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Notizie dalla Città

 

 

La Cdl della Provincia di CS chiede le dimissioni di Rende (CamCom)

31/03 ''Avevamo immaginato che il commissario Rende avesse un po' le cartucce bagnate per rispondere sulla cattiva e disastrosa gestione della Camera di Commercio di Cosenza; ma non potevamo mai immaginare che la sua spudoratezza arrivasse a tanto''. E' quanto si afferma in una nota congiunta dei gruppi di opposizione del centrodestra alla Provincia di Cosenza. ''Dopo ben sei interpellanze parlamentari di deputati e senatori di destra e di sinistra - prosegue la nota - dopo le denunce dei sindacati, dopo le proteste delle associazioni di categoria che hanno portato al commissariamento dell' Ente, Rende per difendere la sua traballante poltrona non poteva che dire: 'alla Camera di Commercio tutto va bene madame la marchesa'. Noi ribadiamo, facendoci interpreti del malumore che serpeggia nelle categorie sociali e produttive e nell' opinione pubblica, di consigliare a Rende di lasciare la carica che occupa, in quanto non ha assolto a nessuno dei compiti per i quali e' stato nominato. L' ineffabile Commissario, con fare da vecchio ed usurato democristiano, vuole mettere un velo pietoso su una zavorra gestionale che e' troppo grande per essere coperta''. Per i gruppi di opposizione del centrodestra alla Provincia di Cosenza ''alla Camera di Commercio di Cosenza tutto e' abusivo, dalla nomina del segretario generale, alle societa' speciali, ancora, agli appalti fino ad arrivare alle marche da bollo. Noi ci auguriamo che dopo sei mesi di silenzio la Provincia faccia finalmente fare un dibattito politico sulle condizioni della nostra Camera di Commercio e ci auguriamo pero' anche che qualcuno dovra' rispondere di tutte le malefatte denunciate dal mondo istituzionale e politico negli ultimi mesi. Non vogliamo invocare l' intervento dell' autorita' giudiziaria perche' il nostro compito e' quello di smantellare politicamente questi apparati di potere clientelare fine a se stessi; pero' se tutto dovesse perdurare con come si sta operando, forse sara' necessario che anche la magistratura ponga fine a questo vergognoso andazzo''.

Un “Broccolo” indigesto...

30/03 “Le ultime affermazioni del segretario provinciale del Prc di Cosenza, Angelo Broccolo, sono francamente irricevibili!” E’ quanto scrivono in una nota Alfonso De Vito, Claudio Dionesalvi, Michele Santagata, Francesco Caruso, Francesco Cirillo, Emiliano Cirillo, Lidia Azzarita; imputati del processo al Sud Ribelle di Cosenza”. Chiedere alla struttura autogestita di supporto legale per le giornate di Genova '01 di censurare e isolare uno degli attivisti imputati, perché ha osato contestare "il capo", non è solo una pesante caduta di stile ma soprattutto una questione politica.
E non parliamo semplicemente del diritto al dissenso, del fatto che chi vota per continuare la guerra può anche aspettarsi di essere contestato (o no !?!) senza che questo comporti la "scomunica del reo". Sono in gioco responsabilità politica e memoria storica: nel 2001 una moltitudine di soggetti sociali si ritrovò a Genova per contestare la legittimità del G8 e delle oligarchie che distruggono il pianeta. In una relazione di movimento molto larga il Prc partecipò a quelle giornate con piena consapevolezza, condividendone linguaggi, obiettivi e percorsi.
Per arginare quel processo straordinariamente espansivo e spegnere gli istinti di ribellione al pensiero unico, i movimenti furono militarmente aggrediti nelle strade di Genova (e prima ancora di Nizza, Napoli, Goteborg) fino all'omicidio di Carlo Giuliani, mentre centinaia di persone venivano sequestrate, torturate e private per ore dei loro diritti civili.
Oggi, in diversi procedimenti giudiziari, l'accusa cerca di ribaltare sui manifestanti le responsabilità di quegli avvenimenti, sostenendo ad esempio, nel caso del processo di Cosenza, un delirante teorema cospirativo. Una montatura immediatamente rigettata dalla stessa società civile che si mobilitò in massa dopo i primi arresti del 2002.
Se Rifondazione Comunista condivide ancora questa analisi e le sue conseguenze politiche, ha senso che si batta per la commissione parlamentare di inchiesta sul G8 (a proposito, che fine ha fatto...!?) e che, come tante realtà e singoli cittadini, sostenga le strutture di supporto legale.
Se invece la segreteria del Prc di Cosenza, che pure in passato ha dimostrato sensibilità su questi temi, ritiene che la disponibilità di una sede per "supporto legale" sia un favore personale agli imputati, da concedere o negare sulla base di opinabili "attestati di buona condotta", si assuma la responsabilità di dirlo con nettezza. Chiarisca la sua posizione rispetto ai movimenti e risolveremo il problema alla radice.

Il Sindaco Perugini accenderà la lampada di San Francesco

30/03 Il 2 aprile prossimo, ricorrenza del quinto Centenario della morte di San Francesco di Paola, nella Chiesa dedicata al Santo a Cosenza si terrà la cerimonia di benedizione della nuova lampada votiva che arderà perennemente davanti alla reliquia del Santo. La lampada sarà accesa dal Sindaco Salvatore Perugini, a sottolineare il forte legame della città capoluogo con San Francesco. Il rito inizierà alle ore 10,30 e sarà celebrato dall'Arcivescovo metropolita di Cosenza-Bisignano Monsignor Salvatore Nunnari.

Zicaro (Circolo Libertà) “Amministratori come un armata Brancaleone aumentano le tasse”

29/03 “L’assessore Anna Maria Nucci lo aveva annunciato: il bilancio comunale registra un passivo di 5 milioni di Euro. Ma i consiglieri pretendono il loro stipendio – altrimenti per quale ragione si sono candidati? – ed allora come si fa? Semplice, attraverso il vecchio sistema degli amministratori dell’armata Brancaleone: più tasse ai cittadini!” E’ quanto afferma in una nota Valerio Zicaro Presidente del Circolo giovani – Circolo della Libertà del Foro di Cosenza. “Apprendiamo –prosegue Zicaro- dagli organi di stampa che è in arrivo una bella stangata da 15 milioni di euro sui cosentini. Per carità, nulla di nuovo. C’era da aspettarselo dopo che il Governo Prodi ha deciso di togliere la “museruola” ai comuni – pardon, il limite – imposta da Silvio Berlusconi, grazie alla quale agli Enti locali era inibito aumentare la tassazione sui tributi di loro competenza. E venerdì scorso, il Sindaco Perugini – che ancora tace sulla furbata dei consiglieri di maggioranza – ci aveva avvertiti che avrebbe richiesto ai cittadini un ulteriore sacrificio. Sai che novità! Ma che fosse in arrivo la stangata comunale era sotto gli occhi di tutti per un’altra e più importante ragione: i buoni servizi si pagano!E’ buona norma e regola in vigore in tutte le democrazie, in particolare in quelle scandinave, che ad un’ottima erogazione dei servizi pubblici corrisponde un’elevata tassazione. E la Città di Cosenza, dopo decenni di governi di sinistra-centro, caratterizzati da diversi primi cittadini ma accomunati da medesimi assessori con altrettante, medesime, deleghe, non è da meno: trasporti pubblici efficienti, raccolta dei rifiuti eccellente, pulizia delle strade da invidiare i migliori Cantoni svizzeri, stato delle arterie cittadine pari alle piste di formula 1. Ed ancora un traffico scorrevole frutto di un’ottima pianificazione della viabilità; spazi verdi che abbondano al contrario dei palazzi, grazie ad una delegazione dei Verdi sempre presente in giunta ed inflessibile nel far rispettare l’abc della politica ambientale; un’ampia ed adeguata offerta di parcheggi, perché Cosenza non è come le altre città che fanno cassa con le multe.
Ed allora è giusto che tutto questo ben di Dio, lo si deve ad ottime amministrazioni, in primis quella in carica, e ad una schiera di consiglieri di maggioranza sempre attenta e propositiva alle istanze dei cittadini. Giusto quindi lo stipendio per costoro! Altrettanto giusto farlo pagare ai cosentini aumentando le tasse comunali. E’ proprio un bel quadretto, se non fosse che non stiamo descrivendo la vita amministrativa di Stoccolma – ove i consiglieri, non hanno né stipendio né gettone di presenza ma prestigio pubblico – bensì quella della più infernale ed italica e sinistra, in tutti i sensi, Cosenza.
Lor signori facciano le variazioni di bilancio ed aumentino le tasse locali. I Circoli della Libertà, a partire dal prossimo sabato, raccoglieranno le firme per la petizione popolare contro la modifica statutaria “pro-stipendio per i consiglieri”. E’ in arrivo la Pasqua ed è giusto ringraziare, adeguatamente, i nostri rappresentanti.

Mons. Nunnari guiderà la processione delle Palme

29/03 L' arcivescovo metropolita di Cosenza-Bisignano guiderà domenica prossima la processione delle Palme che muoverà alle 11 dalla chiesa di San Gaetano per giungere nella Cattedrale dove il presule presiederà la celebrazione eucaristica. "Con la Domenica delle Palme - è scritto in un nota della Diocesi - inizia la Settimana Santa, durante la quale i credenti sono invitati a rivivere gli ultimi giorni della vita di Gesù e l' evento della Sua resurrezione. Nelle liturgie, infatti, verrà ripercorso l'itinerario di Gesù dal momento dell' ingresso a Gerusalemme: l' ultima cena, l' arresto, il processo, la tortura, la crocifissione, la morte, la resurrezione. In particolare, domenica prossima, nella celebrazione delle Palme, sarà ricordato e rivissuto l' ingresso di Gesù in Gerusalemme. La Domenica delle Palme è detta anche Domenica di passione perché con essa ha inizio l'itinerario che, nei giorni successivi, porterà Gesù sulla croce". Sempre domenica, nel pomeriggio, mons. Nunnari sarà a Bisignano per la benedizione delle Palme e per presiedere la celebrazione eucaristica nella Concattedrale di Santa Maria Assunta.

La “Dante Alighieri” premia giovani poeti

29/03 Si svolgerà venerdì alle 10.30 presso il Teatro Rendano di Cosenza la cerimonia di premiazione del XXV Premio di Cultura indetto dalla Società Dante Alighieri sul tema "Laboratorio di poesia: i versi nel cassetto" e riservato agli studenti della "Dante" con il fine di coinvolgere i giovani in prima persona e risvegliare in loro l'attenzione verso la lingua italiana, sollecitando il gusto alla lettura e stimolando la creatività attraverso la loro personale autonomia. Alla manifestazione, patrocinata dalla Regione Calabria e dalla Provincia di Cosenza e promossa dal Comitato calabrese della "Dante Alighieri", prenderanno parte centinaia di giovani studenti provenienti dalle scuole di tutta Italia, ai quali sarà donato un libro edito dalla Società Dante Alighieri con le 70 poesie selezionate dalla Giuria. Da questa XXV edizione del Premio di cultura la presidenza centrale della "Dante" ha deciso di svolgere due distinte cerimonie di premiazione nel Nord e nel Sud Italia, così da consentire alle scuole dislocate su tutto il territorio nazionale di scegliere la data e la località più favorevoli. La seconda manifestazione si svolgerà a Modena il prossimo 17 aprile.

Due arresti per droga vicino scuola elementare

29/03 Due ragazzi, Salvatore Algieri, di 19 anni, e Marianna Porco, 22 anni, sono stati arrestati dai carabinieri a Cosenza perché sorpresi, nei pressi di una scuola elementare, in possesso di cinque grammi di eroina ed uno di hascisc. I carabinieri hanno compiuto anche una perquisizione nelle abitazioni dei due giovani dove sono stati sequestrati un bilancino di precisione ed il materiale per il confenzionamento della droga. I due arresti sono stati compiuti nel corso di una operazione finalizzata a contrastare il fenomeno dello spaccio di stupefacenti nel centro storico di Cosenza e nei pressi di istituti scolastici.

Franco Napoli rieletto vicepresidente del Consiglio comunale

29/03 Il Consiglio comunale ha rieletto oggi Vice Presidente il consigliere Franco Napoli. Ha quindi approvato un documento della maggioranza sul punto proposto dai gruppi consiliari “La Grande Alleanza con la Rosa nel Pugno” e “Rifondazione Comunista”, riguardante il Piano strutturale associato e la definizione delle linee guida per la promozione del protocollo d’intesa con i Comuni dell’Area Urbana.
L’elezione di Napoli ha registrato 17 voti favorevoli, 7 schede bianche, 1 voto per Francesca Bozzo, 2 per Roberto Sacco.
Quindi si è passati all’illustrazione, da parte del consigliere Vittorio Cavalcanti dell’ordine del giorno sull’area urbana e il Piano strutturale.
Vittorio Cavalcanti (GA-RnP) ha detto che
“la città sta sprofondando in una deriva immobilista, con un governo cittadino senza slancio che sta portando ad un regresso dei servizi e una riduzione della qualità della vita. Le risorse non si trovano solo nelle casse comunali, ma anche nei progetti.
La pregiudiziale antisocialista non regge più. Chi è all’opposizione lo aveva previsto, ma siamo preoccupati per questo processo involutivo. Ecco perché cerchiamo di alzare la discussione politica nella sede consiliare.
E’ necessario dare corpo all’area urbana. Tutti ne parlano ma al momento della concretezza si registrano ancora oggi distinguo e smarcamenti. C’è bisogno di una pianificazione all’interno della quale mettere i progetti. Gli strumenti legislativi oggi esistono e vanno in questa direzione.
Il Comune di Cosenza deve cogliere l’occasione per rilanciare le tematiche dell’area urbana, attraverso l’attivazione di un percorso che porti ad un Piano strutturale associato.”
Vittorio Cavalcanti ha quindi richiamato il programma del Sindaco laddove si esalta la funzione di area urbana.
“Siamo d’accordo con l’idea di area urbana per la quale molto già si era speso il Sindaco Mancini. Alle parole vanno fatti seguire i fatti concreti. L’Amministrazione ha il dovere di dare concretezza ai vincoli del suo programma, al contratto con i cittadini. Proponiamo perciò una delibera di indirizzo preliminare che avvia la possibilità che l’Amministrazione si faccia promotrice di una discussione con le altre realtà del territorio per la creazione di un piano strutturale che dia risposte sul piano urbanistico, economico, ambientale, culturale, sociale.
La nostra proposta è basata sui principi della pluralità e della identificazione. Su simili argomenti non si può ragionare in termini di schieramenti o far entrare nel dibattito i diktat di dirigenti politici esterni”.
Cavalcanti ha concluso auspicando che tutti i consiglieri rispondano innanzitutto ai cittadini, anche rompendo gli schemi maggioranza-opposizione.

Dopo una breve sospensione, ha preso la parola l’assessore all’Urbanistica Mario Veltri:
“Di area urbana si parla da molti anni. Quando era sindaco Pietro Mancini si era firmato un protocollo, partendo da una perimetrazione dell’area urbana. Si firmò e subito dopo scattò il problema dell’apertura della bozza ad altri Comuni. Questo tentativo morì così.
Lo ricordo per dire che in realtà pur essendoci già all’epoca le volontà, i pregiudizi fecero fallire il tentativo.
Bisogna cambiare mentalità e abbandonare il campanilismo. Dobbiamo tutti sentirci partecipi dell’area urbana che di fatto esiste.
Il Piano di sviluppo Cosenza-Rende si muoveva in questo senso ed è stato un grosso passo avanti. Ci sono però lati negativi: anche qui esistono distinguo tra i progetti di Cosenza e di Rende. Anche su questa possibilità così importante sono nati i distinguo.
Alla politica spetta superare questi distinguo.
Oggi ci si sta muovendo per la prima volta in piena armonia su queste cose. Stiamo valutando le infrastrutture e i progetti non nell’ottica di chi avvantaggia il proprio territorio ma in armonia con i Comuni limitrofi per evidenziare i vantaggi per l’intera area urbana. Così si è discusso della metropolitana leggera, dell’utilizzo dell’autostrada e di altro ancora.
Il problema non è da chi è composta l’area urbana, quanto confrontarsi con i problemi reali. Questo è lo spirito in cui si sta muovendo il Comune di Cosenza e chiedo a tutto il Consiglio di abituarsi a ragionare in termini di area urbana per ogni argomento di discussione.
Area urbana non è fusione di Comuni o area rigida, ma voglia di confrontare gli interessi ed utilizzare le risorse a vantaggio di tutti i territori.”
E’ quindi iniziato un vasto dibattito nel quale sono intervenuti i consiglieri Vincenzo Adamo, Domenico Frammartino, Massimo Bozzo, Andrea Falbo, Stefano Filice, Carlo Salatino, Maria Francesca Corigliano,Francesco Gaudio, Franco Napoli, Frabrizio Falvo, Michelangelo Spataro.
Al termine sono stati votati due documenti, quello del Gruppo Ga-Rnp e Rifondazione, sottoscritto anche dai consiglieri Udc e quello della maggioranza.
Il risultato è stato favorevole a quest’ultimo (17sì, 9no, 4 astenuti).
Questo il testo:
“Il Consiglio comunale di Cosenza….nella consapevolezza che il Governo della città ha già intrapreso nel suo operato una serie di iniziative caratterizzate da una visione non municipalistica, ma di area urbana, in attuazione del programma elettorale del sindaco che attribuisce centralità a questa visione;
preso atto che nel campo della pianificazione sono in fase avanzata la redazione del piano della mobilità urbana e la redazione del piano strategico dell’area urbana; che è stato stipulato un protocollo d’intesa per la realizzazione della metropolitana leggera, acquisendo anche una parte del finanziamento delle Ferrovie della Calabria;
preso atto che è imminente la firma del protocollo d’intesa tra Provincia, Comuni interessati ed Anas per l’inserimento nel maxi-lotto della progettazione esecutiva degli svincoli autostradali a sud e a nord dell’area urbana, che costituiranno i punti cardine per la realizzazione di una nuova e più razionale viabilità per e nell’area urbana stessa;
preso atto che anche nel settore dei servizi al cittadino l’Amministrazione si sta impegnando nell’individuazione di un’area dove ubicare il nuovo ospedale; che nell’ambito delle politiche culturali si sta realizzando l’integrazione tra i Comuni dell’area urbana con la condivisione di risorse, di esperienze e di eventi culturali nonché con il coinvolgimento dell’Università della Calabria attraverso la stipula di un protocollo per il Centro storico di Cosenza, ritenuto patrimonio comune di tutta l’area urbana
INVITA
l’Amministrazione ad attivarsi nella fase di redazione del Piano strutturale che dovrà avvenire entro i termini previsti dalla recente normativa regionale, per fare in modo che questo strumento possa significativamente produrre un’idea di sviluppo per tutto il territorio cosentino con particolare riferimento alle zone a sud e per porre in essere ogni iniziativa utile a creare tutte le condizioni politico-istituzionali necessarie per la redazione di un piano strutturale associato con i Comuni dell’area urbana.”
Nel corso dei lavori della mattinata c’è stata una sospensione per l’ingresso in aula di un gruppo di ex detenuti che hanno esposto per qualche minuto uno striscione con su scritto:
Lavoro e dignità nè carcere nè precarietà, Comitato ex detenuti, ex…?
La manifestazione è rientrata quasi subito e la delegazione è stata ricevuta da esponenti dell’Amministrazione.
All'attenzione del consiglio da diverse settimane c'é anche la proposta di istituire il garante dei detenuti. "La protesta che si è ripetuta oggi in Consiglio - sostiene il consigliere comunale socialista, Saverio Greco - segnala l'urgenza dell'approvazione della proposta avanzata dalla minoranza, sperando che prevalga buon senso ed onestà intellettuale, piuttosto che la consueta pregiudiziale antisocialista"

Serrata degli ambulatori: Perugini incontra le associazioni

28/03 Cominciano a farsi avvertire i primi disagi per gli utenti a causa della serrata delle strutture sanitarie private accreditate. A riferirlo è l' organizzazione dei categoria Anisap il cui direttivo regionale stamane, a Cosenza, ha incontrato il sindaco della città e presidente di Anci Calabria, Salvatore Perugini. "Perugini - è detto in un comunicato dell' associazione - ha accolto il presidente Edoardo Macino ed il direttivo dell' Anisap manifestando preoccupazione per i disagi che, in tutta la regione, i pazienti stanno già affrontando a causa della chiusura dei poliambulatori. Il presidente di Anci Calabria ha assicurato che si farà promotore con l' assessore regionale alla Salute, Doris Lo Moro di una ripresa delle trattative interrotte la settimana scorsa. E' stato Macino comunicare le prima difficoltà che stanno interessando alcuni presidi pubblici". "A Catanzaro - ha affermato Macino - col 'Pugliese Ciaccio' chiuso per restauro, i pazienti ingrossano le file al 'Mater Domini'; mi sono stati, poi, segnalati pazienti rifiutati alle strutture dell' Azienda sanitaria di Palmi e a quelle di Crotone e Paola perché rimaste già prive di alcuni tipi di reattivi". "Sempre secondo il presidente dell' Anisap regionale - prosegue il comunicato - a lamentare particolari disagi, a causa delle distanze da percorrere per giungere alle strutture pubbliche, sarebbero anche pazienti cardiopatici che devono sottoporsi a terapie con anticoagulanti. La vertenza che vede contrapposte Regione e Anisap ha come oggetto il tariffario regionale che prevede l' abbattimento dei prezzi delle prestazioni sanitarie del 51%. Un abbattimento che, secondo l' Anisap, metterebbe in seria crisi le strutture private"

Ass. Baobab “Quali le cause che rallentano l’emissione dei permessi di soggiorno?”

28/03 “Da un comunicato congiunto diffuso da Cgil, Cisl e Uil, emerge che su quasi quattrocentomila immigrati che hanno richiesto negli uffici postali il permesso di soggiorno, solo 5mila permessi sono stati rilasciati da dicembre ad oggi con la nuova procedura. E attualmente solo altre 20.000 sono pronte per essere evase. Quali sono le cause di queste lentezze di procedura?” Questo il quesito che l’associazioen Baobab pone in una nota. “Al di là dell’inefficienza “intrinseca” del sistema messo in piedi –prosegue la nota-, molto spesso piccoli errori di compilazione non contemplati dal sistema informatico di Poste Italiane, "eccessivamente rigido", determinano un rallentamento. Grande lavoro stanno effettuando Patronati e associazioni che aiutano nella compilazione della modulistica, riducendo i margini di errore.
Le problematiche che oggi stanno emergendo sono state più volte messe in rilievo dall’Associazione Baobab, che da circa due anni sta cercando di stringere accordi con le Istituzioni locali per strutturare un decentramento amministrativo delle pratiche di rinnovo dei permessi di soggiorno, al fine di sveltire la procedura che coinvolgeva le Questure.
Dopo l’affidamento da parte del Ministero degli Interni di una parte di questa procedura agli Uffici Postali, i protocolli di intesa proposti da Baobab hanno subito una battuta di arresto.
A questo punto l’Associazione Baobab, viste le ulteriori lentezze delle Istituzioni locali (Provincia e Comune) a decidere in merito al sostegno da dare al progetto di decentramento amministrativo, ha stabilito di offrirsi come Punto di incontro per svolgere funzioni di supporto, disbrigo pratiche, rilascio informazioni sulle tematiche dell’immigrazione, per rispondere alle esigenze degli immigrati della città di Cosenza.
Il Punto sarà a Via Popilia 39, presso la sede legale dell’Associazione, e sarà aperto ogni giovedì, a partire da giovedì 12 aprile, dalle ore 15,00 alle 18,00. Gli immigrati qui troveranno qualcuno che raccoglierà le richieste e le esigenze e aiuterà anche nella compilazione delle domande per il permesso di soggiorno.
Contemporaneamente, l’Associazione Baobab ha deciso di incontrare nuovamente i rappresentanti istituzionali che nel territorio cosentino si occupano di immigrazione, per sollecitarli a sostenere l’associazione nei progetti iniziali e già condivisi. Pertanto ha chiesto un incontro con l’Assessore comunale con delega all’Immigrazione Matilde Ferraro. Nei prossimi giorni farà la medesima cosa con l’Assessore provinciale Ferdinando Aiello.

Laratta “Aumentare i giudici onorari”

28/03 "Va raccolto l' appello del Presidente della prima sezione civile del Tribunale di Cosenza, dott. Copani. E' necessario e urgente rafforzare il numero dei Giudici onorari visto anche l' alto numero di pendenze giudiziarie". E' quanto afferma, in una nota, il deputato dell' Ulivo, Franco Laratta. "Non è possibile - prosegue Laratta - che a Cosenza siano impegnati solo 17 giudici onorari. C' è la necessità di potenziare l' organico sia dei giudici togati che dei giudici onorari. Ne parleremo al più presto con il Ministro della Giustizia. Così non si può andare avanti".

Arrestati al bar dopo un furto

28/03 Tre giovani Benidet Juanito Ramon Li Marzi, 26 anni, incensurato, ed i fratelli Francesco e Carmelo Pace, di 25 e 19 anni, sono stati arrestati dai carabinieri della Compagnia di Cosenza, con l'accusa di concorso in furto aggravato. I tre sono stati bloccati un bar dove si erano recati dopo aver commesso il furto in un'agenzia di assicurazioni di Rende. I tre, infatti, sono stati bloccati la scorsa notte nel locale del centro di Cosenza in cui stavano consumando cappuccino e cornetto e sono stati condotti in carcere. I tre nell'agenzia di assicurazioni si erano impossessati di un computer e di vari documenti, materiale che e' stato trovato nella loro auto parcheggiata davanti al bar in cui stavano facendo colazione. I carabinieri della Compagnia di Cosenza non escludono che i tre fossero intenzionati a tornare nell'agenzia di assicurazioni, dopo avere finito la colazione, per impossessarsi di altro materiale. La refurtiva per un valore di 1.500.00 euro e' stata riconsegnata al titolare dell'agenzia, mentre i tre dopo le formalita' di rito sono stati rinchiusi nella locale casa circondariale di via Popolia a disposizione dell'autorita' giudiziaria.

Minaccia pensionati con un coltello: arrestato

28/03 Francesco Santoro, di 48 anni, di Acquappesa, e' stato arrestato dai carabinieri con l' accusa di tentata rapina aggravata e lesioni personali. Santoro si sarebbe avvicinato a due pensionati, entrambi di Cosenza, fermi alla stazione delle autolinee e in attesa di prendere il pulmann, chiedendo loro dei soldi. Inizialmente le richieste sarebbero state rivolte con calma e successivamente l' uomo avrebbe usato toni sempre piu' accesi fino al punto di tirare fuori un coltello multiuso sotto la minaccia del quale avrebbe percosso ripetutamente i due malcapitati. Santoro e' stato portato nel carcere di Cosenza.

E’ deceduta Rita Filice

28/03 Si è spenta serenamente, presso l'Ospedale di Castrovillari all'età di 76 anni Rita Filice in Gallo. Ne danno il triste annuncio il marito Raffaele, i figli Patrizia, con il marito Antonio Tatriele, Vincenzo, con la moglie Elena Massenzo e il nipote Raffaele, il fratello Antonio Filice con i figli e i parenti tutti. Le esequie si terranno a Cosenza il giorno 29 marzo alle ore 11, presso la Chiesa di S. Nicola.

Due milioni di euro per l’ammodernamento della rete idrica

27/03 Sono stati trasmessi all' Amministrazione comunale di Cosenza i due decreti del Ministero delle Infrastrutture relativi ad un finanziamento pari a 2 milioni 400 mila euro per l' ammodernamento ed il completamento della rete idrica cittadina. Lo riferisce una nota del Comune di Cosenza. "I due decreti arrivano in porto - è scritto nella nota - grazie anche all' interessamento del sottosegretario Luigi Meduri e dell' assessore regionale Luigi Incarnato. I progetti che beneficeranno dei fondi ministeriali finalizzati al finanziamento di infrastrutture idriche nelle aree depresse delle regioni ad obiettivo 1 erano stati redatti dall' Ufficio tecnico comunale e approvati dalla Giunta nel dicembre scorso. Lo scopo principale della progettazione messa in campo dall' Amministrazione è di realizzare di una rete di distribuzione idrica più semplice e più snella, composta da soli anelli principali e secondari ben definiti e da allacci alle utenze, in quanto facilmente monitorabile e telecontrollabile".

Greco (Sdi) “Quali iniziative sulla medicalizzazione del disagio giovanile”

27/03 Il consigliere socialista al Comune di Cosenza, Saverio Greco, aderendo alla campagna nazionale "Giù le mani dai bambini", ha presentato un' interrogazione al Sindaco "sul gravissimo problema della medicalizzazione del disagio minorile", chiedendo di sapere, in particolare, "quali iniziative l' Amministrazione abbia in programma per accertare l' esatta dimensione del fenomeno nella nostra città". Nell' interrogazione Greco chiede di sapere se il Sindaco "vorrà assumere iniziative per assicurare che sia impedito lo svolgimento in ambito scolastico di qualsiasi attività finalizzata all' arbitraria classificazione come 'malati mentali' dei minori con problemi scolastici o di comportamento".

Meraviglia e sconcerto del Sindaco per la posizione dei sindacati

27/03 In una nota l' Amministrazione comunale di Cosenza replica ai sindacati Fp-Cgil, Fp-Cisl e Uil - Fpl che avevano contestato la mancata concertazione in materia di riorganizzazione dell' Ente. Nella nota congiunta il sindaco Salvatore Perugini e l' assessore al Personale, Franco Ambrogio, manifestano "meraviglia e sconcerto" per la posizione assunta dai sindacati di categoria dal momento che nella riunione del 25 gennaio scorso le stesse organizzazioni dei lavoratori "in sede di informativa sulla riorganizzazione dei servizi e degli uffici dell' Ente, avevano espresso valutazioni positive per l' iniziativa avviata da questa Amministrazione, ritenendola coerente e rispettosa degli impegni presi. In tale riunione era stato delineato il percorso da seguire relativo alla riorganizzazione degli uffici e dei servizi e all' avvio delle procedure per l' approvazione del relativo regolamento: percorso che si sta puntualmente rispettando". "Giova infine sottolineare - prosegue la nota - che c' è stato il massimo rispetto delle corrette relazioni sindacali da parte di questa amministrazione che, pertanto, si auspica che la decisione di codeste sigle sindacali sia frutto di equivoci e di errate valutazioni".

Sequestro delle liste: Mancini presenta l’esposto in Procura

26/03 Il deputato Giacomo Mancini, dello Sdi, ha presentato un esposto alla Procura della Repubblica di Cosenza in relazione al sequestro delle liste, sei giorni prima del voto, nella primavera dello scorso anno, per il rinnovo del Consiglio comunale di Cosenza. "Nelle ultime elezioni di Cosenza - ha detto Mancini dopo avere presentato l'esposto - è stato calpestato il sacrosanto diritto di ogni cittadino di esprimere liberamente il proprio voto senza subire condizionamenti indebiti. Su una così grave violazione delle più elementari regole democratiche è giusto che l'opinione pubblica venga costantemente informata e che venga rotto il silenzio trasversale di quelle istituzioni e di quei partiti che predicano legalità, organizzando convegni e convenzioni, ma che fanno finta di non vedere quando le regole vengono così spudoratamente violate". "E proprio per dare a tutti la possibilità di conoscere quanto siano preoccupanti i fatti avvenuti a Cosenza - ha concluso Mancini - ho deciso di pubblicare sul mio sito web l'esposto magistralmente redatto dall'avvocato Vincenzo Adamo".

Draghi assicura il Sindaco: Manterremo la filiale cosentina di BankItalia

26/03 Il sindaco di Cosenza, Salvatore Perugini, ed il Governatore della Banca d'Italia, Mario Draghi, hanno discusso informalmente del futuro della filiale cosentina. A fine febbraio il sindaco Perugini aveva scritto a Draghi per esprimere preoccupazione in ordine all'eventuale chiusura della filiale cosentina della Banca d'Italia. Il Governatore ha risposto qualche giorno fa al Sindaco con una lettera. ''Ho letto con attenzione - ha scritto Draghi - la sua lettera nella quale, facendo riferimento alla riforma organizzativa della Banca d'Italia recentemente delineata, manifesta alcune preoccupazioni in merito all'eventuale chiusura della Filiale di Cosenza. In proposito desidero comunicarle che il progetto, non ancora completamente definito, pur proponendo nuove linee di assetto della rete periferica, salvaguarda comunque nell'ambito regionale l'attuazione dell'intera gamma delle funzioni della Banca e, in particolare, lo svolgimento dei compiti e il mantenimento delle relazioni con le autorita' e le realta' economico-finanziarie locali''. Oggi l'argomento e' stato ripreso in maniera informale tra il Sindaco ed il Governatore, entrambi all'Unical nell'ambito della Giornata di studi in ricordo dell'economista Giorgio Gagliani. A fine giornata, il Sindaco ha espresso soddisfazione e grande ammirazione per come il rettore Giovanni Latorre ed il prof. Davide Infante hanno saputo onorare la memoria del loro valente collega, organizzando un evento di alto spessore culturale e scientifico.

Case di cura private, Perugini convoca i sindaci per la vicenda delle case di cura private

26/03 Il Presidente nazionale dell' Associazione ospedalita' privata (Aiop) Enzo Paolini e una delegazione dei proprietari delle case di cura ricadenti nel territorio dell'azienda sanitaria di Cosenza hanno incontrato stamani il sindaco Salvatore Perugini per illustrare la situazione in cui versano le strutture. ''Le questioni sul tappeto, in parte storiche - hanno detto - sono state aggravate dalla delibera della Giunta regionale, firmata il 12 marzo scorso, con la quale sono stati fissati, con criteri ancora una volta penalizzanti, le quote capitarie per l'utenza cosentina. A questo si aggiungono il mancato saldo degli arretrati 2006 e la mancata corresponsione dei pagamenti correnti 2007. Alla Regione viene poi imputato il ritardo nel concludere con provvedimento amministrativo l'attivita' di accertamento dei requisiti di legge previsti perche' le case di cura possano erogare le prestazioni assistenziali, mentre, nelle more, tutte le strutture sono comunque provvisoriamente autorizzate al servizio, che viene dunque regolarmente prestato. La preoccupante situazione riguarda dodici case di cura, che hanno erogato circa 25.000 prestazioni nel 2006, con il lavoro di circa mille dipendenti''. Perugini - e' scritto in una nota - si e' detto ben disponibile ad assumere una posizione di sostegno alle richieste, alcune delle quali riaprono l'annoso capitolo delle quote capitarie. Perugini ha ricordato che su questo argomento gia' due volte si e' pronunciata la Conferenza dei Sindaci da lui presieduta, chiedendo una redistribuzione piu' equa per il territorio cosentino e un incontro con l'Assessore regionale alla Sanita', che non e' stato ancora ottenuto. Dunque, il Sindaco non solo ribadira' queste richieste ma promuovera' immediatamente la convocazione del comitato di rappresentanza dei Sindaci in modo da intraprendere tempestivamente e coralmente ogni iniziativa utile nell'interesse delle popolazioni ricadenti nel territorio dell'Asl 4. Gia' durante la riunione il Sindaco ha preso contatto con il Direttore generale Battista Aquino al quale ha chiesto che alle case di cura sia garantito subito quanto meno il pagamento delle mensilita' correnti 2007.

La Giunta vara provvedimenti per i torrenti

26/03 La giunta comunale di Reggio Calabria ha approvato alcuni interventi finalizzati alla riduzione del rischio idrogeologico dei torrenti Condorato e Malavenda. "Pur non potendo partecipare alla riunione di Giunta - ha detto il vicesindaco, Giovanni Rizzica - a causa di problemi personali intendo comunque esprimere il mio apprezzamento per l'approvazione dei progetti preliminari che riguardano la messa in sicurezza dei corsi d'acqua cittadini. Avevo infatti seguito personalmente l'iter procedurale affinché si potesse redigere un prospetto concreto per la bonifica dei torrenti. I fondi utilizzati per quest'importante operazione sono stati stanziati dal Governo precedente, precisamente dal Ministero all'Ambiente, dicastero all'interno del quale ha ben operato, ricoprendo la carica di Sottosegretario il nostro concittadino Francesco Nucara, che con il proprio impegno ha reso possibile il raggiungimento di tale obiettivo, consentendo di ridurre lo stato attuale di degrado degli alvei". "Per quanto riguarda, invece, i lavori sul torrente Annunziata - ha concluso - sono soddisfatto che quest'ultimi siano giunti ad una fase di avvio, dal momento che sono già stati consegnati, durante la scorsa settimana, alla ditta che si é aggiudicata l'appalto. Anche questo un progetto al quale ho rivolto particolare impegno ed attenzione, e per il quale risulta, altresì, fondamentale l'apporto delle risorse del Governo Berlusconi"

Una petizione all’Onu e un video per le scuole sulla sicurezza stradale

25/03 L’obiettivo è ambizioso e richiede l’unione di più forze, ma la finalità merita un massiccio sforzo corale. Per impegnare gli Stati ad investire di più in sicurezza stradale, anche l’Aci di Cosenza, come le analoghe organizzazioni di tutto il mondo che si sono affiancate all’ autorevole Organizzazione mondale della sanità, si sta impegnando nel raccogliere quante più firme possibili da porre in calce ad una petizione che a settembre sarà votata all’Onu. L’aspettativa è per 170 milioni di firme e la mèta è l’applicazione di un Piano per la riduzione della mortalità sulle strade del 50% entro il 2010.
Ne ha parlato il Presidente dell’Aci di Cosenza prof. Corradino Aquino nel corso degli incontri per il Ventennale del Club Cosenza Nord del Rotary, introdotto da Mariano Iocca nella duplice veste di Presidente del Club e Direttore dell’Aci.
Tutti i paesi europei negli ultimi anni hanno registrato riduzioni, sia pur lievi, del numero di incidenti, eccetto l’Italia. Anche perché la nostra nazione non ha fatto nulla per uniformarsi ai livelli di sicurezza da tempo fissati in un’apposita risoluzione sulla sicurezza stradale della Commissione europea. Si spende ancora troppo poco per evitare sui percorsi insidiosi raggi di curvatura o per eliminare rischiosissime disconnessioni del manto stradale, mentre almeno il 10% delle risorse statali destinate ad infrastrutture andrebbe finalizzato a questo tipo di priorità.
L’iniziativa illustrata dal prof. Aquino prevede anche di supportare un Piano di sicurezza da 300 milioni di dollari per i Paesi in via di sviluppo, quelli dove il problema è ancora più grave.
E l’occasione è stata utile per ricordare le cifre da brivido che accompagnano le giornate e le notti sulle strade italiane, le migliaia di vite spezzate o rovinate per sempre, i costi sociali di tutto questo.
Le stragi del sabato sera, complici alcool e droghe, appesantiscono per una grossa percentuale le cifre totali. Al proposito il prof. Aquino ha mostrato ai presenti un efficace filmato, girato in un autodromo con dei giovani che si sono prestati a prove su strada da sobri e subito dopo aver bevuto qualcosa di alcolico. I risultati sono davvero impressionanti. Il video ha già catturato l’attenzione dell’Amministrazione comunale cosentina e quanto prima farà il giro delle scuole.
Un altro filmato dimostra invece l’ottusità degli adulti, molto pericolosa quando ci si ostina a non eseguire gesti semplici come allacciarsi le cinture (anche sui sedili di dietro) o quando si pensa di essere buoni genitori tenendo i figli piccoli in braccio senza altra protezione che le proprie braccia. L’esperienza dimostra che si tratta di trascuratezze micidiali in un impatto anche a soli 50 chilometri l’ora.
Insomma, una buona educazione stradale è essenziale. Si deve partire dalle scuole ma anche gli adulti hanno molto da imparare.

Celebrazioni del V centenario della morte di San Francesco a Cosenza

25/03 Programma delle celebrazioni per il V centenario della morte di S. Francesco che si terranno a Cosenza.
23 MARZO ORE 17.30: Biblioteca Nazionale- Inaugurazione "San Francesco in mostra: Itinerario Biblio-Fotografico sulla vita e i miracoli del Taumaturgo di Paola - Coseza". La mostra è dislocata presso la Biblioteca Nazionale per i testi recenti, mentre i testi antichi, unitamente alle stampe saranno esposte presso la Sala "Salfi" della Biblioteca Civica. La mostra sarà visitabile sino a fine aprile.
25 MARZO ORE 19.30: Chiesa di S. Francesco di Paola: Inaugurazione mostra: "S.Francesco" dello scultore Riccardo Magarò. Si tratta di opere ottenute scolpendo il legno d'ulivo.
27 MARZO ORE 21: Ricorrendo il 591° anniversario della nascita di S. Francesco, l'Orchestra Sinfonica del Conservatorio "S. Giacomantonio" terrà nella chiesa di S. Francesco un concerto. Saranno eseguite musiche di R. Strauss e di G.B. Pergolesi.
29 MARZO ORE 19.30: Il Sovrintendente Salvatore Abita e lo storico Giorgio Leone presenteranno i monumenti restaurati: la statua lignea del Santo, il monumento funebre di Ottavio di Gaeta e il busto marmoreo di Muzio Gaeta.
2 aprile:500° anniversario della nascita di S. Francesco
ORE 7.45 In collegamento con Radio Maria S. Messa,trasmessa in differita in Canada.
9.45 celebrazione del ricordo della morte del Santo
10.30 Solenne concelebrazione presieduta dall'Arcivescovo Metropolita, Mons. Salvatore Nunnari, durante la quale sarà benedetta la nuova lampada votiva che arderà davanti alla reliquia di S. Francesco. Sulla nuova lampada, insieme al Charitas che è il simbolo dell'Ordine dei Minimi, sono stati riprodotti gli stemmi della città di Cosenza e della Regione Calabria, per indicare i patronati del Santo sulla Città e sulla Calabria. L'onore di accendere per la prima volta la lampada toccherà a Salvatore Perugini, nella sua veste di Sindaco.

Mancini (Sdi) “Sammarco ha ragione, ci saranno tempi bui”

24/03 "Meno male che c' è Sammarco. Se continua così lo vedrei bene come Sindaco o come Segretario regionale dei Ds". Così Giacomo Mancini, dello Sdi, è scritto in una nota, "commenta positivamente" l' intervento del presidente del Consiglio comunale di Cosenza durante la manifestazione dal titolo "Rapporto sulla città" organizzata dall' Amministrazione. "Ha ragione - prosegue Mancini - quando dice che la città é in ginocchio e che Perugini è ostaggio di partiti e partitini che gli impediscono anche la più semplice decisione. Se a questo dato di fatto si aggiunge che il gruppo che comanda in città è più interessato a dare sfogo agli odi e ai rancori infangando il nostro glorioso passato invece che a governare il presente e a pianificare il futuro, è purtroppo facile prevedere tempi sempre più bui per i cosentini".

Arresto per spaccio a Cosenza

24/03 I carabinieri hanno arrestato a Cosenza Maurizio Quintieri, di 46 anni, con l' accusa di detenzione illegale a fine di spaccio di sostanze stupefacenti. I militari del Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia, nel corso di una perquisizione, hanno trovato nell' abitazione di Quintieri sei grammi di hascisc e cinque di eroina, oltre a 54 flaconi di metadone e ad un bilancino di precisione. Quintieri e' stato trasferito nel carcere di Cosenza.

Corbelli: Poco utilizzato il centro anti TBC di Cosenza

24/03 "La Calabria ha un centro di eccellenza, unico nell' intero Meridione, per la cura della tubercolosi che purtroppo continua incredibilmente e colpevolmente a restare inutilizzato per assurdi burocratici, mentre nella regione questa malattia fa registrare molti casi e rappresenta oramai una vera e propria emergenza". A sostenerlo é il leader del movimento Diritti civili, Franco Corbelli, in occasione della giornata mondiale contro la tubercolosi. "Il reparto 'fantasma' di Tisiologia (tubercolosi) - prosegue Corbelli - si trova all' interno dell' ospedale Mariano Santo di Cosenza. In questo vecchio nosocomio si cura la tubercolosi da oltre 50 anni. Negli anni scorsi ingiustificatamente questa importante struttura sanitaria era stata soppressa. Dopo due anni di battaglie il movimento Diritti Civili era riuscito, nel 2005, ad ottenere l' impegno per la riapertura, la ristrutturazione e il riammodernamento dell' importante reparto, la cui direzione venne affidata al dott. Franco Cavalcanti". "Siamo riusciti a ottenere la creazione della moderna struttura - afferma Corbelli - ma a tutt' oggi, purtroppo, paradossalmente il nuovo reparto resta ancora inutilizzato. Per assurdi burocratici e per colpa della disattenzione della politica, le moderne stanze di questo reparto continuano, infatti, a restare chiuse. Al Mariano Santo si continuano a curare, e guarire, i malati di tubercolosi che arrivano da tutta la Calabria e anche da altre regioni meridionali, solo grazie alla professionalità e abnegazione del personale medico e paramedico. Una situazione grave e assolutamente ingiustificata che deve essere subito affrontata e risolta".

Anziana morta in ospedale, i parenti presentano esposto. La Procura fa riesumare il cadavere per l’autopsia

23/03 “All'Annunziata di Cosenza ancora una morte che desta numerosi dubbi ed interrogativi”. Della vicenza ne racconta il segretario cosentino della Fiamma Tricolore, marcello Morrone. “Una morte –scrive Morrone- che , per come è sopraggiunta,presenta molti punti oscuri e per la quale è stata depositata una denuncia, da parte di un figlio della defunta , alla Procura della Repubblica che ha disposto la riesumazione della salma ! Ci ritroviamo a parlare di un ennesimo e triste caso dai risvolti poco chiari :la morte di una anziana signora che giorno il 9 marzo a causa di una accidentale caduta in casa viene accompagnata all'Ospedale dell'Annunziata con una ambulanza della Croce Rossa Italiana . E dall'Ospedale la povera signora non uscirà viva ! I parenti sono però convinti che non tutto , di quanto era necessario ,urgente e doveroso , è stato fatto dai sanitari in servizio . Ancor oggi, a distanza di 15 giorni dal triste giorno , il figlio della signora Fortunata Barbaro (questo il nome della defunta) si chiede come mai non sia stata effettuata una TAC e perché non sia stata eseguita una visita cardiologica nonostante il medico di servizio al Pronto Soccorso fosse stato messo al corrente che nella caduta la madre , portatrice di peace -maker , aveva battuto violentemente la testa ! Perché sono stati disposti soltanto i raggi al torace ed al femore e non si è intervenuti anche con una visita generale ? E come mai, in attesa di essere sottoposta a questi esami radiologici , la paziente veniva abbandonata a se stessa sulla barella della CRI con cui era stata trasportata in Ospedale ? Ed in queste condizioni la signora è rimasta per due lunghe e interminabili ore in cui alla legittima insistenza dei parenti che pretendevano una visita cardiologica e la TAC il “sanitario” ribatteva che non ce ne era alcuna necessità . E dopo due ore di attesa su quella lettiga dell'ambulanza , senza ausilio di portantini ed infermieri, erano gli stessi figli ad accompagnare l'anziana genitrice in sala raggi . Dopo il ritorno al Pronto Soccorso veniva disposto il ricovero al reparto Ortopedia visto che dall'esame radiologico era risultata una “banale frattura composta del femore “. -Abbiamo continuato ad insistere a chiedere la Tac ed una visita radiologica ma invano -dicono i figli. -Non era importante -dicevano i “sanitari” -Abbiamo continuato ad insistere per ottenere la visita da parte di un medico -ma anche gli infermieri ci dicevano che non era importante .e che la visita gliela avrebbe fatto il medico il giorno dopo ...certo , non era mica la loro mamma quella donna su quella barella !- Ed alla visita la signora non è mai arrivata ! Le furono somministrati solo antidolorifici e fra la quasi totale indifferenza degli infermieri furono i congiunti della signora a sistemarla nel letto . Verso le 23,00- 23,30 la paziente perdeva conoscenza e nel contempo si verificava un arresto cardiocircolatorio. Veniva prontamente soccorsa dalla nipote che era rimasta li ad assisterla per la notte la quale le praticava la respirazione bocca a bocca (aiutata solo in parte da una seccata infermiera). A crisi superata interveniva il medico di servizio al reparto Ortopedia unitamente ad un altro medico qualificatosi come anestesista. Ancora una volta veniva sollecitata ,anche a loro, una TAC e la visita cardiologica ma la risposta fu ancora negativa -perché oramai era tutto a posto - . Perché , si chiede il figlio , non è stato disposto il ricovero in terapia intensiva? Intanto verso le 6,00 del mattino la nipote che aveva trascorso la nottata ad assistere la signora , notava un evidente ematoma alla tempia sinistra ed informava tempestivamente l'infermiera che rispondeva :<<ci penseranno dopo i medici nel corso delle rituali visite in corsia >>. Ma a quella visita la Signora Barbaro non è ,purtroppo , arrivata perché alle ore 9,00 il suo cuore cessava di battere per sempre . Qua termina il racconto di una morte in Ospedale . Qua inizia lo strazio dei figli e dei parenti . Una morte che lascia un enorme dolore ed un cruccio ed un dubbio ancora più grande : Si sarebbe potuta salvare ? Forse si , forse no , non si sa se l'esito finale sarebbe stato lo stesso !Se questo era il destino fatale già scritto ! Ma sicuramente se tutto quanto era possibile fare fosse stato fatto tante persone potrebbero oggi avere la coscienza pulita . E c'è il cruccio dei figli ,di qualcuno dei figli che pensa : se fossi stato più risoluto nel pretendere quella visita cardiologica e quella TAC . Forse se si fosse stati meno educati ...ma non è nel loro stile . Sono una famiglia di persone perbene ! Ma – diciamo noi - com'è oggi la coscienza di chi quella TAC e quella visita cardiologica non ha ritenuto necessaria farla ? Chi pagherà per la morte di questa signora ? Chi pagherà per le lacrime che hanno versato figli e nipoti che si sono chiesti ,prima di prendere la decisione di rivolgersi alla Procura della Repubblica se fosse giusto farlo e se ne valesse la pena ! Si , è stata la decisione finale ,è giusto farlo e ne vale la pena, non una ma cento volte ! Perché ad altri non succeda quello che è successo a nostra madre . Sarà la Giustizia a fare il suo corso ma noi non possiamo fare altro che constatare , ancora una volta , che questa sanità è malata . Che qua in Calabria si continua a morire per una malasanità che spesso è causata dal menefreghismo di chi ha deciso di indossare quel camice ed abbracciare quella professione solo perché a fine mese si ingrossa il conto in banca .E' una vergogna ! Non tutti i medici sono così,certo, ci sono anche quelli che davvero si prodigano per gli ammalati ed allora siano proprio loro i primi a ribellarsi ed a denunciare i colleghi incapaci o menefreghisti . Forse solo così si può salvare la Sanità ,forse solo così si morirà solo e davvero quando purtroppo non c'è proprio nulla da fare per salvare una vita umana . Forse solo così si morirà davvero quando è arrivata l'ora e quando il Signore ci vorrà con Lui !”

Il Comune fa “rapporto alla città”

23/03 Un confronto con i cittadini a due voci attraverso le due figure piu' rappresentative della citta'. Questa la finalita' principale dell' iniziativa, organizzata dal sindaco di Cosenza, Salvatore Perugini, che si e' svolta, oggi. Nel corso dell' incontro ''Rapporto alla citta''', Perugini e il presidente del Consiglio comunale, Franco Sammarco, hanno presentato un bilancio della loro azione amministrativa dopo quasi un anno dalle elezioni. Per il sindaco ''la finalita' di questo rapporto alla citta' e' quella di fornire un' informazione precisa e puntuale di quello che abbiamo fatto fino a questo momento perche' e' un nostro dovere, ma soprattutto un diritto dei cittadini che hanno espresso la loro fiducia votandoci. Ringrazio tutta la Giunta presente qui stasera e tutti i consiglieri perche' insieme abbiamo condotto una battaglia elettorale ed insieme stiamo amministrando una citta' che sta vivendo una fase difficile, ma non impossibile da superare''. ''C' e' la volonta' - ha proseguito Perugini - di interpretare ed esercitare questo spirito di collaborazione. Auspico un rapporto diretto e proficuo anche con la stampa e con i mezzi di informazione perche' e' attraverso loro che riusciamo ad instaurare questo rapporto con i cittadini e a veicolare i nostri messaggi. Rapporto alla citta' sara' un appuntamento fisso perche' con le elezioni abbiamo intrapreso un cammino nel quale vogliamo rendere partecipe chi ci ha dato l' onore e l' onere di rappresentare una citta' difficile, ma che ha grande voglia di esprimere le proprie potenzialita'''. ''E' importante sottolineare - ha detto Sammarco - la capacita' del sindaco nell' aver saputo riconoscere la funzione del Consiglio. Credo che il rapporto alla citta' non si puo' risolvere e completare con un' analisi di quello che e' stato fatto, ma deve condurre ad instaurare un rapporto con la citta' attraverso una comunicazione franca e aperta con il giusto stimolo dialettico. Mi sembra che la citta' sia al momento indecisa sul proprio ruolo. Ho l' impressione di una citta' sospesa tra il peso di un passato ancora incombente e la necessita' di una proiezione al cambiamento che tenga conto delle dinamiche sociali. Non sono un politico e non ho l' ambizione di diventarlo, ma non ho dubbi che in questo Consiglio possa delinearsi la futura classe dirigente''. ''Sono convinto - ha concluso Sammarco - che il confronto, purche' sia leale e basato sul reciproco rispetto, rappresenta sempre un bene per la democrazia. Non mi rassegno a vivere in una citta' in cui le intimidazioni sono all' ordine del giorno ed in cui gli equilibri democratici sono messi a repentaglio. Per questo e' necessario investire nella legalita' e nella sicurezza nell' esaltazione delle pari opportunita' e nel pieno rispetto delle regole''.

Corso per diabetici presso la sede Coni di Piazza Matteotti

23/03 Per iniziativa dell'associazione giovani diabetici di Cosenza si svolgera' sabato 24 alle ore 16 un corso di educazione alimentare rivolto alle persone soggette al diabete e alle loro famiglie, con la partecipazione di Anna Vacca', specialista in diabetologia. Il corso sara' ospitato presso la struttura del Coni di Piazza Matteotti. Una scelta non casuale poiche' lo sport e l'attivita' motoria e' determinante nel trattamento della malattia. Si tratta della prima di un calendario di appuntamenti a cadenza mensile che si svilupperanno con la partecipazione di medici specialisti e che prevede per il 20 aprile prossimo un convegno sul tema ''Autocontrollo - equilibrio tra insulina e situazioni quotidiane'' e per il 19 maggio un incontro dal titolo ''L'approccio podologico, come prevenire i danni o come educare il paziente''. L'associazione giovani diabetici di Cosenza si e' costituita nel febbraio del 2005 per volonta' di un gruppo di persone affette dal diabete e di genitori di bambini colpiti dalla medesima malattia. Le finalita' dell'associazione sono principalmente quelle di favorire e promuovere la conoscenza del diabete cosi' da rendere possibile la diagnosi precoce e la cura efficace ma anche fornire un valido supporto ai nuclei familiari che quotidianamente devono confrontarsi con le tante conseguenze che dal diabete scaturiscono, soprattutto laddove la sanita' pubblica non disponga di adeguati presidi. 'L'obiettivo - spiega la presidente dell'Associazione Elvira Maddaloni - e' quello di fornire piu' informazioni possibili alle famiglie sullo stile di vita da seguire per tenere il diabete sotto controllo ed evitare complicazioni, per consentire ai pazienti affetti dalla malattia di mantenere ugualmente una soddisfacente qualita' della vita. Si tratta - aggiunge - di un traguardo che puo' essere raggiunto solo attraverso una sinergia tra le strutture sanitarie, le famiglie colpite e le istituzioni che hanno la funzione di intervenire con maggiore sensibilita' laddove esistano delle carenze sotto il profilo assistenziale''. ''Ancora oggi pensando - sottolinea - al diabete si immagina che sia una malattia che colpisca le persone anziane. In realta' sono moltissimi i bambini che gia' in tenera eta' sono costretti a far ricorso all'insulina. Le loro famiglie sono spesso disorientate, soggette a stress e costrette a modificare le proprie abitudini. L'associazione - conclude la presidente - si rivolge a queste famiglie, agli ammalati ed alla societa' civile affinche' si prenda coscienza di questo fenomeno troppo spesso sottovalutato''.

Corso di alta formazione per dirigenti in Confindustria dal 2 aprile

23/03 Un corso di alta formazione per dirigenti operanti su tutto il territorio regionale si terra' presso la sede di Confindustria Cosenza dal 2 aprile a fine giugno 2007. Il progetto di formazione"Innovaimpresa" e' finanziato da Fondirigenti, il fondo Interprofessionale promosso da Confindustria e Federmanager. Il corso ha l'obiettivo di trasmettere ai dirigenti nuove metodologie di management con particolare riguardo alle tecniche di comunicazione, ai sistemi informativi, al sistema d'impresa ed all'apprendimento della lingua inglese. Il tutto attraverso moduli di formazione in aula ed utilizzando la formazione a distanza. I destinatari sono 10 dirigenti di aziende iscritte a Fondirigenti o che si iscrivano prima dell'inizio del corso (l'iscrizione e' gratuita).

Emanuele Filiberto di Savoia il 28 a Cosenza

23/03 Il principe Emanuele Filiberto di Savoia sarà mercoledì 28 marzo in visita a Cosenza. A darne notizia è un comunicato della delegazione di Cosenza dell' Istituto nazionale della Guardia d'onore alle tombe del Pantheon. "E' la prima visita, nella nostra regione, - è scritto nel comunicato - dopo 70 anni, di un erede di Casa Savoia, l' ultima risale al 1937, effettuata dal nonno Umberto II". Emanuele Filiberto, dopo l' arrivo all' aeroporto di Lamezia Terme proseguirà per Rossano dove incontrerà il vescovo mons. Santo Marcianò e le autorità locali. Nel pomeriggio sarà e Cosenza, dove dapprima incontrerà la stampa e successivamente, dopo una breve visita al Duomo di Cosenza, incontrerà l' arcivescovo metropolita mons. Salvatore Nunnari e le autorità locali. In serata il principe presenzierà ad un concerto di beneficenza al Teatro Rendano, in occasione del 50/mo anniversario dei Trattati di Roma che hanno sancito la nascita della Comunità europea. Il concerto sarà tenuto dall'orchestra SerrEnsemble e dal coro polifonico dell' Università della Calabria. La visita di Emanuele Filiberto a Cosenza è stata organizzata dal delegato provinciale dell' Istituto Nazionale per la Guardia d'Onore alle Reali Tombe del Pantheon, Ciro Bacci, dal segretario regionale del Movimento monarchico italiano, Paolo Arcuri e dall' associazione Valori e Futuro

Reintegrata l’Ascom di Cosenza

23/03 ''La situazione organizzativa ed economico-finanziaria dell' associazione cosentina continua ad essere oggetto di attenzione da parte degli organi confederali'': questo il commento del vice presidente di Confcommercio delegato per l' organizzazione, Renato Borghi, in merito alla confermata reintegra provvisoria dell'Ascom di Cosenza. ''La Giunta Confederale, nella riunione del 21 giugno 2006 -. e' scritto in un comunicato della Confcommercio - ha deliberato la decadenza della Ascom di Cosenza dalla qualita' di socio della Confcommercio, per ben note, gravi ragioni di natura organizzativa ed economico-finanziaria. Il Tribunale di Roma, con ordinanza del 22 marzo scorso, sulla base di una sommaria delibazione, propria della sede cautelare, ha confermato la sospensione degli effetti della deliberazione di decadenza e la provvisoria reintegra della Associazione provinciale, gia' disposti con provvedimento del 25 ottobre 2006''. ''La Confcommercio, pur nel doveroso rispetto della suddetta ordinanza - conclude la nota - continua a ritenere critica la situazione organizzativa ed economico-finanziaria dell' Ascom di Cosenza. Pertanto, si riserva di valutare, nelle competenti sedi confederali, le decisioni da adottare, in coerenza con i principi di trasparenza, rendicontabilita' e di democrazia interna ai quali il nuovo Gruppo dirigente della Confederazione impronta la propria azione''.

I lavoratori della città dei ragazzi senza stipendio da ottobre

“Lettera aperta alla città
Sono ormai diversi mesi che aspettiamo risposte dall’amministrazione comunale di Cosenza in relazione al pagamento degli stipendi. È esattamente dal mese di ottobre che la società che gestisce la “Città dei ragazzi” non vede un centesimo delle somme di denaro destinate alla retribuzione dei lavoratori.
Questa struttura oggi rappresenta una grande risorsa per il territorio. Senza essere autocelebrativi, sosteniamo sia un luogo in cui giorno per giorno si costruiscono percorsi educativi rivolti a bambini/e, ragazzi/e, siano essi “normodotati o diversamente abili”, in cui si ha la possibilità di apprendere sperimentando e non solo, «a soprattutto si può giocare imparando a vivere insieme agli altri. E luogo dei fare, dell’agire, con il supporto di operatori/educatori. Insegniamo ai bambini e agli adolescenti quali sono i loro diritti fondamentali, e spieghiamo che nessun adulto può o deve negare loro la possibilità di godere delle libertà fondamentali.
In un contesto così connotato rappresenterebbe allora una contraddizione veder calpestare quello che è un nostro diritto fondamentale in quanto lavoratori, ossia quello di essere retribuiti.
Istituzioni che propongono pratiche culturali, sociali e di solidarietà non possono non tener conto della dignità umana e professionale di chi lavora. Analizzando il quadro politico attuale, sia a livello regionale che nazionale, ci rendiamo conto che è velleitario parlare di stabilizzazione di noi lavoratori precari del terzo settore, sottoposti a contratti da fame, “co.co.pro o co.co.co”, con continue e offensive gare d’appalto sulla gestione dei servizi, tuttavia chiediamo al Sindaco e a tuffi i nostri amministratori di palazzo dei Bruzi che si facciano immediatamente carico di quanto sta accadendo e che dopo mesi di silenzi e di “alzate di spalle” diano delle risposte concrete sul problema, affinché si possa proseguire ed espletare con serenità il servizio da noi svolto e di cui usufruiscono le tante famiglie, scuole, della nostra città e della regione.
Infine auspichiamo che tutti consiglieri di Palazzo dei Bruzi, recentemente tanto impa1i All’aumento delle indennità, manifestino la medesima sensibilità verso gli “INVIB1BILI” LAVORATORI PRECARI DELLA CITTA’ DEI RAGAZZI.

Corbelli “Bene il nuovo angiografo in Ospedale”

22/03 "Il nuovo, modernissimo angiografo in arrivo all' ospedale di Cosenza è una importante e grande conquista civile, che servirà ad evitare di trasportare malati cardiopatici gravi in autoambulanza a Catanzaro, ottenuta dopo la battaglia di Diritti civili sostenuta dalla stampa locale". A sostenerlo è il leader del movimento Diritti civili, Franco Corbelli. "Per capire l'utilità e insostituibilità di questo strumento diagnostico e interventistico - ha aggiunto Corbelli - basta ricordare che proprio grazie al vecchio, precedente angiografo, prima che questo venisse sospeso, nell' agosto scorso, si erano potuti eseguire all' ospedale di Cosenza, in un anno, qualcosa come 1.200 interventi. Il ritorno dell'angiografo a Cosenza è una pagina di buona sanità. Sono queste le cose importanti e le battaglie per cui vale la pena combattere. Per far riconoscere i diritti delle persone malate. Per dare loro delle risposte e delle speranze".

Approvato dalla Giunta il riassetto delle Cooperative sociali

22/03 La Giunta municipale di Cosenza ha approvato il progetto di riorganizzazione delle Cooperative sociali elaborato dall' assessore Roberto D'Alessandro e dalla dirigente arch. Ada Basta. E' stata così dato esecuzione alla volontà espressa dalla stessa Giunta nel dicembre scorso con un atto di indirizzo con cui si esprimeva l' esigenza di procedere ad una profonda revisione del sistema. Il sindaco Perugini aveva ribadito in quella occasione la volontà di non far perdere nessun posto di lavoro, ma anche la precisa intenzione di non permettere deroghe al principio di efficienza dei servizi, principio su cui devono basarsi anche le prestazioni delle Cooperative sociali.

Al Rendano ricordate in uno spettacolo le vittime di Nassiriya

22/03 Grande emozione al Teatro Rendano di Cosenza per lo spettacolo di danza "In Vita", in ricordo dei caduti di Nassiriya, organizzato dalla Provincia, Assessorato allo Sport, Turismo e Spettacolo, col patrocinio della città di Cosenza. Dedicato a Daniele Ghione e ai suoi colleghi caduti per la Patria, affinché il loro ricordo resti vivo, il teatro di tradizione cosentino ha visto presenti molti spettatori. Prima dell'inizio dello spettacolo sono intervenuti, per un breve saluto, il Presidente della Provincia, Mario Oliverio, il Sindaco di Cosenza, Salvatore Perugini, e l'Assessore Provinciale allo Sport, Turismo e Spettacolo, Rosetta Console, i quali hanno voluto ricordare la finalità dell'iniziativa voluta per ricordare i caduti in Iraq. La serata, presentata da Dante Zardi, è stata animata dall'Associazione Zonadanza di Roma, con le coreografie di Daniela Giachi, da un'idea di Miriam Agresta, giovane moglie di Daniele Ghione. Interpreti del balletto sono stati la stessa ideatrice Miriam Agresta, Daniela Aita, giovane promessa della danza cosentina, che vive a Roma ed è tornata a danzare al Rendano dopo dieci anni, Laura Conti, Agostino Di Egidio, Gioia Genovese, Davide Marrone, Francesca Pagani e Luciano Pons. I costumi sono stati curati da Marianna Moretti, mentre il disegno luci è stato affidato a Luciano Cuguru e Mario Gallea ed il montaggio delle musiche a Daniela Giachi.

Una nuova sede per la Fondazione Ferramonti

22/03 Si è riunita ieri la Commissione consiliare alla Cultura sotto la presidenza di Maria Francesca Corigliano. Nel corso della riunione, alla quale è stato invitato il vicesindaco e assessore alla Cultura Giancarlo Morrone, si è discusso dell' esigenza di trovare una sede alla Fondazione Ferramonti, dopo che i locali individuati nella precedente consiliatura all' interno della Biblioteca civica sono stati destinati ad altro utilizzo. Al Vicesindaco - è scritto in una nota - la Commissione Cultura ha proposto alcune soluzioni come, ad esempio, quella di verificare la disponibilità di locali nella ex scuola elementare di Donnici, oppure all' interno dell' ex albergo Bologna, nel Museo SantàAgostino o nel Palazzo Caselli Vaccaro. In seguito all' intervento del vicesindaco, che ha riconosciuto l' importanza dell' attività svolta dalla Fondazione Ferramonti e della competenza ormai consolidata nell' organizzazione dei meeting della memoria, è emersa la volontà comune da parte dell' Amministrazione comunale e della Commissione alla Cultura di compiere ogni sforzo per trovare una soluzione idonea a far rimanere nel territorio urbano la sede della Fondazione presieduta da Spartaco Capogreco.

La Fiera di San Giuseppe aperta fino a domenica

22/03 La Fiera di San Giuseppe di Cosenza resterà aperta fino a tutta la giornata di domenica, almeno per quanto riguarda i settori vimini, terracotta e piante. I commercianti per i primi due generi di merce sono posizionati nella zona di piazza Matteotti, mentre le piante sono in vendita nell' area di Piazza Amendola

Truffe online, indagati in tutta Italia e a Cosenza

21/03 Il commercio oggi è elettronico, e i truffatori si sono adeguati. Diversi utenti della rete rimangono vittime di raggiri e, dopo aver pagato anticipatamente, attendono invano l'arrivo del pacco con l'oggetto acquistato. Da Natale ad oggi la sola polizia postale di Reggio Emilia ha raccolto venti denunce. In due circostanze é seguita remissione di querela, poiché la parte lesa è stata risarcita, mentre sono 13 le persone indagate per reati come truffa e sostituzione di persona. Per lo più di Napoli, ma anche di Caserta, Bologna, Rimini, Milano, Vigevano, Teramo, Cosenza, hanno età comprese tra 23 e 54 anni. Utilizzando generalmente dati personali fasulli, hanno pubblicato inserzioni di vendita, anche all'asta, su numerosi siti. All'acquirente veniva chiesto di pagare anticipatamente mediante bonifico, versamento della somma su carta ricaricabile o vaglia, dandone immediata comunicazione al venditore. Quest' ultimo assicurava l'immediata spedizione della merce, che invece non avveniva e, riscossa la somma versata, diventava irreperibile. Sono stati così venduti, e mai consegnati, telefoni cellulari, masterizzatori, navigatori satellitari, elettrodomestici, borse, giacche e persino una motosega. Per l'identificazione dei responsabili la polizia postale ha utilizzato metodologie investigative sia tradizionali sia informatiche, avvalendosi della collaborazione di Poste italiane, di e-Bay e dei provider interessati.

I sindacati contestano le nomine dirigenziali di Banca Carime

21/03 Le segreterie di coordinamento Banca Carime dei sindacati Fabi, Falcri, Fiba/Cisl, Fisac/Cgil e Uil contestano alcune scelte della proprieta' in ordine alla nomina dei dirigenti. "Nei giorni scorsi si sono insediati i cantieri di lavoro che dovranno costruire il modello organizzativo su cui basare la nascita e l'avvio operativo della neonata UBI Banca, recentemente costituita - si legge in una nota - dalla fusione di Banca Lombarda in BPU Banca, e sono stati nominati i capi dei vari cantieri di lavoro e progettazione che, con molta probabilita', saranno poi chiamati a ricoprire il ruolo di responsabili delle analoghi funzioni nella nuova Capogruppo. L'avvio di tali cantieri e' propedeutico alla realizzazione del piano di organizzazione complessivo del nuovo Gruppo (il cosiddetto piano industriale) che sara' presentato ai mercati ed alle rappresentanze dei lavoratori probabilmente nel prossimo mese di giugno". I sindacati affermano che il nuovo piano industriale dovrebbe prevedere tra l'altro tagli occupazionali complessivi pari a circa 1.300 risorse. "Ma mentre vengono preannunciati tagli occupazionali e nuovi sacrifici per i lavoratori dell'intero Gruppo - scrivono i sindacati - ecco che gli ex dirigenti di provenienza BPU Banca - che hanno perso il loro incarico per effetto della fusione con Banca Lombarda - vengono "ricollocati" in funzioni di massima responsabilita' - e, quindi, con ingaggi da capogiro - in seno alle Banche reti o alle societa' prodotto del Gruppo. A causa, quindi, di tale manovra in Banca Carime dovrebbero a breve apparire due nuove figure di vertice, un Condirettore Generale ed un nuovo Vice Direttore Generale, delle quali non si comprende francamente utilita' e scopo ancor di piu' in una fase da tempo caratterizzata dal ridimensionamento delle banche reti e dal trasferimento delle funzioni direzionali in seno alla Capogruppo". Sembrerebbe, inoltre, secondo i sindacati, "che queste nuove figure dovrebbero costare alla Banca fior di quattrini in un momento, peraltro, in cui la stessa avrebbe invece bisogno di un ricambio generazionale ed il Gruppo si appresterebbe a denunciare nuovi esuberi e tagli occupazionali. Addirittura, e' anche difficile riuscire ad ottenere la riconferma dei giovani gia' presenti in Azienda con contratto di lavoro a tempo determinato la cui presenza e' invece di reale ed effettivo giovamento per l'intera Banca". Ancora una volta, quindi, proseguono i sindacati, Banca Carime viene utilizzata come "area di sbocco" per alte professionalita' del nord, mortificando le risorse interne e locali che continuano evidentemente ad essere considerate "figlie di un Dio minore", non in grado, pertanto, di assumere responsabilita' di vertice. E' intollerabile - si legge nel documento - che per Banca Carime si continui a parlare di "riduzione del costo del lavoro" mentre vengono destinate ingenti risorse dell'Azienda per pagare i lauti compensi del top management. Traspaiono, infatti, in modo forte il disagio e la tensione delle lavoratrici e dei lavoratori della Banca derivanti dalle pressioni commerciali alle vendite, dai ritmi e carichi di lavoro non piu' tollerabili, dal sottodimensionamento degli organici di rete che ha raggiunto, oramai, livelli strutturali. Bisogna dare valenza reale a concetti come responsabilita' etica, rispetto della dignita' dei lavoratori, importanza del bilancio sociale, attenzione verso i territori meridionali e non utilizzarli come semplice strumento di marketing da spendere in base alle esigenze del momento e per mascherare, magari, la effettiva volonta' di utilizzare il mercato meridionale esclusivamente come fonte di approvvigionamento di capitali a favore delle imprese settentrionali. Ed invece si parla ancora di esuberi e di abbattimento ulteriore dei livelli occupazionali nel Sud". Le organizzazioni sindacali chiedono con forza che la capogruppo "dimostri nei fatti la volonta' di consolidare e rafforzare la propria presenza nel Mezzogiorno e mantenga gli impegni sottoscritti finalizzati alla crescita organica della Banca meridionale attraverso, anche, lo sviluppo delle risorse della Banca stessa".

Selezionati i bozzetti di Moda Movie

21/03 La commissione esaminatrice del concorso Moda Movie 2007 ha selezionato i bozzetti degli stilisti che hanno partecipato al concorso Moda Movie 2007. Sono stati numerosi i progetti presentati per l'undicesima edizione del progetto, denominato Rock'n'Fashion, riguardante il rapporto fra l'universo della moda e quello del rock. "I giovani stilisti - è detto in una nota - si sono sbizzarriti ispirandosi al mondo del rock in tutte le sue sfaccettature e rivelando un incredibile talento. Il bando di concorso prevede, infatti, la proposta da parte degli stilisti, di quattro modelli sotto forma di bozzetti corredati ciascuno di scheda tecnica. I lavori presentati provengono da numerose accademie e istituti di moda e la qualità dei progetti è decisamente alta e in sintonia con il tema proposto". La commissione è stata presieduta da Paola Orrico, progettista Moda Movie; Serena Arcuri, vicesindaco con delega alla Cultura del Comune di Rende; un delegato dell'assessore al Turismo, Sport e Spettacolo della Provincia di Cosenza, Rosina Console; Loredana Ciliberto, delegata per la presidenza Dams dell'Università della Calabria; Vincenza Costantino, docente di Semiologia dello Spettacolo dell'Università della Calabria, ed Aldo Orrico, dirigente servizio comunicazione, orientamento e promozione dell'immagine dell'Università della Calabria. Era presente anche Sante Orrico, presidente dell'Associazione Creazione e Immagine. I 15 giovani stilisti selezionati dovranno realizzare due abiti per la serata di gala che si terrà al Teatro Rendano il 4 giugno, alla presenza di esponenti della moda, del cinema e del giornalismo.

I detenuti di Cosenza lamentano ritardi nella consegna della posta

21/03 I detenuti del carcere di Cosenza hanno scritto una lettera al leader del Movimento Diritti Civili, Franco Corbelli, chiedendo un suo intervento per la risoluzione di un problema da loro assai sentito, quello della corrispondenza, delle ''lettere-fantasma'', che o arrivano dopo 15 giorni o addirittura non vengono mai recapitate agli stessi reclusi della casa circondariale di via Popilia. Corbelli chiede l'immediato intervento del direttore delle Poste di Cosenza, la soluzione del problema e rende nota la missiva che gli hanno spedito i detenuti. ''Purtroppo - scrivono i detenuti - gli unici mezzi di comunicazione che abbiamo per stare vicino ai nostri cari sono il colloquio, la telefonata settimanale e la corrispondenza. Riguardo ai colloqui, alle telefonate dobbiamo ringraziare la direzione del carcere per il corretto funzionamento di questi servizi; purtroppo ci sono molte persone che non effettuano colloqui, ne' telefonate e di conseguenza l'unico mezzo di comunicazione e' la corrispondenza. Per ricevere una lettera dobbiamo aspettare piu' di 15 giorni, quando va bene, perche' a volte si smarriscono e quindi vi lasciamo immaginare lo stato d'animo di una persona che attende notizie dai propri cari''.

La Provincia inaugura un centro d’accoglienza per minori

21/03 Sara' inaugurato domani, alle ore 11,30, alla presenza del sottosegretario di Stato alla Giustizia, Daniela Melchiorre, il Centro per minori ''Punto di Partenza'' voluto dal presidente della provincia di Cosenza, Mario Oliverio e dall'assessorato alle politiche sociali e politiche dell'immigrazione retto da Ferdinando Aiello. La struttura, che si trova a Quattromiglia di Rende, fa parte di un piu' complessivo progetto, 'Punto di partenza' e rappresenta appunto un'azione pilota in Italia (un'altra esperienza simile vi e' solo a Bolzano), che vede la collaborazione dell'Associazione onlus Yairaiha di Cosenza, diretta all'apertura di un centro di accoglienza polifunzionale per minori sottoposti a misure penali e per minori migranti non accompagnati. Una struttura sinora assente nel territorio provinciale.

Intesa Comune-Sviluppo Italia sugli Info-Point

20/03 Il Sindaco di Cosenza, Salvatore Perugini, e l' amministratore delegato di Sviluppo Italia Calabria Leonardo Loprete hanno sottoscritto stamani un protocollo d'intesa che prevede la creazione di un Info Point per la promozione degli strumenti di incentivazione gestiti da Sviluppo Italia Calabria per la creazione di nuove imprese. Alla firma del protocollo d'intesa hanno partecipato l'Assessore alle Attività Economiche e Produttive Maria Rosa Vuono, il Presidente del Consiglio Comunale Franco Sammarco e il Presidente della Commissione Lavoro Franco Napoli. "Questa convenzione - ha detto Perugini - ci permetterà di dare risposte a diverse questioni, la prima è quella di mantenere nel territorio urbano la presenza di Sviluppo Italia, visto che la sede dell'azienda sta per essere spostata a Montalto; la seconda è data dalle risposte sempre meno tradizionali che necessitano per rispondere all'emergenza lavoro; la terza sarà la capacità di mantenere costante l'informazione rivolta ai cittadini e, in prospettiva, di divenire soggetto capace di attrarre autonomamente investimenti a vantaggio del territorio. A tal proposito molto potrà essere fatto coinvolgendo anche l'Università della Calabria". L'Amministratore delegato di Sviluppo Italia della Calabria, Leonardo Loprete, ha evidenziato che "lo sportello sarà uno strumento importante rivolto ai giovani ma anche a tutti coloro che sono in cerca di occupazione. Dalla seconda metà del 2003 Svilup