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Notizie dalla Città
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29/06 ''Apprendo dalla stampa che i Padri Domenicani si accingono
a lasciare Cosenza, dove avevano sede da molto tempo. Si tratta per
la citta' bruzia di una grande ed amara perdita: i Domenicani hanno
svolto a Cosenza nel tempo un' opera silenziosa e incisiva, hanno
segnato una presenza discreta e culturalmente significativa''. A sostenerlo
e' Salvatore Magaro', consigliere regionale socialista. ''Basti ricordare
- aggiunge - gli anni della contestazione giovanile: sono stati i
Domenicani, in un momento difficile, a porsi in posizione di ascolto
verso i giovani e a catalizzarne l' attenzione, divenendo nel Sessantotto
un punto di riferimento sicuro, un approdo moderno e aperto ma capace
di distogliere i giovani dalla droga e dal terrorismo. E' dunque particolarmente
spiacevole constatare che il Comune di Cosenza non ha fatto nulla
per trattenerli, ed anzi proprio il suo comportamento cinico e trascurato
ha contribuito a determinare la decisione dei Domenicani di lasciare
Cosenza''. ''Giova ricordare - prosegue Magaro' - che il sindaco Mancini,
il sindaco laico e socialista, aveva concordato con i Padri Domenicani
di realizzare nell' ex-caserma militare, prospiciente la chiesa di
San Domenico, un progetto concordato: alcuni locali sarebbero stati
utilizzati dal Comune, in altri i Domenicani avrebbero potuto realizzare
un centro di cultura per la nostra citta'. Del resto, il sindaco Mancini
aveva istituito un incontro periodico con tutti i parroci della citta':
il suo amore per Cosenza e la sua lucidita' intellettuale lo portava
a dialogare e ad interagire continuamente con tutti quanti potessero
dare un contributo per rendere migliore e piu' vivibile la citta'''.
''L' attuale Giunta, invece - conclude Magaro' - dopo aver chiuso,
prima ancora di inaugurarla, la Casa della Musica, ora comincia a
chiudere anche le chiese''
Il Consiglio comunale approva il bilancio consuntivo
29/06 Il Consiglio comunale di Cosenza, al termine di una seduta
in cui non sono mancati toni concitati, ha approvato il Bilancio consuntivo
con 23 voti a favore e 9 contrari. "Il rendiconto - ha sostenuto
nella sua relazione l' assessore al bilancio, Annamaria Nucci, secondo
quanto riferito in una nota del Comune - è uno strumento fondamentale
nella vita amministrativa dell' ente, importante come il bilancio
di previsione. Noi, quest' anno, scontiamo una triplice difficoltà.
La prima è che, non essendo il bilancio solo uno strumento
contabile e finanziario, ma anche politico, vorremmo fare grandi cose
ma ci scontriamo con la scarsezza delle risorse. La seconda è
che interveniamo su un bilancio che non ci appartiene, quello tecnico
del commissario che non ha affrontato alcun nodo politico. Noi siamo
intervenuti solo con l' assestamento. La terza difficoltà è
rappresentata dalle note vicende del patto di stabilità. Ciononostante
siamo riusciti a fare parecchie cose". "Il Commissario -
ha proseguito Annamaria Nucci - non aveva previsto niente per il teatro,
mentre noi non solo abbiamo nominato il direttore, che per i teatri
di tradizione è previsto per legge, ma abbiamo dato vita alla
stagione lirica festeggiando anche il capodanno, nonostante le difficoltà
del momento. Anche sul versante delle opere pubbliche hanno grande
rilevanza gli interventi di ripristino della funzionalità del
castello Svevo, intervenuti sul tratto nord del viale parco che per
noi è stata una telenovela amara. Ci preme evidenziare che
il rendiconto si chiude con un avanzo di circa 495.000 euro. L' unico
scostamento riguarda il piano degli investimenti, ma bisogna considerare
che abbiamo dato risposte ai rilievi della Corte dei Conti. I nostri
parametri strutturali sono di grande solidità". Critiche
sono poi giunte dai consiglieri di minoranza per l' assenza nel dibattito
dei consiglieri della maggioranza. "Se la maggioranza non è
intervenuta - è stata la replica dell' assessore - è
per il grande rispetto che portano alla mia relazione. Vale quindi
la regola del silenzio-assenso". "L' assessore - ha risposto
Francesco Gaudio, di Rifondazione comunista - ha usato parole pesantissime.
Un attacco sconsiderato e al di fuori della normale dialettica politica.
Come si fa a parlare di silenzio-assenso per partiti politici che
non spiegano perché compiono un certo percorso? Questa è
la crisi della democrazia". Nel corso delle dichiarazioni di
voto, è scritto nella nota, nel settore aperto al pubblico
sono state esposte alcune scritte di protesta nei confronti dell'
Amministrazione comunale da parte di militanti di An. Non è
mancato neanche uno scambio di accuse tra i banchi della maggioranza
e quelli dell' opposizione. Al termine delle dichiarazioni il bilancio
consuntivo è stato votato per appello nominale e approvato
con 23 voti a favore e nove contrari. Hanno votato a favore i consiglieri
Bartolomeo, Belmonte, Bozzo Francesca, Corigliano, Covelli, Dionesalvi,
Dodaro, Falbo, Filice, Filippo, Frammartino, Furlano, Greco Gianluca,
Lopez, Magnelli, Mazzuca, Sacco, Salatino, Savastano, Spadafora, Spataro,
il Sindaco; contro Adamo, Bozzo Massimo, Cavalcanti, Commodaro, Falvo,
Greco Saverio, Manna, Ruffolo, Vizza.
Nasce l’associazione “CosenzaCuore” per la prevenzione dell’infarto
29/06 E' stata presentata stamani l' associazione di volontariato
Cosenzacuore, iscritta, dall' 11 maggio scorso, nell' Anagrafe regionale
delle Onlus e che vede, tra i 14 soci fondatori in rappresentanza
di alcune delle principali categorie cittadine (medici ospedalieri
e non, liberi professionisti, imprenditori ed impiegati), alcune personalità
di rilievo come mons. Salvatore Nunnari, vescovo di Cosenza, il docente
universitario Massimo Veltri, il primario di Cardiologia dell' Ospedale
dell' Annunziata, Antonino Buffon. Alla conferenza stampa erano presenti
Pietro Filippo, presidente della Commissione sanità del comune
di Cosenza e Eugenio Concione, presidente dell' Ordine provinciale
dei medici-chirurghi di Cosenza i quali hanno testimoniato il loro
compiacimento ed il loro sostegno per l' iniziativa. Buffon, è
scritto in un comunicato, ha affermato come a Cosenza e nella regione
c' è spazio per un' iniziativa di tal genere evidenziando,
in merito alla prevenzione e cura immediata dell' infarto, la necessità
della diffusione di notizie su stili di vita più salutari.
Inoltre ha ricordato l' importanza che assume per il buon esito delle
successive cure mediche il riconoscere l'infarto sin dai primi sintomi.
"La Calabria - ha aggiunto - si trova all' ultimo posto fra le
regioni per quanto riguarda gli interventi di cardiologia interventistica
prestati in fase d' emergenza; metà di questi interventi, nel
periodo 2005-2006, pur tra le difficoltà ormai note, sono state
prestate presso il reparto di Cardiologia dell' Annunziata".
Il presidente, Tommaso Greco, ha detto di confidare molto nel sostegno
concreto di istituzioni, enti e cittadini. Greco ha tenuto a precisare
come l' Associazione che si va ad aggiungere alla costellazione delle
associazioni calabresi di volontariato, é aperta al contributo
di tutti i cittadini cosentini, e che essa intende operare non in
modo sostitutivo/alternativo alle istituzioni, ma semplicemente, per
quelle che saranno le sue disponibilità, in modo ad esse sussidiario.
A tal proposito, il presidente ha ricordato, di avere già comunicato
la nascita di Cosenzacuore al direttore generale dell' Azienda ospedaliera,
Cesare Pelaia. "L' Associazione - ha ricordato Greco - che per
suo Statuto opera senza fini di lucro e persegue esclusivamente finalità
di solidarietà sociale avendo per oggetto lo svolgimento di
attività nel settore socio-sanitario e in quello della ricerca
scientifica, sta gia operando concretamente, avendo nella sua disponibilità
alcune risorse finanziarie che nei prossimi mesi saranno tradotte
in donazioni di apparecchiature elettromedicali per il completamento
della sala angiografica dell' Annunziata e nell' istituzione di alcune
borse di studio per giovani medici cardiologi disponibili ad operare
presso l' Annunziata".
Il Sindaco incontra Covello per nuovi impianti sportivi
29/06 Realizzazione dell' Auditorium polifunzionale, copertura della
piscina olimpionica, impianti sparsi nei vari quartieri: sono questi
i tre punti che sono stati al centro della discussione, stamani, tra
il sindaco di Cosenza, Salvatore Perugini, l' assessore Franco Ambrogio
ed il neo vice presidente dell' Istituto per il credito sportivo Franco
Covello. Perugini, è scritto in un comunicato, ha innanzitutto
rinnovato le congratulazioni all' ex senatore per il prestigioso incarico
ricevuto dal vice presidente del Consiglio dei Ministri Francesco
Rutelli, che ha assegnato a Covello una delega specifica per lo sviluppo
del Mezzogiorno. "Conoscendo l' impegno e la voglia di fare che
Franco Covello ha sempre messo in ogni sua attività - ha detto
Perugini - siamo certi che l' Istituto per il Credito sportivo conoscerà
ora una fase di rilancio nel Sud dove negli ultimi anni l' attività
ha purtroppo registrato un calo di investimenti". Il Sindaco
è poi passato ad una disamina della situazione cosentina, indicando
come priorità innanzitutto la realizzazione dell' Auditorium.
"Pensiamo - ha detto - ad una struttura polifunzionale, che serva
per convegni, grandi meeting, spettacoli e manifestazioni sportive.
L' area individuata è quella delle ex officine delle Ferrovie
della Calabria, al centro della città, vicina al Viale Parco,
al futuro ponte di Calatrava e ad importanti strade di collegamento".
Perugini ed Ambrogio hanno sottolineato come la nuova struttura andrebbe
a qualificare una zona estremamente interessante della città
e perciò l' Auditorium dovrebbe essere pensato come edificio
anche architettonicamente di rilievo, da affidare alla progettazione
di una grande firma. Per quanto riguarda gli altri punti, la copertura
della piscina olimpionica di Campagnano sarebbe auspicabile per potenziare
l' utilizzazione della struttura su tutto l' anno ed accogliere competizioni
e allenamenti. "Nello stesso tempo - ha detto ancora Perugini
- pur avendo la città diversi impianti, in molti quartieri
si sente il bisogno di un' impiantistica in grado di accogliere i
giovani. Pensiamo ad una disseminazione di nuovi spazi che abbiano
la capacità di aggregare e, in definitiva, di migliorare il
livello della qualità della vita dei residenti". In piena
sintonia con questi intenti si è dichiarato Franco Covello:
"la prima visita istituzionale l' ho riservata alla mia città,
alla quale volentieri offro tutta la mia disponibilità".
Covello ha specificato che l' Istituto di cui é vice presidente
ha il compito di favorire non solo realizzazioni sportive, ma anche
culturali. "Vedo perciò con grande favore - ha aggiunto
- l' idea dell'Auditorium, così come le altre indirizzate a
creare aggregazione sociale e culturale". Covello ha chiesto
di avere un quadro progettuale preciso in tempi brevi, offrendo la
collaborazione di qualificati tecnici dell'Istituto che potranno lavorare
con quelli del Comune. L' incontro si è chiuso con i partecipati
che si sono dati appuntamento a fra qualche settimana. Si pensa ad
un incontro operativo già entro luglio o, al massimo, a settembre.
Va in congedo il comandante dei VVUU Belvenni
29/06 Il Comandante dei vigili urbani di Cosenza, Guglielmo Belvenni,
lascia il servizio. Belvenni che ha salutato stamani i rappresentanti
dell'Amministrazione comunale, Sindaco, assessori e consiglieri, dirigenti
e dipendenti, e l'intero Corpo di polizia municipale la cui guida
aveva assunto nel dicembre del 1996, si dedicherà alla professione
di avvocato. "La presenza di tante persone qui oggi - ha detto
il sindaco di Cosenza, Salvatore Perugini nel suo intervento di saluto
- testimonia per Belvenni di un bilancio positivo anche dal punto
di vista umano. Rispettiamo questa scelta e cercheremo di trovare
in tempi brevi un degno sostituto, con le più adeguate credenziali
di capacità e di autorevolezza che l'impegnativo ruolo impone".
Eventi estivi nel centro storico
29/06 A Cosenza sta per iniziare un'estate tutta da gustare. L'assessore
alle Attivita' economiche e produttive, Maria Rosa Vuono, ha infatti
predisposto un programma ricco di iniziative denominato ''Non girarci
intorno?punta al Centro storico village'' che ha coinvolto operatori
commerciali, esercizi pubblici di ristoro, associazioni culturali
ed ambientaliste in un programma che risultera' certamente interessante
per molti. Le iniziative dell'intera estate saranno presentate in
conferenza stampa martedi' 3 luglio alle ore 11 nella Vecchia Villa
comunale, con la partecipazione del sindaco Perugini, dell'assessore
Vuono, degli operatori coinvolti nel progetto e di Giuseppe Picciotto,
dell'Agenzia Carnaby, che cura la campagna di comunicazione sugli
eventi. ''Sono molte le ragioni che mi hanno spinta ad impegnarmi
per il Centro Storico di Cosenza - ha detto l'assessore Vuono - e
non girarci intorno ma attraversarlo, entrarci, sorprendermi, divertirmi,
progettare, costruire. Ho trovato gente davvero innamorata di questo
luogo, al punto di impegnarsi quotidianamente per la sua rinascita,
valutando e cogliendo con serieta' l'invito dell'amministrazione comunale
a lavorare, fianco a fianco, per ripartire verso una nuova fase della
rinascita del nostro comune tesoro. Molte sono le proposte, sia dei
singoli che degli operatori in forma associata. Aver messo insieme
operatori commerciali, artisti, istituzioni culturali e intellettuali,
ci sta gia' proiettando verso future programmazioni''.
Due arresti per spaccio
29/06 I carabinieri hanno arrestato a Cosenza due persone per associazione
per delinquere finalizzata allo spaccio di sostanze stupefacenti.
Gli arresti fanno seguito ai sei eseguiti ieri. Si tratta di Antonio
Bevilacqua, di 27 anni, gia' detenuto dopo essere stato condannato
per il ferimento a colpi di pistola di un maresciallo dei carabinieri
avvenuto il 21 settembre 2004, e Fioravante Bevilacqua, di 47, ai
domiciliari con l' accusa di rapina ai danni di un furgone portavalori.
Gli arrestati, insieme ai sei di ieri, sono accusati di avere fatto
parte di un' organizzazione che avrebbe gestito un' attivita' di spaccio
di eroina, cocaina ed hascisc a Cosenza e nell' hinterland.
Operazione Due Fiumi, in sei tornano in carcere
28/06 Sei persone accusate di associazione a delinquere finalizzata
allo spaccio di sostanze stupefacenti sono ritornate in carcere sulla
base di una sentenza della Corte di Cassazione, che ha respinto le
tesi della difesa. Gli ordini di custodia cautelare sono stati eseguiti
dal nucleo operativo del reparto del comando provinciale di Cosenza
dei carabinieri. I sei furono tratti in arresto nel 2001 nell'ambito
dell'operazione chiamata in codice 'Due Fiumi', poi furono rimessi
in liberta' sulle istanze presentate dai loro difensori, avverso le
quali e' stato presentato ricorso da parte del sostituto procuratore
titolare dell'inchiesta. Oggi la Cassazione ha accolto la richiesta
del magistrato inquirente disponendo l'arresto dei sei. Gli arrestati,
tutti con precedenti specifici, sono Pasquale Parise, di 34 anni;
Roberto Spadafora, di 42; Francesco Gamba, di 39; Andrea Laratta,
di 30, Marco Bevilacqua, di 30, e Roberto Rocchetti, di 43, quest'
ultimo gia' agli arresti domiciliari per altri motivi. I sei sono
accusati di avere fatto parte di un' organizzazione che avrebbe gestito
un' attivita' di spaccio di eroina, cocaina ed hascisc a Cosenza e
nell' hinterland cittadino. L' inchiesta che ha portato agli arresti
e' stata coordinata dal sostituto procuratore della Dda di Catanzaro
Raffaella Sforza.
Nasce a Cosenza la rete antiviolenza locale per le donne
28/06 E' stato firmato stamani, a Cosenza, il protocollo per la costituzione
della Rete antiviolenza locale per le donne che sancisce l' inizio
di una collaborazione attiva tra soggetti diversi, tutti a vario titolo
già impegnati nella difesa delle vittime di violenza. Il documento
è stato firmato dal sindaco Salvatore Perugini; dal capo di
gabinetto della Prefettura, Osvaldo Caccuri; dal procuratore della
Repubblica, Franco Giacomantonio; da Antonella Benvenuto per l' Azienda
ospedaliera; da Antonello Scalzo per l' Azienda sanitaria; dalla responsabile
del Centro contro la violenza alle donne "Roberta Lanzino",
Daniela Ceci. L' assessore alle Pari opportunità Matilde Ferraro
ha spiegato che la costituzione della rete nasce nell' ambito del
progetto "Arianna" del Dipartimento Pari opportunità
della Presidenza del Consiglio dei Ministri, cui aderisce il Comune
che ha individuato come referente di contenuto e di azione territoriale
il Centro "Lanzino". L' assessore ha ricordato che Cosenza
"é fra i territori pilota del progetto Arianna, anche
grazie all' ottimo lavoro, ormai quasi ventennale, del Centro Lanzino,
che da qualche mese è perciò diventato centro di ascolto
per il numero antiviolenza nazionale 1522. Con la Rete locale che
si vara oggi intendiamo individuare nuove e più efficaci strategie
per arrivare ad interventi integrati tra i diversi soggetti interessati,
in modo da contrastare da più fronti il fenomeno della violenza
sulle donne". Giacomantonio ha informato che già dal 2000
sono stati istituiti in Procura dei gruppi di lavoro, uno dei quali
a tutela delle fasce deboli. "Con entusiasmo - ha aggiunto -
aderiamo a questa nuova iniziativa che potrà dare dei frutti
interessanti sia sotto il profilo delle maggiori informazioni che
potranno pervenirci e che oggi restano nel sommerso nella mancata
denuncia, sia per essere più incisivi nell'intervento e nella
prevenzione". Soddisfazione per l' iniziativa è stata
espressa anche da Scalzo e Benvenuto, convinti che la metodica che
si inaugura "sarà d' aiuto nel lavoro quotidiano di tante
persone impegnate nell' accoglienza e nella presa in carico dei problemi
delle donne maltrattate. E' stata anche sottolineata l' esigenza di
una adeguata formazione per gli operatori. Punti fondamentali della
Rete, secondo Daniela Ceci, sono l' Osservatorio per monitorare il
fenomeno e la Conferenza Stato-Regioni-città- operatori- centri
antiviolenza. "Abbiamo fornito assistenza a tantissime donne,
effettuato un monitoraggio del fenomeno, diffuso la cultura di genere
anche fra gli uomini. Con il riconoscimento del Governo e l' appoggio
delle istituzioni locali continueremo con rinnovato vigore. L' auspicio
è di ritrovarci periodicamente attorno a un tavolo di confronto.
Il sommerso è ancora molto alto e c' è bisogno di tanta
informazione. Il numero 1522 è stato raggiunto da ben 1.500
telefonate in un solo giorno in concomitanza con il passaggio sulle
tv nazionali e locali dello spot che lo pubblicizzava". Caccuri
ha lodato la proficua fase di attività di prevenzione in corso
tra Prefettura, Comune e forze dell' ordine, ricordando come appena
due mesi fa sia stato firmato il protocollo per la sicurezza del cittadino.
"L' odierna firma - ha aggiunto - si inserisce nell' ambito del
discorso aperto per aumentare la sicurezza del cittadino. I campi
d' azione individuati sono in perfetta linea con le attività
già avviate e che trovano nella Prefettura un punto di raccordo
delle operazioni delle forze dell'ordine". Tra le istituzioni
firmatarie sarà costituito un gruppo di coordinamento per assicurare
la massima integrazione e scambio delle esperienze in modo da realizzare
azioni di sostegno sempre più efficaci. Secondo una recente
statistica Istat, sono 14 milioni in Italia le donne che hanno subito
violenza, cioé il 30% della popolazione femminile. E nel 90%
dei casi la violenza non viene neppure denunciata.
Rinviati tra mille polemiche i lavori del Consiglio comunale
28/06 Sono stati rinviati a domani mattina i lavori del Consiglio
comunale di Cosenza. Lo ha deciso il vice presidente, Francesco Incarnato,
è scritto in un comunicato dell' ufficio stampa del Comune,
"al termine di una riunione che è stata sospesa, tra le
polemiche, per mancanza del numero legale". Incarnato ha aperto
i lavori alla presenza di 21 consiglieri. Giuseppe Spadafora (Italia
dei Valori) ha chiesto l' inversione dell' ordine del giorno per la
trattazione immediata del punto 10 "approvazione rendiconto della
gestione 2006-Conto economico e conto del patrimonio". Sergio
Nucci (Grande Alleanza con la Rosa nel Pugno) si è opposto
sostenendo che "il Sindaco aveva garantito al Consiglio che,
alla ripresa dei lavori, avremmo cominciato a parlare partendo dal
punto cinque sul riassetto dei trasporti". Maria Francesca Corigliano
(Partito Democratico), dal canto suo, ha sostenuto che "Nucci
ha ragione, ma quando il Sindaco ha preso questo impegno il conto
consuntivo non era ancora all' ordine del giorno. Come maggioranza
riteniamo che questo argomento sia di fondamentale importanza e che
debba essere dibattuto in maniera ampia. Fermo restando che, successivamente,
i lavori potranno riprendere così come concordato". "Il
mio impegno - ha rilevato il sindaco, Salvatore Perugini - è
stato preso al momento dell' aggiornamento del Consiglio e alla presenza
di un altro Consiglio già convocato con diversi punti all'
odg. In quel momento si disse che avremmo discusso prima dei punti
all' odg non compiuti nella seduta precedente. Questo impegno permane,
ma oggi c' è un fatto nuovo, costituito dall' approvazione
del conto consuntivo che, pur se non perentoria, ha il termine del
30 giugno. Quindi non si tratta di non mantenere un impegno, ma di
una opportunità amministrativa: discutiamo e licenziamo un
atto amministrativo sopravvenuto". La mozione di Spadafora è
stata approvata con 17 voti a favore e cinque contrari. A questo punto
i consiglieri di opposizione sono usciti dall' aula chiedono la verifica
del numero leale per appello nominale. Alla verifica sono risultati
presenti 16 consiglieri e il sindaco. Quindi, dopo una sospensione
e una riunione della conferenza dei capigruppo, Incarnato, alla ripresa
dei lavori, con presenti 16 consiglieri, ha sostenuto che "nella
conferenza dei capigruppo c' erano pareri discordi riguardo al proseguimento
dei lavori, per cui chiedo al segretario generale un' opinione sulla
opportunità di proseguire". Il segretario Francesco Grossi
ha ricordato l' approvazione della mozione di anticipare la discussione
del conto consuntivo 2006. "Quindi - ha aggiunto - se viene dichiarata
aperta la discussione su questo punto bisogna prendere atto della
assenza del numero legale. L' art. 24 del regolamento prevede, infatti,
la maggioranza dei presenti per la discussione del Conto consuntivo".
Incarnato ha quindi chiuso i lavoro aggiornandoli a domattina.
Chiusura settimanale al sabato pomeriggio dal 16/7 al 9/9
28/06 I negozi del settore non alimentare faranno la chiusura infrasettimanale
al sabato pomeriggio nel periodo dal 16 luglio al 9 settembre. Lo
ha stabilito un' ordinanza del Sindaco. Per il settore alimentare,
la mezza giornata di chiusura infrasettimanale, è scritto in
una nota, sarà determinata dal singolo esercente previa comunicazione
al Comune e con obbligo di affissione di cartello indicativo del riposo
presso lo stesso esercizio commerciale. "Resta ferma - conclude
la nota - la facoltà di apertura domenicale e festiva, stabilita
con precedente ordinanza in via sperimentale e fino al 31 agosto,
a tutti i titolari di esercizi commerciali nel centro storico"
Magarò (Sdi) “Sull’area urbana solo parole”
27/06 ''Di area urbana cosentina si parla da molti anni, ma, ahime', con scarso costrutto. L' unica opera che va veramente in quella direzione, la 'metropolitana leggera', procede il suo iter burocratico con lentezza esasperante, tanto che ancora non e' nemmeno chiaro che cosa si vuole intendere per metropolitana leggera''. E' quanto afferma Salvatore Magaro', consigliere regionale dello Sdi e presidente della Quinta Commissione Riforme e Decentramento. ''In verita' su questo tema - prosegue Magaro' - si fa sfoggio di mere dichiarazioni di principio, di prese di posizione retoriche, ma nessuno pone in essere quegli atti concreti che davvero razionalizzerebbero un territorio che soffre degli egoismi e della scarsa lungimiranza dei suoi municipi. Bisognerebbe definire una volta per tutte questa area urbana cosentina, e creare delle commissioni intercomunali che creino il progressivo raccordo fra le attivita', che redigano lo 'statuto' dell' area. E poi partire dai settori in cui veramente l' unificazione dei servizi puo' offrire vantaggi ai cittadini''. ''Nei trasporti - sostiene ancora Magaro' - coordinare e armonizzare il servizio pubblico, ripensandolo in chiave di citta' policentrica, superando gli steccati artificiali che ancora sussistono. Nei servizi sociali: unire le forze, abolire i doppioni fra gli uffici, offrire le stesse opportunita' e la stessa attenzione a tutti i poveri, i disadattati, gli immigrati, gli anziani dell' area urbana. Nella cultura e lo spettacolo: creare un cartellone unitario degli appuntamenti, acquisire palchi e services audio e video unici per l'area urbana sottraendosi alle speculazioni dei privati, razionalizzare le risorse economiche, evitare gli sprechi''. ''E invece di area urbana - prosegue Magaro' - si parla solo nel calcio, con un' iniziativa peraltro di imprenditori privati, che fa cadere gli amministratori dell' area urbana in un altro infortunio. Io auguro ogni bene alla nuova squadra di calcio del Cosenza: i suoi numerosi e appassionati tifosi hanno sofferto molto e ingiustamente negli ultimi anni, e meritano delle gioie sportive. Ma il metodo che e' stato usato mostra proprio come non si fa l' area urbana: di fatto il titolo sportivo e' stato sottratto ai tifosi del Rende''. ''Gli amministratori rendesi - conclude il consigliere regionale dello Sdi - sono stati silenti per settimane, e hanno preso posizione contraria soltanto quando lo 'scippo' era ormai avvenuto. Una sorta di gioco a 'fricacumpagnu', per usare una parola cara a tutta l' area urbana. E che pero' mal si coniuga con le parole 'necessarie', quelle di partecipazione, coniugazione delle risorse, valorizzazione delle specificita', messa in comune di quanto si possiede per diventare tutti piu' forti e piu' ricchi''.
Presentata la scuola di avviamento sciistico “Giorgio Mauro”
27/06 Solidarietà, sport, promozione e ricordo. Sono state
queste le direttrici della manifestazione di presentazione della Scuola
di avviamento allo sci e all'agonismo "Giorgio Mauro", che
si è svolta stamani a Cosenza. L' iniziativa - patrocinata
dalla Provincia di Cosenza e promossa dallo Sci Club Camigliatello
in collaborazione con l'Ufficio scolastico provinciale - è
rivolta ai bambini più meritevoli che frequentano le scuole
elementari della provincia e che non dispongono dei mezzi economici
necessari per praticare le discipline sportive invernali. La scuola
di avviamento sportiva è dedicata a Giorgio Mauro, grande appassionato
di sci, ad un anno esatto dalla sua scomparsa. All' incontro hanno
partecipato il presidente della Provincia, Mario Oliverio; gli assessori
provinciali allo Sport, alla Cultura e al Bilancio, che sostengono
il progetto, Rosetta Console; Stefania Covello e Rachele Grosso Ciponte;
la moglie di Giorgio Mauro,Valeria Santelli; il provveditore agli
Studi della provincia, Antonio Santagada e il presidente dello Sci
Club Camigliatello, Danilo Batacchi. "Si tratta - ha detto il
presidente Oliverio - di un' iniziativa lodevole e di un progetto
importante perché permette di legare il ricordo alla promozione
e alla crescita della nostra regione. Pensare ai bambini meno fortunati
e valorizzare il nostro patrimonio è sicuramente il modo migliore
per ricordare una persona sensibile e straordinaria come Giorgio".
Giovane arrestato per hascisc
27/06 Un giovane, Alessandro Papaianni, di 21 anni, e' stato arrestato
dai carabinieri a Cosenza in esecuzione di un' ordinanza di custodia
cautelare emessa dal gip su richiesta della Procura della Repubblica
per detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Papaianni
e' stato posto ai domiciliari. L' indagine che ha portato all' arresto
di Papaianni e che vede indagate altre tre persone di eta compresa
tra i 20 e i 29 anni, ha preso il via nel marzo del 2006 quando i
due occupanti di una vettura alla vista dei militari lasciarono cadere
45 grammi di hascisc prima di darsi alla fuga. Da allora le indagini
hanno portato all' identificazione di Alessandro Papaianni quale propietario
della vettura. I carabinieri, nel corso dell' operazione, hanno anche
sequestrato due grammi di hascisc.
Greco (Sdi) “Multiservizi prodigiosa, ma qualcosa non torna”
26/06 “I documenti richiesti in commissione sono stati puntualmente
forniti, onore al merito. Purtroppo non siamo riusciti ad acquisire
gli estremi di approvazione del verbale del 2005, nè tantomeno
il bilancio 2006 della prodigiosa società municipale”.Ad
affermarlo in una nota il consigliere comunale socialista, Saverio
Greco. “L'analisi della documentazione – spiega Greco-
fornita evidenzia che il miracoloso risanamento della Multiservizi
si è reso possibile grazie al considerevole aumento dei ricavi
maturati dalla società per vendite e prestazioni, una voce
che nel 2004 contabilizzava 369.808 € mentre nel 2005 ne contabilizza
742.346 €. La nota integrativa purtroppo non dice nulla sulle
ragioni di un tale strepitoso recupero di redditività, che
tuttavia possiamo senz'altro ricostruire sulla base delle informazioni
fornite in questi mesi dall'Amministrazione Bruzia. Abbiamo infatti
appreso che nel 2004 l'Ente municipale giudicò ingiustificate
alcune delle pretese economiche della Multiservizi, procurandone la
riduzione dei ricavi e quindi inducendola allo squilibrio economico,
che è stato successivamente risanato con il riconoscimento
dei debiti fuori bilancio, che ci apprestiamo a validare con la delibera
di conto consuntivo. In tal modo il comune evitò di inserire
la spesa della multiservizi nella parte corrente del proprio bilancio
e potè poi coprirla con le misure straordinarie previste per
il riconoscimento dei debiti fuori bilancio. Il dato del bilancio
della Multiservizi del 2005 induce a ritenere che l'amministrazione
municipale riconosca oggi la legittimità delle pretese economiche
della società municipale che furono, invece, contestate nel
2004. Si è già avuto modo di sollecitare il sindaco
a fornire delle spiegazioni sulla vicenda, purtroppo infruttuosamente.
E sarebbero peraltro spiegazioni utili, giacchè risulta davvero
strano che vi siano amministratori che un paio di anni fa ritenevano
certe pretese infondate, mentre oggi le riconoscono pacificamente.
E se pure vogliamo sorvolare sul grado di coerenza e responsabilità
amministrativa di chi ha assunto due orientamenti così diversi
sulla stessa materia, ci preoccupa invece capire dove si annida, se
si annida, l'illegittimità amministrativa. Perchè se
le pretese della multiservizi sono state sempre giustificate, come
appare nel bilancio 2005, allora qualcuno ha sbagliato a disconoscerle
fino a condurre la società alle soglie del fallimento ed il
comune ad una pratica di riconoscimento di debiti fuori bilancio.
Se invece le pretese della multiservizi non erano giustificate allora,
forse non lo sono nemmeno oggi e dunque l'Amministrazione Perugini
avrebbe stanziato in bilancio fondi privi dei necessari requisiti
di legittimità. Il dibattito sul consuntivo dovrà sciogliere
questi dubbi, perchè ad assumere orientamenti diversi, ingenerando
i dubbi esposti, sono alcuni amministratori di questa giunta che siedevano
anche nella precedente e che, in questi mesi, hanno sostenuto le tesi
catastrofiste sulle condizioni della Multiservizi, a più riprese
esposte dal Sindaco e dall'Assessore al bilancio, magari per riproporre
la retorica antisocialista dell'eredità pesante. A giudicare
dalla documentazione rilasciata dal Comune, sarà davvero difficile
per gli epigoni della pregiudiziale antisocialista nascondere la natura
mendace delle gravi esternazioni a più riprese assunte sulla
fallimentare gestione della Multiservizi”.
Perugini incontra il Cda della Sorical per il problema acqua
26/06 Il sindaco di Cosenza, Salvatore Perugini, in qualità
di presidente dell' Anci Calabria, ha incontrato a Catanzaro il consiglio
d' amministrazione della Sorical (la società incaricata della
gestione delle risorse idriche in Calabria). L' incontro è
avvenuto in occasione della prima riunione del Cda della Sorical presieduto
dall' ex parlamentare Giuseppe Camo. Perugini ha espresso soddisfazione
per la nomina di Camo "che è - ha detto - garanzia di
esperienza, affidabilità e serietà" ringraziando
il sindaco di Catanzaro, Rosario Olivo per aver accettato di rappresentare
l' Anci nello stesso cda "garantendo così una presenza
autorevole a nome di tutti i Comuni calabresi". "La richiesta
di incontrare il cda della Sorical - ha detto Perugini - è
nata da uno stato di malessere nel rapporto con la società
da parte dei sindaci dei Comuni calabresi, destinatari del servizio
che la Sorical eroga. C'é una diffusa lamentela sullo stato
degli investimenti nel settore di competenza della società,
in un momento in cui l' opinione pubblica è particolarmente
sensibile al tema e ci si interroga in tutto il Paese sulla privatizzazione
dell' acqua, sulle tariffe elevate e sulla carenza dei servizi erogati.
Ecco perché i Comuni chiedono indicazioni sulle prospettive,
sul percorso futuro e sui tempi". "Senz'altro - ha detto
ancora Perugini - saremo puntualmente informati dal sindaco di Catanzaro,
Olivo, ma sentivo il bisogno di uno scambio di idee". "L'incontro
si è svolto in un clima di chiarezza e di serenità -
è scritto in un comunicato - e ha avuto come momento centrale
l' esauriente esposizione, da parte dell'amministratore delegato di
Sorical, della situazione iniziale e attuale della società,
del suo rapporto con la Regione e i Comuni, degli obiettivi di breve,
medio e lungo periodo e delle difficoltà e potenzialità
esistenti. Al termine, è stata evidenziata, tra l' altro, la
necessità di normalizzare il ciclo dell' acqua intervenendo
anzitutto sulle perdite nelle reti idriche e sul sistema di fatturazione
dei Comuni". "Nel clima di collaborazione e di verità
sullo stato del sistema delle risorse idriche in Calabria, per renderlo
virtuoso sia per quanto riguarda l'acqua che la depurazione - ha concluso
Perugini - bisognerà aprire un tavolo politico che coinvolga
l'Anci, la Regione e la Sorical, per arrivare gradualmente a fare
in modo che il servizio possa garantire anche gli investimenti e che
non siano penalizzati i cittadini calabresi".
I lavoratori dell’ARSSA in assemblea chiedono disontinuità
25/06 L' assemblea dei lavoratori dell'Arssa ritiene che "la
prossima gestione dell'ARSSA, per quanto liquidatoria ed anzi proprio
per questo motivo, dovrà registrare segnali di discontinuità
rispetto alle passate operazioni, carenti di chiarezza e correttezza
amministrativa. E' inquadrabile in questo contesto la pressante richiesta
di programmare, nel più breve tempo possibile, secondo ordinarie
e corrette relazioni sindacali, un incontro con commissario e vice
commissario liquidatori, per mettere le parti nelle condizioni di:esigere
l'applicazione rapida e completa degli accordi contrattuali già
stipulati; definire percorsi e procedure condivisi ed utili, per destinare
il personale presso le eventuali amministrazioni finali e, in questo
senso, fare chiarezza sulle possibili opzioni di scelta; chiarire
le questioni concernenti il TFS (trattamento di fine servizio) e la
sua esigibilità, nonché tutti i diritti acquisiti dal
personale; definire concretamente il piano di incentivazione alla
cessazione anticipata del personale da sottoporre alla Giunta Regionale.
I pericoli connessi alla frammentazione di competenze e strutture
dell'Agenzia sono ancora sul tappeto e le questioni irrisolte del
decentramento amministrativo della Regione Calabria allarmano una
compagine di dipendenti, oggi sempre meno rassegnata ad essere capro
espiatorio delle inefficienze e degli opportunismi sperimentati in
tanti decenni dalla politica regionale"
Riprende il processo No Global
25/06 Riprende domani a Cosenza, in Corte d' assise, con la trentunesima
udienza, il processo ai 13 militanti del Sud Ribelle accusati di associazione
sovversiva. A darne notizie, con un comunicato, è "Supporto
legale". "Farà discutere, quasi certamente - aggiunge
Supporto legale - la mancata escussione dell' oramai ex capo della
Polizia Gianni De Gennaro, citato dall'ex titolare dell'inchiesta,
Domenico Fiordalisi in qualità di testimone d'accusa, alla
luce della sua destituzione di Capo della Polizia da parte dell'attuale
Governo. Inoltre, nella stessa giornata della destituzione, la Procura
di Genova lo ha indagato con l'ipotesi di reato di istigazione a falsa
testimonianza, nell' ambito di un processo stralcio sempre sui fatti
del G8 di Genova nel 2001. La decisione del Tribunale, il 28 novembre
2006, è stata chiara: ' ...la testimonianza e' assolutamente
superflua e sovrabbondante, quindi revoca il teste De Gennaro..'".
Nel corso dell' udienza di domani verranno proiettati alcuni video
girati da testimoni presenti nelle strade di Genova. Gli altri testi
della difesa, presenti in udienza, deporranno sulle giornate preparatorie
delle contromanifestazioni legate ai vertici di Napoli e Genova del
2001.
Renato Pastore confermato vicepresidente di Confindustria Cosenza
25/06
Renato Pastore è stato confermato vicepresidente di Confindustria
Cosenza. Il Consiglio Direttivo lo ha eletto nel corso della riunione
di insediamento convocata dal Presidente Raffaele De Rango. Pastore,
63 anni, laureato in Fisica, coniugato con due figli, è amministratore
delegato del Gruppo Sirfin, società di servizi di informatica
con sede in Cosenza, Presidente della sezione Servizi alle imprese
e industrie varie di Confindustria Cosenza, Consigliere di Confindustria
Calabria e componente di Confindustria Servizi Innovativi e Tecnologici
in Viale dell'Astronomia. Il Consiglio direttivo di Confindustria
Cosenza ha eletto inoltre Santino Alessio (K.C. Costruzioni Srl) e
Fausto Aquino (Riace Srl) quali componenti del Comitato di Presidenza
e GiovanBattista Perciaccante (Perciaccante Alfredo & C. Sas)
nell'organismo allargato. "Nel corso della riunione - è
detto in un comunicato - i rappresentanti degli industriali aderenti
a Confindustria hanno pianificato una serie di attività che
interesseranno l'organizzazione sino alla fine del 2007. In particolare,
si terrà a Cosenza, nei primi giorni di ottobre, l'Assise della
Piccola industria a cui parteciperà il Presidente nazionale
Giuseppe Morandini. E' in corso di definizione, inoltre, l' articolato
programma della Prima settimana della comunicazione organizzata insieme
alla Scuola di Sistema di Confindustria per metà ottobre. Il
Consiglio Direttivo ha sottoscritto la denuncia del presidente di
Confindustria Calabria, Umberto De Rose, sulla proposta di riduzione
dell'Ires in sostituzione degli aiuti alle imprese. Il presidente,
Raffaele De Rango, ha ribadito che "al di là della discussione
di merito sugli aiuti e sulla loro qualità e quantità,
una tale impostazione penalizzerebbe fortemente le piccole imprese
ed in particolare quelle del Mezzogiorno, con gravi ripercussioni
economiche ed occupazionali per tutto il territorio"
Zicaro “Un errore limitare la chiusura dei locali pubblici alle 2,30”
25/06 “E’ l’ennesima mortificazione ai cosentini
che lavorano. Non è sufficiente dover tollerare di vivere nella
città groviera e patria della sporcizia e dover, quotidianamente,
combattere con gli sceriffi del parcheggio, sempre in agguato a riscuotere
l’ingiusto ed illegittimo obolo delle strisce blu”. E’
quanto afferma in una nota Valerio Zicaro del Circolo della Libertà
del Foro di Cosenza. “Con l’arrivo dell’estate,
- prosegue Zicaro- la logica di Palazzo dei Bruzi segue quella del
termometro: sballa a mezzo d’ordinanze. Limitare, alle 2.30,
la chiusura dei locali esercenti nel settore della somministrazione
di bevande ed alimenti, oltre ad essere un provvedimento illogico
dato l’avvento della stagione estiva, è, oltretutto,
punitivo nei confronti dei commercianti del settore che, per l’ennesima
volta, vedono mortificato il proprio lavoro, frutto di tanti sacrifici,
senza alcuna motivazione e doppiamente dannoso. Non solo il divieto
di esercitare la propria attività quanto subire il sorpasso
della concorrenza, considerato che l’amministrazione della vicina
Rende, più saggiamente, ha esteso il limite orario sino alle
ore 5 del mattino.
Non era bastevole l’isolamento e la spoliazione che la città
vecchia, oggi abbandonata a se stessa nell’indifferenza della
Giunta Perugini, ha dovuto subire proprio in questo settore che ha
rappresentato l’unico, insufficiente, occhio di riguardo delle
amministrazioni di sinistra succedutesi al governo della città;
l’abdicazione della nostra città – ad opera dei
suoi “saggi” amministratori - investe anche il settore
del commercio notturno, quando in Europa si va ormai, da molti anni,
verso la deregolamentazione oraria per tali attività.
Ogni giorno il senso della filiera istituzionale e della partecipazione
allargata al governo della città appare sempre più una
sparata elettorale e non un indirizzo politico-amministrativo di coloro
i quali hanno avuto l’onere, da parte dei cittadini, di guidare
la città di Cosenza.
Come si può pensare di creare l’area urbana se in ogni
settore della vita pubblica cittadina ciascuna amministrazione va
per una strada diversa? Ci si illude, forse, che la tanto decantata
area urbana nasca dalla sera alla mattina senza uniformare l’attività
amministrativa? Ma la filiera istituzionale non prevede uno straccio
di concertazione tra gli amministratori? A meno che Area Urbana non
significhi, tradotto dal politichese della sinistra, abdicazione della
città di Cosenza verso Rende o Castrolibero. Non v’è
altra spiegazione all’immobilismo politico-amministrativo della
Giunta Perugini ed alle scelte, tafazziane, come quella della limitazione
oraria degli esercizi commerciali nell’orario notturno quando
a meno d’un chilometro di distanza un’Amministrazione,
più avveduta ed accorta, ha provveduto diversamente.
Ciò che sconcerta, infine, è il silenzio degli stipendiati
consiglieri sempre attivi per la difesa delle loro prerogative e distanti
anni luci dai problemi della città. Non è il fallimentare
Partito Democratico o gli allenamenti calcistici di taluni consiglieri
che interessano i cittadini, ma è la soluzione, quanto meno,
dell’ordinaria amministrazione che questa giunta non affronta,
al pari del governo nazionale. Questa sì che è filiera
istituzionale: la filiera fallimentare del centrosinistra.
Cena sociale al Neo ex Villaggio dle Fanciullo
25/06 Martedì 26 giugno, presso il Centro Sociale Autogestito
Neo Ex Villaggio del Fanciullo in Contrada Caricchio, a Cosenza, alle
ore 20 Cena Sociale a sostegno del quindicinale Tam Tam e Segnali
di Fumo. A partire dalle ore 21.30, “Dalla terra delle gemme”:
attraverso le immagini dei suoi viaggi, Federico Mazzei racconta il
cammino delle pietre preziose, le miniere, il taglio, i mercati.
L'uso dei gioielli nella storia umana risale a 30000 anni a.c. quando
i cacciatori europei portavano denti e ossa di animali per decorarsi
ma soprattutto come amuleti. Infatti all'inizio del commercio le monete
di scambio erano le corniole e i lapis; come quelli trovati nell'antica
città babilonese di Ur.
Federico Mazzei è un viaggiatore instancabile. Si è
recentemente recato nell'isola dello Sri Lanka dove ha acquistato
zaffiri blu e pink, visitando le miniere, incontrando i minatori,
i mercanti e tagliatori dei mercati locali. Ogni giorno migliaia di
uomini si incontrano per scambiare, vendere o comprare gemme colorate
naturali e possono nello stesso giorno comprare e vendere, traendone
un profitto. Molte di queste aree del mondo sono sconvolte da guerre
civili e violenze varie mantenendo queste zone off limits per turisti
e viaggiatori. In questi luoghi bisogna essere avventurosi e muoversi
con cautela.
In Sri Lanka i minatori sono organizzati in piccole cooperative ed
ogni volta che trovano una pietra preziosa o semipreziosa gli viene
dato un premio. Mazzei sottolinea che non esiste malcontento anche
perché i minatori sono cercatori di fortuna. Ma la cosa più
incredibile è che il loro benessere è probabilmente
legato al contatto quotidiano con l' energia delle pietre.
Oggi infatti anche in occidente si sta espandendo la conoscenza dei
valori terapeutici delle pietre, e comunque per avere un’energia
positiva é importante che queste siano naturali e non siano
state alterate negli altiforni a temperature intorno ai 2000 gradi
per alcuni giorni. Infatti molti dei gioielli che sono in commercio
sono stati trattate e solo la consultazione di un bravo gemmologo
può smascherarne alterazioni. Le pietre preziose vengono definite
tali soprattutto perché sono rare in natura, ma oggigiorno
l'industria maggiore é quella delle gemme alterate dall'uomo.
Nello Sri Lanka la tradizione millenaria dei minatori, tagliatori
e mercanti ne fa un mercato prettamente controllato dalle singole
famiglie, che passano il loro saper fare da padre in figlio.
Mazzei ha anche visitato la Colombia incontrando gli smeraldero di
Bogotà, dove ha potuto apprezzare, tra un tinto e una rumba,
i loro scambi di strada.
Nei mercati asiatici, invece, è rimasto sempre affascinato
dai linguaggi gestuali dei mercanti e dai tagliatori di pietre, mestieri
antichissimi, forse tra i più antichi conosciuti del genere
umano.
Tanti di questi aspetti sono stati intrappolati negli scatti di Federico
Mazzei e saranno riprodotti domani sera in uno slide show al Centro
Sociale Autogestito. Sarà uno spunto per un discorso sociale,
antropologico culturale e politico sullo Sri Lanka, la Colombia ed
altri contesti geografici remoti. Zaffiri dallo Sri Lanka e rubini
dalla Birmania arricchiscono la collezione di gemme naturali di Shiva
in corso Telesio.
Martedì a Cosenza giornata del monitoraggio glicemico
24/06 Una iniziativa di monitoraggio glicemico e' stata organizzata
per martedi' pomeriggio dall' Associazione giovani diabetici di Cosenza,
presieduta da Elvira Maddaloni. A partire dalle 16 sara' allestito
un gazebo presso il quale ogni cittadino potra' chiedere di misurare
i propri valori glicemici ed, eventualmente, ricevere assistenza.
Alla manifestazione ha aderito anche la Croce rossa. Nel gazebo sara'
presente Rossanna Talarico, medico diabetologo dell' ospedale civile
dell' Annunziata. ''Il nostro obiettivo - ha sostenuto Elvira Maddaloni
- e' quello di sensibilizzare l' opinione pubblica sulla prevenzione
della malattia del diabete che, contrariamente a quanto comunemente
si crede, e' assai diffuso anche nel territorio della provincia di
Cosenza con un' alta incidenza nei bambini e nei giovani. Prevenire
il diabete consente di evitare le complicanze che costringe all' assunzione
quotidiana dell' insulina e la degenerazione della malattia che provoca
gravi malattie neurologiche e cardiovascolari invalidanti''. ''L'
auspicio - ha concluso - e' che nel Polo pediatrico di prossima realizzazione
a Cosenza per come prescritto dal nuovo Piano sanitario si preveda
l' allestimento di un centro di diabetologia pediatrica, che possa
evitare alle famiglie di emigrare verso altre regioni''.
Greco “Cosenza senza acqua e il Sindaco fa solo propaganda”
24/06 “Da mesi la minoranza chiede alla Giunta Perugini un
impegno concreto sul tema dell'approvvigionamento idrico per uso civili”.
E’ quanto scrive il consigliere socialista al Comune di Cosenza,
Saverio Greco. “Purtroppo –afferma Greco- sul diritto
dei cittadini ad avere risposte concrete prevale, al solito, la cultura
neocentrista di una compagine di governo che opera poco e piagnucola
assai. E' quello cui abbiamo assistito assieme a tutta l'Italia dagli
schermi di Rete 4. Alle domande di tempi moderni il sindaco ha fornito
la madre di tutte le risposte: "sono sindaco da solo un anno".
Ci chiediamo come abbia fatto a dimenticare che per dieci anni ha
rappresentato i cosentini in Consiglio Comunale, in maggioranza; come
gli sia sfuggito che il suo assessore al ramo occupa quella poltrona
dal 2004. Ci è sembrata la riproposizione di uno schema propagandistico
sempre meno efficace. Se a Cosenza il centrosinistra rimuovesse la
diabolica pregiudiziale che l'ha diviso, si presenterebbe certamente
più affidabile ed efficace di quanto non sia apparso sugli
schermi nazionali”.
Morrone (Fiamma) “La Napoli spara a salve”
24/06 “Pensavamo che l'intervento dell'on. Angela Napoli destasse
sussulti maggiori negli ambienti politici cosentini”. E’
quanto afferma in una nota Marcello Morrone della Fiamma Tricolore.
E invece no ,nessun sussulto, nessuna presa di posizione né
da parte dei rappresentanti dei partiti di governo regionale e men
che meno dai rappresentanti dell'opposizione . Quelle che sembravano
vere e proprie cannonate si sono dimostrate solo colpi di pistola
caricata con proiettili a salve o se non vi scandalizza il nome altro
non sono stati che "piriti giapponesi".Un poco di rumore
e nulla più ! Però ha detto parole sante :dov'è
l'opposizione in Consiglio Regionale ? Dove sono i moralizzatori di
A.N. ?Dove sono finiti i finiani che dovevano rivoluzionare la politica
calabrese ? Perchè invece di attaccare e atterrare i nemici
del popolo si aggregano a loro denunciando la "denunciante "
del malaffare ? E' la fine della politica ! Ma c'è mai stata
politica in Calabria ? Solo comitati d'affari !Un trasversalismo vergognoso
che va dal centrodestra al centrosinistra ,dallo Jonio al Tirreno
, dall'Aspromonte alla Sila , dal Pollino alle Serre !E' una Calabria
che lentamente ma inesorabilmente muore ! Ma anche l'on. Napoli che
ha evidenziato il problema , dall'alto della sua carica , cosa fa
? Cosa dice ai suoi capi romani della situazione calabrese ? Perchè
non invoca il leader maximo del suo partito e non lo fa riflettere
sulla necessità di fare dimettere i suoi esponenti da questo
squalificato consiglio regionale ?Un sussulto d'onore !Onore .....parola
d'altri tempi ! Quanti sono ora gli indagati tra maggioranza ed opposizione
? Davvero tanti ,povera Calabria , poveri calabresi ! Ma d'altronde
:chi è causa del suo mal ........!
Lo Trovato riconfermato presidente dell’Aias
24/06 Francesco Lo Trovato e' stato rieletto presidente dell' Associazione
italiana assistenza spastici. L' elezione e' avvenuta al termine dell'
assemblea annuale dell' Associazione che ha provveduto anche al rinnovo
del Consiglio nazionale che ha visto la riconferma dei 20 componenti
uscenti. L' Associazione Aias e' impegnata nelle attivita' di riabilitazione
per i disabili fisici, psichici e sensoriali dal 1954, garantendo
le cure e l' inserimento sociale e lavorativo dei disabili anche in
territori che precedentemente erano privi di luoghi di riabilitazione.
Oggi l' Aias conta oltre 120 sezioni in tutte le regioni e ha gia'
superato i 15 mila soci. ''Questo gruppo di persone - ha sostenuto
Lo Trovato - si e' impegnato molto per continuare a mantenere lo spirito
di servizio che da sempre caratterizza l' Associazione. Ora ci aspettano
altri tre anni che dovranno trascorrere nel segno della continuita',
centrando l' attenzione sulle persone disabili, sui loro bisogni non
solo fisici ma anche sulle loro necessita' di integrazione completa
e attiva nella societa'''
Presentato il festival delle Invasioni
22/06 Sono nati come gruppo in uno dei campi, allestiti in Libia
dal colonnello Gheddafi, che accolgono esuli. Si tratta dei Tinariwen,
"deserti" nella lingua Tamashek, la popolazione berbera
del Sahara che vive nel nord-est del Mali. Suoneranno a Cosenza il
20 luglio, nell' ambito dell' edizione 2007 del Festival delle invasioni.
Il gruppo tuareg ruota attorno alla figura carismatica del suo leader,
Ibrahim Ag Alhabib, che, dopo l' uccisione del padre a opera dei soldati
del Mali al tempo della prima rivolta berbera negli anni Sessanta,
fu costretto all' esilio. Furono anni duri, erranti, vissuti tra Algeria
e Libia. Qui, in un campo, ha fondato, con altri esuli, i Tinariwen.
Musicista autodidatta, i primi strumenti di Ibrahim sono stati barattoli
e pezzi di legno. Musicalmente, il leader del gruppo si forma ascoltando
le note di Ali Farka Touré, il rai algerino e il chaabi marocchino.
Nella musica, ben presto i Tinariwen trovano motivo di rivolta, contaminando
le melodie tradizionali dei Tuareg, "uomini liberi" del
deserto, con il blues. Ibrahim e i suoi compagni si trasformano, così,
in "soldati-musicisti" del Movimento popolare dell' Azawad,
che vuole l' emancipazione delle regioni del Sahara. In patria, chi
ascolta i loro brani, viene arrestato perché le canzoni incoraggiano
alla resistenza. Loro stessi attraversano l' esperienza della lotta
armata. Nel 1996, quando con il cessate il fuoco termina la seconda
ribellione tuareg, Ibrahim e gli altri continuano con il loro impegno
di "musicisti contro". Sbarcano sull' altra sponda del Mediterraneo
e cantano dell' esilio, di una terra lasciata, di deserti geografici
e dell' anima di un popolo, fieri delle proprie radici. Oltre Ibrahim
Ag Alhabib (voce, chitarra, flauto), la band è composta da
Abdallah Ag Alhousseyni (voce, chitarra), Touhami Ag Alhassane (voce,
chitarra). Eyadou Ag Leche (voce, basso, chitarra), Sayid Ag Ayad
(voce, percussioni), Abdallah Ag Lamida (voce, chitarra), Elaga Ag
Hamid (voce, chitarra) e Mina Wallet Oumar (voce, percussioni). Il
concerto che i Tinariwen terranno a Cosenza (organizzazione Pegna),
è la prima tappa italiana del loro tour.
Un arresto per violenza sessuale in città
22/06 Un uomo, Vincenzo Conforti, di 60 anni, e' stato arrestato
dai carabinieri a Cosenza perche' deve scontare una condanna ad un
anno di reclusione per i reati di violenza sessuale e corruzione di
minore. A Conforti e' stato notificato un ordine di carcerazione emesso
dalla Procura della Repubblica del tribunale di Cosenza. La violenza
sessuale sarebbe avvenuto nel marzo 2002 nei confronti di un ragazzo
di 14 anni.
Magarò (Sdi) “Desolazione per l’estate in città”
21/06 "Ai tempi di Giacomo Mancini gli appuntamenti dell' Estate
in Città di Cosenza si protraevano per tre mesi. Si cominciava
il 21 giugno con la Festa della Musica, che veniva celebrata simultaneamente
a tutte le maggiori città europee. Durava due giorni, e dalla
mattina fino a notte molti punti della città venivano animati
da piccoli concerti a cura di musicisti e studenti locali, dalla classica
al jazz, dal folk al rock". Ad affermarlo, in una nota, è
il consigliere regionale dello Sdi-Unità socialista, Salvatore
Magarò che lamenta la mancanza di un cartellone ricco di appuntamenti.
"Poi era la volta dell' Operetta - prosegue Magarò - venivano
invitate le migliori compagnie nazionali e si proponevano al pubblico
titoli allegri e coinvolgenti. Le rappresentazioni si svolgevano al
Castello o in Piazza XV marzo e si provvedeva ad organizzare un efficiente
servizio di bus-navetta per favorire l' accesso al numeroso pubblico.
Dal primo luglio partiva 'Cinema sotto le stelle'. Alla Villa Vecchia
si allestiva un grande schermo e si organizzavano rassegne con film
insoliti ed intriganti. Nel frattempo iniziavano i 'Giochi dei sette
cantoni'. Coinvolgevano le sette circoscrizioni, si svolgevano ogni
settimana in una piazza diversa. Ogni circoscrizione formava la sua
squadra, e si svolgevano giochi popolari che a settembre culminavano
con la finale". "A luglio giungeva l' atteso appuntamento
della Festa delle Invasioni che si apriva con un convegno scientifico
che faceva giungere a Cosenza esperti di livello europeo e che si
caratterizzava per un fitto ciclo di appuntamenti di cultura e spettacolo.
Si privilegiava il rock, con la presenza di musicisti di punta del
panorama internazionale. E poi 'invasioni' della città, dei
bambini, performances e scambi culturali. Nelle serate agostane erano
programmate nel centro storico iniziative a cadenza quotidiana, per
confortare i cosentini che rimanevano in città ed invogliare
i turisti. Si chiudeva a settembre, con altri spettacoli nelle circoscrizioni,
concerti di musica leggera e, il 21 settembre, il solenne concerto
in piazza dei Bruzi della Banda Città di Cosenza". "Sembra
di raccontare una favola sbiadita - sottolinea ancora Magarò
- e invece questa è una storia vecchia di appena sei anni.
Costo complessivo: 450 milioni di vecchie lire, una cifra molto inferiore
a quella inserita nell' attuale bilancio per le iniziative estive.
La differenza è che Giacomo Mancini aveva costruito intorno
a sé una squadra di persone competenti, in maggioranza tecnici
che non dovevano preoccuparsi di servire clientele ma solo di promuovere
lo sviluppo della città. Quest' anno è in programma
un'edizione mediocre di 'Invasioni', in cui il gruppo musicale di
punta viene portato da un privato e il biglietto d'ingresso costa
18 euro. Poi, per il resto dell'estate, salvo qualche iniziativa dei
privati non c'é più nulla: il silenzio, l'esodo al mare
per chi può, la desolazione, amara, per chi resta"
Iniziative per prevenire la cecità dei neonati
21/06 Si chiama progetto "Occhiobambino" ed è una
campagna di solidarietà per la raccolta di fondi mirata all'
acquisto di uno strumento diagnostico, da destinare all'Unità
operativa di oculistica dell'ospedale di Cosenza. L' iniziativa sarà
presentata a Rende sabato 23 giugno. L' apparecchio da acquistare
è il Ret Cam II indispensabile per l' individuazione della
Retinopatia della Prematurità, una malattia che, se non trattata,
può portare precocemente i bimbi alla cecità. Da più
di dieci anni nell' ospedale dell' Annunziata di Cosenza è
attivo un servizio di Oftalmologia neonatale che si occupa della diagnosi,
del follow up e del trattamento precoce dei casi di malattia. In questo
arco di tempo sono stati visitati circa trecento bambini tra 500 e
1500 grammi di peso corporeo. Negli ultimi 4-5 anni almeno 10 di questi
bambini sono stati sottoposti in ospedale al trattamento laser per
Rop progressiva, ma quasi il 50% di questi piccoli pazienti ha perso
la vista per sempre. L'utilizzo di Ret Cam II avrebbe potuto curarli.
Le fasi e le finalità dell' iniziativa benefica saranno illustrate
sabato da Alessandro Tortorella, dirigente medico dell'Unità
operativa di oculistica dell'Annunziata e ideatore e coordinatore
del progetto Occhiobambino; dal prof. Pasquale Vadalà, direttore
dell'Unità operativa dell'Ospedale Bambin Gesù di Roma
e vicepresidente della Società Italia Oftalmologia pediatrica,
da Guido Vezzani, amministratore della Innoved srl, l'azienda che
distribuisce in Italia la Ret Cam II.
Perugini all’assemblea nazionale dell’ANCI
21/06 Il sindaco di Cosenza, Salvatore Perugini, presidente dell'
Anci calabrese, ha tenuto due relazioni, in due distinte iniziative,
nell' ambito dei lavori della XXIV Assemblea dell' Associazione Nazionale
Comuni d' Italia in corso a Bari. Nel corso della prima sessione dei
lavori - e' scritto in una nota del Comune di Cosenza - dedicata a
''La citta', strumento fondamentale di democrazia,sviluppo, stabilita''',
presieduta da Leonardo Domenici, presidente dell' Anci, cui hanno
preso parte altri Sindaci, il Ministro Linda Lanzillotta, il presidente
della Commissione Affari Costituzionali del Senato, Enzo Bianco, l'
on. Mario Tassone e l' on. Luigi Berlinguer, Perugini si e' soffermato
sul titolo V della Costituzione. ''Dal giorno in cui e' cambiata la
legge elettorale che prevede l' elezione diretta dei Sindaci - ha
detto Perugini - le citta' sono chiamate a promuovere, con un ruolo
di primo piano, sviluppo, democrazia e stabilita'. Oggi, le citta'
sono al centro degli obiettivi di sviluppo fissati dall' Europa che
guarda alle grandi aree metropolitane per le politiche di coesione
sociale''. ''Gli strumenti che abbiamo per favorire questi processi
- ha detto ancora il Presidente dell' Anci Calabria - sono l' attuazione
del titolo V della Costituzione, perche' tocca il tema delle funzioni
attribuite dallo Stato ai Comuni e il federalismo fiscale, perche'
ai Comuni arrivano risorse da impiegare per le politiche di coesione
sociale e di sviluppo. C' e' un punto debole cioe' la tendenza a sostituire
al centralismo dello Stato tanti neo-centralismi regionali''. ''In
questo senso - ha sostenuto ancora Perugini - chiedo un forte impegno
del Governo e del Parlamento per non vanificare la riforma del titolo
V della Costituzione che prevede l' orizzontalità dei diversi
enti (Stato, Regioni, Aree metropolitane, Comuni). Chiedo che tutta
la riforma delle autonomie sia appannaggio di un unico ministero per
una visione organica e non frammentaria della problematica''. Nel
pomeriggio, il sindaco Perugini ha poi partecipato, in qualita' di
coordinatore dell' Anci per l' Italia meridionale, ad una tavola rotonda
sulla programmazione europea con il presidente della Puglia Niki Vendola
e il vicepresidente dell' Anci, Adriana Poli Bortone. ''Riprendendo
un argomento introdotto da Vendola - riporta ancora la nota - Perugini
ha ribadito l' importanza della 'filiera istituzionale, su cui - ha
detto - abbiamo impostato la nostra campagna elettorale a Cosenza:
Regioni e Comuni non sono controparti, ma enti che interagiscono pur
dialetticamente. Le Regioni devono andare, grazie ai fondi della programmazione
europea, oltre l' ordinarieta' per sviluppare politiche di crescita
da concertare con i Comuni, dove per concertazione dobbiamo intendere
una concreta realta' di dialogo''. ''Perugini - conclude la nota -
ha inoltre proposto un tavolo interregionale del Meridione per una
programmazione che vada oltre l' orizzonte territoriale, per valorizzare
al meglio le risorse di ogni regione. 'In questo quadro - ha concluso
- potra' meglio emergere il ruolo privilegiato delle citta', perche'
esse possono aprirsi a nuove possibilita' di sviluppo''.
Ass. Pingitore “Aumentare l’organico dell’Ufficio Turismo”
21/06 L'assessore al Turismo del Comune di Cosenza, Amedeo Pingitore,
in una nota ha evidenziato che il problema dell'Ufficio turistico
e' esclusivamente numerico. ''La carenza - sostiene Pingitore - sara'
affrontata e risolta nell'ambito della riorganizzazione del personale
comunale, in modo da superare le difficolta' attuali. Oggi, negli
uffici di Piazzetta Toscano c'e' una sola dipendente, con tutto cio'
che ne consegue in termini di disagio per il servizio da rendere quotidianamente
ai cittadini. L'Amministrazione comunale interverra', inoltre, posizionando
in maniera piu' funzionale il gazebo di Piazza 11 Settembre. Il gazebo,
infatti, che svolge un compito di front-office, sara' spostato all'angolo
tra Piazza dei Bruzi e Via Sertorio Quattromani in una posizione centrale
e strategica tra il Map e il Centro storico. Stiamo inoltre elaborando
numerosi dati raccolti al termine di una ricognizione totale su tutto
cio' che gravita sul settore turistico''. ''Nella prima settimana
di luglio - conclude l'Assessore - renderemo noti i risultati della
indagine e presenteremo ufficialmente una proposta complessiva che
riguarda il turismo in citta' e nell'area urbana''
Il 28 in Consiglio comunale il conto consuntivo del 2006
21/06 Tornera' a riunirsi il 28 giugno prossimo, con all' ordine
del giorno, tra l' altro, il conto consuntivo 2006, il Consiglio comunale
di Cosenza. A deciderlo e' stata la Conferenza dei capigruppo riunitasi
sotto la presidenza di Francesco Incarnato. In discussione ci sara'
anche un ordine del giorno relativo alla istituzione del garante dell'infanzia
e dell'adolescenza, presentato dal Gruppo Grande Alleanza con la Rosa
nel pugno e la relazione del 1ø semestre di attivita' della
Commissione ''Controllo e Garanzia''. Intenzione della Conferenza
dei capigruppo e' di smaltire tutti i punti all'ordine del giorno.
Mercoledì convegno sul ruolo del rating in Confindustria Cosenza
21/06 Un incontro sul tema 'Il ruolo del rating per lo sviluppo delle
relazioni finanziarie' si svolgerà mercoledì pomeriggio
nella sede della Confindustria di Cosenza. L'iniziativa è stata
promossa dal "Centro per la cultura d'impresa Mario Cozza"
nell'ambito del ciclo di Seminari sulla Finanza di impresa, previsti
in tutta la Calabria da giugno a dicembre 2007. Il Centro Culturale
è presieduto dal professor Stefano Rodotà e da Ermanna
Carci Greco e Raffaele De Rango, vicepresidenti. Questo primo incontro
coinvolge direttamente una delle più importanti società
di ratings, la Fitch Italia Spa, con la presenza del suo amministratore
delegato, Marco Cecchi dé Rossi. Sono previsti inoltre gli
interventi del Vice Presidente Nazionale Piccola Industria, Fausto
Aquino; del Presidente Abi Calabria, Marcello Calbiani e dell'Assessore
al bilancio Provincia di Cosenza, Rachele Grosso Ciponte. Modera Rosa
Adamo, docente Università della Calabria e chiude i lavori
Umberto De Rose, Presidente Confindustria Calabria.
Il Prefetto Musolino in visita alla Gdf di Cosenza
21/06
Visita istituzionale di SE il prefetto di Cosenza dr. Francesco Antonio
Musolino al comando provinciale della guardia di finanza. L’alta
autorita’ e’ stata ricevuta dal comandante provinciale
della Guardia di Finanza di cosenza colonnello Maurizio Massarini
e da una guardia d’onore schierata. Successivamente, ha avuto
luogo un incontro con gli ufficiali alla sede cosentina, il tenente
colonello Teodosio Marmo comandante del nucleo provinciale di polizia
tributaria, il capitano Ferdinando Mazzacuva comandante della compagnia
alla sede, ed il maggiore Carlo Iannicelli capo ufficio comando del
comando provinciale.
Il comandante provinciale ha illustrato al prefetto Musolino le principali
linee d’azione dell’attivita’ operativa in corso,
assicurando ogni rinnovato impegno della guardia di finanza della
provincia, in prima linea in stretta collaborazione con le altre forze
di polizia, per la tutela della legalita’ e per fornire la giusta
cornice di sicurezza economico-finanziaria alle attivita’ legali
del territorio che meritano ogni protezione dagli attacchi della criminalita’.
L’autorita’ di governo, per tale gia’ profuso impegno
del corpo, ha rivolto al comandante provinciale il piu vivo apprezzamento.
L’impegno del corpo, che concorre anche alla difesa del mantenimento
dell’ordine e della sicurezza pubblica, in linea con le direttive
impartite dalla prefettura di cosenza, sara’ volto a rendere
piu’ sicuro il territorio della provincia mediante un azione
piu incisiva di controllo dello stesso. S.E. il prefetto Musolino
e’, successivamente, stato invitato dal comandante provinciale
a visitare la sala operativa dove ha potuto apprezzare il continuo
impegno degli addetti a tale unita’ che assicurano, ventiquattro
ore su ventiquattro, la disponibilita’ della guardia di finanza
a tutti i cittadini, tramite il numero di pubblica utilita’
“117”.
Esplosione in un cantiere di via Popilia, forse un residuo bellico
19/06 Non ha provocato feriti la deflagrazione avvenuta stamattina,
durante un'operazione di scavo, in un cantiere di via Popilia a Cosenza.
Lo scoppio, con molta probabilita', e' dovuto alla presenza di un
ordigno, forse un residuato bellico, a circa tre metri di profondita'.
Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco. L'area e' stata circoscritta
e al momento e' presidiata dai Carabinieri in attesa degli artificieri.
Prima riunione congiunta DS-DL a Cosenza
19/06 Si è svolta stamani la prima riunione congiunta tra
le segreterie provinciali di Cosenza di Ds e Margherita, per avviare
un momento di analisi e di confronto finalizzato alla nascita del
Partito Democratico. I segretari delle due forze politiche, Mimmo
Bevacqua e Mario Franchino, introducendo i lavori hanno evidenziato
l' importanza del ruolo che il nuovo soggetto politico potrà
svolgere in Calabria e hanno sottolineato la grande responsabilità
a cui sono chiamati i gruppi dirigenti in questa prima fase di costruzione
del Partito Democratico su tutto il territorio provinciale. Entrambi,
è scritto in un comunicato, "si sono dichiarati pienamente
concordi sulla necessità che un processo tanto delicato non
possa essere guidato da un gruppo ristretto di dirigenti, ma debba
necessariamente coinvolgere amministratori, movimenti, giovani, donne
e tutte quelle forze vive presenti ed operanti nella società
cosentina, che guardano con grande interesse ed entusiasmo alla nascita
del Nuovo Soggetto politico". Dopo aver evidenziato lo stato
di crisi profonda che caratterizza il sistema politico nazionale e
locale, Bevacqua e Franchino hanno invitato i gruppi dirigenti dei
rispettivi partiti "ad esprimere un supplemento di responsabilità
e a produrre uno slancio di generosità, che ridia nuovo vigore
all' impegno politico e motivazioni forti ai tanti cittadini e militanti,
sfiduciati e delusi da una politica sempre più distante dai
loro bisogni e dalle nuove domande provenienti da un mondo globalizzato,
sempre più caratterizzato da una crescita esponenziale delle
nuove povertà e da una progressiva e costante marginalizzazione
dei ceti meno abbienti". I segretari provinciali di Ds e Margherita
hanno, poi, espresso "grande soddisfazione per la partecipazione
attiva e per i numerosi interventi che hanno arricchito la discussione,
auspicando che, anche in Calabria ed in provincia di Cosenza, si possa
finalmente aprire un dibattito articolato, sincero e fortemente costruttivo
sulle motivazioni che stanno alla base del Partito democratico e che
comportano una grande capacità dei gruppi dirigenti di fare
del nuovo partito un soggetto aperto, plurale e fortemente radicato
sul territorio, nel pieno rispetto dei ruoli e delle responsabilità
di ognuno". Per quanto riguarda i criteri che dovranno guidare
la nascita del Comitato Promotore del Pd in provincia di Cosenza,
la decisione è stata aggiornata ad una prossima riunione, che
sarà convocata immediatamente dopo "l' avvenuto coinvolgimento
di quanti sono realmente interessati a percorrere e condividere questa
bella ed esaltante avventura". Nei prossimi giorni, infatti,
proseguirà su tutto il territorio provinciale la campagna di
ascolto avviata da tempo, per continuare a registrare e raccogliere
idee, proposte e suggerimenti utili e per dar vita ad un soggetto
politico davvero nuovo, democratico e aperto. A conclusione dei lavori,
infine, Bevacqua e Franchino hanno espresso "soddisfazione d
apprezzamento per la decisione del Comitato nazionale dei 45 saggi
di legare la scelta del Segretario nazionale all' Assemblea Costituente
del 14 ottobre prossimo e di costruire un partito nazionale, con una
forte base federale, così come più volte era stato auspicato
anche da una regione debole come la Calabria".
Perugini: “Il ValleCrati nomini il Cda”
19/06 Il Sindaco di Cosenza, Salvatore Perugini, ha scritto oggi al presidente del Consorzio Valle Crati, Mario De Rose, rieletto circa un mese fa, per sollecitare la nomina del nuovo Consiglio di amministrazione, adempimento che spetta al Presidente, eccezion fatta per i membri diritto. "Questo gravissimo ritardo - scrive Perugini a De Rose - non solo paralizza i lavori del Consorzio quanto, ancor di più, riverbera effetti negativi sulla gestione della Vallecrati Spa che, ancora oggi, non riesce ad eleggere gli organi amministrativi. Ho la netta sensazione, che avverto condivisa dai cittadini, che la tanto declamata voglia di cambiamento non sia seguita da atti concreti e che le evidenti omissioni ripercorrano strade antiche che hanno prodotto ritardi e disservizi nella delicata attività di raccolta e smaltimento dei rifiuti". "Spero - conclude Perugini - che voglia al più presto provvedere disponendo per la nomina e la immediata convocazione del Cda del Consorzio".
Rinviata anche oggi la seduta del Consiglio comunale
19/06 E' stata rinviata anche oggi, questa volta per la concomitanza
con lo sciopero generale regionale, la seduta di oggi del Consiglio
comunale di Cosenza. Ieri gli avvisi di garanzia avevano protato una
preoccupazione tale da far slittare la seduta a oggi. Questa mattina
lo sciopero. "Sull'argomento - informa una nota del Comune -
sono state presentate tre diverse mozioni. Il rinvio è stato
deliberato con l' approvazione del documento della maggioranza e dopo
la bocciatura delle mozioni presentate dall' Udc e dalla Grande Alleanza
con la Rosa nel Pugno"
Presentata la carta toponomastica tematica
19/06 Uno strumento utile ai cittadini per conoscere e orientarsi
meglio nella realtà urbana. Questa la finalità della
nuova Carta stradale toponomastica e tematica della città di
Cosenza, che è stata presentata stamani nel corso di una conferenza
stampa. All' incontro con i giornalisti hanno partecipato l' assessore
comunale all' Innovazione tecnologica, Matilde Ferraro e il dirigente
della progettazione urbana, Francesco Perri. La carta urbanistica
presto sarà anche in formato digitale. "Si tratta - ha
detto l' assessore Ferraro - di un servizio importante per i cittadini,
ma anche per i turisti perché tra breve sarà inserita
sul portale del Comune così da trasmettere l' immagine di Cosenza
nel mondo. E' la prima volta che una carta interattiva viene inserita
on line. E' un lavoro ancora in progress per uno strumento che rappresenta
l'identità dei cittadini". Illustrando l' aspetto tecnico
del servizio, Perri ha sottolineato "l' importanza della tematicità
della carta che permetterà di individuare scuole e chiese cittadine
con la possibilità di consultare anche i numeri delle forze
dell' ordine. Sono state stampate circa 15mila copie - ha aggiunto
- che saranno disponibili per il momento negli uffici comunali e successivamente
nelle edicole"
Muore a 90 anni l’architetto Salvatore Giuliani
19/06 E' scomparso a Laurignano in una struttura sanitaria nella
quale era ricoverato da qualche tempo, Salvatore Giuliani, architetto
della ricostruzione cosentina e del Palazzo comunale. Giuliani, iscritto
al numero uno dell' Ordine provinciale degli architetti, aveva 90
anni. Cordoglio per la morte di Giuliani è stato espresso dal
sindaco di Cosenza, Salvatore Perugini. "La nostra città
- afferma Perugini - perde oggi uno dei suoi figli migliori. L' architetto
Salvatore Giuliani è emblema della Cosenza che, appena uscita
dalla guerra, ambiva alla ricostruzione e alla rinascita. Le sue pregevoli
opere ed il suo disegno urbanistico restano a ricordarci un periodo
storico fatto di sacrifici, ma anche di grandi entusiasmi, di voglia
di rimboccarsi le maniche e di eccellenti professionalità".
Nato a Rogliano nel 1917, Giuliani si era laureato nel 1940 a Napoli.
Fra i primi incarichi pubblici ricevuti, ci fu, nel 1944, quello di
redigere, insieme ad altri professionisti, il Piano regolatore di
Cosenza, cui seguirono i Piani di ricostruzione. Qualche anno dopo
avrebbe progettato anche Palazzo dei Bruzi, sede del municipio.
Franco Napoli aderisce alla Margherita
17/06 Il consigliere comunale di Cosenza Franco Napoli ha aderito
al partito della Margherita. Lo si apprende da una nota congiunta
del segretario provinciale di Cosenza della Margherita, Mimmo Bevacqua,
e del deputato dell'Ulivo, Franco Laratta. I particolari dell'adesione
di Napoli alla Margherita saranno resi noti domani mattina nel corso
di una conferenza stampa che Bevacqua e Laratta terranno a Cosenza.
L’Amaco tra le prime in Italia
16/06 E' stata presentata a Cosenza la Carta dei Servizi dell' Amaco,
l' Azienda municipalizzata dei trasporti urbani. La presentazione
è avvenuta nel Salone di rappresentanza del Municipio, con
la partecipazione del sindaco, Salvatore Perugini; dell' assessore
ai Trasporti, Agostino Conforti; del presidente dell' Amaco, Francesco
Cribari, e dell'ing. Luigi Bianco, che ha collaborato sia alla Carta
dei servizi che all' inchiesta sul grado di soddisfazione dell' utenza.
"La Carta dei servizi - ha detto il presidente Cribari - è
la simbolica chiusura di una fase di implementazione dell' Amaco,
che nel 2006 ha ottenuto la certificazione di qualità ISO 9001
da una delle più importanti aziende internazionali come la
TÜV Rheinland". "Il compito che ci aspetta - ha detto
l' assessore Conforti - non è di poco conto, ma l'azienda dimostra
di essere competitiva anche sul piano della trasparenza". Secondo
l' ing. Bianco, che ha illustrato i dati dell' indagine sulla qualità
percepita dai clienti/utenti, "l' Amaco si colloca tra le prime
aziende di trasporto pubblico in Italia. L' Amaco si colloca in una
posizione di prestigio, primeggiando anche nel settore delle politiche
ambientali e del servizio riservato ai disabili. Il rinnovamento dell'80%
del parco macchine incide fortemente su questi risultati. Anzi, per
la modernità dei suoi autobus, l' Amaco risulta la migliore
azienda d'Italia. Un dato straordinario se si considera che il rinnovo
è avvenuto in un'epoca in cui tutte le aziende di trasporto
pubblico italiane soffrono enormemente per la scarsità di risorse
economiche. I risultati dell' indagine sono largamente positivi anche
nella percezione del servizio da parte degli utenti, che, nel giudicare
il servizio da 1 a 10, per il 53% assegnano un voto da 7 in su. La
percentuale sale all'81% se si considera anche il giudizio di chi
ritiene sufficiente il servizio erogato". "Secondo il mio
parere - ha detto il sindaco, Salvatore Perugini - l' Amaco rappresenta
il migliore esempio di come deve essere gestita una società
pubblica. In un contesto in cui questo tipo di società, come
quelle miste, generano disservizi e inefficienze, Amaco dimostra il
contrario. E i risultati non possono che essere questi quando si può
contare su un presidente capace e che lavora, su un Consiglio di amministrazione
che spinge nella stessa direzione, su un Direttore generale competente
e su un'ottima struttura tecnica e amministrativa. Un risultato ottenuto
anche grazie alla presenza di investimenti pubblici, affiancati da
una Amministrazione comunale garante della guida politica e amministrativa
dei vari processi". "In questo quadro - ha concluso il sindaco
Perugini - s' inserisce l'adesione al Consorzio Cometra, fiore all'occhiello
per l' Amaco. Ci auguriamo che il piano industriale, presentato per
il potenziamento dei servizi, possa essere approvato al più
presto dalla Regione, tenuto conto del fatto che sia Cosenza che la
sua area urbana non sono più quelli di 30 anni fa. Il Consorzio
è stato pensato per migliorare la rete dei servizi minimi essenziali
in un' area vasta su cui, ormai, gravitano quotidianamente oltre 200
mila persone".
A Cosenza nuovo modello di agenzia di Unicredit
15/06 A Cosenza, così come accadrà in altre tredici
città italiane, debutta il nuovo modello di agenzia ad elevata
automazione dove scompare la tradizionale 'cassa' e i clienti accedono
direttamente ai servizi della banca attraverso i canali evoluti. I
vantaggi saranno quelli di ridurre le file ed i costi ed i dipendenti
diventano consulenti specializzati dedicati all'accoglienza e all'assistenza
del cliente. I dipendenti e il direttore dell'agenzia di Cosenza,
Giovanna Lucente, saranno per tutto il mese di giugno a disposizione
di tutti coloro che vogliono conoscere i vantaggi del nuovo modello
di agenzia fino alle ore 18.
Prorogato il rimborso dei biglietti del concerto della Fracci
14/06 La Direzione del Teatro Rendano ha deciso di prorogare il termine
utile per il rimborso dei biglietti e della quota abbonamenti acquistati
per assistere al balletto "Requiem" con Carla Fracci, che
figurava nel cartellone del "Moz'Art project" e che venne
poi annullato a causa del perdurare dell'indisponibilità dell'artista.
"In via del tutto eccezionale - è detto in un comunicato
del Teatro Rendano - e per venire incontro alle esigenze di quanti
non si erano recati, entro il 25 maggio scorso, al botteghino per
ricevere il rimborso dei biglietti e della quota abbonamenti, ha ritenuto
di accordare una proroga per consentire il rimborso anche a coloro
che non avevano rispettato la scadenza indicata. Le ulteriori operazioni
di rimborso potranno avvenire, a partire da lunedì prossimo
18 giugno, dalle ore 9 alle 13, presso l'Ufficio economato del Teatro"
La GA RNP chiede una Commissione sulle cooperative comunali
13/06 Il Gruppo della Grande Alleanza con la Rosa nel Pugno ha richiesto
l'urgente convocazione della commissione competente per la problematica
delle cooperative comunali. Le vicende della nuova proposta di contratto
convenzione avanzata dal Comune ed avversata da lavoratori e sindacati
hanno indotto il Gruppo socialista ad attivare il confronto politico
ed istituzionale nella sede più propria.
I Consiglieri Carmine Manna, Antonio Ruffolo e Franco Incarnato hanno
quindi chiesto al consigliere Sacco di convocare urgentemente la commissione
ambiente. Nelle intenzioni del Gruppo socialista c'è di verificare
le tesi dell'assessore competente a sostegno di una iniziativa amministrativa
ricca di contraddizioni e assolutamente tardiva; sul delicato tema
del lavoro cooperativo, delle misure sociali e della qualità
dei servizi comunali è giunta ormai l'ora che ciascuno assuma
le proprie responsabilità politiche.
Nucci e Vizza: Utilizzare i sorveglianti del Mercato ortofrutticolo
13/06 “Con il trasferimento del Mercato Ortofrutticolo a Montalto,
11 sorveglianti sono stati trasferiti presso il Comando della Polizia
Municipale in attesa di nuova collocazione.” E’ quanto
scrivono in una interrogazione al Sindaco i consiglieri della Grande
Alleanza Rosa nel Pugno, Sergio Nucci e Carmine Vizza. “Si tratta
– dicono i due- di personale con esperienza nella vigilanza
e nel controllo. Potrebbe essere un'idea quella di impegnarli nella
vigilanza di parchi, giardini ed aree pedonali? Cosa ne penserà
il Sindaco?”
A luglio l’appalto per i lavori al Castello Svevo
13/06 Si svolgerà il 20 luglio la gara d'appalto per il secondo
stralcio del progetto per il Castello Svevo. Per la realizzazione
delle opere è previsto un investimento di 3 milioni e mezzo
di euro, provenienti dall'Accordo di Programma Quadro "Beni ed
attività culturali per il territorio della Regione Calabria".
Stamani il progetto, redatto dall'Ufficio tecnico comunale, é
stato presentato in conferenza stampa dal Sindaco Salvatore Perugini
con gli assessori ai Lavori Pubblici Franco Ambrogio e alla Cultura
Giancarlo Morrone e alcuni dei membri del Comitato scientifico che
sovrintende all'opera, il prof. Giuseppe Cruciani ed il Sovrintendente
prof. Francesco Cecati, presente anche l'ing. Massimo Marrani che
ha dato supporto tecnico agli uffici comunali. "Quella di oggi
- ha detto Ambrogio - non vuole essere solo una presentazione tecnica,
ma un momento importante di dibattito per la città, di partecipazione
della collettività, in modo da non calare dall'alto il progetto
bensì di farlo diventare patrimonio comune partecipandolo mentre
è ancora in corso". Ambrogio ha precisato che dopo questo
stralcio, altri due lotti sono previsti, uno per un milione e 400
mila euro, dal Pit, che servirà per la sistemazione esterna;
e l'altro di un milione e 800 mila euro, dal Psu, che serviranno per
la sistemazione dell'accesso al Castello e al collegamento alla città
ai suoi piedi attraverso percorsi meccanizzati. "Quello che parte
oggi comunque - ha aggiunto - costituisce solo una parte del progetto
complessivo per il centro storico, basato sulla conoscenza e l'acquisizione
degli elementi storico-culturali che caratterizzano la nostra città".
Il Vicesindaco Giancarlo Morrone ha espresso la sua soddisfazione
di Assessore alla Cultura. "L'Amministrazione - ha detto - cerca
non solo di ridare ai posteri una struttura valida architettonicamente,
ma di identificare in essa tutta la storia e la cultura della città,
a beneficio degli stessi cittadini innanzitutto, ma con un occhio
al turismo culturale proveniente da tutta Europa". Ha concluso
la serie di interventi, prima di un partecipatissimo dibattito, il
Sindaco Salvatore Perugini. "Il governo dei territori - ha detto
Perugini - è oggi tutt'altro che facile. Ci sono tante domande
cui dare risposte, ma poche risorse. In queste condizioni il diritto-dovere
di scegliere assume ancora maggiore rilevanza. Nel nostro percorso
una delle priorità è fare del centro storico sempre
di più una risorsa della città, anche come volano forte
del territorio verso un'utenza molto ampia. Abbiamo tante altre cose
in cantiere sulle quali cercheremo di impegnare risorse di bilancio,
ma anche di coinvolgere enti ed istituzioni perché ci sia un
ritorno di attività al centro storico. Conservare, valorizzare,
far fruire: questi i nostri obiettivi per il Castello, con interventi
minimali strutturalmente, ma straordinari nell'essenza". "E
l'idea del 'cantiere aperto' - ha concluso - è un valore aggiunto
perché, contrariamente a quanto avviene di solito, non ci sarà
soltanto un prima e dopo l'intervento, ma anche un durante al quale
si può già pensare di sollecitare la partecipazione
di tanti giovani e di tante scuole per insegnare l'amore per le grandi
opere"
Una serata per ricordare Tobia Cornacchioli
13/06 Uno speciale Caffè Letterario della Pellegrini Editore
per ricordare lo storico Tobia Cornacchioli in occasione della pubblicazione
del volume "Tra Calabria e Mezzogiorno. Studi storici in memoria
di Tobia Cornacchioli" curato da Giuseppe Masi, direttore dell’Icsaic
(Istituto calabrese per la storia dell’antifascismo e dell’Italia
contemporanea) di cui Tobia fu uno dei fondatori e presenza preziosa
fino alla scomparsa avvenuta il 29 novembre del 2003. La serata si
svolgerà giovedì 14 giugno alle 18.30 sul terrazzo della
Pellegrini Editore (Via De Rada 67/C) e vedrà gli interventi
di Giuseppe Masi e di Mario Bozzo, presidente della Fondazione Carical
che ha finanziato il prezioso volume con la finalità di "strappare
all'oblio momenti significativi della nostra storia, consegnandoli
all'attenzione dei contemporanei, soprattutto dei giovani delle nostre
scuole, destinatari privilegiati del suo impegno intellettuale e civile".La
miscellanea "Tra Calabria e Mezzogiorno" si compone di 22
contributi realizzati da studiosi e amici dello storico cosentino:
Guido D'Agostino, Luciano Romeo, Luciana De Rose, Saverio Napolitano,
Vito Teti, Leonardo Falbo, Giacinto Pisani, Raffaele Gaetano, Rocco
Liberti, Peter Carravetta, Anna Maria Micalizzi, Antonio Orlando,
Vittorio Cappelli, Francesco C.Volpe, Katia Massara, Enrico Esposito,
Gloria Chianese, Emilio Tarditi, Giovanni Sole, Beniamino Fioriglio,
Mario Casaburi. All'incontro parteciperanno gli autori della miscellanea,
coordinerà il dibattito Franco Dionesalvi.
Allarme a Cosenza per cannabis OGM
12/06 ''C' e' un nuovo tipo di cannabis, geneticamente modificata,
con un principio attivo di THC che e' superiore al 10%: si consideri
che la pianta naturale raramente supera lo 0,7% come principio e quindi
il dato e' allarmante''. Ad affermarlo e' il prof. Francesco Menichini,
direttore della facolta' di farmacia dell' Universita' della Calabria.
''Queste sostanze che possiamo definire OGM - aggiunge Menichini -
hanno la capacita' di produrre effetti collaterali che vanno dal deficit
dell' attenzione, all' indebolimento delle capacita' cognitive sino
a vere e proprie crisi psicotiche. Quasi sempre chi consuma cannabis,
a differenza del passato e' un poliassuntore, cioe' una persona che
assume anche sostanze diverse come l' ecstasy, l' alcool soprattutto
e, piu' raramente, la cocaina e l' eroina''. Menichini ritiene che
''anche a Cosenza sia arrivata la cannabis OGM e che questo comportera'
problemi clinici, per cui e' indispensabile che gli operatori istituzionali
e politici riprendano la battaglia contro questo terribile morbo''
Magarò (Rnp) “Più attenzione al duomo di Cosenza”
11/06 Salvatore Magarò, consigliere regionale, in una dichiarazione
nota come nei giorni scorsi don Giacomo Tuoto ha rilevato come oggi
il Duomo di Cosenza possa restare aperto soltanto durante le funzioni,
mentre all'epoca della giunta Mancini si era creata la possibilità
di tenere aperta la chiesa, per i visitatori, per diverse ore al giorno.
Don Giacomo si riferiva, in particolare, ad un felice progetto di
Franco Dionesalvi, assessore alla cultura della giunta Mancini, che
si intitolava "I racconti di mezzanotte". "Grazie a
quella iniziativa - dice Magarò - durante i mesi estivi quattro
chiese del centro storico di Cosenza restavano aperte fino a mezzanotte,
ed il Comune forniva un custode ed una guida turistica che dava spiegazioni
storico-artistiche. Grazie a quel progetto migliaia di persone hanno
goduto del centro storico di Cosenza non soltanto andando a bere birra,
ma accostandosi ai veri tesori della città. Il progetto è
stato copiato e realizzato da altre città, ma le giunte recenti
di Cosenza non si sono assolutamente preoccupate di tenerlo in vita.
E la giunta Mancini non si è fermata a questo: ha rifatto la
piazza del Duomo, restituendole tono e dignità; ha dotato la
chiesa di un impianto di riscaldamento potente ed efficiente. Insomma
il "laico" Giacomo Mancini ha mostrato rispetto ed attenzione
per il principale punto di riferimento dei cattolici cosentini, mentre
amministratori che si professano cattolici si rivelano assenti e distratti.
Al punto che, lo scorso venerdì santo, è stata autorizzata
una troupe cinematografica a girare delle scene in piazza Duomo: così
i fedeli non riuscivano nemmeno a passare per recarsi a pregare, e
venivano disturbati dai rumori della fiction, perché nessuno
in Comune si era ricordato della solenne ricorrenza liturgica, né
si era preoccupato di consultare le autorità religiose"
GA-RNP “Perugini e il dissenso “rumoroso”
11/06 “Nell’ambito dell’operazione “Diamo
un nome ai sette colli di Cosenza”, dobbiamo riferire delle
tristi condizioni in cui versa uno dei sette simboli della nostra
città”. Eì quanto affermano in una nota i consigliere
della Grande Alleanza Rosa nel Pugno, Sergio Nucci, Vincenzo Adamo,
Vittorio Cavalcanti, Carmine Vizza che a proposito hanno anche presentato
una interrogazione al Sindaco. “Parliamo di Guarassano, colle
posto alla sinistra del Crati (un po’ più su del nuovo
liceo Telesio) e da tempo abbandonato e da Dio e dagli uomini. Ma
mentre per l’abbandono divino possiamo confidare nella preghiera,
per l’intervento umano dobbiamo necessariamente ricorrere all’inflazionato
strumento dell’interrogazione che, ad onor del vero fino ad
oggi, ha prodotto poco o nulla se non la presa d’atto che, in
questa città, qualcuno i problemi li vede e li segnala.
Ed allora, armati di tanta buona volontà e di penna e foglio
di carta, abbiamo pensato bene di sollecitare il Sindaco – Ah,
intendo: il suo cervel, Dio lo ripoi - e l’amministrazione affinché
si dedichino con più lena, tra l’inserimento di Cosenza
tra le città d’arte ed un festival cinematografico di
fama internazionale, a rispondere alle tante domande che la cittadinanza
insistentemente pone ed alle quali ahinoi ed ahivoi nessuno risponde
(per carità di patria non riferiremo, ad esempio, di come in
tempi non sospetti ci fossimo già occupati di un altro colle,
il Mussano, alla destra del Crati, e dell’annesso cimitero abbandonato).
Non riteniamo che a Guarassano abitino cosentini di serie B. Né
pensiamo che si annidino “pericolosi” sostenitori di schieramenti
politici avversari. Al contrario siamo convinti che anche in questa
parte così abbandonata della città vivano persone che
meritino rispetto ed attenzione anche se nessuno penserà bene
di costruire lì né un ipermercato ne due palazzi di
otto piani. Ed allora chi penserà ai cari concittadini di Guarassano?
Chi pulirà la mulattiera, perché tale è la strada
che attraversa il colle? Chi taglierà l’erba? Chi provvederà
all’illuminazione? Chi costruirà finalmente le fognature?
Chi?
Conveniamo con il Sindaco e con l’amministrazione che il Consiglio
Comunale debba occuparsi di altre e ben più importanti pratiche:
l’adesione al CIDAC (sic!), la concessione di graziose premialità
a questo o quel costruttore, ma se per una volta ci si occupasse anche
dei problemi veri della città non sarebbe un male.
Se il Sindaco, uscito dalle sue stanze, facesse un giro per Cosenza
si accorgerebbe che le cose non vanno per come si ostina a dire in
Consiglio, e non si lascerebbe andare a perniciose denigrazioni di
consiglieri perché corre il serio rischio di prendere alcune
bordate di quel rumoroso dissenso ben rappresentato da Eduardo De
Filippo ne “L’Oro di Napoli”.
Caro Sindaco, per concludere prendiamo a prestito le sue parole “la
gente ci conosce, sa chi siamo e da dove veniamo”. E aggiungiamo
noi: e meno male”.
Indagine Conai a Cosenza: “Raccolta differenziata un dovere”
11/06 "Un dovere per tutti i cittadini e un comportamento utile
a tutta la comunità". Questa l'opinione in merito alla
raccolta differenziata espressa dal 66% delle 661 persone che, dal
6 all'8 giugno, hanno risposto al sondaggio proposto dal Consorzio
Conai all'interno dell'Infotir. Il 45% degli intervistati a Cosenza
ha dichiarato di voler conoscere meglio i vantaggi per l'ambiente
che garantisce il riciclo dei materiali e se quasi 7 persone su 10
hanno dichiarato di effettuare la raccolta differenziata sempre o
quasi sempre, il 41% degli intervistati ha lamentato l'eccessiva distanza
dei cassonetti. La plastica (70%), la carta (67%), il vetro (63%)
sono fra i materiali che gli intervistati affermano di differenziare
di più. Quasi la metà (45%) di coloro che hanno risposto
al questionario, ha infine affermato di ritenere che la separazione
quotidiana sia un gesto importante per fare qualcosa di concreto per
l'ambiente.
Il tour Mulino Villane alla Città dei Ragazzi
11/06 La Città dei Ragazzi di Cosenza ospiterà, dal
18 al 22 e dal 25 al 29 giugno, la seconda tappa del tour "Mulino
Village 2007", la versione ampliata e arricchita del tour "Flauti
Village 2007", iniziato ad aprile e che ha già toccato
5 città: Torino, Perugia, Livorno, Taranto e Treviso. Si tratta
di un calendario di eventi ed iniziative itineranti volute da Mulino
Bianco, per affrontare con i bambini temi importanti e attuali attraverso
il gioco ed il divertimento. Il primo appuntamento di "Mulino
Village 2007" si è svolto a Milano a fine maggio. L'allegria
dei personaggi Mulino Bianco e i loro giochi educativi sono entrati
all'Arena Civica nell'ambito dei "Giochi Sportivi Scolastici
Comunali", che hanno visto la partecipazione di oltre 20.000
bambini delle scuole elementari. Salvatore Perugini, sindaco di Cosenza,
Giancarlo Morrone, vicesindaco e Maria Rosaria Mossuto, dirigente
del settore Educazione, Cultura e Welfare, insieme a Mulino Bianco,
hanno scelto - è scritto in una nota - di valorizzare, con
questa manifestazione, una realtà come Città dei Ragazzi
che si riconferma all'avanguardia nelle proposte culturali e socio
educative. All'evento parteciperanno i bambini iscritti ai Campus
Estivi di Città dei Ragazzi e tutti coloro che vorranno passare
una giornata indimenticabile in compagnia di nuovi amici.
Mons. Nunnari “Ridare un volto nuovo a Cosenza”
10/06 ''La missione cui l'Eucaristia ci invia e' quella di percorrere
i sentieri lungo i quali quotidianamente si lotta tra la gioia e il
dolore, tra la fatica e il riposo, tra il lavoro e la disoccupazione,
tra l'odio e l'amore, tra i limiti e i desideri, nei luoghi della
quotidianita'. Dobbiamo avere il coraggio di assumere la storia. E'
il Signore Gesu' a darci questa forza, facendosi compagno del nostro
viaggio''. Lo ha detto l' arcivescovo di Cosenza, mons. Salvatore
Nunnari, nell' omelia nel corso della celebrazione eucaristica svoltasi
nella chiesa di Piazzale Loreto in occasione della solennita' liturgica
del Corpus Domini. Mons. Nunnari si e' richiamato piu' volte alla
sua ultima lettera pastorale. ''Bando alle chiacchiere - ha detto
- ed alle facili proteste. A Cosenza, con il sacrificio di tutti,
dobbiamo ridisegnare un volto nuovo, quello di una citta' vivibile
dove tornino a risplendere valori e virtu' mai sopiti nella coscienza
della nostra gente, ma che sono mortificati nel sommerso perche' in
molti e' venuto meno il coraggio di osare, la certezza di non essere
soli. Cristo, questa sera, cammina con noi''. Al termine della la
celebrazione la processione ha accompagnato l'Eucaristia lungo le
strade della citta' attraversando via Arabia, viale degli Alimena,
piazza Bilotti e via Caloprese. In piazza Loreto, Padre Nunnari ha
pronunciato l'omelia e impartito la benedizione eucaristica. ''L'
Eucaristia - ha detto l' arcivescovo di Cosenza - diventa anche verifica
del nostro essere Chiesa e severo giudizio sulle nostre divisioni
e discordie. Dividendoci, dividiamo il Cristo; separandoci, ci separiamo
dal Cristo; ignorandoci, ignoriamo il Cristo. E uscendo dal banchetto
eucaristico, se non sappiamo superare le nostre discordie, vincere
le nostre indisponibilita', respingere i nostri taciti e palesi egoismi,
rendiamo vano il segno e il dono di Dio, rompiamo il nostro patto
con Lui e non siamo per il mondo testimoni credibili del Suo amore
per noi''
Lezione magistrale del Maestro Michele Campanella il 12 al Conservatorio
10/06 Martedì 12 giugno alle ore 18,30 nell’Aula Magna
del Conservatorio di Cosenza il Maestro Michele Campanella terrà
una Lectio Magistralis dedidacata ai Quadri di un’esposizione
di Modest Musorgskij. L’iniziativa è aperta al pubblico.
Il Maestro Campanella, inoltre, dall’11 al 13 giugno sarà
ospite del Conservatorio per una master class rivolta agli studenti
dell’Istituto. Considerato internazionalmente uno dei maggiori
virtuosi ed interpreti lisztiani, Michele Campanella ha affrontato
in oltre 35 anni di attività molte tra le principali pagine
della letteratura pianistica. Spiccano tra gli ultimi importanti traguardi,
l’esecuzione integrale delle composizioni di Beethoven per pianoforte
e orchestra, l’intera opera pianistica di J.Brahms ed il ciclo
di sette concerti dedicati alla Forma-Sonata. Formatosi alla scuola
pianistica napoletana di Vincenzo Vitale, Michele Campanella è
un artista di temperamento assai versatile. Questa sua caratteristica
lo ha portato a avvicinare autori quali Clementi, Weber, Poulenc,
Busoni (Premio della critica discografica italiana nel 1980, per le
incisioni con la Fonit-Cetra), Rossini e Liszt, di cui ha recentemente
registrato l’integrale delle parafrasi e trascrizioni da Verdi
e da Wagner, primo capitolo di un’importante serie dedicata
all’opera del compositore ungherese. Ha suonato con le principali
orchestre europee e statunitensi, collaborando con direttori quali
Claudio Abbado, Gianluigi Gelmetti, Eliahu Inbal, Charles Mackerras,
Zubin Metha, Riccardo Muti, Georges Pretre, Esa Pekka-Salonen, Wolfgang
Sawallisch, Thomas Schippers, Hubert Soudant, Christian Thielemann,
Vernon Handley.
Conferenza di Heiner Wedemeyer sull'Epatite C venerdì 15 giugno al Ridotto del Rendano
10/06 Su invito dell’Unità Operativa di Malattie Infettive
dell’Azienda Ospedaliera, diretta dal dottor Sandro Vento, venerdì
15 giugno sarà presente a Cosenza uno dei maggiori esperti
europei nella ricerca sull’epatite da virus C, il Dr. Heiner
Wedemeyer, che terrà una conferenza aperta al pubblico alle
ore 11 al Ridotto del Teatro Rendano. La conferenza ha il patrocinio
del Comune di Cosenza. Il dr. Wedemeyer, Segretario e Coordinatore
Scientifico dell’Associazione tedesca di studio delle epatiti
virali, lavora nel Dipartimento di Medicina Interna, Gastroenterologia
ed Epatologia dell’Università di Hannover, il più
importante Centro per lo studio e la cura delle malattie del fegato
in Europa sulla base del valore della ricerca e della produzione scientifica.
Tra l’altro, il dr. Wedemeyer collabora alla ricerca di un vaccino
contro il virus dell’epatite C finanziata dalla Fondazione Bill
e Melinda Gates nell’ambito dell’iniziativa ‘Grandi
sfide nella sanità mondiale’. L’epatite C è
una delle malattie infettive più diffuse in Italia ed in Calabria,
può causare cirrosi e cancro al fegato ed è la prima
causa di trapianto del fegato nel nostro Paese. Non esiste, attualmente,
alcun vaccino efficace. La conferenza del dottor Wedemeyer è
una significativa opportunità per medici, pazienti e cittadini
interessati di apprendere da uno dei maggiori protagonisti della ricerca
internazionale le ultime novità in questo campo.
Minore ruba auto, arrestato dai CC
10/06 Un minore, P.D., di 15 anni, e' stato arrestato ed un altro,
C.M., di 17, e' stato denunciato in stato di liberta' a Cosenza con
l' accusa di furto aggravato. I due minori, secondo quanto hanno riferito
i carabinieri, hanno rubato ad un' automobile (una Fiat Uno) ad una
donna, che l' aveva parcheggiata nei pressi di una casa di cura privata,
ed hanno poi iniziato a percorrere a velocita' sostenuta alcune vie
del centro. P.D. e C.M., quando sono stati notati dai carabinieri,
hanno tentato di allontanarsi, aumentando la velocita' della vettura,
ma si sono dovuti fermare dopo avere forato una gomma. I due hanno
tentato, a quel punto, la fuga a piedi, ma sono stati subito bloccati
dai militari.
Commerciante arrestato davanti al SERT mentre vendeva hascisc
09/06 I carabinieri di Cosenza hanno arrestato stamani Giovanni Pucci,
di 39 anni, commerciante, per spaccio di sostanze stupefacenti. L'
uomo e' stato fermato nei pressi del Sert, mentre vendeva 1,5 grammi
di hascisc ad un giovane. Nel corso della successiva perquisizione
Pucci e' stato trovato con un altro grammo e mezzo di sostanza, un
coltellino per il confezionamento delle dosi e di 145 euro in contanti.
Presentata la Festa delle Invasioni
08/06 E' stato presentato questa mattina presso la Casa delle Culture,
l' edizione 2007 della Festa delle Invasioni. Alla conferenza stampa
erano presenti il Sindaco Salvatore Perugini, il Vice Sindaco Giancarlo
Morrone, gli Assessori Matilde Ferraro, Amedeo Pingitore e Maria Rosa
Vuono, il Direttore Artistico del Teatro Rendano Antonello Antonante,
la dirigente Maria Rosaria Mossuto. Ha coordinato il giornalista Giuseppe
Di Donna. "Questa conferenza è la replica alle polemiche
delle scorse settimane. - ha detto il Sindaco Perugini - Abbiamo sempre
pensato che Invasioni facesse ormai parte dell'identità della
città, un bene non solo da salvaguardare, ma da potenziare
e valorizzare. Lo scorso anno non abbiamo potuto organizzarla, perché
ci eravamo insediati da poco tempo ed eravamo alle prese con un bilancio
commissariale che non consentiva alcuna spesa. Forse avremmo potuto
fare ugualmente qualcosa, ma abbiamo inteso difendere la connotazione
culturale di questo festival piuttosto che farlo in tono dimesso.
Intorno ad un tema di fondamentale importanza, come quello dell-acqua,
abbiamo costruito un programma che, pur tenendo conto di tutti i limiti
economici di questo periodo, intende rappresentare il massimo possibile".
"Il tema dell'acqua ci ha scelto, - ha detto Antonello Antonante,
che coordinerà le attività della Festa delle Invasioni
- visto che in questi giorni è al centro del dibattito internazionale.
Intorno a questo tema si svolgeranno una serie di concerti in Piazza
XV Marzo, che si uniranno ad altre sezioni: cinema, poesia, arti figurative,
artigianato e performance. Nel preparare questo programma abbiamo
avuto una miriade di sollecitazioni, a dimostrazione della vitalità
di questa città. Proposte che hanno dimostrato anche quanto
alta sia la voglia di partecipare. A questo proposito pensiamo di
organizzare, in uno dei giorni della festa, un incontro nel quale
confrontarci parlando della edizione 2008 di Invasioni". L'Assessore
Pingitore ha illustrato la sezione cinematografica del festival, mettendo
in risalto la collegialità con la quale si è svolto
il lavoro che ha coinvolto diversi assessorati. "Finalmente ci
siamo - ha detto il Vice Sindaco Morrone - e con Invasioni 2007 valorizzeremo
il Centro Storico secondo le linee direttive del programma del Sindaco".
"Invasioni ha sempre rappresentato un momento di incontro tra
giovani cosentini e altri provenienti da ogni parte del mondo. - ha
aggiunto l'Assessore Matilde Ferraro. Un'occasione importante di confronto
e di riflessione". L'importanza strategica dell'appuntamento
è stata ribadita anche dall'Assessore Maria Rosa Vuono, che
ha annunciato l'allestimento di spazi fieristici nella zona della
confluenza tra Crati e Busento, sul Lungo Crati De Seta.
Giovane arrestato con 31 grammi di coca
08/06 I carabinieri della Compagnia di Cosenza hanno arrestato Gianluca
Maestri, di 29 anni, già noto alle forze dell' ordine, per
detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Nel corso di
un servizio di controllo finalizzato alla repressione del traffico
di droga, i militari hanno compiuto una perquisizione a casa di Maestri,
agli arresti domiciliari nell' ambito delle indagini sulla rapina
al furgone portavalori compiuta nell' ottobre dello scorso anno allo
svincolo autostradale di Lauria, trovando 31 grammi di cocaina suddivisa
in più involucri e materiale per il confezionamento delle dosi.
Notte bianca dello sport, negozi aperti fino alle 24
07/06 Venerdì dì 8 giugno 2007, in occasione della
‘Notte bianca dello sport’, organizzata dal CONI provinciale
sull’isola pedonale di Corso Mazzini, il Sindaco di Cosenza
Salvatore Perugini, ha disposto, con ordinanza, l’apertura dei
negozi fino alle ore 24,00.
Si tratta di una prima esperienza di questo tipo nella Città
di Cosenza, per la quale il Sindaco e l’Assessore alle Attività
Economiche e Produttive Maria Rosa Vuono, invitano i commercianti
a cogliere l’opportunità di sperimentare una tendenza
volta ad innovare e rilanciare la fruizione del centro della città.
Il Sindaco Perugini e l’Assessore Vuono ringraziano il Presidente
del CONI Pino Abate per il gusto e l’impegno organizzativo con
il quale si sta preparando la manifestazione, che coinvolgerà
per l’intera giornata il mondo della scuola, le strutture sportive
federali, le associazioni di volontariato e tutte le agenzie formative
che si occupano di sport.
Gli auguri del Sindaco Perugini a Franco Covello
07/06 Il Sindaco di Cosenza e Presidente Anci della Calabria, Salvatore
Perugini, in una nota ha espresso ''le felicitazioni per l'ufficializzazione
della nomina di Franco Covello a Vice Presidente del Credito Sportivo,
con delega per il Mezzogiorno''. ''Il prestigioso incarico - prosegue
Perugini - costituisce l'occasione per una proficua collaborazione
che mi propongo di avviare al piu' presto sia come Sindaco di Cosenza,
sia come Presidente per la Calabria dell'Associazione Nazionale Comuni
d'Italia. Sono certo di trovare in Franco Covello una persona disponibile
all'ascolto e sensibile alle opportunita' di crescita che lo sport
puo' offrire soprattutto alle giovani generazioni della nostra regione.
Gli auguro di cuore, quindi, buon lavoro''.
L’Assessore Vuono incontra i Commercianti del Centro Storico
07/06 Continuano gli incontri tra i commercianti del Centro Storico
e l’Assessore Vuono, tesi a promuovere una programmazione di
iniziative concertate per l’imminente stagione estiva. Gli incontri,
ai quali stanno partecipando anche la Presidente Giovanna Tartoni,
diversi rappresentanti di Istituzioni Culturali quali la Biblioteca
Nazionale ed altri rappresentanti del mondo della Cultura e della
Comunicazione, oltre alla discussione ed alla costruzione di un programma
che unisca le opportunità delle attività previste dall’Amministrazione
Comunale con le iniziative promosse dai singoli operatori, hanno lo
scopo di preparare un unico calendario finalizzato a promuovere una
fruizione del Centro Storico come meta di vacanza non solo per i turisti
ma anche per i residenti della Città e della Provincia, considerate
le sue caratteristiche culturali, paesaggistiche, ambientali e produttive.
L’Assessore Vuono si è impegnata a realizzare una campagna
di comunicazione mirata, che verrà destinata ai luoghi più
significativi per la promozione turistica e, in particolare, del turismo
culturale, sostenibile ed eno-gastronomico, che sarà presentata
ufficialmente nel mese di giugno durante una manifestazione dedicata.
Gli incontri si stanno svolgendo il giovedì pomeriggio e sono
itineranti nei diversi locali pubblici del Centro Storico. Dopo la
partenza presso la Casa delle Culture, è stato il turno del
Ristorante Perbacco, per poi passare al Chicco d’Uva ed, ultimo,
all’After Hours.
Pianificazione orari serali dei locali pubblici a Cosenza
07/06 In vista della prossima stagione estiva l’Osservatorio
sul Commercio del Comune di Cosenza si è occupato della pianificazione
degli orari dei locali pubblici. All’incontro erano presenti
gli Assessori Vuono e Nucci, i dirigenti Maria Molezzi e Franco Collorafi,
Antonio Buffone della CONFAIL ed Umberto Macchione della Federconsumatori,
nonché la responsabile dell’Ufficio di Informazione Turistica
Comunale, dott.ssa Lupi. L’orario stabilito per la chiusura
dei locali serali operanti sul territorio comunale è fissato
alle 02.30, con la conferma di ogni precauzione legata all’esecuzione
di programmi musicali dopo le ore 24.00, in relazione alla vicinanza
con civili abitazioni ed agli impianti di insonorizzazione di cui
essi sono dotati. Relativamente all’orario dei negozi, l’Assessorato,
congiuntamente all’Osservatorio, ha affrontato la stessa questione
degli orari estivi, decidendo di rivolgere un appello ai commercianti
affinché sfruttino l’opportunità che deriva loro
dalla “legge Bersani” di poter, nei limiti delle 13 ore
giornaliere, determinare l’apertura e la chiusura fino alle
ore 22.00. Sempre a proposito dei negozi, è stata affrontata
la discussione relativa all’esposizione dei prezzi nelle vetrine,
per come previsto dalla legge, al fine di garantire la qualità
del servizio sia per i cittadini che per i turisti, alla luce di alcune
sollecitazioni pervenute negli uffici comunali in tal senso, alle
quali certamente i negozianti cosentini saranno sensibili. L’Osservatorio
verrà riconvocato lunedì 18 giugno per deliberare i
turni di riposo settimanale estivo, che entrerà in vigore dal
24 dello stesso mese.
Prosegue “Fido t’affido”, progetto per l’adozione canina
07/06 La mattina di martedì 12 giugno 2007 si svolgerà
in Piazza 11 Settembre la seconda giornata del progetto “Fido
t’affido”, organizzato dall’Assessorato alle Politiche
Ambientali del Comune di Cosenza con l’Azienda Sanitaria nr.
4 e la LAV, Lega Antivivisezione di Cosenza. Il progetto, a cui ha
aderito anche il vicino Comune di Rende, ha l’obiettivo di incentivare
l’adozione di cani in piazza. Ogni mese, fino alla prossima
estate, due giornate saranno dedicate alla iniziativa, una a Cosenza
e l’altra a Rende. I cani ritenuti idonei dal Servizio Veterinario
e dalla Lav, tra quelli ospitati nelle strutture dei due comuni, saranno
prelevati dai volontari e portati in piazza dove potranno essere scelti
per l’affido.
Asili nido, iscrizioni aperte fino al 22 giugno
07/06 Gli uffici comunali ricordano che fino al 22 giugno prossimo
sarà possibile procedere all’iscrizione dei bambini nei
due asili nido comunali. I bambini che possono essere iscritti per
l’anno scolastico 2007/2008 sono quasi cento, 25 nella struttura
di Via Riccardo Misasi (ex Via Roma) e 70 nell’asilo di Via
Livatino. I posti disponibili sono suddivisi per fasce d’età.
A Via Misasi: 7 lattanti, che vanno dai 6 ai 12 mesi; 9 semidivezzi,
dai 12 mesi compiuti ai 2 anni; 9 divezzi, da 2 a 3 anni. In Via Livatino:
12 lattanti, 29 semidivezzi e 29 divezzi.
Il rapporto educatore-bambino sarà di 1 a 4 per i lattanti;
1 a 6 per i semidivezzi e 1 a 7 per i divezzi
Mercatino settimanale di Piazza Amendola
07/06 Venerdì 8 giugno 2007, non sarà effettuato il
mercatino settimanale di Lungo-Busento Tripoli – Piazza Amendola
a causa della concomitanza di una manifestazione di pubblico interesse
organizzata dal Comune di Cosenza, Assessorato alla Cultura, che si
svolgerà presso il Cinema Italia con la partecipazione di numerose
scolaresche, nonché di personalità della politica e
dello spettacolo. L’Amministrazione Comunale si scusa con i
commercianti ambulanti, assicurando il carattere di eccezionalità
dell’evento, rispetto al quale, in futuro, si impegna ad evitare
sovrapposizioni di manifestazioni.
Sit in dei lavoratori delle poste contro la liberalizzazione
06/06 Numerosi lavoratori delle Poste hanno partecipato stamani alla
manifestazione 'Action Day', svoltasi nei pressi della sede Rai di
Cosenza e finalizzata a protestare contro il processo di liberalizzazione
del mercato dei servizi postali. L'iniziativa è stata promossa
dall'Union Network International, il sindacato internazionale a cui
aderiscono i lavoratori del settore postale della Cisl. Il segretario
generale della Cisl, Luigi Sbarra, ed il segretario regionale della
Slp-Cisl, Franco Sergio, hanno evidenziato che "quello postale
è un servizio pubblico essenziale, per essere garantito non
deve cadere sotto la scure del presunto "dogma" neo-liberista
per cui i servizi migliorano solo se liberalizzati. Senza tutele,
vi sarà un immediato peggioramento della qualità del
servizio prestato; principalmente nel nostro contesto socio-economico,
intere comunità di cittadini, soprattutto quelli che abitano
le zone interne e montane, pagherebbero un prezzo eccessivo per l'aggravio
di costi e per i ritardi nel recapito della corrispondenza e nell'apertura
degli sportelli. Inoltre peggiorerebbero le condizioni di migliaia
e migliaia di lavoratori e sarebbero a rischio gli attuali livelli
occupazionali". Sbarra e Sergio ritengono inoltre che "per
garantire uno sviluppo sostenibile ed equilibrato del territorio,
lo Stato, le Regioni, le Unione dei Comuni, le Comunità Montane,
gli Enti Parco, per quanto di rispettiva competenza, debbano garantire,
nei piccoli Comuni, efficienza e qualità dei servizi essenziali,
con riferimento all'ambiente, sanità, servizi socio-assistenziali,
trasporti, servizi postali, tutela ciclo idrico, con un'azione di
partneriato solidale e sussidiario. Presso i piccoli comuni potrebbero
essere istituiti centri multifunzionali connessi alla tecnologia informatica
e della telecomunicazione nei quali concentrare una pluralità
di servizi pubblici".
A Cosenza il Gran Tour Conai sul recupero dei rifiuti
06/06 E' giunto a Cosenza il Grand Tour Conai, iniziativa di sensibilizzazione
su raccolta, recupero e riciclo dei materiali da imballaggio promossa
dal Consorzio Nazionale per il recupero degli Imballaggi. Il Grand
Tour, che in 6 mesi attraverserà 24 città italiane,
vuole offrire ai cittadini, attraverso il gioco e l'interazione, la
possibilità di conoscere meglio il circolo virtuoso che dalla
separazione domestica quotidiana, al recupero, al riciclo assicura
ad acciaio, alluminio, carta, legno, plastica e vetro, materiali utilizzati
negli imballaggi, una nuova vita. Lo spazio Conai, che sarà
ospitato in Piazza dei Bruzi da oggi e fino all'8 giugno mette a disposizione
del pubblico un Infotir dedicato alla informazione sul riciclo dei
materiali da imballaggio e su tutti i comportamenti corretti che i
cittadini devono tenere affinché i rifiuti possano trasformarsi
in risorsa. All'interno dell'infotir è inoltre possibile compiere
un viaggio virtuale alla riscoperta di "bellezze", che per
Cosenza è il museo di arte contemporanea all'aperto, sulle
quali il Grand Tour ha scelto di accendere i riflettori per stimolare
la curiosità e l'attenzione del pubblico. All'esterno é
possibile partecipare alla "nuova vita delle cose", un'esperienza
divertente e multisensoriale, tra il gioco e il paradosso, per conoscere
i materiali e le loro possibilità di riciclo. "Con il
Gran Tour - ha detto il Presidente Conai, Roberto De Santis - vogliamo
incontrare i cittadini in tutte le Regioni, e particolarmente in quelle
nelle quali è ancora necessario uno sforzo significativo per
raggiungere gli obiettivi di legge. Tutto ciò al fine di dare
risalto al ruolo fondamentale che il singolo può e deve giocare
nello sviluppo della raccolta differenziata, nella convinzione che
cittadini informati e amministrazioni comunali responsabili siano
elementi fondamentali per il raggiungimento del successo che tutti
ci proponiamo"
La Caritas di Cosenza organizza campi scuola per i giovani
06/06 La Caritas dell'arcidiocesi di Cosenza-Bisignano ha organizzato
un campo scuola rivolto ai giovani di età tra i 18 ed i 30
anni che si svolgerà durante i mesi estivi. L'iniziativa si
svolgerà in collaborazione con l'associazioni di volontariato
Circolo culturale Popilia, Goel, La Spiga, Movimento Giovanile Missionario
e San Pancrazio-Arcadinoé. "Lo stile di vita che viene
proposto a chi si avvicina a questa realtà - è scritto
in una nota della Caritas diocesana - ha il sapore della condivisione,
in una dimensione comunitaria in cui il tempo, gli spazi, le occasioni
della giornata, valgono se vissute insieme agli altri". L'intera
gestione dei campi-scuola (che si svolgeranno in provincia di Cosenza)
si basa sull'apporto gratuito dei volontari che si occupano dell'accompagnamento
e dell'animazione.
Due arresti per furto
06/06 Due persone, Francesco Stola e Roberto Porcaro, entrambi di
23 anni, sono stati arrestati dai carabinieri a Cosenza per furto
in un circolo privato. I due, secondo quanto si è appreso,
hanno rubato la somma di 3.200 euro all'interno di una cassettiera
ed in alcune slot machines. La refurtiva, interamente recuperata,
è stata restituita al presidente del circolo.
Protocollo d’intesa Comune-Provincia-AS sul nuovo ospedale
05/06
E' stato firmato stamani, a Cosenza, il protocollo d' intesa fra il
Comune, la Provincia e l' Azienda ospedaliera per dare avvio al percorso
di realizzazione del nuovo ospedale regionale. "Da quando è
stata lanciata l' idea, in campagna elettorale - ha sostenuto il sindaco,
Salvatore Perugini - è passato circa un anno e siamo già
alla fase propedeutica di una sfida ambiziosa come quella della costruzione
di un moderno ospedale a valenza regionale. Oggi sottoscriviamo un
documento in cui Comune, Provincia e Azienda ospedaliera affermano
la necessità di avviare il percorso per costruire una struttura
all' avanguardia, e individuano anche il luogo dove realizzarlo, nei
pressi dell' attuale Istituto agrario. E' una zona strategica, non
al centro cittadino, ma prossima ai Comuni di Rende e Castrolibero.
Ci muoveremo su un doppio binario che da un lato prevede tutti gli
adempimenti per la costruzione della nuova struttura, ma dall' altro
non si nasconde l' assoluta necessità di mantenere e rafforzare
l' ospedale esistente". "Il protocollo che firmiamo - ha
detto il direttore generale dell' Azienda ospedaliera cosentina, Cesare
Pelaia - non ha solo un valore politico, ma anche amministrativa,
considerato che la Provincia è proprietaria del terreno individuato
e che il Comune è titolare della competenza alla programmazione
e alla gestione del territorio". "L' ospedale dell'Annunziata
- ha aggiunto Pelaia - dal punto di vista urbanistico e funzionale
è una sorta di recinto non più espansibile, che presenta
grossi problemi anche in relazione alle nuove costruzioni che ancora
non possono essere utilizzati". "Noi - ha sostenuto dal
canto suo il presidente della Provincia, Mario Oliverio - ci poniamo
il problema di tanti cittadini che, ancora oggi, sono costretti a
sobbarcarsi viaggi lunghi e faticosi per sottoporsi alle cure mediche
di cui hanno bisogno. Abbiamo il dovere di migliorare la qualità
della sanità pubblica sul territorio, ben sapendo che il miglioramento
delle prestazioni passa anche attraverso la soluzione del problema
del contenitore. La Provincia mette a disposizione un terreno importante,
strategicamente collocato al centro dell' area urbana e ottimamente
collegato con le maggiori arterie stradali. A questo atto deve seguire
una ipotesi progettuale sulla quale avviare un confronto per poi giungere
al progetto definitivo". "Un progetto - ha proseguito Oliverio
- che non potrà non considerare anche l' istituzione di una
facoltà di medicina all' Università della Calabria.
Avvieremo i contatti con l' Università, così come stiamo
facendo con la Regione. Da questo punto di vista ci conforta il fatto
che nella bozza del nuovo piano sanitario regionale ci sono indicazioni
importanti che riguardano la città e la provincia". Il
Sindaco, il Presidente della Provincia e il Direttore dell' Azienda
ospedaliera hanno concordato nel ritenere indispensabile non abbandonare
l' ospedale dell' Annunziata. "Anzi - hanno detto - abbiamo urgenza
d' intervenire e di potenziarne le capacità. Non possiamo aspettare
la realizzazione del nuovo ospedale, ad esempio, per dotare l' Annunziata
del reparto di cardiochirurgia".
Magarò “Disagi ai cittadini per i basamenti delle statue che parlano tutta la notte”
05/06 Il basamento di una delle statue che si trovano nel museo all'aperto a Cosenza creerebbe problemi alle persone che abitano nella zona. A denunciarlo e' il consigliere regionale socialista Salvatore Magaro' il quale chiede che venga risolto il problema. ''E' davvero paradossale - sostiene Magaro' - che le statue della donazione Bilotti, dopo aver costretto la precedente giunta comunale ad un discutibile provvedimento di intestazione forzosa di una piazza cittadina, ora impediscano anche ai cittadini di dormire la notte. Ci e' infatti giunta da alcuni cittadini di Cosenza la segnalazione che una delle opere d'arte, o meglio il suo basamento, parla tutta la notte, impedendo di dormire agli sfortunati che abitano nei palazzi circostanti. Di per se', l'episodio potrebbe essere facilmente risolto badando di spegnere gli altoparlanti nelle ore notturne; ma in realta' e' l'ennesimo sintomo di una trasandatezza che caratterizza questa amministrazione, anche nei confronti della prestigiosa donazione Bilotti''. ''Di tanto in tanto - prosegue Magaro' - si scopre che manca qualche pezzo di statua, precauzionalmente lasciato nel deposito; una delle opere, poi, da oltre un anno e' stata deturpata dai vandali, e non ci si e' preoccupati nemmeno di ripulirla. Il fatto e' che l'intero parco di opere meritava una ben diversa attenzione. Se si tratta di un museo all'aperto, allora tale deve essere considerato e trattato. Allora occorrono delle stazioni all'inizio e alla fine del percorso, in cui operi, almeno nelle ore diurne, ma anche nei giorni festivi, del personale specializzato che si occupi della vigilanza e della manutenzione delle statue, e di fornire informazioni turistiche ai visitatori, con idonea dotazione di pubblicazioni, di mappe, di cartelli. Non con delle pulsantiere che non funzionano mai, salvo un amplificatore che manda musica come un vecchio juke-box impazzito, o che ripete un messaggio registrato tutta la notte''. ''La realta' - conclude Magaro' - e' che le opere sono rimaste dei corpi estranei alla citta', buttate la' alla rinfusa e senza alcuna contestualizzazione nei luoghi. Una grande occasione sprecata''.
Campolongo (CISL) “Si dimetta il presidente di Confcommercio”
05/06 Il segretario della Federazione Lavoratori Commercio Turismo
Servizi della Cisl, Gianluca Campolongo, in una nota ha evidenziato
la "grave situazione di crisi in cui versano i lavoratori della
Confcommercio di Cosenza che, come più volte sottolineato nelle
scorse settimane, non percepiscono da più 12 mesi lo stipendio
e sono stati costretti anche alle vessazioni con due licenziamenti
e due sospensioni". "Sottolineamo anche - prosegue la nota
- l'insensibilità avuta dal Presidente di Confcommercio di
Cosenza Francesco Iazzolino il quale, nonostante l'intervento della
Prefettura e della Direzione Provinciale del Lavoro, ha fatto notare
la totale indifferenza nei confronti dei lavoratori, dichiarando,
che tutto va bene, come se non fosse successo niente. La Cisl vuole
ribadire con forza quello che in queste ultime settimane ha sempre
ribadito a gran voce: le dimissioni del Presidente e dell'intera giunta,
ribadendo che questa presa di posizione assunta da questa giunta che
ad oggi sta rappresentando se stessa visto che da venti giorni i lavoratori
sono in sciopero e non interessa a nessuno".
Eletto il consiglio direttivo dell’Udc
05/06 Dopo la celebrazione del congresso cittadino, l'Udc di Cosenza
ha eletto il Consiglio Direttivo che avra', in sintonia con il comitato
cittadino, la segreteria, i due consiglieri comunali ed i consiglieri
circoscrizionali, il compito di delineare le attivita' politiche sul
territorio bruzio. Nel corso di una partecipata riunione svoltasi
alla presenza dei consiglieri di palazzo dei Bruzi Massimo Bozzo e
Massimo Commodaro, del presidente cittadino Eugenio Trombino, del
segretario Paolo De Luca e del vice-segretario Mario Ripoli, il comitato
cittadino ha eletto come componenti il consiglio direttivo: Francesco
Martire, Piera Belcastro, Alessandra Lo Polito, Luciano Summaria,
Sandro Grandinetti, Michele Perrelli, Franco Petrone, Roberto Barbarossa
al quale e' stato assegnato l'incarico di addetto stampa, Marco D'Ambrosio,
Mario Covelli, Iolanda Vetere, Franco Leta, Anna Coccimiglio, Salvatore
Grosso e Marzia Tucci. Con l'obiettivo di essere ancora piu' vicini
alle istanze del territorio e riproponendo l'attuale divisione dei
collegi cittadini alla provincia, sono stati nominati quattro responsabili
di collegio nelle persone di: Maurizio Filice (I), Alessandro Di Giorgio
(II), Saverio Marrello (III) e Angelo Falcone (IV) mentre Marco Zaffino
e Alessandra Spadafora sono stati nominati rispettivamente coordinatore
delle circoscrizioni e responsabile del settore femminile. Dopo la
nomina del direttivo, la riunione e' proseguita per individuare una
serie di iniziative pubbliche nel corso delle quali affrontare i problemi
del territorio. Un primo incontro riguardera' il tema dell'accesso
al credito, sempre piu' difficile ed oneroso per le imprese locali,
nel corso del quale si individueranno, con l'ausilio di esperti del
settore e imprenditori, le strade da percorrere per rendere il rapporto
tra le banche e le piccole imprese virtuoso e non difficile come,
purtroppo, ancora troppo spesso accade. Il partito di Casini intende,
attraverso un'azione costante e una presenza sempre piu' continua
sul territorio, avviare una "campagna d'ascolto" per riavvicinare
alla politica e ai partiti i cittadini e capirne le loro esigenze.
Per fare questo si e' deciso di individuare i problemi della citta'
e, dopo averli analizzati, passare alla fase propositiva per cercare
di arrivare alla loro risoluzione.
Romeno arrestato dai carabinieri
05/06 Un romeno di 29 anni, Ciuciu Eugen, domiciliato presso l'oasi
francescana di Cosenza, in esecuzione di un'ordinanza di custodia
di carcerazione internazionale ai fini della estradizione emessa dal
Tribunale romeno di Orsova lo scorso 14 marzo, e' stato tratto in
arresto dai carabinieri del nucleo operativo e radiomobile della compagnia
di Cosenza. Il romeno, che dovra' espiare la pena di oltre 3 anni
di reclusione per furto aggravato, commesso in Romania, avrebbe asportato
merce varia forzando 3 autovetture in sosta, dopo le formalita' di
rito, e' stato rinchiuso nella locale casa circondariale di via Popilia
a disposizione della competente autorita' giudiziaria.
Un libro sulla storia dei Rom cosentini
05/06 Si parlerà delle origini dei rom cosentini, giovedì
prossimo, nel Salone di rappresentanza del Comune di Cosenza. L' occasione
è la presentazione, organizzata dalla Fondazione Rubbettino,
del libro "Rubbina, un racconto sugli zingari di Cosenza",
edito da Città calabriaedizioni, gruppo Rubbettino. All' incontro,
coordinato dal giornalista Gianfranco De Franco, parteciperanno gli
stessi autori ed il curatore della postfazione, Franco Piperno. Il
lavoro, diviso in due brevi tomi, nella prima sezione propone un racconto
scritto da Rubina Berlingieri e Claudio Dionesalvi, e narra la condizione
presente dei rom. Nel secondo tomo appaiono due saggi sulla storia
e la lingua romanes, realizzati rispettivamente da Antonio Cicala
e Pierluigi Grottola, che inquadrano la questione da un'angolazione
specialistica e storiografica. "I rom - è scritto in un
comunicato di Rubbettino - rappresentano oggi l' unica minoranza immigrata
in Calabria, priva di una coscienza di sé, guardata con diffidenza
e razzismo, munita di una cittadinanza solo formale. Fuori da ogni
retorica populistica, gli ex gitani conducono un' esistenza degradata,
ma sono sfacciatamente liberi, poveri per abitudine o arricchiti illegalmente,
senza volto, corteggiati da politici e malandrini. I due volumi componenti
il cofanetto sono virtualmente armonizzati dalla postfazione di Franco
Piperno, che si sofferma sul tema dell'identità da recuperare
e rilanciare".
Troupe televisiva argentina nel centro storico di Cosenza
04/06 La troupe di una trasmissione televisiva argentina dedicata
alla gastronomia sta girando un documentario sullo storico Caffé
Renzelli di Cosenza. Le riprese sono iniziate questa mattina e proseguiranno
per qualche giorno. "La nostra trasmissione El Gourmet - ha detto
il produttore esecutivo, Rita Varela - si occupa di gastronomia, del
buon cibo, riscoprendo tradizioni culinarie e tradizionali locali
di ristorazione. Per la prima volta veniamo in Italia per conoscere
la gastronomia italiana, anche, attraverso la storia dei suoi locali
più antichi". Il cast televisivo è costituito,
inoltre, da un cuoco italiano, Donato De Santis, che sta accompagnando
la troupe in giro per l' Italia meridionale. "La mia partecipazione
alla trasmissione El Gourmet, che è un canale in onda 24 ore
su 24 - ha detto il cuoco - è nata quasi per gioco, ma poi
è proseguita grazie all' interesse sempre maggiore delle comunità
italiane in Argentina nei confronti della cucina italiana e dei sapori
del nostro Paese. Così nel corso della mia rubrica dal titolo
'DonatoCucina', preparo piatti italiani, mostro prodotti tipicamente
mediterranei e faccio anche ascoltare come sottofondo musicale canzoni
italiane". "Finalmente - ha proseguito De Santis - dopo
sette anni ho convinto la produzione a realizzare questo viaggio in
Italia durante il quale gireremo un documentario con 13 capitoli,
due saranno dedicati alla Calabria perché abbiamo già
visitato Civita e Castrovillari. Per qualche giorno gireremo nel caffé
Renzelli per conoscerne produzioni e storia". "Siamo onorati
e soddisfatti - ha detto il proprietario dello storico Caffé,
Francesco Renzelli - di ospitare un' importante trasmissione argentina
di gastronomia e tradizioni culturali nel nostro locale. Illustreremo
la storia del Renzelli attraverso i nostri prodotti tipici, le specialità
dolciarie, le peculiarità dei nostri gelati, mostrandone, anche,
le fasi di preparazione nel nostro laboratorio. La storia e l' identità
del Renzelli è racchiusa nella sua produzione".
Dal 9 alla Villa Vecchia le Olimpiadi dei giochi tradizionali
04/06 Valorizzare il gioco tradizionale come momento di socializzazione
e recupero della propria identità. Questa la finalità
della terza edizione delle Olimpiadi dei giochi tradizionali, che
è stata presentata stamani a Cosenza. Le Olimpiadi, promosse
dall' Accademia dei giochi tradizionali, in collaborazione con la
Provincia di Cosenza e la Uisp, si svolgeranno il 9 e 10 giugno prossimi
nella Villa vecchia della città e sono rivolte principalmente
ai ragazzi. Alla conferenza hanno partecipato l' assessore provinciale
al Turismo, Rosetta Console; il presidente dell' Accademia, Pietro
Turano; il presidente regionale della Uisp, Giuseppe Tropeano e il
dodicenne, Giuseppe Murano, medaglia d' oro alle Olimpiadi dei giochi
tradizionali 2006. "Quest'anno - ha detto Turano - parteciperanno
alle Olimpiadi 37 Comuni della Calabria. E' una manifestazione che
sta crescendo anno dopo anno ed è un appuntamento importante
che piace ai più piccoli, ma anche agli adulti. I giochi tradizionali
sono tanti, tra quelli scelti per le gare c' è, anche, la corsa
con i sacchi. Non è una manifestazione sportiva, ma è
la riscoperta delle tradizioni attraverso il gioco". Per l'assessore
Console "come Provincia insieme al presidente Oliverio abbiamo
accolto con grande entusiasmo questa iniziativa perché è
importante che lo sport recuperi i valori della tradizione. C' è
un forte richiamo al recupero della storia e dell'identità".
Giuseppe Murano ha sottolineato come "lo scopo delle Olimpiadi
è infatti quello di creare un forte senso di amicizia e uno
spirito di sana competizione tra i giovani".
Visita del Ministro Lanzillotta alla Provincia di Cosenza
04/06 Il ministro per gli Affari regionali e le autonomie locali,
Linda Lanzillotta, ha compiuto oggi una visita istituzionale alla
Provincia di Cosenza. A riceverla e' stato il presidente, Mario Oliverio,
che ha avuto modo di far visitare al rappresentante del Governo il
Palazzo della Provincia appena restaurato e verso il quale il Ministro
ha espresso parole di ammirazione e compiacimento per il lavoro svolto.
''All' insegna della cordialita' - e' scritto in un comunicato - il
colloquio seguito nella sala del presidente Oliverio, presenti il
vicepresidente, Domenico Bevacqua, gli assessori Stefania Covello,
Rosetta Console e Giuseppe Gagliardi e numerosi consiglieri''.
Dimenticati i Rom nelle capanne lungo il Crati
02/06 “Siamo assolutamente sconcertati dalla pochezza e dall’inconsistenza
amministrativa dimostrata dal governo cittadino e dallo stesso Consiglio
comunale sulla vicenda dei Rom insediati nel canneto lungo il fiume
Crati”. Così il comitato di via Sprovieri che in una
nota denuncia che ‘Sulla vicenda dei Rom c’è solo
inconsistenza amministrativa”. “Maggioranza ed opposizione
-prosegue la nota- sembrano essere accomunati dalla identica incapacità
di arrivare a soluzioni concrete e praticabili. Solo Rifondazione
Comunista ed il Presidente della seconda Circoscrizione Cipparrone
– accogliendo e portando avanti le proposte messe in campo da
questo Comitato nella lettera aperta del 10 aprile scorso –
stanno dimostrando una reale volontà di risoluzione del problema
e la capacità di comprendere il disagio dei residenti e degli
stessi rumeni che continuano a vivere in una situazione inaccettabile,
oltre che precaria e pericolosa sul piano della salute e della sicurezza.
Per il resto solo parole, chiacchere inutili che servono solo ad allontanare
il problema, ad iniziare dal “Tavolo di concertazione”
dell’Assessore Ferraro fino alla “Commissione di studio”
del Consigliere Rondinella. Ma – dice un vecchio saggio popolare
– “mentri u miadicu studia, u malatu si nni mora”!
Ed a Cosenza, ormai, sembra essere definitivamente morta la Politica,
quella con la “P” maiuscola, al servizio del territorio
e dei cittadini. Ma a pagarne le conseguenze sono sempre gli stessi,
cioè i più deboli. In questo caso, sia noi residenti
che assistiamo impotenti al degrado urbano, civile e sociale dei nostri
quartieri; sia i Rom rumeni che continuano ad essere emarginati, isolati
e ghettizzati. E mentre la politica “studia e concerta”,
noi cittadini avvertiamo da essa una distanza abissale, la stessa
che può essere immaginata fra “umani” ed “extraterrestri”.
Perché questo sono diventati i nostri amministratori, a cui
pure i cosentini avevano dato fiducia: degli alieni distanti anni
luce dai problemi della città e della vita quotidiana delle
persone.È per questo che, dolorosamente, temiamo che nelle
future competizioni elettorali saranno numerosi i cosentini che decideranno
di ingrossare le fila del partito degli “astenuti”.
Casting per la fiction “Sacro Codice” lunedì 4 a Cosenza
02/06 E' in programma lunedi' prossimo, nelle sale del cinema Citrigno
di Cosenza, il casting della fiction cinematografica ''Sacro codice'',
opera prima in ambito nazionale del giovane regista Franco Gramisci.
Il casting, organizzato in collaborazione con la Fondazione Calabria
Film Commission, sara' occasione per gli artisti di tentare il lancio
verso il sogno del grande schermo. Sempre nella mattinata, con la
presenza del regista, del supervisor agli effetti speciali, Gianfranco
Confessore, del direttore dell' Avr e del responsabile del casting,
l' attore Francesco Reda, nonche' delle istituzioni provinciali e
regionali, e' previsto anche un incontro con stampa e tv. La fiction
sara' prodotta dalla Corbec Film e dall' Avr (Advanced Virtual Research)
ed e' prevista anche la diffusione estera a cura di una nota societa'
cinematografica internazionale. ''Tra le diverse preziosita' dell'
opera - e' scritto in un comunicato - in cui entreranno in scena curiosi
personaggi del Mediterraneo e della terra dei Bruzi (briganti, folletti,
monaci templari, contadini, sapienti e splendide donne dell' antica
Magna Grecia) c' e' indubbiamente la ricostruzione in Virtual Reality
dell' antica citta' di Sybaris (per la prima volta sul grande schermo
a livello mondiale)''. Per la fiction sono cercati diverse partecipazioni
e volti nuovi di eta' compresa tra i 3 anni e oltre i 70 anni; sono
previsti, inoltre, particolari scene coreografiche collegate alle
minoranze linguistiche arbereshe, nonche' ad ispirazione dei paesi
dell' Illiria (per questo tipo di scene sara' comunque programmato,
sempre nel mese di giugno, uno specifico casting riservato solo ad
esse).
Ass. Pingitore “Oggi è la festa nazionale dello Sport”
02/06 “Oggi si celebra in tutto il Paese la “Festa nazionale
dello Sport” e credo che questa sia l’occasione per una
breve riflessione su questo universo affascinante che coinvolge un
po’ tutti, chi nelle vesti di sportivo e chi più semplicemente
come spettatore “. Ad affermarlo è l’assessore
allo sport del Comune di Cosenza”. “Sport – scrive
Pingitore- è sinonimo d’amicizia, fratellanza, socializzazione,
crescita individuale, rispetto per le regole, lealtà e quant’altro
si voglia aggiungere. In sostanza, non esistono termini negativi che
possono coniugarsi con la dimensione sportiva, ecco perché
spesso si afferma, a giusta ragione, che lo sport serve a formare
la personalità dei ragazzi aiutandoli a saper affrontare le
inevitabili difficoltà che la vita preserva a tutti.
Uno stile di vita sano che ha rispetto per la propria salute fisica
e psichica non può prescindere da una pratica sportiva.
L’uso pedagogico dello sport, quindi, non è messo in
discussione da nessuno, semmai potremmo dire con L. Tolstoy che “Lo
sport ha un gran valore e, come sempre, noi ne vediamo soltanto il
lato più superficiale”. E’ proprio per questo che
desidero rivolgere un saluto e un sentito ringraziamento agli addetti
ai lavori, agl’insegnanti e agl’istruttori per l’impegno
che profondono quotidianamente a favore dei bambini e dei ragazzi.
Lo sport nei vari periodi storici ha assunto connotati diversi, talvolta
inquinato e influenzato da regimi dittatoriali che ne hanno stravolto
l’essenza stessa, ma la nostra epoca è caratterizzata
da altre contraddizioni e il mondo dello sport n’è un
esempio eloquente. Oggi esiste una netta separazione ideologica tra
la pratica sportiva di tipo amatoriale e lo sport cosiddetto professionistico;
il primo, esalta i contenuti più nobili; il secondo, alla ricerca
affannosa dei risultati e talvolta, sappiamo, risultati rincorsi con
modi illegali che maldestramente e ipocritamente si tenta di coprire,
o di dimenticare al più presto.
Oggi però è festa e bisogna gioire; per tutta la giornata
le strade e le piazze della nostra città ospiteranno tanti
atleti che si esibiranno nelle varie discipline sportive, grazie ad
una sinergia tra Amministrazione comunale e CONI.
E’ da Cosenza che parte un messaggio di pace, d’amore
e di amicizia, ricordando Pierre De Coubertin, il quale, abbandonato
nel 1925 la presidenza del comitato olimpico internazionale, si dedica
alla stesura di una nuova pedagogia cui questo assessorato s’ispira
nel promuovere lo sport nella nostra città”.
Rifiuti pericolosi sulla strada che conduce al Castello Svevo
02/06
“Ecco come appare all’incauto turista la strada in ascesa
che conduce al castello Svevo Normanno”. E’ quanto denuncia
in una nota l’associazione CalabriaLibre che ha scattato anche
la foto che si riferisce ai rifiuti rinvenuti tra i quali lastre di
eternit e sanitari. “Ma il degrado – prosegue la nota-
non si ferma all’esterno, l’interno rappresenta benissimo
un ambiente saccheggiato, non dai veri barbari che diversi secoli
addietro giunsero a Cosenza, ma dai nuovi Barbari, quelli che da qualche
decennio governano la Città. Il simbolo di questa città
che a distanza è un segno architettonico importante, dominando
il centro urbano, da presso è un indecente rudere svuotato
di ogni accessorio o suppellettile che potesse in qualche modo raccontare
i fasti dei secoli passati, mancano del tutto quando non gravemente
degradati infissi e persino le “ferriate” in ferro battuto,
che pure dovevano esserci visto gli alloggiamenti rimasti vuoti. Ci
chiediamo come sia possibile che un importante monumento simbolo possa
essere stato ridotto in tale stato di abbandonato?. Ed i paventati
interventi milionari, che stanno per arrivare cosa potranno fare in
mancanza di importanti componenti strutturali? Arredi, quadri, armature,
argenti, suppellettili, attrezzi e persino infissi e grate nessuno
mai li restituirà più alla collettività, ed ogni
anno che passa quello che resta continua ad essere depredato fra poco,
se non si interviene, anche quei miseri quattro sassi che sono rimasti.
Seminario sulla sicurezza nei cantieri lunedì 4 presso la Camera di Commercio
02/06 Si svolgerà lunedì 4 giugno alle ore 16.30, presso
la Camera di Commercio Industria e Artigianato, il convegno dibattito
“LAVORO NERO E SICUREZZA NEI CANTIERI: il ruolo delle Istituzioni
e delle Parti sociali”. L’iniziativa organizzata dall’Ust
Cisl e dalla Filca Cisl di Cosenza nasce da una profonda esigenza
di chiarezza sulle norme e le strategie di tutela del lavoratore.
Il convegno affronterà, pertanto, la materia della sicurezza
sui posti di lavoro a tutto campo, con particolare attenzione al comparto
dell’edilizia e delle costruzioni. Categoria ad alto e costante
rischio, come dimostrano le recenti vicende drammatiche. La Cisl porterà
sul tavolo della concertazione statistiche, dati e casi limite per
sviscerare tutti i dilemmi che pregiudicano un efficiente sistema
di prevenzione. Ma non mancherà il momento propositivo e le
prospettive di miglioramento delle condizioni dei lavoratori. «Riteniamo
necessarie in tal senso», dichiara il Segretario Generale dell’Ust
Cisl di Cosenza Paolo Tramonti, «che debbano prevalere politiche
inflessibili e repressive contro il fenomeno del sommerso. Che facilitino,
soprattutto, l’emersione del nero. In tutta la “catena
di montaggio”, dalle imprese ai lavoratori. L’iniziativa
del 4 giugno rappresenta un importante punto di partenza. Abbiamo
creato un contesto ideale per un confronto serio fra le Parti sociali
e le Istituzioni, i vari Enti interessati, i diversi rappresentanti».
Presiederà l’incontro il Segretario Generale Cisl Paolo
Tramonti. Relazionerà sul tema il Segretario della Filca Cisl
Calabria Enzo Pelle. Seguiranno gli interventi del Direttore della
Sisal Rossano Mario Marino, del Segretario Generale della Cisl Calabria
Luigi Sbarra, del Direttore dell’Inps provinciale Raffaella
Saracino, del Direttore provinciale dell’Ispettorato del Lavoro
Mario Spina, del Presidente della Commissione Regionale Emersione
Lavoro non Regolare Alberto De Maio, dell’Assessore regionale
ai Lavori Pubblici Luigi Incarnato. Chiuderà i lavori il Segretario
Generale Aggiunto Filca Cisl nazionale Giuseppe Virgilio.
Perquisizione allo stadio San Vito: arrestato giovane con hascisc
01/06 Lo stadio "San Vito di Cosenza" e' stato perquisito,
con l'impiego di unita' cinofile, nell'ambito di un'operazione di
controllo contro lo spaccio di sostanze stupefacenti, effettuata dalla
digos della polizia di Stato di Cosenza. Nell'ambito dei controlli
e' finito in manette il ventiseienne P.L., gia' noto alle forze dell'ordine,
sorpreso, dopo le perquisizioni personale e domiciliare, con addosso
poco piu' di 15 grammi di hashish, mentre altra sostanza e' stata
rinvenuta nella sua abitazione. Il giovane e' un dipendente di una
delle cooperative di lavoro che prestano servizio per conto del Comune
di Cosenza. Oltre allo stadio "San Vito" e all'abitazione
del giovane finito in manette, sono state perquisite anche alcune
autovetture. Le operazioni della digos hanno avuto origine da un'attivita'
della squadra tifoserie e sono state supportate da unita' cinofile
della polizia di Stato di Vibo Valentia e della Guardia di finanza
di Rossano. Della perquisizione dello stadio comunale e' stato informato
anche il sindaco Salvatore Perugini che, si evidenzia in una nota
stampa, "ha espresso fiducia ed apprezzamento per l'operato della
Polizia nel caso specifico e delle forze dell'ordine in genere".
Il giovane P.L. e' stato associato alla casa circondariale di Cosenza,
a disposizione dell'autorita' giudiziaria.
Polemica contratti di quartiere, Perugini replica “Il Tar decida se ci sono violazioni”
01/06 ''Ritengo che nell' esame dei progetti siano stati violati
i criteri messi a base del bando, provocando, cosi', una grave lesione
dei diritti del Comune di Cosenza e dei suoi cittadini. Ci siamo rivolti
alla giustizia amministrativa perche' accerti come stanno effettivamente
le cose e noi ci atterremo al suo responso''. E' un passaggio della
lettera che il sindaco di Cosenza, Salvatore Perugini ha scritto ai
primi cittadini di Rossano, Villapiana, Cassano allo Ionio e Sant'
Agata d' Esaro che avevano inviato una missiva in relazione alla decisione
di rivolgersi al Tar sulla vicenda relativa ai Contratto di Quartiere
Due. ''Il ricorso avverso la graduatoria compilata nel febbraio del
2006 - e' scritto nella missiva - da una commissione nominata dal
Ministro dei Lavori pubblici del Governo Berlusconi, non e' palesemente
rivolto contro i Comuni, ma verso un atto del Ministero che, come
i fatti, a mio parere, dimostrano, non e' frutto di un percorso di
trasparenza e di rispetto delle norme. La Calabria e' stata per un
anno e mezzo l' unica regione a non poter conoscere la graduatoria
dei progetti presentati in seguito al Bando di Concorso del Contratto
di Quartiere Due, in conseguenza di un iter contorto e sottoposto
a pressioni e decisioni contraddittorie. Tant' e' che la graduatoria
e' stata pubblicata dopo quel lungo lasso di tempo a seguito di un'
affannosa ricerca e nella consapevolezza di dover compiere un atto
dovuto''. ''Se non avessimo riscontrato violazioni - prosegue Perugini
- non avremmo avuto motivo di ricorrere alla giustizia, ma noi siamo
convinti, evidentemente, del contrario. Non e' quindi, la nostra decisione,
che tra l'altro era stata ampiamente pubblicizzata con un comunicato
stampa del 22 marzo 2007, ostile a voi ed ai cittadini dei Comuni
che rappresentate, ma un' utile occasione per fare chiarezza sulla
vicenda. D' altra parte, io ho il dovere, difronte ai cittadini di
Cosenza, non di difendere arbitrariamente e con mentalita' municipalistica
che non mi appartiene i loro interessi, ma di reclamare che le decisioni
attinenti al governo della cosa pubblica siano assunte secondo le
regole ed in virtu' di un interesse generale e non di questa o quella
parte politica o su sollecitazioni di gruppi di pressione''. ''Non
e' la prima volta, d'altronde, - sostiene ancora il sindaco di Cosenza
- che una pubblica amministrazione decide di percorrere questa strada,
se anche una Regione come l'Umbria ha dovuto ricorrere anch' essa
al Tar per una vicenda legata ad un bando per i contratti di quartieri.
Voglio rassicurarvi, infine, di non aver voluto e di non voler scatenare
guerre fra i Comuni calabresi, ma proprio per rispetto dei loro interessi
presenti e futuri e della credibilita' della loro opera, intendo che
si accerti la validita' degli atti compiuti dalla Commissione nominata
dall'ex Ministro dei Lavori Pubblici''
Il Sindaco di Cosenza festeggia il 2 giugno al Quirinale
01/05 Il Sindaco di Cosenza Salvatore Perugini partecipa oggi pomeriggio
al Quirinale, su invito del Presidente Giorgio Napolitano, alla cerimonia
per la festa della Repubblica, alla quale sono presenti esponenti
delle istituzioni, dell' imprenditoria, del mondo artistico e di tutte
le realtà più significative del nostro Paese. Lo riferisce
una nota del Comune di Cosenza. "Ringrazio il Presidente Napolitano
- afferma Perugini - per l' onore concessomi nell' avermi reso partecipe,
in una sede così significativa, della celebrazione dell' anniversario
del referendum istituzionale che, dopo il fascismo e la monarchia
che ne aveva permesso l' avvento, ha deciso per il nostro Paese la
forma di governo repubblicana". "Colgo l' occasione - prosegue
il sindaco di Cosenza - per sottolineare l' importanza dell' invito
alla responsabilità che oggi il Presidente della Repubblica
ha rivolto a tutto il Paese, in una fase che sarà positiva
nella misura in cui ciascuno farà fino in fondo la sua parte.
Non possiamo che fare nostre le sue parole e sentirne la forza in
relazione al compito che ognuno di noi è chiamato a svolgere
per il bene delle nostre comunità". Il Sindaco di Cosenza
è accompagnato dalla moglie, Maria Pia Cosenza.
Predisposte le gare d’appalto per lavori in 4 chiese
01/06 L' amministrazione comunale di Cosenza ha ufficializzato le
gare d' appalto per le chiese di San Gaetano - parrocchia S. Antonio
dell'orto, San Vito Martire, Sant' Aniello e Santa Maria di Portapiana.
"L' intervento previsto per la chiesa di Portapiana - è
scritto nella nota - per un importo di oltre 31 mila euro, riguarderà
la sistemazione e il recupero dei locali accessori alla chiesa, in
modo da risolvere i problemi legati ai fenomeni di umidità
di risalita capillare. E' prevista, inoltre, la sostituzione e il
restauro dei pavimenti nei locali accessori e il trattamento per il
risanamento delle murature e delle volte dei locali accessori, con
pitturazione delle pareti e delle volte. Alla chiesa di San Vito Martire
in Via degli Stadi, con un importo di oltre 66 mila euro è
previsto un intervento di ristrutturazione del sagrato e il completamento
della facciata che sarà rivestita con pietra naturale".
"Alla parrocchia di Sant' Aniello, in Via Panebianco, per un
importo di poco meno di 60 mila euro, si provvederà a demolire
e ricostruire la struttura di copertura del fabbricato sede della
canonica, completa di pavimenti, infissi e pitturazione. Per la chiesa
di San Gaetano - Parrocchia di Sant' Antonio dell'orto, per un importo
di oltre 64 mila euro, è previsto il rifacimento della copertura
e il risanamento delle umidità sulle murature. Si provvederà,
inoltre, al rifacimento delle pavimentazioni, dei solai lignei, delle
murature e delle volte lesionate. Saranno rifatti gli impianti tecnologici,
con sostituzione degli infissi e risanamento dei soffitti lignei".
Il giornalista Pietro Mancini condannato dopo querela del giornalista Mario Campanella
01/05 Il Tribunale di Cosenza, in composizione monocratica (giudice
Piero Santese), ha condannato l' ex sindaco di Cosenza Pietro Mancini
a due mesi di reclusione per diffamazione aggravata ai danni del giornalista
Mario Campanella. A renderlo noto e' stato lo stesso Campanella. Il
Tribunale ha anche condannato Mancini al pagamento di una provvisionale
di seimila euro e di 1.500 euro per spese legali. Nei confronti di
Pietro Mancini e' stata disposta la sospensione condizionale della
pena e la non menzione nel casellario giudiziale. Giacomo Mancini,
figlio di Pietro, imputato nello stesso processo e difeso dall' avvocato
Marcello Manna, e' stato invece assolto. I fatti oggetto del processo
si riferiscono al 2000, periodo in cui Pietro Mancini, nella sua qualita'
di giornalista, dirigeva il periodico ''La parola socialista'' sul
quale vennero pubblicati alcuni articoli di critica nei confronti
di Campanella e che il giornalista giudico' diffamatori. Pietro Mancini,
secondo quanto e' stato riferito dal suo difensore, Vincenzo Adamo,
e' stato condannato nella qualita' di direttore responsabile in relazione
all' omesso controllo sul contenuto degli articoli giudicati diffamatori
da Campanella. L' avvocato Adamo ha detto che ''contro la sentenza
sara' proposto appello. Si tratta - ha aggiunto - di una pronuncia
ingiusta rispetto a quanto emerso e' dall' istruttoria dibattimentale''.
Mario Campanella e' stato difeso dagli avvocati Emilio ed Eduardo
Greco.
Cosentino in sorveglianza speciale arrestato a San Giovanni
01/06 I carabinieri hanno arrestato a San Giovanni in Fiore un pregiudicato, Vincenzo Liberato Candreva, di 44 anni, di Cosenza, con l' accusa di avere violato gli obblighi della sorveglianza speciale. Candreva, sottoposto all' obbligo di soggiorno a Cosenza, è stato sorpreso dai militari della Compagnia cosentina a San Giovanni in Fiore mentre era alla guida di un' automobile. L' arrestato è stato portato nel carcere di Cosenza.
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