Ass. Conforti
“Serve una politica per la mobilità”
30/04 Promuovere una politica dei trasporti che riduca le criticita'
ambientali, sociali ed economiche: questo l'obiettivo minimo che l'Assessorato
alle Mobilita' del Comune di Cosenza, Agostino Conforti, ha ritenuto
di porsi per la sua attivita'. ''Non parliamo certo - sostiene Conforti
in una nota - della pianificazione che da oltre un trentennio caratterizza
paesi del Nord-Europa, dove sotto lo slogan: '' The right business
in the right place'', le attivita' economiche sono state suddivise
in tre tipologie in funzione del grado di attrazione degli spostamenti,
mentre la loro localizzazione territoriale tiene conto delle condizioni
di accesso ai servizi di trasporto pubblico locale ed alla rete viaria.
Eppure, ancora oggi ci si lamenta di una Polizia Municipale 'troppo
solerte' e si parla di 'commercianti dissidenti'. E' bene riflettere.
Alcuni punti critici della citta' (aree di entrata-uscita ed attraversamento)
costituiscono una sorta di imbuto per il traffico. Ora, non puo' tollerarsi
che tale situazione venga determinata dalla sosta selvaggia. Quanti
sanno che le auto ferme in genere, quelle in sosta sulle strade, sono
una causa importante se non la principale della congestione del traffico,
dell'inquinamento urbano e dei tempi spaventosamente lunghi per gli
spostamenti urbani?''. ''Perche' - ha proseguito - la collettivita'
deve sopportare che chi ha un' auto debba avere anche il diritto di
parcheggiare vicino al negozio, al bar, in zone rimozione, nelle corsie
preferenziali, in doppia e tripla fila, riducendo la fluibilita' del
traffico, nonostante a meno di 300 metri vi siano parcheggi di superficie
(zone blu) e parcheggi strutturali (Via Aldo Moro- Tribunale- Ospedale-
Due Fiumi)? Forse a Cosenza non e' pienamente percepita la notevole
incidenza dei costi sociali di tali comportamenti. Occorre quindi
intervenire anche con azioni volte alla educazione attraverso le sanzioni.
Portare l'auto al negozio e' un vizio. Pensare a migliorare la mobilita'
nella nostra citta' per i suoi abitanti e' un dovere''.
M. Trematerra
(Udc) “Centro storico abbandonato”
30/04 "Il centro storico di Cosenza, uno dei più belli
d'Italia, cade a pezzi nel degrado, nell'incuria, nell'abbandono e
nell'anarchia . E' una realtàche é sotto gli occhi di
tutti e che sfugge, evidentemente, solo ai signori del Comune e della
Regione". E' quanto afferma in una nota il consigliere regionale
dell'Udc, Michele Trematerra. "Il centro storico - dice Trematerra
- cade a pezzi, abbandonato dalle istituzioni. I parchi fluviali sono
invasi dai rifiuti, le arterie del corso sono dominate dall'abusivismo
e dal degrado, mentre l'amministrazione comunale e la Giunta Regionale
sembrano non accorgersene Ci vorrebbe un'inversione di tendenza che
non si nota e non si vede e, soprattutto, ci vorrebbe un investimento
culturale che questo centrosinistra non é in grado di produrre".
"Cosenza - ha concluso Tematerra - sta sprofondando nell'involuzione
e l'area urbana rischia di tradursi in un continuo spostamento a nord.
L'università in città sarebbe una soluzione ma l'amministrazione
comunale e quella regionale sembrano non porre cura ad una situazione
di arretratezza che ha radici lontane, ma che non accenna a cambiare".
Minacce alla
Fortugno, Perugini “Avanti per la legalità”
29/04 ''Porgo la solidarieta' dei Comuni calabresi e mia personale
alla cara amica Maria Grazia Lagana' Fortugno per l'atto criminoso
rivolto contro una donna e ad una famiglia gia' cosi' duramente provate''.
E' quanto afferma in una nota il sindaco di Cosenza e presidente regionale
dell'Anci, Salvatore Perugini, circa le minacce ricevute dalla parlamentare
Maria Grazia Lagana', vedova di Francesco Fortugno. ''Le minacce reiterate
- ha aggiunto - ai rappresentanti istituzionali, cosi' come quelle
ad associazioni meritorie quale Libera di don Ciotti, preoccupano
ed indignano, ma allo stesso tempo rafforzano la volonta' di impegno
di ogni presidio democratico affinche' la nostra regione sia restituita
alla piena legalita' che deve essere base di un paese civile. Nessuno
puo' dimenticare che proprio dall'omicidio di Franco Fortugno e' nata,
soprattutto nei nostri giovani, una consapevolezza nuova della necessita'
che la Calabria degli onesti sia sempre piu' presente e determinata
nella sua battaglia''. ''Su questa strada - ha concluso Perugini -
si deve andare avanti unendo le forze e non facendo mancare ogni sostegno
possibile a magistratura e forze dell'ordine sia da parte delle istituzioni
che di ogni singolo cittadino''
Minorenne denunciato
per ricettazione
27/04 Uno studente di 14 anni, residente in via Popolia, e' stato
denunciato dai Carabinieri a Cosenza per ricettazione. A procedere
alla denuncia e' stata una pattuglia appiedata della stazione cittadina.
Il ragazzo sarebbe responsabile della ricettazione di un ciclomotore
rubato al legittimo proprietario. Il furto era stato denunciato alla
questura di Cosenza il 15 luglio 2006. Il mezzo rinvenuto e' stato
sequestrato per ulteriori accertamenti.
Commerciante
arrestato per droga
27/04 Un commerciante di Cosenza, Antonio Ruffolo, 42 anni, gia'
noto alle forze di polizia, e' stato arrestato per detenzione a fini
di spaccio di sostanze stupefacenti. L'arresto e' avvenuto nell'area
di servizio "Cosenza ovest" dell' autostrada A3 Salerno-Reggio
Calabria, nel corso di un servizio finalizzato alla repressione del
traffico di sostanze stupefacenti, da parte dei militari della compagnia
carabinieri di Cosenza (nucleo operativo e radiomobile). L'uomo si
era fermato per un caffe' inconsapevole che fosse in atto un controllo
straordinario del territorio da parte dell'arma. I militari, insospettiti
dal suo atteggiamento, lo hanno sottoposto a perquisizione personale
e veicolare trovandolo in possesso di 50 grammi di eroina, contenuti
in altrettanti astucci in plastica raccolti all'interno di un involucro
di cellophane. Lo stupefacente e' stato sottoposto a sequestro. L'arrestato,
espletate le formalita' di rito, e' stato associato alla casa circondariale
di via Popilia a disposizione della competente autorita' giudiziaria.
Indagini sono in corso allo scopo di verificare il canale di approvvigionamento
dello stupefacente.
In piazza XV
marzo giornata referendaria sulla legge elettorale
26/04 Venerdì 27 a Cosenza, in piazza XV Marzo, sara' celebrata
la Giornata referendaria promossa per la raccolte delle firme per
la riforma elettorale. Al banchetto allestito per sottoscrivere il
referendum ci saranno il presidente del Comitato referendario nazionale,
Tonino Perrelli, ed il presidente dell' Amministrazione provinciale,
Mario Oliverio, che sottoscritto la proposta di referendum. ''Perrelli
- e' detto in un comunicato del Comitato referendario regionale -
ha pregato il presidente Oliverio di accettare la presidenza onorario
del Comitato referendario. Oliverio ha accettato con entusiasmo per
proseguire questa giusta battaglia''.
Il Segretario Regionale dei DS, Carlo Guccione, ha firmato per il
Referendum di abrogazione dell'attuale legge elettorale per la Camera
e il Senato. Dopo aver firmato (nel banchetto di piazza 11 settembre
a Cosenza) Guccione ha dichiarato: " Non ci possiamo permettere
di ritornare a votare con l'attuale legge che rappresenta una vera
e propria umiliazione per i diritti degli elettori nello scegliere
i candidati da eleggere.L'attuale legge elettorale è una legge
ignobile, un vero e proprio esproprio della volontà dei cittadini
elettori". "Il Parlamento - ha aggiunto - deve cambiarla.
Se non lo farà, ci piaccia o meno, il Referendum abrogativo
andrà comunque avanti e le Camere saranno di fatto espropriate
dalla possibilità di emanare una nuova legge che tenga conto
dell'imprescindibile diritto dei cittadini elettori a scegliere la
propria rappresentanza"
Avviato il dibattito
sul bilancio
27/04 E' iniziato stamane in Consiglio l'esame del bilancio di previsione
2007 del Comune di Cosenza e di tutta una serie di pratiche ad esso
collegate. All'inizio dei lavori, che sono stati presieduti da Franco
Sammarco, e' stata discussa ed accolta una richiesta del consigliere
Roberto Bartolomeo (Ds) per il rinvio della pratica all'ordine del
giorno relativa alle nuove deleghe dei Consigli circoscrizionali,
pratica che la Commissione consiliare competente ritiene di dover
ancora rivedere. Il Sindaco Perugini aveva spiegato che la proposta
di Giunta al Consiglio intendeva riconoscere agli organismi decentrati
la massima discrezionalita' possibile di spesa, soggetta solo al controllo
del Sindaco e al rispetto del programma dell'Amministrazione e con
il limite di un 30% da destinare alle funzioni manutentive del territorio.
Quindi, secondo Perugini, era opportuno dibatterne oggi nell'ambito
della discussione sul bilancio. Il voto ha fatto invece prevalere
la linea di rinviare la questione alla Commissione al ramo. Il Segretario
Generale ha dato lettura degli emendamenti (7 dell'Udc, 2 del consigliere
Domenico Frammartino, due dei Gruppi Ga-Rnp e Rifondazione) tutti
ritenuti non ammissibili dal Settore Bilancio. Subito dopo c'e' stata
la lunga e dettagliata relazione dell'Assessore Anna Maria Nucci.
''La capacita' - ha detto Nucci - di attuare scelte politiche discrezionali
e' drasticamente ridotta dalle notevoli difficolta' materiali causate
dalla situazione finanziaria in cui versa il Comune di Cosenza. Non
ci siamo aggirati nelle selve oscure, abbiamo fatto in modo che i
fatti diventassero verita'. Rivolgo percio' un appello alla responsabilita'
del Consiglio perche' davanti alla citta' non ci sono ruoli che ci
giustifichino per ignoranza dei numeri o, peggio, per un uso demagogico
del bilancio. Sul bilancio di previsione c'e' stata un'azione di terrorismo
mediatico che siamo oggi in grado di smentire. Infatti, mentre siamo
costretti ad aumentare l'aliquota Irpef per compensare i tagli governativi,
non abbiamo toccato l'Ici, per difendere il bene casa''. ''Abbiamo
- ha proseguito - ritoccato la Tarsu del 10 per cento sulla prima
casa e del 12 per cento sulla seconda perche' sono aumentate le tariffe;
abbiamo pero' evitato di passare dalla Tarsu alla Tia temendo che
sarebbe stata piu' penalizzante per il cittadino. Concludo rivolgendomi
ai nostri detrattori: se ho fatto tanta fatica solo a leggere questa
lunga relazione, vuol dire che questa Amministrazione e questa maggioranza,
i dirigenti, la Presidenza del Consiglio hanno lavorato bene. All'inizio
ho citato Vico, ora mi affido a Dante quando dice: 'Poi che la carita'
del natio loco mi strinse, radunai le fronde sparse e le resi a colui
ch'era gia' fioco'. Abbiamo fatto lo stesso con la macchina amministrativa,
che andava a folle''.
Menichini (AN)
“Ricordare Telesio e Alarico”
26/04 Il docente dell'Unical e delegato regionale di Alleanza Nazionale,
Francesco Menichini, ha rivolto un invito alla Regione ed al Comune
di Cosenza affinché ci si attivi per l'organizzazione di manifestazioni
in occasione del cinquecentesimo anniversario della nascita di Bernardino
Telesio e dell'anniversario della morte di Alarico. "Si tratta
- sostiene Menichini - di due grandi personaggi e di eventi che possono
attrarre migliaia di turisti in città. Per Telesio sarebbe
importante prevedere un mese filosofico estivo, che tragga il grande
turismo intellettuale, mentre Alarico è una risorsa straordinaria
per il turismo di origine nordica e particolarmente tedesco. Spero
che questi due avvenimenti non passino inosservati perché li
considero di grande importanza culturale e strategica". "Sono
due avvenimenti - ha concluso - in grado di smuovere positivamente
e con lunghi effetti duraturi la politica di attrazione turistica
della nostra bella città"
Sabato 28 sarà
ordinato un nuovo sacerdote a Cosenza
26/04 L’Arcidiocesi di Cosenza-Bisignano si prepara all’ordinazione
di un nuovo presbitero che avverrà sabato 28 aprile alle ore
18.00 nella Cattedrale di Cosenza, per l’imposizione delle mani
e la preghiera consacratoria di Padre Salvatore Nunnari, Arcivescovo
Metropolìta.
L’ordinando - che sarà “presentato” al Vescovo
e al popolo di Dio dal Rettore del Seminario Cosentino, Don Mario
Corraro - è il diacono Francesco Sprovieri che proviene dalla
comunità parrocchiale dei Sacri Cuori in Valle di Luzzi.
L’Arcivescovo Padre Salvatore Nunnari sottolinea che l’ordinazione
di un presbìtero è un evento che esprime visibilmente
e sacramentalmente la comunione ecclesiale; perciò, ha disposto
la chiusura delle chiese per sabato 28 aprile dalle 17.00 alle 19.00
- in coincidenza cioè con l’orario della celebrazione
in Cattedrale -, così da consentire ai presbiteri di accogliere
l’ordinando in Cattedrale e di partecipare alla celebrazione.
La parola presbìtero (da cui deriva il termine “prete”,
di uso comune) viene dal greco e significa anziano. Nel Nuovo Testamento
è adoperata per indicare non tanto un’anzianità
cronologica, ma la maturità spirituale di chi è chiamato
a cooperare con il vescovo, pastore del gregge, nel suo compito di
guida della comunità cristiana. Il “ministero”
(cioè il “servizio”) ecclesiastico del “presbiterato”
rientra fra i tre gradi del sacramento dell’Ordine, cioè
in quel compito di istituzione divina, voluto dallo stesso Gesù,
presente nella Chiesa sin dal suo sorgere. È conferito da un
atto sacramentale chiamato “ordinazione”, che compete
al vescovo.
Il Concilio Vaticano II così si esprime riguardo ai presbiteri:
«Cristo, consacrato e mandato nel mondo dal Padre, per mezzo
dei suoi Apostoli ha reso partecipi della sua consacrazione e della
sua missione i loro successori, cioè i vescovi, i quali hanno
legittimamente affidato, secondo diversi gradi, l’ufficio del
loro ministero a vari soggetti nella Chiesa. La loro funzione ministeriale
fu trasmessa in grado subordinato ai presbiteri, affinché questi,
costituiti nell’Ordine del presbiterato, fossero cooperatori
dell’Ordine episcopale, per il retto assolvimento della missione
apostolica affidata da Cristo. La funzione dei presbiteri, in quanto
strettamente unita all’Ordine episcopale, partecipa dell’autorità
con la quale Cristo stesso fa crescere, santifica e governa la Chiesa.
Per questo motivo, il sacerdozio dei presbiteri (…) viene conferito
da quel particolare sacramento (l’Ordine, appunto) per il quale
essi, in virtù dell’unzione dello Spirito Santo, sono
segnati da uno speciale carattere che li configura a Cristo sacerdote,
in modo da poter agire in nome e nella persona di Cristo»
Circolo Mazzotta
(PRC) “Tagli alla spesa sociale nel bilancio del Comune”
25/04 “A leggere bene la bozza di bilancio approvata dalla
apposita commissione, colma di incongruenze e di errori formali, quello
che emerge è un dato politico: la cultura e i servizi sociali,
a partire da quelli per l’infanzia e per i minori, sono costi
da tagliare per la giunta che regge il Comune di Cosenza; la tutela
del lavoro non risponde più alla logica “non un posto
in meno”; la riqualificazione dei quartieri disagiati e le politiche
abitative non sono una priorità; e la partecipazione e condivisione
sbandierate in campagna elettorale sono state totalmente disattese”.
E’ quanto è scritto in una nota del Circolo di Rifondazione
Comunista “Giuseppe Mazzotta” di Cosenza. “Le regolamentazioni
interne – prosegue la nota- e la ricerca dell’efficienza
burocratica sono importanti, ma sono strumenti per la politica e non
possono essere l’unico piano strategico dell’amministrazione,
l’unica politica realmente attuata. Leggiamo dal programma del
Sindaco: “la condivisione dal basso è il motore della
partecipazione” e ancora “sperimentare metodi originali
e innovativi quali il bilancio partecipato”; allora ci chiediamo,
come si realizza la partecipazione? Sono stati convocati i cittadini
e le associazioni per esprimere pareri su questo bilancio? Sono stati
invitati a partecipare alle scelte da apportare al bilancio le cooperative
e le associazioni che reggono ormai da anni importantissimi servizi,
in particolare quelli dedicati all’infanzia e alla adolescenza?
E come sono stati coinvolti gli operatori della Casa delle Culture?
E gli abitanti del centro storico? I sindacati, unica parte sociale
invitata a discutere del bilancio, avevano espresso rilievi critici,
purtroppo non presi in considerazione dalla giunta. Ci sembra di essere
tornati indietro nel tempo, quando la partecipazione non era una parola
presente nel vocabolario della politica. Se il motivo dei tagli, a
detta dell’assessore preposto al bilancio, sono i limiti imposti
dal Patto di Stabilità Interno della Finanziaria 2007, ci chiediamo
perché, non siano state previste le “misure di razionalizzazione
funzionale ed economica” ed in particolare l’eventuale
esercizio associato di funzioni e servizi da parte dei comuni dell’area
urbana, nonché la previsione di un tetto ai compensi degli
amministratori delle società partecipate o controllate, o anche
l’introduzione del contributo comunale di ingresso e soggiorno,
che avrebbero potuto apportare alle casse comunali ulteriori risorse
da utilizzare per le spese correnti. Le ragioni che sostengono le
scelte degli amministratori in concreto penalizzano aspetti fondamentali
della vita sociale, a danno di categorie svantaggiate o deboli, senza
trovare una adeguata giustificazione negli invocati limiti del patto
di stabilità. Ed esprimono una scelta discrezionale non adeguatamente
motivata. Se fino ad ora il Circolo “G. Mazzotta” è
intervenuto su alcuni aspetti specifici della politica comunale, oggi
non possiamo esimerci dall’esprimere un parere negativo sulle
scelte di bilancio di questa amministrazione. Ci uniremo alla protesta
attuata dagli operatori delle ludoteche, della Città dei Ragazzi
e della Biblioteca dei Ragazzi, per esprimere loro solidarietà,
per dire anche che dietro i numeri di un bilancio comunale esistono
famiglie e persone in carne ed ossa che aspettano risposte dall’amministrazione,
e per dire che il bilancio è uno strumento al servizio dei
cittadini e non della politica. Invitiamo la giunta a correggere il
tiro, a ripensare alle scelte attuate, a provvedere in questa fase
con impegni concreti ad un immediato ripensamento sulle politiche
sociali e culturali."
All’ex
Villaggio del Fanciullo di Caricchio il libro “Spazi comuni,
reinventare la città”
25/04 Giovedì 26 aprile, a partire dalle 18, nel Centro Sociale
Autogestito Neo Ex Villaggio del Fanciullo di contrada Caricchio a
Cosenza, sarà presentato il libro “Spazi Comuni. Reinventare
la città”, curato da Pino Brugellis e Francesco Pezzulli,
ricercatore cosentino presso l’università la Sapienza.
L’analisi del volume sarà introdotta dai ciromisti Massimo
Ciglio e Carlo Cuccomarino.
Al termine del dibattito, è prevista una cena sociale a sostegno
del quindicinale Tam Tam e Segnali di Fumo. “Spazi Comuni. Reinventare
la città” raccoglie una serie di interventi che gli autori
– prevalentemente sociologi e architetti – hanno tenuto
nel corso del 2005. Tali documenti, nonostante siano stati realizzati
per convegni e seminari svoltisi in tempi e sedi differenti, hanno
un filo conduttore comune: la partecipazione dei cittadini alla “costruzione”
delle città è di fondamentale importanza per la vivibilità
delle città stesse. Questa tesi, espressa in alcuni saggi teorici,
si evince soprattutto dai report di ricerca su “casi di spazi
cittadini” nei quali l’ipotesi partecipativa è
stata evidente: una scuola di Angers in Francia, tra Parigi e Nantes;
un parcheggio a Lissone in Lombardia; Piazza Dante, Piazza Vittorio
e i magazzini della Stazione Tiburtina a Roma; tre Piazze di Cosenza
e alcuni quartieri di Berlino e San Francisco.
Il libro, inoltre, è attraversato da tre interviste che i curatori
hanno condotto con personaggi autorevoli dell’arte, dell’architettura
e delle scienze sociali, i quali hanno espresso il loro punto di vista
in merito agli argomenti e alla tesi espressa nel libro. Gli ultimi
due testi, infine, sono dedicati a progetti urbano tecnologici in
via di sperimentazione a Roma e Calabrone, in provincia di Pisa.
I diversi linguaggi e stili argomentativi che si avvicendano in “Spazi
Comuni. Reinventare la città” rendono il volume polifonico,
dove i “suoni” convergono sul medesimo piano: l’osservazione
e l’analisi delle riorganizzazioni spaziali che soggetti e gruppi
autonomi riescono a compiere.
A Cosenza il
camper per lo screening di prevenzione tumori
24/04 E' stato presentato a Cosenza il camper per lo screening di
prevenzione dei tumori della Lega italiana per la lotta contro i tumori.
All' incontro hanno partecipato il vice sindaco Giancarlo Morrone,
il consigliere comunale Maria Lucente, il presidente provinciale e
il commissario regionale della Lega, Giuseppe Chidichimo e Francesco
Martire, ed il direttore dell' unità di prevenzione dell' Azienda
sanitaria di Cosenza, Marcello Perrelli. Il veicolo, dotato di attrezzature
mediche all' avanguardia, é stato presentato dal presidente
provinciale Chidichimo che ne ha illustrato gli aspetti scientifici
e tecnologici di altissima qualità. "L' attività
di un mezzo del genere - ha detto Chidichimo - é di fondamentale
importanza perché consente di fare prevenzione in territori
decentrati, intercettando soggetti che, altrimenti, non si sarebbero
mai sottoposti ad esami del genere. Non è un caso che, nell'
attività svolta sul Tirreno cosentino, abbiamo coinvolto moltissime
persone diagnosticando una percentuale di tumori molto più
alta di quella nazionale". "La Lega - ha affermato il vicesindaco
Morrone - svolge da decenni in Italia e nella nostra regione una importantissima
attività di prevenzione nell' ambito delle patologie neoplastiche.
Ora prosegue utilizzando questi ospedali ambulanti, in una logica
che permette di portare la prevenzione in zone molto distanti e periferiche
rispetto alle strutture ospedaliere. In questo modo qualsiasi cittadino
è messo nelle condizioni di prevenire patologie che comportano
un grave costo sia per l' individuo che per l' intera collettività"
Mostra su “Cosenza
vecchia” di notte al Rendano
24/04 La rappresentazione del centro storico di Cosenza di notte
e' il tema della mostra di pittura di Mariateresa Aiello dal titolo
''Notturne luminosita''', che e' stata allestita oggi nel Teatro Rendano
con il patrocinio dall' Amministrazione comunale. La presentazione
dei quadri e' stata accompagnata dalle musiche di Viviana Andreotti
e dalla spiegazione storico-artistica di Paolo Cristiani. ''Arte e
cultura - ha detto Mariateresa Aiello - si intrecciano continuamente
nel fluire perenne del tempo e dello spazio. Ho voluto imprimere su
tela questi luoghi del centro storico cosentino a me tanto cari attraverso
un' interpretazione profonda realizzata con luci e colori particolari''.
Per Paolo Cristiani ''nei quadri di Mariateresa non ci sono persone,
ma paesaggi e c' e' soprattutto il recupero dell' infinito nell' umilta'.
Straordinario questo intreccio di musica, poesia e pittura che invita
alla riflessione e suggestivo nelle opere e' l' uso di una luce quasi
irreale''.
Confronto tra
le imprese femminili Europa-Asia
23/04 Particolare interesse ha suscitato il sistema dell'Incubazione
d'impresa nel corso di un incontro svoltosi a Cosenza nell'ambito
del progetto finanziato dall'Unione Europea e finalizzato alla promozione
della cooperazione tra imprese femminili di Paesi e Regioni europee
ed asiatiche, dei settori tessile, manifatturiero e artigianato. All'incontro
hanno partecipato le rappresentanti degli Enti Partner del Progetto,
di cui Sviluppo Italia Calabria è Soggetto Capofila, quali
Weldo (Rawalpindi - Pakistan), Cwei (New Delhi - India), Giz Podjetnost
(Lubiana- Slovenia), Fedepe (Madrid - Spagna), Latvian Chamber of
Commerce and Industry (Riga - Lettonia): tra esse, Marta Turk, Vicepresidente
dell'Associazione Mondiale Donne Imprenditrici e Senatrice all'Assemblea
Nazionale della Slovenia. Per Sviluppo Italia Calabria ha partecipato
lo staff del Progetto, rappresentato da Carlo Di Noia (Project Manager),
Sebastiano Rossitto e Adalgisa Fiumanò (Training e Sviluppo
locale), Alessandro Mazzuca (Innovation Technology), Giorgio Pecoraro
(Incubazione d'Impresa). Il Progetto, che ha avuto anche il sostegno
ufficiale da parte della Regione Calabria - Ufficio della Consigliera
Regionale di Parità - prevede la realizzazione di un Network
euro-asiatico tra oltre 150 imprese gestite da donne, che avranno
modo di attivare rapporti di cooperazione commerciale e scambi di
know-how: a tale proposito, le attività di informazione ed
assistenza, che saranno promosse dai Partners di Progetto nelle prossime
settimane, saranno finalizzate a promuovere la partecipazione di imprese
femminili (30 le donne imprenditrici calabresi che saranno selezionate
da Sviluppo Italia Calabria, con la collaborazione di Confindustria,
Confartigianato e Cna), alla Fiera Internazionale dell'Artigianato
e del Tessile di Celje, che si terrà in Slovenia a metà
settembre, importante momento di incontro "Business to Business"
e di apertura del sistema imprenditoriale regionale. La presenza in
Calabria di Enti ed Associazioni europee ed asiatiche è stata
anche un'importante occasione di confronto internazionale tra diverse
metodologie di sviluppo imprenditoriale e, in particolare di "imprese
rosa": gli ospiti hanno avuto modo di conoscere diverse realtà
aziendali ed artigiane della regione, che riprendendo specifiche tradizioni,
le ripropongono, innovandole e conferendo loro nuove prospettive di
mercato. Particolare interesse ha suscitato, tra i Partners di Progetto,
lo strumento dell'Incubazione di impresa: la visita del Centro Incubatore
di Settingiano (il primo in Calabria del Gruppo Sviluppo Italia, che,
entro l'anno, sarà seguito dal Centro di Montalto Uffugo) ha
prodotto diversi stimoli per gli europei, ma anche per gli ospiti
asiatici, che hanno richiesto di inserire specifiche sessioni dedicate
all'incubazione ed alla creazione di impresa, tra le attività
formative che Sviluppo Italia Calabria dovrà svolgere in Pakistan
ed in India nei prossimi mesi.
Assegnati i lavori
per il recupero di 9 chiese
23/04 I lavori per il recupero e la valorizzazione di nove chiede
del centro storico e delle frazioni di Cosenza sono stati assegnati
stamani al termine delle rispettive gara d'appalto. I lavori saranno
consegnati dal Comune entro un mese e dovranno concludersi tutti entro
il 2007. Le ditte partecipanti per ciascuna gara sono state da 16
a 25 ed il ribasso complessivo medio - sugli importi a base d'asta
per circa 1 milione di euro- è stato del 20,45 per cento.
Un arresto per
evasione dai domiciliari
23/04 Un uomo, Antonio De Rosa, di 40 anni, con precedenti, è
stato arrestato dai carabinieri della Compagnia di Cosenza per evasione
dagli arresti domiciliari. De Rosa, che era sottoposto al provvedimento
per il reato di estorsione, è stato portato nel carcere di
Cosenza.
Incontro sugli
aspetti multietnici nelle adozioni internazionali
21/04 La diversità culturale e gli aspetti multietnici dell'adozione
internazionale è stato il tema del primo seminario "I
sabati dell'adozione internazionale", organizzato dalla Provincia
di Cosenza in collaborazione con il Centro italiano aiuti all'infanzia
(Ciai), che si è svolto stamani a Cosenza. All'incontro sul
tema "Ma quanto sole hai preso? Come gestire la dimensione etnica
del figlio adottivo" hanno partecipato l'assessore provinciale
alle Politiche sociali, Ferdinando Aiello; la psicolologa e psicoterapeuta
consulente Ciai, Giuseppina Valvo ed il referente Ciai, Francesco
Benemerito. La Provincia di Cosenza ha istituito già nel 2004
uno sportello informativo sull'adozione internazionale. "Voglio
condividere con voi - ha detto Giuseppina Valvo - l'idea dell'adozione
soffermandomi maggiormente sull'aspetto dell'accoglienza più
che sulle problematiche. L'adozione internazionale costa soprattutto
in termini psicologici in particolar modo per i bambini. Adottare
un bambino vuol dire accogliere anche una struttura culturale, che
nonostante le difficoltà e le sofferenze, rappresenta comunque
un arricchimento per l'intero nucleo familiare. La coppia adottiva
deve lenire la ferita dell'abbandono con tutte le implicazioni psicologiche
che comporta, cercando di far recuperare al bambino autostima e piacere
di stare insieme. L'adozione internazionale, come quella nazionale,
non è un fatto privato, ma sociale e per questo ha bisogno
di supporto. E' necessario saper trovare il giusto equilibrio per
assicurare una convivenza serena, facendo in modo che la diversità
culturale, e a volte anche quella somatica del bambino, siano veicolate
attraverso messaggi positivi". L'assessore Aiello ha sottolineato
che "l'interesse della Provincia sia nei confronti del Ciai che
dello sportello informativo. E' molto positivo fare questi seminari
perché il tema delle adozioni internazionali è estremamente
importante soprattutto per poter fornire un sostegno significativo
alle famiglie". Il secondo incontro sul tema "Alla ricerca
delle perdute origini: il bisogno dei figli adottivi di avere informazioni
sul proprio passato" è in programma per il prossimo 5
maggio.
Concluso il salone
“Lavori e Saperi” alla Città dei ragazzi
21/04 Si è conclusa con un convegno su "Formazione e
lavoro" la prima edizione del Salone dei Lavori e dei Saperi.
Ad aprire i lavori l'intervento della professoressa Rosanna Nisticò,
docente Unical, che ha illustrato alla platea di giovani e insegnanti,
i dati relativi alla qualità e alla formazione scolastica nella
nostra regione. Un quadro impietoso, quello che rileva la docente,
che pone l'accento sul divario tra la formazione scolastica negli
istituti scolastici del Nord e del Sud. "Aumentare qualitativamente
la formazione significa aumentare la produttività di un Paese
e soprattutto di una regione come la nostra che ne ha un disperato
bisogno". Il Vice-presidente del Consiglio regionale, Roberto
Occhiuto, ha rimarcato l'importanza di iniziative come l'Expo Studi
& lavori, che "avrebbe meritato - come ha sottolineato con
forza nel suo intervento - maggiore sostegno da parte delle Istituzioni.
Perché manifestazioni del genere nel Nord Italia hanno tutto
lo spazio e l'apporto necessario in quanto sono strumenti essi stessi
di occupazione futura". All'iniziativa ha partecipato anche l'onorevole
Ennio Morrone che ha insistito sul bisogno di orientare i giovani
calabresi per formare la nuova classe dirigente regionale. Anche Mauro
Zumpano, Presidente del Cna Cosenza, si è soffermato sull'esigenza
di riuscire a migliorare l'incontro tra domanda e offerta di lavoro
attraverso eventi che possano fare un salto di qualità. Ha
concluso il convegno il neo europarlamentare Beniamino Donnici che
si è complimentato con gli organizzatori dell'Expo per aver
dato ai ragazzi la chance importante di entrare direttamente in contatto
col mondo universitario e aziendale. Il parlamentare Ferdinando Pignataro,
per improrogabili impegni politici, non ha potuto presenziare al convegno
ma, giunto poco prima della conferenza, ha voluto visitare tutti gli
stand allestiti all'interno della Città dei Ragazzi insieme
alla presidentessa della Cooperativa Esperia, Ekaterina Maltseva,
congratulandosi per il lavoro svolto. Al termine dell'incontro gli
organizzatori hanno consegnato delle targhe ricordo a tutti i rappresentati
delle aziende e delle Università che hanno partecipato alla
manifestazione. "Siamo molto soddisfatti dell'esito dell'Expo
- ha detto Ekaterina Maltseva - in tre giorni la presenza è
stata massiccia. Abbiamo consegnato più di diecimila depliant
a studenti e visitatori. I seminari e i convegni sono stati molto
seguiti e apprezzati. Peccato che le istituzioni locali non hanno
abbiano dato il loro contributo a questa manifestazione, unica del
genere organizzata nella provincia di Cosenza, che altrimenti avrebbe
potuto registrare un successo ancora maggiore di quello registrato".
Il bilancio dei tre giorni dell'Expo è più che confortante.
I dati parlano di un 70 per cento di studenti presenti, 25 per cento
di laureati e un 5 per cento di curiosi. I rappresentanti di aziende
e Università hanno manifestato il loro gradimento per l'evento,
giudicato un ponte necessario tra il mondo del lavoro, dell'istruzione,
e dei giovani, manifestando anche l'intento e la speranza di poter
partecipare anche il prossimo anno.
Mancini “I
cosentini chiedono meno tasse e servizi migliori”
20/04 "I cosentini chiedono meno tasse e servizi migliori e
più efficienti. Se noi fossimo al governo ci impegneremmo seguendo
questa giusta traiettoria". Lo ha detto il deputato Giacomo Mancini,
dello Sdi, intervenendo nella discussione sulla definizione del Bilancio
del Comune di Cosenza. "Solo così, infatti - ha aggiunto
Mancini - si può sollevare una città ormai in ginocchio
e che soffre una crisi amministrativa sempre più drammatica.
Al momento constatiamo con amarezza come siano completamente assenti
le grande ambizioni e come continuino a prevalere i piccoli interessi
dei tanti partiti e partitini di cui Perugini continua ad essere ostaggio.
Per chi ha l' onore di amministrare una città importante come
Cosenza, le scelte non sono più rinviabili: se Perugini deciderà
di correggere la rotta, fino ad ora seguita, e vorrà finalmente
rispondere con coraggio alle attese, fino ad ora deluse, della nostra
comunità predisponendo un bilancio a vantaggio dei cosentini,
potrà contare anche sul sostegno del nostro gruppo e del nostro
partito. Se al contrario saranno confermate le scelte annunciate,
che comporteranno una sempre maggiore pressione fiscale insieme ad
una sempre più scarsa attenzione ai servizi da offrire ai cittadini,
avremo, purtroppo, l'ennesima conferma che dinanzi ai cosentini c'é
un futuro sempre più buio".
Un viceministro
dell’Ontario (Canada) in visita a Cosenza
20/04 Il vice ministro alle Politiche sociali e lavoro del Governo
della Provincia canadese dell' Ontario, Mario Racco, si è recato
stamani in visita di cortesia alla Provincia di Cosenza. Racco è
stato ricevuto dall' assessore alle Politiche sociali, Ferdinando
Aiello, con il quale ha parlato dei profondi legami che legano la
comunità calabrese residente nell' Ontario con la Provincia
di Cosenza, "ancor più suggellati - è scritto in
una nota - dalla recente visita che ha portato nello Stato canadese,
in novembre, il presidente Mario Oliverio". "Una visita
- prosegue la nota - che è servita a stringere contatti sia
con i rappresentanti politici originari della Calabria che con gli
esponenti del mondo economico, sociale e culturale". Racco, che
si fermerà in Calabria sino agli inizi della prossima settimana,
parteciperà ai lavori del Convegno "Società Civile
e Cultura per la Legalità/Ecomafia", organizzato al Museo
d' Arte Sacra di Rogliano dall' Unpli Cosenza e dall' Osservatorio
sulla Legalità della Provincia di Cosenza. Racco riceverà
un premio per il suo impegno presso il Governo dell' Ontario.
San Francesco
volto della Fiera Campionaria di Cosenza
20/04 San Francesco di Paola è il volto sacro della Calabria
della XXXIII Edizione della Fiera Campionaria Nazionale di Cosenza.
"Non Vedevo l'ora!" questa è l'esclamazione del Dott.
Francesco Savastano, Commissario Straordinario Regionale dell'Ente
Autonomo Fiere di Cosenza che in attesa di accendere i riflettori
sulla XXIII edizione della Fiera Campionaria di Cosenza, dispone la
presenza di uno spazio speciale dedicato a San Francesco di Paola.
"Non vedevo l'ora di potermi attivare a favore del Santo di cui,
tra l'altro, porto il nome come migliaia di calabresi in ogni luogo
del mondo. Una fiera nazionale come questa è un'opportunità
unica che non potevo perdere per promuovere l'immagine di San Francesco
di Paola. Così, l'Ente Autonomo Fiere di Cosenza, potrà
offrire a decine di migliaia di visitatori il Volto Sacro e Miracoloso
della Calabria".
In esposizione
a Cosenza un televisore tempestato di diamanti
20/04 Yalos Diamonds, il televisore più costoso al mondo (é
valutato 100 mila euro), realizzato in una elegante struttura di vetro
temperato impreziosita da venti carati di diamanti purissimi, sarà
esposto esposto domani nella gioielleria "Scintille" di
Cosenza che con i suoi 800 metri di esposizione rappresenta una delle
cinque gioiellerie più grandi d' Italia. Il televisore è
stato realizzato da Yalos Atelier, "primo ed unico laboratorio
sartoriale italiano dell' elettronica di lusso". Yalos Diamonds,
è scritto in un comunicato, è alla sua seconda passerella
italiana, dopo la prima ufficiale, avvenuta a Napoli il 23 marzo scorso
durante la mostra "Ritratti di donne tra lusso e femminilità".
"Gli appassionati di lusso e tecnologia - prosegue la nota -
potranno ammirare questa creazione straordinaria, che sarà
scortata come una vera star, durante la giornata di sabato per tre
ore, dalle 18 alle 21. Yalos Diamonds è il connubio perfetto
fra un' opera d' arte e un prodotto di alta tecnologia. Il suo design
avveniristico si sposa alla perfezione con la tradizionale eleganza,
raffinatezza ed esclusività del gusto italiano, dando vita
ad un oggetto in grado di coniugare la creatività del lavoro
di artigianato, con i più elevati standard tecnologici. Il
pannello a cristalli liquidi 'zero pixel bright dot' con tecnologia
HD ready sono solo il preambolo di una lunga lista di caratteristiche
tecniche al top della categoria". Il televisore, prosegue la
nota, "é frutto del sodalizio di tradizione e modernità,
concreto punto d' incontro fra estetica e massima funzionalità,
incarnando un' emozione che dilata i confini stessi del lusso e diventa
pura passione. Yalos Atelier nasce da un' innovativa idea imprenditoriale
del Gruppo Parinvest SpA che dal 1993 rappresenta un esempio italiano
di successo nell' Information Technology, nelle telecomunicazioni
e nel Consumer Electronics. Si tratta - conclude la nota - di un vero
laboratorio sartoriale tecnologico, in cui il lavoro manuale dell'
artigiano più esperto riveste di stile e raffinatezza una tecnologia
che si esprime ai massimi livelli, proponendo addirittura soluzioni
personalizzate sui gusti della clientela più esigente".
Lucchetti “Nessun
blitz della Finanza alla Camera di Commercio”
19/04 "E' in atto una campagna di stampa che punta, con notizie
infondate, a delegittimare l' operato dei vecchi amministratori della
Camera di commercio con ripercussioni estremamente negative sulla
stessa attività dell'ente camerale. In particolare, è
assolutamente falso che ci siano stati ripetuti 'blitz' della guardia
di finanza alla ricerca di documenti compromettenti". A sostenerlo
è stato l' ex presidente della Camera di commercio cosentina,
Nicola Lucchetti. "C' è stata soltanto - ha aggiunto -
l' acquisizione, affidata a un sottufficiale delle fiamme gialle,
dei bilanci delle aziende speciali. Io e tutti i vecchi amministratori
della Camera di commercio, siamo sicuri che le indagini confermerebbero
l' assoluta correttezza della gestione dell' ente, come già
fatto dal Ministero dello sviluppo economico, con nota del 14 marzo
2007, e confidiamo che la magistratura porti a termine il suo lavoro
in tempi brevi". "Non si può, nel contempo, non denunciare
- ha aggiunto Lucchetti - il comportamento pilatesco dell' attuale
commissario della Camera di commercio, che non ha sentito il dovere
di intervenire per difendere l' Ente e per ristabilire la verità
sulle 'incursioni' che non vi sono state, della Guardia di finanza.
Vi è da sperare, inoltre, che il Tar depositi la sentenza contro
il commissariamento illegittimo della Camera di commercio, come testimonia
la lettera del 19 marzo 2007 del direttore generale del Ministero
dello sviluppo economico, Mario Spigarelli, inviata per conoscenza
anche al presidente della Giunta regionale, Agazio Loiero. Va fatto
riferimento, infine, alla decisione del dirigente generale del dipartimento
2 della Regione Calabria, Fragomeni, che ha respinto, con nota del
4 aprile 2007, la richiesta di commissariamento della Camera di commercio
di Vibo Valentia, dove si è registrata la stessa situazione
della Camera di commercio cosentino. Due pesi e due misure che in
uno Stato di diritto non possono trovare cittadinanza". "Per
quel che riguarda le notizie infondate pubblicate dai giornali - ha
concluso Lucchetti - ci riserviamo di fare ricorso alla magistratura
competente per difendere, anche in sede civile, la nostra dignità,
profondamente lesa da informazioni destituite da ogni fondamento".
Mozione della
GARNP e PRC sulla ristrutturazione della stazione di Vaglio Lise
19/04 Mozione al Consiglio Comunale di Cosenza presentata dai Consiglieri
Comunali dei Gruppi della GARNP e di Rifondazione Comunista. Premesso
che lo Statuto Comunale recita al comma 1 dell’art.1 che “Il
Comune è un ente locale autonomo che - rappresenta la propria
comunità, ne promuove lo sviluppo, il progresso civile, sociale,
economico e culturale in attuazione dei principi di eguaglianza e
di solidarietà sociale sanciti dalla Costituzione.”,
ed al comma 4 che “Il Comune favorisce il coordinamento e la
collaborazione con la Regione, la Provincia, i Comuni limitrofi, le
istituzioni culturali ed economiche con le associazioni sindacali
e professionali locali.”. Ed ancora che al comma 1 del’art.
5 si legge “.. anche in collaborazione con i comuni contermini
e le altre istituzioni, promuove lo sviluppo delle attività
economiche e produttive…”ed al comma 1 del’art.
18 sul Consiglio Comunale che “Il Consiglio comunale è
dotato di autonomia organizzativa e funzionale ed è composto
dal Sindaco e da 40 consiglieri, determina l'indirizzo politico, sociale
ed economico del Comune nel rispetto delle norme vigenti, e ne controlla
l'attuazione da parte del Sindaco e della Giunta, mediante la partecipazione
alla definizione, all’adeguamento ed alla verifica periodica
dell’attuazione delle linee programmatiche da parte del Sindaco
e dei singoli assessori nelle modalità previste dal regolamento.”
Considerato che per quanto detto in premessa compito dell’Amministrazione
è
• configurare un assetto ottimale del sistema dei trasporti
che sia in grado di soddisfare le esigenze della popolazione residente
e non, sotto gli aspetti sociali, culturali ed economici, in modo
da disegnare un sistema della mobilità idoneo ad accrescere
uniformemente i livelli di accessibilità al territorio comunale
ed intercomunale;
• adoperarsi con tutti gli strumenti di propria competenza affinché
venga elevata la qualità e l'efficienza dell'offerta del trasporto
ricadente in ambito comunale inteso come incremento dei livelli di
efficacia/efficienza dei servizi offerti all’utenza, siano essi
erogati da aziende a controllo comunale siano essi erogati da aziende
a controllo pubblico e/o privato;
• attuare una politica di riduzione dei costi economici del
trasporto, favorendo così il risparmio energetico e contribuire,
al tempo stesso, al contenimento degli effetti negativi di inquinamento
atmosferico ed acustico promuovendo, anche in questo settore, scelte
coerenti con i principi dello sviluppo sostenibile;
• procedere con fermezza al recupero funzionale delle risorse
infrastrutturali esistenti, creando un più efficiente assetto
organizzativo dei servizi, con maggiore integrazione e coordinamento
nell'uso delle reti e un più deciso impulso al processo di
riequilibrio modale dell’attuale offerta dei servizi.
Preso atto che
• attualmente non esistono progetti che mirino ad un radicale
potenziamento né dell’Autostrada A3 SA-RC (che ha visto
gli interventi di adeguamento parcellari e comunque molto lontani
dall’essere a breve completati) né della Superstrada
107 (che risulta ormai, a quarant’anni dalla sua costruzione,
del tutto insufficiente a contenere la domanda del trasporto su gomma
pubblico e privato);
• proprio in riferimento alle suddette precarietà grande
risorsa per i trasporti da e per Cosenza è costituita dalla
rete ferroviaria che unisce in appena venti minuti il capoluogo di
provincia con l’importante snodo ferroviario di Paola al contempo
rinomato centro turistico;
Verificato che
• una delle opzioni più vantaggiose e per il decremento
del traffico su gomma per percorsi a medio e lungo raggio, e per il
contenimento dell’inquinamento da CO2 , è costituito
proprio dal trasporto su rotaia ma che questi stenta a decollare perché
fino ad oggi scarso, se non nullo, è stato l’interessamento
nei confronti di un mezzo così vantaggioso sotto ogni punto
di vista;
• a rendere poco allettante l’offerta ferroviaria hanno
contribuito una serie di fattori come:
1. l’inadeguatezza della stazione di Cosenza ad accogliere adeguatamente
il pubblico e per le note condizioni di degrado in cui versa la struttura
e per i problemi di sicurezza relativi all’uso dei parcheggi
sotterranei;
2. lo scarso numero di treni impegnati per collegamento da e verso
Paola soprattutto nei mesi estivi nei quali la domanda cresce abnormemente;
3. l’utilizzo sulla tratta Cosenza-Paola di treni vetusti ed
a volte a limite della decenza e del decoro a fronte di un esoso biglietto;
4. l’inconsistente sistema di trasporti urbano che colleghi
in maniera continua e veloce il centro cittadino con la stazione di
Vaglio Lise;
5. l’impossibilità di fruire a condizioni economiche
vantaggiose dei servizi ferroviari per interi nuclei familiari poco
abbienti;
tutto ciò detto, il Consiglio comunale di Cosenza impegna il
Sindaco e l’Amministrazione Comunale di Cosenza affinché
• concordino con Trenitalia la ristrutturazione e l’adeguamento
alle esigenze del pubblico della Stazione di Vaglio Lise
• intervengano autorevolmente su Trenitalia per dotare la tratta
Cosenza-Paola di treni e vagoni idonei, puliti ed in numero adeguato;
• concordino con Trenitalia e con la Regione Calabria il potenziamento
delle corse da e per la cittadina tirrenica nei mesi da Maggio ad
Ottobre ed al fine di orientare anche le preferenze dell’utenza
verso la scelta del mezzo di trasporto su rotaia;
• sensibilizzino i vertici delle ferrovie a rendere compatibili
gli orari dei treni locali con quelli veloci a lunga e media percorrenza
che da Paola seguono le direttrici nord e sud;
• impegnino l’AMACO a redigere un piano trasporti da e
verso la Stazione di Vaglio Lise atto a consentire una piena sinergia
tra arrivi e partenze ferroviarie e trasporto urbano su gomma;
• impegnino le Ferrovie della Calabria a riattivare un sistema
di trasporto su rotaie che congiunga la Stazione di Vaglio Lise con
l’area di Piazza Giacomo Mancini, con cadenze frequenti di tipo
metropolitano e collegate comunque dei principali treni da e per Paola;
• dispongano la creazione di apposito parcheggio nei sotterranei
della Stazione con tariffe speciali e/o agevolate per pendolari e
famiglie meno abbienti;
• sottoscrivano un protocollo di intesa con l’Amministrazione
Comunale di Paola per concordare agevolazioni/facilitazioni per quanti
volessero usufruire degli stabilimenti balneari del centro tirrenico,
ovvero un ufficio turistico in grado di supportare l’utenza
vacanziera e non, ovvero tutto quanto può consentire un armonico
sviluppo di ulteriori collaborazioni a vantaggio e dell’utenza
cosentina e del commercio paolano.”
Incontro su prevenzione
e uso inadeguato dell’alcol
19/04 Sensibilizzare e riflettere sulla prevenzione e l'uso inadeguato
dell'alcol e' stata la finalita' del convegno ''I fili di Aracne'',
organizzato dal Soroptimist Club International di Cosenza, in collaborazione
con la Societa' italiana di Alcologia, con il patrocinio della Regione
e della Provincia, che si e' svolto oggi a Cosenza. All'incontro,
che rientra nelle iniziative promosse a livello nazionale in occasione
del mese di aprile dedicato alla prevenzione alcologica, hanno partecipato
il sindaco di Cosenza, Salvatore Perugini; l'assessore regionale alla
Cultura, Sandro Principe; il direttore generale dell'Azienda sanitaria
di Cosenza, Battista Aquino; la dirigente della sezione di Alcologia
dell'As 4, Maria Francesca Amendola; il vicepresidente nazionale della
Societa' italiana di alcologia, Giovanni Greco; le presidenti del
Soroptimist Club nazionale e di Cosenza, Teresa Gualtieri Garcea e
Gabriella Muciaccia Vocaturo. Greco ha illustrato l'aspetto tecnico-scientifico
del fenomeno, evidenziando come ''sono cambiate le abitudini nel consumo
di alcolici con differenze nell'uso e abuso di queste bevande tra
maschi e femmine, queste ultime in prevalenza. Molto significativo
- ha aggiunto - e' l'incremento di aperitivi alcolici tra gli adolescenti.
Attualmente l'alcol e' la prima causa di morte tra i giovani''. Secondo
l'assessore Principe ''e' importante capire la differenza tra uso
e abuso di sostanze alcoliche. La questione educativa e' il punto
centrale del problema e per questo e' importante partire dalla famiglia
e dalla scuola''. Per Battista Aquino ''si tratta di un'iniziativa
importante perche' l'alcolismo e' un fenomeno che merita attenzione
e non piu' sottovalutazione perche' troppe sono le conseguenze tragiche
che l'abuso di alcol provoca. La priorita' e' prevenire''. Maria Francesca
Amedola ha illustrato il progetto integrato di prevenzione all'alcoldipendenza
dell'As 4, evidenziando che ''gia' nel 2000 817 mila giovani di eta'
inferiore ai 17 anni hanno consumato bevande alcoliche e che gli astemi
sono in continua diminuzione''
In tantissimi
al primo giorno di Expo Studi&Lavoro
19/04 Tantissime persone, tra giovani e insegnanti, hanno partecipato
alla giornata inaugurale dell'Expo Studi & Lavori, il primo salone
dei Saperi e dei Lavori in corso a Cosenza. Monsignor Giuseppe Agostino,
accompagnato dal vice-sindaco e assessore alla Cultura del Comune
di Cosenza Giancarlo Morrone, ha salutato i bimbi delle scuole elementari
di Montalto Uffugo, Quattromiglia e Rende riuniti nello Scrigno Giallo
della "Città dei ragazzi" che ospiterà la
manifestazione fino a sabato. "Voi siete il nostro futuro - ha
detto - guardatevi dal consumismo sfrenato perché la gioia
di vivere può darla solo la fiducia nei valori veri".
Prima del taglio del nastro l'assessore Morrone ha voluto salutare
anche i giovani accorsi per visitare gli stand allestiti all'interno
della struttura. "Questo evento - ha detto l'assessore - è
una preziosa opportunità di instaurare un dialogo per effettuare
un percorso lavorativo e formativo necessario per ogni ragazzo che
cerca lavoro o stimoli per continuare a studiare". Dopo il taglio
del nastro, la presidentessa della Cooperativa Esperia, Ekaterina
Maltseva, ha accompagnato gli ospiti a visitare gli stand. Nello scrigno
azzurro, riservato alle aziende, erano presenti imprese leader nel
settore bancario, finanziario, informatico e non solo. Presi d'assalto
gli stand destinati alle offerte didattiche degli Atenei sistemati
nello scrigno rosso. I giovanissimi hanno potuto informarsi e raccogliere
brochure e consigli dai rappresentanti di Università prestigiose.
“Napulammore”
all’Holiday Inn
19/04 Serata d’eccezione venerdì 20 aprile organizzata
dal Club Cosenza Nord del Rotary all’Holliday Inn. “Napulammore…”,
un concerto tra musica e poesia, consentirà di raccogliere
fondi per le iniziative solidali di cui il Club è promotore.
Accanto a Rino Amato, regista e voce recitante, saranno Maria Carmela
Conti, soprano, Paolo Lucani al pianoforte, Giuseppina Conti e Pino
Murano, violino. Il biglietto costa 20 euro e chi partecipa non solo
si divertirà, ma darà un aiuto a popolazioni dell’Africa
più sofferente. L’appuntamento è per le ore 20,30.
Martedì
24 serata per raccogliere fondi per i disabili
19/04 "Disabilità più barriera uguale a handicap.
Disabilità più aiuto uguale a nuova abilità"
è il tema della dodicesima edizione della Festa della Solidarietà,
annuale manifestazione di ballo con raccolta fondi in favore dell'
Associazione volontari amici dei disabili (Avad), di Cosenza. La manifestazione,
che si terrà martedì 24 aprile nella discoteca "La
Corte dei Miracoli" di Cosenza, è organizzata dalla presidente
dell' Avad di Cosenza, Paola Blasi Morrone. L' iniziativa ha lo scopo
di promuovere i diritti dei diversamente abili e la sensibilizzazione
dell' opinione pubblica.
Aveva eroina
in casa, arrestato
19/04 I carabinieri di Cosenza hanno arrestato Vincenzo D' Ambrosio,
di 35 anni, già noto alle forze dell' ordine. Nel corso di
una perquisizione nell' abitazione dell' uomo, i militari hanno trovato
in possesso di 5 grammi di eroina, un bilancino di precisione, 260
euro in contanti e materiale per il confezionamento delle dosi. L'
operazione è scattata al termine di un servizio di appostamento
ed osservazione.
Un algerino realizza
il suo sogno a Cosenza
18/04 Era sbarcato in Italia, all'aeroporto di Fiumicino, per una
vacanza. A 23 anni, il servizio militare appena concluso, Hichem Kaba
aveva salutato la sua famiglia, composta dalla madre e sei fratelli,
ed era partito dalla città di Tagast-Souk-Ahras, nell'entroterra
algerino. Era l'estate del 1993. E l'Italia, da allora, non l'ha più
lasciata. Hichem ora ha realizzato il suo sogno: fa il mediatore culturale
a Cosenza, è sposato con una ragazza calabrese e ha due figli
di 8 e 4 anni. "Venire in Italia - ha detto - è sempre
stato il mio obiettivo. Quando ero bambino, mio padre mi raccontava
di un Paese affascinante". Ogni anno, alla chiusura della scuola,
Hichem con la sua famiglia si trasferiva in Francia per le vacanze,
ospite dei cugini (la nonna paterna era francese). Ma lui sognava
l'Italia. Appena giunto, Hichem si reca a Napoli, ospite di un amico.
Un giorno, la svolta della sua vita: nell'ufficio dell'amico, gli
capitano sotto gli occhi alcune fatture commerciali. Hichem si accorge
di alcuni errori e li segnala. Un fornitore intuisce che è
un ragazzo sveglio e che se la cava ottimamente con le lingue; così
gli propone un lavoro a Cosenza nel campo del commercio di fiori.
Il tempo di fare il bagaglio e l'algerino in vacanza si ritrova nella
città dei bruzi. "I primi tempi - ha aggiunto Hichem -
sono stati molto duri. Avevo il lavoro, avevo l'alloggio, ma ero completamente
solo. Ma anche se soffrivo non ho mai pensato di tornare sui miei
passi, per orgoglio e perché mi giungevano, dall'Algeria, notizie
drammatiche ". Il viso di Hichem si rabbuia quando racconta di
amici che perdono il lavoro e vengono incarcerati perché simpatizzanti
del Fis, il Fronte islamico di salvezza. "Ho avuto paura. Anche
per mia madre e i miei fratelli rimasti laggiù". Inoltre,
Hichem, scaduto il visto d'ingresso turistico, è diventato
un irregolare. "Quando camminavo per le strade di Cosenza e mi
capitava di incrociare una pattuglia di carabinieri, mi tremavano
le gambe. Ma avevo fatto una scelta definitiva: in Algeria non volevo
tornare più". Poi, attraverso un duro percorso, l'integrazione.
Hichem inizia a fare volontariato presso il sindacato Cisl. Mette
a disposizione le sue competenze - in Algeria, si è diplomato
all'Istituto tecnico superiore di statistica e pianificazione - e
comincia a frequentare una comunità di magrebini e tunisini.
Con loro, fonda un centro culturale, che chiama Consiglio islamico
italiano e conta oggi un centinaio di iscritti. Il 1998 è l'anno
dell'incontro con la ragazza che diventerà sua moglie poco
dopo. Uno dei cosiddetti 'matrimoni misti'. "Ma le differenze
- prosegue - culturali e religiose, tra noi, non sono mai state un
problema. Io sono un musulmano tifoso dell'Inter; lei una cristiana
cattolica tifosa della Roma. E' solo una partita. L'importante è
il rispetto". Hichem passa attraverso varie esperienze lavorative,
ma ha un sogno: diventare punto di riferimento per gli immigrati,
nella città. "Io conoscevo molto bene la condizione di
chi lascia il proprio Paese per una nazione straniera. C'é
tutto un mondo che ruota attorno al business degli immigrati; ci sono
tanti cani all'osso e chi fa l'incontro sbagliato la paga per sempre.
Volevo aiutare i migranti; fare in modo che potessero avere un supporto
senza pagare la tangente". E, nel 2004, ecco che Hichem ha l'occasione
giusta: entra, prima come interprete, poi come consulente sulle tematiche
dell'immigrazione, allo Sportello immigrati della Provincia di Cosenza,
presso il Centro per l'impiego. Dallo scorso anno, inoltre, ricopre
l'incarico di mediatore culturale, figura istituzionalizzata dalla
legge sull'immigrazione del 1998, e fonda lo Sportello informalavoro
- immigrati che vuole essere per i cittadini stranieri un sostegno
per ricevere informazioni e orientamento sulla legislazione italiana
relativa all'immigrazione, all'accesso ai servizi pubblici, ai diritti.
Tutto ciò Hichem lo fa con un contratto della Regione di 12
ore settimanali, a fronte delle 36 previste. Ma lui non si scoraggia.
"Molte cose sono cambiate - dice - ora c'é un'immigrazione
stanziale. Sempre più spesso, chi arriva è accompagnato
da moglie e figli. Cosenza non è più un luogo di passaggio.
L'integrazione non è rimandabile". Dal 1993, quando é
sbarcato in Italia, Hichem ha potuto far visita alla sua famiglia
solo nove anni dopo. "Ora, sono un po' più tranquillo
per quanto riguarda la loro situazione. Ma la strada è ancora
lunga". Lui ha un altro progetto: scrivere un libro. "Quando
i tempi saranno giusti, voglio raccontare i miei anni in Algeria.
Voglio raccontare del mio popolo guerriero ridotto alla fame. Racconterò
tutto. Adesso ancora no".
Il Tar Calabria
boccia il ricorso contro la nomina di 22 dirigenti al Comune
18/04 Il Tar della Calabria ha dichiarato inammissibile il ricorso
presentato da alcuni dipendenti comunali contro il Comune di Cosenza
e nei confronti di 22 dirigenti, per l'annullamento di tutti gli atti
amministrativi attraverso i quali si era giunti alla loro nomina di
vincitori del relativo concorso. Davanti al Tar si sono costituiti
sia il Comune di Cosenza che alcuni dei controinteressati, chiedendo
la reiezione del ricorso per inammissibilita' ed infondatezza. Con
memoria depositata in segreteria in data 6 marzo 2007, i difensori
dei ricorrenti avevano poi chiesto la cancellazione della causa dal
ruolo. All'udienza del 9 marzo 2007, alla quale tutti i difensori
costituiti hanno dichiarato la loro opposizione alla cancellazione
della causa, il ricorso era stato trattenuto in decisione. Il Tar
ha infine respinto l'istanza di cancellazione del ricorso dal ruolo
proposta dal ricorrente, e nel merito ha accolto l'eccezione, formulata
dall'Amministrazione resistente e da alcuni controinteressati, di
inammissibilita' del ricorso. La posizione del Comune e' stata rappresentata
dall'avvocato Paola Francesca Baffa.
Riconfermati
i vertici di Banca Carime
18/04 I vertici del consiglio d'amministrazione di Banca Carime sono
stati confermati nei loro incarichi. Si tratta del Presidente Andrea
Pisani Massamormile, del Vice Presidente Marcello Calbiani e del consigliere
Ermanna Carci. Il sindaco di Cosenza, Salvatore Perugini, sulla conferma
dei vertici dell'istituto di credito, ha detto che ''come Sindaco
e come Presidente regionale dell'Anci sono lieto che le istituzioni
calabresi possano continuare a contare su personalita' che hanno testimoniato
attenzione per i problemi del Meridione e per lo sviluppo non solo
economico e sociale, ma anche culturale della nostra regione''. ''Auspico
- conclude - che il cammino di Banca Carime possa proficuamente proseguire
all'insegna della modernita' d'impresa e nell'impegno costante di
assecondare le peculiarita' positive dei territori in cui opera''
Parte a Cosenza
un progetto per la prevenzione dell’abuso di alcol
18/04 L' utilizzo di alcolici, pur facendo parte della cultura alimentare
e di socializzazione, ha assunto caratteristiche di allarme sociale
in tutto il mondo, specialmente tra i giovani, "rappresentando
uno dei più importanti fattori di rischio per la salute dell'
uomo ed una delle principali cause di mortalità e morbilità".
Partendo da questa considerazione, il Soroptimist International Club
Italia, di concerto con l' As 4 di Cosenza e la Società nazionale
italiana di alcologia, presenteranno domani a Cosenza il progetto
nazionale "I fili di Aracne - Rete nazionale di prevenzione all'
abuso di alcol", patrocinato dalla Regione e dalla Provincia
di Cosenza, che attuerà in tutte le regioni italiane. "L'
alcol - è scritto in un comunicato degli organizzatori - è
un fattore di rischio, difficilmente percepito come tale, che ha assunto
caratteristiche di allarme sociale e sanitario in tutta la popolazione,
giovani e donne, meno giovani ed anziani: un vecchio, ma nuovo, fenomeno
che coinvolge tutta la società che ci impone, come Soroptimist,
una riflessione ed una azione finalizzata alla promozione della salute
e di stili di vita sani". L' intervento è rivolto alla
popolazione in generale e l' obiettivo generale del progetto è
"tessere" una rete nazionale/regionale di comunicazione
finalizzata alla acquisizione di un linguaggio comune per la sensibilizzazione
sui problemi e le patologie alcol correlate mediante la promozione
di eventi pubblici da realizzarsi in ogni regione; ridurre l' abuso
di alcol nella popolazione motivando ad un uso responsabile, consapevole
ed informato delle bevande alcoliche; attivare un processo di sensibilizzazione
individuale e collettiva, sui rischi di salute legati alla assunzione
non corretta di sostanze alcoliche".
Esposizione di
vetture d’epoca
18/04 Un'esposizione di automobili d'epoca ha introdotto, stamani
a Cosenza, la presentazione del terzo "Concorso di eleganza Città
di Cosenza", in programma per il prossimo 5 maggio, promosso
dalla Scuderia Brutia, con il patrocinio dell'Amministrazione comunale.
All'incontro hanno partecipato il presidente della Scuderia, Salvatore
Chiappetta; l'assessore comunale allo Sport e Tempo libero, Amedeo
Pingitore; il vicepresidente dell'Automobil Club dell'Aci, Giorgio
Piro; ed il responsabile del consiglio direttivo della Scuderia, Gaetano
Pugliese. Il presidente Chiappetta ha illustrato la finalità
di "quest'associazione che raccoglie appassionati di auto d'epoca.
Oggi è importante coltivare le proprie passioni. Il nostro
obiettivo è quello di evidenziare il valore e la qualità
dell'auto d'epoca, applicando un modo nuovo di fare turismo culturale.
Abbiamo alcuni esemplari rari in Italia ed in Europa ed abbiamo partecipato
a manifestazioni nazionali portando il nome della Calabria prima,
e di Cosenza dopo alla ribalta nazionale. La giuria del concorso premierà
l'auto più bella, quella più elegante, quella più
rara e anche l'equipaggio più caratteristico". "Sono
auto stupende - ha detto l'assessore Pingitore - che ho definito 'gentili
signore' per la loro eleganza e per la possibilità che offrono
di ripensare al passato e alla storia anche di chi possedeva queste
auto meravigliose. Tale iniziativa é lodevole sia per l'intuizione
della Scuderia di contribuire così al turismo culturale, ma
soprattutto perché regalano l'opportunità di poter finalmente
passeggiare con tranquillità e calma, riscoprendo i nostri
itinerari e la bellezza dei nostri luoghi".
Laratta incontrerà
Padre Fedele
18/04 Il deputato dell'Ulivo Franco Laratta incontrerà pare
Fedele Bisceglia, arrestato per una presunta violenza sessuale nei
confronti di una suora, che si trova agli arresti domiciliari in un
convento dell'Umbria. Nei mesi scorsi Padre Fedele era stato rimesso
in libertà dai giudici del Tribunale della Libertà di
Catanzaro che avevano ritenuto inattendibile il racconto della suora.
La procura di Cosenza ha fatto ricorso e la Cassazione ha annullato
con rinvio la decisione del riesame. Nelle settimane scorse si é
svolta una nuova udienza del tribunale della libertà al termine
della quale i giudici hanno deciso che Padre Fedele doveva tornare
ai domiciliari. "La mia - ha detto Laratta - è soltanto
una visita finalizzata a verificare direttamente il reale stato di
salute del frate, giungono infatti notizie non rassicuranti sulle
condizioni psico-fisiche di padre Fedele. Inoltre la mia visita non
ha alcun significato nei termini della vicenda giudiziaria in corso.
Il processo farà certamente chiarezza sulle responsabilità
penali di padre Fedele"
Indennità,
Nucci e Vizza scrivono a Sammarco: “Cinque commissioni al giorno
non sembrano un po’ troppe?”
17/04 In una missiva indirizzata al presidente el Consiglio comunale
Franco Sammarco, i consiglieri della GA RNP Nucci e Vizza mettono
in evidenza come fatta la legge, è stato trovato l’inganno.
“Il dubbio è il lievito della conoscenza. Caro Presidente,
stavolta ci rivolgiamo direttamente a Lei che è così
incline ad affrontare i problemi a muso duro e senza infingimento
alcuno (ne sa qualcosa il buon Perugini). Come certamente saprà,
dal primo giorno della consiliatura, abbiamo optato per il regime
retributivo tradizionale, ovvero l’indennità di funzione
(300 € lordi che l’Amministrazione corrisponde ai consiglieri
comunali di Cosenza se sempre presenti, qualunque sia il numero delle
sedute alle quali partecipano).
Una decisione ponderata, in linea con la nostra condotta politica,
che non abbiamo rinnegato neanche quando il Consiglio ha deciso (con
il nostro voto contrario) di abrogare la norma che prevedeva la corresponsione
di un solo gettone giornaliero (€ 30) qualunque fosse il numero
di sedute alle quali si partecipava.
Lo abbiamo fatto per una questione di stile? Di dignità? Di
coerenza? Faccia un po’ lei.
Eravamo convinti che quella modifica non andasse approvata per scongiurare
deprecabili esagerazioni. Oggi, calendario delle convocazioni alle
mani, possiamo dire: avevamo ragione.
In verità, questa maggioranza aveva sbandierato l’intento
di evitare le sovrapposizioni dei lavori per consentire, a quanti
lo volessero, la partecipazione alle sedute di commissione, ma così,
purtroppo, non è stato.
Ad esempio, per giovedì 19 aprile prossimo venturo le commissioni
convocate sono ben cinque (al mattino Ambiente, e nel pomeriggio,
nel giro di un’ora, Trasporti e Attività Economiche,
Affari Generali e Bilancio) e addirittura dieci i commissari impegnati
contemporaneamente nelle stesse commissioni.
La domanda nasce spontanea. Se non siamo dotati del dono dell’ubiquità
(e pur essendo Consiglieri Comunali di Cosenza non lo siamo), come
possiamo esser presenti ed allo steso tempo in più commissioni?
Ora delle due l’una: o i problemi sono talmente tanti che è
necessario convocare a questo ritmo i commissari, o i Presidenti non
concordano tra loro i lavori, impedendo di fatto il confronto costruttivo
ed efficace sui problemi della comunità. In realtà,
ci sarebbe anche una terza ipotesi, e cioè che le commissioni
si convocano perché servono a racimolare qualche gettone in
più, ma per decenza e per pudore ci siamo astenuti dal formularla.
In conclusione, non ce ne voglia se sottoponiamo a Lei la questione,
ma sappiamo con quanta grinta saprà tradurre questo nostro
sentimento di amarezza e di impotenza nel dovere ogni volta scegliere
a quali lavori partecipare e quali disertare.
Per evitare che qualcuno di noi possa, suo malgrado, dover affrontare
questi amletici dilemmi, trovi Lei, che è così ascoltato
e tenuto in considerazione, un valido rimedio a questo stato di cose.
Si attivi. Noi la seguiremo. Tanto per sua opportuna conoscenza. Sergio
Nucci e Carmine Vizza Consiglieri Comunali “GARNP” in
regime di Indennità di Funzione”
Inaugurato il
Laboratorio di telerilevamento satellitare
17/04
E' stato inaugurato a Cosenza il Laboratorio di telerilevamento satellitare
dei siti archeologici dell'area mediterranea, avviato dalla Provincia
di Cosenza in collaborazione con l'agenzia Telespazio, l'Università
della Calabria ed il Nucleo tutela del patrimonio culturale dell'Arma
dei carabinieri. All'incontro hanno partecipato il presidente della
Provincia, Mario Oliverio; il direttore del dipartimento di archeologia
e storia dell'arte dell'Università della Calabria, Giuseppe
Roma; i responsabili Mercati istituzionali di Telespazio, Brunella
Pavese e Giuseppe Rondinelli; il comandante del Nucleo tutela del
patrimonio artistico dei carabinieri di Cosenza, Raffaele Giovinazzo,
ed il responsabile Unità di progetto relazioni internazionali
e programmi Ue della Regione Calabria, Rocco Mercurio. Il laboratorio,
dotato di sofisticate apparecchiature, è stato installato nell'ambito
del programma comunitario Interreg IIIB Archimed che prevede il progetto
"Discovering Magna Graecia" a cui partecipano la Regione,
le Province di Cosenza e di Agrigento, la Grecia con le Regioni dell'Est
Macedonia, della Tracia e della Prefettura di Creta e l'Università
di Smirne in Turchia. "Si tratta di un'iniziativa estremamente
importante - ha detto Oliverio - finalizzata a rivolgere lo sguardo
oltre i nostri confini, rivolgendo l'attenzione al bacino del Mediterraneo
che è crocevia di cultura, storia e identità. Il laboratorio
sarà anche un osservatorio culturale che permetterà
di mettere in campo il rapporto con l'Agenzia italiana Telespazio,
la sinergia con il nucleo tutela del patrimonio artistico dell'Arma
dei carabinieri. E' nostro dovere dotare il territorio di uno strumento
di tutela e controllo. L'iniziativa, inaugurata oggi, è solo
il tassello di un progetto più ampio che realizzeremo con impegno
e che sarà accompagnato dalla formazione, guardando alla frontiera
dell'innovazione". "Tale struttura - ha spiegato Brunella
Pavese - elaborerà le informazioni ricevute dal satellite attraverso
Telespazio. Per prima si analizzeranno i siti archeologici della Calabria,
ma poi le prospettive si estenderanno ampiamente. Si tratta di un
progetto europeo ed il laboratorio di rilevamento satellitare archeologico
di Cosenza è, per il momento, unico in Italia ed in Europa.
La finalità prioritaria e principale sarà quella di
far diventare questo centro punto di eccellenza nel Mediterraneo,
dimostrando come partendo dall'archeologia si può realizzare
tutela del patrimonio artistico". Rocco Mercurio ha detto che
la "Regione è l'ente capofila del progetto che ha visto
la straordinaria partecipazione della Provincia e la nostra finalità
sarà quella di verificare sul campo le eccellenze esistenti
e di inserirle nella programmazione regionale"
Perugini: “Sull’assenteismo
in Comune staremo più attenti”
17/04 "Stiamo lavorando al processo di riorganizzazione interna
che include una diversa e più incisiva fase dei controlli".
Lo afferma, in una dichiarazione, il sindaco di Cosenza, Salvatore
Perugini, facendo riferimento all'indagine del Sole 24Ore da cui è
risultato che il Comune di Cosenza è al secondo posto, dopo
quello di Vibo Valentia, come totale di assenze per malattia dei dipendenti.
"Se poi, come dall'inchiesta sembra accadere nel nostro Comune
- aggiunge Perugini - l'assenteismo è dovuto soprattutto a
malattia, mentre da una parte non si può che prendere atto
di così numerosi casi di morbilità debitamente certificati,
dall'altra non si può rinunciare a favorire comunque una migliore
politica dei controlli". Perugini, che è anche presidente
regionale dell'Anci, sostiene inoltre che "a partire dalla autorevole
indagine uscita sul Corriere della Sera e dalle tesi sui pubblici
dipendenti di Pietro Ichino, è in atto su questi temi una discussione
che riguarda l'intero Paese. Governo e sindacati sono al lavoro per
vedere come rinnovare la normativa in materia ed aumentare la funzionalità
della Pubblica amministrazione anche da questo punto di vista".
Aperta fino a
sabato la mostra sulla cultura arbereshe
17/04 Rimarrà aperta fino a sabato prossimo la mostra "Appunti
biblio-tematici di cultura arbereshe", allestita nella Casa delle
culture, a Cosenza. L' inaugurazione è stata preceduta da un
convegno, al quale sono intervenuti Elisabetta Ricci, presidente dell'
associazione socio-culturale OcchiettiNeri; Giorgio Vincenzo Sammarra,
bibliofilo e collezionista; e papàs Antonio Bellusci, fondatore
e direttore della rivista "Lidhja/L'unione" e direttore
della biblioteca di studi albanologici "A. Bellusci". Convegno
e mostra sono stati organizzati da OcchiettiNeri, associazione che
si propone, tra l' altro, di "affermare forme di arte e di cultura
che, nel ripensamento di principi già affermati nella tradizione,
possano sempre modernizzarsi, contribuendo ad agevolare rapporti interpersonali
più adeguati alla nuova realtà sociale multietnica".
A Cosenza messa
del Vescovo con i gruppi di preghiera di Natuzza
17/04 L'Arcivescovo di Cosenza - Bisignano, Salvatore Nunnari, presiederà
venerdì pomeriggio la celebrazione della messa alla quale parteciperanno
i Cenacoli di preghiera "Cuore Immacolato di Maria Rifugio delle
anime" di Cosenza, nati grazie alla testimonianza di Natuzza
Evolo che, come è noto, a Paravati svolge da molti anni un
servizio di preghiera e di accoglienza delle persone. La messa sarà
celebrata anche da Don Pasquale Barone, Parroco di Paravati e Presidente
della Fondazione "Cuore Immacolato di Maria Rifugio delle anime".
"I Cenacoli - è scritto in una nota dei promotori dell'iniziativa
- sono presenti in grande numero non solo in Italia, ma anche in America,
Canada, Australia. Natuzza Evolo continua a seguirne il percorso con
amore e sollecitudine, nell'ubbidienza alla Chiesa e nella sofferenza,
e attraverso la preghiera si rende vicina a chiunque, soprattutto
a chi è lontano dalla fede e a chi è nel bisogno e nella
sofferenza".
Donna derubata
da due su di uno scooter: bottino 50 euro
17/04 Due persone a bordo di uno scooter hanno compiuto una rapina
nei confronti di una donna a Cosenza. Dopo aver aggredito la vittima
i due si sono fatti consegnare la borsa con all'interno la somma di
cinquanta euro. L'episodio é stato denunciato ai carabinieri
che hanno avviato le indagini.
Tramonti “Accelerare
i tempi dell’area urbana”
16/04 "La ripresa del dibattito sull' istituzione dell' area
urbana cosentina va registrata senz' altro positivamente se non altro
per gli impegni assunti e formalmente riaffermati da qualificati esponenti
politici e istituzionali del nostro territorio" E' quanto afferma,
in una nota, il segretario generale della Cisl di Cosenza, Paolo Tramonti.
"Per la Cisl è importante a questo punto - prosegue Tramonti
- accelerare i tempi per la realizzazione di quella che dovrà
essere una moderna area metropolitana caratterizzata, auspicabilmente,
da forti dinamismi economici, culturali e sociali, in grado di travalicare
gli stessi confini geografici e che, per questi motivi, non può
essere vincolata da rigidi ambiti territoriali. Tutto ciò dovrà
comportare, così come più volte abbiamo avuto modo di
evidenziare, un nuovo approccio soprattutto di carattere culturale
che presupponga e faccia spazio ad una nuova stagione di protagonismo
a livello locale. Oggi, ed ancor di più nel prossimo futuro,
infatti la sfida dello sviluppo sarà centrata proprio sulla
competitività dei sistemi territoriali, sulla loro capacità
di attrarre risorse, progetti, capitali; tutto ciò in particolar
modo nella fase attuale che prevede, come si sa, il trasferimento
agli enti locali delle funzioni di carattere gestionale e operative,
finalizzate ad un nuovo assetto di governo del territorio legato alla
modernizzazione della sua struttura organizzativa e amministrativa,
all' armonizzazione e alla integrazione della gestione dei servizi".
"In questa logica - conclude Tramonti - la programmazione comunitaria
2007-2013 rappresenta una formidabile occasione che non può
non essere adeguatamente colta e a questo appuntamento l' area urbana,
intesa non solo come Cosenza e Rende ma anche comprendendo i comuni
dell' hinterland, deve presentarsi con idee, programmi e strategie
in grado di cogliere e valorizzare le potenzialità e i punti
di forza che, pur nelle criticità attuali, comunque esistono
dal punto di vista economico, sociale, produttivo e culturale".
Inaugurazione
del laboratorio di Telerilevamento siti archeologici
16/04 Sarà inaugurato martedì 17, a Cosenza, il Laboratorio
di Telerilevamento satellitare dei siti archeologici dell' area mediterranea
avviato dalla Provincia di Cosenza in collaborazione con l' Agenzia
spaziale italiana Telespazio, l' Università della Calabria,
il Nucleo tutela del Patrimonio culturale dell' Arma dei Carabinieri.
Il laboratorio, dotato di sofisticate apparecchiature, è stato
installato nell' ambito del Programma Comunitario Interregg IIIB Archimed
che prevede il progetto 'Discovering Magna Graecia' a cui hanno partecipano
la Regione, la Provincia di Cosenza, la Provincia di Agrigento, la
Grecia con le Regioni dell' Est Macedonia, della Tracia e della Prefettura
di Creta, l'Università di Smirne in Turchia. L' attività
svolta permetterà di monitorare e controllare il patrimonio
storico - archeologico di un' area molto vasta, sottraendola agli
atti di vandalismo. L'iniziativa sarà presentata alla stampa
domani, alle ore 12, nella Sala degli Stemmi della Provincia, subito
dopo l' inaugurazione del Laboratorio.
Perugini fa i
complimenti a Guccione
16/04 Il sindaco di Cosenza, Salvatore Perugini, ha inviato un messaggio
a Carlo Guccione esprimendogli le sue congratulazioni per la riconferma
nella carica di segretario regionale dei Ds. "Mi congratulo -
scrive Perugini - per il lusinghiero risultato personale e per aver
saputo suscitare un dibattito di alto spessore nel corso dl quale
sono stati trattati temi di assoluto rilievo per la nostra regione.
Il contributo dei diessini calabresi sarà determinante nell'accelerare
quei meccanismi virtuosi necessari per la costruzione di una Calabria
adeguata al nuovo millennio e di quel Partito democratico sul quale
si registra un impegno sempre più corale, in vista di uno sviluppo
armonioso della nazione e delle nostre realtà locali".
"Auguri di buon lavoro, dunque - conclude Perugini - a te e a
quanti ti saranno preziosi collaboratori in questa azione"
Francesco Dodaro
(DL) neo presidente Commissione Lavori Pubblici
16/04 Francesco Dodaro, della Margherita, è il nuovo presidente
della Commissione Lavori pubblici del Comune di Cosenza. Dodaro subentra
a Salvatore Dionesalvi, dimessosi nelle settimane scorse e passato
alla presidenza della Commissione Trasporti al posto dello stesso
Dodaro. L'elezione di Francesco Dodaro è avvenuta oggi pomeriggio
a maggioranza.
Bruna Adamo nominata
Presidente del Conservatorio di Cosenza.
16/04 La Dottoressa Bruna Adamo è stata nominata Presidente
del Conservatorio di Munisca "S. Giacomantonio" di Cosenza.
La nomina è stata firmata dal Ministro dell'Università
e Ricerca Fabio Mussi, sulla base di una terna di soggetti, designata
dal Consiglio Accademico dell'Istituto, in possesso di alta qualificazione
e di comprovata esperienza maturata nell'ambito di organi di gestione
di istituzioni culturali. Tale procedimento è frutto del decreto
sull'autonomia e si inquadra nel processo di profonda trasformazione
scaturito dalla legge di riforma del 1999 che colloca i Conservatori
in un segmento parallelo all'Università. Bruna Adamo, che attualmente
è Direttore amministrativo dell'Università della Calabria,
ha già ricoperto l'incarico di Presidente del Consiglio di
Amministrazione del Conservatorio di Cosenza dal 1996 al 2002. Il
Direttore del Conservatorio Giorgio Reda ha espresso la propria soddisfazione
per la nomina di Bruna Adamo e nel contempo il profondo ringraziamento
al Presidente uscente Olga Nicoletti che ha ricoperto l'incarico negli
scorsi anni.
Lungo Crati chiuso
al traffico dal 18 al 27 aprile
16/04 Inizieranno mercoledì 18 aprile i lavori di ripristino
dei tratti dissestati della pavimentazione stradale di Lungo Crati
De Seta, a cura della impresa Cooperativa Costruzioni Calabrese. I
lavori riguardano il tratto tra piazza Valdesi e piazza Vittime civili
di guerra (parcheggio sottostante la Casa delle Culture). Dalle ore
7 del 18 aprile e fino alle ore 24 del 27 aprile, sulla strada non
si potrà né circolare né sostare.
Conferenza stampa
mercoledì 18 con la Scuderia Brutia
16/04 Veicoli storici in bella mostra in piazza dei Bruzi mercoledì
prossimo alle 11,30 per introdurre la conferenza stampa di presentazione
del “3° Concorso di eleganza Città di Cosenza”.
L’iniziativa della Scuderia Brutia, associazione che raccoglie
appassionati di auto d’epoca, viene patrocinata dall’Amministrazione
comunale. La conferenza stampa è fissata per le ore 12 nel
Salone di Rappresentanza del Comune. Partecipano il Sindaco Salvatore
Perugini, l’Assessore comunale al Tempo libero Amedeo Pingitore,
il Presidente della Scuderia Brutia Salvatore Chiappetta.
Morrone (Fiamma)
“Potiamo anche gli alberi di Viale della Repubblica”
15/04 “Dopo quelli di via Roma perchè non si potano
anche gli alberi che sorgono nel tratto di viale della Repubblica
che va da via Cattaneo fino alle spalle dell'Ospedale ?” A chiederlo
è il dirigente delal Fiamma Tricolore di Cosenza, Marcello
Morrone. “Andrebbe fatto, afferma Morrone, un bel lavoro di
potatura a queste piante che sono lì da tanti anni e non hanno
mai ricevuto le attenzioni necessarie che invece avrebbero dovuto
avere . I rami di alcuni di questi esemplari si sporgono pericolosamente
invadendo la sede stradale e creando problemi ai mezzi alti quali
autobus e camion .
Non molto tempo fa un camion ne ha abbattuto uno e solo per fortuna
non ci sono stati feriti.
A questo oggettivo problema si può aggiungere anche quello
di alcune piante visibilmente ammalate e con rami secchi che potrebbero
cadere a causa di qualche folata di vento più impetuosa o sotto
il peso ,anche non eccessivo, in caso di nevicata .(Tempo fa un ramo
cadde sfiorando un operatore ecologico della Valle-Crati che era intento
a svolgere il proprio lavoro )
E non è nemmeno da trascurare il problema della scarsa illuminazione
,da noi già più volte segnalata ,che esiste in zona
.Con un adeguato sfoltimento dei rami si renderebbe meno buia l'intera
zona e di questo sarebbero soddisfatti gli abitanti ,i commercianti
del quartiere e i passanti che transitano sui marciapiedi sottostanti
in più punti anche dissestati! Il verde è un bene essenziale
ma va tenuto bene e quindi va curato . Ma la luce e la pulizia non
sono cose meno importanti . E viale della Repubblica non è
da meno di via Roma o via Misasi che dir si voglia !”
Lunedì
viale Magna Grecia e via Misasi interrotte per lavori
15/01 Lunedì prossimo, 16 aprile, due importanti arterie cittadine,
viale Magna Grecia e via Misasi-incrocio via Simonetta, saranno interessate
da lavori di riparazione di buche e perdite idriche. L’Assessorato
al traffico invita gli automobilisti ad evitare il transito per le
due zone e a privilegiare percorsi alternativi poichè le interruzioni
potranno provocare rallentamenti al normale flusso delle auto.
Minniti in Prefettura
firma il protocollo sulla sicurezza
14/04 ''Il principio fondamentale e' che per garantire la sicurezza
c' e' bisogno di una fortissima collaborazione, una vera e propria
alleanza tra le istituzioni locali e nazionali''. A dirlo e' stato
il vice ministro dell' Interno, Marco Minniti, partecipando alla firma
del protocollo d'intesa ''Cosenza sicura'' siglato oggi tra la Prefettura,
il Comune e la Provincia, che ''e' il primo patto di questo tipo in
Calabria''. Il documento e' stato firmato dal prefetto, Giuseppe Musolino,
dal sindaco, Salvatore Perugini, e dal presidente della Provincia,
Mario Oliverio. ''Il protocollo - ha aggiunto Minniti - contiene una
moderna idea della sicurezza. Non soltanto la presenza della polizia,
ma per quanto riguarda Cosenza, ad esempio, anche un piano per la
videosorveglianza di cui la citta' sara' dotata entro sei mesi. Un'attenzione
particolare sara' posta sul centro storico''. Per quanto riguarda
la provincia sono tre le emergenze individuate dal protocollo e rese
note da Minniti. Si tratta, ha detto, della ''presenza della criminalita'
organizzata continuamente monitorata e contrastata nella sibaritide
e nell' Alto Ionio, i furti in aumento e i danneggiamenti e gli atti
intimidatori nei confronti degli amministratori locali''. ''L'impegno
che ci siamo dati - ha concluso Minniti - e' far diminuire i reati
attraverso la creazione di alcuni strumenti quali l'istituzione dell'Osservatorio
per la sicurezza nel capoluogo, i comitati di indirizzo, i consorzi
tra i piccoli comuni per usufruire dei servizi della polizia locale
ed infine la nascita della Stazione unica appaltante che garantisca
la trasparenza sugli appalti nella pubblica amministrazione. Un obiettivo
realistico che raggiungeremo in tempi brevi''.
Giovane incastrato
dai filmati in una rapina in banca: arrestato
14/04 I carabinieri del nucleo operativo della compagnia di Cosenza,
in esecuzione di un ordine di custodia cautelare emesso dalla procura
della Repubblica di Cosenza, hanno arrestato un giovane di 32 anni,
Giovanni Fuoco, con l'accusa di rapina. Fuoco, in particolare, a seguito
di alcune indagini del Ris di Messina, e' ritenuto il responsabile
del 'colpo' messo a segno il 14 novembre dello scorso anno alla Banca
Carime di Cosenza, in via degli Stadi, che frutto' 14 mila euro. Il
giovane e' stato incastrato da alcuni filmati e da alcune impronte
lasciate all'interno dell'istituto di credito.
Due arresti per
droga
14/04 I carabinieri hanno arrestato a Cosenza due giovani, Cesare
D'Elia, di 23 anni, e Sandria Dohi Afrimi, di 25, con l'accusa di
detenzione illegale a fine di spaccio di sostanze stupefacenti. Nell'ambito
dello stesso servizio di una ragazza di 16 anni, F.A., è stata
denunciata in stato di libertà per gli stessi reati contestati
ai due maggiorenni. I tre giovani sono stati trovati in possesso,
nel corso di un controllo fatto dai militari della Compagnia di Cosenza,
di dieci grammi di eroina suddivisi in 18 dosi, tre piantine di marijuana
e di uno spinello già confezionato. D'Elia ed Afrimi sono stati
portati nel carcere di Cosenza.
Gaudio (Prc)
“Incomprensioni superate nella 2° circoscrizione. In Consiglio
i problemi dei rom”
13/04 “Quando la politica svolge la sua funzione, cioè
quella di favorire la partecipazione e di programmare azioni per il
cambiamento, è facile superare equivoci ed incomprensioni e
lavorare congiuntamente”. E’ quanto dichiara in una nota
il consigliere comunale Ciccio Gaudio di Rifondazione Comunista-Sinistra
Europea. “Così –prosegue Gaudio- la riunione aperta
della II Circoscrizione sui rom rumeni accampati in maniera disumana
lungo il Crati tenutasi giovedì, ed a cui ha partecipato una
nutrita delegazione del Partito della Rifondazione Comunista insieme
al compagno Caruso, è iniziata tra incomprensioni e diffidenze
ma si è conclusa nel migliore dei modi.
Il Presidente Cipparrone e il consiglio circoscrizionale hanno fatto
propria la proposta del PRC di richiedere un consiglio comunale ad
hoc (la richiesta verrà presentata nella riunione dei capigruppo
di lunedì) e l’idea di prevedere la costruzione di quattro
campi sosta attrezzati in città, uno per circoscrizione, per
evitare ingestibili assembramenti e per dislocare su più territori
donne ed uomini portatori di bisogni primari forti.
Questo permetterebbe di rendere dignitose le condizioni di vita di
queste persone (a cominciare da quelle igienico-sanitarie) e garantirebbe
anche la verifica del necessario rispetto delle normative vigenti
(a cominciare dall’obbligatorietà delle iscrizioni e
frequenze scolastiche e delle vaccinazioni per i bambini).
Nel caso dovesse aumentare la presenza dei rom rumeni sul nostro territorio,
si dovrebbero coinvolgere altri Comuni nella realizzazione di altri
campi sosta, da quelli dell’area urbana a quelli di tutta la
provincia.
Il consiglio circoscrizionale ha presentato inoltre un documento condivisibile,
basato su alcuni obiettivi (sicurezza insediativa, salute, scolarizzazione,
avviamento al lavoro, rispetto delle tradizioni) che va nella giusta
direzione della tutela dei diritti dei rom rumeni.
Si sono aperti dunque proficui spazi di agire condiviso, la qual cosa
non può che portare a risultati positivi."
Processo al Sud
Ribelle
13/04 “Si e' chiusa la "due giorni" del processo
ai tredici imputati di associazione sovversiva, nell'aula di Corte
d'Assise del Tribunale di Cosenza”. E’ quanto scritto
in una noat di Supporto Legale. “La campanella dell'aula –prosegue
la nota- ha deciso di rompersi proprio nel momento in cui servirebbero
i megafoni per far ascoltare -- a tutti quanti -- cio' che è
stata la repressione e la violenza generalizzata nei confronti dei
movimenti che, sia nel marzo del 2001, che a Napoli, che a Genova
nel luglio del 2001, si sono mossi contro i "capi della terra".
I pubblici ministeri oramai fanno la staffetta, ieri il silenzioso
Tridico, oggi invece e' ritornato il pm Curreli. Riappaiono a tratti
in aula -- con i telefonini squillanti -- i "fantasmi dell'opera",
coloro i quali hanno contribuito a confezionare il polpettone dell'inchiesta
al "Sud Ribelle". Sempre assente l'avvocato della parte
civile -- che, lo ricordiamo -- richiede a ciascuno degli imputati,
5 milioni di euro, per i soli danni d'immagine. Ieri, 12 aprile, sono
stati ascoltati diversi testimoni della difesa sulle giornate di Napoli.
Molti, quasi tutti lavoratori e sindacalisti di base, hanno raccontato
cio' che e' avvenuto nel "sacco" di piazza Municipio; la
mattanza attuata dalle forze dell'ordine nei confronti dei manifestanti:
teste rotte, rastrellamenti negli ospedali, deportazione nella caserma
Raniero, lacrimogeni a gogo', pestaggi gratuiti, fughe generalizzate,
scene di panico, intere famiglie terrorizzate e quant'altro. Scene
che rimarranno impresse nella memoria di chi ha subito e, per fortuna,
anche nelle "memorie elettroniche" delle telecamere e macchine
fotografiche presenti. Oggi, invece, hanno deposto tutti testimoni
cosentini, che, nello specifico, parteciparono alle giornate di Genova,
ed uno anche a quelle di Napoli. Il pm ha provato a far dire cose
che non stanno ne' in cielo, ne' tanto meno sottoterra; cioè
che la violenza era stata pre-organizzata dai 13 militanti oggi sotto
processo. Non occorre raccontare cio' che e' stato già impresso
dappertutto: nei ricordi personali, nelle carte dei tribunali, nelle
carte parlamentari, nelle migliaia di foto e centinaia di ore di girato
di giornalisti, e mediattivisti, presenti il 20 e 21 luglio nelle
strade di Genova. Il clima di terrore, le pressioni e la repressione
degli "tutori dell' ordine", il budello di via Tolemaide,
ma non i tragici fatti di piazza Alimonda, sono stati narrati nella
fredda aula; quel momento, forse, sarà oggetto di una udienza
specifica, oppure no. Si riprenderà l'8 maggio, sempre con
i numerosi testimoni delle difese. Le successive date di udienza sono
programmate per il 10 e 24 maggio.
Vizza e Nucci
“A quando il trasferimento nei locali di Santa Lucia dell’ufficio
Cultura?”
13/04 A quando il trasferimento nei locali recuperati di Santa Lucia
dell’ufficio settore cultura, è quanto chiedono in una
interrogazione i consiglieri Nucci e Vizza del Gruppo della “Grande
alleanza con la Rosa nel Pugno”. E’ scritto infatti nell’interrogazione
presentata: Premesso che ad oggi, per le iniziative intraprese (Progetto
URBAN, Contratto di Quartiere) e le conseguenti positive ricadute
socio-economiche, l’unica Amministrazione che deve essere indicata
come quella che più di altre ha contribuito al recupero ed
al rilancio del centro storico cittadino è quella guidata da
Giacomo Mancini; che, nonostante i forti impulsi determinati proprio
da quella luminosa stagione politico-amministrativa, l’attuale
situazione in cui versa il centro storico cittadino poco ha a che
vedere con quella consegnata alla città dall’allora Sindaco
Mancini; Considerato che, ad oggi, nonostante quanto annunciato, in
campagna elettorale prima e durante la conferenza di fine d’anno
poi, circa lo spostamento di uffici comunali negli edifici ripristinati
grazie agli interventi delle passate amministrazioni, nessun provvedimento
in questa direzione è stato adottato; Interroghiamo la S.V.
per sapere se questa Amministrazione intende tener fede agli impegni
programmatici assunti con i cittadini di Cosenza disponendo l’immediato
trasferimento nei locali recuperati di Santa Lucia degli uffici comunali
del Settore Cultura, atteso che, secondo i bene informati, i lavori
sarebbero stati già da tempo ultimati”.
Sottoscrizione
per una casa della salute a Serra Spiga
13/04 L' associazione Orizzonti del Socialismo avvia domani la sottoscrizione
popolare per la costruzione, nel popoloso quartiere di Serra Spiga-San
Vito di Cosenza, di una Casa della salute specializzata per l' assistenza
alle donne ed ai bambini. Orizzonti del Socialismo, è scritto
in un comunicato, "promuoverà la sottoscrizione di una
mozione con cui si impegna il Comune a richiedere la sperimentazione
della Casa della salute al ministero della Sanità, che per
tali sperimentazioni ha stanziato circa 20 milioni di euro. Orizzonti
ha individuato con una certa precisione le fonti finanziarie necessarie
alla realizzazione dell' importante struttura d' assistenza sanitaria,
che viene proposta come prima sperimentazione di un nuovo modello
circoscrizionale e partecipato di medicina territoriale".
Napoli (AN) “Irregolarità
nella gestione della CamCom di Cosenza”
13/04 Il deputato di An, Angela Napoli, ha presentato un' interrogazione
ai ministri delle Finanze, dello Sviluppo economico e della Giustizia
sulla Camera di Commercio di Cosenza commissariata con decreto del
presidente della Regione, Agazio Loiero, dal maggio del 2006. "La
Camera di commercio di Cosenza - afferma Napoli - è stata ed
è oggetto di numerosi controlli da parte dei ministeri preposti
alla vigilanza che hanno evidenziato numerose irregolarità
e disfunzioni". Nell' interrogazione, la parlamentare di An,
si rivolge ai ministri per sollecitare "alla luce - sostiene
- delle tante irregolarità denunciate, l' intervento dell'
Alto Commissario per la prevenzione e il contrasto della corruzione
e delle altre forme di illecito all' interno della pubblica amministrazione".
Gli auguri di
Perugini a Franchino
13/04 Il sindaco di Cosenza, Salvatore Perugini, si è congratulato
con Mario Franchino dopo la sua rielezione alla guida della federazione
provinciale dei Democratrici di Sinistra. "Il risultato del congresso
- afferma Perugini - premia il tuo impegno e rafforza il cammino comune
verso il Partito democratico, meta sulla quale il centrosinistra cosentino
è fortemente proiettato. L' Amministrazione comunale di Cosenza
è lieta di poter contare nella sua azione sul sostegno di un
grande Partito democratico che su questi ed altri importanti temi
ha trovato compattezza e volontà di procedere con entusiasmo.
Nell' attesa di farlo presto personalmente - conclude Perugini - ti
invio i più cordiali auguri di buon lavoro".
A Cosenza arrivano
telecamere e lettori ottici per la sicurezza
12/04 A Cosenza saranno presto installate settantuno telecamere e
dieci lettori ottici, nell'ambito del Programma Operativo 'Sicurezza
per lo sviluppo del mezzogiorno d'Italià 2000-2006. La giunta
comunale, su proposta degli assessori alla sicurezza e ai lavori Pubblici,
Giovanni De Rose e Franco Ambrogio, ha approvato il protocollo d'intesa
da stipulare con la Prefettura per il rilascio delle autorizzazioni
necessarie all'apertura dei cantieri e all'esecuzione dei lavori che
saranno finanziati con i fondi Fers. Il progetto è stato realizzato
dal Ministero dell'interno e prevede l'installazione di telecamere
e lettori ottici presso siti di rilevanza strategica per la prevenzione
e la repressione dei reati e di altri illeciti rilevanti per l'ordine
e la sicurezza pubblica. Con la firma del protocollo d'intesa l'Amministrazione
comunale si impegna a sostenere le spese di fornitura dell'energia
elettrica necessaria per il funzionamento delle apparecchiature.
Convegno sulla
condizione dei migranti
12/04 "La Migrante-Radici culturali, affinità, diversità,
reciprocità": è questo il tema del seminario organizzato
dalla Commissione regionale per le Pari opportunità in collaborazione
con la Fidapa, che si terrà a Cosenza sabato prossimo. Tra
i soggetti promotori, anche il Comune di Cosenza. L' iniziativa, che
si inserisce nell' Anno europeo delle Pari opportunità per
tutti, intende fornire, ha sostenuto la presidente della Commissione
regionale di Parità, Antonia Lanucara, "un quadro preciso
della condizione delle donne migranti, i disagi e le difficoltà
legati all' integrazione, all' inserimento nel mondo del lavoro, all'
emarginazione e spesso anche all' ignoranza dei propri diritti".
"A Cosenza - ha proseguito - verrà ribadito l' impegno
della Commissione regionale di Parità, accanto agli organi
dello Stato preposti al controllo, per far emergere il lavoro nero
contro lo sfruttamento. In questa direzione intendiamo stilare con
i sindacati un protocollo d' intesa per l' emersione del lavoro nero
a cui si sottopongono le donne immigrate. Lo sfruttamento sul lavoro
va assolutamente debellato". "Il seminario sarà occasione
- ha sostenuto Anna Maria Campanaro, componente della Commissione
regionale per le Pari opportunità - per fare il punto sulla
legislazione europea vigente in materia che peraltro è copiosa
e puntuale, ma anche per ragionare sui cambiamenti di mentalità
e di atteggiamento che si rendono indispensabili per una vera accoglienza,
una piena integrazione e interazione e una pacifica convivenza tra
le diverse etnie". L' introduzione dei lavori è affidata
ad Anna Maria Campanaro (coordinatrice d' area della Provincia di
Cosenza per la Commissione regionale Pari opportunità). A seguire,
i saluti delle autorità. Parteciperanno all' iniziativa Agazio
Loiero, presidente della Giunta regionale; Giuseppe Bova, presidente
del Consiglio regionale; l' assessore regionale alla programmazione
nazionale Comunitaria, Mario Maiolo; Francesco Musolino, prefetto
di Cosenza; Franco Petramala, direttore generale Lavoro e Formazione,
Politiche Sociali e Pari Opportunità; Maria Grazia Laganà,
deputato componente della Commissione Affari Sociali; Antonio Acri,
consigliere regionale. Interverranno Pina Falcone (presidente Fidapa
Cosenza), Matilde Ferraro (assessore alle Pari opportunità
del Comune di Cosenza), Salvatore Perugini (Sindaco di Cosenza), Antonino
Campennì (Docente Unical - Sociologia delle Relazioni Etniche),
don Bruno Di Domenico (direttore Ufficio diocesano Migrantes) e Marlena
Cichi (mediatrice culturale Sportello Immigrati Coldiretti). I lavori
del seminario saranno moderati dalla giornalista Luisa Lombardo, dell'
ufficio stampa del Consiglio regionale. Concluderà i lavori,
Antonia Lanucara.
Gentile “A
Cosenza oltre 80.000 ricorsi alla commissione tributaria”
12/04 Davanti alla commissione provinciale tributaria di Cosenza
"pendono oltre 80.000 ricorsi, record nazionale, ben superiore
a città come Milano Roma e Napoli". A sostenerlo è
il senatore di Forza Italia, Antonio Gentile, in una lettera aperta
al ministro dell' Economia, Tommaso Padoa Schioppa. "Circa 20.000
di questi ricorsi - ha aggiunto Gentile - vanno ancora informatizzati.
Per ragioni da approfondire, nel corrente anno, sino ad oggi sono
pervenuti circa 3.000 ricorsi: il doppio rispetto all' anno scorso.
Sarà forse colpa delle cartelle 'pazze' o della povertà
sempre più marcata di questa terra Bruzia e dell'impossibilità
di pagare cartelle di modesto importo? Ciò che sorprende è
che il suo Ministero non si renda conto che con un incremento del
personale amministrativo lo Stato e gli enti locali potrebbero recuperare
i loro crediti. Infatti la Commissione tributaria provinciale di Cosenza
serve una popolazione di 733.000 abitanti (155 comuni) con solo 25
unità lavorative e con 80.545 ricorsi pendenti". "A
titolo di esempio - ha sostenuto Gentile - debbo ricordarle che quanto
alle pendenze a fine 2006 la Commissione provinciale tributaria di
Cosenza non ha rivali di sorta essendo al primo posto al fronte di
Roma che ha 79.000 ricorsi pendenti e ben 139 unità lavorative,
di Napoli che ha 43.000 ricorsi pendenti ed 85 unità lavorative.
Tale drammatica situazione provoca senza dubbio un danno ai cittadini
che rivendicano giustizia tributaria ma soprattutto allo Stato che
con maggiore produttività vedrebbe arricchite le casse erariali
e quelle degli Enti Locali". "Richiedo di nuovo - ha concluso
Gentile - di rafforzare la struttura della commissione tributaria
provinciale di Cosenza magari attuando un piano operativo per lo smaltimento
dell'arretrato".
Parte la quarta
edizione della fiera “Verdesud”
12/04 E' stata inaugurata stamani, nel quartiere fieristico di Cosenza,
la quarta edizione di "VerdeSud", la rassegna dei parchi
e dell'ambiente, organizzata dalla Provincia e dedicata alla comunità
di Cerzeto. Alla manifestazione di apertura hanno partecipato l'assessore
regionale all'Ambiente, Diego Tommasi; il prefetto di Valona (Albania),
Dorotea Konomi; il sindaco di Cosenza, Salvatore Perugini; gli assessori
provinciali al Turismo, all'Ambiente e ai Trasporti, Rosetta Console,
Luigi Marrello e Giuseppe Gagliardi; il direttore della sede Rai regionale,
Basilio Bianchini; il sindaco di Cerzeto, Ermenegildo Lata; il capogruppo
provinciale dei Verdi, Mario Bria; il commissario regionale dell'Ente
fiera Cosenza, Francesco Savastano e il rappresentante di Assapori,
Tonino Napoli. Assenti per impegni istituzionali il vicepresidente
della Regione, Nicola Adamo ed il presidente della Provincia di Cosenza,
Mario Oliverio. La rassegna si svolgerà a partire da oggi fino
a domenica prossima e sarà caratterizzata da momenti di approfondimento
delle tematiche ambientali, turistiche, culturali e da spazi musicali
ed enogastronomici. Sono circa 110 gli espositori che hanno aderito
all' iniziativa e numerosi i partner coinvolti. L' assessore Tommasi
si è detto soddisfatto "per la quarta edizione di VerdeSud
che sta ottenendo ottimi risultati anno dopo anno grazie all' impegno
di tutti ed in particolare della Provincia e dell' assessore Marrello.
Stiamo investendo tanto in questa direzione - ha aggiunto - e stiamo
cercando di cambiare rotta in questa regione, mettendo in risalto
l' importanza della cooperazione e della concertazione, necessari
per lo sviluppo del territorio. L' ambiente sta diventando sempre
più trasversale ed indispensabile per la valorizzazione e la
crescita del turismo. Cerzeto è un segnale importante. Dobbiamo
lavorare per invertire la tendenza di intervenire solo nelle emergenze.
Questa sarà la nostra scommessa perché i parchi sono
una nostra grande risorsa". "VerdeSud - ha detto Marrello
- non è solo un' iniziativa dell' assessorato all' Ambiente,
ma è un progetto di tutto l' ente provinciale soprattutto perché,
oggi, la questione ambientale non è un problema che può
essere più rinviato dal momento che coinvolge in primis i nostri
territori e le nostre comunità. Per questo abbiamo voluto stabilire
un ponte con l' Albania". "Siamo onorati - ha detto il prefetto
di Valona - di essere qui tra di voi e siamo contenti di poter contribuire
a valorizzare momenti ed iniziative come queste". Il sindaco
di Cerzeto ha ringraziato la Provincia e l' assessore Marrello "per
aver voluto dedicare - ha aggiunto - la quarta edizione di VerdeSud
alla nostra comunità. Cerzeto è il paese tristemente
noto per la frana, ma è soprattutto una realtà che si
sta risollevando con grande forza e coraggio". "L'ambiente
- ha affermato il sindaco di Cosenza e presidente dell' Anci calabrese,
Perugini - è estremamente importante non solo perché
occasioni come queste ci fanno riflettere, ma soprattutto perché
siamo consapevoli che la questione ambientale diventa centrale nel
momento in cui operiamo".
Dal 19 a Cosenza
l’expo Studi e Lavori
12/04 Prima edizione, dal 19 al 21 aprile, del Salone dei saperi
e dei lavori "Expo Studi & Lavori", organizzato dalla
Cooperativa Esperia con il patrocinio del Comune di Cosenza, della
Provincia e della Regione Calabria. L'iniziativa, che si svolgerà
all' interno della Città dei Ragazzi ed è rivolta prevalentemente
agli studenti, di scuola media superiore, universitari o neolaureati
é stata presentata, tra gli altri, dal vicesindaco Giancarlo
Morrone e dalla responsabile della Città dei Ragazzi Angela
Iazzolino. "Durante i tre giorni parteciperanno all' evento 350
istituti scolastici calabresi e lucani - ha detto Ekaterina Maltseva
delegato amministrativo di Esperia - che porteranno circa 20.000 persone
a visitare l' Expo, con servizio di ristorazione e convenzioni con
le strutture ricettive". "Si tratta di una manifestazione
importante - ha detto ancora Morrone - che abbiamo voluto organizzare
in una struttura ormai prestigiosa come la Città dei Ragazzi.
Un ambiente che ospita quotidianamente moltissimi giovani provenienti
non solo da Cosenza e che, per l'occasione, sarà conosciuta
da tantissimi altri ragazzi". I giovani avranno la possibilità,
riferisce un comunicato, di informarsi su opportunità formative
e di lavoro, potranno avere contatti diretti con alcune delle Università
più prestigiose d' Italia che presenteranno la propria offerta
didattica. Tra gli stand ci saranno anche aziende italiane e multinazionali
interessate alla ricerca di personale e all' acquisizione di curriculum.
Saranno presenti anche enti specializzati nel favorire l'incontro
tra la domande e l'offerta di lavoro come Isfol e Euroform.
Minacce al Presidente
della seconda circoscrizione: Solidarietà del Sindaco
11/04 Il sindaco di Cosenza, Salvatore Perugini, ha scritto al presidente
della seconda circoscrizione. Giovanni Cipparrone, per esprimergli
solidarietà dopo la lettera di minacce che ha ricevuto. Perugini,
che si è detto vicino a tutti i consiglieri di circoscrizione,
sostiene che "le minacce sembrano quasi un evento inevitabile,
dopo la lunga sequela di intimidazioni rivolte alle singole persone.
Tali gesti e manifestazioni, però, non possono e non debbono
produrre alcun tipo di assuefazione. Nell'allertare l'attenzione dell'
opinione pubblica l'Amministrazione Comunale di Cosenza esprime, per
mio tramite, la propria solidarietà al presidente Cipparrone
e a tutti i consiglieri circoscrizionali". Solidarietà
al presidente Cipparrone ed al Consiglio circoscrizionale è
stata espressa anche del gruppo consiliare dei Ds nel Consiglio comunale.
"Ti siamo vicini - scrivono i Ds a Cipparrone - e ti esortiamo
a continuare la tua battaglia senza lasciarti condizionare in alcun
modo dal vile atto di intimidazione, nella certezza che il tuo contributo
sarà prezioso perché la vicenda dei rom rumeni possa
essere risolta con soddisfazione di tutte le parti in causa"
Laratta (DL)
visita la sala operativa dell’Anas
11/04 "Trovo un'azienda che in Calabria ha riscoperto l'orgoglio
e la voglia di fare, grazie a tante giovani professionalità
che si stanno distinguendo per impegno e competenza". Lo ha detto
il deputato dell'Ulivo Franco Laratta, visitando stamani la Sala operativa
compartimentale dell'Anas di Cosenza. Il parlamentare, accompagnato
dall' ing. Roberto Mastrangelo, "che finora - ha commentato Laratta
- ha diretto il compartimento Anas ottenendo ottimi risultati",
dal nuovo direttore, ing. Salvatore Tonti, e dal Responsabile della
Sala operativa, arch. Pietro Silletta, ha verificato, è detto
in una nota, "come l'Azienda si stia preparando ad affrontare
l'imminente stagione estiva, che in particolare sull'A3 richiede sempre
più particolare sforzi organizzativi". "Ho potuto
toccare con mano - ha detto Laratta - come il compartimento Anas di
Cosenza sia già pronto ad affrontare la prossima stagione.
Ho visto grande attenzione e notevoli impegni per affrontare le particolarissime
difficoltà che insistono sulla tratta calabrese dell' A3 ed
ho visto come la Sala operativa Anas sia stata notevolmente potenziata
ed è in grado di garantire una vigilanza piena per 24 ore al
giorno lungo tutti punti critici dell' autostrada. Sono certo che
anche gli interventi saranno rapidi ed in grado di dare risposte immediate
a tutti gli automobilisti in transito lungo le strade calabresi".
Laratta ha chiesto di "accelerare i tempi d' intervento sulla
strada di grande comunicazione Cosenza-Sila- Crotone, che soprattutto
nel tratto silano - ha detto il deputato - si trova in condizioni
critiche ed ha fatto registrare negli ultimi mesi troppi incidenti,
alcuni dei quali mortali".
Il CFS alla Fiera
Verde Sud alle cupole geodetiche
11/04 Il Corpo forestale dello Stato sara' presente alla fiera Verde
sud, la Rassegna dei Parchi e dell'Ambiente'' che iniziera' domani
a Cosenza alle Cupole geodetiche. Lo stand in cui si illustra l'attivita'
del Corpo forestale sara' ospitato nella cupola posta all'ingresso
principale dell' area della fiera. Alla cerimonia d'inaugurazione
della rassegna sara' presente il comandante del Corpo forestale, Cesare
Patrone, che interverra' nel pomeriggio al convegno sul tema ''La
Calabria oltre i parchi-Ambiente, paesaggio e identita'''.
Dal 19 alla Città
dei ragazzi il salone dei Saperi e dei Lavori
11/04 Dal 19 al 21 aprile a Cosenza, nei locali della ''Citta' dei
ragazzi'', si svolgera' la prima edizione del ''Salone dei Saperi
e dei Lavori'', dedicata a studenti, docenti e aziende interessate
a trovare risposta ai propri bisogni di orientamento e informazione
nel mondo del lavoro.
Il viceministro
Minniti sabato dal prefetto di Cosenza nel comitato per l’ordine
pubblico
10/04 Il viceministro all'Interno, Marco Minniti, presiederà
sabato prossimo, 14 aprile, a Cosenza, la riunione del Comitato provinciale
per l'ordine e la sicurezza pubblica. La riunione, il cui inizio è
fissato per le 12, sarà dedicata ad un esame dei problemi dell'ordine
pubblico su tutto il territorio provinciale. Alla riunione, insieme
al prefetto, Francesco Antonio Musolino, parteciperanno i responsabili
delle forze dell'ordine. A conclusione della riunione del Comitato,
alle ore 13.30, il viceministro Minniti terrà una conferenza
stampa.
Messaggio del
sindaco Perugini ai Bersaglieri partiti per il Libano
10/04 Il sindaco di Cosenza, Salvatore Perugini, ha indirizzato un
messaggio di saluto ai bersaglieri e agli ufficiali della caserma
di Cosenza partiti alla volta del Libano nell' ambito della missione
Unifil delle Nazioni Unite. "A nome della Città di Cosenza
- ha sostenuto Perugini - invio il mio saluto ai bersaglieri della
caserma 'Luigi Settino' partiti per il Libano nell' ambito della 'operazione
Leonte'. L' Amministrazione comunale auspica il buon esito della missione
confidando sulle grandi capacità di mediazione e di intervento
mostrate dai bersaglieri e dai loro ufficiali nelle precedenti missioni
di peace keeping già compiute all' estero". "Il compito
dei nostri militari - hab concluso Perugini - è anche quello
di contribuire fattivamente alla ripresa della vita, assicurando sostegno
agli abitanti delle zone in cui opereranno. Sono certo che anche stavolta
riusciranno nel loro intento, lavorando al fianco della popolazione
locale e conquistandone la stima".
Seminario su
Papas Scarpelli il 22 a Cosenza
10/04 Un seminario italo-greco-albanese sulla figura di Papas Pietro
Scarpelli è in programma per il 22 aprile, presso la Chiesetta
delle Paparelle, a Cosenza. A relazionare sull'operato di Papas Pietro
Scarpelli, scomparso nel 1973, che fu per lunghi anni missionario
arbereshe in Albania, sarà Ines Angjeli Murzaku, docente di
Studi religiosi presso la Seton hall university di South Orange nel
New Jersey. Concluderà il vescovo dell'Eparchia di Lungro,
monsignor Ercole Lupinacci. L'iniziativa è stata organizzata
dalla parrocchia bizantina italo-greca-albanese "SS. Salvatore"
di Cosenza.
Due minorenni
rubano 80 euro dai videogiochi
10/04 Entrano in un circolo ricreativo, forzano le casse di alcuni
video giochi e rubano ottanta euro. Protagonisti due minorenni di
Cosenza, che dopo il colpo si sono dati alla fuga ma sono stati acciuffati
dai carabinieri del nucleo radio mobile della compagnia di Cosenza.
I due, dopo le formalita' di legge, sono stati riaffidati ai genitori.
Arresto per evasioni
domiciliari
10/04 Un giovane, Enzo D.R., di 22 anni, con precedenti penali, è
stato arrestato dai carabinieri a Cosenza con l'accusa di evasione.
D.R., che era agli arresti domiciliari con l' accusa di evasione,
è stato sorpreso dai militari della Compagnia mentre si trovava
fuori dalla sua abitazione. Gli stessi carabinieri hanno anche bloccato
due minori che, dopo essersi introdotti in un circolo ricreativo,
hanno forzato alcuni videogiochi impossessandosi di circa ottanta
euro. I due minori, bloccati mentre tentavano di allontanarsi, sono
stati riaffidati ai genitori.
Ritirate due
patenti
10/04 La Polizia provinciale di Cosenza ha effettuato nel giorno
di Pasquetta un servizio di controllo del territorio nel corso del
quale, tra l'altro, ha ritirato la patente a due automobilisti per
guida in stato di ebbrezza. Nel corso del servizio, per il quale sono
state impiegate dieci pattuglie, sono stati effettati, complessivamente,
110 controlli. Sono stati elevati anche quattro verbali amministrativi
e decurtati, complessivamente, 20 punti di patente. Alcuni posti di
controllo sono stati effettuati assieme al personale della Polizia
stradale di Cosenza.
Gli ospiti dell’associazione
San Pancrazio mettono in scena “San Francesco cucchiarella di
Dio”
09/04
Il gruppo ARCADINOÈ dell’Associazione San Pancrazio ha
messo in scena il lunedì dell'Angelo, alle Serre di Vadue di
Carolei, la recita “San Francesco cucchiarella di Dio”
per il V centenario della morte del Santo di Paola. Ogni anno l'ARCADINOÈ
realizza un lavoro teatrale che, dopo essere stato rappresentato alle
Serre, viene messo in scena anche altrove per comunicare l'amicizia,
la gioia e l'entusiasmo del gruppo. L'attività teatrale è
per i ragazzi e i giovani diversamente abili che frequentano le Serre
di Vadue (dove l’Associazione San Pancrazio opera) un elemento
fondamentale nel percorso educativo e comunitario, in quanto costituisce
la sintesi di tutte le attività che essi conducono ed un'occasione
formidabile per superare l'emotività nel rapportarsi agli altri.
Il testo della recita viene scritto e interpretato dagli educatori
insieme ai ragazzi e ogni singola parte adattata alle possibilità
espressive dei partecipanti. “San Francesco cucchiarella di
Dio” è nato quest’anno per avvicinare le persone
in modo semplice e simpatico alla storia di San Francesco da Paola
che comprende il racconto della fonte della “Cucchiarella”,
fatta sgorgare da San Francesco: la fonte che disseta – questo
il messaggio del lavoro teatrale – è Gesù, e San
Francesco ha fatto da testimone e da strumento (appunto: cucchiarella
di Dio) per dissetarci all’acqua dell’amore. Il pubblico
– famiglie degli attori, amici, collaboratori e ospiti –
ha molto apprezzato la simpatia e l’impegno della comunità
per quella che è stata un’autentica occasione di festa
vissuta insieme da tutti.
Nella locandina dello spettacolo, iI disegno che compare – San
Francesco che fa sgorgare l'acqua della “Cucchiarella”,
a Paola – è stato realizzato dalla III D della Scuola
Media Statale "Leonetti Senior" di Schiavonea (CS)
A maggio sarà
ricordata la figura di Lydia Plastina
09/04 A poco piu' di cinquant' anni di distanza dalla sua morte sara'
ricordata a Cosenza l' insegnante Lydia Plastina Rizzuti alla quale
nel 1973 venne intitolata la scuola elementare di via Roma. La figura
dell' educatrice, scomparsa nel '56 in seguito ad una grave malattia,
verra' ricordata il prossimo 5 maggio nell' istituto scolastico cosentino.
Alla manifestazione parteciperanno, oltre ai rappresentanti dell'istituto
scolastico, l' arcivescovo metropolita di Cosenza-Bisignano, mons.
Salvatore Nunnari; il sindaco, Salvatore Perugini, e rappresentanti
dell'amministrazione comunale, oltre ai familiari e a tanti ex alunni.
"La figura dell'insegnante Lydia Plastina Pizzuti fu di quelle
rare e meravigliose che trassero dalla natura una vocazione inconfondibile
alla scuola concepita nel senso più alto e più forte.
Ella passò quasi inavvertita e nascosta; e tuttavia la sua
missione incise in modo sorprendente nella vita di moltissimi allievi".
È la sintesi della motivazione con la quale il Comune di Cosenza
nel 1973 decise di intitolare la scuola elementare di via Roma - attuale
via Riccardo Misasi - a Lydia Plastina Pizzuti, che ha dedicato la
propria esistenza all'insegnamento fino al '56, quando a soli 45 anni
la sua vita fu interrotta da una grave e dolorosa malattia.
Venti anni dopo la città che ha partecipato commossa al suo
funerale ha deciso di dedicarle l'ultima scuola nella quale ha insegnato.
Ora a 50 anni di distanza dalla sua morte, Cosenza torna a commemorare
la figura di questa insegnante: il 5 maggio alle 17 nella scuola elementare
di via Roma si svolgerà una manifestazione commemorativa per
ricordare la sua figura. Parteciperanno, oltre ai rappresentanti dell'istituto
scolastico, l'Arcivescovo S.E. Mons. Salvatore Nunnari, il sindaco
di Cosenza Salvatore Perugini e rappresentanti dell'amministrazione
comunale, oltre ai familiari e a tanti ex alunni che, come è
scritto nella motivazione, "oggi portano ricchezze morali e germi
della cultura e della civiltà: lavoratori e professionisti,
giovani madri e insegnanti della popolazione cosentina possono oggi
aprirsi alla comprensione dei tempi nuovi con serenità e con
coraggio, in grazia di quell'equilibrio della persona che Lydia Plastina
creò amorevolmente in loro e che si fonda su verità
perenni".
La manifestazione è aperta a tutti. Chi vuole partecipare con
testimonianze, fotografie e quant'altro ricordi Lydia Plastina Pizzuti,
può inviare un'email a m.plastina@tiscali.it
Come conclude la motivazione, Lydia "anche quando avvertì
l'imminenza della sua fine, volle chiudere sulla cattedra l'anno scolastico"
e "nelle lente vicende della sua innocente agonia, non smarrì
mai quel delicato sorriso che esprimeva poeticamente e luminosamente
la profonda pace interiore che deriva dalla consapevolezza di un'esistenza
bene impiegata e di un compito assolto con pienezza fino al sacrificio".
Immigrato arrestato
a Cosenza
09/04 Un cittadino straniero, Aliaksandr Kotko, di 28 anni, di nazionalita'
bielorussa, e' stato arrestato dagli agenti della polizia di Stato
a Cosenza per violazione della legge sull'immigrazione. Nel corso
di controlli il giovane e' stato fermato e dagli accertamenti e' emerso
che non aveva rispettato il decreto di espulsione emesso nei suoi
confronti dal questore di Crotone. L’uomo è stato rinchiuso
nel carcere di Cosenza a disposizione dell’Autorità giudiziaria.
Il Comune di
Cosenza aderisce alla Film Commission calabrese
06/04 Il Comune di Cosenza ha aderito a Film Commission Calabria.
Le modalità di partecipazione sono state illustrate, stamani
a Cosenza, nel corso di una conferenza stampa. All'incontro hanno
partecipato il sindaco, Salvatore Perugini; il presidente di Film
Commission, Francesco Zinnato; l'assessore comunale al Turismo, Amedeo
Pingitore e il produttore di Progetto Immagine, Maurizio Manni. Manni
è produttore, insieme a Rai Fiction, del film "Fuga con
Marlene", con Monica Guerritore, ambientato in Calabria. In questi
giorni la produzione sta girando alcune scene nel centro storico della
città. Manni ha ringraziato "per l'ospitalità e
la disponibilità della città nella quale saranno ambientate
alcune puntate del film con Monica Guerritore. Si tratta - ha aggiunto
- di un'esperienza molto positiva e significativa nel panorama italiano
della produzione cinematografica". "Sono molto soddisfatto
- ha detto Zinnato - perché Cosenza rappresenta un punto di
forza per Film Commission perché è una location di immenso
valore e nella quale sono presenti grandi potenzialità e maestranze.
Per questo abbiamo deciso di aprire a Cosenza la prima sede di Film
Commission, che sarà inaugurata a breve. Stiamo lavorando,
inoltre, all'organizzazione di tre rassegne cinematografiche in Calabria
tra le quali il Festival internazionale di cinema, in programma nella
città bruzia ad ottobre. Il nostro obiettivo è quello
di essere una finestra per la Calabria". Per l'assessore Pingitore
"é importante avere Cosenza come location soprattutto
per proiettare la nostra città in una dimensione nazionale
ed internazionale e per valorizzare i nostri luoghi". Secondo
il sindaco Perugini, "é stata una scelta importante quella
di candidare la città di Cosenza a diventare location significativa
di alcune produzioni cinematografiche e ad spingere l'acceleratore
in questa direzione, che sarà anche occasione di sviluppo e
di crescita economica. Per questo voglio ringraziare il presidente
di Film Commission, tutti i collaboratori e soprattutto il produttore
Manni. Siamo lieti di diventare soci di Film Commission e di ospitare
la loro prima sede nella nostra città. Il centro storico di
Cosenza in poco tempo è stato ed è attualmente location
di due fiction importanti e questo è per tutti noi motivo di
grande orgoglio. Come Comune stiamo lavorando per firmare un accordo
con l'istituto Luce e sicuramente anche questo sarà un passo
importante e significativo per il cinema, ed in particolare per Cosenza".
Nucci e Vizza
(Ga/Rnp) “Ora solo tasse per i cosentini”
05/04 “Le paventate “lacrime e sangue” sbandierate
dagli amministratori comunali di Cosenza lentamente si materializzano
nei portafogli dei cosentini”. E’ quanto sostengono in
una nota i consiglieri comunali della Grande alleanza Rosa nel Pugno,
Sergio Nucci e Carmine Vizza. “E’ la logica conclusione
–proseguono i due consiglieri- di una campagna mediatica che,
scagliandosi contro un passato reo, secondo alcuni, di aver portato
le casse comunali sull’orlo del baratro, prova al contempo a
cancellare dall’inconscio collettivo le imbarazzanti connivenze
che gran parte degli amministratori attuali hanno con quelle esperienze
da rimuovere.
Se bastassero solo le parole a creare la, o le verità, ognuno
costruirebbe la propria ragione a piacimento. Ma la realtà
è cosa ben diversa. La memoria arriva in soccorso di chi si
vorrebbe annientare, e i tentativi di cambiar solo il nome ai padroni
del vapore miseramente falliscono sotto il peso delle bugie.
E chi ha fardelli meno pesanti dei quali render conto, come ad esempio
il sindaco Perugini, diventa suo malgrado, per accordi presi e riconoscenze
dovute, colpevole al pari di coloro i quali per i loro trascorsi sono
responsabili di questo presente.
Nel gioco delle parti, è bene chiarirlo, Perugini ha un ruolo
da comprimario. Avrebbe potuto, se ne avesse avuto la voglia e la
forza, liberarsi di quel tempo che ritiene scomodo, ma non può
rinunciare, né agli entusiasmanti progetti ereditati dall’era
Mancini, né alla squadra di governo che è figlia dell’epoca
del leader socialista.
Ma i cosentini sono stufi di queste estenuanti polemiche. Non comprendono
se le responsabilità del passato alle quali Perugini allude
siano di natura giudiziaria o meramente politica.
Perché a seconda dell’una o dell’altra ipotesi
gli scenari sarebbero inevitabilmente diversi.
Innanzitutto: c’è del dolo in questa “voragine”
che condiziona così pesantemente la vita di ciascuno di noi?
Se la risposta fosse affermativa, l’attenzione dovrebbe rivolgersi
più che verso i politici verso i burocrati, intendendo in questo
senso i dirigenti del Comune che per legge esprimono il proprio parere
sugli atti amministrativi. Fino ad oggi Perugini non ha mai tirato
in ballo il personale dell’ente, ergo, parlando di responsabilità
è evidente che si riferisca a quelle politiche.
Ed allora parliamo dei protagonisti delle compagini politiche che
hanno sostenuto le giunte Mancini prima e Catizone poi, non prima
di aver fatto una doverosa premessa: non si può giustificare
la propria inattività amministrativa addossando le colpe ad
altri. E soprattutto, non si può addossare la colpa a chi non
può più difendersi. In questo concordiamo con Giacomo
Mancini Junior. Perché non si è scelto di criticare
ed attaccare Mancini quando era ancora in vita?
Eccoli, dunque, i “fieri oppositori” che con tanta solerzia
approvavano con pareri tecnici, voti in giunta o in Consiglio bilanci
e decisioni.
L’elenco dei “pentiti” è lungo ma è
necessario.
Non possiamo non partire dal Sindaco Perugini Consigliere Comunale
dal 1997 e successivamente Presidente del Consiglio. Perugini sotto
la Catizone passò addirittura dall’opposizione alla maggioranza
nonostante il “responso elettorale” avesse parlato chiaro.
Roberto D’Alessandro, Consigliere e Assessore della Giunta Catizone.
Maria Francesca Corigliano Assessore di Mancini e Vice-Sindaco con
la Catizone.
Salvatore Dionesalvi, Consigliere ed Assessore con la Catizone ed
il suo capogruppo Carlo Salatino, per un periodo Presidente del Vallecrati.
Tra i DS Maria Lucente Consigliere di maggioranza e Assessore con
la Catizone, Enrico Carnevale già Presidente del Consiglio,
Damiano Covelli Consigliere. L’indecisa Carmencita Furlano e
per l’Udeur Salvatore Magnelli, Francesca Lopez e l’attuale
Vice-Sindaco Giancarlo Morrone.
E ancora, Amedeo Pingitore ed Agostino Conforti. Menzione a parte
merita l’On. FrancoAmbrogio che a fianco di Giacomo Mancini
ha trascorso gran parte della sua parabola politica comunale degli
ultimi17 anni (sic!). Presidente Amaco, poi assessore con la Catizone.
Un esempio di rara longevità “politica”.
E senza dire dei tanti che hanno beneficiato negli anni di consulenze
o incarichi pagati con quei soldi che oggi si scopre non essere più
nelle casse del Comune.
Questa è la verità per dirla tutta.
Chi scrive non ha avuto né chiesto nei dodici anni di giunte
Mancini prima e Catizone poi né incarichi, né consulenze,
né contributi, né altro che possa accomunarci a coloro
che pur avendo ricoperto ruoli di primo, secondo o terzo piano, oggi
demoliscono una stagione che fu tra le più significative per
la nostra città.
Una città che paga un prezzo altissimo per rancori e veleni
che non si placano.
Nel “Rapporto alla città”, atto di coraggio ed
onesta intellettuale avrebbero imposto al Sindaco un intervento di
altro tenore.
Avremmo gradito proposte di spessore: più soldi alle manutenzioni
per dare più risposte ai cittadini. Nessun aumento delle imposte
che potranno essere incrementate solo dopo aver offerto ai cosentini
i servizi per i quali già pagano ingenti somme. Nessun posto
di lavoro perso nel rispetto anche di tutte le situazioni lavorative
che oggi sono presenti in città, perché individuare
ruoli diversi per cooperative sociali non può significare mettere
per strada chi oggi, ad esempio, cura la pulizia dei palazzi comunali.
Più soldi ai dipendenti comunali ed ai vigili Urbani per straordinari
che a volte si rendono necessari per garantire una qualità
vita migliore.
Azzeramento delle costose consulenze (non ce ne vogliano gli amici
Franco Santo ed Enzo Aprile o l’Ingegnere Capo Sabina Barresi)
e riduzione del numero di assessori per dare un seguito concreto alla
sbandierata politica del rigore.
Avremmo voluto sentir parlare di una filiera istituzionale già
in moto per il rilancio di Cosenza o, grazie ai buoni uffici di qualche
“prezioso” alleato, del reperimento di nuove forme di
finanziamento per opere e attività nella città.
Avremmo gradito che non si parlasse di discontinuità o fine
di un ciclo ma di come l’esperienza Mancini poteva e doveva
diventare il punto di partenza di una nuovo percorso che proiettasse
Cosenza verso traguardi ancora più ambiziosi.
Avremmo gradito che queste cose il Sindaco le dicesse ma non le ha
dette. Tuttavia, siamo fiduciosi che a breve possa dirle, il che significherebbe
consentire anche a noi di sostenere la sua azione di governo con quell’amore
e quel disinteresse che fino ad oggi hanno caratterizzato la nostra
attività politica".
Dichiarazione
dell’Assessore Annamaria Nucci sul bilancio di previsione
In. seguito agli articoli apparsi in questi giorni sul tema del bilancio
di previsione del Comune di. Cosenza interviene l’Assessore
Anna Maria Nucci: “Innanzitutto è bene chiarire che nessun
rappresentante dell’Amministrazione Comunale ha mai usato l’espressione
‘falso in bilancio’. Abbiamo detto, semmai, che ci sono
difficoltà materiali per due motivi: il primo è dovuto
alle nuove norme sul patto di stabilità, il secondo è
che le spese di parte coiiente sono spese fisse che non consentono
alcuna agibilità. Abbiamo evidenziato, inoltre, che la spesa
più ingente di questo Comune è per il personale, dipendente
e non, per le politiche sociali che questa Amministrazione intende
continuare a portare avanti, per le spese sulle utenze, per i fitti
passivi, perché si continua a pagare per le case nel centro
storico e per i servizi esternalizzati.
Di fronte a queste difficoltà il Governo nazionale ha tagliato
i trasferimenti e in maniera sottintesa dice che tale taglio va compensato
con l’addizionale Irpef.
Invece di trasferire nuove risorse con l’aumento delle ffinzi.oni
1.1 Governo spinge gli Enti Locali a trovare nuovi finanziamenti in
loco.
Fra l’altro l’addizionale Irpef è stata applicata
su tutto il territorio nazionale, con una gradualità di tassazione
nelle zone più ricche e con aliquota i.. assima nelle zone
più. povere.
Il Comune di Cosenza, dunque, ritocca solo la Tarsu, sia perché
sono aumentate le tariffe da parte del Commissario di Governo e sia
per il costo di trasporto a Crotone voluto dallo stesso Coiiim.issario.
A questo punto ci aspettiamo che il servizio venga reso nella sua
massima qualità,
Nonostante quello che alcuni dicono, non si intende aumentare l’Ici
e non si è applicata la Tassa di scopo proprio perché
avrebbe finito con l’incidere sull’lei. Naturalmente ci
impegniamo a fare una dura lotta all’evasione dovunque si annidi
e a riconvertire l’assistenza sociale in lavoro produttivo.
Di questo sono stati informati i sindacati e i. ceti produttivi, la
giunta e i consiglieri della maggioranza.
Ai sindacati — prosegue l’Assessore Nucci — è
stato detto che le battaglie per gli Enti Locali vanno fatte a partire
proprio dall’impegno degli stessi sindacati a livello nazionale.
Da parte nostra assicuriamo alle associazioni di categoria e ai ceti
produttivi che senz’altro, a partire dai prossimi bilanci, saranno
tenute in considerazione le loro giuste osservazioni”.
Via Crucis, limitazioni
al traffico e divieti di sosta
05/04 venerdì 6 aprile 2007 dalle 20,00 alle 23,00, si svolgerà
la Via Crucis aperta da S,E. Mons. Salvatore Nunnari, Arcivescovo
di Cosenza. Sul percorso sarà istituito il divieto di sosta
con rimozione. Dalle ore 16,00 alle 22,00 in Piazza Loreto, tra Via
Gramsci e Via F.S. Nitti sul lato destro, e su Via Montesanto, nel
tratto tra Piazza Scura e la ex Via Tagliamento. Dalle ore 16,00 alle
24,00 il divieto sarà in vigore in Via G. Tarsia, su entrambi
i lati e compreso i residenti. Divieto anche su Corso Plebiscito e
dinanzi la Chiesa di San Francesco di Paola. Divieto di transito per
tutti gli automobilisti dalle 20,30 alle 24,00 lungo le seguenti strade
e piazze: Piazza Loreto, Via Caloprese, Piazza Bilotti, Via Alimena,
Piazza Scura, Via Montesanto, Corso Umberto, Piazza dei Bruzi, Via
Quattromani, Ponte Mario Martire, Piazza Valdesi, Corso Telesio, Via
Galeazzo di Tarsia, Corso Plebiscito.
Riunione dell’Unione:
“Serve un intesa unitaria”
04/04 I segretari provinciali di Cosenza dei partiti del centrosinistra,
al termine di una riunione convocata per fare il punto sulla situazione
politica nei Comuni interessati al voto, hanno chiesto ''alle dirigenze
locali dei rispettivi partiti di soprassedere alla firma di qualsiasi
documento politico in mancanza di presupposti unitari'' per quanto
riguarda le candidature. ''Una decisione definitiva - e' scritto in
un comunicato del centrosinistra - sara' comunque presa subito dopo
Pasqua. I rappresentanti del centrosinistra hanno infatti deciso di
convocare una prossima riunione per mercoledi' prossimo nella sede
cosentina dei Ds, per trovare una sintesi unitaria e condivisa nei
comuni su menzionati''. ''I segretari provinciali della coalizione
dell' Unione - e' scritto nella nota - hanno preso atto dell' operato
fin qui svolto dai rispettivi partiti per questo importante test elettorale.
Nel corso dell' incontro i dirigenti hanno analizzato la situazione
politica complessiva della provincia di Cosenza, soffermandosi sulla
necessita' di cercare, per le prossime elezioni, una sintesi unitaria
anche in quei comuni dove oggi si registrano elementi di divergenza.
Il tavolo del centrosinistra, nell' avviare su questo punto un momento
di riflessione, si e' impegnato a lavorare, ciascuno nei rispettivi
partiti, per approfondire le ragioni che non consentono di realizzare
la necessaria unita' nei comuni''. ''I rappresentanti dell' Unione,
in particolare - prosegue la nota - hanno esaminato la situazione
politica dei comuni di Castrovillari, dove il Pdm ha un proprio candidato;
la situazione di Paola, dove esistono piu' posizioni all' interno
del centrosinistra; e le situazioni di Bisignano, Mormanno e Longobucco,
dove emergono posizioni divergenti''
Tramonti (CISL)
“Sul V centenario di San Francesco, istituzioni carenti”
04/04 "Valutiamo negativamente l'operato dei vari livelli istituzionali
calabresi in merito all'organizzazione per il quinto centenario della
morte di San Francesco di Paola". Lo afferma, in una nota, il
segretario generale della Cisl di Cosenza, Paolo Tramonti. "E'
grave il fatto - aggiunge Tramonti - che non si sia saputo trasformare
un evento così solenne per la religiosità locale, e
non solo, in un momento di attrazione e di richiamo a beneficio dell'intero
territorio. Tutto ciò in aperto contrasto con i ripetuti impegni
assunti dai nostri rappresentanti politici ed istituzionali, che continuano
ad affermare di voler porre il turismo, anche quello culturale e religioso,
tra le priorità strategiche per lo sviluppo della nostra Regione.
Avvenimenti di questa portata necessiterebbero di un impegno corale
e di una forte sinergia per cui non può bastare la sensibilità
ed anche l'operatività, che pure registriamo favorevolmente,
messa in campo da qualche singolo esponente delle nostre istituzioni.
Non è possibile che ogni qualvolta se ne presenta l'occasione,
gli appuntamenti vengono sistematicamente 'ignorati', vanificando
così le opportunità conseguenti. Abbiamo 'solo' cento
anni per organizzare un onorevole festeggiamento ad un grande uomo,
l'icona religiosa che ci rappresenta e pur tuttavia non si è
stati in grado di valorizzare questo culto come merita. Ci chiediamo
perché nella nostra regione tutto diventi così tremendamente
difficile, mentre in altre aree del Paese occasioni anche meno importanti
vengono adeguatamente valorizzate ed esaltate con positive ricadute
a livello sociale ed occupazionale". Secondo Tramonti, "é
del tutto ovvio che per quanto riguarda i festeggiamenti di San Francesco
di Paola, non è secondario il vuoto istituzionale che ormai
da più tempo caratterizza la vita politica dell'importante
centro tirrenico, dove incredibilmente nessuna consiliatura comunale
riesce a completare il naturale mandato istituzionale. Tutto questo,
come si sa, porta con sé assenza di strategie politiche, mancata
programmazione, oggettiva difficoltà nei rapporti inter-istituzionali,
freno allo sviluppo, in sintesi nessuna possibilità di innescare
circuiti virtuosi per la crescita economica e sociale del territorio.
Il messaggio di San Francesco, anche nel nostro tempo, è di
grande attualità. Parlare di equità, giustizia sociale,
uguaglianza e vicinanza verso gli ultimi rappresenta senz'altro dei
valori positivi da trasmettere soprattutto alle nuove generazioni,
spesso alle prese con situazioni di disagio e malessere diffusi".
"Per questi motivi - conclude Tramonti - la Cisl auspica, che,
al di là della circostanza attuale, vengano al più presto
messe in campo iniziative adeguate per onorare un uomo che ha dato
lustro alla nostra regione con un opera che non ha conosciuto confini".
La fiaccolata
europea “World Harmony, giunta a Cosenza”
04/04
Con un po' di ritardo dovuto alle avverse condizioni meteorologiche,
è giunta a Cosenza la fiaccola europea della World Harmony
Run, la più lunga corsa a staffetta non competitiva intorno
al mondo. Gli atleti sono stati ricevuti dagli assessori allo Sport,
Amedeo Pingitore, e alle Politiche giovanili, Matilde Ferraro, dal
presidente provinciale del Coni, Pino Abate, e dal presidente provinciale
Fidal, Vincenzo Caira. Il gruppo dei corridori è formato da
giovani provenienti da diversi Paesi: Serbia, Australia, Danimarca,
Germania, Russia, Ungheria, Repubblica Ceca e Italia. Dopo aver ringraziato
per l' accoglienza hanno ricordato lo spirito che li spinge a correre
portando una fiaccola accesa per le strade del mondo. "Ogni uomo,
ogni regione, ogni Paese - hanno detto - può cooperare alla
crescita dell' umanità e a diffondere l' armonia nel mondo
e lo sport è uno straordinario veicolo per mettere insieme
le persone". La fiaccola, che viaggia di nazione in nazione coinvolgendo
milioni di persone, è stata portata da personaggi famosi come
Madre Teresa di Calcutta e Gorbaciov, così come da atleti di
fama mondiale come Carl Lewis. "Condividiamo pienamente - ha
sostenuto Pingitore - lo spirito della vostra iniziativa e crediamo
nello sport quale strumento di pace e unione tra i popoli". L'
assessore Matilde Ferraro ha evidenziato la giovane età dei
partecipanti, "che sono, come tutti i giovani, la vera speranza
per il futuro del mondo". Pino Abate e Vincenzo Caira hanno posto
l'accento sul ruolo dello sport e sul significato della corsa, disciplina
di armonia. Al termine, il gruppo degli atleti ha intonato il coro
della manifestazione, poi foto di rito con la fiaccola al centro.
La staffetta europea, partita dal Portogallo il 2 marzo scorso, finirà
la sua corsa a Budapest il 21 ottobre, dopo aver toccato 45 nazioni
e percorso 25.000 chilometri.
Al Vinitaly un
successo per il vino doc di Donnici
04/04 "I vini di Donnici, rappresentati dalle aziende Spadafora
e Donnici '99, hanno riscosso notevole successo, insieme ai vini del
territorio provinciale e regionale, all' interno dello stand della
Regione Calabria-assessorato all' Agricoltura, caratterizzato quest'
anno da un notevole dinamismo e da interessantissimi eventi".
A testimoniarlo è la delegazione del Comune di Cosenza composta
dall' assessore alle Attività economiche e produttive, Maria
Rosa Vuono, la presidente della Commissione consiliare Francesca Bozzo,
i consiglieri Francesca Lopez e Salvatore Magnelli, che hanno partecipato
all' evento insieme ad una rappresentanza di operatori della Coldiretti
e dell' Accademia del Donnici Doc. "La manifestazione, di rilevanza
internazionale - è scritto in una nota del Comune - ha visto
gli imprenditori del cosentino attivarsi nella realizzazione di una
puntata della trasmissione 'Uno Mattina', la partecipazione del gruppo
musicale 'Zona Briganti' di Rogliano, promossa e sponsorizzata dalla
Coldiretti, per un' accoglienza entusiasta da parte dei visitatori
e degli esperti presenti alla Fiera". "Si tratta - ha sostenuto
Maria Rosa Vuono - di un' opportunità significativa per promuovere
i nostri prodotti ed il nostro territorio, secondo un modello che
si sta affermando con questa Amministrazione, basato sull' idea di
partire dall' identità per caratterizzare tutte le iniziative
legate al territorio, che siano esse produttive, culturali, di spettacolo
o di turismo, il loro valore ci assicura sempre la capacità
di arrivare e portarci molto lontano". L' assessore si è
dichiarata "molto soddisfatta della condivisione di questa esperienza
con i rappresentanti del Consiglio comunale e con le associazioni
di categoria e le associazioni culturali presenti". Al Vinitaly
2007 anche quest' anno era abbinata la manifestazione "Sol Verona"
dedicata all' olio d' oliva, che ha visto anche una qualificata partecipazione
di aziende del cosentino.
Silvio Gallo
nuovo comandante della Polizia Penitenziaria
04/04 Silvio Gallo è il nuovo comandante del reparto di polizia
penitenziaria di stanza presso la casa circondariale di Cosenza diretta
da Filiberto Benevento. In servizio a Roma nei ruoli della Polizia
di Stato, il neocomandante, laureato in giurisprudenza e in scienze
dell' investigazione, nel 2005 è transitato nel "ruolo
direttivo ordinario" del Corpo di polizia penitenziaria. Dopo
aver conseguito l' abilitazione all'esercizio della professione di
avvocato ed un master di secondo livello in discipline del lavoro,
sindacali e della sicurezza sociale, Gallo ha frequentato un corso
di alta formazione all' Istituto superiore di studi penitenziari di
Catania, e svolto attività formativa-operativa nelle strutture
penitenziarie di Perugia e Spoleto. Gallo arriva a Cosenza dopo aver
lavorato nelle strutture di Catanzaro e di Napoli "Poggioreale".
Aveva 4 etti
di “fumo”: arrestato
04/04 Con l'accusa di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti
gli uomini della Polizia di Stato di Cosenza hanno arrestato un uomo
di 41 anni, Giovanni Pagliaro, di Rogliano, a Quattromiglia di Rende.
Aveva in auto due panetti di hashish del peso complessivo di quattrocento
grammi, mentre in casa dell'uomo gli uomini della polizia hanno trovato
altri trenta grammi di maijuana all'interno di una busta di nylon
nascosta sotto un materasso. Dopo le formalita' di rito, l'uomo e'
stato rinchiuso nella casa circondariale di Cosenza.
All’Istituto
Monaco un premio UE per il sito web
03/04 L' Istituto tecnico industriale "A. Monaco" si è
classificato al primo posto, a Bruxelles, nell' ambito del progetto
"I giovani alla ricerca della propria identità" che
ha visto la realizzazione di un sito web attraverso il quale si effettua
un viaggio virtuale. Nella motivazione con la quale è stato
assegnato il riconoscimento è scritto, tra l' altro, che "il
progetto costituisce un eccellente esempio di creatività giovanile
e una testimonianza importante di ciò che davvero li riguarda".
A congratularsi con gli allievi dell' istituto cosentino è
stato anche il sindaco della città, Salvatore Perugini. "Apprendo
con vivo compiacimento - scrive il sindaco Perugini in un messaggio
al dirigente scolastico Nicola De Nardi - del successo conseguito
dai suoi studenti, riconoscimento che assume tanto più valore
perché ottenuto in un ambito così vasto con la concorrenza
di tante scuole europee. Se l' Europa è a portata di mano,
anche per tanti studenti cosentini, il merito va anche alle Istituzioni
scolastiche più sensibili, ai professori e ai dirigenti più
coraggiosi che ancora tra difficoltà e ostacoli organizzano
viaggi, scambi, gemellaggi al fine di favorire sempre più una
contaminazione che non è solo culturale ma è soprattutto
antropologica. Oggi l' Europa per i nostri giovani non ha più
confini, non solo e non tanto per la libera circolazione fra i Paesi,
ma per il numero sempre maggiore di opportunità loro offerte
che favoriscono a partire dall' adolescenza il confronto fra culture
differenti, l' osmosi tra i popoli, con la consapevolezza di acquisire
una nuova 'nazionalita'' che travalica i rigidi confini di ogni singolo
Stato. Giovani studenti che trovano naturale spostarsi in Europa da
europei, da abitanti e non più da viaggiatori. Il sindaco di
Cosenza, nel messaggio, ha anticipato la volontà dell' assessore
alla Innovazione tecnologica Matilde Ferraro di conoscere gli studenti
vincitori, non solo per rinsaldare il rapporto tra istituzioni e cittadini,
ma soprattutto per creare sinergie e valorizzare le risorse presenti
sul territorio a cominciare dai nostri giovani talenti". Dal
sito Internet dell'Istituto: La Giuria di Bruxelles ha affermato che
L'argomento va a toccare le esperienze comuni ai giovani di ogni nazione
che crescono in Europa oggi. Il sito web, (definito stupefacente)
costituisce una risorsa per tutte le scuole che vogliono vedere gli
studenti artefici nella pianificazione del proprio futuro"
Le celebrazioni
della settimana Santa
03/04 La Domenica delle Palme ha aperto la Settimana Santa. Diamo
di seguito alcune notizie sulle prossime celebrazioni.
MESSA DEL CRISMA - Giovedì 5 aprile alle ore 9.00 il Padre
Arcivescovo, Mons. Salvatore Nunnari, concelebrerà nella Cattedrale
di Cosenza, con tutti i Sacerdoti della diocesi, la Messa del Crisma,
durante la quale saranno consacrati gli Oli sacri con cui si amministreranno
i Sacramenti del Battesimo, della Cresima, dell’Ordine sacro,
dell’Unzione degli infermi. Sarà un momento di comunione
profonda tra Vescovo, Presbiteri, Diaconi, Religiosi, Laici, occasione
di riflessione sul valore del sacerdozio nella comunità cristiana
e su tutte le vocazioni che in essa si esprimono.
TRIDUO PASQUALE
GIOVEDÌ SANTO (“IN CŒNA DOMINI”) - Con la
Messa vespertina del Giovedì Santo inizierà il Triduo
pasquale, che si concluderà con i vespri della domenica di
Pasqua ed è il cuore delle celebrazioni pasquali e di tutto
l’anno liturgico.
Giovedì sera si celebra la Messa della Cena del Signore, nella
quale si fa memoria di Gesù che, durante l’Ultima Cena
con i discepoli, offre e consegna Se stesso, il Suo Corpo ed il Suo
Sangue, nel Pane e nel Vino. La liturgia comprende il segno della
lavanda dei piedi, che Gesù compie per rendere più esplicito
il senso della missione Sua e della Chiesa, chiamata a continuare
la Sua opera. Nel segno della lavanda dei piedi si evidenzia come
l’Eucaristia - il sacramento del Pane e del Vino - sia elemento
fondante una vera testimonianza della Carità, cioè di
quell’Amore la cui unica fonte è Dio stesso.
Al termine della Messa, l’Eucaristia verrà portata all’altare
della reposizione (il cosiddetto “sepolcro” della tradizione
popolare) per l’adorazione dei fedeli, che si prolungherà
fino alla sera del Venerdì Santo. In molte chiese, nella sera
del Giovedì Santo si terranno, fino a tarda ora, veglie di
preghiera.
L’Ultima Cena di Gesù con i discepoli è un banchetto
della Pasqua ebraica, che fa memoria della liberazione degli Israeliti,
guidati da Mosè, dalla schiavitù d’Egitto e dall’idolatria
del faraone. Gesù si inserisce, da ebreo qual è, in
questa tradizione, ma la rinnova profondamente e radicalmente, istituendo
il memoriale della consegna del Suo Corpo e del Suo Sangue.
Il Padre Arcivescovo presiederà la celebrazione in Cattedrale
alle ore 17,00.
VENERDÌ SANTO (“IN PASSIONE DOMINI”) - Il Venerdì
Santo la Chiesa celebra il mistero della passione e morte del Signore.
La liturgia si svolge in tre momenti: proclamazione e ascolto della
parola di Dio, adorazione della croce, distribuzione dell’Eucaristia.
Per antichissima tradizione, il Venerdì Santo non viene celebrata
la Messa (l’Eucaristia distribuita è quella consacrata
il Giovedì). Elemento fondamentale è la proclamazione
e l’ascolto della Scrittura, con la preghiera universale per
la Chiesa, per il Papa, per gli ordini sacri e per tutti i fedeli,
per i catecumeni (coloro che devono ricevere il Battesimo), per il
popolo d’Israele (“fratello maggiore” nella fede),
per i non cristiani, per i non credenti in alcun Dio, per i governanti,
per i sofferenti.
Il Venerdì Santo è giorno di contemplazione e di ringraziamento
per il sacrificio di Gesù, fonte di salvezza per l’umanità
intera. Nel corso della liturgia ci sarà l’adorazione
della Croce, strumento di tortura e, insieme, di liberazione.
Mons. Salvatore Nunnari presiederà la celebrazione in Cattedrale
alle ore 17,00. La Stauroteca o Croce bizantina donata da Federico
II sarà esposta durante la celebrazione.
VIA CRUCIS - Anche quest’anno, in tutti i centri della diocesi
si ripercorrerà la Via Crucis, la strada di Gesù verso
il Calvario.
La Via Crucis di Cosenza sarà guidata dal Padre Arcivescovo;
muoverà dalla chiesa del Sacro Cuore di Gesù e della
Madonna di Loreto e avrà come mèta la chiesa di San
Francesco di Paola, in occasione del V centenario della morte del
Santo, dove lo stesso Mons. Nunnari pronuncerà l’omelia
e impartirà la benedizione.
Il raduno è previsto per le ore 20.00 in piazza Loreto, da
dove alle 20.30 la Via Crucis muoverà per attraversare via
Caloprese, piazza Bilotti, viale degli Alimena, via Montesanto, corso
Umberto, piazza dei Bruzi, corso Telesio, via Galeazzo di Tarsia,
corso Plebiscito e giungere alla chiesa di San Francesco di Paola.
«Per seguire Gesù sulla via dell’amore» è
il tema di fondo dei testi che saranno letti nelle “stazioni”
della Via Crucis di quest’anno; nell’introduzione è
previsto un brano dalle Lettere di San Francesco di Paola. Anche l’invito
a partecipare, rivolto a tutti i fedeli, è tratto da scritti
del Santo calabrese: «Supplicate il Signore per i meriti della
sua santissima Passione, che mandi dal cielo sulla terra la pace e
la concordia». Le denominazioni delle quindici “stazioni”
seguono fedelmente il racconto dei Vangeli.
Tradizionalmente, la Via Crucis prevede alcune tappe - le “stazioni”
- per meditare sul mistero dell’amore di Dio e della morte di
Gesù. Questa forma popolare di preghiera - già praticata
a Gerusalemme, secondo i racconti di antichi pellegrini, nei primissimi
secoli del cristianesimo e importata in Europa - ha avuto nel tempo
varie modifiche, corrispondenti a diverse sensibilità spirituali.
A partire dal sec. XVII si è stabilizzata nello schema che
prevede quattordici stazioni: in esse, più che la semplice
cronaca degli avvenimenti, i fedeli rivivono spiritualmente il cammino
ed il sacrificio di Gesù.
Negli ultimi anni, la prassi delle comunità cristiane ha arricchito
ulteriormente la Via Crucis aggiungendo spesso una quindicesima stazione
che invita a contemplare la Resurrezione del Signore Gesù,
in modo da vederne la Passione, la Morte e la Resurrezione come i
tre aspetti di un unico mistero quale viene presentato nel Triduo
pasquale. Ancora oggi, i cristiani sono invitati a meditare sul mistero
della croce che solca la storia e segna non la sconfitta, ma la vittoria
del Signore. Il Crocifisso rivela agli uomini il volto del Padre che
li ama ed apre loro le porte della speranza.
SABATO SANTO (6 aprile) - È un giorno “aliturgico”:
non ci sono, cioè, liturgie. È il secondo giorno della
sepoltura di Gesù, interamente lasciato alla riflessione e
all’attesa della resurrezione del Signore. Ci si prepara alla
Veglia pasquale della notte.
VEGLIA PASQUALE (“IN RESURRECTIONE DOMINI”) E DOMENICA
DI PASQUA - Nella notte fra il Sabato e la Domenica si celebra la
solenne VEGLIA PASQUALE, cuore dell’anno liturgico.
In essa la liturgia della luce (l’accensione del cero pasquale,
da cui prendono luce, nel buio della notte, le candele dei fedeli,
rischiarando le tenebre) è il segno della Resurrezione di Cristo
che illumina la storia umana e l’oscurità del peccato.
Il Cristo è alfa e omega, principio e fine della storia.
La ricchissima liturgia della Parola, dopo la proclamazione del precònio
(“annuncio” pasquale), è un’intensa meditazione
delle tappe che hanno condotto il popolo di Dio verso il momento della
Resurrezione del Signore. Ogni momento della storia della salvezza
(la creazione, l’esodo dall’Egitto, i profeti) è
preparazione dell’evento della Resurrezione che, nella notte
della veglia pasquale, viene rivissuto, attualizzato. La salvezza
del Signore è vera ed operante nell’oggi. La liturgia
battesimale rammenta ai credenti che, sin dal cristianesimo primitivo,
nella notte di Pasqua venivano battezzati (alla lettera: “immersi
nell’acqua”, dal greco) i “catecumeni”, dopo
una lunga preparazione (si trattava, ovviamente, di adulti che si
convertivano). Il Battesimo è il sacramento grazie al quale
la persona, “lavata” del peccato originale, rinasce ad
una “nuova vita” ed è accolta nella comunità
ecclesiale: è strettamente legato, dunque, alla Resurrezione
di Gesù, inizio di un’umanità rinnovata. Tutti
i fedeli sono invitati, in questa notte, a rinnovare le promesse del
proprio Battesimo. Proprio per questo, rinnovando l’antichissima
tradizione della comunità cristiana, in diverse chiese durante
la veglia saranno celebrati dei battesimi.
L’Arcivescovo, Padre Salvatore Nunnari, presiederà la
Veglia pasquale in Cattedrale alle ore 22,30; domenica, celebrerà
la Messa di Pasqua (sempre nella Cattedrale di Cosenza) alle ore 12,00.
Venerdì
al Villaggio del fanciullo “Jennu Brigannu”
03/04 Vnerdì' 6 Aprile 2007 alle ore 21.00 al Neo ex-Villaggio
del Fanciullo (CSA Gramna - c.da Caricchio - Cosenza - bus 24-25-51)
il Teatro della Ginestra presenta Dante de Rose, Manolo Muoio, Ernesto
Orrico, Francesco Votano, in “Jennu brigannu storie di briganti
calabresi” di Vincenza Costantino costumi Maria Grazia Bisurgi
musiche Paolo Napoli regia Ernesto Orrico
Quattro sedie, quattro uomini. Sullo sfondo potrebbe esserci una porta,
la porta di una bottega in cui si vende vino (in una qualsiasi strada
di paese). I quattro uomini stanno davanti a questa porta immaginaria,
e parlano di un tema a caduta libera: il brigantaggio. Ne parlano
dispiegando le loro conoscenze e con i modi di cui sono capaci, ne
parlano mischiando la Grande Storia dell’Unità d’Italia
con le storie riportate da testimonianze inedite o inventate, intrecciando
cronache agiografiche, calunnie, leggende, materiali fotografici e
documentari e un po’ di spensierato “sentito dire”.
Il testo è una polifonia che tiene in conto sia le voci contro
e sia quelle a favore del brigantaggio, con l’obiettivo di svelare
i limiti presenti in una lettura manichea del fenomeno. I briganti
non erano solo farabutti ma neanche solo eroi da leggenda, erano innanzitutto
uomini che avevano scelto, o erano stati costretti a scegliere, di
stare fuori della legge e dalla cosiddetta comunità civile,
pagandone poi il prezzo più alto.
Accanto a storie note e divenute parte della cultura popolare, ci
sono storie di tanti senza nome, che si sono fatti briganti per seguire
un sogno, un’ideale, per una vendetta, un motivo d’onore,
o solo per sfuggire la fame.
Il racconto dispiega così una storia frammentata e contraddittoria,
che si sviluppa parallelamente a quella ufficiale e alle vicende della
Calabria contemporanea. Il dialogo fra passato e presente è
continuo, la cronologia netta degli eventi cede il passo alla poesia,
i documenti storici sconfinano nei deliri e nei sogni di chi il brigantaggio
l’ha vissuto per interposta persona, senza agire, senza scegliere,
ma continuando a raccontarlo, in qualche maniera, a cantarlo.
In questo spettacolo lo stile della recitazione è semplice,
privo di artifici, tutto si basa sulla parola, sulla capacità
degli attori di dare corpo e voce a piccoli frammenti narrativi, in
un continuo affastellarsi di stili e dialetti, con una voglia di raccontarsi
addosso e di togliersi il fiato a ricordare nomi, personaggi, storie…
L’Amministrazione
Comunale presenta il bilancio 2007 alle parti sociali
03/04 In due distinte riunioni, svoltesi tra la mattina e il pomeriggio,
il Sindaco Salvatore Perugini e l’Assessore Annamaria Nucci
hanno illustrato il bilancio di previsione 2007 ai sindacati e alle
categorie produttive. Gli incontri si sono svolti nei Salone di Rappresentanza
di Palazzo dei Bruzi nell’ambito dell.a politica di partecipazione
del documento di programmazione.
Il Sindaco e I ‘Assessore Nucci hanno fornito informazioni sulle
linee politiche del bilancio, illustrando quali saranno i principali
punti del bilancio di previsione. “E’ necessario che per
il Comune di Cosenza si apra una fase di rigore e di controllo,
- ha detto il Sindaco Perugini - caratterizzata dalla introduzione
di regole che portino al risanamento delle casse comunali e quindi
al rilancio dell’azione amministrativa”. Alle delegazioni
sindacali e ai rappresentanti delle categorie produttive il Sindaco
Perugini. e l’Assessore Nucci non hanno sottaciuto la necessità
di compiere sacrifici che, in prospettiva, saranno ripagati con il
mantenimento e il miglioramento dei servizi,
“L’Amministrazione Comunale, in ogni caso, — ha
detto il Sindaco Perugini — è fortemente intenzionata
a fare scelte. di carattere sociale, privilegiando i servizi prima
di ogni altra cosa”.
Alla riunione con i sindacati erano presenti i rappresentanti di Cgil,
Cisl, Uil e UgI, mentre all’incontro con le categorie produttive
hanno partecipato i rappresentanti delle categorie artigianato, commercio
e agricoltura.
Le parti sociali hanno avuto una conferma ufficiale di quanto già
a loro conoscenza riguardo alla situazione finanziaria del Comune.
Nel corso dei due incontri hanno espresso unanime apprezzamento per
il metodo seguito dall’Amministrazione comunale di Cosenza.
Ognuno dei, presenti, quindi, ha rappresentato le proprie considerazioni
in un dialogo sereno e costruttivo che ha guardato alla realtà
quotidiana ma anche alle prospettive future della Città.
Alla ludoteca
di Serra Spiga la “Festa di Pasqua”
03/04 Mercoledì 4 aprile, a partire dalle ore 16,00, presso
l’anfiteatro adiacente alla ludoteca comunale “Il mondo
di Oz” di Serra Spiga si terrà la “Festa di Pasqua”.
L’iniziativa, rappresentando un risultato concreto del radicamento
della struttura ludica nel quartiere, nasce dalla collaborazione propositiva
e partecipativa del neonato “Comitato Mamme – San Vito”
con le operatrici de “La Cooperativa delle donne” che
dal ’98 gestisce la ludoteca per conto dell’Amministrazione
Comunale di Cosenza.
Capaci di tradurre in azioni tangibili l’ascolto delle istanze
del territorio, le donne coinvolte, in sinergia, hanno inteso creare,
per i bambini e per la collettività tutta, un’occasione
di socialità e condivisione durante la quale le mamme offriranno
frittate e dolci pasquali da loro preparati mentre le operatrici animeranno
l’appuntamento all’aperto con giochi e laboratori tematici.
In caso di pioggia, l’iniziativa si terrà all’interno
della ludoteca.
Brevi di cronaca
03/04 Due persone, Gianni Gualano, 37 anni, e Giovanni Bertocco,
27 anni, sono stati arrestati dai carabinieri a Cosenza per evasione
dai domiciliari. Nel corso di controlli Gualano e Bertocco sono stati
trovati insieme all'esterno delle loro abitazioni. Gualano era stato
arrestato il 22 febbraio scorso per detenzione illegale di armi e
droga. Bertocco, invece, è stato arrestato il 19 ottobre per
furto, danneggiamento e resistenza a pubblico ufficiale.
Intesa tra comune
e Ministero per il recupero dei detenuti
02/04 Il Comune di Cosenza ha sottoscritto un protocollo d' intesa
per l' attuazione del progetto denominato Convenzioni integrate enti
locali (Cielo) con il Ministero della Giustizia - Ufficio di esecuzione
penale esterna di Cosenza e la Casa circondariale "Sergio Cosmai".
"Il progetto - è scritto in una nota - ha lo scopo di
promuovere azioni di sensibilizzazione della comunità locale
rispetto al sostegno e al reinserimento di persone in esecuzione penale;
di promuovere la conoscenza e lo sviluppo di attività riparative
a favore della collettività; di favorire la costituzione di
una rete di risorse che accolgano i soggetti in misura alternativa
che abbiano aderito ad un progetto riparativo; di avviare una collaborazione
per la risoluzione delle problematiche inerenti lo specifico settore
dei detenuti, internati, ex-detenuti, condannati in esecuzione penale
esterna, al fine di assicurare e/o promuovere il reinserimento sociale,
lavorativo dei soggetti e dei loro familiari". "Insieme
all' Ufficio esecuzioni penali (Uepe), il Comune - prosegue la nota
- si è impegnato ad attivare uno sportello informativo sulle
problematiche dei soggetti in esecuzione penale, sia di natura socio-assistenziale,
sia, più in generale, su problematiche riguardanti la giustizia".
"Con il protocollo d' intesa - affermano gli assessori Giovanni
De Rose (Sicurezza, legalità e diritti dei cittadini) e Alessandra
La Valle (Welfare) - si costituisce un organismo che avrà,
nella sostanza, i compiti propri della figura del garante dei detenuti.
L' intervento del Comune, tra l' altro, consentirà di ottenere
questo risultato praticamente a costo zero, visto che i soggetti saranno
individuati tra i funzionari dell' Amministrazione comunale di Cosenza.
Concepito in tal modo - concludono De Rose e Lavalle - il progetto
Cielo potrà avere accesso a finanziamenti nazionali e comunitari"
Mercoledì
presentazione di un volume sulla Stauroteca di Cosenza
02/04 Sarà presentato a Cosenza mercoledì 4 aprile
alle ore 18.00, nella Cappella dell’Assunta della Cattedrale,
il volume La Stauroteca di Cosenza, opera dello Storico dell’arte
Giorgio Leone della Soprintendenza al Patrimonio Storico, Artistico
ed Etnoantropologico della Calabria, corredato dalle foto di Giulio
Archinà (Paparo Edizioni), pubblicato per iniziativa del Ministero
per i Beni e le Attività Culturali, della Direzione Regionale
per i Beni Culturali e Paesaggistici della Calabria e della Soprintendenza.
Il libro illustra le caratteristiche storico-artistiche della famosa
“Croce bizantina” donata da Federico II nel 1222 all’Arcivescovo
di Cosenza Luca Campano, in occasione della consacrazione della ricostruita
Cattedrale. Il manufatto, opera di un opificio palermitano del XII
secolo (un tiraz), è conosciuto anche come “Stauroteca”
perché in esso è conservata una reliquia della Croce
di Gesù.
L’incontro – promosso da S.E. Mons. Salvatore Nunnari,
Arcivescovo Metropolita di Cosenza-Bisignano e dal Dott. Salvatore
Abita, Soprintendente per il Patrimonio Storico, Artistico ed Etnoantropologico
della Calabria – sarà aperto da Don Giacomo Tuoto, Parroco
della Cattedrale, e dal Soprintendente Salvatore Abita. Interverranno
il Prof. Filippo Burgarella, Ordinario di Storia bizantina nell’Università
della Calabria, e l’autore Giorgio Leone. Concluderà
l’Arcivescovo Salvatore Nunnari.
Giovedì
4 al Neo ex Villaggio del Fanciullo, Marina Comodini
02/04 Giovedì 5 Aprile alle ore 17.30 presentazione del libro
“Solinga, Volendo” di Marina Comandino ( Grifo Edizioni
) incontro con Marina Comodini, Franco Dionesalvi, Luca Scornaienchi
al Centro Sociale Autogestito Neo Ex Villaggio del Fanciullo di C.da
Caricchio.
Solinga è il personaggio creato da Marina Comandini nel 1989
e pubblicato per alcuni anni sulla rivista Il Grifo, le cui storie
si muovono sul filo dell'autobiografia e seguono dal punto di vista
narrativo e iconografico il percorso altalenante della loro autrice.
Insieme a Solinga, vengono pubblicate in questo libro altre storie
a fumetti mai lontane dall'universo femminile e in cui lo stile delle
immagini ogni volta si piega alla parola, rivelando la caratteristica
saliente dell’opera di questa autrice, che è l'esplorazione
continua del suo talento creativo, applicata al fumetto ma anche alle
discipline artistiche a questo più vicine, come la pittura
e la scrittura.
Di conseguenza, trovano posto in questa sede anche molte altre immagini
più o meno correlate al fumetto e testi e racconti nati in
diverse circostanze. Elementi etereogenei posti in relazione tra loro
da un progetto grafico che costituisce esso stesso parte dell'opera
creativa. Il risultato E' una sequenza di suggestioni volte a costruire
un particolare percorso emotivo.
Introduzione di Vincenzo Mollica al libro di Marina Comandini
“ E` il breviario di una vita questo libro di Marina Comandini.
Un libro che contiene passioni, frammenti di vita narrati in maniera
poetica, attraverso versi e fumetti, pitture da i colori ipnotizzanti,
espressioni che hanno in comune la ricerca di una vita che valga la
pena di essere vissuta.
Cosi` ci troviamo intrappolati in questa vita che si racconta, Solinga,
volendo sentire fino in fondo dove vanno a finire i battit del suo
cuore, chi li raccoglie quando il silenzio prevale.
Questo libro emoziona perche` racconta una biografia sentimentale,
nessuna pagina e` lasciata al caso, in ogni pennellata, in ogni parola
c’e` nascosta una gioia o una ferita, ci sono i segni di un
continuo cercare, di malinconie che non trovano peso, di allegrie
che solo i colori possono esprimere in maniera cosi` festosa.
Per dare forma a questo libro, Marina Comandini si e` presa tutto
il tempo che le serviva, lo ha distillato in ogni pagina, come se
fosse un nettare, lontano anni luce dall’ idea di fretta che
maltratta il senso dei nostri giorni.
E` una persona nuova che si presenta a me con questo libro, una persona
che conosco da anni, eppure aveva tenuto sempre in sordina la sua
arte, mai si era rivelata in maniera cosi` forte, portatrice di uno
stato artistico pieno di grazia, simile a quello dei fuochi d’
artificio quando esplodono a notte fonda.
Marina Comandini e` un’ artista piena di talento tutto da scoprire,
e` una vera miniera di emozioni, di sogni vissuti o solo sognati,
di storie che rendono migliori i giorni che ancora ci aspettano.
Quando la conobbi per la prima volta, Marina si era appena messa insieme
ad Andrea Pazienza che poco dopo l’ avrebbe sposata. Andrea
mi parlava con grande entusiasmo delle qualità` pittoriche
di questa ragazza, che sapeva usare i colori –diceva- in maniera
fiabesca. Paz aveva in mente tante storie e perfino un cartone animato
che voleva realizzare con lei, ma poi lui parti` per un viaggio non
voluto e lei rimase Solinga con una vita da ricominciare. Oggi imposta
la sua esistenza con i colori che respira e incantano i suoi occhi,
mai sazi di meraviglia. “
Breve Biografia di Marina Comandini
Marina Comandini è nata a Roma il 23 maggio 1963.
Non è mai stato appurato se il primo pennello tenuto dalla
sua mano destra fosse già lì anche prima della sua nascita,
o se ci sia attaccato subito dopo, fatto è che così
combinata ha slalomato nella vita fino a oggi, realizzando nel frattempo
fumetti, illustrazioni, racconti, murales, quadri e quant’altro
potesse esprimere la sua personale creatività.
Ha passato già metà della sua vita facendo base nella
campagna toscana, a contatto diretto con la natura e gli animali,
che ha disegnato per anni per conto di varie importanti associazioni
ambientaliste.
Da qualche anno approfitta di qualsiasi momento per mettere la testa
sott’acqua e incontrare il mondo sottomarino, che è un
po’ come andare su Marte.
Vincenzo Perrone
a capo dell’ufficio della biodiversità del CFS
02/04 Il vice questore aggiunto forestale Vincenzo Perrone è
il nuovo capo dell' Ufficio territoriale della Biodiversità
del Corpo Forestale dello Stato di Cosenza. Perrone, 44 anni, originario
di Castrovillari e laureato in ingegneria per la difesa del suolo,
succede a Francesco Curcio attuale comandante provinciale del Cfs
che sino ad oggi ha retto ad interim l' ufficio. Perrone, coordinatore
distrettuale di Castrovillari, ha rivestito la carica di responsabile
del centro operativo antincendio boschivi del comando regionale di
Genova, per poi passare a Cosenza come responsabile del Nucleo operativo
di Polizia Forestale.
Gli auguri di
Perugini alla Cinnante
02/04 Il sindaco di Cosenza, Salvatore Perugini, ha scritto al neo
presidente regionale della federazione dei Verdi, Felicita Cinnante,
già assessore alle Pari opportunità del Comune di Cosenza,
per esprimerle le sue felicitazioni. "Esprimo vive congratulazioni,
a nome dell'intera Amministrazione Comunale di Cosenza - scrive Perugini
a Cinnante - per l'elezione alla carica di presidente regionale della
Federazione Verdi Calabria". Sono sicuro che il suo impegno sarà
proficuo non solo per gli iscritti alla Federazione regionale dei
Verdi, ma anche per l'intero centrosinistra, impegnato a programmare
e gestire la ripresa della Calabria. E, in quest'ottica, le tematiche
ambientali sono sempre più importanti per la nostra vita quotidiana
e per la qualità di quella futura"
Il programma
primavera/estate della città dei Ragazzi
02/04 La Città dei Ragazzi di Cosenza ha varato il programma
delle attività per la stagione primavera estate 2007. A riferirlo
è una nota del Comune. "Le attività, per bambini
e adolescenti dai 4 ai 14 anni, avviate il 27 marzo 2007, si svolgeranno
dal martedì al sabato dalle 15.30 alle 19. I ragazzi svolgeranno
le varie attività divisi per fasce di età: dai 4 ai
6 anni, dai 7 ai 10 anni e dagli 11 ai 14 anni. Il programma prevede
giochi da tavolo, di movimento e tanti laboratori (teatro, danza,
scrittura, giornalismo, informatica, musica, cucina, lingue e cinema)".
"La Città dei Ragazzi - prosegue la nota - avvia anche
i progetti sociali 'Scrigno Bianco' che prevedono: un gruppo 'Auto-aiuto'
per genitori e bambini diversamente abili, aperto l' ultimo venerdi
del mese dalle 16 alle 19; il servizio prestito giochi; i servizi
di supporto per bambini e adolescenti con diverse abilità.
Il programma potrà variare con la fine delle attività
scolastiche"
Perugini “La
lampada di San Francesco il simbolo di una speranza”
01/04 “Confesso che è per me una forte emozione accendere,
a nome della città di Cosenza, la lampada votiva per San Francesco
di Paola nel V centenario della morte, un gesto che va al di là
della mia persona e sottolinea il forte legame tra la nostra gente
e frate Francesco”. E’ quanto ha affermato il sindaco
di Cosenza, Salvatore Perugini, in occasione del 2 aprile giorno della
morte del taumaturgo calabrese in cui il primo cittadino sarà
il primo sidnacao ad accendere la nuova lampada votiva posta nella
chiesa santuario di Cosenza”. “È un legame –
prosegue Perugini- fatto di tanti fili. C’è quello che
si identifica con la profonda dimensione popolare e che costituisce
un substrato unificante: San Francesco è per tutti noi un parente
stretto, con il quale si sente di condividere un’identità
che sta nel cuore della nostra terra, dal quale si sa di essere ascoltati,
del quale si sa di potersi fidare. In ogni famiglia c’è
un Francesco (e, a volte, più di uno), proprio come da noi
accade per i parenti più prossimi.
Un altro filo robusto è dato dall’attenzione che la Chiesa
sempre – e con più incisività nel V centenario
della morte – ripropone per questo Santo che incarna un’originale
modalità della testimonianza, significativamente alimentata
alle radici calabresi.
C’è, infine, il legame “civile”, attraverso
il quale anche chi ha responsabilità istituzionali scopre in
San Francesco un modello di interpretazione della nostra realtà
e di azione dentro di essa: di interpretazione, perché ci insegna
ad ascoltare e a capire la nostra gente; di azione, perché
ci insegna ad operare essendo se stessi con gli umili e con i re.
La festa di oggi, dunque, è grande e la lampada in onore di
San Francesco è il segno di una speranza che si alimenta alla
testimonianza di questo figlio della Calabria che tutti noi sentiamo
come padre».
Uova pasquali
per i bimbi nei reparti dell’Annunziata
01/04 Pasqua in reparto a Cosenza, con i clown e i volontari dell'Associazione
Gianmarco De Maria che domani, dalle 10,30 in poi, distribuiranno,
per il sesto anno consecutivo, le uova di cioccolato a tutti i bimbi
presenti in ospedale. E non solo a quelli degenti nei reparti di Pediatria,
Chirurgia pediatrica e Neonatologia, ma anche ad ogni bambino che
incontreranno nel nosocomio cosentino. "Ogni volta e' una grande
festa - dicono dalla onlus che e' all'opera per preparare gli ultimi
dettagli - e quest'anno ci aspettiamo, come sempre di trascorrere
una mattinata piena di allegria e tanta dolcezza. Non e' mai facile
essere ricoverati in ospedale per un bimbo, lo e' ancor di meno in
un periodo di festa, mentre tutti gli altri sono liberi dalla scuola
e passano il tempo libero a giocare con gli amichetti. Ed e' per questo
che tentiamo di distrarre grandi e piccoli portando un dolce dono,
ma solo ai piu' piccini pero'!".
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