Processo
No Global, sfilata di testi
31/05 Si è discussa al Tribunale di Cosenza la 17° udienza
del Processo No Global al “Sud Ribelle. Ci si aspettava di ascoltare
anche Bruno e Mondelli ma entrambi verranno escussi l'otto giugno.
Mortola, essendoci già stato l'esame, ha subito solo il controesame
delle difese e ha fatto parecchie importanti ammissioni: in primis
ha affermato che a seguito della perquisizione al Carlini la digos
era stata informata dai disobbedienti che il corteo avrebbe utilizzato
scudi e protezioni passive. Cade quindi il presupposto per cui il
corteo si sarebbe bardato "a sorpresa". Quanto all'accusa
di aver armato il corteo, è stato fatto vedere un video in
cui durante l'uscita dallo stadio si sente la voce dal camion che
dice "non armatevi non armatevi". Mortola, a questo proposito,
aveva anche accusato Caruso di aver incitato la folla a reagire violentemente
dopo la prima carica di via Caffa. In realtà è stato
fatto vedere un altro video in cui si sente lo stesso Caruso gridare
dal camion: "non tirate pietre, no stones, Genova ha mille strade,
questo è il corteo della disobbedienza civile". E proprio
sugli avvenimenti relativi a quella carica e a tutto quello che ne
seguì, fino all'omicidio di Carlo Giuliani, Mortola conferma
in toto la ricostruzione fatta dagli avvocati della difesa: il corteo
era autorizzato fino a piazza Verdi, gli uomini comandati da Mortola
erano designati ad accoglierlo, ma i carabinieri agli ordini di Mondello
intercettano e caricano il corteo. Perchè? E' una domanda che
gli pongono sia il tribunale che gli avvocati. La risposta di Mortola
("forse i carabinieri avevano visto il corteo fare qualcosa di
strano") non convince. E' infatti Mortola stesso, ricorda il
tribunale, ad aver detto che il corteo non era visibile per i carabinieri.
Mortola deve quindi cedere a un mesto "non lo so". Infine
è interessante la domanda delle difese sull'opportunità
di effettuare cariche con i blindati. Mortola afferma che caricare
con un blindato sarebbe stato "criminale". Viene quindi
fatto vedere il video in cui, appunto, i carabinieri caricano con
un blindato lanciato a velocità elevata in mezzo alla gente.
Mortola dice che lui non avrebbe mai ordinato una cosa del genere
ma che bisognava tenere conto che un blindato era stato assalito e
incendiato. Già. Ma forse Mortola non sa che questo fatto avvenne
dopo quella carica. Prossima udienza 8 giugno.
Elezioni
Amministrative:
Cosenza, FI chiede l'annullamento del voto. Catanzaro continua
la campagna elettorale. Commenti
e reazioni di tutte le elezioni calabresi (Cosenza, Catanzaro, Crotone,
Reggio, Rende, Rossano, Corigliano). I dati
e i commenti di tutti i piccoli comuni. Tutte
le preferenze e i risultati delle circoscrizoni di Cosenza.
A
Roma la consegna delle borse di studio “Roberta Lanzino”
31/05 Saranno consegnate domani, a Roma, le borse di studio riservate
agli studenti della scuola media, istituite dalla Fondazione "Roberta
Lanzino", la studentessa violentata e uccisa a Falconara Albanese
alla fine degli anni Ottanta. "I riconoscimenti - è detto
in un comunicato della fondazione - andranno agli studenti che si
sono distinti con l' elaborazione di temi e ricerche, a contenuto
anche grafico, sull' educazione alla legalità e alla non violenza.
"E' una iniziativa - sostiene Franco Lanzino, presidente della
Fondazione - che ben si integra con la nostra ormai pluridecennale
attività a livello nazionale, finalizzata a diffondere nelle
scuole e tra le giovani generazioni i principi della convivenza civile
e democratica e il rispetto dei valori della legalità".
La manifestazione, promossa dalla Fondazione Lanzino in collaborazione
con la scuola media "Winckelmann" e il patrocinio del terzo
Municipio di Roma, prevede anche la messa in scena a cura degli alunni
della scuola della commedia musicale "Carosello napoletano".
Il
Prefetto Sbordone riceve il segretario della Camera di Commercio
31/05 Il prefetto di Cosenza, Bruno Sbordone, ha ricevuto ieri, il
segretario generale della Camera di Commercio Industria Artigianato
e Agricoltura, della provincia di Cosenza, Fedele Adamo, per esaminare
l'andamento dell'economia provinciale e le problematiche che l'Ente
in questo momento sta attraversando. Il prefetto ha fatto presente
a Fedele, le difficolta' in termini di relazioni sindacali registrate
proprio in seno alla Camera di Commercio e che i rappresentanti dell'organizzazione
sindacale Rdb Cub, hanno denunciato allo stesso Sbordone. Fedele,
durante l'incontro, ha assicurato al Prefetto di Cosenza di impegnarsi
personalmente per rimuovere le difficolta' riscontrate nelle relazioni
con i sindacati.
Commissione
elettorale convocata per la nomina degli scrutatori al referendum
31/05 La Commissione elettorale comunale è convocata in pubblica
adunanza nella sede dell’Ufficio elettorale di via Bengasi,
giovedì 1 giugno, alle ore 11, per procedere alla nomina degli
scrutatori per il referendum costituzionale del 25 e 26 giugno. Lo
comunica in una nota l’Ufficio Stampa di Palazzo dei Bruzi
Francesco
Dodaro presidente di Federconfidi Servizi
31/05 Il vicepresidente di Confidi Magna Grecia di Cosenza, Francesco
Dodaro, è stato eletto presidente di Federconfidi Servizi,
società per azioni attiva da anni nell' erogazione di servizi
a favore degli organismi di garanzia aderenti alla Federazione nazionale
del sistema di Confindustria. L' elezione di Dodaro è stata
sancita in occasione di un' assemblea che si è svolta a Roma
nella sede di Confindustria. A Federconfidi, è spiegato in
un comunicato, fanno capo circa 80 confidi con poco più di
50.000 Pmi aderenti ed in grado di esprimere un volume di finanziamenti
che, complessivamente, sfiora quattro miliardi di euro a conferma
di come, il credito assistito dalle garanzie dei consorzi fidi, rappresenti
una fetta importante su scala nazionale. "Questa elezione - ha
detto Dodaro - rappresenta l' ennesimo riconoscimento conseguito dal
Confidi Magna Grecia che, ormai da molti anni, rappresenta un punto
di eccellenza dell' intero panorama dei confidi italiani. E' mia intenzione
dare un contributo fattivo affinché, Federconfidi Servizi,
possa accrescere la qualità e la gamma dei servizi da mettere
a disposizione dei confidi che intendono intraprendere e realizzare
gli indispensabili processi di aggregazione e fusione". Per Dodaro
"Federconfidi Servizi, da questo punto di vista, si candida ad
accompagnare e supportare, in particolare, i confidi meridionali che,
a differenza di quelli operanti nelle altre zone del Paese, necessitano
di una maggiore crescita e sviluppo per essere pronti a cogliere le
opportunità dei cambiamenti in corso"
Un
arresto in città
31/05 I carabinieri hanno arrestato a Cosenza Andrea Cino, di 31
anni, tossicodipendente, con precenti penali, con l' accusa di evasione.
Cino, sottoposto alla misura degli arresti domiciliari, non ha fatto
rientro nella sua abitazione di Rende, secondo quanto riferito dai
carabinieri, dopo avere ritirato al Sert, sulla base dell' autorizzazione
concessagli dall' autorità giudiziaria, la dose quotidiana
di metadone. Ad eseguire l' arresto sono stati i militari della Compagnia
di Rende. L' uomo è stato portato nel carcere di Cosenza.
Il
Presidente Oliverio incontra il neo sindaco Perugini “Ho raccolto
il tuo messaggio”
30/05
''Commozione, gioia, soddisfazione, sincero orgoglio per una bella
vittoria''. Questi, secondo quanto riferisce una nota, ''i sentimenti
che hanno caratterizzato il clima in cui si svolta la prima visita
istituzionale del nuovo sindaco di Cosenza, Salvatore Perugini, al
presidente della Provincia, Mario Oliverio. ''Un piu' che gradito
'ritorno a casa', visto che Perugini e' presidente della stessa Amministrazione
provinciale - si afferma ancora nel comunicato - salutato con un brindisi
augurale che ha voluto sottolineare l' ufficiale investitura di Perugini
a primo cittadino della citta' dei Bruzi, dopo la proclamazione della
mattinata e successiva all'incarico di Vicepresidente della Provincia
di Cosenza''. ''Sono molto contento - ha detto Oliverio rivolto a
Perugini - per il bel risultato che hai ottenuto. La stragrande maggioranza
dei cosentini ha raccolto il messaggio che hai saputo esprimere nel
corso della campagna elettorale che hai condotto con intelligenza,
con la forza degli argomenti e delle proposte per affrontare i problemi
di una citta' che ambisce a realizzare traguardi di modernita' e crescita
economica e sociale. Ha pagato sicuramente la tranquillita' e la serenita'
con la quale hai saputo condurre la campagna elettorale ed impostare
il dialogo con i cittadini. E' stato vincente lo spirito unitario
e l' impegno evidente a costruire un percorso positivo per la citta'
nel quale chiamare a raccolta tutte le forze disponibili a determinare
un clima nuovo di riappacificazione, di superamento di risse e di
invettive. Sono sicuro che sarai all'altezza del compito pesante che
hai assunto. Le tue qualita' politiche e la tua competenza amministrativa
costituiscono una garanzia per fondare un futuro nuovo per la citta'
capoluogo della piu' grande provincia della Calabria. Ora si apre
una fase impegnativa nella quale per tutti noi, ognuno nella propria
funzione e nel rispetto delle reciproche autonomie istituzionali,
sara' chiamato ad un' opera di cooperazione e di collaborazione per
la realizzazione di obiettivi programmatici importanti''. ''Un' espressione
di intenti - conclude la nota - del tutto accolta da Perugini, che
piu' volte ha voluto rimarcare come preminente nei rapporti con l'
istituzione Provincia sara' un asse di collaborazione che potra' garantire
vantaggi per i cittadini, in un futuro sereno per questa citta' -
ha detto il nuovo sindaco - che porti avanti Cosenza con uno spirito
di unione che possa garantire sviluppo e crescita''
Elezioni
Amministrative: Tutti i dati di tutta la Calabria.
Candidati e liste. A Cosenza
Perugini "La gente ha capito il nostro
messaggio". Per Mancini risultato straordinario. Morrone
richiama all'unità. Gli auguri del Vescovo. A Catanzaro
querelle Traversa-Cimino. Commenti
e reazioni di tutte le elezioni calabresi (Cosenza, Catanzaro, Crotone,
Reggio, Rende, Rossano, Corigliano). I dati
di tutti i piccoli comuni.
Commissariata
la Camera di Commercio di Cosenza. Loiero nomina Rende
30/05 Il presidente della Regione Calabria Agazio Loiero - rende
noto il suo portavoce - ha commissariato la Camera di Commercio di
Cosenza e ha nominato commissario l’economista Pietro Rende,
ex parlamentare democristiano. “Il commissariamento - ha spiegato
il presidente della Regione – avviene in conseguenza di un deficit
di rappresentatività determinatosi nell’ente camerale
cosentino e denunciato al governo regionale che non poteva esimersi
dall’intervenire. Il provvedimento non è, non vuole essere,
né tanto meno potrebbe essere frutto di una valutazione su
quello che la Camera di Commercio ha fatto bensì è dovuto
a una carenza di rappresentanza di una categoria, quella del settore
industriale E' un problema che non poteva essere eluso e che gli stessi
vertici dell’ente hanno compreso”. Secondo Loiero, “Pietro
Rende è un commissario di alto profilo e sicuramente al di
sopra delle parti per cui dovrebbe riportare in tempi brevi la Camera
di Commercio di Cosenza a quella normalità che la legge impone,
con tutte le componenti dell’economia provinciale impegnate
nella gestione".
La comunicazione del commissariamento è stata anticipata questa
mattina dallo stesso presidente Loiero, che presente il segretario
generale della Presidenza, consigliere Nicola Durante e il portavoce
Pantaleone Sergi, al presidente dell’ente camerale Nicola Lucchetti,
al vice, Francesco Iazzolino e al direttore generale Fedele Adamo.
L’appuntamento era stato sollecitato dal presidente Lucchetti
dopo le voci del possibile commissariamento. Lucchetti ha preliminarmente
spiegato le ragioni secondo cui, a suo parere, la Camera di Commercio
di Cosenza non avrebbe dovuto essere commissariata, “ragioni
– ha detto - fondate su una gestione che si è mantenuta
sempre trasparente, volta alla funzionalità e al servizio dei
bisogni dell’impresa”. Il presidente Loiero, nel corso
dell’incontro, che si è svolto in un clima di sereno
confronto, ha spiegato invece che il commisariamento non deriva assolutamente
da una scelta politica e quindi da valutazione di merito, ma da un
preciso obbligo di legge richiamato dagli imprenditori non rappresentati
nel Consiglio dell’ente camerale. Loiero, pur dicendosi soddisfatto
delle informazioni sul buon andamento e sui risultati dell’attività
della Camera di Commercio cosentina, ha annunciato il commissariamento
“perché non si può fare diversamente”. Di
ciò hanno preso atto i due amministratori e il direttore della
Camera di Commercio che nei prossimi giorni avranno contatti con il
segretario generale Durante, essendo la Regione fortemente interessata
al ritorno nei tempi più brevi possibili a una gestione ordinaria
che ridia serenità a tutta l’imprenditoria cosentina.
Giovedì
mancherà l’acqua in città
30/05 L' erogazione idrica sarà sospesa in alcuni quartieri
di Cosenza giovedì prossimo dalle 9 e fino al termine dei lavori
di riparazione sulla condotta adduttrice Merone, in località
Cupi Parisi (Saliano), nel Comune di Rogliano. L' Ufficio tecnico
del Comune ha reso noto che la sospensione interesserà le zone
di via Portapiana, Archi di Ciaccio, via del Liceo, via Gaetano Argento,
via Giostra Vecchia, corso Vittorio Emanuele, via Tommaso Arnone,
via G: Sambiase, via Oberdan., Contrada Macchia della Tavola, Donnici
Inferiore, Fiego, Lucida, S. Elia, Timpone degli Ulivi, contrada Guarassano,
contrada Tenimento, Ospedale civile dell' Annunziata e le utenze collegate
sull' acquedotto in località Piano Lago. Una riduzione idrica
interesserà il Centro storico e parte del centro città.
Serata
di beneficenza a favore della “Gianmarco de Maria” al
Rendano
30/05 L’Associazione “C.A.S.T. (Compagnia d’Arte
Spettacolo e Teatro) Artisti senza Frontiere” di Cosenza ha
organizzato, con il patrocinio della Provincia di Cosenza, una serata
di beneficenza dal titolo “Antonello Armieri in Concerto”.
Il concerto avrà luogo mercoledì 31 maggio alle 21.00
presso il teatro Rendano di Cosenza. Considerando l’arte strumento
privilegiato di promozione umana, capace di comunicare cultura, valori
e di indurre processi di cambiamento personali e sociali e intendendo
promuovere e diffondere l’arte e la musica, in tutti quei contesti
dove è presente povertà materiale, culturale e sociale,
attraverso i propri progetti, l’Associazione “C.A.S.T.
(Compagnia d’Arte Spettacolo e Teatro) Artisti senza Frontiere”
tende a coniugare la bellezza dell’arte con percorsi formativi
e sviluppare temi ed interventi di rilevanza sociale. E’ in
base a tali principi, dunque, che si è scelto di proporre il
repertorio musicale di Antonello Armieri.
Antonello Armieri è un giovane cantautore e musicista calabrese
,nonché socio fondatore dell’Associazione “Cast-Artisti
senza Frontiere” prodotto da etichetta S.oS. Record di Paolo
Scarpino, musicista, co-autore dei brani, arrangiatore ed anch’egli
socio dell’ Associazione. Attraverso la sua buona musica ,la
sua voce originale che incanta e commuove ed i suoi testi raffinati
che rivelano sentimenti e sensazioni spesso dimenticate dall’uomo
di oggi che vive una esistenza frenetica e distratta, Antonello Armieri
intende avvicinare giovani e meno giovani non solo alla musica ma
anche sensibilizzare il pubblico a problematiche di emergenza o utilità
sociale. Da qui nasce l’idea che da questi “ incontri-concerto”
partano vere e proprie campagne di solidarietà.
L’incasso della serata, sarà devoluto all’Associazione
“Gianmarco De Maria” che da anni si prende cura dei bambini
ospedalizzati attraverso i propri volontari ed i Clown che si alternano
ogni giorno, presso i reparti dell’ospedale “SS. Annunziata“.
L’Associazione “Gianmarco De Maria” ha inoltre realizzato
la “Casa dei Cuccioli” nella quale vengono ospitati, gratuitamente,
le famiglie dei piccoli ricoverati e garantisce, attraverso il gruppo
dei Donatori di sangue l’approvvigionamento ematico necessario
al reparto di Oncoematologia dell’Ospedale Civile dell’Annunziata
di Cosenza.
PROGRAMMA DELLA SERATA
Ore 21.00 presentazione dell’Associazione “Gianmarco De
Maria”
A seguire, concerto di Antonello Armieri
Diego Altomare: pianoforte
Giuseppe Gallo: chitarre
Renzo Genovese: basso
Salvatore Greco: batteria
Paolo Innarella: sax soprano e flauto
Roberta Castellano: cori
Maria Rugiero: cori
Special Guests:
Rosa Martirano e Daniele Moraca
Arrangiamenti e direzione artistica
Paolo Scarpino (SoS Records)
Presenta: Deborah Rocco
Convegno
sullo sviluppo economico promosso dal Rotary, in Confindustria Cosenza
30/05 “Lo sviluppo economico della Calabria e le problematiche
finanziarie delle piccole imprese” è il titolo del Convegno
organizzato dal Club Cosenza Nord del Rotary in collaborazione con
l’ Assindustria di Cosenza che si svolgerà nel Salone
di Confindustria in via Tocci, alle 17. Alla manifestazione sono previsti
gli interventi di Raffaele De Rango, Presidente Assindustria Cosenza;
Nicola De Napoli, Presidente Rotary Cosenza Nord; Paolo Abramo, Presidente
UnionCamere Calabria; Annarita Trotta, Ordinaria di economia e intermediazioni
finanziarie Università Magna Grecia Catanzaro; Marianna Mauro,
Docente economia aziendale Università Salerno; Stefano Ecchia,
Ordinario economia delle intermediazioni finanziarie Università
Federico II Napoli; Giovanni La Torre, Rettore Università della
Calabria; Sandro Principe, Assessore cultura e innovazione Regione
Calabria; Alfredo Focà, Governatore Rotary Club Distretto 2100.
Convegno
sul lavoro in Confindustria
30/05 La FIOM e La Camera del Lavoro di Cosenza terranno, giorno
31 maggio presso il salone della confindustria di cosenza alle ore
9,30, una iniziativa che per l'argomento del confronto, "il lavoro
contestualizzato tra i principi fondamentali della carta costituzionale",
offriranno un confronto, che si presenta di grande interesse ed attualità
sia per l'agenda del nuovo governo che per il prossimo referendum
costituzionale. I lavori saranno introdotti dalla relazione di Vladimiro
Sacco segretario generale FIOM Cosenza, interverranno Piero Fantozzi
professore università Calabria e Sarino Branda direttore confindustria
di cosenza le conclusioni saranno tenute da Gianni Rinaldini segretario
generale nazionale della FIOM CGIL. I lavori saranno presieduti da
Massimo Covello segretario generale della Camera del Lavoro di Cosenza.
Denuncia
il suo estortore ma viene arrestato per rapine in autogrill
27/05 Ha denunciato agli agenti della Questura di Cosenza di essere
vittima di un tentativo di estorsione, ma nel corso delle indagini
che ne sono scaturite, la squadra mobile ha scoperto che lui stesso
era indagato dalla Polstrada di Lamezia Terme per alcune rapine compiute
in autogrill dell' autostrada Salerno Reggio Calabria ed è
così finito in manette insieme ai complici ed al presunto estorore.
Jawad Bia, di 24 anni, cittadino marocchino residente a Rogliano,
ha raccontato agli uomini della mobile di aver ricevuto più
volte minacce di morte da parte di Vincenzo Bernaudo, di 20 anni,
di Rogliano. In diverse occasioni il presunto estortore avrebbe intimato
alla vittima di consegnare 2.000 euro per il mancato pagamento di
una partita i droga. La squadra mobile di Cosenza ha quindi arrestato
Bernaudo con l' accusa di estorsione aggravata, proprio nell' abitazione
del cittadino marocchino. Le indagini, però, si sono intrecciate
con quelle condotte dalla Polstrada di Lamezia che da tempo indagava
su Bernaudo e sullo stesso Bia per una serie di rapine ai danni di
stazioni di servizio sulla A3 Salerno-Reggio Calabria. Dalle intercettazioni
telefoniche e dall' attività investigativa avviata, sarebbero
emersi gravi indizi di colpevolezza nei confronti dello stesso Bia,
che è stato posto in stato di fermo insieme a Francesco Geracitano,
di 34 anni e Francesco Stumpo (24), entrambi di Rogliano. Secondo
l' accusa, gli indagati avrebbero compiuto alcune rapine ai danni
del bar della stazione di rifornimento della A3 a Santo Stefano di
Rogliano, in particolare, il 19 febbraio e il primo aprile scorsi.
L' indagine, coordinata dal sostituto procuratore Claudio Curreli,
ha inoltre consentito di acquisire elementi in merito ad un' attività
di spaccio di sostanze stupefacenti. Non si escludono a breve ulteriori
sviluppi
“Padre
Fedele grande nel martirio” lo affermano i giovani multireligiosi
27/05 ''Padre Fedele e' un esempio. La sua piu' bella vittoria non
sono le grandi realizzazioni in Africa, a Cosenza, l'Oasi francescana,
il suo amore per i poveri, i bambini abbandonati, l'amore per lo sport,
i giovani ultra'. La vera vittoria, la vera grandezza di questo campione
della Chiesa del terzo millennio, e' il suo martirio, accettato con
sorrisi e perdono''. E' quanto scrive, in una nota, un gruppo di giovani
multireligiosi facendo riferimento alla vicenda del frate francescano
accusato di violenza sessuale ai danni di una suora e scarcerato nei
giorni scorsi dal Tribunale della liberta' di Catanzaro. ''Padre Fedele
- aggiungono i giovani - appartiene a quel gruppo vivente che hanno
voce e volti, sono persone vive, attuali che ci parlano con la voce
e la forza della verita' e per il loro deciso amore per la giustizia.
Cosenza, la Calabria e l'Italia sono orgogliosi di lui. Questa e'
la violenza di Padre Fedele. Il resto e' fumo, polvere, miseria che
appartiene al mondo delle tenebre. Innocente, accusato per un peccato
mai commesso, massacrato per quattro mesi dai media! E lui non parla,
solo qualche gesto, il solito smagliante sorriso, le braccia al cielo.
Si odono solo poche sillabe all'uscita dal Tribunale del riesame:
perdono, perdono! Tutti sbalorditi per il suo silenzio. Perche'? E'
un religioso esemplare. Ha pronunziato tre voti solenni nel lontano
1960 e vuole mantenere la promessa-voto. I superiori gli hanno consigliato,
o meglio consegnato, il silenzio ed egli lo conserva intatto nel suo
cuore. Chi lo conosce sa della sua irruenza, coraggio, determinazione,
schiettezza e si meraviglia. Dov'e' la tua grinta, gli chiedono tutti,
e lui silenzio. E' un'altra grandezza del missionario ardito, del
sacerdote che non conosce ostacoli, del religioso che prega, predica,
assolve, dell'amico dei poveri di tutto il mondo. Egli stesso povero
(non possiede veramente nulla), eppure poteva essere miliardario con
i titoli di studio che ha, multilaureato e la sua spiccata intelligenza.
Ormai tutto e' chiaro. Anche i media, dopo 'l'abbuffata', hanno spento
le luci. Non gridiamo vendetta, ma giustizia si', quella vera''.
Confesecenti
contraria all’azzeramento dei vertici della Camera di Commercio
27/05 La situazione venutasi a creare nella Camera di Commercio di
Cosenza, in seguito al ventilato commissariamento dell' ente, e' stata
al centro di un incontro tra una delegazione della Confesercenti provinciale
di Cosenza e e il capogruppo di Rifondazione comunista alla Regione,
Damiano Guagliardi. Nel corso della riunione, e' detto in un comunicato,
''Confesercenti ha rappresentato i gravi pericoli che potrebbero essere
causati al sistema produttivo della provincia dalla decisione di commissariare
l' ente camerale. La sola unilaterale esclusione decisa dal settore
dell' industria non e' condizione che giustifica l' azzeramento della
gestione della Camera di Commercio, ne' dal punto di vista giuridico
ne' dal punto di vista della qualita' della gestione''. In relazione
agli esiti dell' incontro e' riportato nel comunicato ''il consigliere
regionale Guagliardi, nel condividere le preoccupazioni che deriverebbero
dalla gestione non democratica dell' ente, ha affermato come i disagi
della piccola impresa nella provincia e piu' complessivamente nella
regione che oggi vedono il credito come prima emergenza discriminante,
possano essere affrontate solo se le associazioni di categoria che
tutelano la piccola e media impresa possono mantenere la guida della
Camera di commercio''
Le
iniziative della Prefettura di Cosenza per il 2 giugno
27/05 "Sessant' anni fa, il 2 giugno 1946, il popolo italiano,
per la prima volta con il suffragio femminile e maschile, decideva
con il referendum che la forma istituzionale dello Stato sarebbe stata
la Repubblica. Il 2 giugno 2006 celebreremo, dunque, i 60 anni di
repubblica, di democrazia, di libertà, una festa istituzionale
ma anche, e soprattutto, una festa di ogni città e di ogni
comunità, ossia una festa del popolo". E' quanto afferma,
in un messaggio, il prefetto di Cosenza, Bruno Sbordone. In occasione
della ricorrenza la Prefettura di Cosenza ha organizzato una serie
di manifestazioni civili, culturali e sociali. "La serie di manifestazioni
- è detto in una nota - prenderà il via la mattina del
2 giugno in piazza XV Marzo alle ore 9,30 con lo schieramento delle
rappresentanze militari, delle associazioni combattentistiche e d'
armi, dei gonfaloni della città di Cosenza e della Provincia
di Cosenza con medaglia d' argento al valore civile, la resa degli
onori al Prefetto di Cosenza, la cerimonia dell' alzabandiera e la
lettura del messaggio del Presidente della Repubblica. I momenti di
festeggiamento saranno accompagnati dall' esecuzione di marce militari,
di brani patriottici e dell' Inno nazionale eseguito dall' Orchestra
di fiati della provincia di Cosenza diretta dal maestro Francesco
Guglielmelli". "Nella stessa piazza, alle ore 17, - è
scritto ancora nel comunicato - si svolgerà la cerimonia dell'
ammainabandiera alla presenza delle autorità. Subito dopo,
presso il Comune di Cosenza, verrà scoperta una targa evocativa
della ricorrenza, offerta dalla stessa Amministrazione comunale. La
mattina del 2 giugno, le celebrazioni si terranno all' interno del
teatro "Rendano" con una prolusione del prof. Silvio Gambino,
preside della Facoltà di Scienze politiche dell' Università
della Calabria, incentrata sull' evento storico celebrativo; farà
seguito la cerimonia di consegna della 'Costituzione italiana' ai
neocittadini italiani, la consegna dei diplomi di onorificenza all'
Ordine del Merito della Repubblica italiana nonché la premiazione
degli alunni e degli istituti risultati vincitori del concorso, bandito
dalla Prefettura di Cosenza di concerto con il coordinatore provinciale
dei Servizi scolastici, con l' Assindustria e con la Confcommercio
'1946-2006. La crescita dell' Italia nei sessanta anni di Repubblicà.
In serata il prefetto offrirà il tradizionale ricevimento in
onore della Repubblica presso i saloni del Palazzo del Governo a cui
farà seguito nella piazza XI Settembre il consueto concerto
eseguito dall' Orchestra di Fiati del Conservatorio di Cosenza diretto
dal maestro Carlo Bardi.
Alla
città dei Ragazzi il festival di teatro delle scuole
27/05 "La storia di tutte le storie" é il tema,
tratto da testo di Gianni Rodari, del festival di teatro delle scuole
che si svolgerà dal 30 maggio al primo di giugno alla Citta
dei ragazzi di Cosenza. "Davanti alla platea del cine-teatro
dello scrigno giallo, dunque - è detto in un comunicato - si
alterneranno performance e spettacoli proposti da scuole di ogni ordine
e grado al fine di offrire un' occasione di confronto reale sul piano
di un linguaggio, quello del teatro, che è uno strumento didattico
di straordinaria valenza educativa. L' iniziativa ha non solo l'obiettivo
di dare visibilità, valorizzare e far conoscere i percorsi
di ogni singola realtà, confrontandosi sulle tecniche adottate
e sui temi affrontati, ma anche di promuovere una pedagogia del teatro
al servizio dell' educazione". Alla manifestazione, riporta la
nota, hanno aderito la scuola primaria secondo circolo di Castrovillari
(che presenterà "Il vestito nuovo dell'Imperatore"
di Gianni Rodari e "Cantata degli attori" di Giuseppe Maradei);
l' istituto comprensivo di Belvedere Spinello (con C'era una volta
Un fiume, una terra", di Ernesto Maffei); le scuole elementari
"Mattia Preti" (con "Viva Pinocchio" di Collodi)
e "Sandro Pertini" di Cosenza (con "La Bella e la Bestia").
Il primo giugno si esibiranno, invece, i licei classico e scientifico
"T. L. Caro" di Sarno (Sa) in "Amori Disamori"
della compagnia "La nave dei folli" diretta da Franco Salerno
Un
arresto per hashish in città
26/05 I carabinieri hanno arrestato, a Cosenza, Fabio Ritacco, di
29 anni, per detenzione illegale a fine di spaccio di sostanze stupefacenti.
I militari, nel corso di un servizio finalizzato alla repressione
del traffico di sostanze stupefacenti, hanno trovato il giovane, già
noto alle forze dell' ordine, in possesso di circa 40 grammi di hashish,
di un bilancino di precisione, di un coltellino a serramanico utilizzato
per il confezionamento delle dosi e di 12 mila euro in banconote di
vario taglio. I soldi trovati, secondo quanto riferito dai militari,
sono sicuramente il guadagno dell' illecita attività. Il materiale
rinvenuto è stato sequestrato. .
Camera
di Commercio di Cosenza: Le associazioni regionali
e locali e i sindacati contrari al commissariamento. De
Rango a Magarò "Non consoce la situazione"
La
giornata mondiale del giocoalla citta’ dei ragazzi
26/05 La città di Cosenza aderisce, per il secondo anno consecutivo,
alla Giornata Mondiale del Gioco, manifestazione che sarà celebrata
in tutto il mondo sabato 27 maggio 2006 e che è promossa dall'Associazione
Internazionale delle Ludoteche (ITLA) e dal Centro Internazionale
delle Ludoteche (CIL). L’iniziativa, che anche per questa edizione
è organizzata dalla Città dei Ragazzi del Comune di
Cosenza, dall’A.T.I. “cidierre” e da “La Cooperativa
delle donne”, si pone l’obiettivo di valorizzare le alte
potenzialità educative che il gioco e il giocare investono
nella crescita dei cittadini più giovani. Diverse sono le aree
di attività riservate alle scuole in visita sabato mattina
alla Città dei Ragazzi. Saranno presenti: un’area creatività,
che coinvolgerà i bambini in laboratori di costruzione di aquiloni
e laboratori di costruzione giocattoli e oggetti ludici; un’area
intercultura, con giochi da tutto il mondo; un’area comunicazione,
con videobox e videointerviste sui giochi più amati dai bambini;
un’area mostra, con l’inaugurazione della mostra interattiva
sui giochi della tradizione.
Visite
guidale alla Biblioteca dei Ragazzi
26/05 Continuano le visite guidate delle scolaresche presso la Biblioteca
dei Ragazzi. L’iniziativa “Conoscere la Biblioteca”
è giunta al suo terzo appuntamento con la visita della scuola
elementare di Pianette, diretta dal Dirigente dell’istituto
comprensivo di Rovito, Luigi Fiore. Gli alunni, accompagnati dall’insegnante
Angelina Pingitore, hanno assistito alla lettura animata sul tema
“Le paure dei bambini” e hanno partecipato ai laboratori
artistici di creazioni in pasta di sale e carta ritagliata, organizzati
dal personale dipendente del Comune. Altri appuntamenti sono previsti
fino alla chiusura dell’anno scolastico. Per eventuali prenotazioni
si può telefonare al numero 0984/813351.
Camera
di Commercio: Lucchetti annuncia il ricorso al TAR. Il Presidnet eLoiero
lo convoca per la prossima settimana
25/05 "C' è anche il parere, oltre a quelli di Unioncamere
e del Ministero delle attività produttive, dello stesso Comitato
giuridico della Regione Calabria contro il ventilato commissariamento
della Camera di Commercio di Cosenza". A sostenerlo è
il presidente dell' Ente camerale, Nicola Lucchetti, che ha annunciato
l' avvio delle procedure per contrastare l' eventuale provvedimento
della Regione Calabria davanti ai giudici del Tar ed eventualmente
del Consiglio di Stato. Il parere del Comitato giuridico della Regione
Calabria, è scritto in una nota, è stato formulato il
28 aprile scorso. Oggi Lucchetti si è incontrato con il professore
Cerrulli Irelli di Roma, al quale ha affidato l' incarico di rappresentare
l' Ente nel giudizio davanti al Tar. "Contrasteremo fino in fondo
- ha concluso Nicola Lucchetti - provvedimenti illegittimi che mortificano
l' autonomia della Camera di Commercio di Cosenza".
Intanto il presidente della Regione, Agazio Loiero, riceverà
all' inizio della prossima settimana il presidente della Camera di
Commercio di Cosenza, Nicola Lucchetti, il quale aveva richiesto il
colloquio. Ne dà notizia il portavoce di Loiero. "La decisione
della Giunta regionale - è detto in una nota del portavoce
- di dare mandato al presidente di commissariare l' ente camerale
di Cosenza per una denunciata situazione di inagibilità, è
contestata da alcune associazioni di categoria. Il presidente Loiero
ha accolto la richiesta di Lucchetta per un incontro prima di assumere
le proprie determinazioni che, in ogni caso, erano previste per gli
inizi di giugno".
Nutrita
delegazione cosentina all’assemblea generale di Confindustria
25/05 Anche quest'anno una numerosa delegazione di imprenditori aderenti
a Confindustria Cosenza ha partecipato all' assemblea Generale di
Confindustria. "All' appuntamento di Viale dell'Astronomia -
è detto in un comunicato - hanno preso parte il componente
della Giunta di Confindustria Fausto Aquino; il consigliere del Comitato
Mezzogiorno Umberto De Rose; il vice presidente di Confindustria Cosenza,
Renato Pastore; la presidente della sezione Agroalimentare, Pina Amarelli;
gli imprenditori Aldo Algieri ed Antonella e Francesco Dodaro; la
presidente della sezione Trasporti e Logistica, Mariella De Florio;
il presidente della sezione Sanità, Enzo Paolini; il Vice Presidente
di Banca Carime, Marcello Calbiani; il Direttore di Confindustria
Cosenza, Sarino Branda, e la Responsabile dell' Area Comunicazione
Monica Perri". Il Vice Presidente Pastore ha condiviso l'analisi
di Montezemolo in merito all'urgenza di ridare competitività
al Sistema Paese non solo non aumentando le tasse, ma anche abbattendo
i costi impropri della spesa pubblica e restituendo al mercato ed
alla competizione settori protetti e presidiati dalla pubblica amministrazione.
"Si pensi in questo senso - ha detto Pastore - alle troppe municipalizzate
o alle aziende di informatica controllate dal pubblico e non rispondenti
ai criteri di efficienza e di economicità". "Il Presidente
Montezemolo - ha detto, da parte sua, Fausto Aquino - ci ha prospettato
uno scenario fatto da sfide difficili ed impegnative. Occorre essere
ottimisti, rifiutando la logica del declino, puntando sulle eccellenze
presenti sul territorio e operando in ottica di sistema. Servono scelte
moderne e coraggiose. Si deve prima decidere e poi cercare il consenso,
non il contrario". "Per dare slancio al Paese - ha sostenuto
Unberto De Rose - - è necessario investire rapidamente sull'ammodernamento
e potenziamento delle infrastrutture, che se da sempre sono una criticità
per il Mezzogiorno ed oggi lo sono diventate anche per il settentrione,
finendo per penalizzare in maniera grave tutte le imprese del Paese".
.
Concorso
di poesia indetto dal XY distretto scolastico di Cosenza
25/05 Il XV Distretto scolastico di Cosenza ha organizzato un concorso
di poesia denominato "C' era una volta, la più bella fiaba
del nuovo millennio". L' iniziativa è stata promossa in
collaborazione con il Soroptimist international. Il presidente del
Distretto, Alessandro Nucci, ha scritto ai dirigenti scolastici sollecitando
"il massimo coinvolgimento possibile nell' iniziativa delle scuole,
ed in particolare degli insegnanti"
A
Cosenza voteranno due ultracentenari
25/05 L’Ufficio elettorale - è scritto in una nota dell'Ufficio
Stampa del Comune di Cosenza- informa che sono 60.577 gli elettori
che potranno esercitare il diritto di voto per le comunali di Cosenza
il 28 e 29 maggio. Di questi, dieci sono cittadini dell’Unione
che avevano a suo tempo fatto richiesta di inserimento nelle liste
elettorali aggiunte del Comune ottenendo l’ammissione al voto
dalla Commissione circondariale elettorale; altri otto sono cittadini
che si sono trasferiti in Trentino, provincia di Bolzano, dove, per
lo statuto speciale, il diritto al voto - per le comunali- si acquisisce
solo dopo quattro anni, restando nel frattempo valido per la città
di provenienza. La suddivisione per sesso vede il corpo elettorale
suddiviso in 28.250 maschi e 32.327 femmine. Sono sei i giovani (due
maschi e quattro femmine) che compiranno 18 anni proprio il 28 maggio
e potranno, quindi, votare per la prima volta. Sul fronte opposto,
sono due ultracentenari gli elettori più anziani, una signora
nata nel 1902 e un signore nato nel 1904. Erano 61.174 gli elettori
alle precedenti comunali del 2002, di cui 28.626 di sesso maschile
e 32.548 di sesso femminile.
Lucchetti:
“Grave il commissariamento di Camcom”
24/05 Il presidente della Camera di Commercio di Cosenza, Nicola
Lucchetti ha inviato un telegramma al presidente della Giunta regionale
Agazio Loiero per sollecitare un chiarimento in merito alle notizie
relative ad un eventuale commissariamento dell' ente camerale. A sostenerlo
è un comunicato della Camera di commercio di Cosenza. "Anche
i presidenti delle associazioni di categoria - è detto nel
comunicato - hanno immediatamente reagito alle notizie esprimendo
unanime sconcerto in merito al presunto provvedimento, giudicato grave
e illegittimo, e chiedendo al presidente Loiero di essere sentiti
urgentemente. Supportano le loro valutazioni sui pareri espressi in
merito alla situazione dell' ente cosentino da Unioncamere e dal Ministero
delle Attività produttive".
Attivata
alla stazione di Vaglio Lise la nuova sala traffico
24/05 E' stata attivata oggi nella stazione di Cosenza, in località
Vaglio Lise, la nuova Sala di controllo dei Dirigenti centrali operativi
(Dco) che, con l' entrata in esercizio del sistema del Comando centralizzato
traffico (Ctc), gestisce e controlla la circolazione ferroviaria sui
170 chilometri della linea Metaponto-Sibari-Cosenza-Paola. Con il
Ctc, è scritto in una nota, tutti gli equipaggiamenti presenti
nelle diverse stazioni (scambi, segnali, passaggi a livello) non sono
più manovrati a mano sul posto, ma da un' unica "cabina
di regia", la sala Dco situata nella stazione di Cosenza. Il
sistema consente, inoltre, una maggiore sicurezza nella circolazione
dei treni e una diminuzione media del 30% dei tempi tecnici necessari
per effettuare il transito e gli incroci dei treni nelle stazioni.
Il Ctc, realizzato da ldo Trasporti e Sistemi, ha richiesto un anno
e seimesi per il completamento e un investimento di circa quattro
milioni di euro, comprensivo delle opere di attrezzaggio tecnologico
delle stazioni e degli impianti di linea. "Grazie alla tecnologia
d' eccellenza e ai sistemi computerizzati - è scritto nella
nota - gli operatori Dco controllano a distanza, con il cosiddetto
telecomando, gli impianti ferroviari compresi fra le stazioni di Metaponto
e Sibari e fra Sibari e Paola: 24 stazioni, 3 bivi (Pantani, Settimo
e Sant'Antonello) e il Posto Movimento Santomarco (all'interno dell'omonima
galleria). Gli operatori supervisionano la circolazione ferroviaria
attraverso un megaschermo, il cosiddetto Quadro Sinottico, che riproduce
schematicamente le stazioni e lo stato di funzionamento di segnali
e scambi. Inoltre, hanno a disposizione anche postazioni informatiche
dove, attraverso grafici spazio/tempo, orario teorico e orario reale,
seguono il viaggio dei treni dalla stazione di inizio a quella di
fine del viaggio adottando, in tempo reale, i provvedimenti necessari
per rendere fluidificare i flussi di traffico". Complessivamente,
nella Sala di controllo Dco lavorano dieci operatori nell' arco delle
ventiquattro ore. "Il 'cuore' del Posto centrale, realizzato
ex novo e con particolare attenzione alla disposizione di impianti
tecnici e postazioni operatore - conclude la nota - è costituito
da due elaboratori computerizzati (di cui uno per la cosiddetta 'riserva')
che funzionano in parallelo, assicurando elevati standard di affidabilità
e una migliore operatività nelle normali situazioni di circolazione
e nella gestione delle criticità".
Padre
Fedele operato a Belvedere. L’avv. Bisceglia
“Dal TDL la conferma che la suora è bugiarda”
Padre
Fedele: Il TDL smonta l'accusa e dichiara non valide le dichiarazioni
di Suor Tania
23/05 Le dichiarazioni di suor Tania, la religiosa che ha riferito
di avere subito violenze sessuali ad opera di padre Fedele Bisceglia,
"non presentano quella precisione, costanza e coerenza logica
necessarie per assumere, sia pure a livello meramente indiziario,
dignità di prova". E' quanto sostengono i giudici del
Tribunale del riesame di Catanzaro nell' ordinanza con la quale, il
15 maggio scorso, hanno accolto il ricorso con cui i difensori di
padre Fedele avevano chiesto la revoca dell' ordinanza di custodia
cautelare emessa contro il religioso. Secondo i giudici del Tribunale,
che oggi hanno depositato le motivazioni della loro decisione, le
dichiarazioni della suora "necessitano di un più rigoroso
ed approfondito vaglio apparendo, allo stato degli atti, equivoche
e di per sé inidonee a fondare, autonomamente, un giudizio
di gravità indiziaria per i delitti contestati".
Nell' ordinanza con la quale hanno accolto il ricorso presentato dai
difensori di padre Fedele (gli avvocati Tommaso Sorrentino, Eugenio
Bisceglia e Francesco Gambardella), i giudici del Tribunale per il
riesame di Catanzaro si rifanno alla decisione con la quale nel marzo
scorso era stata revocata la misura cautelare emessa per Antonio Gaudio,
segretario del religioso ed accusato anch' egli di violenza sessuale
ai danni di suor Tania Alesci. In particolare i giudici esprimono
un giudizio di inattendibilità nei confronti della suora sottolineando
le contraddizioni che caratterizzano le sue dichiarazioni e la "presenza
di elementi di non univoca interpretazione. L' esigenza di una più
rigorosa valutazione della credibilità della dichiarante -
sostengono ancora i giudici del riesame - risulta avvalorata dall'
assenza, allo stato degli atti, di riscontri oggettivi rispetto alle
ipotesi di reato contestate, non potendosi ritenere tali gli elementi
indicati dal pubblico ministero e dal gip e compendiati, essenzialmente,
nelle dichiarazioni rese da altre suore dell' Oasi francescana",
la struttura creata e gestita a Cosenza da padre fedele per ospitare
immigrati e persone prive di fissa dimora. "Anche la valutazione
degli elementi indicati dal gip, che confermerebbero la credibilità
della teste d' accusa, appare allo stato - secondo i giudici del riesame
- ultronea perché assorbita dal preliminare giudizio di insufficiente
attendibilità intrinseca della medesima fonte orale".
Nell' ordinanza si fa riferimento anche alle dichiarazioni rese da
Ewole Marthe, la giovane che ha dichiarato di essere rimasta incinta
in seguito ad un rapporto sessuale avuto con padre Fedele all' interno
dell' Oasi francescana. Secondo i giudici, in realtà, "é
stato accertato e risulta documentalmente provato che la Ewole era
già incinta nel momento in cui, il 5 ottobre del 2003, entrò
per la prima volta nell' Oasi francescana. La giovane, dunque, non
risulta credibile avendo reso una versione degli accadimenti radicalmente
smentita dal complesso delle evidenziate emergenze investigative".
Non è provato, infine, sempre secondo i giudici del riesame,
che padre Fedele sia stato l' ideatore ed il mandante dei messaggi
intimidatori ricevuti da suor Tania, attraverso alcuni sms sul suo
cellulare, dopo che aveva denunciato le presunte violenze sessuali
subite da padre Fedele. "Tale assunto, infatti - secondo i giudici
- appare inverosimile, oltre che incompatibile, con il complesso delle
evidenziate risultanze investigative, ed in particolare col fatto
che padre Fedele non era a conoscenza della nuova utenza telefonica
in uso alla religiosa".
Intanto Padre Fedele Bisceglie è ricoverato nella clinica 'Tricarico',
di Belvedere Marittimo, dove si trova anche il convento in cui era
rinchiuso agli arresti domiciliari, in provincia di Cosenza, per alcuni
accertamenti sanitari. Il frate che e' stato rimesso in liberta' nei
giorni scorsi dal tribunale del riesame, e' stato ricoverato domenica
scorsa per essere sottoposto ad alcuni esami clinici, per l'acuirsi
di alcuni problemi alla prostata. Padre Fedele potrebbe essere operato
domani. Ed oggi sara' di nuovo sottoposto ad alcuni accertamenti per
essere preparato, appunto, all'intervento.
Operazione
della Polizia in tutta Italia: Al Casinò
con carte clonate e documenti falsi. Arresti e perquisizioni
a Cosenza
Pierino
Rende Commissario della Camera di Commercio
23/05 L' ex parlamentare della Dc Pierino Rende e' stato nominato
commissario della Camera di commercio di Cosenza. A riferirlo, in
una dichiarazione, e' il consigliere regionale della Margherita Mario
Maiolo, presidente della Commissione per il Piano di sviluppo regionale.
Secondo Maiolo, ''la nomina di Rende rappresenta un' emblematica occasione
di garanzia per la transizione verso un governo di concertazione dell'
ente camerale, che deve essere la casa di tutte le componenti economiche
e sociali della provincia di Cosenza. A tutti i componenti del Consiglio
camerale va espresso il ringraziamento per il lavoro fin qui svolto,
con l' invito a contribuire a recuperare un clima di serena condivisione
degli obiettivi di sviluppo. Ci auguriamo che la costruzione del nuovo
governo della Camera di commercio avvenga sulla base di un programma
che s' inserisca correttamente nelle relazioni tra le istituzioni
attrici dello sviluppo locale e che soprattutto venga sottratto agli
accordi personalistici che hanno condizionato la gestione dell' ente.
A Pierino Rende vanno gli auguri di buon lavoro, con la certezza che
le riconosciute doti di competenza ed equilibrio saranno determinanti
e garanti di questo processo di ricostruzione di un clima positivo''.
La notizia della nomina di Rende, comunque, non ha trovato conferma
da parte della presidenza della Giunta regionale.
L’indicazione però è giunta dopo che il Portavoce
Sergi aveva affermato in una dichiarazione alla stampa aproposito
dell decisone, comune, presa nell’ultima Giunta:
"L'unica certezza è che la Camera di Commercio di Cosenza
sarà commissariata. Per i tempi e per il nome del commissario
bisogna avere pazienza, ci vorrà più di una settimana,
forse dieci giorni. Ci sono alcune questioni all'attenzione del presidente
che devono essere risolte, tra cui la difficile scelta del commissario,
e poi si procederà". "Nella Camera di Commercio di
Cosenza - aggiunge Sergi - è segnalata una situazione giudicata
insostenibile e quindi da risolvere, per cui la giunta regionale ha
dato mandato al presidente Loiero di inviare un commissario per ristabilire
in primo luogo un clima di agibilità. E' chiaro che non si
tratta di una decisione presa a cuor leggero, ma bisogna agire subito
per evitare tensioni tra le varie componenti che non giovano all'
ente ed all' imprenditoria cosentina".
Il
Prefetto esamina le relazioni sindacali della casa di cura “La
Madonnina”
23/05 Le relazioni sindacali all'interno della casa di cura ''La
Madonnina'' di Cosenza, sono stati al centro di una riunione svoltasi
questa mattina in prefettura e presieduta dal prefetto Bruno Sbordone.
All'incontro, riferisce una nota dell'Ufficio territoriale del governo,
hanno partecipato l'avvocato della struttura sanitaria, i rappresentanti
comprensoriali e quelli aziendali della Cgil. Per il Prefetto Sborbone
''le difficolta' riscontrate nella struttura sono superabili, promuovendo
momenti di confronto ispirati al reciproco rispetto e alla costruttivita'''.
Le parti presenti all'incontro, conclude la nota, hanno accolto le
esortazioni del Prefetto e si sono date un appuntamento per un prossimo
incontro nella casa di cura.
La
RFI presenta la nuova sala di controllo di Vaglio Lise
23/05 Mercoledì alle ore 11,30 nella stazione ferroviaria
di Cosenza, in localita' Vaglio Lise, Rete Ferroviaria Italiana (RFI),
la societa' dell'infrastruttura del Gruppo Ferrovie dello Stato, presenta
la nuova Sala di controllo Dirigenti Centrali Operatori (Dco). Saranno
presenti l'ingegner Angelo Calluso, responsabile della Direzione Compartimentale
Movimento Reggio Calabria, l'ingegner Francesco Teofilo, responsabile
Direzione Compartimentale Infrastruttura Reggio Calabria e dirigenti
della societa' ldo. La nuova Sala Dco, grazie al sistema Comando Centralizzato
Traffico (Ctc), gestisce e controlla la circolazione ferroviaria sui
170 chilometri della linea Metaponto - Sibari - Cosenza - Paola.
Minniti
giovedì a Cosenza incontra Oliverio e i sindaci
23/05 Il Vice ministro dell'Interno, Marco Minniti, sara' a Cosenza
giovedi' per una visita istituzionale. L'onorevole Minniti, dopo una
visita al Prefetto, Bruno Sbordone, incontrera' il Presidente e la
Giunta della Provincia di Cosenza. Il Presidente Mario Oliverio ha
convocato un incontro presso la Sala Quintieri del Teatro Rendano
(Ridotto) con il Viceministro per tutti i Sindaci della provincia,
le forze sociali, istituzionali, le autorita' militari, al quale presenziera'
anche il prefetto Sbordone. '' Esprimo la mia soddisfazione - ha detto
Oliverio - per l'importante ed autorevole incarico conferito da Romano
Prodi all'onorevole Minniti. La funzione delicata e di alta responsabilita'
a cui e' stato chiamato, assume un significato particolare per la
nostra regione e per l'intero sistema delle autonomie locali. Avere
un interlocutore come Viceministro dell'Interno in Marco Minniti,
significa avere un punto di riferimento sicuro nel governo del Paese
ed in particolare sulle complesse problematiche della sicurezza, della
legalita' e di una incisiva azione di lotta alla criminalita' organizzata''.
''Nell'incontro con i Sindaci - ha concluso - e con i rappresentanti
delle forze sociali e delle istituzioni della nostra provincia, intendiamo
formulare i nostri sinceri auguri a Marco Minniti ma anche esprimergli
il sostegno delle istituzioni locali nella importante opera di governo
che si accinge a svolgere''.
Leggera
scossa di terremonto a Cosenza e nell'hinterland
23/05 Una scossa di terremoto e' stata avvertita, questa mattina,
a Csoenza e in provincia. Ad accorgesene per primi gli abitanti della
città dei Bruzi che hanno visto sobbalzare le proprie suppellettili
in casa. La socssa non è stata forte. E' stata registrata alle
10.42 dall'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia ed ha avuto
una magnitudo 2.6 della scala Richter. In una nota della Protezione
Civile si precisa che l'epicentro e' stato localizzato nei comuni
di Castiglione Cosentino, San Pietro in Guarano, Lappano e Zumpano.
Dalle verifiche effettuate dalla ''Sala Situazioni Italia'' del Dipartimento
della Protezione Civile non risultano al momento danni a persone o
cose.
Acquisite
dalla DDA la composizione delle liste elettorali a Cosenza
22/05 La Polizia di Stato ha acquisito copia delle liste presentate
a Cosenza per il rinnovo del Consiglio comunale e dei consigli circoscrizionali.
Il provvedimento - a quanto si e' appreso - e' stato disposto dalla
Direzione distrettuale antimafia di Catanzaro al fine di verificare
la presenza nelle liste di candidati legati alla criminalita' organizzata.
Nell' inchiesta, che al momento ha finalita' soltanto conoscitive,
allo stato non ci sarebbero indagati. Nei giorni scorsi era stato
il vicepresidente della Regione Calabria, e deputato dell' Ulivo,
Nicola Adamo, a denunciare, nel corso di una manifestazione, il rischio
che settori della criminalita' organizzata possano inquinare la campagna
elettorale a Cosenza. Sempre nei giorni scorsi minacce erano state
rivolte allo stesso Adamo e ad altri esponenti dei Ds, tra cui il
presidente della Provincia di Cosenza, Mario Oliverio, e l' ex assessore
comunale Franco Ambrogio. Successivamente, alcuni dirigenti e candidati
della Rosa del Pugno, sono scampati ad un agguato a colpi di pistola
in un bar dove avevano appena finito una riunione, anche se non sono
stati chiariti i moventi di quell’attentato e cioè se
fosse stata una intimidazione del racket al locale o una intimidazione
rivolta ai politici. A Cosenza, inoltre, la campagna elettorale per
il rinnovo del Comune e' caratterizzata da forti polemiche per l'
esclusione dalla competizione, per un' irregolarita' formale, da parte
della Commissione elettorale circondariale, della lista di Forza Italia.
La lista di An, anche questa esclusa in un primo tempo dalla commissione
circondariale, e' stata riammessa dal Tar della Calabria.
Padre
Fedele ricoverato in clinica
23/05 Padre Fedele Bisceglia ha lasciato provvisoriamente il convento
di Belvedere Marittimo perché ricoverato nella clinica 'Tricarico',
dove sarà sottoposto ad accertamenti sanitari alla prostata.
Il frate, arrestato nel gennaio scorso per violenza sessuale nei confronti
di una suora, ha trascorso un periodo ai domiciliari nel convento
di Belvedere Marittimo e dalla settimana scorsa, su provvedimento
del tribunale della libertà di Catanzaro, è tornato
in libertà. Si è in attesa, intanto, che i giudici del
riesame provvedano al deposito delle motivazioni relative alla scarcerazione
di Padre Fedele. La situazione sanitaria di Padre Fedele rientra tra
gli elementi della difesa per dimostrare che il frate non ha compiuto
la violenza sessuale. I difensori, infatti, hanno prodotto una documentazione
sanitaria dalla quale emergerebbe che il frate è affetto da
una patologia alla prostata che lo rende impotente. I difensori di
Padre Fedele sostengono inoltre che il frate non era all'Oasi Francescana
nei giorni in cui la suora sostiene di essere stata violentata. I
legali hanno raccolto anche alcune testimonianze secondo le quali
il frate, quando era nell'Oasi, era sempre in compagnia di numerose
persone.
Convegno
sulle politiche di ricerca e innovazione in Confindustria
22/05 “La dimensione locale delle politiche per la ricerca
e l’innovazione.” è il tema al centro del seminario
programmato per martedì pomeriggio 23 maggio con inizio alle
ore 15,00, presso la sala delle conferenze di Confindustria Cosenza
in via Tocci 2/c. L’incontro promosso dalle forze sociali ed
imprenditoriali si inserisce nel ciclo dei seminari tematici del partenariato
che si propone di incentivare spunti e riflessioni per la nuova programmazione
comunitaria 2007-2013. Un appuntamento particolarmente importante
in considerazione del fatto che sempre più la ricerca viene
riconosciuta come fattore fondamentale nella competizione economica
globale e come insostituibile ingrediente nella crescita della produttività
dei territori, soprattutto nel lungo periodo.
All’intervento di Raffaele De Rango, Presidente degli Industriali
cosentini, seguirà la relazione di base a cura di Alberto Silvani,
docente dell’Università degli studi di Milano. In veste
di discussant Giuseppe Rossi responsabile del Liaison Office dell’Università
della Calabria. A seguire il dibattito finalizzato all’individuazione
di possibili linee progettuali da far confluire nel Documento Strategico
Regionale.
“Il nuovo ciclo di programmazione dei fondi strutturali –
afferma Raffaele De Rango – deve rappresentare l’occasione
per far compiere un salto di qualità alla Calabria. Occorre
lavorare intorno a grandi progetti strategici – continua il
Presidente di Confindustria Cosenza - che permettano di ottenere ricadute
positive in termini di sviluppo del tessuto imprenditoriale e più
in generale una crescita del sistema socio economico. In tale ottica
– conclude De Rango – una delle priorità delle
nuove politiche di sviluppo è quella di riuscire a connettere
a livello locale gli attori economici con i centri della conoscenza,
della ricerca e dell’innovazione.”
Elezioni:
Avviso agli elettori
In vista delle prossime elezioni del 28 e 29 maggio 2006 l’Ufficio
Elettorale del Comune ricorda agli elettori che, al momento esercitare
il proprio diritto di voto, sarà necessario esibire un valido
documento di identità e la tessera elettorale personale.
Nel caso di deterioramento, smarrimento o furto della tessera, gli
elettori sono invitati a richiedere al più presto il rilascio
del duplicato.
La verifica del possesso dei requisiti potrà evitare una concentrazione
delle richieste di duplicato nelle ultime ore.
Il modello per la richiesta del duplicato potrà essere ritirato,
compilato, firmato e consegnato, insieme alla fotocopia di un valido
documento di identità, presso l’Ufficio Elettorale di
Via Bengasi.
Il modello, stampabile anche dalle pagine web dell’Ufficio Elettorale
sul sito www.comune.cosenza.it, può essere scritto, sottoscritto
e inviato anche al numero di fax 0984.29066 oppure 26225.
Le richieste del servizio pubblico per gli spostamenti di elettori
non deambulanti, invece, andranno comunicate al numero 0984.73958.
In prossimità delle elezioni, infine, sabato 27 maggio dalle
ore 8.30 in poi, inizierà la ricezione dei presidenti di seggio
presso gli uffici di Via Bengasi.
Giovedì
diminuzione della portata dell’acquedotto del Bufalo
22/05 Giovedì 25 maggio, dalle ore 8.00 e presumibilmente
fino alle ore 14.00, sarà parzialmente diminuita la fornitura
d’acqua dall’acquedotto del Bufalo.
Lo ha comunicato la So.Ri.Cal. a causa di lavori di manutenzione straordinaria
che saranno eseguiti all’impianto di potabilizzazione di Piano
Lago.
“La
scuola in mostra” alla Città dei ragazzi
21/03 Proseguono i grandi eventi organizzati dalla Città dei
Ragazzi del Comune di Cosenza. Martedì 23 e mercoledì
24 maggio sarà la volta di "La Scuola in mostra 2006",
manifestazione che coinvolge le scuole di ogni ordine e grado sul
tema "Educazione alla legalità, alla cittadinanza attiva
e alla partecipazione". Numerosi gli istituti scolastici regionali
che hanno già aderito all'iniziativa e che, nei due giorni
previsti dal programma, esporranno lavori creativi, multimediali,
editoriali, grafici e teatrali sul tema della legalità. "La
scuola in mostra" nasce, infatti, con l'obiettivo precipuo di
valorizzare e mettere in "mostra" il meritorio impegno profuso
dalle agenzie educative scolastiche su progetti didattici specifici.
Ad integrazione dello spazio più propriamente espositivo, curato
direttamente dalle scuole partecipanti, l'A.T.I. "cidierre",
"La Cooperativa delle donne" e la cooperativa "Interzona"
hanno predisposto un articolato programma che prevede mostre, convegni,
conferenze contro tutte le mafie. Si partirà proprio dalla
mattina di martedì 23 con la proiezione del video di presentazione
dell'intera manifestazione e l'inaugurazione della mostra "Speciale
MAH!FIA" curata dalla redazione di Inguine MAH!GAZINE. Si proseguirà,
alle ore 11,00, con la presentazione del libro di Michela Buscami
"Nonostante la paura". Parteciperanno all'incontro, oltre
l'autrice, Giuseppe de Bartolo, Eugenio Facciolla, Arcangelo Badolati
e Angela Iazzolino. Alle ore 16,00 avrà luogo il convegno "Legalità,
cittadinanza attiva e partecipazione", cui parteciperanno Don
Antonio Mazzi, Nadia Romano, Don Attilio Foscaldi, Paride Leporace,
Maria Rosaria Mossuto, Beniamino Gaudio, le redazioni "Pizzino"
e MAH!GAZINE", l'Associazione Libera - Cosenza, e Legambiente
Calabria. Per mercoledì 24 maggio, alle ore 11,00, infine,
è prevista la conferenza "I ragazzi contro la mafia. Le
esperienze di Locri e Cosenza a confronto". Saranno protagonisti
i ragazzi di Locri e i ragazzi della redazione "Carta Bianca"
dell'ITC "Serra" testimoni dell'esperienza editoriale "E
adesso leggeteci tutti". Parteciperanno all'incontro Ercole Giap
Parini, Angela Costabile, Antonia Vetere, Marisa Fallico.
Un
arresto per spaccio a Cosenza
21/05 Una persona e' stata arrestata dai carabinieri a Cosenza per
detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Nel corso
di controlli l'arrestato e' stato trovato in possesso di 5 grammi
di hascisc, un coltello e del materiale per il confezionamento delle
dosi di droga e 100 euro ritenuti provento dell’attività
i spaccio.
Spari
contro un bar del centro mentre c’erano gli esponenti della
Rosa nel Pugno: “Sconcerto e preoccupazione”
20/05 Indagini sono in corso da parte degli agenti della polizia
di Stato ed i carabinieri di Cosenza sull'intimidazione compiuta ieri
sera da sconosciuti contro un bar nel pieno centro a Cosenza. Ieri
in tarda serata alcuni sconosciuti hanno sparato diversi colpi di
pistola contro la porta d'ingresso dell'esercizio commerciale che
era ancora aperto al pubblico. Al momento dell'intimidazione nel bar
c'erano alcuni esponenti della Rosa nel Pugno che, poco prima, avevano
partecipato ad una manifestazione per le elezioni amministrative.
Gli inquirenti hanno comunque avviato le indagini.
"Rimaniamo sconcertati dalla gravità di questo atto criminale
che condanniamo con fermezza e determinazione". E' quanto sostengono
in una nota gli esponenti della Rosa nel Pugno della Calabria, Ercole
Nucera, Mimmo Genise, Roberto Ingenito, Giuseppe Poerio, Livio Vallone,
Luigi Incarnato, Cosimo Cherubino, Pino Guerriero e Salvatore Magarò,
circa l'intimidazione subita ieri sera da un bar a Cosenza. "Apprendiamo
- hanno aggiunto - che in quel momento erano presenti anche il segretario
provinciale della Rosa nel Pugno Gianni Papasso, Pino Iacino ed un
gruppo di compagni della Federazione Giovani Socialisti. A loro manifestiamo
la nostra vicinanza e solidarietà, esprimendo preoccupazione
per un episodio che, nel caso fosse da ricondurre all'attività
politica svolta dai compagni, dovrebbe indurre alla riflessione sul
clima di tensione e di veleni che sta caratterizzando la campagna
elettorale per l'elezione del Sindaco di Cosenza".
Il
25 maggio si aprono i festeggiamenti in onore di San Francesco di
Paola
20/05 Il prossimo 25 maggio si apriranno a Cosenza i festeggiamenti
in onore di S. Francesco di Paola, patrono della Città. A motivo
della consultazione elettorale la festa è stata rinviata al
4 giugno, giorno in cui al mattino avverrà la consegna della
chiave della Città e nel pomeriggio la processione per le principali
vie cittadine.
Dal momento che i festeggiamenti costituiscono una sorta di prova
di generale in vista dell’appuntamento del 2007, quando ricorreranno
i 500 anni della morte del Santo, l’apertura dei festeggiamenti
sarà caratterizzata da un concerto, che si terrà alle
ore 21, per flauto, violoncello e claviorgano e organo. A suonare
gli strumenti saranno i maestri Wolfgan Schulz, Sandro Meo e Claudio,
il primo docente all’Università di Vienna e gli altri
due presso il Conservatorio cittadino “S. Giacomantonio”.
Degna di particolare attenzione è la presenza dell’austriaco
Schultz, artista di fama mondiale ed attuale flauto solista nell’Orchestra
Filarmonica e nel Teatro dell’Opera di Stato di Vienna, il quale
utilizzerà il suo preziosissimo flauto d'oro a 14 carati. Dal
canto suo il maestro Brizi, per i brani del periodo barocco, si avvarrà,
invece, del suo claviorgano che a tutt’oggi è il più
grande del mondo. Questo strumento è ottenuto sovrapponendo
ad un organo a canne, del tipo a cassapanca, un clavicembalo, con
la possibilità di suonare contemporaneamente i due strumenti
da una sola tastiera per mezzo di un meccanismo di unione.
Il programma di questo eccezionale concerto prevede musiche di Telemann,
C. Ph E. Bach, Berio, Langlais, Mozart e Haydn.
Padre
Fedele, il Prof. Giannino replica ai volontari
20/05 Diritto di replica ai sensi della Carta dei doveri
del giornalista (sottoscritta dal Consiglio Nazionale dell’Ordine
dei Giornalisti e dalla Federazione Nazionale della Stampa Italiana
l’8 luglio 1993): "Gentile Direttore, ho letto
la lettera dei seguaci di Padre Fedele della provincia di Taranto
pubblicata sul giornale da lei diretto. E' giusto che anche loro esprimano
la loro autorevole opinione. Vorrei rassicurarli: niente di personale
contro il frate cappuccino sulla cui vicenda penale del resto non
mi sono mai pronunciato essendo garantista. Mi sono limitato a commentare
invece la sua partecipazione pubblica a Festival erotici con pornostar,
a commentare il dossier della Conferenza episcopale Congolese che
lo riguarda di cui ha parlato ampiamente il Corriere della Sera con
interviste ad ecclesiastici del luogo e sulle sue telefonate scabrose
e vergognose a luci rosse con alcune donne documentate dalla squadra
mobile di Cosenza e che sono state ascoltate da milioni di italiani.
Io sto semplicemente ai fatti, non faccio dietrologie e diffamazioni.
Questi comportamenti sono disdicevoli, gravi e inopportuni per chiunque,
ma soprattutto per un ministro di Dio. Il Codice di Diritto Canonico
della Chiesa cattolica dice testualmente che i laici nella Chiesa
possono, anzi debbono intervenire nel dibattito interno ad essa, manifestando
il loro pensiero. E' quello che ho fatto, ma l'ho fatto in TV di fronte
a 6 milioni di italiani. Non coperto dall'anonimato e rischiando grosso
anche per la mia incolumità personale. E in perfetta par condicio
nel senso che padre Fedele era difeso dai suoi tre legali, dal signor
Gaudio e da altri ancora. Io ritengo inopportuno e grave il comportamento
pubblico di padre Fedele, ma sulla base non di simpatie o di antipatie,
nè tantomeno pretendendo di giudicarlo. Egli dovrà rispondere
solo a Dio del suo operato il quale legge e scruta nei cuori di tutti
gli uomini. Non certo dal sottoscritto che non ha mai avuto questo
obiettivo. E vi prego di credermi. Mi sono limitato ad osservare che
il comportamento pubblico di Padre Fedele (che certamente ha fatto
tanto bene) non è mai stato stigmatizzato dai suoi Superio
ri e dai suoi volontari. Evidentemente per loro è normale che
un consacrato possa agire in questo modo. Allora, secondo questa logica,
lunedi vado in classe nel mio liceo con una pornostar, alla sera faro'
anch'io le mie telefonate hard e poi terrò un comportamento
pubblico dissoluto. Tanto la morale in un sacerdote, per gli amici
di Taranto, è relativa. Anzi molto relativa. Non a caso, Benedetto
XVI , ha parlato di dittatura del relativismo. E questo dovrebbe fare
riflettere i seguaci di padre Fedele. Comunque, non vado cercando
nessuna gloria personale, ma anche come docente cattolico, ritengo
che sia doveroso esprimersi su temi imbarazzanti che avvengono dentro
la Chiesa. Il pluralismo nella Chiesa come nella società o
nella scuola dà diritto alla libertà di opinione. Piaccia
o no. Ma ripeto: io sto ai fatti non invento congetture o deformo
i fatti. . E i fatti sono quelli di cui l'Italia intera è a
conoscenza documentati da un emittente televisa nazionale per giorni
e giorni e che hanno profondamente turbato moltissimi cattolici, moltissime
donne e creato grave sconcerto e disorientamento nel Popolo di Dio.
Ma su questo aspetto i volontari tarantini stendono un velo pietoso...
Infine, il mio ultimo pensiero è quello di fare a pezzi Padre
Fedele che del resto mi è pure simpatico, ma da cui mi dividono
molto cose. Anzi,vorrei poterlo incontarlo privatamente in un convento
senza giornalisti o TV per ringraziarlo del bene che ha fatto, ma
dirgli rispettosamente da cristiano laico a sacerdote che forse ha
esagerato. E adesso sta pagando lo scotto. Quindi nessun complotto
contro di lui. Ma egli paga lo scotto di un comportamento pubblico
e privato, quanto meno sui generis. Con grande rispetto Prof. Alberto
Giannino Presidente Adc - Associazione docenti cattolici"
Michele
Sapia è il nuovo presidente del Comitato consultivo dell’Inail
20/05
Michele Sapia, segretario provinciale della Fai Cisl, e' il nuovo
presidente provinciale del Comitato consultivo del Comitato consultivo
provinciale dell' Istituto Nazionale per l' assicurazione contro gli
infortuni sul lavoro (Inail). L' elezione di Sapia, che rimarra' in
carica per il prossimo quadriennio, e' stata sancita al termine di
un incontro svoltosi nella sala riunioni della sede dell' Inail di
Cosenza. ''Il mio obbiettivo - ha sostenuto il neo presidente - e'
quello di rafforzare il ruolo e l' efficacia dell' azione del Comitato
che avra' il compito di fornire consulenze scrupolose, proposte concrete
ed un corretto espletamento dei servizi Inail. L' attenzione alla
salute della forza-lavoro e dello spazio in cui essa produce ricchezza
- ha detto ancora Sapia - e' la premessa e la prospettiva del rilancio
delle aziende. Certo sono note a tutti le debolezze del tessuto produttivo
della nostra provincia e l' elevata percentuale di infortuni sul lavoro,
per tale motivo non possiamo permetterci una sterile rassegnazione.
Bisogna guardare avanti e superare, con l' impegno costante, gli ostacoli
lungo il cammino''
Condannato
per mafia, viene arrestato dai carabinieri
20/05 Un uomo, Armando Giannone, di 61 anni, e' stato arrestato dai
carabinieri a Cosenza perche' deve scontare una condanna a un anno
e cinque mesi di reclusione per estorsione ed associazione per delinquere
di tipo mafioso. All'uomo e' stato notificato un ordine di carcerazione
emesso dalla Procura generale della Repubblica di Catanzaro.
Truffe
on line con carte clonate: Due arresti e due denunce a Cosenza
19/05 Una truffa on line ai danni di un'azienda e' stata scoperta
dagli investigatori della polizia delle comunicazioni di Cosenza che
ha arrestato due giovani e denunciato in stato di liberta' altri due.
I quattro con carte di credito clonate e fornendo generalita' false
acquistavano materiale elettronico su internet per pori rivenderlo.
Si trattava, solitamente, di oggetti facilmente rivendibili quali
i-pod, lettori mp3 e pc portatili. Tutti e quattro sono accusati di
truffa e ricettazione. Il materiale elettronico per un valore di circa
20 mila euro scoperto nell'abitazione di uno dei quattro e' stato
recuperato . I quattro, secondo l' accusa, dopo avere fatto gli ordinativi
su internet pagando con le carte clonate, si presentavano poi sul
luogo della consegna dove si facevano trovare dal corriere per ritirare
la merce. E' stato un imprenditore di Reggio Emilia, dopo avere notato
delle anomalie nel pagamento, a presentare una denuncia alla polizia
delle comunicazioni della citta' emiliana che ha trasmesso la segnalazione
a quella di Cosenza. In occasione dell'ultima consegna, insieme al
corriere, si sono presentati anche gli investigatori che hanno arrestato
i due giovani andati a ritirare la merce.
Padre
Fedele: I volontari offesi da Giannino
19/05 "Siamo offesi e riteniamo diffamanti tutti i commenti
resi gratuitamente dal presidente dell'Associazione docenti cattolici,
Alberto Giannino, perché ci coinvolgono direttamente. Quando
parla di padre Fedele parla di noi, del nostro esempio di vera vita
cristiana, qualcosa che chi non ha conosciuto sporcandosi le mani
e rischiando la propria vita, non è degno neanche di nominare".
E' quanto sostengono in una nota alcuni volontari di Crispiano (Taranto)
che hanno collaborato con Padre Fedele per realizzare iniziative di
solidarietà. "Conosciamo padre Fedele - hanno aggiunto
- abbiamo condiviso con lui la realizzazione di tante piccole e grandi
opere cristiane. In queste abbiamo messo, lasciando a Dio la valutazione
finale, tutto il cristianesimo che potevamo dare e non 'pensare'.
E' facile ergersi da soli dietro cattedre e professarsi cristiani
senza sapere davvero cosa significa esserlo. Ci piacerebbe sapere
a che titolo e a che pro costui che dichiarandosi presidente, non
si sa come, dell' associazione degli insegnanti cattolici si prodiga
alla diffamazione, sarà fame di gloria o cosa? Sarebbe meglio
vestirsi da sacerdote, rinunciare ai piaceri terreni, rinunciare agli
stipendi e professare realmente e con serietà la religione
di cui si pregia di essere portavoce". "Abbiamo delle famiglie,
dei figli, dei nipoti - hanno concluso - e pensare che possano incontrare
a scuola o in associazioni pubbliche o private persone che si avvalgono
del cattolicesimo come slogan e che si ergono al di sopra di Dio stesso
giudici di situazioni, senza neanche preoccuparsi di guardare in viso
sia l' accusato che l' accusatore, ci spaventa, ci inorridisce, ci
motiva a non avere più fiducia neanche in quella Chiesa che
dovrebbe tutelare, prima di ogni altra cosa, i credenti".
Continua
l’iniziativa “I nonni raccontano”
19/05 Folta partecipazione e, come sempre, grande coinvolgimento
dei ragazzi presenti. Sono state queste, anche stavolta, le caratteristiche
dell’incontro “I nonni raccontano”, organizzato
dal Centro Anziani comunale di Serra Spiga all’interno dell’Istituto
Comprensivo dello Spirito Santo. L’incontro si è svolto
martedì e mercoledì scorso ed ha visto bambini e ragazzi
entusiasticamente interessati a giochi, proverbi, passatempi, raccontati
loro dai ragazzi della terza età del Centro Anziani di Serra
Spiga.
Deliberata
la vendita delle case di Edilizia Residenziale Pubblica (ERP)
19/05 Il Sub-Commissario Straordinario avv. Nicolò Como ha
deliberato, con i poteri della Giunta Comunale, la vendita delle case
ERP (Edilizia Residenziale Pubblica) in base a quanto stabilito dal
Consiglio Comunale il 12 dicembre 2002. Si tratta, in particolare,
di alloggi di proprietà dello Stato poi acquisiti al patrimonio
comunale e situati in San Vito, Via Saverio Albo, Via Alfonso Rendano,
Via Mattia Preti, Via Molicella e via Popilia. I soggetti legittimati
all’acquisto sono gli assegnatari, i loro familiari conviventi
o i loro eredi i quali abbiano un alloggio in locazione da oltre un
quinquennio. In caso di morte dell’originario assegnatario hanno
diritto all’acquisto gli eredi che, già conviventi con
l’assegnatario al tempo della morte, hanno proseguito nella
locazione di fatto. Tutti i richiedenti non devono essere in mora
con il pagamento dei canoni e delle spese al momento di presentazione
della domanda di acquisto, a meno che, contestualmente, nella stessa
richiesta essi si obblighino a regolarizzare il debito maturato con
il versamento di quanto dovuto in favore del Comune di Cosenza.
Gli assegnatari che non intendono acquistare l’alloggio occupato,
trovandosi nelle condizioni previste dalla legge 560/93, hanno diritto
a proseguire nella locazione
Il trasferimento di proprietà degli alloggi, acquisiti al patrimonio
del Comune in base alle convenzioni di cessione gratuita, stipulate
il 22/7, 11/9 e 19/9 dell’anno 2003 avverrà a norma della
legge 560/1993.
Il prezzo degli alloggi andrà corrisposto in unica soluzione
e, in base ad uno schema esemplificativo predisposto dagli uffici
comunali, varia dai 31.723,27 euro di un alloggio in Via Popilia fino
ai 12.298,61 per un appartamento in Via Molicella.
Gli alloggi acquistati ai sensi della Legge 560/93 non possono essere
rivenduti, neanche parzialmente, né può essere modificata
la loro destinazione d’uso per un periodo di dieci anni dalla
data di registrazione del contratto di acquisto.
Rinvenuti
dalla polizia in una gioielleria oltre un chilo di monili d’oro
trafugati: due denunce
18/05 Martedì scorso, personale della Polizia di Stato del