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Notizie dalla Città
Settembre 2006

 

RNP “La Giunta ha imboccato la strada della propaganda”

28/09 "L'Amministrazione comunale, a corto di idee e, soprattutto, di risultati apprezzabili, ha imboccato l'insana strada della propaganda". E' quanto sostiene il gruppo della Grande Allenza con la Rosa nel Pugno in una nota diffusa a conclusione di una riunione. "L'ultimo episodio, relativo alla pratica di bilancio in discussione per la seduta consiliare di domani, venerdì - prosegue la nota - manifesta l'ulteriore, spregevole, uso propagandistico dei mezzi informativi municipali, con la strumentalizzazione del bisogno. Ribadiamo che la vendita degli alloggi popolari devoluti al Comune per effetto delle scelte assunte dall'amministrazione Mancini nel 2002 è stata a suo tempo decisa, per come ribadito dalla delibera del commissario prefettizio del 10 maggio scorso. Nella scelta sulla vendita delle case l'amministrazione Perugini non è mai intervenuta. La pratica in discussione non è attinente alla vendita ed al rapporto con i futuri acquirenti; piuttosto con il provvedimento proposto dall'amministrazione Perugini si vorrebbe deliberare di andare alla ricerca di un istituto finanziario che anticipi le somme che, in via presuntiva, si dovrebbero acquisire alla finanza municipale con la graduale dismissione di tali immobili". "Invitiamo i cittadini - conclude il gruppo di Rnp - a non cadere nell'ennesima bugia di questa inconcludente Amministrazione: al centro delle preoccupazioni del sindaco, e della sua maggioranza, non è il bisogno dei cittadini meno abbienti al bene primario della casa. Piuttosto si vuole provvedere a fare liquidità di cassa, accendendo un debito dall'incerta restituzione e sottraendosi ai vincoli definiti dalle norme di vigilanza pubblica sul livello di indebitamento e sulle spese comunali".

Litigano per un parcheggio. Aggredita una donna. Fugge il colpevole

28/09 Ha aggredito una donna e poi e' fuggito a bordo della sua auto. E' successo intorno alle 18 in via Mario Mari a Cosenza. L'aggressore e' tuttora ricercato dai carabinieri. La donna e' stata prontamente soccorsa e trasportata in ospedale da un'ambulanza del 118, mentre sul posto sopraggiungeva una pattuglia dei carabinieri per gli accertamenti del caso. Per il momento sono ignoti i motivi dell'aggressione, ma da una prima ricostruzione dei fatti, sembrerebbe che sia maturata a seguito di una lite per un parcheggio.

L’Ass. Nucci risponde a Saverio Greco sulla Multiservizi

28/09 A margine delle anticipazioni sulle pratiche di bilancio che verranno discorre domani in Consiglio comunale, l’assessore Anna Maria Nucci coglie l’occasione per rispondere al capogruppo di Grande Alleanza con la Rosa nel Pugno che sulla stampa ha avanzato qualche riserva in merito al riconoscimento del debito della Multiservizi.
“Avrei preferito che questo chiarimento avvenisse nella sede istituzionale della Commissione consiliare al Bilancio, dove però nessuno ha ritenuto di avanzare alcun argomento di discussione, salvo poi, una volta fuori, decidere di contattare qualche giornalista, evidentemente per parlare senza rischi di contraddittorio.
Per rispetto dell’opinione pubblica, devo chiarire che i malevoli riferimenti a presunti “conflitti di interesse” sono del tutto campati in aria.
A differenza di chi ha aperto questa polemica, non mi trincero dietro le allusioni, dico le cose in maniera chiara e facendo nomi e cognomi.
La Multiservizi SpA nasce nel 1999 con il Comune proprietario al 51% e Italia Lavoro al 49%. Il partner di minoranza vende la sua quota al Comune nel 2004. Ma già nel 2002 la Società presenta una situazione critica: un miliardo di debiti ed un credito superiore nei confronti del Comune.
La situazione viene certificata nel settembre 2004 dal Collegio dei Sindaci, che individua la causa principale nel “ritardo nel pagamenti delle prestazioni rese nei confronti del cliente unico: Comune di Cosenza”. Le precarie condizioni economiche si aggravano nel corso degli anni, che vedono sempre il Comune cliente unico ed unico debitore.
L’ing. Francesco Mauro, esimio professionista di questa città, ha assunto l’incarico di Presidente nel dicembre del 2002 e si è dimesso nel settembre del 2004, con una lettera al Presidente del Collegio Sindacale in cui rilevava come la Multiservizi non fosse mai stata in grado di operare positivamente “per le gravi carenze finanziarie di ordine strutturale, dal momento che le risorse erogate dal Cliente unico sono andate a parziale copertura delle esposizioni debitorie della Società. Preso atto che il Socio unico non ritiene di chiudere anticipatamente la Società, pur rimanendo la grave situazione economico finanziaria segnalata anche dal Collegio dei Sindaci, ritengo opportuno mettermi da parte a salvaguardia dei posti di lavoro degli operai e dei crediti vantati dai fornitori, con la speranza che, finalmente, con un nuovo progetto che sicuramente il Proprietario ha, la Società possa riprendersi.”
Dunque, altro che “disinvoltura” e “conflitto d’interessi”, di cui parla il consigliere Saverio Greco, il quale ben dovrebbe sapere, per essere stato anche Presidente del Consiglio negli anni passati, che il riconoscimento di debiti che oggi questa Amministrazione responsabilmente propone altro non fa che prendere atto di una situazione ereditata, cercando di risanarla in maniera quanto più razionale e indolore possibile.”

Marito e moglie spacciavano coca. Arrestati dai CC

28/09 I carabinieri della compagnia di Cosenza, nel corso di un'attivita' investigativa mirata alla repressione del traffico di sostanze stupefacenti, hanno arrestato M. S., 37 anni di Cosenza, parrucchiere e la moglie U. A., 31 anni di Cosenza, casalinga, entrambi incensurati, colti nella flagranza di spaccio ed illecita detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti. I due, a seguito di una perquisizione domiciliare, sono stati trovati in possesso di 18 grammi circa di cocaina suddivisi in varie dosi, vario materiale per il confezionamento delle dosi e la somma contante di 300 euro, in banconote di vario taglio, ritenuta provento dell'attivita' di spaccio e quindi sottoposti a sequestro. Gli arrestati, espletate le formalita' di rito, sono stati associati rispettivamente presso le case circondariali di Cosenza e Castrovillari, a disposizione della competente autorita' giudiziaria.

Ass. Nucci “Persiste l’equilibrio di Bilancio”

28/09 Variazioni di cassa, riconoscimento dei debiti fuori bilancio, equilibrio finanziario, attuazione del programma: a questi temi è dedicata la seduta del Consiglio comunale fissata dal Presidente Franco Sammarco per domani alle 8,30.
A relazionare sarà l’assessore alle Politiche economiche Anna Maria Nucci.
“L’equilibrio di bilancio –dice l’assessore – è atto dovuto per legge entro il 30 settembre. Siamo partiti dalle variazioni in termini di competenza e pluriennali, che assommano a circa 17 milioni e 416 mila euro e comprendono finanziamenti della Regione per il teatro, finanziamenti statali per il dissesto idrogeologico, ma in massima parte, e cioè per 16 milioni 894 mila euro, riguardano l’ alienazione di immobili comunali.
In merito a questa vendita, sulla quale domani il Consiglio si pronuncerà, è bene chiarire che la nostra Amministrazione si sta limitando a dare esecutività ad una delibera del maggio scorso del Commissario straordinario. L’Ufficio Patrimonio ha, quindi, fatto una stima dei beni, consistenti in 809 alloggi ex Aterp, e l’ alienazione avverrà sulla base della legge in materia. Il ricavato andrà a finanziare investimenti. Al momento abbiamo già circa 160 domande di acquisto, ma ci aspettiamo di arrivare a coprire almeno il 50% dell’anticipazione, margine che ci metterà al riparo da rischi.
Vorrei sottolineare che l’alienazione avverrà non come fredda operazione di mercato, ma terrà conto di aspetti sociali di non poco conto. La casa, infatti, è a buona ragione vissuta non tanto come bene di consumo, ma come bene necessario e durevole, che arricchisce non solo di un valore commerciale l’acquirente. Sappiamo, naturalmente, che ci stiamo rivolgendo a ceti non abbienti e per questo abbiamo programmato di seguire il cittadino nell’intera operazione. Ci occuperemo, intanto, di individuare l’istituto di credito che potrà assicurare le migliori condizioni di acquisto. Ancora, costituiremo una task force con l’Aterp in grado di dare informazioni utili ai cittadini anche in merito ad operazioni di sanatoria immobiliare. Il Sindaco Perugini ha, inoltre, già preventivato un intervento presso l’Ordine dei notai per chiedere un abbattimento dei costi del contratto. Insomma, il cittadino che vuol comprare la sua casa sarà assistito in ogni modo fino all’esito più soddisfacente dell’operazione.
Il ricavato, infine, sarà gestito in conto capitale per finanziare lavori pubblici, emergenze, attrezzature tecnico-scientifiche.
Il riconoscimento dei debiti fuori bilancio riguarda essenzialmente, oltre ai pignoramenti presso la Tesoreria per sentenze esecutive, la Società Multiservizi. La questione è nota: c’è una lunga storia di indebitamento che a tutt’oggi ammonta a 632 milioni e 774 mila euro. Noi prevediamo di ammortizzarlo in tre anni dal 2006 al 2008.
Questo debito va necessariamente riconosciuto, innanzitutto per la natura giuridica della Società, della quale il Comune è attualmente proprietario unico: se anche Multiservizi venisse messa in liquidazione, sarebbe comunque il Comune a dover sborsare la cifra.
C’è poi, non secondaria, l’esigenza di rispettare quanto il Sindaco Perugini ha affermato già nel suo programma come imperativo categorico: non perdere neanche un posto di lavoro.
Naturalmente, subito dopo andrà attuato un piano di rilancio. E questo ci porta ad un terzo buon motivo per riconoscere il debito, operazione che diventa presupposto essenziale per poter rimettere sul mercato la Società.
In conclusione, nonostante le variazioni e il riconoscimento dei debiti, possiamo affermare che gli equilibri di bilancio persistono ed i programmi sono stati attuati all’80%. Un risultato soddisfacente, che riconferma la positività del conto consuntivo approvato dal Commissario straordinario e la circostanza che il Comune di Cosenza non è in dissesto.”
Anticipazioni sul bilancio 2007?
“Sarà un anno di grandi economie –dice Anna Maria Nucci- che ci consentirà però di guardare con maggiore ottimismo agli anni successivi. Tireremo un po’ la cinghia nel 2007, per respirare meglio dal 2008 in poi.”

Muore all’Annunziata il bimbo gravemente ferito nell’incidente sulla A3

27/09 E' morto il bambino di due anni e mezzo che era rimasto ferito ieri in un incidente stradale accaduto lungo il tratto calabrese dell'A/3, tra gli svincoli di Palmi e Gioia Tauro. Il bambino si trovava ricoverato nell'ospedale di Cosenza. Nello stesso incidente era morta una zia del bambino, Maria Rosa Sirgiovanni, di 42 anni, ed era rimasta gravemente la ferita la madre dello stesso bambino. L'automobile (una Fiat Punto) sulla quale viaggiava il bambino insieme alla madre ed alla zia si è scontrata, in un tratto dell'autostrada a doppio senso su unica carreggiata, a causa dei lavori di rifacimento, con un' altra vettura (una Ford Mondeo) con a bordo due extracomunitari. Ieri la polizia stradale aveva arrestato il conducente della Mondeo, Sow Amady, di 26 anni, di nazionalità senagalese, con l'accusa di omicidio colposo. Amady, che è rimasto ferito nello stesso incidente, si trova piantonato nell'ospedale di Locri.

Iscrizioni aperte all’asilo nido di via Misasi

27/09 L'asilo nido di via Riccardo Misasi a Cosenza e' pronto ad aprire le sue porte. A partire da ieri e fino al 10 ottobre prossimo, sara' possibile procedere all'iscrizione dei bambini per l'anno scolastico 2006/2007. La struttura puo' ospitare un numero massimo di 25 bambini, divisi per fasce d'eta'. I posti disponibili sono: 7 per i lattanti, che vanno dai 6 ai 12 mesi; 9 per i semidivezzi, dai 12 mesi compiuti ai 2 anni; 9 per i divezzi, da 2 a 3 anni. Nell'area dell'infanzia la struttura di via Misasi andra' ad arricchire i servizi comunali per le famiglie cosentine e dell'hinterland che, fino ad oggi, si sono servite dell'Asilo di via Livatino dove sono gia' ospitati 70 bambini. Anche per la nuova struttura, cosi' come per quella gia' esistente, il rapporto educatore-bambino sara' di 1 a 4 per i lattanti; 1 a 6 per i semidivezzi e 1 a 7 per i divezzi.

Sabato giornata nazionale per umanizzare il ricovero dei bambini

27/09 Secondo edizione, sabato prossimo, della "Giornata nazionale perAmore, perAbio", organizzata dalla Fondazione Abio Italia per il Bambino in Ospedale Onlus per promuovere l'umanizzazione dell'ospedale e sdrammatizzare l'impatto del bambino e della sua famiglia con le strutture sanitarie. "Abio Italia - è detto in un comunicato - è un'organizzazione di quasi 4.500 volontari, divisi in 64 sedi e presente in circa 160 reparti pediatrici in tutta Italia, che ogni giorno accoglie ed assiste in ospedale i bambini e le loro famiglie, perché il ricovero e la degenza siano, per la famiglia intera, ma particolarmente per il bambino, un'esperienza meno traumatizzante possibile. I 4.500 volontari dell'Abio saranno presenti nelle città italiane per far conoscere le attività della Fondazione e delle associazioni locali, per sensibilizzare l'opinione pubblica sull'importanza del volontariato e per promuovere il diritto al sorriso di tutti i bambini in ospedale. Nel corso della Giornata saranno distribuiti anche cestini di pere che, a fronte di una offerta minima di 7 euro, contribuiranno a finanziare corsi di formazione per nuovi volontari, l'apertura di nuove sedi e l'acquisto dei giocattoli per assicurare ai bambini ricoverati una migliore qualità di degenza". La postazione dei volontari dell'Abio di Cosenza sarà istituita a Rende presso il supermercato Conad Erregi di Via Verdi.

Lavori d’urgenza per il risanamento dei loculi cimiteriali

27/09 Saranno realizzati in via d'urgenza lavori al complesso funerario 'Misericordia divina' nel cimitero di Cosenza. Con la relativa determina, approvata dal dirigente dei servizi cimiteriali Gianfranco Gagliardi, i lavori sono stati affidati alla Cooperativa sociale Casali Servizi di Cosenza, gia' titolare di convenzione con il comune di Cosenza. I loculi posti al piano terra, dal numero 1 al 115 e dal 227 al 261, saranno aperti e successivamente richiusi dopo essere stati risanati con materiale assorbente, ed eventuale incassamento del feretro in una vasca di zinco saldata a fuoco. Questo intervento radicale, che comportera' la definitiva soluzione dei problemi esistenti, si e' reso necessario, nonostante diversi lavori gia' realizzati precedentemente, a causa della persistenza di pericolose ed insopportabili esalazioni di gas

Conclusa l’esperienza dei volontari alla Cdr

27709 Si è conclusa l'esperienza di 12 giovani volontari utilizzati presso la Città dei ragazzi, in conformità della legge 64 del 2001 che istituisce il servizio civile nazionale. "Si è trattato - è detto in una nota del Comune - di un' occasione unica per questi ragazzi per imparare a lavorare insieme, prendere coscienza della dimensione di servizio alla comunità, partecipare attivamente alla vita della società civile, oltre che ad acquisire conoscenze specifiche e spesso una vera e propria professionalità. Lavoro e formazione , secondo i dettami della cultura del fare per conoscere, del sapere per condividere, dell'imparare facendo, gli stessi criteri metodologici che informano la Città dei Ragazzi. Luogo ideale quindi per questi giovani, che sotto la guida di operatori esperti dell'Ati Cidierre, che gestisce le attività della Città dei ragazzi, hanno imparato ad avvicinarsi al multiforme mondo dell'infanzia, non solo con affetto e simpatia ma anche con competenza, leggendo i loro bisogni e utilizzando tecniche di approccio ludico-ricreativo che favoriscono la socializzazione e nel contempo il rispetto delle regole . Riciclo creativo, laboratori di musica , teatro, cinema, multimedialità, attività sportive , una gamma variegata di attività alle quali i volontari si sono dedicati con entusiasmo, allegria ed impegno concreto"

Riprendono le proiezioni alla Città dei ragazzi

27709 Ricomincia con la proiezione di due pellicole dell' ultima stagione alla Città dei Ragazzi di Cosenza la stagione del cinema. Lo riferisce una nota del Comune di Cosenza. Gli spettacoli, differenziati per fasce d' età prevedono il venerdì, alle 16.30, i film dedicati ai ragazzi dagli 11 ai 17 anni mentre il sabato, alla stessa ora, sarà la volta dei più piccoli, dai 4 ai 10 anni. Per questa settimana la programmazione prevede due tra i film di maggiore successo della scorsa stagione cinematografica: venerdì 29, infatti, si potrà assistere alla proiezione di "Le cronache di Narnia - Il leone, la strega e l' armadio". Sabato 30, invece, sarà proiettato "L' era glaciale 2 - Il disgelo"

Commerciante accoltellato nel suo negozio

26/09 Un quarantenne e' stato accoltellato nel tardo pomeriggio da due persone. L'uomo, che gestisce un negozio di estintori in una traversa di via Nicola Serra a Cosenza, e' stato ferito in varie parti del corpo con un'arma da taglio da due persone che lo hanno raggiunto nel suo esercizio commerciale. E' stato soccorso da un'ambulanza del 118 e trasportato in ospedale dove e' stato medicato e dove trascorrera' la notte sotto osservazione. Non rischia la vita, sulla vicenda indaga la Squadra mobile della Questura di Cosenza. Ignoti i motivi dell'accoltellamento

Greco (Rnp) “La maggioranza chiusa al confronto”

26/09 Il presidente del Gruppo della Grande Alleanza con la Rosa nel Pugno al Comune di Cosenza, Saverio Greco, in un intervento sul sito www.saveriogreco.it, fornendo un resoconto della riunione della Commissione Bilancio di ieri sera, ha parlato di "strumentalizzazione del bisogno, di conflitti d'interesse, di riunioni segrete della Giunta, di carenza documentale e di chiusura della maggioranza al confronto istituzionale". "La pratica relativa alle variazioni di bilancio - ha sostenuto Greco - è stata illustrata, come le altre, dal dirigente di ragioneria piuttosto che dall'assessore. Già in questa prima evidenza si rileva una certa difficoltà dell'esecutivo ad assumere in pieno le proprie responsabilità e ad assolvere efficacemente alle proprie funzioni politiche. La pratica è chiaramente originata dall'esigenza sorta in sede tecnica di compensare dei capitoli di spesa, rivedendo a fini meramente permutativi l'imputazione di alcuni conti. La circostanza è stata sottolineata dal Gruppo della GA con la RnP, giacché sembra davvero bizzarro che, a quattro mesi dalle elezioni, la nuova giunta non abbia sentito il bisogno di adattare il bilancio licenziato dal commissario prefettizio alle nuove esigenze dettate dal programma amministrativo della nuova compagine di governo. Questa è l'ulteriore prova di quanto sia inconcludente l'azione amministrativa delléesecutivo Perugini". "La seconda pratica - ha proseguito Greco - attiene alla scelta dell'operatore finanziario cui richiedere un'anticipazione di cassa sui flussi finanziari che si prevede d'introitare dalla vendita delle case comunali a suo tempo acquisite dall'erario. Su questa pratica è uscito il peggio dell'amministrazione. E' evidente il tentativo di spacciare una pratica finanziaria per una a contenuto sociale; più volte la maggioranza, e l'assessore, hanno confuso la vendita delle case con l'operazione finanziaria sottesa alla delibera di bilancio. E' bene chiarire che la vendita delle case è stata già decisa dal commissario prefettizio e che con la pratica in discussione si punta esclusivamente al risultato di ottenere una anticipazione finanziaria sui flussi monetari che si prevede di introitare con le alienazioni. Ci è sembrata una cinica strumentalizzazione del bisogno dei cittadini meno abbienti, in un momento in cui le politiche abitative municipali assolvono in maniera insufficiente ai bisogni della popolazione, confondere l'aspetto sociale della vendita con quello finanziario dell'anticipazione. La nuova giunta propone, come prima manovra di bilancio, una misura originata dalla scelta del sindaco Giacomo Mancini di acquisire il patrimonio di edilizia residenziale pubblica dismessa dallo Stato nel 2000. La pratica dimostra l'inattendibilità delle promesse elettorali di Perugini e dei suoi sponsor regionali. In campagna elettorale, infatti, da quella parte si faceva continuo riferimento ai mirabili obiettivi amministrativi che si volevano raggiungere con l'ausilio delle finanze regionali. Ora, forse perché il main sponsor del sindaco è passato dal bilancio al marketing territoriale, Perugini si converte alla più classica delle politiche di finanza pubblica: l'indebitamento. Emerge con tutta evidenza che la giunta Perugini tiene riunioni segrete e si guarda bene dal riferirne gli esiti al Consiglio comunale; come interpretare diversamente la circostanza, riferita dall'assessore, secondo cui la giunta avrebbe deciso un parziale utilizzo dell'anticipazione (50%), benché non vi sia alcuna traccia di delibere di giunta in merito?". "Per quanto riguarda l'ultima pratica, quella del riconoscimento dei debiti fuori bilancio - ha sostenuto Greco - per un esclusivo slancio di garbo istituzionale abbiamo evitato di approfondire la discussione sul riconoscimento delle perdite della Multiservizi; dall'altra parte abbiamo notato una certa disinvoltura che mal si concilia con i profili di conflitto d'interessi sotteso ai rapporti di parentela intercorrenti tra qualcuno dei responsabili della passata gestione della società e assessori della giunta Perugini. Abbiamo però espresso il disappunto circa la carenza di informazioni sulla restante parte della pratica. In particolare appare evidente che il Consiglio comunale è chiamato a riconoscere circa 400 mila euro di debiti sulla cui natura, origine e modalità d'assunzione non è dato sapere praticamente nulla".

Nucci (RNP) “Rescindere il contratto con Metropolis”

26/09 Il consigliere comunale di Cosenza, Sergio Nucci, della Rosa nel pugno, ha reso noto di avere presentato un'interrogazione sulla vicenda del contratto con la Metropolis, società per le valorizzazioni e diversificazioni patrimoniali. Nucci chiede di sapere "se alla scadenza dei primi sei anni l'Amministrazione comunale, considerata anche la completa disattenzione verso la questione da parte degli amministratori degli ultimi tre anni, ha provveduto a rescindere il contratto a dir poco svantaggioso con la società Metropolis; in caso negativo se intende rescindere tale contratto oppure se intende rilanciare il progetto dell'allora sindaco Giacomo Mancini e portare a compimento anche l'iniziativa denominata 'La locomotiva' considerate le auspicabili ricadute positive ad essa connesse sotto l'aspetto socio-economico per l'intera comunità". Nucci aggiunge che "la crisi delle finanze comunali sta pesantemente condizionando la vita amministrativa cittadina, non consentendo attività meritorie soprattutto nel campo del sociale. Crisi che è addebitabile anche ad un cattivo utilizzo delle risorse dal momento che progetti di grande respiro pur avviati e degni di attenzione e risalto vengono miseramente abbandonati con innegabili ripercussioni negative per la comunità. Considerato anche che l'Amministrazione comunale ha stipulato con la Metropolis un contratto di locazione per alcuni locali di proprietà delle Ferrovie dello Stato collocati all'interno della nuova stazione ferroviaria di Vaglio Lise e che tale contratto, della durata di sei anni più sei, stipulato nel luglio del 2000 prevede a tutt'oggi, un esborso da parte dell'Ente di circa 60 mila euro annui, oltre alle spese necessarie al mantenimento ed al decoro dei locali stessi. Considerato, infine, che la locazione, secondo le intenzioni dell'Amministrazione del tempo, doveva costituire il primo passo per la creazione in un'area notoriamente abbandonata e degradata di un centro commerciale denominato 'La locomotiva' che diventasse occasione di sviluppo e di rilancio". "Ad oggi - conclude Nucci - a fronte del consistente esborso economico, l'unica attività sembra essere quella collocata dall'Amministrazione presdieduta da Mancini, e cioé l'Ufficio per l'impiego della Provincia"

La Commissione comunale approva le pratiche di bilancio

26/09 La Commissione politiche economiche e risorse finanziarie del Comune di Cosenza, presieduta da Gianluca Greco (Ds), ha approvato a maggioranza le pratiche di bilancio di cui dovra' occuparsi il prossimo Consiglio comunale di venerdi' prossimo, dopo un'illustrazione da parte dell'assessore al ramo, Anna Maria Nucci, affiancata dal dirigente di settore. In particolare, in un clima che il presidente Greco ha definito ''sereno e costruttivo'', e' scritto in un comunicato, sono state approvatele le proposte relative all'alienazione di patrimonio immobiliare disponibile (alloggi Erp devoluti dallo Stato), alle variazioni in termini di competenza e di bilancio pluriennale 2006-2008, al riconoscimento dei debiti fuori bilancio. Nell'ambito di quest'ultima pratica figura anche il riconoscimento dei debiti della Multiservizi per la quale l'Amministrazione si propone, subito dopo l'approvazione del Consiglio, una politica di rilancio. Greco, al termine della seduta, ha sottolineato l'alto senso di responsabilita' dimostrato dalla maggioranza nel valutare pratiche impegnative provenienti da passate Amministrazioni. Il Presidente ha quindi ringraziato i componenti e i capigruppo sia di maggioranza che di opposizione per il contributo dato.

Ordine Ingeneri, dimesso De Vuono subentra Carravetta

26/09 S'è riunito ieri il consiglio dell'Ordine degli Ingegneri di Cosenza. L'organo provinciale di rappresentanza della categoria ha ratificato l'ingresso nel consiglio di Emilio Carravetta che ha preso il posto di Carlo De Vuono, dimessosi, nei giorni scorsi, per incompatibilità col mandato di consigliere nazionale. De Vuono lascia, dunque, il Consiglio provinciale dopo ben 14 anni di presenza continua (è stato anche Presidente) per l'elezione nel massimo organo della categoria. <<Non posso negare di provare un pizzico d'emozione nel lasciare un consiglio che mi ha visto impegnato per tanti anni - ha dichiarato De Vuono -, ovviamente sento anche la responsabilità di un ruolo così importante che andrò a svolgere anche per conto dell'Ordine di Cosenza che, oltre a ringraziare per il sostegno ricevuto, coinvolgerò nell'attività del Consiglio Nazionale. Sarò impegnato - conclude De Vuono - in una opera di profondo rinnovamento che appare assolutamente indispensabile>>.
A Carlo De Vuono ha fatto eco il presidente dell'Ordine di Cosenza, Menotti Imbrogno. <<Siamo molto soddisfatti per questa affermazione che è un risultato storico per gli ingegneri cosentini che mai avevano potuto contare su proprio rappresentante nell'organo più importante della categoria. Ma l'elezione di Carlo De Vuono e dell'intero consiglio nazionale è significativa per tutta la categoria che ha lavorato molto per raggiungere un obiettivo che le consente di portare a livello nazionale istanze di cambiamento capaci di andare incontro alle reali esigenze degli ingegneri>>.

Il Vicesindaco in Visita al Nucleo di tutela del patrimonio artistico della Calabria

25/09 Giancarlo Morrone, vicesindaco e assessore alla Cultura del Comune di Cosenza, ha incontrato il comandante del Nucleo Carabinieri tutela patrimonio artistico della Calabria, Raffaele Giovinazzo. Lo riferisce una nota del Comune di Cosenza. La visita fa seguito, a distanza di pochi giorni, a quella fatta al Soprintendente per il Patrimonio Storico Artistico e Demoetnoantropologico, Salvatore Abita, nel corso della quale Morrone e il Soprintendente avevano fatto il punto sulle possibilità di collaborazione da realizzare tra l' Amministrazione comunale e la stessa Soprintendenza. "Nel corso dell' incontro con il comandante del nucleo tutela del patrimonio artistico, il vicesindaco - è detto nel comunicato - si è soffermato sulla necessità di tutela dei beni presenti sul territorio cittadino. In particolare, per quanto riguarda le opere del Museo all' Aperto, Giancarlo Morrone ha chiesto e ottenuto la disponibilità ad un monitoraggio delle sculture anche presso il Nucleo carabinieri. Si rafforza, così, il controllo continuo sulle opere del Map, attualmente già vigilate attraverso una serie di schermi posizionati nel Comando della Polizia municipale. Nell' occasione il vicesindaco Morrone, a nome dell' Amministrazione comunale, ha espresso vivi complimenti al capitano Giovinazzo per la brillante operazione che ha portato al ritrovamento di alcune statue del bambinello rubate nei mesi scorsi nelle chiese calabresi".

“Un distretto culturale per Cosenza”, il 28 terzo incontro alla Biblioteca Nazionale

25/09 Giovedì 28 settembre 2006, alle ore 17.00 alla Biblioteca Nazionale di Cosenza si terrà il terzo degli eventi del Progetto “Dall’altra città alla città” promosso dalla Provincia di Cosenza e attuato dall’Istituto Luigi Sturzo di Roma sul tema “La città tra futuro, identità e saperi taciti. Continuità e discontinuità urbane”.
? Relatori: Salvatore Perugini (Sindaco Comune di Cosenza) Maurizio Carta (ordinario di architettura urbanistica – Università degli Studi di Palermo)
? Moderatore: Marina Mojana (giornalista Sole 24 ore)
L’evento si inserisce all’interno di un più vasto e articolato programma di incontri aventi come obiettivo l’avvio di un’azione propedeutica che, a partire dal centro storico della città, prevede la realizzazione di un distretto culturale.
Il Progetto “Dall’altra città alla città” parte dalla considerazione, infatti, che ogni territorio è in grado di raccontare e far emergere la propria identità intesa come elemento aggregativo e propulsivo sia dal punto vista culturale che socio-economico. Il centro storico di Cosenza, da questo punto di vista, si propone come luogo ricco di risorse culturali, in grado di esprimere, più di altri, gli aspetti identitari originari del contesto urbano. Uno spazio tangibile capace di innescare un processo virtuoso di creazione e sedimentazione di nuove opportunità per la crescita dell’intero tessuto urbano.
Gli eventi, ideati per favorire anche la massima partecipazione di tutti soggetti che operano sul territorio (cittadini, operatori culturali e turistici, giovani, scuole e Università, amministrazioni locali e soprintendenze, associazioni di categoria etc) intendono rafforzare la percezione del centro storico come luogo in grado di valorizzare la storia e l’identità del contesto urbano e proporre una visione della “città tra futuro, identità e saperi taciti, facendo emergere le varie forme ed espressioni culturali attraverso:
? l’arte contemporanea, con i suoi molteplici linguaggi
? le biblioteche e gli archivi, come infrastrutture della conoscenza, come luoghi dell’incontro e di produzione
? il teatro, la musica e la danza, come luoghi di aggregazione e di partecipazione sociale
Gli eventi, organizzati nel periodo compreso tra giugno e novembre 2006, prevedono la partecipazione di 2 relatori e intendo sollecitare dibattiti e discussioni con il pubblico e seguono il seguente calendario:

27/06/06 h. 17.00 (Teatro Rendano)
L’area urbana di Cosenza, l’arte contemporanea e la comunicazione della città
L’arte contemporanea quale strumento di ridefinizione e di delocalizzazione del contesto urbano.
Relatori: Daniela Lancioni (curatrice – Roma), Tonino Sicoli (curatore e Direttore Museo – Rende).
Moderatore: Marina Mojana (giornalista Sole 24 ore)

11/07/06 h. 17.00 (Teatro Rendano)
Biblioteche ed archivi come luoghi della conoscenza, delle narrazioni e degli incontri
Le biblioteche e gli archivi da luoghi di conservazione a luoghi di produzione e circolazione culturale.
Relatori: Angela Costabile (bibliotecaria – Potenza), Raffaele Stancati (bibliotecario – Cosenza)
Moderatore: Lorenzo Tomasin (docente Scuola Normale di Pisa, giornalista Sole 24 ore)

28/09/06 h. 17.00 (Biblioteca Nazionale di Cosenza)
La città tra futuro, identità e saperi taciti. Continuità e discontinuità urbane
Il centro storico come spazio urbano capace di coniugare creatività, innovazione e tradizione.
Relatori: Maurizio Carta (ordinario di architettura urbanistica – Palermo), Salvatore Perugini (Sindaco Comune di Cosenza)
Moderatore: Marina Mojana (giornalista Sole 24 ore)

23/11/06 h. 17.00 (Biblioteca Nazionale di Cosenza)
Teatro, musica e danza. Creazione e sperimentazione di forme artistiche innovative
Il ruolo degli spettacoli dal vivo come forme creative capaci di favorire l’aggregazione, l’evoluzione e l’integrazione socio-culturale.
Relatori: Marco Bernardi (Regista e Direttore Teatro – Bolzano), Antonello Antonante (Direttore Centro Teatrale RAT- Cosenza)
Moderatore: Marina Mojana (giornalista Sole 24 ore)

Domenica terza giornata di trekking urbano

25/09 "Da Telesio a Rendano, filosofia e musica a Cosenza" è il tema della terza giornata del Trekking urbano che si svolgerà il 1 ottobre a Cosenza, in contemporanea con altre 32 città italiane, lungo l' itinerario che va da Piazza Matteotti fino alla Chiesa di San Domenico. L' iniziativa è stata presentata stamane, tra gli altrim dagli assessori alle Attività economiche e produttive e dell' Ambiente Maria Rosa Vuono e Roberto D' Alessandro.; "Lungo il percorso - è stato precisato - sono previste quattro soste nel corso delle quali sarà possibile degustare prodotti tipici e ammirare attività artigiane di qualità. I partecipanti partiranno alle 9 di domenica 1 ottobre da Piazza Matteotti, nei pressi della sede provinciale del Coni, dove sarà possibile parcheggiare l'auto per seguire un itinerario che condurrà in Piazza dei Bruzi dove terminerà il percorso

Ciroma “L’era nicolina è finita ?

24/09 “Dopo un congruo lasso di tempo dal guaio capitato a Nicola Adamo con la vicenda giudiziaria che ha coinvolto lui ed Enza Bruno Bossio, crediamo che una riflessione su quanto posto dall’evento vada tolto all’indagine meramente giudiziaria e affidata al giudizio, con decenza parlando, politico”. Questò è quanto afferma in una nota l’associazione culturale Ciroma a proposito della situazione politica cittadina. “La Ciroma -afferma la nota- è ormai da tempo fiera avversaria di Nicola Adamo. Ovviamente è avversaria del progetto di normalizzazione neocentrista che la guida di Nicola Adamo ha indotto nei Ds e nelle amministrazioni locali calabresi. Un pragmatismo diciamo efficientista che ha fatto del controllo degli enti locali, a qualsiasi prezzo, e del “partito degli assessori” il suo fulcro. Tatticismo e alleanze a volte spregiudicate; partiti, o meglio ristrette segreterie del centrosinistra, che questo progetto hanno sposato facendolo divenire punto essenziale ed esaustivo dell’azione politica. Nella sua visione politica, Adamo ha avuto un totale dispregio dei movimenti o al massimo li ha considerati funzione marginale se non strumentale (tipo la farsa dei Grandi Elettori che hanno investito Loiero alla guida della coalizione che poi ha vinto le passate elezioni regionali). L’ azione politica di Nicola ha avuto sempre la quadratura nel comando sull’agire politico delle oligarchie dei partiti. Niente di geniale e niente ci ha messo particolarmente di suo, visto che ha riprodotto e ricopiato meccanismi nazionali. I risultati per altro sono sotto gli occhi di tutti: abbattimento della possibilità nel suo partito ( e non solo) della crescita di una nuovo ceto politico - oltre la sua figura, il vuoto: o suoi adepti fidati o azzeramento del dibattito interno. Adamo, Oliverio, Minniti o i replicanti e basta. Costoro occupano tutto quanto è occupabile. Fino a poco tempo fa Adamo è stato segretario regionale, vicepresidente della regione, assessore al bilancio e alle attività produttive, deputato e chissà cosa ancora. Insomma, non si poteva muovere foglia se non alla sua presenza! Peraltro inspiegabilmente, nessuno che sappia rispondere alla domanda: perché ? Forse nel suo partito di persone capaci non ce ne sono e punto. Del tutto una mentalità centrista, altro che riformista. Altro che rinnovamento. Fino a poco tempo fa essere di sinistra significava pensare che la politica fosse frutto di un’azione comune, collettiva, non solo il frutto di capacità individuali. L’azione politica, e dunque personale - o no Enza ? – di Adamo e dei DS è tutta incentrata su comando, dominio, potere. Non la leadership, ma il comando di tutto: la biopolitica declinata al tempo di Nicola Adamo ed Enza Bruno Bossio.
Con Adamo solo le segreterie ristrette decidono le sorti di amministrazioni, di vita politica, di dibattito. Certo il Sistema, il Giro, dà spazio e posti a tutti ed ognuno: partiti e partitini prendano pure la loro quota associativa, purché non rompano i coglioni al Granmanovratore. Senza minimamente porsi la questione del consenso alla propria azione nei confronti dei cittadini, che diventano biecamente solo voti da contare e solo nei momenti topici.
E’ questo che critichiamo dell’era nicolina, ed è per questo che siamo suoi fieri avversari. Ora c’è da misurarsi con l’inchiesta che lo vede “informato”. Non si può fare finta che nulla sia. Ci tocca ricordare che non è nostra abitudine gioire dei guai giudiziari di chiunque. E’ da vili, da chi sta nascosto e noi stiamo ancora (ahi noi) per strada con le pietre nelle tasche e a mettere la faccia in quello che crediamo e facciamo. Come osserviamo con sospetto una magistratura che con tutto l’ambaradan di commistione fra politica e malaffare s’indirizza a guardare prevalentemente da una parte quando negli anni, anche quelli di Tangentopoli, non ha mosso foglia se non per incriminare solo ed esclusivamente Pino Tursiprato. Figura certamente non stellare fra i commis regionali della politica.
Un punto di sofferenza della Calabria – assai significativo - consiste esattamente nella commistione, nel circolo vizioso di dipendenza fra la figura del politico e quella dell’imprenditore. Come in Unione Sovietica, anche alle nostre latitudini è il politico che crea l’imprenditore e non viceversa come accade nelle società occidentali. Si ragiona più o meno così: divento assessore regionale ai trasporti, vado dall’amico gli faccio comprare pullman magari di seconda mano e tedeschi, e quello diventa imprenditore di successo. La cosa è sempre vera, ma assume toni parossistici quando il lavoro viene dato dalle commesse statali, regionali o comunque pubbliche. Quello che colpisce è l’ipocrisia di Adamo che sbandiera la necessità di dare vita a un nuovo corso imprenditoriale, alla modernità tanto evocata, attraverso un agire operoso, e poi non è capace di porre con nettezza la distinzione fra ruolo di chi dà soldi, di chi amministra, e ruolo dell’imprenditore. Ovviamente diciamo questo perché sia Adamo che la moglie negli anni si sono sprecati ad indicarci le vere regole della democrazia, la giusta qualità del Riformismo, di come i progressisti avrebbero dovuto cambiare le sorti della Calabria. Magari, parafrasando un certo slogan, che un altro modo d’arricchirsi era possibile. Forte delle dichiarazioni di D’Alema, sui capitani coraggiosi, Enza Bruno Bossio si mise a capo della Telcal decantandoci le magnifiche e progressive sorti dell’informatizzazione diffusa, del valore sano di un imprenditoria sganciata dalle vecchie logiche d’arricchimento e invece generatrice di sviluppo. Ma ricevere l’incarico da Nisticò mentre il marito era capo di un’opposizione intransigente alla Regione, poteva e doveva far sorgere nella capitanacoraggiosa, che svecchia il vecchio e obsoleto capitalismo parastatale, qualche problema d’opportunità ad accettare l’incarico. Invece no. E passi. Ma quando la Telcal fa la fine che ha fatto, perché il nuovo imprenditore non ci spiega come mai il mirabolante polo economico che doveva cambiarci la vita non ha funzionato? Non vogliamo sapere che fine hanno fatto i soldi ricevuti dalle tasche pubbliche, ma una dichiarazione sul perché nulla funzionò ce la si deve. O no? Niet. Si può parlare di conflitto di interesse per Berlusconi e non vedere il proprio? È come vedere la pagliuzza nell’occhio altrui e non accorgersi della trave nel proprio.
L’era nicolina è finita? Non ancora, visto che Adamo accetta qualsiasi cosa, pure di fare l’Assessore allo Sport e al tempo libero. Certo è che se non si discute di un altro tipo di gestione della politica a sinistra, se non si discute di come uscire fuori dalla cappa che l’oligopartitocrazia ha messo sulla politica e le realtà sociali, moriremo non solo democristiani, ma contenti che c’è qualcuno che ci spiega la modernità e la democrazia. Le ultime vicende raccontano come in una faction (faction non fiction, nel senso che ci rivela ciò che sapevamo da tempo) che Adamo è il fulcro di un Sistema, di un Giro, che sta crollando. Dunque nel vuoto che si apre, nuove possibilità e nuovi spazi di manovra. Ora sappiamo per certo che Adamo non è un mistero ma un problema, dunque risolvibile. Avremmo bisogno di controinformazione o di un’informazione che chieda semplicemente spiegazioni ma sarebbe necessaria la potenza dell’intelletto collettivo, direbbe Paolo Virno, e noi non l’abbiamo e dunque anche le nostre premesse sono fragili. Il pericolo vero sarebbe il prevalere dell’impotenza, la sensazione di non potere nulla sul funzionamento del Sistema. Ci vorrebbe una storia, nuova retorica, nuovi pensieri, nuove parole e soprattutto coincidenza fra pensiero e parola. Cosenza che ritrova i suoi cani neri e manda al diavolo questi uomini dalla spina dorsale bloccata, inamovibili come il pensiero occidentale. La Calabria dovrebbe per davvero e finalmente ripiegarsi su se stessa e risolvere da sé i suoi problemi (altro che chiamare da fuori il superprefetto e superesperto De Sena!) perché i soggetti siamo noi e gli stronzi tacciono sulle cose decisive. Come cammelli dovremmo non conoscerci e attraversare insieme la nostra cruna. Per il resto ci affideremo alle bambine inutili e terribili, giunte fra di noi per indicarci l’esodo, a mutare la nostra vita e le nostre città.

Il Sindaco in visita alle scuole ed alla sede del Comac

23/09 Il sindaco di Cosenza, Salvatore Perugini, ha visitato stamani le scuole medie ed elementari di via Riccardo Misasi dove ha incontrato centinaia di ragazzi e bambini. Perugini, accompagnato dal vice sindaco e assessore alle politiche educative, Giancarlo Morrone, dal presidente della commissione consiliare, Maria Francesca Corigliano, e dai dirigenti comunali Maria Rosaria Mossuto, Luigi Bilotto e Mario Colucci, si e' recato inizialmente nei locali della scuola media ''Bonaventura Zumbini''. Ad accoglierlo c'era la dirigente scolastica Anna Maria Carbone, docenti, rappresentanti del Consiglio d'Istituto, genitori e studenti. Dopo una breve introduzione della dirigente e del presidente del Consiglio d'istituto, hanno preso la parola i ragazzi. Alcuni hanno ringraziato per la visita, altri hanno posto delle domande e avanzato suggerimenti, altri ancora si sono lamentati per la mancanza d'acqua. Il Sindaco, ringraziando per l'accoglienza festosa, ha poi ammesso la propria emozione. ''Sono passati 40 anni - ha detto Perugini - da quando frequentavo queste aule come studente. Oggi posso dire che tutto cio' che ho fatto poi e' frutto del bagaglio che ho maturato in questa scuola''. ''Mi e' molto piaciuta - ha proseguito Perugini - l'idea di organizzare visite guidate degli studenti nei luoghi storici della citta'. Penso alla Biblioteca Civica dove e' custodita gran parte della nostra memoria''. Con riferimento al traffico e al Viale Parco, Perugini ha annunciato la prossima riapertura di un tratto della importante arteria cittadina. ''Tra un mese riusciremo ad aprire. Poi, nel giro di qualche altro mese, apriremo ancora un altro tratto. Per quanto riguarda l'acqua - ha aggiunto il Sindaco - vi dico che la priorita' dell'Amministrazione comunale e' quella di investire in tutto cio' che tecnicamente puo' migliorare il servizio''. Poi, dopo le risposte, il Sindaco si e' fatto accompagnare dai ragazzi nelle rispettive aule dove ha portato i saluti dell'Amministrazione Comunale. La visita e' proseguita spostandosi dall'altro lato del marciapiede, nelle aule della scuola elementare ''Maria Pizzini'' e, piu' avanti, in quelle della scuola ''Evelina Cundari'' che si appresta ad ospitare sia la scuola materna che un asilo nido comunale. I locali per quest'ultimo plesso sono ormai pronti e potranno ospitare 25 bambini da sei mesi a tre anni. La visita si e' conclusa nei locali dell'asilo nido comunale di Via Livatino. Successivamente, Perugini ha visitato il Comac (nella foto a sinistra) , struttura per il mercato ortofrutticolo all'ingrosso, a Montalto Uffugo. Perugini e' stato ricevuto dal presidente del Consorzio, Franco Pichierri, e dal Sindaco di Montalto, Ugo Gravina. Con il Sindaco di Cosenza erano presenti l'assessore alle attivita' economiche e produttive Maria Rosa Vuono, il presidente della Commissione consiliare Francesca Bozzo, l'avv. Enzo Aprile e il capo di Gabinetto Franco Santo. Pichierri, nell'anticipare la prossima apertura del Mercato all'ingrosso, ha guidato il Sindaco di Cosenza in una visita alle strutture del Consorzio di cui il Comune di Cosenza e' socio. ''Il Comac - ha detto Pichierri - e' una struttura di grandi dimensioni, all'interno della quale esistera' il mercato ortofrutticolo all'ingrosso, con tutti i moderni servizi. Una struttura in grado di offrire agli operatori la possibilita' di avviare o consolidare il proprio commercio sia su base territoriale che nazionale e internazionale''. ''Quando si parla di area urbana - ha sostenuto Perugini - bisogna farlo con coerenza e per quanto ci riguarda l'Amministrazione comunale di Cosenza intende favorire l'apertura di insediamenti moderni con tecnologie all'avanguardia, che comportano anche servizi qualificati per tutti gli abitanti di questo territorio. Nell'area cittadina, invece, dovremo far nascere e sviluppare i piccoli mercati. Le due cose non sono in contrapposizione. Da una parte c'e' il futuro, che non si puo' e non si deve fermare. Dall'altra bisogna assicurare uno sbocco per la produzione attuale, che puo' trovare spazio proprio nei mercatini urbani''.

Progetto di UnionCamere per internazionalizzazione

23/09 La Camera di commercio di Cosenza ha aderito all'iniziativa di Unioncamere dedicata all'internazionalizzazione delle piccole e medie imprese. Entro il 25 settembre le aziende interessate potranno presentare la domanda di partecipazione al seminario "Opportunità di accesso ai canali di distribuzione tedeschi per le aziende italiane del settore Agroalimentare". L'iniziativa, promossa da Unioncamere e dall'Indis, Istituto nazionale distribuzione e servizi, con l'apporto della Camera di commercio Italiana per la Germania, si terrà a Roma nella sede di Unioncamere il prossimo 5 ottobre. Il seminario, è scritto in una nota, è rivolto ad aziende che già esportano in Germania e che desiderano riposizionare la propria presenza sul mercato; ad aziende non ancora presenti sul mercato tedesco; a consorzi alimentari che assistono le aziende sui mercati internazionali; a soggetti pubblici e privati impegnati a promuovere lo sviluppo ed il marketing di prodotti tipici ed a ricercare nuovi sbocchi di mercato; ad agenzie e istituzioni preposte alla promozione dei prodotti italiani sui mercati esteri. I settori merceologici oggetto del seminario sono prodotti tipici regionali di nicchia, vino e alcooloci; olio di oliva e aceto; pasta, pane e dolci. Il numero delle aziende ammesse al seminario è di 150. La partecipazione al seminario è gratuita.

Emergenza acqua: il Sindaco Perugini annuncia nuovi fondi da Roma

22/09 In tema dell'emergenza idrica a Cosenza e' stato al centro di incontri tra il sindaco, Salvatore Perugini, l'assessore Franco Ambrogio, ed il sottosegretario alle Infrastrutture, Luigi Meduri, alla presenza dei parlamentari Franco Bruno e Franco Laratta, nel corso dei quali sono stati rinvenuti i fondi necessari per intervenire sulla rete idrica cittadina e sui sistemi di monitoraggio e telecontrollo. A renderlo noto, in un comunicato, e' il Comune di Cosenza. ''Nel corso della prossima settimana - e' scritto nel comunicato - si terranno altri incontri, poiche' e' stata riscontrata la concreta possibilita' che le risorse rinvenute possano aumentare considerevolmente ed essere utilizzate per garantire un migliore e piu' efficiente servizio nella erogazione dell'acqua in citta'''. Facendo riferimento al problema idrico, Perugini e Ambrogio hanno detto che ''l' Amministrazione comunale si muove facendosi carico di un annoso problema che, nella attuale fase di governo, rappresenta una priorita' dell'attivita' amministrativa, esprimendo percio' un ringraziamento al sottosegretario Meduri per l'attenzione, la sensibilita' e l'impegno dimostrato, ed apprezzando altresi' la tempestivita' dell'interessamento''. ''Infatti - conclude il comunicato - il sindaco Perugini e l'assessore Ambrogio informano i cittadini che e' in atto un forte impegno della struttura comunale, con l'ausilio anche di esperti del settore cui ovviamente va il ringraziamento dell'Amministrazione, finalizzato alla costituzione di una vera e propria task force che operi e programmi sia gli interventi di emergenza, sia quelli di carattere generale a medio e a lungo termine''.

Il Sindaco incontra il procuratore della DDA, Spagnolo “Necessaria la collaborazione”

22/09 Stamane, a Palazzo Bruzi, il sindaco di Cosenza, Salvatore Perugini, accompagnato dal Vice sindaco Giancarlo Morrone, ha incontrato il procuratore aggiunto della DDA, Mario Spagnolo. A renderlo noto, in un comunicato, e' il Comune di Cosenza. ''Nel corso dell'incontro, svoltosi nell'ufficio del sindaco - e' scritto nel comunicato - si e' parlato della situazione dell'ordine pubblico in citta'. Da parte di tutti e' stata condivisa la necessita' che tra istituzioni pubbliche ci sia sempre maggiore convergenza e collaborazione. Si e' convenuto anche sul valore significativo dell'attivita' di prevenzione, senza sottovalutare l'aspetto repressivo, che puo' essere perseguito solo attraverso una forte sinergia che valga anche a far comprendere ai cittadini che le pubbliche istituzioni hanno a cuore i temi della legalita' e della sicurezza e che insieme operano per il perseguimento e la tutela del bene comune''. ''Gli incontri - conclude il comunicato - avverrano anche con tutte le altre autorita' competenti, cosi' come saranno organizzati momenti di pubblica discussione e coinvolgimento democratico, nella consapevolezza dell'interesse suscitato nella collettivita' dagli argomenti dell'incontro e con l'auspicio che essi possano vedere tutti protagonisti attivi''

Cadono calcinaci e feriscono un dipendente della Provincia.

22/09 Stamane il presidente della Provincia di Cosenza, Mario Oliverio, si è recato all'ospedale civile dell'Annunziata a verificare le condizioni di salute di un dipendente dell'Amministrazione, ferito dalla caduta di alcuni calcinacci staccatisi dal soffitto della stanza nella quale era al lavoro, nella sede di Corso Telesio. "Oliverio - è scritto in un comunicato - dopo aver incontrato ed essersi intrattenuto con il dipendente della Provincia, ha voluto parlare con i medici che a scopo precauzionale lo tengono sotto osservazione, ricevendo da questi rassicuranti notizie". La causa del distacco dei calcinacci dal soffitto sembra, al momento, sia da attribuire ad una infiltrazione d'acqua. E' stata, comunque, predisposta dal presidente una verifica da parte dell'ufficio tecnico.
''Il grave incidente occorso, oggi, ad un dipendente provinciale mentre svolgeva i suoi quotidiani compiti lavorativi all' interno degli uffici di Palazzo Carime, pone seri problemi in materia di sicurezza dei luoghi di lavoro in cui opera il personale provinciale tutto''. E' quanto si afferma in un comunicato dei consiglieri di opposizione alla Provincia di Cosenza, Domenico Barile, Piercarlo Chiappetta e Gianfranco Ponzio nel quale si annuncia una conferenza stampa sulla problematica della sicurezza negli uffici dell' ente. ''Nascono, al riguardo - e' detto nel comunicato - fondati dubbi sulla conformita' dei locali dell'Ente alle disposizioni di cui alla Legge 626 in materia, posto che gia' ad occhio nudo sono evidenti macroscopiche inadempienze rispetto alla loro messa in sicurezza. Si citano, a mero titolo di esempio, la mancanza in alcuni luoghi di 'vie di fuga' nel caso di incendi, che sono spesso ostruite da materiali vari ivi negligentemente depositati; la possibilita' di caduta di calcinacci, come e' avvenuto nel caso in specie; la presenza, in altri casi ancora, di vere e proprie barriere architettoniche; la non conformita' degli impianti elettrici''. ''I gruppi di opposizione - prosegue la nota esprimono piena solidarieta' al dipendente vittima dell'infortunio odierno, che solo per un caso fortuito non ha avuto conseguenze peggiori. I consiglieri provinciali Barile, Chiappetta e Ponzio si sono subito recati all' Ospedale Civile di Cosenza, a far visita al lavoratore, per esprimergli conforto e comprensione e, nello stesso tempo, per rassicurarsi personalmente sulle sue reali condizioni di salute. Immediatamente dopo, i consiglieri hanno effettuato un sopralluogo sul luogo dell'incidente, constatandone la reale e costante pericolosita'''.

Mons. Nunnari denuncia gesti sacrileghi

22/09 ''I furti di opere d'arte custodite nelle chiese sono preoccupanti, ma lo sono ancora di piu' i gesti sacrileghi che talvolta vengono commessi, come e' successo in alcune chiese della nostra provincia, con le ostie gettate per la strada''. A dirlo e' stato l'arcivescovo metropolita di Cosenza, mons. Salvatore Nunnari, nel corso della conferenza stampa in cui sono stati illustrati i particolari dell'operazione con la quale i carabinieri del Nucleo tutela patrimonio artistico culturale della Calabria hanno recuperato due statue lignee di Madonna con bambino e 5 bambinelli trafugati nei mesi scorsi. ''Sono gesti, forse riconducibili a sette sataniche - ha aggiunto il vescovo - che creano molta preoccupazione nella comunita' religiosa. Occorre che tutti i fedeli mostrino la massima attenzione e che non esitino ad informare le autorita' quando si accorgono che qualcosa non va''.

Sarino Branda coordinatore di “Iniziativa per il Sud”

22/09 Rosario Branda, direttore di Confindustria Cosenza, e' il coordinatore del gruppo dei venticinque direttori delle Associazioni Industriali provinciali e regionali del Sud al lavoro per la definizione di un progetto per il Mezzogiorno. ''L' iniziativa - e' detto in un comunicato di Confindustria Cosenza - ha l' obiettivo di mettere in rete le eccellenze competitive e le buone prassi sperimentate sul territorio meridionale in materia di politiche di sviluppo. Il progetto per il Mezzogiorno fa parte di un piano di lavoro fortemente voluto dagli industriali italiani denominato 'La rete di Archimede', il cui supervisore e' il vicedirettore di Confindustria Luigi Mastrobuono. ''Attraverso questo progetto - ha affermato Branda - si vuole accrescere il livello di collaborazione tra territori puntando alla valorizzazione delle specializzazioni e delle eccellenze, abbattendo le diseconomie derivanti da iniziative puntuali che da sole non producono sviluppo''. ''Nel prossimo mese di novembre - ha aggiunto - verranno presentati i primi risultati del progetto che auspico possano concorrere a rendere piu' attrattiva e interessante l' area del Mediterraneo per investimenti esterni''.

Dal 16 al 19 novembre la mostra Civitasmed

22/09 Si terrà dal 16 al 19 novembre, nelle Cupole geodetiche a Cosenza, la terza edizione di CivitasMed, mostra-convegno su "la solidarietà e l'economia civile del Mediterraneo" intitolata 'Dialoghi mediterranei per lo sviluppo e la pace'. L'iniziativa, dal 2004, si propone come luogo d'incontro della "società civile organizzata del Sud d'Italia e dei Paesi del Mediterraneo". Nella tre giorni cosentina, centinaia di stand curati da enti senza fini di lucro, convegni, seminari e dibattiti. Ci sarà anche una "piazza d'incontro" nella quale operatori e volontari del terzo settore, responsabili dei servizi pubblici, imprenditori e rappresentanti istituzionali potranno confrontarsi. Inoltre, sono previsti workshop in cui saranno fornite informazioni sui principali programmi di finanziamento inseriti nella programmazione comunitaria 2007-2013, con particolare riferimento alle questioni sociali, giovanili e degli scambi euro-mediterranei. CivitasMed è organizzata dalla cooperativa sociale Delfino Lavoro, in collaborazione con la cooperativa Asa Ethike, il Consorzio Calabria Welfare e il Gruppo Promidea.

Travaglio nella destra cosentina, Greco chiede a Roberto Bernaudo di fare il coordinatore

22/09 "Noi non siamo né guelfi e né tanto meno ghibellini, per cui ai gasparriani che attaccano Geppino Caputo diciamo di tacere per decenza, ma a Caputo chiediamo autonomia per Cosenza città e partecipazione per evitare una lunga stagione di contestazioni e di guerre interne che non porterebbe a niente se non ad indebolire la destra". A sostenerlo è l'avv. Emilio Greco, presidente di Giustizia Giusta, che ha promosso per il 21 ottobre un'assemblea di iscritti e simpatizzanti a Cosenza. "Non può essere la capogruppo alla provincia di Schiavonea - afferma Greco in una nota - ad occuparsi di Cosenza città e del territorio, né possiamo accettare che il partito esprima posizioni rozze e plebee come quella manifestata da alcuni componenti contro Nicola Adamo, per il solo fatto di avere ricevuto un avviso di garanzia". Greco rivendica "la paternità di una destra culturale" e chiede che "Roberto Bernaudo faccia il coordinatore cittadino, per recuperare ampie fette di consenso sociale ed elettorale". Greco, infine, invita "i gasparriani a chiarire tante cose successe in questi anni, le nomine negli enti come Fincalabra, Afor, autorità di bacino, Tesi".

Nucci (Rnp) “Sito internet del comune trascurato. Quale rapporto con Cam Tele3?”

21/09 Doppia interrogazione al Sindaco del Consigliere Comunale del Gruppo della “Grande Alleanza con la Rosa nel Pugno” Sergio Nucci che chiede come mai il sito del Comune sia trascurato e che rapporto c’è con la tv locale che dovrebbe mandare in tv i consigli comunali. Queste le interrogazioni:
1- Premesso • che le sedute del Consiglio comunale hanno sempre beneficiato della quanto mai opportuna ripresa televisiva dei lavori e successiva trasmissione tramite tv locali; • che l’informazione, cioè far conoscere alla cittadinanza le questioni discusse e deliberate in Consiglio, costituisce il presupposto ineludibile del rapporto trasparente fra chi amministra e chi è amministrato; • che fino ad oggi nessuna seduta del Consiglio Comunale è stata trasmessa in presa diretta, unica garanzia per escludere manipolazioni interessate in sede di “montaggio”;• che risulta avere l’Amministrazione un contratto con l’emittente televisiva CAM TELETRE che prevede l’utilizzo quotidiano di cinque ore per la trasmissione di programmi realizzati dagli uffici comunali addetti alla comunicazione istituzionale; tutto ciò premesso, Interrogo La S.V. per sapere se è tuttora vigente la convenzione con CAM TELETRE,vincitrice della gara di appalto per la trasmissione, fra l’altro, delle sedute del Consiglio Comunale e, laddove la convenzione non venisse utilizzata, conoscerne le ragioni e, se il contratto è stato rescisso, come intende garantire l’informazione istituzionale sui lavori del Consiglio e delle Commissioni tenuto conto, sulla base delle informazioni assunte, che l’iniziativa della convenzione con l’emittente CAM TELETRE, a suo tempo, fu intrapresa per sollecitazione proprio del Consiglio Comunale.
2- Premesso • che caratteristica principale del sito Internet del nostro Comune è il continuo aggiornamento delle notizie in esso contenute e quindi la possibilità di offrire ai suoi visitatori informazioni aggiornate in tempo quasi reale; • che qualora venisse meno la condizione dell’aggiornamento dei dati l’Ente vedrebbe danneggiata la propria immagine in conseguenza di una scarsa attenzione dedicata ad un utile strumento d’informazione; • che a tutt’oggi, ad esempio, nella pagina delle e-mail del Comune di Cosenza sono presenti gli indirizzi di posta elettronica della vecchia amministrazione; Interrogo la S.V. per sapere quanto tempo ancora i cittadini ed i visitatori dovranno attendere per visitare un sito contenenti le notizie riguardanti la vita amministrativa della città di Cosenza aggiornato in tutte le sue pagine.”

Greco (RNP) denuncia “Alla minoranza documenti in ritardo”

21/09 Il Presidente del Gruppo della Grande Alleanza con la Rosa nel Pugno, Saverio Greco, ha protestato nel corso della Conferenza dei capigruppo contro la lentezza con cui si fornisce ai consiglieri di minoranza la documentazione relativa alla relazione del Collegio dei revisori. Greco ha protestato anche contro la lentezza con cui si procede alla convocazione della commissione bilancio. ''Appare chiaro - e' scritto in una nota di Saverio Greco - l' atteggiamento dilatorio di una compagine di governo che, al di la' di qualche proclama, belle parole e tante promesse, mostra l'inconcludenza piu' volte denunciata''.

Gianni Amelio a Cosenza per ritirare un premio dell’ANEC

21/09 Il regista Gianni Amelio riceverà domani sera a Cosenza il premio alla carriera assegnatogli dall' Associazione esercenti cinema (Anec) della Calabria. La cerimonia di premiazione che si svolgerà nel Supercinema Modernissimo, avverrà al termine della proiezione dello spettacolo delle 18 del nuovo film del cineasta calabrese "La stella che non c' è". Amelio - è detto in un comunicato - incontrerà il pubblico presente in sala e dibatterà con critici e giornalisti invitati alla serata. All' incontro, al quale parteciperanno anche Roberto De Gaetano, dell' Università della Calabria, e il giornalista Alessandro Russo, sarà presente il vice presidente della Giunta regionale Nicola Adamo, neo assessore al Turismo e ai Beni culturali.

A Cosenza convegno sul futuro delle cooperative

21/09 Si svolgerà a Cosenza un seminario di Confcooperative Calabria per discutere sul futuro della cooperazione. L'incontro, previsto per il 26 settembre, si svolgerà nella sede della camera di commercio. Al seminario prenderanno parte, in qualità di relatori, il dott. Gilberto Crialesi, Ufficio finanziario Confcooperative Nazionale; il dott. Cosimo Cristofaro, Dg Sviluppo Italia Calabria; la dott.ssa Emira Ciodaro, Consigliera Pari opportunità Regione Calabria; il dott. Francesco Perrelli, Sistema s.rl. Durante il seminario ci sarà spazio per quesiti ed interventi dei partecipanti, al fine di approfondire le tematiche trattate nell'ottica di uno sviluppo sempre maggiore e stabile della cooperazione calabrese.

Trekking urbano a Cosenza

21/09 Sarà presentato lunedì 25 settembre nel corso di una conferenza stampa il programma della terza giornata del Trekking Urbano che si svolgerà a Cosenza domenica primo ottobre in concomitanza con altre 30 città italiane. All' incontro parteciperà l' assessore comunale alle attività economiche e produttive, Maria Rosa Vuono. "L' edizione 2006 della Giornata del Trekking Urbano, denominata 'Camminando all'indietro - alla ricerca di luoghi, mestieri, sapori e suoni del tempo perduto" - è detto in un comunicato - prenderà il via alle 9,30 del primo ottobre da Piazza Matteotti e si concluderà in Piazza dei Bruzi dopo aver toccato Palazzo Arnone, l' Arenella, Piazza Prefettura e Piazza dei Valdesi dove saranno sistemati punti informativi e di sosta allestiti da alcuni operatori locali che hanno inteso sostenere l' iniziativa".

Bollette pazze Tarsu: L’Amministrazione fa “scarica barile” sui cittadini

20/09 “Avendo appreso le "precisazioni" a mezzo stampa del dirigente dell'ufficio tributi del Comune di Cosenza in merito agli errori commessi in materia di riscossione della TARSU, ci rammarichiamo sia dei toni usati, sia del merito sostenuto”. Lo afferma in una nota l’avv, Pietro Romano presidente dell’Assoutenti Onlus a proposito della replica dell’Amministrazione comunale sulle bollette pazze della TARSU. “ È sconcertante –aggiunge Romano- che l'amministrazione sottovaluti il problema limitato, a dire dei suoi dirigenti, a circa dieci casi, giacché la realtà dei fatti racconta di numerosi cittadini in fila negli uffici di palazzo Ferrari già dalle prime ore della mattina di lunedì 18 settembre. D'altronde basterebbe un semplice controllo al protocollo dell'Ente per evidenziare la consistenza del fenomeno, che è di ben altre proporzioni! Ma a sconcertare di più è la giustificazione addotta dall'amministrazione che "scarica il barile" sul cittadino, reo, a suo dire, di non aver fornito le corrette informazioni sull'effettiva detenzione degli immobili, essendo incorso nella macroscopica colpa di non aver segnalato all'amministrazione tutti quei dati dei quali l'amministrazione stessa è già in possesso! Infatti, lo "staff tributi" del Comune pretende che i cittadini gli forniscano tutti quei dati che già lo "staff anagrafe" e lo "staff stato civile" ormai da tempo hanno immesso nelle loro banche dati e che sono disponibili per chiunque, finanche per il dott. Francesco Arnone ed i suoi collaboratori! Ritenevamo che la soglia del paradosso fosse già stata raggiunta dall'ineffabile "staff tributi", ma le scusanti addotte spostano ben oltre questo limite poiché il merito della precisazione fa emergere un'evidente ignoranza del problema. Non si tratta, per come sostenuto, di una erronea attribuzione dell'obbligo di corrispondere la TARSU (il proprietario al posto del detentore, o viceversa), bensì di una duplicazione dei soggetti chiamati a corrispondere la stessa imposta (sia il proprietario, sia il detentore)! Lo "staff tributi" del Comune, quindi, smentendo se stesso allorquando addebita ai cittadini omissioni risibili, non solo è al corrente di chi sia il proprietario dell'immobile, ma è altrettanto al corrente di chi lo occupi, e tale consapevolezza è tanto approfondita da aver deciso di tassare entrambi, perché tanto, non si sa mai, uno dei due pagherà! Tralasciando il sarcasmo, appare evidente la protervia manifestata dall'amministrazione nei confronti dei cittadini, trattati come allocchi ai quali rifilare qualsiasi "precisazione" e responsabilità, anche la più risibile. Al tempo stesso traspare l'insofferenza dell'amministrazione nei confronti di quelle "formazioni sociali" costituzionalmente riconosciute, che esercitano quel "controllo sociale" che garantisce e tutela i diritti di cittadinanza troppo spesso messi a repentaglio dalla burocrazia onnipresente. Assoutenti non ha mai alimentato alcun allarmismo, bensì ha inteso esercitare fino in fondo i propri compiti costituzionalmente e statutariamente riconosciuti e garantiti, avvertendo i cittadini - utenti affinché prestino attenzione all'ennesima disfunzione di una macchina burocratica che troppe volte persegue il solo scopo di giustificare la propria esistenza. Fintanto che non verranno attuati quegli strumenti di controllo statutariamente previsti, Assoutenti, insieme a tutte le altre associazioni consumeristiche, continuerà ad esercitare i propri compiti di tutela e assistenza del cittadino utente, benché malvista da tutti gli "staff" comunali. avv. Pietro Romano Presidente dell'ASSOUTENTI - ONLUS Delegazione Provinciale di Cosenza

Rubinetti a secco in tutto l’hinterland cosentino

20/09 Sensibile riduzione idrica, giovedì, a Cosenza e in diversi comuni della provincia. La Sorical ha comunicato, con una nota, che "é stata rilevata una consistente rottura sulla condotta adduttrice, acciaio DN 1000, dello schema acquedottistico Abatemarco nel Comune di San Donato di Ninea, in località Mula, nei pressi del bottino di riunione, con conseguente fuoriuscita di acqua che potrebbe causare dilavamento del terreno". Al fine quindi di predisporre gli interventi di riparazione é stata programmata l'interruzione della fornitura dalle ore 8 di domani e fino al termine dei lavori, che presumibilmente avverrà nella stessa giornata. "In occasione dell'interruzione - prosegue la nota - sarà anche effettuata una riparazione sulla condotta in acciaio DN 800 in località Vulcano del Comune di San Sosti, oltre a lavori di manutenzione straordinaria lungo l'adduttrice". L'interruzione idrica avrà conseguenze per Cosenza e per i Comuni di San Donato Ninea, Altomonte, San Sosti, Mottafollone, Sant'Agata d'Esaro, Malvito, Santa Caterina Albanese, Roggiano Gravina, Tarsia, San Marco Argentano, Cervicati, Torano, Rende, Castrolibero, Mongrassano, Cerzeto, San Martino di Finita, Rota Greca, San Benedetto Ullano, Lattarico e Montalo Uffugo. Meno acqua anche all'Unical.

Nuovo Comandate dei VVFF in visita dal Prefetto

20/09 La situazione di difficoltà, a causa dell' esiguo numero di operatori, che si vive all' interno del corpo dei Vigili del fuoco in servizio nella provincia di Cosenza è stata al centro di un incontro che il prefetto Bruno Sbordone ha avuto con il nuovo comandante provinciale Oliverio Dodaro. "Il prefetto Sbordone - è detto in un comunicato - nell' augurare all' ing. Dodaro un proficuo lavoro, ha assicurato allo stesso dirigente un ulteriore intervento con il Ministero dell' Interno per la risoluzione della problematica attinente alla carenza di personale in seno al Comando provinciale ed ai vari distaccamenti"

Nucci (RNP) “A quando il Difensore Civico”

20/09 Interrogazione del Consigliere Comunale di Cosenza del Gruppo della “Grande Alleanza con la Rosa nel Pugno”, Sergio Nucci, sull’istituzione del Difensore Civico. “Premesso che l’istituzione della figura del Difensore Civico è regolamentata dalla legge N. 142 del 1990 e dal successivo D. Lgs. N. 267 del 2000; • che lo Statuto comunale di Cosenza al CAPO II art. 12 denominato “Difensore civico” recita al comma 1. che “A garanzia dell'imparzialità, del buon andamento e della trasparenza dell'attività del Comune, è istituito l'ufficio del Difensore civico” ed al comma 4. che “Il Difensore civico dura in carica l’intera consiliatura e non può essere rieletto. Le elezioni per il Difensore civico vengono indette dal Sindaco entro sei mesi dal suo insediamento. Nel caso in cui quest’ultimo non provvede entro sei mesi dall’insediamento ovvero dalle successive scadenze, le elezioni verranno indette dal Consiglio comunale a maggioranza.”; Considerato che nel programma elettorale del Sindaco vengono più volte richiamati i concetti di politica partecipata e di progetto condiviso e che certamente l’istituzione della figura del Difensore civico vanno in direzione di queste enunciazioni; Interrogo la S.V. per sapere se questa Amministrazione intende osservare i dettami dello Statuto Comunale ponendo in essere tutte le procedure atte alla elezione del Difensore Civico nelle forme e nei tempi previsti”

Iniziative della Camera di Commercio

20/09 La Camera di commercio di Cosenza aderisce all'iniziativa di Unioncamere (unione italiana delle camere di commercio) dedicata all'internalizzazione delle piccole e medie imprese. Lo ha reso noto, in un comunicato, la Camera di commercio di Cosenza. L'iniziativa, promossa da Unioncamere e dall'Indis (istituto nazionale distribuzione e servizi) con l'apporto della Camera di commercio italiana per la Germania, si terrà a Roma nella sede di Unioncamere il prossimo 5 ottobre. "Si tratta - prosegue il comunicato - di un seminario dal titolo 'Opportunita' di accesso ai canali di distribuzione tedeschi per le aziende italiane del settore agroalimentaré, a cui possono partecipare le aziende interessate, le quali potranno presentare entro lunedì la domanda di partecipazione: una scheda di iscrizione da compilare, disponibile sia sul sito internet della Camera di commercio di Cosenza (www.cs.camcom.it) sia sul sito internet dell'Indis (www.indisunioncamere.it). Il numero delle aziende che potranno essere ammesse è di 150". "Il seminario - continua il comunicato - sarà rivolto: ad aziende che già esportano in Germania e che desiderano riposizionare la propria presenza sul mercato; ad aziende non ancora presenti sul mercato tedesco; a consorzi alimentari che assistono le aziende sui mercati internazionali; a soggetti pubblici e privati impegnati a promuovere lo sviluppo ed il marketing di prodotti tipici ed a ricercare nuovi sbocchi di mercato; ad agenzie ed istituzioni preposte alla promozione dei prodotti italiani sui mercati esteri. Mentre i settori merceologici oggetto del seminario saranno: prodotti tipici regionali di nicchia, vino e alcooloci; olio di oliva e aceto; pasta, pane e dolci"

A breve un protocollo d’intesa tra Comune e Università

20/09 "L'Università della Calabria e il Comune di Cosenza arriveranno presto a sottoscrivere un protocollo d'intesa per l'avvio di una stretta collaborazione tra i due enti in settori di interesse strategico per lo sviluppo economico, culturale e imprenditoriale del territorio". E' quanto si afferma in una nota del portavoce del rettore dell'ateneo cosentino, Giovanni Latorre. "Una sinergia - prosegue la nota - che, negli auspici dell'Università e del Comune di Cosenza, dovrà essere estesa anche ai centri più importanti dell'area urbana, come Rende, Castrolibero e Montalto, e rappresentare una linea di riferimento costante per programmare interventi e azioni finalizzati al raggiungimento di questi obiettivi. E' questo il risultato più significativo dell'incontro svoltosi stamani, presso il Rettorato dell'Unical, tra il rettore Latorre ed il sindaco di Cosenza, Salvatore Perugini, che era accompagnato dall'intera giunta comunale". "Latorre e Perugini - prosegue la nota - hanno convenuto sull'importanza di un confronto costante tra le istituzioni, dal Comune alla Provincia alla Regione, confronto dal quale - come ha detto il Rettore - 'potranno scaturire importanti risultati in grado di offrire risposte concrete alle aspettative del territorio, anche sul fronte occupazionale, assicurando ai nostri giovani l'opportunità, se lo desiderano, di rimanere nel luogo in cui si sono formatì. Cosenza può diventare una seconda Perugia, ma è necessario che il carico e i rischi di un progetto del genere vengano ripartiti su tutti i soggetti interessati. E perché questo diventi realtà c'é assoluto bisogno di risolvere problemi importanti, a partire da quello dei trasporti, che sono inadeguati per affrontare una prospettiva possibile, ma impegnativa come quella delineata". La risposta del sindaco Perugini è stata improntata "ad uno spirito di ampia e fattiva collaborazione". Il primo cittadino di Cosenza ha assicurato il rettore Latorre di volere, insieme alla giunta comunale, "'favorire il piu' celere adempimento di ogni azione in grado di facilitare il raggiungimento di obiettivi che il comune di Cosenza non solo condivide, ma si impegna da subito a realizzare". Perugini ha annunciato, in primo luogo, la convocazione di tutti i soggetti coinvolti nel PIT 8 Serre Consentine ed un'energica iniziativa finalizzata, in particolare, a dare una risposta alla questione dei trasporti".

Consiglio comunale il 29 settembre sul bilancio 2006

20/09 Il Presidente Franco Sammarco ha convocato il Consiglio comunale per il 29 settembre prossimo alle ore 8,30 o, in seconda convocazione, per il 30 settembre sempre alle 8,30, in seduta ordinaria. All’ordine del giorno:
- Bilancio di previsione 2006: variazioni in termini di competenza e di bilancio pluriennale 2006-2008
- Indagine conoscitiva di mercato, con procedura ad evidenza pubblica, per negoziare apertura di credito a fronte della deliberazione commissariale n.81 del 10.5.2006, concernente l’alienazione di patrimonio immobiliare disponibile (alloggi Erp devoluti dallo Stato)- Incarico al Dirigente del Settore Programmazione e Risorse Finanziarie per il perfezionamento dell’operazione di apertura di credito- Autorizzazione a richiedere anticipazioni- Autorizzazione utilizzo strumenti derivati – Atto di indirizzo
- Bilancio di previsione 2006: riconoscimento debiti fuori bilancio e relativa copertura finanziaria
- Bilancio di previsione 2006: Stato di attuazione dei programmi- Salvaguardia degli equilibri del bilancio.

Osservatorio sul commercio venerdì a Palazzo dei Bruzi

20/09 L’Osservatorio comunale sul commercio si riunirà a Palazzo dei Bruzi, Salone di Rappresentanza, venerdì 22 settembre alle ore 10,30.
All’incontro, presieduto dall’assessore alle Attività economiche e produttive Maria Rosa Vuono, parteciperanno le associazioni di categoria e le rappresentanze sindacali previste nella delibera con cui nel 2004 si istituì l’Osservatorio.
E’, questo, il secondo incontro indetto dalla nuova Amministrazione.
All’attenzione dell’Osservatorio sarà posta l’organizzazione di una Conferenza programmatica sul commercio dell’area urbana.

Manutenzioni più efficienti con l’ausilio del cittadino

20/’0 E’ sempre attivo il numero telefonico, istituito lo scorso mese di luglio, cui rivolgersi per interventi manutentivi urgenti. Lo ricorda l’Assessore all’Ambiente Roberto D’Alessandro, in una nota del Comune, che invita i cittadini a segnalare ogni disservizio. Il numero cui rivolgersi è lo 0984-813716. Se si preferisce inviare un fax si potrà utilizzare il numero 0984-813715. I numeri sono attivi dal lunedì al venerdì dalle ore 8 alle 13, il lunedì ed il giovedì anche dalle 15,30 alle 17,30. Le richieste di interventi di manutenzione possono riguardare la rete idrica, la rete fognaria, la viabilità, il taglio di erba, la potatura, la raccolta rifiuti, lo spazzamento, il randagismo. Le richieste saranno evase nell’ambito di una specifica programmazione. L’Assessore D’Alessandro sottolinea il ruolo dei cittadini nel sostenere gli sforzi che l’Amministrazione sta mettendo in essere anche in questo settore. “Una capillare informazione da parte dell’utenza – dice D’Alessandro- ci è indispensabile per una buona programmazione e pronti ed efficaci interventi. Invito quindi tutti i cittadini a voler svolgere il loro ruolo partecipativo attraverso una costante collaborazione che li renderà parte attiva nell’amministrazione della loro città.”.

Musical "A città i Pulicineddra" il 24 all’Italia

20/09 Prende il via sabato 24 settembre p.v. la terza edizione della grane kermess multiculturale organizzata dall'Associazione Il Tempio dell'Arte di Cosenza fondata e diretta da Tiziana D'Angelo, in collaborazione con la 3a Circoscrizione della Citta di Cosenza, con la ferma intenzione di valorizzare e seguire i numerosi talenti vocali della propria regione. Reduce da un' esaltante esperienza realizzata l'anno scorso con un saggio-spettacolo l'Associazione ha voluto ripetere anche quest'anno proporre un nuovo lavoro musicale. La manifestazione si svolgerà all'interno del Cinema Italia alle ore 19.30 , e propone un Musical importante titolato " A città i Pulicineddra" con la regia di Tiziana D'Angelo e Debora Rocco con le coreografie di Emma Russo. Parecchi mesi di duro lavoro ci è voluto per allestire questo importante musical, la professionalità, la dedizione e la grande passione per la musica del M° Tiziana D'Angelo ha raggiunto veramente considerevoli traguardi a livello regionale. Uno spettacolo in cui l'azione viene portata avanti sulla scena non solo dalla recitazione, ma anche dalla musica, dal canto e dalla danza che fluiscono in modo spontaneo e naturale. In questo splendido lavoro ogni particolare risulta indispensabile per la riuscita dello spettacolo, dai costumi alla scenografia includendo regia, coreografie e luci senza dimenticare gli attori (o meglio, performers) che devono essere in grado di comunicare emozioni ricorrendo, spesso contemporaneamente, a discipline come la recitazione, la danza e il canto. La storia del musical titolato "A città i Pulicineddra" , è ambientato nella Napoli antica con brani dal 1700 ai giorni nostri Ricco di balli , costumi, e scene. In questa piazza del paese, il guappo perfido ed arrogante Si pavoneggia credendosi il padrone. La gente che fa contorno discute su tutti gli eventi che si succedono giornalmente. La figura giunonica della sciantosa di Lili' Kangy' picca in mezzo la gruppo delle popolane che frequentano la piazza. Lei bellissima e affascinante riesce ad ammaliare, chiunque incontri sul suo cammino Promessa sposa di un soldato trasferitosi apposta per lei dal sud america, sarà l'artefice di un evento che cambiera' la vita al suo promesso sposo. Un progetto contaminato da vari stili espressivi dell'area mediterranea che conserva un forte legame con la tradizione musicale e teatrale partenopea. Dalle villanelle al canto "a fronna", dalle tammurriate ai classici napoletani del '900, Mario, Di Giacomo, Bovio e tanti altri. Possiamo riassumere tutto in un solo pensiero " .suoni e voci di Napoli fra tradizione e innovazione ." Ospiti di questo grande evento saranno l'attore Totonno Chiappetta, i musicisti Fausto Guido e Maurizio Aloise e il Team "El Diablo Musical Dance" ed Andrea D'Angelo. La finalità di quest'anno dell'Associazione Il Tempio dell'Arte è quella di sensibilizzare il grande pubblico al tema della vocazione missionaria per raccogliere fondi per sostenere le Missioni in Africa, infatti già questo primo spettacolo è a scopo di beneficenza per la costruzione di un pozzo in Kenya. L'invito quindi rivolto alla cittadinanza di Cosenza ma anche a tutta la regione è di essere presenti alla serata organizzata dall'Associazione Il Tempio dell'Arte, un'ottima occasione per migliorare, approfondire e sviluppare la cultura musicale ma soprattutto, costituire un antidoto per non arenarsi nelle secche e nelle prigioni delle forme tradizionali.

Greco (RNP) “Al Comune di Cosenza alte indennità”

19/09 “Arriva in Consiglio il primo atto significativo della Giunta Perugini; non abbiamo ancora avuto accesso agli atti ma la descrizione della pratica all'Ordine del Giorno parla chiaro”. E’ quanto afferma Saverio Greco in una nota il Presidente del Gruppo della Grande Alleanza con la Rosa nel Pugno. “La Giunta Perugini –aggiunge Greco- proporrà al Consiglio Comunale di autorizzare l'iter amministrativo che porterà all'aumento dei debiti comunali con l'emissione di strumenti derivati, la cui pericolosità più volte ha denunciato sia la Banca d'Italia che la Corte dei Conti. La proposta, che valuteremo nel merito nei prossimi giorni, fa il paio con la decisione della maggioranza di Perugini di finanziare la gestione municipale risparmiando, secondo gli auspici del Presidente della Repubblica, sul costo della politica. E si svela un altro specchietto per le allodole: le misure di dismissione degli alloggi d'edilizia popolare non sono una misura di sostegno per le famiglie meno abbienti, ma semmai il pretesto per chiedere il prestito necessario a Perugini per finanziare il nuovo corso di Palazzo dei Bruzi. E se pensavamo che l'ambascia dello sponsor politico regionale di Perugini potesse essere un problema, ecco la soluzione: avitiamo di contenere i costi della politica, tanto possiamo aumentare l'indebitamento.”

Il Comune chiarisce “Nessuna emissione di cartelle pazze”

19/09 "Nessuna emissione di cartelle pazze si è verificata, ma soltanto alcuni casi (allo stato circa dieci) da attribuire alla non corretta compilazione della denuncia di iscrizione a ruolo da parte dello stesso cittadino-contribuente". E' quanto riferisce, in una nota, il Comune di Cosenza. "Il cittadino contribuente - prosegue la nota - spesso dimentica di segnalare, nelle apposite annotazioni, la cancellazione del precedente detentore dell' immobile (soprattutto quando si tratta di parenti o congiunti). Altrettanto spesso, il cittadino che lascia l' appartamento ad altri non provvede per tempo, prima cioé della emissione del ruolo, alla comunicazione allo Staff Tributi". "A tale proposito - prosegue la nota - lo Staff Tributi del Comune di Cosenza auspica una migliore collaborazione con il cittadino. L' ufficio è a disposizione per qualsiasi informazione e per eventuale ausilio nella compilazione dei modelli. Di contro, al cittadino si chiede che fornisca tutte le informazioni utili per l'aggiornamento e la corretta tenuta della banca dati, in conformità alle disposizioni vigenti in materia".

Eletti i presidenti delle due Commissioni vacanti

19/09 Eletti stamani a maggioranza presidenti e vicepresidenti delle due Commissioni consiliari che ancora non avevano proceduto all' adempimento. Lo riferisce un comunicato dell' ente. Giuseppe Mazzuca, dei Ds, e Francesco Incarnato (Ga-Rnp) sono stati eletti rispettivamente presidente e vicepresidente della Commissione politiche dei trasporti, mobilità urbana, mobilità extraurbana, traffico, polizia municipale. Franco Napoli (Pdm), e Massimo Commodaro (Udc) sono invece presidente e vice della Commissione politiche attive del lavoro e della formazione, programmazione per il superamento del precariato.
Dichiarazione di Franco Napoli “Avverto l’onere della presidenza di una commissione che coinvolge una delle problematiche più delicate: lavoro, formazione e precariato. È mio intento – in piena sinergia con il Sindaco e l’assessore di riferimento - fare in modo che sia costante il confronto con le realtà produttive della nostra città per capire cosa realisticamente l’ente comunale può fare per dare risposte all’emergenza lavoro. Che significa, però, uscire da una logica prettamente assistenzialista, che significa superare la cultura del posto fisso per entrare nell’ottica del mercato flessibile; che significa orientare la formazione verso quei settori che richiedono forza lavoro e non la trovano, piuttosto che vedere i nostri giovani indirizzarsi verso fette di mercato già sature e dunque incapaci di dare risposte. Il nostro compito è dunque quello di fornire ai nostri disoccupati un orientamento preciso che li indirizzi verso le reali esigenze del mercato del lavoro”.

Tarsu: L'ennesimo caso di "cartelle pazze".

18/09 “L'amministrazione comunale di Cosenza è protagonista dell'ennesimo caso di "cartelle pazze", questa volta in materia di riscossione della TARSU, la tassa sullo smaltimento dei rifiuti solidi urbani”. E’ quanto denuncia in una nota il Presidente di Assoutenti avv. Pietro Romano. “Infatti –riferisce Romano- sono giunte presso la delegazione di Cosenza di Assoutenti Onlus numerose segnalazioni di contribuenti i quali si sono visti recapitare dall'E.T.R. le cartelle per la riscossione della TARSU relative ad immobili non occupati in prima persona, per i quali risultano essere state iscritte a ruolo le stesse somme, ma a nome degli effettivi occupanti.
In altri termini, accade che il Comune di Cosenza ha iscritto a ruolo la TARSU due volte, ossia a carico del proprietario dell'immobile locato o ceduto in uso a terzi e, al tempo stesso, dell'affittuario oppure dell'effettivo occupante. Si tratta, pertanto, di una pretesa illegittima dell'amministrazione, considerato che non può essere riscossa due volte la TARSU da più soggetti che, a vario titolo, siano in rapporto con lo stesso immobile oggetto della tassazione. Pertanto, i contribuenti cosentini sono invitati a prestare molta attenzione alle cartelle TARSU che in questi giorni sono in consegna da parte dell'E.T.R., poiché la doppia imposizione è assolutamente illegittima e potrebbe creare un grave danno per i contribuenti, i quali, in caso di indebito pagamento, sarebbero costretti a richiedere il rimborso delle somme all'amministrazione senza nessuna certezza sui tempi di recupero.
Per maggiori chiarimenti i contribuenti interessati potranno rivolgersi direttamente presso l'Ufficio Tributi del Comune di Cosenza, oppure presso le associazioni di tutela del consumatore, tra le quali anche Assoutenti Onlus che mette a disposizione dell'utenza la propria struttura di Cosenza in via Gravina n. 6, tel. 0984.26541.
A noi resta il rammarico di dover assistere all'ennesima disfunzione dell'amministrazione comunale che si ritorce in ogni caso a danno dei cittadini utenti”.

Il Comune di Cosenza vara i criteri per le nomine negli enti. Greco “Mistificazione malriuscita”

18/09 Il Consiglio comunale di Cosenza ha approvato a maggioranza i criteri per la nomina e designazione dei rappresentanti del Comune presso Enti, Aziende e istituzioni, ha ratificato la modifica della composizione di una Commissione consiliare, ha respinto la mozione della Grande Alleanza con la Rosa nel pugno e di Rifondazione comunista per la sospensione degli emolumenti ai consiglieri comunali, al sindaco e agli assessori fino all'approvazione del prossimo bilancio per destinarli a sostegno di azioni nel centro storico''. Il sindaco e gli amministratori hanno inoltre risposto ad alcune interrogazioni. ''I lavori - e' scritto in una nota del Comune - sono iniziati dopo una prima richiesta della GaRnp di emendare i verbali della seduta precedente riportando la disponibilita' che aveva espresso il Gruppo a rinunciare al rinvio della discussione sui criteri qualora il sindaco avesse avuto bisogno fare nomine. La richiesta e' stata respinta a maggioranza in quanto a suo tempo formulata in Conferenza dei capigruppo e non gia' in Consiglio''. Quindi, il Presidente Sammarco, ha dato comunicazione della elezione dei Presidenti e Vice Presidenti della maggior parte delle Commissioni consiliari, ma anche della comunicazione di Vittorio Cavalcanti di rifiutare una elezione a Vice Presidente di minoranza, determinata pero' dalla maggioranza. Sammarco ha quindi lasciato la riunione ed ha consegnato la guida dell'assemblea al vice presidente Francesco Incarnato. Il Gruppo della Grande Alleanza con la Rosa nel Pugno ha votato contro la proposta di deliberazione sui criteri per le nomine dei rappresentanti del municipio in Enti ed Organizzazioni varie. ''Votiamo contro - ha detto nelle dichiarazioni di voto il capogruppo Saverio Greco - contro una mistificazione malriuscita e reiterata. La solita mistificazione in cui alle vostre belle parole mancano di seguire i fatti. Malriuscita perche' molti dei gruppi che inizialmente avevano aderito alla vostra proposta si sono ravveduti grazie alle nostre denunce. Reiterata perche' nel corso di questo dibattito avete mostrato tutta la vostra inattendibilita'. Non abbiamo mai aderito alla vostra proposta perche' l'avete presentata come un atto di grande innovazione e trasparenza. Tuttavia i fatti hanno dimostrato che non avete i numeri per vantare la vostra proclamata diversita'''. ''Oggi - ha concluso Greco - il Gruppo della GA con la Rosa nel Pugno raccoglie i frutti della propria prudente condotta, che di fatto ha impedito che poteste presentare alla citta' un finto risultato di cambiamento. Votiamo contro perche' la vostra proposta non definisce gli indirizzi gestionali, e si risolve nel solo specchietto per le allodole di chi assolve al suo ruolo di rappresentanza come un consumato prestigiatore, che ammalia il suo pubblico perche' nessuno si accorga dei suoi miseri trucchetti''.
I criteri di nomina
''I rappresentanti del Comune dovranno essere scelti secondo criteri di professionalita' e competenza specifiche, correlate ai compiti propri dell'Ente, Azienda o Istituzione cui il soggetto viene designato; in tale direzione sara' necessaria l'acquisizione da parte del Sindaco di curricula, previa individuazione di forma di adeguata pubblicizzazione degli incarichi da affidare, potendosi prendere in considerazione, ai fini della nomina, i soggetti che dimostrino esperienza di amministrazione in organismi pubblici o privati''. E' questo il primo punto dei criteri per le nomine approvato oggi, a maggioranza, dal Consiglio comunale di Cosenza. ''E' obiettivo del Consiglio - e' scritto in premessa - salvaguardare e consolidare presidii ineludibili che garantiscano la trasparenza effettiva degli atti amministrativi, delle ispirazioni e delle scelte ad essi connessi, si' da realizzare in concreto percorsi politici ed istituzionali di condivisione e partecipazione all'azione di governo municipale, assicurando al contempo pari opportunita' per tutti i cittadini. Si delibera''. I nominati, prevede poi il documento, ''dovranno essere persone esterne al Consiglio comunale, agli Enti, Aziende e Societa' nei quali vengono designate e non dovranno avere svolto piu' di due mandati nello stesso incarico; dovranno possedere i requisiti per essere eletti Consiglieri comunali e non ricadere in alcuno dei casi per i quali e' prevista decadenza ovvero sospensione; il Consiglio rivolge particolare raccomandazione al Sindaco di privilegiare soggetti che, all'atto della nomina, non abbiano altri incarichi pubblici della stessa natura di quello conferito, valorizzando quanto piu' possibile le giovani risorse presenti sul territorio, anche eventualmente e se ritenuto, attraverso interpello delle parti sociali, associazioni di categoria, ordini professionali e organismi di riferimento''. ''Non possono essere nominati o designati - prosegue il testo - il coniuge o i parenti o affini entro il terzo grado del Sindaco, degli Assessori e dei Consiglieri comunali, ovvero soggetti che abbiano stabili rapporti professionali con gli stessi e gli organi dirigenziali del Comune. Non possono essere nominarti coloro che rispetto all'Ente, Azienda o Istituzione cui sono destinati, si trovino in una delle situazioni di incompatibilita' di cui ai numeri 2-3-4-5-6 e 7 dell'art.60 D.L. 267/2000, salvo quanto previsto dall'ultimo comma del medesimo articolo. Il Sindaco - conclude il testo - comunichera' ai Capigruppo i nominativi e i curricula delle persone nominate, entro tre giorni dalla nomina con apposita informativa''.
Il resoconto
Il Consiglio comunale ha approvato a maggioranza i criteri per la nomina e designazione dei rappresentanti del Comune presso Enti, Aziende e istituzioni, ha ratificato la modifica della composizione di una Commissione consiliare, ha respinto la mozione della Grande Alleanza con la Rosa nel pugno e di Rifondazione comunista per la sospensione degli emolumenti ai consiglieri comunali, al sindaco e agli assessori fino all’approvazione del prossimo bilancio per destinarli a sostegno di azioni nel centro storico.
Il sindaco e gli amministratori hanno inoltre risposto ad alcune interrogazioni.

I lavori sono iniziati dopo una prima richiesta della GaRnp di emendare i verbali della seduta precedente riportando la disponibilità che aveva espresso il Gruppo a rinunciare al rinvio della discussione sui criteri qualora il sindaco avesse avuto bisogno fare nomine.
La richiesta è stata respinta a maggioranza in quanto a suo tempo formulata in Conferenza dei capigruppo e non già in Consiglio.
Quindi, il Presidente Sammarco, ha dato comunicazione della elezione dei Presidenti e Vice Presidenti della maggior parte delle Commissioni consiliari, ma anche della comunicazione di Vittorio Cavalcanti di rifiutare una elezione a Vice Presidente di minoranza, determinata però dalla maggioranza.
Il Presidente ha quindi informato di dover lasciare la riunione ed ha consegnato la guida dell’assemblea al vice Presidente Francesco Incarnato.

LE INTERROGAZIONI
La prima, firmata da Fabrizio Falvo, relativa alle condizioni di una famiglia costretta in una abitazione antigienica e troppo piccola per il nucleo familiare.
Ha risposto l’assessore Alessandra La Valle informando che il Comune, attraverso il servizio sociale, ha proposto alla stessa famiglia 3 alloggi nel corso degli anni passati, tutti rifiutati. Infine il Sindaco, il 7 agosto ha comunicato alla famiglia che non ci sono altre abitazioni da assegnare ma c’è la disponibilità ad effettuare lavori di ristrutturazione e bonifica dell’attuale alloggio. Ancora, si è proposto che la famiglia cerchi una casa in fitto con l’impegno che l’Amministrazione darà un contributo. “Una misura –ha specificato la La Valle- che è valida per chiunque nelle stesse condizioni.” Nessuna proposta, però, è stata finora accettata e non è possibile trovare altre soluzioni.
Il consigliere Falvo ha preso atto di questa disponibilità ed ha precisato di non aver voluto avanzare una richiesta strumentale, ma di voler porre all’attenzione un problema che investe molti cittadini e che maggioranza e minoranza dovranno sforzarsi di risolvere insieme.

Interrogazione di Marco Ambrogio (DS) su vico I S. Maria Donnici dove è nata una baraccopoli abusiva con pericolo igienico sanitario per i cittadini e specialmente per i bambini.
Ha risposto l’assessore Maria Vuono che ha illustrato le molte attività già pensate e messe in atto per valorizzare e curare il centro storico anche nelle sue periferie. Si è soffermata in particolare sul prossimo appuntamento del Trekking urbano il 1° ottobre.
Ambrogio ha rilevato un equivoco poiché la sua interrogazione voleva limitarsi al fenomeno dell’abusivismo nel centro storico di Donnici.

Interrogazione di Sergio Nucci (GaRnp) sul mese di agosto da rendere meno problematico, istituendo un numero verde di ausilio ai cittadini e una serie di iniziative per prevenire problemi.
Ha risposto il Sindaco che, pur ormai trascorso il mese di agosto, ha riferito di come non ci siano stati particolari problemi e necessità di interventi che non siano stati soddisfatti. Ma Perugini ha colto l’occasione per sottolineare positivamente la parte in cui Nucci fa riferimento ad un’azione concertativa tra istituzioni per affrontare i problemi estivi. “E’ giusto-ha detto- che ciascuno faccia la propria parte e che si affronti la questione ogni anno per tempo”.

Il Presidente Incarnato ha dato notizia delle dimissioni del consigliere Falvo da Vice Presidente della Commissione Affari generali; e della precisazione da parte del consigliere Napoli del gruppo Pdm che la capogruppo è ora Carmensita Furlano.

Quindi, si è passati alla delibera dei criteri, così come licenziata dalla Conferenza dei capigruppo il 21 luglio scorso, all’unanimità dei presenti: Presidente Sammarco, Capigruppo di Udeur, Ds, Verdi, IdV,, Margherita, Fsc, Pdm,Udc, An, Rif. Comunista.
Saverio Greco ha iniziato il dibattito per chiarire che il suo Gruppo era assente non a caso.
“Le modalità con cui si arriva a questi criteri esprimono la sostanza politica del confronto che si sta consumando in città: da una parte chi promuove la politica dell’immagine e delle parole, dall’altra chi tenta di richiamare l’Amministrazione ad un atteggiamento più responsabile e fattivo.
Alla convocazione per predisporre una bozza, abbiamo risposto con un atteggiamento di prudenza. Delle nomine sono il Sindaco e la maggioranza che devono rispondere amministrativamente e politicamente difronte agli elettori. La proposta sarebbe dovuta venire dalla maggioranza.
Nelle nomine ci sono inoltre rischi di distorsioni sotto il piano dell’etica pubblica. Il rimedio non è la proposta che ci veniva avanzata. C’è un codice etico promanante dalla comunità europea. La bozza oggi prodotta è riduttiva di quelle norme. E gli ultimi fatti ci danno ragione: mentre attendevamo questo Consiglio, il Sindaco ha proceduto alle designazioni per la Fondazione Carical”.
Greco ha ribadito che la richiesta di rinvio sarebbe stata ritirata se si fosse saputo che c’erano nomine da fare delle quali invece si apprese solo a cose fatte.
“Ci troviamo difronte ad un quadro politico neocentrista che mostra tutte le sue più negative qualità quando si deve passare dalle parole ai fatti, siamo alla consueta spartizione del potere e favore dei soliti noti”.

Francesco Gaudio (Rifondazione comunista):
In Conferenza dei Capigruppo abbiamo dato vita a quella proposta, con qualche difficoltà. Molti di quei punti erano proposte di Rifondazione Comunista, in particolare quelli che volevano allontanare l’impressione che fare il consigliere comunale possa essere un mestiere.
L’idea di politica che si diffonde fra i cittadini è quella di politica del malaffare, di cattivo utilizzo dei beni pubblici. Quando i cittadini perdono fiducia per l’uso distorto, familistico e clientelare della cosa pubblica siamo alla fine della politica. Credo che questa assise fondamentale per la città avrebbe dovuto parlare di questo.
Ci era stato detto che non c’erano emergenze, per cui si poteva rinviare il dibattito in Consiglio. Invece non è stato così e oggi mi accorgo che Consiglio e Conferenza dei capigruppo non sono indispensabili: mi sento offeso per quanto accaduto e mi chiedo a cosa è servito il nostro lavoro.
Uno dei criteri fondamentali da rispettare era la comunicazione delle designazioni alla Conferenza dei capigruppo. Ma neanche questo è accaduto.
A questo punto mi ritengo svincolato da tutto quel lavoro”.

Carlo Salatino (Margherita)
“La bozza deve aver messo in forte imbarazzo alcune componenti delle opposizioni, perché ha rotto il fronte ed oggi si cerca di riparare questa rottura. Gaudio probabilmente non voterà la proposta che ha firmato e di cui si è attribuito la paternità per alcune parti.
Forse è di questo che dovremmo renderci conto. La proposta nasce da una iniziativa quanto più possibile allargata. Chi non ha partecipato alla riunione non ha voluto farlo perché evidentemente nega la possibilità che all’interno del Consiglio ci possano essere convergenze più larghe di quelle limitate alla maggioranza.
Non ho sentito argomentazioni di merito sulla proposta. Vuol dire che la linea di comportamento è già stata definita dai capigruppo di Rosa nel Pugno e Rifondazione”.

Vittorio Cavalcanti (GaRnp)
Ha iniziato con un richiamo a quanto sta accadendo a livello regionale
“Confidiamo nelle scelte coraggiose e innovative di Loiero e lo incitiamo ad andare avanti su questa strada. Ma i calabresi vedono questa crisi come il solito gioco delle parti alla fine del quale tutto resterà come prima.
Con contestualità inquietanti,alla Provincia maturano scelte per imporre alla minoranza lo stesso principio a proposito delle nomine e delle Commissioni consiliari: la maggioranza non decide solo per sé ma anche per la minoranza, come accaduto per la Presidenza della Commissione controllo e garanzia.
La discussione di oggi rischia di essere ancora più discutibile per un’ipocrisia di fondo: si vogliono scrivere regole ma prima ancora le disattende.
La GaRnp non può partecipare ad un rito che mira a creare paraventi a scelte già fatte. C’è un vizio di fondo nella definizione dei criteri, la proposta glissa sulla definizione degli indirizzi, intesi anche come obiettivi che l’Amministrazione vuole raggiungere nella società attraverso le nomine: quale la missione, quali i fini alla cui luce valutare l’operato nell’interesse dei cittadini”.

Fabrizio Falvo (An)
“Il Sindaco avrebbe comunque potuto tener conto dei criteri già abbozzati anche se non approvati in Consiglio, il che non ha fatto. In particolare non si è tenuto conto delle indicazioni sulle giovani professionalità, sul dovere di ascoltare le organizzazioni e di dare comunicazione delle designazioni alla Conferenza dei capigruppo.”
Ha proposto infine di procedere all’approvazione di un Codice etico.

Carmine Vizza (GaRnp)
Si è soffermato particolarmente sui problemi di etica pubblica, esprimendo preoccupazione per il fatto che un’istituzione ritenga di doversi dare regole su argomenti che dovrebbero costituire patrimonio di ogni amministratore. Si è riferito alla Regione Calabria come “avvolta da mille misteri e costretta a dotarsi di un Codice etico e dedicargli intere sedute del Consiglio”.
“Per quanto riguarda il Comune, la premessa della bozza sui criteri contiene elementi che dovrebbero essere patrimonio interiore di ogni amministratore. I criteri devono seguire quelli emanati in sede comunitaria che ha indicato già i principi etici. E le regole non possono essere utilizzate come paravento per scelte subdole.
Una volta approvati i criteri e le regole, come conseguenza non si può continuare a mantenere posizioni e ruoli anche instaurati in precedenza, ma incompatibili con queste norme. La Regione ha stabilito che le nomine incompatibili decadono automaticamente”.
Vizza ha chiesto che le regole siano estese anche alle prossime nomine che riguarderanno i quadri dirigenziali del Comune affinché le scelte seguano solo criteri di professionalità e competenza.
“Giudicheremo il Sindaco –ha concluso- per i risultati che le sue nomine riusciranno a ottenere”.

Damiano Covelli (Ds):
“La discussione odierna è speciosa e strumentale. Gli interventi di critica non hanno affrontato nel merito la proposta di delibera che il Consiglio è chiamato a votare. Questo perché nel merito hanno poco da dire coloro che stanno avversando la proposta formulata ad unanimità dei presenti.
Chi oggi è minoranza non ha inteso negli anni passati affrontare una discussione sui criteri per le nomine, evidentemente per avere libertà di decisione.
Dispiace che anche chi ha firmato, oggi si tiri indietro forse per rispondere ad una chiamata.
Abbiamo fatto un buon lavoro e ne siamo orgogliosi. La vecchia delibera era molto generica, questa è molto più accurata.”
Covelli ha poi contestato che sia stata permessa la distribuzione in aula di un volantino a firma del consigliere Francesco Gaudio di forte critica all’assessore La Valle alla quale ha espresso solidarietà.

Vincenzo Adamo (GaRnp):
“Le nomine sono competenza del sindaco, che risponde solo a principi di etica pubblica. Non intendiamo partecipare alla composizione di pseudo-principi che comprimano la libertà del Sindaco, che deve assumersi tutta la responsabilità delle sue nomine, in modo che si possa percepire il grado di etica pubblica per la quale si caratterizza la sua Amministrazione.
La maggioranza ha cercato di mettere una camicia di forza a queste prerogative del Sindaco, sfiduciandone preventivamente le possibili scelte. Perugini faccia le sue scelte anche rimuovendo alcuni casi in contrasto con i criteri, che già esistono in alcuni enti”.

Michelangelo Spataro (Udeur)
“Il Sindaco meritoriamente non ha voluto fermarsi alla precedente delibera risalente al 1994. Le indicazioni per la Fondazione sono state fatte a causa del rinvio della discussione consiliare chiesto dal Gruppo GaRnp.
Finora questa Amministrazione ha rispettato tutti i suoi impegni. In questa occasione si doveva procedere speditamente perché le indicazioni che noi abbiamo dato sono, rispetto al passato, più puntuali e stringenti, in nome della eticità della politica. Auspico maggiore concretezza nella minoranza”.

Domenico Frammartino (GaRnp)
“C’è nella popolazione una forte richiesta di legalità di cui non possiamo non tener conto. Si parla di codice etico, ma poi si tradisce questo spirito.
Il Sindaco ben avrebbe potuto tenerne conto e guardare all’opportunità politica quando ha composto la sua Giunta, quando non ha espresso qualche considerazione nella questione della Valle Crati e soprattutto per le nomine della Fondazione che potevano essere rimandate tranquillamente”.


Massimo Bozzo (Udc)
“Sono deluso: non ci sono proposte di emendamento per la bozza uscita dalla Conferenza dei capigruppo. Siamo giunti ad una fase di esasperazione nel fissare criteri e regole anche penalizzanti per qualcuno senza colpa, ma in questa città in passato evidentemente si è approfittato delle nomine designando parenti e amici. E questo spiega perché la situazione in molti enti è deludente.
Mi sarei atteso una informativa del Sindaco sulle designazioni alla Fondazione, l’ho invece appreso dalla stampa. Mi sarei aspettato anche che ai criteri si affiancassero degli indirizzi per le nomine.
Ringrazio per la elezione a Presidente della Commissione garanzia e controllo e, a differenza del Gruppo GaRnp, non mi dimetto perché questo è incarico che spetta alla minoranza e GaRnp non è minoranza visto che governa alla Provincia e alla Regione.”
Anche Bozzo ha espresso “solidarietà personale all’assessore La Valle, della quale –ha detto- conosco le doti e la sensibilità”.

Maria Francesca Corigliano (Margherita).
“L’esigenza di individuare criteri e indirizzi per le nomine non scaturisce certo da una voglia di controllo della maggioranza sul Sindaco, al contrario dalla consapevolezza che Sindaco e maggioranza insieme e responsabilmente si assumono la paternità di indirizzi su scelte importanti.
Sono particolarmente rilevanti tre criteri.
Il primo è quello della professionalità e competenza specifica: chi siede in un ente non rappresenta se stesso ma gli interessi della collettività che il Sindaco incarna in quel momento.
Poi, il criterio che impone di evitare nomine di persone interne al Consiglio o agli enti e aziende in cui vengono nominati: è corretto eticamente perché chi è interno spesso tende alla compiacenza. L’esterno è più libero.
Infine, il criterio di non scegliere persone che hanno già incarichi di stessa natura e di consultare gli Ordini, le associazioni e le parti sociali. E’ bene evitare cumuli di incarichi, accentramenti di potere e le consultazioni sono valide non solo per allargare la partecipazione, ma per acquisire segnalazioni importanti in ordine alla professionalità.”
Ha chiesto infine al Gruppo GaRnp se è una posizione univoca quella di rifiutare i voti della maggioranza, o è solo la posizione di qualcuno.

Replica del Sindaco Salvatore Perugini
“Devo un pubblico ringraziamento alla maggioranza e a tutto il Consiglio. Oggi riprende il cammino della fase amministrativa della città. Gli assetti istituzionali e le procedure di avvio del lavoro sono state tempestivamente espletate: è stato eletto il Presidente del Consiglio e l’Ufficio di Presidenza, sono state licenziate le linee programmatiche, elette le Commissioni ed i Presidenti delle Commissioni.
Ho sentito che c’è chi lamenta climi politici difficili qui e fuori di qui: lasciamo stare quelli fuori di qui e la tentazione di paventare scenari che possono interferire. Abbiamo fiducia nelle istituzioni, nella magistratura, nei valori della Costituzione. Lasciamo che ognuno svolga il proprio compito in serenità. Alla fine ciascuno di noi trarrà le conclusioni su cosa può fare.
In questa assise usiamo termini giusti e appropriati. Più che di sponsor politici, come ha fatto qualcuno, parlerei di alleanze politiche che hanno riguardato tutti e che hanno avuto il riscontro del voto e che oggi vengono messi alla prova dei fatti: programma, azione, risultati. Queste devono essere le guide della nostra azione. Quindi un grazie a quanti hanno concorso affinchè si formalizzassero i passaggi amministrativi necessari per la vita amministrativa dei nostri territori.
Aver individuato la delega sugli Affari istituzionali e aver istituito la corrispondente Commissione consiliare va interpretato con un significato preciso: quella è la sede del Consiglio comunale dove, in interlocuzione con la Giunta e l’assessore delegato, si possa presto aprire a una fase che porti agli adeguamenti, alle modifiche e alle scritture di tutto ciò che o va adeguato o manca: Statuto da aggiornare, regolamenti datati o mancanti. Questa Commissione ha davanti a sé un lavoro importante e sollecito Conferenza dei capigruppo, Presidenza del Consiglio, Commissioni consiliari, ad avviare questa politica molto importante per la vita presente e futura del Comune. L’Anci potrà assisterci in questi compiti.”
Il Sindaco ha quindi ricordato come abbia preferito, per la nomina del
Nucleo di valutazione dei dirigenti, non procedere direttamente come era prassi, ma affidarsi ad un avviso pubblico per manifestazione d’interesse.
“Non confondiamo il rispetto delle regole con le gabbie. Oggi non volevo intervenire perché era giusto rimettersi alla valutazione sovrana del Consiglio. Ho deciso di parlare non per entrare nel merito della deliberazione, ma per ringraziare quanti sulla base di una mia richiesta subito accolta dal Presidente del Consiglio, si sono incontrati e riuniti, dopo dodici anni; i capigruppo che, esercitando le loro prerogative, hanno predisposto un elaborato di indirizzi che non mi permetto neppure di giudicare e al quale non ho partecipato perché non è una competenza del Sindaco, il quale si deve attenere agli indirizzi fissati. E’ stato fatto il lavoro che andava fatto. Gli indirizzi sono significativi e trovano la mia approvazione. Ringrazio tutti, anche chi ci ha ripensato, anche se i ripensamenti di cordata sono forse poco comprensibili.
Ringrazio anche la minoranza che non ha partecipato alla elaborazione degli indirizzi, perché soprattutto l’intervento del consigliere Adamo mi ha illuminato. Il suo Gruppo firma una cambiale di fiducia esprimendo una posizione in base alla quale proprio perché il Sindaco riceve un mandato diretto e direttamente risponde in Consiglio e all’elettorato, il controllo e l’indirizzo non è sulle cose che il primo cittadino fa, ma sui risultati che raggiunge. Anche se un conto sono gli indirizzi, altro sono i risultati. Se il Consiglio detta gli indirizzi non mette gabbie né camicie di forza, ma esercita i poteri che la legge prevede.
Sono fiducioso che le cose che dovrò fare non solo saranno rispettose degli indirizzi e delle regole che sono indispensabili in una società democratica, ma otterranno buoni risultati.
Fondazione Carical: il comunicato che ho fatto esplicitava bene il mio pensiero. Sono convinto di aver fatto una cosa giusta. Il discorso non era interferente con i criteri. C’è differenza tra indicazioni e nomine. Le nomine sono diretta emanazione del Sindaco. Le indicazioni nell’ambito di rose, no. Ho rispettato le normative vigenti e siccome non sono state fatti rilievi sulla qualità delle persone, ritengo di aver agito bene”.

DICHIARAZIONI DI VOTO

Gaudio (Rif.): “Ho partecipato attivamente ai lavori della Conferenza dei Capogruppo. Pensavo di essere riuscito a mettere una camicia di forza al Sindaco nell’operare le scelte, non per sfiducia al Sindaco ma per valorizzare il ruolo del Consiglio comunale. Le indicazioni per la Fondazione hanno smentito le mie speranze. Dunque, mi sono dichiarato svincolato. Ma volevo sentire il dibattito. Dai banchi della maggioranza non è arrivato alcun chiarimento su quanto avvenuto, solo stanche ripetizioni di pseudo difese d’ufficio. Anche cose pesanti: addirittura non c’è neppure la libertà di diffondere un volantino.
Al Sindaco dico che l’unica che ho visto è quella che ha portato un membro dell’Udc a Presidente della Commissione garanzia.
Rivendico la mia dignità di cittadino con diritto di analisi politica anche dei fatti regionali. Voto contrario”.

Fabrizio Falvo (An): a nome Cdl.
“Se c’è qualcosa di anomalo in questo Consiglio, non sono le votazioni nelle Commissioni, ma è lo scontro nella sinistra, con partiti che sono maggioranza alla Provincia e alla Regione e minoranza qui. Alcune nomine nelle Commissioni sono frutto di questa situazione.
Non revoco la mia firma sul documento, i criteri sono validi, legittimi e vanno osservati. Ma il Sindaco li ha disattesi. Inoltre non sono stati indicati gli indirizzi cui si deve attenere il Sindaco.
Oggi dovevamo votare un documento diverso. Per questo non votiamo ed usciamo dall’aula”.

Salvatore Dionesalvi (Margherita)
“L’Amministrazione comunale vuole fare del Comune una casa di vetro per portare Cosenza verso obiettivi sempre più alti. La Conferenza dei capigruppo ha fatto un ottimo lavoro.
Il Sindaco aveva il dovere indicare i nomi alla Fondazione.
Il documento proposto merita il voto positivo di tutti”.

Saverio Greco (GaRnp)
“La seduta di oggi è un tentativo mistificatorio andato a male. La maggioranza pensava di non dover fare dibattito e non era preparata. GaRnp non ha partecipato alla redazione del documento perché la maggioranza non è credibile. Non è vero che dal 1994 il Consiglio non se n’è occupato. Una delle prime delibere, proposta dal consigliere De Rose nel 2002, si occupava di fissazione di criteri, ma la maggioranza non la portò mai a dibattito.
Non è responsabilità della GaRnp il ritardo: si poteva convocare un altro Consiglio prima della scadenza.”

La votazione ha visto 23 voti favorevoli e 10 negativi (GaRnp e Rif. Comunista) mentre i consiglieri della Cdl erano usciti dall’aula.
Il Consiglio ha poi ratificato la modifica della Commissione “Politiche attive del lavoro e della formazione” prendendo atto dell’ingresso di Franco Napoli al posto di Francesca Bozzo.

Infine, si è preso in esame l’ordine del giorno presentato da Ga Rnp e Rif. Com., concernente la proposta di atto deliberativo finalizzato al contenimento della spesa mediante sospensione di emolumenti ai Consiglieri comunali, Assessori, Sindaco e Presidente del Consiglio, fino alla data di approvazione della nuova manovra finanziaria dell’Ente per l’esercizio 2007. Il documento prevedeva anche di destinare i fondi economizzati ad interventi di sostegno e riqualificazione del centro storico e sua popolazione.

Ha illustrato la proposta Domenico Frammartino quale primo firmatario.
“E’ una proposta che ho avanzato il 28 luglio. E’ passato un po’ di tempo, ma è tuttora valida.
Nasce da una dichiarazione dell’assessore al Bilancio quando disse che una delle cose serie che il Commissario aveva fatto era quella di ridurre la indennità dei consiglieri poiché le condizioni economiche del Comune lo esigevano.
Ne abbiamo preso atto e condiviso. Abbiamo aggiunto che fino al nuovo bilancio consiglieri, sindaco e assessori possano trovare un punto d’accordo nel sospendere o quanto meno ridurre all’estremo le proprie indennità. Al momento della presentazione, la proposta avrebbe fruttato una cifra consistente da utilizzare per le priorità, come le manifestazioni estive. Oggi si possono individuare altre priorità, ma a condizione che non si parli il linguaggio dell’ipocrisia. Non c’è alcuna strumentalizzazione. Lo sforzo viene chiesto a tutti in virtù del fatto che le casse del Comune sono asciutte. Quasi 700.000 euro potrebbero essere così accantonati. E’ giusto essere generosi insieme per la città”.

Francesco Gaudio (Rif. Com.):
“Questa proposta tocca la concretezza del portafoglio, l’uso dei fondi pubblici. Giustamente si è parlato di un sacrificio che i rappresentanti eletti devono fare.
Non voler fare questo dibattito o approvare questa mozione significa dare uno schiaffo alla città che ha gravi problemi sociali. E’ un obbligo morale rinunciare tutti alla nostra indennità non come atto caritatevole, ma politico. E’ una proposta che ci riavvicina alla città”.

Cataldo Savastano (Fsc)
Ho votato in buona fede la mozione della minoranza che voleva la discussione su questo odg. Ma mi appare oggi strumentale anche la finalità di questi pochi fondi. Mi sarei aspettato che i consiglieri di minoranza avessero deciso di rinunciare tutti insieme all’indennità, invece di cercare una discussione che porta solo confusione nell’opinione pubblica. Finora non ho sentito niente del genere. Io invece lo farò.”

Michelangelo Spataro (Udeur)
“La mozione è strumentale.
Ci sono altri enti come la Provincia o la Regione dove questa proposta potrebbe essere avanzata dagli stessi consiglieri dei partiti che la stanno facendo qui. Ma non è stato fatto. Porre questa mozione all’interno del Consiglio comunale non ha senso. La legge che assegna le indennità agli amministratori secondo precisi standard”.

Carlo Salatino (Margherita)
“Sui costi della politica andrebbe fatto un ragionamento serio, pacato, a fronte alta. Parlare di questi argomenti in modo sbagliato rischia di allargare le distanze tra mondo politico e cittadini. L’ordine del giorno è improvvisato, contraddittorio e anche illegittimo perché delibera qualcosa che non può essere deliberato. Perché poi considerare le emergenze del centro storico più importanti di altre?
Meglio sarebbe stato dare un’indicazione di generosità del Gruppo. Qui sono presenti due consiglieri che siedono anche alla Provincia, uno in particolare eletto nel centro storico: se loro avessero proposto di destinare gli emolumenti della Provincia alla stessa causa, ben altra sarebbe stata la portata anche economica della proposta. Ma non è stato così. Vogliono creare una frattura tra maggioranza e governo della città.”

Maria Lucente (Ds)
“Già prima delle decisioni del Commissario avevo parlato della necessità che si intervenisse per sganciare il consigliere comunale dall’immagine di soggetto ormai con identità non forte perché legato a uno stipendio-indennità.
Ma è sbagliato pensare che si debba rinunciare all’indennità come atto di generosità verso la città. Non è questo il nostro compito. Alcuni di noi, peraltro, già rinunciano a parte della loro indennità per fini diversi. Ma non ci deve essere senso di colpa per questo emolumento. Molti tagliano il tempo alle loro professioni e questo lavoro ha un costo.
Quello che va rivisto è piuttosto un meccanismo di indennità slegato dal lavoro delle Commissioni. Bisogna legare l’indennità a un lavoro concreto e non a un mero discorso di ruolo”.

Sergio Nucci (GaRnp)
“Sgombriamo il campo da equivoco: nessuna provocazione. Riteniamo soltanto che dovremmo dare un chiaro segnale che anche come classe politica siamo consapevoli del disagio di questa città, che mancano i soldi per finanziare attività anche meritorie.
Cerchiamo di trovare un modo per raggruppare gli emolumenti nostri e della Giunta affinchè qualcosa questa maggioranza la realizzi. Era solo questo il senso della proposta: un segnale che vogliamo abbattere i costi della politica, una goccia per ripagare la città della fiducia che ci ha accordato”.

La votazione ha decretato la prevalenza dei no (22) sui sì (9), assenti i rappresentanti della Cdl.

Polemiche sul caso Ripepi, tra l’ass.Lavalle e Gaudio (Prc)

18/09 ''Il consigliere Gaudio dimostra di non avere alcun riguardo ne' per la forma ne' per la sostanza''. Cosi' l'assessore alle Politiche del Welfare del Comune di Cosenza, Alessandra La Valle, ha replicato alle affermazioni, ritenute infondate ed ingiuriose, contenute in un volantino che il consigliere di Rifondazione comunista, Francesco Gaudio, ha diffuso oggi in Consiglio comunale. ''Sulla forma - ha sostenuto La Valle - Gaudio ha gia' ricevuto censure nell'autorevole sede del Consiglio da esponenti sia di maggioranza che di opposizione. Per quanto riguarda la sostanza, non poteva essere piu' infelice la scelta di iniziare la paginetta di contumelie partendo dal caso Ripepi. La vicenda e' nata a luglio, quando Ripepi, abitante un inadeguato alloggio comunale, fece una richiesta di una casa piu' consona. L'Assessorato, sempre a luglio, rispose che al momento non vi erano altri alloggi disponibili e individuo' una soluzione alternativa, nelle more che si trovasse un alloggio. Nonostante questa assoluta disponibilita' il cittadino insceno' una plateale protesta, con il sostegno di Gaudio che, pur a conoscenza della nuova disponibilita' dell'Amministrazione, non esito' a fomentare una situazione di esasperazione. Lo stesso Ripepi, pero', rendendosi conto di quanto avveniva ritorno' sui propri passi e mise volontariamente termine alla protesta. Purtroppo, proprio tale protesta ha allungato i tempi di soluzione della vicenda. L'Amministrazione ha continuato e continuera' incessantemente ad adoperarsi per reperire tale alloggio''. ''L'emergenza abitativa - ha concluso La Valle - e' un problema atavico della citta' e sarebbe impensabile risolverlo in soli due mesi di mandato. E' importante pero' programmare in maniera sistemica, sfuggendo dalla logica solo emergenziale, cosi' come sta facendo questo Assessorato. In questo compito arduo mi augurerei, se non di essere aiutata, quanto meno di non essere ostacolata con polemiche che scadono nel personale, ingiustificate, infondate ed ingiuriose''.

Mille biglietti omaggio per la Fiera Ionica 2006 in distribuzione al Comune

18/09 L’Ente Corigliano Fiere, per la collaborazione che l’Amministrazione comunale di Cosenza ha offerto nel promuovere la Fiera Ionica 2006, ha messo a disposizione della Città di Cosenza 1000 biglietti omaggio, che sono stati inviati all’Assessore alle Attività Economiche e produttive Maria Rosa Vuono.
L’Assessore, con una nota, comunica di volerli mettere a disposizione dei cittadini, che potranno ritirarli presso il suo Assessorato tutte le mattine dalle ore 10,00 alle ore 13,00 e giovedì pomeriggio dalle 16,00 alle ore 18,00.

Orizzonti del Socialismo “No alle indennità in Consiglio comunale. La politica non è un lavoro”

17/09 ''Il prossimo consiglio comunale ripropone una questione che molto interessa i cosentini, vale a dire la sospensione delle indennita' per consiglieri e membri della giunta al fine di destinare le relative somme a problemi sociali che reclamano urgente soluzione''. A riferirlo e' una nota di Orizzonti del socialismo. ''La proposta avanzata dalla minoranza di sinistra della Grande Alleanza di chi ama Cosenza, costituita dai Gruppi che si richiamano a Rnp e Rifondazione Comunista - prosegue la nota - non sembra suscitare l'entusiasmo di parte della maggioranza, la quale sembra invece, in direzione del tutto opposta, spingere per il ripristino delle laute indennita' che, con coraggio ed in una giusta ottica di razionalizzazione dei costi di una amministrazione pubblica, erano state tagliate dal commissario prefettizio La Rosa, dopo che per anni hanno ridotto i consiglieri comunali ad 'oziosi stipendiati della politica'. La questione, al di la' del risultato pratico ottenuto in termini economici, pone pero' un problema di carattere generale, e cioe' quale deve essere lo spirito ed il comportamento di chi sceglie di fare politica, se cioe' e' giusto arricchirsi con la politica o se il proprio impegno dovrebbe essere mosso da intenti piu' disinteressati e nobili. Leggendo alcune dichiarazioni rilasciate da un noto esponente politico diessino calabrese, alle prese con alcuni guai giudiziari, che hanno investito anche la moglie di questo, ci sarebbe da riflettere molto sul punto. Il vice governatore della Calabria, a chi gli faceva notare la sua florida situazione economica familiare, cosi' rispondeva: 'e' inevitabile per uno che occupa da molti anni ruoli politici e amministrativi rilevanti'. Per carita', lungi da noi il voler fare i conti in tasca a chicchessia, ma pensiamo che di 'inevitabile' vi sia una cosa sola: la faccia tosta di chi afferma cio'''. ''Non e' necessario aver frequentato l'austera scuola di Frattocchie - prosegue Orizzonti del socialismo - ma basterebbe rileggere la biografia dei piu' illustri padri della patria, per sapere che chi fa politica per gli altri non si arricchisce con questa e con gli incarichi da essa derivanti. Apprendiamo con sorpresa che cosi' non e' stato per il potente esponente diessino che, invece, da professionista della politica, ha tratto grande giovamento economico per se' e per la propria famiglia. Non sappiamo se la cosa faccia piacere ai numerosi postulanti che fanno parte della corte del numero uno diessino in Calabria. Di certo sappiamo che la cosa non e' stata ben accolta dalla base di quei cittadini, di sinistra e non, che sbarcano il lunario tra mille difficolta' e ogni giorno pagando il prezzo di una politica strapagata, ma inconcludente. E' per questo che non possiamo che appoggiare la proposta di chi oggi vuol lanciare un messaggio ben preciso: basta con la politica dei professionisti, ritorniamo alla politica per passione. Basta con i politici lautamente ricompensati per il nulla prodotto, basta con gli sprechi di incarichi di sottogoverno utili solo alle finanze familiari dei soliti noti. Lo ha denunciato di recente anche il Presidente della Repubblica Napolitano: 'Basta con gli sprechi, con incarichi elettivi e non elettivi retribuiti in modo ingiustificato'. Ed allora, per esempio, sempre il capo diessino calabrese di cui sopra, potrebbe spiegarci qualcosa del cumulo di indennita' di parlamentare e di assessore regionale, che per mesi con disinvoltura ha percepito, in attesa di essere costretto a decidere per quale dei due incarichi optare''. ''La politica - conclude la nota - ha bisogno di gente appassionata, innamorata della politica intesa come impegno disinteressato per migliorare la condizione di tutti in un'ottica di eguaglianza e giustizia senza odiosi favoritismi. La battaglia ora diventa non solo politica, ma anche culturale: bisogna che i calabresi capiscano che avvicinarsi alla politica e' bello, ma che non e' un lavoro da cui recuperare un buono stipendio''.

Martedì riunione degli eletti di IDV

17/09 Martedi' prossimo si riuniranno a Cosenza, nella sede regionale, gli eletti degli enti locali nella Regione Calabria di Idv. ''L'incontro - e' scritto in un comunicato - avra' ad oggetto la festa nazionale che si svolgera' a Vasto dal 21 al 24 settembre''. ''Scopo della riunione - ha sostenuto il responsabile regionale enti locali, Alessio Lizzano - e' quello di redigere un documento unitario da sottoporre al vaglio dell'assemblea nazionale degli eletti del partito. Sara' esaminata la condizione politica e il ruolo che Idv sta svolgendo nei vari livelli istituzionale. Mi auguro che gli stessi si determineranno in modo unitario al fine di dare un contributo positivo nonche' indicazioni politico-istituzionale nella stessa assemblea di Vasto''

Inizio anno scolastico: gli auguri di Perugini e Morrone al mondo della scuola cosentina

16/09 Alla vigilia della riapertura dell’anno scolastico, al mondo della scuola di Cosenza arrivano gli auguri e i saluti dell’Amministrazione comunale attraverso il Sindaco Salvatore Perugini ed il Vice Sindaco e Assessore alle Politiche dell’Educazione Giancarlo Morrone, i quali nei giorni scorsi hanno anche inviato una lettera a tutti gli alunni della prima elementare.
“La ripresa dell’anno scolastico è sempre un momento emozionante per le famiglie, gli insegnanti, il personale tutto della scuola ed anche per le istituzioni come l’Ente Comune.
Alle comprensibili trepidazioni degli studenti fa da contraltare la fiducia di tanti genitori, che alla scuola affidano le persone a loro più care con la consapevolezza di chi ha già compiuto questo percorso e ne conosce l’importanza insostituibile.
Il corpo docente, a sua volta, riprende sulle proprie spalle la responsabilità più grande, quella della formazione di giovani ai quali dovrà assicurare un patrimonio di conoscenza e di valori culturali ed etici che costituirà per ciascuno la più grande ricchezza nella vita.
A tutti i protagonisti, grandi e piccoli della scuola, l’istituzione comunale porge gli auguri di buon lavoro insieme alla assicurazione che l’Amministrazione di Palazzo dei Bruzi sarà vicina a questo mondo in ogni modo possibile ed utile per un sereno svolgimento dei compiti di ciascuno e nel comune obiettivo di una crescita armoniosa delle giovani generazioni.”

Visita del Sindaco alla scuola media “T.Campanella”

16/09 Lunedì prossimo riapriranno i battenti tutte le scuole cittadine ma da qualche giorno, in virtù dell’autonomia gestionale, alcune hanno già iniziato le lezioni. Tra queste vi è la scuola media Tommaso Campanella di via Asmara che stamani ha ricevuto la visita del Sindaco Salvatore Perugini, dell’assessore alla Scuola Giancarlo Morrone, della Presidente della Commissione consiliare competente Maria Francesca Corigliano, accompagnati dai dirigenti comunali Maria Rosaria Mossuto e Luigi Bilotto. Il Sindaco e gli amministratori, accolti dalla dirigente Renata Grano, hanno voluto porgere agli alunni, agli insegnanti e al personale tutto un saluto augurale simbolicamente esteso a tutte le scuole cosentine, cogliendo inoltre l’occasione per una presa di contatto diretta con la realtà scolastica. Il Sindaco è entrato in tutte le aule e in ciascuna si è intrattenuto a colloquio con i ragazzi e gli insegnanti. Quindi, a coronamento della visita, c’è stato un felice momento musicale offerto dagli scolari, i quali, suonando con grande maestrìa musica da camera, hanno dimostrato di saper mettere a frutto gli insegnamenti di una scuola di sperimentazione musicale come la “Tommaso Campanella”.
Il Sindaco ha ribadito che sarà sempre molto alta l’attenzione e la vicinanza al mondo scolastico cosentino. Le visite continueranno nei prossimi giorni in molti altri istituti scolastici.

Grande successo di “Ragazzi a Teatro” alla CdR

16/09 E' giunta alla sua conclusione la seconda edizione del Festival di Teatro per le nuove generazioni “Ragazzi a Teatro”, organizzata dalla Città dei Ragazzi del Comune di Cosenza e dall'A.T.I. "cidierre" in collaborazione con il Teatro Stabile di Innovazione della Calabria Centro R.A.T./Teatro dell’Acquario. Per cinque giorni, dall'11 al 15 settembre, i piccoli spettatori, con le loro famiglie, hanno potuto assistere a proposte di grande qualità e spessore, spaziando dal classico teatro dei burattini alla clownerie, dal teatro d’attore al teatro di figura, esplorando, dunque, le diverse tecniche e i diversi stili del teatro per ragazzi. Oltre ogni aspettativa è stata la partecipazione ad ogni spettacolo proposto. Centinaia, infatti, sono stati, ogni giorno, i bambini ed i ragazzi che hanno preso parte, con grande entusiasmo, alle diverse rappresentazioni succedutesi: da “Filiberto, Il fantasma inesperto” del Teatro Eidos di Benevento a “I tre porcellini” della compagnia La Mansarda di Caserta; da “Fagiolino per quattro” di Arrivano dal Mare ad "Arrivi e partenze" del Teatro pirata di Jesi per finire con "Valigia a una piazza" della compagnia Gli eccentrici Dadarò di Milano. Ancora una volta, inoltre, Città dei Ragazzi manifesta, in tutte le sue sfaccettature, la sua anima di struttura volta ad una reale partecipazione dei cittadini più giovani. Anche in questo caso, infatti, bambini e ragazzi non sono stati semplici fruitori degli spettacoli proposti ma, anche, protagonisti attivi degli stessi. Oltre sessanta, infatti, sono stati i piccoli
giurati che, giorno dopo giorno, hanno potuto seguire tutte le fasi dello spettacolo assistendo, dietro le quinte, a tutti i preliminari dello stesso fino ad esprimere, a conclusione, una valutazione critica e responsabile su quanto da loro visto. Con un bilancio quindi più che positivo va a concludersi questa seconda edizione del Festival di Teatro che ci si auspica diventi, sempre di più, volano per una programmazione teatrale per ragazzi costante nel tempo e con un carattere organico da estendere all'intera regione. Intanto, a Città dei Ragazzi si conclude anche, e con grande successo, il Servizio di Intrattenimento Estivo. Con la riapertura delle scuole, infatti, la struttura riprenderà la sua consueta programmazione che prevede la mattina appuntamenti con le scuole di ogni ordine e grado e il pomeriggio diverse attività ludiche e laboratoriali volte a qualificare il tempo libero dei piccoli utenti.

Finisce a coltellate una lite a San Vito. Entrambi i contendenti in ospedale

15/09 Un uomo di 45 anni, G. C., e' stato ferito a coltellate verso le 16.30 nella sua abitazione di via degli Stadi a Cosenza al termine di una lite avvenuta all'interno di un appartamento. Anche l'aggressore, un uomo di 29 anni, e' rimasto ferito. I due sono stati portati nell'ospedale di Cosenza. Il quarantacinquenne e' stato raggiunto da una coltellata alla clavicola e una al collo. E' in prognosi riservata, ma non sarebbe in pericolo di vita. Anche per l' aggressore, A. F., si e' reso necessario il ricovero nell' ospedale di Cosenza per le ferite riportate dopo avere accoltellato G. C.. Quest' ultimo, infatti, secondo una prima ricostruzione dei carabinieri di Cosenza, dopo essere stato accoltellato, ha reagito, aiutato anche dai familiari che erano in casa con lui. A.F. ha riportato un trauma cranico e si trova in prognosi riservata nell' ospedale dove e' piantonato dai carabinieri, che lo hanno arrestato con l' accusa di tentato omicidio. Anche lui, comunque, non e' in pericolo di vita. Intanto si e' appreso che G.C. e' stato ferito da due coltellate e non tre come era stato ipotizzato in un primo momento. Il fendente al collo, infatti, ha provocato una lesione tale che ad un primo esame sembrava essere stata provocata da due colpi. Sulle cause del fatto indagano i carabinieri della compagnia cittadina diretti dal capitano Simone Pacioni, giunti sul posto al termine della lite eproseguono per risalire ai motivi che hanno portato al ferimento.

Greco (Rnp) “Il Sindaco Perugini non risponde sulle nomine”

15/09 "Voglio soprassedere sulla sofistica distinzione tra nomine e designazioni, giacché la pratica di Consiglio contempla sia le une che le altre. Dunque Perugini si sottrae a rispondere nel merito politico". A sostenerlo è stato il capogruppo della Grande Alleanza con la Rosa nel pugno in consiglio comunale a Cosenza, Saverio Greco, commentando la nota del Comune su una sua precedente dichiarazione sulla designazione della rosa tra cui scegliere il rappresentante del Comune in seno alla Fondazione Carime. "E' vero - ha proseguito Greco - che il Gruppo che rappresento ha formulato, come prassi, la richiesta di rinvio citata da Perugini; è pure vero che il Gruppo si era detto disponibile a rinunciare alla richiesta qualora il sindaco avesse avuto necessità di procedere a qualche nomina. Di tale disponibilità non v'é traccia documentale ed ormai è piuttosto difficile che si trovi alcuno disposto a confermare, dati pure i rapporti ormai instauratisi in Consiglio. Se il Sindaco avesse davvero voluto assolvere al citato adempimento senza ledere il rapporto di trasparenza con il Consiglio avrebbe potuto informare la Conferenza dei Capigruppo sulla designazione, magari preventivamente". "Circa il passato - ha concluso Greco - mi preme ricordare al Sindaco, che prima di me ha ricoperto l'incarico di Presidente del Consiglio, che più volte si è sollevato il problema di fissare criteri e limiti di mandato, ma le varie maggioranza consiliari, di cui lui era autorevolissimo esponente, non vollero mai, né con il sindaco Mancini, né con quello Catizone, procedere all'adempimento".

I Rom protestano in Comune, se ne discuterà in Consiglio

15/09 Una delegazione di rom del villaggio di via degli Stadi a Cosenza è stata in Comune stamane per manifestare il proprio disagio dopo il blitz dele forze dell' ordine che ha portato all' interruzione di allacci abusivi alla rete dell' energia elettrica dell' Enel. La delegazione - è detto in un comunicato - ha incontrato gli assessori Matilde Ferraro e Alessandra La Valle. "I cittadini rom, in particolare, - è detto nel comunicato - hanno chiesto che il Comune regolarizzi la loro posizione per poter così procedere alla stipula di regolari contratti con l' Enel. Gli assessori Ferraro e La Valle hanno fissato alla settimana prossima una nuova riunione con la delegazione, preannunciando che comunque della questione, che, al di là degli allacci Enel, riguarda un problema di non poco conto come l' occupazione abusiva di case, andrà necessariamente investita l' intera Giunta comunale con un' apposita seduta dedicata all' argomento".

Ga-RNP “Soddisfazione per l’elezione dei presidenti e vicepresidenti nelle Commissioni”

15/09 Il gruppo della Grande Alleanza con la Rosa nel Pugno del Comune di Cosenza in una nota ha espresso "soddisfazione per l' avvenuta elezione dei presidenti e dei vice presidenti delle commissioni consiliari permanenti". Lo riferisce un comunicato. "Con tale passaggio istituzionale e con l'aiuto dei nostri tanti militanti, attivisti e dirigenti - è detto nella nota - potremo finalmente entrare nel vivo delle tante emergenze amministrative che affliggono l'Ente e la vita dei nostri cittadini. Potremo così dimostrare l'inconsistenza e l'inconcludenza dell'attività amministrativa promossa dall' esecutivo Perugini e dalla sua coalizione neocentrista". "La soddisfazione del nostro gruppo - prosegue la nota - nasce dalla considerazione che le designazioni alle vicepresidenze, decise nel corso dell'ultima riunione di Gruppo, sono state tutte conseguite, nonostante l'astiosa condotta di una maggioranza che ignora le più elementari norme istituzionali di una democrazia matura. Siamo pure soddisfatti d'avere vanificato il tentativo, ad opera della maggioranza, di consumare un blitz istituzionale a cui la città sarebbe rimasta estranea se le commissioni si fossero svolte per come convocate dal presidente". "Non ci rammarica che la Casa delle Libertà abbia fin dalla prima seduta del Consiglio comunale ricercato il dialogo con le forze di maggioranza piuttosto che con quelle di minoranza - è detto ancora nella nota - così facendo ha contribuito a fare chiarezza ma, soprattutto, ha dimostrato che la vera, unica ed ultima alternativa di governo, al consociativismo neocentrista cosentino, è la Grande Alleanza con la Rosa nel Pugno"

I DS di Cosenza sentenziano “Talarico incompatibile per statuto”

15/09 "L'incompatibilità di Mimmo Talarico con l'iscrizione ai Ds è stata giustamente richiamata nel comunicato della federazione reso noto nei giorni scorsi, non calpestando, ma semplicemente richiamando le regole che disciplinano la vita del Partito". A sostenerlo, in una dichiarazione congiunta, sono stati il segretario provinciale dei Ds di Cosenza, Mario Franchino, ed il presidente della Commissione federale di garanzia, Sandrino Fullone. "Mimmo Talarico, candidatosi nelle recenti elezioni del Comune di Rende alla carica di Sindaco in lista contrapposta a quella vincente di centrosinistra, sostenuta dai Ds - hanno sostenuto i due esponenti politici - avrebbe appreso solo dai giornali di non fare più parte dei DS. Questa è l'affermazione che i quotidiani locali di stamani attribuiscono al coordinatore della Mozione Mussi il quale, sempre secondo ciò che è stato pubblicato, avrebbe peraltro fatto riferimento a non precisate conseguenze politiche calabresi e nazionali". Franchino e Fullone, nella nota, hanno messo in evidenza che "lo Statuto in vigore (articolo 3 comma 8) detta testualmente per i casi della specie: 'l'iscrizione al partito è incompatibile con l'iscrizione ad un altro partito o a movimenti che presentino liste concorrenziali a quelle del partito in consultazioni elettorali, con il sostegno a liste o a coalizioni non sostenute dal partitò". "La segreteria provinciale del Partito, riunitasi alla presenza del presidente della Commissione federale di garanzia, Sandrino Fullone - è scritto nel comunicato - prendendo in esame alcuni eventi che avevano visto compagni candidarsi in contrapposizione alle liste del Partito si è limitata, semplicemente, a ricordare la norma statutaria in vigore e dalla quale non bisogna deflettere, se non si vuole assecondare l' idea di un Partito senza regole. Questa è la sostanza politica; sul piano formale gli organismi competenti sono impegnati, nel pieno rispetto di tutte le regole e dei diritti dei compagni, a valutare le doverose e consequenziali procedure per dare concrete e formali azioni alle norme previste dallo Statuto"

Nuova riunione per l’autostazione

15/09 A distanza di pochi giorni si è tenuta una seconda riunione all'assessorato ai Trasporti del Comune di Cosenza in merito all'area dell'Autostazione. Nella riunione, presieduta dall'assessore Agostino Conforti e con la partecipazione dei rappresentanti dell'Amaco, delle Ferrovie della Calabria, del Consorzio Autolinee, del Cisp e di tecnici del Comune, è scritto in un comunicato, "é stata riesaminata la necessità di intervento per affrontare e risolvere i problemi inerenti l'esercizio dell'Autostazione e che riguardano principalmente la regolamentazione del flusso dei veicoli e la urgente necessità di garantirne un ordinato andamento nell'intera area cittadina gravitante intorno alla struttura, con la eliminazione delle occasioni di degrado e di offesa alla sicurezza e dignità dei cittadini". Dalla riunione, prosegue la nota, è emersa la convinzione che per raggiungere risultati certi "é necessario che nell'area di esercizio dell'Autostazione possano svolgersi al meglio i servizi". Conforti ha invitato i presenti a procedere in tempi brevi alla redazione di un progetto che preveda, sinergicamente, l'inizio della sperimentazione del trasferimento della sosta lunga degli autobus verso rimesse private e/o Vagliolise, in uno alla riqualificazione della Stazione delle Autolinee che prevede concreti miglioramenti funzionali di un'area sì privata, ma destinata a servizi al pubblico. L'assessore, ribadendo la disponibilità dell'Amministrazione a valutare, per quanto di competenza, le esigenze degli operatori del trasporto pubblico locale, ha riaffermato la volontà dell'Amministrazione di "garantire ai cittadini migliori condizioni di vivibilità con particolare attenzione al problema della sicurezza, ma anche a quelli di inquinamento acustico ed ambientale".

Presentato il progetto “Strada facendo”

15/09 E' stato presentato, a Cosenza, il progetto "Strada facendo". L' iniziativa, pensata su due direttrici principali, la strada e la piazza da una parte e la scuola dall' altra, è stata illustrata dall' assessore alle Politiche dell' Educazione Giancarlo Morrone, dall' assessore alla Legalità e sicurezza Giovanni De Rose e da Pietro Spadafora rappresentante del Centro calabrese per la ricerca e le esperienze sociali (Ccres). "Si tratta - ha detto Morrone - di un progetto complesso e articolato che non si limita alla scuola, ma va per le strade e le piazze della città, dove oggi purtroppo assistiamo sempre più spesso ad episodi di micro-criminalità e devianza giovanile". "Vogliamo innanzitutto diffondere - ha aggiunto De Rose - la cultura della legalità fra i nostri giovani cominciando dalle scuole elementari e poi coinvolgendo tutta la società cosentina".

Carlo De Vuono nel Consiglio nazionale degli Ingegneri

15/09 Carlo De Vuono entra a far parte del Consiglio Nazionale degli Ingegneri. A renderlo noto, in un comunicato, è stato l'Ordine degli ingegneri di Cosenza. "Stamane - è scritto in un comunicato - la comunicazione ufficiale del Ministero della Giustizia che ha recepito la sentenza del Tribunale amministrativo del Lazio che aveva annullato la proclamazione degli eletti del Consiglio nazionale. Il Tar, per un ricorso presentato da alcuni professionisti, tra cui lo stesso De Vuono, ha infatti escluso i voti del Consiglio dell'Ordine di Roma, ridisegnando la composizione del Consiglio Nazionale". "L'ingegnere De Vuono, 52 anni - prosegue la nota - in passato è stato presidente dell'Ordine di Cosenza, attualmente ricopre la carica di Consigliere. Incarico, quest'ultimo, dal quale si dimetterà esercitando l'opzione per la carica di Consigliere Nazionale. L'elezione di Carlo De Vuono è un risultato di portata storica per gli ingegneri cosentini. Non era mai successo, infatti, che i professionisti bruzi potessero contare su un proprio rappresentate nell'organo nazionale più importante della categoria. Nei prossimi giorni il Consiglio nazionale si insedierà, successivamente, procederà alla nomina delle cariche".

Alla Villa Vecchia l’Olimpiade dei Giochi Tradizonali

15/09 Prenderà il via domani, Sabato 16 Settembre, alle ore 10,00 a Cosenza, presso la Villa Vecchia, l’Olimpiade dei Giochi Tradizionali. Giunta alla seconda edizione, la manifestazione promossa dalla Provincia di Cosenza di concerto con l’Accademia dei Giochi Tradizionali, struttura sportiva che aderisce all’UISP, si protrarrà anche Domenica 17 settembre e vedrà la partecipazione di un nutrito numero di giovanissimi atleti provenienti da numerosi comuni dell’hinterland cosentino: Amendolara, Belsito, Bocchigliero, Camigliatello Silano, Carolei, Castiglione Casentino, Castrolibero, Cerisano, Cleto, Colosimi, Dipignano, Figline Vegliaturo, Lappano, Longobucco, Malito, Paterno Calabro, Pedace, Redipiano, Rogliano, Roseto Capo Spulico, San Giovanni In Fiore, San Pietro in Guarano, Santo Stefano di Rogliano, Serra Pedace, Spezzano Piccolo, Spezzano Sila ed ancora dalla provincia di Crotone, Castelsilano e da quella di Reggio Calabria, Motta san Giovanni.
La manifestazione intende valorizzare gli alti valori del gioco tradizionale come momento di socializzazione, strumento di creatività, recupero della memoria, realizzato anche attraverso il coinvolgimento della famiglia, rendendo il bambino soggetto attivo e non più passivo, come accade con gli strumenti ludici di ultima generazione, del gioco.
L’Olimpiade che verrà disputata domani tra centinaia di bambini, è di fatto una finale di fasi eliminatoria già svoltesi in precedenza e comprenderà le discipline di: Corsa con i sacchi; Corsa con l’uovo; Tiro alla fune; Il Cerchio; La trottola. Gli atleti saranno divisi in due categorie la A, riservata ai nati dal 1992 al 1995 e la B, per bambini nati dal 1996 al 1999. Sono previste altresì le categorie Maschile e Femminile.
La manifestazione sarà gemellata con una iniziativa analoga organizzata dall’Associazione Giochi Antichi nella città di Verona, che ha fatto espressa richiesta in tal senso e che da anni ospita una edizione di Giochi Tradizionali che ha vasta risonanza nazionale.
L’Olimpiade dei Giochi tradizionali verrà aperta alle ore 9,00 in Piazza dei Bruzi a Cosenza dall’arrivo delle squadre salutato da una esibizione degli “Sbandieratori del Palio di Bisignano” che accompagneranno i bambini ed i Sindaci dei Comuni in gara sino alla Villa Vecchia.
Qui, presenteranno la gara il Presidente della Provincia di Cosenza, onorevole Mario turano; Pietro Turano, Presidente dell’Accademia dei Giochi Tradizionali; il Sindaco di Cosenza, Salvatore Perugini; Pino Tropeano, Presidente UISP Calabria; Antonio Santagata, Dirigente CSA Cosenza; Ivan Lisanti, responsabilie nazionale Formazione/Informazione UISP, Lega Giochi Tradizionali.
La chiusura della prima giornata che vedrà il disputarsi della batterie eliminatorie che avranno inizio alle ore 15,00, è prevista per lo ore 20,00.
Le finali inizieranno, sempre in Villa Vecchia, a partire dalle ore 9,30 di Domenica 17 Settembre.

Incontro in preparazione della Terza giornata di trekking urbano

14/09 I dettagli della terza giornata di Trekking urbano cosentino sono stati messi a punto ieri nel corso di una riunione che l’Assessore alle Attività economiche e produttive Maria Rosa Vuono ha avuto con associazioni ed operatori.
Erano presenti rappresentanti di: Libreria Legenda, Domus Aurea, Confindustria Cosenza, Civitas Solis, Gianmarco De Maria, CNA, CONI, Ass. italiana Meeting Planner, Ass. It. Donne ingegneri e architetti, Col diretti. La partecipazione all’evento, fissato per il 1° ottobre prossimo, si prospetta già molto ampia.
Anche quest’anno la Città di Cosenza parteciperà alla Giornata nazionale del Trekking urbano, giunta alla sua terza edizione. La manifestazione si svolgerà contemporaneamente in 32 città italiane e avrà per tema “Camminando all'indietro alla ricerca di luoghi, mestieri, sapori e suoni del tempo perduto”.
Nato a Siena nel 2002, il turismo “a piedi” è diventato occasione di ricerca di luoghi segreti e monumenti dimenticati per un numero sempre crescente di città che, grazie alla collaborazione tra le Amministrazioni Comunali e l'Associazione Nazionale Guide Turistiche guidano i trekkers attraverso la storia delle città italiche.
Nella nostra città il percorso ha per titolo “Da Telesio a Rendano, filosofia e musica a Cosenza” e va da Piazza Matteotti fino alla Chiesa di San Domenico.
I partecipanti partiranno da Piazza Matteotti, nei pressi della sede provinciale del CONI, dov’è possibile parcheggiare l’auto, e, passando dalla vecchia stazione ferroviaria, raggiungeranno il ponte sulla confluenza del Crati con il Busento.
Dal ponte si gode un’ottima vista verso la città vecchia, il Castello e la catena Appenninica: subito dopo si incontra la Chiesa di S. Francesco di Paola e Corso Plebiscito dove esistono molti negozi di artigianato tipico e la chiesetta di rito Greco-Ortodosso; si sale poi verso Palazzo Arnone, sede della Pinacoteca e Villa Rendano, appartenuta al celebre musicista. Dal rione delle Paparelle il percorso scende verso rione Massa, la chiesa di S. Gaetano e l’Arenella, attraversa il fiume Crati nei pressi del complesso di S. Agostino e, passando dallo Spirito Santo si sale fino a Piazza Prefettura dove si trovano la statua di Bernardino Telesio, il Teatro Rendano, il Palazzo del Governo e la Villa Comunale; si sale ancora per visitare l’edifico del vecchio Liceo classico dedicato al filosofo cosentino e poi si scende lungo Corso Telesio fino al vecchio caffè Renzelli, la Curia ed il Duomo; percorrendo le viuzze del quartiere spagnolo si può visitare la Chiesa di S. Francesco d’Assisi e si scende, da S. Lucia, fino a raggiungere Piazza dei Valdesi, la Chiesa di S. Domenico e Piazza dei Bruzi dove termina il percorso.
L’orario di partenza è fissato alle ore 9,00. Per informazioni: Servizio Politiche Urbanistiche del Comune di Cosenza tel. 0984813283.

Greco “Perugini come Moggi; ha già fatto le nomine per la Fondazione Carime”. Perugini “Non è vero”

14/09 Serrata polemica tra l'esponente, e consigliere comunale del Gruppo Grande ALlenaza della Rosa rel Pugno, ed ex Presidente del Consiglio Comunale, Saverio Greco e il Sindaco di Cosenza Salvatore Perugini a proposito delle nomine alla Fondazione Carime, che, secondo Greco, sarebbero già state preventivamente fatte scavalcando tutti gli iter democratici. In serata la replica del sindaco che nega tutto. Greco si affida al suo sito internet www.saveriogreco.it per lanciare i suoi strali ed in un fondo intitolato "Perugini e Moggi", traccia "una singolare similitudine tra la vicenda delle nomine alla Fondazione Carime e quella delle nomine alla Rai. Greco - è scritto in una nota - prende in prestito da Capezzone l'analisi sul metodo seguito ed accosta, per la proprietà transitiva, Perugini a Moggi. Nell'intervento Greco svela i nomi della rosa ed anticipa anche l'esito finale". Secondo Greco, la scelta dovrebbe ricadere sul prof. Ciacco. Greco ha sostenuto che quasi in contemporanea con la vicenda delle nomine Rai, "a Cosenza, il sindaco Perugini indicava alla Fondazione Carical una terna di nomi tra cui dovrà essere scelto il rappresentante del Comune nell'importante fondazione. Singolare coindicenza con il caso romano, anche a Cosenza si attendeva un passaggio istituzionale sulla materia delle nomine e delle designazioni, essendo il Consiglio Comunale stato convocato espressamente per tale motivo. Dunque se il governo municipale nel caso Fondazione Carime si è mosso come il governo nazionale nel caso Rai, e se Capezzone ha definito il metodo nazionale come 'metodo Moggi', allora anche per Perugini possiamo dire che si sia affidato al 'metodo Moggi' per l'esercizio delle sue prerogative". "Senza volere assolutamente entrare sulle caratteristiche personali dei designati - ha sostenuto Greco - non possiamo non notare che della rosa fanno parte: il consigliere uscente, nominato dalla Giunta Catizone quando il di lui figliuolo, candidato dei Diesse a sostegno di Perugini, militava tra le fila della maggioranza che del sindaco precedente sosteneva il furore antisocialista, un candidato trombato al consiglio comunale di Cosenza dell'Udeur e, pare, l'ex sindaco democristiano Piero Minutolo. Come si vede due su tre appartengono all'area moderata ed uno all'area riferibile ai Democratici di Sinistra. Come ci pare ovvio, la nomina della rosa per la scelta del rappresentante municipale nella Fondazione Carime, oltre a rappresentare un grave vulnus alla dignità del Consiglio comunale, con buona pace dell'attuale Presidente, costituisce l'ennesima prova della deriva neocentrista, sia per forma che per contenuti". "Al prof. Ciacco comunque - ha concluso Greco - che, sembra, sarà scelto nella rosa per espressa volontà del Sindaco Perugini con scorno degli altri due nominati, si possono formulare i migliori auguri di buon lavoro".
Perugini: ''E' innanzitutto da precisare che il sindaco Perugini non ha proceduto ad alcuna nomina, ma si e' limitato, come era suo preciso compito fare, rispondere ad una lettera con cui il 5 luglio scorso il Presidente della Fondazione Carical chiedeva, entro il termine di 60 giorni, l'indicazione di una terna di candidati''. E’ scritto in una nota del Comune di Cosenza ''in merito alla presunta nomina del rappresentante del Comune di Cosenza in seno al Consiglio generale della Fondazione Carical e alla delibera che fissa i criteri per le nomine istituzionali, all'ordine del giorno del prossimo Consiglio comunale''. ''Il Presidente, nella stessa lettera - prosegue la nota - ricordava che lo Statuto della Fondazione prevede la partecipazione del Comune di Cosenza alla formazione del Consiglio Generale e che 'il comma 3 dell'art.9 assegna al Sindaco il compito di proporre una terna di candidati all' interno della quale sara' scelto dall'attuale Consiglio generale il consigliere espresso dall'Ente'. Le indicazioni per il Consiglio Generale della Fondazione Carical, dunque, sono state effettuate rispondendo ad un preciso invito del Presidente della Fondazione e a quanto disposto dallo Statuto. Non solo. Chi oggi solleva polemiche palesemente strumentali finge di dimenticare che se la risposta del Sindaco alla Fondazione Carical ha preceduto il dibattito consiliare sulla fissazione dei criteri per le nomine (all'ordine del giorno lunedi' prossimo 18 settembre) questo e' avvenuto per due precise ragioni. La prima: non si tratta di una nomina di diretta competenza del sindaco. La seconda: la delibera 'Definizione indirizzi per la nomina e la designazione dei rappresentanti del Comune presso Enti, Aziende e Istituzioni' era gia' stata inserita dall'Amministrazione all'ordine del giorno del Consiglio comunale del 31 luglio scorso, ma qualche giorno prima di tale data fu proprio il gruppo La Grande Alleanza con la Rosa nel Pugno a chiedere di rimandare l'argomento ad altra seduta a causa della assenza di numerosi consiglieri impegnati in una riunione regionale dello Sdi a Lamezia Terme''. ''Il Gruppo, prima di esprimerla in Consiglio comunale - prosegue la nota - anticipo' la richiesta al Presidente del Consiglio che ne informo' il Sindaco. Il Sindaco, a questo punto, ha provveduto a rispondere alla Fondazione Carical nei termini dei 60 giorni senza potersi riferire, suo malgrado, ad uno strumento che egli stesso, fin dall'insediamento, aveva indicato al Consiglio comunale come prioritario per iniziare il lavoro amministrativo nella piena trasparenza di comportamenti. Al consigliere Saverio Greco e' a questo punto facile ricordare che le polemiche da lui sollevate in questi giorni non riguardano il caso in esame e comunque non avrebbero ragione di esistere se l'approvazione della delibera sui criteri fosse avvenuta nei tempi programmati; tempi dilatati dalla richiesta del suo Gruppo''. ''Non per animare polemiche sul passato, ma al fine di stabilire la verita' dei fatti - e' scritto nella nota dell'Amministrazione comunale - e' utile ricordare ancora al consigliere Greco, che ha presieduto nel recentissimo passato il Consiglio comunale di Cosenza, che la precedente delibera che fissava i criteri risale al 1994 e che il Sindaco Perugini, subito dopo l'insediamento, ha chiesto al Presidente Sammarco di portare in discussione i criteri di nomina, il che e' stato puntualmente fatto a seguito di approfondito esame all'interno della Conferenza dei capigruppo. Tutto cio' in linea con la necessita' e opportunita' che siano rispettate la trasparenza amministrativa e la competenza istituzionale dei vari organi''. ''Un'ultima annotazione: le indicazioni del Sindaco - conclude la nota - sono cadute su qualificati uomini della societa' cosentina che si sono sempre distinti, anche nella vita pubblica, per serieta', capacita' ed impegno''.

RNP “Garantire i fondi alla squadra di Pallanuoto”!

14/09 ''Apprendiamo dalla stampa che il Cosenza potrebbe rinunciare alla partecipazione al campionato di serie A1 di pallanuoto a causa della mancanza di un concreto sostegno anche finanziario da parte delle istituzioni locali''. E' quanto si legge in una nota del gruppo consiliare della Grande Alleanza con la Rosa nel Pugno a Palazzo dei Bruzi. ''Perdere una vetrina sportiva - prosegue la nota - di cosi' straordinaria importanza sarebbe deleterio per la citta' di Cosenza che non puo' permettersi questa nuova cocente delusione dopo quelle recenti del calcio, del basket e della pallavolo. L'approdo del Cosenza Nuoto nel campionato di serie A1 rappresenta un traguardo storico per la Calabria ed una opportunita' irripetibile a livello di visibilita' ed anche di credibilita' sportiva per un citta' che, forte del prestigio, della stima e della considerazione che il presidente Manna si e' guadagnato presso la Federazione Italiana Nuoto, ha potuto ospitare eventi di carattere internazionale con la partecipazione delle piu' blasonate squadre del panorama europeo e mondiale. Il massimo campionato di pallanuoto e' un patrimonio che va salvaguardato e protetto anche nel rispetto delle migliaia di tifosi che nella passata stagione hanno seguito con entusiasmo ed emozione, la scalata del Cosenza verso la promozione''. Il gruppo consiliare della Grande Alleanza con la Rosa nel Pugno a Palazzo dei Bruzi ha sollecitato un immediato intervento delle istituzioni locali ad ogni livello ''affinche' venga garantita la regolare e competitiva partecipazione del Cosenza al campionato nazionale di pallanuoto di serie A1''.

CamCom: Tre giorni su innovazione è qualità nel settore tessile dal 19 settembre

14/09 "Innovazione, organizzazione e qualità nelle imprese del tessile e dell'abbigliamento" è il titolo della tre giorni di approfondimento promossa dalla Camera di Commercio di Cosenza, dall'azienda speciale 'Innova' e realizzata in collaborazione con l'istituto 'G. Tagliacarne', che si terrà il 19, 25 e 26 settembre. "Per l'iniziativa - è scritto in una nota della Camera di commercio di Cosenza - che si propone di indicare gli interventi da realizzare per garantire ulteriori possibilità di espansione alle aziende cosentine, è previsto il seguente programma: il 19 settembre, dopo l'apertura dei lavori del commissario della Camera di commercio, Pietro Rende, ci sarà la relazione di Paolo Rossi, esperto di settore, sul tema 'il settore del tessile e dell'abbigliamento in Italia: andamento e prospettive. La domanda di subfornitura e le politiche di approvvigionamento delle medie e grandi imprese della moda italianà; il 25, Roberto Zago terrà il suo intervento sul tema 'tempi e metodi di lavorazione. Organizzazione ed ottimizzazione delle lavorazioni. Controllo di qualita'; per l'ultimo giorno, sempre Roberto Zago farà una relazione su 'impostazione ed utilizzo del piano di avanzamento valorizzato. Il controllo dei costi. I rapportini di produzione'". "Qualità e innovazione - prosegue la nota - sono le due sfide che le piccole e medie imprese della nostra provincia devono vincere per diventare maggiormente competitive e conquistare nuovi mercati. In questa direzione stanno già operando le 589 piccole e medie imprese del settore tessile e dell'abbigliamento che rappresentano uno dei comparti più importanti e significativi dell'economia provinciale".

Stato di agitazione alla Clinica “Sacro Cuore”

14/09 Un "incontro urgente al fine di affrontare la delicata situazione che si è venuta a creare presso la Casa di Cura Sacro Cuore di Cosenza" è stato chiesto dalla Cisl-Fp di Cosenza all'Assessore regionale alla Sanità, all'Assessore provinciale al Lavoro, al Prefetto di Cosenza, al direttore generale dell'Asl 4, ed alla Casa di Cura. "Da diverso tempo - è scritto in una nota del segretario generale aggiunto Walter Giampà e del segretario generale Ugo De Rose - i lavoratori della casa di cura sono costretti a forti disagi derivanti dalla incertezza sulla correntezza dei pagamenti delle spettanze mensili nonché da un clima di forte tensione per le notizie circa la possibile sospensione dell' attività della stessa casa di cura per come comunicato con raccomandata a mano a tutti i lavoratori. Per tali ragioni, questa organizzazione sindacale, con la presente richiesta, proclama inoltre lo stato di agitazione del personale che in assenza di positivi riscontri determinerà una prima giornata di sciopero la cui data sarà stabilità previa convocazione di un' assemblea dei lavoratori". "Al Prefetto di Cosenza - conclude la nota - si chiede inoltre di voler attivare la procedura prevista dalla vigente normativa al fine di esperire il tentativo di conciliazione".

Da oggi disponibile il passaporto con foto digitale alla Questura di Cosenza

14/09 E’ disponibile da oggi 14 settembre 2006 presso l’Ufficio Passaporti della Questore di Cosenza, il rilascio del “PASSAPORTO CON FOTO DIGITALE” valido anche per gli USA – senza visto da parte dell’Ambasciata. Le modalità per richiedere il titolo per l’espatrio rimangono invariate:
• Modello da ritirare presso lo sportello della Questura e/o in qualsiasi Ufficio di Polizia;
• versamento di euro 6,01 – su conto corrente nr. 00225870 - intestato alla Questura di Cosenza – Ufficio Economato -;
• Marca di euro 40,29 ;
• nr. 2 foto 4X4 con sfondo bianco;
• fotocopia di documento di identità valido.

Greco e Gaudio “ A Cosenza una maggioranza dispotica”

13/09 "Una maggioranza dispotica, schizofrenica ed inconcludente, in occasione di un ordinario passaggio istituzionale, quale l' elezione di presidenti e vice presidenti delle commissioni consiliari, ha fatto scempio delle più elementari regole politiche delle democrazie mature". E' quanto affermano in una nota congiunta il capogruppo della Grande Alleanza con la Rosa nel pugno in consiglio comunale a Cosenza, Saverio Greco, ed il capogruppo di rifondazione comunista, Ciccio Gaudio. "L' elezione - hanno aggiunto - ad opera dei componenti di maggioranza di due vice presidenti appartenenti ad Alleanza Nazionale ed all'Udc, confermano l' esistenza dei segreti ed innaturali accordi elettorali che hanno determinato l'ultimo risultato amministrativo cittadino. Tutto questo è il frutto degli ormai numerosi blitz istituzionali organizzati da questa maggioranza e dalle sue più alte rappresentanze elettive. La conferma delle nostre continue denunce politiche sulla deriva neocentrista, alimentata pure dalla destra cittadina, viene anche dall'anticipata e grave designazione, promanata dal sindaco, della rosa di nomi da cui dovrà essere scelto il rappresentante del Comune in seno alla Fondazione Carical, socia di Banca Carime". "Il provvedimento - hanno proseguito Greco e Gaudio - la cui esistenza è trapelata pochi giorni prima di una importante seduta consiliare in cui si sarebbero dovuti decidere i criteri per la nomina negli Enti, mina gravemente l'autonomia e la dignità del Consiglio Comunale e pregiudica il ruolo di quanti dovrebbero rappresentare e difendere la dignità istituzionale dell'assemblea elettiva e del concetto stesso di rappresentanza democratica". "I Gruppi - hanno concluso - della Grande Alleanza con la Rosa nel Pugno e di Rifondazione Comunista non defletteranno, neanche di fronte a tali gravi provocazioni, dalla linea di rigorosa e responsabile interpretazione del mandato politico ricevuto dagli elettori".

Interrogazioni di Sergio Nucci su illuminazione traffico in città

13/09 Due interrogazioni del Consigliere Comunale del Gruppo della “Grande Alleanza con la Rosa nel Pugno”, Sregio Nucci. La prima riguarda l’illuminazione di Piazza Santa Teresa: “da oltre due mesi sono stati completati i lavori per la nuova illuminazione di Piazza di Santa Teresa e delle zone limitrofe; • l’attuale illuminazione è del tutto insufficiente per la zona in cui insiste; • per il decoro e la sicurezza dell’area tutta è ormai improrogabile il nuovo sistema illuminante;” e si chiede che affinché la nuova illuminazione entri in funzione al più presto. Nella seconda si chiede l’interventi dei vigili alla rotonda dell’ingresso dell’autostrada. “come ormai tristemente constatato da cittadini ed automobilisti una delle aree a maggior congestione di traffico è quella della rotonda dell’autostrada di Via Pasquale Rossi. In tale area si registrano ingorghi sia in entrata che in uscita dalla Città; • tale situazione determina grande disagio per residenti ed automobilisti; è innegabile che quanto accade nella zona si ripercuote anche sul traffico cittadino della restante parte della Città ; • contribuisce a peggiorare la situazione anche l’assenza delle forze di Polizia urbana impegnate in altri servizi probabilmente meno utili alla circolazione; • tale stato di evidente disorganizzazione ed anarchia, nonché di assenza pressoché totale di forze di polizia arreca grave danno all’immagine di tutta la città” e chiede che intenda fin da subito venga disposto un adeguato servizio di controllo e smistamento del traffico da parte delle forze della Polizia Urbana”.

Incontro a Palazzo dei Bruzi con RFI per la riqualificazione di Vaglio Lise

13/09 Della riqualificazione dell'area di Vaglio Lise si è discusso stamane a Cosenza nel corso di un incontro al quale hanno partecipato il sindaco, Salvatore Perugini, gli assessori Franco Ambrogio e Agostino Conforti, il Presidente del Consiglio comunale Franco Sammarco, ed i vertici di Rfi che gestisce le infrastrutture ferroviarie italiane. "Per ottenere il risultato Rfi - è scritto in una nota - ritiene indispensabile coinvolgere i Comuni nei cui territori le aree da riqualificare insistono e a questo scopo al Sindaco Perugini è stato chiesto di voler sottoscrivere un documento in cui gli intenti possano trovare una prima formalizzazione, da riempire poi di contenuti specifici. Il Sindaco e gli assessori si sono innanzitutto dichiarati ben lieti della volontà di Rfi che l'ente locale sia partecipe del ridisegno di una parte di territorio cittadino che è di centrale interesse non solo per Cosenza ma per l'intera area urbana". Nel corso dell'incontro è stato evidenziato anche come "Vaglio Lise - prosegue la nota - sia stata, negli ultimi mesi, depauperata di una serie di funzioni legate al trasporto sia di passeggeri che di merci, con grave disagio per l'utenza e per i lavoratori. Il Sindaco Perugini ha quindi assicurato che della proposta di Rfi si discuterà a fondo nei prossimi giorni anche con gli altri soggetti interessati sul territorio, dando appuntamento agli interlocutori a fra qualche settimana, quando il Comune conta di presentarsi con una idea di progetto centrata su alcune priorità. Sarà quella la base per iniziare un discorso più complessivo che ridia vigore all'ambizione di fare di Vaglio Lise un polo di servizi in linea con le aspettative e le esigenze della città e dell'area urbana".

Il Comune di Cosenza distribuisce le lampadine a risparmio

13/09 Sono in distribuzione presso lo sportello Urp del Comune di Cosenza, per coloro che ne hanno fatto già richiesta, le lampade a risparmio energetico fornite all'Amministrazione dal Consorzio Asmez nell'ambito della campagna per il risparmio energetico '100.000 lampade gratuite'. Coloro che non hanno provveduto alle prenotazioni lo potranno ancora fare attraverso il portale www.asmenet.it oppure presso l’URP, numero verde 800 013607. . Tre lampade a risparmio energetico per ogni famiglia di Cosenza sono state messe a disposizione in base al progetto "Meno consumi, più energia pulita per il Comune", proposto dal Consorzio di Comuni Asmez di Napoli per valorizzare il ruolo degli enti locali nel diminuire le emissioni nocive attraverso il risparmio energetico e promuovere lo sviluppo delle fonti rinnovabili.

Sandro Vagnoni responsabile di IDV a Cosenza

13/09 "L' architetto Sandro Vagnoni è il responsabile Italia dei Valori della città di Cosenza, nominato dagli organismi ufficiali del partito che è a tutt' oggi commissariato". Lo sostiene, in una nota, il consigliere regionale Maurizio Feraudo, vice-commissario del partito in Calabria. "Sicuramente - prosegue Feraudo - non tocca a noi esprimere giudizi sulla storia personale e politica di chicchessia, anche quando questa non è poi così lineare come la si vorrebbe far apparire; così come nessuno, e tanto più chi ha inteso autosospendersi dal partito, è legittimato a gettare gratuito discredito su coloro che sono fattivamente impegnati nell' affermazione e nel radicamento del partito, il quale, soprattutto nella provincia di Cosenza, sta registrando una inedita stagione di proficua e positiva crescita". "L'appartenenza ad un partito - sottolinea ancora Feraudo - di norma implica, pur nel rispetto della dialettica interna, l' osservanza delle regole che lo governano, ivi compreso il riconoscimento degli organismi e il rispetto dei ruoli, anche quando questi non sono, come nell' attuale delicata fase di commissariamento, espressione di scelte congressuali. L' incapacità di far valere democraticamente le proprie ragioni con la forza dei numeri non può né deve indurre nessuno, tanto più quanti si considerano dirigenti, a scegliere la scorciatoia della sterile quanto dannosa polemica sulla stampa. Il dibattito ed il confronto interno devono avvenire nel rispetto delle persone prima ancora che delle regole e deve allocarsi nelle sedi opportune, quelle congressuali innanzitutto, piuttosto che in assemblee autoconvocate e non riconosciute dagli organismi di partito". A parere di Feraudo "non è più tempo di polemiche. E' tempo di rimboccarsi le maniche, tutti insieme, per dare slancio e nuova linfa ad un partito che si sta rivelando capace di catturare attenzione e consensi che lo proiettano sempre più verso ruoli importanti e di rilievo. A cominciare dai prossimi imminenti appuntamenti, quello regionale di mercoledì prossimo con la visita del Ministro Di Pietro in Calabria e quello nazionale della festa di Vasto che si terrà dal 21 al 24 settembre prossimi"

Orizzonti del socialismo: “Auguri a Braccialarghe”

13/09 ''Il nuovo direttore del personale Rai e' originario di Cosenza, giacche' sua madre, Italia Bilotta, e' una nostra concittadina emigrata nel Nord Italia in eta' giovanissima''. E' quanto scritto in una nota di Orizzonti del Socialismo di Cosenza circa la nomina di Maurizio Braccialarghe alla direzione del personale della Rai. ''Auguri a Maurizio - prosegue la nota - e complimenti pure alla mamma Italia (Talina) ed al papa' Pasquale (Lino) Orizzonti del Socialismo''.

In fiamme un appartamento del centro, i pompieri salvano gli abitanti

12/09 Gli inquirenti non escludono che l'origine dell'incendio che ha parzialmente distrutto un appartamento di uno stabile in via Zanotti Bianco a Cosenza possa essere dolosa. Le fiamme, che si sono sviluppate dall'ingresso verso mezzogiorno di oggi, hanno avviluppato in pochi minuti tutta l'unita' abitativa, all'interno della quale c'era un insegnante, il figlio e la governante. I tre per salvarsi dalle fiamme si sono calati da un balcone con le scale dei vigili del fuoco. Sull'accaduto indagano i carabinieri della Compagnia di Cosenza che sul posto hanno repertato alcuni elementi utili allo svolgimento delle indagini. Per riportare la situazione alla quasi normalita' i vigili del fuoco, i quali nel pomeriggio hanno stilato un rapporto, hanno impiegato un paio d'ore.

Disagio di medici e infermieri al reparto di Medicina nucleare dell’Annunziata

12/09 Marcello Morrone della Fiamma Tricolore segnala in una nota una situazione di grave disagio cui sono costretti a convivere i medici e gli infermieri del reparto Medicina Nucleare dell'Ospedale Civile dell'Annunziata di Cosenza. “Da più giorni, -riferisce Morrone- oramai , medici e paramedici i sono costretti ad operare in condizioni non consone alla delicatezza che il loro lavoro richiede a causa di assordanti rumori causati da demolitori e martelli pneumatici provenienti dal sottopassaggio che collega i due plessi ospedalieri . E' una situazione che si protrae da tempo ,pare dal mese di luglio e sembra possa protrarsi ancora per diversi mesi . Il personale del reparto in cui vengono effettuati esami molto delicati come la scintografia ossea o cardiaca su pazienti che potrebbero presentare gravi patologie è allo stremo della resistenza ed i pazienti stessi in molte occasioni hanno veri e propri sobbalzi dalla sedia . Ci rendiamo conto che sono lavori che si debbono eseguire ma perchè non sedersi a tavolino con i responsabili del reparto e trovare un accordo sugli orari? Dal reparto di medicina nucleare chiedono soltanto di potere avere le condizioni ottimali per potere svolgere il loro importante e delicato compito. E' così difficile stabilire orari in cui quando si debbono effettuare gli esami scintografici tacciano i martelli pneumatici . C'è anche chi , tra il personale del reparto , pur di evitare di lavorare in queste condizioni sarebbe disposto a lavorare di notte . Non pensate che con un poco di buona volontà si possa risolvere questo antipatico problema?”

La solidarietà della GA/RNP alle vittime del terrorismo dell’11 settembre

12/09 Nella ricorrenza del quinto anniversario dell'attacco alle Twin Towers di New York, si è riunito il gruppo della Grande Alleanza con la Rosa nel Pugno, che, è scritto in un comunicato, "ha inteso in tal modo esprimere la propria solidarietà a tutte le vittime del terrorismo internazionale ed a tutti i popoli oppressi del mondo, in cui si annida il germe della violenza e stentano ad affermarsi le ragioni della libertà e della giustizia tra gli uomini". Il Gruppo, prosegue la nota, "ha poi affrontato i temi del dibattito amministrativo, designando i propri candidati alla carica di presidente delle commissioni consiliari. Il Gruppo ha pure approvato il programma della manifestazione organizzata per il giorno 6 ottobre dal titolo 'Il governo cittadino. L'analisi e la proposta socialista e democraticà. Inoltre il Gruppo ha affrontato i prossimi temi all'o.d.g. del Consiglio; in particolare ha ribadito la legittimità tecnica e, soprattutto, la fondatezza politica della proposta di delibera sulle indennità consiliari, auspicando un confronto aperto e sereno sugli aspetti eminentemente politici della proposta. Il Gruppo ha poi fissato le linee guida della posizione politica che formalizzerà sull'atto deliberativo per la definizione dei criteri di nomina". "Infine - conclude la nota - il Gruppo ha approvato un documento di grave censura nei confronti di amministratori che, evidentemente a corto di idee, spacciano per proprie le linee d'intervento amministrative che in questi anni hanno inopinatamente avversato col solo intento di sovvertire il quadro di governo municipale".

Il 12 presentazione di un progetto per la sicurezza stradale

12/09 Venerdì 15 settembre alle ore 12, nel Salone di Rappresentanza del Comune, conferenza stampa di presentazione del progetto “Strada facendo” che prevede il servizio di vigilanza davanti alle scuole cittadine per la prevenzione di fenomeni criminosi. Nel progetto sono comprese anche attività di vigilanza civica che hanno come obiettivo la maggiore sicurezza delle strade soprattutto per le fasce più deboli di popolazione, come anziani e bambini. Partecipano alla conferenza stampa il sindaco Salvatore Perugini, il Vicesindaco e Assessore all’Educazione Giancarlo Morrone, rappresentanti del CCRES, Centro calabrese per la ricerca e le scienze sociali, associazione che si è aggiudicata la relativa gara d’appalto.

Riapre a Cosenza lo sportello INPS per gli extracomunitari

12/09 L'Inps di Cosenza ha riaperto definitivamente lo sportello dedicato ai lavoratori extracomunitari ed ai datori di lavoro. Lo ha reso noto il direttore provinciale dell'Inps di Cosenza, Raffaella Saracino. Lo sportello e' stato riaperto in modo definitivo dopo la massiccia e costante affluenza avvenuta nel corso della fase sperimentale.

Alimenti e bevande: Abolito il Registro, ma non le regole, per chi le somministra

12/09 E’ soppresso dal 4 luglio scorso il Registro degli esercenti il commercio per l’attività di somministrazione di alimenti e bevande, di cui all’art.2 della Legge 25 agosto 1991 n. 287.
Ne dà informazione ai cittadini interessati l’Assessorato alle Attività economiche e produttive che precisa come in ogni caso, per l’esercizio di tali attività, permanga l’obbligo del possesso dei requisiti professionali, consistenti nella frequenza, con esito positivo, di appositi corsi professionali istituiti o riconosciuti dalle Regioni, aventi ad oggetto l’attività di somministrazione di alimenti e bevande.
Parimenti, per l’esercizio di attività commerciali relative al settore alimentare, permane l’obbligo del possesso dei seguenti requisiti professionali:
- frequenza, con esito positivo, di corsi professionali istituiti o riconosciuti dalle Regioni, aventi ad oggetto l’attività di commercio nel settore merceologico alimentare;
- avere esercitato in proprio, per almeno due anni nell’ultimo quinquennio, l’attività di vendita all’ingrosso o al dettaglio di prodotti alimentari, o avere prestato la propria opera, per almeno due anni nell’ultimo quinquennio, presso imprese esercenti l’attività nel settore alimentare, in qualità di indipendente qualificato addetto alla vendita o all’amministrazione o, se si tratta di coniuge o parente o affine entro il terzo grado dell’imprenditore, in qualità di coadiutore familiare comprovata dall’iscrizione all’INPS.

Confindustria Cosenza istituisce il premio nazionale per imprese “Confindustria Awards for Excellence”

12/09 Si chiama "Confindustria Awards for Excellence" il riconoscimento che Confindustria ha istituito come premio nazionale dedicato alle migliori tra le imprese "eccellenti" associate al Sistema confederale per valorizzarne la passione e la tenacia con cui quotidianamente innovano, producono e competono nel mercato globale. Le categorie dei premi a cui anche le imprese consentine potranno presentare la propria candidatura sono 3: Impresa per la Valorizzazione del territorio, Impresa campione del Made in Italy nel mondo e Impresa campione dell'Innovazione. Per la categoria "Impresa per la Valorizzazione del territorio" sarà attribuito il riconoscimento a quella azienda avrà dimostrato la migliore capacità di essere attore importante del territorio non solo come realtà economico produttiva, ma anche come soggetto attento alle esigenze sociali, ambientali e culturali delle istituzioni, dei lavoratori e dell'ecosistema in cui sono inserite. Il premio "Impresa campione del Made in Italy nel mondo" sarà dato a quella impresa che avrà mostrato la migliore capacità di promuovere a livello internazionale il "Made in Italy". Per la categoria Impresa campione dell'Innovazione sarà premiata l'impresa che avrà mostrato la migliore capacità nello sviluppo e nella valorizzazione dell'innovazione intesa come capacità di investire in ricerca ed innovazione, capitale umano e tecnologico. "Con questo premio - ha detto il presidente dell'Assindustria di Cosenza, Raffele De Rago - s'intende evidenziare il valore e l'impegno che gli industriali mettono tutti i giorni nel loro lavoro ed al tempo stesso vuole fornire agli imprenditori un ulteriore stimolo nel perseguire quell'alto grado di eccellenza che si è rivelato fonte e garanzia della crescita economica per il nostro Paese. Nonostante le difficoltà strutturali ed economiche del momento, il sistema industriale locale si segnala per casi aziendali di estremo interesse e dinamismo".

Antonante “Nessun giallo attorno al concerto di Ligabue a Cosenza”

12/09 “Una ricostruzione, alquanto fantasiosa, di fatti e circostanze riferita da un quotidiano locale mi induce, per amore di verità, a fare alcune precisazioni in ordine al concerto che Luciano Ligabue terrà al “Rendano” di Cosenza il prossimo 4 dicembre.” Lo afferma in una nota di Palazzo dei Bruzi, Antonello Antonante, direttore artistico del Teatro “A.Rendano”, in riferimento ad un articolo pubblicato si du in quotidiano locale. “Non mi pare esistano, attorno alla vicenda, retroscena meritevoli di essere rivelati con quella dovizia di particolari, molto spesso fuorvianti e frutto di pura fantasia, tipici del gossip cui l’estensore dell’articolo è piuttosto avvezzo.”. Se una ricostruzione dei fatti va fatta, è questa ed è una sola. Non c’è nessun “giallo” sul concerto di Ligabue al “Rendano – precisa Antonante - né sono state mai avanzate, da parte del direttore artistico, perplessità o riserve sull’esibizione dell’artista emiliano. Il promoter Iacobino non può ritenere di farci trovare davanti al fatto compiuto. Iacobino ha inoltrato una formale richiesta per avere la disponibilità del “Rendano” per il 5 dicembre e noi abbiamo dato una risposta precisando che per quella data il teatro era occupato per un’altra nostra iniziativa precedentemente programmata. Questo è quanto. E’ evidente che ci fa piacere che sia stata individuata dall’Amministrazione comunale una soluzione compatibile con la nostra iniziativa e con il concerto di Ligabue. Quel che non condividiamo è che si mettano in bocca al direttore artistico del “Rendano” frasi mai pronunciate e giudizi sull’opportunità del concerto conditi peraltro con particolari risibili, quali la necessità di preservare i lampadari del Teatro. Sarebbe bastato che il cronista avesse contattato, come sarebbe buona abitudine fare, la fonte diretta, per rendersi conto che le cose stavano in maniera assolutamente diversa”.

Dal prefetto Sbordone la vertenza sulla Vigilanza di Cosenza

11/09 Il prefetto di Cosenza, Bruno Sbordone, ha ricevuto, a seguito della richiesta avanzata dai rappresentanti sindacali Ugl, il Direttore generale della società "Istituti Riuniti di Vigilanza", una delegazione di lavoratori e i rappresentanti della sigla sindacale. I delegati sindacali presenti hanno rappresentato le problematiche afferenti l' applicazione del contratto collettivo nazionale di lavoro e le conseguenti corresponsioni di pagamenti. Le parti convenute hanno manifestato ampia disponibilità a promuovere un confronto per esaminare congiuntamente e nel merito le questioni, concordando di tenere una riunione in ambito aziendale per il prossimo martedì 19 settembre sul cui esito verranno fornite notizie al Prefetto.

Costa: “Promuovere la notte bianca a Cosenza invitando Benigni”

11/09 "Il presidente del Gabinetto Europeo scientifico letterario, Angelo Costa, da sempre attento alle dinamiche culturali calabresi, chiede al sindaco di Cosenza, ai vari rappresentanti del mondo dell'associazionismo e del volontariato, ai commercianti ed agli industriali che operano nel territorio cittadino, di promuovere l'istituzione della 'Notte Bianca' nella città di Cosenza, come momento di cultura e di socializzazione con ricadute sul piano economico". A renderlo noto, in una nota, è l'ufficio stampa del Gabinetto Europeo scientifico letterario. "La Notte Bianca è un'importante iniziativa - sostiene il presidente Costa - di alcune grandi città del mondo, che sta affermandosi anche, con grande successo, in Italia. La Notte Bianca, attraverso l'organizzazione di spettacoli ed intrattenimenti culturali vari durante tutta una nottata, rappresenta un'occasione di crescita culturale per una grande e disomogenea comunità come quella di una città. La prima iniziativa del genere fu creata a Parigi nel 2002 ed è rinnovata, ogni anno da allora, la prima notte fra sabato e domenica di ottobre. La notte bianca parigina è gemellata con quella romana, di un anno più giovane, che si tiene nello stesso periodo, verso la metà di settembre. Vedrei attori principali dell'iniziativa : il Comune di Cosenza; la Camera di Commercio, in collaborazione con il Ministero per i Beni e le Attività Culturali; la Regione; la Provincia. Si tratterebbe di una grande esperienza collettiva in una città aperta dalle ore 20 alle ore 8 del giorno successivo, dal centro alla periferia, con l'obiettivo di dimostrare tutta la sua vitalità artistica, organizzativa e culturale, in un contesto di forte impatto sui cittadini e di grande richiamo, anche, turistico". "Sarebbe bello invitare - conclude Costa - come padrino della prima edizione cosentina, Roberto Benigni : quale migliore inizio."

Sulla situazione dell’AS di Locri convocato un consiglio comunale

11/09 Un consiglio comunale dedicato alla situazione dell'As 9 si svolgerà giovedì pomeriggio a Locri. La richiesta è stata avanzata dal gruppo consiliare 'Solidarieta' Popolare per Locrì. "L'iniziativa - è scritto in una nota - prende spunto da quanto riferito dal capogruppo della maggioranza in occasione della seduta consiliare dello scorso 31 luglio. In quell'occasione, infatti, sono stati riferiti all'intero Consiglio i contenuti d'una precedente riunione tra i rappresentanti del Comune di Locri, di Siderno ed i vertici dell'Azienda Sanitaria in cui si è appunto affrontata la questione dell'Asl 9 e nello specifico dei presidi ospedalieri di Locri, Siderno e Gerace alla luce delle esigenze di potenziamento del servizio e della necessità di razionalizzazione della spesa sanitaria. Tenuto conto di tali comunicazioni, nonché delle recenti dichiarazioni sul tema rilasciate dagli esponenti politici regionali, il gruppo consiliare " Solidarietà Popolare per Locri" ha richiesto la convocazione del consiglio comunale per consentire a quanta più gente possibile, dagli operatori della stessa azienda sanitaria ai privati cittadini, di intervenire alla seduta per approfondire ciascuna delle problematiche (operatività, organizzazione, amministrazione, logistica) connesse al punto all'ordine del giorno". "Non vi è dubbio - conclude la nota - che la trattazione dei problemi relativi alla locale azienda sanitaria risultino anche di competenza dello stesso consiglio comunale, nonostante l'assoluta assenza di potere deliberativo sul punto".

Morrone (Fiamma) “Troppe morti per droga a Cosenza”

10/09 “Siamo tutti molto impegnati a discutere sull'avviso di garanzia a Nicola Adamo ed alla moglie , della crisi idrica che sta assettando i cosentini , dell'oramai prossimo rimpasto di Giunta regionale ed anche l'inizio dei campionati di calcio con la Juventus in B occupa un posto importante nelle nostre menti”. Apre così in una nota Marcello Morrone della Fiamma Tricolore di Cosenza. “E mentre Adamo –prosegue Morrone- , in una conferenza stampa affollata giura sull'onorabilità sua e della sua famiglia e mentre la Juventus pareggia sul campo del Rimini, all'obitorio dell'Ospedale di Cosenza parenti ed amici portano l'estremo saluto ad un giovane di ventotto anni morto per una overdose . Ai più sembrerà una notizia di poca importanza ...di quelle come se ne leggono tante sui giornali . Se l'è cercata , se l'è voluta . Chi l'ha chiamato?-- sono questi i commenti più benevoli che di solito fa la gente "per bene " quando succedono questi fatti.- Ma poi può capitare di parlare con qualcuno che conosceva il poveretto e sovente può capitare di sentire dire :<<era un bravo ragazzo,onesto e lavoratore Fino a qualche anno fa ha lavorato nel mio negozio e ti posso assicurare che era davvero onesto e bravo .Era affezionato ed attaccato al lavoro .Sono molto dispiaciuto per la sua morte >>E ti accorgi che chi ti sta parlando non sta mentendo.Ti accorgi che è davvero addolorato ! E tutte le certezze che anche tu hai spariscono e diventano dubbi. Ed i dubbi si trasformano in domande inquietanti a cui non si riesce a dare risposte immediate e chiarificatrici ! E la sagoma di quel corpo , che hai visto sul giornale, coperto dal lenzuolo sembra riprendere vita e trasformarsi in un giovane sorridente così come quello che ti è stato descritto E rivedi i visi di tanti giovani che conoscevi ,anche solo di vista , e che hanno fatto la stessa fine del povero Luigi Greco . Si , perchè sono tanti i morti per droga a Cosenza e nell'hinterland .Solo qualche giorno fa un altro triste e mesto pellegrinaggio all'obitorio del nosocomio cosentino aveva fatto da cornice al funerale di un giovane di San Martino di Finita morto per lo stesso motivo . Si muore per droga e spesso a morire sono ragazzi buoni . Non so perchè ho voluto scrivere per una persona che non conosco . Forse perchè penso che il prossimo possa essere una persona a me vicina ! Forse perchè ad ogni morto penso di avere individuato l' assassino . In ogni morte vedo un serial Killer da tutti conosciuto ma mai arrestato e processato .Vedo le istituzioni che non fanno nulla per arginare il fenomeno .Vedo uno Stato inerte che non si pone minimamente il problema .Vedo i benpensanti pronti solo a sentenziare senza rendersi conto che le lacrime che oggi versano altri domani potrebbero sgorgare dai loro occhi . Chi da la droga da la morte - Chi non difende i giovani da essa è complice dello spacciatore .Chi è mandato dal popolo a governare ed invece occupa lo scranno parlamentare solo per arricchirsi e favorire amici e parenti è peggiore degli spacciatori

Mario Occhiuto sarà nella delegazione italiana di Prodi in Cina

09/09 Ci sarà anche l'architetto cosentino Mario Occhiuto, Presidente dell'Ordine di Cosenza, alla missione internazionale in Cina che si svolgerà dal 13 al 18 settembre e che sarà guidata da Romano Prodi e Luca Cordero di Montezemolo. L'architetto cosentino ha progettato un'intera città , Huairou, ecosostenibile ed ha curato nei mesi scorsi la rassegna Visioni Italiane, a Piazza Tienamen . Insieme ad occhiuto ci sarà un'improtante ditta di pavimenti cosentini che sarà presente con un suo stand e che produce qualità particolari di pavimentazione , in grande espansione sul territorio cinese. La missione italiana in Cina è la più importante degli ultimi dieci anni ed ha lo scopo di rafforzare i rapporti istituzionali e comemrciali

Rnp: Manca l'acqua. La giunta tace

09/09 Il Gruppo della Grande Alleanza con la Rosa nel Pugno esprime rammarico e sconcerto per l'indolenza con cui la giunta comunale sembra affrontare la grave carenza idrica manifestatasi in queste ore nella nostra città. A meno che non si pensi di portare a Cosenza l'acqua di Venezia o quella del Canada, sembra che il sindaco ed i suoi assessori si occupino di tutto meno che della carenza idrica. Se qualcuno pensava che amministrare Cosenza fosse una spensierata attività ludica o, peggio, un gratuito spot autopromozionale ovvero, al più, un facile impegno da condurre al telefono con gli amici ed i traballanti sponsor che siedono a Catanzaro, si è sbagliato veramente di grosso. Il Gruppo della Grande Alleanza con la Rosa nel Pugno auspica che l'amministrazione si desti e cominci a dare qualche risposta attendibile agli adirati cittadini che, giustamente, sono esasperati dal grave disservizio idrico. Si risparmi alla città il balletto di competenze con il livello regionale, che nemmeno venti giorni fa si è recato in blocco al comune per assicurare i cittadini sul rispetto di impegni elettorali che, a quanto pare, si sono rivelati immediatamente vani. Nè vale richiamare i presunti ritardi del passato. Ricordiamo al sindaco, e pure ai suoi delusi elettori, che l'assessore competente è lo stesso che esercitava già nell'ultima fase della precedente consiliatura, le funzioni amministrative deputate alla garanzia della continuità, adeguatezza e qualità del servizio idrico municipale.

Morrone (Fiamma) “In via Savoia fuoriuscite di liquami dalla fogna, da Pasqua”

09/09 “Acqua potabile o liquami di fogna? In entrambi i casi , crediamo noi, si sarebbe dovuto intervenire prontamente ed invece”, E’ quanto denuncia in una nota Marcello Morrone della Fiamma Tricolore di Cosenza.... “Alcuni cittadini –afferma Morrone - residenti in via Savoia ,piccolo tratto di strada parallela a viale della Repubblica , ci hanno segnalato un problema che , nonostante le sollecitazioni al Comune di Cosenza ,da parecchi mesi resta irrisolto . E' da Pasqua che da un tombino fuoriesce materiale liquido ed è da allora che alcuni di loro si sono rivolti agli uffici comunali . Da questi uffici hanno avuto assicurazione d'intervento in tempi brevi ma da allora tanta acqua è continuata e continua a fuoruscire allagando , specie la mattina presto , la strada . E pensare che a rivolgersi al Comune oltre ai normali cittadini sono stati anche Funzionari ed agenti del Corpo Forestale dello Stato che abitano lo stabile nelle cui vicinanze c'è questo tombino . Se è acqua è peccato che il prezioso liquido vada perso proprio nel momento in cui la città sta soffrendo tragicamente la sete . Se non è acqua ma liquami fognari sarebbe ancora più importante intervenire sollecitamente per evitare problemi di natura igienica . Sono passati cinque mesi dalla segnalazione : quanto tempo si dovrà attendere ancora per la sua risoluzione ? Il Sindaco Perugini ed i suoi assessori hanno terminato le vacanze? Vogliono iniziare ad interessarsi concretamente , risolvendoli , i tanti problemi che i cosentini sono costretti a vivere quotidianamente ?”

Attenzione alle infrazioni stradali: L’ass. Conforti annuncia carri attrezzi e ausiliari

08/09 In vista della prossima riapertura delle scuole saranno intensificati in città i controlli stradali. Lo ha annunciato l'Assessore Agostino Conforti nell' ambito delle politiche per la viabilità della Giunta Comunale. "Dopo la pausa estiva - ha detto l'assessore - la città sta ritornando a vivere secondo i ritmi che le sono consueti. Ritmi che diverranno sostenuti in concomitanza con la riapertura delle scuole dal 18 settembre. Per questo motivo intendiamo prepararci e preparare la città ad un regolare rientro alla vita di tutti i giorni". Da lunedì, quindi, i Vigili Urbani intensificheranno i controlli nelle zone centrali della città e si muoveranno per squadre, formate insieme agli Ausiliari del traffico e dotate di carroattrezzi. Nel mirino saranno le soste selvagge e quelle nelle zone blu, ma anche il controllo del regolare flusso della viabilità per le strade. "Intendiamo avvisare i cittadini - ha aggiunto - chiedendo la loro collaborazione affinché le strade cittadine tornino ad essere normalmente trafficabili e non scenari per abusi e soprusi. Grazie all' opera dei Vigili e degli Ausiliari del traffico, prima della ripresa dell' anno scolastico, potremo fare una bella ripassata delle elementari regole di educazione stradale. Senza dimenticare che i comportamenti scorretti non solo peggiorano pesantemente la viabilità urbana, ma costituiscono una continua fonte di pericolo per i pedoni e gli stessi automobilisti". Insomma anche a Cosenza una musica già sentita. Nessuna prevenzione ma tasse e gabelle per riassestare il bilancio anche con le multe.

Greco alla CDL “Liberatevi dei Gasparri”

08/09 "Ai dirigenti della destra, ai Falvo, ai Bernaudo, ai Barile, ai cosentini che erano rispettati anche nei tempi magri dico: liberatevi dei Gasparri che con la loro morsa vi stringono e non vi faranno mai crescere, vi utilizzano come semplice serbatoio elettorale. Con questi signori non vincerete mai più, né alla regione, ne in qualsiasi altra elezione". E' quanto afferma in una nota il presidente dell'Associazione Giustizia Giusta della Calabria ed ex dirigente del Movimento Sociale e di An, Emilio Greco. "Questi proconsoli - ha aggiunto - stanno a Roma e vengono a darvi ordini e sono gli stessi signori che hanno tradito 50 anni di idee, dimostrandosi peggiori di qualsiasi democristiano. Come penalista mi sono messo a ridere vedendo che questi signori chiedevano scioglimenti di assemblee per un avviso di garanzia: nella stessa inchiesta di Catanzaro i loro uomini sono accusati di disastro ecologico, di concussione e di altri reati che mi fanno rabbrividire e che spero che vengano chiariti una volta per tutte". "E se pure dovessero essere assolti dalla giustizia - ha proseguito Greco - la gente ha ben presente i loro metodi e quello che succedeva nelle loro stanze e mai potrà amnistiare politicamente il periodo del chiaravallotismo , dell'arroganza , del disprezzo verso l'etica Eppure questi signori ancora parlano ed io che sono di destra, che ho vissuto gli anni bui e belli, dico con dolore che è ora di dire basta a questi predatori. Hanno distrutto la Calabria circondandosi di nani che, ingordi com'erano, occupavano assessorati, Afor, Tesi, commissione rifiuti concentrandoli in due persone : a loro, citando Giusti, dico che davanti a quella marmaglia non lo nego di aver provato qualche ribrezzo. Hanno promosso in Rai i tirapiedi del Caf divenuti loro assistenti , non hanno mai fatto una cosa di destra. Hanno dimenticato quelle persone che alla destra negli anni '70 diedero la vita, la giovinezza , subendo persecuzioni , arresti ingiusti. Gasparri non mi rappresenta, perche' non rappresenta la cultura di destra calabrese e la cultura calabrese nella sua interezza. Gente come Angela Napoli merita rispetto e ammirazione cosi come la merita Alemanno: non l'ho mai votato , ma è una persona che non scivola nella trivialità". "Ho espresso solidarietà come uomo a Nicola Adamo - ha concluso - che non ho mai votato: mi sarei aspettato che An facesse altrettanto, ma ho visto gente che è stata accusata di avere fornito notizie gravissime ai furbetti del quartierino addirittura indignarsi. Ed allora mi indigno io. Ribellatevi a questa logica o sarete il partito del 4% in balia del signor ex Ministro che continuerà ad usarvi per rimanere fermo a Roma, circondato dai suoi capi corrente sotto inchiesta in Calabria".

Il Comune di Cosenza aderisce alla Fondazione Calabria Film Commission

08/09 Alla 63/ma mostra d' arte cinematografica di Venezia è presente l' assessore allo spettacolo e al turismo del Comune di Cosenza, Amedeo Pingitore, che sta in questi giorni incontrando operatori del sud del settore per le prospettive del cinema a Cosenza. La prima novità del soggiorno veneziano è che il Comune di Cosenza fra breve farà richiesta di adesione alla neonata fondazione Calabria Film Commission della Regione Calabria, aprendo una sede di rappresentanza a Cosenza. "Sono molto contento - ha detto Amedeo Pingitore - di poter iniziare nel migliore dei modi il nostro rapporto con le arti visive e con il cinema, l' adesione alla fondazione Calabria Film Commission è un primo passo significativo visto, che mi sembra di notare, siamo il primo Comune che fa questo passo. In questi giorni - ha aggiunto Pingitore - ho incontrato importanti personalità dell' Istituto Luce con i quali si è convenuto di intessere rapporti più stretti, e in prossima data invitarli a Cosenza per un incontro con il sindaco Salvatore Perugini per stringere e ufficializzare rapporti di promozione tra l' Istituto Luce, uno dei massimi enti del cinema italiano, e il Comune di Cosenza". "In questo accordo - ha concluso - in fase di costruzione è previsto l' arrivo a Cosenza, tramite lo stesso Istituto Luce, di attori, registi e film del circuito d' autore. Crediamo che sia questa la linea da seguire per dare alla città di Cosenza un segmento culturale importante e ottime prospettive anche per i giovani professionisti del settore".

Cosenza partecipa alla giornata di trekking urbano

08/09 Anche quest'anno la Città di Cosenza parteciperà alla Giornata nazionale del Trekking urbano, giunta alla sua terza edizione. La manifestazione si svolgerà contemporaneamente in 32 città italiane e avrà per tema 'Camminando all'indietro alla ricerca di luoghi, mestieri, sapori e suoni del tempo perdutò.

Convocato per il 18 il Consiglio comunale

08/09 Il consiglio comunale di Cosenza si riunira' in seduta ordinaria il prossimo 18 settembre 2006 alle ore 8,30, lo ha comunicato ai Consiglieri comunali il Presidente Franco Sammarco. L'eventuale seconda convocazione e' stata fissata per il giorno successivo alla stessa ora presso la Sala Consiliare di Palazzo dei Bruzi. All'ordine del giorno 4 punti

Cosenza senz’acqua i cittadini scendono in piazza

08/09 L’acqua? A Cosenza un lusso. Come definire europea una città che in oltre metà del territorio distribuisce il prezioso liquido solo per due ore la mattina presto a rotazione nei quartieri del centro? Cosa raccontare a quelle tante massaie che si alzano la mattina alle 6 per poter fare il bucato e magari una doccia per iniziare la giornata? Che dire di chi, non potendo permettersi l’autoclave, è costretto a riempire la vasca da bagno come scorta indispensabile per poter utilizzare i servizi igienici? Ma in quale grado di civiltà e in che razza di città esistono queste limitazioni? Siamo a Cosenza una tranquilla città del mezzogiorno dove ancora risorse di prima necessità come l’acqua rimango problemi irrisolti o quasi. In tutto il centro che va da via alla Repubblica a via Roma a finire a piazza Loreto è la stessa musica. Acqua a rate solo la notte e poi “arrangiatevi”. E la gente che fa che dice? Oggi ne ne poteva più ed è scesa in piazza a protestare. Un sit in simbolico in via della Repubblica con tanto di cartelli e dopo i messaggi mandati nei giorni scorsi il comune replica soltanto con una nota. Palliativi. Soluzioni intermedie che mettono una pezza. Sentite “La Sorical, società che gestisce le risorse idriche calabresi, in seguito alle richieste da parte del Comune di Cosenza, ha comunicato in tarda mattinata che provvederà ad aumentare la fornitura per la Città di Cosenza.“A seguito della grave carenza idrica che si sta verificando nel Comune di Cosenza – si legge nella nota inviata dal Responsabile zonale ing. Rocca – la Sorical provvederà ad erogare una fornitura superiore a quella ordinaria al serbatoio cittadino “Merone”, a seguito di richiesta del Comune di Cosenza, utilizzando parte dell’accumulo del serbatoio regionale “Cozzo Muoio” notoriamente utilizzato per le situazioni di emergenza. Il deficit sarà reintegrato appena la situazione sarà normalizzata”. Intanto l’acqua manca e la protesta monta.Oggi due autobotti hanno tamponato l’emergenza ma come mai nel periodo pre elettorale, con la gestione commissariale, l’acqua non è mai mancata?

Ripepi lascia la casa occupata. Gaudio “inefficienza della La Valle”. Soddisfazione del Comune

07/09 “Un bel risultato quello ottenuto da Franco Ripepi e la sua famiglia dopo otto giorni di occupazione di un’abitazione comunale e di sciopero della fame, e dai tanti cittadini sinceramente democratici che in questi giorni hanno dimostrato solidarietà costante”. E’ quanto afferma in una nota il capogruppo di Rifondazione Comunista- Sinistra Europea, Ciccio Gaudio dopo che Francesco Ripepi, dopo otto giorni di occupazione e sciopero della fame ha lasciato la casetta del custode della Scuola Media Zumbini per tornare nelal sua casa da cinquanta gradoni e senza finestre con la certezza che il comune gli assegna un alloggio più consono alle sue condizioni fisiche. “L’assessore La Valle – aggiunge nella sua dichiarazione Ciccio Gaudio- è dovuta andare ben oltre le inconsistenti promesse finora fatte e mai realizzate ed ha dovuto garantire, di fronte ad autorevoli testimoni, il reperimento di un alloggio il cui contratto verrà intestato direttamente al Comune e un sostegno economico alla famiglia.
Ovviamente si proseguirà nella vicinanza ai Ripepi e nella vigilanza affinché quanto garantito si realizzi effettivamente, e sia loro procurato un alloggio dignitoso ed adeguato.
A margine di tutta la vicenda una considerazione: l’assessore La Valle dovrebbe immediatamente ripensare a tutto il suo modo di operare. In questa settimana ha dimostrato un’inefficienza ed un’incompetenza nella sua delega veramente eccessive. Ogni giorno è arrivata con proposte e garanzie sempre puntualmente disattese. Ha avuto una gestione a metà tra quella di Scelba (“l’occupazione è un fatto illegale”) e quella di Lauro, demagogica e populista. Le problematiche, i diritti sociali, gli stati di bisogno e di disagio, completamente assenti dalla sua agenda amministrativa. Tant’è che, in attesa della soluzione definitiva, la famiglia Ripepi ritorna in una casa inagibile ed inadeguata per lo stato di malattia progressiva di Franco e l’abitazione comunale rimane illegalmente (in questo caso sì) adibita a magazzino di cianfrusaglie della scuola media “Zumbini”, a fronte della grave problematica abitativa in città.
L’augurio è che da questa vertenza ne sorgano tante altre, affinché non ci si vergogni più del proprio disagio sociale ma si assuma direttamente la pratica della rivendicazione dei diritti, che non sono favori da pietire o da chiedere clientelarmente”. Il comune dal canto suo, canta comunque vittoria e in una nota parla di “Lieto fine per la vicenda del Signor Francesco Ripepi che qualche giorno fa aveva occupato abusivamente uno stabile iniziando lo sciopero della fame.
L’opera di mediazione portata avanti dal Sindaco Perugini e dall’Assessore Lavalle, con il contributo del Maresciallo dei Carabinieri Saponangelo, ha dato i suoi frutti convincendo il Signor Ripepi a ritornare a casa fermando la sua protesta.
“Ripepi si è reso conto che la sua era una azione abusiva alla quale non si poteva dare seguito. – ha commentato l’Assessore Alessandra Lavalle – Noi stiamo continuando a prodigarci contattando le varie agenzia immobiliari per trovare un alloggio adeguato alle sue condizioni. A tal proposito ci rivolgiamo anche ai cittadini: chiunque abbia un appartamento da affittare, privo di barriere architettoniche, si rivolga all’Amministrazione comunale. L’affitto sarà corrisposto con i fondi per l’accesso alla locazione - emergenza abitativa.
Come Amministrazione Comunale intendiamo ringraziare il Signor Ripepi – ha poi detto l’Assessore Lavalle – perché, da cittadino, si è reso conto che una amministrazione pubblica non può essere messa di fronte a gesti che, sia pur dettati dalla disperazione, violano le norme. Noi capiamo che la sua sfiducia nelle istituzioni nasce da anni di attese mortificate e di risposte mai arrivate e lui si è reso conto che la nostra opera è rivolta a trovare ogni soluzione possibile per risolvere i problemi dei cittadini. Quello che deve essere chiaro a tutti – conclude l’Assessore Lavalle – è che l’Amministrazione comunale non accetta strumentalizzazioni che si basano sulla disperazione della gente”.
“L’Assessore Lavalle merita di essere ringraziata – dice infine il Sindaco Perugini – perché ha svolto un ottimo lavoro tra tante difficoltà e in un arco di tempo assai ristretto. Ringraziamenti vanno rivolti anche all’Arma dei Carabinieri e, in particolare, al Maresciallo Saponangelo. Il suo intervento bonario è stato determinante per riportare la vicenda in un alveo di normalità”.

Il Sindaco incontra. Mario Sergio, deputato dell’Ontario

07/09 Il Sindaco Salvatore Perugini ha ricevuto stamane a Cosenza il deputato del Governo Provinciale dell'Ontario in Canada, Mario Sergio. L'On. Sergio, Sottosegretario di stato con delega all'Urbanistica, ha incontrato il sindaco - e' scritto in una nota - dopo aver visitato l'Universita' della Calabria. E' sua intenzione, infatti, istituire un rapporto permanente tra i giovani canadesi e la Citta' di Cosenza. Il Sindaco Perugini si e' detto disponibile a studiare congiuntamente uno o piu' eventi da organizzare per promuovere l'incontro tra giovani. L'on. Sergio al termine dell'incontro - conclude la nota - ha invitato il Sindaco Perugini a recarsi in Canada per incontrare la numerosissima comunita' calabrese e cosentina presente a Toronto e nella Provincia dell'Ontario.

Conferenza sulla 488 di Zuccherini (PRC) lunedì 11 a Palazzo dei Bruzi

07/09 L’Associazione Sinistra Urbana aderente alla Sinistra Europea, il Gruppo PRC-SE al Consiglio Comunale di Cosenza ed il Circolo PRC dei Lavoratori del Trasporto “V. Turco” organizzano una conferenza stampa del compagno senatore Stefano Zuccherini, vicepresidente della Commissione Lavoro del Senato. Tema dell’incontro con la stampa: Il sistema Calabria: agonia dell’apparato produttivo e truffa alla 488, restringimento degli spazi di partecipazione ed informazione, disconoscimento dei diritti sociali e del lavoro, ceto politico clientelare e familistico. A distanza di pochi giorni dal dibattito con la compagna onorevole Graziella Mascia, arriva nella nostra città un altro alto dirigente del Partito della Rifondazione Comunista – Sinistra Europea, che tra l’altro ben conosce la Calabria per aver svolto fino a qualche mese fa il ruolo di Commissario Regionale. La conferenza stampa si terrà lunedì 11 settembre alle ore 16.30 nella saletta dei gruppi consiliari al terzo piano di Palazzo dei Bruzi

L’ass. Pingitore a Venezia invita il suo omologo in città

Pingitore a Venzia con Salvatori06/09 L'Assessore alle politiche del turismo del comune di Cosenza, Amedeo Pingitore, ha incontrato questa mattina l'Assessore al turismo del Comune di Venezia Augusto Salvatori. L'incontro - e' scritto in una nota - si e' svolto nell'ambito della Biennale di Venezia. L'Assessore veneziano ha mostrato attenzione per cio' che si realizza a Cosenza. In particolare si e' detto molto interessato alla pratica della adozione del suolo pubblico da parte di imprenditori privati. Un progetto che a Cosenza e' stato realizzata tramite la concessione ad alcune aziende che si sono prese cura direttamente di alcuni spazi verdi. L'incontro - conclude la nota - si e' chiuso con un invito a visitare Cosenza da parte dell'Assessore Pingitore. Per quanto riguarda la Mostra del Cinema, questo pomeriggio e' previsto il premio alla memoria di Mimmo Rotella, artista calabrese di prestigio mondiale.

Scomparso Gallina, attestati di stima e cordoglio

07/09 Il consigliere regionale Salvatore Magarò ha inviato un messaggio di cordoglio ai familiari di Francesco Gallina, direttore responsabile del Quotidiano della Calabria, morto ieri. "Esprimo - ha scritto Magarò nel messaggio - le più sentite condoglianze per la scomparsa di Francesco Gallina, pioniere dell'informazione in Calabria, uomo colto e dinamico che ha lasciato un segno profondo nella storia dell'editoria del Mezzogiorno".
"Concordiamo con il direttore Ennio Simeone: Francesco Gallina è stato un signore. Un signore dell'informazione". E' quanto sostiene l'associazione di giornalisti cosentini "Sessa", in una nota a firma del presidente, Gregorio Corigliano, e del segretario, Mario Tursi Prato, in relazione alla morte del direttore responsabile del Quotidiano. "Come hanno detto in tanti - aggiunge l'associazione -, un galantuomo nel vero senso della parola. Ha sempre avuto per tutti noi, soprattutto all'inizio di questa difficile professione, una parola buona, di sprone e di conforto. Con la morte di Francesco Gallina abbiamo perso tutti un punto di riferimento prezioso, una voce autorevole, una forza. Lo disturbavamo assai raramente, ma sapevamo che c'era. E sempre pronto, specialmente nei momenti difficili, a tirarti su di morale. Una persona, Ciccio, di primissima qualità. Il Direttivo e tutti i soci dell'Associazione dei giornalisti cosentini Maria Rosaria Sessa esprimono vicinanza ai familiari e ai colleghi tutti del 'Quotidiano della Calabria'.
Elena Scrivano, Federico Bria e tutto l’Ufficio Stampa del Comune di Cosenza, si uniscono al dolore della famiglia e della redazione de Il Quotidiano della Calabria per la scomparsa del giornalista Francesco Gallina. “Esprimiamo il nostro cordoglio ricordandone la delicatezza dei modi e l’eleganza degli atteggiamenti. Se n’è andato un Signore del giornalismo calabrese”.
Il Partito Liberale Italiano di Cosenza si unisce all’immenso dolore della famiglia per la scomparsa dell’ing. Francesco Gallina. Liberale sin dal 1940, crociano, “Ciccio” Gallina ha ispirato la sua esistenza ai valori ed agli ideali liberali, abbracciati sin dalla giovinezza, ed onorati, giorno per giorno, in ognuna delle tante ed egregie attività da Egli svolte, prima come corrispondente del Giornale d’Italia quindi come imprenditore ed ancora quale Segretario Provinciale e più volte candidato del PLI, attraverso la costante impetuosa difesa della libertà.
In omaggio a questo profondo convincimento, Ciccio Gallina ha profuso nella sua creatura, Il Quotidiano della Calabria, tutte le sue energie, custodendo e salvaguardando il proprio credo liberale senza, però, che esso influenzasse, in alcun modo, l’attività editoriale del quotidiano.
Con la sua morte, il rimpianto nel vasto mondo del pensiero e delle idee è immenso. Chi gli fu vicino conobbe tutto il valore della sua amicizia, non ricca di promesse, di lodi o di parole, ma calda e generosa di collaborazione. E' in lutto il mondo del giornalismo che lo volle ovunque partecipe della sua attività, per la profonda stima che circondava le sue opere ed il suo nome. E' in lutto il Partito liberale, che perde un esempio luminoso per tutti. A coloro che lo piangono, alla famiglia desolata, vada oggi l'espressione del nostro profondo cordoglio.

Greco (Rnp) “Fare chiarezza sui fondi per il centro storico”

06/09 Il Presidente del Gruppo consiliare del comune di Cosenza della Grande Alleanza con la Rosa nel Pugno, Saverio Greco, ha presentato due interrogazioni al Sindaco per avere maggiore chiarezza sui contributi per il recupero del centro storico. Nella prima interrogazione, Greco denuncia il blocco dei contributi elargiti in questi anni dal comune per la ristrutturazione delle abitazioni. Il consigliere comunale ha chiesto di conoscere il perché di tale blocco ed anche le misure che l'amministrazione ha programmato per rispondere alla grave crisi delle ultime settimane. Nella seconda interrogazione Greco affronta il problema del recupero del centro storico sotto altro aspetto; in particolare chiede di sapere a quali indirizzi si stanno attenendo i rappresentanti dell' amministrazione che in questi giorni promuovono i nuovi contributi regionali per le attività commerciali nei centri storici. In particolare vengono richiamate le vicende delle ultime settimane e richiede la massima efficacia comunicativa onde evitare la sollecitazione di aspettative eccessive e, soprattutto, il rischio che venga percepito un deficit equitativo nell'esito del processo selettivo incipiente; solo così facendo si può avere la garanzia d'evitare fenomeni di sovrapposizione d'interessi tra i privati, interessati alle contribuzioni, ed i politici e gli amministratori, che potrebbero addirittura risolversi in fenomeni clientelari, quali quelli che hanno investito nelle ultime settimane il livello regionale, quando non addirittura in abusi o corruttele. Infine Greco richiama l'urgenza di approvare il piano particolareggiato del centro storico con un piano colore e dei materiali.

Muore Francesco Gallina, direttore del Quotidiano

06/09 E' morto a Cosenza Francesco Gallina, direttore responsabile de Il Quotidiano della Calabria. Gallina era nato 82 anni fa a Corigliano Calabro (Cosenza). Era direttore responsabile del Quotidiano della Calabria dalla fondazione del giornale, nel 1995. Francesco Gallina era stato per alcuni anni anche vicepresidente del Consiglio regionale dell'Ordine dei giornalisti della Calabria. Alla Famiglai Gallian va il cordoglio del nostro Direttore e di tutat la Redazione di NuovaCosenza.com
"La morte di Francesco Gallina rappresenta una perdita grave per l'intera categoria dei giornalisti calabresi". Lo affermano, in una nota congiunta, Giuseppe Soluri, presidente dell'Ordine dei giornalisti della Calabria, e Carlo Parisi, segretario del Sindacato dei giornalisti calabresi. "Con Gallina - aggiungono Soluri e Parisi - scompare non solo un collega prestigioso ma anche e soprattutto una persona di primissima qualità umana e di grande spessore culturale. Francesco Gallina, peraltro, è stato uno dei padri fondatori dell'Ordine dei giornalisti in Calabria, ricoprendo per anni il ruolo di vicepresidente dell'Ordine stesso. Ai familiari di Francesco Gallina nonché ai giornalisti, alle maestranze ed agli editori de "Il Quotidiano della Calabria" giungano, a nome di tutti i colleghi calabresi, le più sentite condoglianze da parte dell'Ordine dei giornalisti della Calabria e del Sindacato dei giornalisti della Calabria"
Il presidente della Regione Calabria, Agazio Loiero, ha espresso alla famiglia e al direttore editoriale de "il Quotidiano", Ennio Simeone, i sensi del suo accorato cordoglio per la morte di Francesco Gallina, direttore responsabile della testata calabrese. "Con Francesco Gallina - ha detto Loiero - scompare una delle figure più apprezzate del giornalismo e dell'imprenditoria calabrese. Nella cristiana consapevolezza che la morte non ci toglie completamente la persona amata, rimane sempre la sua opera, che ci aiuta a continuare"
"E' con vera e profonda commozione che partecipiamo al lutto che colpisce oggi il mondo del giornalismo calabrese che patisce la perdita di una personalità feconda e fattiva". E' quanto afferma il presidente della provincia di Cosenza, Mario Oliverio, circa la morte del direttore del 'Quotidiano della Calabria, Francesco Gallina. ''Con Francesco Gallina - ha aggiunto - giornalista, imprenditore, scompare una figura autorevole e di riferimento di quella Calabria attiva, dinamica, che ha sempre creduto nelle potenzialità di crescita di questa regione, anche e soprattutto in un settore tanto delicato qual è quello dell'informazione. Ricordiamo le tante idee che portano la sua firma e la sua tenace volontà nell'avviare e condurre alla crescita iniziative di prestigio, affermate oggi con autorevolezza". "Sarà un nome, quello di Francesco Gallina, che verrà - ha concluso Oliverio - ricordato come simbolo di modernità, cultura, profonda propensione ai rapporti umani prima ancora che professionali. Alla sua famiglia, all'editore, al direttore, alla redazione ed alle maestranze tutte de "Il Quotidiano", a nome mio personale dell'intera Giunta della Provincia di Cosenza giungano le più sentite condoglianze"
"Il Quotidiano della Calabria ha visto sin dalla sua fondazione l' impegno intenso di un giornalista-gentiluomo apprezzato dall' intera Calabria e che mancherà a tutti noi". E' quanto ha scritto il vice ministro all'Interno, Marco Minniti, in un telegramma inviato al direttore del Quotidiano della Calabria, Ennio Simeone. Nel telegramma Minniti esprime il proprio cordoglio per la morte del giornalista Francesco Gallina.

Riprese le attività della Città dei ragazzi

06/09 Sono riprese le attività della Città dei ragazzi, con l'ormai consueto e atteso servizio di intrattenimento estivo, dopo la chiusura dell'intero mese di agosto. Oltre a chi si era prenotato fin dal mese di giugno, è stato registrato un buon numero di nuove presenze che fino al 15 di settembre utilizzeranno dalle ore 8 alle 14 gli spazi esterni ed interni della struttura partecipando ai percorsi didattico ricreativi preparati dall'Ati cidierre che gestisce le attività della Città dei ragazzi con proposte sempre nuove.

Emergenza idrica nel centro cittadino

05/09 In alcune zone del centro di Cosenza si è verificata la scorsa notte una forte diminuzione nella erogazione dell'acqua. Uan sitauzione che si protrae da tempo. In molte parti del centro l'acqua arriva alle 6 del mattino e va via alle 8. Una sitauzione da terzo mondo.Mma adesso è sparita di colpo dopo che, fino a giugno, l'acqua scorreva tranquillamente in una sitauzione che sembrava essersi stabilizzata. Adesso invece una nuova emergenza è scoppiata principalmente nella parte alta della città, a monte di via Riccardo Misasi, ex via Roma, i cui serbatoi - dicono dal Comune- hanno registrato un minore afflusso dall'acquedotto del Bufalo. Agli abitanti del centro la sitauzione è nota da tempo. Chi si è attrezzato con autoclave sopperisce in parte al disagio. Ma il Comune in una nota vorrebbe rassererane gli animi: "Sin dalle prime ore di oggi - dice la nota - l'Amministrazione comunale ha preso contatto con la Sorical, società che gestisce l'acquedotto, per fronteggiare l'emergenza. I dirigenti Sorical, su sollecitazione del Comune di Cosenza, hanno assicurato la riattivazione di alcuni pozzi da qualche tempo non utilizzati in modo da contribuire ad un miglioramento della situazione idrica cittadina. L'intervento della Sorical, tuttavia, porterà ad un potenziamento del servizio nella prossima settimana e dovrebbe concludersi nell'arco di dieci giorni". "Per quanto di sua competenza, invece - prosegue il comunicato - l'Amministrazione comunale di Cosenza ha attivato immediatamente turnazioni speciali del personale. In questo modo sarà possibile dare massima carica ai serbatoi e consentire l'erogazione dell'acqua già da domani, almeno nelle prime ore del mattino. Il personale comunale, inoltre, sarà impiegato per monitorare la situazione quartiere per quartiere ed equilibrare la rete idrica a seconda dei bisogni".

Fiamma “Manca l'acqua! Agli amministratori interessa ?”

05/09 “Festeggiamenti , balli e canti sono il naturale e logico epilogo di una elezione a Sindaco ! E Cosenza ed i cosentini non fanno eccezione : lodi e canti di giubilo per l'elezione del Salvatore (Perugini ) a Sindaco . Ma quali cambiamenti abbiamo visto fino ad oggi nella città dei Bruzi ?” E’ quanto domanda in una nota la segreteria cittadina della Fiamma tricolore. “I festeggiamenti – prosegue la nota - avevano un significato valido ? Nessuno perchè niente è cambiato : anche gli assessori sembrano essere gli stessi dell'amministrazione Catizone ! Ed i problemi della città ? Uguali anche quelli ...sempre gli stessi ! Cosenza annaspa tra mille e più problemi .La città vivacchia stanca ed apatica . Manca l'acqua agli zampilli di Piazza Loreto ? Ma che si fanno a fare gli zampilli e le fontane se poi non si mettono in funzione? Si spendono soldi inutilmente . Sinistra spendacciona ! E le fontane , quelle dell'acqua potabile , quelle che sono nelle case dei cittadini e che dovrebbero erogare l'acqua per pulizia , igiene e per cucinare restano mute anche in via Panebianco .Da più giorni va via alle nove del mattino e arriva solo a notte inoltrata .Ed i problemi per le famiglie formate da anziani o in cui vi sono persone ammalate diventano sempre più gravi .Cosa fanno gli amministratori cosentini per risolvere questo problema?”

L’icona della Madonna del Pilerio venerdì 8 visiterà il carcere di Cosenza

05/09 Venerdi 8 settembre, festa della Madonna del Pilerio, alle ore 9.30 la sacra icona della Patrona di Cosenza “visiterà” la Casa circondariale “Sergio Cosmai” di Cosenza. Sarà l’Arcivescovo Metropolìta di Cosenza-Bisignano, Padre Salvatore Nunnari, a portare nel carcere l’immagine della Vergine, da anni custodita a Palazzo Arnone (il momentaneo spostamento del quadro per questa importante occasione avviene in accordo con la Sovrintendenza ai Beni culturali, alla cui tutela è attualmente affidato, su richiesta dell’Arcivescovo).
L’iniziativa della Chiesa di Cosenza si inserisce nel percorso della comunità cattolica che si prepara al convegno ecclesiale nazionale di Verona sulla testimonianza della speranza cristiana nel nostro tempo e intende sottolineare la necessità dell’attenzione verso i carcerati, segnati dalla fragilità umana che – in modi diversi – connota l’esperienza di ogni persona.
L’attenzione a coloro che sono detenuti in carcere è anche un invito a non dimenticare il loro diritto ad essere rieducati e restituiti pienamente alla vita sociale. I cristiani e tutte le persone di buona volontà, in particolare coloro che sono impegnati nella vita politica e amministrativa, sono perciò chiamati ad accogliere ed accompagnare chi esce dal carcere nei primi passi della libertà ottenuta grazie al recente indulto.
Il tema dell’incontro pastorale con il Padre Arcivescovo è «Pena, detenzione, indulto interpellano la comunità cristiana». Dopo la celebrazione della S. Messa, ci sarà alle 11.00 nel Teatro della Casa circondariale una tavola rotonda sul tema «Quale pastorale per i fratelli carcerati» alla quale parteciperanno il Vice Presidente della Giunta regionale della Calabria On. Nicola Adamo, il Magistrato di sorveglianza Dott. Alberto Liguori, il reeferente regionale dei Cappellani Mons. Silvio Misiti, il Presidente regionale del Volontariato Giustizia Prof. Antonio Morelli, il Direttore UEPE Prop di Catanzaro Dott. Mario Nasone, il Sindaco di Cosenza Avv. Salvatore Perugini. Le conclusioni dei lavori – moderati dalla giornalista Genevieve Makaping – saranno tratte dal Provveditore regionale dell’Amministrazione penitenziaria della Calabria Dott. Paolo Quattrone e dall’Arcivescovo Metropolìta di Cosenza-Bisignano Mons. Salvatore Nunnari. In occasione di questa riflessione comune sulle problematiche pastorali e sociali legate alla detenzione, saranno presenti nella Casa circondariale di Cosenza i Cappellani che svolgono la loro attività pastorale nelle carceri calabresi.

Gaudio (Prc) “Il Consiglio discuta del Burc, del lavoro e delel politiche abitative”

05/09 “Ritenendo che un’istituzione democratica come il Consiglio Comunale di Cosenza non possa esimersi dal trattare argomenti di grande rilevanza per la città e per l’intero territorio ho proposto, nella riunione dei capigruppo di ieri, che si convochino al più presto assisi consiliari aperte”. Lo ha reso noto il consigliere comunale Francesco Gaudio, capogruppo di Rifondazione Comunista al Consiglio Comunale. Queste le proposte di dibattito indicate:
1) la gestione delle politiche abitative a Cosenza, a partire dagli ultimi drammatici episodi come quello della famiglia Ripepi che stanno rivelando un enorme disagio sociale ed una totale inefficienza amministrativa;
2) la costituzione di una commissione speciale che verifichi, di concerto con altri enti quali l’Ispettorato del Lavoro, le condizioni di lavoro, normative e salariali, nelle società ed aziende che direttamente o indirettamente svolgono attività per conto del Comune;
3) l’approvazione avvenuta nel mese d’agosto da parte del Consiglio Regionale, del decreto che limita la pubblicazione di rilevanti atti sul Bollettino Ufficiale della Regione Calabria.
“Ritengo –ha poi aggiunto Gaudio- che la discussione seria ed aperta alla cittadinanza su queste tematiche sia segnale inequivocabile della capacità democratica del Consiglio di rapportarsi a problemi e avvenimenti che hanno segnato il dibattito di queste ultime settimane e che sono al centro della riflessione pubblica. Una assenza di volontà di dibattito sarebbe invece la palese manifestazione di tenere il “Paese istituzionale” lontano dal “Paese reale” e significherebbe aumentare la disaffezione e la sfiducia verso la partecipazione e la politica, uno dei grandi mali del Mezzogiorno”.

Riunione su Piazza Autolinee e sul Terminal Bus di Vaglio Lise

06/09 I problemi legati allo stazionamento dei pullman in Piazza Autolinee e la situazione del Terminal Bus di Vaglio Lise saranno al centro di un incontro convocato per mercoledì 6 settembre, alle ore 11.00, presso l’Assessorato alle politiche dei trasporti di Palazzo dei Bruzi. Alla riunione, convocata dall’Assessore Agostino Conforti, parteciperanno il Presidente dell’ANAV, Gennaro Scura; il Presidente dell’ASSTRA, Francesco Cribari; il Presidente del CISPI, Giuseppe Carratta.

Pubblicato il bando per progettisti del Ponte Crati

05/09 Il comune di Cosenza ha realizzato un bando pubblico per l'affidamento dell'incarico ai tecnici che dovranno progettare il ponte sul fiume Crati. Per la realizzazione dell'opera, che è inserita nel piano triennale delle opere pubbliche 2006/2008, è previsto un investimento di 15 milioni di euro. Il bando di gara per la scelta dei tecnici che dovranno ideare l'opera scade il 29 settembre.

Buca in via De Rada 21

04/09 "Si è aperta da alcune settimane una piccola voragine in via De Rada 21".A segnalarlo è un nostro lettore che si rivolge segnalando il guasto alla nostra Redazione. "Dopo che una macchina vi è finita dentro - racconta il lettore- il Comune l'ha transennata. Non si sa bene quando, ma in agosto le transenne sono state tolte e la voragine è rimasta, pertanto giornalmente vi finiscono dentro automobilisti ignari. Come è possibile tutto questo?". Giriamo al DOmanda agli amministratori di Palazzo dei Bruzi. A quando una soluzione del problema?

Manifestazioni sulla Legge Confidi organizzate da Camcom Cosenza per l’11 e 12 settembre

04/09 Martedì 11 e mercoledì 12 settembre, nella sala Petraglia della Camera di commercio di Cosenza, si svolgeranno le iniziative 'La riforma dei confidi' e 'l'Industrializzazione dell'Alto Tirreno cosentino e del Golfo di Policastro negli anni 50 e 60'. Lo rende noto, in una nota, la Camera di commercio, industria, artigianato, agricoltura di Cosenza. "Nel corso della prima giornata - prosegue la nota - il commissario della Camera di commercio, Pietro Rende, terrà una relazione introduttiva su cui, successivamente, interverranno il Vice presidente della Regione, Nicola Adamo; il Consigliere regionale Giuseppe Gentile; il Consigliere regionale Mario Maiolo. Gli argomenti che saranno trattati riguarderanno la nuova legge regionale sui Confidi ed, in particolare, l'istituzione del Fondo della garanzia per agevolare l'accesso al credito per le piccole e medie imprese operanti nel territorio regionale. Per il secondo giorno è, invece, prevista una mostra fotografica che riguarderà l'industrializzazione dell'Alto Tirreno cosentino e del Golfo di Policastro negli anni 50 e 60".

Il 5 a Cosenza l’on. Mascia (PRC) presenta l’associazione “Sinistra Urbana”

02/09 Martedì 5 settembre sarà a Cosenza l’onorevole Graziella Mascia, deputata del Partito della Rifondazione Comunista, membro dell’Esecutivo Nazionale e tra i dirigenti più impegnati nella costituzione della Sinistra Europea. La Sinistra Europea è la nuova realtà politica che unisce quei partiti e quelle formazioni del continente che concordano nella costruzione di una sinistra d’alternativa e che vede in Italia l’aggregazione di Rifondazione, movimenti, associazioni, soggetti individuali impegnati contro il liberismo, la guerra, ogni tipo di discriminazione. L’on. Mascia parteciperà alla conferenza stampa di presentazione dell’associazione “SINISTRA URBANA” che aderisce alla Sinistra Europea, della quale verranno illustrati progetti e percorsi. La conferenza stampa si terrà alle ore 16.30 nel Salone di Rappresentanza di Palazzo dei Bruzi. Il Presidente dell’associazione è l’avvocato Tommaso Sorrentino

Si è riunita la Grande Alleanza con la Rosa nel Pugno

02/09 Il Gruppo della Grande Alleanza con la Rosa nel Pugno si è riunito per affrontare la ripresa dei lavori consiliari dopo la pausa estiva. Il Gruppo, riunitosi al gran completo alla presenza dell'on. Giacomo Mancini, ha approvato la relazione introduttiva del Presidente, Saverio Greco, definendo la linea che verrà rappresentata alla Conferenza dei Capigruppo di lunedi 4 settembre. La Grande Alleanza con la Rosa nel Pugno ritiene ormai urgente il completamento dell'organigramma istituzionale con la convocazione dei seggi elettorali dei presidenti di commissione, a cui il Sindaco dovrà provvedere senza indugio alcuno. Il Gruppo ha pure deciso di riservarsi ogni valutazione sulla pratica concernente la definizione dei criteri di nomina, valutando di dovere affrontare un tale argomento nella sola sede naturale: il Consiglio. Il Gruppo della GA con la RnP ha pure deciso di sollecitare al Sindaco la risposta alle proprie interrogazioni, rilevando sulla materia una grave lesione di una tra le più rilevanti prerogative per l'esercizio del mandato elettorale. Si è infine deciso di sollecitare l'inserimento all'OdG della proposta avanzata nel corso dell'ultima seduta sulla decurtazione delle indennità degli amministatori. Il Gruppo ha poi deciso di organizzare una pubblica manifestazione per la fine del mese di settembre. Si occuperà dell'organizzazione un gruppo di lavoro formato, oltre al capogruppo, dai consiglieri Nucci, Frammartino e Cavalcanti.

L’8 settembre presentazione del Secondo Festival di Teatro Ragazzi

01/09 Sarà presentata venerdì 8 settembre, nel corso di una apposita conferenza stampa, la seconda edizione del Festival di Teatro Ragazzi, che si svolgerà presso la struttura della Città dei Ragazzi dall’11 al 15 settembre.
Questo il cartellone delle opere, tutte in programma alle ore 18,00:

Lunedì 11 settembre
Teatro Eidos (Benevento)
Filiberto il fantasma inesperto
Liberamente tratto dal “Fantasma di Canterville” di Oscar Wilde

Martedì 12 settembre
Compagnia La Mansarda (Caserta)
I tre porcellini

Mercoledì 13 settembre
Arrivano dal mare (Cervia – Ra)
Fagiolino per quattro
Farse vecchie e nuove della tradizione emiliano-romagnola

Giovedì 14 settembre
Teatro Pirata (Jesi – An)
Arrivi e partenze – ovvero storie in valigia

Venerdì 15 settembre
Gli eccentrici dadarò (Milano)
Valigia a una piazza
&
The crazy radio of mr. Tich

 

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