HOME, Torna alla pagina Indice
Citta' di Cosenza , Torna alla pagina Indice
Dir.resp. Pippo Gatto
Home . Cronaca . Università . Sport . Politica . Link . Cultura . Spettacoli . Calcio . Forum . Meteo .
Hinterland
 Rende
 Castrolibero
 Castiglione
 Servizi on Line
 Segnala i problemi 
 Famacie di Turno 
 Gare e Appalti 
 Bandi e Concorsi 
 Cinema 
 Scrivi alla Redazione 


 
 Turismo
 I Monumenti
 Mappa dell'Hinterland
 Centro Storico
 Notizie per i visitatori
 Rubriche
 Alimentazione
 Ambiente
 Attualità/Cronaca
 Consumatori
 Cronaca Rosa e Gossip
 Cultura
 Diritti del Cittadino
 Economia e Finanza
 Innovazione e Tecnologia
 Politica e Sociale
 Servizi Speciali e Dossier
 Sindacati
 Spettacoli
 Sport
 Partecipativi
 Chat
 Forum
 Scienza
 Informatica
 Innovazione
 Scienza
 Associazioni
 Salute
 Prevenzione
 Sanità e Salute
 Scuola e Giovani
 Scuola
 Musica
 Università




Previsioni: Epson Meteo

Notizie dalla Città
Settembre 2006

 

RNP “La Giunta ha imboccato la strada della propaganda”

28/09 "L'Amministrazione comunale, a corto di idee e, soprattutto, di risultati apprezzabili, ha imboccato l'insana strada della propaganda". E' quanto sostiene il gruppo della Grande Allenza con la Rosa nel Pugno in una nota diffusa a conclusione di una riunione. "L'ultimo episodio, relativo alla pratica di bilancio in discussione per la seduta consiliare di domani, venerdì - prosegue la nota - manifesta l'ulteriore, spregevole, uso propagandistico dei mezzi informativi municipali, con la strumentalizzazione del bisogno. Ribadiamo che la vendita degli alloggi popolari devoluti al Comune per effetto delle scelte assunte dall'amministrazione Mancini nel 2002 è stata a suo tempo decisa, per come ribadito dalla delibera del commissario prefettizio del 10 maggio scorso. Nella scelta sulla vendita delle case l'amministrazione Perugini non è mai intervenuta. La pratica in discussione non è attinente alla vendita ed al rapporto con i futuri acquirenti; piuttosto con il provvedimento proposto dall'amministrazione Perugini si vorrebbe deliberare di andare alla ricerca di un istituto finanziario che anticipi le somme che, in via presuntiva, si dovrebbero acquisire alla finanza municipale con la graduale dismissione di tali immobili". "Invitiamo i cittadini - conclude il gruppo di Rnp - a non cadere nell'ennesima bugia di questa inconcludente Amministrazione: al centro delle preoccupazioni del sindaco, e della sua maggioranza, non è il bisogno dei cittadini meno abbienti al bene primario della casa. Piuttosto si vuole provvedere a fare liquidità di cassa, accendendo un debito dall'incerta restituzione e sottraendosi ai vincoli definiti dalle norme di vigilanza pubblica sul livello di indebitamento e sulle spese comunali".

Litigano per un parcheggio. Aggredita una donna. Fugge il colpevole

28/09 Ha aggredito una donna e poi e' fuggito a bordo della sua auto. E' successo intorno alle 18 in via Mario Mari a Cosenza. L'aggressore e' tuttora ricercato dai carabinieri. La donna e' stata prontamente soccorsa e trasportata in ospedale da un'ambulanza del 118, mentre sul posto sopraggiungeva una pattuglia dei carabinieri per gli accertamenti del caso. Per il momento sono ignoti i motivi dell'aggressione, ma da una prima ricostruzione dei fatti, sembrerebbe che sia maturata a seguito di una lite per un parcheggio.

L’Ass. Nucci risponde a Saverio Greco sulla Multiservizi

28/09 A margine delle anticipazioni sulle pratiche di bilancio che verranno discorre domani in Consiglio comunale, l’assessore Anna Maria Nucci coglie l’occasione per rispondere al capogruppo di Grande Alleanza con la Rosa nel Pugno che sulla stampa ha avanzato qualche riserva in merito al riconoscimento del debito della Multiservizi.
“Avrei preferito che questo chiarimento avvenisse nella sede istituzionale della Commissione consiliare al Bilancio, dove però nessuno ha ritenuto di avanzare alcun argomento di discussione, salvo poi, una volta fuori, decidere di contattare qualche giornalista, evidentemente per parlare senza rischi di contraddittorio.
Per rispetto dell’opinione pubblica, devo chiarire che i malevoli riferimenti a presunti “conflitti di interesse” sono del tutto campati in aria.
A differenza di chi ha aperto questa polemica, non mi trincero dietro le allusioni, dico le cose in maniera chiara e facendo nomi e cognomi.
La Multiservizi SpA nasce nel 1999 con il Comune proprietario al 51% e Italia Lavoro al 49%. Il partner di minoranza vende la sua quota al Comune nel 2004. Ma già nel 2002 la Società presenta una situazione critica: un miliardo di debiti ed un credito superiore nei confronti del Comune.
La situazione viene certificata nel settembre 2004 dal Collegio dei Sindaci, che individua la causa principale nel “ritardo nel pagamenti delle prestazioni rese nei confronti del cliente unico: Comune di Cosenza”. Le precarie condizioni economiche si aggravano nel corso degli anni, che vedono sempre il Comune cliente unico ed unico debitore.
L’ing. Francesco Mauro, esimio professionista di questa città, ha assunto l’incarico di Presidente nel dicembre del 2002 e si è dimesso nel settembre del 2004, con una lettera al Presidente del Collegio Sindacale in cui rilevava come la Multiservizi non fosse mai stata in grado di operare positivamente “per le gravi carenze finanziarie di ordine strutturale, dal momento che le risorse erogate dal Cliente unico sono andate a parziale copertura delle esposizioni debitorie della Società. Preso atto che il Socio unico non ritiene di chiudere anticipatamente la Società, pur rimanendo la grave situazione economico finanziaria segnalata anche dal Collegio dei Sindaci, ritengo opportuno mettermi da parte a salvaguardia dei posti di lavoro degli operai e dei crediti vantati dai fornitori, con la speranza che, finalmente, con un nuovo progetto che sicuramente il Proprietario ha, la Società possa riprendersi.”
Dunque, altro che “disinvoltura” e “conflitto d’interessi”, di cui parla il consigliere Saverio Greco, il quale ben dovrebbe sapere, per essere stato anche Presidente del Consiglio negli anni passati, che il riconoscimento di debiti che oggi questa Amministrazione responsabilmente propone altro non fa che prendere atto di una situazione ereditata, cercando di risanarla in maniera quanto più razionale e indolore possibile.”

Marito e moglie spacciavano coca. Arrestati dai CC

28/09 I carabinieri della compagnia di Cosenza, nel corso di un'attivita' investigativa mirata alla repressione del traffico di sostanze stupefacenti, hanno arrestato M. S., 37 anni di Cosenza, parrucchiere e la moglie U. A., 31 anni di Cosenza, casalinga, entrambi incensurati, colti nella flagranza di spaccio ed illecita detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti. I due, a seguito di una perquisizione domiciliare, sono stati trovati in possesso di 18 grammi circa di cocaina suddivisi in varie dosi, vario materiale per il confezionamento delle dosi e la somma contante di 300 euro, in banconote di vario taglio, ritenuta provento dell'attivita' di spaccio e quindi sottoposti a sequestro. Gli arrestati, espletate le formalita' di rito, sono stati associati rispettivamente presso le case circondariali di Cosenza e Castrovillari, a disposizione della competente autorita' giudiziaria.

Ass. Nucci “Persiste l’equilibrio di Bilancio”

28/09 Variazioni di cassa, riconoscimento dei debiti fuori bilancio, equilibrio finanziario, attuazione del programma: a questi temi è dedicata la seduta del Consiglio comunale fissata dal Presidente Franco Sammarco per domani alle 8,30.
A relazionare sarà l’assessore alle Politiche economiche Anna Maria Nucci.
“L’equilibrio di bilancio –dice l’assessore – è atto dovuto per legge entro il 30 settembre. Siamo partiti dalle variazioni in termini di competenza e pluriennali, che assommano a circa 17 milioni e 416 mila euro e comprendono finanziamenti della Regione per il teatro, finanziamenti statali per il dissesto idrogeologico, ma in massima parte, e cioè per 16 milioni 894 mila euro, riguardano l’ alienazione di immobili comunali.
In merito a questa vendita, sulla quale domani il Consiglio si pronuncerà, è bene chiarire che la nostra Amministrazione si sta limitando a dare esecutività ad una delibera del maggio scorso del Commissario straordinario. L’Ufficio Patrimonio ha, quindi, fatto una stima dei beni, consistenti in 809 alloggi ex Aterp, e l’ alienazione avverrà sulla base della legge in materia. Il ricavato andrà a finanziare investimenti. Al momento abbiamo già circa 160 domande di acquisto, ma ci aspettiamo di arrivare a coprire almeno il 50% dell’anticipazione, margine che ci metterà al riparo da rischi.
Vorrei sottolineare che l’alienazione avverrà non come fredda operazione di mercato, ma terrà conto di aspetti sociali di non poco conto. La casa, infatti, è a buona ragione vissuta non tanto come bene di consumo, ma come bene necessario e durevole, che arricchisce non solo di un valore commerciale l’acquirente. Sappiamo, naturalmente, che ci stiamo rivolgendo a ceti non abbienti e per questo abbiamo programmato di seguire il cittadino nell’intera operazione. Ci occuperemo, intanto, di individuare l’istituto di credito che potrà assicurare le migliori condizioni di acquisto. Ancora, costituiremo una task force con l’Aterp in grado di dare informazioni utili ai cittadini anche in merito ad operazioni di sanatoria immobiliare. Il Sindaco Perugini ha, inoltre, già preventivato un intervento presso l’Ordine dei notai per chiedere un abbattimento dei costi del contratto. Insomma, il cittadino che vuol comprare la sua casa sarà assistito in ogni modo fino all’esito più soddisfacente dell’operazione.
Il ricavato, infine, sarà gestito in conto capitale per finanziare lavori pubblici, emergenze, attrezzature tecnico-scientifiche.
Il riconoscimento dei debiti fuori bilancio riguarda essenzialmente, oltre ai pignoramenti presso la Tesoreria per sentenze esecutive, la Società Multiservizi. La questione è nota: c’è una lunga storia di indebitamento che a tutt’oggi ammonta a 632 milioni e 774 mila euro. Noi prevediamo di ammortizzarlo in tre anni dal 2006 al 2008.
Questo debito va necessariamente riconosciuto, innanzitutto per la natura giuridica della Società, della quale il Comune è attualmente proprietario unico: se anche Multiservizi venisse messa in liquidazione, sarebbe comunque il Comune a dover sborsare la cifra.
C’è poi, non secondaria, l’esigenza di rispettare quanto il Sindaco Perugini ha affermato già nel suo programma come imperativo categorico: non perdere neanche un posto di lavoro.
Naturalmente, subito dopo andrà attuato un piano di rilancio. E questo ci porta ad un terzo buon motivo per riconoscere il debito, operazione che diventa presupposto essenziale per poter rimettere sul mercato la Società.
In conclusione, nonostante le variazioni e il riconoscimento dei debiti, possiamo affermare che gli equilibri di bilancio persistono ed i programmi sono stati attuati all’80%. Un risultato soddisfacente, che riconferma la positività del conto consuntivo approvato dal Commissario straordinario e la circostanza che il Comune di Cosenza non è in dissesto.”
Anticipazioni sul bilancio 2007?
“Sarà un anno di grandi economie –dice Anna Maria Nucci- che ci consentirà però di guardare con maggiore ottimismo agli anni successivi. Tireremo un po’ la cinghia nel 2007, per respirare meglio dal 2008 in poi.”

Muore all’Annunziata il bimbo gravemente ferito nell’incidente sulla A3

27/09 E' morto il bambino di due anni e mezzo che era rimasto ferito ieri in un incidente stradale accaduto lungo il tratto calabrese dell'A/3, tra gli svincoli di Palmi e Gioia Tauro. Il bambino si trovava ricoverato nell'ospedale di Cosenza. Nello stesso incidente era morta una zia del bambino, Maria Rosa Sirgiovanni, di 42 anni, ed era rimasta gravemente la ferita la madre dello stesso bambino. L'automobile (una Fiat Punto) sulla quale viaggiava il bambino insieme alla madre ed alla zia si è scontrata, in un tratto dell'autostrada a doppio senso su unica carreggiata, a causa dei lavori di rifacimento, con un' altra vettura (una Ford Mondeo) con a bordo due extracomunitari. Ieri la polizia stradale aveva arrestato il conducente della Mondeo, Sow Amady, di 26 anni, di nazionalità senagalese, con l'accusa di omicidio colposo. Amady, che è rimasto ferito nello stesso incidente, si trova piantonato nell'ospedale di Locri.

Iscrizioni aperte all’asilo nido di via Misasi

27/09 L'asilo nido di via Riccardo Misasi a Cosenza e' pronto ad aprire le sue porte. A partire da ieri e fino al 10 ottobre prossimo, sara' possibile procedere all'iscrizione dei bambini per l'anno scolastico 2006/2007. La struttura puo' ospitare un numero massimo di 25 bambini, divisi per fasce d'eta'. I posti disponibili sono: 7 per i lattanti, che vanno dai 6 ai 12 mesi; 9 per i semidivezzi, dai 12 mesi compiuti ai 2 anni; 9 per i divezzi, da 2 a 3 anni. Nell'area dell'infanzia la struttura di via Misasi andra' ad arricchire i servizi comunali per le famiglie cosentine e dell'hinterland che, fino ad oggi, si sono servite dell'Asilo di via Livatino dove sono gia' ospitati 70 bambini. Anche per la nuova struttura, cosi' come per quella gia' esistente, il rapporto educatore-bambino sara' di 1 a 4 per i lattanti; 1 a 6 per i semidivezzi e 1 a 7 per i divezzi.

Sabato giornata nazionale per umanizzare il ricovero dei bambini

27/09 Secondo edizione, sabato prossimo, della "Giornata nazionale perAmore, perAbio", organizzata dalla Fondazione Abio Italia per il Bambino in Ospedale Onlus per promuovere l'umanizzazione dell'ospedale e sdrammatizzare l'impatto del bambino e della sua famiglia con le strutture sanitarie. "Abio Italia - è detto in un comunicato - è un'organizzazione di quasi 4.500 volontari, divisi in 64 sedi e presente in circa 160 reparti pediatrici in tutta Italia, che ogni giorno accoglie ed assiste in ospedale i bambini e le loro famiglie, perché il ricovero e la degenza siano, per la famiglia intera, ma particolarmente per il bambino, un'esperienza meno traumatizzante possibile. I 4.500 volontari dell'Abio saranno presenti nelle città italiane per far conoscere le attività della Fondazione e delle associazioni locali, per sensibilizzare l'opinione pubblica sull'importanza del volontariato e per promuovere il diritto al sorriso di tutti i bambini in ospedale. Nel corso della Giornata saranno distribuiti anche cestini di pere che, a fronte di una offerta minima di 7 euro, contribuiranno a finanziare corsi di formazione per nuovi volontari, l'apertura di nuove sedi e l'acquisto dei giocattoli per assicurare ai bambini ricoverati una migliore qualità di degenza". La postazione dei volontari dell'Abio di Cosenza sarà istituita a Rende presso il supermercato Conad Erregi di Via Verdi.

Lavori d’urgenza per il risanamento dei loculi cimiteriali

27/09 Saranno realizzati in via d'urgenza lavori al complesso funerario 'Misericordia divina' nel cimitero di Cosenza. Con la relativa determina, approvata dal dirigente dei servizi cimiteriali Gianfranco Gagliardi, i lavori sono stati affidati alla Cooperativa sociale Casali Servizi di Cosenza, gia' titolare di convenzione con il comune di Cosenza. I loculi posti al piano terra, dal numero 1 al 115 e dal 227 al 261, saranno aperti e successivamente richiusi dopo essere stati risanati con materiale assorbente, ed eventuale incassamento del feretro in una vasca di zinco saldata a fuoco. Questo intervento radicale, che comportera' la definitiva soluzione dei problemi esistenti, si e' reso necessario, nonostante diversi lavori gia' realizzati precedentemente, a causa della persistenza di pericolose ed insopportabili esalazioni di gas

Conclusa l’esperienza dei volontari alla Cdr

27709 Si è conclusa l'esperienza di 12 giovani volontari utilizzati presso la Città dei ragazzi, in conformità della legge 64 del 2001 che istituisce il servizio civile nazionale. "Si è trattato - è detto in una nota del Comune - di un' occasione unica per questi ragazzi per imparare a lavorare insieme, prendere coscienza della dimensione di servizio alla comunità, partecipare attivamente alla vita della società civile, oltre che ad acquisire conoscenze specifiche e spesso una vera e propria professionalità. Lavoro e formazione , secondo i dettami della cultura del fare per conoscere, del sapere per condividere, dell'imparare facendo, gli stessi criteri metodologici che informano la Città dei Ragazzi. Luogo ideale quindi per questi giovani, che sotto la guida di operatori esperti dell'Ati Cidierre, che gestisce le attività della Città dei ragazzi, hanno imparato ad avvicinarsi al multiforme mondo dell'infanzia, non solo con affetto e simpatia ma anche con competenza, leggendo i loro bisogni e utilizzando tecniche di approccio ludico-ricreativo che favoriscono la socializzazione e nel contempo il rispetto delle regole . Riciclo creativo, laboratori di musica , teatro, cinema, multimedialità, attività sportive , una gamma variegata di attività alle quali i volontari si sono dedicati con entusiasmo, allegria ed impegno concreto"

Riprendono le proiezioni alla Città dei ragazzi

27709 Ricomincia con la proiezione di due pellicole dell' ultima stagione alla Città dei Ragazzi di Cosenza la stagione del cinema. Lo riferisce una nota del Comune di Cosenza. Gli spettacoli, differenziati per fasce d' età prevedono il venerdì, alle 16.30, i film dedicati ai ragazzi dagli 11 ai 17 anni mentre il sabato, alla stessa ora, sarà la volta dei più piccoli, dai 4 ai 10 anni. Per questa settimana la programmazione prevede due tra i film di maggiore successo della scorsa stagione cinematografica: venerdì 29, infatti, si potrà assistere alla proiezione di "Le cronache di Narnia - Il leone, la strega e l' armadio". Sabato 30, invece, sarà proiettato "L' era glaciale 2 - Il disgelo"

Commerciante accoltellato nel suo negozio

26/09 Un quarantenne e' stato accoltellato nel tardo pomeriggio da due persone. L'uomo, che gestisce un negozio di estintori in una traversa di via Nicola Serra a Cosenza, e' stato ferito in varie parti del corpo con un'arma da taglio da due persone che lo hanno raggiunto nel suo esercizio commerciale. E' stato soccorso da un'ambulanza del 118 e trasportato in ospedale dove e' stato medicato e dove trascorrera' la notte sotto osservazione. Non rischia la vita, sulla vicenda indaga la Squadra mobile della Questura di Cosenza. Ignoti i motivi dell'accoltellamento

Greco (Rnp) “La maggioranza chiusa al confronto”

26/09 Il presidente del Gruppo della Grande Alleanza con la Rosa nel Pugno al Comune di Cosenza, Saverio Greco, in un intervento sul sito www.saveriogreco.it, fornendo un resoconto della riunione della Commissione Bilancio di ieri sera, ha parlato di "strumentalizzazione del bisogno, di conflitti d'interesse, di riunioni segrete della Giunta, di carenza documentale e di chiusura della maggioranza al confronto istituzionale". "La pratica relativa alle variazioni di bilancio - ha sostenuto Greco - è stata illustrata, come le altre, dal dirigente di ragioneria piuttosto che dall'assessore. Già in questa prima evidenza si rileva una certa difficoltà dell'esecutivo ad assumere in pieno le proprie responsabilità e ad assolvere efficacemente alle proprie funzioni politiche. La pratica è chiaramente originata dall'esigenza sorta in sede tecnica di compensare dei capitoli di spesa, rivedendo a fini meramente permutativi l'imputazione di alcuni conti. La circostanza è stata sottolineata dal Gruppo della GA con la RnP, giacché sembra davvero bizzarro che, a quattro mesi dalle elezioni, la nuova giunta non abbia sentito il bisogno di adattare il bilancio licenziato dal commissario prefettizio alle nuove esigenze dettate dal programma amministrativo della nuova compagine di governo. Questa è l'ulteriore prova di quanto sia inconcludente l'azione amministrativa delléesecutivo Perugini". "La seconda pratica - ha proseguito Greco - attiene alla scelta dell'operatore finanziario cui richiedere un'anticipazione di cassa sui flussi finanziari che si prevede d'introitare dalla vendita delle case comunali a suo tempo acquisite dall'erario. Su questa pratica è uscito il peggio dell'amministrazione. E' evidente il tentativo di spacciare una pratica finanziaria per una a contenuto sociale; più volte la maggioranza, e l'assessore, hanno confuso la vendita delle case con l'operazione finanziaria sottesa alla delibera di bilancio. E' bene chiarire che la vendita delle case è stata già decisa dal commissario prefettizio e che con la pratica in discussione si punta esclusivamente al risultato di ottenere una anticipazione finanziaria sui flussi monetari che si prevede di introitare con le alienazioni. Ci è sembrata una cinica strumentalizzazione del bisogno dei cittadini meno abbienti, in un momento in cui le politiche abitative municipali assolvono in maniera insufficiente ai bisogni della popolazione, confondere l'aspetto sociale della vendita con quello finanziario dell'anticipazione. La nuova giunta propone, come prima manovra di bilancio, una misura originata dalla scelta del sindaco Giacomo Mancini di acquisire il patrimonio di edilizia residenziale pubblica dismessa dallo Stato nel 2000. La pratica dimostra l'inattendibilità delle promesse elettorali di Perugini e dei suoi sponsor regionali. In campagna elettorale, infatti, da quella parte si faceva continuo riferimento ai mirabili obiettivi amministrativi che si volevano raggiungere con l'ausilio delle finanze regionali. Ora, forse perché il main sponsor del sindaco è passato dal bilancio al marketing territoriale, Perugini si converte alla più classica delle politiche di finanza pubblica: l'indebitamento. Emerge con tutta evidenza che la giunta Perugini tiene riunioni segrete e si guarda bene dal riferirne gli esiti al Consiglio comunale; come interpretare diversamente la circostanza, riferita dall'assessore, secondo cui la giunta avrebbe deciso un parziale utilizzo dell'anticipazione (50%), benché non vi sia alcuna traccia di delibere di giunta in merito?". "Per quanto riguarda l'ultima pratica, quella del riconoscimento dei debiti fuori bilancio - ha sostenuto Greco - per un esclusivo slancio di garbo istituzionale abbiamo evitato di approfondire la discussione sul riconoscimento delle perdite della Multiservizi; dall'altra parte abbiamo notato una certa disinvoltura che mal si concilia con i profili di conflitto d'interessi sotteso ai rapporti di parentela intercorrenti tra qualcuno dei responsabili della passata gestione della società e assessori della giunta Perugini. Abbiamo però espresso il disappunto circa la carenza di informazioni sulla restante parte della pratica. In particolare appare evidente che il Consiglio comunale è chiamato a riconoscere circa 400 mila euro di debiti sulla cui natura, origine e modalità d'assunzione non è dato sapere praticamente nulla".

Nucci (RNP) “Rescindere il contratto con Metropolis”

26/09 Il consigliere comunale di Cosenza, Sergio Nucci, della Rosa nel pugno, ha reso noto di avere presentato un'interrogazione sulla vicenda del contratto con la Metropolis, società per le valorizzazioni e diversificazioni patrimoniali. Nucci chiede di sapere "se alla scadenza dei primi sei anni l'Amministrazione comunale, considerata anche la completa disattenzione verso la questione da parte degli amministratori degli ultimi tre anni, ha provveduto a rescindere il contratto a dir poco svantaggioso con la società Metropolis; in caso negativo se intende rescindere tale contratto oppure se intende rilanciare il progetto dell'allora sindaco Giacomo Mancini e portare a compimento anche l'iniziativa denominata 'La locomotiva' considerate le auspicabili ricadute positive ad essa connesse sotto l'aspetto socio-economico per l'intera comunità". Nucci aggiunge che "la crisi delle finanze comunali sta pesantemente condizionando la vita amministrativa cittadina, non consentendo attività meritorie soprattutto nel campo del sociale. Crisi che è addebitabile anche ad un cattivo utilizzo delle risorse dal momento che progetti di grande respiro pur avviati e degni di attenzione e risalto vengono miseramente abbandonati con innegabili ripercussioni negative per la comunità. Considerato anche che l'Amministrazione comunale ha stipulato con la Metropolis un contratto di locazione per alcuni locali di proprietà delle Ferrovie dello Stato collocati all'interno della nuova stazione ferroviaria di Vaglio Lise e che tale contratto, della durata di sei anni più sei, stipulato nel luglio del 2000 prevede a tutt'oggi, un esborso da parte dell'Ente di circa 60 mila euro annui, oltre alle spese necessarie al mantenimento ed al decoro dei locali stessi. Considerato, infine, che la locazione, secondo le intenzioni dell'Amministrazione del tempo, doveva costituire il primo passo per la creazione in un'area notoriamente abbandonata e degradata di un centro commerciale denominato 'La locomotiva' che diventasse occasione di sviluppo e di rilancio". "Ad oggi - conclude Nucci - a fronte del consistente esborso economico, l'unica attività sembra essere quella collocata dall'Amministrazione presdieduta da Mancini, e cioé l'Ufficio per l'impiego della Provincia"

La Commissione comunale approva le pratiche di bilancio

26/09 La Commissione politiche economiche e risorse finanziarie del Comune di Cosenza, presieduta da Gianluca Greco (Ds), ha approvato a maggioranza le pratiche di bilancio di cui dovra' occuparsi il prossimo Consiglio comunale di venerdi' prossimo, dopo un'illustrazione da parte dell'assessore al ramo, Anna Maria Nucci, affiancata dal dirigente di settore. In particolare, in un clima che il presidente Greco ha definito ''sereno e costruttivo'', e' scritto in un comunicato, sono state approvatele le proposte relative all'alienazione di patrimonio immobiliare disponibile (alloggi Erp devoluti dallo Stato), alle variazioni in termini di competenza e di bilancio pluriennale 2006-2008, al riconoscimento dei debiti fuori bilancio. Nell'ambito di quest'ultima pratica figura anche il riconoscimento dei debiti della Multiservizi per la quale l'Amministrazione si propone, subito dopo l'approvazione del Consiglio, una politica di rilancio. Greco, al termine della seduta, ha sottolineato l'alto senso di responsabilita' dimostrato dalla maggioranza nel valutare pratiche impegnative provenienti da passate Amministrazioni. Il Presidente ha quindi ringraziato i componenti e i capigruppo sia di maggioranza che di opposizione per il contributo dato.

Ordine Ingeneri, dimesso De Vuono subentra Carravetta

26/09 S'è riunito ieri il consiglio dell'Ordine degli Ingegneri di Cosenza. L'organo provinciale di rappresentanza della categoria ha ratificato l'ingresso nel consiglio di Emilio Carravetta che ha preso il posto di Carlo De Vuono, dimessosi, nei giorni scorsi, per incompatibilità col mandato di consigliere nazionale. De Vuono lascia, dunque, il Consiglio provinciale dopo ben 14 anni di presenza continua (è stato anche Presidente) per l'elezione nel massimo organo della categoria. <<Non posso negare di provare un pizzico d'emozione nel lasciare un consiglio che mi ha visto impegnato per tanti anni - ha dichiarato De Vuono -, ovviamente sento anche la responsabilità di un ruolo così importante che andrò a svolgere anche per conto dell'Ordine di Cosenza che, oltre a ringraziare per il sostegno ricevuto, coinvolgerò nell'attività del Consiglio Nazionale. Sarò impegnato - conclude De Vuono - in una opera di profondo rinnovamento che appare assolutamente indispensabile>>.
A Carlo De Vuono ha fatto eco il presidente dell'Ordine di Cosenza, Menotti Imbrogno. <<Siamo molto soddisfatti per questa affermazione che è un risultato storico per gli ingegneri cosentini che mai avevano potuto contare su proprio rappresentante nell'organo più importante della categoria. Ma l'elezione di Carlo De Vuono e dell'intero consiglio nazionale è significativa per tutta la categoria che ha lavorato molto per raggiungere un obiettivo che le consente di portare a livello nazionale istanze di cambiamento capaci di andare incontro alle reali esigenze degli ingegneri>>.

Il Vicesindaco in Visita al Nucleo di tutela del patrimonio artistico della Calabria

25/09 Giancarlo Morrone, vicesindaco e assessore alla Cultura del Comune di Cosenza, ha incontrato il comandante del Nucleo Carabinieri tutela patrimonio artistico della Calabria, Raffaele Giovinazzo. Lo riferisce una nota del Comune di Cosenza. La visita fa seguito, a distanza di pochi giorni, a quella fatta al Soprintendente per il Patrimonio Storico Artistico e Demoetnoantropologico, Salvatore Abita, nel corso della quale Morrone e il Soprintendente avevano fatto il punto sulle possibilità di collaborazione da realizzare tra l' Amministrazione comunale e la stessa Soprintendenza. "Nel corso dell' incontro con il comandante del nucleo tutela del patrimonio artistico, il vicesindaco - è detto nel comunicato - si è soffermato sulla necessità di tutela dei beni presenti sul territorio cittadino. In particolare, per quanto riguarda le opere del Museo all' Aperto, Giancarlo Morrone ha chiesto e ottenuto la disponibilità ad un monitoraggio delle sculture anche presso il Nucleo carabinieri. Si rafforza, così, il controllo continuo sulle opere del Map, attualmente già vigilate attraverso una serie di schermi posizionati nel Comando della Polizia municipale. Nell' occasione il vicesindaco Morrone, a nome dell' Amministrazione comunale, ha espresso vivi complimenti al capitano Giovinazzo per la brillante operazione che ha portato al ritrovamento di alcune statue del bambinello rubate nei mesi scorsi nelle chiese calabresi".

“Un distretto culturale per Cosenza”, il 28 terzo incontro alla Biblioteca Nazionale

25/09 Giovedì 28 settembre 2006, alle ore 17.00 alla Biblioteca Nazionale di Cosenza si terrà il terzo degli eventi del Progetto “Dall’altra città alla città” promosso dalla Provincia di Cosenza e attuato dall’Istituto Luigi Sturzo di Roma sul tema “La città tra futuro, identità e saperi taciti. Continuità e discontinuità urbane”.
? Relatori: Salvatore Perugini (Sindaco Comune di Cosenza) Maurizio Carta (ordinario di architettura urbanistica – Università degli Studi di Palermo)
? Moderatore: Marina Mojana (giornalista Sole 24 ore)
L’evento si inserisce all’interno di un più vasto e articolato programma di incontri aventi come obiettivo l’avvio di un’azione propedeutica che, a partire dal centro storico della città, prevede la realizzazione di un distretto culturale.
Il Progetto “Dall’altra città alla città” parte dalla considerazione, infatti, che ogni territorio è in grado di raccontare e far emergere la propria identità intesa come elemento aggregativo e propulsivo sia dal punto vista culturale che socio-economico. Il centro storico di Cosenza, da questo punto di vista, si propone come luogo ricco di risorse culturali, in grado di esprimere, più di altri, gli aspetti identitari originari del contesto urbano. Uno spazio tangibile capace di innescare un processo virtuoso di creazione e sedimentazione di nuove opportunità per la crescita dell’intero tessuto urbano.
Gli eventi, ideati per favorire anche la massima partecipazione di tutti soggetti che operano sul territorio (cittadini, operatori culturali e turistici, giovani, scuole e Università, amministrazioni locali e soprintendenze, associazioni di categoria etc) intendono rafforzare la percezione del centro storico come luogo in grado di valorizzare la storia e l’identità del contesto urbano e proporre una visione della “città tra futuro, identità e saperi taciti, facendo emergere le varie forme ed espressioni culturali attraverso:
? l’arte contemporanea, con i suoi molteplici linguaggi
? le biblioteche e gli archivi, come infrastrutture della conoscenza, come luoghi dell’incontro e di produzione
? il teatro, la musica e la danza, come luoghi di aggregazione e di partecipazione sociale
Gli eventi, organizzati nel periodo compreso tra giugno e novembre 2006, prevedono la partecipazione di 2 relatori e intendo sollecitare dibattiti e discussioni con il pubblico e seguono il seguente calendario:

27/06/06 h. 17.00 (Teatro Rendano)
L’area urbana di Cosenza, l’arte contemporanea e la comunicazione della città
L’arte contemporanea quale strumento di ridefinizione e di delocalizzazione del contesto urbano.
Relatori: Daniela Lancioni (curatrice – Roma), Tonino Sicoli (curatore e Direttore Museo – Rende).
Moderatore: Marina Mojana (giornalista Sole 24 ore)

11/07/06 h. 17.00 (Teatro Rendano)
Biblioteche ed archivi come luoghi della conoscenza, delle narrazioni e degli incontri
Le biblioteche e gli archivi da luoghi di conservazione a luoghi di produzione e circolazione culturale.
Relatori: Angela Costabile (bibliotecaria – Potenza), Raffaele Stancati (bibliotecario – Cosenza)
Moderatore: Lorenzo Tomasin (docente Scuola Normale di Pisa, giornalista Sole 24 ore)

28/09/06 h. 17.00 (Biblioteca Nazionale di Cosenza)
La città tra futuro, identità e saperi taciti. Continuità e discontinuità urbane
Il centro storico come spazio urbano capace di coniugare creatività, innovazione e tradizione.
Relatori: Maurizio Carta (ordinario di architettura urbanistica – Palermo), Salvatore Perugini (Sindaco Comune di Cosenza)
Moderatore: Marina Mojana (giornalista Sole 24 ore)

23/11/06 h. 17.00 (Biblioteca Nazionale di Cosenza)
Teatro, musica e danza. Creazione e sperimentazione di forme artistiche innovative
Il ruolo degli spettacoli dal vivo come forme creative capaci di favorire l’aggregazione, l’evoluzione e l’integrazione socio-culturale.
Relatori: Marco Bernardi (Regista e Direttore Teatro – Bolzano), Antonello Antonante (Direttore Centro Teatrale RAT- Cosenza)
Moderatore: Marina Mojana (giornalista Sole 24 ore)

Domenica terza giornata di trekking urbano

25/09 "Da Telesio a Rendano, filosofia e musica a Cosenza" è il tema della terza giornata del Trekking urbano che si svolgerà il 1 ottobre a Cosenza, in contemporanea con altre 32 città italiane, lungo l' itinerario che va da Piazza Matteotti fino alla Chiesa di San Domenico. L' iniziativa è stata presentata stamane, tra gli altrim dagli assessori alle Attività economiche e produttive e dell' Ambiente Maria Rosa Vuono e Roberto D' Alessandro.; "Lungo il percorso - è stato precisato - sono previste quattro soste nel corso delle quali sarà possibile degustare prodotti tipici e ammirare attività artigiane di qualità. I partecipanti partiranno alle 9 di domenica 1 ottobre da Piazza Matteotti, nei pressi della sede provinciale del Coni, dove sarà possibile parcheggiare l'auto per seguire un itinerario che condurrà in Piazza dei Bruzi dove terminerà il percorso

Ciroma “L’era nicolina è finita ?

24/09 “Dopo un congruo lasso di tempo dal guaio capitato a Nicola Adamo con la vicenda giudiziaria che ha coinvolto lui ed Enza Bruno Bossio, crediamo che una riflessione su quanto posto dall’evento vada tolto all’indagine meramente giudiziaria e affidata al giudizio, con decenza parlando, politico”. Questò è quanto afferma in una nota l’associazione culturale Ciroma a proposito della situazione politica cittadina. “La Ciroma -afferma la nota- è ormai da tempo fiera avversaria di Nicola Adamo. Ovviamente è avversaria del progetto di normalizzazione neocentrista che la guida di Nicola Adamo ha indotto nei Ds e nelle amministrazioni locali calabresi. Un pragmatismo diciamo efficientista che ha fatto del controllo degli enti locali, a qualsiasi prezzo, e del “partito degli assessori” il suo fulcro. Tatticismo e alleanze a volte spregiudicate; partiti, o meglio ristrette segreterie del centrosinistra, che questo progetto hanno sposato facendolo divenire punto essenziale ed esaustivo dell’azione politica. Nella sua visione politica, Adamo ha avuto un totale dispregio dei movimenti o al massimo li ha considerati funzione marginale se non strumentale (tipo la farsa dei Grandi Elettori che hanno investito Loiero alla guida della coalizione che poi ha vinto le passate elezioni regionali). L’ azione politica di Nicola ha avuto sempre la quadratura nel comando sull’agire politico delle oligarchie dei partiti. Niente di geniale e niente ci ha messo particolarmente di suo, visto che ha riprodotto e ricopiato meccanismi nazionali. I risultati per altro sono sotto gli occhi di tutti: abbattimento della possibilità nel suo partito ( e non solo) della crescita di una nuovo ceto politico - oltre la sua figura, il vuoto: o suoi adepti fidati o azzeramento del dibattito interno. Adamo, Oliverio, Minniti o i replicanti e basta. Costoro occupano tutto quanto è occupabile. Fino a poco tempo fa Adamo è stato segretario regionale, vicepresidente della regione, assessore al bilancio e alle attività produttive, deputato e chissà cosa ancora. Insomma, non si poteva muovere foglia se non alla sua presenza! Peraltro inspiegabilmente, nessuno che sappia rispondere alla domanda: perché ? Forse nel suo partito di persone capaci non ce ne sono e punto. Del tutto una mentalità centrista, altro che riformista. Altro che rinnovamento. Fino a poco tempo fa essere di sinistra significava pensare che la politica fosse frutto di un’azione comune, collettiva, non solo il frutto di capacità individuali. L’azione politica, e dunque personale - o no Enza ? – di Adamo e dei DS è tutta incentrata su comando, dominio, potere. Non la leadership, ma il comando di tutto: la biopolitica declinata al tempo di Nicola Adamo ed Enza Bruno Bossio.
Con Adamo solo le segreterie ristrette decidono le sorti di amministrazioni, di vita politica, di dibattito. Certo il Sistema, il Giro, dà spazio e posti a tutti ed ognuno: partiti e partitini prendano pure la loro quota associativa, purché non rompano i coglioni al Granmanovratore. Senza minimamente porsi la questione del consenso alla propria azione nei confronti dei cittadini, che diventano biecamente solo voti da contare e solo nei momenti topici.
E’ questo che critichiamo dell’era nicolina, ed è per questo che siamo suoi fieri avversari. Ora c’è da misurarsi con l’inchiesta che lo vede “informato”. Non si può fare finta che nulla sia. Ci tocca ricordare che non è nostra abitudine gioire dei guai giudiziari di chiunque. E’ da vili, da chi sta nascosto e noi stiamo ancora (ahi noi) per strada con le pietre nelle tasche e a mettere la faccia in quello che crediamo e facciamo. Come osserviamo con sospetto una magistratura che con tutto l’ambaradan di commistione fra politica e malaffare s’indirizza a guardare prevalentemente da una parte quando negli anni, anche quelli di Tangentopoli, non ha mosso foglia se non per incriminare solo ed esclusivamente Pino Tursiprato. Figura certamente non stellare fra i commis regionali della politica.
Un punto di sofferenza della Calabria – assai significativo - consiste esattamente nella commistione, nel circolo vizioso di dipendenza fra la figura del politico e quella dell’imprenditore. Come in Unione Sovietica, anche alle nostre latitudini è il politico che crea l’imprenditore e non viceversa come accade nelle società occidentali. Si ragiona più o meno così: divento assessore regionale ai trasporti, vado dall’amico gli faccio comprare pullman magari di seconda mano e tedeschi, e quello diventa imprenditore di successo. La cosa è sempre vera, ma assume toni parossistici quando il lavoro viene dato dalle commesse statali, regionali o comunque pubbliche. Quello che colpisce è l’ipocrisia di Adamo che sbandiera la necessità di dare vita a un nuovo corso imprenditoriale, alla modernità tanto evocata, attraverso un agire operoso, e poi non è capace di porre con nettezza la distinzione fra ruolo di chi dà soldi, di chi amministra, e ruolo dell’imprenditore. Ovviamente diciamo questo perché sia Adamo che la moglie negli anni si sono sprecati ad indicarci le vere regole della democrazia, la giusta qualità del Riformismo, di come i progressisti avrebbero dovuto cambiare le sorti della Calabria. Magari, parafrasando un certo slogan, che un altro modo d’arricchirsi era possibile. Forte delle dichiarazioni di D’Alema, sui capitani coraggiosi, Enza Bruno Bossio si mise a capo della Telcal decantandoci le magnifiche e progressive sorti dell’informatizzazione diffusa, del valore sano di un imprenditoria sganciata dalle vecchie logiche d’arricchimento e invece generatrice di sviluppo. Ma ricevere l’incarico da Nisticò mentre il marito era capo di un’opposizione intransigente alla Regione, poteva e doveva far sorgere nella capitanacoraggiosa, che svecchia il vecchio e obsoleto capitalismo parastatale, qualche problema d’opportunità ad accettare l’incarico. Invece no. E passi. Ma quando la Telcal fa la fine che ha fatto, perché il nuovo imprenditore non ci spiega come mai il mirabolante polo economico che doveva cambiarci la vita non ha funzionato? Non vogliamo sapere che fine hanno fatto i soldi ricevuti dalle tasche pubbliche, ma una dichiarazione sul perché nulla funzionò ce la si deve. O no? Niet. Si può parlare di conflitto di interesse per Berlusconi e non vedere il proprio? È come vedere la pagliuzza nell’occhio altrui e non accorgersi della trave nel proprio.
L’era nicolina è finita? Non ancora, visto che Adamo accetta qualsiasi cosa, pure di fare l’Assessore allo Sport e al tempo libero. Certo è che se non si discute di un altro tipo di gestione della politica a sinistra, se non si discute di come uscire fuori dalla cappa che l’oligopartitocrazia ha messo sulla politica e le realtà sociali, moriremo non solo democristiani, ma contenti che c’è qualcuno che ci spiega la modernità e la democrazia. Le ultime vicende raccontano come in una faction (faction non fiction, nel senso che ci rivela ciò che sapevamo da tempo) che Adamo è il fulcro di un Sistema, di un Giro, che sta crollando. Dunque nel vuoto che si apre, nuove possibilità e nuovi spazi di manovra. Ora sappiamo per certo che Adamo non è un mistero ma un problema, dunque risolvibile. Avremmo bisogno di controinformazione o di un’informazione che chieda semplicemente spiegazioni ma sarebbe necessaria la potenza dell’intelletto collettivo, direbbe Paolo Virno, e noi non l’abbiamo e dunque anche le nostre premesse sono fragili. Il pericolo vero sarebbe il prevalere dell’impotenza, la sensazione di non potere nulla sul funzionamento del Sistema. Ci vorrebbe una storia, nuova retorica, nuovi pensieri, nuove parole e soprattutto coincidenza fra pensiero e parola. Cosenza che ritrova i suoi cani neri e manda al diavolo questi uomini dalla spina dorsale bloccata, inamovibili come il pensiero occidentale. La Calabria dovrebbe per davvero e finalmente ripiegarsi su se stessa e risolvere da sé i suoi problemi (altro che chiamare da fuori il superprefetto e superesperto De Sena!) perché i soggetti siamo noi e gli stronzi tacciono sulle cose decisive. Come cammelli dovremmo non conoscerci e attraversare insieme la nostra cruna. Per il resto ci affideremo alle bambine inutili e terribili, giunte fra di noi per indicarci l’esodo, a mutare la nostra vita e le nostre città.

Il Sindaco in visita alle scuole ed alla sede del Comac

23/09 Il sindaco di Cosenza, Salvatore Perugini, ha visitato stamani le scuole medie ed elementari di via Riccardo Misasi dove ha incontrato centinaia di ragazzi e bambini. Perugini, accompagnato dal vice sindaco e assessore alle politiche educative, Giancarlo Morrone, dal presidente della commissione consiliare, Maria Francesca Corigliano, e dai dirigenti comunali Maria Rosaria Mossuto, Luigi Bilotto e Mario Colucci, si e' recato inizialmente nei locali della scuola media ''Bonaventura Zumbini''. Ad accoglierlo c'era la dirigente scolastica Anna Maria Carbone, docenti, rappresentanti del Consiglio d'Istituto, genitori e studenti. Dopo una breve introduzione della dirigente e del presidente del Consiglio d'istituto, hanno preso la parola i ragazzi. Alcuni hanno ringraziato per la visita, altri hanno posto delle domande e avanzato suggerimenti, altri ancora si sono lamentati per la mancanza d'acqua. Il Sindaco, ringraziando per l'accoglienza festosa, ha poi ammesso la propria emozione. ''Sono passati 40 anni - ha detto Perugini - da quando frequentavo queste aule come studente. Oggi posso dire che tutto cio' che ho fatto poi e' frutto del bagaglio che ho maturato in questa scuola''. ''Mi e' molto piaciuta - ha proseguito Perugini - l'idea di organizzare visite guidate degli studenti nei luoghi storici della citta'. Penso alla Biblioteca Civica dove e' custodita gran parte della nostra memoria''. Con riferimento al traffico e al Viale Parco, Perugini ha annunciato la prossima riapertura di un tratto della importante arteria cittadina. ''Tra un mese riusciremo ad aprire. Poi, nel giro di qualche altro mese, apriremo ancora un altro tratto. Per quanto riguarda l'acqua - ha aggiunto il Sindaco - vi dico che la priorita' dell'Amministrazione comunale e' quella di investire in tutto cio' che tecnicamente puo' migliorare il servizio''. Poi, dopo le risposte, il Sindaco si e' fatto accompagnare dai ragazzi nelle rispettive aule dove ha portato i saluti dell'Amministrazione Comunale. La visita e' proseguita spostandosi dall'altro lato del marciapiede, nelle aule della scuola elementare ''Maria Pizzini'' e, piu' avanti, in quelle della scuola ''Evelina Cundari'' che si appresta ad ospitare sia la scuola materna che un asilo nido comunale. I locali per quest'ultimo plesso sono ormai pronti e potranno ospitare 25 bambini da sei mesi a tre anni. La visita si e' conclusa nei locali dell'asilo nido comunale di Via Livatino. Successivamente, Perugini ha visitato il Comac (nella foto a sinistra) , struttura per il mercato ortofrutticolo all'ingrosso, a Montalto Uffugo. Perugini e' stato ricevuto dal presidente del Consorzio, Franco Pichierri, e dal Sindaco di Montalto, Ugo Gravina. Con il Sindaco di Cosenza erano presenti l'assessore alle attivita' economiche e produttive Maria Rosa Vuono, il presidente della Commissione consiliare Francesca Bozzo, l'avv. Enzo Aprile e il capo di Gabinetto Franco Santo. Pichierri, nell'anticipare la prossima apertura del Mercato all'ingrosso, ha guidato il Sindaco di Cosenza in una visita alle strutture del Consorzio di cui il Comune di Cosenza e' socio. ''Il Comac - ha detto Pichierri - e' una struttura di grandi dimensioni, all'interno della quale esistera' il mercato ortofrutticolo all'ingrosso, con tutti i moderni servizi. Una struttura in grado di offrire agli operatori la possibilita' di avviare o consolidare il proprio commercio sia su base territoriale che nazionale e internazionale''. ''Quando si parla di area urbana - ha sostenuto Perugini - bisogna farlo con coerenza e per quanto ci riguarda l'Amministrazione comunale di Cosenza intende favorire l'apertura di insediamenti moderni con tecnologie all'avanguardia, che comportano anche servizi qualificati per tutti gli abitanti di questo territorio. Nell'area cittadina, invece, dovremo far nascere e sviluppare i piccoli mercati. Le due cose non sono in contrapposizione. Da una parte c'e' il futuro, che non si puo' e non si deve fermare. Dall'altra bisogna assicurare uno sbocco per la produzione attuale, che puo' trovare spazio proprio nei mercatini urbani''.

Progetto di UnionCamere per internazionalizzazione

23/09 La Camera di commercio di Cosenza ha aderito all'iniziativa di Unioncamere dedicata all'internazionalizzazione delle piccole e medie imprese. Entro il 25 settembre le aziende interessate potranno presentare la domanda di partecipazione al seminario "Opportunità di accesso ai canali di distribuzione tedeschi per le aziende italiane del settore Agroalimentare". L'iniziativa, promossa da Unioncamere e dall'Indis, Istituto nazionale distribuzione e servizi, con l'apporto della Camera di commercio Italiana per la Germania, si terrà a Roma nella sede di Unioncamere il prossimo 5 ottobre. Il seminario, è scritto in una nota, è rivolto ad aziende che già esportano in Germania e che desiderano riposizionare la propria presenza sul mercato; ad aziende non ancora presenti sul mercato tedesco; a consorzi alimentari che assistono le aziende sui mercati internazionali; a soggetti pubblici e privati impegnati a promuovere lo sviluppo ed il marketing di prodotti tipici ed a ricercare nuovi sbocchi di mercato; ad agenzie e istituzioni preposte alla promozione dei prodotti italiani sui mercati esteri. I settori merceologici oggetto del seminario sono prodotti tipici regionali di nicchia, vino e alcooloci; olio di oliva e aceto; pasta, pane e dolci. Il numero delle aziende ammesse al seminario è di 150. La partecipazione al seminario è gratuita.

Emergenza acqua: il Sindaco Perugini annuncia nuovi fondi da Roma

22/09 In tema dell'emergenza idrica a Cosenza e' stato al centro di incontri tra il sindaco, Salvatore Perugini, l'assessore Franco Ambrogio, ed il sottosegretario alle Infrastrutture, Luigi Meduri, alla presenza dei parlamentari Franco Bruno e Franco Laratta, nel corso dei quali sono stati rinvenuti i fondi necessari per intervenire sulla rete idrica cittadina e sui sistemi di monitoraggio e telecontrollo. A renderlo noto, in un comunicato, e' il Comune di Cosenza. ''Nel corso della prossima settimana - e' scritto nel comunicato - si terranno altri incontri, poiche' e' stata riscontrata la concreta possibilita' che le risorse rinvenute possano aumentare considerevolmente ed essere utilizzate per garantire un migliore e piu' efficiente servizio nella erogazione dell'acqua in citta'''. Facendo riferimento al problema idrico, Perugini e Ambrogio hanno detto che ''l' Amministrazione comunale si muove facendosi carico di un annoso problema che, nella attuale fase di governo, rappresenta una priorita' dell'attivita' amministrativa, esprimendo percio' un ringraziamento al sottosegretario Meduri per l'attenzione, la sensibilita' e l'impegno dimostrato, ed apprezzando altresi' la tempestivita' dell'interessamento''. ''Infatti - conclude il comunicato - il sindaco Perugini e l'assessore Ambrogio informano i cittadini che e' in atto un forte impegno della struttura comunale, con l'ausilio anche di esperti del settore cui ovviamente va il ringraziamento dell'Amministrazione, finalizzato alla costituzione di una vera e propria task force che operi e programmi sia gli interventi di emergenza, sia quelli di carattere generale a medio e a lungo termine''.

Il Sindaco incontra il procuratore della DDA, Spagnolo “Necessaria la collaborazione”

22/09 Stamane, a Palazzo Bruzi, il sindaco di Cosenza, Salvatore Perugini, accompagnato dal Vice sindaco Giancarlo Morrone, ha incontrato il procuratore aggiunto della DDA, Mario Spagnolo. A renderlo noto, in un comunicato, e' il Comune di Cosenza. ''Nel corso dell'incontro, svoltosi nell'ufficio del sindaco - e' scritto nel comunicato - si e' parlato della situazione dell'ordine pubblico in citta'. Da parte di tutti e' stata condivisa la necessita' che tra istituzioni pubbliche ci sia sempre maggiore convergenza e collaborazione. Si e' convenuto anche sul valore significativo dell'attivita' di prevenzione, senza sottovalutare l'aspetto repressivo, che puo' essere perseguito solo attraverso una forte sinergia che valga anche a far comprendere ai cittadini che le pubbliche istituzioni hanno a cuore i temi della legalita' e della sicurezza e che insieme operano per il perseguimento e la tutela del bene comune''. ''Gli incontri - conclude il comunicato - avverrano anche con tutte le altre autorita' competenti, cosi' come saranno organizzati momenti di pubblica discussione e coinvolgimento democratico, nella consapevolezza dell'interesse suscitato nella collettivita' dagli argomenti dell'incontro e con l'auspicio che essi possano vedere tutti protagonisti attivi''

Cadono calcinaci e feriscono un dipendente della Provincia.

22/09 Stamane il presidente della Provincia di Cosenza, Mario Oliverio, si è recato all'ospedale civile dell'Annunziata a verificare le condizioni di salute di un dipendente dell'Amministrazione, ferito dalla caduta di alcuni calcinacci staccatisi dal soffitto della stanza nella quale era al lavoro, nella sede di Corso Telesio. "Oliverio - è scritto in un comunicato - dopo aver incontrato ed essersi intrattenuto con il dipendente della Provincia, ha voluto parlare con i medici che a scopo precauzionale lo tengono sotto osservazione, ricevendo da questi rassicuranti notizie". La causa del distacco dei calcinacci dal soffitto sembra, al momento, sia da attribuire ad una infiltrazione d'acqua. E' stata, comunque, predisposta dal presidente una verifica da parte dell'ufficio tecnico.
''Il grave incidente occorso, oggi, ad un dipendente provinciale mentre svolgeva i suoi quotidiani compiti lavorativi all' interno degli uffici di Palazzo Carime, pone seri problemi in materia di sicurezza dei luoghi di lavoro in cui opera il personale provinciale tutto''. E' quanto si afferma in un comunicato dei consiglieri di opposizione alla Provincia di Cosenza, Domenico Barile, Piercarlo Chiappetta e Gianfranco Ponzio nel quale si annuncia una conferenza stampa sulla problematica della sicurezza negli uffici dell' ente. ''Nascono, al riguardo - e' detto nel comunicato - fondati dubbi sulla conformita' dei locali dell'Ente alle disposizioni di cui alla Legge 626 in materia, posto che gia' ad occhio nudo sono evidenti macroscopiche inadempienze rispetto alla loro messa in sicurezza. Si citano, a mero titolo di esempio, la mancanza in alcuni luoghi di 'vie di fuga' nel caso di incendi, che sono spesso ostruite da materiali vari ivi negligentemente depositati; la possibilita' di caduta di calcinacci, come e' avvenuto nel caso in specie; la presenza, in altri casi ancora, di vere e proprie barriere architettoniche; la non conformita' degli impianti elettrici''. ''I gruppi di opposizione - prosegue la nota esprimono piena solidarieta' al dipendente vittima dell'infortunio odierno, che solo per un caso fortuito non ha avuto conseguenze peggiori. I consiglieri provinciali Barile, Chiappetta e Ponzio si sono subito recati all' Ospedale Civile di Cosenza, a far visita al lavoratore, per esprimergli conforto e comprensione e, nello stesso tempo, per rassicurarsi personalmente sulle sue reali condizioni di salute. Immediatamente dopo, i consiglieri hanno effettuato un sopralluogo sul luogo dell'incidente, constatandone la reale e costante pericolosita'''.

Mons. Nunnari denuncia gesti sacrileghi

22/09 ''I furti di opere d'arte custodite nelle chiese sono preoccupanti, ma lo sono ancora di piu' i gesti sacrileghi che talvolta vengono commessi, come e' successo in alcune chiese della nostra provincia, con le ostie gettate per la strada''. A dirlo e' stato l'arcivescovo metropolita di Cosenza, mons. Salvatore Nunnari, nel corso della conferenza stampa in cui sono stati illustrati i particolari dell'operazione con la quale i carabinieri del Nucleo tutela patrimonio artistico culturale della Calabria hanno recuperato due statue lignee di Madonna con bambino e 5 bambinelli trafugati nei mesi scorsi. ''Sono gesti, forse riconducibili a sette sataniche - ha aggiunto il vescovo - che creano molta preoccupazione nella comunita' religiosa. Occorre che tutti i fedeli mostrino la massima attenzione e che non esitino ad informare le autorita' quando si accorgono che qualcosa non va''.

Sarino Branda coordinatore di “Iniziativa per il Sud”

22/09 Rosario Branda, direttore di Confindustria Cosenza, e' il coordinatore del gruppo dei venticinque direttori delle Associazioni Industriali provinciali e regionali del Sud al lavoro per la definizione di un progetto per il Mezzogiorno. ''L' iniziativa - e' detto in un comunicato di Confindustria Cosenza - ha l' obiettivo di mettere in rete le eccellenze competitive e le buone prassi sperimentate sul territorio meridionale in materia di politiche di sviluppo. Il progetto per il Mezzogiorno fa parte di un piano di lavoro fortemente voluto dagli industriali italiani denominato 'La rete di Archimede', il cui supervisore e' il vicedirettore di Confindustria Luigi Mastrobuono. ''Attraverso questo progetto - ha affermato Branda - si vuole accrescere il livello di collaborazione tra territori puntando alla valorizzazione delle specializzazioni e delle eccellenze, abbattendo le diseconomie derivanti da iniziative puntuali che da sole non producono sviluppo''. ''Nel prossimo mese di novembre - ha aggiunto - verranno presentati i primi risultati del progetto che auspico possano concorrere a rendere piu' attrattiva e interessante l' area del Mediterraneo per investimenti esterni''.

Dal 16 al 19 novembre la mostra Civitasmed

22/09 Si terrà dal 16 al 19 novembre, nelle Cupole geodetiche a Cosenza, la terza edizione di CivitasMed, mostra-convegno su "la solidarietà e l'economia civile del Mediterraneo" intitolata 'Dialoghi mediterranei per lo sviluppo e la pace'. L'iniziativa, dal 2004, si propone come luogo d'incontro della "società civile organizzata del Sud d'Italia e dei Paesi del Mediterraneo". Nella tre giorni cosentina, centinaia di stand curati da enti senza fini di lucro, convegni, seminari e dibattiti. Ci sarà anche una "piazza d'incontro" nella quale operatori e volontari del terzo settore, responsabili dei servizi pubblici, imprenditori e rappresentanti istituzionali potranno confrontarsi. Inoltre, sono previsti workshop in cui saranno fornite informazioni sui principali programmi di finanziamento inseriti nella programmazione comunitaria 2007-2013, con particolare riferimento alle questioni sociali, giovanili e degli scambi euro-mediterranei. CivitasMed è organizzata dalla cooperativa sociale Delfino Lavoro, in collaborazione con la cooperativa Asa Ethike, il Consorzio Calabria Welfare e il Gruppo Promidea.

Travaglio nella destra cosentina, Greco chiede a Roberto Bernaudo di fare il coordinatore

22/09 "Noi non siamo né guelfi e né tanto meno ghibellini, per cui ai gasparriani che attaccano Geppino Caputo diciamo di tacere per decenza, ma a Caputo chiediamo autonomia per Cosenza città e partecipazione per evitare una lunga stagione di contestazioni e di guerre interne che non porterebbe a niente se non ad indebolire la destra". A sostenerlo è l'avv. Emilio Greco, presidente di Giustizia Giusta, che ha promosso per il 21 ottobre un'assemblea di iscritti e simpatizzanti a Cosenza. "Non può essere la capogruppo alla provincia di Schiavonea - afferma Greco in una nota - ad occuparsi di Cosenza città e del territorio, né possiamo accettare che il partito esprima posizioni rozze e plebee come quella manifestata da alcuni componenti contro Nicola Adamo, per il solo fatto di avere ricevuto un avviso di garanzia". Greco rivendica "la paternità di una destra culturale" e chiede che "Roberto Bernaudo faccia il coordinatore cittadino, per recuperare ampie fette di consenso sociale ed elettorale". Greco, infine, invita "i gasparriani a chiarire tante cose successe in questi anni, le nomine negli enti come Fincalabra, Afor, autorità di bacino, Tesi".

Nucci (Rnp) “Sito internet del comune trascurato. Quale rapporto con Cam Tele3?”

21/09 Doppia interrogazione al Sindaco del Consigliere Comunale del Gruppo della “Grande Alleanza con la Rosa nel Pugno” Sergio Nucci che chiede come mai il sito del Comune sia trascurato e che rapporto c’è con la tv locale che dovrebbe mandare in tv i consigli comunali. Queste le interrogazioni:
1- Premesso • che le sedute del Consiglio comunale hanno sempre beneficiato della quanto mai opportuna ripresa televisiva dei lavori e successiva trasmissione tramite tv locali; • che l’informazione, cioè far conoscere alla cittadinanza le questioni discusse e deliberate in Consiglio, costituisce il presupposto ineludibile del rapporto trasparente fra chi amministra e chi è amministrato; • che fino ad oggi nessuna seduta del Consiglio Comunale è stata trasmessa in presa diretta, unica garanzia per escludere manipolazioni interessate in sede di “montaggio”;• che risulta avere l’Amministrazione un contratto con l’emittente televisiva CAM TELETRE che prevede l’utilizzo quotidiano di cinque ore per la trasmissione di programmi realizzati dagli uffici comunali addetti alla comunicazione istituzionale; tutto ciò premesso, Interrogo La S.V. per sapere se è tuttora vigente la convenzione con CAM TELETRE,vincitrice della gara di appalto per la trasmissione, fra l’altro, delle sedute del Consiglio Comunale e, laddove la convenzione non venisse utilizzata, conoscerne le ragioni e, se il contratto è stato rescisso, come intende garantire l’informazione istituzionale sui lavori del Consiglio e delle Commissioni tenuto conto, sulla base delle informazioni assunte, che l’iniziativa della convenzione con l’emittente CAM TELETRE, a suo tempo, fu intrapresa per sollecitazione proprio del Consiglio Comunale.
2- Premesso • che caratteristica principale del sito Internet del nostro Comune è il continuo aggiornamento delle notizie in esso contenute e quindi la possibilità di offrire ai suoi visitatori informazioni aggiornate in tempo quasi reale; • che qualora venisse meno la condizione dell’aggiornamento dei dati l’Ente vedrebbe danneggiata la propria immagine in conseguenza di una scarsa attenzione dedicata ad un utile strumento d’informazione; • che a tutt’oggi, ad esempio, nella pagina delle e-mail del Comune di Cosenza sono presenti gli indirizzi di posta elettronica della vecchia amministrazione; Interrogo la S.V. per sapere quanto tempo ancora i cittadini ed i visitatori dovranno attendere per visitare un sito contenenti le notizie riguardanti la vita amministrativa della città di Cosenza aggiornato in tutte le sue pagine.”

Greco (RNP) denuncia “Alla minoranza documenti in ritardo”

21/09 Il Presidente del Gruppo della Grande Alleanza con la Rosa nel Pugno, Saverio Greco, ha protestato nel corso della Conferenza dei capigruppo contro la lentezza con cui si fornisce ai consiglieri di minoranza la documentazione relativa alla relazione del Collegio dei revisori. Greco ha protestato anche contro la lentezza con cui si procede alla convocazione della commissione bilancio. ''Appare chiaro - e' scritto in una nota di Saverio Greco - l' atteggiamento dilatorio di una compagine di governo che, al di la' di qualche proclama, belle parole e tante promesse, mostra l'inconcludenza piu' volte denunciata''.

Gianni Amelio a Cosenza per ritirare un premio dell’ANEC

21/09 Il regista Gianni Amelio riceverà domani sera a Cosenza il premio alla carriera assegnatogli dall' Associazione esercenti cinema (Anec) della Calabria. La cerimonia di premiazione che si svolgerà nel Supercinema Modernissimo, avverrà al termine della proiezione dello spettacolo delle 18 del nuovo film del cineasta calabrese "La stella che non c' è". Amelio - è detto in un comunicato - incontrerà il pubblico presente in sala e dibatterà con critici e giornalisti invitati alla serata. All' incontro, al quale parteciperanno anche Roberto De Gaetano, dell' Università della Calabria, e il giornalista Alessandro Russo, sarà presente il vice presidente della Giunta regionale Nicola Adamo, neo assessore al Turismo e ai Beni culturali.

A Cosenza convegno sul futuro delle cooperative

21/09 Si svolgerà a Cosenza un seminario di Confcooperative Calabria per discutere sul futuro della cooperazione. L'incontro, previsto per il 26 settembre, si svolgerà nella sede della camera di commercio. Al seminario prenderanno parte, in qualità di relatori, il dott. Gilberto Crialesi, Ufficio finanziario Confcooperative Nazionale; il dott. Cosimo Cristofaro, Dg Sviluppo Italia Calabria; la dott.ssa Emira Ciodaro, Consigliera Pari opportunità Regione Calabria; il dott. Francesco Perrelli, Sistema s.rl. Durante il seminario ci sarà spazio per quesiti ed interventi dei partecipanti, al fine di approfondire le tematiche trattate nell'ottica di uno sviluppo sempre maggiore e stabile della cooperazione calabrese.

Trekking urbano a Cosenza

21/09 Sarà presentato lunedì 25 settembre nel corso di una conferenza stampa il programma della terza giornata del Trekking Urbano che si svolgerà a Cosenza domenica primo ottobre in concomitanza con altre 30 città italiane. All' incontro parteciperà l' assessore comunale alle attività economiche e produttive, Maria Rosa Vuono. "L' edizione 2006 della Giornata del Trekking Urbano, denominata 'Camminando all'indietro - alla ricerca di luoghi, mestieri, sapori e suoni del tempo perduto" - è detto in un comunicato - prenderà il via alle 9,30 del primo ottobre da Piazza Matteotti e si concluderà in Piazza dei Bruzi dopo aver toccato Palazzo Arnone, l' Arenella, Piazza Prefettura e Piazza dei Valdesi dove saranno sistemati punti informativi e di sosta allestiti da alcuni operatori locali che hanno inteso sostenere l' iniziativa".

Bollette pazze Tarsu: L’Amministrazione fa “scarica barile” sui cittadini

20/09 “Avendo appreso le "precisazioni" a mezzo stampa del dirigente dell'ufficio tributi del Comune di Cosenza in merito agli errori commessi in materia di riscossione della TARSU, ci rammarichiamo sia dei toni usati, sia del merito sostenuto”. Lo afferma in una nota l’avv, Pietro Romano presidente dell’Assoutenti Onlus a proposito della replica dell’Amministrazione comunale sulle bollette pazze della TARSU. “ È sconcertante –aggiunge Romano- che l'amministrazione sottovaluti il problema limitato, a dire dei suoi dirigenti, a circa dieci casi, giacché la realtà dei fatti racconta di numerosi cittadini in fila negli uffici di palazzo Ferrari già dalle prime ore della mattina di lunedì 18 settembre. D'altronde basterebbe un semplice controllo al protocollo dell'Ente per evidenziare la consistenza del fenomeno, che è di ben altre proporzioni! Ma a sconcertare di più è la giustificazione addotta dall'amministrazione che "scarica il barile" sul cittadino, reo, a suo dire, di non aver fornito le corrette informazioni sull'effettiva detenzione degli immobili, essendo incorso nella macroscopica colpa di non aver segnalato all'amministrazione tutti quei dati dei quali l'amministrazione stessa è già in possesso! Infatti, lo "staff tributi" del Comune pretende che i cittadini gli forniscano tutti quei dati che già lo "staff anagrafe" e lo "staff stato civile" ormai da tempo hanno immesso nelle loro banche dati e che sono disponibili per chiunque, finanche per il dott. Francesco Arnone ed i suoi collaboratori! Ritenevamo che la soglia del paradosso fosse già stata raggiunta dall'ineffabile "staff tributi", ma le scusanti addotte spostano ben oltre questo limite poiché il merito della precisazione fa emergere un'evidente ignoranza del problema. Non si tratta, per come sostenuto, di una erronea attribuzione dell'obbligo di corrispondere la TARSU (il proprietario al posto del detentore, o viceversa), bensì di una duplicazione dei soggetti chiamati a corrispondere la stessa imposta (sia il proprietario, sia il detentore)! Lo "staff tributi" del Comune, quindi, smentendo se stesso allorquando addebita ai cittadini omissioni risibili, non solo è al corrente di chi sia il proprietario dell'immobile, ma è altrettanto al corrente di chi lo occupi, e tale consapevolezza è tanto approfondita da aver deciso di tassare entrambi, perché tanto, non si sa mai, uno dei due pagherà! Tralasciando il sarcasmo, appare evidente la protervia manifestata dall'amministrazione nei confronti dei cittadini, trattati come allocchi ai quali rifilare qualsiasi "precisazione" e responsabilità, anche la più risibile. Al tempo stesso traspare l'insofferenza dell'amministrazione nei confronti di quelle "formazioni sociali" costituzionalmente riconosciute, che esercitano quel "controllo sociale" che garantisce e tutela i diritti di cittadinanza troppo spesso messi a repentaglio dalla burocrazia onnipresente. Assoutenti non ha mai alimentato alcun allarmismo, bensì ha inteso esercitare fino in fondo i propri compiti costituzionalmente e statutariamente riconosciuti e garantiti, avvertendo i cittadini - utenti affinché prestino attenzione all'ennesima disfunzione di una macchina burocratica che troppe volte persegue il solo scopo di giustificare la propria esistenza. Fintanto che non verranno attuati quegli strumenti di controllo statutariamente previsti, Assoutenti, insieme a tutte le altre associazioni consumeristiche, continuerà ad esercitare i propri compiti di tutela e assistenza del cittadino utente, benché malvista da tutti gli "staff" comunali. avv. Pietro Romano Presidente dell'ASSOUTENTI - ONLUS Delegazione Provinciale di Cosenza

Rubinetti a secco in tutto l’hinterland cosentino

20/09 Sensibile riduzione idrica, giovedì, a Cosenza e in diversi comuni della provincia. La Sorical ha comunicato, con una nota, che "é stata rilevata una consistente rottura sulla condotta adduttrice, acciaio DN 1000, dello schema acquedottistico Abatemarco nel Comune di San Donato di Ninea, in località Mula, nei pressi del bottino di riunione, con conseguente fuoriuscita di acqua che potrebbe causare dilavamento del terreno". Al fine quindi di predisporre gli interventi di riparazione é stata programmata l'interruzione della fornitura dalle ore 8 di domani e fino al termine dei lavori, che presumibilmente avverrà nella stessa giornata. "In occasione dell'interruzione - prosegue la nota - sarà anche effettuata una riparazione sulla condotta in acciaio DN 800 in località Vulcano del Comune di San Sosti, oltre a lavori di manutenzione straordinaria lungo l'adduttrice". L'interruzione idrica avrà conseguenze per Cosenza e per i Comuni di San Donato Ninea, Altomonte, San Sosti, Mottafollone, Sant'Agata d'Esaro, Malvito, Santa Caterina Albanese, Roggiano Gravina, Tarsia, San Marco Argentano, Cervicati, Torano, Rende, Castrolibero, Mongrassano, Cerzeto, San Martino di Finita, Rota Greca, San Benedetto Ullano, Lattarico e Montalo Uffugo. Meno acqua anche all'Unical.

Nuovo Comandate dei VVFF in visita dal Prefetto

20/09 La situazione di difficoltà, a causa dell' esiguo numero di operatori, che si vive all' interno del corpo dei Vigili del fuoco in servizio nella provincia di Cosenza è stata al centro di un incontro che il prefetto Bruno Sbordone ha avuto con il nuovo comandante provinciale Oliverio Dodaro. "Il prefetto Sbordone - è detto in un comunicato - nell' augurare all' ing. Dodaro un proficuo lavoro, ha assicurato allo stesso dirigente un ulteriore intervento con il Ministero dell' Interno per la risoluzione della problematica attinente alla carenza di personale in seno al Comando provinciale ed ai vari distaccamenti"

Nucci (RNP) “A quando il Difensore Civico”

20/09 Interrogazione del Consigliere Comunale di Cosenza del Gruppo della “Grande Alleanza con la Rosa nel Pugno”, Sergio Nucci, sull’istituzione del Difensore Civico. “Premesso che l’istituzione della figura del Difensore Civico è regolamentata dalla legge N. 142 del 1990 e dal successivo D. Lgs. N. 267 del 2000; • che lo Statuto comunale di Cosenza al CAPO II art. 12 denominato “Difensore civico” recita al comma 1. che “A garanzia dell'imparzialità, del buon andamento e della trasparenza dell'attività del Comune, è istituito l'ufficio del Difensore civico” ed al comma 4. che “Il Difensore civico dura in carica l’intera consiliatura e non può essere rieletto. Le elezioni per il Difensore civico vengono indette dal Sindaco entro sei mesi dal suo insediamento. Nel caso in cui quest’ultimo non provvede entro sei mesi dall’insediamento ovvero dalle successive scadenze, le elezioni verranno indette dal Consiglio comunale a maggioranza.”; Considerato che nel programma elettorale del Sindaco vengono più volte richiamati i concetti di politica partecipata e di progetto condiviso e che certamente l’istituzione della figura del Difensore civico vanno in direzione di queste enunciazioni; Interrogo la S.V. per sapere se questa Amministrazione intende osservare i dettami dello Statuto Comunale ponendo in essere tutte le procedure atte alla elezione del Difensore Civico nelle forme e nei tempi previsti”

Iniziative della Camera di Commercio

20/09 La Camera di commercio di Cosenza aderisce all'iniziativa di Unioncamere (unione italiana delle camere di commercio) dedicata all'internalizzazione delle piccole e medie imprese. Lo ha reso noto, in un comunicato, la Camera di commercio di Cosenza. L'iniziativa, promossa da Unioncamere e dall'Indis (istituto nazionale distribuzione e servizi) con l'apporto della Camera di commercio italiana per la Germania, si terrà a Roma nella sede di Unioncamere il prossimo 5 ottobre. "Si tratta - prosegue il comunicato - di un seminario dal titolo 'Opportunita' di accesso ai canali di distribuzione tedeschi per le aziende italiane del settore agroalimentaré, a cui possono partecipare le aziende interessate, le quali potranno presentare entro lunedì la domanda di partecipazione: una scheda di iscrizione da compilare, disponibile sia sul sito internet della Camera di commercio di Cosenza (www.cs.camcom.it) sia sul sito internet dell'Indis (www.indisunioncamere.it). Il numero delle aziende che potranno essere ammesse è di 150". "Il seminario - continua il comunicato - sarà rivolto: ad aziende che già esportano in Germania e che desiderano riposizionare la propria presenza sul mercato; ad aziende non ancora presenti sul mercato tedesco; a consorzi alimentari che assistono le aziende sui mercati internazionali; a soggetti pubblici e privati impegnati a promuovere lo sviluppo ed il marketing di prodotti tipici ed a ricercare nuovi sbocchi di mercato; ad agenzie ed istituzioni preposte alla promozione dei prodotti italiani sui mercati esteri. Mentre i settori merceologici oggetto del seminario saranno: prodotti tipici regionali di nicchia, vino e alcooloci; olio di oliva e aceto; pasta, pane e dolci"

A breve un protocollo d’intesa tra Comune e Università

20/09 "L'Università della Calabria e il Comune di Cosenza arriveranno presto a sottoscrivere un protocollo d'intesa per l'avvio di una stretta collaborazione tra i due enti in settori di interesse strategico per lo sviluppo economico, culturale e imprenditoriale del territorio". E' quanto si afferma in una nota del portavoce del rettore dell'ateneo cosentino, Giovanni Latorre. "Una sinergia - prosegue la nota - che, negli auspici dell'Università e del Comune di Cosenza, dovrà essere estesa anche ai centri più importanti dell'area urbana, come Rende, Castrolibero e Montalto, e rappresentare una linea di riferimento costante per programmare interventi e azioni finalizzati al raggiungimento di questi obiettivi. E' questo il risultato più significativo dell'incontro svoltosi stamani, presso il Rettorato dell'Unical, tra il rettore Latorre ed il sindaco di Cosenza, Salvatore Perugini, che era accompagnato dall'intera giunta comunale". "Latorre e Perugini - prosegue la nota - hanno convenuto sull'importanza di un confronto costante tra le istituzioni, dal Comune alla Provincia alla Regione, confronto dal quale - come ha detto il Rettore - 'potranno scaturire importanti risultati in grado di offrire risposte concrete alle aspettative del territorio, anche sul fronte occupazionale, assicurando ai nostri giovani l'opportunità, se lo desiderano, di rimanere nel luogo in cui si sono formatì. Cosenza può diventare una seconda Perugia, ma è necessario che il carico e i rischi di un progetto del genere vengano ripartiti su tutti i soggetti interessati. E perché questo diventi realtà c'é assoluto bisogno di risolvere problemi importanti, a partire da quello dei trasporti, che sono inadeguati per affrontare una prospettiva possibile, ma impegnativa come quella delineata". La risposta del sindaco Perugini è stata improntata "ad uno spirito di ampia e fattiva collaborazione". Il primo cittadino di Cosenza ha assicurato il rettore Latorre di volere, insieme alla giunta comunale, "'favorire il piu' celere adempimento di ogni azione in grado di facilitare il raggiungimento di obiettivi che il comune di Cosenza non solo condivide, ma si impegna da subito a realizzare". Perugini ha annunciato, in primo luogo, la convocazione di tutti i soggetti coinvolti nel PIT 8 Serre Consentine ed un'energica iniziativa finalizzata, in particolare, a dare una risposta alla questione dei trasporti".

Consiglio comunale il 29 settembre sul bilancio 2006

20/09 Il Presidente Franco Sammarco ha convocato il Consiglio comunale per il 29 settembre prossimo alle ore 8,30 o, in seconda convocazione, per il 30 settembre sempre alle 8,30, in seduta ordinaria. All’ordine del giorno:
- Bilancio di previsione 2006: variazioni in termini di competenza e di bilancio pluriennale 2006-2008
- Indagine conoscitiva di mercato, con procedura ad evidenza pubblica, per negoziare apertura di credito a fronte della deliberazione commissariale n.81 del 10.5.2006, concernente l’alienazione di patrimonio immobiliare disponibile (alloggi Erp devoluti dallo Stato)- Incarico al Dirigente del Settore Programmazione e Risorse Finanziarie per il perfezionamento dell’operazione di apertura di credito- Autorizzazione a richiedere anticipazioni- Autorizzazione utilizzo strumenti derivati – Atto di indirizzo
- Bilancio di previsione 2006: riconoscimento debiti fuori bilancio e relativa copertura finanziaria
- Bilancio di previsione 2006: Stato di attuazione dei programmi- Salvaguardia degli equilibri del bilancio.

Osservatorio sul commercio venerdì a Palazzo dei Bruzi

20/09 L’Osservatorio comunale sul commercio si riunirà a Palazzo dei Bruzi, Salone di Rappresentanza, venerdì 22 settembre alle ore 10,30.
All’incontro, presieduto dall’assessore alle Attività economiche e produttive Maria Rosa Vuono, parteciperanno le associazioni di categoria e le rappresentanze sindacali previste nella delibera con cui nel 2004 si istituì l’Osservatorio.
E’, questo, il secondo incontro indetto dalla nuova Amministrazione.
All’attenzione dell’Osservatorio sarà posta l’organizzazione di una Conferenza programmatica sul commercio dell’area urbana.

Manutenzioni più efficienti con l’ausilio del cittadino

20/’0 E’ sempre attivo il numero telefonico, istituito lo scorso mese di luglio, cui rivolgersi per interventi manutentivi urgenti. Lo ricorda l’Assessore all’Ambiente Roberto D’Alessandro, in una nota del Comune, che invita i citta