Predisposto
un piano di lavori per viale Mancini
31/07 L'assessorato ai lavori pubblici ha predisposto un piano complessivo
d'intervento, dopo piu' di sette mesi di interruzione, per risolvere
i problemi che stanno all'origine della chiusura di gran parte di
Viale Mancini, almeno quelli indispensabili ai fini della sua riapertura.
E' stata gia' approvata una perizia di lavori per novantamila euro
che permetteranno di riaprire il tratto di corsia Nord fino alla Chiesa
di Cristo Re. E' pronto il progetto - e' scritto in una nota - di
450 mila euro, finanziato con mutuo comunale, per la cui realizzazione
sara' bandita in questi giorni la gara e che permettera' la riapertura
della corsia Nord fino alla sopraelevata. E' in corso di elaborazione
un progetto per duemilioni e settecento mila euro, di cui due milioni
sono previsti nel bilancio di assestamento della Regione, la cui realizzazione
permettera' la riapertura complessiva del Viale Parco, pur con le
limitazioni attualmente in essere nei tratti aperti al traffico. Gli
uffici comunali sono impegnati in maniera prioritaria nel lavoro per
far fronte all'emergenza Viale Mancini e faranno di tutto per realizzare,
in tempi adeguati i progetti suddetti.
Perugini
incontra i sindacati “Incontro proficuo”
31/07 Si e' svolto nel Municipio di Cosenza un incontro tra i rappresentanti
di Cgil, Cisl e Uil, il Sindaco Salvatore Perugini, gli Assessori
Franco Ambrogio, Giovanni De Rose e Mario Veltri, il Capo di Gabinetto
Franco Santo e il Capo della Segreteria, Enzo Aprile. La rappresentanza
sindacale era composta da Massimo Covelli, Segretario Generale, e
Pietro Rossi, Segretario organizzativo della Cgil Cosenza; Paolo Tramonti,
Segretario Generale, e Sandro Nucci, componente della Segreteria Generale
della Cisl Cosenza; Antonio Lento, Segretario generale Uil Cosenza.
I Segretari delle tre organizzazioni sindacali, nel prendere la parola,
si sono detti pronti a collaborare con l' Amministrazione Comunale
per il pieno rilancio della citta'. ''Cosenza e' il cuore pulsante
di un sistema politico - istituzionale molto frammentato - ha detto
Massimo Covelli - di cui, pero', rimane un riferimento trainante.
Nel pensare all' area urbana non si puo' distinguere tra Donnici e
Pietrafitta, o tra Castrolibero e San Pietro in Guarano per questo
bisogna recuperare il concetto dei Casali tornando a vedere la citta'
capoluogo come motore propulsivo di un' area molto vasta e composita
che storicamente e' nata e crescita intorno ad essa''. Per il segretario
della Cisl, Paolo Tramonti, e' necessario che ''Cosenza Acque venga
rilanciata e la Citta' deve far sentire la propria voce per trasformare
la produzione economica in utile. Ma e' necessario anche ridisegnare
il welfare sociale perche' a Cosenza e' sempre piu' larga la fascia
di cittadini che vivono al di sotto della soglia di poverta'. Nel
rispetto dei rispettivi ruoli siamo pronti a creare un vero e proprio
patto per lo sviluppo della citta'''. ''Il metodo che si sta seguendo
e' da apprezzare - ha detto Antonio Lento, Segretario della Uil -
noi non avevamo fatto domanda d' incontro e, percio', siamo ancor
piu' compiaciuti di questa iniziativa''. Il Sindaco Perugini, nel
concludere l' incontro, si e' detto d' accordo sulla necessita' di
rivalutare il ruolo della citta' capoluogo senza campanilismi, ma
per creare uno sviluppo piu' diffuso. ''Siamo all' inizio - ha concluso
Perugini - di una collaborazione proficua da settembre partiranno
le consultazioni tra i vostri dirigenti e i diversi settori dell'
Amministrazione Comunale in modo da entrare nello specifico di ogni
singola problematica''
Raffaella
Saracino nuovo direttore provinciale dell’Inps
31/07 Raffaella Saracino è il nuovo Direttore provinciale
dell'Inps di Cosenza, nominata dal Direttore generale dell'istituto
con deliberazione del 26 luglio 2006. Subentra a Giuseppe Pagano chiamato
ad altro incarico presso la sede centrale. "Laureata in giurisprudenza
ed abilitata all'insegnamento di discipline giuridiche ed economiche
e di psicologia sociale, dopo due anni di docenza negli istituti tecnici
commerciali, Raffaella Saracino - è detto in un comunicato
- è stata assunta all'Inps di Teramo il 2 settembre del 1985
quale vincitrice di concorso pubblico per la carriera direttiva. Nel
1986 la dottoressa Saracino si trasferisce all'Inps di Chieti, dove
assume la responsabilità di importanti uffici della sede. Nel
1999 prende servizio presso la sede provinciale Inps di Cosenza, quale
vincitrice del concorso pubblico per dirigente, ove assume l'incarico
di responsabile dell'area Risorse umane, dell'Area vigilanza e di
Direttore di produzione". "La nomina di Raffaelle Saracino
- prosegue il comunicato - si configura come un evento di straordinaria
novità in quanto, per la prima volta, una donna, peraltro tra
le più giovani dirigenti dell'Istituto, viene chiamata a ricoprire
la carica importante ed al tempo stesso onerosa di Direttore provinciale
della sede Inps di Cosenza, che comprende, oltre alle sedi cittadine
di piazza Loreto e di via Isonzo, sette agenzie di produzioni decentrate
sul territorio: Rende, Castrovillari, Paola, Scalea, Acri, San Marco
Argentano, San Giovanni in Fiore".
Il
Consiglio comunale approva la costituzione delle Commissioni
31/07 Il Consiglio comunale di Cosenza ha approvato all'unanimità,
stamani, la costituzione della Commissione di controllo e garanzia
e delle Commissioni consiliari permanenti. "Attribuisco alla
deliberazione del Consiglio - ha detto il presidente dell' assemblea
Franco Sammarco - una particolare importanza, perché la costituzione
delle commissioni contribuisce a completare le prerogative e le peculiarità
del Consiglio stesso. Sarò particolarmente attento alle elaborazioni
e approfondimenti che le commissioni vorranno consegnare ai lavori
del Consiglio comunale". La convocazione delle commissioni per
l'elezione dei presidenti avverrà nei primi 15 giorni di settembre.
Per le ore 19 del 4 settembre, invece, è fissata conferenza
capigruppo per stabilire la lavori prossimo consiglio comunale. Il
secondo punto all'ordine del giorno, "definizione indirizzi per
la nomina e la designazione dei rappresentanti del Comune presso Enti,
Aziende e Istituzioni", è stato rimandato in seguito alla
specifica richiesta del gruppo de La Grande Alleanza con la Rosa nel
Pugno, presentata a causa della assenza di numerosi consiglieri impegnati
in una riunione regionale dello Sdi a Lamezia Terme.
Questo l’elenco delle Commissioni con i relativi membri:
Commissione di controllo e garanzia
Carlo Salatino (Dl), Damiano Covelli (Ds), Michelangelo Spataro (Udeur),
Andrea Falbo (Psdi), Cataldo Savastano (Fsc), Giuseppe Spadafora (Idv);
Domenico Frammartino (GaRnp), Saverio Greco (GaRnp), Francesco Gaudio
(Rc), Massimo Bozzo (Udc).
1) Commissione politiche economiche, programazione, risorse finanziarie,
bilancio, controlli di gestione, fondi comunitari
Franco Napoli (Pdm), Salvatore Dionesalvi (Dl), Andrea Falbo (Psdi),
Francesca Lopez (Udeur), Gianluca Greco (Ds), Giuseppe Spadafora (Idv);
Fabrizio Falvo (An), Vincenzo Adamo (GaRnp), Carmine Vizza (GaRnp),
Francesco Gaudio (Rc).
2) Commissione Lavori pubblici e reti infrastrutturali, ciclo integrato
delle acque, personale
Franco Napoli (Pdm), Salvatore Dionesalvi (Dl), Michelangelo Spataro
(Udeur), Gianluca Greco (Ds), Marco Ambrogio (Ds), Cataldo Savastano
(Fsc); Massimo Commodoro (Udc), Vittorio Cavalcanti (GaRnp), Carmine
Vizza (GaRnp), Francesco Gaudio Rc).
3) Commissione Politiche urbanistiche e di sviluppo dell’area
urbana, toponomastica
Franco Napoli (Pdm), Stefano Filice (Udeur), Giuseppe Mazzuca (Ds),
Cataldo Savastano (Fsc), Giuseppe Spadafora (Idv), Francesco Rovito
(Verdi); Massimo Bozzo (Udc), Vincenzo Adamo (GaRnp), Vittorio Cavalcanti
(GaRnp), Sergio Nucci (GaRnp).
4) Commissione Politiche ambientali, arredo urbano e verde pubblico,
manutenzioni, piano dei servizi minimi essenziali, organizzazione
dei servizi e delle attività delle cooperative sociali, energia
Piero Belmonte (Dl), Andrea Falbo (Psdi), Roberto Sacco (Udeur), Roberto
Bartolomeo (Ds), Marco Ambrogio (Ds), Francesco Rovito (Verdi); Massimo
Bozzo (Udc), Domenico Frammartino (GaRnp), Francesco Incarnato (GaRnp),
Carmine Manna (GaRnp).
5) Commissione Politiche welfare, salute dei cittadini, igiene pubblica,
piano regolatore sociale, coesione sociale, servizi sociali, ciclo
dei rifiuti
Maria Francesca Corigliano (Dl), Francesco Dodaro (Dl), Pietro Filippo
(Udeur), Salvatore Magnelli (Udeur), Gianluca Greco (Ds), Maria Lucente
(Ds); Sergio Bartoletti (Gruppo misto), Domenico Frammartino (GaRnp),
Carmine Vizza (GaRnp), Francesco Gaudio (Rc).
6) Commissione Politiche dei trasporti, mobilità urbana, mobilità
extraurbana, traffico, polizia municipale
Piero Belmonte (Dl), Francesco Dodaro (Dl), Andrea Falbo (Psdi), Michelangelo
Spataro (Udeur), Maria Lucente (Ds), Giuseppe Mazzuca (Ds); Fabrizio
Falvo (An), Vittorio Cavalcanti (GaRnp), Francesco Incarnato (GaRnp),
Sergio Nucci (GaRnp).
7) Commissione Politiche attive del lavoro e della formazione, programmazione
per il superamento del precariato
Francesca Bozzo (Dl), Francesco Dodaro (Dl), Piero Belmonte (Dl),
Roberto Sacco (Udeur), Gianluca Greco (Ds), Roberto Bartolomeo (Ds);
Massimo Commodoro (Udc), Francesco Incarnato (GaRnp), Carmine Manna
(GaRnp), Antonio Ruffolo (GaRnp).
8) Commissione Affari generali, legali, contenziosi ed istituzionali;
decentramento e partecipazione, sicurezza e legalità, diritti
dei cittadini e servizi connessi; attuazione statuto e politica dei
regolamenti, protezione civile
Salvatore Dionesalvi (Dl), Francesca Lopez (Udeur), Pietro Filippo
(Udeur), Roberto Bartolomeo (Ds), Maria Lucente (Ds), Giuseppe Mazzuca
(Ds); Fabrizio Falvo (An), Vincenzo Adamo (GaRnp), Sergio Nucci (GaRnp),
Saverio Greco (GaRnp).
9) Commissione Attività economiche e produttive, commercio,
industria, artigianato, agricoltura, fieri mostre e mercati
Francesca Bozzo (Dl), Piero Belmonte (Dl), Stefano Filice (Udeur),
Giuseppe Mazzuca (Ds), Roberto Bartolomeo (Ds), Francesco Rovito (Verdi);
Massimo Bozzo (Udc), Vincenzo Adamo (GaRnp), Vittorio Cavalcanti (GaRnp),
Carmine Vizza (GaRnp).
10) Commissione Politiche dell’educazione, scuola e pubblica
istruzione, università, orientamento, cultura, beni culturali,
teatri e muesi, diffusione del libro e rapporti con consorzi e società
a partecipazione comunale
Carmensita Furlano (Pdm), Maria Francesca Corigliano (Dl), Salvatore
Dionesalvi (Dl), Francesca Lopez (Udeur), Pietro Filippo (Udeur),
Maria Lucente (Ds); Sergio Bartoletti (Gruppo misto), Domenico Frammartino
(GaRnp), Carmine Manna (GaRnp), Francesco Gaudio (Rc).
11) Commissione Politiche giovanili e pari opportunità, innovazione
tecnologica immigrazione, città multietnica e cablata, economia
sociale, informazione e comunicazione
Carmensita Furlano (Pdm), Maria Francesca Corigliano (Dl), Salvatore
Magnelli (Udeur), Stefano Filice (Udeur), Marco Ambrogio (Ds), Cataldo
Savastano (Fsc); Massimo Commodoro (Udc), Francesco Incarnato (GaRnp),
Sergio Nucci (GaRnp), Saverio Greco (GaRnp).
12) Commissione Politiche tempo libero, sport, turismo, spettacolo,
eventi
Carmensita Furlano Pdm), Francesca Bozzo (Dl), Salvatore Magnelli
(Udeur), Roberto Sacco (Udeur), Marco Ambrogio (Ds), Giuseppe Spadafora
(Idv); Sergio Bartoletti (Gruppo misto), Domenico Frammartino (GaRnp),
Carmine Manna (GaRnp), Antonio Ruffolo (GaRnp).
Gli
auguri del Sindaco a Klaus Algieri
31/07 "Nell'esprimere calorosi complimenti per la nomina ricevuta,
formuliamo l'augurio di buon lavoro per la ricostruzione della Confcommercio
della provincia di Cosenza". E' quanto afferma in una nota il
Sindaco di Cosenza, Salvatore Perugini, circa la nomina dell'imprenditore
Klaus Algieri, a delegato confederale dell'Associazione provinciale
del Commercio, del Turismo e dei Servizi. "Algieri - ha aggiunto
- possiede la competenza e l'esperienza necessaria per promuovere
la costituzione di una nuova Associazione provinciale aderente a Confcommercio".
La nomina di Algieri, già presidente della Sezione di Corigliano
della Confcommercio, è stata deliberata dalla Giunta Nazionale
di Confcommercio.
Il
7 agosto scade il bando per i contributi fitto casa
31/07 I Servizi Comunali per le Attività Sociali ricordano
ai cittadini che il prossimo 7 agosto 2006 scadranno i termini per
la presentazione delle domande per ottenere il contributo regionale
“fitto casa 2005”. Il relativo bando è affisso
dall’inizio del mese di giugno presso l’U.R.P. del Comune
e l’Albo Pretorio, presso le Circoscrizioni e la Porta Sociale
in Via Piave 84. Si ricorda che la scadenza del prossimo 7 agosto
è da considerarsi perentoria. I cittadini interessati possono
ancora richiedere i modelli necessari per presentare la domanda di
contributo per il sostegno all’accesso alle abitazioni in locazione
per l’anno 2005 all’URP di Palazzo dei Bruzi, presso i
quattro uffici circoscrizionali e presso la sede dei Servizi sociali
in Via Piave 84 (in orario di ufficio tel. 0984.813414/ 813408).
Il
Consiglio comunale approva le linee programmatiche della Giunta Perugini.
29/07 Si è conclusa qualche minuto prima della mezzanotte
la seduta del Consiglio Comunale dedicata alla presentazione delle
linee programmatiche del Sindaco Salvatore Perugini. Un’alta
partecipazione dei Consiglieri ha caratterizzato i lavori del Consiglio
iniziati alle 10 del mattino. Il Presidente Franco Sammarco, dopo
aver constatato la presenza del numero legale, ha aperto la seduta
comunicando la costituzione del gruppo DL-La Margherita, guidato dal
Consigliere Carlo Salatino, e del gruppo Federazione Socialista Calabria,
il cui capogruppo è Cataldo Savastano. Si è poi proceduto
con l’esame dei punti all’ordine del giorno.Approvati
all’unanimità i verbali delle sedute precedenti.
Il Sindaco Perugini ha poi preso la parola per relazionare sulle linee
programmatiche della sua Giunta.
Dando per letto il programma già consegnato a tutti i consiglieri,
il Sindaco ha iniziato l’esposizione. I temi importanti delle
linee programmatiche, dice il Sindaco, sono due: “un profilo
di impostazione e di metodo politico; un profilo che attiene più
propriamente al governo delle cose.
Cosenza deve ritrovare il gusto di parlare di politica e di fare politica
– prosegue Perugini - perché la ricerca del bene comune
sia frutto di un progetto condiviso e conduca alla formazione di una
adeguata classe dirigente per la quale l’istituzione municipale
sia punto di riferimento per la crescita e la valorizzazione dei tanti
talenti.
E’ necessario riscoprire l’anima e le potenzialità
di questa Città, promuovere una fase di maggiore coesione sociale
per realizzare il progetto politico di governo della Città,
democratico, avanzato e credibile.
E’ importante, a questo scopo esaltare il ruolo del Consiglio
Comunale, delle Commissioni permanenti, della Conferenza dei Capigruppo
e rendere funzionanti tutti gli strumenti di partecipazione previsti
dallo Statuto; sperimentare metodi originali ed innovativi quali il
bilancio partecipato, spesso declamati ma mai concretamente realizzati;
ridare anima e funzioni alle Circoscrizioni, superando l’attuale
organizzazione burocratica, se necessario ridisegnandole, salvaguardando
le identità e la rappresentanza delle frazioni nonché
l’omogeneità dei territori cittadini, potenziandone il
ruolo attraverso nuovi compiti ed un rapporto diretto con il Sindaco;
avviare, concretamente, una politica delle regole e dei Regolamenti
nonché di revisione ed adeguamento delle norme statutarie;
utilizzare gli strumenti della comunicazione sociale per informare
costantemente i cittadini sull’azione amministrativa; esaltare
le funzioni di controllo democratico degli indirizzi politici e della
gestione amministrativa.
A tal proposito, prosegue il Sindaco, penso che sia indifferibile
la elezione del Difensore Civico e il funzionamento della Commissione
Consiliare di Garanzia la cui presidenza è assegnata, per legge,
alla minoranza.
Soprattutto Cosenza ha bisogno di ritrovare un clima in cui la politica
sia vissuta come “ amicizia civica “ , collaborazione
per il bene comune che è il bene di tutti e di ciascuno
La concertazione sarà il motore del nostro metodo politico.
In questo contesto dobbiamo dare corso alle nuove politiche urbane
di area vasta, sapendo che le sfide dei tempi moderni impongono strategie
collaborative, coraggiose e nuove. Dovremo affrontare la revisione
del PRG, rilanciare programmi complessi come il Programma di Sviluppo
Urbano, il Piano Strategico, il Piano Urbano della Mobilità,
il IT/16 comuni, il Contratto di quartiere di San Vito e quello di
Santa Lucia. A proposito di quest’ultimo – ha aggiunto
Perugini – non tollereremo maldestri interventi che intendono
frenare l’azione amministrativa sul territorio”.
Trattando l’argomento relativo al bilancio dell’ente,
il Sindaco dice: “ci sono delle difficoltà, ma non vorrei
che fossero eccessivamente enfatizzate. Di certo dovremo lavorare
con maggior senso di responsabilità.
Cosenza deve guardare necessariamente alla riorganizzazione dei servizi
comunali, all’aggiornamento e valorizzazione del personale e
dei dirigenti.
Una grande criticità di questa città – continua
il Sindaco - è costituita dal lavoro e dalla occupazione. Riguardo
alle cooperative sociali ribadiamo la nostra linea: non un posto di
lavoro in meno, ma pretendiamo che tutti facciano il lavoro per il
quale sono pagati. Pubblicamente dico che non credo che ciò
accada. Le lacune nella pulizia della città, nonostante la
presenza di 500 unità, ci dicono che in questo senso qualcosa
in più deve essere fatta.
Una emergenza è anche Viale Mancini. È certo che le
responsabilità debbono essere ricercate in altre sedi. Noi
stiamo lavorando per ottenere la rimozione dei provvedimenti di chiusura
garantendo al tempo stesso l’incolumità e la sicurezza
delle persone.
Sulle politiche sociali: aspettiamo il trasferimento delle funzioni.
In campagna elettorale – dice il Sindaco - ho avuto modo di
visitare Via Reggio Calabria, dove si vive in totale promiscuità
di uomini e animali. Credo sia nostro dovere civile aprire una discussione
e mettere in campo azioni che elimino queste fasce di emarginazione
sociale”.
Riguardo poi alle opere urbanistiche, il Sindaco ha ricordato i percorsi
già avviati ai quali si darà corso in piena continuità
amministrativa, dal ponte di Calatrava alla metropolitana leggera,
dal teatro Morelli al Planetario.
“Il nuovo quartiere fieristico, le due tangenziali est-ovest,
- ha detto – non sono solo opere destinate a migliorare il sistema
dei trasporti e quindi il traffico, ma anche a rilanciare una idea
di città che si candida ad essere protagonista delle nuove
linee di sviluppo.
Sono nate polemiche dalla dichiarazione di voler fare un nuovo ospedale.
– ha poi commentato - Sono stato accusato di voler affossare
la struttura attuale ma non ho mai detto di voler cancellare l’esistente.
Credo che Cosenza, che è sempre stata trascurata sul piano
delle risorse, possa chiedere la realizzazione di una struttura moderna
e rispondente non solo alle esigenze comunali ma a quelle di un’area
più vasta.
Il progetto politico-amministrativo presentato al giudizio dei Cosentini,
ed ora al Consiglio Comunale, - ha concluso Salvatore Perugini - è
finalizzato a rivitalizzare il tessuto democratico della nostra Città
per favorire, attraverso il metodo del confronto, del dialogo e del
rispetto, la crescita di una classe dirigente in grado di guidare
i processi di trasformazione ed avanzamento della società.
Ci attrezzeremo per essere pronti e preparati a recepire il processo,
concretamente avviato dalla nuova Giunta Regionale, di trasferimento
di funzioni che si dovrebbe completare entro il 31.12.2006.
Senza dimenticare che oggi abbiamo anche un altro importantissimo
strumento: la presidenza regionale dell’ANCI, che consentirà,
la prima volta partendo da Cosenza, di incidere positivamente nell’attività
di programmazione dei Fondi Europei, POR Calabria, per il sessennio
2007/2013 sviluppando il protagonismo degli Enti Locali, anche sul
piano dell’iniziativa politica.
Grazie ai Sindaci calabresi che, unanimemente, hanno voluto eleggermi,
onorandomi ed onerandomi di una così grande responsabilità”.
Al termine della relazione del Sindaco, il Presidente Sammarco procede
ad una breve sospensione e poi riprende i lavori comunicando l’appartenenza
del Consigliere Sergio Bartoletti al Gruppo Misto.
Inizia il dibattito. Si iscrivono a parlare 25 consiglieri.
Il primo a prendere la parola è il Capogruppo de La Grande
Alleanza con la Rosa nel Pugno, Saverio Greco.
“Nel fare i complimenti al Sindaco per la elezione alla presidenza
dell’ANCI – dice il Consigliere Greco – mi piace
evidenziare che in Italia non c’è altra città
rappresentata sia alla presidenza dell’Anci che alla presidenza
dei consigli comunali regionali”.
Greco critica il metodo usato per redigere linee programmatiche,
“che ricalca il programma elettorale. Si cerca di portare la
minoranza a criticare il programma votato dagli elettori, ma noi non
vogliamo farlo e preferiamo entrare nel merito della discussione “smarcandoci
da questo sottile tranello politico.
Le proposte contenute in queste linee programmatiche sono eccessive
e rappresentano l’impostazione neocentrista di questa amministrazione.
Una impostazione le cui prime vittime sono proprio gli elettori, ai
quali si propone ciò in cui non si crede.
Il nostro giudizio – conclude Saverio Greco – è
che si tratti di un documento lacunoso che va bene come proposta elettorale
ma non sul piano amministrativo e strategico”.
Franco Napoli – Pdm
Pone l’attenzione sulla volontà del sindaco di avviare
una politica di maggiore coinvolgimento del Consiglio e dei Consiglieri.
“Abbiamo il dovere di restituire alla città la voglia
di discutere di politica, di entrare in rapporto dialettico con l’istituzione
per garantire quella partecipazione che il sindaco ha inserito nel
suo programma. Una idea: uscire dal palazzo e fare giunta in luoghi
dove questo può essere utile. Mi aspetto un rapporto dialettico
ma propositivo con la minoranza e propongo di spingere in due direzioni:
sviluppo e innovazione. Cosenza deve crescere armonicamente. I tantissimi
diplomati senza occupazione possono dare un grande contributo allo
sviluppo.
Mille impiegati sono un esercito che va razionalizzato e fornito di
strumenti. 500 operai delle cooperative sono un esercito che ha bisogno
di essere coordinato per assicurare pulizia alla città.
La collaborazione con i partner privati per realizzazione di grandi
progetti è un obiettivo di importanza capitale”.
Massimo Bozzo – Udc
Inizia facendo auguri al Sindaco per l’incarico Anci. Poi comincia
i riferimenti ai problemi lasciati in eredità dalla precedente
amministrazione.
“Cosenza non ha più Via Roma, non ha più Corso
d’Italia. Si è preferito accontentare qualcuno che ci
ha regalato delle statue, ma credo sia giunto il momento di ristabilire
delle regole. Eliminiamo quell’indecoroso orto degli ulivi che
è diventata Piazza Fera. Bisogna spiegare cosa è successo
in Viale Parco, e come mai, dopo aver cercato monumenti in tutto il
mondo perdiamo quelli che abbiamo come quello di Baccelli.
Le trasformazioni nella viabilità e nella toponomastica possono
essere definite solo schizofreniche.
Parlando, poi, delle frazioni e visto che si parla di spostare le
casermette, perché non si pensa a spostare la caserma a Donnici?
Sarebbe meglio di ciò che è avvenuto in passato con
la discarica e il canile sanitario”.
Carlo Salatino – La Margherita
Le linee programmatiche ricalcano fedelmente programma con il quale
Sindaco e coalizione si sono presentati al vaglio dell’elettorato
cosentino. Per me, a differenza della valutazione di Greco, è
motivo di grande soddisfazione il fatto che questo programma sia stato
approvato dai cosentini al primo turno. Questa è occasione
per riflettere su quei temi, ma privo delle pressioni della campagna
elettorale.
A Cosenza, già da qualche anno, si è chiuso un ciclo.
Sarebbe antistorico cercare di riproporre quello che era. Anche a
Cosenza, quindi, si è scelta la strada della compartecipazione,
del coinvolgimento che è in primo piano nel programma del sindaco.
Qualcuno ha valutato questo come ritorno della partitocrazia, in senso
negativo.
Nello specifico – conclude Salatino – dico che sull’approvazione
si decine di PAU e del progetto Piazza Fera l’Amministrazione
deve intervenire perché il Commissario straordinario si è
assunto l’onere di decisioni che non possono che essere oggetto
della guida politica della città. È giusto che si apra
dibattito serrato per decidere cosa fare”.
Fabrizio Falvo - An
Parla anche a nome del gruppo misto per delega del consigliere Bartoletti.
“Rappresenteremo una delle opposizioni, pacata ma determinata,
riformista e non distruttiva”. Sulle linee programmatiche: “Non
vorremmo che anziché di linea programmatica si sia trattato
di un annuncio di intenti. Avremmo dovuto parlare dei modi, dei tempi
e delle risorse da impiegare per la realizzazione del programma. Di
tutto ciò non c’è traccia nel programma votato
dai cittadini.
Non ci convince idea di sviluppo della città nella zona delle
casermette. Diventa così una pura enunciazione quella di dire
che ripristineremo lo sviluppo delle frazioni oppure del centro storico
dove la criminalità sembra voler tornare a tempi precedenti.
L’attuale maggioranza condanna la cementificazione della città,
ma chi lo fa è tra coloro che anche ieri governavano questa
città.
In ogni caso questa maggioranza oggi non ha più alibi. –
conclude Falvo – nonostante la spaccatura all’interno
si deve prendere atto che oggi in Italia il centro sinistra governa
praticamente tutto. Avete tutte le carte per attuare sviluppo della
città. Se fallirete sarà solo ed esclusivamente colpa
vostra”.
Domenico Frammartino – Grande Alleanca con la Rosa nel Pugno
“Le indicazioni del sindaco, per quanto apprezzabili, rappresentano
la cornice ma non il contenuto del quadro, limitandosi al programma
presentato agli elettori.
Da più di qualche anno città ha subito una involuzione
in più settori. Anche per questo non si può non dare
la giusta attenzione alle vicende che hanno portato allo scioglimento
del Consiglio e al commissariamento.
Si ricorderà i continui cambi di casacche, le richieste di
nomine solo in cambio del voto, mentre la città percepiva i
giochi di potere che c’erano nel consiglio precedente. I socialisti,
invece, hanno fatto una scelta e in virtù di questa hanno sentito
il dovere-diritto di esprimere la candidatura del sindaco della città.
Considerando, tra l’altro, le presidenze Ds e Margherita alla
Provincia e alla Regione. Era auspicabile che la coalizione mantenesse
un diverso atteggiamento politico, ma così non è stato.
Ci ha seguito Rifondazione, che ha ritenuto legittime le nostre motivazioni.
Situazione attuale, dunque, è anomala sul piano politico con
una divisione tutta interna al centro sinistra, che diventa assurda
per l’assenza della Casa delle Libertà.
Ma nessuno crede a volontà di esclusione. Il Senatore forzista
di Cosenza farebbe bene a chiedersi come mai il consenso elettorale
del suo partito a Cosenza si sia disciolto come neve al sole. Evidentemente
si sono realizzati i suoi interessi ed è stato ottenuto il
risultato elettorale voluto.
Esprimo sentita solidarietà a Segretario Generale della città,
Dirigente Basta e ai vigili urbani che, come sempre, hanno espresso
spirito di servizio. A loro dico che il tempo sarà galantuomo.
Chiedo al sindaco di discutere di questo argomento in una prossima
seduta del Consiglio Comunale”.
Frammartino conclude proponendo al Consiglio di lasciare i compensi
ridotti dal Commissario La Rosa, almeno per i prossimi mesi, e destinarli
in favore del Centro Storico “che rischia di non poter contare
questa estate su nessuna manifestazione degna di attenzione”.
Maria Lucente – Ds
Esprime valutazione positiva delle linee programmatiche esposte dal
Sindaco, soprattutto nella parte relativa alla valorizzazione della
condivisione e della partecipazione.
“Questa è la vera anima delle dichiarazioni programmatiche.
Se riusciremo a realizzare il programma dipenderà non solo
dalla convergenza sui contenuti ma anche sulla riscoperta del gusto
di fare politica.
Metodo e coinvolgimento sono la novità. Ma l’aver definito
questa come una amministrazione centrista mi ha fatto sobbalzare,
soprattutto in vista dello sforzo che viene compiuto a livello nazionale
per cercare di realizzare il partito unico.
Il contenimento della spesa ci deve vedere tutti impegnati. Contribuendo
a ciò, i consiglieri comunali possono dare un esempio di sobrietà.
La riduzione delle indennità è una goccia, non è
molto, ma può essere un messaggio”.
I lavori vengono temporaneamente sospesi e riprendono alle ore 16,00
con l’intervento del Consigliere Sergio Nucci della Grande alleanza
con la Rosa nel Pugno
“Riprendo la parola in consiglio dopo 16 anni. Il mio partito
di allora non c’è più, perciò oggi mi considero
un apolide nel panorama politico nazionale. E ringrazio una lista
che mi ha concesso la possibilità di partecipare di nuovo alla
competizione politica”.
Prendendo poi in considerazione l’oggetto della discussione,
Nucci dice: “Ritengo delusa la grande attesa che si era creata
per queste linee programmatiche. Probabilmente perché non vengono
indicate le modalità con le quali realizzare ciò che
proponete.
Non c’è traccia del difensore civico nel programma, ma
il Sindaco ha cercato di correre ai ripari nel suo intervento. Mi
auguro che sia stata una svista dettata da motivazioni non politiche.
Viale parco, al di là di faraoniche dichiarazioni sulla viabilità,
non trovo alcun riferimento su come volete completare questa arteria
e come volete raccordarla con il viale parco di Rende. Riguardo ai
quartieri vado controcorrente – dice Nucci - e parlo del centro
cittadino. Via Frugiuele è ormai invivibile. Ma anche altre
aree limitrofe”.
Nucci conclude parlando del credito. “Forse è il caso
di avviare la costituzione di una banca etica, così come quelle
che c’erano una volta che ora non ci sono più”.
Francesca Bozzo – La Margherita
“Il Comune deve tornare ad essere effettivamente la casa di
tutti, dove ogni cittadino possa trovare una risposta ai propri problemi.
Lo spirito di servizio deve essere quindi punto di riferimento fisso
dell’amministrazione comunale.
Come rappresentante di Donnici riporta problemi che si vivono quasi
con rassegnazione. I cittadini sperano che questa amministrazione
dedichi quella attenzione che in passato non hanno mai avuto, mentre
quei territori fanno parte dell’area urbana con la stessa dignità
del territorio centrale”.
Rispondendo al consigliere Bozzo dice: “non c’è
bisogno di una caserma a Donnici; diverso è il centro di protezione
civile e potrebbe essere ancora meglio avvicinare l’Università
della Calabria”.
Francesco Gaudio – Rifondazione Comunista
Lamenta la mancata attenzione ad una manifestazione di protesta piccola
ma significativa svoltasi in mattinata in piazza dei Bruzi.
“Aderisco alla proposta del gruppo della Rosa nel Pugno per
devolvere emolumenti e indennità per consiglieri, assessori
sindaco e presidente.
Oggi non parliamo delle linee programmatiche, ma del programma e non
è nostra competenza ritornare su questo. Non abbiamo letto
né sentito niente su modalità, risorse, tempi della
realizzazione del programma.
I consiglieri di maggioranza, dunque, sono chiamati ad un atto di
fede. Altro che esaltare il ruolo del consiglio, oggi mi sento depresso.
Il voto sul programma, dunque, sta diventando una sorta di voto di
fiducia nei confronti della Giunta comunale.
Su alcuni argomenti, comunque, siamo più d’accordo noi
di quanto possano esserlo settori della stessa maggioranza. Prendiamo
il caso del reddito minimo garantito, ad esempio.
Le pagine sulla politica sociale sono molto belle, sembra quasi di
vedere l’ombra del vecchio assessore alle politiche sociali.
Credo che il sindaco dovrà mediare molto tra la diversa sensibilità
della sua maggioranza. Rifondazione comunista – conclude Gaudio
- non avrà difficoltà a dirsi d’accordo quando
questo accadrà”.
Salvatore Dionesalvi – La Margherita
“Il dato elettorale ha esaltato la vittoria del centro sinistra
a Cosenza. Non c’è deriva centrista a destra. Ma vedo
anche una anomalia tutta cittadina, ovvero La Rosa nel Pugno. Un pezzo
importante della storia politica cittadina sta, per sua scelta, in
minoranza pur avendo perduto le elezioni del 2006.
È una collocazione anomala che va affrontata per gradi, mediante
la ricerca di una soluzione strutturale del problema, da fare insieme
agli altri componenti nella prospettiva di un ampio partito democratico,
per come ha fatto segretario cittadino La Margherita evitando furbizie
e fughe in avanti.
Il Centro destra invece si lecca le ferite e la corazzata Forza Italia
si scioglie come neve al sole. E non credo che la carta bollata potrà
far recuperare una sconfitta cocente e politicamente inappellabile”.
Dionesalvi mette in evidenza le tante presenze, a livello istituzionale,
di persone che sono medici o funzionari del sistema sanitario o commissioni
di invalidità. Credo che un codice etico sia un elemento ulteriore
di garanzia della libertà del voto”.
Vittorio Cavalcanti – La Grande Alleanza con la Rosa nel Pugno
“Oggi avremmo dovuto discutere degli impegni concreti che l’Amministrazione
avrebbe dovuto assumere nella iniziativa di governo e invece stiamo
parlando del programma elettorale del Sindaco. Ma le linee programmatiche
costituiscono il punto di snodo tra il programma e la sua traduzione
nella azione amministrativa.
Quello che emerge dal programma è l’assenza di un modello
di città. Sembra solo un elenco delle cose da fare, ma non
traccia percorsi politici.
Si rileva assenza di sistematicità anche nel settore mobilità,
dove tutto sembra risolversi con un concetto: fare più strade.
È una idea che appare abbastanza antiquata considerando tutti
i soggetti e tutte le esigenze che vi confluiscono. È totalmente
assente nel programma il servizio di trasporto pubblico, tranne che
la solita metropolitana leggera.
Non vediamo nulla in termini di concretezza e realizzabilità.
Sul piano politico avremmo voluto portare nostre idee in una forza
autenticamente riformista e non abbiamo voluto accettare la logica
della sopraffazione di una parte assai rilevante del centro sinistra.
Siamo consapevoli della anomalia ma siamo convinti che sia figlia
di un progetto sbagliato nei progetti neocentristi che evocano il
ritorno della grande balena”.
Maria Francesca Corigliano La Margherita
“Le linee programmatiche illustrate dal Sindaco sono state già
ampiamente votate dalla maggioranza dei cittadini. Non sono d’accordo
che non siano state illustrate, credo invece che non sia stato colto
l’elemento di maggior pregio: cioè che si tratta di un
progetto di grande respiro, da costruire con metodo della concertazione.
Attraverso partecipazione e condivisione, linee portanti di queste
dichiarazioni programmatiche, si possono coinvolgere i cittadini.
Ed è giusto che sia così.
Sono linee programmatiche complete, che propongono soluzioni, che
danno una idea di quello che sarà il governo di questa città
a cui faccio gli auguri.
Ritengo coraggioso il Sindaco Perugini quando parla di formare o riorganizzare
la burocrazia e per aver voluto dedicare assessorato alla formazione
e al lavoro. Non è materia di stretta pertinenza comunale,
ma c’è tanta gente a Cosenza che merita di essere accompagnata
sul processo di formazione verso la ricerca di un lavoro”.
Francesco Incarnato – La Grande Alleanza con la Rosa nel Pugno
“Non nutro molte speranze perché le sorti di questa città
si possano risollevare. Lo scenario politico istituzionale non è
cambiato rispetto a quello precedente. Una gestione che tutti avevamo
liquidato. L’inevitabile commissariamento non è bastato
a svegliare le vostre coscienze. Perché le nostre, per quanto
siano state avversate, non sono mai state in silenzio.
Da questo gruppo verrà un monito continuo per come noi avremmo
amministrato questa città.
Le linee programmatiche da lei esposte sono state messe sulla carta
da una parte del centro sinistra che, quindi, manca delle indicazioni
di quest’altra parte del centro sinistra.
Delle arterie di viabilità si parla da anni. Della stazione
ferroviaria di vaglio lise, invece, dovremmo parlare parecchio, soprattutto
del suo traffico merci. Il sindaco, invece, vi si è soffermato
solo per poter utilizzare l’area dismessa come scalo merci per
parcheggio degli autobus della nuova autostazione. Le consiglio di
non pensare a quell’area in maniera definitiva. Io spero che
possa tornare ad essere utilizzata per la funzione che le era stata
data”.
Andrea Falbo – PSDI
“Il metodo del confronto, della concertazione e della condivisione
delle idee e dei programmi hanno già avuto una concreta applicazione
con l’azione del Sindaco che ci ha coinvolto sia nella formazione
di questo programma e sia nella individuazione degli uomini.
Cercheremo di essere vigili sulla concreta attuazione del programma
affinché non si verifichino discrasie tra l’indirizzo
e la concreta realizzazione”.
Il Consigliere Fslbo conclude richiamandosi al suo quartiere di provenienza,
Le Cannuzze. “Credo che le difficoltà che si vivono nel
mio quartiere abbiano inciso molto sulla decisione di impegnarmi in
politica”.
Carmine Vizza – La Grande alleanza con la Rosa nel Pugno
Inizia il suo intervento replicando al Consigliere Dionesalvi: “il
numero elevato di consensi è un riconoscimento al mio lavoro
quotidiano, è fiducia dei cittadini nella mia persona. Molti
altri medici, candidandosi, non hanno avuto questi consensi. Ma anche
l’intervento delle associazioni, evidentemente, si è
concretizzato elettoralmente, così come è avvenuto in
ogni campo, anche quello cattolico, senza suscitare lo scandalo di
nessuno.
La valutazione complessiva sulle linee programmatiche, dice poi Vizza
- fa emergere una mancanza di completezza. Alcuni capitoli sono assenti,
altri, come il traffico, sono solo trattati superficialmente.
L’atteggiamento del sindaco sembra prudenziale nella malcelata
speranza di recepire risorse che rendano meno difficile l’attuale
situazione finanziaria. Una situazione ben diversa da quella della
campagna elettorale.
In sanità, c’è bisogno di rilanciare ruolo della
conferenza dei sindaci. Personalmente, poi, ribadisco la netta opposizione
all’idea di costruire un nuovo ospedale, ritenendolo non utile
alla soluzione dei problemi sanitari attuali. È necessario,
invece, riorganizzare e migliorare strutture e professionalità
dell’ospedale esistente.
Un capitolo non trattato è quello dello sport, mentre è
necessario avviare campagne di avviamento ed educazione allo sport.
Chiedo, infine, quali sono i programmi dell’Amministrazione
riguardo alla società calcistica del Cosenza.
Marco Ambrogio – Ds
Ringrazia il partito per aver creduto in lui e gli elettori cosentini
per la fiducia espressagli col voto. Esprime auguri e congratulazioni
al Sindaco per recente incarico conferitogli alla guida dell’Anci
regionale.
“Questa città deve cambiare pagina e unirsi alla rivoluzione
che parte a livello nazionale, regionale e provinciale”.
Riguardo alle linee programmatiche, si sofferma sulla situazione delle
circoscrizioni. L’intervento del Commissario straordinario ha
di fatto acuito le difficoltà di molti cittadini di Cosenza.
Nella doverosa riorganizzazione sarà importante salvaguardare
le diverse zone della città soprattutto le frazioni a sud che
non hanno più le garanzie che avevano ormai da 30 anni.
Giuseppe Spadafora – Italia dei Valori
“Le idee espresse dal sindaco, alla base del futuro impegno
amministrativo, sono già state sposate dalla coalizione attraverso
il programma elettorale che i cittadini hanno approvato con largo
consenso. Linee hanno duplice valenza democratica, non rappresentano
altro che la proiezione del programma”.
Auspica un nuovo spirito collaborativo, allargato a tutta la maggioranza.
“Occorre cambio di mentalità. È indispensabile
che il potenziale della città trovi adeguato riferimento amministrativa
in una nuova guida, un modello amministrativo che si ispiri a modelli
di serietà, concretezza. Eventuali critiche che esprimeremo
nell’arco della azione di governo saranno uno stimolo per raggiungere
le mete prefissate”.
Francesco Rovito – Verdi
“Come sottolinea il sindaco dobbiamo cercare di allargare la
partecipazione a tutti i livelli. Perché i cittadini, ormai,
vedono il politico di turno solo come colui che persegue interessi
personali.
La città ha bisogno di soffermarsi sul problema ambientale,
soprattutto per quel che riguarda i rifiuti. Bisognerebbe partire
dal sistema delle merci producendo oggetti riparabili e riutilizzabili,
per questo dovremmo prevedere incentivi fiscali per gli artigiani
riparatori, che garantiscono una vita degli oggetti molto più
lunga di quella attuale. Consentendo risparmi di energia e soprattutto
evitando inquinamento.
Si deve passare da un modello usa e getta a un modello usa e riusa.
Altrimenti il costo dei rifiuti è destinato ad aumentare ogni
anno, e noi del Comune di Cosenza ne sappiamo qualcosa visto che paghiamo
quasi un milione di euro per trasportare i nostri rifiuti a Crotone”.
Pietro Filippo – Udeur
Non condivide critiche ascoltate dai consiglieri di minoranza.
“Ho sentito tante discussioni, la verità è che
i partiti non sono più grado di rispondere ai bisogni della
gente, ecco da dove deriva la crescente disaffezione e il distacco
dalla politica.
Dalle parole ai fatti, questa è la formula giusta per una politica
realmente partecipata come viene espresso nelle linee programmatiche
del Sindaco. Questo vuol dire inversione di tendenza, discontinuità
vera.
La vera novità del programma del sindaco è proprio questa.
Bisogna intervenire con forza, mettere da parte interessi forti e
arroganza”.
Michelangelo Spataro – Capogruppo Udeur
Ho vissuto da dipendente di questo ente negli ultimi 25 anni. Preferisco
ripartire dal 28 luglio di quest’anno dibattendo le linee programmatiche
esposte in maniera chiara dal Sindaco.
Il gruppo Udeur è qui per manifestare pieno sostegno al programma
del candidato Perugini, al cui fianco l’Udeur ha riscosso largo
consenso.
Discutere oggi le sue linee programmatiche, con largo anticipo rispetto
ai tempi previsti, significa che non ci sono tentennamenti nella coalizione
che sostiene il sindaco e la sua giunta.
Su alcuni temi specifici il partito che rappresento sarà vigile
per la concreta realizzazione.
Per quanto riguarda il personale bisogna migliorare la qualità
dei luoghi di lavoro; che la valutazione sia realmente fondata sulle
qualità e non sulle vicinanze politiche del momento. Anche
i dirigenti meritano maggiore valorizzazione. Lasciamoli lavorare
serenamente, evitando le pressioni della politica e liberandoli dalla
presenza di consulenti che a volte si frappongono tra i dirigenti
e gli assessori con nocumento per il risultato finale”.
Cataldo Savastano – Federazione Socialisti Calabria
Esprime qualche utile considerazione in merito alle linee programmatiche.
“Il sindaco in premessa evidenzia come alla base del suo operare
porrà forte attenzione all’ascolto, al dialogo e alla
partecipazione democratica.
I 39 candidati della lista Federazione Socialista Calabria non vogliono
che caste autoreferenziali della politica si rafforzino e prosperino.
Abbiamo ottenuto circa il 3,5% rappresentando il valore aggiunto per
la vittoria della coalizione al primo turno. Risultato sul quale nessun
partito della coalizione avrebbe scommesso.
Pensiamo che forse questo dato elettorale imprevisto abbia complicato
i rapporti tra noi e le altre forze politiche di maggioranza. La conclusione
logica è che l’avvio di questa consiliatura non ha trovato
concreta applicazione tra il dire e il fare, non l’ha trovata
nella presenza in giunta.
È troppo comodo riconoscere radicamento dei socialisti in Calabria
e poi assumere posizioni che mal si conciliano con dichiarazioni di
principio.
Tuttavia, la nostra scelta va in linea con scelte elettorale”.
Vincenzo Adamo – La Grande Alleanza con la Rosa nel Pugno
Definisce clima dei lavori in consiglio di “amicizia civica”
usando le parole del Sindaco. “Respiriamo un clima che assegna
al nostro gruppo il compito di incalzare una maggioranza che ha le
ricchezze di una partecipazione ampia, ma anche la fragilità
di posizioni non sempre convergenti, come dimostrano le parole del
consigliere Savastano.
Stiamo dando un contributo con interrogazioni ai quali nessuno però
ha risposto. Speriamo che questo non sia un andazzo per il prosieguo
della consiliatura.
La città ci ha dato il ruolo di primo partito di Cosenza. Abbiamo
confermato le nostre valutazioni iniziali quando abbiamo deciso di
candidarci alla guida. Tentare di sradicare questa idea nella città
di cosenza è fallito. I socialisti sono il primo partito in
questa città.
Il primo atto di questa consiliatura, invece, è fallito. Non
c’è entusiasmo. Non ci sono cittadini a seguire l’esposizione
di queste linee programmatiche. Non c’è neanche curiosità.
Siamo preoccupati. Perché abbiamo il terrore di rivivere l’esperienza
degli ultimi anni in cui il consiglio comunale era una dependence
del governo regionale. Sono sicuro che questo non accadrà,
ma i primi segnali sono di discontinuità nei ragionamenti del
sindaco ma, nella sostanza si va verso una netta continuità.
Damiano Covelli – Ds
Esprime apprezzamento per la relazione introduttiva del Sindaco. “Apprezzamento
non formale, non dovuto e neanche detto per la circostanza. L’approccio
del metodo, pacatezza delle riflessioni, partecipazione e coinvolgimento
della intera maggioranza consiliare, rappresenta sicuramente una novità
tutta politica di questo Consiglio comunale.
Apprezzo alcuni toni usati oggi, ma la campagna elettorale è
stata condotta non dalla nostra parte politica con attacchi forti,
invettive anche sul piano personale. Una impostazione che non è
stata premiata.
Noi abbiamo parlato di normalità, che non è mediocrità
degli obiettivi da raggiungere, ma raggiungimento di un livello di
civiltà politica, di una serietà istituzionale che metta
alle spalle tutto un linguaggio che ha creato tanta negatività.
Non era scontato che questa maggioranza di centrosinistra vincesse
al primo turno. È stata una vittoria che ci consegna una grande
responsabilità, perché i cittadini di cosenza ci chiederanno
conto al termine della consiliatura. Sottolineo che 25 interventi
sono un bel segnale di partecipazione da parte del consiglio comunale”.
Covelli conclude replicando al segretario dell’Udeur e alla
sua dichiarazione di costruzione di un nuovo centro. “Credo
che questi tentativi siano destinati al fallimento. Perché
ha vinto questa coalizione, tutta del centro sinistra, una coalizione
riformista”.
Al termine del dibattito prende la parola il Sindaco Salvatore Perugini.
“Quando ci sono tanti interventi, naturalmente con diversità
di posizioni, ritengo sia un grande segnale che dobbiamo valorizzare.
Non solo sono orgoglioso di essere sindaco di questa città,
ma consapevole di un dovere civico istituzionale, cioè quello
di essere Sindaco di tutti i cittadini.
Rivolgo un ringraziamento ai consiglieri delle minoranze. Ho colto
due dati importanti sul piano politico e su quello del metodo dei
comportamenti politici: colgo un clima sereno cui faceva riferimento
consigliere Vizza e sottolineato dal consigliere Adamo riguardo al
tema della amicizia civica.
Colgo ed apprezzo la sottolineatura di chi, giustamente, rivendica
un ruolo e dichiara che quel ruolo svolgerà.
Se questo è l’avvio, quando ci saranno differenze, polemiche,
diversità di progetti, in questo clima suoneranno, almeno alle
mie orecchie, come momenti di grande arricchimento al dibattito della
nostra città contro l’arretramento degli ultimi tempi.
Un po’ più attenti dovremmo essere sulle rappresentazioni
degli scenari. Io colgo una grande attesa intorno a questa Amministrazione
e una grande voglia di partecipare. Ma se non la riempiamo di contenuti
avremo fallito.
Non trovo di grande contenuto, invece, la distinzione fra il programma
e le linee programmatiche. L’ho trovata oziosa, un sofisma.
Ciò che dobbiamo fare in questi anni è ciò che
è stato depositato al momento della presentazione delle candidature
e che ha trovato l’approvazione degli elettori. Tra l’altro
la legge prevede, in questo frangente, la possibilità per i
consiglieri di presentare emendamenti. Nessuno ha inteso farlo”.
Il Sindaco, poi, ha ripreso alcuni punti specifici trattati nel corso
delgi interventi:
“Casermette: c’è l’idea di spingere verso
l’area urbana, che è stata creata dai cittadini. Che
poi l’area ubana debba guardare a nord e a sud è un tema
comune ma di altra natura. Avendo la possibilità di utilizzare
quel sito perché non prevedere lì il cuore centrale
di questa Area vasta intorno a Cosenza?
Ospedale: credo che possa essere nelle ambizioni di tutti avere una
grande struttura ospedaliera in questa città. Filtra però
una critica che non capisco, come se avessi detto che, insieme alla
costruzione del nuovo bisogna procedere ad abbattere il vecchio.
Toponomastica. Per noi è un problema serio. Ma non so se è
utile rivedere cose fatte. Si rischia di aggiungere errore ad errore.
Riguardo alla manifestazione di questa mattina in Piazza dei Bruzi,
prima del consiglio comunale c’è stato un incontro. Nessuna
sottovalutazione, c’è stato ascolto e attenzione.
Qui non ci sono poteri forti., Vogliamo caratterizzarci per le cose
che faremo.
Riguardo allo sport, credo che Cosenza debba vivere di più
e meglio le attività sportive. Si possono creare grandi momenti
di aggregazione attraverso manifestazioni di questo genere e con una
migliore regolamentazione della impiantistica sportiva anche quella
minore.
Cosenza calcio. Ho espresso una posizione molto chiara: le istituzioni
non possono, secondo me, sostenere economicamente l’iniziativa
privata. Il Sindaco e il Consiglio possono essere sponda istituzionale
per creare nuove sinergie, apporti, entusiasmi. Di certo l’istituzione
non può entrare nei meccanismi imprenditoriali, né stimolare
affari legittimi ma pur sempre transazioni commerciali. È un
pensiero che esprimevo anche quando avevo un ruolo dirigenziale nello
sport.
Non pregiudiziali negative rispetto a progetto di fusione tra le squadre
di Cosenza e Rende. Ma il progetto non possono che portarlo i titolari
dello spettacolo sportivo. Quando ci sarà, se ci sarà,
per l’area urbana potrebbe essere un bel segnale. Il calcio,
vista la importanza sociale di questo fenomeno, costituirà
forse passo avanti verso processo più vasto”.
I lavori del consiglio vengono sospesi per una riunione dei capigruppo.
Il Sindaco ne approfitta per raggiungere una riunione indetta dai
tifosi del Cosenza al Cinema Italia.
Si riprende alle ore 22,00 con le dichiarazioni di voto sulle linee
programmatiche del Sindaco Salvatore Perugini.
Esprimono parere favorevole i gruppi: Italia dei Valori, Federazione
Socialista Calabria, Psdi, Verdi, Pdm, Udeur, La Margherita e Ds.
Sono contrari: Rifondazione Comunista, An, Udc, la Grande Alleanza
con la Rosa nel Pugno.
Nessun astenuto.
L’on. Giacomo Mancini, la Grande Alleanza con la Rosa nel Pugno,
che conclude gli interventi, dice: “ci aspettavamo di più.
Al di là di come lo si voglia definire l’ordine del giorno
il nostro sentimento è di profonda delusione. Apprezzo l’invito
del Sindaco a svelenire i toni della vita politica cittadina. Sono
richiami giusti, apprezzabili, che spero possano essere ascoltati
anche da quei consiglieri che sulle pagine dei giornali continuano
ad usare toni poco concilianti.
I tempi della politica sono sempre più brevi, pertanto chi
governa ha l’obbligo di spiegare ai cittadini i punti di ciò
che intende fare. Sindaco è stato evasivo, reticente, elusivo.
Non c’è un punto rispetto al quale i cosentini possano
avere contezza del suo impegno e della sua amministrazione. Cosa significa
riformare un Prg? Tutto e niente.
Mi si consenta di augurare alla città che questo non sia l’inizio
della fine”.
Il Presidente Sammarco dispone la votazione per appello nominale.
Favorevoli: 26
Contrari: 13
I lavori del Consiglio si concludono con la votazione di un odg de
La Grande Alleanza con la Rosa nel Pugno, riguardante la devoluzione
per un periodo determinato degli emolumenti di Consiglieri, Assessori,
Sindaco e Presidente del Consiglio, in favore del Centro Storico.
Il Consigliere Greco propone al Consiglio di discutere immediatamente
dell’argomento, ma l’aula boccia l’odg. Se ne parlerà
alla prossima seduta del Consiglio convocata per le ore 9,00 di lunedì
prossimo.
Mancini
“Dal Sindaco solo tante chiacchiere”
29/07 Giacomo Mancini, deputato della Rosa nel Pugno, ha rilasciato
il seguente commento alle dichiarazioni programmatiche del Sindaco
di Cosenza: “Tante chiacchiere, ma nessuna buona idea. In questi
mesi il Sindaco è stato impegnato in garbate visite istituzionali
e nulla di più. Speravamo che quella di oggi fosse l'occasione
buona per conoscere le priorità amministrative fissate e gli
strumenti per realizzarle. Invece, purtroppo per Cosenza, abbiamo
ascoltato soltanto parole tanto belle quanto inconcludenti. Sappiamo
bene che il dato elettorale condanna Perugini a essere ostaggio degli
appetiti dei partiti e partitini che lo sostengono, e però
Cosenza merita obbiettivi ambiziosi e un'amministrazione capace di
raggiungerli. Per il bene della città che amiamo, ci auguriamo
che nel futuro il Sindaco abbia la forza di sottrarsi alla morsa di
chi ha pesanti responsabilità nelle passate gestioni e voglia
aprire una nuova collaborazione con le forze più dinamiche
e più intraprendenti di Cosenza”.
Greco
“Da Perugini, un trabocchetto”
29/07 Saverio Greco, Presidente del Gruppo della Grande Alleanza
con la Rosa nel Pugno, ha aperto al consiglio comunale di Cosenza
il dibattito sulle linee programmatiche della nuova amministrazione
municipale. Saverio Greco –è scritto in una nota- ha
denunciato il comportamento elusivo del Sindaco Perugini, che ha presentato
al consiglio comunale un documento programmatico non conforme alle
disposizioni regolamentari e statutarie. Secondo Greco, Perugini ha
teso un vero e proprio trabocchetto alla minoranza, col tentativo
di sottrarsi al controllo programmatico del Consiglio Comunale. La
manovra elusiva del nuovo sindaco di Cosenza, di chiaro stampo neocentrista,
è coerente con un quadro politico di governo che non può
definirsi di centrosinistra.Greco, che ha ribadito la convinzione
che la vera forza di governo del centrosinistra cosentino sia proprio
il Gruppo della Grande Alleanza con la Rosa nel Pugno, ha affermato
che i socialisti sono impegnati, con o senza nuovi pronunciamenti
elettorali, a correggere la grave deriva neocentrista ormai sfuggita
al controllo della sinistra post-comunista.
Comitato
di cittadini di via Roma protesta per il cassonetto scomparso
29/07 “Che fine ha fatto il cassonetto di Via Roma 138?”
E’ quanto chiede in una nota il “Comitato Spontaneo Cittadini
di Via Roma”. “I cittadini –afferma la nota- chiedono
che ritorni al suo posto, visto che è scomparso all'improvviso
e un altro è apparso a un centinaio di metri di distanza, davanti
alle scuole medie Zumbini. I FATTI. Sono diversi giorni che il cassonetto,
da sempre ubicato nei pressi dei condominii di Via Roma (o via Misasi,
se preferite) 138, non è più al suo posto. I cittadini
che lo utilizzavano, un centinaio di famiglie, tra cui molte composte
solo da anziani, continuano a depositare la loro spazzatura sul luogo
dello scomparso cassonetto. Spazzatura che per fortuna viene ancora
raccolta dagli addetti della Vallecrati. Ma sul luogo regna naturalmente
un cattivo odore. Nessuno si è degnato di informare la cittadinanza
su quello che è accaduto. Voci di corridoio parlano della "singola"
richiesta di un esercente commerciale del luogo, che non gradiva la
presenza del cassonetto nei pressi del suo locale. I cittadini CHIEDONO
al Presidente della Circoscrizione Antonio Farina e al Sindaco Salvatore
Perugini se sia lecito solo pensare che l'eventuale desiderio di un
singolo possa essere preferito alle dimostrate esigenze dei molti,
dei tanti anziani che già solo per rispettare le giuste leggi
comunali scendono da casa solo la sera per depositare la spazzatura
e che adesso si trovano a dover fare una "passeggiata" forzata
per raggiungere il cassonetto più vicino.
I cittadini ritengono che la misura sia davvero colma! Non bastava
il traffico e le doppie file, non bastavano i rumori notturni di moto
e auto che sfrecciano su Via Roma come bolidi senza nessun controllo,
non bastavano i rumorosi mezzi di pulizia della strada che arrivano
qui solo tra mezzanotte e l'una di notte, svegliando tutto il quartiere,
anche se in nome dell'igiene. Adesso si allontana da casa anche lo
storico cassonetto. Sono queste le novità annunciate da Circoscrizione
e Comune in campagna elettorale? Questa è la città più
vivibile che si prospetta? Una città in cui non si pensa mai
a chi vi abita? Non si vuole certo fare una guerra ai commercianti,
anche loro penalizzati dalla mancanza di un cassonetto nei pressi
del loro esercizio, ma si vuole ricordare che gli abitanti sono molti
di più dei commercianti. E che naturalmente pagano le tasse.
Ma che sono pronti a protestare vivamente e a sospendere il pagamento
dei tributi sulla spazzatura se il servizio non si dimostra adeguato
alla richiesta.
Lunedì 31 luglio una delegazione di cittadini andrà
a protestare ufficialmente presso la sede della Circoscrizione e poi
anche al Municipio, se necessario.
I cittadini rivogliono il loro cassonetto!
Un
arresto della Polizia in città
29/07 Il personale della Polizia di Stato della Questura di Cosenza
in servizio presso la Squadra di Polizia Giudiziaria della Divisione
Anticrimine, ha rintracciato e tratto in arresto in Cosenza, il pluripregiudicato
Italo Fiore di 44 anni, in esecuzione di un Ordinanza di carcerazione
emessa dal Magistrato di Sorveglianza di Cosenza, per plurime violazioni
all’affidamento in prova al servizio sociale, misura alternativa
alla detenzione concessagli in seguito ad una condanna a sei anni
e sette mesi di reclusione, per rapina, lesioni personali, violenza
carnale, tinto aggravato, ratto a fine di libidine, atti osceni in
luogo pubblico, e violazione alla Misura di Prevenzione, reati commessi
tra il 1993 ed il 1996. Fiore dopo le formalità di rito, è
stato rinchiuso nel carcere Cosenza.
Uccise
la convivente nel 1999, imprenditore arrestato in città
28/07 Dovra' scontare sette anni, otto mesi e ventotto giorni di
carcere l'imprenditore cinquantunenne arrestato stamattina dagli agenti
della squadra mobile della questura di Cosenza, coordinati dal sostituto
commissario Francesco Aloia. Si tratta di Francesco Morelli, che e'
accusato d'aver ucciso a coltellate, nel novembre del 1999, la convivente
brasiliana Elisete Aparecida Dos Santos, il cui corpo fu trovato dalla
polizia nel giardino della villa dell'imprenditore, alle spalle dell'ospedale
civile dell'Annunziata di Cosenza. L'uomo dopo le formalita' di rito
e' stato trasferito nel carcere di via Popilia a Cosenza.
Elezioni
amministrative, Grossi: “Ma quali brogli, non esiste neanche
il ricorso di Forza Italia”
27/07 “In riferimento all’articolo pubblicato su di
un quotidiano locale titolato “Forza Italia gioca la carta dei
tafferugli” in cui ancora una volta sono stato additato come
responsabile dell’esclusione della lista di “Forza Italia”
dalla competizione elettorale del 28 e 29 maggio 2006 per l’elezione
del Sindaco e del Consiglio comunale di Cosenza, preciso che, contrariamente
a quanto narrato nell’articolo in questione, dal filmato dell’emittente
televisiva TEN non risulta assolutamente che, durante lo svolgimento
delle operazioni relative alla presentazione delle liste, si sono
verificati disordini o tafferugli all’interno del salone di
rappresentanza del Comune di Cosenza, né che le persone presenti
in sala alla scadenza del termine perentorio sono state sospinte fuori
in malo modo”.Ad affermarlo è il Generale del Comune
di Cosenza avv. Francesco Grossi . “Preciso altresì –afferma
Grossi- che il nuovo ricorso al TAR avverso la proclamazione degli
eletti (Sindaco e Consiglieri comunali, anche subentrati a quelli
nominati Assessori), la cui discussione è stata fissata per
il 6 ottobre p.v., è stato proposto, contrariamente a quanto
sembra evincersi dall’articolo in oggetto, non dal sig. Sergio
Bartoletti, non dal sen. Antonio Gentile e neppure dai candidati di
Forza Italia alla suddetta competizione elettorale, men che meno dalle
delegate di tale lista (sig.re D’ELIA Angela e SICILIANO Casimira),
ma soltanto da cinque “cittadini elettori”, peraltro non
qualificatisi come appartenenti a “Forza Italia” (al di
là che il ricorso è stato redatto dall’avv. Giuseppe
Carratelli).
Ne deriva che il sig. Bartoletti e tutti i candidati a Consiglieri
comunali nella lista di “Forza Italia” (firmatari del
precedente ricorso al TAR di Catanzaro) hanno rinunziato, definitivamente
(chissà perchè?) ad avvalersi dei rimedi amministrativi
apprestati dalla legge a tutela dei loro interessi, essendo inutilmente
decorso il termine di trenta giorni previsto dall’art. 83/11
del d.P.R. n. 570 del 1960 per la proposizione del ricorso avverso
la proclamazione dell’elezione del Sindaco e dei Consiglieri
comunali di Cosenza al termine delle consultazioni elettorali del
28 e 29 maggio 2006. Non solo. Ma i diretti interessati, com’è
stato evidenziato nel nuovo ricorso al TAR, non hanno mai proposto
appello al Consiglio di Stato avverso l’ordinanza n. 359/2006
con la quale il TAR Calabria - Catanzaro ha respinto la loro istanza
di sospensione della deliberazione n. 215 della Commissione Elettorale
Circondariale di non ammissione della lista di “Forza Italia”
alla competizione elettorale per l’elezione diretta del Sindaco
e del Consiglio comunale (appello che, giova sottolinearlo, era stato
invece pubblicizzato anche mediante dichiarazioni sulla stampa; anzi
pareva che davanti al Consiglio di Stato pendesse davvero il giudizio
di appello: vedasi, infatti, l’articolo pubblicato su “La
Gazzetta del Sud” del 19 giugno 2006 di un avvocato penalista,
qualificatosi come «avvocato che fa parte del pool di avvocati
che rappresentano Forza Italia nel giudizio davanti al Consiglio di
Stato». (Sic!?)
Hanno parimenti rinunziato ad avvalersi dei rimedi amministrativi
previsti dalla legge le delegate alla presentazione della lista di
Forza Italia (sig.re D’ELIA Angela e SICILIANO Casimira).
D’altronde le predette signore, che sono le uniche due persone
che, in quanto delegate alla presentazione della lista di Forza Italia,
avrebbero potuto e dovuto narrare correttamente i fatti in questione,
a loro “diretta” conoscenza, non sono neanche intervenute
alla conferenza-stampa organizzata dal partito di “Forza Italia”,
tenutasi il 16 giugno 2006 nel salone di rappresentanza del Comune
di Cosenza (pubblicizzata anche mediante affissione di manifesti con
su scritto “COMPLOTTO CONTRO FORZA ITALIA – ECCO LE PROVE”),
alla quale hanno invece partecipato il sen. Antonio Gentile, l’on.
Angela Napoli, il dott. Sergio Bartoletti e l’avv. Giuseppe
Carratelli.
Vale inoltre la pena di ricordare, ancora una volta, le gravissime
irregolarità riscontrate dalla Commissione Elettorale Circondariale
nella presentazione della lista di “Forza Italia” (avvenuta
alle ore 11:59 del 29 aprile 2006 - e cioè un minuto prima
della scadenza del termine perentorio, stabilito dall’art. 32,
penult. comma, del d.P.R. n. 570 del 1960), ed in particolare l’assenza
del nominativo del candidato alla carica di Sindaco sull’atto
a firma di 274 sottoscrittori, e l’assenza dei nominativi di
almeno 27 candidati alla carica di Consigliere comunale sulla dichiarazione
a firma di 4 sottoscrittori; vizi, si badi, neppure “sanati”
– (ammesso e non concesso che si potessero sanare oltre il termine
di presentazione della lista) – dalla documentazione “integrativa”
presentata ex post (il 2 maggio 2006) direttamente alla predetta Commissione
Elettorale Circondariale (documentazione che, secondo l’assunto
dei diretti interessati, avrebbe dovuto essere prodotta da altra delegata,
id est dalla sig.ra Siciliano Casimira).
Si ricorda altresì che il TAR Calabria - Catanzaro, Sezione
Seconda, con sentenza n. 718 del 27 giugno 2006, definitivamente pronunciando
sul ricorso n. 550/2006 proposto dai Sigg. COLLA Massimo, BARTOLETTI
Sergio, SICILIANO Casimira, Avv. D’ELIA Angela e FLORIO Ernesto,
per l’ammissione della lista di “Forza Italia” alla
competizione relativa alla elezione diretta del Presidente e del Consiglio
circoscrizionale della 1a Circoscrizione del Comune di Cosenza, lo
ha respinto ed ha condannato i ricorrenti al pagamento in solido di
Euro 2.500,00 per spese di giustizia ed onorari.
Sottolineo infine che, a causa delle accuse infamanti che da troppo
tempo mi vengono rivolte in relazione alla vicenda dell’esclusione
della lista di Forza Italia dalla scorsa competizione elettorale e
della condotta simulatoria caratterizzata da una serie di comportamenti
illeciti, artificiosi e scorretti posti in essere con inganno da alcuni
soggetti mediante dichiarazioni false, diffamatorie, calunniose e
la rappresentazione di fatti la cui verità è esclusa
“per tabulas”, ho sporto formale denuncia presso la locale
Procura della Repubblica di Cosenza, affinché vengano accertate
ed eventualmente perseguite tutte le ipotesi di reato configurabili.
Riunione
del Consiglio Comunale lunedì 31 luglio
27/07 Dopo la prossima seduta fissata per venerdì prossimo,
il Consiglio Comunale di Cosenza tornerà a riunirsi lunedì
31 luglio 2006.
Il Consiglio è stato convocato in seduta ordinaria dal Presidente
Francesco Sammarco.
Questi i punti all’ordine del giorno di lunedì 31 luglio
alle ore 9,00:
1) Costituzione delle Commissioni consiliari permanenti (art.25 dello
Statuto e art. 10 del regolamento del Consiglio comunale e delle Commissioni
consiliari permanenti) – Presa d’atto delle designazioni
dei gruppi consiliari, ai sensi dell’art.7 – punto 5 –
dello stesso Regolamento;
2) Definizione indirizzi per la nomina e designazione dei rappresentanti
del Comune presso Enti, Aziende e Istituzioni.
Il Consiglio è convocato in eventuale seconda convocazione
per il giorno 1 agosto 2006 alla stessa ora.
Lavori
e divieti di sosta in via Oberdan
27/07 Dalle 12,30 di sabato 29 luglio e fino alle ore 17 di domenica
30 luglio in via Oberdan viene istituito il divieto di sosta con rimozione
su ambo i lati nel tratto interessato ai lavori della nuova rete fognaria,
che devono essere completati. Da piazza Valdesi viene istituito il
divieto di transito di tutti i veicoli eccetto i mezzi di soccorso.
La
Jazz Orchestra del Conservatorio Giacomantonio in concerto al Petruzzelli
di Bari
27/07 Importante appuntamento per la Jazz Orchestra del Conservatorio
di Cosenza. Per la Stagione estiva della Fondazione Lirico Sinfonica
Petruzzelli e Teatri di Bari, la Jazz Orchestra si esibirà
in quattro concerti che si terranno nei Castelli Federiciani di Bari
(28 e 29 luglio) e Castel del Monte (30 e 31 luglio). Titolo della
manifestazione è Il castello dei destini incrociati- Un percorso
ideale tra architettura federiciana, improvvisazione e letteratura.
A dirigere l'Orchestra sarà Nicola Pisani, docente di Jazz
del Conservatorio di Cosenza, con Marco Sannini e Roberto Ottaviano
solisti ospiti e Maria Giaquinto voce recitante. Si tratta di un significativo
riconoscimento dell'alto livello artistico raggiunto dalla Jazz Orchestra
e che proietta l'ensemble nel panorama della musica nazionale. Ulteriore
elemento di soddisfazione è il prestigio dell'ente organizzatore
e la qualità dell'intero cartellone. I concerti sono realizzati
in collaborazione con la Direzione regionale della Puglia dei Beni
culturali ed il Dipartimento di Jazz del Conservatorio di Bari.
Un
arresto in città
27/07 I Carabinieri del locale NOR ha tratto in arresto un soggetto,
in ottemperanza ad una ordinanza di sospensione della misura alternativa
alla detenzione domiciliare emessa dall’Ufficio di Sorveglianza
di Cosenza per violazione delle prescrizioni imposte dalla predetta
misura alternativa.
UILPA
“Vigili del Fuoco esasperati”
26/07 “Vigili del Fuoco costretti ad uscire sottonumero, sedi
chiuse, incendi che divampano in tutta la provincia, sale operative
che vengono sommerse da richieste d’intervento tutto questo
mentre sull’intero territorio della provincia le squadre d’intervento
a volte si contano anche sulle dita di una mano”. E’ quanto
afferma in una nota la UILPA VVF. “Tutto questo è arrivato
al culmine – prosegue la nota- quando la squadra d’intervento
di Castrovillari è uscita per un soccorso composta solo da
due vigili del fuoco, a questi durante il tragitto si sono uniti due
colleghi liberi dal servizio, i quali volontariamente hanno aiutato
la “squadra” ad effettuare il soccorso. Le difficoltà
legate al servizio di soccorso dei Vigili del Fuoco sono ormai note
a tutti, cittadini, autorità e politici ma di soluzioni se
ne sono viste ben poche. Mentre non si riesce a garantire la composizione
delle squadre di soccorso ordinarie sul territorio, si attivano le
squadre boschive mediante una convenzione con la regione Calabria,
accerchiati tra le dolci onde del mare e la fresca brezza dei monti,
i vigili del fuoco danno la propria disponibilità straordinaria
per andare per boschi roventi a salvare il patrimonio naturale della
nostra provincia. Oltre all’istinto del “pompiere”
buona opera di convincimento è svolta anche dalla possibilità
di portare a casa qualche euro in più, ma qui iniziano le lamentele
dei lavoratori che rischiano di non vedersi retribuite tutte le ore
che impiegano per questo servizio. Per questo motivo le segreterie
sindacali di UIL, CONAPO e CISAL si sono attivate per interessare
del problema la R.S.U. e le altre sigle sindacali interessate alla
vertenza. Ovviamente in tutte le situazioni prima o poi arriva la
goccia che fa traboccare il vaso e in assenza di una risoluzione definitiva
a questo problema potrebbe annunciarsi un agosto davvero bollente
sul fronte delle lotte sindacali.”
Confcommercio
dichiara decaduta l’Associazione del Commercio e del Turismo
di Cosenza
26/07 L'Associazione del Commercio, del Turismo e dei Servizi della
provincia di Cosenza è stata dichiarata decaduta nel corso
dell'ultima riunione della Giunta Nazionale di Confcommercio. Il Presidente
di Confcommercio Carlo Sangalli ha dato incarico a Klaus Algieri,
quale delegato confederale, di promuovere la costituzione di una nuova
Associazione provinciale aderente a Confcommercio. Klaus Algieri,
già Presidente della Sezione di Corigliano della Confcommercio,
ha 43 anni e si occupa dell'azienda di famiglia nel settore automobilistico.
Ass.
Vuono “Valorizzare le produzioni della periferia di Cosenza”
26/07 "Nella periferia di Cosenza ci sono produzioni tipiche
che meritano di essere sostenute e valorizzate. Questo primo incontro
è finalizzato ad avviare un dialogo con le associazioni di
categoria". E' quanto ha detto l' assessore comunale di Cosenza
alle Risorse strategiche e produttive, con delega all' Agricoltura,
Maria Rosa Vuono, incontrando questa mattina alcuni rappresentanti
del mondo agricolo. Alla riunione hanno partecipato Italo Garrafa
della Cia, Renzo Caligiuri e Giovanni Iannuzzi di Confagricoltura,
e il presidente regionale dell' Aidia, Giulia Fresca. "L' assessorato
all'agricoltura - ha detto Maria Rosa Vuono - è una novità
per Cosenza soprattutto per l' importanza storica della commercializzazione
dei prodotti agricoli, che facevano di Cosenza una vera e propria
vetrina delle produzioni della provincia. E' necessario anche fare
il punto su un progetto di cooperazione agricola particolarmente interessante,
che l' Aidia calabrese sta portando avanti con il Governo della Malesia".
"Noi - ha sostenuto Garrafa - vorremmo dare un apporto di novità
alla vita urbana, non solo con le nostre produzioni, ma soprattutto
con le implicazioni di tipo culturale che comporterebbe l' inserimento
dell' agricoltura nella visione cittadina". Per Caligiuri "é
prioritario sostenere i produttori agricoli e agevolare la fase della
commercializzazione.Cosenza non deve dimenticare di essere tra i soci
del consorzio Comac e contribuire al decollo della struttura di Montalto
Uffugo che può perfettamente convivere con il mercato ortofrutticolo
di Cosenza". "Il progetto di cooperazione con la Malesia
- ha spiegato Giulia Fresca - rappresenta una grande possibilità
che, attraverso la certificazione Halal riservata ai prodotti ammessi
dalla religione islamica, potrebbe aprire ai produttori locali le
porte di un grande mercato. Il Governo malese ha stanziato molti soldi
per la creazione di progetti agricoli nel settore privato che, in
un' ottica di partnership, potrebbero portare all' apertura di fattorie
in Malesia e/o alla creazione di joint venture in Europa con aziende
malesi"
Consegnate
le borse di studio al Conservatorio Giacomantonio
26/07 Si è svolta, al Conservatorio Giacomantonio di Cosenza,
la cerimonia di consegna delle borse di studio per i giovani musicisti
del Corso specialistico per maestri collaboratori e sostituti. All'
incontro ha partecipato anche il vicesindaco di Cosenza, Giancarlo
Morrone. I vincitori dei premi sono Felicia Curatolo, Paola Greco,
Romeo Lombardi, Marina Luca, Anna Maria Spaccarotella, Fedora Sorrentino,
Maria Rosaria Luchetta, Rosario Randazzo. "E' stata questa -
è scritto in una nota del Comune - la seconda visita del vicesindaco
Morrone al Conservatorio a testimonianza dell' interesse dell' Amministrazione
comunale per le tematiche culturali e scolastiche della città,
ed in particolare, per la vita dell' istituzione musicale. Insieme
ai borsisti c'erano i componenti della banda di palcoscenico. I due
gruppi hanno il merito di aver animato le ultime due stagioni del
Teatro Rendano, riuscendo a realizzare, nel 2005, una gestione totale
dell' apparato musicale. Il Corso di specializzazione per maestri
collaboratori e sostituti è nato nel 2000 dalla collaborazione
tra il Conservatorio e la direzione artistica del Rendano con l' obiettivo
di formare professionalità proprie dell' ambito teatrale, specificamente
dell' opera lirica, e di far crescere all' interno del tessuto musicale
calabrese dei giovani pronti a svolgere compiti di fondamentale importanza
per i quali il teatro, in precedenza, ha sempre dovuto rivolgersi
all' esterno". "La felice sinergia tra il Conservatorio
e il Teatro Rendano - ha detto il vicesindaco Morrone - sta rendendo
un servizio di grande qualità agli appassionati della musica
e alla città, qualificando tanti bravi musicisti, ai quali
siamo lieti di poter offrire un incoraggiamento istituzionale, che
rappresenta un grazie per il loro impegno ed un augurio per il loro
futuro"
Avviati
i lavori sui basamenti delle statue del MAP
25/07 Come preannunciato nei giorni scorsi, i tecnici della ditta
specializzata di Torino sono a Cosenza per adeguare i basamenti delle
statue del Map alle esigenze di interattivita' e di sicurezza. Il
Vicesindaco e Assessore alla Cultura Giancarlo Morrone ha avuto in
mattinata un incontro con questi specialisti, con Enzo Bilotti in
rappresentanza della famiglia che ha effettuato la donazione del patrimonio
artistico, e con l'architetto Mose' Ricci, che coordina la sistemazione
del Map. Si e' parlato diffusamente del lavoro che al momento e' concentrato
nel completare i basamenti gia' esistenti, attraverso una illuminazione
adeguata, con tracciati musicali di accompagnamento e con misure tali
da consentire un elevato livello di sicurezza per le opere d'arte.
I lavori dovrebbero concludersi entro venerdi'. Successivamente verranno
riposizionate le due statue, un De Chirico e un Manzu' rimosse qualche
settimana addietro, con i relativi basamenti nuovi e con caratteristiche
analoghe a quelli cui si sta lavorando in queste ore. Contemporaneamente
verra' perfezionata la donazione anche di queste statue, mentre il
Map si arricchira' de ''Il lupo della Sila'' la statua di Mimmo Rotella
che sara' posizionata in piazza 11 settembre. Enzo Bilotti ha infatti
parlato della possibilita' di donare alla citta', in un futuro abbastanza
prossimo, altre due opere di Manzu'. Intanto, il Vicesindaco non nasconde
la propria soddisfazione: ''Abbiamo mantenuto quanto promesso ed entro
fine settimana i basamenti saranno completati. Sono davvero contento
perche' questo Museo all'aperto raccoglie quotidianamente riconoscimenti
quale unico del genere al mondo. Molto presto del Map si potra' leggere
sulla rivista ''Ulisse'' dell'Alitalia in distribuzione in tutti gli
aeroporti e sugli arerei. Quindi, crescera' la fama del Map e a questi
contributi intendo aggiungere una serie di iniziative con le scuole
e con gli operatori turistici affinche' il Museo sempre piu' venga
vissuto come patrimonio di tutte le generazioni e come attrattiva
unica nel Sud e in Italia''.
Il
Sindaco visita le Circoscrizioni “Con loro un rapporto stretto”
25/07 Il sindaco di Cosenza Salvatore Perugini, accompagnato dall'
assessore al Decentramento Giovanni De Rose, ha incontrato questa
mattina i presidenti delle quattro circoscrizioni cittadine: Giovanna
Tartoni, Giovanni Cipparrone, Antonio Farina e Emanuele Sacchetti.
Lo riferisce una nota del Comune di Cosenza. "Avevamo dichiarato
in campagna elettorale - ha detto Perugini - che avremmo avuto uno
stretto rapporto con le Circoscrizioni per questo ho assegnato una
delega specifica in materia e intendo cominciare subito a lavorare
per tradurre in fatti concreti le linee programmatiche. L' incontro
di oggi per un verso ha quindi un carattere istituzionale, ma per
altro verso è già operativo visto che si avvia una stretta
e sinergica collaborazione all' interno della istituzione". "Dopo
la pausa estiva - ha aggiunto Perugini - il Consiglio comunale comincerà
ad occuparsi della riforma del regolamento del decentramento - ha
detto ancora il Sindaco - un appuntamento di fondamentale importanza,
reso indifferibile sia dalle novità legislative e sia dalla
riduzione del numero delle Circoscrizioni che sono divenute, ormai,
dei piccoli municipi con un bacino d' utenza di circa 20.000 abitanti".
In vista del nuovo regolamento del decentramento, è detto nel
comunicato, il sindaco ha invitato i presidenti di Circoscrizione
a portare il proprio contributo di idee e proposte in modo da procedere
alla revisione nel migliore dei modi e tenendo conto delle reali esigenze.
"Mi auguro - ha detto Perugini - che il Consiglio possa licenziare
il nuovo regolamento entro la fine dell' anno, in modo da rendere
possibile ogni raccordo con le politiche di bilancio a partire già
dal 2007"
Patto
Sud “Affermare i valori della solidarietà”
25/07 "Alla luce degli obiettivi di rinnovamento occorre suscitare
anche a Cosenza un' offensiva di ampio respiro politico ideale e morale
contro le vecchie distorsioni consumistiche e di tornaconto per l'
affermazione di nuovi valori di solidarietà". E' quanto
si afferma, fra l' altro, nel documento "Linee del progetto per
il rinnovamento della città, perché ritorni a sorridere"
redatto dal Patto per il Sud Liberaldemocratici di Cosenza. "Il
tema della partecipazione democratica anche a Cosenza - é scritto
nel testo - è decisivo. Partire dalla realtà significa
per noi capire che i problemi della città sono grandi e meritano
grandi attenzioni partendo dall' affermazione di un più grande
e più forte costume democratico ed una più salda capacità
della gente di organizzarsi per cambiare attraverso una fitta rete
di organismi che coprano tutto l' arco della società civile.
Una nuova qualità della vita, un riassetto edilizio ed urbanistico,
un' assistenza sanitaria valida, una forte attività sportiva
e culturale per una vita più serena e per tornare a sorridere".
"Con questo documento - prosegue il testo - intendiamo aprire
ed allargare la discussione sulla situazione politica, economica e
sociale e sulle prospettive che la città di Cosenza può
avere in questo momento. Emerge qui con forza il ruolo insostituibile
delle alleanze di centro-sinistra e delle forze democratiche. E' a
questo livello dei problemi, in cui questioni locali e nazionali sono
intimamente legate, che dobbiamo porci tutti e prendere posizioni:
partiti. sindacati- forze sociali e culturali"
Il
Sindaco incontra i rappresentanti dei Club di servizio
25/07 Incontro, questa mattina a Palazzo dei Bruzi, del Sindaco Salvatore
Perugini con i Club Service di Cosenza. Hanno accolto l’invito
del primo cittadino Francesco Bennardo, Presidente Lions Cosenza-Rovito
Sila Grande; Achille Morcavallo, Presidente Lions Castello Svevo;
Domenico Provengano, Presidente Rotary Club Cosenza; Rosa Amendola,
Presidente uscente di Zonta Club con Vincenza Calabrò, Presidente
subentrante; Mariano Iocca, Presidente Rotary Cosenza Nord; Gabriella
Muciaccia Vocaturo, Presidente Soroptimist Club Cosenza; Rita Bloise,
Presidente Innerwheel; Carmelo Colonna, Presidente Kiwanis Club. Il
Sindaco ha espresso la disponibilità sua e dell’Amministrazione
comunale ad affiancare la meritoria attività dei club service
nei modi più opportuni e possibili per l’ente locale.
Ha chiesto suggerimenti che valgano ad orientare l’azione amministrativa
che ben potrà avvantaggiarsi –ha sottolineato- dalla
vicinanza di organizzazioni che hanno come obiettivo primario la solidarietà
e i sentimenti di amicizia verso il prossimo e soprattutto verso i
più deboli.
L’iniziativa del Sindaco è stata pienamente apprezzata.
I Presidenti hanno rilevato con soddisfazione la novità costituita
da questo incontro di carattere istituzionale e si sono detti pronti
ad un intenso rapporto collaborativo con la nuova Amministrazione.
Volge
al termine l’Estate Ragazzi 2006
25/06 Volge alla sua conclusione l'Estate Ragazzi 2006, manifestazione
organizzata, anche nella sua nona edizione, da ''La cooperativa delle
donne'' e dalla cooperativa ''Interzona'', societa' che gestiscono
rispettivamente le ludoteche comunali ''Il mondo di Oz'' e la Biblioteca
dei Ragazzi del Comune di Cosenza. Particolarmente partecipate tutte
le iniziative che fino ad ora hanno contraddistinto la rassegna. Tornei
di calcio e di giochi logici, laboratori artistici e di promozione
della lettura, interventi di riqualificazione dei cortili, giochi
interculturali e cooperativi hanno animato la programmazione antimeridiana
all'interno delle tre succitate strutture. Per cinque pomeriggi, invece,
cinque diverse piazze della nostra citta' sono state invase da un
coloratissimo biblioludobus. San Vito Alto, Piazza XI Settembre, Rione
Bellavista e Via Degli Stadi sono gia' state scenario di interventi
volti a difendere e tutelare il diritto al gioco per tutti i bambini
e le bambine. Mercoledi' 26 luglio, a partire dalle ore 17,00, l'ultima
iniziativa di piazza avra' luogo a Vaglio Lise dove si svolgeranno
laboratori di costruzione giocattoli, giochi cooperativi e della tradizione
e l'ultima fase del laboratorio di pittura ''Bambini al centro'',
attivita' ispirata alla Convenzione Internazionale sui diritti del
fanciullo e volta a testimoniare e sottolineare la centralita' che
i diritti dei bambini occupano nell'azione e nella politica dei promotori
e dell'Amministrazione comunale. Giovedi' 27 luglio, inoltre, presso
la ludoteca di Via Popilia si terranno le premiazione dei tornei dei
giochi svoltisi durante l'arco dell'intera manifestazione, mentre
a Piazza dei Bruzi si concludera', alle ore 21,00, il cinema all'aperto
organizzato per l'occasione.
La
Grande Alleanza con la Rosa nel Pugno contro i metodi clientelari
dell'Azienda Ospedaliera
24/07 Il Gruppo della Grande Allenaza con la Rosa nel Pugno ha depositato
alla Segreteria Generale di Palazzo dei Bruzi un'interrogazione consiliare
ai sensi dell'art. 29 del Regolamento consiliare. Nell'interrogazione,
che si conclude la richiesta di risposta scritta nei quindici giorni
prescritti, si denunciano gravi incongruenze emerse nella gestione
dell'Azienda Ospedaliera cosentina, con riferimento alle assunzioni
perfezionate nel periodo elettorale. Nel lungo documento il Gruppo
della Grande Alleanza con la Rosa nel Pugno denuncia che l'Azienda
Ospedaliera di Cosenza non ottempera alla normativa sul collocamento
obbligatorio delle categorie protette.
Nel comportamento dell'azienda ospedaliera, rilevato dal Gruppo socialista
e democratico del Consiglio comunale di Cosenza , si ravvisa il rischio
di una qualche incongruenza negli atti amministrativi assunti, con
gravissima violazione dell'art. 97 della Costituzione e dei principi
di imparzialità e buon andamento della Pubblica Amministrazione.
Ad avviso del Gruppo consiliare, inoltre, il massimo responsabile
dell'Azienda Ospedaliera avrebbe perfezionato assunzioni a termine,
che allargherebbero la platea del personale precario interessato alla
stabilizzazione del proprio posto di lavoro, oltre i limiti già
saturi di sopportazione lamentati dalle organizzazioni sindacali.
L'interrogazione richiama il proposito programmatico del Sindaco Perugini
di garantire la piena applicazione della normativa sul collocamento
obbligatorio dei disabili, oltre al proposito di istituire un assessorato
alla legalità ed uno alla stabilizzazione del precariato.
Sulla base delle gravi irregolarità denunciate e dei richiami
programmatici assunti, l'interrogazione si conclude con la richiesta
di conoscere dal Sindaco e dalla sua Giunta, se vi sia la reale volontà
di perseguire la piena legalità dell'azione amministrativa
dell'Azienda Ospedaliera in merito al diritto dei cittadini cosentini
di vedere rispettata la normativa sul collocamento obbligatorio delle
categorie svantaggiate.
L'interrogazione tende inoltre a conoscere se vi sia la reale volontà
, e per il tramite di quali misure programmate, di fronteggiare la
precarizzazione del lavoro dipendente presso le strutture pubbliche,
con riferimento al proprio organico ed a quello degli altri enti presenti
sul territorio.
A tale iniziativa il Gruppo della Grande Alleanza con la Rosa nel
Pugno si è indotto nella logica dell'appartenenza alle forze
riformiste che nel 2005 hanno acquisito il mandato di rappresentare
un profondo cambiamento nella gestione dei servizi regionali, quale
per l'appunto la sanità, esprimendo quindi assoluta disapprovazione
per i metodi gestionali che il caso di specie evidenzia e denuncia,
in una logica clientelare di piena continuità con la deprecata
esperienza pregressa regionale.
L'interrogazione è stata presentata dal Presidente del Gruppo,
Saverio Greco, a nome dell'intero Gruppo, composto dai consiglieri
Vincenzo Adamo, Vittorio Cavalcanti, Domenico Frammartino,Francesco
Incarnato, Giacomo Mancini, Carmine Manna, Sergio Nucci, Antonio Ruffolo,
Carmine Vizza.
L’Assessore
Vuono ribadisce massima attenzione per il settore commercio
24/07 L’Assessore alle Attività economiche e Produttive
Maria Rosa Vuono ringrazia tutti quei cittadini e cittadine che, in
forme diverse, stanno rivolgendo appelli, inviti al dialogo, richieste,
anche qualche “provocazione” al suo Assessorato, ritenendo
fondamentale il contatto ed il confronto con la gente, per il suo,
ma anche per il lavoro di tutti gli Assessorati che compongono la
giunta. “Non potendo farlo personalmente, perché non
corredata da indirizzo, rispondo alla garbatissima lettera inviatami
da un gruppo di mamme abitanti nel centro storico, che lamentano la
chiusura del bar della Villa Vecchia nei fine settimana durante il
periodo estivo, non potendo comprare il gelato o una bibita ai loro
bambini: il benessere dei cittadini che trascorrono le loro vacanze
in città ci sta molto a cuore. Purtroppo la Giunta si è
insediata troppo tardi per programmare con le Associazioni di categoria,
dei turni che garantissero una dignitosa vivibilità a tutti
i quartieri della città, ma a questo si sta già pensando
per il prossimo anno. Intanto, per il problema specifico della Villa
Vecchia, dal 4 agosto al 2 settembre, ci sarà il programma
estate 2006 organizzato dalla I^ Circoscrizione. Tale iniziativa garantirà
attività ricreative per gli ospiti della Villa di tutte le
età, nei giorni di venerdì e sabato, con conseguente
apertura del bar”.
Per quando riguarda la preoccupazione dei commercianti del centro
storico, esternata in un articolo apparso su “Il Quotidiano”
del 23 luglio, l’Assessore Vuono condivide pienamente, e lo
ha più volte espresso nelle sue dichiarazioni, il loro desiderio
di rilanciare e riqualificare l’intero sviluppo di questa zona
della città. E’ già al lavoro su diversi progetti
relativi a questo rilancio, e sosterrà iniziative valide anche
con altri Assessori in tal senso.
Per domani ha comunque in programma un incontro in mattinata con alcuni
commercianti, e nel pomeriggio una “passeggiata didattica”
per le vie di Cosenza Vecchia.
L'ass.
Ferraro nel Comitato per l’Internet-governance
24/07 Prestigioso ed importante riconoscimento per Matilde Ferraro,
alla quale il Ministro per le Riforme e l’Innovazione nella
Pubblica Amministrazione Luigi Nicolais ha chiesto di entrare a far
parte del costituendo “Comitato consultivo sulla governance
di Internet”. Il Ministro ha informato l’assessore cosentina
di aver chiesto la partecipazione al Comitato ad “un ristretto
numero di personalità tra quelle maggiormente coinvolte nelle
discussioni sui temi relativi al futuro di Internet”. L’organismo
sarà coordinato dall’on. Stefano Rodotà e gli
altri componenti saranno Laura Abba, Vittorio Bertola, Fiorello Cortina,
Joy Marino, Antonino Mazzei, Stefano Trumpy. Matilde Ferraro è
stata chiamata grazie alla sua riconosciuta esperienza e competenza
in materia di Internet governance e politiche della società
della rete. Il Comitato promosso da Nicolais nasce in vista della
prima riunione del Forum sulla Governance di Internet, previsto per
il prossimo ottobre ad Atene. E’ questa una iniziativa del Segretario
Generale delle Nazioni Unite che fa seguito al World Summit on Information
Society tenutosi a Tunisi nel novembre del 2005 ed al primo summit
sul tema che si era tenuto a Ginevra nel 2003. Matilde Ferraro aveva
seguito entrambe le riunioni internazionali rappresentando sia a Ginevra
che a Tunisi la società civile italiana e le sue aspirazioni
ad una gestione più diffusa dell’Internet-governance,
oggi tecnicamente gestito dalla Società statunitense ICANN.
Il Ministro Nicolais ha specificato che all’appuntamento di
Atene l’Italia vuole arrivare con una posizione nazionale basata
su un’ampia concertazione con la società civile.
“Sono lusingata di questa nomina che naturalmente sono felice
di accettare – così l’invito di Nicolais è
commentato da Matilde Ferraro - Ancor più lieta sono nel constatare
che il nuovo Ministro ha attenzione e volontà di lavorare seriamente
sui temi dell’Internet-governance. Porterò con entusiasmo
il mio contributo in questo Comitato, composto da qualificatissimi
esperti e coordinato da uno studioso del calibro di Stefano Rodotà,
anch’egli, peraltro, cosentino.”
I primi complimenti Matilde Ferraro li ha ricevuti dal sindaco Salvatore
Perugini.
“Matilde Ferraro –ha dichiarato il Sindaco- meritava questo
riconoscimento che viene giustamente a premiare un impegno di lunga
data nel settore delle nuove tecnologie e che ci inorgoglisce anche
come Amministrazione comunale, poiché è un’ulteriore
conferma che abbiamo visto giusto nell’individuare in questa
giovane e brillante donna una risorsa per il governo del Comune e
della città.”
Parte
la seconda fase di disinfestazione notturna
24/07 L’Amministrazione Comunale comunica che l’Azienda
Sanitaria nr.4 di Cosenza inizierà domani, 25 luglio 2006,
la seconda fase della lotta agli insetti alati su tutto il territorio
della città e delle frazioni. A causa dell’utilizzo di
apparecchiature termonebbiogene gli interventi saranno compiuti esclusivamente
nelle ore notturne.
Questo il calendario previsto:
Martedì 25 luglio
dalle ore 24 Zona Cosenza Nord: (Bosco de Nicola, Torre Alta, Via
Popilia, Via Panebianco, S. Vito, Via degli Stadi, Piazza Zumbini,
Piazza Europa, ecc.);
Mercoledì 26 luglio
dalle ore 24,00 Zona Cosenza Centro: (Via Caloprese, Piazza Loreto,
Piazza Fera, Corso d’Italia, Corso Mazzini, Via XXIV Maggio,
Viale degli Alimena, Viale Trieste, Via Montesanto, ecc.);
Giovedì 27 luglio
dalle ore 24,00 Zona Cosenza Sud: (Via Tancredi, Viale della Repubblica,
Corso Umberto, Piazza Cappello, Centro Storico, Casale, ecc.);
Venerdì 28 luglio
dalle ore 24,00 Zone Periferiche e Frazioni: (Donnici inf. E Sup.,
S. Ippolito, Borgo Partenope, ecc.)
Si invitano i cittadini a collaborare con gli operatori dell’igiene
pubblica, con la raccomandazione di tenere chiusi i balconi e le finestre
delle abitazioni per tutta la durata dell’intervento.
Due
arresti in città
24/07 Due persone sono state arrestate dai carabinieri del Comando
provinciale di Cosenza con l'accusa di evasione dagli arresti domiciliari.
Si tratta di Aldo Corleone, di 26 anni, e Francesco Barbieri, di 69.
I due arresti sono stati fatti, rispettivamente, a Cosenza ed a Zumpano.
Corleone e Barbieri sono stati portati nel carcere di Cosenza.
Sagra
del Cocomero a Serra Spiga sabato prossimo
24/07 Prima Sagra del Cocomero sabato 29 luglio presso il Centro
Anziani di Serra Spiga. L’appuntamento è alle ore 18,30
per dare vita ad una serata di divertimento ed allegria. Tutti sono
invitati a partecipare.
Stazione
merci di Cosenza: Comitato di Lotta Vaglio Lise sul piede di guerra.
23/07 “Venerdì scorso si è tenuta, presso lo
scalo merci di Vaglio Lise, un'assemblea di organizzazioni sindacali,
politiche e di movimento per continuare a valutare con i lavoratori
della Coopercalabra la difficile situazione che vede, di fatto, uno
tra i principali, attrezzati e produttivi scali merci del meridione
oggetto di un progressivo smantellamento soprattutto a causa di non
meglio precisate difficoltà di manovra della divisione Cargo
di Fs”. E’ quanto scritto in una nota a firma del Comitato
di lotta per Vaglio Lise composta dai lavoratori Coopercalabra, ass.
La Kasbah, Filt-Cgil, Cib-Unicobas, Sult, Confederazione Cobas, RDB
-Cub, Federazione provinciale Prc, Circolo trasporti Prc V.Turco,
Movimento per il Partito Comunista dei Lavoratori.
“Tutto ciò – prosegue la nota- alla luce del fatto
che ad oggi ben 60 carri merci destinati a Cosenza sono giacenti nell'insufficiente
scalo di Lamezia Terme; difatti, già lunedì prossimo
i lavoratori dello scalo cosentino, a seguito di un accordo a tempo
determinato concordato anche con l'azienda Ruffolo trasporti, dovranno
recarsi a Lamezia, con tutti gli istituti contrattuali previsti, per
iniziare le difficili operazioni di scarico della merce lì
in giacenza.
Nell'incontro si è posto l'accento sul fatto che Vaglio Lise
è il nodo centrale della tratta ferroviaria Paola-Cosenza-Sibari
catalogata nel contratto di programma tra Ministero dei Trasporti
e Ferrovie dello Stato quale tratta TEN (Trans European Network),
cioè dotata di finanziamenti specifici provenienti dal Quadro
Comunitario di Sostegno (CQS) 2000-2006.
Nel valutare le pesanti ricadute in termini di perdita di posti di
lavoro che il perdurare dei processi in atto inevitabilmente produrrà,
durante l'assemblea si è deprecato l'assordante silenzio di
quasi tutte le forze politiche e, soprattutto, dei massimi rappresentanti
degli enti locali interessati (Comune e Provincia di Cosenza), dimentichi
degli impegni assunti nella cosiddetta cabina di regia sulle problematiche
del sistema provinciale dei trasporti concordata già nel 2005.
In attesa che l'azione sindacale già intrapresa dalla Filt-Cgil
comprensoriale di Cosenza, volta ad ottenere un urgente incontro con
il Ministero dei Trasporti, Fs e Trenitalia Spa per trovare le soluzioni
più opportune, possa ottenere risposte positive si è
deciso di rilanciare il Comitato aperto di lotta per Vaglio Lise che
si pone l'obiettivo di mettere in campo tutte le iniziative necessarie
affinché vengano garantiti i livelli occupazionali esistenti
e si attivino da subito valide politiche finalizzate a sviluppare
il trasporto ferroviario - esistendo di fatto tutte le condizioni
per la sua crescita - ed a valorizzare la struttura strategica esistente
nella nostra città.
Il Comitato di lotta, in attesa anche di definire una piattaforma
complessiva, nei prossimi giorni valuterà tutte le iniziative
più opportune da organizzare e mettere in atto.
A
proposito dei cani randagi in via Scopelliti
23/07 “Visto che a Cosenza le Associazioni animaliste non fanno
nulla per gli animali asserendo che stanno meglio fuori in quanto
a Torre Melissa esiste un canile lager,allora dico che sono le istituzioni
che devono intervenire.” Eì quanto afferma in una nota,
Antonio Bruno dell’associazione animalista “Chicco &
Fuffi” . La mia Associazione –scrive Bruno- ha già
scritto al nuovo Sindaco sperando che dia una risposta. Anche se a
Cosenza Chicco & Fuffi non ha referenti,opero io dalla sede centrale.Certamente
se ci fosse qualche vero amante degli animali,sarebbe gradito un contatto
per l'apertura di una sezione dell'Associazione. Comunque nei prossimi
giorni cercherò di intervenire con i Responsabili dell'ASL
e reinvierò la nota al nuovo Sindaco. E per finire un appello:
Cosentini amanti degli animali unitevi all'associazione "Chicco
& Fuffi" per cercare di salvare tutti gli animali cosentini
in difficolta'. Facciamo una raccolta fondi per costruire una casa
a queste povere bestie. E' possibile che a Cosenza non esista anche
un piccolo mecenate che voglia investire nel progetto della mia Associazione
sulle Oasi degli animali? Se c'è mi contatti. La situazione
e' drammatica. Per chiudere aspetto un contatto da qualcuno del Comitato
di via Scopelliti e da qualche persona di buona volontà che
voglia operare seriamente a favore degli animali. Questo il recapito
Associazione animalista Chicco & Fuffi - Casella Postale 498 -
60100 Ancona Centro “
Cani
randagi, proteste in via Scopelliti
22/07 “Il randagismo a Cosenza in via A. Scopelliti è
diventato un serio problema per gli abitanti del quartiere”.
E’ quanto scrive in una nota il Comitato civile dei cittadini
residenti nella predetta via. “A questo –prosegue la nota-
riguardo il costituendo comitato "VIVI SANO L'AMBIENTE CITTADINO"
ha informato le autorità competenti da più di due mesi
ma non ha ricevuto a tutt'oggi alcuna risposta. La degradante situazione
è causata da una dozzina di cani randagi (tra cuccioli - ormai
sviluppati - ed adulti) che hanno trovato rifugio presso una casa
abbandonata ed accessibile da tutti (già teatro in passato
di fatti di cronaca nera poiché trovato deceduto un uomo per
overdose, ed ancora - in seguito - siringhe usate e poi abbandonate
sporche di sangue). Si è chiesto quindi un urgente sopralluogo
per porre fine al disagio che attualmente si vive di notte per il
continuo abbaiare e di giorno per il nauseante fetore degli escrementi
che vengono evacuati nella recinzione abusivamente praticata con delle
reti metalliche da persone sconosciute che giungono da altre zone
per sfamare i sopra citati poveri animali.
La zona è abitata, oltre che da anziani, da tanti splendidi
bambini quindi, per evitare problemi di ogni natura, viene loro vietata
la circolazione addirittura nello spazio condominiale anche con le
bici, giacché dista quattro/cinque metri dalla "casetta
dello scempio".
Certamente non è colpa dei cani se girano soli e abbandonati
e la questione quindi è duplice e riguarda la sicurezza dei
cittadini nonché i diritti di queste povere bestie e chi meglio
del servizio veterinario può gestire la questione del randagismo..
Il comitato si rende disponibile a collaborare con le autorità
competenti alle quali ha inoltrato il sollecito.
Certamente non sono solo questi i problemi dei cittadini di via Scopelliti
(infatti mancano le lampadine ai lampioni nonostante il sollecito
inoltrato più volte all'ufficio illuminazioni; mancano gli
operatori della Valle Crati; i cassonetti dei rifiuti sono insufficienti
oltre che sudici; mancano le insegne stradali; l'asfalto è
rimasto incompleto dopo lavori praticati anni fa dalla ditta che distribuisce
il gas; il manto stradale è pieno di terriccio che rende pericolosa
anche una sana passeggiata in bici; ed altro..) ed il comitato intende
affrontali con impegno e passione civica ma non senza la collaborazione
delle istituzioni perché solo una fattiva collaborazione tra
questi due soggetti può portare alla soluzione dei problemi.
Sapia
(AN) “Istituire il difensore civico”
22/07 "Al presidente Sammarco ed al sindaco Perugini ricordiamo
l' impegno assunto in campagna elettorale: istituire le leve dello
Statuto come la consulta della città ed il difensore civico
ed aprirle al mondo culturale e politico diverso dal centrosinistra.
Siamo certi che non si tratta di promesse da marinaio". A affermarlo
è il subcommissario provinciale di An, Michele Sapia "Chiediamo
a Samamrco e Perugini - dice Sapia - di fare presto e di dare un segno
di discontinuità istituzionale, non cadendo nella trappola
tentatoria dell' assolutismo. Aspettiamo risposte immediate".
E’
grave il domatore ricoverato all’Annuziata
21/07 E' ricoverato nell' ospedale di Cosenza in prognosi riservata,
in stato di coma, Davinder Sngh, di 24 anni, uno dei domatori del
circo Orfei, aggredito ieri sera da una tigre. Sta bene, invece, l'
altro domatore, Ones Orfei, il quarantenne figlio di Moira, che è
stato dimesso, nella tarda serata di ieri con una prognosi di dieci
giorni dopo le cure prestate nell' ospedale di Scalea, la cittadina
della costa tirrenica cosentina dove si è verificato l' incidente.
Davinder Sngh ha riportato profonde ferite alla testa e su altre parti
del corpo ed i medici sono alla ricerca di un siero anticancrenosi
per cercare di salvagli la vita. La tigre, intanto, si trova nella
sua gabbia dove è tenuta sotto controllo dal personale del
circo. Stamani, un veterinario della Asl, accompagnato dai carabinieri
di Scalea che conducono le indagini, si è recato al circo per
effettuare un prelievo del sangue per svolgere alcuni accertamenti.
Al momento non è stata ancora decisa quale sarà la sorte
della tigre.
La
Conferenza dei capigruppo vara le nuove regole per le nomine del Comune
21/07 E' pronta per essere portata in Consiglio comunale a fine mese
la bozza di delibera che stabilisce i criteri cui dovra' attenersi
il Sindaco di Cosenza nella nomina e designazione dei rappresentanti
del Comune. La proposta e' stata votata oggi all' unanimita' dalla
Conferenza dei capigruppo riunitasi sotto la presidenza di Franco
Sammarco. Risalivano al 1994 le precedenti disposizioni, che e' previsto
vengano rinnovate ad ogni cambio di Amministrazione. Il sindaco salvatore
Perugini, e' scritto in un comunicato, ha convenuto con il Presidente
del Consiglio sulla necessita' di predisporre, nell' ambito della
Conferenza dei Presidenti dei gruppi, un testo deliberativo che indicasse
i criteri, gli indirizzi e le raccomandazioni per le nomine da sottoporre
all'esame ed approvazione del Consiglio comunale. Viva soddisfazione
per il risultato del lavoro, che ha richiesto tre sedute, e' stato
espresso dalla Conferenza, che ha sottolineato il positivo metodo
di lavoro improntato alla massima collaborazione al di la' delle appartenenze
partitiche.
I contenuti della proposta
PREMESSA IN DELIBERA
E’ obiettivo del Consiglio salvaguardare e consolidare presidii
ineludibili che garantiscano la trasparenza effettiva degli atti amministrativi,
delle ispirazioni e delle scelte ad essi connessi, sì da realizzare
in concreto percorsi politici ed istituzionali di condivisione e partecipazione
all’azione di governo municipale, assicurando al contempo pari
opportunità per tutti i cittadini.
SI DELIBERA
A- I rappresentanti del Comune dovranno essere scelti secondo criteri
di professionalità e competenza specifiche, correlate ai compiti
propri dell’Ente, Azienda o Istituzione cui il soggetto viene
designato; in tale direzione sarà necessaria l’acquisizione
da parte del Sindaco di curricula -previa individuazione di forma
di adeguata pubblicizzazione degli incarichi da affidare- potendosi
prendere in considerazione, ai fini della nomina, i soggetti che dimostrino
esperienza di amministrazione in organismi pubblici o privati.
B- Dovranno essere persone esterne al Consiglio comunale, agli Enti,
Aziende e Società nei quali vengono designate e non dovranno
avere svolto più di due mandati nello stesso incarico.
C- Dovranno possedere i requisiti per essere eletti Consiglieri comunali
e non ricadere in alcuno dei casi per i quali è prevista decadenza
ovvero sospensione.
D- Il Consiglio rivolge particolare raccomandazione al Sindaco di
privilegiare soggetti che, all’atto della nomina, non abbiano
altri incarichi pubblici della stessa natura di quello conferito,
valorizzando quanto più possibile le giovani risorse presenti
sul territorio, anche eventualmente e se ritenuto, attraverso interpello
delle parti sociali, associazioni di categoria, ordini professionali
e organismi di riferimento.
E- Non possono essere nominati o designati il coniuge o i parenti
o affini entro il terzo grado del Sindaco, degli Assessori e dei Consiglieri
comunali, ovvero soggetti che abbiano stabili rapporti professionali
con gli stessi e gli organi dirigenziali del Comune.
F- Non possono essere nominarti coloro che rispetto all’Ente,
Azienda o Istituzione cui sono destinati, si trovino in una delle
situazioni di incompatibilità di cui ai numeri 2-3-4-5-6 e
7 dell’art.60 D.L. 267/2000, salvo quanto previsto dall’ultimo
comma del medesimo articolo.
G- Il Sindaco comunicherà ai Capigruppo i nominativi e i curricula
delle persone nominate, entro tre giorni dalla nomina con apposita
informativa.
Un
monumento per donne vittime della violenza
21/07 "Un luogo della memoria, per non dimenticare la violenza
consumata nei confronti delle donne nella nostra città; un
monumento a ricordo di tutte le vittime della furia assassina che
ha stroncato vite di mamme, di mogli, di figlie". E' questa la
proposta che la responsabile cittadina di Parità di Italia
dei Valori, Anita Frugiuele, ha rivolto al sindaco di Cosenza, Salvatore
Perugini. "Il periodo estivo, che dovrebbe essere momento di
serenità - scrive Frugiuele in una lettera inviata a Perugini
- é per la città di Cosenza foriero di tristi memorie,
che riportano alle efferate uccisioni, in particolare a quella della
giovane Roberta Lanzino, avvenuta proprio nel luglio di quasi 20 anni
fa, e poi a quella più recente dell' infermiera Anna Morrone,
che rievocano in una triste rassegna tutte le altre donne, cosentine
di nascita o di adozione, assassinate nel nostro territorio. Non si
possono dimenticare le morti brutali della giovane mamma brasiliana
Elisete dos Santos o la giornalista Maria Rosaria Sessa, simboli ormai
di una violenza maschile spinta all' estremo, che si è espressa
troppe volte e ovunque, anche tra le pareti domestiche, come è
avvenuto ancora pochi giorni fa per Katia Talarico". "Credo
che la città - conclude la lettera - che non vuole dimenticare
e che ha ricordato la prima delle giovani uccise con l' intitolazione
di una strada, debba sottolineare il raccapriccio e urlare al futuro
con un' opera ben più visibile e significativa per rappresentare
così il pensiero della società civile in un angolo da
lei scelto della nostra città"
Approvata
la costituzione di “MetroCosenza”
21/07 La sesta commissione trasporti della Provincia di Cosenza ha
approvato con parere favorevole la costituzione della società
"MetroCosenza" ed il suo Statuto. "Oltre a rendere
servizi agli enti pubblici e locali - hanno spiegato il presidente
della Commissione, Martino Reda e il consigliere Maria Clelia Badolato
- l'oggetto sociale della costituenda società dovrà
progettare per favorire la realizzazione e la gestione di sistemi
metropolitani di trasporto pubblico, nonché sistemi di trasporto
autofilotranviario, reti di cablaggio e telecomunicazioni, strutture
e servizi per la logistica e di sistemi di trasporto aereo e marittimo.
La società dovrà fornire, altresì, servizi di
supporto alle imprese pubbliche e private che gestiscono servizi di
trasporto di qualunque genere". "Dal dibattito - è
scritto in un comunicato - sono emerse alcune caratteristiche specifiche
dello Statuto in questione che prevede il capitale sociale così
suddiviso tra i soci costituendi, ossia Provincia di Cosenza 51% e
Ferrovie della Calabria srl. 49% a capitale interamente pubblico".
Corte
d’Appello a Cosenza: non si placa il campanilismo spinto
21/07 Continua, appena si parla di Corte d’Appello a Cosenza,
il campanilismo spinto del catanzarese di turno che, non si capisce
per quale motivo, continua a polemizzare contro una scelta che sicuramente
porterebbe notevole giovamento al 40% dei calabresi residenti nella
Pérovinci adi Cosenza. Una sorta di guerra psicologica mossa
ora da questo ora da quel componente, istituzionle o politico bipartian
che sia, tesa ad avvalorare una fantomatica spoliazione dell città
sede del governo regionale. Un decentramento necessario per evitare
lunghissimi viaggi ai numerosi abitanti della provincia di Cosenza.
Queste le tesi del Presidente della Pervinca di Catanzaro Traversa.
"E' ormai puntuale ad ogni cambio di stagione e non appena sembra
meno viva l' attenzione generale, la proposta di qualcuno che tende
ad assegnare altrove le prerogative che sono del capoluogo di regione.
Questa volta sono il presidente della Provincia e il sindaco di Cosenza
a intervenire chiedendo l' istituzione di una corte d'appello nella
loro città a scapito naturalmente di Catanzaro". Lo afferma
Michele Traversa, presidente della Provincia di Catanzaro secondo
cui si tratta di "un copione che si ripete tristemente ed al
quale non possiamo assistere impassibili". "Già due
anni fa - prosegue Traversa - il medesimo tentativo fu condotto ad
opera di alcuni rappresentati politici che trovarono una ferma opposizione
da parte del presidente Chiaravalloti e il diniego del governo Berlusconi.
Oggi, che lo scenario politico è profondamente mutato e che
tutte le leve del potere regionale e nazionale sono in mano al centrosinistra,
ci si riprova e i due esponenti cosentini, forti della loro appartenenza
allo stesso schieramento politico, sperano evidentemente di trovare
nella Regione e nel governo centrale un interlocutore più disponibile".
Per Traversa "a tutto questo Catanzaro e la sua classe politica
non possono rimanere impassibili, anzi da destra e da sinistra è
necessario che si intervenga con forza perché cessi una volta
per tutte la spoliazione della nostra città e si attivi un
percorso che le restituisca, attraverso atti concreti, la pienezza
del suo ruolo di capoluogo di regione troppo volte e da troppo tempo
mortificato. Di certo non possiamo credere che il presidente Loiero,
catanzarese come noi, possa avallare un progetto come quello voluto
da Perugini e Oliverio ma non basta. Occorre che una volta per tutte
si faccia chiarezza e che centrodestra e centrosinistra insieme affermino
senza indugi, tentennamenti e mezze parole che il capoluogo di regione
è e rimane Catanzaro ed anzi attivino ogni procedura perché
alla città sia restituito quanto le spetta: la sede centrale
della Rai, la sede del Consiglio Regionale e tutti quegli uffici a
carattere regionale che, caso unico in Italia, sono lontani dalla
provincia capoluogo e sparsi tra Reggio e Cosenza". "Se
la medicina per guarire la Calabria dai suoi mali atavici è,
come tutti dicono, la ricerca di una normalità, - sottolinea
il presidente della Provincia di Catanzaro - si inizi da questo. Si
faccia in modo che la nostra sia una regione come le altre e che come
le altre abbia nel capoluogo il suo centro amministrativo e direzionale
per eccellenza. Intanto, a proposito del paventato frazionamento della
Corte D'Appello, attendiamo con fiducia una presa di posizione immediata
del sindaco Olivo, del governatore Loiero e del ministro Mastella,
che dicano un no chiaro e definitivo ad una proposta che appare l'ennesima
intollerabile provocazione per Catanzaro e per i suoi cittadini e
non divengano complici, con un atteggiamento diverso, del tentativo
in atto di ridurre sempre di più il ruolo e le prospettive
di crescita e di sviluppo della nostra città".
Il
presidente della Carime in visita a Palazzo dei Bruzi
21/07 Banca Carime, pur essendo oggi un istituto con capitale in
mano ad una banca del nord, vuole contribuire allo sviluppo del Meridione
con moderne attività d' impresa e con attività culturali
che possano rafforzare un legame che ha radici storiche e che non
va disperso. Ad affermarlo, secondo quanto riferito in un comunicato,
è stato il presidente, Andrea Pisani Massamormile, nel corso
di un incontro con il sindaco di Cosenza, Salvatore Perugini, ed il
vice sindaco Giancarlo Morrone. Il Presidente di Carime era accompagnato
dal vice presidente, Marcello Calbiani, dal direttore generale, Riccardo
Sora, e da Ermanna Carci Greco, componente del Consiglio d' amministrazione.
Banca Carime, oggi nel Gruppo Banche Popolari Unite, è il risultato
finale di una serie di integrazioni e riorganizzazioni che hanno coinvolto
banche radicate in aree diverse, fra cui la Cassa di Risparmio di
Calabria e di Lucania. Perugini ha sottolineato il senso di legame
forte che avverte con la Carime, anche in virtù di una storia
personale fortemente intrecciata con quella della Carical. Il nonno
Salvatore, infatti, ne fu vicedirettore generale. "Ma Carical
- ha detto - è stata soprattutto un elemento di grande propulsione
per Calabria e Basilicata". Piena condivisione ha mostrato Perugini
per le parole del Presidente: "Banca Carime deve mantenere il
suo legame peculiare con il territorio quale impresa che si pone a
servizio di un progetto di crescita". La collaborazione con il
Comune capoluogo, prosegue la nota, sarà molto intensa su diversi
terreni. Sul piano dello sviluppo più strettamente economico,
il Presidente di Banca Carime ha colto una sollecitazione esplicita
del Sindaco, che parlava delle difficoltà di carattere finanziario
dei giovani occupati meridionali di avere una propria autonomia abitativa
lasciando la casa dei genitori, per preannunciare a Cosenza quanto
si sta già promuovendo in altre realtà. "Si tratta
di mutui a condizioni particolarmente favorevoli - ha spiegato Sora
- che vengono concessi anche a fronte di situazioni lavorative atipiche,
flessibili e precarie e che potranno essere estesi a giovani immigrati".
Cosenza quale centro propulsore nell' area del Mediterraneo é
poi una prospettiva da concretizzare con decisione secondo i vertici
di Banca Carime, che si sono impegnati anche a sostenere progetti
culturali indirizzati a promuovere questo ruolo della città.
E la cultura è stata al centro del colloquio. Massamormile
ha riferito che Banca Carime ha finanziato il rifacimento delle porte
del Duomo "luogo di interscambio fra cultura religiosa e società
cosentina". Il Presidente ha ricordato che esiste un patrimonio
librario ricchissimo della ex Carical, composto da circa 16.000 volumi,
dei quali, tra l' altro, la parte più bella è quella
meridionalista. Andrea Pisani Massamormile ha detto di tenere molto
a far sì che questo patrimonio possa essere fruito adeguatamente
dalla popolazione ed ha espresso forte desiderio di veder confluire
questo non trascurabile tesoro nella Biblioteca civica cosentina.
"Un atto di generosità apprezzabilissimo - ha rilevato
il sindaco Perugini - che potrà ben essere ricambiato con l'
ingresso di Banca Carime nella Biblioteca in qualità di socio
privato, come previsto dal nuovo Statuto dell'istituzione cosentina".
Banca Carime è proprietaria anche di quadri antichi di grande
pregio di autori meridionali e non solo. Il Presidente si é
detto convinto che l' arte, anche per non tradire la volontà
che certamente animava l' artista intento alla sua opera, vada fatta
fruire ad un pubblico più ampio possibile. Quindi, c' è
la precisa intenzione di organizzare periodicamente mostre non solo
in città e in regione, ma creando un circuito del Gruppo Bpu
all' interno del quale esistono altri simili patrimoni. Pisani Massamormile
si è detto disponibile, per quanto riguarda Cosenza, a un rapporto
di collaborazione con la Sovrintendenza al fine di permettere esposizioni
permanenti delle opere della Banca. L' incontro si è concluso
con l'impegno a rivedersi presto per concretizzare le varie iniziative
e dare il via ad una nuova e più stretta collaborazione con
il Comune sui settori già individuati e su altri che potranno
emergere.
Il
Sindaco Perugini incontra alcuni parlamentari cosentini
21/07 Si e' dichiarato molto soddisfatto il sindaco di Cosenza, Salvatore
Perugini, al termine della riunione con i parlamentari che ha chiuso
il ciclo di incontri istituzionali voluti dal primo cittadino. ''Sono
molto lieto di constatare - ha detto Perugini - che a tutti i livelli
c' e' la consapevolezza della necessita' di lavorare insieme. Per
questo oggi mi dichiaro ottimista su quanto potremo fare per il nostro
territorio''. Perugini ha quindi proposto di passare ad una fase operativa,
fissando per i mesi autunnali una nuova riunione, questa volta tra
tutti i soggetti istituzionali fin qui incontrati singolarmente: rappresentanti
di Provincia e Regione, parlamentari. A Palazzo dei Bruzi sono arrivati
Giovambattista Caligiuri, Ferdinando Pignataro, Ennio Morrone e Franco
Laratta. Assenti, per precedenti impegni istituzionali, l' on. Giacomo
Mancini e i senatori Rosa Calipari, Francesco Bruno, Gino Trematerra,
Antonio Gentile. Il Sindaco ha ripetuto di voler instaurare e mantenere
nel tempo rapporti inter-istituzionali di lavoro perche' il momento
e' difficile, soprattutto per i Comuni, e se ognuno deve fare la sua
parte, e' sperabile che la faccia in sinergia con gli altri soggetti
necessari: ''avere una sponda autorevole nei parlamentari e' importante
per avviare una vita amministrativa e politica meno irta di difficolta'''.
In particolare il Sindaco ha chiesto ai deputati presenti che si intervenga
per evitare ulteriori tagli dolorosi agli enti locali nella prossima
Finanziaria e perche' invece si consenta di superare i blocchi nelle
assunzioni. ''Oggi non ci e' possibile neppure sostituire chi va in
pensione mentre la Pubblica Amministrazione ha bisogno di innesti
giovani. Piu' in generale - ha detto ancora Perugini - va reso piu'
elastico il meccanismo del patto di stabilita', che sta dando problemi
anche a livello nazionale''. Ai parlamentari Perugini ha chiesto un
filo diretto continuo anche per conoscere in tempo utile i provvedimenti
riguardanti gli enti locali che si vanno a varare a livello nazionale
e poter fornire utili suggerimenti. All' introduzione del Sindaco,
sono seguiti gli interventi dei parlamentari presenti, che hanno espresso
pieno sostegno all' iniziativa e all' idea di fondo che la sostiene.
''Ho da sempre grande interesse per la mia citta' - ha detto Caligiuri
- e oggi ritengo che bisogna fare di tutto perche' si risollevi dallo
stato di quasi degrado nel quale e' caduta da qualche anno''. Complimenti
per la nuova Giunta da parte di Ennio Morrone che si e' detto certo
che anche grazie alla nuova Amministrazione il progetto involutivo
del recente passato potra' essere ribaltato: ''Vi saremo vicini e
lavoreremo in sinergia per ridare a Cosenza il ruolo di guida che
le compete''. Franco Laratta si e' detto anche lui convinto che questa
Amministrazione nasce con tutti i presupposti per riuscire nel difficile
compito: ''Si avverte che il clima e' cambiato, che si e' ritornati
ad un'atmosfera positivamente politica''. Laratta non ha nascosto
di essere a volte in difficolta' in un Parlamento che ancora oggi
vede gli enti locali del Sud come centri di spreco ed ha auspicato
che si riesca ad acquisire maggiore credibilita' ed autorevolezza.
Convinta, invece, che non debba esservi alcuna soggezione verso i
parlamentari del Nord l' assessore Anna Maria Nucci che ha ricordato
come la storia insegni che ''il Sud e' creditore, non debitore verso
il Nord, al quale sono state riservate maggiori risorse. Noi, semmai,
dobbiamo chiedere un risarcimento danni rispetto al resto del Paese
e la nostra rappresentanza parlamentare deve provare ad ottenerlo''.
Anna Maria Nucci ha indicato nella reale autonomia impositiva, non
frenata da leggi statali, uno dei nodi da sciogliere a favore dei
Comuni. Pignataro ha sottolineato la sensibilita' del Sindaco: ''E'
un elemento di novita' della politica smettere di pensare che si puo'
fare tutto da soli. Il metodo della concertazione si deve affermare
soprattutto nelle grandi battaglie, come quelle per la questione sociale,
per l' autonomia finanziaria, contro l' evasione''. L' assessore Maria
Rosa Vuono e' intervenuta per plaudire ad un metodo di lavoro, ''quello
degli incontri interistituzionali, che non solo e' necessario, ma
piace ai cittadini e puo' servire come esempio positivo''. Infine,
il sindaco ha concluso dicendosi, tra l' altro, convinto che la citta'
ha compiuto passi indietro soprattutto perche' si e' smesso di fare
politica. ''Le questioni amministrative e quelle politiche - ha detto
- devono andare insieme. La citta' e' arretrata soprattutto sul piano
del dibattito democratico. Noi vogliamo governare non solo nel senso
di amministrare bene, ma con l' obiettivo di far si' che ritorni in
citta' la voglia di essere protagonisti di un dibattito politico che
ha sempre la finalita' di creare condizioni migliori''.
Primo
incontro tra operatori del turismo e Comune
21/07 E' in programma per settembre un Forum permanente tra il Comune
di Cosenza e tutti gli operatori turistici interessati ad un rapporto
collaborativo. Lo rende noto il Comune. "Non sono stati moltissimi
gli operatori turistici cosentini - è scritto in un comunicato
- che hanno aderito all'incontro voluto dall' assessore comunale allo
Sport, Turismo e tempo libero, Amedeo Pingitore, ma le basi di un
lavoro comune sono state comunque gettate. Alla riunione hanno partecipato
i rappresentanti di due hotel, due agenzie di viaggi e due imprese
di promozione on-line. Pingitore, insieme al dirigente Luigi Bilotto,
ha specificato che il Comune intende favorire in ogni modo una nuova
politica dell' accoglienza che serva sia agli operatori che ai visitatori
e, soprattutto, a tutta la città. Bisogna trovare insieme idee,
procedure ed eventuali correttivi a quanto finora fatto o non fatto,
per procedere rapidamente verso una prassi turistica che attiri realmente.
Si è, quindi, stabilito di organizzare una serie di incontri,
da settembre prossimo, per individuare linee guida e programmatiche
condivise"
Il
vicesindaco Morrone in visita al Conservatorio
21/07 Il vicesindaco di Cosenza e assessore alle Politiche dell'
educazione, Giancarlo Morrone ha fatto visita, stamani, alla sede
del Conservatorio "S. Giacomantonio" dove è stato
ricevuto dal direttore Giorgio Reda. Lo riferisce un comunicato. "Morrone
- è detto nel comunicato - ha potuto constatare personalmente
il fervore di attività che in questo scorcio d' anno scolastico
anima la bella struttura cinquecentesca di Portapiana, che però
già non basta più alle esigenze di studenti e docenti.
Il direttore Reda ha al proposito chiesto di poter avere a disposizione
nuovi spazi per le attività didattiche e di produzione artistica,
così come è auspicabile poter contare al più
presto su un Auditorium aperto alle esigenze dei giovani del Conservatorio".
"Morrone, che si è mostrato entusiasta di quanto si svolge
all' interno delle mura dell' ex Convento, - riporta ancora la nota
- ha espresso la massima disponibilità a far sì che
queste richieste possano trovare presto concrete risposte e perché
i giovani diplomati della prestigiosa istituzione abbiano opportunità
di essere valorizzati sotto il profilo più strettamente artistico.
Per quanto riguarda l' Auditorium, la soluzione migliore appare l'
edificio destinato a Casa della Musica, in corso di ristrutturazione"
Due
arresti per furto in città
21/07 Due extracomunitari sono stati arrestati dai carabinieri della
Compagnia di Cosenza per il reato di furto. Cristofer Moravski, di
44 anni, e Mai Eugenio, di 33, entrambi polacchi, con precedenti di
polizia, sono stati arrestati perché colti nella flagranza
di furto in un supermercato. I due, che avevano rubato 10 forme di
formaggio, sono stati portati nel carcere di Cosenza.
Una
tigre del circo Orfei attacca Ones Orfei e un domatore indiano ricoverato
in gravi condizioni all’Annunziata
20/07 Il figlio di Moira Orfei, Ones, di 40 anni, ed un domatore
del circo, Davinder Sngh, 24 anni, sono stati aggrediti da una tigre.
L'episodio e' avvenuto questa sera a Scalea dove, da alcuni giorni,
e' giunto il Circo Orfei. In serata Ones Orfei, cosi' come accade
quotidianamente prima dell'inizio dello spettacolo, e' entrato all'interno
della gabbia della tigre per le normali operazioni di pulizia, provvedendo
anche a rifocillare l'animale. La tigre pero' improvvisamente, e probabilmente
innervosita da qualche movimento brusco, ha aggredito Ones Orfei.
Il domatore indiano e' quindi intervenuto per soccorrere Orfei ma
la tigre gli si e' scagliata contro provocandogli delle gravi ferite
alla testa e sulle altre parti del corpo. Ones Orfei e' riuscito,
poco dopo l'aggressione, ad uscire dalla gabbia ed a mettersi al riparo.
Subito dopo l'incidente i due sono stati soccorsi da altri operai
del circo che hanno provveduto ad allontanarli dalla gabbia. Il domatore
indiano e' stato trasportato con l'eliambulanza nell'ospedale di Cosenza
dove i sanitari si sono riservati la prognosi. Orfei e' stato invece
ricoverato nell'ospedale di Praia a Mare, ma le sue condizioni non
destano preoccupazione. In entrambi gli ospedali si trovano anche
i familiari dei due che hanno vissuto momenti di angoscia per quanto
e' accaduto. Dopo l'incidente la tigre e' stata lasciata nella sua
gabbia e viene tenuta osservata costantemente dal personale del circo.
E' intervenuto anche il personale del servizio veterinario della Asl
per compiere accertamenti sull'animale. I carabinieri hanno sentito
per diverse ore il personale del circo per ricostruire l'esatta dinamica
dell' accaduto. Dagli accertamenti, secondo quanto si e' appreso,
non e' emersa la responsabilita' di altre persone nell' incidente.
Dal racconto di alcuni operai del circo e' emerso che la tigre che
ha aggredito i due domatori in passato non aveva mai dato segni di
insofferenza. Anche i componenti della famiglia Orfei hanno ribadito
ai carabinieri che Ones era un abitudinario nelle sue attivita' e
che in passato non aveva mai avuto nessun tipo di problema nell'avvicinarsi
alla tigre che ha provocato l'incidente.
Oliverio
e Perugini scrivono a Mastella “Serve una sezione di Corte d’Appello
a Cosenza”
20/07 Il Presidente della Provincia di Cosenza, Mario Oliverio, ed
il sindaco della citta' capoluogo, Salvatore Perugini, risollevano,
ancora una volta, il problema dell'istituzione della Sezione Staccata
della Corte di Appello e del Tribunale Amministrativo Regionale a
Cosenza. Lo fanno con una lettera, a firma congiunta, inviata al Ministro
della Giustizia, Clemente Mastella. ''Dell'istituzione - e' scritto
nella lettera - di una Sezione Staccata di Corte di Appello e del
Tribunale Amministrativo Regionale da sempre se ne sono occupati i
Parlamentari che reiteratamente, ma senza risultato, nelle varie legislature
hanno presentato appositi Disegni di Legge. Anche le autonomie locali,
Provincia e Comuni, hanno piu' volte deliberato evidenziando al Governo
le ragioni a sostegno della richiesta. Nessuna pretesa campanilistica,
bensi' la consapevolezza di una migliore organizzazione dei Servizi
per un territorio e i suoi cittadini che rappresentano piu' del 40%
della Regione Calabria. Aggiungasi che il carico di lavoro che incombe
sulla Corte e sul Tar di Catanzaro proviene, per grandissima parte,
proprio dalla provincia di Cosenza''. ''Siamo consapevoli - proseguono
Oliverio e Perugini - che la Sua sensibilita' politica e istituzionale,
in un settore cosi' delicato quale e' quello affidatoLe, guidera'
la Sua azione in una duplice direttrice di marcia: garantire una risposta
giudiziaria sempre piu' rapida e moderna; avvicinare ai cittadini
ed ai territori l'esercizio di una funzione cosi' delicata ed importante
quale e' quella giurisdizionale. Tra l'altro, ed infine, e' ben nota
l'orografia della provincia di Cosenza, con le sue distanze e con
la sua debole rete infrastrutturale, che costringe i cittadini a lunghi,
faticosi e dispendiosi trasferimenti per ottenere risposte alla domanda
di giustizia''. ''Siamo certi - concludono il Presidente della Provincia
e il sindaco di Cosenza - che valutera' nel modo piu' attento quella
che e' una richiesta che proviene dalle popolazioni che abbiamo l'onore
di rappresentare, confidando che il Suo Dicastero presto assumera'
ogni idonea iniziativa. Dichiariamo, infine, la nostra totale disponibilita'
affinche' si concordi la data di un incontro che servira' ad illustrare
le ragioni, da anni inascoltate, che corroborano la legittimita' della
istanza che rispettosamente rivolgiamo''.
L’Ordine
degli Ingeneri di Cosenza contrario al decreto Bersani
20/07 "Le disposizioni contenute nel decreto Bersani sono un
errore perché mortificano il valore delle professioni intellettuali
riducendole a mere prestazioni di servizio, e, ponendo sullo stesso
piano professioni profondamente diverse, mistificano strumentalmente
la visione dei problemi esistenti". E' quanto si afferma in un
comunicato dell' Ordine provinciale degli Ingegneri di Cosenza. "In
realtà - è detto ancora nella nota - si sono introdotte
misure speculative a danno degli interessi della collettività
ed a vantaggio di investitori esterni al mondo delle professioni.
Il Decreto Bersani si dimostra inadeguato rispetto agli obiettivi
dichiarati, in quanto non facilita l' inserimento professionale e
non tutela gli interessi della collettività. Ha invece prodotto
un conflitto sociale additando sconsideratamente tutti i professionisti
di lobbismo e disonestà". Per l' Ordine degli Ingegneri
della provincia di Cosenza, inoltre, "su questo delicato argomento
si registra una cattiva informazione. Gli ordini vengono rappresentati
come chiuse ed anacronistiche corporazioni. Niente di più falso.
Ci chiediamo, - conclude la nota - come può essere considerata
lobbistica una organizzazione professionale dove accede la quasi totalità
dei candidati che sostiene l'esame di Stato? Ma soprattutto è
stato ingannevole affermare che l' abolizione delle tariffe minime
rappresenti una misura capace di fornire maggiori opportunità
ai giovani professionisti".
Nardi
(UDC) “Avviare una nuova fase per Cosenza”
20/07 "Concordiamo pienamente con quanto sostenuto a più
riprese da Paolo Tramonti, segretario della Cisl di Cosenza, in ordine
alla necessità di avviare una nuova fase per la città
di Cosenza e l' intera provincia che sia di crescita e sviluppo sostenibile".
E' quanto afferma, in una dichiarazione, Giuseppe Nardi componente
della direzione regionale dell' Udc. "Non è più
possibile - prosegue Nardi - seguire percorsi che prediligano modelli
di sviluppo esogeno bensì avere il coraggio di rendersi, attraverso
la concertazione e le importanti sinergie istituzionali, protagonisti
di uno sviluppo endogeno. Uno sviluppo che parta dal basso, poiché
il circolo virtuoso per l' economia cosentina lo induciamo in loco
con il contributo determinante della nostra classe dirigente o nessuno
mai, dall' esterno, programmerà per nostro conto occasioni
di crescita". "Sono, inoltre, convinto - sottolinea ancora
Nardi - che il solo progetto dell' area urbana cosentina possa costituire,
al momento, l' unico momento su cui fondare e programmare un modello
di sviluppo endogeno. Ciò poiché consente di mettere
insieme più soggetti, progetti, risorse ed aspettative. Il
sindaco Salvatore Perugini, il presidente della Provincia Mario Oliverio
affrontino con coraggio e determinazione tale sfida. Noi faremo, per
quanto ci compete, la nostra parte".
Attivati
numeri telefonici per segnalare richieste di interventi sull’ambiente
20/07 L’Assessorato all’Ambiente porta a conoscenza dei
cittadini di Cosenza che a partire da lunedì prossimo è
possibile segnalare richieste di interventi di manutenzione attinenti
la rete idrica, la rete fognaria, la viabilità, taglio erba,
potatura, raccolta rifiuti, spezzamento, randagismo, ai seguenti numeri:
tel. 0984/813716, fax 0984/813715. I numeri saranno attivi dal lunedì
al venerdì dalle ore 8 alle 13, il lunedì ed il giovedì
anche dalle 15,30 alle 17,30. Le richieste saranno evase nell’ambito
di una specifica programmazione che terrà anche conto della
natura e dell’urgenza dell’intervento da effettuarsi.
L’Assessorato precisa che qualsiasi richiesta fatta con mezzi
diversi sarà sempre e comunque inserita nella programmazione
sopra riferita. Tanto per consentire agli uffici preposti, nell’interesse
della cittadinanza, di evadere tutte le richieste nei modi e nei tempi
necessari alla risoluzione delle problematiche prospettate.
Divieti
di sosta in via Oberdan per lavori di manutenzione
20/07 Sono in corso in via Oberdan lavori per la realizzazione della
nuova rete fognaria comunale. Dalle 12,30 di sabato 22 luglio e fino
alle ore 17 di domenica 23 luglio, nel tratto della strada interessato
ai lavori, viene istituito il divieto di sosta con rimozione su ambo
i lati. Da piazza Valdesi viene istituito il divieto di transito di
tutti i veicoli eccetto i mezzi di soccorso.
Adamo
(RNP) “Siamo il primo partito in città. Chi ci vuole
cancellare se ne assume le responsabilità”
19/07 ''La Rosa nel Pugno e' il primo partito della citta' di Cosenza.
Il 30% dei cosentini si sono riconosciuti nelle nostre posizioni politiche
e amministrative. Abbiamo eletto 10 consiglieri che rappresentano
di gran lunga il gruppo numericamente piu' consistente del Consiglio
Comunale''. A sostenerlo e' Vincenzo Adamo, segretario cittadino di
Cosenza della Rosa nel Pugno. ''E' stata questa - ha aggiunto - la
risposta che gli elettori hanno voluto dare a chi, anche tra le forze
del centrosinistra, pensava di cancellare la nostra presenza in citta'.
Chi avra' il torto di perseverare in questo errore portera' con se
la grave responsabilita' di altre profonde divisioni che il centrosinistra
scontera' nelle prossime scadenza elettorali''.
Ass.
Nucci “La situazione economica del Comune non è allarmante”
19/07 "Lo stato delle finanze comunali di Cosenza non è
rosea, ma neppure allarmante. La situazione è sotto controllo
e, nonostante le obiettive difficoltà, siamo ottimisti sulla
opportunità di continuare a rispettare il patto di stabilità".
E' quanto sostiene, in una nota, l' assessore comunale al Bilancio
e alle Politiche economiche, Anna Maria Nucci, commentando articoli
di stampa. "Non è superflua - aggiunge Nucci - una precisazione
per restituire serenità ai cittadini ed agli operatori che
hanno rapporti con il Comune, molti dei quali ci hanno già
contattato esprimendo forti preoccupazioni. Il lavoro di questi primi
giorni è stato rivolto principalmente allo studio del bilancio
già approvato dalla gestione commissariale. Partendo da questi
dati, per quanto riguarda la spesa corrente, a fronte di un bilancio
fortemente ingessato bisognerà muoversi in una duplice direzione
non diversamente da quanto in questi giorni sta accadendo a livello
nazionale: riduzione delle spese e recupero dell' evasione fiscale.
Sicuramente si dovranno risolvere alcuni nodi ormai storici, come
le cooperative sociali; la gestione della Multiservizi; la Vallecrati;
i costi per l' energia elettrica e per la telefonia, ruoli per le
bollette idriche in ritardo su ciascun anno di competenza. Per alcuni
di questi punti abbiamo chiesto un aiuto alla Regione, per altri opereremo
autonomamente anche attraverso una diversa organizzazione interna
e della gestione delle scadenze. "Relativamente alla spesa in
conto capitale - conclude l' assessore comunale - è alta la
capacità di indebitamento del Comune. Questo vuol dire che
possiamo promuovere investimenti. Allo stesso tempo, così come
anticipato dal sindaco Salvatore Perugini, cercheremo di aumentare
le capacità progettuali per poter accedere alla preziosa risorsa
dei fondi comunitari. Questa Amministrazione ha volontà e capacità
di impegno per risolvere al meglio la situazione. L' allarme, quindi,
è del tutto ingiustificato".
Antonello
Antonante nuovo direttore artistico del Rendano
19/07 Antonello Antonante è il nuovo direttore artistico del
Teatro Rendano di Cosenza. Lo ha reso noto, stamani, il sindaco Salvatore
Perugini e il vice sindaco e assessore alle Politiche dell' educazione,
Giancarlo Morrone. "Antonante - ha detto Morrone - che ha una
lunga carriera da animatore culturale in città, fondatore e
direttore del CentroRat-Teatro dell' Acquario, è stato scelto
per il suo curriculum qualificato, per trent' anni di attività
che gli sono valsi riconoscimenti a livello nazionale ed internazionale.
A questo uomo di teatro l' Amministrazione comunale affida il compito
di creare una rete di collaborazione che abbia al centro il Rendano,
ma che ricomprenda gli altri teatri e i luoghi di cultura cittadini
e dell' area urbana". "Abbiamo aperto una nuova fase - ha
spiegato Perugini - a partire dalla ridefinizione delle deleghe per
rispondere alle esigenze di una società che si muove. L' assessore
Morrone ha infatti competenze su cultura, scuole, teatri, biblioteche,
musei, università, condividendo una visione complessiva e meno
segmentata dei bisogni del territorio. Allo stesso modo riteniamo
che la direzione del Teatro Rendano dovrà avere la volontà
e la capacità di fare del teatro un luogo di raccordo con la
città e il mondo dell' educazione, creando una rete ampia a
partire dalle strutture del Cinema Italia e del teatro Morelli che
presto aprirà i battenti. Ad Antonante chiediamo di continuare
a testimoniare l' amore che ha sempre avuto per la città e
che la città, oggi anche con questo riconoscimento, gli ricambia".
"Vedo il Rendano - ha concluso Antonante - come il motore delle
attività culturali del nostro comprensorio, il centro di un
sistema teatrale e di un progetto culturale in grado di soddisfare
le ambizioni della città e le professionalità locali.
Immagino un Rendano propulsore di stimoli, progetti, attività
che siano in rapporto a quanto accade intorno a noi, ma anche al resto
della regione, della nazione, dell' Europa. Andrà rivisto in
questo contesto anche l' accordo con Politeama e Cilea, in modo da
non limitarlo a poche produzioni, per ampliarlo alla identificazione
e rappresentazione di eventi nazionali ed internazionali. Ora ci vorrà
un po' di tempo per discutere sulle programmazioni di lirica e di
prosa".
Ancora
città senz’acqua: problemi al Merone
19/07 Per urgenti lavori di riparazione sulla condotta adduttrice
del Merone, verrà sospesa oggi l'erogazione idrica dalle 13
e fino al termine dei lavori. I disagi riguarderanno in particolare
le zone di: via Portapiana, Archi di Ciaccio, via del Liceo, via Gaetano
Argento, via Giostra Vecchia, corso Vittorio Emanuele, via Tommaso
Arnone, via Samnbiase, via Oberdan, contrada Macchia della Tavola,
Donnici Inferiore, Fiego, Lucida, S.Elia, Timpone degli Ulivi, contrada
Guarassano, contrada Tenimento, Ospedale civile dell'Anniunziata e
le utenze collegate con l'acquedotto nella località di Piano
Lago. Una riduzione idrica interesserà il centro storico e
parte centrale della città.
Arcuri
“Il nuovo ospedale appare e scompare alla bisogna”
18/07 "Nelle passate settimane abbiamo appreso che a Cosenza
si vuole costruire un nuovo ospedale dall'insolita caratteristica
di comparire e scomparire alla bisogna. Infatti è stato ben
presente in campagna elettorale ma stranamente assente dal programma
del sindaco". E' quanto sostiene in una nota il coordinatore
provinciale di Orizzonti del Socialismo, Antonio Arcuri. "Oggi
scopriamo- ha aggiunto - che questa meravigliosa opera é pure
mobile. Fino a qualche settimana fa si trovava nei pressi di Vaglio
Lise; oggi invece lo possiamo ammirare nei pressi di Piazza Amendola.
Andando di questo passo scopriremo pure l'attitudine al volo, per
compensare la perdita dell'elisoccorso, la piena automazione, per
fronteggiare la carenza di personale attivo ed, infine, l'assoluta
gratuità, per superare i terribili problemi finanziari".
"Le incredibili doti amministrative bruzie - ha concluso Arcuri
- indurranno anche i cittadini sani a ricorrere a questa meravigliosa
realizzazione. Per intanto è bene tenersi alla larga dal prodotto
delle cure ed attenzioni dell'Assessore Lo Moro".
Il
Ministro Lanzillotta al Comune di Cosenza: “Sviluppo delle autonomie
nella coesione nazionale”
18/07
Il federalismo è un’opportunità, ma rischia di
essere percepito dalle popolazioni come un dispendioso moltiplicarsi
di centri decisionali. Il lavoro che il Governo Prodi si propone è
di creare una nuova organizzazione di funzioni e di competenze che
superi questi rischi e sia di rilancio al federalismo nella sua accezione
migliore e più ricca di benefici per tutti.
Il Ministro per gli Affari regionali e i rapporti con gli enti locali
Linda Lanzillotta ha illustrato oggi pomeriggio a consiglieri comunali,
assessori e dirigenti riuniti nel Salone di Rappresentanza del Comune
le ragioni del suo viaggio, che parte dalla Calabria ma toccherà
tutta Italia “perché la condivisione dei progetti è
fondamentale”.
A fare gli onori di casa erano il Sindaco Salvatore Perugini ed il
Presidente del Consiglio comunale Franco Sammarco. Il saluto del Sindaco
è stato caloroso. “Siamo onorati di avere qui il ministro
cosentino Linda Lanzillotta, la cui azione certamente porterà
concreti benefici agli enti locali. Avvertiamo un’evidente voglia
di intensificare il rapporto interistituzionale che è indispensabile
per tutti noi amministratori ad ogni livello, anche per reperire risorse
finanziarie carenti.
L’Amministrazione cosentina vive un’occasione straordinaria
grazie ad una “filiera istituzionale” che parte dal Governo
e passa per Regione e Provincia e che potrà essere molto utile
se si riempirà di scambi ed intense collaborazioni legate ad
idee di programmazione del territorio. Nessuno può farcela
da solo e ci auguriamo di ricevere segnali positivi per i Comuni fin
dalla prossima Finanziaria. Così come confidiamo molto nel
rapporto con la Comunità europea, che potremo sviluppare se
accresceremo la nostra capacità progettuale.”
Il sindaco Perugini ha poi fatto riferimento alla straordinaria competenza
del Ministro nel settore dell’innovazione tecnologica, “che
ci riguarda da vicino perché da essa dipende gran parte delle
nostre opportunità di sviluppo”.
Il Sindaco ha concluso con l’auspicio che si crei una forte
sinergia tra Ministero e Comune anche su queste tematiche.
La risposta di Linda Lanzillotta non ha deluso.
“La mia visita non è solo un ritorno alle radici, ma
vuole sottolineare l’impegno che verso questi territori avremo
nei prossimi anni e quanto il Governo tenga alle politiche istituzionali
nel Meridione.
Il mio compito è quello di attuare la riforma costituzionale
volta allo sviluppo delle potenzialità dei territori nell’unità
nazionale.
Il nostro sistema non è più organizzato su base centralizzata,
tutti i livelli istituzionali sono pari ordinati. Il punto è
che bisogna ottenere che essi facciano “sistema” per attivare
ad ogni livello il motore della crescita.
E’ un progetto impegnativo che richiede revisioni delle organizzazioni
e dei modi di pensare, soprattutto di noi meridionali che abbiamo
grandi talenti ma grosse difficoltà a operare per progetti
comuni.
Si apre, perciò, una sfida per queste regioni che, tuttavia,
sono quelle che più potrebbero beneficiare dal cogliere questa
occasione.”
Ma come il Governo intende organizzare il cambiamento?
“Stiamo lavorando per organizzare l’attività di
concertazione con le Regioni per ottenere un quadro di riferimento
condiviso. Contemporaneamente stiamo ridisegnando il modello di organizzazione
delle funzioni e dell’organizzazione delle istituzioni locali.
Si va verso il superamento del Testo unico degli enti locali a favore
di un modello di maggiore autonomia.”
Corollario indispensabile di questo disegno –ha detto ancora
il Ministro- è il coordinamento delle attività di digitalizzazione
delle procedure in modo da riuscire ad inserire le varie progettualità
in un disegno unitario.
“Il Mezzogiorno è in situazione di grande svantaggio
e su questo settore principalmente andranno messe in campo le risorse
comunitarie. La semplificazione dei procedimenti amministrativi non
si è estesa a dovere a livello regionale e locale, dove invece
andranno incentivate filiere procedimentali grazie proprio all’uso
delle nuove tecnologie.”
Linda Lanzillotta ha poi richiamato l’esigenza di tornare alle
origini delle ragioni del federalismo, che erano per l’appunto
la semplificazione delle procedure della Pubblica Amministrazione
e la possibilità per ogni territorio di accedere alle risorse
finanziarie necessarie al suo sviluppo.
Perché questo progetto vada a buon fine, indispensabile sarà
la formazione dei dirigenti amministrativi. “Meno leggi, più
formazione” è in sintesi il pensiero del Ministro, che
molto ha mostrato di contare sullo sviluppo di una rete tra Governo
e sistema delle autonomie locali, dove le informazioni da queste provenienti
alimenteranno ed orienteranno le scelte nazionali.
“Continuerò il mio viaggio –ha concluso- perché
il contatto diretto con le diverse realtà dà una più
forte percezione degli orizzonti del lavoro”.
Nucci
(Alleanza RNP) “A rischio chiusura l’Istituto delle Canossiane”
18/07 In una interrogazione posta al Sindaco il Consigliere Comunale
della Grande Alleanza con la Rosa nel Pugn, Sergio Nucci, denuncia
il rischio chiusura dell’Istituto delle Canossiane. Questo il
testo dell’interrogazione. “Premesso che - la stampa locale,
e più precisamente” Il Quotidiano”, sta portando
avanti una campagna di informazione e sensibilizzazione sul rischio
di chiusura dell’Istituto delle Canossiane per seri problemi
di gestione; - l’Istituto delle Canossiane rappresenta in città
la tradizione dell’insegnamento cattolico; Tutto ciò
premesso, il sottoscritto interroga la S.V. per sapere se: - nel suo
tour per le scuole cittadine, stimolato dai ricordi dell’infanzia,
ha anche avuto modo di acquisire le difficoltà che attraverserebbe
l’Istituto delle Canossiane al punto che non è da escludere
il rischio di chiusura; - non ritiene che l’Istituto delle Canossiane
rappresenti soprattutto per i cattolici un punto di riferimento alto
quanto a valori etici e principi formativi da mettere a disposizione
delle nuove generazioni; - il programma dell’Amministrazione
prevede un impegno diretto e concreto a sostegno dell’ordinamento
scolastico cittadino in tutte le sue articolazioni, prescindendo dalla
distinzione che alcuni fanno fra scuola pubblica e scuola privata;
- nel concreto, intende intraprendere iniziative urgenti per allontanare
il rischio di chiusura dell’Istituto delle Canossiane; - con
la sua sensibilità di cattolico osservante, può prendere
immediati contatti con le Suore Canossiane senza dover preventivamente
passare per una interpartitica delle forze di maggioranza”.
Cancellate
dal Commissario della Camera di Commercio 3800 aziende dal registro
18/07 L' Ufficio del Registro delle imprese del Tribunale di Cosenza
ha iniziato l' attività di "pulizia" delle imprese
individuali e delle società di persone non più operative.
Sono state cancellate d'ufficio circa 3800 imprese individuali appartenenti
ai diversi settori economici, con esclusione delle imprese artigiane.
Lo rende noto, in un comunicato, la Camera di Commercio di Cosenza.
Il commissario dell' Ente camerale, Pietro Rende, è scritto
nel comunicato, ha incontrato il nuovo Giudice delegato al Registro
delle Imprese del Tribunale di Cosenza, Antonella Lariccia. All' incontro
ha partecipato, anche, il Conservatore del Registro delle Imprese,
Giovanni Battista Graziadio. Graziadio ha informato Rende che "per
le imprese artigiane é stato proposto alla Commissione provinciale
per l' artigianato, la cancellazione di oltre 1000 imprese non operative.
Allo stato attuale sono state cancellate circa 200 imprese artigiane,
seguendo i tempi tecnici della Commissione". La revisione del
Registro ha riguardato anche la cancellazione di circa 350 società,
la cui domanda era stata "bloccata" per irregolarità
riscontrate nel pagamento del diritto annuale. Dall' opera di revisione
sono state cancellate circa 50 società sciolte, ma non cancellate.
Il
Sindaco di Kent (Ohio) in visita a Cosenza
18/07
Il sindaco di Kent (Ohio) Jhonn Fender, in vacanza in Calabria, ha
incontrato stamane il sindaco Salvatore Perugini che ha accolto l'ospite
insieme al vicesindaco Giancarlo Morrone. Si è parlato delle
rispettive esperienze da amministratori di due città che presentano
alcune analogie. Kent, 30.000 abitanti, è sede di un'importante
Università popolata da 25.000 studenti, così come accade
a Cosenza con l'Unical. Il sindaco Fender, che era accompagnato dalla
moglie e da alcuni amici, si è detto incantato da Cosenza e
dalla sua posizione strategica non solo rispetto a mare e monti vicini,
ma nell'intero Mezzogiorno d'Italia. Il sindaco Perugini ha ringraziato
gli ospiti per la visita ed ha auspicato scambi culturali e turistici
che potranno coinvolgere anche i molti calabresi che - come ha riferito
Fender- vivono nella città di Kent. Il tradizionale scambio
di doni ha concluso il cordiale incontro.
Conferenza
stampa con il nuovo direttore del Teatro Rendano
19/07 Conferenza stampa, mercoledì 19 luglio, alle ore 12
nel Salone di Rappresentanza del Comune, per presentare il nuovo direttore
artistico del Teatro Rendano, Antonello Antonante. Saranno presenti
il sindaco Salvatore Perugini, il vicesindaco e assessore alla Cultura
Giancarlo Morrone ed i componenti della Giunta municipale.
Il
programma di Perugini nel consiglio del 28 luglio
18/07 Il sindaco di Cosenza, Salvatore Perugini, presenterà
le sue linee programmatiche in Consiglio comunale venerdì 28
luglio alle ore 9. Con questo adempimento previsto dalla legge, è
scritto in una nota, si completa la fase di insediamento della nuova
Amministrazione comunale. L' assemblea elettiva, cui spettano compiti
di indirizzo e di controllo sull' operato dell' esecutivo, sarà
chiamata a votare il documento presentato dal Sindaco. Una eventuale
seduta consiliare di seconda convocazione è stata fissata dal
presidente Franco Sammarco sempre per le ore 9 del giorno successivo.
La
Rosa nel Pugno scrive alla Lanzillotta “Vigilare sul trasferimento
agli enti”
17/07 Il segretario della Rosa nel pugno di Cosenza, Vincenzo Adamo,
e il presidente del Gruppo della Grande alleanza con la Rosa nel pungo,
Saverio Greco, hanno scritto una lettera aperta al ministro per gli
Affari regionali e per i Rapporti con gli Enti locali, Linda Lanzillotta,
in occasione della visita che farà domani a Cosenza. "La
nostra città - hanno sostenuto Adamo e Greco - ha saputo promuovere
l' idea socialista e democratica del primordiale riformismo nazionale
nel resto della sua provincia e della regione intera. Ciononostante
siamo costretti a rassegnarle queste nostre valutazioni nella forma
del messaggio pubblico trasmesso a mezzo stampa e di ciò ce
ne scusiamo; né d' altronde ci riesce diversamente, attesa
l' avvenuta nostra estromissione dalle funzioni di rappresentanza
locale perpetrata dalla sciagurata deriva neocentrista che si è
ormai impadronita di ciò che fu il centrosinistra cosentino
e calabrese in generale. Non le scriviamo certo per lamentare le scelte
di un centrosinistra che ha voluto pervicacemente, quanto inutilmente,
colpire e danneggiare la rappresentanza socialista: di ciò
farà giustizia il corpo elettorale, che già oggi in
questa città ci riserva circa un terzo dei suoi consensi. Vogliamo
invece richiamare la sua attenzione su due ritardi, gravi, che la
nostra regione ha maturato, tra i gravi altri, nelle materie di sua
competenza". "E' una precipua attribuzione del Dipartimento
che ella guida - hanno proseguito - il monitoraggio in tema di federalismo
amministrativo mediante una ricognizione sullo stato dei trasferimenti
che ogni Regione ha attuato a favore degli enti locali nel proprio
ambito regionale. Ci preme segnalarle che la Regione Calabria ha maturato
un certo ritardo nel trasferimento alle Province delle specifiche
attribuzioni a suo tempo definite; un ritardo che potrebbe anche sembrare
lieve ma che, piuttosto, rischia di allungarsi indefinitamente con
l' insorgere della grave crisi politica in cui versa l' attuale compagine
di governo regionale. Di certo più preoccupante è il
ritardo già maturato sul versante del trasferimento delle deleghe
ai comuni. Le chiediamo di vigilare attentamente su tali questioni,
che hanno ormai assunto importanza vitale nel gioco degli interessi
sociali che siamo chiamati a rappresentare". "Il tema dei
trasferimenti nell' ambito delle politiche di federalismo fiscale
- hanno proseguito Adamo e Greco - innesca peraltro un diverso ordine
di problematiche, attinenti all' effettivo dispiegarsi dei meccanismi
democratici di governo in seno alle amministrazioni locali. Anche
questa è una specifica attribuzione del suo dipartimento, cui
è delegata la partecipazione all' attività del Comitato
direttivo sulla democrazia locale e regionale e dei relativi sottocomitati.
Stiamo sperimentando, con il disagio proprio di chi con coerenza ha
sempre combattuto per le cause di progresso democratico, una deriva
autoritaria che il nostro Paese ha conosciuto con l' avvento delle
Signorie, in epoca feudale. In particolare assistiamo all' autoritarismo
che traduce gli spazi di rappresentanza negli enti sovraordinati al
municipio in vere e proprie leve di potere, finalizzate a scardinare
il libero gioco democratico ad esclusivo vantaggio dei propri interessi
di fazione o, addirittura, personali". "A Cosenza, in particolare
- hanno sostenuto Adamo e Greco - questo nuovo autoritarismo ha assunto
le forme dell' omologazione sopraffattiva. A lei, che guida il dipartimento
cui compete il monitoraggio sull' applicazione degli standard e delle
migliori pratiche suggerite in sede comunitaria per l' effettivo esercizio
della democrazia locale, segnaliamo l' estrema gravità delle
condizioni in cui versa la democrazia calabrese e cosentina in particolare,
in cui può tranquillamente accadere, per esempio, che, piuttosto
che prepararsi alle profonde innovazioni indotte dalla nuova normativa
sulla liberalizzazione dei servizi pubblici locali, il gruppo di comando
occupi, con le proprie propaggini oligarchiche, pure le competenze
gestionali destinate per legge e convenzione ai soci privati delle
società miste e consortili". "I socialisti ed i democratici
della Grande Alleanza con la Rosa nel Pugno - hanno concluso Adamo
e Greco - augurano al ministro Lanzillotta di trovare la forza ed
il coraggio per affrontare con le proprie ricche doti tecniche, politiche
ed umane, l' ardua e perigliosa battaglia contro la conservazione
che striscia e si annida in ogni parte del panorama politico nazionale
e che prevale sempre quando riesce a minacciare il libero funzionamento
della democrazia delle autonomie locali".
Il
Ministro Lanzillotta in città
17/07 Il ministro per gli Affari regionali e le Autonomie locali,
Linda Lanzillotta, sara' martedì a Cosenza nella sua prima
visita ufficiale in Calabria dalla nomina a ministro. Alle 15 sara'
ricevuto presso la sede della Provincia di Cosenza dove avra' un incontro
istituzionale con il Presidente e la Giunta provinciale. A seguire
incontrera' i consiglieri provinciali ed i consiglieri regionali,
i deputati e i senatori eletti a Cosenza. Infine, alle 17.30, e' previsto
l' incontro con il Sindaco di Cosenza, Salvatore Perugini.
Incontro
del sindaco Perugini con i consiglieri regionali
17/07 Incontro con i consiglieri regionali del Cosentino questo pomeriggio
a Palazzo dei Bruzi. Il sindaco Salvatore Perugini, attorniato dai
membri della sua Giunta, ha voluto la riunione per un doveroso saluto
istituzionale, ma anche e soprattutto perché convinto che governare
in accordo tra enti diversi, ma egualmente interessati alle sorti
del territorio, sia necessario.
Assenti giustificati per impegni legati al ruolo il Vicepresidente
della Giunta regionale Nicola Adamo e gli assessori Morrone, Principe,
Tommasi e Pirillo, che però hanno manifestato tutti la più
completa adesione all’iniziativa, ribadendo la total disponibilità
per un progetto comune e condiviso di collaborazione interistituzionale.
Hanno risposto all’invito del primo cittadino i consiglieri
Antonio Acri, Giovanni Dima, Maurizio Feraudo, Pino Gentile, Damiano
Guagliardi, Mario Maiolo, Roberto Occhiuto, Antonio Pizzini, Michele
Trematerra.
Salvatore Perugini ha riferito innanzitutto di aver avuto questa mattina
un incontro con il Presidente Agazio Loiero a Catanzaro, dove è
stato accompagnato dal vicesindaco Giancarlo Morrone e dall’assessore
al Bilancio Anna Maria Nucci. E il bilancio comunale, che ingessato
in spese fisse e cospicue, impedisce molti progetti nonostante la
voglia di impegnarsi e di lavorare della nuova Giunta, è stato
al centro dei discorsi sia di stamane che di oggi pomeriggio.
“Cosenza ha fatto passi in avanti, ma molti altri deve farne
–ha detto il Sindaco- Sono diverse e spinose le questioni aperte:
problema idrico, traffico, questione ambientale, politiche sociali.
Bisogna agire complessivamente per riequilibrare lo sviluppo del territorio.
La vera sfida è mettere in piedi politiche di ampio respiro,
di programmazione nei vari settori della vita cittadina e del suo
hinterland. Non v’è dubbio che molte questioni vanno
affrontate unendo le forze tra Comuni, ma avendo come interlocutore
indispensabile la Regione. I fondi comunitari del POR 2007/2013 appaiono
come l’ultima spiaggia per riuscire a fare qualcosa che lasci
un segno sul territorio.”
Perugini ha indicato alcune priorità: questione delle Cooperative
sociali, Viale Parco da riaprire al più presto; realizzazioni
di due tangenziali ad est ed ovest della città, la prima per
agevolare il flusso verso l’area della Sibaritide, la seconda
che ricomprenda lo svincolo a sud.
E ancora: questione sanitaria, per la quale improcrastinabile è
la riconsiderazione della quota capitaria di trasferimenti regionali
fin qui riservata al territorio comunale in maniera con tutta evidenza
iniqua, mentre non si possono più trascurare le esigenze anche
di investimenti. E, infine, i trasferimenti delle competenze: prorogati
al 31 dicembre per gli enti locali, non potranno prescindere dal trasferimento
delle relative risorse finanziarie.
Il Sindaco ha detto di aver trovato molto disponibile il Presidente
Loiero che ha espresso la volontà di interagire su ogni problema
possibile. Sul Viale Parco è arrivata conferma di un provvedimento
concreto di finanziamento già all’attenzione della relativa
Commissione.
Salvatore Perugini ha quindi chiesto analoga volontà a tutti
i consiglieri regionali.
La risposta positiva è stata corale. Esponenti di maggioranza
e di minoranza si sono ritrovati concordi nell’apprezzamento
all’iniziativa del Sindaco e nella volontà di fare contare
per quanto è giusto una provincia ed il suo capoluogo fin qui
trascurati da una Regione dove, negli anni, hanno spesso prevalso
logiche di appartenenza geografica non favorevoli.
Pino Gentile ha definito apprezzabile l’iniziativa del Sindaco,
concordando sulla necessità di unire le forze istituzionali,
al di là delle logiche di appartenenza politica, per raggiungere
obiettivi utili al territorio. Ha molto insistito sulla opportunità
di dedicarsi al buon impiego dei fondi comunitari, che – a suo
avviso- sono la vera risorsa disponibile a fronte di un bilancio regionale
anch’esso tutt’altro che elastico.
Mario Maiolo ha apprezzato il tentativo di avviare una nuova fase
a Cosenza, auspicando che i Comuni abbiano un ruolo di interlocuzione
attiva attraverso l’ANCI regionale e, in particolare, che l’Amministrazione
comunale del capoluogo riesca a fornire una progettualità valida
che aiuti la Regione nella programmazione degli interventi.
L’assessore comunale Anna Maria Nucci ha espresso tutta la sua
preoccupazione per una situazione di bilancio estremamente critica.
“Abbiamo urgente bisogno di aiuto” non ha esitato a dire
deplorando anche una perdita di progettualità a livello di
area urbana. “Se ne parla ma non decolla, mentre dobbiamo risolvere
proprio il problema della conurbazione se vogliamo effettuare risparmi
sensibili nei nostri bilanci”. La Nucci ha ricordato di essere
stata sempre sostenitrice della neutralità delle istituzioni.
“La vera competitività deve essere sui progetti e sulla
capacità di fare”.
Giovanni Dima ha proposto che Cosenza si faccia promotrice di un confronto
operativo fra Comuni della provincia in modo da farne scaturire una
sintesi di carattere istituzionale. “Le risorse anche comunitarie
sono poche e vanno spese al meglio.”
Damiano Guagliardi ha espresso anch’egli totale disponibilità
chiedendo attenzione sia per le aree urbane tradizionali e per quelle
in formazione che per le periferie. Ed ha auspicato che Cosenza ritrovi
un ruolo di polo di riferimento che oggi sembra perduto.
Roberto Occhiuto ha chiesto che il Sindaco promuova una conferenza
dell’area urbana, aperta alle forze sociali ed imprenditoriali,
perché da essa possa scaturire un contributo di idee per la
Regione. “Quest’area urbana deve ritrovare il suo ruolo
e noi consiglieri cosentini lo spirito d’appartenenza che altre
province hanno da sempre. Riqualificando l’area urbana cosentina,
si riqualifica la spesa della Regione”.
Fuori dal coro la voce di Antonio Acri, secondo cui non tanto ai fondi
comunitari, in via di esaurimento, si deve guardare, quanto a quelli
ordinari. “La Regione deve cambiare metodo di gestione e distribuzione
dei fondi. Vanno considerati parametri obiettivi come l’ampiezza
dei territori delle province e il numero degli abitanti. Un terzo
parametro deve essere poi la bontà dei progetti. Su questi
punti dobbiamo impegnarci.
Michele Trematerra si è augurato che questo lavoro comune serva
anche ad avvicinare le periferie al centro, mentre Maurizio Feraudo
ha auspicato un continuo confronto tra enti locali e istituzione regionale.
L’assessore Amedeo Pingitore ha rilevato come questa iniziativa
del Sindaco abbia già ottenuto un risultato positivo, facendo
colloquiare fra loro consiglieri di diversi schieramenti e colori
politici in piena armonia.
Ha concluso il Sindaco, dicendosi estremamente soddisfatto e ringraziando
tutti per il contributo fornito alla discussione.
Perugini ha detto di essere pronto a convocare una conferenza sull’area
urbana, magari in autunno, ed ha concordato con Acri sulla necessità
che ai Comuni arrivino anche finanziamenti ordinari adeguati alle
necessità ed al prossimo trasferimento di funzioni.
“Insieme a questo però- ha precisato- ritengo altrettanto
necessarie le risorse europee. L’ Amministrazione di Palazzo
dei Bruzi vorrà distinguersi per capacità di programmazione.
Lavoreremo per tirare fuori idee valide per uno sviluppo vero del
territorio con la città protagonista”.
Il
Comune di Cosenza aderisce al progetto “Meno consumi”
17/07 Tre lampade a risparmio energetico per ogni famiglia di Cosenza
saranno disponibili quanto prima per i residenti che ne faranno richiesta,
secondo l' ordine di arrivo delle prenotazioni e fino ad esaurimento
scorte. L' Amministrazione comunale, infatti, ha aderito al progetto
"Meno consumi, più energia pulita per il Comune",
proposto dal Consorzio di Comuni Asmez di Napoli per valorizzare il
ruolo degli enti locali nel diminuire le emissioni nocive attraverso
il risparmio energetico e promuovere lo sviluppo delle fonti rinnovabili.
Nel progetto più complessivo, è scritto in una nota,
rientra l' iniziativa di distribuzione di 100.000 lampade a risparmio
energetico, fornite dalla società Green Network del tutto gratuitamente.
Contestualmente viene avviata una campagna di sensibilizzazione sull'
efficienza energetica attraverso il sito web www.asmenet.it, dove
si dovrà poi cliccare sul nome del Comune di pertinenza. "Ogni
anno - è scritto nella nota del Comune - le famiglie italiane
consumano più di 7 miliardi di chilowattora solo per l' illuminazione
domestica che, insieme all' energia necessaria per far funzionare
i propri elettrodomestici, corrispondono ad una bolletta energetica
di quasi 6 milioni di euro. Questi consumi contribuiscono, con circa
23 milioni di tonnellate di anidride carbonica, ad aumentare l' effetto
serra e le sue conseguenze: aumento delle temperature, aridità,
alluvioni, innalzamento dei mari. E' evidente l' importanza di adottare
una serie di comportamenti e scelte, anche in ambito domestico, per
ridurre il consumo di energia, le spese sostenute e gli impianti ambientali
correlati. Ai cittadini, dunque, viene data la possibilità
di prenotare on-line sul portale web www.asmenet.it un buono per ogni
famiglia per il ritiro gratuito di 3 lampadine tubolari compatte ad
altra efficienza di tipo domestico, che consentono di ottenere l'
80% di risparmio rispetto alle tradizionali lampade ad incandescenza".
I cittadini non in possesso di collegamento ad Internet potranno effettuare
la prenotazione attraverso il numero telefonico dell' Urp 800 013607.
L' Amministrazione comunale avviserà i cittadini sulle modalità
di distribuzione non appena le lampade saranno a disposizione.
Vittorio
Sgarbi “Scarcerate Valentino, il custode dell’Oasi”
16/07 L'on. Vittorio Sgarbi sostiene la battaglia del Movimento Diritti
Civili e ''chiede di scarcerare il custode dell'Oasi Francescana di
Cosenza, in prigione dal 20 giugno scorso per un assegno a vuoto (di
poche migliaia di lire) emesso oltre 20 anni fa''. Vittorio Sgarbi,
gia' sottosegretario ai Beni Culturali ed ora neo-assessore alla Cultura
al Comune di Milano, interviene sull'incredibile e assurda vicenda
giudiziaria (denunciata dal leader del Movimento Diritti Civili, Franco
Corbelli) di Giovanni Valentino, 60 anni, custode dell'Oasi Francescana
di Cosenza, in carcere dal 20 giugno scorso, per scontare un residuo
di pena di 2 anni, 2 mesi e 11 giorni, per una vecchia condanna per
ricettazione di un assegno a vuoto (di poche migliaia di lire), emesso
oltre 20 anni fa. ''Il signor Valentino, per una vecchia storia di
assegni (tutti di piccolo importo: 100-200 mila delle vecchie lire),
ricettati (alcuni a sua insaputa) ed emessi (in un momento di crisi
e difficolta') oltre 20 anni fa, quando faceva il commerciante ambulante
afferma Sgarbi - ha gia' pagato un prezzo alto alla giustizia: ha
scontato oltre 6 anni di carcere (dal 1995 al 2001). Nel giugno del
2001 il leader del Movimento Diritti Civili, Franco Corbelli, dopo
una lunga battaglia, durata un anno e mezzo, e' riuscito a far scarcerare
Valentino, grazie ad un provvedimento straordinario del giudice, l'affidamento
ai servizi sociali, emesso proprio in virtu' dell'impegno umanitario
dello stesso Valentino all'interno dell'Oasi Francescana, la piu'
grande struttura di accoglienza per poveri del Mezzogiorno (ospita
ogni giorno cento poveri, tra italiani e stranieri). Da anni Valentino
(che e' rimasto solo al mondo dopo la morte dei genitori) opera 24
ore al giorno all'Oasi, la sua casa. E' diventato in questi anni uno
dei piu' preziosi collaboratori dell'Oasi, impegnato insieme ad altri
volontari a mandare avanti la importante struttura di accoglienza
per persone indigenti. Valentino continua Sgarbi - ogni giorno si
prodiga per aiutare le persone povere come lui. Pensa a tutto, a come
aiutare, sistemare, far mangiare i tanti poveri che quotidianamente
arrivano. Nei giorni scorsi la Giustizia si e' ricordata (hanno scoperto,
i giudici, riprendendo il suo vecchio fascicolo che lo riguarda) che
Valentino deve ancora scontare un residuo di pena per una condanna
risalente al 1993, per un ultimo assegno scoperto (di modestissimo
importo), sempre per la stessa storia di ricettazione di questi assegni
di oltre 20 anni fa. Per questo i carabinieri il 20 giugno scorso
si sono presentati all'Oasi, lo hanno arrestato e portato nel carcere
di Cosenza, dove e' tuttora detenuto e da dove ha chiesto aiuto a
Corbelli e al Movimento Diritti Civili che da giorni si stanno battendo
(cosi' come hanno sempre fatto in questi anni per tante altre innumerevoli
battaglie civili) per perorare questa causa umanitaria e questa battaglia
di giustizia giusta. Chiedo per il signor Valentino la immediata scarcerazione
o quantomeno gli arresti domiciliari all'Oasi (come mi risulta avvenga
per altri detenuti), in modo che lo stesso possa scontare questo residuo
di pena e continuare, proprio all'interno della stessa Oasi, la sua
importante e preziosa opera umanitaria a favore delle persone povere,
bisognose ed emarginate''.
''Giovanni Valentino deve essere scarcerato, si deve trovare la soluzione
per farlo uscire subito dalla prigione, perche' tenerlo due anni e
2 mesi in una cella e' la sconfitta di un Paese civile, di uno Stato
di diritto, di una giustizia giusta e umana, e' la fine di ogni speranza
per tanta povera gente''. E' quanto sostiene in una nota il leader
del Movimento Diritti Civili, Franco Corbelli. ''Valentino - ha aggiunto
- per questa vecchia storia degli assegni a vuoto emessi oltre 20
anni fa, quando faceva il commerciante ambulante di detersivi, in
giro per la Calabria, con un vecchio furgone, ha gia' pagato un prezzo
alto alla giustizia: ha scontato 6 anni di carcere. A che cosa serve
averlo adesso strappato al suo straordinario impegno umanitario all'Oasi
e riportato in carcere, per un assegno di scoperto di poche migliaia
di vecchie lire, emesso oltre 20 anni fa? La battaglia per Valentino
e' una battaglia non solo di giustizia ma di civilta' giuridica di
un paese. Sono pronto a qualsiasi clamorosa e gandhiana iniziativa
di protesta pur di far uscire il custode dell'Oasi dal carcere di
Cosenza''. ''Domani sapro' - ha concluso Corbelli - dopo l'incontro
con il giudice di sorveglianza, se Valentino, come temo e come sono
quasi certo, non doveva essere arrestato perche' non deve affatto
scontare 2 anni e 2 mesi, essendo questo residuo di pena di fatto
nullo per benefici di legge maturati in questi anni e non considerati''.
Papasso
(SDI/Rnp) “Serve estendere l’area urbana”
16/07 “Il dibattito che nelle ultime settimane si è
sviluppato sulla questione dell'area urbana è senza dubbio
positivo”. Lo afferma in una dichiarazione il segretario provinciale
dello SDI/Rosa Nel Pugno Gianni Papasso. “Va dato merito –
prosegue Papasso- al presidente della provincia l'On.le Oliverio,
che subito dopo le elezioni amministrative che hanno dato i nuovi
sindaci alla città di Cosenza e alla città di Rende,
ha riaperto una discussione che da tempo si era interrotta.. Credo,
però, che sia profondamente sbagliato restringere i confini
dell'area urbana solamente alle città di Cosenza, Rende e Castrolibero
perché altre realtà territoriali non possono nella maniera
più assoluta esserne lasciate fuori. E' per questo motivo che
apprezzo e solidarizzo con le prese di posizione dei rappresentanti
dei comuni di Montalto Uffugo, e di Marano Marchesato e Principato,
che reclamano l'allargamento dei confini dell'area anche ai loro territori.
Hanno ragione i Sindaci di Montalto e di Marano Marchesato, soprattutto,
quando sostengono che nel piano provinciale dei trasporti i loro comuni
sono associati con Cosenza, Castrolibero e Rende. Apprezzo e condivido
anche la posizione del Sindaco di Rogliano che sollecita una discussione
approfondita e seria per stabilire i confini dell'aera urbana che
si intende realizzare. In effetti, come si potrebbe decidere senza
tenere conto che la parte sud della città, Donnici, confina
con il Savuto e che il territorio relativo è sede di importanti
servizi pubblici nonché sede di un'area industriale ben attrezzata
che molto probabilmente va rilanciata. Così come credo che
da alcuni comuni della pre-sila non si può assolutamente prescindere.
Sono molti i cittadini di Cosenza che da tempo hanno trasferito la
loro residenza in Zumpano, Rovito ecc. e, quindi, un processo naturale
di conurbazione non si può assolutamente azzoppare per privilegiare
le realtà più grandi. Forse dovremmo incominciare a
parlare per Cosenza ed il suo interland di città metropolitana.
Sono convinto che si vogliono veramente fare gli interessi dei cittadini
che oggi la politica chiama consumatori e, se a loro vogliamo assicurare
servizi efficienti ed a basso costo è inevitabile una gestione
ingrata degli stessi tra realtà territoriali. Penso alla depurazione
delle acque, allo smaltimento dei rifiuti solidi urbani, ai trasporti
ed alla mobilità, all'erogazione dell'acqua potabile, ad iniziative
economiche per lo sviluppo e l'emancipazione del territorio, ma anche
a taluni aspetti sociali e culturali. Noi socialisti riteniamo che
il dibattito aperto non può essere ristretto solamente alle
città che ha indicato il Presidente della Provincia ma deve
essere allargato a tante altre realtà territoriali che la storia,
la natura e la geografia ha fisicamente messo insieme”.
Incontro
sulla sanità a Palazzo dei Bruzi
15/07 Il Sindaco Salvatore Perugini ha incontrato a Palazzo dei Bruzi
i Direttori Generali, Sanitari e Amministrativi dell’Azienda
Sanitaria n. 4 e dell’Azienda Ospedaliera di Cosenza. All’incontro
hanno partecipato l’Assessore alle politiche di welfare e alla
salute dei cittadini, Alessandra Lavalle, e l’Assessore alle
politiche urbanistiche Mario Veltri. Il Sindaco Perugini, nel corso
dell’incontro, ha ribadito uno dei principali temi del programma
elettorale votato dai cosentini e che prevede estrema attenzione ai
problemi della salute e a tutto ciò che riguarda il funzionamento
delle strutture e dei servizi sanitari cittadini. “Svolgeremo
fino in fondo – ha detto il Sindaco - il nostro ruolo politico
a sostegno di tutto ciò che serve per migliorare i servizi
sanitari a Cosenza”.
In un clima di proficua collaborazione, l’Amministrazione comunale,
l’Azienda territoriale e l’Azienda Ospedaliera, hanno
deciso inoltre di istituire, al di là dei compiti previsti
nella Conferenza dei Sindaci il cui lavoro dovrà avere maggiore
impulso e valorizzazione, un tavolo permanente di incontro e raccordo
istituzionale per dare risposte più adeguate e concertate alle
esigenze reali dei cittadini.
Il Sindaco Perugini, infine, nel confermare il ruolo di centralità
che la salute pubblica e la qualità della vita dei cittadini
rivestono nell’attuale fase di governo, ha ribadito l’idea
che si possa pensare ad un nuovo ospedale a Cosenza che guardi alle
esigenze dell’Area urbana, la cui realizzazione segua di pari
passo il potenziamento delle strutture e dei servizi sanitari sul
territorio.
Confindustria
Cosenza: Rilanciare il comparto tessile
14/07 Spostare il mix di offerta verso le fasce di mercato a maggior
valore aggiunto in termini di stile, materiali e contenuti di servizio;
favorire l' innovazione; supportare progetti di aggregazione e reti
d' imprese; allungare la catena del valore; incentivare l' export,
potenziare le funzioni distributive e favorire gli investimenti in
marchi, design e creatività: questi, è scritto in un
comunicato, "gli obiettivi della proposta progettuale, sostenuta
e promossa da Confindustria Cosenza, in risposta alla manifestazione
d' interesse finalizzata all' analisi della domanda e delle proposte
d' investimento delle imprese tessile lanciata nello scorso mese di
maggio dalla Regione Calabria per la realizzazione del 'sistema regionale
della moda'". L' iniziativa di Confindustria, prosegue la nota,
"nasce dall' esigenza di rilanciare il comparto tessile e delle
calzature della provincia di Cosenza, promuovendo un sistema di azioni
volte ad accrescere la competitività delle imprese locali attraverso
la realizzazione di obiettivi e strategie comuni e la creazione di
sinergie produttive e commerciali. In tale ottica il progetto prevede
la creazione di un consorzio, che aggreghi le migliori esperienze
produttive e manageriali del settore presenti localmente insieme ad
altri soggetti pubblici e privati rilevanti, in grado di mettere in
campo un programma integrato di iniziative e interventi di sistema,
tesi a favorire, completare ed ispessire la filiera". "Alla
Regione - ha sostenuto il presidente di Confindustria Cosenza, Raffaele
De Rango - chiediamo, in particolare, un sostegno per accrescere il
valore delle nostre produzioni. Un obiettivo che si raggiunge puntando
da una parte all' innovazione e dall' altra a 'vestire' di servizi
i prodotti. Occorre personalizzarli puntando tutto sulla qualità.
Allo stesso tempo bisogna insistere sui fattori immateriali quali
il design e la creatività che non finiscono mai perché
il mercato é fatto di imitazioni e sbocchi che si aprono e
chiudono rapidamente. In tale direzione occorre uno sforzo corale
per superare i personalismi e presentarsi uniti nella competizione
internazionale. Il tutto scandito da tempi rapidi e certi così
come impongono le regole di un mercato che non permette incertezze
e tentennamenti". "Solo così - ha concluso il Presidente
degli Industriali cosentini - si potranno creare le condizioni per
una positiva ricaduta economica ed occupazionale"
Rinviata
la festa con gli azzurri a Cosenza
14/07 "Avremmo voluto abbracciare anche noi i 'nostri' campioni
del mondo, ma siamo consapevoli dell' enorme affetto che in questi
giorni la Calabria sta riversando su di loro, soprattutto nei rispettivi
luoghi di nascita". E' quanto afferma Salvatore Perugini, sindaco
di Cosenza parlando di Rino Gattuso, Vincenzo Iaquinta e Simone Perrotta.
L' Amministrazione comunale di Cosenza, di concerto con il Comitato
provinciale del Coni, avrebbe voluto ospitare tutti e tre gli azzurri
di Calabria per festeggiarli degnamente anche nella città di
Cosenza, ma pur avendo comunicato ognuno la propria disponibilità,
la presenza dei tre calciatori non può essere concomitante.
"Abbiamo deciso di rinviare questo momento ad altra data - prosegue
Perugini - consapevoli del fatto che il calcio sia, tra l' altro,
anche uno splendido strumento per la trasmissione di messaggi. Quello
che vorremmo lanciare noi, quando avremo l' opportunità di
avere tutti e tre i calabresi campioni del mondo a Cosenza, è
un messaggio di unità e di spirito di sacrificio. La stessa
unità e lo stesso spirito di sacrificio con i quali tutti i
calciatori della Nazionale hanno raggiunto un traguardo prestigioso".
"Si tratta di un grande esempio per i nostri giovani - aggiunge
il Sindaco di Cosenza - che affonda le radici nella nostra regione
e che ha fatto la fortuna di tanti calabresi emigrati in ogni angolo
del mondo. Unità e spirito di sacrificio sono caratteristiche
da ricercare nella nostra vita quotidiana e sulle quali si può
e si deve costruire il futuro della nostra città e dell' intera
Calabria"
Cosenza
Music Contest al Castello Svevo
14/07 Martedì 18 luglio 2006 alle 20 dieci giovani formazioni
musicali, tutte rigorosamente dell'area urbana, si alterneranno sul
palco naturale del Castello Svevo di Cosenza. Amnesia, Box.15, Ganja
Social Club, Jtm, Monodecibel, Ogun Ferraille, Spleen, Sprawl, Taranta
Terapy, The Blast (l'ordine è solo alfabetico) si rincorreranno
in una speciale maratona musicale, concepita dall'agenzia DB Eventi
come vetrina per i giovanissimi e momento di valorizzazione per i
gruppi un po' più navigati. Il "Cosenza Music Contest"
nasce grazie alle preziose collaborazioni della Città di Cosenza
e dell'Associazione Culturale Entropia, sotto la luna di un'estate
cittadina orfana del suo annuale festival musicale. L'intento comune
degli organizzatori e delle band che hanno aderito al progetto, è
infatti quello di creare in maniera del tutto autogestita una serata
musicale dal vivo e regalarla alla città, mettendo insieme
passioni, energie e competenze, in modo da sopperire attivamente (anche
se solo in parte) alla scarsità di iniziativa che caratterizza
questa sfortunata stagione 2006. Un "concorso di cittadinanza
attiva" più che di musica: nessun premio in palio dunque,
se non la possibilità di suonare con un impianto audio-luci
da grandi eventi, davanti a un pubblico (auspichiamo nutrito) di sostenitori
e curiosi, in una cornice magica come quella del Castello Svevo, per
un "piccolo evento" che arricchisce sicuramente l'estate
cosentina e incentiva i giovani talenti a crescere confrontandosi
con chi coltiva lo stesso sogno. Come valore aggiunto, lo spettacolo
sarà interamente registrato, in modo da offrire alle band locali
uno strumento di autopromozione per il futuro. I concerti avranno
inizio alle ore 20:00. Durante il cambio palco e a conclusione del
contest, Luca Bafaro curerà le selezioni musicali. Sarà
in funzione anche un'area ristoro "drink & food". L'ingresso
naturalmente è libero.
Coscarella
confermato presidente di Confidi Magna Grecia
14/07 Francesco Coscarella è stato confermato alla presidenza
del Confidi Magna Grecia di Cosenza per il triennio 2006-2009. La
riconferma è avvenuta nel corso dell'ultimo Consiglio Direttivo
che ha provveduto anche all'attribuzione delle altre cariche sociali.
Alla vice presidenza è stato confermato Francesco Dodaro mentre,
presidente del Comitato Tecnico - che è l'organo deputato al
rilascio delle garanzie collettive - è stato nominato Francesco
Tenuta. Completano il Comitato Tecnico, i Consiglieri Giuseppe Blanchino
e Andrea Di Donna, oltre a Sergio Scarnati, in qualità di esperto
esterno. Il Consiglio Direttivo, infine, con l'obiettivo di accelerare
la definizione dei vari progetti di sviluppo avviati negli ultimi
mesi dal Confidi, in primis quello di un'aggregazione con altri organismi
di garanzia, ha affidato una serie di deleghe operative e di rappresentanza
al Consigliere Antonio Miglietti. A conclusione della riunione, il
presidente Coscarella ha espresso la propria soddisfazione per la
confermata comunione d'intenti e di azione che da molti anni caratterizza
l'opera del confidi cosentino. In particolare Coscarella ha dichiarato
come "le scelte operate in ordine alla governance del Consorzio
siano funzionali al massimo coinvolgimento degli imprenditori che,
eletti all'unanimità dall'ultima Assemblea dei consorziati,
offrono il loro prezioso e fattivo contributo in maniera volontaristica
per quanto intensa. Grazie al loro apporto, associato a quello dell'intera
struttura, il Confidi Magna Grecia ha assunto un posto di preminenza
nel sistema nazionale dei confidi. Davanti a noi si apre, a questo
punto, uno scenario denso di sfide dettate, in particolare, dall'imminente
avvento di Basilea 2"
Vietata
la vendita di bibite alcoliche in bottiglie di vetro nel centro storico
la notte
14/07 E' vietata, nel centro storico di Cosenza, la vendita per asporto
di bevande alcoliche in contenitori di vetro dalle ore 20 alle 5 del
giorno successivo. E' quanto ha stabilito il sindaco della città,
Salvatore Perugini, in un'ordinanza. "L'ordinanza - è
scritto in una nota del Comune - è stata emanata in seguito
all'abitudine di alcuni frequentatori del centro storico di abbandonare
i contenitori in zone pubbliche creando preoccupazione non solo per
esigenze di igiene e decoro dei luoghi, ma soprattutto per motivi
di sicurezza e di pericolo per la pubblica incolumità ".
Il divieto riguarda gli esercizi commerciali su aree private e pubbliche,
laboratori artigianali ed esercizi di somministrazione di alimenti
e bevande. Il divieto non si applica agli stessi esercizi commerciali
in caso di servizio a domicilio del cliente.
Al
via “Estate Ragazzi in città 2006”
14/06 E' in fase di avvio l' "Estate Ragazzi in città
2006", rassegna di attività ludico-educative per i bambini
e le bambine promossa dal Comune di Cosenza ed organizzata da "La
Cooperativa delle donne" e dalla Cooperativa "Interzona",
società che gestiscono rispettivamente le ludoteche comunali
"Il mondo di Oz" e la Biblioteca dei Ragazzi. Asse portante
dell' edizione 2006, è scritto in una nota, sarà la
volontà di coniugare azioni volte alla promozione dei diritti
dei bambini, a cominciare dal diritto al gioco, con percorsi di riqualificazione
ambientale in diverse aree della città. Dal 17 al 27 luglio,
dunque, sia all' interno che all' esterno delle ludoteche comunali
di via Popilia e di Serra Spiga, sia all' interno della Biblioteca,
molteplici appuntamenti impegneranno le giornate dei piccoli. "Nell'
arco delle mattinate, orientati all' aggregazione, alla socialità
ed alla condivisione - prosegue la nota - si avvicenderanno, presso
le strutture ludiche, i giochi interculturali, tratti dalla nostra
tradizione o da quella di altri popoli; i giochi cooperativi e non
competitivi; il laboratorio di riciclo creativo finalizzato alla costruzione
di automobili in cartone, a dimensione naturale; i laboratori pittorici
destinati alla riqualificazione ed all'abbellimento di spazi urbani;
i tornei dei giochi da tavolo; le sfide di calcio a cinque; la caccia
al tesoro; il laboratorio di yoga, in forma ludica, per piccoli 'meditanti';
il work in progress multimediale per la realizzazione di un video
tematico. In biblioteca, in orario pomeridiano, avranno luogo laboratori
artistici e manuali oltre che il laboratorio di lettura 'Fiabe a merenda'.
La sera, invece, in Piazza dei Bruzi appuntamento con il cinema".
"Gli intenti formativi della proposta pedagogica - è scritto
nella nota - saranno perseguiti, inoltre, per cinque pomeriggi, attraverso
l' itineranza di un colorato biblioludobus che, costituendo il prezioso
mezzo con cui raggiungere anche i bambini e le bambine delle zone
urbane più decentrate, materializzerà una 'ludoteca
di strada' nei quartieri di San Vito Alto, Piazza XI Settembre, Rione
Bellavista, Via degli Stadi, Vaglio Lise. In queste piazze avranno
luogo 'Sk' Art', laboratorio di costruzione giocattoli con materiale
povero e riciclabile; 'Giochi dal mondo' saggio di giochi di gruppo,
tradizionali e cooperativi per un' educazione all' intercultura; 'Bambini..
al centro', laboratorio grafico pittorico sui diritti dell' infanzia
sanciti dalla Convenzione Onu del 1989. Speciale menzione spetta alla
IX edizione della gara di pasticceria durante la quale, il 19 luglio,
in piazza XI Settembre bambini aspiranti pasticceri si cimenteranno
nella creazione della torta più fantasiosa".
Cosenza
senz’acqua da tre giorni. Rottura più grave del previsto
13/07 “In seguito alla rottura in località Columbra
nel comune di Cerzeto, si comunica che i lavori di riparazione si
sono rivelati estremamente più difficili di quanto previsto”.
Così si legge in una nota inviata in tarda mattinata dalla
Sorical, Società di Risorse Idriche Calabresi. “È
stato riscontrato, infatti, - prosegue la nota – che la condotta
posata originariamente a circa 4 metri sotto terra è oggi,
nel tratto in questione, ad una profondità anche superiore
a 15 metri. Le modifiche nella morfologia del terreno ha reso la condotta
completamente irraggiungibile ai fini della manutenzione, facendo
scomparire un preesistente pozzetto di scarico in cemento armato dove
erano alloggiati i relativi organi di manovra. Siamo stati costretti
– conclude la nota della Sorical – a far proseguire ininterrottamente
i lavori anche nel corso della scorsa notte, dovendo necessariamente
realizzare un nuovo tratto di by-pass della lunghezza di circa 150
metri di condotta in acciaio del diametro di Dn 700 mm. .I lavori
verranno ultimati in serata”.
Greco
“Grave ostilità nei confronti dei socialisti a Palazzo
dei Bruzi”
13/07 Saverio Greco, capogruppo della Grande Alleanza con la Rosa
nel Pugno, è intervenuto nel corso di una riunione di gruppo
tenutasi nella serata di ieri. Nel suo intervento Greco ha sottolineato
che nelle battute d'avvio della nuova consiliatura si è registrata
una grave ostilità da parte delle componenti di maggioranza
di Palazzo dei Bruzi verso la rappresentanza della coalizione che
ha sostenuto Mancini nelle ultime elezioni amministrative e che rappresenta
circa un terzo del corpo elettorale cosentino. L'ostilità nei
nostri confronti non fa che confermare la volontà di alcuni
gruppi dirigenti di mantenere l'enorme distanza che oggi divide fra
loro le componenti più significative del centrosinistra cosentino;
non influirà però sulla linea politica che terremo in
Consiglio Comunale. Utilizzeremo al massimo le importanti attribuzioni
amministrative del ruolo consiliare, su cui nessuna limitazione produce
lo status di minoranza. Per fare ciò il Gruppo si affida anche
al contributo di impegno ed intelligenza che può offrire l'enorme
potenziale costituito dal gruppo dirigente e dai militanti dell'organizzazione
politica promotrice della Rosa nel Pugno. Sul piano amministrativo,
dunque, eserciteremo le nostre funzioni puntando alla soluzione dei
tanti problemi che affliggono la nostra città. Sul piano politico,
invece, lavoreremo al superamento del quadro moderato centrista che
oggi assolve alle funzione di governo della Città. Senza pregiudizi
e liberi da condizionamenti di sorta, dimostreremo alla città
che la politica centrista, che l'attuale compagine di governo cittadino
esprime, è inadeguata alla risoluzione delle gravi problematiche
che affliggono Cosenza al pari delle altre città del Meridione
d'Italia. Ci batteremo per l'affermazione di un vero centrosinistra,
quello capace di realizzare grandi cambiamenti ricorrendo agli strumenti
della moderazione politica, ma pur sempre sotto la potente spinta
dei grandi valori del riformismo socialista, il cui progressivo potenziale
hanno saputo rappresentare uomini come Giacomo Mancini a Cosenza e
Pietro Nenni a livello nazionale. Due dunque le direttrici suggerite
da Greco: responsabilità amministrativa e opposizione politica
al moderatismo neocentrista”.
Scarpino
(Aiop) “Alla Clinica Santoro non ancora giunti i crediti maturati
per le prestazioni erogate”
13/07 “Ancora una volta i dipendenti della Clinica Santoro,
assistiti dai rappresentanti sindacali, protestano per il mancato
pagamento di mensilità arretrate che, nello specifico, riguardano
i mesi di maggio e giugno”. E’ quanto afferma in una dichiarazione
il direttore di AIOP Calabria Bernardino Scarpino. “I sindacati
– prosegue Scarpino nella sua dichiarazione- conoscono molto
bene le ragioni di tale inadempienza da parte dell’amministrazione
della casa di cura, ma fanno finta di ignorare che il problema è
sempre lo stesso e cioè il rimpallo fra l’Azienda Sanitaria
e gli uffici regionali del mancato pagamento dei crediti maturati
dalla casa di cura per prestazioni già erogate. In pratica
la casa di cura Santoro eroga, in regime di accreditamento, prestazioni
sanitarie ai cittadini che scelgono di farsi curare presso la struttura
e la Regione non provvede per tempo al pagamento delle prestazioni
erogate. Il corto circuito finanziario – che il Prefetto di
Cosenza conosce nei dettagli – avviene nel momento in cui l’amministrazione
della Clinica Santoro, utilizzato il credito bancario disponibile,
va in crisi di liquidità per poter far fronte alla spesa corrente
e cioè personale dipendente e fornitori. La storia ormai si
ripete con troppa frequenza a conferma che si è di fronte a
inefficienze strutturali dell’Azienda Sanitaria e degli uffici
regionali.-
I sindacati dal canto loro, anzicchè affrontare il problema
alla fonte con l’assessorato regionale, preferiscono la improduttiva
pratica agitatoria di legittime proteste piuttosto che privilegiare
il risultato, ovvero il pagamento delle spettanze maturate dai lavoratori
che non può rientrare nell’ordinario rischio d’impresa.-
Il titolare di una casa di cura, pur configurandosi come imprenditore,
non sviluppa attività d’mpresa misurandosi sul mercato
sui costi e sui ricavi ma eroga, a tariffe prefissate con contratto,
prestazioni sanitarie per conto della Regione, a sua volta responsabile
del servizio sanitario regionale.-
Troppo comodo, quindi, da parte dei sindacati scaricare sull’imprenditore
la responsabilità del mancato pagamento degli stipendi quando
si è ben consapevoli che il titolare della casa di cura è
la prima vittima delle inefficienze dell’Azienda sanitaria sempre
pilatescamente impegnata a scaricare inadempienze e responsabilità
sugli uffici regionali.-
In ultimo è del tutto strumentale mettere in relazione un ordinario
sopralluogo dei NAS che riguarderebbe, per altro, nel mese di luglio,
l’impianto di riscaldamento con le lettere di pre-licenziamento
ricevute dai dipendenti.-
La Clinica Santoro è una delle case di cura più accreditate
in città e in provincia e vanta una tradizione di qualità
nei servizi erogati, che la mettono al riparo da qualsiasi ipotetico
rischio di cessazione di attività.-
Il problema rimane il pagamento dei crediti maturati e non pagati
dall’Azienda Sanitaria. I sindacati lo sanno ma preferiscono
dirottare la protesta dei dipendenti contro la proprietà, anche
perché in questo modo evitano di creare problemi a livello
politico.-
Domenico
Provenzano presidente del Rotary Club Cosenza
13/07
E’ l’avvocato Domenico Provenzano (nella foto a sinistra)
il nuovo presidente del Rotary Club Cosenza. Succede al dottore Antonio
Jorio che ha guidato il club service cosentino negli ultimi dodici
mesi. Lo scambio delle consegne si è svolto mercoledì
sera presso l’Hotel Executive di Rende alla presenza di autorità
rotariane, rappresentanti di diversi Rotary calabresi quali quello
di Cosenza Nord, Catanzaro, Amantea, San Marco Argentano, San Giovanni
in Fiore e Castrovillari oltre che, naturalmente, di numerosi soci
del Rotary Club Cosenza. Dopo i saluti di rito, il presidente uscente
Jorio ha presentato una breve ma significativa relazione sulle attività
svolte nel corso dell’anno sociale appena conclusosi, evidenziando
in particolare la realizzazione di alcuni progetti particolarmente
significativi come quello in favore della popolazione di Cerzeto che
sta dando i primi risultati nel pieno rispetto dei tempi e per la
sempre maggiore presenza dei soci alle riunioni del Club. Nel suo
discorso di insediamento, il neo presidente Provenzano, ha rimarcato
come sia sua intenzione continuare a lavorare nel solco tracciato
dal suo predecessore proprio perché, il Rotary è una
ruota che continua a girare ininterrottamente. Particolare attenzione
sarà rivolta alla vita della comunità, con rapporti
sempre più stretti con le Istituzioni, il mondo dell’associazionismo
e le categorie professionali. Il successo delle attività ed
il raggiungimento degli obiettivi si avrà, ha sottolineato
nel suo discorso il presidente Provenzano, con il concorso di tutti
i soci. Al termine della riunione, è stata consegnata la Paul
Harris Fellow, massima onorificenza rotariana, al dottore Ernesto
Vocaturo, per il suo lungo, costante e fattivo contributo alla vita
del Rotary. Insieme al presidente Domenico Provenzano, il Consiglio
Direttivo del Rotary Cosenza per l’a.s. 2006/2007 è composto
da: Antonio Jorio Past-President; Annibale Mari, Vice-Presidente;
Pietro Mari, Presidente eletto; Gianluca Fava, segretario; Delly Fabiano,
prefetto; Giuseppe Piccitto, tesoriere; Cristiana Coscarella, Fiorenza
Cosenza, Daniela Mascaro, Sergio Nucci, Giancarlo Principato, Francesco
Sesso, Clemente Sicilia ed Ernesto Vocaturo, consiglieri.
Lunedì
17 presentazione del libro “Il calabrese che fece grande Bob
Dylan”
13/07 Cosenza si appresta a vivere l’emozione di ospitare un
concerto di una icona della musica rock mondiale come Bob Dylan. E
in vista dell’appuntamento del 20 luglio si comincia a girare
intorno al “pianeta Bob Dylan”.
Sapevate, ad esempio, che un calabrese d’America ha avuto un
ruolo fondamentale nella costruzione della sua carriera? Si chiamava
Mike Porco, era originario di Carolei, ed è il protagonista
del libro “Il Calabrese che fece grande Bob Dylan” scritto
dai giornalisti Luigi Michele Perri e Bruno Castagna.
Il libro, stampato per i tipi della casa editrice Klipper e realizzato
collaborazione con la Iacobino Team e sarà distribuito con
il quotidiano Gazzetta del Sud.
La presentazione del libro avverrà lunedì 17 alle 11.00
nel Salone di rappresentanza di Palazzo dei Bruzi. Parteciperanno
il Sindaco Salvatore Perugini, il Presidente dell’Amministrazione
Provinciale Mario Oliverio, il promoter del concerto di Bob Dylan
Roberto Iacobino. Saranno presenti, inoltre, Arcangelo Badolati della
Gazzetta del Sud, Francesco Montemurro per le edizioni Klipper, nonché,
naturalmente, gli autori.
Nel corso della presentazione sarà ripercorsa la storia dell’incontro
tra Dylan, ragazzo di provincia che viaggiava con la chitarra al collo,
e Mike Porco, titolare del “Gerde’s” il locale più
importante del Greenwich Village. Da quell’incontro scaturì
un percorso artistico e musicale di straordinario successo.
Il
Rettore della Waterloo in visita al Comune di Cosenza
13/07
Il vicesindaco di Cosenza, Giancarlo Morrone, che ha la delega ai
rapporti con l' Università, ha incontrato stamane in Comune
il prof. Gabriel Niccoli, prorettore della Università di Waterloo
(Canada), accompagnato dal giornalista Franco Bartucci dell' Università
della Calabria. Niccoli, originario di Grimaldi e presidente onorario
della Associazione Valle del Savuto Social Club, è delegato
ai rapporti con le università italiane. Attualmente in anno
sabbatico ha appena concluso un ciclo di lezioni per gli studenti
dell' Unical. Facendo riferimento alla situazione degli scambi tra
le università calabresi e quelle canadesi, Niccoli ha evidenziato
il fatto che, da oltre un anno, gli studenti calabresi non possono
più usufruire dei finanziamenti della Regione sollecitando
il Comune ad intervenire verso il massimo ente per consentire a tanti
studenti di poter studiare in Canada. "Studieremo le forme migliori
- ha detto Morrone - per collaborare con l' Università della
Calabria a sostegno del progetto e approfondiremo il dialogo istituzionale
con la Regione al fine di consentire la prosecuzione degli scambi
culturali con le università canadesi". Al termine dell'
incontro il prof. Niccoli ha rivolto al vicesindaco Morrone l' invito
ad effettuare una visita ufficiale a Waterloo e nella Saint Jerome
University
Orari
estivi per gli uffici postali
13/07 Il direttore della filiale di Cosenza delle Poste Italiane
ha comunicato al sindaco di Cosenza, Salvatore Perugini che, ''nell'ambito
di un progetto di riorganizzazione degli uffici, la Societa' ha predisposto
un piano estivo per quanto riguarda gli orari di apertura''. Dal 10
agosto al 25 agosto, quindi, la struttura di Cosenza centro, in Via
Veneto, rimarra' aperta dal lunedi' a venerdi' dalle 8 alle 13.30
e il sabato dalle 8 alle 12.30.
Tramonti
(CISL) “Per l’area urbana i tempi sono maturi”
12/07 “Il dibattito a più voci che si sta sviluppando
in merito alla realizzazione dell’area urbana Cosenza-Rende
è significativo di una volontà comune sulla opportunità
di costituire un unico moderno agglomerato urbano dotato di servizi
integrati ed efficienti”. Ad affermarlo è il Segretario
Generale dell’UST-CISL Paolo Tramonti. “A questo punto
–prosegue Tramonti- l’attuazione di un’Area Metropolitana
integrata, utilizzando tutti gli strumenti a disposizione, è
una esigenza reale ai fini dello sviluppo e della crescita del contesto
territoriale.
In questo senso – per la CISL – va implementato e completato
il conurbamento tra Cosenza e i centri dell’hinterland nella
consapevolezza che l’area urbana non può essere considerata
solo un ambito territoriale, ma il luogo della più intensa
innovazione e trasformazione sociale nella quale i tradizionali strumenti
di governo si rivelano sempre più insufficienti e inadeguati.
Si tratta in sostanza di costruire una realtà, una dimensione
caratterizzata da forti dinamismi - economico e sociali - che travalichi
gli stessi confini territoriali senza rinchiudersi entro un ambito
istituzionale rigidamente definito. La trasformazione in area metropolitana
rappresenta la rottura dei sistemi territoriali chiusi per cui tutti
i grandi temi dell’area urbana (infrastrutture - sistema universitario
– viabilità – ambiente – sistema finanziario
– politiche di integrazione e coesione sociale) richiedono una
capacità di governo da parte di una classe dirigente preparata
e capace di fronteggiare tutte le sfide imposte dalla modernità.
Il governo dell’area urbana non richiede quindi solo un salto
di qualità geografica, ma soprattutto uno scatto di carattere
culturale che presuppone una nuova stagione di protagonismo a livello
locale. Oggi, e maggiormente in futuro, la sfida si giocherà
proprio sulla competitività dei sistemi territoriali, nella
loro capacità di attrarre investimenti, risorse.
Per la CISL si tratta di scegliere opportunamente una soluzione flessibile
che consenta ordinamenti differenziati affidando agli Enti locali
tutte le scelte operative (attraverso il trasferimento delle competenze
da parte della Regioni), per un nuovo governo legato al suo ambito
territoriale, alla sua struttura organizzativa, alle sue nuove funzioni
di gestione dei servizi.
In questo contesto il ruolo delle parti sociali rimane un punto fermo
e di sicuro protagonismo per le implicazioni che il tema delle aree
urbane hanno in sè a partire dalle ricadute sociali da esso
derivanti.
Ciò che necessita è un grande sforzo progettuale che
preveda interventi per il potenziamento e lo sviluppo di servizi specializzati,
qualificati, innovativi a favore delle attività produttive,
di ricerca, del tempo libero, evitando inutili duplicazioni.
A breve partirà la nuova fase di riprogrammazione dei fondi
comunitari 2007-2013 e a quell’appuntamento la grande area urbana
di Cosenza dovrà presentarsi con idee, progetti e strategie
in grado di cogliere più diffusamente le enormi potenzialità
e opportunità ancora inespresse dal punto di vista economico,
sociale e culturale.
In questo senso Cosenza e il suo contesto territoriale, pur nelle
attuali criticità, hanno tutte le potenzialità per candidarsi
legittimamente ad esercitare un ruolo da protagonista nel panorama
regionale, a condizione che la discussione aperta trovi al più
presto sbocchi concreti attraverso decisioni da assumere con il più
ampio e partecipato coinvolgimento istituzionale, politico, economico
e sociale.
Perugini
replica alla Federazione dei Socialisti Calabresi
12/07 1L’impegno e il ruolo della Federazione dei Socialisti
Calabresi è stato espresso al Sindaco Salvatore Perugini, in
due distinte note apparse sulla stampa locale, da Gaetano Pignataro
e Tonino Napoli. “Ringrazio la Federazione dei Socialisti –
ha detto il Sindaco Perugini – per la partecipazione con la
quale mi ha accompagnato nel corso della campagna elettorale contribuendo
al raggiungimento del risultato finale. Il ruolo dei socialisti in
Calabria e a Cosenza, in particolare, è scritto nella storia
di questa città. Si tratta di una forza politica che ha sempre
riscosso largo consenso, spesso presente nell’amministrazione
comunale, continuamente impegnata nel rappresentare le istanze dei
cittadini. Sarà mia cura – ha proseguito il Sindaco Perugini
– coinvolgere i Socialisti Calabresi e promuovere un dialogo
fra le forze politiche che compongono la maggioranza. Un confronto
continuo e serrato sui problemi della città – ha concluso
il Sindaco - non può che facilitare la creazione di percorsi
nuovi e meglio indicati alla risoluzione delle questioni che riguardano
la nostra vita quotidiana”.
Rinviato
al 27 il processo G8 al “Sud Ribelle”
12/07Aderendo allo sciopero nazionale, tutti gli avvocati del processo
al "Sud Ribelle" si sono astenuti dall'udienza di oggi.
In aula era presente solo un avvocato d'ufficio, che faceva la trottola
tra un'aula e un'altra, che ha comunicato la completa astensione di
tutti i penalisti. Ovviamente nessun imputato era presente. La casella
"presenti" era annerita solamente per il pubblico ministero
Fiordalisi e la Digos al completo che, non presenziava come solitamente
fa chiedendo documenti a destra, a sinistra e a manca. Entra la Corte,
il Presidente M.Antonietta Onorati, il giudice a latere Isabella Russi
e gli otto componenti della giuria popolare. Il Presidente prende
atto dell'assenza degli avvocati, il PM nulla osserva e rinvia l'escussione
dei testi al 27 luglio, che tra un tuffo al mare e una scalata in
montagna verranno nella desolata Cosenza a dire cose trite e ritrite.
I testi ancora da ascoltare sono diversi. Il primo della lista e'
Mondelli, soggetto molto conosciuto. Il secondo e' Astorino della
Digos di Cosenza che molto probabilmente ripetera' le medesime cose
dei "scoccianti" colleghi. Poi scendera' in campo, anzi
siedera' sul trono dei testimoni il Dottor Alfredo Cantafora, a lui
il compito di mettere insieme le confusionarie, a tratti incomprensibili,
deposizioni dei suoi uomini migliori scelti per questa inchiesta dai
contorni grotteschi. Nel frattempo tra qualche giorno, oltre ai cinque
anni dai fatti di Genova, il 22 luglio ricorrera' l'anniversario (2
anni) dal giorno in cui il gruppo dei senatori meridionali di Forza
Italia della scorsa legislatura, chiedeva ai ministri della giustizia
e degli interni i motivi della mancata promozione e gratificazione
della squadra della Digos di Cosenza. Un passo dell'atto di sindacato
ispettivo: <<...tale incongruenza certamente determinerà
una demotivazione del formidabile gruppo di persone che ha seguito
le indagini, le quali hanno avuto risonanza mondiale, oltre che dei
loro colleghi delle altre Questure e dei comandi dei Carabinieri che
si trovano quotidianamente a combattere con una minoranza politica
violenta ed agguerrita>>. http://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/showText?tipodoc=Sindisp&leg=14&id=115740
Chissa' se dopo la triste deposizione del 27 luglio << magari
[i ministri, ndr] non ritengano opportuno applicare il dettato degli
articoli 73 e 74 del decreto del Presidente della Repubblica 24/4/1982,
n. 335, con riferimento all'ipotesi del merito straordinario, per
aver effettuato un'operazione di servizio di eccezionale rilevanza
mettendo in luce il possesso delle qualità necessarie per adempiere
alle qualifiche superiori.>> Speriamo che i nuovi ministri siano
sensibili.
Interrogazione
di Sergio Nucci al Sindaco sui disagi estivi
12/07 Interrogazione del consigliere comunale Sergio Nucci del Gruppo:
“Grande Alleanza con la Rosa nel Pugno” al Sindaco Salvatore
perugini sui disagi causati dal periodo estivo: “Considerato
che: anche quest’anno il mese di agosto arrecherà, soprattutto
alle fasce più deboli della città, enormi disagi per
una serie di oggettive situazioni che vanno da una riduzione dell’assistenza
sanitaria ad una drastica diminuzione delle attività ludico-ricreative
cittadine, dalla minor presenza sul territorio delle forze di polizia
alle problematiche climatiche legate alla canicola estiva; interrogo
la Signoria Vostra per sapere quali iniziative intenda assumere per
rendere questo agosto meno problematico per la popolazione. Se, ad
esempio, non preveda l’istituzione di un numero verde presso
la casa comunale che sia di ausilio ai cittadini per: fornire indicazioni
sugli esercizi commerciali aperti suddivisi per circoscrizione; ovvero
comunicare i calendari delle iniziative ricreative per chi resta in
città; ovvero predisporre un apposito servizio per l’invio
a domicilio di particolari farmaci; ovvero programmare interventi
di guardia medica coordinati con la polizia urbana; ovvero essere
di reale supporto ai cosentini appartenenti alle fasce meno protette.
Ed ancora se non intenda fin da subito istituire un tavolo intorno
al quale convocare l’azienda sanitaria locale, gli ordini professionali
(medici e farmacisti), le associazioni di categoria nonché
le autorità di governo e di polizia al fine di concertare forme
modi e tempi per l’attuazione di un piano di intervento che,
in previsione di quanto esposto, serva a prevenire eventuali problematiche
che dovessero insorgere e di fronte alle quali sarebbe opportuno non
farsi trovare impreparati”.
Imprenditori
cosentini al “Welcome Day” di Confindustria a Bari
12/07 Una nutrita delegazione di imprenditori aderenti a Confindustria
Cosenza hanno partecipato ieri al “Welcome Day” organizzato
da Confindustria che si è tenuto presso l’Aula Magna
Attilio Alto del Politecnico di Bari.
All’incontro con il Presidente Montezemolo ed i vertici di Confindustria
ha partecipato la delegazione cosentina guidata da Fausto Aquino Presidente
Regionale della Piccola Industria e da Sarino Branda Direttore dell’Associazione
Cosentina, e composta tra gli altri, da Donatella Torchia, Domenico
Spadafora, Vincenzo D’Agostino, Bozzo Pasquale, Luca Anania,
Silvio Nigro, Pasquale Bozzo, Ippolito Gallo, Domenico Cozzolino,
Pierluigi Colletti, Giancarlo Gallo.
Nell’introduzione Montezemolo ha posto l’accento sulle
priorità per rilanciare l’economia del mezzogiorno che
sono la fiscalità di vantaggio per l'attrazione di nuovi investimenti,
le infrastrutture, la società della conoscenza, cioè
università e centri di eccellenza, e il grande recupero dei
centri storici.
Nel corso dell’incontro gli imprenditori nei loro interventi
hanno invitato il presidente Montezemolo a porre all’attenzione
del governo le problematiche relative alla sicurezza, alle infrastrutture
materiali e immateriali, alle problematiche energetiche, all’ausilio
alle piccole e medie imprese per la penetrazione nei mercati esteri.
A conclusione della manifestazione Montezemolo ha sottolineato che
“gli imprenditori chiedono meno assistenzialismo, meno burocrazia
ma hanno la necessità di essere messi nelle condizioni migliori
per poter competere efficacemente sul mercato”.
Venerdì
14 presentazione del libro sull’ Osservatorio Tecnologico della
Provincia di Cosenza
12/07 Sarà presentato venerdì alla stampa il volume
"Osservatorio Tecnologico della Provincia di Cosenza" realizzato
dall' Istituto "G. Tagliacarne" su iniziativa della Camera
di Commercio e dell' azienda speciale Innova. "La pubblicazione
del libro "Osservatorio Tecnologico della Provincia di Cosenza"
- è detto in un comunicato - è stata decisa per fare
il punto sul fenomeno dell' Innovazione tecnologica nel sistema imprenditoriale
cosentino. L' obiettivo principale è quello di analizzare la
domanda di innovazione delle piccole e medie imprese e di realizzare
una mappa di servizi proprio a supporto del processo di innovazione
tecnologica". "L' Osservatorio - è scritto ancora
nella nota - focalizza inoltre l' attenzione sul settore high-tech
e medium-tech descrivendone il peso, la localizzazione sul territorio
e le caratteristiche congiunturali".
Presto
il ritorno delle opere del MAP
12/07 "Il Cardinale di Manzù e Ettore e Andromaca di
De Chirico ritorneranno sull' isola pedonale di Cosenza entro fine
mese, quando saranno pronti i basamenti definitivi. Alle due statue
e alle altre già presenti sul percorso del Museo all' aperto
si aggiungerà, nella stessa occasione, Il Lupo della Sila di
Mimmo Rotella". E' quanto si afferma in una nota del Comune di
Cosenza. I dettagli dell' operazione sono stati concordati questa
mattina a Palazzo dei Bruzi nel corso di un incontro che il vicesindaco
e assessore alle Politiche culturali Giancarlo Morrone ha avuto con
Enzo Bilotti, in rappresentanza della famiglia che ha donato le opere.
La riunione è servita per fare il punto sulla situazione relativa
al Map, da dove, come si ricorderà, qualche settimana addietro
erano state rimosse le due opere di Manzù e De Chirico per
ragioni di sicurezza in quanto, non ancora perfezionato l' atto di
donazione, non era stato rinnovato dal Commissario prefettizio il
comodato d' uso provvisorio a favore del Comune. "La situazione
ora si è chiarita - è detto nel comunicato - sia da
un punto di vista tecnico che amministrativo. Entro qualche giorno,
infatti, la ditta di Torino appositamente incaricata, completerà
i basamenti già esistenti e realizzerà quelli nuovi.
Tutte le opere, dunque, troveranno posto su piedistalli che conterranno
gli opportuni sistemi di illuminazione e di vigilanza, atti a scoraggiare
eventuali atti vandalici ed a monitorare 24 ore al giorno le statue
del Map. Il Lupo della Sila sarà posizionato, con ogni probabilità,
in piazza 11 settembre nei pressi dell' altra opera di Rotella, la
Rinascita della cultura, che trovò posto, alla presenza dell'
autore, in occasione dell' intitolazione della piazza nel febbraio
del 2002. Contestualmente, la famiglia Bilotti perfezionerà
gli atti di donazione al Comune delle tre opere". "Un' altra
buona notizia per la cultura cittadina - prosegue la nota - è
che si avvia a concretizzazione l' accordo, contenuto nella convenzione
a suo tempo stipulata dalla famiglia Bilotti con il Comune di Roma,
perché possa essere fruita anche a Cosenza ogni Mostra che
passerà dal Museo Carlo Bilotti, recentemente aperto all' Arancera
di Villa Borghese. Il vicesindaco Morrone sta effettuando una ricognizione
dei luoghi che potrebbero essere pronti in tempi brevi per ospitare
le Mostre che arriveranno periodicamente e che diventeranno una piacevolissima
nuova attrattiva per gli amanti dell' arte".
Corbelli
“Drammatica la situazione sanitaria a Cosenza”
12/07 Il leader del Movimento Diritti Civili, Franco Corbelli, ha
chiesto oggi la convocazione urgente dell'Ufficio di Presidenza del
Consiglio, che si terrà venerdì mattina, per discutere
e stabilire proprio la data dell'immediata convocazione di una seduta
del Consiglio provinciale sul tema sanità. Diritti Civili ha
ringraziato il presidente del Consiglio, Principe, per aver subito
dato la sua disponibilità, ed ha minacciato che non parteciperà
più ad alcuna seduta del Consiglio, se prima non verrà
discussa e affrontata l'emergenza sanità a Cosenza e nell'intera
provincia. Con riferimento alla situazione degli ospedali della città
di Cosenza, Diritti Civili parla di "situazione drammatica, di
vera e propria emergenza sanitaria e di seri rischi per i pazienti
che rischiano di non poter effettuare né gli esami diagnostici,
né di essere curati, né addirittura operati, perché
la situazione debitoria della Asl è tale che mancano i soldi
finanche per acquistare i ferri necessari (per sostituire quelli vecchi,
inutilizzabili e pericolosi) per eseguire le operazioni". "Sono
anni - ha detto Corbelli - che Diritti Civili si batte, denunciando
la situazione drammatica in cui versa la sanità cosentina e
calabrese. Abbiamo, tra l'altro, più volte denunciato la situazione
da terzo mondo che si vive negli ospedali della città di Cosenza
e dell'intera regione, abbiamo chiesto l'intervento della Regione
e la convocazione di un Consiglio provinciale straordinario alla presenza
del Governatore calabrese Loiero, dell'assessore regionale alla sanità,
Lo Moro, oltre che dei responsabili delle Asl della provincia cosentina.
Riunione che abbiamo chiesto molti mesi fa, che abbiamo rinnovato
oggi, che porteremo in discussione all'Ufficio di Presidenza di venerdì
prossimo e che finalmente dovrebbe tenersi in questo mese di luglio,
grazie alla disponibilità del presidente del Consiglio, Francesco
Principe, che ringraziamo. Purtroppo la situazione sta letteralmente
precipitando e urgono provvedimenti d'urgenza e straordinari, per
evitare la paralisi completa degli ospedali cosentini e calabresi.
La sanità a Cosenza, e in Calabria, è in una situazione
di precarietà e, per certi aspetti, di drammaticità".
"Per gli esami diagnostici - ha proseguito - occorrono mesi e
mesi di attesa. A Cosenza la Azienda sanitaria è sommersa dai
debiti, grazie anche a certi sprechi del recente passato dei quali,
presto, ci occuperemo dettagliatamente. Se la situazione non è
ancora del tutto precipitata lo si deve solo alla abnegazione del
personale medico e paramedico delle varie strutture ospedaliere della
città di Cosenza, così come del resto della Calabria,
che, con grande impegno e senso di responsabilità, sopperisce
alle gravi carenze organizzative, strutturali e di organico. Non è
più tollerabile questa situazione da paese del terzo mondo,
che fanno bene a denunciare i quotidiani e media regionali calabresi.
Tutto questo rappresenta un fatto indegno di un paese civile ed evoluto
come l'Italia". "La sanità - ha concluso Corbelli
- deve essere la prima, vera, assoluta emergenza e priorità
della nostra regione e dell'intera Nazione: al primo posto ci deve
essere la tutela della salute e il diritto all'assistenza sanitaria
delle persone. Per questo chiediamo risposte immediate e interventi
concreti".
Respinto
il ricorso di Forza Italia al Tar per le Circoscrizioni
12/07 Il Tar ha respinto il ricorso presentato da esponenti di Forza
Italia per l' annullamento della delibera con cui la Commissione elettorale
circondariale di Cosenza aveva ritenuto non valida l' istanza di riesame
del 2 maggio scorso dell' esclusione dalla competizione per l' elezione
del Presidente e del Consiglio della prima Circoscrizione del Comune
del 28 e 29 maggio 2006. Lo rende noto lo stesso Comune. "Il
Tar - è scritto in una nota - afferma espressamente di non
condividere la tesi dei ricorrenti che contestavano al segretario
generale di aver rifiutato di ricevere plichi pervenuti in ritardo.
Dice, tra l' altro, la sentenza: 'La norma viene costantemente interpretata
dalla giurisprudenza nel senso che esso comporta l' esclusione della
lista tardivamente presentata, senza che rilevi, in senso contrario,
la presenza fisica dei presentatori nella segreteria del Comune entro
il termine delle dodici, a meno che, in ossequio al principio del
favor per la più ampia partecipazione delle liste alla competizione
elettorale, lo scostamento orario sia minimo ed ascrivibile a circostanze
non imputabili ai soggetti interessati, circostanze che come sopra
accennato non sono state dimostrate dai ricorrenti e sono state smentite
dal rapporto della polizia municipalé".
Senza’acqua
per lavori di manutenzione
12/07 Una improvvisa e consistente perdita della condotta idrica
è all'origine del blocco dell'acquedotto Abatemarco verificatosi
stamane. I danni si sono verificati in località Cerza Dolce
nel comune di Cervicati e in località Columbra nel comune di
Cerreto. L'esecuzione dei lavori di riparazione, che probabilmente
si concluderanno nella giornata di oggi, è stata affidata ad
imprese specializzate.
Incidente
mortale a Cosenza
12/07 Un uomo, Sergio Ammirato, di 39 anni, è morto in un
incidente stradale avvenuto sulla statale 107, nei pressi della motorizzazione
a Cosenza. La vittima era a bordo di una Smart ed era diretta a Rende
quando nei pressi di una curva ha perso il controllo dell'auto che
si è capovolta ed è caduta dal lato opposto saltando
per circa otto metri d’altezza. Non c’è stato nulla
da fare per Ammirato che purtroppo è morto sul colpo. Sul posto
sono intervenuti i sanitari del servizio 118 ed i vigili urbani che
altro non hanno potuto fare che constatare l’avvenuto decesso
dell’uomo.
Padre
Fedele si trasferisce in Corsica
11/07 Padre Fedele Bisceglia, il frate fondatore dell'Oasi Francescana
di Cosenza arrestato per violenza sessuale su una suora e rimesso
in libertà nei mesi scorsi, ha deciso di lasciare il convento
di Belvedere Marittimo per recarsi a Bastia, in Corsica, per un periodo
di meditazione e preghiera. Il frate, secondo quanto pubblicato stamane
dalla Gazzetta del Sud, è ospite di una struttura religiosa
del suo ordine dove, con ogni probabilità, resterà fino
al termine della vicenda giudiziaria che lo vede coinvolto. Subito
dopo l'estate, intanto, è prevista l'udienza della Corte di
Cassazione che dovrà esaminare il ricorso, presentato dalla
procura di Cosenza, contro il provvedimento del Tribunale della libertà
di Catanzaro che ha rimesso in libertà Padre Fedele ed il suo
segretario, Antonello Gaudio. I giudici del riesame, infatti, hanno
ritenuto che le dichiarazioni della suora non sono credibili. Padre
Fedele ed Antonello Gaudio furono arrestati il 23 gennaio scorso con
l'accusa di aver violentato una suora nell'Oasi Francescana. Gaudio
dopo qualche settimana di detenzione fu rimesso in libertà
dal tribunale della libertà di Catanzaro per mancanza di esigenze
cautelari. I giudici del riesame hanno successivamente rimesso in
libertà anche padre Fedele che, dopo una detenzione in carcere
di circa una settimana, si trovava ai domiciliari nel convento di
Belvedere Marittimo
Confindustria
Cosenza in visita alla Camera di Commercio
11/07 Il commissario della Camera di Commercio di Cosenza, Pietro
Rende, ha incontrato stamane i rappresentanti di Confindustria Cosenza
guidata dal presidente provinciale Raffaele De Rango. "Nel corso
del cordiale colloquio - è detto in una nota - é stato
fatto il punto sullo stato dell' economia calabrese con particolare
riferimento ai problemi dell' occupazione, delle dinamiche sociali
e dei rapporti con il mondo del credito. Grande attenzione è
stata dedicata alle iniziative da mettere in cantiere per rilanciare
l' economia locale". "I rappresentanti di Confindustria
- è scritto nel comunicato - hanno posto l' accento sull' opportunità
di effettuare un attento aggiornamento dell' anagrafe camerale e hanno
evidenziato l' esigenza di qualificare l' attività delle aziende
speciali. Si è parlato, infine, della Consulta delle Associazioni,
un organismo consultivo che potrebbe formulare proposte e suggerimenti
per un più efficace ruolo della Camera di Commercio al servizio
dell 'economia provinciale''. "Dopo la Confindustria - riporta
ancora la nota - il commissario Rende ha incontrato una delegazione
dell' Abi - Cosenza composta da Nicola Paldino, rappresentante dell'
associazione e dal segretario regionale Abi Calabria Pietro Speranza.
Al centro del confronto i problemi del credito in relazione soprattutto
a Basilea 2".
UIL
“Situazione di emergenza all’Annunziata”
11/07 "E' ormai innegabile la situazione di stallo e di vera
emergenza dell' ospedale Annunziata di Cosenza.Per questo motivo è
stato necessario proclamare, per il prossimo 21 luglio, una giornata
di sciopero per tutti i lavoratori delle sale operatorie e del reparto
di Ostetricia e Ginecologia dell' Annunziata".Lo rende noto il
segretario generale della Uil Flp, Elio Bartoletti in una lettera
aperta inviata al Prefetto di Cosenza e all' Azienda ospedaliera dell'
Annunziata. "Esiste - è scritto nella lettera - una mancata
volontà nell' attuare strategie mirate a risolvere situazioni
di vera crisi determinata dalla carenza del personale, dalla mancata
effettuazione del turn over e dai turni massacranti e doppi turni
per garantire gli interventi di sala operatoria e sala parto, sia
urgenti che programmati e la necessità di integrazione stabile
della dotazione organica della sala operatoria di ostetricia e ginecologia
con almeno tre unità di personale infermieristico, ed anche
la carente assistenza di qualità secondo standard di efficacia-efficienza,
nonostante il continuo ricorso a prestazioni di lavoro straordinario,
utilizzato come strumento di ordinaria programmazione".
Perugini
“Positivo parlare di area urbana”
11/07 "E' positivo che si ricominci a parlare con genuina partecipazione
di area urbana". E' quanto sostiene in una nota il sindaco di
Cosenza, Salvatore Perugini. "L'incontro - ha aggiunto - avvenuto
nei giorni scorsi tra Provincia e Comuni di Cosenza, Rende e Castrolibero
non deve allarmare nessuno, semmai quel tavolo va considerato una
piattaforma da cui far riprendere slancio ad un progetto da troppo
tempo in stallo, al quale dunque va impressa un'accelerazione. I tre
Comuni che hanno creato un primo nucleo di lavoro sono ben consapevoli,
così come lo è la Provincia, che l'area urbana andrà
definita in base a considerazioni non soltanto geografiche, ma funzionali,
storiche, culturali. Eviterei, perciò, di pensare in termini
di possibili esclusioni, o di contrapposizioni nord-sud, che appaiono
anacronistiche e che, ne sono certo, non interessano più a
nessuno. Siamo tutti consapevoli, invece, della necessità di
creare un'area di servizi moderni per una popolazione vasta e giustamente
sempre più esigente. Dunque, ogni progetto va calibrato su
queste esigenze, sulle richieste delle famiglie, dei lavoratori, dei
giovani, degli studenti". "Se tutti avremo ben chiaro questo
obiettivo - ha concluso Perugini - l'area urbana sarà presto
non più solo un pensiero, un'aspirazione, un sogno, ma una
concretezza fatta di buoni trasporti, di efficiente raccolta dei rifiuti,
di sinergie commerciali e culturali".
SG:
“Soddisfazione per la surroga di Ambrogio”
11/07 "Siamo molto soddisfatti per l' ingresso in Giunta di
un nostro componente, Marco Ambrogio, subentrato tra i primi dei non
eletti dopo la nomina degli assessori nelle fila dei Democratici di
Sinistra fatta dal sindaco Perugini". A sostenerlo, in una nota,
è il segretario provinciale della Sinistra giovanile di Cosenza,
Giovanni Apa. "L' ingresso di Marco Ambrogio - è scritto
nella nota - rappresenta un ulteriore tassello dei ragazzi della Sinistra
giovanile che si va ad aggiungere all' interno delle istituzioni.
Siamo molto soddisfatti del lavoro che i ragazzi e le ragazze dell'
organizzazione giovanile portano avanti quotidianamente e rivolgiamo
i nostri auguri al neo consigliere, ai ragazzi della Sinistra giovanile
eletti nelle circoscrizioni e all' ottimo risultato avuto da Sergio
Campanella nella competizione elettorale. Da oggi anche in città
e in piena sinergia tra tutti i ragazzi e le ragazze della Sinistra
giovanile eletti e non eletti, iscritti e simpatizzanti, possono portare
la voce dei giovani all' interno delle istituzioni". "Un
ringraziamento - conclude Apa - va al sindaco Perugini per aver accolto
la proposta di istituire un assessorato delle Politiche giovanili,
auspicando un percorso comune tra il neo assessore e la Sinistra giovanile
pieno di confronto, discussione, dibattiti per cercare di affrontare
insieme le problematiche che noi giovani viviamo quotidianamente anche
nella città".
Buonfiglio
“Un appello per l’assessorato alla legalità”
11/07 "Ancora una volta, anche i ripetuti appelli affinché
a Cosenza, nella nuova composizione della Giunta, venisse istituito
l' assessorato alla legalità e sicurezza, è caduto,
per come era ampiamente prevedibile, nel vuoto". Lo afferma Gianfranco
Bonofiglio, responsabile Osservatorio sull' illegalità della
Provincia di Cosenza. "L' aver inserito nell' assessorato Affari
generali, legali, contenziosi ed istituzionali, affidato a Giovanni
De Rose, - prosegue Bonofiglio - fra le tante deleghe, decentramento
e partecipazione, diritti dei cittadini e servizi connessi, attuazione
statuto e politica dei regolamenti anche l' ulteriore delega sicurezza
e legalità non è altro che la riproposizione di quanto
già era in vigore nelle passate consiliature. Infatti nella
passata consiliatura a guida Catizone la delega della sicurezza e
legalità venne per un periodo gestita da Vittorio Cavalcanti,
oggi consigliere comunale della Rosa nel Pugno, poi passò alla
diretta gestione dell' allora sindaco, Eva Catizone ed infine venne
affidata a Salvatore Dionesalvi, oggi consigliere comunale della Margherita".
Per Bonofiglio "inutile dire che la delega inserita fra tante
altre non produsse nulla allora e probabilmente produrrà molto
poco anche oggi. Non era questo il senso della richiesta. Era invece
necessario istituire un assessorato solo ed unicamente per la legalità
come è già in funzione in tante regioni d' Italia e
città capoluogo. L' appello è rivolto, in tal senso
anche e soprattutto ai giovani parlamentari della Margherità,
Franco Bruno e Franco Laratta, molto vicini al sindaco Perugini che
oggi, finalmente, si interessano del fenomeno dell' illegalità".
Parte
il concorso fotografico “UN click sullo sport”
11/07 "Un click sullo sport" è il tema del settimo
Concorso Fotografico Nazionale organizzato dall' Associazione Sportiva
Dilettantistica "Antonio Misasi" che sarà presentato
giovedì 13 luglio a Cosenza. L' iniziativa rivolta a fotografi
professionisti e non è realizzata in collaborazione con la
rivista "Il Fotografo" e con il patrocinio dalla Regione,
dall' Assessorato allo Sport della Provincia di Cosenza e dai Comuni
di Cosenza, Rende, Castrovillari, Castrolibero e San Benedetto Ullano.
Il concorso ha il sostegno, tra gli altri, del Comitato regionale
Calabria del Coni. Agli autori delle 12 migliori fotografie, indicati
dalla giuria, andranno coppe e targhe mentre ai primi tre classificati
verrà consegnata una medaglia d' oro. Verrà assegnato
anche il premio "Giovane Fotografo" riservato a fotografi
di età massima di 18 anni. Le fotografie che parteciperanno
al concorso saranno esposte a Cosenza dal 25 al 30 settembre mentre
la premiazione si terrà sabato 30 settembre. I soci dell' Associazione
"Misasi" assegneranno il Premio alla memoria del socio Silvio
Russo.
Cinque
nuovi Consiglieri al Comune
10/07 Il Consiglio comunale di Cosenza, riunitosi sotto la presidenza
di Franco Sammarco, ha provveduto stasera alla surroga dei consiglieri
diventati assessori, che sono stati sostituiti dai colleghi primi
dei non eletti per le rispettive liste. Enrico Carnevale e Alessandra
La Valle per i Ds, Giancarlo Morrone per l' Udeur, Roberto D' Alessandro
per la Margherita, Anna Maria Nucci per il Pdm, Agostino Conforti
per il Psdi sono stati surrogati rispettivamente dai consiglieri Giuseppe
Mazzuca, Marco Ambrogio, Stefano Filice, Francesco Dodaro, Carmensita
Furlano, Andrea Falbo.
La
Giunta Perugini dice si ad una Moschea a Cosenza
10/07 L' Amministrazione comunale di Cosenza è intenzionata
a superare gli ostacoli insorti e a favorire l' assegnazione di uno
spazio di incontro alla comunità islamica presente in città.
A sostenerlo è stato l' assessore all' Immigrazione, Matilde
Ferraro. "Sono sicura - ha aggiunto l' assessore - che la vicenda,
anche giudiziaria, in corso potrà essere agevolmente superata
con un po' di buona volontà da tutte le parti in causa. Il
Comune non è interessato ad allungare i tempi di una questione
che appare puramente formale. A noi interessa invece dare la possibilità
a centinaia di persone che vivono nella nostra area urbana di potersi
ritrovare serenamente in un luogo di preghiera, di riflessione, di
confronto a loro consono. Pertanto, vedrò quanto prima i rappresentanti
della comunità islamica per cercare assieme soluzioni ragionevoli
e rapide ad un problema che va riportato nelle sue giuste dimensioni
e che non deve pregiudicare il diritto della comunità ad avere
uno spazio adeguato".
Perugini
replica a Tramonti “Superare i problemi con l’unione delle
forze”
10/07 "Sono senz' altro da condividere le considerazioni espresse
sulla stampa dal segretario della Cisl Paolo Tramonti, che mette sul
tappeto una serie di argomenti di rilievo per la città. Acqua,
rifiuti, ambiente, area urbana, viale Parco, politiche sociali e tanto
altro ancora sono tutti capitoli che occupano spazi precisi nel programma
del Sindaco perché richiedono massima attenzione e nuove capacità
di soluzione". A sostenerlo è stato il sindaco di Cosenza,
Salvatore Perugini. "E' evidente - ha proseguito il sindaco -
che il compito si presenta particolarmente arduo in concomitanza di
decisioni governative estremamente restrittive e penalizzanti per
gli enti locali. C' è bisogno di una unione di forze. Ecco
perché il termine 'concertazione', che Tramonti richiama, fa
parte del bagaglio che questa Amministrazione porta con sé.
Faremo tesoro del contributo di tutti i soggetti che operano sul territorio
e che vorranno partecipare con noi al governo della città in
modo sereno e costruttivo. Ci aspettiamo anche un sostegno concreto
nel sollecitare la Regione al trasferimento delle deleghe, questione
che riguarda non soltanto le Province ma anche i Comuni. Questo adempimento
appare tanto più necessario in carenza di risorse finanziarie
adeguate a fronteggiare tutti i problemi. Il trasferimento di deleghe
e risorse, dunque, può essere un atto determinante per ripartire
con buone possibilità di successo". "Nei prossimi
giorni - ha concluso Perugini - l 'Amministrazione comunale avra'
modo di incontrare le organizzazioni sindacali per iniziare a discutere
su questi temi e, possibilmente, intraprendere subito un percorso
operativo".
Convegno
sullo sviluppo del territorio il 13 all’Holiday Inn
10/07 Si terrà giovedì 13 luglio, alle ore 17.30 presso
la sala convegni dell'Holiday Inn di Cosenza, un importante convegno
organizzato congiuntamente dall'Ordine provinciale degli Architetti
di Cosenza, dall'Ordine regionale dei Geologi della Calabria e dall'Ordine
provinciale degli Ingegneri di Cosenza. Il convegno avrà come
tema "I Centri Tecnici a Servizio del Territorio: un nuovo modello
organizzativo degli enti locali al servizio dei cittadini e delle
imprese per il governo e lo sviluppo del territorio" interverranno
l'Assessore all'Economia della Regione Calabria, On. Nicola Adamo,
il Presidente dell'Ordine degli Architetti di Cosenza Arch. Mario
Occhiuto, il Presidente dell'Ordine dei Geologi della Calabria Dott.
Paolo Cappadona ed il Presidente dell'Ordine degli Ingegneri di Cosenza
Ing. Menotti Imbrogno. I centri tecnici che la regione Calabria sta
sviluppando forniscono una serie di servizi, come quello cartografico,
essenziali per il lavoro dei liberi professionisti e per gli Enti
pubblici. Sono, inoltre, previste le relazioni del dott. Luigi Filippo
Mamone, Dirigente Dipartimento Economia - Regione Calabria, sul tema
"Il modello di aggregazione degli Enti Locali per i servizi",
del geol. Tonino Caracciolo, Direttore Centro Cartografico - Regione
Calabria, sul tema "L'infrastruttura dei dati geografici della
Calabria", dell'ing. Gianluca Calabretta, Centro Cartografico
- Regione Calabria, sulle "Architetture e tecnologie GIS per
la diffusione e l'interoperabilità dei dati territoriali"
e della dott.ssa Francesca Gaudenzi, Direzione Commerciale - CM Sistemi
Sud sul tema "Un centro servizi territoriale per l'e-Government:
organizzazione e servizi". L'apertura dei lavori sarà
affidata all'ing. Alessandro Astorino, Coordinatore della Commissione
Innovazione dell'Ordine degli Ingegneri di Cosenza.
Perugini:
interagire per avere un aiuto sulla cosa pubblica
10/07 "Ritengo che questo sia un modo intelligente per interagire
con l'Amministrazione comunale. Non sempre si può avere tutto
sotto controllo ed è gradito un aiuto per la gestione della
cosa pubblica". E' quanto afferma il sindaco di Cosenza, Salvatore
Perugini in riferimento alla questione della "Targa di via Alimena
e la toponomastica cittadina inadeguata e consumata dal tempo",
che è stata oggetto di un articolo dal titolo "Gli illustri
Alimena cancellati dal tempo", pubblicato sul Quotidiano della
Calabria. "Questo articolo - aggiunge Perugini - mi consente
di rivolgere un invito a tutti i cittadini: Cosenza è dei cosentini
ed ognuno può e deve farsi carico di una vera e propria sorveglianza
nei confronti del patrimonio pubblico, che va dai grandi edifici alle
lampadine installate sui lampioni pubblici, allo stato delle indicazioni
toponomastiche. I cittadini non sono solo utenti di servizi pubblici,
ma rappresentano i primi custodi dei beni presenti per le nostre strade.
Tra i loro diritti-doveri c'é quello di segnalare ciò
che non va, scrivendo, telefonando, sollecitando in ogni modo gli
amministratori pubblici. Sono convinto che quante più risposte
riusciremo a dare alle richieste dei cittadini, tanto meglio avremo
svolto il nostro lavoro nel rispetto della collettività".
Corbelli
“Scarcerate il custode dell’Oasi”
10/07 Franco Corbelli, leader del movimento Diritti civili ha lanciato
un appello a favore di Giovanni Valentino, custode dell' Oasi Francescana,
in prigione dal 20 giugno scorso per scontare un residuo di pena di
2 anni "per una condanna per ricettazione di un assegno emesso
oltre 20 anni fa". Corbelli, in precedenza, si era recato nella
casa circondariale nella quale Valentino è detenuto per consegnare
al responsabile una lettera indirizzata a Valentino. "Davanti
al carcere di via Popilia - è detto in un comunicato - Corbelli
ha incontrato Franco Laratta, deputato della Margherita reduce da
una visita nel penitenziario cosentino, il quale ha assicurato un
suo intervento a favore di Giovanni Valentino". "Ho iniziato
a combattere - scrive Corbelli nella lettera a Valentino - per denunciare
la grande ingiustizia e il dramma umano che stai vivendo. Così
come ho fatto 6 anni fa, quando dopo una battaglia durata 18 mesi,
riuscii a toglierti dal carcere e a farti ritornare nella tua casa,
l' Oasi Francescana, per stare accanto ed aiutare le persone povere
come te. Oggi, come nel passato, la 'giustizia', che io rispetto ma
che nel tuo caso ritengo non giusta, si è di nuovo ricordata
di te e ti ha riportato in carcere. Per questa stessa storia hai già
pagato un prezzo alto: 6 anni di carcere. Oggi saperti di nuovo in
prigione mi riempie di tristezza, di amarezza e mi addolora. Il tuo
posto - conclude il leader di Diritti civili - è all' Oasi,
in mezzo ai poveri, dove da anni, trascorri le tue giornate e la tua
vita, aiutando le persone bisognose, sole ed emarginate. Lotterò
per te e per tutte le persone come te, povere, sole, sfortunate ed
emarginate".
Gli
auguri del Sindaco a Raffaele Nigro
10/07 Il sindaco di Cosenza, Salvatore Perugini, ha inviato un messaggio
di stima ed un saluto affettuoso a Raffaele Nigro che lascia dopo
trentacinque anni la redazione cosentina di Gazzetta del Sud per raggiunti
limiti di eta'. Il Sindaco si e' poi congratulato con Arcangelo Badolati
che subentra al collega nelle funzioni di capo servizio. ''Per circa
35 anni - ha scritto Perugini - abbiamo letto ogni mattina le pagine
affidate alla capacita', all' intuito, alla rigorosa professionalita'
di Raffaele Nigro, divenuto una istituzione giornalistica in questa
citta'. Grazie anche a lui il giornale di Messina, uno dei pochissimi
se non l' unico in Italia, non ha conosciuto flessioni nella sua lunga
vita. Con Raffaele Nigro si sono formate generazioni di bravi giornalisti
che animano le redazioni di quotidiani, tv e uffici stampa. A lui
porgo, a nome mio personale, dell' Amministrazione comunale e della
citta', un saluto affettuoso, nella certezza che la sua bella carriera
non si interrompe qui, ma trovera' altri modi per estrinsecarsi''.
''Ad Arcangelo Badolati, giovane e preparato giornalista e scrittore
- ha concluso Perugini - i migliori auguri di buon lavoro, sempre
nella ricerca della verita' e nell' interesse dei lettori. Come Sindaco,
ribadisco che non ci spaventano le critiche costruttive, che anzi
chiediamo ci vengano rivolte quale segno di attenzione costante all'operato
dell' istituzione comunale, che dagli stimoli della stampa non puo'
che trarre giovamento''.
Un
distretto culturale per Cosenza
10/07 Martedì 11 luglio alle ore 17 al Teatro Rendano si terrà
il secondo degli eventi del Progetto “Dall’altra città
alla città” promosso dalla Provincia di Cosenza e attuato
dall’Istituto Luigi Sturzo di Roma sul tema: “Biblioteche
ed archivi come luoghi della conoscenza, delle narrazioni e degli
incontri.” L’evento si inserisce all’interno di
un più vasto programma di incontri aventi come obiettivo l’avvio
di un’azione propedeutica che, a partire dal centro storico
della città, prevede la realizzazione di un distretto culturale.
Relatori saranno Angela Costabile e Raffaele Stancati, bibliotecari
rispettivamente a Potenza e a Cosenza. Moderatore Lorenzo Tomasin,
docente della Scuola Normale di Pisa e giornalista del Sole 24 Ore.
Chiusa
dalla poliza postale una “farmacia virtuale” abusiva su
internet. Ingegnere cosentino denunciato
08/07
Avevano realizzato un sito web, una vera e propria farmacia virtuale,
attraverso il quale ponevano in vendita medicinali reperiti in Italia
e all' estero ma sono stati scoperti dalal polizia postale di Reggio
Calabria. Si tratta di due persone, un ingegnere informatico di Cosenza
e un creatore di siti web (webmaster) di Varese. I due sono stati
denunciati dal Compartimento della Polizia postale e delle comunicazioni
della Calabria, con l' accusa di esercizio abusivo della professione
di farmacista, importazione di medicinali e di violazione della direttiva
che vieta la pubblicità di farmaci vendibili soltanto dietro
prescrizione medica. Le indagini, avviate nel 2005 e coordinate dalla
Procura della Repubblica di Reggio Calabria, hanno portato alla scoperta
del sito internet dapprima gestito attraverso un provider italiano
e poi, per eludere gli accertamenti già avviati da più
uffici di Polizia, trasferito dai gestori su un provider estero. Gli
investigatori, dopo avere identificato alcuni utenti che avevano effettuato
acquisti, sono risaliti ai gestori del sito web sul quale si poteva
visionare una lista completa dei farmaci da ordinare, alcuni di libera
vendita, altri vendibili solo dietro prescrizione medica e altri vendibili
con prescrizione medica non ripetibile. Le perquisizioni effettuate
successivamente hanno consentito di trovare e sequestrare computer,
medicinali e vari contenitori per preparati artigianali. All' interno
di una scatola di scarpe, uno dei contenitori usati per le spedizioni,
in particolare, i poliziotti hanno trovato alcune capsule, sulla natura
delle quali sono ancora in corso accertamenti, che l'ingegnere informatico
coinvolto nell'indagine stava per inviare, secondo l'accusa, negli
Stati Uniti ad una società di body building.
Ass.
Principe “Nell’aera urbana di Cosenza anche il comune
di Montalto”
08/07 Il discorso relativo all'Area Urbana di Cosenza non puo' prescindere
dal ruolo e dalla presenza della citta' di Montalto Uffugo''. Lo sostiene
l'assessore alla Cultura, Sandro Principe, ex sindaco di rende, riferendosi
alla riunione sull'Area urbana di Cosenza promossa dal presidente
della Provincia, Mario Oliverio, che ha visto presenti Perugini per
Cosenza, Greco per Castrolibero e Bernaudo per Rende. Principe, ''pur
non avendo alcuna intenzione di alimentare inutili polemiche ma in
ossequio al lavoro svolto nei decenni passati da tanti amministratori'',
afferma di non volere ''entrare nel merito della questione che richiede
un adeguato approfondimento. Sono pero' convinto - aggiunge - che
l'Area urbana cosentina, oltre alle funzioni che sono emerse dall'incontro,
deve anche aspirare ad avere un avvenire produttivo. Sotto questo
profilo, l'area industriale che sta crescendo magnificamente nel Comune
di Rende non puo' bastare e si deve necessariamente guardare alla
vicina Montalto che, peraltro, nel progetto Gregotti era destinata
ad ospitare parte dell'Universita' della Calabria. E tutti sappiamo
quale ruolo importante l'Universita' puo' e deve avere perche' si
avverino le nostre speranze di sviluppo''. ''L'Area urbana cosentina
- prosegue Principe - deve significare pianificazione territoriale
comune, un'organizzazione dei trasporti pubblici e privati che permetta
al cittadino di raggiungere ogni punto del territorio, progettazione
e gestione comune dei rifiuti solidi urbani, dell'acqua e di tanti
altri servizi, comprese le iniziative culturali sul territorio. Naturalmente,
a mio modesto avviso, la programmazione comune deve riguardare anche
le attivita' commerciali e le attivita' produttive, compreso l'artigianato
di qualita', iniziative economiche a cui non possiamo rinunciare.
Sotto tutti i profili, in modo particolare per l'ultimo citato, un
ragionamento sull'Area urbana cosentina, e sotto l'aspetto della programmazione
e sotto l'aspetto della gestione e attuazione degli interventi, non
puo' prescindere dalla citta' di Leoncavallo. E' per questa ragione
che, nel recente passato, quando ho avuto la ventura di guidare il
Comune di Rende, con il sindaco Gravina e con i suoi predecessori
ho sempre dialogato, pervenendo anche a concepire iniziative comuni,
tra le quali mi piace citare la programmazione del ponte sul fiume
Settimo, che dovrebbe collegare l'area industriale di Rende, gia'
servita da un'importante arteria fino al confino, con l'area industriale
di Montalto''. ''Queste considerazioni - conclude Principe - con spirito
costruttivo e con grande modestia voglio porre all'attenzione di Perugini,
Greco e Bernaudo e, per quanto gli compete, del Presidente Oliverio''.
Mariano
Iocca nuovo Presidente del Rotary Club Cosenza Nord
08/07
E’ il dottor Mariano Iocca il Presidente del Rotary Club Cosenza
nord per l’ anno sociale 2006-2007. Ieri sera in un albergo
di Cittadella del Capo si è svolta la tradizionale cerimonia
del passaggio delle consegne. Mariano Iocca, direttore del P.R.A.
di Cosenza, ha iniziato il discorso inaugurale ringraziando il Presidente
uscente Nicola De Napoli ed il Consiglio direttivo per il lavoro svolto.
Ha quindi preannunciato un anno ricco di iniziative anche per celebrare
degnamente il ventennale, nel 2007, della nascita del Club. Il nuovo
Consiglio direttivo risulta così formato: Presidente Mariano
Iocca, Pastpresident Nicola De Napoli, Presidente eletto Bruno Amantea,
Vice Presidente Gregorio Viglialoro, Segretario Francesco Salatino,
Tesoriere Antonino Caldarella, Prefetto Graziella Cammalleri. Consiglieri:
Amedeo De Marco Giuseppe De Bartolo, Antonio Fotia, Eugenio Gaudio,
Elena Scrivano, Giuseppe Spadea, Annarita Trotta, Ezio Zarro. Delegato
Interact Annarita Trotta, delegato Rotaract Marzia Tucci, delegato
Inner Wheel Rossella Napoli.
In
provincia prove di area urbana. Incontro con i sindaci di Cosenza,
Castrolibero e Rende
07/07
"Riprendere con vigore e sollecitudine il lavoro di concertazione
tra le istituzioni contigue all' area urbana cosentina è una
necessità non più procrastinabile". E' quanto ha
detto il presidente della Provincia di Cosenza, Mario Oliverio nel
corso dell' incontro con i sindaci Salvatore Perugini per il comune
di Cosenza, Umberto Bernaudo per quello di Rende ed Orlandino Greco
per il Comune di Castrolibero. "Oggi, dopo la costituzione degli
esecutivi comunali di Cosenza e Rende - ha proseguito Oliverio - si
apre una fase nuova e foriera di speranze, in cui è necessario
e possibile stabilire un fitto calendario di scadenze per affrontare,
uno ad uno, tutti i problemi che interessano questo importante pezzo
di territorio. Nella prossima settimana incontreremo anche i sindaci
di Corigliano e Rossano che sono i comuni capofila della Piana di
Sibari, che è l' altra area su cui intendiamo lavorare ed insistere".
"Per quanto riguarda l' area urbana cosentina - ha aggiunto il
presidente Oluverio - è necessario accelerare il percorso,
a partire dai problemi comuni: trasporti, servizi, infrastrutture
e mobilità, con particolare attenzione al rapporto tra quest'
area e l' università e tra l' hinterland che si riversa sull'
area urbana e che poi muove per l'università e viceversa".
Per Oliverio "i soggetti protagonisti di questo percorso sono,
naturalmente, i Comuni che sono gli unici soggetti abilitati ad agire.
La Provincia si pone all' interno di questo percorso attraverso un
approccio di supporto, di servizio e di aiuto, sia in termini di coordinamento,
ma anche di apporto concreto nel merito delle progettazioni e delle
realizzazioni su vasta scala. Tale impostazione non è né
astratta né velleitaria, ma guarda con grande attenzione alle
scadenze che abbiamo davanti, programmazione dei fondi comunitari
2007/2013, utilizzazione dei residui del Por 2000-2006, proiettando
il progetto in avanti e riprendendo il lavoro con la massima lena,
in modo tale da poter utilizzare appieno gli strumenti finanziari
di cui dispone la nostra regione per dare concretamente gambe e vigore
alle nostre idee".
Tramonti
(CISL) “Al Comune recuperare in fretta il tempo perso”
07/07 “Con l’insediamento del Consiglio Comunale, la
definizione degli assetti di Giunta e l’attribuzione delle relative
deleghe sta ormai entrando nel vivo l’attività amministrativa
della nuova Amministrazione Comunale di Cosenza”. Lo afferma
in una dichiarazione il Generale dell’UST-CISL Cosenza Paolo
Tramonti. “La CISL –prosegue Tramonti- , nel prendere
atto positivamente che una lunga e tormentata stagione si è
conclusa, auspica che fin da subito parta un nuovo corso nell’azione
politico-amministrativa, finalizzato a recuperare il tempo perso nella
consapevolezza che spesso i tempi della politica mal si conciliano
con le esigenze e le aspettative dei cittadini. In questo senso non
è più rinviabile dare risposte ai tanti problemi che
assillano la nostra città: acqua, rifiuti, trasporti, ambiente,
area urbana, viale parco, riqualificazione urbana e territoriale,
politiche sociali, welfare locale, precariato, problema-casa, criminalità,
sono per la CISL le questioni da affrontare in via prioritaria, e
per troppo tempo sacrificate sull’altare dei tempi lunghi della
politica.
Per la CISL è necessario a questo punto invertire la tendenza
attraverso il recupero di un ruolo forte e responsabile dei livelli
sia istituzionale che politico, ma anche chiamando a raccolta tutte
le forze sane della città, all’insegna di quella condivisione
e partecipazione attiva che lo stesso Sindaco ha più volte
indicato come strumento fondamentale per una gestione politico-amministrativa
di vero coinvolgimento istituzionale.
In questa direzione è importante accelerare al massimo il processo
di trasferimento di funzioni, competenze e risorse dalla Regione,
oltre che alle province, anche al sistema delle autonomie locali cui,
come si sa, dovranno essere affidati specifici compiti di attività
gestionale. Sotto questo profilo lo stesso governo degli Enti Locali,
ed in particolare quello della città-capoluogo, dovrà
essere inquadrato in un’ottica diversa, non più come
semplici erogatori di servizi, ma veri e propri soggetti in grado
di progettare e programmare dal “basso” lo sviluppo.
La CISL, in questa ottica, è pronta a fornire il proprio contributo
nell’interesse esclusivo della città nell’ambito
di un confronto che veda il coinvolgimento reale di tutte le rappresentanze
istituzionali, politiche, economiche e sociali e che si ponga l’obiettivo
di rilanciare la competitività del contesto territoriale recuperando
il ruolo strategico di Cosenza nel panorama regionale, in modo da
ridare dignità e slancio ad una città ed ad un territorio
per troppo tempo emarginati dai processi decisionali della nostra
Regione.
Sviluppo e coesione sociale sono fattori inscindibili e, in particolare
nelle aree urbane, le soluzioni istituzionali da sole non bastano
se non si avvia anche, contestualmente, un processo di vera concertazione.
Su questo terreno la CISL è disponibile ed impegnata a partecipare
al pari di tutti i soggetti del partenariato economico e sociale presenti
a livello locale al fine di realizzare obiettivi che vadano in direzione
della crescita e dello sviluppo urbano."
Seminario
su innovazione e qualità alla Camera di Commercio
07/07 Si è conclusa a Cosenza la prima delle sette giornate
di approfondimento dedicate al tema "Innovazione e Qualità
nelle Produzioni Vitivinicole Cosentine". L' iniziativa, promossa
dalla Camera di Commercio di Cosenza, si inserisce nel' ambito de
"Il percorso del vino", nato da un' idea dell'cEnte camerale
e dell' azienda speciale Agrisistema, è stato realizzato in
collaborazione con l' istituto "G. Tagliacarne". "L'
obiettivo del seminario - è detto in un comunicato - è
quello di offrire alle aziende del settore vitivinicolo una serie
di proposte per rispondere, sia in termini qualitativi che competitivi,
alle esigenze dei consumatori che si dimostrano sempre più
attenti nella scelta dei prodotti. Si tratta di avviare una strategia
d' impresa basata sulla qualità, sulla tracciabilità
dei prodotti e sull' innovazione delle tecniche di viticoltura e di
vinificazione". Il percorso formativo proseguirà con altre
tre giornate in calendario il 10, l' 11 ed il 12 luglio, sempre nella
Sala "Mancini" dell' ente camerale. Sono previste prove
tecniche di degustazione a cura dell' Associazione Italiana Sommeliers
- Calabria. Le giornate del 17, del 18 e del 20 Luglio concluderanno
il ciclo formativo.
Arrivano
gli interventi di manutenzione alle buche stradali
07/07 L’assessore all’Ambiente Roberto D’Alessandro
informa di una serie di provvedimenti che interesseranno nei prossimi
giorni la città. “L’Amministrazione comunale di
Cosenza –dice l’assessore- porta a conoscenza della cittadinanza
che a partire da lunedì 10 luglio inizierà la riparazione
delle buche del manto stradale, che interesserà quei tratti
già segnalati dalla polizia municipale al Servizio Manutenzioni,
che hanno nel passato creato difficoltà alla circolazione pedonale
e veicolare e, quindi, disservizi ai cittadini. L’intervento
sarà effettuato ad arte da maestranze comunali e da una ditta
di fiducia, cui sarà liquidato il corrispettivo dovuto solo
dopo dettagliati accertamenti e verifiche sulla regolare esecizione.
Segnalo, inoltre, che è in atto un intervento straordinario
per la pulizia della città ed il taglio erba, nonché
la rimozione di micro-discariche, in collaborazione con la Valle Crati
e con l’intervento delle cooperative sociali ed in stretta connessione
con i Presidenti di Circoscrizione. Tra sabato e domenica prossimi
venturi, sarà effettuato una pulizia degli alvei dei torrenti
del Vallone di Rovito e del Vallone di Rovella allo scopo di favorire
il deflusso delle acque piovane. A tali interventi straordinari, in
grado di portare a regime lo stato delle condizioni igienico-ambientali
della città seguirà l’attuazione di un Piano programmato
in grado di mantenere le condizioni igienico-ambientali a regime.
Questa Amministrazione, nell’intento di un rapporto sempre dialettico
con la cittadinanza, si propone di portare a conoscenza costantemente
gli interventi che saranno effettuati. E’ l’occasione
per rinnovare ai cittadini la richiesta di una fattiva collaborazione
con le strutture comunali al fine di garantire il decoro della città,
bene comune ed inalienabile.” Le strade interessate all’intervento
di riparazione delle buche sono: via Popilia e traverse, via Panebianco
e traverse, via Magna Grecia, strada di collegamento Cosenza-Mendicino
(Tratto comunale da Serra Spiga), contrada Molara, Donnici inferiore,
Donnici Superiore, Sant’Ippolito e Borgo Partenope, Viale Repubblica
e traverse, via XXIV Maggio, via T. Arnone, viale Cosmai, via Falcone,
Autostazione, Bosco de Nicola, zona Serraspiga, zona Stadio, SS 19
per Portapiana, zona Centro storico, via R. Montagna, via Lungo Busento,
piazza Amendola, piazza Riforma, via Misasi.
Perugini
invita a Cosenza il Presidente del Senato Franco Marini
07/07 Il Presidente del Senato Franco Marini – è scritto
in una nota di Palazzo dei Bruzi- è stato invitato dal Sindaco
a Cosenza per partecipare ad un incontro sui problemi dell’area
urbana e del Mezzogiorno.
Salvatore Perugini si è rivolto alla seconda massima carica
istituzionale dello Stato anche in virtù del ruolo che Marini
ha svolto per molti anni in campo sia sindacale che politico e che
lo ha portato ad una approfondita conoscenza delle problematiche meridionali.
Questo il testo della missiva:
“Caro Presidente, a qualche giorno dall’insediamento del
Consiglio comunale e dalla nomina dell’esecutivo municipale,
il primo invito istituzionale da Sindaco della città di Cosenza
è rivolto a Lei, seconda massima carica dello Stato e caro
amico di Cosenza e della Calabria.
La nostra è città che Lei conosce e per la quale sono
noti i Suoi sentimenti di affetto e di amicizia. Le Sue battaglie
sindacali prima e quelle in ambito più strettamente politico
poi l’hanno portata più volte a contatto con le gravi
problematiche delle nostre terre e delle nostre genti.
Per la nuova Amministrazione di Palazzo dei Bruzi e per i Cosentini
tutti sarebbe un grandissimo onore averLa qui, in un incontro pubblico
che, con la Sua autorevole voce in rappresentanza dello Stato, potrebbe
ben essere incentrato su argomenti di interesse per Cosenza e per
il Sud.”
Delegazione
malese in visita a Palazzo dei Bruzi
07/07
Visita anche a palazzo dei Bruzi della delegazione guidata dall’Ambasciatore
della Malesia Dato’ Lily Zachariah, in questi giorni in città
su invito dell’Associazione Italiana Donne Ingegneri ed Architetti
per instaurare scambi culturali e commerciali e per verificare le
opportunità di sperimentazioni in campo agricolo. L’incontro
con il sindaco Salvatore Perugini, con il vicesindaco Giancarlo Morrone
e con gli assessori Maria Vuono e Franco Ambrogio si è svolto
ieri pomeriggio. Gli ospiti malesi erano accompagnati dalla Presidente
regionale dell’AIDIA Calabria, ing. Giulia Fresca. Il sindaco
Perugini si è detto felice di queste occasioni di confronto,
sottolineando come il settore dell’Agricoltura sia fra quelli
ai quali la nuova Amministrazione di Palazzo dei Bruzi intende riservare
particolare attenzione, a cominciare dall’organizzazione di
una conferenza, presumibilmente in autunno, che sarebbe molto utile
arricchire anche di esperienze internazionali. L’Ambasciatore
ha dichiarato di essere molto soddisfatta delle giornate trascorse
a Cosenza, auspicando anche fecondi scambi turistici tra il suo Paese
e la Calabria e preannunciando per i prossimi mesi la visita del Ministro
dell’Agricoltura malese.
Dal
Comune programmati incontri con gli operatori commerciali
07/07 Il mondo del commercio è in questi giorni alle prese
con elementi di novità che fanno discutere, sia a livello nazionale
che locale. L’Assessore alle Attività economiche e produttive
Maria Vuono, all’indomani della sua nomina nell’esecutivo
municipale, interviene con una dichiarazione che intende riportare
ogni discussione nell’ambito di un sereno confronto. “Desidero
rivolgere ai commercianti cosentini –dice l’assessore
Vuono- un invito a ritrovare fiducia in questo momento di transizione,
che va valutato come occasione per un positivo cambiamento di tendenza
e come opportunità di crescita. All’interno delle deleghe
che mi sono state assegnate dal Sindaco sicuramente una delle priorità
riguarda il rilancio del piccolo commercio, che a Cosenza ha rappresentato
storicamente lo zoccolo duro dell’economia locale.” L’assessore
Vuono ha quindi preannunciato una serie di incontri con le rappresentanze
dei commercianti per instaurare utili confronti e trovare opportune
convergenze programmatiche ed operative.
Perugini:
“Sostenere il concerto di Bob Dylan”
07/07 L’Amministrazione comunale – è scritto in
un comunicato dell’Ufficio stampa del Comune di cosenza, rivolge
un invito ad Enti, istituzioni, banche, imprenditori perché,
unendosi a Provincia e Comune, offrano un sostegno al concerto di
Bob Dylan. “Il prossimo 20 luglio –dice il Sindaco Perugini-
la città di Cosenza sarà sede di un grande evento musicale
che vedrà la partecipazione di Bob Dylan, icona della musica
mondiale, un mito senza tempo e senza età, un artista il cui
messaggio culturale coinvolge, da oltre un trentennio, più
generazioni. Il Comune di Cosenza, assumendo tra gli obiettivi primari
la diffusione culturale a tutti i livelli ed in tutte le sue forme,
in previsione del gran numero di persone interessate al concerto sostiene
l’evento. La Provincia di Cosenza ha già erogato agli
organizzatori un contributo per l’abbattimento del costo del
biglietto del 50% ed il Comune, allo stesso fine, ha offerto servizi
gratuiti. Considerato il valore artistico e culturale dell’avvenimento
e la sua sicura risonanza, riteniamo di dover rivolgere un invito
a Enti, istituzioni, banche, imprenditori affinché valutino
la concreta possibilità di concorrere alla sponsorizzazione
dell’evento.”
La
Giunta Perugini vara il completamento di lavori di Viale Mancini
06/07
La Giunta municipale, riunitasi oggi sotto la presidenza del sindaco
Salvatore Perugini, ha deliberato, su proposta dell'assessore ai Lavori
pubblici, Franco Ambrogio, il completamento dei lavori di parte di
Viale mancini (già viale Parco) sequestrata dall'autorita'
giudiziaria e per la cui opera, nei mesi scorsi, sono state arrestate
alcune persone. Il provvedimento - e' scritto in una nota - e' relativo
alla sezione compresa tra piazza Matteotti e la Chiesa Cristo Re per
la quale sono gia' iniziati da qualche tempo i lavori di ripristino
e su cui si e' resa necessaria una perizia di variante, per una ulteriore
spesa di 80 mila euro con i quali si riuscira' in tempi brevi ad aprire
questo pezzo dell'importante arteria. Arriva cosi' a definizione -
conclude la nota - un primo completamento del Viale, per il cui ripristino
in condizioni di agibilita' la Giunta ha delineato un percorso piu'
complessivo, da concordare anche l'autorita' giudiziaria, con l'obiettivo
di consentire il riutilizzo dell'intera arteria in un arco di tempo
ragionevole.
Sergio
Nucci “Ripristinare piazza Bilotti/Fera”
06/07 Interrogazione del consigliere Sergio Nucci al Sindaco su Piazza
Bilotti/Fera. “Premesso che la sistemazione a verde dell’area
di piazza Fera - Bilotti voluta dalla precedente Amministrazione non
ha prodotto gli effetti desiderati e cioè la valorizzazione
delle opere d’arte ivi esposte, e che, anzi, tale decisione
ha provocato una serie di disagi alla popolazione (residenti e commercianti)
che ancora oggi chiede a gran voce il ripristino del preesistente
parcheggio, che il cambio di destinazione dell’area ha provocato
un ingente danno economico per le casse dell’AMACO, sia per
i mancati introiti che per le spese sostenute per la realizzazione
del parcheggio. tutto ciò premesso interrogo la S.V. per sapere
se non ritenga opportuno una completa restitutio ad integrum della
zona con la rimozione del terriccio dall’area soprastante e
il ripristino del preesistente parcheggio in attesa che l’area
venga interessata da un progetto di recupero organico e funzionale.”
Lunedì
le surroghe in Consiglio ocmunale
06/07 Su convocazione del Presidente Franco Sammarco, si riunirà
il 10 luglio alle ore 18 il Consiglio comunale di Cosenza per la surroga
dei consiglieri che hanno lasciato l'assemblea essendo stati chiamati
dal Sindaco Salvatore Perugini nell'esecutivo municipale. Enrico Carnevale
e Alessandra La Valle per i Ds, Giancarlo Morrone per l'Udeur, Roberto
D'Alessandro per la Margherita, Anna Maria Nucci per il Pdm ed Agostino
Conforti per il Psdi saranno surrogati rispettivamente dai consiglieri
Giuseppe Mazzuca, Marco Ambrogio, Stefano Filice, Francesco Dodaro,
Carmensita Furlano, Andrea Falbo. Una eventuale seduta pubblica del
Consiglio in seconda convocazione è fissata per il giorno 11
luglio alle ore 18.
Minacce
al vicesindaco Morrone, solidarietà di Loiero, Perugini e Sergio
Nucci
06/07 "Le minacce di morte a Giancarlo Morrone rappresentano
l'ultimo atto di una lunga serie di azioni tese a colpire le nostre
istituzioni. Si tratta di un altro vile gesto contro un amministratore
calabrese che ci preoccupa notevolmente e che esige una risposta adeguata
da parte di tutte le autorità competenti". E' quanto sostiene
il presidente della Regione, Agazio Loiero, commentando le minacce
subite dal vice sindaco di Cosenza. "Nel condannare questa ennesima
sfida della criminalità - ha concluso - esprimo solidarietà
al vice sindaco Morrone, al sindaco Salvatore Perugini e a tutta la
Giunta comunale di Cosenza e sollecito le forze dell'ordine a fare
piena luce su questi inquietanti episodi che rappresentano una minaccia
alla democrazia calabrese".
"Il messaggio intimidatorio lasciato sull'automobile del Vice
Sindaco di Cosenza, Giancarlo Morrone, rientra in un clima che in
città nessuno è più disposto a sopportare".
Sostiene in una nota il sindaco di Cosenza, Salvatore Perugini. Sull'automobile
di Morrone alcuni sconosciuti hanno lasciato un biglietto con delle
minacce di morte. Il biglietto è stato trovato dal vice sindaco
il quale ha denunciato alle forze dell'ordine l'accaduto. "Si
tratta - ha aggiunto Perugini - di gesti insensati che sicuramente
non devono essere ignorati, facendo però attenzione a non dare
troppo spazio a chi vorrebbe turbare la serenità dei cosentini
e il lavoro e l'impegno della nuova Giunta, chiamata dal voto dei
cittadini ad amministrare la città. Cosenza saprà distinguersi
per tutto ciò che di positivo riusciremo a costruire e non
certo per simili gesti". "Al Vice Sindaco - ha concluso
- persona seria e responsabile, che non si è lasciato certo
fermare nel suo impegno politico-amministrativo, esprimo pubblicamente
la mia solidarietà".
"L'intimidazione al Vice-Sindaco Giancarlo Morrone rappresenta
l'ennesimo fatto grave che purtroppo registriamo nella nostra città
a carico di esponenti politici locali". E' quanto sostiene in
una nota il consigliere comunale di Cosenza del gruppo 'Grande Alleanza
con la Rosa nel Pugno, Sergio Nucci. ''Le qualità umane, politiche
e professionali - ha aggiunto - del collega Morrone sono note a tutti
e le minacce lasciate sul parabrezza della sua auto non possono in
alcun modo scalfirle. E' il momento che tutte le forze sane della
nostra città reagiscano a questi atti intimidatori ribadendo
con fermezza che si è tutti intenzionati ad andare avanti nel
rispetto dei diritti e dei doveri dei cittadini di Cosenza".
Perugini
“Orgogliosi del successo di Occhiuto a Pechino”
06/07 "Siamo orgogliosi che un nostro concittadino, l' architetto
Mario Occhiuto, stia riscuotendo grande successo in un continente,
che rappresenta una sfida essenziale di bilateralità da affrontare
con le armi della cultura e del dialogo. La cura della mostra Visioni
Italiane da parte di Occhiuto è un onore per tutta la città
di Cosenza". E' quanto afferma il sindaco di Cosenza, Salvatore
Perugini. "Abbiamo letto sul Corriere della Sera e su altri quotidiani
nazionali - aggiunge Perugini - dell' apertura della mostra a Pechino
dedicata all' arte contemporanea italiana ed affidata da Domus e dal
Ministero per i Beni culturali ad Occhiuto. Un successo che si inserisce
nella grande tradizione culturale cosentina e che pone Occhiuto sulla
scia di una scuola italiana che esporta idee e progettazione in Cina.
Aspettiamo di incontrare al più presto l'architetto Mario Occhiuto,
che è anche il presidente dell' Ordine degli architetti ed
al quale ribadiamo la volontà di aprire un dialogo che interessi
la categoria professionale e la coinvolga nell' azione di crescita
della città".
Messaggio
intimidatorio al vicesindaco Morrone, la solidarietà del Sindaco
05/07 «Il messaggio intimidatorio lasciato sull’automobile
del Vice Sindaco di Cosenza, Dott. Giancarlo Morrone, rientra in un
clima che in città nessuno è più disposto a sopportare»,
dichiara il Sindaco Salvatore Perugini. «Si tratta di gesti
insensati – prosegue –, che sicuramente non devono essere
ignorati, facendo però attenzione a non dare troppo spazio
a chi vorrebbe turbare la serenità dei cosentini e il lavoro
e l’impegno della nuova Giunta, chiamata dal voto dei cittadini
ad amministrare la città.
Cosenza – conclude il Sindaco Perugini – saprà
distinguersi per tutto ciò che di positivo riusciremo a costruire
e non certo per simili gesti. Al Vice Sindaco, persona seria e responsabile,
che non si è lasciato certo fermare nel suo impegno politico-amministrativo,
esprimo pubblicamente la mia solidarietà».
Manna
(Rnp) “Aiutiamo la comunità vibonese”
05/07 Carmine Manna, consigliere comunale di Cosenza della Grande
Alleanza con la Rosa nel Pugno, ha scritto al Sindaco Salvatore Perugini
ed al Presidente del Consiglio Comunale Franco Sammarco per invitarli
ad attivare ogni iniziativa utile ad aiutare le comunità del
vibonese colpite dal nubifragio di lunedì scorso. "Ritengo
- ha scritto tra l'altro Carmine Manna - che sia doveroso mobilitarsi
per offrire un sostegno concreto al Comune di Vibo Valentia ed agli
altri centri così violentemente colpiti dal maltempo dei giorni
scorsi, non tanto e non solo attraverso uno stanziamento di tipo finanziario
ma anche inviando automezzi ed attrezzature che possano essere impiegate
sul posto per rimuovere il fango ed i detriti che hanno invaso strade
ed abitazioni.
Ed è per questo che ho scritto al Sindaco Salvatore Perugini
ed al Presidente del Consiglio Comunale Franco Sammarco, per verificare
la possibilità di partecipare in maniera fattiva alle operazioni
di soccorso con l'ausilio di macchine, autopompe, gruppi elettrogeni
e quant'altro sia nella disponibilità dell'Amministrazione
di Palazzo dei Bruzi e possa essere utile a dare sollievo alle popolazioni
colpite".
Aldo
Algieri nuovo amministratore di Confindustria Cosenza
05/07 E' Aldo Algieri, titolare della Sacal Srl azienda operante
nel settore metalmeccanico e concessionaria di Corigliano, il nuovo
amministratore di Confindustria Cosenza. Lo ha nominato il Consiglio
generale dell'Associazione degli Industriali riunito nei giorni scorsi
presso la sede di via Tocci. Il nuovo amministratore subentra a Renato
Ferrari, che ha ricoperto in questo periodo di tempo la prestigiosa
carica nell'ambito della Confindustria cosentina. Soddisfazione per
l'elezione è stata espressa dal Presidente di Confindustria
Cosenza, Raffaele De Rango, che, dopo aver ringraziato l'Arch. Renato
Ferrari per l'impegno profuso e la concretezza mostrata in questi
anni, ha messo in risalto le doti manageriali di Aldo Algieri, lo
ha definito "un imprenditore di grande talento, che ha dimostrato
di possedere nel suo dna doti di visione e sensibilità per
i temi legati allo sviluppo locale, necessarie non solo per affrontare
con efficacia le sfide imposte dai nuovi assetti di mercato, ma anche
per sostenere e accrescere la nostra squadra". "Sono molto
contento ed onorato di questa nomina - ha detto Algieri - cercherò
di fare del mio meglio e di dare il mio supporto alla preziosa attività
che svolge sul territorio l'Associazione degli Industriali".
Progetto
“Dall’altra città alla città. Un distretto
culturale per Cosenza”
05/07 Martedì 11 luglio 2006, alle ore 17.00 al Teatro Rendano
si terrà il secondo degli eventi del Progetto “Dall’altra
città alla città” promosso dalla Provincia di
Cosenza e attuato dall’Istituto Luigi Sturzo di Roma sul tema
“Biblioteche ed archivi come luoghi della conoscenza, delle
narrazioni e degli incontri”.
L’evento si inserisce all’interno di un più vasto
e articolato programma di incontri aventi come obiettivo l’avvio
di un’azione propedeutica che, a partire dal centro storico
della città, prevede la realizzazione di un distretto culturale.
Il Progetto “Dall’altra città alla città”
parte dalla considerazione, infatti, che ogni territorio è
in grado di raccontare e far emergere la propria identità intesa
come elemento aggregativo e propulsivo sia dal punto vista culturale
che socio-economico.
Il centro storico di Cosenza, da questo punto di vista, si propone
come luogo ricco di risorse culturali, in grado di esprimere, più
di altri, gli aspetti identitari originari del contesto urbano. Uno
spazio tangibile capace di innescare un processo virtuoso di creazione
e sedimentazione di nuove opportunità per la crescita dell’intero
tessuto urbano.
Gli eventi, ideati per favorire anche la massima partecipazione di
tutti soggetti che operano sul territorio (cittadini, operatori culturali
e turistici, giovani, scuole e Università, amministrazioni
locali e soprintendenze, associazioni di categoria etc) intendono
rafforzare la percezione del centro storico come luogo in grado di
valorizzare la storia e l’identità del contesto urbano
e proporre una visione della “città tra futuro, identità
e saperi taciti, facendo emergere le varie forme ed espressioni culturali
attraverso:
? l’arte contemporanea, con i suoi molteplici linguaggi
? le biblioteche e gli archivi, come infrastrutture della conoscenza,
come luoghi dell’incontro e di produzione
? il teatro, la musica e la danza, come luoghi di aggregazione e di
partecipazione sociale
Gli eventi, si svolgeranno nel centro storico della città
nel periodo compreso tra giugno e novembre 2006, prevedono la partecipazione
di 2 relatori che porteranno le reciproche esperienze ponendole a
confronto e sollecitando dibattiti e discussioni con il pubblico e
seguiranno il seguente calendario:
27/06/06 h. 17.00 (Teatro Rendano)
L’area urbana di Cosenza, l’arte contemporanea e la comunicazione
della città
L’arte contemporanea quale strumento di ridefinizione e di delocalizzazione
del contesto urbano.
Relatori: Daniela Lancioni (curatrice – Roma), Tonino Sicoli
(curatore e Direttore Museo – Rende).
Moderatore: Marina Mojana (giornalista Sole 24 ore)
11/07/06 h. 17.00 (Teatro Rendano)
Biblioteche ed archivi come luoghi della conoscenza, delle narrazioni
e degli incontri
Le biblioteche e gli archivi da luoghi di conservazione a luoghi di
produzione e circolazione culturale.
Relatori: Angela Costabile (bibliotecaria – Potenza), Raffaele
Stancati (bibliotecario – Cosenza)
Moderatore: Lorenzo Tomasin (docente Scuola Normale di Pisa, giornalista
Sole 24 ore)
28/09/06 h. 17.00 (Biblioteca Nazionale di Cosenza)
La città tra futuro, identità e saperi taciti. Continuità
e discontinuità urbane
Il centro storico come spazio urbano capace di coniugare creatività,
innovazione e tradizione.
Relatori: Maurizio Carta (ordinario di architettura urbanistica –
Palermo), Salvatore Perugini (Sindaco Comune di Cosenza)
Moderatore: Marina Mojana (giornalista Sole 24 ore)
23/11/06 h. 17.00 (Biblioteca Nazionale di Cosenza)
Teatro, musica e danza. Creazione e sperimentazione di forme artistiche
innovative
Il ruolo degli spettacoli dal vivo come forme creative capaci di favorire
l’aggregazione, l’evoluzione e l’integrazione socio-culturale.
Relatori: Marco Bernardi (Regista e Direttore Teatro – Bolzano),
Antonello Antonante (Direttore Centro Teatrale RAT- Cosenza)
Moderatore: Marina Mojana (giornalista Sole 24 ore)
Per informazioni
Segreteria organizzativa
Franca Iannelli: 340.2221554; Maria Dodaro: 333.7648709
Coordinamento organizzativo
Barbara Tieri: 06.68404249 b.tieri@sturzo.it
Perugini
“Giunta autorevole e utile alla città”
04/07 "Una Giunta autorevole, significativa, utile alla città.
In tutti c' è grande voglia di fare e di fare bene, in stretta
collaborazione con il Consiglio comunale in tutte le sue articolazioni".
E' quanto ha detto Salvatore Perugini, sindaco di Cosenza, incontrando
i giornalisti assieme ai componenti del nuovo esecutivo. Perugini,
che in precedenza aveva presieduto la prima riunione di Giunta, ha
risposto alle domande dei giornalisti presenti la prima delle quali
ha riguardato il Viale Parco oggetto nei mesi scorsi di sequestro
da parte della magistratura. "Ho cercato un contatto con la magistratura
- ha detto il sindaco di Cosenza - e sono dell' idea che gli uffici
comunali debbano lavorare ai fini di una riapertura in tempi brevi,
naturalmente garantendo sulla assenza di pericoli per la pubblica
incolumità". Riguardo al Museo all' Aperto, Perugini ha
detto di avere incontrato Enzo Bilotti e di avere colto la disponibilità
della famiglia di proseguire nella realizzazione della importante
opera. "Un capitolo a parte - ha detto ancora il sindaco di Cosenza
- si è aperto, invece, per il festival 'Invasioni', un appuntamento
molto significativo per la città, con un suo target preciso.
Il bilancio approvato dalla precedente gestione commissariale non
ha previsto neanche un euro sulle politiche culturali anche da un
punto di vista organizzativo, peraltro, non era possibile muoversi
per prendere contatti. Per questo motivo saremmo costretti a varare
un' edizione assolutamente inadeguata allo standard qualitativo a
cui Cosenza era abituata". Personalmente, invece, ritengo - ha
concluso Perugini - che sia meglio rinviare piuttosto che svilire
il significato di Invasioni. Per quest' anno avremo Bob Dylan".
Rispondendo ad una domanda sulle indennità dei consiglieri,
il sindaco ha precisato che questa non è una competenza del
Sindaco o della Giunta, ma è di pertinenza del Consiglio comunale.
Riguardo, poi, alla introduzione del Difensore civico, Perugini ha
annunciato l' intenzione di "attivare tutti gli strumenti di
partecipazione previsti dallo Statuto. Benché, probabilmente,
lo stesso statuto dovrà essere adeguato alle nuove norme entrate
successivamente in vigore". I giornalisti hanno poi chiesto il
nome del nuovo direttore generale. "Non ho ancora deciso il nome
del nuovo direttore generale - ha sostenuto ancora Perugini - si tratta
di una figura assai importante per l' Ente e per questo voglio riflettere
bene prima di avanzare una proposta". Perugini ha messo in evidenza,
nel corso dell' incontro, che la rappresentanza è equamente
divisa tra eletti in Consiglio ed esterni e può contare su
esperienze di lungo corso e su forze giovanissime ma molto radicate
sul territorio, ha una prestigiosa rappresentanza di donne, note per
l'impegno politico, sociale, culturale. Un saluto speciale è
stato riservato dal sindaco all' ex parlamentare Anna Maria Nucci,
neo assessore al Bilancio e Attività finanziarie, ringraziata
per aver accettato in questo momento così difficile, "ad
ulteriore riprova - ha aggiunto Perugini - di un alto spirito di servizio
del resto sempre testimoniato e di passione per la politica con la
P maiuscola, la stessa che noi perseguiamo e vogliamo si realizzi
nei fatti". Le deleghe dela nuova Giunta sono state così
ripartite: Giancarlo Morrone, vicesindaco e assessore alle "Politiche
dell'educazione"; Amedeo Pingitore (Sport e al tempo libero);
Maria Rosa Vuono (Attività economiche e produttive che incorpora
anche l' Agricoltura); Matilde Ferraro (Innovazione tecnologica);
Alessandra La Valle (Welfare e Salute del cittadino); Franco Ambrogio
(Lavori e pubblici e Personale); Mario Veltri (Politiche urbanistiche
ed Area urbana); Franco Carnevale (Lavoro e Formazione); Giovanni
De Rose (Affari legali istituzionali, legalità e sicurezza)
e Roberto D' Alessandro (Manutenzioni e attività delle cooperative).
L’AIGA
contro il decreto Bersani
04/07 In mattinata, nel Tribunale di Cosenza, presso la biblioteca
del Consiglio dell'Ordine degli Avvocati , si è tenuta un'assemblea,
organizzata dall'AIGA di Cosenza, contro il decreto Bersani, alla
quale hanno partecipato numerosi avvocati anche non iscritti. “Il
Presidente dell'AIGA Cosenza, avv. Gaetano Catera, - è scritto
in una nota - sottolineando l'importante ruolo da sempre rivestito
dall'associazione da lui presieduta, quale portatrice degli interessi
e delle prerogative di tutta la categoria forense, e ricordando le
numerose iniziative che sin dagli anni 90 l'hanno contraddistinta
quale associazione libera e vigile rispetto alle aspettative dei cittadini,
ha condannato duramente le misure del governo sul sistema delle libere
professioni.
La soppressione dei minimi tariffari delle prestazioni professionali
e l'abolizione del divieto di pubblicità commerciale previsto
dal codice deontologico, ha precisato, creerà un grave danno
non solo all'avvocatura ma anche e soprattutto ai cittadini, in quanto
produrrà forti disuguaglianze in palese violazione dei diritti
costituzionalmente garantiti e di fatto farà notevolmente lievitare
i costi per l'accesso alla giustizia.
La possibilità, infine, della costituzione di società
multidisciplinari, consegnerà di fatto la classe forense al
mercato ed ai poteri forti, con la chiara intenzione di poter condizionare
il mercato legale compromettendo l'autonomia e l'indipendenza dell'Avvocato,
mortificando la funzione che è propria dell'Avvocatura, di
garante dello stato di diritto.
Di fronte ad un simile provvedimento adottato senza la minima concertazione
con gli ordini professionali, ultimo di una lunga serie, l'AIGA, ha
concluso l'avv. CATERA, riaffermando con forza il ruolo sociale dell'Avvocatura,
non intende cedere ma semmai reagire all'ennesimo colpo di scure con
una forte protesta, auspicando un intervento in tale senso anche da
parte del Consiglio dell'Ordine degli Avvocati. In tale ottica ha
preannunziato forti iniziative di mobilitazione della categoria e
di sensibilizzazione dei cittadini.
A
Pechino mostra dell’arch. Mario Occhiuto
04/07 E' iniziata ieri a Pechino, al National Museum di Piazza Tienanmen,
la mostra "Visioni italiane: architettura e design verso un ambiente
sostenibile" curata dall'architetto cosentino Mario Occhiuto
e patrocinata dal Ministero dei Beni Culturali e da Domus. La mostra
si protrarrà sino al 28 luglio. Occhiuto ha selezionato una
serie di lavori di grandissimo valore che riproducono il gusto, l'abitare,
il commercio, i luoghi di culto, il tempo libero, l'infanzia, il viaggiare.
Il professionista cosentino, che ha progettato un'intera cittadina
in Cina, si è detto "onorato" dell'incarico avuto
ed ha definito la Cina un territorio di risorse, di giacenze, di bellezze,
di futuro".
Il
dibattito in Consiglio comunale
Il Consiglio comunale di Cosenza, riunitosi sotto la presidenza temporanea
del consigliere anziano Antonio Ruffolo, ha eletto ieri sera il proprio
Presidente nella persona dell’avvocato Franco Sammarco e i due
Vice Presidenti nelle persone di Franco Napoli (Pdm) per la maggioranza
e di Franco Incarnato (Rnp) per la minoranza.
Quindi il sindaco Salvatore Perugini ha dato comunicazione dei nominativi
che andranno a comporre la sua Giunta.
Sono stati eletti anche i componenti della Commissione elettorale
comunale e nominati i due membri della Commissione per l’aggiornamento
degli elenchi dei giudici popolari.
I lavori del Consiglio sono iniziati con un breve dibattito sul significato
della elezione del Presidente, come richiesto dal capogruppo della
Grande Alleanza - Rnp Saverio Greco, contrario invece il capogruppo
dei Ds Damiano Covelli, che ha rilevato la non regolarità del
dibattito sul punto.
Sono intervenuti Sergio Bartoletti (FI), Fabrizio Falvo (AN), Vincenzo
Adamo (Rnp), Francesco Gaudio (Rif. Com.).
Greco ha rilevato la necessità di un dibattito anche per sviscerare
i punti rimasti inevasi nel corso della recente campagna elettorale:
l’assenza di importanti forze del centrodestra, le accuse di
brogli, le accuse di infiltrazioni. Ha ricordato il lusinghiero risultato
della coalizione oggi riunita nella Grande Alleanza Rnp ed ha sottolineato
come l’elezione del Presidente possa rappresentare la cartina
di tornasole di una maggioranza dove un duro confronto ha impedito
finora la nomina della Giunta. “C’è un riacutizzarsi
della deriva partitocratrica –ha sostenuto- c’è
scarsa considerazione per la grave crisi della città. Si litiga
invece sugli organigrammi”.
Bartoletti ha chiesto al prossimo Presidente del Consiglio garanzie
perché le minoranze siano poste in condizioni obiettive di
poter svolgere i loro compiti, cosa che in passato -a suo dire - non
è accaduta. Ha assicurato un’ opposizione “limpida,
costruttiva, dignitosa”.
Per Fabrizio Falvo “La vera opposizione siamo i quattro consiglieri
di centrodestra. Il centrosinistra è partito male, ci sono
scontri che sono solo di potere. Noi continueremo a farci valere.”
Francesco Gaudio ha rilevato lo stridore spesso esistente tra ciò
che dovrebbe essere e ciò che è un Consiglio comunale,
denunciando la pratica degli ultimi anni, caratterizzata –ha
detto- da “bagarre, cambi di casacca, polemiche su interessi
privati e gestione potere”. Ha detto ancora di volere un Consiglio
che si faccia interprete delle istanze del popolo, “non degli
umili di Manzoni, ma degli umiliati e offesi di Dostoievskj”,
che garantisca i diritti del cittadino, del popolo, dei più
deboli.
Vincenzo Adamo ha chiesto di conoscere prima delle votazioni il nominativo
indicato dalla maggioranza, per dare modo alla minoranza di esprimere
nella sede più giusta una valutazione.
A margine della seduta consiliare, da registrare una dichiarazione
di Damiano Covelli di censura in merito al dibattito concesso sulla
elezione del Presidente. “Il Presidente ha abusato del suo ruolo
ed anche consiglieri di provata esperienza hanno voluto utilizzare
questo strumento del dibattito al di fuori delle regole facendo finta
di non sapere che la discussione politica va fatta sulle linee programmatiche."
E’ seguita la votazione che ha consegnato 24 voti a Sammarco,
11 a Greco e 6 schede bianche.
Il Presidente Franco Sammarco ha quindi preso il posto di Antonio
Ruffolo ed ha pronunciato un discorso improntato alla massima garanzia
verso maggioranza ed opposizione, nel suo delicato ruolo che dovrà
essere improntato alla massima imparzialità e al rispetto di
tutte le regole.
Questo quanto ha detto Franco Sammarco, che ha innanzitutto chiesto
un minuto di raccoglimento per i morti delle ultime ore a Vibo:
“So sin da ora che la prova che mi attende è impegnativa,
tuttavia l’impegno sarà consapevole ed altrettanto responsabile,
certamente leale. E, pur certo delle difficoltà anche soggettive
cui andrò incontro, dichiaro immediatamente senza alcun infingimento
che è mia intenzione esercitare le prerogative che mi competono
per legge nella loro massima, completa espansione, rivendicando la
piena totale autonomia nella salvaguardia di ogni diritto e facoltà
del Consiglio in ogni sua componente ed articolazione.
Intendo pormi a garanzia della tutela massima al momento più
alto dell’espansione della espressione politica della municipalità,
che è questo Consiglio, la cui politicità dovrà
esprimersi non solo nella elaborazione e individuazione degli indirizzi
cui Giunta e Sindaco dovranno attenersi, poichè la politica
dovrà estrinsecarsi anche attraverso il controllo degli indirizzi.
Ho bisogno della vostra indulgenza e del vostro aiuto ogni qual volta
si potrà porre la possibilità di una deviazione dall’obiettivo.
Ma l’aiuto che credo il Consiglio possa offrire alla Presidenza
sta nella certezza di due presupposti ineludibili che dovranno accompagnarci
per tutti i cinque anni. Il primo: siamo qui in rappresentanza dei
cittadini e questo concetto reca con sé l’impegno di
assunzione di responsabilità rispetto alle aspettative, ai
bisogni, ai disagi dei cittadini. Secondo: nostro compito primario
è affermare valori di libertà, uguaglianza, solidarietà,
onestà. Dobbiamo svolgere una opzione di fondo: sapere e capire
se siamo qui in una logica di autoconservazione e autoreferenzialità
o, viceversa, come io credo, in una logica di proiezione di una attività
e un impegno che siano veicolati nella direzione dei valori accennati.
La città ha aspettative ben precise, i cittadini ci chiedono
una città moderna, attraversata da un pensiero moderno, un
impegno di modernità anche sotto il profilo dell’attenzione
alle nuove tecnologie come volàno delle attività della
città. Ci chiedono comunità di fedi e convinzioni e
allo stesso tempo di essere una città laica, che sia in grado
di assicurare rispetto tra le diverse fedi e per le diversità,
una città semplice dove sia facile vivere e operare, dove non
ci sia bisogno di intermediari per il soddisfacimento dei bisogni.
Ci chiedono una città solidale, dei diritti e delle regole.
Dobbiamo produrre un grande impegno nei confronti della criminalità,
un impegno che non si può esaurire costituendosi parte civile,
perché la criminalità va combattuta sul piano sociale
e politico.
La città ci chiede di essere comunità libera e libertaria,
colta, dove si ponga anche il problema della fruizione della cultura;
una città delle opportunità eguali per tutti, che rispetti
le fasce meno protette.
Abbiamo bisogno di una città veramente democratica, dove la
trasparenza sia assicurata dalla partecipazione effettiva dei cittadini
alla vita pubblica.
E’ un progetto ambizioso, al quale però bisogna credere.
Se mai dovesse venir meno la tensione rispetto a questo tipo di percorso,
avremmo fallito.
In un progetto così alto non bastano le proprie ragioni e quelle
della propria maggioranza, è necessario pensare, riferirsi
costantemente alle ragioni di tutti gli altri, quelli soprattutto
la cui storia, la cui tradizione hanno contribuito alle lotte di progresso
e all’affermazione di principi di libertà e uguaglianza
sociale. In questa direzione avrò la tentazione alla faziosità,
che avrà però come riferimento tutte le opposizioni,
cui va garantita ogni prerogativa che la legge attribuisce. Bisogna
dotare le opposizioni di tutti gli strumenti di controllo che consentano
di svolgere con rigore e nell’interesse della collettività
il ruolo politico che ogni minoranza deve vedersi attribuito. Non
ci sarà infingimento a discutere di regolamenti e statuti.
Sappia l’opposizione che avrà nella Presidenza una sponda
tranquilla, franca e decisa nell’affermazione dialettica politica.
Ai signori dirigenti e ad ogni dipendente di questo comune dico che
non c’è progetto senza l’ausilio di tutti i dirigenti
e i dipendenti del Comune, che sono le gambe, le ruote, le leve attraverso
cui l’iniziativa amministrativa potrà avere successo.
Non mi resta che ringraziare quanti mi hanno dato fiducia. Nessuno
è qua per affermare proprie smanie di successo, dobbiamo ricordare
di essere tutti al servizio dei cittadini. Sono onorato di sedere
su questa poltrona e poter presiedere un’assemblea così
prestigiosa che ha visto momenti di altissimo confronto ed elaborazione.
Mi piace ricordare, infine, il grandissimo contributo che l’Avvocatura
cosentina ha dato sempre ai lavori del Consiglio comunale di Cosenza
e delle varie Amministrazioni che si sono succedute. Questa partecipazione
oggi è sublimata dalla presenza del sindaco Perugini e di tanti
avvocati tra questi banchi ed è un punto di riferimento dal
quale non potrò prescindere nella mia attività. Auguri
di buon lavoro a ciascuno, al Sindaco, alla Giunta, ai consiglieri,
ai dirigenti, ai dipendenti. Tutti assieme riusciremo a completare
un percorso che è improntato ad un entusiasmo che abbiamo e
continueremo ad avere”.
La votazione dei Vice Presidenti ha visto il seguente esito: Franco
Napoli 25 voti, Franco Incarnato 11, Fabrizio Falvo 4, schede bianche
1.
Il Sindaco Perugini è poi intervenuto per dare comunicazione
dei nominativi degli assessori e del vicesindaco, specificando di
rimandare il discorso programmatico alla prossima occasione quando
la Giunta, ai cui componenti viene ora notificata la nomina, sarà
nella pienezza dei poteri.
Il Sindaco ha prima ringraziato il Presidente Sammarco per le sue
parole.
“Formulo un augurio sentito al Presidente del Consiglio comunale
e ai suoi due Vice. Credo che l’Ufficio di Presidenza abbia
un valore significativo per il corretto svolgimento dei nostri compiti
e colgo l’occasione anche per dire che mi hanno colpito alcune
affermazioni nel saluto del Presidente.
Mi riferisco a tre questioni che condivido e che sono certo la sua
guida e il nostro lavoro sapranno fecondare e riempire di contenuti.
Il primo è il principio di imparzialità, per il quale
si deve caratterizzare un Presidente del Consiglio perché le
regole e il regolamento sono il presidio di ogni democrazia. Poi,
il principio della funzione politica del Consiglio comunale: dovremo
sempre più privilegiare anche questa funzione, di guida e indirizzo
politico, che si svolgerà attraverso lo strumento della condivisione
e della discussione ed aiuterà tutti noi a crescere sul piano
dello sviluppo del tessuto della democrazia. Infine, la funzione di
controllo del Consiglio comunale: avremo il compito di far funzionare
tutti i meccanismi affinchè il controllo della PA non avvenga
solo attraverso la Corte dei Conti o –peggio- la Procura della
Repubblica, ma sulla base di regole chiare e condivise che valorizzino
il ruolo della massima assise cosentina.
Considero questo inizio –ha concluso il Sindaco- un modo per
partire con il piede giusto in un percorso di obiettivi comuni per
una fase di crescita politica e amministrativa della città.”
Perugini ha ringraziato tutti i consiglieri ed ha dato lettura dei
nominativi della Giunta.
La richiesta di Greco di aprire un dibattito, sostenuta da Frammartino
e Cavalcanti, non è stata accolta dal Presidente che ha dichiarato
di non poterla permettere su una semplice comunicazione ma di doverla
rinviare al discorso che a giorni il Sindaco farà sulle linee
programmatiche.
Si è passati perciò all’altro punto all’ordine
del giorno e sono stati eletti i membri della Commissione elettorale
comunale.
I tre effettivi sono: Antonio Ruffolo (Rnp, 11 voti), Roberto Bartolomeo
(Ds,10), Cataldo Savastano (9).
4 voti sono andati a Massimo Commodaro (udc).
I tre supplenti: Francesco Gaudio (Rif.com. 11), Roberto Sacco (Udeur,
10), Pietro Belmonte (Margherita, 8).
4 voti aveva avuto anche Massimo Commodaro.
Infine, la nomina dei 2 componenti della Commissione per l’aggiornamento
dei giudici popolari. Dopo cinque minuti di sospensione chiesti dal
Presidente per valutare come procedere a garanzia di una rappresentanza
dell’opposizione, è nata una querelle sulle modalità
di votazione, a seguito della quale i rappresentanti della Grande
Alleanza- Rnp hanno rifiutato di proseguire nella votazione ed hanno
lasciato l’aula.
Subito dopo sono stati eletti ad unanimità dei 21 presenti
Francesca Lopez e Massimo Commodaro.
I consiglieri Carmine Manna (Rnp), Francesco Rovito (Verdi) e Gianluca
Greco (DS) hanno fatto da scrutatori in tutte le votazioni.
Nel corso della seduta sono stati comunicati i presidenti dei gruppi:
Saverio Greco per Grande Alleanza-Rnp; Damiano Covelli per i Ds; Massimo
Bozzo per Udc; Michelangelo Spataro per Udeur, Franco Napoli per Pdm.
Sono capigruppo di se stessi i consiglieri dei partiti con un solo
eletto.
Giunta Perugini: Sammarco eletto Presidente, Napoli e Incarnato vicepresidenti.
Le deleghe agli assessori.
03/07 Il Consiglio comunale di Cosenza, riunitosi sotto la presidenza
temporanea del consigliere anziano Antonio Ruffolo, ha eletto stasera
il Presidente nella persona dell’avvocato Franco Sammarco e
i due Vice Presidenti nelle persone di Franco Napoli per la maggioranza
e di Franco Incarnato per la minoranza. Quindi il sindaco Salvatore
Perugini ha dato comunicazione dei nominativi che andranno a comporre
la sua Giunta
| Cognome
e nome |
Deleghe |
|
Salvatore Perugini
Sindaco |
Il Sindaco trattiene alla propria
competenza gli affari relativi a: Informazione, Comunicazione,
Diffusione del Libro; Energia; Ciclo dei Rifiuti; Toponomastica;
Rapporti con Consorzi e Società a partecipazione comunale;
Protezione Civile; Polizia Municipale e Fondi Comunitari. |
| 1) ON. NUCCI ANNA MARIA - PDM |
POLITICHE ECONOMICHE
Programmazione; Risorse Finanziarie; Bilancio; Controlli di gestione |
|
2) On. AMBROGIO FRANCO - DS |
LAVORI PUBBLICI E RETI INFRASTRUTTURALI;
CICLO INTEGRATO DELLE ACQUE;
PERSONALE |
| 3) VELTRI MARIO - Margfherita |
POLITICHE URBANISTICHE E DI SVILUPPO
DELL’AREA URBANA |
|
4) D’ALESSANDRO ROBERTO - Margherita |
POLITICHE AMBIENTALI
Arredo Urbano e Verde Pubblico; Manutenzioni;
Piano dei Servizi minimi essenziali (di concerto con i Lavori Pubblici); Organizzazione dei Servizi e delle
Attività delle Cooperative Sociali |
| 5) LA VALLE ALESSANDRA - DS |
POLITICHE DI WELFARE
Salute dei Cittadini; Igiene Pubblica; Piano Regolatore Sociale; Coesione Sociale; Servizi sociali |
|
6) CONFORTI AGOSTINO - Psdi |
POLITICHE DEI TRASPORTI
Mobilità Urbana; Mobilità Extraurbana; Traffico |
| 7) CARNEVALE ENRICO - DS |
POLITICHE ATTIVE DEL LAVORO E DELLA
FORMAZIONE
Programmazione
per il Superamento del Precariato |
|
8) DE ROSE GIOVANNI - Udeur |
AFFARI GENENERALI, LEGALI, CONTENZIOSI
ED ISTITUZIONALI
Decentramento e Partecipazione ; Sicurezza
e Legalità; Diritti dei Cittadini e Servizi connessi; Attuazione
Statuto e Politica dei Regolamenti |
| 9) VUONO MARIA - Udeur |
ATTIVITÀ ECONOMICHE E PRODUTTIVE
Commercio; Industria ; Artigianato; Agricoltura; Fiere, Mostre e Mercati |
|
10) MORRONE GIANCARLO - Udeur
Vicesindaco |
POLITICHE DELL’EDUCAZIONE
Scuola e Pubblica Istruzione
Università; Orientamento; Cultura; Beni Culturali; Teatri e Musei |
| 11) FERRARO MATILDE - Verdi |
POLITICHE GIOVANILI
PARI OPPORTUNITÀ
Innovazione Tecnologica Immigrazione
- Città Multietnica e Cablata Economia Sociale |
|
12) PINGITORE AMEDEO - IDV |
POLITICHE DEL TEMPO LIBERO
Sport; Turismo; Spettacolo; Eventi |
“Esprimo soddisfazione –ha dichiarato il Sindaco- per
il lavoro compiuto, che è stato di grande responsabilità
ed al totale servizio della città. Un ringraziamento a tutte
le forze politiche dell’Unione, quelle rappresentate come quelle
non rappresentate in Consiglio, per il significativo contributo e
per la feconda condivisione che ha guidato il percorso di composizione
della Giunta, in ossequio al progetto politico proposto alla città
ed al mandato ricevuto dagli elettori.
Sono particolarmente lieto per le scelte fatte, che esprimono e valorizzano
diversi aspetti che ritengo irrinunciabili.
Vi è innanzitutto grande apertura nei confronti della città,
in virtù di un perfetto equilibrio tra presenze espresse dal
Consiglio ed esterni all’assemblea elettiva.
C’è una diffusa e riconosciuta esperienza e professionalità
amministrativa e politica, grazie a personalità di comprovato
ed autorevole profilo, unite ad energie che, pur giovani e nuove,
risultano fortemente radicate sul territorio, tutte insieme egualmente
spinte da una forte tensione ideale al servizio della città.
E, ancora, un terzo della Giunta è composto da donne, non tanto
in ossequio a quote percentuali, quanto quale doveroso riconoscimento
a persone anch’esse note sia per l’impegno politico, che
per quello sociale, civile e di lavoro.
In tutti, uomini e donne del nuovo esecutivo municipale, ho colto
grandissimo entusiasmo e voglia di lavorare per una nuova fase di
governo politico ed amministrativo di Cosenza.
Le deleghe sono state ridisegnate ed assegnate in modo quanto più
rispondente ad aree omogenee e funzionali alla realizzazione del programma.
Con questo nuovo schema ci accingiamo al nostro lavoro che si caratterizzerà
nel metodo della piena collegialità, del raccordo costante
con il Consiglio, del continuo contatto con i cittadini per ascoltare,
capire, operare.”
V.
Adamo (Rnp) “In Giunta il vicesindaco sfiduciato”
03/07 “Il sindaco dimostra di essere ostaggio delle segreterie
dei partiti che dispongono e impongono le scelte all’Amministrazione”.
E' quanto sostiene in una nota il segretario cittadino della Rosa
nel Pugno di Cosenza, Vincenzo Adamo, circa la costituzione della
nuova giunta comunale. “Dopo interminabili mediazioni –sostienne
Adamo- è stata varata una giunta in imbarazzante continuità
con l’esperienza Catizone. Lo stesso sindaco è costretto
a contraddirsi chiamando, oggi, a far parte della sua giunta quegli
stessi assessori, uno dei quali è stato nominato vicesindaco,
che lui stesso a gennaio aveva sfiduciato. Con un inizio così
stentato per i cosentini c’è poco da stare allegri”.
Greco
(Rnp) “Atteggiamento bulgaro della maggioranza”
03/07 Saverio Greco è intervenuto nel corso della seduta per
l'elezione del Presidente del Consiglio, nella sua qualità
di Presidente del Gruppo della Grande Alleanza della Rosa nel Pugno.
Secondo Greco chi, come i consiglieri della Grande Alleanza con la
Rosa nel Pugno, nutre la fede nell'idea riformista, che abbia estrazione
socialista o popolare poco importa, vede in questo passaggio istituzionale
l'alfa e l'omega di un'intera consiliatura. L'elezione del Presidente
del consiglio diventa cartina tornasole delle effettive intenzioni
dei soggetti politici rappresentati nell'istituzione municipale. Corrispondentemente,
il dibattito chiarisce all'evidenza della città quali saranno
le reali ragioni delle dinamiche dei rapporti maggioranza/minoranza,
governo/controllo, programmazione/verifica che seguiranno a queste
prime mosse della maggioranza consiliare. Per Greco le modalità
di scelta del nuovo Presidente del Consiglio Comunale sono la fedele
rappresentazione del modello politico-istituzionale che il Sindaco
e la sua maggioranza vorranno realizzare nella corrente consiliatura.
Greco ha poi espresso la convinzione che fosse assolutamente ragionevole
che, di fronte alla chiara espressione dei cittadini, anche quella
parte del gruppo dirigente che in questi anni ha fortemente avversato
la rappresentanza socialista, si ravvedesse e si ponesse il problema
di immaginare un percorso diverso da quello che ci lasciamo alle spalle.
Purtroppo, secondo Greco, la coalizione di maggioranza ha preferito
un atteggiamento bulgaro per niente incline al dibattito democratico,
con ciò esprimendo un chiaro indirizzo politico-istituzionale
in netta contraddizione con le parole successivamente espresse dal
neo presidente del Consiglio, cui Greco ha indirizzato i propri auguri
di buon lavoro.
Consegnate
le Borse di Studio della Carime dedicate a Calipari
03/07 Sono state consegnate, a Cosenza, le due borse di studio intitolate
a Nicola Calipari. Un' iniziativa in favore dei giovani laureati del
Sud "sponsorizzata" da Banca Carime. La cerimonia si è
svolta nella sala convegni del centro direzionale dell'istituto di
credito alla presenza della vedova del funzionario dei servizi segreti
ucciso un anno fa in Iraq, Rosa Villecco Calipari. I riconoscimenti
sono andati alla calabrese Agata Serranò e al campano Gianluca
Serra. Hanno ricevuto un contributo di 25mila euro ciascuno per effettuare
un progetto di ricerca all'estero in Diritto Internazionale Penale.
Terrorismo e violazione dei diritti umani i temi scelti da due vincitori
del concorso. La neolaureata calabrese seguirà uno stage in
Spagna ed il collega campano in Kossovo. Durata dell'impegno, dieci
mesi. Al termine del progetto i vincitori delle due borse di studio
dovranno presentare una ricerca per illustrare i risultati finali
degli studi effettuati. Le finalità dell'iniziativa sono state
spiegate dal presidente di Banca Carime, Andrea Pisani Massamormile.
"Sono tre - ha detto Pisani Massamormile - gli obiettivi di questo
nostro progetto, che speriamo di poter portare avanti anche il prossimo
anno. In primo luogo vogliamo contribuire a creare una cultura del
diritto. Poi vogliamo che i giovani si interessino alle tematiche
legate al diritto internazionale penale. E terzo motivo, vogliamo
ricordare degnamente il sacrificio di Nicola Calipari, che è
un eroe italiano e come tale merita di essere celebrato e ricordato".
Rosa Villecco Calipari ha ringraziato Banca Carime per aver promosso
un progetto "che coinvolge - ha detto - i giovani e Rende protagonista
il Sud Italia di un importante processo di cambiamento. Si dà
per scontato - ha detto Rosa Villecco Calipari - che i diritti internazionali
siano un valore condiviso e difeso. Nella realtà ci rendiamo
conto che ciò non accade. E' dunque importante che, in una
realtà come la nostra, le giovani generazioni studino come
fare in modo che i diritti sanciti vengano osservati e rispettati
anche ai più alti livelli".
Pronta
la Giunta Perugini. Morrone (Udeur) vicesindaco. Sammarco (DS) presidente
del Consiglio. Ecco i componenti.
03/07 E’ cosa praticamente fatta la nuova Giunta che il Sindaco
Salvatore Perugini sta portando al vaglio del Consiglio Comunale previsto
per le ore 18. Sciolte tutte le riserve nella serata di domenica,
dopo una lunga riunione, questo l’esecutivo che inizierà
ad amministrare la città di Cosenza per i prossimi, si spera,
cinque anni. Braccio destro del Sindaco e quindi con l’incarico
di vice sarà Giancarlo Morrone dell’Uduer. I DS avevano
chiesto per loro questo posto ma alla fine la trattativa ha portato
ai componenti della quercia la presidenza del Consiglio. Infatti questa
sera dovrebbe essere eletto al primo scrutino l’avv. Franco
Sammarco, capolista proprio dei DS nelle, appena concluse, elezioni.
In Giunta andranno per i DS, Franco Ambrogio, Franco Carnevale e Alessandra
La Valle. Per la Margherita ci saranno Mario Valtri e Roberto D’Alessandro
oltre, ovviamente, il Sindaco Savatore Perugini. Per l’Udeur
Giovanni De Rose e Maria Teresa Vuono. Per il PDM Anna MAria Nucci.
Per i Verdi Matilde Ferrari. Per Italia del Valori Amedeo Pingitore.
Ed infine per il PSDI Agostino Conforti. Tra le deleghe appaiono certe
quelle ai lavori pubblici per Ambrogio, alle cooperative e al sociale
per Carnevale. Al Bilancio per la Nucci, all’Ambiente per la
Ferraro. Queste le prime indiscrezioni. Nel Consiglio delle 18 il
Sindaco ufficializzerà il tutto.
Si
insediano il Sindaco Perugini e il Consiglio comunale. Per la nuova
Giunta ci vuole lunedì
01/07 Si è insediato stamane il nuovo consiglio comunale di
Cosenza e, nel corso della prima riunione, il sindaco, Salvatore Perugini,
ha prestato giuramento. Nel corso dei lavori, presieduti dal consigliere
Antonio Ruffolo, risultato il più votato nelle elezioni amministrative
del 28 e 29 maggio, il sindaco Perugini ha prestato giuramento. I
lavori, assolti questi adempimenti, sono stati sospesi e aggiornati
a lunedì 3 luglio. Alla seduta di avvio della consiliatura
2006-2011 hanno presenziato 39 consiglieri su 40. Assente il consigliere
Anna Maria Nucci, ex parlamentare e già sottosegretario, in
lutto per la morte del figlio in un incidente stradale in cui ha perso
la vita anche un' altra persona. "Si avvia una nuova fase amministrativa
della città - ha detto il sindaco Perugini in un breve saluto
- sono certo e consapevole che saremo tutti impegnati per il bene
comune, che lavoreremo nell' esclusivo interesse dei cosentini per
avanzare ancora in un processo di crescita e di sviluppo". "Ribadisco
anche a nome dell' intera città - ha aggiunto Perugini - le
più sentite condoglianze ad Anna Maria e Sergio Nucci, ad Alessandra
Lo Polito, già consigliere comunale, e alle loro famiglie.
Un tragico evento li ha così duramente colpiti e tutti noi
ci sentiamo fortemente vicini, partecipi, solidali. In questo momento,
però esiste un dichiarato, comune sentire fra i consiglieri
circa l' opportunità di sospendere questa seduta per aggiornarla
ad altra data, al fine di poter garantire la piena partecipazione
ai lavori del Consiglio ai colleghi così duramente e direttamente
colpiti". In precedenza, Ruffolo aveva rivolto un benvenuto al
sindaco ed a tutti i consiglieri, dedicando anch' egli un pensiero
di solidarietà affettuosa ai consiglieri Anna Maria e Sergio
Nucci e ad Alessandra Lo Polito, già consigliera negli anni
scorsi, le cui famiglie sono state accomunate dal dolore per la perdita,
in un incidente stradale, dei giovani Giorgio Mauro e Amelia Lo Polito.
“Sta a noi oggi – ha detto Ruffolo- raccogliere il testimone
di quelle positive esperienze, adoperandoci unicamente nell’interesse
della comunità.”. Quindi, si è passati, con l’ausilio
del Segretario generale Francesco Grossi, alla convalida di tutti
gli eletti per insussistenza di cause di ineleggibilità ed
incompatibilità. Subito dopo, il sindaco Perugini ha indossato
la fascia tricolore ed pronunciato la rituale formula di giuramento
alla Costituzione e alla Repubblica italiana.
Malcontento
in IDV, i tesserati chiedono l'ntervento della Direzione Nazionale
01/07 “Dobbiamo pensare che il signor Ferro, ed il suo sbracciarsi
di qualche giorno fa, per affermare che IDV a Cosenza era un partito
coeso ed unito, era solo un maldestro tentativo di coprire i compagni
di merenda, che sperano di capitalizzare ancora con un nuovo incarico,
al comune di Cosenza”. E’ quanto afferma in una nota un
gruppo di militanti iscritti ad Italia dei Valori. “Non vogliamo
infierire più di tanto –proseguono-, ma la lettera di
un dirigente di vecchia data come D’Ursi, che sappiamo essere
condivisa da tutta la base IDV, penso abbia chiarito tutto. Questo
era ed è il problema di fondo, ancora una volta un gruppetto
di potere si chiude nella strenua difesa di privilegi, l’illusione
di compiere un percorso comune stabilendo delle precise regole di
democrazia interna ed elaborando, insieme costruttive proposte politiche
in un aperto confronto rivolto a dare risposte alle giuste istanze
di una collettività, quella calabrese, oramai allo stremo,
è affondata negli egoismi di personaggi che ritengono di poter
gestire un partito come un club privato. Noi condividiamo, essendone
peraltro parte attiva, ciò che dice il comico Beppe Grillo
che i titolari di cariche elettive non sono altro che dipendenti del
popolo e nel rispetto del rapporto di dipendenza devono comportarsi.
Non devono invece ritenersi titolari di diritti propri ed utilizzare
la carica elettiva per rafforzare posizioni personali. Vogliamo sapere
dai nostri eletti che cosa hanno fatto o proposto per migliorare le
condizioni di vita di decine di migliaia di corregionali, o dobbiamo
supporre che hanno solo pensato ad incasellare prima congiunti, poi
amici ed ora compagni di merende nelle proprie strutture finanziate
con pubbliche risorse? E poi: Dov’è la politica? dove
sono le proposte? dov’è l’attività legislativa?
Dov’è la presenza di IDV, nelle centinaia di incarichi
assegnati dal consiglio e dalla Giunta calabrese? Ma soprattutto dov’è
il partito? Noi non lo abbiamo neanche intravisto. IDV in Calabria
non sembra voler voltare pagina, come recita uno slogan di IDV. Dopo
l’esperienza movimentista, si è avviato a livello nazionale,
fortemente voluto da Antonio di Pietro, un progetto politico aperto
alle esperienze della società civile, che avrebbe dovuto gettare
le basi del partito Italia dei Valori, un passaggio importante che
ha ottenuto la promozione dell’elettorato nell’ultimo
appuntamento di Aprile. Tutto questo non sembra essere stato recepito
dal gruppo dirigente locale.
Apprendiamo inoltre da un quotidiano, delle vicende che riguardano
l´On.le Feraudo. Riteniamo che le gravi affermazioni fatte,
l’assunzione della moglie nella propria struttura regionale,
vadano verificate, ma se così fosse, ci si troverebbe di fronte
all´ennesimo caso di parentopoli, costato caro al solo Masella.
Ci aspettavamo una presa di posizione netta chiarificatrice, siamo
certi che il consigliere Regionale possa smentire la notizia. Per
il resto solo questioni interne di partito, partito che conta su un
direttivo autoreferenziato coeso e convergente, ma con una base militante
in totale dissonanza e molto critica con le scelte di vertice. Riteniamo
che la direzione nazionale debba intervenire, con urgenza rimuovendo
i responsabili, di questi comportamenti che danneggiano fortemente
l’immagine del partito, investendo della cosa, autorevoli soggetti
super partes, e non gli stessi personaggi che l’hanno creata
compreso l’on.le Belisario contiguo nelle scelte sbagliate dell’attuale
classe dirigente locale da lui per altro avallata”.
I
socialisti formano un grande gruppo unico (10 membri) ed eleggono
Saverio Greco capogruppo
01/07 Gli eletti nelle liste che hanno sostenuto la candidatura a
sindaco di Cosenza del deputato Giacomo Mancini costituiranno un gruppo
unico all' interno del nuovo Consiglio comunale che si chiamerà
"Grande Alleanza con la Rosa nel Pugno". La decisione è
stata presa nel corso di una riunione svoltasi alla presenza dell'
on. Giacomo Mancini, del segretario provinciale Gianni Papasso, del
segretario cittadino Vincenzo Adamo e della vice segretaria Maria
Teresa Palmieri. "Alle ultime elezioni amministrative del 28
e 29 maggio - è detto in un comunicato - la Rosa nel Pugno
ha ottenuto 6.574 voti pari al 15%, diventando così la lista
più votata di tutta la città ed eleggendo sette consiglieri;
la lista Giacomo Mancini Sindaco ha ottenuto 3.274 voti pari al 7,5%
eleggendo tre consiglieri. Sono dieci i consiglieri del gruppo che
sarà quello numericamente più consistente dell' assemblea:
Vincenzo Adamo, Vittorio Cavalcanti, Saverio Greco, Mimmo Frammartino,
Franco Incarnato, Carmine Manna, Giacomo Mancini, Sergio Nucci, Antonio
Ruffolo, Carmine Vizza. I componenti del gruppo, nel corso della riunione,
hanno indicato all' unanimità come presidente del gruppo Saverio
Greco.
"Spero di sapere interpretare il difficile ruolo politico che
mi attende, nella consapevolezza che solo la riuscita dell' iniziativa
politica del gruppo della Grande Alleanza con la Rosa nel Pugno potrà
dimostrare la capacità dei socialisti di offrire al centrosinistra
ed alla città tutta un' alternativa riformista e democratica
capace di portare a sintesi le varie tradizioni politiche che oggi
non si riconoscono nei progetti esclusivi neodemocraticisti".
E' quanto ha affermato Saverio Greco dopo la sua elezione a capogruppo
della Grande Alleanza con la Rosa nel Pugno al Comune di Cosenza.
"Intendo ringraziare - ha aggiunto Greco - i colleghi consiglieri
comunali, tra cui il compagno Giacomo Mancini, e i dirigenti del partito
per l' attestazione di stima e fiducia che con la loro scelta hanno
voluto tributarmi". Greco, consigliere comunale dal 1997, ha
ricoperto l' incarico di presidente della prima Commissione consiliare,
vice capogruppo nel '97 e capogruppo per due volte nella consiliatura
2002-2006. Nell' ultima consiliatura, Saverio Greco ha ricoperto il
ruolo di Presidente del Consiglio Comunale. Oggi è vice coordinatore
nazionale della Conferenza dei Consigli comunali dell' Anci.
A
Mario Occhiuto affidata la cura di una mostra in Cina
01/07 Importante riconoscimento per l' architetto cosentino Mario
Occhiuto. Domus gli ha affidato, infatti, la cura della grande mostra
di cultura e di arte italiana che inizierà lunedì a
Pechino e che rappresenta il più grande avvenimento di arte
europea in Cina per il 2006. La mostra è patrocinata dal Ministero
per i Beni e le Attività culturali e dall' Istituto italiano
per la aultura della Cina. Occhiuto, che ha 42 anni ed è il
presidente dell' Ordine degli architetti di Cosenza, lavora da tempo
in Cina ed ha progettato un' intera città, Huairou, esempio
di architettura moderna in un territorio di grande espansione come
la Cina. "L' esposizione - è detto in una nota - trasferisce
a Pechino un insieme di saperi e di conoscenze italiane in grado di
saldare i rapporti culturali fra i due Paesi e di favorire in questo
segmento considerevole il patrimonio italiano".
Il
Patto casa riprende la sua attività
01/07 Il Patto Casa riprende la propria attività. Dopo la
riunione della Direzione di mercoledì a Roma, si è proceduto
alla nomina dei commissari provinciali "per intraprendere - è
detto in un comunicato - le iniziative necessarie alla formulazione
delle nuove proposte di riforma per le politiche abitative relativamente
alla situazione regionale e nazionale e per il problema della casa
tra cultura e demagogia". Confermata la nomina di Dario Ottolenghi
e le precedenti indicazioni nelle commissioni "assegnazioni alloggi".
Sono stati nominati, su proposta del segretario nazionale Tonino Perrelli,
per la provincia di Cosenza, commissario l'ing. Mariano Bruno; per
il Tribunale di Paola l'ing. Francesco Sbarra; per Castrovillari il
dott. Giuseppe Vingelli; per Rossano l'avv. Mario Rotondo. Per la
provincia di Reggio Calabria, commissario il prof. Francesco Califano;
per Palmi l'ing. Maurizio Bellocco; per Locri il dott. Antonino Puntoriero.
Per la provincia di Catanzaro, commissario l'ing. Salvatore Cosentino.
Per la provincia di Vibo Valentia, commissario il prof. Pietro Monardo
e, per la provincia di Crotone, commissario l'ing. Antonino Argentieri
Puma. La rappresentanza del Patto Casa, per l' incontro di lunedì
prossimo, 3 luglio, con l' assessore regionale, Luigi Incarnato, sarà
capeggiata dal segretario nazionale Perrelli.
Evade
dai domiciliari per festeggiare l’Italia: arrestato
01/07 E' evaso dai domiciliari a Cosenza per festeggiare la vittoria
della nazionale di calcio italiana contro l'Ucraina ma è stato
sorpreso dai carabinieri lo hanno arrestato. L'uomo, Mario Manzo,
di 48 anni, è stato trovato dai carabinieri nel corso di controlli
compiuti nei confronti di persone sottoposte agli arresti domiciliari.
Manzo era uscito all'esterno della sua abitazione per festeggiare
con alcuni suoi conoscenti la vittoria della nazionale di calcio italiana
contro l'Ucraina. All'arrivo dei carabinieri l'uomo non ha opposto
resistenza ed ha riferito che era talmente felice della vittoria che
non aveva resistito alla voglia di uscire all'esterno della sua abitazione
per fare festa.
Trovato
con armi, munizioni, droga e carte d’identità rubare,
un arresto in città
01/07 Un giovane, S.B., di 28 anni, è stato arrestato dai
carabinieri a Cosenza per detenzione illegale di sostanze stupefacenti,
armi e munizioni e ricettazione. Nel corso di una perquisizione i
carabinieri, nell'abitazione del giovane, hanno trovato 5 grammi di
cocaina e 50 grammi di hascisc, un bilancino di precisione, un revolver
calibro 45, privo di marca ma perfettamente funzionante e 200 cartucce
di vario calibro. I carabinieri hanno anche trovato un rudimentale
ordigno esplosivo munito di timer ma privo di carica esplosiva, due
ricetrasmittenti in buono stato e ben 117 carte di identità
in bianco ed un timbro a secco, risultati rubati nei comuni di Luzzi
e Buonvicino.
In
galera per cinque grammi di hashisc
01/07 I carabinieri della compagnia di Rende oggi pomeriggio, a Cosenza,
hanno arrestato, con l'accusa di spaccio di sostanze stupefacenti,
V. P., 33 anni, disoccupato, gia' noto alle forze dell'ordine. Il
giovane e' stato sorpreso mentre stava cedendo alcuni pezzetti di
"hashish", per un peso complessivo di 5 grammi circa, ad
un giovane di Montalto Uffugo, anch'egli noto alle forze dell'ordine.
L'arrestato e' stato associato alla casa circondariale di Cosenza,
a disposizione dell'autorita' giudiziaria competente.
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