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Notizie dalla Città
Giugno 2007

 

Magarò “I Domenicani lasciano Cosenza nell’indifferenza del Comune”

29/06 ''Apprendo dalla stampa che i Padri Domenicani si accingono a lasciare Cosenza, dove avevano sede da molto tempo. Si tratta per la citta' bruzia di una grande ed amara perdita: i Domenicani hanno svolto a Cosenza nel tempo un' opera silenziosa e incisiva, hanno segnato una presenza discreta e culturalmente significativa''. A sostenerlo e' Salvatore Magaro', consigliere regionale socialista. ''Basti ricordare - aggiunge - gli anni della contestazione giovanile: sono stati i Domenicani, in un momento difficile, a porsi in posizione di ascolto verso i giovani e a catalizzarne l' attenzione, divenendo nel Sessantotto un punto di riferimento sicuro, un approdo moderno e aperto ma capace di distogliere i giovani dalla droga e dal terrorismo. E' dunque particolarmente spiacevole constatare che il Comune di Cosenza non ha fatto nulla per trattenerli, ed anzi proprio il suo comportamento cinico e trascurato ha contribuito a determinare la decisione dei Domenicani di lasciare Cosenza''. ''Giova ricordare - prosegue Magaro' - che il sindaco Mancini, il sindaco laico e socialista, aveva concordato con i Padri Domenicani di realizzare nell' ex-caserma militare, prospiciente la chiesa di San Domenico, un progetto concordato: alcuni locali sarebbero stati utilizzati dal Comune, in altri i Domenicani avrebbero potuto realizzare un centro di cultura per la nostra citta'. Del resto, il sindaco Mancini aveva istituito un incontro periodico con tutti i parroci della citta': il suo amore per Cosenza e la sua lucidita' intellettuale lo portava a dialogare e ad interagire continuamente con tutti quanti potessero dare un contributo per rendere migliore e piu' vivibile la citta'''. ''L' attuale Giunta, invece - conclude Magaro' - dopo aver chiuso, prima ancora di inaugurarla, la Casa della Musica, ora comincia a chiudere anche le chiese''

Il Consiglio comunale approva il bilancio consuntivo

29/06 Il Consiglio comunale di Cosenza, al termine di una seduta in cui non sono mancati toni concitati, ha approvato il Bilancio consuntivo con 23 voti a favore e 9 contrari. "Il rendiconto - ha sostenuto nella sua relazione l' assessore al bilancio, Annamaria Nucci, secondo quanto riferito in una nota del Comune - è uno strumento fondamentale nella vita amministrativa dell' ente, importante come il bilancio di previsione. Noi, quest' anno, scontiamo una triplice difficoltà. La prima è che, non essendo il bilancio solo uno strumento contabile e finanziario, ma anche politico, vorremmo fare grandi cose ma ci scontriamo con la scarsezza delle risorse. La seconda è che interveniamo su un bilancio che non ci appartiene, quello tecnico del commissario che non ha affrontato alcun nodo politico. Noi siamo intervenuti solo con l' assestamento. La terza difficoltà è rappresentata dalle note vicende del patto di stabilità. Ciononostante siamo riusciti a fare parecchie cose". "Il Commissario - ha proseguito Annamaria Nucci - non aveva previsto niente per il teatro, mentre noi non solo abbiamo nominato il direttore, che per i teatri di tradizione è previsto per legge, ma abbiamo dato vita alla stagione lirica festeggiando anche il capodanno, nonostante le difficoltà del momento. Anche sul versante delle opere pubbliche hanno grande rilevanza gli interventi di ripristino della funzionalità del castello Svevo, intervenuti sul tratto nord del viale parco che per noi è stata una telenovela amara. Ci preme evidenziare che il rendiconto si chiude con un avanzo di circa 495.000 euro. L' unico scostamento riguarda il piano degli investimenti, ma bisogna considerare che abbiamo dato risposte ai rilievi della Corte dei Conti. I nostri parametri strutturali sono di grande solidità". Critiche sono poi giunte dai consiglieri di minoranza per l' assenza nel dibattito dei consiglieri della maggioranza. "Se la maggioranza non è intervenuta - è stata la replica dell' assessore - è per il grande rispetto che portano alla mia relazione. Vale quindi la regola del silenzio-assenso". "L' assessore - ha risposto Francesco Gaudio, di Rifondazione comunista - ha usato parole pesantissime. Un attacco sconsiderato e al di fuori della normale dialettica politica. Come si fa a parlare di silenzio-assenso per partiti politici che non spiegano perché compiono un certo percorso? Questa è la crisi della democrazia". Nel corso delle dichiarazioni di voto, è scritto nella nota, nel settore aperto al pubblico sono state esposte alcune scritte di protesta nei confronti dell' Amministrazione comunale da parte di militanti di An. Non è mancato neanche uno scambio di accuse tra i banchi della maggioranza e quelli dell' opposizione. Al termine delle dichiarazioni il bilancio consuntivo è stato votato per appello nominale e approvato con 23 voti a favore e nove contrari. Hanno votato a favore i consiglieri Bartolomeo, Belmonte, Bozzo Francesca, Corigliano, Covelli, Dionesalvi, Dodaro, Falbo, Filice, Filippo, Frammartino, Furlano, Greco Gianluca, Lopez, Magnelli, Mazzuca, Sacco, Salatino, Savastano, Spadafora, Spataro, il Sindaco; contro Adamo, Bozzo Massimo, Cavalcanti, Commodaro, Falvo, Greco Saverio, Manna, Ruffolo, Vizza.

Nasce l’associazione “CosenzaCuore” per la prevenzione dell’infarto

29/06 E' stata presentata stamani l' associazione di volontariato Cosenzacuore, iscritta, dall' 11 maggio scorso, nell' Anagrafe regionale delle Onlus e che vede, tra i 14 soci fondatori in rappresentanza di alcune delle principali categorie cittadine (medici ospedalieri e non, liberi professionisti, imprenditori ed impiegati), alcune personalità di rilievo come mons. Salvatore Nunnari, vescovo di Cosenza, il docente universitario Massimo Veltri, il primario di Cardiologia dell' Ospedale dell' Annunziata, Antonino Buffon. Alla conferenza stampa erano presenti Pietro Filippo, presidente della Commissione sanità del comune di Cosenza e Eugenio Concione, presidente dell' Ordine provinciale dei medici-chirurghi di Cosenza i quali hanno testimoniato il loro compiacimento ed il loro sostegno per l' iniziativa. Buffon, è scritto in un comunicato, ha affermato come a Cosenza e nella regione c' è spazio per un' iniziativa di tal genere evidenziando, in merito alla prevenzione e cura immediata dell' infarto, la necessità della diffusione di notizie su stili di vita più salutari. Inoltre ha ricordato l' importanza che assume per il buon esito delle successive cure mediche il riconoscere l'infarto sin dai primi sintomi. "La Calabria - ha aggiunto - si trova all' ultimo posto fra le regioni per quanto riguarda gli interventi di cardiologia interventistica prestati in fase d' emergenza; metà di questi interventi, nel periodo 2005-2006, pur tra le difficoltà ormai note, sono state prestate presso il reparto di Cardiologia dell' Annunziata". Il presidente, Tommaso Greco, ha detto di confidare molto nel sostegno concreto di istituzioni, enti e cittadini. Greco ha tenuto a precisare come l' Associazione che si va ad aggiungere alla costellazione delle associazioni calabresi di volontariato, é aperta al contributo di tutti i cittadini cosentini, e che essa intende operare non in modo sostitutivo/alternativo alle istituzioni, ma semplicemente, per quelle che saranno le sue disponibilità, in modo ad esse sussidiario. A tal proposito, il presidente ha ricordato, di avere già comunicato la nascita di Cosenzacuore al direttore generale dell' Azienda ospedaliera, Cesare Pelaia. "L' Associazione - ha ricordato Greco - che per suo Statuto opera senza fini di lucro e persegue esclusivamente finalità di solidarietà sociale avendo per oggetto lo svolgimento di attività nel settore socio-sanitario e in quello della ricerca scientifica, sta gia operando concretamente, avendo nella sua disponibilità alcune risorse finanziarie che nei prossimi mesi saranno tradotte in donazioni di apparecchiature elettromedicali per il completamento della sala angiografica dell' Annunziata e nell' istituzione di alcune borse di studio per giovani medici cardiologi disponibili ad operare presso l' Annunziata".

Il Sindaco incontra Covello per nuovi impianti sportivi

29/06 Realizzazione dell' Auditorium polifunzionale, copertura della piscina olimpionica, impianti sparsi nei vari quartieri: sono questi i tre punti che sono stati al centro della discussione, stamani, tra il sindaco di Cosenza, Salvatore Perugini, l' assessore Franco Ambrogio ed il neo vice presidente dell' Istituto per il credito sportivo Franco Covello. Perugini, è scritto in un comunicato, ha innanzitutto rinnovato le congratulazioni all' ex senatore per il prestigioso incarico ricevuto dal vice presidente del Consiglio dei Ministri Francesco Rutelli, che ha assegnato a Covello una delega specifica per lo sviluppo del Mezzogiorno. "Conoscendo l' impegno e la voglia di fare che Franco Covello ha sempre messo in ogni sua attività - ha detto Perugini - siamo certi che l' Istituto per il Credito sportivo conoscerà ora una fase di rilancio nel Sud dove negli ultimi anni l' attività ha purtroppo registrato un calo di investimenti". Il Sindaco è poi passato ad una disamina della situazione cosentina, indicando come priorità innanzitutto la realizzazione dell' Auditorium. "Pensiamo - ha detto - ad una struttura polifunzionale, che serva per convegni, grandi meeting, spettacoli e manifestazioni sportive. L' area individuata è quella delle ex officine delle Ferrovie della Calabria, al centro della città, vicina al Viale Parco, al futuro ponte di Calatrava e ad importanti strade di collegamento". Perugini ed Ambrogio hanno sottolineato come la nuova struttura andrebbe a qualificare una zona estremamente interessante della città e perciò l' Auditorium dovrebbe essere pensato come edificio anche architettonicamente di rilievo, da affidare alla progettazione di una grande firma. Per quanto riguarda gli altri punti, la copertura della piscina olimpionica di Campagnano sarebbe auspicabile per potenziare l' utilizzazione della struttura su tutto l' anno ed accogliere competizioni e allenamenti. "Nello stesso tempo - ha detto ancora Perugini - pur avendo la città diversi impianti, in molti quartieri si sente il bisogno di un' impiantistica in grado di accogliere i giovani. Pensiamo ad una disseminazione di nuovi spazi che abbiano la capacità di aggregare e, in definitiva, di migliorare il livello della qualità della vita dei residenti". In piena sintonia con questi intenti si è dichiarato Franco Covello: "la prima visita istituzionale l' ho riservata alla mia città, alla quale volentieri offro tutta la mia disponibilità". Covello ha specificato che l' Istituto di cui é vice presidente ha il compito di favorire non solo realizzazioni sportive, ma anche culturali. "Vedo perciò con grande favore - ha aggiunto - l' idea dell'Auditorium, così come le altre indirizzate a creare aggregazione sociale e culturale". Covello ha chiesto di avere un quadro progettuale preciso in tempi brevi, offrendo la collaborazione di qualificati tecnici dell'Istituto che potranno lavorare con quelli del Comune. L' incontro si è chiuso con i partecipati che si sono dati appuntamento a fra qualche settimana. Si pensa ad un incontro operativo già entro luglio o, al massimo, a settembre.

Va in congedo il comandante dei VVUU Belvenni

29/06 Il Comandante dei vigili urbani di Cosenza, Guglielmo Belvenni, lascia il servizio. Belvenni che ha salutato stamani i rappresentanti dell'Amministrazione comunale, Sindaco, assessori e consiglieri, dirigenti e dipendenti, e l'intero Corpo di polizia municipale la cui guida aveva assunto nel dicembre del 1996, si dedicherà alla professione di avvocato. "La presenza di tante persone qui oggi - ha detto il sindaco di Cosenza, Salvatore Perugini nel suo intervento di saluto - testimonia per Belvenni di un bilancio positivo anche dal punto di vista umano. Rispettiamo questa scelta e cercheremo di trovare in tempi brevi un degno sostituto, con le più adeguate credenziali di capacità e di autorevolezza che l'impegnativo ruolo impone".

Eventi estivi nel centro storico

29/06 A Cosenza sta per iniziare un'estate tutta da gustare. L'assessore alle Attivita' economiche e produttive, Maria Rosa Vuono, ha infatti predisposto un programma ricco di iniziative denominato ''Non girarci intorno?punta al Centro storico village'' che ha coinvolto operatori commerciali, esercizi pubblici di ristoro, associazioni culturali ed ambientaliste in un programma che risultera' certamente interessante per molti. Le iniziative dell'intera estate saranno presentate in conferenza stampa martedi' 3 luglio alle ore 11 nella Vecchia Villa comunale, con la partecipazione del sindaco Perugini, dell'assessore Vuono, degli operatori coinvolti nel progetto e di Giuseppe Picciotto, dell'Agenzia Carnaby, che cura la campagna di comunicazione sugli eventi. ''Sono molte le ragioni che mi hanno spinta ad impegnarmi per il Centro Storico di Cosenza - ha detto l'assessore Vuono - e non girarci intorno ma attraversarlo, entrarci, sorprendermi, divertirmi, progettare, costruire. Ho trovato gente davvero innamorata di questo luogo, al punto di impegnarsi quotidianamente per la sua rinascita, valutando e cogliendo con serieta' l'invito dell'amministrazione comunale a lavorare, fianco a fianco, per ripartire verso una nuova fase della rinascita del nostro comune tesoro. Molte sono le proposte, sia dei singoli che degli operatori in forma associata. Aver messo insieme operatori commerciali, artisti, istituzioni culturali e intellettuali, ci sta gia' proiettando verso future programmazioni''.

Due arresti per spaccio

29/06 I carabinieri hanno arrestato a Cosenza due persone per associazione per delinquere finalizzata allo spaccio di sostanze stupefacenti. Gli arresti fanno seguito ai sei eseguiti ieri. Si tratta di Antonio Bevilacqua, di 27 anni, gia' detenuto dopo essere stato condannato per il ferimento a colpi di pistola di un maresciallo dei carabinieri avvenuto il 21 settembre 2004, e Fioravante Bevilacqua, di 47, ai domiciliari con l' accusa di rapina ai danni di un furgone portavalori. Gli arrestati, insieme ai sei di ieri, sono accusati di avere fatto parte di un' organizzazione che avrebbe gestito un' attivita' di spaccio di eroina, cocaina ed hascisc a Cosenza e nell' hinterland.

Operazione Due Fiumi, in sei tornano in carcere

28/06 Sei persone accusate di associazione a delinquere finalizzata allo spaccio di sostanze stupefacenti sono ritornate in carcere sulla base di una sentenza della Corte di Cassazione, che ha respinto le tesi della difesa. Gli ordini di custodia cautelare sono stati eseguiti dal nucleo operativo del reparto del comando provinciale di Cosenza dei carabinieri. I sei furono tratti in arresto nel 2001 nell'ambito dell'operazione chiamata in codice 'Due Fiumi', poi furono rimessi in liberta' sulle istanze presentate dai loro difensori, avverso le quali e' stato presentato ricorso da parte del sostituto procuratore titolare dell'inchiesta. Oggi la Cassazione ha accolto la richiesta del magistrato inquirente disponendo l'arresto dei sei. Gli arrestati, tutti con precedenti specifici, sono Pasquale Parise, di 34 anni; Roberto Spadafora, di 42; Francesco Gamba, di 39; Andrea Laratta, di 30, Marco Bevilacqua, di 30, e Roberto Rocchetti, di 43, quest' ultimo gia' agli arresti domiciliari per altri motivi. I sei sono accusati di avere fatto parte di un' organizzazione che avrebbe gestito un' attivita' di spaccio di eroina, cocaina ed hascisc a Cosenza e nell' hinterland cittadino. L' inchiesta che ha portato agli arresti e' stata coordinata dal sostituto procuratore della Dda di Catanzaro Raffaella Sforza.

Nasce a Cosenza la rete antiviolenza locale per le donne

28/06 E' stato firmato stamani, a Cosenza, il protocollo per la costituzione della Rete antiviolenza locale per le donne che sancisce l' inizio di una collaborazione attiva tra soggetti diversi, tutti a vario titolo già impegnati nella difesa delle vittime di violenza. Il documento è stato firmato dal sindaco Salvatore Perugini; dal capo di gabinetto della Prefettura, Osvaldo Caccuri; dal procuratore della Repubblica, Franco Giacomantonio; da Antonella Benvenuto per l' Azienda ospedaliera; da Antonello Scalzo per l' Azienda sanitaria; dalla responsabile del Centro contro la violenza alle donne "Roberta Lanzino", Daniela Ceci. L' assessore alle Pari opportunità Matilde Ferraro ha spiegato che la costituzione della rete nasce nell' ambito del progetto "Arianna" del Dipartimento Pari opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri, cui aderisce il Comune che ha individuato come referente di contenuto e di azione territoriale il Centro "Lanzino". L' assessore ha ricordato che Cosenza "é fra i territori pilota del progetto Arianna, anche grazie all' ottimo lavoro, ormai quasi ventennale, del Centro Lanzino, che da qualche mese è perciò diventato centro di ascolto per il numero antiviolenza nazionale 1522. Con la Rete locale che si vara oggi intendiamo individuare nuove e più efficaci strategie per arrivare ad interventi integrati tra i diversi soggetti interessati, in modo da contrastare da più fronti il fenomeno della violenza sulle donne". Giacomantonio ha informato che già dal 2000 sono stati istituiti in Procura dei gruppi di lavoro, uno dei quali a tutela delle fasce deboli. "Con entusiasmo - ha aggiunto - aderiamo a questa nuova iniziativa che potrà dare dei frutti interessanti sia sotto il profilo delle maggiori informazioni che potranno pervenirci e che oggi restano nel sommerso nella mancata denuncia, sia per essere più incisivi nell'intervento e nella prevenzione". Soddisfazione per l' iniziativa è stata espressa anche da Scalzo e Benvenuto, convinti che la metodica che si inaugura "sarà d' aiuto nel lavoro quotidiano di tante persone impegnate nell' accoglienza e nella presa in carico dei problemi delle donne maltrattate. E' stata anche sottolineata l' esigenza di una adeguata formazione per gli operatori. Punti fondamentali della Rete, secondo Daniela Ceci, sono l' Osservatorio per monitorare il fenomeno e la Conferenza Stato-Regioni-città- operatori- centri antiviolenza. "Abbiamo fornito assistenza a tantissime donne, effettuato un monitoraggio del fenomeno, diffuso la cultura di genere anche fra gli uomini. Con il riconoscimento del Governo e l' appoggio delle istituzioni locali continueremo con rinnovato vigore. L' auspicio è di ritrovarci periodicamente attorno a un tavolo di confronto. Il sommerso è ancora molto alto e c' è bisogno di tanta informazione. Il numero 1522 è stato raggiunto da ben 1.500 telefonate in un solo giorno in concomitanza con il passaggio sulle tv nazionali e locali dello spot che lo pubblicizzava". Caccuri ha lodato la proficua fase di attività di prevenzione in corso tra Prefettura, Comune e forze dell' ordine, ricordando come appena due mesi fa sia stato firmato il protocollo per la sicurezza del cittadino. "L' odierna firma - ha aggiunto - si inserisce nell' ambito del discorso aperto per aumentare la sicurezza del cittadino. I campi d' azione individuati sono in perfetta linea con le attività già avviate e che trovano nella Prefettura un punto di raccordo delle operazioni delle forze dell'ordine". Tra le istituzioni firmatarie sarà costituito un gruppo di coordinamento per assicurare la massima integrazione e scambio delle esperienze in modo da realizzare azioni di sostegno sempre più efficaci. Secondo una recente statistica Istat, sono 14 milioni in Italia le donne che hanno subito violenza, cioé il 30% della popolazione femminile. E nel 90% dei casi la violenza non viene neppure denunciata.

Rinviati tra mille polemiche i lavori del Consiglio comunale

28/06 Sono stati rinviati a domani mattina i lavori del Consiglio comunale di Cosenza. Lo ha deciso il vice presidente, Francesco Incarnato, è scritto in un comunicato dell' ufficio stampa del Comune, "al termine di una riunione che è stata sospesa, tra le polemiche, per mancanza del numero legale". Incarnato ha aperto i lavori alla presenza di 21 consiglieri. Giuseppe Spadafora (Italia dei Valori) ha chiesto l' inversione dell' ordine del giorno per la trattazione immediata del punto 10 "approvazione rendiconto della gestione 2006-Conto economico e conto del patrimonio". Sergio Nucci (Grande Alleanza con la Rosa nel Pugno) si è opposto sostenendo che "il Sindaco aveva garantito al Consiglio che, alla ripresa dei lavori, avremmo cominciato a parlare partendo dal punto cinque sul riassetto dei trasporti". Maria Francesca Corigliano (Partito Democratico), dal canto suo, ha sostenuto che "Nucci ha ragione, ma quando il Sindaco ha preso questo impegno il conto consuntivo non era ancora all' ordine del giorno. Come maggioranza riteniamo che questo argomento sia di fondamentale importanza e che debba essere dibattuto in maniera ampia. Fermo restando che, successivamente, i lavori potranno riprendere così come concordato". "Il mio impegno - ha rilevato il sindaco, Salvatore Perugini - è stato preso al momento dell' aggiornamento del Consiglio e alla presenza di un altro Consiglio già convocato con diversi punti all' odg. In quel momento si disse che avremmo discusso prima dei punti all' odg non compiuti nella seduta precedente. Questo impegno permane, ma oggi c' è un fatto nuovo, costituito dall' approvazione del conto consuntivo che, pur se non perentoria, ha il termine del 30 giugno. Quindi non si tratta di non mantenere un impegno, ma di una opportunità amministrativa: discutiamo e licenziamo un atto amministrativo sopravvenuto". La mozione di Spadafora è stata approvata con 17 voti a favore e cinque contrari. A questo punto i consiglieri di opposizione sono usciti dall' aula chiedono la verifica del numero leale per appello nominale. Alla verifica sono risultati presenti 16 consiglieri e il sindaco. Quindi, dopo una sospensione e una riunione della conferenza dei capigruppo, Incarnato, alla ripresa dei lavori, con presenti 16 consiglieri, ha sostenuto che "nella conferenza dei capigruppo c' erano pareri discordi riguardo al proseguimento dei lavori, per cui chiedo al segretario generale un' opinione sulla opportunità di proseguire". Il segretario Francesco Grossi ha ricordato l' approvazione della mozione di anticipare la discussione del conto consuntivo 2006. "Quindi - ha aggiunto - se viene dichiarata aperta la discussione su questo punto bisogna prendere atto della assenza del numero legale. L' art. 24 del regolamento prevede, infatti, la maggioranza dei presenti per la discussione del Conto consuntivo". Incarnato ha quindi chiuso i lavoro aggiornandoli a domattina.

Chiusura settimanale al sabato pomeriggio dal 16/7 al 9/9

28/06 I negozi del settore non alimentare faranno la chiusura infrasettimanale al sabato pomeriggio nel periodo dal 16 luglio al 9 settembre. Lo ha stabilito un' ordinanza del Sindaco. Per il settore alimentare, la mezza giornata di chiusura infrasettimanale, è scritto in una nota, sarà determinata dal singolo esercente previa comunicazione al Comune e con obbligo di affissione di cartello indicativo del riposo presso lo stesso esercizio commerciale. "Resta ferma - conclude la nota - la facoltà di apertura domenicale e festiva, stabilita con precedente ordinanza in via sperimentale e fino al 31 agosto, a tutti i titolari di esercizi commerciali nel centro storico"

Magarò (Sdi) “Sull’area urbana solo parole”

27/06 ''Di area urbana cosentina si parla da molti anni, ma, ahime', con scarso costrutto. L' unica opera che va veramente in quella direzione, la 'metropolitana leggera', procede il suo iter burocratico con lentezza esasperante, tanto che ancora non e' nemmeno chiaro che cosa si vuole intendere per metropolitana leggera''. E' quanto afferma Salvatore Magaro', consigliere regionale dello Sdi e presidente della Quinta Commissione Riforme e Decentramento. ''In verita' su questo tema - prosegue Magaro' - si fa sfoggio di mere dichiarazioni di principio, di prese di posizione retoriche, ma nessuno pone in essere quegli atti concreti che davvero razionalizzerebbero un territorio che soffre degli egoismi e della scarsa lungimiranza dei suoi municipi. Bisognerebbe definire una volta per tutte questa area urbana cosentina, e creare delle commissioni intercomunali che creino il progressivo raccordo fra le attivita', che redigano lo 'statuto' dell' area. E poi partire dai settori in cui veramente l' unificazione dei servizi puo' offrire vantaggi ai cittadini''. ''Nei trasporti - sostiene ancora Magaro' - coordinare e armonizzare il servizio pubblico, ripensandolo in chiave di citta' policentrica, superando gli steccati artificiali che ancora sussistono. Nei servizi sociali: unire le forze, abolire i doppioni fra gli uffici, offrire le stesse opportunita' e la stessa attenzione a tutti i poveri, i disadattati, gli immigrati, gli anziani dell' area urbana. Nella cultura e lo spettacolo: creare un cartellone unitario degli appuntamenti, acquisire palchi e services audio e video unici per l'area urbana sottraendosi alle speculazioni dei privati, razionalizzare le risorse economiche, evitare gli sprechi''. ''E invece di area urbana - prosegue Magaro' - si parla solo nel calcio, con un' iniziativa peraltro di imprenditori privati, che fa cadere gli amministratori dell' area urbana in un altro infortunio. Io auguro ogni bene alla nuova squadra di calcio del Cosenza: i suoi numerosi e appassionati tifosi hanno sofferto molto e ingiustamente negli ultimi anni, e meritano delle gioie sportive. Ma il metodo che e' stato usato mostra proprio come non si fa l' area urbana: di fatto il titolo sportivo e' stato sottratto ai tifosi del Rende''. ''Gli amministratori rendesi - conclude il consigliere regionale dello Sdi - sono stati silenti per settimane, e hanno preso posizione contraria soltanto quando lo 'scippo' era ormai avvenuto. Una sorta di gioco a 'fricacumpagnu', per usare una parola cara a tutta l' area urbana. E che pero' mal si coniuga con le parole 'necessarie', quelle di partecipazione, coniugazione delle risorse, valorizzazione delle specificita', messa in comune di quanto si possiede per diventare tutti piu' forti e piu' ricchi''.

Presentata la scuola di avviamento sciistico “Giorgio Mauro”

27/06 Solidarietà, sport, promozione e ricordo. Sono state queste le direttrici della manifestazione di presentazione della Scuola di avviamento allo sci e all'agonismo "Giorgio Mauro", che si è svolta stamani a Cosenza. L' iniziativa - patrocinata dalla Provincia di Cosenza e promossa dallo Sci Club Camigliatello in collaborazione con l'Ufficio scolastico provinciale - è rivolta ai bambini più meritevoli che frequentano le scuole elementari della provincia e che non dispongono dei mezzi economici necessari per praticare le discipline sportive invernali. La scuola di avviamento sportiva è dedicata a Giorgio Mauro, grande appassionato di sci, ad un anno esatto dalla sua scomparsa. All' incontro hanno partecipato il presidente della Provincia, Mario Oliverio; gli assessori provinciali allo Sport, alla Cultura e al Bilancio, che sostengono il progetto, Rosetta Console; Stefania Covello e Rachele Grosso Ciponte; la moglie di Giorgio Mauro,Valeria Santelli; il provveditore agli Studi della provincia, Antonio Santagada e il presidente dello Sci Club Camigliatello, Danilo Batacchi. "Si tratta - ha detto il presidente Oliverio - di un' iniziativa lodevole e di un progetto importante perché permette di legare il ricordo alla promozione e alla crescita della nostra regione. Pensare ai bambini meno fortunati e valorizzare il nostro patrimonio è sicuramente il modo migliore per ricordare una persona sensibile e straordinaria come Giorgio".

Giovane arrestato per hascisc

27/06 Un giovane, Alessandro Papaianni, di 21 anni, e' stato arrestato dai carabinieri a Cosenza in esecuzione di un' ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip su richiesta della Procura della Repubblica per detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Papaianni e' stato posto ai domiciliari. L' indagine che ha portato all' arresto di Papaianni e che vede indagate altre tre persone di eta compresa tra i 20 e i 29 anni, ha preso il via nel marzo del 2006 quando i due occupanti di una vettura alla vista dei militari lasciarono cadere 45 grammi di hascisc prima di darsi alla fuga. Da allora le indagini hanno portato all' identificazione di Alessandro Papaianni quale propietario della vettura. I carabinieri, nel corso dell' operazione, hanno anche sequestrato due grammi di hascisc.

Greco (Sdi) “Multiservizi prodigiosa, ma qualcosa non torna”

26/06 “I documenti richiesti in commissione sono stati puntualmente forniti, onore al merito. Purtroppo non siamo riusciti ad acquisire gli estremi di approvazione del verbale del 2005, nè tantomeno il bilancio 2006 della prodigiosa società municipale”.Ad affermarlo in una nota il consigliere comunale socialista, Saverio Greco. “L'analisi della documentazione – spiega Greco- fornita evidenzia che il miracoloso risanamento della Multiservizi si è reso possibile grazie al considerevole aumento dei ricavi maturati dalla società per vendite e prestazioni, una voce che nel 2004 contabilizzava 369.808 € mentre nel 2005 ne contabilizza 742.346 €. La nota integrativa purtroppo non dice nulla sulle ragioni di un tale strepitoso recupero di redditività, che tuttavia possiamo senz'altro ricostruire sulla base delle informazioni fornite in questi mesi dall'Amministrazione Bruzia. Abbiamo infatti appreso che nel 2004 l'Ente municipale giudicò ingiustificate alcune delle pretese economiche della Multiservizi, procurandone la riduzione dei ricavi e quindi inducendola allo squilibrio economico, che è stato successivamente risanato con il riconoscimento dei debiti fuori bilancio, che ci apprestiamo a validare con la delibera di conto consuntivo. In tal modo il comune evitò di inserire la spesa della multiservizi nella parte corrente del proprio bilancio e potè poi coprirla con le misure straordinarie previste per il riconoscimento dei debiti fuori bilancio. Il dato del bilancio della Multiservizi del 2005 induce a ritenere che l'amministrazione municipale riconosca oggi la legittimità delle pretese economiche della società municipale che furono, invece, contestate nel 2004. Si è già avuto modo di sollecitare il sindaco a fornire delle spiegazioni sulla vicenda, purtroppo infruttuosamente. E sarebbero peraltro spiegazioni utili, giacchè risulta davvero strano che vi siano amministratori che un paio di anni fa ritenevano certe pretese infondate, mentre oggi le riconoscono pacificamente. E se pure vogliamo sorvolare sul grado di coerenza e responsabilità amministrativa di chi ha assunto due orientamenti così diversi sulla stessa materia, ci preoccupa invece capire dove si annida, se si annida, l'illegittimità amministrativa. Perchè se le pretese della multiservizi sono state sempre giustificate, come appare nel bilancio 2005, allora qualcuno ha sbagliato a disconoscerle fino a condurre la società alle soglie del fallimento ed il comune ad una pratica di riconoscimento di debiti fuori bilancio. Se invece le pretese della multiservizi non erano giustificate allora, forse non lo sono nemmeno oggi e dunque l'Amministrazione Perugini avrebbe stanziato in bilancio fondi privi dei necessari requisiti di legittimità. Il dibattito sul consuntivo dovrà sciogliere questi dubbi, perchè ad assumere orientamenti diversi, ingenerando i dubbi esposti, sono alcuni amministratori di questa giunta che siedevano anche nella precedente e che, in questi mesi, hanno sostenuto le tesi catastrofiste sulle condizioni della Multiservizi, a più riprese esposte dal Sindaco e dall'Assessore al bilancio, magari per riproporre la retorica antisocialista dell'eredità pesante. A giudicare dalla documentazione rilasciata dal Comune, sarà davvero difficile per gli epigoni della pregiudiziale antisocialista nascondere la natura mendace delle gravi esternazioni a più riprese assunte sulla fallimentare gestione della Multiservizi”.

Perugini incontra il Cda della Sorical per il problema acqua

26/06 Il sindaco di Cosenza, Salvatore Perugini, in qualità di presidente dell' Anci Calabria, ha incontrato a Catanzaro il consiglio d' amministrazione della Sorical (la società incaricata della gestione delle risorse idriche in Calabria). L' incontro è avvenuto in occasione della prima riunione del Cda della Sorical presieduto dall' ex parlamentare Giuseppe Camo. Perugini ha espresso soddisfazione per la nomina di Camo "che è - ha detto - garanzia di esperienza, affidabilità e serietà" ringraziando il sindaco di Catanzaro, Rosario Olivo per aver accettato di rappresentare l' Anci nello stesso cda "garantendo così una presenza autorevole a nome di tutti i Comuni calabresi". "La richiesta di incontrare il cda della Sorical - ha detto Perugini - è nata da uno stato di malessere nel rapporto con la società da parte dei sindaci dei Comuni calabresi, destinatari del servizio che la Sorical eroga. C'é una diffusa lamentela sullo stato degli investimenti nel settore di competenza della società, in un momento in cui l' opinione pubblica è particolarmente sensibile al tema e ci si interroga in tutto il Paese sulla privatizzazione dell' acqua, sulle tariffe elevate e sulla carenza dei servizi erogati. Ecco perché i Comuni chiedono indicazioni sulle prospettive, sul percorso futuro e sui tempi". "Senz'altro - ha detto ancora Perugini - saremo puntualmente informati dal sindaco di Catanzaro, Olivo, ma sentivo il bisogno di uno scambio di idee". "L'incontro si è svolto in un clima di chiarezza e di serenità - è scritto in un comunicato - e ha avuto come momento centrale l' esauriente esposizione, da parte dell'amministratore delegato di Sorical, della situazione iniziale e attuale della società, del suo rapporto con la Regione e i Comuni, degli obiettivi di breve, medio e lungo periodo e delle difficoltà e potenzialità esistenti. Al termine, è stata evidenziata, tra l' altro, la necessità di normalizzare il ciclo dell' acqua intervenendo anzitutto sulle perdite nelle reti idriche e sul sistema di fatturazione dei Comuni". "Nel clima di collaborazione e di verità sullo stato del sistema delle risorse idriche in Calabria, per renderlo virtuoso sia per quanto riguarda l'acqua che la depurazione - ha concluso Perugini - bisognerà aprire un tavolo politico che coinvolga l'Anci, la Regione e la Sorical, per arrivare gradualmente a fare in modo che il servizio possa garantire anche gli investimenti e che non siano penalizzati i cittadini calabresi".

I lavoratori dell’ARSSA in assemblea chiedono disontinuità

25/06 L' assemblea dei lavoratori dell'Arssa ritiene che "la prossima gestione dell'ARSSA, per quanto liquidatoria ed anzi proprio per questo motivo, dovrà registrare segnali di discontinuità rispetto alle passate operazioni, carenti di chiarezza e correttezza amministrativa. E' inquadrabile in questo contesto la pressante richiesta di programmare, nel più breve tempo possibile, secondo ordinarie e corrette relazioni sindacali, un incontro con commissario e vice commissario liquidatori, per mettere le parti nelle condizioni di:esigere l'applicazione rapida e completa degli accordi contrattuali già stipulati; definire percorsi e procedure condivisi ed utili, per destinare il personale presso le eventuali amministrazioni finali e, in questo senso, fare chiarezza sulle possibili opzioni di scelta; chiarire le questioni concernenti il TFS (trattamento di fine servizio) e la sua esigibilità, nonché tutti i diritti acquisiti dal personale; definire concretamente il piano di incentivazione alla cessazione anticipata del personale da sottoporre alla Giunta Regionale. I pericoli connessi alla frammentazione di competenze e strutture dell'Agenzia sono ancora sul tappeto e le questioni irrisolte del decentramento amministrativo della Regione Calabria allarmano una compagine di dipendenti, oggi sempre meno rassegnata ad essere capro espiatorio delle inefficienze e degli opportunismi sperimentati in tanti decenni dalla politica regionale"

Riprende il processo No Global

25/06 Riprende domani a Cosenza, in Corte d' assise, con la trentunesima udienza, il processo ai 13 militanti del Sud Ribelle accusati di associazione sovversiva. A darne notizie, con un comunicato, è "Supporto legale". "Farà discutere, quasi certamente - aggiunge Supporto legale - la mancata escussione dell' oramai ex capo della Polizia Gianni De Gennaro, citato dall'ex titolare dell'inchiesta, Domenico Fiordalisi in qualità di testimone d'accusa, alla luce della sua destituzione di Capo della Polizia da parte dell'attuale Governo. Inoltre, nella stessa giornata della destituzione, la Procura di Genova lo ha indagato con l'ipotesi di reato di istigazione a falsa testimonianza, nell' ambito di un processo stralcio sempre sui fatti del G8 di Genova nel 2001. La decisione del Tribunale, il 28 novembre 2006, è stata chiara: ' ...la testimonianza e' assolutamente superflua e sovrabbondante, quindi revoca il teste De Gennaro..'". Nel corso dell' udienza di domani verranno proiettati alcuni video girati da testimoni presenti nelle strade di Genova. Gli altri testi della difesa, presenti in udienza, deporranno sulle giornate preparatorie delle contromanifestazioni legate ai vertici di Napoli e Genova del 2001.

Renato Pastore confermato vicepresidente di Confindustria Cosenza

Renato Pastore25/06 Renato Pastore è stato confermato vicepresidente di Confindustria Cosenza. Il Consiglio Direttivo lo ha eletto nel corso della riunione di insediamento convocata dal Presidente Raffaele De Rango. Pastore, 63 anni, laureato in Fisica, coniugato con due figli, è amministratore delegato del Gruppo Sirfin, società di servizi di informatica con sede in Cosenza, Presidente della sezione Servizi alle imprese e industrie varie di Confindustria Cosenza, Consigliere di Confindustria Calabria e componente di Confindustria Servizi Innovativi e Tecnologici in Viale dell'Astronomia. Il Consiglio direttivo di Confindustria Cosenza ha eletto inoltre Santino Alessio (K.C. Costruzioni Srl) e Fausto Aquino (Riace Srl) quali componenti del Comitato di Presidenza e GiovanBattista Perciaccante (Perciaccante Alfredo & C. Sas) nell'organismo allargato. "Nel corso della riunione - è detto in un comunicato - i rappresentanti degli industriali aderenti a Confindustria hanno pianificato una serie di attività che interesseranno l'organizzazione sino alla fine del 2007. In particolare, si terrà a Cosenza, nei primi giorni di ottobre, l'Assise della Piccola industria a cui parteciperà il Presidente nazionale Giuseppe Morandini. E' in corso di definizione, inoltre, l' articolato programma della Prima settimana della comunicazione organizzata insieme alla Scuola di Sistema di Confindustria per metà ottobre. Il Consiglio Direttivo ha sottoscritto la denuncia del presidente di Confindustria Calabria, Umberto De Rose, sulla proposta di riduzione dell'Ires in sostituzione degli aiuti alle imprese. Il presidente, Raffaele De Rango, ha ribadito che "al di là della discussione di merito sugli aiuti e sulla loro qualità e quantità, una tale impostazione penalizzerebbe fortemente le piccole imprese ed in particolare quelle del Mezzogiorno, con gravi ripercussioni economiche ed occupazionali per tutto il territorio"

Zicaro “Un errore limitare la chiusura dei locali pubblici alle 2,30”

25/06 “E’ l’ennesima mortificazione ai cosentini che lavorano. Non è sufficiente dover tollerare di vivere nella città groviera e patria della sporcizia e dover, quotidianamente, combattere con gli sceriffi del parcheggio, sempre in agguato a riscuotere l’ingiusto ed illegittimo obolo delle strisce blu”. E’ quanto afferma in una nota Valerio Zicaro del Circolo della Libertà del Foro di Cosenza. “Con l’arrivo dell’estate, - prosegue Zicaro- la logica di Palazzo dei Bruzi segue quella del termometro: sballa a mezzo d’ordinanze. Limitare, alle 2.30, la chiusura dei locali esercenti nel settore della somministrazione di bevande ed alimenti, oltre ad essere un provvedimento illogico dato l’avvento della stagione estiva, è, oltretutto, punitivo nei confronti dei commercianti del settore che, per l’ennesima volta, vedono mortificato il proprio lavoro, frutto di tanti sacrifici, senza alcuna motivazione e doppiamente dannoso. Non solo il divieto di esercitare la propria attività quanto subire il sorpasso della concorrenza, considerato che l’amministrazione della vicina Rende, più saggiamente, ha esteso il limite orario sino alle ore 5 del mattino.
Non era bastevole l’isolamento e la spoliazione che la città vecchia, oggi abbandonata a se stessa nell’indifferenza della Giunta Perugini, ha dovuto subire proprio in questo settore che ha rappresentato l’unico, insufficiente, occhio di riguardo delle amministrazioni di sinistra succedutesi al governo della città; l’abdicazione della nostra città – ad opera dei suoi “saggi” amministratori - investe anche il settore del commercio notturno, quando in Europa si va ormai, da molti anni, verso la deregolamentazione oraria per tali attività.
Ogni giorno il senso della filiera istituzionale e della partecipazione allargata al governo della città appare sempre più una sparata elettorale e non un indirizzo politico-amministrativo di coloro i quali hanno avuto l’onere, da parte dei cittadini, di guidare la città di Cosenza.
Come si può pensare di creare l’area urbana se in ogni settore della vita pubblica cittadina ciascuna amministrazione va per una strada diversa? Ci si illude, forse, che la tanto decantata area urbana nasca dalla sera alla mattina senza uniformare l’attività amministrativa? Ma la filiera istituzionale non prevede uno straccio di concertazione tra gli amministratori? A meno che Area Urbana non significhi, tradotto dal politichese della sinistra, abdicazione della città di Cosenza verso Rende o Castrolibero. Non v’è altra spiegazione all’immobilismo politico-amministrativo della Giunta Perugini ed alle scelte, tafazziane, come quella della limitazione oraria degli esercizi commerciali nell’orario notturno quando a meno d’un chilometro di distanza un’Amministrazione, più avveduta ed accorta, ha provveduto diversamente.
Ciò che sconcerta, infine, è il silenzio degli stipendiati consiglieri sempre attivi per la difesa delle loro prerogative e distanti anni luci dai problemi della città. Non è il fallimentare Partito Democratico o gli allenamenti calcistici di taluni consiglieri che interessano i cittadini, ma è la soluzione, quanto meno, dell’ordinaria amministrazione che questa giunta non affronta, al pari del governo nazionale. Questa sì che è filiera istituzionale: la filiera fallimentare del centrosinistra.

Cena sociale al Neo ex Villaggio dle Fanciullo

25/06 Martedì 26 giugno, presso il Centro Sociale Autogestito Neo Ex Villaggio del Fanciullo in Contrada Caricchio, a Cosenza, alle ore 20 Cena Sociale a sostegno del quindicinale Tam Tam e Segnali di Fumo. A partire dalle ore 21.30, “Dalla terra delle gemme”: attraverso le immagini dei suoi viaggi, Federico Mazzei racconta il cammino delle pietre preziose, le miniere, il taglio, i mercati.
L'uso dei gioielli nella storia umana risale a 30000 anni a.c. quando i cacciatori europei portavano denti e ossa di animali per decorarsi ma soprattutto come amuleti. Infatti all'inizio del commercio le monete di scambio erano le corniole e i lapis; come quelli trovati nell'antica città babilonese di Ur.
Federico Mazzei è un viaggiatore instancabile. Si è recentemente recato nell'isola dello Sri Lanka dove ha acquistato zaffiri blu e pink, visitando le miniere, incontrando i minatori, i mercanti e tagliatori dei mercati locali. Ogni giorno migliaia di uomini si incontrano per scambiare, vendere o comprare gemme colorate naturali e possono nello stesso giorno comprare e vendere, traendone un profitto. Molte di queste aree del mondo sono sconvolte da guerre civili e violenze varie mantenendo queste zone off limits per turisti e viaggiatori. In questi luoghi bisogna essere avventurosi e muoversi con cautela.
In Sri Lanka i minatori sono organizzati in piccole cooperative ed ogni volta che trovano una pietra preziosa o semipreziosa gli viene dato un premio. Mazzei sottolinea che non esiste malcontento anche perché i minatori sono cercatori di fortuna. Ma la cosa più incredibile è che il loro benessere è probabilmente legato al contatto quotidiano con l' energia delle pietre.
Oggi infatti anche in occidente si sta espandendo la conoscenza dei valori terapeutici delle pietre, e comunque per avere un’energia positiva é importante che queste siano naturali e non siano state alterate negli altiforni a temperature intorno ai 2000 gradi per alcuni giorni. Infatti molti dei gioielli che sono in commercio sono stati trattate e solo la consultazione di un bravo gemmologo può smascherarne alterazioni. Le pietre preziose vengono definite tali soprattutto perché sono rare in natura, ma oggigiorno l'industria maggiore é quella delle gemme alterate dall'uomo.
Nello Sri Lanka la tradizione millenaria dei minatori, tagliatori e mercanti ne fa un mercato prettamente controllato dalle singole famiglie, che passano il loro saper fare da padre in figlio.
Mazzei ha anche visitato la Colombia incontrando gli smeraldero di Bogotà, dove ha potuto apprezzare, tra un tinto e una rumba, i loro scambi di strada.
Nei mercati asiatici, invece, è rimasto sempre affascinato dai linguaggi gestuali dei mercanti e dai tagliatori di pietre, mestieri antichissimi, forse tra i più antichi conosciuti del genere umano.
Tanti di questi aspetti sono stati intrappolati negli scatti di Federico Mazzei e saranno riprodotti domani sera in uno slide show al Centro Sociale Autogestito. Sarà uno spunto per un discorso sociale, antropologico culturale e politico sullo Sri Lanka, la Colombia ed altri contesti geografici remoti. Zaffiri dallo Sri Lanka e rubini dalla Birmania arricchiscono la collezione di gemme naturali di Shiva in corso Telesio.

Martedì a Cosenza giornata del monitoraggio glicemico

24/06 Una iniziativa di monitoraggio glicemico e' stata organizzata per martedi' pomeriggio dall' Associazione giovani diabetici di Cosenza, presieduta da Elvira Maddaloni. A partire dalle 16 sara' allestito un gazebo presso il quale ogni cittadino potra' chiedere di misurare i propri valori glicemici ed, eventualmente, ricevere assistenza. Alla manifestazione ha aderito anche la Croce rossa. Nel gazebo sara' presente Rossanna Talarico, medico diabetologo dell' ospedale civile dell' Annunziata. ''Il nostro obiettivo - ha sostenuto Elvira Maddaloni - e' quello di sensibilizzare l' opinione pubblica sulla prevenzione della malattia del diabete che, contrariamente a quanto comunemente si crede, e' assai diffuso anche nel territorio della provincia di Cosenza con un' alta incidenza nei bambini e nei giovani. Prevenire il diabete consente di evitare le complicanze che costringe all' assunzione quotidiana dell' insulina e la degenerazione della malattia che provoca gravi malattie neurologiche e cardiovascolari invalidanti''. ''L' auspicio - ha concluso - e' che nel Polo pediatrico di prossima realizzazione a Cosenza per come prescritto dal nuovo Piano sanitario si preveda l' allestimento di un centro di diabetologia pediatrica, che possa evitare alle famiglie di emigrare verso altre regioni''.

Greco “Cosenza senza acqua e il Sindaco fa solo propaganda”

24/06 “Da mesi la minoranza chiede alla Giunta Perugini un impegno concreto sul tema dell'approvvigionamento idrico per uso civili”. E’ quanto scrive il consigliere socialista al Comune di Cosenza, Saverio Greco. “Purtroppo –afferma Greco- sul diritto dei cittadini ad avere risposte concrete prevale, al solito, la cultura neocentrista di una compagine di governo che opera poco e piagnucola assai. E' quello cui abbiamo assistito assieme a tutta l'Italia dagli schermi di Rete 4. Alle domande di tempi moderni il sindaco ha fornito la madre di tutte le risposte: "sono sindaco da solo un anno". Ci chiediamo come abbia fatto a dimenticare che per dieci anni ha rappresentato i cosentini in Consiglio Comunale, in maggioranza; come gli sia sfuggito che il suo assessore al ramo occupa quella poltrona dal 2004. Ci è sembrata la riproposizione di uno schema propagandistico sempre meno efficace. Se a Cosenza il centrosinistra rimuovesse la diabolica pregiudiziale che l'ha diviso, si presenterebbe certamente più affidabile ed efficace di quanto non sia apparso sugli schermi nazionali”.

Morrone (Fiamma) “La Napoli spara a salve”

24/06 “Pensavamo che l'intervento dell'on. Angela Napoli destasse sussulti maggiori negli ambienti politici cosentini”. E’ quanto afferma in una nota Marcello Morrone della Fiamma Tricolore. E invece no ,nessun sussulto, nessuna presa di posizione né da parte dei rappresentanti dei partiti di governo regionale e men che meno dai rappresentanti dell'opposizione . Quelle che sembravano vere e proprie cannonate si sono dimostrate solo colpi di pistola caricata con proiettili a salve o se non vi scandalizza il nome altro non sono stati che "piriti giapponesi".Un poco di rumore e nulla più ! Però ha detto parole sante :dov'è l'opposizione in Consiglio Regionale ? Dove sono i moralizzatori di A.N. ?Dove sono finiti i finiani che dovevano rivoluzionare la politica calabrese ? Perchè invece di attaccare e atterrare i nemici del popolo si aggregano a loro denunciando la "denunciante " del malaffare ? E' la fine della politica ! Ma c'è mai stata politica in Calabria ? Solo comitati d'affari !Un trasversalismo vergognoso che va dal centrodestra al centrosinistra ,dallo Jonio al Tirreno , dall'Aspromonte alla Sila , dal Pollino alle Serre !E' una Calabria che lentamente ma inesorabilmente muore ! Ma anche l'on. Napoli che ha evidenziato il problema , dall'alto della sua carica , cosa fa ? Cosa dice ai suoi capi romani della situazione calabrese ? Perchè non invoca il leader maximo del suo partito e non lo fa riflettere sulla necessità di fare dimettere i suoi esponenti da questo squalificato consiglio regionale ?Un sussulto d'onore !Onore .....parola d'altri tempi ! Quanti sono ora gli indagati tra maggioranza ed opposizione ? Davvero tanti ,povera Calabria , poveri calabresi ! Ma d'altronde :chi è causa del suo mal ........!

Lo Trovato riconfermato presidente dell’Aias

24/06 Francesco Lo Trovato e' stato rieletto presidente dell' Associazione italiana assistenza spastici. L' elezione e' avvenuta al termine dell' assemblea annuale dell' Associazione che ha provveduto anche al rinnovo del Consiglio nazionale che ha visto la riconferma dei 20 componenti uscenti. L' Associazione Aias e' impegnata nelle attivita' di riabilitazione per i disabili fisici, psichici e sensoriali dal 1954, garantendo le cure e l' inserimento sociale e lavorativo dei disabili anche in territori che precedentemente erano privi di luoghi di riabilitazione. Oggi l' Aias conta oltre 120 sezioni in tutte le regioni e ha gia' superato i 15 mila soci. ''Questo gruppo di persone - ha sostenuto Lo Trovato - si e' impegnato molto per continuare a mantenere lo spirito di servizio che da sempre caratterizza l' Associazione. Ora ci aspettano altri tre anni che dovranno trascorrere nel segno della continuita', centrando l' attenzione sulle persone disabili, sui loro bisogni non solo fisici ma anche sulle loro necessita' di integrazione completa e attiva nella societa'''

Presentato il festival delle Invasioni

22/06 Sono nati come gruppo in uno dei campi, allestiti in Libia dal colonnello Gheddafi, che accolgono esuli. Si tratta dei Tinariwen, "deserti" nella lingua Tamashek, la popolazione berbera del Sahara che vive nel nord-est del Mali. Suoneranno a Cosenza il 20 luglio, nell' ambito dell' edizione 2007 del Festival delle invasioni. Il gruppo tuareg ruota attorno alla figura carismatica del suo leader, Ibrahim Ag Alhabib, che, dopo l' uccisione del padre a opera dei soldati del Mali al tempo della prima rivolta berbera negli anni Sessanta, fu costretto all' esilio. Furono anni duri, erranti, vissuti tra Algeria e Libia. Qui, in un campo, ha fondato, con altri esuli, i Tinariwen. Musicista autodidatta, i primi strumenti di Ibrahim sono stati barattoli e pezzi di legno. Musicalmente, il leader del gruppo si forma ascoltando le note di Ali Farka Touré, il rai algerino e il chaabi marocchino. Nella musica, ben presto i Tinariwen trovano motivo di rivolta, contaminando le melodie tradizionali dei Tuareg, "uomini liberi" del deserto, con il blues. Ibrahim e i suoi compagni si trasformano, così, in "soldati-musicisti" del Movimento popolare dell' Azawad, che vuole l' emancipazione delle regioni del Sahara. In patria, chi ascolta i loro brani, viene arrestato perché le canzoni incoraggiano alla resistenza. Loro stessi attraversano l' esperienza della lotta armata. Nel 1996, quando con il cessate il fuoco termina la seconda ribellione tuareg, Ibrahim e gli altri continuano con il loro impegno di "musicisti contro". Sbarcano sull' altra sponda del Mediterraneo e cantano dell' esilio, di una terra lasciata, di deserti geografici e dell' anima di un popolo, fieri delle proprie radici. Oltre Ibrahim Ag Alhabib (voce, chitarra, flauto), la band è composta da Abdallah Ag Alhousseyni (voce, chitarra), Touhami Ag Alhassane (voce, chitarra). Eyadou Ag Leche (voce, basso, chitarra), Sayid Ag Ayad (voce, percussioni), Abdallah Ag Lamida (voce, chitarra), Elaga Ag Hamid (voce, chitarra) e Mina Wallet Oumar (voce, percussioni). Il concerto che i Tinariwen terranno a Cosenza (organizzazione Pegna), è la prima tappa italiana del loro tour.

Un arresto per violenza sessuale in città

22/06 Un uomo, Vincenzo Conforti, di 60 anni, e' stato arrestato dai carabinieri a Cosenza perche' deve scontare una condanna ad un anno di reclusione per i reati di violenza sessuale e corruzione di minore. A Conforti e' stato notificato un ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica del tribunale di Cosenza. La violenza sessuale sarebbe avvenuto nel marzo 2002 nei confronti di un ragazzo di 14 anni.

Magarò (Sdi) “Desolazione per l’estate in città”

21/06 "Ai tempi di Giacomo Mancini gli appuntamenti dell' Estate in Città di Cosenza si protraevano per tre mesi. Si cominciava il 21 giugno con la Festa della Musica, che veniva celebrata simultaneamente a tutte le maggiori città europee. Durava due giorni, e dalla mattina fino a notte molti punti della città venivano animati da piccoli concerti a cura di musicisti e studenti locali, dalla classica al jazz, dal folk al rock". Ad affermarlo, in una nota, è il consigliere regionale dello Sdi-Unità socialista, Salvatore Magarò che lamenta la mancanza di un cartellone ricco di appuntamenti. "Poi era la volta dell' Operetta - prosegue Magarò - venivano invitate le migliori compagnie nazionali e si proponevano al pubblico titoli allegri e coinvolgenti. Le rappresentazioni si svolgevano al Castello o in Piazza XV marzo e si provvedeva ad organizzare un efficiente servizio di bus-navetta per favorire l' accesso al numeroso pubblico. Dal primo luglio partiva 'Cinema sotto le stelle'. Alla Villa Vecchia si allestiva un grande schermo e si organizzavano rassegne con film insoliti ed intriganti. Nel frattempo iniziavano i 'Giochi dei sette cantoni'. Coinvolgevano le sette circoscrizioni, si svolgevano ogni settimana in una piazza diversa. Ogni circoscrizione formava la sua squadra, e si svolgevano giochi popolari che a settembre culminavano con la finale". "A luglio giungeva l' atteso appuntamento della Festa delle Invasioni che si apriva con un convegno scientifico che faceva giungere a Cosenza esperti di livello europeo e che si caratterizzava per un fitto ciclo di appuntamenti di cultura e spettacolo. Si privilegiava il rock, con la presenza di musicisti di punta del panorama internazionale. E poi 'invasioni' della città, dei bambini, performances e scambi culturali. Nelle serate agostane erano programmate nel centro storico iniziative a cadenza quotidiana, per confortare i cosentini che rimanevano in città ed invogliare i turisti. Si chiudeva a settembre, con altri spettacoli nelle circoscrizioni, concerti di musica leggera e, il 21 settembre, il solenne concerto in piazza dei Bruzi della Banda Città di Cosenza". "Sembra di raccontare una favola sbiadita - sottolinea ancora Magarò - e invece questa è una storia vecchia di appena sei anni. Costo complessivo: 450 milioni di vecchie lire, una cifra molto inferiore a quella inserita nell' attuale bilancio per le iniziative estive. La differenza è che Giacomo Mancini aveva costruito intorno a sé una squadra di persone competenti, in maggioranza tecnici che non dovevano preoccuparsi di servire clientele ma solo di promuovere lo sviluppo della città. Quest' anno è in programma un'edizione mediocre di 'Invasioni', in cui il gruppo musicale di punta viene portato da un privato e il biglietto d'ingresso costa 18 euro. Poi, per il resto dell'estate, salvo qualche iniziativa dei privati non c'é più nulla: il silenzio, l'esodo al mare per chi può, la desolazione, amara, per chi resta"

Iniziative per prevenire la cecità dei neonati

21/06 Si chiama progetto "Occhiobambino" ed è una campagna di solidarietà per la raccolta di fondi mirata all' acquisto di uno strumento diagnostico, da destinare all'Unità operativa di oculistica dell'ospedale di Cosenza. L' iniziativa sarà presentata a Rende sabato 23 giugno. L' apparecchio da acquistare è il Ret Cam II indispensabile per l' individuazione della Retinopatia della Prematurità, una malattia che, se non trattata, può portare precocemente i bimbi alla cecità. Da più di dieci anni nell' ospedale dell' Annunziata di Cosenza è attivo un servizio di Oftalmologia neonatale che si occupa della diagnosi, del follow up e del trattamento precoce dei casi di malattia. In questo arco di tempo sono stati visitati circa trecento bambini tra 500 e 1500 grammi di peso corporeo. Negli ultimi 4-5 anni almeno 10 di questi bambini sono stati sottoposti in ospedale al trattamento laser per Rop progressiva, ma quasi il 50% di questi piccoli pazienti ha perso la vista per sempre. L'utilizzo di Ret Cam II avrebbe potuto curarli. Le fasi e le finalità dell' iniziativa benefica saranno illustrate sabato da Alessandro Tortorella, dirigente medico dell'Unità operativa di oculistica dell'Annunziata e ideatore e coordinatore del progetto Occhiobambino; dal prof. Pasquale Vadalà, direttore dell'Unità operativa dell'Ospedale Bambin Gesù di Roma e vicepresidente della Società Italia Oftalmologia pediatrica, da Guido Vezzani, amministratore della Innoved srl, l'azienda che distribuisce in Italia la Ret Cam II.

Perugini all’assemblea nazionale dell’ANCI

21/06 Il sindaco di Cosenza, Salvatore Perugini, presidente dell' Anci calabrese, ha tenuto due relazioni, in due distinte iniziative, nell' ambito dei lavori della XXIV Assemblea dell' Associazione Nazionale Comuni d' Italia in corso a Bari. Nel corso della prima sessione dei lavori - e' scritto in una nota del Comune di Cosenza - dedicata a ''La citta', strumento fondamentale di democrazia,sviluppo, stabilita''', presieduta da Leonardo Domenici, presidente dell' Anci, cui hanno preso parte altri Sindaci, il Ministro Linda Lanzillotta, il presidente della Commissione Affari Costituzionali del Senato, Enzo Bianco, l' on. Mario Tassone e l' on. Luigi Berlinguer, Perugini si e' soffermato sul titolo V della Costituzione. ''Dal giorno in cui e' cambiata la legge elettorale che prevede l' elezione diretta dei Sindaci - ha detto Perugini - le citta' sono chiamate a promuovere, con un ruolo di primo piano, sviluppo, democrazia e stabilita'. Oggi, le citta' sono al centro degli obiettivi di sviluppo fissati dall' Europa che guarda alle grandi aree metropolitane per le politiche di coesione sociale''. ''Gli strumenti che abbiamo per favorire questi processi - ha detto ancora il Presidente dell' Anci Calabria - sono l' attuazione del titolo V della Costituzione, perche' tocca il tema delle funzioni attribuite dallo Stato ai Comuni e il federalismo fiscale, perche' ai Comuni arrivano risorse da impiegare per le politiche di coesione sociale e di sviluppo. C' e' un punto debole cioe' la tendenza a sostituire al centralismo dello Stato tanti neo-centralismi regionali''. ''In questo senso - ha sostenuto ancora Perugini - chiedo un forte impegno del Governo e del Parlamento per non vanificare la riforma del titolo V della Costituzione che prevede l' orizzontalità dei diversi enti (Stato, Regioni, Aree metropolitane, Comuni). Chiedo che tutta la riforma delle autonomie sia appannaggio di un unico ministero per una visione organica e non frammentaria della problematica''. Nel pomeriggio, il sindaco Perugini ha poi partecipato, in qualita' di coordinatore dell' Anci per l' Italia meridionale, ad una tavola rotonda sulla programmazione europea con il presidente della Puglia Niki Vendola e il vicepresidente dell' Anci, Adriana Poli Bortone. ''Riprendendo un argomento introdotto da Vendola - riporta ancora la nota - Perugini ha ribadito l' importanza della 'filiera istituzionale, su cui - ha detto - abbiamo impostato la nostra campagna elettorale a Cosenza: Regioni e Comuni non sono controparti, ma enti che interagiscono pur dialetticamente. Le Regioni devono andare, grazie ai fondi della programmazione europea, oltre l' ordinarieta' per sviluppare politiche di crescita da concertare con i Comuni, dove per concertazione dobbiamo intendere una concreta realta' di dialogo''. ''Perugini - conclude la nota - ha inoltre proposto un tavolo interregionale del Meridione per una programmazione che vada oltre l' orizzonte territoriale, per valorizzare al meglio le risorse di ogni regione. 'In questo quadro - ha concluso - potra' meglio emergere il ruolo privilegiato delle citta', perche' esse possono aprirsi a nuove possibilita' di sviluppo''.

Ass. Pingitore “Aumentare l’organico dell’Ufficio Turismo”

21/06 L'assessore al Turismo del Comune di Cosenza, Amedeo Pingitore, in una nota ha evidenziato che il problema dell'Ufficio turistico e' esclusivamente numerico. ''La carenza - sostiene Pingitore - sara' affrontata e risolta nell'ambito della riorganizzazione del personale comunale, in modo da superare le difficolta' attuali. Oggi, negli uffici di Piazzetta Toscano c'e' una sola dipendente, con tutto cio' che ne consegue in termini di disagio per il servizio da rendere quotidianamente ai cittadini. L'Amministrazione comunale interverra', inoltre, posizionando in maniera piu' funzionale il gazebo di Piazza 11 Settembre. Il gazebo, infatti, che svolge un compito di front-office, sara' spostato all'angolo tra Piazza dei Bruzi e Via Sertorio Quattromani in una posizione centrale e strategica tra il Map e il Centro storico. Stiamo inoltre elaborando numerosi dati raccolti al termine di una ricognizione totale su tutto cio' che gravita sul settore turistico''. ''Nella prima settimana di luglio - conclude l'Assessore - renderemo noti i risultati della indagine e presenteremo ufficialmente una proposta complessiva che riguarda il turismo in citta' e nell'area urbana''

Il 28 in Consiglio comunale il conto consuntivo del 2006

21/06 Tornera' a riunirsi il 28 giugno prossimo, con all' ordine del giorno, tra l' altro, il conto consuntivo 2006, il Consiglio comunale di Cosenza. A deciderlo e' stata la Conferenza dei capigruppo riunitasi sotto la presidenza di Francesco Incarnato. In discussione ci sara' anche un ordine del giorno relativo alla istituzione del garante dell'infanzia e dell'adolescenza, presentato dal Gruppo Grande Alleanza con la Rosa nel pugno e la relazione del 1ø semestre di attivita' della Commissione ''Controllo e Garanzia''. Intenzione della Conferenza dei capigruppo e' di smaltire tutti i punti all'ordine del giorno.

Mercoledì convegno sul ruolo del rating in Confindustria Cosenza

21/06 Un incontro sul tema 'Il ruolo del rating per lo sviluppo delle relazioni finanziarie' si svolgerà mercoledì pomeriggio nella sede della Confindustria di Cosenza. L'iniziativa è stata promossa dal "Centro per la cultura d'impresa Mario Cozza" nell'ambito del ciclo di Seminari sulla Finanza di impresa, previsti in tutta la Calabria da giugno a dicembre 2007. Il Centro Culturale è presieduto dal professor Stefano Rodotà e da Ermanna Carci Greco e Raffaele De Rango, vicepresidenti. Questo primo incontro coinvolge direttamente una delle più importanti società di ratings, la Fitch Italia Spa, con la presenza del suo amministratore delegato, Marco Cecchi dé Rossi. Sono previsti inoltre gli interventi del Vice Presidente Nazionale Piccola Industria, Fausto Aquino; del Presidente Abi Calabria, Marcello Calbiani e dell'Assessore al bilancio Provincia di Cosenza, Rachele Grosso Ciponte. Modera Rosa Adamo, docente Università della Calabria e chiude i lavori Umberto De Rose, Presidente Confindustria Calabria.

Il Prefetto Musolino in visita alla Gdf di Cosenza

La visita del Prefetto Musolino21/06 Visita istituzionale di SE il prefetto di Cosenza dr. Francesco Antonio Musolino al comando provinciale della guardia di finanza. L’alta autorita’ e’ stata ricevuta dal comandante provinciale della Guardia di Finanza di cosenza colonnello Maurizio Massarini e da una guardia d’onore schierata. Successivamente, ha avuto luogo un incontro con gli ufficiali alla sede cosentina, il tenente colonello Teodosio Marmo comandante del nucleo provinciale di polizia tributaria, il capitano Ferdinando Mazzacuva comandante della compagnia alla sede, ed il maggiore Carlo Iannicelli capo ufficio comando del comando provinciale.
Il comandante provinciale ha illustrato al prefetto Musolino le principali linee d’azione dell’attivita’ operativa in corso, assicurando ogni rinnovato impegno della guardia di finanza della provincia, in prima linea in stretta collaborazione con le altre forze di polizia, per la tutela della legalita’ e per fornire la giusta cornice di sicurezza economico-finanziaria alle attivita’ legali del territorio che meritano ogni protezione dagli attacchi della criminalita’. L’autorita’ di governo, per tale gia’ profuso impegno del corpo, ha rivolto al comandante provinciale il piu vivo apprezzamento. L’impegno del corpo, che concorre anche alla difesa del mantenimento dell’ordine e della sicurezza pubblica, in linea con le direttive impartite dalla prefettura di cosenza, sara’ volto a rendere piu’ sicuro il territorio della provincia mediante un azione piu incisiva di controllo dello stesso. S.E. il prefetto Musolino e’, successivamente, stato invitato dal comandante provinciale a visitare la sala operativa dove ha potuto apprezzare il continuo impegno degli addetti a tale unita’ che assicurano, ventiquattro ore su ventiquattro, la disponibilita’ della guardia di finanza a tutti i cittadini, tramite il numero di pubblica utilita’ “117”.

Esplosione in un cantiere di via Popilia, forse un residuo bellico

19/06 Non ha provocato feriti la deflagrazione avvenuta stamattina, durante un'operazione di scavo, in un cantiere di via Popilia a Cosenza. Lo scoppio, con molta probabilita', e' dovuto alla presenza di un ordigno, forse un residuato bellico, a circa tre metri di profondita'. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco. L'area e' stata circoscritta e al momento e' presidiata dai Carabinieri in attesa degli artificieri.

Prima riunione congiunta DS-DL a Cosenza

19/06 Si è svolta stamani la prima riunione congiunta tra le segreterie provinciali di Cosenza di Ds e Margherita, per avviare un momento di analisi e di confronto finalizzato alla nascita del Partito Democratico. I segretari delle due forze politiche, Mimmo Bevacqua e Mario Franchino, introducendo i lavori hanno evidenziato l' importanza del ruolo che il nuovo soggetto politico potrà svolgere in Calabria e hanno sottolineato la grande responsabilità a cui sono chiamati i gruppi dirigenti in questa prima fase di costruzione del Partito Democratico su tutto il territorio provinciale. Entrambi, è scritto in un comunicato, "si sono dichiarati pienamente concordi sulla necessità che un processo tanto delicato non possa essere guidato da un gruppo ristretto di dirigenti, ma debba necessariamente coinvolgere amministratori, movimenti, giovani, donne e tutte quelle forze vive presenti ed operanti nella società cosentina, che guardano con grande interesse ed entusiasmo alla nascita del Nuovo Soggetto politico". Dopo aver evidenziato lo stato di crisi profonda che caratterizza il sistema politico nazionale e locale, Bevacqua e Franchino hanno invitato i gruppi dirigenti dei rispettivi partiti "ad esprimere un supplemento di responsabilità e a produrre uno slancio di generosità, che ridia nuovo vigore all' impegno politico e motivazioni forti ai tanti cittadini e militanti, sfiduciati e delusi da una politica sempre più distante dai loro bisogni e dalle nuove domande provenienti da un mondo globalizzato, sempre più caratterizzato da una crescita esponenziale delle nuove povertà e da una progressiva e costante marginalizzazione dei ceti meno abbienti". I segretari provinciali di Ds e Margherita hanno, poi, espresso "grande soddisfazione per la partecipazione attiva e per i numerosi interventi che hanno arricchito la discussione, auspicando che, anche in Calabria ed in provincia di Cosenza, si possa finalmente aprire un dibattito articolato, sincero e fortemente costruttivo sulle motivazioni che stanno alla base del Partito democratico e che comportano una grande capacità dei gruppi dirigenti di fare del nuovo partito un soggetto aperto, plurale e fortemente radicato sul territorio, nel pieno rispetto dei ruoli e delle responsabilità di ognuno". Per quanto riguarda i criteri che dovranno guidare la nascita del Comitato Promotore del Pd in provincia di Cosenza, la decisione è stata aggiornata ad una prossima riunione, che sarà convocata immediatamente dopo "l' avvenuto coinvolgimento di quanti sono realmente interessati a percorrere e condividere questa bella ed esaltante avventura". Nei prossimi giorni, infatti, proseguirà su tutto il territorio provinciale la campagna di ascolto avviata da tempo, per continuare a registrare e raccogliere idee, proposte e suggerimenti utili e per dar vita ad un soggetto politico davvero nuovo, democratico e aperto. A conclusione dei lavori, infine, Bevacqua e Franchino hanno espresso "soddisfazione d apprezzamento per la decisione del Comitato nazionale dei 45 saggi di legare la scelta del Segretario nazionale all' Assemblea Costituente del 14 ottobre prossimo e di costruire un partito nazionale, con una forte base federale, così come più volte era stato auspicato anche da una regione debole come la Calabria".

Perugini: “Il ValleCrati nomini il Cda”

19/06 Il Sindaco di Cosenza, Salvatore Perugini, ha scritto oggi al presidente del Consorzio Valle Crati, Mario De Rose, rieletto circa un mese fa, per sollecitare la nomina del nuovo Consiglio di amministrazione, adempimento che spetta al Presidente, eccezion fatta per i membri diritto. "Questo gravissimo ritardo - scrive Perugini a De Rose - non solo paralizza i lavori del Consorzio quanto, ancor di più, riverbera effetti negativi sulla gestione della Vallecrati Spa che, ancora oggi, non riesce ad eleggere gli organi amministrativi. Ho la netta sensazione, che avverto condivisa dai cittadini, che la tanto declamata voglia di cambiamento non sia seguita da atti concreti e che le evidenti omissioni ripercorrano strade antiche che hanno prodotto ritardi e disservizi nella delicata attività di raccolta e smaltimento dei rifiuti". "Spero - conclude Perugini - che voglia al più presto provvedere disponendo per la nomina e la immediata convocazione del Cda del Consorzio".

Rinviata anche oggi la seduta del Consiglio comunale

19/06 E' stata rinviata anche oggi, questa volta per la concomitanza con lo sciopero generale regionale, la seduta di oggi del Consiglio comunale di Cosenza. Ieri gli avvisi di garanzia avevano protato una preoccupazione tale da far slittare la seduta a oggi. Questa mattina lo sciopero. "Sull'argomento - informa una nota del Comune - sono state presentate tre diverse mozioni. Il rinvio è stato deliberato con l' approvazione del documento della maggioranza e dopo la bocciatura delle mozioni presentate dall' Udc e dalla Grande Alleanza con la Rosa nel Pugno"

Presentata la carta toponomastica tematica

19/06 Uno strumento utile ai cittadini per conoscere e orientarsi meglio nella realtà urbana. Questa la finalità della nuova Carta stradale toponomastica e tematica della città di Cosenza, che è stata presentata stamani nel corso di una conferenza stampa. All' incontro con i giornalisti hanno partecipato l' assessore comunale all' Innovazione tecnologica, Matilde Ferraro e il dirigente della progettazione urbana, Francesco Perri. La carta urbanistica presto sarà anche in formato digitale. "Si tratta - ha detto l' assessore Ferraro - di un servizio importante per i cittadini, ma anche per i turisti perché tra breve sarà inserita sul portale del Comune così da trasmettere l' immagine di Cosenza nel mondo. E' la prima volta che una carta interattiva viene inserita on line. E' un lavoro ancora in progress per uno strumento che rappresenta l'identità dei cittadini". Illustrando l' aspetto tecnico del servizio, Perri ha sottolineato "l' importanza della tematicità della carta che permetterà di individuare scuole e chiese cittadine con la possibilità di consultare anche i numeri delle forze dell' ordine. Sono state stampate circa 15mila copie - ha aggiunto - che saranno disponibili per il momento negli uffici comunali e successivamente nelle edicole"

Muore a 90 anni l’architetto Salvatore Giuliani

19/06 E' scomparso a Laurignano in una struttura sanitaria nella quale era ricoverato da qualche tempo, Salvatore Giuliani, architetto della ricostruzione cosentina e del Palazzo comunale. Giuliani, iscritto al numero uno dell' Ordine provinciale degli architetti, aveva 90 anni. Cordoglio per la morte di Giuliani è stato espresso dal sindaco di Cosenza, Salvatore Perugini. "La nostra città - afferma Perugini - perde oggi uno dei suoi figli migliori. L' architetto Salvatore Giuliani è emblema della Cosenza che, appena uscita dalla guerra, ambiva alla ricostruzione e alla rinascita. Le sue pregevoli opere ed il suo disegno urbanistico restano a ricordarci un periodo storico fatto di sacrifici, ma anche di grandi entusiasmi, di voglia di rimboccarsi le maniche e di eccellenti professionalità". Nato a Rogliano nel 1917, Giuliani si era laureato nel 1940 a Napoli. Fra i primi incarichi pubblici ricevuti, ci fu, nel 1944, quello di redigere, insieme ad altri professionisti, il Piano regolatore di Cosenza, cui seguirono i Piani di ricostruzione. Qualche anno dopo avrebbe progettato anche Palazzo dei Bruzi, sede del municipio.

Franco Napoli aderisce alla Margherita

17/06 Il consigliere comunale di Cosenza Franco Napoli ha aderito al partito della Margherita. Lo si apprende da una nota congiunta del segretario provinciale di Cosenza della Margherita, Mimmo Bevacqua, e del deputato dell'Ulivo, Franco Laratta. I particolari dell'adesione di Napoli alla Margherita saranno resi noti domani mattina nel corso di una conferenza stampa che Bevacqua e Laratta terranno a Cosenza.

L’Amaco tra le prime in Italia

16/06 E' stata presentata a Cosenza la Carta dei Servizi dell' Amaco, l' Azienda municipalizzata dei trasporti urbani. La presentazione è avvenuta nel Salone di rappresentanza del Municipio, con la partecipazione del sindaco, Salvatore Perugini; dell' assessore ai Trasporti, Agostino Conforti; del presidente dell' Amaco, Francesco Cribari, e dell'ing. Luigi Bianco, che ha collaborato sia alla Carta dei servizi che all' inchiesta sul grado di soddisfazione dell' utenza. "La Carta dei servizi - ha detto il presidente Cribari - è la simbolica chiusura di una fase di implementazione dell' Amaco, che nel 2006 ha ottenuto la certificazione di qualità ISO 9001 da una delle più importanti aziende internazionali come la TÜV Rheinland". "Il compito che ci aspetta - ha detto l' assessore Conforti - non è di poco conto, ma l'azienda dimostra di essere competitiva anche sul piano della trasparenza". Secondo l' ing. Bianco, che ha illustrato i dati dell' indagine sulla qualità percepita dai clienti/utenti, "l' Amaco si colloca tra le prime aziende di trasporto pubblico in Italia. L' Amaco si colloca in una posizione di prestigio, primeggiando anche nel settore delle politiche ambientali e del servizio riservato ai disabili. Il rinnovamento dell'80% del parco macchine incide fortemente su questi risultati. Anzi, per la modernità dei suoi autobus, l' Amaco risulta la migliore azienda d'Italia. Un dato straordinario se si considera che il rinnovo è avvenuto in un'epoca in cui tutte le aziende di trasporto pubblico italiane soffrono enormemente per la scarsità di risorse economiche. I risultati dell' indagine sono largamente positivi anche nella percezione del servizio da parte degli utenti, che, nel giudicare il servizio da 1 a 10, per il 53% assegnano un voto da 7 in su. La percentuale sale all'81% se si considera anche il giudizio di chi ritiene sufficiente il servizio erogato". "Secondo il mio parere - ha detto il sindaco, Salvatore Perugini - l' Amaco rappresenta il migliore esempio di come deve essere gestita una società pubblica. In un contesto in cui questo tipo di società, come quelle miste, generano disservizi e inefficienze, Amaco dimostra il contrario. E i risultati non possono che essere questi quando si può contare su un presidente capace e che lavora, su un Consiglio di amministrazione che spinge nella stessa direzione, su un Direttore generale competente e su un'ottima struttura tecnica e amministrativa. Un risultato ottenuto anche grazie alla presenza di investimenti pubblici, affiancati da una Amministrazione comunale garante della guida politica e amministrativa dei vari processi". "In questo quadro - ha concluso il sindaco Perugini - s' inserisce l'adesione al Consorzio Cometra, fiore all'occhiello per l' Amaco. Ci auguriamo che il piano industriale, presentato per il potenziamento dei servizi, possa essere approvato al più presto dalla Regione, tenuto conto del fatto che sia Cosenza che la sua area urbana non sono più quelli di 30 anni fa. Il Consorzio è stato pensato per migliorare la rete dei servizi minimi essenziali in un' area vasta su cui, ormai, gravitano quotidianamente oltre 200 mila persone".

A Cosenza nuovo modello di agenzia di Unicredit

15/06 A Cosenza, così come accadrà in altre tredici città italiane, debutta il nuovo modello di agenzia ad elevata automazione dove scompare la tradizionale 'cassa' e i clienti accedono direttamente ai servizi della banca attraverso i canali evoluti. I vantaggi saranno quelli di ridurre le file ed i costi ed i dipendenti diventano consulenti specializzati dedicati all'accoglienza e all'assistenza del cliente. I dipendenti e il direttore dell'agenzia di Cosenza, Giovanna Lucente, saranno per tutto il mese di giugno a disposizione di tutti coloro che vogliono conoscere i vantaggi del nuovo modello di agenzia fino alle ore 18.

Prorogato il rimborso dei biglietti del concerto della Fracci

14/06 La Direzione del Teatro Rendano ha deciso di prorogare il termine