Processo
No Global: “Revocata la citazione di Di Gennaro”
30/11 Il capo della Polizia, Gianni De Gennaro, non deporrà
più come teste dell'accusa nel processo in corso a Cosenza,
in Corte d'assise, contro 13 militanti no global accusati di associazione
sovversiva per gli incidenti accaduti nel 2001 a Genova durante il
G8 ed a Napoli in occasione di un vertice Ocse. I giudici, infatti,
hanno deciso di revocare, ritenendola superflua, la testimonianza
del prefetto De Gennaro. Nel corso dell'udienza di stamattina sono
stati sentiti il dirigente della Digos di Cosenza, Alfredo Cantafora,
ed un agente della stessa Digos, Eugenio Astorino, su fatti riguardanti
la Rete del sud ribelle, un'organizzazione che, secondo l'ipotesi
accusatoria formulata dal pubblico ministero, Domenico Fiordalisi,
avrebbe avuto un ruolo negli incidenti accaduti a Genova e Napoli.
Il dibattimento, a conclusione dell'udienza, è stato aggiornata
al 29 gennaio prossimo, giorno in cui cominceranno a deporre i testi
citati dalla difesa.
Morrone
(Fiamma) “A viale della Repubblica l’oscar per il degrado”
30/11 “Viale della Repubblica potrebbe vincere l'oscar del
degrado in una Città allo sbando !” E’ quanto afferma
in una nota Marcello Morrone della Fiamma Tricolore di Cosenza. “E'
davvero vergognoso –afferma Morrone- il disinteresse totale
dell'Amministrazione Comunale verso questa strada cittadina ! Eppure
viale della Repubblica è una delle strade più trafficate
di Cosenza. Chi cammina sul marciapiede sinistro rispetto al senso
di marcia delle automobili ,,quello per intenderci che va da via Diaz
(forestale ) a via Zara (dove non ci sono negozi) non può non
fare che amare considerazioni . E' uno spettacolo davvero indecente
: le foglie secche invadono l'intero marciapiede ed il terreno sottostante
ad esso . Ma siamo in autunno e questa stagione è quella in
cui le foglie ingiallite cadono dagli alberi .Ma così come
cadono andrebbero rimosse ed invece no , esse si accumulano senza
che chi è preposto alla pulizia si interessi a pulire .E con
l'acqua diventano una pericolosa insidia per chi deve passarvi sopra.
Ma l'indecenza non è rappresentata dalle foglie bensì
da rifiuti di ogni genere che fanno loro compagnia :bottiglie di plastica
e di vetro ,buste piene di immondizia , piatti di plastica ed altre
porcherie ! Così si tiene alla immagine della città
ed alla salute dei cosentini ? Invitiamo il Sindaco Perugini a venire
a fare un giro anche in questa via per rendersi così conto
del degrado che noi oggi segnaliamo. Se il lato destro si presenta
più pulito è solo grazie ai commercianti che provvedono
a ramazzare per terra davanti ai loro esercizi !”
Ponzio
(FI) “Notificato lo sfratto all’ex AIAS” di Serra
Spiga
30/11 Un atto di sfratto di tutto il plesso dell'ex Aias di Serra
Spiga è stato notificato all'Azienda Sanitaria 4 di Cosenza.
Lo rende noto il consigliere provinciale provinciale di Forza Italia,
Gianfranco Ponzio, il quale sollecita un intervento del Presidente
Mario Oliverio e dei consiglieri regionali per evitare che venga eseguito
il provvedimento. "Da indiscrezioni - sostiene Ponzio - si è
appreso che l' ufficiale giudiziario, nei giorni scorsi, ha notificato
all' azienda sanitaria 4 di Cosenza un atto di sfratto per tutto il
plesso ex Aias di Serra Spiga. Struttura per la quale sono stati spesi
milioni di euro per la ristrutturazione, manutenzione e adeguamento,
e che ospita le Unità Operative dove vengono eseguiti servizi
di riabilitazione per utenti disabili infantili e adulti, fisiatria,
centro oftalmico, oltre a medicina del lavoro e commissione ciechi.
L'ex Aias aveva sottoscritto un contratto di vendita con l'As e si
è vista costretta per morosità ad avviare procedura
legale di sfratto con la richiesta di reintegro della proprietà,
in quanto la Regione Calabria non ha provveduto al rispetto dei termini
contrattuali. L'ex Aias è una struttura ritenuta indispensabile
ed essenziale per la riabilitazione e per le altre prestazioni, ed
è punto di eccellenza per l'intera provincia". "Nel
prossimo mese di gennaio - conclude Ponzio - si prevede lo sfratto
dell'intera struttura ex AIAS, con conseguenti notevoli disservizi
per l'utenza, ma soprattutto per i tanti disabili. Se tutto ciò
corrisponde al vero chiedo al Presidente Oliverio, che si è
precipitato alla Cardiochirurgia dell'Ospedale per dichiarare il fallimento
della Giunta Loiero- Lo Moro, di intervenire con immediatezza anche
per il Centro ex Aias al fine di scongiurare la chiusura. E' auspicabile
che questa volta i sette Assessori regionali di centrosinistra trovino
il tempo per dedicare un po' di attenzione alle emergenze cosentine".
Convegno
sull’infanzia
30/11 venerdì 1 dicembre a Cosenza si svolgera' il convegno
''Tra legge e cuore: i nuovi orizzonti della giustizia minorile'',
promosso dalla Consulta Nazionale Infanzia e Adolescenza dei Ds Gianni
Rodari e organizzato da Monica Zinno, responsabile per la Consulta
di Cosenza. Le nuove forme di devianza minorile, le problematiche
legate alle adozioni internazionali, il sostegno alle famiglie, i
diritti dei minori nella Costituzione Europea: questi i temi sui quali
si confronteranno politici, amministratori, intellettuali, operatori
e professionisti che si occupano di infanzia e adolescenza. Saranno
presenti l'on. Marilina Intrieri, membro della Commissione Giustizia
della Camera, e il presidente del Consiglio Regionale della Calabria,
Giuseppe Bova. Concludera' i lavori della giornata la sen. Anna Serafini,
presidente della Commissione bicamerale per l'Infanzia. ''Un dibattito
ed un confronto sulla giustizia minorile che abbia sempre al centro
dei suoi interventi la considerazione che il bambino e' soggetto portatore
di diritto - commenta Anna Serafini -, un diritto che le istituzioni
sono chiamate a rispettare''. Un impegno sempre piu' forte per far
crescere un confronto sulla giustizia minorile e che consenta di colmare
gravi lacune, di rendere disponibili risorse necessarie, e di favorire
a tutti i livelli il rispetto dei diritti dell'infanzia e dell'adolescenza.
Un
arresto per evasione dai domiciliari
30/11 I carabinieri hanno arrestato a Cosenza Francesco Rocchetti,
di 27 anni per evasione dagli obblighi di dimora. Rocchetti, che era
agli arresti domiciliari, è stato trovato dai militari nei
pressi del Servizio territoriale per le tossicodipendenze. Il giovane
è stato portato nel carcere di Cosenza.
Film
natalizi alla Città dei Ragazzi
30/11 Nell’ambito di un ampio e variegato programma di attività
a tema natalizio rivolte a bambini e ragazzi dai 4 ai 17 anni, “Il
Natale dei Bambini”, messo a punto dall’A.T.I. cidierre
che gestisce Città dei Ragazzi, dalla Cooperativa Interzona
che gestisce la Biblioteca dei Ragazzi e da La Cooperativa delle donne
che gestisce le ludoteche comunali “Il Mondo di Oz”, a
partire da venerdì 1 dicembre saranno proiettati, presso la
sala CineTeatro di Città dei Ragazzi, film incentrati sul tema
del Natale.
La programmazione per i ragazzi e le ragazze dagli 11 ai 17 anni prevede,
per il pomeriggio di venerdì 1 dicembre alle ore 16,30 la proiezione
di Il ritorno di Prancer (USA 2002, regia: Joshua Butler, interpreti:
Gavin Fink, Jack Palance, durata: 90 minuti, genere: family). Nel
cuore di una foresta, il piccolo Charlie trova un cucciolo di renna.
Pensando che si tratti della renna di Babbo Natale, Prancer, decide
di portarla a casa con sé e accudirla fino a Natale. Scrive
una e-mail a Babbo Natale per ricordargli di passare da casa sua a
prendere Prencer prima di partire per il viaggio previsto per la notte
della vigilia. Il film è una tenera avventura che racconta
la magica storia di un bambino che riesce a riportare gioia e speranza
nella sua famiglia.
Sabato 2 dicembre, sempre alle 16,30, sarà la volta della proiezione
dedicata ai bambini e alle bambine dai 4 ai 10 anni. Il film di questa
settimana è Miracolo nel regno dei giocattoli (USA 2000, regia:
Diane Eskenanzi, durata: 50 minuti, genere: animazione). Il cartone
narra la storia di Jessie, un bambino molto intelligente, ma anche
molto egoista, che non ha mai tempo per giocare o per stare con gli
amici. Alla vigilia di Natale il padre, impegnato in una missione
militare, lo lascia solo e, in questa occasione, Jessie scopre l’importanza
del gioco e degli amici. Quando il padre si toverà in difficoltà,
saranno proprio i suoi nuovi amici ad aiutare il bambino dimostrando
che si può diventare eroi solo insieme agli altri, e solo se
non si pensa soltanto a vincere.
Gli altri titoli previsti dalla programmazione natalizia sono:
venerdì 15 dicembre ore 16,30, Canto di Natale (USA 2003, regia:
Jimmy Muratami, durata: 75 minuti, genere: animazione);
sabato 16 dicembre ore 16,30, Alla ricerca di Babbo Natale (USA 2004,
regia: William R. Kowalchuk, durata: 77 minuti, genere: animazione);
venerdì 22 dicembre ore 16,30, Natale in affitto (USA 2005,
regia: Mike Mitchell, interpreti: Ben Affleck, James Gandolfini, durata:
87 minuti, genere: commedia).
Greco
(Sdi) “Incapacità progettuale della Giunta Perugini”
29/11 "Non è servita a nulla la coltre fumogena predisposta
dall'Amministrazione Perugini sulle gravi osservazioni mosse dalla
Corte dei Conti circa il rispetto delle condizioni di legittimità
del bilancio municipale.La Grande Alleanza con la Rosa nel Pugno,
infatti, ancor prima della seduta consiliare, ha pubblicato una raccolta
documentale con cui dimostra l'assoluta incapacità progettuale
dell'attuale amministrazione municipale". Ad affermarlo, in una
nota, è il il presidente del Gruppo della Grande Alleanza con
la Rosa nel Pugno del Consiglio comunale di Cosenza, Saverio Greco.
"In particolare - aggiunge Greco - nella raccolta vengono inseriti
gli atti relativi al provvedimento assunto dalla Corte dei Conti per
ricondurre il Comune di Cosenza al rispetto del patto di stabilità.
Ma subito dopo vengono riportate le prese di posizione della Grande
Alleanza con la Rosa nel Pugno che, a partire dal settembre di quest'anno,
aveva ampiamente anticipato l'intervento della giustizia contabile.
E' lecito a questo punto chiedersi: la minoranza ha doti divinatorie?
La minoranza ha collegamenti con la magistratura contabile? O forse
non è più semplice dedurre che la maggioranza ha smarrito
qualsiasi cognizione della realtà (e forse della legittimità)?".
Il
13 dicembre consegna delle porte restaurate del Duomo
29/11 Si svolgerà, il prossimo 13 dicembre a Cosenza, la cerimonia
di consegna del restauro conservativo delle porte del Duomo cittadino.
I lavori di restauro sono stati interamente sostenuti dalla Banca
Carime sotto l'alta sorveglianza della Soprintendenza per il patrimonio
storico,artistico ed etno-antropologico della Calabria. Alla cerimonia
parteciperanno l'arcivescovo di Cosenza-Bisignano, monsignor Salvatore
Nunnari ed il presidente della Banca Carime, Andrea Pisani Massamormile.
Nel corso della manifestazione si terrà,anche, un concerto
al quale parteciperanno gli organisti Salvatore Caré, Salvatore
De Paola, Federico Vallini, ed il Gruppo di ottoni e percussioni del
Conservatorio "S.Giacomantonio" di Cosenza. "La Cattedrale
di Cosenza, pregevole monumento religioso e artistico - è scritto
in una nota del rettore della Cattedrale di Cosenza, don Giacomo Tuoto
- è ritornata al primitivo splendore dopo i restauri. Il Duomo
conserva e custodisce la memoria illustre della storia della città,
espressa anche nei capolavori che oggi si possono ammirare, come il
monumento sepolcrale a Isabella d' Aragona; il sarcofago di origine
romana contenente i resti di Enrico VII Hohenstufen; il Crocifisso
Ligneo; le due cappelle settecentesche del Santissimo Sacramento e
del Pilerio. Appartiene poi al suo tesoro la famosa Stauroteca, preziosa
Croce bizantina contenente una reliquia della S. Croce, dono di Federico
II al Duomo cosentino"
Venerdì
convegno sulla giustizia minorile
29/11 Venerdi', si terra' a Cosenza, a cura della Consulta nazionale
infanzia e adolescenza Gianni Rodari dei Ds, il convegno ''Tra legge
e cuore: i nuovi orizzonti della giustizia minorile''. ''Negli ultimi
anni - e' detto in un comunicato - si e' acceso in Italia un dibattito,
spesso aspro, sui temi della giustizia minorile. La crescente consapevolezza
dei diritti dell'infanzia indicati dalla Convenzione dell'Onu e la
necessita' di privilegiare 'l'interesse superiore del minore' e di
considerarlo soggetto di diritto e non solo oggetto di tutela impongono
una riflessione sempre piu' ampia e articolata. Il convegno in programma
venerdi' e' nato proprio dalla consapevolezza di iniziare a Cosenza
un percorso che miri a favorire un dibattito sulla giustizia minorile
e a far crescere a tutti i livelli il rispetto globale dei diritti
dell'infanzia''. Il convegno si articolera' in tre sessioni: Le nuove
forme di devianza minorile, i ruoli dei diversi attori sociali (scuola,servizi,polizia,enti
locali); Le nuove problematiche delle adozioni internazionali: il
diritto del minore straniero adottato alla conoscenza delle proprie
origini e il sostegno alle famiglie; I diritti dei minori nella costituzione
europea: aspetti politici culturali e giuridici. Concludera' Anna
Serafini, presidente della Commissione Bicamerale per l'Infanzia.
Falvo
(AN) “Consegnati in ritardo i dati sul Bilancio”
28/11 I componenti della commissione Bilancio del Comune di Cosenza
non sono stati messi in grado, secondo il capogruppo di An in consiglio,
Fabrizio Falvo, di "studiare i documenti relativi al bilancio
di previsione e di assestamento". "Soltanto alle ore 14
di oggi - sostiene Falvo che è anche componente della commissione
consiliare Bilancio - gli uffici del Comune di Cosenza si sono degnati
di consegnare ai commissari della Commissione Bilancio i documenti
relativi al documento annuale di previsione per l'anno 2006 e l'assestamento
di competenza. I componenti della commissione ancora una volta quindi
non sono stati messi in grado di studiare i documenti adeguatamente
anche a ridosso del Consiglio Comunale di domani. Tutto ciò
succede a ridosso della delibera della Corte dei Conti che ha accertato
che il Comune di Cosenza non ha rispettato nelle previsioni di bilancio
la norma sul patto di stabilità interno di parte corrente ed
in conto capitale e nella quale la Corte manifesta perplessità
sul rispetto dei vincoli relativi alle spese del personale".
"Il Comune - prosegue - dovrà riformulare le previsioni
di bilancio 2006 e ad adottare misure correttive. La situazione contabile
è quindi totalmente fuori dalla norma,per come andiamo denunciando
da molti mesi ed a più riprese dai banchi dell'opposizione.
Siamo curiosi ed attendiamo le giustificazioni dell'assessore Nucci
e di tutta la Giunta Perugini in Consiglio Comunale. Per il momento
però denunciamo alla città che i dati contabili appaiono
sempre più virtuali, mente gli amministratori giocano con i
soldi dei contribuenti, in attesa che la finanziaria consentirà
l'aumento della imposta Ici e una nuova addizionale Irpef che graveranno
sulle tasche dei cosentini"
Rodotà
terrà una conversazione su “Vita, diritti, futuro”
28/11 Il professor Stefano Rodotà, presidente del Centro cultura
d' impresa Mario Cozza di Cosenza e già presidente dell' autorità
Garante per la Privacy, terrà prossimamente nell' aula Caldora
dell' Università della Calabria una conversazione sul tema
"Vita, diritti, futuro". L' iniziativa si inserisce nella
fase operativa di attività del Centro Mario Cozza, associazione
fondata da Università della Calabria, Banca Carime, Sviluppo
Italia Calabria, Confindustria Calabria, Confindustria Cosenza, Ance
Cosenza, Confidi Magna Grecia, Sirfin Spa e la partecipazione della
moglie dell' imprenditore prematuramente scomparso nel 2003. "L'
organismo ha tra i suoi scopi - è scritto in un comunicato
- quello di diffondere la cultura economica e d' impresa mediante
la sensibilizzazione delle nuove generazioni verso i valori dello
studio delle dinamiche che caratterizzano il sistema economico calabrese;
il sostegno di iniziative rivolte all' approfondimento della cultura
finanziaria, nonché delle conoscenze delle tecnologie dell'
informatica e la promozione di iniziative tendenti a favorire l'incontro
tra il mondo imprenditoriale e quello universitario. L' intento è
sintetizzare le aspirazioni e gli impegni che contraddistinsero l'
esistenza di Mario Cozza, illuminato imprenditore che ha segnato a
lungo la vita economica e sociale calabrese". All' iniziativa,
che sarà preceduta dai saluti di Raffaele De Rango, vice presidente
del Centro, parteciperà il rettore dell' Università
di Cosenza, Giovanni Latorre.
Ospedale
dell’Annuziata: Il Presidente Oliverio chiede un incontro con
Loiero
27/11 Il presidente della Provincia di Cosenza, Mario Oliverio, ha
scritto al presidente della Giunta regionale, Agazio Loiero ed all'
Assessore alla Sanità, Doris Lo Moro, chiedendo un incontro
urgente per affrontare la situazione in cui versa l' unità
di Cardiologia dell' Ospedale dell' Annunziata di Cosenza e per evidenziare
più in generale i problemi e le difficoltà di servizi
e reparti dello stesso importante presidio. A riferirlo è un
comunicato della Provincia di Cosenza. "Nella missiva ufficiale
- è detto in un comunicato - Oliverio cita, tra l' altro, la
necessità per una provincia che conta 750 mila abitanti e rappresenta
il 42% dell'intera popolazione regionale, nella quale ogni giorni
circa due degenti sono costretti a raggiungere Catanzaro a causa di
patologie cardiache, di avere assicurato un efficiente servizio di
emodinamica nonché di angioplastica ed ancora una unità
di cardiochirurgia. Intanto, sempre relativamente ai problemi di cardiologia,
è fissato per domani nella sede della Provincia, un incontro
tra il presidente Oliverio, il Direttore generale dell' Azienda ospedaliera
di Cosenza, Cesare Pelaia ed il primario dell' Unità di Cardiologia,
Antonino Buffon.
Riprende
il processo al “Sud Ribelle”
27/11 Il 28 riprende a Cosenza il processo agli attivisti della Rete
del Sud Ribelle accusati di associazione sovversiva per i fatti di
Napoli e Genova 2001 dal pubblico ministero Domenico Fiordalisi, fresco
di nomina a presidente dell'ANM sezione di Paola. La prima parte dell'udienza
sarà dedicata alla testimonianza del capo della Digos di Cosenza,
Alfredo Cantafora. Durante l'ultima udienza Catanfora si è
esibito in una deposizione sui generis nella quale hanno trovato spazio
sentenze non richieste, derisione degli imputati, collegamenti azzardati
e addirittura commenti delle immagini sul Global Forum di Napoli nel
marzo del 2001, a cui non era presente. Cosa ci aspetta ancora? La
seconda parte dell'udienza proseguirà con la testimonianza
dell'ispettore capo della Digos di Cosenza, Eugenio Astorino, che
al pari dei suoi colleghi già escussi riferirà sulle
indagini svolte dalla solerte Digos cosentina
Greco
(Sdi/Rnp) “Irregolarità del settore Lavori pubblici”
27/11 Il presidente del Gruppo della Grande Alleanza con la Rosa
nel Pugno del Consiglio comunale di Cosenza, Saverio Greco, ha formalizzato
al Sindaco ed al Segretario Generale la richiesta di un accertamento
ad opera della Commissione di Controllo e Garanzia "in relazione
- sostiene Greco - ad alcune gravi irregolarità che avrebbe
commesso il Settore Lavori Pubblici in riferimento al sindacato ispettivo
dei consiglieri comunali. "Intendiamo impegnare la commissione
consiliare di Controllo e Garanzia - sostiene Greco - nell'accertamento
della tenuta delle regole fondamentali della democrazia rappresentativa
nel nostro ente. Denunciamo una generalizzata disinvoltura nei provvedimenti
amministrativi assunti dall'Amministrazione, di cui la pratica d'assestamento
è solo l'ultima delle più eclatanti rappresentazioni.
I cittadini devono sapere quale pregiudizio si sta provocando nella
legittimità amministrativa dell'azione di governo municipale.
Nessuna forza politica presente in Consiglio può mortificare,
per interessi di coalizione, la trasparenza e la correttezza amministrativa
che i cittadini hanno diritto di pretendere dall'Ente municipale".
Ruba
champagne sfondando la vetrina di un bar: tunisino in manette
27/11 I carabinieri della Compagnia di Cosenza hanno arrestato Mohamed
Ben Houcine Daifalli, di 27 anni, di nazionalità tunisina,
per furto aggravato ed evasione dagli arresti domiciliari cui era
sottoposto per rapina. L'uomo è stato sorpreso in piazza Europa
con quattro bottiglie di champagne di marca ed altri alimenti, rubati
poco prima in un bar dopo avere sfondato la vetrata esterna dell'esercizio
commerciale. I carabinieri stanno cercando di accertare le eventuali
responsabilità di Daifalli in un caso analogo compiuto ai danni
di un altro bar. La refurtiva, del valore di circa 500 euro, è
stata restituita al legittimo proprietario.
La
Provincia di Cosenza promuove i mercatini
27/11 ''Un altro grande evento di richiamo per la valorizzazione
del territorio, delle risorse umane, ma soprattutto dei prodotti artigiani
della nostra provincia'': questo e' il prossimo appuntamento che l'assessore
all'Artigianato, Domenico Bevacqua, ha annunciato nel corso della
chiusura di ''Calabria da Gustare'' a Metropolis, ''i Mercatini di
Natale, nei quali oltre venti artigiani metteranno in mostra la loro
bravura, la loro passione, il loro coraggio e soprattutto i loro prodotti''.
''Non si e' ancora spenta l'eco della riuscitissima Festa del Cioccolato
voluta dal presidente Oliverio e coordinata dal suo vice con la delega
all'Artigianato, Bevacqua, e dalla Cna della provincia di Cosenza
- e' scritto in una nota - che un altro successo si aggiunge ai tanti
che questa giunta sta ottenendo. Calabria da gustare e' iniziata il
18 ed e' terminata ieri. Le degustazioni dei prodotti enogastronomici
della provincia sono stati per nove giorni al centro dell'attenzione
delle migliaia di visitatori del centro commerciale Metropolis. Calabria
da gustare e' un'idea della Provincia realizzata con la collaborazione
del Centro Metropolis e delle associazioni di categoria Cna, Casartigiani
e Confartigianato che con la loro attivita' hanno contribuito ad individuare
e mantenere i rapporti con le aziende artigiane. Questa seconda edizione
ha visto la partecipazione di venti aziende''. ''L'obiettivo della
manifestazione - ha detto Bevacqua- e' quello di valorizzare i prodotti
artigianali della nostra terra, prodotti che recuperano le tradizioni,
ricchezza indiscutibile di un territorio. Obiettivo che la Provincia
ha posto al centro dei suoi progetti come dimostrano altre iniziative
del genere, come Arte e Mestieri d'altri tempi, mostra dell'artigianato
d'eccellenza della nostra provincia, ma anche la Settimana della Tessitura
a Longobucco, e la prossima edizione di Mestieri nel Borgo a Spezzano
della Sila ma quest'anno l'evento di punta che l'amministrazione provinciale
ha gia' programmato e che vedra' i nostri artigiani al centro del
Natale saranno i famosi Mercatini, con le sagre, la musica, l'arte
di strada ma anche con la lavorazione e la degustazione dei prodotti.
Sara' l'ennesima riprova di quanto questa Amministrazione, pone l'attenzione
allo sviluppo del territorio e alla salvaguardia delle tradizioni,
ma soprattutto alla promozione delle peculiarita' della Provincia''.
''Iniziative come Calabria da gustare - ha proseguito Bevacqua - danno
la possibilita' di far apprezzare al grande pubblico un settore che
deve diventare trainante per l'intera economia provinciale. Compito
della Provincia e' quello di motivare gli artigiani e di promuovere
i loro prodotti anche a livello nazionale e internazionale. E' importante
credere e creare sinergia tra pubblico e privato, cosi' come e' stato
in questa situazione anche grazie alla disponibilita' che ha offerto
il Gruppo Manna prima e la nuova proprieta' del Metropolis oggi, e'
questa e' anche l'occasione giusta per ringraziare della collaborazione
il direttore del centro Giuseppe Belmonte, che ancora una volta ha
creduto in questa iniziativa dando il massimo supporto alla stessa,
cosi' anche come si e' concordato per i Mercatini di Natale che grazie
a questa bella sinergia saranno allestiti nella grandiosa P.zza M.L.King
antistante il Metropolis''.
Limite
di velocità a 40 km orari su viale Marconi
27/11 Istituito il limite di velocità di 40 1cm orari su viale
Marconi, nel tratto compreso tra via Don Gaetano Mauro e via Suor
Elena Aiello, in entrambe le direzioni. Su viale Marconi viene inoltre
istituito, tra i]. civico 102 e l’incrocio di via Suor Elena
Aiello, su ambi i. lati, divieto di fermata permanente (0-24) con
rimozione dei veicoli. Le misure sono state adottate in. considerazione
del fatto che il tratto di strada interessato è molto frequentato
in, quanto sede di numerose attività conmerciàli e che
anche la semplice fermata spesso intralcia il traffico.
Sedicenne
tenta di rubare una 500: denunciato dai CC
26/11 Un sedicenne e' stato denunciato in stato di liberta' dai carabinieri
della Compagnia di Cosenza per tentato furto aggravato. Il giovane,
studente, e' stato visto dai militari di una pattuglia mentre stava
tentando di rubare una Fiat 500 e bloccato dopo un inseguimento a
piedi.
Giovane arrestato per droga, denunciata
la moglie
25/11 Nel corso di un servizio contro il traffico di sostanze stupefacenti,
i carabinieri della compagnia di Cosenza hanno arrestato un giovane
ed hanno denunciato la moglie, entrambi accusati di spaccio di droga.
In manette e' finito Massimo Arturo, 21 anni, gia' noto alle forze
dell'ordine, mentre la denuncia e' scattata per la moglie, una cittadina
romena di 21 anni. In seguito ad una perquisizione domicialiare in
casa della coppia, i militari hanno rinvenuto 5 grammi di eroina,
5 di cocaina e 2 di hashish, gi'a confezionati in dosi, e 400 euro
circa, in banconote di vario taglio, ritenute frutto dell'attivita'
di spaccio
Al Metropolis successo di “Calabria
da gustare”
26/11 "Non si è ancora spenta l'eco della riuscitissima
Festa del cioccolato, voluta dal presidente, Mario Oliverio, e coordinata
dal suo vice con la delega all'Artigianato, Domenico Bevacqua e dalla
Cna della provincia di Cosenza, che un altro successo si aggiunge
ai tanti che questa giunta sta ottenendo". E' quanto riferisce
una nota della Provincia di Cosenza. "Calabria da gustare, kermesse
giunta alla seconda edizione - si aggiunge nel comunicato - è
iniziata il 18 novembre e terminerà domani, domenica. Le degustazioni
dei prodotti enogastronomici della provincia sono state per nove giorni
al centro dell'attenzione delle migliaia di visitatori del Centro
commerciale Metropolis, divenuto ormai oltre che la realtà
commerciale più importante dell'italia meridionale, anche il
centro d'aggregazione più frequentato dai giovani e meno giovani
dell'intera regione e anche oltre. Calabria da gustare é un'idea
della Provincia realizzata con la collaborazione del Centro Metropolis
e delle associazioni di categoria Cna, Casartigiani e Confartigianato,
che con la loro attività hanno contribuito ad individuare e
mantenere i rapporti con le aziende artigiane. Questa seconda edizione
ha visto la partecipazione di venti aziende che hanno messo in vetrina
il meglio della loro produzione. Nel corso della manifestazione, inoltre,
si sono alternate le sagre delle grispelle, delle lagane e ceci e
domenica ci sarà la lavorazione del babà gigante del
bravo Daniele Occhiuto e nel pomeriggio, alla presenza del vicepresidente
Bevacqua, sarà offerto in degustazione ai presenti. Si potrà
ascoltare, inoltre, la musica folk dei Cumpari di Altomonte".
"L'obbiettivo della manifestazione - ha detto il vicepresidente
Bevacqua - è quello di valorizzare i prodotti artigianali della
nostra terra, prodotti che recuperano le tradizioni, ricchezza indiscutibile
di un territorio". "Obbiettivo che la Provincia - sostiene
da parte sua il presidente Oliverio - ha posto al centro dei suoi
progetti, come dimostrano altre iniziative del genere, come Arte e
Mestieri d'altri tempi, mostra dell'artigianato d'eccellenza della
nostra provincia, ma anche la settimana della tessitura a Longobucco,
e la prossima edizione di Mestieri nel Borgo a Spezzano della Sila.
Per quest'anno, inoltre, è prevista una sorpresa che l'Amministrazione
provinciale ha già programmato da tempo e che sarà resa
nota quanto prima in un'apposita conferenza stampa". "Iniziative
come Calabria da gustare - sostiene ancora Bevacqua - danno la possibilità
di far apprezzare al grande pubblico, un settore che deve diventare
trainante per l'intera economia provinciale. Compito della Provincia
è quello di motivare gli artigiani e di promuovere i loro prodotti
anche a livello nazionale e internazionale è importante credere
e creare sinergia tra pubblico e privato, cosìcom'é
stato in questa situazione anche grazie alla disponibilità
che ha offerto il Gruppo Manna prima e la nuova proprietà del
Metropolis oggi. E' questa è anche l'occasione giusta per ringraziare
della collaborazione il Direttore del Centro Giuseppe Belmonte, che
ancora una volta ha creduto in questa iniziativa, garantendo il massimo
supporto".
Confindustria Cosenza “Positivo
il progetto della base logistica”
24/11 ''Le nostre produzioni sono eccellenti ma hanno bisogno di
farsi conoscere maggiormente. La realizzazione di una base logistica,
con caratteristiche uniche nella nostra provincia e nella regione,
potrebbe permetterci di instaurare relazioni dirette a consentire
il decollo della nostra realta' territoriale''. Lo ha detto il presidente
di Confindustria Cosenza, Raffaele De Rango, esprimendo soddisfazione
per l'approvazione del progetto Pia-Networking a valere sul Pon 2000-2006
sullo sviluppo imprenditoriale locale, presentato dal Consorzio Protekos-Export.
''L'intervento - ha spiegato il presidente di Confindustria Calabria,
Umberto De Rose - prevede la realizzazione di una base logistica nel
Comune di Montalto, l'area Comac, destinata a deposito e commercializzazione
dei prodotti delle aziende consociate a Protekos-Export ed ha lo scopo
di far conoscere i prodotti tipici ai consumatori internazionali.
Il tutto avverra' in tempo reale con un collegamento telematico tra
le varie imprese ed il Consorzio''. Secondo il Comitato di presidenza
di Confindustria Cosenza ''si tratta di un progetto innovativo che
puo' avere ricadute importanti sul territorio perche' capace di sviluppare
e mantenere i servizi necessari per un piu' razionale sfruttamento
delle risorse locali e delle esperienze maturate nel settore''
Chiuso
il B-Side, i clienti organizzano un sit-in di protesta
24/11 E’ stato indetto per sabato 25 alle 15 davanti al locale
B-Side che si trova a Rende di fronte lo stadio Lorenzon, un sit in
di protesta per la chiusura del locale. “L’assemblea –
è scritto in una nota a firma dei sostenitori del B-Side- ha
lo scopo di dimostrare solidarietà nei confronti dei gestori
e dei dipendenti del locale, ingiustamente colpiti da un provvedimento
di sospensione della licenza commerciale che, senza motivi provati,
toglie loro diritti fondamentali sanciti dalla Costituzione, come
quelli al lavoro ed alla liberta di iniziativa economica privata.
Il Questore di Cosenza, infatti, addebita ai gestori del locale, responsabilità
oggettive (inesistenti nel nostro ordinamento) per fatti che gli stessi
non avrebbero potuto evitare neanche utilizzando una diligenza superiore
alla media. In altre parole, la chiusura del locale è stata
disposta come conseguenza (anche se sarebbe meglio parlare di 'punizione')
dell'insano gesto compiuto da quel folle, che nella notte tra il 27
ed il 28/10, dopo avere sfondato l'uscita di sicurezza del B-Side,
esplodeva 6 colpi di pistola contro uno dei buttafuori, causandone
lesioni gravissime”.
Colazioni
equo-solidali anche a Cosenza
24/11 Sabato 25 e domenica 26 novembre anche a Cosenza come in 200
città italiane torna un appuntamento che ha avuto già
notevole successo in passato: le colazioni equo-solidali. A Cosenza
la Libera Associazione di Idee animerà la "Prima colazione
equa e solidale", evento nazionale promosso da CTM Altromercato
e organizzato sul territorio dalle botteghe e dalle associazioni locali.
È un modo per consumare una prima colazione sana per chi la
consuma e chi la produce:SABATO 25 e DOMENICA 26 presso il Centro
missionario STELLA COMETA in VIA POPILIA 39 (ex deposito Ferrovie
della Calabria) dalle ORE 9:00 alle ORE 13:00 Durante la colazione
si potranno assaggiare dolci e prodotti equo-solidali, e sarà
presentato il nuovo video in DVD "La fibra della dignità",
che fa parte della campagna di CTM Altromercato "Tessere il futuro".
Dopo le edizioni del 2001, 2002, 2003, il 2006 offre l’occasione
per tornare ad organizzare insieme questo evento: un fine settimana
in cui in tutta Italia si potrà consumare una colazione equa
e solidale e che sarà anche occasione per chiacchierare della
campagna Tessere il futuro. L'obiettivo della colazione edizione 2006
è, infatti, quello di diffondere le tematiche legate alla campagna;
in particolar modo quelle legate alla produzione del cotone lungo
tutta la filiera: dall’impatto ambientale delle coltivazioni
alle condizioni di lavoro, dalla situazione nel mercato mondiale (pratiche
di dumping, uso di semi Ogm) alla tracciabilità fino alla filiera
equa e solidale. Duecento città italiane che il 25 ed il 26
novembre decidono di mettersi in rete e di organizzare questo momento
insieme per informare i consumatori della nascita della nuova filiera
tessile equa e solidale in Argentina. Nello stesso mese, in Argentina,
e più precisamente nella regione del Chaco, i contadini Toba
seminano il cotone. Germoglia il cotone, è l’inizio della
filiera così come la colazione è l’inizio della
giornata ed una colazione equa è l’inizio di una giornata
che alimenta giustizia e dignità.
Greco
(GA/RNP) : La maggioranza rifiuta il confronto”
24/11 ''La conclusione che traiamo nella disamina dei contenuti e
dei comportamenti promossi in Consiglio Comunale e' che a Cosenza
governa una compagine di maggioranza che, in maniera reazionaria,
bada solo alla logica dei numeri, che rifiuta il confronto sul contenuto
delle proposte, che mantiene un atteggiamento pregiudizialmente ostile
nei confronti di una parte essenziale del centrosinistra cosentino,
che nelle sue decisioni usa il linguaggio dell'ambiguita', rifiutando
invece il linguaggio della chiarezza e della concretezza''. A sostenerlo
e' stato Saverio Greco, capogruppo della Grande alleanza con la Rosa
nel Pugno. ''Per rappresentare compiutamente le ragioni del nostro
grave giudizio - ha aggiunto Greco - i gruppi consiliari della Grande
alleanza con la Rosa nel Pugno e di Rifondazione comunista terranno
domattina, alla federazione provinciale dello Sdi, una conferenza
stampa per illustrare gli esiti della seduta del 23 novembre del Consiglio
comunale. Verra' distribuita documentazione sulle proposte votate
dal Consiglio Comunale''
Calabria
da gustare, mostra di prodotti dell’enogastronomia della nostra
provincia
24/11 Grande affluenza di pubblico ad una manifestazione ormai entrata
a pieno titolo tra le tante iniziative di successo messe in cantiere
dalla Provincia di Cosenza.
Non si è ancora spenta l’eco della riuscitissima Festa
del Cioccolato voluta dal presidente Oliverio e coordinata dal suo
Vice con la delega all’Artigianato, Domenico Bevacqua e dalla
CNA della provincia di Cosenza, che un altro successo si aggiunge
ai tanti che questa giunta sta ottenendo.
Calabria da gustare, kermesse giunta alla seconda edizione, è
iniziata il 18 e terminerà domenica 26, le degustazioni dei
prodotti enogastronomici della provincia sono stati per nove giorni
al centro dell’attenzione delle migliaia di visitatori del Centro
Commerciale Metropolis, divenuto ormai oltre che la realtà
commerciale piu’ importante dell’italia meridionale anche
il centro d’aggregazione più frequentato dai giovani
e meno giovani dell’intera regione e anche oltre.
Calabria da gustare è un’idea della Provincia realizzata
con la collaborazione del Centro Metropolis e delle associazioni di
categoria Cna, Casartigiani e Confartigianato che con la loro attività
hanno contribuito ad individuare e mantenere i rapporti con le aziende
artigiane.
Questa seconda edizione ha visto la partecipazione di venti aziende
che hanno messo in una vetrina d’eccezione come il Metropolis,
il meglio della loro produzione, inoltre durante la manifestazione
si sono alternate le sagre delle grispelle, delle lagane e ceci ed
oggi (domenica per chi legge) ci sarà la lavorazione del babà
gigante del bravo Daniele Occhiuto e nel pomeriggio alla presenza
del vicepresidente della Provincia, Domenico Bevacqua sarà
offerto in degustazione ai presenti, inoltre si potrà ascoltare
la musica folk dei “Cumpari di Altomonte”.
“L’obbiettivo della manifestazione – dice l’Assessore
all’Artigianato Bevacqua- è quello di valorizzare i prodotti
artigianali della nostra terra, prodotti che recuperano le tradizioni,
ricchezza indiscutibile di un territorio”.
“Obbiettivo che la Provincia ha posto al centro dei suoi progetti
– precisa il Presidente Oliverio - come dimostrano altre iniziative
del genere, come Arte e Mestieri d’altri tempi, mostra dell’artigianato
d’eccellenza della nostra provincia, ma anche la settimana della
tessitura a Longobucco, e la prossima edizione di Mestieri nel Borgo
a Spezzano della Sila ma quest’anno una sorpresa che l’amministrazione
provinciale ha già programmato da tempo e che renderà
nota quanto prima in un’apposita conferenza stampa”.
“Iniziative come Calabria da gustare, danno la possibilità
di far apprezzare al grande pubblico, un settore che deve diventare
trainante per l’intera economia provinciale. Compito della Provincia
è quello di motivare gli artigiani e di promuovere i loro prodotti
anche a livello nazionale e internazionale”, - spiega l’Assessore-
“e’ importante credere e creare sinergia tra pubblico
e privato, cosi’com’è stato in questa situazione
anche grazie alla disponibilità che ha offerto il Gruppo Manna
prima e la nuova Proprietà del Metropolis oggi, è questa
è anche l’occasione giusta per ringraziare della collaborazione
il Direttore del Centro Giuseppe Belmonte, che ancora una volta ha
creduto in questa iniziativa dando il massimo supporto alla stessa”.
Gli assaggi delle delizie artigianali sono ancora per un giorno, a
vista e a portata di mano, anzi di gola. Roba da acquolina in bocca,
antichi e pur sempre da scoprire i sapori calabresi, gusti a cui non
si riesce a rinunciare.
Costituito
il comitato provinciale per il Credito
24/11 Si e' costituito questa mattina a Cosenza, il comitato provinciale
per il Credito, un importante strumento istituzionale, concertato
creato nell'ambito di una piu' generale politica che intende sostenere
il mondo produttivo. Alla riunione operativa, riferisce una nota della
provincia di Cosenza, hanno preso parte il presidente della provincia
di Cosenza , Mario Oliverio, i rappresentanti di numerose organizzazioni
della provincia quali Assindustria, Confapi, Ascom-Confcommercio,
Confagricoltura, Cia, Cna, Confartigianato, Confidi Cosenza Magna
Grecia, Cgil, Cisl, Adusbef, Codacons, Altroconsumo, Agrifidi. Una
riunione nella quale lo stesso presidente Oliverio ha informato dell'iscrizione
nel Bilancio 2006 dell'Ente di un fondo provinciale di rotazione a
sostegno di artigiani, commercianti, agricoltori, Piccole e Medie
Imprese e Confidi, pari a 700 mila euro. Il comitato costituito nell'ufficio
di presidenza della provincia - sottolinea la nota - e' una unita'
organizzativa che svolgera' attivita' di monitoraggio del rapporto
tra sistema bancario e imprese nella provincia di Cosenza, approfondendo
le difficolta' relative all'accesso al credito, alla quantita' e qualita'
delle concessioni, ai tempi di risposta e ai tassi praticati. Sulla
base dei dati acquisiti, l'unita' elaborera' proposte che l'amministrazione
provinciale utilizzera' per promuovere direttamente o indirettamente
le iniziative piu' opportune a favore degli operatori del territorio.
Per il presidente della Provincia di Cosenza ''il comitato provinciale
per il Credito, sara' il luogo per sviluppare un confronto con le
forze economiche e sociali della provincia per mettere in campo iniziative
capaci di determinare un nuovo rapporto con il sistema creditizio
che opera nella nostra realta'''.
Sequestrato,
nel villaggio rom, mezzo chilo di eroina dai carabinieri
24/11 Circa cinquecento grammi di eroina sono stati sequestrati dai
carabinieri a Cosenza nel corso di controlli finalizzati a reprimere
il fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti. L'attivita' di
controllo, che e' stata intensificata dopo gli ultimi decessi per
overdose, ha riguardato in particolare un casolare abbandonato nei
pressi del villaggio rom. I carabinieri, dopo aver notato la presenza
in zona di tossicodipendenti, hanno deciso di intervenire compiendo
una perquisizione. Nel casolare sono state trovate decine di involucri
da destinare al confezionamento dell'eroina; nove involucri con all'interno
5 grammi di eroina; un panetto da 375 grammi di eroina pura. La droga
e' stata sequestrata mentre proseguono le indagini per identificare
gli spacciatori.
L’ass.
Ferraro replica al Centro Lanzino “Dette cose non vere”
24/11 “Non è mia abitudine strumentalizzare attraverso
i giornali un tema come quello della violenza sulle donne al quale
sono attenta da sempre”. Inizia così la replica dell’Assessore
Matilde Ferraro alle affermazioni, pubblicate oggi sulla stampa locale,
dalle rappresentanti del Centro contro la violenza alle donne ‘Roberta
Lanzino’. “Mi dispiace dover constatare che possano essere
dette cose non vere, — prosegue l’Assessore Ferraro -
Non è vero, ad esempio, che l’Amministrazione Comunale
non è stata attenta nei confronti del Centro Lanzino, Al contrario,
come sanno le rappresentanti del Centro, ci siamo incontrate e, poi,
sentite più volte telefonicamente. È vero seminai che,
nonostante le difficoltà di bilancio a tutti note, si è
deciso di inserire nella programmazione 2007 il rinnovo della convenzione
con il Centro “Roberta Lanzino”, Riguardo alla concessione
del Salone di Rappresentanza di Palazzo dei Bruzi, la segreteria dell’Assessorato
precisa che: “il salone risultava occupato nel pomeriggio del
15 dicembre, data indicata dai Centro Lanzino, mentre la proposta
di una serie di date e di sale alternative non è stata neanche
presa in considerazione”.
La
seduta del Consiglio Comunale
Si è concluso con tre documenti approvati, dalla maggioranza
la lunga seduta del Consiglio Comunale svoltasi ieri a Palazzo dei
Bruzi. Tre i punti all’ordine del giorno, tutti presentati dai
gruppi della Grande Alleanza con la Rosa nel Pugno e di Rifondazione
Comunista secondo le norme del Testo Unico delle leggi sull’Ordinamento
degli Enti Locali, dello Statuto e del, Regolamento del Consiglio
Comunale.
Il Consiglio comunale è stato aperto d.a un minuto di silenzio
con il quale i Consiglieri hanno commemorato Carlo Bilotti a qualche
giorno dalla sua morte.
Il Presidente Franco Sammarco è intervenuto per dire che “la
Città di Cosenza dovrà essere per sempre riconoscente
a Carlo Bilotti. Sono fra quelli che pensano — ha proseguito
Sammarco - che l’istituzione del Museo all’Aperto contenga
una valenza particolare riguardo alla diffusione della cultura, collante
fra qualsiasi, altra attività, anche amministrativa, Una città
che voglia essere colta d.eve porsi in maniera prioritaria il tema
della massima diffusione e fruizione della cultura e l’istituzione
del MAP democratizza il senso della cultura”.
Anche il Sindaco Perugini ha reso omaggio “a questo nostro importante
concittadino che non c’è più. Carlo Bilotti era
un cosentino, un imprenditore di successo, un profondo conoscitore
ed estimatore dell’arte, della cultura.
Forse qui diamo l’ultimo saluto, l’ultimo sentito grazie
a Bilotti e alla sua famiglia, con, l’ammirazione verso chi
dell’arte ha avuto una concezione poco burocratica, rifiutandosi
di chiuderle i capolavori di cui era in possesso e facendoli vivere
e fruire da tuffi, soprattutto dei giovani ai quali spesso si rivolgeva.
Rinnoviamo alla famiglia il più sincero cordoglio della città.
I lavori del Consiglio iniziano alla presenza del Sindaco e di 24
consiglieri.
Il Presidente Sanimarco comunica che il consigliere Giuseppe Spadafora
ha chiesto di rinominare il proprio gruppo consiliare da Italia dei
Valori ad Italia di Mezzo. Poi si procede all’approvazione del
verbale della seduta precedente. Quindi si passa a, punto 2 all’odg:
“allo di indirizzo per la definizione della struttura, i contenuti,
gli organismi di governo e le modalità di costruzione e gestione
della pianificazione strategica dell’Ente finalizzata all’acceso
alle risorse comunitarie di sostegno periodo 2007/2013”.
Interviene l’Assessore alle politiche urbanistiche e di sviluppo
dell’area urbana Mario Vcltri.
Nell’evidenziare la massima disponibilità ad accettare
i, contributi che verranno dal Consiglio, Veltri definisce il piano
strategico in corso di attivazione, “non è un progetto,
ma un confronto continuo con gli strumenti di pianificazione esistenti
e con tutte le forze economiche, produttive, sociali e culturali per
realizzare lo sviluppo complessivo di un tenitoflo che tende a superare
i confini stretti della città in un’area urbana ricca
di grosse potenzialità.
In questo momento stiamo portando avanti il piano della mobilità,
ma con un finanziamento precedente a quello a cui si riferisce il
punto all’odg, Inoltre si sta cercando di, individuare la struttura,
anche fisica, con i dirigenti e i dipendenti comunali che ne faranno
parte”.
La discussione inizia con l’intervento del Consigliere Saverio
Greco (Grande Alleanza con la Rosa nel Pugno).
“Il punto all’odg chiedeva una discussione politica, su
quello che irnmaginiamo per questa città. Ma nella relazione
dell’assessore, che ha cercato di lanciate rassicurazioni sulle
aperture dell’Amministrazione a qualunque contributo, manca
l’idea della città che con la pianificazione
strategica si vuol.e realizzare. Manca la visione politica, l’indicazione
delle priorità sociali, urbanistiche, politiche. Scopo della
proposta è quello di preparare la città alla spesa dei
fondi comunitari. Si fa un gran parlare di chi debba spendere, ma
noi preferiamo parlare di come debbano essere spesi questi fondi.
Proponiamo perciò un cronoprogramma delle azioni da
realizzare, con la mobilitazione del Consiglio perché il Sindaco,
sostenuto dall’ANCI, chieda che nella redazione dei prossimi
POR sia previsto che le autorità dell’area urbana abbiano
la gestione delle risorse destinate al territorio”.
Francesco Gaudio (Rifondazione Comunista)
Oggi abbiamo appreso che la maggioranza non è composta solo
da un pezzo di Unione ma anch.e da formazioni politiche che all’unione
nazionale non si riferiscono. Non vorrei che Cosenza fosse capofila
di una svolta politica neocentrista. Sarebbe il contrario di quanto
detto in campagna elettorale.
Riguardo ai fondi 2007/2013, o saranno una enorme occasione per risanare
il territorio sul piano sociale, oppure il distacco con la città
che già registriamo sarà ancora più forte e accentuato.
Dai fondi POR, infatti, traggono origine anche progetti che si propongono
di ridurre gli squilibri economici e materiali fra la popolazione.
Ma di questo non, si sente parlare dai banchi, della giunta.
Se questa è la reale disponibilità al dialogo la cittadinanza
sta comprendendo che alle parole di facciata non corrisponde mai una
realtà sostanziale.
Franco Napoli (Partito Democratico Meridionale)
Dagli ideatori del].’odg mi sarei aspettato proposte meno polemiche
e demolitrici, anche perché ritengo che la demolizione dell’avversario
non paghi.
La programmazione 2007/2013 rappresenta per tutti una grande opportunità.
Per la Calabria, per Cosenza, sarà una occasione di sviluppo
per legarci al resto d’Italia. Un’occasione di priorità
e di emergenze, per rivolgersi ai giovani, alle varie categorie della
città, sempre più distanti dal palazzo della politica,
In Calabria è in discussione l’equilibrio sociale e la
corsa al pettegolezzo, non giova a nessuno.
In Commissione lavori pubblici maggioranza e minoranza hanno ascoltato
la presentazione della progra.rnmazion.e triennale delle opere pubbliche
sul territorio.
Sono previsti mille miliardi di euro di investimenti. È li
che si legge programmazione del Sindaco Perugini e della sua maggioranza.
Una squadra che cerca di lavorare sfidando le continue emergenze”.
L’On. Giacomo Mancini (Grande Alleanza con la Rosa nel Pugno)
conferma ogni argomentazione del proprio capogruppo, esprime un plauso
per consiglieri della minoranza e il lavoro egregio, qualificato,
rispetto alle probleiiiatiche della città. “Dispiace
che a questo lavoro non, sia seguita una risposta adeguata da parte
dell’Amministrazione Comunale, La Laconica relazione dell’Assessore
all’urbanistica ci -fa pensare che ai problemi della città,
alle traiettorie che Cosenza dovrà seguire nei prossimi anni,
bisognasse dare una risposta più precisa ed articolata, Mi
auguro, nonostante i limiti e i ritardi con i quali procede l’amministrazione,
che ci. si riappropri della nostra storia e della capacità
della nostra società; che ci siano risposte capaci, serie e
importanti per il fùturo di Cosenza. Se si partirà dalle
proposte del nostro gruppo politico si potrà far compiere alla
città lo sviluppo che tutti noi auspichiamo per impedire il
degrado che con grande dispiacere registriamo”.
Da»jano Covelli (Democratici di Sinistra)
“Rimango fortemente deluso, Non mi è sembrato che dalla
relazione di chi ha proposto odg siano anrivati spunti ulteriori rispetto
alle indicazioni sulle quali Amministrazione Comunale ha lavorato
fino ad ora. Nessuno sta con le mani in mano, come qualcuno tenta
di fare apparire, e il cronoprogramma non mi pare nulla di nuovo se
non quello che prevede già la legge riguardo alla tabella di
marcia da seguire.
Ci si accusa del fatto che le casse comunali siano vuote. Ma questo
è un dato reale per il quale, probabilmente, ognuno per le
proprie responsabilità bisognerebbe fare un meaculpa, ognuno
per le proprie responsabilità. Ma davanti alle difficoltà
noi saremo bravi e capaci per dare comunqu.e risposte alla nostra
città”.
Il Sindaco Salvatore Perugini dice: “Sottolineo in tutta la
sua portata positiva la serenità di una discussione su un argomento
che certamente riguarda il futuro della nostra città.
Le grandi scelte strategiche non possono essere appannaggio solo di
questa o di quella istituzione e, se ragioniamo in termini di macrosistemi
d.i sviluppo, dialogo, confronto e sintesi progettuale devono essere
le parole d’ordine della nostra azione.
Cosenza ha già avviato mia interlocuzione con la Regione e
con le istituzioni che rappresentano l’area urbana sulla base
delle indicazioni che si basano sul programma elettorale, come metropolitana
leggera, servizio rifiuti, politiche abitative e culturali.
Giornalmente si avviano confronti istituzionali in, attesa del momento
in cui sarà chiaro l’indirizzo regionale. Colgo l’occasione
per dire al Consiglio di accellerare nella regolamentazione degli,
istituti partecipativi previsti nello statuto del Consiglio Comunale”.
Per dichiarazione di voto intervengono:
Francesco Gaudio (Rifondazione Comunista)
Esprime apprezzamento del. lavoro dei consiglieri della Rosa Nel pugno
affermando di condividere il lavoro sia nel merito che nel metodo
Massimo Commodaro (UDC)
L’Udc è il partito della responsabilità, che non
divide le proposte fra destra e sinistra, ma fra buone e non buone.
Riteniamo giusta la proposta della Rosa nei, Pugno e la voteremo.
Per senso di responsabilità ci asterremo sulla proposta della
ii’aggioran.za che, in linea di principio presenta anch’essa
elementi, di validità ma sembra elaborata in maniera troppo
affrettata,
Carlo Salatino (Margherita) interviene a nome dei gruppi della
maggioranza. “Questo metodo di propone discussioni al consiglio
non è condivisi’bile, visto che nella conferenza dei
capigruppo ci si era accordati sulla necessità di svolgere
riunioni tematiche”. Esprime voto favorevole al documento presentato
dalla maggioranza e contrario al documento della opposizione.
Vincenzo Adamo (Grande Alleanza con la Rosa nel Pugno)
Su alcune cose sarebbe meglio non dividersi ma lavorare. E un nuovo
metodo di lavoro che h.a portato a un documento che non differenzia
posizioni politiche e ch.e non andava rifiutato come avviene oggi.”,
Il Presidente del Consiglio Franco Sammarco mette ai voti due proposte
di, deliberazione sull’argomento. La prima, presentata dai gruppi
della Grande Alleanza con la Rosa nel Pugno e Rifondazione Comunista
è respinta con 21 contrari, 12 favorevoli e nessun astenuto.
La proposta della maggioranza viene approvata con 21 favorevoli, 10
contrari e 2 astenuti.
Dopo una pausa dei lavori, si ricomincia nel pomeriggio dal terzo
punto all’ordine del giorno: “Situazione Vallecrati. Relazione
del Sindaco, Analisi del Piano Industriale. Prospettive occupazionali
della società. Linee d’indirizzo”.
Relazione del Sindaco Salvatore Perugini
Il percorso del sistema Valle Crati nasce da lontano, ma sono certo
che tutti gli atti amministrativi compiuti per la realizzazione di
questo sistema, oggetto di controlli del Tar e del Consiglio di Stato,
sono atti legittiiiiamente adottati.
Riguardo al nuovo contratto perfezionato dall’Amministrazione,
specifico che, in realtà, si tratta di una clausoi.a del contratto
firmato nel 2001 che prevedeva l’obbligo di rinegoziare la parte
economica a partire dal 1° gennaio 2005.
Spesso Consorzio Valle Crati e Valle Crati SpA si confondono. Preciso,
quindi, che la parte privata della SpA non è stata, né
poteva essere scelta dal Comune di Cosenza, Qu.esto compito spettava
al Consorzio Valle Crati che lo ha adempiuto, per quello che risulta
agli, atti, con una gara ad evidenza pubblica.
Per quanto ci riguarda come Comune, l’Ente di riferimento per
i servizi di raccolta dei rifiuti è il Consorzio Valle Crati,
al quale i precedenti amministratori decisero di aderire insieme ad.
altri 40 comuni.
Dal Consorzio è poi nata Valle Crati SpA, che ha due soci:
il socio pubblico, che è lo stesso Consorzio Val].e Crati,
con il 51% della partecipazione e il soci,o privato che detiene il
49%.
il rapporto convenzionale che esiste per la disciplina del servizio
viene siglato dal Consorzio Valle Crati con i singoli comuni, e poi
trasferito dal Consorzio alla Valle Crati SpA. Il Comune di Cosenza
ha siglato il contratto nel 2001 e con esso ha preso il via il servizio
di raccolta differenziata e smaltiniento dei rifiuti. Per la città
di Cosenza, a differenza altri comuni, il servizio riguard.a anche
lo spezzamento.
Il rapporto fino al 31.12.2004 ha dato origine ad un contenzioso,
ancora in corso, che rigu.ard.a il riconoscimento di maggiori costi
per il trasporto dei rifiuti a Crotone, in seguito ad una decisione
del Commissario di Governo.
Il Comune di Cosenza ha corrisposto il costo previsto dal contratto,
mentre per il resto si aspetta l’esito del giudizio per capire
quale sia la posizion.e più conforme all.a legge e agli obblighi
contrattualmente assunti.
Il contratto ancora in vigore prevedeva, poi., una seconda fase a
partire dal i gennaio 2005 con l’obbligo giuridico di rinegoziare
i costi. Questa
previsto da quella clausola del contratto, specificando che tutte
le questioni ferme al 31.12.2004 non sarebbero state toccate.
Con una assunzione di responsabilità abbiamo recuperato un
ritardo e riconosciuto i costi del trasporto a Crotone. Quindi questa
nuova convenzione non modifica i patti dei contratto che resta quello
stipulato nei 2001, con un adeguamento dei costi ali.a situazione
attuale,
Una clausola di. questo contratto, decorsi cinque anni dall’inizio
dell ‘attività nel novembre 2001, prevede per il Comune
la possibilità di recedere per qualsiasi ragione e in qualunque
momento dal vincolo contrattuale con l’unico preavviso di 20
giorni.
Per quanto riguarda il contenzioso pregresso, comunque, reitereremo
una richiesta di rnan.leva nei confronti del Commissario di governo,
perché è sua la decisione di chiudere l’impianto
d.i Rende e trasferire i rifiuti a Crotone.
Sottolineo, poi, che nonostante tutte l.e difficoltà derivanti
d.a un contenzioso ancora aperto e da due anni senza negoziazion,e,
il Comune di Cosenza è sostanzialmente in regola con il pagamento
dei Servizi operati dalla Valle Crati SpA. Le fatture sono “validate”
fino al mese di ottobre e i pagamenti sono stati effettuati, fino
a settembre, Pagamenti interamente coiiisposti, per conto del Comune
di Cosenza, d.a una società di factoring. Quindi, difficoltà
a parte, non ci sono problemi di insolvenza da parte del Comune d.i
Cosenza.
Alla luce di questa situazione e degli sforzi significativi fatti
dall’anirninistrazione in questi ultimi due mesi con gran de
assunzione di responsabilità, con impegni gravosi anche da
parte dei cittadini, è decisivo che questo servizio in città
migliori. Noi siamo in un consorzio che rappresenta 41 comuni, ma
rappresentiamo quasi un terzo del bacino. I due terzi con i soli comuni
di Rende e Montalto. Come città capoluogo non vogliamo esercitare
protagonismi eccessivi. Però rivendichiamo il diritto di avere
un servizio di ottima qualità.
Bisogna infin.e capire i ruoli che enti locali e privati devono avere
nelle società miste. E da qui che si deve cominciare la nuova
fase del ragionamento. Noi crediamo che l’ente pubblico debba
svolgere il. ruolo di
indirizzo, programmazione e controll.o di fianco alla missione della
parte privata che ha il compito della gestione e del management, effettuando
gli investimenti e assumendo i rischi della impresa privata.
E un problema di volontà politica. In questa ottica è
stato chiesto al Comune di Cosenza di convocare una conferenza dei
servizi con tutti i comuni, le organizzazioni sindacali., la Regione
Calabria, il Commissario per l’emergenza ambientale”.
Inizia poi il. dibattito con l’intervento di Saverio Greco (Grande
Alleanza con la Rosa nel Pugno).
“Il discorso del Sindaco è come sempre animato dai migliori
auspici di amicizia civica. Ma gli è sfuggito un aspetto: l’analisi
del piano industriale. Che il sindaco ci venga a dire qual è
il sistema di funzionamento della raccolta rifiuti ci interessa poco.
Volevamo sapere qual è ].a prospettiva di questa società.
Non è un caso ch.e ci occupiamo della programmazione strategica
dell’ente e di due società miste, perché qui si
vedono i problemi dovuti alla mancanza di. programmi di lunga durata,
dei pericoli di gestione anche clientelare. Per questo volevamo il
piano industriale, perché è lì che si indica
il percorso e la prospettiva della società. Ma di questo non
si è parlato, ed è grave.
Nella relazione dell’ultimo bilancio della Valle Crati SpA leggiamo
che i sindaci parlano di problemi. Ci sembra strano che al rigoroso
controllo di cui parla il sindaco sia sfuggito che la società
ha avuto grosse perdite e che si delibera l’aumento di capitale
senza che i soldi siano versati. Poi si viene al Comune, e si usano
i lavoratori come scudo umano. Ci chiediamo perché non funziona
il rigore nel. controllo di cui parlate? Noi vediamo grossi problemi,
perché nella parte privata non avvertiamo senso di responsabilità.
Quale efficienza possono garantire a questa città?
Francesco Gaudio Rifondazione Comunista)
Esprimo preoccupazione per una intervista dell’on. Nucci, in
cui parlando di alcune spese importantissime si diceva che il, Vicepresidente
della Giunta regionale avrebbe promesso in campagna elettorale, e
anche ora, un congruo intervento della Regione pari al 75% per il
mantenimento della cooperative sociali di tipo 11, Si sobbalza leggendo
queste promesse.
Ma il compagno De Gaetano, assessore regionale, ci, dice che non c’è
nulla se non un accenno, risalente a gennaio, riferito alla possibilità
che la Giunta Regionale si occupi della situazione delle cooperative
a Cosenza. Un chiacchiericcio, insomma, dal quale si è passati
a promesse rilevanti., Non ho motivo di dubitare delle parole deiI.’on.
Nucci, ma mi chiedo come qualcuno possa permettersi di fare queste
promesse.
Da qui alla situazione delle società miste in Calabria il passo
è breve. Il management dei privati è inefficiente, la
goveiiiance — che spetta al pubblico - è inesistente.
Come si materializzano le astratte enunciazioni dell’ amministrazione
comunale?
Roberto Sacco (Udeur)
Dopo la relazione del sindaco e gli interventi dei colleghi emerge
chiaro ed evidente che problematica Valle Crati abbisogna di un approfondito
dibattito. Condivido in pieno analisi e considerazioni di chi mi ha
preceduto. Prospettive della società e futuro dei lavoratori,
non sono stati chiari.ti dal sindaco. E bene che si sappia che il
problema Valle Crati spa è tutto interno, fra, amministratori,
sindacati e dipendenti. Ma la città è sporca e noi non
possiamo far pagare questo pre»o ai cittadini di Cosenza”.
Marco Ambrogio (Ds)
La raccolta dei rifiuti, è un tema scottante, Ma situazione
Valle Crati è di più alto significato. Dovremmo parlarne
senza strumentalizzazione.
Il Sindaco ha cercato di fronteggiare l’emergenza, con il proposito
di chiudere un contenzioso. Ma a] di là delle intenzioni non,
tutto è andato per il verso giusto. Bisogna guardare anche
alla parte privata, che non, ha fatto investimenti per migliorare
la raccolta e la pulizia della città”.
Michelangelo Spataro (Udeur)
Valle Crati SpA è in negativo da tre esercizi fmanziari. Quindi
la minoranza chiede chiarimenti per problemi passati.
È in questa fase che si deve chiedere all’Amministrazione
di agire con rigore nel controllo, intanto mettendo a regime i contratti
che erano scaduti e che andavano rivisti già dal 1 gennaio
2005. L’Amministrazione ha chiarito che il servizio lo svolgono
i privati, che devono investire nelle attività, Ma il Sindaco
sottolineava anche un elemento importante. Da pochi giorni qu.esta
città non ha più il vincolo di restare nel Consorzio.
Carlo Salatino (Margherita)
Non si può pensare che questa amministrazione debba rispondere
dei bilanci in perdita degli ultimi tre anni. Non credo che questo
sia l’approccio giusto per affrontare discussione sulla situazione
di questa azienda. Dovremmo semmai riflettere su come gli enti locali
possano incidere su queste problematiche. Perché se è
vero che le società miste in Calabria sono tutte in crisi non
tutte le responsabilità sono ascrivibili alla parte privata.
Dovremmo ragionare sulla politica dei rifiuti nella nostra regione
e particolarmente nella nostra provincia, che non ha impianti di preselezione.
Fatto di incredibile cavità che si trasferisce i.nevitabilmente
sui costi di smaltimento dei rifiuti. Cosa ha fatto la politica in
questi anni? Ha solo bloccato qualsiasi programmazione per la realizzazione
delle in&astrutture. Se Valle Crati non è fallita in questi
anni è proprio perché il Comune di Cosenza, seppure
a singhiozzo, ha garantito i pagamenti. Cosa che non hanno fatto i
piccoli comuni che, per numero, sono i soci di maggioranza del Consorzio
Valle Crati”.
Il Presidente Sammarco procede poi con la lettura di, due documenti
presentati sul punto all’odg da parte della maggioranza e di
parte della opposizione.
Si passa, quindi, alle dichiarazioni di voto.
Francesco Gaudio (Rifondazione Comunista)
Soddisfatto appi.ei.o dalla proposta di. deliberazione presentata
dalla Rosa nel Pugno. Dibattito è stato ùtile e interessante,
chi si aspettava qualcosa di più avrebbe fatto bene a dare
qualcosa di più e non giudizi solonici a fine dibattito.
Giuseppe Spadafora. (Italia di Mezzo)
Se siedo nei banchi dela maggioranza del Comune d.i Cosenza è
solo per la condivisione del programma elettorale del sindaco Salvatore
Perugini. Rimarrò fedele al programma del sindaco e al mandato
elettorale conferitomi dai cittadini. Italia di Mezzo si impegnerà
per non consentire l’utilizzo d.i Valle Crati Spa per lotte
intestine e di potere.
Massimo Bozzo (Udc)
“Il sindaco ha parlato di migliore organizzazione del servizio,
di salvaguardia dei livelli occupazionali, ma soprattutto della funzione
di indirizzo e di controllo. Poi abbiamo sentito il capogruppo della
rosa parlare d.i capitalizzazione senza capitali e altro. Non ci sentiamo
di votare alcuna delle due deliberazioni proposte
Damiano Covelli Ds)
“Le accuse nei co:nfronti della Giunta Regionale e del suo vicepresidente
non meriterebbero risposta se non ci trovassimo nell’assise
comunale. Ma il novello consigliere parla male e razzola peggio e
quando si tratta di votare cose serie, come ].a ricapitalizzazione
della Multiservizi, vota contro per poi uscire sulla stampa e autoassolversi
come paladino dei. lavoratori”.
Preannuncia voto favorevole da parte del gruppo del Ds e della maggioranza
con.siliare alla deliberazione della stessa maggioranza.
Vincenzo Ada»o (Grande Alleanza con la Rosa nel Pugno)
L’argomento è molto importante ed era giusto discuterne
in consiglio comunale come ci ha dato atto il sindaco, Il quale ha
ribadito un concetto che deve essere presente a tutti; Cosenza fa
parte di un consorzio di comuni che, a sua volta, è socio di
maggioranza della Valle Crati della Spa.
A questa premessa, però, mi sarei aspettato la proposta di
un nuovo protagomsmo della città di cosenza nella Valle Crati”.
Si passa quindi a].la votazione sui due documenti
La proposta della Grande Alleanza con la Rosa nel Pugno e di Rifonda.zione
Comunista è respinta con 9 favorevoli, 20 contrari e 2 astenuti.
La proposta della maggioranza viene invece approvata con 20 favorevoli,
9 contrari e 2 astenuti..
L’ultimo punto all’ordine del giorno riguarda “].o
stato di crisi della Tesi spa. Informativa dell’Amministrazione.
Analisi delle responsabilità politiche nella gestione strategica
ed operativa della società “Tecnologie e Servizi per
l’Innovazione”. Prospettive della crisi occupazionale,
Programmi delle autonomie locali interessate e, in particolare, dell’Amministrazione
municipale di Cosenza. Effetti sul bilancio comunale, Eventuali altre
criticità nella gestione dell’iniziativa imprenditoriale
a gestione mista pubblico/privata, e/o destinataria di pubbliche risorse.
Si comincia con la relazione dei Sindaco Salvatore Perugini.
Riguardo alla questione della società Tesi dobbiamo dire, in
linea generale, che ci sono vicende giudiziarie al vaglio degli inquirenti.
Ci sarà un percorso da compiere, con grande fiducia nella magistratura
cl’ie ha il compito di accertare la verità. Ognuno ha
la consapevolezza dei propri comportamenti. Questa è una parte,
farà la sua strada e arriverà ad accertare se ci sono
responsabilità, d.i chi siano e come devono essere sanzionate.
A tal proposito si registrano solidarietà a carico di chi subisce
l’indagine, chi le riceve non può che ringraziare chi
queste solidarietà rivolge.
Poi c’è un’altra parte: Tesi nasce molti anni fa,
i0. una emergenza dal fallimento del CRAI, attraverso una legge regionale
che chiama enti pubblici a costituire una società e che impegna
una parte privata. In questa società trovano partecipazione
azionaria anche gli enti locali più vicini Provincia e Comune
di Cosenza e Comune di Rende.
Partecipazione al capitale sociale è diminuita nel tempo arrivand.o
ora al 3,8
Una partecipazione che non comporta effetti positivi o negativi sul
bilancio dell’Ente.
Va detto che Tesi, una società che poteva avere un ruolo strategico
nel campo della informazione, non è mai decollata probabilmente
perché non si è stati in grado nel tempo d.i strutturarla
con un. piano industriale degno di tale nome portandola a coiiipetere
sul mercato.
In questo momento il comune di cosenza continua ad essere presente
nella assemblea della società. Partecipa a tutti gli, incontri,
che vanno alla fine sempre deserti perché per l’assemblea
è previsto un quorum fùnzionale che non si raggiunge
mai per l’assenza di Fincalabra, socio pubblico d.i maggior
riferimento.
A questo punto, o Fin.calabra, insieme alla parte privata esistente
elabora un progetto nell’ambito di una strategia regionale del
settore, oppure per lesi. SpA rimane solo la strada della messa in
liquidazione, quindi lo scioglimento. E il Comune di Cosenza non potrà
evitarlo.
Ritorna il problema: cosa pu.ò fare una istituzione locale
che guarda all’occupazione come bene primario da salvaguardare?
Deve svolgere molo di mediazione istituzionale, facendo tutte quelle
cose che possono condurre al risultato voluto. Alcuni passi. sono
stati già fatti da questo punto di vista con l’obiettivo
unico di. garantire i posti di lavoro.
Questa è la funzione che deve avere il Comune di Cosenza e
su questo l’amministrazione è pronta a spendere tutte
le proprie energie”.
Comincia quindi i.l dibattito.
Vittorio Cavalcanti (Grande Alleanza con la Rosa nel Pugno)
Pur apprezzando il garbo istituzionale e personale rileva che c’è
da parte della maggioranza la volontà d.i incasellarci tra
quelli che vorrebbero dividere e non unire il Consiglio comunale.
Mentre la nostra è una presenza critica ma propositiva, non
preconcetta, rispetto alla quale vorremmo rilevare almeno stesso atteggiamento
da parte della maggioranza.
Tesi nasce dalle macerie, ma evidentemente non si fece tesoro del
fallimento del CR41. Nasce senza un progetto e nella logica di quelle
società miste pubblico-privato che di fatto hanno rappresentato
l’anticamera del fallimento.
Noi riteniamo che Tesi soffra di questo vizio di origine, mentre c’era
la possibilità di creare un soggetto che con tei’..’.iine
inglese si definisce Inhouse che poteva proseguire il. polo tecnologico
che è nella storia del territorio.
Se siamo d’accordo su questa analisi chiediamo di non dividerci
e di trovare una condivisione sulle iniziative da intraprendere per
Tesi, per dare maggiore forza al Sindaco e alla giunta per discutere
fra i soggetti istituzionali fra i quali va compresa anche l’Unical.
Il Presidente Sammarco, costretto ad allontanarsi, ringrazia sindaco,
assessori e consiglieri “per aver contribuito al proficuo evolversi
del dibattito”. Il posto della presidenza viene occupato dal
Vice Presidente del Consiglio Comunale Franco Napoli.
Francesco Gaudio (Rifondazione Comunkta)
Ritengo vicenda Tesi esemplare della storia calabrese. Qui c’è
un ruolo del pubblico e uno del privato che si intrecciano in maniera
devastante per la società e per i lavoratori.. La vicenda Tesi
è esemplare, per la parte pubblica, dello zarisrn.o imperante
i.n Calabria. Sono tra quelli che sperano che guardie dello zar, anche
in questo consigl.i.o comunale, si rendano conto che buona parte della
società calabrese, dei lavoratori, dei militanti dei, partiti
sono stanchi dello zarismo e delle minacce che da esso vengono. Tesi
è stata una sorta d.i carrozzone da utilizzare anche come leva
di creazione di. consenso e come possibilità per i privati
— prenditori e non imprenditori - di trovare in Tesi facile
realizzazione di profitti, gratuiti e garantiti.
Il Coiiiune di Cosenza, anche se ha solo il 3%, ha il dovere che di
seguire un percorso di costruzione serio partendo dall’eliminazion.e
del privato da questa società”.
Marco Ambrogio (Ps)
Riguardo a Tesi le solu.zion.i possibili sono due: o la società
si ricapitalizza con un pian.o serio di rilancio o si abbia il coraggio
di scioglierla. Naturalmente con un piano di reintregro e ricollocamento
che tuteli i dipendenti. Sono certo questa Amministrazione non ha
la possibilità di trovare una soluzione ma collaborerà
con, le altre istituzioni, per trovarla.
Roberto Sacco (Udeur)
Rinnovo solidarietà ai dipendenti di Tesi e a coloro che sono
coinvolti nelle ,
maggioranza e minoranza, per coinvolgere tutti gli enti per dare stabilità
e rilancio all’azienda che possiede mezzi e risorse notevoli.
Saverio Greco (Grande Alleanza con la Rosa nei Pugno)
Jl sindaco dice ci sono due strade, o ricapitalizza.zione del socio
privato o liquidazione. Ma sono due tunnel. Non c’è più
un socio privato e il, socio pubblico è impelagato in un meccanismo
che di fatto ne ha bloccato l’iniziativa, Il consiglio comunale
deve invitare il presidente Loi.ero e la Giunta Regionale a risolvere
il problema di Fincalabra,
Ma anche la liquidazione è un altro tunnel, Non è un
caso che abbiamo
proposto Tesi nella pianificazione strategica, perché l’Amministrazione
sta provvedendo alla previsione di nuovi centri gestionali mentre
ne abbiamo già uno che va riempito di funzioni. Questo è
riformismo.
Il nostro è un impegno a ritrovare le ragioni etiche del centrosinistra.
Ma stasera tutti siamo chiamati all’etica della responsabilità,
Non sui fini, né sui mezzi, ma rispondendo politicamente su.i
risultati che pensiamo di poter realizzare, 11 Sindaco alla fine se
n’è accorto, se c’è unità siamo più
forti”.
Sergio Nucci (Grande Alleanza con la Rosa nel Pugno)
Esprimo solidarietà al Sindaco. Sono convinto che dimostrerà
piena estraneità ai fatti, contestati, così com e il
collega Spataro. Stessa solidarietà esprimo ai dipendenti Tesi
che sono presenti oggi con la speranza che almeno su questi temi,
il consiglio trovi unione e non divisione. Mi auguro che vengano ascoltate
parole dei colleghi Cavaicanti e Greco. Non ci sono dietrologie, nella
speranza che forse da oggi nasca un nuovo corso per il Consiglio Comunale.
On. Giacomo Mancini (Grande Alleanza con la Rosa nel Pugno)
Tesi porta dietro di sé anche la vicenda giudiziaria esplosa
nelle passate settimane e che ha riguardato pure il primo cittadino,
nei confronti del quale tante forze hanno espresso solidarietà,
vicinanza, amicizia. Noi ci associamo alla solidarietà, anche
se l’azione della magistratura ipotizza reati gravissimi: associazione
a delinquere finalizzata alla truffa. Senza alcuna strumentalizzazione
avrei voluto ascoltare le parole del sindaco sull’avviso di
garanzia. C’è stato incontro con Pm, cosa vi siete detti,
è possibile che vicenda si concluda in tempi brevi?
Mi auguro che ci sia capacità politica di capire che non va
lasciata aperta questa fase. Invito il sindaco ad affrontare tutto
con grande trasparenza, perché con essa imprime un percorso
di condivisione con la cittadinanza.
Più i generale i.n questa città c’è stata
nel recente passato una stagione contraddistinta da veleni. Ritengo
che finita la fase elettorale quella stagione doveva considerarsi
conclusa invece ci sono forze che si oppongono in maniera sbagliata
e oggi ne abbiamo avuto l’ennesima dimostrazione. Documenti
elaborati nell’interesse dei cittadini, apprezzati dal sindaco
e dal capogruppo Ds, vengono respinti e bocciati. Mi chiedo, ci sono
regie esterne che lavorano a questo? Stiamo attenti. L’obiettivo
non può che essere quello di indebolire questa Amministrazione.
Risultato che a noi potrebbe anche fare comodo, ma che non fa comodo
alla città.
Damiano Covelli (Ds)
Tesi è la società più grave, ma è in.
crisi tutto il settore nonostante ci siano punte di eccellenza per
quello che le aziende hanno saputo esprimere, per la professionalità
acquisita dai lavoratori. Ma l’impegno politico istituzionale
non si è dimostrato all’altezza delle risposte necessarie.
Ora il Comune può fare la sua parte, ma un ruolo decisivo è
chiamata a svolgerlo la Regione essendo socio di maggioranza attraverso
Fincalabra. Chiediamo al sindaco di farsi promotore dell’apertura
immediata di un tavolo affinché il 4 dicembre non si possa
dichiarare fallita l’esperienza di Tesi spa.
Riguardo ai lavori del Consiglio non posso non apprezzare il tentativo
di alcuni consiglieri comunali, come Cavalcatiti, di dare risposte
comuni. Noi siamo pronti a fare questo sforzo, ma non so se ci riusciremo.
C’è ancora un clima torbido in questa città, frutto.
di. veleni e circostanze che provengono da quella esperienza di carri
pagna elettorale. In quel momento i cosentini hanno deciso chi deve
governare e chi deve stare dall’altra parte. Michelangelo Spataro
(Udeur) Il collega Cavalcanti mi aveva quasi convinto della intenzione
collaborativi della minoranza, poi ascoltando i successivi interventi,
mi sono ricreduto.
Nel documento preparato dalla Rosa nel Pugno, infatti, si parla di
uso del denaro pubblico per creare illusioni mettendo sul lastrico
padri di famiglia. Con la richiesta di verificare se l’associazione
contestata dal Pm. sia limitata alle forze politiche contrarie alle
forze socialistiche nell’ultima campagna elettorale.
Ma i dipendenti, che ringrazio per la presenza ai lavori del Consiglio,
sanno che nella storia della gestione di questa società c’è
un lungo elenco di sacrifici da parte di persone che dal 2003 si sono
impegnate affmché si trovassero soluzioni.
Noi Siamo tranquilli. Aspetto con serenità, mi dispiace solo
di essere finito in prima pagina mentre fra qualche anno ci. saranno
solo poche righe. Ma, essendo stato amministratore delegato e poi.
consigliere di sorveglianza come il sindaco, dico che rifarei di nuovo
tutto il percorso, alla luce della massima trasparenza..
Esprimo un auspicio: che le professionalità di Tesi non vadano
disperse, perché sono importanti per l’intera regione.
Sindaco Salvatore Perugini
Anch’io mi associo al ringraziamento ai lavoratori di Tesi.
Anch’io ho notato che sono qui da stamattina, hanno assistito
a una lunga discussione. E un