La Cdl della Provincia di CS chiede le dimissioni
di Rende (CamCom)
31/03 ''Avevamo immaginato che il commissario Rende avesse un po'
le cartucce bagnate per rispondere sulla cattiva e disastrosa gestione
della Camera di Commercio di Cosenza; ma non potevamo mai immaginare
che la sua spudoratezza arrivasse a tanto''. E' quanto si afferma
in una nota congiunta dei gruppi di opposizione del centrodestra alla
Provincia di Cosenza. ''Dopo ben sei interpellanze parlamentari di
deputati e senatori di destra e di sinistra - prosegue la nota - dopo
le denunce dei sindacati, dopo le proteste delle associazioni di categoria
che hanno portato al commissariamento dell' Ente, Rende per difendere
la sua traballante poltrona non poteva che dire: 'alla Camera di Commercio
tutto va bene madame la marchesa'. Noi ribadiamo, facendoci interpreti
del malumore che serpeggia nelle categorie sociali e produttive e
nell' opinione pubblica, di consigliare a Rende di lasciare la carica
che occupa, in quanto non ha assolto a nessuno dei compiti per i quali
e' stato nominato. L' ineffabile Commissario, con fare da vecchio
ed usurato democristiano, vuole mettere un velo pietoso su una zavorra
gestionale che e' troppo grande per essere coperta''. Per i gruppi
di opposizione del centrodestra alla Provincia di Cosenza ''alla Camera
di Commercio di Cosenza tutto e' abusivo, dalla nomina del segretario
generale, alle societa' speciali, ancora, agli appalti fino ad arrivare
alle marche da bollo. Noi ci auguriamo che dopo sei mesi di silenzio
la Provincia faccia finalmente fare un dibattito politico sulle condizioni
della nostra Camera di Commercio e ci auguriamo pero' anche che qualcuno
dovra' rispondere di tutte le malefatte denunciate dal mondo istituzionale
e politico negli ultimi mesi. Non vogliamo invocare l' intervento
dell' autorita' giudiziaria perche' il nostro compito e' quello di
smantellare politicamente questi apparati di potere clientelare fine
a se stessi; pero' se tutto dovesse perdurare con come si sta operando,
forse sara' necessario che anche la magistratura ponga fine a questo
vergognoso andazzo''.
Un “Broccolo” indigesto...
30/03 “Le ultime affermazioni del segretario provinciale del
Prc di Cosenza, Angelo Broccolo, sono francamente irricevibili!”
E’ quanto scrivono in una nota Alfonso De Vito, Claudio Dionesalvi,
Michele Santagata, Francesco Caruso, Francesco Cirillo, Emiliano Cirillo,
Lidia Azzarita; imputati del processo al Sud Ribelle di Cosenza”.
Chiedere alla struttura autogestita di supporto legale per le giornate
di Genova '01 di censurare e isolare uno degli attivisti imputati,
perché ha osato contestare "il capo", non è
solo una pesante caduta di stile ma soprattutto una questione politica.
E non parliamo semplicemente del diritto al dissenso, del fatto che
chi vota per continuare la guerra può anche aspettarsi di essere
contestato (o no !?!) senza che questo comporti la "scomunica
del reo". Sono in gioco responsabilità politica e memoria
storica: nel 2001 una moltitudine di soggetti sociali si ritrovò
a Genova per contestare la legittimità del G8 e delle oligarchie
che distruggono il pianeta. In una relazione di movimento molto larga
il Prc partecipò a quelle giornate con piena consapevolezza,
condividendone linguaggi, obiettivi e percorsi.
Per arginare quel processo straordinariamente espansivo e spegnere
gli istinti di ribellione al pensiero unico, i movimenti furono militarmente
aggrediti nelle strade di Genova (e prima ancora di Nizza, Napoli,
Goteborg) fino all'omicidio di Carlo Giuliani, mentre centinaia di
persone venivano sequestrate, torturate e private per ore dei loro
diritti civili.
Oggi, in diversi procedimenti giudiziari, l'accusa cerca di ribaltare
sui manifestanti le responsabilità di quegli avvenimenti, sostenendo
ad esempio, nel caso del processo di Cosenza, un delirante teorema
cospirativo. Una montatura immediatamente rigettata dalla stessa società
civile che si mobilitò in massa dopo i primi arresti del 2002.
Se Rifondazione Comunista condivide ancora questa analisi e le sue
conseguenze politiche, ha senso che si batta per la commissione parlamentare
di inchiesta sul G8 (a proposito, che fine ha fatto...!?) e che, come
tante realtà e singoli cittadini, sostenga le strutture di
supporto legale.
Se invece la segreteria del Prc di Cosenza, che pure in passato ha
dimostrato sensibilità su questi temi, ritiene che la disponibilità
di una sede per "supporto legale" sia un favore personale
agli imputati, da concedere o negare sulla base di opinabili "attestati
di buona condotta", si assuma la responsabilità di dirlo
con nettezza. Chiarisca la sua posizione rispetto ai movimenti e risolveremo
il problema alla radice.
Il Sindaco Perugini accenderà la lampada
di San Francesco
30/03 Il 2 aprile prossimo, ricorrenza del quinto Centenario della
morte di San Francesco di Paola, nella Chiesa dedicata al Santo a
Cosenza si terrà la cerimonia di benedizione della nuova lampada
votiva che arderà perennemente davanti alla reliquia del Santo.
La lampada sarà accesa dal Sindaco Salvatore Perugini, a sottolineare
il forte legame della città capoluogo con San Francesco. Il
rito inizierà alle ore 10,30 e sarà celebrato dall'Arcivescovo
metropolita di Cosenza-Bisignano Monsignor Salvatore Nunnari.
Zicaro (Circolo
Libertà) “Amministratori come un armata Brancaleone aumentano
le tasse”
29/03 “L’assessore Anna Maria Nucci lo aveva annunciato:
il bilancio comunale registra un passivo di 5 milioni di Euro. Ma
i consiglieri pretendono il loro stipendio – altrimenti per
quale ragione si sono candidati? – ed allora come si fa? Semplice,
attraverso il vecchio sistema degli amministratori dell’armata
Brancaleone: più tasse ai cittadini!” E’ quanto
afferma in una nota Valerio Zicaro Presidente del Circolo giovani
– Circolo della Libertà del Foro di Cosenza. “Apprendiamo
–prosegue Zicaro- dagli organi di stampa che è in arrivo
una bella stangata da 15 milioni di euro sui cosentini. Per carità,
nulla di nuovo. C’era da aspettarselo dopo che il Governo Prodi
ha deciso di togliere la “museruola” ai comuni –
pardon, il limite – imposta da Silvio Berlusconi, grazie alla
quale agli Enti locali era inibito aumentare la tassazione sui tributi
di loro competenza. E venerdì scorso, il Sindaco Perugini –
che ancora tace sulla furbata dei consiglieri di maggioranza –
ci aveva avvertiti che avrebbe richiesto ai cittadini un ulteriore
sacrificio. Sai che novità! Ma che fosse in arrivo la stangata
comunale era sotto gli occhi di tutti per un’altra e più
importante ragione: i buoni servizi si pagano!E’ buona norma
e regola in vigore in tutte le democrazie, in particolare in quelle
scandinave, che ad un’ottima erogazione dei servizi pubblici
corrisponde un’elevata tassazione. E la Città di Cosenza,
dopo decenni di governi di sinistra-centro, caratterizzati da diversi
primi cittadini ma accomunati da medesimi assessori con altrettante,
medesime, deleghe, non è da meno: trasporti pubblici efficienti,
raccolta dei rifiuti eccellente, pulizia delle strade da invidiare
i migliori Cantoni svizzeri, stato delle arterie cittadine pari alle
piste di formula 1. Ed ancora un traffico scorrevole frutto di un’ottima
pianificazione della viabilità; spazi verdi che abbondano al
contrario dei palazzi, grazie ad una delegazione dei Verdi sempre
presente in giunta ed inflessibile nel far rispettare l’abc
della politica ambientale; un’ampia ed adeguata offerta di parcheggi,
perché Cosenza non è come le altre città che
fanno cassa con le multe.
Ed allora è giusto che tutto questo ben di Dio, lo si deve
ad ottime amministrazioni, in primis quella in carica, e ad una schiera
di consiglieri di maggioranza sempre attenta e propositiva alle istanze
dei cittadini. Giusto quindi lo stipendio per costoro! Altrettanto
giusto farlo pagare ai cosentini aumentando le tasse comunali. E’
proprio un bel quadretto, se non fosse che non stiamo descrivendo
la vita amministrativa di Stoccolma – ove i consiglieri, non
hanno né stipendio né gettone di presenza ma prestigio
pubblico – bensì quella della più infernale ed
italica e sinistra, in tutti i sensi, Cosenza.
Lor signori facciano le variazioni di bilancio ed aumentino le tasse
locali. I Circoli della Libertà, a partire dal prossimo sabato,
raccoglieranno le firme per la petizione popolare contro la modifica
statutaria “pro-stipendio per i consiglieri”. E’
in arrivo la Pasqua ed è giusto ringraziare, adeguatamente,
i nostri rappresentanti.
Mons. Nunnari
guiderà la processione delle Palme
29/03 L' arcivescovo metropolita di Cosenza-Bisignano guiderà
domenica prossima la processione delle Palme che muoverà alle
11 dalla chiesa di San Gaetano per giungere nella Cattedrale dove
il presule presiederà la celebrazione eucaristica. "Con
la Domenica delle Palme - è scritto in un nota della Diocesi
- inizia la Settimana Santa, durante la quale i credenti sono invitati
a rivivere gli ultimi giorni della vita di Gesù e l' evento
della Sua resurrezione. Nelle liturgie, infatti, verrà ripercorso
l'itinerario di Gesù dal momento dell' ingresso a Gerusalemme:
l' ultima cena, l' arresto, il processo, la tortura, la crocifissione,
la morte, la resurrezione. In particolare, domenica prossima, nella
celebrazione delle Palme, sarà ricordato e rivissuto l' ingresso
di Gesù in Gerusalemme. La Domenica delle Palme è detta
anche Domenica di passione perché con essa ha inizio l'itinerario
che, nei giorni successivi, porterà Gesù sulla croce".
Sempre domenica, nel pomeriggio, mons. Nunnari sarà a Bisignano
per la benedizione delle Palme e per presiedere la celebrazione eucaristica
nella Concattedrale di Santa Maria Assunta.
La “Dante
Alighieri” premia giovani poeti
29/03 Si svolgerà venerdì alle 10.30 presso il Teatro
Rendano di Cosenza la cerimonia di premiazione del XXV Premio di Cultura
indetto dalla Società Dante Alighieri sul tema "Laboratorio
di poesia: i versi nel cassetto" e riservato agli studenti della
"Dante" con il fine di coinvolgere i giovani in prima persona
e risvegliare in loro l'attenzione verso la lingua italiana, sollecitando
il gusto alla lettura e stimolando la creatività attraverso
la loro personale autonomia. Alla manifestazione, patrocinata dalla
Regione Calabria e dalla Provincia di Cosenza e promossa dal Comitato
calabrese della "Dante Alighieri", prenderanno parte centinaia
di giovani studenti provenienti dalle scuole di tutta Italia, ai quali
sarà donato un libro edito dalla Società Dante Alighieri
con le 70 poesie selezionate dalla Giuria. Da questa XXV edizione
del Premio di cultura la presidenza centrale della "Dante"
ha deciso di svolgere due distinte cerimonie di premiazione nel Nord
e nel Sud Italia, così da consentire alle scuole dislocate
su tutto il territorio nazionale di scegliere la data e la località
più favorevoli. La seconda manifestazione si svolgerà
a Modena il prossimo 17 aprile.
Due arresti per
droga vicino scuola elementare
29/03 Due ragazzi, Salvatore Algieri, di 19 anni, e Marianna Porco,
22 anni, sono stati arrestati dai carabinieri a Cosenza perché
sorpresi, nei pressi di una scuola elementare, in possesso di cinque
grammi di eroina ed uno di hascisc. I carabinieri hanno compiuto anche
una perquisizione nelle abitazioni dei due giovani dove sono stati
sequestrati un bilancino di precisione ed il materiale per il confenzionamento
della droga. I due arresti sono stati compiuti nel corso di una operazione
finalizzata a contrastare il fenomeno dello spaccio di stupefacenti
nel centro storico di Cosenza e nei pressi di istituti scolastici.
Franco Napoli
rieletto vicepresidente del Consiglio comunale
29/03 Il Consiglio comunale ha rieletto oggi Vice Presidente il consigliere
Franco Napoli. Ha quindi approvato un documento della maggioranza
sul punto proposto dai gruppi consiliari “La Grande Alleanza
con la Rosa nel Pugno” e “Rifondazione Comunista”,
riguardante il Piano strutturale associato e la definizione delle
linee guida per la promozione del protocollo d’intesa con i
Comuni dell’Area Urbana.
L’elezione di Napoli ha registrato 17 voti favorevoli, 7 schede
bianche, 1 voto per Francesca Bozzo, 2 per Roberto Sacco.
Quindi si è passati all’illustrazione, da parte del consigliere
Vittorio Cavalcanti dell’ordine del giorno sull’area urbana
e il Piano strutturale.
Vittorio Cavalcanti (GA-RnP) ha detto che
“la città sta sprofondando in una deriva immobilista,
con un governo cittadino senza slancio che sta portando ad un regresso
dei servizi e una riduzione della qualità della vita. Le risorse
non si trovano solo nelle casse comunali, ma anche nei progetti.
La pregiudiziale antisocialista non regge più. Chi è
all’opposizione lo aveva previsto, ma siamo preoccupati per
questo processo involutivo. Ecco perché cerchiamo di alzare
la discussione politica nella sede consiliare.
E’ necessario dare corpo all’area urbana. Tutti ne parlano
ma al momento della concretezza si registrano ancora oggi distinguo
e smarcamenti. C’è bisogno di una pianificazione all’interno
della quale mettere i progetti. Gli strumenti legislativi oggi esistono
e vanno in questa direzione.
Il Comune di Cosenza deve cogliere l’occasione per rilanciare
le tematiche dell’area urbana, attraverso l’attivazione
di un percorso che porti ad un Piano strutturale associato.”
Vittorio Cavalcanti ha quindi richiamato il programma del Sindaco
laddove si esalta la funzione di area urbana.
“Siamo d’accordo con l’idea di area urbana per la
quale molto già si era speso il Sindaco Mancini. Alle parole
vanno fatti seguire i fatti concreti. L’Amministrazione ha il
dovere di dare concretezza ai vincoli del suo programma, al contratto
con i cittadini. Proponiamo perciò una delibera di indirizzo
preliminare che avvia la possibilità che l’Amministrazione
si faccia promotrice di una discussione con le altre realtà
del territorio per la creazione di un piano strutturale che dia risposte
sul piano urbanistico, economico, ambientale, culturale, sociale.
La nostra proposta è basata sui principi della pluralità
e della identificazione. Su simili argomenti non si può ragionare
in termini di schieramenti o far entrare nel dibattito i diktat di
dirigenti politici esterni”.
Cavalcanti ha concluso auspicando che tutti i consiglieri rispondano
innanzitutto ai cittadini, anche rompendo gli schemi maggioranza-opposizione.
Dopo una breve sospensione, ha preso la parola l’assessore
all’Urbanistica Mario Veltri:
“Di area urbana si parla da molti anni. Quando era sindaco Pietro
Mancini si era firmato un protocollo, partendo da una perimetrazione
dell’area urbana. Si firmò e subito dopo scattò
il problema dell’apertura della bozza ad altri Comuni. Questo
tentativo morì così.
Lo ricordo per dire che in realtà pur essendoci già
all’epoca le volontà, i pregiudizi fecero fallire il
tentativo.
Bisogna cambiare mentalità e abbandonare il campanilismo. Dobbiamo
tutti sentirci partecipi dell’area urbana che di fatto esiste.
Il Piano di sviluppo Cosenza-Rende si muoveva in questo senso ed è
stato un grosso passo avanti. Ci sono però lati negativi: anche
qui esistono distinguo tra i progetti di Cosenza e di Rende. Anche
su questa possibilità così importante sono nati i distinguo.
Alla politica spetta superare questi distinguo.
Oggi ci si sta muovendo per la prima volta in piena armonia su queste
cose. Stiamo valutando le infrastrutture e i progetti non nell’ottica
di chi avvantaggia il proprio territorio ma in armonia con i Comuni
limitrofi per evidenziare i vantaggi per l’intera area urbana.
Così si è discusso della metropolitana leggera, dell’utilizzo
dell’autostrada e di altro ancora.
Il problema non è da chi è composta l’area urbana,
quanto confrontarsi con i problemi reali. Questo è lo spirito
in cui si sta muovendo il Comune di Cosenza e chiedo a tutto il Consiglio
di abituarsi a ragionare in termini di area urbana per ogni argomento
di discussione.
Area urbana non è fusione di Comuni o area rigida, ma voglia
di confrontare gli interessi ed utilizzare le risorse a vantaggio
di tutti i territori.”
E’ quindi iniziato un vasto dibattito nel quale sono intervenuti
i consiglieri Vincenzo Adamo, Domenico Frammartino, Massimo Bozzo,
Andrea Falbo, Stefano Filice, Carlo Salatino, Maria Francesca Corigliano,Francesco
Gaudio, Franco Napoli, Frabrizio Falvo, Michelangelo Spataro.
Al termine sono stati votati due documenti, quello del Gruppo Ga-Rnp
e Rifondazione, sottoscritto anche dai consiglieri Udc e quello della
maggioranza.
Il risultato è stato favorevole a quest’ultimo (17sì,
9no, 4 astenuti).
Questo il testo:
“Il Consiglio comunale di Cosenza….nella consapevolezza
che il Governo della città ha già intrapreso nel suo
operato una serie di iniziative caratterizzate da una visione non
municipalistica, ma di area urbana, in attuazione del programma elettorale
del sindaco che attribuisce centralità a questa visione;
preso atto che nel campo della pianificazione sono in fase avanzata
la redazione del piano della mobilità urbana e la redazione
del piano strategico dell’area urbana; che è stato stipulato
un protocollo d’intesa per la realizzazione della metropolitana
leggera, acquisendo anche una parte del finanziamento delle Ferrovie
della Calabria;
preso atto che è imminente la firma del protocollo d’intesa
tra Provincia, Comuni interessati ed Anas per l’inserimento
nel maxi-lotto della progettazione esecutiva degli svincoli autostradali
a sud e a nord dell’area urbana, che costituiranno i punti cardine
per la realizzazione di una nuova e più razionale viabilità
per e nell’area urbana stessa;
preso atto che anche nel settore dei servizi al cittadino l’Amministrazione
si sta impegnando nell’individuazione di un’area dove
ubicare il nuovo ospedale; che nell’ambito delle politiche culturali
si sta realizzando l’integrazione tra i Comuni dell’area
urbana con la condivisione di risorse, di esperienze e di eventi culturali
nonché con il coinvolgimento dell’Università della
Calabria attraverso la stipula di un protocollo per il Centro storico
di Cosenza, ritenuto patrimonio comune di tutta l’area urbana
INVITA
l’Amministrazione ad attivarsi nella fase di redazione del Piano
strutturale che dovrà avvenire entro i termini previsti dalla
recente normativa regionale, per fare in modo che questo strumento
possa significativamente produrre un’idea di sviluppo per tutto
il territorio cosentino con particolare riferimento alle zone a sud
e per porre in essere ogni iniziativa utile a creare tutte le condizioni
politico-istituzionali necessarie per la redazione di un piano strutturale
associato con i Comuni dell’area urbana.”
Nel corso dei lavori della mattinata c’è stata una sospensione
per l’ingresso in aula di un gruppo di ex detenuti che hanno
esposto per qualche minuto uno striscione con su scritto:
Lavoro e dignità nè carcere nè precarietà,
Comitato ex detenuti, ex…?
La manifestazione è rientrata quasi subito e la delegazione
è stata ricevuta da esponenti dell’Amministrazione.
All'attenzione del consiglio da diverse settimane c'é anche
la proposta di istituire il garante dei detenuti. "La protesta
che si è ripetuta oggi in Consiglio - sostiene il consigliere
comunale socialista, Saverio Greco - segnala l'urgenza dell'approvazione
della proposta avanzata dalla minoranza, sperando che prevalga buon
senso ed onestà intellettuale, piuttosto che la consueta pregiudiziale
antisocialista"
Serrata degli
ambulatori: Perugini incontra le associazioni
28/03 Cominciano a farsi avvertire i primi disagi per gli utenti
a causa della serrata delle strutture sanitarie private accreditate.
A riferirlo è l' organizzazione dei categoria Anisap il cui
direttivo regionale stamane, a Cosenza, ha incontrato il sindaco della
città e presidente di Anci Calabria, Salvatore Perugini. "Perugini
- è detto in un comunicato dell' associazione - ha accolto
il presidente Edoardo Macino ed il direttivo dell' Anisap manifestando
preoccupazione per i disagi che, in tutta la regione, i pazienti stanno
già affrontando a causa della chiusura dei poliambulatori.
Il presidente di Anci Calabria ha assicurato che si farà promotore
con l' assessore regionale alla Salute, Doris Lo Moro di una ripresa
delle trattative interrotte la settimana scorsa. E' stato Macino comunicare
le prima difficoltà che stanno interessando alcuni presidi
pubblici". "A Catanzaro - ha affermato Macino - col 'Pugliese
Ciaccio' chiuso per restauro, i pazienti ingrossano le file al 'Mater
Domini'; mi sono stati, poi, segnalati pazienti rifiutati alle strutture
dell' Azienda sanitaria di Palmi e a quelle di Crotone e Paola perché
rimaste già prive di alcuni tipi di reattivi". "Sempre
secondo il presidente dell' Anisap regionale - prosegue il comunicato
- a lamentare particolari disagi, a causa delle distanze da percorrere
per giungere alle strutture pubbliche, sarebbero anche pazienti cardiopatici
che devono sottoporsi a terapie con anticoagulanti. La vertenza che
vede contrapposte Regione e Anisap ha come oggetto il tariffario regionale
che prevede l' abbattimento dei prezzi delle prestazioni sanitarie
del 51%. Un abbattimento che, secondo l' Anisap, metterebbe in seria
crisi le strutture private"
Ass. Baobab
“Quali le cause che rallentano l’emissione dei permessi
di soggiorno?”
28/03 “Da un comunicato congiunto diffuso da Cgil, Cisl e Uil,
emerge che su quasi quattrocentomila immigrati che hanno richiesto
negli uffici postali il permesso di soggiorno, solo 5mila permessi
sono stati rilasciati da dicembre ad oggi con la nuova procedura.
E attualmente solo altre 20.000 sono pronte per essere evase. Quali
sono le cause di queste lentezze di procedura?” Questo il quesito
che l’associazioen Baobab pone in una nota. “Al di là
dell’inefficienza “intrinseca” del sistema messo
in piedi –prosegue la nota-, molto spesso piccoli errori di
compilazione non contemplati dal sistema informatico di Poste Italiane,
"eccessivamente rigido", determinano un rallentamento. Grande
lavoro stanno effettuando Patronati e associazioni che aiutano nella
compilazione della modulistica, riducendo i margini di errore.
Le problematiche che oggi stanno emergendo sono state più volte
messe in rilievo dall’Associazione Baobab, che da circa due
anni sta cercando di stringere accordi con le Istituzioni locali per
strutturare un decentramento amministrativo delle pratiche di rinnovo
dei permessi di soggiorno, al fine di sveltire la procedura che coinvolgeva
le Questure.
Dopo l’affidamento da parte del Ministero degli Interni di una
parte di questa procedura agli Uffici Postali, i protocolli di intesa
proposti da Baobab hanno subito una battuta di arresto.
A questo punto l’Associazione Baobab, viste le ulteriori lentezze
delle Istituzioni locali (Provincia e Comune) a decidere in merito
al sostegno da dare al progetto di decentramento amministrativo, ha
stabilito di offrirsi come Punto di incontro per svolgere funzioni
di supporto, disbrigo pratiche, rilascio informazioni sulle tematiche
dell’immigrazione, per rispondere alle esigenze degli immigrati
della città di Cosenza.
Il Punto sarà a Via Popilia 39, presso la sede legale dell’Associazione,
e sarà aperto ogni giovedì, a partire da giovedì
12 aprile, dalle ore 15,00 alle 18,00. Gli immigrati qui troveranno
qualcuno che raccoglierà le richieste e le esigenze e aiuterà
anche nella compilazione delle domande per il permesso di soggiorno.
Contemporaneamente, l’Associazione Baobab ha deciso di incontrare
nuovamente i rappresentanti istituzionali che nel territorio cosentino
si occupano di immigrazione, per sollecitarli a sostenere l’associazione
nei progetti iniziali e già condivisi. Pertanto ha chiesto
un incontro con l’Assessore comunale con delega all’Immigrazione
Matilde Ferraro. Nei prossimi giorni farà la medesima cosa
con l’Assessore provinciale Ferdinando Aiello.
Laratta “Aumentare
i giudici onorari”
28/03 "Va raccolto l' appello del Presidente della prima sezione
civile del Tribunale di Cosenza, dott. Copani. E' necessario e urgente
rafforzare il numero dei Giudici onorari visto anche l' alto numero
di pendenze giudiziarie". E' quanto afferma, in una nota, il
deputato dell' Ulivo, Franco Laratta. "Non è possibile
- prosegue Laratta - che a Cosenza siano impegnati solo 17 giudici
onorari. C' è la necessità di potenziare l' organico
sia dei giudici togati che dei giudici onorari. Ne parleremo al più
presto con il Ministro della Giustizia. Così non si può
andare avanti".
Arrestati al
bar dopo un furto
28/03 Tre giovani Benidet Juanito Ramon Li Marzi, 26 anni, incensurato,
ed i fratelli Francesco e Carmelo Pace, di 25 e 19 anni, sono stati
arrestati dai carabinieri della Compagnia di Cosenza, con l'accusa
di concorso in furto aggravato. I tre sono stati bloccati un bar dove
si erano recati dopo aver commesso il furto in un'agenzia di assicurazioni
di Rende. I tre, infatti, sono stati bloccati la scorsa notte nel
locale del centro di Cosenza in cui stavano consumando cappuccino
e cornetto e sono stati condotti in carcere. I tre nell'agenzia di
assicurazioni si erano impossessati di un computer e di vari documenti,
materiale che e' stato trovato nella loro auto parcheggiata davanti
al bar in cui stavano facendo colazione. I carabinieri della Compagnia
di Cosenza non escludono che i tre fossero intenzionati a tornare
nell'agenzia di assicurazioni, dopo avere finito la colazione, per
impossessarsi di altro materiale. La refurtiva per un valore di 1.500.00
euro e' stata riconsegnata al titolare dell'agenzia, mentre i tre
dopo le formalita' di rito sono stati rinchiusi nella locale casa
circondariale di via Popolia a disposizione dell'autorita' giudiziaria.
Minaccia pensionati
con un coltello: arrestato
28/03 Francesco Santoro, di 48 anni, di Acquappesa, e' stato arrestato
dai carabinieri con l' accusa di tentata rapina aggravata e lesioni
personali. Santoro si sarebbe avvicinato a due pensionati, entrambi
di Cosenza, fermi alla stazione delle autolinee e in attesa di prendere
il pulmann, chiedendo loro dei soldi. Inizialmente le richieste sarebbero
state rivolte con calma e successivamente l' uomo avrebbe usato toni
sempre piu' accesi fino al punto di tirare fuori un coltello multiuso
sotto la minaccia del quale avrebbe percosso ripetutamente i due malcapitati.
Santoro e' stato portato nel carcere di Cosenza.
E’ deceduta
Rita Filice
28/03 Si è spenta serenamente, presso l'Ospedale di Castrovillari
all'età di 76 anni Rita Filice in Gallo. Ne danno il triste
annuncio il marito Raffaele, i figli Patrizia, con il marito Antonio
Tatriele, Vincenzo, con la moglie Elena Massenzo e il nipote Raffaele,
il fratello Antonio Filice con i figli e i parenti tutti. Le esequie
si terranno a Cosenza il giorno 29 marzo alle ore 11, presso la Chiesa
di S. Nicola.
Due milioni di
euro per l’ammodernamento della rete idrica
27/03 Sono stati trasmessi all' Amministrazione comunale di Cosenza
i due decreti del Ministero delle Infrastrutture relativi ad un finanziamento
pari a 2 milioni 400 mila euro per l' ammodernamento ed il completamento
della rete idrica cittadina. Lo riferisce una nota del Comune di Cosenza.
"I due decreti arrivano in porto - è scritto nella nota
- grazie anche all' interessamento del sottosegretario Luigi Meduri
e dell' assessore regionale Luigi Incarnato. I progetti che beneficeranno
dei fondi ministeriali finalizzati al finanziamento di infrastrutture
idriche nelle aree depresse delle regioni ad obiettivo 1 erano stati
redatti dall' Ufficio tecnico comunale e approvati dalla Giunta nel
dicembre scorso. Lo scopo principale della progettazione messa in
campo dall' Amministrazione è di realizzare di una rete di
distribuzione idrica più semplice e più snella, composta
da soli anelli principali e secondari ben definiti e da allacci alle
utenze, in quanto facilmente monitorabile e telecontrollabile".
Greco (Sdi) “Quali
iniziative sulla medicalizzazione del disagio giovanile”
27/03 Il consigliere socialista al Comune di Cosenza, Saverio Greco,
aderendo alla campagna nazionale "Giù le mani dai bambini",
ha presentato un' interrogazione al Sindaco "sul gravissimo problema
della medicalizzazione del disagio minorile", chiedendo di sapere,
in particolare, "quali iniziative l' Amministrazione abbia in
programma per accertare l' esatta dimensione del fenomeno nella nostra
città". Nell' interrogazione Greco chiede di sapere se
il Sindaco "vorrà assumere iniziative per assicurare che
sia impedito lo svolgimento in ambito scolastico di qualsiasi attività
finalizzata all' arbitraria classificazione come 'malati mentali'
dei minori con problemi scolastici o di comportamento".
Meraviglia e
sconcerto del Sindaco per la posizione dei sindacati
27/03 In una nota l' Amministrazione comunale di Cosenza replica
ai sindacati Fp-Cgil, Fp-Cisl e Uil - Fpl che avevano contestato la
mancata concertazione in materia di riorganizzazione dell' Ente. Nella
nota congiunta il sindaco Salvatore Perugini e l' assessore al Personale,
Franco Ambrogio, manifestano "meraviglia e sconcerto" per
la posizione assunta dai sindacati di categoria dal momento che nella
riunione del 25 gennaio scorso le stesse organizzazioni dei lavoratori
"in sede di informativa sulla riorganizzazione dei servizi e
degli uffici dell' Ente, avevano espresso valutazioni positive per
l' iniziativa avviata da questa Amministrazione, ritenendola coerente
e rispettosa degli impegni presi. In tale riunione era stato delineato
il percorso da seguire relativo alla riorganizzazione degli uffici
e dei servizi e all' avvio delle procedure per l' approvazione del
relativo regolamento: percorso che si sta puntualmente rispettando".
"Giova infine sottolineare - prosegue la nota - che c' è
stato il massimo rispetto delle corrette relazioni sindacali da parte
di questa amministrazione che, pertanto, si auspica che la decisione
di codeste sigle sindacali sia frutto di equivoci e di errate valutazioni".
Sequestro delle
liste: Mancini presenta l’esposto in Procura
26/03 Il deputato Giacomo Mancini, dello Sdi, ha presentato un esposto
alla Procura della Repubblica di Cosenza in relazione al sequestro
delle liste, sei giorni prima del voto, nella primavera dello scorso
anno, per il rinnovo del Consiglio comunale di Cosenza. "Nelle
ultime elezioni di Cosenza - ha detto Mancini dopo avere presentato
l'esposto - è stato calpestato il sacrosanto diritto di ogni
cittadino di esprimere liberamente il proprio voto senza subire condizionamenti
indebiti. Su una così grave violazione delle più elementari
regole democratiche è giusto che l'opinione pubblica venga
costantemente informata e che venga rotto il silenzio trasversale
di quelle istituzioni e di quei partiti che predicano legalità,
organizzando convegni e convenzioni, ma che fanno finta di non vedere
quando le regole vengono così spudoratamente violate".
"E proprio per dare a tutti la possibilità di conoscere
quanto siano preoccupanti i fatti avvenuti a Cosenza - ha concluso
Mancini - ho deciso di pubblicare sul mio sito web l'esposto magistralmente
redatto dall'avvocato Vincenzo Adamo".
Draghi assicura
il Sindaco: Manterremo la filiale cosentina di BankItalia
26/03
Il sindaco di Cosenza, Salvatore Perugini, ed il Governatore della
Banca d'Italia, Mario Draghi, hanno discusso informalmente del futuro
della filiale cosentina. A fine febbraio il sindaco Perugini aveva
scritto a Draghi per esprimere preoccupazione in ordine all'eventuale
chiusura della filiale cosentina della Banca d'Italia. Il Governatore
ha risposto qualche giorno fa al Sindaco con una lettera. ''Ho letto
con attenzione - ha scritto Draghi - la sua lettera nella quale, facendo
riferimento alla riforma organizzativa della Banca d'Italia recentemente
delineata, manifesta alcune preoccupazioni in merito all'eventuale
chiusura della Filiale di Cosenza. In proposito desidero comunicarle
che il progetto, non ancora completamente definito, pur proponendo
nuove linee di assetto della rete periferica, salvaguarda comunque
nell'ambito regionale l'attuazione dell'intera gamma delle funzioni
della Banca e, in particolare, lo svolgimento dei compiti e il mantenimento
delle relazioni con le autorita' e le realta' economico-finanziarie
locali''. Oggi l'argomento e' stato ripreso in maniera informale tra
il Sindaco ed il Governatore, entrambi all'Unical nell'ambito della
Giornata di studi in ricordo dell'economista Giorgio Gagliani. A fine
giornata, il Sindaco ha espresso soddisfazione e grande ammirazione
per come il rettore Giovanni Latorre ed il prof. Davide Infante hanno
saputo onorare la memoria del loro valente collega, organizzando un
evento di alto spessore culturale e scientifico.
Case di cura
private, Perugini convoca i sindaci per la vicenda delle case di cura
private
26/03 Il Presidente nazionale dell' Associazione ospedalita' privata
(Aiop) Enzo Paolini e una delegazione dei proprietari delle case di
cura ricadenti nel territorio dell'azienda sanitaria di Cosenza hanno
incontrato stamani il sindaco Salvatore Perugini per illustrare la
situazione in cui versano le strutture. ''Le questioni sul tappeto,
in parte storiche - hanno detto - sono state aggravate dalla delibera
della Giunta regionale, firmata il 12 marzo scorso, con la quale sono
stati fissati, con criteri ancora una volta penalizzanti, le quote
capitarie per l'utenza cosentina. A questo si aggiungono il mancato
saldo degli arretrati 2006 e la mancata corresponsione dei pagamenti
correnti 2007. Alla Regione viene poi imputato il ritardo nel concludere
con provvedimento amministrativo l'attivita' di accertamento dei requisiti
di legge previsti perche' le case di cura possano erogare le prestazioni
assistenziali, mentre, nelle more, tutte le strutture sono comunque
provvisoriamente autorizzate al servizio, che viene dunque regolarmente
prestato. La preoccupante situazione riguarda dodici case di cura,
che hanno erogato circa 25.000 prestazioni nel 2006, con il lavoro
di circa mille dipendenti''. Perugini - e' scritto in una nota - si
e' detto ben disponibile ad assumere una posizione di sostegno alle
richieste, alcune delle quali riaprono l'annoso capitolo delle quote
capitarie. Perugini ha ricordato che su questo argomento gia' due
volte si e' pronunciata la Conferenza dei Sindaci da lui presieduta,
chiedendo una redistribuzione piu' equa per il territorio cosentino
e un incontro con l'Assessore regionale alla Sanita', che non e' stato
ancora ottenuto. Dunque, il Sindaco non solo ribadira' queste richieste
ma promuovera' immediatamente la convocazione del comitato di rappresentanza
dei Sindaci in modo da intraprendere tempestivamente e coralmente
ogni iniziativa utile nell'interesse delle popolazioni ricadenti nel
territorio dell'Asl 4. Gia' durante la riunione il Sindaco ha preso
contatto con il Direttore generale Battista Aquino al quale ha chiesto
che alle case di cura sia garantito subito quanto meno il pagamento
delle mensilita' correnti 2007.
La Giunta vara
provvedimenti per i torrenti
26/03 La giunta comunale di Reggio Calabria ha approvato alcuni interventi
finalizzati alla riduzione del rischio idrogeologico dei torrenti
Condorato e Malavenda. "Pur non potendo partecipare alla riunione
di Giunta - ha detto il vicesindaco, Giovanni Rizzica - a causa di
problemi personali intendo comunque esprimere il mio apprezzamento
per l'approvazione dei progetti preliminari che riguardano la messa
in sicurezza dei corsi d'acqua cittadini. Avevo infatti seguito personalmente
l'iter procedurale affinché si potesse redigere un prospetto
concreto per la bonifica dei torrenti. I fondi utilizzati per quest'importante
operazione sono stati stanziati dal Governo precedente, precisamente
dal Ministero all'Ambiente, dicastero all'interno del quale ha ben
operato, ricoprendo la carica di Sottosegretario il nostro concittadino
Francesco Nucara, che con il proprio impegno ha reso possibile il
raggiungimento di tale obiettivo, consentendo di ridurre lo stato
attuale di degrado degli alvei". "Per quanto riguarda, invece,
i lavori sul torrente Annunziata - ha concluso - sono soddisfatto
che quest'ultimi siano giunti ad una fase di avvio, dal momento che
sono già stati consegnati, durante la scorsa settimana, alla
ditta che si é aggiudicata l'appalto. Anche questo un progetto
al quale ho rivolto particolare impegno ed attenzione, e per il quale
risulta, altresì, fondamentale l'apporto delle risorse del
Governo Berlusconi"
Una petizione
all’Onu e un video per le scuole sulla sicurezza stradale
25/03 L’obiettivo è ambizioso e richiede l’unione
di più forze, ma la finalità merita un massiccio sforzo
corale. Per impegnare gli Stati ad investire di più in sicurezza
stradale, anche l’Aci di Cosenza, come le analoghe organizzazioni
di tutto il mondo che si sono affiancate all’ autorevole Organizzazione
mondale della sanità, si sta impegnando nel raccogliere quante
più firme possibili da porre in calce ad una petizione che
a settembre sarà votata all’Onu. L’aspettativa
è per 170 milioni di firme e la mèta è l’applicazione
di un Piano per la riduzione della mortalità sulle strade del
50% entro il 2010.
Ne ha parlato il Presidente dell’Aci di Cosenza prof. Corradino
Aquino nel corso degli incontri per il Ventennale del Club Cosenza
Nord del Rotary, introdotto da Mariano Iocca nella duplice veste di
Presidente del Club e Direttore dell’Aci.
Tutti i paesi europei negli ultimi anni hanno registrato riduzioni,
sia pur lievi, del numero di incidenti, eccetto l’Italia. Anche
perché la nostra nazione non ha fatto nulla per uniformarsi
ai livelli di sicurezza da tempo fissati in un’apposita risoluzione
sulla sicurezza stradale della Commissione europea. Si spende ancora
troppo poco per evitare sui percorsi insidiosi raggi di curvatura
o per eliminare rischiosissime disconnessioni del manto stradale,
mentre almeno il 10% delle risorse statali destinate ad infrastrutture
andrebbe finalizzato a questo tipo di priorità.
L’iniziativa illustrata dal prof. Aquino prevede anche di supportare
un Piano di sicurezza da 300 milioni di dollari per i Paesi in via
di sviluppo, quelli dove il problema è ancora più grave.
E l’occasione è stata utile per ricordare le cifre da
brivido che accompagnano le giornate e le notti sulle strade italiane,
le migliaia di vite spezzate o rovinate per sempre, i costi sociali
di tutto questo.
Le stragi del sabato sera, complici alcool e droghe, appesantiscono
per una grossa percentuale le cifre totali. Al proposito il prof.
Aquino ha mostrato ai presenti un efficace filmato, girato in un autodromo
con dei giovani che si sono prestati a prove su strada da sobri e
subito dopo aver bevuto qualcosa di alcolico. I risultati sono davvero
impressionanti. Il video ha già catturato l’attenzione
dell’Amministrazione comunale cosentina e quanto prima farà
il giro delle scuole.
Un altro filmato dimostra invece l’ottusità degli adulti,
molto pericolosa quando ci si ostina a non eseguire gesti semplici
come allacciarsi le cinture (anche sui sedili di dietro) o quando
si pensa di essere buoni genitori tenendo i figli piccoli in braccio
senza altra protezione che le proprie braccia. L’esperienza
dimostra che si tratta di trascuratezze micidiali in un impatto anche
a soli 50 chilometri l’ora.
Insomma, una buona educazione stradale è essenziale. Si deve
partire dalle scuole ma anche gli adulti hanno molto da imparare.
Celebrazioni
del V centenario della morte di San Francesco a Cosenza
25/03 Programma delle celebrazioni per il V centenario della morte
di S. Francesco che si terranno a Cosenza.
23 MARZO ORE 17.30: Biblioteca Nazionale- Inaugurazione "San
Francesco in mostra: Itinerario Biblio-Fotografico sulla vita e i
miracoli del Taumaturgo di Paola - Coseza". La mostra è
dislocata presso la Biblioteca Nazionale per i testi recenti, mentre
i testi antichi, unitamente alle stampe saranno esposte presso la
Sala "Salfi" della Biblioteca Civica. La mostra sarà
visitabile sino a fine aprile.
25 MARZO ORE 19.30: Chiesa di S. Francesco di Paola: Inaugurazione
mostra: "S.Francesco" dello scultore Riccardo Magarò.
Si tratta di opere ottenute scolpendo il legno d'ulivo.
27 MARZO ORE 21: Ricorrendo il 591° anniversario della nascita
di S. Francesco, l'Orchestra Sinfonica del Conservatorio "S.
Giacomantonio" terrà nella chiesa di S. Francesco un concerto.
Saranno eseguite musiche di R. Strauss e di G.B. Pergolesi.
29 MARZO ORE 19.30: Il Sovrintendente Salvatore Abita e lo storico
Giorgio Leone presenteranno i monumenti restaurati: la statua lignea
del Santo, il monumento funebre di Ottavio di Gaeta e il busto marmoreo
di Muzio Gaeta.
2 aprile:500° anniversario della nascita di S. Francesco
ORE 7.45 In collegamento con Radio Maria S. Messa,trasmessa in differita
in Canada.
9.45 celebrazione del ricordo della morte del Santo
10.30 Solenne concelebrazione presieduta dall'Arcivescovo Metropolita,
Mons. Salvatore Nunnari, durante la quale sarà benedetta la
nuova lampada votiva che arderà davanti alla reliquia di S.
Francesco. Sulla nuova lampada, insieme al Charitas che è il
simbolo dell'Ordine dei Minimi, sono stati riprodotti gli stemmi della
città di Cosenza e della Regione Calabria, per indicare i patronati
del Santo sulla Città e sulla Calabria. L'onore di accendere
per la prima volta la lampada toccherà a Salvatore Perugini,
nella sua veste di Sindaco.
Mancini (Sdi)
“Sammarco ha ragione, ci saranno tempi bui”
24/03 "Meno male che c' è Sammarco. Se continua così
lo vedrei bene come Sindaco o come Segretario regionale dei Ds".
Così Giacomo Mancini, dello Sdi, è scritto in una nota,
"commenta positivamente" l' intervento del presidente del
Consiglio comunale di Cosenza durante la manifestazione dal titolo
"Rapporto sulla città" organizzata dall' Amministrazione.
"Ha ragione - prosegue Mancini - quando dice che la città
é in ginocchio e che Perugini è ostaggio di partiti
e partitini che gli impediscono anche la più semplice decisione.
Se a questo dato di fatto si aggiunge che il gruppo che comanda in
città è più interessato a dare sfogo agli odi
e ai rancori infangando il nostro glorioso passato invece che a governare
il presente e a pianificare il futuro, è purtroppo facile prevedere
tempi sempre più bui per i cosentini".
Arresto per spaccio
a Cosenza
24/03 I carabinieri hanno arrestato a Cosenza M. Q., di 46 anni,
con l' accusa di detenzione illegale a fine di spaccio di sostanze
stupefacenti. I militari del Nucleo operativo e radiomobile della
Compagnia, nel corso di una perquisizione, hanno trovato nell' abitazione
di Quintieri sei grammi di hascisc e cinque di eroina, oltre a 54
flaconi di metadone e ad un bilancino di precisione. Quintieri e'
stato trasferito nel carcere di Cosenza.
Corbelli: Poco
utilizzato il centro anti TBC di Cosenza
24/03 "La Calabria ha un centro di eccellenza, unico nell' intero
Meridione, per la cura della tubercolosi che purtroppo continua incredibilmente
e colpevolmente a restare inutilizzato per assurdi burocratici, mentre
nella regione questa malattia fa registrare molti casi e rappresenta
oramai una vera e propria emergenza". A sostenerlo é il
leader del movimento Diritti civili, Franco Corbelli, in occasione
della giornata mondiale contro la tubercolosi. "Il reparto 'fantasma'
di Tisiologia (tubercolosi) - prosegue Corbelli - si trova all' interno
dell' ospedale Mariano Santo di Cosenza. In questo vecchio nosocomio
si cura la tubercolosi da oltre 50 anni. Negli anni scorsi ingiustificatamente
questa importante struttura sanitaria era stata soppressa. Dopo due
anni di battaglie il movimento Diritti Civili era riuscito, nel 2005,
ad ottenere l' impegno per la riapertura, la ristrutturazione e il
riammodernamento dell' importante reparto, la cui direzione venne
affidata al dott. Franco Cavalcanti". "Siamo riusciti a
ottenere la creazione della moderna struttura - afferma Corbelli -
ma a tutt' oggi, purtroppo, paradossalmente il nuovo reparto resta
ancora inutilizzato. Per assurdi burocratici e per colpa della disattenzione
della politica, le moderne stanze di questo reparto continuano, infatti,
a restare chiuse. Al Mariano Santo si continuano a curare, e guarire,
i malati di tubercolosi che arrivano da tutta la Calabria e anche
da altre regioni meridionali, solo grazie alla professionalità
e abnegazione del personale medico e paramedico. Una situazione grave
e assolutamente ingiustificata che deve essere subito affrontata e
risolta".
Anziana morta
in ospedale, i parenti presentano esposto. La Procura fa riesumare
il cadavere per l’autopsia
23/03 “All'Annunziata di Cosenza ancora una morte che desta
numerosi dubbi ed interrogativi”. Della vicenza ne racconta
il segretario cosentino della Fiamma Tricolore, marcello Morrone.
“Una morte –scrive Morrone- che , per come è sopraggiunta,presenta
molti punti oscuri e per la quale è stata depositata una denuncia,
da parte di un figlio della defunta , alla Procura della Repubblica
che ha disposto la riesumazione della salma ! Ci ritroviamo a parlare
di un ennesimo e triste caso dai risvolti poco chiari :la morte di
una anziana signora che giorno il 9 marzo a causa di una accidentale
caduta in casa viene accompagnata all'Ospedale dell'Annunziata con
una ambulanza della Croce Rossa Italiana . E dall'Ospedale la povera
signora non uscirà viva ! I parenti sono però convinti
che non tutto , di quanto era necessario ,urgente e doveroso , è
stato fatto dai sanitari in servizio . Ancor oggi, a distanza di 15
giorni dal triste giorno , il figlio della signora Fortunata Barbaro
(questo il nome della defunta) si chiede come mai non sia stata effettuata
una TAC e perché non sia stata eseguita una visita cardiologica
nonostante il medico di servizio al Pronto Soccorso fosse stato messo
al corrente che nella caduta la madre , portatrice di peace -maker
, aveva battuto violentemente la testa ! Perché sono stati
disposti soltanto i raggi al torace ed al femore e non si è
intervenuti anche con una visita generale ? E come mai, in attesa
di essere sottoposta a questi esami radiologici , la paziente veniva
abbandonata a se stessa sulla barella della CRI con cui era stata
trasportata in Ospedale ? Ed in queste condizioni la signora è
rimasta per due lunghe e interminabili ore in cui alla legittima insistenza
dei parenti che pretendevano una visita cardiologica e la TAC il “sanitario”
ribatteva che non ce ne era alcuna necessità . E dopo due ore
di attesa su quella lettiga dell'ambulanza , senza ausilio di portantini
ed infermieri, erano gli stessi figli ad accompagnare l'anziana genitrice
in sala raggi . Dopo il ritorno al Pronto Soccorso veniva disposto
il ricovero al reparto Ortopedia visto che dall'esame radiologico
era risultata una “banale frattura composta del femore “.
-Abbiamo continuato ad insistere a chiedere la Tac ed una visita radiologica
ma invano -dicono i figli. -Non era importante -dicevano i “sanitari”
-Abbiamo continuato ad insistere per ottenere la visita da parte di
un medico -ma anche gli infermieri ci dicevano che non era importante
.e che la visita gliela avrebbe fatto il medico il giorno dopo ...certo
, non era mica la loro mamma quella donna su quella barella !- Ed
alla visita la signora non è mai arrivata ! Le furono somministrati
solo antidolorifici e fra la quasi totale indifferenza degli infermieri
furono i congiunti della signora a sistemarla nel letto . Verso le
23,00- 23,30 la paziente perdeva conoscenza e nel contempo si verificava
un arresto cardiocircolatorio. Veniva prontamente soccorsa dalla nipote
che era rimasta li ad assisterla per la notte la quale le praticava
la respirazione bocca a bocca (aiutata solo in parte da una seccata
infermiera). A crisi superata interveniva il medico di servizio al
reparto Ortopedia unitamente ad un altro medico qualificatosi come
anestesista. Ancora una volta veniva sollecitata ,anche a loro, una
TAC e la visita cardiologica ma la risposta fu ancora negativa -perché
oramai era tutto a posto - . Perché , si chiede il figlio ,
non è stato disposto il ricovero in terapia intensiva? Intanto
verso le 6,00 del mattino la nipote che aveva trascorso la nottata
ad assistere la signora , notava un evidente ematoma alla tempia sinistra
ed informava tempestivamente l'infermiera che rispondeva :<<ci
penseranno dopo i medici nel corso delle rituali visite in corsia
>>. Ma a quella visita la Signora Barbaro non è ,purtroppo
, arrivata perché alle ore 9,00 il suo cuore cessava di battere
per sempre . Qua termina il racconto di una morte in Ospedale . Qua
inizia lo strazio dei figli e dei parenti . Una morte che lascia un
enorme dolore ed un cruccio ed un dubbio ancora più grande
: Si sarebbe potuta salvare ? Forse si , forse no , non si sa se l'esito
finale sarebbe stato lo stesso !Se questo era il destino fatale già
scritto ! Ma sicuramente se tutto quanto era possibile fare fosse
stato fatto tante persone potrebbero oggi avere la coscienza pulita
. E c'è il cruccio dei figli ,di qualcuno dei figli che pensa
: se fossi stato più risoluto nel pretendere quella visita
cardiologica e quella TAC . Forse se si fosse stati meno educati ...ma
non è nel loro stile . Sono una famiglia di persone perbene
! Ma – diciamo noi - com'è oggi la coscienza di chi quella
TAC e quella visita cardiologica non ha ritenuto necessaria farla
? Chi pagherà per la morte di questa signora ? Chi pagherà
per le lacrime che hanno versato figli e nipoti che si sono chiesti
,prima di prendere la decisione di rivolgersi alla Procura della Repubblica
se fosse giusto farlo e se ne valesse la pena ! Si , è stata
la decisione finale ,è giusto farlo e ne vale la pena, non
una ma cento volte ! Perché ad altri non succeda quello che
è successo a nostra madre . Sarà la Giustizia a fare
il suo corso ma noi non possiamo fare altro che constatare , ancora
una volta , che questa sanità è malata . Che qua in
Calabria si continua a morire per una malasanità che spesso
è causata dal menefreghismo di chi ha deciso di indossare quel
camice ed abbracciare quella professione solo perché a fine
mese si ingrossa il conto in banca .E' una vergogna ! Non tutti i
medici sono così,certo, ci sono anche quelli che davvero si
prodigano per gli ammalati ed allora siano proprio loro i primi a
ribellarsi ed a denunciare i colleghi incapaci o menefreghisti . Forse
solo così si può salvare la Sanità ,forse solo
così si morirà solo e davvero quando purtroppo non c'è
proprio nulla da fare per salvare una vita umana . Forse solo così
si morirà davvero quando è arrivata l'ora e quando il
Signore ci vorrà con Lui !”
Il Comune fa
“rapporto alla città”
23/03 Un confronto con i cittadini a due voci attraverso le due figure
piu' rappresentative della citta'. Questa la finalita' principale
dell' iniziativa, organizzata dal sindaco di Cosenza, Salvatore Perugini,
che si e' svolta, oggi. Nel corso dell' incontro ''Rapporto alla citta''',
Perugini e il presidente del Consiglio comunale, Franco Sammarco,
hanno presentato un bilancio della loro azione amministrativa dopo
quasi un anno dalle elezioni. Per il sindaco ''la finalita' di questo
rapporto alla citta' e' quella di fornire un' informazione precisa
e puntuale di quello che abbiamo fatto fino a questo momento perche'
e' un nostro dovere, ma soprattutto un diritto dei cittadini che hanno
espresso la loro fiducia votandoci. Ringrazio tutta la Giunta presente
qui stasera e tutti i consiglieri perche' insieme abbiamo condotto
una battaglia elettorale ed insieme stiamo amministrando una citta'
che sta vivendo una fase difficile, ma non impossibile da superare''.
''C' e' la volonta' - ha proseguito Perugini - di interpretare ed
esercitare questo spirito di collaborazione. Auspico un rapporto diretto
e proficuo anche con la stampa e con i mezzi di informazione perche'
e' attraverso loro che riusciamo ad instaurare questo rapporto con
i cittadini e a veicolare i nostri messaggi. Rapporto alla citta'
sara' un appuntamento fisso perche' con le elezioni abbiamo intrapreso
un cammino nel quale vogliamo rendere partecipe chi ci ha dato l'
onore e l' onere di rappresentare una citta' difficile, ma che ha
grande voglia di esprimere le proprie potenzialita'''. ''E' importante
sottolineare - ha detto Sammarco - la capacita' del sindaco nell'
aver saputo riconoscere la funzione del Consiglio. Credo che il rapporto
alla citta' non si puo' risolvere e completare con un' analisi di
quello che e' stato fatto, ma deve condurre ad instaurare un rapporto
con la citta' attraverso una comunicazione franca e aperta con il
giusto stimolo dialettico. Mi sembra che la citta' sia al momento
indecisa sul proprio ruolo. Ho l' impressione di una citta' sospesa
tra il peso di un passato ancora incombente e la necessita' di una
proiezione al cambiamento che tenga conto delle dinamiche sociali.
Non sono un politico e non ho l' ambizione di diventarlo, ma non ho
dubbi che in questo Consiglio possa delinearsi la futura classe dirigente''.
''Sono convinto - ha concluso Sammarco - che il confronto, purche'
sia leale e basato sul reciproco rispetto, rappresenta sempre un bene
per la democrazia. Non mi rassegno a vivere in una citta' in cui le
intimidazioni sono all' ordine del giorno ed in cui gli equilibri
democratici sono messi a repentaglio. Per questo e' necessario investire
nella legalita' e nella sicurezza nell' esaltazione delle pari opportunita'
e nel pieno rispetto delle regole''.
Corso per diabetici
presso la sede Coni di Piazza Matteotti
23/03 Per iniziativa dell'associazione giovani diabetici di Cosenza
si svolgera' sabato 24 alle ore 16 un corso di educazione alimentare
rivolto alle persone soggette al diabete e alle loro famiglie, con
la partecipazione di Anna Vacca', specialista in diabetologia. Il
corso sara' ospitato presso la struttura del Coni di Piazza Matteotti.
Una scelta non casuale poiche' lo sport e l'attivita' motoria e' determinante
nel trattamento della malattia. Si tratta della prima di un calendario
di appuntamenti a cadenza mensile che si svilupperanno con la partecipazione
di medici specialisti e che prevede per il 20 aprile prossimo un convegno
sul tema ''Autocontrollo - equilibrio tra insulina e situazioni quotidiane''
e per il 19 maggio un incontro dal titolo ''L'approccio podologico,
come prevenire i danni o come educare il paziente''. L'associazione
giovani diabetici di Cosenza si e' costituita nel febbraio del 2005
per volonta' di un gruppo di persone affette dal diabete e di genitori
di bambini colpiti dalla medesima malattia. Le finalita' dell'associazione
sono principalmente quelle di favorire e promuovere la conoscenza
del diabete cosi' da rendere possibile la diagnosi precoce e la cura
efficace ma anche fornire un valido supporto ai nuclei familiari che
quotidianamente devono confrontarsi con le tante conseguenze che dal
diabete scaturiscono, soprattutto laddove la sanita' pubblica non
disponga di adeguati presidi. 'L'obiettivo - spiega la presidente
dell'Associazione Elvira Maddaloni - e' quello di fornire piu' informazioni
possibili alle famiglie sullo stile di vita da seguire per tenere
il diabete sotto controllo ed evitare complicazioni, per consentire
ai pazienti affetti dalla malattia di mantenere ugualmente una soddisfacente
qualita' della vita. Si tratta - aggiunge - di un traguardo che puo'
essere raggiunto solo attraverso una sinergia tra le strutture sanitarie,
le famiglie colpite e le istituzioni che hanno la funzione di intervenire
con maggiore sensibilita' laddove esistano delle carenze sotto il
profilo assistenziale''. ''Ancora oggi pensando - sottolinea - al
diabete si immagina che sia una malattia che colpisca le persone anziane.
In realta' sono moltissimi i bambini che gia' in tenera eta' sono
costretti a far ricorso all'insulina. Le loro famiglie sono spesso
disorientate, soggette a stress e costrette a modificare le proprie
abitudini. L'associazione - conclude la presidente - si rivolge a
queste famiglie, agli ammalati ed alla societa' civile affinche' si
prenda coscienza di questo fenomeno troppo spesso sottovalutato''.
Corso di alta
formazione per dirigenti in Confindustria dal 2 aprile
23/03 Un corso di alta formazione per dirigenti operanti su tutto
il territorio regionale si terra' presso la sede di Confindustria
Cosenza dal 2 aprile a fine giugno 2007. Il progetto di formazione"Innovaimpresa"
e' finanziato da Fondirigenti, il fondo Interprofessionale promosso
da Confindustria e Federmanager. Il corso ha l'obiettivo di trasmettere
ai dirigenti nuove metodologie di management con particolare riguardo
alle tecniche di comunicazione, ai sistemi informativi, al sistema
d'impresa ed all'apprendimento della lingua inglese. Il tutto attraverso
moduli di formazione in aula ed utilizzando la formazione a distanza.
I destinatari sono 10 dirigenti di aziende iscritte a Fondirigenti
o che si iscrivano prima dell'inizio del corso (l'iscrizione e' gratuita).
Emanuele Filiberto
di Savoia il 28 a Cosenza
23/03 Il principe Emanuele Filiberto di Savoia sarà mercoledì
28 marzo in visita a Cosenza. A darne notizia è un comunicato
della delegazione di Cosenza dell' Istituto nazionale della Guardia
d'onore alle tombe del Pantheon. "E' la prima visita, nella nostra
regione, - è scritto nel comunicato - dopo 70 anni, di un erede
di Casa Savoia, l' ultima risale al 1937, effettuata dal nonno Umberto
II". Emanuele Filiberto, dopo l' arrivo all' aeroporto di Lamezia
Terme proseguirà per Rossano dove incontrerà il vescovo
mons. Santo Marcianò e le autorità locali. Nel pomeriggio
sarà e Cosenza, dove dapprima incontrerà la stampa e
successivamente, dopo una breve visita al Duomo di Cosenza, incontrerà
l' arcivescovo metropolita mons. Salvatore Nunnari e le autorità
locali. In serata il principe presenzierà ad un concerto di
beneficenza al Teatro Rendano, in occasione del 50/mo anniversario
dei Trattati di Roma che hanno sancito la nascita della Comunità
europea. Il concerto sarà tenuto dall'orchestra SerrEnsemble
e dal coro polifonico dell' Università della Calabria. La visita
di Emanuele Filiberto a Cosenza è stata organizzata dal delegato
provinciale dell' Istituto Nazionale per la Guardia d'Onore alle Reali
Tombe del Pantheon, Ciro Bacci, dal segretario regionale del Movimento
monarchico italiano, Paolo Arcuri e dall' associazione Valori e Futuro
Reintegrata l’Ascom
di Cosenza
23/03 ''La situazione organizzativa ed economico-finanziaria dell'
associazione cosentina continua ad essere oggetto di attenzione da
parte degli organi confederali'': questo il commento del vice presidente
di Confcommercio delegato per l' organizzazione, Renato Borghi, in
merito alla confermata reintegra provvisoria dell'Ascom di Cosenza.
''La Giunta Confederale, nella riunione del 21 giugno 2006 -. e' scritto
in un comunicato della Confcommercio - ha deliberato la decadenza
della Ascom di Cosenza dalla qualita' di socio della Confcommercio,
per ben note, gravi ragioni di natura organizzativa ed economico-finanziaria.
Il Tribunale di Roma, con ordinanza del 22 marzo scorso, sulla base
di una sommaria delibazione, propria della sede cautelare, ha confermato
la sospensione degli effetti della deliberazione di decadenza e la
provvisoria reintegra della Associazione provinciale, gia' disposti
con provvedimento del 25 ottobre 2006''. ''La Confcommercio, pur nel
doveroso rispetto della suddetta ordinanza - conclude la nota - continua
a ritenere critica la situazione organizzativa ed economico-finanziaria
dell' Ascom di Cosenza. Pertanto, si riserva di valutare, nelle competenti
sedi confederali, le decisioni da adottare, in coerenza con i principi
di trasparenza, rendicontabilita' e di democrazia interna ai quali
il nuovo Gruppo dirigente della Confederazione impronta la propria
azione''.
I lavoratori
della città dei ragazzi senza stipendio da ottobre
“Lettera aperta alla città
Sono ormai diversi mesi che aspettiamo risposte dall’amministrazione
comunale di Cosenza in relazione al pagamento degli stipendi. È
esattamente dal mese di ottobre che la società che gestisce
la “Città dei ragazzi” non vede un centesimo delle
somme di denaro destinate alla retribuzione dei lavoratori.
Questa struttura oggi rappresenta una grande risorsa per il territorio.
Senza essere autocelebrativi, sosteniamo sia un luogo in cui giorno
per giorno si costruiscono percorsi educativi rivolti a bambini/e,
ragazzi/e, siano essi “normodotati o diversamente abili”,
in cui si ha la possibilità di apprendere sperimentando e non
solo, «a soprattutto si può giocare imparando a vivere
insieme agli altri. E luogo dei fare, dell’agire, con il supporto
di operatori/educatori. Insegniamo ai bambini e agli adolescenti quali
sono i loro diritti fondamentali, e spieghiamo che nessun adulto può
o deve negare loro la possibilità di godere delle libertà
fondamentali.
In un contesto così connotato rappresenterebbe allora una contraddizione
veder calpestare quello che è un nostro diritto fondamentale
in quanto lavoratori, ossia quello di essere retribuiti.
Istituzioni che propongono pratiche culturali, sociali e di solidarietà
non possono non tener conto della dignità umana e professionale
di chi lavora. Analizzando il quadro politico attuale, sia a livello
regionale che nazionale, ci rendiamo conto che è velleitario
parlare di stabilizzazione di noi lavoratori precari del terzo settore,
sottoposti a contratti da fame, “co.co.pro o co.co.co”,
con continue e offensive gare d’appalto sulla gestione dei servizi,
tuttavia chiediamo al Sindaco e a tuffi i nostri amministratori di
palazzo dei Bruzi che si facciano immediatamente carico di quanto
sta accadendo e che dopo mesi di silenzi e di “alzate di spalle”
diano delle risposte concrete sul problema, affinché si possa
proseguire ed espletare con serenità il servizio da noi svolto
e di cui usufruiscono le tante famiglie, scuole, della nostra città
e della regione.
Infine auspichiamo che tutti consiglieri di Palazzo dei Bruzi, recentemente
tanto impa1i All’aumento delle indennità, manifestino
la medesima sensibilità verso gli “INVIB1BILI”
LAVORATORI PRECARI DELLA CITTA’ DEI RAGAZZI.
Corbelli “Bene
il nuovo angiografo in Ospedale”
22/03 "Il nuovo, modernissimo angiografo in arrivo all' ospedale
di Cosenza è una importante e grande conquista civile, che
servirà ad evitare di trasportare malati cardiopatici gravi
in autoambulanza a Catanzaro, ottenuta dopo la battaglia di Diritti
civili sostenuta dalla stampa locale". A sostenerlo è
il leader del movimento Diritti civili, Franco Corbelli. "Per
capire l'utilità e insostituibilità di questo strumento
diagnostico e interventistico - ha aggiunto Corbelli - basta ricordare
che proprio grazie al vecchio, precedente angiografo, prima che questo
venisse sospeso, nell' agosto scorso, si erano potuti eseguire all'
ospedale di Cosenza, in un anno, qualcosa come 1.200 interventi. Il
ritorno dell'angiografo a Cosenza è una pagina di buona sanità.
Sono queste le cose importanti e le battaglie per cui vale la pena
combattere. Per far riconoscere i diritti delle persone malate. Per
dare loro delle risposte e delle speranze".
Approvato dalla
Giunta il riassetto delle Cooperative sociali
22/03 La Giunta municipale di Cosenza ha approvato il progetto di
riorganizzazione delle Cooperative sociali elaborato dall' assessore
Roberto D'Alessandro e dalla dirigente arch. Ada Basta. E' stata così
dato esecuzione alla volontà espressa dalla stessa Giunta nel
dicembre scorso con un atto di indirizzo con cui si esprimeva l' esigenza
di procedere ad una profonda revisione del sistema. Il sindaco Perugini
aveva ribadito in quella occasione la volontà di non far perdere
nessun posto di lavoro, ma anche la precisa intenzione di non permettere
deroghe al principio di efficienza dei servizi, principio su cui devono
basarsi anche le prestazioni delle Cooperative sociali.
Al Rendano ricordate
in uno spettacolo le vittime di Nassiriya
22/03 Grande emozione al Teatro Rendano di Cosenza per lo spettacolo
di danza "In Vita", in ricordo dei caduti di Nassiriya,
organizzato dalla Provincia, Assessorato allo Sport, Turismo e Spettacolo,
col patrocinio della città di Cosenza. Dedicato a Daniele Ghione
e ai suoi colleghi caduti per la Patria, affinché il loro ricordo
resti vivo, il teatro di tradizione cosentino ha visto presenti molti
spettatori. Prima dell'inizio dello spettacolo sono intervenuti, per
un breve saluto, il Presidente della Provincia, Mario Oliverio, il
Sindaco di Cosenza, Salvatore Perugini, e l'Assessore Provinciale
allo Sport, Turismo e Spettacolo, Rosetta Console, i quali hanno voluto
ricordare la finalità dell'iniziativa voluta per ricordare
i caduti in Iraq. La serata, presentata da Dante Zardi, è stata
animata dall'Associazione Zonadanza di Roma, con le coreografie di
Daniela Giachi, da un'idea di Miriam Agresta, giovane moglie di Daniele
Ghione. Interpreti del balletto sono stati la stessa ideatrice Miriam
Agresta, Daniela Aita, giovane promessa della danza cosentina, che
vive a Roma ed è tornata a danzare al Rendano dopo dieci anni,
Laura Conti, Agostino Di Egidio, Gioia Genovese, Davide Marrone, Francesca
Pagani e Luciano Pons. I costumi sono stati curati da Marianna Moretti,
mentre il disegno luci è stato affidato a Luciano Cuguru e
Mario Gallea ed il montaggio delle musiche a Daniela Giachi.
Una nuova sede
per la Fondazione Ferramonti
22/03 Si è riunita ieri la Commissione consiliare alla Cultura
sotto la presidenza di Maria Francesca Corigliano. Nel corso della
riunione, alla quale è stato invitato il vicesindaco e assessore
alla Cultura Giancarlo Morrone, si è discusso dell' esigenza
di trovare una sede alla Fondazione Ferramonti, dopo che i locali
individuati nella precedente consiliatura all' interno della Biblioteca
civica sono stati destinati ad altro utilizzo. Al Vicesindaco - è
scritto in una nota - la Commissione Cultura ha proposto alcune soluzioni
come, ad esempio, quella di verificare la disponibilità di
locali nella ex scuola elementare di Donnici, oppure all' interno
dell' ex albergo Bologna, nel Museo SantàAgostino o nel Palazzo
Caselli Vaccaro. In seguito all' intervento del vicesindaco, che ha
riconosciuto l' importanza dell' attività svolta dalla Fondazione
Ferramonti e della competenza ormai consolidata nell' organizzazione
dei meeting della memoria, è emersa la volontà comune
da parte dell' Amministrazione comunale e della Commissione alla Cultura
di compiere ogni sforzo per trovare una soluzione idonea a far rimanere
nel territorio urbano la sede della Fondazione presieduta da Spartaco
Capogreco.
La Fiera di San
Giuseppe aperta fino a domenica
22/03 La Fiera di San Giuseppe di Cosenza resterà aperta fino
a tutta la giornata di domenica, almeno per quanto riguarda i settori
vimini, terracotta e piante. I commercianti per i primi due generi
di merce sono posizionati nella zona di piazza Matteotti, mentre le
piante sono in vendita nell' area di Piazza Amendola
Truffe online,
indagati in tutta Italia e a Cosenza
21/03 Il commercio oggi è elettronico, e i truffatori si sono
adeguati. Diversi utenti della rete rimangono vittime di raggiri e,
dopo aver pagato anticipatamente, attendono invano l'arrivo del pacco
con l'oggetto acquistato. Da Natale ad oggi la sola polizia postale
di Reggio Emilia ha raccolto venti denunce. In due circostanze é
seguita remissione di querela, poiché la parte lesa è
stata risarcita, mentre sono 13 le persone indagate per reati come
truffa e sostituzione di persona. Per lo più di Napoli, ma
anche di Caserta, Bologna, Rimini, Milano, Vigevano, Teramo, Cosenza,
hanno età comprese tra 23 e 54 anni. Utilizzando generalmente
dati personali fasulli, hanno pubblicato inserzioni di vendita, anche
all'asta, su numerosi siti. All'acquirente veniva chiesto di pagare
anticipatamente mediante bonifico, versamento della somma su carta
ricaricabile o vaglia, dandone immediata comunicazione al venditore.
Quest' ultimo assicurava l'immediata spedizione della merce, che invece
non avveniva e, riscossa la somma versata, diventava irreperibile.
Sono stati così venduti, e mai consegnati, telefoni cellulari,
masterizzatori, navigatori satellitari, elettrodomestici, borse, giacche
e persino una motosega. Per l'identificazione dei responsabili la
polizia postale ha utilizzato metodologie investigative sia tradizionali
sia informatiche, avvalendosi della collaborazione di Poste italiane,
di e-Bay e dei provider interessati.
I sindacati contestano
le nomine dirigenziali di Banca Carime
21/03 Le segreterie di coordinamento Banca Carime dei sindacati Fabi,
Falcri, Fiba/Cisl, Fisac/Cgil e Uil contestano alcune scelte della
proprieta' in ordine alla nomina dei dirigenti. "Nei giorni scorsi
si sono insediati i cantieri di lavoro che dovranno costruire il modello
organizzativo su cui basare la nascita e l'avvio operativo della neonata
UBI Banca, recentemente costituita - si legge in una nota - dalla
fusione di Banca Lombarda in BPU Banca, e sono stati nominati i capi
dei vari cantieri di lavoro e progettazione che, con molta probabilita',
saranno poi chiamati a ricoprire il ruolo di responsabili delle analoghi
funzioni nella nuova Capogruppo. L'avvio di tali cantieri e' propedeutico
alla realizzazione del piano di organizzazione complessivo del nuovo
Gruppo (il cosiddetto piano industriale) che sara' presentato ai mercati
ed alle rappresentanze dei lavoratori probabilmente nel prossimo mese
di giugno". I sindacati affermano che il nuovo piano industriale
dovrebbe prevedere tra l'altro tagli occupazionali complessivi pari
a circa 1.300 risorse. "Ma mentre vengono preannunciati tagli
occupazionali e nuovi sacrifici per i lavoratori dell'intero Gruppo
- scrivono i sindacati - ecco che gli ex dirigenti di provenienza
BPU Banca - che hanno perso il loro incarico per effetto della fusione
con Banca Lombarda - vengono "ricollocati" in funzioni di
massima responsabilita' - e, quindi, con ingaggi da capogiro - in
seno alle Banche reti o alle societa' prodotto del Gruppo. A causa,
quindi, di tale manovra in Banca Carime dovrebbero a breve apparire
due nuove figure di vertice, un Condirettore Generale ed un nuovo
Vice Direttore Generale, delle quali non si comprende francamente
utilita' e scopo ancor di piu' in una fase da tempo caratterizzata
dal ridimensionamento delle banche reti e dal trasferimento delle
funzioni direzionali in seno alla Capogruppo". Sembrerebbe, inoltre,
secondo i sindacati, "che queste nuove figure dovrebbero costare
alla Banca fior di quattrini in un momento, peraltro, in cui la stessa
avrebbe invece bisogno di un ricambio generazionale ed il Gruppo si
appresterebbe a denunciare nuovi esuberi e tagli occupazionali. Addirittura,
e' anche difficile riuscire ad ottenere la riconferma dei giovani
gia' presenti in Azienda con contratto di lavoro a tempo determinato
la cui presenza e' invece di reale ed effettivo giovamento per l'intera
Banca". Ancora una volta, quindi, proseguono i sindacati, Banca
Carime viene utilizzata come "area di sbocco" per alte professionalita'
del nord, mortificando le risorse interne e locali che continuano
evidentemente ad essere considerate "figlie di un Dio minore",
non in grado, pertanto, di assumere responsabilita' di vertice. E'
intollerabile - si legge nel documento - che per Banca Carime si continui
a parlare di "riduzione del costo del lavoro" mentre vengono
destinate ingenti risorse dell'Azienda per pagare i lauti compensi
del top management. Traspaiono, infatti, in modo forte il disagio
e la tensione delle lavoratrici e dei lavoratori della Banca derivanti
dalle pressioni commerciali alle vendite, dai ritmi e carichi di lavoro
non piu' tollerabili, dal sottodimensionamento degli organici di rete
che ha raggiunto, oramai, livelli strutturali. Bisogna dare valenza
reale a concetti come responsabilita' etica, rispetto della dignita'
dei lavoratori, importanza del bilancio sociale, attenzione verso
i territori meridionali e non utilizzarli come semplice strumento
di marketing da spendere in base alle esigenze del momento e per mascherare,
magari, la effettiva volonta' di utilizzare il mercato meridionale
esclusivamente come fonte di approvvigionamento di capitali a favore
delle imprese settentrionali. Ed invece si parla ancora di esuberi
e di abbattimento ulteriore dei livelli occupazionali nel Sud".
Le organizzazioni sindacali chiedono con forza che la capogruppo "dimostri
nei fatti la volonta' di consolidare e rafforzare la propria presenza
nel Mezzogiorno e mantenga gli impegni sottoscritti finalizzati alla
crescita organica della Banca meridionale attraverso, anche, lo sviluppo
delle risorse della Banca stessa".
Selezionati i
bozzetti di Moda Movie
21/03 La commissione esaminatrice del concorso Moda Movie 2007 ha
selezionato i bozzetti degli stilisti che hanno partecipato al concorso
Moda Movie 2007. Sono stati numerosi i progetti presentati per l'undicesima
edizione del progetto, denominato Rock'n'Fashion, riguardante il rapporto
fra l'universo della moda e quello del rock. "I giovani stilisti
- è detto in una nota - si sono sbizzarriti ispirandosi al
mondo del rock in tutte le sue sfaccettature e rivelando un incredibile
talento. Il bando di concorso prevede, infatti, la proposta da parte
degli stilisti, di quattro modelli sotto forma di bozzetti corredati
ciascuno di scheda tecnica. I lavori presentati provengono da numerose
accademie e istituti di moda e la qualità dei progetti è
decisamente alta e in sintonia con il tema proposto". La commissione
è stata presieduta da Paola Orrico, progettista Moda Movie;
Serena Arcuri, vicesindaco con delega alla Cultura del Comune di Rende;
un delegato dell'assessore al Turismo, Sport e Spettacolo della Provincia
di Cosenza, Rosina Console; Loredana Ciliberto, delegata per la presidenza
Dams dell'Università della Calabria; Vincenza Costantino, docente
di Semiologia dello Spettacolo dell'Università della Calabria,
ed Aldo Orrico, dirigente servizio comunicazione, orientamento e promozione
dell'immagine dell'Università della Calabria. Era presente
anche Sante Orrico, presidente dell'Associazione Creazione e Immagine.
I 15 giovani stilisti selezionati dovranno realizzare due abiti per
la serata di gala che si terrà al Teatro Rendano il 4 giugno,
alla presenza di esponenti della moda, del cinema e del giornalismo.
I detenuti di
Cosenza lamentano ritardi nella consegna della posta
21/03 I detenuti del carcere di Cosenza hanno scritto una lettera
al leader del Movimento Diritti Civili, Franco Corbelli, chiedendo
un suo intervento per la risoluzione di un problema da loro assai
sentito, quello della corrispondenza, delle ''lettere-fantasma'',
che o arrivano dopo 15 giorni o addirittura non vengono mai recapitate
agli stessi reclusi della casa circondariale di via Popilia. Corbelli
chiede l'immediato intervento del direttore delle Poste di Cosenza,
la soluzione del problema e rende nota la missiva che gli hanno spedito
i detenuti. ''Purtroppo - scrivono i detenuti - gli unici mezzi di
comunicazione che abbiamo per stare vicino ai nostri cari sono il
colloquio, la telefonata settimanale e la corrispondenza. Riguardo
ai colloqui, alle telefonate dobbiamo ringraziare la direzione del
carcere per il corretto funzionamento di questi servizi; purtroppo
ci sono molte persone che non effettuano colloqui, ne' telefonate
e di conseguenza l'unico mezzo di comunicazione e' la corrispondenza.
Per ricevere una lettera dobbiamo aspettare piu' di 15 giorni, quando
va bene, perche' a volte si smarriscono e quindi vi lasciamo immaginare
lo stato d'animo di una persona che attende notizie dai propri cari''.
La Provincia
inaugura un centro d’accoglienza per minori
21/03 Sara' inaugurato domani, alle ore 11,30, alla presenza del
sottosegretario di Stato alla Giustizia, Daniela Melchiorre, il Centro
per minori ''Punto di Partenza'' voluto dal presidente della provincia
di Cosenza, Mario Oliverio e dall'assessorato alle politiche sociali
e politiche dell'immigrazione retto da Ferdinando Aiello. La struttura,
che si trova a Quattromiglia di Rende, fa parte di un piu' complessivo
progetto, 'Punto di partenza' e rappresenta appunto un'azione pilota
in Italia (un'altra esperienza simile vi e' solo a Bolzano), che vede
la collaborazione dell'Associazione onlus Yairaiha di Cosenza, diretta
all'apertura di un centro di accoglienza polifunzionale per minori
sottoposti a misure penali e per minori migranti non accompagnati.
Una struttura sinora assente nel territorio provinciale.
Intesa Comune-Sviluppo
Italia sugli Info-Point
20/03 Il Sindaco di Cosenza, Salvatore Perugini, e l' amministratore
delegato di Sviluppo Italia Calabria Leonardo Loprete hanno sottoscritto
stamani un protocollo d'intesa che prevede la creazione di un Info
Point per la promozione degli strumenti di incentivazione gestiti
da Sviluppo Italia Calabria per la creazione di nuove imprese. Alla
firma del protocollo d'intesa hanno partecipato l'Assessore alle Attività
Economiche e Produttive Maria Rosa Vuono, il Presidente del Consiglio
Comunale Franco Sammarco e il Presidente della Commissione Lavoro
Franco Napoli. "Questa convenzione - ha detto Perugini - ci permetterà
di dare risposte a diverse questioni, la prima è quella di
mantenere nel territorio urbano la presenza di Sviluppo Italia, visto
che la sede dell'azienda sta per essere spostata a Montalto; la seconda
è data dalle risposte sempre meno tradizionali che necessitano
per rispondere all'emergenza lavoro; la terza sarà la capacità
di mantenere costante l'informazione rivolta ai cittadini e, in prospettiva,
di divenire soggetto capace di attrarre autonomamente investimenti
a vantaggio del territorio. A tal proposito molto potrà essere
fatto coinvolgendo anche l'Università della Calabria".
L'Amministratore delegato di Sviluppo Italia della Calabria, Leonardo
Loprete, ha evidenziato che "lo sportello sarà uno strumento
importante rivolto ai giovani ma anche a tutti coloro che sono in
cerca di occupazione. Dalla seconda metà del 2003 Sviluppo
Italia ha finanziato in Calabria oltre 7000 tra ditte individuali
e piccole imprese, di cui il 40% in provincia di Cosenza, per un valore
di 170 milioni di euro. Sono cifre significative soprattutto se si
tiene conto che siamo riusciti a produrre risultati convincenti con
un rapporto di 40.000 euro per posto di lavoro". Lo sportello
informativo sarà aperto in una struttura comunale nei pressi
di Palazzo dei Bruzi, in modo che i cittadini possano usufruire agevolmente
di un'interfaccia operativa in grado di stimolare l'autoimprenditorialità
e l'occupazione. Attraverso azioni di marketing territoriale si tenderà
ad attrarre investimenti per potenziare le infrastrutture imprenditoriali,
valorizzare i beni culturali e promuovere lo sviluppo turistico. L'organismo
sarà reso operativo con la formazione di un comitato di controllo
che impiegherà personale comunale e tre rappresentanti di Sviluppo
Italia Calabria, Stefania Rovito, Paola Bianchi e Maria Giovanna Irene
Fusca.
Fiera Inmensa,
bilancio più che positivo
20/03 “Anche quest'anno si è svolta Fiera Inmensa, l'iniziativa
di accoglienza, dialogo e scambio che ha visto protagonisti nelle
sere dal 15 al 19 marzo oltre 600 espositori immigrati insieme a più
di un migliaio di giovani e adulti volontari provenienti da aggregazioni
cattoliche, laiche, di altre confessioni e religioni, movimenti, associazioni,
gruppi di tutto l'hinterland cosentino”. E’ quanto si
legge in una nota del Coordinamento Fiera Inmensa composta da
Caritas diocesana, Coordinamento Baobab (Piccola Comunità Filippina,
Centro Informazioni Immigrati ONLUS, Piccola Comunità Rumena,
Associazione Culturale Multietnica La Kasbah, Associazione Alba, Comunità
Brasiliana, Comunità di S. Egidio-CS, Comunità Suore
di Maria Bambina-CS, Movimento Giovanile Missionario-Diocesi CS, Azione
Cattolica Italiana–Diocesi CS, Consiglio Islamico ASSALAM ONLUS),
AGESCI, Associazione “Bella Ciao”, Associazione Stella
Cometa, FUCI, Ingegneria senza frontiere-CS, Istituto Buddista Soka
Gakkai, Libera Associazione di Idee, Verde Binario, Volontari del
Delfino.
“Diversamente da come previsto – continua la nota-
, Fiera Inmensa non si è tenuta presso l'ex deposito ferroviario
di Piazza Matteotti, a causa di problemi di natura organizzativa legati
alla gestione degli spazi, sui quali non ci soffermiamo. Lo spazio
accordato da parte dell'Amministrazione Comunale non era sufficiente
a gestire l'accoglienza prevista, pertanto, anche in previsione di
un aumento delle presenze, si è optato per spostarsi al Centro
Missionario “Stella Cometa” in via Popilia .
A prescindere da alcuni problemi organizzativi (distanza dal centro
della fiera, necessità di un servizio navetta), l'iniziativa
è andata bene, grazie alla disponibilità di tutti i
volontari e alla funzionalità della struttura, che ha favorito
momenti di incontro. In questi giorni ci siamo scambiati reciprocamente
esperienze di vita quotidiana e ci siamo arricchiti vicendevolmente.
Purtroppo abbiamo avuto conferma che anche quest'anno, come negli
anni precedenti, si sono verificati episodi di vessazione a danno
degli ambulanti italiani e soprattutto dei migranti. Nonostante tutto,
la gente di questa città ha dimostrato la grande accoglienza
e solidarietà di cui è capace.
Segno di questa cultura è Stella Cometa, nata sulle fatiscenze
di un'area dismessa delle Ferrovie della Calabria concessa in comodato
gratuito.
A proposito, sapete cosa succede tutti i giorni dell'anno, nel cuore
della città, in questa straordinaria “isola felice”
circondata dal cemento? Interazione, scambio, cultura, contaminazione,
convivialità delle differenze, fatiche condivise, relazioni
interetniche, nuovo affaccio sul mondo. Tutto questo è a rischio,
a causa dei numerosi interessi economici che gravano sull'area, appetibile
a molti costruttori.
Anche il Sindaco, nella sua visita a Fiera Inmensa, ha preso atto
della valenza dell'iniziativa e dell'importante funzione che svolge
Stella Cometa durante l'anno; raccogliamo il suo invito a costituire
un tavolo di concertazione sui bisogni dei soggetti deboli della nostra
società, forti anche dell'incoraggiamento e della vicinanza
che ci ha espresso Mons. Nunnari domenica 18 marzo all'incontro pubblico
promosso dal coordinamento Fiera Inmensa. . Ci auguriamo che il confronto
inizi presto e che sia proficuo.”
Sindacati: Situazione
allarmante nella sanità privata
20/03 "La situazione della sanità privata in provincia
di Cosenza ha raggiuno livelli di guardia allarmanti, sia per quanto
riguarda la gestione delle numerose case di cura che per le pesantissime
ripercussioni che i lavoratori del settore sono costretti a subire".
Lo sostengono, in una nota, le segreterie generali provinciali della
Cgil, Cisl e Uil Funzione pubblica. "Le legittime verifiche ed
ispezioni sul possesso dei requisiti strutturali ed organizzativi
che nell'ultimo periodo le Aziende hanno messo in atto - aggiungono
i sindacati - da un lato favoriscono il miglioramento della qualità
e della sicurezza dei servizi che le strutture private erogano ai
cittadini in regime di accreditamento e, dall'altro, offrono il fianco
alle rivendicazioni delle stesse circa i pagamenti delle prestazioni
rese per conto del servizio sanitario regionale. Tali rivendicazioni
sembrano essere alla base del mancato pagamento degli stipendi ai
dipendenti delle case di cura la cui media comincia essere davvero
allarmante e provoca gravissime difficoltà ai circa 1500 lavoratori
della nostra provincia che operano complessivamente nel settore. A
pagare il prezzo più alto per questa delicata fase del settore
sono i lavoratori. Non sembra più possibile continuare con
la vecchia pratica che fino ad oggi ha visto ratificare gli accordi
annuali sull'acquisto delle prestazioni alla fine di ogni anno, ma
ciò deve essere effettuato all'inizio dell'anno in cui le strutture
sono chiamate ad erogare prestazioni. Per questo è indispensabile
che nelle more della messa a regime di tutte le eventuali prescrizioni
fatte dai servizi ispettivi delle Aziende sanitarie competenti venga
garantito, con un impegno congiunto, l'erogazione delle rimesse alle
case di cura per le prestazioni rese con il vincolo di utilizzare
tali somme prioritariamente al pagamento degli stipendi ai dipendenti".
"Richiediamo pertanto al presidente della Provincia - concludono
i sindacati - di promuovere un tavolo che veda la partecipazione dei
Direttori generali delle Asl, del Dipartimento regionale alla Salute,
delle case di cura e delle rappresentanze sindacali al fine di affrontare
e valutare la difficile situazione che potrebbe avere non poche ricadute
sulla tenuta economica e sociale dell'intero territorio provinciale".
Giovedì
congresso dei Giovani Socialisti
20/03 Giovedi' prossimo a Cosenza alle ore 16.30 si svolgera', nella
sede della federazione provinciale dello Sdi, il congresso dei giovani
Socialisti della provincia di Cosenza. Lo rende noto il segretario
provinciale della Federazione dei giovani socialisti della Provincia
di Cosenza, Francesco Meringolo, il quale sottolinea che ''i giovani
vivono un'epoca storica in cui e' sempre meno chiara la programmazione
del proprio futuro, questo clima di incertezza provoca disagi e insicurezza''.
''Nel Mezzogiorno, ed in particolare in Calabria - aggiunge - tutto
cio' e' amplificato dalle condizioni di difficolta' in cui versa questa
terra. La criminalita' organizzata, la mancanza di opportunita' di
lavoro, fanno si che vi debba essere una maggiore incisivita' delle
politiche di governo''. I giovani socialisti di Cosenza ritengono
che ''per affrontare queste necessita', per avere delle istituzioni
meno burocratiche, per affermare i principi di laicita' dello stato,
il paese ha bisogno di una forza liberal-socialista che si ponga questi
ed altri obiettivi ambiziosi''. ''E' necessario un nuovo protagonismo
dei giovani, i quali debbono essere liberi di elaborare le proprie
idee trasformandole in proposte. In questo senso - concludono - va
l'azione dei giovani socialisti di Cosenza''.
Giovane cade
dal balcone e muore a Cosenza
19/03 Tragico incidente questa mattina a Cosenza. Un giovane di 18
anni M.C., secondo una prima ricostruzione eseguita dagli inquirenti,
si è seduto sul davanzale del balcone della sua abitazione
lasciandosi cadere di sotto nella centralissima via Miceli. Dopo un
volo di alcuni metri il ragazzo si è schiantato al suolo ed
è immediatamente deceduto in una pozza di sangue. Inutili i
tentativi di rianimazione da parte dei medici del 118 giunti assieme
ai vigili del fuoco sul posto. Il giovane, figlio di un dirigente
bancario e portatore di handicap, non aveva dato segni che potessero
indurre a svelare quanto stesse per accadere. Le indagini proseguono
per stabilire le cause del tragico incidente.
Bimbi morto di
sette anni in Ospedale: indagati 4 medici dell’Annunziata
19/03 La Procura della Repubblica di Cosenza ha inviato l' avviso
di conclusione indagini a quattro medici ortopedici dell' ospedale
indagati per omicidio colposo in relazione alla morte di un bambino
di sette anni, Andrea Bonanno, deceduto nell' ottobre dei 2005 dopo
un periodo di coma sopraggiunto ad un intervento per allargare il
gesso applicatogli per la frattura ad un braccio. I tre medici, secondo
l' accusa, non si accorsero che nel praticare l' ingessatura al bambino
gli provocarono una compressione all' altezza del gomito che provocò
un' ulcera cutanea ed una infezione settica che sarebbero state all'
origine dell' arresto cardiocircolatorio che mandò in coma
Andrea, portatore di una grave cardiopatia congenita. I tre medici
avranno adesso 20 giorni di tempo per presentare memorie o documenti
e per chiedere di essere sentiti dal magistrato. Quest' ultimo, trascorsi
i 20 giorni, deciderà se chiedere il rinvio a giudizio dei
medici. Il padre del piccolo, Giovanni Bonanno, che è assistito
dall' avv. Enzo Belvedere, in questi anni ha più volte invocato
giustizia per suo figlio, arrivando anche a minacciare il suicidio.
Morrone (Fiamma)
“La città è allo sbando”
19/03 “Allora c'è ! Apprendiamo dai quotidiani locali
che il Sindaco di Cosenza ,Salvatore Perugini , in una nota si è
complimentato con i giocatori per la bella vittoria di Giarre!”
Scrive in una nota Marcello Morrone della Fiamma Tricolore. “Giocatori
-aggiunge Morrone- e staff tecnico -dice il Sindaco - hanno dimostrato
vero spirito di attaccamento ai colori sociali ! Come Sindaco , ha
assicurato ,la vicinanza del Comune e la gratitudine dei Cosentini
! <<Sindaco , come saremmo felici anche noi , cittadini di Cosenza
, se vedessimo in Lei lo stesso attaccamento alla nostra Città
>> E questo potrebbe accadere solo se anche Lei , come Sindaco
, assicurasse la stessa vicinanza assicurata ai calciatori ai cosentini
! La città di Cosenza è allo sbando completo ! Siamo
tornati indietro di molti anni ,sotto la sua gestione amministrativa
! Lei non è in grado di risolvere nessun problema ,almeno questo
sta dimostrando. Stiamo andando indietro "cumu u cordaru !"
Non è in grado di fare riparare una perdita d'acqua ! E l'Attila
della politica cosentina ! Sono mesi e mesi che ci sono perdite d'acqua
e Lei non è capace di smuovere i tecnici per fare ripararle
. Io di fronte a queste perdite d'acqua ci lavoro e mi piange il cuore
quando vedo quanta acqua si perde . L'acqua è un bene comune
che andrebbe salvaguardato ! Ma a Lei tutto ciò sembra non
interessare ! E pensare che in questi giorni è in atto la campagna
televisiva di Mediaset : La"fabbrica del sorriso " per raccogliere
fondi per aiutare quei bambini che muoiono per mancanza di acqua !
Complimentiamoci per la vittoria della squadra di calcio ma cercate
di fare qualcosa di utile per questa città !Se ne avete le
capacità !”
Moda Movie 2007:
Partono le selezioni degli artisti emergenti
19/03 Martedì 20 marzo alle ore 18:00, l’Associazione
Creazione e Immagine, presso la propria sede, esaminerà i bozzetti
del concorso per giovani stilisti Moda Movie ’07. Il tema centrale
dell’undicesima edizione, denominata Rock’n’Fashion,
riguarda il rapporto fra l’universo della moda e quello del
rock. I giovani stilisti hanno sbizzarrito la loro fantasia ispirandosi
al mondo del rock in tutte le sue sfaccettature: la musica, le canzoni,
le icone del rock, il look dei musicisti.
Moda Movie è un crocevia fra chi vuole avvicinarsi ai mestieri
della moda e della comunicazione e chi già svolge queste attività
in maniera professionale e fattiva: l’obiettivo finale è
la promozione di giovani talenti.
I bozzetti sono pervenuti da parte degli studenti di importanti scuole
nazionali di stilismo e design, e da parte di singoli stilisti, confermando
l’importanza che l’evento assume, ormai da anni, come
trampolino di lancio, come opportunità concreta per mostrare
le creazioni dei giovani ad un osservatorio critico e specializzato.
La commissione, selezionerà solo quindici tra gli stilisti
richiedenti; i selezionati realizzeranno due abiti a testa che sfileranno,
giorno 4 giugno, nella incantevole cornice del Teatro Rendano di Cosenza
durante la serata evento di Moda Movie 2007.
Alla commissione bozzetti prenderanno parte: un delegato della Regione
Calabria; un delegato della Provincia di Cosenza; un delegato del
Comune di Cosenza; un delegato del Comune di Rende; due delegati dell’Università
della Calabria; giornalisti ed esperti di musica.
Spettacolo di
danza al Teatro Rendano in ricordo dei caduti di Nassiriya
19/03 Perché il sacrificio dei nostri soldati morti in Iraq
non cada nell’oblio, per ricordare i tanti caduti che hanno
dato la loro vita per una causa di pace e di libertà, indipendentemente
da qualsiasi cosa si pensi sulla necessità della guerra o meno,
un’occasione per commemorarli e rendere imperituri i loro eroici
atti. E’ tutto questo a motivare lo spettacolo di danza “In
Vita”, che sarà ospitato, mercoledì 21 marzo prossimo,
alle ore 20.00, al Teatro “A. Rendano” di Cosenza, in
ricordo dei caduti di Nassiriya, organizzato dalla Provincia, Assessorato
allo Sport, Turismo e Spettacolo, col patrocinio della città
di Cosenza.
Lo spettacolo, dedicato a Daniele Ghione e ai suoi colleghi caduti
per la Patria, affinché il loro ricordo resti sempre presente
e vivo, vedrà presenti la Senatrice Rosa Villecco Calipari
e le massime autorità civili, religiose e delle Forze dell’Ordine.
La serata sarà animata dall’Associazione Zonadanza di
Roma, con le coreografie di Daniela Giachi, da un’idea di Miriam
Agresta, giovane moglie di Daniele Ghione. “In Vita” ripercorre
la vita, appunto, prima e dopo “quell’improvviso squillo
di telefono” che ha mutato il percorso esistenziale di molti
ma, soprattutto, delle mogli e delle compagne di quegli uomini che
avevano deciso di servire la patria e per essa sono andati in missione
nella martoriata terra irachena. Interpreti del balletto saranno Miriam
Agresta, Daniela Aita, giovane promessa della danza cosentina, Laura
Conti, Agostino Di Egidio, Gioia Genovese, Davide Marrone, Francesca
Pagani e Luciano Pons. I costumi sono di Marianna Moretti, mentre
il disegno luci è curato da Luciano Cuguru e Mario Gallea,
il montaggio delle musiche è affidato a Daniela Giachi.
Il Presidente della Provincia On. Gerardo Mario Oliverio -in occasione
dell’evento voluto per ricordare i caduti in Iraq, mentre erano
in servizio di pace per aiutare e sostenere le popolazioni di quella
terra- ha inteso sottolineare l’importanza della manifestazione,
alla quale invita tutti a partecipare in maniera corale, per l’alto
scopo che riveste: quello di tenere vivi nella memoria dei cittadini
gli eventi ed i nomi dei caduti, perché questi diventino esempio
di costruzione di pace e perché il loro sacrificio non rimanga
vano.
Il Presidente della Provincia On. Gerardo Mario Oliverio e l’Assessore
al Turismo, Sport e Spettacolo, Rosetta Console, che saranno presenti
allo spettacolo al Rendano”, nel ricordare anche il solenne
momento in cui fu fatto dono dai Bersaglieri in segno di stima e di
affetto, della bandiera di Nassiriya, hanno tenuto a sottolineare
il valore dell’iniziativa di mercoledì che ricorda l’eroico
impegno prodigato dai nostri contingenti in paese iracheno e ne commemora
le vittime, perché rimanga sempre intenso il ricordo del loro
sacrificio.
lnfo-Point Comune-Sviluppo
Italia Calabria per incentivare imprese
19/03 Martedì 20 marzo, alle ore 11, il Sindaco Perugini e
1’amministratore delegato di Sviluppo Italia Calabria Leonardo
Loprete sottoscriveranno un protocollo d’intesa per la creazione
di uno sportello informativo (Info Point) utile alla promozione degli
strumenti di incentivazione gestiti da Sviluppo Italia Calabria per
la creazione di nuove imprese. L’obiettivo prùcipale
è quello di offrire alla cittadinanza un’interfaccia
operativa efficiente in grado, nel tempo, di stimolare l’autoimprenditorialità
e l’occupazione. La collaborazione tra Comune di Cosenza e Sviluppo
Italia Calabria mira anche a supportare . ‘attrazione di investimenti,
attraverso azioni di marketing territoriale, a potenziare le infrastrutture
imprenditoriali, a valorizzare i beni culturali, a promuovere lo sviluppo
turistico. Il consolidamento della partnership consentirà anche
la sperimentazione di nuova progettualità da rivolgersi a fonti
di. finanziamento regionali., nazionali e comunitarie.
Elly Sirianni
nuovo segretario cittadino dei verdi
19/03 Elly Sirianni è il nuovo segretario cittadino dei Verdi
di Cosenza. Sirianni, che subentra a Egidio Pastore, è stata
eletta al termine del congresso che si è svolto alla presenza,
tra gli altri, del segretario provinciale Luigi Marrello e del responsabile
nazionale Enti Locali, Diego Tommasi, assessore regionale all' Ambiente.
Dopo la relazione del segretario uscente Pastore, ad illustrare la
mozione politico programmatica è stata Elly Sirianni che ha
riaffermato la volontà "di dare vita ad un soggetto politico
verde ed ecologista - ha detto - forte e autonomo in grado di riposizionarsi
sulla scena cittadina e nella compagine di governo della città".
"C' è l' esigenza e la volontà - ha sostenuto l'
assessore Tommasi nel suo intervento - di inaugurare un nuovo corso.
Dobbiamo recuperare il rapporto con gli eletti e i rappresentanti
nelle Giunte perché non possiamo permetterci di mortificare
o dimenticare il programma sottoscritto dalla coalizione, in campagna
elettorale. Come Verdi - ha aggiunto Tommasi - abbiamo dato un contributo
importante alla vittoria delle comunali di maggio, e in molte occasioni
abbiamo apprezzato la sensibilità ambientalista dell' allora
candidato a Sindaco. Oggi a Perugini chiediamo di riprendere quell'
impegno e di tradurlo in azioni ancora più concrete".
Oltre al segretario sono stati eletti anche i componenti dell' esecutivo
cittadino del partito che sono Fabio Falcone, Paolo Guadagnalo, Melania
Gallo, Franco Salatino, William Gatto, Maria Francesca Lucanto, Daniela
Caprino, Mauro Intorno, Francesco Mendicino, Stano Via.
Corbelli “Rifiuti,
emergenza sociale”
18/03 ''L' emergenza rifiuti a Cosenza e in molti altri comuni del
territorio provinciale costituisce un grave problema, che non e' stato
certo risolto con la fine dello sciopero dei lavoratori della Vallecrati''.
E' quanto afferma il consigliere provinciale di Diritti Civili, Franco
Corbelli, che, in una nota, interviene in vista della riunione del
Consiglio provinciale di Cosenza del 20 marzo dedicata all' argomento.
''Siamo dinanzi ad una polveriera pronta ad esplodere - sostiene Corbelli
- una vera e propria emergenza sociale. Molti sono i disagi che questa
situazione crea ai cittadini. Si corre il rischio, concreto, che se
si dovessero ripetere le manifestazioni di protesta degli operai addetti
alla raccolta dei rifiuti, l' accumulo di spazzatura per le strade
della citta' e dei paesi, cosi' come e' avvenuto alla fine di febbraio,
con l' avvicinarsi del gran caldo, possa provocare effetti nocivi
sulla salute dei cittadini''. ''Purtroppo le amministrazioni comunali
- prosegue Corbelli - non sono riuscite a risolvere definitamene questo
grave problema, che rischia a breve di ripresentarsi. Per questo,
nell' ambito delle proprie competenze, la Provincia non puo' restare
silente e inerte di fronte all' emergenza rifiuti che interessa Cosenza
e l' intera provincia''. Per il consigliere provinciale e leader di
Diritti civili ''il Consiglio provinciale ha il diritto-dovere di
affrontare questo problema dei rifiuti per contribuire alla soluzione
di questa vecchia, irrisolta vicenda destinata altrimenti a creare
nuovi disagi ai cittadini, mettendo a rischio anche la stessa salute
della popolazione. Occorre, da parte della Provincia, intervenire,
di concerto, con la Regione e i comuni''.
Gaudio (Prc)
“Prioritario il diritto alla casa”
18/03 “L’obiettivo del governo dell’Unione, fortemente
richiesto da Rifondazione Comunista, è quello di portare tendenzialmente
l’offerta complessiva di edilizia sociale –composta non
solo da nuove costruzioni di edilizia residenziale pubblica- in linea
con la media europea”. E’ quanto scrive in una nota il
consigliere comunale di Rifondazione Comunista –Sinistra Europea,
Ciccio Gaudio.
“A Cosenza –afferma Gaudio- siamo ben lontani da questo
obiettivo, mentre contemporaneamente cresce la domanda abitativa diventata
oramai emergenza sociale.
Il Gruppo consiliare del PRC-SE al Comune di Cosenza insieme al direttivo
del Circolo “Mazzotta” ha elaborato un piano d’intervento
che verrà presentato a giorni alla città e su cui potrà
partire una raccolta di adesioni affinché anche nel territorio
di Cosenza si possa sviluppare una reale politica che affronti e garantisca
il diritto alla casa:
- sviluppare di concerto con Regione ed ATERP un piano di nuova edilizia
residenziale pubblica. Dopo anni di blocco, un emendamento del PRC
nella finanziaria ha destinato 60 milioni di euro per questa destinazione;
la cifra non è certo adeguata ma va sfruttata immediatamente;
- moderare il mercato degli affitti privati, anche attraverso lo strumento
dell’incentivazione fiscale. Si potrebbe cioè ridurre
l’ICI e favorire economicamente gli affitti a canone concordato;
- intervenire sulla fiscalità della casa attraverso una modulazione
dell’ICI che andrebbe annullata per la prima casa e fortemente
aumentata per penalizzare lo sfitto, anche ai fini di un vero contrasto
al canone nero;
- avviare la requisizione delle terze case di proprietà sfitte
pagando da parte dell’ente locale un canone sociale come indennizzo.
La proprietà privata non può mai cozzare con le esigenze
sociali e non può essere tutelata quando provoca drammi;
- avviare il controllo sulle proprietà dei palazzi vuoti del
centro storico e verificare se i proprietari intendono procedere alle
necessarie ristrutturazioni obbligandoli a farle. Nel caso i proprietari
non lo volessero o potessero, immediata requisizione di questi stabili,
avvio dei lavori necessari ed assegnazione agli aventi diritto;
- aprire un serio tavolo di confronto con governo nazionale e regionale
al fine di stabilire un finanziamento certo, stabile ed adeguato al
fondo di sostegno per le famiglie in affitto con difficoltà;
- favorire la concessione di mutui adeguati per la prima casa e l’accesso
alla proprietà per le giovani coppie ed altri soggetti;
- compiere immediatamente ed efficacemente il censimento degli alloggi
pubblici (popolari e comunali) vuoti anche se non riconsegnati agli
enti ed assegnarli al più presto alle famiglie con difficoltà
emergenziali.
Su queste proposte si ritiene indispensabile ed urgente aprire una
vasta discussione ed un’ampia mobilitazione.
Sapia si candida
alla presidenza Provinciale di AN
18/03 ''Ho offerto la mia disponibilita' a candidarmi alla Presidenza
Provinciale di Allenaza Nazionale perche' credo che il partito abbia
bisogno di dirigenti sganciati dalle elezioni e da persone che intendano
il partito come strumento di crescita generale e non personale''.
Lo afferma Michele Sapia. ''Spero che riusciremo a raggiungere le
540 firme necessarie- dice Sapia- anche perche' dalla federazione
si raccolgono firme a dismisura quasi per evitare che noi si arrivi
alla soglia necessaria. Comunque , il tempo e' sempre galantuomo''.
Per Sapia '' An ha bisogno di un dibattito forte, di includere e non
di escludere. Nel passato storico ognuno di noi ha commesso l'errore
di considerare l'altro non come elemento di ricchezza, ma come ostacolo
da rimuovere e tutto questo e' un grande limite. Non e' vero che sono
contro lo jonio io che sono figlio di un rossanese-ha detto Sapia-
: fra quelli che condividono la mia analisi c'e' la persona che ha
avuto piu' meriti di tutti nel successo dello jonio, che si chiama
Giuseppe Geraci Cosenza ha un problema di visibilita' e di rappresentativita'-
afferma Sapia- ma il problema generale riguarda il bisogno di fare
in modo che la Calabria sia autogovernata e chiuda le porte a quelli
che vengono a prendersi i seggi parlamentari e ci fanno fare anche
pessima figura: la destra a cui mi sono sempre ispirato e quella locale
e regionale di Filosa, Valensise, Tripodi, Mazzotta, Falvo , Cordasco
, era un'altra cosa. Ho 60 anni e sono docente di latino -dice Sapia-
e non ho mai avuto niente dal partito, ne per me, ne per la mia famiglia
, ne sono una marionetta in mano a logiche correntizie : la mia onesta'
e' la garanzia al servizio di tutti. Il dibattito non si concludera'
con il congresso provinciale- conclude Sapia- ma affrontera' le dinamiche
del congresso regionale e quello che accadra' dopo le elezioni amministrative:
se i problemi della destra rimarranno irrisolti, le conseguenze elettorali
non saranno positive''
Convegno sul
trasporto pubblico locale il 19 al Rendano
17/03 “Trasporto Pubblico Locale – Competenze e problematiche
gestionali “ è il tema dell’importante convegno
in programma per lunedì 19/03/07, al teatro Rendano di Cosenza.
Alla manifestazione, organizzata dalla Provincia di Cosenza e dall’Associazione
Nazionale Federmobilità, sarà presente il Ministro degli
Affari Regionali On. Linda Lanzillotta. L’evento di livello
nazionale vedrà, inoltre, la presenza oltre che del Presidente
della Provincia, On. Gerardo Mario Oliverio e dell’Assessore
provinciale ai trasporti, Giuseppe Gagliardi, anche degli assessori
regionali e provinciali di diverse importanti realtà del Paese.
Il convegno costituirà una importante occasione di confronto
e di riflessione partecipata tra istituzioni ed operatori, su un tema
di rilevante importanza per lo sviluppo socio-economico e produttivo
dei territori locali e del Paese.
Il processo di liberalizzazione del settore, la ricerca di una razionale
utilizzazione delle risorse ad esso destinate, la programmazione e
la pianificazione di un sistema di mobilità efficiente e moderno,
le diverse esperienze maturate nel Paese, saranno le questioni da
affrontare nel corso del convegno, nella prospettiva di pervenire
alla individuazione di concrete proposte di riforma e di modernizzazione
di un settore complesso ed articolato.
Il confronto, consentirà, inoltre, di registrare le possibili
evoluzioni del quadro normativo di riferimento, da molti anni in attesa
di un definitivo ed indispensabile assestamento.
La Fiera è
anche a Gergeri
17/03 E’ stata pacificamente ricomposta, grazie anche all’intervento
dell’Assessore Maria Rosa Vuono e della Presidente della I Circoscrizione
Giovanna Tartoni, la protesta inscenata stamani in piazza dei, Enizi
da un gruppo di espositori della Fiera che contestavano la scelta
di Gergeri.
Infine, i venditori hanno concordato sulla soluzione di creare una
esposizione senza soluzione di. continuità tra piazza Matteotti,
ponte Europa e Gergeri. Dunque, oggi pomeriggio l’inaugurazione
ufficiale della Fiera sarà proprio lì dove è
stato previsto, a Lungo Crati Gergeri, alle ore 16.
L’assessore Maria Rosa Vuono rivolge un ringraziamento a tutti
coloro che hanno contribuito a rendere possibile una soluzione pacifica
e condivisa. L’assessore, inoltre, non vuole attendere la fine
della Fiera per i ringraziamenti, alla struttura comunale che l’affianca,
ma preferisce farli subito in quanto —dice- “il lavoro
è stato tanto e dura ormai da mesi.”
Un grazie, quindi, dall’assessore “per l’impegno
profuso i in vista in queste intense giornate e per il senso di responsabilità
e di appartenenza dimostrato anche in. momenti critici, a tutti i
miei collaboratori, ai dirigenti ing, Franco Collorafi e Antonella
Molezzi, alla struttura del Servizio delle Attività economiche
e produttive.” Ieri, intanto, la Biblioteca nazionale ha ospitato
iL prim.o degli, eventi collaterali alla Fiera con la esposizione
di una Mostra bibliografica e documentale e con un dibattito a più
voci con il sindaco Perugini, l’assessore Vuono, la direttrice
Elvira Graziani e la dottoressa Rita Fiordalisi, l’arch. Franco
Perri, l’editore Antonio Rizzuti, Ennco Marchianò del
club Unesco, gli. ambulanti storici Ditto, Alessandria e Vari.
Proprio su questi ultimi si è accentrata l’attenzione
della platea. Si tratta di persone che puntualmente arrivano a Cosenza
per la Fiera ormai da 60 anni. “Perché è tradizione
—ha,,no detto- e se qualcuno di noi anziani non viene, allora
pensiamo che deve essere morto.” Fanno da sempre le stesse bellissime
cose, oggi. ancora più pregiate perché sempre più
rare e a rischio d’estinzione: i cestini di vimini, le cucunié
d’argilla, i mustacciuoli.
Si tratta di prodotti che fra qualche anno potrebbero non esistere
più, se non s’interviene in tempo con adeguate azioni
di sostegno. E l’assessore Vuono già sta pensando a qualche
iniziativa nuova per far si che la modernizzazione non travolga anche
i piccoli grandi tesori storici della nostra terra, i più importanti
—lo ha con fermato Marchianò- anche per avere l’attenzione
dell’unesco.
Gare per un milione
di euro per aggiudicate per le Chiese di centro storico e frazioni
17/03 Arriva finalmente a conclusione l’iter per gli interventi,
previsti e finanziati nell’ambito del programma Pit, per il
recupero e la valorizzazione delle Chiese della città.
Dopo il via libera della Regione, gli uffici comunali dei Lavori pubblici
hanno lavorato sodo per recuperare almeno parte del tempo perduto
nei lunghi iter burocratici e questa mattina sono stati indetti i
bandi di gara per nove interventi e per una spesa complessiva di circa
1.000.000,00 di euro. E bandi scadono il 13 aprile prossimo e l’aggiudicazione
è prevista per il 19 aprile.
I lavori previsti permetteranno il recupero di un importante patrimonio
storico, architettonico e culturale, che peraltro va ad innestassi
nel tessuto del centro storico e delle frazioni, luoghi che, dunque,
si avvantaggeranno delle opere anche in termini di riqualificazione
urbana.
Gli interventi riguardano il recupero e la valorizzazione delle Chiese
di Sant’Agostino (197.500 euro), San Giovanni Gerosolomitano
(128,000 euro), Spirito Santo (129.000 euro), S.S.Crocifisso (117.500
euro), del Santuario di S.Ippolito (1. 17.500 euro), delle Chiese
di 5. Maria Donnici (116.500 euro), di Santa Lucia (86.500 euro),
di S.Maria a Borgo Partenope (78.500 mila euro), di San Giovanni Battista
a Porta Piana (78.200 mila euro). Nei prossimi giorni verrà
bandita anche la gara per i lavori di riqualificazione nella Cattedrale
per ulteriori 100.000 euro circa.
Proteste della
Confesercenti sulla Fiera: Un fallimento l’organizzazione
16/03 L' organizzazione della Fiera di San Giuseppe a Cosenza è
stato un "fallimento totale". A sostenerlo è la Confesercenti
provinciale di Cosenza, che parla di "disordini verificatisi
nella giornata odierna, vibrate proteste dei commercianti ambulanti
esclusi dalle zone più accorsate della manifestazione e invasione
di decine di abusivi privi di autorizzazione". La Confesercenti
esprime anche "la propria solidarietà per i rappresentanti
delle forze dell' ordine e per i dipendenti dell' amministrazione
comunale che per difendere la legalità hanno rischiato la loro
incolumità", ma fonti della Questura di Cosenza hanno
smentito che vi siano stati disordini tra commercianti e forze dell'
ordine. La Confesercenti, infine, "stigmatizza l' assoluta incapacità
organizzativa dell' assessorato competente che ha inteso tener fuori
dai tavoli preparatori la nostra associazione la quale ha esperienze
e professionalità che avrebbero evitato questo grave tonfo
che contribuisce a dare del commercio cittadino immagine negativa
che ricade sulla qualità della vita di tutta la comunità
cosentina".
Espulso extracomunitario
16/03 Un cittadino straniero di nazionalità marocchina è
stato arrestato dai carabinieri a cosenza per violazione della legge
sull'immigrazione. Nel corso di controlli i carabinieri hanno accertato
che l'extracomunitario non ha rispettato un decreto di espulsione
emesso nei suoi confronti dal questore di Cosenza.
Protocollo d’intesa
tra le Istituzioni sul centro storico della città
15/03 E' stato firmato oggi il protocollo d' intesa per il centro
storico di Cosenza tra la Prefettura, il Comune, la Provincia, la
Soprintendenza Beni architettonici e per il paesaggio, la Soprintendenza
per il Patrimonio storico, artistico e etnoantropologico, l' Unical,
l' Aterp e la Fondazione Carical, al fine di "instaurare un rapporto
duraturo di cooperazione e promozione dei valori storico-culturali
della città e dell' area urbana". Il documento è
stato sottoscritto dal prefetto Francesco Musolino, dal sindaco Salvatore
Perugini, dall'assessore Luigi Marrello per la Provincia, da Domenico
Gimigliano per l' Aterp, da Lucio Grandinetti per l' Unical, dall'
avv. Morrone per la Fondazione Carical, e da Francesco Cecati per
la Sovrintendenza. Il protocollo, che il Sindaco ha proposto di denominare
"Conoscenza di Cosenza" in quanto fortemente rivolto alla
esaltazione della identità cittadina, "che è insieme
- ha sottolineato - divulgazione e consapevolezza di un patrimonio
di tutto rispetto", nasce dall' iniziativa della stessa Amministrazione
comunale che ha voluto attorno a sé le principali istituzioni
sul territorio. "Il centro storico - ha sostenuto Perugini -
è una risorsa da cui partire e attraverso cui creare momenti
di sviluppo del territorio. Si dà inizio oggi ad un'attività
volta alla concreta realizzazione di questa risorsa". Il protocollo
prevede un accordo di collaborazione a tre livelli: istituzionale,
tecnico e di elaborazione. "Pensiamo - ha aggiunto il Sindaco-
ad un vero e proprio 'opificio delle idee' dove le intelligenze potranno
creare contenuti significativi. Non è più tempo di gelosie
istituzionali, quanto di condivisione e collaborazione. Siamo convinti
che tutte le istituzioni che condividono un obiettivo possano dare
un contributo concreto. Ognuno deve fare la sua parte, nel rispetto
dei ruoli e delle competenze e nel riconoscimento della equi-ordinazione,
tra enti eguali e con competenze diverse, come previsto nel Titolo
V della nostra Costituzione. Ecco perché abbiamo raccolto attorno
a questo progetto le massime istituzioni, a cominciare dalla Prefettura
che rappresenta il Governo, fino alla Circoscrizione competente che,
pur senza firmare questo accordo, avrà una partecipazione al
tavolo del confronto e della elaborazione quale organo più
vicino ai problemi del territorio su cui si vuole incidere".
Lo spirito di collaborazione è stato sottolineato anche dal
prefetto Musolino. "La Prefettura - ha detto - viene vista di
solito in funzione della sicurezza , ma noi aspiriamo a caratterizzarci
anche nel dare un' impronta di partecipazione alla crescita del luogo
dove operiamo. Questo protocollo ci permette di farlo ed è
solo il principio di un' azione che molto presto vedrà la nascita
di un altro patto rivolto alla sicurezza della generalità della
città". Nei loro interventi, tutti i sottoscrittori hanno
espresso compiacimento per l' iniziativa. La Provincia già
da tempo ha rafforzato la propria presenza nel centro storico, così
come l' Aterp che sta ristrutturando alcuni edifici destinati a residenze.
L' Unical ha già in corso un protocollo di collaborazione con
il Comune, mentre la Sovrintendenza parla di "grande evento".
La Fondazione Carical, è scritto in una nota, "é
a suo agio nel perseguire obiettivi culturali di così alto
livello in un centro storico che abita già da molti anni".
Il protocollo impegna le parti "a utilizzare forme di immediata
collaborazione e di stretto coordinamento, con il ricorso in particolare
agli strumenti di semplificazione dell' attività amministrativa
e di snellimento dei procedimenti di decisione e di controllo previsti
dalla normativa vigente; a procedere alla costituzione di un Comitato
istituzionale tra i cui compiti rientra la formulazione, entro 45
giorni, di una prima ipotesi di riorganizzazione funzionale dei grandi
contenitori atta a perseguire gli obiettivi in premessa; di un Comitato
tecnico-scientifico preposto all' attuazione del programma definito
dal Comitato istituzionale; alla istituzione, con sede presso il Castello
di Cosenza, dell' Opificio delle Idee, vera e propria interfaccia
tra società civile e soggetti sottoscrittori". L' accordo
ha validità triennale e si prorogherà tacitamente per
uguale periodo, salva la volontà di anche uno dei sottoscrittori,
da manifestarsi per iscritto prima di ogni scadenza.
Zicaro “Gettone
di presenza, consiglieri accontentati”
15/03 “I consiglieri comunali della maggioranza di centrosinistra
finalmente sono accontentati. La perseveranza e lo spirito di abnegazione
– che avremmo voluto vedere all’opera sui tantissimi e
gravissimi problemi della città – alla fine sono stati
premiati”. E’ quanto scrive in una nota l’avv. Valerio
Zicaro Presidente Circolo giovani – Circolo della Libertà
del Foro di Cosenza. “La pecunia volevano – scrive Zicaro-
e la pecunia hanno avuto, approvando la modifica del regolamento comunale
che limitava, saggiamente, il diritto a ricevere un solo gettone di
presenza giornaliero a prescindere dal numero delle sedute tenute.
Non si illudano gli amministratori della maggioranza di centrosinistra
che la cosa passi sotto silenzio. Non è sufficiente che il
Sindaco manifesti il suo dissenso – peraltro, sussurrato e mai
gridato a chiare lettere alla Città – non partecipando
alla votazione. E’ superfluo commentare, oltremodo, le boutade
che tentano maldestramente di imputare i problemi della città
alla pluralità dei quotidiani ed al lavoro dei giornalisti.
Ennesima mortificazione nei confronti di una categoria che quotidianamente
permette ai cosentini di conoscere le malefatte del palazzo. E’
offensivo, infine, che qualche capogruppo accusi i dirigenti del dissesto
della casse comunali. Probabilmente, su quel fronte errori se ne sono
registrati, carenze e qualche cordone della borsa troppo allentato
ma è noto a tutti che l’azione amministrativa dell’Ente
è in capo al Sindaco ed alla maggioranza che lo sostiene. La
città di Cosenza è prossima al dissesto finanziario
a causa di una gestione scellerata che è andata stratificandosi
nel corso del tempo. Ed è strano che questi signori che oggi
accusano, ingiustamente, la dirigenza comunale di sprechi siano da
anni consiglieri di maggioranza (nelle sue diverse composizioni) nella
Città dei Bruzi. Perché tali sprechi non li hanno denunciati
in passato? E come mai gran parte degli assessori attuali ricopriva
le medesime cariche nelle scorse consiliature? Si crede, veramente,
che i cosentini siano così stupidi da non rendersene conto?
E’ facile giustificare la modifica statutaria sui gettoni di
presenza dietro il riconoscimento dell’attività istituzionale
dei consiglieri, citando esempi quali la città di Rimini. Con
la differenza, di non poco conto, che a Rimini non hanno le strade
comunali ridotte a groviera, lì la raccolta dei rifiuti funziona
a meraviglia, le vie della città sono pulite ed i consiglieri
comunali discutono dei problemi impellenti della comunità e
non paralizzano l’attività amministrativa al fine di
ottenere lo stipendio dall’Ente.
Attaccare i dirigenti ed un commissario che non ricopre più
tale carica è indice di un’azione politica miope finalizzata
alla navigazione a vista, alla gestione quotidiana della struttura
e dello staff anch’esso oggetto della modifica regolamentare.
I Circoli della Libertà di Cosenza hanno deciso, pertanto,
di promuovere una petizione popolare volta a sollecitare un intervento
del Sindaco e della Giunta in merito alla modifica del regolamento
approvata dal Consiglio comunale. In un momento così grave
per le casse comunali – con un disavanzo di cinque milioni di
euro – saranno i cittadini a sopperire, con la propria azione
popolare, all’irresponsabilità di quei consiglieri comunali
interessati solo a ricevere il soldo di Stato.
Se governo partecipato deve essere, quale forma migliore della petizione
popolare?”
Il Consiglio
comunale dice si alla “Cosenza Acque”
15/03 Il Consiglio comunale di Cosenza ha approvato l'adesione alla
societa' Cosenza Acque e quattro nuovi regolamenti relativi al riordino
del commercio sulle aree pubbliche, all' utilizzo di strutture comunali,
alla concessione di contrassegno ai disabili e istituzione di zone
riservate e al Piano generale degli impianti pubblicitari. ''La Giunta
- ha detto il sindaco Salvatore Perugini - confida che il Consiglio
voglia approvare la pratica in considerazione di due cose: l' acqua
e' un bene pubblico e trattandosi di servizio essenziale per il cittadino,
e' importante che la gestione integrata del servizio sia affidata
alla pubblica amministrazione. Possiamo quindi entrare a far parte
di una Societa' gia' totalmente a capitale pubblico, ma quando saremo
li' dovremo ricordare che queste societa' hanno bisogno di management
altamente qualificato. La sfida delle societa' pubbliche si gioca
su questo terreno: spogliarci di riti antichi, avere la sapienza politica
di fare scelte le piu' adeguate ed in grado di rispondere a problemi
antichi del nostro territorio. E' per Cosenza un'occasione propizia
che non possiamo disperdere''. Per Cosenza la quota, rapportata a
72 mila residenti, e' pari a 36,499 euro. Nel dibattito sono intervenuti
Francesco Gaudio, di Rifondazione comunista, e Marco Ambrogio, dei
Ds, entrambi favorevoli. La pratica e' passata con i voti della maggioranza
e di Rifondazione comunista, e l' astensione dell' Udc e di Ga-Rnp.
I Regolamenti sono stati approvati all' unanimita'.
Operaio arrestato
per maltrattamenti in famiglia
15/03 A Cosenza è stato arrestato un operaio per maltattamenti
in famiglia e lesioni. All'uomo è stata notificata una ordinanza
di custodia cautelare emessa dal Gip del tribunale di Cosenza.
Paolini (Aiop)
“Grave crisi per le case di cura private di Cosenza”
14/03 Il Presidente nazionale dell'Associazione Italiana Ospedalità
Privata (Aiop), Enzo Paolini, ha scritto una lettera al Prefetto di
Cosenza per segnalare la "gravità della crisi - è
scritto in una nota - in cui le inadempienze della Regione hanno fatto
precipitare le case di cura che costituiscono parte significativa
dell'organizzazione del Servizio Sanitario Regionale". Nella
lettera Paolini lamenta che "nel corso delle ultime settimane
tutte le strutture ospedaliere a gestione privata sono state ispezionate
da apposita commissione incaricata della verifica della sussistenza
dei requisiti fissati per l'accreditamento che debbono valere sia
per le strutture ospedaliere pubbliche che per quelle private. Tali
accertamenti si sono conclusi e sono stati tradotti in apposite delibere
dell'Azienda sanitaria 4 e trasmesse per la maggior parte con parere
favorevole all'assessorato regionale alla salute". Pur riconoscendo
la piena legittimità delle ispezioni disposte il Presidente
dell'Aiop evidenzia che tutto ciò è accaduto nel contesto
di una devastante morosità dell'Azienda sanitaria rispetto
a crediti certi vantati dalle case di cura dal 2002 ad oggi oltre
ad un imponente contenzioso in corso e relativo alla integrale produzione
erogata negli stessi anni che l'Asl 4 dovrebbe riconoscere quantomeno
come indebito arricchimento."Nonostante ciò - ha detto
Paolini - oggi le strutture, anche quelle munite di parere favorevole,
sono state raggiunte da comunicazione della Regione con la quale si
avvisa che, in ogni caso i rilievi dell'Asl impedirebbero l'accreditamento
poiché si è avviata la procedura di sospensione dell'autorizzazione
sanitaria". "Si tratta - ha concluso - di comportamenti
a dir poco contraddittori poiché mentre l'Asl non ha pagato
e continua a non pagare le legittime e dovute remunerazioni, alle
case di cura sono stati imposti lavori di adeguamento che non sono
stati chiesti alle strutture pubbliche con la conseguenza inevitabile
di sovraccaricare le case di cura di nuovi fortissimi impegni economici
mediante ricorso a credito bancario".
L’Inps
riceve anche su appuntamento
14/03 Si chiama "Agenda appuntamenti tramite Contact-Center"
ed è un nuovo servizio di consulenza al cittadino avviato,
in via sperimentale e interattiva, dalla sede provinciale dell' Inps
di Cosenza. "Viene così offerta al cittadino - afferma
il direttore provinciale, Raffaella Saracino, in un comunicato - la
possibilità di accesso, in un giorno ed in un' ora stabilita,
ad una consulenza rivolta alla risoluzione di un problema specifico.
Per prenotare l' appuntamento basterà comporre il numero gratuito
803.164 e selezionare in sequenza e a richiesta i relativi tasti.
Alla risposta dell' operatore bisognerà comunicare i propri
dati e, cosa più importante, la problematica per cui si chiede
la consulenza. Fornite tali informazioni, l' operatore comunicherà
il giorno e l' ora dell' appuntamento, a partire dal terzo giorno
dalla data di chiamata". Nella prima fase, è scritto nel
comunicato - sarà possibile fissare un appuntamento solo nell'
Ufficio lavoratori autonomi e parasubordinati per le consulenze relative
artigiani, commercianti, lavoratori parasubordinati, lavoratori autonomi
agricoli, lavoratori domestici, sgravi cartelle esattoriali e situazioni
debitorie. Successivamente, una volta verificati i risultati, il servizio
sarà offerto su altre tipologie di servizi. "L' obiettivo
che si prefigge l' Istituto di previdenza - sottolinea Saracino -
è quello di fornire ai cittadini un 'Front-Office' di alta
qualità oltre che una più efficace razionalizzazione
dei processi produttivi interni ed un aggiornamento dei propri archivi
in tempo reale".
Ruba il portafogli
ad un impiegata dell’Ospedale: arrestato
14/03 Un giovane di 25 anni Pino Silvestro, noto alle forze dell'ordine,
e' stato tratto in arresto dai carabinieri Cosenza con l'accusa di
furto aggravato. Secondo la ricostruzione dei militari dell'Arma,
Silvestro avrebbe sottratto il portafogli ad un'impiegata dell'ospedale
Mariano Santo, che lo aveva lasciato in un cassetto dell'ufficio.
Silvestro e' stato notato da un appuntato della Compagnia di Cosenza,
che in quel momento non era in servizio, mentre aveva in mano il portafogli.
Il pregiudicato, quando e' stato avvicinato dall'appuntato, ha tentato
di fuggire, ma e' stato successivamente raggiunto e bloccato.
Aperto l’ambulatorio
sanitario per i cani
14/03 In seguito all'attivazione da parte del Comune di Cosenza dei
controlli sui cani di proprietà e all'introduzione del microchip
per l'identificazione degli animali, l'Azienda Sanitaria 4 ha istituito
una ulteriore giornata di apertura dell'ambulatorio per l'anagrafe
canina. Da domani i proprietari dei cani potranno provvedere alla
obbligatoria registrazione ed identificazione del proprio animale.
Il Consiglio
comunale approva il registro delle coppie di fatto
13/03 Il Consiglio comunale di Cosenza ha approvato, con sei voti
favorevoli, tre contrari e 19 astensioni, un ordine del giorno con
cui s'impegna la Giunta ad istituire il Registro delle coppie di fatto.
Nel documento, proposto dalla Rosa nel pugno e da Rifondazione comunista,
che sono all'opposizione, si rivolge, inoltre, un appello al Parlamento
per il varo dei Dico. Il Consiglio ha approvato, con 12 si', sette
no e nove astenuti, anche un altro ordine del giorno, presentato da
alcuni consiglieri della maggioranza di centrosinistra, in cui si
auspica che il progetto di legge Bindi-Pollastrini sui Dico riceva
accoglienza in Parlamento. Anche in questo ordine del giorno si chiede
l'istituzione nel Comune di Cosenza del Registro delle coppie di fatto.
Respinto, invece, con otto voti favorevoli, 12 contrari e sei astenuti,
un terzo ordine del giorno, proposto da alcuni consiglieri della maggioranza
e della minoranza, in cui si esprime ''la contrarieta' del Consiglio
al pieno riconoscimento giuridico delle unioni di fatto e al Registro'',
con la richiesta ''di sostenere sempre di piu' le famiglie, specie
quelle a basso reddito, anche attraverso il ripristino del Forum delle
famiglie''.
''Per la prima volta dopo quasi un anno di
consiliatura, il Gruppo della Grande Alleanza con la Rosa nel Pugno
nel Comune di Cosenza ha visto approvare una propria proposta,
sebbene per il gioco istituzionale delle astensioni incrociate. L'Amministrazione
Perugini dovra' istituire il registro delle unioni di fatto''. Lo
sostiene, in una nota, il capogruppo della Rosa nel pugno nel Consiglio
comunale, Saverio Greco. ''Il Gruppo della Grande Alleanza con la
Rosa nel Pugno - aggiunge Greco - aveva richiesto la discussione del
punto, avanzando all'inizio della discussione la propria proposta
di delibera. Si tratta di un notevole risultato politico, conseguito
per il deteriorarsi degli equilibri nella coalizione di maggioranza,
che montano sempre di piu' e si evidenziano maggiormente sui temi
politici. Lo stesso non e' accaduto nella precedente votazione, quando
l'Ulivo ha tentato, ancora una volta, di sbarrare la strada alla proposta
della Rosa nel pugno sul tema del testamento biologico. Sulle unioni
di fatto, dunque, la Rosa nel pugno centra un duplice risultato: definisce
l'agenda amministrativa del sindaco Perugini e piega la pratica ostracista
dei settori meno evoluti del centrosinistra cosentino''. Secondo Greco,
''l'esito del dibattito sulle unioni di fatto accerta ancora una volta
le doti politiche ed amministrative del Gruppo della Grande Alleanza
con la Rosa nel Pugno, a fronte dell'estrema debolezza della compagine
di governo del sindaco Perugini, immobilizzato e ormai ostaggio di
incomprensibili veti incrociati tra i propri maggiorenti, con grave
pregiudizio per i cittadini amministrati''
Condannato a
venti anni il cosentino che uccise la fidanzata vicino Sora
13/03 Omicidio volontario con l'aggravante della crudelta' per motivi
abbietti e futili. Questa l'accusa per la quale Michele Salerno, giovane
perito informatico di Cosenza, e' stato condannato con il rito abbreviato
dal Tribunale di Cassino (Frosinone) a venti anni di reclusione per
aver ucciso a coltellate il 23 ottobre 2005 la fidanzata, Adriana
Tamburrini, di appena 19 anni. Il Tribunale ha inoltre disposto che
l'omicida risarcisca i familiari della vittima con trecentomila euro.
Adriana Tamburrini, studentessa liceale, incinta di poche settimane
del fidanzato, venne massacrata in una zona isolata di Broccostella,
vicino Sora (Frosinone), dopo essersi appartata in auto con quello
che sarebbe dovuto diventare il padre di suo figlio. Forse un raptus
di gelosia fece scattare la follia assassina tanto da spingere il
giovane a colpire con una ventina di coltellate il corpo della giovane.
Dopo aver abbandonato il cadavere nella stessa zona dell'omicidio,
torno' a casa, fece una doccia e si cambio' raccontando alla futura
suocera che si era ferito e che Adriana lo stava aspettando in auto.
Invece di confessare, Michele Salerno sali' nella sua vettura e tento'
la fuga. A bloccarlo dopo una notte di ricerche furono gli agenti
del commissariato di Sora che, nel frattempo, erano stati allertati
dai familiari della ragazza insospettiti per il mancato rientro a
casa sia di lei che del suo convivente. L'assassino dopo ore ed ore
di interrogatorio confesso' il delitto ed indico' agli inquirenti
il luogo facendo ritrovare anche il cadavere.
Quasi 800 espositori
per la Fiera di San Giuseppe
13/03 Circa ottocento espositori parteciperanno quest' anno alla
Fiera di San Giuseppe a Cosenza che manterrà l' impianto tradizionale,
ma vedrà alcune novità soprattutto per quanto riguarda
gli aspetti culturali ed etnici. A dirlo è stato l' assessore
alle Attività economiche e produttive del Comune, Maria Rosa
Vuono, presentando la Fiera in programma dal 15 al 19 marzo. All'
incontro hanno partecipato gli assessore comunali allo Spettacolo,
alle Politiche giovanili e alle Politiche dei trasporti, Amedeo Pingitore,
Matilde Ferraro e Agostino Conforti; il presidente della Commissione
consiliare alle attività produttive, Francesca Bozzo; i dirigenti
di settore e di servizio della Programmazione economica del Comune,
Francesco Collorafi e Maria Molezzi, e Rita Fiordalisi della Biblioteca
Nazionale di Cosenza. "Le novità - ha aggiunto Vuono -
riguarderanno in particolare il mercato dei prodotti etnici, il progetto
di intrattenimento per i bambini 'Bibliofiera', la mostra bibliografica
documentaria sulla Fiera e gli spettacoli musicali itineranti, che
affiancheranno l' appuntamento tradizionale con il San Giuseppe Rock.
La manifestazione sarà a pieno regime dal 15 al 19, ma proseguirà,
poi, dal 20 al 25 soltanto per i settori merceologici delle piante,
dei vimini e della ceramica". Per Pingitore "la Fiera di
San Giuseppe è un contenitore di momenti importanti e costituisce
un grande evento non solo per la città, ma anche per la provincia.
San Giuseppe Rock, organizzato dall' associazione Premio Kreusa, si
svolgerà il 18 e il 19 marzo, ed oltre ai tradizionali concerti
e alle band locali, quest' anno prevede la presentazione del film
documentario 'Kappabait - Il sogno di una rock band', che racconta,
attraverso le interviste ai tre musicisti, le difficoltà dei
giovani che sognano di diventare delle rock star, in una provincia
del Sud Italia, come Cosenza. Il documentario sarà distribuito
da Rai Educational. Altro momento significativo e innovativo sarà
la presenza di un gruppo musicale costituito dai ragazzi di Scampia".
"Le sagre e le fiere - ha detto Francesca Bozzo - rappresentano
dei momenti importanti e particolarmente seguiti dai cittadini. Un
messaggio positivo della manifestazione di quest'anno è sicuramente
la riqualificazione del quartiere Gergeri che ospiterà alcuni
settori della Fiera. La mia speranza è che dal prossimo anno
la Fiera di San Giuseppe si possa estendere sempre più al centro
storico". L' assessore Ferraro ha sottolineato "la novità
del mercato equosolidale e l'importanza di Fiera in mensa, una tradizione
per Cosenza e forse, l' unica iniziativa del genere in Italia, che
prevede la possibilità di offrire la cena agli immigrati presenti
all'esposizione. E' un momento di solidarietà, ma soprattutto
di socializzazione tra culture diverse".
Greco (Rnp) “Adesione
a Cosenza Acque senza copertura finanziaria!”
12/03 “Non è stato indolore l'inizio del Consiglio Comunale
odierno per la maggioranza di Palazzo dei Bruzi”. Ne da informazione
in una nota il consigliere Saverio Greco. “Inconsapevole del
tranello tesogli dall'ala moderata, il capogruppo DS ha rifiutato
l'emendamento della GA con la RnP sulla sua richiesta d'inversione
dell'O.d.G.; ha dovuto quindi subire l'onta della bocciatura ad opera
della sua stessa maggioranza. Ma questo è solo il preludio
di una discussione del merito che non lesinerà le critiche
della minoranza. Ancora una volta, infatti, la Giunta Perugini vara
un provvedimento deliberativo senza la necessaria copertura finanziaria.
La proposta di delibera sull'adesione al capitale di Cosenza Acque,
infatti, manca della copertura finanziaria e dunque risulta illegittima
nel dispositivo che autorizza l'Amministrazione a pagare il terzo
della propria sottoscrizione. Insomma, Cosenza Acque nasce sotto i
medesimi auspici della Vallecrati; speriamo goda di sorte migliore,
ma è lecito dubitarne. Saverio Greco - Consigliere comunale
socialista al Comune di Cosenza
Morrone (Fiamma):
Numerose perdite d’acqua in città
12/03 “Cita il dizionario della lingua italiana Devoto-Oli
alla voce acqua:-”Liquido trasparente incolore ,privo d'odore
e di sapore, chimicamente risultante dalla combinazione di due volumi
di idrogeno con uno di ossigeno”. E’ quanto scrive in
una nota il segretario cittadino della Fiamma Tricolore, Marcello
Morrone. “E senza questa sostanza naturale - prosegue la nota-
,come per l'aria, nessuno potrebbe vivere.”L'acqua è
fonte di vita. Mancante essa non c'è esistenza .L'acqua costituisce
,quindi, un bene comune irrinunciabile dell'umanità”
. Il diritto all'acqua è umano,inalienabile e non speculabile
:dunque non può essere proprietà di nessuno, bensì
bene condiviso equamente da tutti. Il Forum Italiano dei Movimenti
per l'acqua ha avviato una raccolta di firme per la proposta di legge
popolare a favore della tutela dell'acqua . L'acqua è un bene
finito e va dunque tutelata e conservata -. C'è chi ha capito
che il problema dell'acqua è vitale . C'è chi ha capito
il rischio che l'umanità corre ! C'è chi ha capito e
cerca di fare qualcosa per salvaguardare il prezioso liquido . C'è
chi sa che nel nostro territorio la rete idrica è un colabrodo
e c'è chi , come la Fiamma tricolore , denuncia e rende noto
le perdite d'acqua che compaiono quotidianamente sulle nostre strade.
C'è chi dovrebbe intervenire subito per riparare laddove ci
sono i guasti e le rotture ma invece se ne frega altamente facendo
scorrere in mille rivoli un bene vitale per la comunità. Ritorniamo
a scrivere per denunciare quello che noi consideriamo un peccato ma
anche un reato . Non è possibile che da più di un mese
tre(3) perdite d'acqua ,nei pressi dell'Azienda Forestale dello Stato
in viale della Repubblica , non vengano riparate ! E' una situazione
paradossale che rasenta il codice penale . In meno di cento metri
ci sono queste perdite d'acqua ma nessuno degli addetti ,seppure informati
, interviene . E sempre in viale della Repubblica ,di fronte ai Vigili
del Fuoco ci sono transenne da più di un mese a delimitare
un'area in cui ,si è scavato , ma il prezioso liquido continua
ancora a sgorgare ! Una amministrazione scandalosa della cosa pubblica
, uno sperpero di un bene pubblico e vitale . E pensare che c'è
gente che viene arrestata per “furto di acqua potabile “Farla
perdere non è reato altrettanto grave ?Non meriterebbe il carcere
chi non fa nulla per riparare le perdite ?”
Fiamma “Una
cooperativa per il parco acquatico”
12/03 “Il Parco acquatico si farà! E' la bella notizia
che l'assessore Ambrogio ha dato qualche giorno fa alla stampa ! Ma
sarebbe doppiamente bella se l'assessore Ambrogio dicesse che <<si
farà e porterà lavoro già da subito>>”
E’ quanto afferma la sezione cittadina della Fiamma Tricolore
in una nota. “Per attuare questo progetto – prosegue la
nota- c'è il bisogno di rendere e mantenere il fiume pulito
! Ed allora perchè non creare una cooperativa di giovani che
si impegni per questo ? Ed ancora meglio :<<perchè non
creare questa cooperativa con quei giovani ex detenuti che qualche
giorno fa hanno manifestato pacificamente sotto Palazzo dei Bruzi
e che oggi sono ritornati a chiedere quel posto di lavoro agognato
?>> Perchè non aiutare questi giovani che hanno beneficiato
dell'indulto e quegli ex detenuti che hanno voglia di cambiare vita
per potere vivere onestamente ? Perchè non si da una concreta
mano di aiuto ? Ben venga il Parco acquatico in special modo se con
esso arriva anche il lavoro per questi ex detenuti !”
Il consiglio
comunale del 12 marzo aggiornato
12/03 Nota stampa del Comune di Cosenza sul Consiglio comunale del
12 marzo 2007:
Il Consiglio è presieduto dal Vice Presidente anziano Francesco
Incarnato. Dopo la verifica del numero legale si comincia con l’approvazione
dei verbali della riunione precedente, che avviene con l’astensione
dei rappresentanti della Grande Alleanza con la Rosa nel Pugno.
Damiano Covelli (Ds) chiede la parola per mozione d’ordine.
“La seduta è stata convocata per via d’urgenza,
perché il Consiglio comunale dovrà esprimersi sulla
adesione alla Spa Cosenza Acque. Si chiede l’inversione dell’odg”.
Massimo Bozzo (Udc) esprime contrarietà, perché la Conferenza
dei capigruppo aveva deciso di procedere con l’odg così
come è stato redatto. “Ancora una volta la maggioranza
vuole interessarsi di altro, lasciando fuori problemi molto importanti
per la città”.
Saverio Greco (Grande Alleanza con la Rosa nel Pugno) propone un emendamento
alla proposta di inversione, in modo che dopo il punto sulla Cosenza
Acque si possa discutere della stabilizzazione dei precari.
Emendamento rigettato.
Il Presidente mette ai voti la proposta del Consigliere Covelli, bocciata
con 12 voti a favore e 16 voti contro.
Si procede così con l’odg iniziale che al secondo punto
prevede la risposta del Sindaco ad interrogazioni ed interpellanze.
1) Concessione di parking card gratuita per ogni titolare di posizione
ICI al Comune di Cosenza, presentata dal Consigliere Sergio Nucci
(Grande Alleanza con la Rosa nel Pugno).
Risponde l’Assessore alla mobilità Agostino Conforti.
“Cosenza ha circa 4000 parcheggi blu, e quest’anno sono
state presentate e rilasciate circa 2000 tessere ai residenti. La
zona blu, adottata dall’attuale Consigliere Cavalcanti nelle
vesti di Assessore, introduce il concetto di parcheggio agevolato
ai residenti, che non è una tassa ma semplicemente un rimborso
spese per l’Amministrazione comunale. Cosenza, infatti, è
tra quei capoluoghi di provincia che hanno scelto di consentire ai
residenti di parcheggiare nelle zone blu.
A breve proporremo una diversificazione della tariffa, a seconda della
centralità della zona, ma noi vogliamo incoraggiare gli spostamenti
pedonali e ciclabili, scoraggiando l’uso dell’auto. Per
questo motivo ci stiamo orientando ad ampliare le zone blu in alcune
aree a rilevanza di traffico, rispondendo così a molte richieste
pervenute al Comune in tal senso da parte di commercianti e cittadini
residenti”.
2) Problematiche del traffico e della sosta selvaggia in Via Frugiuele
in seguito alla chiusura del traffico veicolare in Piazza Kennedy,
presentata dal Consigliere Sergio Nucci (Grande Alleanza con la Rosa
nel Pugno).
Risponde l’Assessore alla mobilità Agostino Conforti.
“Il problema è stato già affrontato precedentemente.
La zona è regolata da ordinanze precedenti, non ci sono abusi,
dunque, se non il parcheggio in doppia fila che va sanzionato. La
presenza dei vigili è compatibile con il controllo di tutta
la città.
Di certo le concessioni ai dipendenti della Questura sono una eredità
del passato. Personalmente, non essendo d’accordo con questa
ordinanza, ho preso contatti con la Questura per regolarizzare il
parcheggio sul marciapiede. La chiusura di Piazza Kennedy impone di
individuare un’altra area di sosta nelle vicinanze.
In ogni caso l’Amministrazione comunale intende incentivare
l’uso di autobus a tutti i dipendenti di enti pubblici”.
3) Inversione del senso di marcia del sottopasso di Via Pasquale Rossi,
presentata dal Consigliere Sergio Nucci (Grande Alleanza con la Rosa
nel Pugno).
Risponde l’Assessore alla mobilità Agostino Conforti.
“Appena insediatomi facemmo una sperimentazione in quella zona,
creando un servizio dei vigili giornaliero negli orari a più
intenso traffico. Ma ogni soluzione, che non preveda una galleria
dall’autostrada per Viale della Repubblica e per la S.S. 107,
sarebbe un palliativo. Oltretutto ci è stata vietata a causa
della necessità di liberare le corsie per i veicoli d’emergenza.
Nel piano del traffico, tuttavia, è possibile studiare piani
alternativi che prevedano ulteriori percorsi per gli attraversamenti
nord/sud nella direzione Rende/Centro Storico”.
4) Intitolazione del Cinema Teatro Italia ad Aroldo Tieri, presentata
dai Consiglieri Carmine Manna e Sergio Nucci (Grande Alleanza con
la Rosa nel Pugno).
Risponde il Vice Sindaco e Assessore alla Cultura Giancarlo Morrone.
“Condivido l’importanza e il ruolo di Aroldo Tieri per
il cinema e il teatro in Italia e al di fuori dei confini nazionali.
È stato un conterraneo importante, tuttavia, il lavoro compiuto
dalla Commissione Toponomastica è da intendersi appena all’inizio.
Non è un organismo a tempo determinato, perciò avrà
tempo e modo di ricordare Aroldo Tieri nel prossimo futuro”.
5) Inserimento in pianta organica della figura del geologo, presentata
dal Consigliere Sergio Nucci (Grande Alleanza con la Rosa nel Pugno).
Risponde l’Assessore al Personale Franco Ambrogio.
“Come noto siamo nella fase di ristrutturazione degli uffici
comunali, in quella sede si potrà valutare positivamente questa
proposta”.
6) Acquisizione irregolare di uno spazio destinato a parcheggio di
autovettura a pagamento da parte dell’AMACO, presentata dai
Gruppi consiliari della Grande Alleanza con la Rosa nel Pugno e di
Rifondazione Comunista e illustrata dal Consigliere Saverio Greco.
Risponde l’Assessore alla mobilità Agostino Conforti.
“Precisazione preliminare: tutti i parcheggi pubblici sono stati
rivalutati da questa Amministrazione. Ad una precedente richiesta
del Consigliere Nucci si era risposto che il parcheggio nell’area
della Città dei ragazzi era stata precedentemente affidata
all’AMACo, la quale azienda aveva poi chiesto di poterla affidare
ad una Onlus, affidamento venuto meno da circa due anni.
L’Assessorato ha avanzato una proposta, ancora in discussione,
di adibire quell’area a fermata speciale degli autobus per la
Città dei Ragazzi”.
7) Sdoppiamento della delega assessorile ai lavori pubblici e al personale,
presentata dal Consigliere Sergio Nucci (Grande Alleanza con la Rosa
nel Pugno).
Rinviata a causa della temporanea assenza del Sindaco, Salvatore Perugini.
8) Lavori di ammodernamento al Cinema Teatro Morelli alla luce di
un’azione legale da parte dei proprietari a causa del ritardato
pagamento da parte dell’Amministrazione comunale, presentata
dal Consigliere Sergio Nucci (Grande Alleanza con la Rosa nel Pugno).
Risponde l’Assessore ai Lavori Pubblici Franco Ambrogio.
“Per la parte che riguarda il contenzioso le preoccupazioni
del Consigliere Nucci sono anche le nostre, per quanto riguarda i
lavori in corso abbiamo dato il massimo dell’accellerazione.
Siamo nella fase ormai ultimativa con la gara per gli arredi. Spetterà
poi all’Amministrazione dare corso a tutte le altre spettanze
per la gestione del teatro”.
9) Vigilanza delle strutture comunali alla luce dei rilevanti danni
subiti a causa di numerosi furti, presentata dal Consigliere Sergio
Nucci (Grande Alleanza con la Rosa nel Pugno).
L’Assessore ai Lavori Pubblici Franco Ambrogio comincia a rispondere
ma viene interrotto da urla provenienti dal pubblico.
Il Presidente Incarnato decide la sospensione della seduta “per
“organizzare l’andamento dei lavori”. L’interruzione
avviene in seguito all’ingresso nello spazio riservato al pubblico
di un folto e chiassoso gruppo di cittadini che chiede a gran voce
“lavoro per gli indultati!”.
I lavori riprendono un’ora dopo sotto la presidenza del Vice
Presidente Franco Napoli.
Saverio Greco (Grande Alleanza con la Rosa nel Pugno) interviene per
mozione d’ordine. “Abbiamo sospeso i lavori e nel corso
della sospensione si è manifestata una emergenza della nostra
città. Non è un caso, evidentemente, che all’odg
ci sia un punto che riguarda le prospettive per l’utilizzazione
di lavoratori”.
Greco chiede l‘inversione dell’ordine del giorno e di
sapere quali sono le risultanze dell’incontro tra l’Amministrazione
comunale e i cittadini che manifestavano.
Il presidente Napoli informa dell’avvenuto incontro tra una
delegazione degli ex detenuti e il Sindaco Perugini. “È
stata una discussione serena, tranquilla, responsabile. Venerdì
ci sarà un incontro, ai vari livelli, comunali, provinciali
e regionali, per affrontare il problema degli indultati. Il punto
all’odg riguarda i lavoratori precari che a mio avviso è
materia diversa”.
Sulla proposta di inversione dell’odg si esprimono Michelangelo
Spataro (Udeur), contro, e Giacomo Mancini (Grande Alleanza con la
Rosa nel Pugno), a favore.
Proposta respinta con 17 voti contrari, 10 a favore e un astenuto.
I lavori quindi riprendono con la risposta dell’Assessore Ambrogio
all’ultima interrogazione presentata dal Consigliere Nucci sulla
vigilanza nelle strutture comunali.
“Abbiamo la possibilità di utilizzare una parte del personale
che prima era al mercato. – dice Ambrogio - Nel bilancio prossimo
credo si debba rinnovare il contratto di vigilanza”.
Altre interrogazioni presentate vengono rinviate a causa dell’assenza
del Consigliere Falvo che le aveva proposte.
Si passa, quindi, al terzo punto all’odg, sul caso Piergiorgio
Welby.
Il Consigliere Carmine Vizza (Grande Alleanza con la Rosa nel Pugno)
illustra la proposta: “è una vicenda che induce riflessioni
sul tema drammatico della morte. L’agonia mediatica di Welby
e la sua morte legata ad un atto di disobbedienza civile di un medico
ha scosso le coscienze. Il medico si è sostituito ad un vuoto
legislativo, applicando, però, un diritto costituzionale.
Piergiorgio Welby ha voluto che la sua agonia sollevasse un problema
presente in molte famiglie ma poco visibile. La contrarietà
della Chiesa Cattolica ha inciso profondamente sul dibattito politico
italiano.
L’eutanasia è cosa ben diversa del divieto all’accanimento
terapeutico. Dal punto di vista etico la distinzione è fondamentale.
Il testamento biologico sembra essere la legge più giusta,
riservando il diritto per ognuno di indicare le cure e i trattamenti
che ritiene accettabili per se stesso se un giorno dovesse essere
incapace di intendere e di volere”.
Massimo Commodaro (Udc) firmatario di un odg “contrario a qualsiasi
forma di eutanasia. Nel documento della Grande Alleanza si esprime
severa condanna alle gerarchie ecclesiastiche. Chiedo formali scuse
verso tutti i cattolici della città.
La componente cattolica deve essere unita su questi temi. C’è
una sinistra radicale in questo Paese che vuole cambiare la società
in cui viviamo. Ma questo non lo accettiamo.
Qualcuno vuole insegnarci come nascere, con gli embrioni, come vivere,
magari con le adozioni per le coppie omosessuali, e adesso anche come
morire, con l’eutanasia.
Riteniamo che, grazie ai progressi della scienza, si possa restituire
dignità anche all’ultima fase della vita umana. La vera
carenza sta nelle cure, che non bisogna mai stancarsi di migliorare.
Auspichiamo che su questi temi ci sia un dialogo sereno, che non offenda
i sentimenti altrui”.
Saverio Greco (Grande Alleanza con la Rosa nel Pugno): “finalmente
questo punto, da noi proposto al termine dello scorso anno, è
giunto in discussione. Evidentemente dà fastidio che ci sia
una parte politica che solleva questi temi, soprattutto ad una maggioranza
che finora ha sollevato solo il problema delle indennità e
quello del Cosenza Calcio. Noi, invece, riteniamo che questo tema
sia rilevante per i cittadini che rappresentiamo.
Rispetto il collega Commodaro, ma non gli fa onore associarsi a chi
chiede l’abiura dei socialisti sulla base di pregiudiziali.
Rispondo a Commodaro perché intendano anche altri che, per
motivi meno nobili, chiedono la stessa cosa. Ma chi pensa che i socialisti
debbano chiedere scusa per qualcosa sta sbagliando.
Il tema non è l’eutanasia ma l’esercizio dei diritti
costituzionali. Welby aveva il diritto di fare ciò che ha fatto.
Riproporre una frattura sociale antica, che ci siamo lasciati alle
spalle, quella fra Stato e Chiesa significa cercare di costruire steccati
che hanno il solo scopo di radicalizzare il consenso elettorale, manovre
ideologico-elettoralistiche che noi non desideriamo.
Nessuno impedisce alla comunità cattolica di esprimersi, altra
cosa, invece, è pensare che una pregiudiziale di tipo confessionale
possa pregiudicare i diritti costituzionali di un cittadino.
A noi piace pensare che il Comune di Cosenza, oltre ai problemi dell’acqua
e delle buche, si impegni in maniera seria e non demagogica affinché
il nostro Paese conosca livelli sempre più alti di solidarietà
civile e democratica. Chiediamo che il Parlamento si esprima sul tema
etico del morire, che Welby con la sua vicenda ha voluto sollevare.
In particolare che ci si attivi per l’approvazione della legge
sul testamento biologico”.
Maria Lucente (Ds) comincia utilizzando le parole di Welby nella lettera-appello
indirizzata al Presidente: “Welby diceva ‘io amo la vita.
Morire mi fa orrore. Purtroppo ciò che mi è rimasto
non è più vita. Non invoco una morta dignitosa, ma la
dignità della vita che amo’. Non ci può essere
nessuno che possa liquidare l’argomento con atteggiamenti di
supponenza. Per questo ritengo indispensabile un confronto vero, autentico.
Io non credo ad una legge di Dio e a una legge degli uomini. La pretesa
di imporre un proprio punto di vista, in nome del progresso non mi
appartiene. Ma non è accettabile neanche una crociata etico-religiosa.
Il caso di Welby ci ha portato ad un confronto sulle tematiche della
bio-politica e della coesione interna di una società che ormai
multietnica e multietica.
Ho una sola certezza, quella di volermi sbilanciare sempre e comunque
dalla parte della libertà, piuttosto che dalla parte dei divieti”.
Al termine dell’intervento i lavori del Consiglio Comunale vengono
sospesi, riprenderanno alle ore 16,30.
Sindaco, Giunta
e Presidente del Consiglio si riducono l’indennità
11/03 l Sindaco di Cosenza, i componenti la Giunta ed il Presidente
del Consiglio comunale hanno deciso "una ulteriore diminuzione
del 10% delle indennità di carica loro spettanti in aggiunta
alle riduzioni già fissate in precedenza dalla legge".
Resta invariato, invece, il regime attuale delle indennità
dei consiglieri comunali. La decisione è stata presa, all'
unanimità, nel corso di una riunione della maggioranza politico-amministrativa.
"Il tema dei cosiddetti costi della politica, iscritto tra i
punti programmatici del Governo Prodi - è scritto nel documento
approvato alla fine della riunione - rientra tra gli obiettivi di
riorganizzazione della pubblica amministrazione e riguarda complessivamente
tutti i livelli istituzionali". ''In tale contesto - prosegue
il documento - la maggioranza politico-amministrativa di Palazzo dei
Bruzi, con decisione unanime assunta dal Sindaco, dalla Giunta comunale,
dal Presidente del Consiglio e dai consiglieri comunali, ha convenuto
di ribadire la validita' della scelta, a suo tempo effettuata dal
legislatore, di introdurre il regime delle indennita' dei pubblici
amministratori quale principio e strumento idonei a garantire la piu'
ampia partecipazione alla vita democratica del Paese; di respingere
con fermezza ogni ipotesi di demagogica strumentalizzazione volta
a delegittimare il ruolo di chi, per consenso popolare ricevuto, opera
e si impegna per perseguire l'interesse collettivo e pubblico''. La
maggioranza ha poi convenuto ''di ritenere, nel contesto nazionale,
atipica ed inadeguata la quantificazione delle indennita' dei consiglieri
deliberata dalla gestione commissariale; di valutare, nelle attuali
difficolta' di bilancio, cui corrisponde una crescente domanda di
servizi che impone una attenta azione di contenimento dei costi per
avviare la fase di rilancio, l'opportunita' di assumere decisioni
di concreto significato e valenza politica; di riservare, all' esito
dell' approvazione del bilancio 2007 e della promulgazione del nuovo
codice delle autonomie, ogni ulteriore determinazione''.
Sit in di Corbelli
davanti la Questura contro l’espulsione dei fratellini serbi
ciechi
11/03 Il leader del movimento Diritti civili, Franco Corbelli, ha
fatto un sit in, stamani, davanti alla Questura di Cosenza insieme
ai fratellini serbi non vedenti Marko e Branko, di 9 e 8 anni, e dei
loro genitori, ''per scongiurare l' espulsione dei due bambini e della
loro famiglia prevista per mercoledi' prossimo, alla scadenza del
loro ultimo permesso straordinario di soggiorno''. ''E' stata - ha
sostenuto Corbelli, in una nota - una civilissima e silenziosa manifestazione
per richiamare l' attenzione delle istituzioni sul dramma di questi
due bambini e della loro poverissima famiglia. E' un ultimo, disperato
appello per evitare che Marko e Branko mercoledi' vengano espulsi
dal nostro Paese. Tra pochi giorni, infatti, i due fratellini serbi,
Marko (vede da un solo occhio) e Branko (purtroppo completamente cieco),
nati e vissuti a Cosenza, dovranno lasciare il nostro Paese. Il 14
marzo, infatti, scade l'ultimo permesso straordinario di soggiorno
e in base alla legge italiana i due bambini e la loro famiglia non
potranno piu' restare in Italia in quanto figli di una coppia di immigrati
nomadi irregolari''. ''Per scongiurare questa grande ingiustizia,
vera e propria disumanita' - ha aggiunto Corbelli - il movimento Diritti
civili ha organizzato una manifestazione insieme agli stessi bambini
e ai loro genitori. E' l' inizio di una serie di iniziative che porremo
in essere ininterrottamente a partire da oggi per evitare l' espulsione,
per aiutare e salvare questi due fratellini, poveri e sfortunati''.
A Cosenza nasce
il comitato “verso le primarie”
11/03 E' stato costituito anche a Cosenza il comitato locale ''Verso
l' Italia delle Primarie''. L' iniziativa e' stata portata avanti
dalle associazioni Gens, Calabria protagonista, Emily, Calabrialibre,
Sentiero non violento, Bella ciao, Ponte alla Massa, Pic-asso, Rete
per la Calabria, che hanno deciso di dare vita al Comitato. Alla fine
della conferenza, sono state apposte le prime firme in calce al progetto
di legge di iniziativa popolare che vuole introdurre le primarie aperte
nell' intero sistema elettorale italiano. A descrivere scopi e modalita'
della campagna ''Verso l' Italia delle Primarie'', sono stati Francesco
Precenzano, presidente dell' Associazione Gens, coordinatore di Calabria
protagonista e presidente del neonato comitato calabrese; Guido De
Simone, presidente del Comitato nazionale per le primarie aperte,
Umberto Calabrese, coordinatore nazionale della campagna; Roberto
De Giorgi, coordinatore del Comitato della Puglia; e Giovanni Militerno,
coordinatore del Comitato di Bologna. ''Per noi - ha sostenuto De
Simone - e' molto significativo il successo che stiamo riscuotendo
nel Sud, in Calabria come in Puglia. E' un chiaro segnale che il popolo
italiano vuole il cambiamento nella gestione della democrazia che
solo le primarie aperte, mettendo nelle mani degli elettori il potere
di candidare, puo' garantire al Paese''. ''La Costituzione - ha sostenuto
Calabrese - mette il potere della Repubblica nelle mani del popolo,
ed e' esattamente quello che vuole il 'Comitato per le Primarie Aperte'.
Pur continuando a fare politica nei partiti, chiediamo ai politici
e ai partiti di ascoltare la voce della societa' civili, vogliamo
che siano i cittadini a scegliere chi candidare e a decidere se proporsi
in prima persona all' esame elettorale. E' sin troppo chiaro che gli
italiani sono stufi di votare nomi sconosciuti, persone che non si
sa da chi siano state candidate ne' perche'''.
Intimidazione
al luogotenente dei CC, Saponangelo
10/03 Una busta contenente una cartuccia per fucile calibro dodici
e' stata inviata, da persone non identificate, ad un luogotenente
dei carabinieri, Cosimo Saponangelo, comandante della stazione Cosenza
centro. La busta, che recava come destinatario il luogotenente, non
e' stata recapitata al sottufficiale perche' un impiegato della Poste
centrali di Cosenza, tastandola ed intuendone il contenuto, l'ha bloccata,
informando della circostanza i carabinieri. Sull'episodio hanno avviato
indagini i militari del Comando provinciale di Cosenza.
L’Ordine
dei Frati Minori ritira la difesa di Padre Fedele
09/03 L'Ordine generale dei frati minori cappuccini ha deciso di
ritirare l'assistenza legale, tramite un avvocato di sua fiducia,
in favore di padre Fedele Bisceglia, arrestato nel gennaio del 2005
con l'accusa di avere commesso una serie di violenze sessuali, una
delle quali avrebbe avuto come vittima una suora. La decisione, resa
nota dall'avvocato Francesco Gambardella, il legale che era stato
nominato dall'Ordine, è stata presa in seguito all'iniziativa
intrapresa dal sacerdote e dal fratello, Edoardo, di procedere autonomamente
alla gestione della linea difensiva. "Le recenti iniziative,
unilateralmente assunte da Padre Fedele Bisceglia - è detto
in un comunicato dell'Ordine generale dei frati minori cappuccini
- hanno determinato il venir meno delle condizioni legittimanti gli
organismi dell'ordine in funzione di una partecipazione nella tutela
difensiva, finora espressa mediante un difensore di propria fiducia.
La volontà di Padre Fedele di procedere in modo autonomo e
secondo il suo personale punto di vista nella propria difesa, non
limita il dovere dell'Ordine di continuare a seguire lo sviluppo della
vicenda in riferimento alle ricadute che interessano i profili di
propria competenza".
Anche quest’anno
Fiera Inmensa
09/03 Da giovedì 15 marzo fino al 19 marzo presso l’Ex
deposito Ferroviario di Piazza Matteotti si svolgerà Fiera
Inmensa 2007.
Fiera Inmensa è l’iniziativa di accoglienza per i venditori
ambulanti immigrati che si recheranno nella nostra città per
la Fiera di San Giuseppe e che ormai si svolge dal 2002.
Il vero senso della Fiera è l’incontro tra persone e
culture; tale incontro si realizza maggiormente durante Fiera Inmensa:
l’atmosfera che si crea attorno ad una tavola imbandita stimola
il dialogo e la conoscenza, l’accoglienza e l’apertura
all’altro.
Ormai Fiera Inmensa è diventata per la città di Cosenza
una occasione tradizionale di scambio interculturale, di incontro
e dialogo, di servizio volontario.
I giovani che partecipano, le famiglie che collaborano rivelano un
senso di accoglienza che oggi non è così scontato nel
nostro Paese.
Nell’Ex deposito ferroviario sarà allestita una mensa
serale, nella quale si distribuiranno ogni sera dalle 20.00 in poi
circa 600 cene, con le pietanze preparate dalle famiglie delle parrocchie
dell’area urbana, dai membri di molteplici associazioni e da
singoli cittadini.
Fiera Inmensa è una esperienza di dialogo, accoglienza e scambio
di diverse identità a partire dal comitato organizzatore, che
raccoglie organizzazioni dalle provenienze svariate, per continuare
con gli ospiti stranieri, provenienti da molteplici Paesi.
Quest’anno per prepararci a vivere bene queste giornate ci saranno
due eventi:
- venerdì 9 marzo alle ore 20.00 presso la Chiesa del Carmine
a Cosenza, Io sto in mezzo a voi come colui che serve, incontro di
preghiera e riflessione, in collaborazione con l’Ufficio diocesano
di Pastorale giovanile, con il Padre Arcivescovo Mons. Salvatore Nunnari
sul tema del servizio e dell’accoglienza.
- Domenica 11 marzo alle ore 21.30 presso il Cinema Italia SanGiuseppe
Anplagghed – 2007: concerto acustico a più voci con i
gruppi: Amadap (musica etnica), Io, Tu e Cesare (rock); Texaco Jive
(rock e blues); La compagnia della pita (musica popolare). SanGiuseppe
Anplagghed – 2007 nasce come aggregazione spontanea intorno
ad una idea di incontro e scambio: è acustico perché
già nello stile vuole lanciare l’idea dell’essenzialità,
della semplicità. Con esso, con la sua mescolanza di linguaggi
e di stili si vuole lanciare l’iniziativa Fiera Inmensa, e il
suo significato di incontro, mescolanza di culture, e accoglienza.
Il Comitato organizzatore di Fiera Inmensa è composto da: Coordinamento
Baobab (Piccola Comunità Filippina, Centro Informazioni Immigrati
ONLUS, Piccola Comunità Rumena, Associazione Culturale Multietnica
La Kasbah, associazione Alba, Comunità Brasiliana, Comunità
di S. Egidio-CS, Comunità Suore di Maria Bambina-CS, Movimento
Giovanile Missionario–Diocesi CS, Azione Cattolica Italiana–Diocesi
CS, Consiglio Islamico ASSALAM ONLUS), AGESCI, ARCI, Associazione
“Bella Ciao”, Banco Alimentare, Caritas diocesana, Centro
Rat-Teatro dell’Acquario, Comunità Valdese, Associazione
Stella Cometa, CSI, Croce Bianca, FUCI, Ingegneria senza frontiere-CS,
Istituto Buddista Soka Gakkai, Libera Associazione di Idee, Rinnovamento
nello Spirito, Volontari del Delfino
Consiglio comunale
lunedì 12 marzo
09/03 Convocato per il 12 marzo prossimo alle ore 8,30 il Consiglio
comunale con il seguente ordine del giorno:
1) Approvazione verbale della precedente seduta consiliare del 26
febbraio 2007.
2) Risposte ad interrogazioni e interpellanze presentate al Sindaco
(dal 2/12/2006 al 6/3/2007).
3) Ordini del Giorno sul caso PIERGIORGIO WELBY, presentati in data
27/12/2006,
rispettivamente: dai Consiglieri Adamo Vincenzo ed altri, e dai Consiglieri
Falvo Fabrizio ed
altri (prot. n.ri 223 e 226/U.P.).
4) Ordine del Giorno, presentato da Consiglieri comunali in data 19/1/2007,
recante: «Richiesta di convocazione di Consiglio comunale sulla
istituzione, ai sensi dell’art. 25, commi 2 e 3 dello Statuto
e dell’art. 15 del Regolamento, della “Commissione sulle
procedure di selezione e reclutamento del personale impiegato nelle
società, enti, cooperative, organizzazioni convenzionate e
partecipate con il Comune di Cosenza”. Attribuzione alla Commissione
delle funzioni che attribuiscono il diritto alla minoranza di assumerne
la presidenza, finalizzate a verificare l’adozione di misure
sufficienti a prevenire casi di conflitti di interesse a carico dei
rappresentanti municipali, ovvero di altre disfunzioni assimilabili
a fenomeni di esercizio di competenze e funzioni a proprio vantaggio
da parte di eletti, esercizio delle proprie competenze finalizzato
al conseguimento di un vantaggio personale diretto o indiretto. Verifica
delle condizioni necessarie, e non ancora assolte, per la migliore
garanzia che i meccanismi di reclutamento e selezione del personale
di che trattatasi siano basati esclusivamente sul principio del riconoscimento
dei meriti e delle competenze professionali ed esclusivamente per
scopi relativi ai bisogni del servizio erogato dall’Ente che
procede all’assunzione. Verifica del grado di diffusione di
procedure concorsuali di assunzione e reclutamento».
5) Ordine del giorno, presentato dai gruppi consiliari “LA GRANDE
ALLEANZA CON LA ROSA NEL PUGNO” e “RIFONDAZIONE COMUNISTA”
recante: «Unioni di fatto. Ricognizione strumenti amministrativi
ammessi dalla vigente normativa. Appello al Parlamento nazionale».
6) Ordine del giorno presentato dai gruppi consiliari “ LA GRANDE
ALLEANZA CON LA ROSA NEL PUGNO” e “RIFONDAZIONE COMUNISTA”
recante: «Piano Strutturale Associato ai sensi dell’art.
27 bis della L.R. 19/02: delibera del Consiglio comunale. Definizione
delle linee guida per la promozione del protocollo d’intesa
con i comuni dell’Area Urbana: obiettivi generali e specifici,
orientamenti principali, strategie comuni, modalità e procedure
necessarie per la redazione, adozione ed approvazione del piano. Costituzione
dell’Ufficio Unico di Piano».
7) Ordine del giorno presentato dai gruppi consiliari “RIFONDAZIONE
COMUNISTA” e “ LA GRANDE ALLEANZA CON LA ROSA NEL PUGNO”
recante: «Prospettive per l’utilizzazione delle possibilità
e delle risorse previste dalla Finanziaria 2007 in merito alla stabilizzazione
di lavoratori utilizzati attraverso tipologie contrattuali non a tempo
indeterminato».
8) Modifiche al Regolamento del Consiglio comunale e delle Commissioni
consiliari permanenti nel testo allegato alla nota del 14/02/2007,
prot. UP n. 47, proposto dai consiglieri comunali: Mazzuca G., Filice
S., Salatino C., Napoli F., Spadafora G., Corigliano M.F., Spataro
M., Lopez F., Magnelli F.S., Furlano C., Greco G., Savastano C..
9) Partecipazione del Comune di Cosenza alla Società per Azioni
“Cosenza Acque S.p.A”.
10) Mozione a sostegno della ripresa del Calcio nella città
di Cosenza, presentata dai consiglieri comunali: Sacco, Furlano, Covelli,
Ruffolo, Spadafora, Belmonte, Bartolomeo, Spataro, Frammartino, Falbo.
11) Approvazione Regolamento per il riordino del commercio su aree
pubbliche, ai sensi del decreto legislativo n. 114/1998 e della legge
regionale n. 18/1999 e successive modificazioni.
12) Approvazione Regolamento per l’utilizzo di strutture comunali.
13) Approvazione Regolamento per la concessione dei contrassegni ai
disabili ed istituzione delle relative zone riservate personalizzate,
zone non personalizzate e zone a tempo determinato.
14) Approvazione Piano Generale degli Impianti Pubblicitari –
Norme Tecniche d’attuazione per la disciplina dell’installazione
dei mezzi pubblicitari ed affissionali.
La Commissione
Politiche del Tempo libero si occupa dello sport in città
09/03 “La Commissione Politiche del Tempo Libero risponde all’invito
del Presidente Provinciale del CONI e si riunisce presso la Sede istituzionale
del Comitato Olimpico Nazionale Italiano”. Ne da notizia in
una nota il Presidente della Commissione Politiche del Tempo libero,
marco Ambrogio. “All’odg – prosegue Ambrogio- la
stesura della programmazione, in vista del Bilancio di Previsione,
per l’anno 2007. Molto approfondita e proficua la discussione
tra le parti che hanno analizzato la situazione della diffusione sportiva
in città. Paradossale appare il fatto che Cosenza vanta, nel
panorama delle città meridionali e non solo, una dotazione
strutturale più che positiva, mentre non ha alcun sostegno
economico dall’Amministrazione Comunale considerato che i 5.000
euro in Bilancio 2006, eredità della gestione commissariale,
sono solo ultimo l’approdo di un depauperamento che lo sport
in città ha subito negli ultimi 10/15 anni, stridono, e molto,
con realtà a noi assai vicine come quella di Reggio Calabria
dove in Bilancio sono iscritte disponibilità economiche di
circa 2 milioni di euro per lo sport. Il Presidente del CONI ha comunicato
che, pur tra mille difficoltà e con mezzi propri, si stanno
affrontando, con risultati molto positivi, alcune delicate e fondamentali
tematiche quali l’accesso alle attività sportive delle
persone diversamente abili, abbattendo in tempi brevissimi i luoghi
comuni che impedivano a queste persone (non si tratta solo di giovani)
di partecipare attivamente alla pratica sportiva. Il Presidente Ambrogio,
con l’unanime consenso della Commissione, ha preso atto e condiviso
la relazione del Presidente del CONI auspicando che si sviluppi ulteriormente
un buon rapporto istituzionale tra Coni e Amministrazione Comunale.
Sono fondamentali le varie funzioni sociali che lo sport rappresenta
ed esprime, per la socializzazione, per il benessere fisico odierno
e futuro, per il positivo spirito che permea chi pratica lo sport,
per un sano divertimento e, perché no, per un positivo orgoglio
di campanile. Oggi, in città, neanche si ha notizia che abbiamo
diversi campioni italiani in varie discipline. Questo è il
segno di degrado sociale perché una comunità che non
ha memoria storica degli avvenimenti importanti socialmente, e lo
sport è certamente tra questi, è una comunità
in via di decadenza. E’ compito della politica invertire questa
tendenza, e quindi forte impulso sarà dato perché lo
sport assuma di nuovo, a Cosenza, il ruolo di aggregazione e di positivo
impegno che gli compete. Proprio con queste motivazioni la Commissione
ha da pochi giorni licenziato il progetto della Rassegna Sportiva
che sarà a breve presentato al Sindaco della Città.
Rodotà:
“Dopo la lettera di Veronica tutto è più chiaro”
08/03 "Dopo la lettera inviata da Veronica Berlusconi al quotidiano
la Repubblica tutto, in materia di privacy, sta diventando più
chiaro perché si capisce meglio quanto di noi deve diventare
pubblico e quanto deve rimanere privato". Lo ha detto l'ex garante
della privacy, Stefano Rodotà, intervenendo a Cosenza ad un
convegno organizzato dal Rotary sul tema "La privacy dopo Veronica".
"Sbaglia - ha aggiunto Rodotà - chi afferma di non preoccuparsi
di questo gioco dentro-fuori, tra pubblico e privato, perché
non ha niente da nascondere. Ognuno ha una propria sfera intima e
privata da custodire. Siamo noi a scegliere cosa rendere pubblico
e cosa custodire nella sfera privata. Il desiderio di apparire in
pubblico conferisce uno status sociale molto forte a cui ognuno attribuisce
una grande importanza. Un tempo sui quotidiani c'erano solo le lettere
al direttore, oggi ci sono anche le lettere ai mariti. Subito alcuni
hanno considerato tale azione di Veronica Berlusconi come la fine
della privacy. Ma non è assolutamente così. E' vero
che ormai la dimensione del privato è stata completamente travolta
e che la distinzione tra pubblico e privato non ha più significato
perché è stata sostituita dal bisogno assoluto di vivere
in pubblico. La maggior parte della nostra vita si svolge in pubblico
e questo l'ha dimostrato anche Veronica che in un'intervista ha dichiarato
di aver scelto la sfera pubblica perché la vita di suo marito
si svolge per il 99 per cento in pubblico e per l'un per cento in
privato. La stessa cosa ha fatto qualche mese fa Massimo Ranieri quando
durante una trasmissione televisiva ha riconosciuto pubblicamente
e per la prima volta la figlia".
Fiordalisi non
più PM del processo No Global. Nominato Curreli
08/03 Domenico Fiordalisi non e' piu' il pubblico ministero del processo
in corso a Cosenza, in Corte d'assise, contro i 13 militanti no global
accusati di associazione sovversiva. Fiordalisi e' il magistrato che
nel novembre del 2002, nella qualita' di sostituto procuratore della
Repubblica di Cosenza, condusse l'inchiesta che porto' all'arresto
da parte dei carabinieri del Ros dei militanti no global aderenti
alla cosiddetta Rete del sud ribelle in relazione agli incidenti accaduti
al Global Forum di Napoli ed al G8 di Genova, rispettivamente, nel
marzo e nel luglio del 2001. L'uscita dal processo di Fiordalisi e'
dovuta al fatto che al magistrato, trasferito nel frattempo nella
Procura della Repubblica di Paola, non e' stata rinnovata l'applicazione
alla Procura di Cosenza per seguire il processo no global ed altri
dibattimenti di cui aveva istruito le indagini preliminari. In sostituzione
di Fiordalisi, nel processo ai militanti no global, e' stato nominato
il sostituto procuratore Santi Curreli
A Cosenza il
convegno “Galileo e la Repubblica dei Saperi”
08/03 "Galileo e la Repubblica dei Saperi" è il
tema di un convegno che si è svolto, stamani all'Università
della Calabria, primo appuntamento del progetto "Visioni di Galileo
a Cosenza", organizzato dal Piccolo Teatro di Milano, dal Rendano,
dal Comune e dalla Compagnia Libero Teatro di Cosenza. All'incontro
hanno partecipato il filosofo e docente dell'Università Statale
di Milano, Stefano Moriggi; il docente di astrofisica e lo storico
delle idee scientifiche dell'Università della Calabria, Franco
Piperno ed Emilio Sergio; la giornalista del Corriere della Sera,
Claudia Provvedini; il dirigente scolastico e operatore culturale,
Giorgio Maulucci; e lo storico del teatro dell'ateneo calabrese, Carlo
Fanelli. Nell'ambito del progetto culturale "Visioni di Galileo"
andrà in scena, domani sera al Rendano, la prima dello spettacolo
"Vita di Galileo" con la regia di Maximilian Mazzotta, realizzato
dal Piccolo in collaborazione con la compagnia del Libero Teatro di
Cosenza. "Galileo - ha detto Piperno - fu rivoluzionario nel
metodo scientifico quando decise, per la prima volta, di puntare il
cannocchiale in cielo. Il suo libro più sbagliato fu il Saggiatore,
sicuramente la sua opera più ideologica, ma quella scientificamente
più errata. Uno degli aspetti più importanti in Galileo
fu l'aver introdotto l'esperimento ed è per questo che può
essere considerato un matematico sperimentale". Per Claudia Provvedini
"il linguaggio della scienza e quello del teatro sono accomunati
dall'entusiasmo che proviene dalla ricerca e Galileo è stato
un maestro nella ricerca del metodo. Esistono dei Galileo anche nel
teatro ed uno di questi è Bertolt Brecht perché è
riuscito a mettere in scena un nuovo metodo. Questa continuità
della ricerca e della sperimentazione Brecht riuscì a realizzarla
rappresentando 'Vita di Galileo', ma sarà poi Giorgio Strehler,
personaggio storico e fondamentale del Piccolo di Milano, a rappresentare
il Galileo umano che riesce a bere la vita anche quando è fiele.
La messa in scena di Galileo da parte di Brecht e la rappresentazione
calda di Strehler sono mirabilmente fuse nell'opera realizzata da
Max Mazzotta. Il passaggio da Brecht al Galileo umano è arrivato
ad un approdo di ricerca con Strehler, che ritrova l'entusiasmo della
ricerca con il Galileo di Mazzotta". "Nella ricerca scientifica
- ha concluso Moriggi - c'é una dimensione teatrale perché
il teatro è una profonda ricerca cognitiva. Quando si mette
in scena la vita di Galileo non si rappresenta solo la vita di uno
scienziato, ma anche la scienza moderna nelle sue dinamiche".
A Perugini la
delega dell’ANCI sulla tematica delle riforme istituzionali
08/03 Il presidente nazionale dell' Anci, Leonardo Domenici, ha attribuito
al sindaco di Cosenza, Salvatore Perugini, presidente di Anci Calabria
e coordinatore delle regioni meridionali, la responsabilita' di seguire
le tematiche inerenti l'attuazione del Titolo V della Costituzione
e il sistema della concertazione istituzionale, nell'ambito della
delega piu' generale data in materia al Sindaco di Brescia. E' quanto
si afferma in una nota del Comune di Cosenza. ''La decisione di Domenici
- e' scritto nella nota - e' motivata dalla necessita' di 'far fronte
alla complessita' e quantita' di problematiche istituzionali a cui
l' Anci e' chiamata a rispondere'. Il sindaco Perugini al Consiglio
nazionale Anci che si e' svolto ieri a Roma ha tenuto in tale sua
nuova veste la relazione introduttiva sullo stato dell' iter dei due
disegni di legge delega sul nuovo codice delle autonomie e sul sistema
delle conferenze''.
Un arresto per
“erba”
08/03 Un magazziniere, Guglielmo Dattilo, di 33 anni, è stato
arrestato dai carabinieri a Cosenza per detenzione ai fini di spaccio
di sostanze stupefacenti. Nel corso di una perquisizione Dattilo è
stato trovato in possesso di due involucri con all'interno 56 grammi
di marijuana ed oltre 300 grammi di hascisc.
Papasso (Sdi)
“Soddisfazione per la nomina di Marchese all’Aterp di
Cosenza”
06/03 "Esprimo tutto il mio plauso e il più vivo compiacimento
e, sicuro di interpretarne il sentimento, quello di tutti i Socialisti
Democratici Italiani della provincia di Cosenza, per la scelta che
la giunta regionale, su proposta dell'Assessore Socialista ai Lavori
Pubblici Luigi Incarnato, ha operato nominando nuovo Commissario dell'Aterp
di Cosenza Giuseppe Marchese". E' quanto afferma in una nota
il segretario provinciale dei Socialisti Democratici Italiani, Gianni
Papasso. "La scelta - aggiunge - è pienamente apprezzata
e condivisa perché Giuseppe Marchese ha dentro di se tutti
i connotati del buon amministratore essendo stato per diversi anni
Sindaco del Comune di Luzzi. Marchese nell'amministrare la Città
di Luzzi, oltre a ricevere piena e incondizionata stima da parte delle
popolazioni di quel Comune, si è contraddistinto per l'ineccepibile
dirittura morale, per il perbenismo e per i rigidi codici etici e
comportamentali che ha applicato nella gestione della cosa pubblica".
"E' stato scelto anche - prosegue Papasso - uno stimato e apprezzato
dirigente socialista; nel corso di tanti anni di militanza ha sempre
difeso i valori e i principi del socialismo riformista e liberale.
Nutro piena convinzione che nel nuovo incarico darà meglio
di se; saprà lavorare all'insegna della concretezza che lo
contraddistingue, e con la modernità, l'onesta e la trasparenza
che rappresentano per lui regole fondamentali di vita". "A
Luigi Incarnato che lo ha proposto - conclude - e alla Giunta Regionale
il ringraziamento mio e di tutti i socialisti cosentini"
Più farmacie
di turno aperte nei giorni festivi
06/03 Da sabato prossimo a Cosenza ci saranno molte più farmacie
aperte nei giorni prefestivi e festivi. Il potenziamento del servizio
è stato comunicato questa mattina al sindaco, Salvatore Perugini,
dal presidente dell'Ordine provinciale dei Farmacisti, Graziano Santoro,
e dal presidente di Federfarma provinciale, Alfonso Misasi. Era stato
lo stesso Sindaco, il mese scorso, a chiedere una modifica del sistema
di turnazione che finora prevedeva che solamente 2 delle ventiquattro
farmacie esistenti sul territorio del capoluogo restassero aperte
nel pomeriggio di sabato, alla domenica e nei giorni festivi. Per
poter effettuare il cambiamento è stato necessario che l'Ordine
dei farmacisti chiedesse apposito provvedimento all'Asl 4, che lo
ha, quindi, accordato formalmente in modo sperimentale fino al 30
giugno prossimo. Il Sindaco Perugini ha ringraziato Santoro e Misasi
e tutti i farmacisti cosentini che hanno reso possibile un'innovazione
che va in direzione di una maggiore efficienza dell'importante servizio.
"Sono particolarmente lieto in questa circostanza - ha detto
il Sindaco - di constatare come la condivisione dei problemi e la
sinergia fra istituzioni dia sempre frutti positivi. Un grazie sentito
da parte mia ai farmacisti che, benché non avessero alcun obbligo
in materia, si sono resi immediatamente disponibili alle aspettative
della vasta utenza del nostro territorio consentendo a tutta la città
di fare un ulteriore passo in avanti. Un grazie deve andare anche
all'Asl n.4 che ha prontamente dato il via libera".
Approvata in
Giunta la riorganizzazione degli uffici comunali di Palazzo dei Bruzi
06/03 La riorganizzazione degli uffici comunali è stata approvata
oggi dalla Giunta municipale di Cosenza riunitasi sotto la presidenza
del sindaco Salvatore Perugini, il quale, è scritto in una
nota, al termine, ha espresso il proprio compiacimento per "un
provvedimento atteso da tempo e che va a razionalizzare un sistema
che ormai mostrava diverse incongruenze". L'assessore al Personale,
Franco Ambrogio, relatore del provvedimento, ha da parte sua sottolineato
come questo sia da considerare comunque solo un primo passo, pur se
particolarmente importante proprio perché interviene a distanza
di molti anni. "La riorganizzazione - ha sostenuto Ambrogio -
tiene conto della situazione esistente per quanto riguarda il numero
dei dirigenti e gli incarichi loro attribuiti nei mesi passati. Da
una parte, si è razionalizzata la struttura esistente, e, dall'altra,
si è proceduto al rafforzamento di alcuni settori e alla creazione
di nuovi. Resta, in ogni caso, un lavoro non ingessato, ma aperto
e flessibile per poter adeguatamente assecondare, all'occorrenza,
il processo di innovazione e riorganizzazione". Adesso si apre
la fase concertativa con i sindacati sui criteri di individuazione
del personale da porre a capo delle unità organizzative ed
operative e, prosegue la nota, "non si escludono eventuali modifiche
alla struttura appena ridisegnata se questa esigenza dovesse emergere".
La delibera fa riferimento alle linee programmatiche del Sindaco che
indicavano "una organizzazione flessibile, improntata ai programmi
e al raggiungimento degli obiettivi posti dalla pianificazione strategica,
con la valorizzazione massima delle professionalità e con la
loro integrazione, sulla base di strategie condivise e orientate ai
cittadini e, quindi, al perseguimento degli obiettivi di governo".
Progetto del
Comune per il Centro Storico
05/03 Una cittadella istituzionale, da realizzare nel cuore del centro
storico: è il progetto dell'amministrazione comunale di Cosenza.
E la concretizzazione dell'iniziativa sembra più vicina perché
il 28 febbraio scorso é stato siglato il primo decreto per
il passaggio dal ministero della Difesa al Demanio di 210 caserme
per un valore di un miliardo di euro. Nell'elenco dei beni, figura
anche la ex caserma "Fratelli Bandiera" che dovrebbe diventare,
nel programma dell'amministrazione di Salvatore Perugini, la sede
di rappresentanza del Comune. Il progetto della cittadella istituzionale
dovrebbe svilupparsi tra Palazzo dei Bruzi, Palazzo Ferrari e, appunto,
l'ex caserma, che dista solo pochi metri dal Palazzo di città,
utilizzando sia collegamenti sotterranei, sia collegamenti di area
pedonale. L'ex caserma è parte integrante del monumentale complesso
di San Domenico, nel centro storico della città bruzia. Il
corpo é stato edificato in stile gotico, a partire dal 1447,
su aree cedute dal principe Sanseverino di Bisignano. Nel XVIII secolo,
é stato incorporato anche il palazzo Sanseverino che è
stato sottoposto, successivamente, a radicali interventi di ristrutturazione.
Notevoli gli elementi gotici originari, con aggiunte barocche, come
la cupola. Il complesso è costituito dalla chiesa di san Domenico,
dalla cappella di San Matteo, dalla cappella del Rosario e dal convento
dei padri Domenicani, sede dismessa da oltre dieci anni del distretto
militare, che occupa un'ala minore del complesso. All'interno dell'edificio,
che è di tre piani, si trova un chiostro in ciottolato con,
al centro, un pozzo. Attualmente, la struttura non è accessibile
ai visitatori. Il progetto dell'acquisizione della ex caserma è
vecchio di dieci anni. Anche le passate amministrazioni cittadine
avevano accarezzato l'idea di farne un bene comunale. Già il
sindaco Giacomo Mancini avviò trattative con il ministero della
Difesa. Fino a giungere all'inserimento, nel Piano di sviluppo urbano
2000-2006, cofinanziato dall'Unione europea, alla voce "Recupero,
valorizzazione e qualificazione, anche attraverso interventi sul tessuto
urbano, del patrimonio architettonico, storico, artistico, archeologico
dell'area urbana" del progetto di "Recupero e riqualificazione
della caserma Fratelli Bandiera come sede di rappresentanza del Comune".
Sull'acquisizione dell'edificio storico in alienazione dal ministero
della Difesa, è scoppiata anche una piccola querelle con scambio
di missive tra il presidente della Provincia di Cosenza, Mario Oliverio,
e il sindaco. Anche l'amministrazione provinciale, infatti, aveva
messo gli occhi sulla ex caserma. Oliverio, in una lettera a Perugini,
ha chiesto al primo cittadino se intende esercitare il diritto di
prelazione sull'immobile. In caso contrario, sarebbe stata la Provincia
a farsi carico dell'immobile, in quanto il progetto già figurava
nel programma dell'amministrazione; il tutto nell'ottica di una rivitalizzazione
della città vecchia, avviata con il trasferimento degli uffici
nella sede fresca di restauro di piazza XV Marzo. Ma Perugini ha risposto
che il Comune non rinuncerà all'operazione. Ora, con il primo
decreto per il passaggio al Demanio del patrimonio immobiliare, la
nuova sede di rappresentanza del Comune è un po' più
vicina.
Immagini dal
Libano al Villaggio del Fanciullo
05/03 Nello Rega, giornalista Rai e presidente della Ong Together,
gira l’Italia in cerca di fondi e contributi per sostenere il
funzionamento di un asilo infantile nel campo profughi di Chatila,
a Beirut. Per farlo, ha scelto l’occhio e la macchina da presa
di Vittorio Giordano, fotoreporter cosentino, che martedì 6
marzo, a partire dalle 21.30, mostrerà le sue immagini girate
di recente in Libano, nel Centro Sociale Autogestito Neo Ex Villaggio
del Fanciullo di contrada Caricchio. A seguire concerto del gruppo
francese "Le singe blanc".
Tifoso siciliano
picchiato al termine di una partita di pallamano
04/03 Un uomo di 38 anni, originario di Mazara del Vallo (Trapani),
e' stato aggredito da uno sconosciuto al termine della partita di
pallamano Holiday Inn Cosenza-Handball Marsala, valida per il campionato
di serie A2 maschile, che si e' svolta a Cosenza. L'uomo, che e' un
tifoso della squadra siciliana, al termine della gara era all'esterno
del palazzetto dello sport di Cosenza quando e' stato avvicinato da
uno sconosciuto che lo ha colpito al volto con un pugno. Sul luogo
dell'aggressione sono intervenuti gli agenti della polizia di Stato
che hanno avviato le indagini. La vittima dell'aggressione e' stata
soccorsa ed accompagnata nell'ospedale di Cosenza dove i sanitaria
l'hanno giudicata guaribile con una prognosi di tre giorni.
Enzo Paolini
eletto nella Giunta nazionale di Confindustria
02/03 Il presidente nazionale dell' associazione ospedalità
privata (Aiop), Enzo Paolini, è stato eletto nella Giunta nazionale
di Confindustria per il biennio 2007-2009. A riferirlo è un
comunicato dell'Aiop. "L'avvenuta elezione - è detto nel
comunicato - segna una ulteriore affermazione dell'avvocato Paolini
per le competenze maturate nel settore dell'ospedalità privata,
rappresentata dall'Aiop, l'associazione che esprime gli imprenditori
della sanità. Il riconoscimento premia l'impegno profuso in
tanti anni da Paolini per affermare i valori alti del ruolo dell'ospedalità
privata nell'ambito del servizio sanitario nazionale. In Calabria,
come presidente dell'Aiop, Paolini ha incoraggiato e sostenuto il
processo di ammodernamento strutturale e tecnologico delle case di
cura, con punte di eccellenza nell'alta specialità da renderle
competitive sul piano nazionale". "Ultimamente Paolini -
conclude la nota - ha firmato, dopo lunghe e complesse trattative,
il contratto nazionale di categoria che regola il rapporto di lavoro
dei dipendenti delle case di cura"
Capsule con l’effige
di Alarico per il vino cosentino
02/03 Le capsule da collezionisti per i vini delle Città del
Vino si arricchiranno a breve del sigillo raffigurante il re dei visigoti
Alarico, che rappresenterà i vini del circuito di Cosenza.
Lo stesso marchio accompagnerà il paniere cosentino al "Foodex
Japan" di Tokyo, la fiera agro-alimentare che si svolgerà
dal 13 al 16 marzo. A darne notizia è l'assessore alle Attività
economiche e produttive del Comune di Cosenza, Maria Rosa Vuono, che
per la realizzazione del nuovo marchio d'identità si è
rivolta ad un'artigiana cosentina, Stefania Maranzano, la quale ha
tratto l'immagine da un antico sigillo in pietra attualmente custodito
al Kunsthistorisches Museum di Vienna e ha offerto la sua riproduzione
al Comune. "Ci avviamo vero un importante anniversario - afferma
Vuono - il 1600/mo anno della morte di Alarico a Cosenza. E' stato
quasi inevitabile farsi ispirare dalla figura del re visigoto che
ha un indubbio fascino insieme ad una riconoscibilità immediata
a livello internazionale. Dunque, ci è sembrata questa l'icona
ideale per promuovere efficacemente i nostri prodotti. L'incontro
con la giovane artigiana cosentina Stefania Maranzano ha permesso
di concretizzare un'idea che potrà dare valore aggiunto alla
qualità e al gusto dei prodotti tipici locali. Cosenza presenta
una forte vivacità dal punto di vista artigianale in diversi
ambiti. Penso in particolare alla ceramica, all'oreficeria, all'enogastronomia.
Verso tutti questi comparti siamo intenzionati ad impegnarci in una
opportuna promozione e non è escluso che il marchio di Alarico
venga esteso a molte altre eccellenze territoriali". Per il momento,
si comincia con la Mostra di Tokyo e con i vini. Sarà la Golden
Italia editrice, che edita la rivista "Strade e Città
del Vino in Italia", a produrre le capsule in metallo che recheranno
al centro il nome della città e che andranno ad arricchire
le bottiglie, per la gioia dei collezionisti. Inoltre, sulla rivista,
pubblicata in 45.000 copie ed inviata mensilmente a collezionisti
italiani ed esteri, sarà illustrata la novità con ampio
spazio per le caratteristiche ed i pregi della città calabrese.
Si pente il contabile
delle cosche cosentine
01/03 Si e' pentito, ed e' quindi sottoposto al regime di protezione
da parte dello Stato, Vincenzo Dedato, il "contabile" delle
cosche cosentine di cui non si avevano notizie da sei giorni. Dopo
il pentimento del boss Franco Pino, risalente al '95, gli inquirenti
ritengono Vincenzo Dedato il collaboratore di giustizia piu' importante
del Cosentino. Era lui il responsabile della "bacinnella"
delle cosche bruzie. La cassa in cui confluiva il denaro proveniente
da tutte le attivita' illecite dei clan cosentini. La decisione dell'ex
boss di collaborare con la giustizia e' stata anticipata stamattina
dal quotidiano "Gazzetta del Sud", che gia' nei giorni scorsi
aveva svelato la scomparsa del quarantaottenne. L'uomo riveste un
ruolo cruciale pure nel procedimento penale "Tamburo" aperto
dalla Dda di Catanzaro per fare luce sulle presunte infiltrazioni
della 'ndrangheta negli appalti per l'ammodernamento dell'autostrada
Salerno-Reggio Calabria. Un business milionario sulle quali le cosche
del Cosentino avrebbero messo gli occhi e le mani. E, secondo l'accusa,
Dedato sarebbe stato il gestore anche della struttura estorsiva messa
in piedi dalla confederazione dei clan ad hoc per estorcere alle ditte
impegnate nei lavori il denaro che poi finiva nella "bacinella"
comune delle cosche. La sua posizione, attualmente al vaglio del Tribunale
di Cosenza, e' stata stralciata dal troncone principale della "Tamburo"
che invece e' gia' giunta dinanzi alla Corte d'Appello di Catanzaro.
Nei mesi scorsi Vincenzo Dedato e' stato assolto dalla Corte d'Assise
di Appello di Catanzaro dall'accusa di essere corresponsabile dell'omicidio
di Giovanni Leanza avvenuto nel giugno del '91 in Sila. L'uomo ha
lasciato il carcere da pochi mesi dopo sei anni di reclusione, quattro
dei quali scontati in regime di 41 bis. Il pentimento di Vincenzo
Dedato minaccia di sconvolgere gli equilibri criminali non solo del
Cosentino, e di svelari centinaia di segreti, reati e crimini della
'ndrangheta.
Si del comune
di Rende al raddoppio dell’Abatemarco
01/03 Sul progetto indicato da Regione e Sorical circa il raddoppio
della condotta Abatemarco a Cosenza si registra il si' del Comune
di Rende. Lo riferisce una nota del Comune di Rende a conclusione
dell'incontro svoltosi a Cosenza tra Regione, Sorical, Ato, Comune
di Cosenza e Comune di Rende. Alla riunione, riporta la nota, hanno
partecipato, tra gli altri, il sindaco di Cosenza, Salvatore Perugini
e l'assessore ai Lavori pubblici Franco Ambrogio; l'assessore regionale
ai Lavori pubblici Luigi Incarnato e il sindaco di Rende, Umberto
Bernaudo. ''La riunione odierna - e' scritto nella nota - era stata
indetta per esaminare la problematica relativa al progetto di raddoppio
dell'Abatemarco in territorio rendese, a fronte delle note difficolta'
dei mesi passati. In particolare, e' stata esaminata la soluzione
indicata da Regione e Sorical sulla quale si e' registrato l'assenso
del Comune di Rende. Si e' quindi deciso di convocare entro tre settimane
al massimo una conferenza dei servizi tra gli enti interessati per
l'approvazione del progetto e per mettere in moto le procedure relative
all'appalto dei lavori e alla loro realizzazione''.
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