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Notizie dalla Città
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29/06 ''Apprendo dalla stampa che i Padri Domenicani si accingono
a lasciare Cosenza, dove avevano sede da molto tempo. Si tratta per
la citta' bruzia di una grande ed amara perdita: i Domenicani hanno
svolto a Cosenza nel tempo un' opera silenziosa e incisiva, hanno
segnato una presenza discreta e culturalmente significativa''. A sostenerlo
e' Salvatore Magaro', consigliere regionale socialista. ''Basti ricordare
- aggiunge - gli anni della contestazione giovanile: sono stati i
Domenicani, in un momento difficile, a porsi in posizione di ascolto
verso i giovani e a catalizzarne l' attenzione, divenendo nel Sessantotto
un punto di riferimento sicuro, un approdo moderno e aperto ma capace
di distogliere i giovani dalla droga e dal terrorismo. E' dunque particolarmente
spiacevole constatare che il Comune di Cosenza non ha fatto nulla
per trattenerli, ed anzi proprio il suo comportamento cinico e trascurato
ha contribuito a determinare la decisione dei Domenicani di lasciare
Cosenza''. ''Giova ricordare - prosegue Magaro' - che il sindaco Mancini,
il sindaco laico e socialista, aveva concordato con i Padri Domenicani
di realizzare nell' ex-caserma militare, prospiciente la chiesa di
San Domenico, un progetto concordato: alcuni locali sarebbero stati
utilizzati dal Comune, in altri i Domenicani avrebbero potuto realizzare
un centro di cultura per la nostra citta'. Del resto, il sindaco Mancini
aveva istituito un incontro periodico con tutti i parroci della citta':
il suo amore per Cosenza e la sua lucidita' intellettuale lo portava
a dialogare e ad interagire continuamente con tutti quanti potessero
dare un contributo per rendere migliore e piu' vivibile la citta'''.
''L' attuale Giunta, invece - conclude Magaro' - dopo aver chiuso,
prima ancora di inaugurarla, la Casa della Musica, ora comincia a
chiudere anche le chiese''
Il Consiglio comunale approva il bilancio consuntivo
29/06 Il Consiglio comunale di Cosenza, al termine di una seduta
in cui non sono mancati toni concitati, ha approvato il Bilancio consuntivo
con 23 voti a favore e 9 contrari. "Il rendiconto - ha sostenuto
nella sua relazione l' assessore al bilancio, Annamaria Nucci, secondo
quanto riferito in una nota del Comune - è uno strumento fondamentale
nella vita amministrativa dell' ente, importante come il bilancio
di previsione. Noi, quest' anno, scontiamo una triplice difficoltà.
La prima è che, non essendo il bilancio solo uno strumento
contabile e finanziario, ma anche politico, vorremmo fare grandi cose
ma ci scontriamo con la scarsezza delle risorse. La seconda è
che interveniamo su un bilancio che non ci appartiene, quello tecnico
del commissario che non ha affrontato alcun nodo politico. Noi siamo
intervenuti solo con l' assestamento. La terza difficoltà è
rappresentata dalle note vicende del patto di stabilità. Ciononostante
siamo riusciti a fare parecchie cose". "Il Commissario -
ha proseguito Annamaria Nucci - non aveva previsto niente per il teatro,
mentre noi non solo abbiamo nominato il direttore, che per i teatri
di tradizione è previsto per legge, ma abbiamo dato vita alla
stagione lirica festeggiando anche il capodanno, nonostante le difficoltà
del momento. Anche sul versante delle opere pubbliche hanno grande
rilevanza gli interventi di ripristino della funzionalità del
castello Svevo, intervenuti sul tratto nord del viale parco che per
noi è stata una telenovela amara. Ci preme evidenziare che
il rendiconto si chiude con un avanzo di circa 495.000 euro. L' unico
scostamento riguarda il piano degli investimenti, ma bisogna considerare
che abbiamo dato risposte ai rilievi della Corte dei Conti. I nostri
parametri strutturali sono di grande solidità". Critiche
sono poi giunte dai consiglieri di minoranza per l' assenza nel dibattito
dei consiglieri della maggioranza. "Se la maggioranza non è
intervenuta - è stata la replica dell' assessore - è
per il grande rispetto che portano alla mia relazione. Vale quindi
la regola del silenzio-assenso". "L' assessore - ha risposto
Francesco Gaudio, di Rifondazione comunista - ha usato parole pesantissime.
Un attacco sconsiderato e al di fuori della normale dialettica politica.
Come si fa a parlare di silenzio-assenso per partiti politici che
non spiegano perché compiono un certo percorso? Questa è
la crisi della democrazia". Nel corso delle dichiarazioni di
voto, è scritto nella nota, nel settore aperto al pubblico
sono state esposte alcune scritte di protesta nei confronti dell'
Amministrazione comunale da parte di militanti di An. Non è
mancato neanche uno scambio di accuse tra i banchi della maggioranza
e quelli dell' opposizione. Al termine delle dichiarazioni il bilancio
consuntivo è stato votato per appello nominale e approvato
con 23 voti a favore e nove contrari. Hanno votato a favore i consiglieri
Bartolomeo, Belmonte, Bozzo Francesca, Corigliano, Covelli, Dionesalvi,
Dodaro, Falbo, Filice, Filippo, Frammartino, Furlano, Greco Gianluca,
Lopez, Magnelli, Mazzuca, Sacco, Salatino, Savastano, Spadafora, Spataro,
il Sindaco; contro Adamo, Bozzo Massimo, Cavalcanti, Commodaro, Falvo,
Greco Saverio, Manna, Ruffolo, Vizza.
Nasce l’associazione “CosenzaCuore” per la prevenzione dell’infarto
29/06 E' stata presentata stamani l' associazione di volontariato
Cosenzacuore, iscritta, dall' 11 maggio scorso, nell' Anagrafe regionale
delle Onlus e che vede, tra i 14 soci fondatori in rappresentanza
di alcune delle principali categorie cittadine (medici ospedalieri
e non, liberi professionisti, imprenditori ed impiegati), alcune personalità
di rilievo come mons. Salvatore Nunnari, vescovo di Cosenza, il docente
universitario Massimo Veltri, il primario di Cardiologia dell' Ospedale
dell' Annunziata, Antonino Buffon. Alla conferenza stampa erano presenti
Pietro Filippo, presidente della Commissione sanità del comune
di Cosenza e Eugenio Concione, presidente dell' Ordine provinciale
dei medici-chirurghi di Cosenza i quali hanno testimoniato il loro
compiacimento ed il loro sostegno per l' iniziativa. Buffon, è
scritto in un comunicato, ha affermato come a Cosenza e nella regione
c' è spazio per un' iniziativa di tal genere evidenziando,
in merito alla prevenzione e cura immediata dell' infarto, la necessità
della diffusione di notizie su stili di vita più salutari.
Inoltre ha ricordato l' importanza che assume per il buon esito delle
successive cure mediche il riconoscere l'infarto sin dai primi sintomi.
"La Calabria - ha aggiunto - si trova all' ultimo posto fra le
regioni per quanto riguarda gli interventi di cardiologia interventistica
prestati in fase d' emergenza; metà di questi interventi, nel
periodo 2005-2006, pur tra le difficoltà ormai note, sono state
prestate presso il reparto di Cardiologia dell' Annunziata".
Il presidente, Tommaso Greco, ha detto di confidare molto nel sostegno
concreto di istituzioni, enti e cittadini. Greco ha tenuto a precisare
come l' Associazione che si va ad aggiungere alla costellazione delle
associazioni calabresi di volontariato, é aperta al contributo
di tutti i cittadini cosentini, e che essa intende operare non in
modo sostitutivo/alternativo alle istituzioni, ma semplicemente, per
quelle che saranno le sue disponibilità, in modo ad esse sussidiario.
A tal proposito, il presidente ha ricordato, di avere già comunicato
la nascita di Cosenzacuore al direttore generale dell' Azienda ospedaliera,
Cesare Pelaia. "L' Associazione - ha ricordato Greco - che per
suo Statuto opera senza fini di lucro e persegue esclusivamente finalità
di solidarietà sociale avendo per oggetto lo svolgimento di
attività nel settore socio-sanitario e in quello della ricerca
scientifica, sta gia operando concretamente, avendo nella sua disponibilità
alcune risorse finanziarie che nei prossimi mesi saranno tradotte
in donazioni di apparecchiature elettromedicali per il completamento
della sala angiografica dell' Annunziata e nell' istituzione di alcune
borse di studio per giovani medici cardiologi disponibili ad operare
presso l' Annunziata".
Il Sindaco incontra Covello per nuovi impianti sportivi
29/06 Realizzazione dell' Auditorium polifunzionale, copertura della
piscina olimpionica, impianti sparsi nei vari quartieri: sono questi
i tre punti che sono stati al centro della discussione, stamani, tra
il sindaco di Cosenza, Salvatore Perugini, l' assessore Franco Ambrogio
ed il neo vice presidente dell' Istituto per il credito sportivo Franco
Covello. Perugini, è scritto in un comunicato, ha innanzitutto
rinnovato le congratulazioni all' ex senatore per il prestigioso incarico
ricevuto dal vice presidente del Consiglio dei Ministri Francesco
Rutelli, che ha assegnato a Covello una delega specifica per lo sviluppo
del Mezzogiorno. "Conoscendo l' impegno e la voglia di fare che
Franco Covello ha sempre messo in ogni sua attività - ha detto
Perugini - siamo certi che l' Istituto per il Credito sportivo conoscerà
ora una fase di rilancio nel Sud dove negli ultimi anni l' attività
ha purtroppo registrato un calo di investimenti". Il Sindaco
è poi passato ad una disamina della situazione cosentina, indicando
come priorità innanzitutto la realizzazione dell' Auditorium.
"Pensiamo - ha detto - ad una struttura polifunzionale, che serva
per convegni, grandi meeting, spettacoli e manifestazioni sportive.
L' area individuata è quella delle ex officine delle Ferrovie
della Calabria, al centro della città, vicina al Viale Parco,
al futuro ponte di Calatrava e ad importanti strade di collegamento".
Perugini ed Ambrogio hanno sottolineato come la nuova struttura andrebbe
a qualificare una zona estremamente interessante della città
e perciò l' Auditorium dovrebbe essere pensato come edificio
anche architettonicamente di rilievo, da affidare alla progettazione
di una grande firma. Per quanto riguarda gli altri punti, la copertura
della piscina olimpionica di Campagnano sarebbe auspicabile per potenziare
l' utilizzazione della struttura su tutto l' anno ed accogliere competizioni
e allenamenti. "Nello stesso tempo - ha detto ancora Perugini
- pur avendo la città diversi impianti, in molti quartieri
si sente il bisogno di un' impiantistica in grado di accogliere i
giovani. Pensiamo ad una disseminazione di nuovi spazi che abbiano
la capacità di aggregare e, in definitiva, di migliorare il
livello della qualità della vita dei residenti". In piena
sintonia con questi intenti si è dichiarato Franco Covello:
"la prima visita istituzionale l' ho riservata alla mia città,
alla quale volentieri offro tutta la mia disponibilità".
Covello ha specificato che l' Istituto di cui é vice presidente
ha il compito di favorire non solo realizzazioni sportive, ma anche
culturali. "Vedo perciò con grande favore - ha aggiunto
- l' idea dell'Auditorium, così come le altre indirizzate a
creare aggregazione sociale e culturale". Covello ha chiesto
di avere un quadro progettuale preciso in tempi brevi, offrendo la
collaborazione di qualificati tecnici dell'Istituto che potranno lavorare
con quelli del Comune. L' incontro si è chiuso con i partecipati
che si sono dati appuntamento a fra qualche settimana. Si pensa ad
un incontro operativo già entro luglio o, al massimo, a settembre.
Va in congedo il comandante dei VVUU Belvenni
29/06 Il Comandante dei vigili urbani di Cosenza, Guglielmo Belvenni,
lascia il servizio. Belvenni che ha salutato stamani i rappresentanti
dell'Amministrazione comunale, Sindaco, assessori e consiglieri, dirigenti
e dipendenti, e l'intero Corpo di polizia municipale la cui guida
aveva assunto nel dicembre del 1996, si dedicherà alla professione
di avvocato. "La presenza di tante persone qui oggi - ha detto
il sindaco di Cosenza, Salvatore Perugini nel suo intervento di saluto
- testimonia per Belvenni di un bilancio positivo anche dal punto
di vista umano. Rispettiamo questa scelta e cercheremo di trovare
in tempi brevi un degno sostituto, con le più adeguate credenziali
di capacità e di autorevolezza che l'impegnativo ruolo impone".
Eventi estivi nel centro storico
29/06 A Cosenza sta per iniziare un'estate tutta da gustare. L'assessore
alle Attivita' economiche e produttive, Maria Rosa Vuono, ha infatti
predisposto un programma ricco di iniziative denominato ''Non girarci
intorno?punta al Centro storico village'' che ha coinvolto operatori
commerciali, esercizi pubblici di ristoro, associazioni culturali
ed ambientaliste in un programma che risultera' certamente interessante
per molti. Le iniziative dell'intera estate saranno presentate in
conferenza stampa martedi' 3 luglio alle ore 11 nella Vecchia Villa
comunale, con la partecipazione del sindaco Perugini, dell'assessore
Vuono, degli operatori coinvolti nel progetto e di Giuseppe Picciotto,
dell'Agenzia Carnaby, che cura la campagna di comunicazione sugli
eventi. ''Sono molte le ragioni che mi hanno spinta ad impegnarmi
per il Centro Storico di Cosenza - ha detto l'assessore Vuono - e
non girarci intorno ma attraversarlo, entrarci, sorprendermi, divertirmi,
progettare, costruire. Ho trovato gente davvero innamorata di questo
luogo, al punto di impegnarsi quotidianamente per la sua rinascita,
valutando e cogliendo con serieta' l'invito dell'amministrazione comunale
a lavorare, fianco a fianco, per ripartire verso una nuova fase della
rinascita del nostro comune tesoro. Molte sono le proposte, sia dei
singoli che degli operatori in forma associata. Aver messo insieme
operatori commerciali, artisti, istituzioni culturali e intellettuali,
ci sta gia' proiettando verso future programmazioni''.
Due arresti per spaccio
29/06 I carabinieri hanno arrestato a Cosenza due persone per associazione
per delinquere finalizzata allo spaccio di sostanze stupefacenti.
Gli arresti fanno seguito ai sei eseguiti ieri. Si tratta di Antonio
Bevilacqua, di 27 anni, gia' detenuto dopo essere stato condannato
per il ferimento a colpi di pistola di un maresciallo dei carabinieri
avvenuto il 21 settembre 2004, e Fioravante Bevilacqua, di 47, ai
domiciliari con l' accusa di rapina ai danni di un furgone portavalori.
Gli arrestati, insieme ai sei di ieri, sono accusati di avere fatto
parte di un' organizzazione che avrebbe gestito un' attivita' di spaccio
di eroina, cocaina ed hascisc a Cosenza e nell' hinterland.
Operazione Due Fiumi, in sei tornano in carcere
28/06 Sei persone accusate di associazione a delinquere finalizzata
allo spaccio di sostanze stupefacenti sono ritornate in carcere sulla
base di una sentenza della Corte di Cassazione, che ha respinto le
tesi della difesa. Gli ordini di custodia cautelare sono stati eseguiti
dal nucleo operativo del reparto del comando provinciale di Cosenza
dei carabinieri. I sei furono tratti in arresto nel 2001 nell'ambito
dell'operazione chiamata in codice 'Due Fiumi', poi furono rimessi
in liberta' sulle istanze presentate dai loro difensori, avverso le
quali e' stato presentato ricorso da parte del sostituto procuratore
titolare dell'inchiesta. Oggi la Cassazione ha accolto la richiesta
del magistrato inquirente disponendo l'arresto dei sei. Gli arrestati,
tutti con precedenti specifici, sono Pasquale Parise, di 34 anni;
Roberto Spadafora, di 42; Francesco Gamba, di 39; Andrea Laratta,
di 30, Marco Bevilacqua, di 30, e Roberto Rocchetti, di 43, quest'
ultimo gia' agli arresti domiciliari per altri motivi. I sei sono
accusati di avere fatto parte di un' organizzazione che avrebbe gestito
un' attivita' di spaccio di eroina, cocaina ed hascisc a Cosenza e
nell' hinterland cittadino. L' inchiesta che ha portato agli arresti
e' stata coordinata dal sostituto procuratore della Dda di Catanzaro
Raffaella Sforza.
Nasce a Cosenza la rete antiviolenza locale per le donne
28/06 E' stato firmato stamani, a Cosenza, il protocollo per la costituzione
della Rete antiviolenza locale per le donne che sancisce l' inizio
di una collaborazione attiva tra soggetti diversi, tutti a vario titolo
già impegnati nella difesa delle vittime di violenza. Il documento
è stato firmato dal sindaco Salvatore Perugini; dal capo di
gabinetto della Prefettura, Osvaldo Caccuri; dal procuratore della
Repubblica, Franco Giacomantonio; da Antonella Benvenuto per l' Azienda
ospedaliera; da Antonello Scalzo per l' Azienda sanitaria; dalla responsabile
del Centro contro la violenza alle donne "Roberta Lanzino",
Daniela Ceci. L' assessore alle Pari opportunità Matilde Ferraro
ha spiegato che la costituzione della rete nasce nell' ambito del
progetto "Arianna" del Dipartimento Pari opportunità
della Presidenza del Consiglio dei Ministri, cui aderisce il Comune
che ha individuato come referente di contenuto e di azione territoriale
il Centro "Lanzino". L' assessore ha ricordato che Cosenza
"é fra i territori pilota del progetto Arianna, anche
grazie all' ottimo lavoro, ormai quasi ventennale, del Centro Lanzino,
che da qualche mese è perciò diventato centro di ascolto
per il numero antiviolenza nazionale 1522. Con la Rete locale che
si vara oggi intendiamo individuare nuove e più efficaci strategie
per arrivare ad interventi integrati tra i diversi soggetti interessati,
in modo da contrastare da più fronti il fenomeno della violenza
sulle donne". Giacomantonio ha informato che già dal 2000
sono stati istituiti in Procura dei gruppi di lavoro, uno dei quali
a tutela delle fasce deboli. "Con entusiasmo - ha aggiunto -
aderiamo a questa nuova iniziativa che potrà dare dei frutti
interessanti sia sotto il profilo delle maggiori informazioni che
potranno pervenirci e che oggi restano nel sommerso nella mancata
denuncia, sia per essere più incisivi nell'intervento e nella
prevenzione". Soddisfazione per l' iniziativa è stata
espressa anche da Scalzo e Benvenuto, convinti che la metodica che
si inaugura "sarà d' aiuto nel lavoro quotidiano di tante
persone impegnate nell' accoglienza e nella presa in carico dei problemi
delle donne maltrattate. E' stata anche sottolineata l' esigenza di
una adeguata formazione per gli operatori. Punti fondamentali della
Rete, secondo Daniela Ceci, sono l' Osservatorio per monitorare il
fenomeno e la Conferenza Stato-Regioni-città- operatori- centri
antiviolenza. "Abbiamo fornito assistenza a tantissime donne,
effettuato un monitoraggio del fenomeno, diffuso la cultura di genere
anche fra gli uomini. Con il riconoscimento del Governo e l' appoggio
delle istituzioni locali continueremo con rinnovato vigore. L' auspicio
è di ritrovarci periodicamente attorno a un tavolo di confronto.
Il sommerso è ancora molto alto e c' è bisogno di tanta
informazione. Il numero 1522 è stato raggiunto da ben 1.500
telefonate in un solo giorno in concomitanza con il passaggio sulle
tv nazionali e locali dello spot che lo pubblicizzava". Caccuri
ha lodato la proficua fase di attività di prevenzione in corso
tra Prefettura, Comune e forze dell' ordine, ricordando come appena
due mesi fa sia stato firmato il protocollo per la sicurezza del cittadino.
"L' odierna firma - ha aggiunto - si inserisce nell' ambito del
discorso aperto per aumentare la sicurezza del cittadino. I campi
d' azione individuati sono in perfetta linea con le attività
già avviate e che trovano nella Prefettura un punto di raccordo
delle operazioni delle forze dell'ordine". Tra le istituzioni
firmatarie sarà costituito un gruppo di coordinamento per assicurare
la massima integrazione e scambio delle esperienze in modo da realizzare
azioni di sostegno sempre più efficaci. Secondo una recente
statistica Istat, sono 14 milioni in Italia le donne che hanno subito
violenza, cioé il 30% della popolazione femminile. E nel 90%
dei casi la violenza non viene neppure denunciata.
Rinviati tra mille polemiche i lavori del Consiglio comunale
28/06 Sono stati rinviati a domani mattina i lavori del Consiglio
comunale di Cosenza. Lo ha deciso il vice presidente, Francesco Incarnato,
è scritto in un comunicato dell' ufficio stampa del Comune,
"al termine di una riunione che è stata sospesa, tra le
polemiche, per mancanza del numero legale". Incarnato ha aperto
i lavori alla presenza di 21 consiglieri. Giuseppe Spadafora (Italia
dei Valori) ha chiesto l' inversione dell' ordine del giorno per la
trattazione immediata del punto 10 "approvazione rendiconto della
gestione 2006-Conto economico e conto del patrimonio". Sergio
Nucci (Grande Alleanza con la Rosa nel Pugno) si è opposto
sostenendo che "il Sindaco aveva garantito al Consiglio che,
alla ripresa dei lavori, avremmo cominciato a parlare partendo dal
punto cinque sul riassetto dei trasporti". Maria Francesca Corigliano
(Partito Democratico), dal canto suo, ha sostenuto che "Nucci
ha ragione, ma quando il Sindaco ha preso questo impegno il conto
consuntivo non era ancora all' ordine del giorno. Come maggioranza
riteniamo che questo argomento sia di fondamentale importanza e che
debba essere dibattuto in maniera ampia. Fermo restando che, successivamente,
i lavori potranno riprendere così come concordato". "Il
mio impegno - ha rilevato il sindaco, Salvatore Perugini - è
stato preso al momento dell' aggiornamento del Consiglio e alla presenza
di un altro Consiglio già convocato con diversi punti all'
odg. In quel momento si disse che avremmo discusso prima dei punti
all' odg non compiuti nella seduta precedente. Questo impegno permane,
ma oggi c' è un fatto nuovo, costituito dall' approvazione
del conto consuntivo che, pur se non perentoria, ha il termine del
30 giugno. Quindi non si tratta di non mantenere un impegno, ma di
una opportunità amministrativa: discutiamo e licenziamo un
atto amministrativo sopravvenuto". La mozione di Spadafora è
stata approvata con 17 voti a favore e cinque contrari. A questo punto
i consiglieri di opposizione sono usciti dall' aula chiedono la verifica
del numero leale per appello nominale. Alla verifica sono risultati
presenti 16 consiglieri e il sindaco. Quindi, dopo una sospensione
e una riunione della conferenza dei capigruppo, Incarnato, alla ripresa
dei lavori, con presenti 16 consiglieri, ha sostenuto che "nella
conferenza dei capigruppo c' erano pareri discordi riguardo al proseguimento
dei lavori, per cui chiedo al segretario generale un' opinione sulla
opportunità di proseguire". Il segretario Francesco Grossi
ha ricordato l' approvazione della mozione di anticipare la discussione
del conto consuntivo 2006. "Quindi - ha aggiunto - se viene dichiarata
aperta la discussione su questo punto bisogna prendere atto della
assenza del numero legale. L' art. 24 del regolamento prevede, infatti,
la maggioranza dei presenti per la discussione del Conto consuntivo".
Incarnato ha quindi chiuso i lavoro aggiornandoli a domattina.
Chiusura settimanale al sabato pomeriggio dal 16/7 al 9/9
28/06 I negozi del settore non alimentare faranno la chiusura infrasettimanale
al sabato pomeriggio nel periodo dal 16 luglio al 9 settembre. Lo
ha stabilito un' ordinanza del Sindaco. Per il settore alimentare,
la mezza giornata di chiusura infrasettimanale, è scritto in
una nota, sarà determinata dal singolo esercente previa comunicazione
al Comune e con obbligo di affissione di cartello indicativo del riposo
presso lo stesso esercizio commerciale. "Resta ferma - conclude
la nota - la facoltà di apertura domenicale e festiva, stabilita
con precedente ordinanza in via sperimentale e fino al 31 agosto,
a tutti i titolari di esercizi commerciali nel centro storico"
Magarò (Sdi) “Sull’area urbana solo parole”
27/06 ''Di area urbana cosentina si parla da molti anni, ma, ahime', con scarso costrutto. L' unica opera che va veramente in quella direzione, la 'metropolitana leggera', procede il suo iter burocratico con lentezza esasperante, tanto che ancora non e' nemmeno chiaro che cosa si vuole intendere per metropolitana leggera''. E' quanto afferma Salvatore Magaro', consigliere regionale dello Sdi e presidente della Quinta Commissione Riforme e Decentramento. ''In verita' su questo tema - prosegue Magaro' - si fa sfoggio di mere dichiarazioni di principio, di prese di posizione retoriche, ma nessuno pone in essere quegli atti concreti che davvero razionalizzerebbero un territorio che soffre degli egoismi e della scarsa lungimiranza dei suoi municipi. Bisognerebbe definire una volta per tutte questa area urbana cosentina, e creare delle commissioni intercomunali che creino il progressivo raccordo fra le attivita', che redigano lo 'statuto' dell' area. E poi partire dai settori in cui veramente l' unificazione dei servizi puo' offrire vantaggi ai cittadini''. ''Nei trasporti - sostiene ancora Magaro' - coordinare e armonizzare il servizio pubblico, ripensandolo in chiave di citta' policentrica, superando gli steccati artificiali che ancora sussistono. Nei servizi sociali: unire le forze, abolire i doppioni fra gli uffici, offrire le stesse opportunita' e la stessa attenzione a tutti i poveri, i disadattati, gli immigrati, gli anziani dell' area urbana. Nella cultura e lo spettacolo: creare un cartellone unitario degli appuntamenti, acquisire palchi e services audio e video unici per l'area urbana sottraendosi alle speculazioni dei privati, razionalizzare le risorse economiche, evitare gli sprechi''. ''E invece di area urbana - prosegue Magaro' - si parla solo nel calcio, con un' iniziativa peraltro di imprenditori privati, che fa cadere gli amministratori dell' area urbana in un altro infortunio. Io auguro ogni bene alla nuova squadra di calcio del Cosenza: i suoi numerosi e appassionati tifosi hanno sofferto molto e ingiustamente negli ultimi anni, e meritano delle gioie sportive. Ma il metodo che e' stato usato mostra proprio come non si fa l' area urbana: di fatto il titolo sportivo e' stato sottratto ai tifosi del Rende''. ''Gli amministratori rendesi - conclude il consigliere regionale dello Sdi - sono stati silenti per settimane, e hanno preso posizione contraria soltanto quando lo 'scippo' era ormai avvenuto. Una sorta di gioco a 'fricacumpagnu', per usare una parola cara a tutta l' area urbana. E che pero' mal si coniuga con le parole 'necessarie', quelle di partecipazione, coniugazione delle risorse, valorizzazione delle specificita', messa in comune di quanto si possiede per diventare tutti piu' forti e piu' ricchi''.
Presentata la scuola di avviamento sciistico “Giorgio Mauro”
27/06 Solidarietà, sport, promozione e ricordo. Sono state
queste le direttrici della manifestazione di presentazione della Scuola
di avviamento allo sci e all'agonismo "Giorgio Mauro", che
si è svolta stamani a Cosenza. L' iniziativa - patrocinata
dalla Provincia di Cosenza e promossa dallo Sci Club Camigliatello
in collaborazione con l'Ufficio scolastico provinciale - è
rivolta ai bambini più meritevoli che frequentano le scuole
elementari della provincia e che non dispongono dei mezzi economici
necessari per praticare le discipline sportive invernali. La scuola
di avviamento sportiva è dedicata a Giorgio Mauro, grande appassionato
di sci, ad un anno esatto dalla sua scomparsa. All' incontro hanno
partecipato il presidente della Provincia, Mario Oliverio; gli assessori
provinciali allo Sport, alla Cultura e al Bilancio, che sostengono
il progetto, Rosetta Console; Stefania Covello e Rachele Grosso Ciponte;
la moglie di Giorgio Mauro,Valeria Santelli; il provveditore agli
Studi della provincia, Antonio Santagada e il presidente dello Sci
Club Camigliatello, Danilo Batacchi. "Si tratta - ha detto il
presidente Oliverio - di un' iniziativa lodevole e di un progetto
importante perché permette di legare il ricordo alla promozione
e alla crescita della nostra regione. Pensare ai bambini meno fortunati
e valorizzare il nostro patrimonio è sicuramente il modo migliore
per ricordare una persona sensibile e straordinaria come Giorgio".
Giovane arrestato per hascisc
27/06 Un giovane, Alessandro Papaianni, di 21 anni, e' stato arrestato
dai carabinieri a Cosenza in esecuzione di un' ordinanza di custodia
cautelare emessa dal gip su richiesta della Procura della Repubblica
per detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Papaianni
e' stato posto ai domiciliari. L' indagine che ha portato all' arresto
di Papaianni e che vede indagate altre tre persone di eta compresa
tra i 20 e i 29 anni, ha preso il via nel marzo del 2006 quando i
due occupanti di una vettura alla vista dei militari lasciarono cadere
45 grammi di hascisc prima di darsi alla fuga. Da allora le indagini
hanno portato all' identificazione di Alessandro Papaianni quale propietario
della vettura. I carabinieri, nel corso dell' operazione, hanno anche
sequestrato due grammi di hascisc.
Greco (Sdi) “Multiservizi prodigiosa, ma qualcosa non torna”
26/06 “I documenti richiesti in commissione sono stati puntualmente
forniti, onore al merito. Purtroppo non siamo riusciti ad acquisire
gli estremi di approvazione del verbale del 2005, nè tantomeno
il bilancio 2006 della prodigiosa società municipale”.Ad
affermarlo in una nota il consigliere comunale socialista, Saverio
Greco. “L'analisi della documentazione – spiega Greco-
fornita evidenzia che il miracoloso risanamento della Multiservizi
si è reso possibile grazie al considerevole aumento dei ricavi
maturati dalla società per vendite e prestazioni, una voce
che nel 2004 contabilizzava 369.808 € mentre nel 2005 ne contabilizza
742.346 €. La nota integrativa purtroppo non dice nulla sulle
ragioni di un tale strepitoso recupero di redditività, che
tuttavia possiamo senz'altro ricostruire sulla base delle informazioni
fornite in questi mesi dall'Amministrazione Bruzia. Abbiamo infatti
appreso che nel 2004 l'Ente municipale giudicò ingiustificate
alcune delle pretese economiche della Multiservizi, procurandone la
riduzione dei ricavi e quindi inducendola allo squilibrio economico,
che è stato successivamente risanato con il riconoscimento
dei debiti fuori bilancio, che ci apprestiamo a validare con la delibera
di conto consuntivo. In tal modo il comune evitò di inserire
la spesa della multiservizi nella parte corrente del proprio bilancio
e potè poi coprirla con le misure straordinarie previste per
il riconoscimento dei debiti fuori bilancio. Il dato del bilancio
della Multiservizi del 2005 induce a ritenere che l'amministrazione
municipale riconosca oggi la legittimità delle pretese economiche
della società municipale che furono, invece, contestate nel
2004. Si è già avuto modo di sollecitare il sindaco
a fornire delle spiegazioni sulla vicenda, purtroppo infruttuosamente.
E sarebbero peraltro spiegazioni utili, giacchè risulta davvero
strano che vi siano amministratori che un paio di anni fa ritenevano
certe pretese infondate, mentre oggi le riconoscono pacificamente.
E se pure vogliamo sorvolare sul grado di coerenza e responsabilità
amministrativa di chi ha assunto due orientamenti così diversi
sulla stessa materia, ci preoccupa invece capire dove si annida, se
si annida, l'illegittimità amministrativa. Perchè se
le pretese della multiservizi sono state sempre giustificate, come
appare nel bilancio 2005, allora qualcuno ha sbagliato a disconoscerle
fino a condurre la società alle soglie del fallimento ed il
comune ad una pratica di riconoscimento di debiti fuori bilancio.
Se invece le pretese della multiservizi non erano giustificate allora,
forse non lo sono nemmeno oggi e dunque l'Amministrazione Perugini
avrebbe stanziato in bilancio fondi privi dei necessari requisiti
di legittimità. Il dibattito sul consuntivo dovrà sciogliere
questi dubbi, perchè ad assumere orientamenti diversi, ingenerando
i dubbi esposti, sono alcuni amministratori di questa giunta che siedevano
anche nella precedente e che, in questi mesi, hanno sostenuto le tesi
catastrofiste sulle condizioni della Multiservizi, a più riprese
esposte dal Sindaco e dall'Assessore al bilancio, magari per riproporre
la retorica antisocialista dell'eredità pesante. A giudicare
dalla documentazione rilasciata dal Comune, sarà davvero difficile
per gli epigoni della pregiudiziale antisocialista nascondere la natura
mendace delle gravi esternazioni a più riprese assunte sulla
fallimentare gestione della Multiservizi”.
Perugini incontra il Cda della Sorical per il problema acqua
26/06 Il sindaco di Cosenza, Salvatore Perugini, in qualità
di presidente dell' Anci Calabria, ha incontrato a Catanzaro il consiglio
d' amministrazione della Sorical (la società incaricata della
gestione delle risorse idriche in Calabria). L' incontro è
avvenuto in occasione della prima riunione del Cda della Sorical presieduto
dall' ex parlamentare Giuseppe Camo. Perugini ha espresso soddisfazione
per la nomina di Camo "che è - ha detto - garanzia di
esperienza, affidabilità e serietà" ringraziando
il sindaco di Catanzaro, Rosario Olivo per aver accettato di rappresentare
l' Anci nello stesso cda "garantendo così una presenza
autorevole a nome di tutti i Comuni calabresi". "La richiesta
di incontrare il cda della Sorical - ha detto Perugini - è
nata da uno stato di malessere nel rapporto con la società
da parte dei sindaci dei Comuni calabresi, destinatari del servizio
che la Sorical eroga. C'é una diffusa lamentela sullo stato
degli investimenti nel settore di competenza della società,
in un momento in cui l' opinione pubblica è particolarmente
sensibile al tema e ci si interroga in tutto il Paese sulla privatizzazione
dell' acqua, sulle tariffe elevate e sulla carenza dei servizi erogati.
Ecco perché i Comuni chiedono indicazioni sulle prospettive,
sul percorso futuro e sui tempi". "Senz'altro - ha detto
ancora Perugini - saremo puntualmente informati dal sindaco di Catanzaro,
Olivo, ma sentivo il bisogno di uno scambio di idee". "L'incontro
si è svolto in un clima di chiarezza e di serenità -
è scritto in un comunicato - e ha avuto come momento centrale
l' esauriente esposizione, da parte dell'amministratore delegato di
Sorical, della situazione iniziale e attuale della società,
del suo rapporto con la Regione e i Comuni, degli obiettivi di breve,
medio e lungo periodo e delle difficoltà e potenzialità
esistenti. Al termine, è stata evidenziata, tra l' altro, la
necessità di normalizzare il ciclo dell' acqua intervenendo
anzitutto sulle perdite nelle reti idriche e sul sistema di fatturazione
dei Comuni". "Nel clima di collaborazione e di verità
sullo stato del sistema delle risorse idriche in Calabria, per renderlo
virtuoso sia per quanto riguarda l'acqua che la depurazione - ha concluso
Perugini - bisognerà aprire un tavolo politico che coinvolga
l'Anci, la Regione e la Sorical, per arrivare gradualmente a fare
in modo che il servizio possa garantire anche gli investimenti e che
non siano penalizzati i cittadini calabresi".
I lavoratori dell’ARSSA in assemblea chiedono disontinuità
25/06 L' assemblea dei lavoratori dell'Arssa ritiene che "la
prossima gestione dell'ARSSA, per quanto liquidatoria ed anzi proprio
per questo motivo, dovrà registrare segnali di discontinuità
rispetto alle passate operazioni, carenti di chiarezza e correttezza
amministrativa. E' inquadrabile in questo contesto la pressante richiesta
di programmare, nel più breve tempo possibile, secondo ordinarie
e corrette relazioni sindacali, un incontro con commissario e vice
commissario liquidatori, per mettere le parti nelle condizioni di:esigere
l'applicazione rapida e completa degli accordi contrattuali già
stipulati; definire percorsi e procedure condivisi ed utili, per destinare
il personale presso le eventuali amministrazioni finali e, in questo
senso, fare chiarezza sulle possibili opzioni di scelta; chiarire
le questioni concernenti il TFS (trattamento di fine servizio) e la
sua esigibilità, nonché tutti i diritti acquisiti dal
personale; definire concretamente il piano di incentivazione alla
cessazione anticipata del personale da sottoporre alla Giunta Regionale.
I pericoli connessi alla frammentazione di competenze e strutture
dell'Agenzia sono ancora sul tappeto e le questioni irrisolte del
decentramento amministrativo della Regione Calabria allarmano una
compagine di dipendenti, oggi sempre meno rassegnata ad essere capro
espiatorio delle inefficienze e degli opportunismi sperimentati in
tanti decenni dalla politica regionale"
Riprende il processo No Global
25/06 Riprende domani a Cosenza, in Corte d' assise, con la trentunesima
udienza, il processo ai 13 militanti del Sud Ribelle accusati di associazione
sovversiva. A darne notizie, con un comunicato, è "Supporto
legale". "Farà discutere, quasi certamente - aggiunge
Supporto legale - la mancata escussione dell' oramai ex capo della
Polizia Gianni De Gennaro, citato dall'ex titolare dell'inchiesta,
Domenico Fiordalisi in qualità di testimone d'accusa, alla
luce della sua destituzione di Capo della Polizia da parte dell'attuale
Governo. Inoltre, nella stessa giornata della destituzione, la Procura
di Genova lo ha indagato con l'ipotesi di reato di istigazione a falsa
testimonianza, nell' ambito di un processo stralcio sempre sui fatti
del G8 di Genova nel 2001. La decisione del Tribunale, il 28 novembre
2006, è stata chiara: ' ...la testimonianza e' assolutamente
superflua e sovrabbondante, quindi revoca il teste De Gennaro..'".
Nel corso dell' udienza di domani verranno proiettati alcuni video
girati da testimoni presenti nelle strade di Genova. Gli altri testi
della difesa, presenti in udienza, deporranno sulle giornate preparatorie
delle contromanifestazioni legate ai vertici di Napoli e Genova del
2001.
Renato Pastore confermato vicepresidente di Confindustria Cosenza
25/06
Renato Pastore è stato confermato vicepresidente di Confindustria
Cosenza. Il Consiglio Direttivo lo ha eletto nel corso della riunione
di insediamento convocata dal Presidente Raffaele De Rango. Pastore,
63 anni, laureato in Fisica, coniugato con due figli, è amministratore
delegato del Gruppo Sirfin, società di servizi di informatica
con sede in Cosenza, Presidente della sezione Servizi alle imprese
e industrie varie di Confindustria Cosenza, Consigliere di Confindustria
Calabria e componente di Confindustria Servizi Innovativi e Tecnologici
in Viale dell'Astronomia. Il Consiglio direttivo di Confindustria
Cosenza ha eletto inoltre Santino Alessio (K.C. Costruzioni Srl) e
Fausto Aquino (Riace Srl) quali componenti del Comitato di Presidenza
e GiovanBattista Perciaccante (Perciaccante Alfredo & C. Sas)
nell'organismo allargato. "Nel corso della riunione - è
detto in un comunicato - i rappresentanti degli industriali aderenti
a Confindustria hanno pianificato una serie di attività che
interesseranno l'organizzazione sino alla fine del 2007. In particolare,
si terrà a Cosenza, nei primi giorni di ottobre, l'Assise della
Piccola industria a cui parteciperà il Presidente nazionale
Giuseppe Morandini. E' in corso di definizione, inoltre, l' articolato
programma della Prima settimana della comunicazione organizzata insieme
alla Scuola di Sistema di Confindustria per metà ottobre. Il
Consiglio Direttivo ha sottoscritto la denuncia del presidente di
Confindustria Calabria, Umberto De Rose, sulla proposta di riduzione
dell'Ires in sostituzione degli aiuti alle imprese. Il presidente,
Raffaele De Rango, ha ribadito che "al di là della discussione
di merito sugli aiuti e sulla loro qualità e quantità,
una tale impostazione penalizzerebbe fortemente le piccole imprese
ed in particolare quelle del Mezzogiorno, con gravi ripercussioni
economiche ed occupazionali per tutto il territorio"
Zicaro “Un errore limitare la chiusura dei locali pubblici alle 2,30”
25/06 “E’ l’ennesima mortificazione ai cosentini
che lavorano. Non è sufficiente dover tollerare di vivere nella
città groviera e patria della sporcizia e dover, quotidianamente,
combattere con gli sceriffi del parcheggio, sempre in agguato a riscuotere
l’ingiusto ed illegittimo obolo delle strisce blu”. E’
quanto afferma in una nota Valerio Zicaro del Circolo della Libertà
del Foro di Cosenza. “Con l’arrivo dell’estate,
- prosegue Zicaro- la logica di Palazzo dei Bruzi segue quella del
termometro: sballa a mezzo d’ordinanze. Limitare, alle 2.30,
la chiusura dei locali esercenti nel settore della somministrazione
di bevande ed alimenti, oltre ad essere un provvedimento illogico
dato l’avvento della stagione estiva, è, oltretutto,
punitivo nei confronti dei commercianti del settore che, per l’ennesima
volta, vedono mortificato il proprio lavoro, frutto di tanti sacrifici,
senza alcuna motivazione e doppiamente dannoso. Non solo il divieto
di esercitare la propria attività quanto subire il sorpasso
della concorrenza, considerato che l’amministrazione della vicina
Rende, più saggiamente, ha esteso il limite orario sino alle
ore 5 del mattino.
Non era bastevole l’isolamento e la spoliazione che la città
vecchia, oggi abbandonata a se stessa nell’indifferenza della
Giunta Perugini, ha dovuto subire proprio in questo settore che ha
rappresentato l’unico, insufficiente, occhio di riguardo delle
amministrazioni di sinistra succedutesi al governo della città;
l’abdicazione della nostra città – ad opera dei
suoi “saggi” amministratori - investe anche il settore
del commercio notturno, quando in Europa si va ormai, da molti anni,
verso la deregolamentazione oraria per tali attività.
Ogni giorno il senso della filiera istituzionale e della partecipazione
allargata al governo della città appare sempre più una
sparata elettorale e non un indirizzo politico-amministrativo di coloro
i quali hanno avuto l’onere, da parte dei cittadini, di guidare
la città di Cosenza.
Come si può pensare di creare l’area urbana se in ogni
settore della vita pubblica cittadina ciascuna amministrazione va
per una strada diversa? Ci si illude, forse, che la tanto decantata
area urbana nasca dalla sera alla mattina senza uniformare l’attività
amministrativa? Ma la filiera istituzionale non prevede uno straccio
di concertazione tra gli amministratori? A meno che Area Urbana non
significhi, tradotto dal politichese della sinistra, abdicazione della
città di Cosenza verso Rende o Castrolibero. Non v’è
altra spiegazione all’immobilismo politico-amministrativo della
Giunta Perugini ed alle scelte, tafazziane, come quella della limitazione
oraria degli esercizi commerciali nell’orario notturno quando
a meno d’un chilometro di distanza un’Amministrazione,
più avveduta ed accorta, ha provveduto diversamente.
Ciò che sconcerta, infine, è il silenzio degli stipendiati
consiglieri sempre attivi per la difesa delle loro prerogative e distanti
anni luci dai problemi della città. Non è il fallimentare
Partito Democratico o gli allenamenti calcistici di taluni consiglieri
che interessano i cittadini, ma è la soluzione, quanto meno,
dell’ordinaria amministrazione che questa giunta non affronta,
al pari del governo nazionale. Questa sì che è filiera
istituzionale: la filiera fallimentare del centrosinistra.
Cena sociale al Neo ex Villaggio dle Fanciullo
25/06 Martedì 26 giugno, presso il Centro Sociale Autogestito
Neo Ex Villaggio del Fanciullo in Contrada Caricchio, a Cosenza, alle
ore 20 Cena Sociale a sostegno del quindicinale Tam Tam e Segnali
di Fumo. A partire dalle ore 21.30, “Dalla terra delle gemme”:
attraverso le immagini dei suoi viaggi, Federico Mazzei racconta il
cammino delle pietre preziose, le miniere, il taglio, i mercati.
L'uso dei gioielli nella storia umana risale a 30000 anni a.c. quando
i cacciatori europei portavano denti e ossa di animali per decorarsi
ma soprattutto come amuleti. Infatti all'inizio del commercio le monete
di scambio erano le corniole e i lapis; come quelli trovati nell'antica
città babilonese di Ur.
Federico Mazzei è un viaggiatore instancabile. Si è
recentemente recato nell'isola dello Sri Lanka dove ha acquistato
zaffiri blu e pink, visitando le miniere, incontrando i minatori,
i mercanti e tagliatori dei mercati locali. Ogni giorno migliaia di
uomini si incontrano per scambiare, vendere o comprare gemme colorate
naturali e possono nello stesso giorno comprare e vendere, traendone
un profitto. Molte di queste aree del mondo sono sconvolte da guerre
civili e violenze varie mantenendo queste zone off limits per turisti
e viaggiatori. In questi luoghi bisogna essere avventurosi e muoversi
con cautela.
In Sri Lanka i minatori sono organizzati in piccole cooperative ed
ogni volta che trovano una pietra preziosa o semipreziosa gli viene
dato un premio. Mazzei sottolinea che non esiste malcontento anche
perché i minatori sono cercatori di fortuna. Ma la cosa più
incredibile è che il loro benessere è probabilmente
legato al contatto quotidiano con l' energia delle pietre.
Oggi infatti anche in occidente si sta espandendo la conoscenza dei
valori terapeutici delle pietre, e comunque per avere un’energia
positiva é importante che queste siano naturali e non siano
state alterate negli altiforni a temperature intorno ai 2000 gradi
per alcuni giorni. Infatti molti dei gioielli che sono in commercio
sono stati trattate e solo la consultazione di un bravo gemmologo
può smascherarne alterazioni. Le pietre preziose vengono definite
tali soprattutto perché sono rare in natura, ma oggigiorno
l'industria maggiore é quella delle gemme alterate dall'uomo.
Nello Sri Lanka la tradizione millenaria dei minatori, tagliatori
e mercanti ne fa un mercato prettamente controllato dalle singole
famiglie, che passano il loro saper fare da padre in figlio.
Mazzei ha anche visitato la Colombia incontrando gli smeraldero di
Bogotà, dove ha potuto apprezzare, tra un tinto e una rumba,
i loro scambi di strada.
Nei mercati asiatici, invece, è rimasto sempre affascinato
dai linguaggi gestuali dei mercanti e dai tagliatori di pietre, mestieri
antichissimi, forse tra i più antichi conosciuti del genere
umano.
Tanti di questi aspetti sono stati intrappolati negli scatti di Federico
Mazzei e saranno riprodotti domani sera in uno slide show al Centro
Sociale Autogestito. Sarà uno spunto per un discorso sociale,
antropologico culturale e politico sullo Sri Lanka, la Colombia ed
altri contesti geografici remoti. Zaffiri dallo Sri Lanka e rubini
dalla Birmania arricchiscono la collezione di gemme naturali di Shiva
in corso Telesio.
Martedì a Cosenza giornata del monitoraggio glicemico
24/06 Una iniziativa di monitoraggio glicemico e' stata organizzata
per martedi' pomeriggio dall' Associazione giovani diabetici di Cosenza,
presieduta da Elvira Maddaloni. A partire dalle 16 sara' allestito
un gazebo presso il quale ogni cittadino potra' chiedere di misurare
i propri valori glicemici ed, eventualmente, ricevere assistenza.
Alla manifestazione ha aderito anche la Croce rossa. Nel gazebo sara'
presente Rossanna Talarico, medico diabetologo dell' ospedale civile
dell' Annunziata. ''Il nostro obiettivo - ha sostenuto Elvira Maddaloni
- e' quello di sensibilizzare l' opinione pubblica sulla prevenzione
della malattia del diabete che, contrariamente a quanto comunemente
si crede, e' assai diffuso anche nel territorio della provincia di
Cosenza con un' alta incidenza nei bambini e nei giovani. Prevenire
il diabete consente di evitare le complicanze che costringe all' assunzione
quotidiana dell' insulina e la degenerazione della malattia che provoca
gravi malattie neurologiche e cardiovascolari invalidanti''. ''L'
auspicio - ha concluso - e' che nel Polo pediatrico di prossima realizzazione
a Cosenza per come prescritto dal nuovo Piano sanitario si preveda
l' allestimento di un centro di diabetologia pediatrica, che possa
evitare alle famiglie di emigrare verso altre regioni''.
Greco “Cosenza senza acqua e il Sindaco fa solo propaganda”
24/06 “Da mesi la minoranza chiede alla Giunta Perugini un
impegno concreto sul tema dell'approvvigionamento idrico per uso civili”.
E’ quanto scrive il consigliere socialista al Comune di Cosenza,
Saverio Greco. “Purtroppo –afferma Greco- sul diritto
dei cittadini ad avere risposte concrete prevale, al solito, la cultura
neocentrista di una compagine di governo che opera poco e piagnucola
assai. E' quello cui abbiamo assistito assieme a tutta l'Italia dagli
schermi di Rete 4. Alle domande di tempi moderni il sindaco ha fornito
la madre di tutte le risposte: "sono sindaco da solo un anno".
Ci chiediamo come abbia fatto a dimenticare che per dieci anni ha
rappresentato i cosentini in Consiglio Comunale, in maggioranza; come
gli sia sfuggito che il suo assessore al ramo occupa quella poltrona
dal 2004. Ci è sembrata la riproposizione di uno schema propagandistico
sempre meno efficace. Se a Cosenza il centrosinistra rimuovesse la
diabolica pregiudiziale che l'ha diviso, si presenterebbe certamente
più affidabile ed efficace di quanto non sia apparso sugli
schermi nazionali”.
Morrone (Fiamma) “La Napoli spara a salve”
24/06 “Pensavamo che l'intervento dell'on. Angela Napoli destasse
sussulti maggiori negli ambienti politici cosentini”. E’
quanto afferma in una nota Marcello Morrone della Fiamma Tricolore.
E invece no ,nessun sussulto, nessuna presa di posizione né
da parte dei rappresentanti dei partiti di governo regionale e men
che meno dai rappresentanti dell'opposizione . Quelle che sembravano
vere e proprie cannonate si sono dimostrate solo colpi di pistola
caricata con proiettili a salve o se non vi scandalizza il nome altro
non sono stati che "piriti giapponesi".Un poco di rumore
e nulla più ! Però ha detto parole sante :dov'è
l'opposizione in Consiglio Regionale ? Dove sono i moralizzatori di
A.N. ?Dove sono finiti i finiani che dovevano rivoluzionare la politica
calabrese ? Perchè invece di attaccare e atterrare i nemici
del popolo si aggregano a loro denunciando la "denunciante "
del malaffare ? E' la fine della politica ! Ma c'è mai stata
politica in Calabria ? Solo comitati d'affari !Un trasversalismo vergognoso
che va dal centrodestra al centrosinistra ,dallo Jonio al Tirreno
, dall'Aspromonte alla Sila , dal Pollino alle Serre !E' una Calabria
che lentamente ma inesorabilmente muore ! Ma anche l'on. Napoli che
ha evidenziato il problema , dall'alto della sua carica , cosa fa
? Cosa dice ai suoi capi romani della situazione calabrese ? Perchè
non invoca il leader maximo del suo partito e non lo fa riflettere
sulla necessità di fare dimettere i suoi esponenti da questo
squalificato consiglio regionale ?Un sussulto d'onore !Onore .....parola
d'altri tempi ! Quanti sono ora gli indagati tra maggioranza ed opposizione
? Davvero tanti ,povera Calabria , poveri calabresi ! Ma d'altronde
:chi è causa del suo mal ........!
Lo Trovato riconfermato presidente dell’Aias
24/06 Francesco Lo Trovato e' stato rieletto presidente dell' Associazione
italiana assistenza spastici. L' elezione e' avvenuta al termine dell'
assemblea annuale dell' Associazione che ha provveduto anche al rinnovo
del Consiglio nazionale che ha visto la riconferma dei 20 componenti
uscenti. L' Associazione Aias e' impegnata nelle attivita' di riabilitazione
per i disabili fisici, psichici e sensoriali dal 1954, garantendo
le cure e l' inserimento sociale e lavorativo dei disabili anche in
territori che precedentemente erano privi di luoghi di riabilitazione.
Oggi l' Aias conta oltre 120 sezioni in tutte le regioni e ha gia'
superato i 15 mila soci. ''Questo gruppo di persone - ha sostenuto
Lo Trovato - si e' impegnato molto per continuare a mantenere lo spirito
di servizio che da sempre caratterizza l' Associazione. Ora ci aspettano
altri tre anni che dovranno trascorrere nel segno della continuita',
centrando l' attenzione sulle persone disabili, sui loro bisogni non
solo fisici ma anche sulle loro necessita' di integrazione completa
e attiva nella societa'''
Presentato il festival delle Invasioni
22/06 Sono nati come gruppo in uno dei campi, allestiti in Libia
dal colonnello Gheddafi, che accolgono esuli. Si tratta dei Tinariwen,
"deserti" nella lingua Tamashek, la popolazione berbera
del Sahara che vive nel nord-est del Mali. Suoneranno a Cosenza il
20 luglio, nell' ambito dell' edizione 2007 del Festival delle invasioni.
Il gruppo tuareg ruota attorno alla figura carismatica del suo leader,
Ibrahim Ag Alhabib, che, dopo l' uccisione del padre a opera dei soldati
del Mali al tempo della prima rivolta berbera negli anni Sessanta,
fu costretto all' esilio. Furono anni duri, erranti, vissuti tra Algeria
e Libia. Qui, in un campo, ha fondato, con altri esuli, i Tinariwen.
Musicista autodidatta, i primi strumenti di Ibrahim sono stati barattoli
e pezzi di legno. Musicalmente, il leader del gruppo si forma ascoltando
le note di Ali Farka Touré, il rai algerino e il chaabi marocchino.
Nella musica, ben presto i Tinariwen trovano motivo di rivolta, contaminando
le melodie tradizionali dei Tuareg, "uomini liberi" del
deserto, con il blues. Ibrahim e i suoi compagni si trasformano, così,
in "soldati-musicisti" del Movimento popolare dell' Azawad,
che vuole l' emancipazione delle regioni del Sahara. In patria, chi
ascolta i loro brani, viene arrestato perché le canzoni incoraggiano
alla resistenza. Loro stessi attraversano l' esperienza della lotta
armata. Nel 1996, quando con il cessate il fuoco termina la seconda
ribellione tuareg, Ibrahim e gli altri continuano con il loro impegno
di "musicisti contro". Sbarcano sull' altra sponda del Mediterraneo
e cantano dell' esilio, di una terra lasciata, di deserti geografici
e dell' anima di un popolo, fieri delle proprie radici. Oltre Ibrahim
Ag Alhabib (voce, chitarra, flauto), la band è composta da
Abdallah Ag Alhousseyni (voce, chitarra), Touhami Ag Alhassane (voce,
chitarra). Eyadou Ag Leche (voce, basso, chitarra), Sayid Ag Ayad
(voce, percussioni), Abdallah Ag Lamida (voce, chitarra), Elaga Ag
Hamid (voce, chitarra) e Mina Wallet Oumar (voce, percussioni). Il
concerto che i Tinariwen terranno a Cosenza (organizzazione Pegna),
è la prima tappa italiana del loro tour.
Un arresto per violenza sessuale in città
22/06 Un uomo, Vincenzo Conforti, di 60 anni, e' stato arrestato
dai carabinieri a Cosenza perche' deve scontare una condanna ad un
anno di reclusione per i reati di violenza sessuale e corruzione di
minore. A Conforti e' stato notificato un ordine di carcerazione emesso
dalla Procura della Repubblica del tribunale di Cosenza. La violenza
sessuale sarebbe avvenuto nel marzo 2002 nei confronti di un ragazzo
di 14 anni.
Magarò (Sdi) “Desolazione per l’estate in città”
21/06 "Ai tempi di Giacomo Mancini gli appuntamenti dell' Estate
in Città di Cosenza si protraevano per tre mesi. Si cominciava
il 21 giugno con la Festa della Musica, che veniva celebrata simultaneamente
a tutte le maggiori città europee. Durava due giorni, e dalla
mattina fino a notte molti punti della città venivano animati
da piccoli concerti a cura di musicisti e studenti locali, dalla classica
al jazz, dal folk al rock". Ad affermarlo, in una nota, è
il consigliere regionale dello Sdi-Unità socialista, Salvatore
Magarò che lamenta la mancanza di un cartellone ricco di appuntamenti.
"Poi era la volta dell' Operetta - prosegue Magarò - venivano
invitate le migliori compagnie nazionali e si proponevano al pubblico
titoli allegri e coinvolgenti. Le rappresentazioni si svolgevano al
Castello o in Piazza XV marzo e si provvedeva ad organizzare un efficiente
servizio di bus-navetta per favorire l' accesso al numeroso pubblico.
Dal primo luglio partiva 'Cinema sotto le stelle'. Alla Villa Vecchia
si allestiva un grande schermo e si organizzavano rassegne con film
insoliti ed intriganti. Nel frattempo iniziavano i 'Giochi dei sette
cantoni'. Coinvolgevano le sette circoscrizioni, si svolgevano ogni
settimana in una piazza diversa. Ogni circoscrizione formava la sua
squadra, e si svolgevano giochi popolari che a settembre culminavano
con la finale". "A luglio giungeva l' atteso appuntamento
della Festa delle Invasioni che si apriva con un convegno scientifico
che faceva giungere a Cosenza esperti di livello europeo e che si
caratterizzava per un fitto ciclo di appuntamenti di cultura e spettacolo.
Si privilegiava il rock, con la presenza di musicisti di punta del
panorama internazionale. E poi 'invasioni' della città, dei
bambini, performances e scambi culturali. Nelle serate agostane erano
programmate nel centro storico iniziative a cadenza quotidiana, per
confortare i cosentini che rimanevano in città ed invogliare
i turisti. Si chiudeva a settembre, con altri spettacoli nelle circoscrizioni,
concerti di musica leggera e, il 21 settembre, il solenne concerto
in piazza dei Bruzi della Banda Città di Cosenza". "Sembra
di raccontare una favola sbiadita - sottolinea ancora Magarò
- e invece questa è una storia vecchia di appena sei anni.
Costo complessivo: 450 milioni di vecchie lire, una cifra molto inferiore
a quella inserita nell' attuale bilancio per le iniziative estive.
La differenza è che Giacomo Mancini aveva costruito intorno
a sé una squadra di persone competenti, in maggioranza tecnici
che non dovevano preoccuparsi di servire clientele ma solo di promuovere
lo sviluppo della città. Quest' anno è in programma
un'edizione mediocre di 'Invasioni', in cui il gruppo musicale di
punta viene portato da un privato e il biglietto d'ingresso costa
18 euro. Poi, per il resto dell'estate, salvo qualche iniziativa dei
privati non c'é più nulla: il silenzio, l'esodo al mare
per chi può, la desolazione, amara, per chi resta"
Iniziative per prevenire la cecità dei neonati
21/06 Si chiama progetto "Occhiobambino" ed è una
campagna di solidarietà per la raccolta di fondi mirata all'
acquisto di uno strumento diagnostico, da destinare all'Unità
operativa di oculistica dell'ospedale di Cosenza. L' iniziativa sarà
presentata a Rende sabato 23 giugno. L' apparecchio da acquistare
è il Ret Cam II indispensabile per l' individuazione della
Retinopatia della Prematurità, una malattia che, se non trattata,
può portare precocemente i bimbi alla cecità. Da più
di dieci anni nell' ospedale dell' Annunziata di Cosenza è
attivo un servizio di Oftalmologia neonatale che si occupa della diagnosi,
del follow up e del trattamento precoce dei casi di malattia. In questo
arco di tempo sono stati visitati circa trecento bambini tra 500 e
1500 grammi di peso corporeo. Negli ultimi 4-5 anni almeno 10 di questi
bambini sono stati sottoposti in ospedale al trattamento laser per
Rop progressiva, ma quasi il 50% di questi piccoli pazienti ha perso
la vista per sempre. L'utilizzo di Ret Cam II avrebbe potuto curarli.
Le fasi e le finalità dell' iniziativa benefica saranno illustrate
sabato da Alessandro Tortorella, dirigente medico dell'Unità
operativa di oculistica dell'Annunziata e ideatore e coordinatore
del progetto Occhiobambino; dal prof. Pasquale Vadalà, direttore
dell'Unità operativa dell'Ospedale Bambin Gesù di Roma
e vicepresidente della Società Italia Oftalmologia pediatrica,
da Guido Vezzani, amministratore della Innoved srl, l'azienda che
distribuisce in Italia la Ret Cam II.
Perugini all’assemblea nazionale dell’ANCI
21/06 Il sindaco di Cosenza, Salvatore Perugini, presidente dell'
Anci calabrese, ha tenuto due relazioni, in due distinte iniziative,
nell' ambito dei lavori della XXIV Assemblea dell' Associazione Nazionale
Comuni d' Italia in corso a Bari. Nel corso della prima sessione dei
lavori - e' scritto in una nota del Comune di Cosenza - dedicata a
''La citta', strumento fondamentale di democrazia,sviluppo, stabilita''',
presieduta da Leonardo Domenici, presidente dell' Anci, cui hanno
preso parte altri Sindaci, il Ministro Linda Lanzillotta, il presidente
della Commissione Affari Costituzionali del Senato, Enzo Bianco, l'
on. Mario Tassone e l' on. Luigi Berlinguer, Perugini si e' soffermato
sul titolo V della Costituzione. ''Dal giorno in cui e' cambiata la
legge elettorale che prevede l' elezione diretta dei Sindaci - ha
detto Perugini - le citta' sono chiamate a promuovere, con un ruolo
di primo piano, sviluppo, democrazia e stabilita'. Oggi, le citta'
sono al centro degli obiettivi di sviluppo fissati dall' Europa che
guarda alle grandi aree metropolitane per le politiche di coesione
sociale''. ''Gli strumenti che abbiamo per favorire questi processi
- ha detto ancora il Presidente dell' Anci Calabria - sono l' attuazione
del titolo V della Costituzione, perche' tocca il tema delle funzioni
attribuite dallo Stato ai Comuni e il federalismo fiscale, perche'
ai Comuni arrivano risorse da impiegare per le politiche di coesione
sociale e di sviluppo. C' e' un punto debole cioe' la tendenza a sostituire
al centralismo dello Stato tanti neo-centralismi regionali''. ''In
questo senso - ha sostenuto ancora Perugini - chiedo un forte impegno
del Governo e del Parlamento per non vanificare la riforma del titolo
V della Costituzione che prevede l' orizzontalità dei diversi
enti (Stato, Regioni, Aree metropolitane, Comuni). Chiedo che tutta
la riforma delle autonomie sia appannaggio di un unico ministero per
una visione organica e non frammentaria della problematica''. Nel
pomeriggio, il sindaco Perugini ha poi partecipato, in qualita' di
coordinatore dell' Anci per l' Italia meridionale, ad una tavola rotonda
sulla programmazione europea con il presidente della Puglia Niki Vendola
e il vicepresidente dell' Anci, Adriana Poli Bortone. ''Riprendendo
un argomento introdotto da Vendola - riporta ancora la nota - Perugini
ha ribadito l' importanza della 'filiera istituzionale, su cui - ha
detto - abbiamo impostato la nostra campagna elettorale a Cosenza:
Regioni e Comuni non sono controparti, ma enti che interagiscono pur
dialetticamente. Le Regioni devono andare, grazie ai fondi della programmazione
europea, oltre l' ordinarieta' per sviluppare politiche di crescita
da concertare con i Comuni, dove per concertazione dobbiamo intendere
una concreta realta' di dialogo''. ''Perugini - conclude la nota -
ha inoltre proposto un tavolo interregionale del Meridione per una
programmazione che vada oltre l' orizzonte territoriale, per valorizzare
al meglio le risorse di ogni regione. 'In questo quadro - ha concluso
- potra' meglio emergere il ruolo privilegiato delle citta', perche'
esse possono aprirsi a nuove possibilita' di sviluppo''.
Ass. Pingitore “Aumentare l’organico dell’Ufficio Turismo”
21/06 L'assessore al Turismo del Comune di Cosenza, Amedeo Pingitore,
in una nota ha evidenziato che il problema dell'Ufficio turistico
e' esclusivamente numerico. ''La carenza - sostiene Pingitore - sara'
affrontata e risolta nell'ambito della riorganizzazione del personale
comunale, in modo da superare le difficolta' attuali. Oggi, negli
uffici di Piazzetta Toscano c'e' una sola dipendente, con tutto cio'
che ne consegue in termini di disagio per il servizio da rendere quotidianamente
ai cittadini. L'Amministrazione comunale interverra', inoltre, posizionando
in maniera piu' funzionale il gazebo di Piazza 11 Settembre. Il gazebo,
infatti, che svolge un compito di front-office, sara' spostato all'angolo
tra Piazza dei Bruzi e Via Sertorio Quattromani in una posizione centrale
e strategica tra il Map e il Centro storico. Stiamo inoltre elaborando
numerosi dati raccolti al termine di una ricognizione totale su tutto
cio' che gravita sul settore turistico''. ''Nella prima settimana
di luglio - conclude l'Assessore - renderemo noti i risultati della
indagine e presenteremo ufficialmente una proposta complessiva che
riguarda il turismo in citta' e nell'area urbana''
Il 28 in Consiglio comunale il conto consuntivo del 2006
21/06 Tornera' a riunirsi il 28 giugno prossimo, con all' ordine
del giorno, tra l' altro, il conto consuntivo 2006, il Consiglio comunale
di Cosenza. A deciderlo e' stata la Conferenza dei capigruppo riunitasi
sotto la presidenza di Francesco Incarnato. In discussione ci sara'
anche un ordine del giorno relativo alla istituzione del garante dell'infanzia
e dell'adolescenza, presentato dal Gruppo Grande Alleanza con la Rosa
nel pugno e la relazione del 1ø semestre di attivita' della
Commissione ''Controllo e Garanzia''. Intenzione della Conferenza
dei capigruppo e' di smaltire tutti i punti all'ordine del giorno.
Mercoledì convegno sul ruolo del rating in Confindustria Cosenza
21/06 Un incontro sul tema 'Il ruolo del rating per lo sviluppo delle
relazioni finanziarie' si svolgerà mercoledì pomeriggio
nella sede della Confindustria di Cosenza. L'iniziativa è stata
promossa dal "Centro per la cultura d'impresa Mario Cozza"
nell'ambito del ciclo di Seminari sulla Finanza di impresa, previsti
in tutta la Calabria da giugno a dicembre 2007. Il Centro Culturale
è presieduto dal professor Stefano Rodotà e da Ermanna
Carci Greco e Raffaele De Rango, vicepresidenti. Questo primo incontro
coinvolge direttamente una delle più importanti società
di ratings, la Fitch Italia Spa, con la presenza del suo amministratore
delegato, Marco Cecchi dé Rossi. Sono previsti inoltre gli
interventi del Vice Presidente Nazionale Piccola Industria, Fausto
Aquino; del Presidente Abi Calabria, Marcello Calbiani e dell'Assessore
al bilancio Provincia di Cosenza, Rachele Grosso Ciponte. Modera Rosa
Adamo, docente Università della Calabria e chiude i lavori
Umberto De Rose, Presidente Confindustria Calabria.
Il Prefetto Musolino in visita alla Gdf di Cosenza
21/06
Visita istituzionale di SE il prefetto di Cosenza dr. Francesco Antonio
Musolino al comando provinciale della guardia di finanza. L’alta
autorita’ e’ stata ricevuta dal comandante provinciale
della Guardia di Finanza di cosenza colonnello Maurizio Massarini
e da una guardia d’onore schierata. Successivamente, ha avuto
luogo un incontro con gli ufficiali alla sede cosentina, il tenente
colonello Teodosio Marmo comandante del nucleo provinciale di polizia
tributaria, il capitano Ferdinando Mazzacuva comandante della compagnia
alla sede, ed il maggiore Carlo Iannicelli capo ufficio comando del
comando provinciale.
Il comandante provinciale ha illustrato al prefetto Musolino le principali
linee d’azione dell’attivita’ operativa in corso,
assicurando ogni rinnovato impegno della guardia di finanza della
provincia, in prima linea in stretta collaborazione con le altre forze
di polizia, per la tutela della legalita’ e per fornire la giusta
cornice di sicurezza economico-finanziaria alle attivita’ legali
del territorio che meritano ogni protezione dagli attacchi della criminalita’.
L’autorita’ di governo, per tale gia’ profuso impegno
del corpo, ha rivolto al comandante provinciale il piu vivo apprezzamento.
L’impegno del corpo, che concorre anche alla difesa del mantenimento
dell’ordine e della sicurezza pubblica, in linea con le direttive
impartite dalla prefettura di cosenza, sara’ volto a rendere
piu’ sicuro il territorio della provincia mediante un azione
piu incisiva di controllo dello stesso. S.E. il prefetto Musolino
e’, successivamente, stato invitato dal comandante provinciale
a visitare la sala operativa dove ha potuto apprezzare il continuo
impegno degli addetti a tale unita’ che assicurano, ventiquattro
ore su ventiquattro, la disponibilita’ della guardia di finanza
a tutti i cittadini, tramite il numero di pubblica utilita’
“117”.
Esplosione in un cantiere di via Popilia, forse un residuo bellico
19/06 Non ha provocato feriti la deflagrazione avvenuta stamattina,
durante un'operazione di scavo, in un cantiere di via Popilia a Cosenza.
Lo scoppio, con molta probabilita', e' dovuto alla presenza di un
ordigno, forse un residuato bellico, a circa tre metri di profondita'.
Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco. L'area e' stata circoscritta
e al momento e' presidiata dai Carabinieri in attesa degli artificieri.
Prima riunione congiunta DS-DL a Cosenza
19/06 Si è svolta stamani la prima riunione congiunta tra
le segreterie provinciali di Cosenza di Ds e Margherita, per avviare
un momento di analisi e di confronto finalizzato alla nascita del
Partito Democratico. I segretari delle due forze politiche, Mimmo
Bevacqua e Mario Franchino, introducendo i lavori hanno evidenziato
l' importanza del ruolo che il nuovo soggetto politico potrà
svolgere in Calabria e hanno sottolineato la grande responsabilità
a cui sono chiamati i gruppi dirigenti in questa prima fase di costruzione
del Partito Democratico su tutto il territorio provinciale. Entrambi,
è scritto in un comunicato, "si sono dichiarati pienamente
concordi sulla necessità che un processo tanto delicato non
possa essere guidato da un gruppo ristretto di dirigenti, ma debba
necessariamente coinvolgere amministratori, movimenti, giovani, donne
e tutte quelle forze vive presenti ed operanti nella società
cosentina, che guardano con grande interesse ed entusiasmo alla nascita
del Nuovo Soggetto politico". Dopo aver evidenziato lo stato
di crisi profonda che caratterizza il sistema politico nazionale e
locale, Bevacqua e Franchino hanno invitato i gruppi dirigenti dei
rispettivi partiti "ad esprimere un supplemento di responsabilità
e a produrre uno slancio di generosità, che ridia nuovo vigore
all' impegno politico e motivazioni forti ai tanti cittadini e militanti,
sfiduciati e delusi da una politica sempre più distante dai
loro bisogni e dalle nuove domande provenienti da un mondo globalizzato,
sempre più caratterizzato da una crescita esponenziale delle
nuove povertà e da una progressiva e costante marginalizzazione
dei ceti meno abbienti". I segretari provinciali di Ds e Margherita
hanno, poi, espresso "grande soddisfazione per la partecipazione
attiva e per i numerosi interventi che hanno arricchito la discussione,
auspicando che, anche in Calabria ed in provincia di Cosenza, si possa
finalmente aprire un dibattito articolato, sincero e fortemente costruttivo
sulle motivazioni che stanno alla base del Partito democratico e che
comportano una grande capacità dei gruppi dirigenti di fare
del nuovo partito un soggetto aperto, plurale e fortemente radicato
sul territorio, nel pieno rispetto dei ruoli e delle responsabilità
di ognuno". Per quanto riguarda i criteri che dovranno guidare
la nascita del Comitato Promotore del Pd in provincia di Cosenza,
la decisione è stata aggiornata ad una prossima riunione, che
sarà convocata immediatamente dopo "l' avvenuto coinvolgimento
di quanti sono realmente interessati a percorrere e condividere questa
bella ed esaltante avventura". Nei prossimi giorni, infatti,
proseguirà su tutto il territorio provinciale la campagna di
ascolto avviata da tempo, per continuare a registrare e raccogliere
idee, proposte e suggerimenti utili e per dar vita ad un soggetto
politico davvero nuovo, democratico e aperto. A conclusione dei lavori,
infine, Bevacqua e Franchino hanno espresso "soddisfazione d
apprezzamento per la decisione del Comitato nazionale dei 45 saggi
di legare la scelta del Segretario nazionale all' Assemblea Costituente
del 14 ottobre prossimo e di costruire un partito nazionale, con una
forte base federale, così come più volte era stato auspicato
anche da una regione debole come la Calabria".
Perugini: “Il ValleCrati nomini il Cda”
19/06 Il Sindaco di Cosenza, Salvatore Perugini, ha scritto oggi al presidente del Consorzio Valle Crati, Mario De Rose, rieletto circa un mese fa, per sollecitare la nomina del nuovo Consiglio di amministrazione, adempimento che spetta al Presidente, eccezion fatta per i membri diritto. "Questo gravissimo ritardo - scrive Perugini a De Rose - non solo paralizza i lavori del Consorzio quanto, ancor di più, riverbera effetti negativi sulla gestione della Vallecrati Spa che, ancora oggi, non riesce ad eleggere gli organi amministrativi. Ho la netta sensazione, che avverto condivisa dai cittadini, che la tanto declamata voglia di cambiamento non sia seguita da atti concreti e che le evidenti omissioni ripercorrano strade antiche che hanno prodotto ritardi e disservizi nella delicata attività di raccolta e smaltimento dei rifiuti". "Spero - conclude Perugini - che voglia al più presto provvedere disponendo per la nomina e la immediata convocazione del Cda del Consorzio".
Rinviata anche oggi la seduta del Consiglio comunale
19/06 E' stata rinviata anche oggi, questa volta per la concomitanza
con lo sciopero generale regionale, la seduta di oggi del Consiglio
comunale di Cosenza. Ieri gli avvisi di garanzia avevano protato una
preoccupazione tale da far slittare la seduta a oggi. Questa mattina
lo sciopero. "Sull'argomento - informa una nota del Comune -
sono state presentate tre diverse mozioni. Il rinvio è stato
deliberato con l' approvazione del documento della maggioranza e dopo
la bocciatura delle mozioni presentate dall' Udc e dalla Grande Alleanza
con la Rosa nel Pugno"
Presentata la carta toponomastica tematica
19/06 Uno strumento utile ai cittadini per conoscere e orientarsi
meglio nella realtà urbana. Questa la finalità della
nuova Carta stradale toponomastica e tematica della città di
Cosenza, che è stata presentata stamani nel corso di una conferenza
stampa. All' incontro con i giornalisti hanno partecipato l' assessore
comunale all' Innovazione tecnologica, Matilde Ferraro e il dirigente
della progettazione urbana, Francesco Perri. La carta urbanistica
presto sarà anche in formato digitale. "Si tratta - ha
detto l' assessore Ferraro - di un servizio importante per i cittadini,
ma anche per i turisti perché tra breve sarà inserita
sul portale del Comune così da trasmettere l' immagine di Cosenza
nel mondo. E' la prima volta che una carta interattiva viene inserita
on line. E' un lavoro ancora in progress per uno strumento che rappresenta
l'identità dei cittadini". Illustrando l' aspetto tecnico
del servizio, Perri ha sottolineato "l' importanza della tematicità
della carta che permetterà di individuare scuole e chiese cittadine
con la possibilità di consultare anche i numeri delle forze
dell' ordine. Sono state stampate circa 15mila copie - ha aggiunto
- che saranno disponibili per il momento negli uffici comunali e successivamente
nelle edicole"
Muore a 90 anni l’architetto Salvatore Giuliani
19/06 E' scomparso a Laurignano in una struttura sanitaria nella
quale era ricoverato da qualche tempo, Salvatore Giuliani, architetto
della ricostruzione cosentina e del Palazzo comunale. Giuliani, iscritto
al numero uno dell' Ordine provinciale degli architetti, aveva 90
anni. Cordoglio per la morte di Giuliani è stato espresso dal
sindaco di Cosenza, Salvatore Perugini. "La nostra città
- afferma Perugini - perde oggi uno dei suoi figli migliori. L' architetto
Salvatore Giuliani è emblema della Cosenza che, appena uscita
dalla guerra, ambiva alla ricostruzione e alla rinascita. Le sue pregevoli
opere ed il suo disegno urbanistico restano a ricordarci un periodo
storico fatto di sacrifici, ma anche di grandi entusiasmi, di voglia
di rimboccarsi le maniche e di eccellenti professionalità".
Nato a Rogliano nel 1917, Giuliani si era laureato nel 1940 a Napoli.
Fra i primi incarichi pubblici ricevuti, ci fu, nel 1944, quello di
redigere, insieme ad altri professionisti, il Piano regolatore di
Cosenza, cui seguirono i Piani di ricostruzione. Qualche anno dopo
avrebbe progettato anche Palazzo dei Bruzi, sede del municipio.
Franco Napoli aderisce alla Margherita
17/06 Il consigliere comunale di Cosenza Franco Napoli ha aderito
al partito della Margherita. Lo si apprende da una nota congiunta
del segretario provinciale di Cosenza della Margherita, Mimmo Bevacqua,
e del deputato dell'Ulivo, Franco Laratta. I particolari dell'adesione
di Napoli alla Margherita saranno resi noti domani mattina nel corso
di una conferenza stampa che Bevacqua e Laratta terranno a Cosenza.
L’Amaco tra le prime in Italia
16/06 E' stata presentata a Cosenza la Carta dei Servizi dell' Amaco,
l' Azienda municipalizzata dei trasporti urbani. La presentazione
è avvenuta nel Salone di rappresentanza del Municipio, con
la partecipazione del sindaco, Salvatore Perugini; dell' assessore
ai Trasporti, Agostino Conforti; del presidente dell' Amaco, Francesco
Cribari, e dell'ing. Luigi Bianco, che ha collaborato sia alla Carta
dei servizi che all' inchiesta sul grado di soddisfazione dell' utenza.
"La Carta dei servizi - ha detto il presidente Cribari - è
la simbolica chiusura di una fase di implementazione dell' Amaco,
che nel 2006 ha ottenuto la certificazione di qualità ISO 9001
da una delle più importanti aziende internazionali come la
TÜV Rheinland". "Il compito che ci aspetta - ha detto
l' assessore Conforti - non è di poco conto, ma l'azienda dimostra
di essere competitiva anche sul piano della trasparenza". Secondo
l' ing. Bianco, che ha illustrato i dati dell' indagine sulla qualità
percepita dai clienti/utenti, "l' Amaco si colloca tra le prime
aziende di trasporto pubblico in Italia. L' Amaco si colloca in una
posizione di prestigio, primeggiando anche nel settore delle politiche
ambientali e del servizio riservato ai disabili. Il rinnovamento dell'80%
del parco macchine incide fortemente su questi risultati. Anzi, per
la modernità dei suoi autobus, l' Amaco risulta la migliore
azienda d'Italia. Un dato straordinario se si considera che il rinnovo
è avvenuto in un'epoca in cui tutte le aziende di trasporto
pubblico italiane soffrono enormemente per la scarsità di risorse
economiche. I risultati dell' indagine sono largamente positivi anche
nella percezione del servizio da parte degli utenti, che, nel giudicare
il servizio da 1 a 10, per il 53% assegnano un voto da 7 in su. La
percentuale sale all'81% se si considera anche il giudizio di chi
ritiene sufficiente il servizio erogato". "Secondo il mio
parere - ha detto il sindaco, Salvatore Perugini - l' Amaco rappresenta
il migliore esempio di come deve essere gestita una società
pubblica. In un contesto in cui questo tipo di società, come
quelle miste, generano disservizi e inefficienze, Amaco dimostra il
contrario. E i risultati non possono che essere questi quando si può
contare su un presidente capace e che lavora, su un Consiglio di amministrazione
che spinge nella stessa direzione, su un Direttore generale competente
e su un'ottima struttura tecnica e amministrativa. Un risultato ottenuto
anche grazie alla presenza di investimenti pubblici, affiancati da
una Amministrazione comunale garante della guida politica e amministrativa
dei vari processi". "In questo quadro - ha concluso il sindaco
Perugini - s' inserisce l'adesione al Consorzio Cometra, fiore all'occhiello
per l' Amaco. Ci auguriamo che il piano industriale, presentato per
il potenziamento dei servizi, possa essere approvato al più
presto dalla Regione, tenuto conto del fatto che sia Cosenza che la
sua area urbana non sono più quelli di 30 anni fa. Il Consorzio
è stato pensato per migliorare la rete dei servizi minimi essenziali
in un' area vasta su cui, ormai, gravitano quotidianamente oltre 200
mila persone".
A Cosenza nuovo modello di agenzia di Unicredit
15/06 A Cosenza, così come accadrà in altre tredici
città italiane, debutta il nuovo modello di agenzia ad elevata
automazione dove scompare la tradizionale 'cassa' e i clienti accedono
direttamente ai servizi della banca attraverso i canali evoluti. I
vantaggi saranno quelli di ridurre le file ed i costi ed i dipendenti
diventano consulenti specializzati dedicati all'accoglienza e all'assistenza
del cliente. I dipendenti e il direttore dell'agenzia di Cosenza,
Giovanna Lucente, saranno per tutto il mese di giugno a disposizione
di tutti coloro che vogliono conoscere i vantaggi del nuovo modello
di agenzia fino alle ore 18.
Prorogato il rimborso dei biglietti del concerto della Fracci
14/06 La Direzione del Teatro Rendano ha deciso di prorogare il termine