Protocollo d’intesa
per la prevenzione dell’usura
31/01 Un protocollo d'intesa per la prevenzione del racket e dell'usura
sara' siglato a Cosenza tra Prefettura, Banche, Confidi, Fondazioni
e associazioni antiusura. E' quanto emerso al termine di un incontro
convocato dal Prefetto di Cosenza, Francesco Antonio Musolino, e svoltosi
stamani. All'iniziativa hanno partecipato il Commissario della Camera
di Commercio, il Direttore della filiale di Cosenza della Banca d'
Italia, i responsabili dell' Abi e delle banche presenti in provincia,
dei Confidi e delle Associazioni antiusura. Il protocollo d'intesa,
la cui data sara' fissata nelle prossime settimane, avra' lo scopo
di rendere piu' proficuo il rapporto tra gli enti sottoscrittori nell'ambito
della prevenzione dell' usura, analogamente a quanto e' stato fatto
a livello nazionale nel 2003.
Chiuso per carenze
igieniche il nuovo mercato ortofrutta di Cosenza
31/01 Il mercato generale ortofrutticolo di Cosenza, situato in localita'
Bosco Sottano, e' stato sequestrato stamani dai carabinieri del Nas
per la mancanza delle autorizzazioni sanitarie e per ''macroscopiche
carenze igienico-sanitarie''. Il valore della struttura e' di circa
5 milioni di euro. Il sequestro e' stato fatto d'iniziativa dopo una
serie di controlli avviati su segnalazione di alcuni commercianti.
Il mercato ortofrutticolo di Cosenza rifornisce ristoratori, locali
pubblici e venditori al dettaglio di frutta e verdura. Attualmente
erano aperti 17 dei 26 box presenti nella struttura. Il tutto è
da inquadrarsi nella lotta tra i commercianti che non vogliono passare
alla nuova struttura del Comac da poco aperta a Montalto. I motivi
sarebbero d addursi a quote troppo alte. Sta di fatto però,
che le carenze igieniche rimangono e col maltempo la struttura si
allaga. I commercianti, quindi, si sono recati in protesta a Palzzo
dei Bruzi dove il Sindaco ha fissato un incontro con il presidente
del Comac, Pichierri, per sanare definitivamente la questione e spostare
tutti gli stand al Comac
Pronta la bozza
sul regolamento delle circoscrizioni
31/01 E' pronta la bozza di modifica del Regolamento per il Decentramento,
frutto del lavoro della Commissione intercircoscrizionale che l'ha
approvata ad unanimita', cosi' come successivamente hanno fatto i
quattro Consigli circoscrizionali. La bozza, frutto del lavoro del
lavoro di una Commissione insediata a novembre e composta da consiglieri
di maggioranza e d'opposizione delle quattro Circoscrizioni cittadine,
e' stata presentata dall'assessore agli Affari generali e decentramento
Giovanni De Rose e dal presidente della Commissione Massimiliano D'Acri.
''Con questo lavoro - ha detto De Rose- si e' recepita l'esigenza
di aggiornare il ruolo del decentramento prendendo atto che le Circoscrizioni
sono un avamposto del Comune sul territorio. E' apprezzabile l'unanimita'
che si e' registrata su questo nuovo concetto e sulla necessita' di
abbattere vecchi steccati. Naturalmente la bozza di Regolamento e'
modificabile, ma l'auspicio e' che in Commissione Affari Generali
prima e in Consiglio comunale poi si prenda coscienza che mentre al
Comune vanno riservate le funzioni politiche di piu' ampio respiro,
alle Circoscrizioni va dato modo di attuarle e di esercitare il proprio
ruolo con i mezzi normativi, finanziari e strumentali necessari, secondo
il principio di sussidiarieta'''.
Un arresto della
Questura in città
31/01 La polizia ha arrestato, a Cosenza, Massimo Bevilacqua, di
29 anni, in esecuzione di un ordinanza di custodia cautelare in carcere
emessa dal magistrato di sorveglianza. L'arresto, eseguito da personale
della squadra volante della Questura, e' stato deciso perche' Bevilacqua,
sottoposto al beneficio della sospensione condizionale della pena,
durante un controllo serale non e' stato trovato a casa. Successivamente
l'uomo e' stato trovato a bordo di un'autovettura in compagnia di
un pregiudicato.
Contrasti tra
gruppi ROM alla base dell’omicidio nel villaggio di via degli
stadi
30/01 Contrasti tra due gruppi rom per la spartizione dei proventi
di furti e rapine: è questo il movente dell'agguato nel quale
ieri pomeriggio a Cosenza è stata uccisa Liberata Martire,
di 43 anni, mentre si trovava nella sua abitazione nel villaggio nomadi
della zona di via degli Stadi. Le indagini della Squadra mobile hanno
portato alla definizione del contesto in cui è maturato l'agguato
in cui è morta la donna, che si trovava insieme ai tre figli
uno dei quali, Luca Bevilacqua, era agli arresti domiciliari per scontare
una condanna per rapina. L'agguato, compiuto da tre persone ognuna
delle quali armata di fucile, aveva come obiettivo l'intero gruppo
familiare. Gli investigatori hanno anche acquisito elementi concreti
sull'identità dei responsabili dell'omicidio e stanno lavorando
per raccogliere gli elementi di prova da riferire poi, con una specifica
informativa di reato, al magistrato che dirige le indagini, il sostituto
procuratore della Repubblica Giuseppe Cozzolino.
Intitolazione
di una strada al giovane Francesco Serrago
30/01 Sabato 3 febbraio alle ore 12 cerimonia di intitolazione di
una strada alla memoria di Francesco Serrago. Francesco Serrago, cosentino,
morì nell’aprile del 2005, ad appena 17 anni, per anemia
emolitica autoimmune. A chiedere l’intitolazione sono stati
oltre 3.000 cittadini con in testa il parroco di S. Maria Madre della
Chiesa di viale Cosmai, Francesco Bonofiglio, evidenziando le virtù
del giovane, che si distinse, pur nella sua breve esistenza, per elevate
qualità culturali, umane e cristiane, diventando modello di
vita e punto di riferimento per tanti giovani. La strada in questione,
attualmente senza nome, è parallela a via Piersanti Mattarella,
tra viale Cosmai e la Statale 19.
Incontro sull’arte
venerdì 2 febbraio a Palazzo dei Bruzi
30/01 “Artisti e arte contemporanea in Calabria” è
il titolo dell’incontro-dibattito che si terrà nell’ambito
delle manifestazioni di “Vivere l’arte”, venerdì’
2 febbraio alle ore 17 nel Salone di Rappresentanza del Comune di
Cosenza. Interverranno il Sindaco Salvatore Perugini, il Vice sindaco
Giancarlo Morrone, l’Assessore regionale alla Cultura Sandro
principe, l’Assessore provinciale alla Cultura Stefania Covello,
artisti ed esperti d’arte. Coordina il critico d’arte
Paolo Aita.
Rinviata l’udienza
del processo al Sud Ribelle
29/01 E' stato rinviato il processo al Sud Ribelle, che vede imputati
13 militanti di associa zione sovversiva e che si sta svolgendo a
Cosenza presso la Corte d'Appello del Tribunale cittadino. A causa
dell'indisponibilita' del giudice a latere, dott.ssa Isabella Russi,
impegnata in un corso di aggiornamento obbligatorio a Roma, il presidente
ha rinviato a giovedi' 8 febbraio, la prossima udienza. Quindi, alla
prossima udienza, si ascolteranno i primi testi della difesa e si
stilera' un calendario.
La sede del CSV
intitolata a Domenico Luciani
29/01 Sarà intitolato a Domenico Luciani, presidente della
Diapsigra, Associazione per la difesa degli ammalati psichici gravi,
scomparso nel luglio del 2006, lo Sportello attivo del Centro servizi
per il volontariato (Csv) di Cosenza, a Rende. Inoltre, a marzo, si
svolgerà a Paola un convegno nazionale del Forum della salute
mentale che prende il titolo dalla frase "Liberi dal bisogno,
forti nei diritti". "'Micuzzo' - è scritto in un
comunicato del Csv - ha dedicato molti anni della sua vita alla battaglia
per il riconoscimento dei diritti dei malati psichiatrici. Grande
il suo impegno per l'approvazione e l'applicazione in Calabria del
progetto obiettivo sulla salute mentale che lo ha portato a girare
l'Italia e a conoscere le esperienze più avanzate di altre
regioni e città per poi metterle a confronto con la realtà
calabrese. Luciani, socio con Diapsigra di 'Volonta' Solidalé,
l'Associazione di Associazioni che gestisce il Centro servizi per
il volontariato della provincia di Cosenza, ha preso parte attivamente
e con generosità al processo di costruzione dello stesso Csv
partecipando fino al maggio scorso alla vita di 'Volonta' Solidalé
nonostante fosse gravemente malato da tempo e il Comitato Direttivo,
nel ricordo del suo impegno concreto per la cittadinanza calabrese,
ha deciso di intitolargli la sede". L'inaugurazione è
in programma mercoledì prossimo. Seguirà un incontro
dibattito su "Volontariato e sociale - prospettive per il 2007".
Un arresto a
Cosenza
29/01 I carabinieri hanno arrestato a Cosenza P.G., di 38 anni, con
l'accusa di evasione. L'uomo, in regime di arresti domiciliari con
l'accusa di ricettazione, si e' allontanato da casa dopo una lite
con la moglie. P.G. e' stato individuato in un parco pubblico nei
pressi della sua abitazione.
Giovane arrestato
per detenzione di droga
28/01 Un giovane, A. M., di 23 anni, e' stato arrestato dai carabinieri
a Cosenza per detenzione illegale di droga. Nel corso di una perquisizione
nell'abitazione di Mazzei sono stati trovati alcuni semi di canapa
indiana e due bilancini di precisione.
Operazione Droga
party: 10 arresti
27/01 Dieci arresti, tra di loro due persone di Torre del Greco,
appartenenti al clan Gionta, ricercate, tra la Calabria, Roma e Milano
rappresentano il bilancio dell'operazione antidroga del commissariato
di Castrovillari in collaborazione con la squadra mobile della questura
di Cosenza. In manette sono finiti Carmelo e Sabbatino Paduano, rispettivamente
padre e figlio, di 70 e 39 anni, originari di Castrovillari. I due
sono stati arrestati a Roma e nel corso di una perquisizione al loro
domicilio i poliziotti hanno trovato due grammi e mezzo di cocaina
e 1.300 euro in banconote di piccolo taglio. Entrambi sono stati trasferiti
in carcere. E in carcere e' finito pure Salvatore Senise, 21 anni
di Cassano Ionio. Il giovane - secondo quanto hanno accertato i poliziotti
- riceveva la droga da Carmelo Paduano e la spacciava a Castrovillari.
La circostanza e' stata documentata oltre che con alcune telecamere
che gli agenti hanno mimetizzato in alcuni luoghi strategico dello
spaccio di droga, anche da alcune intercettazioni telefoniche (per
un anno e mezzo i poliziotti hanno tenuto sotto controllo trenta utenze
e registrato piu' di trentacinquemila conversazioni). L'altro finito
in carcere e' Girolamo Staltari, 34 anni. Gli altri sei arrestati,
invece sono stati assegnati ai domiciliari. Si tratta di Vincenzo
Emiliano Ciliberti, 30 anni, Donatello D'Ambrosio, Francesco Intrieri
e Luca Tollot, tutti e tre ventunenni di Castrovillari e il trentaquattrenne
Antonio Corbelli. Nel corso dell'indagine che e' durata circa un anno
e mezzo ed - e' stato rimarcato nel corso della conferenza stampa
che s'e' tenuta stamattina alla Questura di Cosenza – eseguita
con metodi d'indagine classici, sono stati sequestrati altri cento
grammi di cocaina e trentacinque grammi di crack (e' la prima volta
che viene sequestrato in Calabria). Con molta probabilita' veniva
importato dal napoletano, e precisamente dalla zona di Torre del Greco,
dove - secondo quanto hanno accertato i poliziotti - Tollot e Intrieri
si rifornivano dai due esponenti (attualmente ricercati) del clan
Gionta. I due, fermati e perquisiti circa un anno fadalla polizia,
avevano a bordo della loro auto cinque dosi di crack. Particolarmente
importante, nella vicenda, era il ruolo di Senise, che gestiva personalmente
lo spaccio e faceva quotidianamente la spola tra Cassano Ionio e Castrovillari.
Gli investigatori hanno inoltre accertato che nell'abitazione di Carmelo
e Sabbatino Paduano si svolgevano dei veri e propri droga-party a
base di cocaina. Mentre la casa di Girolamo Staltari era usata per
tagliare la droga.
Pedofilia on
Line arresti e indagati in tutta Italia, anche a Cosenza e Reggio
27/01 Due persone arrestate e trenta indagate è il bilancio
di un' operazione di contrasto alla pedo pornografia su Internet condotta
dalla polizia postale e di Catania, coordinata dal procuratore della
Repubblica aggiunto etneo Giuseppe Gennaro. Gli arresti sono stati
eseguiti in flagranza di reato dagli investigatori nel corso di perquisizioni
compiute a Savona e Viterbo: i due indagati sono stati sorpresi mentre
divulgavano file pedopornografici sul web. Nel corso delle perquisizioni
eseguite nei confronti degli altri 30 indagati sono stati sequestrati
computer e materiale di pornografia minorile. Secondo l' accusa gli
indagati, attraverso programmi di file sharing, con nuovo software
peer to peer, si scambiavano video di pornografia minorile. Le indagini
sono state compiute dalla polizia postale di Catania, coordinata dal
Servizio Centrale di Roma, con attività sottocopertura autorizzata
dalla Procura Distrettuale etnea. Le città interessate dalle
perquisizioni sono state: Palermo, Ancona, Bergamo, Bolzano, Cagliari,
Chieti, Cosenza, Imperia, L' Aquila, Milano, Napoli, Pesaro, Reggio
Calabria, Roma, Rovigo, Salerno, Savona. I due arrestati sono stati
sorpresi dalla polizia postale nelle rispettive abitazioni, con il
computer acceso mentre inviavano filmati con contenuti pedo pornografici
su Internet. Sono un professionista di 65 anni, di Savona, in passato
già denunciato per analoghi reati, separato, padre di una minorenne;
e un impiegato pubblico di 44 anni, di Viterbo, incensurato, sposato,
con due figli minorenni. I due sono stati condotti in carcere, in
isolamento, in attesa di essere interrogati dall'autorità giudiziaria.
Nell'ambito della stessa inchiesta sono indagate altre 30 persone,
la cui posizione è al vaglio della Procura della Repubblica
di Catania. Indagini della polizia etnea sono in corso per accertare
chi utilizzasse computer da uffici e posti di lavoro che si sono collegati
alla 'rete' di pedofili on line scoperta dagli investigatori. Gli
accertamenti erano stati avviati dalla polizia postale di Catania
durante un monitoraggio della rete Internet. Scoperta l'area di scambio
agenti hanno operato sotto 'copertura' fingendosi pedofili, dopo avere
ottenuto l' autorizzazione dal procuratore aggiunto Giuseppe Gennaro,
che ha coordinato l' inchiesta. Durante l'attività gli investigatori
hanno scoperto anche dei minorenni che hanno visionato e scaricato
filmati pedo pornografici da Internet: la loro posizione è
al vaglio della polizia, anche se l' ipotesi accreditata è
che abbiano agito soltanto per curiosità
Gaudio (PRC)
“Contrari ad un nuovo ospedale nell'area urbana”
25/01 “Puntuale e precisa la posizione della CGIL cosentina
che si è dichiarata contraria all’ipotesi coltivata dall’Amministrazione
Comunale di Cosenza e dai suoi referenti regionali di costruzione
di un nuovo ospedale nell’area urbana”. A sostenerlo in
una nota il consigliere comunale di Rifondazione SE , Ciccio Gaudio.
“I disastri drammatici – prosegue Gaudio- cui stiamo assistendo
nella sanità implicano ben altra direzione di marcia, che abbia
come unico obiettivo la tutela e la salvaguardia del diritto alla
salute dei cittadini. Il nuovo Piano Sanitario Regionale dovrà
avere al primo punto la qualificazione ed il potenziamento delle strutture
già esistenti, destinando a queste operazioni le indispensabili
risorse ed energie. Appare fortemente irrazionale, oppure dipendente
da motivi che sfuggono ai più, la proposta di realizzare un
“nuovo grande ospedale” a fronte della difficile, anzi
critica, situazione del sistema sanitario locale e degli attuali servizi
per la salute dei cittadini. La carenza finanziaria, organizzativa,
tecnica è diventata oramai vera e propria emergenza! Appare
fondamentale e non più rinviabile che anche il Consiglio Comunale
si confronti e si esprima su ciò. Il lungo ordine del giorno
della prossima seduta del 2 febbraio prevede anche questa discussione.Un
rinvio di questo punto sarebbe fortemente negativo e sarebbe percepito
dalla popolazione come la volontà di evitare il necessario
dibattito”.
Il Sindaco Perugini
eletto coordinatore ANCI per il mezzogiorno
25/01 Il sindaco di Cosenza, Salvatore Perugini, è stato eletto
oggi a Roma coordinatore della conferenza dei presidenti Anci (Associazione
nazionale comuni italiani) del Mezzogiorno. A nominare Perugino, presidente
dell'Anci Calabria, è stata la Conferenza stessa, convocata
dal coordinatore nazionale delle Anci, il sindaco di Potenza, Vito
Santarsiero. "La Conferenza - ha detto Santarsiero - nasce con
l'obiettivo di fare sintesi rispetto alle azioni messe in campo dagli
Enti locali in tema di sviluppo del Mezzogiorno. Siamo sempre più
convinti che occorra esaltare e tutelare il ruolo dei Comuni del Mezzogiorno
e rilanciare la concertazione a livello locale con le Regioni, al
fine di garantire il miglior protagonismo dei territori e rafforzare
i processi di sviluppo locale". "Per competenze professionali
e qualità politico-amministrative - ha concluso Santarsiero
- Salvatore Perugino sarà garantire il migliore ruolo dei Comuni
nel Quadro di Sviluppo del Mezzogiorno e la migliore sinergia tra
Autonomie Locali e Regioni del Mezzogiorno".
Il vice Presidente del Consiglio comunale di Cosenza, e presidente
della Commissione Lavoro, Franco Napoli, ha scritto al sindaco, Salvatore
Perugini, per congratularsi per la sua nomina a coordinatore dell'Anci
per il Mezzogiorno. "E' un impegno entusiasmante quanto gravoso
- scrive Napoli a Perugini - quello che ti attende. Un impegno che
merita vive congratulazioni accompagnate da un sentito 'in bocca al
lupo'. Sei un sindaco che non si risparmia ed anche nel nuovo compito
profonderà grandi energie. La città di Cosenza e le
scelte che da essa partiranno assumeranno ora un ruolo strategico
significativo. E sono certo che grazie a te quella concertazione ed
unità di intenti che sono mancate alle regioni del Mezzogiorno,
penalizzandone uno sviluppo coerente, sotto la sua guida diventeranno
vere e proprie parole d'ordine"
Consiglio comunale
per il 2 febbraio
25/01 Università nel centro storico, interrogazioni, sanità,
caso Welby, procedure di selezione personale: se ne parlerà
il 2 febbraio in Consiglio comunale. Infatti per venerdì 2
febbraio alle 8,30 o, eventualmente in seconda convocazione, per il
giorno successivo è stato convocato dal Presidente Franco Sammarco
il Consiglio comunale . All’ordine del giorno:
1) Petizione popolare sull’ubicazione di una Facoltà
Universitaria nel Centro Storico.
2) Risposte ad interrogazioni presentate al Sindaco (dal 2/12/2006
al 22/1/2007).
3) Ordini del Giorno sul caso PIERGIORGIO WELBY, presentati in data
27/12/2006, rispettivamente: dai Consiglieri Adamo Vincenzo ed altri,
e dai Consiglieri Falvo Fabrizio ed altri (prot. n.ri 223 e 226/U.P.).
4) Ordine del Giorno recante: «Richiesta di convocazione di
Consiglio comunale sulla situazione dei Presidi locali di ricovero
e cura. Relazione del Sindaco. Linee di indirizzo» (presentato
dai Consiglieri comunali del Gruppo della “Grande Alleanza con
la Rosa nel Pugno”).
5) Ordine del Giorno, presentato da Consiglieri comunali in data
19/1/2007, recante: «Richiesta di convocazione di Consiglio
comunale sulla istituzione, ai sensi dell’art. 25, commi 2 e
3 dello Statuto e dell’art. 15 del Regolamento, della “Commissione
sulle procedure di selezione e reclutamento del personale impiegato
nelle società, enti, cooperative, organizzazioni convenzionate
e partecipate con il Comune di Cosenza”. Attribuzione alla Commissione
delle funzioni che attribuiscono il diritto alla minoranza di assumerne
la presidenza, finalizzate a verificare l’adozione di misure
sufficienti a prevenire casi di conflitti di interesse a carico dei
rappresentanti municipali, ovvero di altre disfunzioni assimilabili
a fenomeni di esercizio di competenze e funzioni a proprio vantaggio
da parte di eletti, esercizio delle proprie competenze finalizzato
al conseguimento di un vantaggio personale diretto o indiretto. Verifica
delle condizioni necessarie, e non ancora assolte, per la migliore
garanzia che i meccanismi di reclutamento e selezione del personale
di che trattatasi siano basati esclusivamente sul principio del riconoscimento
dei meriti e delle competenze professionali ed esclusivamente per
scopi relativi ai bisogni del servizio erogato dall’Ente che
procede all’assunzione. Verifica del grado di diffusione di
procedure concorsuali di assunzione e reclutamento».
Indignazione
della CISL per l’intimidazione a Franco Ambrogio
25/01 La Cisl provinciale di Cosenza, in una nota, esprime "profonda
indignazione per il vile atto intimidatorio di cui è rimasto
vittima l'assessore comunale di Cosenza Franco Ambrogio". "Quanto
è accaduto - sostiene la Cisl - rappresenta un fatto di inaudita
gravità soprattutto in considerazione dell'impegno sul piano
istituzionale e sociale che ha sempre caratterizzato l'operato di
Franco Ambrogio. Chiediamo alle istituzioni preposte di mettere in
atto misure necessarie a prevenire e contrastare ogni forma di violenza
che non appartiene alle tradizioni e alla storia civile e democratica
della città di Cosenza".
Convegno su integrazione
scolastica e disabilità da sabato a Cosenza
25/01 L'Associazione AIPD Associazione Persone Down Sezione di Cosenza
in collaborazione con l'Unical - Cattedra di Pedagogia Speciale del
Dipartimento di Scienze dell'Educazione, organizza una serie di incontri
che prenderà il via sabato 27 gennaio prossimo e si concluderà
il lunedì successivo e che vedrà la partecipazione di
importanti esponenti del 3° Settore che si occupano specificatamente
di integrazione scolastica e sociale dei ragazzi con disabilità,
in modo particolare la Prof.ssa Antonella Valenti, Docente di Didattica
e Pedagogia Speciale e l'Avv. Salvatore Nocera dell'Osservatorio Permanente
del Ministero della Pubblica Istruzione e VicePresidente Fish Nazionale,
parleranno della normativa per una corretta e qualificata integrazione
scolasticamente mentre nei successivi incontri la coordinatrice nazionale
dell'AIPD Anna Contardi interverrà sulle tematiche afferenti
affettività e sessualità ed sul percorso per l'autonomia
possibile dei ragazzi con Sindrome di Down.
"I seminari affrontano temi di grande rilevanza e di assoluta
attualità. I recenti fatti di bullismo all'interno delle aule
scolastiche che hanno visto protagonisti ragazzi con disabilità
ci obbligano ad interrogarci su questi temi per cogliere tutti gli
aspetti e le problematiche legati al mondo della disabilità.
" dice la Presidente dell'AIPD Cosenza, Lucia Ruggiero, che intervistata
invita tutta al cittadinanza, e soprattutto coloro che si occupano
di agenzie formative ed educative, a partecipare ai convegni per portare
un proprio contributo e per trasmettere il messaggio dell'integrazione
nel modo più giusto e corretto.
Il DG dell’AO
di Cosenza Pelaia “Nessun avviso di garanzia ricevuto”
23/01 "Fino a stamani non ho ricevuto alcun avviso di garanzia
o altro provvedimento dell'autorità giudiziaria". A dirlo
è stato il direttore generale dell'Azienda ospedaliera di Cosenza,
Cesare Pelaia, in merito ad articoli di stampa in cui si parla di
comunicazione di reato emessa nei suoi confronti dopo il controllo
effettuato ieri dai carabinieri del Nas nell'ospedale Mariano Santo,
che dipende dall'azienda ospedaliera. "Il controllo dei Nas -
ha sostenuto Pelaia - è stato effettuato e nel pomeriggio di
ieri mi è stato consegnato il verbale relativo all'ispezione
che certamente presenta aspetti negativi, ma a mio avviso non drammatici.
Da quello che mi risulta, neanche il direttore sanitario, Osvaldo
Perfetti, ha ricevuto alcunché". "In ogni caso -
ha aggiunto Pelaia - qualora il magistrato volesse sentirmi sono pronto
a raccontargli un po' di cose. Ricopro l'incarico da un anno e non
mi sento certo responsabile di quanto accaduto nei 30 anni precedenti".
Lavori Piazza
Spirito Santo: assolto Perciaccante
23/02 Il Comitato di Presidenza di Confindustria Cosenza, presieduto
da Raffaele De Rango e composto dagli imprenditori Umberto De Rose,
Giuseppe Gaglioti, Renato Pastore, Aldo Algieri e Fausto Aquino, esprime
grande soddisfazione per la felice conclusione della vicenda giudiziaria
che ha visto coinvolto, nell’ambito dei lavori di riqualificazione
di Piazza Spirito Santo, il collega Perciaccante, titolare dell’omonima
ditta e membro del Consiglio Generale dell’Associazione degli
Industriali della Provincia. Massimo rispetto per l’azione della
magistratura e massima fiducia per l’operato dell’azienda
Perciaccante sono stati gli elementi che hanno contraddistinto l’atteggiamento
di Confindustria Cosenza nei due anni occorsi per concludere l’iter
giudiziario.
D’altronde la storia professionale dell’impresa, costellata
dalla realizzazione di tante opere portate a termine con notevole
soddisfazione degli enti appaltanti e dei fruitori delle stesse, lasciava
tranquilli.
Il sapere che anche la magistratura, dopo le accurate e minuziose
verifiche dei consulenti incaricati, abbia certificato la bontà
dell’intervento realizzato e riconosciuto la serietà
dell’impresa ci riempie di orgoglio.
Se da un lato questa vicenda ha amareggiato il collega Perciaccante,
dall’altro ha contribuito a testimoniare in modo inequivocabile
che in Calabria esistono e sono la stragrande maggioranza le imprese
sane, scrupolose e rispettose delle leggi.
Ed è questo il motivo che ci spinge ad impegnarci quotidianamente,
con sempre maggiore vigore e con rinnovato entusiasmo, a difesa dei
valori dell’impresa, del loro concretarsi e del loro sviluppo
per la crescita dell’imprenditoria locale e dell’economia
del territorio.
Divieto di transito
per due ore in via P.Rossi
23/02 Due ore di divieto di transito, il 24 gennaio, dalle ore 14
alle 16 in via Pasquale Rossi, nel tratto tra la rotonda dell’autostrada
e l’uscita del sottopasso della stessa via Rossi (direzione
nord-sud). Il divieto, che riguarda tutti gli autoveicoli, si rende
necessario per consentire lavori urgenti sulla condotta della rete
idri.ca comunale.
Classi troppo
affollate alla scuola media di via ALimena
23/01 Secondo sopralluogo della Commissione consiliare alle Politiche
ambientali, che sta verificando la situazione degli edifici scolastici
cittadini. Sabato scorso la Commissione, capeggiata dal Presidente
Roberto Sacco, si è recata alla succursale di via Alimena della
scuola media “Giovanbattista Vico” di Piazza Cappello.
Ricevuti dalla Preside e dalla Vice Preside, i consiglieri, ai quali
si sono uniti diversi capigruppo, hanno potuto constatare la inadeguatezza
di locali alle esigenze, soprattutto in termini di sicurezza, di alunni
e personale docente.
Troppo strette le aule e troppi gli alunni, costretti in condizioni
davvero precarie al punto che in diverse aule accade che se uno scolaro
deve alzarsi ed uscire, costringe tutta una fila a fare lo stesso.
Egualmente risicate le misure delle stanze riservate ad attività
di laboratorio.
La situazione è ancor più precaria in alcune classi
che risultano superaffollate in quanto più ambite dai genitori
in virtù dei docenti ad esse assegnati.
La Commissione ha espresso subito la richiesta ai vertici della scuola
affinché già dal prossimo anno si ammetta un numero
di alunni compatibile con le dimensioni delle classi e si sensibilizzino
i genitori alle esigenze di sicurezza che devono essere prioritarie
e irrinunciabili.
La Commissione relazionerà per iscritto al Sindaco ed al Vice
Sindaco, che è anche assessore alla Cultura, anche con l’obiettivo
di verificare se non ci sia la possibilità di sistemare le
classi della succursale in altro, più adeguato edificio.
Spacciava droga
su Viale Parco, arrestata 31enne
23/01 Un' impiegata F.F., di 31 anni, incensurata, è stata
arrestata dai carabinieri della Compagnia di Cosenza per detenzione
e spaccio di sostanze stupefacenti. La donna è stata sorpresa
dai militari mentre stava spacciando a due acquirenti, che verranno
segnalati alla prefettura, cinque dosi di cocaina e di un grammo di
hascisc per un totale di sei grammi. La sostanza stupefacente è
stata posta sotto sequestro. F.F. è stata portata nel carcere
di Castrovillari.
Gaudio (PRC)
“Intitolare il Teatro Italia d Aroldo Tieri”
22/01 “Il 28 dicembre scorso è venuto a mancare Aroldo
Tieri, coriglianese, poliedrico signore delle scene, protagonista
nel cinema, nella rivista, in televisione e nel teatro, per oltre
sessanta anni lungo il secolo scorso, di interpretazioni che hanno
lasciato il segno”. Ad affermarlo in una dichiarazione il capogruppo
di PRC-SE Ciccio Gaudio. “Non staremo a ricordare il suo stile
- prosegue Gaudio- e la sua calabresitudine di cui andava orgoglioso,
tanto da ricordare che “la mia personalità d’attore,
la sua ‘unicità’, derivano anche dalle mie origini
calabresi. La capacità d’introspezione, la ricerca intellettuale
ed espressiva, la gestualità, persino l’intensità
dello sguardo e - perché no? - il fascino che gli altri mi
attribuiscono, appartengono alla mia matrice calabrese”. Le
sue doti gli hanno consentito di recitare Shakespeare, Moliere, Pirandello
e Shaw, con registi come Steno, Mattoli, Gallone, Brignone, Soldati
ed insieme ad Anna Magnani, Gino Cervi, Walter Chiari, Totò,
Anna Proclemer, Salvo Randone, Paola Borboni, Olga Villi, Rossella
Falk, Sergio Tofano, Anna Proclemer Lea Padovani, e Giuliana Lojodice,
con cui intrecciò un indissolubile sodalizio umano ed artistico
destinato a resistere alle insidie del tempo, spiegando un lavoro
serio, onesto, senza compromessi o scelte avventate con un rigore
e una professionalità che è sotto gli occhi di tutti.
Motivo sufficiente per includere Aroldo Tieri nella galleria di icone
dello spettacolo del 900, come ritiene la migliore critica.
Accanto alla sua arte vogliamo ricordare il suo rigore che lo indusse
a lasciare le scene negli anni ‘90, dopo le accuse rivolte all’organizzazione
teatrale, indicata come preda di trafficanti e corruttori che strangolavano
le compagnie impegnate a proprio rischio nella drammaturgia di qualità
ed il referendum di cui, assieme alla compagna Giuliana Lojodice,
è stato protagonista inducendo la Rai ad affrontare il problema
del teatro in televisione.
Solo un anno fa il Comune di Roma, dove Tieri aveva trascorso la gran
parte della sua vita, pur restando sentimentalmente legato ai suoi
natali calabri, aveva dedicato una mostra antologica all'ampia carriera
dell'attore.
Il vice presidente del Consiglio e ministro per i Beni e le Attività
Culturali, Francesco Rutelli, ha deciso di onorare con un tributo
la memoria del grande attore scomparso oggi. La commemorazione si
terrá nel mese di gennaio presso lo storico Teatro Eliseo.
La Regione Calabria dedicherà un'iniziativa culturale ad Aroldo
Tieri ritenendo, come ha detto il presidente Loiero alla moglie, che
Tieri “è stato un artista che ha saputo attraversare
con professionalità antica e rara tutti i generi dell'arte
scenica. La Calabria gli deve molto e come presidente mi adopererò
perché la regione lo ricordi nella maniera migliore".
Pur essendo “emigrato” giovanissimo dalla città
che gli diede i natali il 28 agosto del 1917, Arordo Tieri non ha
mai dimenticato la sua Calabria tanto che proprio in Calabria, dove
spesso tornava, ha voluto nel 1989 festeggiare le sue nozze d’oro
con il teatro.
Crediamo giusto che anche la nostra Città possa e debba tributare
un doveroso riconoscimento ad un attore calabrese segnato la storia
del cinema e del teatro italiano perché, come diceva, "non
si può fare bene il dramma senza saper fare bene il comico".
A tal a tal fine chiediamo che ad “Aroldo Tieri talento calabrese
delle arti sceniche” venga intitolato il Cinema Italia del Comune
di Cosenza.
Laratta incontra
il Prefetto: Serve cooperare
22/01 Il deputato dell'Ulivo, Franco Laratta, ha incontrato stamani
il prefetto di Cosenza, Francesco Antonio Musolino. Nel corso dell'incontro
è stata analizzata la situazione della criminalità in
provincia di Cosenza e in Calabria e si è convenuto sulla necessità
di cooperare per combattere il fenomeno mafioso. Laratta ha poi illustrato
al Prefetto il progetto di legge "Lazzati", di cui è
tra i primi firmatari alla Camera, finalizzato a contrastare le collusioni
tra politica e malaffare durante le competizioni elettorali. L'esponente
del governo, nell'elogiare il lavoro svolto dal precedente prefetto,
ha assicurato, dal canto suo, il suo impegno ed il sostegno a tutte
le iniziative volte al ripristino della legalità sul territorio.
IDM “Pronti
a governare”
22/01 "La linea da tenersi in occasione delle prossime competizioni
elettorali, soprattutto nei comuni di Castrovillari, Corigliano e
Paola, verrà ratificata dall'ufficio di presidenza che convocherò
tra pochi giorni avendo già sentito i dirigenti locali del
partito". E' quanto afferma in una nota il Segretario Provinciale
dell'Italia di Mezzo di Cosenza, Giuseppe Nardi. "Per le amministrative
di primavera - prosegue - vorremmo mettere in campo una iniziativa
politica che stia fuori dagli schemi pre-confezionati, che abbia come
obiettivo il governo delle realtà locali e non la sola vittoria
elettorale. Pertanto si partirà da un progetto amministrativo
sul quale stabilire, in secondo luogo, eventuali alleanze. Queste
ultime devono fondarsi su un 'comune sentire' più che nascere
'in virtu'' delle costrizioni dettate dalla legge elettorale".
"Se oggi - aggiunge Nardi - l'Italia di Mezzo rappresentasse
l'ennesimo partito conformista non avrebbe senso di esistere; è
invece il tentativo di rimettere "in moto" la politica avendo
cura di recuperare ruolo e centralità ai partiti nonché
di ridare dignità ai moderati che mal digeriscono da un lato
il nascente partito democratico e dall'altro il conformismo della
Cdl. La prevista riunione dell'ufficio di presidenza tratterà
anche nel merito le vicende amministrative della Città Capoluogo
e dell'Ente Provincia". "Vicende - conclude - che meritano
una seria analisi poiché sia Cosenza che l'intero territorio
provinciale mostrano seri segnali di difficoltà sul piano economico
e sociale".
Sala Internet
chiusa da oltre un anno: rimpalli
19/01 L’Assessore alle Innovazioni tecnologiche Matilde Ferraro
– è scritto in una nota del Comune di Cosenza - risponde
con una lettera aperta al consigliere Salvatore Dionesalvi che lamentava
la chiusura da oltre un anno della sala Internet della casa delle
Culture. “Caro Consigliere, come già ho avuto occasione
di. dirti telefonicamente, sia dopo la tua prima lettera che nella
giornata di ieri, mi sono occupata della Sala Internet della Casa
delle Culture sin dai mese di settembre poiché credo fermamente
che la possibilità di. utilizzare le tecnologie debba essere
garantita a tutti. In particolare, ottemperando alle competenze che
«i sono state attribuite con la delega all’innovazione
tecnologica, ho provveduto a verificare la funzionalità dei
computer e, in assenza delle risorse finanziarie necessarie, ho trovato
la disponibilità di una associazione a riparare gratuitamente
i pc danneggiati. A quanto mi risulta, resta però il nodo dei
problemi. legati alla normativa Pisanu, che avevano portato alla chiusura
dèlla Sala nel febbraio del Z006. Su questo punto, che travalica
le mie competenze, ho trasmesso tutte le informazioni necessarie a
quanti sono deputati alla gestione della Casa delle Culture”.
Adamo (SDI) “Con
il Comac, Cosenza perde un altro dei suoi pezzi importanti”
19/01 “L'oligarchia al potere nella nostra città, con
il consenso dei consiglieri di maggioranza, ha decretato la chiusura
del mercato ortofrutticolo di Vaglio Lise, perché la sua sopravvivenza
danneggerebbe gli interessi non solo economici del neonato COMAC”.
E’ quanto afferma in una nota il segretario cittadino dello
SDI Vincenzo Adamo. “Perdiamo –afferma Adamo- un altro
pezzo della nostra città: dopo l'elisoccorso, dopo la squadra
di calcio, dopo la stagione lirica, dopo il depotenziamento della
stazione di Vaglio Lise, dopo, soprattutto, la perdita della centralità
di Cosenza nelle dinamiche dell'area urbana, perdiamo anche il mercato
ortofrutticolo di Vaglio Lise. Noi siamo stati e saremo contrari a
questa scelta perché amiamo Cosenza. Con questa chiusura la
nostra città registra l'ennesima sconfitta”.
I socialisti
uniti nel ricordo di Craxi alla Città dei ragazzi
19/01 Si incontraranno tutte le anime della diaspora socialista alla
manifestazione organizzata da Orizzonti del Socialismo in ricordo
di Bettino Craxi, che si terrà, sabato 20 gennaio, alle ore
17.00, presso il Teatro della Città dei Ragazzi, in Via Panebianco
a Cosenza. La manifestazione ha per titolo: L'autonomismo socialista
da Nenni a Craxi e nella sua prospettiva futura. Molte le adesioni
pervenute, tra cui quelle di associazioni e delle organizzazioni politiche
socialiste operanti sul territorio.
Due minori rubano
una Y10, inseguiti vanno a sbattere: arrestati
19/01 Sono accusati di furto d'auto in concorso due minori arrestati
dall'equipaggio di una volante della questura di Cosenza, al termine
d'un inseguimento. I due diciassettenni erano a bordo d'una Autobianchi
Y 10 rubata pochi giorni addietro in via dei Mille a Cosenza. L'auto
ferma con i due minori a bordo era ferma in via Popilia quando i poliziotti
l'hanno notata. I due minori per sfuggire all'arresto si sono messi
in fuga a bordo dell'auto. Ne e' nato un inseguimento terminato in
via Salvatore Quasimodo nel comune di Rende, dove i due sono stati
bloccati, poco dopo un incidente con un'auto in sosta. Dopo le formalita'
di rito i due minori sono stati trasferiti nel centro di prima accoglienza
a Catanzaro.
Al Rendano presentato
il MAB. In arrivo altre opere
19/01 Il Mab di Cosenza, il Museo all’aperto frutto della donazione
del mecenate Carlo Bilotti, scomparso a New York il 16 novembre dello
scorso anno, dovrà essere completato e nel giro di qualche
tempo avrà altre tre nuove opere d’arte contemporanea,
una delle quali dovrebbe essere una nuova scultura di Giacomo Manzù
raffigurante una eterea fanciulla.
L’impegno lo ha pubblicamente assunto questo pomeriggio Enzo
Bilotti, fratello del compianto mecenate cosentino grazie alle cui
donazioni è stato possibile realizzare quel museo all’aperto
che rappresenta oggi il cuore moderno della città di Cosenza.
L’annuncio è stato dato nel corso dell’incontro-dibattito
sul Mab di Cosenza svoltosi nel pomeriggio nella sala “Quintieri”
del Teatro Rendano e che si inquadra nel progetto “Vivere l’arte”,
promosso dalle Amministrazioni comunali di Cosenza, Rende, Montalto
Uffugo, Castrolibero e Castiglione Cosentino con il sostegno della
Regione Calabria.
Il progetto “Vivere l’arte” nasce dalla volontà
di promuovere e realizzare iniziative culturali di carattere innovativo,
mirate alla valorizzazione del patrimonio artistico locale con la
finalità di incentivare i flussi di turismo culturale sul territorio
e di migliorarne le possibilità di fruizione da parte dei cittadini
residenti.
Accanto a questa sua primaria funzione, c’è poi quella
di coinvolgere le nuove generazioni attraverso un’azione coordinata
di studio, ricerca e formazione consistente in una serie di iniziative
volte a promuovere nelle scuole un’innovativa forma di conoscenza
che parta dall’osservazione dal vivo delle opere d’arte.
All’incontro di questa sera, assenti giustificati per sopravvenuti
impegni istituzionali tanto il Sindaco Salvatore Perugini quanto l’Assessore
regionale alla Cultura Sandro Principe che ha fatto pervenire un telegramma,
sono intervenuti oltre al dott.Enzo Bilotti, il Vicesindaco ed Assessore
alla cultura di Palazzo dei Bruzi Giancarlo Morrone e lo storico dell’arte
e direttore del Maon di Rende Tonino Sicoli.
L’incontro è stato moderato dalla giornalista Erminia
Pietramala.
Il dott.Enzo Bilotti ha ripercorso, anche con ricorrendo ad alcuni
inediti aneddoti riguardanti l’amicizia del fratello Carlo con
i grandi nomi dell’arte contemporanea (da De Chirico a Manzù,
da Andy Warhol a Pietro Consagra) la storia del Mab e delle donazioni
che hanno contribuito a farlo nascere.
Nel ricordare il fratello Carlo, Enzo Bilotti ha rimarcato il fatto
di essere stati molto uniti ed accomunati dagli stessi gusti artistici
e dalla stessa predilezione per l’arte contemporanea “che
non riceve i consensi che, invece, meriterebbe.”
Bilotti ha anche annunciato l’esistenza di una trattativa ben
avviata con il Presidente della Fondazione De Chirico per l’acquisizione
di nuove opere del grande artista che si vadano ad aggiungere alla
statua di Ettore ed Andromaca, “l’opera, tra quelle del
Mab, che riesce più delle altre a parlare al cuore dei cosentini”.
Dopo aver ringraziato l’Assessore regionale Sandro Principe
per il sostegno accordato al progetto “Vivere l’arte”,
il Vicesindaco Giancarlo Morrone ha sottolineato l’impegno dell’Amministrazione
comunale a proseguire con le donazioni ed a completare il Museo all’aperto
“che rappresenta – ha affermato Morrone – un punto
di riferimento socio-culturale di grande prestigio che può
fungere da autentico volàno per l’incremento dei flussi
turistici e delle attività produttive.
Occorre – ha aggiunto Morrone – sensibilizzare opportunamente
l’opinione pubblica sull’importanza del Museo all’aperto
e promuoverlo anche attraverso forme di contaminazione tra teatro,
musica ed arte” come è avvenuto subito dopo il dibattito
lungo l’isola pedonale con una serie di performances teatrali
e musicali sviluppatesi in mezzo alle opere d’arte del Mab.
Intervento di chiusura dell’incontro del Rendano quello dello
storico dell’arte e direttore del Museo dell’arte di otto
e novecento (Maon) Tonino Sicoli, tra i primi fautori in città
di un’idea di museo all’aperto, già sbocciata nel
2002. Sicoli ha puntualmente ripercorso le varie tappe del progetto
culminate nelle donazioni della famiglia Bilotti.
“La nuova Cosenza – ha sottolineato Sicoli – è
una città senza fisionomia, senza identità nella quale
si assiste ad un progressivo deterioramento del tessuto urbano, man
mano che ci si allontana dal centro storico. Ecco che, in un simile
contesto, la donazione Bilotti ha rappresentato il fatto nuovo e,
in un certo senso dirompente.
Era l’occasione che mancava per dare impulso a tutta la città.
Pur con le alterne vicende del suo percorso, il Mab – sempre
secondo Tonino Sicoli – è un patrimonio forte che non
deve diventare un Mai, nel senso di un museo all’aperto incompleto.”
Ci sono per Sicoli degli aggiustamenti in corsa che vanno fatti, come
alcuni accorgimenti illuminotecnici e una manutenzione permanente.
C’è, infine per lo storico d’arte, la necessità
di un raccordo tra il Mab e gli altri musei di Cosenza con quelli
che insistono nell’area urbana e in particolare con quelli di
Rende (Maon, Museo civico e Museo del presente) perché il territorio
può contare su un’ offerta museale notevole.
“Il sistema museale dell’area urbana – ha concluso
Sicoli – può essere riconsiderato in una nuova ottica.
Per la prima volta grazie al progetto “Vivere l’arte”
5 comuni si sono messi in rete e fatto sistema. E’ ora che la
stessa cosa avvenga tra i loro musei.”
Il
Consiglio comunale del 19 gennaio
Lavoratori Valle
Crati senza stipendio sul piede di guerra
18/01 I lavoratori della Valle Crati Spa, la società di raccolta
dei rifiuti solidi e urbani, non hanno percepito lo stipendio di dicembre,
e, "da come si stanno prospettando tutti gli scenari, ci sembra
a rischio anche la mensilità di gennaio". A renderlo noto
è il segretario generale della Cisl Fisascat, Gianluca Campolongo.
"Oggi - aggiunge - nonostante la professionalità e l'abnegazione
che contraddistingue questi lavoratori nello svolgere il proprio lavoro
nonostante il loro disagio e precarietà, notiamo da parte delle
Amministrazioni comunali dell'ambito una totale chiusura, esternando
una ormai chiara volontà di non volere qualificare, valorizzare
e rilanciare un'azienda che se fosse stata messa nelle condizioni
ottimali di operare avrebbe potuto garantire non solo un servizio
migliore e continuo nel tempo ma anche maggiore occupazione".
"A questo punto - prosegue Campolongo - quello che rischiava
di sfociare in una protesta è diventata già protesta.
Siamo decisi e siamo pronti, non ci faremo confondere dalle false
promesse e dai rimbalzi di responsabilità tra un comune ed
un altro. Questo non è un problema che può essere trascurato,
è un problema che pesa sulla testa di oltre 400 famiglie".
"Vogliamo dire a tutti i sindaci - afferma il segretario della
Cisl Fisascat - di assumersi una volta per tutte le responsabilità
di quello che sta succedendo. Di quello che ne potrebbe derivare da
uno sciopero forte e convinto. Dove, dopo, tutto potrebbe verificarsi:
il fatto di trovare strade sporche, erbacce, cassonetti pieni, cattivo
odore ovunque, che porterebbe alla paralisi della città, e
tutto questo nolenti o volenti ricadrebbe sui cittadini, sull'ambiente
e la salute di tutto il comprensorio Valle Crati". Campolongo
rivolge "un appello forte, sentito, urgente a tutti gli organi
preposti: che si facciano carico di questa increscioso situazione
di questo oltraggio che hanno subito in passato e stanno subendo oggi
questi lavoratori" ed uno al Prefetto di Cosenza "al fine
di voler convocare un urgente incontro congiuntamente a tutti i sindaci
che compongono il Consorzio Valle Crati, e capire se effettivamente
credono ancora nell'esperienza Valle Crati". "La Cisl -
conclude Campolongo - chiederà la convocazione di una segreteria
unitaria con Cgil e Uil per concordare, una volta per tutte, le iniziative
di lotta per il bene di questi lavoratori che con grande umiltà
svolgono il lavoro più umile ma nello stesso tempo quello più
indispensabile per il bene dei cittadini".
Incontri del
Comune per riorganizzare il servizio taxi
18/01 Si è parlato della organizzazione del servizio taxi
in città stamani a Palazzo dei Bruzi nel corso di una riunione
dei rappresentanti delle associazioni Confail e Confartigianato con
l'Assessore al Traffico Agostino Conforti e il Dirigente di Settore
Franco Collorafi. Nel corso dell'incontro si è discusso delle
nuove problematiche e delle prospettive del servizio in città
alla luce delle recenti disposizioni della Legge Bersani sulle liberalizzazioni.
Si è convenuto che le associazioni lavoreranno ad una proposta
organizzativa che sarà sottoposta quanto prima al Comune. L'indicazione
dell'Amministrazione comunale è quella di arrivare alla definizione
di un sistema operativo efficiente e chiaro, anche in termini di tariffe,
per le corse urbane ed extraurbane. Tra i progetti, figurano misure
innovative per la città, come il taxi multiplo ed il taxi a
percorsi fissi.
La commissione
Lavoro del comune auspica misure atte a stabilizzare i precari
18/01 La Commissione Lavoro del Comune di Cosenza ha approvato all'unanimità
dei presenti un deliberato che auspica, in considerazione delle disposizioni
contenute nella Legge Finanziaria 2007, misure finalizzate a stabilizzare
i rapporti di collaborazione continuativa con l'Ente. "La Commissione
Lavoro - è scritto nel documento - invita l'Amministrazione
comunale ad approfondire la materia per individuare concreti percorsi
di carattere amministrativo che possono condurre all'inquadramento
nell'organico comunale, con rapporto di lavoro a tempo indeterminato,
del personale in collaborazione coordinata e continuativa - e in ogni
altra forma prevista- con il Comune di Cosenza, nel periodo così
come indicato dalla Finanziaria 2007". Nel corso della riunione
sono intervenuti i componenti di tutte le forze politiche che hanno
condiviso l'iniziativa. "Dato che tutti i componenti presenti
- ha detto il Presidente Franco Napoli - hanno convenuto che la problematica
del precariato deve essere al centro dell'azione amministrativa, in
particolare oggi che la Finanziaria lo consente è dovere di
una buona Amministrazione esperire tutte le strade possibili per assicurare
all'Ente risorse professionali che possono solo essere d'aiuto allo
sviluppo della comunità"
Presentazione
del MAB al Rendano
18/01 Sarà presentato venerdì 19 , alle 17, nel Ridotto
del Teatro Rendano, il progetto "Il Mab di Cosenza" nel'ambito
delle manifestazioni "Vivere l'Arte". All'iniziativa interverranno
il sindaco, Salvatore Perugini; il vice sindaco ed assessore alla
Cultura, Giancarlo Morrone; l'imprenditore Enzo Bilotti, donatore
con il fratello Carlo delle opere del MAB; il direttore del "Museo
d'arte dell'otto e novecento" di Rende, Tonino Sicoli. Le conclusioni
saranno tratte dall'assessore regionale alla Cultura, Sandro Principe.
Modererà la giornalista Erminia Pietramala. "Il progetto
'Vivere l'arté - è detto in un comunicato - mira a valorizzare
il patrimonio artistico delle città di Cosenza, Rende, Montalto
Uffugo, Castrolibero e Castiglione Cosentino, promuovendo iniziative
che coinvolgono direttamente gli spazi museali, artistici, espositivi
e culturali già esistenti. In particolare, nella città
capoluogo, si intende esaltare lo spazio del Mab, museo all'aperto
permanente e gratuito di Cosenza. Il valore dello spazio urbano, che
ospita opere scultoree di alcuni tra i più importanti artisti
del Novecento di fama internazionale (Giacomo Manzù, Emilio
Greco, Sasha Sosno, Giorgio De Chirico, Salvador Dalì, Pietro
Consagra, Mimmo Rotella), sarà ulteriormente sottolineato con
interventi di contaminazione con altre forme d'arte come la musica,
la danza, il teatro. Attraverso differenti iniziative ci si rivolgerà
sia agli esperti d'arte che alla cittadinanza, con una attività
di promozione che prevede: due incontri-dibattito, tre cicli di spettacoli
di artisti di strada, la produzione e la diffusione di uno spettacolo
didattico sulle opere e la storia del MAB per i bambini in età
scolare"
Solidarietà
del Comune alla giovane dello Scorza vittima del demente scherzo sui
telefonini
18/01 La Commissione consiliare Politiche dell'educazione si è
riunita sotto la presidenza di Maria Francesca Corigliano e ha deciso,
su proposta del consigliere dell'Udc Massimo Bozzo, di esprimere solidarietà
alla studentessa del Liceo Scientifico "Scorza" coinvolta
in una vicenda scandalistica per la sua rassomiglianza con una pornostar
che compare in un video. Maria Francesca Corigliano, "interpretando
la volontà e i sentimenti espressi dai consiglieri della Commissione,
ha scritto una lettera alla studentessa. "Cara ragazza, non conosciamo
il tuo nome - è scritto nella missiva - ma siamo stati toccati
dalla tua vicenda. Ti siamo vicini con il pensiero e soffriamo con
te per la mortificazione tanto grande, quanto ingiusta, che hai dovuto
subire. Lo siamo ancora di più perché sei una giovanissima
donna e stai scoprendo sulla tua pelle un'amara verità: le
donne sono vulnerabili. E lo sono perché, nonostante il femminismo
e la riconciliazione tra i generi, nonostante l'istituzione di Ministeri
e Assessorati alle Pari Opportunità, è ancora in uso,
nella nostra società così avanzata e così tribale,
la pratica della lapidazione morale. Dispiace dover constatare che
nessuno si è tirato indietro quando è stato il momento
di lanciarti addosso le pietre della calunnia. Non lo hanno fatto
i tanti tuoi coetanei, divertiti all'idea di centuplicare un'immagine
con un nome, che non hanno saputo o voluto chiedersi con quali cicatrici
tu ricorderai il loro divertimento. Non lo ha fatto la stampa, ansiosa
di catturare acquirenti attraverso locandine ammiccanti, che rinviavano
alla lettura di pagine promettenti per il voyeurismo mentale di tanti
lettori di provincia. Non lo ha fatto la tanta gente che ancora nutre
curiosità morbosa verso il sesso". "A te, vittima
innocente di un gioco perverso e di una società malata - conclude
la lettera - l'augurio non certo di dimenticare (sarà impossibile),
ma di uscire da questa esperienza più forte, più consapevole,
più temprata. Ai tuoi genitori, dei quali possiamo immaginare
lo sgomento, un abbraccio di solidarietà"
Giovane arrestato
con 20 grammi di erba
18/01 Un giovane C.P., di 20 anni è stato arrestato dai carabinieri
a Cosenza per spaccio di sostanze stupefacenti. Il giovane è
stato sorpreso mentre stava spacciando una dose di marijuana. Inoltre
il giovane è stato trovato in possesso di 20 grammi di marijuana.
Nel corso dell'operazione i carabinieri hanno anche segnalato un giovane
alla Prefettura di Cosenza perché sorpreso mentre acquistava
dosi di droga.
La Napoli e Morrone
chiedono un ispezione al Tribunale di Cosenza
17/01 Una ispezione presso il Tribunale di Cosenza per accertare
l'esistenza di potenziali incompatibilità tra magistrati è
stata chiesta dalla parlamentare di An, Angela Napoli, in una interrogazione
rivolta al Ministro della Giustizia, Clemente Mastella. Nell'interrogazione
si fa riferimento ad alcuni articoli pubblicati dal settimanale 'L'espressò
e dai quotidiani della Calabria nei quali si citano rapporti di parentela
tra magistrati del Tribunale di Cosenza e politici, anche di livello
nazionale, che sono stati protagonisti, a vario titolo, della vicenda
giudiziaria che ha coinvolto il capogruppo dei Ds in consiglio regionale,
Franco Pacenza. "Dall'autore - sostiene Angela Napoli - dell'articolo
del settimanale L'espresso sono stati correlati i rapporti interpersonali
emergenti da intercettazioni ambientali, disposte dalla Procura della
Repubblica di Cosenza, tra il predetto consigliere regionale tratto
in arresto, ambienti politici compiacenti e magistrati del Tribunale
di Cosenza, inaugurando un corposo capitolo sull'incompatibilità
ambientale di molti magistrati in servizio presso quel Tribunale.
Nello stesso articolo si faceva cenno ai rapporti tra politici, poliziotti,
avvocati e magistrati operanti nel Tribunale di Cosenza, il tutto
in 'un corto circuito' a causa del quale 'la trasparenza svanisce
e la giustizia arranca'". "In un clima così inquinato
- prosegue Napoli - inevitabilmente si fanno strada i sospetti su
una recente assoluzione, ad opera del Tribunale di Cosenza, nei confronti
del parente di un importante esponente politico regionale, co-difeso
da giovane professionista del Foro di Cosenza, già citato negli
articoli sopra richiamati a causa proprio dei suoi stretti rapporti
con magistrato del Tribunale Penale di Cosenza". La parlamentare
di An chiede inoltre che "venga svolto presso il Consiglio Superiore
della Magistratura una azione ricognitiva al fine di conoscere l'esistenza
presso il Tribunale di Cosenza di situazioni di potenziale incompatibilità".
''Ha ragione l'onorevole Napoli nel richiedere un'ispezione nel Tribunale
di Cosenza per accertare eventuali incompatibilita' di magistrati
del settore penale''. Lo afferma, in una dichiarazione, il deputato
dell'Udeur Ennio Morrone, segretario della Camera. ''In verita' -
aggiunge Morrone - la deputazione calabrese dell'Unione ha gia' presentato
un'interrogazione affinche' venga disposta un'ispezione proprio nel
Tribunale di Cosenza. Accogliamo dunque con grande soddisfazione e
speranza l'interrogazione della Napoli in modo che un'ispezione possa
fare luce su tanti 'strani' episodi che in questi ultimi mesi si sono
verificati nel Tribunale di Cosenza. Ne cito uno tra tutti: il pm
Cozzolino che interroga il consigliere regionale Franco Pacienza su
una vicenda che lo vede come possibile parte lesa''.
Un mercato domenicale
a Donnici
17/01 Un mercato domenicale nella frazione Donnici che possa attivare
flussi turistici e contribuire alla commercializzazione dei prodotti
agricoli. E' il senso della proposta avanzata dal gruppo della Grande
alleanza nel corso dei lavori della commissione attivita' produttive
del Comune di Cosenza. ''La Grande Alleanza - e' detto in un comunicato
- ha poi chiesto una maggiore tutela per i piccoli produttori agricoli,
una maggiore specificazione delle missioni economiche dei vari mercati
presenti sul territorio e un accertamento sul titolo di disponibilita'
del mercato di Via degli Stadi. Nelle prossime sedute della Commissione
ci concentreremo nelle prossime sedute della commissione sugli aspetti
non ancora trattati e, soprattutto, sulla garanzia del consumatore
ed il sistema di prevenzione e sanzionatorio a presidio della legalita'
nelle attivita' di mercato regolamentato dalle norme in corso d' approvazione''
Ass. Carnevale
“l’Osservatorio sul lavoro è un tavolo di concertazione”
17/01 "L'Amministrazione comunale di Cosenza è impegnata
in prima linea sul fronte dello sviluppo dell'occupazione e della
lotta al precariato. Al di là delle chiacchiere da marciapiede
e dei soliti mestatori di pettegolezzi, si apre una fase importante
nella vita di questa città". E' quanto sostiene, in una
dichiarazione, l'assessore al Lavoro ed al superamento del precariato,
Enrico Carnevale. "L'Osservatorio che è stato varato -
aggiunge Carnevale - ufficialmente non è un mero strumento
di rilevazione del fenomeno, ma un tavolo di concertazione ed uno
strumento di progettazione per interventi sul campo delle politiche
attive del lavoro al fine di intercettare risorse finanziarie del
Por 2007/2013. Siamo consapevoli che il lavoro da fare è tanto
anche rispetto alle nostre forze ed ai poteri che la legge ci assegna,
ma abbiamo messo in campo uno strumento importante che dobbiamo valorizzare
e soprattutto utilizzare". Per il capogruppo dei Ds nel Consiglio
comunale, Damiano Covelli, "il lavoro è al centro dell'impegno
dell'Amministrazione comunale di Cosenza. Solo negli ultimi mesi si
è proceduto al passaggio da part-time a tempo determinato di
14 vigili urbani ed all'assunzione di 11 lavoratori socialmente utili.
Un impegno fattivo e concreto che ha trovato una ulteriore conferma
nella presentazione da parte dell'Assessore Franco Carnevale dell'Osservatorio
per il lavoro, la formazione e la lotta al precariato, chiamando attorno
allo stesso tavolo tutti gli enti e le associazioni competenti rispetto
a queste problematiche. Un tavolo che lavori anche come team di progettazione
per intercettare risorse in direzione dello sviluppo. A Cosenza, dunque
si lavora per il lavoro e non se ne 'parla' soltanto. Ringrazio quindi
l'assessore Carnevale per lo sforzo che sta compiendo anche perché
ha dovuto costruire tutto ciò praticamente dal nulla visto
che la sua delega rappresenta una assoluta novità al livello
di Amministrazioni Comunali. Il suo impegno, del resto dà ragione
al sindaco che questa delega ha voluto fortemente proprio per segnare
una specifica attenzione dell'Amministrazione in questo settore. Auspico,
infine, che a breve si possa predisporre un giro per i quartieri per
illustrare il senso e la novità di questa iniziativa anche
al fine di compiere una prima mappatura dei bisogni". Sullo stesso
argomento intervengono, infine, i consiglieri comunali dei Ds Gianluca
Greco e Giuseppe Mazzuca, secondo i quali "l'Osservatorio su
lavoro, formazione e superamento del precariato rappresenta pienamente
il forte impegno dell'Amministrazione in questo settore. Con serietà,
impegno e senza inseguire i riflettori l'assessore Carnevale sta lavorando
per attivare uno strumento importante che non potrà non dare
buoni frutti. Per quanto ci riguarda siamo a disposizione nell'ambito
delle nostre funzioni istituzionali e politiche a dare pieno sostegno
a questa iniziativa ed alle altre che seguiranno"
Convegno con
Pera al Rendano
17/01 "Immigrazione e diritto di cittadinanza" e' il tema
del convegno promosso e organizzato dall'Associazione Culturale Athena,
che si terra' domani alle 17 al Teatro Rendano di Cosenza. Parteciperanno
all+incontro Marcello Pera, Luciano Violante, Gianfranco Fini, Khaled
Fouad Allam, Giampiero D'Alia, e Jole Santelli. I relatori incontreranno
i giornalisti alle ore 16:30 presso il Teatro Rendano.
Le Arance della
salute AIRC dal 20 gennaio
17/01 ''Le Arance della Salute'' e' l'iniziativa dell'Associazione
Italiana per la Ricerca sul Cancro che sara' presentata il prossimo
venerdi' 19 gennaio alle ore 11.30, nella sala delle conferenze di
Confindustria Cosenza. La novita' di questa edizione, riferisce una
nota dell'Airc Calabria, e' il coinvolgimento nel progetto di due
importanti associazioni calabresi che promuovono l'enogastronomia
di qualita' del territorio quali il Consorzio Assapori e lo Slow Food.
Interverranno Rosella Pellegrini Serra, presidente del comitato regionale
Airc Calabria, Tonino Napoli, presidente del Consorzio Assapori, Raffaele
Riga della condotta Slow Food per la provincia di Cosenza e Sebastiano
Ando', preside della Facolta' di Farmacia dell'Unical. ''Basta un
contributo associativo di 8,00 euro - dichiara Rosella Pellegrini
Serra - per fare il pieno di vitamine con le buone arance rosse di
Sicilia, far del bene alla ricerca e diventare coci Airc per un anno.
Quest'anno - aggiunge - vogliamo promuovere la salute sulle nostre
tavole ed e' per questo che ci siamo rivolti al Consorzio di qualita'
della ristorazione calabrese''. (segue) ''Insieme ai colleghi ristoratori
abbiamo pensato - sostiene Tonino Napoli presidente di Assapori -
ad un 'Piatto della Salute', una gustosa rivisitazione di una ricetta
della tradizione locale a base d'arancia, da proporre ai clienti che
ci verranno a trovare nella settimana dal 20 al 27 di gennaio''. ''Quest'anno
Slow Food ha deciso di sposare il progetto dell'Airc - sostiene Raffaele
Riga - perche' crede nella diffusione di una sana cultura alimentare
che esalti la genuinita' dei prodotti senza rinunciare al gusto''.
Rubano un furgone
con latte e latticini: tre arresti
17/01 Tre persone, C.A. di 25 anni; C.A., di 20, e G.B., di 22, sono
state denunciate in stato di liberta' dai carabinieri della Compagnia
di Cosenza. I tre sono stati sorpresi in possesso di 350 litri di
latte, un computer portatile e 350 chilogrammi di latticini vari.
La merce e' risultata rubata nelle ore precedenti assieme ad un furgone
di proprieta' della ditta ''Calabria Latte spa'' poi ritrovato a Rende.
Il mezzo e la refurtiva sono stati restituiti ai legittimi proprietari.
A Cosenza il
18 la “Primavera Italiana “ della Margherita
16/01 ''Primavera italiana'', l'iniziativa che la Margherita proporra'
ai cittadini su tutto il territorio nazionale, sara' a Cosenza giovedi'
18 gennaio , nel cinema Teatro Italia, alle ore 16,30. Al centro dell'incontro
- riferisce una nota della Margherita della Calabria - i temi della
crescita economica, della sicurezza, dell'equita', dell'ambiente.
Il convegno calabrese presieduto dal coordinatore regionale della
Margherita della Calabria, Franco Bruno, sara' concluso da Antonello
Soro, Coordinatore dell'Esecutivo nazionale del partito, e da Tiziano
Treu, presidente della Consulta Economia. Alla conferenza prenderanno
parte anche Domenico Bevacqua, coordinatore provinciale di Dl e vice
presidente della provincia di Cosenza, Nicodemo Oliverio, responsabile
del dipartimento organizzazione della Margherita, Dorina Bianchi,
vice presidente della commissione Affari sociali, Maria Grazia Lagana',
componente della commissione Antimafia, Franco Laratta, componente
della commissione Lavoro, il senatore Franco Covello, Salvatore Perugini
sindaco di Cosenza e presidente regionale dell'Anci per la Calabria.
Secondo le competenze specifiche di ognuno, nei diversi interventi
- spiega la nota - saranno affrontati i nodi della Finanziaria 2007,
della politica di risanamento e di rilancio della crescita economica,
con particolare attenzione al lavoro, allo sviluppo, al Mezzogiorno,
al cittadino consumatore-utente per servizi piu' efficienti (reti
di trasporto, energia, tutela, sicurezza e legalita', servizi sociali,
salute, maggiore trasparenza della pubblica amministrazione, potenziamento
delle Authority). Inoltre, in relazione all'esito del recente vertice
dell'Unione a Caserta, si parlera' delle riforme da realizzare nel
corso del 2007.
Abatemarco di
nuovo rotto: Cosenza senz’acqua
15/01 E' stata sospesa a Cosenza l' erogazione dell' acqua. L' interruzione,
disposta dalla Sorical, é sopraggiunta a causa di un' improvvisa
rottura sulla condotta dell' acquedotto dell' Abatemarco. La sospensione,
iniziata alle 9,30 di stamane, proseguirà fino alla conclusione
dei lavori, presumibilmente nel pomeriggio di oggi. L' inconveniente
che ha provocato lo stop improvviso dell' erogazione idrica è
stato individuato sulla condotta in località Andreotta di Castrolibero.
Falvo (AN) “L’obitorio
di Cosenza una vergogna”
15/01 "Il vergognoso scempio sulla sanità perpertato
in tanti anni in Calabria ritorna di attualità sui mass media
a seguito dei controlli che i Nas hanno effettuato sugli Ospedali
della Regione. E' sfuggito però agli organi di stampa di rimarcare,
oltre alla sporcizia alla inefficienza dei reparti ed alle carenze
strutturali, la gravissima situazione nella quale versa l'obitorio
dell'Annunziata di Cosenza". A sostenerlo è stato il capogruppo
di An al Consiglio comunale di Cosenza, Fabrizio Falvo. "L'obitorio
- ha aggiunto - è una vergogna per la città. defunti
vengono collocati in minuscole e fatiscenti stanzette all'interno
di una struttura che sembra un prefabbricato, allineati a breve distanza
e con nessuna tutela di riservatezza per parenti e visitatori. La
struttura è freddissima d'inverno e caldissima d'estate ed
è assolutamente inadeguata per le esigenze della città,
sia per lo spazio angusto e sia per il luogo che è totalmente
indignitoso". "Chiediamo con forza - ha concluso Falvo -
che il Comune di Cosenza, d'intesa con l'Azienda ospedaliera si faccia
carico di trovare un sito più adatto da adibire ad obitorio,
determinando la chiusura degli attuali locali che sono assolutamente
inadatti ad ospitare, sia pure temporaneamente, defunti".
Gli italo albanesi
ricordano Skanderberg
15/01 I discendenti dei profughi albanesi che componevano l'esercito
di Giorgio Castriota Skanderberg ricordano l'eroe della loro terra,
a 539 anni dalla morte. Domani, infatti, a Cosenza si svolgerà
una liturgia, presso la parrocchia greca Santissimo Salvatore. La
diocesi di Lungro ha organizzato la cerimonia per gli italo-albanesi
dell'Italia continentale. Alla morte di Skanderberg, avvenuta il 17
gennaio del 1468, i soldati del suo esercito con le loro famiglie
dovettero abbandonare l'Albania e trovarono riparo presso conventi
e monasteri del Regno di Napoli. Grazie, infatti, al Concilio di Firenze,
che perseguiva l'unità di tutti i cristiani, gli albanesi poterono
sbarcare sulle coste italiane, come profughi per motivi religiosi.
Alcuni dei discendenti di quell'antico esercito sono raggruppati nella
diocesi di Lungro, Chiesa cattolica di rito bizantino italo-greco-albanese.
La parrocchia nella quale si celebrerà il ricordo di Skanderbek
è retta dal papàs Pietro Lanza, rettore del seminario
italo-greco-albanese.
Nucci “La
Giunta Perugini naviga a vista”
14/01 “Il pesante j’accuse di Gianluca Greco Presidente
della Commissione Bilancio del Comune di Cosenza, che la stampa riporta
con giusto risalto, testimonia il perdurare di una tragicomica navigazione
a vista che l’amministrazione Perugini sta conducendo in città”.
A sostenerlo in una dichiarazione Consigliere Comunale del Gruppo
"Grande Alleanza con la Rosa nel Pugno", Sergio Nucci. “Ad
una analisi superficiale –prosegue Nucci-. l’amarezza
e lo scoramento per lo scarso attaccamento ai lavori di commissione
da parte dei rappresentanti della maggioranza, potrebbero apparire
come alla base dello sfogo che Greco consegna all’opinione pubblica,
ma non è così, o meglio, non è solo così.
L’esponente diessino non ha peli sulla lingua quando nel constatare
nessun interesse, da parte dei suoi alleati, verso il Bilancio di
Previsione, invoca, quasi a dispetto, una serie di provvedimenti,
tutti politicamente rilevanti, come la chiusura della Multiservizi,
il dimezzamento delle indennità ai consulenti esterni ed, in
ultimo, la revoca della convenzione alla Maggioli, società
che dal 2004 cura la riscossione dei tributi in nome e per conto del
Comune di Cosenza.
Proprio su quest’ultima richiesta, però, si sono addensate
le nubi più cupe. Il perchè è presto detto: è
comprensibile che si invochino provvedimenti sulla Multiservizi, società
in perdita e difficilmente risanabile; è auspicabile un maggior
rigore economico nei confronti dei consulenti esterni vista anche
la condizione delle casse del Comune di Cosenza, ma perchè
inserire nel ragionamento anche la Maggioli?
C’è qualche passaggio che evidentemente sfugge ma che,
siamo certi, Greco, sollecitato, vorrà prontamente chiarire.
Al momento si possono azzardare solo ipotesi. Ad esempio che la Maggioli
non svolga con solerzia ed efficienza i propri compiti. O forse che
non ottemperi alla riscossione nei tempi o nelle modalità concordate.
O che non sia del tutto chiara la natura dei rapporti esistenti tra
esponenti politici e vertici societari.
Non si sa. Non rimane altro che attendere che il Presidente della
Commissione Bilancio motivi la sua uscita e faccia capire anche a
noi, comuni mortali, cosa c’è veramente dietro il suo
intervento.
Per intanto una cosa la rileviamo: questa maggioranza qualche problemino
ce l’ha.
Se alcuni presidenti di commissione decidono di rimettere il mandato
o se alcuni consiglieri di maggioranza esprimono seri dubbi sull’operato
di esponenti di Giunta, qualcosa che non va nel verso giusto deve
esserci. I distinguo così decisi che di tanto in tanto fanno
capolino tra le pagine dei quotidiani qualcosa vorranno pur dire.
Una spiegazione potrebbe forse trovarsi in una delle tante leggende
metropolitane, che al Comune abbondano, secondo la quale questa maggioranza
sarebbe composta da due categorie di persone: quelli che eletti dal
popolo vogliono realizzare il programma per il quale hanno chiesto
voti alla cittadinanza, e quelli che, forti di posizioni di privilegio,
di giuste amicizie e di non meglio definibili pressioni, riescono
a contrattare assunzioni in supermercati o cooperative, incarichi
per parenti o amici o, magari, attenzioni particolari da parte di
società che lavorano per il comune.
Al momento sono solo voci. Voci maliziose certo, ma che vale la pena
di verificare se è vero che compito degli eletti è anche
quello i vigilare sulla trasparenza e l’imparzialità
dei comportamenti e degli atti.Ma se a controllare sono i controllati?"
Morrone (Fiamma)
“Possibile che c'è chi ruba al cimitero?”
14/01 “Possibile che c'è chi ruba al cimitero? Sembrerebbe
proprio di si! Sono in tanti coloro che in visita a Colle Mussano
scoprono che i fiori , sistemati magari solo il giorno prima nel portafiori
davanti al loculo del proprio caro, sono spariti !” Ad affermarlo
è Marcello Morrone della Fiamma Tricolore di Cosenza. “Non
intendiamo – scrive Morrone- certo muovere accuse agli addetti
al servizio cimiteriale ma solo rivolgere un appello a coloro che
compiono il gesto profano perchè è chiaro che i fiori
non possono essersi volatilizzati o disintegrati ! Nella quasi totalità
dei casi i fiori che spariscono sono quelli più costosi : anturium,
casablanca e orchidee sono le più varietà più
appetitose per le "iene" . Il furto dei fiori o di qualsiasi
oggetto all'interno del cimitero è quanto di più vergognoso
possa esistere . Oltre ad essere un oltraggio per i morti, che è
la cosa più importante , questi furti provocano una delusione
profonda nei parenti che affrontano la spesa dei fiori per poterli
"regalare" ai propri cari adornandone la dimora eterna !
Ma un qualsiasi fiore se tolto da un loculo e sistemato ad un altro
che valore ha per il defunto che lo riceve? A meno che non ci siano
persone che hanno ricevuto incarico da terzi per tenere in ordine
la tomba di un proprio caro e ornarla con fiori sempre freschi e che
ricevono compenso per l'acquisto dei fiori . Intascano i soldi ed
invece di fare la spesa dal fioraio la fanno direttamente nelle cappelle
del cimitero! A questo punto sarebbe ancora più vergognoso
! E nessuna cappella, curia in primis, è immune da questi oltraggi
! Perchè non prendere in esame un servizio di video sorveglianza?
Zicaro “Professionalità
nella gestione dei fondi UE”
13/01 “I fondi comunitari destinati alla Calabria hanno bisogno
di professionalità nella gestione delle risorse, nella preparazione
e redazione dei bandi, nella selezione e nella verifica dei destinatari
dei fondi stessi”. E’ quanto scrive in una nota l’avv.
Valerio Zicaro del Circolo della libertà del Foro di Cosenza.
“Altro che Commissioni parlamentari d’inchiesta –
prosegue Zicaro- , la cui utilità ed efficacia lascia il tempo
che trova, memori delle precedenti esperienze di Commissioni parlamentari
che non hanno portato a nulla. La via da seguire non è certo
quella delle Commissioni o delle inchieste giudiziarie che, nonostante
l’egregio ed incessante lavoro svolto dai magistrati, sono tardive
in quanto successive all’evento fraudolento. Tanto meno possiamo
sempre affidarci al lavoro, altrettanto necessario ed indefesso, delle
Fiamme Gialle nello scovare truffe e predatori a vario livello. Ciò
che manca in Calabria è la prevenzione delle truffe ai fondi
europei – e non solo ad essi – che può avvenire
solo attraverso un rigido lavoro nel corsodella fase redazionale dei
bandi e delle selezioni, gestionale delle risorse, selettiva e di
verifica dei destinatari e dell’effettivo utilizzo dei fondi
percepiti. E’ inutile strapparsi le vesti quando i predatori
hanno già saccheggiato tutto. Peraltro, quello delle truffe
ai danni dell’UE, è un fenomeno antico e consolidato
nella nostra Regione che si è distinta, nel recente passato,
anche per aver elargito finanziamenti derivanti dalla legge 488/92
a medesimi soggetti che già in passato avevano usufruito, sempre
in maniera truffaldina, degli stessi finanziamenti. Forse, anziché
importare super consulenti ed fantomatici esperti, sarebbe opportuno
prendere qualche lezione sulla gestione di tali risorse dai nostri
colleghi non solo del nord Italia ma meglio ancora degli altri Paesi
dove, grazie ad un meccanismo consolidato e rigidamente selettivo
dei fondi stessi, si è quasi neutralizzato il fenomeno delle
truffe all’UE. Ed è altrettanto necessario indagare sugli
amministratori regionali e locali che hanno contribuito alla realizzazioni
di tali truffe che di virtuoso hanno poco e di oscuro tanto. Se la
Calabria vuole, finalmente, salire sul treno dell’Europa con
la Programmazione 2007-2013, deve dotarsi di una struttura adeguata
alle risorse in arrivo, di professionisti capaci e trasparenti per
la gestione di tali, enormi, flussi finanziari e di una programmazione
a largo respiro volta ad innescare, definitivamente, la partenza dell’economia
calabrese sfruttando le risorse del territorio ed utilizzando i tantissimi
giovani laureati calabresi in settori innovativi e competitivi per
il futuro della nostra Regione. Ringraziando l’Europa per le
risorse - le ultime di tale portata – destinate alla nostra
terra e non certo il Governo Prodi che, a conclusione del conclave
di Caserta, ha “concesso” al Mezzogiorno nient’altro
che le risorse finanziarie già destinate dall’Europa.
Ma la Calabria non era la figlia prediletta del Presidente del Consiglio?”
Cordoglio per
la scomparsa dell’ex Comandante dei vigili urbani Emilio Guglielmelli
13/01 Cordoglio dell’Amministrazione comunale per la scomparsa
di Emilio Guglielmelli, che fu Comandante dei vigili urbani di Cosenza
negli anni ’90. “A distanza di pochi giorni –scrive
il sindaco Salvatore Perugini- un nuovo lutto viene a colpire il Corpo
della polizia municipale. Emilio Guglielmelli è stato prima
un vigile e poi un Comandante capace ed amato. La sua improvvisa scomparsa
lascia grande tristezza in chi lo ha conosciuto e ha avuto modo di
apprezzarne doti umane e professionali. A nome mio e dell’intera
Amministrazione comunale esprimo le più sincere condoglianze
alla famiglia”
La vasca dell’elmo
bruzio piena di immondizie
13/01 “Signore e signori , quello che vedete di fronte a Voi
è il Palazzo Municipale” E’ quanto scrive nella
sua nota-denuncia Marcello Morrone della Fiamma Tricolore di Cosenza.
“Da quelle finestre – scrive Morrone. la sera di Capodanno
si sono affacciati Sindaco , assessori , consiglieri , familiari,
amici e amici degli amici per potere ammirare , dall'alto e senza
confondersi con il popolo , il Corso principale pieno zeppo di persone
ed ascoltare il concerto di Gigi D'Alessio ! Alla Vostra sinistra
, all'interno della piazza, potete ammirare il monumento raffigurante
l'elmo bruzio (?) realizzato qualche anno fa per volere di Giacomo
Mancini senior !- La nostra fantasia galoppa forse perchè vorremmo
che la nostra città divenisse meta di turisti ! Ma potremmo
mai essere orgogliosi se davvero gruppi organizzati di visitatori
dovessero scegliere la nostra città per un loro viaggio ? Quello
che apparirebbe ai loro occhi sarebbe qualcosa di mortificante per
tutti i cosentini che amano Cosenza ! Cosa potrebbero pensare "ammirando
" quel monumento dentro Piazza dei Bruzi? Che se esiste un tale
scempio proprio avanti al Comune come sarà la situazione negli
altri angoli della città !Un biglietto da visita lurido ed
impresentabile ! Ma Sindaco , assessori , consiglieri ecc. ecc. non
ci guardano minimamente verso quell'elmo bruzio che forse bruzio non
è? Nella vasca su cui il poveretto è sistemato si vede
solo sporcizia ! Lattine , buste , scatole di pacchetti di sigarette
ed immondizia varia galleggiano in essa o vi sono irrimediabilmente
affondati ! E' una vergogna ! Possiamo anche giustificare il fatto
che ad alcuni non piaccia ma visto che c'è , non sarebbe cosa
buona e giusta tenerlo in condizioni decenti ? Sindaco , assessori
, consiglieri comunali , che siete lassù (parecchi immeritatamente
) affacciatevi dalle finestre e guardate in piazza !Non ci sarà
folla inneggiante che ascolta D'Alessio ma pure quel povero elmo meriterebbe
di avere un attimo della Vostra attenzione !”
Bernaudo-Perugini
e Oliverio: Avviare la metropolitana
12/01 Il presidente della Provincia di Cosenza, Mario Oliverio, ed
i sindaci di Cosenza e Rende, Salvatore Perugini e Umberto Bernaudo,
hanno ribadito, in una lettera inviata al presidente delle Ferrovie
della Calabria, Mario Scali, "la volontà dei tre Enti
di avviare, con tempestività, la concreta realizzazione della
metropolitana, considerandola una priorità, al servizio dei
cittadini, per lo sviluppo della rete di trasporto locale, per una
concreta e moderna risposta positiva ai temi della mobilità".
Nei giorni scorsi, Scali aveva scritto ai tre amministratori chiedendo
loro una valutazione politico-amministrativa sull'opportunità
di realizzare una metropolitana di superficie di collegamento fra
Cosenza, Rende e l'Università della Calabria, prevista dal
piano industriale delle Fdc, prolungando l'attuale linea Catanzaro-Cosenza.
"Tale prolungamento - hanno scritto i tre amministratori - potrà
essere realizzato con lo strumento della metropolitana leggera di
superficie ad alta efficienza, poco impattante sul piano dell'ambiente
e della infrastrutturazione necessaria, particolarmente rispettosa
dei centri urbani che attraversa e dai costi contenuti. Restano ferme,
e vengono ribadite, le decisioni già assunte dai Comuni di
Cosenza e Rende con le proprie e rispettive deliberazioni relative
al tracciato dell'opera". "Ovviamente - prosegue la lettera
di Oliverio, Perugini e Bernaudo - valutiamo molto positivamente la
proposta di realizzare il prolungamento della linea Catanzaro-Cosenza
fino all'Unical, sottolineando che lo stesso prolungamento non potrà,
quanto al suo tracciato, che rispettare le scelte di percorso, già
deliberate dai Consigli Comunali di Cosenza e Rende. Sarà necessario,
dopo le necessarie autorizzazioni, costituire un tavolo tecnico, in
rappresentanza di tutti i soggetti interessati, per una condivisa
collaborazione e partecipazione agli aspetti afferenti la progettazione
e la tecnologia dell'opera". "Infine - conclude la lettera
a Scali - si dovrà sviluppare un'ulteriore attività
di collaborazione interistituzionale per ottenere l'inserimento, ai
fini del reperimento delle risorse finanziarie aggiuntive a quelle
da voi già previste, negli accordi di programma quadro e nei
programmi regionali per i finanziamenti comunitari".
CISL: A rischio
il 90 lavoratori della Cesse-Sigma
12/01 "Novanta lavoratori del gruppo 'Ciesse Sigma', catena
di supermercati di piccola e media distribuzione, a fine mese rischiano
il licenziamento. Il 31 gennaio l'Azienda potrebbe cessare tutte le
attività". A sostenerlo è il segretario generale
provinciale di Cosenza della Fisascat Cisl, Gianluca Campolongo. "La
proprietà - ha aggiunto Campolongo - ha dichiarato alle organizzazioni
sindacali la crisi aziendale. Ci ha messo al corrente di avere avviato
alcune trattative con altri soggetti, ma se i negoziati in corso non
andassero a buon fine, giorno 31 gennaio, tutti a casa. La Fisascat
Cisl non accetta questo stato di cose. Il percorso rocambolesco della
vertenza ha determinato la cessione di 4 punti vendita, come dichiarato
da un dirigente della stessa Azienda. E' palese ormai che la politica
aziendale si incanala in questa direzione. Un metodo alquanto bizzarro
per scongiurare la perdita di tutti i posti di lavoro". "Alla
Fisascat Cisl - ha sostenuto Campolongo - preme sottolineare, quindi,
che la 'Ciesse Sigma', nella cessione dei punti vendita, ha violato
l'art. 2112 del Codice Civile che prevede, in caso di trasferimento
d'Azienda, continuità di rapporto lavorativo tra l'acquirente
ed il lavoratore che conserva tutti i diritti derivanti. Dalla dinamica
dei fatti ci risulta, invece, che le trattative degli altri punti
vendita procedono contravvenendo agli obblighi di legge. Difatti delle
attività già cedute è stato assorbito solo metà
del personale mentre il rimanente è stato trasferito in un
altro punto vendita che il 31 gennaio potrebbe chiudere. Un evidente
circolo vizioso". La Fisascat Cisl ha quindi fatto appello "alla
sensibilità del Prefetto di Cosenza al fine di evitare la perdita
del posto di lavoro per circa 90 operai, il che equivarrebbe allo
sgretolamento di circa 90 famiglie. Rivendichiamo, inoltre - ha concluso
Campolongo - un incontro immediato tra le parti al fine di allentare
la tensione sociale e restituire la speranza ai nostri iscritti".
Il 19 il Comune
ricorderà Antonino Catera
12/01 La Conferenza dei capigruppo ha stabilito che il Consiglio
comunale di Cosenza, in occasione della seduta fissata per venerdì
prossimo, 19 gennaio, ricorderà il giornalista del Quotidiano
Antonino Catera, scomparso tragicamente il 17 gennaio dello scorso
anno mentre si accingeva a seguire i lavori dell'assise consiliare.
La decisione è stata presa in accoglimento della proposta fatta
dal gruppo della Grande alleanza con la Rosa nel pugno, presieduto
da Saverio Greco. La Conferenza ha anche stabilito che la commemorazione
del giornalista cosentino si concluderà con la collocazione
di una targa commemorativa in corrispondenza dell'ingresso alla sala
consiliare riservato al pubblico "perché la cittadinanza
in futuro abbia sempre a conoscere quale alta importanza abbia la
funzione giornalistica e quanto sacrificio costi assicurarne il servizio".
Rinnovati i consigli
direttivi di Confindustria Cosenza
12/01 Sono stati rinnovati i consigli direttivi delle sezioni Servizi
alle imprese e Trasporti e logistica di Confindustria Cosenza. Alla
presidenza del settore Servizi alle imprese e industrie varie è
stato eletto Renato Pastore, vice presidente di Confindustria Cosenza,
che sarà affiancato dai consiglieri Marcello Calbiani, Giancarlo
Gallo, Marcello Maio, Attilio Pellegrino. Past president della sezione
é Fausto Aquino. Alla guida della sezione Trasporti e Logistica
di Confindustria Cosenza è stato eletto Giuseppe Lo Feudo che
prende il posto di Mariella De Florio. Il neo consiglio direttivo
della sezione è composto da Roberto Caiaro, Carmine Costabile,
Claudio Locco, Giuseppe Ranieri e Carlo Runco. "Il settore dei
servizi alle aziende - afferma Pastore - riveste un ruolo importante
nell'economia del territorio perché aggiunge valore alle produzioni
locali e consente di aumentare la competitività di tutto il
sistema delle imprese". Per Giuseppe Lo Feudo "Confindustria
Cosenza attribuisce particolare attenzione al settore dei trasporti
e della logistica così importanti tanto per l'economia nazionale
quanto per quella regionale"
L’ass.
La Valle sollecita la Regione per il Fitto Casa
12/01 L'assessore al Welfare del Comune di Cosenza, Alessandra La
Valle, ha inviato un sollecito all'assessorato regionale ai Lavori
pubblici per l'erogazione della somma necessaria a liquidare il contributo
fitto casa del 2004 a 242 famiglie che, "pur avendone diritto,
ne sono rimaste escluse per l'insufficienza dell'ultimo accredito
regionale in favore del Comune". Lo rende noto il Comune. La
somma in questione ammonta a 236.715,59 euro e l'assessore La Valle
fa presente che "sono pressanti le richieste delle famiglie rimaste
escluse"
Proteste per
il mancato rimborso dei biglietti dello spettacolo della Fracci
12/01 Protesta di un gruppo di utenti del Teatro Rendano di Cosenza
per il mancato rimborso dei biglietti dello spettacolo di danza "Requiem"
di Mozart con Carla Fracci, per la regia del marito della ballerina,
Beppe Menegatti. Lo spettacolo, previsto in un primo tempo per il
10 dicembre, era stato posticipato in un primo tempo al 19 dicembre
e successivamente rinviato a data da destinarsi. I promotori della
protesta sostengono che "si tratta di una situazione incresciosa
anche perché il biglietto è costato 50 euro". La
questione riguarda trecento persone che hanno già acquistato
il biglietto. Secondo quanto ha riferito l'addetto stampa del Teatro
Rendano, Pino Di Donna, "la questione del rimborso dei biglietti
è prematura in quanto lo spettacolo con Carla Fracci non è
stato ancora annullato. E' in corso la trattativa con la signora Fracci
e col marito per un possibile recupero del Requiem verso la fine di
febbraio"
Emanato il bando
per il contributo fitto casa 2007
11/01 E' stato emanato dal Comune di Cosenza il bando per l' assegnazione
dei contributi relativi al "fitto casa 2007" come prevede
la legge 431/98. A renderlo noto è il comitato provinciale
del Patto Casa in una nota nella quale si precisa che gli interessati
possono inoltrare domanda entro il 19 febbraio 2007. "Possono
beneficiare del contributo fitto casa - è scritto in un comunicato
- i conduttori d' alloggi in locazione, titolari di un contratto regolarmente
registrato e in regola con il pagamento della tassa annua di registrazione
che, al contempo, siano in possesso dei requisiti previsti dal bando.
Con la sottoscrizione della domanda - prosegue la nota - il concorrente
assume la responsabilità di attestare il possesso dei requisiti
richiesti per sé e per i membri del proprio nucleo familiare,
nonché la sussistenza delle condizioni dichiarate per la formazione
del reddito complessivo annuo". La domanda per l' assegnazione
del contributo deve essere redatta obbligatoriamente sull' apposito
modello, fornito gratuitamente dall'amministrazione comunale e presentata
all' Ufficio protocollo del Comune di Cosenza.
Rapinatori a
12 anni: Cercavano di rubare un iPod ad un loro coetaneo a Parco Robinson
10/01 Tentano di sottrarre l'iPod ad un giovane minacciandolo con
un coltello. Sono accusati di tentata rapina in concorso i tre minori
che sono stati fermati al Parco Robinson a Rende, da un poliziotto
fuori servizio della questura di Cosenza supportato successivamente
da una pattuglia della squadra volante. I tre ragazzi, residenti a
Cosenza, sono stati sorpresi mentre tentavano di rapinare un loro
coetaneo dell'iPod. I tre, uno dei quali armato di coltello, hanno
minacciato il loro coetaneo e, prima dell'intervento del poliziotto
fuori servizio, lo stavano costringendo a farsi consegnare l'iPod.
I tre minori, al momento del loro fermo da parte della Polizia , inveivano
all’indirizzo dei poliziotti con minacce e promesse di rappresaglie.
I tre adolescenti sono stati portati in Questura e successivamente
affidati ai genitori. E’ stato inoltre informato il Tribunale
dei minori di Catanzaro a cui sono stati segnalati i tre.
Identificati
due borseggiatori minorenni
10/01 Due scippatori minori, uno dei quali non imputabile, sono stati
identificati dai carabinieri della Compagnia di Cosenza. I due a bordo
di un ciclomotore senza contrassegno identificativo scorazzavano per
la citta' e scippavano le passanti. Dall'ultima settimana dello scorso
anno fino alla scorsa Epifania sono stati perpetrati numerosi borseggi,
al momento solo una vittima e' stata identificata ma sono in corso
accertamenti per verificare quante altre malcapitate sono state prese
di mira dai due minori uno dei quali undicenne non imputabile.
Il pentito Franco
Pino confessa “Dopo l’omicidio Falcone, summit di “cosa
nostra” a Nicotera”
10/01 Immediatamente dopo le stragi di Capaci e via D'Amelio, in
cui morirono a Palermo i giudici Falcone e Borsellino, tra alcuni
boss della mafia siciliana e della 'ndrangheta ci fu un summit nel
villaggio turistico "Sayonara" di Nicotera Marina, sulla
costa vibonese, durante il quale Cosa Nostra chiese alla 'ndrangheta
di appoggiare la strategia del terrore contro lo Stato. Ma i "mammasantissima"
della 'ndrangheta rifiutarono di offrire l'appoggio delle rispettive
famiglie. Lo ha dichiarato stamani il pentito Franco Pino, ex boss
di Cosenza, nell'udienza del processo "Genesi" che si sta
tenendo dinnanzi al tribunale di Vibo Valentia e che vede alla sbarra
41 esponenti del clan Mancuso di Limbadi. Franco Pino, ascoltato in
videoconferenza, ha affermato di aver appreso tale circostanza de
relato e, comunque, prima della decisione di iniziare la sua collaborazione
con la giustizia. Non ha fatto riferimento ai nomi dei boss di Cosa
Nostra, ma ha sostenuto di aver appreso che a quel summit avrebbero
partecipato, tra gli altri, esponenti delle famiglie calabresi dei
Mancuso, Piromalli, Pesce e De Stefano.
Rubano sei pneumatici,
fermati dai cc tentano la fuga ma vengo acciuffati
10/01 I carabinieri hanno arrestato a Cosenza due giovani omonimi,
Antonio Abbruzzese, entrambi di 20 anni, con l'accusa di furto aggravato.
I due giovani sono stati bloccati dai militari della Compagnia mentre
viaggiavano a bordo di un'automobile che procedeva a velocita' sostenuta.
All'interno della vettura i carabinieri hanno trovato sei pneumatici
che, secondo quanto e' emerso dalle indagini, erano stati rubati in
un negozio di Rende. I responsabili del furto hanno anche tentato
di fuggire a piedi, abbandonando l'auto sulla quale viaggiavano, ma
sono stati inseguiti e bloccati dai carabinieri.
Danneggiata da
un’esplosione la porta di una vetreria in città
10/01 Un rudimentale ordigno e' stato fatto esplodere nei pressi
di una vetreria a Cosenza. La deflagrazione ha provocato danni alla
porta d'ingresso dell'attivita' commerciale e ad una automobile che
era parcheggiata a pochi metri. L'episodio e' stato denunciato agli
agenti della polizia di Stato che hanno avviato le indagini.
Il 12 la presentazione
della società consortile di trasporti Cometra
10/02 Sara' presentata dopodomani a Cosenza la neo costituita societa'
consortile Co.Me.Tra. che vede assieme aziende pubbliche e private
del settore dei trasporti. All' iniziativa interverranno il presidente
di Confindustria Cosenza Raffaele De Rango, il neo presidente della
sezione Trasporti e Logistica dell' associazione degli industriali,
Giuseppe Lo Feudo, il vicepresidente della Regione Nicola Adamo, l'
assessore regionale ai Trasporti Vincenzo Spaziante, il presidente
della Provincia Mario Oliverio, l' assessore provinciale ai Trasporti
Giuseppe Gagliardi ed i sindaci di Cosenza e Rende, Salvatore Perugini
e Umberto Bernaudo. Ad illustrare l' importanza della societa' consortile
sara' il presidente di Co.Me.Tra. Mario Scali che si soffermera' anche
sul ruolo che la societa' intende svolgere nell'ambito del trasporto
pubblico locale con particolare riferimento alle nuove opportunita'
del settore. ''Co.Me.Tra. - e' detto in un comunicato - rappresenta
una novita' assoluta in Calabria sia in termini di sinergie reali
che di opportunita' di crescita industriale e di integrazione dei
servizi. L' appuntamento di venerdi' sara' anche un momento di confronto
fra le diverse realta' del settore dei trasporti dal quale trarre
spunto per dar vita a concrete occasioni di sviluppo della mobilita'
nell' area urbana di Cosenza''
A Cosenza un tavolo
concertativo sul lavoro
10/01 Una riunione per la formazione di un tavolo concertativo permanente
sulle politiche del lavoro e della formazione e' stata indetta dall'
Amministrazione comunale di Cosenza. L' incontro, al quale parteciperanno
i rappresentanti di Assindustria, Cgil, Cisl, Uil, Camera di Commercio,
competenti Assessorati provinciali e regionali, Ispettorato del lavoro
di Cosenza, si terra' il prossimo 16 gennaio. ''Non sfugge a nessuno
- hanno scritto nella lettera di invito il sindaco Salvatore Perugini
e l' assessore Enrico Carnevale - l' importanza di attivare una serie
di politiche sinergiche tra i diversi soggetti interessati al fine
di favorire processi di sviluppo e di piena occupazione e nello stesso
tempo concordare piani di formazione professionale con lo scopo fondamentale
di superare il precariato. Il Comune intende, anche al di la' dei
compiti specificatamente assegnati dalla legge, assolvere ad una funzione
di stimolo e di concertazione almeno per quanto riguarda il territorio
di propria competenza, facendo leva sulla disponibilita' di tutti
gli altri soggetti interessati''
Dal 12 parte il
“Festivafreddo”
10/01 Si chiama ''Festivalfreddo'' ed e' una rassegna di musica classica
del tutto originale che prendera' il via a Cosenza il prossimo 12
gennaio. La manifestazione e' promossa dall' Amministrazione comunale
della citta' calabrese in collaborazione con associazioni musicali
cittadine e la Biblioteca nazionale di Cosenza, nei cui locali si
terranno i concerti. ''I festival musicali in genere si organizzano
d' estate - ha detto il maestro Giuseppe Maiorca in rappresentanza
di una delle associazioni promotrici - e gennaio e' un mese in cui
Cosenza non ha mai ospitato nessun genere di rassegna. Ma il nome
'Festivalfreddo' - ha proseguito - racchiude diversi significati,
dalla rigidita' del clima invernale alle difficolta' che la musica
classica sta attraversando in tutta l' Italia. Cosi' ci e' piaciuta
l' idea di una sfida per affermare l' importanza di questo genere
musicale e il festival nasce dalla disponibilita' di singoli appassionati
che vivono nella nostra citta'''. Il programma prevede opere di Schumann,
ma anche di Brahms alle quali si lega il riferimento all' iniziativa
Moz'Art Project, dedicata al celebre compositore, in corso al Teatro
Rendano. ''La presenza del Comune di Cosenza, tra i patrocinatori
della rassegna musicale - ha detto il vicesindaco e assessore alla
Cultura Giancarlo Morrone - contribuisce a creare una rete completa
che non puo' e non vuole avere, neanche concettualmente, un buco o
maglie troppo larghe''.
Prima intesa sugli
sportelli unici
10/01 Prima riunione stamani a Cosenza del coordinamento degli sportelli
unici dell' area metropolitana. Nel corso della riunione, riferisce
una nota, e' stato riepilogato il lavoro svolto nel 2006 ed ha avviato
l' esame del protocollo d' intesa istitutivo del coordinamento. Gli
obiettivi del documento puntano a favorire la semplificazione amministrativa
e a omogeneizzare e uniformare i procedimenti relativi agli atti istruttori
dei servizi comunali e degli enti esterni; semplificare e razionalizzare
i flussi di comunicazione e di interazione tra le amministrazioni
coinvolte nella gestione delle attivita' e dei procedimenti di competenza
dello Sportello unico; favorire l' istituzione e il sostegno alla
crescita degli sportelli unici nei Comuni del territorio metropolitano;
promuovere e coordinare progetti che consolidino e favoriscano la
crescita della competitivita' del tessuto imprenditoriale del territorio
metropolitano; divulgare la conoscenza delle attivita' e dei servizi
erogati dagli Sportelli nei confronti dl mondo imprenditoriale e rappresentare
l'area metropolitana nei differenti ambiti di coordinamento degli
Sportelli unici riportando bisogni e iniziative. Il protocollo e'
stato condiviso dai partecipanti alla riunione, che e' stata presieduta
dall' assessore Maria Rosa Vuono, e sara' approvato dai singoli Comuni
nelle prossime settimane. In ogni caso, anche tutti gli altri Enti
interessati potranno in seguito aderire con un semplice atto.
Donna rinvenuta
cadavere da due giorni nel suo appartamento
09/01 Non aveva nessuno che la accudisse e lei viveva di stenti in
giro per la città. Poi qualcuno si è accorto del cattivo
odore proveniente dal suo appartamento ed oggi le forze dell’ordine
hanno scoperto l’amara realtà. Carmelina Bruno Bossio
di 77 anni, giaceva riversa sul pavimento morta da qualche giorni.
Un problema anche il riconoscimento e l’esumazione della salma
perché i suoi figli vivono in America. Lei, invece, sola nella
sua casa di via Colletti a Cosenza. Purtroppo però, è
rimasta vittima della sua solitudine.
Mons. Nunnari
“Pronti a cedere l’Istituto Papa Giovanni”
09/01 L'arcivescovo di Cosenza-Bisignano, Monisgnor Salvatore Nunnari,
ha annunciato che la diocesi è pronta a consegnare l'Istituto
Papa Giovanni XXIII di Serra D'Aiello a coloro che "possono o
vogliono riceverlo perché l'opera, risanata e rilanciata, possa
ancora servire a quanti sono nel bisogno". "La nostra Chiesa
cosentina - ha aggiunto - ha bisogno di ritrovare tanta serenità
dopo le dure prove che ha dovuto affrontare nell'ultimo anno. I fatti,
gli atteggiamenti, amplificati da messaggi mediatici, hanno certamente
turbato molte coscienze dando un'immagine poco edificante della nostra
Chiesa. Mi riferisco particolarmente all'Istituto Papa Giovanni di
Serra d'Aiello. La legge umana, che è sempre limitata, faccia
in tutti i casi il suo corso, evitando, comunque, effettualità
scandalistiche. La comunità civile ha bisogno di essere ben
orientata e non scossa da sensazionalismi ad effetto". "Intendo,
ora, che si rifletta - prosegue mons. Nunnari - sulla storia del Papa
Giovanni perché, e lo dico con amarezza, oggi è divenuto
l'emblema dello sfascio, del disservizio, dell'illegalità.
L'Istituto è sorto per la passione di un sacerdote semplice,
umile: Don Giulio Sesti Osseo. L'Istituto visse, inizialmente, con
la carità. E' rientrato, anche, nelle sovvenzioni che erano
propri di simili strutture e si è sviluppato, raccogliendo
fratelli e sorelle ammalati da tutta l'Italia meridionale. L'Istituto
è, quindi, figlio della carità e non del calcolo. L'opera,
per questo, gli sfuggì di mano divenendo fra l'altro un serbatoio
di voti per chi, approfittando della sua bontà, portò
ad oltre mille i dipendenti, non sempre qualificati per il servizio
dei degenti. A questo punto emerse, ancora, la carità della
Chiesa diocesana, che, con l'intervento di Mons. Dino Trabalzini,
tentò di risollevarla chiedendo a Don Giulio che la consegnasse
alla Chiesa Madre. E così fu". L'Arcivescovo di Cosenza
ricorda che "allo stato attuale, come sapete, è esploso
in modo irrompente, uno scandalo. Noi ci affidiamo alla giustizia
perché faccia pienamente luce. Fin dal primo momento mi sono
messo completamente a disposizione della Magistratura consegnando
quanto richiestomi e dando la mia disponibilità alla ricerca
di tutta la verità, non sottovalutando quanto, anche in questi
anni bui, è stato operato per salvare l'opera da vari interessi
presenti nella gestione sanitaria. Interessi evidenziati in delibere
regionali smarrite e poi ritrovate". "Il mio - conclude
- venerato predecessore, Mons. Giuseppe Agostino, mi confida, infatti,
che si è fatto di tutto per risollevare l'Ente: pressioni presso
la Regione, l'aver ottenuto la cassa integrazione dal Governo per
i lavoratori, il tentativo di offrire l'Ente ad impresa di fiducia,
studi vari e consulenze di alto livello, ecc. Ma, mi dice, che si
sono sofferti blocchi continui e ripetuti, lentezze impressionanti
da enti responsabili"
Corte d’Appello
a Cosenza: il Comune disponibile a reperire un immobile
09/01
"L' istituzione di una sezione staccata di Corte d' Appello è
importantissima e significa di conseguenza portare a Cosenza anche
una sezione staccata del Tar ed una sezione staccata del Tribunale
dei minori. I benefici per la gestione della giustizia nella nostra
provincia sono evidenti". Lo ha detto il sindaco di Cosenza Salvatore
Perugini incontrando il deputato dell' Udeur Ennio Morrone che, riferisce
un comunicato, in qualità di primo firmatario ha presentato
una proposta di legge per l' istituzione in città di una sezione
di Corte d' appello. "Sono grato per la proposta di legge dell'
on. Morrone - ha aggiunto Perugini - e fin d' ora esprimo la più
totale disponibilità a reperire un immobile adeguato se solo
il Ministero darà un cenno di apertura verso la richiesta che
proviene da un' intera provincia". Nel corso dell' incontro,
riporta il comunicato, il parlamentare ha illustrato la sua proposta
riferendo che si basa, tra l' altro, su uno studio statistico secondo
cui questa misura inciderebbe positivamente sulla riduzione del numero
di cause pendenti nella provincia. "Sulla utilità della
sezione staccata, dunque - prosegue la nota - nulla da obiettare da
nessuna parte. Vi è però da risolvere il problema dei
costi dell' operazione, che è quello che più preoccupa
attualmente il Ministero". "Il Ministero della Giustizia
- ha sostenuto Morrone - ha adottato la linea di chiedere la collaborazione
degli enti locali per ridurre i costi del funzionamento della giustizia.
Anche a Cosenza la collaborazione del Comune appare oggi condizione
necessaria se vogliamo che il percorso della proposta legislativa
abbia un approdo felice". Il sindaco di Cosenza, a conclusione
dell' incontro, ha preannunciato una nuova lettera al Ministro della
Giustizia per evidenziare la volontà collaborativa del Comune
e chiedere un incontro volto ad una positiva conclusione della questione.
Quasi centomila
presenze alla Città dei ragazzi
09/01 Sono 3.483 gli iscritti attuali alla Città dei Ragazzi
di Cosenza, una struttura giunta al suo terzo anno di attività.
La frequenza complessiva, è scritto in una nota del Comune,
é di 97.255 unità, comprensive di alunni e utenza libera.
Gli utenti di riferimento sono bambini e ragazzi tra i 4 e i 17 anni,
ma anche genitori, insegnanti, associazioni cittadine. "Dal 2003
- prosegue la nota - La Città dei Ragazzi è diventata
un punto di riferimento per le scuole del territorio, sia cittadino
che provinciale e regionale. Uno spazio fruito quotidianamente ed
intensamente da tipologie d'utenza diversificate, che hanno prodotto
un tam-tam informativo più efficace dei tradizionali strumenti
di marketing. La struttura é decisamente innovativa sia per
dimensioni che, soprattutto, per progettualità pedagogica".
Ogni anno l'Ati (Associazione temporanea di imprese) che risulta vincitrice
della apposita gara d'appalto appronta una nuova progettualità,
che tiene conto dell'andamento tecnico-gestionale dell'anno precedente
e che consente di definire insieme alla gestione amministrativa una
strategia d'intervento e una programmazione organica e funzionale.
Di mattina nella struttura si svolgono attività laboratoriali
con le scuole, il 64% delle quali proviene dalla provincia, il 23%
dalla città e il 13% dalla regione. Per quanto attiene alle
tipologie di scuola, le primarie sono state le più partecipi
col 71%. Seguono le medie con il 15%, le materne con il 9%, le superiori
si attestano invece al 5%. In totale le scuole ospitate sono state
506, per un numero complessivo di 31.925 alunni coinvolti. Nelle ore
pomeridiane la Città dei Ragazzi accoglie una utenza libera,
che ha registrato 19.660 presenze. Complessivamente nei tre anni di
attività sono transitati nella Città dei ragazzi circa
100.000 tra bambini e ragazzi, senza calcolare i visitatori adulti
e i partecipanti agli eventi speciali che periodicamente invadono
la struttura. "Un discorso a parte - è scritto nella nota
- va fatto per il servizio di intrattenimento estivo, che ogni anno
riscuote grande successo e determina piena soddisfazione sia da parte
dei genitori che dei bambini. Più di quattrocento bambini della
città e dell'area urbana, alla chiusura della scuole e per
tutto il mese di luglio e metà settembre (ad esclusione del
mese di agosto), hanno usufruito quotidianamente di un servizio volto
a qualificare il tempo libero, secondo una prassi ormai consolidata
che coniuga il divertimento con l'impegno costruttivo, valorizzando
le potenzialità educative del gioco". Il servizio, conclude
la nota "rappresenta la voce più elevata degli incassi
per tipologia di utilizzo circa 60.000 euro su un totale nei tre anni
di 152.652 euro con un incremento del 27% dal 2004".
Riprende il progetto
“Strada Facendo”
09/01 In coincidenza con la riapertura delle scuole dopo la pausa
natalizia è ripreso il servizio di vigilanza civica in strada
che prevede la presenza di un operatore davanti alle principali scuole
elementari di Cosenza per garantire la sicurezza dei bambini che frequentano
gli edifici scolastici. Presso alcune scuole si stanno attivando laboratori
di esperienze educative sulla cittadinanza attiva e sulla multiculturalità,
in modo da costruire esperienze pilota finalizzate a "contagiare"
tutta la realtà scolastica che insiste sul territorio. Il progetto
"Strada facendo", secondo il vice sindaco e assessore alla
Cultura, Giancarlo Morrone, si caratterizza sempre di più come
"una particolare vicinanza dell'istituzione alle esigenze quotidiane
del cittadino, dai più piccoli che frequentano le scuole, alla
terza età che necessita di aiuto anche per i piccoli problemi".
Il Prefetto Musolino
incontra la stampa
09/01 "Il nostro compito è quello di agevolare il cammino
della società verso un sistema che consenta ai calabresi di
esprimersi". Lo ha detto, incontrando stamane i giornalisti,
il neo prefetto di Cosenza, Francesco Antonio Musolino. Musolino che
proviene da Crotone e annovera nel curriculum anche l' esperienza
di viceprefetto vicario a Milano, ha detto che nel ricoprire quel
ruolo ha imparato che "i calabresi si fanno onore fuori dalla
regione". "Qui - ha aggiunto - il sistema non consente loro
di esprimersi". Alla stampa, inoltre, Musolino ha ricordato "l'
importante compito di veicolare le notizie".
Nucci (GA-RNP)
“Continuano con la faccia tosta…”
08/01 “Quello che mai ci saremmo augurati si sta avverando:
stanno cominciando a scavare. La pericolosa deriva dell’amministrazione
di Palazzo dei Bruzi si è concretizzata già fin dai
primi giorni dell’anno nuovo”. E’ quanto scrive
in una dichiarazione il consigliere comunale della Grande Alleanza
Rosa nel Pugno, Sergio Nucci. “Le danze -scrive Nucci- le ha
aperte l’assessore D’Alessandro che anziché rispondere
ai rilievi mossi dal giornalista di Calabriaora circa presunte minacce
proferite al telefono, ci ha comunicato con una disarmante dichiarazione
che “Uno degli aspetti ai quali questa Amministrazione Comunale
riserva maggiore attenzione è quello di garantire alla cittadinanza
i servizi minimi essenziali, tra questi il buono stato di manutenzione
del manto stradale della rete viaria cittadina”. Sempre nella
stessa nota stampa diffusa dal comune ci informano che “in attesa
che ciò si realizzi (e cioè il buono stato del manto
stradale) il settore manutenzione ha compiuto un dettagliato sopralluogo
delle “buche” esistenti in città”. Ma quanto
siamo fortunati. A Palazzo dei Bruzi dopo circa sei mesi di attività
sanno quante e quali buche sono presenti in città. La domanda
nasce spontanea: adesso che conosciamo ubicazione e numero quanto
tempo ci vorrà per coprirle? Vedremo. Ma non finisce qui. A
pensar bene di gettare benzina sul fuoco ci pensa la Befana della
Giunta, alias la collega Lopez che, in un simpatico siparietto a Palazzo
dei Bruzi il 5 di gennaio, da regali e voti ad amministratori e collaboratori
con ironica severità. A ben leggere le note recitate c’è
da capire che la consigliere Lopez ed suoi compagni di cordata (leggi
UDEUR n.d.a.) non sono affatto teneri nei confronti della Giunta se
è vero che l’assessore Veltri è introvabile nel
suo ufficio (regalo: manette per legarlo al posto di lavoro), che
l’On. Ambrogio è uno che pensa solo a salvarsi il posto
in qualsiasi condizione (regalo: un salvagente per restare a galla
con ogni mare), che l’assessore D’Alessandro racconta
favole (regalo: un flauto magico incantatore) e che addirittura il
segretario particolare del sindaco non svolgerebbe adeguatamente i
suoi compiti (regalo: agenda per tener conto degli impegni del Sindaco).
Ogni commento è superfluo …e poi dice che uno si compromette…”
Inaugurato il
Comac
08/01
Il presidente della giunta regionale, Agazio Loiero, ha inaugurato
stamani, a Montalto Uffugo, la sede del Comac, il Consorzio mercato
agricolo alimentare di Calabria, alla presenza di circa duemila persone.
La struttura sorge su un'area di 104.500 mq. Consta di un mercato
ortofrutticolo a due piani comprensivo di 50 stand, un centro direzionale,
magazzini e celle frigorifere. Alla cerimonia sono intervenuti il
vicepresidente della giunta regionale, Nicola Adamo, gli assessori
regionali Tommasi, Tripodi, Incarnato e Maiolo, il parlamentare della
Margherita, Laratta, il presidente della Provincia di Cosenza, Mario
Oliverio, il sindaco di Cosenza, Perugini, il sindaco di Montalto
Uffugo e delegazioni delle amministrazioni comunali dei paesi del
comprensorio. "La manifestazione di oggi - ha detto Loiero -
serve a far capire che in Calabria non accadono solo cose cattive
e che questa terra è in grado di realizzare progetti importanti
per lo sviluppo del territorio, come quello che vede la luce oggi.
La Calabria ha una grande vocazione agricola. Iniziative come quelle
del Comac aiutano questo settore che resta strategico per l'intera
economia della nostra terra". La struttura commerciale è
stata completata alcuni mesi fa dopo dieci anni di lavoro. A dare
vita al Comac una società mista pubblico-privato presieduta
da Franco Pichierri, partecipata da imprese ed enti. I finanziamenti
pubblici rappresentano il 40% del capitale. Adamo, ha sottolineato
che "il Consorzio poteva essere un'altra cattedrale nel deserto
e che è solo grazie all'impegno della giunta Loiero se il progetto
si è concretizzato". "A Montalto - ha aggiunto -
sorgerà una piattaforma logistica con aziende di vari settori.
E' solo il primo passo. Noi speriamo di poterne fare altri che ci
permettano di realizzare altre attività produttive che possano
essere utili ai calabresi, che possano creare opportunità di
lavoro proiettando la nostra regione verso i mercati nazionali ed
esteri". "Siamo orgogliosi - ha detto Pichierri - di partire
e ringraziamo il presidente Loiero per l'attenzione che ci ha dimostrato:
il Comac può e deve diventare una realtà seria in termini
produttivi. Sorgerà su questa area l'insediamento di Sviluppo
Italia, Sda Poste, Protekos, il call center della Tim, insomma Montalto
avrà una vera e propria area industriale ed occupazionale.
Trentuno i grandi operatori ortofrutticoli presenti". "Il
Comac - ha concluso Pichierri - poteva essere una specie di incompiuta,
ma grazie ai nostri sforzi ed alla Regione abbiamo evitato che fosse
cosi".
Interrotta l’erogazione
dell’acqua per una rottura sull’Abatemarco
08/01 La SoRiCal, Società Risorse Idriche Calabresi, ha comunicato
questa mattina che sulla condotta dell’acquedotto Abatemarco
si è verificata una improvvisa e consistente rottura in località
Cozzo Carbonaro nei, Comune di Lattarico. Per poter effettuare i lavori
di riparazione e di ripristino dell’erogazione la SoRiCal ha
sospeso il servizio dalle ore 10,30 di oggi e fino alla ultimazione
dei lavori in corso “che — si legge nella comunicazione
inviata dalla SoRiCal — presu:mibilmente si concluderanno nel
pomeriggio della giornata odierna”
Il Sindaco Perugini
sulla marcia della pace
08/01” La riflessione propostaci domenica sera dall’Arcivescovo
di Cosenza, Padre Salvatore Nunnari, a partire dal messaggio del Papa
per la Giornata mondiale della pace, è stata un’occasione
seria per meditare su temi che richiedono tutta la nostra attenzione”.
E’ quanto afferma il Sindaco di Cosenza Salvatore Perugini all’indomani
della marcia della pace. “Innanzitutto –afferma Perugini-
per il testo pontificio – «La persona umana, cuore della
pace» – che ci riporta alla radice della convivenza umana
e all’essenziale di ogni relazione; poi, per la partecipazione
corale di cittadini ed organizzazioni sia alla marcia sia alla veglia;
infine, per le parole di Mons. Nunnari, che hanno ricondotto i tanti
spunti di riflessione del messaggio di Benedetto XVI alla concretezza
dei problemi della nostra terra. Voglio ringraziare pubblicamente
l’Arcivescovo e aggiungere che questi appuntamenti aiutano anche
chi fa politica e chi è chiamato ad amministrare una città
a riscoprire il senso più profondo di un impegno che rischia
di essere consumato nell’emergenza quotidiana. I richiami all’accoglienza
e al rispetto di ogni persona, alla difesa dei suoi diritti, alla
necessità di rispettare l’ambiente perché in esso
ognuno possa vivere, alla ricerca della giustizia come precondizione
per una pace autentica, a realizzare – anche con fatica –
le condizioni di un dialogo costruttivo per il bene comune sono altrettanti
stimoli a proporsi mete significative per la vita delle persone e
di una comunità cittadina. Non si tratta certo di dimenticare
per una sera, scambiandosi un formale segno di pace, la complessità
dei problemi che ogni giorno ci troviamo di fronte, ma – al
contrario – di recuperare le ragioni di fondo per affrontarli
nella prospettiva della promozione della persona e di un bene comune
che è il bene di tutti e di ciascuno. Non è un impegno
facile: anche in questi giorni, ad esempio, constatiamo nella nostra
città quanto sia difficile mettere al primo posto le persone
– soprattutto se svantaggiate o diversamente abili – e
non la burocrazia e il formalismo degli atti. Ma proprio quando le
cose sono più difficili, dobbiamo sforzarci di individuare
i percorsi giusti per il rispetto dei diritti di tutti e per la crescita
della nostra coscienza civile. In fondo, il futuro della nostra città
– cioè di tutti noi che la abitiamo – sta nella
capacità di costruire una convivenza fondata non sulla paura
dell’altro, ma sulla capacità di entrare in relazione
con lui, di comprendere che le nostre azioni hanno una ricaduta sulle
altre persone, di aprirci ad una prospettiva non angusta, ma spaziosa
e liberante: anche per offrire un segno in questa direzione, stiamo
lavorando ad un incontro fra giovani di diverse nazionalità
e religioni che speriamo di realizzare nella primavera prossima. Non
è utopismo ingenuo sognare e provare a realizzare un’azione
amministrativa che gestisca i problemi dell’oggi con lo sguardo
rivolto al futuro della città e a quella pace che saremo in
grado di costruire, in questo mondo, nella misura storicamente possibile”
Lavori di scavo
in Via Popilia, senso unico alternato.
08/01 A causa di lavori di scavo per l’allaccio di nuove utenze
Italgas ubicate nel fabbricato Edilnova in Via Popilia, mercoledì
10 gennaio 2007 viene istituito il senso unico alternato dalle ore
8,30 e fino alle 12,30. Il traffico sarà regolato con impianto
semaforico.
Alla Camera di
Commercio conferenza stampa di Loiero sui fondi POR
07/01 Lunedì mattina, alle ore 12, nella sede della Camera
di Commercio di Cosenza, il presidente della Regione Agazio Loiero
incontrera' i giornalisti per una conferenza stampa sulla programmazione
dei fondi comunitari. Con Loiero, alla conferenza stampa moderata
dal capo ufficio stampa della giunta Oldani Mesoroca, partecipera'
l'assessore Mario Maiolo che ha la delega ai fondi nazionalie comunitari.
Sara' presente anche il direttore generale del Dipartimento, ing.
Salvatore Orlando. In mattinata il presidente, con altri membri della
giunta, prendera' parte alla cerimonia che si svolge presso il Comac
di Montalto. Nel pomeriggio, assieme all'assessore Maiolo, dara' avvio
al tavolo di confronto, di condivisione e di concertazione, con le
province e il partenariato per arrivare in tempi brevi alla elaborazione
del Por 2007-2013
Corbelli “Inaudito
il non aver assegnato una scorta al magistrato minacciato”
07/01 ''E' semplicemente inaudito, gravissimo e scandaloso l'irresponsabile
comportamento, il silenzio e la latitanza delle istituzioni preposte
nei confronti del magistrato Luberto che continua a restare senza
un'adeguata scorta, anche dopo le pesanti intimidazioni della criminalita'''.
E' quanto afferma in una nota il leader del Movimento Diritti Civili,
Franco Corbelli. ''Cosa si aspetta a intervenire? - prosegue - Perche'
non e' stata subita disposta una misura di protezione nei confronti
del magistrato e della sua famiglia? Perche' addirittura non si e'
neanche convocato il Comitato provinciale per l'ordine pubblico e
la sicurezza? Per altri casi, anche irrilevanti, viene subito convocato
questo organismo e vengono immediatamente disposte misure di protezione
per le persone oggetto di intimidazioni. Sul suo caso, sulle pesanti
minacce subite, sembra sia calato l'oblio''. ''Un fatto - conclude
Corbelli - di una gravita' enorme che denuncio oggi con forza chiedendo
l'immediato intervento del ministro Amato, l'assegnazione di una scorta
e di una protezione al magistrato e alla sua famiglia e la convocazione
del Comitato provinciale per l'ordine pubblico e la sicurezza''.
Ass. La Valle
“Noi pronti a trovare una soluzione per i Rom Rumeni”
07/01 ''Sul caso dei Rom rumeni presenti sul nostro territorio c'e'
chi ha lavorato per trovare una soluzione e chi prontamente ha scritto
note da mandare ai giornali per ancora una volta appropriarsi del
lavoro degli altri''. E' quanto afferma in una nota l'assessore alle
politiche di Welfare del comune di Cosenza, Alessandra La Valle. ''Stabiliamo
da subito - aggiunge - che tale vicenda non e' di facile soluzione,
giacche' investe tutta la problematica dell'accoglienza che gli enti
locali possono con le loro forze destinare agli immigrati in carenza
di strutture adeguate e di risorse, in uno, di politiche nazionali
che affrontino il problema senza scaricarlo sui comuni. Detto cio',
e valutando che i rom in questione solo da pochi giorni non sono piu'
clandestini, il Comune di Cosenza ha affrontato la questione nell'unico
modo possibile, confrontandosi con le forze dell'ordine, con la Provincia
e con la Protezione Civile per evitare pericoli all'incolumita' delle
persone fin tanto che i rom erano ancora clandestini, e per dare loro
un'accoglienza dopo il passaggio della Romania nella Comunita' Europea''.
''Ed infatti, tramite un'azione sinergica - prosegue La Valle - tra
il Comune e l'Assessore provinciale Ferdinando Aiello e grazie ai
volontari della Casbah, dell'Oasi francescana, di Don Fausto Cardamone
e dei ragazzi del circolo di Rifondazione comunista, ieri i Rom hanno
trovato accoglienza presso varie strutture del territorio. Dov'era
l'Opera Nomadi non lo sappiamo, certo e' che il giorno della Befana
gli amministratori ed i volontari, oltre che la dirigente dei servizi
sociali del Comune, eravamo tutti al lavoro per assicurare di togliere
delle persone dal greto del fiume, mentre altri provvedevano a scrivere
articoli per auto-lodarsi di qualche cosa che pero' non era ''Opera''
loro''. ''La soluzione trovata - conclude - non puo' considerarsi
definitiva, poiche', si ribadisce, le politiche sull'immigrazione
non sono semplici da affrontare e si scontrano con tutta una serie
di problematiche connesse all'ordine pubblico, alla giustizia sociale,
ai diritti umanitari e di cittadinanza e alle poche risorse disponibili,
ma lezioni di umanita' e di buona amministrazione le accettiamo solo
da chi si adopera sul serio per la soluzione dei problemi, non da
chi agita il proprio fasullo protagonismo''.
Tutto pronto
per l’inaugurazione del Comac
07/01 Sara' inaugurato ufficialmente lunedì 8, alle ore 11,
a Montalto Uffugo, in provincia di Cosenza, il mercato ortofrutticolo
del Comac, il Consorzio per il Mercato Agricolo Alimentare della Calabria,
che vede riuniti diversi soggetti istituzionali guidati dalla Regione
Calabria. Saranno presenti all'inaugurazione , il presidente Agazio
Loiero ed il vice-Presidente Nicola Adamo ad inaugurare il centro,
alla presenza dell'assessore regionale alle attivita' produttive,
Pasquale Tripodi, del sottosegretario alle Riforme Paolo Naccarato,
del sindaco di Montalto Uffugo, Ugo Gravina, e del Presidente della
Provincia, Gerardo Mario Oliverio. ''Partiamo operativamente -ha detto
il Presidente del Comac, Franco Pichierri-, avendo a nostro fianco
la Regione Calabria e tutti i soci istituzionali , per un progetto
che vuole inglobare realta' omogenee ed esperienze di formazione che
possano aiutare le piccole e medie imprese calabresi''. Pichierri
ha ricordato come ''il progetto sia partito da un'idea brillante ed
avveniristica alla fine degli anni settanta ed abbia conosciuto oggi
, grazie all'impegno dell'esecutivo regionale ed in particolare del
vice-Presidente Adamo, un notevole impulso''. Saranno 104 mila i mq
destinati agli stands ortofrutticoli nati anche grazie agli sforzi
della Saalco, la cooperativa che comprende la maggior parte degli
imprenditori ortofrutticoli della provincia di Cosenza.. ''Le potenzialita'
straordinarie di un territorio che comprende la Piana di Sibari ,
la valle dell'esaro e le produzioni tipiche- ha detto Pichierri- possono
e devono coniugarsi con una capacita' di guardare a nuovi settori
di mercato extra provinciali che valorizzino i nostri prodotti ed
incrementino la produzione'' . Nell'area Comac si insediera' anche
Sviluppo Italia Calabria che ha promosso , su iniziativa del vice-presidente
Francesco Samengo, un 'attivita' di supporto per l'area interessata
. Pichierri ha sottolineato la necessita' di '' incrementare il valore
di una produzione locale che deve essere, per ognuno di noi, motivo
di fierezza e di sviluppo condiviso e che tocca punte di eccellenza
che dobbiamo saper sfruttare''.
Il Comune porta
la Befana carica di doni all’Annunziata
06/01 Doni per tutti i bambini ricoverati nei reparti di pediatria
e chirurgia pediatrica dell' Ospedale civile dell' Annunziata di Cosenza:
sono quelli consegnati dalla Befana accompagnata dal sindaco della
città Salvatore Perugini. "Alla vista dei doni - è
detto in un comunicato - il viso dei bambini e dei loro genitori si
è aperto in un sorriso. In alcuni, invece, la maschera della
befana ha provocato reazioni di pianto. Sotto la maschera, anche stavolta,
si celava la consigliera comunale Francesca Lopez, che si è
travestita di tutto punto per far visita ai bambini". Assieme
al sindaco hanno partecipato all' iniziativa anche gli assessori De
Rose, Vuono e Lavalle, i consiglieri Magnelli e Filippo, l' avv. Enzo
Aprile. Il sindaco e i rappresentanti dell' Amministrazione comunale
sono stati ricevuti dal dott. Sperlì, primario facente funzioni
di pediatria, e dalla dottoressa Riccipetitoni, primario di chirurgia
pediatrica. Dopo la distribuzione dei doni, libri e giocattoli di
tutti i tipi, il sindaco si è intrattenuto con i piccoli pazienti
e i genitori augurando loro di tornare presto a casa.
Chiusa per lavori
la linea ferroviaria Cosenza Paola
06/01 Resterà chiusa fino alle 23 di oggi la linea ferroviaria
Paola-Cosenza dove da stamani alle 6,45 sono in corso lavori di manutenzione
da parte del personale di Rete Ferroviaria Italiana (Rfi), del gruppo
Ferrovie dello Stato. Sulla stessa linea giovedì sera era deragliato
un treno merci. Il convoglio, composto da 15 carri-container, era
partito da Taranto con destinazione Gioia Tauro. Giunto all'altezza
dello scalo di Montalfo Uffugo si è verificato un guasto meccanico
ad una ruota. Il treno ha proseguito la corsa e nella galleria 'Santo
Marco' è deragliato. Subito dopo l'incidente sono intervenuti
i tecnici di Rfi, che hanno ripristinato la linea.
Cosenza migliore
città della Calabria nelle politiche per i minori: ma perde
posti
05/01 Si colloca al dodicesimo posto nella classifica generale ma
al primo nel panorama meridionale: Napoli, teatro di disagi e quotidiani
conflitti fra bande, è la baby città leader delle regioni
del sud. Emerge dal 10/o rapporto di Legambiente, "Ecosistema
bambino 2007", presentato oggi, che dà i voti a 103 capoluoghi
di provincia valutando le iniziative assunte a favore dei più
piccoli. In testa alla classifica generale c'é Torino. Seguono
Ravenna, Firenze, Roma. Fra le "magnifiche quattro" compaiono
quindi tre grandi città, a testimonianza del fatto che - precisa
Legambiente - nonostante lo smog e il rumore, le metropoli sono più
attente alle politiche per l'infanzia. L'Emilia Romagna conquista
ancora una volta il primato della regione con il maggior numero di
comuni premiati. Il rapporto conferma un'Italia a due velocità:
a parte Napoli e Caltanissetta, "il meridione non ce la fa, penalizzato
dai tagli alle politiche per l'infanzia degli anni scorsi". Nessuna
città riceve un giudizio "ottimo". Dopo le "magnifiche
quattro", 9 città raccolgono un "buono" (Pesaro,
Genova, Modena, Parma, Reggio Emilia, Ferrara, Piacenza, Napoli, Udine);
12 un "discreto" (Livorno, Cremona, Pistoia, Ancona, Trento,
Bologna, La Spezia, Prato, Forlì, Verona, Cuneo, Caltanissetta);
40 risultano "insufficienti" (fra queste, Siena, Benevento,
Cagliari, Milano, Verbania, Brescia, Trieste, Rieti, Salerno, Bari,
Novara). Venti le città giudicate "insufficienti"
(fra le quali Aosta, Agrigento, Como, Latina, Lucca, Perugia, Potenza,
Ragusa, Vibo Valentia); 8 città hanno dato risposte incomplete
al questionario mentre 14 (Avellino, Carrara, Enna, Catania, Isernia,
l'Aquila, Matera, Messina, Nuoro, Oristano, Reggio Calabria, Savona,
Teramo, Venezia) hanno preferito non rispondere affatto. Il rapporto
di Legambiente, che valuta fra l'altro le forme di partecipazione
a favore dei bambini e le strutture dedicate all'infanzia, ha rilevato
che il 58% delle città ha appuntamenti periodici fra il sindaco
e i bambini; il 56% ha consigli comunali dei ragazzi e il 45% prevede
consultazioni dei ragazzi sulle politiche urbane. Sul fronte delle
strutture e dei progetti culturali, si prediligono le ludoteche (71%)
e le mostre (58%), mentre per le iniziative di comunicazione e di
gioco prevalgono le feste all'aperto (77%), rassegne di cinema e teatro
(76%), corsi e laboratori (77%). Per Legambiente, i risultati del
decimo rapporto Ecosistema Bambino dimostrano che le amministrazioni
hanno consolidato un'attenzione alle politiche dell'infanzia soprattutto
per quel che riguarda i servizi e le strutture. Le iniziative di partecipazione
attiva alle decisioni importanti delle città rimangono una
buona pratica di pochi. Il direttore generale di Legambiente, Francesco
Ferrante, ha tenuto a precisare che il diritto di partecipazione dei
giovanissimi in qualità di cittadini è sancito dalla
convenzione dell'Onu dei diritti del fanciullo.
Il rapporto di Legambiente, che valuta fra l'altro le forme di partecipazione
a favore dei bambini e le strutture dedicate all'infanzia, ha rilevato
che il 58% delle città ha appuntamenti periodici fra il sindaco
e i bambini; il 56% ha consigli comunali dei ragazzi e il 45% prevede
consultazioni dei ragazzi sulle politiche urbane. Sul fronte delle
strutture e dei progetti culturali, si prediligono le ludoteche (71%)
e le mostre (58%), mentre per le iniziative di comunicazione e di
gioco prevalgono le feste all'aperto (77%), rassegne di cinema e teatro
(76%), corsi e laboratori (77%). Per Legambiente, i risultati del
decimo rapporto Ecosistema Bambino dimostrano che le amministrazioni
hanno consolidato un'attenzione alle politiche dell'infanzia soprattutto
per quel che riguarda i servizi e le strutture. Le iniziative di partecipazione
attiva alle decisioni importanti delle città rimangono una
buona pratica di pochi. "Il diritto di partecipazione dei giovanissimi
in qualità di cittadini è sancito dalla convenzione
dell'Onu dei diritti del fanciullo - ha tenuto a precisare Francesco
Ferrante, direttore generale di Legambiente - ma si stenta ancora
a considerare il bambino un cittadino attivo, portatore di opinioni
e proposte che non siano confinate ai tempi infantili. Il nostro monitoraggio
serve anche per mantenere alta l'attenzione sui comportamenti delle
amministrazioni locali ed evitare il rischio che i più giovani
siano soltanto i 'cittadini di domani' ma contribuiscano fin dall'infanzia
a costruire il futuro delle loro città".
Grave assenza di politiche per i minori
''La debolezza in Calabria di buone politiche per e con i cittadini
'di oggi' trova conferma nella grave assenza di politiche per i cittadini
'di domani': i bambini fino ai 14 anni di eta'''. E' quanto si afferma
nel decimo rapporto ''Ecosistema Bambino 2007 presentato oggi a Roma.
Dall' indagine e' emerso che Cosenza, che occupa il 60/mo posto nella
graduatoria nazionale, ''e' la citta' della Calabria - e' detto in
una nota - a migliore misura di bambino in quanto unica a figurare
nel gruppo di quelle che attuano politiche definite sufficienti, ma
scende pero' dalla fascia dei discreti, dove era ancora collocata
lo scorso anno. Permanentemente tra gli insufficienti, invece, Catanzaro,
Crotone e Vibo Valentia, citta' in cui l' investimento sulle politiche
per l'infanzia continua ad essere nullo. Peggio di tutti Reggio Calabria
la quale, contrariamente all'anno passato, non rende disponibile alcuna
informazione, non inviando il questionario''
Domenica a Cosenza
la marcia della Pace guidata da Mons. Nunnari
05/01 E' dedicata al tema "La persona umana, cuore della pace",
scelto da Papa Benedetto XVI per il suo messaggio del primo di gennaio,
la Marcia per la pace e la veglia di preghiera promosse dall' Arcidiocesi
di Cosenza - Bisignano, che si svolgeranno domenica 7 gennaio. Sarà
l' arcivescovo metropolita mons. Salvatore Nunnari a guidare la marcia
e a presiedere la preghiera comune. Il raduno dei partecipanti, molte
sono state le adesioni pervenute da parte di istituzioni come il Comune
di Cosenza, Cisl e Uil, è previsto in piazza 11 settembre.
Il raduno è previsto per le ore 18,45 in piazza 11 settembre.
Alle 19,00 il corteo muoverà verso la chiesa di San Nicola
dove alle 19,30 inizierà la veglia. Durante il percorso saranno
letti brani del messaggio del Santo Padre. L' iniziativa fa seguito
all' incontro interreligioso del 22 dicembre scorso nel Salone di
rappresentanza del Comune di Cosenza. Adesione all' iniziativa è
stata manifestata dalla segreteria provinciale di Rifondazione comunista.
"Oltre al profondo convincimento personale - afferma il segretario
provinciale Angelo Broccolo - di una ricerca alta e costante nella
nostra quotidianità a individuare ogni percorso possibile per
raggiungere l' obiettivo di una umanità pacificata, che sappia
costruire il proprio futuro con una prospettiva di solidarietà
ed uguaglianza per tutti, e che sappia perseguire con tutte le proprie
risorse il più 'alto dei beni possibili' cioe la pace, ritengo
al pari di altri che, nella nostra regione, assume un significato
ancora più pregnante alla luce delle nuove recrudescenze criminali
che attraverso un nitido messaggio di violenza intendono sottomettere
e controllare la nostra terra". "Il nostro partito - sostiene
ancora Broccolo - con una ricerca innovativa sta, con grande partecipazione,
cercando vie nuove ed inedite che pongono il ripudio della violenza
politica come nesso inscindibile per la costruzione di una nuova società
di uomini e donne liberi ed eguali. In questa ottica il nostro impegno
di denuncia degli atti di razzismo e pregiudizio di varia matrice
e indirizzo, delle spese militari, dei Cpt,della fame e sete nel mondo
imprigionato tra le spire neo-liberiste deve essere ancora più
convinto e condiviso". Anche le Acli di Cosenza, in una nota,
sottolineano "alcuni aspetti della volontà di pace che
tanti cattolici esprimono da anni in sintonia coi messaggi dei Pontefici,
fin da quando questa ricorrenza fu stabilita nel 1968: la preoccupazione
è quella del rispetto della vita, dal concepimento alla morte
naturale, e del pericolo del suo annientamento". In particolare,
a sottolineare l' importanza dell' iniziativa, sono i presidenti provinciali
delle Acli Pierino Fallico e di Acli Terra Maria Pistocchi; i responsabili
dell' organizzazione, Saverio Sergi, e del Progetto Parrocchie, Salvatore
Turano.
Lunedì
inaugurazione del Comac di Cosenza
05/01 Sarà inaugurato lunedì prossimo, 8 gennaio, a
Montalto Uffugo, il mercato ortofrutticolo del Consorzio per il mercato
agricolo alimentare della Calabria (Comac), che riunisce alcuni soggetti
istituzionali con in testa la Regione. Alla cerimonia, secondo quanto
hanno riferito i promotori, parteciperanno il presidente della Regione,
Agazio Loiero; il vicepresidente Nicola Adamo; l' assessore alle Attività
produttive, Pasquale Tripodi; il sottosegretario di Stato alle Riforme,
Paolo Naccarato; il sindaco di Montalto Uffugo, Ugo Gravina, e il
presidente della Provincia, Gerardo Mario Oliverio. "Partiamo
operativamente - ha detto il presidente del Comac, Franco Pichierri
- avendo al nostro fianco la Regione e tutti i soci istituzionali
per un progetto che vuole inglobare realtà omogenee ed esperienze
di formazione che possano aiutare le piccole e medie imprese calabresi.
Il progetto è partito da un' idea brillante ed avveniristica
alla fine degli anni '70 e ha conosciuto oggi, grazie all' impegno
dell'esecutivo regionale ed in particolare del vicepresidente Adamo,
un notevole impulso". Saranno in tutto 104 mila i metri quadri
destinati agli stand ortofrutticoli nati anche grazie agli sforzi
della Saalco, la cooperativa che comprende la maggior parte degli
imprenditori ortofrutticoli della provincia di Cosenza. Per il presidente
Pichierri "le potenzialità straordinarie di un territorio
che comprende la Piana di Sibari, la Valle dell' Esaro e le produzioni
tipiche possono e devono coniugarsi con una capacità di guardare
a nuovi settori di mercato extra provinciali che valorizzino i nostri
prodotti ed incrementino la produzione. Nell' area Comac si insedierà
anche Sviluppo Italia Calabria che ha promosso, su iniziativa del
vice-presidente Francesco Samengo, un' attività di supporto
per l'area interessata". "C' è la necessità
- ha concluso Pichierri - di incrementare il valore di una produzione
locale che deve essere, per ognuno di noi, motivo di fierezza e di
sviluppo condiviso e che tocca punte di eccellenza che dobbiamo saper
sfruttare".
Sindaco e Prefetto,
incontro istituzionale
05/01
Il nuovo Prefetto di Cosenza, Francesco Antonio Musolino, ha incontrato
stamani, per una visita di cortesia istituzionale, il Sindaco Salvatore
Perugini, che ha accolto l' ospite ed il Capo di Gabinetto Osvaldo
Caccuri insieme al suo Vice Giancarlo Morrone. Il cordiale colloquio
è partito dalle caratteristiche della città dei Bruzi
che il Prefetto ha detto di conoscere ancora poco, ma di apprezzare
per la vivacità culturale e la bellezza strutturale del suo
centro storico. Il Sindaco ha illustrato le caratteristiche di una
città "dove - ha detto- si sta più tranquilli rispetto
ad altri posti della regione, ma che conosce comunque situazioni di
crisi per le quali servono interventi anche inter-istituzionali per
trovare felice soluzione". Una linea, questa dell'accordo fra
istituzioni, subito condivisa dal Prefetto Musolino, che si è
detto convinto che funzione istituzionale del rappresentante del Governo
sia soprattutto dedicarsi alla incentivazione del dialogo e del confronto
positivo tra gli enti operanti sul territorio. "Paradossalmente
- ha detto Musolino- proprio ora che hanno minori poteri, i prefetti
possono fare emergere le proprie doti umane e svolgere un ruolo altamente
democratico". Sindaco e Prefetto si sono quindi soffermati sulle
necessità di operare anche per invertire una tendenza di sistema
che in Calabria rende particolarmente difficile lavorare con efficienza.
L'incontro si è concluso sul reciproco impegno ad una collaborazione
costante nell'interesse della popolazione amministrata.
Befana di solidarietà
al Cinema Citrigno
05/01 Appuntamento con il grande cinema per la Befana di beneficenza
della sezione cosentina dell’A.I.R.C., l’Associazione
Italiana per la Ricerca sul Cancro. Domani pomeriggio, alle ore 18.00
presso il Cinema Citrigno, verrà proiettato il film “
007 Casino Royale” di Martin Campbell con Daniel Craig, Eva
Green, Giancarlo Giannini. L’incasso della manifestazione sarà
interamente devoluto alla raccolta di fondi per la ricerca e lo studio
dei tumori, scopo istituzionale dell’A.I.R.C. La serata si concluderà
con il sorteggio di alcuni oggetti messi a disposizione da aziende
cittadine ed un cocktail.
All’Amaco
la gestione del parcheggio coperto di Portapiana
05/01 Come preannunciato dal Sindaco durante la conferenza stampa
di fine anno, sarà affidato all’Amaco SpA la gestione
del parcheggio coperto di Portapiana, che, ormai completate tutte
le procedure amministrative, potrà finalmente aprire i suoi
spazi agli automobilisti dopo diversi mesi dalla realizzazione. E’
quanto dichiara una nota dell’Uffiico Stampa di Piazza dei Bruzi.
Un atto di indirizzo in tal senso – è scritto nella nota-
è stato deliberato oggi dalla Giunta municipale che ha dato
incarico al Dirigente di Settore di dare esecuzione alla decisione.
Il periodo di gestione non supererà i tre anni e per tutta
la durata della concessione l’Amaco SpA dovrà occuparsi
della manutenzione del parcheggio, che conta circa 40 posti auto.
La tariffa sarà di 0,80 € all’ora ma si dà
facoltà al gestore di applicare tariffe più convenienti
attraverso la vendita di abbonamenti o tessere a scalare. La concessionaria
nei primi dodici mesi dovrà versare al Comune il 27 per cento
degli incassi eccedenti la somma che sarà congruamente determinata
ed indicata nella stipulanda convenzione, a copertura delle spese
di gestione. Trascorso un anno, si procederà ad una verifica
contabile e alla stipula di nuove condizioni. L’Amaco (Azienda
per la Mobilità nell’Area cosentina), a totale partecipazione
del Comune di Cosenza che agisce, dunque, come strumento operativo
del Comune stesso, gestisce già da tempo le aree comunali regolamentate
a parcometro nonché il parcheggio di via Aldo Moro.
Sindaco e Befana
domani all’Ospedale dai bambini ricoverati
Il Sindaco Salvatore Perugini farà visita sabato alle 10,30
ai bambini ricoverati nei Reparti di Pediatria e Chirurgia Pediatrica
dell’Ospedale dell’Annunziata. Il Sindaco sarà
accompagnato da una Befana che recherà doni ai piccoli pazienti.
La Befana va
in Giunta
La Befana ha fatto oggi visita alla Giunta municipale, recando doni
alquanto maliziosi e facendosi accompagnare da versi dedicati a ciascun
componente dell’esecutivo, declamati da Paolo Barbarossa. Non
si poteva che cominciare dal Sindaco cui è stata donata una
corona da re, “un re che è buono.. .anzi forse troppo
buono”. Doni decisamente goliardici per il Vicesindaco Morrone,
l’esuberante giovane assessore De Rose e le belle Matilde Ferraro
e Mariarosa Vuono, mentre all’assessore ai Bilancio Anna Maria
Nucci è stata donata una.. .bacchetta magica ad Alessandra
la Valle, “assai devota”, una molto artigianale icona
raffigurante San Nicola, che veglia su. di lei.
E ancora: due manette per legare alla scrivania Mario Veltri ed un
fantasma all’assessore Carnevale, una bomba per difendersi le
spalle ad Amedeo Pingitore, un flauto incantatore di genti a O’
Alessandro, una radiotrasmittente all ‘assessore al Traffico
Conforti, un salvagente per Franco Ambrogio “sempre pronto a
ripararla falla . . .e a restare a galla” Infine, due doni ai,
più stretti collaboratori del Sindaco: un’agendina per
gli appuntamenti al Segretario particolare Enzo Aprile, un accendino
per il vizio irrinunciabile del fumo al Capo Gabinetto Franco Santo.
La Befana a questo punto ha cercato di guadagnare la porta ma è
stata smascherata dallo stesso Sindaco. E sotto 1.1 cappello alla
romana è spuntata la consigliera Francesca Lopez che ha organizzato
la befanata con i colleghi del suo gruppo.
I cc trovano
eroina nascosta nel campo nomadi di via Reggio Calabria
04/01 I carabinieri del nucleo radiomobile della Compagnia di Cosenza,
nel corso di un'attivita' volta alla repressione dell'illecita detenzione
di sostanze stupefacenti, hanno rinvenuto, in Via Reggio Calabria,
a ridosso della zona dove sono stanziati alcuni rom, quindici grammi
di eroina gia' confezionata in piccole dosi pronte per essere vendute.
I militari hanno inoltre rinvenuto parcheggiate nella zona anche due
autovetture che era sta da poco rubate. I due mezzi sono stati restituiti
ai proprietari, prima che potessero essere ridotti in piu' parti per
poi essere rivenduti come pezzi di ricambio. La droga e' stata ritrovata
sottoterra, in un grosso contenitore di vetro, con all'interno anche
un bilancino. Per proteggerla dall'umidita' l'eroina era stata inserita
in un cellophane con dei chicchi di riso. Con il fine di depistare
eventuali cani antidroga nel barattolo di vetro era stato inserito
anche una consistente quantita' di caffe'.
Domenica marcia
della pace: Perugini “Ci sia una massiccia presenza”.
Presente anche la UIL
04/01 Il sindaco di Cosenza, Salvatore Perugini, accompagnato da
componenti dell'Amministrazione comunale e da vigili urbani che porteranno
il Gonfalone della città, parteciperà alla Marcia per
la Pace, che è stata organizzata per domenica dall'Arcidiocesi
di Cosenza-Bisignano e sarà guidata da Monsignor Salvatore
Nunnari. "Sono diversi - ha detto Perugini - i significati da
attribuire alla iniziativa. Sfilare tutti insieme per la pace significa
innanzitutto simbolicamente unirsi alla sofferenza di tante popolazioni
e di tanti luoghi, dove non si può vivere una esistenza serena
a causa di guerre che portano dolore in migliaia di famiglie. Significa,
quindi, ricordare ai potenti di ogni nazione, ma anche alle più
piccole comunità in lotta fra loro, che l'uomo è sulla
terra non per combattersi, ma per vivere in serenità cercando
di migliorare se stesso e il mondo". "Le diverse matrici
etniche, culturali, religiose - ha aggiunto - non possono far dimenticare
che si è tutti semplicemente uomini e donne, i quali per la
stragrande maggioranza aspirano ad una vita d'amore e di realizzazioni
positive. Non si può trascurare, infine, il significato aggiuntivo
che nella nostra Calabria la marcia per la pace assume quale monito
a quanti ritengono che la violenza e l'intimidazione possano sopraffare
le istituzioni e un popolo di laboriosi ed onesti cittadini".
"L'Amministrazione comunale di Cosenza, dunque, partecipa con
grande convinzione alla bella iniziativa dell'Arcidiocesi e, come
Sindaco, auspico di vedere in cammino tantissimi cosentini".
La Marcia partirà alle ore 19 da Piazza 11 settembre e proseguirà
fino alla Chiesa di San Nicola.
La Uil provinciale parteciperà alla marcia della Pace promossa
dall'arcivescovo di Cosenza, mons. Salvatore Nunnari, che si svolgerà
domenica. "Le piazze e le bocche della gente - sostiene il segretario
provinciale della Uil di Cosenza, Antonio Lento - si riempiono di
questa parola: pace. Ma, come effettivamente realizzarla davvero?
La pace può esistere se ci sono ancora disuguaglianze e dittature?
Certamente no! Per realizzare la pace occorre garantire libertà
e giustizia sociale a tutti i popoli della terra. Le due cose sono
complementari e non ci può essere l'una senza l'altra".
"La priorità per la Calabria - aggiunge - è fare
in modo che ciò che il governo ha detto in termini di investimenti
e di infrastrutture si realizzi ora, senza sprecare più altro
tempo. Che si predisponga in tempo utile la necessaria programmazione
comunitaria e si diano concrete risposte al mondo dei disoccupati,
dei precari, dei giovani talenti che stanno per abbandonare questa
nostra terra". "Il popolo Cosentino, l'intera provincia
- conclude - e il popolo Calabrese ha il diritto di essere governato,sapendo
che, chi è deputato a farlo non può e non deve perdere
altro tempo"
Si insedia il
nuovo Prefetto Musolino “Mi ispiro ai valori del confronto”
04/01 ''Sono consapevole della delicatezza dell' incarico affidatomi
dal governo; lo svolgero' con umilta' e con la necessaria fermezza
istituzionale, ispirandomi al valore nodale del dialogo e del confronto''.
Lo ha affermato il prefetto Francesco Antonio Musolino, nel giorno
del suo insediamento come prefetto della provincia di Cosenza. ''Mi
accosto a Cosenza e alla sua provincia - ha aggiunto - con il riguardo
dovuto a una societa' che si pone tra le piu' nobili e laboriose della
Calabria. Poter servire ancora l' Istituzione che rappresento in questa
terra rinnova e rafforza l'entusiasmo di un impegno che, da calabrese,
avverto autentico e profondo''. E il nuovo prefetto rivolgendosi ''a
chi condivide responsabilita' istituzionali sul territorio'' si propone
''come interlocutore attento e disponibile, pronto a garantire collaborazione
schietta e leale nell'interesse della collettivita'''. E ''alle forze
sociali e culturali che arricchiscono il patrimonio di questa provincia'',
il Prefetto fa sapere di assicurare ''interesse e personale attenzione.
A tutti i cittadini della provincia di Cosenza rivolgo un pensiero
cordiale e rispettoso''. E il nuovo prefetto di Cosenza martedi' prossimo
incontrera' nella sede della Prefettura i rappresentanti della stampa.
Stage a Barcellona
di Confindustria Cosenza
04/01 La struttura tecnica di Confindustria Cosenza guidata dal Direttore
Sarino Branda ha realizzato uno stage formativo a Barcellona presso
la sede del Foment (la Confindustria catalana) e l’Istituto
Municipal del Paisaje Urbano che gestisce il programma a sostegno
di processi di rinnovamento e abbellimento di immobili, facciate,
locali commerciali, palazzi storici e monumenti. Sono stati approfonditi
gli aspetti della dinamica e della crescita imprenditoriale di una
ex area in ritardo di sviluppo e sono state esaminate le tematiche
urbanistiche, in particolare la collaborazione pubblico-privato che
ha dato vita ad vero e proprio “modello Barcellona”in
cui si colloca la campagna Barcelona posa’t guapa. “Lanciata
dal Comune nel 1986 – sottolinea il Direttore Branda- la campagna
ha avuto un grande successo perché è riuscita a coinvolgere
i cittadini nel processo di abbellimento della città e diverse
imprese ed organismi privati con i quali sono stati siglati accordi
per la realizzazione di importanti opere di restauro e valorizzazione
del patrimonio storico ed artistico”. “Tanto in ottica
di utilizzo efficace dei fondi POR Calabria 2007-2013, quanto in ottica
di creazione dell’area urbana la specifica lezione di Barcellona
è stata di grande utilità – continua Rosario Branda
– perché ci ha fornito le modalità più
efficaci per mettere in cantiere iniziative a favore della imprenditoria
e della collettività”. La missione spagnola trae spunto
dalla presentazione dello studio curato da Ance Cosenza su “Investimenti
pubblici e sviluppo locale. La mappa delle opportunità nell’area
urbana cosentina” e dalle attività che l’Associazione
dei costruttori insieme a Confindustria Cosenza sta portando avanti
per la costruzione dell’area urbana. In particolare si sta lavorando
alla realizzazione di un workshop sul tema del miglioramento della
qualità del paesaggio urbano come priorità strategica
del governo locale in cui confrontarsi con i rappresentanti dei Comuni
dell’area urbana, i responsabili del Dipartimento di urbanistica
della Regione Calabria e della programmazione dei Fondi Comunitari
ed altri attori istituzionali. Dopo la positiva esperienza di Bruxelles
nel 2002 sul ruolo delle Istituzioni Comunitarie e sui progetti europei
in favore delle piccole e medie imprese, lo stage realizzato a Barcellona
da parte della delegazione di Confindustria Cosenza è stato
un ulteriore momento di crescita di grande valore.
Parte il “Corti
in città” under 18
04/01 Ha preso il via la terza edizione di Corti in Città,
concorso per cortometraggi organizzato e promosso dall'Associazione
temporanea d'imprese "Cidierre1", che gestisce Città
dei Ragazzi del Comune di Cosenza. "Il concorso - è scritto
in una nota - si propone come luogo d'incontro e di confronto per
le produzioni audiovisive realizzate da ragazzi under 18, al fine
di promuoverne la conoscenza e la diffusione. Corti in Città
vuole essere, inoltre, un banco di prova per bambini e ragazzi che
intendono avvicinarsi e confrontarsi con le tecniche di produzione
e realizzazione degli audiovisivi. I video possono essere prodotti
sia in ambito scolastico sia extrascolastico". L'edizione 2007,
realizzata in collaborazione con il Circolo di Cultura Cinematografica
Kinema, si avvale, per il secondo anno consecutivo, del patrocinio
del Corso di Laurea in Discipline delle Arti, Musica e Spettacolo
dell'Università della Calabria. Il tema del concorso è
libero
Prorogata fino
ai 31 gennaio la validità delle parking card
04/01 E’ prorogata fino al 31 gennaio 2007 la validità
delle parking card in scadenza al 31.12.2006. La decisione è
stata assunta dall’Amministrazione per consentire un più
comodo afflusso agli uffici da parte dei residenti che vogliono rinnovare
il documento, considerato il gran numero di richieste che si è
accumulato nelle ultime ore. Il Comando dei vigili urbani è
stato opportunamente avvisato che sarà, quindi, possibile fino
al 31 gennaio prossimo vedere sui cruscotti delle auto sia la vecchia
che la nuova parking card, entrambe valide.
Interventi urgenti
sul manto stradale della rete urbana
04/01 “Uno degli aspetti ai quali questa Amministrazione Comunale
riserva maggiore attenzione – è scritto in una nota di
Palazzo dei Bruzi- è quello di garantire alla cittadinanza
i servizi minimi essenziali, tra questi il buono stato di. manutenzione
del manto stradale della rete viaria cittadina”, Questo è
quanto dichiara l’Assessore alla manutenzione e al piano dei
servizi minimi essenziali, Roberto D’Alessandro, “A tal.e
proposito — prosegue l’Assessore D’Alessandro -
è quanto n’ai
indicativo lo stanziamento nell’ambito del piano triennale delle
opere dei lavori pubblici di un apposito capitolo riguardante il rifacimento
del manto stradale di pii) arterie cittadine.
In attesa che ciò si realizzi il settore della manutenzione
ha compiuto un dettagliato sopralluogo delle “buche” esistenti
in città, avviando l’acquisto di materiale bituminoso
ed organizzando una apposita squadra per far fronte all’ emergenza.
Il periodo ideale per poter compiere tali operazioni è quello
primaverile- autunnale. Ma ciononostante, - dice D’Alessandro
— le operazion.i saranno compiute nei giorni a seguire non appena
le condizioni afflwsferiche io permetteranno: perché si possa
produffe ed applicare il bitume, infatti, è indispensabile
che la temperatura sia superiore ai dieci gradi centi.gradi. Nel frattempo
l’apposita squadra della manutenzione è allenata per
fare fronte alle emergenze, chiudendo le “buche” in via
transitoria con altro iiiateriale, tipo sabbia e cemento, provvedendo
a segnalare agli automobilisti l’eventuale pericolo. Si coglie
l’occasione — dice ancora l’Assessore D’Alessandro
- per pubblicizzare l’iniziativa di questo assessorato circa
la campagna di adozione dei cani ricoverati nel canile sanitario,
La prima giornata di adozione ha dato esito estremamente favorevole
visto che tre dei cinque cani portati in piazza sono stati regolarmente
adottati, a tutto beneficio degli animali e delle casse dell’amministrazione.
La campagna proseguirà nel 2007 i.n ogni seconda domenica del
mese. — conclude l’Assessore D’Alessandro - Ai,
cittadini che hanno adottato un, cane va il nostro ringraziamento,
anche e non solo per l’esempio di partecipazione fattiva alle
problematiche della città. L’augurio è che si
prosegua per questa strada”.
Operazione di
bonifica in. via Gaudio
04/01 Un’accurata bonifica di via Domenico Gaudio è
in corso da ieri da parte della Società Vallecrati con il coordinamento
dei Settore Energia-Ciclo dei Rifiuti del Comune. E’ stato messo
in azione uno speciale mezzo che raccoglie i diversi materiali che
formano delle vere e proprie mini-discariche sparse su tutta la strada
da via Monaco fino all’INRCÀ. Su Via Gaudio sono stati
recente»ente realizzati alcuni nuovi palazzi, che verranno presto
serviti con appositi cassonetti dei rifiuti e per la raccolta differenziata.
Essenziale è, però, la collaborazione dei residenti
che vengono invitati a lasciare i cartoni da imballaggio, che sono
in quantità piuttosto corposa in considerazione dei molti traslochi.
iniziati da qualche settimana, in prossimità dei cassonetti
già sul luogo. Naturalmente i sacchetti di immondizia devono
essere lasciati, all’interno dei cassonetti, depositandoli nelle
ore serali. Diversi cittadini hanno poi segnalato che nella zona accade
con frequenza di ritrovare ossi e pezzi di carcasse, lasciati probabilmente
a nutrimento dei cani randagi. Al proposito, sono stati disposti controlli
anche notturni ad evitare questa pratica decisamente non igienica.
Al Duomo la befana
dei bimbi del centro storico
03/01 Il 6 gennaio alle 10, presso il Duomo di Cosenza si terrà
l'iniziativa patrocinata dalla Provincia di Cosenza e dal Comitato
per la Salvaguardia del Centro Storico "La befana per i bambini
del centro storico di Cosenza". Dopo la celebrazione della messa
la befana donerà dei giochi ai bambini del centro storico che
vorranno partecipare, accompagnati dai propri genitori. "Questa
iniziativa - è scritto in una nota- vuole ritrovare lo spirito
solidale della comunità del centro storico di Cosenza, attraverso
i suoi residenti più piccoli, all'interno di un luogo sacro
qual è il Duomo di Cosenza.
La cittadinanza tutta è invitata a partecipare.
Caruso (Prc)
“Una vergogna gli accampamenti Rom di Cosenza”
03/01 Il Governo, "invece di tentennare nell'ambiguità,
deve dare "un segnale chiaro di rottura con le politiche razziste
e xenofobe dei 5 anni di governo Berlusconi". A sostenerlo è
stato Francesco Caruso, deputato del Prc dopo avere visitato il campo
rom a Cosenza. Caruso, che ha riferito di essersi "vergognato
di essere un parlamentare di questa Repubblica", ha annunciato
una interrogazione ad Amato per chiedere "l'impegno ad assistere
gli enti locali nelle politiche di accoglienza, anche attraverso il
coinvolgimento delle strutture inutilizzate della protezione civile
per ripristinare un minimo di solidarietà e di civiltà".
"E' a dir poco vergognoso e allucinante - ha sostenuto - che
nel 2006, in un Paese cosiddetto civile come l'Italia, possano esistere
essere umani costretti a vivere in condizioni così pietose
e drammatiche. Parliamo di baracche costruite assemblando e riciclando
materiale di legno, senza acqua potabile, circondati da ratti grandi
come gatti, sulle sponde di un fiume che, per le piogge di questi
giorni, rischia di trascinarsi via questo villaggio della disperazione".
"Le polemiche della Lega e degli altri partiti della destra sul
campo rom di Milano - ha concluso Caruso - evidenziano il rischio
che il razzismo si radichi ulteriormente in un Paese come l'Italia
già accusato dagli organismi dell'Ue di 'segregazione razziale'
nei confronti dei popoli rom e sinti. Non solo il razzismo, ma anche
l'indifferenza uccide e non basta un fitto canneto per nascondere
le nostre responsabilità".
Morrone (Fiamma)
“Da quaranta giorni strada transennata a piazza Europa”
02/01 “Di notte leoni di giorno coglioni! Cosenza :una amministrazione
davvero capace !” Ad affermarlo in una nota è Marcello
Morrone della sezione cittadina della Fiamma Tricolore. “Sono
passati più di quaranta giorni da quando , a causa di abbondanti
piogge , l'asfalto di via degli Stadi nei pressi di Piazza Europa
è letteralmente saltato in più punti . Dal rifornimento
di benzina fino all'ingresso del sottopassaggio in direzione Castrolibero
sono ben tre i punti in cui il manto stradale è saltato presumibilmente
a causa di tubazioni intasate e che per tale motivo non hanno retto
all'ingente quantitativo di acqua riversatasi in esse. La nostra è
pura e semplice supposizione ma crediamo che i tecnici comunali abbiano
già provveduto a fare accertamenti e stabilire con precisione
le cause che hanno determinato questa rottura ! Il fatto è
, comunque , che già quaranta giorni sono passati da quel 21
novembre ed il problema sembra ancor abbastanza lontano dalla sua
risoluzione . Cosa si aspetta ad intervenire per rifare le tubature
, l'asfalto e togliere quella segnaletica antiestetica e pericolosa
, dal centro della strada? Passata la nottata dell'ultimo dell'anno
in cui in tanti si sono sentiti leoni per avere "portato "in
piazza molta gente , si ritornerà ad essere semplici amministratori
risolvendo qualche problema che assilla la vita quotidiana dei cosentini
? Lo speriamo davvero!”
La CISL aderisce
alla marcia della pace che si terrà domenica a Cosenza
02/01 La Cisl cosentina parteciperà alla marcia della pace
che si terrà domenica prossima a Cosenza. La conferma all'esortazione
dell'arcivescovo, mons. Salvatore Nunnari, è stata data dal
segretario generale dell'Unione sindacale, Paolo Tramonti. Nella missiva
inviata dal dirigente sindacale al responsabile dell'ufficio per la
pastorale per i problemi sociali e il lavoro, don Salvatore Buccieri,
Tramonti esprime la convinzione che la manifestazione che ogni anno
la Chiesa cattolica promuove é "certamente volta a rafforzare
l'impegno per la creazione di un'autentica coscienza del dialogo e
della pace". "La Cisl - ha proseguito Tramonti - proprio
per questo esprime forte apprezzamento per la lodevole e qualificata
iniziativa che mai come adesso, in un passaggio storico intriso di
odi e rancori tra culture e popoli della terra, assume valenza e profondo
significato". Il segretario della Cisl ha concluso assicurando
la partecipazione di una qualificata e folta delegazione del sindacato
alla manifestazione. "Ritengo - ha affermato il segretario generale
dell'Ust-Cisl - che soltanto una massiccia e convinta partecipazione
alla marcia della pace potrà costituire il segno di una pressione
popolare nei confronti dei governanti di tutto il mondo affinché,
senza prediligere i mezzi forti e distruttivi, si possano adoperare,
nelle sedi istituzionali internazionali, in primo luogo l'Onu, per
stabilire ovunque condizioni ideali per la promozione dello sviluppo
e per debellare su tutta la terra fame, malattie endemiche e distruzioni
belliche per privilegiare, attraverso il paziente dialogo e il confronto
senza furbizie, la ricerca della pace in ogni senso:sociale, economica
e politica".
Commercio, aperture
autorizzate per l’Epifania
02/01 Dopo Babbo Natale ci si appresta a vivere anche la tradizionale
festa dell’Epifania. La visita della Befana infatti, sebbene
meno pubblicizzata, continua ad essere attesa dai bambini. Proprio
per questo, alcune attività commerciali hanno presentato richiesta
per ottenere l’autorizzazione all’apertura dei punti vendita
in occasione delle festività dell’Epifania.
L’Amministrazione comunale, - è scritto in un comunicato
dell’Ufficio Stampa- di conseguenza, ha emanato una apposita
ordinanza con la quale si consente a tutti gli esercizi commerciali
che operano sul territorio comunale la facoltà di effettuare
l’apertura delle attività nella giornata di sabato 6
gennaio 2007
Torna al Cine
Teatro Italia “Cristina ‘a spedesa”
01/01 Cosenza - Debutterà Mercoledì 3 gennaio alle
ore 21 al Cinema Teatro Italia, con repliche il 4 alle 21, il 5 e
il 6 alle 17,30, la nuova edizione dello spettacolo teatrale "Cristina
'a spedesa" di Vincenzo Ziccarelli, per la regia di Giovanni
Turco, con una compagnia di 11 attori professionisti, provenienti
dalle più diverse esperienze artistiche nazionali e internazionali.
“Cristina ‘A Spedesa” è una divertentissima
e amarissima commedia, vincitrice di un concorso bandito dal comune
di Cosenza e rappresentata agli inizi degli anni settanta. Dopo decine
di repliche al Teatro Rendano, è stata portata in giro per
la Calabria e rappresentata per dieci giorni nel 1974 al Piccolo Eliseo
di Roma. In essa si rappresenta la vita di un paesino meridionale
sconvolto dalla presenza di un’affascinante ragazza svedese
venuta in Italia al seguito del suo fidanzato, giovane emigrante calabrese.
È l’incontro-scontro di due culture, di due modi di pensare
e di vivere i rapporti con la popolazione, con le istituzioni, con
l’altro sesso. Oggi viene riproposto da un gruppo di giovani
attori professionisti ardimentosi, provenienti dalle più diverse
esperienze teatrali e cinematografiche in Italia e all'estero, senz’altri
mezzi se non l’ostinata volontà di fare teatro, certi
di avere scelto un testo capace di divertire e di far riflettere su
come eravamo e su come siamo.
Mercoledì 3 gennaio ore 21
Giovedì 4 Gennaio ore 21
Venerdì 5 Gennaio ore 17,30
Sabato 6 Gennaio ore 17,30
CINEMA TEATRO ITALIA - COSENZA
CRISTINA 'A SPEDESA
commedia in due tempi di Vincenzo Ziccarelli
Regia Giovanni Turco
con (in ordine di apparizione):
Toninu Marco Silani; Michele Alessandro Cosentino; Gatanuzzu Francesco
Reda; Fioravante Giovanni Turco; Armandu Mario Massaro; Cristina Desirèe
Cozzolino; Marinella Angela Roperti; Filumena Antonella Carbone; Don
Luigi Carmelo Giordano; Nicola Paolo Spinelli; Sindaco Natale Filice.
Costumi Rosalba Catte; Scenotecnica Eros Leale; Fonica Alessandro
Giannace; Luci Mario Giordano; Organizzazione PALCOS
In programmazione al Cinema Teatro Italia di Cosenza, con la partecipazione
del Comune di Cosenza e del Teatro "Rendano".
Ingresso: platea 9 euro (posti numerati); galleria 7 euro
Informazioni e prenotazioni: Botteghino Cinema Teatro Italia tel.
0984.813389
oppure telefonare al 328.5872087 - e-mail: cristinaaspedesa@alice.it
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