V.Adamo
(RNP) “Cosa fa il Sindaco per la sicurezza a Cosenza?”
31/10 "Gli ultimi episodi di criminalità accaduti a Cosenza
e a Rende sono il segno evidente che esiste sull'intero territorio
un'emergenza ordine pubblico. I cittadini non si sentono più
al sicuro nelle proprie città e nelle proprie case". A
sostenerlo è Vincenzo Adamo, consigliere comunale della Grande
Alleanza con la Rosa nel Pugno. "Se a questo si aggiunge - prosegue
Adamo - una lista di morti ammazzati e di episodi criminali disseminati
in tutta la Calabria, da Crotone a Locri, da Vibo a Lamezia, è
evidente che si deve intervenire al più presto, per impedire
che la stessa Cosenza si ritrovi, domani, nelle tristi condizioni
in cui oggi si trovano altri importanti centri urbani della Regione".
"Il Sindaco e l'intera Giunta - afferma l'esponente della Rnp
- non possono limitarsi a prendere atto di una situazione così
preoccupante delegando al solo al Comitato provinciale per l'ordine
pubblico il compito di trovare soluzioni. Devono essere presi provvedimenti
seri e bisogna che sia fatto al più presto. In primo luogo,
ci si adoperi per rafforzare la presenza delle forze dell'ordine.
I cittadini hanno bisogno di segnali forti e non bastano i buoni sentimenti.
Tutti abbiamo avuto modo di leggere dai giornali quanto il nostro
Sindaco è vicino ai Sindaci delle città calabresi tristemente
finite sulle pagine delle cronache degli ultimi giorni. Tutti, però,
ci chiediamo quanto il nostro Sindaco è vicino ai suoi cittadini
e alla sua Città. Cosa sta facendo per la sicurezza di Cosenza?
Per impedire che continuino a verificarsi atti intimidatori e fenomeni
delinquenziali. Le persone hanno paura e rivendicano il diritto alla
sicurezza". "Se non si agisce immediatamente in questa direzione
- conclude Vincenzo Adamo - Cosenza potrebbe finire come altre città
della Calabria. Nei prossimi giorni unitamente ai consiglieri del
gruppo della Grande Alleanza con la Rosa nel Pugno presenteremo un
ordine del giorno perché venga discusso in consiglio comunale
il tema dell'ordine pubblico fornendo così a chi governa utili
e necessarie indicazioni per risolvere questo problema"
I
lavoratori della ValleCrati pronti allo sciopero
31/10 I lavoratori della Valle Crati sono pronti allo sciopero. A
renderlo noto sono Gianluca Campolongo, della Fisascat-Cisl, e Antonio
Verrino, della Uiltucs Uil di Cosenza che mettono in evidenza ''il
grande disagio che stanno vivendo questi lavoratori da piu' tempo''.
''La storia - hanno sostenuto i due sindacalisti - si ripete: stipendi
pagati in ritardo, una organizzazione del lavoro che ha poco di organizzato,
scarsa sicurezza dei cantieri, la definizione di una pianta organica
che l'azienda promette da anni e quanto altro. Una situazione giudicata
insostenibile perche' il problema e' piu' complesso, infatti si continua
a vivere una situazione di impasse non solo economica, ma anche gestionale
e che il continuo rimbalzo delle responsabilita' da parte del Consiglio
di amministrazione ha fatto maturare la convinzione e la determinazione
che a tutela dei diritti contrattuali e principalmente della sicurezza
del posto di lavoro devono essere esperite tutte le necessarie azioni
atte a risolvere quello che ormai e' diventato irrisolvibile''. ''Gli
operai della Valle Crati - prosegue la nota dei sindacalisti - affiancati
dalle organizzazioni sindacali, sono pronti ad incrociare le braccia,
ricordando all'opinione pubblica che sin dalla costituzione di Valle
Crati stessa, si e' dato inizio ad una farsa che progressivamente,
attraverso motivazioni futili, ha fatto si' che la gestione diventasse
vergognosa sia dal punto di vista dell'organizzazione del lavoro,
sia riguardante i pagamenti degli stipendi. Dopo la gia' avvenuta
proclamazione, dello stato di agitazione da parte delle Rsa di Cisl
e Uil, passeremo allo sciopero, uno sciopero giusto''. ''Pertanto
- hanno sostenuto Campolongo e Verrino - il nostro appello lo rivolgiamo
a tutti gli organi preposti ma soprattutto al Sindaco di Cosenza,
Salvatore Perugini, sindaco di grande sensibilita', di farsi carico
ancora una volta dei reali disagi di piu' di duecento persone e quindi
dei problemi della Valle Crati Spa, una societa' il cui operato appare
quanto meno anomalo. A questo punto vorremmo capire il ruolo che il
Consorzio Valle Crati sta avendo in tutte le vicende che stanno logorando
questa pseudo grande azienda, e che fine ha fatto il Presidente della
Valle Crati Spa, che ruolo sta occupando e in tutto questo caos che
responsabilita' si e' preso insieme al presidente del Consorzio stesso''
Partono
le procedure di rinnovo dei direttivi in Confindustria
31/10 L' Associazione degli industriali di Cosenza ha avviato le
procedure per il rinnovo degli organismi direttivi. I Consigli direttivi
rinnovati, è scritto in una nota di Confindustria, contribuiranno
a determinare la composizione del Consiglio direttivo generale per
il prossimo biennio. Di questo faranno parte i nuovi Presidenti delle
sezioni, che si aggiungeranno ai componenti eletti direttamente in
sede di Assemblea, ai Presidenti in carica ed ai membri di diritto.
Completati i rinnovi delle sezioni di categoria, il Consiglio provvederà
ad avviare le procedure di consultazione della base associativa per
l' elezione del Presidente di Confindustria Cosenza per il biennio
2007-2009. Il Comitato di Presidenza degli industriali cosentini,
ha deliberato, tra l'altro, le iniziative che si terranno nel prossimo
mese di novembre. Il 14 novembre si svolgerà il secondo appuntamento
dell'iniziativa "Libri per lo sviluppo. Confronto a più
voci", organizzata dalla Confindustria cosentina per "contribuire
a focalizzare l'attenzione sui temi dello sviluppo locale, cercando
di stimolare il dibattito sulla individuazione delle possibili opzioni
strategiche per la crescita economica del territorio". La presentazione
del libro di Domenico Cersosimo e Guglielmo Wolleb "Economie
dal basso. Un itinerario nell'Italia locale" edito da Donzelli
editore, sarà l'occasione di un confronto su queste problematiche
attuali, con gli autori, il presidente di Confindustria Cosenza, Raffaele
De Rango; il presidente della Giunta regionale, Agazio Loiero, il
direttore di Confindustria Cosenza, Rosario Branda e Raffaele Trivilino
dell'Agenzia di sviluppo Sangro-Aventino. Per il prossimo 17 novembre
Confindustria Cosenza ha organizzato la XIII giornata nazionale di
Orientagiovani. Gli industriali cosentini incontreranno al Cinema
San Nicola gli studenti delle ultime classi delle scuole superiori
per confrontarsi sul tema "Giovani, scuola, università:
i talenti della Calabria". All'incontro paerteciperanno il presidente
Raffaele De Rango, l'assessore regionale alla Cultura, Ricerca ed
Università, Sandro Principe; gli imprenditori Angelo Minisci
e Camillo Nola, il delegato del Rettore dell'Università della
Calabrai alla Ricerca scientifica, Riccardo Barberi.
Illustrata
dal Commissario Rende la relazione previsionale 2007 della Camera
di Commercio
31/10 Il commissario della Camera di Commercio di Cosenza, Pietro
Rende, ha presentato, nel corso di un incontro, la relazione previsionale
e programmatica del Bilancio 2007 ai rappresentanti sindacali aziendali.
All'incontro hanno partecipato il segretario generale Fedele Adamo,
ed il vice-segretario generale vicario, Pompeo Gigliotti. Rende ha
evidenziato "il lavoro svolto fino ad oggi ed ha posto le basi
per il rilancio dell'Ente camerale, individuando una serie di obiettivi
prioritari. In particolare sarà necessario provvedere alla
pulizia del Registro Imprese, imprescindibile alla trasparenza e regolazione
del Mercato e alla corretta rappresentanza delle categorie produttive
nel Consiglio camerale; alla giustificazione economica e alla rimodulazione
finanziaria delle Aziende speciali, tuttora prive di un' effettiva
autonomia. Si dovranno realizzare, inoltre, il monitoraggio dei residui
attivi e relative procedure sanzionatorie e l' ammodernamento dell'Ufficio
tributi. A queste priorità si aggiungono l'istituzione e il
funzionamento di una Camera arbitrale; il potenziamento della sede
decentrata di Cantinelle nella Piana di Sibari; una maggiore attenzione
ai Confidi locali; la richiesta promozione dell'Ente Fiere e la valorizzazione
dell'Archivio e della Biblioteca"
CISL-FPS:
“Risolvere i problemi dei lavoratori della Clinica Sacro Cuore”
31/10 Si è svolta a Cosenza un'assemblea dei lavoratori della
casa di cura Sacro Cuore di Cosenza "per affrontare le problematiche
- è detto in un comunicato della Cisl-Fps - relative allo stato
di forte disagio cui sono costretti ormai da diversi mesi i lavoratori".
"Restano ancora aperte - è scritto nella nota della Cisl
Fps, che è stata inviata all' assessore regionale alla Sanità,
al Prefetto di Cosenza, al direttore generale dell'Azienda sanitaria
di Cosenza ed alla casa di cura Sacro Cuore - numerose questioni riguardanti
il rapporto di lavoro, in particolare, l'enorme difficoltà
di far fronte ai carichi di lavoro impossibili, a turni di lavoro
estenuanti per i lavoratori che poi vedono, anche, negarsi il diritto
allo stipendio". "L' assemblea - si afferma ancora nel comunicato
- nel prendere atto che la casa di cura, trascorso un mese dal tentativo
di trovare un accordo nel corso dell'incontro che si é svolto
alla Prefettura di Cosenza, non ha ancora convocato il tavolo per
definire il contratto integrativo aziendale, non avendo garantito
le retribuzioni mensili ai dipendenti, ha deciso di proclamare lo
stato di agitazione. Se entro il 10 novembre non ci saranno risvolti
positivi sarà proclamata una prima giornata di sciopero".
Il
Gen. Barraco, Comandante Carabinieri Calabria-Sicilia, in visita a
Cosenza
31/10
Il generale di Corpo d' armata Giuseppe Barraco, comandante interregionale
carabinieri ''Culqualber'' e' stato in visita al Comando provinciale
carabinieri di Cosenza. L' ufficiale al suo arrivo e' stato ricevuto
dal comandante provinciale, colonnello Aloisio Mariggio', e dal capitano
Simone Pacioni, comandante della Compagnia. Nel corso della visita
il generale Barraco ha incontrato una rappresentanza del personale
di stanza ai reparti della provincia ed una rappresentanza dell' Associazione
nazionale carabinieri in congedo. Nel prosieguo si e' trattenuto in
un briefing con il comandante provinciale, gli ufficiali dei reparti
speciali e quelli delle Compagnie, affrontando le problematiche legate
all' ordine e alla sicurezza pubblica. Dopo un incontro con il questore
di Cosenza, Guido Marino, e col comandante provinciale della Guardia
di Finanza, colonnello Maurizio Massarini, il generale Barraco ha
incontrato l'arcivescovo, mons. Salvatore Nunnari; il sindaco, Salvatore
Perugini; il procuratore della Repubblica, Alfredo Serafini; il presidente
del Tribunale, Antonio Madeo, e il presidente della Provincia Mario
Oliverio.
Successivamente
il comandante interregionale dei carabinieri con giurisdizione su
Sicilia e Calabria, generale di divisione Giuseppe Barraco, e' stato
ricevuto dal presidente della Provincia di Cosenza, Mario Oliverio.
''Cordiale ed oltremodo gradito - e' scritto in una nota dell'Ente
- l'incontro, inserito nell'ambito di una visita che il generale di
divisione, in carica dallo scorso settembre, ha compiuto al Comando
provinciale dei Carabinieri e che e' servito, tra l'altro, a rimarcare
i legami di vicinanza e collaborazione tra l'Arma, attraverso i suoi
rappresentanti territoriali, e l'istituzione provinciale''. Il generale
Barraco, accompagnato dal comandante provinciale, col. Aloisio Mariggio',
ha, tra l'altro, avuto modo di riferire a Oliverio, prosegue la nota,
''la favorevole impressione ricevuta dalla citta' e dal suo hinterland,
spendendo parole di ammirazione sulla restaurata sede della Provincia,
pienamente inserita nella bellezza del centro storico''. ''E' un lavoro
prezioso per la comunita' quello svolto dai carabinieri, ancor piu'
per una provincia come la nostra, molto estesa e quindi bisognosa
di presidi per l'ordine pubblico e la sicurezza'' ha affermato Oliverio
che ha quindi ancora sottolineato l'importanza di un costante rapporto
tra carabinieri ed Amministrazione provinciale, a vantaggio dei cittadini.
Il
consigliere Spadafora, ex IDV, aderisce all’IDM di Follini
30/10 Il nuovo movimento di Marco Follini, Italia di mezzo, arriva
nel Consiglio comunale di Cosenza. Il consigliere Giuseppe Spadafora,
eletto nel maggio scorso con Italia dei valori, ha infatti annunciato
il suo passaggio alla nuova formazione. ''Il progetto politico del
sen. Marco Follini - ha sostenuto Spadafora - e' ambizioso ed entusiasmante,
pertanto aderisco convintamene. Considero l'Italia di Mezzo un percorso
funzionale al cambiamento. Un cambiamento che ritengo debba iniziare
dalla politica. Oggi c'e' bisogno piu' che mai di dare dignita' al
centro, di disfare i poli e rifare i partiti, di consentire la realizzazione
di alleanze omogenee basate sulle affinita' programmatiche piu' che
sulle costrizioni dettate dalle leggi elettorali onde evitare che
si cerchi e si paghi l'alleato il giorno prima per vincere e lo si
perda il giorno dopo per governare''. ''Ho sostenuto - ha concluso
Spadafora - la candidatura a Sindaco di Salvatore Perugini in maniera
convinta poiche' ne ho condiviso il progetto di governo, continuero'
ad essere coerente nella misura in cui il percorso amministrativo
proseguira' avendo a cuore l'interesse generale e le buone sorti della
Citta'''. In merito al passaggio di Spadafora a l'Italia di mezzo,
il consigliere provinciale di Cosenza, Piercarlo Chiappetta, uno dei
fondatori del movimento in Calabria, ha sostenuto che lo stesso movimento
''rappresenta una sfida entusiasmante ed avvincente nel grigio contesto
politico che sta avvilendo il Paese. L'idea di Follini e' quella di
offrire ai cittadini una seria alternativa al centrodestra in opposizione
all'evanescente centrosinistra''. ''Italia di mezzo - ha sostenuto
Chiappetta - e' un partito che non cerca una capanna nel centrosinistra,
ne' un comodo appartamento nell'attuale centrodestra, ma esso rappresenta
l'inizio di un lungo procedimento politico che ha come apice la creazione
di una nuova aggregazione di soggetti politici omogenei che garantiscano
al paese stabilita', crescita e sviluppo. Il bipolarismo come oggi
si presenta ha fallito il proprio operato, per cui e' giunta l'ora
di ricomporre l'assetto politico all'insegna di valori e di principi
condivisi e coesi''. Un giudizio positivo sulla scelta di Spadafora
e' stato espresso anche dal segretario provinciale del partito Giuseppe
Nardi. ''Italia di mezzo - ha sostenuto - cresce molto e bene dopo
la costituzione del gruppo in consiglio provinciale, ora la nascita
del partito in consiglio comunale e nei prossimi giorni importanti
adesioni in altre realta' istituzionali della provincia di Cosenza''
LAV
“La protesta al canile di Donici un segnale forte”
28/10 ''La risonanza che ha avuto la pacifica protesta nel canile
comunale di Donnici puo' essere interpretata come il segnale di un
risveglio della cittadinanza rispetto alle problematiche che da anni
caratterizzano il rapporto di Cosenza con i suoi animali''. E' quanto
afferma in una nota Carla Misasi, responsabile della sede della Lav
di Cosenza. ''Quanto avvenuto - prosegue Misasi - ci fa comprendere
che, ad avere a cuore la sorte dei randagi cosentini, non sono solo
le associazioni animaliste. I cittadini cominciano finalmente a rendersi
conto che i canili privati convenzionati con il comune di Cosenza
richiedono il versamento di ingenti somme di denaro pubblico, senza
assolutamente garantire il benessere degli animali. Per il mantenimento
di un randagio nel sanitario, dove il cane sosta per un massimo di
60 giorni, si puo' calcolare la spesa di 3,50 euro al giorno, mentre
nel canile rifugio, dove il cane, se non adottato, rimane rinchiuso
definitivamente, si puo' calcolare una spesa giornaliera di 1,30 euro
per cane''. ''Purtroppo, pero', - sottolinea Misasi - dobbiamo registrare
il mancato rispetto degli impegni assunti. I recenti trasferimenti
di randagi dal canile municipale di Donnici a quello privato di Rocca
di Neto sembrano confermare che l' Amministrazione comunale di Cosenza
voglia continuare ad applicare vecchie logiche ed inefficaci meccanismi
scarsamente rispettosi di cani e cittadini. Dopo quasi 10 anni sembra
che tutto sia tornato al punto di partenza''
Scompare
Gigi Commisso.
28/10 La prematura scomparsa di Gigi Commisso, figura storica della
sinistra antagonista meridionale, ci sconforta, e lascia in tutti
quanti noi, che in questi anni di militanza lo abbiamo conosciuto,
un vuoto incolmabile. Ad annunciarlo è la Segreteria Provinciale
cosentina di Rifondazione Comunista. Di lui abbiamo apprezzato l'impegno
in favore dei più deboli, la coerenza, la discrezione, la capacità
di rapportarsi con le diverse realtà con le quali si è
operato, senza primogeniture, senza cappelli. Continueremo, anche
in suo nome, a combattere le ingiustizie sociali, ad abbattere quei
muri che ancora, purtroppo, ostacolano il percorso dell'uguaglianza
tra i popoli. Caro Gigi, speriamo di esserne capaci. Ci mancherai
molto.
La
BCC Mediocrati apre a Cosenza
28/10 Nell’anno del Centenario è stata inaugurata oggi
a Cosenza la filiale del Credito Cooperativo Mediocrati, in Viale
Giacomo Mancini, Palazzo Polillo.
Numerosissimi i soci presenti alla rituale cerimonia del taglio del
nastro, alla quale hanno partecipato il Sindaco di Cosenza Avv. Salvatore
Perugini; il Presidente della Provincia on. Mario Oliverio; l’Assessore
Regionale on. Sandro Principe; il Presidente Nazionale di ICCREA Banca,
Avv. Augusto Dell’Erba; rappresentanti della Banca d’Italia
e del Credito Cooperativo Nazionale e regionale.
Il Direttore Generale del Credito Cooperativo Mediocrati, Biagio Aragona,
ha aperto la cerimonia presentando la nuova filiale. È poi
intervenuto il Presidente Nicola Paldino: “accentuiamo la presenza
della banca locale sul territorio. – ha detto il Presidente
della BCC Mediocrati – Siamo pienamente convinti che il Credito
Cooperativo abbia, rispetto alle altre banche, valori e ideali diversi
che vanno dal primato della persona alla promozione dello sviluppo
locale.
Pur offrendo tutti i servizi che offrono le grandi banche, - ha proseguito
Paldino – noi intendiamo consolidare una scelta di fondo: investire
in loco il risparmio affidatoci dalla gente della nostra terra. Evitare
il più possibile che la ricchezza, prodotta dai calabresi con
notevoli sacrifici, venga utilizzata per finanziare le imprese delle
aree più ricche del Paese.
Nella nostra Banca, la famiglia, le piccole e medie imprese, i piccoli
operatori troveranno un soggetto che dà fiducia. – ha
proseguito il Presidente Paldino – Perché crediamo che
le Banche siano intermediarie di fiducia, prima che di denaro. Credito
significa credere, prima che concedere un prestito”.
Il Sindaco di Cosenza Perugini, nel prendere la parola, ha evidenziato
il suo status di socio della BCC Mediocrati. “Come Sindaco non
posso che essere soddisfatto per l’apertura di nuove iniziative
nel campo del credito. Personalmente – ha poi aggiunto Perugini
- ho avuto modo in passato di collaborare con questo istituto e so
che è caratterizzato da una guida autorevole e da un management
capace che consente di guardare al futuro con ambizione ma senza velleità”.
“La funzione di una BCC – ha aggiunto il Presidente della
Provincia Oliverio – è importante perché si lega
alla realtà locale e offre servizi ad un’area sociale
che altrimenti sarebbe costretta a sopportare grandi sofferenze”.
“Questa è una banca che si rivolge principalmente ai
giovani, – ha osservato l’on. Sandro Principe –
soprattutto quelli non benestanti, che hanno idee ma non patrimonio
e che, perciò, non trovano aiuto se non in una banca come questa”.
Il Vice Direttore della sede di Cosenza della Banca d’Italia,
dott. Cairo, ha ricordato i passaggi che hanno portato alla nascita
della BCC Mediocrati e all’apertura della filiale di Cosenza.
“Ora, come sempre, c’è bisogno di serietà,
impegno, professionalità”.
“Negli ultimi anni siamo cresciuti ad un ritmo triplo rispetto
alle altre banche. – ha detto il Presidente di ICCREA Banca
Augusto Dell’Erba - si tratta di una estensione per certi versi
tumultuosa che fa del Credito Cooperativo la più estesa rete
di sportelli bancari d’Italia. Tutto ciò rappresenta
una importante garanzia per la clientela”.
“Le BCC calabresi dovranno pedalare – ha concluso, infine,
il Presidente della Federazione Calabrese delle BCC, Flavio Talarico
– e siamo convinti di poterlo fare avendo dalla nostra parte
molti tifosi pronti ad incitare lo sforzo di noi ciclisti”.
Dopo la benedizione di Don Pasquale Traulo, Vicario Episcopale per
il coordinamento della Pastorale, il Sindaco Perugini ha tagliato
il nastro inaugurando la filiale di Cosenza della BCC Mediocrati.
Con questo sportello sale a nove la rete del Credito Cooperativo Mediocrati
sul territorio di propria competenza.
Arrestato
con oltre 60 grammi di marijuana
26/10 Antonio I., di 39 anni, con precedenti di polizia, è
stato arrestato a Cosenza dai carabinieri del Comando provinciale
con l' accusa di detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
Al termine di una perquisizione nel garage di pertinenza di Ianni,
i militari hanno trovato 64 grammi di marijuana, un bilancino e vario
materiale per il confezionamento delle dosi. Lo stupefacente ed il
materiale trovato sono stati sottoposti a sequestro. Ianni è
stato condotto nel carcere di Cosenza.
Cittadini
manifestano davanti al canile di Donnici
26/10 Un gruppo di cittadini, tra i quali alcuni animalisti della
Lav, stanno manifestando pacificamente davanti al canile sanitario
di Donnici da dove circa 40 cani dovrebbero essere trasferiti al canile
rifugio di Rocca di Neto, nel Crotonese. In particolare, i cittadini
hanno da ridire sulle condizioni in cui il trasporto dovrebbe essere
effettuato. "Non è accettabile che in una gabbia debbano
essere tenuti due cani - ha detto Carla Misasi della Lav di Cosenza
che sta partecipando alla manifestazione - e pare che le nostre rimostranze
siano state accolte. Abbiamo chiesto un incontro con le autorità
preposte ma, allo stato, non si è visto nessuno. Ci era stato
detto che sarebbe stato realizzato anche qui un canile rifugio che
avrebbe evitato il trasferimento, invece si è deciso di portare
gli animali nel crotonese". Sul posto è giunta una pattuglia
della Polizia urbana di Cosenza.
Soddisfazione
della Commissione cultura per i fondi della Regione
26/10 Soddisfazione per l' approvazione di un finanziamento, da parte
della Regione, a favore di tre progetti proposti dalla Biblioteca
dei Ragazzi è stata espressa dalla Commissione consiliare la
Cultura e le Politiche dell'Educazione del Comune di Cosenza. "L'
organismo, presieduto da Maria Francesca Corigliano - è detto
in un comunicato - ha rivolto un plauso all' Assessorato regionale
alla Cultura per avere manifestato le proprie attenzioni verso una
struttura che offre servizi ai ragazzi. Nel corso dei lavori il consigliere
Massimo Bozzo ha proposto l' intitolazione di una strada all'artista
Cesare Baccelli, alla cui memoria istituire anche un premio di pittura
estemporanea. La Commissione, dopo aver approvato la proposta toponomastica
ha deciso di costituire un gruppo di lavoro per formalizzare il progetto
di un premio di pittura". "Il consigliere Gianluca Greco
- è scritto ancora nella nota - ha proposto l' idea di realizzare
murales nel quartiere di Via Popilia, che ricordino la storia di Cosenza
e riproducano simboli e icone della cultura cittadina. Il consigliere
Greco ha presentato anche una bozza di regolamento che sarà
valutata dai diversi consiglieri membri e che sarà sottoposta
all' approvazione della Commissione nella prossima seduta con gli
eventuali emendamenti. Al termine della seduta la Commissione Politiche
dell' Educazione ha deciso di intraprendere una attività culturale
propria, che preveda la presentazione di libri, iniziativa molto apprezzata
in passato, e l'organizzazione di incontri culturali".
Nominata
la commissione toponomastica
26/10 Una Commissione di esperti coadiuverà l' Amministrazione
comunale di Cosenza nella scelta dei toponimi di strade e piazze della
città. E' quanto ha deciso la Giunta municipale riunitasi sotto
la presidenza del sindaco Salvatore Perugini. "La Commissione
- è scritto in un comunicato - sarà presieduta dal presidente
del Consiglio comunale ed avrà l' assistenza del dirigente
del servizio di progettazione urbana e politiche urbanistiche. I componenti
sono personalità cittadine note per impegno professionale,
sociale, culturale come Angelo Avignone, Mario Bozzo, Giovannella
Caputo, Leopoldo Conforti, Gilda De Caro, Ernesto D' Ippolito, Luigi
Gallo, Coriolano Martirano, Anna Maria Odoardi, Umile Peluso, Raffaele
Perrelli, Vincenzo Zicarelli". "Gli incarichi - è
scritto ancora nella nota - saranno svolti a titolo gratuito. La Commissione
avrà compiti di indirizzo e di proposta per la giusta scelta
di toponimi relativi sia all'intitolazione dei molti luoghi della
città che ne sono privi, sia ad eventuali cambiamenti di denominazione".
Feste
di Halloween nelle Ludoteche comunali
26/10 Lunedì 30 e martedì 31 ottobre, dalle ore 16.00,
presso le ludoteche comunali “Il mondo di Oz” di Serra
Spiga e di via Popilia, i bambini e le bambine festeggeranno Halloween.
Nel corso dei due rispettivi pomeriggi, diversi appuntamenti incentrati
sul tema della ricorrenza animeranno varie e coinvolgenti iniziative
ludiche dando spazio al pieno protagonismo dei piccoli attraverso
i laboratori di trucco, i giochi “da paura”, i balli intermezzati
da performances di danza preparate per l’occasione, i ricchi
buffet di “dolcetti”. All’interno delle strutture,
inoltre, in ambientazioni fantastiche ispirate al mondo dei mostri
e delle streghe (come nel caso della ludoteca di Serra Spiga), i bambini
avranno l’occasione di mascherarsi con i costumi da loro ideati
e realizzati. Due diverse premiazioni, infine, caratterizzeranno la
conclusione di ognuno degli appuntamenti: il 30, a Serra Spiga, si
terrà l’estemporanea gara di travestimento e trucco dal
titolo “Il mostro più mostro che c’è”
al termine della quale verrà designato il vincitore più
“orribilmente” fantasioso; il 31, poi, sarà la
volta della III edizione de “I mostri in mostra”, concorso
di pittura e disegno sul tema di Halloween nel corso del quale si
eleggerà l’artista più originale .
Per informazioni: 0984-393360, ludoteca di Serra Spiga; 0984-392118,
ludoteca di via Popilia. www.ludotecheilmondodioz.it
Fervono i preparativi per la Festa di Halloween anche nella Ludoteca
del centro storico, gestita dalla Cooperativa sociale Demetra.
I bambini e gli operatori sono in piena attività per l’allestimento
dei locali in previsione della manifestazione che si terrà
martedì 31 ottobre dalle ore 16 alle ore 19. Dolcetti e scherzetti
allieteranno il pomeriggio in ludoteca.
Meeting
sulle sorgenti luminose all’Holiday Inn
26/10 Avrà luogo venerdì 27 ottobre 2006 alle ore 17:00
presso l'Holiday Inn di Cosenza il Meeting sulle Sorgenti Luminose
dal titolo "La creatività allo stato solido - Nuove soluzioni
con i sistemi di illuminazione Led- fluorescenti -scarica" che
Philips, tramite la sua struttura di formazione illuminotecnica Philips
Lighting Academy, ed in collaborazione con l'Associazione Italiana
Donne Ingegneri ed Architetti - Sez. Calabria ha voluto organizzare
proprio in Calabria, una regione del Sud Italia. L'incontro, di tipo
specialistico, propone contenuti professionali con l'obiettivo di
formare professionisti della necessaria capacità operativa
propria della progettazione illuminotecnica alla luce dei recenti
progressi nel settore della tecnologia LED, che hanno aperto nuove
possibilità di illuminazione, guidate, ad esempio, dalla tendenza
verso la miniaturizzazione, un maggiore rendimento, durata di vita
e sostenibilità Sono stati compiuti progressi significativi
nelle prestazioni del diodo e l'emissione luminosa viene direzionata
sempre più efficacemente grazie alla successione di ottiche
collimanti ottimizzate. Fino ad oggi, gli apparecchi di illuminazione
LED sono stati principalmente utilizzati per applicazioni basate su
luminanza, quali usi decorativi e guida visiva. Con l'avvento delle
avanzate ottiche collimanti e della tecnologia LED Luxeon Hight Power,
gli apparecchi di illuminazione LED consentono ai progettisti di impianti
di illuminazione di arricchire, sottolineare, scoprire, valorizzare
o fondere elementi architettonici con una potente illuminazione. I
sistemi di illuminazione LED sono quindi perfetti per creare scenari
a colori con applicazioni in interni ed esterni; l'effetto luminoso
può essere diffuso o ben definito, ed i progettisti godono
della totale libertà nell'utilizzo dei colori per un risalto
accattivante. L'impiego di sistemi di illuminazione LED monocromatici
o la combinazione di tre LED colorati -rosso, verde, blu (RGB) - garantisce
inoltre una dimensione straordinaria, offrendo la possibilità
di fondere i colori di diversi apparecchi di illuminazione o di un
solo apparecchio, e, per raggiungere l'effetto ottimale, i sistemi
di controllo consentono all'utente di gestire l'interazione di colori
dinamici, di modificarne l'intensità o di scegliere uno scenario
predefinito. L'incontro sarà relazionato dal Sales Manager
Trade Luminares della Philips Lighting Academy, Nicola Vinci ed è
rivolto ad architetti ed ingegneri della Provincia di Cosenza. Al
termine dell'incontro, a tutti i partecipanti, verrà rilasciato
un attestato di partecipazione al corso Led Lighting e la documentazione
predisposta per gli argomenti trattati. La partecipazione gratuita,
rientra nelle finalità dell'Associazione Italiana Donne Ingegneri
ed Architetti della Calabria che ancora una volta si pone quale strumento
di crescita professionale e di valorizzazione dei rapporti interpersonali
della categoria nei confronti della società calabrese.
Convegno
sulle nuove misure fiscali nelle costruzioni in Confindustria
26/10 “Le nuove misure fiscali per il settore delle costruzioni”
Questo il tema del seminario di approfondimento sulle novità
introdotte dal decreto Visco-Bersani, che si svolgerà il prossimo
venerdì 27 ottobre con inizio per le ore 9,30 presso la Sala
Conferenze di Confindustria di Cosenza. I lavori, aperti dal Presidente
di ANCE Cosenza Giuseppe Gaglioti, prevedono le relazioni di Marco
Zandonà e Chiara Mezzetti, rispettivamente Dirigente Responsabile
e Funzionaria Senior dell’Area Fiscalità Edilizia dell’Associazione
Nazionale Costruttori Edili, che si soffermeranno sulle novità
introdotte nel comparto immobiliare.
In particolare sarà posto l’accento sulle modifiche in
materia di locazioni di fabbricati e cessioni di immobili e sull’applicazione
dell’IVA e delle imposte di registro. Inoltre sarà esaminata
la responsabilità dell’appaltatore e del subappaltatore
in relazione alle ritenute fiscali, previdenziali e contributive.
A seguire l’illustrazione della nuova normativa di interesse
per i professionisti, affidata ad Antonio Baffa, Presidente Ordine
Avvocati Cosenza, Giovanni Lomonaco, Componente Consiglio Notarile
Distretti Riuniti di Cosenza, Rossano, Castrovillari e Paola, Maurizio
Napolitano, Presidente Ordine Commercialisti di Cosenza e Eustachio
Ventura, Presidente Collegio Ragionieri di Cosenza.
“L’entrata in vigore delle nuove regole fiscali –
sostiene il Presidente dei costruttori cosentini Giuseppe Gaglioti
- impone agli imprenditori ed ai professionisti una serie di riflessioni
che possano consentire una migliore gestione della propria attività.
E’ con questa finalità che abbiamo inteso organizzare
una giornata di studio, proseguendo sulla strada della proficua collaborazione
con gli Ordini e i Collegi Professionali della provincia.”
Sabato
si inaugura la filiale cosentina della BCC Mediocrati
26/10
Sabato 28 ottobre, alle ore 17.00, sarà inaugurata la filiale
del Credito Cooperativo Mediocrati in Viale Giacomo Mancini, Palazzo
Polillo, a Cosenza. Con i soci e gli amministratori della BCC Mediocrati
saranno presenti alla cerimonia di inaugurazione il Sindaco di Cosenza
Avv. Salvatore Perugini, esponenti del mondo religioso, politico e
istituzionale; rappresentanti delle forze dell’ordine e del
sistema bancario, dirigenti della Banca d’Italia e del Credito
Cooperativo Nazionale e Calabrese. “La filiale di Cosenza –
ha detto il Presidente della BCC Mediocrati Nicola Paldino - si aggiunge
agli oltre 3.550 sportelli delle Banche di Credito Cooperativo che,
con 26.850 collaboratori, lavorano in Italia per lo sviluppo delle
comunità locali e per la cultura della solidarietà”.
D’Amico
(PRC) “Troppi dubbi ed interrogativi per il processo No Global”
24/10 Adriano D'Amico, della segreteria provinciale di Cosenza di
Rifondazione comunista, in una nota, commenta l'ultima udienza del
processo che si sta celebrando contro alcuni attivisti del movimento
No Global "i quali, dopo essere stati in carcere - sostiene D'Amico
- potrebbero ritornarci, attesa l'enormità delle accuse nei
loro confronti". Secondo D'Amico "l'udienza è stata
fondamentale per l'accusa; il teste escusso, infatti, era il dott.
Cantafora, capo della Digos di Cosenza: sulle sue indagini il Pm ha
costruito il castello accusatorio. L'aula d'udienza non è la
stessa, nel senso che è sempre quella ma scordatevi i giornalisti,
le televisioni ed il grande pubblico. I riflettori, purtroppo, si
sono spenti. Anche il Pm è mesto, rassegnato, continua il suo
lavoro nell'anonimato mediatico. Mi ha colpito molto l'esame del dott.
Cantafora, diverso dagli altri testimoni, pareva un Pm in seconda;
uno che ci ha tenuto a sottolineare il fatto che lì rappresentava
comunque lo Stato, l'apparato, la struttura; uno che ci ha tenuto
molto a differenziarsi, specie dagli imputati, che con disprezzo chiama
'questa gente'. Chi pensava di assistere ad un interrogatorio normale
e formale, a sentire delle risposte proferite a seguito di domande
formulate, si sbagliava: Cantafora è un fiume in piena, parla
per ben sette ore a fronte di sette otto domande in tutto che gli
vengono rivolte dal Pm". "La cosa che ci sconcerta - sostiene
ancora D'Amico - è il modus operandi: un testimone, in quanto
tale, riferisce su circostanze che ha visto o delle quali ha conoscenza
diretta; un testimone qualunque, però, non certo Cantafora,
che ha parlato di fatti che non ha mai visto direttamente. Ma allora,
se il dott. Cantafora non è stato a Genova nel tempo in cui
ci fu la contestazione al G8, come ha potuto riferire su quanto è
accaduto in quel posto? Seguendo questo criterio, una persona qualunque,
che per ragioni varie conosce gli imputati e magari li avversa per
chissà quali oscure vicende, potrebbe riconoscerli in un video
che gli viene mostrato e testimoniare sul loro conto. E' stato pericolosissimo,
specie per i giudici popolari, l'aver consentito al dott. Cantafora
di proferire sue considerazioni su questo o quel fatto, l'avergli
fatto riconoscere tizio o caio a fronte di immagini video che gli
sono state mostrate in aula. Un video è una prova in sé;
una volta acquisita agli atti, sarà il collegio giudicante
ad interpretarla, non certo i testimoni". "Nonostante ciò,
comunque - conclude D'Amico - siamo sereni. Si nota nell'aria una
certa insofferenza del collegio giudicante rispetto a certe stravaganze
dell'accusa. C'é nell'aria voglia di normalità. Le vicende
processuali cominciano a delinearsi. Ci tornano alla mente le parole
del caro Peppino Mazzotta: tutto sarà chiarito in dibattimento.
Rimangono gli interrogativi ed i dubbi e ne rimangono tanti su questo
processo e probabilmente non si chiariranno mai"
La
CDL chiede di sciogliere le aziende speciali della Camera di Commercio
24/10 I capigruppo della Casa delle liberta' nel Consiglio provinciale
di Cosenza, Domenico Barile, Pasqualina Straface, Natale Zanfini e
Mario Russo, hanno presentato un'interrogazione in merito alle aziende
speciali della Camera di commercio. Nell'interrogazione i capigruppo
rilevano che ''la Camera di commercio e' stata commissariata, con
atto formale della Giunta Regionale, a causa di contrasti insanabili
delle varie categorie rappresentanti il mondo del lavoro e delle imprese.
La stessa Camera di commercio ha istituito quattro aziende speciali
che funzionano solo formalmente, con notevoli aggravi di spese il
cui 90% ricade sul bilancio dell'ente. La relazione Ministeriale,
nella conclusione dell'ispezione, ha confermato l'inutilita' delle
quattro aziende speciali (Multilab, PromoCosenza, Innova e Agrisistema)
- con un indice di auto finanziamento tra il 4 ed il 16% e che con
le risorse acquisite autonomamente non riescono nemmeno a coprire
i costi di gestione. Il vicepresidente dell'Assindustria di Cosenza,
in una conferenza stampa dello scorso gennaio, aveva richiamato l'attenzione
sull'analisi dei conti rilevando che 'in una qualsiasi azienda si
sarebbe ravvisato il reato di falso in bilancio'. Nel 2005 le aziende
speciali avevano rosicchiato quasi il 40% dei fondi camerali. Le quattro
aziende servivano 'per dare incarichi di potere e fare assunzioni
clientelari al fine di compiacere alcuni rappresentanti di associazioni
di categorie che avevano sostenuto l'elezione del presidente Lucchetti.
Le aziende speciali, tra l'altro, hanno ognuna un presidente, un vicepresidente,
un consiglio di amministrazione, un collegio di revisori dei conti
e un direttore amministrativo, che in tutte e quattro le aziende risponde
sempre alla persona del dott. Fedele Adamo, segretario generale della
stessa Camera di Commercio''. I capigruppo della Casa della liberta',
nell'interrogazione, chiedono al Presidente della Giunta provinciale
di ''relazionare in consiglio sulla questione, chiedendo di conoscere,
in particolare: quali iniziative il presidente intende intraprendere
alla luce dei gravi fatti, ritenuto che non e' possibile mantenere
in piedi un regime di gestione parassitario al sol fine di raccogliere
prebende ed incarichi lautamente pagati con i soldi della Camera di
commercio; se non sia il caso di intervenire presso il Commissario
dell'ente, che pare abbia impostato una politica di rigore e di taglio
di spese inutili, chiedendo lo scioglimento delle quattro aziende
indispensabile per rilanciare l'azione programmatica dell'ente camerale,
tutelando tutte le categorie produttive che sono state sino ad oggi
mortificate da gestioni clientelari, con grave dispendio di denaro
pubblico''
Ass.
Vuono “Serve un ufficio assistenza alle imprese”
24/10 L'Assessore alle attività economiche e produttive, Maria
Vuono, ha presentato le proprie linee programmatiche nel corso di
una apposita riunione della competente Commissione Consiliare. "Regolamentare
e dare ordine alle attività esistenti nella nostra città
è fondamentale - ha detto l'Assessore Vuono - innanzitutto
per ovviare alla mancanza o al necessario aggiornamento di alcuni
regolamenti importanti come quello sul commercio ambulante, o sul
piano commerciale sulle medie e grandi strutture di vendita; in secondo
luogo per organizzare in maniera produttiva i punti di forza di un
Centro Commerciale naturale com'é quello presente nelle strade
cittadine, in particolare sull'isola pedonale. Il Comune ha il compito
di sostenere e pianificare lo sviluppo di tutte le sue attività
produttive, favorendo lo scambio e l'interazione tra di esse, in una
logica in cui ognuno degli elementi sostenga l'altro. Per far questo
sarà necessario dotarsi di strumenti adeguati quali Osservatori,
Forum dei Consumatori e delle libere professioni. Indispensabile appare
anche la creazione di un Ufficio Comunale per la Programmazione, Progettazione
e la Promozione delle aziende. Un centro capace di dare informazioni,
ma anche di accompagnare e sostenere chi vuole creare, incrementare,
promuovere le imprese nella nostra città". "Sin dall'inizio
- ha proseguito l'assessore - ho parlato di 'Chiamata alle arti' volendo
indicare l'importanza per le attività economiche, di mantenere
un forte collegamento con la cultura, con lo sport, con il turismo,
con il sociale. E' importante per lo nostre imprese, commerciali o
artigiane, tener conto del fatto di trovarsi nella Città di
Telesio, di Federico II, di Alarico, del Museo all'Aperto. A Cosenza
potremmo inventare il marchio di Impresa Culturalmente Responsabile.
Un momento importante sarà costituito, in questo senso, dal
500° anniversario della morte di San Francesco di Paola, per il
quale l'Assessorato ha preparato un progetto finalizzato a qualificare
le produzioni artigianali locali. Tutto ciò sarà frutto
di concertazione, effetto della sinergia con la quale ci stiamo muovendo
tra commercianti, artigiani, industriali, agricoltori. L'opera di
coinvolgimento nella concertazione interesserà l'intera Area
Urbana; a tale scopo è in preparazione una Conferenza Programmatica
sul Commercio, nel corso della quale saranno consegnate targhe ai
proprietari di negozi storici della città". "Una
grande scommessa per questo assessorato - ha concluso Vuono - saranno
le aree rurali. La parte sud, i borghi, quella grande promessa che
è Donnici ci ha già visto operativi in occasione della
Sagra, svolta col patrocinio del Ministero delle Politiche Agricole.
Presto sarà operativo un mercatino settimanale che consentirà
ai cittadini di approvvigionarsi per tutto l'anno delle tipicità
apprezzate nel corso della sagra".
Ad
un anno dalla scomparsa di Peppino Mazzotta
24/10 Si svolgerà, mercoledì 25 a Cosenza, una giornata
in ricordo di Peppino Mazzotta. Lo rende noto, in un comunicato, il
circolo di Cosenza "F.Gullo" del partito di Rifondazione
comunista. "Ad un anno dalla prematura scomparsa - è scritto
nel comunicato - rimane indelebile ed attuale il messaggio umano e
politico lasciatoci dal compagno Peppino Mazzotta. Ma quante delle
sue intuizioni si sono rivelate realistiche alla prova dei fatti?
possibile trasmettere alle nuove generazioni di attivisti politici
l'alto senso morale e civile del percorso umano tracciato da Peppino?
Rispondendo a queste domande si cercherà di commemorarne la
storia e le azioni, con uno sguardo all'eredità umana e politica".
L'iniziativa di mercoledì, introdotta da un video, sarà
incentrata su alcuni interventi rievocativi. Il partito di Rifondazione
Comunista consegnerà ai familiari una targa-ricordo
Dal
16 novembre a Cosenza il primo meeting mediterraneo dei giovani
23/10 E’ stato presentato a Cosenza il primo Meeting dei giovani
del Mediterraneo, che si svolgerà nel capoluogo bruzio dal
16 al 19 novembre. Per quattro giorni la città sarà
meta di ragazzi dai 18 ai 25 anni provenienti da 25 Paesi del Mediterraneo.
"In questa occasione - ha detto l' assessore comunale alle Politiche
giovanili, Matilde Ferraro - vorremmo che la tradizionale ospitalità
dei cosentini si traducesse in atti concreti. Per questo stiamo chiedendo
alle famiglie di ospitare un giovane durante i giorni del meeting.
Seguendo il lavoro dei ragazzi tutta la città potrà
immergersi nei problemi e nelle realtà, che si vivono su tutte
le sponde del nostro mare. Tramite il mondo dell' associazionismo
già molte famiglie hanno offerto la loro ospitalità.
Nel ringraziare per la loro ospitalità, è auspicabile
una conoscenza anche elementare dell'inglese o del francese".
L' assessore Ferraro ha ricordato "di aver iniziato a lavorare
a questo appuntamento subito dopo il mio insediamento perché
è parte integrante del programma elettorale del sindaco Perugini.
Si tratta di un impegno che trova compimento nell'ambito di Civitas
Med, la manifestazione del terzo settore che ho seguito in passato
e che rappresenta un momento molto importante per la città".
"Quella di quest'anno - ha sottolineato Annamaria Odoardi, presidente
della cooperativa sociale "Delfino Lavoro", capofila dell'organizzazione
- è la terza edizione di Civitas Med. Si tratta di un modo
nuovo per essere propositivi in Calabria, facilitando l'incontro tra
persone e associazioni che operano per la crescita della società
civile, non solo nel nostro territorio, ma in tutto il bacino del
Mediterraneo. Quest'anno siamo orgogliosi di poter ospitare il Meeting
dei Giovani". All' organizzazione del Meeting hanno partecipato
il Forum Nazionale dei Giovani; i Giovani Musulmani d'Italia; l'Unione
Giovani Ebrei d'Italia; i giovani delle Acli, la Federazione Universitaria
Cattolica Italiana. Insieme a queste associazioni e ai singoli partecipanti,
è stato stilato un programma di workshop, che comprende la
discussione delle problematiche dell'ambiente, del dialogo, della
pace, della cittadinanza, della musica, del viaggio. "In un momento
in cui si vive una realtà caratterizzata da conflitti - ha
concluso l' assessore Ferraro - Cosenza investe risorse ed energie
per far incontrare i giovani del Mediterraneo, offrendo loro la possibilità
di incontrarsi e promuovendo una partecipazione piena sulle riflessioni
che li riguardano, e sulle scelte che caratterizzeranno il loro futuro.
Per i prossimi anni l'obiettivo sarà quello di fare diventare
Cosenza la città dei giovani del Mediterraneo".
Al
CSA giornata su l’editoria dal basso
23/10 Prosegue il cammino del Centro Autogestito Neo Ex “Villaggio
del Fanciullo” per l’autonomia del sociale e l’autorganizzazione
di servizi e saperi. Martedì 24, intera giornata dedicata all’elaborazione
letteraria ed alla costruzione dell’editoria dal basso. A partire
dalle 18 è previsto nei locali di Caricchio un laboratorio
della casa editrice Coessenza, attraverso il confronto orizzontale
di diversi autori cosentini che proporranno spontaneamente le proprie
produzioni.
Alle 21 cena sociale di sostegno a Tam Tam e Segnali di Fumo, libera
voce della curva più folle del mondo. In chiusura, proiezione
di tre puntate tratte dalla serie “Ai confini della realtà”
del regista Rod Serling (1960). La rassegna è curata da Actarus.
La
Commissione per le innovazioni chiede un audizione all’Ass.
Principe
26/10 La commissione per le Innovazioni tecnologiche del Comune di
Cosenza ha deciso di chiedere un'audizione all'assessore regionale,
Sandro Principe, circa le problematiche del settore ed al nuovo piano
che si sta preparando per i fondi Por 2007/2013. E' quanto deciso
al termine della riunione dell'organismo consiliare. "L'audizione
- ha detto il presidente della commissione, Stefano Filice - è
stata richiesta per conoscere le problematiche di un settore così
importante per lo sviluppo e per rappresentare all'Assessore regionale
la situazione della Città di Cosenza così come è
stata descritta dall'Assessore Ferraro riguardo alle infrastrutture
e tecnologie digitali e ai bisogni formativi delle risorse umane che
dovranno utilizzare le nuove tecnologie". "La richiesta
nasce da una convinzione precisa - ha detto la consigliere Maria Francesca
Corigliano, autrice della proposta - che è relativa al diritto-dovere
dei Consiglieri Comunali di rappresentare a tutti i livelli politici
e istituzionali le istanze dei cittadini. Si tratta della proposta
di un metodo di lavoro che ritengo necessario per acquisire direttamente
dai rappresentanti istituzionali ogni informazione utile a promuovere
lo sviluppo del territorio"
Disponibili
in Comune le lampade a basso consumo energetico
23/10 Sono ancora disponibili, presso l’Ufficio URP di Palazzo
dei Bruzi, le lampade a basso consumo energetico prenotate dai cittadini.
I locali dell’Ufficio sono situati al piano terra del palazzo
municipale, con accesso diretto da Piazza dei Bruzi. Le lampade rimarranno
a disposizione di chi a suo tempo ne ha fatto richiesta entro e non
oltre al 30 novembre 2006. Dopo questa data si procederà a
distribuire le lampade rimanenti ai cittadini che ne faranno richiesta.
Congedato
il luogotenente dei CC Maurizio Saraceno
23/10
Il luogotenente Maurizio Saraceno, comandante della stazione carabinieri
di Cosenza nord, a 62 anni, lascia il servizio per limiti di eta'.
Ne da notizia l’Arma dei Carabinieri in un comunicato. Saraceno
si e' arruolato nell'arma il 20 aprile 1965 e, nel corso della sua
carriera di fedele ed instancabile servitore dello stato, lunga e
ricca di soddisfazioni, ha retto svariati comandi:
- comandante di squadra presso il battaglione allievi carabinieri
di Chieti dal 1970 al 1974;
- per tre anni, dal 1974 al 1977, ha comandato la stazione carabinieri
di Grisolia (cs);
- per oltre 7 anni, dal 1977 al 1984, ha retto il comando della stazione
carabinieri di Cerisano (cs);
- per 12 anni, dal 1984 al 1996, e' stato comandante della stazione
carabinieri di Castrolibero (cs);
- dal 1996 al 2000, ha retto la stazione carabinieri di Cosenza principale,
presso la caserma "Paolo Grippo";
- dal 27 settembre 2000 e' comandante della stazione carabinieri di
cosenza nord.
Nel corso degli anni ha saputo mettere a disposizione della collettivita'
e dei suoi uomini grandi capacita' professionali, un'invidiabile esperienza
maturata in servizio, un'innata disponibilita' verso tutti”.
“A lui va – conclude la nota - l'affetto e la stima di
quanti hanno lavorato con lui”.
Gaudio
(Prc) “Chiarezza sulla Multiservizi”
22/10 “Il sit-in che questa mattina realizzeranno i lavoratori
della Multiservizi riveste un’importanza particolare. Anche
nella nostra città, infatti, i lavoratori e le lavoratrici
iniziano a rivendicare con forza la propria dignità ed i propri
diritti, troppo spesso non riconosciuti”. E’ quanto afferma
in una dichiarazione il capogruppo di Rifondazione Comunista- Sinistra
Europea, in Consiglio Comunale Ciccio Gaudio. “Dai lavoratori
– aggiunge Gaudio- di quelle società che svolgono appalti,
in forma diretta o indiretta, per il Comune, a quelli delle cooperative
sociali a quelli della Multiservizi, stiamo assistendo ad un fiorire
di iniziative, manifestazioni, proteste che portano avanti sacrosante
rivendicazioni. A queste si aggiungono le agitazioni dei lavoratori
delle società informatiche in crisi strutturale, penalizzati
da anni di comportamento dei politici e dei manager che hanno risposto
sempre e solamente ai propri interessi personali.
Il caso della Multiservizi è emblematico: una società
pubblica che gestisce attività solo per il Comune, attività
peraltro che non prevede nulla o quasi come introito, non può
che essere ovviamente un capitolo di spesa per l’Amministrazione.
Non c’è nulla di che stupirsi, tranne delle ignobili
dichiarazioni di qualche esponente della maggioranza comunale che
oggi finge di scandalizzarsi di ciò e prova a far ricadere
sui lavoratori le inefficienze aziendali e la mancata progettualità
(a proposito, cosa dice e cosa fa il Presidente della Multiservizi,
così fortemente voluto dall’assessore Conforti?).
Bisognerebbe invece porsi il problema sul perché una società
come la Multiservizi, che impiega 23 dipendenti, ha tanti debiti.
Sicuramente sarebbe utile conoscere a quanto ammontano le spese per
i consigli di amministrazione ed i presidenti succedutisi in questi
anni senza alcun risultato positivo! Certo la ricapitalizzazione della
Multiservizi è stato atto dovuto, ma se si vuole pensare al
futuro non diciamo le bufale di creare un nuovo assetto societario:
all’ipotesi di un ingresso nella società di imprenditori
locali non crede proprio nessuno!
Si può parlare di una ridefinizione degli obiettivi e delle
funzioni a brevissimo tempo, ma in ogni caso questi lavoratori, dopo
anni di insicurezza e di senso di instabilità, hanno giusto
diritto a vedersi inseriti in un legittimo percorso di stabilizzazione
definitiva.
Il gruppo consiliare di Rifondazione Comunista è certamente
al loro fianco e porterà anche questa discussione nella riunione
della Commissione Lavoro di giovedì. In attesa che finalmente
si calendarizzi il consiglio comunale straordinario sulle tematiche
del lavoro e della precarietà a Cosenza che il gruppo di Rifondazione
Comunista - Sinistra Europea ha richiesto sin dalla riunione dei capigruppo
svoltasi il 4 settembre”.
DS
“Con il Bilancio risanamento e rilancio”
22/10 ''Il nuovo bilancio dovra' tendere a coniugare il risanamento
finanziario e il rilancio degli investimenti con un processo di razionalizzazione
ed eliminazione degli sprechi, in particolare dei costi relativi ai
servizi''. E' quanto emerso al termine di una riunione del gruppo
consiliare dei Ds del comune di Cosenza. All'incontro hanno partecipato
anche il segretario regionale dei Ds, Carlo Guccione, ed il Vicepresidente
della regione, Nicola Adamo. ''Per quanto riguarda il bilancio comunale
- prosegue il documento del gruppo dei Ds - si tratta di fronteggiare
una pesante eredita' di indebitamento e di squilibrio finanziario.
Per quanto riguarda l'urbanistica i Ds invitano il sindaco a farsi
promotore di una iniziativa rivolta ad una indagine amministrativa
per una puntuale e rigorosa ricognizione dell'attivita' svolta e al
tempo stesso finalizzata a predisporre le condizioni per una revisione
del Prg e degli altri strumenti urbanistici al fine di promuovere
piu' adeguati processi di riqualificazione urbana, di potenziamento
dei servizi essenziali e di armonizzazione con il resto dell'area
urbana''. ''Nella riunione - conclude la nota - si e' espresso apprezzamento
per il serio lavoro fin qui svolto, a cominciare dalle decisioni sugli
incarichi ai dirigenti, e, al tempo stesso, si e' affrontato un primo
esame delle questioni prioritarie che dovranno costituire il centro
dell'azione amministrativa nei prossimi sei mesi in coerenza con il
programma elettorale''.
Greco
(RNP) “Da palazzo dei Bruzi menzogne sul piano di opere pubbliche”
21/10 "A Palazzo dei Bruzi si affidano a nuove menzogne per
rendere più attendibili quelle precedenti. E' evidente che
lo stanziamento per il solo 2007 sembra esagerato anche a loro, e
quindi cercano di ridimensionare 'la bufala' estendendo il periodo
di riferimento all'intero triennio previsto dal Piano". E' quanto
afferma Saverio Greco capogruppo della Grande Alleanza con la Rosa
nel Pugno al Comune di Cosenza in merito al Piano triennale per le
opere pubbliche. "Abbiamo denunciato - prosegue Greco - l' eccessivo
stanziamento del solo 2007 esclusivamente per un senso di pudore che
dovrebbe animare ogni amministratore, ma da cui sembra proprio immune
il quadro di governo neocentrista di Palazzo dei Bruzi. L' amore per
la verità ci impone di chiarire che nel piano triennale delle
opere pubbliche proposto da Ambrogio per il 2007 è previsto
uno stanziamento di 234.207.721 euro, per il 2008 uno stanziamento
di 180.453.000 euro, per il 2009 uno stanziamento di 90.198.027 euro.
Appare dunque con estrema evidenza che l' assessore Ambrogio vince
il titolo di 'Mister mezzo miliardo', di euro, s' intende. Infatti
la cifra totale, riferita all'intero periodo triennale, è proprio
pari a 504.858.748 euro".
Raccolta
di firme di AN per una facoltà dell’Unical in città
21/10 Prenderà il via stasera in Piazza Kennedy, a Cosenza,
la raccolta di firme ai sensi dello statuto comunale promossa da An
per chiedere il trasferimento di una facoltà universitaria
in città. "Obiettivo della mozione petizione, che sarà
indirizzata al sindaco Perugini - afferma il subcommissario provinciale
di An Michele Sapia - è quello di chiedere il trasferimento
di una facoltà universitaria a Cosenza. Chiediamo ai cosentini
di partecipare in massa perché sarà fondamentale avere
la forza politica per chiedere al sindaco Perugini un atto formale
concreto: a quel punto inizieremo l' azione politica di sensibilizzazione
nell' Università ed alla Regione"
Un
arresto per hascisc in città
21/10 Un uomo, Gianfranco D.M., di 42 anni, è stato arrestato
dai carabinieri a Cosenza per detenzione ai fini di spaccio di sostanze
stupefacenti. Nel corso di controlli i carabinieri hanno fermato l’uomo
il quale è stato trovato mentre stava per vendere 6 grammi
di hascisc. Prima di essere immobilizzato ha cercato invano di disfarsi
di altre 3 dosi di stupefacente che conservava in mano, gettandole
sotto un'automobile. Durante la successiva perquisizione personale,
sono stati trovati altri 15 grammi di hascisc confezionati in altrettante
bustine di plastica e la somma di 70 euro.
Venditore
ambulante spacciava droga davanti al Lucrezia della Valle: arrestato
dai cc
20/10
Un venditore ambulante è stato arrestato dai carabinieri della
Compagnia di Cosenza per essere stato trovato in possesso di sette
grammi di eroina dopo avere parcheggiato il suo furgone in mezzo alle
bancarelle del mercato di piazza Amendola, proprio di fronte all'istituto
tecnico-magistrale Lucrezia della Valle. Angelo Pino, di 41 anni,
è accusato di detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
Ad insospettire i militari è stato il fatto che nel furgone
non c'erano né capi di abbigliamento né altra merce.
ermato e controllato, l'uomo è stato trovato in possesso di
sette grammi di eroina confezionati in altrettanti astucci in plastica
del tipo di quelli usati per conservare le pietrine degli accendini.
Oltre alla droga, i carabinieri gli hanno sequestrato anche 300 euro
in contanti, in banconote di vario taglio.
Chiedevano
il pizzo e clonavano carte di credito i due pluripregiudicati arrestati
a Cosenza
20/10 (icci) Cento euro al mese per stare tranquilli. Tanto pagano
i commercianti per tenere lontani gli uomini del racket. Chi non paga
viene avvertito con bottiglie molotov e proiettili lasciati davanti
al negozio o si ritrova l'auto bruciata. Nel mirino piccoli negozianti:
parrucchieri, gommisti, panettieri. La squadra mobile di Cosenza ha
identificato i presunti autori delle intimidazioni commesse nelle
ultime settimane a Cosenza e in altri comuni dell'hinterland. Questa
mattina sono stati arrestati Maurizio Rango, 30 anni, e Giuseppe Provenzano,
26 anni, entrambi pregiudicati. Ad una terza persona, Luciano Imperi,
25 anni, l'ordinanza di custodia cautelare è stata notificata
nel carcere di paola, dove il giovane è detenuto per un altro
reato. Gli uomini della questura di Cosenza e del reparto prevenzione
crimine calabria hanno perquisito una decina di abitazioni: sono state
trovate carte di credito clonate e centinaia di banconote false. Secondo
gli investigatori Rango, Provenzano e Imperi sarebbero i componenti
di un gruppo vicino al clan degli zingari, utilizzati per lavori di
bassa manovalanza malavitosa, come la riscossione del pizzo. Gli arresti
di oggi sono la terza fase dell'operazione “Rapaci” avviata
il 14 luglio 2005 con l'arresto di 8 persone accusate di furti di
veicoli ed estorsioni e proseguita il 10 marzo 2006 con l'arresto
di altre 13 persone. . Le ordinanze sono state emesse dal Gip del
Tribunale di Cosenza, Antonella Ruberto, su richiesta del sostituto
procuratore Claudio Curreli. Gli uomini della questura di Cosenza
e del reparto prevenzione crimine Calabria, coordinati dal Questore
di Cosenza, Guido Marino e dal capo della squadra mobile, Stefano
Dodaro, hanno perquisito una decina di abitazioni: sono state trovate
carte di credito clonate e centinaia di banconote false. Secondo gli
investigatori Rango, Provenzano e Imperi sarebbero i componenti di
un gruppo vicino al clan degli zingari, e sarebbero utilizzati per
lavori di bassa manovalanza come la riscossione del pizzo.
Dal
27 al 29 la Festa del Cioccolato a Cosenza
20/10 Sarà il cantautore Paolo Meneguzzi a chiudere la IV
Festa del Cioccolato, promossa dalla Provincia di Cosenza e dalla
sezione cosentina della Confederazione Nazionale degli Artigiani (Cna),
in programma a Cosenza il 27, 28 e 29 ottobre. L'iniziativa sarà
presentata lunedì prossimo, nella sede della Provincia di Cosenza,
nel corso di una conferenza stampa alla quale parteciperanno il presidente
e il vice presidente della Provincia, Mario Oliverio e Mimmo Bevacqua;
il presidente e il direttore generale della Cna, Mauro Zumpano e Rossana
Corsi. La quarta edizione della Festa del Cioccolato, a cui hanno
già aderito 26 espositori, si inserisce, è scritto in
una nota della Provincia, in un programma di forte rilancio del settore
e mira alla valorizzazione dei tanti e valenti artigiani del cioccolato
presenti non solo in provincia di Cosenza, ma sull'intero territorio
calabrese. L'isola pedonale di Corso Mazzini, quasi per una dolce
magìa, diventerà per questa occasione un vero e proprio
paradiso del cioccolato. Le strade e le piazze della città,
animate da giocolieri, funamboli ed artisti di strada, attireranno
i visitatori provenienti da tutta la provincia e dalla regione, con
prelibate degustazioni. Tra gli stand e laboratori sarà possibile
degustare prodotti tradizionali di qualità e sperimentare accostamenti
arditi di grande successo commerciale. Quest'anno le opere di Dalì,
Manzù e De Chirico, che impreziosiscono il Museo all' Aperto,
forniranno l'ispirazione ai diversi artisti del cioccolato, che si
esibiranno in pubblico, scolpendo blocchi del "cibo degli dei"
ed inviteranno il pubblico ad assaggiare "gli esperimenti".
Nel corso di questa edizione si svolgeranno due concorsi a premi dedicati
ai più giovani, chiamati ad esprimere con parole ed immagini
le sensazioni e gli stati d'animo che "l'amaro elisir della vita"
suscita. Le tre giornate si concluderanno con le premiazioni dei vincitori
dei concorsi e con il concerto di Paolo Meneguzzi.
Dal
24 a Cosenza convegno sui servizi e sulla promozione del Turismo
20710 "I servizi turistici in un'ottica di mercato" è
il tema di un convegno che si svolgerà il 24, 26 e 27 ottobre,
nella sede della Camera di Commercio di Cosenza, organizzato dall'
Ente camerale di Cosenza, e da "Innova", in collaborazione
con l'Istituto "G. Tagliacarne". L'iniziativa si propone
di indicare le tendenze, le tipologie e le caratteristiche dell'offerta
turistica provinciale per garantire maggiori possibilità di
sviluppo alle aziende del settore. Nella giornata del 24 dopo l'apertura
dei lavori da parte del commissario della Camera di Commercio di Cosenza,
Pietro Rende, interverranno Mariza Righetti dell' Osservatorio del
Turismo della Calabria sul tema "Il settore turistico della provincia
di Cosenza; il movimento turistico dell'area, le tipologie turistiche
rilevate, il sistema dell'offerta attuale", e Sonia Ferrari della
Facoltà di Scienze turistiche dell' Università della
Calabria su "Le tendenze del turismo nel breve, medio e lungo
periodo e le prospettive di sviluppo turistico del cosentino: quali
turismi per l'area?". Le giornate del 26 e del 27 Ottobre concluderanno
la tre giorni di approfondimento.
A
novembre a Cosenza il Meeting dei giovani provenienti da 25 paesi
del Mediterraneo
20/10 Saranno 50 i giovani provenienti da 25 Paesi del Mediterraneo
ospiti a Cosenza il prossimo novembre. Il Meeting dei giovani del
Mediterraneo si svolge nell'ambito della manifestazione Civitas Med
e sarà presentato, lunedì prossimo nella sala di rappresentanza
del Comune di Cosenza, nel corso di una conferenza stampa. All' incontro
di lunedì parteciperanno il sindaco di Cosenza, Salvatore Perugini;
l'assessore alle Politiche giovanili, Matilde Ferraro; e il coordinatore
di Civitas Med, Giovanni Serra. Lingue, culture e tradizioni europee,
africane, mediorientali e balcaniche s'intrecceranno all'insegna del
dialogo, che è l'obiettivo principale dell' iniziativa che
l' Amministrazione comunale prevede già a cadenza annuale.
La finalità è di rendere i giovani, non solo partecipanti,
ma protagonisti del progetto.
L’ass.
la Valle propone una consulta per le politiche sociali
20710 Una Consulta per le politiche sociali è stata l'idea
proposta nel corso dell' incontro tra l' assessore comunale di Cosenza
al Welfare, Alessandra La Valle, e i rappresentati delle associazioni
di volontariato sociale, che si è svolto questa mattina a Cosenza.
La finalità dell'incontro è stata quella di aprire un
dialogo e una collaborazione tra il Comune e gli operatori più
vicini ai bisogni dei cittadini. Insieme all' assessore La Valle,
erano presenti il presidente della commissione Welfare, Pietro Filippo,
le dirigenti Mossuto e Ferrari, i rappresentanti delle associazioni
di volontariato di Cosenza. "Questa Amministrazione comunale
- ha detto La Valle - vuole realizzare una vera e propria rivoluzione
copernicana, cioé mettere il cittadino al centro della propria
politica. Ma l'Amministrazione non può affrontare da sola tutti
i bisogni in una città, dove risiedono persone che necessitano
di celeri risposte. La nostra intenzione è quella di avviare
una politica di vera programmazione, senza limitarsi alla sola emergenza.
La legge 328 ci consente enormi possibilità, ma da noi questa
legge non è stata ancora applicata. Il primo impegno sarà,
dunque, quello di batterci con la Regione Calabria per l'attuazione
della legge 23 e il varo dei decreti attuativi. Il ruolo del terzo
settore è per l'Amministrazione una risorsa molto importante
anche per l'offerta di lavoro e per la capacità di rispondere
alle esigenze del singolo cittadino". Per Alessandra La Valle
"il Comune è centro di programmazione e collegamento della
realtà del territorio ed è anche raccordo con il servizio
sanitario e con gli enti sovracomunali. Nei prossimi anni, come previsto
nel programma del sindaco Perugini, abbiamo intenzione di attivare
un fondo di garanzia per l'accesso al credito delle imprese sociali,
garantendo il supporto del Comune e consentendo la realizzazione di
investimenti per creare e sviluppare iniziative no profit". Le
associazioni intervenute hanno posto l'accento sui problemi con cui
si confrontano quotidianamente, chiedendo "forte attenzione per
la realizzazione di progetti; sostegno per il recupero del 5 per 1000,
di cui si parla poco nella nuova finanziaria; supporto per una proficua
collaborazione con la Regione, in particolare con l' assessore regionale
alla Salute, Doris Lo Moro; lo snellimento della burocrazia, ma soprattutto
fiducia da parte dell' Amministrazione comunale". A conclusione
dell' incontro l' assessore La Valle ha accolto favorevolmente "la
proposta di creazione immediata di una Consulta per le politiche sociali,
che è stato sintomo del risultato positivo del dialogo"
Protocollo
d’intesa sull’adolescenza
20/10 L' Amministrazione comunale di Cosenza e l' Azienda sanitaria
hanno definito un protocollo d'intesa per sancire la collaborazione
sul "Progetto Adolescenza", per far continuare l'attività
della equipe multidisciplinare con il coinvolgimento di un numero
sempre maggiore di istituti scolastici. E' quanto è stato deciso
nel corso dell'incontro, che si è svolto questa mattina a Cosenza.
L' Equipe, pur proseguendo l' attività degli incontri alle
singole scuole, si sposta nei locali messi a disposizione dall' Amministrazione
comunale. All'incontro, convocato per discutere sui problemi degli
adolescenti, e sui progetti mirati ad accompagnarli nel percorso di
formazione della propria identità, hanno partecipato l'assessore
alle Politiche giovanili, Matilde Ferraro; la dirigente del Settore,
Maria Rosaria Mossuto; il responsabile del progetto Arcobaleno per
l'Azienda sanitaria, Giampiero Russo; le componenti delle equipe multidisciplinare;
e i rappresentanti degli istituti scolastici cittadini. "Siamo
tutti consapevoli - ha detto l' assessore Ferraro - della necessità
di intervenire sul gruppo sociale degli adolescenti di Cosenza. L'
Amministrazione comunale, in particolare, ha l' obiettivo di realizzare
una sinergia tra le attività già esistenti, unendo i
diversi soggetti in una rete capace di potenziare le iniziative già
avviate con successo". Nel corso della riunione si è parlato
del progetto "Peer Education", educazione tra pari, avviato
due anni fa dall'Azienda sanitaria in alcune scuole, come i licei
"Telesio" e "Scorza". "L'adolescenza - ha
detto Giampiero Russo - è l'età in cui cambia l'adulto
di riferimento, che non è più rappresentato dai soli
genitori. Riuscire a formare i ragazzi in questa età significa
avere risultati positivi nella loro vita futura. Dalle esperienze
condotte in questi ultimi due anni, sono emersi diversi problemi.
Per quanto riguarda la sessualità, ad esempio, i ragazzi hanno
molte informazioni ma quasi sempre molto confuse. Lo stesso può
dirsi con riferimento all'uso di alcol o di sostanze tossiche, ma
anche alla mancanza di nozioni sulla pratica dello sport o all'uso,
pericolosamente disinvolto, di tatuaggi e piercing". La dott.ssa
Chiara Scazziota ha presentato l'equipe multidisciplinare per le politiche
giovanili dell' Azienda sanitaria, che è composta da due psicologhe,
due pedagogiste e due assistenti sociali. "Dopo aver lavorato
per anni in neuropsichiatria - ha detto Chiara Scazziota - ci siamo
accorti della necessità di dare di più ai ragazzi, che
crescono velocemente sul piano emotivo, accusando però un ritardo
nella elaborazione della esperienza. Dopo due anni di attività
il nostro obiettivo è quello di formare un gruppo consistente
di Peer Educator, che possano operare tra gli studenti di Cosenza,
avviando una efficace opera di prevenzione delle patologie"
Operazione
Rapaci: Blitz della Questura di Cosenza. Catturati due pluripregiudicati
20/10 Alle prime luci dell’alba, personale della Polizia di
Stato della Questura di Cosenza, in collaborazione con il Reparto
Prevenzione Crimine Calabria e coordinati dalla Procura della Repubblica
di Cosenza, ha eseguito l’Ordinanza di custodia cautelare emessa
dal GIP di Cosenza, a carico di due pluripregiudicati ritenuti responsabili
in concorso di estorsione continuata ed altro. Si tratta del seguito
di altra operazione denominata “Rapaci”, che ha portato
già all’esecuzione di due ordinanze di custodia cautelare
nei confronti di altri appartenenti a sodalizi delinquenziali, ritenuti
responsabili di associazione a delinquere finalizzata al furto ed
alle estorsioni. I particolari dell’operazione, nell’ambito
della quale sono state operate numerose perquisizioni domiciliari,
saranno illustrati durante la conferenza stampa che si terrà
questa mattina in Questura
Perugini
(Anci) a Minniti “A rischio la tenuta democratica della Calabria”
19/10 "Tra gli anni 2000 e 2004 i comuni calabresi interessati
da attentati e intimidazioni sono stati ben 135. Non esiste in Italia
una regione, come la Calabria, che presenti statistiche così
allarmanti con le ovvie conseguenze, sul piano della tenuta demografica
degli enti e delle comunità, facilmente comprensibili".
E' quanto scrivono il presidente dell' Anci calabrese, Salvatore Perugini,
e il coordinatore dei Piccoli comuni, Giovanni Puccio, in una lettera
al vice ministro dell' Interno Marco Minniti. In particolare, Perugini
e Puccio sollecitano "un incontro urgente tra l' associazione
calabrese dei comuni e il Governo per affrontare in modo organico
le questioni legate all' emergenza criminale in Calabria". "Da
attento conoscitore della realtà calabrese e quale esponente
di massimo rilievo della compagine governativa - proseguono i due
esponenti dell' Anci calabrese - lei è al corrente della grave
escalation che si è registrata in fatto di attentati e intimidazioni
contro sindaci e amministratori locali. In linea generale l' emergenza
malavitosa non risparmia nessun settore della vita pubblica, come
testimoniato dall'indice di criminalità che in Calabria si
attesta al 27%, ben al di sopra, ad esempio, della Campania 12% e
della Sicilia 10%". Per Perugini e Puccio "la già
allarmante situazione, dopo gli ultimi recenti episodi, sembra aggravarsi
ulteriormente, rappresentando per le modalità e finalità
chiaramente eversive per il sistema democratico, un salto di qualità
delle organizzazioni criminali e contemporaneamente un palese segnale
di avvertimento anche per i cittadini tutti. In questo quadro generale
si corre il rischio di vanificare tutte le attività istituzionali
che a livello nazionale, regionale e locale sono state adottate in
direzione dello sviluppo sociale ed economico delle nostre comunità".
Il vice ministro all'Interno, Marco Minniti, appena ricevuta la lettera
del presidente dell'Anci calabrese, Salvatore Perugini, e del coordinatore
dei Piccoli comuni, Giovanni Puccio, che rilanciano l'allarme sui
problemi della tenuta della democrazia calabrese, causa l'escalation
di attentati e intimidazioni contro sindaci e amministratori locali,
ha concordato con il prefetto Luigi De Sena di invitarli entrambi
a partecipare alla Conferenza regionale delle autorità di pubblica
sicurezza in Calabria che si svolgerà lunedì prossimo
nella prefettura di Reggio, presieduta dal Vice Ministro. In quell'occasione,
alla quale saranno presenti anche il sindaco di Vibo Valentia e il
Presidente della Provincia di Crotone, che hanno subito nei giorni
scorsi gravi intimidazioni di segno mafioso, è scritto in una
nota, "é previsto uno specifico punto di discussione e
analisi sulla situazione degli enti locali per affrontare con proposte
organiche questa questione considerata di straordinaria delicatezza
perché direttamente connessa al regolare svolgimento della
vita istituzionale e democratica della Calabria".
Greco
(RNP) “Sulle scelte di Palazzo dei Bruzi domina la confusione”
19710 ''L' attuale quadro di governo neocentrista di palazzo dei
Bruzi vive in uno stato di totale confusione''. E' quanto afferma
Saverio Greco, capogruppo della Grande Alleanza con la Rosa nel Pugno
al Comune di Cosenza intervenendo dopo l' approvazione del Piano delle
opere pubbliche triennale e annuale. ''Greco - e' detto in un comunicato
- rileva che, mentre Maiorca annuncia l' arrivo del dissesto finanziario,
la giunta approva, su proposta dell' assessore diessino Ambrogio,
un piano delle opere pubbliche che prevede, per il solo 2007, una
spesa di oltre 230 milioni di euro. Cosa ancor piu' incredibile, lo
stesso piano prevede di finanziare la realizzazione delle opere, per
35 milioni, con residui ed economie''. Per Greco c'e' ''una stridente
contraddizione per denunciare il tentativo di nascondere alla citta'
la grave crisi amministrativa in corso, raccontando clamorose bugie.
Ma nemmeno nelle bugie la maggioranza che governa dal maggio 2004,
e che cinque mesi fa ha portato a sindaco Perugini, riesce a trovare
un accordo''
Sottoscritto
in Prefettura un documento per l’associazione anti racket
19/10 E' stato sottoscritto - nel corso di una riunione presieduta
dal prefetto di Cosenza, Bruno Sbordone e alla quale hanno partecipato
il presidente della Provincia e il Sindaco di Cosenza, i vertici delle
forze di polizia, i rappresentanti del mondo bancario e delle cooperative
di garanzia fidi, delle associazioni produttive e delle Fondazioni
antiusura - il documento costitutivo dell' ''Associazione antiracket
della provincia di Cosenza''. ''L' iniziativa - e' detto in un comunicato
della prefettura - nasce dalla particolare attenzione rivolta alla
realta' economica della provincia e si fonda sulla consapevolezza
che il condizionamento criminale costituisce una grave minaccia alla
liberta' imprenditoriale e rappresenta un ostacolo allo sviluppo di
tutte le attivita' produttive, con gravi ripercussioni sulla crescita
complessiva del sistema delle imprese e della societa' civile. L'
esigenza di costituire la predetta Associazione, trae origine dalla
constatazione che i reati contro il patrimonio, quale l' estorsione,
costituiscono un serio pericolo per l' ordinata vita civile, lo sviluppo
di tutte le attivita' economiche, produttive, professionali e quindi
anche per la sicurezza dei cittadini; dalla cognizione che tali fenomeni
possono coinvolgere, come vittime, operatori economici e commerciali,
professionisti ed artigiani; dal riconoscimento per ognuno dell' irrinunciabile
obbligo di denunciare all' Autorita' giudiziaria e di polizia ogni
illegalita' subita e dall' esigenza di prevenire qualsiasi tentativo
di intimidazione e di violenza''. ''L' adesione espressa stamani all'
incontro in Prefettura - e' scritto ancora nel comunicato - rappresenta
un esempio di raccordo tra gli operatori economici e le istituzioni
ed una conferma di tutte quelle significative esperienze di associazionismo
maturate nel panorama nazionale che hanno concorso all' attivita'
di contrasto, in tutte le forme, dei fenomeni di criminalita' economica
e di lotta alla pratica del racket. Sulla base di quanto emerso e
delle osservazioni espresse nel corso dello stesso incontro, il testo
del documento verra' a breve integrato per essere, poi, immediatamente
rimesso all' Osservatorio antiracket della Provincia di Cosenza, considerata
la disponibilita' offerta dal presidente dell' Ente di curare le attivita'
connesse alla formale costituzione dell' associazione''
Cede
un giunto sul viadotto Sant'Umile sulla A3, rallentamenti tra Cosenza
sud e Cosenza Nord
19/10 Un restringimento della carreggiata nord dell' autostrada Salerno-Reggio
Calabria,all' altezza del km 256, poco dopo lo svincolo di Cosenza,
e' stato attuato dall' Anas per l' effettuazione di lavori urgenti
in seguito alla improvvisa rottura di un giunto di dilatazione del
viadotto S. Umile. Ne da' notizia l' Anas. ''Il traffico veicolare
nel tratto interessato, pertanto, - e' detto nella nota dell' Anas
- viene dirottato sulla corsia di sorpasso. Sul luogo sono presenti
due squadre di pronto intervento dell' Anas, per assicurare la gestione
della viabilita' e l'assistenza agli utenti. Nelle prossime ore, la
Societa' delle Strade prevede di deviare il traffico sulla carreggiata
sud, predisposta al doppio senso di circolazione, al fine di consentire
l' esecuzione dei lavori di ripristino del giunto in condizioni di
massima sicurezza''