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Notizie dalla Città
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30/07 Il “Comitato Città 2000” –è
scritto in una nota- è venuto a conoscenza che questa mattina
è stato presentato un esposto alla Procura della Repubblica
di Cosenza da parte di alcuni residenti del quartiere, per denunciare
alle autorità l’ennesimo caso di speculazione edilizia
a danno dei cittadini. Una presa di posizione forte, dopo che il Comune
di Cosenza ha autorizzato in dieci anni, dal 1997, la progressiva
“distruzione” di un’area di 16.500 mq originariamente
destinata a verde pubblico e già attrezzato con impianti sportivi.
Oggi, tutto questo è stato rimpiazzato da edifici, anche di
10 piani, per decine di migliaia di mc di cemento. Ma c’è
di più. La società che in questi anni ha acquistato
dall’amministrazione brutia l’intera area, sita in località
“Casino Mollo Città 2000” e che ha provveduto a
cementificare tutto, edificando finanche un palazzo sulla preesistente
piscina pubblica, ha presentato di recente un nuovo progetto al Comune
per un altro fabbricato da costruire sui due campi da tennis “superstiti”.
Il “Comitato Città 2000” ha provato a ricostruire
i fatti che hanno portato a tutto questo scempio, attraverso l’esame
degli atti posti in essere dal Comune di Cosenza. Il primo lotto di
terreno, esteso 8.500 mq, venne aggiudicato con un bando di vendita
del 1998 all’unica società, una “srl”, che
presentò offerta per la cifra di circa due milioni di euro.
L’acquisto venne perfezionato mediante un versamento in contanti
e la permuta di un edificio, stimato un milione di euro circa, destinato
a uffici comunali da realizzare, a cura della “srl” acquirente,
sullo stesso terreno oggetto della vendita. Accadde però che
nel novembre del 2001 la permuta dell’edificio destinato ad
uso uffici non si perfezionò ed il Comune finì per accettare
una nuova offerta di un versamento di poco superiore al milione di
euro. Ma non finisce qui. Nell’approvare tale proposta, la giunta
deliberò anche, sempre in favore della stessa “srl”,
la vendita, pare senza bando pubblico, dell’altra porzione di
terreno adiacente, di 8.000 mq. Il prezzo della nuova vendita? Il
50% in meno rispetto dell’analoga operazione di tre anni prima.
Un ottimo affare e, soprattutto, un grosso danno per la cittadinanza,
se si considera che sull’area insistevano gli impianti sportivi
pubblici, composti da piscina comunale e campi da tennis con annessa
area verde pubblica. Così la giunta comunale, nella delibera
del novembre 2001 accettò la proposta complessiva della “srl”
che, prevedeva di ricompensare il comune per il “favoloso”
sconto, offrendo la cessione della proprietà delle palestre
e della piscina, da realizzare nei locali seminterrati del costruendo
fabbricato. Contestualmente, però, il Comune decise di effettuare
la concessione, in favore della medesima “srl”, degli
stessi impianti sportivi per “un congruo numero di anni”.
La “srl” s’impegnò anche a sistemare il terreno
residuale ed a ristrutturare i due campi da tennis “superstiti”.
Ovviamente, neppure quest’ultimo impegno è stato mantenuto,
perché nel frattempo risulta che la stessa “srl”
abbia presentato, ottenendone l’approvazione, un progetto per
la costruzione di un nuovo fabbricato sugli stessi campi da tennis
che avrebbe dovuto ristrutturare, mentre sul terreno residuale da
sistemare è stato realizzato un parcheggio privato all’aperto
che la “srl” ha posto in vendita. Alla luce di tutti questi
fatti, il Comitato di Città 2000, nell’ambito degli scopi
per il quale è stato costituito, chiede all’attuale Amministrazione
Comunale di porre in atto ogni sforzo per evitare che si compia, ai
danni della cittadinanza tutta, anche lo “scempio finale”
della soppressione dei campi da tennis per lasciare spazio ad un nuovo
fabbricato e che si attivi per dar corso alle numerose istanze dei
cittadini di Città 2000 che, attraverso richieste scritte e
petizioni, hanno rappresentato l’urgenza di interventi adeguati
per la risoluzione delle problematiche del quartiere.
Rinviata la seduta del Consiglio comunale
30/07 Dopo una breve scaramuccia procedurale, è stata rinviata
la seduta odierna del Consiglio comunale di Cosenza, su proposta della
maggioranza passata con 24 voti a favore e 13 contrari. Delle dimissioni
di Franco Sammarco e della elezione del nuovo Presidente si tornerà
a parlare a settembre, così come degli altri punti all'ordine
del giorno. La richiesta è stata avanzata formalmente dal consigliere
Marco Ambrogio ("vista l'importanza del primo punto, meritevole
di approfondimento, e poiché gli altri punti non hanno scadenza
immediata") ed è stata appoggiata da Maria Francesca Corigliano
("Non vogliamo nascondere nulla. L'elezione del Presidente del
Consiglio è motivo di grande dibattito all'interno dei gruppi
ed ha bisogno di tempi più lunghi e distesi dal punto di vista
politico. Gli altri due temi non hanno scadenze immediate e le forze
di maggioranza vogliono approfondirne la conoscenza per arrivare al
dibattito con maggiore consapevolezza"). Massimo Bozzo (Udc)
si è espresso contro: "Quel che succede stamani in Consiglio
era stato preannunciato sui giornali, dove ormai si affrontano i problemi
della città. Sarebbe stato meglio per la maggioranza affrontare
in Consiglio le dimissioni di Sammarco ed i tanti problemi che certo
non si fermano in estate. La verità è che la maggioranza
è frantumata e sfugge alle proprie responsabilità."
In apertura di seduta il Vice Presidente Francesco Incarnato ha dato
notizia di una richiesta pervenuta dal Gruppo della Grande Alleanza
con la Rosa nel Pugno e da Rifondazione comunista per la convocazione
urgente di un Consiglio comunale sulla verifica delle linee programmatiche
e della loro attuazione da parte del sindaco e degli assessori, nonché
sull'adeguamento, eventualmente necessario, dei tempi per la loro
realizzazione. Al termine della seduta i gruppi GA-Rnp e Rifondazione
Comunista hanno tenuto una conferenza stampa per contestare il rinvio
e preannunciare periodiche richieste di convocazione urgente del Consiglio
Franco Bruno coordinatore del comitato cittadino del PD “14 ottobre”
30/07 Le aree che si richiamano al Partito Democratico della citta'
di Cosenza, hanno dato vita al primo nucleo del comitato cittadino
per le primarie del 14 ottobre che sara' coordinato dal senatore Franco
Bruno. A renderlo noto sono: Anna Maria Nucci per il Pdm; Franco Tucci
dei Ds; Giuseppe Maiorca della Margherita; Fabio Gaudio dell'Italia
di Mezzo; Mimmo Frammartino per Idea citta'; Francesco Cito per Alleanza
Riformista - Socialisti Europei; Franco Iannaccaro per i Repubblicani
Europei; Roberto Scigliano per Orizzonti del Socialismo; Francesco
De Stefano per Patto liberal democratici; Pietro Ruffolo per la Federazione
dei Socialisti;Sergio Fiorentino per il Movimento dei Disoccupati.
''Solo uno straordinario soggetto politico - e' scritto in una nota
- che sia plurale, inclusivo, aperto e moderno, potra' riconsegnare
forza alla politica e maggiore autorevolezza alle istituzioni, per
aiutare ed accompagnare l'intera societa' cosentina verso nuovi traguardi
e fuori dalle tentazioni di rassegnazione che si colgono in alcuni
aspetti della fase attuale. A Cosenza non e' piu' il momento delle
divisioni e dei posizionamenti egoistici. Non e' piu' nemmeno possibile
girarsi dall'altra parte e non cogliere i segnali di disagio e di
crisi che investono l'intera societa' cosentina, alla pari del contesto
nazionale e regionale, con in testa la percezione, che si fa strada
nell'opinione pubblica, di una politica che sembra aver perso il senso
della missione e dell'etica pubblica''. ''E' invece giunto il tempo
- prosegue la nota - della generosita', dell'abnegazione, del lavoro
di squadra, del sapersi riconoscere e rispettare anche nella fasi
della dialettica piu' vivace e aspra. Tutti sono chiamati a dare il
proprio fondamentale contributo, e questa opportunita' ci viene offerta
proprio dalle primarie che dovranno rappresentare un nuovo punto di
partenza per l'intera citta'. In questa direzione abbiamo costituito
il primo nucleo del comitato cittadino del nuovo partito, che sara'
coordinato dal Senatore Franco Bruno, e che, insieme ai livelli provinciali
e ai rappresentanti istituzionali che hanno gia' aderito o che aderiranno
al Pd, presentera' entro Settembre il 'Manifesto per il Pd di Cosenza'.
Il comitato curera' inoltre l'organizzazione di una serie di focus,
di centri d'ascolto, di assemblee, di rapporti e di eventi finalizzati
ad allargare la partecipazione nel nuovo partito dei professionisti,
degli imprenditori, degli esponenti della scuola, della sanita', del
precariato, degli studenti medi ed universitari, delle donne e dei
talenti di cui disponiamo''. ''Continua quindi il viaggio - conclude
la nota - che dovra' consegnare a Cosenza una grande forza politica
di riferimento e di governo che sappia rinverdire le grandi tradizioni
cittadine ed affrontare la sfida della convivenza democratica, e della
sintesi che costruisce unita' e sviluppo, in un contesto in cui tutte
le posizioni e le sensibilita' siano alla pari, con gli stessi diritti
e le stesse opportunita', e sappiano riscrivere regole di riferimento
certe in cui i meriti vengano valorizzati e i bisogni riassunti da
una comunita' tollerante e solidale''.
Eletti presidente e vicepresidente dell’Udc di Cosenza
30/07 Sono Franco Bisogno e Roberto Tosti il Presidente e Vicepresidente
dell'Udc della provincia di Cosenza. L'elezione, giunta dopo il congresso
provinciale che ha visto la riconferma a segretario di Raffaele Cesario,
e' avvenuta per acclamazione nel corso di una riunione svoltasi presso
l'Holiday Inn di Cosenza alla presenza del vice presidente del consiglio
regionale Roberto Occhiuto e del consigliere regionale Michele Trematerra,
ed alla quale hanno partecipato numerosi iscritti provenienti da tutta
la provincia. Introducendo i lavori della riunione, il Segretario
Cesario ha inteso ringraziare gli iscritti per la fiducia rinnovatagli,
garantendo il ''massimo impegno per la crescita del partito sull'intero
territorio provinciale. Per fare questo e' indispensabile la collaborazione
di tutta la base ed un'organizzazione capace di rendere incisiva l'azione
del partito e di favorire il radicamento dello stesso in tutti i 155
comuni della provincia. Queste settimane serviranno per predisporre
un modello organizzativo nuovo, piu' snello, che andremo a discutere
e a definire subito dopo la pausa estiva per riprendere con maggiore
forza e convinzione la nostra attivita' politica''. Nel corso della
riunione sono stati nominati il segretario amministrativo del partito
a livello provinciale nella persona di Fabio Bonofiglio ed il portavoce
Roberto Barbarossa. Per il Vice Presidente della Regione Calabria,
Roberto Occhiuto, in un ''momento in cui i cittadini, la societa'
civile, accomunano la classe politica in un giudizio altamente negativo,
l'Udc deve continuare a distinguersi per un'azione politica coerente,
tesa alla soluzione dei problemi della regione ed improntata al massimo
rigore morale. Il nostro gruppo consiliare si e' sempre caratterizzato
per una forte azione di opposizione a questo Governo Loiero che, sino
ad oggi, non ha ottenuto alcun risultato positivo per la Calabria;
noi siamo pronti a riproporre la mozione di sfiducia passando, se
necessario, anche attraverso un'azione referendaria chiedendo e raccogliendo
le firme necessarie ai cittadini di questa nostra splendida regione
che non puo' continuare ad essere mortificata da questo modo di fare
politica nel quale, noi, non ci siamo mai riconosciuti e che non appartiene
alla nostra storia, alla nostra tradizione ed ai nostri valori''.
Per Trematerra il ''nostro sforzo quotidiano e' quello di essere ogni
giorno vicini alla gente, di cercare di capirne i problemi per proporre
le soluzioni piu' adeguate. Della morale e della moralita' abbiamo
fatto un nostro credo e nessuno puo' dimostrare il contrario. Alla
base chiediamo un sorriso nel fare politica, una grande partecipazione
che saranno linfa vitale per continuare a portare avanti il nostro
lavoro di politici impegnati e che non hanno bisogno della politica
per vivere''.
Ruba un ciclomotore e viene arrestato
30/07 Un giovane, C.P., di 19 anni, e' stato arrestato dai carabinieri
a Cosenza per furto. Nel corso di controlli i carabinieri hanno sorpreso
il giovane mentre era in possesso di un ciclomotore rubato in un cortile.
CalabriaLibre: Fiamme in via Libero Grassi.
29/07 “Ci sono interi quartieri della città dove la
presenza delle istituzioni non è percepita dalla popolazione
residente”. A darne notizia Girogio Durante Presidente di Calabrialibre.
“La zona di viale Cosmai, e le adiacenti via Libero Grassi,
via Pio la Torre, e tutte le altre, sono sicuramente tra questi, eppure
i residenti come cittadini italiani, pagano le tasse e si recano alle
urne, questo sul piano dei doveri, mentre sul piano dei diritti, nulla,
sicurezza zero, manutenzione ai giardini ed alla viabilità
zero, insomma un quartiere di frontiera in balia agli spacciatori,
ai ladri, ai teppisti, ai cani randagi ed agli scaricatori abusivi.
Già da qualche tempo si invocava il comune perché intervenisse,
per mettere in sicurezza le aree incolte, dal pericolo di incendio,
ma con una puntualità sospetta ecco apparire il fuoco come
ogni anno, questo si puntuale. Niente di pericoloso, anche grazie
all’immediato intervento dell’AFOR, solo un tranquillo
pomeriggio domenicale, tra le mura domestiche, trasformato in un desolante
spettacolo di fuoco, che consuma quella parte residuale di territorio
della provincia non ancora devastata dalle fiamme”.
Greco (Sdi) “In Consiglio comunale grave violazione statutaria”
28/07 "Nella seduta del Consiglio comunale di lunedì
il gruppo della Grande alleanza con la Rosa nel pugno presenterà
una richiesta di convocazione di una nuova seduta per l' applicazione
dell'art. 20 dello Statuto Comunale che attribuisce al solo Consiglio
la prerogativa di valutare i risultati amministrativi conseguiti dal
sindaco e dai suoi assessori". A sostenerlo è il consigliere
comunale di Cosenza, Saverio Greco del gruppo Grande alleanza con
la Rosa nel Pugno. Nella nota Greco precisa che "il gruppo della
Grande Alleanza con la Rosa nel Pugno ha deliberato, nella riunione
tenutasi ieri di rispondere alla grave violazione delle regole statutarie
perpetrata dal sindaco Perugini. L'iniziativa istituzionale assunta
dalla Grande alleanza dimostrerà che Perugini è maldestramente
ricorso all' espediente propagandistico per nascondere la grave crisi
di fiducia in cui é incorso non solo presso i cittadini, ma
financo presso ampi settori della sua maggioranza, come dimostra pure
la crisi in cui versa il Consiglio comunale".
Nucci “Quanto silenzio sulla vicenda Sammarco”
28/07 “Sarà il gran caldo, saranno le imminenti vacanze,
ma di questi tempi non c’è proprio voglia, in questa
maggioranza, di parlare del “caso Sammarco”. Nessuno intende
commentare le accuse dell’ex presidente per paura di svelare
il clima che si respira nella coalizione che sostiene Perugini a Palazzo
dei Bruzi”. E’ quanto scrive in una nota il consigliere
comunale Sergio Nucci. “Questo silenzio, così assordante
perché proviene proprio dalla parte politica di Sammarco, non
può che stimolarci a ritornare, e con maggior vigore, sulle
questioni sollevate dall’ex presidente.
Questioni che nessuno ha criticato o condiviso, almeno apertamente.
Perché tanto silenzio? Perché tanta omertà? Eppure
l’ex capogruppo dei DS si è lasciato andare, nell’ultimo
consiglio ad inaspettate concessioni verso l’ex collega di partito:
“Sammarco pone questioni serie delle quali bisognerà
discutere!”. E quando?
Ad ottobre in occasione dell’assemblea del Partito Democratico?
Tra quattro mura per decidere da chi devono essere riempite le varie
caselle che man mano si stanno liberando? Chi sarà il Capogruppo
del PD o chi siederà sullo scranno di Presidente del Consiglio
o chi entrerà in giunta al primo rimpasto?
Questi sono i veri interrogativi che spingono i colleghi della maggioranza
a non parlare, a non prendere posizione, tranne, naturalmente qualche
sporadica eccezione.
Se ciò è vero, ed è vero, nei prossimi giorni
non ci sarà alcun dibattito sull’elezione del Presidente
del Consiglio. Con buona pace del Sindaco Perugini - che nulla fa,
prendendo a pretesto le parole di Sammarco, per liberarsi dalla morsa
oppressiva e paralizzante dei sui “tutori” che ne stanno
condizionando l’azione amministrativa - si rinvierà la
discussione a tempi migliori e solo dopo aver “cencellianamente”
redistribuiti incarichi, prebende, onorificenze e cotillons.
Il rinvio lascerà irrisolto il nostro dubbio: questa maggioranza
non è pronta a confrontarsi sul dopo-Sammarco, o non è
pronta a discutere sulle cose dette dal penalista cosentino?
Sammarco, e questo lo sanno anche le pietre, ha guidato da capolista
i DS nelle ultime elezioni amministrative. Ha camminato in lungo e
largo, al fianco di Perugini, a rappresentare un modo “diverso”
di far politica. Si è speso senza riserve nel sostenere e difendere
un progetto nel quale ha pensato non di essere comparsa ma primo attore,
ed ha messo in conto che poche, e comunque ininfluenti, sarebbero
state le “pressioni” del mondo esterno sulle scelte amministrative
cittadine. Poi, dopo aver rifiutato un posto in giunta, è stato
eletto a gran voce presidente del Consiglio (incarico da 3500 €
al mese e senza lasciare il Consiglio che alimenta più di una
speranza). A questo punto ha affrontato il nodo della forze “sorelle”
all’opposizione. Per lui, i socialisti e rifondazione dalla
parte avversa hanno significato l’”anomalia” da
sanare e contro la quale si è speso in prima persona attirando
i mugugni di quelli che pensavano che un allargamento della maggioranza
avrebbe ridotto le poltrone da spartire. A latere, ha condotto, vanamente,
le battaglie contro l’aumento delle indennità e a favore
di una politica urbanistica non condizionata da interessi forti. In
sostanza, è stato sui grandi temi in sintonia con le nostre
battaglie.
Ma ad un certo punto qualcosa si è rotto. Sammarco si è
stancato di assistere inascoltato al disfacimento del “suo”
ambizioso progetto politico. Quando ha realizzato che a lui si chiedeva
di metterci solo la faccia si è tirato fuori dal gioco. E a
parer nostro, anche se in ritardo, ha fatto bene.
Lui che ci aveva creduto stava pian piano diventando il testimonial
del fallimento.
Oggi, sull’Aventino, aspetta che qualcuno riprenda le cose che
ha detto. Che gli dicano se ha torto o ragione. Che sviscerino con
chiarezza ed acume politico se le cose che da tempo afferma sono condivisibili
o meno.
Lui vuole saperlo, lo pretende. Ed anche noi vogliamo capire se la
sue opinioni trovano sponde in questa maggioranza.
Ma, più di lui e più di noi, vogliono saperlo i cosentini
che un anno fa, carichi di speranze ed attese, hanno eletto Perugini
alla guida di Cosenza.
Non rispondere oggi a Sammarco non significa ignorare il compagno
di avventura, isolare una voce fuori dal coro, vuol dire tradire l’impegno
preso con i cittadini che ci avevano creduto, e che oggi, supponiamo,
si pentono di averlo fatto.”
Cosenza al centro del progetto "Cinema Atelier della memoria e del presente"
28/07 Cosenza sarà al centro del progetto "Cinema Atelier
della memoria e del presente" che sarà finanziato dalla
Regione Calabria e che prevede, tra l' altro, l' istituzione della
prima Cineteca in Calabria nella quale dovrebbero trovare collocazione
tutte le immagini cinematografiche e documentaristiche girate nella
regione. "Del progetto - è scritto in un comunicato -
ne hanno parlato il sindaco Salvatore Perugini ed il regista calabrese
Mimmo Calopresti, ormai lanciatissimo nel firmamento cinematografico
internazionale dopo i successi dei suoi lungometraggi 'La seconda
volta' (1995), 'La parola amore esiste' (1998), 'Preferisco il rumore
del mare' (2000) e 'La felicita' non costa nienté (2003). Assente
giustificato, per il breve periodo di degenza ospedaliera che sta
trascorrendo dopo l' intervento chirurgico subito in questi giorni,
il vice presidente della Giunta regionale ed assessore regionale al
Turismo, Nicola Adamo, promotore del progetto 'Cinema Atelier della
memoria e del presente'". "L' incontro - prosegue la nota
- era finalizzato anche ad avviare un percorso di idee e di grandi
progetti sul cinema che faranno di Cosenza il fulcro di una serie
di attività formative e di iniziative, di respiro anche internazionale,
volte alla diffusione dell'arte cinematografica. In realtà
l' idea di intraprendere un significativo percorso sul cinema nella
città di Cosenza è stata condivisa da Perugini proprio
con il vice presidente della Regione che è stato sentito telefonicamente,
durante l' incontro, sia dal primo cittadino che da Calopresti, accompagnato
a Palazzo dei Bruzi dal giornalista ed esperto di cinema Alessandro
Russo. Adamo ha concordato con Perugini e Calopresti l' idea di avviare
concretamente a Cosenza un articolato programma di iniziative che
guardino al cinema come importante segmento culturale del territorio.
Un programma che non si esaurisca nello spazio di uno o più
eventi, ma che contribuisca a far entrare Cosenza nei più importanti
circuiti della scena cinematografica italiana e, perché no,
internazionale". Il 16 novembre prossimo uscirà l' ultimo
film di Calopresti "L' abbuffata", quasi interamente girato
in Calabria, con molti ciak battuti sulla costa tirrenica cosentina,
a Diamante innanzi tutto. Il film, interpretato da Valeria Bruni Tedeschi,
Diego Abatantuono e da Gerard Depardieu sarà, prima dell' uscita
ufficiale su tutto il territorio nazionale, presentato in anteprima
alla Festa del Cinema di Roma. "Venendo in Calabria e nel cosentino
a girare il mio ultimo film - ha commentato Calopresti - sarebbe stato
inutile fare il film ed andarmene senza dare continuità a quell'
esperienza. E' per questo che ho deciso di impegnarmi in un percorso
in grado di mettere a frutto questa esperienza dalla quale trovo estremamente
giusto, visto anche l' entusiasmo che ho potuto registrare durante
le riprese, che possano arrivare altri frutti per Cosenza e per la
Calabria. Cosenza è il posto ideale dove si può far
vedere il grande cinema perché può diventare punto d'
incontro di eventi importanti, di respiro internazionale, che hanno
a che fare con il mondo del cinema". Perugini, compiaciuto per
la presenza a Cosenza di un calabrese illustre e cineasta così
importante come Mimmo Calopresti, ha sottolineato la necessità
di rivitalizzare il cinema a Cosenza, attraverso un' operazione che
possa recuperare la vocazione originaria del cinema Italia per farne
un importante crocevia di "prime" nazionali, ma anche per
rinverdirne i fasti di cinema d' essai. "Il cinema - ha detto
Perugini - è attualmente il grande assente della nostra programmazione
culturale e noi dobbiamo compiere ogni sforzo per rilanciare a tutti
i livelli la settima arte a Cosenza". Da Mimmo Calopresti è
venuta anche l' idea di organizzare una rassegna cinematografica internazionale
sul tema del "Diritto di cronaca" e di avviare percorsi
di formazione destinati ai ragazzi calabresi e cosentini in particolare
allo scopo di stimolare le loro giovani energie ed intelligenze e
candidarle a dire la propria in un contesto importante come è
quello del cinema.
Perugini si complimenta per il primo anno di attività, e indica le priorità
27/07 Il sindaco di Cosenza, Salvatore Perugini, ha illustrato stamani il bilancio del suo primo anno di amministrazione comunale esprimendo "soddisfazione per il lavoro fin qui compiuto, ma non appagamento: nel secondo anno di amministrazione che si apre oggi faremo tutti di più". Accompagnato dagli assessori che compongono la sua giunta di centrosinistra, Perugini ha poi aggiunto che "dopo un periodo di assestamento, caratterizzato dalla riorganizzazione dei servizi e dalla rivisitazione dello statuto comunale si apre la fase 2 del governo della città". Il Sindaco Perugini ha ricordato che dopo la fase iniziale durante la quale ci si è dovuti limitare a quanto programmato da un predecessore particolarmente severo quale il Commmissario, solo con il bilancio di previsione 2007 si è iniziato a dire alla città "da dove partiamo e dove vogliamo arrivare", pur nelle note difficoltà generali determinate dalle restrizioni governative. Da oggi si apre un'altra fase, che dovrà essere improntata "all'incontro, alle relazioni, all'ascolto della città per capire insieme come procedere e per dare risposte alle istanze". Già da settembre si comincerà con l'iniziativa "Con il Sindaco per un giorno" per coinvolgere ragazzi delle scuole di ogni ordine e grado e invitarli a passare una giornata intera a vedere cosa fa un sindaco, come funzionano le istituzioni, cosa significa amministrare. Ci saranno poi incontri periodici tra il Sindaco, gli assessori, i dirigenti ed i cittadini per calarsi nei problemi e stabilire un filo diretto con l'utenza. Per quanto riguarda il lavoro svolto e documentato dalle relazioni degli assessori, "abbiamo privilegiato - ha detto Perugini - tre direttrici: dare continuità a quanto abbiamo trovato, pur scegliendo a volte metodi del tutto diversi ed accelerando alcune cose che erano ferme; migliorare i servizi minimi essenziali; impiantare il lavoro per la città che vogliamo". A quest'ultimo proposito il sindaco ha citato alcuni punti: la sottoscrizione dell'accordo preliminare per la metropolitana leggera; il protocollo d'intesa sottoposto all'attenzione dell'Anas per il svincolo autostradale a sud; la sottoscrizione dell'accordo per il nuovo ospedale, ambizione che ha trovato spazio nel Piano sanitario regionale; il lavoro che si sta compiendo, a cura dei tecnici comunali e con il supporto dell'Unical, per il Piano strategico. Rispondendo, poi alle domande dei giornalisti, il Sindaco ha fornito alcune informazioni specifiche. Sul CoMeTra Perugini si é detto convinto che sia un Consorzio di grande utilità ed importanza per l'area urbana. Sul Viale Parco e sul modo per congiungere il tratto da Cosenza a Rende ha confermato che le Amministrazioni sono in contatto per trovare insieme una soluzione. Alle domande sulle prossime riunioni politiche e consiliari e sulle dimissioni del Presidente Sammarco, il Sindaco ha rinviato ogni commento alla sede più giusta, cioé l'assemblea consiliare già programmata per lunedì 30. La realizzazione della metropolitana, il nuovo ospedale ed i lavori per lo svincolo dell'autostrada Salerno-Reggio Calabria sono tra le priorità individuate dal sindaco di Cosenza, Salvatore Perugini, per la città e per i comuni dell'area urbana. Perugini, che stamani ha illustrato il suo primo anno di attività, ha poi ricordato i nuovi contratti per le cooperative sociali di tipo A e B, piani di zona, impiego delle associazioni di volontariato, lotta alle tossicodipendenze, progetti di inserimento degli ex detenuti indultati, anziani, disabili, emergenza abitativa. Ci sono poi i progetti legati all'innovazione tecnologica, i programmi legati alla cultura e al ruolo dello storico Teatro Rendano di Cosenza. E poi il commercio e i trasporti, nodi delicati su cui l'amministrazione comunale del capoluogo bruzio ha avviato un confronto con le forze politiche e le parti sociali. Al via intanto i progetti per il completamento di Viale Parco, per la ristrutturazione del Castello Svevo (con interventi per 6 milioni di euro), e per la costruzione del Ponte di Calatrava (opera da 16 milioni e 500mila euro).
Mancini “Da Pelaia espressioni gravi”
27/07 "E' grave che il direttore generale dell' azienda ospedaliera
di Cosenza rivolga espressioni sgradevoli contro il consigliere comunale
Carmine Vizza, al quale esprimo solidarietà personale e politica,
che ha avuto il merito di denunciare il cattivo impiego delle risorse
pubbliche che sono distolte dal miglioramento dei servizi per i cittadini,
per essere, invece, utilizzate per pratiche clientelari". E'
quanto afferma il deputato dello Sdi, Giacomo Mancini, in riferimento,
è scritto in un comunicato, "alla dichiarazione del dottor
Cesare Pelaia sulla vicenda dei progetti obiettivo per i funzionari
amministrativi dell' Azienda ospedaliera di Cosenza". "A
Cosenza ed in Calabria, nel campo della sanità pubblica - prosegue
Mancini - c' è bisogno di manager impegnati nel combattere
il fenomeno dell' emigrazione sanitaria, nel ridurre i tempi lunghissimi
delle liste di attesa, nel selezionare bravi e preparati primari alla
guida dei reparti e nel valorizzare le professionalità che
vi lavorano. Al contrario, in questa città é stato inviato
chi non trova di meglio da fare che tentare di mettere il bavaglio
a quei bravi consiglieri comunali come Carmine Vizza che con coraggio
lottano per una sanità migliore. Mi auguro che di questo stato
di cose sia informato il presidente Loiero".
Rigettato il ricorso contro il Commissario della Camera di Commercio di Cosenza
27/07 Il ricorso presentato contro il Commissariamento della Camera
di Commercio di Cosenza è stato in parte rigettato e in parte
dichiarato inammissibile. Il commissario della camera di commercio
di Cosenza, Pietro Rende, in una nota, esprime soddisfazione. "Sono
lieto e soddisfatto - sostiene Rende - che la Regione Calabria abbia
scritto un'importante pagina di diritto amministrativo e che le sia
stato riconosciuto un potere 'federale', per la prima volta in Italia,
che avrà positive ricadute altrove e nel sistema nazionale
delle Camere di Commercio. Si tratta di una 'piccola rivoluzione',
di un intervento di terzietà, un'affermazione di indipendenza
dalle lobbies localistiche che, in nome di una malinconica autonomia
operativa, non aggiungono valore produttivo, ma separano e indeboliscono
il ruolo delle imprese pretendendo di dilatarlo al di sopra della
legge e delle istituzioni rappresentative con le quali invece è
molto meglio, per tutti, collaborare e allearsi per la crescita".
"Quanto a noi - ha aggiunto - 'piccoli uomini di Stato', che
hanno sempre anteposto alla carriera e al resto il rispetto e il primato
della legge, avendone contribuito alla formazione e approvazione per
tre legislature nazionali e una regionale, continuiamo a nutrire e
perseguire la speranza che né la spregiudicatezza del 'commercio
mediatico', né gli episodi di corruzione e illegalità
potranno sconfiggere la Calabria reale e i suoi vertici democratici,
che ringraziamo della fiducia e dell'onore conferitoci. Così
come ringraziamo le professionalità e l'etica degli avvocati
che ci hanno assistito in questa vicenda. Adesso, con la collaborazione
della burocrazia interna concluderemo la 'pulizia del registro imprese'
e potremo dedicarci in piena legalità, a ricostituire gli Organi
Camerali". "In tal senso solleciteremo - ha concluso - la
massima attenzione delle associazioni produttive e il loro interesse
a una crescente credibilità istituzionale, anche in vista dell'utilizzo
dei fondi europei".
Studentesse cosentine in Francia
26/07 Dieci studentesse del Liceo "Lucrezia della Valle"
di Cosenza rappresenteranno l' Italia all' incontro internazionale
"Diversità e dialogo" che si svolgerà a Tours,
in Francia, dal 28 luglio al 6 agosto. Le studentesse, selezionate
in base ai meriti acquisiti nell' ultimo anno scolastico, sono state
ricevute stamane a Cosenza dal sindaco Salvatore Perugini e dal vicesindaco
Giancarlo Morrone. Cinque i Paesi europei coinvolti nell'iniziativa
che si inquadra nel progetto finanziato dall' Unione Europea per i
comuni che fanno parte della rete Avec e che ha come destinatari studenti
di Italia, Francia, Ungheria, Malta e Spagna. Oltre alle studentesse
della città di Cosenza, in rappresentanza dell'Italia, partecipano
all'incontro internazionale di Tours dieci giovani francesi della
città ospitante, dieci ungheresi della città di Pecs,
dieci giovani di Malta, della città di Isla, ed, infine, gli
ultimi dieci della città spagnola di Baeza. "I rapporti
con la rete Avec - ha detto Morrone nel corso della breve cerimonia
- consentono oggi di utilizzare una grande opportunità. Grazie
a questo progetto 10 nostre concittadine e studentesse meritevoli
del prestigioso Liceo 'Della Valle' potranno soggiornare in Francia
per dieci giorni insieme ad altri giovani dell' Unione Europea per
un reciproco arricchimento culturale apportando il patrimonio delle
proprie tradizioni e differenze che in una contaminazione scambievole
creeranno i presupposti per il superamento delle diversità.
E' questo - ha aggiunto Morrone - un primo importante risultato della
intensificazione dei rapporti con gli altri paesi europei che fanno
parte della rete, testimoniato dalla recente presenza a Cosenza di
ben 15 rappresentanti che hanno preso parte alla riunione tenutasi
nella nostra città".
Ass. Pingitore “L’intesa con le Ferrovie della Calabria danno opportunità”
26/07 "L'intensificazione delle corse in autobus a beneficio
dei cosiddetti pendolari delle vacanze, ottenuta grazie all'accordo
raggiunto tra Comune e Ferrovie della Calabria, non ha nessuna pretesa
sostitutiva dei servizi già esistenti ed assicurati da altre
società od aziende che operano sul territorio, ma ha unicamente
l'obiettivo di allargare lo spettro delle opportunità che,
specie nel periodo estivo, devono essere offerte a quanti non hanno
la possibilità economica di godersi una vacanza stanziale".
E' quanto afferma in una nota l'assessore al turismo del Comune di
Cosenza, Amedeo Pingitore, circa la posizione del responsabile provinciale
della Fast-Confsal trasporti. "Le osservazioni del sindacalista
- ha aggiunto - lasciano il tempo che trovano tanto più che
nessuno ha mai pensato di espropriare una funzione svolta anche da
altri soggetti. Sulla geografia degli Acquapark ci sarebbe poi da
dire che, oltre all'impianto di Praia a Mare, ne esiste anche uno
a Rossano ed un altro a Zambrone. Il servizio garantito dalle Ferrovie
della Calabria fa scalo a Falerna, ma non può essere questa
una colpa né quella che Falerna si trovi in provincia di Catanzaro."
Nucci e Vizza (GA-RNP) “Un’altra delle loro: non ci sono i fondi per la CoMeTra”
25/07 “Apprendiamo dalla stampa locale che la Regione non disporrebbe
dei fondi necessari a far partire Co.Me.Tra, il tanto reclamizzato,
tranne che nel Consiglio Comunale di Cosenza, Consorzio del Trasporti
Meridionali, nato dall’aggregazione di AMACO, Ferrovie della
Calabria, Consorzio Autolinee ed altre sette aziende regionali con
l’obiettivo di integrare e prolungare le reti urbane”.Ad
affermarlo i consiglieri comunali della “Grande Alleanza con
la Rosa nel Pugno” Sergio Nucci e Carmine Vizza. “La notizia
–scrivono Nucci e Vizza- rilanciata dai sindacati di categoria,
non sorprende, semmai è la riprova di come “funziona”
la tanto decantata filiera istituzionale di centro-sinistra comune-provincia-regione.
Un funzionamento messo sotto accusa anche da Francesco Cribari - definito
dal buon Perugini “un presidente capace e che lavora”
– e che, in barba alla regola non scritta “mai mordere
la mano di chi ci sfama”, non evita commenti al vetriolo verso
i governanti regionali. Perchè è un fatto che il Consiglio
d’Amministrazione dell’AMACO (del quale Cribari è
presidente), voluto a suo tempo dalla giunta Catizone, venga ora sostenuto
e mantenuto proprio da quella stessa classe politica che dopo aver
spinto per la sua costituzione oggi abbandona ad un misero destino,
invocando scarsità di fondi, Co.Me.Tra., il consorzio nato
per servire l’area urbana.
Ed a proposito di quest’ultima, siamo proprio curiosi di vedere
se i sindaci di Cosenza e Rende, chiamati alle loro responsabilità
dai sindacati, guideranno la protesta nei confronti delle regione
rea di non premiare iniziative come il Consorzio, nate per collegare
il comprensorio cosentino. Perugini e Bernaudo sfileranno fianco a
fianco, come un anno fa in campagna elettorale, per chiedere i soldi
a Loiero? O le vicende del viale parco incompleto, della squadra calcistica,
delle “Invasioni” dimezzate, freneranno gli impeti di
riavvicinamento tra i due sindaci del PD?
Intanto, consoliamoci con le rassicurazioni sull’AMACO dell’assessore
Conforti: “l’azienda dimostra di essere competitiva anche
sul piano della trasparenza”, nonostante proprio sulla vicenda
Co.Me.Tra. tanta trasparenza non si sia registrata. Ricordiamo che
sul consorzio nessuno ha ravvisato la necessità di informare
nei tempi e nei modi opportuni il Consiglio Comunale di Cosenza che
detiene la proprietà dell’AMACO.
Forse, in questo caso, Conforti ha esagerato. Lui che nelle vicende
della municipalizzata non entra mai, e non per sua volontà,
adesso afferma che l’azienda è “competitiva”.
Verrebbe da domandargli se sa grazie a chi e perchè l’AMACO
debba ritenersi competitiva.
Speriamo che d’ora in avanti, anziché curarsi di vicende
dalle quali è escluso, Conforti si occupi dei tanti problemi
a lui segnalati, perché, dopo un anno, pensare che il suo assessorato,
come atto di concreto e di innegabile interesse per il territorio,
ha varato il numero verde per la rimozione delle auto abbandonate
è veramente un po’ poco. Sempre che, la sull’onda
della politica della segnalazione dei disservizi, a Palazzo dei Bruzi
non decidano di istituire il numero verde per la rimozione degli assessori.
Opera di Dalì sistemata dentro Palazzo dei Bruzi
25/07 E' stata sistemata stamani a Palazzo dei Bruzi la Statuina
proveniente dall'opera scultorea San Giorgio e il Drago di Salvador
Dalì, che fa parte del Museo all'Aperto di Cosenza. La piccola
figura femminile, che ornava il lavoro del grande artista spagnolo,
era stata rimossa quando ci si era resi conto della facilità
con cui qualche malintenzionato avrebbe potuto asportarla. L'opera
era stata presa in custodia da Enzo Bilotti, rappresentante della
famiglia che ha donato le opere del Museo, la statuina, come ha recentemente
chiarito in Consiglio comunale l'assessore alla Cultura Giancarlo
Morrone, era stata affidata al prof. Bruno Tavani, docente dell'Accademia
delle Belle arti e dipendente del Ministero della Ricerca scientifica.
Non essendo stata trovata una soluzione che rendesse più sicura
l'originaria posizione è stato deciso di fare realizzare una
copia che, quasi simile ma più robusta nel sistema di ancoraggio,
andrà a corredare l'opera sull'isola pedonale, mentre l'originale
resterà custodito a Palazzo dei Bruzi. La Statuina è
stata sistemata nella stanza del Sindaco, ma sarà portata nel
Salone di Rappresentanza ad ogni occasione ufficiale perché
tutti possano ammirarla. Stamani Enzo Bilotti ha fornito altre informazioni
relative al Mab. La prima riguarda l'opera "Il lupo della Sila"
di Mimmo Rotella. La documentazione attestante l'originalità
del lavoro, che si trova già nella disponibilità del
committente, dovrebbe arrivare non oltre l'autunno prossimo dalla
Fondazione nata nel nome dell'artista scomparso. Soltanto dopo, la
famiglia Bilotti consegnerà l'opera al Comune. E' stato annunciato
anche che presto arriverà un'altra grande opera scultorea di
De Chirico. I contatti in corso da parte di Bilotti per il nuovo acquisto
lasciano ben sperare in questo senso. Intanto, il Comitato che si
occupa del Mab, composto dal Vicesindaco Morrone, dallo stesso Enzo
Bilotti e da dirigenti comunali, sta portando avanti un progetto di
manutenzione del Museo all'aperto cosentino con il Ministero dell'Università
e Ricerca scientifica - Accademia di Belle Arti di Catanzaro.
Magarò “No alle valutazioni negative su Giacomo Mancini”
24/07 Il sindaco di Cosenza, Giacomo Mancini è stato "un
amministratore e un uomo straordinario, che l' attuale sindaco ha
ritenuto, in una recente intervista, di contestare attribuendo valenze
negative al suo operato. Valutazioni che sono così distanti
dalla sensibilità generale nei confronti del sindaco Mancini,
da risuonare nella bocca di chi le pronuncia in tutto il loro effetto,
misero e grottesco". E' quanto afferma, in una nota, il consigliere
regionale dello Sdi, Salvatore Magarò. "Nei giorni scorsi
è stato presentato un bel libro - sostiene Magarò -
un' antologia di studi storici, edita da Pellegrini, dedicata alla
memoria di Tobia Cornacchioli. In quell' occasione è stata
ricordata la preziosa opera dello storico cosentino prematuramente
scomparso; e in particolare si é tornati sull' incarico che
svolse per l'amministrazione comunale di Cosenza, ai tempi del sindaco
Mancini. Egli presiedette una commissione che lesse, discusse, e alla
fine premiò e pubblicò le tesi di laurea dei neo-laureati
cosentini. Fu un' iniziativa che tese a valorizzare gli studi di tanti
ragazzi che spesso vengono abbandonati a se stessi in università
degradate ad esamificio, e che invece in quella occasione nell' amministrazione
della loro città trovarono un' interlocutrice attenta, capace
di stare loro a fianco, interessarsi a loro, valorizzarli". "Alcuni
di quei giovani - prosegue Magarò - furono poi spinti a trasformare
le loro tesi in vere e proprie ricerche, quando riguardavano aspetti
storici, artistici, urbanistici, sociologici della città: vennero
sostenuti nelle spese, seguiti culturalmente, e i risultati finali
furono pubblicati, come contributo scientifico da mettere a disposizione
di tutti. Ma questa fu solo una delle iniziative che l' amministrazione
Mancini promosse per sostenere concretamente la formazione dei suoi
cittadini, intesa non come semplice periodo scolastico, ma come approfondimento
che dura tutta la vita. Furono infatti promossi dei corsi, gratuiti
e aperti a tutti i cittadini, di alfabetizzazione informatica e di
insegnamento dell' inglese, perché tutti i cittadini fossero
in condizione di essere competitivi in una società che cambia
e che pone sfide sempre più complesse". "Per gli
anziani - conclude Magarò - furono organizzati dei corsi di
'storia popolare di Cosenza', seguiti con grande interesse da una
terza età che non vuole essere trascurata. Per i piccoli si
organizzarono delle iniziative festose, curate da musicisti e pedagogisti,
di avviamento all' ascolto della musica. Per gli immigrati la Casa
delle Culture organizzò dei corsi di lingua italiana. Questo
faceva il sindaco Mancini"
Convenzioni estive tra Comune e Ferrovie della Calabria per il turismo estivo
24/07 Buone notizie per i pendolari delle vacanze, grazie all'accordo
raggiunto tra l'Assessorato comunale al turismo e le Ferrovie della
Calabria. Per tutto il mese di agosto sara' possibile raggiungere
in autobus con maggiore frequenza, grazie ad un numero superiore di
corse, rispetto a quelle abituali, le localita' di villeggiatura marine
o della Sila pagando peraltro un biglietto ordinario di andata e ritorno
che e' alla portata di tutte le tasche. I servizi assicurati dalle
Ferrovie della Calabria collegano la citta' di Cosenza con Falerna
e Camigliatello Silano. Mentre per Falerna i collegamenti sono garantiti
dal lunedi' al sabato esclusi i festivi, per Camigliatello sono previste
corse anche nei giorni festivi. L'accordo raggiunto tra l'Assessorato
al turismo ed i dirigenti delle Ferrovie della Calabria e' finalizzato
a consentire, soprattutto alle famiglie meno abbienti e che non hanno
la possibilita' di garantirsi una vacanza stanziale nelle localita'
di villeggiatura, di raggiungere piu' agevolmente il mare o la Sila
con possibilita' di fare ritorno in citta' in serata. ''Questo accordo
- ha sottolineato l'assessore comunale al turismo Amedeo Pingitore
- va soprattutto nella direzione di agevolare attraverso l'intensificazione
dei collegamenti in autobus, i cosentini che non hanno la possibilita'
di soggiornare nelle localita' villeggiatura del nostro mare e della
Sila, a raggiungere comunque e con una maggiore frequenza i luoghi
dello svago e del relax estivo, assicurando loro la possibilita' di
far ritorno a casa nella stessa giornata. E' questo un servizio pensato
per il cosiddetto pendolarismo delle vacanze ma anche per tutti quei
turisti che, in vacanza sulla costa o in Sila, intendono concedersi
una giornata di visita nella nostra citta'''. Le tariffe ordinarie
delle corse sono particolarmente contenute se si pensa che per raggiungere
Falerna sara' sufficiente pagare, per l'andata ed il ritorno, un biglietto
di soli 3 euro e 41 centesimi, mentre per raggiungere Camigliatello
e tornare a Cosenza il biglietto costa solo 3 euro e cinque centesimi.
Il Sindaco Perugini sosterrà la candidatura di Veltroni
24/07 Il sindaco di Cosenza e presidente dell'Anci della Calabria,
Salvatore Perugini, sosterrà la candidatura di Valter Veltroni
alle primarie per la guida del Partito Democratico. E' stato lo stesso
Perugini a darne notizia al Sindaco di Roma in una lunga lettera nella
quale lo invita a Cosenza ed esprime entusiasmo per "questa straordinaria
sfida che, per me e per tanti come me, rappresenta la grande ambizione
di ritrovare slancio entusiasmo, passione nella direzione di un rinnovato
impegno politico al servizio del Paese e dei territori che siamo,
e saremo, chiamati a governare". "Cosenza - scrive Perugini
- è città viva, vivace, di grandi tradizioni di impegno
civile, sociale e politico; città di uomini e donne e tanti
giovani che, forti di un valido e moderno sistema scolastico ed universitario,
sono pronti a compartecipare ai nuovi percorsi politici. Così
come è pronta la Calabria, che non è quella che viene
mediaticamente rappresentata. Fra i calabresi c'é tanta gente,
tanta classe dirigente sociale e politica che si coinvolge ed ha voglia
di essere coinvolta, che vuole essere protagonista di scelte di progresso,
che vuole riconoscersi in riferimenti politici saldamente democratici".
"A questi uomini - ha concluso - a queste donne e, soprattutto,
a questi giovani occorre parlare, con semplicità di linguaggio,
chiarezza di idee, concretezza di azioni per suscitare fiducia e speranza
in un mondo migliore, per stimolare partecipazione, per favorire la
ulteriore crescita di quella classe dirigente di cui il sistema politico
ed il Paese ha bisogno". A giudizio del Presidente dell'Anci
della Calabria, ci sono poi grandi temi nazionali da affrontare, primo
fra tutti quello dei rapporti istituzionali e della costruzione di
un modello equilibrato e funzionale che esalti il sistema delle autonomie
locali e non ceda a tentazioni di centralismi regionali, anticamera
per ennesime penalizzazioni del Mezzogiorno. ''Attuare bene il Titolo
V della Costituzione - aggiunge Perugini - significa gettare le basi
per raggiungere anche l'obiettivo della coesione sociale, che non
puo' prescindere, per la sua realizzazione, dal ruolo degli Amministratori
locali e dei Sindaci che oggi, piu' che ieri, sono i primi e, a volte,
gli ultimi, interlocutori dei cittadini e dei loro bisogni. Ruolo
dei Sindaci e degli amministratori locali che deve essere supportato
con strumenti ordinamentali e risorse finanziarie adeguati alle necessita'''.
''Senza tacere poi - ha concluso - che storicamente nel nostro Paese
la forza ed il consenso elettorale del centrosinistra sono rappresentati
dal radicamento territoriale degli Amministratori locali, dal loro
rapporto intenso con i cittadini, dalla capacita' di dare risposte
concrete alle emergenze quotidiane coniugata all'elaborazione di sogni
e alle ambizioni di grandi progetti. Il Partito Democratico, fra le
tante cose, deve essere protagonista su temi importanti come questo''.
Auguri a Marco Segreto
24/07
Laurea in Storia e Conservazione del Patrimonio Artistico ed Archeologico
presso l'UNICAL per Marco Segreto, figlio del collega Franco, vice-presidente
USSI Calabria e collaboratore della testata giornalistica sportiva
di TEN. Con una tesi su Economia, popolamento e territorio in provincia
di Reggio Calabria, tra l'età del Bronzo e del Ferro, si conclude
con successo un percorso di studi per il giovane collega, tra l'altro,
socio dell'Associazione giornalisti cosentini "M.R.Sessa"
di Cosenza. A lui ed ai genitori Franco e Rossana, (che vediamo assieme
nella foto scattata durante la festa) gli auguri per un roseo avvenire.
Ad maiora Marco...
Intesa a Palazzo dei Bruzi per il riordino delle cooperative
23/07 E' stato siglato questa mattina a Palazzo dei Bruzi il primo
importante accordo tra l' Amministrazine comunale, rappresentata dal
sindaco Salvatore Perugini e dall' assessore alle politiche ambientali
Roberto D'Alessandro, e le organizzazioni sindacali, ai fini del riordino
e della riorganizzazione delle cooperative sociali di tipo B. Le organizzazioni
sindacali erano rappresentate dal segretario generale della Cisl Paolo
Tramonti, dal segretario provinciale della Camera del Lavoro Massimo
Covello, da Antonio Verrino, segretario generale della Uil-Tucs e
da Giuseppe Brogne, segretario provinciale dell' Ugl. Presenti anche
il segretario generale della Fisascat-Cisl Gianluca Campolongo ed
i segretari aziendali della Cisl Gianluca Esaltato e Marco Sconogiusto.
L' accordo siglato stamani - è scritto in una nota - dà
attuazione ad una priorità del programma dell' Amministrazione
comunale sul terreno delle politiche sociali: quella di un efficiente
ed efficace riordino e della riorganizzazione delle cooperative di
tipo B anche al fine di rendere alla città servizi minimi essenziali
adeguati. In questo quadro si è pervenuti ad un censimento
definitivo dei lavoratori, delle professionalità esistenti
al loro interno, e sono stati definiti compiti, funzioni ed aree d'
intervento. In tal senso sono stati adottati da parte della Giunta
comunale due atti di indirizzo.
Gran successo del cabaret di Paolo Rossi a Cosenza
22/07 Comicita', satira e musica hanno caratterizzato lo spettacolo
del comico e musicista Paolo Rossi, ieri sera a Cosenza, nell' ambito
della serata conclusiva della Festa delle Invasioni. Un' esibizione
intensa dal titolo ''Qui si sta come si sta'', tratto da una frase
della canzone ''In Italia si sta bene, si sta male'', brano inedito
di Rino Gaetano con il quale Paolo Rossi ha partecipato all' ultimo
Festival di Sanremo. Un repertorio ampio e variegato, dalla satira
politica all' ironia con intervalli musicali e poetici, ha coinvolto
e divertito un numeroso pubblico. Tra i temi principali della sua
esibizione non poteva mancare la satira politica e quindi il motivo
ricorrente del suo ''Silvio d' Oro I''. ''Quando Silvio e' stato male
- ha detto l' artista - mi trovavo in una trasmissione televisiva
e ho simulato uno svenimento anche io, anche se alcuni hanno reagito
male, ma non c' era da preoccuparsi perche' si sa dopo tre giorni
Silvio risorge sempre''. E per sottolineare questa vicinanza con Silvio,
Rossi ha aggiunto ''un po' di tempo fa ho avuto problemi con mia moglie
e ho deciso di scriverle una lettera, cosi' ho contattato il quotidiano
La Repubblica, ma mi hanno risposto che le pagine erano gia' state
tutte comprate''. Un riferimento, quindi, anche alle vicende della
politica italiana e ai politici come Mastella, Fassino e Padoa Schioppa.
''Dall' aprile dello scorso anno - ha detto Paolo Rossi - mi preoccupo
della salute dei senatori a vita. Non pensavo nella mia vita di dover
stare in pensiero per l' influenza di Andreotti''. Dalle parole alla
musica, ma sempre sulle note della comicita' e dell' ironia. ''Silvio
Pellico - ha detto il comico rivolgendosi al pubblico - per scrivere
le sue prigioni ha impiegato un anno, Corona una settimana. Sono questi
i nuovi eroi. Corona ha saputo trasformare l' esperienza del carcere
in esperienza di vita come Nelson Mandela, Gramsci, Ricucci''. Con
la sua caratteristica ironia Rossi ha evidenziato le contraddizioni
della societa', la dicotomia poveri-ricchi, i cambiamenti generazionali
e ''le gioie e i dolori'' della vita di coppia, senza risparmiare
la sua vena ironica per la Chiesa, Papa Ratzinger e il Vaticano. Il
vulcanico Paolo Rossi ha coinvolto il pubblico cosentino anche con
la sua musica, ripercorrendo insieme alla sua band alcuni brani del
repertorio musicale degli anni '60 e dedicando un omaggio al ''suo
maestro'' Enzo Jannacci e ''all' indimenticabile'' Giorgio Gaber.
Dopo quasi due ore di spettacolo Cosenza ha salutato Paolo Rossi con
applausi e standing ovation.
Corbelli “La Chiesa annulli la sospensione a divinis di Padre Fedele”
21/07 Il leader del Movimento Diritti Civili, Franco Corbelli, ha
chiesto alla Chiesa di annullare la sospensione a divinis di padre
Fedele Bisceglia, il sacerdote agli arresti domiciliari con l' accusa
di avere violentato unasuora, ''che ha avuto il grande coraggio in
questi anni di denunciare lo scandalo dell' istituto Papa Giovanni
e che al di la' dell' accusa, che dovra' essere dimostrata in un regolare
processo, non e' mai stato accusato, dopo essere stato rivoltato come
un calzino in oltre 20 mesi di indagini da parte della magistratura,
di aver sottratto un solo euro da tutti i milioni di euro che ha amministrato
per la costruzione dell'Oasi Francescana''. ''La sospensione a divinis
di padre Fedele da parte delle autorita' religiose - ha sostenuto
Corbelli - e' un provvedimento ingiusto e assurdo che va a colpire
un uomo ferito, gia' profondamente provato dalla lunga vicenda e odissea
giudiziaria che si protrae da 18 mesi. Come puo' la Chiesa sospendere
padre Fedele, e impedirgli di amministrare i sacramenti, con l' incredibile
accusa di aver disubbidito agli ordini ecclesiastici e di aver, lo
scorso anno, lasciato il convento di Bastia, in Corsica, dove era
stato mandato dalla Chiesa, nonostante l' assoluzione del frate da
parte del primo pronunciamento del Tribunale della liberta' di Catanzaro,
per venire a farsi curare in una clinica vicino Cosenza e poi quest'
anno per aver preferito scontare gli arresti domiciliari anziche'
chiuso al quinto piano in un convento in Umbria, a Cosenza, a casa
di un parente? Quale insegnamento puo' venire da questo comportamento
delle autorita' religiose, da questa punizione assolutamente ingiusta
e ingiustificata posta in essere nei confronti del frate francescano?''.
''Questa sospensione a divinis - ha concluso Corbelli - fa molto piu'
male del provvedimento restrittivo cui e' ancora sottoposto il frate.
Sospendere padre Fedele significa condannarlo a morte, non solo spirituale.
Mentre altri sacerdoti vengono arrestati e condannati per gravi reati
e non vengono sospesi la scure della Chiesa si e' abbattuta solo su
padre Fedele''
Tramonti (CISL) “Per lo sviluppo serve una inversione di rotta”
18/07 ''Occorre al piu' presto invertire la rotta mettendo in campo
politiche specifiche e selettive in grado di rilanciare e rivitalizzare
il tessuto economico e sociale prestando attenzione in primo luogo
alle opportunita' offerte dalla programmazione 2007-2013 che rappresenta
una grande occasione, forse l' ultima, rispetto alla quale non possono
essere piu' ammessi ritardi, distrazioni e inadempienze, come purtroppo
si e' verificato nel passato''. A sostenerlo e' stato il segretario
generale dell' Ust-Cisl di Cosenza, Paolo Tramonti, nella sua relazione
all' assemblea organizzativa della Cisl territoriale di Cosenza. I
lavori sono stati presieduti dal segretario nazionale della Cisl-Universita',
Fiore Madeo. Nella sua relazione, Tramonti, e' scritto in un comunicato,
ha affrontato le principali problematiche della provincia di Cosenza
''a partire dalle tanti e gravi emergenze di carattere economico e
sociale che interessano il territorio, con quasi tutti i comparti
produttivi in crisi e la conseguente perdita di migliaia di posti
di lavoro''. ''La Cisl cosentina - prosegue la nota - nel respingere
con forza gli attacchi gratuiti e strumentali che sono stati indirizzati
di recente alla Cisl calabrese, condivide e sostiene l' azione di
grande incisivita' portata avanti dalla Cisl regionale e dal suo segretario
generale Luigi Sbarra tesa a rivendicare l' attuazione di provvedimenti
in campo sociale e occupazionale che possano dare risposte ai tanti
giovani, precari, disoccupati e inoccupati attraverso un moderno Piano
per il lavoro in Calabria''. Il segretario nazionale della Cisl confederale,
Annamaria Furlan, nel concludere i lavori, ha sostenuto che la Cisl
''intende rilanciare con forza il tema dello sviluppo delle aree meridionali
richiamando l' impegno del Governo su questioni fondamentali quali
le infrastrutture, la fiscalita' di vantaggio, la stabilizzazione
del precariato, il cofinanziamento dei fondi comunitari''. Inoltre
ha inoltre espresso apprezzamento per la buona riuscita dello sciopero
generale della Calabria del 19 giugno scorso ed ha ''fortemente sollecitato
un rinnovato impegno dei governi regionali e locali per costruire,
attraverso la concertazione, risposte sui temi dello sviluppo, della
crescita e dell' occupazione in Calabria''. Annamaria Furlan, anche
a nome della Segreteria Confederale nazionale, infine, ha espresso
''sdegno e ferma condanna per gli attacchi calunniosi e diffamatori
portati avanti in quest' ultimo periodo nei confronti della Cisl calabrese
e del suo segretario Luigi Sbarra la cui trasparenza, serieta', impegno
e passione a favore dei lavoratori e' un dato storicamente e inequivocabilmente
riconosciuto e particolarmente apprezzato''.
Anche Mons. Nunnari firma per i referendum
18/07 L'arcivescovo di Cosenza monsignor Salvatore Nunnari ha firmato
i quesiti per il referendum contro l'attuale legge elettorale in uno
dei banchetti allestiti a Cosenza per la raccolta delle firme, presente
il presidente del Comitato referendario della Calabria, Tonino Perrelli.
"Ho firmato - ha detto mons. Nunnari - perché credo nel
valore popolare del referendum, considerato che in Italia, soprattutto
in questo momento, il Parlamento non ha una maggioranza così
unita e compatta, anche bipartisan, per potere approvare le riforme"
Fiamma “Cosenza città disamministrata. Nuova voragine in via Roma”
17/07 “Ma fare il Sindaco di una città come Cosenza
è un mestiere difficile? Probabilmente si ,per come vediamo
viene disamministrata la nostra città”. Ad affermarlo
in una nota è la sezione cittadina della Fiamma tricolore .
“I cittadini –prosegue la nota- danno un giudizio positivo
del proprio Sindaco e degli amministratori quando vedono che la città
è degna di essere paragonata a quelle città pulite e
moderne ! Ahi noi , la nostra Cosenza non può essere catalogata
tra queste . Basta fare un giro per notare che la pulizia è
un optional . Ed è sintomatico il vedere che ai margini delle
strade ,anche in quelle più centrali , le erbacce stanno crescendo
a dismisura tra l'indifferenza “comunale” . Non c'è
tratto di marciapiede che non abbia il suo “bel verde “
che appare oggi ingiallito ma che all'origine sempre verde era . A
via Miceli , abbiamo già avuto modo di segnalarlo , c'è
una enorme buca che si è creata proprio sotto il marciapiedi
, transennata da più tempo ma non riparata ! E le erbacce costeggiano
la strada fino alla caserma dei Vigili del fuoco . Ogni alberello
è circondato da sterco e verde secco !E' davvero un gran bel
vedere ! Su viale della Repubblica c'è la stessa disastrosa
situazione ! E una nuova transenna ha da qualche giorno fatta la sua
comparsa sulla via Roma (che qualcuno chiama impropriamente via Misasi)
un'altra transenna che segnala una buca al centro della strada ,incrocio
con via Miceli .transenna davvero pericolosa ! Ma forse sbagliamo
a prendercela col Sindaco per queste cose ,forse non è compito
suo impegnarsi per tenere pulita e ordinata la città. Evidentemente
i cittadini quando eleggono un Sindaco non sanno che lo fanno per
avere un loro rappresentante che vada alle processioni , alle inaugurazioni
, agli spettacoli di Benigni , alle feste mondane ed alle manifestazioni
sportive ecc. ecc. Tutto il resto è noia .......................!
tanti baci....Perugini !”
La Corte dei diritti dell’uomo condanna l’Italia sulla vicenda Fabio Gallo
17/07 La seconda sezione della Corte dei diritti dell'uomo ha condannato
l'Italia per violazione della liberta' di stampa. La condanna, la
prima in cui si riconosce il nostro paese colpevole di aver violato
l'articolo 10 della convenzione sui diritti umani, e' legata a una
vicenda processuale di un giornalista napoletano, Roberto Ormanni,
e al un articolo pubblicato da "Oggi" nel quale veniva ricostruita
l'inchiesta che porto' all'arresto di Fabio Gallo, ballerino nella
trasmissione Rai "Fantastico" accusato di violenza sessuale
su minori. Dopo la pubblicazione dell'articolo, il procuratore di
Cosenza Alfredo Serafini, suo cognato, titolare di un istituto di
formazione professionale e la proprietaria di una scuola di ballo
di Cosenza presentarono tre diverse querele per diffamazione, e Ormanni
e il direttore di "Oggi" sono stati condannati in tutti
e tre i gradi solo per quella di Serafini, e assolti per le altre
due. La Corte dei diritti dell'uomo ha ravvisato che "l'articolo
rappresentava la vicenda dal punto di vista del ballerino per il quale
le accuse nei suoi confronti erano frutto di un comitato d'affari
che controllava i fondi della formazione professionale" e "non
vi e' espresso alcun giudizio sul valore umano e professionale del
procuratore di Cosenza", si legge nelle cinque pagine della sentenza
in francese. Rigettata la tesi del governo italiano "secondo
il quale l'articolo ha esposto determinati fatti insinuando l'idea
che il procuratore di Cosenza abbia commesso irregolarita'".
"Si tratta - dice invece la Corte, alludendo anche a dichiarazioni
del ballerino sulla Giustizia in Italia - di vicende di interesse
generale che basate su fatti reali la stampa ha il dovere di riportare
per informare il pubblico". L'Italia ha tre mesi per presentare
ricorso contro la sentenza alla Grande camera.
Treno per Cosenza travolge un carrello nel Cilento: nessun ferito
17/07 Incidente ferroviario, senza conseguenze, questa mattina intorno
alle 7 e 15 al treno ''Minuetto'' 3449 Napoli-Cosenza. Il treno, all'altezza
dello scalo di San Mauro La Bruca, nel Cilento, ha travolto un carrello
di una societa' privata lasciato incustodito sui binari. A causa dell'impatto,
il locomotore del Minuetto e' stato costretto a fermarsi a causa dei
danni riportati. Dopo il blocco temporaneo della circolazione ferroviaria,
i passeggeri del treno sono stati fatti salire sull'interregionale
3451 proveniente da Napoli e diretto a Paola che, per l'occasione,
ha proseguito la corsa fino a Cosenza. Sul tratto erano in corso da
alcuni giorni lavori di manutenzione regolarmente segnalati. Sulla
vicenda sono state aperte due inchieste: una interna di Trenitalia
e una della Procura della Repubblica di Vallo della Lucania.
Il Consiglio comunale rinvia la discussione sul Presidente
17/07 Con Francesco Incarnato nelle funzioni di Presidente, il Consiglio
comunale ha oggi rigettato la richiesta dei gruppi di opposizione
di occuparsi subito delle dimissioni del Presidente Franco Sammarco
ed ha affrontato invece gli altri punti all'ordine del giorno. Nel
corso della riunione del consiglio è stata bocciata la mozione
della Grande Alleanza con la Rosa nel Pugno e di Rifondazione comunista
sulla situazione dei rifiuti in città e dei rapporti con Consorzio
e Vallecrati, argomento sul quale il Sindaco Perugini ha svolto un'ampia
relazione. E' stato rinviato invece il punto relativo alla istituzione
di un Garante dell'Infanzia, sono state invece date risposte a diverse
interrogazioni e il Presidente della Commissione Controllo e Garanzia
ha relazionato sui primi sei mesi di attività. I lavori si
sono conclusi affrontando un dibattito sul punto della costituzione
della nuova società calcistica, presentato sempre da Ga-Rnp,
sul quale il Sindaco ha fornito una informativa che ha soddisfatto
anche le minoranze. In serata si riunirà la conferenza dei
capigruppo per decidere la data del prossimo Consiglio prima della
chiusura estiva.
Fiamma “La scala è mobile ....fino ad una certa ora !”
16/07 “E' davvero spassoso vedere come i dirigenti dell' A.m.a.co.
organizzano i servizi di loro competenza ! E' divertente , ma fino
ad un certo punto , sentire le lamentele dei cosentini che hanno deciso
di trascorrere la domenica sera nella città vecchia alla ricerca
di un poco di refrigerio “. A denunciarlo in una nota è
la sezione cittadina della Fiamma Tricolore. “Le lamentele –
prosegue la nota- arrivano ,e non a torto , da coloro che per andare
a trascorrere la serata alla Villa Vecchia in occasione del festival
delle invasioni avevano deciso di utilizzare la scala mobile . Ma
alle 22,00 la scala mobile si è bloccata e non ha più
voluto saperne di ripartire .E non poteva essere altrimenti visto
che l'Azienda A.m.a.co che gestisce il servizio non ha avuto la lungimiranza
di capire che sarebbero stati in tanti i cosentini che in occasione
del Festival delle invasioni avrebbero voluto assistere alla serata
di musica in piazza Prefettura .
Ma sulla questione Scala mobile la nostra solidarietà va,oltre
che ai cittadini , anche ai i dipendenti A.m.a.co. chiamati a svolgere
il servizio scala mobile in condizioni non certo ottimali tra siringhe
utilizzate dai tossicodipendenti e sporcizia varia .
E se uno di questi dipendenti dovesse avere un bisogno fisiologico
da espletare ?
La parola d'ordine per loro è una sola :- Bisogna resistere
..resistere ..resistere ..almeno fino alla fine del turno perchè
se la scala è mobile il manovratore è invece costretto
a stare lì fermo impalato !
Non sarebbe stata cosa buona sistemare un comodo gazebo in cui potere
effettuare pure la vendita dei biglietti ?
Ma basta guardare il sito dell'A.m.a.co per rendersi conto che l'organizzazione
non sia al top .
Compaiono ancora gli orari invernali ..........aggiornatevi!
IMPIANTO DI SCALE E MARCIAPIEDI MOBILI
DEL CENTRO STORICO DI COSENZA
ORARI DI APERTURA AL PUBBLICO
validità dal 3 luglio al 9 settembre 2006
Nei giorni feriali (dal lunedì al sabato): 7:30 ÷ 24:00
. 7:30÷12:45 funzionamento in salita
. 12:45÷14:30 funzionamento in discesa
. 14:30÷24:00 funzionamento in salita
Nei giorni di domenica e festivi: 8:00÷14:00
(funzionamento sempre in salita) 16:00÷22:00
Verranno di norma rispettati gli orari sopra specificati, salvo particolari
esigenze in relazione alle quali gli orari stessi potranno essere
modificati, dandone preventiva comunicazione.
Lopez “Parco Remì abbandonato a stesso”
16/07 La Consigliera del “Gruppo Autonomo per Mastella”
Francesca Lopez, più volte sollecitata da gruppi di cittadini
al riguardo, chiede “chiarezza sulla struttura, di proprietà
comunale, del Parco Remi (ex Morrone) , “da 2 anni affidata
con una gara d’appalto ad una cooperativa sociale, ma da allora
mai messa in funzione, in uno spazio dove sarebbe assolutamente necessaria
Una attività rivolta al pubblico, al fine di prevenire l’uso
spesso distorto di tale spazio lasciato per il momento in stato di
totale abbandono e divenuto luogo d’incontro di gruppi di emarginati,
allo sbando. Il risultato è che, specialmente in alcune giornate,
il Parco, che potrebbe rappresentare un vero e proprio polmone verde
per i cittadini se solo fosse reso accogliente ed organizzato, è
divenuto un ghetto, dove spesso avvengono traffici di vario genere,
e tutto quanto lascia come traccia cumuli di immondizia anche pericolosa.
Mi rivolgo al Sindaco, che quando vuole ed interviene direttamente
sa benissimo come fare rispettare le regole, prima di ogni altro.
Analogo impegno sarebbe necessario che il Primo Cittadino rivolgesse
all’osservanza del divieto di transito e di sosta per i non
residenti nel Centro Storico, alla pulizia dei fiumi almeno nelle
zone abitate e transitate (meglio tardi che mai), al taglio dell’erba
ormai secca dappertutto ed a rischio incendio, al contrasto verso
gli ambulanti abusivi in osservanza ai Regolamenti approvati da Giunta
e Consiglio”.
Festa delle Invasioni nessun flop
16/07 “E’ con un diffuso senso di stupore che apprendiamo
da alcuni resoconti di stampa che la prima serata dell’edizione
2007 della Festa delle Invasioni avrebbe fatto registrare un deficit
di pubblico”. Ad affermarlo in una nota i consiglieri del Comune
dei Cosenza, Ambrogio, Bozzo, Fur1ano,Greco, Lopez e Magnelli. Delle
due l’una: o chi diffonde certe notizie, complice la prima canicola
estiva, ha avuto un improvviso colpo di sole oppure, il che sembra
più probabile, siamo di fronte al preoccupante ripetersi di,
una vera e propria mistificazione della realtà. Noi alla prima
serata del Festival c’eravamo e possiamo ammettere, senza tema
di smentite, che le cose sono andate in modo completamente diverso
rispetto a quanto raccontato da chi ha diffuso notizie non solo destituite
di fondamento, ma, cosa più grave, che alterano totalmente
gli accadimenti. Purtroppo questo tiro al bersaglio si sta ripetendo
con continuità ed è diventato una sorta di esercizio
prediletto di chi o di coloro che tentano con ogni mezzo di delegittimare
l’organizzazione del Festival che si è sobbarcata, invece,
ad un lavoro encomiabile e grazie al quale è stato possibile
riportare in vita una manifestazione, dalla spiccata matrice identitaria
e nella quale la comunità cosentina si riconosce ormai da anni,
che la fase del commissariamento aveva incautamente cancellato. Se
un plauso incondizionato deve essere rivolto al coordinatore artistico
della Festa delle Invasioni, Antonello Antonante, non solo per la
qualità delle proposte, ma anche per l’impegno profuso
nei mesi che hanno preceduto l’organizzazione del Festival,
altrettanto ci sentiamo di dover fare nei confronti del, Sindaco Salvatore
Perugini che ha fortemente voluto .a ripresa di “Invasioni”
con tutto l’in dotto che questo comporta anche sul piano di
un adeguato rilancio delle attività economiche e produttive
nel centro storico.
E poi non pare proprio che nelle passate edizioni il flusso di pubblico
fosse diverso da quello registratosi in queste prime serate di “Invasioni”,
senza contare che, forse, il. numero delle proposte musicali è
anche aumentato e ciò senza che la qualità delle stesse
sia diminuita.
A ciò si aggiunga che al mantenimento degli standard qualitativi
della manifestazione Im corrisposto poi una sensibile riduzione della
spesa con l’istituzione, per la prima volta ed a garanzia della
più assoluta trasparenza, di una apposita posta di bilancio
finalizzata ad “Invasioni”.
Non diremmo nulla di esagerato se affermassimo che con le cifre spese
per una sola edizione degli anni precedenti. si potrebbero organizzare
ben tre edizioni di, Invasioni
A settembre la premiazione Grinzane per la cultura mediterranea
16/07 Si svolgerà il 25 settembre nel Teatro Rendano di Cosenza,
la cerimonia di premiazione dei vincitori della prima edizione del
"Premio Fondazione Carical Grinzane Cavour per la cultura euromediterranea",
dedicato ai temi del dialogo interculturale tra i Paesi del Mediterraneo.
Il Premio, è scritto in un comunicato, nasce con l' obiettivo
di contribuire al dialogo e alla comprensione fra i popoli, valorizzare
i giovani talenti del territorio calabrese e lucano e attribuire riconoscimenti
a coloro che si sono prodigati per la conoscenza delle culture mediterranee.
"In queste settimane - ha sostenuto il professor Mario Bozzo,
presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Calabria e Lucania
- stiamo portando a termine la valutazione delle opere candidate nelle
tre sezioni previste dal bando: società civile, storia del
pensiero, narrativa e creatività". Per affrontare e approfondire
le tematiche legate ai territori mediterranei, la Cerimonia di Premiazione
sarà preceduta da un incontro sul tema "Se l' Europa va
ad Oriente: implicazioni culturali. Il ruolo del Mediterraneo",
moderato dal giornalista della Rai Franco Di Mare. Al dibattito interverranno
scrittori e intellettuali per un approfondimento su temi di grande
attualità legati alle prospettive di ampliamento dell' area
dell' Unione Europea, nelle diverse implicazioni culturali, religiose
ed etniche: Khaled Fouad Allam (scrittore algerino, autore di Lettera
a un kamikaze); Renzo Guolo (studioso e docente di Sociologia e Sociologia
delle Religioni all'Università di Trieste); Predrag Matvejevic
(scrittore e professore di Slavistica all'Università la Sapienza
di Roma, da sempre impegnato nella questione della guerra nell'ex-Jugoslavia).
Magarò (Sdi) “Arretramento sui servizi sociali”
15/07 ''Si fa un gran parlare, spesso peraltro in maniera fumosa,
dell'area urbana cosentina; ma non sento mai collocare, fra le priorita'
che dovrebbero riempire di contenuto la politica dell' area urbana,
i servizi sociali. Eppure e' proprio nella maniera in cui vengono
trattati gli ultimi che si misura la civilta' di un popolo''. A sostenerlo,
in un comunicato, e' il consigliere regionale di Unita' socialista,
Salvatore Magaro'. ''Vero e' che, in questo campo, - prosegue Magaro'
- soprattutto la citta' di Cosenza ha registrato un sensibile arretramento.
Sembrano lontani cento anni i tempi delle amministrazioni Mancini,
e delle sue significative iniziative. Vorrei ricordare i soggiorni
vacanza per anziani: agli anziani della citta' veniva garantita la
possibilita' di trascorrere un periodo di vacanza, pagando soltanto
un ticket; e, onde evitare la collegializzazione degli anziani, potevano
scegliere la destinazione che credevano, fra mare, monti e terme,
e il Comune li organizzava in piccoli gruppi. Contemporaneamente partiva
la vacanza per i bambini: gli operatori portavano i bambini delle
famiglie povere in un villaggio turistico, assicurando loro un'esperienza
che le famiglie non potevano pagare''. ''Ma la politica sociale delle
giunte Mancini si manifesta con grande nitidezza - sostiene ancora
Magaro' - nella politica dei rom: si opera per il pieno inserimento
dei piccoli nelle comunita' scolastiche, si procura lavoro sano nelle
cooperative sociali, si costruisce un villaggio che li sottrae alla
bidonville che da tanto tempo esisteva a via Gergeri. Il rapporto
con i rom e' un problema complesso, ma Mancini lo affrontava con decisione
e sensibilita', forte del suo prestigio e della sua carica umana.
Gli attuali amministratori sanno andare fra i rom soltanto scortati
dalla polizia. Quanto alle politiche per gli anziani e per i bambini
di famiglie povere, e' presto detto: il nulla. ''Che si arrangino'',
e' questo il motto che domina la politica dell' attuale amministrazione
comunale''.
Proetsta delle coop di tipo A a Cosenza, Gaudio incontra l’ass regionale De Gaetano
15/07 “Condividendo le preoccupazioni degli operatori delle
cooperative di tipo A di Cosenza in merito al proprio futuro, dei
piccoli fruitori degli indispensabili servizi educativi e culturali
del nostro territorio e delle loro famiglie, della CGIL che sta seguendo
questa vertenza, il Gruppo Consiliare al Comune di Cosenza del Partito
della Rifondazione Comunista si è incontrato con l’assessore
regionale al lavoro ed ai servizi sociali, il compagno Nino De Gaetano”.
E’ quanto afferma in una nota il capogruppo di Rifondazione
Comunista Sinistra Europea in seno al Consiglio Comunale di Cosenza,
Ciccio Gaudio. “Conosciuti –scrive Gaudio- a fondo i termini
della vicenda, l’assessore De Gaetano ha totalmente concordato
con il Gruppo sulla necessità che ovunque esista una postazione
di Rifondazione Comunista, questa si debba caratterizzare per essere
presidio di difesa della qualità dei servizi sociali ed educativi
e del riconoscimento dei diritti fondamentali di chi in questi delicati
settori lavora con passione e competenza riconosciuta.
La politica di riduzione delle spese, di esternalizzazione ed aziendalizzazione,
oltre a ridurre il livello della qualità di servizi sempre
più importanti ed a mantenere i lavoratori in una condizione
di precarietà assoluta e di ricattabilità, serve spesso
a coprire operazioni dal sapore clientelare che Rifondazione Comunista
ha il dovere di denunciare ed impedire, al solo loro profilarsi, ancor
prima che si verifichino.
Piena sintonia dunque su questa vicenda, perché il ruolo di
un assessore regionale di Rifondazione Comunista non è certo
solo quello di erogatore di finanziamenti per i progetti degli enti
locali, ma anche di tutela sulle modalità di affidamento e
di gestione dei servizi e sul mantenimento dei posti di lavoro”.
Cisl “La ValleCrati proceda alle stabilizzazioni”
14/07 ''E' ormai insostenibile la situazione che da molto tempo regna
all' interno delle cooperative che fanno parte del circuito relativo
al Consorzio Valle Crati e che svolgono attivita' di raccolta e trasporto
rifiuti''. E' quanto afferma il segretario provinciale della Fisascat
Cisl di Cosenza, Antonio Scarcello secondo cui ''si vive una situazione
grave che mette a disagio, creando profonde frustrazioni tra i lavoratori''.
''Gli stessi lavoratori - prosegue la nota - che sono passati dalla
vecchia gestione con un contratto a tempo indeterminato a una nuova
gestione con un contratto a tempo determinato stanno andando avanti
dal 1 gennaio scorso con delle proroghe l' ultima delle quali e' fissata
al 30 settembre prossimo''. ''La Fisascat Cisl - sostiene Scarcello
- vuole capire le reali intenzioni del Valle Crati nei confronti di
questi lavoratori, visto che ad oggi non vediamo niente di concreto,
come si evidenzia dai numerosi incontri tenuti gia' dal mese di aprile
fino ad oggi e che non hanno portato ad alcun risultato. ''Qualora
non si dovessero verificare cambiamenti di rotta per la stabilizzazione
dei lavoratori - conclude Scarcello - valuteremo tutte le iniziative
di lotta opportune al fine di far rispettare la dignita' di questi
lavoratori e delle loro famiglie''.
A Cosenza festeggiate le 50.000 firme per il referendum
14/07 E' stato festeggiato con uno spettacolo di fuochi pirotecnici,
a Cosenza, il raggiungimento dll' obiettivo delle 50 mila firme raccolte
a sostegno del referendum in città e provincia. La manifestazione
ha segnato anche l' avvio delle Notti Bianche che si concluderanno
a Corigliano-Schiavonea e sul lungomare di Diamante. "I componenti
del comitato che per circa due mesi, sacrificando qualsiasi riposo
hanno raccolto le firme nei banchetti - è detto in un comunicato
- hanno voluto così ringraziare anche il presidente della Provincia
di Cosenza Mario Oliverio che ha speso quotidianamente le proprie
energie per mantenere questo primato e nella Provincia di Cosenza
e in Calabria". "Non ci fermeremo - ha sostenuto Tonino
Perrelli a nome del comitato referendario - e non ci fermeranno coloro
i quali non vogliono cambiare l' Italia e la Calabria che verrà,
perciò in questo Referendum vogliamo ricomporre l' uomo nella
sua dignità di persona. Si tratta anche di costruire la comunità
calabrese che deve essere fatta di persone coscienti e responsabili
organizzandosi per lo sviluppo come dicevano Luigi Sturzo e Don Luigi
Nicoletti che è solo facendo, conoscendo e avendo di più
che si può essere di più".
Incendio sventato dai Vigili del Fuoco al comune di Cosenza
14/07 Avrebbe potuto provocare seri danni e distruggere documenti
un principio d' incendio sviluppatosi nel pomeriggio di oggi all'
interno di una stanza del Palazzo comunale di Cosenza. Ad accorgersi
delle fiamme, sviluppatesi forse per la presenza di un mozzicone di
sigaretta non spento gettato in un cestino portarifiuti, e' stato
il piantone in servizio negli uffici comunali che ha dato l' allarme.
I Vigili del Fuoco del comando provinciale sono intervenuti con immediatezza
spegnendo le fiamme.
In fiamme un appartamento di via Caloprese
13/07 Fiamme in un appartamento di via Caloprese, a Cosenza. E' durata
poco piu' di un'ora, oggi pomeriggio, la paura dei condomini di un
immobile del centro citta', che hanno dovuto lasciare i loro appartamenti
per un incendio di un'unita' abitativa del quarto piano dell'immobile.
I vigili del fuoco hanno spento le fiamme, dopo aver sgomberato l'edificio.
Sono in corso accertamenti per verificare i danni subiti dalla struttura.
Il presidente Oliverio soddisfatto della nomina di Baffa al consiglio forense
14/07 ''L'elezione dell' avv. Antonio Baffa in seno al Consiglio
nazionale forense ci inorgoglisce e ci riempie di gioia. Essa e' un'
ulteriore riconferma dello spessore e della stima di cui godono gli
avvocati ed i professionisti cosentini in campo nazionale ed internazionale''.A
sostenerlo, in una nota, e' il presidente della Provincia di Cosenza,
Mario Oliverio, commentando la nomina del legale nel' organismo nazionale.
''Da questa importante ed autorevole postazione - prosegue Oliverio
- ora sara' piu' facile proseguire la comune e mai abbandonata battaglia
per l' istituzione di una Sezione Staccata della Corte d'Appello nella
citta' dei Bruzi, per la quale lo stesso avv. Baffa si e' speso e
si sta spendendo molto e per cui, sono sicuro, continuera' a lavorare
con la determinazione, la competenza e la passione di sempre''. ''All'avv.
Baffa - conclude il presidente della Provincia di Cosenza - formulo,
anche a nome della Giunta e dell' intero Consiglio provinciale di
Cosenza gli auguri piu' sinceri di buon lavoro ed esprimo sentimenti
di stima e amicizia profonda''.
Fiamma “Che fine hanno fatto gli autobus a metano?”
13/07 “Giovedì 14 luglio 2005 venivano presentati ai
cosentini , davanti al Palazzo di Città , i nuovi autobus a
metano acquistati per arricchire e modernizzare “la vecchia
flottiglia “A.ma.co ! -In breve tempo , ci dissero allora i
responsabili comunali ed aziendali , i vecchi autobus andranno in
pensione perchè inquinanti ed oramai obsoleti !-I 44 autobus
nuovi , color rosso Londra , avrebbero dovuto rappresentare la modernità
che porta in giro gli utenti per le strade cittadine” . Così
in una nota la denuncia della Fiamma Tricolore cosentina. “L'aria
condizionata, spiega la nota , la comodità ed il rispetto dell'ambiente
sono le caratteristiche primarie che hanno accompagnato l'arrivo dei
nuovi bus nella Città dei Bruzi . Sono passati due anni esatti
da quella simpatica ed entusiastica manifestazione in piazza dei Bruzi
ma per le strade cittadine si vedono ancora circolare tanti di quegli
autobus colore arancio , vetusti ed inquinanti . Possibile che alla
moderna “armata rossa” venga ancor oggi preferita la vecchia
“ flottiglia arancione “ ? Come mai i cosentini vengono
costretti a viaggiare su autobus vecchi quando ci sono quelli nuovi
, più comodi, non inquinanti e con l'aria condizionata? Possibile
che già molti dei nuovi autobus sono finiti fuori uso ? Pensiamo
sia questa l'unica motivazione che abbia potuto indurre i vertici
dell'AMACO a tenere in strada quei mezzi che sarebbero dovuti andare
in pensione ! E come mai su sette “pollicini “(autobus
piccoli ) a metano ne vengono utilizzati solo 3 ed altri 4 restano
fermi in deposito ed anche in questo caso “lavorano” i
vecchi “ ? Sembra che la causa possa essere la scarsa capienza
del serbatoio e quindi la scarsa autonomia ! Ma allora perchè
si è deciso di acquistare questi mezzi e non altri più
idonei? Se la ditta fornitrice è stata scelta tra tante crediamo
sia perchè avrà riscontrato la fiducia dei vertici A.ma.co.
Questa nostra convinzione è ancor più rafforzata dal
fatto che assieme a questi autobus il direttore dell'azienda ha acquistato
per se , dalla stessa ditta, anche un' autovettura Croma . A proposito
ci giunge notizia che tale vettura (privata) venga lavata e tenuta
a lucido da personale e mezzi dell'azienda . E pensare che poi lo
stesso direttore arriva a punire un dipendente per “essersi
gonfiato una gomma della macchina ” Due pesi e due misure .
Perugini “Orgoglioso per la nomina dell’avv. Baffa nel consiglio nazionale forense”
13/01 L'avvocato cosentino Antonio Baffa é stato eletto componente
del consiglio nazionale forense. Il sindaco di Cosenza, Salvatore
Perugini, ha espresso soddisfazione per l'elezione sostenendo che
"é motivo di orgoglio per tutta la nostra città
che vede riconosciuti, in questo nuovo prestigioso incarico, la professionalità
e l'impegno di un suo figlio". "Dell'avvocato Antonio Baffa
- ha aggiunto - conosciamo le competenze e le doti umane che lo hanno
portato a guidare l'Ordine degli Avvocati di Cosenza per undici anni
con intelligenza ed equilibrio. La sua elezione al Consiglio Nazionale
Forense, che fa sedere per la prima volta un cosentino nell'autorevole
assemblea, premia, oltre che la sua persona, quel mondo professionale
della nostra città che concepisce l'esercizio della propria
attività non solo come finalizzato all'accrescimento del prestigio
della propria persona, ma anche come apertura alla realtà cittadina,
alla cultura del nostro tempo, alle sfide e agli interrogativi posti
pressantemente in modo particolare al mondo del diritto per l'essenziale
funzione di regolazione sociale che esso concorre a svolgere insieme
ad altre realtà". "All'avvocato Baffa - conclude
il Sindaco Perugini - formulo, a nome dell'intera città, un
caloroso augurio di buon lavoro e colgo l'occasione per rivolgermi
a tutti i cosentini perché imparino a non nascondere i propri
talenti, ma ad investirli sapientemente per sé e per gli altri"
Dal 24 luglio di scena “Legami urbani” a Cosenza
13/06 Happening artistici, laboratori musicali e momenti di teatro.
E' quanto propone il programma di Legami Urbani, una "tre giorni"
di incontri e tavole rotonde e angoli gastronomici che si terrà
a Cosenza dal 24 al 26 di luglio. "Attraverso Legami urbani -
è scritto in una nota - si vuole discutere della città,
di quelli che sono i nuovi legami che si innestano in dimensioni urbane
sull'asse della trasformazione umana. In altre parole si intende elaborare
cultura, arte e politica in un intreccio figurativo e di pratiche,
che provi a costruire momenti condivisi di autogoverno ed autogestione,
fuori dalla logica dei grandi eventi e delle star. Lo scopo di questo
momento è quello di tentare una rappresentazione delle idee,
delle azioni, delle visioni, che si muovono nella città, ricordando
che quest'ultima non è solo ristretta all'area comunale, ma
si allarga a quella che già realtà: l'area urbana"
I lavoratori della città dei ragazzi incontrano il vice prefetto e raccolgono firme per la difesa del posto di lavoro
12/07 Questa mattina alle ore 9.30, i soci e i dipendenti della Cooperativa
“Interzona”, de “La cooperativa delle donne”,
il “Centro Rodari per la musica”, l’Associazione
di Volontariato “La Spiga”, l’Associazione “Eureka
onlus” e gli operatori di Città dei Ragazzi- ATI “cidierre”,
insieme alla CGIL nella persona di Delio Di Blasi, hanno incontrato
la dott.ssa Anna Aurora Colosimo, Vice Prefetto di Cosenza, per sottoporre
all’attenzione dell’istituzione prefettizia la delicata
e allarmante situazione che riguarda i servizi per l’infanzia
cittadini e i destini delle persone che vi lavorano.
La dottoressa Colosimo si è impegnata ad evidenziare al sindaco
Perugini, con una comunicazione ufficiale, lo spinoso problema. Contemporaneamente,
in Piazza XI Settembre, ha avuto inizio la raccolta di firme per la
difesa dei servizi. Numerosissime attestazioni di solidarietà
e centinaia di firme raccolte testimoniano già la sensibilità
dei cittadini e la preoccupazione collettiva per il futuro di un servizio
sociale ormai radicato sul territorio. In attesa di risposte istituzionali,
i lavoratori e le lavoratrici manterranno lo stato di agitazione e
continueranno a raccogliere adesioni e firme paventando la possibilità
di interrompere i servizi a partire da lunedì 16 luglio.
Perugini “A regime il rapporto con le cooperative”
12/07 "Stiamo riuscendo a mettere a regime il rapporto storico
fra Amministrazione comunale e cooperative e, responsabilmente, i
41 presidenti, in un tempo ragionevolmente breve, hanno operato per
completare la prima parte del percorso". Lo ha detto il sindaco
di Cosenza, Salvatore Perugini in occasione dell' incontro dopo la
firma dei contratti avuto stamane assieme all' assessore Roberto D'
Alessandro, con i presidenti delle cooperative e i sindacati, presenti
Tramonti per la Cisl, Verrino per l' Uil, Covello per la Cgil e Brogni
per l' Ugl. "L' attività delle cooperative - ha aggiunto
il sindaco - é oggi più visibile nella città
e mi auguro che il potenziamento in atto possa essere intensificato,
perché non bisogna dimenticare che il duplice obiettivo è
per tutti noi dare un servizio ai cittadini di Cosenza e, simultaneamente,
garantire la prosecuzione del lavoro, seppure in forma precaria, per
tante persone". "In questo contesto - ha sostenuto Perugini
- ringrazio le organizzazioni sindacali che da qualche tempo hanno
cominciato ad interloquire con l' Amministrazione per concorrere a
trovare le soluzioni più idonee ai diversi problemi affrontati
nel rapporto fra cooperative e Comune. La soluzione individuata con
la firma dei contratti prevede un tempo di sperimentazione che ci
aiuta ad affrontare la quotidianità e a lavorare in prospettiva.
Perciò, dopo la sottoscrizione dei contratti, è il momento
di avviare un tavolo tecnico permanente che, nella fase della sperimentazione,
verifichi, corregga o confermi le modalità di lavoro dei soci
delle cooperative". Per il sindaco "con la partecipazione
delle organizzazioni sindacali dobbiamo avviare un confronto fra Comune,
Regione e Governo centrale per verificare quali iniziative possano
essere assunte per giungere ad una normalizzazione del settore ed
evitare fenomeni degenerativi. Dobbiamo, insomma, operare per dare
servizi alla città e dignità alle persone che lavorano
e fare passi in avanti per migliorare ciò che già esiste"
Acqua bene comune, raggiunto l’obiettivo delle firme
12/07 “Sono 406.626 firme raccolte a livello nazionale, 15.079
in Calabria, di cui 5.356 ad opera del Comitato cosentino "Acqua
Bene Comune" cui vanno aggiunte, sul territorio provinciale,
le oltre 1000 firme raccolte anche autonomamente da Rifondazione Comunista”.
Lo comunica in una nota il Comitato "Acqua Bene Comune"
di Cosenza. “Anche a Cosenza –prosegue la nota- si può
brindare, con le chiare, fresche e dolci acque delle nostre fontane,
alla riuscita di una campagna che, sostenuta pochissimo a livello
nazionale sia dai media sia dall'establishment politico (fatte le
dovute eccezioni), è stata davvero gestita dal basso, da comuni
cittadini che si sono trovati per la prima volta a lavorare insieme,
ed ha trovato la sua forza nella giustezza della sua proposta: l'acqua
non è una merce, ma un bene comune, e la sua gestione non può
essere lasciata nelle mani del cosiddetto "libero" mercato,
ma deve essere pubblica, comune responsabilità di tutti.
Purtroppo sappiamo che in Calabria non è così: la So.Ri.Cal.,
la società che gestisce il complesso acquedottistico regionale,
è quasi per metà di proprietà della Veolia, una
multinazionale francese che, pur disponendo di capacità finanziarie
enormi, invece di investire del suo preferisce ricevere più
comode milionate di finanziamenti (pubblici) gentilmente concessi
dai nostri pregiati amministratori regionali.
Ancora una volta dunque la nostra stupenda terra di Calabria è
terra di conquista: il comitato cosentino "Acqua Bene Comune"
lo ha sottolineato più volte in questi ultimi mesi, con l'incontro
di aprile con padre Alex Zanotelli, con il dibattito di giugno con
Riccardo Petrella, Rosario Lembo e Maurizio Acerbo, con il passaggio
della carovana dell'acqua, e con i numerosi incontri in luoghi pubblici
e privati, parrocchie, sedi di associazioni e movimenti, ecc. Un importante
risultato politico a livello cittadino è stata l'approvazione
da parte di tutte le quattro Circoscrizioni di una delibera a favore
della proposta di legge d'iniziativa popolare promossa dal Comitato.
Il Comune ritiene opportuno (anche se è un po' in ritardo)
dedicare le "Invasioni" proprio al tema dell'acqua. Si tengano
pure altri dibattiti, ma a questo punto è necessario agire,
e schierarsi: approvi anche il Consiglio Comunale la delibera votata
dalle Circoscrizioni, la presenti Perugini al presidente della So.Ri.Cal.
Camo, ricordandogli (e ricordandosi) che anche egli ha firmato per
la proposta di legge. Non è più tempo di essere neutrali,
ma di prendere e far comprendere bene la propria posizione.
Da parte sua, il Comitato cosentino durante l'estate si preparerà
per riprendere il lavoro politico a livello locale e per promuovere
la manifestazione nazionale del prossimo autunno. E desidera ringraziare
di cuore, dando loro appuntamento a breve, le decine di volontari/e
che hanno raccolto migliaia di firme in giro per la provincia”.
Bandita la gara per la viabilità nelle aree verdi
12/07 E' stata bandita dall' Amministrazione comunale di Cosenza
la gara d'appalto per la sistemazione della viabilità e del
verde in via Popilia e piazza Spezzano. L' importo a base d' asta
è di un milione 870 mila euro. Il termine di esecuzione dei
lavori è previsto in 365 giorni. "Anche questi lavori,
come quelli di collegamento viario - é scritto in un comunicato
- vanno inquadrati nel contesto della sistemazione dell' area intorno
al futuro ponte di Calatrava. Il progetto esecutivo del Settore Lavori
pubblici, inserito nell'ambito del Pru, si propone di realizzare idonee
opere di urbanizzazione in un vasto comparto del territorio ad est
del centro". "L' asse portante di tali opere - è
scritto nella relazione tecnica - è un sistema viario tangente
al rilevato delle Ferrovie della Calabria che, partendo dal ponte
di Calatrava, completa il collegamento con lo svincolo di via Popilia.
Lungo tale asse saranno realizzate opere in verde, impianti sportivi,
sottoservizi per la regimazione delle acque piovane e la canalizzazione
delle acque nere, nonché nuovi impianti d' illuminazione pubblica
e l' integrazione di quelli esistenti"
Sabato parte la festa delle Invasioni
12/07 L'edizione 2007 della Festa delle Invasioni sta per aprirsi
ufficialmente. La partenza a tutti gli effetti è fissata per
le 21 di sabato quando le tre band che con la loro Music Street animeranno
le piazze, le strade ed i vicoli del centro storico tornato ad essere
la location privilegiata di "Invasioni", si ritroveranno
a Piazza dei Valdesi. La Brassmati Orchestra, le Nuove Tribù
Zulu e i Camillocromo, inizieranno quindi il loro itinerario attraverso
i luoghi del Festival. Le band di music street seguiranno tre diverse
direttrici: S.Francesco di Paola, S.Francesco d'Assisi e Corso Telesio.
Al termine del percorso tutte e tre le formazioni musicali confluiranno
in Piazza XV marzo dove sarà dichiarata ufficialmente aperta
la nona edizione della Festa delle Invasioni. La manifestazione quest'anno
avrà un suo prologo dedicato ai bambini di tutta la città
e, in particolar modo, a quelli del centro storico, sabato mattina,
al nuovo centro di aggregazione dello Spirito Santo, per l'apertura
ufficiale delle "Invasioni dei bambini" che sarà
curata dalla Cooperativa Cidierre e si svolgerà tutti i giorni
del Festival in Villa vecchia. L'iniziativa è aperta alla partecipazione
di tutti i bambini della città e dei loro genitori. Previste
performances di animatori, clown e artisti di strada. La giornata
inaugurale di "Invasioni" non si fermerà solamente
alla music street delle tre band che si esibiranno per le strade del
centro storico. Due i concerti previsti dalle 22,30 di sabato nella
Villa vecchia. Il primo avrà come protagonisti la "Glorious
Pharmacy", una delle formazioni più accreditate della
scena rock cinese d'avanguardia che arriverà a Cosenza dopo
due importanti esibizioni a Parigi ed a Roma. Dopo la "Glorious
Pharmacy" si esibirà, sempre in Villa vecchia, la "Southern
Breeze band", giovane formazione cosentina di rock-blues e southern
rock, genere quest'ultimo, nato negli Stati Uniti del Sud alla fine
degli anni '60. Sorta nel 2001, la Southern Breeze Band ha conosciuto
diversi avvicendamenti al suo interno senza per questo tradire lo
spirito della sua vocazione musicale. Attualmente i suoi componenti
sono: Mario D'Orrico (batteria), Jacopo Franco (basso) , Giuseppe
Romano (chitarra e voce), Rodolfo Capoderosa (chitarra) e Aurelia
Zucàro (organo e voce). Sabato si inaugurano alla Casa delle
Culture anche le due mostre dello scultore Giovanni Arone e quella
di Mario Carné dal titolo "L'equilibrio attraverso la
pietra."
Bandita la gara per il collegamento con il Ponte Calatrava
11/07 A poco più di una settimana dalla pubblicazione sulla
Gazzetta Europea dell'avviso di procedura ristretta per l'appalto
dei lavori del ponte di Calatrava, l'Amministrazione comunale ha bandito
anche la gara d'appalto per il collegamento viario del ponte. L'importo
complessivo dei lavori, con finanziamenti Pru, è di un milioni
e 563 mila euro. Termine ultimo di presentazione delle domande è
il 12 settembre prossimo. La gara per il ponte, invece, scadrà
il 7 settembre prossimo. Al ponte, che porterà la firma all'architetto
e ingegnere spagnolo Calatrava, è affidato un obiettivo strettamente
funzionale, cui si aggiunge il valore di un'opera di grande impatto
dal punto di vista estetico-architettonico. Il ponte sul Crati avrà,
infatti, il duplice compito di raccordare meglio la zona di Gergeri
con la parte centrale della città e, nello stesso tempo, l'intera
città con la tangenziale costituita dalla SS 107, strada a
percorrenza veloce di cui si servono ogni giorno migliaia di cittadini
dell'area urbana. In sostanza, il ponte costituirà lo snodo
fondamentale da est verso il centro cittadino.
Il Comune di Cosenza donerà un tamburo al Palio di Siena
11/07 Il Comune di Cosenza donerà alla Città di Siena
un tamburo da utilizzare in occasione del prossimo Palio. La notizia
è stata resa nota dell'assessore comunale alle attività
produttive di Cosenza, Anna Maria Vuono. "Tra Cosenza e Siena
- ha detto Vuono - ci sono già dei contatti istituzionali in
corso. Sarebbe interessante fare un gemellaggio tra noi e la Città
di Siena dove, in occasione del palio, i tamburi vengono utilizzati
ma non vengono prodotti". A Cosenza, nella frazione Sant'Ippolito,
una famiglia ha ripreso da qualche tempo a produrre dei tamburi di
qualità che vengono chiamati 'Tummarini'. "Doneremo alla
Città di Siena - ha aggiunto - come gesto simbolico uno dei
tamburi prodotti a Cosenza e che sarà utilizzato in occasione
del prossimo Palio. Al momento i nostri produttori non sono organizzati
per realizzare una produzione da esportare ma ci auguriamo di poter
potenziare questa attività. Uno degli obiettivi è quello
di far diventare il comune di Cosenza fornitore di tamburi di qualità
per la Città di Siena". "L'amministrazione comunale
- Ha successivamente aggiunto l'assessore Vuono - intende fare questo
regalo in segno di amicizia e poi avvierà, considerato che
non ci sono ancora, tutte le relazioni, con i soggetti correlati al
Palio, per uno scambio culturale con il Comune di Siena nel rispetto
della tradizione e della cultura riferito a tale evento".
Il Centro storico di Cosenza sul magazine del Corsera
11/07 Il Centro Storico di Cosenza con le sue botteghe ed i suoi
angoli più caratteristici sarà sul Corriere della Sera
di venerdì 13 luglio. Lo comunica in una nota l'Assessore Maria
Rosa Vuono che, nel mese di febbraio, ha ospitato il reporter Max
Rella, curatore del supplemento della testata nazionale che questa
settimana sarà dedicato alla Calabria e, per quanto riguarda
Cosenza, alla parte storica della Città. L'esperienza è
destinata ad avere un seguito - dice l'Assessore - in quanto il collaboratore
del Corriere della Sera é rimasto così piacevolmente
sorpreso dalla qualità e valore della Città, anche nei
suoi aspetti produttivi, da accogliere la proposta dell'Assessore
di organizzare un "educational" per un gruppo di giornalisti
di settore che verrebbero a trascorrere qualche giorno in Città
per realizzare dei servizi che nel corso dell'anno anticipino eventi
di richiamo come la stagione lirica, la Fiera di San Giuseppe, il
Festival delle Invasioni, la Sagra dell'uva, in modo da inserire le
date negli itinerari del turismo enogastronomico"
Il padre del piccolo Andrea morto dopo un’ingessatura fa lo sciopero della fame davanti la Regione
10/07 Da oggi pomeriggio Giovanni Bonanno, padre di Andrea, deceduto
nell' ottobre dei 2005 dopo un periodo di coma sopraggiunto ad un
intervento per allargare il gesso applicatogli per la frattura ad
un braccio, sta attuando lo sciopero della fame e della sete e chiede
di poter incontrare il presidente della Regione Calabria, Agazio Loiero.
Bonanno sta attuando la protesta nei pressi della sede della Presidenza
della Giunta regionale. "Da Loiero - ha detto Bonanno - ho ricevuto
delle promesse che però non sono state mantenute. Ora, dopo
mesi di attesa, ho deciso di protestare e di intraprendere lo sciopero
della fame e della sete affinché Loiero mi riceva e mantenga
le promesse che mi sono state fatte". Per la morte di Andrea
Bonanno nei mesi scorsi la Procura della Repubblica di Cosenza ha
inviato l' avviso di conclusione indagini a tre medici ortopedici
dell' ospedale indagati per omicidio colposo. I tre medici, secondo
l' accusa, non si accorsero che nel praticare l' ingessatura al bambino
gli provocarono una compressione all' altezza del gomito che provocò
un' ulcera cutanea ed una infezione settica che sarebbero state all'
origine dell' arresto cardiocircolatorio che mandò in coma
Andrea, portatore di una grave cardiopatia congenita. Il portavoce
del Presidente della Regione, Pantaleone Sergi, contattato dall'Ansa,
ha affermato che il Presidente "non ha mai promesso nulla al
signor Bonanno"
Falsi diplomi fisioterapisti scuola cosentina, annullati oltre 40 sequestri
09/07 Colpo di scena nell'inchiesta sui diplomi falsi che sarebbero
stati utilizzati a Chieti da centinaia di aspiranti fisioterapisti
italiani per iscriversi all'Universita teatina 'Gabriele D'Annunzio'
al fine di conseguire con una riconversione degli esami sostenuti
in alcune scuole la laurea in fisioterapia. Il Tribunale del Riesame
di Chieti ha infatti annullato il decreto di sequestro di oltre 40
titoli ordinato dalla Procura teatina, accogliendo cosi' la richiesta
di due avvocati di Roma, Giuseppe Di Simone e Pietro Pace, che hanno
cambiato radicalmente l'orientamento del Riesame. Il Tribunale della
liberta' fino ad oggi aveva respinto centinaia di richieste di dissequestro
dei titoli in questione. "Avevamo opposto plurimi vizi procedurali
che andavano ad inficiare radicalemnte le garanzie di difesa degl
indagati -hanno dichiarato due legali romani- e il Riesame ha accolto
in toto le nostre richieste di annullamento del provvedimento della
Procura". Il sequestro era stato operato, ricordano i due avvocati,
lo scorso 22 maggio. Poi all'alba dello scorso 13 giugno la Guardia
di finanza coordinata dai magistrati teatini aveva dato il via all'operazione
soprannominata 'Honoris causa' al sequestro dei falsi diplomi, mentre
l'Universita' abruzzese, ritenendosi parte offesa nella vicenda, per
autotutelarsi aveva bloccato il rilascio dei diplomi di laurea in
fisioterapia. Nel mirino della Procura di Chieti con l'accusa di falso
materiale e ideologico erano finiti oltre 300 tra laureati e aspiranti
fisioterapisti iscitti nel capoluogo abruzzese da tutta Italia: in
particolare i due avvocati romani difendono allievi di una scuola
di Cosenza. Le indagini delle Fiamme Gialle erano state avviate nel
2006; a insospettire la Guardia di finanza numerosi diplomi in massoterapia
presentati dall'Universita' D'Annunzio di chieti per l'iscrizione
al corso di laurea in fisioterapia, diplomi quasi tutti conseguiti
presso un istituto professionale di Cosenza. Poi, le perquisizioni
in casa degli indagati, in cui i finanzieri avrebbero raccolto alcune
dichiarazioni che avevano sostenuto i due legali, sarebbero "processualmente
inutilizzabili visto che gli indagati sarebbero stati interrogati
in assenza del proprio difensore". I diplomi sequestrati sarebbero
oltre 300: 24 solo a Roma, 43 in Abruzzo, 51 in Campania, 41 in Toscana,
35 in Liguria, 34 in Puglia, 32 in Lombardia e 20 in Piemonte.
Comitato per le pari opportunità nell’ordine degli avvocati di Cosenza
09/07 Gli avvocati cosentini si dotano di un Comitato di Pari opportunità
Sono gli avvocati Margherita Corriere, Anita Frugiuele, Assunta Lucanto,
Rosa Napoli e Marina Pasqua le elette nel neo costituito Comitato
di Pari Opportunità dell'Ordine degli Avvocati di Cosenza.
Deliberata dal Consiglio dell'Ordine circa un mese fa, l'istituzione
del Comitato si è perfezionata con la votazione che ha chiamato
alle urne tutti gli iscritti all'albo, al termine della quale si è
proceduto alla proclamazione delle elette, che comporranno il nuovo
organismo insieme a tre consiglieri dell'Ordine e una praticante.
Quest'ultima è Tiziana Castiglione, gli altri sono Rosa Masi,
Franco Locco e Francesco Russo.
Perugini “Nessuna interferenza durante le elezioni”
07/07 "La risposta del sottosegretario di Stato alla Giustizia, Alberto Maritati, all'interpellanza urgente presentata alla Camera sulle elezioni comunali di Cosenza chiude la pretestuosa discussione circa il presunto sequestro delle liste elettorali". Lo sostiene, in una dichiarazione, il sindaco di Cosenza, Salvatore Perugini. "Nella risposta di Maritati - afferma ancora il sindaco - si precisa che 'sulla base delle informazioni acquisite presso le autorita' locali non risultano elementi per sostenere che vi sia stata un'interferenza sullo svolgimento democratico della campagna elettorale, il cui esito, peraltro, ha visto prevalere il candidato Salvatore Perugini con oltre 24 mila voti validi, pari a circa il 54 per cento dei suffragi, con ampio margine, quindi, rispetto al quorum richiesto per l'elezione al primo turnò. Dunque - prosegue Perugini - chi governa la città ha la piena legittimità per farlo. C'é un risultato elettorale chiaro e non dubbio: le amministrative sono state vinte dalla coalizione di centrosinistra e il sindaco è stato eletto al primo turno 'con ampio margine'". "Lasciando a chi di dovere - aggiunge il sindaco - il compito di pronunciarsi sul procedimento relativo ad asserite irregolarità verificatesi in occasione della presentazione delle liste, per il quale il pm il 18 aprile scorso ha reiterato al giudice per le indagini preliminari la richiesta di archiviazione, è ora che chi confonde le iniziative pretestuose con l'azione politica impari a confrontarsi sui problemi reali, come l'Amministrazione comunale di Cosenza sta facendo seriamente e con senso di responsabilità, pur avendo ereditato non poche difficoltà". "Ai cittadini che hanno liberamente votato e scelto - conclude Perugini - il resto interessa poco o nulla".
Pubblicata la gara per l’ultimo tratto di Viale Parco
07/07 E' stata pubblicata sulla gazzetta ufficiale la gara d'appalto
per la realizzazione a Cosenza dell'ultimo tratto del Viale Parco-G.
Mancini. I lavori, il cui importo complessivo è di oltre 3
milioni di euro, riguardano l'ultima parte del tracciato stradale,
dall'attuale casa circondariale all'altezza del fiume Campagnano.
Il tratto stradale interessato dai lavori sarà lungo 830 metri,
sarà costituito da due carreggiate indipendenti di 3,25 metri
in ciascun senso di marcia, separate da una fascia verde al centro.
E' prevista anche la presenza di un contro-viale, ad ovest, in cui
è ammessa la sosta sugli spazi riservati a margine. I contro-viali
non sono previsti nel tratto iniziale, a ridosso della rotatoria,
e nell'ultimo tratto nord all'altezza del Campagnano. Il termine ultimo
per la presentazione delle offerte è il 12 settembre 2007.
Con il completamento del tracciato in direzione Rende, Viale Parco
consentirà di ultimare la complessiva riorganizzazione funzionale
del settore orientale della città costituendo un punto di contatto
tra il verde attrezzato della fascia centrale del Viale Parco e il
Parco Nicolas Green.
La lampada degli scout passa da Cosenza
06/07 E' stata accolta dal presidente della Provincia di Cosenza,
Mario Oliverio e dall' arcivescovo di Cosenza-Bisignano, mons. Salvatore
Nunnari, la lampada del Centenario dello scoutismo. La lampada, partita
dal Kenya dalla tomba del fondatore dello scoutismo, Robert Baden
Powell, sta attraversando l' Europa su mezzi non a motore (barche
a vela, a piedi, cammelli o in bici). A Cosenza, infatti, è
stata portata in bici, da Trebisacce (Cs) dal campione del ciclismo,
il cosentino Mario Faraca e da alcuni componenti del suo team ed è
stata consegnata dal presidente Oliverio e da monsignor Nunnari ai
gruppi dell'Agesci (l'Associazione guide e scout cattolici italiani)
della provincia. Per Oliverio "si tratta di un momento molto
importante e significativo perché oggi accogliamo con gioia
il simbolo di questo movimento, che ha permesso e permette a milioni
di giovani di formarsi e vivere esperienze profonde improntate ai
valori della solidarietà e dell' altruismo". "A voi
ragazzi - ha detto mons. Nunnari, rivolgendosi ai giovani scout -
voglio ripetere l' insegnamento di Baden Powell: 'dai senso alla vita
amando cio' che vedì. Dovete essere veri nell' umanità
per essere felici, superando ogni barriera". Don Enzo Gabrieli,
assistente di zona del gruppo Cosenza 1 degli scout, ha illustrato
l' iniziativa, sottolineando che "a partire da oggi i gruppi
scout Agesci, a turno, custodiranno la lampada nelle loro sedi fino
alla notte del 31 luglio quando con questa "speciale fiamma"
sarà acceso il fuoco su Monte Cocuzzo, in attesa dell'alba
del Centenario. Il quel giorno tutti gli scout del mondo rinnoveranno
la loro promessa di adesione ai valori dello scoutismo".
La Nucci fa il punto sul bilancio
06/07 "Ho lavorato per un anno parlando poco e operando molto,
ricordando la massima di Don Sturzo che invitava a far parlare i fatti".
E' quanto ha detto l'assessore al bilancio del Comune di Cosenza,
Annamaria Nucci, nel corso di una conferenza stampa. "Abbiamo
presentato il nostro bilancio - ha aggiunto - dopo la gestione commissariale
e durante la fase degli equilibri di bilancio dicevo che gli obiettivi
erano stati raggiunti per l'80 per cento. Nel corso di una delle ultime
riunioni del Consiglio Comunale, il Consigliere Saverio Greco faceva
notare che quella percentuale era rimasta immutata anche a fine anno.
Greco, che é persona esperta, sapeva benissimo che l'Amministrazione
comunale aveva dovuto rispondere alla Corte dei Conti sul conto economico,
sul patrimonio del Comune, sulla Multiservizi. Nonostante questo,
lavorando fianco a fianco con gli uffici, i parametri del nostro bilancio
consuntivo sono risultati positivi. Eppure, avevamo trovato un bilancio
con il quale il Commissario aveva dato risposte a problemi già
risolti. Sulla cultura, invece, non c'era nulla nonostante la storia
di Cosenza parlasse di una città sempre attenta alla programmazione
culturale". "L'Amministrazione Perugini - ha proseguito
Nucci - ha allestito la stagione lirica, nominando il direttore artistico
del Teatro Rendano, che per legge è obbligatoria per i teatri
di tradizione. Ci siamo impegnati anche in un lavoro di recupero della
parte nord di Viale Parco. Qui, però, è in corso una
inchiesta della magistratura. Se ci dovessero essere delle responsabilità
penali sono certa che verranno accertate. Nonostante il bilancio ingessato
siamo riusciti a fare la pulizia dei fiumi, i balconi fioriti, il
recupero del castello svevo, la ristrutturazione della villa serenità.
Visti i risultati e le condizioni in cui siamo stati costretti a lavorare,
i cosentini si saranno chiesti per quale motivo i toni del Consiglio
comunale sono stati così accesi. Personalmente non mi scandalizzo
ma conservo intatta la capacità di indignarmi quando si dicono
cose non vere. Solo il Consigliere Saverio Greco è entrato
nel merito del Conto consuntivo, gli altri hanno tenuto comizi elettorali.
Sono state usate parole pesanti come pietre, ma sui giornali sono
state riportate solo le mie dichiarazioni. Quando ci siamo insediati
abbiamo trovato un bilancio bloccato, soprattutto nella parte corrente.
Ho sempre detto che il Sindaco Mancini è stato animato da buona
volontà, quando ha cercato di dare lavoro soprattutto alle
sacche emarginate". L'assessore Nucci ha poi evidenziato che
"noi abbiamo ristrutturato le cooperative di tipo B, mentre a
quelle di tipo A, le cooperative culturali, abbiamo proposto di dimezzare
le poste ma anche di rendere efficienti i servizi, dopo lo svolgimento
delle gare di affidamento. Nel Consiglio comunale si é parlato
anche di consulenti. Ma la Giunta Perugini ne ha solo quattro, di
cui uno gratuito, mentre l'ultima Giunta Mancini ne aveva 48 e ben
stipendiati. La città di Cosenza ha realizzato molto grazie
ai diversi piani Urban della Comunità Europea. Siamo stati
anche premiati per la modalità della spesa. Fatto sta che,
quando ci siamo insediati, come Assessore al bilancio ho trovato una
richiesta della Commissione Europea di 900.000 euro, a causa della
mancata rendicontazione da parte delle giunte precedenti. Dopo interventi
personali la cifra prima è scesa a 700.000 e poi ne è
stata rinviata la scadenza. Insomma ci siamo trovati dinanzi a notevoli
difficoltà, generate anche da decisioni discutibili come quelle
riferite ai comodati gratuiti". La conferenza stampa si è
poi conclusa con una replica ad una battuta registrata nel corso del
Consiglio Comunale. "Ci hanno definito membri di una cooperativa,
- ha concluso Nucci - assessori che rimangono in carica solo per lo
stipendio, ma dimenticano che al Comune di Cosenza solo gli assessori
si sono ridotti lo stipendio".
La Commissione Lavoro approva il progetto “L’Impresa va a scuola”
04/07 La Commissione Lavoro del Comune di Cosenza insieme alla Commissione
Cultura - presieduta dal consigliere Maria Francesca Corigliano -
hanno approvato all'unanimità, su proposta del suo Presidente,
il consigliere Francesco Napoli (Pd), il progetto che si potrebbe
riassumere in "L'impresa va a scuola". I giovani interessati
sono quelli delle Scuole medie superiori del capoluogo bruzio per
i quali si sta pensando ad una serie di iniziative - tra cui la presenza
in classe di rappresentanti del mondo dell'impresa - per avviarli
alla conoscenza di questo importante segmento della nostra economia
e favorire in continuità una interazione tra scuola e impresa.
"Il nostro compito - ha detto Napoli - non può che focalizzarsi
su iniziative di orientamento. importante allora che i giovani siano
portati a riflettere sul loro futuro e che programmino coscientemente
il proprio percorso formativo, basandosi sulla valutazione di capacità
ed aspirazioni". In previsione anche un'attività di stage
per approcciare concretamente l'organizzazione aziendale. "Spesso
i nostri giovani - conclude il Presidente della Commissione Lavoro
- guardano al fare impresa con paura e diffidenza, sentendosi meglio
garantiti dal lavoro subordinato. Se la nostra iniziativa riuscirà
a far superare loro questo pregiudizio e ad avvicinarli con maggiore
fiducia alla cultura d'impresa, avremo raggiunto un primo ma importante
obiettivo".
Concorso per giovani registi
04/07 L'Assessore alle Politiche Giovanili del Comune di Cosenza
Matilde Ferraro, e l'Associazione Nazionale 'Accademia Italiana Donnici
Doc' hanno organizzato l'evento riservato a cortometraggi originali.
Il concorso, rivolto a giovani registi di età compresa fra
i 18 e i 32 anni, è legato a due importanti eventi in programma
ad ottobre: la Sagra dell'Uva e del vino Donnici Doc e il Festival
internazionale del cinema Ambiente & Paesaggio. Una giuria effettuerà
la selezione i cui risultati saranno resi noti il 4 ottobre con pubblicazione
sui siti web dell'Associazione Nazionale Accademia Italiana Donnici
Doc e del Comune di Cosenza. Oltre alla proiezione durante il Festival
Internazionale del Cinema, l'autore del miglior cortometraggio riceverà
in premio un week-end in una capitale europea per due persone.
Bruno Amantea nuovo presidente del Rotary Cosenza Nord
04/07 E' il prof. Bruno Amantea, Direttore di Cattedra della Scuola
di Specializzazione di Anestesia e Rianimazione dell'Università
Magna Grecia di Catanzaro, il Presidente del Club Cosenza Nord del
Rotary per l'anno 2007/2008. La cerimonia di insediamento e passaggio
delle consegne si terrà venerdì 6 luglio all'Eremo del
Duca a Bonifati. Il prof. Amantea sostituisce Mariano Iocca, Direttore
dell'Aci di Cosenza, che tra i risultati più importanti del
suo anno di Presidenza annovera quello di aver favorito la "gemmazione"
del nuovo Club di Rende.
Ordinanza del Sindaco per arginare i roghi
04/07 Il sindaco di Cosenza, Salvatore Perugini, ha emesso una ordinanza
finalizzata ad arginare il fenomeno degli incendi boschivi. Nell'ordinanza
è previsto che tutti i proprietari di aree, terreni incolti
o abbandonati dovranno provvedere, con propri mezzi, a creare una
fascia priva di rami, foglie e quant'altro possa generare incendi
della dimensione di almeno dieci metri dalle abitazioni. Lungo il
confine di boschi e terreni incolti, invece, va realizzata una fascia
di rispetto di almeno cinque metri e una fascia di almeno 20 metri
dalle sedi stradali.
Concluse le indagini preliminari per il consigliere regionale Feraudo
03/07 "Nessuna richiesta di rinvio a giudizio. Più semplicemente
l'avviso di chiusura indagini per fatti denunciati da due ex miei
collaboratori che sono stato costretto a licenziare per salvaguardare
il ruolo e l'immagine mia personale, del partito che rappresento e
dell' istituzione di cui faccio parte." E' quanto sostiene, in
una nota, il consigliere regionale di Italia dei Valori Maurizio Feraudo
riguardo all'inchiesta in cui è coinvolto. "La personalità
dei denuncianti e le circostanze nelle quali è maturata la
loro audace iniziativa - prosegue Feraudo - la dicono lunga sulla
fondatezza e la credibilità delle loro accuse, per le quali,
non appena avremo a disposizione gli atti processuali, presenteremo
formale denuncia-querela per le ipotesi di calunnia e diffamazione.
Si tratta di una montatura a mio danno, di un vero e proprio atto
di ritorsione conseguente al loro allontanamento dalla mia struttura.
La chiusura delle indagini mi consentirà finalmente di capire
meglio e di spiegare al magistrato gli esatti termini di una vicenda
in cui mi ritrovo inconsapevolmente coinvolto, sicuro di dimostrare
la mia totale estraneità ai fatti e con essa la trasparenza
e la linearità dei miei comportamenti. Non solo, infatti, non
ho mai avanzato richieste di somme ai miei collaboratori, ma appena
mi sono reso conto che qualcuno di questi utilizzava, a mia insaputa,
il ruolo di componente della struttura in maniera irregolare ed impropria,
immediatamente vi ho posto rimedio. Da qui, sicuramente, il rancore
che ha portato le persone licenziate a costruire, su fatti completamente
inventati, una infamante accusa destinata, ne sono certo, a svuotarsi
di ogni fondamento". "In ordine, poi - conclude Feraudo
- a come la notizia sia stata strumentalmente trattata da alcuni quotidiani,
ho già conferito mandato al mio legale di fiducia per procedere
di conseguenza".
Nucci (GA/RNP) “Notte fonda per Perugini”
03/07 “L’autorevole distinguo dei giorni scorsi operato
dal Presidente Sammarco non può, come qualcuno vorrebbe, passare
sotto silenzio”. E’ quanto afferma in una nota il cosnigliere
della GA RNP, Sergio Nucci. “Senza troppi giri di parole –
afferma Nucci- Sammarco, con la schiettezza che lo contraddistingue,
dice ciò che pensa: questa amministrazione, ad un anno dal
suo insediamento, non ha realizzato i tanto auspicati cambiamento
e rinnovamento promessi in campagna elettorale.
Le riflessioni di Sammarco fanno il paio con i reiterati appelli che
vengono da sparuti settori della maggioranza come dell’opposizione
a dar vita ad un governo della città realmente condiviso che
ponga fine alle tante emergenze presenti e trasferisca alla gente,
in modo inequivocabile, un progetto per la città ed i suoi
abitanti. Un progetto nel quale prevalgano gli interessi collettivi,
le proposte di sviluppo, l’affermazione dei diritti e dei doveri
di ognuno.
Non c’è l’intenzione di tirare Franco Sammarco
per la giacchetta, voglio però ribadire che in più occasioni
la mia parte politica, forse sbagliando nei modi e nei tempi, il dialogo
lo ha cercato.
In diversi, nei nostri interventi, nelle nostre esternazioni, nelle
nostre attività consiliari abbiamo provato a rappresentare
il disagio della gente comune nel vedere un certo ceto politico impegnato
più nell’autoreferenziarsi che nel costruite sviluppo
per la comunità
In diversi abbiamo evidenziato come la gente percepisca i consiglieri:
impegnati a pensare solo agli onori della politica - ed il capitolo
dell’indennità è un esempio - che non agli oneri
da essa derivanti. Un ceto politico che ha interpretato l’appartenenza
ad un gruppo non come confronto sulle cose da fare ma come mera contrapposizione
di schieramenti dove chi ha il voto in più impugna lo scettro
del comando o esegue le aprioristiche chiusure che il signorotto di
turno impone.
Ma le critiche non possono non coinvolgere quanti avendo più
importanti responsabilità di governo hanno consentito tutto
ciò. Chi doveva e poteva prodigarsi affinché le cose
andassero in un altro verso ha forse più responsabilità
degli altri. Chi doveva sul ragionamento e sulla dialettica imbastire
il nuovo corso, e si è lasciato trasportare dalla convenienza
del momento, non può non essere additato come responsabile
di questo stato di cose.
Sammarco fa capire nel suo jaccuse che nessuno può chiamarsi
fuori. Lo fa dall’alto della sua storia personale per non confondersi
con chi fa della politica una scorciatoia per la notorietà
e il successo. La professione lo ha già gratificato e chi,
come lui, vive condizioni simili sa bene cosa si prova a dover prender
atto che le cose non vanno come dovrebbero e che poco o nulla si fa
per cambiarle.
Il Presidente intravede anche il rischio latente che queste contrapposizioni
finiscano con il minare inesorabilmente la fiducia dei cittadini verso
l’istituzione comunale, perché se chi non ha nulla da
chiedere alla politica si piega ai suoi compromessi, la residua speranza
che un giorno qualcosa possa cambiare si spegne definitivamente.
Noi, come lui, avvertiamo questo amaro disagio. Noi, come lui, alziamo
la testa per gridare che occorre cambiare per non restare omologati
in questa rappresentazione farsesca della politica.
Questo disagio forse avrebbero dovuto rappresentarlo i suoi amici
di partito o di coalizione. L’invito a restare presidente sarebbe
dovuto arrivare da chi lo ha voluto capolista dei DS nella scorsa
competizione elettorale promettendogli chissà quale impegno
a favore della città.
Ma il silenzio assordante che accompagna la decisione di Franco Sammarco
di lasciare il prestigioso incarico, svolto ad onor del vero con equilibrio
e imparzialità, lascia sgomenti quanti pensano che cambiare
si può.
Non nascondiamoci. Le dimissioni da presidente del penalista cosentino
arrivano al momento giusto per soddisfare l’appetito di qualcuno
del costituendo Partito Democratico che nel gioco delle spartizioni
si candida fin d’ora al suo posto.
Noi, in cuor nostro, speriamo che Franco Sammarco possa ritornare
sui suoi passi, anche se ci intriga molto immaginarlo al nostro fianco
in trincea. E allora, per Perugini, sarà notte fonda”.
Presentato a Cosenza un sistema di misura a distanza per scarpe su misura
03/07 Tradizione e tecnologia per un prodotto di qualità raffinato
ed elegante. Questo il binomio vincente delle calzature de Tommaso,
azienda calabrese presente sul mercato mondiale, che oggi a Cosenza
ha presentato in anteprima nazionale il sistema di "misura a
distanza" realizzato in collaborazione con l'Università
della Calabria. All'incontro hanno partecipato il proprietario dell'azienda
calzaturiera, Cosimo de Tommaso; l'ex allenatore di pallacanestro
e telecronista sportivo, Dan Peterson; l'imprenditore Santo Versace;
il vice presidente della Provincia di Cosenza, Mimmo Bevacqua; l'orafo
calabrese, Gerardo Sacco e il presidente di Confindustria Cosenza,
Raffaele De Rango. "La nostra azienda - ha detto Cosimo de Tommaso
- sta diffondendo in tutto il mondo un sistema di produzione artigianale
ed è presente sui mercati internazionali, in particolare in
Russia, Germania, Norvegia, ma anche Giappone, Corea, Cina per le
scarpe sportive, in Australia per le calzature eleganti e negli Stati
Uniti. Non si tratta di portare 'vagoni di scarpe', ma sono prodotti
artigianali, scarpe esclusivamente cucite a mano grazie alle competenze
e alla passione dei miei collaboratori, che evidenzia quindi il talento
delle maestranze locali. Si tratta di un elemento importante perché
è significativo e motivo d'orgoglio che in Calabria i giovani
si interessano ancora ad un lavoro artigianale come sbocco occupazionale.
La de Tommaso ha capito l'importanza di investire nella ricerca per
compiere il necessario salto di qualità. Per questo dobbiamo
ringraziare, anche, la collaborazione intrapresa con l'Università
della Calabria". De Tommaso ha anche annunciato la nuova linea
femminile di scarpe, anticipando la realizzazione di un "progetto
prestigioso creato insieme a Gerardo Sacco, che coniuga il talento
di due aziende calabresi, cioé la fibbia-scarpa Sacco-de Tommaso".
Dan Peterson, il primo a sperimentare il metodo di misura a distanza,
ha sottolineato "che la de Tommaso è la Ferrari delle
scarpe e ha superato - ha detto con ironia - anche il giudizio di
mia moglie. Per me siete il numero uno". Dopo aver illustrato
le modalità di funzionamento del sistema di "misura a
distanza", presentato solo in anteprima mondiale a Mosca, nel
corso dell'incontro si è passati dalla teoria alla pratica.
A sperimentare la tecnica di misura è stato, tra gli altri,
il vice questore di Cosenza, Stefano Dodaro. "Sono convinto -
ha detto Santo Versace - che in Calabria esistono importanti positività
ed è per questo che tutti noi calabresi dobbiamo pretendere
che la politica faccia il suo dovere, che è quello di servire
i cittadini".
Parte la gara per il ponte Calatrava
02/07 Avviate le procedure di gara del nuovo Ponte sul fiume Crati
progettato dall’Arch.. Santiago Calatrava. Giorno 28.06.07,
infatti, è stato pubblicato, sulla Gazzetta Europea l’avviso
di procedura ristretta per l’invito di partecipazione all’appalto
con scadenza fissata per il giorno 07.09.07 L’importo complessivo
dei lavori è di € 13.059.810,00 di cui 12.863.972,00 per
lavori a base d’asta ed € 195.898,00 per oneri e sicurezza.
La struttura avrà una luce di 140 metri ed una larghezza di
24 metri ad una campata con un pilone di altezza di circa 80 metri
che sarà collegato mediante cavi di acciaio. Il Ponte consentirà
di. unire il centro della Città con la zona di Gergeri, area
fino ad. oggi trascurata, ma che in futuro darà spazio per
l’ampliamento e rinnovamento della Città. Per la Città
sarà un nuovo punto di riferimento, uno spazio sociale, nonchè
importante snodo viario.
Ruba in abitazione e viene arrestato dai CC
01/07 I carabinieri hanno arrestato a Cosenza un pregiudicato, Pasquale Cosentino, di 39 anni, con l' accusa di furto aggravato. Cosentino e' stato bloccato mentre si allontanava da un' abitazione, nella frazione Donnici, da dove aveva prelevato un tagliaerba. L' arrestato e' stato portato nel carcere di Cosenza.
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del 28/01/2004
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