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Archivio notizie dalla Città
Marzo 2007

 

 

La Cdl della Provincia di CS chiede le dimissioni di Rende (CamCom)

31/03 ''Avevamo immaginato che il commissario Rende avesse un po' le cartucce bagnate per rispondere sulla cattiva e disastrosa gestione della Camera di Commercio di Cosenza; ma non potevamo mai immaginare che la sua spudoratezza arrivasse a tanto''. E' quanto si afferma in una nota congiunta dei gruppi di opposizione del centrodestra alla Provincia di Cosenza. ''Dopo ben sei interpellanze parlamentari di deputati e senatori di destra e di sinistra - prosegue la nota - dopo le denunce dei sindacati, dopo le proteste delle associazioni di categoria che hanno portato al commissariamento dell' Ente, Rende per difendere la sua traballante poltrona non poteva che dire: 'alla Camera di Commercio tutto va bene madame la marchesa'. Noi ribadiamo, facendoci interpreti del malumore che serpeggia nelle categorie sociali e produttive e nell' opinione pubblica, di consigliare a Rende di lasciare la carica che occupa, in quanto non ha assolto a nessuno dei compiti per i quali e' stato nominato. L' ineffabile Commissario, con fare da vecchio ed usurato democristiano, vuole mettere un velo pietoso su una zavorra gestionale che e' troppo grande per essere coperta''. Per i gruppi di opposizione del centrodestra alla Provincia di Cosenza ''alla Camera di Commercio di Cosenza tutto e' abusivo, dalla nomina del segretario generale, alle societa' speciali, ancora, agli appalti fino ad arrivare alle marche da bollo. Noi ci auguriamo che dopo sei mesi di silenzio la Provincia faccia finalmente fare un dibattito politico sulle condizioni della nostra Camera di Commercio e ci auguriamo pero' anche che qualcuno dovra' rispondere di tutte le malefatte denunciate dal mondo istituzionale e politico negli ultimi mesi. Non vogliamo invocare l' intervento dell' autorita' giudiziaria perche' il nostro compito e' quello di smantellare politicamente questi apparati di potere clientelare fine a se stessi; pero' se tutto dovesse perdurare con come si sta operando, forse sara' necessario che anche la magistratura ponga fine a questo vergognoso andazzo''.

Un “Broccolo” indigesto...

30/03 “Le ultime affermazioni del segretario provinciale del Prc di Cosenza, Angelo Broccolo, sono francamente irricevibili!” E’ quanto scrivono in una nota Alfonso De Vito, Claudio Dionesalvi, Michele Santagata, Francesco Caruso, Francesco Cirillo, Emiliano Cirillo, Lidia Azzarita; imputati del processo al Sud Ribelle di Cosenza”. Chiedere alla struttura autogestita di supporto legale per le giornate di Genova '01 di censurare e isolare uno degli attivisti imputati, perché ha osato contestare "il capo", non è solo una pesante caduta di stile ma soprattutto una questione politica.
E non parliamo semplicemente del diritto al dissenso, del fatto che chi vota per continuare la guerra può anche aspettarsi di essere contestato (o no !?!) senza che questo comporti la "scomunica del reo". Sono in gioco responsabilità politica e memoria storica: nel 2001 una moltitudine di soggetti sociali si ritrovò a Genova per contestare la legittimità del G8 e delle oligarchie che distruggono il pianeta. In una relazione di movimento molto larga il Prc partecipò a quelle giornate con piena consapevolezza, condividendone linguaggi, obiettivi e percorsi.
Per arginare quel processo straordinariamente espansivo e spegnere gli istinti di ribellione al pensiero unico, i movimenti furono militarmente aggrediti nelle strade di Genova (e prima ancora di Nizza, Napoli, Goteborg) fino all'omicidio di Carlo Giuliani, mentre centinaia di persone venivano sequestrate, torturate e private per ore dei loro diritti civili.
Oggi, in diversi procedimenti giudiziari, l'accusa cerca di ribaltare sui manifestanti le responsabilità di quegli avvenimenti, sostenendo ad esempio, nel caso del processo di Cosenza, un delirante teorema cospirativo. Una montatura immediatamente rigettata dalla stessa società civile che si mobilitò in massa dopo i primi arresti del 2002.
Se Rifondazione Comunista condivide ancora questa analisi e le sue conseguenze politiche, ha senso che si batta per la commissione parlamentare di inchiesta sul G8 (a proposito, che fine ha fatto...!?) e che, come tante realtà e singoli cittadini, sostenga le strutture di supporto legale.
Se invece la segreteria del Prc di Cosenza, che pure in passato ha dimostrato sensibilità su questi temi, ritiene che la disponibilità di una sede per "supporto legale" sia un favore personale agli imputati, da concedere o negare sulla base di opinabili "attestati di buona condotta", si assuma la responsabilità di dirlo con nettezza. Chiarisca la sua posizione rispetto ai movimenti e risolveremo il problema alla radice.

Il Sindaco Perugini accenderà la lampada di San Francesco

30/03 Il 2 aprile prossimo, ricorrenza del quinto Centenario della morte di San Francesco di Paola, nella Chiesa dedicata al Santo a Cosenza si terrà la cerimonia di benedizione della nuova lampada votiva che arderà perennemente davanti alla reliquia del Santo. La lampada sarà accesa dal Sindaco Salvatore Perugini, a sottolineare il forte legame della città capoluogo con San Francesco. Il rito inizierà alle ore 10,30 e sarà celebrato dall'Arcivescovo metropolita di Cosenza-Bisignano Monsignor Salvatore Nunnari.

Zicaro (Circolo Libertà) “Amministratori come un armata Brancaleone aumentano le tasse”

29/03 “L’assessore Anna Maria Nucci lo aveva annunciato: il bilancio comunale registra un passivo di 5 milioni di Euro. Ma i consiglieri pretendono il loro stipendio – altrimenti per quale ragione si sono candidati? – ed allora come si fa? Semplice, attraverso il vecchio sistema degli amministratori dell’armata Brancaleone: più tasse ai cittadini!” E’ quanto afferma in una nota Valerio Zicaro Presidente del Circolo giovani – Circolo della Libertà del Foro di Cosenza. “Apprendiamo –prosegue Zicaro- dagli organi di stampa che è in arrivo una bella stangata da 15 milioni di euro sui cosentini. Per carità, nulla di nuovo. C’era da aspettarselo dopo che il Governo Prodi ha deciso di togliere la “museruola” ai comuni – pardon, il limite – imposta da Silvio Berlusconi, grazie alla quale agli Enti locali era inibito aumentare la tassazione sui tributi di loro competenza. E venerdì scorso, il Sindaco Perugini – che ancora tace sulla furbata dei consiglieri di maggioranza – ci aveva avvertiti che avrebbe richiesto ai cittadini un ulteriore sacrificio. Sai che novità! Ma che fosse in arrivo la stangata comunale era sotto gli occhi di tutti per un’altra e più importante ragione: i buoni servizi si pagano!E’ buona norma e regola in vigore in tutte le democrazie, in particolare in quelle scandinave, che ad un’ottima erogazione dei servizi pubblici corrisponde un’elevata tassazione. E la Città di Cosenza, dopo decenni di governi di sinistra-centro, caratterizzati da diversi primi cittadini ma accomunati da medesimi assessori con altrettante, medesime, deleghe, non è da meno: trasporti pubblici efficienti, raccolta dei rifiuti eccellente, pulizia delle strade da invidiare i migliori Cantoni svizzeri, stato delle arterie cittadine pari alle piste di formula 1. Ed ancora un traffico scorrevole frutto di un’ottima pianificazione della viabilità; spazi verdi che abbondano al contrario dei palazzi, grazie ad una delegazione dei Verdi sempre presente in giunta ed inflessibile nel far rispettare l’abc della politica ambientale; un’ampia ed adeguata offerta di parcheggi, perché Cosenza non è come le altre città che fanno cassa con le multe.
Ed allora è giusto che tutto questo ben di Dio, lo si deve ad ottime amministrazioni, in primis quella in carica, e ad una schiera di consiglieri di maggioranza sempre attenta e propositiva alle istanze dei cittadini. Giusto quindi lo stipendio per costoro! Altrettanto giusto farlo pagare ai cosentini aumentando le tasse comunali. E’ proprio un bel quadretto, se non fosse che non stiamo descrivendo la vita amministrativa di Stoccolma – ove i consiglieri, non hanno né stipendio né gettone di presenza ma prestigio pubblico – bensì quella della più infernale ed italica e sinistra, in tutti i sensi, Cosenza.
Lor signori facciano le variazioni di bilancio ed aumentino le tasse locali. I Circoli della Libertà, a partire dal prossimo sabato, raccoglieranno le firme per la petizione popolare contro la modifica statutaria “pro-stipendio per i consiglieri”. E’ in arrivo la Pasqua ed è giusto ringraziare, adeguatamente, i nostri rappresentanti.

Mons. Nunnari guiderà la processione delle Palme

29/03 L' arcivescovo metropolita di Cosenza-Bisignano guiderà domenica prossima la processione delle Palme che muoverà alle 11 dalla chiesa di San Gaetano per giungere nella Cattedrale dove il presule presiederà la celebrazione eucaristica. "Con la Domenica delle Palme - è scritto in un nota della Diocesi - inizia la Settimana Santa, durante la quale i credenti sono invitati a rivivere gli ultimi giorni della vita di Gesù e l' evento della Sua resurrezione. Nelle liturgie, infatti, verrà ripercorso l'itinerario di Gesù dal momento dell' ingresso a Gerusalemme: l' ultima cena, l' arresto, il processo, la tortura, la crocifissione, la morte, la resurrezione. In particolare, domenica prossima, nella celebrazione delle Palme, sarà ricordato e rivissuto l' ingresso di Gesù in Gerusalemme. La Domenica delle Palme è detta anche Domenica di passione perché con essa ha inizio l'itinerario che, nei giorni successivi, porterà Gesù sulla croce". Sempre domenica, nel pomeriggio, mons. Nunnari sarà a Bisignano per la benedizione delle Palme e per presiedere la celebrazione eucaristica nella Concattedrale di Santa Maria Assunta.

La “Dante Alighieri” premia giovani poeti

29/03 Si svolgerà venerdì alle 10.30 presso il Teatro Rendano di Cosenza la cerimonia di premiazione del XXV Premio di Cultura indetto dalla Società Dante Alighieri sul tema "Laboratorio di poesia: i versi nel cassetto" e riservato agli studenti della "Dante" con il fine di coinvolgere i giovani in prima persona e risvegliare in loro l'attenzione verso la lingua italiana, sollecitando il gusto alla lettura e stimolando la creatività attraverso la loro personale autonomia. Alla manifestazione, patrocinata dalla Regione Calabria e dalla Provincia di Cosenza e promossa dal Comitato calabrese della "Dante Alighieri", prenderanno parte centinaia di giovani studenti provenienti dalle scuole di tutta Italia, ai quali sarà donato un libro edito dalla Società Dante Alighieri con le 70 poesie selezionate dalla Giuria. Da questa XXV edizione del Premio di cultura la presidenza centrale della "Dante" ha deciso di svolgere due distinte cerimonie di premiazione nel Nord e nel Sud Italia, così da consentire alle scuole dislocate su tutto il territorio nazionale di scegliere la data e la località più favorevoli. La seconda manifestazione si svolgerà a Modena il prossimo 17 aprile.

Due arresti per droga vicino scuola elementare

29/03 Due ragazzi, Salvatore Algieri, di 19 anni, e Marianna Porco, 22 anni, sono stati arrestati dai carabinieri a Cosenza perché sorpresi, nei pressi di una scuola elementare, in possesso di cinque grammi di eroina ed uno di hascisc. I carabinieri hanno compiuto anche una perquisizione nelle abitazioni dei due giovani dove sono stati sequestrati un bilancino di precisione ed il materiale per il confenzionamento della droga. I due arresti sono stati compiuti nel corso di una operazione finalizzata a contrastare il fenomeno dello spaccio di stupefacenti nel centro storico di Cosenza e nei pressi di istituti scolastici.

Franco Napoli rieletto vicepresidente del Consiglio comunale

29/03 Il Consiglio comunale ha rieletto oggi Vice Presidente il consigliere Franco Napoli. Ha quindi approvato un documento della maggioranza sul punto proposto dai gruppi consiliari “La Grande Alleanza con la Rosa nel Pugno” e “Rifondazione Comunista”, riguardante il Piano strutturale associato e la definizione delle linee guida per la promozione del protocollo d’intesa con i Comuni dell’Area Urbana.
L’elezione di Napoli ha registrato 17 voti favorevoli, 7 schede bianche, 1 voto per Francesca Bozzo, 2 per Roberto Sacco.
Quindi si è passati all’illustrazione, da parte del consigliere Vittorio Cavalcanti dell’ordine del giorno sull’area urbana e il Piano strutturale.
Vittorio Cavalcanti (GA-RnP) ha detto che
“la città sta sprofondando in una deriva immobilista, con un governo cittadino senza slancio che sta portando ad un regresso dei servizi e una riduzione della qualità della vita. Le risorse non si trovano solo nelle casse comunali, ma anche nei progetti.
La pregiudiziale antisocialista non regge più. Chi è all’opposizione lo aveva previsto, ma siamo preoccupati per questo processo involutivo. Ecco perché cerchiamo di alzare la discussione politica nella sede consiliare.
E’ necessario dare corpo all’area urbana. Tutti ne parlano ma al momento della concretezza si registrano ancora oggi distinguo e smarcamenti. C’è bisogno di una pianificazione all’interno della quale mettere i progetti. Gli strumenti legislativi oggi esistono e vanno in questa direzione.
Il Comune di Cosenza deve cogliere l’occasione per rilanciare le tematiche dell’area urbana, attraverso l’attivazione di un percorso che porti ad un Piano strutturale associato.”
Vittorio Cavalcanti ha quindi richiamato il programma del Sindaco laddove si esalta la funzione di area urbana.
“Siamo d’accordo con l’idea di area urbana per la quale molto già si era speso il Sindaco Mancini. Alle parole vanno fatti seguire i fatti concreti. L’Amministrazione ha il dovere di dare concretezza ai vincoli del suo programma, al contratto con i cittadini. Proponiamo perciò una delibera di indirizzo preliminare che avvia la possibilità che l’Amministrazione si faccia promotrice di una discussione con le altre realtà del territorio per la creazione di un piano strutturale che dia risposte sul piano urbanistico, economico, ambientale, culturale, sociale.
La nostra proposta è basata sui principi della pluralità e della identificazione. Su simili argomenti non si può ragionare in termini di schieramenti o far entrare nel dibattito i diktat di dirigenti politici esterni”.
Cavalcanti ha concluso auspicando che tutti i consiglieri rispondano innanzitutto ai cittadini, anche rompendo gli schemi maggioranza-opposizione.

Dopo una breve sospensione, ha preso la parola l’assessore all’Urbanistica Mario Veltri:
“Di area urbana si parla da molti anni. Quando era sindaco Pietro Mancini si era firmato un protocollo, partendo da una perimetrazione dell’area urbana. Si firmò e subito dopo scattò il problema dell’apertura della bozza ad altri Comuni. Questo tentativo morì così.
Lo ricordo per dire che in realtà pur essendoci già all’epoca le volontà, i pregiudizi fecero fallire il tentativo.
Bisogna cambiare mentalità e abbandonare il campanilismo. Dobbiamo tutti sentirci partecipi dell’area urbana che di fatto esiste.
Il Piano di sviluppo Cosenza-Rende si muoveva in questo senso ed è stato un grosso passo avanti. Ci sono però lati negativi: anche qui esistono distinguo tra i progetti di Cosenza e di Rende. Anche su questa possibilità così importante sono nati i distinguo.
Alla politica spetta superare questi distinguo.
Oggi ci si sta muovendo per la prima volta in piena armonia su queste cose. Stiamo valutando le infrastrutture e i progetti non nell’ottica di chi avvantaggia il proprio territorio ma in armonia con i Comuni limitrofi per evidenziare i vantaggi per l’intera area urbana. Così si è discusso della metropolitana leggera, dell’utilizzo dell’autostrada e di altro ancora.
Il problema non è da chi è composta l’area urbana, quanto confrontarsi con i problemi reali. Questo è lo spirito in cui si sta muovendo il Comune di Cosenza e chiedo a tutto il Consiglio di abituarsi a ragionare in termini di area urbana per ogni argomento di discussione.
Area urbana non è fusione di Comuni o area rigida, ma voglia di confrontare gli interessi ed utilizzare le risorse a vantaggio di tutti i territori.”
E’ quindi iniziato un vasto dibattito nel quale sono intervenuti i consiglieri Vincenzo Adamo, Domenico Frammartino, Massimo Bozzo, Andrea Falbo, Stefano Filice, Carlo Salatino, Maria Francesca Corigliano,Francesco Gaudio, Franco Napoli, Frabrizio Falvo, Michelangelo Spataro.
Al termine sono stati votati due documenti, quello del Gruppo Ga-Rnp e Rifondazione, sottoscritto anche dai consiglieri Udc e quello della maggioranza.
Il risultato è stato favorevole a quest’ultimo (17sì, 9no, 4 astenuti).
Questo il testo:
“Il Consiglio comunale di Cosenza….nella consapevolezza che il Governo della città ha già intrapreso nel suo operato una serie di iniziative caratterizzate da una visione non municipalistica, ma di area urbana, in attuazione del programma elettorale del sindaco che attribuisce centralità a questa visione;
preso atto che nel campo della pianificazione sono in fase avanzata la redazione del piano della mobilità urbana e la redazione del piano strategico dell’area urbana; che è stato stipulato un protocollo d’intesa per la realizzazione della metropolitana leggera, acquisendo anche una parte del finanziamento delle Ferrovie della Calabria;
preso atto che è imminente la firma del protocollo d’intesa tra Provincia, Comuni interessati ed Anas per l’inserimento nel maxi-lotto della progettazione esecutiva degli svincoli autostradali a sud e a nord dell’area urbana, che costituiranno i punti cardine per la realizzazione di una nuova e più razionale viabilità per e nell’area urbana stessa;
preso atto che anche nel settore dei servizi al cittadino l’Amministrazione si sta impegnando nell’individuazione di un’area dove ubicare il nuovo ospedale; che nell’ambito delle politiche culturali si sta realizzando l’integrazione tra i Comuni dell’area urbana con la condivisione di risorse, di esperienze e di eventi culturali nonché con il coinvolgimento dell’Università della Calabria attraverso la stipula di un protocollo per il Centro storico di Cosenza, ritenuto patrimonio comune di tutta l’area urbana
INVITA
l’Amministrazione ad attivarsi nella fase di redazione del Piano strutturale che dovrà avvenire entro i termini previsti dalla recente normativa regionale, per fare in modo che questo strumento possa significativamente produrre un’idea di sviluppo per tutto il territorio cosentino con particolare riferimento alle zone a sud e per porre in essere ogni iniziativa utile a creare tutte le condizioni politico-istituzionali necessarie per la redazione di un piano strutturale associato con i Comuni dell’area urbana.”
Nel corso dei lavori della mattinata c’è stata una sospensione per l’ingresso in aula di un gruppo di ex detenuti che hanno esposto per qualche minuto uno striscione con su scritto:
Lavoro e dignità nè carcere nè precarietà, Comitato ex detenuti, ex…?
La manifestazione è rientrata quasi subito e la delegazione è stata ricevuta da esponenti dell’Amministrazione.
All'attenzione del consiglio da diverse settimane c'é anche la proposta di istituire il garante dei detenuti. "La protesta che si è ripetuta oggi in Consiglio - sostiene il consigliere comunale socialista, Saverio Greco - segnala l'urgenza dell'approvazione della proposta avanzata dalla minoranza, sperando che prevalga buon senso ed onestà intellettuale, piuttosto che la consueta pregiudiziale antisocialista"

Serrata degli ambulatori: Perugini incontra le associazioni

28/03 Cominciano a farsi avvertire i primi disagi per gli utenti a causa della serrata delle strutture sanitarie private accreditate. A riferirlo è l' organizzazione dei categoria Anisap il cui direttivo regionale stamane, a Cosenza, ha incontrato il sindaco della città e presidente di Anci Calabria, Salvatore Perugini. "Perugini - è detto in un comunicato dell' associazione - ha accolto il presidente Edoardo Macino ed il direttivo dell' Anisap manifestando preoccupazione per i disagi che, in tutta la regione, i pazienti stanno già affrontando a causa della chiusura dei poliambulatori. Il presidente di Anci Calabria ha assicurato che si farà promotore con l' assessore regionale alla Salute, Doris Lo Moro di una ripresa delle trattative interrotte la settimana scorsa. E' stato Macino comunicare le prima difficoltà che stanno interessando alcuni presidi pubblici". "A Catanzaro - ha affermato Macino - col 'Pugliese Ciaccio' chiuso per restauro, i pazienti ingrossano le file al 'Mater Domini'; mi sono stati, poi, segnalati pazienti rifiutati alle strutture dell' Azienda sanitaria di Palmi e a quelle di Crotone e Paola perché rimaste già prive di alcuni tipi di reattivi". "Sempre secondo il presidente dell' Anisap regionale - prosegue il comunicato - a lamentare particolari disagi, a causa delle distanze da percorrere per giungere alle strutture pubbliche, sarebbero anche pazienti cardiopatici che devono sottoporsi a terapie con anticoagulanti. La vertenza che vede contrapposte Regione e Anisap ha come oggetto il tariffario regionale che prevede l' abbattimento dei prezzi delle prestazioni sanitarie del 51%. Un abbattimento che, secondo l' Anisap, metterebbe in seria crisi le strutture private"

Ass. Baobab “Quali le cause che rallentano l’emissione dei permessi di soggiorno?”

28/03 “Da un comunicato congiunto diffuso da Cgil, Cisl e Uil, emerge che su quasi quattrocentomila immigrati che hanno richiesto negli uffici postali il permesso di soggiorno, solo 5mila permessi sono stati rilasciati da dicembre ad oggi con la nuova procedura. E attualmente solo altre 20.000 sono pronte per essere evase. Quali sono le cause di queste lentezze di procedura?” Questo il quesito che l’associazioen Baobab pone in una nota. “Al di là dell’inefficienza “intrinseca” del sistema messo in piedi –prosegue la nota-, molto spesso piccoli errori di compilazione non contemplati dal sistema informatico di Poste Italiane, "eccessivamente rigido", determinano un rallentamento. Grande lavoro stanno effettuando Patronati e associazioni che aiutano nella compilazione della modulistica, riducendo i margini di errore.
Le problematiche che oggi stanno emergendo sono state più volte messe in rilievo dall’Associazione Baobab, che da circa due anni sta cercando di stringere accordi con le Istituzioni locali per strutturare un decentramento amministrativo delle pratiche di rinnovo dei permessi di soggiorno, al fine di sveltire la procedura che coinvolgeva le Questure.
Dopo l’affidamento da parte del Ministero degli Interni di una parte di questa procedura agli Uffici Postali, i protocolli di intesa proposti da Baobab hanno subito una battuta di arresto.
A questo punto l’Associazione Baobab, viste le ulteriori lentezze delle Istituzioni locali (Provincia e Comune) a decidere in merito al sostegno da dare al progetto di decentramento amministrativo, ha stabilito di offrirsi come Punto di incontro per svolgere funzioni di supporto, disbrigo pratiche, rilascio informazioni sulle tematiche dell’immigrazione, per rispondere alle esigenze degli immigrati della città di Cosenza.
Il Punto sarà a Via Popilia 39, presso la sede legale dell’Associazione, e sarà aperto ogni giovedì, a partire da giovedì 12 aprile, dalle ore 15,00 alle 18,00. Gli immigrati qui troveranno qualcuno che raccoglierà le richieste e le esigenze e aiuterà anche nella compilazione delle domande per il permesso di soggiorno.
Contemporaneamente, l’Associazione Baobab ha deciso di incontrare nuovamente i rappresentanti istituzionali che nel territorio cosentino si occupano di immigrazione, per sollecitarli a sostenere l’associazione nei progetti iniziali e già condivisi. Pertanto ha chiesto un incontro con l’Assessore comunale con delega all’Immigrazione Matilde Ferraro. Nei prossimi giorni farà la medesima cosa con l’Assessore provinciale Ferdinando Aiello.

Laratta “Aumentare i giudici onorari”

28/03 "Va raccolto l' appello del Presidente della prima sezione civile del Tribunale di Cosenza, dott. Copani. E' necessario e urgente rafforzare il numero dei Giudici onorari visto anche l' alto numero di pendenze giudiziarie". E' quanto afferma, in una nota, il deputato dell' Ulivo, Franco Laratta. "Non è possibile - prosegue Laratta - che a Cosenza siano impegnati solo 17 giudici onorari. C' è la necessità di potenziare l' organico sia dei giudici togati che dei giudici onorari. Ne parleremo al più presto con il Ministro della Giustizia. Così non si può andare avanti".

Arrestati al bar dopo un furto

28/03 Tre giovani Benidet Juanito Ramon Li Marzi, 26 anni, incensurato, ed i fratelli Francesco e Carmelo Pace, di 25 e 19 anni, sono stati arrestati dai carabinieri della Compagnia di Cosenza, con l'accusa di concorso in furto aggravato. I tre sono stati bloccati un bar dove si erano recati dopo aver commesso il furto in un'agenzia di assicurazioni di Rende. I tre, infatti, sono stati bloccati la scorsa notte nel locale del centro di Cosenza in cui stavano consumando cappuccino e cornetto e sono stati condotti in carcere. I tre nell'agenzia di assicurazioni si erano impossessati di un computer e di vari documenti, materiale che e' stato trovato nella loro auto parcheggiata davanti al bar in cui stavano facendo colazione. I carabinieri della Compagnia di Cosenza non escludono che i tre fossero intenzionati a tornare nell'agenzia di assicurazioni, dopo avere finito la colazione, per impossessarsi di altro materiale. La refurtiva per un valore di 1.500.00 euro e' stata riconsegnata al titolare dell'agenzia, mentre i tre dopo le formalita' di rito sono stati rinchiusi nella locale casa circondariale di via Popolia a disposizione dell'autorita' giudiziaria.

Minaccia pensionati con un coltello: arrestato

28/03 Francesco Santoro, di 48 anni, di Acquappesa, e' stato arrestato dai carabinieri con l' accusa di tentata rapina aggravata e lesioni personali. Santoro si sarebbe avvicinato a due pensionati, entrambi di Cosenza, fermi alla stazione delle autolinee e in attesa di prendere il pulmann, chiedendo loro dei soldi. Inizialmente le richieste sarebbero state rivolte con calma e successivamente l' uomo avrebbe usato toni sempre piu' accesi fino al punto di tirare fuori un coltello multiuso sotto la minaccia del quale avrebbe percosso ripetutamente i due malcapitati. Santoro e' stato portato nel carcere di Cosenza.

E’ deceduta Rita Filice

28/03 Si è spenta serenamente, presso l'Ospedale di Castrovillari all'età di 76 anni Rita Filice in Gallo. Ne danno il triste annuncio il marito Raffaele, i figli Patrizia, con il marito Antonio Tatriele, Vincenzo, con la moglie Elena Massenzo e il nipote Raffaele, il fratello Antonio Filice con i figli e i parenti tutti. Le esequie si terranno a Cosenza il giorno 29 marzo alle ore 11, presso la Chiesa di S. Nicola.

Due milioni di euro per l’ammodernamento della rete idrica

27/03 Sono stati trasmessi all' Amministrazione comunale di Cosenza i due decreti del Ministero delle Infrastrutture relativi ad un finanziamento pari a 2 milioni 400 mila euro per l' ammodernamento ed il completamento della rete idrica cittadina. Lo riferisce una nota del Comune di Cosenza. "I due decreti arrivano in porto - è scritto nella nota - grazie anche all' interessamento del sottosegretario Luigi Meduri e dell' assessore regionale Luigi Incarnato. I progetti che beneficeranno dei fondi ministeriali finalizzati al finanziamento di infrastrutture idriche nelle aree depresse delle regioni ad obiettivo 1 erano stati redatti dall' Ufficio tecnico comunale e approvati dalla Giunta nel dicembre scorso. Lo scopo principale della progettazione messa in campo dall' Amministrazione è di realizzare di una rete di distribuzione idrica più semplice e più snella, composta da soli anelli principali e secondari ben definiti e da allacci alle utenze, in quanto facilmente monitorabile e telecontrollabile".

Greco (Sdi) “Quali iniziative sulla medicalizzazione del disagio giovanile”

27/03 Il consigliere socialista al Comune di Cosenza, Saverio Greco, aderendo alla campagna nazionale "Giù le mani dai bambini", ha presentato un' interrogazione al Sindaco "sul gravissimo problema della medicalizzazione del disagio minorile", chiedendo di sapere, in particolare, "quali iniziative l' Amministrazione abbia in programma per accertare l' esatta dimensione del fenomeno nella nostra città". Nell' interrogazione Greco chiede di sapere se il Sindaco "vorrà assumere iniziative per assicurare che sia impedito lo svolgimento in ambito scolastico di qualsiasi attività finalizzata all' arbitraria classificazione come 'malati mentali' dei minori con problemi scolastici o di comportamento".

Meraviglia e sconcerto del Sindaco per la posizione dei sindacati

27/03 In una nota l' Amministrazione comunale di Cosenza replica ai sindacati Fp-Cgil, Fp-Cisl e Uil - Fpl che avevano contestato la mancata concertazione in materia di riorganizzazione dell' Ente. Nella nota congiunta il sindaco Salvatore Perugini e l' assessore al Personale, Franco Ambrogio, manifestano "meraviglia e sconcerto" per la posizione assunta dai sindacati di categoria dal momento che nella riunione del 25 gennaio scorso le stesse organizzazioni dei lavoratori "in sede di informativa sulla riorganizzazione dei servizi e degli uffici dell' Ente, avevano espresso valutazioni positive per l' iniziativa avviata da questa Amministrazione, ritenendola coerente e rispettosa degli impegni presi. In tale riunione era stato delineato il percorso da seguire relativo alla riorganizzazione degli uffici e dei servizi e all' avvio delle procedure per l' approvazione del relativo regolamento: percorso che si sta puntualmente rispettando". "Giova infine sottolineare - prosegue la nota - che c' è stato il massimo rispetto delle corrette relazioni sindacali da parte di questa amministrazione che, pertanto, si auspica che la decisione di codeste sigle sindacali sia frutto di equivoci e di errate valutazioni".

Sequestro delle liste: Mancini presenta l’esposto in Procura

26/03 Il deputato Giacomo Mancini, dello Sdi, ha presentato un esposto alla Procura della Repubblica di Cosenza in relazione al sequestro delle liste, sei giorni prima del voto, nella primavera dello scorso anno, per il rinnovo del Consiglio comunale di Cosenza. "Nelle ultime elezioni di Cosenza - ha detto Mancini dopo avere presentato l'esposto - è stato calpestato il sacrosanto diritto di ogni cittadino di esprimere liberamente il proprio voto senza subire condizionamenti indebiti. Su una così grave violazione delle più elementari regole democratiche è giusto che l'opinione pubblica venga costantemente informata e che venga rotto il silenzio trasversale di quelle istituzioni e di quei partiti che predicano legalità, organizzando convegni e convenzioni, ma che fanno finta di non vedere quando le regole vengono così spudoratamente violate". "E proprio per dare a tutti la possibilità di conoscere quanto siano preoccupanti i fatti avvenuti a Cosenza - ha concluso Mancini - ho deciso di pubblicare sul mio sito web l'esposto magistralmente redatto dall'avvocato Vincenzo Adamo".

Draghi assicura il Sindaco: Manterremo la filiale cosentina di BankItalia

26/03 Il sindaco di Cosenza, Salvatore Perugini, ed il Governatore della Banca d'Italia, Mario Draghi, hanno discusso informalmente del futuro della filiale cosentina. A fine febbraio il sindaco Perugini aveva scritto a Draghi per esprimere preoccupazione in ordine all'eventuale chiusura della filiale cosentina della Banca d'Italia. Il Governatore ha risposto qualche giorno fa al Sindaco con una lettera. ''Ho letto con attenzione - ha scritto Draghi - la sua lettera nella quale, facendo riferimento alla riforma organizzativa della Banca d'Italia recentemente delineata, manifesta alcune preoccupazioni in merito all'eventuale chiusura della Filiale di Cosenza. In proposito desidero comunicarle che il progetto, non ancora completamente definito, pur proponendo nuove linee di assetto della rete periferica, salvaguarda comunque nell'ambito regionale l'attuazione dell'intera gamma delle funzioni della Banca e, in particolare, lo svolgimento dei compiti e il mantenimento delle relazioni con le autorita' e le realta' economico-finanziarie locali''. Oggi l'argomento e' stato ripreso in maniera informale tra il Sindaco ed il Governatore, entrambi all'Unical nell'ambito della Giornata di studi in ricordo dell'economista Giorgio Gagliani. A fine giornata, il Sindaco ha espresso soddisfazione e grande ammirazione per come il rettore Giovanni Latorre ed il prof. Davide Infante hanno saputo onorare la memoria del loro valente collega, organizzando un evento di alto spessore culturale e scientifico.

Case di cura private, Perugini convoca i sindaci per la vicenda delle case di cura private

26/03 Il Presidente nazionale dell' Associazione ospedalita' privata (Aiop) Enzo Paolini e una delegazione dei proprietari delle case di cura ricadenti nel territorio dell'azienda sanitaria di Cosenza hanno incontrato stamani il sindaco Salvatore Perugini per illustrare la situazione in cui versano le strutture. ''Le questioni sul tappeto, in parte storiche - hanno detto - sono state aggravate dalla delibera della Giunta regionale, firmata il 12 marzo scorso, con la quale sono stati fissati, con criteri ancora una volta penalizzanti, le quote capitarie per l'utenza cosentina. A questo si aggiungono il mancato saldo degli arretrati 2006 e la mancata corresponsione dei pagamenti correnti 2007. Alla Regione viene poi imputato il ritardo nel concludere con provvedimento amministrativo l'attivita' di accertamento dei requisiti di legge previsti perche' le case di cura possano erogare le prestazioni assistenziali, mentre, nelle more, tutte le strutture sono comunque provvisoriamente autorizzate al servizio, che viene dunque regolarmente prestato. La preoccupante situazione riguarda dodici case di cura, che hanno erogato circa 25.000 prestazioni nel 2006, con il lavoro di circa mille dipendenti''. Perugini - e' scritto in una nota - si e' detto ben disponibile ad assumere una posizione di sostegno alle richieste, alcune delle quali riaprono l'annoso capitolo delle quote capitarie. Perugini ha ricordato che su questo argomento gia' due volte si e' pronunciata la Conferenza dei Sindaci da lui presieduta, chiedendo una redistribuzione piu' equa per il territorio cosentino e un incontro con l'Assessore regionale alla Sanita', che non e' stato ancora ottenuto. Dunque, il Sindaco non solo ribadira' queste richieste ma promuovera' immediatamente la convocazione del comitato di rappresentanza dei Sindaci in modo da intraprendere tempestivamente e coralmente ogni iniziativa utile nell'interesse delle popolazioni ricadenti nel territorio dell'Asl 4. Gia' durante la riunione il Sindaco ha preso contatto con il Direttore generale Battista Aquino al quale ha chiesto che alle case di cura sia garantito subito quanto meno il pagamento delle mensilita' correnti 2007.

La Giunta vara provvedimenti per i torrenti

26/03 La giunta comunale di Reggio Calabria ha approvato alcuni interventi finalizzati alla riduzione del rischio idrogeologico dei torrenti Condorato e Malavenda. "Pur non potendo partecipare alla riunione di Giunta - ha detto il vicesindaco, Giovanni Rizzica - a causa di problemi personali intendo comunque esprimere il mio apprezzamento per l'approvazione dei progetti preliminari che riguardano la messa in sicurezza dei corsi d'acqua cittadini. Avevo infatti seguito personalmente l'iter procedurale affinché si potesse redigere un prospetto concreto per la bonifica dei torrenti. I fondi utilizzati per quest'importante operazione sono stati stanziati dal Governo precedente, precisamente dal Ministero all'Ambiente, dicastero all'interno del quale ha ben operato, ricoprendo la carica di Sottosegretario il nostro concittadino Francesco Nucara, che con il proprio impegno ha reso possibile il raggiungimento di tale obiettivo, consentendo di ridurre lo stato attuale di degrado degli alvei". "Per quanto riguarda, invece, i lavori sul torrente Annunziata - ha concluso - sono soddisfatto che quest'ultimi siano giunti ad una fase di avvio, dal momento che sono già stati consegnati, durante la scorsa settimana, alla ditta che si é aggiudicata l'appalto. Anche questo un progetto al quale ho rivolto particolare impegno ed attenzione, e per il quale risulta, altresì, fondamentale l'apporto delle risorse del Governo Berlusconi"

Una petizione all’Onu e un video per le scuole sulla sicurezza stradale

25/03 L’obiettivo è ambizioso e richiede l’unione di più forze, ma la finalità merita un massiccio sforzo corale. Per impegnare gli Stati ad investire di più in sicurezza stradale, anche l’Aci di Cosenza, come le analoghe organizzazioni di tutto il mondo che si sono affiancate all’ autorevole Organizzazione mondale della sanità, si sta impegnando nel raccogliere quante più firme possibili da porre in calce ad una petizione che a settembre sarà votata all’Onu. L’aspettativa è per 170 milioni di firme e la mèta è l’applicazione di un Piano per la riduzione della mortalità sulle strade del 50% entro il 2010.
Ne ha parlato il Presidente dell’Aci di Cosenza prof. Corradino Aquino nel corso degli incontri per il Ventennale del Club Cosenza Nord del Rotary, introdotto da Mariano Iocca nella duplice veste di Presidente del Club e Direttore dell’Aci.
Tutti i paesi europei negli ultimi anni hanno registrato riduzioni, sia pur lievi, del numero di incidenti, eccetto l’Italia. Anche perché la nostra nazione non ha fatto nulla per uniformarsi ai livelli di sicurezza da tempo fissati in un’apposita risoluzione sulla sicurezza stradale della Commissione europea. Si spende ancora troppo poco per evitare sui percorsi insidiosi raggi di curvatura o per eliminare rischiosissime disconnessioni del manto stradale, mentre almeno il 10% delle risorse statali destinate ad infrastrutture andrebbe finalizzato a questo tipo di priorità.
L’iniziativa illustrata dal prof. Aquino prevede anche di supportare un Piano di sicurezza da 300 milioni di dollari per i Paesi in via di sviluppo, quelli dove il problema è ancora più grave.
E l’occasione è stata utile per ricordare le cifre da brivido che accompagnano le giornate e le notti sulle strade italiane, le migliaia di vite spezzate o rovinate per sempre, i costi sociali di tutto questo.
Le stragi del sabato sera, complici alcool e droghe, appesantiscono per una grossa percentuale le cifre totali. Al proposito il prof. Aquino ha mostrato ai presenti un efficace filmato, girato in un autodromo con dei giovani che si sono prestati a prove su strada da sobri e subito dopo aver bevuto qualcosa di alcolico. I risultati sono davvero impressionanti. Il video ha già catturato l’attenzione dell’Amministrazione comunale cosentina e quanto prima farà il giro delle scuole.
Un altro filmato dimostra invece l’ottusità degli adulti, molto pericolosa quando ci si ostina a non eseguire gesti semplici come allacciarsi le cinture (anche sui sedili di dietro) o quando si pensa di essere buoni genitori tenendo i figli piccoli in braccio senza altra protezione che le proprie braccia. L’esperienza dimostra che si tratta di trascuratezze micidiali in un impatto anche a soli 50 chilometri l’ora.
Insomma, una buona educazione stradale è essenziale. Si deve partire dalle scuole ma anche gli adulti hanno molto da imparare.

Celebrazioni del V centenario della morte di San Francesco a Cosenza

25/03 Programma delle celebrazioni per il V centenario della morte di S. Francesco che si terranno a Cosenza.
23 MARZO ORE 17.30: Biblioteca Nazionale- Inaugurazione "San Francesco in mostra: Itinerario Biblio-Fotografico sulla vita e i miracoli del Taumaturgo di Paola - Coseza". La mostra è dislocata presso la Biblioteca Nazionale per i testi recenti, mentre i testi antichi, unitamente alle stampe saranno esposte presso la Sala "Salfi" della Biblioteca Civica. La mostra sarà visitabile sino a fine aprile.
25 MARZO ORE 19.30: Chiesa di S. Francesco di Paola: Inaugurazione mostra: "S.Francesco" dello scultore Riccardo Magarò. Si tratta di opere ottenute scolpendo il legno d'ulivo.
27 MARZO ORE 21: Ricorrendo il 591° anniversario della nascita di S. Francesco, l'Orchestra Sinfonica del Conservatorio "S. Giacomantonio" terrà nella chiesa di S. Francesco un concerto. Saranno eseguite musiche di R. Strauss e di G.B. Pergolesi.
29 MARZO ORE 19.30: Il Sovrintendente Salvatore Abita e lo storico Giorgio Leone presenteranno i monumenti restaurati: la statua lignea del Santo, il monumento funebre di Ottavio di Gaeta e il busto marmoreo di Muzio Gaeta.
2 aprile:500° anniversario della nascita di S. Francesco
ORE 7.45 In collegamento con Radio Maria S. Messa,trasmessa in differita in Canada.
9.45 celebrazione del ricordo della morte del Santo
10.30 Solenne concelebrazione presieduta dall'Arcivescovo Metropolita, Mons. Salvatore Nunnari, durante la quale sarà benedetta la nuova lampada votiva che arderà davanti alla reliquia di S. Francesco. Sulla nuova lampada, insieme al Charitas che è il simbolo dell'Ordine dei Minimi, sono stati riprodotti gli stemmi della città di Cosenza e della Regione Calabria, per indicare i patronati del Santo sulla Città e sulla Calabria. L'onore di accendere per la prima volta la lampada toccherà a Salvatore Perugini, nella sua veste di Sindaco.

Mancini (Sdi) “Sammarco ha ragione, ci saranno tempi bui”

24/03 "Meno male che c' è Sammarco. Se continua così lo vedrei bene come Sindaco o come Segretario regionale dei Ds". Così Giacomo Mancini, dello Sdi, è scritto in una nota, "commenta positivamente" l' intervento del presidente del Consiglio comunale di Cosenza durante la manifestazione dal titolo "Rapporto sulla città" organizzata dall' Amministrazione. "Ha ragione - prosegue Mancini - quando dice che la città é in ginocchio e che Perugini è ostaggio di partiti e partitini che gli impediscono anche la più semplice decisione. Se a questo dato di fatto si aggiunge che il gruppo che comanda in città è più interessato a dare sfogo agli odi e ai rancori infangando il nostro glorioso passato invece che a governare il presente e a pianificare il futuro, è purtroppo facile prevedere tempi sempre più bui per i cosentini".

Arresto per spaccio a Cosenza

24/03 I carabinieri hanno arrestato a Cosenza M. Q., di 46 anni, con l' accusa di detenzione illegale a fine di spaccio di sostanze stupefacenti. I militari del Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia, nel corso di una perquisizione, hanno trovato nell' abitazione di Quintieri sei grammi di hascisc e cinque di eroina, oltre a 54 flaconi di metadone e ad un bilancino di precisione. Quintieri e' stato trasferito nel carcere di Cosenza.

Corbelli: Poco utilizzato il centro anti TBC di Cosenza

24/03 "La Calabria ha un centro di eccellenza, unico nell' intero Meridione, per la cura della tubercolosi che purtroppo continua incredibilmente e colpevolmente a restare inutilizzato per assurdi burocratici, mentre nella regione questa malattia fa registrare molti casi e rappresenta oramai una vera e propria emergenza". A sostenerlo é il leader del movimento Diritti civili, Franco Corbelli, in occasione della giornata mondiale contro la tubercolosi. "Il reparto 'fantasma' di Tisiologia (tubercolosi) - prosegue Corbelli - si trova all' interno dell' ospedale Mariano Santo di Cosenza. In questo vecchio nosocomio si cura la tubercolosi da oltre 50 anni. Negli anni scorsi ingiustificatamente questa importante struttura sanitaria era stata soppressa. Dopo due anni di battaglie il movimento Diritti Civili era riuscito, nel 2005, ad ottenere l' impegno per la riapertura, la ristrutturazione e il riammodernamento dell' importante reparto, la cui direzione venne affidata al dott. Franco Cavalcanti". "Siamo riusciti a ottenere la creazione della moderna struttura - afferma Corbelli - ma a tutt' oggi, purtroppo, paradossalmente il nuovo reparto resta ancora inutilizzato. Per assurdi burocratici e per colpa della disattenzione della politica, le moderne stanze di questo reparto continuano, infatti, a restare chiuse. Al Mariano Santo si continuano a curare, e guarire, i malati di tubercolosi che arrivano da tutta la Calabria e anche da altre regioni meridionali, solo grazie alla professionalità e abnegazione del personale medico e paramedico. Una situazione grave e assolutamente ingiustificata che deve essere subito affrontata e risolta".

Anziana morta in ospedale, i parenti presentano esposto. La Procura fa riesumare il cadavere per l’autopsia

23/03 “All'Annunziata di Cosenza ancora una morte che desta numerosi dubbi ed interrogativi”. Della vicenza ne racconta il segretario cosentino della Fiamma Tricolore, marcello Morrone. “Una morte –scrive Morrone- che , per come è sopraggiunta,presenta molti punti oscuri e per la quale è stata depositata una denuncia, da parte di un figlio della defunta , alla Procura della Repubblica che ha disposto la riesumazione della salma ! Ci ritroviamo a parlare di un ennesimo e triste caso dai risvolti poco chiari :la morte di una anziana signora che giorno il 9 marzo a causa di una accidentale caduta in casa viene accompagnata all'Ospedale dell'Annunziata con una ambulanza della Croce Rossa Italiana . E dall'Ospedale la povera signora non uscirà viva ! I parenti sono però convinti che non tutto , di quanto era necessario ,urgente e doveroso , è stato fatto dai sanitari in servizio . Ancor oggi, a distanza di 15 giorni dal triste giorno , il figlio della signora Fortunata Barbaro (questo il nome della defunta) si chiede come mai non sia stata effettuata una TAC e perché non sia stata eseguita una visita cardiologica nonostante il medico di servizio al Pronto Soccorso fosse stato messo al corrente che nella caduta la madre , portatrice di peace -maker , aveva battuto violentemente la testa ! Perché sono stati disposti soltanto i raggi al torace ed al femore e non si è intervenuti anche con una visita generale ? E come mai, in attesa di essere sottoposta a questi esami radiologici , la paziente veniva abbandonata a se stessa sulla barella della CRI con cui era stata trasportata in Ospedale ? Ed in queste condizioni la signora è rimasta per due lunghe e interminabili ore in cui alla legittima insistenza dei parenti che pretendevano una visita cardiologica e la TAC il “sanitario” ribatteva che non ce ne era alcuna necessità . E dopo due ore di attesa su quella lettiga dell'ambulanza , senza ausilio di portantini ed infermieri, erano gli stessi figli ad accompagnare l'anziana genitrice in sala raggi . Dopo il ritorno al Pronto Soccorso veniva disposto il ricovero al reparto Ortopedia visto che dall'esame radiologico era risultata una “banale frattura composta del femore “. -Abbiamo continuato ad insistere a chiedere la Tac ed una visita radiologica ma invano -dicono i figli. -Non era importante -dicevano i “sanitari” -Abbiamo continuato ad insistere per ottenere la visita da parte di un medico -ma anche gli infermieri ci dicevano che non era importante .e che la visita gliela avrebbe fatto il medico il giorno dopo ...certo , non era mica la loro mamma quella donna su quella barella !- Ed alla visita la signora non è mai arrivata ! Le furono somministrati solo antidolorifici e fra la quasi totale indifferenza degli infermieri furono i congiunti della signora a sistemarla nel letto . Verso le 23,00- 23,30 la paziente perdeva conoscenza e nel contempo si verificava un arresto cardiocircolatorio. Veniva prontamente soccorsa dalla nipote che era rimasta li ad assisterla per la notte la quale le praticava la respirazione bocca a bocca (aiutata solo in parte da una seccata infermiera). A crisi superata interveniva il medico di servizio al reparto Ortopedia unitamente ad un altro medico qualificatosi come anestesista. Ancora una volta veniva sollecitata ,anche a loro, una TAC e la visita cardiologica ma la risposta fu ancora negativa -perché oramai era tutto a posto - . Perché , si chiede il figlio , non è stato disposto il ricovero in terapia intensiva? Intanto verso le 6,00 del mattino la nipote che aveva trascorso la nottata ad assistere la signora , notava un evidente ematoma alla tempia sinistra ed informava tempestivamente l'infermiera che rispondeva :<<ci penseranno dopo i medici nel corso delle rituali visite in corsia >>. Ma a quella visita la Signora Barbaro non è ,purtroppo , arrivata perché alle ore 9,00 il suo cuore cessava di battere per sempre . Qua termina il racconto di una morte in Ospedale . Qua inizia lo strazio dei figli e dei parenti . Una morte che lascia un enorme dolore ed un cruccio ed un dubbio ancora più grande : Si sarebbe potuta salvare ? Forse si , forse no , non si sa se l'esito finale sarebbe stato lo stesso !Se questo era il destino fatale già scritto ! Ma sicuramente se tutto quanto era possibile fare fosse stato fatto tante persone potrebbero oggi avere la coscienza pulita . E c'è il cruccio dei figli ,di qualcuno dei figli che pensa : se fossi stato più risoluto nel pretendere quella visita cardiologica e quella TAC . Forse se si fosse stati meno educati ...ma non è nel loro stile . Sono una famiglia di persone perbene ! Ma – diciamo noi - com'è oggi la coscienza di chi quella TAC e quella visita cardiologica non ha ritenuto necessaria farla ? Chi pagherà per la morte di questa signora ? Chi pagherà per le lacrime che hanno versato figli e nipoti che si sono chiesti ,prima di prendere la decisione di rivolgersi alla Procura della Repubblica se fosse giusto farlo e se ne valesse la pena ! Si , è stata la decisione finale ,è giusto farlo e ne vale la pena, non una ma cento volte ! Perché ad altri non succeda quello che è successo a nostra madre . Sarà la Giustizia a fare il suo corso ma noi non possiamo fare altro che constatare , ancora una volta , che questa sanità è malata . Che qua in Calabria si continua a morire per una malasanità che spesso è causata dal menefreghismo di chi ha deciso di indossare quel camice ed abbracciare quella professione solo perché a fine mese si ingrossa il conto in banca .E' una vergogna ! Non tutti i medici sono così,certo, ci sono anche quelli che davvero si prodigano per gli ammalati ed allora siano proprio loro i primi a ribellarsi ed a denunciare i colleghi incapaci o menefreghisti . Forse solo così si può salvare la Sanità ,forse solo così si morirà solo e davvero quando purtroppo non c'è proprio nulla da fare per salvare una vita umana . Forse solo così si morirà davvero quando è arrivata l'ora e quando il Signore ci vorrà con Lui !”

Il Comune fa “rapporto alla città”

23/03 Un confronto con i cittadini a due voci attraverso le due figure piu' rappresentative della citta'. Questa la finalita' principale dell' iniziativa, organizzata dal sindaco di Cosenza, Salvatore Perugini, che si e' svolta, oggi. Nel corso dell' incontro ''Rapporto alla citta''', Perugini e il presidente del Consiglio comunale, Franco Sammarco, hanno presentato un bilancio della loro azione amministrativa dopo quasi un anno dalle elezioni. Per il sindaco ''la finalita' di questo rapporto alla citta' e' quella di fornire un' informazione precisa e puntuale di quello che abbiamo fatto fino a questo momento perche' e' un nostro dovere, ma soprattutto un diritto dei cittadini che hanno espresso la loro fiducia votandoci. Ringrazio tutta la Giunta presente qui stasera e tutti i consiglieri perche' insieme abbiamo condotto una battaglia elettorale ed insieme stiamo amministrando una citta' che sta vivendo una fase difficile, ma non impossibile da superare''. ''C' e' la volonta' - ha proseguito Perugini - di interpretare ed esercitare questo spirito di collaborazione. Auspico un rapporto diretto e proficuo anche con la stampa e con i mezzi di informazione perche' e' attraverso loro che riusciamo ad instaurare questo rapporto con i cittadini e a veicolare i nostri messaggi. Rapporto alla citta' sara' un appuntamento fisso perche' con le elezioni abbiamo intrapreso un cammino nel quale vogliamo rendere partecipe chi ci ha dato l' onore e l' onere di rappresentare una citta' difficile, ma che ha grande voglia di esprimere le proprie potenzialita'''. ''E' importante sottolineare - ha detto Sammarco - la capacita' del sindaco nell' aver saputo riconoscere la funzione del Consiglio. Credo che il rapporto alla citta' non si puo' risolvere e completare con un' analisi di quello che e' stato fatto, ma deve condurre ad instaurare un rapporto con la citta' attraverso una comunicazione franca e aperta con il giusto stimolo dialettico. Mi sembra che la citta' sia al momento indecisa sul proprio ruolo. Ho l' impressione di una citta' sospesa tra il peso di un passato ancora incombente e la necessita' di una proiezione al cambiamento che tenga conto delle dinamiche sociali. Non sono un politico e non ho l' ambizione di diventarlo, ma non ho dubbi che in questo Consiglio possa delinearsi la futura classe dirigente''. ''Sono convinto - ha concluso Sammarco - che il confronto, purche' sia leale e basato sul reciproco rispetto, rappresenta sempre un bene per la democrazia. Non mi rassegno a vivere in una citta' in cui le intimidazioni sono all' ordine del giorno ed in cui gli equilibri democratici sono messi a repentaglio. Per questo e' necessario investire nella legalita' e nella sicurezza nell' esaltazione delle pari opportunita' e nel pieno rispetto delle regole''.

Corso per diabetici presso la sede Coni di Piazza Matteotti

23/03 Per iniziativa dell'associazione giovani diabetici di Cosenza si svolgera' sabato 24 alle ore 16 un corso di educazione alimentare rivolto alle persone soggette al diabete e alle loro famiglie, con la partecipazione di Anna Vacca', specialista in diabetologia. Il corso sara' ospitato presso la struttura del Coni di Piazza Matteotti. Una scelta non casuale poiche' lo sport e l'attivita' motoria e' determinante nel trattamento della malattia. Si tratta della prima di un calendario di appuntamenti a cadenza mensile che si svilupperanno con la partecipazione di medici specialisti e che prevede per il 20 aprile prossimo un convegno sul tema ''Autocontrollo - equilibrio tra insulina e situazioni quotidiane'' e per il 19 maggio un incontro dal titolo ''L'approccio podologico, come prevenire i danni o come educare il paziente''. L'associazione giovani diabetici di Cosenza si e' costituita nel febbraio del 2005 per volonta' di un gruppo di persone affette dal diabete e di genitori di bambini colpiti dalla medesima malattia. Le finalita' dell'associazione sono principalmente quelle di favorire e promuovere la conoscenza del diabete cosi' da rendere possibile la diagnosi precoce e la cura efficace ma anche fornire un valido supporto ai nuclei familiari che quotidianamente devono confrontarsi con le tante conseguenze che dal diabete scaturiscono, soprattutto laddove la sanita' pubblica non disponga di adeguati presidi. 'L'obiettivo - spiega la presidente dell'Associazione Elvira Maddaloni - e' quello di fornire piu' informazioni possibili alle famiglie sullo stile di vita da seguire per tenere il diabete sotto controllo ed evitare complicazioni, per consentire ai pazienti affetti dalla malattia di mantenere ugualmente una soddisfacente qualita' della vita. Si tratta - aggiunge - di un traguardo che puo' essere raggiunto solo attraverso una sinergia tra le strutture sanitarie, le famiglie colpite e le istituzioni che hanno la funzione di intervenire con maggiore sensibilita' laddove esistano delle carenze sotto il profilo assistenziale''. ''Ancora oggi pensando - sottolinea - al diabete si immagina che sia una malattia che colpisca le persone anziane. In realta' sono moltissimi i bambini che gia' in tenera eta' sono costretti a far ricorso all'insulina. Le loro famiglie sono spesso disorientate, soggette a stress e costrette a modificare le proprie abitudini. L'associazione - conclude la presidente - si rivolge a queste famiglie, agli ammalati ed alla societa' civile affinche' si prenda coscienza di questo fenomeno troppo spesso sottovalutato''.

Corso di alta formazione per dirigenti in Confindustria dal 2 aprile

23/03 Un corso di alta formazione per dirigenti operanti su tutto il territorio regionale si terra' presso la sede di Confindustria Cosenza dal 2 aprile a fine giugno 2007. Il progetto di formazione"Innovaimpresa" e' finanziato da Fondirigenti, il fondo Interprofessionale promosso da Confindustria e Federmanager. Il corso ha l'obiettivo di trasmettere ai dirigenti nuove metodologie di management con particolare riguardo alle tecniche di comunicazione, ai sistemi informativi, al sistema d'impresa ed all'apprendimento della lingua inglese. Il tutto attraverso moduli di formazione in aula ed utilizzando la formazione a distanza. I destinatari sono 10 dirigenti di aziende iscritte a Fondirigenti o che si iscrivano prima dell'inizio del corso (l'iscrizione e' gratuita).

Emanuele Filiberto di Savoia il 28 a Cosenza

23/03 Il principe Emanuele Filiberto di Savoia sarà mercoledì 28 marzo in visita a Cosenza. A darne notizia è un comunicato della delegazione di Cosenza dell' Istituto nazionale della Guardia d'onore alle tombe del Pantheon. "E' la prima visita, nella nostra regione, - è scritto nel comunicato - dopo 70 anni, di un erede di Casa Savoia, l' ultima risale al 1937, effettuata dal nonno Umberto II". Emanuele Filiberto, dopo l' arrivo all' aeroporto di Lamezia Terme proseguirà per Rossano dove incontrerà il vescovo mons. Santo Marcianò e le autorità locali. Nel pomeriggio sarà e Cosenza, dove dapprima incontrerà la stampa e successivamente, dopo una breve visita al Duomo di Cosenza, incontrerà l' arcivescovo metropolita mons. Salvatore Nunnari e le autorità locali. In serata il principe presenzierà ad un concerto di beneficenza al Teatro Rendano, in occasione del 50/mo anniversario dei Trattati di Roma che hanno sancito la nascita della Comunità europea. Il concerto sarà tenuto dall'orchestra SerrEnsemble e dal coro polifonico dell' Università della Calabria. La visita di Emanuele Filiberto a Cosenza è stata organizzata dal delegato provinciale dell' Istituto Nazionale per la Guardia d'Onore alle Reali Tombe del Pantheon, Ciro Bacci, dal segretario regionale del Movimento monarchico italiano, Paolo Arcuri e dall' associazione Valori e Futuro

Reintegrata l’Ascom di Cosenza

23/03 ''La situazione organizzativa ed economico-finanziaria dell' associazione cosentina continua ad essere oggetto di attenzione da parte degli organi confederali'': questo il commento del vice presidente di Confcommercio delegato per l' organizzazione, Renato Borghi, in merito alla confermata reintegra provvisoria dell'Ascom di Cosenza. ''La Giunta Confederale, nella riunione del 21 giugno 2006 -. e' scritto in un comunicato della Confcommercio - ha deliberato la decadenza della Ascom di Cosenza dalla qualita' di socio della Confcommercio, per ben note, gravi ragioni di natura organizzativa ed economico-finanziaria. Il Tribunale di Roma, con ordinanza del 22 marzo scorso, sulla base di una sommaria delibazione, propria della sede cautelare, ha confermato la sospensione degli effetti della deliberazione di decadenza e la provvisoria reintegra della Associazione provinciale, gia' disposti con provvedimento del 25 ottobre 2006''. ''La Confcommercio, pur nel doveroso rispetto della suddetta ordinanza - conclude la nota - continua a ritenere critica la situazione organizzativa ed economico-finanziaria dell' Ascom di Cosenza. Pertanto, si riserva di valutare, nelle competenti sedi confederali, le decisioni da adottare, in coerenza con i principi di trasparenza, rendicontabilita' e di democrazia interna ai quali il nuovo Gruppo dirigente della Confederazione impronta la propria azione''.

I lavoratori della città dei ragazzi senza stipendio da ottobre

“Lettera aperta alla città
Sono ormai diversi mesi che aspettiamo risposte dall’amministrazione comunale di Cosenza in relazione al pagamento degli stipendi. È esattamente dal mese di ottobre che la società che gestisce la “Città dei ragazzi” non vede un centesimo delle somme di denaro destinate alla retribuzione dei lavoratori.
Questa struttura oggi rappresenta una grande risorsa per il territorio. Senza essere autocelebrativi, sosteniamo sia un luogo in cui giorno per giorno si costruiscono percorsi educativi rivolti a bambini/e, ragazzi/e, siano essi “normodotati o diversamente abili”, in cui si ha la possibilità di apprendere sperimentando e non solo, «a soprattutto si può giocare imparando a vivere insieme agli altri. E luogo dei fare, dell’agire, con il supporto di operatori/educatori. Insegniamo ai bambini e agli adolescenti quali sono i loro diritti fondamentali, e spieghiamo che nessun adulto può o deve negare loro la possibilità di godere delle libertà fondamentali.
In un contesto così connotato rappresenterebbe allora una contraddizione veder calpestare quello che è un nostro diritto fondamentale in quanto lavoratori, ossia quello di essere retribuiti.
Istituzioni che propongono pratiche culturali, sociali e di solidarietà non possono non tener conto della dignità umana e professionale di chi lavora. Analizzando il quadro politico attuale, sia a livello regionale che nazionale, ci rendiamo conto che è velleitario parlare di stabilizzazione di noi lavoratori precari del terzo settore, sottoposti a contratti da fame, “co.co.pro o co.co.co”, con continue e offensive gare d’appalto sulla gestione dei servizi, tuttavia chiediamo al Sindaco e a tuffi i nostri amministratori di palazzo dei Bruzi che si facciano immediatamente carico di quanto sta accadendo e che dopo mesi di silenzi e di “alzate di spalle” diano delle risposte concrete sul problema, affinché si possa proseguire ed espletare con serenità il servizio da noi svolto e di cui usufruiscono le tante famiglie, scuole, della nostra città e della regione.
Infine auspichiamo che tutti consiglieri di Palazzo dei Bruzi, recentemente tanto impa1i All’aumento delle indennità, manifestino la medesima sensibilità verso gli “INVIB1BILI” LAVORATORI PRECARI DELLA CITTA’ DEI RAGAZZI.

Corbelli “Bene il nuovo angiografo in Ospedale”

22/03 "Il nuovo, modernissimo angiografo in arrivo all' ospedale di Cosenza è una importante e grande conquista civile, che servirà ad evitare di trasportare malati cardiopatici gravi in autoambulanza a Catanzaro, ottenuta dopo la battaglia di Diritti civili sostenuta dalla stampa locale". A sostenerlo è il leader del movimento Diritti civili, Franco Corbelli. "Per capire l'utilità e insostituibilità di questo strumento diagnostico e interventistico - ha aggiunto Corbelli - basta ricordare che proprio grazie al vecchio, precedente angiografo, prima che questo venisse sospeso, nell' agosto scorso, si erano potuti eseguire all' ospedale di Cosenza, in un anno, qualcosa come 1.200 interventi. Il ritorno dell'angiografo a Cosenza è una pagina di buona sanità. Sono queste le cose importanti e le battaglie per cui vale la pena combattere. Per far riconoscere i diritti delle persone malate. Per dare loro delle risposte e delle speranze".

Approvato dalla Giunta il riassetto delle Cooperative sociali

22/03 La Giunta municipale di Cosenza ha approvato il progetto di riorganizzazione delle Cooperative sociali elaborato dall' assessore Roberto D'Alessandro e dalla dirigente arch. Ada Basta. E' stata così dato esecuzione alla volontà espressa dalla stessa Giunta nel dicembre scorso con un atto di indirizzo con cui si esprimeva l' esigenza di procedere ad una profonda revisione del sistema. Il sindaco Perugini aveva ribadito in quella occasione la volontà di non far perdere nessun posto di lavoro, ma anche la precisa intenzione di non permettere deroghe al principio di efficienza dei servizi, principio su cui devono basarsi anche le prestazioni delle Cooperative sociali.

Al Rendano ricordate in uno spettacolo le vittime di Nassiriya

22/03 Grande emozione al Teatro Rendano di Cosenza per lo spettacolo di danza "In Vita", in ricordo dei caduti di Nassiriya, organizzato dalla Provincia, Assessorato allo Sport, Turismo e Spettacolo, col patrocinio della città di Cosenza. Dedicato a Daniele Ghione e ai suoi colleghi caduti per la Patria, affinché il loro ricordo resti vivo, il teatro di tradizione cosentino ha visto presenti molti spettatori. Prima dell'inizio dello spettacolo sono intervenuti, per un breve saluto, il Presidente della Provincia, Mario Oliverio, il Sindaco di Cosenza, Salvatore Perugini, e l'Assessore Provinciale allo Sport, Turismo e Spettacolo, Rosetta Console, i quali hanno voluto ricordare la finalità dell'iniziativa voluta per ricordare i caduti in Iraq. La serata, presentata da Dante Zardi, è stata animata dall'Associazione Zonadanza di Roma, con le coreografie di Daniela Giachi, da un'idea di Miriam Agresta, giovane moglie di Daniele Ghione. Interpreti del balletto sono stati la stessa ideatrice Miriam Agresta, Daniela Aita, giovane promessa della danza cosentina, che vive a Roma ed è tornata a danzare al Rendano dopo dieci anni, Laura Conti, Agostino Di Egidio, Gioia Genovese, Davide Marrone, Francesca Pagani e Luciano Pons. I costumi sono stati curati da Marianna Moretti, mentre il disegno luci è stato affidato a Luciano Cuguru e Mario Gallea ed il montaggio delle musiche a Daniela Giachi.

Una nuova sede per la Fondazione Ferramonti

22/03 Si è riunita ieri la Commissione consiliare alla Cultura sotto la presidenza di Maria Francesca Corigliano. Nel corso della riunione, alla quale è stato invitato il vicesindaco e assessore alla Cultura Giancarlo Morrone, si è discusso dell' esigenza di trovare una sede alla Fondazione Ferramonti, dopo che i locali individuati nella precedente consiliatura all' interno della Biblioteca civica sono stati destinati ad altro utilizzo. Al Vicesindaco - è scritto in una nota - la Commissione Cultura ha proposto alcune soluzioni come, ad esempio, quella di verificare la disponibilità di locali nella ex scuola elementare di Donnici, oppure all' interno dell' ex albergo Bologna, nel Museo SantàAgostino o nel Palazzo Caselli Vaccaro. In seguito all' intervento del vicesindaco, che ha riconosciuto l' importanza dell' attività svolta dalla Fondazione Ferramonti e della competenza ormai consolidata nell' organizzazione dei meeting della memoria, è emersa la volontà comune da parte dell' Amministrazione comunale e della Commissione alla Cultura di compiere ogni sforzo per trovare una soluzione idonea a far rimanere nel territorio urbano la sede della Fondazione presieduta da Spartaco Capogreco.

La Fiera di San Giuseppe aperta fino a domenica

22/03 La Fiera di San Giuseppe di Cosenza resterà aperta fino a tutta la giornata di domenica, almeno per quanto riguarda i settori vimini, terracotta e piante. I commercianti per i primi due generi di merce sono posizionati nella zona di piazza Matteotti, mentre le piante sono in vendita nell' area di Piazza Amendola

Truffe online, indagati in tutta Italia e a Cosenza

21/03 Il commercio oggi è elettronico, e i truffatori si sono adeguati. Diversi utenti della rete rimangono vittime di raggiri e, dopo aver pagato anticipatamente, attendono invano l'arrivo del pacco con l'oggetto acquistato. Da Natale ad oggi la sola polizia postale di Reggio Emilia ha raccolto venti denunce. In due circostanze é seguita remissione di querela, poiché la parte lesa è stata risarcita, mentre sono 13 le persone indagate per reati come truffa e sostituzione di persona. Per lo più di Napoli, ma anche di Caserta, Bologna, Rimini, Milano, Vigevano, Teramo, Cosenza, hanno età comprese tra 23 e 54 anni. Utilizzando generalmente dati personali fasulli, hanno pubblicato inserzioni di vendita, anche all'asta, su numerosi siti. All'acquirente veniva chiesto di pagare anticipatamente mediante bonifico, versamento della somma su carta ricaricabile o vaglia, dandone immediata comunicazione al venditore. Quest' ultimo assicurava l'immediata spedizione della merce, che invece non avveniva e, riscossa la somma versata, diventava irreperibile. Sono stati così venduti, e mai consegnati, telefoni cellulari, masterizzatori, navigatori satellitari, elettrodomestici, borse, giacche e persino una motosega. Per l'identificazione dei responsabili la polizia postale ha utilizzato metodologie investigative sia tradizionali sia informatiche, avvalendosi della collaborazione di Poste italiane, di e-Bay e dei provider interessati.

I sindacati contestano le nomine dirigenziali di Banca Carime

21/03 Le segreterie di coordinamento Banca Carime dei sindacati Fabi, Falcri, Fiba/Cisl, Fisac/Cgil e Uil contestano alcune scelte della proprieta' in ordine alla nomina dei dirigenti. "Nei giorni scorsi si sono insediati i cantieri di lavoro che dovranno costruire il modello organizzativo su cui basare la nascita e l'avvio operativo della neonata UBI Banca, recentemente costituita - si legge in una nota - dalla fusione di Banca Lombarda in BPU Banca, e sono stati nominati i capi dei vari cantieri di lavoro e progettazione che, con molta probabilita', saranno poi chiamati a ricoprire il ruolo di responsabili delle analoghi funzioni nella nuova Capogruppo. L'avvio di tali cantieri e' propedeutico alla realizzazione del piano di organizzazione complessivo del nuovo Gruppo (il cosiddetto piano industriale) che sara' presentato ai mercati ed alle rappresentanze dei lavoratori probabilmente nel prossimo mese di giugno". I sindacati affermano che il nuovo piano industriale dovrebbe prevedere tra l'altro tagli occupazionali complessivi pari a circa 1.300 risorse. "Ma mentre vengono preannunciati tagli occupazionali e nuovi sacrifici per i lavoratori dell'intero Gruppo - scrivono i sindacati - ecco che gli ex dirigenti di provenienza BPU Banca - che hanno perso il loro incarico per effetto della fusione con Banca Lombarda - vengono "ricollocati" in funzioni di massima responsabilita' - e, quindi, con ingaggi da capogiro - in seno alle Banche reti o alle societa' prodotto del Gruppo. A causa, quindi, di tale manovra in Banca Carime dovrebbero a breve apparire due nuove figure di vertice, un Condirettore Generale ed un nuovo Vice Direttore Generale, delle quali non si comprende francamente utilita' e scopo ancor di piu' in una fase da tempo caratterizzata dal ridimensionamento delle banche reti e dal trasferimento delle funzioni direzionali in seno alla Capogruppo". Sembrerebbe, inoltre, secondo i sindacati, "che queste nuove figure dovrebbero costare alla Banca fior di quattrini in un momento, peraltro, in cui la stessa avrebbe invece bisogno di un ricambio generazionale ed il Gruppo si appresterebbe a denunciare nuovi esuberi e tagli occupazionali. Addirittura, e' anche difficile riuscire ad ottenere la riconferma dei giovani gia' presenti in Azienda con contratto di lavoro a tempo determinato la cui presenza e' invece di reale ed effettivo giovamento per l'intera Banca". Ancora una volta, quindi, proseguono i sindacati, Banca Carime viene utilizzata come "area di sbocco" per alte professionalita' del nord, mortificando le risorse interne e locali che continuano evidentemente ad essere considerate "figlie di un Dio minore", non in grado, pertanto, di assumere responsabilita' di vertice. E' intollerabile - si legge nel documento - che per Banca Carime si continui a parlare di "riduzione del costo del lavoro" mentre vengono destinate ingenti risorse dell'Azienda per pagare i lauti compensi del top management. Traspaiono, infatti, in modo forte il disagio e la tensione delle lavoratrici e dei lavoratori della Banca derivanti dalle pressioni commerciali alle vendite, dai ritmi e carichi di lavoro non piu' tollerabili, dal sottodimensionamento degli organici di rete che ha raggiunto, oramai, livelli strutturali. Bisogna dare valenza reale a concetti come responsabilita' etica, rispetto della dignita' dei lavoratori, importanza del bilancio sociale, attenzione verso i territori meridionali e non utilizzarli come semplice strumento di marketing da spendere in base alle esigenze del momento e per mascherare, magari, la effettiva volonta' di utilizzare il mercato meridionale esclusivamente come fonte di approvvigionamento di capitali a favore delle imprese settentrionali. Ed invece si parla ancora di esuberi e di abbattimento ulteriore dei livelli occupazionali nel Sud". Le organizzazioni sindacali chiedono con forza che la capogruppo "dimostri nei fatti la volonta' di consolidare e rafforzare la propria presenza nel Mezzogiorno e mantenga gli impegni sottoscritti finalizzati alla crescita organica della Banca meridionale attraverso, anche, lo sviluppo delle risorse della Banca stessa".

Selezionati i bozzetti di Moda Movie

21/03 La commissione esaminatrice del concorso Moda Movie 2007 ha selezionato i bozzetti degli stilisti che hanno partecipato al concorso Moda Movie 2007. Sono stati numerosi i progetti presentati per l'undicesima edizione del progetto, denominato Rock'n'Fashion, riguardante il rapporto fra l'universo della moda e quello del rock. "I giovani stilisti - è detto in una nota - si sono sbizzarriti ispirandosi al mondo del rock in tutte le sue sfaccettature e rivelando un incredibile talento. Il bando di concorso prevede, infatti, la proposta da parte degli stilisti, di quattro modelli sotto forma di bozzetti corredati ciascuno di scheda tecnica. I lavori presentati provengono da numerose accademie e istituti di moda e la qualità dei progetti è decisamente alta e in sintonia con il tema proposto". La commissione è stata presieduta da Paola Orrico, progettista Moda Movie; Serena Arcuri, vicesindaco con delega alla Cultura del Comune di Rende; un delegato dell'assessore al Turismo, Sport e Spettacolo della Provincia di Cosenza, Rosina Console; Loredana Ciliberto, delegata per la presidenza Dams dell'Università della Calabria; Vincenza Costantino, docente di Semiologia dello Spettacolo dell'Università della Calabria, ed Aldo Orrico, dirigente servizio comunicazione, orientamento e promozione dell'immagine dell'Università della Calabria. Era presente anche Sante Orrico, presidente dell'Associazione Creazione e Immagine. I 15 giovani stilisti selezionati dovranno realizzare due abiti per la serata di gala che si terrà al Teatro Rendano il 4 giugno, alla presenza di esponenti della moda, del cinema e del giornalismo.

I detenuti di Cosenza lamentano ritardi nella consegna della posta

21/03 I detenuti del carcere di Cosenza hanno scritto una lettera al leader del Movimento Diritti Civili, Franco Corbelli, chiedendo un suo intervento per la risoluzione di un problema da loro assai sentito, quello della corrispondenza, delle ''lettere-fantasma'', che o arrivano dopo 15 giorni o addirittura non vengono mai recapitate agli stessi reclusi della casa circondariale di via Popilia. Corbelli chiede l'immediato intervento del direttore delle Poste di Cosenza, la soluzione del problema e rende nota la missiva che gli hanno spedito i detenuti. ''Purtroppo - scrivono i detenuti - gli unici mezzi di comunicazione che abbiamo per stare vicino ai nostri cari sono il colloquio, la telefonata settimanale e la corrispondenza. Riguardo ai colloqui, alle telefonate dobbiamo ringraziare la direzione del carcere per il corretto funzionamento di questi servizi; purtroppo ci sono molte persone che non effettuano colloqui, ne' telefonate e di conseguenza l'unico mezzo di comunicazione e' la corrispondenza. Per ricevere una lettera dobbiamo aspettare piu' di 15 giorni, quando va bene, perche' a volte si smarriscono e quindi vi lasciamo immaginare lo stato d'animo di una persona che attende notizie dai propri cari''.

La Provincia inaugura un centro d’accoglienza per minori

21/03 Sara' inaugurato domani, alle ore 11,30, alla presenza del sottosegretario di Stato alla Giustizia, Daniela Melchiorre, il Centro per minori ''Punto di Partenza'' voluto dal presidente della provincia di Cosenza, Mario Oliverio e dall'assessorato alle politiche sociali e politiche dell'immigrazione retto da Ferdinando Aiello. La struttura, che si trova a Quattromiglia di Rende, fa parte di un piu' complessivo progetto, 'Punto di partenza' e rappresenta appunto un'azione pilota in Italia (un'altra esperienza simile vi e' solo a Bolzano), che vede la collaborazione dell'Associazione onlus Yairaiha di Cosenza, diretta all'apertura di un centro di accoglienza polifunzionale per minori sottoposti a misure penali e per minori migranti non accompagnati. Una struttura sinora assente nel territorio provinciale.

Intesa Comune-Sviluppo Italia sugli Info-Point

20/03 Il Sindaco di Cosenza, Salvatore Perugini, e l' amministratore delegato di Sviluppo Italia Calabria Leonardo Loprete hanno sottoscritto stamani un protocollo d'intesa che prevede la creazione di un Info Point per la promozione degli strumenti di incentivazione gestiti da Sviluppo Italia Calabria per la creazione di nuove imprese. Alla firma del protocollo d'intesa hanno partecipato l'Assessore alle Attività Economiche e Produttive Maria Rosa Vuono, il Presidente del Consiglio Comunale Franco Sammarco e il Presidente della Commissione Lavoro Franco Napoli. "Questa convenzione - ha detto Perugini - ci permetterà di dare risposte a diverse questioni, la prima è quella di mantenere nel territorio urbano la presenza di Sviluppo Italia, visto che la sede dell'azienda sta per essere spostata a Montalto; la seconda è data dalle risposte sempre meno tradizionali che necessitano per rispondere all'emergenza lavoro; la terza sarà la capacità di mantenere costante l'informazione rivolta ai cittadini e, in prospettiva, di divenire soggetto capace di attrarre autonomamente investimenti a vantaggio del territorio. A tal proposito molto potrà essere fatto coinvolgendo anche l'Università della Calabria". L'Amministratore delegato di Sviluppo Italia della Calabria, Leonardo Loprete, ha evidenziato che "lo sportello sarà uno strumento importante rivolto ai giovani ma anche a tutti coloro che sono in cerca di occupazione. Dalla seconda metà del 2003 Sviluppo Italia ha finanziato in Calabria oltre 7000 tra ditte individuali e piccole imprese, di cui il 40% in provincia di Cosenza, per un valore di 170 milioni di euro. Sono cifre significative soprattutto se si tiene conto che siamo riusciti a produrre risultati convincenti con un rapporto di 40.000 euro per posto di lavoro". Lo sportello informativo sarà aperto in una struttura comunale nei pressi di Palazzo dei Bruzi, in modo che i cittadini possano usufruire agevolmente di un'interfaccia operativa in grado di stimolare l'autoimprenditorialità e l'occupazione. Attraverso azioni di marketing territoriale si tenderà ad attrarre investimenti per potenziare le infrastrutture imprenditoriali, valorizzare i beni culturali e promuovere lo sviluppo turistico. L'organismo sarà reso operativo con la formazione di un comitato di controllo che impiegherà personale comunale e tre rappresentanti di Sviluppo Italia Calabria, Stefania Rovito, Paola Bianchi e Maria Giovanna Irene Fusca.

Fiera Inmensa, bilancio più che positivo

20/03 “Anche quest'anno si è svolta Fiera Inmensa, l'iniziativa di accoglienza, dialogo e scambio che ha visto protagonisti nelle sere dal 15 al 19 marzo oltre 600 espositori immigrati insieme a più di un migliaio di giovani e adulti volontari provenienti da aggregazioni cattoliche, laiche, di altre confessioni e religioni, movimenti, associazioni, gruppi di tutto l'hinterland cosentino”. E’ quanto si legge in una nota del Coordinamento Fiera Inmensa composta da Caritas diocesana, Coordinamento Baobab (Piccola Comunità Filippina, Centro Informazioni Immigrati ONLUS, Piccola Comunità Rumena, Associazione Culturale Multietnica La Kasbah, Associazione Alba, Comunità Brasiliana, Comunità di S. Egidio-CS, Comunità Suore di Maria Bambina-CS, Movimento Giovanile Missionario-Diocesi CS, Azione Cattolica Italiana–Diocesi CS, Consiglio Islamico ASSALAM ONLUS), AGESCI, Associazione “Bella Ciao”, Associazione Stella Cometa, FUCI, Ingegneria senza frontiere-CS, Istituto Buddista Soka Gakkai, Libera Associazione di Idee, Verde Binario, Volontari del Delfino.
“Diversamente da come previsto – continua la nota- , Fiera Inmensa non si è tenuta presso l'ex deposito ferroviario di Piazza Matteotti, a causa di problemi di natura organizzativa legati alla gestione degli spazi, sui quali non ci soffermiamo. Lo spazio accordato da parte dell'Amministrazione Comunale non era sufficiente a gestire l'accoglienza prevista, pertanto, anche in previsione di un aumento delle presenze, si è optato per spostarsi al Centro Missionario “Stella Cometa” in via Popilia .
A prescindere da alcuni problemi organizzativi (distanza dal centro della fiera, necessità di un servizio navetta), l'iniziativa è andata bene, grazie alla disponibilità di tutti i volontari e alla funzionalità della struttura, che ha favorito momenti di incontro. In questi giorni ci siamo scambiati reciprocamente esperienze di vita quotidiana e ci siamo arricchiti vicendevolmente.
Purtroppo abbiamo avuto conferma che anche quest'anno, come negli anni precedenti, si sono verificati episodi di vessazione a danno degli ambulanti italiani e soprattutto dei migranti. Nonostante tutto, la gente di questa città ha dimostrato la grande accoglienza e solidarietà di cui è capace.
Segno di questa cultura è Stella Cometa, nata sulle fatiscenze di un'area dismessa delle Ferrovie della Calabria concessa in comodato gratuito.
A proposito, sapete cosa succede tutti i giorni dell'anno, nel cuore della città, in questa straordinaria “isola felice” circondata dal cemento? Interazione, scambio, cultura, contaminazione, convivialità delle differenze, fatiche condivise, relazioni interetniche, nuovo affaccio sul mondo. Tutto questo è a rischio, a causa dei numerosi interessi economici che gravano sull'area, appetibile a molti costruttori.
Anche il Sindaco, nella sua visita a Fiera Inmensa, ha preso atto della valenza dell'iniziativa e dell'importante funzione che svolge Stella Cometa durante l'anno; raccogliamo il suo invito a costituire un tavolo di concertazione sui bisogni dei soggetti deboli della nostra società, forti anche dell'incoraggiamento e della vicinanza che ci ha espresso Mons. Nunnari domenica 18 marzo all'incontro pubblico promosso dal coordinamento Fiera Inmensa. . Ci auguriamo che il confronto inizi presto e che sia proficuo.”

Sindacati: Situazione allarmante nella sanità privata

20/03 "La situazione della sanità privata in provincia di Cosenza ha raggiuno livelli di guardia allarmanti, sia per quanto riguarda la gestione delle numerose case di cura che per le pesantissime ripercussioni che i lavoratori del settore sono costretti a subire". Lo sostengono, in una nota, le segreterie generali provinciali della Cgil, Cisl e Uil Funzione pubblica. "Le legittime verifiche ed ispezioni sul possesso dei requisiti strutturali ed organizzativi che nell'ultimo periodo le Aziende hanno messo in atto - aggiungono i sindacati - da un lato favoriscono il miglioramento della qualità e della sicurezza dei servizi che le strutture private erogano ai cittadini in regime di accreditamento e, dall'altro, offrono il fianco alle rivendicazioni delle stesse circa i pagamenti delle prestazioni rese per conto del servizio sanitario regionale. Tali rivendicazioni sembrano essere alla base del mancato pagamento degli stipendi ai dipendenti delle case di cura la cui media comincia essere davvero allarmante e provoca gravissime difficoltà ai circa 1500 lavoratori della nostra provincia che operano complessivamente nel settore. A pagare il prezzo più alto per questa delicata fase del settore sono i lavoratori. Non sembra più possibile continuare con la vecchia pratica che fino ad oggi ha visto ratificare gli accordi annuali sull'acquisto delle prestazioni alla fine di ogni anno, ma ciò deve essere effettuato all'inizio dell'anno in cui le strutture sono chiamate ad erogare prestazioni. Per questo è indispensabile che nelle more della messa a regime di tutte le eventuali prescrizioni fatte dai servizi ispettivi delle Aziende sanitarie competenti venga garantito, con un impegno congiunto, l'erogazione delle rimesse alle case di cura per le prestazioni rese con il vincolo di utilizzare tali somme prioritariamente al pagamento degli stipendi ai dipendenti". "Richiediamo pertanto al presidente della Provincia - concludono i sindacati - di promuovere un tavolo che veda la partecipazione dei Direttori generali delle Asl, del Dipartimento regionale alla Salute, delle case di cura e delle rappresentanze sindacali al fine di affrontare e valutare la difficile situazione che potrebbe avere non poche ricadute sulla tenuta economica e sociale dell'intero territorio provinciale".

Giovedì congresso dei Giovani Socialisti

20/03 Giovedi' prossimo a Cosenza alle ore 16.30 si svolgera', nella sede della federazione provinciale dello Sdi, il congresso dei giovani Socialisti della provincia di Cosenza. Lo rende noto il segretario provinciale della Federazione dei giovani socialisti della Provincia di Cosenza, Francesco Meringolo, il quale sottolinea che ''i giovani vivono un'epoca storica in cui e' sempre meno chiara la programmazione del proprio futuro, questo clima di incertezza provoca disagi e insicurezza''. ''Nel Mezzogiorno, ed in particolare in Calabria - aggiunge - tutto cio' e' amplificato dalle condizioni di difficolta' in cui versa questa terra. La criminalita' organizzata, la mancanza di opportunita' di lavoro, fanno si che vi debba essere una maggiore incisivita' delle politiche di governo''. I giovani socialisti di Cosenza ritengono che ''per affrontare queste necessita', per avere delle istituzioni meno burocratiche, per affermare i principi di laicita' dello stato, il paese ha bisogno di una forza liberal-socialista che si ponga questi ed altri obiettivi ambiziosi''. ''E' necessario un nuovo protagonismo dei giovani, i quali debbono essere liberi di elaborare le proprie idee trasformandole in proposte. In questo senso - concludono - va l'azione dei giovani socialisti di Cosenza''.

Giovane cade dal balcone e muore a Cosenza

19/03 Tragico incidente questa mattina a Cosenza. Un giovane di 18 anni M.C., secondo una prima ricostruzione eseguita dagli inquirenti, si è seduto sul davanzale del balcone della sua abitazione lasciandosi cadere di sotto nella centralissima via Miceli. Dopo un volo di alcuni metri il ragazzo si è schiantato al suolo ed è immediatamente deceduto in una pozza di sangue. Inutili i tentativi di rianimazione da parte dei medici del 118 giunti assieme ai vigili del fuoco sul posto. Il giovane, figlio di un dirigente bancario e portatore di handicap, non aveva dato segni che potessero indurre a svelare quanto stesse per accadere. Le indagini proseguono per stabilire le cause del tragico incidente.

Bimbi morto di sette anni in Ospedale: indagati 4 medici dell’Annunziata

19/03 La Procura della Repubblica di Cosenza ha inviato l' avviso di conclusione indagini a quattro medici ortopedici dell' ospedale indagati per omicidio colposo in relazione alla morte di un bambino di sette anni, Andrea Bonanno, deceduto nell' ottobre dei 2005 dopo un periodo di coma sopraggiunto ad un intervento per allargare il gesso applicatogli per la frattura ad un braccio. I tre medici, secondo l' accusa, non si accorsero che nel praticare l' ingessatura al bambino gli provocarono una compressione all' altezza del gomito che provocò un' ulcera cutanea ed una infezione settica che sarebbero state all' origine dell' arresto cardiocircolatorio che mandò in coma Andrea, portatore di una grave cardiopatia congenita. I tre medici avranno adesso 20 giorni di tempo per presentare memorie o documenti e per chiedere di essere sentiti dal magistrato. Quest' ultimo, trascorsi i 20 giorni, deciderà se chiedere il rinvio a giudizio dei medici. Il padre del piccolo, Giovanni Bonanno, che è assistito dall' avv. Enzo Belvedere, in questi anni ha più volte invocato giustizia per suo figlio, arrivando anche a minacciare il suicidio.

Morrone (Fiamma) “La città è allo sbando”

19/03 “Allora c'è ! Apprendiamo dai quotidiani locali che il Sindaco di Cosenza ,Salvatore Perugini , in una nota si è complimentato con i giocatori per la bella vittoria di Giarre!” Scrive in una nota Marcello Morrone della Fiamma Tricolore. “Giocatori -aggiunge Morrone- e staff tecnico -dice il Sindaco - hanno dimostrato vero spirito di attaccamento ai colori sociali ! Come Sindaco , ha assicurato ,la vicinanza del Comune e la gratitudine dei Cosentini ! <<Sindaco , come saremmo felici anche noi , cittadini di Cosenza , se vedessimo in Lei lo stesso attaccamento alla nostra Città >> E questo potrebbe accadere solo se anche Lei , come Sindaco , assicurasse la stessa vicinanza assicurata ai calciatori ai cosentini ! La città di Cosenza è allo sbando completo ! Siamo tornati indietro di molti anni ,sotto la sua gestione amministrativa ! Lei non è in grado di risolvere nessun problema ,almeno questo sta dimostrando. Stiamo andando indietro "cumu u cordaru !" Non è in grado di fare riparare una perdita d'acqua ! E l'Attila della politica cosentina ! Sono mesi e mesi che ci sono perdite d'acqua e Lei non è capace di smuovere i tecnici per fare ripararle . Io di fronte a queste perdite d'acqua ci lavoro e mi piange il cuore quando vedo quanta acqua si perde . L'acqua è un bene comune che andrebbe salvaguardato ! Ma a Lei tutto ciò sembra non interessare ! E pensare che in questi giorni è in atto la campagna televisiva di Mediaset : La"fabbrica del sorriso " per raccogliere fondi per aiutare quei bambini che muoiono per mancanza di acqua ! Complimentiamoci per la vittoria della squadra di calcio ma cercate di fare qualcosa di utile per questa città !Se ne avete le capacità !”

Moda Movie 2007: Partono le selezioni degli artisti emergenti

19/03 Martedì 20 marzo alle ore 18:00, l’Associazione Creazione e Immagine, presso la propria sede, esaminerà i bozzetti del concorso per giovani stilisti Moda Movie ’07. Il tema centrale dell’undicesima edizione, denominata Rock’n’Fashion, riguarda il rapporto fra l’universo della moda e quello del rock. I giovani stilisti hanno sbizzarrito la loro fantasia ispirandosi al mondo del rock in tutte le sue sfaccettature: la musica, le canzoni, le icone del rock, il look dei musicisti.
Moda Movie è un crocevia fra chi vuole avvicinarsi ai mestieri della moda e della comunicazione e chi già svolge queste attività in maniera professionale e fattiva: l’obiettivo finale è la promozione di giovani talenti.
I bozzetti sono pervenuti da parte degli studenti di importanti scuole nazionali di stilismo e design, e da parte di singoli stilisti, confermando l’importanza che l’evento assume, ormai da anni, come trampolino di lancio, come opportunità concreta per mostrare le creazioni dei giovani ad un osservatorio critico e specializzato.
La commissione, selezionerà solo quindici tra gli stilisti richiedenti; i selezionati realizzeranno due abiti a testa che sfileranno, giorno 4 giugno, nella incantevole cornice del Teatro Rendano di Cosenza durante la serata evento di Moda Movie 2007.
Alla commissione bozzetti prenderanno parte: un delegato della Regione Calabria; un delegato della Provincia di Cosenza; un delegato del Comune di Cosenza; un delegato del Comune di Rende; due delegati dell’Università della Calabria; giornalisti ed esperti di musica.

Spettacolo di danza al Teatro Rendano in ricordo dei caduti di Nassiriya

19/03 Perché il sacrificio dei nostri soldati morti in Iraq non cada nell’oblio, per ricordare i tanti caduti che hanno dato la loro vita per una causa di pace e di libertà, indipendentemente da qualsiasi cosa si pensi sulla necessità della guerra o meno, un’occasione per commemorarli e rendere imperituri i loro eroici atti. E’ tutto questo a motivare lo spettacolo di danza “In Vita”, che sarà ospitato, mercoledì 21 marzo prossimo, alle ore 20.00, al Teatro “A. Rendano” di Cosenza, in ricordo dei caduti di Nassiriya, organizzato dalla Provincia, Assessorato allo Sport, Turismo e Spettacolo, col patrocinio della città di Cosenza.
Lo spettacolo, dedicato a Daniele Ghione e ai suoi colleghi caduti per la Patria, affinché il loro ricordo resti sempre presente e vivo, vedrà presenti la Senatrice Rosa Villecco Calipari e le massime autorità civili, religiose e delle Forze dell’Ordine.
La serata sarà animata dall’Associazione Zonadanza di Roma, con le coreografie di Daniela Giachi, da un’idea di Miriam Agresta, giovane moglie di Daniele Ghione. “In Vita” ripercorre la vita, appunto, prima e dopo “quell’improvviso squillo di telefono” che ha mutato il percorso esistenziale di molti ma, soprattutto, delle mogli e delle compagne di quegli uomini che avevano deciso di servire la patria e per essa sono andati in missione nella martoriata terra irachena. Interpreti del balletto saranno Miriam Agresta, Daniela Aita, giovane promessa della danza cosentina, Laura Conti, Agostino Di Egidio, Gioia Genovese, Davide Marrone, Francesca Pagani e Luciano Pons. I costumi sono di Marianna Moretti, mentre il disegno luci è curato da Luciano Cuguru e Mario Gallea, il montaggio delle musiche è affidato a Daniela Giachi.
Il Presidente della Provincia On. Gerardo Mario Oliverio -in occasione dell’evento voluto per ricordare i caduti in Iraq, mentre erano in servizio di pace per aiutare e sostenere le popolazioni di quella terra- ha inteso sottolineare l’importanza della manifestazione, alla quale invita tutti a partecipare in maniera corale, per l’alto scopo che riveste: quello di tenere vivi nella memoria dei cittadini gli eventi ed i nomi dei caduti, perché questi diventino esempio di costruzione di pace e perché il loro sacrificio non rimanga vano.
Il Presidente della Provincia On. Gerardo Mario Oliverio e l’Assessore al Turismo, Sport e Spettacolo, Rosetta Console, che saranno presenti allo spettacolo al Rendano”, nel ricordare anche il solenne momento in cui fu fatto dono dai Bersaglieri in segno di stima e di affetto, della bandiera di Nassiriya, hanno tenuto a sottolineare il valore dell’iniziativa di mercoledì che ricorda l’eroico impegno prodigato dai nostri contingenti in paese iracheno e ne commemora le vittime, perché rimanga sempre intenso il ricordo del loro sacrificio.

lnfo-Point Comune-Sviluppo Italia Calabria per incentivare imprese

19/03 Martedì 20 marzo, alle ore 11, il Sindaco Perugini e 1’amministratore delegato di Sviluppo Italia Calabria Leonardo Loprete sottoscriveranno un protocollo d’intesa per la creazione di uno sportello informativo (Info Point) utile alla promozione degli strumenti di incentivazione gestiti da Sviluppo Italia Calabria per la creazione di nuove imprese. L’obiettivo prùcipale è quello di offrire alla cittadinanza un’interfaccia operativa efficiente in grado, nel tempo, di stimolare l’autoimprenditorialità e l’occupazione. La collaborazione tra Comune di Cosenza e Sviluppo Italia Calabria mira anche a supportare . ‘attrazione di investimenti, attraverso azioni di marketing territoriale, a potenziare le infrastrutture imprenditoriali, a valorizzare i beni culturali, a promuovere lo sviluppo turistico. Il consolidamento della partnership consentirà anche la sperimentazione di nuova progettualità da rivolgersi a fonti di. finanziamento regionali., nazionali e comunitarie.

Elly Sirianni nuovo segretario cittadino dei verdi

19/03 Elly Sirianni è il nuovo segretario cittadino dei Verdi di Cosenza. Sirianni, che subentra a Egidio Pastore, è stata eletta al termine del congresso che si è svolto alla presenza, tra gli altri, del segretario provinciale Luigi Marrello e del responsabile nazionale Enti Locali, Diego Tommasi, assessore regionale all' Ambiente. Dopo la relazione del segretario uscente Pastore, ad illustrare la mozione politico programmatica è stata Elly Sirianni che ha riaffermato la volontà "di dare vita ad un soggetto politico verde ed ecologista - ha detto - forte e autonomo in grado di riposizionarsi sulla scena cittadina e nella compagine di governo della città". "C' è l' esigenza e la volontà - ha sostenuto l' assessore Tommasi nel suo intervento - di inaugurare un nuovo corso. Dobbiamo recuperare il rapporto con gli eletti e i rappresentanti nelle Giunte perché non possiamo permetterci di mortificare o dimenticare il programma sottoscritto dalla coalizione, in campagna elettorale. Come Verdi - ha aggiunto Tommasi - abbiamo dato un contributo importante alla vittoria delle comunali di maggio, e in molte occasioni abbiamo apprezzato la sensibilità ambientalista dell' allora candidato a Sindaco. Oggi a Perugini chiediamo di riprendere quell' impegno e di tradurlo in azioni ancora più concrete". Oltre al segretario sono stati eletti anche i componenti dell' esecutivo cittadino del partito che sono Fabio Falcone, Paolo Guadagnalo, Melania Gallo, Franco Salatino, William Gatto, Maria Francesca Lucanto, Daniela Caprino, Mauro Intorno, Francesco Mendicino, Stano Via.

Corbelli “Rifiuti, emergenza sociale”

18/03 ''L' emergenza rifiuti a Cosenza e in molti altri comuni del territorio provinciale costituisce un grave problema, che non e' stato certo risolto con la fine dello sciopero dei lavoratori della Vallecrati''. E' quanto afferma il consigliere provinciale di Diritti Civili, Franco Corbelli, che, in una nota, interviene in vista della riunione del Consiglio provinciale di Cosenza del 20 marzo dedicata all' argomento. ''Siamo dinanzi ad una polveriera pronta ad esplodere - sostiene Corbelli - una vera e propria emergenza sociale. Molti sono i disagi che questa situazione crea ai cittadini. Si corre il rischio, concreto, che se si dovessero ripetere le manifestazioni di protesta degli operai addetti alla raccolta dei rifiuti, l' accumulo di spazzatura per le strade della citta' e dei paesi, cosi' come e' avvenuto alla fine di febbraio, con l' avvicinarsi del gran caldo, possa provocare effetti nocivi sulla salute dei cittadini''. ''Purtroppo le amministrazioni comunali - prosegue Corbelli - non sono riuscite a risolvere definitamene questo grave problema, che rischia a breve di ripresentarsi. Per questo, nell' ambito delle proprie competenze, la Provincia non puo' restare silente e inerte di fronte all' emergenza rifiuti che interessa Cosenza e l' intera provincia''. Per il consigliere provinciale e leader di Diritti civili ''il Consiglio provinciale ha il diritto-dovere di affrontare questo problema dei rifiuti per contribuire alla soluzione di questa vecchia, irrisolta vicenda destinata altrimenti a creare nuovi disagi ai cittadini, mettendo a rischio anche la stessa salute della popolazione. Occorre, da parte della Provincia, intervenire, di concerto, con la Regione e i comuni''.

Gaudio (Prc) “Prioritario il diritto alla casa”

18/03 “L’obiettivo del governo dell’Unione, fortemente richiesto da Rifondazione Comunista, è quello di portare tendenzialmente l’offerta complessiva di edilizia sociale –composta non solo da nuove costruzioni di edilizia residenziale pubblica- in linea con la media europea”. E’ quanto scrive in una nota il consigliere comunale di Rifondazione Comunista –Sinistra Europea, Ciccio Gaudio.
“A Cosenza –afferma Gaudio- siamo ben lontani da questo obiettivo, mentre contemporaneamente cresce la domanda abitativa diventata oramai emergenza sociale.
Il Gruppo consiliare del PRC-SE al Comune di Cosenza insieme al direttivo del Circolo “Mazzotta” ha elaborato un piano d’intervento che verrà presentato a giorni alla città e su cui potrà partire una raccolta di adesioni affinché anche nel territorio di Cosenza si possa sviluppare una reale politica che affronti e garantisca il diritto alla casa:
- sviluppare di concerto con Regione ed ATERP un piano di nuova edilizia residenziale pubblica. Dopo anni di blocco, un emendamento del PRC nella finanziaria ha destinato 60 milioni di euro per questa destinazione; la cifra non è certo adeguata ma va sfruttata immediatamente;
- moderare il mercato degli affitti privati, anche attraverso lo strumento dell’incentivazione fiscale. Si potrebbe cioè ridurre l’ICI e favorire economicamente gli affitti a canone concordato;
- intervenire sulla fiscalità della casa attraverso una modulazione dell’ICI che andrebbe annullata per la prima casa e fortemente aumentata per penalizzare lo sfitto, anche ai fini di un vero contrasto al canone nero;
- avviare la requisizione delle terze case di proprietà sfitte pagando da parte dell’ente locale un canone sociale come indennizzo. La proprietà privata non può mai cozzare con le esigenze sociali e non può essere tutelata quando provoca drammi;
- avviare il controllo sulle proprietà dei palazzi vuoti del centro storico e verificare se i proprietari intendono procedere alle necessarie ristrutturazioni obbligandoli a farle. Nel caso i proprietari non lo volessero o potessero, immediata requisizione di questi stabili, avvio dei lavori necessari ed assegnazione agli aventi diritto;
- aprire un serio tavolo di confronto con governo nazionale e regionale al fine di stabilire un finanziamento certo, stabile ed adeguato al fondo di sostegno per le famiglie in affitto con difficoltà;
- favorire la concessione di mutui adeguati per la prima casa e l’accesso alla proprietà per le giovani coppie ed altri soggetti;
- compiere immediatamente ed efficacemente il censimento degli alloggi pubblici (popolari e comunali) vuoti anche se non riconsegnati agli enti ed assegnarli al più presto alle famiglie con difficoltà emergenziali.
Su queste proposte si ritiene indispensabile ed urgente aprire una vasta discussione ed un’ampia mobilitazione.

Sapia si candida alla presidenza Provinciale di AN

18/03 ''Ho offerto la mia disponibilita' a candidarmi alla Presidenza Provinciale di Allenaza Nazionale perche' credo che il partito abbia bisogno di dirigenti sganciati dalle elezioni e da persone che intendano il partito come strumento di crescita generale e non personale''. Lo afferma Michele Sapia. ''Spero che riusciremo a raggiungere le 540 firme necessarie- dice Sapia- anche perche' dalla federazione si raccolgono firme a dismisura quasi per evitare che noi si arrivi alla soglia necessaria. Comunque , il tempo e' sempre galantuomo''. Per Sapia '' An ha bisogno di un dibattito forte, di includere e non di escludere. Nel passato storico ognuno di noi ha commesso l'errore di considerare l'altro non come elemento di ricchezza, ma come ostacolo da rimuovere e tutto questo e' un grande limite. Non e' vero che sono contro lo jonio io che sono figlio di un rossanese-ha detto Sapia- : fra quelli che condividono la mia analisi c'e' la persona che ha avuto piu' meriti di tutti nel successo dello jonio, che si chiama Giuseppe Geraci Cosenza ha un problema di visibilita' e di rappresentativita'- afferma Sapia- ma il problema generale riguarda il bisogno di fare in modo che la Calabria sia autogovernata e chiuda le porte a quelli che vengono a prendersi i seggi parlamentari e ci fanno fare anche pessima figura: la destra a cui mi sono sempre ispirato e quella locale e regionale di Filosa, Valensise, Tripodi, Mazzotta, Falvo , Cordasco , era un'altra cosa. Ho 60 anni e sono docente di latino -dice Sapia- e non ho mai avuto niente dal partito, ne per me, ne per la mia famiglia , ne sono una marionetta in mano a logiche correntizie : la mia onesta' e' la garanzia al servizio di tutti. Il dibattito non si concludera' con il congresso provinciale- conclude Sapia- ma affrontera' le dinamiche del congresso regionale e quello che accadra' dopo le elezioni amministrative: se i problemi della destra rimarranno irrisolti, le conseguenze elettorali non saranno positive''

Convegno sul trasporto pubblico locale il 19 al Rendano

17/03 “Trasporto Pubblico Locale – Competenze e problematiche gestionali “ è il tema dell’importante convegno in programma per lunedì 19/03/07, al teatro Rendano di Cosenza. Alla manifestazione, organizzata dalla Provincia di Cosenza e dall’Associazione Nazionale Federmobilità, sarà presente il Ministro degli Affari Regionali On. Linda Lanzillotta. L’evento di livello nazionale vedrà, inoltre, la presenza oltre che del Presidente della Provincia, On. Gerardo Mario Oliverio e dell’Assessore provinciale ai trasporti, Giuseppe Gagliardi, anche degli assessori regionali e provinciali di diverse importanti realtà del Paese. Il convegno costituirà una importante occasione di confronto e di riflessione partecipata tra istituzioni ed operatori, su un tema di rilevante importanza per lo sviluppo socio-economico e produttivo dei territori locali e del Paese.
Il processo di liberalizzazione del settore, la ricerca di una razionale utilizzazione delle risorse ad esso destinate, la programmazione e la pianificazione di un sistema di mobilità efficiente e moderno, le diverse esperienze maturate nel Paese, saranno le questioni da affrontare nel corso del convegno, nella prospettiva di pervenire alla individuazione di concrete proposte di riforma e di modernizzazione di un settore complesso ed articolato.
Il confronto, consentirà, inoltre, di registrare le possibili evoluzioni del quadro normativo di riferimento, da molti anni in attesa di un definitivo ed indispensabile assestamento.

La Fiera è anche a Gergeri

17/03 E’ stata pacificamente ricomposta, grazie anche all’intervento dell’Assessore Maria Rosa Vuono e della Presidente della I Circoscrizione Giovanna Tartoni, la protesta inscenata stamani in piazza dei, Enizi da un gruppo di espositori della Fiera che contestavano la scelta di Gergeri.
Infine, i venditori hanno concordato sulla soluzione di creare una esposizione senza soluzione di. continuità tra piazza Matteotti, ponte Europa e Gergeri. Dunque, oggi pomeriggio l’inaugurazione ufficiale della Fiera sarà proprio lì dove è stato previsto, a Lungo Crati Gergeri, alle ore 16.
L’assessore Maria Rosa Vuono rivolge un ringraziamento a tutti coloro che hanno contribuito a rendere possibile una soluzione pacifica e condivisa. L’assessore, inoltre, non vuole attendere la fine della Fiera per i ringraziamenti, alla struttura comunale che l’affianca, ma preferisce farli subito in quanto —dice- “il lavoro è stato tanto e dura ormai da mesi.”
Un grazie, quindi, dall’assessore “per l’impegno profuso i in vista in queste intense giornate e per il senso di responsabilità e di appartenenza dimostrato anche in. momenti critici, a tutti i miei collaboratori, ai dirigenti ing, Franco Collorafi e Antonella Molezzi, alla struttura del Servizio delle Attività economiche e produttive.” Ieri, intanto, la Biblioteca nazionale ha ospitato iL prim.o degli, eventi collaterali alla Fiera con la esposizione di una Mostra bibliografica e documentale e con un dibattito a più voci con il sindaco Perugini, l’assessore Vuono, la direttrice Elvira Graziani e la dottoressa Rita Fiordalisi, l’arch. Franco Perri, l’editore Antonio Rizzuti, Ennco Marchianò del club Unesco, gli. ambulanti storici Ditto, Alessandria e Vari.
Proprio su questi ultimi si è accentrata l’attenzione della platea. Si tratta di persone che puntualmente arrivano a Cosenza per la Fiera ormai da 60 anni. “Perché è tradizione —ha,,no detto- e se qualcuno di noi anziani non viene, allora pensiamo che deve essere morto.” Fanno da sempre le stesse bellissime cose, oggi. ancora più pregiate perché sempre più rare e a rischio d’estinzione: i cestini di vimini, le cucunié d’argilla, i mustacciuoli.
Si tratta di prodotti che fra qualche anno potrebbero non esistere più, se non s’interviene in tempo con adeguate azioni di sostegno. E l’assessore Vuono già sta pensando a qualche iniziativa nuova per far si che la modernizzazione non travolga anche i piccoli grandi tesori storici della nostra terra, i più importanti —lo ha con fermato Marchianò- anche per avere l’attenzione dell’unesco.

Gare per un milione di euro per aggiudicate per le Chiese di centro storico e frazioni

17/03 Arriva finalmente a conclusione l’iter per gli interventi, previsti e finanziati nell’ambito del programma Pit, per il recupero e la valorizzazione delle Chiese della città.
Dopo il via libera della Regione, gli uffici comunali dei Lavori pubblici hanno lavorato sodo per recuperare almeno parte del tempo perduto nei lunghi iter burocratici e questa mattina sono stati indetti i bandi di gara per nove interventi e per una spesa complessiva di circa 1.000.000,00 di euro. E bandi scadono il 13 aprile prossimo e l’aggiudicazione è prevista per il 19 aprile.
I lavori previsti permetteranno il recupero di un importante patrimonio storico, architettonico e culturale, che peraltro va ad innestassi nel tessuto del centro storico e delle frazioni, luoghi che, dunque, si avvantaggeranno delle opere anche in termini di riqualificazione urbana.
Gli interventi riguardano il recupero e la valorizzazione delle Chiese di Sant’Agostino (197.500 euro), San Giovanni Gerosolomitano (128,000 euro), Spirito Santo (129.000 euro), S.S.Crocifisso (117.500 euro), del Santuario di S.Ippolito (1. 17.500 euro), delle Chiese di 5. Maria Donnici (116.500 euro), di Santa Lucia (86.500 euro), di S.Maria a Borgo Partenope (78.500 mila euro), di San Giovanni Battista a Porta Piana (78.200 mila euro). Nei prossimi giorni verrà bandita anche la gara per i lavori di riqualificazione nella Cattedrale per ulteriori 100.000 euro circa.

Proteste della Confesercenti sulla Fiera: Un fallimento l’organizzazione

16/03 L' organizzazione della Fiera di San Giuseppe a Cosenza è stato un "fallimento totale". A sostenerlo è la Confesercenti provinciale di Cosenza, che parla di "disordini verificatisi nella giornata odierna, vibrate proteste dei commercianti ambulanti esclusi dalle zone più accorsate della manifestazione e invasione di decine di abusivi privi di autorizzazione". La Confesercenti esprime anche "la propria solidarietà per i rappresentanti delle forze dell' ordine e per i dipendenti dell' amministrazione comunale che per difendere la legalità hanno rischiato la loro incolumità", ma fonti della Questura di Cosenza hanno smentito che vi siano stati disordini tra commercianti e forze dell' ordine. La Confesercenti, infine, "stigmatizza l' assoluta incapacità organizzativa dell' assessorato competente che ha inteso tener fuori dai tavoli preparatori la nostra associazione la quale ha esperienze e professionalità che avrebbero evitato questo grave tonfo che contribuisce a dare del commercio cittadino immagine negativa che ricade sulla qualità della vita di tutta la comunità cosentina".

Espulso extracomunitario

16/03 Un cittadino straniero di nazionalità marocchina è stato arrestato dai carabinieri a cosenza per violazione della legge sull'immigrazione. Nel corso di controlli i carabinieri hanno accertato che l'extracomunitario non ha rispettato un decreto di espulsione emesso nei suoi confronti dal questore di Cosenza.

Protocollo d’intesa tra le Istituzioni sul centro storico della città

15/03 E' stato firmato oggi il protocollo d' intesa per il centro storico di Cosenza tra la Prefettura, il Comune, la Provincia, la Soprintendenza Beni architettonici e per il paesaggio, la Soprintendenza per il Patrimonio storico, artistico e etnoantropologico, l' Unical, l' Aterp e la Fondazione Carical, al fine di "instaurare un rapporto duraturo di cooperazione e promozione dei valori storico-culturali della città e dell' area urbana". Il documento è stato sottoscritto dal prefetto Francesco Musolino, dal sindaco Salvatore Perugini, dall'assessore Luigi Marrello per la Provincia, da Domenico Gimigliano per l' Aterp, da Lucio Grandinetti per l' Unical, dall' avv. Morrone per la Fondazione Carical, e da Francesco Cecati per la Sovrintendenza. Il protocollo, che il Sindaco ha proposto di denominare "Conoscenza di Cosenza" in quanto fortemente rivolto alla esaltazione della identità cittadina, "che è insieme - ha sottolineato - divulgazione e consapevolezza di un patrimonio di tutto rispetto", nasce dall' iniziativa della stessa Amministrazione comunale che ha voluto attorno a sé le principali istituzioni sul territorio. "Il centro storico - ha sostenuto Perugini - è una risorsa da cui partire e attraverso cui creare momenti di sviluppo del territorio. Si dà inizio oggi ad un'attività volta alla concreta realizzazione di questa risorsa". Il protocollo prevede un accordo di collaborazione a tre livelli: istituzionale, tecnico e di elaborazione. "Pensiamo - ha aggiunto il Sindaco- ad un vero e proprio 'opificio delle idee' dove le intelligenze potranno creare contenuti significativi. Non è più tempo di gelosie istituzionali, quanto di condivisione e collaborazione. Siamo convinti che tutte le istituzioni che condividono un obiettivo possano dare un contributo concreto. Ognuno deve fare la sua parte, nel rispetto dei ruoli e delle competenze e nel riconoscimento della equi-ordinazione, tra enti eguali e con competenze diverse, come previsto nel Titolo V della nostra Costituzione. Ecco perché abbiamo raccolto attorno a questo progetto le massime istituzioni, a cominciare dalla Prefettura che rappresenta il Governo, fino alla Circoscrizione competente che, pur senza firmare questo accordo, avrà una partecipazione al tavolo del confronto e della elaborazione quale organo più vicino ai problemi del territorio su cui si vuole incidere". Lo spirito di collaborazione è stato sottolineato anche dal prefetto Musolino. "La Prefettura - ha detto - viene vista di solito in funzione della sicurezza , ma noi aspiriamo a caratterizzarci anche nel dare un' impronta di partecipazione alla crescita del luogo dove operiamo. Questo protocollo ci permette di farlo ed è solo il principio di un' azione che molto presto vedrà la nascita di un altro patto rivolto alla sicurezza della generalità della città". Nei loro interventi, tutti i sottoscrittori hanno espresso compiacimento per l' iniziativa. La Provincia già da tempo ha rafforzato la propria presenza nel centro storico, così come l' Aterp che sta ristrutturando alcuni edifici destinati a residenze. L' Unical ha già in corso un protocollo di collaborazione con il Comune, mentre la Sovrintendenza parla di "grande evento". La Fondazione Carical, è scritto in una nota, "é a suo agio nel perseguire obiettivi culturali di così alto livello in un centro storico che abita già da molti anni". Il protocollo impegna le parti "a utilizzare forme di immediata collaborazione e di stretto coordinamento, con il ricorso in particolare agli strumenti di semplificazione dell' attività amministrativa e di snellimento dei procedimenti di decisione e di controllo previsti dalla normativa vigente; a procedere alla costituzione di un Comitato istituzionale tra i cui compiti rientra la formulazione, entro 45 giorni, di una prima ipotesi di riorganizzazione funzionale dei grandi contenitori atta a perseguire gli obiettivi in premessa; di un Comitato tecnico-scientifico preposto all' attuazione del programma definito dal Comitato istituzionale; alla istituzione, con sede presso il Castello di Cosenza, dell' Opificio delle Idee, vera e propria interfaccia tra società civile e soggetti sottoscrittori". L' accordo ha validità triennale e si prorogherà tacitamente per uguale periodo, salva la volontà di anche uno dei sottoscrittori, da manifestarsi per iscritto prima di ogni scadenza.

Zicaro “Gettone di presenza, consiglieri accontentati”

15/03 “I consiglieri comunali della maggioranza di centrosinistra finalmente sono accontentati. La perseveranza e lo spirito di abnegazione – che avremmo voluto vedere all’opera sui tantissimi e gravissimi problemi della città – alla fine sono stati premiati”. E’ quanto scrive in una nota l’avv. Valerio Zicaro Presidente Circolo giovani – Circolo della Libertà del Foro di Cosenza. “La pecunia volevano – scrive Zicaro- e la pecunia hanno avuto, approvando la modifica del regolamento comunale che limitava, saggiamente, il diritto a ricevere un solo gettone di presenza giornaliero a prescindere dal numero delle sedute tenute.
Non si illudano gli amministratori della maggioranza di centrosinistra che la cosa passi sotto silenzio. Non è sufficiente che il Sindaco manifesti il suo dissenso – peraltro, sussurrato e mai gridato a chiare lettere alla Città – non partecipando alla votazione. E’ superfluo commentare, oltremodo, le boutade che tentano maldestramente di imputare i problemi della città alla pluralità dei quotidiani ed al lavoro dei giornalisti. Ennesima mortificazione nei confronti di una categoria che quotidianamente permette ai cosentini di conoscere le malefatte del palazzo. E’ offensivo, infine, che qualche capogruppo accusi i dirigenti del dissesto della casse comunali. Probabilmente, su quel fronte errori se ne sono registrati, carenze e qualche cordone della borsa troppo allentato ma è noto a tutti che l’azione amministrativa dell’Ente è in capo al Sindaco ed alla maggioranza che lo sostiene. La città di Cosenza è prossima al dissesto finanziario a causa di una gestione scellerata che è andata stratificandosi nel corso del tempo. Ed è strano che questi signori che oggi accusano, ingiustamente, la dirigenza comunale di sprechi siano da anni consiglieri di maggioranza (nelle sue diverse composizioni) nella Città dei Bruzi. Perché tali sprechi non li hanno denunciati in passato? E come mai gran parte degli assessori attuali ricopriva le medesime cariche nelle scorse consiliature? Si crede, veramente, che i cosentini siano così stupidi da non rendersene conto?
E’ facile giustificare la modifica statutaria sui gettoni di presenza dietro il riconoscimento dell’attività istituzionale dei consiglieri, citando esempi quali la città di Rimini. Con la differenza, di non poco conto, che a Rimini non hanno le strade comunali ridotte a groviera, lì la raccolta dei rifiuti funziona a meraviglia, le vie della città sono pulite ed i consiglieri comunali discutono dei problemi impellenti della comunità e non paralizzano l’attività amministrativa al fine di ottenere lo stipendio dall’Ente.
Attaccare i dirigenti ed un commissario che non ricopre più tale carica è indice di un’azione politica miope finalizzata alla navigazione a vista, alla gestione quotidiana della struttura e dello staff anch’esso oggetto della modifica regolamentare.
I Circoli della Libertà di Cosenza hanno deciso, pertanto, di promuovere una petizione popolare volta a sollecitare un intervento del Sindaco e della Giunta in merito alla modifica del regolamento approvata dal Consiglio comunale. In un momento così grave per le casse comunali – con un disavanzo di cinque milioni di euro – saranno i cittadini a sopperire, con la propria azione popolare, all’irresponsabilità di quei consiglieri comunali interessati solo a ricevere il soldo di Stato.
Se governo partecipato deve essere, quale forma migliore della petizione popolare?”

Il Consiglio comunale dice si alla “Cosenza Acque”

15/03 Il Consiglio comunale di Cosenza ha approvato l'adesione alla societa' Cosenza Acque e quattro nuovi regolamenti relativi al riordino del commercio sulle aree pubbliche, all' utilizzo di strutture comunali, alla concessione di contrassegno ai disabili e istituzione di zone riservate e al Piano generale degli impianti pubblicitari. ''La Giunta - ha detto il sindaco Salvatore Perugini - confida che il Consiglio voglia approvare la pratica in considerazione di due cose: l' acqua e' un bene pubblico e trattandosi di servizio essenziale per il cittadino, e' importante che la gestione integrata del servizio sia affidata alla pubblica amministrazione. Possiamo quindi entrare a far parte di una Societa' gia' totalmente a capitale pubblico, ma quando saremo li' dovremo ricordare che queste societa' hanno bisogno di management altamente qualificato. La sfida delle societa' pubbliche si gioca su questo terreno: spogliarci di riti antichi, avere la sapienza politica di fare scelte le piu' adeguate ed in grado di rispondere a problemi antichi del nostro territorio. E' per Cosenza un'occasione propizia che non possiamo disperdere''. Per Cosenza la quota, rapportata a 72 mila residenti, e' pari a 36,499 euro. Nel dibattito sono intervenuti Francesco Gaudio, di Rifondazione comunista, e Marco Ambrogio, dei Ds, entrambi favorevoli. La pratica e' passata con i voti della maggioranza e di Rifondazione comunista, e l' astensione dell' Udc e di Ga-Rnp. I Regolamenti sono stati approvati all' unanimita'.

Operaio arrestato per maltrattamenti in famiglia

15/03 A Cosenza è stato arrestato un operaio per maltattamenti in famiglia e lesioni. All'uomo è stata notificata una ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip del tribunale di Cosenza.

Paolini (Aiop) “Grave crisi per le case di cura private di Cosenza”

14/03 Il Presidente nazionale dell'Associazione Italiana Ospedalità Privata (Aiop), Enzo Paolini, ha scritto una lettera al Prefetto di Cosenza per segnalare la "gravità della crisi - è scritto in una nota - in cui le inadempienze della Regione hanno fatto precipitare le case di cura che costituiscono parte significativa dell'organizzazione del Servizio Sanitario Regionale". Nella lettera Paolini lamenta che "nel corso delle ultime settimane tutte le strutture ospedaliere a gestione privata sono state ispezionate da apposita commissione incaricata della verifica della sussistenza dei requisiti fissati per l'accreditamento che debbono valere sia per le strutture ospedaliere pubbliche che per quelle private. Tali accertamenti si sono conclusi e sono stati tradotti in apposite delibere dell'Azienda sanitaria 4 e trasmesse per la maggior parte con parere favorevole all'assessorato regionale alla salute". Pur riconoscendo la piena legittimità delle ispezioni disposte il Presidente dell'Aiop evidenzia che tutto ciò è accaduto nel contesto di una devastante morosità dell'Azienda sanitaria rispetto a crediti certi vantati dalle case di cura dal 2002 ad oggi oltre ad un imponente contenzioso in corso e relativo alla integrale produzione erogata negli stessi anni che l'Asl 4 dovrebbe riconoscere quantomeno come indebito arricchimento."Nonostante ciò - ha detto Paolini - oggi le strutture, anche quelle munite di parere favorevole, sono state raggiunte da comunicazione della Regione con la quale si avvisa che, in ogni caso i rilievi dell'Asl impedirebbero l'accreditamento poiché si è avviata la procedura di sospensione dell'autorizzazione sanitaria". "Si tratta - ha concluso - di comportamenti a dir poco contraddittori poiché mentre l'Asl non ha pagato e continua a non pagare le legittime e dovute remunerazioni, alle case di cura sono stati imposti lavori di adeguamento che non sono stati chiesti alle strutture pubbliche con la conseguenza inevitabile di sovraccaricare le case di cura di nuovi fortissimi impegni economici mediante ricorso a credito bancario".

L’Inps riceve anche su appuntamento

14/03 Si chiama "Agenda appuntamenti tramite Contact-Center" ed è un nuovo servizio di consulenza al cittadino avviato, in via sperimentale e interattiva, dalla sede provinciale dell' Inps di Cosenza. "Viene così offerta al cittadino - afferma il direttore provinciale, Raffaella Saracino, in un comunicato - la possibilità di accesso, in un giorno ed in un' ora stabilita, ad una consulenza rivolta alla risoluzione di un problema specifico. Per prenotare l' appuntamento basterà comporre il numero gratuito 803.164 e selezionare in sequenza e a richiesta i relativi tasti. Alla risposta dell' operatore bisognerà comunicare i propri dati e, cosa più importante, la problematica per cui si chiede la consulenza. Fornite tali informazioni, l' operatore comunicherà il giorno e l' ora dell' appuntamento, a partire dal terzo giorno dalla data di chiamata". Nella prima fase, è scritto nel comunicato - sarà possibile fissare un appuntamento solo nell' Ufficio lavoratori autonomi e parasubordinati per le consulenze relative artigiani, commercianti, lavoratori parasubordinati, lavoratori autonomi agricoli, lavoratori domestici, sgravi cartelle esattoriali e situazioni debitorie. Successivamente, una volta verificati i risultati, il servizio sarà offerto su altre tipologie di servizi. "L' obiettivo che si prefigge l' Istituto di previdenza - sottolinea Saracino - è quello di fornire ai cittadini un 'Front-Office' di alta qualità oltre che una più efficace razionalizzazione dei processi produttivi interni ed un aggiornamento dei propri archivi in tempo reale".

Ruba il portafogli ad un impiegata dell’Ospedale: arrestato

14/03 Un giovane di 25 anni Pino Silvestro, noto alle forze dell'ordine, e' stato tratto in arresto dai carabinieri Cosenza con l'accusa di furto aggravato. Secondo la ricostruzione dei militari dell'Arma, Silvestro avrebbe sottratto il portafogli ad un'impiegata dell'ospedale Mariano Santo, che lo aveva lasciato in un cassetto dell'ufficio. Silvestro e' stato notato da un appuntato della Compagnia di Cosenza, che in quel momento non era in servizio, mentre aveva in mano il portafogli. Il pregiudicato, quando e' stato avvicinato dall'appuntato, ha tentato di fuggire, ma e' stato successivamente raggiunto e bloccato.

Aperto l’ambulatorio sanitario per i cani

14/03 In seguito all'attivazione da parte del Comune di Cosenza dei controlli sui cani di proprietà e all'introduzione del microchip per l'identificazione degli animali, l'Azienda Sanitaria 4 ha istituito una ulteriore giornata di apertura dell'ambulatorio per l'anagrafe canina. Da domani i proprietari dei cani potranno provvedere alla obbligatoria registrazione ed identificazione del proprio animale.

Il Consiglio comunale approva il registro delle coppie di fatto

13/03 Il Consiglio comunale di Cosenza ha approvato, con sei voti favorevoli, tre contrari e 19 astensioni, un ordine del giorno con cui s'impegna la Giunta ad istituire il Registro delle coppie di fatto. Nel documento, proposto dalla Rosa nel pugno e da Rifondazione comunista, che sono all'opposizione, si rivolge, inoltre, un appello al Parlamento per il varo dei Dico. Il Consiglio ha approvato, con 12 si', sette no e nove astenuti, anche un altro ordine del giorno, presentato da alcuni consiglieri della maggioranza di centrosinistra, in cui si auspica che il progetto di legge Bindi-Pollastrini sui Dico riceva accoglienza in Parlamento. Anche in questo ordine del giorno si chiede l'istituzione nel Comune di Cosenza del Registro delle coppie di fatto. Respinto, invece, con otto voti favorevoli, 12 contrari e sei astenuti, un terzo ordine del giorno, proposto da alcuni consiglieri della maggioranza e della minoranza, in cui si esprime ''la contrarieta' del Consiglio al pieno riconoscimento giuridico delle unioni di fatto e al Registro'', con la richiesta ''di sostenere sempre di piu' le famiglie, specie quelle a basso reddito, anche attraverso il ripristino del Forum delle famiglie''.
''Per la prima volta dopo quasi un anno di consiliatura, il Gruppo della Grande Alleanza con la Rosa nel Pugno nel Comune di Cosenza ha visto approvare una propria proposta, sebbene per il gioco istituzionale delle astensioni incrociate. L'Amministrazione Perugini dovra' istituire il registro delle unioni di fatto''. Lo sostiene, in una nota, il capogruppo della Rosa nel pugno nel Consiglio comunale, Saverio Greco. ''Il Gruppo della Grande Alleanza con la Rosa nel Pugno - aggiunge Greco - aveva richiesto la discussione del punto, avanzando all'inizio della discussione la propria proposta di delibera. Si tratta di un notevole risultato politico, conseguito per il deteriorarsi degli equilibri nella coalizione di maggioranza, che montano sempre di piu' e si evidenziano maggiormente sui temi politici. Lo stesso non e' accaduto nella precedente votazione, quando l'Ulivo ha tentato, ancora una volta, di sbarrare la strada alla proposta della Rosa nel pugno sul tema del testamento biologico. Sulle unioni di fatto, dunque, la Rosa nel pugno centra un duplice risultato: definisce l'agenda amministrativa del sindaco Perugini e piega la pratica ostracista dei settori meno evoluti del centrosinistra cosentino''. Secondo Greco, ''l'esito del dibattito sulle unioni di fatto accerta ancora una volta le doti politiche ed amministrative del Gruppo della Grande Alleanza con la Rosa nel Pugno, a fronte dell'estrema debolezza della compagine di governo del sindaco Perugini, immobilizzato e ormai ostaggio di incomprensibili veti incrociati tra i propri maggiorenti, con grave pregiudizio per i cittadini amministrati''

Condannato a venti anni il cosentino che uccise la fidanzata vicino Sora

13/03 Omicidio volontario con l'aggravante della crudelta' per motivi abbietti e futili. Questa l'accusa per la quale Michele Salerno, giovane perito informatico di Cosenza, e' stato condannato con il rito abbreviato dal Tribunale di Cassino (Frosinone) a venti anni di reclusione per aver ucciso a coltellate il 23 ottobre 2005 la fidanzata, Adriana Tamburrini, di appena 19 anni. Il Tribunale ha inoltre disposto che l'omicida risarcisca i familiari della vittima con trecentomila euro. Adriana Tamburrini, studentessa liceale, incinta di poche settimane del fidanzato, venne massacrata in una zona isolata di Broccostella, vicino Sora (Frosinone), dopo essersi appartata in auto con quello che sarebbe dovuto diventare il padre di suo figlio. Forse un raptus di gelosia fece scattare la follia assassina tanto da spingere il giovane a colpire con una ventina di coltellate il corpo della giovane. Dopo aver abbandonato il cadavere nella stessa zona dell'omicidio, torno' a casa, fece una doccia e si cambio' raccontando alla futura suocera che si era ferito e che Adriana lo stava aspettando in auto. Invece di confessare, Michele Salerno sali' nella sua vettura e tento' la fuga. A bloccarlo dopo una notte di ricerche furono gli agenti del commissariato di Sora che, nel frattempo, erano stati allertati dai familiari della ragazza insospettiti per il mancato rientro a casa sia di lei che del suo convivente. L'assassino dopo ore ed ore di interrogatorio confesso' il delitto ed indico' agli inquirenti il luogo facendo ritrovare anche il cadavere.

Quasi 800 espositori per la Fiera di San Giuseppe

13/03 Circa ottocento espositori parteciperanno quest' anno alla Fiera di San Giuseppe a Cosenza che manterrà l' impianto tradizionale, ma vedrà alcune novità soprattutto per quanto riguarda gli aspetti culturali ed etnici. A dirlo è stato l' assessore alle Attività economiche e produttive del Comune, Maria Rosa Vuono, presentando la Fiera in programma dal 15 al 19 marzo. All' incontro hanno partecipato gli assessore comunali allo Spettacolo, alle Politiche giovanili e alle Politiche dei trasporti, Amedeo Pingitore, Matilde Ferraro e Agostino Conforti; il presidente della Commissione consiliare alle attività produttive, Francesca Bozzo; i dirigenti di settore e di servizio della Programmazione economica del Comune, Francesco Collorafi e Maria Molezzi, e Rita Fiordalisi della Biblioteca Nazionale di Cosenza. "Le novità - ha aggiunto Vuono - riguarderanno in particolare il mercato dei prodotti etnici, il progetto di intrattenimento per i bambini 'Bibliofiera', la mostra bibliografica documentaria sulla Fiera e gli spettacoli musicali itineranti, che affiancheranno l' appuntamento tradizionale con il San Giuseppe Rock. La manifestazione sarà a pieno regime dal 15 al 19, ma proseguirà, poi, dal 20 al 25 soltanto per i settori merceologici delle piante, dei vimini e della ceramica". Per Pingitore "la Fiera di San Giuseppe è un contenitore di momenti importanti e costituisce un grande evento non solo per la città, ma anche per la provincia. San Giuseppe Rock, organizzato dall' associazione Premio Kreusa, si svolgerà il 18 e il 19 marzo, ed oltre ai tradizionali concerti e alle band locali, quest' anno prevede la presentazione del film documentario 'Kappabait - Il sogno di una rock band', che racconta, attraverso le interviste ai tre musicisti, le difficoltà dei giovani che sognano di diventare delle rock star, in una provincia del Sud Italia, come Cosenza. Il documentario sarà distribuito da Rai Educational. Altro momento significativo e innovativo sarà la presenza di un gruppo musicale costituito dai ragazzi di Scampia". "Le sagre e le fiere - ha detto Francesca Bozzo - rappresentano dei momenti importanti e particolarmente seguiti dai cittadini. Un messaggio positivo della manifestazione di quest'anno è sicuramente la riqualificazione del quartiere Gergeri che ospiterà alcuni settori della Fiera. La mia speranza è che dal prossimo anno la Fiera di San Giuseppe si possa estendere sempre più al centro storico". L' assessore Ferraro ha sottolineato "la novità del mercato equosolidale e l'importanza di Fiera in mensa, una tradizione per Cosenza e forse, l' unica iniziativa del genere in Italia, che prevede la possibilità di offrire la cena agli immigrati presenti all'esposizione. E' un momento di solidarietà, ma soprattutto di socializzazione tra culture diverse".

Greco (Rnp) “Adesione a Cosenza Acque senza copertura finanziaria!”

12/03 “Non è stato indolore l'inizio del Consiglio Comunale odierno per la maggioranza di Palazzo dei Bruzi”. Ne da informazione in una nota il consigliere Saverio Greco. “Inconsapevole del tranello tesogli dall'ala moderata, il capogruppo DS ha rifiutato l'emendamento della GA con la RnP sulla sua richiesta d'inversione dell'O.d.G.; ha dovuto quindi subire l'onta della bocciatura ad opera della sua stessa maggioranza. Ma questo è solo il preludio di una discussione del merito che non lesinerà le critiche della minoranza. Ancora una volta, infatti, la Giunta Perugini vara un provvedimento deliberativo senza la necessaria copertura finanziaria. La proposta di delibera sull'adesione al capitale di Cosenza Acque, infatti, manca della copertura finanziaria e dunque risulta illegittima nel dispositivo che autorizza l'Amministrazione a pagare il terzo della propria sottoscrizione. Insomma, Cosenza Acque nasce sotto i medesimi auspici della Vallecrati; speriamo goda di sorte migliore, ma è lecito dubitarne. Saverio Greco - Consigliere comunale socialista al Comune di Cosenza

Morrone (Fiamma): Numerose perdite d’acqua in città

12/03 “Cita il dizionario della lingua italiana Devoto-Oli alla voce acqua:-”Liquido trasparente incolore ,privo d'odore e di sapore, chimicamente risultante dalla combinazione di due volumi di idrogeno con uno di ossigeno”. E’ quanto scrive in una nota il segretario cittadino della Fiamma Tricolore, Marcello Morrone. “E senza questa sostanza naturale - prosegue la nota- ,come per l'aria, nessuno potrebbe vivere.”L'acqua è fonte di vita. Mancante essa non c'è esistenza .L'acqua costituisce ,quindi, un bene comune irrinunciabile dell'umanità” . Il diritto all'acqua è umano,inalienabile e non speculabile :dunque non può essere proprietà di nessuno, bensì bene condiviso equamente da tutti. Il Forum Italiano dei Movimenti per l'acqua ha avviato una raccolta di firme per la proposta di legge popolare a favore della tutela dell'acqua . L'acqua è un bene finito e va dunque tutelata e conservata -. C'è chi ha capito che il problema dell'acqua è vitale . C'è chi ha capito il rischio che l'umanità corre ! C'è chi ha capito e cerca di fare qualcosa per salvaguardare il prezioso liquido . C'è chi sa che nel nostro territorio la rete idrica è un colabrodo e c'è chi , come la Fiamma tricolore , denuncia e rende noto le perdite d'acqua che compaiono quotidianamente sulle nostre strade. C'è chi dovrebbe intervenire subito per riparare laddove ci sono i guasti e le rotture ma invece se ne frega altamente facendo scorrere in mille rivoli un bene vitale per la comunità. Ritorniamo a scrivere per denunciare quello che noi consideriamo un peccato ma anche un reato . Non è possibile che da più di un mese tre(3) perdite d'acqua ,nei pressi dell'Azienda Forestale dello Stato in viale della Repubblica , non vengano riparate ! E' una situazione paradossale che rasenta il codice penale . In meno di cento metri ci sono queste perdite d'acqua ma nessuno degli addetti ,seppure informati , interviene . E sempre in viale della Repubblica ,di fronte ai Vigili del Fuoco ci sono transenne da più di un mese a delimitare un'area in cui ,si è scavato , ma il prezioso liquido continua ancora a sgorgare ! Una amministrazione scandalosa della cosa pubblica , uno sperpero di un bene pubblico e vitale . E pensare che c'è gente che viene arrestata per “furto di acqua potabile “Farla perdere non è reato altrettanto grave ?Non meriterebbe il carcere chi non fa nulla per riparare le perdite ?”

Fiamma “Una cooperativa per il parco acquatico”

12/03 “Il Parco acquatico si farà! E' la bella notizia che l'assessore Ambrogio ha dato qualche giorno fa alla stampa ! Ma sarebbe doppiamente bella se l'assessore Ambrogio dicesse che <<si farà e porterà lavoro già da subito>>” E’ quanto afferma la sezione cittadina della Fiamma Tricolore in una nota. “Per attuare questo progetto – prosegue la nota- c'è il bisogno di rendere e mantenere il fiume pulito ! Ed allora perchè non creare una cooperativa di giovani che si impegni per questo ? Ed ancora meglio :<<perchè non creare questa cooperativa con quei giovani ex detenuti che qualche giorno fa hanno manifestato pacificamente sotto Palazzo dei Bruzi e che oggi sono ritornati a chiedere quel posto di lavoro agognato ?>> Perchè non aiutare questi giovani che hanno beneficiato dell'indulto e quegli ex detenuti che hanno voglia di cambiare vita per potere vivere onestamente ? Perchè non si da una concreta mano di aiuto ? Ben venga il Parco acquatico in special modo se con esso arriva anche il lavoro per questi ex detenuti !”

Il consiglio comunale del 12 marzo aggiornato

12/03 Nota stampa del Comune di Cosenza sul Consiglio comunale del 12 marzo 2007:
Il Consiglio è presieduto dal Vice Presidente anziano Francesco Incarnato. Dopo la verifica del numero legale si comincia con l’approvazione dei verbali della riunione precedente, che avviene con l’astensione dei rappresentanti della Grande Alleanza con la Rosa nel Pugno.
Damiano Covelli (Ds) chiede la parola per mozione d’ordine.
“La seduta è stata convocata per via d’urgenza, perché il Consiglio comunale dovrà esprimersi sulla adesione alla Spa Cosenza Acque. Si chiede l’inversione dell’odg”.
Massimo Bozzo (Udc) esprime contrarietà, perché la Conferenza dei capigruppo aveva deciso di procedere con l’odg così come è stato redatto. “Ancora una volta la maggioranza vuole interessarsi di altro, lasciando fuori problemi molto importanti per la città”.
Saverio Greco (Grande Alleanza con la Rosa nel Pugno) propone un emendamento alla proposta di inversione, in modo che dopo il punto sulla Cosenza Acque si possa discutere della stabilizzazione dei precari.
Emendamento rigettato.
Il Presidente mette ai voti la proposta del Consigliere Covelli, bocciata con 12 voti a favore e 16 voti contro.
Si procede così con l’odg iniziale che al secondo punto prevede la risposta del Sindaco ad interrogazioni ed interpellanze.
1) Concessione di parking card gratuita per ogni titolare di posizione ICI al Comune di Cosenza, presentata dal Consigliere Sergio Nucci (Grande Alleanza con la Rosa nel Pugno).
Risponde l’Assessore alla mobilità Agostino Conforti.
“Cosenza ha circa 4000 parcheggi blu, e quest’anno sono state presentate e rilasciate circa 2000 tessere ai residenti. La zona blu, adottata dall’attuale Consigliere Cavalcanti nelle vesti di Assessore, introduce il concetto di parcheggio agevolato ai residenti, che non è una tassa ma semplicemente un rimborso spese per l’Amministrazione comunale. Cosenza, infatti, è tra quei capoluoghi di provincia che hanno scelto di consentire ai residenti di parcheggiare nelle zone blu.
A breve proporremo una diversificazione della tariffa, a seconda della centralità della zona, ma noi vogliamo incoraggiare gli spostamenti pedonali e ciclabili, scoraggiando l’uso dell’auto. Per questo motivo ci stiamo orientando ad ampliare le zone blu in alcune aree a rilevanza di traffico, rispondendo così a molte richieste pervenute al Comune in tal senso da parte di commercianti e cittadini residenti”.
2) Problematiche del traffico e della sosta selvaggia in Via Frugiuele in seguito alla chiusura del traffico veicolare in Piazza Kennedy, presentata dal Consigliere Sergio Nucci (Grande Alleanza con la Rosa nel Pugno).
Risponde l’Assessore alla mobilità Agostino Conforti.
“Il problema è stato già affrontato precedentemente. La zona è regolata da ordinanze precedenti, non ci sono abusi, dunque, se non il parcheggio in doppia fila che va sanzionato. La presenza dei vigili è compatibile con il controllo di tutta la città.
Di certo le concessioni ai dipendenti della Questura sono una eredità del passato. Personalmente, non essendo d’accordo con questa ordinanza, ho preso contatti con la Questura per regolarizzare il parcheggio sul marciapiede. La chiusura di Piazza Kennedy impone di individuare un’altra area di sosta nelle vicinanze.
In ogni caso l’Amministrazione comunale intende incentivare l’uso di autobus a tutti i dipendenti di enti pubblici”.
3) Inversione del senso di marcia del sottopasso di Via Pasquale Rossi, presentata dal Consigliere Sergio Nucci (Grande Alleanza con la Rosa nel Pugno).
Risponde l’Assessore alla mobilità Agostino Conforti.
“Appena insediatomi facemmo una sperimentazione in quella zona, creando un servizio dei vigili giornaliero negli orari a più intenso traffico. Ma ogni soluzione, che non preveda una galleria dall’autostrada per Viale della Repubblica e per la S.S. 107, sarebbe un palliativo. Oltretutto ci è stata vietata a causa della necessità di liberare le corsie per i veicoli d’emergenza.
Nel piano del traffico, tuttavia, è possibile studiare piani alternativi che prevedano ulteriori percorsi per gli attraversamenti nord/sud nella direzione Rende/Centro Storico”.
4) Intitolazione del Cinema Teatro Italia ad Aroldo Tieri, presentata dai Consiglieri Carmine Manna e Sergio Nucci (Grande Alleanza con la Rosa nel Pugno).
Risponde il Vice Sindaco e Assessore alla Cultura Giancarlo Morrone.
“Condivido l’importanza e il ruolo di Aroldo Tieri per il cinema e il teatro in Italia e al di fuori dei confini nazionali. È stato un conterraneo importante, tuttavia, il lavoro compiuto dalla Commissione Toponomastica è da intendersi appena all’inizio. Non è un organismo a tempo determinato, perciò avrà tempo e modo di ricordare Aroldo Tieri nel prossimo futuro”.
5) Inserimento in pianta organica della figura del geologo, presentata dal Consigliere Sergio Nucci (Grande Alleanza con la Rosa nel Pugno).
Risponde l’Assessore al Personale Franco Ambrogio.
“Come noto siamo nella fase di ristrutturazione degli uffici comunali, in quella sede si potrà valutare positivamente questa proposta”.
6) Acquisizione irregolare di uno spazio destinato a parcheggio di autovettura a pagamento da parte dell’AMACO, presentata dai Gruppi consiliari della Grande Alleanza con la Rosa nel Pugno e di Rifondazione Comunista e illustrata dal Consigliere Saverio Greco.
Risponde l’Assessore alla mobilità Agostino Conforti.
“Precisazione preliminare: tutti i parcheggi pubblici sono stati rivalutati da questa Amministrazione. Ad una precedente richiesta del Consigliere Nucci si era risposto che il parcheggio nell’area della Città dei ragazzi era stata precedentemente affidata all’AMACo, la quale azienda aveva poi chiesto di poterla affidare ad una Onlus, affidamento venuto meno da circa due anni.
L’Assessorato ha avanzato una proposta, ancora in discussione, di adibire quell’area a fermata speciale degli autobus per la Città dei Ragazzi”.
7) Sdoppiamento della delega assessorile ai lavori pubblici e al personale, presentata dal Consigliere Sergio Nucci (Grande Alleanza con la Rosa nel Pugno).
Rinviata a causa della temporanea assenza del Sindaco, Salvatore Perugini.
8) Lavori di ammodernamento al Cinema Teatro Morelli alla luce di un’azione legale da parte dei proprietari a causa del ritardato pagamento da parte dell’Amministrazione comunale, presentata dal Consigliere Sergio Nucci (Grande Alleanza con la Rosa nel Pugno).
Risponde l’Assessore ai Lavori Pubblici Franco Ambrogio.
“Per la parte che riguarda il contenzioso le preoccupazioni del Consigliere Nucci sono anche le nostre, per quanto riguarda i lavori in corso abbiamo dato il massimo dell’accellerazione. Siamo nella fase ormai ultimativa con la gara per gli arredi. Spetterà poi all’Amministrazione dare corso a tutte le altre spettanze per la gestione del teatro”.
9) Vigilanza delle strutture comunali alla luce dei rilevanti danni subiti a causa di numerosi furti, presentata dal Consigliere Sergio Nucci (Grande Alleanza con la Rosa nel Pugno).
L’Assessore ai Lavori Pubblici Franco Ambrogio comincia a rispondere ma viene interrotto da urla provenienti dal pubblico.
Il Presidente Incarnato decide la sospensione della seduta “per “organizzare l’andamento dei lavori”. L’interruzione avviene in seguito all’ingresso nello spazio riservato al pubblico di un folto e chiassoso gruppo di cittadini che chiede a gran voce “lavoro per gli indultati!”.
I lavori riprendono un’ora dopo sotto la presidenza del Vice Presidente Franco Napoli.
Saverio Greco (Grande Alleanza con la Rosa nel Pugno) interviene per mozione d’ordine. “Abbiamo sospeso i lavori e nel corso della sospensione si è manifestata una emergenza della nostra città. Non è un caso, evidentemente, che all’odg ci sia un punto che riguarda le prospettive per l’utilizzazione di lavoratori”.
Greco chiede l‘inversione dell’ordine del giorno e di sapere quali sono le risultanze dell’incontro tra l’Amministrazione comunale e i cittadini che manifestavano.
Il presidente Napoli informa dell’avvenuto incontro tra una delegazione degli ex detenuti e il Sindaco Perugini. “È stata una discussione serena, tranquilla, responsabile. Venerdì ci sarà un incontro, ai vari livelli, comunali, provinciali e regionali, per affrontare il problema degli indultati. Il punto all’odg riguarda i lavoratori precari che a mio avviso è materia diversa”.
Sulla proposta di inversione dell’odg si esprimono Michelangelo Spataro (Udeur), contro, e Giacomo Mancini (Grande Alleanza con la Rosa nel Pugno), a favore.
Proposta respinta con 17 voti contrari, 10 a favore e un astenuto.
I lavori quindi riprendono con la risposta dell’Assessore Ambrogio all’ultima interrogazione presentata dal Consigliere Nucci sulla vigilanza nelle strutture comunali.
“Abbiamo la possibilità di utilizzare una parte del personale che prima era al mercato. – dice Ambrogio - Nel bilancio prossimo credo si debba rinnovare il contratto di vigilanza”.
Altre interrogazioni presentate vengono rinviate a causa dell’assenza del Consigliere Falvo che le aveva proposte.
Si passa, quindi, al terzo punto all’odg, sul caso Piergiorgio Welby.
Il Consigliere Carmine Vizza (Grande Alleanza con la Rosa nel Pugno) illustra la proposta: “è una vicenda che induce riflessioni sul tema drammatico della morte. L’agonia mediatica di Welby e la sua morte legata ad un atto di disobbedienza civile di un medico ha scosso le coscienze. Il medico si è sostituito ad un vuoto legislativo, applicando, però, un diritto costituzionale.
Piergiorgio Welby ha voluto che la sua agonia sollevasse un problema presente in molte famiglie ma poco visibile. La contrarietà della Chiesa Cattolica ha inciso profondamente sul dibattito politico italiano.
L’eutanasia è cosa ben diversa del divieto all’accanimento terapeutico. Dal punto di vista etico la distinzione è fondamentale.
Il testamento biologico sembra essere la legge più giusta, riservando il diritto per ognuno di indicare le cure e i trattamenti che ritiene accettabili per se stesso se un giorno dovesse essere incapace di intendere e di volere”.
Massimo Commodaro (Udc) firmatario di un odg “contrario a qualsiasi forma di eutanasia. Nel documento della Grande Alleanza si esprime severa condanna alle gerarchie ecclesiastiche. Chiedo formali scuse verso tutti i cattolici della città.
La componente cattolica deve essere unita su questi temi. C’è una sinistra radicale in questo Paese che vuole cambiare la società in cui viviamo. Ma questo non lo accettiamo.
Qualcuno vuole insegnarci come nascere, con gli embrioni, come vivere, magari con le adozioni per le coppie omosessuali, e adesso anche come morire, con l’eutanasia.
Riteniamo che, grazie ai progressi della scienza, si possa restituire dignità anche all’ultima fase della vita umana. La vera carenza sta nelle cure, che non bisogna mai stancarsi di migliorare.
Auspichiamo che su questi temi ci sia un dialogo sereno, che non offenda i sentimenti altrui”.
Saverio Greco (Grande Alleanza con la Rosa nel Pugno): “finalmente questo punto, da noi proposto al termine dello scorso anno, è giunto in discussione. Evidentemente dà fastidio che ci sia una parte politica che solleva questi temi, soprattutto ad una maggioranza che finora ha sollevato solo il problema delle indennità e quello del Cosenza Calcio. Noi, invece, riteniamo che questo tema sia rilevante per i cittadini che rappresentiamo.
Rispetto il collega Commodaro, ma non gli fa onore associarsi a chi chiede l’abiura dei socialisti sulla base di pregiudiziali. Rispondo a Commodaro perché intendano anche altri che, per motivi meno nobili, chiedono la stessa cosa. Ma chi pensa che i socialisti debbano chiedere scusa per qualcosa sta sbagliando.
Il tema non è l’eutanasia ma l’esercizio dei diritti costituzionali. Welby aveva il diritto di fare ciò che ha fatto.
Riproporre una frattura sociale antica, che ci siamo lasciati alle spalle, quella fra Stato e Chiesa significa cercare di costruire steccati che hanno il solo scopo di radicalizzare il consenso elettorale, manovre ideologico-elettoralistiche che noi non desideriamo.
Nessuno impedisce alla comunità cattolica di esprimersi, altra cosa, invece, è pensare che una pregiudiziale di tipo confessionale possa pregiudicare i diritti costituzionali di un cittadino.
A noi piace pensare che il Comune di Cosenza, oltre ai problemi dell’acqua e delle buche, si impegni in maniera seria e non demagogica affinché il nostro Paese conosca livelli sempre più alti di solidarietà civile e democratica. Chiediamo che il Parlamento si esprima sul tema etico del morire, che Welby con la sua vicenda ha voluto sollevare. In particolare che ci si attivi per l’approvazione della legge sul testamento biologico”.
Maria Lucente (Ds) comincia utilizzando le parole di Welby nella lettera-appello indirizzata al Presidente: “Welby diceva ‘io amo la vita. Morire mi fa orrore. Purtroppo ciò che mi è rimasto non è più vita. Non invoco una morta dignitosa, ma la dignità della vita che amo’. Non ci può essere nessuno che possa liquidare l’argomento con atteggiamenti di supponenza. Per questo ritengo indispensabile un confronto vero, autentico.
Io non credo ad una legge di Dio e a una legge degli uomini. La pretesa di imporre un proprio punto di vista, in nome del progresso non mi appartiene. Ma non è accettabile neanche una crociata etico-religiosa.
Il caso di Welby ci ha portato ad un confronto sulle tematiche della bio-politica e della coesione interna di una società che ormai multietnica e multietica.
Ho una sola certezza, quella di volermi sbilanciare sempre e comunque dalla parte della libertà, piuttosto che dalla parte dei divieti”.
Al termine dell’intervento i lavori del Consiglio Comunale vengono sospesi, riprenderanno alle ore 16,30.

Sindaco, Giunta e Presidente del Consiglio si riducono l’indennità

11/03 l Sindaco di Cosenza, i componenti la Giunta ed il Presidente del Consiglio comunale hanno deciso "una ulteriore diminuzione del 10% delle indennità di carica loro spettanti in aggiunta alle riduzioni già fissate in precedenza dalla legge". Resta invariato, invece, il regime attuale delle indennità dei consiglieri comunali. La decisione è stata presa, all' unanimità, nel corso di una riunione della maggioranza politico-amministrativa. "Il tema dei cosiddetti costi della politica, iscritto tra i punti programmatici del Governo Prodi - è scritto nel documento approvato alla fine della riunione - rientra tra gli obiettivi di riorganizzazione della pubblica amministrazione e riguarda complessivamente tutti i livelli istituzionali". ''In tale contesto - prosegue il documento - la maggioranza politico-amministrativa di Palazzo dei Bruzi, con decisione unanime assunta dal Sindaco, dalla Giunta comunale, dal Presidente del Consiglio e dai consiglieri comunali, ha convenuto di ribadire la validita' della scelta, a suo tempo effettuata dal legislatore, di introdurre il regime delle indennita' dei pubblici amministratori quale principio e strumento idonei a garantire la piu' ampia partecipazione alla vita democratica del Paese; di respingere con fermezza ogni ipotesi di demagogica strumentalizzazione volta a delegittimare il ruolo di chi, per consenso popolare ricevuto, opera e si impegna per perseguire l'interesse collettivo e pubblico''. La maggioranza ha poi convenuto ''di ritenere, nel contesto nazionale, atipica ed inadeguata la quantificazione delle indennita' dei consiglieri deliberata dalla gestione commissariale; di valutare, nelle attuali difficolta' di bilancio, cui corrisponde una crescente domanda di servizi che impone una attenta azione di contenimento dei costi per avviare la fase di rilancio, l'opportunita' di assumere decisioni di concreto significato e valenza politica; di riservare, all' esito dell' approvazione del bilancio 2007 e della promulgazione del nuovo codice delle autonomie, ogni ulteriore determinazione''.

Sit in di Corbelli davanti la Questura contro l’espulsione dei fratellini serbi ciechi

11/03 Il leader del movimento Diritti civili, Franco Corbelli, ha fatto un sit in, stamani, davanti alla Questura di Cosenza insieme ai fratellini serbi non vedenti Marko e Branko, di 9 e 8 anni, e dei loro genitori, ''per scongiurare l' espulsione dei due bambini e della loro famiglia prevista per mercoledi' prossimo, alla scadenza del loro ultimo permesso straordinario di soggiorno''. ''E' stata - ha sostenuto Corbelli, in una nota - una civilissima e silenziosa manifestazione per richiamare l' attenzione delle istituzioni sul dramma di questi due bambini e della loro poverissima famiglia. E' un ultimo, disperato appello per evitare che Marko e Branko mercoledi' vengano espulsi dal nostro Paese. Tra pochi giorni, infatti, i due fratellini serbi, Marko (vede da un solo occhio) e Branko (purtroppo completamente cieco), nati e vissuti a Cosenza, dovranno lasciare il nostro Paese. Il 14 marzo, infatti, scade l'ultimo permesso straordinario di soggiorno e in base alla legge italiana i due bambini e la loro famiglia non potranno piu' restare in Italia in quanto figli di una coppia di immigrati nomadi irregolari''. ''Per scongiurare questa grande ingiustizia, vera e propria disumanita' - ha aggiunto Corbelli - il movimento Diritti civili ha organizzato una manifestazione insieme agli stessi bambini e ai loro genitori. E' l' inizio di una serie di iniziative che porremo in essere ininterrottamente a partire da oggi per evitare l' espulsione, per aiutare e salvare questi due fratellini, poveri e sfortunati''.

A Cosenza nasce il comitato “verso le primarie”

11/03 E' stato costituito anche a Cosenza il comitato locale ''Verso l' Italia delle Primarie''. L' iniziativa e' stata portata avanti dalle associazioni Gens, Calabria protagonista, Emily, Calabrialibre, Sentiero non violento, Bella ciao, Ponte alla Massa, Pic-asso, Rete per la Calabria, che hanno deciso di dare vita al Comitato. Alla fine della conferenza, sono state apposte le prime firme in calce al progetto di legge di iniziativa popolare che vuole introdurre le primarie aperte nell' intero sistema elettorale italiano. A descrivere scopi e modalita' della campagna ''Verso l' Italia delle Primarie'', sono stati Francesco Precenzano, presidente dell' Associazione Gens, coordinatore di Calabria protagonista e presidente del neonato comitato calabrese; Guido De Simone, presidente del Comitato nazionale per le primarie aperte, Umberto Calabrese, coordinatore nazionale della campagna; Roberto De Giorgi, coordinatore del Comitato della Puglia; e Giovanni Militerno, coordinatore del Comitato di Bologna. ''Per noi - ha sostenuto De Simone - e' molto significativo il successo che stiamo riscuotendo nel Sud, in Calabria come in Puglia. E' un chiaro segnale che il popolo italiano vuole il cambiamento nella gestione della democrazia che solo le primarie aperte, mettendo nelle mani degli elettori il potere di candidare, puo' garantire al Paese''. ''La Costituzione - ha sostenuto Calabrese - mette il potere della Repubblica nelle mani del popolo, ed e' esattamente quello che vuole il 'Comitato per le Primarie Aperte'. Pur continuando a fare politica nei partiti, chiediamo ai politici e ai partiti di ascoltare la voce della societa' civili, vogliamo che siano i cittadini a scegliere chi candidare e a decidere se proporsi in prima persona all' esame elettorale. E' sin troppo chiaro che gli italiani sono stufi di votare nomi sconosciuti, persone che non si sa da chi siano state candidate ne' perche'''.

Intimidazione al luogotenente dei CC, Saponangelo

10/03 Una busta contenente una cartuccia per fucile calibro dodici e' stata inviata, da persone non identificate, ad un luogotenente dei carabinieri, Cosimo Saponangelo, comandante della stazione Cosenza centro. La busta, che recava come destinatario il luogotenente, non e' stata recapitata al sottufficiale perche' un impiegato della Poste centrali di Cosenza, tastandola ed intuendone il contenuto, l'ha bloccata, informando della circostanza i carabinieri. Sull'episodio hanno avviato indagini i militari del Comando provinciale di Cosenza.

L’Ordine dei Frati Minori ritira la difesa di Padre Fedele

09/03 L'Ordine generale dei frati minori cappuccini ha deciso di ritirare l'assistenza legale, tramite un avvocato di sua fiducia, in favore di padre Fedele Bisceglia, arrestato nel gennaio del 2005 con l'accusa di avere commesso una serie di violenze sessuali, una delle quali avrebbe avuto come vittima una suora. La decisione, resa nota dall'avvocato Francesco Gambardella, il legale che era stato nominato dall'Ordine, è stata presa in seguito all'iniziativa intrapresa dal sacerdote e dal fratello, Edoardo, di procedere autonomamente alla gestione della linea difensiva. "Le recenti iniziative, unilateralmente assunte da Padre Fedele Bisceglia - è detto in un comunicato dell'Ordine generale dei frati minori cappuccini - hanno determinato il venir meno delle condizioni legittimanti gli organismi dell'ordine in funzione di una partecipazione nella tutela difensiva, finora espressa mediante un difensore di propria fiducia. La volontà di Padre Fedele di procedere in modo autonomo e secondo il suo personale punto di vista nella propria difesa, non limita il dovere dell'Ordine di continuare a seguire lo sviluppo della vicenda in riferimento alle ricadute che interessano i profili di propria competenza".

Anche quest’anno Fiera Inmensa

09/03 Da giovedì 15 marzo fino al 19 marzo presso l’Ex deposito Ferroviario di Piazza Matteotti si svolgerà Fiera Inmensa 2007.
Fiera Inmensa è l’iniziativa di accoglienza per i venditori ambulanti immigrati che si recheranno nella nostra città per la Fiera di San Giuseppe e che ormai si svolge dal 2002.
Il vero senso della Fiera è l’incontro tra persone e culture; tale incontro si realizza maggiormente durante Fiera Inmensa: l’atmosfera che si crea attorno ad una tavola imbandita stimola il dialogo e la conoscenza, l’accoglienza e l’apertura all’altro.
Ormai Fiera Inmensa è diventata per la città di Cosenza una occasione tradizionale di scambio interculturale, di incontro e dialogo, di servizio volontario.
I giovani che partecipano, le famiglie che collaborano rivelano un senso di accoglienza che oggi non è così scontato nel nostro Paese.
Nell’Ex deposito ferroviario sarà allestita una mensa serale, nella quale si distribuiranno ogni sera dalle 20.00 in poi circa 600 cene, con le pietanze preparate dalle famiglie delle parrocchie dell’area urbana, dai membri di molteplici associazioni e da singoli cittadini.
Fiera Inmensa è una esperienza di dialogo, accoglienza e scambio di diverse identità a partire dal comitato organizzatore, che raccoglie organizzazioni dalle provenienze svariate, per continuare con gli ospiti stranieri, provenienti da molteplici Paesi.
Quest’anno per prepararci a vivere bene queste giornate ci saranno due eventi:

- venerdì 9 marzo alle ore 20.00 presso la Chiesa del Carmine a Cosenza, Io sto in mezzo a voi come colui che serve, incontro di preghiera e riflessione, in collaborazione con l’Ufficio diocesano di Pastorale giovanile, con il Padre Arcivescovo Mons. Salvatore Nunnari sul tema del servizio e dell’accoglienza.

- Domenica 11 marzo alle ore 21.30 presso il Cinema Italia SanGiuseppe Anplagghed – 2007: concerto acustico a più voci con i gruppi: Amadap (musica etnica), Io, Tu e Cesare (rock); Texaco Jive (rock e blues); La compagnia della pita (musica popolare). SanGiuseppe Anplagghed – 2007 nasce come aggregazione spontanea intorno ad una idea di incontro e scambio: è acustico perché già nello stile vuole lanciare l’idea dell’essenzialità, della semplicità. Con esso, con la sua mescolanza di linguaggi e di stili si vuole lanciare l’iniziativa Fiera Inmensa, e il suo significato di incontro, mescolanza di culture, e accoglienza. Il Comitato organizzatore di Fiera Inmensa è composto da: Coordinamento Baobab (Piccola Comunità Filippina, Centro Informazioni Immigrati ONLUS, Piccola Comunità Rumena, Associazione Culturale Multietnica La Kasbah, associazione Alba, Comunità Brasiliana, Comunità di S. Egidio-CS, Comunità Suore di Maria Bambina-CS, Movimento Giovanile Missionario–Diocesi CS, Azione Cattolica Italiana–Diocesi CS, Consiglio Islamico ASSALAM ONLUS), AGESCI, ARCI, Associazione “Bella Ciao”, Banco Alimentare, Caritas diocesana, Centro Rat-Teatro dell’Acquario, Comunità Valdese, Associazione Stella Cometa, CSI, Croce Bianca, FUCI, Ingegneria senza frontiere-CS, Istituto Buddista Soka Gakkai, Libera Associazione di Idee, Rinnovamento nello Spirito, Volontari del Delfino

Consiglio comunale lunedì 12 marzo

09/03 Convocato per il 12 marzo prossimo alle ore 8,30 il Consiglio comunale con il seguente ordine del giorno:
1) Approvazione verbale della precedente seduta consiliare del 26 febbraio 2007.
2) Risposte ad interrogazioni e interpellanze presentate al Sindaco (dal 2/12/2006 al 6/3/2007).
3) Ordini del Giorno sul caso PIERGIORGIO WELBY, presentati in data 27/12/2006,
rispettivamente: dai Consiglieri Adamo Vincenzo ed altri, e dai Consiglieri Falvo Fabrizio ed
altri (prot. n.ri 223 e 226/U.P.).
4) Ordine del Giorno, presentato da Consiglieri comunali in data 19/1/2007, recante: «Richiesta di convocazione di Consiglio comunale sulla istituzione, ai sensi dell’art. 25, commi 2 e 3 dello Statuto e dell’art. 15 del Regolamento, della “Commissione sulle procedure di selezione e reclutamento del personale impiegato nelle società, enti, cooperative, organizzazioni convenzionate e partecipate con il Comune di Cosenza”. Attribuzione alla Commissione delle funzioni che attribuiscono il diritto alla minoranza di assumerne la presidenza, finalizzate a verificare l’adozione di misure sufficienti a prevenire casi di conflitti di interesse a carico dei rappresentanti municipali, ovvero di altre disfunzioni assimilabili a fenomeni di esercizio di competenze e funzioni a proprio vantaggio da parte di eletti, esercizio delle proprie competenze finalizzato al conseguimento di un vantaggio personale diretto o indiretto. Verifica delle condizioni necessarie, e non ancora assolte, per la migliore garanzia che i meccanismi di reclutamento e selezione del personale di che trattatasi siano basati esclusivamente sul principio del riconoscimento dei meriti e delle competenze professionali ed esclusivamente per scopi relativi ai bisogni del servizio erogato dall’Ente che procede all’assunzione. Verifica del grado di diffusione di procedure concorsuali di assunzione e reclutamento».
5) Ordine del giorno, presentato dai gruppi consiliari “LA GRANDE ALLEANZA CON LA ROSA NEL PUGNO” e “RIFONDAZIONE COMUNISTA” recante: «Unioni di fatto. Ricognizione strumenti amministrativi ammessi dalla vigente normativa. Appello al Parlamento nazionale».
6) Ordine del giorno presentato dai gruppi consiliari “ LA GRANDE ALLEANZA CON LA ROSA NEL PUGNO” e “RIFONDAZIONE COMUNISTA” recante: «Piano Strutturale Associato ai sensi dell’art. 27 bis della L.R. 19/02: delibera del Consiglio comunale. Definizione delle linee guida per la promozione del protocollo d’intesa con i comuni dell’Area Urbana: obiettivi generali e specifici, orientamenti principali, strategie comuni, modalità e procedure necessarie per la redazione, adozione ed approvazione del piano. Costituzione dell’Ufficio Unico di Piano».
7) Ordine del giorno presentato dai gruppi consiliari “RIFONDAZIONE COMUNISTA” e “ LA GRANDE ALLEANZA CON LA ROSA NEL PUGNO” recante: «Prospettive per l’utilizzazione delle possibilità e delle risorse previste dalla Finanziaria 2007 in merito alla stabilizzazione di lavoratori utilizzati attraverso tipologie contrattuali non a tempo indeterminato».
8) Modifiche al Regolamento del Consiglio comunale e delle Commissioni consiliari permanenti nel testo allegato alla nota del 14/02/2007, prot. UP n. 47, proposto dai consiglieri comunali: Mazzuca G., Filice S., Salatino C., Napoli F., Spadafora G., Corigliano M.F., Spataro M., Lopez F., Magnelli F.S., Furlano C., Greco G., Savastano C..
9) Partecipazione del Comune di Cosenza alla Società per Azioni “Cosenza Acque S.p.A”.
10) Mozione a sostegno della ripresa del Calcio nella città di Cosenza, presentata dai consiglieri comunali: Sacco, Furlano, Covelli, Ruffolo, Spadafora, Belmonte, Bartolomeo, Spataro, Frammartino, Falbo.
11) Approvazione Regolamento per il riordino del commercio su aree pubbliche, ai sensi del decreto legislativo n. 114/1998 e della legge regionale n. 18/1999 e successive modificazioni.
12) Approvazione Regolamento per l’utilizzo di strutture comunali.
13) Approvazione Regolamento per la concessione dei contrassegni ai disabili ed istituzione delle relative zone riservate personalizzate, zone non personalizzate e zone a tempo determinato.
14) Approvazione Piano Generale degli Impianti Pubblicitari – Norme Tecniche d’attuazione per la disciplina dell’installazione dei mezzi pubblicitari ed affissionali.

La Commissione Politiche del Tempo libero si occupa dello sport in città

09/03 “La Commissione Politiche del Tempo Libero risponde all’invito del Presidente Provinciale del CONI e si riunisce presso la Sede istituzionale del Comitato Olimpico Nazionale Italiano”. Ne da notizia in una nota il Presidente della Commissione Politiche del Tempo libero, marco Ambrogio. “All’odg – prosegue Ambrogio- la stesura della programmazione, in vista del Bilancio di Previsione, per l’anno 2007. Molto approfondita e proficua la discussione tra le parti che hanno analizzato la situazione della diffusione sportiva in città. Paradossale appare il fatto che Cosenza vanta, nel panorama delle città meridionali e non solo, una dotazione strutturale più che positiva, mentre non ha alcun sostegno economico dall’Amministrazione Comunale considerato che i 5.000 euro in Bilancio 2006, eredità della gestione commissariale, sono solo ultimo l’approdo di un depauperamento che lo sport in città ha subito negli ultimi 10/15 anni, stridono, e molto, con realtà a noi assai vicine come quella di Reggio Calabria dove in Bilancio sono iscritte disponibilità economiche di circa 2 milioni di euro per lo sport. Il Presidente del CONI ha comunicato che, pur tra mille difficoltà e con mezzi propri, si stanno affrontando, con risultati molto positivi, alcune delicate e fondamentali tematiche quali l’accesso alle attività sportive delle persone diversamente abili, abbattendo in tempi brevissimi i luoghi comuni che impedivano a queste persone (non si tratta solo di giovani) di partecipare attivamente alla pratica sportiva. Il Presidente Ambrogio, con l’unanime consenso della Commissione, ha preso atto e condiviso la relazione del Presidente del CONI auspicando che si sviluppi ulteriormente un buon rapporto istituzionale tra Coni e Amministrazione Comunale.
Sono fondamentali le varie funzioni sociali che lo sport rappresenta ed esprime, per la socializzazione, per il benessere fisico odierno e futuro, per il positivo spirito che permea chi pratica lo sport, per un sano divertimento e, perché no, per un positivo orgoglio di campanile. Oggi, in città, neanche si ha notizia che abbiamo diversi campioni italiani in varie discipline. Questo è il segno di degrado sociale perché una comunità che non ha memoria storica degli avvenimenti importanti socialmente, e lo sport è certamente tra questi, è una comunità in via di decadenza. E’ compito della politica invertire questa tendenza, e quindi forte impulso sarà dato perché lo sport assuma di nuovo, a Cosenza, il ruolo di aggregazione e di positivo impegno che gli compete. Proprio con queste motivazioni la Commissione ha da pochi giorni licenziato il progetto della Rassegna Sportiva che sarà a breve presentato al Sindaco della Città.

Rodotà: “Dopo la lettera di Veronica tutto è più chiaro”

08/03 "Dopo la lettera inviata da Veronica Berlusconi al quotidiano la Repubblica tutto, in materia di privacy, sta diventando più chiaro perché si capisce meglio quanto di noi deve diventare pubblico e quanto deve rimanere privato". Lo ha detto l'ex garante della privacy, Stefano Rodotà, intervenendo a Cosenza ad un convegno organizzato dal Rotary sul tema "La privacy dopo Veronica". "Sbaglia - ha aggiunto Rodotà - chi afferma di non preoccuparsi di questo gioco dentro-fuori, tra pubblico e privato, perché non ha niente da nascondere. Ognuno ha una propria sfera intima e privata da custodire. Siamo noi a scegliere cosa rendere pubblico e cosa custodire nella sfera privata. Il desiderio di apparire in pubblico conferisce uno status sociale molto forte a cui ognuno attribuisce una grande importanza. Un tempo sui quotidiani c'erano solo le lettere al direttore, oggi ci sono anche le lettere ai mariti. Subito alcuni hanno considerato tale azione di Veronica Berlusconi come la fine della privacy. Ma non è assolutamente così. E' vero che ormai la dimensione del privato è stata completamente travolta e che la distinzione tra pubblico e privato non ha più significato perché è stata sostituita dal bisogno assoluto di vivere in pubblico. La maggior parte della nostra vita si svolge in pubblico e questo l'ha dimostrato anche Veronica che in un'intervista ha dichiarato di aver scelto la sfera pubblica perché la vita di suo marito si svolge per il 99 per cento in pubblico e per l'un per cento in privato. La stessa cosa ha fatto qualche mese fa Massimo Ranieri quando durante una trasmissione televisiva ha riconosciuto pubblicamente e per la prima volta la figlia".

Fiordalisi non più PM del processo No Global. Nominato Curreli

08/03 Domenico Fiordalisi non e' piu' il pubblico ministero del processo in corso a Cosenza, in Corte d'assise, contro i 13 militanti no global accusati di associazione sovversiva. Fiordalisi e' il magistrato che nel novembre del 2002, nella qualita' di sostituto procuratore della Repubblica di Cosenza, condusse l'inchiesta che porto' all'arresto da parte dei carabinieri del Ros dei militanti no global aderenti alla cosiddetta Rete del sud ribelle in relazione agli incidenti accaduti al Global Forum di Napoli ed al G8 di Genova, rispettivamente, nel marzo e nel luglio del 2001. L'uscita dal processo di Fiordalisi e' dovuta al fatto che al magistrato, trasferito nel frattempo nella Procura della Repubblica di Paola, non e' stata rinnovata l'applicazione alla Procura di Cosenza per seguire il processo no global ed altri dibattimenti di cui aveva istruito le indagini preliminari. In sostituzione di Fiordalisi, nel processo ai militanti no global, e' stato nominato il sostituto procuratore Santi Curreli

A Cosenza il convegno “Galileo e la Repubblica dei Saperi”

08/03 "Galileo e la Repubblica dei Saperi" è il tema di un convegno che si è svolto, stamani all'Università della Calabria, primo appuntamento del progetto "Visioni di Galileo a Cosenza", organizzato dal Piccolo Teatro di Milano, dal Rendano, dal Comune e dalla Compagnia Libero Teatro di Cosenza. All'incontro hanno partecipato il filosofo e docente dell'Università Statale di Milano, Stefano Moriggi; il docente di astrofisica e lo storico delle idee scientifiche dell'Università della Calabria, Franco Piperno ed Emilio Sergio; la giornalista del Corriere della Sera, Claudia Provvedini; il dirigente scolastico e operatore culturale, Giorgio Maulucci; e lo storico del teatro dell'ateneo calabrese, Carlo Fanelli. Nell'ambito del progetto culturale "Visioni di Galileo" andrà in scena, domani sera al Rendano, la prima dello spettacolo "Vita di Galileo" con la regia di Maximilian Mazzotta, realizzato dal Piccolo in collaborazione con la compagnia del Libero Teatro di Cosenza. "Galileo - ha detto Piperno - fu rivoluzionario nel metodo scientifico quando decise, per la prima volta, di puntare il cannocchiale in cielo. Il suo libro più sbagliato fu il Saggiatore, sicuramente la sua opera più ideologica, ma quella scientificamente più errata. Uno degli aspetti più importanti in Galileo fu l'aver introdotto l'esperimento ed è per questo che può essere considerato un matematico sperimentale". Per Claudia Provvedini "il linguaggio della scienza e quello del teatro sono accomunati dall'entusiasmo che proviene dalla ricerca e Galileo è stato un maestro nella ricerca del metodo. Esistono dei Galileo anche nel teatro ed uno di questi è Bertolt Brecht perché è riuscito a mettere in scena un nuovo metodo. Questa continuità della ricerca e della sperimentazione Brecht riuscì a realizzarla rappresentando 'Vita di Galileo', ma sarà poi Giorgio Strehler, personaggio storico e fondamentale del Piccolo di Milano, a rappresentare il Galileo umano che riesce a bere la vita anche quando è fiele. La messa in scena di Galileo da parte di Brecht e la rappresentazione calda di Strehler sono mirabilmente fuse nell'opera realizzata da Max Mazzotta. Il passaggio da Brecht al Galileo umano è arrivato ad un approdo di ricerca con Strehler, che ritrova l'entusiasmo della ricerca con il Galileo di Mazzotta". "Nella ricerca scientifica - ha concluso Moriggi - c'é una dimensione teatrale perché il teatro è una profonda ricerca cognitiva. Quando si mette in scena la vita di Galileo non si rappresenta solo la vita di uno scienziato, ma anche la scienza moderna nelle sue dinamiche".

A Perugini la delega dell’ANCI sulla tematica delle riforme istituzionali

08/03 Il presidente nazionale dell' Anci, Leonardo Domenici, ha attribuito al sindaco di Cosenza, Salvatore Perugini, presidente di Anci Calabria e coordinatore delle regioni meridionali, la responsabilita' di seguire le tematiche inerenti l'attuazione del Titolo V della Costituzione e il sistema della concertazione istituzionale, nell'ambito della delega piu' generale data in materia al Sindaco di Brescia. E' quanto si afferma in una nota del Comune di Cosenza. ''La decisione di Domenici - e' scritto nella nota - e' motivata dalla necessita' di 'far fronte alla complessita' e quantita' di problematiche istituzionali a cui l' Anci e' chiamata a rispondere'. Il sindaco Perugini al Consiglio nazionale Anci che si e' svolto ieri a Roma ha tenuto in tale sua nuova veste la relazione introduttiva sullo stato dell' iter dei due disegni di legge delega sul nuovo codice delle autonomie e sul sistema delle conferenze''.

Un arresto per “erba”

08/03 Un magazziniere, Guglielmo Dattilo, di 33 anni, è stato arrestato dai carabinieri a Cosenza per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Nel corso di una perquisizione Dattilo è stato trovato in possesso di due involucri con all'interno 56 grammi di marijuana ed oltre 300 grammi di hascisc.

Papasso (Sdi) “Soddisfazione per la nomina di Marchese all’Aterp di Cosenza”

06/03 "Esprimo tutto il mio plauso e il più vivo compiacimento e, sicuro di interpretarne il sentimento, quello di tutti i Socialisti Democratici Italiani della provincia di Cosenza, per la scelta che la giunta regionale, su proposta dell'Assessore Socialista ai Lavori Pubblici Luigi Incarnato, ha operato nominando nuovo Commissario dell'Aterp di Cosenza Giuseppe Marchese". E' quanto afferma in una nota il segretario provinciale dei Socialisti Democratici Italiani, Gianni Papasso. "La scelta - aggiunge - è pienamente apprezzata e condivisa perché Giuseppe Marchese ha dentro di se tutti i connotati del buon amministratore essendo stato per diversi anni Sindaco del Comune di Luzzi. Marchese nell'amministrare la Città di Luzzi, oltre a ricevere piena e incondizionata stima da parte delle popolazioni di quel Comune, si è contraddistinto per l'ineccepibile dirittura morale, per il perbenismo e per i rigidi codici etici e comportamentali che ha applicato nella gestione della cosa pubblica". "E' stato scelto anche - prosegue Papasso - uno stimato e apprezzato dirigente socialista; nel corso di tanti anni di militanza ha sempre difeso i valori e i principi del socialismo riformista e liberale. Nutro piena convinzione che nel nuovo incarico darà meglio di se; saprà lavorare all'insegna della concretezza che lo contraddistingue, e con la modernità, l'onesta e la trasparenza che rappresentano per lui regole fondamentali di vita". "A Luigi Incarnato che lo ha proposto - conclude - e alla Giunta Regionale il ringraziamento mio e di tutti i socialisti cosentini"

Più farmacie di turno aperte nei giorni festivi

06/03 Da sabato prossimo a Cosenza ci saranno molte più farmacie aperte nei giorni prefestivi e festivi. Il potenziamento del servizio è stato comunicato questa mattina al sindaco, Salvatore Perugini, dal presidente dell'Ordine provinciale dei Farmacisti, Graziano Santoro, e dal presidente di Federfarma provinciale, Alfonso Misasi. Era stato lo stesso Sindaco, il mese scorso, a chiedere una modifica del sistema di turnazione che finora prevedeva che solamente 2 delle ventiquattro farmacie esistenti sul territorio del capoluogo restassero aperte nel pomeriggio di sabato, alla domenica e nei giorni festivi. Per poter effettuare il cambiamento è stato necessario che l'Ordine dei farmacisti chiedesse apposito provvedimento all'Asl 4, che lo ha, quindi, accordato formalmente in modo sperimentale fino al 30 giugno prossimo. Il Sindaco Perugini ha ringraziato Santoro e Misasi e tutti i farmacisti cosentini che hanno reso possibile un'innovazione che va in direzione di una maggiore efficienza dell'importante servizio. "Sono particolarmente lieto in questa circostanza - ha detto il Sindaco - di constatare come la condivisione dei problemi e la sinergia fra istituzioni dia sempre frutti positivi. Un grazie sentito da parte mia ai farmacisti che, benché non avessero alcun obbligo in materia, si sono resi immediatamente disponibili alle aspettative della vasta utenza del nostro territorio consentendo a tutta la città di fare un ulteriore passo in avanti. Un grazie deve andare anche all'Asl n.4 che ha prontamente dato il via libera".

Approvata in Giunta la riorganizzazione degli uffici comunali di Palazzo dei Bruzi

06/03 La riorganizzazione degli uffici comunali è stata approvata oggi dalla Giunta municipale di Cosenza riunitasi sotto la presidenza del sindaco Salvatore Perugini, il quale, è scritto in una nota, al termine, ha espresso il proprio compiacimento per "un provvedimento atteso da tempo e che va a razionalizzare un sistema che ormai mostrava diverse incongruenze". L'assessore al Personale, Franco Ambrogio, relatore del provvedimento, ha da parte sua sottolineato come questo sia da considerare comunque solo un primo passo, pur se particolarmente importante proprio perché interviene a distanza di molti anni. "La riorganizzazione - ha sostenuto Ambrogio - tiene conto della situazione esistente per quanto riguarda il numero dei dirigenti e gli incarichi loro attribuiti nei mesi passati. Da una parte, si è razionalizzata la struttura esistente, e, dall'altra, si è proceduto al rafforzamento di alcuni settori e alla creazione di nuovi. Resta, in ogni caso, un lavoro non ingessato, ma aperto e flessibile per poter adeguatamente assecondare, all'occorrenza, il processo di innovazione e riorganizzazione". Adesso si apre la fase concertativa con i sindacati sui criteri di individuazione del personale da porre a capo delle unità organizzative ed operative e, prosegue la nota, "non si escludono eventuali modifiche alla struttura appena ridisegnata se questa esigenza dovesse emergere". La delibera fa riferimento alle linee programmatiche del Sindaco che indicavano "una organizzazione flessibile, improntata ai programmi e al raggiungimento degli obiettivi posti dalla pianificazione strategica, con la valorizzazione massima delle professionalità e con la loro integrazione, sulla base di strategie condivise e orientate ai cittadini e, quindi, al perseguimento degli obiettivi di governo".

Progetto del Comune per il Centro Storico

05/03 Una cittadella istituzionale, da realizzare nel cuore del centro storico: è il progetto dell'amministrazione comunale di Cosenza. E la concretizzazione dell'iniziativa sembra più vicina perché il 28 febbraio scorso é stato siglato il primo decreto per il passaggio dal ministero della Difesa al Demanio di 210 caserme per un valore di un miliardo di euro. Nell'elenco dei beni, figura anche la ex caserma "Fratelli Bandiera" che dovrebbe diventare, nel programma dell'amministrazione di Salvatore Perugini, la sede di rappresentanza del Comune. Il progetto della cittadella istituzionale dovrebbe svilupparsi tra Palazzo dei Bruzi, Palazzo Ferrari e, appunto, l'ex caserma, che dista solo pochi metri dal Palazzo di città, utilizzando sia collegamenti sotterranei, sia collegamenti di area pedonale. L'ex caserma è parte integrante del monumentale complesso di San Domenico, nel centro storico della città bruzia. Il corpo é stato edificato in stile gotico, a partire dal 1447, su aree cedute dal principe Sanseverino di Bisignano. Nel XVIII secolo, é stato incorporato anche il palazzo Sanseverino che è stato sottoposto, successivamente, a radicali interventi di ristrutturazione. Notevoli gli elementi gotici originari, con aggiunte barocche, come la cupola. Il complesso è costituito dalla chiesa di san Domenico, dalla cappella di San Matteo, dalla cappella del Rosario e dal convento dei padri Domenicani, sede dismessa da oltre dieci anni del distretto militare, che occupa un'ala minore del complesso. All'interno dell'edificio, che è di tre piani, si trova un chiostro in ciottolato con, al centro, un pozzo. Attualmente, la struttura non è accessibile ai visitatori. Il progetto dell'acquisizione della ex caserma è vecchio di dieci anni. Anche le passate amministrazioni cittadine avevano accarezzato l'idea di farne un bene comunale. Già il sindaco Giacomo Mancini avviò trattative con il ministero della Difesa. Fino a giungere all'inserimento, nel Piano di sviluppo urbano 2000-2006, cofinanziato dall'Unione europea, alla voce "Recupero, valorizzazione e qualificazione, anche attraverso interventi sul tessuto urbano, del patrimonio architettonico, storico, artistico, archeologico dell'area urbana" del progetto di "Recupero e riqualificazione della caserma Fratelli Bandiera come sede di rappresentanza del Comune". Sull'acquisizione dell'edificio storico in alienazione dal ministero della Difesa, è scoppiata anche una piccola querelle con scambio di missive tra il presidente della Provincia di Cosenza, Mario Oliverio, e il sindaco. Anche l'amministrazione provinciale, infatti, aveva messo gli occhi sulla ex caserma. Oliverio, in una lettera a Perugini, ha chiesto al primo cittadino se intende esercitare il diritto di prelazione sull'immobile. In caso contrario, sarebbe stata la Provincia a farsi carico dell'immobile, in quanto il progetto già figurava nel programma dell'amministrazione; il tutto nell'ottica di una rivitalizzazione della città vecchia, avviata con il trasferimento degli uffici nella sede fresca di restauro di piazza XV Marzo. Ma Perugini ha risposto che il Comune non rinuncerà all'operazione. Ora, con il primo decreto per il passaggio al Demanio del patrimonio immobiliare, la nuova sede di rappresentanza del Comune è un po' più vicina.

Immagini dal Libano al Villaggio del Fanciullo

05/03 Nello Rega, giornalista Rai e presidente della Ong Together, gira l’Italia in cerca di fondi e contributi per sostenere il funzionamento di un asilo infantile nel campo profughi di Chatila, a Beirut. Per farlo, ha scelto l’occhio e la macchina da presa di Vittorio Giordano, fotoreporter cosentino, che martedì 6 marzo, a partire dalle 21.30, mostrerà le sue immagini girate di recente in Libano, nel Centro Sociale Autogestito Neo Ex Villaggio del Fanciullo di contrada Caricchio. A seguire concerto del gruppo francese "Le singe blanc".

Tifoso siciliano picchiato al termine di una partita di pallamano

04/03 Un uomo di 38 anni, originario di Mazara del Vallo (Trapani), e' stato aggredito da uno sconosciuto al termine della partita di pallamano Holiday Inn Cosenza-Handball Marsala, valida per il campionato di serie A2 maschile, che si e' svolta a Cosenza. L'uomo, che e' un tifoso della squadra siciliana, al termine della gara era all'esterno del palazzetto dello sport di Cosenza quando e' stato avvicinato da uno sconosciuto che lo ha colpito al volto con un pugno. Sul luogo dell'aggressione sono intervenuti gli agenti della polizia di Stato che hanno avviato le indagini. La vittima dell'aggressione e' stata soccorsa ed accompagnata nell'ospedale di Cosenza dove i sanitaria l'hanno giudicata guaribile con una prognosi di tre giorni.

Enzo Paolini eletto nella Giunta nazionale di Confindustria

02/03 Il presidente nazionale dell' associazione ospedalità privata (Aiop), Enzo Paolini, è stato eletto nella Giunta nazionale di Confindustria per il biennio 2007-2009. A riferirlo è un comunicato dell'Aiop. "L'avvenuta elezione - è detto nel comunicato - segna una ulteriore affermazione dell'avvocato Paolini per le competenze maturate nel settore dell'ospedalità privata, rappresentata dall'Aiop, l'associazione che esprime gli imprenditori della sanità. Il riconoscimento premia l'impegno profuso in tanti anni da Paolini per affermare i valori alti del ruolo dell'ospedalità privata nell'ambito del servizio sanitario nazionale. In Calabria, come presidente dell'Aiop, Paolini ha incoraggiato e sostenuto il processo di ammodernamento strutturale e tecnologico delle case di cura, con punte di eccellenza nell'alta specialità da renderle competitive sul piano nazionale". "Ultimamente Paolini - conclude la nota - ha firmato, dopo lunghe e complesse trattative, il contratto nazionale di categoria che regola il rapporto di lavoro dei dipendenti delle case di cura"

Capsule con l’effige di Alarico per il vino cosentino

02/03 Le capsule da collezionisti per i vini delle Città del Vino si arricchiranno a breve del sigillo raffigurante il re dei visigoti Alarico, che rappresenterà i vini del circuito di Cosenza. Lo stesso marchio accompagnerà il paniere cosentino al "Foodex Japan" di Tokyo, la fiera agro-alimentare che si svolgerà dal 13 al 16 marzo. A darne notizia è l'assessore alle Attività economiche e produttive del Comune di Cosenza, Maria Rosa Vuono, che per la realizzazione del nuovo marchio d'identità si è rivolta ad un'artigiana cosentina, Stefania Maranzano, la quale ha tratto l'immagine da un antico sigillo in pietra attualmente custodito al Kunsthistorisches Museum di Vienna e ha offerto la sua riproduzione al Comune. "Ci avviamo vero un importante anniversario - afferma Vuono - il 1600/mo anno della morte di Alarico a Cosenza. E' stato quasi inevitabile farsi ispirare dalla figura del re visigoto che ha un indubbio fascino insieme ad una riconoscibilità immediata a livello internazionale. Dunque, ci è sembrata questa l'icona ideale per promuovere efficacemente i nostri prodotti. L'incontro con la giovane artigiana cosentina Stefania Maranzano ha permesso di concretizzare un'idea che potrà dare valore aggiunto alla qualità e al gusto dei prodotti tipici locali. Cosenza presenta una forte vivacità dal punto di vista artigianale in diversi ambiti. Penso in particolare alla ceramica, all'oreficeria, all'enogastronomia. Verso tutti questi comparti siamo intenzionati ad impegnarci in una opportuna promozione e non è escluso che il marchio di Alarico venga esteso a molte altre eccellenze territoriali". Per il momento, si comincia con la Mostra di Tokyo e con i vini. Sarà la Golden Italia editrice, che edita la rivista "Strade e Città del Vino in Italia", a produrre le capsule in metallo che recheranno al centro il nome della città e che andranno ad arricchire le bottiglie, per la gioia dei collezionisti. Inoltre, sulla rivista, pubblicata in 45.000 copie ed inviata mensilmente a collezionisti italiani ed esteri, sarà illustrata la novità con ampio spazio per le caratteristiche ed i pregi della città calabrese.

Si pente il contabile delle cosche cosentine

01/03 Si e' pentito, ed e' quindi sottoposto al regime di protezione da parte dello Stato, Vincenzo Dedato, il "contabile" delle cosche cosentine di cui non si avevano notizie da sei giorni. Dopo il pentimento del boss Franco Pino, risalente al '95, gli inquirenti ritengono Vincenzo Dedato il collaboratore di giustizia piu' importante del Cosentino. Era lui il responsabile della "bacinnella" delle cosche bruzie. La cassa in cui confluiva il denaro proveniente da tutte le attivita' illecite dei clan cosentini. La decisione dell'ex boss di collaborare con la giustizia e' stata anticipata stamattina dal quotidiano "Gazzetta del Sud", che gia' nei giorni scorsi aveva svelato la scomparsa del quarantaottenne. L'uomo riveste un ruolo cruciale pure nel procedimento penale "Tamburo" aperto dalla Dda di Catanzaro per fare luce sulle presunte infiltrazioni della 'ndrangheta negli appalti per l'ammodernamento dell'autostrada Salerno-Reggio Calabria. Un business milionario sulle quali le cosche del Cosentino avrebbero messo gli occhi e le mani. E, secondo l'accusa, Dedato sarebbe stato il gestore anche della struttura estorsiva messa in piedi dalla confederazione dei clan ad hoc per estorcere alle ditte impegnate nei lavori il denaro che poi finiva nella "bacinella" comune delle cosche. La sua posizione, attualmente al vaglio del Tribunale di Cosenza, e' stata stralciata dal troncone principale della "Tamburo" che invece e' gia' giunta dinanzi alla Corte d'Appello di Catanzaro. Nei mesi scorsi Vincenzo Dedato e' stato assolto dalla Corte d'Assise di Appello di Catanzaro dall'accusa di essere corresponsabile dell'omicidio di Giovanni Leanza avvenuto nel giugno del '91 in Sila. L'uomo ha lasciato il carcere da pochi mesi dopo sei anni di reclusione, quattro dei quali scontati in regime di 41 bis. Il pentimento di Vincenzo Dedato minaccia di sconvolgere gli equilibri criminali non solo del Cosentino, e di svelari centinaia di segreti, reati e crimini della 'ndrangheta.

Si del comune di Rende al raddoppio dell’Abatemarco

01/03 Sul progetto indicato da Regione e Sorical circa il raddoppio della condotta Abatemarco a Cosenza si registra il si' del Comune di Rende. Lo riferisce una nota del Comune di Rende a conclusione dell'incontro svoltosi a Cosenza tra Regione, Sorical, Ato, Comune di Cosenza e Comune di Rende. Alla riunione, riporta la nota, hanno partecipato, tra gli altri, il sindaco di Cosenza, Salvatore Perugini e l'assessore ai Lavori pubblici Franco Ambrogio; l'assessore regionale ai Lavori pubblici Luigi Incarnato e il sindaco di Rende, Umberto Bernaudo. ''La riunione odierna - e' scritto nella nota - era stata indetta per esaminare la problematica relativa al progetto di raddoppio dell'Abatemarco in territorio rendese, a fronte delle note difficolta' dei mesi passati. In particolare, e' stata esaminata la soluzione indicata da Regione e Sorical sulla quale si e' registrato l'assenso del Comune di Rende. Si e' quindi deciso di convocare entro tre settimane al massimo una conferenza dei servizi tra gli enti interessati per l'approvazione del progetto e per mettere in moto le procedure relative all'appalto dei lavori e alla loro realizzazione''.

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