Processo
No Global: “Revocata la citazione di Di Gennaro”
30/11 Il capo della Polizia, Gianni De Gennaro, non deporrà
più come teste dell'accusa nel processo in corso a Cosenza,
in Corte d'assise, contro 13 militanti no global accusati di associazione
sovversiva per gli incidenti accaduti nel 2001 a Genova durante il
G8 ed a Napoli in occasione di un vertice Ocse. I giudici, infatti,
hanno deciso di revocare, ritenendola superflua, la testimonianza
del prefetto De Gennaro. Nel corso dell'udienza di stamattina sono
stati sentiti il dirigente della Digos di Cosenza, Alfredo Cantafora,
ed un agente della stessa Digos, Eugenio Astorino, su fatti riguardanti
la Rete del sud ribelle, un'organizzazione che, secondo l'ipotesi
accusatoria formulata dal pubblico ministero, Domenico Fiordalisi,
avrebbe avuto un ruolo negli incidenti accaduti a Genova e Napoli.
Il dibattimento, a conclusione dell'udienza, è stato aggiornata
al 29 gennaio prossimo, giorno in cui cominceranno a deporre i testi
citati dalla difesa.
Morrone
(Fiamma) “A viale della Repubblica l’oscar per il degrado”
30/11 “Viale della Repubblica potrebbe vincere l'oscar del
degrado in una Città allo sbando !” E’ quanto afferma
in una nota Marcello Morrone della Fiamma Tricolore di Cosenza. “E'
davvero vergognoso –afferma Morrone- il disinteresse totale
dell'Amministrazione Comunale verso questa strada cittadina ! Eppure
viale della Repubblica è una delle strade più trafficate
di Cosenza. Chi cammina sul marciapiede sinistro rispetto al senso
di marcia delle automobili ,,quello per intenderci che va da via Diaz
(forestale ) a via Zara (dove non ci sono negozi) non può non
fare che amare considerazioni . E' uno spettacolo davvero indecente
: le foglie secche invadono l'intero marciapiede ed il terreno sottostante
ad esso . Ma siamo in autunno e questa stagione è quella in
cui le foglie ingiallite cadono dagli alberi .Ma così come
cadono andrebbero rimosse ed invece no , esse si accumulano senza
che chi è preposto alla pulizia si interessi a pulire .E con
l'acqua diventano una pericolosa insidia per chi deve passarvi sopra.
Ma l'indecenza non è rappresentata dalle foglie bensì
da rifiuti di ogni genere che fanno loro compagnia :bottiglie di plastica
e di vetro ,buste piene di immondizia , piatti di plastica ed altre
porcherie ! Così si tiene alla immagine della città
ed alla salute dei cosentini ? Invitiamo il Sindaco Perugini a venire
a fare un giro anche in questa via per rendersi così conto
del degrado che noi oggi segnaliamo. Se il lato destro si presenta
più pulito è solo grazie ai commercianti che provvedono
a ramazzare per terra davanti ai loro esercizi !”
Ponzio
(FI) “Notificato lo sfratto all’ex AIAS” di Serra
Spiga
30/11 Un atto di sfratto di tutto il plesso dell'ex Aias di Serra
Spiga è stato notificato all'Azienda Sanitaria 4 di Cosenza.
Lo rende noto il consigliere provinciale provinciale di Forza Italia,
Gianfranco Ponzio, il quale sollecita un intervento del Presidente
Mario Oliverio e dei consiglieri regionali per evitare che venga eseguito
il provvedimento. "Da indiscrezioni - sostiene Ponzio - si è
appreso che l' ufficiale giudiziario, nei giorni scorsi, ha notificato
all' azienda sanitaria 4 di Cosenza un atto di sfratto per tutto il
plesso ex Aias di Serra Spiga. Struttura per la quale sono stati spesi
milioni di euro per la ristrutturazione, manutenzione e adeguamento,
e che ospita le Unità Operative dove vengono eseguiti servizi
di riabilitazione per utenti disabili infantili e adulti, fisiatria,
centro oftalmico, oltre a medicina del lavoro e commissione ciechi.
L'ex Aias aveva sottoscritto un contratto di vendita con l'As e si
è vista costretta per morosità ad avviare procedura
legale di sfratto con la richiesta di reintegro della proprietà,
in quanto la Regione Calabria non ha provveduto al rispetto dei termini
contrattuali. L'ex Aias è una struttura ritenuta indispensabile
ed essenziale per la riabilitazione e per le altre prestazioni, ed
è punto di eccellenza per l'intera provincia". "Nel
prossimo mese di gennaio - conclude Ponzio - si prevede lo sfratto
dell'intera struttura ex AIAS, con conseguenti notevoli disservizi
per l'utenza, ma soprattutto per i tanti disabili. Se tutto ciò
corrisponde al vero chiedo al Presidente Oliverio, che si è
precipitato alla Cardiochirurgia dell'Ospedale per dichiarare il fallimento
della Giunta Loiero- Lo Moro, di intervenire con immediatezza anche
per il Centro ex Aias al fine di scongiurare la chiusura. E' auspicabile
che questa volta i sette Assessori regionali di centrosinistra trovino
il tempo per dedicare un po' di attenzione alle emergenze cosentine".
Convegno
sull’infanzia
30/11 venerdì 1 dicembre a Cosenza si svolgera' il convegno
''Tra legge e cuore: i nuovi orizzonti della giustizia minorile'',
promosso dalla Consulta Nazionale Infanzia e Adolescenza dei Ds Gianni
Rodari e organizzato da Monica Zinno, responsabile per la Consulta
di Cosenza. Le nuove forme di devianza minorile, le problematiche
legate alle adozioni internazionali, il sostegno alle famiglie, i
diritti dei minori nella Costituzione Europea: questi i temi sui quali
si confronteranno politici, amministratori, intellettuali, operatori
e professionisti che si occupano di infanzia e adolescenza. Saranno
presenti l'on. Marilina Intrieri, membro della Commissione Giustizia
della Camera, e il presidente del Consiglio Regionale della Calabria,
Giuseppe Bova. Concludera' i lavori della giornata la sen. Anna Serafini,
presidente della Commissione bicamerale per l'Infanzia. ''Un dibattito
ed un confronto sulla giustizia minorile che abbia sempre al centro
dei suoi interventi la considerazione che il bambino e' soggetto portatore
di diritto - commenta Anna Serafini -, un diritto che le istituzioni
sono chiamate a rispettare''. Un impegno sempre piu' forte per far
crescere un confronto sulla giustizia minorile e che consenta di colmare
gravi lacune, di rendere disponibili risorse necessarie, e di favorire
a tutti i livelli il rispetto dei diritti dell'infanzia e dell'adolescenza.
Un
arresto per evasione dai domiciliari
30/11 I carabinieri hanno arrestato a Cosenza Francesco Rocchetti,
di 27 anni per evasione dagli obblighi di dimora. Rocchetti, che era
agli arresti domiciliari, è stato trovato dai militari nei
pressi del Servizio territoriale per le tossicodipendenze. Il giovane
è stato portato nel carcere di Cosenza.
Film
natalizi alla Città dei Ragazzi
30/11 Nell’ambito di un ampio e variegato programma di attività
a tema natalizio rivolte a bambini e ragazzi dai 4 ai 17 anni, “Il
Natale dei Bambini”, messo a punto dall’A.T.I. cidierre
che gestisce Città dei Ragazzi, dalla Cooperativa Interzona
che gestisce la Biblioteca dei Ragazzi e da La Cooperativa delle donne
che gestisce le ludoteche comunali “Il Mondo di Oz”, a
partire da venerdì 1 dicembre saranno proiettati, presso la
sala CineTeatro di Città dei Ragazzi, film incentrati sul tema
del Natale.
La programmazione per i ragazzi e le ragazze dagli 11 ai 17 anni prevede,
per il pomeriggio di venerdì 1 dicembre alle ore 16,30 la proiezione
di Il ritorno di Prancer (USA 2002, regia: Joshua Butler, interpreti:
Gavin Fink, Jack Palance, durata: 90 minuti, genere: family). Nel
cuore di una foresta, il piccolo Charlie trova un cucciolo di renna.
Pensando che si tratti della renna di Babbo Natale, Prancer, decide
di portarla a casa con sé e accudirla fino a Natale. Scrive
una e-mail a Babbo Natale per ricordargli di passare da casa sua a
prendere Prencer prima di partire per il viaggio previsto per la notte
della vigilia. Il film è una tenera avventura che racconta
la magica storia di un bambino che riesce a riportare gioia e speranza
nella sua famiglia.
Sabato 2 dicembre, sempre alle 16,30, sarà la volta della proiezione
dedicata ai bambini e alle bambine dai 4 ai 10 anni. Il film di questa
settimana è Miracolo nel regno dei giocattoli (USA 2000, regia:
Diane Eskenanzi, durata: 50 minuti, genere: animazione). Il cartone
narra la storia di Jessie, un bambino molto intelligente, ma anche
molto egoista, che non ha mai tempo per giocare o per stare con gli
amici. Alla vigilia di Natale il padre, impegnato in una missione
militare, lo lascia solo e, in questa occasione, Jessie scopre l’importanza
del gioco e degli amici. Quando il padre si toverà in difficoltà,
saranno proprio i suoi nuovi amici ad aiutare il bambino dimostrando
che si può diventare eroi solo insieme agli altri, e solo se
non si pensa soltanto a vincere.
Gli altri titoli previsti dalla programmazione natalizia sono:
venerdì 15 dicembre ore 16,30, Canto di Natale (USA 2003, regia:
Jimmy Muratami, durata: 75 minuti, genere: animazione);
sabato 16 dicembre ore 16,30, Alla ricerca di Babbo Natale (USA 2004,
regia: William R. Kowalchuk, durata: 77 minuti, genere: animazione);
venerdì 22 dicembre ore 16,30, Natale in affitto (USA 2005,
regia: Mike Mitchell, interpreti: Ben Affleck, James Gandolfini, durata:
87 minuti, genere: commedia).
Greco
(Sdi) “Incapacità progettuale della Giunta Perugini”
29/11 "Non è servita a nulla la coltre fumogena predisposta
dall'Amministrazione Perugini sulle gravi osservazioni mosse dalla
Corte dei Conti circa il rispetto delle condizioni di legittimità
del bilancio municipale.La Grande Alleanza con la Rosa nel Pugno,
infatti, ancor prima della seduta consiliare, ha pubblicato una raccolta
documentale con cui dimostra l'assoluta incapacità progettuale
dell'attuale amministrazione municipale". Ad affermarlo, in una
nota, è il il presidente del Gruppo della Grande Alleanza con
la Rosa nel Pugno del Consiglio comunale di Cosenza, Saverio Greco.
"In particolare - aggiunge Greco - nella raccolta vengono inseriti
gli atti relativi al provvedimento assunto dalla Corte dei Conti per
ricondurre il Comune di Cosenza al rispetto del patto di stabilità.
Ma subito dopo vengono riportate le prese di posizione della Grande
Alleanza con la Rosa nel Pugno che, a partire dal settembre di quest'anno,
aveva ampiamente anticipato l'intervento della giustizia contabile.
E' lecito a questo punto chiedersi: la minoranza ha doti divinatorie?
La minoranza ha collegamenti con la magistratura contabile? O forse
non è più semplice dedurre che la maggioranza ha smarrito
qualsiasi cognizione della realtà (e forse della legittimità)?".
Il
13 dicembre consegna delle porte restaurate del Duomo
29/11 Si svolgerà, il prossimo 13 dicembre a Cosenza, la cerimonia
di consegna del restauro conservativo delle porte del Duomo cittadino.
I lavori di restauro sono stati interamente sostenuti dalla Banca
Carime sotto l'alta sorveglianza della Soprintendenza per il patrimonio
storico,artistico ed etno-antropologico della Calabria. Alla cerimonia
parteciperanno l'arcivescovo di Cosenza-Bisignano, monsignor Salvatore
Nunnari ed il presidente della Banca Carime, Andrea Pisani Massamormile.
Nel corso della manifestazione si terrà,anche, un concerto
al quale parteciperanno gli organisti Salvatore Caré, Salvatore
De Paola, Federico Vallini, ed il Gruppo di ottoni e percussioni del
Conservatorio "S.Giacomantonio" di Cosenza. "La Cattedrale
di Cosenza, pregevole monumento religioso e artistico - è scritto
in una nota del rettore della Cattedrale di Cosenza, don Giacomo Tuoto
- è ritornata al primitivo splendore dopo i restauri. Il Duomo
conserva e custodisce la memoria illustre della storia della città,
espressa anche nei capolavori che oggi si possono ammirare, come il
monumento sepolcrale a Isabella d' Aragona; il sarcofago di origine
romana contenente i resti di Enrico VII Hohenstufen; il Crocifisso
Ligneo; le due cappelle settecentesche del Santissimo Sacramento e
del Pilerio. Appartiene poi al suo tesoro la famosa Stauroteca, preziosa
Croce bizantina contenente una reliquia della S. Croce, dono di Federico
II al Duomo cosentino"
Venerdì
convegno sulla giustizia minorile
29/11 Venerdi', si terra' a Cosenza, a cura della Consulta nazionale
infanzia e adolescenza Gianni Rodari dei Ds, il convegno ''Tra legge
e cuore: i nuovi orizzonti della giustizia minorile''. ''Negli ultimi
anni - e' detto in un comunicato - si e' acceso in Italia un dibattito,
spesso aspro, sui temi della giustizia minorile. La crescente consapevolezza
dei diritti dell'infanzia indicati dalla Convenzione dell'Onu e la
necessita' di privilegiare 'l'interesse superiore del minore' e di
considerarlo soggetto di diritto e non solo oggetto di tutela impongono
una riflessione sempre piu' ampia e articolata. Il convegno in programma
venerdi' e' nato proprio dalla consapevolezza di iniziare a Cosenza
un percorso che miri a favorire un dibattito sulla giustizia minorile
e a far crescere a tutti i livelli il rispetto globale dei diritti
dell'infanzia''. Il convegno si articolera' in tre sessioni: Le nuove
forme di devianza minorile, i ruoli dei diversi attori sociali (scuola,servizi,polizia,enti
locali); Le nuove problematiche delle adozioni internazionali: il
diritto del minore straniero adottato alla conoscenza delle proprie
origini e il sostegno alle famiglie; I diritti dei minori nella costituzione
europea: aspetti politici culturali e giuridici. Concludera' Anna
Serafini, presidente della Commissione Bicamerale per l'Infanzia.
Falvo
(AN) “Consegnati in ritardo i dati sul Bilancio”
28/11 I componenti della commissione Bilancio del Comune di Cosenza
non sono stati messi in grado, secondo il capogruppo di An in consiglio,
Fabrizio Falvo, di "studiare i documenti relativi al bilancio
di previsione e di assestamento". "Soltanto alle ore 14
di oggi - sostiene Falvo che è anche componente della commissione
consiliare Bilancio - gli uffici del Comune di Cosenza si sono degnati
di consegnare ai commissari della Commissione Bilancio i documenti
relativi al documento annuale di previsione per l'anno 2006 e l'assestamento
di competenza. I componenti della commissione ancora una volta quindi
non sono stati messi in grado di studiare i documenti adeguatamente
anche a ridosso del Consiglio Comunale di domani. Tutto ciò
succede a ridosso della delibera della Corte dei Conti che ha accertato
che il Comune di Cosenza non ha rispettato nelle previsioni di bilancio
la norma sul patto di stabilità interno di parte corrente ed
in conto capitale e nella quale la Corte manifesta perplessità
sul rispetto dei vincoli relativi alle spese del personale".
"Il Comune - prosegue - dovrà riformulare le previsioni
di bilancio 2006 e ad adottare misure correttive. La situazione contabile
è quindi totalmente fuori dalla norma,per come andiamo denunciando
da molti mesi ed a più riprese dai banchi dell'opposizione.
Siamo curiosi ed attendiamo le giustificazioni dell'assessore Nucci
e di tutta la Giunta Perugini in Consiglio Comunale. Per il momento
però denunciamo alla città che i dati contabili appaiono
sempre più virtuali, mente gli amministratori giocano con i
soldi dei contribuenti, in attesa che la finanziaria consentirà
l'aumento della imposta Ici e una nuova addizionale Irpef che graveranno
sulle tasche dei cosentini"
Rodotà
terrà una conversazione su “Vita, diritti, futuro”
28/11 Il professor Stefano Rodotà, presidente del Centro cultura
d' impresa Mario Cozza di Cosenza e già presidente dell' autorità
Garante per la Privacy, terrà prossimamente nell' aula Caldora
dell' Università della Calabria una conversazione sul tema
"Vita, diritti, futuro". L' iniziativa si inserisce nella
fase operativa di attività del Centro Mario Cozza, associazione
fondata da Università della Calabria, Banca Carime, Sviluppo
Italia Calabria, Confindustria Calabria, Confindustria Cosenza, Ance
Cosenza, Confidi Magna Grecia, Sirfin Spa e la partecipazione della
moglie dell' imprenditore prematuramente scomparso nel 2003. "L'
organismo ha tra i suoi scopi - è scritto in un comunicato
- quello di diffondere la cultura economica e d' impresa mediante
la sensibilizzazione delle nuove generazioni verso i valori dello
studio delle dinamiche che caratterizzano il sistema economico calabrese;
il sostegno di iniziative rivolte all' approfondimento della cultura
finanziaria, nonché delle conoscenze delle tecnologie dell'
informatica e la promozione di iniziative tendenti a favorire l'incontro
tra il mondo imprenditoriale e quello universitario. L' intento è
sintetizzare le aspirazioni e gli impegni che contraddistinsero l'
esistenza di Mario Cozza, illuminato imprenditore che ha segnato a
lungo la vita economica e sociale calabrese". All' iniziativa,
che sarà preceduta dai saluti di Raffaele De Rango, vice presidente
del Centro, parteciperà il rettore dell' Università
di Cosenza, Giovanni Latorre.
Ospedale
dell’Annuziata: Il Presidente Oliverio chiede un incontro con
Loiero
27/11 Il presidente della Provincia di Cosenza, Mario Oliverio, ha
scritto al presidente della Giunta regionale, Agazio Loiero ed all'
Assessore alla Sanità, Doris Lo Moro, chiedendo un incontro
urgente per affrontare la situazione in cui versa l' unità
di Cardiologia dell' Ospedale dell' Annunziata di Cosenza e per evidenziare
più in generale i problemi e le difficoltà di servizi
e reparti dello stesso importante presidio. A riferirlo è un
comunicato della Provincia di Cosenza. "Nella missiva ufficiale
- è detto in un comunicato - Oliverio cita, tra l' altro, la
necessità per una provincia che conta 750 mila abitanti e rappresenta
il 42% dell'intera popolazione regionale, nella quale ogni giorni
circa due degenti sono costretti a raggiungere Catanzaro a causa di
patologie cardiache, di avere assicurato un efficiente servizio di
emodinamica nonché di angioplastica ed ancora una unità
di cardiochirurgia. Intanto, sempre relativamente ai problemi di cardiologia,
è fissato per domani nella sede della Provincia, un incontro
tra il presidente Oliverio, il Direttore generale dell' Azienda ospedaliera
di Cosenza, Cesare Pelaia ed il primario dell' Unità di Cardiologia,
Antonino Buffon.
Riprende
il processo al “Sud Ribelle”
27/11 Il 28 riprende a Cosenza il processo agli attivisti della Rete
del Sud Ribelle accusati di associazione sovversiva per i fatti di
Napoli e Genova 2001 dal pubblico ministero Domenico Fiordalisi, fresco
di nomina a presidente dell'ANM sezione di Paola. La prima parte dell'udienza
sarà dedicata alla testimonianza del capo della Digos di Cosenza,
Alfredo Cantafora. Durante l'ultima udienza Catanfora si è
esibito in una deposizione sui generis nella quale hanno trovato spazio
sentenze non richieste, derisione degli imputati, collegamenti azzardati
e addirittura commenti delle immagini sul Global Forum di Napoli nel
marzo del 2001, a cui non era presente. Cosa ci aspetta ancora? La
seconda parte dell'udienza proseguirà con la testimonianza
dell'ispettore capo della Digos di Cosenza, Eugenio Astorino, che
al pari dei suoi colleghi già escussi riferirà sulle
indagini svolte dalla solerte Digos cosentina
Greco
(Sdi/Rnp) “Irregolarità del settore Lavori pubblici”
27/11 Il presidente del Gruppo della Grande Alleanza con la Rosa
nel Pugno del Consiglio comunale di Cosenza, Saverio Greco, ha formalizzato
al Sindaco ed al Segretario Generale la richiesta di un accertamento
ad opera della Commissione di Controllo e Garanzia "in relazione
- sostiene Greco - ad alcune gravi irregolarità che avrebbe
commesso il Settore Lavori Pubblici in riferimento al sindacato ispettivo
dei consiglieri comunali. "Intendiamo impegnare la commissione
consiliare di Controllo e Garanzia - sostiene Greco - nell'accertamento
della tenuta delle regole fondamentali della democrazia rappresentativa
nel nostro ente. Denunciamo una generalizzata disinvoltura nei provvedimenti
amministrativi assunti dall'Amministrazione, di cui la pratica d'assestamento
è solo l'ultima delle più eclatanti rappresentazioni.
I cittadini devono sapere quale pregiudizio si sta provocando nella
legittimità amministrativa dell'azione di governo municipale.
Nessuna forza politica presente in Consiglio può mortificare,
per interessi di coalizione, la trasparenza e la correttezza amministrativa
che i cittadini hanno diritto di pretendere dall'Ente municipale".
Ruba
champagne sfondando la vetrina di un bar: tunisino in manette
27/11 I carabinieri della Compagnia di Cosenza hanno arrestato Mohamed
Ben Houcine Daifalli, di 27 anni, di nazionalità tunisina,
per furto aggravato ed evasione dagli arresti domiciliari cui era
sottoposto per rapina. L'uomo è stato sorpreso in piazza Europa
con quattro bottiglie di champagne di marca ed altri alimenti, rubati
poco prima in un bar dopo avere sfondato la vetrata esterna dell'esercizio
commerciale. I carabinieri stanno cercando di accertare le eventuali
responsabilità di Daifalli in un caso analogo compiuto ai danni
di un altro bar. La refurtiva, del valore di circa 500 euro, è
stata restituita al legittimo proprietario.
La
Provincia di Cosenza promuove i mercatini
27/11 ''Un altro grande evento di richiamo per la valorizzazione
del territorio, delle risorse umane, ma soprattutto dei prodotti artigiani
della nostra provincia'': questo e' il prossimo appuntamento che l'assessore
all'Artigianato, Domenico Bevacqua, ha annunciato nel corso della
chiusura di ''Calabria da Gustare'' a Metropolis, ''i Mercatini di
Natale, nei quali oltre venti artigiani metteranno in mostra la loro
bravura, la loro passione, il loro coraggio e soprattutto i loro prodotti''.
''Non si e' ancora spenta l'eco della riuscitissima Festa del Cioccolato
voluta dal presidente Oliverio e coordinata dal suo vice con la delega
all'Artigianato, Bevacqua, e dalla Cna della provincia di Cosenza
- e' scritto in una nota - che un altro successo si aggiunge ai tanti
che questa giunta sta ottenendo. Calabria da gustare e' iniziata il
18 ed e' terminata ieri. Le degustazioni dei prodotti enogastronomici
della provincia sono stati per nove giorni al centro dell'attenzione
delle migliaia di visitatori del centro commerciale Metropolis. Calabria
da gustare e' un'idea della Provincia realizzata con la collaborazione
del Centro Metropolis e delle associazioni di categoria Cna, Casartigiani
e Confartigianato che con la loro attivita' hanno contribuito ad individuare
e mantenere i rapporti con le aziende artigiane. Questa seconda edizione
ha visto la partecipazione di venti aziende''. ''L'obiettivo della
manifestazione - ha detto Bevacqua- e' quello di valorizzare i prodotti
artigianali della nostra terra, prodotti che recuperano le tradizioni,
ricchezza indiscutibile di un territorio. Obiettivo che la Provincia
ha posto al centro dei suoi progetti come dimostrano altre iniziative
del genere, come Arte e Mestieri d'altri tempi, mostra dell'artigianato
d'eccellenza della nostra provincia, ma anche la Settimana della Tessitura
a Longobucco, e la prossima edizione di Mestieri nel Borgo a Spezzano
della Sila ma quest'anno l'evento di punta che l'amministrazione provinciale
ha gia' programmato e che vedra' i nostri artigiani al centro del
Natale saranno i famosi Mercatini, con le sagre, la musica, l'arte
di strada ma anche con la lavorazione e la degustazione dei prodotti.
Sara' l'ennesima riprova di quanto questa Amministrazione, pone l'attenzione
allo sviluppo del territorio e alla salvaguardia delle tradizioni,
ma soprattutto alla promozione delle peculiarita' della Provincia''.
''Iniziative come Calabria da gustare - ha proseguito Bevacqua - danno
la possibilita' di far apprezzare al grande pubblico un settore che
deve diventare trainante per l'intera economia provinciale. Compito
della Provincia e' quello di motivare gli artigiani e di promuovere
i loro prodotti anche a livello nazionale e internazionale. E' importante
credere e creare sinergia tra pubblico e privato, cosi' come e' stato
in questa situazione anche grazie alla disponibilita' che ha offerto
il Gruppo Manna prima e la nuova proprieta' del Metropolis oggi, e'
questa e' anche l'occasione giusta per ringraziare della collaborazione
il direttore del centro Giuseppe Belmonte, che ancora una volta ha
creduto in questa iniziativa dando il massimo supporto alla stessa,
cosi' anche come si e' concordato per i Mercatini di Natale che grazie
a questa bella sinergia saranno allestiti nella grandiosa P.zza M.L.King
antistante il Metropolis''.
Limite
di velocità a 40 km orari su viale Marconi
27/11 Istituito il limite di velocità di 40 1cm orari su viale
Marconi, nel tratto compreso tra via Don Gaetano Mauro e via Suor
Elena Aiello, in entrambe le direzioni. Su viale Marconi viene inoltre
istituito, tra i]. civico 102 e l’incrocio di via Suor Elena
Aiello, su ambi i. lati, divieto di fermata permanente (0-24) con
rimozione dei veicoli. Le misure sono state adottate in. considerazione
del fatto che il tratto di strada interessato è molto frequentato
in, quanto sede di numerose attività conmerciàli e che
anche la semplice fermata spesso intralcia il traffico.
Sedicenne
tenta di rubare una 500: denunciato dai CC
26/11 Un sedicenne e' stato denunciato in stato di liberta' dai carabinieri
della Compagnia di Cosenza per tentato furto aggravato. Il giovane,
studente, e' stato visto dai militari di una pattuglia mentre stava
tentando di rubare una Fiat 500 e bloccato dopo un inseguimento a
piedi.
Giovane arrestato per droga, denunciata
la moglie
25/11 Nel corso di un servizio contro il traffico di sostanze stupefacenti,
i carabinieri della compagnia di Cosenza hanno arrestato un giovane
ed hanno denunciato la moglie, entrambi accusati di spaccio di droga.
In manette e' finito Massimo Arturo, 21 anni, gia' noto alle forze
dell'ordine, mentre la denuncia e' scattata per la moglie, una cittadina
romena di 21 anni. In seguito ad una perquisizione domicialiare in
casa della coppia, i militari hanno rinvenuto 5 grammi di eroina,
5 di cocaina e 2 di hashish, gi'a confezionati in dosi, e 400 euro
circa, in banconote di vario taglio, ritenute frutto dell'attivita'
di spaccio
Al Metropolis successo di “Calabria
da gustare”
26/11 "Non si è ancora spenta l'eco della riuscitissima
Festa del cioccolato, voluta dal presidente, Mario Oliverio, e coordinata
dal suo vice con la delega all'Artigianato, Domenico Bevacqua e dalla
Cna della provincia di Cosenza, che un altro successo si aggiunge
ai tanti che questa giunta sta ottenendo". E' quanto riferisce
una nota della Provincia di Cosenza. "Calabria da gustare, kermesse
giunta alla seconda edizione - si aggiunge nel comunicato - è
iniziata il 18 novembre e terminerà domani, domenica. Le degustazioni
dei prodotti enogastronomici della provincia sono state per nove giorni
al centro dell'attenzione delle migliaia di visitatori del Centro
commerciale Metropolis, divenuto ormai oltre che la realtà
commerciale più importante dell'italia meridionale, anche il
centro d'aggregazione più frequentato dai giovani e meno giovani
dell'intera regione e anche oltre. Calabria da gustare é un'idea
della Provincia realizzata con la collaborazione del Centro Metropolis
e delle associazioni di categoria Cna, Casartigiani e Confartigianato,
che con la loro attività hanno contribuito ad individuare e
mantenere i rapporti con le aziende artigiane. Questa seconda edizione
ha visto la partecipazione di venti aziende che hanno messo in vetrina
il meglio della loro produzione. Nel corso della manifestazione, inoltre,
si sono alternate le sagre delle grispelle, delle lagane e ceci e
domenica ci sarà la lavorazione del babà gigante del
bravo Daniele Occhiuto e nel pomeriggio, alla presenza del vicepresidente
Bevacqua, sarà offerto in degustazione ai presenti. Si potrà
ascoltare, inoltre, la musica folk dei Cumpari di Altomonte".
"L'obbiettivo della manifestazione - ha detto il vicepresidente
Bevacqua - è quello di valorizzare i prodotti artigianali della
nostra terra, prodotti che recuperano le tradizioni, ricchezza indiscutibile
di un territorio". "Obbiettivo che la Provincia - sostiene
da parte sua il presidente Oliverio - ha posto al centro dei suoi
progetti, come dimostrano altre iniziative del genere, come Arte e
Mestieri d'altri tempi, mostra dell'artigianato d'eccellenza della
nostra provincia, ma anche la settimana della tessitura a Longobucco,
e la prossima edizione di Mestieri nel Borgo a Spezzano della Sila.
Per quest'anno, inoltre, è prevista una sorpresa che l'Amministrazione
provinciale ha già programmato da tempo e che sarà resa
nota quanto prima in un'apposita conferenza stampa". "Iniziative
come Calabria da gustare - sostiene ancora Bevacqua - danno la possibilità
di far apprezzare al grande pubblico, un settore che deve diventare
trainante per l'intera economia provinciale. Compito della Provincia
è quello di motivare gli artigiani e di promuovere i loro prodotti
anche a livello nazionale e internazionale è importante credere
e creare sinergia tra pubblico e privato, cosìcom'é
stato in questa situazione anche grazie alla disponibilità
che ha offerto il Gruppo Manna prima e la nuova proprietà del
Metropolis oggi. E' questa è anche l'occasione giusta per ringraziare
della collaborazione il Direttore del Centro Giuseppe Belmonte, che
ancora una volta ha creduto in questa iniziativa, garantendo il massimo
supporto".
Confindustria Cosenza “Positivo
il progetto della base logistica”
24/11 ''Le nostre produzioni sono eccellenti ma hanno bisogno di
farsi conoscere maggiormente. La realizzazione di una base logistica,
con caratteristiche uniche nella nostra provincia e nella regione,
potrebbe permetterci di instaurare relazioni dirette a consentire
il decollo della nostra realta' territoriale''. Lo ha detto il presidente
di Confindustria Cosenza, Raffaele De Rango, esprimendo soddisfazione
per l'approvazione del progetto Pia-Networking a valere sul Pon 2000-2006
sullo sviluppo imprenditoriale locale, presentato dal Consorzio Protekos-Export.
''L'intervento - ha spiegato il presidente di Confindustria Calabria,
Umberto De Rose - prevede la realizzazione di una base logistica nel
Comune di Montalto, l'area Comac, destinata a deposito e commercializzazione
dei prodotti delle aziende consociate a Protekos-Export ed ha lo scopo
di far conoscere i prodotti tipici ai consumatori internazionali.
Il tutto avverra' in tempo reale con un collegamento telematico tra
le varie imprese ed il Consorzio''. Secondo il Comitato di presidenza
di Confindustria Cosenza ''si tratta di un progetto innovativo che
puo' avere ricadute importanti sul territorio perche' capace di sviluppare
e mantenere i servizi necessari per un piu' razionale sfruttamento
delle risorse locali e delle esperienze maturate nel settore''
Chiuso
il B-Side, i clienti organizzano un sit-in di protesta
24/11 E’ stato indetto per sabato 25 alle 15 davanti al locale
B-Side che si trova a Rende di fronte lo stadio Lorenzon, un sit in
di protesta per la chiusura del locale. “L’assemblea –
è scritto in una nota a firma dei sostenitori del B-Side- ha
lo scopo di dimostrare solidarietà nei confronti dei gestori
e dei dipendenti del locale, ingiustamente colpiti da un provvedimento
di sospensione della licenza commerciale che, senza motivi provati,
toglie loro diritti fondamentali sanciti dalla Costituzione, come
quelli al lavoro ed alla liberta di iniziativa economica privata.
Il Questore di Cosenza, infatti, addebita ai gestori del locale, responsabilità
oggettive (inesistenti nel nostro ordinamento) per fatti che gli stessi
non avrebbero potuto evitare neanche utilizzando una diligenza superiore
alla media. In altre parole, la chiusura del locale è stata
disposta come conseguenza (anche se sarebbe meglio parlare di 'punizione')
dell'insano gesto compiuto da quel folle, che nella notte tra il 27
ed il 28/10, dopo avere sfondato l'uscita di sicurezza del B-Side,
esplodeva 6 colpi di pistola contro uno dei buttafuori, causandone
lesioni gravissime”.
Colazioni
equo-solidali anche a Cosenza
24/11 Sabato 25 e domenica 26 novembre anche a Cosenza come in 200
città italiane torna un appuntamento che ha avuto già
notevole successo in passato: le colazioni equo-solidali. A Cosenza
la Libera Associazione di Idee animerà la "Prima colazione
equa e solidale", evento nazionale promosso da CTM Altromercato
e organizzato sul territorio dalle botteghe e dalle associazioni locali.
È un modo per consumare una prima colazione sana per chi la
consuma e chi la produce:SABATO 25 e DOMENICA 26 presso il Centro
missionario STELLA COMETA in VIA POPILIA 39 (ex deposito Ferrovie
della Calabria) dalle ORE 9:00 alle ORE 13:00 Durante la colazione
si potranno assaggiare dolci e prodotti equo-solidali, e sarà
presentato il nuovo video in DVD "La fibra della dignità",
che fa parte della campagna di CTM Altromercato "Tessere il futuro".
Dopo le edizioni del 2001, 2002, 2003, il 2006 offre l’occasione
per tornare ad organizzare insieme questo evento: un fine settimana
in cui in tutta Italia si potrà consumare una colazione equa
e solidale e che sarà anche occasione per chiacchierare della
campagna Tessere il futuro. L'obiettivo della colazione edizione 2006
è, infatti, quello di diffondere le tematiche legate alla campagna;
in particolar modo quelle legate alla produzione del cotone lungo
tutta la filiera: dall’impatto ambientale delle coltivazioni
alle condizioni di lavoro, dalla situazione nel mercato mondiale (pratiche
di dumping, uso di semi Ogm) alla tracciabilità fino alla filiera
equa e solidale. Duecento città italiane che il 25 ed il 26
novembre decidono di mettersi in rete e di organizzare questo momento
insieme per informare i consumatori della nascita della nuova filiera
tessile equa e solidale in Argentina. Nello stesso mese, in Argentina,
e più precisamente nella regione del Chaco, i contadini Toba
seminano il cotone. Germoglia il cotone, è l’inizio della
filiera così come la colazione è l’inizio della
giornata ed una colazione equa è l’inizio di una giornata
che alimenta giustizia e dignità.
Greco
(GA/RNP) : La maggioranza rifiuta il confronto”
24/11 ''La conclusione che traiamo nella disamina dei contenuti e
dei comportamenti promossi in Consiglio Comunale e' che a Cosenza
governa una compagine di maggioranza che, in maniera reazionaria,
bada solo alla logica dei numeri, che rifiuta il confronto sul contenuto
delle proposte, che mantiene un atteggiamento pregiudizialmente ostile
nei confronti di una parte essenziale del centrosinistra cosentino,
che nelle sue decisioni usa il linguaggio dell'ambiguita', rifiutando
invece il linguaggio della chiarezza e della concretezza''. A sostenerlo
e' stato Saverio Greco, capogruppo della Grande alleanza con la Rosa
nel Pugno. ''Per rappresentare compiutamente le ragioni del nostro
grave giudizio - ha aggiunto Greco - i gruppi consiliari della Grande
alleanza con la Rosa nel Pugno e di Rifondazione comunista terranno
domattina, alla federazione provinciale dello Sdi, una conferenza
stampa per illustrare gli esiti della seduta del 23 novembre del Consiglio
comunale. Verra' distribuita documentazione sulle proposte votate
dal Consiglio Comunale''
Calabria
da gustare, mostra di prodotti dell’enogastronomia della nostra
provincia
24/11 Grande affluenza di pubblico ad una manifestazione ormai entrata
a pieno titolo tra le tante iniziative di successo messe in cantiere
dalla Provincia di Cosenza.
Non si è ancora spenta l’eco della riuscitissima Festa
del Cioccolato voluta dal presidente Oliverio e coordinata dal suo
Vice con la delega all’Artigianato, Domenico Bevacqua e dalla
CNA della provincia di Cosenza, che un altro successo si aggiunge
ai tanti che questa giunta sta ottenendo.
Calabria da gustare, kermesse giunta alla seconda edizione, è
iniziata il 18 e terminerà domenica 26, le degustazioni dei
prodotti enogastronomici della provincia sono stati per nove giorni
al centro dell’attenzione delle migliaia di visitatori del Centro
Commerciale Metropolis, divenuto ormai oltre che la realtà
commerciale piu’ importante dell’italia meridionale anche
il centro d’aggregazione più frequentato dai giovani
e meno giovani dell’intera regione e anche oltre.
Calabria da gustare è un’idea della Provincia realizzata
con la collaborazione del Centro Metropolis e delle associazioni di
categoria Cna, Casartigiani e Confartigianato che con la loro attività
hanno contribuito ad individuare e mantenere i rapporti con le aziende
artigiane.
Questa seconda edizione ha visto la partecipazione di venti aziende
che hanno messo in una vetrina d’eccezione come il Metropolis,
il meglio della loro produzione, inoltre durante la manifestazione
si sono alternate le sagre delle grispelle, delle lagane e ceci ed
oggi (domenica per chi legge) ci sarà la lavorazione del babà
gigante del bravo Daniele Occhiuto e nel pomeriggio alla presenza
del vicepresidente della Provincia, Domenico Bevacqua sarà
offerto in degustazione ai presenti, inoltre si potrà ascoltare
la musica folk dei “Cumpari di Altomonte”.
“L’obbiettivo della manifestazione – dice l’Assessore
all’Artigianato Bevacqua- è quello di valorizzare i prodotti
artigianali della nostra terra, prodotti che recuperano le tradizioni,
ricchezza indiscutibile di un territorio”.
“Obbiettivo che la Provincia ha posto al centro dei suoi progetti
– precisa il Presidente Oliverio - come dimostrano altre iniziative
del genere, come Arte e Mestieri d’altri tempi, mostra dell’artigianato
d’eccellenza della nostra provincia, ma anche la settimana della
tessitura a Longobucco, e la prossima edizione di Mestieri nel Borgo
a Spezzano della Sila ma quest’anno una sorpresa che l’amministrazione
provinciale ha già programmato da tempo e che renderà
nota quanto prima in un’apposita conferenza stampa”.
“Iniziative come Calabria da gustare, danno la possibilità
di far apprezzare al grande pubblico, un settore che deve diventare
trainante per l’intera economia provinciale. Compito della Provincia
è quello di motivare gli artigiani e di promuovere i loro prodotti
anche a livello nazionale e internazionale”, - spiega l’Assessore-
“e’ importante credere e creare sinergia tra pubblico
e privato, cosi’com’è stato in questa situazione
anche grazie alla disponibilità che ha offerto il Gruppo Manna
prima e la nuova Proprietà del Metropolis oggi, è questa
è anche l’occasione giusta per ringraziare della collaborazione
il Direttore del Centro Giuseppe Belmonte, che ancora una volta ha
creduto in questa iniziativa dando il massimo supporto alla stessa”.
Gli assaggi delle delizie artigianali sono ancora per un giorno, a
vista e a portata di mano, anzi di gola. Roba da acquolina in bocca,
antichi e pur sempre da scoprire i sapori calabresi, gusti a cui non
si riesce a rinunciare.
Costituito
il comitato provinciale per il Credito
24/11 Si e' costituito questa mattina a Cosenza, il comitato provinciale
per il Credito, un importante strumento istituzionale, concertato
creato nell'ambito di una piu' generale politica che intende sostenere
il mondo produttivo. Alla riunione operativa, riferisce una nota della
provincia di Cosenza, hanno preso parte il presidente della provincia
di Cosenza , Mario Oliverio, i rappresentanti di numerose organizzazioni
della provincia quali Assindustria, Confapi, Ascom-Confcommercio,
Confagricoltura, Cia, Cna, Confartigianato, Confidi Cosenza Magna
Grecia, Cgil, Cisl, Adusbef, Codacons, Altroconsumo, Agrifidi. Una
riunione nella quale lo stesso presidente Oliverio ha informato dell'iscrizione
nel Bilancio 2006 dell'Ente di un fondo provinciale di rotazione a
sostegno di artigiani, commercianti, agricoltori, Piccole e Medie
Imprese e Confidi, pari a 700 mila euro. Il comitato costituito nell'ufficio
di presidenza della provincia - sottolinea la nota - e' una unita'
organizzativa che svolgera' attivita' di monitoraggio del rapporto
tra sistema bancario e imprese nella provincia di Cosenza, approfondendo
le difficolta' relative all'accesso al credito, alla quantita' e qualita'
delle concessioni, ai tempi di risposta e ai tassi praticati. Sulla
base dei dati acquisiti, l'unita' elaborera' proposte che l'amministrazione
provinciale utilizzera' per promuovere direttamente o indirettamente
le iniziative piu' opportune a favore degli operatori del territorio.
Per il presidente della Provincia di Cosenza ''il comitato provinciale
per il Credito, sara' il luogo per sviluppare un confronto con le
forze economiche e sociali della provincia per mettere in campo iniziative
capaci di determinare un nuovo rapporto con il sistema creditizio
che opera nella nostra realta'''.
Sequestrato,
nel villaggio rom, mezzo chilo di eroina dai carabinieri
24/11 Circa cinquecento grammi di eroina sono stati sequestrati dai
carabinieri a Cosenza nel corso di controlli finalizzati a reprimere
il fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti. L'attivita' di
controllo, che e' stata intensificata dopo gli ultimi decessi per
overdose, ha riguardato in particolare un casolare abbandonato nei
pressi del villaggio rom. I carabinieri, dopo aver notato la presenza
in zona di tossicodipendenti, hanno deciso di intervenire compiendo
una perquisizione. Nel casolare sono state trovate decine di involucri
da destinare al confezionamento dell'eroina; nove involucri con all'interno
5 grammi di eroina; un panetto da 375 grammi di eroina pura. La droga
e' stata sequestrata mentre proseguono le indagini per identificare
gli spacciatori.
L’ass.
Ferraro replica al Centro Lanzino “Dette cose non vere”
24/11 “Non è mia abitudine strumentalizzare attraverso
i giornali un tema come quello della violenza sulle donne al quale
sono attenta da sempre”. Inizia così la replica dell’Assessore
Matilde Ferraro alle affermazioni, pubblicate oggi sulla stampa locale,
dalle rappresentanti del Centro contro la violenza alle donne ‘Roberta
Lanzino’. “Mi dispiace dover constatare che possano essere
dette cose non vere, — prosegue l’Assessore Ferraro -
Non è vero, ad esempio, che l’Amministrazione Comunale
non è stata attenta nei confronti del Centro Lanzino, Al contrario,
come sanno le rappresentanti del Centro, ci siamo incontrate e, poi,
sentite più volte telefonicamente. È vero seminai che,
nonostante le difficoltà di bilancio a tutti note, si è
deciso di inserire nella programmazione 2007 il rinnovo della convenzione
con il Centro “Roberta Lanzino”, Riguardo alla concessione
del Salone di Rappresentanza di Palazzo dei Bruzi, la segreteria dell’Assessorato
precisa che: “il salone risultava occupato nel pomeriggio del
15 dicembre, data indicata dai Centro Lanzino, mentre la proposta
di una serie di date e di sale alternative non è stata neanche
presa in considerazione”.
La
seduta del Consiglio Comunale
Si è concluso con tre documenti approvati, dalla maggioranza
la lunga seduta del Consiglio Comunale svoltasi ieri a Palazzo dei
Bruzi. Tre i punti all’ordine del giorno, tutti presentati dai
gruppi della Grande Alleanza con la Rosa nel Pugno e di Rifondazione
Comunista secondo le norme del Testo Unico delle leggi sull’Ordinamento
degli Enti Locali, dello Statuto e del, Regolamento del Consiglio
Comunale.
Il Consiglio comunale è stato aperto d.a un minuto di silenzio
con il quale i Consiglieri hanno commemorato Carlo Bilotti a qualche
giorno dalla sua morte.
Il Presidente Franco Sammarco è intervenuto per dire che “la
Città di Cosenza dovrà essere per sempre riconoscente
a Carlo Bilotti. Sono fra quelli che pensano — ha proseguito
Sammarco - che l’istituzione del Museo all’Aperto contenga
una valenza particolare riguardo alla diffusione della cultura, collante
fra qualsiasi, altra attività, anche amministrativa, Una città
che voglia essere colta d.eve porsi in maniera prioritaria il tema
della massima diffusione e fruizione della cultura e l’istituzione
del MAP democratizza il senso della cultura”.
Anche il Sindaco Perugini ha reso omaggio “a questo nostro importante
concittadino che non c’è più. Carlo Bilotti era
un cosentino, un imprenditore di successo, un profondo conoscitore
ed estimatore dell’arte, della cultura.
Forse qui diamo l’ultimo saluto, l’ultimo sentito grazie
a Bilotti e alla sua famiglia, con, l’ammirazione verso chi
dell’arte ha avuto una concezione poco burocratica, rifiutandosi
di chiuderle i capolavori di cui era in possesso e facendoli vivere
e fruire da tuffi, soprattutto dei giovani ai quali spesso si rivolgeva.
Rinnoviamo alla famiglia il più sincero cordoglio della città.
I lavori del Consiglio iniziano alla presenza del Sindaco e di 24
consiglieri.
Il Presidente Sanimarco comunica che il consigliere Giuseppe Spadafora
ha chiesto di rinominare il proprio gruppo consiliare da Italia dei
Valori ad Italia di Mezzo. Poi si procede all’approvazione del
verbale della seduta precedente. Quindi si passa a, punto 2 all’odg:
“allo di indirizzo per la definizione della struttura, i contenuti,
gli organismi di governo e le modalità di costruzione e gestione
della pianificazione strategica dell’Ente finalizzata all’acceso
alle risorse comunitarie di sostegno periodo 2007/2013”.
Interviene l’Assessore alle politiche urbanistiche e di sviluppo
dell’area urbana Mario Vcltri.
Nell’evidenziare la massima disponibilità ad accettare
i, contributi che verranno dal Consiglio, Veltri definisce il piano
strategico in corso di attivazione, “non è un progetto,
ma un confronto continuo con gli strumenti di pianificazione esistenti
e con tutte le forze economiche, produttive, sociali e culturali per
realizzare lo sviluppo complessivo di un tenitoflo che tende a superare
i confini stretti della città in un’area urbana ricca
di grosse potenzialità.
In questo momento stiamo portando avanti il piano della mobilità,
ma con un finanziamento precedente a quello a cui si riferisce il
punto all’odg, Inoltre si sta cercando di, individuare la struttura,
anche fisica, con i dirigenti e i dipendenti comunali che ne faranno
parte”.
La discussione inizia con l’intervento del Consigliere Saverio
Greco (Grande Alleanza con la Rosa nel Pugno).
“Il punto all’odg chiedeva una discussione politica, su
quello che irnmaginiamo per questa città. Ma nella relazione
dell’assessore, che ha cercato di lanciate rassicurazioni sulle
aperture dell’Amministrazione a qualunque contributo, manca
l’idea della città che con la pianificazione
strategica si vuol.e realizzare. Manca la visione politica, l’indicazione
delle priorità sociali, urbanistiche, politiche. Scopo della
proposta è quello di preparare la città alla spesa dei
fondi comunitari. Si fa un gran parlare di chi debba spendere, ma
noi preferiamo parlare di come debbano essere spesi questi fondi.
Proponiamo perciò un cronoprogramma delle azioni da
realizzare, con la mobilitazione del Consiglio perché il Sindaco,
sostenuto dall’ANCI, chieda che nella redazione dei prossimi
POR sia previsto che le autorità dell’area urbana abbiano
la gestione delle risorse destinate al territorio”.
Francesco Gaudio (Rifondazione Comunista)
Oggi abbiamo appreso che la maggioranza non è composta solo
da un pezzo di Unione ma anch.e da formazioni politiche che all’unione
nazionale non si riferiscono. Non vorrei che Cosenza fosse capofila
di una svolta politica neocentrista. Sarebbe il contrario di quanto
detto in campagna elettorale.
Riguardo ai fondi 2007/2013, o saranno una enorme occasione per risanare
il territorio sul piano sociale, oppure il distacco con la città
che già registriamo sarà ancora più forte e accentuato.
Dai fondi POR, infatti, traggono origine anche progetti che si propongono
di ridurre gli squilibri economici e materiali fra la popolazione.
Ma di questo non, si sente parlare dai banchi, della giunta.
Se questa è la reale disponibilità al dialogo la cittadinanza
sta comprendendo che alle parole di facciata non corrisponde mai una
realtà sostanziale.
Franco Napoli (Partito Democratico Meridionale)
Dagli ideatori del].’odg mi sarei aspettato proposte meno polemiche
e demolitrici, anche perché ritengo che la demolizione dell’avversario
non paghi.
La programmazione 2007/2013 rappresenta per tutti una grande opportunità.
Per la Calabria, per Cosenza, sarà una occasione di sviluppo
per legarci al resto d’Italia. Un’occasione di priorità
e di emergenze, per rivolgersi ai giovani, alle varie categorie della
città, sempre più distanti dal palazzo della politica,
In Calabria è in discussione l’equilibrio sociale e la
corsa al pettegolezzo, non giova a nessuno.
In Commissione lavori pubblici maggioranza e minoranza hanno ascoltato
la presentazione della progra.rnmazion.e triennale delle opere pubbliche
sul territorio.
Sono previsti mille miliardi di euro di investimenti. È li
che si legge programmazione del Sindaco Perugini e della sua maggioranza.
Una squadra che cerca di lavorare sfidando le continue emergenze”.
L’On. Giacomo Mancini (Grande Alleanza con la Rosa nel Pugno)
conferma ogni argomentazione del proprio capogruppo, esprime un plauso
per consiglieri della minoranza e il lavoro egregio, qualificato,
rispetto alle probleiiiatiche della città. “Dispiace
che a questo lavoro non, sia seguita una risposta adeguata da parte
dell’Amministrazione Comunale, La Laconica relazione dell’Assessore
all’urbanistica ci -fa pensare che ai problemi della città,
alle traiettorie che Cosenza dovrà seguire nei prossimi anni,
bisognasse dare una risposta più precisa ed articolata, Mi
auguro, nonostante i limiti e i ritardi con i quali procede l’amministrazione,
che ci. si riappropri della nostra storia e della capacità
della nostra società; che ci siano risposte capaci, serie e
importanti per il fùturo di Cosenza. Se si partirà dalle
proposte del nostro gruppo politico si potrà far compiere alla
città lo sviluppo che tutti noi auspichiamo per impedire il
degrado che con grande dispiacere registriamo”.
Da»jano Covelli (Democratici di Sinistra)
“Rimango fortemente deluso, Non mi è sembrato che dalla
relazione di chi ha proposto odg siano anrivati spunti ulteriori rispetto
alle indicazioni sulle quali Amministrazione Comunale ha lavorato
fino ad ora. Nessuno sta con le mani in mano, come qualcuno tenta
di fare apparire, e il cronoprogramma non mi pare nulla di nuovo se
non quello che prevede già la legge riguardo alla tabella di
marcia da seguire.
Ci si accusa del fatto che le casse comunali siano vuote. Ma questo
è un dato reale per il quale, probabilmente, ognuno per le
proprie responsabilità bisognerebbe fare un meaculpa, ognuno
per le proprie responsabilità. Ma davanti alle difficoltà
noi saremo bravi e capaci per dare comunqu.e risposte alla nostra
città”.
Il Sindaco Salvatore Perugini dice: “Sottolineo in tutta la
sua portata positiva la serenità di una discussione su un argomento
che certamente riguarda il futuro della nostra città.
Le grandi scelte strategiche non possono essere appannaggio solo di
questa o di quella istituzione e, se ragioniamo in termini di macrosistemi
d.i sviluppo, dialogo, confronto e sintesi progettuale devono essere
le parole d’ordine della nostra azione.
Cosenza ha già avviato mia interlocuzione con la Regione e
con le istituzioni che rappresentano l’area urbana sulla base
delle indicazioni che si basano sul programma elettorale, come metropolitana
leggera, servizio rifiuti, politiche abitative e culturali.
Giornalmente si avviano confronti istituzionali in, attesa del momento
in cui sarà chiaro l’indirizzo regionale. Colgo l’occasione
per dire al Consiglio di accellerare nella regolamentazione degli,
istituti partecipativi previsti nello statuto del Consiglio Comunale”.
Per dichiarazione di voto intervengono:
Francesco Gaudio (Rifondazione Comunista)
Esprime apprezzamento del. lavoro dei consiglieri della Rosa Nel pugno
affermando di condividere il lavoro sia nel merito che nel metodo
Massimo Commodaro (UDC)
L’Udc è il partito della responsabilità, che non
divide le proposte fra destra e sinistra, ma fra buone e non buone.
Riteniamo giusta la proposta della Rosa nei, Pugno e la voteremo.
Per senso di responsabilità ci asterremo sulla proposta della
ii’aggioran.za che, in linea di principio presenta anch’essa
elementi, di validità ma sembra elaborata in maniera troppo
affrettata,
Carlo Salatino (Margherita) interviene a nome dei gruppi della
maggioranza. “Questo metodo di propone discussioni al consiglio
non è condivisi’bile, visto che nella conferenza dei
capigruppo ci si era accordati sulla necessità di svolgere
riunioni tematiche”. Esprime voto favorevole al documento presentato
dalla maggioranza e contrario al documento della opposizione.
Vincenzo Adamo (Grande Alleanza con la Rosa nel Pugno)
Su alcune cose sarebbe meglio non dividersi ma lavorare. E un nuovo
metodo di lavoro che h.a portato a un documento che non differenzia
posizioni politiche e ch.e non andava rifiutato come avviene oggi.”,
Il Presidente del Consiglio Franco Sammarco mette ai voti due proposte
di, deliberazione sull’argomento. La prima, presentata dai gruppi
della Grande Alleanza con la Rosa nel Pugno e Rifondazione Comunista
è respinta con 21 contrari, 12 favorevoli e nessun astenuto.
La proposta della maggioranza viene approvata con 21 favorevoli, 10
contrari e 2 astenuti.
Dopo una pausa dei lavori, si ricomincia nel pomeriggio dal terzo
punto all’ordine del giorno: “Situazione Vallecrati. Relazione
del Sindaco, Analisi del Piano Industriale. Prospettive occupazionali
della società. Linee d’indirizzo”.
Relazione del Sindaco Salvatore Perugini
Il percorso del sistema Valle Crati nasce da lontano, ma sono certo
che tutti gli atti amministrativi compiuti per la realizzazione di
questo sistema, oggetto di controlli del Tar e del Consiglio di Stato,
sono atti legittiiiiamente adottati.
Riguardo al nuovo contratto perfezionato dall’Amministrazione,
specifico che, in realtà, si tratta di una clausoi.a del contratto
firmato nel 2001 che prevedeva l’obbligo di rinegoziare la parte
economica a partire dal 1° gennaio 2005.
Spesso Consorzio Valle Crati e Valle Crati SpA si confondono. Preciso,
quindi, che la parte privata della SpA non è stata, né
poteva essere scelta dal Comune di Cosenza, Qu.esto compito spettava
al Consorzio Valle Crati che lo ha adempiuto, per quello che risulta
agli, atti, con una gara ad evidenza pubblica.
Per quanto ci riguarda come Comune, l’Ente di riferimento per
i servizi di raccolta dei rifiuti è il Consorzio Valle Crati,
al quale i precedenti amministratori decisero di aderire insieme ad.
altri 40 comuni.
Dal Consorzio è poi nata Valle Crati SpA, che ha due soci:
il socio pubblico, che è lo stesso Consorzio Val].e Crati,
con il 51% della partecipazione e il soci,o privato che detiene il
49%.
il rapporto convenzionale che esiste per la disciplina del servizio
viene siglato dal Consorzio Valle Crati con i singoli comuni, e poi
trasferito dal Consorzio alla Valle Crati SpA. Il Comune di Cosenza
ha siglato il contratto nel 2001 e con esso ha preso il via il servizio
di raccolta differenziata e smaltiniento dei rifiuti. Per la città
di Cosenza, a differenza altri comuni, il servizio riguard.a anche
lo spezzamento.
Il rapporto fino al 31.12.2004 ha dato origine ad un contenzioso,
ancora in corso, che rigu.ard.a il riconoscimento di maggiori costi
per il trasporto dei rifiuti a Crotone, in seguito ad una decisione
del Commissario di Governo.
Il Comune di Cosenza ha corrisposto il costo previsto dal contratto,
mentre per il resto si aspetta l’esito del giudizio per capire
quale sia la posizion.e più conforme all.a legge e agli obblighi
contrattualmente assunti.
Il contratto ancora in vigore prevedeva, poi., una seconda fase a
partire dal i gennaio 2005 con l’obbligo giuridico di rinegoziare
i costi. Questa
previsto da quella clausola del contratto, specificando che tutte
le questioni ferme al 31.12.2004 non sarebbero state toccate.
Con una assunzione di responsabilità abbiamo recuperato un
ritardo e riconosciuto i costi del trasporto a Crotone. Quindi questa
nuova convenzione non modifica i patti dei contratto che resta quello
stipulato nei 2001, con un adeguamento dei costi ali.a situazione
attuale,
Una clausola di. questo contratto, decorsi cinque anni dall’inizio
dell ‘attività nel novembre 2001, prevede per il Comune
la possibilità di recedere per qualsiasi ragione e in qualunque
momento dal vincolo contrattuale con l’unico preavviso di 20
giorni.
Per quanto riguarda il contenzioso pregresso, comunque, reitereremo
una richiesta di rnan.leva nei confronti del Commissario di governo,
perché è sua la decisione di chiudere l’impianto
d.i Rende e trasferire i rifiuti a Crotone.
Sottolineo, poi, che nonostante tutte l.e difficoltà derivanti
d.a un contenzioso ancora aperto e da due anni senza negoziazion,e,
il Comune di Cosenza è sostanzialmente in regola con il pagamento
dei Servizi operati dalla Valle Crati SpA. Le fatture sono “validate”
fino al mese di ottobre e i pagamenti sono stati effettuati, fino
a settembre, Pagamenti interamente coiiisposti, per conto del Comune
di Cosenza, d.a una società di factoring. Quindi, difficoltà
a parte, non ci sono problemi di insolvenza da parte del Comune d.i
Cosenza.
Alla luce di questa situazione e degli sforzi significativi fatti
dall’anirninistrazione in questi ultimi due mesi con gran de
assunzione di responsabilità, con impegni gravosi anche da
parte dei cittadini, è decisivo che questo servizio in città
migliori. Noi siamo in un consorzio che rappresenta 41 comuni, ma
rappresentiamo quasi un terzo del bacino. I due terzi con i soli comuni
di Rende e Montalto. Come città capoluogo non vogliamo esercitare
protagonismi eccessivi. Però rivendichiamo il diritto di avere
un servizio di ottima qualità.
Bisogna infin.e capire i ruoli che enti locali e privati devono avere
nelle società miste. E da qui che si deve cominciare la nuova
fase del ragionamento. Noi crediamo che l’ente pubblico debba
svolgere il. ruolo di
indirizzo, programmazione e controll.o di fianco alla missione della
parte privata che ha il compito della gestione e del management, effettuando
gli investimenti e assumendo i rischi della impresa privata.
E un problema di volontà politica. In questa ottica è
stato chiesto al Comune di Cosenza di convocare una conferenza dei
servizi con tutti i comuni, le organizzazioni sindacali., la Regione
Calabria, il Commissario per l’emergenza ambientale”.
Inizia poi il. dibattito con l’intervento di Saverio Greco (Grande
Alleanza con la Rosa nel Pugno).
“Il discorso del Sindaco è come sempre animato dai migliori
auspici di amicizia civica. Ma gli è sfuggito un aspetto: l’analisi
del piano industriale. Che il sindaco ci venga a dire qual è
il sistema di funzionamento della raccolta rifiuti ci interessa poco.
Volevamo sapere qual è ].a prospettiva di questa società.
Non è un caso ch.e ci occupiamo della programmazione strategica
dell’ente e di due società miste, perché qui si
vedono i problemi dovuti alla mancanza di. programmi di lunga durata,
dei pericoli di gestione anche clientelare. Per questo volevamo il
piano industriale, perché è lì che si indica
il percorso e la prospettiva della società. Ma di questo non
si è parlato, ed è grave.
Nella relazione dell’ultimo bilancio della Valle Crati SpA leggiamo
che i sindaci parlano di problemi. Ci sembra strano che al rigoroso
controllo di cui parla il sindaco sia sfuggito che la società
ha avuto grosse perdite e che si delibera l’aumento di capitale
senza che i soldi siano versati. Poi si viene al Comune, e si usano
i lavoratori come scudo umano. Ci chiediamo perché non funziona
il rigore nel. controllo di cui parlate? Noi vediamo grossi problemi,
perché nella parte privata non avvertiamo senso di responsabilità.
Quale efficienza possono garantire a questa città?
Francesco Gaudio Rifondazione Comunista)
Esprimo preoccupazione per una intervista dell’on. Nucci, in
cui parlando di alcune spese importantissime si diceva che il, Vicepresidente
della Giunta regionale avrebbe promesso in campagna elettorale, e
anche ora, un congruo intervento della Regione pari al 75% per il
mantenimento della cooperative sociali di tipo 11, Si sobbalza leggendo
queste promesse.
Ma il compagno De Gaetano, assessore regionale, ci, dice che non c’è
nulla se non un accenno, risalente a gennaio, riferito alla possibilità
che la Giunta Regionale si occupi della situazione delle cooperative
a Cosenza. Un chiacchiericcio, insomma, dal quale si è passati
a promesse rilevanti., Non ho motivo di dubitare delle parole deiI.’on.
Nucci, ma mi chiedo come qualcuno possa permettersi di fare queste
promesse.
Da qui alla situazione delle società miste in Calabria il passo
è breve. Il management dei privati è inefficiente, la
goveiiiance — che spetta al pubblico - è inesistente.
Come si materializzano le astratte enunciazioni dell’ amministrazione
comunale?
Roberto Sacco (Udeur)
Dopo la relazione del sindaco e gli interventi dei colleghi emerge
chiaro ed evidente che problematica Valle Crati abbisogna di un approfondito
dibattito. Condivido in pieno analisi e considerazioni di chi mi ha
preceduto. Prospettive della società e futuro dei lavoratori,
non sono stati chiari.ti dal sindaco. E bene che si sappia che il
problema Valle Crati spa è tutto interno, fra, amministratori,
sindacati e dipendenti. Ma la città è sporca e noi non
possiamo far pagare questo pre»o ai cittadini di Cosenza”.
Marco Ambrogio (Ds)
La raccolta dei rifiuti, è un tema scottante, Ma situazione
Valle Crati è di più alto significato. Dovremmo parlarne
senza strumentalizzazione.
Il Sindaco ha cercato di fronteggiare l’emergenza, con il proposito
di chiudere un contenzioso. Ma a] di là delle intenzioni non,
tutto è andato per il verso giusto. Bisogna guardare anche
alla parte privata, che non, ha fatto investimenti per migliorare
la raccolta e la pulizia della città”.
Michelangelo Spataro (Udeur)
Valle Crati SpA è in negativo da tre esercizi fmanziari. Quindi
la minoranza chiede chiarimenti per problemi passati.
È in questa fase che si deve chiedere all’Amministrazione
di agire con rigore nel controllo, intanto mettendo a regime i contratti
che erano scaduti e che andavano rivisti già dal 1 gennaio
2005. L’Amministrazione ha chiarito che il servizio lo svolgono
i privati, che devono investire nelle attività, Ma il Sindaco
sottolineava anche un elemento importante. Da pochi giorni qu.esta
città non ha più il vincolo di restare nel Consorzio.
Carlo Salatino (Margherita)
Non si può pensare che questa amministrazione debba rispondere
dei bilanci in perdita degli ultimi tre anni. Non credo che questo
sia l’approccio giusto per affrontare discussione sulla situazione
di questa azienda. Dovremmo semmai riflettere su come gli enti locali
possano incidere su queste problematiche. Perché se è
vero che le società miste in Calabria sono tutte in crisi non
tutte le responsabilità sono ascrivibili alla parte privata.
Dovremmo ragionare sulla politica dei rifiuti nella nostra regione
e particolarmente nella nostra provincia, che non ha impianti di preselezione.
Fatto di incredibile cavità che si trasferisce i.nevitabilmente
sui costi di smaltimento dei rifiuti. Cosa ha fatto la politica in
questi anni? Ha solo bloccato qualsiasi programmazione per la realizzazione
delle in&astrutture. Se Valle Crati non è fallita in questi
anni è proprio perché il Comune di Cosenza, seppure
a singhiozzo, ha garantito i pagamenti. Cosa che non hanno fatto i
piccoli comuni che, per numero, sono i soci di maggioranza del Consorzio
Valle Crati”.
Il Presidente Sammarco procede poi con la lettura di, due documenti
presentati sul punto all’odg da parte della maggioranza e di
parte della opposizione.
Si passa, quindi, alle dichiarazioni di voto.
Francesco Gaudio (Rifondazione Comunista)
Soddisfatto appi.ei.o dalla proposta di. deliberazione presentata
dalla Rosa nel Pugno. Dibattito è stato ùtile e interessante,
chi si aspettava qualcosa di più avrebbe fatto bene a dare
qualcosa di più e non giudizi solonici a fine dibattito.
Giuseppe Spadafora. (Italia di Mezzo)
Se siedo nei banchi dela maggioranza del Comune d.i Cosenza è
solo per la condivisione del programma elettorale del sindaco Salvatore
Perugini. Rimarrò fedele al programma del sindaco e al mandato
elettorale conferitomi dai cittadini. Italia di Mezzo si impegnerà
per non consentire l’utilizzo d.i Valle Crati Spa per lotte
intestine e di potere.
Massimo Bozzo (Udc)
“Il sindaco ha parlato di migliore organizzazione del servizio,
di salvaguardia dei livelli occupazionali, ma soprattutto della funzione
di indirizzo e di controllo. Poi abbiamo sentito il capogruppo della
rosa parlare d.i capitalizzazione senza capitali e altro. Non ci sentiamo
di votare alcuna delle due deliberazioni proposte
Damiano Covelli Ds)
“Le accuse nei co:nfronti della Giunta Regionale e del suo vicepresidente
non meriterebbero risposta se non ci trovassimo nell’assise
comunale. Ma il novello consigliere parla male e razzola peggio e
quando si tratta di votare cose serie, come ].a ricapitalizzazione
della Multiservizi, vota contro per poi uscire sulla stampa e autoassolversi
come paladino dei. lavoratori”.
Preannuncia voto favorevole da parte del gruppo del Ds e della maggioranza
con.siliare alla deliberazione della stessa maggioranza.
Vincenzo Ada»o (Grande Alleanza con la Rosa nel Pugno)
L’argomento è molto importante ed era giusto discuterne
in consiglio comunale come ci ha dato atto il sindaco, Il quale ha
ribadito un concetto che deve essere presente a tutti; Cosenza fa
parte di un consorzio di comuni che, a sua volta, è socio di
maggioranza della Valle Crati della Spa.
A questa premessa, però, mi sarei aspettato la proposta di
un nuovo protagomsmo della città di cosenza nella Valle Crati”.
Si passa quindi a].la votazione sui due documenti
La proposta della Grande Alleanza con la Rosa nel Pugno e di Rifonda.zione
Comunista è respinta con 9 favorevoli, 20 contrari e 2 astenuti.
La proposta della maggioranza viene invece approvata con 20 favorevoli,
9 contrari e 2 astenuti..
L’ultimo punto all’ordine del giorno riguarda “].o
stato di crisi della Tesi spa. Informativa dell’Amministrazione.
Analisi delle responsabilità politiche nella gestione strategica
ed operativa della società “Tecnologie e Servizi per
l’Innovazione”. Prospettive della crisi occupazionale,
Programmi delle autonomie locali interessate e, in particolare, dell’Amministrazione
municipale di Cosenza. Effetti sul bilancio comunale, Eventuali altre
criticità nella gestione dell’iniziativa imprenditoriale
a gestione mista pubblico/privata, e/o destinataria di pubbliche risorse.
Si comincia con la relazione dei Sindaco Salvatore Perugini.
Riguardo alla questione della società Tesi dobbiamo dire, in
linea generale, che ci sono vicende giudiziarie al vaglio degli inquirenti.
Ci sarà un percorso da compiere, con grande fiducia nella magistratura
cl’ie ha il compito di accertare la verità. Ognuno ha
la consapevolezza dei propri comportamenti. Questa è una parte,
farà la sua strada e arriverà ad accertare se ci sono
responsabilità, d.i chi siano e come devono essere sanzionate.
A tal proposito si registrano solidarietà a carico di chi subisce
l’indagine, chi le riceve non può che ringraziare chi
queste solidarietà rivolge.
Poi c’è un’altra parte: Tesi nasce molti anni fa,
i0. una emergenza dal fallimento del CRAI, attraverso una legge regionale
che chiama enti pubblici a costituire una società e che impegna
una parte privata. In questa società trovano partecipazione
azionaria anche gli enti locali più vicini Provincia e Comune
di Cosenza e Comune di Rende.
Partecipazione al capitale sociale è diminuita nel tempo arrivand.o
ora al 3,8
Una partecipazione che non comporta effetti positivi o negativi sul
bilancio dell’Ente.
Va detto che Tesi, una società che poteva avere un ruolo strategico
nel campo della informazione, non è mai decollata probabilmente
perché non si è stati in grado nel tempo d.i strutturarla
con un. piano industriale degno di tale nome portandola a coiiipetere
sul mercato.
In questo momento il comune di cosenza continua ad essere presente
nella assemblea della società. Partecipa a tutti gli, incontri,
che vanno alla fine sempre deserti perché per l’assemblea
è previsto un quorum fùnzionale che non si raggiunge
mai per l’assenza di Fincalabra, socio pubblico d.i maggior
riferimento.
A questo punto, o Fin.calabra, insieme alla parte privata esistente
elabora un progetto nell’ambito di una strategia regionale del
settore, oppure per lesi. SpA rimane solo la strada della messa in
liquidazione, quindi lo scioglimento. E il Comune di Cosenza non potrà
evitarlo.
Ritorna il problema: cosa pu.ò fare una istituzione locale
che guarda all’occupazione come bene primario da salvaguardare?
Deve svolgere molo di mediazione istituzionale, facendo tutte quelle
cose che possono condurre al risultato voluto. Alcuni passi. sono
stati già fatti da questo punto di vista con l’obiettivo
unico di. garantire i posti di lavoro.
Questa è la funzione che deve avere il Comune di Cosenza e
su questo l’amministrazione è pronta a spendere tutte
le proprie energie”.
Comincia quindi i.l dibattito.
Vittorio Cavalcanti (Grande Alleanza con la Rosa nel Pugno)
Pur apprezzando il garbo istituzionale e personale rileva che c’è
da parte della maggioranza la volontà d.i incasellarci tra
quelli che vorrebbero dividere e non unire il Consiglio comunale.
Mentre la nostra è una presenza critica ma propositiva, non
preconcetta, rispetto alla quale vorremmo rilevare almeno stesso atteggiamento
da parte della maggioranza.
Tesi nasce dalle macerie, ma evidentemente non si fece tesoro del
fallimento del CR41. Nasce senza un progetto e nella logica di quelle
società miste pubblico-privato che di fatto hanno rappresentato
l’anticamera del fallimento.
Noi riteniamo che Tesi soffra di questo vizio di origine, mentre c’era
la possibilità di creare un soggetto che con tei’..’.iine
inglese si definisce Inhouse che poteva proseguire il. polo tecnologico
che è nella storia del territorio.
Se siamo d’accordo su questa analisi chiediamo di non dividerci
e di trovare una condivisione sulle iniziative da intraprendere per
Tesi, per dare maggiore forza al Sindaco e alla giunta per discutere
fra i soggetti istituzionali fra i quali va compresa anche l’Unical.
Il Presidente Sammarco, costretto ad allontanarsi, ringrazia sindaco,
assessori e consiglieri “per aver contribuito al proficuo evolversi
del dibattito”. Il posto della presidenza viene occupato dal
Vice Presidente del Consiglio Comunale Franco Napoli.
Francesco Gaudio (Rifondazione Comunkta)
Ritengo vicenda Tesi esemplare della storia calabrese. Qui c’è
un ruolo del pubblico e uno del privato che si intrecciano in maniera
devastante per la società e per i lavoratori.. La vicenda Tesi
è esemplare, per la parte pubblica, dello zarisrn.o imperante
i.n Calabria. Sono tra quelli che sperano che guardie dello zar, anche
in questo consigl.i.o comunale, si rendano conto che buona parte della
società calabrese, dei lavoratori, dei militanti dei, partiti
sono stanchi dello zarismo e delle minacce che da esso vengono. Tesi
è stata una sorta d.i carrozzone da utilizzare anche come leva
di creazione di. consenso e come possibilità per i privati
— prenditori e non imprenditori - di trovare in Tesi facile
realizzazione di profitti, gratuiti e garantiti.
Il Coiiiune di Cosenza, anche se ha solo il 3%, ha il dovere che di
seguire un percorso di costruzione serio partendo dall’eliminazion.e
del privato da questa società”.
Marco Ambrogio (Ps)
Riguardo a Tesi le solu.zion.i possibili sono due: o la società
si ricapitalizza con un pian.o serio di rilancio o si abbia il coraggio
di scioglierla. Naturalmente con un piano di reintregro e ricollocamento
che tuteli i dipendenti. Sono certo questa Amministrazione non ha
la possibilità di trovare una soluzione ma collaborerà
con, le altre istituzioni, per trovarla.
Roberto Sacco (Udeur)
Rinnovo solidarietà ai dipendenti di Tesi e a coloro che sono
coinvolti nelle ,
maggioranza e minoranza, per coinvolgere tutti gli enti per dare stabilità
e rilancio all’azienda che possiede mezzi e risorse notevoli.
Saverio Greco (Grande Alleanza con la Rosa nei Pugno)
Jl sindaco dice ci sono due strade, o ricapitalizza.zione del socio
privato o liquidazione. Ma sono due tunnel. Non c’è più
un socio privato e il, socio pubblico è impelagato in un meccanismo
che di fatto ne ha bloccato l’iniziativa, Il consiglio comunale
deve invitare il presidente Loi.ero e la Giunta Regionale a risolvere
il problema di Fincalabra,
Ma anche la liquidazione è un altro tunnel, Non è un
caso che abbiamo
proposto Tesi nella pianificazione strategica, perché l’Amministrazione
sta provvedendo alla previsione di nuovi centri gestionali mentre
ne abbiamo già uno che va riempito di funzioni. Questo è
riformismo.
Il nostro è un impegno a ritrovare le ragioni etiche del centrosinistra.
Ma stasera tutti siamo chiamati all’etica della responsabilità,
Non sui fini, né sui mezzi, ma rispondendo politicamente su.i
risultati che pensiamo di poter realizzare, 11 Sindaco alla fine se
n’è accorto, se c’è unità siamo più
forti”.
Sergio Nucci (Grande Alleanza con la Rosa nel Pugno)
Esprimo solidarietà al Sindaco. Sono convinto che dimostrerà
piena estraneità ai fatti, contestati, così com e il
collega Spataro. Stessa solidarietà esprimo ai dipendenti Tesi
che sono presenti oggi con la speranza che almeno su questi temi,
il consiglio trovi unione e non divisione. Mi auguro che vengano ascoltate
parole dei colleghi Cavaicanti e Greco. Non ci sono dietrologie, nella
speranza che forse da oggi nasca un nuovo corso per il Consiglio Comunale.
On. Giacomo Mancini (Grande Alleanza con la Rosa nel Pugno)
Tesi porta dietro di sé anche la vicenda giudiziaria esplosa
nelle passate settimane e che ha riguardato pure il primo cittadino,
nei confronti del quale tante forze hanno espresso solidarietà,
vicinanza, amicizia. Noi ci associamo alla solidarietà, anche
se l’azione della magistratura ipotizza reati gravissimi: associazione
a delinquere finalizzata alla truffa. Senza alcuna strumentalizzazione
avrei voluto ascoltare le parole del sindaco sull’avviso di
garanzia. C’è stato incontro con Pm, cosa vi siete detti,
è possibile che vicenda si concluda in tempi brevi?
Mi auguro che ci sia capacità politica di capire che non va
lasciata aperta questa fase. Invito il sindaco ad affrontare tutto
con grande trasparenza, perché con essa imprime un percorso
di condivisione con la cittadinanza.
Più i generale i.n questa città c’è stata
nel recente passato una stagione contraddistinta da veleni. Ritengo
che finita la fase elettorale quella stagione doveva considerarsi
conclusa invece ci sono forze che si oppongono in maniera sbagliata
e oggi ne abbiamo avuto l’ennesima dimostrazione. Documenti
elaborati nell’interesse dei cittadini, apprezzati dal sindaco
e dal capogruppo Ds, vengono respinti e bocciati. Mi chiedo, ci sono
regie esterne che lavorano a questo? Stiamo attenti. L’obiettivo
non può che essere quello di indebolire questa Amministrazione.
Risultato che a noi potrebbe anche fare comodo, ma che non fa comodo
alla città.
Damiano Covelli (Ds)
Tesi è la società più grave, ma è in.
crisi tutto il settore nonostante ci siano punte di eccellenza per
quello che le aziende hanno saputo esprimere, per la professionalità
acquisita dai lavoratori. Ma l’impegno politico istituzionale
non si è dimostrato all’altezza delle risposte necessarie.
Ora il Comune può fare la sua parte, ma un ruolo decisivo è
chiamata a svolgerlo la Regione essendo socio di maggioranza attraverso
Fincalabra. Chiediamo al sindaco di farsi promotore dell’apertura
immediata di un tavolo affinché il 4 dicembre non si possa
dichiarare fallita l’esperienza di Tesi spa.
Riguardo ai lavori del Consiglio non posso non apprezzare il tentativo
di alcuni consiglieri comunali, come Cavalcatiti, di dare risposte
comuni. Noi siamo pronti a fare questo sforzo, ma non so se ci riusciremo.
C’è ancora un clima torbido in questa città, frutto.
di. veleni e circostanze che provengono da quella esperienza di carri
pagna elettorale. In quel momento i cosentini hanno deciso chi deve
governare e chi deve stare dall’altra parte. Michelangelo Spataro
(Udeur) Il collega Cavalcanti mi aveva quasi convinto della intenzione
collaborativi della minoranza, poi ascoltando i successivi interventi,
mi sono ricreduto.
Nel documento preparato dalla Rosa nel Pugno, infatti, si parla di
uso del denaro pubblico per creare illusioni mettendo sul lastrico
padri di famiglia. Con la richiesta di verificare se l’associazione
contestata dal Pm. sia limitata alle forze politiche contrarie alle
forze socialistiche nell’ultima campagna elettorale.
Ma i dipendenti, che ringrazio per la presenza ai lavori del Consiglio,
sanno che nella storia della gestione di questa società c’è
un lungo elenco di sacrifici da parte di persone che dal 2003 si sono
impegnate affmché si trovassero soluzioni.
Noi Siamo tranquilli. Aspetto con serenità, mi dispiace solo
di essere finito in prima pagina mentre fra qualche anno ci. saranno
solo poche righe. Ma, essendo stato amministratore delegato e poi.
consigliere di sorveglianza come il sindaco, dico che rifarei di nuovo
tutto il percorso, alla luce della massima trasparenza..
Esprimo un auspicio: che le professionalità di Tesi non vadano
disperse, perché sono importanti per l’intera regione.
Sindaco Salvatore Perugini
Anch’io mi associo al ringraziamento ai lavoratori di Tesi.
Anch’io ho notato che sono qui da stamattina, hanno assistito
a una lunga discussione. E una presenza costante che evidentemente
denota il grave disagio che vivono.
A me piace richiamare la loro intelligenza perché sono certo
che avendo ascoltato questo dibattito si siano concretamente fatti
un’idea sulle posizioni espresse. Sulle finalità vere
degli interventi. Sulla voglia che ciascuno di noi ha di dare un contributo
positivo.
Sono convinto che hanno capito quali sono le forze che si impegneranno
per loro al di là di ogni speculazione e tentativo di strumentali.zzazione.
C’è una questione giudiziaria che è aperta, ma
io credo che questa sia la casa dei cittadini e non il tribunale del
popolo. Avevo colto, ma evidentemente sbagliavo, che questo fosse
un comune sentire.
Dico, con estrema franchezza, grandissima sincerità e radicatissime
consapevolezze: non credo, anzi escludo, che qualcuno possa pensare
a reticenze, a fughe, quando invece è regola del corretto fUnzionamento
delle istituzioni che su tutte le questioni che riguardano vicende
giudiziarie in corso si debba avere rispetto e nel contempo riservatezza.
Credo che nessuno di noi possa confondere la nservatezza per reticenza.
Io so cosa dovrò fare, riguarda la «ia sfera personale.
Restituiarno al mittente questa parte del ragionamento, evitando d.i
pensare che possa essere qualcosa che si inserisce in maniera capziosa
e strumentale.
Voglio rispondere da sindaco democraticamente eletto, che darà
conto alla magistratura del suo operato con la forza e la consapevolezza
di avere agito nel rispetto delle leggi, di non essere incorso in
alcuna ipotesi di reato, operando nell’esclusivo interesse e
in rappresentanza degli enti pubblici che mi avevano designato.
Poi c’è l’altra questione, cosa fare e, soprattutto,
cosa pu.ò fare il Comune? La traccia è stata sufficientem
ente trattata. Da qui parte un impegno, che non può che far
tesoro delle esperienze negative che si sono registrate. I dipendenti
di Tesi sanno bene che il Comune da solo non ha la forza di risolvere
il problema. Saremo protagonisti di un incontro con Regione, Provincia,
Comune di Rende, Università, sindacati, Proporremo l’apertura
di una discussione senza soluzioni precostituite ma con un Unico obiettivo:
tutela dei diritti dei lavoratori.
Concludo ra.ssicurando che l’istituzione è e sarà
vicina ai lavoratori, e si farà carico non solo di svolgere
la propria parte, ma anche di avviare iniziative che guardino alla
prospettiva, senza dimenticare l’emergenza.
Questo è quello che deve fare un pubblico amministratore in
una terra che non riesce a creare occupazione e che quind.i non si
pu.ò permettere il lusso di perdere l’occupazione che
c’è.
Nonostante una sospensione ed una riunione dei capigruppo, il Consiglio
comunale registra la presenza di due diversi documenti an.ch.e sull’ultimo
punto all’ordine del giorno.
Per dichiarazioni di voto interviene
Francesco Gaudio (Rifondazione Co»unista)
Dispiace annunziare con rammarico alla città e ai lavoratori
che un’occasione si è persa. Ma il Sindaco ha sbagliato
perché non c’era alcuna volontà di fare processi.,
né tribunali del popolo. Ma non potevamo accettare di cancellare
dalla nostra proposta la prospettiva di una trasformazione in società
Inhouse come ci è stato chiesto,
Michelangelo Spataro (Udeur)
Nel dibattito abbiamo colto qualcosa di interessante da parte della
minoranza, ma nella stessa minoranza le posizioni sono diverse.
La maggioranza, invece, ha parlato alla città. Non abbiamo
nulla in contrario per la società inhouse, ma vorremmo trovare
soluzioni con tutti gli artefici preposti alla soluzione del problema.
Per questo consigliamo al sindaco di seguire strade che siano percorribili.
Saverio Greco (Grande Alleanza con la Rosa nel Pugno)
Pur essendo alla fine del percorso credo ch.e ci siano ancora opportunità
per tutti. Il tribunale del popolo non c’è stato. Non
c’è un. motivo chiaro per cui si dica no al nostro documento,
se non il fatto che noi indichiamo almeno una prospettiva. Se è
incompatibile con gli interessi che rappresentate è un altro
discorso. Noi ci asterremo sul documento della maggioranza.
Si procede alla votazione che vede l’approvazione del documento
della maggioranza con 17 voti a favore e 9 astenuti. Il documento
della Grande Alleanza con la Rosa nel, Pugno e Rifondazione Comunista
è respinto con 9 voti a favore, 17 contrari e nessun astenuto.
A tarda ora, esauriti tutti i punti. all’ordine del giorno,
il Vice Presidente del Consiglio Franco Napoli provvede a sciogliere
l’assise.
Centro
Lanzino: “Il Comune di Cosenza ignora le nostre richieste”
23/11 "Siamo in attesa di un cenno di risposta ovvero di un
incontro con il sindaco di Cosenza. Ormai siamo da troppo tempo in
silenzio. E sono troppe le scadenze e troppo impellenti gli impegni
che abbiamo assunto con le donne in difficoltà". E' quanto
si afferma in un comunicato del Centro contro la violenza alle donne
"Roberta Lanzino" che sollecita attenzione da parte dell'
amministrazione comunale cosentina. "Cambio di Giunta, progetti
interrotti, interlocutori che cambiano, si ricomincia daccapo - è
scritto nella nota - con fatica e difficoltà, perché
siamo un Centro di volontarie che offre assistenza e accoglie donne
in difficoltà per fenomeni di violenza, abbiamo atteso che
i nostri nuovi amministratori si orientassero, prendessero possesso
del Palazzo comunale, guardassero le 'vecchie carte' per osare di
chiedere loro un incontro, un appuntamento come si dice, ovvero ci
ricevessero. Abbiamo pazientemente atteso nonostante la violenza alle
donne non si fosse arrestata, nonostante le donne in difficoltà
della nostra città abbiano continuato a richiedere aiuto ed
assistenza presso il nostro Centro, nonostante la ministra Pollastrini
ci abbia invitate e ricevute, nonostante avessimo portato lustro alla
città di Cosenza perché grazie a noi inserita nel Progetto
Pilota del Call center 1522, nonostante proprio oggi 23 novembre una
di noi parlerà alla Camera dei Deputati in un seminario dal
titolo 'Violenza alle donne Violenza di Genere'', nonostante".
A questo punto, riporta la nota, "ci sentiamo obbligate a chiedere
pubblicamente che fine ha fatto la convenzione fra l' Amministrazione
comunale e il Centro contro la violenza alle donne 'Roberta Lanzino'?
Che fine ha fatto il progetto della Casa delle donne? Che impegni
intende assumere la nostra amministrazione sui temi della prevenzione
e della formazione, delle azioni di contrasto alla violenza alle donne?
Alla nostra richiesta, telefonica sia chiara, di patrocinio di una
giornata di studio nazionale sullo stalking (atteggiamenti persecutori
che precedono la violenza), con la partecipazione di giuriste e studiose
note in tutta Europa, la disponibilità della nostra Amministrazione
è stata nulla. Neanche la disponibilità di una sede.
Se questa è una città normale"
La
Confcommercio reclama contro la reintegra dell’ASCOM
23/11 La Confcommercio ha presentato reclamo al Tribunale Ordinario
di Roma contro l'ordinanza cautelare di reintegrazione provvisoria
dell'Associazione del Commercio, del Turismo e dei Servizi (Ascom)
della Provincia di Cosenza. Lo rende noto, in un comunicato, la Confcommercio.
"La Giunta confederale, nella riunione del 21 giugno 2006 - é
scritto nel comunicato - ha deliberato la decadenza dell'Ascom di
Cosenza dalla qualità di socio della Confcommercio, per ben
note, gravi ragioni di natura organizzativa. L'Ascom di Cosenza ha
poi impugnato tale deliberazione, attivando la procedura arbitrale
prevista dallo Statuto di Confcommercio, ed ha inoltre chiesto al
Giudice ordinario la sospensione cautelare della stessa. Il Giudice
ha confermato la sospensione degli effetti della deliberazione e la
provvisoria reintegrazione dell'Associazione provinciale. Ma la Confcommercio,
pur mantenendo la reintegrazione provvisoria dell'Ascom, in esecuzione
dell' ordinanza cautelare, ha presentato reclamo al Tribunale di Roma.
I rapporti interni tra Confcommercio e Ascom provinciale saranno definitivamente
regolati sulla base della decisione del Collegio arbitrale"
Brogni
(Ugl) “Gravi i licenziamenti a Villa Ortensia”
23/11 "La clinica Villa Ortensia ha preannunciato una serie
di provvedimenti che porteranno al licenziamento ed alla messa in
mobilità di diverse figure occupazionali: un atteggiamento
scorretto ed assurdo che rischia, peraltro, di indebolire gli standard
qualitativi della struttura". Lo afferma il segretario generale
dell'Ugl di Cosenza, Giuseppe Brogni, in una lettera aperta all'assessore
regionale alla Sanità, Doris Lo Moro. "E' scorretto uscire
fuori dalla discussione e dalla concertazione - dice Brogni - minacciando
provvedimenti che mettono in ansia famiglie monoreddito . Già
i lavoratori devono pagare il prezzo di ritardi nell'erogazione degli
stipendi, ma non possono essere oggetto di prevaricazioni e di vere
e proprie intimidazioni. Sarebbe oltremodo interessante conoscere
il piano industriale di Villa Ortensia e come intende rimanere sui
livelli di accreditamento se vuole davvero licenziare delle unità
occupazionali". "Le chiediamo di intervenire anche energicamente
- conclude Brogni nella lettera all'assessore Lo Moro - perché
ciò che traspare dall'atteggiamento di Villa Ortensia va approfondito
e merita di essere analizzato bene, ricordando all'azienda i doveri
oltre che l'esercizio dei diritti"
Piano
i interventi della Provincia per il Liceo Fermi
23/11 Un piano di lavori di manutenzione straordinaria e adeguamento
alla legge 626, per garantire al Liceo scientifico "E. Fermi"
di Cosenza tutti gli standard di sicurezza necessari a tranquillizzare
studenti, docenti e famiglie è stato predisposto dall' Amministrazione
provinciale. "Il piano, avviato già con la consegna dei
lavori nell' agosto dello scorso anno - è scritto in un comunicato
dell' assessore provinciale all' edilizia scolastica, Oreste Morcavallo
- troverà piena attuazione entro tempi brevi, poiché
il progetto di realizzazione è in via di definizione e sarà
completato entro dicembre. Gli interventi di edilizia scolastica,
per quanto riguarda i lavori già realizzati, hanno riguardato
in particolare il rifacimento completo dei servizi igienici e quello
dell' impianto elettrico. Sono, poi, stati eseguiti gli interventi
per l' abbattimento delle barriere architettoniche e si è proceduto
anche alla realizzazione dell' impianto antincendio, oltre alla realizzazione
di nuove aule per rispondere ad accresciute esigenze di capienza dell'
Istituto". "Sia il presidente della Provincia, Mario Oliverio,
che il sottoscritto - sottolinea Morcavallo - abbiamo a cuore l' incolumità,
la salute e la sicurezza degli studenti e degli operatori scolastici
di questa e di ogni altra scuola della provincia. Questo impegno,
pertanto, ci vede assolutamente e responsabilmente dediti ad assicurare
quelle garanzie atte a rendere gli Istituti dell' Ente luoghi ideali
di studio privi di pericoli, adeguati all' ottimale apprendimento
per attingervi formazione e saperi, avendo investito in questa direzione
per il benessere delle comunità e lo sviluppo futuro del nostro
territorio".
Moz’art
Project: Un concorso per la migliore vetrina
23/11 Sarà premiato con un viaggio per due persone a Vienna
il vincitore del concorso "Una vetrina per Mozart" promosso
dall' assessorato alle Attività economiche e produttive del
Comune di Cosenza nell' ambito del "Moz'Art Project" in
corso di svolgimento al Teatro Rendano. Al concorso potranno partecipare
i commercianti che svolgono la loro attività nel Comune dietro
la presentazione di una domanda di partecipazione. "La valutazione
della vetrina più bella - è scritto in un comunicato
- verrà effettuata da una commissione giudicatrice composta,
tra gli altri, dall' assessore alle attività economiche e produttive
Maria Rosa Vuono, dall' assessore alla cultura Giancarlo Morrone,
dal direttore artistico del Rendano Antonello Antonante e dal direttore
del Conservatorio 'Giacomantonio' Giorgio Reda. Le vetrine dovranno
essere allestite entro il 10 dicembre 2006 e restare in allestimento
fino al 7 gennaio 2007"
Assegnato,
ad una diplomata del ‘Telesio’, il Premio “Nicola
Misasi”
23/11 La studentessa Carmen Ludovica Bruno, diplomatasi nel Liceo
"Telesio" di Cosenza con il massimo dei voti e una media
di 9,19 nell' ultimo triennio è la vincitrice dell' edizione
2006 del Premio "Nicola Misasi" promosso dal Rotary Club
e che le sarà consegnato dopodomani. "Istituito dal Rotary
cosentino nel 1952 - è scritto in un comunicato - il premio
intende gratificare lo studente che ha riportato il migliore giudizio
agli esami di maturità di uno dei Licei classici di Cosenza
e del suo hinterland. Alla vincitrice dell' edizione 2006 del Premio
verrà consegnato un premio in denaro a testimonianza di come,
il Rotary Club Cosenza, sia sempre molto attento e vicino ai giovani
della città. Del resto, il premio Nicola Misasi, è stato
assegnato negli anni a tanti giovani studenti diventati, successivamente,
importanti e qualificati professionisti capaci di portare alto il
nome della città bruzia in tutto il mondo". Dopo i saluti
del presidente del Rotary Cosenza, Domenico Provenzano e del sindaco
di Cosenza, Salvatore Perugini, la manifestazione di sabato vedrà
la relazione di Paride Leporace, direttore responsabile di "Calabria
Ora" sul tema "La letteratura di Nicola Misasi fra tradizione
e consumo" con la presentazione del libro "Il brigante è
stato ucciso" edito da Edizioni Periferia e curato da Maria Fontana
Ardito.
Lunedì
27 in Comune presentazione del libro Asylum Island
23/11 Lunedì, 27 novembre, alle ore 16.30, la Fondazione Giacomo
Mancini promuoverà il libro Asylum island a cura di Ada Cavazzani,
ordinario di sociologia urbana e rurale all'Unical. L'iniziativa si
terrà presso il Salone di Rappresentanza del comune di Cosenza.
Il tema trattato, di stringente attualità, riguarda l'accoglienza
ricevuta dai profughi che sbarcano sulle coste della Calabria, della
Puglia, della Sicilia. L'analisi approfondita di un gruppo di ricercatori
dell' Università della Calabria costituirà la base per
un confronto con importanti esponenti del Governo nazionale: Milziade
Caprili, vicepresidente del Senato (PRC), Emidio Casula, sottosegretario
alla Difesa (SDI), Luigi Manconi, sottosegretario alla Giustizia (SDI).
Il dibattito sarà moderato da Paride Leporace.
La
Città Illustrata. Cosenza vista dai bambini.
22/11 Mercoledì 29 Novembre alle ore 10.30 - presso il Cinema
Italia - la Scuola Media “T. Campanella” e l’associazione
culturale “La Città Futura” presentano la prima
guida illustrata di Cosenza rivolta ai ragazzi, ed elaborata dai ragazzi
all’interno della prima edizione del progetto scolastico “La
Città Illustrata. Cosenza vista dai bambini”. All’incontro,
moderato dal giornalista Luigi Guido, saranno presenti studenti, docenti
e dirigenti di altre scuole, i ragazzi autori e illustratori della
guida, la Dirigente Scolastica della “T. Campanella” dott.ssa
Renata Grano, la progettista e coordinatrice de “La Città
Illustrata” dott.ssa Giusy Mottola, l’arch. Gisella Puterio
e i docenti interni ed esterni dell’equipe didattica prof. Anna
Avino, Michele Barca, Marigilda Bugelli, Tonino Rizzuti e la tutor
dott.ssa Simona Sacco. Intervengono il Vicesindaco e Assessore alla
Cultura e alle Politiche scolastiche del Comune di Cosenza Giancarlo
Morrone, l’ Assessore alla Cultura della Provincia di Cosenza
Stefania Covello. Nell’occasione sarà illustrata la seconda
edizione del progetto.
Greco
(GA/RNP) “Richiamare il centrosinistra ai valori fondanti”
22/11 "Il compito dei socialisti è quello di richiamare
la coalizione delle organizzazioni politiche che partecipano al Governo
Loiero, ed in primo luogo il presidente, ai valori fondanti della
cultura di governo di centrosinistra, ad una seria programmazione
e ad una coerente gestione". Lo ha detto il presidente del Gruppo
della Grande Alleanza con la Rosa nel Pugno al Comune di Cosenza,
Saverio Greco, intervenendo al direttivo regionale dello Sdi. Greco
ha sottolineato "l'importanza del rapporto tra l'etica e la politica
calabrese per sollecitare il dibattito sulla natura assunta dal centrosinistra
calebrese e sulle politiche delle alleanze dello Sdi. Solo su questo
terreno si può costruire un rapporto solido e, soprattutto,
utile alla nostra amata Terra"
Provincia/Trasporti:
Firmato l’accordo ATAB-Sidnacati
22/11 E' stato firmato l'accordo, nel corso di una riunione che si
è svolta a Cosenza nella sede dell' assessorato provinciale
ai Trasporti, relativo alla liquidazione di alcune spettanze, tra
l' Azienda Atab e la Filt-Cgil. Alla riunione hanno partecipato l'
assessore Giuseppe Gagliardi ed il presidente del Cisp, Giuseppe Carratta,
. All' incontro hanno partecipato per l'Atab l' amministratore delegato,
Serafino Cersosimo ed Elvira Pepe ed Antonio Parise, del Consiglio
d'amministrazione. Per la Filt-Cgil di Cosenza erano presenti Giuseppe
Rota, Claudio Sposato, Giuseppe Palumbo, Antonio Amatruda ed i delegati
aziendali Angelo Taranto, Franco Montalto e Giuseppe Esposito. "A
tutti i lavoratori dell'Atab - è scritto nel verbale dell'
incontro - saranno corrisposte la mensilità di ottobre, un
cospicuo acconto pari a circa l'intera mensilità di novembre.
E' stato sancito, inoltre, l'impegno a corrispondere la tredicesima
mensilità. Le retribuzioni dovranno comprendere la contrattazione
di secondo livello per ogni lavoratore che attualmente non percepisce
le indennità. L'azienda si impegna a destinare, in via prioritaria,
le somme provenienti dall'applicazione del costo del Ccnl ed il pagamento
dei salari dei lavoratori. L'azienda si impegna alla verifica delle
giornate di ferie che eventualmente sono state computate ai lavoratori
durante le giornate di serrata effettuate nel dicembre 2005 e tra
luglio ed agosto 2006. Se questo accordo non sarà rispettato
il sindacato ed i lavoratori interverranno con tutte le iniziative
di lotta". L'assessore Gagliardi ha ringraziato i rappresentanti
dell'Azienda e l'organizzazione sindacale "per il senso di responsabilità
dimostrata nel raggiungimento dell'intesa, che consentirà ai
lavoratori di percepire il giusto salario e all'utenza di non subire
altri disagi".
Studenti
Europei a Cosenza per il progetto Comenius
22/11 Sette giorni per raccontarsi, conoscersi, scambiare esperienze.
Un gruppo di studenti provenienti da Grecia, Polonia, Bulgaria, Portogallo,
Romania e Spagna sono ospiti di Cosenza in questi giorni. L'iniziativa
è inquadrata nell'ambito del progetto Comenius, promosso dal
Liceo polifunzionale di Stato "Lucrezia Della Valle". Una
delegazione di docenti della scuola cosentina, lo scorso anno, era
stata ospite di un istituto portoghese, viaggio preludio a questa
iniziativa. Il titolo del progetto Comenius è "Dinamiche
gestionali del sistema dell'istruzione". Le docenti Raffaella
Bozzo, Lia Muglia e Franca Filosa, coordinatrici dell'iniziativa,
guidano le delegazioni, provenienti dai Paesi stranieri, alla scoperta
della città bruzia e del territorio regionale. Il gruppo sarà
anche ricevuto dal sindaco di Cosenza, Salvatore Perugini, e visiterà,
nei prossimi giorni, il Consiglio regionale. Tutti i giovani, inoltre,
assisteranno a una rappresentazione teatrale dal titolo "Il viaggio:
Comenius in musica" che ha coinvolto tutti gli studenti del "Della
Valle".
Sabato
25 al Comune presentazione della Giornata contro la violenza sulle
donne
22/11 E' prevista per sabato prossimo, 25 novembre, alle 11, nel
salone di rappresentanza del Comune di Cosenza la conferenza stampa
dei Ds della provincia di Cosenza in merito alla giornata nazionale
di mobilitazione che il Partito ha dedicato alla non violenza nei
confronti delle donne. Una intera giornata, dunque, che vedrà
sostenere questa inopinabile motivazione da banchetti, volantinaggi
e pubbliche iniziative. Alla conferenza stampa, che sarà aperta
dai saluti del Sindaco della Città dei Bruzi, Salvatore Perugini,
e da Carlo Guccione, Segretario Regionale dei Ds Calabria, prenderanno
parte Mario Franchino, segretario provinciale dei Ds, Federica Pietramala,
responsabile provinciale del Coordinamento Donne, Damiano Libonati,
responsabile provinciale del Dipartimento di Sicurezza, Monica Zinno,
del Consiglio Nazionale Consulta "Gianni Rodari", Liliana
Frasca, consigliera regionale, e vedrà la partecipazione di
amministratori e amministratrici regionali e locali e associazioni
Gli obiettivi della campagna sono diversi, pur ruotando tutti contro
la violenza alle donne. Si va dalla promozione di una maggiore sicurezza
nei luoghi pubblici, alla valorizzazione dei centri antiviolenza e,
ancora, alla esortazione per la costituzione di una nuova cultura
dei diritti, e di una nuova stagione di libertà per le donne.
Sono tante, forse troppe, le donne che subiscono quotidianamente forme
di violenza più o meno gravi, più o meno emotivamente
destabilizzanti. Non solo nei cosiddetti luoghi pubblici, ma, spessissimo,
abusi e maltrattamenti si perpetuano anche verso donne e bambini tra
le mura domestiche. Un problema grave e secolare, che oggigiorno sempre
più, sta rivestendo i canoni di una vera afflizione sociale.
Occorrono allora nuove leggi, che riflettano possibilmente una seria
attenta analisi dei fatti a 360°. bisogna intervenire ¿
tenendo insieme prevenzione, attenzione alle vittime e inasprimento
delle pene. Ossia, una mano tesa alle vittime di tanta offesa e solitudini,
e l'altra pronta a strattonare legalmente coloro che vi infieriscono
contro. Sostegno, dunque, e repressione. Con questa giornata "dedicata",
si vuole chiedere l'approvazione di nuove misure quali sinonimi di
nuove garanzie di sicurezza e autonomia delle donne, in ambito sociale.
Ogni donna, non importa da quale parte del Mondo provenga, e non importa
a quale "classe" sociale appartenga, ha diritto ad essere
rispettata soltanto e unicamente in quanto tale. Responsabile provinciale
Coordinamento donne DS Federica Pietramala
L’avv.
Bisceglia nominato un commissione dell’organismo unitario dell’avvocatura
22/11 L'avvocato Eugenio Bisceglia, delegato dell'organismo unitario
dell'avvocatura italiana per il distretto della Corte di Appello di
Catanzaro, è stato nominato segretario della Commissione sul
Diritto di Famiglia, che fra l'altro si occupa dei diritti dei minori
e dei rapporti con l'Unicef. La nomina è avvenuta nel corso
dell'assemblea dell'organismo unitario dell' avvocatura italiana svoltasi
a Roma. Nel corso dell' assemblea sono state composte le commissioni
permanenti che opereranno nel prossimo biennio.
Un
arresto per spaccio di coca
22/11 I carabinieri hanno arrestato a Cosenza un giovane, Gennaro
Presta, di 25 anni, con l' accusa di detenzione illegale a fine di
spaccio di sostanze stupefacenti. L' arresto è stato fatto
dai militari della Compagnia cittadina nell' ambito dei controlli
scattati dopo la morte di un giovane per overdose. Presta è
stato sorpreso dai carabinieri, nel corso di un controllo nella sua
abitazione, mentre tentava di disfarsi, gettandolo nel water, di un
involucro contenente 170 grammi di cocaina. I militari hanno anche
bloccato un tentativo di fuga da parte del giovane.
Dal
25 iniziativa dello Zonta Club nelle scuole contro la violenza alle
donne
21/11 Lo Zonta Club di Cosenza parteciperà all'iniziativa
"25 Novembre - 10 Dicembre, 16 giorni contro la violenza sulle
donne", rivolgendosi ai giovani che frequentano l'ultimo anno
delle scuole medie superiori. Agli istituti dei distretti di Cosenza
e Roggiano, è stato proposto lo svolgimento di un tema sull'argomento,
con traccia a scelta dell'insegnante, con l'intento, è scritto
in una nota, "di capire il punto di vista dei giovani sulla violenza
perpetrata ai danni della donna, in famiglia, nella società,
sul lavoro, nell'ambito giovanile e così via". "Ciascun
istituto - prosegue la nota - selezionerà i migliori temi svolti
da una ragazza e da un ragazzo e tra questi verranno scelti dal club
Zonta, avvalendosi di una commissione di esperte, quelli meritevoli
di premio. La premiazione si terrà unitamente ad un Convegno
sull'argomento, nel corso del quale verranno discussi e letti i temi
stessi, con un dibattito aperto. "Il club cosentino, ancora unico
in Calabria - è scritto nella nota - è uno degli oltre
1.700 club di Zonta International distribuiti nel mondo in oltre 70
Paesi. Zonta svolge attività umanitarie nei Paesi del mondo
più bisognosi d'aiuto, fedele al proprio nome, che, tratto
dal linguaggio dei Sioux, vuol dire 'onesto e degno di fiducia'"
Greco
(Ga/Rnp)“Gravi ritardi della Giunta comunale sulla pianificazione
strategica”
21/11 Il Presidente del Gruppo della Grande Alleanza con la Rosa
nel Pugno del comune di Cosenza, Saverio Greco, in una nota, "denuncia
gli errori finora commessi dall'amministrazione Perugini nella tardiva
azione di avvio delle attività relative alla pianificazione
strategica". Nella sua analisi Greco pone una serie di questioni,
che vanno "dall' abdicazione del sindaco - è scritto nella
nota - al suo ruolo naturale, al rischio che si verifichi una pericolosa
discontinuità nella gestione del Piano, alla mancanza di fiducia
nei propri assessori, alla rinuncia al ruolo attivo del comune nella
fase di gestione della spesa". Greco conclude la nota evidenziando
che c'é "il rischio che con il proprio atteggiamento il
sindaco mini la condivisione politica della pianificazione strategica
e, con ciò, riduca il riconoscimento e la fiducia dei cittadini".
UGL
“No ai licenziamenti alla Clinica Villa Ortensia
21/11 "La casa di cura Villa Ortensia di Cosenza, che deve corrispondere
la mensilità di ottobre ai dipendenti, avrebbe dato luogo ad
una rivisitazione della pianta organica per poter preparare gli eventuali
licenziamenti". E' quanto sostiene in una nota il segretario
generale dell' Ugl di Cosenza, Giuseppe Brogni che ha sollecitato
un intervento da parte del prefetto di Cosenza Sbordone e dell' assessore
regionale alla salute, Doris Lo Moro. "Alla casa di cura Villa
Ortensia - prosegue Brogni - si registra una situazione di stasi che
potrebbe prefigurare l' attuazione di ammortizzatori sociali e la
messa in mobilità di dipendenti". "E' inaccettabile
- sostiene Bordoni - confondere le legittime richieste di solvibilità
alla Regione da parte dell' azienda con un piano di riduzione degli
investimenti che collocherebbe, peraltro, la clinica sotto gli standard
qualitativi minimi per l' accreditamento".
Venerdì
all’ex Villaggio del Fanciullo la “Signora dei colori”
21/12 Venerdì 24 novembre, alle ore 21.30, nei locali del
Centro Sociale Autogestito Neo Ex Villaggio del Fanciullo in contrada
Caricchio a Cosenza, sarà in scena “Signora dei colori”,
performance, evento, racconto rock di Franco Dionesalvi. "Signora
dei colori" fa parte della raccolta "Libro della morte e
delle cento vite", edito da Rubbettino. È un racconto
di "horror leggero", quasi un omaggio a Dylan Dog, in cui
dietro la vicenda misteriosa si compone un quadro di tutta una generazione,
fra rivoluzioni mancate, devastazioni dell'eroina, comunicazioni irrealizzabili
e sogni di un'altra vita. Franco Dionesalvi propose già la
lettura di questo racconto undici anni fa, in una "storica"
serata al Gramna, fra corridoi bui e candelabri. Oggi lo propone in
una nuova versione, insieme ai musicisti Aldo Ferrara e Francesco
Lavecchia, in forma di concerto rock. Alle ore 20.00 cena sociale
a sostegno dei progetti di autocostruzione del C.S.A.
Lo
stilista cosentino Sante Bozzo terzo classificato a Moda Movie
21/11 Lo stilista cosentino, Sante Bozzo, è il terzo classificato
del concorso nazionale Moda Movie 2006, ed ha partecipato con la sua
collezione Sussurri Mediterranei, ispirata al Bergamotto, alla manifestazione
"Tra cielo e mare-Il fascino della moda", che si è
svolta a Trieste, organizzata dalla Confartigianato. All' iniziativa
erano presenti, anche, Gianni Giacummo da Milano, vincitore del trofeo
Moda Movie, e la seconda classificata Magdalena Treija dalla Lettonia.
Durante la manifestazione le creazioni dei tre finalisti di Moda Movie,
è scritto in una nota, hanno riscosso un notevole successo,
così come il progetto, ritenuto un'esperienza positiva e produttiva
del Meridione del Paese. Nel corso del consiglio nazionale della Federazione
Moda, il presidente ha relazionato sull'attività promozionale
svolta nel 2006 e la programmazione proposta per il 2007, ed è
stata decisa la collaborazione della Federazione all'evento AltaModaAltaRoma.
Al consiglio hanno partecipato il presidente Luciano Grella per la
Regione Lombardia; il presidente di Creazione e Immagine Sante Orrico
per la Calabria; la segretaria della Federazione Moda, Patrizia Curiale;
Francesco Giorgi per il Friuli Venezia Giulia, e Giuseppe Mazzarella,
nel ruolo di componente del Consiglio nazionale della Federazione
Moda e presidente nazionale calzaturiero. Alla manifestazione hanno
partecipato, inoltre, il sindaco di Trieste, Roberto di Piazza; il
presidente della Camera di Commercio di Trieste, Antonio Paoletti
e il presidente della Confartigianato Trieste, Fulvio Bronzi. La manifestazione
è stata l'occasione per consegnare l'Asola d'Oro, un riconoscimento
che la Federazione Nazionale della Moda assegna a coloro che si sono
distinti nell'impegno della valorizzazione delle produzioni artigiane
del Made in Italy nei propri territori regionali.
Zicaro
e Perrotta (Liberal-popolari) “In stallo la Giunta Perugini”
20/11 “La filiera istituzionale tanto sbandierata ai cittadini
durante le elezioni è nel pieno della sua attività.
Con il Governo Prodi che strozza i cittadini e l’economia italiana
con una Finanziaria lacrime e sangue in nome delle tasse; per non
parlare dell’agonia istituzionale della Regione Calabria, ove
le spartizioni di poltrone sono l’unico verbo che anima l’attività
dell’attuale maggioranza di governo; allo stesso modo, la giunta
Perugini, dopo poco più di 6 mesi di vita, vive una fase di
stallo duratura e destinata ad aggravare, ancor più, le sorti
della città di Cosenza verso un declino inarrestabile e senza
ritorno. Ogni attività, anche di ordinaria amministrazione,
è ferma, immobile, frutto di una gestione devastante che nel
corso degli anni, con la compartecipazione degli attuali amministratori,
ha relegato Cosenza agli ultimi posti della Calabria, a sua volta
ultima nel Paese ed in Europa”. Ad affermarlo in una nota l’
avv. Aurelia Zicaro e il dott. Livio Perrotta rappresentanti dell’area
liberal-popolare cosentina. “Particolare preoccupazione –aggiungono-
destano i lavori pubblici: dall’insediamento dell’attuale
giunta, non si è registrato nessuna azione, quanto meno di
gestione del quotidiano amministrare. Le strade erano e sono una brutta
immagine delle vie di Kabul, piene di voragini che fanno impallidire
il miglior formaggio svizzero; la raccolta dei rifiuti viene effettuata
a giorni alterni, seguendo le vicende che investono tale attività
come se la raccolta dell’immondizia sia un privilegio concesso
e non un dovere dell’amministrazione; la carenza idrica è,
ormai, una piaga strutturale nella vita dei cosentini a fronte di
un’inesistente azione della giunta comunale e di quella regionale:
l’unica possibilità che resta ai cittadini è rivolgersi
alle Nazioni Unite, dato che, ormai, la nostra situazione idrica è
assimilabile, pienamente, a quella dei paesi del Terzo mondo.
Tutto ciò avviene nel completo disinteresse della giunta comunale
e della maggioranza di governo le quali, insensibili alla grave crisi
cittadina, continuano a litigare per le solite spartizioni, si preoccupano
di costituire i gruppi unici in consiglio comunale, discettano di
partito democratico senza avere il coraggio di affrontare le emergenze
della nostra città.
L’area liberal-popolare prosegue, invece, nell’attività
di denuncia delle malefatte amministrative, dell’inerzia degli
amministratori di centrosinistra ed è attenta ad ascoltare
il disagio sempre crescente dei cittadini verso una politica di sinistra
che si dimostra, ogni giorno di più, incapace di rispondere
ai problemi della città frutto della loro ultradecennale cattiva
amministrazione.
I cosentini, come tutti gli italiani, sono ormai ossessionati da un
sola cosa: mandare a casa questi governi nazionale, regionale e cittadino
per voltare, definiti
Benigni
al Rendano solo ad inviti, Rifondazione chiede un maxischermo
20/11 I Gruppi consiliari del Comune di Cosenza del Partito della
Rifondazione Comunista e della Grande Alleanza con la Rosa nel Pugno
hanno richiesto all'Amministrazione "l'allestimento di un maxischermo
all'interno del Cinema Teatro Italia per la serata di domani affinché
la cittadinanza possa assistere con ingresso libero alle prove generali
dello spettacolo di Roberto Benigni, che si effettueranno domani al
Teatro Rendano". La richiesta è stata formalizzata a firma
dei capigruppo Ciccio Gaudio e Saverio Greco. "A puro titolo
personale - afferma Greco - dichiaro che se il sindaco accoglierà
la nostra richiesta, domani sera andrò ad acculturarmi al Cinema
Italia. Altrimenti andrò al teatro Rendano non per avvalermi
del privilegio concesso ai consiglieri comunali, che è tanto
più odioso perché fa uso della cultura per alimentare
le differenze sociali; bensì diserterò la rappresentazione
in scena al teatro Rendano per contestare il codazzo di amministratori,
politici, burocrati e portaborse che, con la scusa di ascoltare Dante,
alimentano lo sforzo di legittimazione di un ceto dirigente che, nell'autocelebrazione
mediatica, coltiva il vano tentativo di conservare il consenso necessario
al mantenimento del potere".
Greco
(Sdi) “Nuovo ruolo nella coalizione per superare il centrismo”
20/11 ''Lo Sdi e' chiamato alla rinegoziazione del proprio ruolo
nella coalizione di centrosinistra, sulla base di una nuova cultura
di governo che superi la deriva neocentrista che sembra ormai essersi
diffusa ad ogni livello istituzionale''. A sostenerlo e' stato Saverio
Greco, presidente del Gruppo della Grande Alleanza con la Rosa nel
Pugno al Comune di Cosenza. Greco ha svolto la relazione introduttiva
all'attivo d'area organizzato dallo Sdi per discutere dei Fondi Ue
e delle politiche di sviluppo dell'Area Urbana Cosentina, offrendo
''alla valutazione del partito la definizione di una chiara strategia
politica che punti a concreti risultati di sviluppo sostenibile''.
Nell'intervento di Greco, e' scritto in un comunicato, ''ricorre piu'
volte la consapevolezza che il prossimo Consiglio comunale, convocato
su richiesta del Gruppo della Grande Alleanza con la Rosa nel Pugno,
servira' per valutare le possibilita' residue di un confronto alto
in seno al centrosinistra cosentino, ovvero per misurare le distanze
sempre piu' profonde che dividono pezzi rilevanti della coalizione
che a livello nazionale si richiama all'Unione di Prodi''.
Padre
Fedele ricoverato a Villa degli Oleandri
20/11 Padre Fedele Bisceglia dal 10 novembre e' ricoverato nella
Casa di cura Villa degli Oleandri di Mendicino (Cosenza) affetto da
seri problemi di natura cardiologica e neurologica. Padre Fedele,
assistito dal dott. Francesco Bruno e dalla dottoressa Simonetta Costanzo,
e' alle cure dello specialista dott. Guglielmo Quartucci e della sua
equipe, che riferira' nei prossimi giorni sullo stato di salute del
frate. Si e' in attesa delle motivazioni della Suprema Corte che ha
disposto il rinvio degli atti presso il Tribunale del Riesame di Catanzaro.
Disservizi
a Serra Spiga, protestano gli abitanti
20/11 Circa 150 genitori di bambini disabili che frequentano il Centro
di riabilitazione età evolutiva di località Serra Spiga
a Cosenza hanno indetto per martedì 21 una manifestazione di
protesta che si terrà davanti alla sede dell' Azienda sanitaria
di Cosenza. I genitori, in un comunicato, lamentano una serie di disservizi
come la mancanza di personale specialistico, di manutenzione strutturale,
scarsa organizzazione generale e assenza di materiale didattico e
attrezzature varie.
Il
Moz’Art Project va al cinema
19/11 Si apre domani, lunedì 20 novembre, al Cinema Modernissimo
la sezione cinematografica del Moz’Art Project.
Una vera e propria rassegna di film e documentari che hanno contrassegnato
il rapporto tra la settima arte e Wolfgang Amadeus Mozart e che il
250° anniversario della nascita del compositore austriaco ha contribuito
a rinverdire e a reindagare.
La rassegna si inaugura con una doppia proiezione: alle ore 20,00
il film-documentario “Da Mao a Mozart” di Murray Lerner
e, alle ore 22,00 il film “Dimenticate Mozart” del regista
slovacco Miloslav Luther.
“Da Mao a Mozart” è un documentario girato in occasione
della visita in Cina compiuta nel 1979 dal celebre violinista Isaac
Stern. La pellicola documenta, in maniera particolarmente emozionante,
l’incontro fra l’erede della grande tradizione musicale
occidentale ed un popolo di commovente disponibilità culturale.
Il titolo successivo del programma di domani è “Dimenticate
Mozart”. Ne è autore lo slovacco Miloslav Luther. Il
film indaga i momenti successivi alla morte di Mozart e ne ricostruisce
la vita attraverso i racconti delle persone a lui vicine.
La rassegna cinematografica su Mozart è realizzata dal Teatro
Rendano in collaborazione, tra gli altri, con la Cineteca Ventana
Film di Bologna, l’Istituto Cinematografico dell’Aquila
“La Lanterna Magica” e la Fondazione Centro Sperimentale
di Cinematografia di Roma.
L’ingresso a tutte le proiezioni che avranno luogo ogni lunedì,
fino al 18 dicembre, al Cinema Modernissimo, è gratuito.
1756 - 2006
MOZ’ART PROJECT (FILM)
Lunedi 20 Novembre ore20:00, Cinema Modernissimo
Da Mao a Mozart: Isaac Stern in Cina
(USA/1981/84') di Murray Lerner
Film/Documentario(Ingresso gratuito)
ore 22:00 Dimenticate Mozart
(Ger./Ceco./1985/93') di Miloslav Luther
Film (Ingresso gratuito)
Lunedi 27 Novembre ore 20:00, Cinema Modernissimo
Papageno
(Ger/1935/11') di Lotte Reininger
Film/Animazione (Ingresso gratuito)
Il Flauto Magico
(Sve/1974/135’) di Ingmar Bergman
film (Ingresso gratuito)
Lunedi 04 Dicembre Ore 20:00, Cinema Modernissimo
Noi Tre
(ITA/1984/90') di Pupi Avati
Film (Ingresso gratuito)
ore 22:00 M is for man, Music and Mozart
(UK/1991/30') di Peter Greenaway
Film/Documentario (Ingresso gratuito)
Lunedi 11 Dicembre ore 20:00 , Cinema Modernissimo
In Search of Mozart
(UK/2006/130') di Phil Grabsky
Film/Documentario (Ingresso gratuito)
Lunedi 18 Dicembre ore 20:30, Cinema Modernissimo
Il Flauto Magico
(Aus/1978/45') di E. Luzzati e G. Gianini
Film/Animazione (Ingresso gratuito)
ore 22:00 Amadeus
(USA/1984/153') di Miloš Forman
Film (Ingresso gratuito)
Il
Novecento delle passioni ideologiche nel libro di Maurizio Serra
19/11
"Fratelli separati, Drieu-Aragon-Malraux: il fascista, il comunista,
l'avventuriero": tre scrittori francesi per rappresentare un
secolo di grandi errori, ma anche di grandi passioni ideologiche,
nel libro di Maurizio Serra, che con l’efficacia dello storico
e l’aplomb del diplomatico, ha presentato il suo lavoro ai soci
del Club Cosenza Nord del Rotary.
Maurizio Serra, Ministro plenipotenziario, Direttore dell'Istituto
diplomatico del Ministero degli Affari esteri e docente di relazioni
internazionali, è stato preceduto dalla presentazione del Presidente
Mariano Iocca, del docente Unical Francesco Menichini e del prof.
Alessandro Campi, politologo e docente di Storia delle dottrine politiche
all'Università di Perugia, il quale si è soffermato
sullo spirito e sul senso di questo lavoro, edito dalla Settecolori
di Manuel Grillo.
“E’ un grande libro sul Novecento- ha detto il prof. Campi-
un racconto in chiave storico-letteraria con protagonisti tre autori
francesi scelti per il loro valore rappresentativo della polifonia
di un secolo sul quale si è riflettuto poco, che anzi abbiamo
deciso di lasciarci alle spalle”.
Un destino ingiusto, questo –secondo Campi- per “un secolo
di tragica grandiosità”, che il libro di Serra induce
a riscoprire, con le sue passioni e le sue contraddizioni, e che i
tre autori evocano molto bene con i loro diversi percorsi e con la
caratteristica comune di essere stati intellettuali impegnati anche
sul piano politico, in un intreccio oggi impensabile. E l’interrogativo
di fondo che si legge tra le righe del libro è inevitabile:
l’impegno culturale può prescindere dall’impegno
politico?
“I tre autori scelti da Serra – ha concluso il prof. Campi-
hanno commesso errori in nome dell’ideologia, ma hanno avuto
la capacità di pensare autonomamente. Oggi siamo fuori da quel
modello ideologico, ma sentiamo un vuoto spaventoso di incapacità
politica e intellettuale.”
Maurizio Serra ha indicato le tre dimensioni che lo hanno indotto
a scegliere questi fratelli separati: il forte impegno ideologico
che riproduce quello del secolo in cui i tre vissero; l’intensità
dei sentimenti di amicizia e fratellanza al di là delle stesse
ideologie; infine, il respiro europeo di pensatori “che non
si appiattirono sugli interrogativi della loro epoca, ma posero problemi
che ancora oggi ci poniamo, non ultimo quello riguardante la spiritualità
dell’uomo occidentale ed europeo. I tre ci rammentano –ha
concluso- la nostra ricerca di identità di uomini europei.”
Ripreso
il servizio della Vallecrati dopo lo sciopero di tre giorni
18/11 E' ripresa dal pomeriggio di oggi a Cosenza, a conclusione
della vertenza che ha visto impegnati i lavoratori della Valle Crati,
la raccolta dei rifiuti solidi urbani. ''Nel corso di un incontro
- e' scritto in una nota del Comune - il sindaco Perugini ha chiesto
e ottenuto le necessarie garanzie riguardo al pagamento delle legittime
spettanze''. Oltre al sindaco Perugini all' incontro hanno partecipato
l' amministratore delegato della Valle Crati Herman Altomare, i rappresentanti
di Cgil, Cisl e Uil, e del sindacato autonomo e una numerosa rappresentanza
di lavoratori della societa'. La determina di perfezionamento del
nuovo contratto di servizio firmato prima del 30 ottobre con Valle
Crati Spa, sara' conclusa lunedi' prossimo dalla Giunta Comunale''.
''Il sindaco Perugini - e' scritto nella nota - ha molto insistito
affinche' i fondi che saranno versati dal Comune di Cosenza siano
impiegati per il pagamento degli stipendi. E, in un documento sottoscritto
al termine dell' incontro, Valle Crati Spa si impegna a destinare
le risorse che giungeranno dal Comune di Cosenza al pagamento degli
stipendi, garantendo i servizi funzionali. Lo stipendio arretrato
di ottobre sara' corrisposto ai lavoratori entro giovedi' della prossima
settimana''. ''Dall' accordo tra Valle Crati, Comune e organizzazioni
sindacali - prosegue la nota - nascera' un osservatorio per verificare
la definizione degli stipendi di novembre, dicembre e della tredicesima.
Il Comune di Cosenza, inoltre, si impegna ad organizzare una conferenza
di servizio sul sistema di raccolte dei rifiuti e sulla qualita' del
lavoro svolto dalla Valle Crati Spa. Nel documento, infine, il Comune
e la Valle Crati si impegnano a richiedere un incontro all' Assessore
regionale all' Ambiente e al Commissario straordinario per l' emergenza
rifiuti per affrontare i problemi della raccolta nella citta' di Cosenza''
Aumenta
la portata idrica in città
18/11 Circa 30 litri al secondo di acqua saranno immessi, per fare
fronte alla crisi idrica nel comune di Cosenza, nell' acquedotto del
Bufalo dall' invaso di Povarella, gestito dalla societa' Endesa. A
darne notizia sono il sindaco Salvatore Perugini e l' assessore Franco
Ambrogio. ''I due amministratori, insieme alla Prefettura e alla Sorical
- e' scritto in un comunicato - si sono adoperati in questi giorni
in una stretta interlocuzione con la societa' Endesa per ottenere
il rilascio di una quantita' d' acqua da quell' invaso, che se, certamente,
non risolve il problema della carenza idrica, ne attenua, perlomeno,
le conseguenze. L' Amministrazione comunale sta dando assoluta priorita'
nella sua azione al problema idrico, consapevole che, insieme ai possibili
interventi nell' immediato, occorre un insieme di interventi strutturali
che, in buona misura, sono stati concordati nell' incontro svoltosi
nelle scorse settimane con la Regione e la Sorical''. ''Il sindaco
Perugini e l' assessore Ambrogio - e' scritto ancora nella nota -
ringraziano per la preziosa collaborazione la Prefettura, la Sorical
e l' Endesa e si augurano che possano seguire altre misure che nell'
immediato ripartiscano con equita' le conseguenze della crisi idrica''
Principe
“Con Bilotti scompare un cultore d’arte”
18/11 ''Scompare, con Carlo Bilotti, un cultore d'arte, un collezionista
attento, un uomo di valore, che ha saputo portare ai massimi livelli
internazionali il nome della Calabria''. Lo afferma, in una dichiarazione,
l'assessore regionale alla Cultura, Sandro Principe, commentando la
morte del mecenate e collezionista d'arte. ''Bilotti - aggiunge Principe
- e' stato un mecenate che ha saputo essere generoso verso la sua
Calabria con la donazione di importanti opere d'arte alla sua citta'
natale, convinto com'era che l'arte fosse un mezzo di crescita e di
emancipazione per le giovani generazioni. I calabresi lo ricorderanno
come un uomo positivo che ha saputo coniugare imprenditoria e cultura,
successo e arte, cosmopolitismo e amore per la sua terra. Con questi
sentimenti esprimo tutta la mia commozione e solidarieta' alla famiglia
ed in particolare al fratello Enzo, che gli e' stato vicino in questa
azione meritoria''.
Umberto
Eco in visita al Rendano
17/11 Lo scrittore Umberto Eco, ospite in questi giorni dell’Università
della Calabria per partecipare al XXXIV Congresso dell’Associazione
Italiana di Studi Semiotici, ha fatto visita in serata al Teatro “Alfonso
Rendano”.
Il professor Eco, giunto in Piazza XV Marzo poco prima delle ore 21,00,
a bordo di un pullman che ha accompagnato i congressisti dall’Università
di Arcavacata nel centro storico cosentino, è stato accolto
in teatro dal Direttore artistico Antonello Antonante, dal Vicesindaco
ed Assessore alla cultura Giancarlo Morrone, in rappresentanza del
Sindaco Salvatore Perugini, e dall’Assessore allo spettacolo
Amedeo Pingitore.
Dopo aver sostato brevemente nel foyer, Umberto Eco si è diretto
nella platea del Rendano, dove la dottoressa Carla Lupi del Centro
di promozione turistica di Piazzetta Toscano ha ripercorso brevemente
la storia del teatro, a partire dalla sua inaugurazione avvenuta nel
1909.
“E’ veramente splendido! – ha esclamato Eco prima
di andar via. I teatri generalmente si valutano per l’acustica
– ha aggiunto – ma da quello che ho visto trovo che questo
sia un teatro particolarmente armonioso.”
Ad una giornalista che gli ha chiesto un giudizio sulla Calabria della
quale si legge sui giornali e che si contrappone a quella positiva
e ricca di cultura, come quella che Umberto Eco sta conoscendo in
questi giorni, lo scrittore ha risposto: “anche New York ha
la quinta strada ed il Bronx”.
Umberto Eco, subito dopo il Rendano, ha proseguito la sua breve visita
nel centro storico alla volta della Biblioteca civica e dell’Accademia
cosentina.
Ultima tappa, la Cattedrale.
Padre
Fedele ricoverato in una clinica a Mendicino
16/11 ''Padre Fedele da alcuni giorni e' ricoverato in una clinica''
di Mendicino. Lo rende noto Franco Corbelli, leader del movimento
''Diritti Civili, il quale sottolinea che ''la vicenda giudiziaria
che lo ha visto coinvolto e il rifiuto della Chiesa di farlo ritornare
all'Oasi Francescana lo stanno lentamente distruggendo e uccidendo.
Temo per la sua vita. Sono fortemente e seriamente preoccupato''.
Corbelli chiede ''alla Chiesa, all'Ordine Francescano cui appartiene
il frate, un atto di giustizia e di umanita': far ritornare Padre
Fedele all'Oasi di Cosenza, la sua casa, accanto ai suoi poveri e
salvarlo prima che sia troppo tardi''.
Convegno
di Confindustria Cosenza sui giovani e la scuola
16/11 ''Giovani, scuola, universita': i talenti della Calabria''
e' il tema del convegno che la Confindustria di Cosenza terra' venerdì
alle ore 9.45 con gli studenti delle ultime classi delle scuole superiori
della provincia di Cosenza, in occasione della XIII giornata nazionale
di Orientagiovani. All'incontro parteciperanno il presidente di Confindustria
Cosenza, Raffaele De Rango, l'assessore regionale alla Cultura, Ricerca
ed Universita' Sandro Principe, gli imprenditori Angelo Minisci e
Camillo Nola, il delegato del Rettore dell'Unical alla Ricerca scientifica
Riccardo Barberi. Moderera' il direttore degli Industriali Sarino
Branda. Il presidente di Confindustria di Cosenza spiega che ''la
nostra associazione presta un'attenzione particolare al tema dell'education
partendo dalla consapevolezza che il futuro delle nostre imprese e'
fortemente legato alla competitivita' e all'innovazione, e quindi
alla disponibilita' di risorse umane piu' aggiornate e piu' motivate''.
Per il direttore degli Industriali Sarino Branda, da poco riconfermato
componente della commissione Education per il biennio 2006-2008 ''la
flessibilita' nel mercato del lavoro, una adeguata riforma delle pensioni,
il miglioramento del sistema formativo dovrebbero costituire tessere
di un unico mosaico che deve essere ridisegnato avendo presente i
diritti delle generazioni future. Anche perche' - conclude - la politica
per i giovani e' la piu' efficace politica industriale''.
Gaudio
(Prc/SE) “Un consiglio comunale sulla precarietà del
lavoro”
16/11 “La grande manifestazione di sabato 4 novembre a Roma
contro la precarietà, con 200.000 partecipanti e una nutrita
rappresentanza di calabresi e cosentini, ha dato visibilità
collettiva ad una condizione di vita e di lavoro sempre più
diffusa nel nostro Paese e sempre più stritolatrice dei bisogni
e dei diritti di tutti. Il dibattito organizzato dall’Associazione
Sinistra Urbana che si è svolto pochi giorni fa nella nostra
città ha fatto esprimere le tante facce di un disagio sempre
più dilagante, di una piaga – quella del precariato –
che insieme alle mille forme di lavoro nero, sommerso, sottopagato
mina alle fondamenta ogni coesione sociale e possibilità di
convivenza civile”. E’ quanto afferma in una nota il consigliere
comunale Ciccio Gaudio, Capogruppo PrC/SE. “Le nuove feroci
forme di sfruttamento del lavoro – afferma Gaudio - si uniscono
alle precedenti e generano l’impossibilità per milioni
di persone e le loro famiglie di vivere dignitosamente progettando
il proprio futuro. Un lavoro degno di questo nome, una stabilità
della propria situazione, un reddito garantito, rappresentano sacrosante
rivendicazioni e sono basilari per il tessuto democratico di una società.
Per questo il gruppo di Rifondazione Comunista – Sinistra Europea
al Consiglio comunale, insieme al gruppo della Grande Alleanza con
la Rosa nel Pugno, hanno presentato oggi richiesta di un Consiglio
sul tema della precarietà, per discutere delle prospettive
di superamento della situazione di precariato dei lavoratori che hanno
un rapporto con il Comune e del controllo da attuarsi sulle situazioni
di lavoro nero e sommerso che esistono nel nostro territorio”.
Nucci
(GA-RNP) “Che si vada verso il disgelo?”
16/11 “Le considerazioni del Capogruppo Saverio Greco su un
presunto comune sentire con gli esponenti della Margherita circa la
pianificazione dei fondi comunitari per lo sviluppo regionale, con
particolare riguardo al ruolo che le città devono svolgere,
credo vadano intese nel loro senso più nobile e alto: una opportunità
per avviare un sereno e auspicabile confronto tra forze politiche
notoriamente alleate nel governo della cosa pubblica”.Ad affermarlo
in una dichiarazione, il consigliere comunale della Grande Alleanza
della Rosa nel Pugno, Sergio Nucci. “Non sorprende più
di tanto, afferma Nucci, che su posizioni come quelle chiaramente
affermate dalla GARNP possano ritrovarsi anche gli amici diellini,
nonostante oggi essi siedano su banchi opposti a Palazzo dei Bruzi.
Che sia il preludio di un ragionamento più ampio e nel quale
ognuno sia chiamato a portare il proprio contributo? Staremo a vedere,
per intanto constatiamo che quella che ai più appare come una
“convergenza parallela” è in realtà la logica
consecutio di una formazione politica affine anche se non omologabile
e, comunque, non incompatibile. Ed è realmente strano che ancora
oggi, nonostante l’assenza di incompatibilità ed il constatato
perdurare di situazioni di disagio per la città ed i suoi abitanti,
qualcuno non senta la necessità di un improcrastinabile coinvolgimento
più ampio e più ragionato, che il Sindaco individua
nella sbandierata Amicizia Civica.Sul significato dei ragionamenti
degli esponenti della Margherita ascoltati a Belmonte il problema
era ed è uno solo: si ha intenzione di vedere la bottiglia
mezza vuota o mezza piena? Nel primo caso le asprezze e le scorie
di una campagna elettorale condotta sopra le righe difficilmente potranno
essere smaltite, anche con il passare del tempo, nel secondo, invece,
interpretazioni ampie e attente potrebbero aprire la strada a quanti
nell’attuale maggioranza concorrono alla realizzazione del credo
programmatico del Sindaco. Intelligenti pauca”.
Domenica
19 concerto del Conservatorio nella Chiesa di San Francesco di Paola
17/11 Domenica 19 novembre alle ore 19,30 a Cosenza nella Chiesa
di San Francecso di Paola si terrà l'Inaugurazione dell'Anno
Accademico del Conservatorio di musica "S. Giacomantonio".
Per l'occasione si esibirà l'Orchestra del Conservatorio di
Cosenza diretta da Donato Sivo. In programma il Concerto per due fagotti
e orchestra di Jan Krtitel Vanhal, compositore boemo nato nel 1739
e morto nel 1813. I fagottisti saranno Mattia Perticaro e Giuseppe
Davì, vincitori del concorso per individuare gli esecutori
del Concerto inaugurale da eseguirsi come solisti con l'orchestra.
I giovanissimi Mattia Perticaro e Giuseppe Davì hanno già
al loro attivo alcuni concorsi vinti e sono tra i protagonisti del
momento particolarmente brillante che vive il fagotto nel nostro Conservatorio.
Il programma prevede inoltre uno dei grandi capolavori di Beethoven:
la Sinfonia n° 5 op. 67 in do minore.
Concorso
“Una vetrina per Mozart”
16/11 "Una vetrina per Mozart" è il titolo del concorso
rivolto ai commercianti e organizzato dalla direzione artistica del
Teatro Rendano di Cosenza e dall' assessorato comunale alle Attività
economiche e produttive, Maria Rosa Vuono, nell'ambito dell' iniziativa
"Moz'Art Project". Chi allestirà, fino al prossimo
7 gennaio, data di chiusura della stagione del Rendano, quest'anno
dedicata a Mozart, la migliore vetrina ispirata a Wolfgang Amadeus
o che si richiama al compositore di Salisburgo, sarà premiato
con un viaggio per due persone a Vienna. "L'iniziativa - ha detto
l' assessore Vuono - rientra in un percorso ben preciso, delineato
sin dall'inizio del mio mandato e che abbiamo riassunto nello slogan
"chiamata alle arti", con il quale abbiamo voluto richiamare
l'attenzione delle categorie produttive sulla necessità di
attivare una serie di dinamiche finalizzate alla instaurazione di
un rapporto sempre più stretto tra le attività economiche
e produttive e gli eventi culturali, turistici, sociali e sportivi
che si svolgono nella nostra città. Ci è sembrato del
tutto fisiologico che un primo passo dovesse essere rappresentato
dalla creazione di un forte legame tra le attività commerciali
e la nuova stagione del Teatro Rendano, quest'anno dedicata a Mozart
per le celebrazioni del 250/mo anniversario della nascita. Ecco perché
abbiamo pensato, insieme al direttore artistico del nostro teatro
di tradizione, Antonello Antonante ed alle associazioni di categoria,
Confesercenti e Confcommercio, di promuovere il concorso 'Una vetrina
per Mozart'. L'intento è duplice perché da un lato vogliamo
che per tutto novembre e dicembre, maggiormente nel periodo delle
festività natalizie e di fine anno, le strade della città
risultino impreziosite dal tocco mozartiano che i commercianti contribuiranno
sicuramente a conferire alle loro vetrine, segnalandosi all'attenzione
di quanti intendano inserire Cosenza tra le mete più appetibili
del turismo culturale. Dall'altro, cercheremo di creare le premesse
perché si arrivi a Cosenza alla definizione di una Impresa
culturalmente responsabile, posto che l'Unione Europea ha riconosciuto
agli enti locali il ruolo di contrasto alla desertificazione urbana
ed al commercio, perseguendo l'equilibrio della vita collettiva tanto
nei grandi centri, quanto a livello di piccoli negozi di quartiere
o in ambito rurale". "Sono convinto - ha affermato Antonante
- che questo concorso, al di là del premio simbolico in palio,
finirà per coinvolgere tutti i commercianti della città.
Da loro potrà venire un significativo contributo, in termini
di condivisione delle manifestazioni che abbiamo organizzato per celebrare
il grande compositore e musicista anche a Cosenza. Dal Rendano è
partita una programmazione che spero coinvolga, man mano che si andrà
avanti, tutti i cittadini. Si è ritenuto opportuno coinvolgere
le risorse produttive presenti nella nostra città perché,
grazie anche alla loro inventiva, facciano in modo che il messaggio
su Mozart, che stiamo cercando di veicolare con i nostri spettacoli,
possa estendersi a coloro che abitualmente si recano nei negozi, non
solo del centro, a fare acquisti"
Morra
(FI) “Accertare le irregolarità alla CamCom di Cosenza”
14/11 Il senatore Carmelo Morra, di Fi, ha presentato un'interrogazione
al Presidente del Consiglio dei Ministri, per sapere ''se sono state
avviate le procedure di controllo sulla Camera di commercio di Cosenza
da parte della procura Regionale della corte dei Conti di Catanzaro,
quale sia l'esito del controllo, quale sia l'effettivo ammontare del
danno economico prodotto''. ''Dal 31 gennaio al 10 marzo 2006 - ha
sostenuto Morra - il Ministro dell'Economia e delle Finanze-Dipartimento
della ragioneria Generale dello Stato, ha effettuato degli accertamenti
amministrativi e contabili alla Camera di commercio di Cosenza evidenziando
delle irregolarita' ed in particolare la mancata notifica, entro i
90 giorni, dei verbali di accertamento di violazioni. Negli anni 2002
e 2003 sono state emesse 145 ordinanze di archiviazione con conseguente
perdita del diritto a riscuotere le somme dovute dai trasgressori''.
In
Confindustria incontro enogastronomico con Davide Paolini
14/11 "C' è chi si muove per visitare luoghi, musei,
città d'arte, chi invece trasforma il suo viaggio in soste,
ritenendo che la fine di un viaggio sia solo la partenza di un altro.
il viaggiatore del gusto, il gastronauta, nuova figura del nomadismo
gastronomico, che, a differenza del turista, non trova, ma cerca.
Questi sono i suoi viaggi, o meglio, le sue soste: tappe golose alla
ricerca di un sapore, ma anche dell'uomo e della sapienza che vi sta
dietro". Lo ha scritto l' editorialista del Sole 24 Ore, Davide
Paolini, che sarà mercoledì 15 a Cosenza nella sede
di Confindustria per incontrare i produttori del cosentino. La manifestazione,
organizzata dall' associazione degli Industriali della provincia di
Cosenza, in collaborazione con Assapori, ha l'obiettivo, è
scritto in una nota, di promuovere i migliori prodotti calabresi per
rilanciare l'economia e il turismo della nostra regione. Davide Paolini
è editorialista de Il Sole 24 Ore per le tematiche agro-alimentari
e curatore della rubrica "A me mi piace" nell'inserto domenicale,
conduttore della trasmissione "Il Gastronauta" su Radio
24, collaboratore di Magazine del Corriere della Sera e Vanity Fair
ed autore di molti libri. Paolini incontrerà i produttori ed
i ristoratori della provincia di Cosenza e degusterà vini e
prodotti tipici del territorio. Nel corso dell' iniziativa sarà
presentato il libro di Paolini "La geografia emozionale del Gastronauta"
edito da Sperling & Kupfer. All' incontro interverranno il direttore
di "Calabria", mensile del Consiglio regionale, Gianfranco
Manfredi; il presidente onorario di Assapori, Pinuccio Alia e il direttore
di Confindustria Cosenza, Rosario Branda. "In un momento di generale
difficoltà dell'economia - ha detto il presidente di Confindustria
Cosenza, Raffaele De Rango - bisogna dare forza e vigore ad un comparto
che sta dimostrando la propria frizzante dinamicità e che,
se ben supportato nei propri sforzi di crescita, può diventare
a ragione, uno dei capisaldi del sistema economico della nostra regione".
Secondo Branda "il Consorzio di qualità della ristorazione
calabrese, Assapori, è un esempio di come si possa collaborare
per promuovere la cucina d'eccellenza calabrese e qualificare l'offerta
turistica complessiva in un mix di arte, cultura, eventi, gastronomia".
La
cosentina Tiziana Russo arriva seconda al premio “Letti in un
sorso”
14/11 Silvia Zacchello di Mestre (Venezia) con il racconto 'Mai piu'
senza' ha vinto la prima edizione del concorso letterario 'Letti in
un sorso' organizzato dal gruppo vinicolo Santa Margherita in collaborazione
con le librerie Feltrinelli. Il secondo posto e' andato a Tiziana
Russo di Cosenza con 'Segui la frasca'; mentre terzo classificato
e' Massimo Cassani di Milano con 'Ombre cinesi'. Il concorso ha riscosso
un successo notevole; oltre 1.700 sono stati i racconti inviati, frutto
dell'entusiasmo dei tanti appassionati del mondo del vino che hanno
risposto all'iniziativa mettendo alla prova la loro creativita' in
5 mila battute, spazi compresi. I nomi degli autori vincitori e le
loro opere saranno pubblicati sulle retroetichette realizzate come
un specie di libricino di tre vini dell'azienda di Fossalta di Portogruaro
(Venezia). I racconti sono stati valutati da una giuria presieduta
dall'editorialista di 'La Repubblica' Curzio Maltese e composta, tra
gli altri, dal condirettore del Gambero Rosso Daniele Cernilli e dal
curatore delle guide de 'L'Espresso' Enzo Vizzari e dall'editor della
Giacomo Feltrinelli, Alberto Rollo. ''Un modo originale e divertente
per promuover il vino - ha detto Vizzari - che accosta due mondi per
niente lontani. Ho riscontrato un buon livello qualitativo dei racconti
inviati, brillanti, ben scritti, che non hanno niente da invidiare
ad alcuni articoli di critica enogastronomica''
Ambulante
arrestato per spaccio
14/11 Un commerciante ambulante di 23 anni, Valentino Tenuta, di
Cosenza e' stato arrestato dai carabinieri della locale compagnia
con l'accusa di spaccio e detenzione a fini di spaccio di sostanza
stupefacente. Il giovane e' stato sorpreso mentre cedeva, davanti
al Circolo Acsi Marcus in via Vaglio Lise, circa un grammo di hashish
ad un cittadino marocchino, segnalato in prefettura quale assuntore,
in cambio di circa 5 euro. In seguito ad una perquisizione personale
il giovane e' stato trovato con altri 11 grammi di hashish (suddivisi
in 4 dosi) e la somma in contanti di circa 115 euro (sicuro provento
dell'attivita' di spaccio), mentre nel circolo ben celati in una dispensa
e su un tavolo da gioco, i carabinieri hanno rivenuto 2 coltelli a
lama annerita e del nastro isolante, per il confezionamento in dosi
dello stupefacente. Quanto rinvenuto e' stato posto sotto sequestro.
Per quest'ultimo ritrovamento di droga sono state denunciate due donne
incensurate L'arrestato, espletate le formalita' di rito, e' stato
associato presso nella casa circondariale di via Popilia a disposizione
della competente autorita' giudiziaria.
Greco
(Sdi) “Buona coincidenza tar SDI e DL sull’area urbana”
13/11 "E' necessario chiedersi se la coincidenza di posizioni
tra dielle e Sdi non sia anche il frutto del lavoro che il segretario
della Margherita svolse nella commissione istituita dal compianto
sindaco, Giacomo Mancini, per lo studio dell'Area urbana cosentina".
Così il componente del direttivo regionale dello Sdi, Saverio
Greco, ha commentato la posizione espressa dalla Margherita nel seminario
di Belmonte riguardo al ruolo che le città calabresi dovranno
assumere nella gestione dei Fondi Ue. Greco ha analizzato "la
coincidenza di posizioni maturata tra i socialisti e i diellini, e
richiama, a riprova, il documento con cui nei giorni scorsi il Gruppo
della Grande Alleanza con la Rosa nel Pugno ha chiesto la convocazione
del Consiglio comunale sulla materia della pianificazione strategica.
Si è perso tanto tempo - ha detto Greco - sotto la gestione
del vice presidente della Regione, ma sono convinto che non tutto
è perduto".
Convegno
Confindustria su “Economia dal Basso”
13/11 'Economie dal basso. Un itinerario nell'Italia locale' e' il
tema del convegno che trae spunto dal libro di Domenico Cersosimo
e Guglielmo Wolleb edito da Donzelli editore, che si svolgera' domani
alle ore 17.30 nel salone conferenze della Confindustria di Cosenza.
Per il presidente di Confindustria di Cosenza , Raffaele De Rango
''obiettivo dell'iniziativa e' ragionare sulle prospettive di scenario
in cui andranno inserite efficaci politiche di sviluppo tese a rilanciare
l'economia calabrese e a promuovere la cultura d'impresa''. ''Prendendo
spunto dallo studio sulla stagione della programmazione negoziata
degli economisti Cersosimo e Wolleb - aggiunge - cercheremo di fare
tesoro delle tante positivita' delle esperienze maturate sul territorio
per metterle utilmente a frutto per il migliore utilizzo del prossimo
Por Calabria 2007-2013. Particolarmente ricco di significato sara'
l'intervento del presidente Loiero che potra' illustrare quali sono
gli indirizzi che intende seguire nella prossima programmazione dei
fondi comunitari''. Al convegno insieme agli autori del libro parteciperanno
il presidente di Confindustria Cosenza, Raffaele De Rango, il presidente
della giunta regionale della Calabria, Agazio Loiero, il direttore
di Confindustria Cosenza, Rosario Branda e Raffaele Trivilino dell'agenzia
di sviluppo Sangro-Aventino. Moderera' il giornalista Rai Gregorio
Corigliano. Si tratta del secondo appuntamento della rassegna 'Libri
per lo sviluppo' voluta da Confindustria Cosenza con l'intento di
stimolare il dibattito sui temi dello sviluppo locale.
Convegno
sul ruolo delle donne nei conflitti
13/11 Donne del Mediterraneo per il superamento dei conflitti. Un
workshop dal titolo "La guerra dentro", organizzato dall'associazione
Mediterranean Media di Cosenza e da Mediate di Roma, è in programma
venerdì 17 alle 16 nelle cupole geodetiche, a Cosenza, nell'ambito
della mostra-convegno Civitas Med. "L'idea centrale è
quella di discutere concretamente delle guerre in atto - si legge
in una nota dell'associazione organizzatrice - utilizzando teorie
e pratiche di relazione per il superamento dei conflitti. Si parlerà,
a partire da sé, della propria esperienza di guerra e dei conflitti
vissuti all'interno del proprio Paese e non solo, descrivendo la realtà
quotidiana e le pratiche di relazione messe in atto per porre fine
alle guerre e per mediare i conflitti". L'impegno delle donne
nella costruzione di reti di relazione, mirate alla risoluzione dei
conflitti è il filo conduttore del workshop, i cui risultati
saranno riportati nella Conferenza Euro-mediterranea che si terrà
il giorno successivo. L' introduzione e il coordinamento dei lavori
sono affidati a Nadia Gambilongo, dell'associazione Mediterranean
Media. Gli interventi saranno svolti da Nava Elyashar, Bat Shalom
(proveniente da Jerusalem); Roula Zoubiane (da Beirut); Ada Donno,
di Association of women of the Mediterranean region; Giuseppe Yusuf
Pisano, della Comunità religiosa islamica; Elena Hoo, di Emily;
ed Ester Basile, de La tela del Mediterraneo
Convegno
sul terzo settore promosso da Inas-Cisl
13/11 Il patronato Inas-Cisl ha promosso una tavola rotonda sul tema
"Famiglia, maternità, lavoro: quale sostegno, quali tutele"
che si terrà a Cosenza, venerdì 17 novembre, in occasione
di Civitas Med, manifestazione dedicata al terzo settore. "Si
tratta - è scritto in un comunicato della Cisl di Cosenza -
di un' iniziativa ben centrata considerato che proprio nell'Italia
meridionale la criticità della questione richiede particolare
attenzione e sensibilità. Al Sud, infatti, l'impegno del patronato
si rende più necessario e più incisivo che altrove,
un impegno proteso a soddisfare le esigenze di un territorio lacerato
da evidenti squilibri socio-economici". Ai lavori dell' incontro
moderato da Valeria Picchio, del Dipartimento Politiche Sociali Inas-Cisl,
parteciperanno il segretario generale dell' Ust Cisl di Cosenza Paolo
Tramonti, Andrea Lebra e Paola Franzin. Interverranno il vicepresidente
dell' Inas-Cisl Gianni Tiburzi, il vicepresidente della Cnel Giuseppe
Acocella, Luca Presenti docente dell' Università Cattolica
di Milano. Le conclusioni saranno tratte dal segretario generale aggiunto
della Cisl Pierpaolo Baretta.
Cinque
jugoslave arrestate dalla Polizia di Cosenza: sfruttavano minori mandandoli
all’accattonaggio
11/11 Una vera e propria organizzazione criminale è stata
scoperta dagli agenti della Questura di Cosenza, in collaborazione
con la Squadra Mobile. Cinque donne della ex Jugoslavia costringevano
alcuni minori all’accattonaggio lungo le strade. Le indagini,
all’epoca svolte da personale della Polizia di Stato dell’Ufficio
Minori della Questura di Cosenza, in collaborazione con la Squadra
Mobile e personale del locale Gabinetto di Polizia Scientifica, avevano
dimostrato che le donne costringevano i minori all’accattonaggio
lungo le strade di Cosenza e Rende. Le attività investigative,
avevano consentito di accertare che i minori venivano accompagnati
sin dal mattino e in qualunque condizione metereologica,sulle strade
della città e periferiche, “luoghi di lavoro”;
controllati dalle donne del gruppo perché svolgessero bene
la loro attività; infine, dopo il tramonto, venivano ripresi
e riportati nel campo di provenienza, e, tenuti in condizioni igienico-sanitarie
disastrose. I minori spesso venivano percossi perché non si
ribellassero. Le donne arrestate sono Stojanovic Slobodanka, 57 anni
di Loniste (ex Jugoslavia), Djordjevic Milanka 46 anni di Batocina
(ex Jugoslavia) , Djordjevic Silvana, 22 anni di Kracujevac (Serbia),
Djordjevic Mira, 26 anni di Botocina (Serbia), Marincovic Sofia, 43
anni nata nella ex Jugoslavia. Le donne, che godevano degli arresti
domiciliari presso l’Oasi Francescana, sono state arrestate
questa mattina alle 7, in esecuzione all’Ordinanza di carcerazione
nr. 216/06 E R.E.S.: emesso in data 8 novembre u.s., dalla Procura
della Repubblica di Cosenza Ufficio Esecuzioni Penali e tradotte nel
carcere. Le stesse, ritenute colpevoli con sentenza definitiva, hanno
avuto pene da 3 anni e 8 mesi a 5 anni e 8 mesi per i reati di cui
all’Artt. 81 cpv., 110 e 600, 1° e 3° co., 600 sexies
1° e 2° co. C.p., Artt. 61 n. 2 e 572 c.p., commessi in Rende
e Cosenza dal 18.9.2002 al 25.9.2003 e sono state associate presso
la casa circondariale di Castrovillari. A tutte le cittadine extracomunitarie,
oltre alla pena principale, è stata applicata l’interdizione
perpetua dai pubblici uffici e la sospensione dall’esercizio
della potestà di genitore, ad eccezione della DJORDJEVIC Silvana,
nei cui confronti è stato disposto, oltre alla pena principale,
solo l’interdizione dai pubblici uffici.
Morrone
“A Cosenza sprechi per le aziende speciali”
10/11 "Il direttore amministrativo delle quattro aziende speciali
è il segretario generale della Camera di Commercio, cioé
lo stesso che dovrebbe vigilare sul corretto operato delle aziende
speciali". E' quanto afferma il parlamentare dell'Udeur, Ennio
Morrone, in una interrogazione ai Ministri dell'Economia, delle Finanze
e delle attività produttive. Il parlamentare chiede anche ai
Ministri di intervenire per "mettere fine ad uno spreco di risorse
già certificato nel luglio scorso dagli ispettori del ministero
dell'Economia e delle Finanze. A fronte di un management così
ricco e ben retribuito le unità lavorative delle quattro aziende
speciali risultano risibili, con soli quattro dipendenti tutti distaccati
dalla Camera di Commercio". "La Camera di Commercio di Cosenza
- ha proseguito Morrone - é stata commissariata con atto formale
della giunta regionale, a causa di contrasti insanabili tra le varie
categorie rappresentanti il mondo del lavoro e delle imprese; l'Ente
ha istituito quattro aziende speciali che sono: MultiLab, PromoCosenza,
Innova e Agrisistema. Da una relazione degli ispettori del ministero
dell'Economia e delle Finanze, svolta presso l'azienda speciale PromoCosenza,
è emersa la necessità di una attenta valutazione circa
l'utilità del mantenimento dell'attuale organizzazione che
non consente una effettiva autonomia dell'azienda rispetto alla camera;
i dati raccolti dagli ispettori ministeriali dimostrano che la citata
azienda ha un indice di autofinanziamento pari al 4% e che le risorse
autonomamente acquisite non coprono i costi di gestione; quasi il
90% delle risorse delle quattro aziende speciali proviene dal bilancio
della Camera di Commercio". "Nel corso del 2005- ha concluso
Morrone - le quattro aziende speciali hanno usufruito di quasi il
40% della totalità dei fondi camerali"
La
Provincia verso un osservatorio sull’artigianato
10/11 Istituire un osservatorio sull' artigianato e la piccola impresa,
da costituirsi attraverso le organizzazioni del settore in collaborazione
con le banche locali, per rispondere alla sfida del mercato globale.
E' l' idea posta a base di un progetto della Provincia di Cosenza.
L' iniziativa è stata anticipata dal presidente della Quarta
Commissione "Attività Economiche e Produttive" dell'
ente Marino Reda che a breve, dopo la predisposizione di uno studio
analitico dettagliato, illustrerà il progetto. "Si tratterebbe
- afferma Reda - di produrre il resoconto di un' analisi congiunturale
riferita a dati integrati da focus territoriali e settoriali e, annualmente
poi, ratificare un rapporto strutturale, eventualmente da pubblicare,
con l' obiettivo di fornire ad operatori privati e pubblici un puntuale
riferimento teso a promuovere politiche di qualificazione e sviluppo,
non solo economico ma anche di strategie di commercializzazione dei
prodotti sul territorio". Per Reda "la cosa più esaltante,
in sintonia con la nuova fase dell' innovazione tecnologica, potrebbe
essere la possibilità concreta di porre a disposizione dati
e analisi tramite gli strumenti dell' informazione in rete, in modo
tale da renderli immediatamente fruibili ad una più ampia fascia
di utenti. L'Osservatorio rappresenterebbe, così, quello strumento
di importanza strategica per il settore, agevolando l' espressione
innanzitutto di sinergie rilevanti tra i protagonisti dell' artigianato
e della piccola impresa cosentina e, quindi, mettendo anche a disposizione
delle istituzioni e degli operatori socioeconomici dati e analisi
sull'evoluzione del sistema produttivo".
Antonante
invita tutti al Moz’ART Project
10/11 "Venerdì sera venga anche chi non é appassionato
di Mozart. Il nostro progetto culturale non è né sostitutivo,
né alternativo alla stagione lirica, ma è un'altra cosa,
con una sua specificità funzionale ad un percorso artistico,
che è quello che abbiamo immaginato insieme all'Amministrazione
comunale guidata dal sindaco, Salvatore Perugini". Lo ha detto
il direttore artistico del Teatro Rendano di Cosenza, Antonello Antonante,
invitando tutti, appassionati e non, all' inaugurazione del "Moz'
Art Project", in programma per domani sera al teatro di tradizione
cittadina. "L'obiettivo del nostro percorso artistico - ha aggiunto
Antonante - è quello di far diventare il Rendano centro propulsore
delle attività culturali della città e dell'area urbana,
rispettando la sua matrice, ma senza rinunciare a quelle innovazioni
che siano in grado di procurargli le attenzioni del resto d'Italia
e del panorama musicale mondiale. Questa è l'ambizione del
nostro progetto su Mozart che ha già ottenuto, cosa non facile,
l'imprimatur della Fondazione Mozarteum di Salisburgo, solitamente
non prodiga a concedere il proprio marchio se non ad iniziative caratterizzate
da una forte identità". "Siamo onorati - ha concluso
il direttore artistico - che uno dei primi atti di questa nuova stagione
sia proprio la mostra fotografica dal titolo 'I viaggi di Mozart in
Italia', che sarà inaugurata domani sera nella sala Quintieri.
Il nostro invito è rivolto non solo ai vecchi abbonati ed ai
concittadini, ma anche a tutti i giovani della nostra città,
appassionati di musica e non, che potranno ricavare dalla partecipazione
alle attività del cartellone, suggestioni ed occasioni di stimolo
culturale per avvicinarsi con maggiore convinzione al nostro teatro".
La
raccolta di ferenziata in città arriva a 32 kg di carta pro
capite
10/11 "Nel 2006 la raccolta differenziata della carta a Cosenza
è di 32 kg pro capite. Si tratta di un incremento di 4 kg a
persona rispetto al 2005, dato molto significativo considerato che
il Comune di Cosenza già nel 2005 registrava una media poco
meno che doppia rispetto a quella regionale di 17,1 Kg". Lo rende
noto il direttore generale del Comieco, Carlo Montalbetti, illustrando
l'iniziativa itinerante del Palacomieco, che farà tappa a Cosenza
da oggi e fino al 12 novembre, nell' ambito dell'iniziativa "Riciclo
Aperto", promossa dal Consorzio Comieco, in collaborazione con
l' Amministrazione comunale di Cosenza e la Vallecrati. Si tratta,
è scritto in un comunicato, di un percorso ludico-informativo
sul mondo della carta a disposizione di classi e famiglie, che saranno
condotte attraverso tutte le fasi del riciclo: dalla differenziazione
fino alla rinascita in nuove forme. All'interno di una delle tre avveniristiche
semisfere gonfiabili, è proiettato un filmato in 3D che, grazie
ad una nuova tecnica di produzione, consente di far provare l'ebbrezza
di una "vita da scatola". Bambini ed adulti, muniti di occhiali
tridimensionali, seguono l'avventura dei supereroi carta e cartone
che, se riciclati correttamente, diventano invincibili e una volta
buttati tornano a vivere. "Riciclo Aperto a Cosenza - aggiunge
Montalbetti - è un modo per mostrare ai cosentini il percorso
che carta e cartone compiono grazie al loro impegno nella raccolta.
Mostrare le conseguenze positive di questo gesto non può che
incrementare maggiormente il significativo risultato già raggiunto
dalla città". Dopo la tappa cosentina, il tour del Palacomieco
si recherà in altri centri del Meridione come Salerno, Palermo
e Catania, con l'obiettivo di diffondere il messaggio di impegno,
rispetto per l'ambiente e sviluppo sostenibile caratteristico della
raccolta differenziata.
La
procura di Cosenza apre un inchiesta su di una presunta truffa di
due milioni di euro all’ASL
09/11 La Procura della Repubblica di Cosenza ha avviato un' inchiesta
su una presunta truffa commessa ai danni dell' Azienda sanitaria di
Cosenza e denunciata, con un esposto, dal direttore generale dell'
ente, Battista Aquino. La presunta truffa oggetto dell' esposto presentato
da Aquino ammonterebbe a circa due milioni di euro e farebbe riferimento
alla mancata consegna all' Azienda sanitaria di macchinari di cui
era stato ordinato l' acquisto da parte di alcune ditte private. La
vicenda ruoterebbe anche attorno a un giro di fatturazioni false.
L' iniziativa di Aquino trae origine da un' inchiesta interna disposta
dallo stesso direttore generale. Il dg Aquino ha anche consegnato
alla magistratura una documentazione che attesterebbe la veridicità
del contenuto dell' esposto.
Vertice
in Prefettura con Principe, i sindacati e la Bocoge per il polo tecnologico
09/11
Le problematiche riguardanti 1'avvio dei lavori per la realizzazione
del polo tecnologico dell'Universita' della Calabria, meglio definibile
come ''Centro di ricerca per tecnologie avanzate'', sono state al
centro di un incontro nella Prefettura di Cosenza, presieduto dal
Prefetto Bruno Sbordone ed al quale hanno partecipato l'assessore
regionale alla cultura ed universita', Sandro Principe, l'assessore
regionale al bilancio, Vincenzo Spaziante, il direttore amministrativo
dell'Universita' della Calabria, Bruna Adamo ed il dirigente dell'area
risorse immobiliare dello stesso Ateneo, Renato Greco, le rappresentanze
sindacali di Cgil, Cisl e Uil nonche' le rappresentanze sindacali
di base della ditta Bocoge. Dopo ampia discussione ''e' emersa - spiega
una nota della Prefettura - chiaramente la necessita' che il finanziamento
statale dell'opera venga assicurato in sede governativa, ed a tale
scopo verra' richiesto un urgente incontro presso il dipartimento
per lo sviluppo delle economie territoriali della presidenza del consiglio
dei ministri, coinvolgendo il ministero dell'universita' e della ricerca
scientifica''. In tale occasione, spiega ancora la nota, ''dovra'
essere ribadito in via prioritaria il principio dell'esclusiva competenza
statale in materia''. Ed in attesa dell'incontro con il ministro ''la
Regione conferma - aggiunge la nota - la disponibilita' a farsi carico,
in via del tutto straordinaria e irrepetibile, di un proprio concorso
finanziario per la realizzazione dell'opera, cui potra' provvedere
nell'ambito dell'adottanda legge finanziaria e nei limiti consentiti
dalla stessa''. Tale disponibilita', riferisce la Prefettura di Cosenza,
''dovra' costituire ed. essere utilizzata quale elemento a supporto
della richiesta del necessario finanziamento statale''. Mentre il
Prefetto ''si fa carico di sollecitare l'incontro presso il dipartimento
della presidenza del consiglio con richiesta di fissazione nei tempi
piu' ristretti, incontro al quale hanno chiesto di partecipare la
Regione, l'Universita' e le organizzazioni Sindacali''.
Le
associazioni chiedono di cambiare le regole della politica
09/11 "Vogliamo uscire dalla cultura della demagogia e della
rassegnazione per provare a ragionare, a elaborare idee e proposte
che possano rappresentare un contributo per il cambiamento. Siamo
certi che si debba partire dalla politica, quella con la P maiuscola
che deve tornare a governare il bene della collettività".
E' quanto si afferma in una nota del Coordinamento delle Associazioni
che ha programmato per sabato un incontro sul tema "Cittadini
e politica: Riscriviamo le regole" alla Casa delle culture di
Cosenza. L' organismo promotore dell' iniziativa è formato
dai rappresentanti delle associazioni Gens, Emily in Italia, Deu,
Ponte alla Massa e Calabrialibre. "Spinti dalla voglia di non
rassegnarsi, di non cedere le armi di fronte alla 'ndrangheta, ai
poteri forti e affaristici che pervadono la politica, la cosa pubblica
e la societa' tutta - è scritto in un comunicato - guardiamo
con speranza ai movimenti giovanili di Locri e di Lamezia Terme e
alla nascente Rete per la Calabria, e ci vogliamo interrogare sul
cosa fare concretamente". Per il Coordinamento delle Associazioni
le priorità su cui lavorare sono la costruzione di una grande
alleanza come società civile e il cambiamento delle regole
che ordinano la politica. "Da qui vogliamo partire - prosegue
il comunicato - per capire come si possa esercitare una cittadinanza
attiva più incisiva per migliorare la politica e quindi la
qualità della vita di tutti. Partiamo dalla forza del cartello
delle Associazioni che ci ha visto impegnati con successo nella raccolta
delle firme per il referendum costituzionale e da qui fare un appello
alle tante associazioni e cittadini che sappiamo impegnati sui vari
fronti della politica e del sociale, perché ognuno si assuma
una responsabilità e un impegno ancor più forte e maggiormente
condiviso. Vogliamo in pratica condividere un percorso operativo perché
la modifica della legge elettorale avvenga in senso democratico e
dalla parte del cittadino e delle cittadine; perché si possano
riscrivere le regole del funzionamento dei partiti, in modo da garantire
l' etica e la responsabilità della rappresentanza e la partecipazione
della base nelle scelte politiche".
Accordo
tra Confapi-Cosenza e Governo del Senegal
09/11 E' stato siglato un accordo bilaterale tra la Confapi Cosenza
ed il Governo del Senegal. L'iniziativa è stata portata avanti
da Antonio Zasa, presidente della confederazione calabrese e dal Ministro
della Piccola e Media Impresa e della Micro Finanza dello Stato africano,
Marie Pierre Sarr Traore. Il protocollo d'intesa, nello specifico,
riguarda l'organizzazione di programmi di formazione professionale,
a tutti i livelli, finalizzati ad elevare il livello culturale ed
operativo di tutti i cittadini senegalesi, compresi quelli residenti
in Italia. Nell'accordo è stabilito che i corsi di formazione,
definiti nell'ambito di una programmazione operativa biennale, potranno
svolgersi sia in Senegal che nel nostro Paese. Sulla base dei programmi
stabiliti, la Confapi si impegna a reperire le necessarie risorse
finanziarie, sfruttando i canali di cooperazione a livello internazionale,
europeo ed italiano, con i Paesi in via di sviluppo. L'accordo è
giunto al termine di una serie di incontri che ci sono stati nei mesi
scorsi in occasione dei quali sono stati definiti gli ambiti operativi
di un programma di formazione per le attività primarie e secondarie
legate alla piccola e media impresa. Grande soddisfazione è
stata espressa da Antonio Zasa. "Uno degli obiettivi che ci siamo
prefissati - ha detto Zasa - è quello di individuare nuovi
mercati che offrano opportunità di investimento e di guadagno
alle piccole e medie imprese calabresi. Il baricentro dei traffici
commerciali in Europa si é spostato più ad Est in seguito
all'ingresso di altri Paesi nell'Unione. La Calabria si è così
ancor più allontanata dal mercato globale e multinazionale
europeo. Si è venuto a creare un contesto troppo competitivo
per le nostre imprese. Da qui è nata l'esigenza di avviare
una collaborazione con i Paesi in via di sviluppo. La Calabria può
esportare conoscenza tecnologica. Il nostro programma prevede la delocalizzazione
delle imprese calabresi. Fattore, quest'ultimo, che è fondamentale
per l'internazionalizzazione. Il Senegal è stato scelto perché
è la porta dell'Africa, dal momento che raccorda tutti quegli
Stati membri che hanno adottato la moneta unica". "La Confapi
di Cosenza, già impegnata in una intensa attività di
partenariato con istituzioni ed aziende - è detto in un comunicato
- assicura una particolare attenzione sulla qualità dei corsi
di formazione, che saranno sottoposti al vaglio di un Comitato tecnico
scientifico di cui faranno parte docenti dell'Università Chiekh
Anta Diop di Dakar e dell'Unical. Al Governo del Senegal sarà
presentato un rapporto semestrale sullo stato di avanzamento delle
attività di formazione, con particolare riferimento ai risultati
conseguiti in termini di opportunità di sviluppo. Notevoli
passi in avanti sono stati compiuti anche su altri fronti. Ne è
prova l'accordo di cooperazione per la promozione degli scambi e per
la creazione di relazioni commerciali, industriali e tecniche, sottoscritto
da Antonio Zasa e dal presidente della Camera di Commercio di industria
e di agricoltura della Repubblica senegalese, Mamadou Lamine Niang".
Il
neo governatore del Rotary, Mancusi, a Cosenza
09/11 Prosegue il lungo giro di incontri con i Club Rotary del Distretto
2100 del neo Governatore Vito Mancusi che, venerdì 10, sarà
all’Holiday Inn per incontrare il Presidente Mariano Iocca,
il Consiglio direttivo ed i soci tutti del Club Cosenza Nord. Vito
Mancusi, che sarà accompagnato dalla moglie signora Angelina,
arriva a Cosenza per prendere contatto diretto con un Club motivato
e attivo, al quale darà le indicazioni di lavoro per l’anno
2006/2007. Il Governatore intende intensificare l’ impegno nell’azione
rotariana a favore delle popolazioni più bisognose d’aiuto,
con occhio particolarmente attento al coinvolgimento, in quest’opera
al servizio degli altri, delle nuove generazioni.
Coppia
di coniugi arrestati per spaccio
09/11 I carabinieri della compagnia di Cosenza, nel corso di un servizio
finalizzato alla repressione del traffico di sostanze stupefacenti,
hanno arrestato due coniugi con l'accusa di detenzione a fini di spaccio
di sostanze stupefacenti. Pietro Garritano, 33 anni, orologiaio, gia'
noto alle forze dell'ordine e la moglie Filomena Greco, 27 anni, casalinga,
durante una perquisizione domiciliare, sono stati trovati in possesso
di 230 grammi di cocaina, suddivisi in varie dosi, un bilancino di
precisione marca ''Laica'', materiale per il confezionamento e la
conservazione dello stupefacente e la somma contante di 5.000 euro
circa, in banconote di vario taglio, ritenuta provento dell'illecita
attivita' di spaccio. I coniugi, mentre i militari si apprestavano
ad accedere nell'appartamento, hanno lanciato la sostanza stupefacente
dal balcone del bagno, ma un militare che si trovava sotto per cinturare
l'area ha provveduto al recupero della droga. Gli arrestati, espletate
le formalita' di rito, sono stati associati rispettivamente alle case
circondariali di via Popilia e Catrovillari.
Livello
elevato di polveri sottili in centro città
08/11 "A Cosenza le zone più a rischio, riguardo la concentrazione
di polveri sottili, sono piazza Fera, via Roma e l' Autostazione.
In questi posti, durante le ore di punta, si registrano livelli di
inquinamento elevati. Un adeguato Piano dei trasporti deve tenere
necessariamente conto di queste problematiche". E' quanto ha
affermato Alfonso Nastro, direttore dell' equipe del Laboratorio di
tecnologie di chimica dell' Università della Calabria presentando
i risultati di un' indagine finalizzata alla valutazione dell' inquinamento
ambientale in città e in alcune realtà della provincia.
Secondo quanto emerso dal monitoraggio le concentrazioni del pulviscolo,
nella città di Cosenza, sono piuttosto variabili nell' arco
della giornata e dipendono in larga parte dalla situazione del traffico
veicolare. "Ogni singolo quartiere - ha sostenuto Nastro - può
essere visto come un microcosmo, caratterizzato da una sua predisposizione
all' accumulo di pulviscolo. Per quanto riguarda il Radon - ha aggiunto
- c' è da dire che la Calabria, da un punto di vista geologico
- geochimico, mostra una particolare tendenza a produrre questo gas
tossico. La situazione non è allarmante, ma è tuttavia
da tenere sotto controllo". Nel corso dell' esposizione, è
stato messo in evidenza come un monitoraggio attivo possa essere un
valido punto di partenza per la prevenzione dei rischi per la salute
umana. "Indagini preliminari, come quelle che abbiamo condotto
- ha sostenuto il direttore dell' equipe - servono a programmare le
attività sul territorio. Il passo successivo è la realizzazione
di una mappa, con le zone a rischio, che dà importanti indicazioni,
anche di carattere costruttivo, ai pianificatori". I risultati
della campagna di monitoraggio hanno interessato diverse strutture
pubbliche come ospedali, scuole e sedi municipali, nei comuni di Cosenza,
Castrovillari e San Giovanni in Fiore. Dai dati è emerso che
ci sono alcuni locali, più frequentati ed areati, che presentano
valori di inquinanti nei limiti fissati dalle norme ed altri, meno
frequentati, per i quali si sono rilevati preoccupanti picchi. Alla
presentazione dei risultati del monitoraggio sono intervenuti anche
Domenico Lemma, commissario dell' Arpacal e Giovanni Falcone del dipartimento
di Fisica dell' Unical. "La conoscenza di questi argomenti -
ha sostenuto il deputato Ennio Morrone che ha concluso i lavori -
è fondamentale per lo sviluppo sostenibile di ogni singola
area"
Greco
(Rnp) “La Giunta in ritardo sul piano strategico”
08/11 "L' Amministrazione comunale di Cosenza ha affrontato
con ritardo anche la questione relativa all' elaborazione del Piano
strategico". Così il capogruppo della Grande Alleanza-Rosa
nel Pugno, Saverio Greco, ha commentato le dichiarazioni dell'assessore
comunale all' Urbanistica, Mario Veltri, sull'imminente varo del bando
per la redazione del Piano Strategico comunale. "L' Amministrazione
- ha detto Greco - ha proceduto con ritardo, tanto da esprimersi molti
giorni dopo la richiesta di convocazione del Consiglio comunale sul
tema avanzata dal Gruppo della grande Alleanza con la Rosa nel Pugno.
A questo punto è necessario avviare un percorso di condivisione
al quale dovrebbero partecipare tutte le forze politiche presenti.
Sono evidenti ancora una volta le grandi differenze e la notevole
distanza che separano le rappresentanze politiche di Palazzo dei Bruzi".
Greco è convinto che "i socialisti valuteranno la piega
che prenderà il dibattito pre consiliare per caratterizzare
la linea da seguire in Consiglio, sempre guidati dall'etica della
responsabilità e liberi dai pregiudizi che assillano la maggioranza
consiliare"
Perugini
incontra l’MRE
08/11 Si è svolto a Cosenza un incontro tra il sindaco della
città, Salvatore Perugini, ed una delegazione dei Repubblicani
Europei, guidata dal coordinatore provinciale, Francesco Iennaccaro,
e composta da Benito Donato, Dario Ottolenghi e Primo Palermo per
"fare il punto della situazione politico-amministrativa in città".
"L' incontro - è scritto in una nota del Mre - ha interessato
varie problematiche cittadine. Il confronto ha riguardato anche la
progettualità del Partito Democratico ed i Repubblicani Europei
hanno rivendicato la loro cultura laica, riformista, e la preservazione
della loro identità anche in un contesto di un partito unico
per il centro sinistra". Il sindaco, riconoscendo la grande tradizione
politica del Partito di Giovanni Spadolini e Ugo La Malfa, ha sottolineato
"la sua cultura della partecipazione e del rispetto dei ruoli
al di là del peso politico elettorale" "Peugini -
conclude la nota - realizzerà un progetto di coinvolgimento
di tutti i partiti della coalizione che lo hanno sostenuto nell'attività
politica a partire dai primi mesi del 2007, investendo anche il Consiglio
comunale".
Perugini:
Più autonomia per i bilanci delle circoscrizioni
08/11 I problemi legati alla determinazione del bilancio delle quattro
circoscrizioni cittadine sono stati al centro di un incontro che il
sindaco di Cosenza, Salvatore Perugini e l' assessore al Decentramento
Giovanni De Rose hanno avuto con i presidenti delle Circoscrizioni,
Giovanna Tartoni, Giovanni Cipparrone, Antonio Farina e il consigliere
Massimiliano D' Acri in rappresentanza della quarta. "In via
provvisoria, prima delle modifiche statutarie e regolamentari - è
detto in un comunicato - si è concordato di apportare le necessarie
modifiche alla delibera 25/96. Si tratta, in particolare, di cambiare
le modalità di ripartizione delle risorse finanziarie delle
circoscrizioni, consentendo loro di determinare in maniera più
autonoma la destinazione del proprio bilancio, pur nell' ambito delle
cifre stabilite dall' Amministrazione Comunale". "Su questi
argomenti - conclude la nota - si è deciso di organizzare una
serie di incontri a cui parteciperanno l' assessore De Rose, i presidenti
delle circoscrizioni e i rappresentanti della costituita Commissione
Intercircoscrizionale per la riforma del decentramento comunale".
Camera
di Commercio “Positivo il riconoscimento di Calab”
08/11 "Esprimiamo grande soddisfazione per l'importante riconoscimento
al Laboratorio chimico e merceologico della Calabria (Calab), che
da oggi può vantarsi dell'accreditamento Sinal (Sistema nazionale
per l'accreditamento di laboratori) nel settore chimico (olio) ed
enologico". Ad affermarlo, in una nota, è la Camera di
Commercio di Cosenza. Il Calab è una delle quattro Aziende
Speciali della Camera di Commercio di Cosenza e fornisce servizi di
analisi chimiche-merceologiche e consulenze tecniche-scientifiche
alle imprese del comparto agricolo, agroalimentare ed ambientale.
Il Laboratorio effettua inoltre servizi in relazione alle normative
di sicurezza Haccp. Il Calab comprende anche una sala assaggio dell'olio
"Panel Test" accreditata dal ministero delle Politiche agricole.
Il Calab è uno dei 32 laboratori che fanno parte della "rete
nazionale" promossa dalle Camere di Commercio. L'accreditamento
Sinal, è scritto nella nota, per il Calab é un traguardo
estremamente significativo perché rappresenta non solo l'indice
di competenza tecnica e gestionale del laboratorio, ma è la
conferma che il Calab è uno strumento di garanzia e di tutela
per le imprese e per gli utenti. Il Sinal verifica e sorveglia nel
tempo la conformità dei laboratori nell'effettuazione delle
prove accreditate rispetto alla norma Uni Cei En Iso/Iec 17025. Il
Calab è in grado di offrire servizi alle aziende che non saranno
più costrette a recarsi in altre regioni per analisi e consulenze
sulla qualità e sulla genuinità dei prodotti, preliminari
imprescindibili per la loro esportabilità.
Presentato
il regolamento del concorso i pittura intitolato a Baccelli
08/11 E' stato presentato, stamani a Cosenza, il regolamento del
premio di pittura estemporanea Città di Cosenza intitolato
alla memoria di Cesare Baccelli, nel corso della riunione della Commissione
consiliare Cultura, presieduta da Maria Francesca Corigliano. Il regolamento
del premio è stato illustrato dal capogruppo dell' Udc in Consiglio
comunale, Massimo Bozzo. "Il premio - ha detto Bozzo - intende
restituire all'artista Cesare Baccelli, che ha dato tanto a questa
città, quello che gli è stato tolto negli ultimi anni
con lo spostamento delle colombe, collocate nel 1974 in piazza Kennedy
come simbolo della pace, e con la scomparsa del monumento di piazza
Spirito Santo, che ricordava le cinque vittime di un bombardamento
nella seconda guerra mondiale". Il premio estemporaneo di pittura
consiste in opere raffiguranti scorci, luoghi, piazze e tratti paesaggistici
della città di Cosenza. Al concorso potranno partecipare artisti
nazionali e locali, e anche gli studenti degli istituti scolastici
superiori di Cosenza e provincia. I partecipanti si impegnano a cedere
le opere realizzate al Comune di Cosenza che, a sua volta, provvederà
a custodirle ed esporle in un museo. Alle opere migliori, giudicate
da una apposita commissione, saranno attribuiti riconoscimenti in
denaro o in attrezzature artistiche. L'Amministrazione comunale, è
scritto nel regolamento, si impegna ad intitolare una strada o una
piazza all'artista cosentino.
La
mostra “Omaggio a Cezanne” prorogata fino al 10 novembre
08/11 E' stata prorogata fino al 10 novembre la mostra "Omaggio
a Cezanne", allestita presso la galleria d' arte Le Muse, a Cosenza.
L' iniziativa è stata promossa in occasione del primo centenario
della morte dell' artista francese, dall'associazione culturale Le
Muse Arte, in collaborazione con l' omonima galleria. La mostra propone
di opere di autori che hanno voluto omaggiare il genio che ha spalancato
la strada a gran parte della ricerca artistica del Novecento.
A
Palazzo Arnone esposizione delle opere in argento del XV-XIX secolo
07/11 I manufatti più preziosi e significativi del patrimonio
degli argenti della Calabria saranno in mostra dal primo dicembre
prossimo nel Palazzo Arnone di Cosenza. La mostra "Argenti in
Calabria - Testimonianze meridionali dal XV al XIX secolo", che
costituisce una prima assoluta, organizzata dalla Soprintendenza per
il Patrimonio storico, artistico ed etnoantropologico della Calabria
e curata dal soprintendente Salvatore Abita, è scritto in una
nota, "realizza un'impresa di grande valore scientifico e culturale
fino ad ora mai tentata: raccogliere ed ammirare in un'unica sede,
il prestigioso Palazzo Arnone a Cosenza sede della Galleria Nazionale
di Cosenza, i manufatti più preziosi e significativi del patrimonio
degli argenti della Regione". La selezione di un corpus espositivo
di centottanta oggetti, provenienti dalla copiosa suppellettile liturgica
della Calabria, documenta un itinerario cronologico e spaziale di
tendenze artistiche che, tra importazione e produzione locale, si
snoda dal Quattrocento all'Ottocento con inusitata varietà
e ricchezza. "La Calabria - prosegue la nota - ha conservato
quanto in altri luoghi è andato invece irrimediabilmente perduto
e pertanto capolavori di indiscutibile bellezza e raffinata esecuzione
offrono l'idea e la suggestione, in uno straordinario percorso tra
storia, devozione e fede, di quella sontuosità dei tesori delle
chiese calabresi che, dalle antiche e storiche cattedrali fino alle
più piccole parrocchiali di sperduti centri montani, variamente
espressero nel tempo l'adesione alla cultura artistica meridionale".
"L'esposizione, ricca di problematiche critiche - prosegue la
nota - rappresenta un approfondimento e un evento dovuto considerando
il progresso degli studi dal 1933 a oggi: studiosi come Alfonso Frangipane
e Angelo Lipinsky hanno raccolto ed esaminato il patrimonio argentario
della Calabria evidenziandone la qualità e le singolarità
e dando giusto risalto ai più interessanti e significativi
manufatti. Tra questi senz'altro primeggia la Croce astile di Morano
Calabro, datata 1445, che apre la mostra e sintetizza il problema
della produzione calabrese quattrocentesca, erede di quella precedente
medioevale e ben inserita negli sviluppi artistici del Regno di Napoli,
come hanno evidenziato Elio e Corrado Catello, i maggiori studiosi
dell'arte orafa del Mezzogiorno. A sviluppare gli stessi esiti locali
concorrono le Croci astili di Grisolia (Cosenza), Motta Filocastro
(Vibo Valentia) e Pizzoni (Vibo Valentia), fronteggiandosi con la
napoletana Croce astile di Nocara (Cosenza) che reca il bollo napoletano
e quindi partecipa dei coevi modelli e soluzioni stilistiche".
Tra le opere quattrocentesche di impareggiabile valore e bellezza,
da tempo presenti nei repertori italiani dell'arte argentaria meridionale,
spiccano le celeberrime ferule vescovili di Reggio Calabria e di Tropea
(Vibo Valentia), l'enigmatico Calice d'oro di Cosenza, la Sfera Greca
di Rossano Calabro (Cosenza). Per il Cinquecento l'inedito patrimonio
delle chiese dell'area reggina, che per l'occasione si mostra finalmente
con numero davvero importante di pezzi straordinari, di argentieri
napoletani, messinesi e calabresi: dalle pissidi di Rosarno (Reggio
Calabria) e Spilinga (Vibo Valentia) alle Corone della Madonna dell'Isodia
di Bova del 1614. "Veri capolavori dell'oreficeria meridionale
- è scritto nella nota - sono lo splendido Parato festivo della
Madonna del Pilerio di Cosenza (realizzato in oro, perle, diamanti
e altre pietre nel 1607 su committenza di Giovan Battista Costanzo,
benemerito arcivescovo cosentino dell'epoca) e la Manta dell'Achiropita
di Rossano (sbalzata tra il 1629 e il 1645 verosimilmente da Orazio
Scoppa per l'arcivescovo Pietro Antonio Spinelli). Il Seicento e il
Settecento, secoli ricchi di testimonianze in un seguito ricostruito
quasi ad annum, risulta egregiamente rappresentato da busti e statue
intere d'argento, più di dieci grandiosi pezzi in uno straordinario
scenario che continua fino all'Ottocento con il bellissimo busto di
San Fortunato martire realizzato da Gennaro Pane, argentiere napoletano,
per la Cattedrale di Mileto (Vibo Valentia). L'Ottocento raccoglie
opere dei più importanti argentieri napoletani: Giovani Casolla,
Vincenzo Caruso, Mattia Condursi, Emanuele Galia, Gennaro Romanelli,
Giuseppe Rossi, Gabriele Sisino. Tra tutti è da ricordare particolarmente
Raffaele Perretti, vera scoperta della mostra calabrese, perché
consentirà di attribuire molti oggetti custoditi in chiese
e raccolte meridionali per l'identificazione corretta del suo punzone
personale".
Bocciati
tutti i bozzetti presentati a Rock’n Fashion
07/11 Si è riunita la commissione di selezione per l'immagine
grafica di Moda Movie 2007. Il concorso, riservato agli studenti dell'Unical,
prevedeva la selezione dei bozzetti per realizzare l'immagine grafica
della manifestazione 2007 Rock'n'Fashion che sarà dedicata
al connubio tra l'universo del rock e quello della moda. L'intento
del bando di concorso è quello di rafforzare il legame tra
il progetto Moda Movie e gli studenti dell'Università della
Calabria. La Commissione, dopo aver esaminato i progetti grafici,
pur apprezzando i lavori presentati, ha deciso che nessuno degli elaborati
risulta essere idoneo all'idea del progetto in quanto tutti i lavori
sono insufficienti per l'elaborazione dell'immagine ufficiale della
manifestazione. "L'associazione Creazione e Immagine, certa delle
potenzialità creative dei giovani calabresi - è detto
in un comunicato - continuerà a supportare l'interrelazione
con i giovani talenti e rafforzare la collaborazione con l'Unical".
"Riciclo
Aperto" 2006 a Cosenza dal 10 al 12 novembre
07/11 Per il sesto anno consecutivo Comieco (Consorzio Nazionale
Recupero e Riciclo degli Imballaggi a base Cellulosica) promuove "RicicloAperto",
manifestazione dedicata al riciclo di carta, cartone e cartoncino
e finalizzata alla sensibilizzazione dei ragazzi e, più in
generale, dei cittadini alla raccolta differenziata e riciclo di questi
materiali. Dal 10 al 12 novembre RicicloAperto sarà a Cosenza
con il Palacomieco, un grande spazio dove famiglie e scolaresche potranno
conoscere meglio il processo industriale del riciclo. Sarà
eventualmente possibile, PER TUTTE LE SCUOLE previa richiesta scritta,
usufruire gratuitamente del servizio pullman.
L’11
al Villaggio del fanciullo il film “Uomini d’onore”
con dibattito sul fenomeno ndrangheta
07/11 Il modo migliore per comprendere i fenomeni, è analizzarne
l’origine, in forme coraggiose e senza retorica. L’inchiesta
sociale rappresenta una delle poche strade da percorrere, oggi in
Calabria, per produrre cultura ed intelligenza collettiva. Con queste
motivazioni, sabato 11 novembre, a partire dalle ore 18, il Centro
Sociale Autogestito Neo Ex Villaggio del Fanciullo di Contrada Caricchio
ospiterà “Uomini d’Onore”, il film documentario
sulla ‘ndrangheta, diretto e prodotto dal regista calabrese
Francesco Sbano. Il dibattito, al quale parteciperà l’autore,
sarà introdotto dal giovane storico di impostazione libertaria,
Oscar Greco.
Un
arresto per evasione dai domiciliari
07/11 I carabinieri della Compagnia di Cosenza hanno arrestato Massimiliano
Lo Polito, di 34 anni, per evasione dai domiciliari. L'uomo si era
reso irreperibile dal 5 novembre scorso e la notte scorsa è
stato rintracciato in via Popilia.
Il
16 novembre sciopero della Vallecrati
06/11 I sindacati provinciali di categoria Fisascat-Cisl e Uiltucs-Uil
hanno proclamato per giovedi' 16 novembre lo sciopero dei lavoratori
dell' azienda Valle Crati di Cosenza. L' astensione dal lavoro determinera'
il blocco delle attivita' di raccolta della nettezza urbana nella
citta'. I rappresentanti sindacali, che pongono il veto sulla piattaforma
organica e invitano al dialogo il Consiglio comunale, preannunciano
iniziative di sensibilizzazione davanti alla sede del Comune di Cosenza.
''La nostra mobilitazione - affermano i segretari provinciali della
Fisascat Cisl, Gianluca Campolongo e della Uiltucs Uil Antonio Verrino
- avra' lo scopo di far riflettere i consiglieri sull' insostenibilita'
delle condizioni di lavoro, sulla pessima organizzazione degli strumenti
gestionali ma soprattutto sugli snervanti ritardi nei pagamenti dei
lavoratori. E' ora di dire basta al via vai degli amministratori delegati,
ai conseguenti rimbalzi di responsabilita', agli sperperi economici,
agli accomodamenti politici''. I segretari provinciali di Fisascat
e Uiltucs invitano i consiglieri comunali di Cosenza ''a non approvare
la nuova piattaforma organica che i sindacati non esitano a definire
uno 'scempio amministrativo'. Da troppo tempo la Valle Crati adotta
provvedimenti e politiche aziendali unilaterali. Ci convoca e ci concede
la ribalta una volta all' anno, quando i giochi ormai sono belli e
fatti dietro le quinte''. ''Il Comune - concludono Campolongo e Verrino
- ha l' obbligo morale di interpellare Fisascat Cisl e la Uiltucs
Uil prima di firmare il contratto. Infine, lanciamo un appello alla
Provincia affinche' assuma una posizione ben riconoscibile tra la
mischia dei burocrati''
Prc
e RNP chiedono la convocazione di tre Consigli comunali
06/11 I Gruppi consiliari di Rifondazione Comunista e della Grande
Alleanza con la Rosa nel Pugno del Comune di Cosenza hanno depositato
stamani all'Ufficio di Presidenza le annunciate tre richieste di convocazione
del Consiglio Comunale. "Si attende ora - è detto in un
comunicato diramato dal capogruppo della Grande alleanza-Rnp, Saverio
Greco - la convocazione della Conferenza dei capigruppo nell'ambito
della quale il Presidente renderà note le date di convocazione
del Consiglio, che non può tenersi oltre venti giorni dalla
data della richiesta"
Rende
(CCIA) “Sulle aziende speciali serve un confronto”
06/11 "Un commissario in buona fede non può che indicare
la strada e auspicare l'inizio di un confronto serio e pacato. Magari
a futura memoria, sull'avvenire "inter-modale" e non "separato"
dei Servizi modernizzanti e a valore aggiunto nel Mezzogiorno".
E' quanto afferma il commissario della Camera di commercio di Cosenza,
Pietro Rende, facendo riferimento a quanto sostenuto sulla questione
delle aziende speciali dell'ente, in un articolo sul Quotidiano, il
presidente provinciale della Coldiretti, Pietro Tarasi. "L'auspicio,
dunque - aggiunge Rende - è quello di un accorpamento orizzontale,
partecipato e condiviso delle tre aziende speciali 'promozionali'
e il progressivo accreditamento, tuttora inesistente, del Laboratorio
merceologico sui prodotti tipici locali. Resta fermo, comunque, il
mio desiderio di trovare l'opportunità di un colloquio diretto
su questo e altri temi con i rappresentanti di alcune organizzazioni
produttive che hanno finora disertato i miei inviti ad incontri nella
sede istituzionale". Rende aggiunge che "la richiesta di
una 'giustificazione economica' delle Aziende è stata formalizzata
da un'ispezione ministeriale svoltasi tra gennaio e marzo scorsi e
notificata la fine di luglio alla Cdc con un invito a 'regolarizzare'
e superare le 'criticita' esistentì. Il rilievo è stato
determinato dall'irrilevante autonomia finanziaria delle Aziende che
coprono appena il 4% delle spese (Promocosenza), il 6% (Agrisistema
e Innova) e il 16% (Multilab), e scaricano sul bilancio camerale le
loro notevoli passività. E' ben vero che la media dei 'pareggi'
nel nord non supera il 77% e nel sud scende al 33% dai quali, comunque,
restiamo lontani, come anche dal numero più contenuto delle
suddette Aziende, ed è vero che una riduzione dei costi non
è immaginabile soltanto tagliando le spese per gli organi statutari,
pari a circa 200 mila euro cui sono da aggiungere le spese di direzione
tecnica e amm.va, o per discutibili Progetti che hanno avuto uno scarso
impatto sull'ambiente economico tradizionale, ma se non si vuole alimentare
lo scetticismo verso la democrazia delle autonomie 'funzionali', com'é
appunto quella delle camere di commercio, e non ricondurla, nell'immaginario
collettivo, a un altro caso di Manuale Cancelli e di controllori-controllati,
è indispensabile trovare un baricentro di coesione e di modernizzazione.
Occorre passare da un'etica delle buone intenzioni a un'etica delle
responsabilità e dei risultati nell'economia dei servizi immateriali
alle imprese, dove non reggono più i modelli generalisti, astratti
e imitativi, ma si richiede un crescente affiancamento alla realtà
delle piccolissime imprese che costellano il panorama produttivo della
provincia di Cosenza"
Sospesa
la decadenza dell’Assocommercianti di Cosenza
06/11 Rimane sospesa, in attesa della decisione di merito sulla controversia
da parte del collegio arbitrale, la deliberazione di decadenza dell'
Associazione del commercio, del turismo e dei servizi della provincia
di Cosenza. A renderlo noto e la Confcommercio dopo che lo scorso
21 giugno la giunta confederale dell' organizzazione aveva deliberato
la decadenza di Ascom Cosenza dalla qualità di socio di Confcommercio.
"L' Ascom di Cosenza - è detto nel comunicato - ha impugnato
tale deliberazione, attivando la procedura arbitrale prevista dall'art.
30 dello Statuto di Confcommercio, ed ha inoltre chiesto al Tribunale
Ordinario di Roma la sospensione cautelare della stessa. Il Tribunale,
con ordinanza del 25 ottobre del 2006, sulla base di una 'necessariamente
sommaria delibazione', ritenendo che l' immediata esecuzione della
deliberazione di decadenza impedirebbe all' Ascom di Cosenza 'la partecipazione
alla vita dell' enté, nelle more della definizione della procedura
arbitrale, ha confermato la sospensione degli effetti di tale deliberazione
e la provvisoria reintegra dell' Associazione provinciale fino all'esito
della decisione del merito della controversia". "Confcommercio,
in esecuzione della suddetta ordinanza, - è detto ancora nella
nota - intende mantenere la reintegrazione dell' Ascom Cosenza nell'
attesa che il collegio arbitrale si pronunci definitivamente, riservandosi
comunque di proporre reclamo avverso la stessa ordinanza".
Ruba
bottiglie tre casse di vino: arrestato
06/11 Un sorvegliato speciale, Adriano Bevilacqua, di 32 anni, è
stato arrestato dai carabinieri del Comando provinciale di Cosenza
con l' accusa di furto aggravato. Bevilacqua è stato sorpreso
da una pattuglia del nucleo radiomobile mentre stava salendo a bordo
della propria motoape sulla quale aveva caricato tre scatoloni contenenti
36 bottiglie di vino pregiato rubati dal magazzino di un supermarket
la cui saracinesca era stata forzata. A seguito di un accurato controllo,
i militari hanno avuto modo di recuperare la refurtiva, per un valore
di circa 4.500 euro, sequestrando un borsone contenente diversi attrezzi
atti allo scasso. Bevilacqua è stato portato nel carcere di
Cosenza.
Black
out Enel a Cosenza e in Calabria
05/11 Anche Cosenza, come tutta la Calabria, è stata interessata
dal black out di ieri sera. Distacchi di rete, della durata di una
trentina di minuti, si sono verificati in alcuni comuni nelle cinque
province calabresi: Bovalino, Soveria Mannelli, Simeri, Serra San
Bruno, Arena, Mesoraca, e nelal stessa Cosenza. Si è trattato
di un fenomeno a macchia di leopardo: alcune zone nello stesso comune
sono state interessate dal distacco ed altre no.
Tramonti
(CISL) “Preoccupazioni per la dilagante criminalità”
03/11 "La Cisl condivide le preoccupazioni espresse più
volte dal sindaco di Cosenza, Salvatore Perugini, interprete di un
sentimento sempre più diffuso tra i cittadini, sull'allarme
sicurezza nell'area urbana". Lo rende noto, in un comunicato,
il segretario generale dell' Ust-Cisl di Cosenza, Paolo Tramonti.
"L' esposizione al crimine da parte delle persone più
indifese, il bisogno del lavoro e della stabilità occupazionale
- è scritto nel comunicato - segnano ormai in maniera dilagante
il contesto urbano ed il territorio provinciale in modo quasi indistinto.
La recrudescenza degli episodi di intolleranza e criminalità
nella nostra città e nella nostra provincia, così come
riportano quotidianamente le cronache locali, esprime con sempre maggiore
determinazione un attacco frontale alle Istituzioni ed ai loro rappresentanti,
agli amministratori ed ai sindaci. In questo contesto l'assenza di
politiche del lavoro e dell' occupazione, che risentono di una precaria
politica di sviluppo e di coordinamento, non è fattore secondario,
ma concausa dell'escalation dei fenomeni criminali. La criminalità
organizzata continua a costituire un pericoloso e serio deterrente
per lo sviluppo e la legalità, come vincolo strutturale per
l'auto-sviluppo della Regione e della provincia di Cosenza. Sicurezza
urbana, degrado, delinquenza, disordine sociale sono temi centrali
del governo locale, e rappresentano soprattutto un impegno da assumere
come prioritario, che come sindacato confederale e come Cisl-Cosenza
sollecitiamo da tempo". Secondo la Cisl cosentina "é
necessario rafforzare gli strumenti di collaborazione tecnica tra
organi dello Stato ed amministrazioni degli Enti territoriali, anche
promuovendo strumenti contrattuali con i sindaci, i presidenti della
Provincia e della Regione. Tutto ciò con lo scopo di innalzare
i livelli di sicurezza dei cittadini. In questo contesto si impone
la scelta di realizzare forme di partenariato per un piano integrato
di sicurezza della comunità, coinvolgendo non solo le forze
dell'ordine, ma anche i livelli istituzionali, comunali e provinciali,
le organizzazioni degli imprenditori, le organizzazioni sindacali,
le realtà associative operanti sul territorio, chiamate ad
agire, sia in direzione delle competenze, che in direzione della domanda
sociale e della sicurezza". "Il rifiuto del metodo della
programmazione e della finalizzazione della spesa - afferma ancora
Tramonti - l'incapacità di utilizzare al meglio i fondi europei,
i colpi tremendi inferti alla finanza locale con il taglio netto dei
trasferimenti hanno di fatto messo in forse lo sviluppo, rendendo
la città di Cosenza e la provincia estranei ai processi di
sviluppo reale. Il nostro territorio registra oggi una fase di arretratezza
determinata da una classe di governo disattenta e poco incline all'
elaborazione di un progetto di sviluppo, nel quale valorizzazione
delle risorse locali e pratica di buona amministrazione della cosa
pubblica sono elemento necessario. Non è possibile attrarre
investimenti, interni ed esterni, se non si opera una decisiva innovazione
di contesto, attrezzando ed infrastrutturando il territorio, scommettendo
sul grande capitale sociale delle risorse umane disponibili, valorizzando
una cultura di ricerca, potenziando la qualità dell'ambiente
e rendendo efficace l'amministrazione pubblica". "Sulla
base di queste esigenze - conclude il comunicato - il livello delle
istituzioni locali e provinciali deve necessariamente superare quel
deficit istituzionale di programmazione e concertazione, assegnando
ai livelli di governo territoriali un ruolo di responsabilità.
Bisogna operare su linee strategiche in cui il partenariato deve esplicare
pienamente il proprio ruolo, assumendo come elemento di forza l'azione
della politica e del sindacato"
GA/RNP
“Il Consiglio discuta dell’inchiesta TESI”
03/11 Il gruppo consiliare della Grande alleanza con la Rosa nel
Pugno al Comune di Cosenza chiederà che la massima assemblea
cittadina discuta sulla crisi aziendale della società Tesi
e dei relativi risvolti occupazionali. E' quanto si afferma in una
nota del gruppo consiliare. "Dopo avere elaborato un documento
reso pubblico nella giornata di ieri - sottolinea il capogruppo in
Consiglio comunale Saverio Greco - nella riunione in programma per
questa sera, il gruppo valuterà l' apprezzata disponibilità,
resa pubblica dal sindaco Perugini, di collaborare affinché
si faccia piena luce sulle reali responsabilità politiche del
fallimento imprenditoriale della Tesi spa. La Grande Alleanza chiede
di discutere nell' Assise comunale le prospettive della grave crisi
occupazionale connessa alle vicende della Tesi, nel tentativo di ricostruire
le condizioni necessarie a ridare fiducia al personale, che oggi vive
comprensibili momenti di disagio. Con la richiesta di convocazione
obbligatoria del Consiglio comunale il nostro gruppo chiederà
all' amministrazione di rendere ogni più completa e dettagliata
informativa utile alla ricostruzione delle responsabilità politiche
assunte negli anni nella vicenda. Ma soprattutto il gruppo chiederà
al sindaco di rispettare l' alta sensibilità dell' opinione
pubblica calabrese, e cosentina in particolare, verso l' accertamento
dell'effettiva tenuta nella pubblica amministrazione delle più
comuni norme etiche e di buon governo, soprattutto dopo le vicende
che hanno interessato, nella dimensione mediatica, l'immagine nazionale
della nostra regione"
Anziana
donna travolta da un auto in Viale Cosmai, muore in Ospedale
03/11 E' deceduta nell'ospedale dell'Annunziata di Cosenza una donna
di 77 anni, L.F., investita da un'auto stamattina in viale Cosmai.
La donna, soccorsa da un'ambulanza del servizio sanitario d'emergenza
"118" e' stata trasportata al pronto soccorso del nosocomio,
dove e' deceduta a causa dei traumi dell'incidente.
Intitolata
a Maria Caterina una stanza della struttura riabilitativa di Serra
Spiga
03/11 Sarà intitolata a Maria Caterina, un' assistente sociale
dell' azienda sanitaria di Cosenza scomparsa lo scorso mese di giugno,
la stanza dell' equipe socio-psico-pedagogica della struttura riabilitativa
di Serra Spiga. La cerimonia di intitolazione si svolgerà il
prossimo 8 novembre. "Alla cerimonia commemorativa - è
detto in un comunicato - saranno presenti i familiari, gli amici,
i colleghi e quanti hanno avuto occasione di poterne apprezzare le
doti. Saranno inoltre presenti il rappresentante dell' Ordine degli
assistenti sociali, Angela Malvaso, e gli assessori comunali alle
Attività produttive ed al Welfare al Comune di Cosenza, Maria
Rosa Vuono e Alessandra La Valle.
A
dicembre incontro sul self-made a Cosenza
03/11 "Autoproduzione Self Made-Annuale d'arte e delle produzioni
indipendenti" è il tema di un incontro, organizzato dall'
associazione Centrale dell'Arte di Cosenza in programma a dicembre.
"La domanda - è scritto in un comunicato dell'Associazione
- a cui vogliamo cercare di rispondere nel corso dell'incontro é
se l'autoproduzione è una necessità, dettata dalla marginalità
soprattutto geografica, oppure è una consapevole scelta di
chi intende produrre la propria arte al di fuori delle logiche di
mercato e delle istituzioni, che altro non fanno, a nostro avviso,
che uccidere l'arte. Noi siamo dell'idea che si tratti di una consapevole
scelta, ma abbiamo voglia di ascoltare anche altri punti di vista,
altri modi di interpretare e sentire l'esigenza dell'autoproduzione.
Crediamo soprattutto che un confronto fra diverse esperienze e realtà
può determinare un'analisi ancora più ricca di spunti.
L'autoproduzione, secondo noi, è una forma di produzione che
si fonda su una nuova precarietà, la flessibilità che,
però, non è quella imposta dalle multinazionali, dai
governi neo-liberisti, ma è una forma che noi scegliamo, intesa
come una possibilità all'intermo del mondo globale per non
rimanerne schiacciati". "L' autoproduzione - conclude la
nota - è una soluzione all'assoggettamento verso i circuiti
di 'distribuzione' della cultura e dell'arte. La consapevole scelta
di autoprodursi significa abbandonare i luoghi istituzionali predisposti
alla conoscenza, luoghi della mercificazione e del semplice accumulo
di conoscenza. La scelta che la Centrale dell'Arte vuole portare avanti
è legata alla reale produzione e sperimentazione artistica"
Nasce
il coordinamento degli eletti RNP nelle circoscrizioni
03/11 I consiglieri circoscrizionali eletti nelle liste della Grande
alleanza con la Rosa nel Pugno di Cosenza costituiranno a breve un
coordinamento che si riunirà a cadenza mensile. "L' obiettivo
dell' iniziativa - è detto in un comunicato - é quello
di intensificare e rendere organico alle esigenze dei cittadini il
lavoro svolto all' interno degli enti decentrati. Alle riunioni del
coordinamento parteciperanno anche i consiglieri comunali al fine
di favorire quello scambio di informazioni necessario a creare iniziative
utili per la comunità"
Cosenza
choc: la Scuola Materna Pisani completamente
abbandonata
Gaudio
(Prc) “Un Consiglio straordinario sul lavoro precario in città”
02/11 “Oggi si sarebbe dovuta tenere una fondamentale riunione
della commissione politiche del lavoro congiuntamente a quella sull’ambiente
per proseguire il dibattito sul precariato a Cosenza. Purtroppo l’assenza
dell’assessore D’Alessandro ha influenzato negativamente
i lavori, visto l’irrazionale suddivisione delle deleghe assessorili
tra D’Alessandro e Carnevale e la presunta necessità
della presenza anche del primo”. E’ quanto afferma in
una nota il capogruppo di Rifondazione Comunista al Comune di Cosenza,
Ciccio Gaudio. “In più –aggiunge Gaudio- si è
subito registrata un’altra “stranezza” che pone
un ulteriore rilievo sull’utilità dei lavori della commissione:
qualche giorno fa la Commissione si era incontrata con gli esponenti
delle forze sindacali locali, oggi si è appreso dai giornali
che nei prossimi giorni il Sindaco incontrerà le rappresentanze
di CGIL, CISL e UIL su questioni che si stanno dibattendo in Commissione.
A domanda specifica, né il presidente della Commissione né
l’assessore competente Carnevale hanno affermato di saperne
nulla. Strane procedure avvengono!
Inoltre è stato posto in discussione un ordine del giorno presentato
dai gruppi della Grande Alleanza con la Rosa nel Pugno e da Rifondazione
Comunista, volto a suggerire all’Amministrazione un atto di
indirizzo con cui sospendere l’aumento degli impegni verso il
ValleCrati connesso alla richiesta di nuovi servizi (il 2% dell’attuale
ammontare, pari a circa 140.000 euro) e di destinarlo per quella cooperativa
che si dovrà occupare della gestione del canile (che avrà
necessità di maggiori risorse), così come supposto dall’assessore
D’Alessandro, e per l’acquisto di quelle attrezzature
di cui in questo momento non dispongono i lavoratori di tutte le cooperative
e che sono necessarie per ben operare.
La proposta di delibera che abbiamo formulato Rifondazione Comunista
e GA con la RnP è stata bocciata con il voto di DS, Margherita,
PDM, UDEUR.
Anche alla luce di quanto successo stamattina, appare assolutamente
necessario mettere in cantiere un consiglio comunale straordinario
sulle questioni del lavoro precario a Cosenza e si inizia a comprendere
perché fino a questo momento non si sia voluto fissare (nonostante
la richiesta sia stata fatta due mesi fa). Semplicemente perché
l’attuale maggioranza al Comune di Cosenza non ha alcuna seria
proposta di politica attiva sul lavoro per ridurre l’enorme
fascia di precariato e per dare diritti e dignità a tutti quei
lavoratori della città che oggi ne sono privati.
Il gruppo di Rifondazione Comunista chiederà al gruppo della
Grande Alleanza con la Rosa nel Pugno di proporre ufficialmente la
convocazione di questo consiglio nel più breve tempo possibile.
Vallecrati,
lavoratori pronti allo sciopero
02/11 "Dopo la proclamazione dello stato di agitazione, da parte
delle Rsa di Cisl e Uil, passeremo allo sciopero. Rivolgiamo pertanto
un appello a tutti gli organi preposti ma soprattutto al Sindaco di
Cosenza, Salvatore Perugini, di farsi carico ancora una volta dei
reali disagi di più di duecento persone e quindi dei problemi
della Valle Crati Spa, una società il cui operato appare quanto
meno anomalo". E' quanto affermano in una nota congiunta i segretari
provinciali di Cosenza della Fisascat-Cisl, Gianluca Campolongo, e
della Uiltucs-Uil, Antonio Verrino, circa la situazione dei lavoratori
della Valle Crati. "La storia - hanno aggiunto - si ripete: stipendi
pagati in ritardo, una organizzazione del lavoro che ha poco di organizzato,
scarsa sicurezza dei cantieri, la definizione di una pianta organica
che l'azienda promette da anni e quanto altro, e la sostituzione di
Amministratori delegati in continuazioni. Una situazione giudicata
insostenibile perché il problema è più complesso,
infatti si continua a vivere una situazione di impasse non solo economica
ma anche gestionale e che il continuo rimbalzo delle responsabilità
da parte del Consiglio di Amministrazione ha fatto maturare la convinzione
e la determinazione che a tutela dei diritti contrattuali e principalmente
della sicurezza del posto di lavoro devono essere esperite tutte le
necessarie azioni atte a risolvere quello che ormai è diventato
irrisolvibile". "A questo punto - hanno proseguito i sindacalisti
- non staremo con le mani in mano. Gli operai della Valle Crati, affiancati
dalle organizzazioni sindacali sono pronti ad incrociare le braccia,
ricordando all'opinione pubblica che sin dalla costituzione della
società si è dato inizio ad una farsa che progressivamente,
attraverso motivazioni futili ha fatto si che la gestione diventasse
vergognosa sia dal punto di vista dell'organizzazione del lavoro della
stessa, sia riguardante i pagamenti degli stipendi. Adesso staremo
a vedere cosa succederà. Saremo decisi, uniti e quindi forti.
Saremo muro contro muro anche se la speranza dei lavoratori e quella
di non essere costretti nuovamente a salire su una gru per rivendicare
quelli che sono i naturali diritti di un onesto lavoratore".
"Adesso vogliamo risposte concrete - hanno concluso - per il
bene dei lavoratori e nello stesso tempo per il bene dell'azienda,
chiedendo da subito un urgente incontro alla stessa Azienda al fine
di iniziare un percorso costruttivo e concreto, e mettere la parola
fine a questo scempio".
Rubate
tutte le attrezzature dell’ufficio manutenzione verde pubblico
del Comune
02/11 Persone non identificate si sono introdotte nei locali del
Settore Manutenzione del Comune di Cosenza ed hanno rubato tutta l'
attrezzatura in dotazione al Servizio per il verde pubblico. In particolare
sono stati portate via seghe elettriche, motofalciatrici, decespugliatori
e finanche le scope. Sul posto sono giunti i Vigili urbani che stanno
effettuando i primi rilievi. Secondo quanto emerso i ladri hanno divelto
le serrature di tre pesanti cancellate in ferro, sono entrati nell'
area interna con un camion e, dopo aver spaccato il lucchetto di una
quarta porta in ferro, dentro il magazzino, hanno rubato ogni cosa.
Quello verificatosi non non è il primo furto avvenuto negli
uffici della manutenzione comunale.
Bimbo
di Savelli investito da un auto ricoverato all’Annunziata
02/11 E’ ricoverato in gravi condizioni, presso il nosocomio
cosentino dell’Annunziata, un bimbo di sette anni che questa
mattina è stato investito da un auto. L’incidente è
avvenuto dopo mezzogiorno a Savelli, piccolo centro presilano alle
porte di San Giovanni in Fiore. Il piccolo è stato immediatamente
soccorso dai sanitari del 118 che, viste le gravi condizioni, hanno
richiesto l’aiuto dell’elisoccorso. Sulle dinamiche dell’incidente
indagano i carabinieri. Il bimbo è ricoverato in prognosi riservata.
Coldiretti
“No alla soppressione delle aziende speciali della Camera di
Commercio”
02/11 "Le Aziende speciali esistono in tutta Italia e rappresentano
il braccio operativo delle Camere di Commercio più innovative.
Una loro eventuale soppressione significherebbe un ritorno all'accentramento
della gestione con conferimento di incarichi amicali e clientelari.
Tale provvedimento non rappresenterebbe nessuna economia per l'Ente
camerale o un maggior beneficio per la collettività".
E' quanto sostiene, in una nota, il presidente provinciale della Coldiretti
di Cosenza ed ex presidente di Agrisistema, Pietro Tarasi. "Secondo
i dati forniti da Union Camere nel 2006 - è scritto nella nota
- si contano ben 134 Aziende speciali e tutte hanno le stesse impostazioni
di bilancio, ma soprattutto lo stesso schema organizzativo. Però
mentre a Milano non si specula, a Cosenza, dove deve essere maggiore
l'azione coordinata delle Aziende speciali per far decollare l'impresa
locale, con il venir meno della gestione ordinaria dell'Ente scoppia
il caso. Un giudizio sulle attività delle Aziende speciali
va chiesto alle imprese che hanno usufruito dei loro servizi. Agrisistema,
nell'ultimo anno, ha avuto oltre 1000 contatti con imprenditori ed
imprese, molti dei quali hanno usufruito di servizi ed interagito
con essa. Questa è la vera missione istituzionale delle Aziende
speciali e non vedo dove nasce il caso. La Camera di Commercio deve
erogare istituzionalmente, direttamente o indirettamente, servizi
alle aziende, non ha altri scopi o intenti". "Leggo sulla
stampa - dice ancora Tarasi - di due milioni di euro per le Aziende
fantasma. E' vero due milioni di euro sono le risorse camerali da
destinare alla promozione ed ai servizi alle aziende, che possono
essere impiegate direttamente dalla Camera o attarverso strumenti
operativi come le Aziende speciali. Dove sta lo spreco? I bilanci
devono essere saper letti e soprattutto interpretati coerentemente
alle finalità dell'Ente. Probabilmente l'autonomia delle Aziende
speciali non é gradita a chi pensa di poter gestire direttamente
ed in modo clientelare queste risorse che pubbliche non sono, ma che
appartengono alle imprese. Non esiste nessun fallimento per l'Azienda
speciale Agrisistema, ma tante attività di cui i beneficiari
finali sono state le imprese agroalimentari della provincia".
Civitas
med: messaggio del Presidente della Repubblica alla Odoardi
02/11 Il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha inviato
una lettera ad Annamaria Bevilacqua Odoardi, presidente della Cooperativa
Delfino Lavoro, a capo della organizzazione di Civitas Med - Terza
Mostra convegno dell' economia civile del Mediterraneo, che si svolgerà
a Cosenza dal 16 al 19 novembre. E' quanto riferisce una nota del
Comune di Cosenza. Nel messaggio, inviato per tramite del segretario
generale Donato Marra, il Capo dello Stato esprime "apprezzamento
per l' iniziativa che ha lo scopo di evidenziare e far conoscere le
realtà dell' associazionismo, del volontariato e delle altre
attività con un alto valore sociale. Il contributo dei cittadini
al miglioramento della società - prosegue il testo del messaggio
- è essenziale alla crescita civile e culturale della Nazione,
ed assume un particolare significato in una regione come la Calabria,
ricca di enormi potenzialità, ma afflitta da importanti problemi
le cui soluzioni trovano nel bacino del Mediterraneo il loro naturale
orizzonte". La terza edizione di Civitas Med, è detto
nel comunicato, è in programma al quartiere fieristico di Cosenza.
Nel corso della Fiera si svolgerà il Meeting dei Giovani del
Mediterraneo, organizzato dall' Amministrazione comunale di Cosenza.
Seminario
sulla qualità dell’aria in Municipio
02/11 "Qualità dell'aria indoor e outdoor nel territorio
cosentino: Radon e Particolato atmosferico" è in tema
di un seminario che si svolgerà, venerdì nel salone
di rappresentanza del Comune di Cosenza, organizzato dal dipartimento
di pianificazione territoriale dell'Università della Calabria,
in collaborazione con la Regione, la Provincia ed il Comune di Cosenza.
L'analisi della qualità dell'aria indoor e outdoor, è
scritto in una nota, rappresenta un problema di sanità pubblica
di notevole rilevanza. Per questo il laboratorio di tecnologie di
chimica applicata alla tutela dell' ambiente dell'Università
della Calabria è da tempo impegnata in iniziative di salvaguardia
ambientale. Tali iniziative sono mirate a fornire alle autorità
competenti, ed enti pubblici e privati, e ai cittadini alcuni dati
preliminari per dare un contributo sullo stato dell'ambiente nella
nostra regione. Il seminario sarà moderato dall' ordinario
di Tecnologie di chimica applicata alla tutela dell' ambiente dell'Università
della Calabria, Alfonso Nastro. All' incontro parteciperanno, anche,
il sindaco di Cosenza, Salvatore Perugini e il direttore del dipartimento,
Demetrio Festa. Le relazioni scientifiche saranno a cura dei dottori
Pierantonio De Luca, Valentina Nastro, e Monica Filice.I lavori saranno
conclusi dai professori Franco Rossi, Giovanni Falcone, Domenico Lemma,e
dagli assessori Luigi Marrello, Diego Tommasi ed Ennio Morrone.
Assegnati
i primi ruoli per il Requiem di Mozart al Rendano
02/10 Sono i cosentini Antonio Fratto e Rosaria Buscemi i primi solisti
che hanno superato le audizioni tenutesi lo scorso 23 ottobre ed indette
dalla direzione artistica del Teatro Rendano di Cosenza per il "Requiem"
di Mozart, in programma il 9 ed il 10 dicembre prossimi, nell'ambito
del cartellone del "Moz'Art Project". Antonio Fratto e Rosaria
Buscemi si sono aggiudicati i ruoli di basso e soprano dopo aver sostenuto,
assieme ad altri candidati, la selezione svoltasi al "Rendano"
alla presenza del Direttore d'Orchestra Pietro Mianiti. Quest'ultimo
dirigerà la Philharmonìa Mediterranea nel "Requiem"
che vedrà la partecipazione dell'etoile internazionale Carla
Fracci per le coreografie di Luc Bouy e la regia di Beppe Menegatti.
Sia Fratto che Buscemi avevano avuto modo di eseguire il "Requiem"
in altre occasioni. In particolare Rosaria Buscemi lo aveva recentemente
eseguito da solista per la chiusura del "Festival delle Murge".
Tra le voci più note delle stagioni liriche del "Rendano"
per aver fatto parte in più occasioni del coro, Fratto si è
esibito da solista in moltissimi teatri e sale da concerto sia in
Italia che all'estero, debuttando in altrettanti ruoli operistici
e partecipando, tra l'altro, alla "Traviata à Paris"
trasmessa in mondovisione dalla Rai con l'Orchestra Sinfonica della
stessa Rai diretta da Zubin Metha per la regia di Giuseppe Patroni
Griffi. Premiata in svariati concorsi nazionali ed internazionali,
sia da solista che in formazioni cameristiche, Rosaria Buscemi é
stata vincitrice del primo premio assoluto nel Concorso europeo "Città
di Campobello di Licata". Il Direttore del "Requiem"
di Mozart, Pietro Mianiti, non ha sciolto ancora la riserva per gli
altri due ruoli da solista (mezzosoprano e tenore) per i quali erano
state indette le audizioni del 23 ottobre scorso
Greco
(RNP) “Il Consiglio discuta dei fondi POR”
01/11 Il capogruppo al Comune di Cosenza della Grande Alleanza con
la Rosa nel Pugno, Saverio Greco, nel corso della conferenza dei capigruppo,
ha presentato una richiesta urgente di convocazione del Consiglio
comunale per discutere l'"atto di indirizzo per la definizione
della struttura, i contenuti, gli organismi di governo e le modalità
di costruzione e gestione della pianificazione strategica dell'Ente
finalizzata all'accesso alle risorse comunitarie di sostegno periodo
2007-2013". "Il Gruppo della Grande Alleanza con la Rosa
nel Pugno - è scritto in una nota - vuole quindi aprire il
dibattito sul ruolo che intende svolgere il Comune di Cosenza nell'attribuzione
e nella gestione dei fondi comunitari 2007-2013, nella consapevolezza
che questa rappresenti una grande occasione per il rilancio della
città, come ci dimostra l'esperienza dei fondi Urban delle
amministrazioni Mancini. E' chiara, infine, l'intenzione di ingaggiare
un serrato confronto politico e progettuale che abbia significative
e concrete ricadute nell'attività amministrativa, rifuggendo
dalla pratica demagogica di certe rappresentanze politiche che promuovono
altisonanti denunce sui media, ma si guardano bene di affrontare qualsiasi
tematica nelle competenti sedi istituzionali". "Il Gruppo
della Grande Alleanza con la Rosa nel Pugno - conclude la nota - reagisce
alla strategia della maggioranza di governo di Palazzo dei Bruzi,
che dopo avere immobilizzato i gruppi con l'azzeramento dei fondi
ed il Consiglio con il disconoscimento dell'Ufficio di Presidenza,
ha di fatto imbavagliato l'organo di rappresentanza democratica dell'Ente".
Conservatorio
Giacomantonio: Genitore lamenta privilegi per alcuni
01/11 E' ripresa stamattina a Cosenza, con un sit-in in piazza IV
Novembre, la protesta di Enzo Gigliotti, padre di un giovanissimo
allievo del Conservatorio di musica "Giacomantonio", che
da tempo lamenta"un vero e proprio sistema di privilegi che all'
interno del Conservatorio cosentino - spiega - tende a favorire gli
ingressi solo di alcuni degli stessi studenti attraverso una logica
'elastica' e mirata del numero degli accessi che si ripercuote sulle
graduatorie". "Sono qui - sottolinea Gigliotti - per la
mia battaglia e posso dirmi soddisfatto della solidarietà di
tante persone che hanno mostrato attenzione per i problemi che sto
sollevando. Parlo con dati di fatto e ho il sacrosanto diritto di
fare valere le mie ragioni. Non sono un visionario che si inventa
le cose, ma solo un genitore preoccupato di assicurare un futuro migliore
per i miei figli". Gigliotti, che non è nuovo a iniziative
eclatanti di protesta (già lo scorso febbraio si era incatenato
davanti alla sede del servizio ispettivo del Ministero per l' Istruzione),
annuncia un calendario di iniziative. "Il 4 novembre prossimo
- afferma - mi incatenerò davanti ai cancelli del Conservatorio
di Cosenza mentre lunedì, in concomitanza con la visita all'
Università della Calabria del Ministro per l' Università
Fabio Mussi in occasione dell' apertura dell' anno accademico, protesterò
davanti alla sede dell' Unical. L' 8 di novembre, infine, trasferirò
la protesta a Roma nella sede del Ministero per un volantinaggio.
Mi riservo - conclude - di comunicare altre date e sedi di protesta
fino a quando non saranno ripristinate le regole democratiche"
Gran
successo della “Festa del Cioccolato”
01/11 ''La quarta edizione della Festa del Cioccolato, svoltasi a
Cosenza, sull'isola pedonale di Corso Mazzini, ha fatto registrare
un successo come mai era avvenuto in precedenza''. E' quanto riferisce
una nota della Presidenza della Provincia. ''Il successo - prosegue
la nota - e' dovuto alla dinamicita' ed all'immensa capacita' dimostrata
dai promotori dell'iniziativa, dal presidente della Provincia, Mario
Oliverio, all'Assessore e vicepresidente Mimmo Bevacqua ed al presidente
della Cna, Mauro Zumpano. In passerella, oltre agli artigiani, sono
stati ammirati ed apprezzati gli scultori del cioccolato''. ''La festa,
presentata quest'anno per la prima volta con formula organizzativa
nuova, con tre giornate di esposizione ed una serie di eventi collaterali,
come concorsi a premi e concerti - ha detto il vicepresidente Bevacqua
- ha colto nel segno. Il successo ottenuto e' stato cosi' elevato
da sorprendere gli addetti ai lavori e gli stessi organizzatori''.
Altrettanto soddisfatto si e' detto il Presidente della Provincia.
''Al di la' degli ottimi riscontri commerciali - ha detto Oliverio
- vale la pena di sottolineare alcuni aspetti solo apparentemente
secondari. La Festa del Cioccolato e' stata anche la festa della citta'
ed ha coinvolto l'intera provincia in un'atmosfera davvero gioiosa,
percepibile non appena messo piede nello spazio espositivo. Questo
tipo di eventi porta con se' il valore aggiunto del coinvolgimento
dei visitatori, che sono parte attiva nella manifestazione, diventandone,
insieme agli artigiani, i veri attori''.
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