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Notizie dalla Città
Gennaio 2007

 

Protocollo d’intesa per la prevenzione dell’usura

31/01 Un protocollo d'intesa per la prevenzione del racket e dell'usura sara' siglato a Cosenza tra Prefettura, Banche, Confidi, Fondazioni e associazioni antiusura. E' quanto emerso al termine di un incontro convocato dal Prefetto di Cosenza, Francesco Antonio Musolino, e svoltosi stamani. All'iniziativa hanno partecipato il Commissario della Camera di Commercio, il Direttore della filiale di Cosenza della Banca d' Italia, i responsabili dell' Abi e delle banche presenti in provincia, dei Confidi e delle Associazioni antiusura. Il protocollo d'intesa, la cui data sara' fissata nelle prossime settimane, avra' lo scopo di rendere piu' proficuo il rapporto tra gli enti sottoscrittori nell'ambito della prevenzione dell' usura, analogamente a quanto e' stato fatto a livello nazionale nel 2003.

Chiuso per carenze igieniche il nuovo mercato ortofrutta di Cosenza

31/01 Il mercato generale ortofrutticolo di Cosenza, situato in localita' Bosco Sottano, e' stato sequestrato stamani dai carabinieri del Nas per la mancanza delle autorizzazioni sanitarie e per ''macroscopiche carenze igienico-sanitarie''. Il valore della struttura e' di circa 5 milioni di euro. Il sequestro e' stato fatto d'iniziativa dopo una serie di controlli avviati su segnalazione di alcuni commercianti. Il mercato ortofrutticolo di Cosenza rifornisce ristoratori, locali pubblici e venditori al dettaglio di frutta e verdura. Attualmente erano aperti 17 dei 26 box presenti nella struttura. Il tutto è da inquadrarsi nella lotta tra i commercianti che non vogliono passare alla nuova struttura del Comac da poco aperta a Montalto. I motivi sarebbero d addursi a quote troppo alte. Sta di fatto però, che le carenze igieniche rimangono e col maltempo la struttura si allaga. I commercianti, quindi, si sono recati in protesta a Palzzo dei Bruzi dove il Sindaco ha fissato un incontro con il presidente del Comac, Pichierri, per sanare definitivamente la questione e spostare tutti gli stand al Comac

Pronta la bozza sul regolamento delle circoscrizioni

31/01 E' pronta la bozza di modifica del Regolamento per il Decentramento, frutto del lavoro della Commissione intercircoscrizionale che l'ha approvata ad unanimita', cosi' come successivamente hanno fatto i quattro Consigli circoscrizionali. La bozza, frutto del lavoro del lavoro di una Commissione insediata a novembre e composta da consiglieri di maggioranza e d'opposizione delle quattro Circoscrizioni cittadine, e' stata presentata dall'assessore agli Affari generali e decentramento Giovanni De Rose e dal presidente della Commissione Massimiliano D'Acri. ''Con questo lavoro - ha detto De Rose- si e' recepita l'esigenza di aggiornare il ruolo del decentramento prendendo atto che le Circoscrizioni sono un avamposto del Comune sul territorio. E' apprezzabile l'unanimita' che si e' registrata su questo nuovo concetto e sulla necessita' di abbattere vecchi steccati. Naturalmente la bozza di Regolamento e' modificabile, ma l'auspicio e' che in Commissione Affari Generali prima e in Consiglio comunale poi si prenda coscienza che mentre al Comune vanno riservate le funzioni politiche di piu' ampio respiro, alle Circoscrizioni va dato modo di attuarle e di esercitare il proprio ruolo con i mezzi normativi, finanziari e strumentali necessari, secondo il principio di sussidiarieta'''.

Un arresto della Questura in città

31/01 La polizia ha arrestato, a Cosenza, Massimo Bevilacqua, di 29 anni, in esecuzione di un ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal magistrato di sorveglianza. L'arresto, eseguito da personale della squadra volante della Questura, e' stato deciso perche' Bevilacqua, sottoposto al beneficio della sospensione condizionale della pena, durante un controllo serale non e' stato trovato a casa. Successivamente l'uomo e' stato trovato a bordo di un'autovettura in compagnia di un pregiudicato.

Contrasti tra gruppi ROM alla base dell’omicidio nel villaggio di via degli stadi

30/01 Contrasti tra due gruppi rom per la spartizione dei proventi di furti e rapine: è questo il movente dell'agguato nel quale ieri pomeriggio a Cosenza è stata uccisa Liberata Martire, di 43 anni, mentre si trovava nella sua abitazione nel villaggio nomadi della zona di via degli Stadi. Le indagini della Squadra mobile hanno portato alla definizione del contesto in cui è maturato l'agguato in cui è morta la donna, che si trovava insieme ai tre figli uno dei quali, Luca Bevilacqua, era agli arresti domiciliari per scontare una condanna per rapina. L'agguato, compiuto da tre persone ognuna delle quali armata di fucile, aveva come obiettivo l'intero gruppo familiare. Gli investigatori hanno anche acquisito elementi concreti sull'identità dei responsabili dell'omicidio e stanno lavorando per raccogliere gli elementi di prova da riferire poi, con una specifica informativa di reato, al magistrato che dirige le indagini, il sostituto procuratore della Repubblica Giuseppe Cozzolino.

Intitolazione di una strada al giovane Francesco Serrago

30/01 Sabato 3 febbraio alle ore 12 cerimonia di intitolazione di una strada alla memoria di Francesco Serrago. Francesco Serrago, cosentino, morì nell’aprile del 2005, ad appena 17 anni, per anemia emolitica autoimmune. A chiedere l’intitolazione sono stati oltre 3.000 cittadini con in testa il parroco di S. Maria Madre della Chiesa di viale Cosmai, Francesco Bonofiglio, evidenziando le virtù del giovane, che si distinse, pur nella sua breve esistenza, per elevate qualità culturali, umane e cristiane, diventando modello di vita e punto di riferimento per tanti giovani. La strada in questione, attualmente senza nome, è parallela a via Piersanti Mattarella, tra viale Cosmai e la Statale 19.

Incontro sull’arte venerdì 2 febbraio a Palazzo dei Bruzi

30/01 “Artisti e arte contemporanea in Calabria” è il titolo dell’incontro-dibattito che si terrà nell’ambito delle manifestazioni di “Vivere l’arte”, venerdì’ 2 febbraio alle ore 17 nel Salone di Rappresentanza del Comune di Cosenza. Interverranno il Sindaco Salvatore Perugini, il Vice sindaco Giancarlo Morrone, l’Assessore regionale alla Cultura Sandro principe, l’Assessore provinciale alla Cultura Stefania Covello, artisti ed esperti d’arte. Coordina il critico d’arte Paolo Aita.

Rinviata l’udienza del processo al Sud Ribelle

29/01 E' stato rinviato il processo al Sud Ribelle, che vede imputati 13 militanti di associa zione sovversiva e che si sta svolgendo a Cosenza presso la Corte d'Appello del Tribunale cittadino. A causa dell'indisponibilita' del giudice a latere, dott.ssa Isabella Russi, impegnata in un corso di aggiornamento obbligatorio a Roma, il presidente ha rinviato a giovedi' 8 febbraio, la prossima udienza. Quindi, alla prossima udienza, si ascolteranno i primi testi della difesa e si stilera' un calendario.

La sede del CSV intitolata a Domenico Luciani

29/01 Sarà intitolato a Domenico Luciani, presidente della Diapsigra, Associazione per la difesa degli ammalati psichici gravi, scomparso nel luglio del 2006, lo Sportello attivo del Centro servizi per il volontariato (Csv) di Cosenza, a Rende. Inoltre, a marzo, si svolgerà a Paola un convegno nazionale del Forum della salute mentale che prende il titolo dalla frase "Liberi dal bisogno, forti nei diritti". "'Micuzzo' - è scritto in un comunicato del Csv - ha dedicato molti anni della sua vita alla battaglia per il riconoscimento dei diritti dei malati psichiatrici. Grande il suo impegno per l'approvazione e l'applicazione in Calabria del progetto obiettivo sulla salute mentale che lo ha portato a girare l'Italia e a conoscere le esperienze più avanzate di altre regioni e città per poi metterle a confronto con la realtà calabrese. Luciani, socio con Diapsigra di 'Volonta' Solidalé, l'Associazione di Associazioni che gestisce il Centro servizi per il volontariato della provincia di Cosenza, ha preso parte attivamente e con generosità al processo di costruzione dello stesso Csv partecipando fino al maggio scorso alla vita di 'Volonta' Solidalé nonostante fosse gravemente malato da tempo e il Comitato Direttivo, nel ricordo del suo impegno concreto per la cittadinanza calabrese, ha deciso di intitolargli la sede". L'inaugurazione è in programma mercoledì prossimo. Seguirà un incontro dibattito su "Volontariato e sociale - prospettive per il 2007".

Un arresto a Cosenza

29/01 I carabinieri hanno arrestato a Cosenza P.G., di 38 anni, con l'accusa di evasione. L'uomo, in regime di arresti domiciliari con l'accusa di ricettazione, si e' allontanato da casa dopo una lite con la moglie. P.G. e' stato individuato in un parco pubblico nei pressi della sua abitazione.

Giovane arrestato per detenzione di droga

28/01 Un giovane, A. M., di 23 anni, e' stato arrestato dai carabinieri a Cosenza per detenzione illegale di droga. Nel corso di una perquisizione nell'abitazione di Mazzei sono stati trovati alcuni semi di canapa indiana e due bilancini di precisione.

Operazione Droga party: 10 arresti

27/01 Dieci arresti, tra di loro due persone di Torre del Greco, appartenenti al clan Gionta, ricercate, tra la Calabria, Roma e Milano rappresentano il bilancio dell'operazione antidroga del commissariato di Castrovillari in collaborazione con la squadra mobile della questura di Cosenza. In manette sono finiti Carmelo e Sabbatino Paduano, rispettivamente padre e figlio, di 70 e 39 anni, originari di Castrovillari. I due sono stati arrestati a Roma e nel corso di una perquisizione al loro domicilio i poliziotti hanno trovato due grammi e mezzo di cocaina e 1.300 euro in banconote di piccolo taglio. Entrambi sono stati trasferiti in carcere. E in carcere e' finito pure Salvatore Senise, 21 anni di Cassano Ionio. Il giovane - secondo quanto hanno accertato i poliziotti - riceveva la droga da Carmelo Paduano e la spacciava a Castrovillari. La circostanza e' stata documentata oltre che con alcune telecamere che gli agenti hanno mimetizzato in alcuni luoghi strategico dello spaccio di droga, anche da alcune intercettazioni telefoniche (per un anno e mezzo i poliziotti hanno tenuto sotto controllo trenta utenze e registrato piu' di trentacinquemila conversazioni). L'altro finito in carcere e' Girolamo Staltari, 34 anni. Gli altri sei arrestati, invece sono stati assegnati ai domiciliari. Si tratta di Vincenzo Emiliano Ciliberti, 30 anni, Donatello D'Ambrosio, Francesco Intrieri e Luca Tollot, tutti e tre ventunenni di Castrovillari e il trentaquattrenne Antonio Corbelli. Nel corso dell'indagine che e' durata circa un anno e mezzo ed - e' stato rimarcato nel corso della conferenza stampa che s'e' tenuta stamattina alla Questura di Cosenza – eseguita con metodi d'indagine classici, sono stati sequestrati altri cento grammi di cocaina e trentacinque grammi di crack (e' la prima volta che viene sequestrato in Calabria). Con molta probabilita' veniva importato dal napoletano, e precisamente dalla zona di Torre del Greco, dove - secondo quanto hanno accertato i poliziotti - Tollot e Intrieri si rifornivano dai due esponenti (attualmente ricercati) del clan Gionta. I due, fermati e perquisiti circa un anno fadalla polizia, avevano a bordo della loro auto cinque dosi di crack. Particolarmente importante, nella vicenda, era il ruolo di Senise, che gestiva personalmente lo spaccio e faceva quotidianamente la spola tra Cassano Ionio e Castrovillari. Gli investigatori hanno inoltre accertato che nell'abitazione di Carmelo e Sabbatino Paduano si svolgevano dei veri e propri droga-party a base di cocaina. Mentre la casa di Girolamo Staltari era usata per tagliare la droga.

Pedofilia on Line arresti e indagati in tutta Italia, anche a Cosenza e Reggio

27/01 Due persone arrestate e trenta indagate è il bilancio di un' operazione di contrasto alla pedo pornografia su Internet condotta dalla polizia postale e di Catania, coordinata dal procuratore della Repubblica aggiunto etneo Giuseppe Gennaro. Gli arresti sono stati eseguiti in flagranza di reato dagli investigatori nel corso di perquisizioni compiute a Savona e Viterbo: i due indagati sono stati sorpresi mentre divulgavano file pedopornografici sul web. Nel corso delle perquisizioni eseguite nei confronti degli altri 30 indagati sono stati sequestrati computer e materiale di pornografia minorile. Secondo l' accusa gli indagati, attraverso programmi di file sharing, con nuovo software peer to peer, si scambiavano video di pornografia minorile. Le indagini sono state compiute dalla polizia postale di Catania, coordinata dal Servizio Centrale di Roma, con attività sottocopertura autorizzata dalla Procura Distrettuale etnea. Le città interessate dalle perquisizioni sono state: Palermo, Ancona, Bergamo, Bolzano, Cagliari, Chieti, Cosenza, Imperia, L' Aquila, Milano, Napoli, Pesaro, Reggio Calabria, Roma, Rovigo, Salerno, Savona. I due arrestati sono stati sorpresi dalla polizia postale nelle rispettive abitazioni, con il computer acceso mentre inviavano filmati con contenuti pedo pornografici su Internet. Sono un professionista di 65 anni, di Savona, in passato già denunciato per analoghi reati, separato, padre di una minorenne; e un impiegato pubblico di 44 anni, di Viterbo, incensurato, sposato, con due figli minorenni. I due sono stati condotti in carcere, in isolamento, in attesa di essere interrogati dall'autorità giudiziaria. Nell'ambito della stessa inchiesta sono indagate altre 30 persone, la cui posizione è al vaglio della Procura della Repubblica di Catania. Indagini della polizia etnea sono in corso per accertare chi utilizzasse computer da uffici e posti di lavoro che si sono collegati alla 'rete' di pedofili on line scoperta dagli investigatori. Gli accertamenti erano stati avviati dalla polizia postale di Catania durante un monitoraggio della rete Internet. Scoperta l'area di scambio agenti hanno operato sotto 'copertura' fingendosi pedofili, dopo avere ottenuto l' autorizzazione dal procuratore aggiunto Giuseppe Gennaro, che ha coordinato l' inchiesta. Durante l'attività gli investigatori hanno scoperto anche dei minorenni che hanno visionato e scaricato filmati pedo pornografici da Internet: la loro posizione è al vaglio della polizia, anche se l' ipotesi accreditata è che abbiano agito soltanto per curiosità

Gaudio (PRC) “Contrari ad un nuovo ospedale nell'area urbana”

25/01 “Puntuale e precisa la posizione della CGIL cosentina che si è dichiarata contraria all’ipotesi coltivata dall’Amministrazione Comunale di Cosenza e dai suoi referenti regionali di costruzione di un nuovo ospedale nell’area urbana”. A sostenerlo in una nota il consigliere comunale di Rifondazione SE , Ciccio Gaudio. “I disastri drammatici – prosegue Gaudio- cui stiamo assistendo nella sanità implicano ben altra direzione di marcia, che abbia come unico obiettivo la tutela e la salvaguardia del diritto alla salute dei cittadini. Il nuovo Piano Sanitario Regionale dovrà avere al primo punto la qualificazione ed il potenziamento delle strutture già esistenti, destinando a queste operazioni le indispensabili risorse ed energie. Appare fortemente irrazionale, oppure dipendente da motivi che sfuggono ai più, la proposta di realizzare un “nuovo grande ospedale” a fronte della difficile, anzi critica, situazione del sistema sanitario locale e degli attuali servizi per la salute dei cittadini. La carenza finanziaria, organizzativa, tecnica è diventata oramai vera e propria emergenza! Appare fondamentale e non più rinviabile che anche il Consiglio Comunale si confronti e si esprima su ciò. Il lungo ordine del giorno della prossima seduta del 2 febbraio prevede anche questa discussione.Un rinvio di questo punto sarebbe fortemente negativo e sarebbe percepito dalla popolazione come la volontà di evitare il necessario dibattito”.

Il Sindaco Perugini eletto coordinatore ANCI per il mezzogiorno

25/01 Il sindaco di Cosenza, Salvatore Perugini, è stato eletto oggi a Roma coordinatore della conferenza dei presidenti Anci (Associazione nazionale comuni italiani) del Mezzogiorno. A nominare Perugino, presidente dell'Anci Calabria, è stata la Conferenza stessa, convocata dal coordinatore nazionale delle Anci, il sindaco di Potenza, Vito Santarsiero. "La Conferenza - ha detto Santarsiero - nasce con l'obiettivo di fare sintesi rispetto alle azioni messe in campo dagli Enti locali in tema di sviluppo del Mezzogiorno. Siamo sempre più convinti che occorra esaltare e tutelare il ruolo dei Comuni del Mezzogiorno e rilanciare la concertazione a livello locale con le Regioni, al fine di garantire il miglior protagonismo dei territori e rafforzare i processi di sviluppo locale". "Per competenze professionali e qualità politico-amministrative - ha concluso Santarsiero - Salvatore Perugino sarà garantire il migliore ruolo dei Comuni nel Quadro di Sviluppo del Mezzogiorno e la migliore sinergia tra Autonomie Locali e Regioni del Mezzogiorno".
Il vice Presidente del Consiglio comunale di Cosenza, e presidente della Commissione Lavoro, Franco Napoli, ha scritto al sindaco, Salvatore Perugini, per congratularsi per la sua nomina a coordinatore dell'Anci per il Mezzogiorno. "E' un impegno entusiasmante quanto gravoso - scrive Napoli a Perugini - quello che ti attende. Un impegno che merita vive congratulazioni accompagnate da un sentito 'in bocca al lupo'. Sei un sindaco che non si risparmia ed anche nel nuovo compito profonderà grandi energie. La città di Cosenza e le scelte che da essa partiranno assumeranno ora un ruolo strategico significativo. E sono certo che grazie a te quella concertazione ed unità di intenti che sono mancate alle regioni del Mezzogiorno, penalizzandone uno sviluppo coerente, sotto la sua guida diventeranno vere e proprie parole d'ordine"

Consiglio comunale per il 2 febbraio

25/01 Università nel centro storico, interrogazioni, sanità, caso Welby, procedure di selezione personale: se ne parlerà il 2 febbraio in Consiglio comunale. Infatti per venerdì 2 febbraio alle 8,30 o, eventualmente in seconda convocazione, per il giorno successivo è stato convocato dal Presidente Franco Sammarco il Consiglio comunale . All’ordine del giorno:

1) Petizione popolare sull’ubicazione di una Facoltà Universitaria nel Centro Storico.

2) Risposte ad interrogazioni presentate al Sindaco (dal 2/12/2006 al 22/1/2007).

3) Ordini del Giorno sul caso PIERGIORGIO WELBY, presentati in data 27/12/2006, rispettivamente: dai Consiglieri Adamo Vincenzo ed altri, e dai Consiglieri Falvo Fabrizio ed altri (prot. n.ri 223 e 226/U.P.).

4) Ordine del Giorno recante: «Richiesta di convocazione di Consiglio comunale sulla situazione dei Presidi locali di ricovero e cura. Relazione del Sindaco. Linee di indirizzo» (presentato dai Consiglieri comunali del Gruppo della “Grande Alleanza con la Rosa nel Pugno”).

5) Ordine del Giorno, presentato da Consiglieri comunali in data 19/1/2007, recante: «Richiesta di convocazione di Consiglio comunale sulla istituzione, ai sensi dell’art. 25, commi 2 e 3 dello Statuto e dell’art. 15 del Regolamento, della “Commissione sulle procedure di selezione e reclutamento del personale impiegato nelle società, enti, cooperative, organizzazioni convenzionate e partecipate con il Comune di Cosenza”. Attribuzione alla Commissione delle funzioni che attribuiscono il diritto alla minoranza di assumerne la presidenza, finalizzate a verificare l’adozione di misure sufficienti a prevenire casi di conflitti di interesse a carico dei rappresentanti municipali, ovvero di altre disfunzioni assimilabili a fenomeni di esercizio di competenze e funzioni a proprio vantaggio da parte di eletti, esercizio delle proprie competenze finalizzato al conseguimento di un vantaggio personale diretto o indiretto. Verifica delle condizioni necessarie, e non ancora assolte, per la migliore garanzia che i meccanismi di reclutamento e selezione del personale di che trattatasi siano basati esclusivamente sul principio del riconoscimento dei meriti e delle competenze professionali ed esclusivamente per scopi relativi ai bisogni del servizio erogato dall’Ente che procede all’assunzione. Verifica del grado di diffusione di procedure concorsuali di assunzione e reclutamento».

Indignazione della CISL per l’intimidazione a Franco Ambrogio

25/01 La Cisl provinciale di Cosenza, in una nota, esprime "profonda indignazione per il vile atto intimidatorio di cui è rimasto vittima l'assessore comunale di Cosenza Franco Ambrogio". "Quanto è accaduto - sostiene la Cisl - rappresenta un fatto di inaudita gravità soprattutto in considerazione dell'impegno sul piano istituzionale e sociale che ha sempre caratterizzato l'operato di Franco Ambrogio. Chiediamo alle istituzioni preposte di mettere in atto misure necessarie a prevenire e contrastare ogni forma di violenza che non appartiene alle tradizioni e alla storia civile e democratica della città di Cosenza".

Convegno su integrazione scolastica e disabilità da sabato a Cosenza

25/01 L'Associazione AIPD Associazione Persone Down Sezione di Cosenza in collaborazione con l'Unical - Cattedra di Pedagogia Speciale del Dipartimento di Scienze dell'Educazione, organizza una serie di incontri che prenderà il via sabato 27 gennaio prossimo e si concluderà il lunedì successivo e che vedrà la partecipazione di importanti esponenti del 3° Settore che si occupano specificatamente di integrazione scolastica e sociale dei ragazzi con disabilità, in modo particolare la Prof.ssa Antonella Valenti, Docente di Didattica e Pedagogia Speciale e l'Avv. Salvatore Nocera dell'Osservatorio Permanente del Ministero della Pubblica Istruzione e VicePresidente Fish Nazionale, parleranno della normativa per una corretta e qualificata integrazione scolasticamente mentre nei successivi incontri la coordinatrice nazionale dell'AIPD Anna Contardi interverrà sulle tematiche afferenti affettività e sessualità ed sul percorso per l'autonomia possibile dei ragazzi con Sindrome di Down.
"I seminari affrontano temi di grande rilevanza e di assoluta attualità. I recenti fatti di bullismo all'interno delle aule scolastiche che hanno visto protagonisti ragazzi con disabilità ci obbligano ad interrogarci su questi temi per cogliere tutti gli aspetti e le problematiche legati al mondo della disabilità. " dice la Presidente dell'AIPD Cosenza, Lucia Ruggiero, che intervistata invita tutta al cittadinanza, e soprattutto coloro che si occupano di agenzie formative ed educative, a partecipare ai convegni per portare un proprio contributo e per trasmettere il messaggio dell'integrazione nel modo più giusto e corretto.

Il DG dell’AO di Cosenza Pelaia “Nessun avviso di garanzia ricevuto”

23/01 "Fino a stamani non ho ricevuto alcun avviso di garanzia o altro provvedimento dell'autorità giudiziaria". A dirlo è stato il direttore generale dell'Azienda ospedaliera di Cosenza, Cesare Pelaia, in merito ad articoli di stampa in cui si parla di comunicazione di reato emessa nei suoi confronti dopo il controllo effettuato ieri dai carabinieri del Nas nell'ospedale Mariano Santo, che dipende dall'azienda ospedaliera. "Il controllo dei Nas - ha sostenuto Pelaia - è stato effettuato e nel pomeriggio di ieri mi è stato consegnato il verbale relativo all'ispezione che certamente presenta aspetti negativi, ma a mio avviso non drammatici. Da quello che mi risulta, neanche il direttore sanitario, Osvaldo Perfetti, ha ricevuto alcunché". "In ogni caso - ha aggiunto Pelaia - qualora il magistrato volesse sentirmi sono pronto a raccontargli un po' di cose. Ricopro l'incarico da un anno e non mi sento certo responsabile di quanto accaduto nei 30 anni precedenti".

Lavori Piazza Spirito Santo: assolto Perciaccante

23/02 Il Comitato di Presidenza di Confindustria Cosenza, presieduto da Raffaele De Rango e composto dagli imprenditori Umberto De Rose, Giuseppe Gaglioti, Renato Pastore, Aldo Algieri e Fausto Aquino, esprime grande soddisfazione per la felice conclusione della vicenda giudiziaria che ha visto coinvolto, nell’ambito dei lavori di riqualificazione di Piazza Spirito Santo, il collega Perciaccante, titolare dell’omonima ditta e membro del Consiglio Generale dell’Associazione degli Industriali della Provincia. Massimo rispetto per l’azione della magistratura e massima fiducia per l’operato dell’azienda Perciaccante sono stati gli elementi che hanno contraddistinto l’atteggiamento di Confindustria Cosenza nei due anni occorsi per concludere l’iter giudiziario.
D’altronde la storia professionale dell’impresa, costellata dalla realizzazione di tante opere portate a termine con notevole soddisfazione degli enti appaltanti e dei fruitori delle stesse, lasciava tranquilli.
Il sapere che anche la magistratura, dopo le accurate e minuziose verifiche dei consulenti incaricati, abbia certificato la bontà dell’intervento realizzato e riconosciuto la serietà dell’impresa ci riempie di orgoglio.
Se da un lato questa vicenda ha amareggiato il collega Perciaccante, dall’altro ha contribuito a testimoniare in modo inequivocabile che in Calabria esistono e sono la stragrande maggioranza le imprese sane, scrupolose e rispettose delle leggi.
Ed è questo il motivo che ci spinge ad impegnarci quotidianamente, con sempre maggiore vigore e con rinnovato entusiasmo, a difesa dei valori dell’impresa, del loro concretarsi e del loro sviluppo per la crescita dell’imprenditoria locale e dell’economia del territorio.

Divieto di transito per due ore in via P.Rossi

23/02 Due ore di divieto di transito, il 24 gennaio, dalle ore 14 alle 16 in via Pasquale Rossi, nel tratto tra la rotonda dell’autostrada e l’uscita del sottopasso della stessa via Rossi (direzione nord-sud). Il divieto, che riguarda tutti gli autoveicoli, si rende necessario per consentire lavori urgenti sulla condotta della rete idri.ca comunale.

Classi troppo affollate alla scuola media di via ALimena

23/01 Secondo sopralluogo della Commissione consiliare alle Politiche ambientali, che sta verificando la situazione degli edifici scolastici cittadini. Sabato scorso la Commissione, capeggiata dal Presidente Roberto Sacco, si è recata alla succursale di via Alimena della scuola media “Giovanbattista Vico” di Piazza Cappello.
Ricevuti dalla Preside e dalla Vice Preside, i consiglieri, ai quali si sono uniti diversi capigruppo, hanno potuto constatare la inadeguatezza di locali alle esigenze, soprattutto in termini di sicurezza, di alunni e personale docente.
Troppo strette le aule e troppi gli alunni, costretti in condizioni davvero precarie al punto che in diverse aule accade che se uno scolaro deve alzarsi ed uscire, costringe tutta una fila a fare lo stesso.
Egualmente risicate le misure delle stanze riservate ad attività di laboratorio.
La situazione è ancor più precaria in alcune classi che risultano superaffollate in quanto più ambite dai genitori in virtù dei docenti ad esse assegnati.
La Commissione ha espresso subito la richiesta ai vertici della scuola affinché già dal prossimo anno si ammetta un numero di alunni compatibile con le dimensioni delle classi e si sensibilizzino i genitori alle esigenze di sicurezza che devono essere prioritarie e irrinunciabili.
La Commissione relazionerà per iscritto al Sindaco ed al Vice Sindaco, che è anche assessore alla Cultura, anche con l’obiettivo di verificare se non ci sia la possibilità di sistemare le classi della succursale in altro, più adeguato edificio.

Spacciava droga su Viale Parco, arrestata 31enne

23/01 Un' impiegata F.F., di 31 anni, incensurata, è stata arrestata dai carabinieri della Compagnia di Cosenza per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. La donna è stata sorpresa dai militari mentre stava spacciando a due acquirenti, che verranno segnalati alla prefettura, cinque dosi di cocaina e di un grammo di hascisc per un totale di sei grammi. La sostanza stupefacente è stata posta sotto sequestro. F.F. è stata portata nel carcere di Castrovillari.

Gaudio (PRC) “Intitolare il Teatro Italia d Aroldo Tieri”

22/01 “Il 28 dicembre scorso è venuto a mancare Aroldo Tieri, coriglianese, poliedrico signore delle scene, protagonista nel cinema, nella rivista, in televisione e nel teatro, per oltre sessanta anni lungo il secolo scorso, di interpretazioni che hanno lasciato il segno”. Ad affermarlo in una dichiarazione il capogruppo di PRC-SE Ciccio Gaudio. “Non staremo a ricordare il suo stile - prosegue Gaudio- e la sua calabresitudine di cui andava orgoglioso, tanto da ricordare che “la mia personalità d’attore, la sua ‘unicità’, derivano anche dalle mie origini calabresi. La capacità d’introspezione, la ricerca intellettuale ed espressiva, la gestualità, persino l’intensità dello sguardo e - perché no? - il fascino che gli altri mi attribuiscono, appartengono alla mia matrice calabrese”. Le sue doti gli hanno consentito di recitare Shakespeare, Moliere, Pirandello e Shaw, con registi come Steno, Mattoli, Gallone, Brignone, Soldati ed insieme ad Anna Magnani, Gino Cervi, Walter Chiari, Totò, Anna Proclemer, Salvo Randone, Paola Borboni, Olga Villi, Rossella Falk, Sergio Tofano, Anna Proclemer Lea Padovani, e Giuliana Lojodice, con cui intrecciò un indissolubile sodalizio umano ed artistico destinato a resistere alle insidie del tempo, spiegando un lavoro serio, onesto, senza compromessi o scelte avventate con un rigore e una professionalità che è sotto gli occhi di tutti. Motivo sufficiente per includere Aroldo Tieri nella galleria di icone dello spettacolo del 900, come ritiene la migliore critica.
Accanto alla sua arte vogliamo ricordare il suo rigore che lo indusse a lasciare le scene negli anni ‘90, dopo le accuse rivolte all’organizzazione teatrale, indicata come preda di trafficanti e corruttori che strangolavano le compagnie impegnate a proprio rischio nella drammaturgia di qualità ed il referendum di cui, assieme alla compagna Giuliana Lojodice, è stato protagonista inducendo la Rai ad affrontare il problema del teatro in televisione.
Solo un anno fa il Comune di Roma, dove Tieri aveva trascorso la gran parte della sua vita, pur restando sentimentalmente legato ai suoi natali calabri, aveva dedicato una mostra antologica all'ampia carriera dell'attore.
Il vice presidente del Consiglio e ministro per i Beni e le Attività Culturali, Francesco Rutelli, ha deciso di onorare con un tributo la memoria del grande attore scomparso oggi. La commemorazione si terrá nel mese di gennaio presso lo storico Teatro Eliseo.
La Regione Calabria dedicherà un'iniziativa culturale ad Aroldo Tieri ritenendo, come ha detto il presidente Loiero alla moglie, che Tieri “è stato un artista che ha saputo attraversare con professionalità antica e rara tutti i generi dell'arte scenica. La Calabria gli deve molto e come presidente mi adopererò perché la regione lo ricordi nella maniera migliore".
Pur essendo “emigrato” giovanissimo dalla città che gli diede i natali il 28 agosto del 1917, Arordo Tieri non ha mai dimenticato la sua Calabria tanto che proprio in Calabria, dove spesso tornava, ha voluto nel 1989 festeggiare le sue nozze d’oro con il teatro.
Crediamo giusto che anche la nostra Città possa e debba tributare un doveroso riconoscimento ad un attore calabrese segnato la storia del cinema e del teatro italiano perché, come diceva, "non si può fare bene il dramma senza saper fare bene il comico". A tal a tal fine chiediamo che ad “Aroldo Tieri talento calabrese delle arti sceniche” venga intitolato il Cinema Italia del Comune di Cosenza.

Laratta incontra il Prefetto: Serve cooperare

22/01 Il deputato dell'Ulivo, Franco Laratta, ha incontrato stamani il prefetto di Cosenza, Francesco Antonio Musolino. Nel corso dell'incontro è stata analizzata la situazione della criminalità in provincia di Cosenza e in Calabria e si è convenuto sulla necessità di cooperare per combattere il fenomeno mafioso. Laratta ha poi illustrato al Prefetto il progetto di legge "Lazzati", di cui è tra i primi firmatari alla Camera, finalizzato a contrastare le collusioni tra politica e malaffare durante le competizioni elettorali. L'esponente del governo, nell'elogiare il lavoro svolto dal precedente prefetto, ha assicurato, dal canto suo, il suo impegno ed il sostegno a tutte le iniziative volte al ripristino della legalità sul territorio.

IDM “Pronti a governare”

22/01 "La linea da tenersi in occasione delle prossime competizioni elettorali, soprattutto nei comuni di Castrovillari, Corigliano e Paola, verrà ratificata dall'ufficio di presidenza che convocherò tra pochi giorni avendo già sentito i dirigenti locali del partito". E' quanto afferma in una nota il Segretario Provinciale dell'Italia di Mezzo di Cosenza, Giuseppe Nardi. "Per le amministrative di primavera - prosegue - vorremmo mettere in campo una iniziativa politica che stia fuori dagli schemi pre-confezionati, che abbia come obiettivo il governo delle realtà locali e non la sola vittoria elettorale. Pertanto si partirà da un progetto amministrativo sul quale stabilire, in secondo luogo, eventuali alleanze. Queste ultime devono fondarsi su un 'comune sentire' più che nascere 'in virtu'' delle costrizioni dettate dalla legge elettorale". "Se oggi - aggiunge Nardi - l'Italia di Mezzo rappresentasse l'ennesimo partito conformista non avrebbe senso di esistere; è invece il tentativo di rimettere "in moto" la politica avendo cura di recuperare ruolo e centralità ai partiti nonché di ridare dignità ai moderati che mal digeriscono da un lato il nascente partito democratico e dall'altro il conformismo della Cdl. La prevista riunione dell'ufficio di presidenza tratterà anche nel merito le vicende amministrative della Città Capoluogo e dell'Ente Provincia". "Vicende - conclude - che meritano una seria analisi poiché sia Cosenza che l'intero territorio provinciale mostrano seri segnali di difficoltà sul piano economico e sociale".

Sala Internet chiusa da oltre un anno: rimpalli

19/01 L’Assessore alle Innovazioni tecnologiche Matilde Ferraro – è scritto in una nota del Comune di Cosenza - risponde con una lettera aperta al consigliere Salvatore Dionesalvi che lamentava la chiusura da oltre un anno della sala Internet della casa delle Culture. “Caro Consigliere, come già ho avuto occasione di. dirti telefonicamente, sia dopo la tua prima lettera che nella giornata di ieri, mi sono occupata della Sala Internet della Casa delle Culture sin dai mese di settembre poiché credo fermamente che la possibilità di. utilizzare le tecnologie debba essere garantita a tutti. In particolare, ottemperando alle competenze che «i sono state attribuite con la delega all’innovazione tecnologica, ho provveduto a verificare la funzionalità dei computer e, in assenza delle risorse finanziarie necessarie, ho trovato la disponibilità di una associazione a riparare gratuitamente i pc danneggiati. A quanto mi risulta, resta però il nodo dei problemi. legati alla normativa Pisanu, che avevano portato alla chiusura dèlla Sala nel febbraio del Z006. Su questo punto, che travalica le mie competenze, ho trasmesso tutte le informazioni necessarie a quanti sono deputati alla gestione della Casa delle Culture”.

Adamo (SDI) “Con il Comac, Cosenza perde un altro dei suoi pezzi importanti”

19/01 “L'oligarchia al potere nella nostra città, con il consenso dei consiglieri di maggioranza, ha decretato la chiusura del mercato ortofrutticolo di Vaglio Lise, perché la sua sopravvivenza danneggerebbe gli interessi non solo economici del neonato COMAC”. E’ quanto afferma in una nota il segretario cittadino dello SDI Vincenzo Adamo. “Perdiamo –afferma Adamo- un altro pezzo della nostra città: dopo l'elisoccorso, dopo la squadra di calcio, dopo la stagione lirica, dopo il depotenziamento della stazione di Vaglio Lise, dopo, soprattutto, la perdita della centralità di Cosenza nelle dinamiche dell'area urbana, perdiamo anche il mercato ortofrutticolo di Vaglio Lise. Noi siamo stati e saremo contrari a questa scelta perché amiamo Cosenza. Con questa chiusura la nostra città registra l'ennesima sconfitta”.

I socialisti uniti nel ricordo di Craxi alla Città dei ragazzi

19/01 Si incontraranno tutte le anime della diaspora socialista alla manifestazione organizzata da Orizzonti del Socialismo in ricordo di Bettino Craxi, che si terrà, sabato 20 gennaio, alle ore 17.00, presso il Teatro della Città dei Ragazzi, in Via Panebianco a Cosenza. La manifestazione ha per titolo: L'autonomismo socialista da Nenni a Craxi e nella sua prospettiva futura. Molte le adesioni pervenute, tra cui quelle di associazioni e delle organizzazioni politiche socialiste operanti sul territorio.

Due minori rubano una Y10, inseguiti vanno a sbattere: arrestati

19/01 Sono accusati di furto d'auto in concorso due minori arrestati dall'equipaggio di una volante della questura di Cosenza, al termine d'un inseguimento. I due diciassettenni erano a bordo d'una Autobianchi Y 10 rubata pochi giorni addietro in via dei Mille a Cosenza. L'auto ferma con i due minori a bordo era ferma in via Popilia quando i poliziotti l'hanno notata. I due minori per sfuggire all'arresto si sono messi in fuga a bordo dell'auto. Ne e' nato un inseguimento terminato in via Salvatore Quasimodo nel comune di Rende, dove i due sono stati bloccati, poco dopo un incidente con un'auto in sosta. Dopo le formalita' di rito i due minori sono stati trasferiti nel centro di prima accoglienza a Catanzaro.

Al Rendano presentato il MAB. In arrivo altre opere

19/01 Il Mab di Cosenza, il Museo all’aperto frutto della donazione del mecenate Carlo Bilotti, scomparso a New York il 16 novembre dello scorso anno, dovrà essere completato e nel giro di qualche tempo avrà altre tre nuove opere d’arte contemporanea, una delle quali dovrebbe essere una nuova scultura di Giacomo Manzù raffigurante una eterea fanciulla.
L’impegno lo ha pubblicamente assunto questo pomeriggio Enzo Bilotti, fratello del compianto mecenate cosentino grazie alle cui donazioni è stato possibile realizzare quel museo all’aperto che rappresenta oggi il cuore moderno della città di Cosenza.
L’annuncio è stato dato nel corso dell’incontro-dibattito sul Mab di Cosenza svoltosi nel pomeriggio nella sala “Quintieri” del Teatro Rendano e che si inquadra nel progetto “Vivere l’arte”, promosso dalle Amministrazioni comunali di Cosenza, Rende, Montalto Uffugo, Castrolibero e Castiglione Cosentino con il sostegno della Regione Calabria.
Il progetto “Vivere l’arte” nasce dalla volontà di promuovere e realizzare iniziative culturali di carattere innovativo, mirate alla valorizzazione del patrimonio artistico locale con la finalità di incentivare i flussi di turismo culturale sul territorio e di migliorarne le possibilità di fruizione da parte dei cittadini residenti.
Accanto a questa sua primaria funzione, c’è poi quella di coinvolgere le nuove generazioni attraverso un’azione coordinata di studio, ricerca e formazione consistente in una serie di iniziative volte a promuovere nelle scuole un’innovativa forma di conoscenza che parta dall’osservazione dal vivo delle opere d’arte.
All’incontro di questa sera, assenti giustificati per sopravvenuti impegni istituzionali tanto il Sindaco Salvatore Perugini quanto l’Assessore regionale alla Cultura Sandro Principe che ha fatto pervenire un telegramma, sono intervenuti oltre al dott.Enzo Bilotti, il Vicesindaco ed Assessore alla cultura di Palazzo dei Bruzi Giancarlo Morrone e lo storico dell’arte e direttore del Maon di Rende Tonino Sicoli.
L’incontro è stato moderato dalla giornalista Erminia Pietramala.
Il dott.Enzo Bilotti ha ripercorso, anche con ricorrendo ad alcuni inediti aneddoti riguardanti l’amicizia del fratello Carlo con i grandi nomi dell’arte contemporanea (da De Chirico a Manzù, da Andy Warhol a Pietro Consagra) la storia del Mab e delle donazioni che hanno contribuito a farlo nascere.
Nel ricordare il fratello Carlo, Enzo Bilotti ha rimarcato il fatto di essere stati molto uniti ed accomunati dagli stessi gusti artistici e dalla stessa predilezione per l’arte contemporanea “che non riceve i consensi che, invece, meriterebbe.”
Bilotti ha anche annunciato l’esistenza di una trattativa ben avviata con il Presidente della Fondazione De Chirico per l’acquisizione di nuove opere del grande artista che si vadano ad aggiungere alla statua di Ettore ed Andromaca, “l’opera, tra quelle del Mab, che riesce più delle altre a parlare al cuore dei cosentini”.
Dopo aver ringraziato l’Assessore regionale Sandro Principe per il sostegno accordato al progetto “Vivere l’arte”, il Vicesindaco Giancarlo Morrone ha sottolineato l’impegno dell’Amministrazione comunale a proseguire con le donazioni ed a completare il Museo all’aperto “che rappresenta – ha affermato Morrone – un punto di riferimento socio-culturale di grande prestigio che può fungere da autentico volàno per l’incremento dei flussi turistici e delle attività produttive.
Occorre – ha aggiunto Morrone – sensibilizzare opportunamente l’opinione pubblica sull’importanza del Museo all’aperto e promuoverlo anche attraverso forme di contaminazione tra teatro, musica ed arte” come è avvenuto subito dopo il dibattito lungo l’isola pedonale con una serie di performances teatrali e musicali sviluppatesi in mezzo alle opere d’arte del Mab.
Intervento di chiusura dell’incontro del Rendano quello dello storico dell’arte e direttore del Museo dell’arte di otto e novecento (Maon) Tonino Sicoli, tra i primi fautori in città di un’idea di museo all’aperto, già sbocciata nel 2002. Sicoli ha puntualmente ripercorso le varie tappe del progetto culminate nelle donazioni della famiglia Bilotti.
“La nuova Cosenza – ha sottolineato Sicoli – è una città senza fisionomia, senza identità nella quale si assiste ad un progressivo deterioramento del tessuto urbano, man mano che ci si allontana dal centro storico. Ecco che, in un simile contesto, la donazione Bilotti ha rappresentato il fatto nuovo e, in un certo senso dirompente.
Era l’occasione che mancava per dare impulso a tutta la città. Pur con le alterne vicende del suo percorso, il Mab – sempre secondo Tonino Sicoli – è un patrimonio forte che non deve diventare un Mai, nel senso di un museo all’aperto incompleto.”
Ci sono per Sicoli degli aggiustamenti in corsa che vanno fatti, come alcuni accorgimenti illuminotecnici e una manutenzione permanente.
C’è, infine per lo storico d’arte, la necessità di un raccordo tra il Mab e gli altri musei di Cosenza con quelli che insistono nell’area urbana e in particolare con quelli di Rende (Maon, Museo civico e Museo del presente) perché il territorio può contare su un’ offerta museale notevole.
“Il sistema museale dell’area urbana – ha concluso Sicoli – può essere riconsiderato in una nuova ottica.
Per la prima volta grazie al progetto “Vivere l’arte” 5 comuni si sono messi in rete e fatto sistema. E’ ora che la stessa cosa avvenga tra i loro musei.”

Il Consiglio comunale del 19 gennaio

Lavoratori Valle Crati senza stipendio sul piede di guerra

18/01 I lavoratori della Valle Crati Spa, la società di raccolta dei rifiuti solidi e urbani, non hanno percepito lo stipendio di dicembre, e, "da come si stanno prospettando tutti gli scenari, ci sembra a rischio anche la mensilità di gennaio". A renderlo noto è il segretario generale della Cisl Fisascat, Gianluca Campolongo. "Oggi - aggiunge - nonostante la professionalità e l'abnegazione che contraddistingue questi lavoratori nello svolgere il proprio lavoro nonostante il loro disagio e precarietà, notiamo da parte delle Amministrazioni comunali dell'ambito una totale chiusura, esternando una ormai chiara volontà di non volere qualificare, valorizzare e rilanciare un'azienda che se fosse stata messa nelle condizioni ottimali di operare avrebbe potuto garantire non solo un servizio migliore e continuo nel tempo ma anche maggiore occupazione". "A questo punto - prosegue Campolongo - quello che rischiava di sfociare in una protesta è diventata già protesta. Siamo decisi e siamo pronti, non ci faremo confondere dalle false promesse e dai rimbalzi di responsabilità tra un comune ed un altro. Questo non è un problema che può essere trascurato, è un problema che pesa sulla testa di oltre 400 famiglie". "Vogliamo dire a tutti i sindaci - afferma il segretario della Cisl Fisascat - di assumersi una volta per tutte le responsabilità di quello che sta succedendo. Di quello che ne potrebbe derivare da uno sciopero forte e convinto. Dove, dopo, tutto potrebbe verificarsi: il fatto di trovare strade sporche, erbacce, cassonetti pieni, cattivo odore ovunque, che porterebbe alla paralisi della città, e tutto questo nolenti o volenti ricadrebbe sui cittadini, sull'ambiente e la salute di tutto il comprensorio Valle Crati". Campolongo rivolge "un appello forte, sentito, urgente a tutti gli organi preposti: che si facciano carico di questa increscioso situazione di questo oltraggio che hanno subito in passato e stanno subendo oggi questi lavoratori" ed uno al Prefetto di Cosenza "al fine di voler convocare un urgente incontro congiuntamente a tutti i sindaci che compongono il Consorzio Valle Crati, e capire se effettivamente credono ancora nell'esperienza Valle Crati". "La Cisl - conclude Campolongo - chiederà la convocazione di una segreteria unitaria con Cgil e Uil per concordare, una volta per tutte, le iniziative di lotta per il bene di questi lavoratori che con grande umiltà svolgono il lavoro più umile ma nello stesso tempo quello più indispensabile per il bene dei cittadini".

Incontri del Comune per riorganizzare il servizio taxi

18/01 Si è parlato della organizzazione del servizio taxi in città stamani a Palazzo dei Bruzi nel corso di una riunione dei rappresentanti delle associazioni Confail e Confartigianato con l'Assessore al Traffico Agostino Conforti e il Dirigente di Settore Franco Collorafi. Nel corso dell'incontro si è discusso delle nuove problematiche e delle prospettive del servizio in città alla luce delle recenti disposizioni della Legge Bersani sulle liberalizzazioni. Si è convenuto che le associazioni lavoreranno ad una proposta organizzativa che sarà sottoposta quanto prima al Comune. L'indicazione dell'Amministrazione comunale è quella di arrivare alla definizione di un sistema operativo efficiente e chiaro, anche in termini di tariffe, per le corse urbane ed extraurbane. Tra i progetti, figurano misure innovative per la città, come il taxi multiplo ed il taxi a percorsi fissi.

La commissione Lavoro del comune auspica misure atte a stabilizzare i precari

18/01 La Commissione Lavoro del Comune di Cosenza ha approvato all'unanimità dei presenti un deliberato che auspica, in considerazione delle disposizioni contenute nella Legge Finanziaria 2007, misure finalizzate a stabilizzare i rapporti di collaborazione continuativa con l'Ente. "La Commissione Lavoro - è scritto nel documento - invita l'Amministrazione comunale ad approfondire la materia per individuare concreti percorsi di carattere amministrativo che possono condurre all'inquadramento nell'organico comunale, con rapporto di lavoro a tempo indeterminato, del personale in collaborazione coordinata e continuativa - e in ogni altra forma prevista- con il Comune di Cosenza, nel periodo così come indicato dalla Finanziaria 2007". Nel corso della riunione sono intervenuti i componenti di tutte le forze politiche che hanno condiviso l'iniziativa. "Dato che tutti i componenti presenti - ha detto il Presidente Franco Napoli - hanno convenuto che la problematica del precariato deve essere al centro dell'azione amministrativa, in particolare oggi che la Finanziaria lo consente è dovere di una buona Amministrazione esperire tutte le strade possibili per assicurare all'Ente risorse professionali che possono solo essere d'aiuto allo sviluppo della comunità"

Presentazione del MAB al Rendano

18/01 Sarà presentato venerdì 19 , alle 17, nel Ridotto del Teatro Rendano, il progetto "Il Mab di Cosenza" nel'ambito delle manifestazioni "Vivere l'Arte". All'iniziativa interverranno il sindaco, Salvatore Perugini; il vice sindaco ed assessore alla Cultura, Giancarlo Morrone; l'imprenditore Enzo Bilotti, donatore con il fratello Carlo delle opere del MAB; il direttore del "Museo d'arte dell'otto e novecento" di Rende, Tonino Sicoli. Le conclusioni saranno tratte dall'assessore regionale alla Cultura, Sandro Principe. Modererà la giornalista Erminia Pietramala. "Il progetto 'Vivere l'arté - è detto in un comunicato - mira a valorizzare il patrimonio artistico delle città di Cosenza, Rende, Montalto Uffugo, Castrolibero e Castiglione Cosentino, promuovendo iniziative che coinvolgono direttamente gli spazi museali, artistici, espositivi e culturali già esistenti. In particolare, nella città capoluogo, si intende esaltare lo spazio del Mab, museo all'aperto permanente e gratuito di Cosenza. Il valore dello spazio urbano, che ospita opere scultoree di alcuni tra i più importanti artisti del Novecento di fama internazionale (Giacomo Manzù, Emilio Greco, Sasha Sosno, Giorgio De Chirico, Salvador Dalì, Pietro Consagra, Mimmo Rotella), sarà ulteriormente sottolineato con interventi di contaminazione con altre forme d'arte come la musica, la danza, il teatro. Attraverso differenti iniziative ci si rivolgerà sia agli esperti d'arte che alla cittadinanza, con una attività di promozione che prevede: due incontri-dibattito, tre cicli di spettacoli di artisti di strada, la produzione e la diffusione di uno spettacolo didattico sulle opere e la storia del MAB per i bambini in età scolare"

Solidarietà del Comune alla giovane dello Scorza vittima del demente scherzo sui telefonini

18/01 La Commissione consiliare Politiche dell'educazione si è riunita sotto la presidenza di Maria Francesca Corigliano e ha deciso, su proposta del consigliere dell'Udc Massimo Bozzo, di esprimere solidarietà alla studentessa del Liceo Scientifico "Scorza" coinvolta in una vicenda scandalistica per la sua rassomiglianza con una pornostar che compare in un video. Maria Francesca Corigliano, "interpretando la volontà e i sentimenti espressi dai consiglieri della Commissione, ha scritto una lettera alla studentessa. "Cara ragazza, non conosciamo il tuo nome - è scritto nella missiva - ma siamo stati toccati dalla tua vicenda. Ti siamo vicini con il pensiero e soffriamo con te per la mortificazione tanto grande, quanto ingiusta, che hai dovuto subire. Lo siamo ancora di più perché sei una giovanissima donna e stai scoprendo sulla tua pelle un'amara verità: le donne sono vulnerabili. E lo sono perché, nonostante il femminismo e la riconciliazione tra i generi, nonostante l'istituzione di Ministeri e Assessorati alle Pari Opportunità, è ancora in uso, nella nostra società così avanzata e così tribale, la pratica della lapidazione morale. Dispiace dover constatare che nessuno si è tirato indietro quando è stato il momento di lanciarti addosso le pietre della calunnia. Non lo hanno fatto i tanti tuoi coetanei, divertiti all'idea di centuplicare un'immagine con un nome, che non hanno saputo o voluto chiedersi con quali cicatrici tu ricorderai il loro divertimento. Non lo ha fatto la stampa, ansiosa di catturare acquirenti attraverso locandine ammiccanti, che rinviavano alla lettura di pagine promettenti per il voyeurismo mentale di tanti lettori di provincia. Non lo ha fatto la tanta gente che ancora nutre curiosità morbosa verso il sesso". "A te, vittima innocente di un gioco perverso e di una società malata - conclude la lettera - l'augurio non certo di dimenticare (sarà impossibile), ma di uscire da questa esperienza più forte, più consapevole, più temprata. Ai tuoi genitori, dei quali possiamo immaginare lo sgomento, un abbraccio di solidarietà"

Giovane arrestato con 20 grammi di erba

18/01 Un giovane C.P., di 20 anni è stato arrestato dai carabinieri a Cosenza per spaccio di sostanze stupefacenti. Il giovane è stato sorpreso mentre stava spacciando una dose di marijuana. Inoltre il giovane è stato trovato in possesso di 20 grammi di marijuana. Nel corso dell'operazione i carabinieri hanno anche segnalato un giovane alla Prefettura di Cosenza perché sorpreso mentre acquistava dosi di droga.

La Napoli e Morrone chiedono un ispezione al Tribunale di Cosenza

17/01 Una ispezione presso il Tribunale di Cosenza per accertare l'esistenza di potenziali incompatibilità tra magistrati è stata chiesta dalla parlamentare di An, Angela Napoli, in una interrogazione rivolta al Ministro della Giustizia, Clemente Mastella. Nell'interrogazione si fa riferimento ad alcuni articoli pubblicati dal settimanale 'L'espressò e dai quotidiani della Calabria nei quali si citano rapporti di parentela tra magistrati del Tribunale di Cosenza e politici, anche di livello nazionale, che sono stati protagonisti, a vario titolo, della vicenda giudiziaria che ha coinvolto il capogruppo dei Ds in consiglio regionale, Franco Pacenza. "Dall'autore - sostiene Angela Napoli - dell'articolo del settimanale L'espresso sono stati correlati i rapporti interpersonali emergenti da intercettazioni ambientali, disposte dalla Procura della Repubblica di Cosenza, tra il predetto consigliere regionale tratto in arresto, ambienti politici compiacenti e magistrati del Tribunale di Cosenza, inaugurando un corposo capitolo sull'incompatibilità ambientale di molti magistrati in servizio presso quel Tribunale. Nello stesso articolo si faceva cenno ai rapporti tra politici, poliziotti, avvocati e magistrati operanti nel Tribunale di Cosenza, il tutto in 'un corto circuito' a causa del quale 'la trasparenza svanisce e la giustizia arranca'". "In un clima così inquinato - prosegue Napoli - inevitabilmente si fanno strada i sospetti su una recente assoluzione, ad opera del Tribunale di Cosenza, nei confronti del parente di un importante esponente politico regionale, co-difeso da giovane professionista del Foro di Cosenza, già citato negli articoli sopra richiamati a causa proprio dei suoi stretti rapporti con magistrato del Tribunale Penale di Cosenza". La parlamentare di An chiede inoltre che "venga svolto presso il Consiglio Superiore della Magistratura una azione ricognitiva al fine di conoscere l'esistenza presso il Tribunale di Cosenza di situazioni di potenziale incompatibilità".
''Ha ragione l'onorevole Napoli nel richiedere un'ispezione nel Tribunale di Cosenza per accertare eventuali incompatibilita' di magistrati del settore penale''. Lo afferma, in una dichiarazione, il deputato dell'Udeur Ennio Morrone, segretario della Camera. ''In verita' - aggiunge Morrone - la deputazione calabrese dell'Unione ha gia' presentato un'interrogazione affinche' venga disposta un'ispezione proprio nel Tribunale di Cosenza. Accogliamo dunque con grande soddisfazione e speranza l'interrogazione della Napoli in modo che un'ispezione possa fare luce su tanti 'strani' episodi che in questi ultimi mesi si sono verificati nel Tribunale di Cosenza. Ne cito uno tra tutti: il pm Cozzolino che interroga il consigliere regionale Franco Pacienza su una vicenda che lo vede come possibile parte lesa''.

Un mercato domenicale a Donnici

17/01 Un mercato domenicale nella frazione Donnici che possa attivare flussi turistici e contribuire alla commercializzazione dei prodotti agricoli. E' il senso della proposta avanzata dal gruppo della Grande alleanza nel corso dei lavori della commissione attivita' produttive del Comune di Cosenza. ''La Grande Alleanza - e' detto in un comunicato - ha poi chiesto una maggiore tutela per i piccoli produttori agricoli, una maggiore specificazione delle missioni economiche dei vari mercati presenti sul territorio e un accertamento sul titolo di disponibilita' del mercato di Via degli Stadi. Nelle prossime sedute della Commissione ci concentreremo nelle prossime sedute della commissione sugli aspetti non ancora trattati e, soprattutto, sulla garanzia del consumatore ed il sistema di prevenzione e sanzionatorio a presidio della legalita' nelle attivita' di mercato regolamentato dalle norme in corso d' approvazione''

Ass. Carnevale “l’Osservatorio sul lavoro è un tavolo di concertazione”

17/01 "L'Amministrazione comunale di Cosenza è impegnata in prima linea sul fronte dello sviluppo dell'occupazione e della lotta al precariato. Al di là delle chiacchiere da marciapiede e dei soliti mestatori di pettegolezzi, si apre una fase importante nella vita di questa città". E' quanto sostiene, in una dichiarazione, l'assessore al Lavoro ed al superamento del precariato, Enrico Carnevale. "L'Osservatorio che è stato varato - aggiunge Carnevale - ufficialmente non è un mero strumento di rilevazione del fenomeno, ma un tavolo di concertazione ed uno strumento di progettazione per interventi sul campo delle politiche attive del lavoro al fine di intercettare risorse finanziarie del Por 2007/2013. Siamo consapevoli che il lavoro da fare è tanto anche rispetto alle nostre forze ed ai poteri che la legge ci assegna, ma abbiamo messo in campo uno strumento importante che dobbiamo valorizzare e soprattutto utilizzare". Per il capogruppo dei Ds nel Consiglio comunale, Damiano Covelli, "il lavoro è al centro dell'impegno dell'Amministrazione comunale di Cosenza. Solo negli ultimi mesi si è proceduto al passaggio da part-time a tempo determinato di 14 vigili urbani ed all'assunzione di 11 lavoratori socialmente utili. Un impegno fattivo e concreto che ha trovato una ulteriore conferma nella presentazione da parte dell'Assessore Franco Carnevale dell'Osservatorio per il lavoro, la formazione e la lotta al precariato, chiamando attorno allo stesso tavolo tutti gli enti e le associazioni competenti rispetto a queste problematiche. Un tavolo che lavori anche come team di progettazione per intercettare risorse in direzione dello sviluppo. A Cosenza, dunque si lavora per il lavoro e non se ne 'parla' soltanto. Ringrazio quindi l'assessore Carnevale per lo sforzo che sta compiendo anche perché ha dovuto costruire tutto ciò praticamente dal nulla visto che la sua delega rappresenta una assoluta novità al livello di Amministrazioni Comunali. Il suo impegno, del resto dà ragione al sindaco che questa delega ha voluto fortemente proprio per segnare una specifica attenzione dell'Amministrazione in questo settore. Auspico, infine, che a breve si possa predisporre un giro per i quartieri per illustrare il senso e la novità di questa iniziativa anche al fine di compiere una prima mappatura dei bisogni". Sullo stesso argomento intervengono, infine, i consiglieri comunali dei Ds Gianluca Greco e Giuseppe Mazzuca, secondo i quali "l'Osservatorio su lavoro, formazione e superamento del precariato rappresenta pienamente il forte impegno dell'Amministrazione in questo settore. Con serietà, impegno e senza inseguire i riflettori l'assessore Carnevale sta lavorando per attivare uno strumento importante che non potrà non dare buoni frutti. Per quanto ci riguarda siamo a disposizione nell'ambito delle nostre funzioni istituzionali e politiche a dare pieno sostegno a questa iniziativa ed alle altre che seguiranno"

Convegno con Pera al Rendano

17/01 "Immigrazione e diritto di cittadinanza" e' il tema del convegno promosso e organizzato dall'Associazione Culturale Athena, che si terra' domani alle 17 al Teatro Rendano di Cosenza. Parteciperanno all+incontro Marcello Pera, Luciano Violante, Gianfranco Fini, Khaled Fouad Allam, Giampiero D'Alia, e Jole Santelli. I relatori incontreranno i giornalisti alle ore 16:30 presso il Teatro Rendano.

Le Arance della salute AIRC dal 20 gennaio

17/01 ''Le Arance della Salute'' e' l'iniziativa dell'Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro che sara' presentata il prossimo venerdi' 19 gennaio alle ore 11.30, nella sala delle conferenze di Confindustria Cosenza. La novita' di questa edizione, riferisce una nota dell'Airc Calabria, e' il coinvolgimento nel progetto di due importanti associazioni calabresi che promuovono l'enogastronomia di qualita' del territorio quali il Consorzio Assapori e lo Slow Food. Interverranno Rosella Pellegrini Serra, presidente del comitato regionale Airc Calabria, Tonino Napoli, presidente del Consorzio Assapori, Raffaele Riga della condotta Slow Food per la provincia di Cosenza e Sebastiano Ando', preside della Facolta' di Farmacia dell'Unical. ''Basta un contributo associativo di 8,00 euro - dichiara Rosella Pellegrini Serra - per fare il pieno di vitamine con le buone arance rosse di Sicilia, far del bene alla ricerca e diventare coci Airc per un anno. Quest'anno - aggiunge - vogliamo promuovere la salute sulle nostre tavole ed e' per questo che ci siamo rivolti al Consorzio di qualita' della ristorazione calabrese''. (segue) ''Insieme ai colleghi ristoratori abbiamo pensato - sostiene Tonino Napoli presidente di Assapori - ad un 'Piatto della Salute', una gustosa rivisitazione di una ricetta della tradizione locale a base d'arancia, da proporre ai clienti che ci verranno a trovare nella settimana dal 20 al 27 di gennaio''. ''Quest'anno Slow Food ha deciso di sposare il progetto dell'Airc - sostiene Raffaele Riga - perche' crede nella diffusione di una sana cultura alimentare che esalti la genuinita' dei prodotti senza rinunciare al gusto''.

Rubano un furgone con latte e latticini: tre arresti

17/01 Tre persone, C.A. di 25 anni; C.A., di 20, e G.B., di 22, sono state denunciate in stato di liberta' dai carabinieri della Compagnia di Cosenza. I tre sono stati sorpresi in possesso di 350 litri di latte, un computer portatile e 350 chilogrammi di latticini vari. La merce e' risultata rubata nelle ore precedenti assieme ad un furgone di proprieta' della ditta ''Calabria Latte spa'' poi ritrovato a Rende. Il mezzo e la refurtiva sono stati restituiti ai legittimi proprietari.

A Cosenza il 18 la “Primavera Italiana “ della Margherita

16/01 ''Primavera italiana'', l'iniziativa che la Margherita proporra' ai cittadini su tutto il territorio nazionale, sara' a Cosenza giovedi' 18 gennaio , nel cinema Teatro Italia, alle ore 16,30. Al centro dell'incontro - riferisce una nota della Margherita della Calabria - i temi della crescita economica, della sicurezza, dell'equita', dell'ambiente. Il convegno calabrese presieduto dal coordinatore regionale della Margherita della Calabria, Franco Bruno, sara' concluso da Antonello Soro, Coordinatore dell'Esecutivo nazionale del partito, e da Tiziano Treu, presidente della Consulta Economia. Alla conferenza prenderanno parte anche Domenico Bevacqua, coordinatore provinciale di Dl e vice presidente della provincia di Cosenza, Nicodemo Oliverio, responsabile del dipartimento organizzazione della Margherita, Dorina Bianchi, vice presidente della commissione Affari sociali, Maria Grazia Lagana', componente della commissione Antimafia, Franco Laratta, componente della commissione Lavoro, il senatore Franco Covello, Salvatore Perugini sindaco di Cosenza e presidente regionale dell'Anci per la Calabria. Secondo le competenze specifiche di ognuno, nei diversi interventi - spiega la nota - saranno affrontati i nodi della Finanziaria 2007, della politica di risanamento e di rilancio della crescita economica, con particolare attenzione al lavoro, allo sviluppo, al Mezzogiorno, al cittadino consumatore-utente per servizi piu' efficienti (reti di trasporto, energia, tutela, sicurezza e legalita', servizi sociali, salute, maggiore trasparenza della pubblica amministrazione, potenziamento delle Authority). Inoltre, in relazione all'esito del recente vertice dell'Unione a Caserta, si parlera' delle riforme da realizzare nel corso del 2007.

Abatemarco di nuovo rotto: Cosenza senz’acqua

15/01 E' stata sospesa a Cosenza l' erogazione dell' acqua. L' interruzione, disposta dalla Sorical, é sopraggiunta a causa di un' improvvisa rottura sulla condotta dell' acquedotto dell' Abatemarco. La sospensione, iniziata alle 9,30 di stamane, proseguirà fino alla conclusione dei lavori, presumibilmente nel pomeriggio di oggi. L' inconveniente che ha provocato lo stop improvviso dell' erogazione idrica è stato individuato sulla condotta in località Andreotta di Castrolibero.

Falvo (AN) “L’obitorio di Cosenza una vergogna”

15/01 "Il vergognoso scempio sulla sanità perpertato in tanti anni in Calabria ritorna di attualità sui mass media a seguito dei controlli che i Nas hanno effettuato sugli Ospedali della Regione. E' sfuggito però agli organi di stampa di rimarcare, oltre alla sporcizia alla inefficienza dei reparti ed alle carenze strutturali, la gravissima situazione nella quale versa l'obitorio dell'Annunziata di Cosenza". A sostenerlo è stato il capogruppo di An al Consiglio comunale di Cosenza, Fabrizio Falvo. "L'obitorio - ha aggiunto - è una vergogna per la città. defunti vengono collocati in minuscole e fatiscenti stanzette all'interno di una struttura che sembra un prefabbricato, allineati a breve distanza e con nessuna tutela di riservatezza per parenti e visitatori. La struttura è freddissima d'inverno e caldissima d'estate ed è assolutamente inadeguata per le esigenze della città, sia per lo spazio angusto e sia per il luogo che è totalmente indignitoso". "Chiediamo con forza - ha concluso Falvo - che il Comune di Cosenza, d'intesa con l'Azienda ospedaliera si faccia carico di trovare un sito più adatto da adibire ad obitorio, determinando la chiusura degli attuali locali che sono assolutamente inadatti ad ospitare, sia pure temporaneamente, defunti".

Gli italo albanesi ricordano Skanderberg

15/01 I discendenti dei profughi albanesi che componevano l'esercito di Giorgio Castriota Skanderberg ricordano l'eroe della loro terra, a 539 anni dalla morte. Domani, infatti, a Cosenza si svolgerà una liturgia, presso la parrocchia greca Santissimo Salvatore. La diocesi di Lungro ha organizzato la cerimonia per gli italo-albanesi dell'Italia continentale. Alla morte di Skanderberg, avvenuta il 17 gennaio del 1468, i soldati del suo esercito con le loro famiglie dovettero abbandonare l'Albania e trovarono riparo presso conventi e monasteri del Regno di Napoli. Grazie, infatti, al Concilio di Firenze, che perseguiva l'unità di tutti i cristiani, gli albanesi poterono sbarcare sulle coste italiane, come profughi per motivi religiosi. Alcuni dei discendenti di quell'antico esercito sono raggruppati nella diocesi di Lungro, Chiesa cattolica di rito bizantino italo-greco-albanese. La parrocchia nella quale si celebrerà il ricordo di Skanderbek è retta dal papàs Pietro Lanza, rettore del seminario italo-greco-albanese.

Nucci “La Giunta Perugini naviga a vista”

14/01 “Il pesante j’accuse di Gianluca Greco Presidente della Commissione Bilancio del Comune di Cosenza, che la stampa riporta con giusto risalto, testimonia il perdurare di una tragicomica navigazione a vista che l’amministrazione Perugini sta conducendo in città”. A sostenerlo in una dichiarazione Consigliere Comunale del Gruppo "Grande Alleanza con la Rosa nel Pugno", Sergio Nucci. “Ad una analisi superficiale –prosegue Nucci-. l’amarezza e lo scoramento per lo scarso attaccamento ai lavori di commissione da parte dei rappresentanti della maggioranza, potrebbero apparire come alla base dello sfogo che Greco consegna all’opinione pubblica, ma non è così, o meglio, non è solo così.
L’esponente diessino non ha peli sulla lingua quando nel constatare nessun interesse, da parte dei suoi alleati, verso il Bilancio di Previsione, invoca, quasi a dispetto, una serie di provvedimenti, tutti politicamente rilevanti, come la chiusura della Multiservizi, il dimezzamento delle indennità ai consulenti esterni ed, in ultimo, la revoca della convenzione alla Maggioli, società che dal 2004 cura la riscossione dei tributi in nome e per conto del Comune di Cosenza.
Proprio su quest’ultima richiesta, però, si sono addensate le nubi più cupe. Il perchè è presto detto: è comprensibile che si invochino provvedimenti sulla Multiservizi, società in perdita e difficilmente risanabile; è auspicabile un maggior rigore economico nei confronti dei consulenti esterni vista anche la condizione delle casse del Comune di Cosenza, ma perchè inserire nel ragionamento anche la Maggioli?
C’è qualche passaggio che evidentemente sfugge ma che, siamo certi, Greco, sollecitato, vorrà prontamente chiarire.
Al momento si possono azzardare solo ipotesi. Ad esempio che la Maggioli non svolga con solerzia ed efficienza i propri compiti. O forse che non ottemperi alla riscossione nei tempi o nelle modalità concordate. O che non sia del tutto chiara la natura dei rapporti esistenti tra esponenti politici e vertici societari.
Non si sa. Non rimane altro che attendere che il Presidente della Commissione Bilancio motivi la sua uscita e faccia capire anche a noi, comuni mortali, cosa c’è veramente dietro il suo intervento.
Per intanto una cosa la rileviamo: questa maggioranza qualche problemino ce l’ha.
Se alcuni presidenti di commissione decidono di rimettere il mandato o se alcuni consiglieri di maggioranza esprimono seri dubbi sull’operato di esponenti di Giunta, qualcosa che non va nel verso giusto deve esserci. I distinguo così decisi che di tanto in tanto fanno capolino tra le pagine dei quotidiani qualcosa vorranno pur dire.
Una spiegazione potrebbe forse trovarsi in una delle tante leggende metropolitane, che al Comune abbondano, secondo la quale questa maggioranza sarebbe composta da due categorie di persone: quelli che eletti dal popolo vogliono realizzare il programma per il quale hanno chiesto voti alla cittadinanza, e quelli che, forti di posizioni di privilegio, di giuste amicizie e di non meglio definibili pressioni, riescono a contrattare assunzioni in supermercati o cooperative, incarichi per parenti o amici o, magari, attenzioni particolari da parte di società che lavorano per il comune.
Al momento sono solo voci. Voci maliziose certo, ma che vale la pena di verificare se è vero che compito degli eletti è anche quello i vigilare sulla trasparenza e l’imparzialità dei comportamenti e degli atti.Ma se a controllare sono i controllati?"

Morrone (Fiamma) “Possibile che c'è chi ruba al cimitero?”

14/01 “Possibile che c'è chi ruba al cimitero? Sembrerebbe proprio di si! Sono in tanti coloro che in visita a Colle Mussano scoprono che i fiori , sistemati magari solo il giorno prima nel portafiori davanti al loculo del proprio caro, sono spariti !” Ad affermarlo è Marcello Morrone della Fiamma Tricolore di Cosenza. “Non intendiamo – scrive Morrone- certo muovere accuse agli addetti al servizio cimiteriale ma solo rivolgere un appello a coloro che compiono il gesto profano perchè è chiaro che i fiori non possono essersi volatilizzati o disintegrati ! Nella quasi totalità dei casi i fiori che spariscono sono quelli più costosi : anturium, casablanca e orchidee sono le più varietà più appetitose per le "iene" . Il furto dei fiori o di qualsiasi oggetto all'interno del cimitero è quanto di più vergognoso possa esistere . Oltre ad essere un oltraggio per i morti, che è la cosa più importante , questi furti provocano una delusione profonda nei parenti che affrontano la spesa dei fiori per poterli "regalare" ai propri cari adornandone la dimora eterna ! Ma un qualsiasi fiore se tolto da un loculo e sistemato ad un altro che valore ha per il defunto che lo riceve? A meno che non ci siano persone che hanno ricevuto incarico da terzi per tenere in ordine la tomba di un proprio caro e ornarla con fiori sempre freschi e che ricevono compenso per l'acquisto dei fiori . Intascano i soldi ed invece di fare la spesa dal fioraio la fanno direttamente nelle cappelle del cimitero! A questo punto sarebbe ancora più vergognoso ! E nessuna cappella, curia in primis, è immune da questi oltraggi ! Perchè non prendere in esame un servizio di video sorveglianza?

Zicaro “Professionalità nella gestione dei fondi UE”

13/01 “I fondi comunitari destinati alla Calabria hanno bisogno di professionalità nella gestione delle risorse, nella preparazione e redazione dei bandi, nella selezione e nella verifica dei destinatari dei fondi stessi”. E’ quanto scrive in una nota l’avv. Valerio Zicaro del Circolo della libertà del Foro di Cosenza. “Altro che Commissioni parlamentari d’inchiesta – prosegue Zicaro- , la cui utilità ed efficacia lascia il tempo che trova, memori delle precedenti esperienze di Commissioni parlamentari che non hanno portato a nulla. La via da seguire non è certo quella delle Commissioni o delle inchieste giudiziarie che, nonostante l’egregio ed incessante lavoro svolto dai magistrati, sono tardive in quanto successive all’evento fraudolento. Tanto meno possiamo sempre affidarci al lavoro, altrettanto necessario ed indefesso, delle Fiamme Gialle nello scovare truffe e predatori a vario livello. Ciò che manca in Calabria è la prevenzione delle truffe ai fondi europei – e non solo ad essi – che può avvenire solo attraverso un rigido lavoro nel corsodella fase redazionale dei bandi e delle selezioni, gestionale delle risorse, selettiva e di verifica dei destinatari e dell’effettivo utilizzo dei fondi percepiti. E’ inutile strapparsi le vesti quando i predatori hanno già saccheggiato tutto. Peraltro, quello delle truffe ai danni dell’UE, è un fenomeno antico e consolidato nella nostra Regione che si è distinta, nel recente passato, anche per aver elargito finanziamenti derivanti dalla legge 488/92 a medesimi soggetti che già in passato avevano usufruito, sempre in maniera truffaldina, degli stessi finanziamenti. Forse, anziché importare super consulenti ed fantomatici esperti, sarebbe opportuno prendere qualche lezione sulla gestione di tali risorse dai nostri colleghi non solo del nord Italia ma meglio ancora degli altri Paesi dove, grazie ad un meccanismo consolidato e rigidamente selettivo dei fondi stessi, si è quasi neutralizzato il fenomeno delle truffe all’UE. Ed è altrettanto necessario indagare sugli amministratori regionali e locali che hanno contribuito alla realizzazioni di tali truffe che di virtuoso hanno poco e di oscuro tanto. Se la Calabria vuole, finalmente, salire sul treno dell’Europa con la Programmazione 2007-2013, deve dotarsi di una struttura adeguata alle risorse in arrivo, di professionisti capaci e trasparenti per la gestione di tali, enormi, flussi finanziari e di una programmazione a largo respiro volta ad innescare, definitivamente, la partenza dell’economia calabrese sfruttando le risorse del territorio ed utilizzando i tantissimi giovani laureati calabresi in settori innovativi e competitivi per il futuro della nostra Regione. Ringraziando l’Europa per le risorse - le ultime di tale portata – destinate alla nostra terra e non certo il Governo Prodi che, a conclusione del conclave di Caserta, ha “concesso” al Mezzogiorno nient’altro che le risorse finanziarie già destinate dall’Europa. Ma la Calabria non era la figlia prediletta del Presidente del Consiglio?”

Cordoglio per la scomparsa dell’ex Comandante dei vigili urbani Emilio Guglielmelli

13/01 Cordoglio dell’Amministrazione comunale per la scomparsa di Emilio Guglielmelli, che fu Comandante dei vigili urbani di Cosenza negli anni ’90. “A distanza di pochi giorni –scrive il sindaco Salvatore Perugini- un nuovo lutto viene a colpire il Corpo della polizia municipale. Emilio Guglielmelli è stato prima un vigile e poi un Comandante capace ed amato. La sua improvvisa scomparsa lascia grande tristezza in chi lo ha conosciuto e ha avuto modo di apprezzarne doti umane e professionali. A nome mio e dell’intera Amministrazione comunale esprimo le più sincere condoglianze alla famiglia”

La vasca dell’elmo bruzio piena di immondizie

13/01 “Signore e signori , quello che vedete di fronte a Voi è il Palazzo Municipale” E’ quanto scrive nella sua nota-denuncia Marcello Morrone della Fiamma Tricolore di Cosenza. “Da quelle finestre – scrive Morrone. la sera di Capodanno si sono affacciati Sindaco , assessori , consiglieri , familiari, amici e amici degli amici per potere ammirare , dall'alto e senza confondersi con il popolo , il Corso principale pieno zeppo di persone ed ascoltare il concerto di Gigi D'Alessio ! Alla Vostra sinistra , all'interno della piazza, potete ammirare il monumento raffigurante l'elmo bruzio (?) realizzato qualche anno fa per volere di Giacomo Mancini senior !- La nostra fantasia galoppa forse perchè vorremmo che la nostra città divenisse meta di turisti ! Ma potremmo mai essere orgogliosi se davvero gruppi organizzati di visitatori dovessero scegliere la nostra città per un loro viaggio ? Quello che apparirebbe ai loro occhi sarebbe qualcosa di mortificante per tutti i cosentini che amano Cosenza ! Cosa potrebbero pensare "ammirando " quel monumento dentro Piazza dei Bruzi? Che se esiste un tale scempio proprio avanti al Comune come sarà la situazione negli altri angoli della città !Un biglietto da visita lurido ed impresentabile ! Ma Sindaco , assessori , consiglieri ecc. ecc. non ci guardano minimamente verso quell'