Protocollo d’intesa
per la prevenzione dell’usura
31/01 Un protocollo d'intesa per la prevenzione del racket e dell'usura
sara' siglato a Cosenza tra Prefettura, Banche, Confidi, Fondazioni
e associazioni antiusura. E' quanto emerso al termine di un incontro
convocato dal Prefetto di Cosenza, Francesco Antonio Musolino, e svoltosi
stamani. All'iniziativa hanno partecipato il Commissario della Camera
di Commercio, il Direttore della filiale di Cosenza della Banca d'
Italia, i responsabili dell' Abi e delle banche presenti in provincia,
dei Confidi e delle Associazioni antiusura. Il protocollo d'intesa,
la cui data sara' fissata nelle prossime settimane, avra' lo scopo
di rendere piu' proficuo il rapporto tra gli enti sottoscrittori nell'ambito
della prevenzione dell' usura, analogamente a quanto e' stato fatto
a livello nazionale nel 2003.
Chiuso per carenze
igieniche il nuovo mercato ortofrutta di Cosenza
31/01 Il mercato generale ortofrutticolo di Cosenza, situato in localita'
Bosco Sottano, e' stato sequestrato stamani dai carabinieri del Nas
per la mancanza delle autorizzazioni sanitarie e per ''macroscopiche
carenze igienico-sanitarie''. Il valore della struttura e' di circa
5 milioni di euro. Il sequestro e' stato fatto d'iniziativa dopo una
serie di controlli avviati su segnalazione di alcuni commercianti.
Il mercato ortofrutticolo di Cosenza rifornisce ristoratori, locali
pubblici e venditori al dettaglio di frutta e verdura. Attualmente
erano aperti 17 dei 26 box presenti nella struttura. Il tutto è
da inquadrarsi nella lotta tra i commercianti che non vogliono passare
alla nuova struttura del Comac da poco aperta a Montalto. I motivi
sarebbero d addursi a quote troppo alte. Sta di fatto però,
che le carenze igieniche rimangono e col maltempo la struttura si
allaga. I commercianti, quindi, si sono recati in protesta a Palzzo
dei Bruzi dove il Sindaco ha fissato un incontro con il presidente
del Comac, Pichierri, per sanare definitivamente la questione e spostare
tutti gli stand al Comac
Pronta la bozza
sul regolamento delle circoscrizioni
31/01 E' pronta la bozza di modifica del Regolamento per il Decentramento,
frutto del lavoro della Commissione intercircoscrizionale che l'ha
approvata ad unanimita', cosi' come successivamente hanno fatto i
quattro Consigli circoscrizionali. La bozza, frutto del lavoro del
lavoro di una Commissione insediata a novembre e composta da consiglieri
di maggioranza e d'opposizione delle quattro Circoscrizioni cittadine,
e' stata presentata dall'assessore agli Affari generali e decentramento
Giovanni De Rose e dal presidente della Commissione Massimiliano D'Acri.
''Con questo lavoro - ha detto De Rose- si e' recepita l'esigenza
di aggiornare il ruolo del decentramento prendendo atto che le Circoscrizioni
sono un avamposto del Comune sul territorio. E' apprezzabile l'unanimita'
che si e' registrata su questo nuovo concetto e sulla necessita' di
abbattere vecchi steccati. Naturalmente la bozza di Regolamento e'
modificabile, ma l'auspicio e' che in Commissione Affari Generali
prima e in Consiglio comunale poi si prenda coscienza che mentre al
Comune vanno riservate le funzioni politiche di piu' ampio respiro,
alle Circoscrizioni va dato modo di attuarle e di esercitare il proprio
ruolo con i mezzi normativi, finanziari e strumentali necessari, secondo
il principio di sussidiarieta'''.
Un arresto della
Questura in città
31/01 La polizia ha arrestato, a Cosenza, Massimo Bevilacqua, di
29 anni, in esecuzione di un ordinanza di custodia cautelare in carcere
emessa dal magistrato di sorveglianza. L'arresto, eseguito da personale
della squadra volante della Questura, e' stato deciso perche' Bevilacqua,
sottoposto al beneficio della sospensione condizionale della pena,
durante un controllo serale non e' stato trovato a casa. Successivamente
l'uomo e' stato trovato a bordo di un'autovettura in compagnia di
un pregiudicato.
Contrasti tra
gruppi ROM alla base dell’omicidio nel villaggio di via degli
stadi
30/01 Contrasti tra due gruppi rom per la spartizione dei proventi
di furti e rapine: è questo il movente dell'agguato nel quale
ieri pomeriggio a Cosenza è stata uccisa Liberata Martire,
di 43 anni, mentre si trovava nella sua abitazione nel villaggio nomadi
della zona di via degli Stadi. Le indagini della Squadra mobile hanno
portato alla definizione del contesto in cui è maturato l'agguato
in cui è morta la donna, che si trovava insieme ai tre figli
uno dei quali, Luca Bevilacqua, era agli arresti domiciliari per scontare
una condanna per rapina. L'agguato, compiuto da tre persone ognuna
delle quali armata di fucile, aveva come obiettivo l'intero gruppo
familiare. Gli investigatori hanno anche acquisito elementi concreti
sull'identità dei responsabili dell'omicidio e stanno lavorando
per raccogliere gli elementi di prova da riferire poi, con una specifica
informativa di reato, al magistrato che dirige le indagini, il sostituto
procuratore della Repubblica Giuseppe Cozzolino.
Intitolazione
di una strada al giovane Francesco Serrago
30/01 Sabato 3 febbraio alle ore 12 cerimonia di intitolazione di
una strada alla memoria di Francesco Serrago. Francesco Serrago, cosentino,
morì nell’aprile del 2005, ad appena 17 anni, per anemia
emolitica autoimmune. A chiedere l’intitolazione sono stati
oltre 3.000 cittadini con in testa il parroco di S. Maria Madre della
Chiesa di viale Cosmai, Francesco Bonofiglio, evidenziando le virtù
del giovane, che si distinse, pur nella sua breve esistenza, per elevate
qualità culturali, umane e cristiane, diventando modello di
vita e punto di riferimento per tanti giovani. La strada in questione,
attualmente senza nome, è parallela a via Piersanti Mattarella,
tra viale Cosmai e la Statale 19.
Incontro sull’arte
venerdì 2 febbraio a Palazzo dei Bruzi
30/01 “Artisti e arte contemporanea in Calabria” è
il titolo dell’incontro-dibattito che si terrà nell’ambito
delle manifestazioni di “Vivere l’arte”, venerdì’
2 febbraio alle ore 17 nel Salone di Rappresentanza del Comune di
Cosenza. Interverranno il Sindaco Salvatore Perugini, il Vice sindaco
Giancarlo Morrone, l’Assessore regionale alla Cultura Sandro
principe, l’Assessore provinciale alla Cultura Stefania Covello,
artisti ed esperti d’arte. Coordina il critico d’arte
Paolo Aita.
Rinviata l’udienza
del processo al Sud Ribelle
29/01 E' stato rinviato il processo al Sud Ribelle, che vede imputati
13 militanti di associa zione sovversiva e che si sta svolgendo a
Cosenza presso la Corte d'Appello del Tribunale cittadino. A causa
dell'indisponibilita' del giudice a latere, dott.ssa Isabella Russi,
impegnata in un corso di aggiornamento obbligatorio a Roma, il presidente
ha rinviato a giovedi' 8 febbraio, la prossima udienza. Quindi, alla
prossima udienza, si ascolteranno i primi testi della difesa e si
stilera' un calendario.
La sede del CSV
intitolata a Domenico Luciani
29/01 Sarà intitolato a Domenico Luciani, presidente della
Diapsigra, Associazione per la difesa degli ammalati psichici gravi,
scomparso nel luglio del 2006, lo Sportello attivo del Centro servizi
per il volontariato (Csv) di Cosenza, a Rende. Inoltre, a marzo, si
svolgerà a Paola un convegno nazionale del Forum della salute
mentale che prende il titolo dalla frase "Liberi dal bisogno,
forti nei diritti". "'Micuzzo' - è scritto in un
comunicato del Csv - ha dedicato molti anni della sua vita alla battaglia
per il riconoscimento dei diritti dei malati psichiatrici. Grande
il suo impegno per l'approvazione e l'applicazione in Calabria del
progetto obiettivo sulla salute mentale che lo ha portato a girare
l'Italia e a conoscere le esperienze più avanzate di altre
regioni e città per poi metterle a confronto con la realtà
calabrese. Luciani, socio con Diapsigra di 'Volonta' Solidalé,
l'Associazione di Associazioni che gestisce il Centro servizi per
il volontariato della provincia di Cosenza, ha preso parte attivamente
e con generosità al processo di costruzione dello stesso Csv
partecipando fino al maggio scorso alla vita di 'Volonta' Solidalé
nonostante fosse gravemente malato da tempo e il Comitato Direttivo,
nel ricordo del suo impegno concreto per la cittadinanza calabrese,
ha deciso di intitolargli la sede". L'inaugurazione è
in programma mercoledì prossimo. Seguirà un incontro
dibattito su "Volontariato e sociale - prospettive per il 2007".
Un arresto a
Cosenza
29/01 I carabinieri hanno arrestato a Cosenza P.G., di 38 anni, con
l'accusa di evasione. L'uomo, in regime di arresti domiciliari con
l'accusa di ricettazione, si e' allontanato da casa dopo una lite
con la moglie. P.G. e' stato individuato in un parco pubblico nei
pressi della sua abitazione.
Giovane arrestato
per detenzione di droga
28/01 Un giovane, A. M., di 23 anni, e' stato arrestato dai carabinieri
a Cosenza per detenzione illegale di droga. Nel corso di una perquisizione
nell'abitazione di Mazzei sono stati trovati alcuni semi di canapa
indiana e due bilancini di precisione.
Operazione Droga
party: 10 arresti
27/01 Dieci arresti, tra di loro due persone di Torre del Greco,
appartenenti al clan Gionta, ricercate, tra la Calabria, Roma e Milano
rappresentano il bilancio dell'operazione antidroga del commissariato
di Castrovillari in collaborazione con la squadra mobile della questura
di Cosenza. In manette sono finiti Carmelo e Sabbatino Paduano, rispettivamente
padre e figlio, di 70 e 39 anni, originari di Castrovillari. I due
sono stati arrestati a Roma e nel corso di una perquisizione al loro
domicilio i poliziotti hanno trovato due grammi e mezzo di cocaina
e 1.300 euro in banconote di piccolo taglio. Entrambi sono stati trasferiti
in carcere. E in carcere e' finito pure Salvatore Senise, 21 anni
di Cassano Ionio. Il giovane - secondo quanto hanno accertato i poliziotti
- riceveva la droga da Carmelo Paduano e la spacciava a Castrovillari.
La circostanza e' stata documentata oltre che con alcune telecamere
che gli agenti hanno mimetizzato in alcuni luoghi strategico dello
spaccio di droga, anche da alcune intercettazioni telefoniche (per
un anno e mezzo i poliziotti hanno tenuto sotto controllo trenta utenze
e registrato piu' di trentacinquemila conversazioni). L'altro finito
in carcere e' Girolamo Staltari, 34 anni. Gli altri sei arrestati,
invece sono stati assegnati ai domiciliari. Si tratta di Vincenzo
Emiliano Ciliberti, 30 anni, Donatello D'Ambrosio, Francesco Intrieri
e Luca Tollot, tutti e tre ventunenni di Castrovillari e il trentaquattrenne
Antonio Corbelli. Nel corso dell'indagine che e' durata circa un anno
e mezzo ed - e' stato rimarcato nel corso della conferenza stampa
che s'e' tenuta stamattina alla Questura di Cosenza – eseguita
con metodi d'indagine classici, sono stati sequestrati altri cento
grammi di cocaina e trentacinque grammi di crack (e' la prima volta
che viene sequestrato in Calabria). Con molta probabilita' veniva
importato dal napoletano, e precisamente dalla zona di Torre del Greco,
dove - secondo quanto hanno accertato i poliziotti - Tollot e Intrieri
si rifornivano dai due esponenti (attualmente ricercati) del clan
Gionta. I due, fermati e perquisiti circa un anno fadalla polizia,
avevano a bordo della loro auto cinque dosi di crack. Particolarmente
importante, nella vicenda, era il ruolo di Senise, che gestiva personalmente
lo spaccio e faceva quotidianamente la spola tra Cassano Ionio e Castrovillari.
Gli investigatori hanno inoltre accertato che nell'abitazione di Carmelo
e Sabbatino Paduano si svolgevano dei veri e propri droga-party a
base di cocaina. Mentre la casa di Girolamo Staltari era usata per
tagliare la droga.
Pedofilia on
Line arresti e indagati in tutta Italia, anche a Cosenza e Reggio
27/01 Due persone arrestate e trenta indagate è il bilancio
di un' operazione di contrasto alla pedo pornografia su Internet condotta
dalla polizia postale e di Catania, coordinata dal procuratore della
Repubblica aggiunto etneo Giuseppe Gennaro. Gli arresti sono stati
eseguiti in flagranza di reato dagli investigatori nel corso di perquisizioni
compiute a Savona e Viterbo: i due indagati sono stati sorpresi mentre
divulgavano file pedopornografici sul web. Nel corso delle perquisizioni
eseguite nei confronti degli altri 30 indagati sono stati sequestrati
computer e materiale di pornografia minorile. Secondo l' accusa gli
indagati, attraverso programmi di file sharing, con nuovo software
peer to peer, si scambiavano video di pornografia minorile. Le indagini
sono state compiute dalla polizia postale di Catania, coordinata dal
Servizio Centrale di Roma, con attività sottocopertura autorizzata
dalla Procura Distrettuale etnea. Le città interessate dalle
perquisizioni sono state: Palermo, Ancona, Bergamo, Bolzano, Cagliari,
Chieti, Cosenza, Imperia, L' Aquila, Milano, Napoli, Pesaro, Reggio
Calabria, Roma, Rovigo, Salerno, Savona. I due arrestati sono stati
sorpresi dalla polizia postale nelle rispettive abitazioni, con il
computer acceso mentre inviavano filmati con contenuti pedo pornografici
su Internet. Sono un professionista di 65 anni, di Savona, in passato
già denunciato per analoghi reati, separato, padre di una minorenne;
e un impiegato pubblico di 44 anni, di Viterbo, incensurato, sposato,
con due figli minorenni. I due sono stati condotti in carcere, in
isolamento, in attesa di essere interrogati dall'autorità giudiziaria.
Nell'ambito della stessa inchiesta sono indagate altre 30 persone,
la cui posizione è al vaglio della Procura della Repubblica
di Catania. Indagini della polizia etnea sono in corso per accertare
chi utilizzasse computer da uffici e posti di lavoro che si sono collegati
alla 'rete' di pedofili on line scoperta dagli investigatori. Gli
accertamenti erano stati avviati dalla polizia postale di Catania
durante un monitoraggio della rete Internet. Scoperta l'area di scambio
agenti hanno operato sotto 'copertura' fingendosi pedofili, dopo avere
ottenuto l' autorizzazione dal procuratore aggiunto Giuseppe Gennaro,
che ha coordinato l' inchiesta. Durante l'attività gli investigatori
hanno scoperto anche dei minorenni che hanno visionato e scaricato
filmati pedo pornografici da Internet: la loro posizione è
al vaglio della polizia, anche se l' ipotesi accreditata è
che abbiano agito soltanto per curiosità
Gaudio (PRC)
“Contrari ad un nuovo ospedale nell'area urbana”
25/01 “Puntuale e precisa la posizione della CGIL cosentina
che si è dichiarata contraria all’ipotesi coltivata dall’Amministrazione
Comunale di Cosenza e dai suoi referenti regionali di costruzione
di un nuovo ospedale nell’area urbana”. A sostenerlo in
una nota il consigliere comunale di Rifondazione SE , Ciccio Gaudio.
“I disastri drammatici – prosegue Gaudio- cui stiamo assistendo
nella sanità implicano ben altra direzione di marcia, che abbia
come unico obiettivo la tutela e la salvaguardia del diritto alla
salute dei cittadini. Il nuovo Piano Sanitario Regionale dovrà
avere al primo punto la qualificazione ed il potenziamento delle strutture
già esistenti, destinando a queste operazioni le indispensabili
risorse ed energie. Appare fortemente irrazionale, oppure dipendente
da motivi che sfuggono ai più, la proposta di realizzare un
“nuovo grande ospedale” a fronte della difficile, anzi
critica, situazione del sistema sanitario locale e degli attuali servizi
per la salute dei cittadini. La carenza finanziaria, organizzativa,
tecnica è diventata oramai vera e propria emergenza! Appare
fondamentale e non più rinviabile che anche il Consiglio Comunale
si confronti e si esprima su ciò. Il lungo ordine del giorno
della prossima seduta del 2 febbraio prevede anche questa discussione.Un
rinvio di questo punto sarebbe fortemente negativo e sarebbe percepito
dalla popolazione come la volontà di evitare il necessario
dibattito”.
Il Sindaco Perugini
eletto coordinatore ANCI per il mezzogiorno
25/01 Il sindaco di Cosenza, Salvatore Perugini, è stato eletto
oggi a Roma coordinatore della conferenza dei presidenti Anci (Associazione
nazionale comuni italiani) del Mezzogiorno. A nominare Perugino, presidente
dell'Anci Calabria, è stata la Conferenza stessa, convocata
dal coordinatore nazionale delle Anci, il sindaco di Potenza, Vito
Santarsiero. "La Conferenza - ha detto Santarsiero - nasce con
l'obiettivo di fare sintesi rispetto alle azioni messe in campo dagli
Enti locali in tema di sviluppo del Mezzogiorno. Siamo sempre più
convinti che occorra esaltare e tutelare il ruolo dei Comuni del Mezzogiorno
e rilanciare la concertazione a livello locale con le Regioni, al
fine di garantire il miglior protagonismo dei territori e rafforzare
i processi di sviluppo locale". "Per competenze professionali
e qualità politico-amministrative - ha concluso Santarsiero
- Salvatore Perugino sarà garantire il migliore ruolo dei Comuni
nel Quadro di Sviluppo del Mezzogiorno e la migliore sinergia tra
Autonomie Locali e Regioni del Mezzogiorno".
Il vice Presidente del Consiglio comunale di Cosenza, e presidente
della Commissione Lavoro, Franco Napoli, ha scritto al sindaco, Salvatore
Perugini, per congratularsi per la sua nomina a coordinatore dell'Anci
per il Mezzogiorno. "E' un impegno entusiasmante quanto gravoso
- scrive Napoli a Perugini - quello che ti attende. Un impegno che
merita vive congratulazioni accompagnate da un sentito 'in bocca al
lupo'. Sei un sindaco che non si risparmia ed anche nel nuovo compito
profonderà grandi energie. La città di Cosenza e le
scelte che da essa partiranno assumeranno ora un ruolo strategico
significativo. E sono certo che grazie a te quella concertazione ed
unità di intenti che sono mancate alle regioni del Mezzogiorno,
penalizzandone uno sviluppo coerente, sotto la sua guida diventeranno
vere e proprie parole d'ordine"
Consiglio comunale
per il 2 febbraio
25/01 Università nel centro storico, interrogazioni, sanità,
caso Welby, procedure di selezione personale: se ne parlerà
il 2 febbraio in Consiglio comunale. Infatti per venerdì 2
febbraio alle 8,30 o, eventualmente in seconda convocazione, per il
giorno successivo è stato convocato dal Presidente Franco Sammarco
il Consiglio comunale . All’ordine del giorno:
1) Petizione popolare sull’ubicazione di una Facoltà
Universitaria nel Centro Storico.
2) Risposte ad interrogazioni presentate al Sindaco (dal 2/12/2006
al 22/1/2007).
3) Ordini del Giorno sul caso PIERGIORGIO WELBY, presentati in data
27/12/2006, rispettivamente: dai Consiglieri Adamo Vincenzo ed altri,
e dai Consiglieri Falvo Fabrizio ed altri (prot. n.ri 223 e 226/U.P.).
4) Ordine del Giorno recante: «Richiesta di convocazione di
Consiglio comunale sulla situazione dei Presidi locali di ricovero
e cura. Relazione del Sindaco. Linee di indirizzo» (presentato
dai Consiglieri comunali del Gruppo della “Grande Alleanza con
la Rosa nel Pugno”).
5) Ordine del Giorno, presentato da Consiglieri comunali in data
19/1/2007, recante: «Richiesta di convocazione di Consiglio
comunale sulla istituzione, ai sensi dell’art. 25, commi 2 e
3 dello Statuto e dell’art. 15 del Regolamento, della “Commissione
sulle procedure di selezione e reclutamento del personale impiegato
nelle società, enti, cooperative, organizzazioni convenzionate
e partecipate con il Comune di Cosenza”. Attribuzione alla Commissione
delle funzioni che attribuiscono il diritto alla minoranza di assumerne
la presidenza, finalizzate a verificare l’adozione di misure
sufficienti a prevenire casi di conflitti di interesse a carico dei
rappresentanti municipali, ovvero di altre disfunzioni assimilabili
a fenomeni di esercizio di competenze e funzioni a proprio vantaggio
da parte di eletti, esercizio delle proprie competenze finalizzato
al conseguimento di un vantaggio personale diretto o indiretto. Verifica
delle condizioni necessarie, e non ancora assolte, per la migliore
garanzia che i meccanismi di reclutamento e selezione del personale
di che trattatasi siano basati esclusivamente sul principio del riconoscimento
dei meriti e delle competenze professionali ed esclusivamente per
scopi relativi ai bisogni del servizio erogato dall’Ente che
procede all’assunzione. Verifica del grado di diffusione di
procedure concorsuali di assunzione e reclutamento».
Indignazione
della CISL per l’intimidazione a Franco Ambrogio
25/01 La Cisl provinciale di Cosenza, in una nota, esprime "profonda
indignazione per il vile atto intimidatorio di cui è rimasto
vittima l'assessore comunale di Cosenza Franco Ambrogio". "Quanto
è accaduto - sostiene la Cisl - rappresenta un fatto di inaudita
gravità soprattutto in considerazione dell'impegno sul piano
istituzionale e sociale che ha sempre caratterizzato l'operato di
Franco Ambrogio. Chiediamo alle istituzioni preposte di mettere in
atto misure necessarie a prevenire e contrastare ogni forma di violenza
che non appartiene alle tradizioni e alla storia civile e democratica
della città di Cosenza".
Convegno su integrazione
scolastica e disabilità da sabato a Cosenza
25/01 L'Associazione AIPD Associazione Persone Down Sezione di Cosenza
in collaborazione con l'Unical - Cattedra di Pedagogia Speciale del
Dipartimento di Scienze dell'Educazione, organizza una serie di incontri
che prenderà il via sabato 27 gennaio prossimo e si concluderà
il lunedì successivo e che vedrà la partecipazione di
importanti esponenti del 3° Settore che si occupano specificatamente
di integrazione scolastica e sociale dei ragazzi con disabilità,
in modo particolare la Prof.ssa Antonella Valenti, Docente di Didattica
e Pedagogia Speciale e l'Avv. Salvatore Nocera dell'Osservatorio Permanente
del Ministero della Pubblica Istruzione e VicePresidente Fish Nazionale,
parleranno della normativa per una corretta e qualificata integrazione
scolasticamente mentre nei successivi incontri la coordinatrice nazionale
dell'AIPD Anna Contardi interverrà sulle tematiche afferenti
affettività e sessualità ed sul percorso per l'autonomia
possibile dei ragazzi con Sindrome di Down.
"I seminari affrontano temi di grande rilevanza e di assoluta
attualità. I recenti fatti di bullismo all'interno delle aule
scolastiche che hanno visto protagonisti ragazzi con disabilità
ci obbligano ad interrogarci su questi temi per cogliere tutti gli
aspetti e le problematiche legati al mondo della disabilità.
" dice la Presidente dell'AIPD Cosenza, Lucia Ruggiero, che intervistata
invita tutta al cittadinanza, e soprattutto coloro che si occupano
di agenzie formative ed educative, a partecipare ai convegni per portare
un proprio contributo e per trasmettere il messaggio dell'integrazione
nel modo più giusto e corretto.
Il DG dell’AO
di Cosenza Pelaia “Nessun avviso di garanzia ricevuto”
23/01 "Fino a stamani non ho ricevuto alcun avviso di garanzia
o altro provvedimento dell'autorità giudiziaria". A dirlo
è stato il direttore generale dell'Azienda ospedaliera di Cosenza,
Cesare Pelaia, in merito ad articoli di stampa in cui si parla di
comunicazione di reato emessa nei suoi confronti dopo il controllo
effettuato ieri dai carabinieri del Nas nell'ospedale Mariano Santo,
che dipende dall'azienda ospedaliera. "Il controllo dei Nas -
ha sostenuto Pelaia - è stato effettuato e nel pomeriggio di
ieri mi è stato consegnato il verbale relativo all'ispezione
che certamente presenta aspetti negativi, ma a mio avviso non drammatici.
Da quello che mi risulta, neanche il direttore sanitario, Osvaldo
Perfetti, ha ricevuto alcunché". "In ogni caso -
ha aggiunto Pelaia - qualora il magistrato volesse sentirmi sono pronto
a raccontargli un po' di cose. Ricopro l'incarico da un anno e non
mi sento certo responsabile di quanto accaduto nei 30 anni precedenti".
Lavori Piazza
Spirito Santo: assolto Perciaccante
23/02 Il Comitato di Presidenza di Confindustria Cosenza, presieduto
da Raffaele De Rango e composto dagli imprenditori Umberto De Rose,
Giuseppe Gaglioti, Renato Pastore, Aldo Algieri e Fausto Aquino, esprime
grande soddisfazione per la felice conclusione della vicenda giudiziaria
che ha visto coinvolto, nell’ambito dei lavori di riqualificazione
di Piazza Spirito Santo, il collega Perciaccante, titolare dell’omonima
ditta e membro del Consiglio Generale dell’Associazione degli
Industriali della Provincia. Massimo rispetto per l’azione della
magistratura e massima fiducia per l’operato dell’azienda
Perciaccante sono stati gli elementi che hanno contraddistinto l’atteggiamento
di Confindustria Cosenza nei due anni occorsi per concludere l’iter
giudiziario.
D’altronde la storia professionale dell’impresa, costellata
dalla realizzazione di tante opere portate a termine con notevole
soddisfazione degli enti appaltanti e dei fruitori delle stesse, lasciava
tranquilli.
Il sapere che anche la magistratura, dopo le accurate e minuziose
verifiche dei consulenti incaricati, abbia certificato la bontà
dell’intervento realizzato e riconosciuto la serietà
dell’impresa ci riempie di orgoglio.
Se da un lato questa vicenda ha amareggiato il collega Perciaccante,
dall’altro ha contribuito a testimoniare in modo inequivocabile
che in Calabria esistono e sono la stragrande maggioranza le imprese
sane, scrupolose e rispettose delle leggi.
Ed è questo il motivo che ci spinge ad impegnarci quotidianamente,
con sempre maggiore vigore e con rinnovato entusiasmo, a difesa dei
valori dell’impresa, del loro concretarsi e del loro sviluppo
per la crescita dell’imprenditoria locale e dell’economia
del territorio.
Divieto di transito
per due ore in via P.Rossi
23/02 Due ore di divieto di transito, il 24 gennaio, dalle ore 14
alle 16 in via Pasquale Rossi, nel tratto tra la rotonda dell’autostrada
e l’uscita del sottopasso della stessa via Rossi (direzione
nord-sud). Il divieto, che riguarda tutti gli autoveicoli, si rende
necessario per consentire lavori urgenti sulla condotta della rete
idri.ca comunale.
Classi troppo
affollate alla scuola media di via ALimena
23/01 Secondo sopralluogo della Commissione consiliare alle Politiche
ambientali, che sta verificando la situazione degli edifici scolastici
cittadini. Sabato scorso la Commissione, capeggiata dal Presidente
Roberto Sacco, si è recata alla succursale di via Alimena della
scuola media “Giovanbattista Vico” di Piazza Cappello.
Ricevuti dalla Preside e dalla Vice Preside, i consiglieri, ai quali
si sono uniti diversi capigruppo, hanno potuto constatare la inadeguatezza
di locali alle esigenze, soprattutto in termini di sicurezza, di alunni
e personale docente.
Troppo strette le aule e troppi gli alunni, costretti in condizioni
davvero precarie al punto che in diverse aule accade che se uno scolaro
deve alzarsi ed uscire, costringe tutta una fila a fare lo stesso.
Egualmente risicate le misure delle stanze riservate ad attività
di laboratorio.
La situazione è ancor più precaria in alcune classi
che risultano superaffollate in quanto più ambite dai genitori
in virtù dei docenti ad esse assegnati.
La Commissione ha espresso subito la richiesta ai vertici della scuola
affinché già dal prossimo anno si ammetta un numero
di alunni compatibile con le dimensioni delle classi e si sensibilizzino
i genitori alle esigenze di sicurezza che devono essere prioritarie
e irrinunciabili.
La Commissione relazionerà per iscritto al Sindaco ed al Vice
Sindaco, che è anche assessore alla Cultura, anche con l’obiettivo
di verificare se non ci sia la possibilità di sistemare le
classi della succursale in altro, più adeguato edificio.
Spacciava droga
su Viale Parco, arrestata 31enne
23/01 Un' impiegata F.F., di 31 anni, incensurata, è stata
arrestata dai carabinieri della Compagnia di Cosenza per detenzione
e spaccio di sostanze stupefacenti. La donna è stata sorpresa
dai militari mentre stava spacciando a due acquirenti, che verranno
segnalati alla prefettura, cinque dosi di cocaina e di un grammo di
hascisc per un totale di sei grammi. La sostanza stupefacente è
stata posta sotto sequestro. F.F. è stata portata nel carcere
di Castrovillari.
Gaudio (PRC)
“Intitolare il Teatro Italia d Aroldo Tieri”
22/01 “Il 28 dicembre scorso è venuto a mancare Aroldo
Tieri, coriglianese, poliedrico signore delle scene, protagonista
nel cinema, nella rivista, in televisione e nel teatro, per oltre
sessanta anni lungo il secolo scorso, di interpretazioni che hanno
lasciato il segno”. Ad affermarlo in una dichiarazione il capogruppo
di PRC-SE Ciccio Gaudio. “Non staremo a ricordare il suo stile
- prosegue Gaudio- e la sua calabresitudine di cui andava orgoglioso,
tanto da ricordare che “la mia personalità d’attore,
la sua ‘unicità’, derivano anche dalle mie origini
calabresi. La capacità d’introspezione, la ricerca intellettuale
ed espressiva, la gestualità, persino l’intensità
dello sguardo e - perché no? - il fascino che gli altri mi
attribuiscono, appartengono alla mia matrice calabrese”. Le
sue doti gli hanno consentito di recitare Shakespeare, Moliere, Pirandello
e Shaw, con registi come Steno, Mattoli, Gallone, Brignone, Soldati
ed insieme ad Anna Magnani, Gino Cervi, Walter Chiari, Totò,
Anna Proclemer, Salvo Randone, Paola Borboni, Olga Villi, Rossella
Falk, Sergio Tofano, Anna Proclemer Lea Padovani, e Giuliana Lojodice,
con cui intrecciò un indissolubile sodalizio umano ed artistico
destinato a resistere alle insidie del tempo, spiegando un lavoro
serio, onesto, senza compromessi o scelte avventate con un rigore
e una professionalità che è sotto gli occhi di tutti.
Motivo sufficiente per includere Aroldo Tieri nella galleria di icone
dello spettacolo del 900, come ritiene la migliore critica.
Accanto alla sua arte vogliamo ricordare il suo rigore che lo indusse
a lasciare le scene negli anni ‘90, dopo le accuse rivolte all’organizzazione
teatrale, indicata come preda di trafficanti e corruttori che strangolavano
le compagnie impegnate a proprio rischio nella drammaturgia di qualità
ed il referendum di cui, assieme alla compagna Giuliana Lojodice,
è stato protagonista inducendo la Rai ad affrontare il problema
del teatro in televisione.
Solo un anno fa il Comune di Roma, dove Tieri aveva trascorso la gran
parte della sua vita, pur restando sentimentalmente legato ai suoi
natali calabri, aveva dedicato una mostra antologica all'ampia carriera
dell'attore.
Il vice presidente del Consiglio e ministro per i Beni e le Attività
Culturali, Francesco Rutelli, ha deciso di onorare con un tributo
la memoria del grande attore scomparso oggi. La commemorazione si
terrá nel mese di gennaio presso lo storico Teatro Eliseo.
La Regione Calabria dedicherà un'iniziativa culturale ad Aroldo
Tieri ritenendo, come ha detto il presidente Loiero alla moglie, che
Tieri “è stato un artista che ha saputo attraversare
con professionalità antica e rara tutti i generi dell'arte
scenica. La Calabria gli deve molto e come presidente mi adopererò
perché la regione lo ricordi nella maniera migliore".
Pur essendo “emigrato” giovanissimo dalla città
che gli diede i natali il 28 agosto del 1917, Arordo Tieri non ha
mai dimenticato la sua Calabria tanto che proprio in Calabria, dove
spesso tornava, ha voluto nel 1989 festeggiare le sue nozze d’oro
con il teatro.
Crediamo giusto che anche la nostra Città possa e debba tributare
un doveroso riconoscimento ad un attore calabrese segnato la storia
del cinema e del teatro italiano perché, come diceva, "non
si può fare bene il dramma senza saper fare bene il comico".
A tal a tal fine chiediamo che ad “Aroldo Tieri talento calabrese
delle arti sceniche” venga intitolato il Cinema Italia del Comune
di Cosenza.
Laratta incontra
il Prefetto: Serve cooperare
22/01 Il deputato dell'Ulivo, Franco Laratta, ha incontrato stamani
il prefetto di Cosenza, Francesco Antonio Musolino. Nel corso dell'incontro
è stata analizzata la situazione della criminalità in
provincia di Cosenza e in Calabria e si è convenuto sulla necessità
di cooperare per combattere il fenomeno mafioso. Laratta ha poi illustrato
al Prefetto il progetto di legge "Lazzati", di cui è
tra i primi firmatari alla Camera, finalizzato a contrastare le collusioni
tra politica e malaffare durante le competizioni elettorali. L'esponente
del governo, nell'elogiare il lavoro svolto dal precedente prefetto,
ha assicurato, dal canto suo, il suo impegno ed il sostegno a tutte
le iniziative volte al ripristino della legalità sul territorio.
IDM “Pronti
a governare”
22/01 "La linea da tenersi in occasione delle prossime competizioni
elettorali, soprattutto nei comuni di Castrovillari, Corigliano e
Paola, verrà ratificata dall'ufficio di presidenza che convocherò
tra pochi giorni avendo già sentito i dirigenti locali del
partito". E' quanto afferma in una nota il Segretario Provinciale
dell'Italia di Mezzo di Cosenza, Giuseppe Nardi. "Per le amministrative
di primavera - prosegue - vorremmo mettere in campo una iniziativa
politica che stia fuori dagli schemi pre-confezionati, che abbia come
obiettivo il governo delle realtà locali e non la sola vittoria
elettorale. Pertanto si partirà da un progetto amministrativo
sul quale stabilire, in secondo luogo, eventuali alleanze. Queste
ultime devono fondarsi su un 'comune sentire' più che nascere
'in virtu'' delle costrizioni dettate dalla legge elettorale".
"Se oggi - aggiunge Nardi - l'Italia di Mezzo rappresentasse
l'ennesimo partito conformista non avrebbe senso di esistere; è
invece il tentativo di rimettere "in moto" la politica avendo
cura di recuperare ruolo e centralità ai partiti nonché
di ridare dignità ai moderati che mal digeriscono da un lato
il nascente partito democratico e dall'altro il conformismo della
Cdl. La prevista riunione dell'ufficio di presidenza tratterà
anche nel merito le vicende amministrative della Città Capoluogo
e dell'Ente Provincia". "Vicende - conclude - che meritano
una seria analisi poiché sia Cosenza che l'intero territorio
provinciale mostrano seri segnali di difficoltà sul piano economico
e sociale".
Sala Internet
chiusa da oltre un anno: rimpalli
19/01 L’Assessore alle Innovazioni tecnologiche Matilde Ferraro
– è scritto in una nota del Comune di Cosenza - risponde
con una lettera aperta al consigliere Salvatore Dionesalvi che lamentava
la chiusura da oltre un anno della sala Internet della casa delle
Culture. “Caro Consigliere, come già ho avuto occasione
di. dirti telefonicamente, sia dopo la tua prima lettera che nella
giornata di ieri, mi sono occupata della Sala Internet della Casa
delle Culture sin dai mese di settembre poiché credo fermamente
che la possibilità di. utilizzare le tecnologie debba essere
garantita a tutti. In particolare, ottemperando alle competenze che
«i sono state attribuite con la delega all’innovazione
tecnologica, ho provveduto a verificare la funzionalità dei
computer e, in assenza delle risorse finanziarie necessarie, ho trovato
la disponibilità di una associazione a riparare gratuitamente
i pc danneggiati. A quanto mi risulta, resta però il nodo dei
problemi. legati alla normativa Pisanu, che avevano portato alla chiusura
dèlla Sala nel febbraio del Z006. Su questo punto, che travalica
le mie competenze, ho trasmesso tutte le informazioni necessarie a
quanti sono deputati alla gestione della Casa delle Culture”.
Adamo (SDI) “Con
il Comac, Cosenza perde un altro dei suoi pezzi importanti”
19/01 “L'oligarchia al potere nella nostra città, con
il consenso dei consiglieri di maggioranza, ha decretato la chiusura
del mercato ortofrutticolo di Vaglio Lise, perché la sua sopravvivenza
danneggerebbe gli interessi non solo economici del neonato COMAC”.
E’ quanto afferma in una nota il segretario cittadino dello
SDI Vincenzo Adamo. “Perdiamo –afferma Adamo- un altro
pezzo della nostra città: dopo l'elisoccorso, dopo la squadra
di calcio, dopo la stagione lirica, dopo il depotenziamento della
stazione di Vaglio Lise, dopo, soprattutto, la perdita della centralità
di Cosenza nelle dinamiche dell'area urbana, perdiamo anche il mercato
ortofrutticolo di Vaglio Lise. Noi siamo stati e saremo contrari a
questa scelta perché amiamo Cosenza. Con questa chiusura la
nostra città registra l'ennesima sconfitta”.
I socialisti
uniti nel ricordo di Craxi alla Città dei ragazzi
19/01 Si incontraranno tutte le anime della diaspora socialista alla
manifestazione organizzata da Orizzonti del Socialismo in ricordo
di Bettino Craxi, che si terrà, sabato 20 gennaio, alle ore
17.00, presso il Teatro della Città dei Ragazzi, in Via Panebianco
a Cosenza. La manifestazione ha per titolo: L'autonomismo socialista
da Nenni a Craxi e nella sua prospettiva futura. Molte le adesioni
pervenute, tra cui quelle di associazioni e delle organizzazioni politiche
socialiste operanti sul territorio.
Due minori rubano
una Y10, inseguiti vanno a sbattere: arrestati
19/01 Sono accusati di furto d'auto in concorso due minori arrestati
dall'equipaggio di una volante della questura di Cosenza, al termine
d'un inseguimento. I due diciassettenni erano a bordo d'una Autobianchi
Y 10 rubata pochi giorni addietro in via dei Mille a Cosenza. L'auto
ferma con i due minori a bordo era ferma in via Popilia quando i poliziotti
l'hanno notata. I due minori per sfuggire all'arresto si sono messi
in fuga a bordo dell'auto. Ne e' nato un inseguimento terminato in
via Salvatore Quasimodo nel comune di Rende, dove i due sono stati
bloccati, poco dopo un incidente con un'auto in sosta. Dopo le formalita'
di rito i due minori sono stati trasferiti nel centro di prima accoglienza
a Catanzaro.
Al Rendano presentato
il MAB. In arrivo altre opere
19/01 Il Mab di Cosenza, il Museo all’aperto frutto della donazione
del mecenate Carlo Bilotti, scomparso a New York il 16 novembre dello
scorso anno, dovrà essere completato e nel giro di qualche
tempo avrà altre tre nuove opere d’arte contemporanea,
una delle quali dovrebbe essere una nuova scultura di Giacomo Manzù
raffigurante una eterea fanciulla.
L’impegno lo ha pubblicamente assunto questo pomeriggio Enzo
Bilotti, fratello del compianto mecenate cosentino grazie alle cui
donazioni è stato possibile realizzare quel museo all’aperto
che rappresenta oggi il cuore moderno della città di Cosenza.
L’annuncio è stato dato nel corso dell’incontro-dibattito
sul Mab di Cosenza svoltosi nel pomeriggio nella sala “Quintieri”
del Teatro Rendano e che si inquadra nel progetto “Vivere l’arte”,
promosso dalle Amministrazioni comunali di Cosenza, Rende, Montalto
Uffugo, Castrolibero e Castiglione Cosentino con il sostegno della
Regione Calabria.
Il progetto “Vivere l’arte” nasce dalla volontà
di promuovere e realizzare iniziative culturali di carattere innovativo,
mirate alla valorizzazione del patrimonio artistico locale con la
finalità di incentivare i flussi di turismo culturale sul territorio
e di migliorarne le possibilità di fruizione da parte dei cittadini
residenti.
Accanto a questa sua primaria funzione, c’è poi quella
di coinvolgere le nuove generazioni attraverso un’azione coordinata
di studio, ricerca e formazione consistente in una serie di iniziative
volte a promuovere nelle scuole un’innovativa forma di conoscenza
che parta dall’osservazione dal vivo delle opere d’arte.
All’incontro di questa sera, assenti giustificati per sopravvenuti
impegni istituzionali tanto il Sindaco Salvatore Perugini quanto l’Assessore
regionale alla Cultura Sandro Principe che ha fatto pervenire un telegramma,
sono intervenuti oltre al dott.Enzo Bilotti, il Vicesindaco ed Assessore
alla cultura di Palazzo dei Bruzi Giancarlo Morrone e lo storico dell’arte
e direttore del Maon di Rende Tonino Sicoli.
L’incontro è stato moderato dalla giornalista Erminia
Pietramala.
Il dott.Enzo Bilotti ha ripercorso, anche con ricorrendo ad alcuni
inediti aneddoti riguardanti l’amicizia del fratello Carlo con
i grandi nomi dell’arte contemporanea (da De Chirico a Manzù,
da Andy Warhol a Pietro Consagra) la storia del Mab e delle donazioni
che hanno contribuito a farlo nascere.
Nel ricordare il fratello Carlo, Enzo Bilotti ha rimarcato il fatto
di essere stati molto uniti ed accomunati dagli stessi gusti artistici
e dalla stessa predilezione per l’arte contemporanea “che
non riceve i consensi che, invece, meriterebbe.”
Bilotti ha anche annunciato l’esistenza di una trattativa ben
avviata con il Presidente della Fondazione De Chirico per l’acquisizione
di nuove opere del grande artista che si vadano ad aggiungere alla
statua di Ettore ed Andromaca, “l’opera, tra quelle del
Mab, che riesce più delle altre a parlare al cuore dei cosentini”.
Dopo aver ringraziato l’Assessore regionale Sandro Principe
per il sostegno accordato al progetto “Vivere l’arte”,
il Vicesindaco Giancarlo Morrone ha sottolineato l’impegno dell’Amministrazione
comunale a proseguire con le donazioni ed a completare il Museo all’aperto
“che rappresenta – ha affermato Morrone – un punto
di riferimento socio-culturale di grande prestigio che può
fungere da autentico volàno per l’incremento dei flussi
turistici e delle attività produttive.
Occorre – ha aggiunto Morrone – sensibilizzare opportunamente
l’opinione pubblica sull’importanza del Museo all’aperto
e promuoverlo anche attraverso forme di contaminazione tra teatro,
musica ed arte” come è avvenuto subito dopo il dibattito
lungo l’isola pedonale con una serie di performances teatrali
e musicali sviluppatesi in mezzo alle opere d’arte del Mab.
Intervento di chiusura dell’incontro del Rendano quello dello
storico dell’arte e direttore del Museo dell’arte di otto
e novecento (Maon) Tonino Sicoli, tra i primi fautori in città
di un’idea di museo all’aperto, già sbocciata nel
2002. Sicoli ha puntualmente ripercorso le varie tappe del progetto
culminate nelle donazioni della famiglia Bilotti.
“La nuova Cosenza – ha sottolineato Sicoli – è
una città senza fisionomia, senza identità nella quale
si assiste ad un progressivo deterioramento del tessuto urbano, man
mano che ci si allontana dal centro storico. Ecco che, in un simile
contesto, la donazione Bilotti ha rappresentato il fatto nuovo e,
in un certo senso dirompente.
Era l’occasione che mancava per dare impulso a tutta la città.
Pur con le alterne vicende del suo percorso, il Mab – sempre
secondo Tonino Sicoli – è un patrimonio forte che non
deve diventare un Mai, nel senso di un museo all’aperto incompleto.”
Ci sono per Sicoli degli aggiustamenti in corsa che vanno fatti, come
alcuni accorgimenti illuminotecnici e una manutenzione permanente.
C’è, infine per lo storico d’arte, la necessità
di un raccordo tra il Mab e gli altri musei di Cosenza con quelli
che insistono nell’area urbana e in particolare con quelli di
Rende (Maon, Museo civico e Museo del presente) perché il territorio
può contare su un’ offerta museale notevole.
“Il sistema museale dell’area urbana – ha concluso
Sicoli – può essere riconsiderato in una nuova ottica.
Per la prima volta grazie al progetto “Vivere l’arte”
5 comuni si sono messi in rete e fatto sistema. E’ ora che la
stessa cosa avvenga tra i loro musei.”
Il
Consiglio comunale del 19 gennaio
Lavoratori Valle
Crati senza stipendio sul piede di guerra
18/01 I lavoratori della Valle Crati Spa, la società di raccolta
dei rifiuti solidi e urbani, non hanno percepito lo stipendio di dicembre,
e, "da come si stanno prospettando tutti gli scenari, ci sembra
a rischio anche la mensilità di gennaio". A renderlo noto
è il segretario generale della Cisl Fisascat, Gianluca Campolongo.
"Oggi - aggiunge - nonostante la professionalità e l'abnegazione
che contraddistingue questi lavoratori nello svolgere il proprio lavoro
nonostante il loro disagio e precarietà, notiamo da parte delle
Amministrazioni comunali dell'ambito una totale chiusura, esternando
una ormai chiara volontà di non volere qualificare, valorizzare
e rilanciare un'azienda che se fosse stata messa nelle condizioni
ottimali di operare avrebbe potuto garantire non solo un servizio
migliore e continuo nel tempo ma anche maggiore occupazione".
"A questo punto - prosegue Campolongo - quello che rischiava
di sfociare in una protesta è diventata già protesta.
Siamo decisi e siamo pronti, non ci faremo confondere dalle false
promesse e dai rimbalzi di responsabilità tra un comune ed
un altro. Questo non è un problema che può essere trascurato,
è un problema che pesa sulla testa di oltre 400 famiglie".
"Vogliamo dire a tutti i sindaci - afferma il segretario della
Cisl Fisascat - di assumersi una volta per tutte le responsabilità
di quello che sta succedendo. Di quello che ne potrebbe derivare da
uno sciopero forte e convinto. Dove, dopo, tutto potrebbe verificarsi:
il fatto di trovare strade sporche, erbacce, cassonetti pieni, cattivo
odore ovunque, che porterebbe alla paralisi della città, e
tutto questo nolenti o volenti ricadrebbe sui cittadini, sull'ambiente
e la salute di tutto il comprensorio Valle Crati". Campolongo
rivolge "un appello forte, sentito, urgente a tutti gli organi
preposti: che si facciano carico di questa increscioso situazione
di questo oltraggio che hanno subito in passato e stanno subendo oggi
questi lavoratori" ed uno al Prefetto di Cosenza "al fine
di voler convocare un urgente incontro congiuntamente a tutti i sindaci
che compongono il Consorzio Valle Crati, e capire se effettivamente
credono ancora nell'esperienza Valle Crati". "La Cisl -
conclude Campolongo - chiederà la convocazione di una segreteria
unitaria con Cgil e Uil per concordare, una volta per tutte, le iniziative
di lotta per il bene di questi lavoratori che con grande umiltà
svolgono il lavoro più umile ma nello stesso tempo quello più
indispensabile per il bene dei cittadini".
Incontri del
Comune per riorganizzare il servizio taxi
18/01 Si è parlato della organizzazione del servizio taxi
in città stamani a Palazzo dei Bruzi nel corso di una riunione
dei rappresentanti delle associazioni Confail e Confartigianato con
l'Assessore al Traffico Agostino Conforti e il Dirigente di Settore
Franco Collorafi. Nel corso dell'incontro si è discusso delle
nuove problematiche e delle prospettive del servizio in città
alla luce delle recenti disposizioni della Legge Bersani sulle liberalizzazioni.
Si è convenuto che le associazioni lavoreranno ad una proposta
organizzativa che sarà sottoposta quanto prima al Comune. L'indicazione
dell'Amministrazione comunale è quella di arrivare alla definizione
di un sistema operativo efficiente e chiaro, anche in termini di tariffe,
per le corse urbane ed extraurbane. Tra i progetti, figurano misure
innovative per la città, come il taxi multiplo ed il taxi a
percorsi fissi.
La commissione
Lavoro del comune auspica misure atte a stabilizzare i precari
18/01 La Commissione Lavoro del Comune di Cosenza ha approvato all'unanimità
dei presenti un deliberato che auspica, in considerazione delle disposizioni
contenute nella Legge Finanziaria 2007, misure finalizzate a stabilizzare
i rapporti di collaborazione continuativa con l'Ente. "La Commissione
Lavoro - è scritto nel documento - invita l'Amministrazione
comunale ad approfondire la materia per individuare concreti percorsi
di carattere amministrativo che possono condurre all'inquadramento
nell'organico comunale, con rapporto di lavoro a tempo indeterminato,
del personale in collaborazione coordinata e continuativa - e in ogni
altra forma prevista- con il Comune di Cosenza, nel periodo così
come indicato dalla Finanziaria 2007". Nel corso della riunione
sono intervenuti i componenti di tutte le forze politiche che hanno
condiviso l'iniziativa. "Dato che tutti i componenti presenti
- ha detto il Presidente Franco Napoli - hanno convenuto che la problematica
del precariato deve essere al centro dell'azione amministrativa, in
particolare oggi che la Finanziaria lo consente è dovere di
una buona Amministrazione esperire tutte le strade possibili per assicurare
all'Ente risorse professionali che possono solo essere d'aiuto allo
sviluppo della comunità"
Presentazione
del MAB al Rendano
18/01 Sarà presentato venerdì 19 , alle 17, nel Ridotto
del Teatro Rendano, il progetto "Il Mab di Cosenza" nel'ambito
delle manifestazioni "Vivere l'Arte". All'iniziativa interverranno
il sindaco, Salvatore Perugini; il vice sindaco ed assessore alla
Cultura, Giancarlo Morrone; l'imprenditore Enzo Bilotti, donatore
con il fratello Carlo delle opere del MAB; il direttore del "Museo
d'arte dell'otto e novecento" di Rende, Tonino Sicoli. Le conclusioni
saranno tratte dall'assessore regionale alla Cultura, Sandro Principe.
Modererà la giornalista Erminia Pietramala. "Il progetto
'Vivere l'arté - è detto in un comunicato - mira a valorizzare
il patrimonio artistico delle città di Cosenza, Rende, Montalto
Uffugo, Castrolibero e Castiglione Cosentino, promuovendo iniziative
che coinvolgono direttamente gli spazi museali, artistici, espositivi
e culturali già esistenti. In particolare, nella città
capoluogo, si intende esaltare lo spazio del Mab, museo all'aperto
permanente e gratuito di Cosenza. Il valore dello spazio urbano, che
ospita opere scultoree di alcuni tra i più importanti artisti
del Novecento di fama internazionale (Giacomo Manzù, Emilio
Greco, Sasha Sosno, Giorgio De Chirico, Salvador Dalì, Pietro
Consagra, Mimmo Rotella), sarà ulteriormente sottolineato con
interventi di contaminazione con altre forme d'arte come la musica,
la danza, il teatro. Attraverso differenti iniziative ci si rivolgerà
sia agli esperti d'arte che alla cittadinanza, con una attività
di promozione che prevede: due incontri-dibattito, tre cicli di spettacoli
di artisti di strada, la produzione e la diffusione di uno spettacolo
didattico sulle opere e la storia del MAB per i bambini in età
scolare"
Solidarietà
del Comune alla giovane dello Scorza vittima del demente scherzo sui
telefonini
18/01 La Commissione consiliare Politiche dell'educazione si è
riunita sotto la presidenza di Maria Francesca Corigliano e ha deciso,
su proposta del consigliere dell'Udc Massimo Bozzo, di esprimere solidarietà
alla studentessa del Liceo Scientifico "Scorza" coinvolta
in una vicenda scandalistica per la sua rassomiglianza con una pornostar
che compare in un video. Maria Francesca Corigliano, "interpretando
la volontà e i sentimenti espressi dai consiglieri della Commissione,
ha scritto una lettera alla studentessa. "Cara ragazza, non conosciamo
il tuo nome - è scritto nella missiva - ma siamo stati toccati
dalla tua vicenda. Ti siamo vicini con il pensiero e soffriamo con
te per la mortificazione tanto grande, quanto ingiusta, che hai dovuto
subire. Lo siamo ancora di più perché sei una giovanissima
donna e stai scoprendo sulla tua pelle un'amara verità: le
donne sono vulnerabili. E lo sono perché, nonostante il femminismo
e la riconciliazione tra i generi, nonostante l'istituzione di Ministeri
e Assessorati alle Pari Opportunità, è ancora in uso,
nella nostra società così avanzata e così tribale,
la pratica della lapidazione morale. Dispiace dover constatare che
nessuno si è tirato indietro quando è stato il momento
di lanciarti addosso le pietre della calunnia. Non lo hanno fatto
i tanti tuoi coetanei, divertiti all'idea di centuplicare un'immagine
con un nome, che non hanno saputo o voluto chiedersi con quali cicatrici
tu ricorderai il loro divertimento. Non lo ha fatto la stampa, ansiosa
di catturare acquirenti attraverso locandine ammiccanti, che rinviavano
alla lettura di pagine promettenti per il voyeurismo mentale di tanti
lettori di provincia. Non lo ha fatto la tanta gente che ancora nutre
curiosità morbosa verso il sesso". "A te, vittima
innocente di un gioco perverso e di una società malata - conclude
la lettera - l'augurio non certo di dimenticare (sarà impossibile),
ma di uscire da questa esperienza più forte, più consapevole,
più temprata. Ai tuoi genitori, dei quali possiamo immaginare
lo sgomento, un abbraccio di solidarietà"
Giovane arrestato
con 20 grammi di erba
18/01 Un giovane C.P., di 20 anni è stato arrestato dai carabinieri
a Cosenza per spaccio di sostanze stupefacenti. Il giovane è
stato sorpreso mentre stava spacciando una dose di marijuana. Inoltre
il giovane è stato trovato in possesso di 20 grammi di marijuana.
Nel corso dell'operazione i carabinieri hanno anche segnalato un giovane
alla Prefettura di Cosenza perché sorpreso mentre acquistava
dosi di droga.
La Napoli e Morrone
chiedono un ispezione al Tribunale di Cosenza
17/01 Una ispezione presso il Tribunale di Cosenza per accertare
l'esistenza di potenziali incompatibilità tra magistrati è
stata chiesta dalla parlamentare di An, Angela Napoli, in una interrogazione
rivolta al Ministro della Giustizia, Clemente Mastella. Nell'interrogazione
si fa riferimento ad alcuni articoli pubblicati dal settimanale 'L'espressò
e dai quotidiani della Calabria nei quali si citano rapporti di parentela
tra magistrati del Tribunale di Cosenza e politici, anche di livello
nazionale, che sono stati protagonisti, a vario titolo, della vicenda
giudiziaria che ha coinvolto il capogruppo dei Ds in consiglio regionale,
Franco Pacenza. "Dall'autore - sostiene Angela Napoli - dell'articolo
del settimanale L'espresso sono stati correlati i rapporti interpersonali
emergenti da intercettazioni ambientali, disposte dalla Procura della
Repubblica di Cosenza, tra il predetto consigliere regionale tratto
in arresto, ambienti politici compiacenti e magistrati del Tribunale
di Cosenza, inaugurando un corposo capitolo sull'incompatibilità
ambientale di molti magistrati in servizio presso quel Tribunale.
Nello stesso articolo si faceva cenno ai rapporti tra politici, poliziotti,
avvocati e magistrati operanti nel Tribunale di Cosenza, il tutto
in 'un corto circuito' a causa del quale 'la trasparenza svanisce
e la giustizia arranca'". "In un clima così inquinato
- prosegue Napoli - inevitabilmente si fanno strada i sospetti su
una recente assoluzione, ad opera del Tribunale di Cosenza, nei confronti
del parente di un importante esponente politico regionale, co-difeso
da giovane professionista del Foro di Cosenza, già citato negli
articoli sopra richiamati a causa proprio dei suoi stretti rapporti
con magistrato del Tribunale Penale di Cosenza". La parlamentare
di An chiede inoltre che "venga svolto presso il Consiglio Superiore
della Magistratura una azione ricognitiva al fine di conoscere l'esistenza
presso il Tribunale di Cosenza di situazioni di potenziale incompatibilità".
''Ha ragione l'onorevole Napoli nel richiedere un'ispezione nel Tribunale
di Cosenza per accertare eventuali incompatibilita' di magistrati
del settore penale''. Lo afferma, in una dichiarazione, il deputato
dell'Udeur Ennio Morrone, segretario della Camera. ''In verita' -
aggiunge Morrone - la deputazione calabrese dell'Unione ha gia' presentato
un'interrogazione affinche' venga disposta un'ispezione proprio nel
Tribunale di Cosenza. Accogliamo dunque con grande soddisfazione e
speranza l'interrogazione della Napoli in modo che un'ispezione possa
fare luce su tanti 'strani' episodi che in questi ultimi mesi si sono
verificati nel Tribunale di Cosenza. Ne cito uno tra tutti: il pm
Cozzolino che interroga il consigliere regionale Franco Pacienza su
una vicenda che lo vede come possibile parte lesa''.
Un mercato domenicale
a Donnici
17/01 Un mercato domenicale nella frazione Donnici che possa attivare
flussi turistici e contribuire alla commercializzazione dei prodotti
agricoli. E' il senso della proposta avanzata dal gruppo della Grande
alleanza nel corso dei lavori della commissione attivita' produttive
del Comune di Cosenza. ''La Grande Alleanza - e' detto in un comunicato
- ha poi chiesto una maggiore tutela per i piccoli produttori agricoli,
una maggiore specificazione delle missioni economiche dei vari mercati
presenti sul territorio e un accertamento sul titolo di disponibilita'
del mercato di Via degli Stadi. Nelle prossime sedute della Commissione
ci concentreremo nelle prossime sedute della commissione sugli aspetti
non ancora trattati e, soprattutto, sulla garanzia del consumatore
ed il sistema di prevenzione e sanzionatorio a presidio della legalita'
nelle attivita' di mercato regolamentato dalle norme in corso d' approvazione''
Ass. Carnevale
“l’Osservatorio sul lavoro è un tavolo di concertazione”
17/01 "L'Amministrazione comunale di Cosenza è impegnata
in prima linea sul fronte dello sviluppo dell'occupazione e della
lotta al precariato. Al di là delle chiacchiere da marciapiede
e dei soliti mestatori di pettegolezzi, si apre una fase importante
nella vita di questa città". E' quanto sostiene, in una
dichiarazione, l'assessore al Lavoro ed al superamento del precariato,
Enrico Carnevale. "L'Osservatorio che è stato varato -
aggiunge Carnevale - ufficialmente non è un mero strumento
di rilevazione del fenomeno, ma un tavolo di concertazione ed uno
strumento di progettazione per interventi sul campo delle politiche
attive del lavoro al fine di intercettare risorse finanziarie del
Por 2007/2013. Siamo consapevoli che il lavoro da fare è tanto
anche rispetto alle nostre forze ed ai poteri che la legge ci assegna,
ma abbiamo messo in campo uno strumento importante che dobbiamo valorizzare
e soprattutto utilizzare". Per il capogruppo dei Ds nel Consiglio
comunale, Damiano Covelli, "il lavoro è al centro dell'impegno
dell'Amministrazione comunale di Cosenza. Solo negli ultimi mesi si
è proceduto al passaggio da part-time a tempo determinato di
14 vigili urbani ed all'assunzione di 11 lavoratori socialmente utili.
Un impegno fattivo e concreto che ha trovato una ulteriore conferma
nella presentazione da parte dell'Assessore Franco Carnevale dell'Osservatorio
per il lavoro, la formazione e la lotta al precariato, chiamando attorno
allo stesso tavolo tutti gli enti e le associazioni competenti rispetto
a queste problematiche. Un tavolo che lavori anche come team di progettazione
per intercettare risorse in direzione dello sviluppo. A Cosenza, dunque
si lavora per il lavoro e non se ne 'parla' soltanto. Ringrazio quindi
l'assessore Carnevale per lo sforzo che sta compiendo anche perché
ha dovuto costruire tutto ciò praticamente dal nulla visto
che la sua delega rappresenta una assoluta novità al livello
di Amministrazioni Comunali. Il suo impegno, del resto dà ragione
al sindaco che questa delega ha voluto fortemente proprio per segnare
una specifica attenzione dell'Amministrazione in questo settore. Auspico,
infine, che a breve si possa predisporre un giro per i quartieri per
illustrare il senso e la novità di questa iniziativa anche
al fine di compiere una prima mappatura dei bisogni". Sullo stesso
argomento intervengono, infine, i consiglieri comunali dei Ds Gianluca
Greco e Giuseppe Mazzuca, secondo i quali "l'Osservatorio su
lavoro, formazione e superamento del precariato rappresenta pienamente
il forte impegno dell'Amministrazione in questo settore. Con serietà,
impegno e senza inseguire i riflettori l'assessore Carnevale sta lavorando
per attivare uno strumento importante che non potrà non dare
buoni frutti. Per quanto ci riguarda siamo a disposizione nell'ambito
delle nostre funzioni istituzionali e politiche a dare pieno sostegno
a questa iniziativa ed alle altre che seguiranno"
Convegno con
Pera al Rendano
17/01 "Immigrazione e diritto di cittadinanza" e' il tema
del convegno promosso e organizzato dall'Associazione Culturale Athena,
che si terra' domani alle 17 al Teatro Rendano di Cosenza. Parteciperanno
all+incontro Marcello Pera, Luciano Violante, Gianfranco Fini, Khaled
Fouad Allam, Giampiero D'Alia, e Jole Santelli. I relatori incontreranno
i giornalisti alle ore 16:30 presso il Teatro Rendano.
Le Arance della
salute AIRC dal 20 gennaio
17/01 ''Le Arance della Salute'' e' l'iniziativa dell'Associazione
Italiana per la Ricerca sul Cancro che sara' presentata il prossimo
venerdi' 19 gennaio alle ore 11.30, nella sala delle conferenze di
Confindustria Cosenza. La novita' di questa edizione, riferisce una
nota dell'Airc Calabria, e' il coinvolgimento nel progetto di due
importanti associazioni calabresi che promuovono l'enogastronomia
di qualita' del territorio quali il Consorzio Assapori e lo Slow Food.
Interverranno Rosella Pellegrini Serra, presidente del comitato regionale
Airc Calabria, Tonino Napoli, presidente del Consorzio Assapori, Raffaele
Riga della condotta Slow Food per la provincia di Cosenza e Sebastiano
Ando', preside della Facolta' di Farmacia dell'Unical. ''Basta un
contributo associativo di 8,00 euro - dichiara Rosella Pellegrini
Serra - per fare il pieno di vitamine con le buone arance rosse di
Sicilia, far del bene alla ricerca e diventare coci Airc per un anno.
Quest'anno - aggiunge - vogliamo promuovere la salute sulle nostre
tavole ed e' per questo che ci siamo rivolti al Consorzio di qualita'
della ristorazione calabrese''. (segue) ''Insieme ai colleghi ristoratori
abbiamo pensato - sostiene Tonino Napoli presidente di Assapori -
ad un 'Piatto della Salute', una gustosa rivisitazione di una ricetta
della tradizione locale a base d'arancia, da proporre ai clienti che
ci verranno a trovare nella settimana dal 20 al 27 di gennaio''. ''Quest'anno
Slow Food ha deciso di sposare il progetto dell'Airc - sostiene Raffaele
Riga - perche' crede nella diffusione di una sana cultura alimentare
che esalti la genuinita' dei prodotti senza rinunciare al gusto''.
Rubano un furgone
con latte e latticini: tre arresti
17/01 Tre persone, C.A. di 25 anni; C.A., di 20, e G.B., di 22, sono
state denunciate in stato di liberta' dai carabinieri della Compagnia
di Cosenza. I tre sono stati sorpresi in possesso di 350 litri di
latte, un computer portatile e 350 chilogrammi di latticini vari.
La merce e' risultata rubata nelle ore precedenti assieme ad un furgone
di proprieta' della ditta ''Calabria Latte spa'' poi ritrovato a Rende.
Il mezzo e la refurtiva sono stati restituiti ai legittimi proprietari.
A Cosenza il
18 la “Primavera Italiana “ della Margherita
16/01 ''Primavera italiana'', l'iniziativa che la Margherita proporra'
ai cittadini su tutto il territorio nazionale, sara' a Cosenza giovedi'
18 gennaio , nel cinema Teatro Italia, alle ore 16,30. Al centro dell'incontro
- riferisce una nota della Margherita della Calabria - i temi della
crescita economica, della sicurezza, dell'equita', dell'ambiente.
Il convegno calabrese presieduto dal coordinatore regionale della
Margherita della Calabria, Franco Bruno, sara' concluso da Antonello
Soro, Coordinatore dell'Esecutivo nazionale del partito, e da Tiziano
Treu, presidente della Consulta Economia. Alla conferenza prenderanno
parte anche Domenico Bevacqua, coordinatore provinciale di Dl e vice
presidente della provincia di Cosenza, Nicodemo Oliverio, responsabile
del dipartimento organizzazione della Margherita, Dorina Bianchi,
vice presidente della commissione Affari sociali, Maria Grazia Lagana',
componente della commissione Antimafia, Franco Laratta, componente
della commissione Lavoro, il senatore Franco Covello, Salvatore Perugini
sindaco di Cosenza e presidente regionale dell'Anci per la Calabria.
Secondo le competenze specifiche di ognuno, nei diversi interventi
- spiega la nota - saranno affrontati i nodi della Finanziaria 2007,
della politica di risanamento e di rilancio della crescita economica,
con particolare attenzione al lavoro, allo sviluppo, al Mezzogiorno,
al cittadino consumatore-utente per servizi piu' efficienti (reti
di trasporto, energia, tutela, sicurezza e legalita', servizi sociali,
salute, maggiore trasparenza della pubblica amministrazione, potenziamento
delle Authority). Inoltre, in relazione all'esito del recente vertice
dell'Unione a Caserta, si parlera' delle riforme da realizzare nel
corso del 2007.
Abatemarco di
nuovo rotto: Cosenza senz’acqua
15/01 E' stata sospesa a Cosenza l' erogazione dell' acqua. L' interruzione,
disposta dalla Sorical, é sopraggiunta a causa di un' improvvisa
rottura sulla condotta dell' acquedotto dell' Abatemarco. La sospensione,
iniziata alle 9,30 di stamane, proseguirà fino alla conclusione
dei lavori, presumibilmente nel pomeriggio di oggi. L' inconveniente
che ha provocato lo stop improvviso dell' erogazione idrica è
stato individuato sulla condotta in località Andreotta di Castrolibero.
Falvo (AN) “L’obitorio
di Cosenza una vergogna”
15/01 "Il vergognoso scempio sulla sanità perpertato
in tanti anni in Calabria ritorna di attualità sui mass media
a seguito dei controlli che i Nas hanno effettuato sugli Ospedali
della Regione. E' sfuggito però agli organi di stampa di rimarcare,
oltre alla sporcizia alla inefficienza dei reparti ed alle carenze
strutturali, la gravissima situazione nella quale versa l'obitorio
dell'Annunziata di Cosenza". A sostenerlo è stato il capogruppo
di An al Consiglio comunale di Cosenza, Fabrizio Falvo. "L'obitorio
- ha aggiunto - è una vergogna per la città. defunti
vengono collocati in minuscole e fatiscenti stanzette all'interno
di una struttura che sembra un prefabbricato, allineati a breve distanza
e con nessuna tutela di riservatezza per parenti e visitatori. La
struttura è freddissima d'inverno e caldissima d'estate ed
è assolutamente inadeguata per le esigenze della città,
sia per lo spazio angusto e sia per il luogo che è totalmente
indignitoso". "Chiediamo con forza - ha concluso Falvo -
che il Comune di Cosenza, d'intesa con l'Azienda ospedaliera si faccia
carico di trovare un sito più adatto da adibire ad obitorio,
determinando la chiusura degli attuali locali che sono assolutamente
inadatti ad ospitare, sia pure temporaneamente, defunti".
Gli italo albanesi
ricordano Skanderberg
15/01 I discendenti dei profughi albanesi che componevano l'esercito
di Giorgio Castriota Skanderberg ricordano l'eroe della loro terra,
a 539 anni dalla morte. Domani, infatti, a Cosenza si svolgerà
una liturgia, presso la parrocchia greca Santissimo Salvatore. La
diocesi di Lungro ha organizzato la cerimonia per gli italo-albanesi
dell'Italia continentale. Alla morte di Skanderberg, avvenuta il 17
gennaio del 1468, i soldati del suo esercito con le loro famiglie
dovettero abbandonare l'Albania e trovarono riparo presso conventi
e monasteri del Regno di Napoli. Grazie, infatti, al Concilio di Firenze,
che perseguiva l'unità di tutti i cristiani, gli albanesi poterono
sbarcare sulle coste italiane, come profughi per motivi religiosi.
Alcuni dei discendenti di quell'antico esercito sono raggruppati nella
diocesi di Lungro, Chiesa cattolica di rito bizantino italo-greco-albanese.
La parrocchia nella quale si celebrerà il ricordo di Skanderbek
è retta dal papàs Pietro Lanza, rettore del seminario
italo-greco-albanese.
Nucci “La
Giunta Perugini naviga a vista”
14/01 “Il pesante j’accuse di Gianluca Greco Presidente
della Commissione Bilancio del Comune di Cosenza, che la stampa riporta
con giusto risalto, testimonia il perdurare di una tragicomica navigazione
a vista che l’amministrazione Perugini sta conducendo in città”.
A sostenerlo in una dichiarazione Consigliere Comunale del Gruppo
"Grande Alleanza con la Rosa nel Pugno", Sergio Nucci. “Ad
una analisi superficiale –prosegue Nucci-. l’amarezza
e lo scoramento per lo scarso attaccamento ai lavori di commissione
da parte dei rappresentanti della maggioranza, potrebbero apparire
come alla base dello sfogo che Greco consegna all’opinione pubblica,
ma non è così, o meglio, non è solo così.
L’esponente diessino non ha peli sulla lingua quando nel constatare
nessun interesse, da parte dei suoi alleati, verso il Bilancio di
Previsione, invoca, quasi a dispetto, una serie di provvedimenti,
tutti politicamente rilevanti, come la chiusura della Multiservizi,
il dimezzamento delle indennità ai consulenti esterni ed, in
ultimo, la revoca della convenzione alla Maggioli, società
che dal 2004 cura la riscossione dei tributi in nome e per conto del
Comune di Cosenza.
Proprio su quest’ultima richiesta, però, si sono addensate
le nubi più cupe. Il perchè è presto detto: è
comprensibile che si invochino provvedimenti sulla Multiservizi, società
in perdita e difficilmente risanabile; è auspicabile un maggior
rigore economico nei confronti dei consulenti esterni vista anche
la condizione delle casse del Comune di Cosenza, ma perchè
inserire nel ragionamento anche la Maggioli?
C’è qualche passaggio che evidentemente sfugge ma che,
siamo certi, Greco, sollecitato, vorrà prontamente chiarire.
Al momento si possono azzardare solo ipotesi. Ad esempio che la Maggioli
non svolga con solerzia ed efficienza i propri compiti. O forse che
non ottemperi alla riscossione nei tempi o nelle modalità concordate.
O che non sia del tutto chiara la natura dei rapporti esistenti tra
esponenti politici e vertici societari.
Non si sa. Non rimane altro che attendere che il Presidente della
Commissione Bilancio motivi la sua uscita e faccia capire anche a
noi, comuni mortali, cosa c’è veramente dietro il suo
intervento.
Per intanto una cosa la rileviamo: questa maggioranza qualche problemino
ce l’ha.
Se alcuni presidenti di commissione decidono di rimettere il mandato
o se alcuni consiglieri di maggioranza esprimono seri dubbi sull’operato
di esponenti di Giunta, qualcosa che non va nel verso giusto deve
esserci. I distinguo così decisi che di tanto in tanto fanno
capolino tra le pagine dei quotidiani qualcosa vorranno pur dire.
Una spiegazione potrebbe forse trovarsi in una delle tante leggende
metropolitane, che al Comune abbondano, secondo la quale questa maggioranza
sarebbe composta da due categorie di persone: quelli che eletti dal
popolo vogliono realizzare il programma per il quale hanno chiesto
voti alla cittadinanza, e quelli che, forti di posizioni di privilegio,
di giuste amicizie e di non meglio definibili pressioni, riescono
a contrattare assunzioni in supermercati o cooperative, incarichi
per parenti o amici o, magari, attenzioni particolari da parte di
società che lavorano per il comune.
Al momento sono solo voci. Voci maliziose certo, ma che vale la pena
di verificare se è vero che compito degli eletti è anche
quello i vigilare sulla trasparenza e l’imparzialità
dei comportamenti e degli atti.Ma se a controllare sono i controllati?"
Morrone (Fiamma)
“Possibile che c'è chi ruba al cimitero?”
14/01 “Possibile che c'è chi ruba al cimitero? Sembrerebbe
proprio di si! Sono in tanti coloro che in visita a Colle Mussano
scoprono che i fiori , sistemati magari solo il giorno prima nel portafiori
davanti al loculo del proprio caro, sono spariti !” Ad affermarlo
è Marcello Morrone della Fiamma Tricolore di Cosenza. “Non
intendiamo – scrive Morrone- certo muovere accuse agli addetti
al servizio cimiteriale ma solo rivolgere un appello a coloro che
compiono il gesto profano perchè è chiaro che i fiori
non possono essersi volatilizzati o disintegrati ! Nella quasi totalità
dei casi i fiori che spariscono sono quelli più costosi : anturium,
casablanca e orchidee sono le più varietà più
appetitose per le "iene" . Il furto dei fiori o di qualsiasi
oggetto all'interno del cimitero è quanto di più vergognoso
possa esistere . Oltre ad essere un oltraggio per i morti, che è
la cosa più importante , questi furti provocano una delusione
profonda nei parenti che affrontano la spesa dei fiori per poterli
"regalare" ai propri cari adornandone la dimora eterna !
Ma un qualsiasi fiore se tolto da un loculo e sistemato ad un altro
che valore ha per il defunto che lo riceve? A meno che non ci siano
persone che hanno ricevuto incarico da terzi per tenere in ordine
la tomba di un proprio caro e ornarla con fiori sempre freschi e che
ricevono compenso per l'acquisto dei fiori . Intascano i soldi ed
invece di fare la spesa dal fioraio la fanno direttamente nelle cappelle
del cimitero! A questo punto sarebbe ancora più vergognoso
! E nessuna cappella, curia in primis, è immune da questi oltraggi
! Perchè non prendere in esame un servizio di video sorveglianza?
Zicaro “Professionalità
nella gestione dei fondi UE”
13/01 “I fondi comunitari destinati alla Calabria hanno bisogno
di professionalità nella gestione delle risorse, nella preparazione
e redazione dei bandi, nella selezione e nella verifica dei destinatari
dei fondi stessi”. E’ quanto scrive in una nota l’avv.
Valerio Zicaro del Circolo della libertà del Foro di Cosenza.
“Altro che Commissioni parlamentari d’inchiesta –
prosegue Zicaro- , la cui utilità ed efficacia lascia il tempo
che trova, memori delle precedenti esperienze di Commissioni parlamentari
che non hanno portato a nulla. La via da seguire non è certo
quella delle Commissioni o delle inchieste giudiziarie che, nonostante
l’egregio ed incessante lavoro svolto dai magistrati, sono tardive
in quanto successive all’evento fraudolento. Tanto meno possiamo
sempre affidarci al lavoro, altrettanto necessario ed indefesso, delle
Fiamme Gialle nello scovare truffe e predatori a vario livello. Ciò
che manca in Calabria è la prevenzione delle truffe ai fondi
europei – e non solo ad essi – che può avvenire
solo attraverso un rigido lavoro nel corsodella fase redazionale dei
bandi e delle selezioni, gestionale delle risorse, selettiva e di
verifica dei destinatari e dell’effettivo utilizzo dei fondi
percepiti. E’ inutile strapparsi le vesti quando i predatori
hanno già saccheggiato tutto. Peraltro, quello delle truffe
ai danni dell’UE, è un fenomeno antico e consolidato
nella nostra Regione che si è distinta, nel recente passato,
anche per aver elargito finanziamenti derivanti dalla legge 488/92
a medesimi soggetti che già in passato avevano usufruito, sempre
in maniera truffaldina, degli stessi finanziamenti. Forse, anziché
importare super consulenti ed fantomatici esperti, sarebbe opportuno
prendere qualche lezione sulla gestione di tali risorse dai nostri
colleghi non solo del nord Italia ma meglio ancora degli altri Paesi
dove, grazie ad un meccanismo consolidato e rigidamente selettivo
dei fondi stessi, si è quasi neutralizzato il fenomeno delle
truffe all’UE. Ed è altrettanto necessario indagare sugli
amministratori regionali e locali che hanno contribuito alla realizzazioni
di tali truffe che di virtuoso hanno poco e di oscuro tanto. Se la
Calabria vuole, finalmente, salire sul treno dell’Europa con
la Programmazione 2007-2013, deve dotarsi di una struttura adeguata
alle risorse in arrivo, di professionisti capaci e trasparenti per
la gestione di tali, enormi, flussi finanziari e di una programmazione
a largo respiro volta ad innescare, definitivamente, la partenza dell’economia
calabrese sfruttando le risorse del territorio ed utilizzando i tantissimi
giovani laureati calabresi in settori innovativi e competitivi per
il futuro della nostra Regione. Ringraziando l’Europa per le
risorse - le ultime di tale portata – destinate alla nostra
terra e non certo il Governo Prodi che, a conclusione del conclave
di Caserta, ha “concesso” al Mezzogiorno nient’altro
che le risorse finanziarie già destinate dall’Europa.
Ma la Calabria non era la figlia prediletta del Presidente del Consiglio?”
Cordoglio per
la scomparsa dell’ex Comandante dei vigili urbani Emilio Guglielmelli
13/01 Cordoglio dell’Amministrazione comunale per la scomparsa
di Emilio Guglielmelli, che fu Comandante dei vigili urbani di Cosenza
negli anni ’90. “A distanza di pochi giorni –scrive
il sindaco Salvatore Perugini- un nuovo lutto viene a colpire il Corpo
della polizia municipale. Emilio Guglielmelli è stato prima
un vigile e poi un Comandante capace ed amato. La sua improvvisa scomparsa
lascia grande tristezza in chi lo ha conosciuto e ha avuto modo di
apprezzarne doti umane e professionali. A nome mio e dell’intera
Amministrazione comunale esprimo le più sincere condoglianze
alla famiglia”
La vasca dell’elmo
bruzio piena di immondizie
13/01 “Signore e signori , quello che vedete di fronte a Voi
è il Palazzo Municipale” E’ quanto scrive nella
sua nota-denuncia Marcello Morrone della Fiamma Tricolore di Cosenza.
“Da quelle finestre – scrive Morrone. la sera di Capodanno
si sono affacciati Sindaco , assessori , consiglieri , familiari,
amici e amici degli amici per potere ammirare , dall'alto e senza
confondersi con il popolo , il Corso principale pieno zeppo di persone
ed ascoltare il concerto di Gigi D'Alessio ! Alla Vostra sinistra
, all'interno della piazza, potete ammirare il monumento raffigurante
l'elmo bruzio (?) realizzato qualche anno fa per volere di Giacomo
Mancini senior !- La nostra fantasia galoppa forse perchè vorremmo
che la nostra città divenisse meta di turisti ! Ma potremmo
mai essere orgogliosi se davvero gruppi organizzati di visitatori
dovessero scegliere la nostra città per un loro viaggio ? Quello
che apparirebbe ai loro occhi sarebbe qualcosa di mortificante per
tutti i cosentini che amano Cosenza ! Cosa potrebbero pensare "ammirando
" quel monumento dentro Piazza dei Bruzi? Che se esiste un tale
scempio proprio avanti al Comune come sarà la situazione negli
altri angoli della città !Un biglietto da visita lurido ed
impresentabile ! Ma Sindaco , assessori , consiglieri ecc. ecc. non
ci guardano minimamente verso quell'