HOME, Torna alla pagina Indice
Citta' di Cosenza , Torna alla pagina Indice
Dir.resp. Pippo Gatto
Home . Cronaca . Università . Sport . Politica . Link . Cultura . Spettacoli . Calcio . Forum . Meteo .
Hinterland
 Rende
 Castrolibero
 Castiglione
 Servizi on Line
 Segnala i problemi 
 Famacie di Turno 
 Gare e Appalti 
 Bandi e Concorsi 
 Cinema 
 Scrivi alla Redazione 


 
 Turismo
 I Monumenti
 Mappa dell'Hinterland
 Centro Storico
 Notizie per i visitatori
 Rubriche
 Alimentazione
 Ambiente
 Attualità/Cronaca
 Consumatori
 Cronaca Rosa e Gossip
 Cultura
 Diritti del Cittadino
 Economia e Finanza
 Innovazione e Tecnologia
 Politica e Sociale
 Servizi Speciali e Dossier
 Sindacati
 Spettacoli
 Sport
 Partecipativi
 Chat
 Forum
 Scienza
 Informatica
 Innovazione
 Scienza
 Associazioni
 Salute
 Prevenzione
 Sanità e Salute
 Scuola e Giovani
 Scuola
 Musica
 Università




Previsioni: Epson Meteo

Notizie dalla Città

 

Riapre il 3 aprile la Biblioteca dei ragazzi

31/03 Servizi di base garantiti alla Biblioteca dei Ragazzi di Piazza dei Bruzi a partire dal prossimo 3 aprile. In attesa della nuova gara d’appalto per il più complesso servizio di intrattenimento, la struttura sarà regolarmente aperta ai giovani utenti per le attività di consultazione, ricerca e prestito, dal lunedì al venerdì dalle 9,30 alle 13,00; dal lunedì al giovedì dalle 15,30 alle 18,30. Per informazioni si può chiamare la Biblioteca al numero 0984.813350/1. Si ricorda che i bambini fino a sei anni potranno rimanere in Biblioteca solo se in compagnia di un adulto.

UILPA: Tagli e carenze penalizzano il corpo dei Vigili del Fuoco

31/03 Il segretario della Uil Pubblica amministrazione Vigili del Fuoco di Cosenza, Bonaventura Ferri ha reso noto di avere consegnato al Ministro delle Finanze una lettera nella quale si evidenziano alcune problematiche relative alle attività del Corpo. Al centro dell’attenzione tra i tagli alla pubblica amministrazione, il problema degli ispettori del lavoro della DPL di Cosenza e la grave carenza di organico dei Vigili del fuoco della nostra provincia, dove vi è 1 Pompiere in servizio ogni 20.00 abitanti. “I lavoratori pubblici sono l’interfaccia unica ed insostituibile, tra i servizi dello stato ed i cittadini” dice Bonaventura Ferri ed aggiunge, “bisogna rilanciare il ruolo di questi lavoratori con le giuste risorse finanziarie, perché questo vuol dire: più servizi ai cittadini e più rispetto per i lavoratori”. I dirigenti sindacali, di tutte le Organizzazioni Sindacali, per primi devono dare valore aggiunto con proposte concrete per migliorare la condizione dei lavoratori e non abbassare l’attività sindacale a rumorosa protesta al servizio di tutto tranne che dei lavoratori, questo delegittima gli strumenti sindacali rendendoli inutilizzabili. I tempi cambiano e le civiltà devono crescere con i tempi, “sviluppo è legalità” la legalità vincente è quella che nasce dall’interno delle persone, e solo con la legalità si costruisce una società forte ed idonea per il futuro della Calabria.

I Liberali preparano le Amministrative

31/03 “Alla presenza dei Segretari dei Circoli della provincia di Cosenza e del Segretario Provinciale Ciro Palmieri si è riunita la Direzione Provinciale del Partito Liberale Italiano, per fissare le linee generali e programmatiche in vista delle amministrative di maggio”. Ne da notizia in un comunicato il segretario provinciale del PLI di Cosenza; Ciro Palmieri. “Il Partito Liberale Italiano – ha dichiarato Palmieri – dopo dieci anni è presente ai nastri di partenza per la competizione elettorale delle amministrative di maggio. E’ un risultato di rilievo da rimarcare, ma che non giustifica trionfalismi, in quanto l’effettiva rinascita dei liberali è condizionata anche dai risultati e da un contesto favorevole, che al momento e tutt’altro che delineato. Il Partito Liberale intende porsi come una forza propositiva, sostenere con pacata fermezza le proprie “ragioni”,quelle di sempre, sta a noi l’onere e l’onore di raccogliere la sfida, impegnarsi ed essere protagonisti.Pertanto intendiamo tornare in campo con le nostre insegne e con l’orgoglio del nostro passato, ma anche con l’ambizione di un futuro degno della tradizione ideale, culturale e morale di cui siamo portatori. Il punto prioritario del nostro programma politico è quello di partire dai problemi reali e quotidiani dell’insieme delle nostre comunità cittadine. Con ciò intendiamo dare non solo concretezza alla politica, ma anche restituire la politica ai cittadini e di far si che la gente guardi alla politica con fiducia trovando risposta adeguata al suo disagio e ai suoi problemi. Ne segue che, il nostro partito potrà essere di riferimento e di raccordo, non solo nel programma che ci prefiggiamo, ma anche e soprattutto il metodo per elaboralo, vale a dire grazie all’ascolto di quello che ci viene segnalato da simpatizzanti, aderenti e elettori,sia formulato quindi a partire dal basso, dalle situazioni concrete e vissute. Questo metodo ci consentirà di avere programmi efficaci e snelli, a misura degli interessi del territorio e di quanti in esso vivono ed operano. Ci consentirà soprattutto – almeno questo è il nostro comune e convinto auspicio – di avere proposte immediate, svincolate dalle vecchie logiche legate alla clientela e alla burocrazia dei partiti tradizionali, all’arroganza dell’una e dell’altra. Per concludere,il nostro vero programma è quello di dare ascolto alla voce dei cittadini. Tutto questo ci sprona a mettere le nostre competenze e il nostro impegno a disposizione del Partito ed è nostra convinzione che un rilancio serio e duraturo del Partito Liberale passa necessariamente da una territorialità diffusa ed in modo capillare. In nome di questa convinzione e di questo impegno, il Partito Liberale, dunque,si avvia ad intraprendere un lungo cammino,con tappe scandite e predeterminate,e vorrà dire la sua sui temi dell’agenda politica con l’impegno di non mancare all’appuntamento delle amministrative di maggio soprattutto nei comuni di Cosenza e Rende e nei grossi centri della provincia di Cosenza come Rossano e Corigliano ecc. .
Di cruciale importanza è di stabilire da subito un rapporto diretto con i partiti della CdL e l’esigenza di maggiore coordinamento sui problemi più importanti della politica locale, come punto di partenza per un proficuo percorso politico da seguire in futuro. A tal proposito, - ha concluso il Segretario Provinciale del PLI di Cosenza Ciro Palmieri -, invito, entro breve tempo, i Partiti della CdL ad una serie di incontri bilaterali e di coalizione per tracciare le linee guida per assicurare unità e compattezza a una Casa delle Libertà che non vuole lasciare nulla di intentato in vista delle prossime amministrative.

Piano di contrasto delle occupazioni abusive del suolo pubblico

31/03 Aderendo alla precisa indicazione fornita dalla Gestione Commissariale al riguardo, ieri, il Comandante della Polizia Municipale ha messo a punto con i suoi più stretti collaboratori un piano per contrastare l’emergenza dell’occupazione selvaggia ed abusiva degli spazi pubblici con merce, tabelle pubblicitarie e altro.Il Commissario Straordinario dr. La Rosa, proseguendo nell’azione di ripristino di alcune regole di comportamento talvolta non osservate e, nello specifico, tesa ad affermare l’esigenza del rispetto dei beni collettivi, sta inoltre valutando alcune ipotesi di modifica del regolamento Cosap per rendere più incisiva l’azione di contrasto degli abusi. La Città ha bisogno di riconquistare gli spazi sottratti alla collettività, non solo per il decoro cittadino, ma per rendere fruibili i percorsi pedonali oggi a volte difficilmente praticabili, specie per gli utenti più deboli. “Per la normalizzazione della situazione – ha affermato il Colonnello Belvenni – confidiamo nella collaborazione degli interessati e delle Associazioni di categoria, auspicando che l’azione che si va ad intraprendere possa essere incoraggiata dal favore che l’iniziativa incontrerà senz’altro nella cittadinanza”. I cittadini potranno dare il loro contributo segnalando le irregolarità al numero telefonico del pronto intervento (3483904832) attivato in occasione della Fiera e, per disposizione del Commissario Straordinario, divenuto ormai stabile canale di comunicazione con la cittadinanza. Il Piano predisposto dal Comando di Polizia Municipale prevede il controllo a tappeto di tutte le attività a posto fisso e del commercio ambulante e scatterà lunedì’ prossimo. È utile ricordare che nessuna occupazione degli spazi pubblici è consentita se non è espressamente autorizzata e che l’eventuale autorizzazione comporta il pagamento di un canone. Mettendosi in regola, non solo si eviteranno le sanzioni, ma – ciò che impronta – si contribuirà a rendere migliore la qualità della vita nella nostra città.

Sul Map l’arch Adriano chiarisce “lavori già appaltati”

31/06 “In riferimento alle notizie apparse sulla stampa, relative al Museo all’Aperto, intervengo doverosamente per precisare che i lavori di completamento del MAP sono stati già appaltati ed è in corso di sottoscrizione il relativo contratto con la ditta aggiudicataria. Dalla stipula del contratto decorreranno i 60 giorni entro cui completare i lavori che riguarderanno la realizzazione dei basamenti in cristallo, la messa a punto definitiva dei sistemi interattivi di tutte le statue, il completamento dei sistemi di videosorveglianza e di illuminazione, nonché la realizzazione della cabina di regia. I tempi, che avrebbero potuto essere più rapidi, dipendono dall’approvvigionamento della nuova tecnologia a led prevista per l’intero MAP. Contiamo di riuscire a rispettare le scadenze di questa pratica che è particolarmente seguita dagli uffici e per la quale il Commissario dott. La Rosa svolge quotidiana azione di sollecitazione”.

Sondaggi geologici nel rione Casali

31/03 Sondaggi geologici sono iniziati venerdì mattina alle 7.00 in Via De Martiri nel quartiere Casali. Per eseguire i lavori sono impiegati automezzi speciali che, per le loro dimensioni, occupano l’intera sede stradale. Per consentire lo svolgimento delle operazioni è stato istituito il divieto di circolazione nel tratto tra Piazza Stazione Casali e Via dei Martiri-Bendicenti. Il passaggio sarà interdetto fino alla conclusione dei lavori.

Termina sabato l’iniziativa Musicalmente alla Città dei ragazzi

31/03 Vedrà le sue conclusioni, sabato 1 aprile, il progetto didattico “Musicalmente”, iniziativa ideata dalla scuola elementare “Gianni Rodari”, 6° circolo, in collaborazione con la Città dei Ragazzi del Comune di Cosenza. Una intesa non nuova tra la scuola e la struttura comunale che, infatti, conducono da tre anni progetti in piena ed assoluta sinergia. I bambini che tre anni fa, in prima elementare quindi, avevano potuto avere un primo approccio ai linguaggi musicali in interazione con il teatro delle ombre e che, lo scorso anno, hanno partecipato ad un ciclo di incontri con il Conservatorio di Musica, sono oggi protagonisti assoluti di Musicalmente, proposta didattica che ha integrato la musica ai linguaggi dell’arte, e, in particolar modo, alla pittura. Durante i dodici incontri che hanno contraddistinto il progetto, i bambini hanno potuto vivere una esperienza didattica di straordinaria valenza educativa arricchendo il loro bagaglio culturale e le loro capacità relazionali. Il progetto, fortemente voluto dal dirigente Giuseppe De Rosa, è stato coordinato dagli insegnanti Mariolina Pagliuso,Vanda Tara e Attilia Ferro con la collaborazione della musicista M° Carmela Martire, e con un pool di collaboratori dell’A.T.I. “cidierre”, tra cui Loredana Ciliberto, Dario Manti, Iole Savino e Dora Ricca. Alle ore 17 di sabato 1 aprile, dunque, verrà prima proiettato un video che documenta tutte le fasi del progetto. Di seguito, il pubblico, i genitori, gli insegnanti, i dirigenti, potranno assistere alla performance conclusiva.

I dipendenti della Esatri scioperano contro l’incorporazione alla ETR

30/03 E' stata quasi totale l'adesione allo sciopero indetto dai dipendenti delle cinque sedi di Esatri, l'azienda del Gruppo Intesa specializzata nella riscossione dei tributi. Lo rendono noto i sindacati che hanno indetto l'agitazione per tutta la giornata di oggi contro ''la fusione per incorporazione con cui Banca Intesa intende condurre Esatri sotto la gestione di E.T.R, altra societa' del gruppo bancario, con sede a Cosenza''. Secondo i dati forniti da Pierluigi Pratoli il segretario nazionale della Fabi, il 99,9% dei 780 dipendenti ha aderito alle 8 ore di sciopero, mentre circa 400 lavoratori hanno partecipato alla manifestazione di questa mattina in piazza della Scala a Milano. Quatto ore di astensione dal lavoro sono previste anche per domani mattina (8,15-13). Domani i dipendenti rientreranno, in ufficio solo nel pomeriggio, dopo aver organizzato un presidio davanti alla sede milanese della societa', in via dell'Innovazione. Con la fusione - hanno denunciato le organizzazioni sindacali - i dipendenti di Esatri diventerebbero a tutti gli effetti dipendenti di E.T.R, ''societa' con situazione economica precaria'' con ''l'obbiettivo di ridurre i trattamenti salariali e normativi''. ''Ci opponiamo a questa operazione - spiega Pratola - comporterebbe, infatti, un diverso trattamento salariale e previdenziale e soprattutto comporterebbe la gestione dei tributi comunali di Milano lontano dalla citta''' Pratola ha inoltre ricordato che a partire dal prossimo 1/mo ottobre, lo Stato togliera' la concessione di riscossione dei tributi comunali e erariali alle banche (cosi' come previsto nel decreto legislativo 203 contenuto nell'ultima Finanziaria). I dipendenti delle 43 societa' esattoriali, attualmente gestite da istituti di natura bancaria, diventeranno dipendenti di Riscossione, societa' privata, ma che vede la partecipazione anche dell'Agenzia delle entrate e dell'Inps. In questo passaggio i dipendenti manterranno lo stesso trattamento previdenziale. ''La fusione di Esatri in E.T.R, con conseguente abbassamento del salario invece - conclude il sindacalista - porterebbe i dipendenti Esatri ad essere assunti con uno stipendio piu' basso nel momento del passaggio in Riscossione. Una scelta che porta a precarizzare la condizione dei dipendenti in contraddizione con il Gruppo Intesa che sottolinea sempre l'importanza dell'etica''.

Servizio di trasporto pubblico per elettori non deambulanti

In occasione delle prossime elezioni il Comune di Cosenza ha organizzato un servizio gratuito di trasporto pubblico per consentire agli elettori portatori di handicap di raggiungere i seggi.
Gli elettori interessati ad usufruire del servizio dovranno prenotarsi telefonando al numero 0984.29066, attivo nei seguenti orari:
- dalle ore 9,00 alle 12,30 da lunedì a venerdì;
- dalle ore 16,00alle 18,00 di lunedì e giovedì;
- da martedì 4 aprile 2006 dalle ore 9,00 alle 19,00 e, nei giorni della votazione, domenica 9 aprile dalle ore 8,00 alle 22,00 e lunedì 10 aprile dalle ore 7,00 alle ore 15,00.
Se la sezione elettorale di riferimento non risulta accessibile alle sedie a ruote, gli elettori non deambulanti potranno esercitare il diritto di voto presso un’altra sezione elettorale del Comune collocata in una sede priva di barriere architettoniche.
In questo caso l’elettore dovrà esibire, oltre alla tessera elettorale, una attestazione medica rilasciata anche in precedenza e per altri scopi dall’Autorità Sanitaria Locale, oppure copia autentica della patente speciale di guida, da cui risulti l’impossibilità o la capacità gravemente ridotta di deambulazione.
Le sezioni elettorali del Comune di Cosenza prive di barriere architettoniche e dotate di cabine per consentire agevolmente l’accesso agli elettori con difficoltà di deambulazione sono le seguenti:

Sezione Elettorale - Indirizzo - Ubicazione
1 Via Antonio Serra Liceo Classico “B. Telesio”
2 Via Antonio Serra Liceo Classico “B. Telesio”
3 Via Domenico Milelli Scuola Elementare
4 Piazza Spirito Santo Scuola Elementare “C. Borelli”
5 Corso Vittorio Emanuele II Scuola Elementare
7 Via ex Provinciale, 84 – D.I. Scuola Elementare
8 Via ex Provinciale, 84 – D.I. Scuola Elementare
10 Donnici Superiore Scuola Materna Statale
11 Borgo Partenope Ex Scuola Elementare
12 Sant’Ippolito Scuola Materna
13 C/da Serra Sottana, 4 Scuola Elementare
14 C/da Serra Sottana, 4 Scuola Elementare
15 Piazza Spirito Santo Scuola Elementare “C. Borelli”
16 Piazza Spirito Santo Scuola Elementare “C. Borelli”
17 Via S. Antonio dell’Orto Scuola Materna Statale
18 Via Popilia Scuola Media “F. Gullo”
19 Via Popilia Scuola Media “F. Gullo”
20 Via Giulia Scuola Elementare “M. Dionesalvi”
22 Via Giulia Scuola Elementare “M. Dionesalvi”
23 Via Giulia Scuola Elementare “M. Dionesalvi”
24 Via Popilia, 252 (Cuturella) Scuola Elementare “C. D’Ambrosio”
25 Via Popilia, 252 (Cuturella) Scuola Elementare “C. D’Ambrosio”
28 Via Domenico Milelli Scuola Elementare
29 Via Asmara Scuola media “T. Campanella”
30 Via Asmara Scuola media “T. Campanella”
32 Via Felice Migliori Ospedale Civile dell’Annunziata
35 Via Giuseppe Isnardi Liceo Scientifico “E. Fermi”
36 Via Giuseppe Isnardi Liceo Scientifico “E. Fermi”
37 Via Giuseppe Isnardi Liceo Scientifico “E. Fermi”
41 Piazza Paolo Cappello Istituto Tecnico Statale “A. Nitti”
43 Piazza Paolo Cappello Istituto Tecnico Statale “A. Nitti”
47 Viale Roma, 108 Scuola Media “B. Zumbini”
48 Viale Roma, 108 Scuola Media “B. Zumbini”
52 Via Gerolamo De Rada, 60/O Scuola Media“M.De Marco Ciardullo”
53 Via Gerolamo De Rada, 60/O Scuola Media“M.De Marco Ciardullo”
58 Via Aldo Moro Scuola Elementare “G. De Matera”
59 Via Aldo Moro Scuola Elementare “G. De Matera”
62 Via degli Stadi Scuola Media “Don Milani”
63 Via degli Stadi Scuola Media “Don Milani”
66 Via Saverio Albo Scuola Elementare “S. Valentini”
67 Via Saverio Albo Scuola Elementare “S. Valentini”
68 Via Saverio Albo Scuola Elementare “S. Valentini”
71 Via Lazio Scuola Elementare “C. Alvaro”
72 Via Lazio Scuola Elementare “C. Alvaro”
74 Via Lazio Scuola Elementare “C. Alvaro”
76 Via Panebianco III strada Scuola Materna “N. Ginzburg”
77 Via Panebianco III strada Scuola Materna “N. Ginzburg”
78 Via Lazio Scuola Elementare “C. Alvaro”
80 C/da Bosco De Nicola Scuola Elementare Materna “M. Preti”
81 C/da Bosco De Nicola Scuola Elementare Materna “M. Preti”

Al Cinema Italia convegno sulla solidarietà

30/03 Venerdì 31 marzo, presso il Cine-Teatro Italia di Cosenza alle ore 17.30, convegno sulla “SOLIDARIETÀ – donare di sé agli altri – virtù per un nuovo umanesimo” promosso dal Centro Sociologico Italiano e dall’Associazione SIRIO. In un momento in cui si è molto più concentrati sull’avere che sull’essere, quando intorno gli altri preferiscono prendere piuttosto che dare le due associazioni promuovono un incontro che ridia valore reale al senso di solidarietà che troppo spesso viene banalizzato e strumentalizzato. A salutare gli ospiti ci saranno il presidente di SIRIO, il dott. Adriano Ventura ed il presidente del C.S.I., avv. Giorgio Santoro. La presentazione dei lavori è affidata al dott. Marcello Vicchio mentre i relatori saranno il prof. Franco Maraviglia, il prof. Sergio Dei ed il dott. Pino Rotta. Il convegno precede l’apertura della Settimana della Solidarietà che, dal 3 al 8 Aprile, consentirà di poter usufruire gratuitamente, presso la struttura di Neuroriabilitazione di Serra Spiga a Cosenza, di visite mediche specialistiche di urologia, cardiologia (elettrocardiogramma), ginecologia, dermatologia, paradontologia, chirurgia e senologia. Un importante appuntamento dunque che ci richiama alla definizione di Solidarietà che ricordiamo concepire la comunità composta da altre persone tra le quali esistono vincoli di collaborazione, comunanza di obiettivi, di problemi, di azioni e che la Repubblica Italiana accoglie tra i suoi principi fondamentali quando richiede a tutti i cittadini l’adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale.

Inaugurata in città un ufficio di Banca Agrileasing

30/03 La Banca Agrileasing, la societa' di leasing del sistema del Credito Cooperativo italiano (controllata da Iccrea Holding Spa), ha inaugurato oggi a Cosenza il suo nuovo ufficio di rappresentanza. L'obiettivo di questa presenza - e' scritto in una nota - e' quello di fornire alle Banche di Credito Cooperativo del territorio strumenti sempre piu' idonei a sostenere gli elevati margini di sviluppo delle Piccole e Medie imprese locali, anche in relazione all'utilizzo di questa particolare forma di sostegno finanziario. In Calabria, in particolare, nell'ultimo anno, sono stati perfezionati complessivamente contratti per un valore di 515 milioni di euro, che corrispondono a una quota di mercato nazionale dell'1,17%. Banca Agrileasing sempre in Calabria ha concluso stipule per 22,8 milioni di euro pari al 4,4% del volume regionale. Il nuovo ufficio regionale di Banca Agrileasing e' ospitata all'interno della Federazione Calabrese delle Banche di Credito Cooperativo a Rende. Nel territorio interessato operano 18 Bcc con 81 sportelli. Il significato della presenza di Banca Agrileasing in Calabria e' stato sottolineato dal Presidente della societa', Franco Ferrarini il quale ha evidenziato che ''crediamo molto in questa area del paese. I dati ci confermano che le potenzialita' di questi territori possono trasformarsi facilmente in opportunita' di crescita e di sviluppo. Siamo qui per questo. Le molteplici forme di finanziamento per gli investimenti produttivi possono contribuire a lanciare ancora di piu' l'economia del Meridione''.

Verso la soluzione l’omicidio di Serra Spiga

29/03 Sembra avviarsi a soluzione il giallo dell’omicidio di Serra Spiga. Sembra infatti che la polizia di Stato sia sulle tracce degli esecutori dell’efferato omicidio che ha ucciso D’Angelo nei pressi di una panchina. Si tratta di due persone che si sono rese irreperibili dopo l’omicidio. I due, conoscendo il carattere e la forza dello sventurato, secondo le ricostruzioni degli inquirenti, avrebbero avvicinato il D’Angelo all’improvviso, senza lasciargli la possibilità di reagire, colpendolo contemporaneamente e infierendogli tre coltellate, una delle tre, quella mortale, direttamente al cuore . Nelle prossime ore potrebbero avvenire ulteriori sviluppi. Il movente appare ancora sconosciuto ma si ipotizza che rimanga nell’ambito del mondo della droga.

Gresia (Fiamma) “Apprezzamento per la riduzione delle circoscrizioni effettuata dal Commissario La Rosa”

29/03 “Finalmente un atto di coraggio e di onestà intellettuale! La Fiamma Tricolore di Cosenza - scrive il suo segretario provinciale Mario Gresia in una nota- esprime apprezzamento e sostegno al dott.La Rosa che sta eseguendo con passione e senso del dovere l'importante incarico di Commissario nella nostra Città. C'era bisogno dell'arrivo di un uomo come il dott.La Rosa per iniziare un percorso di risanamento serio che per lungo tempo è stato rinviato ,da chi avrebbe dovuto farlo,a causa di interessi elettorali sul territorio da parte delle lobby affaristico-politiche che hanno le mani su Cosenza . L'avere ridotto il numero delle circoscrizioni è stato un atto dovuto visto la loro costosa inutilità . Le circoscrizioni a Cosenza sono nate in un periodo in cui i cosentini eleggevano 50 consiglieri comunali e la popolazione superava i 100.000 abitanti ;oggi i consiglieri comunali da eleggere sono 40 e la popolazione è scesa intorno alle 70.000 unità . E non possiamo non riflettere su quel Decentramento di cui tanto si è discusso ma che non è mai pienamente arrivato a compimento in quanto le Circoscrizioni ,per come attuate , non hanno risposto alle reali esigenze del territorio, sempre più trascurato se non addirittura maltrattato e violentato. Le circoscrizione non sono diventate altro che serbatoi di voti per i soliti noti e fonte di sostentamento per i presidenti. E la riprova della loro inutilità è rappresentata dal grande numero di Comitati di Quartiere che sono nati come funghi in ogni zona della città. E' importante che i cittadini ,sempre più vessati da tasse e da balzelli vari , riacquistino fiducia verso i propri governanti ed amministratori . E' importante che i partiti degli sperperi e delle truffe prendano una sonora batosta . E' importante sapere che ciò che non sono stati capaci a fare questi nostri politicanti da strapazzo è riuscito a farlo un uomo venuto da fuori che in pochi giorni ha capito che Cosenza è stata , in questi ultimi anni , disamministrata da una maggioranza sventolante le bandiere rosse e tante disattese promesse . Non possiamo non plaudire a chi sta tentando di attuare una vera rivoluzione cercando di eliminare le spese inutili che gravano sulla comunità!

Un arresto ed una denuncia in città

29/03 I carabinieri del Nucleo operativo radiomobile di Cosenza hanno arrestato una persona perché trovata in possesso di 300 grammi di marijuana. Sempre i carabinieri hanno denuncaiato un operaio che si è reso responsabile di un furti di generi alimentari nel supermercato Discount

Mari alla Lo Moro: “L’Elisoccorso rimane a Cosenza?”

28/03 Pietro Mari, assessore provinciale della Rosa nel Pugno, ha rilasciato la seguente dichiarazione: "L'assessore regionale alla salute dovrebbe cogliere l'occasione della sua presenza a Cosenza per chiarire se abbia modificato la sua posizione rispetto al progetto di elisoccorso regionale. In particolare rispetto alla paventata dismissione della postazione di Cosenza, dopo che autorevoli rappresentanti del mondo della sanità, sindacalisti e politici di destra e di sinistra e non ultimi, i consiglieri e il presidente della Provincia di Cosenza che fanno capo al suo stesso partito, hanno sconsigliato di allontanare l'elicottero che salva la vita dall'Ospedale dell'Annunziata. Sarebbe anche il caso di spiegare, se possibile, l'utilità di un aeroplano nel sistema regionale dell'emergenza sanitaria giacché non è pensabile che tale mezzo possa essere utilizzato per trasportare cardiopatici dal Nord Africa, come lo stesso assessore, secondo fonti giornalistiche, avrebbe dichiarato durante la presentazione del reparto di cardiochirurgia di Reggio Calabria".

Convegno sui contributi Inail per la sicurezza in Confindustria Cosenza

28/03 I ''finanziamenti Inail per adeguamenti strutturali e organizzativi'' sono stati al centro di un seminario di studio organizzato dalla Confindustria di Cosenza nel corso del quale sono state illustrate le metodologie di accesso alle agevolazioni. ''I finanziamenti Inail - ha sostenuto il presidente di Confindustria Cosenza, Raffaele De Rango - rappresentano per le aziende un' opportunita' concreta per accrescere la capacita' produttiva e la competitivita' sul mercato, nonche' per combattere fenomeni quali quello del lavoro nero che sono spesso causa degli infortuni sul lavoro''. De Rango ha anche auspicato la ''riproposizione di iniziative analoghe che coinvolgano costantemente le altre parti sociali''. Il presidente di Ance Cosenza, Giuseppe Gaglioti e il presidente del Cpt di Cosenza, Natale Mazzuca, hanno sottolineato le peculiarita' delle problematiche esistenti in materia di sicurezza sul lavoro in un settore cruciale e trainante per l' economia regionale quale risulta essere quello dell' edilizia. Il punto di vista dei lavoratori sulla sicurezza e' stato illustrato da Antonio Lento, del dipartimento Industria della Uil, cui ha fatto seguito l' intervento del vice direttore della Bcc, Umile Formosa, che ha parlato delle linee guida da utilizzare per l' accesso alle agevolazioni. Il dibattito e' stato concluso dal direttore dell' Inail di Cosenza, Grazia Verduci, che ha sostenuto come ''le problematiche degli infortuni e delle morti sul lavoro rappresentano un costo non piu' sopportabile da parte di una societa' civile e sviluppata che si ponga come obiettivo finale il miglioramento dei luoghi di lavoro''.

Anche la coop. Demetra in piazza a difesa del lavoro

27/03 I 69 lavoratori della cooperativa sociale 'Demetra' parteciperanno martedì mattina ad una manifestazione finalizzata a sensibilizzare il Comune di Cosenza affinche' proroghi il contratto per la 'Biblioteca dei Ragazzi'. ''E' un'occasione - sostiene la coordinatrice della cooperativa, Egilda Spina - per palesare la nostra presenza. E con noi, davanti al municipio, ci saranno tante scolaresche e moltissimi genitori. E l'invito e' esteso a chiunque abbia voglia di prendere parte alla nostra festa''. La cooperativa 'Demetra' dal 2001 garantisce il servizio di accoglienza pre e post scuola in tutta la citta' e all'asilo nido comunale di via Livatino. ''Ma il nostro lavoro - ha aggiunto - si estrinseca anche nel supporto agli insegnanti di sostegno, nell'assistenza alle famiglie con soggetti diversamente abili, all' accompagnamento su scuolabus, all'animazione estiva''. Ad usufruire di questa attivita' professionale, in citta' sono 200 scolari, 60 bimbi del nido, 110 persone diversamente abili. La manifestazione di domani mattina, nell'idea degli organizzatori, non vuole essere - e' scritto in una nota - una forma di protesta ma una vera e propria festa, atteso che proprio nei giorni scorsi il direttore generale della ''Demetra'', Rocco Ressa, ha incontrato il Commissario prefettizio di palazzo dei Bruzi, Eugenio Larosa, da cui ha ricevuto rassicurazioni circa la buona intenzione di trovare una soluzione adeguata al problema.

Agli incontri del Rotary si parla d’ambiente

27/03 Si parlerà delle principali tematiche ambientali mercoledì 29 all’ Hotel Holiday Inn, nell’ambito degli incontri settimanali del Club Cosenza nord del Rotary. “Il protocollo di Kyoto e le energie rinnovabili” è il tema sul quale relazionerà l’ ing. Francesco Salatino. L’appuntamento è per le ore 20,00.

Educazione alla Legalità, interviene l’Elsa di Cosenza

27/03 “Il Presidente dell'Ass.ne ELSA Cosenza, dott. Giancarlo Scarpelli, interrompe il "silenzio volontario", che aveva scelto con gli altri dirigenti di ELSA Cosenza, quale forma di azione ritenuta più coerente con il difficile compito di educare i giovani calabresi alla legalità”. E’ quanto si legge in una nota del Presidente dell’ELSA Cosenza a proposito della educazione alla legalità. “La scelta – prosegue la nota- , seppur in contrasto con lo slogan dell'associazione ELSA Cosenza, "Operare per la legalità in assoluto silenzio, lontani dai riflettori e da intenti pubblicitari ", è maturata nel corso degli ultimi mesi, a seguito dello strano proliferarsi di "sedicenti" associazioni, i cui fini dovrebbero essere ascrivibili alla lotta del fenomeno mafioso, all'educazione alla legalità ed alla tutela dei diritti in genere. Siamo preoccupati, afferma Scarpelli, della strana "tempistica"con la quale questi gruppi, hanno spontaneamente scelto di darsi una forma "pubblica", diventando quindi "forma di rappresentanza" e portatori di interessi diffusi. Lo strano connubio tra le forme di associazionismo di volontariato ed i rappresentanti di "forze politiche", non è certo una novità in periodi di campagna elettorale ! Ma questo lo si può e lo si deve evitare energicamente, con la consapevolezza che chi sceglie di diventare "strumento" di campagna elettorale non può sottrarsi ai giochi che hanno sempre contraddistinto qualsiasi competizione elettorale, e così facendo si tradisce la fiducia e le speranze di tutti coloro i quali, confidano nel mondo del volontariato organizzato, come ultimo baluardo di valori e di democrazia in una società sempre più allo sbando. Se a questo aggiungiamo il deprimente tentativo, purtroppo non sempre disatteso, di alcuni politici, di circuire associazioni di vario tipo e più in generale il mondo del volontariato, ecco che la perversa equazione diviene di facile soluzione.
Il mondo del volontariato, tende per sua natura ad interloquire con le istituzioni al fine di intraprendere azioni tese alla difesa "incondizionata" degli interessi di cui è portatore. La sua "missione", infatti, consiste nel dar voce ai problemi che affliggono le fasce deboli, svolgere un ruolo di "cassa di risonanza" che denuncia e stimola le istituzioni affinché intervengano contro le violazioni dei diritti minimi inviolabili. Questo è sempre stato il nostro convincimento nel corso degli anni che hanno visto l'associazione ELSA Cosenza, crescere e distinguersi, come numero e qualità delle attività organizzate, nel panorama regionale e per aver avuto a cuore, tra le sue priorità, l'educazione dei giovani alla legalità ed ai diritti umani.
La ratio delle nostre scelte trova il suo fondamento, nella condivisione dei "valori" che dovrebbero contraddistinguere tutti noi giovani calabresi.
Abbiamo iniziato la nostra esperienza credendo fermamente nell'opportunità di dialogare con i giovani sulla possibilità di contribuire da "cittadini attivi" a dare una svolta al sistema sociale che è afflitto da immemorabile tempo, dalla piaga della mafia a vari livelli articolata. Non solo dunque un problema "economico" ma soprattutto di "cultura della legalità e dei diritti umani in generale". Una "cultura" che assurge a strumento per contrastare quella "tipica" mentalità in cui le 'ndrjne calabresi affondano le loro radici, quest'ultime sempre più difficili da estirpare. Siamo sempre stati persuasi, che solo le "nuove generazioni" se opportunamente formate e coinvolte, avrebbero potuto dire "No" con fermezza, alle politiche dei compromessi e delle "collusioni". ELSA Cosenza, se in tutti questi anni è rimasta in disparte da queste dinamiche, non è certo perché non riteneva interessante interloquire con le Istituzioni. Sul fronte della Legalità e dei Diritti Umani, infatti, la nostra associazione annovera numerose collaborazioni con l'oramai decaduto "Comitato Regionale della Regione Calabria per l'educazione alla Legalità" , presieduto dalla Prof.ssa Augusta Torricelli Frisina, la quale ha sempre mostrato grande interesse nei confronti di un'associazione di giovani studenti e laureati, che si sono attivati per diffondere la "cultura" della legalità tra i loro coetanei attraverso corsi, attività e manifestazioni.
Il dott. Scarpelli, sottolinea ancora che l'associazione ELSA Cosenza ha utilizzato con successo, innovative "metodologie educative" di tipo sperimentale, acquisendo con ciò competenze che le hanno permesso di distinguersi nel panorama del volontariato regionale. L'associazione ELSA Cosenza ha utilizzato dette metodologie negli Istituti Superiori di Castrovillari (I.T.I.S. E.Fermi), di Rogliano (I.I.S.S. Liceo Scientifico - I.T.C. A.Guarisci) ed infine all'I.T.C.G. di Castrolibero "E.Majorana", nel quale lo scorso 16 Marzo ha concluso il I° Corso di "Educazione ai diritti Umani con i Giovani". Nell'ambito di tale iniziativa, mirata al recupero della dispersione scolastica (P.O.N. - Misura 3 Azione 3.2 - 2005/04 ), alcuni membri di ELSA Cosenza, in qualità di esperti esterni, hanno utilizzato delle metodologie educative di tipo "non formale" sviluppate dal Consiglio d'Europa, e recentemente riconosciute dal Ministero della Pubblica Istruzione, che hanno coinvolto i giovani studenti delle prime classi, in moduli sulla "Cittadinanza", "Diritti Sociali" e sulla tutela "Ambientale. Gli ottimi traguardi raggiunti, non possono che confermare l'importante ruolo, che in tali ambiti, ricoprono le associazioni di volontariato ed al contempo la necessità di un loro coinvolgimento, "terzo ed imparziale" per la attuazione dei fini sociali cui le istituzioni territoriali sono chiamate a realizzare.

Ucciso a coltellate un uomo a Serra Spiga.

Adamo “No a candidature a Sindaco precostituite”

25/03 "Alcuni dirigenti privi di consenso e poveri di idee volevano imporre alla nostra città un candidato a sindaco partorito nel chiuso delle stanze buie e poi legittimato da una sceneggiata senza regole che sarebbe dovuta andare in scena nella giornata di domenica. Ci siamo fermamente opposti a questo ennesimo teatrino. E anche questa volta abbiamo avuto ragione”. A sostenerlo è stato Vincenzo Adamo, segretario cittadino di Cosenza della Rosa nel Pugno “Siamo fermamente convinti –proegue- che tutti i cosentini debbano essere protagonisti diretti e consapevoli delle scelte che riguardano il futuro amministrativo della nostra città. Ecco perché le elezioni politiche del prossimo 9 e 10 aprile, per i cosentini saranno determinanti anche per definire il futuro amministrativo della città. Le elezioni politiche saranno le vere elezioni primarie e indicheranno il prossimo sindaco della città. Chi sosterrà la Rosa nel Pugno darà forza all'unico baluardo nel centrosinistra delle libertà e dei diritti e, insieme, rafforzerà il progetto di riprendere la stagione del modello Cosenza incautamente interrotta da torbide manovre di palazzo che hanno condannato la città a un rapido degrado anche morale. Se la Rosa nel Pugno sarà premiata a Cosenza da tanti consensi il progetto di ripartire dalla stagione di buon governo ottenuta con Giacomo Mancini avrà più slancio e più possibilità di realizzarsi. La nostra volontà è quella di stipulare un patto tra tutte le forze sane della città per rilanciare quella buona amministrazione che era stata ottenuta durante il decennio della rinascita".

Gaglioti (ANCE) “No alla revoca della variante al PRG di Cosenza

25/03 “Apprendo dalla stampa che il Dirigente Regionale dell’Assessorato Regionale all’Urbanistica Carmine Barbaro avrebbe revocato il decreto con cui il suo predecessore approvava lo scorso 28 dicembre la variante parziale alle norme tecniche di attuazione del Piano Regolatore Generale del comune di Cosenza”. E' quanto sostiene in una nota il Presidente dell'Ance di Cosenza, Giuseppe Gaglioti. “Sembrerebbe –afferma Gaglioti- , sempre stando alle notizie apparse sui giornali, che il provvedimento di annullamento sia stato dettato da vizi di forma. Al riguardo mi corre l’obbligo di fare delle precisazioni. La prima. Poiché le Linee Guida che danno concreta attuazione alla Legge Urbanistica Regionale n.19 del 16 aprile 2002 non possono ritenersi in vigore in mancanza di ratifica da parte del Consiglio Regionale, il procedimento seguito per l’approvazione della variante al PRG è stato correttamente quello previsto dalla Legge Urbanistica Regionale del 1942.
La seconda. Il precedente Dirigente Regionale non ha fatto altro che applicare l’art.25 della Legge Regionale n.13 del 17 agosto 2005, in base al quale “l’approvazione degli strumenti urbanistici e delle relative varianti, da parte della Regione, avviene con decreto assunto dal Dirigente Regionale del competente dipartimento, sulla scorta della precedente istruttoria”. Una competenza che la legge attribuisce al Dirigente in maniera esclusiva. Nessuna forzatura, dunque, nessun “atto monocratico”, solo l’espletamento di una funzione riconosciuta per legge.
La terza. La più importante. La validità dell’intervento di autotutela, messo in atto dalla Regione, è subordinata alla sussistenza dei presupposti per un annullamento d’ufficio, che, secondo l’art. 21 nonies della legge n. 241 del 7 agosto 1990, può essere pronunciato “sussistendo le ragioni di interesse pubblico”, quando il provvedimento risulti “illegittimo”. I vizi della procedura di approvazione della variante, secondo la tesi dell’Assessorato Regionale all’Urbanistica, riguardano le controdeduzioni da parte del Comune di Cosenza alle osservazioni formulate dalla Commissione Urbanistica Regionale “rimesse con mera nota del Dirigente del Settore senza le necessarie determinazioni del competente Consiglio Comunale”, la non motivazione della decisione di disattendere il parere della suddetta Commissione e l’inadeguata valutazione dell’operato del Dirigente di Settore del Dipartimento Regionale Urbanistica.
Ai fini di stabilire se sia corretto procedere ad un annullamento d’ufficio sembra superfluo analizzare in dettaglio questi presunti vizi del procedimento dirigenziale. Infatti quello che manca è l’altro indispensabile presupposto costituito dalle “ragioni di interesse pubblico” che dovrebbero giustificare la revoca.
La necessità di tale presupposto è stata sempre affermata con particolare rigore dalla giurisprudenza, in quanto l’attività di autotutela non ha il compito di rendere giustizia e quindi di annullare sulla base del semplice riscontro dell’illegittimità dell’atto impugnato, ma deve e può essere svolta solo per la cura di uno specifico e concreto interesse.
Non basta l’accertamento, peraltro poco probabile, di un vizio del provvedimento a giustificarne l’annullamento, ma occorre dimostrare che la variante danneggia l’interesse pubblico ed è conseguentemente opportuno evitare che essa entri in funzione.
Non resta che aspettare le motivazioni “ufficiali” del decreto di revoca, sperando che i tempi di attesa non siano lunghi.
Di una cosa si è già certi: si è in presenza di una procedura di istruzione e di approvazione della variante giuridicamente inoppugnabile. Sarà difficile dimostrare, da parte della Regione, che un semplice cambio di destinazione d’uso delle nuove costruzioni, senza un effettivo aumento delle volumetrie, comporti un qualunque danno alla città di Cosenza.
Semmai la modifica nelle zone omogenee F3, incautamente bocciata, serve a contribuire ad adeguare la città alle vicende del tempo che nel suo fluire cambia i costumi, le abitudini e la stessa società. Senza trascurare le positive ricadute sociali ed economiche che si avrebbero dando nuovo impulso ad un settore trainante per l’economia locale, quale appunto quello delle costruzioni.
In mancanza di una motivazione forte che giustifichi l’annullamento del provvedimento, come Presidente dei costruttori che aderiscono alla Sezione Edilizia ANCE Cosenza di Confindustria, preannuncio sin da ora una serie di iniziative a tutela dei diritti di quelle imprese che risultino danneggiate da una simile decisione.

Tripodi “Rammaricato per le dichiarazioni polemiche dell’ex sindaco Catizone”

25/03 “Sono profondamente rammaricato per le dichiarazioni polemiche che ha rilasciato nei miei confronti l’ex sindaco di Cosenza Eva Catizone in relazione al rilascio di un permesso di costruire avvenuto nella città di Cosenza. Il rammarico deriva dal fatto che come certamente sa la dottoressa Catizone, la nomina del commissario ad acta da parte della Regione, avvenuta nello scorso mese di novembre, con delibera di Giunta regionale, rappresenta, ove ciò venga richiesto, un atto dovuto e quindi non discrezionale a cui l’Ente Regione non può assolutamente sottrarsi secondo quanto previsto dal Dpr 380/2001, a meno che non si pensi che la regione debba praticare una vera e propria omissione di atto d’ufficio. La verità è che la nomina del commissario ad acta è la conseguenza dall’inerzia e dall’inadempienza del Comune di Cosenza che ha fatto scadere tutti i termini senza dare alcuna risposta alla richiesta della parte interessata. Se come afferma l’ex Sindaco Catizone questo permesso di costruire non andava rilasciato, il Comune di Cosenza avrebbe potuto tranquillamente, se ovviamente ce ne fossero state le condizioni, respingere la richiesta presentata. Purtroppo, quando poteva e doveva farlo, l’ex Sindaco di Cosenza non ha avviato nessuna iniziativa nell’ambito dei suoi poteri, per cui la domanda sorge spontanea: se il Sindaco era contraria a questa iniziativa, perché non ha ritenuto di bloccarla utilizzando gli strumenti che sono a disposizione dei comuni per il governo del territorio mentre oggi si lancia in una polemica utilizzando argomenti del tutto infondati nei miei confronti? Tra l’altro voglio ricordare che l’attività dell’assessore regionale, in questo caso e nell’ambito della separazione dei poteri, si conclude nel momemto dell’approvazione della delibera di nomina del commissario ad acta. Per altro, se il comune di Cosenza avesse voluto davvero bloccare la pratica avrebbe potuto approvare anche una variante della destinazione urbanistica dell’area che in questo caso è rappresentata da un lotto intercluso ricadente in zona B3, ma neanche questo è avvenuto. Risulta quindi, dai fatti incontrovertibili esposti, assolutamente limpido e trasparente il comportamento tenuto dall’assessorato regionale all’Urbanistica e Governo del territorio che come sempre si ispira a principi di legalità, rigore e pulizia. In ogni caso, per quanto ci riguarda, anche per sgombrare il campi da qualsiasi dubbio, chiederò al direttore generale del dipartimento di svolgere un esame delle procedure amministrative e delle risultanze tecniche che hanno portato alle determinazioni del commissario ad acta”.

Giovedì al San Vito la partita della solidarietà

25/03 Giovedì 30 marzo 2006 allo stadio San Vito di Cosenza si terrà la Partita della Solidarietà organizzata dalla Consulta degli Studenti della provincia di Cosenza, dall’Ufficio educazione fisica e sportiva del CSA di Cosenza e dal CONI. Dopo i saluti del Presidente della Consulta degli Studenti della Provincia di Cosenza, Vincenzo Pugliano, e della referente prof. Rosa Amendola, si scontreranno in un triangolare l’A.S. Cosenza Calcio, la Consulta Studenti e l’Associazione Giornalisti «Maria Rosaria Sessa» secondo il seguente ordine: nella prima partita Consulta Studenti incontrerà i giornalisti e successivamente il Cosenza disputerà le partite rispettivamente con la perdente e la vincente del primo incontro. Al termine si svolgerà la cerimonia di premiazione del triangolare. Il ricavato della vendita dei biglietti, costo 3,00 euro, verrà interamente devoluto in beneficenza all’Associazione fondata da Gino Strada, Emergency per la costruzione di un ospedale cardiochirurgico gratuito in Africa.

Quattro arresti ad opera dei carabinieri per le patenti auto date senza esami

24/03 Avrebbero preteso dal titolare di un' autoscuola di Cosenza il rilascio gratuito di numerose patenti di guida senza sostenere gli esami previsti. Con l'accusa di estorsione, i carabinieri stamane hanno arrestato, in un primo momento, tre persone. Ai tre, di cui uno ha ottenuto la detenzione domiciliare, e' stata notificata un' ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip del Tribunale di Cosenza. Le richieste estorsive, secondo quanto si e' appreso, sarebbero iniziate nel 2003. I tre arrestati avrebbero preteso per se' e per i loro familiari di ottenere gratuitamente la patente di guida e senza presentarsi agli esami. Nel corso delle indagini, i carabinieri della compagnia di Cosenza hanno raccolto numerosi elementi che dimostrerebbero l'estorsione compiuta dai tre arrestati nei confronti del titolare dell'Autoscuola. Una quarta persona e' stata poi arrestata nell'ambito dell'operazione compiuta stamane dai carabinieri nei confronti dei un gruppo di persone che avrebbero estorto al titolare di una Autoscuola il rilascio gratuito delle patenti di guida senza sostenere gli esami. Le tre persone arrestate inizialmente sono: Adolfo, Giuseppe e Fabio Foggetti, rispettivamente di 44, 40 e 19 anni. A Fabio Foggetti sono stati concessi gli arresti domiciliari. Nella tarda mattina, inoltre, i carabinieri hanno rintracciato anche un altro componente della famiglia che avrebbe preso parte all' attivita' estorsiva. Si tratta di un giovane di 17 anni, accompagnato al centro di prima accoglienza di Catanzaro. Nel corso delle indagini, secondo quanto si e' appreso nel corso di una conferenza stampa, e' stato accertato che fin dal 2004, i quattro avrebbero preteso per se' e per i loro familiari il rilascio gratuito del foglio rosa e della patente di guida senza sostenere l' esame e senza pagare. Gli inquirenti hanno cosi' raccolto numerosi elementi, anche attraverso il controllo dei documenti contabili dell' autoscuola, che dimostrerebbero l' estorsione compiuta dagli arrestati. I militari hanno accertato il rilascio, a spese dell' autoscuola, di alcuni fogli rosa. Le indagini sono state coordinate dai sostituti procuratori del Tibunale di Cosenza Curreli e Minisci.

Commissario La Rosa:“Nessuna riduzione degli operatori delle strutture dell’infanzia”. Terminata l'agitazione dei lavoratori

24/03 In relazione alla pacifica occupazione della Biblioteca dei ragazzi da parte degli operatori delle strutture comunali per l’infanzia e l’adolescenza, il Commissario straordinario di Palazzo dei Bruzi, dott.Eugenio La Rosa, ha precisato di aver impartito le necessarie direttive al subcommissario ed agli uffici competenti, al fine di mantenere gli attuali livelli occupazionali, fermo restando che per quanto concerne i contratti in scadenza sarà necessario procedere alla predisposizione dei relativi bandi di gara ad evidenza pubblica.
Gli operatori della Biblioteca dei Ragazzi, delle Ludoteche comunali di Via Popilia e Serra Spiga e della Città dei Ragazzi hanno smobilitato l’occupazione pacifica e ad oltranza, senza interruzione di servizio, della Biblioteca dei Ragazzi e revocato lo sciopero della fame indetto stamattina.
Convocati dal commissario Prefettizio del Comune di Cosenza, Dott. Eugenio La Rosa, che ha riconosciuto con attenzione e considerazione l’importanza dei servizi culturali e sociali cittadini, gli operatori sono stati rassicurati sull’accoglimento di tutte le richieste avanzate:
1. l’inserimento nel bilancio comunale 2006 dei capitoli relativi alle gestioni delle strutture comunali per l’infanzia
2. la predisposizione, nei tempi più rapidi possibili, dei bandi relativi alle gare in questione
3. la non sospensione di questi servizi (nella loro interezza) fino all’espletamento delle gare.
La cooperativa “Interzona” e “La Cooperativa delle donne”, l’A.T.I. “cidierre”, il Centro Rodari per la Musica onlus, l’Associazione di volontariato “La Spiga”, l’Associazione “Eureka” onlus, promotori in questi ultimi mesi di iniziative di mobilitazione, intendono esprimere la loro massima soddisfazione e il loro più sincero ringraziamento alle migliaia di famiglie e cittadini che hanno avuto vicino, a tutte le forze politiche e sindacali che hanno sostenuto questa battaglia di democrazia e civiltà a favore di servizi per l’infanzia ritenuti, dall’intera città, irrinunciabili e fondamentali. Un doveroso ed ulteriore ringraziamento al Comitato “Cosenza C.R.E.A.” che si è adoperato a livello nazionale per la raccolta di adesioni a sostegno delle strutture e a tutti gli organi di stampa che hanno dedicato cura ed attenzione alla vertenza.

L’evoluzione dei processi certificativi, convegno in Confindustria Cosenza

24/03 La qualità riconosciuta e certificata come fattore indispensabile per la crescita e lo sviluppo locali. E’ questa la priorità che è emersa dal Workshop “La evoluzione dei processi certificativi: ISO 9000:2005 e nuovo regolamento SINCERT” svoltosi presso la sede di Confindustria Cosenza e che ha visto imprenditori, consulenti e professionisti confrontarsi sui diversi aspetti riguardanti i sistemi di gestione della qualità. Introducendo i lavori, il Vice Presidente di Confindustria Cosenza Renato Pastore ha posto l’accento sull’importanza per le imprese di dotarsi di un sistema di certificazione al fine di migliorare l’efficienza e l’efficacia della propria gestione. Sulla stessa linea l’intervento dell’Amministratore Delegato di Sviluppo Italia Calabria Leonardo Loprete che ha sottolineato come la certificazione consenta alle imprese di monitorare costantemente le proprie attività e di accrescere la propria immagine sui mercati internazionali. E’ toccato poi ad Andrea Vivi illustrare il quadro e le evoluzioni normative dei sistemi di gestione che riguardano non solo la qualità ma anche l’ambiente, la sicurezza dei lavoratori e quella delle informazioni. “In questo contesto assume un ruolo centrale – ha dichiarato Giancarlo Colferai Presidente di CESAP - il nuovo regolamento Sincert e le implicazioni che questo comporta sulle attività dei valutatori dei sistemi di gestione”. I lavori sono stati conclusi da Stefano Cucurachi del TÜV Italia che, nel commentare le novità introdotte dalla nuova norma ISO 9000:2005, ha evidenziato come la qualità sia la risorsa sulla quale le imprese calabresi debbano puntare per essere competitive sul mercato globale.

La linea diretta di pronto intervento dei Vigili Urbani sarà permanente

24/03 La linea diretta di pronto intervento, già istituita dal Corpo di Polizia Municipale nel corso della Fiera di San Giuseppe, rimarrà attiva in via permanente.
Lo ha deciso il Commissario Straordinario dottor Eugenio La Rosa allo scopo di creare nuovi canali di costante comunicazione tra l’Amministrazione e la cittadinanza. La linea diretta sarà attiva 24 ore al giorno al numero 348.3904832.
Il punto di ascolto, allestito presso la centrale operativa di Via Benedicenti, sarà centro di smistamento per le necessarie istruzioni al personale di pronto intervento e alle pattuglie di servizio sul territorio.
Al momento il servizio nelle ore notturne sarà limitato a casi di particolare gravità, che saranno fronteggiati con l’attivazione di personale in stato di reperibilità.
“Si tratta di un grande passo in avanti – ha commentato il Comandante della Polizia Municipale Guglielmo Belvenni – nel dare una giusta collocazione al ruolo della Polizia Municipale nel contesto della vita quotidiana cittadina. Ci auguriamo che questa linea sia “rovente” e che possa essere assiduamente utilizzata dai cittadini – ha concluso il Colonnello Belvenni –. Solo con la collaborazione della collettività, infatti, il servizio potrà raggiungere gli obiettivi prefissati. In ogni caso saranno i fatti a dimostrare la validità dell’iniziativa”.

Nardi (Udc) “E’ necessario sostenere il banco alimentare”

24/03 ''E' necessario sostenere le iniziative di quanti, tra enti ed associazioni no profit, svolgono un ruolo di mediazione sul territorio, e in particolare quella del Banco Alimentare nella citta' di Cosenza''. E' quanto scrive l'ex capo gruppo consiliare dell' Udc, Giuseppe Nardi, in una lettera inviata al Commissario straordinario di Cosenza, Eugenio La Rosa. ''Mi preme richiamare la sua attenzione - prosegue Nardi - su tale questione, che ritengo rilevante e che e' quanto mai attuale per la contingenza inerente la redazione del Bilancio di previsione per l' anno 2006. L' associazione senza fini di lucro ''Banco Alimentare'', attiva nella nostra citta', rappresenta un vero e proprio presidio sociale poiche' consente a tantissime famiglie indigenti di poter acquisire gratuitamente derrate alimentari di ogni genere. Avra' compreso, in questi mesi di sua permanenza, che Cosenza presenta una grave emergenza sociale e che il livello di poverta' si e' innalzato, al punto da investire anche quei nuclei familiari che pur producendo reddito non riescono a soddisfare persino i bisogni primari''. '' Pertanto - conclude Nardi - alla luce delle note difficolta' rese pubbliche dai responsabili dell' associazione, sarebbe augurabile che si valutasse la possibilita' di prevedere nel documento contabile che sta predisponendo, un aiuto di natura finanziaria che possa rappresentare un segno tangibile dell' attenzione da parte dell' Istituzione; cio' contribuirebbe a garantire, in un momento difficile per il Banco Alimentare, la prosecuzione del meritorio lavoro sino ad oggi prodotto. Le chiedo di voler incontrare i responsabili dell' associazione al fine di stabilire utili ed importanti sinergie''.

Cosenza maglia nera nella distribuzione dell’acqua. Il 30% del prezioso liquido si perde per strada

23/03 Le citta' italiane fanno acqua da tutte le parti. In piu' di quattro centri urbani su dieci le perdite di rete (ossia la quantita' di acqua sprecata durante il tragitto dalla sorgente ai rubinetti domestici) sono superiori al 30%. I dati raccolti dall'istituto di ricerche Ambiente Italia in occasione della giornata mondiale sull'acqua interessano i 103 capoluoghi italiani e puntano il dito soprattutto sulle citta' meridionali: Cosenza ad esempio spreca addirittura i 3/4 dell'acqua immessa in rete, Latina il 67%, Campobasso, Palermo e Catanzaro piu' del 55%. All'opposto, quelle che utilizzano al meglio le risorse idropotabili sono Cremona (appena l'1% di perdite), Macerata (il 5%), Piacenza (il 9%), Pavia e Venezia (il 12%). Ambiente Italia accusa in particolare una ormai storica assenza di manutenzione degli acquedotti e una carenza di investimenti per ristrutturare e ammodernare il settore che consentirebbero di ridurre al minimo sperperi e disservizi. Uscendo dalle citta' la situazione con cambia. Il dato relativo all'intero paese conferma infatti che la rete e' un vero e proprio colabrodo: l'Italia perde il 40% di acqua potabile per colpa delle toppe e delle falle lungo i 291.900 chilometri delle tubature. Acqua potabile e perdite di rete: ecco le citta' piu' risparmiose e quelle piu' sprecone. Partiamo con le risparmiose (citta' e perdite di rete in %): Cremona 1, Macerata 5, Piacenza 9, Pavia 12, Venezia 12, Reggio Emilia 14, Vercelli 14, Ravenna 14, Cune 15. Ecco ora le sprecone (citta' e perdite di rete in %): Cosenza 75, Latina 67, Pistoia 60, Chieti 58, Pordenone 57, Catanzaro 57, Palermo 56, Campobasso 56, Nuoro 53.

Vicenda padre Fedele: Il Centro Lanzino si costituisce parte civile

23/03 Il Centro contro la violenza alle donne ''Roberta Lanzino'' si costituira' parte civile nel processo nei confronti di Padre Fedele Bisceglia, arrestato nei mesi scorsi per violenza sessuale nei confronti di una suora ed attualmente detenuto ai domiciliari in un convento del cosentino. ''Noi - e' scritto in una nota del Centro 'Lanzino' - siamo dalla parte di suor T., la suora che dopo aver denunciato le violenze subite nell' Oasi francescana e' stata fatta segno di infinite, gratuite offese. Gli stupri e le violenze sulle donne sono reati che nascono dalla volonta' di sopraffazione e di negazione della donna, da una aggressivita' che puo' avere le origini piu' diverse, da una sopravvalutazione dell'atto sessuale, utilizzato come appagamento ad ogni costo, in dispregio della sua liberta'; questo solo per fornire alcuni argomenti di riflessione a quella opinione pubblica ancora piena di luoghi comuni in merito a questa materia, malgrado la diffusione in tutta Italia e nel mondo di studi e azioni positive su questo argomento. Dobbiamo restituire un equilibrio a questa vicenda che deve aiutarci a comprendere e non a scandalizzare''. ''C'e' - prosegue la nota - un provvedimento del Tribunale della Liberta' di Catanzaro che si inscrive nella tradizione della peggiore giurisprudenza in tema di reati sessuali. Vi si attacca la credibilita' della persona offesa con argomentazioni inammissibili''.(

Riapre il centro dialisi di Piazza Amendola

23/03 Da venerdì 24 il Centro dialisi dell' As 4 di Piazza Amendola a Cosenza riprendera' la sua normale attivita'. Il Centro era stato chiuso a causa di un corto circuito dell' impianto elettrico che ne aveva bloccato il funzionamento. Nell' occasione, il corretto funzionamento del gruppo elettrogeno sostitutivo, ha impedito il danneggiamento delle apparecchiature sanitarie. La direzione dell' As 4, in una nota, ha espresso ''rammarico agli ammalati per il disagio pazientemente sopportato''.

L’ex Dg dell’AO di Cosenza si difende “Sulla situazione dell’AS notizie false”

23/03 ''In relazione alle notizie diffuse in questi giorni sulla situazione dell' Azienda ospedaliera di Cosenza, trattandosi di notizie assolutamente false - relativamente al periodo interessato dalla mia gestione - mi riservo di interessare del problema la competente Procura della Repubblica, non avendo alcuno scheletro negli armadi''. E' quanto afferma in una dichiarazione Antonio Belcastro ex direttore generale dell' Azienda ospedaliera di Cosenza. Belcastro e' attualmente direttore amministrativo del Centro oncologico di eccellenza che ha sede nella struttura sanitaria del Campus di Germaneto dell' Uiversita' di Catanzaro.

Convegno sulla legalità presso la Carime di vaglio Lise

23/03 “Approccio ed ostruzioni alla legalità”, è il tema di un convegno promosso dal Centro Europeo Informazioni Osservatorio per la Legalità, che si svolgerà, venerdì 24 marzo, alle ore 17:00, presso la sala convegni della direzione generale CARIME – contrada Vaglio Lise di Cosenza. Il programma prevede la partecipazione, come relatori, dei presidi delle Facoltà di Economia, nonché Lettere e Filosofia dell’Università della Calabria, proff. Giuseppe De Bartolo e Franco Crispini. Interverranno a portare dei propri contributi il Presidente Emerito della Camera Penale della Calabria, Avv. Ernesto D’Ippolito, ed il Presidente della Fondazione CARICAL, prof. Mario Bozzo. I lavori si apriranno con una introduzione del Presidente del Centro Europeo informazioni, Avv. Mimmo Leonetti; mentre le conclusioni saranno a cura di Arcangelo Badolati, redattore della Gazzetta del Sud.

Morrone (Fiamma) “Strade piene di buche. Con quale coraggio chiedono il voto?”

23/03 “Ed hanno il coraggio di inviare lettere ai cosentini per chiedere il loro voto dopo avere disamministrato per tanti anni la nostra città. Percorrere le strade cittadine è diventato da tanto tempo un vero e proprio problema per gli automobilisti i quali si vedono costretti a compiere vere e proprie gimcane tra le buche presenti sull'asfalto!” Ad affermarlo in una nota è Marcello Morrone della sezione cittadina della Fiamma Tricolore. “ E pensare -afferma Morrone- che solo l'estate scorsa in città sono state bitumate numerose arterie. Da via Panebianco , vicino il negozio di ferramenta Piro , ci giungono le lamentele di numerosi abitanti e commercianti della zona che si ritrovano impallinati dal pietrisco che gli operai del comune hanno usato per riempire le numerose buche . Non cemento o bitume , dunque , ma ghiaia e pezzi di mattoni forati utilizzati per riempire le buche ricolme d'acqua. Cosicchè , se prima era l'acqua a schizzare e fare il bagno ai passanti , oggi a colpire le vetrine ed i pedoni sono i pezzi di pietra e di ghiaia che partono come proiettili ad ogni passare di automobile. Nella città che si vanta del Map all'aperto e che elargisce 360.000 euro per consulenze inutili possibile non si riesca a tappare le buche disseminate sulle strade ? E proprio nella lista dei consumatori doveva trovare ospitalità la nostra Sindachessa ? Cosenza ,una città allo sfascio più completo!”

Nardi (Udc) “Più servizi e meno cemento”

23/03 ''Cosenza citta' dei servizi: e' questo l'obiettivo da perseguire nella prossima consiliatura attraverso un'azione amministrativa che tenga nel dovuto conto la qualita' della vita urbana e le istanze collettive. Tutto in un contesto di 'solidarieta' pubblica''. E' quanto sostiene in una nota l'ex capogruppo dell'Udc in consiglio comunale a Cosenza, Giuseppe Nardi. ''La rimodulazione - prosegue la nota - delle percentuali inerenti la variante al Prg vanno, appunto, in tale direzione. Nella direzione di offrire ai cosentini piu' servizi e meno cemento, piu' presidi sociali e meno ''profitto'' edilizio, piu' rispetto e recupero dei luoghi urbani e meno irrigidimento della ''struttura'' urbanistica. Non sarebbe stato certamente l'incremento al 70% delle quote di intervento urbanistico in tema di edilizia residenziale a fungere da incentivo e richiamo per possibili nuovi residenti. Il dato e' inequivocabile poiche' a fronte della cementificazione selvaggia, che negli ultimi anni ha caratterizzato il governo municipale, aumenta il gettito Ici ma paradossalmente diminuiscono i residenti. Cio' a tutto vantaggio dei comuni limitrofi all'area urbana, quei comuni che hanno fatto dell'attenzione ai servizi primari il punto forte della propria azione di governo''. ''Cosenza - ha proseguito Nardi - e' stata da questo punto di vista nettamente penalizzata da una politica amministrativa miope e di corto respiro: per essere chiari si e' seguito il criterio del breve periodo poiche' questo avrebbe consentito la gestione del consenso. Auspico per l'imminente futuro una rinnovata squadra di uomini e donne pronte a mediare e rappresentare le ''vere'' istanze. Una squadra frutto di una attenta selezione da parte delle forze politiche e dell'elettorato. La politica ha bisogno di uomini e donne appassionati che sappiano con etica e professionalita' essere riferimento istituzionale certo''.

Granata candidato Sindaco “Terzo Polo”

23/03 Maximiliano Granata, avvocato,presidente del movimento politico La Svolta sara' il candidato a sindaco di Cosenza per il Terzo Polo, formazione politica che debutta con le prossime elezioni amministrative per il rinnovo del consiglio comunale. ''Granata, che nel 1993 e' gia' stato il piu' giovane candidato a sindaco della citta' - e' detto in un comunicato - rappresenta il vero elemento di novita' di questa complessa e difficile competizione elettorale. Lo slogan dell' aggregazione e' contro la corruzione della politica, contro gli affaristi e i distruttori della politica. Cambiamo insieme''. La scelta di candidare Granata e' stata decisa alla unanimita' nel corso di un' assemblea alla presenza del segretario nazionale della Cosnil Franco Lucirino; del vicesegretario nazionale della Nuova Democrazia Cristiana Salvatore Giraldi, dello stesso Granata; di Enrico Morrone presidente Associazione Brutia; Eugenio Bruni presidente Associazione Commerciaanti Ambulanti e di Francesco Gallo presidente Movimento Unione dei Quartieri.

Il Commissario La Rosa incontra la Polizia Municipale

22/03 Il Commissario Straordinario dr. La Rosa ha incontrato gli operatori del Corpo di Polizia Municipale, presso il salone della palazzina “comando”, per esprimere viva soddisfazione per l’efficace servizio effettuato dagli operatori nel corso dell’edizione di quest’anno della Fiera.
L’attività di contrasto della vendita abusiva si è dimostrata infatti particolarmente incisiva, pervenendo a risultati più che soddisfacenti, illustrati dal Comandante Belvenni nella sua relazione all’Autorità comunale.
L’impegno della Polizia Municipale, particolarmente orientato al controllo ed alla repressione dell’abusivismo commerciale, oltre a consentire una migliore fruibilità dell’area fieristica da parte dei tantissimi visitatori, ha portato alla esecuzione di nr. 3 sequestri di cui uno di natura penale relativo a merce contraffatta e due di carattere amministrativo per violazione della normativa sul commercio.
In particolare il personale, direttamente coordinato dal Comandante Belvenni e dai due vice Iazzolino e Scaramuzzo, ha proceduto a repertare e custodire nr. 166 borse, 115 cinture, 150 foulard e 25 tra sciarpe e cappellini in lana, recanti tra gli altri i marchi Gucci, Fendi, Louis Vuitton, Prada, Adidas. Inoltre, 73 capi d’abbigliamento, (giubbotti, pantaloni e maglie) recanti i marchi Dolce & Gabbana, AJ,Woolrich, Richmond, Guru, Playboy e nr. 4 paia di scarpe marca Hogan e Nike. Recuperati anche 450 paia di occhiali da sole delle marche più in voga. In questo contesto, inoltre, due persone sono state denunciate all’A.G. per resistenza, violenza e minaccia a pubblico ufficiale.
I controlli si sono rivelati di particolare complessità nei momenti di maggiore affluenza, poiché la fuga dei venditori extracomunitari, molti dei quali certamente privi di permesso di soggiorno, poteva mettere a rischio l’incolumità dei visitatori.
Capillare, infine, è stata anche l’opera di controllo ai varchi di accesso alla Fiera e la salvaguardia dei necessari spazi di sicurezza intorno agli edifici di pubblica utilità quali Case di Cura, Scuole e Centro Dialisi.
Puntuale ed efficace si è dimostrato anche il controllo della viabilità, che non ha sopportato particolari disagi pur nella eccezionalità dell’evento.
Nel corso dell’incontro il Commissario Straordinario ha rimarcato il ruolo della polizia municipale quale strumento di interconnessione e di raccordo tra l’Amministrazione comunale e la cittadinanza, auspicando che si possa tradurre anche nel quotidiano l’impegno e la professionalità che la polizia municipale riesce a dimostrare nelle prove di maggiore difficoltà.

Seimila Cd contraffatti sequestrati dalla Finanza alla Fiera di San Giuseppe

23/03 Circa seimila tra cd musicali, dvd, giochi per la playstation, programmi per pc e giochi per la consolle x-box sono stati sequestrati dalla Guardia di Finanza di Cosenza a consuntivo delle attivita' svolte in occasione della Fiera di San Giuseppe. I militari hanno denunciato per vendita di contraffatti 11 persone di cui cinque cittadini extracomunitari di nazionalita' senegalese. I finanzieri hanno sequestrato circa 200 accessori di abbigliamento tra borse, cinture e portafogli assieme a oltre 200 stemmi in metallo recanti i marchi Gucci, Prada, Dolce & Gabbana e Luis Vuitton. Le attivita' delle Fiamme gialle si inquadrano in un piu' ampio contesto di tutela di ordine e sicurezza economico - finanziaria intesa a contrastare un business internazionale della contraffazione che interessa non solo i diritti d' autore ma anche orologi, giocattoli, abbigliamento, strumentazione hi-tech, pirateria informatica, farmaci e cosmetici.

Le scuole al concerto d’organo in Cattedrale

23/03 Si è concluso il ciclo dei sei concerti per organo eseguiti dal Maestro Vallini nel Duomo di Cosenza. Ai concerti, organizzati con la Confederazione Organistica Italiana e con la collaborazione della Città dei Ragazzi, hanno preso parte circa trecento alunni. Si tratta di studenti delle scuole cittadine che hanno avuto la possibilità di approfondire la conoscenza dell’Organo Mascioni donato dall’Amministrazione Comunale alla Cattedrale della città.
Il concerto di oggi sarà eseguito dal Maestro Federico Vallini con musiche di J.S. Bach, A. Marcello, M.A. Charpentier, P. Attaignant, L. Boellmann.
Durante il concerto è previsto anche l'intervento musicale degli alunni delle scuole partecipanti i quali hanno anche elaborato diversi lavori grafici riferiti a questa esperienza esposti da giorno 21 marzo nello scrigno giallo della Città dei Ragazzi.
L'iniziativa ha registrato l'adesione delle scuole elementari di via Negroni (S. Pertini), via Milelli , via Asmara , e le scuole medie di via Popilia (F. Gullo) , e “Dante Alighieri “ di Rende.
Alcune scolaresche, che hanno partecipato al percorso, hanno avuto l’opportunità di approfondire le loro conoscenze e inclinazioni musicali e artistiche attraverso il progetto pilota “Musical…mente”, promosso dalla Scuola Elementare di Via De Rada (VI circolo didattico) e da Città dei Ragazzi con lo scopo di diffondere la cultura musicale tra le giovani generazioni.

“Musicar narrando” dalla Città dei ragazzi

23/03 È giunta al suo terzo appuntamento l’attesissima Rassegna di Musica e Fiaba “Musicar Narrando”, iniziativa promossa dal Comune di Cosenza e dall’A.T.I. “cidierre”, in collaborazione con l’Orchestra Philarmonia Mediterranea. L’iniziativa, che è volta a fare esplorare ai più giovani i diversi linguaggi musicali, prevede, per il 23 marzo, presso la Sala Cine-Teatro dello Scrigno Giallo di Città dei Ragazzi, il concerto “Scopriamo gli strumenti etnici con… Belmiele e Belsole”, fiaba popolare italiana. La rassegna, che è rivolta alle scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di I grado, si prefigge, dunque, l’obiettivo di avvicinare le giovani generazioni alla musica, oltre che al racconto, stimolando, contemporaneamente, educazione all’ascolto e gusto estetico. A questo si aggiunge un elemento caratterizzante l’intero progetto: il coinvolgimento diretto delle bambine e dei bambini che, ora chiamati a formare un piccolo coro, ora invitati a prendere parte ad un’esecuzione ritmica o a facili sonorizzazioni, saranno i veri protagonisti dell’iniziativa. Ogni spettacolo previsto dalla rassegna, in virtù delle numerose richieste di partecipazione, prevede due repliche ed un pubblico complessivo di circa 400 partecipanti. Con l’ultimo appuntamento, previsto per venerdì 28 Aprile 2006, invece, i ragazzi avranno la possibilità di esplorare l’opera con “Il flauto magico” di W. Amadeus Mozart ed E. Schikaneder. Lo spettacolo avrà luogo presso il Cinema Italia. Per informazioni o prenotazioni è possibile chiamare i numeri 0984/813556 – 391518 (anche fax).

Crea: “Quasi pronta la proposta della Rosa del Pugno per la città di Cosenza”

22/03 Prosegue con impegno e larga partecipazione di giovani e di professionisti il lavoro del gruppo incaricato dalla Rosa nel Pugno di preparare la proposta di programma per le elezioni amministrative di Cosenza del 28 e 29 maggio, coordinato da Luciano Sergio Crea. "Sono molto soddisfatto del lavoro che si sta facendo - ha detto Luciano Sergio Crea, coordinatore del gruppo - Ritengo che sia aderente ai principi che ci si era posti: quelli della concretezza e della fattibilità. Ma l'aspetto più significativo sta nell'entusiasmo e nella voglia di fare che anima il gruppo. La voglia di impegnarsi, di adoperarsi quanto più possibile per arrestare il nuovo degrado che da due anni ha avvolto Cosenza e per ritornare al buon governo della città che è premessa essenziale per riprendere il tragitto di sviluppo sociale, culturale ed economico realizzato dal Sindaco Mancini. A quella esperienza amministrativa occorre ispirarsi per ridare alla nostra città le stesse prospettive di progresso che ha conosciuto con Giacomo Mancini e per restituirle dignità e prestigio. Una esperienza la cui validità incontrovertibile è testimoniata dai rilevanti risultati che la città ha conseguito e che nessun assurdo e diffamatorio tentativo di discredito potrà eliminare. Appena la proposta sarà completata - ha concluso Crea - la divulgheremo con l'obiettivo di stimolare la partecipazione anche dei cittadini".

Circolo AN: “Dal PSE un antifascismo di maniera”

22/03 ''Il Pse dice che non candidera' nessuno di quelli che hanno cambiato casacca e che non stringera' rapporti con i partiti che lo faranno: chiaramente nessuno crede a questa dichiarazione, oltretutto smentita dalla presenza nelle fila del Pse di elementi che hanno militato in piu'partiti. Una dichiarazione elettorale, cosi' come l'omaggio ai grandi uomini della destra, effettuato dopo anni di antifascismo archeologico''. E' quanto scritto in una nota del Circolo An 'Adimari' di Cosenza. ''Da una signorina - prosegue la nota - che e' stata assessore con Mancini e consigliere dei Ds fino ad esponenti che militavano nella Margherita, nell'Udeur, in provincia ed in citta'sono tanti i politici presenti nel Pse che hanno cambiato casacca . Evidentemente il trasformismo in entrata e' ben accetto, ma registriamo la dichiarazione del coordinatore cittadino e la riproporremo agli elettori fra un mese''. ''Cio' che e' fastidioso - conclude la nota - e' la concezione che il Pse ha dell'elettorato di destra, che blandisce e circuisce in campagna elettorale ricordando le gesta di uomini illustri salvo poi esercitare un antifascismo di maniera ad urne chiuse: una cosa di basso rilievo''

Elezioni Comunali: La Fiamma Tricolore non è con il terzo Polo ma corre con un proprio candidato

22/03 “Nei giorni scorsi un importante quotidiano locale ci ha "informato" di contatti(che non sapevamo) tra la Fiamma tricolore ed un costituendo gruppo autodenominatosi TERZO POLO in vista delle prossime elezioni amministrative che si terranno a maggio nel capoluogo bruzio. Con questa nostra nota intendiamo smentire nel modo più assoluto che ci sia stato alcun tipo di contatto e di dialogo con i rappresentanti di questo raggruppamento che , a quanto apprendiamo , avrebbe già designato il proprio candidato a Sindaco”. E’ quanto informa in una nota la Federazione provinciale della Fiamma Tricolore di Cosenza. “La Fiamma Tricolore cosentina – prosegue il comunicato- sta allestendo una propria lista e probabilmente correrà da sola con un proprio candidato ma per il bene della città potrebbe anche schierarsi al fianco di coloro i quali dimostreranno la reale volontà di risollevare le sorti di Cosenza perchè è davvero mortificante , per noi cosentini , vedere in che stato è ridotta la nostra città. Ed è davvero mortificante anche il solo pensare che ci possano essere nostri concittadini che intendano , in vista delle elezioni politiche , fare confluire i loro voti in quelle liste dove sono candidati gli autori di questo sfascio politico amministrativo . Viale Parco è l'esempio più lampante di questo periodo nefasto che siamo stati costretti a subire . Ma tante altre scellerate iniziative hanno lasciato il segno determinando un arretramento socio economico della nostra città. L'involuzione è sotto gli occhi di tutti coloro che vogliono e riescono a vedere . E' arrivato pertanto il momento di lanciare un segnale forte per fare capire a questi signori che hanno amministrato la città di Cosenza che i cosentini sono stufi di farsi amministrare da gente senza scrupoli e da politicanti di professione che invece di svolgere ed ottemperare al loro compito hanno abusato della loro carica comportandosi verso i cittadini non come governanti ma come i padroni con i loro servi . Da Bologna e dal Sindaco rosso di Bologna ci arriva un assaggio di come essi intendano la democrazia :il cinese ha vietato una piazza del capoluogo felsineo alla Fiamma Tricolore per motivi di ordine pubblico. Questa decisione spetterebbe al Prefetto ed al Questore ...evidentemente si sentono non amministratori ma padroni ! A Cosenza basta con i Sindaci di sinistra!

Seminario su certificazione ISO in Confindustria Cosenza

22/03 ''La evoluzione dei processi certificativi: ISO 9000:2005 e nuovo regolamento SINCERT'': e' questo il tema del Workshop, organizzato da Confindustria Cosenza, in collaborazione con TUV Italia srl (Organismo di Certificazione dei Sistemi di Gestione e dei Prodotti) e realizzata in sinergia con Sviluppo Italia Calabria di Cosenza, CEPAS (Organismo di Certificazione della Formazione e delle Professioni) di Roma e CSAD Centro Studi Ambientali e Direzionali di Bari. L'incontro, che si terra' giovedì23 marzo, alle ore 15, nella sala conferenze di Confindustria Cosenza, e' rivolto a imprenditori, auditor interni qualita' delle aziende, consulenti e professionisti del settore dei sistemi di gestione della qualita'. L'obiettivo del workshop e' quello di illustrare la nuova norma ISO 9000:2005 che introduce alcuni cambiamenti nella interpretazione dei requisiti inerenti i sistemi di gestione della qualita', presentando le evoluzioni nel breve e medio periodo dei sistemi di gestione, Qualita', Ambiente, Sicurezza, SA8000, e il nuovo regolamento SINCERT relativo alle attivita' di certificazione. I lavori saranno introdotti dal Presidente di Confindustria Cosenza Raffaele De Rango e dall'Amministratore Delegato di Sviluppo Italia Calabria, Leonardo Loprete. Seguiranno le relazioni di Andrea Vivi, Direttore Divisione Certificazione Service TUV Italia, Giancarlo Colferai, Presidente di CEPAS, e Stefano Cucurachi, Responsabile TUV Italia dell'Area Sud-Est.

Rinnovati gli incarichi in seno alla sezione Radioamatori (ARI) di Cosenza

22/03 In seguito alle votazioni tenutesi giorni 19 Febbraio, che ha visto eleggere al direttivo della Sezione A.R.I. di Cosenza; Angotti Antonio nominativo ministeriale IW8ROL, Bilotta Marco nominativo ministeriale IW8RMN, Cannataro Antonio nominativo ministeriale IZ8CCW, Cortese Gianluca nominativo ministeriale IW8RPQ, Gerace Giuseppe nominativo ministeriale IZ8EBI, Molinari Giuseppe nominativo ministeriale IZ8BGY, Ruffolo Francesco nominativo Ministeriale IZ8EQF. Il 16 Marzo il consiglio riunito ha eletto Presidente Antonio Cannataro assegnando altresì le seguenti cariche: Vice Presidente Gerace Giuseppe, Segretario Bilotta Marco, Consiglieri; Angotti, Cortese, Molinari, Ruffolo L' impegno, da sempre sostenuto, dalla sezione radioamatori di Cosenza, in merito alla protezione civile e' riconosciuto da tutti a livello nazionale, avrà con il nuovo direttivo ancora di più priorità in seno al sodalizio. Anche l'impegno avuto negli anni dai radioamatori, in sulle sperimentazioni per i sistemi di trasmissione, saranno valorizzati. Per tutti gli interessati, si ricorda, che nei locali della sezione, vengono tenuto i corsi di radiotecnica, elettrotecnica e telegrafia, dedicati alla preparazione di nuovi radioamatori e agli appassionati del settore. La sede dell' ARI e' aperta ogni Venerdì dalle 18:30 alle 21:00, i locali sono situati presso l' istituto agrario "G. Tommasi" di Cosenza (citta' 2000).

Fiera di San Giuseppe, bilancio positivo per il trasporto pubblico

22/03 Sono state circa 21.500 le persone che hanno utilizzato i mezzi pubblici dell’Amaco durante la Fiera di San Giuseppe, a conferma del grande successo riscosso quest’anno dalla manifestazione. La rilevazione è stata effettuata dalla stessa azienda di trasporto pubblico che ha accertato come nei giorni compresi tra il 15 ed il 19 marzo vi sia stato un notevole incremento dell’utenza, con una convergenza massima di persone trasportate nella zona della Fiera e precisamente al capolinea di Piazza Matteotti, provenienti da Via Popilia, Campagnano, Contrada Andreotta e dalle frazioni.
Buoni incrementi ha fatto registrare anche il servizio navetta di collegamento tra la Stazione di Vaglio Lise ed il Centro commerciale “I Due Fiumi”, attivato dal Comune in collaborazione con le Ferrovie della Calabria.
Gli elevati flussi di visitatori, come confermato anche dal dato che riguarda il trasporto pubblico, sono la cartina al tornasole dell’impatto estremamente positivo che un evento tradizionale come la Fiera di San Giuseppe ha avuto quest’anno sul territorio, a testimonianza di come l’obiettivo che si è inteso perseguire, e cioè la rivalutazione complessiva della manifestazione, sia stato ampiamente centrato.

P. Mancini: "Intitolare una strada di Cosenza a Quattrocchi"

21/03 " Ritengo giusta, apprezzabile e meritoria la decisione del Capo dello Stato di conferire la medaglia d' oro al valore civile alla memoria di Fabrizio Quattrocchi. Spero che, come Veltroni e altri primi cittadini, anche il nuovo sindaco di Cosenza, che sarà eletto mel prossimo mese di maggio, proponga, tra i suoi primi atti, alla commissione toponomastica del Comune di intitolare una strada al coraggioso italiano, trucidato dalla sanguinaria " resistenza irachena ". A chiederelo con una dichiaarzione è l’ex Sidnaco di csoenza, Pierto Mancini. “Quattrocchi – afferm ancora Mancini - merita apprezzamento, stima e rimpianto e non certo che venga " dequalificato ", post mortem, il suo nobile gesto. Come se fosse possibile, a qualcuno, stilare classifiche, che appaiono veramente di pessimo gusto, tra eroi di " serie A " ed " eroi di serie B", solo perchè - come viene ancora, purtroppo, ritenuto il povero Fabrizio, in certi ambienti sedicenti " politically correct "- di idee, forse, non progressiste e, altra sua grave "colpa ", costretto, per guadagnare onestamente, a lavorare, tra difficoltà e tremendi rischi, all' estero !”

Adamo (Rnp) “Nessun accordo con i trasformisti”

21/03 Vincenzo Adamo, segretario di Cosenza della Rosa nel Pugno, in vista delle elezioni comunali di fine maggio, ha rilasciato la seguente dichiarazione: "Il degrado anche morale che dopo il ribaltone antisocialista ha accompagnato la vita amministrativa di Cosenza, ha fatto venire fuori una marmaglia che va spazzata via. Il consiglio comunale che nella storia di Cosenza ha visto confrontarsi personalità illustri e specchiate come, soltanto per fare alcuni esempi, Luigi Filosa, Benito Adimari, Raffaele Valensise, Ernesto D'Ippolito, Mario Stancati, Garibaldi Scavello, Ciccio Spezzano, Ciccio Medaglia, Fausto Gullo, Consalvo Aragona, Michele Cozza e Giacomo Mancini, negli ultimi tre anni è stato trasformato nella sede di un ignobile mercimonio e di spregevoli contrattazioni tra la cura di interessi personali dei singoli consiglieri e i voti favorevoli alle pratiche amministrative proposte. Questo indecente spettacolo deve cessare definitivamente. Fin da adesso la Rosa nel Pugno prende formalmente l'impegno con tutti i cosentini per non aver rapporti non solo con quei consiglieri comunali protagonisti di poco commendevoli transumanze, ma anche con quei partiti che daranno loro asilo ed ospitalità, con i quali la Rosa nel Pugno non sottoscriverà mai alcuna alleanza né programmatica, né elettorale".

Vigili del Fuoco: si attendono i provvedimenti definitivi

21/10 “Attendiamo nelle prossime ore i provvedimenti definitivi tanto attesi per migliorare la condizione del servizio di soccorso nella nostra provincia. L’avvio della riclassificazione del comando non può più essere rimandata, in attesa dell’apertura di nuove sedi sul territorio. Il potenziamento dell’organico delle sedi attuali è indispensabile per continuare a prestare il servizio di soccorso”. Ad afefrmarlo in una nota è il coordinatore rpovinciale di UILPA VVFF, Bonaventura Ferri. “Intanto –dichiara Ferri nel comunicato- in viale della Repubblica si aspetta la completa attivazione della nuova sala operativa provinciale, dove confluiscono tutte le linee d’emergenza (115) della provincia. Con la presenza del personale in numero adeguato, necessario al corretto funzionamento di tale complesso sistema tecnologico, potrà essere migliorata la gestione delle chiamate di soccorso nonché delle squadre d’intervento sul territorio, a condizione che vengano collegate al più presto tutte le linee di soccorso(115) ai terminali informatici evoluti della nuova sala operativa. I provvedimenti finora ottenuti (Straordinario e 20 Vigili Discontinui) se utilizzati tempestivamente ed organicamente potranno nel frattempo alleviare la situazione critica da noi denunciata in questi mesi, permettendo di garantire il servizio di soccorso in attesa dei provvedimenti definitivi. Pertanto assume un’importanza critica e determinante la corretta gestione delle risorse messe a disposizione dal Ministro dell’Interno Pisanu. Efficacia ed efficienza nell’utilizzo di tali risorse permetteranno di evitare la chiusura dei distaccamenti sul territorio, come Rende, Castrovillari, Paola, Rossano e Scalea; sarà inoltre possibile garantire la composizione minima delle squadre di soccorso evitando così di ridurre le sedi periferiche a posto di vigilanza non operativo”.

Selezionati quindici giovani stilisti per Moda Movie 2006

21/03 Sono quindici i ragazzi selezionati che dovranno confezionare due abiti nell'ambito del concorso riservato ai giovani stilisti diplomati in design, moda e modellistica degli Istituti Superiori Pubblici e Privati e delle maggiori scuole italiane. Al concorso hanno partecipato centocinquantatre' giovani stilisti che hanno inviato i loro bozzetti per la X edizione di ModaMovie 2006, ispirandosi al tema 'I profumi - le griffe'. I bozzetti presentati saranno presentati nel corso della serata di gala che si terra' al Teatro Rendano in programma per il prossimo 30 maggio ed alla quale parteciperanno i piu' noti personaggi del mondo della moda, del cinema e del giornalismo. Il primo classificato ricevera' in premio una borsa di studio di 550 euro e in piu' l'occasione di fare uno stage presso una nota griffe italiana. Ad altri partecipanti saranno consegnati dei premi speciali con stage in altre aziende di moda. I quindici finalisti, inoltre, avranno l'occasione di partecipare al workshop di specializzazione e al convegno di studi insieme ai quindici studenti di Scienze della Comunicazione dell'Unical che proprio in questi giorni sono impegnati nella selezione del progetto ModaMovie.

Nominati dalla Commissione elettorale gli scrutatori per le politiche di aprile. L'elenco completo

21/03 Sono 340 gli scrutatori nominati nei giorni scorsi dalla Commissione elettorale comunale e che saranno destinati agli uffici elettorali di sezione per le prossime consultazioni politiche del 9 e 10 aprile. Alla nomina degli scrutatori ha provveduto, secondo quanto disposto dall’art.9 comma 4 della Legge 21 dicembre 2005 n.270 che ha modificato la precedente normativa, l’apposita Commissione elettorale comunale convocata dal Commissario Straordinario di Palazzo dei Bruzi, dott.Eugenio La Rosa. 328 sono gli scrutatori che la Commissione ha nominato per le 82 sezioni elettorali ordinarie della città; 12, invece, quelli nominati per le 12 sezioni speciali. Ad ogni sezione ordinaria saranno assegnati 4 scrutatori. Due, invece, gli scrutatori assegnati a ciascuna delle sezioni speciali. L’elenco completo degli scrutatori è stato affisso all’albo pretorio del Comune. Gli scrutatori nominati sono stati selezionati tra gli iscritti, alla data del 30 novembre 2005, nell’apposito albo tenuto dall’ufficio elettorale di Palazzo dei Bruzi. La Commissione elettorale comunale ha provveduto anche alla nomina di 27 scrutatori supplenti che potranno essere utilizzati per far fronte ad eventuali rinunce. L'elenco completo

Fiera San Giuseppe : proroga per fiori, piante, vimini e articoli di terracotta

21/03 Reiterando un’abitudine consolidata e nel pieno rispetto della tradizione, anche quest’anno alcuni espositori della Fiera di San Giuseppe, conclusasi domenica scorsa, potranno prolungare la loro permanenza in città fino al prossimo fine settimana.
Il Commissario Straordinario di Palazzo dei Bruzi, dott.Eugenio La Rosa, ha, infatti, acconsentito alle richieste indirizzategli da diversi venditori ambulanti concedendo loro una proroga, limitatamente ad alcuni specifici settori merceologici, segnatamente quelli che incontrano maggiormente il favore dei cosentini.
In particolare, i fiori, ubicati in Piazza Amendola, potranno restare fino a sabato 25 marzo; i vimini, gli articoli di terracotta e le piante da frutto, ubicati in Piazza Matteotti e lungo il Viale Parco, potranno essere esposti, invece, fino a domenica 26 marzo.

Incontro tra le operatrici delle ludoteche di Cosenza e Isola Capo Rizzuto

21/03 Venerdì 24 marzo, le operatrici della giovane ludoteca comunale di Isola Capo Rizzuto si recheranno in visita presso le ludoteche comunali “Il mondo di Oz” di via Popilia e di Serra Spiga gestite, per conto dell’Amministrazione, da “La Cooperativa delle donne”.
L’incontro di lavoro, richiesto dal Settore dei Servizi Sociali del suddetto Comune, promuove uno scambio esperienziale tra le educatrici isolitane e cosentine che, impegnate in contesti territoriali differenti, avranno la possibilità di raffrontare le diverse metodologie educative applicate nel campo dei servizi all’infanzia. Due ludoteche e due storie a confronto, quindi, la prima, di recente creazione, la seconda, di comprovata esperienza, per offrire alle operatrici di entrambe le città l’occasione di approfondire ed arricchire i reciproci saperi.

Decennale della Parrocchia S. Maria con Mons. Agostino

20/03 Il 17 dicembre scorso, con una solenne concelebrazione presieduta dal Padre Arcivescovo Salvatore Nunnari, la parrocchia cosentina intitolata a S. Maria Madre della Chiesa, che sorge su viale Cosmai, inaugurava le attività per il decennale della sua istituzione (31 maggio 1996 - 31 maggio 2006). Nel contesto delle iniziative programmate in vista di questo anniversario, volte ad un rinnovamento spirituale della comunità, mercoledì 22 marzo alle ore 19.30, nella sala parrocchiale, Padre Giuseppe Agostino, Arcivescovo emerito di Cosenza-Bisignano, presenterà alla comunità l’enciclica di Benedetto XVI Deus caritas est, la prima del suo pontificato. Introdurrà il Parroco, Don Franco Bonofiglio.

Bando di concorso per un componimento sulla Fiera di San Giuseppe

20/01 E’ stato pubblicato il bando di concorso per un componimento sul tema “La Fiera di San Giuseppe luogo d’incontro di diversi” rivolto alle scuole di Cosenza. Il bando è visionabile sul sito del Comune: www.comune.cosenza.it Possono prendere parte al concorso tutte le classi delle scuole elementari medie inferiori e superiori del Comune di Cosenza. Gli studenti, riuniti nelle classi di appartenenza, potranno produrre un elaborato scritto o fotografico o grafico o audiovisivo. E’ lasciata libertà di scelta in ordine a tecniche e modalità realizzative ed espressive. Il lavoro realizzato dovrà essere trasmesso al Comune di Cosenza, presso cui verrà istituita una Commissione con il compito di scegliere il migliore elaborato per ogni ordine di scuola. La commissione sarà composta da:
? Commissario straordinario o suo delegato Presidente Camera di Commercio o suo delegato
? Presidente e Associazione Industriali o suo delegato
? Direttore C.S.A. o suo delegato
? Direttore Generale del Comune di Cosenza
? Dirigente Settore Cultura del Comune di Cosenza
Gli elaborati dovranno pervenire in busta chiusa con l’indicazione “Bando di concorso Fiera di San Giuseppe” entro le 12.00 del 15 aprile 2006 presso la sede del Comune di Cosenza Piazza dei Bruzi (Cosenza).
Ad ogni istituto scolastico, cui appartiene l’elaborato risultato vincitore, verrà assegnato un premio concisamente in una somma di denaro che sarà assegnato al Dirigente Scolastico dell’Istituto a cui appartiene la classe vincitrice del bando di concorso.
I premi in denaro dovranno essere destinati a gite d’istruzione; materiale informatico; materiale librario da destinare alla biblioteca scolastica.

INDIZIONE DI UN CONCORSO A PREMI RIVOLTO AGLI STUDENTI DELLE SCUOLE ELEMENTARI, MEDIE E SUPERIORI DEL COMUNE DI COSENZA PER LA PROMOZIONE DI STUDI E TESTIMONIANZE SULLA FIERA DI SAN GIUSEPPE

BANDO DI CONCORSO per la realizzazione di elaborati sul tema
“La Fiera di San Giuseppe luogo d’incontro di diversi”


Art.1 Concorso
Il Comune di Cosenza, nell’ambito delle iniziative promosse durante le festività di San Giuseppe, bandisce un concorso rivolto agli studenti delle scuole elementari, medie e superiori ubicate sul territorio comunale sul tema della fiera di San Giuseppe per l’assegnazione di un premio al migliore elaborato per ogni ordine di scuola.
Art.2 Finalità
Il concorso è destinato alla promozione di studi e testimonianze sulla Storia e sulla attualità della Fiera di San Giuseppe, guardando anche le prospettive future : aspetti economici, ambientali, sociali,culturali e antropologici.
In particolare, il concorso si propone di stimolare nei giovani l’osservazione e la riflessione sui molteplici aspetti della storica manifestazione, esprimendo in componimenti le loro considerazioni.
Art.3 Partecipanti e oggetto
La partecipazione è gratuita.
Possono prender parte al concorso tutte le classi delle scuole elementari, medie inferiori e superiori del Comune di Cosenza che aderiscono all’iniziativa.
A tal fine è richiesta la realizzazione da parte degli studenti, riuniti nelle classi di appartenenza, di un elaborato scritto o fotografico o grafico o audiovisivo vertente sul tema oggetto del concorso.
E’ lasciata libertà di scelta in ordine a tecniche o modalità realizzative ed espressive per lo svolgimento dell’attività in questione.

Art.4 Modalità di presentazione degli elaborati, termini e Commissione di valutazione
Ogni singola scuola, secondo le modalità ritenute più opportune, avrà il compito di scegliere il migliore elaborato, individuato con riferimento alla classe di appartenenza.
Il lavoro realizzato dovrà essere trasmesso al Comune di Cosenza, presso cui verrà istituita una Commissione con il compito di scegliere il migliore elaborato per ogni ordine di scuola.
La commissione sarà composta da:
? Commissario straordinario suo delegato
? Presidente Camera di Commercio o suo delegato
? Presidente Associazione Industriali o suo delegato
? Direttore C.S.A. o suo delegato
? Direttore Generale del Comune di Cosenza
? Dirigente Settore Cultura del Comune di Cosenza
Le funzioni di Segretario della Commissione saranno svolte da un funzionario del Settore Cultura individuato dal Dirigente del medesimo Settore.
Gli elaborati dovranno essere accompagnati, a pena di inammissibilità, dalla seguente documentazione:
- denominazione, indirizzo e recapito della scuola di appartenenza;
- indicazione di uno o più nominativi dei professori che hanno coordinato il lavoro;
- indicazione dei nominativi degli studenti che hanno realizzato l’opera e della classe di appartenenza.
I dati dei partecipanti saranno utilizzati solo ed esclusivamente per comunicazioni inerenti il concorso (ai sensi del D. Lgs. 196 del 2003).
La scelta effettuata dalla Commissione dovrà essere accompagnata da una breve motivazione a cura della Commissione medesima, nella quale vengano evidenziati gli aspetti principali e le ragioni che hanno condotto alla deliberazione.
Gli elaborati dovranno pervenire in busta chiusa con l’indicazione “Bando di concorso Fiera di San Giuseppe” entro le 12.00 del 15 aprile 2006 presso la sede del Comune di Cosenza Piazza dei Bruzi (Cosenza).
I lavori presentati verranno sottoposti all’insindacabile valutazione della Commissione, la quale esprimerà il proprio giudizio, in via prioritaria, in base all’efficacia ed originalità del significato esplicitato dall’elaborato.
I dirigenti scolastici della scuola d’appartenenza dei lavori premiati verranno informati dell’esito del concorso con lettera raccomandata.

Art.5 Premiazione
Ad ogni istituto scolastico, cui appartiene l’elaborato risultato vincitore, verrà assegnato un premio consistente in una somma di denaro che sarà assegnato al Dirigente Scolastico dell’Istituto a cui appartiene la classe vincitrice del bando di concorso.
I premi in denaro così attribuiti sono vincolati al perseguimento dei seguenti obiettivi di spesa:
? gite d’istruzione;
? materiale informatico;
? materiale librario da destinare alla biblioteca scolastica;
L’Ente banditore si riserva la possibilità di revocare il premio assegnato in caso di accertata distrazione delle somme rispetto agli scopi prefissati.
Le classi vincitrici verranno invitate a ritirare il premio presso il salone di rappresentanza del Comune di Cosenza in una giornata che verrà appositamente stabilita.

Art.6 Conservazione degli elaborati
I materiali relativi alle proposte presentate non verranno restituiti e, una volta ricevuti, rimarranno di proprietà esclusiva dell’Ente.
Il Comune di Cosenza si riserva di diffondere i lavori premiati e quelli giudicati meritevoli, anche se non vincitori, senza compenso per gli studenti, salva menzione dell’alunno/i e della scuola di appartenenza.
Art.7 Regolamento
I partecipanti al concorso si impegnano ad accettare tutte le disposizioni contenute nel presente bando.
Art.8 Informazioni
Il bando di concorso è reperibile presso la sede del Comune di Cosenza (Piazza dei Bruzi) sul sito internet del Comune di Cosenza – “www.comune.cosenza.it” –

In Confindustria Cosenza incontro ANCE su “investimenti pubblici e sviluppo locale”

19/03 “Primo piano sugli investimenti pubblici e sullo sviluppo locale nell’area urbana cosentina.”Questo il tema dell’incontro di presentazione dello studio di ANCE Cosenza “Investimenti pubblici e sviluppo locale. La mappa delle opportunità nell’area urbana cosentina”, che si svolgerà il prossimo martedì 21 marzo con inizio per le ore 17 presso la Sala Convegni di Confindustria Cosenza di via Tocci.
I lavori saranno aperti dal Presidente di Confindustria Cosenza Raffaele De Rango e prevedono una relazione introduttiva del Presidente di ANCE Cosenza Giuseppe Gaglioti, l’illustrazione del rapporto di ricerca da parte di Domenico Cersosimo, Docente Unical e Coordinatore del team di studio, e un panel di responsabili delle istituzioni interessate, composto da Eugenio La Rosa, Commissario Straordinario del Comune di Cosenza, Emilio Chiappetta, Sindaco del Comune di Rende, Orlandino Greco, Sindaco del Comune di Castrolibero, Giovanni Latorre, Rettore dell’Università della Calabria e Mario Oliverio, Presidente della Provincia di Cosenza.
“Le infrastrutture pubbliche materiali e immateriali – sostiene il Presidente dei costruttori cosentini Giuseppe Gaglioti - sono ancora oggi un fattore determinante della crescita civile ed economica.
Nonostante il legame tra infrastrutture e sviluppo sia oggi meno robusto dei decenni passati, a ragione della crescente importanza economica dei fattori intangibili, gli investimenti per l’ammodernamento e la realizzazione di nuove infrastrutture pubbliche coprono tuttora un ruolo centrale del processo di accumulazione economica.”
“Tuttavia l’impatto positivo di tali investimenti – continua il Presidente Gaglioti - non è un risultato scontato. Più condizioni sono necessarie, come una progettazione degli interventi ispirata ad una visione strategica comune di lungo periodo, un ’elevata sintonia delle opere programmate con gli obiettivi delle differenti politiche urbane, trasporti e mobilità, sviluppo economico, politiche sociali, un organico coordinamento tra gli attori pubblici e privati nella programmazione e gestione degli interventi.”
“La ricerca, che oggi presentiamo, - conclude il Presidente di Ance Cosenza Gaglioti – vuole rappresentare un primo tentativo di analisi degli investimenti pubblici in infrastrutture in programma o in fase di realizzazione nell’area urbana Cosenza, Rende e Castrolibero. Lo studio, che nasce dall’esigenza di ampliare l’esiguo quadro delle conoscenze sui processi di sviluppo locale, intende rilanciare con nuovi contenuti e conoscenze il dibattito sul processo di sviluppo dell’area urbana cosentina, avanzando altresì una serie di proposte riguardo la sperimentazione di nuove modalità di elaborazione e gestione degli interventi al fine di accrescerne il livello di qualità ed efficacia.”

Rapina con taglierino ad una studentessa

19/03 Una studentessa, ha denunciato di essere stata fermata da due individui a viso scoperto di cui uno armato di taglierino, i quali si sono fatti consegnare lo zainetto contenente un giubbotto un telefonino cellulare e la somma di euro 10.00.

Biblioteca dei ragazzi: Magarò (Rnp) chiede l’intervento della Regione. La UIL chiede la proroga dei servizi al Commissario. Tucci (DS) "Riattivare la Biblioteca"

17/03 Il presidente della quinta Commissione del Consiglio regionale, Salvatore Magaro', della Rosa nel Pugno, ha scritto all' assessore regionale alle Politiche giovanili, Beniamino Donnici, per chiedere un intervento concreto a sostegno della Biblioteca dei Ragazzi di Cosenza, che rischia, e' scritto in una nota, ''di cessare la propria preziosa attivita' dopo la scadenza della convenzione sottoscritta con l' Amministrazione di Palazzo dei Bruzi''. ''La Biblioteca dei Ragazzi - ha scritto Magaro' - e' una struttura nata dalla felice intuizione del sindaco Giacomo Mancini, durante i dieci anni di buon governo della citta' di Cosenza a guida socialista. Grazie all' impegno, alle capacita' ed alle professionalita' degli operatori che vi lavorano, la Biblioteca dei Ragazzi e' diventata in breve tempo punto di riferimento per la comunita' scolastica e per le famiglie, stimolando gli interessi delle migliaia di giovani che in questi anni l' hanno frequentata. Siamo convinti che organizzare il tempo libero dei nostri giovani, indirizzarli attraverso strumenti moderni ed esperienze dirette ad applicarsi non soltanto in attivita' di tipo ludico, ma anche di carattere sociale, contribuisca a migliorarne la crescita e la coscienza civile. Solo nell' ultimo anno, la Biblioteca dei Ragazzi ha ospitato circa 20.000 giovani di tutte le eta' provenienti non soltanto dalla citta' di Cosenza e dai comuni dell'hinterland, ma anche dalle altre province calabresi, confermandosi struttura all' avanguardia, unica nel Mezzogiorno d' Italia anche per le sue funzioni educative a sostegno delle famiglie, in particolare di quelle piu' disagiate''. ''Questa struttura - ha proseguito Magaro' - rappresenta dunque un patrimonio per l' intera regione ed e' pertanto giusto che anche l' Ente regionale intervenga per garantire la prosecuzione di questa esperienza che non puo' andare dispersa ma che, al contrario, va difesa con forza e determinazione. In occasione della variazione di bilancio proporro' l' istituzione di un capitolo di spesa specifico per il sostegno alla Biblioteca dei ragazzi''.
La Uil Calabria, a sostegno dei lavoratori delle cooperative per i servizi all' infanzia, chiede al Commissario la proroga dei servizi. E' quanto e' scritto in un comunicato della Uil Cosenza. ''I lavoratori e le lavoratrici delle cooperative per i servizi all' infanzia - prosegue il comunicato - stanno vivendo un momento critico. La Biblioteca dei Ragazzi da dicembre ha chiuso i battenti e, a giorni, le ludoteche cittadine e la Citta' dei Ragazzi rischiano anche esse di chiudere, vittime inconsapevoli del fallimento di una classe politica disattenta e poco incline al bene sociale. Con lo scioglimento del consiglio comunale rischiano di svanire del tutto le speranze di servizi utili ai cittadini e si concretizzano le possibilita' di perdere posti di lavoro, in una realta' dove il lavoro e' un privilegio di pochi, dove il disagio sociale aumenta paradossalmente e il precariato e' l' unico modello lavorativo che si afferma. Per il segretario della Uil calabrese, Roberto Castagna il contesto cosentino rischia di diventare una polveriera sociale se non si interviene subito con azioni positive. Nel caso dei lavoratori adibiti ai servizi per l' infanzia e' necessario che il Commissario comunale intervenga immediatamente con una proroga che eviti l' interruzione di servizi importanti per la collettivita' e dia serenita' a tanti onesti e preparati operatori sociali che offrono, a costi bassissimi, un lavoro sicuramente importante''. ''E' tempo di priorita' - conclude il comunicato della Uil - e le priorita' fanno scegliere i servizi alle feste sfarzose o alle spese esagerate della politica. Nel caso che riguarda le cooperative sociali la scelta e' obbligata e al Commissario la Uil cosentina chiede un impegno semplice: far continuare una consolidata esperienza che fa parte di quella cultura che e' indispensabile a far superare anche la fase di declino che la citta' sta vivendo''
''Gia' un mese e mezzo fa, nell' indifferenza politica piu' totale, abbiamo assunto, sulla vicenda della Biblioteca dei Ragazzi una posizione chiara e netta. Posizione che oggi ribadiamo''. Lo afferma, in una dichiarazione, il segretario cittadino dei Ds, Franco Tucci. ''Consideriamo la Biblioteca dei Ragazzi - aggiunge Tucci - un presidio di civilta' e solidarieta' sociale. Rispetto al quale, fin da quando siamo stati forza di governo della citta', abbiamo manifestato attenzione e sensibilita'. Dunque, riteniamo che la chiusura della biblioteca dei ragazzi sia una pagina buia per la citta' di Cosenza. Questa pagina buia e' stata scritta dall' ex sindaco, Eva Catizone. Con un atto unilaterale, assolutamente personalistico, sulla cui liceita' amministrativa nutriamo seri dubbi, la signora Catizone, nello scorso mese di dicembre, ha sospeso il bando di gara. Questa e' la verita'. Certo oggi occorre tentare di cancellare questa ennesima orribile pagina. Limitarsi a declinare ovvia e scontata solidarieta' e' una stucchevole liturgia. Occorrono atteggiamenti seri e sobri. Noi chiediamo al Commissario straordinario di verificare se esistono e condizioni per riattivare, da subito, la Biblioteca. E senza coltivare faziosi slogans propagandistici diciamo che sara' impegno prioritario dei Ds, nel prossimo governo municipale di centrosinistra, offrire risposte coerenti e concrete. Promesse da marinaio e impegni partigianamente elettoralistici ne sono stati propinati gia' abbastanza''.

Attivo l’ufficio elettorale del Comune di Cosenza per il rilascio delle tessere elettorali

17/03 In vista delle prossime elezioni del 9 e 10 aprile 2006 l’Ufficio Elettorale del Comune ricorda agli elettori che, al momento esercitare il proprio diritto di voto, sarà necessario esibire un valido documento di identità e la tessera elettorale personale. Nel caso di deterioramento, smarrimento o furto della tessera, gli elettori sono invitati a richiedere al più presto il rilascio del duplicato. La verifica del possesso dei requisiti potrà evitare una concentrazione delle richieste di duplicato nelle ultime ore. Il modello per la richiesta del duplicato potrà essere ritirato, compilato, firmato e consegnato, insieme alla fotocopia di un valido documento di identità, presso l’Ufficio Elettorale di Via Bengasi. Il modello, stampabile anche dalle pagine web dell’Ufficio Elettorale sul sito www.comune.cosenza.it, può essere scritto, sottoscritto e inviato anche al numero di fax 0984.29066. L’Ufficio Elettorale Comunale di Via Bengasi (sede della scuola elementare di Via Milelli, ingresso Palestra) è aperto al pubblico dalle 9,00 alle 12,30 da lunedì a venerdì e dalle 16,00 alle 18,00 di lunedì e giovedì. A partire da martedì 4 aprile, per assicurare il rilascio delle tessere elettorali non ancora consegnate, o dei duplicati, lo sportello osserverà un orario continuato dalle 9,00 alle 19,00. Nei giorni delle votazioni, infine, l’orario di apertura sarà il seguente: Domenica 9 aprile dalle 8,00 alle 22,00; lunedì 10 aprile dalle 7,00 alle 15,00.

Costituito a Cosenza il circolo Liberale “Benedetto Croce”

17/03 Alla presenza del Segretario Provinciale del PLI, Ciro Palmieri, si è costituito a Cosenza il Circolo Liberale di Cosenza “ Benedetto Croce“. E’ quanto scritto in un comunicato a firma di Ciro Palmieri, Francesco Mantuano e Nino Chiaramente. “Il Circolo prosegue la nota- , quale organo periferico del Partito, è una struttura territoriale comunale autonoma che unitamente al Circolo Liberale già presente in città, daranno vita all’Unione Comunale a cui sarà affidata la rappresentanza del Partito in città. Molti i temi e gli argomenti su cui è prevalso l’interesse del dibattito, in particolare, Ciro Palmieri dopo aver affrontato le tematiche politiche del momento, ha ribadito che i liberali, autentica e tradizionale forza di centro, si collocano nello schieramento della Casa delle Libertà, senza omologazioni od appiattimenti rivendicando l’autonomia e lo specifico della ideologia e della prassi politica liberale. I liberali del Circolo “ Croce”, nell’ampio e approfondito dibattito, hanno sottolineato il loro impegno, progettando iniziative specifiche di un progetto politico amministrativo ampio e vuole offrire ai cittadini una sponda autenticamente politica ed una occasione di dibattito autenticamente democratico. Per acclamazione Presidente del Circolo Liberale di Cosenza “ B. Croce“ è stato eletto Francesco Mantuano e Segretario Nino Chiaramonte. La costituzione del Circolo “ B. Croce” a Cosenza, si propone di dare una casa idonea e uno strumento efficace di presenza politica a quanti si riconoscono nei valori della tradizione liberale – ha dichiarato il Presidente del Circolo Mantuano la nostra ambizione è di riuscire, in tempi brevi, a dare voce e organizzazione alle molteplici forme ed energie di ispirazioni liberali presenti a Cosenza, il nostro vero programma – ha concluso Mantuano – è quello di dare ascolto alla voce dei simpatizzanti, aderenti, iscritti, ma, soprattutto alla città. Mai come oggi Cosenza vive una stagione difficile – ha dichiarato il Segretario del Circolo “Benedetto Croce”,- l’azione politica dunque diviene un dovere, è finito il tempo delle recriminazioni e delle fughe nel privato. E’ ora di rimboccarsi le maniche. I liberali cosentini del Circolo “ Croce“ non intendono, per il futuro affidare le sorti delle idee ad alcuno. Il Circolo si avvia ad intraprendere un lungo cammino e vorrà dire la sua sui temi dell’agenda politica cittadina con l’impegno di non mancare all’appuntamento elettorale delle comunali.

Elezioni, candidati si interessano a Cosenza

- Falomi (Prc) - ''Coloro che sono in prima linea nella lotta alla criminalita' organizzata e alla 'ndrangheta non possono essere lasciati soli. Il segno concreto che lo Stato e' al loro fianco e' quello di proteggerli dalle intimidazioni e dalle minacce''. A sostenerlo e' stato il sen. Antonello Falomi, candidato in Calabria nelle liste di Rifondazione comunista, rendendo noto di avere presentato un' interrogazione per informare il ministro dell' Interno, Giuseppe Pisanu, delle intimidazioni rivolte al Gip di Cosenza Giuseppe Greco. Il parlamentare ha sollecitato l' applicazione di misure che garantiscano l'incolumita' personale del magistrato e della sua famiglia. ''Giuseppe Greco - ha sostenuto Falomi - e' magistrato distrettuale presso la Corte d' Appello di Catanzaro e dal novembre 2005 ricopre l' incarico di giudice delle indagini preliminari nella Sezione Gip-Gup di Cosenza. Lo stesso Greco oltretutto e' stato, nel 2001, impegnato nel processo 'Olimpia Bis', che si caratterizzava per l' ampiezza dei capi di imputazione, ben seicentocinquanta, nei confronti di centoventitre imputati. Il processo si e' concluso con 39 ergastoli e numerosi anni di detenzione per molti degli imputati''. ''Il 22 febbraio scorso - ha proseguito Falomi - un primo proiettile veniva ritrovato dallo stesso magistrato davanti alla porta della propria abitazione e, poi, un secondo proiettile veniva rinvenuto sul davanzale di una delle finestre della stessa abitazione. Il 4 marzo 2006 veniva scoperto, nel giardino del magistrato, un biglietto intimidatorio con la dicitura 'muori cane' elaborata con ritagli di giornale. Il 14 marzo scorso ignoti incidevano ulteriori messaggi intimidatori sul cancello dell' abitazione del medesimo magistrato''. Falomi ha quindi chiesto a Pisanu di sapere ''quali misure intende disporre per garantire l' incolumita' personale del magistrato Giuseppe Greco e della sua famiglia; in particolare se ritenga opportuno predisporre un servizio di sorveglianza presso l' abitazione della famiglia Greco dove sono avvenuti tutti gli episodi di intimidazione''.
- Catizone (Codacons) L' ex sindaco di Cosenza, Eva Catizone, ha scritto una lettera aperta al ministro dell' Interno, Giuseppe Pisanu, chiedendogli un intervento urgente al fine ''di accertare la veridicita''' di alcune notizie di stampa relative ad un incontro che il Commissario prefettizio del Comune, Eugenio La Rosa, avrebbe convocato ieri mattina con gli ex capigruppo consiliari per discutere del prossimo bilancio di previsione annuale di Palazzo dei Bruzi. Una vicenda definita dalla Catizone della ''massima delicatezza''. ''Leggo sulla stampa locale - ha scritto Eva Catizone - che La Rosa, da lei nominato a seguito dello scioglimento anticipato del Consiglio comunale, avrebbe convocato in una riunione gli ex capigruppo per discutere l' approvazione del prossimo bilancio preventivo dell' ente e agli stessi avrebbe richiesto un' apposita relazione comprensiva di suggerimenti sulle future politiche di bilancio. Trovo del tutto irrituale la decisione presa dal Commissario, che, se vera, risulterebbe grave e lesiva nei confronti della democrazia, delle regole e delle decisioni e porrebbe quindi, nella citta' che ho avuto l' onore di amministrare, un serio e delicato problema di etica della rappresentanza e di correttezza istituzionale''. ''Non e' mia intenzione - ha proseguito l' ex sindaco - entrare nel merito di alcune decisioni riguardanti la politica di bilancio, decisioni che, peraltro, metterebbero in discussione, e quindi a rischio, la realizzazione di una delle opere piu' significative per lo sviluppo urbano della citta', il Ponte di Calatrava, intitolato alla memoria di Nicola Calipari, e la sopravvivenza della felice esperienza delle cooperative sociali, che danno lavoro nella nostra citta', ormai da circa sette anni, a piu' di cinquecento lavoratori, molti dei quali sottratti all' area del disagio. La questione che mi preme sottoporre alla sua autorevole attenzione e' relativa alla legittimita' e alla opportunita' di coinvolgere, nelle scelte di un' ente commissariato, gli ex capigruppo consiliari, quattro dei quali firmatari dello scioglimento dell' assise lo scorso mese di gennaio. Le chiedo dunque - ha scritto la Catizone a Pisanu - di fare chiarezza in merito a questa vicenda, del tutto atipica e irrituale''. ''Non potra' certo sfuggirle - afferma ancora Eva Catizone nella lettera a Pisanu - che, se dovesse essere vera la notizia diffusa dalla stampa, si porrebbero seri interrogativi sulla linearita' e legittimita' del comportamento adottato, atteso che non sussiste, in capo ai partecipanti alla riunione, alcuna legittimazione ad interloquire con il Commissario prefettizio, considerato che, in forza dello scioglimento del Consiglio, nessun ex consigliere ha conservato, non essendo piu' in carica, i poteri rappresentativi conferitigli dall'elettorato''. ''Se la notizia trovasse conferma - conclude l' ex sindaco di Cosenza - cio' sarebbe oltremodo grave perche' legittimerebbe, a ridosso delle amministrative di maggio, una sparuta minoranza di cittadini a partecipare a decisioni estremamente importanti e delicate per il futuro della citta', discriminando il resto della cittadinanza che dovrebbe essere parimenti coinvolta nelle decisioni''
- Verdi in piazza con la frutta: Domenica 19 marzo 2006 dalle 10 alle 13 in oltre 40 città italiane i Verdi porteranno la salute in piazza. Da Milano a Palermo, passando per Roma, Napoli e Firenze il Sole che Ride organizza una giornata di festa con i colori e i sapori della frutta e della verdura italiana di stagione.
A COSENZA i Verdi allestiranno un gazebo in PIAZZA XI SETTEMBRE e regaleranno ai cittadini mele, pere, arance e kiwi, provenienti da produzioni tipiche italiane.
“Sarà la festa della salute, dell’alimentazione e del gusto dedicata all’agricoltura, alla sicurezza alimentare, alla tutela del consumatore e al rilancio delle produzioni agroalimentari di qualità, tipiche e biologiche, senza organismi geneticamente modificati” – dichiara Alfonso Pecoraro Scanio, presidente dei Verdi, che da Napoli lancerà il programma dei Verdi sui temi dell’agroalimentare e della salute.
La Federazione dei Verdi, ha chiesto la collaborazione organizzativa dell’Unaproa, la più rilevante Unione Nazionale tra le Organizzazioni di Produttori Ortofrutticoli Agrumari e di Frutta in Guscio e di altre associazioni agricole nazionali e locali, allestirà dei gazebo in decine di piazze italiane e donerà ai bambini dei frutti di stagione.
Le famiglie potranno ricevere degli utili consigli per una sana alimentazione, e saranno informate sulle proposte dei Verdi per la valorizzazione delle nostre produzioni di qualità e per un’azione di governo che punti a coniugare il rispetto dell’ambiente con la promozione dei prodotti agroalimentari biologici, tipici e tradizionali, favorendo i processi della filiera corta (dal produttore al consumatore) eliminando sprechi.
“Un frutto è meglio di una merendina. I volontari del Sole che Ride, insieme ai candidati alla camera ed al senato accoglieranno i cittadini al gazebo e inviteranno i genitori a scegliere per i propri figli un gustoso frutto di stagione, anziché prodotti industriali dalle scarse proprietà nutritive che non garantiscono una corretta alimentazione e crescita”.

Nasconde l’eroina e la cocaina tra i barattoli delle conserve. Arrestata una nomade in via degli Stadi

16/03 Una nomade, Dolores Bevilacqua, di 51 anni, e' stata arrestata dai carabinieri a Cosenza con l' accusa di detenzione illegale a fine di spaccio di sostanze stupefacenti. I militari, in uno scantinato che era nella disponibilita' della donna, hanno trovato, tra i barattoli della conserva, 150 grammi di eroina brown sugar e ottanta di cocaina. Nello stesso locale, inoltre, i militari hanno trovato un bilancino di precisione, bustine, frullatore e macchinario per il sottovuoto. ed altro materiale utilizzato per il confezionamento delle dosi di droga. L’operazione è stata eseguita in via degli stadi presso il villaggio rom. Inoltre, in un terreno antistante il villaggio in cui Dolores Bevilacqua ha la propria abitazione i militari hanno anche trovato una pistola semiautomatica calibro 7.65 nascosta sottoterra ma ben protetta ed oleata.

Minniti (DS) “Garantire la protezione al GIP di Cosenza”

16/03 ''Le ripetute e gravissime minacce ed intimidazioni contro il dott. Giuseppe Greco, magistrato della sezione gip-gup del Tribunale di Cosenza, devono fare scattare un allarme immediato e misure di sicurezza e protezione adeguate''. Lo sostiene, in una dichiarazione, Marco Minniti, responsabile Sicurezza e difesa dei Ds. ''Il dott. Greco, la cui carriera si e' svolta interamente in Calabria, dove ha assolto con competenza, professionalita', equilibrio ed autorevolezza, da tutti sempre riconosciuti, incarichi di grande importanza per il corretto funzionamento della giustizia - aggiunge Minniti - deve essere messo nelle condizioni di poter lavorare con la serenita' necessaria allo svolgimento del suo delicato incarico e deve avvertire accanto a se' ed alla propria famiglia il sostegno concreto dello Stato. In questo senso ho attivato tutte le iniziative possibili mentre esprimo al dott. Greco, alla sua famiglia ed ai suoi colleghi la mia piena e totale solidarieta'''.

Tenta di rubare libri al Carrefour e viene arrestato

16/03 Un uomo di quarant'anni e' stato arrestato arrestato dai carabinieri per tentato furto in un centro commerciale a Zumpano. L'uomo e' stato sorpreso mentre stava cercando di rubare una decina di libri nell'esercizio commerciale.

Appuntamenti musicali per la Fiera San Giuseppe 2006

16/03 Dopo l’inaugurazione ufficiale la Fiera di San Giuseppe comincia a vivere a pieno ritmo anche per l’edizione 2006. Numerosissimi gli espositori, il cui numero quest’anno è da record, così come i visitatori che, come sempre, si ritrovano a camminare gomito a gomito tra le strade della città. Tra le novità di quest’anno, oltre alla cerimonia di apertura ufficiale, ci sarà anche il raduno di musica folkloristica con la partecipazione di gruppi provenienti da diverse regioni del Sud Italia. Nonostante il folk possa contare su moltissimi estimatori e diversi e apprezzabili gruppi regionali, è la prima volta che viene organizzato un raduno, che darà giusto spazio e opportuno rilievo ad un genere ingiustamente ritenuto minore rispetto a quelli pubblicizzati sui mezzi di comunicazione di massa. “È il primo raduno cosentino – commenta il Commissario Straordinario dottor Eugenio La Rosa – ma probabilmente non sarà l’ultimo appuntamento con quello che ci auguriamo, piuttosto, diventi un’ulteriore attrattiva annuale della Fiera. Cosenza, anzi, nel suo piccolo si candida a diventare la Woodstok del Folklore”. Gli spettacoli inizieranno venerdì 17 marzo, alle 18.30. Sul palco allestito in Piazza dei Bruzi, si esibiranno "I Nebrodi" di Ficarra (Me) e il "Gruppo Folkloristico Pro Loco del Pollino" di Castrovillari. Sabato 18 marzo, sempre alle ore 18.30 saliranno sul palco di Piazza dei Bruzi "I Castellani di Giovi" di Salerno e il gruppo "L'Eco del Gargano" di S. Giovanni Rotondo (Fg). La sera di sabato, alle 21.30, si svolgerà anche il consueto appuntamento con la musica rock. In Piazza Arenella, abituale cornice in occasione di San Giuseppe Rock, suoneranno i "Banda Bassotti" e "Miss Fraulein"

Giovane tenta il suicidio a Cosenza: è gravissimo

15/03 Per cause che sono in via d'accertamento da parte della polizia un giovane di 24 anni e' precipitato dal quarto piano di una palazzina di via De Rada, a Cosenza. Si tratta di F. S., studente, che, soccorso dal 118, si trova in rianimazione all'Annunziata. Le sue condizioni sono gravissime.

Vigili del Fuoco: servizi a rischio

15/03 Dura nota del sindacato U.I.L. che, in un comunicato a firma del responsabile di categoria Bonaventura Ferri, denunzia la grave carenza di organico dei Vigili del Fuoco nella provincia di Cosenza. I dati, elaborati da Ferri, confermano tale precaria situazione, sulla quale la U.I.L. è fortemente impegnata. La nota evidenzia che nella provincia di Cosenza, la cui estensione territoriale è pari a quasi la metà della Calabria, con oltre 700.000 abitanti e 155 Comuni, alcuni dei quali molto distanti dal Capoluogo e non facilmente raggiungibili, operano giornalmente poco più di 30 vigili. In queste condizioni, afferma Bonaventura Ferri, nonostante l’impegno di tutti, il servizio dei Vigili del Fuoco nella provincia di Cosenza, ove alcune sedi operative rimangono chiuse per interi turni, non può essere svolto con la necessaria tempestività ed efficienza, mettendo a rischio la vita stessa dei cittadini e la tutela del territorio. Il problema affrontato dalla UIL riguarda tutti, perché i servizi istituzionali svolti dai Vigili del Fuoco, assai complessi e impegnativi, costituiscono un presidio di sicurezza sociale che non ammette carenze o inefficienze.
Specialmente in una provincia il cui territorio, esteso circa 7.000 km2, e peraltro a rischio idrogeologico e tellurico, è attraversato da 150 km di autostrada con numerosi cantieri, da una rete viaria a tratti pericolosa, e dalla seconda galleria ferroviaria più lunga d’Italia: quella che collega Cosenza a Paola. In questa realtà, con una percentuale assai ridotta rispetto al restante territorio calabrese, i dati evidenziano che vi è un Vigile del Fuoco ogni 3300 abitanti e 3 Vigili ogni 100 km2; mentre, nel resto della Calabria, la percentuale è di 1 Vigile ogni 1100 abitati e 13 Vigili ogni 100 km2.
Ciò non significa che negli altri Comandi provinciali i Vigili del Fuoco sono in soprannumero: l’organico anche altrove è carente. Significa soltanto che nella provincia di Cosenza la situazione è di particolare gravità.
La soluzione della grave problematica, rappresentata anche al ministro dell’Interno, deve quindi impegnare tutti i cittadini e le istituzioni, per evitare di ricercare poi, allorché i tragici eventi si verifichino, e nel ricordo delle vittime (che nella provincia di Cosenza hanno indici statistici elevati), le cause e le responsabilità.
Abbiamo intrapreso una intensa campagna di sensibilizzazione, Il problema dei Vigili del Fuoco nella nostra provincia è un problema serio e non più trascurabile, abbiamo interessato sia il prefetto che il ministro Pisanu, anche la R.S.U. con le OO.SS. del comando ha inviato una lettera al ministro, oggi finalmente siamo stati informati dalla segreteria del Sen. Gentile di alcuni provvedimenti intrapresi per tamponare l’attuale situazione che troppe volte ormai costringe alla chiusura delle sedi sul territorio, sono state stanziate 2.000 ore di straordinario, è stato autorizzato il richiamo in servizio di 20 Vigili discontinui, verrà effettuato anche un anticipo di mobilità per uno o più lavoratori in servizio in altri comandi verso il comando di Cosenza. Spero che la moderata ma incisiva azione sindacale intrapresa, insieme all’impegno politico di chi è attento ai problemi reali della popolazione porti presto ad una soluzione definitiva di questa grave e non più trascurabile situazione.

Al teatro dell’Acquario assemblea dei lavoratori per l’infanzia

15/03 È stata indetta per giovedì 16 marzo alle 18,30 presso il Teatro dell’Acquario di Cosenza, l’assemblea cittadina sul tema “I servizi per l’infanzia non si toccano! Il lavoro si difende!”. Continua, dunque, la mobilitazione finalizzata a tutelare i servizi comunali per l’infanzia e l’adolescenza e volta a difendere l’impegno di decine di uomini e donne che hanno inteso lavorare, all’interno di tali servizi, per la costruzione di una città migliore, una città a misura anche dei suoi piccoli cittadini. L’assemblea, promossa dalla Cooperativa Interzona, da “La Cooperativa delle donne”, dagli Operatori A.T.I. “cidierre” Città dei Ragazzi, dal Centro Rodari per la Musica onlus, dall’Associazione di Volontariato “La Spiga” e dall’Associazione “Eureka” onlus, è tesa ad avviare una discussione sul valore dei servizi realizzati negli ultimi dieci anni a Cosenza e si prefigge l’obiettivo di individuare strategie comuni affinché non venga vanificata un’esperienza di indubbio valore sociale ed educativo. La chiusura della Biblioteca dei Ragazzi, il rischio imminente della sospensione dei servizi erogati dalle Ludoteche comunali “Il mondo di Oz” di Via Popilia e Serra Spiga, la necessità di avviare, già da ora, una discussione sul futuro di Città dei Ragazzi, sono argomenti su cui i promotori intendono coinvolgere l’intera cittadinanza, il mondo dell’associazionismo, le forze politiche e sindacali.

Inaugurata la Fiera di San Giuseppe 2006

15/03 È stata inaugurata questa mattina la Fiera di San Giuseppe 2006. La cerimonia, alla presenza di autorità civili, militari e religiose, si è svolta sul sagrato della Chiesa di San Nicola. Il saluto ufficiale della Città alla Fiera, che ha ricevuto la benedizione dell’arcivescovo Monsignor Salvatore Nunnari, è stato portato dal Commissario straordinario dottor Eugenio La Rosa. La cerimonia è stata introdotta dalla giornalista Elena Scrivano, capo dell’Ufficio Stampa, la quale ha sottolineato come l’edizione 2006 si sia già aperta con un record, quello del numero degli espositori, ben 740, “a dimostrazione della vitalità dell’avvenimento che interessa non solo la città ma anche l’area urbana e l’intera provincia”. “Cosenza si riappropria della sua Fiera – ha detto il Commissario La Rosa – e con questa cerimonia di inaugurazione dimostra la sua disponibilità all’accoglienza che sarà ribadita anche negli spettacoli di folklore, oltre che nei momenti commerciali e culturali che caratterizzeranno i prossimi giorni”. Alla cerimonia hanno portato il saluto delle rispettive Amministrazioni, aderendo all’iniziativa ed esprimendo i migliori auspici, l’Assessore regionale Mario Pirillo l’Assessore provinciale Giuseppe Gagliardi e il Prefetto Bruno Sbordone. L’Assessore Pirillo ha richiamato alla memoria i ricordi di bambino, rivolgendo, poi, “un plauso al Commissario Straordinario per la manifestazione di avvio della Fiera, che rappresenta una vera novità nella sua storia centenaria”. L’Assessore Gagliardi ha espresso “apprezzamento per il lavoro svolto dal Comune di Cosenza per scoraggiare l’utilizzo delle auto private incentivando, invece, l’uso dei mezzi pubblici”. Il Prefetto Sbordone, infine, ha sottolineato “l’entusiasmo e la fantasia profusi dal Commissario La Rosa nella preparazione della Fiera, che è un momento di partecipazione corale non solo per la città di Cosenza ma anche per i centri dell’hinterland”. Alla inaugurazione erano presenti anche i Sindaci di Rende Emilio Chiappetta e di Lattarico Antonio Barci, il vicesindaco di Montalto Uffugo Katiuscia Alfano e il Presidente del Tribunale Antonio Madeo. Dopo gli interventi di augurio, nell’aria si sono alzate le note dell’Inno d’Italia cantato dai Cori degli scolari dell’Istituto comprensivo Spirito Santo, della scuola media “Nicola Misasi” e dell’Istituto comprensivo di Mendicino. Proprio alle scuole cosentine è rivolto quest’anno un concorso a premi sul tema: "La Fiera di San Giuseppe, luogo di incontro di diversi”. Si tratta di un concorso destinato alla promozione di studi e testimonianze sulla storia e l’attualità della Fiera di San Giuseppe, guardando anche alle prospettive future e agli aspetti economici, ambientali, sociali, culturali e antropologici. I giovani potranno esprimere le loro considerazioni in componimenti scritti, fotografici, grafici, o audiovisivi.
Per quanto riguarda l’organizzazione fieristica è stato attivato un servizio di pronto intervento. Per qualsiasi esigenza visitatori e operatori avranno la possibilità di rivolgersi al numero 348/3904832.
Appuntamenti musicali sono previsti nei pomeriggi del 17 e 18 in piazza dei Bruzi, alle ore 19, con il Primo Raduno Folklorico che prevede l’ esibizione di gruppi provenienti da Calabria, Puglia, Sicilia, Campania. Si esibiranno, in particolare, “I Nebrodi” di Ficarra, il “Gruppo Folklorico Pro Loco del Pollino” di Castrovillari, “I Castellani di Giovi” di Salerno, “L’Eco del Gargano” di San Giovanni Rotondo.
L’annuale appuntamento con i gruppi rock, invece, è fissato per le ore 21,30 del 18 marzo nello spazio dell’Arenella.
Aree parcheggio sono state predisposte sul Piazzale Anas, alla Stazione Vaglio Lise, nell’Area Stadio, nell’Area S. Antonio dell’Orto a Gergeri, al Centro I due fiumi di piazza Mancini. Ma si consiglia vivamente l’uso dei mezzi pubblici per i quali è stato previsto un consistente potenziamento dei servizi.
Da giovedì a sabato, infatti, corse speciali dei treni delle Ferrovie della Calabria collegheranno oltre 70 volte al giorno Vaglio Lise con Cosenza Centro e ritorno.
Sono state potenziate anche le corse dei bus Amaco in particolare per le corse da contrada Andreotta di Castrolibero (linea 19) e dalla stazione di Vaglio Lise ( linee 15,16 e 27), nonchè con la circolare da Campagnano a piazza dei Bruzi (linea 21, con cadenza ogni dieci minuti). Funzionerà anche un servizio di bus navetta circolare nel centro storico.

L’Assoutenti denuncia il degrado di Cosenza

15/03 “Il famoso film di Francesco Rosi “Le mani sulla città” può essere il paradigma dell’attuale situazione cosentina?” L’ASSOUTENTI – è scritto in una nota del presidente dell’associazione onlus, Pietro Romano-, associazione degli utenti dei servizi pubblici aderente al C.NC.U. (Consiglio Nazionale dei Consumatori e degli Utenti), recentemente costituita nella nostra provincia, non può ignorare gli ultimi avvenimenti, che solo da poco hanno suscitato l’attenzione della Magistratura. Appalti pubblici costellati da tangenti, piani urbanistici sottomessi alle “necessità” dei proprietari terrieri che dettano le linee dello sviluppo urbanistico, estemporanee iniziative culturali e mass-mediatiche che fanno gli interessi delle “grandi famiglie” d’oltreoceano a discapito del comune cittadino, comitati d’affari e gruppi di pressione interessati più a gestire il proprio portafoglio di clientele buono per ogni elezione, che dare corpo e sostanza a quei “modelli” di sviluppo proposti. E così via, l’elenco potrebbe continuare. E di contro, dinanzi allo scempio politico e amministrativo, l’ASSOUTENTI, voce dei cittadini e degli utenti, non può far altro che registrare disservizi e disagi per chi vive la città quotidianamente. Le strade sono più simili a quelle di Beirut negli anni ‘80, che a quelle di una città balordamente definita “europea”, i servizi comunali, acqua, trasporti pubblici e raccolta dei rifiuti, sono ormai ridotti ad un mero simulacro di se stessi grazie a scelte gestionali del tutto ignare del pubblico interesse, l’urbanizzazione dei nuovi quartieri è del tutto ignara delle esigenze di chi li abita, ma molto attenta a quelle dei palazzinari, il caos viario ha preso il posto di qualsiasi programmazione del traffico, costringendo cittadini, negozianti, pendolari e famiglie a percorrere quale principale asse viario via XXIV Maggio. E che fine abbia fatto viale Giacomo Mancini è sotto gli occhi anche del più sprovveduto degli osservatori. Quello che doveva essere l’asse principale intorno al quale sviluppare un nuovo assetto urbanistico della città, langue tristemente sotto il cumulo delle inchieste giudiziarie, dei rifiuti posti a mo’ di sottofondo e delle solite storie di malaffare a danno delle pubbliche finanze. E mentre i cittadini e gli utenti da un lato leggono con stupore la storia di decine di milioni di euro probabilmente sperperati da pubblici amministratori, professionisti e imprese di costruzioni, dall’altro lato fanno i conti quotidianamente con una fiscalità comunale sempre più agguerrita, gestita, guarda caso, dagli stessi amministratori che impongono aliquote ICI penalizzanti, tasse su quei servizi pubblici gravemente inefficienti e balzelli impropri riscossi moltiplicando a dismisura le aree di sosta a pagamento. Non vogliamo crederci, ma forse è vero che quel vecchio film è il paradigma dell’attuale situazione della nostra città.

Attivo lo sportello informativo di adozione internazionale della Provincia

15/06 E’ attivo lo Sportello Informativo di Adozione Internazionale, istituito dalla Provincia di Cosenza allo scopo di fornire chiarimenti e indicazioni ai genitori che vogliano intraprendere o siano in attesa di adozione, aiutandoli a muoversi con serenità in un ambito, spesso, irto di invalicabili difficoltà. Il servizio è gestito con competenza da un operatore del CIAI, Centro Italiano Aiuti all’Infanzia, che offre la possibilità di acquisire maggiore consapevolezza sul valore della genitorialità adottiva e sul percorso da individuare per pervenire ad un’adozione più agevole.
L’iniziativa, ripresa dal Presidente della Provincia On. Gerardo Mario Oliverio e dall’Assessore alla Cultura e P.I. Avv. Salvatore Perugini, funge da reale supporto, quindi, agli aspiranti genitori adottivi ed a tutte le famiglie interessate della Calabria e zone limitrofe, che potranno ricevere una prima informazione sulla possibilità di effettuare un’adozione a livello internazionale, rivolgendosi allo Sportello Informativo Provinciale di Adozione Internazionale, dalle ore 14.30 alle ore 17.00, nei giorni lunedì e giovedì, in Via Galliano, n. 6, tel. 0984814514.
Allo sportello, l’assistente sociale preposta Giamaica Puntillo, mette a disposizione delle coppie materiale informativo riguardante gli aspetti legislativi e procedurali legati al percorso adottivo, oltre ad ogni tipo di pubblicazione fornita dagli enti autorizzati ed operanti in Calabria e nel Sud. Lo Sportello attivo in Via Galliano rappresenta anche una guida valida per sviluppare un percorso tematico, che va dai ruoli predefiniti a quelli complementari, tentando, sotto l’aspetto psicologico, di contemperare timori e aspettative, dando tracce di riflessione e consigli pratici sull’esplicitazione delle modalità di integrazione della storia del bambino con quella della coppia

Voto domiciliare per i cittadini con dipendenza vitale da apparecchiature elettromedicali

15/03 In vista delle prossime elezioni politiche di aprile, il Comune di Cosenza è pronto a dare attuazione alla legge 22/2006 che riguarda il voto domiciliare per quegli elettori in stato di dipendenza vitale da apparecchiature elettromedicali. Entro sabato 25 marzo l’elettore deve far pervenire al Comune una dichiarazione che attesti la volontà di votare presso la propria abitazione. L’istanza deve essere redatta in carta libera, corredata da copia della tessera elettorale e dalla idonea certificazione sanitaria da parte del competente funzionario medico designato dall’azienda sanitaria locale.
E’ necessaria, a tal proposito, la duplice attestazione di “impossibilità di allontanamento dall’abitazione e di dipendenza continuativa e vitale da apparecchiature elettromedicali”. Verificata la regolarità della domanda, l’Amministrazione Comunale notificherà l’attestazione di accettazione del voto a domicilio, assicurando il supporto tecnico operativo per la raccolta del voto. Maggiori informazioni possono essere richieste al Servizio Elettorale Comunale in Via Bengasi, oppure telefonando n. 0984.26225/813333.

Conosciamo l’organo della Cattedrale

15/03 Nell’ambito delle iniziative mirate all’educazione all’ascolto e all’acquisizione della conoscenza interattiva degli strumenti musicali, la Città dei ragazzi ha aderito all’iniziativa “LA CULTURA ORGANISTICA NELLE SCUOLE ITALIANE - Diffusione di un Bene Culturale legato al territorio”, un’iniziativa nazionale promossa dalla Confederazione Organistica Italiana, finalizzata a stimolare la curiosità e la sensibilità musicale negli studenti delle scuole elementari e medie tramite la conoscenza diretta del più maestoso e complesso degli strumenti musicali, l’organo.
Sotto la guida del Maestro Vallini, progettista fonico in collaborazione col Maestro Luigi Celeghin, del nuovo organo della nostra cattedrale, sono stati organizzati, presso il Duomo di Cosenza, sei incontri di conoscenza con circa 300 alunni delle scuole cittadine, durante i quali sono state illustrate le caratteristiche e le sue potenzialità timbriche . L’iniziativa ha suscitato grande interesse e entusiasmo tra i ragazzi ed insegnanti accompagnatori, che hanno avuto modo di sperimentare da vicino la maestosità di questo strumento musicale alto circa 11 metri. Insieme hanno preparato dei lavori sull’esperienza e le emozioni suscitate, nonché sull’approfondimento storico ed artistico da loro effettuato , che saranno oggetto di una mostra che la Città dei ragazzi ospiterà dal 21 al 23 marzo.
A conclusione della manifestazione, il 23 marzo appunto, il Maestro Vallini terrà alle ore 18,30, un concerto nella Cattedrale al quale i ragazzi parteciperanno accompagnando le musiche con il coro.

Castagna (UIL) “Cosenza, una città in declino e in completo abbandono”

14/03 ''Cosenza e' una citta' in declino. La citta' vive una condizione di abbandono e di estrema precarieta'''. E' quanto sostiene il segretario generale regionale della Uil, Roberto Castagna. ''Mai come in questo periodo - ha aggiunto - la citta' presenta le sue ferite non solo nelle mille buche che costellano le strade quanto ad un grigiore che si coglie nello stesso tessuto cittadino. Con lo scioglimento del Consiglio comunale si e' sciolta la residua speranza di una citta' normale che ha ambito, anche a ragione, ad essere una citta' europea. Il dopo Mancini, indubbiamente, non era facile da gestire tuttavia sono prevalse solo le ambizioni e la voglia di sperperare una eredita' politico-amministrativa di elevato spessore. Le colpe non sono da addebitare ad una sola parte ma vanno equamente suddivise tra i rappresentanti del patrimonio manciniano e gli eredi del pensiero manciniano. Uno scontro frontale che ha favorito un pensiero ed una azione diversa da quella che i cittadini si aspettavano''. ''Sta di fatto pero' - ha proseguito Castagna - che cio' che e' accaduto non aiuta nessuna di queste componenti ma fa pagare un prezzo altissimo alla citta' e ai suoi cittadini. Chi gira in citta' vive una condizione di smarrimento, anche per la presenza di un Commissario prefettizio che ha preferito attuare una sorta di inspiegabile chiusura al dialogo soprattutto con le forze sociali e produttive della citta'. Vogliamo sollecitare il Commissario prefettizio a fare tutto cio' che e' nelle sue competenze, per alleviare i problemi dei cosentini''. ''Invitiamo la politica a riflettere - ha concluso - ed agire conseguenzialmente nella consapevolezza che l' appuntamento amministrativo di maggio venga utilizzato per aiutare la citta' a crescere in termini economici e sociali ma soprattutto in termini di vivibilita'''

Dieci condanne ad ergastolo chieste nel processo “Lauro”

14/03 Dieci condanne all'ergastolo e due alla pena di tredici anni ciascuno sono state chieste dal pubblico ministero della Direzione distrettuale antimafia di Catanzaro, Vincenzo Luberto, nel processo chiamato 'Lauro' in corso di svolgimento dinanzi ai giudici della corte d'assise di Cosenza. Nel processo sono imputate dodici persone accusate a vario titolo di associazione per delinquere di tipo mafioso, omicidi, porto illegale di armi e ricettazione. La richiesta di condanna e' stata avanzata dal pm al termine di una requisitoria durata oltre sette ore. Nel corso del processo sono stati ricostruiti anche l'omicidio del sedicenne Carmine Pepe avvenuto il 3 novembre 2002 a Lauropoli, e l'agguato mafioso avvenuto il 15 giugno 2003, sempre a Lauropoli, nel quale furono uccisi il ventinovenne Sergio Benedetto vittima predestinata e il trentenne Fioravante Madio ucciso accidentalmente dai suoi complici. Le richieste di condanna all'ergastolo riguardano Armando Abruzzese, 28 anni; Celestino Abruzzese (24); Celestino Abruzzese (59); Francesco Abruzzese (32); Nicola Abruzzese (26); Mario Bevilacqua (38); Tommaso Iannicelli (27); Mario Domenico (25); Pasquale Perciaccante (40); Luigi Abruzzese (30). Le richieste di condanna a tredici anni di reclusione ciascuno riguardano, invece, Antonio Abruzzese (31), e Nicola Abruzzese (27). Dopo la requisitoria del pubblico ministero sono intervenuti i difensori delle parti civili. Da lunedi' inizieranno le arringhe dei difensori.

Seminario del partenariato in Confindustria Cosenza sulle politiche di coesione e sviluppo in Europa

14/03 La nuova stagione delle politiche di coesione e sviluppo in Europa. Questa la traccia dell’incontro svoltosi ieri pomeriggio nella sala delle conferenze di Confindustria Cosenza nell’ambito del ciclo dei seminari del partenariato promosso dalle forze sociali ed imprenditoriali cosentine. A tenere la relazione di base è stata la dott.ssa Dolores Deidda, Direttore Responsabile del Dipartimento Pianificazione e Sviluppo Programmi del Formez, l’istituto che sin dalle prime battute ha seguito, a livello nazionale e regionale, i processi di diagnosi ed elaborazione progettuale utili alla programmazione dei nuovi fondi strutturali. In particolare ha illustrato i punti salienti del Documento Strategico Nazionale e quello relativo al Mezzogiorno. I documenti, già disponibili sul sito di Confindustria Cosenza, costituiranno insieme ai singoli progetti delle regioni del sud, le componenti fondamentali attraverso le quali l'Italia programmerà per il successivo settennio, la "politica regionale", ossia le risorse della politica di coesione comunitaria e le risorse nazionali del fondo per le aree sottoutilizzate. Dolores Deidda ha sollecitato una riflessione sull’esperienza realizzata dagli attori coinvolti nella programmazione di Agenda 2000 e sulla necessità di rendere coerenti per il futuro i processi di gestione delle risorse con le decisioni assunte in sede di definizione delle politiche. “Occorre rendere gli obiettivi strategici più chiari e cogenti – ha affermato il Direttore del Formez - ma insieme ad una riprogettazione del quadro delle relazioni istituzionali, delle procedure e degli strumenti. L’attuazione non è mera implementazione, intesa come banale messa in esecuzione delle politiche, dei piani e dei programmi. È invece un percorso che richiede grande capacità di innovazione, in quanto politiche che assumono obiettivi di rottura e di forte discontinuità non possono essere attuate facendo ricorso a schemi istituzionali preesistenti”. In tale contesto il Presidente di Confindustria Cosenza Raffaele De Rango ha sottolineato l’importanza, per gli attori sociali ed economici locali, di approfondire ed analizzare in maniera puntuale la documentazione di riferimento della nuova programmazione in modo da poter meglio interagire con il livello programmatorio regionale nella individuazione e proposizione di linee strategiche e percorsi di lavoro condivisi per lo sviluppo regionale.

Prende il via la Fiera di San Giuseppe. Nuovi servizi bus. Bandito un concorso a premi per le scuole

14/03 Mercoledì 15 marzo, alle ore 11,30 si svolgerà la cerimonia di inaugurazione della Fiera di San Giuseppe 2006 sul sagrato della Chiesa di San Nicola, che il parroco don Fausto Cardamone ha gentilmente messo a disposizione. Il saluto ufficiale della città alla Fiera sarà portato dal Commissario straordinario dottor Eugenio La Rosa, mentre l’Arcivescovo Monsignor Salvatore Nunnari impartirà la benedizione. Hanno assicurato la presenza rappresentanti della Regione, della Provincia, di diversi Comuni del circondario, di enti ed associazioni.
Saranno i Cori degli scolari dell’Istituto comprensivo Spirito Santo, della scuola media “Nicola Misasi” e dell’Istituto comprensivo di Mendicino ad accogliere i 740 espositori e i visitatori della storica manifestazione, della quale, nell’organizzazione dell’evento, il Commissario straordinario ha voluto sottolineare lo stretto legame con la città ed il comprensorio. Con questo obiettivo il dottor La Rosa ha invitato ad una partecipazione sostanziale istituzioni ed associazioni locali, sollecitate in particolare ad un contributo fattivo per la istituzione di un concorso a premi per le scuole elementari, medie e superiori della città sul tema "La Fiera di San Giuseppe, luogo di incontro di diversi”. Hanno aderito la Regione, la Provincia, la Fondazione Carime, la Confindustria di Cosenza, la Camera di Commercio, istituti bancari. Il concorso è destinato alla promozione di studi e testimonianze sulla storia e sulla attualità della Fiera di San Giuseppe, guardando anche alle prospettive future e agli aspetti economici, ambientali, sociali, culturali e antropologici. Il concorso vuole stimolare nei giovani l’osservazione e la riflessione sui molteplici aspetti della storica manifestazione, esprimendo in componimenti - che potranno essere scritti, fotografici, grafici, o audiovisivi - le loro considerazioni. Il bando sarà quanto prima reso noto e pubblicato sul sito Internet del Comune: www.comune.cosenza.it. Sul fronte dei servizi, da segnalare che visitatori ed operatori commerciali avranno la possibilità, per qualsiasi esigenza, di rivolgersi alla polizia municipale -che in caso di necessità attiverà un pronto intervento- telefonando al numero 348/3904832.
L’iniziativa è volta ad assicurare una fruizione quanto più possibile sicura e serena della manifestazione.
Si sta lavorando anche perché la Fiera sia decorosa sotto il profilo dell’igiene urbana. La Valle Crati SpA, che gestisce la raccolta e il conferimento dei rifiuti urbani, ha in corso un servizio straordinario che prevede la distribuzione di 5.000 buste da 80 litri agli stand espositivi e alle cooperative che effettuano il servizio di spezzamento manuale nel centro storico per il conferimento dei rifiuti. Le buste e gli imballaggi in carta e cartone prodotti dagli stand vengono ritirati ogni giorno a partire dalle ore 22.
Per godere appieno la Fiera senza ansia da parcheggio e stress connesso, si consiglia vivamente di lasciare a casa l’auto e di servirsi dei mezzi pubblici. Oppure di utilizzare l’auto soltanto fino ad uno dei molti parcheggi a disposizione sul Piazzale Anas, alla Stazione Vaglio Lise, nell’Area Stadio, nell’Area S. Antonio dell’Orto a Gergeri, al Centro I due fiumi di piazza Mancini. Il consiglio è supportato da un consistente potenziamento dei servizi di trasporto pubblico. Uno sforzo eccezionale viene messo in campo dalle Ferrovie della Calabria che da giovedì 16 a domenica 19 farà funzionare corse speciali dei treni tra Vaglio Lise, piazza Matteotti e Casali. In particolare, saranno oltre 70 le corse giornaliere da Cosenza-Vaglio Lise a Cosenza-centro e viceversa, da giovedì a sabato.
Anche l’Amaco ha messo a punto un piano di potenziamento delle corse per raggiungere l’area Fiera con i bus, in particolare con le linee da contrada Andreotta di Castrolibero (linea 19) e dalla stazione di Vaglio Lise ( linee 15,16 e 27), nonchè con la circolare da Campagnano a piazza dei Bruzi (linea 21, con cadenza ogni dieci minuti). Funzionerà anche un servizio di bus navetta circolare nel centro storico.
Per finire, ricordiamo che l’accoglienza che la città vuole riservare alla sua Fiera comprende anche momenti musicali. Per i pomeriggi del 17 e 18 in piazza dei Bruzi, alle ore 19, il Comune di Cosenza ha organizzato il Primo Raduno Folklorico con l’ esibizione di gruppi provenienti da Calabria, Puglia, Sicilia, Campania. Si potranno ascoltare “I Nebrodi” di Ficarra, il “Gruppo Folklorico Pro Loco del Pollino” di Castrovillari, “I Castellani di Giovi” di Salerno, “L’Eco del Gargano” di San Giovanni Rotondo.
Il 18 marzo alle 21,30, si rinnova l’appuntamento con i gruppi rock, cui il Comune ha accordato lo spazio all’Arenella.
Le corse Amaco per la Fiera di San Giuseppe
L’Amaco rende noti i dettagli delle corse potenziate per il servizio di collegamento alla Fiera di San Giuseppe. Questo il comunicato firmato dalla Direzione:
“Si comunica che, in occasione della manifestazione fieristica di S. Giuseppe, i servizi di Amaco Spa interessanti le aree di esposizione, nei giorni dal 15 al 19 marzo 2006, saranno modificati e potenziati per come di seguito riportato:
1. Collegamento Campagnano - Piazza G. Mancini (linee 16 – 17 – 21) -frequenza media 10’
2. Navetta Centro Storico (Piazza XV Marzo – Piazza dei Bruzi) - frequenza media 15’
3. Collegamento Stazione ferroviaria Vaglio Lise – Piazza G. Mancini (linee 15 – 16 – 17 – 27) - frequenza media 10’
4. Collegamento C.da Andreotta – Piazza G. Mancini: oltre ai normali servizi, verrà istituita una navetta che collegherà Via della Resistenza ( Piazzale Icalm) a Piazza G. Mancini seguendo il percorso:Via della Resistenza - Via degli Stadi – Piazza Europa – Viale della Repubblica – Via B. Amantea – Via Caloprese – Piazza Bilotti – Via degli Alimena – Via Montesanto – Piazza dei Bruzi – Piazza G. Mancini – Viale G. Mancini – Via Molinella – Piazza Bilotti – Corso Fera – Via Gramsci – Via Caloprese – Piazza Europa – Via degli Stadi - Via della Resistenza – frequenza media complessiva 10’
Le frequenze sopra indicate sono state determinate sulla scorta dei normali tempi di percorrenza; conseguentemente potranno essere soggette a variazioni in conseguenza
della maggiore intensità dei flussi di traffico veicolare.
I percorsi interessanti le altre linee urbane e suburbane, che hanno come capolinea le estreme periferie a sud del territorio urbano, subiranno le modifiche definite dalle ordinanze all’uopo emanate dall’Amministrazione Comunale.”

Convegno dell’Ordine degli Ingegneri sulla tutela dei dati personali il 18 all’Holiday Inn

14/04 La tutela dei dati personali: normativa ed adempimenti per la Pubblica ammnistrazione e le aziende. Se ne parlerà a Cosenza, sabato 18 marzo 2006 alle 16.30 in un convegno organizzato dall'Ordine degli Ingegneri di Cosenza, presso la sala convegni dell'Holiday Inn. La figura di Esperto sulla Privacy si è imposta nel panorama nazionale con l'approssimarsi della scadenza per l'adeguamento alla normativa vigente di tutte le attività pubbliche e private. L'alta tecnologia impiegata massicciamente nel settore privato e negli Enti pubblici, impone infatti l'Ingegnere come figura specializzata e naturalmente deputata all'affrontare i problemi tecnici, legali, logistici ed etici legati al trattamento dei dati personali. I lavori, coordinati dal giornalista Francesco Montemurro, saranno aperti dal Presidente dell'Ordine degli Ingegneri, l'ing. Menotti Imbrogno e continueranno con le relazioni dell'ing. Alessandro Astorino, coordinatore della Commissione Innovazione dell'Ordine, degli ingegneri Marco Caferro e Giuseppe Minasi, autori delle linee guida e del vademecum informativo sulla privacy per ingegneri e dal col. Maurizio Massarini, Comandante Provinciale Guardia di Finanza di Cosenza.I lavori saranno conclusi dal dott. Giuseppe Chiaravalloti, Vice Presidente Autorità Garante per la Protezione dei Dati Personali.

Rubinetti a secco, lavori di riparazione sull’acquedotto Abatemarco

La città è di nuovo a secco per un guasto all’Abatemarco. Infatti la SoRiCal, Società Risorse Idriche Calabresi, ha comunicato che si è verificata una rottura in località Boiano, nel comune di Malvito. “I lavori di ripristino - avverte una nota del Comune di Cosenza - sono già in corso e, contemporaneamente, si stanno portando avanti le manovre per l’attivazione di una sola linea dell’acquedotto stesso in modo da consentire, comunque, una parziale fornitura idrica. L’erogazione ordinaria riprenderà non appena saranno conclusi i lavori di riparazione attualmente in via di esecuzione.

Circolo Adimari (AN): “L’inchiesta sul viale parco smaschera un bluff”

14/03 Menter i magistrati proseguono con gli interrogatori di indagati e arresttai, l’inchiesta che ha portato in carcere due persone, il Circolo Adimari di AN di Cosenza ha scritto in una nota: “L' inchiesta giudiziaria su Viale Parco smaschera un grande bluff in citta'. ''Nel corso di un incontro - afferma la nota - presieduto dal coordinatore cittadino del partito, Maurizio Via, il circolo ha approvato un ordine del giorno nel quale sottolinea come l' inchiesta giudiziaria su Viale Parco ha evidenziato che il modello di buongoverno tanto decantato si e' dimostrato un esempio di grave involuzione sociale''. ''Rimanendo ancorati ai principi di garantismo e della presunzione di innocenza - conclude la nota del circolo - gli iscritti ribadiscono piena e totale fiducia all' operato della magistratura, ma attendono chiare ed indifferibili assunzioni di responsabilita' da parte di chi ha amministrato per cosi tanto tempo Cosenza''.

Cuconato (RNP) “Cosenza deve tornare capofila per l’accoglienza e l’integrazione”

13/03 “Per una vera politica d’integrazione è indispensabile che l’Amministrazione Comunale si riappropri del ruolo di capofila, o partner propositivo, in tutti gli interventi che si muovono in direzione dell’integrazione sociale, proprio come accadeva nell’amministrazione Mancini”. Lo ha dichiarato Giovanni Cuconato, dirigente della Rosa nel Pugno, già coordinatore del punto ascolto immigrati del Comune di Cosenza. “A partire dal 3 marzo scorso, con la pubblicazione del Decreto del Presidente del Consiglio sui flussi per i neocomunitari, è possibile assumere cittadini appartenenti ai nuovi Stati membri dell’Unione. Infatti, la normativa autorizza 170mila ingressi per motivi di lavoro subordinato stagionale e non stagionale dai paesi entrati nell’Unione Europea a Maggio del 2004, attraverso apposita domanda di nulla osta allo Sportello Unico per l’immigrazione. Meno semplice – aggiunge Cuconato – la procedura per aggiudicarsi il nulla osta per i cittadini extracomunitari che, in base al Decreto del 7 febbraio scorso concernente la programmazione dei flussi d’ingresso dei lavoratori extracomunitari nel territorio dello Stato per l’anno 2006, potranno presentare le richieste di nulla osta al lavoro presso gli uffici postali abilitati all’accettazione, a partire dalle ore 14.30 di martedì 14 marzo 2006. Tutto ciò lascia ancora una volta prevedere un pellegrinaggio verso gli uffici postali anche in Calabria, dove sono circa 3.000 le quote d’ingresso disponibili. Devo però sottolineare che sono stati pochi o nulla gli interventi e le iniziative informative attivate dagli organismi pubblici e privati che dovrebbero assistere gli interessati in queste delicate procedure, nonostante si assista – prosegue l’esponente della Rosa nel Pugno - ad una corsa alla solidarietà nei confronti dei cittadini svantaggiati da parte di soggetti privati, associazioni, cooperative sociali, associazioni no-profit e sindacali che, in assenza di un soggetto pubblico capofila, che dovrebbe essere il Comune, si muovono in maniera autonoma e priva di concertazione. La qualificata professionalità offerta dai numerosi attori locali può diventare un punto forza per l’integrazione, solo se i singoli servizi offerti ricadono in un ampio programma pianificato dall’ente comunale. Ed è per questo che il prossimo sindaco di Cosenza, che sarà un socialista, attivando una collaborazione reciproca con tali soggetti, saprà dare nuova linfa alle politiche di accoglienza e integrazione sulla base della felice esperienza maturata durante i dieci anni di buon governo sotto la guida di Giacomo Mancini”.

Zicaro (PLI) “Cosenza, una città abbandonata a se stessa”

13/03 “Contrariamente a quanto si dice, Cosenza in questi ultimi anni ha vissuto un momento di forte declino, che ha reso la città invivibile ed inospitale, in termini di ambiente e di servizi”.Ad affermarlo è il vicepresidente regionale del PLI Aurelia Zicaro. “L’Amministrazione uscente –precisa la Zicaro- ha avuto a disposizione ben dodici anni, considerato il continuum con la gestione Mancini, per dare un indirizzo diverso a questa realtà eppure gli interventi di peso portati a termine si contano sulla punta delle dita. Accanto a discutibili risultati quali il museo all’aperto, si è dato più spazio alla politica dei proclami che alle realizzazioni concrete ed il sinistrato Viale Parco ne è un esempio. È innegabile che la sua chiusura ha di fatto compromesso la vivibilità della città, costringendo i cosentini ad usufruire di via XXIV maggio, nella mera illusione di percorrere una grande arteria. La continua assenza dell’amministrazione e la continua latitanza della opposizione nell’affrontare i problemi cittadini hanno reso Cosenza una città abbandonata a se stessa, dove il degrado ambientale è progressivo ed inarrestabile. L’imbrattamento delle opere d’arte, la sporcizia, la precaria manutenzione delle strade, l’incuria in cui versano aree pedonabili e arredi urbani, l’insicurezza dilagante in molte zone della città, come via delle Medaglie d’oro, ne sono i segni più evidenti. Questa situazione ovviamente pesa in modo sempre più intollerabile anche sull’aspetto più propriamente sociale della vita urbana. La responsabilità di questa cattiva gestione a chi deve essere addebitata? Solo ad una sinistra sempre più incapace di governare od anche ad una destra sempre più silente, remissiva e succube delle scelte malsane e scellerate di Evelina e compagni.??!!
I Liberali, forti di una tradizione centenaria che ha creato e reso grande il nostro Paese, hanno sempre denunciato l’incapacità amministrativa di questa sinistra allo sbaraglio e, contestualmente, il silenzio improduttivo e sospetto delle opposizioni di centrodestra, di cui siamo sempre stati alleati leali ma mai succubi. Questa tradizione e questi ideali sono oggi, ancora una volta, al servizio dei cosentini, i quali, siamo certi, non dimenticheranno questi anni bui di malgoverno ed alle prossime elezioni amministrative con responsabilità, tracceranno un bilancio di una politica infruttuosa e sterile di fronte ai problemi seri della città, cambiando rotta e premiando una forza politica fatta da gente non ricattabile che ama la propria città, fuori dagli interessi delle lobbies e degli speculatori”.

Mercoledì parte l’iniziativa “Fiera Inmensa 2006”

13/03 Mercoledì 15 marzo inizia ufficialmente la tradizionale Fiera di San Giuseppe a Cosenza e con essa parte anche l’ormai tradizionale iniziativa denominata “Fiera Inmensa”, ormai nota in città, ovvero il servizio di accoglienza e assistenza per i venditori ambulanti, in particolare immigrati, che in occasione della Fiera di S. Giuseppe si recano in gran numero in città.
L’esperienza vissuta per la prima volta dal 15 al 19 marzo del 2002 – con il sostegno della Caritas dell’Arcidiocesi di Cosenza Bisignano – e ripetuta con successo ogni anno, ha coinvolto sempre un numero rilevante di volontari (complessivamente oltre un migliaio), provenienti soprattutto dalle parrocchie della città e dell’hinterland, e dalle molteplici associazioni partecipanti all’iniziativa e facenti parte del Comitato organizzatore, che hanno offerto centinaia di pasti caldi a sera, assistenza sanitaria e, in alcuni casi, ospitalità per la notte.
Quest’anno Fiera Inmensa si svolgerà dal 15 al 19 marzo ogni sera dalle 19.30 in poi presso l’Ex Deposito ferroviario di Piazza Matteotti.
Parteciperanno i giovani e le famiglie di più di 25 parrocchie della città e dell’hinterland cosentino e tutte le associazioni del Comitato organizzatore, che forniranno i pasti ed effettueranno il servizio di accoglienza. Ogni sera le comunità migranti della città di Cosenza (maghrebina, filippina, cinese) cucineranno un primo piatto etnico.
Come al solito ci sarà una infermeria per le emergenze e la cura di malattie da infreddamento, e inoltre sarà anche allestito un servizio di accoglienza notturna presso il Centro Missionario “Stella Cometa” sito in Via Popilia.
Inoltre ogni sera dopo il servizio mensa sono stati organizzati dei momenti in cui ci si potrà intrattenere in conversazioni-dialogo con i fratelli immigrati che giungono a Cosenza dalle più svariate parti del mondo.
Proprio in coerenza con lo spirito che contraddistingue questa iniziativa il Comitato Organizzatore di Fiera Inmensa 2006 auspica un atteggiamento di tolleranza nei confronti dei venditori ambulanti immigrati, e un atteggiamento di accoglienza che si manifesti non solo la sera durante la mensa ma anche durante il giorno nell’ordinario svolgimento della Fiera.
In particolare, desideriamo ricordare che lo scorso anno il problema della mancata assegnazione dei posti ad alcuni venditori migranti è stato superato in modo originale ed efficiente, concedendo loro uno spazio apposito (in Piazza dei Bruzi). In tal modo si è mostrato il volto accogliente della nostra città, e si è sottolineato un aspetto fondamentale che contraddistingue l’evento della Fiera, che non è una semplice occasione per esercitare attività commerciali, ma un’opportunità di incontro e di “mescolanza” tra persone e culture.
Fiera Inmensa 2006 vuole quindi continuare ad essere un’esperienza che educhi alla tolleranza, all’incontro con l’altro, allo scambio di culture, stimolando tutta la cittadinanza a crescere nell’accoglienza vera di chi è considerato diverso, ma in realtà non lo è.

Viaggio virtuale, promosso dal Rotary, tra i siti religiosi calabresi

13/03 Continua l’attività del Rotary Club Cosenza che, attraverso il contributo di esperti e professionisti, sta effettuando una sorta di “viaggio virtuale” per conoscere e fare conoscere alla cittadinanza, monumenti, chiese e siti di interesse storico-culturale della regione. Martedì sera, con inizio alle ore 20.00 presso l’Hotel Executive, sarà l’architetto Cristiana Coscarella, socia del club, a parlare sul tema:” Una Gerusalemme di Calabria: il Santuario delle Cappelle a Laino Borgo”.

Osservatorio sul lavoro di CamCom: rinviata la presentazione dello studio occupazionale

13/03 “Rinviata la presentazione dello studio sulla quadro occupazionale della nostra Provincia”. E’ quanto dichiara Giuseppe Belcastro Presidente dell’Osservatorio sul Lavoro istituito presso la Camera di Commercio di Cosenza. “Le inclementi condizioni atmosferiche e la comparsa della neve nelle località interne della nostra provincia, afferma Belcastro, che hanno impedito a molti relatori tra cui il Presidente dell’Amministrazione provinciale di Cosenza On.Mario Oliverio di essere presente, non hanno permesso oggi di presentare il nostro studio sulle condizioni del lavoro nella nostra provincia. Per queste ragioni, conclude Belcastro, si è concordato comunemente di rinviare la presentazione dell’importante rapporto a giovedì 23 marzo alle ore 11.00 presso la Camera di Commercio di Cosenza”.

Avviso del Comune per i controlli periodici delle caldaie

13/03 Il Comune ha pubblicato un avviso per ricordare ai cittadini che, anche per il biennio 2005-2006, bisogna effettuare i controlli sulle caldaie di potenza inferiore a 35 kw e trasmettere il conseguente "Rapporto tecnico di controllo", redatto secondo il modello H, entro il 31 dicembre 2006. Per la compilazione del modello gli utenti dovranno rivolgersi ai manutentori degli impianti o ai responsabili dell'esercizio e manutenzione. Al rapporto tecnico di controllo andrà poi allegata la ricevuta di versamento pari a 5,00 Euro da effettuare mediante bollettino di c/c postale n 301895, intestato a: comune di Cosenza- servizio di Tesoreria Comunale, avente per causale “Verifiche Impianti termici Biennio 2005-2006”. Il rapporto tecnico di controllo e la ricevuta di versamento devono infine essere inviati a: Comune di Cosenza - Settore LLPP - Piazza dei Bruzi - 87100 Cosenza. Il Comune effettuerà controlli a campione sul 5% degli impianti di cui sarà pervenuto il rapporto tecnico, oltre a controlli su tutti gli altri impianti compresi quelli aventi potenza uguale o superiore ai 35 kw. L'inosservanza delle prescrizioni è punibile con una sanzione amministrativa da 516,46 Euro a 1582,29 Euro. Copia integrale dell’avviso può essere consultata sul sito internet del Comune.: www.comune.cosenza.it Informazioni possono essere richieste al numero telefonico 0984-813320 del Settore Lavori pubblici.

Lavori su Viale Mancini, due arresti eccellenti. In manette l’amministratore della società consortile Urban2000 e un direttore di banca. Lavori fatti male e materiali scadenti

Scoperti a scaricare materiale pedopronografico a Cosenza

12/03 Una trentina di persone del cosentino sono indagate nell'ambito di una indagine sulla pedopornografia avviata dalle procure di Cosenza, Siracusa, Vallo della Lucania e Palmi. L'indagine, secondo quanto riferisce stamane il quotidiano 'Gazzetta del Sud', e' stata avviata nel 2005 e nel primi mesi di quest'anno, nella zona di Cosenza, sono state compiute numerose perquisizioni che hanno portato al sequestro di computer ed altro materiale. Dalle indagini, compiute dagli agenti della Polizia delle Telecomunicazioni, e' emerso che gli indagati avrebbero scaricato da alcuni siti internet del materiale pornografico che vedeva protagonisti dei bambini. All'individuazione degli indagati si e' giunti attraverso una serie di accertamenti come ad esempio l'utilizzo di carte di credito per pagare il materiale fotografico che veniva scaricato da internet. Per individuare la rete attiva in Calabria gli agenti della polizia di Stato hanno anche agito fingendosi interessati allo scambio del materiale.

Seminario sul “Documento strategico per il mezzogiorno” in Confindustria Cosenza

12/03 “Il quadro strategico nazionale e il documento strategico per il mezzogiorno” è il tema al centro del seminario programmato per lunedì 13 marzo 2006 con inizio alle ore 17,00, presso la sala delle conferenze di Confindustria Cosenza in via Tocci 2/c. L’incontro promosso dalle forze sociali ed imprenditoriali si inserisce nel ciclo dei seminari tematici del partenariato che si propone di incentivare spunti e riflessioni per la nuova programmazione comunitaria 2007-2013. All’intervento di Raffaele De Rango, Presidente degli Industriali cosentini, seguirà la relazione di base a cura di Dolores Deidda, direttore pianificazione e sviluppo programmi del Formez. In veste di discussant Salvatore Orlando responsabile dell’autorità di gestione del POR della Regione Sardegna. A seguire il dibattito finalizzato all’individuazione di possibili linee progettuali da far confluire nel Documento Strategico Regionale. Il Documento Strategico del Mezzogiorno è il documento scaturito da un intenso confronto tra le 8 Regioni del Mezzogiorno, il Dipartimento per le Politiche di Sviluppo e Coesione e il partenariato economico-sociale, e nel quale sono definiti gli strumenti e le regole che le regioni dovranno seguire per il raggiungimento degli obiettivi comuni di crescita e dove sono indicate soluzioni ed opportunità per valorizzare il cospicuo patrimonio di esperienze e conoscenze maturate nella scorsa programmazione. “Il nuovo ciclo di programmazione dei fondi strutturali – afferma Raffaele De Rango – deve rappresentare l’occasione per far compiere un salto di qualità alla Calabria. In tale ottica il partenariato socio economico deve essere in grado di individuare e perseguire ambiziosi progetti di modernizzazione e sviluppo. Occorre lavorare intorno a grandi progetti strategici – continua il Presidente di Confindustria Cosenza - che permettano di ottenere ricadute positive in termini di sviluppo del tessuto imprenditoriale e più in generale una crescita del sistema socio economico”.
Sul sito internet di Confindustria Cosenza www.confindustria.cs.it è presente un’area dedicata al partenariato sociale ed economico nella quale è disponibile la documentazione necessaria ad approfondire le tematiche relative alla programmazione dei fondi strutturali europei e le relazioni dei seminari svolti.

La cosentina Anna Blefari Melazzi ambasciatore in Polonia

11/03 La cosentina Anna Blefari Melazzi e' il nuovo ambasciatore d'Italia in Polonia. La Farnesina ha reso nota la nomina recentemente deliberata dal Consiglio dei ministri a seguito del gradimento del Governo interessato. Anna Blefari Melazzi, nata a Cosenza nel 1941, e' stata una delle prime donne italiane ad entrare nella carriera diplomatica. Superato il concorso di ammissione nel 1969, viene assegnata alla Direzione Generale del Personale. Nel 1972 viene distaccata a prestare servizio presso l'Ufficio per la Stampa e l'Informazione della Presidenza della Repubblica. Dal 1975 al 1979 viene destinata all'Ambasciata d'Italia a Ottawa dove svolge le funzioni di Primo Segretario per gli Affari Commerciali. Dal 1979 al 1983 presta servizio alla Rappresentanza Permanente d'Italia presso le Comunita' Economiche Europee in Bruxelles. Rientra al Ministero degli Esteri nel 1983 ed e' assegnata alla Direzione Generale del Personale. Il 1 luglio 1984 e' promossa al grado di Consigliere d'Ambasciata. Nel 1986 viene trasferita presso l'Ambasciata d'Italia a Washington dove svolge prima le funzioni di Primo Consigliere nel settore della Stampa e dell'Informazione e in seguito, dal 1987 al 1993, quelle di Ministro responsabile delle relazioni economiche-commerciali fra l'Italia e gli Stati Uniti. Nel 1992 viene nominata Inviato Straordinario e Ministro Plenipotenziario. Nell'autunno del 1993 rientra al Ministero degli Esteri e nominata Capo dell'Ufficio VII della Direzione Generale degli Affari Economici, con competenza sulle questioni relative a ''Energia, cooperazione nucleare, spazio, ricerca applicata ed innovazione tecnologica, telecomunicazioni''. Nel 1995 viene nominata ''Coordinatore per l'energia, l'ambiente e la cooperazione tecnologica internazionale''. Dal 1998 al 2003 ricopre l'incarico di Ambasciatore Straordinario e Plenipotenziario della Repubblica italiana a Bucarest. Nel 2002, per un anno, viene accreditata anche come Ambasciatore non residente italiano presso la Repubblica Moldova. Dal 30 aprile 2003 al 31 gennaio 2004 svolge l'incarico di Ambasciatore, Capo della Rappresentanza Permanente d'Italia presso le Organizzazioni delle Nazioni Unite in Roma operanti nel settore agro-alimentare (FAO, IFAD, PAM). Nel 2004 rientra al Ministero con l'incarico di Direttore Generale per la Promozione e la Cooperazione Culturale. E' nominata Ambasciatore di grado il 9 gennaio 2006

Un arresto in città per spaccio

11/03 I Carabinieri del Nucleo operativo radio mobile di Cosenza hanno arrestato un pregiudicato per spaccio di sostanze stupefacenti. Gli stessi carabinieri hanno anche segnalato alla Prefetttura una seconda persona

Cavalli di ritorno: 14 arresti a Cosenza

10/03 E' stata denominata in codice "Rapaci bis" l'operazione scattata stamani a Cosenza dove la Polizia di Stato ha eseguito 14 ordinanze di custodia cautelare in carcere emesse dal gip, Giusy Ferrucci, a carico di altrettante persone accusate di appartenere ad un'organizzazione criminale specializzata nei furti di automezzi, in particolare auto di grossa cilindrata e camion. Il gruppo applicava il sistema del cosiddetto "cavallo di ritorno", chiedendo cioe' soldi in cambio della restituzione delle vetture. Gli arresti di oggi fanno seguito a quelli gia' eseguiti il 14 luglio scorso, quando finirono in carcere 8 persone, destinatarie di nuovi provvedimenti restrittivi, alle quali si sono aggiunti oggi altri 6 indagati. L' organizzazione avrebbe commesso, nella prima meta' del 2005, una media di dieci furti al giorno nella zona di Cosenza, pretendendo per la restituzione degli automezzi tra i duemila ed i tremila euro. Gli arrestati devono rispondere di associazione per delinquere finalizzata al furto ed alle estorsioni e di numerosi altri reati. Contestualmente al'esecuzione delle ordinanze di custodia cautelare, sono state effettuate decine di perquisizioni, nel corso delle quali sono gia' state rinvenute armi, munizioni, documenti falsi e targhe d'auto. Il 14 luglio 2005 furono arrestati, Cosimo Bevilacqua ed altre sette persone, indagate per gli stessi reati. L'indagine era stata avviata in seguito alla recrudescenza dei furti d'auto registrata nel 2005 a Cosenza e nel suo immediato hinterland si era verificata una recrudescenza del fenomeno dei furti di veicoli stradali, finalizzati ad estorcere denaro alle vittime. Ai 10 furti denunciati ogni giorno, secondo gli inquirenti, sarebbero da aggiungere i molti altri casi non denunciati, in quanto, secondo gli inquirenti, ancor prima di denunciare il furto, le vittime si attivano per avere un contatto con gli autori dell'atto delittuoso, per negoziare la restituzione del veicolo. L'attivita' investigativa si e' avvalsa di intercettazioni telefoniche e servizi di pedinamento ed appostamento. Le conversazioni registrate e trascritte sono state centinaia. Da esse si ricava, secondo gli inquirenti, in maniera inequivocabile l'esistenza di una vera e propria organizzazione criminale alla cui guida figurerebbero i fratelli Cosimo e Rocco Bevilacqua, Alessandro Manzo e Massimo Viola. Ai loro ordini un gruppo di nomadi di etnia rom, residente nel quartiere di via degli Stadi. L'organizzazione minacciava la distruzione dell'autovettura a chi non accettava di pagare Dalle indagini sarebbe emerso, inoltre, che il gruppo ha compiuto furti a tabaccherie di Cosenza (quattro nel 2005) con modalita' eclatanti: nel corso della notte venivano bucate le pareti esterne dell'esercizio per prelevarvi grandi quantita' di sigarette e valori bollati. Gravi indizi sarebbero stati raccolti relativamente al furto avvenuto la notte del 13 maggio 2005. All'interno del negozio di fiori denominato "Sinfonie floreali", in viale della Repubblica, fu praticato un foro nel muro con l'intento di accedere nella tabaccheria attigua. Le persone arrestate sono Cosimo Bevilacqua, 34 anni, Alessandro Manzo di 29; Massimo Viola di 39, Giuseppe Bevilacqua, detto "'u Piparuolo" (27), tutti gia' detenuti; Valerio Bevilacqua, (20) Cristian Bevilacqua (20), Rocco Bevilacqua (42), Fabio Perri (38), gia' detenuto; Elio Stancati, detto Ennio, ( 55), pure detenuto; Angelo Bevilacqua (37), detenuto; Giovanni Bassi (41); Alberto De Franco (36); Ivan Pepe (33); Luca Bevilacqua (20).

Fiera di San Giuseppe: domani arrivano le piante. La dislocazione delle merci.

10/03 Diversi settori dell’Amministrazione comunale sono impegnati, in questi giorni, nella organizzazione della Fiera di San Giuseppe, che si svolgerà dall’11 al 19 marzo. Già domani ci sarà l’arrivo di vimini, piante e fiori in vaso, terracotte e alberi da frutto e da giardino. Mercoledì 15, quando saranno presenti tutte le altre categorie merceologiche, si svolgerà l’inaugurazione ufficiale. Sarà una Fiera record per numero di espositori, ben 746. Di questi, però, solo un terzo, al momento, ha ritirato il necessario permesso. Gli uffici delle Attività economiche e Produttive invitano, dunque, gli espositori a provvedere al più presto a questo adempimento, ad evitare il sovraffollamento e i possibili disagi degli ultimi giorni o, peggio, delle ultime ore. Si rammenta che gli uffici di palazzo Ferrari da oggi restano aperti anche pomeriggio. Si raccolgono, intanto, le adesioni di istituzioni ed associazioni che, rispondendo all’invito del Commissario prefettizio dottor Eugenio La Rosa, offrono il patrocinio alla manifestazione e, in particolare alla istituzione di un concorso a premi rivolto alle scuole cittadine per l’ideazione e la realizzazione di elaborati – anche con l’ausilio di supporti fotografici o audiovisivi - sui significati della Fiera di San Giuseppe. Il bando sarà pubblicato quanto prima. Diamo di seguito una serie di informazioni utili, a cominciare dalla dislocazione delle merci in vendita.

Dislocazione merci
P.ZZA CRIBARI( EX SPIRITO SANTO): prodotti di artigianato etnico
VIA BENDICENTI: merce varia e macchine agricole;
CORSO PLEBISCITO: mostaccioli e dolciumi;
PIAZZA T. ORTALE : dolciumi;
PONTE S. LORENZO (“Massa”): dolciumi e gastronomia;
PIAZZA F. CAPOBIANCO: dolciumi e varie;
LUNGO CRATI DE SETA e LUNGO CRATI MICELI: bigiotteria, articoli da regalo e varie;
VIA CIRENE e parte di PIAZZA AMENDOLA: piatti, porcellane e varie;
PIAZZA AMENDOLA lato est: merce varia;
PIAZZA AMENDOLA lato ovest : piante e fiori in vaso;
LUNGO BUSENTO TRIPOLI: abbigliamento, bigiotteria, casalinghi, giocattoli e varie;
VIA BENGASI: poltrone, divani e pelletteria;
VIA S. QUATTROMANI: merce varia, libri, dolciumi, artigianato africano e peruviano;
PONTE MARIO MARTIRE: bigiotteria, articoli da regalo e varie;
AREA EX STAZIONE FF.SS.: vimini;
PIAZZA G. MANCINI (lato stazione FF.CC): terrecotte
VIALE G. MANCINI: Alberi da frutto, lampadari e oggettistica
PIAZZA AMENDOLA (Teatro Italia): merce varia e piante e fiori in vaso

Servizi vari
-- Saranno predisposte due postazioni di pronto intervento sanitario a cura della Croce Rossa Italiana e della Confraternita di Misericordia rispettivamente presso il Ponte S. Lorenzo (“Massa”) ed in Via Bendicenti all’altezza del Supermercato.

- Servizi igienici ecologici mobili per un totale di 8 impianti nelle zone di Via Bendicenti, Piazza Spirito Santo, Lungo Crati de Seta, Via Bengasi, Area ex Stazione FF.SS. e Parco Fluviale.

Controlli e lotta all’abusivismo
Al fine di evitare fenomeni di abusivismo, i controlli saranno effettuati anche al momento dell’installazione dei posti assegnati.
A tal fine, saranno impegnati, di supporto agli agenti di polizia municipale, dipendenti comunali da utilizzare come “ausiliari dell’Annona”.

Trasporti e parcheggi
-Per raggiungere la zona Fiera si consiglia l’uso dei mezzi pubblici sia ai residenti che a chi viene da fuori Cosenza.
E’ stato al proposito previsto un piano-parcheggi che si segnala agli utenti:
Piazzale Anas: un bus navetta dell’Amaco effettuerà corse continue tra il parcheggio dell’Anas e il centro città, a servizio di quanti arrivano dall’autostrada.
Stazione Vaglio Lise: nella vasta area seminterrata.
Area Stadio: a servizio di chi viene da Castrolibero.
Area S. Antonio dell’Orto a Gergeri: a servizio di quanti arrivano dalla Superstrada 106.
Si rammenta, ancora, l’ampia possibilità di parcheggio offerta dal Centro I due fiumi di piazza Mancini.

-Funzionerà un servizio su rotaia assicurato dalle Ferrovie Calabro-lucane, con un treno che effettuerà frequenti corse tra Vaglio Lise- I due Fiumi- la stazione di Casali.

- Per la zona di Piazza Amendola, saranno garantiti il normale accesso alle scuole presenti ed al Centro Dialisi.

Per la Fiera di San Giuseppe, e per domenica 11, aperti i negozi della zona

10/03 In occasione della Fiera di San Giuseppe, per le giornate di domenica 11 e domenica 19 marzo “è data facoltà agli esercenti che operano nelle zone interessate o immediatamente contigue alla manifestazione di derogare all’obbligo di chiusura delle attività commerciali”. A stabilirlo è una disposizione del Commissario prefettizio, che ha tenuto conto di alcune richieste in tal senso.

Continua la mobilitazione per la Biblioteca dei ragazzi

10/03 Continua la mobilitazione volta a favorire la tutela dei servizi per l'infanzia cittadini e promossa in difesa della continuità lavorativa per gli operatori impegnati nell'attuazione degli stessi.
“L'occupazione festosa e pacifica della Biblioteca dei Ragazzi con la quale, per un giorno, la struttura è stata simbolicamente restituita ai suoi utenti, i bambini, cui, di fatto, è stata sottratta; il successo della raccolta di firme, tenutasi a Piazza XI Settembre, in occasione della manifestazione del Centro contro la violenza alle donne "Roberta Lanzino", rappresentano solo le prime di una serie di iniziative programmate affinché rimanga alta e costante l'attenzione della collettività sul problema”. Ad affermarlo in una nota sono stati la Cooperativa "Interzona", "La Cooperativa delle donne", il Centro Rodari per la Musica onlus, l’Associazione di Volontariato "La Spiga" , l’Associazione "Eureka onlus", l’Operatori di Città dei Ragazzi A.T.I. "cidierre".
“Numerosi, prosegue la nota, sono gli attestati di solidarietà che i cittadini, le forze politiche, associative e sindacali hanno inteso manifestare in sostegno dei promotori della mobilitazione e in difesa di servizi ritenuti essenziali per la comunità intera. Al momento, presso le ludoteche comunali "Il mondo di Oz" di via Popilia e di Serra Spiga e presso la Città dei Ragazzi, prosegue la raccolta di firme che, indirizzata alle istituzioni preposte, promuove la richiesta di:
. inserimento dei capitoli relativi alla gestione delle strutture comunali per l'infanzia nel bilancio 2006; . predisposizione, nei tempi più rapidi possibili, dei bandi relativi alle gare in questione;
. non sospensione dei suddetti servizi (nella loro piena efficienza) fino all'espletamento delle gare.
Inoltre, nella prossima settimana, assieme ad alcuni rappresentanti del Consiglio Provinciale di Cosenza, i promotori della mobilitazione consegneranno al Commissario Prefettizio dott. Eugenio La Rosa un'interrogazione inoltrata dal Consigliere Biagio Diana e approvata dall'intero Consiglio.
Per giovedì 16 marzo alle ore 18,00, infine, presso il Teatro dell'Acquario, è stata indetta un'assemblea cittadina per discutere pubblicamente dell'importanza dei servizi comunali all'infanzia e all'adolescenza e della necessità di individuare strategie e metodi affinché non venga vanificata un'esperienza modello per la nostra città e per l'intero meridione. All'appuntamento sono invitati i cittadini, le istituzioni, tutte le forze politiche, sindacali ed associative, il mondo della cooperazione e del terzo settore.”

A Palazzo dei Bruzi assemblea cittadina sulle primarie

10/03 Sabato 11 marzo nel Salone di rappresentanza del Comune di Cosenza si terrà un'assemblea cittadina dal titolo: Cosenza, questioni primarie. “Qui si vuole sottolineare .annuncia una nota di radio Ciroma- che in città è assai carente o manca del tutto la discussione pubblica sui temi della qualità della vita. i partiti specie DS e Margherita evitano qualsiasi confronto con i cittadini ed ora li hanno pure spogliati del diritto di preferenza, visto che i prossimi deputati sono stati designati dalle segreterie dei partiti.da parte nostra l'impegno a proseguire la battaglia per l'allargamento della partecipazione dei cittadini alle scelte che riguardano la loro vita in città. ci prepariamo alle elezioni del 28 maggio discutendo di programmi e decisioni da prendere in comune piuttosto che di candidati-fantocci. L'invito alla partecipazione è esteso a tutti coloro i quali hanno a cuore il bene comune”.

Progetto su cinema e scienza nelal settimana della cultura scientifica alla Città dei Ragazzi

10/03 In occasione della XVI Settimana della Cultura Scientifica, che si terrà in tutta Italia dal 13 al 19 marzo 2006, l’A.T.I “cidierre” promuove, presso Città dei Ragazzi del Comune di Cosenza, un progetto su cinema e scienza. Il progetto, aperto alle Scuole Elementari, Medie Inferiori e Superiori, si propone di indagare, attraverso la visione di alcuni film su diversi argomenti di natura scientifica, alcuni aspetti dell’evoluzione delle Scienze e della Tecnologia. Grazie all’analisi di alcune peculiarità del linguaggio cinematografico, tale percorso intende stimolare la riflessione sulle specifiche possibilità d’uso del cinema. I film proposti riguarderanno i temi che il Miur ha proposto per l’edizione 2006: il clima, la centralità dell’acqua, l’energia alla base delle moderne società industriali, la complessità del mondo vivente e della sua evoluzione nel tempo, il recente grande sviluppo delle conoscenze del cervello. Intanto, un gruppo di studenti delle Scuole Medie Superiori sta già frequentando, presso Città dei Ragazzi, un percorso preparatorio durante il quale, attraverso la visione e l’analisi del film Gattaca, attiverà specifiche competenze, che comunicherà alle scuole in visita a Città dei Ragazzi durante lo svolgimento della Settima della Cultura Scientifica. Gli studenti del gruppo di lavoro introdurranno la visione di Gattaca e, successivamente, condurranno il dibattito sulle implicazioni della manipolazione genetica proposte dal film, nel quale la fantascienza si immerge in un futuro non troppo lontano, per narrare di un controllo del DNA, a fini lavorativi e assicurativi, non del tutto fantascientifico. Il programma della Settimana della Cultura Scientifica si svolgerà dal pomeriggio di martedì 14 marzo fino al mattino di venerdì 17 e prevede, per le Scuole Elementari, l’aggiunta di un percorso scientifico dal titolo “Giocare con gli occhi”. Le scuole interessate alle attività della Settimana della Cultura Scientifica, possono prenotare al numero di telefono 0984/813556.

Rapina in un supermercato, bottino 350 euro

09/03 Una rapina si è verificata in città. Episodio sul quale stanno indagando i Carabinieri. Due individui travisati ed armati di taglierini hanno fatto irruzione all'interno del supermercato ''Alvi'' in Viale Cosmai, facendosi consegnare dal cassiere la somma contante di 350 euro circa e dileguandosi a piedi per le vie cittadine

Terminato l’iter per i Piani Attuativi Unitari

09/03 L’Ufficio del Commissario Straordinario ha portato a termine l’iter operativo dei Piani Attuativi Unitari, venendo incontro anche alle giuste aspettative della cittadinanza. I Piani, redatti dall’arch. Alessandro Adriano e dall’ing. Carlo Pecoraro dell’Ufficio Pianificazione e Gestione del Territorio, riguardano il Centro Urbano di Cosenza e, soprattutto, aree degradate e da riqualificare. A darne notizia è una nota dell’Ufficio Stampa di Palazzo dei Bruzi. “Insieme alla più viva soddisfazione istituzionale che il Commissario Straordinario ha fatto sua, – ha detto il SubCommissario dott. Nicolò Como – ho voluto rappresentare apprezzamento ai dipendenti degli uffici tecnici che con tanta solerzia hanno, in breve tempo, concluso i necessari e annosi iter procedimentali. Ho insistito particolarmente per la velocizzazione della pratica che, a questo punto, viene trasferita al Genio Civile per i pareri di competenza. Subito dopo si provvederà alla predisposizione e alla approvazione della deliberazione definitiva. Per cui si ritiene – ha concluso il dott. Como - che, in tempi brevissimi, potranno essere effettivamente aperti i cantieri. Con beneficio anche per le casse dell’Amministrazione Comunale, che da queste iniziative riceveranno un non piccolo contributo”.

Uffici comunali aperti per la Fiera di San Giuseppe 2006

09/03 In vista della imminente Fiera di San Giuseppe l’Ufficio Attività Economiche e produttive del Comune di Cosenza provvederà alla consegna delle autorizzazioni per l’occupazione di suolo pubblico. Per questo motivo, dal 10 al 17 marzo, l’Ufficio sarà aperto al pubblico solo per le attività della Fiera. L’ordinaria attività dell’Ufficio riprenderà dal 20 marzo in poi.

Nardi (Udc) “Subito la piena fruibilità di Viale Mancini”

09/03 ''L' immediato ripristino del primo lotto del Viale Giacomo Mancini dovra' rappresentare la priorita' della prossima Amministrazione comunale. La Giunta ed il Consiglio che verranno dovranno porre in essere le sinergie utili affinche' l'indispensabile arteria venga resa fruibile in tempi rapidi''. A sostenerlo e' Giuseppe Nardi, ex capogruppo dell' Udc al Comune di Cosenza. ''Cio' poiche' - prosegue Nardi - piu' che dare spazio alle inutili polemiche rispetto al passato, e' doveroso superare il grave disagio collettivo. Il viale rappresenta una valida arteria di deflusso del traffico veicolare, da tempo divenuto congestionante per il centro, un raccordo immediato con la maggiore cittadina dell'area urbana, Rende, un indispensabile 'servizio' per le numerose attivita' commerciali (i cui bilanci sono ad oggi nettamente in perdita) e residenze di civile abitazione nate lungo il percorso che ha inizio alle colombe di Baccelli e termina alla casa circondariale''. Per Nardi ''il recupero del Viale Parco consentira', anche, un giusto adeguamento del piano urbano del traffico alla luce delle mutate necessita' urbane. L' Udc, pertanto, riterra', per le motivazioni di tutela delle esigenze pubbliche, tale questione una priorita' del proprio futuro impegno istituzionale''

Cesario:“L’Udc pronta ad assumersi responsabilità di Governo in città”

09/03 ''L'Udc cosentina si dichiara pronta e disponibile a divenire nella citta' capoluogo forza di governo ed ad assumersi, quindi, relative responsabilita' di vertice senza tralasciare le riflessioni politiche di altre forze che con noi condividono lo stesso impianto progettuale''. Lo afferma in una nota Raffaele Cesario, segretario provinciale dell'Udc di Cosenza, in vista della prossima consultazione amministrativa del 28 maggio. ''Dopo aver assistito - commenta Cesario - allo sfascio sistematico della politica cittadina da parte della precedente giunta di centrosinistra, siamo ben consapevoli che il lavoro che ci aspetta richiedera' impegno e serieta'. Tuttavia - aggiunge il segretario dell'Udc - la prospettiva del rilancio della politica nella citta' dei bruzii e la certezza di tutelare il bene comune e non biechi interessi di bottega, ci spinge a moltiplicare gli sforzi ed a proporre un modello di amministrazione che sappia cogliere ed interpretare le istanze dei cittadini''.

Adamo (RNP) “Bisogna salvaguardare la Biblioteca dei ragazzi”

08/03 Vincenzo Adamo, consigliere provinciale della Rosa nel Pugno e segretario cittadino di Cosenza del partito, ha espresso solidarietà ai soci e ai dipendenti delle cooperative e delle associazioni che per tanti anni hanno garantito i servizi per l’infanzia attraverso la gestione della Biblioteca dei Ragazzi e delle ludoteche cittadine. “Questa importante esperienza promossa durante i dieci anni di buona amministrazione guidata da Giacomo Mancini, non può essere dispersa ma, al contrario, va difesa con forza e determinazione. La Biblioteca dei Ragazzi e le ludoteche cittadine sono gestite con professionalità e competenza da tanti giovani operatori e volontari che, animati dal desiderio di affiancare e sostenere le famiglie anche nel ruolo di educatori, svolgono una funzione sociale di spessore rappresentando ormai un insostituibile punto di riferimento per i bambini e le bambine della città, in particolare dei quartieri popolari. Assicurare la continuità delle attività ludiche e sociali per i giovani – ha concluso Vincenzo Adamo - sarà una delle prerogative del prossimo Sindaco di Palazzo dei Bruzi, che sarà un socialista e che punterà al ripristino del Modello Cosenza per restituire dignità ed efficienza alla nostra città.

Il 28 maggio si vota per le amministrative, Cosenza compresa

08/03 Il dado e' tratto: le elezioni amministrative si svolgeranno il 28 e il 29 maggio. Gli eventuali ballottaggi l'11-12 giugno. Lo ha deciso oggi il Consiglio dei ministri, ponendo fine ad una lunga ed impegnativa trattativa, e tenendo conto anche delle valutazioni fatte dai partiti dell'opposizione e delle preoccupazioni di tutte e due le coalizioni di "non sovrapporre" le diverse scadenze elettorali. Lo ha detto il ministro dell'Interno, Giuseppe Pisanu, al quale e' toccato il compito di rendere note le decisioni del governo, in una conferenza stampa convocata a Palazzo Chigi al termine della riunione. Il 28 maggio si votera' per l'intera giornata mentre (ore 7-22) il 29 fino dalle ore 8 alle 15. Gli elettori che si recheranno alle urne saranno circa 19 milioni e dovranno votare in 1307 comuni. Di questi 28 sono i capoluoghi (compreso Cosenza, aggiuntosi dopo le dimissioni del sindaco Eva Catizone): si vota in grandi citta' come Roma, Milano, Torino, Napoli, ma anche a Novara, Lecco, Varese, Belluno, Rovigo, Savona, Ravenna, Rimini, Arezzo, Grosseto, Siena, Ancona, Fermo, Benevento, Caserta, Salerno, Berletta, Catanzaro, Crotone, Cagliari e Carbonia. A Pordenone e Trieste si vota il 9-10 aprile con l'eventuale ballottaggio il 23-24 aprile, essendo la Regione del Friuli Venezia Giulia una regione a statuto speciale. Si votera' anche in 11 Province: Mantova, Pavia, Treviso, Imperia, Ravenna, Lucca, Campobasso e Reggio Calabria. A Gorizia, Trieste e Udine si vota il 9-10 aprile ed eventuale ballottaggio il 23-24 aprile, sempre per decisione della Regione Friuli Venzia Giulia. Alle urne anche in una regione, la Sicilia. ''Abbiamo preso in esame tutte le ipotesi possibili - ha spiegato il ministro Pisanu nel corso della conferenza stampa a Palazzo Chigi - e la data del 28 maggio e' risultata inevitabile anche se presenta un leggero inconveniente perche' l'11 giugno coincide con la chiusura delle scuole e con l'inizio delle ferie per molte famiglie. Il 28 maggio e' la data che reca meno inconvenienti e trova minor dissenso''. Il ministro ha poi ribadito che per il governo era importante ''distinguere il piu' possibile le due campagne elettorali ed evitare l'ingorgo degli uffici''. Cio' nonostante e' stata presa in esame ogni data a partire dal 30 aprile che e' stata scartata perche' cadeva nel ponte del primo maggio: ''non potevamo accettare - ha detto Pisanu - un simile inconveniente''. Anche la data del 7 maggio e' stata scartata perche' la data della presentazione delle liste sarebbe coincisa con il voto delle politiche. Il 14 maggio perche' avrebbe comportato la presentazione delle candidature nel venerdi' e nel sabato prima di Pasqua e l'esame delle candidature e l'indicazione del termine per eventuali correzioni con Pasqua e Pasquetta. Ancora il 21 maggio presentava un inconveniente ''pesante'': i ballottaggi sarebbero coincisi con il 4 giugno e cioe' con il ponte per la Festa della Repubblica

Le indagini del Ministero alla Camera di Commercio, solo controlli di routine

08/03 ''Il Ministero dell'Economia sorteggia ogni anno tra tutti gli Enti Camerali 5 Camere di Commercio per controlli di routine. Le indagini ispettive riguardano oltre Cosenza, le Camere di Commercio di Salerno, Sassari, Livorno, Verona e Mantova''. E' quanto sostiene in una nota l'avvocato Marcello Manna che ha ricevuto dal presidente della Camera di Commercio di Cosenza, Nicola Lucchetti, l'incarico di tutelare e difendere l'immagine dell'Ente. ''Le notizie infondate - ha aggiunto - di indagini della Magistratura rischiano di ripercuotersi sull'intero Sistema Camerale Italiano, a parte ogni giudizio di merito sulle senz'altro mal poste dimissioni da una istituzione qual e' la Camera di Commercio''

Nuovo incontro dei Seminari del Partenariato lunedì 13 in Confindustria Cosenza

08/03 Continua il ciclo dei Seminari del Partenariato promosso dalle forze sociali ed imprenditoriali. “Il quadro strategico nazionale e il documento strategico per il mezzogiorno” è il tema al centro del prossimo incontro fissato per lunedì 13 marzo 2006 con inizio alle ore 17,00, presso la sala delle conferenze di Confindustria Cosenza in via Tocci 2/c.
Sull’argomento si confronteranno Raffaele De Rango, Presidente degli Industriali cosentini, Dolores Deidda, direttore pianificazione e sviluppo programmi del Formez e Salvatore Orlando responsabile dell’autorità di gestione del POR della Regione Sardegna.
“Il nuovo ciclo di programmazione dei fondi strutturali – afferma Raffaele De Rango – deve rappresentare l’occasione per far compiere un salto di qualità alla Calabria. In tale ottica il partenariato socio economico deve essere in grado di individuare e perseguire ambiziosi progetti di modernizzazione e sviluppo. Occorre lavorare intorno a grandi scelte di tipo strategico – continua il Presidente di Confindustria Cosenza - che permettano di ottenere ricadute positive in termini di sviluppo del tessuto imprenditoriale e più in generale una crescita del sistema socio economico”.
Dopo aver illustrato l’iter di formazione del nuovo programma 2007-2013, le relazioni verteranno sulle strategie delineate nei principali documenti in corso di elaborazione a livello nazionale e regionale.
A seguire il dibattito finalizzato all’individuazione di possibili linee progettuali da far confluire nel Documento Strategico Regionale. Infatti, l’iniziativa si inserisce in un ciclo di seminari tematici che si propongono di incentivare spunti e riflessioni per la nuova programmazione comunitaria evidenziando opportunità e vincoli, strategie e strumenti utili per la crescita economica provinciale e regionale.
“Questa è la traccia che insieme alle organizzazione sindacali intendiamo affidare agli altri soggetti del partenariato sociale. Convinti come siamo – conclude il Presidente degli Industriali cosentini – che per il progresso della Calabria è necessaria una concertazione incisiva, in grado di leggere i fenomeni locali e dare vita ad interventi di qualità, capaci di avere un impatto positivo sul territorio”.

Il Prefetto Sbordone, incontra il comandante dei vigili Belvenni

08/03 Il prefetto di Cosenza, Bruno Sbordone, ha incontrato stamane il comandante della polizia municipale, Guglielmo Belvenni. Nel corso dell'incontro sono state affrontate le tematiche relative alla legalita' ed alla tutela del cittadino ed al ruolo svolto dall'operatore della polizia municipale.

Pelaia (DG Annunziata) “E’ importante valorizzare il personale”

08/03 ''Il processo di valorizzazione del personale costituisce impegno prioritario della direzione generale e riguarda tutte le componenti professionali operanti nell'Azienda''. E' quanto sostiene in una nota il direttore generale dell'azienda ospedaliera di Cosenza, Cesare Pelaia. ''L'impegno - ha aggiunto - e' di valorizzarle, nella trasparenza delle reciproche competenze e responsabilita', verso obiettivi strategici e gestionali condivisi, da realizzare mediante un sistema che faciliti e promuova la diffusione di una cultura partecipativa. Si ritiene, di conseguenza, doveroso contribuire al superamento delle situazioni di asimmetria informativa e di conoscenza tradizionalmente sussistenti nei rapporti tra Management ed operatori tutti, favorendo, quanto piu' possibile, momenti istituzionali di incontro ed azioni tese all'affermazione del 'senso di appartenenza' e al miglioramento continuo dei rapporti''. Il 23 marzo si svolgera' un incontro per informare il personale sullo 'stato di salute' dell'Azienda e sulla politica e gli obiettivi strategici che la Direzione generale dell'azienda ospedaliera intende perseguire. ''La partecipazione - ha proseguito Pelaia - di tutto il personale aziendale, non impegnato in attivita' istituzionale ed assistenziale, e' elemento fondamentale perche' questo primo appuntamento diventi una fase importante del 'percorso' aziendale mirante a conseguire obiettivi di innalzamento della qualita' dell'offerta sanitaria, pur nella consapevolezza della limitazione delle risorse disponibili.

Rinviato al 17 maggio il processo “No Global” di Cosenza

08/03 Per la quindicesima udienza, l'aula di Corte d'Assise del Tribunale di Cosenza era decisamente affollata. Un altro processo era stato fissato praticamente allo stesso orario, in sovrapposizione a quello che vede imputati 13 attivisti accusati di associazione sovversiva (art. 270/bis) e cospirazione mediante associazione. L'udienza è incentrata su un'ordinanza relativa alla sostituzione del giudice a latere dott.ssa Portale, applicata alla Corte d'Appello di Catanzaro, con il nuovo giudice Dott.ssa Isabella Russi ed alla riconferma a Presidente della stessa Onorati e la variazione, parziale, della giuria popolare e quindi un nuovo rinvio. Il pubblico ministero Domenico Fiordalisi, chiede la parola per proporre, con codice di procedura penale alla mano, che la giuria popolare rimanga nvariata e richiede la fissazione di un calendario di udienze, perchè a parer suo non è possibile andare avanti in questa maniera. Dopo una breve camera di consiglio, il Presidente legge le disposizioni. Si riserva di decidere sulla richiesta del Pm sulla giuria e fissa il calendario delle udienze, ogni mercoledì a partire dal 17 maggio e fino a fine giugno. Quindi le future udienze sono fissate per il 17, 24 e 31 maggio e 7, 14, 21 e 28 giugno prossimi. Questa la cronaca del processo. Ma la sorpresa più grossa la riserva la Procura di Paola, dove il Pm Fiordalisi lavora in seguito al trasferimento avvenuto nel giugno del 2004, a processo aperto. Un trasferimento ad opera del Consiglio Superiore della Magistratura che è stato letto, da più parti, come una promozione. La novità sono altre denunce penali, ai sensi dell'art. 340 (interruzione di un ufficio o servizio pubblico o di un servizio di pubblica necessità), consegnate dalla Digos di Cosenza a due degli imputati al loro ingresso in Tribunale questa mattina. Le nuove denunce si riferiscono ad una protesta messa in atto il 16 luglio 2005 a difesa delle centinaia di posti di lavoro della provincia di Cosenza, ora perduti, degli operai della Polti di Piano Lago, dello scalo ferroviario di Vaglio Lise (Cosenza), della Micofispa di Piano Lago e della DNE di Mangone. Uno dei due imputati destinatari della denuncia, nello scorso mese di febbraio, era stato già raggiunto da un provvedimento simile, anche se depenalizzato, cioè blocco stradale. Lo stesso blocco stradale - a detta degli agenti della Digos di Cosenza - sarebbe avvenuto ad opera di 5 persone, a controllare (?) lo sciopero generale della valle del Savuto del 25 gennaio 2006. In totale, le nuove denunce sinora consegnate sono 5 e riguardano anche persone coinvolte in un primo momento nell'inchiesta Sud Ribelle ed esponenti politici provinciali. La storia si ripete e se il processo al "Sud Ribelle" per mille motivi non riesce ad andare avanti, la repressione affila le sue armi.

Apre la nuova sede della cooperativa Delfino Lavoro

08/03 Sarà l’Arcivescovo di Cosenza-Bisignano, Mons. Salvatore Nunnari, a benedire la nuova sede della cooperativa sociale Delfino Lavoro, in via Francesco Miceli Picardi, alle spalle del Tribunale, che sarà inaugurata venerdì 10 marzo prossimo alle 11:00.
Alle 11:30 è prevista una conferenza stampa nella quale la presidente di Delfino Lavoro, Annamaria Bevilacqua Odoardi, presenterà ai giornalisti ed ai rappresentanti istituzionali la missione sociale della cooperativa e gli obiettivi che la nuova sede consentirà di perseguire.
Prenderanno la parola Marcello Calbiani, amministratore delegato di Banca Carime, che ha contribuito alla realizzazione dei lavori di ristrutturazione della sede, Salvatore Perugini, in rappresentanza dell’Amministrazione Provinciale di Cosenza, Eugenio La Rosa, commissario prefettizio del Comune di Cosenza.
Hanno assicurato la loro presenza anche tanti altri uomini e donne della politica e delle istituzioni.
A partire dal pomeriggio del venerdì e fino alla serata del sabato sono stati programmati numerosi incontri con i tanti protagonisti della città e del territorio. Il venerdì: alle 15:30 con le realtà ecclesiali, alle 17:00 con i sindaci del comprensorio, alle 18:30 con gli ordini professionali. Il sabato: alle 9:30 con le scuole, alle 11:00 con gli imprenditori, alle 15:30 con la cooperazione, alle 17:00 con l’associazionismo ed il volontariato.
La due giorni, denominata “Delfino Lavoro days”, vuole rilanciare il tema dell’inserimento lavorativo delle persone svantaggiate e sottolineare come l’acquisto di prodotti e servizi dalle cooperative può essere un modo per sostenere la loro missione senza incentivare l’assistenzialismo. In questa chiave Delfino Lavoro presenterà la campagna promozionale dei servizi grafici, centrata sullo slogan “Ti sei mai chiesto quali valori ci sono nelle stampe che acquisti?”, che invita a servirsi del laboratorio di produzione grafico-editoriale della cooperativa per la realizzazione di inviti, riviste, manifesti ed ogni altro prodotto grafico.

Elisoccrorso: Venerdì 10 assemblea della sanità ospedaliera sull’elisoccorso. Tramonti “La CISL cosentina invita alla mobilitazione”. Sabato a Locri la protesta contro la spoliazione dell’elisoccorso”

Crisi alla camera di Commercio: Confagricoltura, Copagri, Confapi e Confindustria di Cosenza ritirano le proprie delegazioni

07/03 Le organizzazioni di categoria Confagricoltura, Copagri, Confapi e Confindustria di Cosenza hanno deciso di ritirare le rispettive delegazioni dal consiglio generale della Camera di Commercio. I consiglieri indicati dalle organizzazioni agricole hanno infatti presentato contestualmente le dimissioni dal consiglio camerale. La decisione e' scaturita dal fatto che ''l' attuale gestione della Camera di Commercio di Cosenza - e' scritto in una nota - continua ad operare in maniera tale da snaturare le funzioni proprie dell' Ente camerale, nonostante le puntuali osservazioni ed i ripetuti inviti rivolti dalle stesse, a piu' riprese ed in piu' occasioni, tesi a restituire all' Ente il ruolo che gli compete in termini di promozione dell' economia e di stimolo alla crescita delle imprese locali''. ''C'e' l' assoluta chiusura - conclude la nota - opposta dall' attuale maggioranza agli stimoli forniti in maniera responsabile e costruttiva e rivolti a far concorrere con efficacia la Camera di Commercio di Cosenza all' auspicato e necessario processo di sviluppo e di crescita economica e sociale del territorio''.

Occupata la Biblioteca dei Ragazzi

07/03 I soci e dipendenti della Cooperativa "Interzona" de "La Cooperativa delle donne", l'Associazione Culturale "Gianni Rodari per la Musica", l'Associazione di Volontariato "La Spiga", l'Associazione "Eureka onlus" e gli operatori di Città dei Ragazzi - A.T.I. "cidierre" -, hanno indetto, per martedì 7 marzo 2006, una giornata di agitazione e mobilitazione a tutela dei servizi per l'infanzia cittadini e in difesa della continuità lavorativa degli operatori impegnati all'interno dei servizi durante la quale hann occupatola struttura. “A tre mesi dalla chiusura della Biblioteca dei Ragazzi – si legge in una nota- e in attesa della scadenza della convenzione per la gestione delle Ludoteche di Serra Spiga e di via Popilia, che comporterà con molta probabilità la sospensione del servizio, diventa sempre più inquietante il futuro degli spazi educativi comunali. I servizi per l'infanzia non si toccano! Chiuderli significa ledere i diritti dei bambini e delle bambine al gioco, alla partecipazione, all'istruzione, al tempo libero, sanciti dalla Convenzione Internazionale sui diritti del Fanciullo. Chiuderli significa azzerare un'esperienza cittadina irripetibile, smantellare un sistema di servizi, usufruito da migliaia di famiglie, che in dieci anni hanno assicurato gioco, promozione alla lettura, sostegno scolastico, corsi di informatica, laboratori di canto, laboratori artistici, laboratori multimediali, attività motorie e sportive, manifestazioni, eventi: tutte attività volte alla costruzione di una politica sull'infanzia improntata all'ascolto dei bisogni, all'accoglienza, al protagonismo dei più piccoli. Il lavoro si difende! Perché impegnarsi nei servizi, in modo costruttivo e propositivo, significa dotare gli interventi educativi di un irrinunciabile elemento di continuità. Perché dietro ogni servizio vi è l'impegno di decine di uomini e donne che hanno inteso lavorare per la costruzione di una città migliore, una città a misura anche dei suoi piccoli cittadini, come è stato riconosciuto a livello locale e nazionale. Dopo mesi di impegno finalizzati a trovare, interloquendo con le istituzioni, soluzioni volte a garantire la continuità dei servizi, ci sembra che niente lasci margini di possibilità. Per questo si chiede: 1. l'inserimento nel bilancio comunale 2006 dei capitoli relativi alle gestioni delle strutture comunali per l'infanzia 2. la predisposizione, nei tempi più rapidi possibili, dei bandi relativi alle gare in questione 3. la non sospensione di questi servizi (nella loro interezza) fino all'espletamento delle gare. I soci e dipendenti della Cooperativa "Interzona", de "La Cooperativa delle donne", l'Associazione Culturale "Gianni Rodari per la Musica", l'Associazione di Volontariato "La Spiga", l'Associazione "Eureka onlus" e gli operatori della Città dei Ragazzi - A.T.I. "cidierre" - occuperanno simbolicamente la Biblioteca dei Ragazzi, indicendo una giornata di festa e di attività. Si invitano a partecipare cittadini, associazioni, cooperative, istituzioni, partiti politici, sindacati. Nei giorni seguenti altre azioni saranno proposte in tutto il territorio a sostegno dell'iniziativa, a partire da una raccolta di firme in difesa della prosecuzione dei servizi.

La UILPA VVFF da il benvenuto a Pisanu: “Adeguare il numero dei Vigili del Fuoco a Cosenza”

07/03 “Accogliamo la notizia della visita del Ministro dell’Interno con l’auspicio di un adeguato provvedimento in merito alla problematica dei Vigili del Fuoco nella nostra provincia; problematica grave ma che abbiamo portato alla giusta attenzione in tempo per una idonea soluzione”. E’ quanto scrive in una lettera indirizzata al Ministro Pisanu, mercoledì in città, il sindacato UILPA dei Vigili del Fuoco. “Nei problemi gravi come questo – si legge inoltre nella lettera- con ripercussioni sia sui lavoratori che direttamente sui cittadini, riteniamo che il sindacato debba avere un ruolo forte di denuncia e di lotta dove è giusto e necessario, ma riteniamo anche doveroso che il sindacato non eriga un muro insormontabile tra i problemi e la loro soluzione, con richieste inesaudibili.
Il problema dei Vigili del Fuoco di Cosenza crediamo sia ormai chiaro a tutti, cittadini e istituzioni sia locali che nazionali. Sarebbe opportuno come minimo il raddoppio della dotazione organica del Comando e l’apertura di nuove sedi sul territorio; questo ovviamente richiede dei tempi tecnici e non permette una soluzione definitiva immediata, al contempo però è possibile progettualizzare una soluzione fin da adesso ed attivare tutti i dispositivi possibili per far fronte alla situazione attuale in itinere di una soluzione definitiva. I lavoratori ed i cittadini necessitano di una risposta chiara concreta ma soprattutto tangibile. In problematiche così importanti per lavoratori e cittadini della nostra provincia servono sindacati capaci di informare e chiedere soluzioni concrete, avvicinando i problemi alla loro soluzione ed evitando posizioni estremistiche; chiaro è comunque che la diplomazia e l’avvicinamento sindacale trovano piena giustificazione solo nella risoluzione delle problematiche. Questa volta parliamo di problematiche tali e gravi che non possono non essere risolte. Quello di Cosenza è uno dei territori a più alto rischio idrogeologico e sismico d’Italia, non può essere ultima per numero di Vigili del Fuoco. Chiediamo al Signor Ministro di verificare i dati relativi ai Vigili del Fuoco nella Nostra provincia, siamo certi che rileverà facilmente la gravità della situazione; la sicurezza è misurabile anche in cifre”.

A Cosenza riprende il processo No Global/Sud Ribelle

07/03 L’ 8 marzo, nell'aula di Corte d'Assise del Tribunale di Cosenza, riprenderà il processo al "Sud Ribelle", che vede imputati 13 attivisti accusati di associazione sovversiva (art. 270/bis) e cospirazione mediante associazione al fine di: - turbare l'esercizio delle funzioni del governo; - effettuare propaganda sovversiva; - sovvertire violentemente l'ordinamento economico costituito nello stato. Inoltre il Governo, tramite l'Avvocatura dello Stato, ha chiesto un risarcimento di 5 milioni di Euro per danni all'immagine. La quindicesima udienza dovrebbe essere caratterizzata dal controesame di due ispettori della Digos di Cosenza, Gifuni e D'Agostino. Gli stessi erano stati ascoltati nelle udienze di ottobre dello scorso anno. Il lavoro processuale, però è sospeso in quanto sono ancora pendenti le decisioni degli organi della magistratura, sull'applicazione nel processo del giudice a latere Dott.ssa Gabriella Portale. Gli altri testimoni, già ascoltati, sono stati l’ Isp. Capo Aiello, Digos di Cosenza; - Isp. Capo Gifuni, Digos di Cosenza; - Isp. Superiore D'agostino, responsabile della Seconda Sezione della Digos di Cosenza; - Mortola, attualmente vice questore vicario Questura di Alessandria, all'epoca dei fatti dirigente della Digos della Questura di Genova; - Maresciallo Galdo, in servizio presso la Sezione Anticrimine dei Carabinieri di Catanzaro (ROS); - Colonnello De Chiara, com.te dei Carabinieri della Sez. Anticrimine di Napoli, all'epoca dei fatti com.te della Sezione Anticrimine di Catanzaro.

Sabato 11 assemblea cittadina a Palazzo dei Bruzi sulle Primarie

07/03 L'Assemblea Cosentina, formata da associazioni e singoli cittadini interessati al bene comune e all'autogoverno della città, in vista delle elezioni amministrative che riguarderanno il Comune brutio (di cui ancora non si conosce la data) indìce per sabato prossimo 11 marzo un'assemblea pubblica dal titolo "Cosenza: questioni primarie". L'iniziativa, aperta a tutti i cosentini e alle associazioni culturali, sociali e politiche, che si terrà a Palazzo dei Bruzi a partire dalle ore 17, affronterà pubblicamente il tema delle primarie, come elemento di discussione attorno a un "programma partecipato" dai cittadini, più che come una gara fra i partiti per scegliere il candidato. E i punti di partenza del programma saranno appunto: autogoverno dei quartieri, reddito di cittadinanza e sviluppo del lavoro cooperativo, pedonalizzazione ed evoluzione del trasporto pubblico, gestione condivisa delle politiche culturali, migranti e politiche di accoglienza. Cinque punti di partenza da sviluppare nella discussione, ma imprescindibili per l'Assemblea Cosentina, in vista di qualsiasi programma di (auto)governo della città. Il tentativo è quello di allargare la partecipazione politica a chi vive quotidianamente la città, le sue risorse e i suoi problemi, dunque capisce meglio di qualsiasi politicante di mestiere quali possono essere i percorsi e le soluzioni da praticare. In un'epoca di crisi dei partiti e della rappresentanza, le forme della politica cittadina devono necessariamente misurarsi con il confronto pubblico continuo e costruttivo. Sabato sarà un primo momento, dal quale partire per poi entrare nei singoli quartieri cittadini con delle vere "primarie", intese come "consulte dal basso" sui temi del programma. Maggiori informazioni sui lavori dell'Assemblea sono reperibili sul sito www.assembleacosentina.org.

Interruzione di corrente dalle 9 alle 15 nel Centro Storico

07/03 L’Enel comunica che dalle ore 9,00 alle 15,00 di mercoledì 8 marzo 2006, sarà interrotta l’energia elettrica per effettuare lavori sugli impianti. L’interruzione del servizio interesserà Via Pezzullo, la popolare “discesa della delegazione” nel Centro Storico, con conseguente blocco delle scale mobili.

Broccolo (Prc) “D’accordo con Oliverio sull’elettrodotto e sulla gestione delle acque

05/03 “Soddisfatti ma fortemente preoccupati. Questi due stati d’animo ben descrivono la nostra posizione rispetto all’attualità di alcune questioni politiche”. Ad affermarlo in una nota è stato il segretario provinciale di Prc di Cosenza, Angelo Btoccolo. “Soddisfatti – chiarisce Broccolo- prima per la duplice presa di posizione del presidente della Provincia Mario Oliverio in merito all’elettrodotto ed ai sacrosanti diritti dei cittadini - di Montalto e di altri comuni - di chiedere a gran voce, e con il nostro forte e deciso sostegno, la tutela del loro territorio e della loro salute, soprattutto per la sua dichiarata volontà di voler “garantire le comunità ed i cittadini e preservarli da ogni rischio derivante dagli effetti dei campi elettromagnetici”; e poi per la vicenda della società di gestione delle acque nella nostra provincia in cui si percepisce chiaramente, anche dalla dura lettera inviata ai componenti del consiglio di amministrazione della Cosenza Acque S.p.A. (di cui alcuni membri pare siano in conflitto d’interessi con i loro attuali incarichi), una sua netta propensione verso il rilancio della società all’interno di ipotesi di gestione interamente pubbliche che, tra l’altro, sono iscritte nel Dna dell’azione politica di Rifondazione.
Preoccupati invece per il riaffiorare all’interno di pezzi e schegge del centrosinistra, in alcune amministrazioni locali ed in alcuni rappresentanti istituzionali, di atteggiamenti che sulle stesse materie ci appaiono a prima vista incomprensibili, decisamente posti contro gli interessi dei cittadini ed in ogni caso in netto contrasto con le posizioni chiare approvate dalle forze dell’Unione nel programma nazionale “Per il bene dell’Italia”. In esso si legge: “Si rende necessario ritornare ai princìpi della legge quadro sull'elettrosmog del governo di centrosinistra, applicando il principio di precauzione e modificando radicalmente i decreti attuativi varati dalla maggioranza di centrodestra; nel settore cruciale dell’acqua dovranno essere assunti criteri di massima sensibilità, di precauzione… entrambe le funzioni (ndr: rete e servizio) dovranno dunque rimanere pubbliche…e si intendono attivare strumenti di democrazia partecipativa per un controllo democratico da parte dei cittadini, per il miglioramento della qualità dei servizi, per la salvaguardia delle risorse idriche;”.
Siamo fortemente d’accordo con quanto giovedì scorso ha affermato il nostro segretario nazionale, il comp. Bertinotti, a Cosenza: “il sistema politico attuale si può salvare solo se ricerca ed attua forme reali e concrete di partecipazione dei cittadini alle scelte più importanti per la società”. Proprio ciò stiamo facendo a Montalto e nell’area urbana, nel Pollino e nel Savuto, nella sibaritide e sul Tirreno, cioè in tutte le realtà provinciali dove sosteniamo l’azione dei movimenti di cittadini che si battono per essere inclusi nelle decisioni che riguardano la loro vita ed il loro futuro.
Proprio per questo Rifondazione ha insistito affinché nel programma nazionale dell’Unione sui Beni Comuni si ponessero dei punti fermi; per questo stiamo raccogliendo le firme per una iniziativa di Legge Popolare e vogliamo “modificare gli assetti esageratamente liberisti del mercato” puntando ad un modello economico e produttivo autecentrato ed autopropulsivo; per questo, rispetto ai processi di privatizzazione e svendita dell’acqua e dei servizi pubblici, con i movimenti stiamo proponendo negli enti locali – ed in molte realtà come la provincia di Napoli e quella di Milano ciò si è realizzato - le cosiddette società in House, su cui presto organizzeremo una grande assemblea pubblica”.

Tre arresti, ad opera della Squadra Mobile di Cosenza, nel foggiano

04/03 Operazione nelle puglie della Squadra Mobile della Questura di Cosenza. A conclusione di una intensa e laboriosa indagine,iniziata da tempo nella provincia di Cosenza, gli uomini della Questura di Cosenza con l’ausilio del Commissariato di PS di San Severo 8Fg) hanno arrestato un latitante ed altre due persone. Il latitante arrestato è Defrin Likia, albanese di 24 anni, colpito da ordine di carcerazione emesso dalla Procura di Fermo (dalla quale si era sottratto con oltre 2 chili di eroina) e latitante dal 26 novembre 2005. Insieme a lui sono stati arrestati Ervin Cermeta di 28 anni e Tahir Shurbi, di 20 anni, entrambi albanesi. Il Likia, inoltre, al momento dell’arresto è stato trovato in possesso di una pistola calibro 9 con matricola abrasa. L’arma è stat posta sotto sequestro dagli agenti. Tutti e tre gli arrestati, dopo le formalità di rito, sono stati rinchiusi nel carcere di Foggia.

Giorno 8 riprende il processo No Global. Iniziativa legale alla Casa delle Culture

04/03 Si ritorna a parlare del processo No Global. Mercoledì 8 marzo, data della ripresa delle udienze in corte d’Assise, si svolgerà alle 17 presso la Casa delle Culture di Cosenza la presentazione del manuale di autodifesa politico – legale, a cura del comitato promotore della campagna nazionale contro tutti i reati associativi e contro l’articolo 270. Alla presentazione saranno presenti militanti del comitato promotore, l’avvocato Maurizio Nucci, difensore dei No Global al processo di Cosenza, e gli stessi imputati di associazione sovversiva ed altri reati. L’iniziativa è promossa dalla Rete Cosenza, dal Movimento Ambientalista del Tirreno, dagli Anarchici cosentini e da Radio Ciroma.

Nasce a Cosenza il Laboratorio Politico

04/03 E’ nato a Cosenza il Laboratorio Politico, un Osservatorio che vuole indagare quei lavori di ricerca filosofico-politica iniziati a partire dalla crisi della tradizione hegelo-marxista italiana. La fase di cui si intende tratteggiare il profilo si colloca nel 1976, anno in cui appare Krisis di Massimo Cacciari: questo testo viene assunto come spartiacque di due significativi periodi della storia intellettuale italiana. In particolare, di quella che a sinistra ha riflettuto maggiormente sul Politico, cercando di rinnovarne lessico e categorie a partire dalla registrazione del carattere strutturale della crisi come suo processo effettuale. Partecipano al progetto: Giorgio Agamben, Mario Alcaro, Alberto Asor Rosa, Massimo Cacciari, Pietro Barcellona, Roberto Esposito, Francesco Fistetti, Vittorio Foa, Sergio Givone, Pietro Ingrao, Giacomo Marramao, Romano Madera, Jean-Luc Nancy, Salvatore Natoli, Antonio Negri, Franco Piperno, Rossana Rossandra, Mario Tronti, etc.
L’Osservatorio ha organizzato una serie di incontri, conferenze e tavole rotonde denominate Riflessione sulla politica, con lo scopo di procedere ad un’analisi degli eventi politici, economici e culturali nel periodo segnato dalla crisi del marxismo e dal dominio della tecnica. L’appuntamento di apertura del ciclo di riflessioni è per martedì 7 marzo 2006 alle ore 17,00, presso l’Università della Calabria – Cubo 18 B di Scienze dell’Educazione, Aula Athena, II piano – con un incontro dibattito su “Impolitico, Comunità, Biopolitica”, organizzato in collaborazione con l’Associazione Politico-Culturale “La Città Futura” e la stessa Università della Calabria. Interverrà il Prof. Roberto Esposito, dell’Istituto Italiano di Scienze Umane.

Diciannovenne arrestato per droga a Cosenza

04/03 Un ragazzo e' stato arrestato dai carabinieri a Cosenza per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Nel corso di controlli i carabinieri hanno fermato l'uomo che, durante una perquisizione, e' stato trovato in possesso di alcune dosi di droga.L' arrestato e' un diciannovenne di Dipignano che, secondo l' accusa, approfittando dell' ospitalita' di un amico barbiere, aveva dato inizio, a Cosenza, ad una lucrosa attivita' di spaccio di hascisc. Il via vai di ragazzi dal locale inizialmente non ha destato alcun sospetto, ma successivamente gli investigatori si sono incuriositi dal momento che molti si trattenevano nel negozio solo per pochi minuti. Dopo avere fermato tre giovani all' uscita del locale ed averli segnalati al Prefetto, i carabinieri hanno individuato chi forniva lo stupefacente, sequestrando 50 grammi di hascisc ed un bisturi usato per la partizione dello stupefacente.

Numero record di espositori alla Fiera di San Giuseppe 2006

03/03 Numero record di espositori per la Fiera di San Giuseppe 2006. Saranno ben 746, contro i 671 dello scorso anno, i venditori di piante, terraglie, dolciumi, casalinghi ed articoli vari che parteciperanno alla manifestazione lungo il percorso dal centro storico fino a parte di Viale Mancini. E diverse decine di migliaia sono le persone che visitano la tradizionale Fiera, provenienti anche dai centri del circondario e della provincia. Quante siano di preciso è difficile dirlo, ma da quest’anno, con l’impegno diretto dell’Ufficio Statistica del Comune, sarà effettuato un monitoraggio per registrare nel modo più accurato possibile le presenze giornaliere.
Essere meglio informati su numero e provenienza dei visitatori, infatti, è ritenuto dal Commissario prefettizio dottor Eugenio La Rosa di importanza non secondaria ai fini di una più puntuale ed efficiente predisposizione di servizi utili e di manifestazioni collaterali.
A questa novità altre se ne affiancheranno, a partire dal 15 marzo prossimo quando la città accoglierà l’inizio della Fiera con una apposita cerimonia che si svolgerà con la partecipazione non solo della prevedibile folla dei cittadini, ma anche di autorità ed esponenti delle istituzioni e delle forze vive che animano la vita economica e sociale di Cosenza e che il dottor La Rosa ha inteso coinvolgere.
“La Fiera di San Giuseppe –dice il Commissario prefettizio- è non solo una manifestazione storica da salvaguardare, ma anche un momento sociale importante per la collettività cosentina. Credo che lo spirito di appartenenza, che si avverte in occasioni come questa grazie ad una ritrovata consapevolezza delle comuni radici e tradizioni, vada opportunamente esaltato in quanto collante positivo. Da qui nasce l’invito alle istituzioni a voler essere parte attiva nella organizzazione della Fiera, a voler fornire una presenza non tanto formale, quanto sostanziale e indirizzata a far sì che la città si riappropri pienamente, ad ogni livello, della sua bella manifestazione di primavera”.
La Regione, la Provincia, i Comuni del comprensorio e altre realtà istituzionali locali sono stati, dunque, chiamati a collaborare su questa strada e i primi risultati già arrivano.
Enti ed associazioni si sono prontamente affiancati al Comune nella istituzione di un premio per scolari e studenti, ai quali verrà proposto di svolgere un componimento –nella forma più consona alla sensibilità di ciascuno- sui molteplici significati della Fiera, dalle origini fino ad oggi, guardando anche alle prospettive future e alle trasformazioni che l’eventi ha subito negli anni. “La Fiera di San Giuseppe, luogo di incontro di diversi” sarà il tema da sviluppare su questo appuntamento annuale che, pur così radicato nella storia lontana della città, non è mai uguale a se stesso.
E le scuole ci saranno in questa Fiera fin dall’esordio, alla cerimonia di inaugurazione che si svolgerà sul sagrato della Chiesa di San Nicola, con intermezzi musicali affidati ai Cori di diversi istituti.
Altri momenti musicali sono previsti nei giorni successivi con le esibizioni pomeridiane - il 17,18,19 marzo- di gruppi folkloristici provenienti da Campania, Puglia, Sicilia e da numerosi centri della Calabria. Viene confermato uno SpazioRock, il 19 e 20 marzo in orario serale, a cura della associazione Gommalacca, con esibizioni nell’area coperta dell’Arenella.
Resta l’azione di sostegno del Comune alle numerosissime associazioni di volontariato per la organizzazione di “Fiera InMensa”, lo spazio di accoglienza e di ritrovo adibito all’interno dell’ex deposito ferroviario per assicurare un pasto caldo a tutti coloro che ne avranno bisogno.
Particolare cura il Commissario ha chiesto agli uffici competenti nella predisposizione e nella assegnazione degli spazi di vendita disponibili, in modo da assicurare una buona fruizione dell’evento sia ai venditori che ai consumatori.
Grande attenzione ci sarà per la sicurezza in modo da offrire a tutti una fruizione serena della manifestazione.
Il trasporto pubblico verrà potenziato con apposite e frequenti corse di un treno delle Ferrovie della Calabria che, al costo di un biglietto Bin-Bus, porteranno da Vaglio Lise o dalla stazione di piazza Mancini fino alla stazione di Cosenza Casali, da cui si potranno raggiungere le aree espositive del Lungofiume attraverso una scaletta tra il piazzale della stazione e il confinante convento.
Previste anche corse di bus navetta dell’Amaco ed aree parcheggio in varie zone dalla città a cominciare dal piazzale Anas per chi arriva dall’autostrada.
Su questi servizi e sulle altre caratteristiche della Fiera 2006 daremo particolari più precisi nei prossimi giorni.

La UIL/Pa dei VVFF ribadisce “No alle squadre di soccorsi in sottonumero”

03/03 “La conta dei casi di composizione della squadra di soccorso sottonumero è preoccupante, le continue lamentele del personale operativo dei Vigili del Fuoco della nostra provincia disegnano nuovamente un quadro della situazione da esaminare attentamente”. Ad affermarlo è una nota della UIL/PA dei Vigili del Fuoco. “I lavoratori –prosegue la nota- si ritengono sovraesposti a situazioni di rischio eccedente le normali condizioni operative, la UIL pa VV.F. ha già formalmente richiesto l’accesso agli atti per verificare la corrispondenza di quanto lamentato dai lavoratori per gli opportuni provvedimenti del caso. Intanto cresce l’intolleranza dei lavoratori nei confronti delle problematiche interne alle sedi di servizio e Il Coordinatore Provinciale della UILPA Vigili del Fuoco Bonaventura Ferri in qualità di RLS (Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza) ha inoltrato immediatamente richiesta al comando di predisporre delle visite congiunte con il Responsabile per la sicurezza dell’amministrazione presso tutte le sedi di servizio della provincia per verificare la situazione sia delle sedi che dei servizi erogati al personale operativo e amministrativo”.

Il Subcommissario Avv. Como: “Nessuno ha bloccato la progressione economica”

03/03 “La pratica relativa alla progressione economica orizzontale del personale dipendente non è stata bloccata”. È quanto afferma l’avv. Como, subcommissario del Comune di Cosenza in seguito alle notizie pubblicate questa mattina sulla stampa.
“L’Ufficio del Commissario esprime meraviglia, rammarico e disappunto per delle notizie false, destituite di ogni fondamento.
Si è trattato solo dello scrupolo professionale del dirigente che ha voluto approfondire la materia.
Su invito del Commissario ho raccolto la documentazione riguardante la pratica, che mi è stata consegnata dal dirigente del settore dott. Coscarella e dalla responsabile del procedimento Sig.a Lento.
A tal proposito ho scritto una lettera alla Dott.ssa Ferrari, dirigente del Servizio Personale, nella quale esprimo la convinzione che, dal punto di vista formale, si sia correttamente operato, e che l’Ufficio del Commissario Straordinario non abbia titolo per interferire nella vicenda che, ormai, era conclusa con la sua determinazione.
Riguardo al merito non esprimo giudizi, - conclude l’avv. Como - che d’altra parte sono già stati espressi dalla Giunta comunale nella cui attività politica non intervengo”.

Crea (Rnp) “Tra le priorità l’acqua, il traffico la sanità e l’ambiente”

02/03 Continuano le riunioni del gruppo di lavoro organizzato dalla Rosa nel Pugno per l'elaborazione della proposta di programma in vista delle prossime elezioni comunali di Cosenza. Il coordinatore del gruppo Luciano Sergio Crea, già Vice Sindaco di Giacomo Mancini, ha indicato le linee guida della proposta che deve svilupparsi secondo criteri di concretezza e di fattibilità. "Sotto la guida di Giacomo Mancini - ha detto Crea - è indubbio che la città sia assurta a livelli di grande prestigio. L'abbandono del "Modello Cosenza" segna ora il rapido ritorno al degrado. Recuperare quel Modello è, quindi, fondamentale per il ritrovamento di quel prestigio". "E' prioritaria la soluzione dei problemi più gravi che oggi affliggono nuovamente la città. La prossima Amministrazione di Palazzo dei Bruzi dovrà mettere al centro della propria azione le questioni che riguardano l'Acqua, il Traffico, la Sanità e l'Ambiente". "Accanto a questi obbiettivi essenziali- ha proseguito Crea - il programma dovrà indicare gli impegni che il nuovo Sindaco assumerà in materia di lavoro (con particolare riferimento al superamento del precariato ed alla creazione di nuove opportunità); di sviluppo urbano, che deve rilanciare l'azione di riqualificazione della città e del centro storico intrapresa da Giacomo Mancini; di Gestione delle Risorse Finanziarie attraverso il monitoraggio scrupoloso delle entrate e delle spese; di realizzazione delle infrastrutture necessarie all'alleggerimento del traffico cittadino e che favoriscano il collegamento rapido con i Paesi della Presila e del Savuto da una parte e con l'Università dall'altra. Devono essere poi indicati gli obbiettivi di rilancio e di sviluppo della cultura e dei beni artistici; nonché quelli in fatto di sicurezza della città e dei cittadini; di ripensamento del decentramento e di adeguamento della burocrazia comunale alle esigenze delle grandi riforme della pubblica amministrazione e di innovazione tecnologica introdotte negli ultimi anni". "La partecipazione al gruppo di lavoro - ha concluso Crea - di importanti professionisti e stimati cittadini, ai quali rinnovo pubblicamente il ringraziamento personale e della Rosa nel Pugno per il loro impegno civile, è garanzia di concretezza e di aderenza alla realtà di una proposta costruita con il metodo della valorizzazione delle esperienze e delle testimonianze dirette di chi vive con intensità ed impegno la città".

Cinque persone denunciate per aver protestato al fianco dei lavoratori della Polti

02/03 (a.a.) Cinque persone denunciate per aver protestato a fianco ai lavoratori della Polti. L'accusa è di aver interrotto il traffico sulla carreggiata autostradale all'altezza dello svincolo di Piano lago, più di un mese fa, il 25 gennaio. Le denunce sono arrivate alcuni giorni dopo in casa di 5 persone che quel giorno erano là a manifestare. Gli ignari attivisti si domandano, sorpresi e stupiti, come sia possibile che proprio loro siano stati colpiti da questa sanzione . Il 25 gennaio 2006 è stata la giornata dello sciopero generale su tutto il Savuto per manifestare contro la chiusura dello stabilimento che manderebbe a casa circa 200 operai. Insieme a loro erano scesi tutta la comunità della Valle, insieme ai sindaci, ai sindacati, e vari esponenti politici. Una giornata di lotta per la difesa del lavoro che ha avuto come apice l'occupazione dell'autostrada all'altezza di Piano Lago. Nessun incidente ha caratterizzato l'entrata nelle due carreggiate di un migliaio di persone e dopo poche ore il blocco autostradale è stato sciolto. Si era raggiunto un accordo per aprire il dibattito a Roma il 30 gennaio alla presenza del governo, sindacati e patron Polti. Tutto finito lì e invece i 5 attivisti dovranno pagare una multa salatissima che va dai 2.582 ai 10.329 euro. In risposta hanno chiesto l'aiuto ai sindacati confederati Cgil, Cisl e Uil presenti quel giorno durante l'occupazione. Il loro supporto politico e istituzionale non si è fatto attendere ed hanno scritto una lettera al prefetto con la loro triplice sigla. La lettera è stata scritta nei saloni della camera del lavoro qualche giorno fa alla presenza di lavoratori e di amici dei denunciati giunti per portargli solidarietà. Nonostante il clima di tensione l'atmosfera era allegra e sono scappate anche diverse battute. Al tavolo erano seduti Davide Colace, Vladimiro Sacco in rappresentanza della Cgil e Michele Santagata in rappresentanza dei denunciati. “La nostra lotta – spiega Davide Colace- vuole raggiungere questi obiettivi, primo riuscire a togliere le denunce, secondo aprire un dibattito sulla giustizia in città, terzo riuscire a risolvere la questione Polti. Vladimiro Sacco della Cgil ha spiegato che non si “ deve cadere nella trappola della violenza. Proprio questo vogliono i signori che hanno mandato queste denuncie. Bisogna rimanere pacifisti, evitando atteggiamenti fuorvianti e dobbiamo rimanere uniti lottando sia sul versante politico sia su quello giuridico”. Ha preso la parola anche Antonino Campennì, esponente dei Cobas. “Le tre sigle a firme della lettera- spiega il sindacalista- hanno come scopo quello di mettere allo scoperto il prefetto. Le denunce non sono altro che un ennesima provocazione che non riguardano solo Cosenza. La repressione riguarda tutti i movimenti di lotta che dalla Val di Susa allo Stretto di Messina si sono mossi in questo periodo ”.
Al dibattito alla camera del lavoro era presente anche Francesco Caruso, candidato di Rifondazione Comunista in Calabria nonché imputato al processo dei cosidetti “sovversivi” di Cosenza. Il no-global napoletano ha ascoltato attentamente il dibattito ma non è voluto intervenire.

La Camera di Commercio di Cosenza pronta a collaborare con il commissario Prefetto La Rosa

02/03 Eugenio La Rosa, commissario prefettizio al Comune di Cosenza, sara' in visita domani alla Camera di Commercio di Cosenza. La Rosa verra' ricevuto dal presidente dell' ente camerale, Nicola Lucchetti, dal segretario generale Fedele Adamo e dagli altri amministratori dell' ente. ''Al prefetto La Rosa - e' detto in un comunicato - gli amministratori dell' Ente camerale assicureranno la massima collaborazione per contribuire al processo di ammodernamento e di sviluppo della citta'. Un obiettivo, questo, che puo' essere piu' agevolmente raggiunto se si affrontano una serie di importanti questioni da tempo sul tappeto quali quelle della lotta all' abusivismo nel settore del commercio e del controllo della legittimita', anche sul piano fiscale, dei nuovi insediamenti commerciali''. ''Non possiamo e non vogliamo - afferma il presidente Lucchetti - addossare al prefetto La Rosa responsabilita' che non ha, ne' vogliamo chiedergli impegni a lunga scadenza visto che il suo mandato dovrebbe concludersi entro la prossima tornata elettorale amministrativa di maggio. Possiamo pero' chiedergli - prosegue Lucchetti - di adottare tutti i provvedimenti necessari per contrastare l' abusivismo che rischia di dilagare nel campo del commercio e di porre le premesse perche' si possa arrivare, in tempi brevi, al varo di un piano commerciale che tenga conto delle esigenze degli operatori commerciali e dei consumatori''. Per Lucchetti ''il piano commerciale dovra' essere il risultato di scelte programmate e concertate. Richieste piu' dettagliate e approfondite ci riserviamo di indirizzare ai rappresentanti delle forze politiche locali affinche' includano nei programmi che presenteranno agli elettori, per il rinnovo dell' amministrazione comunale cosentina, impegni a difesa e sostegno del commercio e delle piccole e medie imprese''.

D’Amico (Prc) “Ripensare il carcere come un non luogo”

02/03 “Inaugurare un carcere, come è successo in questi giorni a Cosenza, è sempre una sconfitta per una società libera, democratica e civile. A parte la passerella indecorosa cui abbiamo assistito, deve farci riflettere il ruolo che oggi il carcere ha nella società, ruolo che forse ha sempre avuto.” A sostenerlo in una nota è il segretario Provinciale di Rifondazione Comunista di Cosenza, Adriano D’Amico”. “E' davvero – prosegue- uno strumento di espiazione della pena, di rieducazione? Ma lo è mai stato?Chi scrive, ritiene di no; e non bisogna scomodare illustri giureconsulti, anche del nostro territorio, per arrivare a dire che oggi il carcere ha solo una funzione repressiva. Un tunnel senza via d'uscita per tanti di noi: migranti, tossicodipendenti, poveri. La prima questione da porre è una presa di coscienza collettiva: è necessario che chi sta fuori comprenda che il carcere non è una pattumiera, che dietro le sbarre vivono uomini e donne con una loro dignità, un loro mondo, tante speranze: ". donne e uomini sul crinale di uno strapiombo, una piccola spinta basta a perderli ma, se allunghi loro la mano, possono ancora essere recuperati alla società . ", come ha detto Candido Cannavò in uno splendido articolo apparso sul Corriere. Quello che oggi dobbiamo dimenticare, pensando al carcere, è il significato che attribuiamo alla pena. Possiamo dire con tranquillità che la pena, oggi soprattutto, non ha alcuna funzione rieducativa; ma l'ha mai avuta? E' sempre emersa, in ogni epoca storica, l'idea della repressione, che, abbinata all'emergenza, è diventata prassi quotidiana: basti pensare alle leggi promulgate negli Anni di Piombo, ancora in vigore. Il binomio carcere-repressione, insomma, è di una attualità pazzesca. Che fare, quindi. Ritornando a quello che si diceva sopra, bisogna riscriverlo il carcere: chi vi è rinchiuso è un essere umano; è sbagliato pensare che debba marcire in un luogo assurdo. Riscriverlo, significa trasformare un non luogo in un luogo ove è possibile svolgere attività lavorativa remunerata adeguatamente, attività ricreativa, sociale, culturale. Chi intende mantenere il carcere che conosciamo, non vuole liberarsi della pattumiera di cui si diceva, di quella discarica abusiva fuori porta, dove buttare i vuoti a rendere mentali abbandonati dalla gente. Quelli che poi, costretti in un non luogo, ne usciranno con più rabbia in corpo, assaporando il gusto della vendetta, la stessa che ci spinge a volerli in carcere, lontano dalle nostre comode case, dal nostro quotidiano; un alibi straordinario per le nostre coscienze, una cartina al tornasole per i nostri governanti, che poi nicchiano rispetto all'ipotesi di amnistia. Preoccuparsi del carcere, ripensarlo, rivedere quel non luogo, significa accendere i riflettori su dei corpi invisibili, come possono essere i reclusi, che diventano visibili solo quando l'esclusione diventa reclusione. Accendere i riflettori, significa dare una speranza a quell'immenso Popolo degli Abissi che non ce la fa e ci chiede aiuto.

Ordinanza di sgombero per l’appartamento di via delle Grotte

02/03 Sopralluogo di tecnici stamane al fabbricato di via delle Grotte interessato nelle scorse ore da un movimento franoso. Vi hanno partecipato funzionari e dirigenti della Protezione civile della Regione e del Comune di Cosenza.
I tecnici hanno constatato che, a seguito delle piogge, circa 20 metri cubi di terra si sono accumulati e sfiorano la muratura perimetrale soltanto di una parte del fabbricato. Ha, infatti, funzionato l’imbrigliatura con rete metallica che era stata posizionata a suo tempo dall’Amministrazione comunale, frenando lo smottamento.
La frana interessa il numero civico 7 e non anche il numero civico 9. La struttura interessata si sviluppa su tre livelli dove abitano 6 nuclei familiari. Soltanto per una abitazione, posta al pianterreno ed interessata direttamente dall’accumulo di materiale, si è resa necessaria l’ordinanza di sgombero dell’unico occupante.
Dalla verifica visiva i tecnici specialisti non hanno riscontrato dissesti statici o altri elementi che possano far desumere eventuali cedimenti strutturali, anche se il fabbricato presenta evidenti carenze di manutenzioni ordinarie e straordinarie.
Si è deciso, in ogni caso, per contrastare il fenomeno franoso che potrebbe tuttavia ancora evolvere a causa della stagione invernale, un intervento di somma urgenza per la messa in sicurezza del sito, con il ripristino della rete, il drenaggio delle acque di scorrimento e l’ impermeabilizzazione dell’area.
Il Servizio di Protezione civile di Cosenza si terrà in continuo contatto con l’analogo Servizio regionale per informare su ogni provvedimento adottato e provvederà ad effettuare un permanente monitoraggio del fenomeno.

Elisoccorso: Cisl “Un atto autoritario della Regione. Pronti per la mobilitazione”. La CDL della Provincia con Oliverio “soddisfazione per come l’Ente si muove

DeRango (Confindustria Cosenza) “Per lo sviluppo serve un partenariato forte e coeso”

01/03 La povertà come opportunità su cui puntare per lo sviluppo. E’ questo il paradosso che rimbalza dal seminario “Sistemi urbani. Reti di città, reti di paesi” svoltosi nella sala delle conferenze di Confindustria Cosenza. In apertura dei lavori Raffaele De Rango, Presidente degli industriali cosentini, ha evidenziato l’importanza di un partenariato forte e coeso, “in grado di fare squadra per condividere, sui temi chiave dello sviluppo, proposte progettuali incisive in vista del nuovo periodo di programmazione comunitario 2007-2013 che porterà in dote ingenti risorse finanziarie”.Partendo da due linee di policy apparentemente inconciliabili, il potenziamento delle città e la salvaguardia dei centri minori in via di progressivo spopolamento, gli industriali cosentini e gli attori del partenariato sociale, si sono interrogati su come far diventare i luoghi interni della regione in occasioni concrete di sviluppo sociale ed economico. “Occorre riprendere i tratti costitutivi di una identità che sia strumento di attrazione e di ripresa economica – sostiene Vito Teti Docente di Antropologia all’UNICAL - iniziando, ad esempio, dalla valorizzazione e messa in rete degli innumerevoli presidi archeologici, ovvero dal recupero della cerniera collinare, quei paesi a metà tra montagna e mare il cui abbandono non è ancora del tutto consumato. Il territorio calabrese va insomma pensato – conclude Teti - come un insieme e non a pezzetti, per isole discontinue, frammentate”.
Identico il tema delle trasformazioni territoriali, diverso il punto di osservazione di Giovanni Soda, dirigente dell’Amministrazione Provinciale di Cosenza, che ha affrontato la questione delle politiche urbane dall’interrogativo: cos’è la città? “In Calabria, - afferma Soda - a differenza che altrove, la vastità territoriale e l’esiguità delle concentrazioni urbane hanno impedito la conformazione del territorio sul modello delle città. Sebbene la programmazione 2000-2006 abbia destinato circa 250 milioni di euro alla realizzazione di piani di riqualificazione e sviluppo urbano nei centri intermedi della provincia, ciò non ha prodotto i risultati attesi. Le cause possono essere ricercate tanto nella lentezza nella spesa del POR, ferma solo al 18% su interventi diversi dai progetti sponda, quanto nell’incapacità delle diverse istituzioni, di gestire la complessità dei programmi. Costruire la dimensione urbana calabrese – conclude Soda - significa non solo riqualificare ma anche connettere in rete le variegate realtà territoriali”.
Sintesi e proiezione strategica delle indicazioni emerse è stata tracciata dal Prof. Domenico Cersosimo per il quale “le risorse materiali, pur numerose, non bastano, essendo opportuno, che gli attori, le comunità locali le vivano come risorse per il proprio sviluppo. Occorre rovesciare i vincoli in opportunità, valorizzando le diversità, le differenti vocazioni, puntare sul tratto distintivo, identificativo di ognuna delle comunità, utilizzando gli elementi idiosincratici per l’acquisizione di vantaggi comparati partire cioè dalle diseconomie strutturali di sottoutilizzazione per ricostruire luoghi in cui l’attrazione sia proprio il vuoto, il silenzio, l’entropia. In questa direzione – conclude Cersosimo - è cruciale puntare sui progetti integrati che offrono maggiore valore rispetto agli interventi puntiformi, sulle cooperazioni ad ampia scala, tra PIT ad esempio, e ciò tanto nell’ambito delle politiche urbane quanto nella creazione di un sistema dei paesi lungo l’appennino regionale”.Ed ecco trovato, nella complessità e nella ricomposizione della frammentazione territoriale, il fil rouge tra problematiche solo apparentemente diverse.
Il prossimo appuntamento dei seminari del partenariato “Il quadro strategico nazionale ed il documento strategico per il mezzogiorno”, si terrà il 13 marzo ’06 presso Confindustria Cosenza ed interverranno Dolores Deidda, direttore area sviluppo locale del Formez e Salvatore Orlando, dirigente programmazione della Regione Sardegna.

Processo G8/Diaz: Giornalista tedesco si presenta con un cappello con su scritto “bye bye Berlusconi”. Ascoltata Anna Curcio.

01/03 Un teste d' accusa nel processo per i fatti della Diaz si e' presentato in aula a deporre con un cappello blu stile Jovannotti con su scritto ''Bye bye Berlusconi'', e la difesa dei poliziotti ha subito chiesto al presidente del tribunale di mettere l' episodio a verbale in quanto provocatorio. Dopo una breve camera di consiglio i giudici hanno respinto la richiesta, con la motivazione che il fatto era ininfluente ai fini del processo. E' accaduto stamane nel processo a 29 poliziotti, imputati per l' irruzione nelle scuole Diaz e Pascoli, durante il G8. Il teste era un giornalista free lance di Berlino, Herrmann Jens, di 33 anni, il quale ha spiegato, a margine del processo, che il cappello era una pubblicita' per il film ''Bye Bye Berlusconi'', presentato al Festival di Berlino di quest' anno. Il giovane ha poi raccontato di essere andato a dormire nella scuola Diaz e che i poliziotti al loro arrivo, nonostante mostrasse il suo tesserino da giornalista e urlasse ''Press, press'', lo picchiarono sempre piu' forte con dei manganelli del tipo Tonfa. Jens ha quindi mostrato ai giudici la cicatrice che ha ancora in testa, provocata dai colpi. Ha poi deposto Anna Curcio, 34 anni, di Cosenza, giornalista di radio Gap, imputata di associazione per delinquere finalizzata all' eversione dell' ordine democratico nel processo a Cosenza alla ''Rete del Sud ribelle'', in cui figura anche il leader dei Disobbedienti campani, Francesco Caruso. Obiezioni da parte della difesa dei poliziotti sono state avanzate per l'escussione della teste, in quanto imputata in un processo collegato con i disordini avvenuti a Genova durante il G8. Il collegio giudicante, dopo essersi ritirato nuovamente in camera di consiglio, ha deciso di sentirla come teste, senza l' assistenza di un avvocato difensore. Durante il controesame, i difensori dei poliziotti hanno tentato di minare la credibilita' della Curcio leggendo brani di intercettazioni telefoniche, contenute nei fascicoli del processo di Cosenza, intercorse tra la teste e altri no global durante i disordini di piazza a Genova. Nella sua deposizione la Curcio ha raccontato che durante l' irruzione della polizia si trovava nella scuola Pascoli, dove era stato allestito il media center. Alla domanda dei pm Enrico Zucca e Francesco Cardona Albini, se aveva visto il passaggio di un' auto prima dell' irruzione, la teste ha risposto negativamente. Secondo la tesi dei difensori dei poliziotti a provocare l' irruzione nelle scuole erano stati vari episodi di provocazione da parte dei no global, tra cui appunto il passaggio di un' auto e lanci di oggetti nelle vicinanze delle due scuole.

Cercavano di tagliare alcuni alberi: denunciati due ragazzi dalla Forestale

01/03 Due minori sono stati denunciati in stato di liberta' a Cosenza dal Corpo forestale dello Stato con l' accusa di danneggiamento. I due ragazzi sono stati sorpresi mentre, utilizzando un' accetta ed una sega, tagliavano quattro piante tra via Epaminonda e via Vercillo. Sul posto sono intervenuti prima alcuni poliziotti, che hanno chiesto l'intervento del personale del Corpo forestale dello Stato. La denuncia contro i due ragazzi e' stata presentata alla Procura della Repubblica dei minorenni di Catanzaro. Sono stati sequestrati gli attrezzi utilizzati per il taglio delle piante.

2006

Per le notizie di Febbraio premi qui | dal 11 al 30 gennaio premi qui

2005

Per le notizie dal 20/12 al 10 gennaio 06 premi qui | dal 5 al 19 dicembre premi qui | dal 15/11 al 4 dicembre premi qui | dal 22/10 al 14 novembre premi qui | dal 26/9 al 21 ottobre premi qui | dal 20/8 al 24 settembre premi qui | dal 20/7 al 19 agosto premi qui | dal 29/6 al 19 luglio premi qui | dal 5 al 28 giugno premi qui | dal 12/5 al 4 giugno premi qui | dal 14/4 al 11 maggio premi qui | dal 17/3 al 13 aprile premi qui | dal 23/2 al 16 marzo premi qui | dal 28/1 al 22 febbraio premi qui | dal 1 al 27 gennaio 2005 premi qui

2004

Per le notizie dal 20 al 31 dicembre premi qui | dal 7 al 19 dicembre premi qui | dal 21 novembre al 6 dicembre premi qui | dal 9 al 20 novembre premi qui | dal 27 ottobre al 8 novembre premi qui | dal 15 al 16 ottobre premi qui | dal 2 al 14 ottobre premi qui | dal 20/9 al 1 ottobre premi qui | dal 9 al 18 settembre premi qui | dal 8 agosto al 8 settembre premi qui | dal 15 luglio al 7 agosto premi qui

Home . Cronaca . Università . Sport . Politica . Link . Cultura . Spettacoli . Calcio . Forum . Meteo .

Copyright © 2005-2011 Nuova Cosenza. Quotidiano di informazione. Reg. Trib. CS n.713 del 28/01/2004
Tutti i dati e le immagini presenti sul sito sono tutelati dalla legge sul copyright
Il loro uso e' consentito soltanto previa autorizzazione scritta dell'editore

ShinyStat

Per una migliore visualizzazione del portale si consiglia uan risoluzione di 800x600 punti