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Notizie dalla Città
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30/11 "Ho trovato un carcere dal volto umano
e i detenuti trattati con rispetto. A Cosenza l'Istituto di pena fa
ogni volta un passo in avanti". E' quanto ha affermato il deputato
del Pd, Franco Laratta, al termine della visita compiuta oggi nel
carcere di Cosenza. "Ho fatto qui la mia terza visita negli ultimi
15 mesi - ha aggiunto Laratta - per verificare le condizioni delle
carceri e dei detenuti dopo l'indulto. Mi ha colpito l'età
media dei detenuti, molto bassa e vedere ventenni dietro le sbarre
fa molto pensare al ruolo perduto dalle famiglie e della scuola nella
nostra società"
Corso prevenzione tumori alla Biblioteca Nazionale
30/11 Lunedì 3 e martedì 4 dicembre,
la Biblioteca Nazionale di Cosenza, ospiterà il "Corso
di formazione regionale sugli screening dei tumori del colon-retto".
Il Corso, organizzato dal Dipartimento per la Tutela alla Salute della
Regione, sarà propedeutico all'avvio del programma di prevenzione
di queste malattie. "Negli ultimi cinque anni - è scritto
in un comunicato dell'Azienda sanitaria provinciale di Cosenza - il
tumore del colon-retto, ha causato ben 1.917 decessi in Calabria;
ogni anno inoltre, mediamente, i morti nella nostra regione sono circa
400. Non dovrebbe lasciare indifferenti - prosegue la nota - il fatto
che, sempre in Calabria, oltre una persona al giorno muore per questa
causa". L'iniziativa sarà realizzata con la collaborazione
del Gruppo italiano screening colon-rettale (Giscor), dell'Osservatorio
nazionale screening della Regione Emilia-Romagna.
Rinviata la seduta del Consiglio comunale
30/11 E' stata rinviata la seduta del Consiglio comunale
di Cosenza. Lo rende noto un comunicato del Comune. Stamani il presidente
del consiglio Covelli, constatata la presenza di soli undici consiglieri,
non ha aperto i lavori per mancanza del numero legale rinviando la
seduta a data da destinarsi.
Greco (Sdi) “Su Viale Manicni il sindaco teme la verità”
29/11 "La maggioranza consiliare di Perugini
ha rifiutato ancora una volta di discutere sull'istituzione della
commissione d'inchiesta su Viale Giacomo Mancini". Lo afferma,
in una nota, il consigliere comunale socialista di Cosenza Saverio
Greco. "Perugini - prosegue - e i suoi sodali sono terrorizzati
dalla verità. Sanno quale discredito li colpirà quando
i cittadini verificheranno le bugie su cui hanno costruito il loro
gruppo di potere. Ancorché smascherati, non rinunciano a costringere
i cittadini agli ingiusti disagi di una chiusura che ormai rappresenta
l'ultima vestigia del bugiardo teorema antisocialista"
Ass. Nucci: Manovra di assestamento per 883 mila euro
29/11 E' pari a 883 mila 626 euro la manovra di assestamento
del bilancio 2007 del Comune di Cosenza. A fornire le cifre dettagliate
della manovra è stato l'assessore alla Programmazione economica
Anna Maria Nucci che, riporta una nota del Comune, ha spiegato i vari
movimenti nel corso della seduta del Consiglio comunale. I lavori
dell'assemblea stanno proseguendo con il dibattito su questo punto.
Greco (Sdi) chiede la commissione controllo e garanzia
29/11 Saverio Greco, consigliere comunale del partito
socialista di Cosenza, ha richiesto una convocazione della Commissione
di controllo e garanzia del comune per accertare se il dirigente del
Settore lavori pubblici Franco Ambrogio, stia violando le norme sull'accesso
agli atti nel tardare a fornire la documentazione richiesta. Lo riferisce
lo stesso Greco in un comunicato stampa. Inoltre, il consigliere chiede
alla commissione di accertare se 'il sindaco di Cosenza, Salvatore
Perugini, stia violando le norme regolamentari con la ritardata risposta
alle interrogazioni sulla trasparenza dell'azione amministrativa e
sulla sicurezza cittadina. "Per essere un'amministrazione che
dice di voler assicurare la legalità - riferisce ancora Greco
-, le continue violazioni delle norme sulla trasparenza e di quelle
istituzionali appaiono come la cartina tornasole della vera natura
del governo reazionario della municipalità bruzia. Tanto più
che l'oggetto di una delle richieste ignorate dall'amministrazione
è costituito dalla denuncia, da parte di un cittadino, di un
presunto caso di abuso edilizio, forse tollerato dalla burocrazia
municipale." "Greco - conclude il comunicato - assunse un'analoga
iniziativa esattamente un anno fa e fu premiato dalla censura decisa
dalla Commissione ai danni di un dirigente che negava l'accesso agli
atti della Commissione Lamberti sulla vicenda di Viale Mancini".
Quattro arresti per droga a Cosenza
29/11 I carabinieri hanno arrestato a Cosenza due
persone, Antonio Marotta, di 28 anni, e Francesco Gualano, di 38,
con l'accusa di associazione per delinquere finalizzata allo spaccio
di droga. Gli arresti sono stati fatti dai militari del Reparto operativo
e della Compagnia di Cosenza in esecuzione di ordinanze di custodia
cautelare emesse dal gip. I provvedimenti fanno seguito alla decisione
della Corte di cassazione di accogliere il ricorso che era stato presentato
dalla Procura della Repubblica contro la decisione del gip di non
emettere la misura cautelare nei confronti di Marotta e Gualano. I
provvedimenti erano stati chiesti nell'ambito dell'operazione Drynk
water disposta dalla Dda di Catanzaro contro una presunta organizzazione
di spacciatori di droga. Per una terza persona, indicata come il capo
dell'organizzazione, Francesco Abbruzzese, di 37 anni, il provvedimento
non è stato eseguito perché e risultata irreperibile.
Altre due persone, Agostino Ritacco, di 27 anni, e Luigi De Giacomo,
25 anni, sono stati arrestati dai carabinieri a Cosenza per detenzione
ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Ai due arrestati è
stata notificata una ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip
del Tribunale di Cosenza. Nel provvedimento è stato disposto
per De Giacomo i domiciliare mentre per Ritacco la detenzione in carcere.
Nel corso delle indagini, compiute con intercettazioni telefoniche,
controlli a tossicodipendenti e perquisizioni, i carabinieri avrebbero
scoperto una intensa attività di spaccio di droga. In particolare
i due avrebbero venduto 30 grammi di cocaina e dieci di hascisc. A
Ritacco i carabinieri hanno sequestrato anche un proiettile per pistola.
Un arresto a Cosenza
28/11 I carabinieri della Compagnia di Cosenza hanno
arrestato Marcello Righetti, di 45 anni, in esecuzione di un ordine
di custodia cautelare in carcere per evasione dagli arresti domiciliari.
Righetti era stato posto ai domiciliari a seguito del giudizio direttissimo
per una rapina perpetrata ai danni di un supermercato. L'uomo è
stato portato nel carcere di Cosenza.
La violenza alle donne un problema che riguarda tutti
27/11 "La violenza alle donne riguarda tutte
e tutti, poiché non si tratta di una pura questione di ordine
pubblico né di sicurezza urbana né tanto meno di un
effetto collaterale dell'immigrazione". E' quanto si afferma
in una nota dell'associazione Mediterranean Media a commentando gli
esiti della manifestazione di sabato a Roma. "L'associazione
Mediterranean Media - afferma Nadia Gambilongo - ha aderito insieme
alle associazioni femminili ed ai centri antiviolenza che da molti
anni offrono su tutto il territorio nazionale sostegno e aiuto alle
donne, ai bambini e alle bambine vittime di violenza. Le case e i
luoghi di lavoro, più delle strade, vedono le donne continuamente
vittime di violenze e di abusi, e questa è una questione culturale
che è necessario affrontare anche insieme agli uomini che hanno
intrapreso un percorso di consapevolezza. Desideriamo come associazione
che le città diventino luoghi di civiltà e di convivenza
civile e non di violenza ed emarginazione". "Siamo andate
a Roma a manifestare - prosegue Gambilongo - perché vogliamo
che non ci siano giustizieri ma giustizia; che si proponga un piano
di azione che preveda interventi capillari sul territorio, nelle scuole,
nelle università, nei servizi da mettere in campo attraverso
la rete dei centri antiviolenza e delle associazioni delle donne;
vogliamo essere libere ovunque e non più vittime di abusi e
violenze e per questo è necessario cambiare radicalmente il
panorama culturale". "Mediterranean Media - conclude la
nota - terrà alta l'attenzione sul dopo manifestazione, metteremo
sul sito le riprese video del corteo, le foto, i volantini raccolti
e le proposte su cosa fare qui ed ora per non disperdere quella meravigliosa
e potente energia"
Tramonti (CISL) “Preoccupa il record negativo dei tassi bancari a Cosenza”
26/11 "Il recente rapporto redatto dall'Istituto
Tagliacarne sull'eccessiva onerosità del credito, così
come è dimostrato dagli alti tassi di interesse praticati,
superiori fino a quattro punti percentuali rispetto ad altre aree
del Paese, non può che generare allarme e preoccupazione, soprattutto
se si considera che Cosenza e la sua provincia risultano avere in
assoluto il record negativo per costo del denaro". E' quanto
sostiene, in una nota, il segretario generale della Cisl di Cosenza,
Paolo Tramonti. "La Cisl cosentina, in più occasioni -
aggiunge Tramonti - ha avuto modo di sottolineare, attraverso specifici
studi e iniziative pubbliche, che la nostra provincia risulta fortemente
penalizzata dalla politica dei tassi adottata dalle banche, che ancora
continuano a privilegiare la funzione di raccolta piuttosto che portare
avanti, in maniera convinta e decisa, una adeguata politica di investimento.
E' sconcertante che il credito, in Italia, funzioni male proprio dove
dovrebbe funzionare meglio, e cioé al sud e gli stessi meccanismi
straordinari non sono sufficienti per consolidare la nostra fragile
economia. Il sistema delle imprese, per crescere, deve poter contare
su risorse finanziarie provenienti dal sistema bancario che, inderogabilmente,
deve essere chiamato a svolgere quella funzione di accompagnamento
nello sviluppo delle attività, applicando il giusto tasso di
interesse. Ed è necessario che, - attraverso il coinvolgimento
ampio e deciso dei soggetti istituzionali, economici e sociali del
territorio, siano messe in atto azioni incisive che possano portare
finalmente a soluzioni concrete, dopo anni di pressoché totale
disattenzione e di onerose ricadute negative, scaturite dal processo
di progressivo indebolimento del sistema creditizio locale, a partire
dallo smantellamento della Carical". Secondo Tramonti, "bisogna,
a questo punto, lavorare in sinergia per creare le giuste premesse
affinché lo sviluppo del tessuto economico e la crescita e
l'affermazione delle imprese che possono stare sul mercato vengano
sostenute, valutato il merito, da crediti erogati a condizioni eque,
facilitando al contempo l'avvio di nuove attività e stimolando,
e non frenando, le iniziative dei nostri giovani diplomati e laureati".
"La Cisl conferma di essere disponibile - conclude Tramonti ad
impegnarsi in un percorso che consenta di riaffermare il fondamentale
ruolo del sistema del credito quale presupposto fondamentale per qualsiasi
ipotesi di crescita e di sviluppo del nostro territorio. A tae riguardo
ritieniamo che lo strumento della concertazione sia quello più
indicato per un profondo ripensamento delle politiche fin qui perseguite".
Costituito il gruppo consiliare del Partito Socialista
19/11 E' stato costituito nel Consiglio comunale di
Cosenza il gruppo del Partito Socialista. Ne fanno parte otto consiglieri:
Vincenzo Adamo, Vittorio Cavalcanti, Saverio Greco (indipendente),
Franco Incarnato, Giacomo Mancini, Carmine Manna, Antonio Ruffolo
e Carmine Vizza. A darne notizia é il segretario cittadino
dello SDI, Vincenzo Adamo. "Con la nascita del gruppo del Partito
Socialista - ha detto Adamo - intendiamo dare forza e slancio al progetto
politico di Enrico Boselli e Gavino Angius di costruire anche in Italia,
per come già avviene in Europa, un grande partito socialista.
In Calabria, e in particolare a Cosenza - ha continuato il segretario
dello SDI - la tradizione socialista è forte e radicata perché
può vantare una gloriosa storia politica e amministrativa che
è continuamente alimentata dal lavoro quotidiano di tanti giovani
e seri dirigenti, apprezzati dal corpo elettorale che alle ultime
comunali ha premiato i socialisti con lo strepitoso risultato del
30%, facendo guadagnare al nostro partito il primato cittadino. Il
gruppo del Partito Socialista intende essere il riferimento per tutti
i socialisti e tutti i democratici che soffrono la crisi amministrativa
alla quale è stata condannata la città e che vogliono
impegnarsi perché Cosenza torni ad essere un capoluogo protagonista
non soltanto in Calabria". "Il capogruppo del Partito Socialista
- ha reso noto Vincenzo Adamo - sarà eletto nella prima riunione
di gruppo. A questo proposito intendo ringraziare a nome di tutto
il gruppo e di tutto il partito Saverio Greco per lo straordinario
lavoro svolto in questo anno e mezzo di consiliatura. Tutti i colleghi
hanno insistito affinché egli continuasse a guidare il gruppo,
fermandosi solo davanti alla sua coerenza e alla sua dignità,
che nobilita lo spessore di un compagno insieme al quale continueremo
la battaglia amministrativa"
Consigliere comunale devolve l’indennità al Centro Lanzino e alla CRI
19/11 Un consigliere comunale di Cosenza ha deciso
di devolvere le indennità percepite dal comune al centro contro
la violenza alle donne 'Roberta Lanzino' ed al comitato provinciale
della Croce Rossa. A renderlo noto è il centro 'Lanzino' che
ha deciso di ringraziare il rappresentante istituzionale del quale
però non ha diffuso il nome. "Riteniamo - è scritto
in una nota - che il suo sia un gesto di civiltà, di grande
valore educativo e di responsabilità rispetto ai temi della
violenza degli uomini sulle donne. Oggi, alla vigilia della Giornata
Internazionale contro la violenza alle donne ed in preparazione della
grande manifestazione nazionale a Roma del prossimo 24 Novembre, il
suo gesto acquista maggiore valore, richiamando l'attenzione degli
uomini sul fenomeno della violenza alle donne". "E' auspicabile
- prosegue - pensare che a Cosenza si possa aprire un dialogo profondo
e costruttivo capace di produrre cambiamenti nei comportamenti, nei
modi di pensare per la costruzione di libere identità di donne
e uomini".
Omicidio Lanzino, trovata auto in un burrone, forse quella sparita
14/11 La carcassa di una vecchia Fiat 131 individuata
in un burrone tra felci e pini potrebbe contribuire a fare luce sull'omicidio
di Roberta Lanzino, la studentessa di Rende (Cosenza) violentata e
uccisa nel luglio del 1988. La ragazza percorreva una stradina secondaria
a Torremezzo di Falconara in sella ad un motorino per raggiungere
la casa estiva dei genitori sulla costa tirrenica cosentina. Lo scheletro
della vettura, dello stesso tipo di quella che per due testimoni oculari
stava seguendo la ragazza - secondo quanto scrive la "Gazzetta
del Sud" - è stata ritrovata in una zona vicina al luogo
del delitto resa quasi inaccessibile dalla folta vegetazione. Le indagini
sull'omicidio Lanzino, a distanza di poco meno di vent'anni, hanno
avuto nuovo impulso dopo le rivelazioni di un ex boss di Cosenza della
'ndrangheta, Franco Pino, che ha detto di avere appreso alcuni particolari
da un altro boss, che gli avrebbe rivelato anche i nomi degli assassini.
Riuscire a fare chiarezza sul particolare della vettura che, in base
alle testimonianze, e' dello stesso tipo di quella ha seguito la ragazza
nel tragitto conclusosi con la violenza e la morte, potrebbe risultare
a parere degli investigatori molto importante. A fornire utili indicazioni
sull'auto abbandonata nel burrone, vista più volte prima dei
fatti e che sarebbe sparita proprio in coincidenza con l'omicidio
Lanzino, è stato un testimone ascoltato più volte dagli
inquirenti in questi mesi.
Fatta luce sull’omicidio del marocchino del 2 ottobre: due arresti
14/11 I carabinieri della stazione di Cosenza hanno arrestato due pluripregiudicati, accusati di essere gli autori materiali del ferimento di un marocchino, Zahirabd Abdelmagjd, 35 anni. Il fatto avvenne nella notte del 2 ottobre scorso, quando il marocchino fu aggredito all'interno della sua stessa abitazione, a Cosenza, in localita' Vallone di Rovella. In manette sono finiti Francesco Oliveti, 25 anni, esecutore materiale dell'attentato, e il marocchino Oidii Ben Hachim, 40 anni, che guido' lo scooter con cui l'Oliveti fu accompagnato sul luogo dell'agguato. I fermi sono stati eseguiti nel corso della notte in esecuzione di un'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip del Tribunale di Cosenza. Secondo quanto riferito in conferenza stampa, il marocchino ferito era in Italia senza regolare permesso di soggiorno. Si era pertanto rivolto ad una organizzazione che gli aveva promesso un permesso, per una cifra di 6000 euro. Il marocchino aveva gia' versato 2000 euro, ma ancora non riceveva rassicurazioni sul suo conto. Pare anche che gli fosse stato proposto un matrimonio con una italiana, per avere la cittadinanza. Seccato delle vane promesse, il marocchino minaccio' allora di rivolgersi alle forze dell'ordine per la truffa subita. Da qui l'attentato ai suoi danni, che doveva servire a farlo desistere dalle sue intenzioni. L'uomo fu colpito ad una gamba e perse molto sangue, prima di chiamare aiuto. In effetti, essendo clandestino, non voleva chiamare i sanitari. Ma vi fu costretto. Rimase ricoverato in prognosi riservata e rischio' persino la morte per la grande quantita' di sangue perso. Alla fine si e' deciso ad aiutare i carabinieri nell'individuazione dei due attentatori.
Tramonti (Cisl) “Favorire lo sviluppo dell’Ente Fiera di Cosenza”
14/11 Le problematiche relative alla situazione in
cui versa l'ente autonomo Fiere di Cosenza sono state discusse nel
corso di un incontro svoltosi nella sede dell'Assessorato regionale
alle Attività produttive. A renderlo noto è un comunicato
della Cisl di Cosenza. All'incontro hanno partecipato, tra gli altri,
l'assessore regionale alle Attività produttive, Pasquale Tripodi;
il Commissario straordinario della Fiera di Cosenza, Francesco Savastano;
Mario Capilupi, presidente dei Revisori e il segretario generale della
Cisl di Cosenza, Paolo Tramonti. "Il segretario generale della
Cisl, Tramonti - è detto nel comunicato - si è soffermato
sulla necessità di un nuovo quadro programmatico del sistema
fieristico regionale per il suo inserimento nel panorama di settore
italiano ed europeo; occorre per tutto questo pervenire a breve allo
sviluppo e alla valorizzazione delle attività della Fiera di
Cosenza, tutelando la parità di condizioni tra gli Enti Fieristici
regionali, nonché avviando quanto necessario per la qualità
dei servizi agli espositori ed agli utenti"
Corbelli “Sgomberare la baraccopoli lungo il Crati”
14/11 Il leader del movimento Diritti civili, Franco
Corbelli, in un comunicato, "lancia l'allarme per quella che
definisce l'emergenza dei Rom sistemati nella baraccopoli lungo il
fiume Crati a Cosenza, che, a causa del maltempo e delle forti piogge
di questa notte e di quelle previste per le prossime ore, potrebbero
essere spazzate via, con conseguenze drammatiche". "Corbelli
- prosegue la nota - denuncia il rischio che se non si interviene
subito, in tempo, potrebbe ripetersi una tragedia simile a quella
di Soverato. Il leader di Diritti Civili chiede a questo proposito
l'intervento urgente del questore di Cosenza (funzionario dello Stato
di grande capacità e umanità) e lo sgombero immediato
delle famiglie dei rom (tra cui anche molti bambini)". "Personalmente
- scrive Corbelli - ho avuto modo di vedere oggi che la situazione
nella baraccopoli dei rom lungo il fiume Crati è oggettivamente
a fortissimo rischio. L'acqua del fiume Crati, a causa della forte
pioggia di questa notte, ha praticamente raggiunto il livello delle
tende e in alcuni casi le ha anche allagate. Se non si interviene
subito si rischia la tragedia. Potrebbe purtroppo ripetersi quanto
è accaduto alcuni anni fa a Soverato". "Le previsioni
della Protezione civile - aggiunge - parlano di nuova, forte ondata
di maltempo in arrivo nelle prossime ore in Calabria e nel centrosud.
Nella baraccopoli dei rom basta solo un altro po' di pioggia e le
acque del Crati inonderanno e spazzeranno letteralmente via le tende
con conseguenze drammatiche. Chiedo che si intervenga subito, senza
perdere un minuto di tempo. Occorre provvedere subito allo sgombero
delle famiglie e alla loro sistemazione in alloggi di fortuna, provvisoriamente
in qualche scuola o altro edificio pubblico". "L'appello
- conclude Corbelli - lo rivolgo al questore di Cosenza, Raffaele
Salerno, fedele servitore dello Stato che sta dimostrando una grande
professionalità e una profonda umanità, coniugando in
modo esemplare la legalità con la solidarietà. A questo
questore, capace e sensibile, chiedo di intervenire, di scongiurare
una nuova tragedia. Al sindaco di Cosenza, Salvatore Perugini, chiedo
di sostenere l'azione del questore, di adempiere a quelli che sono
i suoi precisi compiti e doveri istituzionali di amministratore della
città".
Pensionati truffati col trucco dell’Inps, la polizia avvia indagini
14/11 La Polizia ha avviato indagini a Cosenza per identificare il responsabile di una truffa compiuta ai danni di un'anziana coppia di coniugi. A denunciare la truffa, con una telefonata al 113, e' stata la stessa coppia di coniugi. Secondo quanto hanno riferito questi ultimi agli agenti di una pattuglia della Squadra volante, recatisi nella loro abitazione, a perpetrare la truffa e' stata una persona spacciatasi per un ispettore dell'Inps. Il truffatore e' riuscito a farsi consegnare dalla coppia di coniugi la somma di duemila euro sostenendo che era stato commesso un errore nella liquidazione della loro pensione e consegnando loro una busta in cui, a suo dire, c'era una somma superiore rispetto a quella liquidata. Soltanto dopo che il sedicente funzionario dell'Inps si e' allontanato i due anziani hanno constatato che nella busta loro consegnata, in realta', non c'era alcuna somma di denaro ma soltanto un telegramma di condoglianze indirizzato ad altra famiglia.
Tre minori entrano furtivamente nella scuola dello Spirito Santo e vengono denunciati
14/11 Tre minori sono stati denunciati in stato di
liberta' dalla Polizia a Cosenza con l'accusa di danneggiamento aggravato
ed invasione di edificio pubblico. I minori, due maschi, M.S., di
15 anni, e F.P. di 16, ed una femmina, M.I., di 14, sono stati sorpresi
dal personale della Squadra volante della Questura all'interno dell'istituto
scolastico comprensivo di Piazza Spirito Santo. I tre ragazzi, secondo
quanto e' emerso dagli accertamenti investigativi, si erano introdotti
nella scuola dopo avere infranto, utilizzando un sasso, una finestra
del bagno. Sono state avviate indagini per accertare i motivi per
i quali i tre minori erano entrati nella scuola.
Nucci e Cavalcanti “Soddisfazione per la nomina di Granieri a Procuratore”
14/11 I consiglieri comunali di Cosenza Sergio Nucci
e Vittorio Cavalcanti, dopo la scelta della commissione del Csm per
il nuovo Procuratore della Repubblica su Dario Granieri, rendono noto
il loro apprezzamento. "Il dott. Granieri - si legge nella nota
- in tutti questi anni che l'hanno visto impegnato nella lotta alla
criminalità, si è sempre distinto per doti non comuni
di serietà, professionalità e sobrietà di comportamenti.
Pertanto, la scelta del Csm apparirebbe quanto mai azzeccata se si
pensa che per svolgere compiti delicati come quelli affidati alla
magistratura bisogna fare affidamento, oltre che su inquirenti con
grande esperienza e solida preparazione, su uomini che abbiano senso
dello stato, equilibrio ed inflessibilità"
Greco “Ambrogio teme l’inchiesta su viale Mancini”.
08/11 "Leggiamo sugli organi di stampa la dichiarazione
di un esponente della Giunta Perugini che rivendica la paternità
dello scandalo di Viale Parco, nome originario di Viale Giacomo Mancini,
addebitandolo alla presenza, nel sottosuolo del Viale, di rifiuti
di ogni genere in quantità spropositate. E' la tesi che ai
cosentini è stata propinata in questi anni. Oggi finalmente
se ne dichiara la paternità". E' quanto afferma in una
nota il consigliere comunale socialista e capogruppo della Grande
Alleanza con la Rosa nel Pugno, Saverio Greco, circa la vicenda di
Viale Parco. "Ci sembra - aggiunge - la mossa che Perugini impone
al proprio assessore per concentrare su un solo responsabile la disapprovazione
civile che monterà nella nostra città quando, pian piano,
emergerà la verità sulla chiusura del Viale Mancini.
Il Sindaco non si illuda di potere scampare alla reazione dei cosentini.
E' per questo, forse, che il Sindaco e la sua maggioranza hanno ostacolato
la costituzione della commissione d'inchiesta. E' in quella sede che
si può accertare se, come dichiara d'essere certo l'Assessore
Ambrogio, sia stata mai provata l'esistenza di rifiuti sotto il Viale;
se la Geocal, società ben nota per le singolari condizioni
di pagamento ottenute dal comune sulle proprie prestazioni, incaricata
nel mese di luglio 2005 di eseguire prove sui materiali, abbia riscontrato
esistenza, natura e quantità di rifiuti; se questi rifiuti
abbiano avuto una relazione con i fenomeni di danneggiamento della
pavimentazione manifestatisi su un'area piuttosto limitata dell'intera
opera". "Bisognerebbe accertare ancora - prosegue Greco
- se questi rifiuti siano stati rimossi; a chi sia mai stato affidato
l'incarico di rimuovere tali rifiuti, giacché la ditta subentrata
nell'estate del 2005 sul cantiere non aveva tra le proprie incombenze
quella di rimuovere rifiuti; se tali rifiuti siano ancora giacenti
sotto la sede stradale, dovendosi in tal caso ritenere che Ambrogio
abbia dal 2005 in poi impiegato risorse (2,5 milioni di euro) a ripristinare
un'opera sotto la quale, evidentemente, residua l'enorme quantitativo
di rifiuti di cui parla". "Le prime evidenze documentali
- conclude - acquisite nelle ultime settimane dimostrano chiaramente
l'assoluta inconsistenza della tesi scandalistica promossa finora.
Di questo hanno paura Ambrogio, il Sindaco e la loro maggioranza,
a cui rimarrà poco da ridere quando i cosentini chiederanno
il conto dei disagi ingiustamente patiti".
Aquino confermato alla vicepresidenza di Confindustria Cosenza
08/11 Il presidente di Confindustria Cosenza, Raffaele
De Rango, ha espresso soddisfazione per la conferma per il prossimo
biennio di Fausto Aquino alla vicepresidenza nazionale per la Piccola
industria di Confindustria. Aquino è Presidente della Piccola
Industria all'interno di Confindustria Calabria dal 2003, componente
di Giunta in Confindustria, componente di Giunta della Camera di Commercio
di Cosenza e componente del Direttivo degli Industriali della Provincia
di Cosenza. "La nomina di Aquino alla vicepresidenza della Piccola
industria nazionale - ha detto De Rango - rappresenta un ulteriore
vanto per gli imprenditori calabresi. E' un premio al lavoro, all'impegno
e alle capacità manageriali, che da sempre profonde nell'esplicazione
del suo operato. Sono convinto che il contributo di idee e di operosità,
che Aquino potrà dare in Confindustria, imprimerà un
impulso nuovo ed ulteriore, capace di farsi interprete di quelle molteplici
questioni che affliggono le nostre imprese ed alle quali occorre dare
risposte non più rinviabili. Da parte nostra offriamo la massima
collaborazione per mettere in campo tutte quelle strategie necessarie
ed opportune per fare imboccare al Mezzogiorno, ed alla Calabria in
particolare, la strada del rilancio e dello sviluppo". Dal canto
suo il Presidente del neonato Consorzio Confindustria Cosenza Fidi,
Aldo Algieri, si è detto entusiasta per la nomina di Aquino
"che rappresenta un'assoluta garanzia di impegno e di capacità
nella battaglia per agevolare l'accesso al credito, fattore indispensabile
sia per sostenere la crescita delle imprese calabresi sia per favorire
l'avvio di nuove attività imprenditoriali nel nostro territorio".
"E' un riconoscimento - ha affermato Giuseppe Gaglioti, presidente
della Sezione edilizia di Ance Cosenza - che gratifica il collega
ed amico Aquino, e con lui l'Associazione degli Industriali cosentina,
per le continue battaglie condotte a tutela delle imprese meridionali,
di cui conosce bene tutti i problemi e tutti i vincoli che ne ostacolano
lo sviluppo. In tal senso sono sicuro che nella sua agenda inserirà,
tra le priorità, la modernizzazione della dotazione infrastrutturale
del Mezzogiorno, la cui inadeguatezza spinge le imprese italiane alla
delocalizzazione all'estero e rende inefficaci le politiche per l'attrazione
degli investimenti". "Con Aquino nel suo rinnovato impegno
- ha detto Renato Pastore, vicepresidente di Confindustria Cosenza
- si potrà continuare a credere in una concreta diffusione
della cultura dell'innovazione e della tecnologia, condizione indispensabile
per lo sviluppo e la crescita dell'economia meridionale".
Assunti 80 vigili al Comune
08/11 A Cosenza altri otto vigili da part time a full
time, segno di attenzione dell'Amministrazione per la Polizia Municipale".
Lo afferma, in una nota, il sindaco di Cosenza, Salvatore Perugini.
"Prosegue - aggiunge il comunicato - l'impegno dell'Amministrazione
comunale di Cosenza per il potenziamento del corpo di Polizia municipale.
Il rapporto di lavoro di altri otto Vigili urbani è stato trasformato
da tempo parziale in tempo pieno". "Questo - ha dichiarato
Perugini, ricevendo oggi gli otto agenti di Polizia Municipale - è
un ulteriore segnale di attenzione al Corpo per la sua crescita e
per un migliore servizio ai cittadini. Vi auguro un cordiale 'in bocca
al lupo' per il vostro lavoro, essenziale per la città, perché
possiate svolgerlo con passione e con soddisfazione".
Mancini “Ambrogio responsabile dello scandalo più grande”
07/11 "Franco Ambrogio è il maggior responsabile
del più grande scandalo politico amministrativo della storia
della città di Cosenza che è pagato tutto e per intero
dai cosentini, che da anni stanno subendo i disagi provocati dalla
chiusura di viale Mancini, e che dovranno sobbarcarsi anche il pagamento
di ingenti somme di denaro pubblico a causa delle procedure errate
disposte dall'assessore ai lavori pubblici che è in carica
dal lontano 2004". Lo afferma, in un comunicato, il parlamentare
socialista, Giacomo Mancini. "E' stato Ambrogio - prosegue -
fin dal momento del suo insediamento avvenuto quaranta mesi fa, a
decidere di chiudere la più importante arteria di Cosenza con
il solo obbiettivo di alimentare la campagna di odio contro i socialisti,
arrivando anche a contraddire le indicazioni dell'ingegnere capo,
che lui stesso aveva scelto, e della direzione dei lavori che avevano
suggerito di assecondare la disponibilità delle imprese a risolvere
con poche settimane di lavoro e senza alcuna spesa per le casse comunali,
i problemi che si erano creati sul manto stradale". "E'
stato Ambrogio - aggiunge Mancini - ad insinuare che attraverso le
ipotetiche condotte illecite di alcuni dirigenti comunali socialisti
furono pagate tangenti e mazzette al nostro partito, quando invece
gli unici tecnici indagati nell'inchiesta avviata dalla Procura della
Repubblica sono professionisti, che io ritengo capaci e onesti, ma
sfortunatamente non sono né iscritti, né simpatizzanti,
né elettori del Partito socialista. E' stato Ambrogio ad alimentare
la propaganda che il viale fosse stato costruito su una distesa di
merendine, immondizia e rifiuti tossici, quando invece tra i capi
di imputazione ipotizzati dai magistrati non c'é alcun reato
di natura ambientale". "E' stato lo stesso Ambrogio - prosegue
- a volere e far adottare procedure errate come quelle sanzionate
dalla Camera arbitrale istituita presso l'Autorità per la vigilanza
dei lavori pubblici, e poco limpide come quelle per l'aggiudicazione
con un ribasso, sul quale mi auguro la procura della Repubblica di
Cosenza stia indagando, alla ditta Edil Perri, che era priva dei requisiti
di legge, della somma di oltre 200 mila euro che l'ingegnere capo
di allora si rifiutò di firmare ponendosi frettolosamente in
ferie". "Per questo, - conclude Mancini - nonostante i maldestri
tentativi che Ambrogio sta compiendo per occultare la verità
e per negare la commissione di inchiesta richiesta dal gruppo socialista
al Comune di Cosenza, siamo schierati dalla parte dei cosentini che
hanno il sacrosanto diritto di conoscere tutto, anche le carte che
sono ancora nascoste nei cassetti del Comune, in modo da avere la
conferma di quanto sia forte l'odio contro i socialisti e di quanto
sia desolante l'incapacità amministrativa di chi lo alimenta".
Ambrogio “Da Mancini solo urla disperate”
07/11 ''Non sapevo di essere diventato, per certi
versi, un mago che fa apparire sotto il manto stradale di Viale Mancini
tonnellate di rifiuti e, per altri, un uomo cosi' potente che fa chiudere
per anni un'arteria, disponendo delle decisioni della Magistratura,
e il deus ex machina di un complotto senza fine''. Lo afferma, in
un comunicato, l'assessore del Comune di Cosenza, Franco Ambrogio,
replicando a Giacomo Mancini. ''Tutto questo - prosegue Ambrogio -
Giacomo Mancini cerca di accreditarlo per difendere l'indifendibile
e, soprattutto, coprire le vere responsabilita' relative al piu' grande
scandalo degli ultimi sessant'anni nella nostra citta' (il copyright
e' mio). Quelle di Mancini sono solo urla di disperazione, frutto
dell'evidente isolamento politico nel quale si trova''. ''Finisco
qui - conclude Ambrogio - perche' sono abituato ad occuparmi di cose
serie e in questo momento, in primo luogo, sono impegnato a fare tutto
quello che e' possibile per restituire Viale Mancini alla citta',
e perche' e' assai difficile avere un confronto politico anche aspro
sulla base di argomentazioni fondate sul totale sovvertimento dei
fatti e della realta'''
Greco “Una commissione d’inchiesta su viale Mancini”
07/11 Una commissione d'inchiesta per fare chiarezza
sulla vicenda di Viale Mancini a Cosenza è stata chiesta dal
consigliere comunale socialista e capogruppo della Grande Alleanza
con la Rosa nel Pugno, Saverio Greco. "Solo la verità
- sostiene Greco - farà giustizia del teorema di insinuazione
e veleni ancora oggi proposto da certi esponenti della giunta Perugini.
I socialisti e i democratici della Grande Alleanza con la Rosa nel
Pugno chiedono, sulla vicenda del Viale Giacomo Mancini, che si faccia
verità. Vogliono la verità, solo la verità e
nient'altro che la verità". "Per questo ho chiesto
- conclude - una commissione d'inchiesta che finora la maggioranza
di Perugini ha negato".
Due arresti in città
07/11 Due persone sono state arrestate dagli agenti
della squadra mobile a Cosenza perché devono scontare delle
condanne per vari reati. Francesco Cozza, di 41 anni, già detenuto
ai domiciliari, è stato arrestato perché deve scontare
una condanna a due anni e 4 mesi per i reati di estorsione, rapina,
sequestro di persona, sostituzione di persona, usurpazione di funzione
pubblica e ricettazione. Giampiero Castiglia, di 35 anni, è
stato arrestato perché deve scontare una pena residua a dieci
mesi e 22 giorni per il reato di rapina.
Il comune acquista la ex caserma Bandiera
07/11 "La Giunta municipale di Cosenza ha autorizzato
oggi l'acquisto dell'ex caserma Fratelli Bandiera di piazza Campanella,
esercitando il diritto di prelazione che la legge offre all'ente locale
e che l'Agenzia del Demanio aveva comunicato - il 2 novembre scorso
- doversi esercitare entro 15 giorni". Lo rende noto, in un comunicato,
il Comune della città dei Bruzi. "La decisione - prosegue
la nota - viene a formalizzare un'intenzione da subito espressa dal
Sindaco Perugini e porta a conclusione la lunga vicenda sulla quale
da molti anni c'é attenzione da parte del Comune capoluogo.
Abbandonato da molto tempo, poi trasferito dal demanio militare a
quello civile, il complesso costituisce un bene di indubbio valore
culturale. Volontà dell'amministrazione è di fare dell'ex
caserma la sede di rappresentanza del Comune, realizzando nel contempo
sensibili economie per la dismissione di locali attualmente in fitto
in vari immobili. Ma, soprattutto, si intende recuperare un bene storico
ed artistico che dovrà restare sempre aperto alla fruizione
dei cittadini, con il bellissimo chiostro adibito ad ospitare manifestazioni
ed iniziative culturali". "E' da rilevare - aggiunge il
comunicato - che l'ex caserma si trova in un luogo particolarmente
suggestivo della città, alla confluenza dei fiumi e all'ingresso
di quel centro storico la cui rivitalizzazione è uno dei punti
prioritari del programma del Sindaco. Riutilizzare in maniera adeguata
un immobile di tale importanza strutturale e simbolica, con attività
d'ufficio e con manifestazioni varie, certamente porterà vantaggi
più complessivi alla città antica. L'acquisto ed il
recupero dell'ex caserma erano già stati inseriti nel Programma
triennale 2007-2009 dei lavori pubblici e nell'elenco annuale 2007".
"Il sindaco, Salvatore Perugini, - conclude la nota - ha espresso
la sua soddisfazione per l'obiettivo a lungo perseguito e finalmente
raggiunto, ringraziando in particolare l'assessore Ambrogio ed il
dirigente, ingegnere Pecoraro, per il contributo determinante offerto
al buon esito della vicenda"
Crolla un solaio nel centro storico, nessun ferito ma casa pericolante
06/11 Il solaio di una abitazione del centro storico
di Cosenza e' crollato intorno alle 2,30 di questa notte. Il palazzo
interessato si affaccia su Corso Telesio, nel cuore del centro storico
cittadino. Nessun ferito tra gli abitanti dell'edificio, ma tanta
paura, anche per il fragore che si e' potuto distintamente sentire
in tutto il quartiere, favorito dal silenzio notturno. Gli abitanti
del palazzo lamentano da tempo la cattiva manutenzione dell'edificio,
riconducibile, a loro dire, al disinteresse dell'amministrazione comunale
per il centro storico. Inoltre al piano superiore a quello del crollo
sarebbero stati effettuati di recente dei lavori di manutenzione e
rifacimento, ma senza i dovuti accorgimenti e in mancanza di regolari
permessi, dicono gli spaventati residenti. Sul luogo sono intervenuti
stamattina i Vigili del Fuoco di Cosenza, che hanno interdetto l'accesso
ai locali crollati. Per tutta la giornata proseguiranno i rilievi
per verificare la tenuta complessiva dell'edificio.
Ambrogio “Mancini non tenti di nascondere la realtà”
06/11 ''Tutti i cosentini hanno visto con i propri
occhi di che cosa era fatto Viale Mancini e la portata del disastro
che ha colpito la citta' e a poco valgono i penosi tentativi di Giacomo
Mancini di intorbidare le acque per nascondere la realta' e ribaltare
le responsabilita'''. E' quanto afferma l'assessore ai Lavori pubblici
del Comune di Cosenza, Franco Ambrogio. ''Viale Mancini e' stato aperto
al pubblico transito nel gennaio 2002 - prosegue Ambrogio - e gia'
nell'aprile 2005 si sono verificati i fenomeni che hanno indotto la
magistratura non solo a porlo sotto sequestro, ma ad avviare un procedimento
penale che e' attualmente nella fase dibattimentale. Cio' vuol dire
che tutte le responsabilita' di qualunque natura fanno riferimento
a fatti e comportamenti che si riferiscono a quegli anni. Insomma,
tutti sanno che l'opera e' stata realizzata in modo gravemente lesivo
delle regole e degli interessi dei cittadini e che ancora oggi parte
della corsia Sud e' sotto sequestro per disposizione dell'autorita'
giudiziaria. Scoperchiata la pentola, tutti hanno visto cosa c'era
sotto il manto stradale''. ''L'Amministrazione in carica, in ogni
caso, - prosegue l'assessore ai Lavori pubblici del Comune di Cosenza
- ha assunto come priorita' la riapertura del Viale, realizzata, nella
parte relativa alla direzione Nord, in tempi rapidi e con fondi comunali.
Allo stato, non si puo' intervenire sulla corsia sud ancora sotto
sequestro giudiziario. Ciononostante, l'Amministrazione si e' impegnata
nell'elaborazione del progetto di rifacimento di questa parte dell'arteria
cittadina, per il cui completamento ha chiesto all'autorita' giudiziaria
l'autorizzazione ad eseguire le indagini finalizzate alla verifica
dell'esistenza e delle condizioni delle condutture idriche e fognarie
sottostanti al manto stradale, senza che cio' possa pregiudicare gli
esiti degli accertamenti giudiziari''. ''Inoltre, come e' noto, -
conclude Ambrogio - sono gia' stati aggiudicati i lavori per il completamento
del viale nella parte ancora non realizzata. Come si puo' vedere,
l'amministrazione di una citta' e' fatta di cose concrete e non di
funambolismi polemici e fuorvianti che poco hanno a che fare con le
esigenze dei cittadini''
Vagnoni (Idv) “Piena fiducia al Sindaco”
06/11 "Rinnoviamo la nostra piena fiducia al
Sindaco di Cosenza e alla sua Giunta, ponendoci, fin da ora, a disposizione
di chiunque voglia avviare un confronto all'interno delle sedi istituzionali
su tutte le problematiche della città, ma partendo dall'acquisizione
di alcuni importanti risultati raggiunti". E' quanto afferma,
in una nota, il coordinatore provinciale di Italia dei Valori di Cosenza,
Sandro Vagnoni. "A Cosenza, dopo 15 anni di Governo monocratico
che ha prodotto sotto certi aspetti anche buoni risultati - prosegue
Vagnoni - c'é da registrare una pesante eredità di carattere
metodologico che riguarda la gestione della cosa pubblica e della
programmazione delle risorse economiche e finanziarie. In questo contesto
si è iniziato un nuovo corso caratterizzato dal diverso approccio
del sindaco Perugini che ha avviato una fase di radicale cambiamento.
In primo luogo si è dotata l'Amministrazione di una serie di
regolamenti, assolutamente indispensabili, che fino ad oggi mancavano,
costringendo i dirigenti e gli amministratori ad operare in assenza
di regole certe, sfociando, in alcuni casi, in distorsioni dell'agire
amministrativo". Per il coordinatore provinciale di Idv "si
è poi introdotto un principio che dovrebbe essere assolutamente
spontaneo: programmare, tra l'altro, gli interventi pubblici in funzione
della relativa copertura finanziaria. Certo, i problemi da risolvere
rimangono ancora molti, ma penso che un partito che fa parte della
coalizione che ha appoggiato il Sindaco alle scorse elezioni e che
ha un proprio rappresentante in giunta, abbia, in questo particolare
momento, il dovere di sottolineare quelli che sono stati i risultati
raggiunti per poi poter criticare le immancabili carenze. E questo
lo dico in particolare perché, negli incontri che il Sindaco
ha avuto con i rappresentanti dei partiti della coalizione di Governo,
nessuno ha mai palesato queste criticità". Allora viene
da chiedersi: è una reale esigenza di confronto politico o
è la solita guerra intestina per un posto al sole? Rammentando
che è prerogativa del Sindaco scegliere la propria squadra
di governo così come la legge impone, ogni tentativo di condizionamento
va assolutamente evitato. Occorre, nel rispetto delle regole, lasciare
al Sindaco la libertà di scelta e qualunque critica dovesse
essere mossa deve avere concretezza ed individuare le possibili soluzioni,
altrimenti si scade in una poco proficua esternazione demagogica"
Cede eroina ad imprenditore: operaio arrestato
06/11 Un operaio, Antonio Cristiano, 31 anni, è
stato arrestato dai carabinieri a Cosenza mentre, nei pressi del Sert,
stava cedendo una dose di eroina ad un imprenditore cosentino a sua
volta segnalato al prefetto come assuntore. Sottoposto a perquisizione,
Cristiano è stato trovato in possesso di un'altra dose di eroina
e di 50 euro in contanti. Somma che, secondo i militari, sarebbe provento
di spaccio.
Il Sindaco avvia serie d’incontri nei quartieri
06/11 Il Sindaco di Cosenza, Salvatore Perugini, da
sabato prossimo inizierà i preannunciati incontri periodici
con i cittadini nei quartieri. Si comincerà con la zona che
orbita intorno a contrada Cannuzze, dove sarà posizionato un
gazebo ed il Sindaco dalle ore 16,30 in poi sarà a disposizione
di tutti i residenti del quartiere. Si tratta di un altro passo volto
all'allargamento della partecipazione democratica. Perugini intende
- è scritto in una nota - aumentare la capacità di ascolto
della Pubblica Amministrazione nei confronti della popolazione e,
così facendo, coinvolgere nel governo cittadino ogni abitante
che voglia dare il suo contributo attraverso suggerimenti, richieste,
critiche costruttive.
Apre a Cosenza sportello informativo per gli immigrati
05/11 L'associazione Baobab, in un comunicato, ha
reso noto che il prossimo giovedì 8 novembre alle 16.30, presso
il Centro missionario Stella Cometa onlus di Cosenza sarà inaugurato
il 'Punto legame' per tutti gli immigrati "uno sportello informativo,
- è detto nella nota - un luogo di accoglienza, incontro, aiuto
e supporto, tenuto dall'associazione di associazioni Baobab. "L'inaugurazione
- prosegue il comunicato - avviene in giorni difficili nei rapporti
tra italiani e migranti, in particolare rumeni. La complessità
del problema della convivenza tra persone con culture ed usi diversi
impone di pensare alle possibili soluzioni in modo razionale ed equilibrato,
evitando di solleticare gli istinti più bassi nell'opinione
pubblica. Il bombardamento mediatico cui siamo stati sottoposti in
questi giorni è invece quanto di più dannoso ed ingiusto
possa farsi sulla strada di un reale cammino di integrazione. "E'
stata fornita - aggiunge la nota - una visione distorta della realtà,
evidenziando al massimo l'orribile delitto di Roma, dopo aver taciuto
l'analogo orrore delle numerose spedizioni punitive nei campi rom,
che da anni (non da oggi) stanno avvenendo, specie nel nord Italia,
col beneplacito di rappresentanti di forze politiche presenti in Parlamento.
Mai sono state denunciate con altrettanta forza le condizioni di semi-schiavitù
cui sono sottoposti tanti stranieri, pagati una miseria per badare
alle nostre nonne o per lavorare i nostri campi, nella più
assoluta (e compiacente?) mancanza di controlli". "Come
si può parlare di legalità - prosegue il comunicato
- se lo scorso anno su 900mila pratiche per il rinnovo del permesso
di soggiorno la nostra burocrazia è stata in grado di completarne
solo 120mila? Come si può parlare di tutela dei diritti se
i profughi palestinesi sbarcati qualche giorno fa sono stati rinchiusi
nel Cpt di Lamezia senza neanche ricevere una coperta per la notte?
Il modo in cui si sta trattando la questione rom dovrebbe indignarci
anche come calabresi. E' da noi che la criminalità organizzata
è riuscita a diventare la più grande industria italiana,
che ci sono decine di delitti irrisolti (più di 20 solo a Cosenza),
che le cosche si organizzano per far saltare in aria i magistrati.
Non è che di questi fatti si sia parlato molto ultimamente,
o che siano state varate leggi d'urgenza". "L'associazione
Baobab - conclude la nota - ribadisce con fermezza il proprio rifiuto
ad avallare visioni distorte del mondo dell'immigrazione, e si oppone
alle politiche proposte di pura repressione, non per ideologia o eccessivo
buon cuore, ma perché l'esperienza in Italia in questi anni
ha dimostrato che gli unici cammini vincenti sono quelli che promuovono
il dialogo e i diritti. Non è un caso se la sede del nostro
'punto legame' é stata ristrutturata anche con l'aiuto volontario
di amici rumeni".
Shoah: Internata di ferramonti grata a Cosenza
05/11 ''Ha fatto visita al sindaco di Cosenza, Salvatore
Perugini, la signora Edith Fischhof Gilboa, ebrea, internata negli
anni 1941 e 1942 nel campo di Ferramonti di Tarsia. Al primo cittadino
ha voluto comunicare la propria gratitudine verso i cosentini e i
calabresi per il senso di umanita' dimostrato in condizioni difficili''.
Lo rende noto, in un comunicato, il Comune di Cosenza. ''La Signora
Fischhof Gilboa, - prosegue la nota - oggi ottantatreenne, vive in
Israele e dopo sessant'anni ha voluto fare ritorno a Cosenza per una
breve visita, accompagnata dalla figlia. Alla citta', infatti, e'
rimasta molto legata anche per l'esperienza di una giornata trascorsa
a Cosenza grazie al permesso del direttore del campo di Ferramonti,
Paolo Salvatore''. ''A me - ha detto la signora - questa citta' sembrava
un sogno, era pulita, piena di gente ben vestita, gentile e sorridente,
era uno dei momenti piu' felici della mia vita, ancora oggi ripensandoci
mi commuovo''. ''La signora - prosegue la nota - ha scritto le sue
memorie di quel tempo, nel quale ha perso tutti i suoi parenti, morti
per mano dei nazisti, per farne partecipi anzitutto figli, nipoti
e pronipoti. Il libro e' stato pubblicato in ebraico. Ha inoltre affidato
la sua testimonianza - con il suo ricordo dell'umanita' degli italiani
- ad una videocassetta archiviata nello Yad Vashem, il Museo della
Shoah di Gerusalemme''. ''La signora Fischhof Gilboa - conclude il
comunicato - ha regalato al sindaco un ricordo di Gerusalemme. A lei
la citta' ha fatto dono di un libro sulla Calabria e di un dvd su
Cosenza''.
Falvo (AN) “Il comune risolva i disagi dei ROM”
04/11 Il capogruppo di Alleanza Nazionale nel consiglio
comunale di Cosenza, Fabrizio Falvo, ha rivolto depositato un ordine
del giorno per chiedere che vengano risolti i problemi dei Rom del
capoluogo Bruzio. ''La situazione dei rom - sostiene Falvo - presenta
aspetti variegati e occorre distinguere tra i rom stranieri, accampati
lungo il fiume Crati che devono ancora essere censiti adeguatamente,
e quelli italiani che vivono in abitazioni di fortuna in via Reggio
Calabria. I primi non hanno alcuna tutela, non sappiamo quanti siano
realmente e vivono ai margini della societa'. Una esondazione del
fiume potrebbe travolgerli e occorre un rapido intervento delle autorita'
per spostarli immediatamente,garantendo ai bambini una istruzione
adeguata ed obbligatoria. I secondi invece hanno la necessita' di
essere alloggiati in condizioni civili ed in abitazioni con condizioni
igienico-sanitarie normali,eliminando finalmente la condizione di
degrado in cui sono costretti a vivere''. ''Questi - prosegue Falvo
- diventano problemi di tutti i cittadini di Cosenza ed il comune
non puo' fare finta di non sapere o di rinviare la questione,poiche'
dal degrado nasce la criminalita' e gli episodi come quello accaduto
a Roma. Chiediamo quindi ci sia maggiore attenzione verso la comunita'
rom italiana e che verso i rom stranieri le autorita' intervengano
eliminando situazioni di degrado e pericolo''
Cresce l’allarme per i lavoratori della Città dei ragazzi
04/11 ''Cresce l'allarme dei lavoratori e delle lavoratrici
della Citta' dei Ragazzi, della Biblioteca dei ragazzi e delle ludoteche
per il silenzio assordate dell'Amministrazione comunale di Cosenza
sul rinnovo dei loro contratti, in scadenza dal prossimo 31 dicembre''.
E' quanto scritto in una nota della Cgil di Cosenza. ''Dopo aver incassato
dalla Regione oltre 140 mila euro aggiuntivi - prosegue la nota -
da destinare alla gestione dei servizi per l'infanzia grazie all'accordo
sottoscritto con il sindacato presso l'assessorato regionale ai servizi
sociali e nonostante gli impegni assunti pubblicamente dall'assessore
Morrone, a distanza di quasi tre mesi dall'intesa sindacale ed a poche
settimane dalla scadenza di decine di contratti, l'amministrazione
comunale di Cosenza si rifiuta caparbiamente di rispondere alle richieste
di incontro avanzate dalla Cgil per discutere del futuro di questi
servizi''. ''Il tempo a disposizione - conclude la Cgil - sta per
esaurirsi. Se si vuole evitare la mobilitazione dei lavoratori ed
il blocco dei servizi resi alla citta', il sindaco ad intervenire
facendosi garante della credibilita' delle istituzioni, facendo rispettare
i patti, mostrando di voler ripristinare corrette relazioni sindacali
e convocando immediatamente il tavolo negoziale''.
Greco (Sdi) “Propaganda reazionaria contro i socialisti”
03/11 "Alcuni organi di stampa vorrebbero accreditare
la tesi secondo cui il dossier pubblicato da Giacomo Mancini spegnerebbe
sul nascere un tentativo di dialogo aperto dalla maggioranza sul tema
delle intimidazioni ai danni dei rappresentanti istituzionali, sul
cui ultimo caso, che si è registrato ai danni del collega Carmine
Vizza, il Consiglio comunale si è espresso all'unanimità.
E' solo l'ennesimo esempio della propaganda reazionaria ai danni dei
socialisti". A sostenerlo è il consigliere comunale socialista
di Cosenza, Saverio Greco. "I cosentini sappiano - prosegue Greco
- che gli stessi consiglieri di maggioranza, che vorrebbero accreditarsi
in un ruolo di mediazione e superamento delle attuali divisioni del
centrosinistra, prima hanno concordato con i socialisti un documento
di condanna di quanti hanno strumentalizzato a fini di lotta politica
gli atti intimidatori, poi hanno votato alla presidenza un consigliere
che, nella seduta del 28 settembre, ha polemizzato contro il gruppo
socialista, che si era sottratto alla strumentalizzazione di un'aggressione
mai avvenuta e, poi, il 6 ottobre, avrebbe indotto la questura, per
come riferiscono fonti di stampa del 7 ottobre, ad acquisire i verbali
di una seduta consiliare in cui lui stesso additava i socialisti quali
i responsabili del clima di odio e insicurezza in cui sono maturati
gli ultimi episodi di violenza intimidatrice". "Chi vuole
contribuire davvero al superamento dell'attuale fase di profonda divisione
del centrosinistra - sostiene ancora Greco - deve dismettere maschere
e ipocrisie; non si può affermare una cosa e subito dopo fare
l'esatto contrario. Non si possono denunciare le derive autoritarie
di questo governo comunale e poi continuare a sostenerne l'azione.
Non si possono condannare gli inquinatori della vita politica e poi
premiarli del proprio consenso. Chi continua in questi esercizi di
doppiezza e cinica ipocrisia non persegue l'unità del centrosinistra;
semmai cerca di rimestare nelle sue torbide difficoltà per
acquisire posizioni di maggior potere"
Bandita gara per la riqualificazione del Crati e del Busento
03/11 L'Amministrazione comunale di Cosenza ha bandito
la gara relativa al progetto di riqualificazione dei principali fiumi
cittadini, Crati e Busento. Il progetto, opera degli ingegneri Paolo
Veltri e Francesco Calomino, ha un importo complessivo di 500 mila
euro e promette di stravolgere l'attuale situazione degli storici
fiumi cosentini. A riferirlo è una nota del Comune. "Saranno
creati - è scritto nella nota - percorsi pedonali e ciclabili
nel tratto della confluenza e a ritroso, lungo il corso del Crati,
fino all'Arenella; si andrà, poi, dal Ponte Mario Martire al
Ponte della ferrovia e al Ponte Alarico e, sull'altra sponda del Busento,
dal Ponte Mario Martire alle scalette antistanti l'ex Hotel Jolly,
oggi sede dell'Aterp. Sia i percorsi pedonali che quelli ciclabili
saranno realizzati ai piedi dei muri d'argine, con apposita illuminazione
e sistemazione a verde. Tra i percorsi e l'alveo dei fiumi sarà
realizzato un impianto di irrigazione, con servizio di pulizia e taglio
della vegetazione, saranno risanati alcuni scoli fognari e risagomati
alcuni pennelli". Nell'ambito del progetto saranno tre i percorsi
principali: il primo dalla scaletta a valle del Ponte Mario Martire,
sulla destra del Busento, alle scalette prospicienti i giardini antistanti
l'ex Hotel Jolly. La lunghezza complessiva è di 170 metri,
con una larghezza di 3,5 metri che ne consente l'uso sia come percorso
pedonale che ciclabile. L'intervento prevede anche la risagomatura
dei cinque pennelli presenti sul percorso e il risanamento dello scolo
per la fognatura pluviale di Corso Telesio. I pennelli risagomati
saranno rivestiti in acciottolato. Il secondo sulla sponda sinistra
del Busento, dalla scaletta a valle del Ponte Mario Martire al Ponte
della ferrovia. L'unica briglia presente, che vede a valle una rampa
di raccordo. La lunghezza complessiva è di 150 metri e la larghezza
di 3,5 m. con uso misto sia pedonale che ciclabile. Il terzo dall'Arenella
al Ponte della ferrovia, lungo la base dell'antico collettore ripario
della destra Crati. La lunghezza complessiva è di 200 metri,
con una larghezza di 1,5 metri che ne consente solo l'uso pedonale
o ciclabile a una sola corsia.
Pusher arrestato a Cosenza mentre vende eroina
02/11 I carabinieri della Compagnia di Rende hanno
arrestato a Cosenza Pedro Juan Tucci, di 54 anni, con precedenti penali,
mentre stava vendendo cinque dosi di eroina. Dopo l'arresto i carabinieri
hanno effettuato una perquisizione nell'abitazione di Tucci, trovando
altre cinque dosi di eroina. La droga di cui è stato trovato
in possesso Pedro Juan Tucci, secondo quanto hanno riferito i carabinieri,
proverrebbe dal quartiere Scampia di Napoli.
Si dimette il primario di angioplastica
01/11 "Da lunedì 5 novembre all'ospedale
civile dell'Annunziata di Cosenza non si potranno più effettuare
interventi di angioplastica, la tecnica moderna che consente di dilatare
le arterie coronariche occluse: il primario del reparto, Antonino
Buffon, si è infatti dimesso". A darne notizia un quotidiano
lcoale. "Buffon, arrivato nel 2004 dal Policlinico Gemelli di
Roma,- é scritto in un comunicato del giornale - è uno
degli allievi prediletti del cattedratico cosentino Filippo Crea,
direttore della cattedra di specializzazione in cardiologia dell'Università
Cattolica". "Il medico - secondo quanto riporta la nota
- ha deciso d andare via in aperta polemica con la direzione generale
dell'Azienda ospedaliera di Cosenza, a causa della perdurante mancanza
dell'angiografo, strumento indispensabile per gli esami clinici"
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