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Notizie dalla Città
Luglio 2007

 

 

Gli abitanti di Città 2000 denunziano in procura gli abusi edilizi del quartiere

30/07 Il “Comitato Città 2000” –è scritto in una nota- è venuto a conoscenza che questa mattina è stato presentato un esposto alla Procura della Repubblica di Cosenza da parte di alcuni residenti del quartiere, per denunciare alle autorità l’ennesimo caso di speculazione edilizia a danno dei cittadini. Una presa di posizione forte, dopo che il Comune di Cosenza ha autorizzato in dieci anni, dal 1997, la progressiva “distruzione” di un’area di 16.500 mq originariamente destinata a verde pubblico e già attrezzato con impianti sportivi. Oggi, tutto questo è stato rimpiazzato da edifici, anche di 10 piani, per decine di migliaia di mc di cemento. Ma c’è di più. La società che in questi anni ha acquistato dall’amministrazione brutia l’intera area, sita in località “Casino Mollo Città 2000” e che ha provveduto a cementificare tutto, edificando finanche un palazzo sulla preesistente piscina pubblica, ha presentato di recente un nuovo progetto al Comune per un altro fabbricato da costruire sui due campi da tennis “superstiti”. Il “Comitato Città 2000” ha provato a ricostruire i fatti che hanno portato a tutto questo scempio, attraverso l’esame degli atti posti in essere dal Comune di Cosenza. Il primo lotto di terreno, esteso 8.500 mq, venne aggiudicato con un bando di vendita del 1998 all’unica società, una “srl”, che presentò offerta per la cifra di circa due milioni di euro. L’acquisto venne perfezionato mediante un versamento in contanti e la permuta di un edificio, stimato un milione di euro circa, destinato a uffici comunali da realizzare, a cura della “srl” acquirente, sullo stesso terreno oggetto della vendita. Accadde però che nel novembre del 2001 la permuta dell’edificio destinato ad uso uffici non si perfezionò ed il Comune finì per accettare una nuova offerta di un versamento di poco superiore al milione di euro. Ma non finisce qui. Nell’approvare tale proposta, la giunta deliberò anche, sempre in favore della stessa “srl”, la vendita, pare senza bando pubblico, dell’altra porzione di terreno adiacente, di 8.000 mq. Il prezzo della nuova vendita? Il 50% in meno rispetto dell’analoga operazione di tre anni prima. Un ottimo affare e, soprattutto, un grosso danno per la cittadinanza, se si considera che sull’area insistevano gli impianti sportivi pubblici, composti da piscina comunale e campi da tennis con annessa area verde pubblica. Così la giunta comunale, nella delibera del novembre 2001 accettò la proposta complessiva della “srl” che, prevedeva di ricompensare il comune per il “favoloso” sconto, offrendo la cessione della proprietà delle palestre e della piscina, da realizzare nei locali seminterrati del costruendo fabbricato. Contestualmente, però, il Comune decise di effettuare la concessione, in favore della medesima “srl”, degli stessi impianti sportivi per “un congruo numero di anni”. La “srl” s’impegnò anche a sistemare il terreno residuale ed a ristrutturare i due campi da tennis “superstiti”. Ovviamente, neppure quest’ultimo impegno è stato mantenuto, perché nel frattempo risulta che la stessa “srl” abbia presentato, ottenendone l’approvazione, un progetto per la costruzione di un nuovo fabbricato sugli stessi campi da tennis che avrebbe dovuto ristrutturare, mentre sul terreno residuale da sistemare è stato realizzato un parcheggio privato all’aperto che la “srl” ha posto in vendita. Alla luce di tutti questi fatti, il Comitato di Città 2000, nell’ambito degli scopi per il quale è stato costituito, chiede all’attuale Amministrazione Comunale di porre in atto ogni sforzo per evitare che si compia, ai danni della cittadinanza tutta, anche lo “scempio finale” della soppressione dei campi da tennis per lasciare spazio ad un nuovo fabbricato e che si attivi per dar corso alle numerose istanze dei cittadini di Città 2000 che, attraverso richieste scritte e petizioni, hanno rappresentato l’urgenza di interventi adeguati per la risoluzione delle problematiche del quartiere.

Rinviata la seduta del Consiglio comunale

30/07 Dopo una breve scaramuccia procedurale, è stata rinviata la seduta odierna del Consiglio comunale di Cosenza, su proposta della maggioranza passata con 24 voti a favore e 13 contrari. Delle dimissioni di Franco Sammarco e della elezione del nuovo Presidente si tornerà a parlare a settembre, così come degli altri punti all'ordine del giorno. La richiesta è stata avanzata formalmente dal consigliere Marco Ambrogio ("vista l'importanza del primo punto, meritevole di approfondimento, e poiché gli altri punti non hanno scadenza immediata") ed è stata appoggiata da Maria Francesca Corigliano ("Non vogliamo nascondere nulla. L'elezione del Presidente del Consiglio è motivo di grande dibattito all'interno dei gruppi ed ha bisogno di tempi più lunghi e distesi dal punto di vista politico. Gli altri due temi non hanno scadenze immediate e le forze di maggioranza vogliono approfondirne la conoscenza per arrivare al dibattito con maggiore consapevolezza"). Massimo Bozzo (Udc) si è espresso contro: "Quel che succede stamani in Consiglio era stato preannunciato sui giornali, dove ormai si affrontano i problemi della città. Sarebbe stato meglio per la maggioranza affrontare in Consiglio le dimissioni di Sammarco ed i tanti problemi che certo non si fermano in estate. La verità è che la maggioranza è frantumata e sfugge alle proprie responsabilità." In apertura di seduta il Vice Presidente Francesco Incarnato ha dato notizia di una richiesta pervenuta dal Gruppo della Grande Alleanza con la Rosa nel Pugno e da Rifondazione comunista per la convocazione urgente di un Consiglio comunale sulla verifica delle linee programmatiche e della loro attuazione da parte del sindaco e degli assessori, nonché sull'adeguamento, eventualmente necessario, dei tempi per la loro realizzazione. Al termine della seduta i gruppi GA-Rnp e Rifondazione Comunista hanno tenuto una conferenza stampa per contestare il rinvio e preannunciare periodiche richieste di convocazione urgente del Consiglio

Franco Bruno coordinatore del comitato cittadino del PD “14 ottobre”

30/07 Le aree che si richiamano al Partito Democratico della citta' di Cosenza, hanno dato vita al primo nucleo del comitato cittadino per le primarie del 14 ottobre che sara' coordinato dal senatore Franco Bruno. A renderlo noto sono: Anna Maria Nucci per il Pdm; Franco Tucci dei Ds; Giuseppe Maiorca della Margherita; Fabio Gaudio dell'Italia di Mezzo; Mimmo Frammartino per Idea citta'; Francesco Cito per Alleanza Riformista - Socialisti Europei; Franco Iannaccaro per i Repubblicani Europei; Roberto Scigliano per Orizzonti del Socialismo; Francesco De Stefano per Patto liberal democratici; Pietro Ruffolo per la Federazione dei Socialisti;Sergio Fiorentino per il Movimento dei Disoccupati. ''Solo uno straordinario soggetto politico - e' scritto in una nota - che sia plurale, inclusivo, aperto e moderno, potra' riconsegnare forza alla politica e maggiore autorevolezza alle istituzioni, per aiutare ed accompagnare l'intera societa' cosentina verso nuovi traguardi e fuori dalle tentazioni di rassegnazione che si colgono in alcuni aspetti della fase attuale. A Cosenza non e' piu' il momento delle divisioni e dei posizionamenti egoistici. Non e' piu' nemmeno possibile girarsi dall'altra parte e non cogliere i segnali di disagio e di crisi che investono l'intera societa' cosentina, alla pari del contesto nazionale e regionale, con in testa la percezione, che si fa strada nell'opinione pubblica, di una politica che sembra aver perso il senso della missione e dell'etica pubblica''. ''E' invece giunto il tempo - prosegue la nota - della generosita', dell'abnegazione, del lavoro di squadra, del sapersi riconoscere e rispettare anche nella fasi della dialettica piu' vivace e aspra. Tutti sono chiamati a dare il proprio fondamentale contributo, e questa opportunita' ci viene offerta proprio dalle primarie che dovranno rappresentare un nuovo punto di partenza per l'intera citta'. In questa direzione abbiamo costituito il primo nucleo del comitato cittadino del nuovo partito, che sara' coordinato dal Senatore Franco Bruno, e che, insieme ai livelli provinciali e ai rappresentanti istituzionali che hanno gia' aderito o che aderiranno al Pd, presentera' entro Settembre il 'Manifesto per il Pd di Cosenza'. Il comitato curera' inoltre l'organizzazione di una serie di focus, di centri d'ascolto, di assemblee, di rapporti e di eventi finalizzati ad allargare la partecipazione nel nuovo partito dei professionisti, degli imprenditori, degli esponenti della scuola, della sanita', del precariato, degli studenti medi ed universitari, delle donne e dei talenti di cui disponiamo''. ''Continua quindi il viaggio - conclude la nota - che dovra' consegnare a Cosenza una grande forza politica di riferimento e di governo che sappia rinverdire le grandi tradizioni cittadine ed affrontare la sfida della convivenza democratica, e della sintesi che costruisce unita' e sviluppo, in un contesto in cui tutte le posizioni e le sensibilita' siano alla pari, con gli stessi diritti e le stesse opportunita', e sappiano riscrivere regole di riferimento certe in cui i meriti vengano valorizzati e i bisogni riassunti da una comunita' tollerante e solidale''.

Eletti presidente e vicepresidente dell’Udc di Cosenza

30/07 Sono Franco Bisogno e Roberto Tosti il Presidente e Vicepresidente dell'Udc della provincia di Cosenza. L'elezione, giunta dopo il congresso provinciale che ha visto la riconferma a segretario di Raffaele Cesario, e' avvenuta per acclamazione nel corso di una riunione svoltasi presso l'Holiday Inn di Cosenza alla presenza del vice presidente del consiglio regionale Roberto Occhiuto e del consigliere regionale Michele Trematerra, ed alla quale hanno partecipato numerosi iscritti provenienti da tutta la provincia. Introducendo i lavori della riunione, il Segretario Cesario ha inteso ringraziare gli iscritti per la fiducia rinnovatagli, garantendo il ''massimo impegno per la crescita del partito sull'intero territorio provinciale. Per fare questo e' indispensabile la collaborazione di tutta la base ed un'organizzazione capace di rendere incisiva l'azione del partito e di favorire il radicamento dello stesso in tutti i 155 comuni della provincia. Queste settimane serviranno per predisporre un modello organizzativo nuovo, piu' snello, che andremo a discutere e a definire subito dopo la pausa estiva per riprendere con maggiore forza e convinzione la nostra attivita' politica''. Nel corso della riunione sono stati nominati il segretario amministrativo del partito a livello provinciale nella persona di Fabio Bonofiglio ed il portavoce Roberto Barbarossa. Per il Vice Presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, in un ''momento in cui i cittadini, la societa' civile, accomunano la classe politica in un giudizio altamente negativo, l'Udc deve continuare a distinguersi per un'azione politica coerente, tesa alla soluzione dei problemi della regione ed improntata al massimo rigore morale. Il nostro gruppo consiliare si e' sempre caratterizzato per una forte azione di opposizione a questo Governo Loiero che, sino ad oggi, non ha ottenuto alcun risultato positivo per la Calabria; noi siamo pronti a riproporre la mozione di sfiducia passando, se necessario, anche attraverso un'azione referendaria chiedendo e raccogliendo le firme necessarie ai cittadini di questa nostra splendida regione che non puo' continuare ad essere mortificata da questo modo di fare politica nel quale, noi, non ci siamo mai riconosciuti e che non appartiene alla nostra storia, alla nostra tradizione ed ai nostri valori''. Per Trematerra il ''nostro sforzo quotidiano e' quello di essere ogni giorno vicini alla gente, di cercare di capirne i problemi per proporre le soluzioni piu' adeguate. Della morale e della moralita' abbiamo fatto un nostro credo e nessuno puo' dimostrare il contrario. Alla base chiediamo un sorriso nel fare politica, una grande partecipazione che saranno linfa vitale per continuare a portare avanti il nostro lavoro di politici impegnati e che non hanno bisogno della politica per vivere''.

Ruba un ciclomotore e viene arrestato

30/07 Un giovane, C.P., di 19 anni, e' stato arrestato dai carabinieri a Cosenza per furto. Nel corso di controlli i carabinieri hanno sorpreso il giovane mentre era in possesso di un ciclomotore rubato in un cortile.

CalabriaLibre: Fiamme in via Libero Grassi.

29/07 “Ci sono interi quartieri della città dove la presenza delle istituzioni non è percepita dalla popolazione residente”. A darne notizia Girogio Durante Presidente di Calabrialibre. “La zona di viale Cosmai, e le adiacenti via Libero Grassi, via Pio la Torre, e tutte le altre, sono sicuramente tra questi, eppure i residenti come cittadini italiani, pagano le tasse e si recano alle urne, questo sul piano dei doveri, mentre sul piano dei diritti, nulla, sicurezza zero, manutenzione ai giardini ed alla viabilità zero, insomma un quartiere di frontiera in balia agli spacciatori, ai ladri, ai teppisti, ai cani randagi ed agli scaricatori abusivi. Già da qualche tempo si invocava il comune perché intervenisse, per mettere in sicurezza le aree incolte, dal pericolo di incendio, ma con una puntualità sospetta ecco apparire il fuoco come ogni anno, questo si puntuale. Niente di pericoloso, anche grazie all’immediato intervento dell’AFOR, solo un tranquillo pomeriggio domenicale, tra le mura domestiche, trasformato in un desolante spettacolo di fuoco, che consuma quella parte residuale di territorio della provincia non ancora devastata dalle fiamme”.

Greco (Sdi) “In Consiglio comunale grave violazione statutaria”

28/07 "Nella seduta del Consiglio comunale di lunedì il gruppo della Grande alleanza con la Rosa nel pugno presenterà una richiesta di convocazione di una nuova seduta per l' applicazione dell'art. 20 dello Statuto Comunale che attribuisce al solo Consiglio la prerogativa di valutare i risultati amministrativi conseguiti dal sindaco e dai suoi assessori". A sostenerlo è il consigliere comunale di Cosenza, Saverio Greco del gruppo Grande alleanza con la Rosa nel Pugno. Nella nota Greco precisa che "il gruppo della Grande Alleanza con la Rosa nel Pugno ha deliberato, nella riunione tenutasi ieri di rispondere alla grave violazione delle regole statutarie perpetrata dal sindaco Perugini. L'iniziativa istituzionale assunta dalla Grande alleanza dimostrerà che Perugini è maldestramente ricorso all' espediente propagandistico per nascondere la grave crisi di fiducia in cui é incorso non solo presso i cittadini, ma financo presso ampi settori della sua maggioranza, come dimostra pure la crisi in cui versa il Consiglio comunale".

Nucci “Quanto silenzio sulla vicenda Sammarco”

28/07 “Sarà il gran caldo, saranno le imminenti vacanze, ma di questi tempi non c’è proprio voglia, in questa maggioranza, di parlare del “caso Sammarco”. Nessuno intende commentare le accuse dell’ex presidente per paura di svelare il clima che si respira nella coalizione che sostiene Perugini a Palazzo dei Bruzi”. E’ quanto scrive in una nota il consigliere comunale Sergio Nucci. “Questo silenzio, così assordante perché proviene proprio dalla parte politica di Sammarco, non può che stimolarci a ritornare, e con maggior vigore, sulle questioni sollevate dall’ex presidente.
Questioni che nessuno ha criticato o condiviso, almeno apertamente.
Perché tanto silenzio? Perché tanta omertà? Eppure l’ex capogruppo dei DS si è lasciato andare, nell’ultimo consiglio ad inaspettate concessioni verso l’ex collega di partito: “Sammarco pone questioni serie delle quali bisognerà discutere!”. E quando?
Ad ottobre in occasione dell’assemblea del Partito Democratico? Tra quattro mura per decidere da chi devono essere riempite le varie caselle che man mano si stanno liberando? Chi sarà il Capogruppo del PD o chi siederà sullo scranno di Presidente del Consiglio o chi entrerà in giunta al primo rimpasto?
Questi sono i veri interrogativi che spingono i colleghi della maggioranza a non parlare, a non prendere posizione, tranne, naturalmente qualche sporadica eccezione.
Se ciò è vero, ed è vero, nei prossimi giorni non ci sarà alcun dibattito sull’elezione del Presidente del Consiglio. Con buona pace del Sindaco Perugini - che nulla fa, prendendo a pretesto le parole di Sammarco, per liberarsi dalla morsa oppressiva e paralizzante dei sui “tutori” che ne stanno condizionando l’azione amministrativa - si rinvierà la discussione a tempi migliori e solo dopo aver “cencellianamente” redistribuiti incarichi, prebende, onorificenze e cotillons.
Il rinvio lascerà irrisolto il nostro dubbio: questa maggioranza non è pronta a confrontarsi sul dopo-Sammarco, o non è pronta a discutere sulle cose dette dal penalista cosentino?
Sammarco, e questo lo sanno anche le pietre, ha guidato da capolista i DS nelle ultime elezioni amministrative. Ha camminato in lungo e largo, al fianco di Perugini, a rappresentare un modo “diverso” di far politica. Si è speso senza riserve nel sostenere e difendere un progetto nel quale ha pensato non di essere comparsa ma primo attore, ed ha messo in conto che poche, e comunque ininfluenti, sarebbero state le “pressioni” del mondo esterno sulle scelte amministrative cittadine. Poi, dopo aver rifiutato un posto in giunta, è stato eletto a gran voce presidente del Consiglio (incarico da 3500 € al mese e senza lasciare il Consiglio che alimenta più di una speranza). A questo punto ha affrontato il nodo della forze “sorelle” all’opposizione. Per lui, i socialisti e rifondazione dalla parte avversa hanno significato l’”anomalia” da sanare e contro la quale si è speso in prima persona attirando i mugugni di quelli che pensavano che un allargamento della maggioranza avrebbe ridotto le poltrone da spartire. A latere, ha condotto, vanamente, le battaglie contro l’aumento delle indennità e a favore di una politica urbanistica non condizionata da interessi forti. In sostanza, è stato sui grandi temi in sintonia con le nostre battaglie.
Ma ad un certo punto qualcosa si è rotto. Sammarco si è stancato di assistere inascoltato al disfacimento del “suo” ambizioso progetto politico. Quando ha realizzato che a lui si chiedeva di metterci solo la faccia si è tirato fuori dal gioco. E a parer nostro, anche se in ritardo, ha fatto bene.
Lui che ci aveva creduto stava pian piano diventando il testimonial del fallimento.
Oggi, sull’Aventino, aspetta che qualcuno riprenda le cose che ha detto. Che gli dicano se ha torto o ragione. Che sviscerino con chiarezza ed acume politico se le cose che da tempo afferma sono condivisibili o meno.
Lui vuole saperlo, lo pretende. Ed anche noi vogliamo capire se la sue opinioni trovano sponde in questa maggioranza.
Ma, più di lui e più di noi, vogliono saperlo i cosentini che un anno fa, carichi di speranze ed attese, hanno eletto Perugini alla guida di Cosenza.
Non rispondere oggi a Sammarco non significa ignorare il compagno di avventura, isolare una voce fuori dal coro, vuol dire tradire l’impegno preso con i cittadini che ci avevano creduto, e che oggi, supponiamo, si pentono di averlo fatto.”

Cosenza al centro del progetto "Cinema Atelier della memoria e del presente"

28/07 Cosenza sarà al centro del progetto "Cinema Atelier della memoria e del presente" che sarà finanziato dalla Regione Calabria e che prevede, tra l' altro, l' istituzione della prima Cineteca in Calabria nella quale dovrebbero trovare collocazione tutte le immagini cinematografiche e documentaristiche girate nella regione. "Del progetto - è scritto in un comunicato - ne hanno parlato il sindaco Salvatore Perugini ed il regista calabrese Mimmo Calopresti, ormai lanciatissimo nel firmamento cinematografico internazionale dopo i successi dei suoi lungometraggi 'La seconda volta' (1995), 'La parola amore esiste' (1998), 'Preferisco il rumore del mare' (2000) e 'La felicita' non costa nienté (2003). Assente giustificato, per il breve periodo di degenza ospedaliera che sta trascorrendo dopo l' intervento chirurgico subito in questi giorni, il vice presidente della Giunta regionale ed assessore regionale al Turismo, Nicola Adamo, promotore del progetto 'Cinema Atelier della memoria e del presente'". "L' incontro - prosegue la nota - era finalizzato anche ad avviare un percorso di idee e di grandi progetti sul cinema che faranno di Cosenza il fulcro di una serie di attività formative e di iniziative, di respiro anche internazionale, volte alla diffusione dell'arte cinematografica. In realtà l' idea di intraprendere un significativo percorso sul cinema nella città di Cosenza è stata condivisa da Perugini proprio con il vice presidente della Regione che è stato sentito telefonicamente, durante l' incontro, sia dal primo cittadino che da Calopresti, accompagnato a Palazzo dei Bruzi dal giornalista ed esperto di cinema Alessandro Russo. Adamo ha concordato con Perugini e Calopresti l' idea di avviare concretamente a Cosenza un articolato programma di iniziative che guardino al cinema come importante segmento culturale del territorio. Un programma che non si esaurisca nello spazio di uno o più eventi, ma che contribuisca a far entrare Cosenza nei più importanti circuiti della scena cinematografica italiana e, perché no, internazionale". Il 16 novembre prossimo uscirà l' ultimo film di Calopresti "L' abbuffata", quasi interamente girato in Calabria, con molti ciak battuti sulla costa tirrenica cosentina, a Diamante innanzi tutto. Il film, interpretato da Valeria Bruni Tedeschi, Diego Abatantuono e da Gerard Depardieu sarà, prima dell' uscita ufficiale su tutto il territorio nazionale, presentato in anteprima alla Festa del Cinema di Roma. "Venendo in Calabria e nel cosentino a girare il mio ultimo film - ha commentato Calopresti - sarebbe stato inutile fare il film ed andarmene senza dare continuità a quell' esperienza. E' per questo che ho deciso di impegnarmi in un percorso in grado di mettere a frutto questa esperienza dalla quale trovo estremamente giusto, visto anche l' entusiasmo che ho potuto registrare durante le riprese, che possano arrivare altri frutti per Cosenza e per la Calabria. Cosenza è il posto ideale dove si può far vedere il grande cinema perché può diventare punto d' incontro di eventi importanti, di respiro internazionale, che hanno a che fare con il mondo del cinema". Perugini, compiaciuto per la presenza a Cosenza di un calabrese illustre e cineasta così importante come Mimmo Calopresti, ha sottolineato la necessità di rivitalizzare il cinema a Cosenza, attraverso un' operazione che possa recuperare la vocazione originaria del cinema Italia per farne un importante crocevia di "prime" nazionali, ma anche per rinverdirne i fasti di cinema d' essai. "Il cinema - ha detto Perugini - è attualmente il grande assente della nostra programmazione culturale e noi dobbiamo compiere ogni sforzo per rilanciare a tutti i livelli la settima arte a Cosenza". Da Mimmo Calopresti è venuta anche l' idea di organizzare una rassegna cinematografica internazionale sul tema del "Diritto di cronaca" e di avviare percorsi di formazione destinati ai ragazzi calabresi e cosentini in particolare allo scopo di stimolare le loro giovani energie ed intelligenze e candidarle a dire la propria in un contesto importante come è quello del cinema.

Perugini si complimenta per il primo anno di attività, e indica le priorità

27/07 Il sindaco di Cosenza, Salvatore Perugini, ha illustrato stamani il bilancio del suo primo anno di amministrazione comunale esprimendo "soddisfazione per il lavoro fin qui compiuto, ma non appagamento: nel secondo anno di amministrazione che si apre oggi faremo tutti di più". Accompagnato dagli assessori che compongono la sua giunta di centrosinistra, Perugini ha poi aggiunto che "dopo un periodo di assestamento, caratterizzato dalla riorganizzazione dei servizi e dalla rivisitazione dello statuto comunale si apre la fase 2 del governo della città". Il Sindaco Perugini ha ricordato che dopo la fase iniziale durante la quale ci si è dovuti limitare a quanto programmato da un predecessore particolarmente severo quale il Commmissario, solo con il bilancio di previsione 2007 si è iniziato a dire alla città "da dove partiamo e dove vogliamo arrivare", pur nelle note difficoltà generali determinate dalle restrizioni governative. Da oggi si apre un'altra fase, che dovrà essere improntata "all'incontro, alle relazioni, all'ascolto della città per capire insieme come procedere e per dare risposte alle istanze". Già da settembre si comincerà con l'iniziativa "Con il Sindaco per un giorno" per coinvolgere ragazzi delle scuole di ogni ordine e grado e invitarli a passare una giornata intera a vedere cosa fa un sindaco, come funzionano le istituzioni, cosa significa amministrare. Ci saranno poi incontri periodici tra il Sindaco, gli assessori, i dirigenti ed i cittadini per calarsi nei problemi e stabilire un filo diretto con l'utenza. Per quanto riguarda il lavoro svolto e documentato dalle relazioni degli assessori, "abbiamo privilegiato - ha detto Perugini - tre direttrici: dare continuità a quanto abbiamo trovato, pur scegliendo a volte metodi del tutto diversi ed accelerando alcune cose che erano ferme; migliorare i servizi minimi essenziali; impiantare il lavoro per la città che vogliamo". A quest'ultimo proposito il sindaco ha citato alcuni punti: la sottoscrizione dell'accordo preliminare per la metropolitana leggera; il protocollo d'intesa sottoposto all'attenzione dell'Anas per il svincolo autostradale a sud; la sottoscrizione dell'accordo per il nuovo ospedale, ambizione che ha trovato spazio nel Piano sanitario regionale; il lavoro che si sta compiendo, a cura dei tecnici comunali e con il supporto dell'Unical, per il Piano strategico. Rispondendo, poi alle domande dei giornalisti, il Sindaco ha fornito alcune informazioni specifiche. Sul CoMeTra Perugini si é detto convinto che sia un Consorzio di grande utilità ed importanza per l'area urbana. Sul Viale Parco e sul modo per congiungere il tratto da Cosenza a Rende ha confermato che le Amministrazioni sono in contatto per trovare insieme una soluzione. Alle domande sulle prossime riunioni politiche e consiliari e sulle dimissioni del Presidente Sammarco, il Sindaco ha rinviato ogni commento alla sede più giusta, cioé l'assemblea consiliare già programmata per lunedì 30. La realizzazione della metropolitana, il nuovo ospedale ed i lavori per lo svincolo dell'autostrada Salerno-Reggio Calabria sono tra le priorità individuate dal sindaco di Cosenza, Salvatore Perugini, per la città e per i comuni dell'area urbana. Perugini, che stamani ha illustrato il suo primo anno di attività, ha poi ricordato i nuovi contratti per le cooperative sociali di tipo A e B, piani di zona, impiego delle associazioni di volontariato, lotta alle tossicodipendenze, progetti di inserimento degli ex detenuti indultati, anziani, disabili, emergenza abitativa. Ci sono poi i progetti legati all'innovazione tecnologica, i programmi legati alla cultura e al ruolo dello storico Teatro Rendano di Cosenza. E poi il commercio e i trasporti, nodi delicati su cui l'amministrazione comunale del capoluogo bruzio ha avviato un confronto con le forze politiche e le parti sociali. Al via intanto i progetti per il completamento di Viale Parco, per la ristrutturazione del Castello Svevo (con interventi per 6 milioni di euro), e per la costruzione del Ponte di Calatrava (opera da 16 milioni e 500mila euro).

Mancini “Da Pelaia espressioni gravi”

27/07 "E' grave che il direttore generale dell' azienda ospedaliera di Cosenza rivolga espressioni sgradevoli contro il consigliere comunale Carmine Vizza, al quale esprimo solidarietà personale e politica, che ha avuto il merito di denunciare il cattivo impiego delle risorse pubbliche che sono distolte dal miglioramento dei servizi per i cittadini, per essere, invece, utilizzate per pratiche clientelari". E' quanto afferma il deputato dello Sdi, Giacomo Mancini, in riferimento, è scritto in un comunicato, "alla dichiarazione del dottor Cesare Pelaia sulla vicenda dei progetti obiettivo per i funzionari amministrativi dell' Azienda ospedaliera di Cosenza". "A Cosenza ed in Calabria, nel campo della sanità pubblica - prosegue Mancini - c' è bisogno di manager impegnati nel combattere il fenomeno dell' emigrazione sanitaria, nel ridurre i tempi lunghissimi delle liste di attesa, nel selezionare bravi e preparati primari alla guida dei reparti e nel valorizzare le professionalità che vi lavorano. Al contrario, in questa città é stato inviato chi non trova di meglio da fare che tentare di mettere il bavaglio a quei bravi consiglieri comunali come Carmine Vizza che con coraggio lottano per una sanità migliore. Mi auguro che di questo stato di cose sia informato il presidente Loiero".

Rigettato il ricorso contro il Commissario della Camera di Commercio di Cosenza

27/07 Il ricorso presentato contro il Commissariamento della Camera di Commercio di Cosenza è stato in parte rigettato e in parte dichiarato inammissibile. Il commissario della camera di commercio di Cosenza, Pietro Rende, in una nota, esprime soddisfazione. "Sono lieto e soddisfatto - sostiene Rende - che la Regione Calabria abbia scritto un'importante pagina di diritto amministrativo e che le sia stato riconosciuto un potere 'federale', per la prima volta in Italia, che avrà positive ricadute altrove e nel sistema nazionale delle Camere di Commercio. Si tratta di una 'piccola rivoluzione', di un intervento di terzietà, un'affermazione di indipendenza dalle lobbies localistiche che, in nome di una malinconica autonomia operativa, non aggiungono valore produttivo, ma separano e indeboliscono il ruolo delle imprese pretendendo di dilatarlo al di sopra della legge e delle istituzioni rappresentative con le quali invece è molto meglio, per tutti, collaborare e allearsi per la crescita". "Quanto a noi - ha aggiunto - 'piccoli uomini di Stato', che hanno sempre anteposto alla carriera e al resto il rispetto e il primato della legge, avendone contribuito alla formazione e approvazione per tre legislature nazionali e una regionale, continuiamo a nutrire e perseguire la speranza che né la spregiudicatezza del 'commercio mediatico', né gli episodi di corruzione e illegalità potranno sconfiggere la Calabria reale e i suoi vertici democratici, che ringraziamo della fiducia e dell'onore conferitoci. Così come ringraziamo le professionalità e l'etica degli avvocati che ci hanno assistito in questa vicenda. Adesso, con la collaborazione della burocrazia interna concluderemo la 'pulizia del registro imprese' e potremo dedicarci in piena legalità, a ricostituire gli Organi Camerali". "In tal senso solleciteremo - ha concluso - la massima attenzione delle associazioni produttive e il loro interesse a una crescente credibilità istituzionale, anche in vista dell'utilizzo dei fondi europei".

Studentesse cosentine in Francia

26/07 Dieci studentesse del Liceo "Lucrezia della Valle" di Cosenza rappresenteranno l' Italia all' incontro internazionale "Diversità e dialogo" che si svolgerà a Tours, in Francia, dal 28 luglio al 6 agosto. Le studentesse, selezionate in base ai meriti acquisiti nell' ultimo anno scolastico, sono state ricevute stamane a Cosenza dal sindaco Salvatore Perugini e dal vicesindaco Giancarlo Morrone. Cinque i Paesi europei coinvolti nell'iniziativa che si inquadra nel progetto finanziato dall' Unione Europea per i comuni che fanno parte della rete Avec e che ha come destinatari studenti di Italia, Francia, Ungheria, Malta e Spagna. Oltre alle studentesse della città di Cosenza, in rappresentanza dell'Italia, partecipano all'incontro internazionale di Tours dieci giovani francesi della città ospitante, dieci ungheresi della città di Pecs, dieci giovani di Malta, della città di Isla, ed, infine, gli ultimi dieci della città spagnola di Baeza. "I rapporti con la rete Avec - ha detto Morrone nel corso della breve cerimonia - consentono oggi di utilizzare una grande opportunità. Grazie a questo progetto 10 nostre concittadine e studentesse meritevoli del prestigioso Liceo 'Della Valle' potranno soggiornare in Francia per dieci giorni insieme ad altri giovani dell' Unione Europea per un reciproco arricchimento culturale apportando il patrimonio delle proprie tradizioni e differenze che in una contaminazione scambievole creeranno i presupposti per il superamento delle diversità. E' questo - ha aggiunto Morrone - un primo importante risultato della intensificazione dei rapporti con gli altri paesi europei che fanno parte della rete, testimoniato dalla recente presenza a Cosenza di ben 15 rappresentanti che hanno preso parte alla riunione tenutasi nella nostra città".

Ass. Pingitore “L’intesa con le Ferrovie della Calabria danno opportunità”

26/07 "L'intensificazione delle corse in autobus a beneficio dei cosiddetti pendolari delle vacanze, ottenuta grazie all'accordo raggiunto tra Comune e Ferrovie della Calabria, non ha nessuna pretesa sostitutiva dei servizi già esistenti ed assicurati da altre società od aziende che operano sul territorio, ma ha unicamente l'obiettivo di allargare lo spettro delle opportunità che, specie nel periodo estivo, devono essere offerte a quanti non hanno la possibilità economica di godersi una vacanza stanziale". E' quanto afferma in una nota l'assessore al turismo del Comune di Cosenza, Amedeo Pingitore, circa la posizione del responsabile provinciale della Fast-Confsal trasporti. "Le osservazioni del sindacalista - ha aggiunto - lasciano il tempo che trovano tanto più che nessuno ha mai pensato di espropriare una funzione svolta anche da altri soggetti. Sulla geografia degli Acquapark ci sarebbe poi da dire che, oltre all'impianto di Praia a Mare, ne esiste anche uno a Rossano ed un altro a Zambrone. Il servizio garantito dalle Ferrovie della Calabria fa scalo a Falerna, ma non può essere questa una colpa né quella che Falerna si trovi in provincia di Catanzaro."

Nucci e Vizza (GA-RNP) “Un’altra delle loro: non ci sono i fondi per la CoMeTra”

25/07 “Apprendiamo dalla stampa locale che la Regione non disporrebbe dei fondi necessari a far partire Co.Me.Tra, il tanto reclamizzato, tranne che nel Consiglio Comunale di Cosenza, Consorzio del Trasporti Meridionali, nato dall’aggregazione di AMACO, Ferrovie della Calabria, Consorzio Autolinee ed altre sette aziende regionali con l’obiettivo di integrare e prolungare le reti urbane”.Ad affermarlo i consiglieri comunali della “Grande Alleanza con la Rosa nel Pugno” Sergio Nucci e Carmine Vizza. “La notizia –scrivono Nucci e Vizza- rilanciata dai sindacati di categoria, non sorprende, semmai è la riprova di come “funziona” la tanto decantata filiera istituzionale di centro-sinistra comune-provincia-regione.
Un funzionamento messo sotto accusa anche da Francesco Cribari - definito dal buon Perugini “un presidente capace e che lavora” – e che, in barba alla regola non scritta “mai mordere la mano di chi ci sfama”, non evita commenti al vetriolo verso i governanti regionali. Perchè è un fatto che il Consiglio d’Amministrazione dell’AMACO (del quale Cribari è presidente), voluto a suo tempo dalla giunta Catizone, venga ora sostenuto e mantenuto proprio da quella stessa classe politica che dopo aver spinto per la sua costituzione oggi abbandona ad un misero destino, invocando scarsità di fondi, Co.Me.Tra., il consorzio nato per servire l’area urbana.
Ed a proposito di quest’ultima, siamo proprio curiosi di vedere se i sindaci di Cosenza e Rende, chiamati alle loro responsabilità dai sindacati, guideranno la protesta nei confronti delle regione rea di non premiare iniziative come il Consorzio, nate per collegare il comprensorio cosentino. Perugini e Bernaudo sfileranno fianco a fianco, come un anno fa in campagna elettorale, per chiedere i soldi a Loiero? O le vicende del viale parco incompleto, della squadra calcistica, delle “Invasioni” dimezzate, freneranno gli impeti di riavvicinamento tra i due sindaci del PD?
Intanto, consoliamoci con le rassicurazioni sull’AMACO dell’assessore Conforti: “l’azienda dimostra di essere competitiva anche sul piano della trasparenza”, nonostante proprio sulla vicenda Co.Me.Tra. tanta trasparenza non si sia registrata. Ricordiamo che sul consorzio nessuno ha ravvisato la necessità di informare nei tempi e nei modi opportuni il Consiglio Comunale di Cosenza che detiene la proprietà dell’AMACO.
Forse, in questo caso, Conforti ha esagerato. Lui che nelle vicende della municipalizzata non entra mai, e non per sua volontà, adesso afferma che l’azienda è “competitiva”. Verrebbe da domandargli se sa grazie a chi e perchè l’AMACO debba ritenersi competitiva.
Speriamo che d’ora in avanti, anziché curarsi di vicende dalle quali è escluso, Conforti si occupi dei tanti problemi a lui segnalati, perché, dopo un anno, pensare che il suo assessorato, come atto di concreto e di innegabile interesse per il territorio, ha varato il numero verde per la rimozione delle auto abbandonate è veramente un po’ poco. Sempre che, la sull’onda della politica della segnalazione dei disservizi, a Palazzo dei Bruzi non decidano di istituire il numero verde per la rimozione degli assessori.

Opera di Dalì sistemata dentro Palazzo dei Bruzi

25/07 E' stata sistemata stamani a Palazzo dei Bruzi la Statuina proveniente dall'opera scultorea San Giorgio e il Drago di Salvador Dalì, che fa parte del Museo all'Aperto di Cosenza. La piccola figura femminile, che ornava il lavoro del grande artista spagnolo, era stata rimossa quando ci si era resi conto della facilità con cui qualche malintenzionato avrebbe potuto asportarla. L'opera era stata presa in custodia da Enzo Bilotti, rappresentante della famiglia che ha donato le opere del Museo, la statuina, come ha recentemente chiarito in Consiglio comunale l'assessore alla Cultura Giancarlo Morrone, era stata affidata al prof. Bruno Tavani, docente dell'Accademia delle Belle arti e dipendente del Ministero della Ricerca scientifica. Non essendo stata trovata una soluzione che rendesse più sicura l'originaria posizione è stato deciso di fare realizzare una copia che, quasi simile ma più robusta nel sistema di ancoraggio, andrà a corredare l'opera sull'isola pedonale, mentre l'originale resterà custodito a Palazzo dei Bruzi. La Statuina è stata sistemata nella stanza del Sindaco, ma sarà portata nel Salone di Rappresentanza ad ogni occasione ufficiale perché tutti possano ammirarla. Stamani Enzo Bilotti ha fornito altre informazioni relative al Mab. La prima riguarda l'opera "Il lupo della Sila" di Mimmo Rotella. La documentazione attestante l'originalità del lavoro, che si trova già nella disponibilità del committente, dovrebbe arrivare non oltre l'autunno prossimo dalla Fondazione nata nel nome dell'artista scomparso. Soltanto dopo, la famiglia Bilotti consegnerà l'opera al Comune. E' stato annunciato anche che presto arriverà un'altra grande opera scultorea di De Chirico. I contatti in corso da parte di Bilotti per il nuovo acquisto lasciano ben sperare in questo senso. Intanto, il Comitato che si occupa del Mab, composto dal Vicesindaco Morrone, dallo stesso Enzo Bilotti e da dirigenti comunali, sta portando avanti un progetto di manutenzione del Museo all'aperto cosentino con il Ministero dell'Università e Ricerca scientifica - Accademia di Belle Arti di Catanzaro.

Magarò “No alle valutazioni negative su Giacomo Mancini”

24/07 Il sindaco di Cosenza, Giacomo Mancini è stato "un amministratore e un uomo straordinario, che l' attuale sindaco ha ritenuto, in una recente intervista, di contestare attribuendo valenze negative al suo operato. Valutazioni che sono così distanti dalla sensibilità generale nei confronti del sindaco Mancini, da risuonare nella bocca di chi le pronuncia in tutto il loro effetto, misero e grottesco". E' quanto afferma, in una nota, il consigliere regionale dello Sdi, Salvatore Magarò. "Nei giorni scorsi è stato presentato un bel libro - sostiene Magarò - un' antologia di studi storici, edita da Pellegrini, dedicata alla memoria di Tobia Cornacchioli. In quell' occasione è stata ricordata la preziosa opera dello storico cosentino prematuramente scomparso; e in particolare si é tornati sull' incarico che svolse per l'amministrazione comunale di Cosenza, ai tempi del sindaco Mancini. Egli presiedette una commissione che lesse, discusse, e alla fine premiò e pubblicò le tesi di laurea dei neo-laureati cosentini. Fu un' iniziativa che tese a valorizzare gli studi di tanti ragazzi che spesso vengono abbandonati a se stessi in università degradate ad esamificio, e che invece in quella occasione nell' amministrazione della loro città trovarono un' interlocutrice attenta, capace di stare loro a fianco, interessarsi a loro, valorizzarli". "Alcuni di quei giovani - prosegue Magarò - furono poi spinti a trasformare le loro tesi in vere e proprie ricerche, quando riguardavano aspetti storici, artistici, urbanistici, sociologici della città: vennero sostenuti nelle spese, seguiti culturalmente, e i risultati finali furono pubblicati, come contributo scientifico da mettere a disposizione di tutti. Ma questa fu solo una delle iniziative che l' amministrazione Mancini promosse per sostenere concretamente la formazione dei suoi cittadini, intesa non come semplice periodo scolastico, ma come approfondimento che dura tutta la vita. Furono infatti promossi dei corsi, gratuiti e aperti a tutti i cittadini, di alfabetizzazione informatica e di insegnamento dell' inglese, perché tutti i cittadini fossero in condizione di essere competitivi in una società che cambia e che pone sfide sempre più complesse". "Per gli anziani - conclude Magarò - furono organizzati dei corsi di 'storia popolare di Cosenza', seguiti con grande interesse da una terza età che non vuole essere trascurata. Per i piccoli si organizzarono delle iniziative festose, curate da musicisti e pedagogisti, di avviamento all' ascolto della musica. Per gli immigrati la Casa delle Culture organizzò dei corsi di lingua italiana. Questo faceva il sindaco Mancini"

Convenzioni estive tra Comune e Ferrovie della Calabria per il turismo estivo

24/07 Buone notizie per i pendolari delle vacanze, grazie all'accordo raggiunto tra l'Assessorato comunale al turismo e le Ferrovie della Calabria. Per tutto il mese di agosto sara' possibile raggiungere in autobus con maggiore frequenza, grazie ad un numero superiore di corse, rispetto a quelle abituali, le localita' di villeggiatura marine o della Sila pagando peraltro un biglietto ordinario di andata e ritorno che e' alla portata di tutte le tasche. I servizi assicurati dalle Ferrovie della Calabria collegano la citta' di Cosenza con Falerna e Camigliatello Silano. Mentre per Falerna i collegamenti sono garantiti dal lunedi' al sabato esclusi i festivi, per Camigliatello sono previste corse anche nei giorni festivi. L'accordo raggiunto tra l'Assessorato al turismo ed i dirigenti delle Ferrovie della Calabria e' finalizzato a consentire, soprattutto alle famiglie meno abbienti e che non hanno la possibilita' di garantirsi una vacanza stanziale nelle localita' di villeggiatura, di raggiungere piu' agevolmente il mare o la Sila con possibilita' di fare ritorno in citta' in serata. ''Questo accordo - ha sottolineato l'assessore comunale al turismo Amedeo Pingitore - va soprattutto nella direzione di agevolare attraverso l'intensificazione dei collegamenti in autobus, i cosentini che non hanno la possibilita' di soggiornare nelle localita' villeggiatura del nostro mare e della Sila, a raggiungere comunque e con una maggiore frequenza i luoghi dello svago e del relax estivo, assicurando loro la possibilita' di far ritorno a casa nella stessa giornata. E' questo un servizio pensato per il cosiddetto pendolarismo delle vacanze ma anche per tutti quei turisti che, in vacanza sulla costa o in Sila, intendono concedersi una giornata di visita nella nostra citta'''. Le tariffe ordinarie delle corse sono particolarmente contenute se si pensa che per raggiungere Falerna sara' sufficiente pagare, per l'andata ed il ritorno, un biglietto di soli 3 euro e 41 centesimi, mentre per raggiungere Camigliatello e tornare a Cosenza il biglietto costa solo 3 euro e cinque centesimi.

Il Sindaco Perugini sosterrà la candidatura di Veltroni

24/07 Il sindaco di Cosenza e presidente dell'Anci della Calabria, Salvatore Perugini, sosterrà la candidatura di Valter Veltroni alle primarie per la guida del Partito Democratico. E' stato lo stesso Perugini a darne notizia al Sindaco di Roma in una lunga lettera nella quale lo invita a Cosenza ed esprime entusiasmo per "questa straordinaria sfida che, per me e per tanti come me, rappresenta la grande ambizione di ritrovare slancio entusiasmo, passione nella direzione di un rinnovato impegno politico al servizio del Paese e dei territori che siamo, e saremo, chiamati a governare". "Cosenza - scrive Perugini - è città viva, vivace, di grandi tradizioni di impegno civile, sociale e politico; città di uomini e donne e tanti giovani che, forti di un valido e moderno sistema scolastico ed universitario, sono pronti a compartecipare ai nuovi percorsi politici. Così come è pronta la Calabria, che non è quella che viene mediaticamente rappresentata. Fra i calabresi c'é tanta gente, tanta classe dirigente sociale e politica che si coinvolge ed ha voglia di essere coinvolta, che vuole essere protagonista di scelte di progresso, che vuole riconoscersi in riferimenti politici saldamente democratici". "A questi uomini - ha concluso - a queste donne e, soprattutto, a questi giovani occorre parlare, con semplicità di linguaggio, chiarezza di idee, concretezza di azioni per suscitare fiducia e speranza in un mondo migliore, per stimolare partecipazione, per favorire la ulteriore crescita di quella classe dirigente di cui il sistema politico ed il Paese ha bisogno". A giudizio del Presidente dell'Anci della Calabria, ci sono poi grandi temi nazionali da affrontare, primo fra tutti quello dei rapporti istituzionali e della costruzione di un modello equilibrato e funzionale che esalti il sistema delle autonomie locali e non ceda a tentazioni di centralismi regionali, anticamera per ennesime penalizzazioni del Mezzogiorno. ''Attuare bene il Titolo V della Costituzione - aggiunge Perugini - significa gettare le basi per raggiungere anche l'obiettivo della coesione sociale, che non puo' prescindere, per la sua realizzazione, dal ruolo degli Amministratori locali e dei Sindaci che oggi, piu' che ieri, sono i primi e, a volte, gli ultimi, interlocutori dei cittadini e dei loro bisogni. Ruolo dei Sindaci e degli amministratori locali che deve essere supportato con strumenti ordinamentali e risorse finanziarie adeguati alle necessita'''. ''Senza tacere poi - ha concluso - che storicamente nel nostro Paese la forza ed il consenso elettorale del centrosinistra sono rappresentati dal radicamento territoriale degli Amministratori locali, dal loro rapporto intenso con i cittadini, dalla capacita' di dare risposte concrete alle emergenze quotidiane coniugata all'elaborazione di sogni e alle ambizioni di grandi progetti. Il Partito Democratico, fra le tante cose, deve essere protagonista su temi importanti come questo''.

Auguri a Marco Segreto

24/07 Laurea in Storia e Conservazione del Patrimonio Artistico ed Archeologico presso l'UNICAL per Marco Segreto, figlio del collega Franco, vice-presidente USSI Calabria e collaboratore della testata giornalistica sportiva di TEN. Con una tesi su Economia, popolamento e territorio in provincia di Reggio Calabria, tra l'età del Bronzo e del Ferro, si conclude con successo un percorso di studi per il giovane collega, tra l'altro, socio dell'Associazione giornalisti cosentini "M.R.Sessa" di Cosenza. A lui ed ai genitori Franco e Rossana, (che vediamo assieme nella foto scattata durante la festa) gli auguri per un roseo avvenire. Ad maiora Marco...

 

Intesa a Palazzo dei Bruzi per il riordino delle cooperative

23/07 E' stato siglato questa mattina a Palazzo dei Bruzi il primo importante accordo tra l' Amministrazine comunale, rappresentata dal sindaco Salvatore Perugini e dall' assessore alle politiche ambientali Roberto D'Alessandro, e le organizzazioni sindacali, ai fini del riordino e della riorganizzazione delle cooperative sociali di tipo B. Le organizzazioni sindacali erano rappresentate dal segretario generale della Cisl Paolo Tramonti, dal segretario provinciale della Camera del Lavoro Massimo Covello, da Antonio Verrino, segretario generale della Uil-Tucs e da Giuseppe Brogne, segretario provinciale dell' Ugl. Presenti anche il segretario generale della Fisascat-Cisl Gianluca Campolongo ed i segretari aziendali della Cisl Gianluca Esaltato e Marco Sconogiusto. L' accordo siglato stamani - è scritto in una nota - dà attuazione ad una priorità del programma dell' Amministrazione comunale sul terreno delle politiche sociali: quella di un efficiente ed efficace riordino e della riorganizzazione delle cooperative di tipo B anche al fine di rendere alla città servizi minimi essenziali adeguati. In questo quadro si è pervenuti ad un censimento definitivo dei lavoratori, delle professionalità esistenti al loro interno, e sono stati definiti compiti, funzioni ed aree d' intervento. In tal senso sono stati adottati da parte della Giunta comunale due atti di indirizzo.

Gran successo del cabaret di Paolo Rossi a Cosenza

22/07 Comicita', satira e musica hanno caratterizzato lo spettacolo del comico e musicista Paolo Rossi, ieri sera a Cosenza, nell' ambito della serata conclusiva della Festa delle Invasioni. Un' esibizione intensa dal titolo ''Qui si sta come si sta'', tratto da una frase della canzone ''In Italia si sta bene, si sta male'', brano inedito di Rino Gaetano con il quale Paolo Rossi ha partecipato all' ultimo Festival di Sanremo. Un repertorio ampio e variegato, dalla satira politica all' ironia con intervalli musicali e poetici, ha coinvolto e divertito un numeroso pubblico. Tra i temi principali della sua esibizione non poteva mancare la satira politica e quindi il motivo ricorrente del suo ''Silvio d' Oro I''. ''Quando Silvio e' stato male - ha detto l' artista - mi trovavo in una trasmissione televisiva e ho simulato uno svenimento anche io, anche se alcuni hanno reagito male, ma non c' era da preoccuparsi perche' si sa dopo tre giorni Silvio risorge sempre''. E per sottolineare questa vicinanza con Silvio, Rossi ha aggiunto ''un po' di tempo fa ho avuto problemi con mia moglie e ho deciso di scriverle una lettera, cosi' ho contattato il quotidiano La Repubblica, ma mi hanno risposto che le pagine erano gia' state tutte comprate''. Un riferimento, quindi, anche alle vicende della politica italiana e ai politici come Mastella, Fassino e Padoa Schioppa. ''Dall' aprile dello scorso anno - ha detto Paolo Rossi - mi preoccupo della salute dei senatori a vita. Non pensavo nella mia vita di dover stare in pensiero per l' influenza di Andreotti''. Dalle parole alla musica, ma sempre sulle note della comicita' e dell' ironia. ''Silvio Pellico - ha detto il comico rivolgendosi al pubblico - per scrivere le sue prigioni ha impiegato un anno, Corona una settimana. Sono questi i nuovi eroi. Corona ha saputo trasformare l' esperienza del carcere in esperienza di vita come Nelson Mandela, Gramsci, Ricucci''. Con la sua caratteristica ironia Rossi ha evidenziato le contraddizioni della societa', la dicotomia poveri-ricchi, i cambiamenti generazionali e ''le gioie e i dolori'' della vita di coppia, senza risparmiare la sua vena ironica per la Chiesa, Papa Ratzinger e il Vaticano. Il vulcanico Paolo Rossi ha coinvolto il pubblico cosentino anche con la sua musica, ripercorrendo insieme alla sua band alcuni brani del repertorio musicale degli anni '60 e dedicando un omaggio al ''suo maestro'' Enzo Jannacci e ''all' indimenticabile'' Giorgio Gaber. Dopo quasi due ore di spettacolo Cosenza ha salutato Paolo Rossi con applausi e standing ovation.

Corbelli “La Chiesa annulli la sospensione a divinis di Padre Fedele”

21/07 Il leader del Movimento Diritti Civili, Franco Corbelli, ha chiesto alla Chiesa di annullare la sospensione a divinis di padre Fedele Bisceglia, il sacerdote agli arresti domiciliari con l' accusa di avere violentato unasuora, ''che ha avuto il grande coraggio in questi anni di denunciare lo scandalo dell' istituto Papa Giovanni e che al di la' dell' accusa, che dovra' essere dimostrata in un regolare processo, non e' mai stato accusato, dopo essere stato rivoltato come un calzino in oltre 20 mesi di indagini da parte della magistratura, di aver sottratto un solo euro da tutti i milioni di euro che ha amministrato per la costruzione dell'Oasi Francescana''. ''La sospensione a divinis di padre Fedele da parte delle autorita' religiose - ha sostenuto Corbelli - e' un provvedimento ingiusto e assurdo che va a colpire un uomo ferito, gia' profondamente provato dalla lunga vicenda e odissea giudiziaria che si protrae da 18 mesi. Come puo' la Chiesa sospendere padre Fedele, e impedirgli di amministrare i sacramenti, con l' incredibile accusa di aver disubbidito agli ordini ecclesiastici e di aver, lo scorso anno, lasciato il convento di Bastia, in Corsica, dove era stato mandato dalla Chiesa, nonostante l' assoluzione del frate da parte del primo pronunciamento del Tribunale della liberta' di Catanzaro, per venire a farsi curare in una clinica vicino Cosenza e poi quest' anno per aver preferito scontare gli arresti domiciliari anziche' chiuso al quinto piano in un convento in Umbria, a Cosenza, a casa di un parente? Quale insegnamento puo' venire da questo comportamento delle autorita' religiose, da questa punizione assolutamente ingiusta e ingiustificata posta in essere nei confronti del frate francescano?''. ''Questa sospensione a divinis - ha concluso Corbelli - fa molto piu' male del provvedimento restrittivo cui e' ancora sottoposto il frate. Sospendere padre Fedele significa condannarlo a morte, non solo spirituale. Mentre altri sacerdoti vengono arrestati e condannati per gravi reati e non vengono sospesi la scure della Chiesa si e' abbattuta solo su padre Fedele''

Tramonti (CISL) “Per lo sviluppo serve una inversione di rotta”

18/07 ''Occorre al piu' presto invertire la rotta mettendo in campo politiche specifiche e selettive in grado di rilanciare e rivitalizzare il tessuto economico e sociale prestando attenzione in primo luogo alle opportunita' offerte dalla programmazione 2007-2013 che rappresenta una grande occasione, forse l' ultima, rispetto alla quale non possono essere piu' ammessi ritardi, distrazioni e inadempienze, come purtroppo si e' verificato nel passato''. A sostenerlo e' stato il segretario generale dell' Ust-Cisl di Cosenza, Paolo Tramonti, nella sua relazione all' assemblea organizzativa della Cisl territoriale di Cosenza. I lavori sono stati presieduti dal segretario nazionale della Cisl-Universita', Fiore Madeo. Nella sua relazione, Tramonti, e' scritto in un comunicato, ha affrontato le principali problematiche della provincia di Cosenza ''a partire dalle tanti e gravi emergenze di carattere economico e sociale che interessano il territorio, con quasi tutti i comparti produttivi in crisi e la conseguente perdita di migliaia di posti di lavoro''. ''La Cisl cosentina - prosegue la nota - nel respingere con forza gli attacchi gratuiti e strumentali che sono stati indirizzati di recente alla Cisl calabrese, condivide e sostiene l' azione di grande incisivita' portata avanti dalla Cisl regionale e dal suo segretario generale Luigi Sbarra tesa a rivendicare l' attuazione di provvedimenti in campo sociale e occupazionale che possano dare risposte ai tanti giovani, precari, disoccupati e inoccupati attraverso un moderno Piano per il lavoro in Calabria''. Il segretario nazionale della Cisl confederale, Annamaria Furlan, nel concludere i lavori, ha sostenuto che la Cisl ''intende rilanciare con forza il tema dello sviluppo delle aree meridionali richiamando l' impegno del Governo su questioni fondamentali quali le infrastrutture, la fiscalita' di vantaggio, la stabilizzazione del precariato, il cofinanziamento dei fondi comunitari''. Inoltre ha inoltre espresso apprezzamento per la buona riuscita dello sciopero generale della Calabria del 19 giugno scorso ed ha ''fortemente sollecitato un rinnovato impegno dei governi regionali e locali per costruire, attraverso la concertazione, risposte sui temi dello sviluppo, della crescita e dell' occupazione in Calabria''. Annamaria Furlan, anche a nome della Segreteria Confederale nazionale, infine, ha espresso ''sdegno e ferma condanna per gli attacchi calunniosi e diffamatori portati avanti in quest' ultimo periodo nei confronti della Cisl calabrese e del suo segretario Luigi Sbarra la cui trasparenza, serieta', impegno e passione a favore dei lavoratori e' un dato storicamente e inequivocabilmente riconosciuto e particolarmente apprezzato''.

Anche Mons. Nunnari firma per i referendum

18/07 L'arcivescovo di Cosenza monsignor Salvatore Nunnari ha firmato i quesiti per il referendum contro l'attuale legge elettorale in uno dei banchetti allestiti a Cosenza per la raccolta delle firme, presente il presidente del Comitato referendario della Calabria, Tonino Perrelli. "Ho firmato - ha detto mons. Nunnari - perché credo nel valore popolare del referendum, considerato che in Italia, soprattutto in questo momento, il Parlamento non ha una maggioranza così unita e compatta, anche bipartisan, per potere approvare le riforme"

Fiamma “Cosenza città disamministrata. Nuova voragine in via Roma”

17/07 “Ma fare il Sindaco di una città come Cosenza è un mestiere difficile? Probabilmente si ,per come vediamo viene disamministrata la nostra città”. Ad affermarlo in una nota è la sezione cittadina della Fiamma tricolore . “I cittadini –prosegue la nota- danno un giudizio positivo del proprio Sindaco e degli amministratori quando vedono che la città è degna di essere paragonata a quelle città pulite e moderne ! Ahi noi , la nostra Cosenza non può essere catalogata tra queste . Basta fare un giro per notare che la pulizia è un optional . Ed è sintomatico il vedere che ai margini delle strade ,anche in quelle più centrali , le erbacce stanno crescendo a dismisura tra l'indifferenza “comunale” . Non c'è tratto di marciapiede che non abbia il suo “bel verde “ che appare oggi ingiallito ma che all'origine sempre verde era . A via Miceli , abbiamo già avuto modo di segnalarlo , c'è una enorme buca che si è creata proprio sotto il marciapiedi , transennata da più tempo ma non riparata ! E le erbacce costeggiano la strada fino alla caserma dei Vigili del fuoco . Ogni alberello è circondato da sterco e verde secco !E' davvero un gran bel vedere ! Su viale della Repubblica c'è la stessa disastrosa situazione ! E una nuova transenna ha da qualche giorno fatta la sua comparsa sulla via Roma (che qualcuno chiama impropriamente via Misasi) un'altra transenna che segnala una buca al centro della strada ,incrocio con via Miceli .transenna davvero pericolosa ! Ma forse sbagliamo a prendercela col Sindaco per queste cose ,forse non è compito suo impegnarsi per tenere pulita e ordinata la città. Evidentemente i cittadini quando eleggono un Sindaco non sanno che lo fanno per avere un loro rappresentante che vada alle processioni , alle inaugurazioni
, agli spettacoli di Benigni , alle feste mondane ed alle manifestazioni sportive ecc. ecc. Tutto il resto è noia .......................! tanti baci....Perugini !”

La Corte dei diritti dell’uomo condanna l’Italia sulla vicenda Fabio Gallo

17/07 La seconda sezione della Corte dei diritti dell'uomo ha condannato l'Italia per violazione della liberta' di stampa. La condanna, la prima in cui si riconosce il nostro paese colpevole di aver violato l'articolo 10 della convenzione sui diritti umani, e' legata a una vicenda processuale di un giornalista napoletano, Roberto Ormanni, e al un articolo pubblicato da "Oggi" nel quale veniva ricostruita l'inchiesta che porto' all'arresto di Fabio Gallo, ballerino nella trasmissione Rai "Fantastico" accusato di violenza sessuale su minori. Dopo la pubblicazione dell'articolo, il procuratore di Cosenza Alfredo Serafini, suo cognato, titolare di un istituto di formazione professionale e la proprietaria di una scuola di ballo di Cosenza presentarono tre diverse querele per diffamazione, e Ormanni e il direttore di "Oggi" sono stati condannati in tutti e tre i gradi solo per quella di Serafini, e assolti per le altre due. La Corte dei diritti dell'uomo ha ravvisato che "l'articolo rappresentava la vicenda dal punto di vista del ballerino per il quale le accuse nei suoi confronti erano frutto di un comitato d'affari che controllava i fondi della formazione professionale" e "non vi e' espresso alcun giudizio sul valore umano e professionale del procuratore di Cosenza", si legge nelle cinque pagine della sentenza in francese. Rigettata la tesi del governo italiano "secondo il quale l'articolo ha esposto determinati fatti insinuando l'idea che il procuratore di Cosenza abbia commesso irregolarita'". "Si tratta - dice invece la Corte, alludendo anche a dichiarazioni del ballerino sulla Giustizia in Italia - di vicende di interesse generale che basate su fatti reali la stampa ha il dovere di riportare per informare il pubblico". L'Italia ha tre mesi per presentare ricorso contro la sentenza alla Grande camera.

Treno per Cosenza travolge un carrello nel Cilento: nessun ferito

17/07 Incidente ferroviario, senza conseguenze, questa mattina intorno alle 7 e 15 al treno ''Minuetto'' 3449 Napoli-Cosenza. Il treno, all'altezza dello scalo di San Mauro La Bruca, nel Cilento, ha travolto un carrello di una societa' privata lasciato incustodito sui binari. A causa dell'impatto, il locomotore del Minuetto e' stato costretto a fermarsi a causa dei danni riportati. Dopo il blocco temporaneo della circolazione ferroviaria, i passeggeri del treno sono stati fatti salire sull'interregionale 3451 proveniente da Napoli e diretto a Paola che, per l'occasione, ha proseguito la corsa fino a Cosenza. Sul tratto erano in corso da alcuni giorni lavori di manutenzione regolarmente segnalati. Sulla vicenda sono state aperte due inchieste: una interna di Trenitalia e una della Procura della Repubblica di Vallo della Lucania.

Il Consiglio comunale rinvia la discussione sul Presidente

17/07 Con Francesco Incarnato nelle funzioni di Presidente, il Consiglio comunale ha oggi rigettato la richiesta dei gruppi di opposizione di occuparsi subito delle dimissioni del Presidente Franco Sammarco ed ha affrontato invece gli altri punti all'ordine del giorno. Nel corso della riunione del consiglio è stata bocciata la mozione della Grande Alleanza con la Rosa nel Pugno e di Rifondazione comunista sulla situazione dei rifiuti in città e dei rapporti con Consorzio e Vallecrati, argomento sul quale il Sindaco Perugini ha svolto un'ampia relazione. E' stato rinviato invece il punto relativo alla istituzione di un Garante dell'Infanzia, sono state invece date risposte a diverse interrogazioni e il Presidente della Commissione Controllo e Garanzia ha relazionato sui primi sei mesi di attività. I lavori si sono conclusi affrontando un dibattito sul punto della costituzione della nuova società calcistica, presentato sempre da Ga-Rnp, sul quale il Sindaco ha fornito una informativa che ha soddisfatto anche le minoranze. In serata si riunirà la conferenza dei capigruppo per decidere la data del prossimo Consiglio prima della chiusura estiva.

Fiamma “La scala è mobile ....fino ad una certa ora !”

16/07 “E' davvero spassoso vedere come i dirigenti dell' A.m.a.co. organizzano i servizi di loro competenza ! E' divertente , ma fino ad un certo punto , sentire le lamentele dei cosentini che hanno deciso di trascorrere la domenica sera nella città vecchia alla ricerca di un poco di refrigerio “. A denunciarlo in una nota è la sezione cittadina della Fiamma Tricolore. “Le lamentele – prosegue la nota- arrivano ,e non a torto , da coloro che per andare a trascorrere la serata alla Villa Vecchia in occasione del festival delle invasioni avevano deciso di utilizzare la scala mobile . Ma alle 22,00 la scala mobile si è bloccata e non ha più voluto saperne di ripartire .E non poteva essere altrimenti visto che l'Azienda A.m.a.co che gestisce il servizio non ha avuto la lungimiranza di capire che sarebbero stati in tanti i cosentini che in occasione del Festival delle invasioni avrebbero voluto assistere alla serata di musica in piazza Prefettura .
Ma sulla questione Scala mobile la nostra solidarietà va,oltre che ai cittadini , anche ai i dipendenti A.m.a.co. chiamati a svolgere il servizio scala mobile in condizioni non certo ottimali tra siringhe utilizzate dai tossicodipendenti e sporcizia varia .
E se uno di questi dipendenti dovesse avere un bisogno fisiologico da espletare ?
La parola d'ordine per loro è una sola :- Bisogna resistere ..resistere ..resistere ..almeno fino alla fine del turno perchè se la scala è mobile il manovratore è invece costretto a stare lì fermo impalato !
Non sarebbe stata cosa buona sistemare un comodo gazebo in cui potere effettuare pure la vendita dei biglietti ?
Ma basta guardare il sito dell'A.m.a.co per rendersi conto che l'organizzazione non sia al top .
Compaiono ancora gli orari invernali ..........aggiornatevi!

IMPIANTO DI SCALE E MARCIAPIEDI MOBILI
DEL CENTRO STORICO DI COSENZA
ORARI DI APERTURA AL PUBBLICO
validità dal 3 luglio al 9 settembre 2006

Nei giorni feriali (dal lunedì al sabato): 7:30 ÷ 24:00
. 7:30÷12:45 funzionamento in salita
. 12:45÷14:30 funzionamento in discesa
. 14:30÷24:00 funzionamento in salita

Nei giorni di domenica e festivi: 8:00÷14:00
(funzionamento sempre in salita) 16:00÷22:00

Verranno di norma rispettati gli orari sopra specificati, salvo particolari esigenze in relazione alle quali gli orari stessi potranno essere modificati, dandone preventiva comunicazione.

Lopez “Parco Remì abbandonato a stesso”

16/07 La Consigliera del “Gruppo Autonomo per Mastella” Francesca Lopez, più volte sollecitata da gruppi di cittadini al riguardo, chiede “chiarezza sulla struttura, di proprietà comunale, del Parco Remi (ex Morrone) , “da 2 anni affidata con una gara d’appalto ad una cooperativa sociale, ma da allora mai messa in funzione, in uno spazio dove sarebbe assolutamente necessaria Una attività rivolta al pubblico, al fine di prevenire l’uso spesso distorto di tale spazio lasciato per il momento in stato di totale abbandono e divenuto luogo d’incontro di gruppi di emarginati, allo sbando. Il risultato è che, specialmente in alcune giornate, il Parco, che potrebbe rappresentare un vero e proprio polmone verde per i cittadini se solo fosse reso accogliente ed organizzato, è divenuto un ghetto, dove spesso avvengono traffici di vario genere, e tutto quanto lascia come traccia cumuli di immondizia anche pericolosa. Mi rivolgo al Sindaco, che quando vuole ed interviene direttamente sa benissimo come fare rispettare le regole, prima di ogni altro. Analogo impegno sarebbe necessario che il Primo Cittadino rivolgesse all’osservanza del divieto di transito e di sosta per i non residenti nel Centro Storico, alla pulizia dei fiumi almeno nelle zone abitate e transitate (meglio tardi che mai), al taglio dell’erba ormai secca dappertutto ed a rischio incendio, al contrasto verso gli ambulanti abusivi in osservanza ai Regolamenti approvati da Giunta e Consiglio”.

Festa delle Invasioni nessun flop

16/07 “E’ con un diffuso senso di stupore che apprendiamo da alcuni resoconti di stampa che la prima serata dell’edizione 2007 della Festa delle Invasioni avrebbe fatto registrare un deficit di pubblico”. Ad affermarlo in una nota i consiglieri del Comune dei Cosenza, Ambrogio, Bozzo, Fur1ano,Greco, Lopez e Magnelli. Delle due l’una: o chi diffonde certe notizie, complice la prima canicola estiva, ha avuto un improvviso colpo di sole oppure, il che sembra più probabile, siamo di fronte al preoccupante ripetersi di, una vera e propria mistificazione della realtà. Noi alla prima serata del Festival c’eravamo e possiamo ammettere, senza tema di smentite, che le cose sono andate in modo completamente diverso rispetto a quanto raccontato da chi ha diffuso notizie non solo destituite di fondamento, ma, cosa più grave, che alterano totalmente gli accadimenti. Purtroppo questo tiro al bersaglio si sta ripetendo con continuità ed è diventato una sorta di esercizio prediletto di chi o di coloro che tentano con ogni mezzo di delegittimare l’organizzazione del Festival che si è sobbarcata, invece, ad un lavoro encomiabile e grazie al quale è stato possibile riportare in vita una manifestazione, dalla spiccata matrice identitaria e nella quale la comunità cosentina si riconosce ormai da anni, che la fase del commissariamento aveva incautamente cancellato. Se un plauso incondizionato deve essere rivolto al coordinatore artistico della Festa delle Invasioni, Antonello Antonante, non solo per la qualità delle proposte, ma anche per l’impegno profuso nei mesi che hanno preceduto l’organizzazione del Festival, altrettanto ci sentiamo di dover fare nei confronti del, Sindaco Salvatore Perugini che ha fortemente voluto .a ripresa di “Invasioni” con tutto l’in dotto che questo comporta anche sul piano di un adeguato rilancio delle attività economiche e produttive nel centro storico.
E poi non pare proprio che nelle passate edizioni il flusso di pubblico fosse diverso da quello registratosi in queste prime serate di “Invasioni”, senza contare che, forse, il. numero delle proposte musicali è anche aumentato e ciò senza che la qualità delle stesse sia diminuita.
A ciò si aggiunga che al mantenimento degli standard qualitativi della manifestazione Im corrisposto poi una sensibile riduzione della spesa con l’istituzione, per la prima volta ed a garanzia della più assoluta trasparenza, di una apposita posta di bilancio finalizzata ad “Invasioni”.
Non diremmo nulla di esagerato se affermassimo che con le cifre spese per una sola edizione degli anni precedenti. si potrebbero organizzare ben tre edizioni di, Invasioni

A settembre la premiazione Grinzane per la cultura mediterranea

16/07 Si svolgerà il 25 settembre nel Teatro Rendano di Cosenza, la cerimonia di premiazione dei vincitori della prima edizione del "Premio Fondazione Carical Grinzane Cavour per la cultura euromediterranea", dedicato ai temi del dialogo interculturale tra i Paesi del Mediterraneo. Il Premio, è scritto in un comunicato, nasce con l' obiettivo di contribuire al dialogo e alla comprensione fra i popoli, valorizzare i giovani talenti del territorio calabrese e lucano e attribuire riconoscimenti a coloro che si sono prodigati per la conoscenza delle culture mediterranee. "In queste settimane - ha sostenuto il professor Mario Bozzo, presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Calabria e Lucania - stiamo portando a termine la valutazione delle opere candidate nelle tre sezioni previste dal bando: società civile, storia del pensiero, narrativa e creatività". Per affrontare e approfondire le tematiche legate ai territori mediterranei, la Cerimonia di Premiazione sarà preceduta da un incontro sul tema "Se l' Europa va ad Oriente: implicazioni culturali. Il ruolo del Mediterraneo", moderato dal giornalista della Rai Franco Di Mare. Al dibattito interverranno scrittori e intellettuali per un approfondimento su temi di grande attualità legati alle prospettive di ampliamento dell' area dell' Unione Europea, nelle diverse implicazioni culturali, religiose ed etniche: Khaled Fouad Allam (scrittore algerino, autore di Lettera a un kamikaze); Renzo Guolo (studioso e docente di Sociologia e Sociologia delle Religioni all'Università di Trieste); Predrag Matvejevic (scrittore e professore di Slavistica all'Università la Sapienza di Roma, da sempre impegnato nella questione della guerra nell'ex-Jugoslavia).

Magarò (Sdi) “Arretramento sui servizi sociali”

15/07 ''Si fa un gran parlare, spesso peraltro in maniera fumosa, dell'area urbana cosentina; ma non sento mai collocare, fra le priorita' che dovrebbero riempire di contenuto la politica dell' area urbana, i servizi sociali. Eppure e' proprio nella maniera in cui vengono trattati gli ultimi che si misura la civilta' di un popolo''. A sostenerlo, in un comunicato, e' il consigliere regionale di Unita' socialista, Salvatore Magaro'. ''Vero e' che, in questo campo, - prosegue Magaro' - soprattutto la citta' di Cosenza ha registrato un sensibile arretramento. Sembrano lontani cento anni i tempi delle amministrazioni Mancini, e delle sue significative iniziative. Vorrei ricordare i soggiorni vacanza per anziani: agli anziani della citta' veniva garantita la possibilita' di trascorrere un periodo di vacanza, pagando soltanto un ticket; e, onde evitare la collegializzazione degli anziani, potevano scegliere la destinazione che credevano, fra mare, monti e terme, e il Comune li organizzava in piccoli gruppi. Contemporaneamente partiva la vacanza per i bambini: gli operatori portavano i bambini delle famiglie povere in un villaggio turistico, assicurando loro un'esperienza che le famiglie non potevano pagare''. ''Ma la politica sociale delle giunte Mancini si manifesta con grande nitidezza - sostiene ancora Magaro' - nella politica dei rom: si opera per il pieno inserimento dei piccoli nelle comunita' scolastiche, si procura lavoro sano nelle cooperative sociali, si costruisce un villaggio che li sottrae alla bidonville che da tanto tempo esisteva a via Gergeri. Il rapporto con i rom e' un problema complesso, ma Mancini lo affrontava con decisione e sensibilita', forte del suo prestigio e della sua carica umana. Gli attuali amministratori sanno andare fra i rom soltanto scortati dalla polizia. Quanto alle politiche per gli anziani e per i bambini di famiglie povere, e' presto detto: il nulla. ''Che si arrangino'', e' questo il motto che domina la politica dell' attuale amministrazione comunale''.

Proetsta delle coop di tipo A a Cosenza, Gaudio incontra l’ass regionale De Gaetano

15/07 “Condividendo le preoccupazioni degli operatori delle cooperative di tipo A di Cosenza in merito al proprio futuro, dei piccoli fruitori degli indispensabili servizi educativi e culturali del nostro territorio e delle loro famiglie, della CGIL che sta seguendo questa vertenza, il Gruppo Consiliare al Comune di Cosenza del Partito della Rifondazione Comunista si è incontrato con l’assessore regionale al lavoro ed ai servizi sociali, il compagno Nino De Gaetano”. E’ quanto afferma in una nota il capogruppo di Rifondazione Comunista Sinistra Europea in seno al Consiglio Comunale di Cosenza, Ciccio Gaudio. “Conosciuti –scrive Gaudio- a fondo i termini della vicenda, l’assessore De Gaetano ha totalmente concordato con il Gruppo sulla necessità che ovunque esista una postazione di Rifondazione Comunista, questa si debba caratterizzare per essere presidio di difesa della qualità dei servizi sociali ed educativi e del riconoscimento dei diritti fondamentali di chi in questi delicati settori lavora con passione e competenza riconosciuta.
La politica di riduzione delle spese, di esternalizzazione ed aziendalizzazione, oltre a ridurre il livello della qualità di servizi sempre più importanti ed a mantenere i lavoratori in una condizione di precarietà assoluta e di ricattabilità, serve spesso a coprire operazioni dal sapore clientelare che Rifondazione Comunista ha il dovere di denunciare ed impedire, al solo loro profilarsi, ancor prima che si verifichino.
Piena sintonia dunque su questa vicenda, perché il ruolo di un assessore regionale di Rifondazione Comunista non è certo solo quello di erogatore di finanziamenti per i progetti degli enti locali, ma anche di tutela sulle modalità di affidamento e di gestione dei servizi e sul mantenimento dei posti di lavoro”.

Cisl “La ValleCrati proceda alle stabilizzazioni”

14/07 ''E' ormai insostenibile la situazione che da molto tempo regna all' interno delle cooperative che fanno parte del circuito relativo al Consorzio Valle Crati e che svolgono attivita' di raccolta e trasporto rifiuti''. E' quanto afferma il segretario provinciale della Fisascat Cisl di Cosenza, Antonio Scarcello secondo cui ''si vive una situazione grave che mette a disagio, creando profonde frustrazioni tra i lavoratori''. ''Gli stessi lavoratori - prosegue la nota - che sono passati dalla vecchia gestione con un contratto a tempo indeterminato a una nuova gestione con un contratto a tempo determinato stanno andando avanti dal 1 gennaio scorso con delle proroghe l' ultima delle quali e' fissata al 30 settembre prossimo''. ''La Fisascat Cisl - sostiene Scarcello - vuole capire le reali intenzioni del Valle Crati nei confronti di questi lavoratori, visto che ad oggi non vediamo niente di concreto, come si evidenzia dai numerosi incontri tenuti gia' dal mese di aprile fino ad oggi e che non hanno portato ad alcun risultato. ''Qualora non si dovessero verificare cambiamenti di rotta per la stabilizzazione dei lavoratori - conclude Scarcello - valuteremo tutte le iniziative di lotta opportune al fine di far rispettare la dignita' di questi lavoratori e delle loro famiglie''.

A Cosenza festeggiate le 50.000 firme per il referendum

14/07 E' stato festeggiato con uno spettacolo di fuochi pirotecnici, a Cosenza, il raggiungimento dll' obiettivo delle 50 mila firme raccolte a sostegno del referendum in città e provincia. La manifestazione ha segnato anche l' avvio delle Notti Bianche che si concluderanno a Corigliano-Schiavonea e sul lungomare di Diamante. "I componenti del comitato che per circa due mesi, sacrificando qualsiasi riposo hanno raccolto le firme nei banchetti - è detto in un comunicato - hanno voluto così ringraziare anche il presidente della Provincia di Cosenza Mario Oliverio che ha speso quotidianamente le proprie energie per mantenere questo primato e nella Provincia di Cosenza e in Calabria". "Non ci fermeremo - ha sostenuto Tonino Perrelli a nome del comitato referendario - e non ci fermeranno coloro i quali non vogliono cambiare l' Italia e la Calabria che verrà, perciò in questo Referendum vogliamo ricomporre l' uomo nella sua dignità di persona. Si tratta anche di costruire la comunità calabrese che deve essere fatta di persone coscienti e responsabili organizzandosi per lo sviluppo come dicevano Luigi Sturzo e Don Luigi Nicoletti che è solo facendo, conoscendo e avendo di più che si può essere di più".

Incendio sventato dai Vigili del Fuoco al comune di Cosenza

14/07 Avrebbe potuto provocare seri danni e distruggere documenti un principio d' incendio sviluppatosi nel pomeriggio di oggi all' interno di una stanza del Palazzo comunale di Cosenza. Ad accorgersi delle fiamme, sviluppatesi forse per la presenza di un mozzicone di sigaretta non spento gettato in un cestino portarifiuti, e' stato il piantone in servizio negli uffici comunali che ha dato l' allarme. I Vigili del Fuoco del comando provinciale sono intervenuti con immediatezza spegnendo le fiamme.

In fiamme un appartamento di via Caloprese

13/07 Fiamme in un appartamento di via Caloprese, a Cosenza. E' durata poco piu' di un'ora, oggi pomeriggio, la paura dei condomini di un immobile del centro citta', che hanno dovuto lasciare i loro appartamenti per un incendio di un'unita' abitativa del quarto piano dell'immobile. I vigili del fuoco hanno spento le fiamme, dopo aver sgomberato l'edificio. Sono in corso accertamenti per verificare i danni subiti dalla struttura.

Il presidente Oliverio soddisfatto della nomina di Baffa al consiglio forense

14/07 ''L'elezione dell' avv. Antonio Baffa in seno al Consiglio nazionale forense ci inorgoglisce e ci riempie di gioia. Essa e' un' ulteriore riconferma dello spessore e della stima di cui godono gli avvocati ed i professionisti cosentini in campo nazionale ed internazionale''.A sostenerlo, in una nota, e' il presidente della Provincia di Cosenza, Mario Oliverio, commentando la nomina del legale nel' organismo nazionale. ''Da questa importante ed autorevole postazione - prosegue Oliverio - ora sara' piu' facile proseguire la comune e mai abbandonata battaglia per l' istituzione di una Sezione Staccata della Corte d'Appello nella citta' dei Bruzi, per la quale lo stesso avv. Baffa si e' speso e si sta spendendo molto e per cui, sono sicuro, continuera' a lavorare con la determinazione, la competenza e la passione di sempre''. ''All'avv. Baffa - conclude il presidente della Provincia di Cosenza - formulo, anche a nome della Giunta e dell' intero Consiglio provinciale di Cosenza gli auguri piu' sinceri di buon lavoro ed esprimo sentimenti di stima e amicizia profonda''.

Fiamma “Che fine hanno fatto gli autobus a metano?”

13/07 “Giovedì 14 luglio 2005 venivano presentati ai cosentini , davanti al Palazzo di Città , i nuovi autobus a metano acquistati per arricchire e modernizzare “la vecchia flottiglia “A.ma.co ! -In breve tempo , ci dissero allora i responsabili comunali ed aziendali , i vecchi autobus andranno in pensione perchè inquinanti ed oramai obsoleti !-I 44 autobus nuovi , color rosso Londra , avrebbero dovuto rappresentare la modernità che porta in giro gli utenti per le strade cittadine” . Così in una nota la denuncia della Fiamma Tricolore cosentina. “L'aria condizionata, spiega la nota , la comodità ed il rispetto dell'ambiente sono le caratteristiche primarie che hanno accompagnato l'arrivo dei nuovi bus nella Città dei Bruzi . Sono passati due anni esatti da quella simpatica ed entusiastica manifestazione in piazza dei Bruzi ma per le strade cittadine si vedono ancora circolare tanti di quegli autobus colore arancio , vetusti ed inquinanti . Possibile che alla moderna “armata rossa” venga ancor oggi preferita la vecchia “ flottiglia arancione “ ? Come mai i cosentini vengono costretti a viaggiare su autobus vecchi quando ci sono quelli nuovi , più comodi, non inquinanti e con l'aria condizionata? Possibile che già molti dei nuovi autobus sono finiti fuori uso ? Pensiamo sia questa l'unica motivazione che abbia potuto indurre i vertici dell'AMACO a tenere in strada quei mezzi che sarebbero dovuti andare in pensione ! E come mai su sette “pollicini “(autobus piccoli ) a metano ne vengono utilizzati solo 3 ed altri 4 restano fermi in deposito ed anche in questo caso “lavorano” i vecchi “ ? Sembra che la causa possa essere la scarsa capienza del serbatoio e quindi la scarsa autonomia ! Ma allora perchè si è deciso di acquistare questi mezzi e non altri più idonei? Se la ditta fornitrice è stata scelta tra tante crediamo sia perchè avrà riscontrato la fiducia dei vertici A.ma.co. Questa nostra convinzione è ancor più rafforzata dal fatto che assieme a questi autobus il direttore dell'azienda ha acquistato per se , dalla stessa ditta, anche un' autovettura Croma . A proposito ci giunge notizia che tale vettura (privata) venga lavata e tenuta a lucido da personale e mezzi dell'azienda . E pensare che poi lo stesso direttore arriva a punire un dipendente per “essersi gonfiato una gomma della macchina ” Due pesi e due misure .

Perugini “Orgoglioso per la nomina dell’avv. Baffa nel consiglio nazionale forense”

13/01 L'avvocato cosentino Antonio Baffa é stato eletto componente del consiglio nazionale forense. Il sindaco di Cosenza, Salvatore Perugini, ha espresso soddisfazione per l'elezione sostenendo che "é motivo di orgoglio per tutta la nostra città che vede riconosciuti, in questo nuovo prestigioso incarico, la professionalità e l'impegno di un suo figlio". "Dell'avvocato Antonio Baffa - ha aggiunto - conosciamo le competenze e le doti umane che lo hanno portato a guidare l'Ordine degli Avvocati di Cosenza per undici anni con intelligenza ed equilibrio. La sua elezione al Consiglio Nazionale Forense, che fa sedere per la prima volta un cosentino nell'autorevole assemblea, premia, oltre che la sua persona, quel mondo professionale della nostra città che concepisce l'esercizio della propria attività non solo come finalizzato all'accrescimento del prestigio della propria persona, ma anche come apertura alla realtà cittadina, alla cultura del nostro tempo, alle sfide e agli interrogativi posti pressantemente in modo particolare al mondo del diritto per l'essenziale funzione di regolazione sociale che esso concorre a svolgere insieme ad altre realtà". "All'avvocato Baffa - conclude il Sindaco Perugini - formulo, a nome dell'intera città, un caloroso augurio di buon lavoro e colgo l'occasione per rivolgermi a tutti i cosentini perché imparino a non nascondere i propri talenti, ma ad investirli sapientemente per sé e per gli altri"

Dal 24 luglio di scena “Legami urbani” a Cosenza

13/06 Happening artistici, laboratori musicali e momenti di teatro. E' quanto propone il programma di Legami Urbani, una "tre giorni" di incontri e tavole rotonde e angoli gastronomici che si terrà a Cosenza dal 24 al 26 di luglio. "Attraverso Legami urbani - è scritto in una nota - si vuole discutere della città, di quelli che sono i nuovi legami che si innestano in dimensioni urbane sull'asse della trasformazione umana. In altre parole si intende elaborare cultura, arte e politica in un intreccio figurativo e di pratiche, che provi a costruire momenti condivisi di autogoverno ed autogestione, fuori dalla logica dei grandi eventi e delle star. Lo scopo di questo momento è quello di tentare una rappresentazione delle idee, delle azioni, delle visioni, che si muovono nella città, ricordando che quest'ultima non è solo ristretta all'area comunale, ma si allarga a quella che già realtà: l'area urbana"

I lavoratori della città dei ragazzi incontrano il vice prefetto e raccolgono firme per la difesa del posto di lavoro

12/07 Questa mattina alle ore 9.30, i soci e i dipendenti della Cooperativa “Interzona”, de “La cooperativa delle donne”, il “Centro Rodari per la musica”, l’Associazione di Volontariato “La Spiga”, l’Associazione “Eureka onlus” e gli operatori di Città dei Ragazzi- ATI “cidierre”, insieme alla CGIL nella persona di Delio Di Blasi, hanno incontrato la dott.ssa Anna Aurora Colosimo, Vice Prefetto di Cosenza, per sottoporre all’attenzione dell’istituzione prefettizia la delicata e allarmante situazione che riguarda i servizi per l’infanzia cittadini e i destini delle persone che vi lavorano.
La dottoressa Colosimo si è impegnata ad evidenziare al sindaco Perugini, con una comunicazione ufficiale, lo spinoso problema. Contemporaneamente, in Piazza XI Settembre, ha avuto inizio la raccolta di firme per la difesa dei servizi. Numerosissime attestazioni di solidarietà e centinaia di firme raccolte testimoniano già la sensibilità dei cittadini e la preoccupazione collettiva per il futuro di un servizio sociale ormai radicato sul territorio. In attesa di risposte istituzionali, i lavoratori e le lavoratrici manterranno lo stato di agitazione e continueranno a raccogliere adesioni e firme paventando la possibilità di interrompere i servizi a partire da lunedì 16 luglio.

Perugini “A regime il rapporto con le cooperative”

12/07 "Stiamo riuscendo a mettere a regime il rapporto storico fra Amministrazione comunale e cooperative e, responsabilmente, i 41 presidenti, in un tempo ragionevolmente breve, hanno operato per completare la prima parte del percorso". Lo ha detto il sindaco di Cosenza, Salvatore Perugini in occasione dell' incontro dopo la firma dei contratti avuto stamane assieme all' assessore Roberto D' Alessandro, con i presidenti delle cooperative e i sindacati, presenti Tramonti per la Cisl, Verrino per l' Uil, Covello per la Cgil e Brogni per l' Ugl. "L' attività delle cooperative - ha aggiunto il sindaco - é oggi più visibile nella città e mi auguro che il potenziamento in atto possa essere intensificato, perché non bisogna dimenticare che il duplice obiettivo è per tutti noi dare un servizio ai cittadini di Cosenza e, simultaneamente, garantire la prosecuzione del lavoro, seppure in forma precaria, per tante persone". "In questo contesto - ha sostenuto Perugini - ringrazio le organizzazioni sindacali che da qualche tempo hanno cominciato ad interloquire con l' Amministrazione per concorrere a trovare le soluzioni più idonee ai diversi problemi affrontati nel rapporto fra cooperative e Comune. La soluzione individuata con la firma dei contratti prevede un tempo di sperimentazione che ci aiuta ad affrontare la quotidianità e a lavorare in prospettiva. Perciò, dopo la sottoscrizione dei contratti, è il momento di avviare un tavolo tecnico permanente che, nella fase della sperimentazione, verifichi, corregga o confermi le modalità di lavoro dei soci delle cooperative". Per il sindaco "con la partecipazione delle organizzazioni sindacali dobbiamo avviare un confronto fra Comune, Regione e Governo centrale per verificare quali iniziative possano essere assunte per giungere ad una normalizzazione del settore ed evitare fenomeni degenerativi. Dobbiamo, insomma, operare per dare servizi alla città e dignità alle persone che lavorano e fare passi in avanti per migliorare ciò che già esiste"

Acqua bene comune, raggiunto l’obiettivo delle firme

12/07 “Sono 406.626 firme raccolte a livello nazionale, 15.079 in Calabria, di cui 5.356 ad opera del Comitato cosentino "Acqua Bene Comune" cui vanno aggiunte, sul territorio provinciale, le oltre 1000 firme raccolte anche autonomamente da Rifondazione Comunista”. Lo comunica in una nota il Comitato "Acqua Bene Comune" di Cosenza. “Anche a Cosenza –prosegue la nota- si può brindare, con le chiare, fresche e dolci acque delle nostre fontane, alla riuscita di una campagna che, sostenuta pochissimo a livello nazionale sia dai media sia dall'establishment politico (fatte le dovute eccezioni), è stata davvero gestita dal basso, da comuni cittadini che si sono trovati per la prima volta a lavorare insieme, ed ha trovato la sua forza nella giustezza della sua proposta: l'acqua non è una merce, ma un bene comune, e la sua gestione non può essere lasciata nelle mani del cosiddetto "libero" mercato, ma deve essere pubblica, comune responsabilità di tutti.
Purtroppo sappiamo che in Calabria non è così: la So.Ri.Cal., la società che gestisce il complesso acquedottistico regionale, è quasi per metà di proprietà della Veolia, una multinazionale francese che, pur disponendo di capacità finanziarie enormi, invece di investire del suo preferisce ricevere più comode milionate di finanziamenti (pubblici) gentilmente concessi dai nostri pregiati amministratori regionali.
Ancora una volta dunque la nostra stupenda terra di Calabria è terra di conquista: il comitato cosentino "Acqua Bene Comune" lo ha sottolineato più volte in questi ultimi mesi, con l'incontro di aprile con padre Alex Zanotelli, con il dibattito di giugno con Riccardo Petrella, Rosario Lembo e Maurizio Acerbo, con il passaggio della carovana dell'acqua, e con i numerosi incontri in luoghi pubblici e privati, parrocchie, sedi di associazioni e movimenti, ecc. Un importante risultato politico a livello cittadino è stata l'approvazione da parte di tutte le quattro Circoscrizioni di una delibera a favore della proposta di legge d'iniziativa popolare promossa dal Comitato.
Il Comune ritiene opportuno (anche se è un po' in ritardo) dedicare le "Invasioni" proprio al tema dell'acqua. Si tengano pure altri dibattiti, ma a questo punto è necessario agire, e schierarsi: approvi anche il Consiglio Comunale la delibera votata dalle Circoscrizioni, la presenti Perugini al presidente della So.Ri.Cal. Camo, ricordandogli (e ricordandosi) che anche egli ha firmato per la proposta di legge. Non è più tempo di essere neutrali, ma di prendere e far comprendere bene la propria posizione.
Da parte sua, il Comitato cosentino durante l'estate si preparerà per riprendere il lavoro politico a livello locale e per promuovere la manifestazione nazionale del prossimo autunno. E desidera ringraziare di cuore, dando loro appuntamento a breve, le decine di volontari/e che hanno raccolto migliaia di firme in giro per la provincia”.

Bandita la gara per la viabilità nelle aree verdi

12/07 E' stata bandita dall' Amministrazione comunale di Cosenza la gara d'appalto per la sistemazione della viabilità e del verde in via Popilia e piazza Spezzano. L' importo a base d' asta è di un milione 870 mila euro. Il termine di esecuzione dei lavori è previsto in 365 giorni. "Anche questi lavori, come quelli di collegamento viario - é scritto in un comunicato - vanno inquadrati nel contesto della sistemazione dell' area intorno al futuro ponte di Calatrava. Il progetto esecutivo del Settore Lavori pubblici, inserito nell'ambito del Pru, si propone di realizzare idonee opere di urbanizzazione in un vasto comparto del territorio ad est del centro". "L' asse portante di tali opere - è scritto nella relazione tecnica - è un sistema viario tangente al rilevato delle Ferrovie della Calabria che, partendo dal ponte di Calatrava, completa il collegamento con lo svincolo di via Popilia. Lungo tale asse saranno realizzate opere in verde, impianti sportivi, sottoservizi per la regimazione delle acque piovane e la canalizzazione delle acque nere, nonché nuovi impianti d' illuminazione pubblica e l' integrazione di quelli esistenti"

Sabato parte la festa delle Invasioni

12/07 L'edizione 2007 della Festa delle Invasioni sta per aprirsi ufficialmente. La partenza a tutti gli effetti è fissata per le 21 di sabato quando le tre band che con la loro Music Street animeranno le piazze, le strade ed i vicoli del centro storico tornato ad essere la location privilegiata di "Invasioni", si ritroveranno a Piazza dei Valdesi. La Brassmati Orchestra, le Nuove Tribù Zulu e i Camillocromo, inizieranno quindi il loro itinerario attraverso i luoghi del Festival. Le band di music street seguiranno tre diverse direttrici: S.Francesco di Paola, S.Francesco d'Assisi e Corso Telesio. Al termine del percorso tutte e tre le formazioni musicali confluiranno in Piazza XV marzo dove sarà dichiarata ufficialmente aperta la nona edizione della Festa delle Invasioni. La manifestazione quest'anno avrà un suo prologo dedicato ai bambini di tutta la città e, in particolar modo, a quelli del centro storico, sabato mattina, al nuovo centro di aggregazione dello Spirito Santo, per l'apertura ufficiale delle "Invasioni dei bambini" che sarà curata dalla Cooperativa Cidierre e si svolgerà tutti i giorni del Festival in Villa vecchia. L'iniziativa è aperta alla partecipazione di tutti i bambini della città e dei loro genitori. Previste performances di animatori, clown e artisti di strada. La giornata inaugurale di "Invasioni" non si fermerà solamente alla music street delle tre band che si esibiranno per le strade del centro storico. Due i concerti previsti dalle 22,30 di sabato nella Villa vecchia. Il primo avrà come protagonisti la "Glorious Pharmacy", una delle formazioni più accreditate della scena rock cinese d'avanguardia che arriverà a Cosenza dopo due importanti esibizioni a Parigi ed a Roma. Dopo la "Glorious Pharmacy" si esibirà, sempre in Villa vecchia, la "Southern Breeze band", giovane formazione cosentina di rock-blues e southern rock, genere quest'ultimo, nato negli Stati Uniti del Sud alla fine degli anni '60. Sorta nel 2001, la Southern Breeze Band ha conosciuto diversi avvicendamenti al suo interno senza per questo tradire lo spirito della sua vocazione musicale. Attualmente i suoi componenti sono: Mario D'Orrico (batteria), Jacopo Franco (basso) , Giuseppe Romano (chitarra e voce), Rodolfo Capoderosa (chitarra) e Aurelia Zucàro (organo e voce). Sabato si inaugurano alla Casa delle Culture anche le due mostre dello scultore Giovanni Arone e quella di Mario Carné dal titolo "L'equilibrio attraverso la pietra."

Bandita la gara per il collegamento con il Ponte Calatrava

11/07 A poco più di una settimana dalla pubblicazione sulla Gazzetta Europea dell'avviso di procedura ristretta per l'appalto dei lavori del ponte di Calatrava, l'Amministrazione comunale ha bandito anche la gara d'appalto per il collegamento viario del ponte. L'importo complessivo dei lavori, con finanziamenti Pru, è di un milioni e 563 mila euro. Termine ultimo di presentazione delle domande è il 12 settembre prossimo. La gara per il ponte, invece, scadrà il 7 settembre prossimo. Al ponte, che porterà la firma all'architetto e ingegnere spagnolo Calatrava, è affidato un obiettivo strettamente funzionale, cui si aggiunge il valore di un'opera di grande impatto dal punto di vista estetico-architettonico. Il ponte sul Crati avrà, infatti, il duplice compito di raccordare meglio la zona di Gergeri con la parte centrale della città e, nello stesso tempo, l'intera città con la tangenziale costituita dalla SS 107, strada a percorrenza veloce di cui si servono ogni giorno migliaia di cittadini dell'area urbana. In sostanza, il ponte costituirà lo snodo fondamentale da est verso il centro cittadino.

Il Comune di Cosenza donerà un tamburo al Palio di Siena

11/07 Il Comune di Cosenza donerà alla Città di Siena un tamburo da utilizzare in occasione del prossimo Palio. La notizia è stata resa nota dell'assessore comunale alle attività produttive di Cosenza, Anna Maria Vuono. "Tra Cosenza e Siena - ha detto Vuono - ci sono già dei contatti istituzionali in corso. Sarebbe interessante fare un gemellaggio tra noi e la Città di Siena dove, in occasione del palio, i tamburi vengono utilizzati ma non vengono prodotti". A Cosenza, nella frazione Sant'Ippolito, una famiglia ha ripreso da qualche tempo a produrre dei tamburi di qualità che vengono chiamati 'Tummarini'. "Doneremo alla Città di Siena - ha aggiunto - come gesto simbolico uno dei tamburi prodotti a Cosenza e che sarà utilizzato in occasione del prossimo Palio. Al momento i nostri produttori non sono organizzati per realizzare una produzione da esportare ma ci auguriamo di poter potenziare questa attività. Uno degli obiettivi è quello di far diventare il comune di Cosenza fornitore di tamburi di qualità per la Città di Siena". "L'amministrazione comunale - Ha successivamente aggiunto l'assessore Vuono - intende fare questo regalo in segno di amicizia e poi avvierà, considerato che non ci sono ancora, tutte le relazioni, con i soggetti correlati al Palio, per uno scambio culturale con il Comune di Siena nel rispetto della tradizione e della cultura riferito a tale evento".

Il Centro storico di Cosenza sul magazine del Corsera

11/07 Il Centro Storico di Cosenza con le sue botteghe ed i suoi angoli più caratteristici sarà sul Corriere della Sera di venerdì 13 luglio. Lo comunica in una nota l'Assessore Maria Rosa Vuono che, nel mese di febbraio, ha ospitato il reporter Max Rella, curatore del supplemento della testata nazionale che questa settimana sarà dedicato alla Calabria e, per quanto riguarda Cosenza, alla parte storica della Città. L'esperienza è destinata ad avere un seguito - dice l'Assessore - in quanto il collaboratore del Corriere della Sera é rimasto così piacevolmente sorpreso dalla qualità e valore della Città, anche nei suoi aspetti produttivi, da accogliere la proposta dell'Assessore di organizzare un "educational" per un gruppo di giornalisti di settore che verrebbero a trascorrere qualche giorno in Città per realizzare dei servizi che nel corso dell'anno anticipino eventi di richiamo come la stagione lirica, la Fiera di San Giuseppe, il Festival delle Invasioni, la Sagra dell'uva, in modo da inserire le date negli itinerari del turismo enogastronomico"

Il padre del piccolo Andrea morto dopo un’ingessatura fa lo sciopero della fame davanti la Regione

10/07 Da oggi pomeriggio Giovanni Bonanno, padre di Andrea, deceduto nell' ottobre dei 2005 dopo un periodo di coma sopraggiunto ad un intervento per allargare il gesso applicatogli per la frattura ad un braccio, sta attuando lo sciopero della fame e della sete e chiede di poter incontrare il presidente della Regione Calabria, Agazio Loiero. Bonanno sta attuando la protesta nei pressi della sede della Presidenza della Giunta regionale. "Da Loiero - ha detto Bonanno - ho ricevuto delle promesse che però non sono state mantenute. Ora, dopo mesi di attesa, ho deciso di protestare e di intraprendere lo sciopero della fame e della sete affinché Loiero mi riceva e mantenga le promesse che mi sono state fatte". Per la morte di Andrea Bonanno nei mesi scorsi la Procura della Repubblica di Cosenza ha inviato l' avviso di conclusione indagini a tre medici ortopedici dell' ospedale indagati per omicidio colposo. I tre medici, secondo l' accusa, non si accorsero che nel praticare l' ingessatura al bambino gli provocarono una compressione all' altezza del gomito che provocò un' ulcera cutanea ed una infezione settica che sarebbero state all' origine dell' arresto cardiocircolatorio che mandò in coma Andrea, portatore di una grave cardiopatia congenita. Il portavoce del Presidente della Regione, Pantaleone Sergi, contattato dall'Ansa, ha affermato che il Presidente "non ha mai promesso nulla al signor Bonanno"

Falsi diplomi fisioterapisti scuola cosentina, annullati oltre 40 sequestri

09/07 Colpo di scena nell'inchiesta sui diplomi falsi che sarebbero stati utilizzati a Chieti da centinaia di aspiranti fisioterapisti italiani per iscriversi all'Universita teatina 'Gabriele D'Annunzio' al fine di conseguire con una riconversione degli esami sostenuti in alcune scuole la laurea in fisioterapia. Il Tribunale del Riesame di Chieti ha infatti annullato il decreto di sequestro di oltre 40 titoli ordinato dalla Procura teatina, accogliendo cosi' la richiesta di due avvocati di Roma, Giuseppe Di Simone e Pietro Pace, che hanno cambiato radicalmente l'orientamento del Riesame. Il Tribunale della liberta' fino ad oggi aveva respinto centinaia di richieste di dissequestro dei titoli in questione. "Avevamo opposto plurimi vizi procedurali che andavano ad inficiare radicalemnte le garanzie di difesa degl indagati -hanno dichiarato due legali romani- e il Riesame ha accolto in toto le nostre richieste di annullamento del provvedimento della Procura". Il sequestro era stato operato, ricordano i due avvocati, lo scorso 22 maggio. Poi all'alba dello scorso 13 giugno la Guardia di finanza coordinata dai magistrati teatini aveva dato il via all'operazione soprannominata 'Honoris causa' al sequestro dei falsi diplomi, mentre l'Universita' abruzzese, ritenendosi parte offesa nella vicenda, per autotutelarsi aveva bloccato il rilascio dei diplomi di laurea in fisioterapia. Nel mirino della Procura di Chieti con l'accusa di falso materiale e ideologico erano finiti oltre 300 tra laureati e aspiranti fisioterapisti iscitti nel capoluogo abruzzese da tutta Italia: in particolare i due avvocati romani difendono allievi di una scuola di Cosenza. Le indagini delle Fiamme Gialle erano state avviate nel 2006; a insospettire la Guardia di finanza numerosi diplomi in massoterapia presentati dall'Universita' D'Annunzio di chieti per l'iscrizione al corso di laurea in fisioterapia, diplomi quasi tutti conseguiti presso un istituto professionale di Cosenza. Poi, le perquisizioni in casa degli indagati, in cui i finanzieri avrebbero raccolto alcune dichiarazioni che avevano sostenuto i due legali, sarebbero "processualmente inutilizzabili visto che gli indagati sarebbero stati interrogati in assenza del proprio difensore". I diplomi sequestrati sarebbero oltre 300: 24 solo a Roma, 43 in Abruzzo, 51 in Campania, 41 in Toscana, 35 in Liguria, 34 in Puglia, 32 in Lombardia e 20 in Piemonte.

Comitato per le pari opportunità nell’ordine degli avvocati di Cosenza

09/07 Gli avvocati cosentini si dotano di un Comitato di Pari opportunità Sono gli avvocati Margherita Corriere, Anita Frugiuele, Assunta Lucanto, Rosa Napoli e Marina Pasqua le elette nel neo costituito Comitato di Pari Opportunità dell'Ordine degli Avvocati di Cosenza. Deliberata dal Consiglio dell'Ordine circa un mese fa, l'istituzione del Comitato si è perfezionata con la votazione che ha chiamato alle urne tutti gli iscritti all'albo, al termine della quale si è proceduto alla proclamazione delle elette, che comporranno il nuovo organismo insieme a tre consiglieri dell'Ordine e una praticante. Quest'ultima è Tiziana Castiglione, gli altri sono Rosa Masi, Franco Locco e Francesco Russo.

Perugini “Nessuna interferenza durante le elezioni”

07/07 "La risposta del sottosegretario di Stato alla Giustizia, Alberto Maritati, all'interpellanza urgente presentata alla Camera sulle elezioni comunali di Cosenza chiude la pretestuosa discussione circa il presunto sequestro delle liste elettorali". Lo sostiene, in una dichiarazione, il sindaco di Cosenza, Salvatore Perugini. "Nella risposta di Maritati - afferma ancora il sindaco - si precisa che 'sulla base delle informazioni acquisite presso le autorita' locali non risultano elementi per sostenere che vi sia stata un'interferenza sullo svolgimento democratico della campagna elettorale, il cui esito, peraltro, ha visto prevalere il candidato Salvatore Perugini con oltre 24 mila voti validi, pari a circa il 54 per cento dei suffragi, con ampio margine, quindi, rispetto al quorum richiesto per l'elezione al primo turnò. Dunque - prosegue Perugini - chi governa la città ha la piena legittimità per farlo. C'é un risultato elettorale chiaro e non dubbio: le amministrative sono state vinte dalla coalizione di centrosinistra e il sindaco è stato eletto al primo turno 'con ampio margine'". "Lasciando a chi di dovere - aggiunge il sindaco - il compito di pronunciarsi sul procedimento relativo ad asserite irregolarità verificatesi in occasione della presentazione delle liste, per il quale il pm il 18 aprile scorso ha reiterato al giudice per le indagini preliminari la richiesta di archiviazione, è ora che chi confonde le iniziative pretestuose con l'azione politica impari a confrontarsi sui problemi reali, come l'Amministrazione comunale di Cosenza sta facendo seriamente e con senso di responsabilità, pur avendo ereditato non poche difficoltà". "Ai cittadini che hanno liberamente votato e scelto - conclude Perugini - il resto interessa poco o nulla".

Pubblicata la gara per l’ultimo tratto di Viale Parco

07/07 E' stata pubblicata sulla gazzetta ufficiale la gara d'appalto per la realizzazione a Cosenza dell'ultimo tratto del Viale Parco-G. Mancini. I lavori, il cui importo complessivo è di oltre 3 milioni di euro, riguardano l'ultima parte del tracciato stradale, dall'attuale casa circondariale all'altezza del fiume Campagnano. Il tratto stradale interessato dai lavori sarà lungo 830 metri, sarà costituito da due carreggiate indipendenti di 3,25 metri in ciascun senso di marcia, separate da una fascia verde al centro. E' prevista anche la presenza di un contro-viale, ad ovest, in cui è ammessa la sosta sugli spazi riservati a margine. I contro-viali non sono previsti nel tratto iniziale, a ridosso della rotatoria, e nell'ultimo tratto nord all'altezza del Campagnano. Il termine ultimo per la presentazione delle offerte è il 12 settembre 2007. Con il completamento del tracciato in direzione Rende, Viale Parco consentirà di ultimare la complessiva riorganizzazione funzionale del settore orientale della città costituendo un punto di contatto tra il verde attrezzato della fascia centrale del Viale Parco e il Parco Nicolas Green.

La lampada degli scout passa da Cosenza

06/07 E' stata accolta dal presidente della Provincia di Cosenza, Mario Oliverio e dall' arcivescovo di Cosenza-Bisignano, mons. Salvatore Nunnari, la lampada del Centenario dello scoutismo. La lampada, partita dal Kenya dalla tomba del fondatore dello scoutismo, Robert Baden Powell, sta attraversando l' Europa su mezzi non a motore (barche a vela, a piedi, cammelli o in bici). A Cosenza, infatti, è stata portata in bici, da Trebisacce (Cs) dal campione del ciclismo, il cosentino Mario Faraca e da alcuni componenti del suo team ed è stata consegnata dal presidente Oliverio e da monsignor Nunnari ai gruppi dell'Agesci (l'Associazione guide e scout cattolici italiani) della provincia. Per Oliverio "si tratta di un momento molto importante e significativo perché oggi accogliamo con gioia il simbolo di questo movimento, che ha permesso e permette a milioni di giovani di formarsi e vivere esperienze profonde improntate ai valori della solidarietà e dell' altruismo". "A voi ragazzi - ha detto mons. Nunnari, rivolgendosi ai giovani scout - voglio ripetere l' insegnamento di Baden Powell: 'dai senso alla vita amando cio' che vedì. Dovete essere veri nell' umanità per essere felici, superando ogni barriera". Don Enzo Gabrieli, assistente di zona del gruppo Cosenza 1 degli scout, ha illustrato l' iniziativa, sottolineando che "a partire da oggi i gruppi scout Agesci, a turno, custodiranno la lampada nelle loro sedi fino alla notte del 31 luglio quando con questa "speciale fiamma" sarà acceso il fuoco su Monte Cocuzzo, in attesa dell'alba del Centenario. Il quel giorno tutti gli scout del mondo rinnoveranno la loro promessa di adesione ai valori dello scoutismo".

La Nucci fa il punto sul bilancio

06/07 "Ho lavorato per un anno parlando poco e operando molto, ricordando la massima di Don Sturzo che invitava a far parlare i fatti". E' quanto ha detto l'assessore al bilancio del Comune di Cosenza, Annamaria Nucci, nel corso di una conferenza stampa. "Abbiamo presentato il nostro bilancio - ha aggiunto - dopo la gestione commissariale e durante la fase degli equilibri di bilancio dicevo che gli obiettivi erano stati raggiunti per l'80 per cento. Nel corso di una delle ultime riunioni del Consiglio Comunale, il Consigliere Saverio Greco faceva notare che quella percentuale era rimasta immutata anche a fine anno. Greco, che é persona esperta, sapeva benissimo che l'Amministrazione comunale aveva dovuto rispondere alla Corte dei Conti sul conto economico, sul patrimonio del Comune, sulla Multiservizi. Nonostante questo, lavorando fianco a fianco con gli uffici, i parametri del nostro bilancio consuntivo sono risultati positivi. Eppure, avevamo trovato un bilancio con il quale il Commissario aveva dato risposte a problemi già risolti. Sulla cultura, invece, non c'era nulla nonostante la storia di Cosenza parlasse di una città sempre attenta alla programmazione culturale". "L'Amministrazione Perugini - ha proseguito Nucci - ha allestito la stagione lirica, nominando il direttore artistico del Teatro Rendano, che per legge è obbligatoria per i teatri di tradizione. Ci siamo impegnati anche in un lavoro di recupero della parte nord di Viale Parco. Qui, però, è in corso una inchiesta della magistratura. Se ci dovessero essere delle responsabilità penali sono certa che verranno accertate. Nonostante il bilancio ingessato siamo riusciti a fare la pulizia dei fiumi, i balconi fioriti, il recupero del castello svevo, la ristrutturazione della villa serenità. Visti i risultati e le condizioni in cui siamo stati costretti a lavorare, i cosentini si saranno chiesti per quale motivo i toni del Consiglio comunale sono stati così accesi. Personalmente non mi scandalizzo ma conservo intatta la capacità di indignarmi quando si dicono cose non vere. Solo il Consigliere Saverio Greco è entrato nel merito del Conto consuntivo, gli altri hanno tenuto comizi elettorali. Sono state usate parole pesanti come pietre, ma sui giornali sono state riportate solo le mie dichiarazioni. Quando ci siamo insediati abbiamo trovato un bilancio bloccato, soprattutto nella parte corrente. Ho sempre detto che il Sindaco Mancini è stato animato da buona volontà, quando ha cercato di dare lavoro soprattutto alle sacche emarginate". L'assessore Nucci ha poi evidenziato che "noi abbiamo ristrutturato le cooperative di tipo B, mentre a quelle di tipo A, le cooperative culturali, abbiamo proposto di dimezzare le poste ma anche di rendere efficienti i servizi, dopo lo svolgimento delle gare di affidamento. Nel Consiglio comunale si é parlato anche di consulenti. Ma la Giunta Perugini ne ha solo quattro, di cui uno gratuito, mentre l'ultima Giunta Mancini ne aveva 48 e ben stipendiati. La città di Cosenza ha realizzato molto grazie ai diversi piani Urban della Comunità Europea. Siamo stati anche premiati per la modalità della spesa. Fatto sta che, quando ci siamo insediati, come Assessore al bilancio ho trovato una richiesta della Commissione Europea di 900.000 euro, a causa della mancata rendicontazione da parte delle giunte precedenti. Dopo interventi personali la cifra prima è scesa a 700.000 e poi ne è stata rinviata la scadenza. Insomma ci siamo trovati dinanzi a notevoli difficoltà, generate anche da decisioni discutibili come quelle riferite ai comodati gratuiti". La conferenza stampa si è poi conclusa con una replica ad una battuta registrata nel corso del Consiglio Comunale. "Ci hanno definito membri di una cooperativa, - ha concluso Nucci - assessori che rimangono in carica solo per lo stipendio, ma dimenticano che al Comune di Cosenza solo gli assessori si sono ridotti lo stipendio".

La Commissione Lavoro approva il progetto “L’Impresa va a scuola”

04/07 La Commissione Lavoro del Comune di Cosenza insieme alla Commissione Cultura - presieduta dal consigliere Maria Francesca Corigliano - hanno approvato all'unanimità, su proposta del suo Presidente, il consigliere Francesco Napoli (Pd), il progetto che si potrebbe riassumere in "L'impresa va a scuola". I giovani interessati sono quelli delle Scuole medie superiori del capoluogo bruzio per i quali si sta pensando ad una serie di iniziative - tra cui la presenza in classe di rappresentanti del mondo dell'impresa - per avviarli alla conoscenza di questo importante segmento della nostra economia e favorire in continuità una interazione tra scuola e impresa. "Il nostro compito - ha detto Napoli - non può che focalizzarsi su iniziative di orientamento. importante allora che i giovani siano portati a riflettere sul loro futuro e che programmino coscientemente il proprio percorso formativo, basandosi sulla valutazione di capacità ed aspirazioni". In previsione anche un'attività di stage per approcciare concretamente l'organizzazione aziendale. "Spesso i nostri giovani - conclude il Presidente della Commissione Lavoro - guardano al fare impresa con paura e diffidenza, sentendosi meglio garantiti dal lavoro subordinato. Se la nostra iniziativa riuscirà a far superare loro questo pregiudizio e ad avvicinarli con maggiore fiducia alla cultura d'impresa, avremo raggiunto un primo ma importante obiettivo".

Concorso per giovani registi

04/07 L'Assessore alle Politiche Giovanili del Comune di Cosenza Matilde Ferraro, e l'Associazione Nazionale 'Accademia Italiana Donnici Doc' hanno organizzato l'evento riservato a cortometraggi originali. Il concorso, rivolto a giovani registi di età compresa fra i 18 e i 32 anni, è legato a due importanti eventi in programma ad ottobre: la Sagra dell'Uva e del vino Donnici Doc e il Festival internazionale del cinema Ambiente & Paesaggio. Una giuria effettuerà la selezione i cui risultati saranno resi noti il 4 ottobre con pubblicazione sui siti web dell'Associazione Nazionale Accademia Italiana Donnici Doc e del Comune di Cosenza. Oltre alla proiezione durante il Festival Internazionale del Cinema, l'autore del miglior cortometraggio riceverà in premio un week-end in una capitale europea per due persone.

Bruno Amantea nuovo presidente del Rotary Cosenza Nord

04/07 E' il prof. Bruno Amantea, Direttore di Cattedra della Scuola di Specializzazione di Anestesia e Rianimazione dell'Università Magna Grecia di Catanzaro, il Presidente del Club Cosenza Nord del Rotary per l'anno 2007/2008. La cerimonia di insediamento e passaggio delle consegne si terrà venerdì 6 luglio all'Eremo del Duca a Bonifati. Il prof. Amantea sostituisce Mariano Iocca, Direttore dell'Aci di Cosenza, che tra i risultati più importanti del suo anno di Presidenza annovera quello di aver favorito la "gemmazione" del nuovo Club di Rende.

Ordinanza del Sindaco per arginare i roghi

04/07 Il sindaco di Cosenza, Salvatore Perugini, ha emesso una ordinanza finalizzata ad arginare il fenomeno degli incendi boschivi. Nell'ordinanza è previsto che tutti i proprietari di aree, terreni incolti o abbandonati dovranno provvedere, con propri mezzi, a creare una fascia priva di rami, foglie e quant'altro possa generare incendi della dimensione di almeno dieci metri dalle abitazioni. Lungo il confine di boschi e terreni incolti, invece, va realizzata una fascia di rispetto di almeno cinque metri e una fascia di almeno 20 metri dalle sedi stradali.

Concluse le indagini preliminari per il consigliere regionale Feraudo

03/07 "Nessuna richiesta di rinvio a giudizio. Più semplicemente l'avviso di chiusura indagini per fatti denunciati da due ex miei collaboratori che sono stato costretto a licenziare per salvaguardare il ruolo e l'immagine mia personale, del partito che rappresento e dell' istituzione di cui faccio parte." E' quanto sostiene, in una nota, il consigliere regionale di Italia dei Valori Maurizio Feraudo riguardo all'inchiesta in cui è coinvolto. "La personalità dei denuncianti e le circostanze nelle quali è maturata la loro audace iniziativa - prosegue Feraudo - la dicono lunga sulla fondatezza e la credibilità delle loro accuse, per le quali, non appena avremo a disposizione gli atti processuali, presenteremo formale denuncia-querela per le ipotesi di calunnia e diffamazione. Si tratta di una montatura a mio danno, di un vero e proprio atto di ritorsione conseguente al loro allontanamento dalla mia struttura. La chiusura delle indagini mi consentirà finalmente di capire meglio e di spiegare al magistrato gli esatti termini di una vicenda in cui mi ritrovo inconsapevolmente coinvolto, sicuro di dimostrare la mia totale estraneità ai fatti e con essa la trasparenza e la linearità dei miei comportamenti. Non solo, infatti, non ho mai avanzato richieste di somme ai miei collaboratori, ma appena mi sono reso conto che qualcuno di questi utilizzava, a mia insaputa, il ruolo di componente della struttura in maniera irregolare ed impropria, immediatamente vi ho posto rimedio. Da qui, sicuramente, il rancore che ha portato le persone licenziate a costruire, su fatti completamente inventati, una infamante accusa destinata, ne sono certo, a svuotarsi di ogni fondamento". "In ordine, poi - conclude Feraudo - a come la notizia sia stata strumentalmente trattata da alcuni quotidiani, ho già conferito mandato al mio legale di fiducia per procedere di conseguenza".

Nucci (GA/RNP) “Notte fonda per Perugini”

03/07 “L’autorevole distinguo dei giorni scorsi operato dal Presidente Sammarco non può, come qualcuno vorrebbe, passare sotto silenzio”. E’ quanto afferma in una nota il cosnigliere della GA RNP, Sergio Nucci. “Senza troppi giri di parole – afferma Nucci- Sammarco, con la schiettezza che lo contraddistingue, dice ciò che pensa: questa amministrazione, ad un anno dal suo insediamento, non ha realizzato i tanto auspicati cambiamento e rinnovamento promessi in campagna elettorale.
Le riflessioni di Sammarco fanno il paio con i reiterati appelli che vengono da sparuti settori della maggioranza come dell’opposizione a dar vita ad un governo della città realmente condiviso che ponga fine alle tante emergenze presenti e trasferisca alla gente, in modo inequivocabile, un progetto per la città ed i suoi abitanti. Un progetto nel quale prevalgano gli interessi collettivi, le proposte di sviluppo, l’affermazione dei diritti e dei doveri di ognuno.
Non c’è l’intenzione di tirare Franco Sammarco per la giacchetta, voglio però ribadire che in più occasioni la mia parte politica, forse sbagliando nei modi e nei tempi, il dialogo lo ha cercato.
In diversi, nei nostri interventi, nelle nostre esternazioni, nelle nostre attività consiliari abbiamo provato a rappresentare il disagio della gente comune nel vedere un certo ceto politico impegnato più nell’autoreferenziarsi che nel costruite sviluppo per la comunità
In diversi abbiamo evidenziato come la gente percepisca i consiglieri: impegnati a pensare solo agli onori della politica - ed il capitolo dell’indennità è un esempio - che non agli oneri da essa derivanti. Un ceto politico che ha interpretato l’appartenenza ad un gruppo non come confronto sulle cose da fare ma come mera contrapposizione di schieramenti dove chi ha il voto in più impugna lo scettro del comando o esegue le aprioristiche chiusure che il signorotto di turno impone.
Ma le critiche non possono non coinvolgere quanti avendo più importanti responsabilità di governo hanno consentito tutto ciò. Chi doveva e poteva prodigarsi affinché le cose andassero in un altro verso ha forse più responsabilità degli altri. Chi doveva sul ragionamento e sulla dialettica imbastire il nuovo corso, e si è lasciato trasportare dalla convenienza del momento, non può non essere additato come responsabile di questo stato di cose.
Sammarco fa capire nel suo jaccuse che nessuno può chiamarsi fuori. Lo fa dall’alto della sua storia personale per non confondersi con chi fa della politica una scorciatoia per la notorietà e il successo. La professione lo ha già gratificato e chi, come lui, vive condizioni simili sa bene cosa si prova a dover prender atto che le cose non vanno come dovrebbero e che poco o nulla si fa per cambiarle.
Il Presidente intravede anche il rischio latente che queste contrapposizioni finiscano con il minare inesorabilmente la fiducia dei cittadini verso l’istituzione comunale, perché se chi non ha nulla da chiedere alla politica si piega ai suoi compromessi, la residua speranza che un giorno qualcosa possa cambiare si spegne definitivamente.
Noi, come lui, avvertiamo questo amaro disagio. Noi, come lui, alziamo la testa per gridare che occorre cambiare per non restare omologati in questa rappresentazione farsesca della politica.
Questo disagio forse avrebbero dovuto rappresentarlo i suoi amici di partito o di coalizione. L’invito a restare presidente sarebbe dovuto arrivare da chi lo ha voluto capolista dei DS nella scorsa competizione elettorale promettendogli chissà quale impegno a favore della città.
Ma il silenzio assordante che accompagna la decisione di Franco Sammarco di lasciare il prestigioso incarico, svolto ad onor del vero con equilibrio e imparzialità, lascia sgomenti quanti pensano che cambiare si può.
Non nascondiamoci. Le dimissioni da presidente del penalista cosentino arrivano al momento giusto per soddisfare l’appetito di qualcuno del costituendo Partito Democratico che nel gioco delle spartizioni si candida fin d’ora al suo posto.
Noi, in cuor nostro, speriamo che Franco Sammarco possa ritornare sui suoi passi, anche se ci intriga molto immaginarlo al nostro fianco in trincea. E allora, per Perugini, sarà notte fonda”.

Presentato a Cosenza un sistema di misura a distanza per scarpe su misura

03/07 Tradizione e tecnologia per un prodotto di qualità raffinato ed elegante. Questo il binomio vincente delle calzature de Tommaso, azienda calabrese presente sul mercato mondiale, che oggi a Cosenza ha presentato in anteprima nazionale il sistema di "misura a distanza" realizzato in collaborazione con l'Università della Calabria. All'incontro hanno partecipato il proprietario dell'azienda calzaturiera, Cosimo de Tommaso; l'ex allenatore di pallacanestro e telecronista sportivo, Dan Peterson; l'imprenditore Santo Versace; il vice presidente della Provincia di Cosenza, Mimmo Bevacqua; l'orafo calabrese, Gerardo Sacco e il presidente di Confindustria Cosenza, Raffaele De Rango. "La nostra azienda - ha detto Cosimo de Tommaso - sta diffondendo in tutto il mondo un sistema di produzione artigianale ed è presente sui mercati internazionali, in particolare in Russia, Germania, Norvegia, ma anche Giappone, Corea, Cina per le scarpe sportive, in Australia per le calzature eleganti e negli Stati Uniti. Non si tratta di portare 'vagoni di scarpe', ma sono prodotti artigianali, scarpe esclusivamente cucite a mano grazie alle competenze e alla passione dei miei collaboratori, che evidenzia quindi il talento delle maestranze locali. Si tratta di un elemento importante perché è significativo e motivo d'orgoglio che in Calabria i giovani si interessano ancora ad un lavoro artigianale come sbocco occupazionale. La de Tommaso ha capito l'importanza di investire nella ricerca per compiere il necessario salto di qualità. Per questo dobbiamo ringraziare, anche, la collaborazione intrapresa con l'Università della Calabria". De Tommaso ha anche annunciato la nuova linea femminile di scarpe, anticipando la realizzazione di un "progetto prestigioso creato insieme a Gerardo Sacco, che coniuga il talento di due aziende calabresi, cioé la fibbia-scarpa Sacco-de Tommaso". Dan Peterson, il primo a sperimentare il metodo di misura a distanza, ha sottolineato "che la de Tommaso è la Ferrari delle scarpe e ha superato - ha detto con ironia - anche il giudizio di mia moglie. Per me siete il numero uno". Dopo aver illustrato le modalità di funzionamento del sistema di "misura a distanza", presentato solo in anteprima mondiale a Mosca, nel corso dell'incontro si è passati dalla teoria alla pratica. A sperimentare la tecnica di misura è stato, tra gli altri, il vice questore di Cosenza, Stefano Dodaro. "Sono convinto - ha detto Santo Versace - che in Calabria esistono importanti positività ed è per questo che tutti noi calabresi dobbiamo pretendere che la politica faccia il suo dovere, che è quello di servire i cittadini".

Parte la gara per il ponte Calatrava

02/07 Avviate le procedure di gara del nuovo Ponte sul fiume Crati progettato dall’Arch.. Santiago Calatrava. Giorno 28.06.07, infatti, è stato pubblicato, sulla Gazzetta Europea l’avviso di procedura ristretta per l’invito di partecipazione all’appalto con scadenza fissata per il giorno 07.09.07 L’importo complessivo dei lavori è di € 13.059.810,00 di cui 12.863.972,00 per lavori a base d’asta ed € 195.898,00 per oneri e sicurezza. La struttura avrà una luce di 140 metri ed una larghezza di 24 metri ad una campata con un pilone di altezza di circa 80 metri che sarà collegato mediante cavi di acciaio. Il Ponte consentirà di. unire il centro della Città con la zona di Gergeri, area fino ad. oggi trascurata, ma che in futuro darà spazio per l’ampliamento e rinnovamento della Città. Per la Città sarà un nuovo punto di riferimento, uno spazio sociale, nonchè importante snodo viario.

Ruba in abitazione e viene arrestato dai CC

01/07 I carabinieri hanno arrestato a Cosenza un pregiudicato, Pasquale Cosentino, di 39 anni, con l' accusa di furto aggravato. Cosentino e' stato bloccato mentre si allontanava da un' abitazione, nella frazione Donnici, da dove aveva prelevato un tagliaerba. L' arrestato e' stato portato nel carcere di Cosenza.

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