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Notizie dalla Città
Luglio 2006

 

Predisposto un piano di lavori per viale Mancini

31/07 L'assessorato ai lavori pubblici ha predisposto un piano complessivo d'intervento, dopo piu' di sette mesi di interruzione, per risolvere i problemi che stanno all'origine della chiusura di gran parte di Viale Mancini, almeno quelli indispensabili ai fini della sua riapertura. E' stata gia' approvata una perizia di lavori per novantamila euro che permetteranno di riaprire il tratto di corsia Nord fino alla Chiesa di Cristo Re. E' pronto il progetto - e' scritto in una nota - di 450 mila euro, finanziato con mutuo comunale, per la cui realizzazione sara' bandita in questi giorni la gara e che permettera' la riapertura della corsia Nord fino alla sopraelevata. E' in corso di elaborazione un progetto per duemilioni e settecento mila euro, di cui due milioni sono previsti nel bilancio di assestamento della Regione, la cui realizzazione permettera' la riapertura complessiva del Viale Parco, pur con le limitazioni attualmente in essere nei tratti aperti al traffico. Gli uffici comunali sono impegnati in maniera prioritaria nel lavoro per far fronte all'emergenza Viale Mancini e faranno di tutto per realizzare, in tempi adeguati i progetti suddetti.

Perugini incontra i sindacati “Incontro proficuo”

31/07 Si e' svolto nel Municipio di Cosenza un incontro tra i rappresentanti di Cgil, Cisl e Uil, il Sindaco Salvatore Perugini, gli Assessori Franco Ambrogio, Giovanni De Rose e Mario Veltri, il Capo di Gabinetto Franco Santo e il Capo della Segreteria, Enzo Aprile. La rappresentanza sindacale era composta da Massimo Covelli, Segretario Generale, e Pietro Rossi, Segretario organizzativo della Cgil Cosenza; Paolo Tramonti, Segretario Generale, e Sandro Nucci, componente della Segreteria Generale della Cisl Cosenza; Antonio Lento, Segretario generale Uil Cosenza. I Segretari delle tre organizzazioni sindacali, nel prendere la parola, si sono detti pronti a collaborare con l' Amministrazione Comunale per il pieno rilancio della citta'. ''Cosenza e' il cuore pulsante di un sistema politico - istituzionale molto frammentato - ha detto Massimo Covelli - di cui, pero', rimane un riferimento trainante. Nel pensare all' area urbana non si puo' distinguere tra Donnici e Pietrafitta, o tra Castrolibero e San Pietro in Guarano per questo bisogna recuperare il concetto dei Casali tornando a vedere la citta' capoluogo come motore propulsivo di un' area molto vasta e composita che storicamente e' nata e crescita intorno ad essa''. Per il segretario della Cisl, Paolo Tramonti, e' necessario che ''Cosenza Acque venga rilanciata e la Citta' deve far sentire la propria voce per trasformare la produzione economica in utile. Ma e' necessario anche ridisegnare il welfare sociale perche' a Cosenza e' sempre piu' larga la fascia di cittadini che vivono al di sotto della soglia di poverta'. Nel rispetto dei rispettivi ruoli siamo pronti a creare un vero e proprio patto per lo sviluppo della citta'''. ''Il metodo che si sta seguendo e' da apprezzare - ha detto Antonio Lento, Segretario della Uil - noi non avevamo fatto domanda d' incontro e, percio', siamo ancor piu' compiaciuti di questa iniziativa''. Il Sindaco Perugini, nel concludere l' incontro, si e' detto d' accordo sulla necessita' di rivalutare il ruolo della citta' capoluogo senza campanilismi, ma per creare uno sviluppo piu' diffuso. ''Siamo all' inizio - ha concluso Perugini - di una collaborazione proficua da settembre partiranno le consultazioni tra i vostri dirigenti e i diversi settori dell' Amministrazione Comunale in modo da entrare nello specifico di ogni singola problematica''

Raffaella Saracino nuovo direttore provinciale dell’Inps

31/07 Raffaella Saracino è il nuovo Direttore provinciale dell'Inps di Cosenza, nominata dal Direttore generale dell'istituto con deliberazione del 26 luglio 2006. Subentra a Giuseppe Pagano chiamato ad altro incarico presso la sede centrale. "Laureata in giurisprudenza ed abilitata all'insegnamento di discipline giuridiche ed economiche e di psicologia sociale, dopo due anni di docenza negli istituti tecnici commerciali, Raffaella Saracino - è detto in un comunicato - è stata assunta all'Inps di Teramo il 2 settembre del 1985 quale vincitrice di concorso pubblico per la carriera direttiva. Nel 1986 la dottoressa Saracino si trasferisce all'Inps di Chieti, dove assume la responsabilità di importanti uffici della sede. Nel 1999 prende servizio presso la sede provinciale Inps di Cosenza, quale vincitrice del concorso pubblico per dirigente, ove assume l'incarico di responsabile dell'area Risorse umane, dell'Area vigilanza e di Direttore di produzione". "La nomina di Raffaelle Saracino - prosegue il comunicato - si configura come un evento di straordinaria novità in quanto, per la prima volta, una donna, peraltro tra le più giovani dirigenti dell'Istituto, viene chiamata a ricoprire la carica importante ed al tempo stesso onerosa di Direttore provinciale della sede Inps di Cosenza, che comprende, oltre alle sedi cittadine di piazza Loreto e di via Isonzo, sette agenzie di produzioni decentrate sul territorio: Rende, Castrovillari, Paola, Scalea, Acri, San Marco Argentano, San Giovanni in Fiore".

Il Consiglio comunale approva la costituzione delle Commissioni

31/07 Il Consiglio comunale di Cosenza ha approvato all'unanimità, stamani, la costituzione della Commissione di controllo e garanzia e delle Commissioni consiliari permanenti. "Attribuisco alla deliberazione del Consiglio - ha detto il presidente dell' assemblea Franco Sammarco - una particolare importanza, perché la costituzione delle commissioni contribuisce a completare le prerogative e le peculiarità del Consiglio stesso. Sarò particolarmente attento alle elaborazioni e approfondimenti che le commissioni vorranno consegnare ai lavori del Consiglio comunale". La convocazione delle commissioni per l'elezione dei presidenti avverrà nei primi 15 giorni di settembre. Per le ore 19 del 4 settembre, invece, è fissata conferenza capigruppo per stabilire la lavori prossimo consiglio comunale. Il secondo punto all'ordine del giorno, "definizione indirizzi per la nomina e la designazione dei rappresentanti del Comune presso Enti, Aziende e Istituzioni", è stato rimandato in seguito alla specifica richiesta del gruppo de La Grande Alleanza con la Rosa nel Pugno, presentata a causa della assenza di numerosi consiglieri impegnati in una riunione regionale dello Sdi a Lamezia Terme.
Questo l’elenco delle Commissioni con i relativi membri:

Commissione di controllo e garanzia
Carlo Salatino (Dl), Damiano Covelli (Ds), Michelangelo Spataro (Udeur), Andrea Falbo (Psdi), Cataldo Savastano (Fsc), Giuseppe Spadafora (Idv); Domenico Frammartino (GaRnp), Saverio Greco (GaRnp), Francesco Gaudio (Rc), Massimo Bozzo (Udc).

1) Commissione politiche economiche, programazione, risorse finanziarie, bilancio, controlli di gestione, fondi comunitari
Franco Napoli (Pdm), Salvatore Dionesalvi (Dl), Andrea Falbo (Psdi), Francesca Lopez (Udeur), Gianluca Greco (Ds), Giuseppe Spadafora (Idv); Fabrizio Falvo (An), Vincenzo Adamo (GaRnp), Carmine Vizza (GaRnp), Francesco Gaudio (Rc).

2) Commissione Lavori pubblici e reti infrastrutturali, ciclo integrato delle acque, personale
Franco Napoli (Pdm), Salvatore Dionesalvi (Dl), Michelangelo Spataro (Udeur), Gianluca Greco (Ds), Marco Ambrogio (Ds), Cataldo Savastano (Fsc); Massimo Commodoro (Udc), Vittorio Cavalcanti (GaRnp), Carmine Vizza (GaRnp), Francesco Gaudio Rc).

3) Commissione Politiche urbanistiche e di sviluppo dell’area urbana, toponomastica
Franco Napoli (Pdm), Stefano Filice (Udeur), Giuseppe Mazzuca (Ds), Cataldo Savastano (Fsc), Giuseppe Spadafora (Idv), Francesco Rovito (Verdi); Massimo Bozzo (Udc), Vincenzo Adamo (GaRnp), Vittorio Cavalcanti (GaRnp), Sergio Nucci (GaRnp).

4) Commissione Politiche ambientali, arredo urbano e verde pubblico, manutenzioni, piano dei servizi minimi essenziali, organizzazione dei servizi e delle attività delle cooperative sociali, energia
Piero Belmonte (Dl), Andrea Falbo (Psdi), Roberto Sacco (Udeur), Roberto Bartolomeo (Ds), Marco Ambrogio (Ds), Francesco Rovito (Verdi); Massimo Bozzo (Udc), Domenico Frammartino (GaRnp), Francesco Incarnato (GaRnp), Carmine Manna (GaRnp).

5) Commissione Politiche welfare, salute dei cittadini, igiene pubblica, piano regolatore sociale, coesione sociale, servizi sociali, ciclo dei rifiuti
Maria Francesca Corigliano (Dl), Francesco Dodaro (Dl), Pietro Filippo (Udeur), Salvatore Magnelli (Udeur), Gianluca Greco (Ds), Maria Lucente (Ds); Sergio Bartoletti (Gruppo misto), Domenico Frammartino (GaRnp), Carmine Vizza (GaRnp), Francesco Gaudio (Rc).

6) Commissione Politiche dei trasporti, mobilità urbana, mobilità extraurbana, traffico, polizia municipale
Piero Belmonte (Dl), Francesco Dodaro (Dl), Andrea Falbo (Psdi), Michelangelo Spataro (Udeur), Maria Lucente (Ds), Giuseppe Mazzuca (Ds); Fabrizio Falvo (An), Vittorio Cavalcanti (GaRnp), Francesco Incarnato (GaRnp), Sergio Nucci (GaRnp).

7) Commissione Politiche attive del lavoro e della formazione, programmazione per il superamento del precariato
Francesca Bozzo (Dl), Francesco Dodaro (Dl), Piero Belmonte (Dl), Roberto Sacco (Udeur), Gianluca Greco (Ds), Roberto Bartolomeo (Ds); Massimo Commodoro (Udc), Francesco Incarnato (GaRnp), Carmine Manna (GaRnp), Antonio Ruffolo (GaRnp).

8) Commissione Affari generali, legali, contenziosi ed istituzionali; decentramento e partecipazione, sicurezza e legalità, diritti dei cittadini e servizi connessi; attuazione statuto e politica dei regolamenti, protezione civile
Salvatore Dionesalvi (Dl), Francesca Lopez (Udeur), Pietro Filippo (Udeur), Roberto Bartolomeo (Ds), Maria Lucente (Ds), Giuseppe Mazzuca (Ds); Fabrizio Falvo (An), Vincenzo Adamo (GaRnp), Sergio Nucci (GaRnp), Saverio Greco (GaRnp).

9) Commissione Attività economiche e produttive, commercio, industria, artigianato, agricoltura, fieri mostre e mercati
Francesca Bozzo (Dl), Piero Belmonte (Dl), Stefano Filice (Udeur), Giuseppe Mazzuca (Ds), Roberto Bartolomeo (Ds), Francesco Rovito (Verdi); Massimo Bozzo (Udc), Vincenzo Adamo (GaRnp), Vittorio Cavalcanti (GaRnp), Carmine Vizza (GaRnp).

10) Commissione Politiche dell’educazione, scuola e pubblica istruzione, università, orientamento, cultura, beni culturali, teatri e muesi, diffusione del libro e rapporti con consorzi e società a partecipazione comunale
Carmensita Furlano (Pdm), Maria Francesca Corigliano (Dl), Salvatore Dionesalvi (Dl), Francesca Lopez (Udeur), Pietro Filippo (Udeur), Maria Lucente (Ds); Sergio Bartoletti (Gruppo misto), Domenico Frammartino (GaRnp), Carmine Manna (GaRnp), Francesco Gaudio (Rc).

11) Commissione Politiche giovanili e pari opportunità, innovazione tecnologica immigrazione, città multietnica e cablata, economia sociale, informazione e comunicazione
Carmensita Furlano (Pdm), Maria Francesca Corigliano (Dl), Salvatore Magnelli (Udeur), Stefano Filice (Udeur), Marco Ambrogio (Ds), Cataldo Savastano (Fsc); Massimo Commodoro (Udc), Francesco Incarnato (GaRnp), Sergio Nucci (GaRnp), Saverio Greco (GaRnp).

12) Commissione Politiche tempo libero, sport, turismo, spettacolo, eventi
Carmensita Furlano Pdm), Francesca Bozzo (Dl), Salvatore Magnelli (Udeur), Roberto Sacco (Udeur), Marco Ambrogio (Ds), Giuseppe Spadafora (Idv); Sergio Bartoletti (Gruppo misto), Domenico Frammartino (GaRnp), Carmine Manna (GaRnp), Antonio Ruffolo (GaRnp).

Gli auguri del Sindaco a Klaus Algieri

31/07 "Nell'esprimere calorosi complimenti per la nomina ricevuta, formuliamo l'augurio di buon lavoro per la ricostruzione della Confcommercio della provincia di Cosenza". E' quanto afferma in una nota il Sindaco di Cosenza, Salvatore Perugini, circa la nomina dell'imprenditore Klaus Algieri, a delegato confederale dell'Associazione provinciale del Commercio, del Turismo e dei Servizi. "Algieri - ha aggiunto - possiede la competenza e l'esperienza necessaria per promuovere la costituzione di una nuova Associazione provinciale aderente a Confcommercio". La nomina di Algieri, già presidente della Sezione di Corigliano della Confcommercio, è stata deliberata dalla Giunta Nazionale di Confcommercio.

Il 7 agosto scade il bando per i contributi fitto casa

31/07 I Servizi Comunali per le Attività Sociali ricordano ai cittadini che il prossimo 7 agosto 2006 scadranno i termini per la presentazione delle domande per ottenere il contributo regionale “fitto casa 2005”. Il relativo bando è affisso dall’inizio del mese di giugno presso l’U.R.P. del Comune e l’Albo Pretorio, presso le Circoscrizioni e la Porta Sociale in Via Piave 84. Si ricorda che la scadenza del prossimo 7 agosto è da considerarsi perentoria. I cittadini interessati possono ancora richiedere i modelli necessari per presentare la domanda di contributo per il sostegno all’accesso alle abitazioni in locazione per l’anno 2005 all’URP di Palazzo dei Bruzi, presso i quattro uffici circoscrizionali e presso la sede dei Servizi sociali in Via Piave 84 (in orario di ufficio tel. 0984.813414/ 813408).

Il Consiglio comunale approva le linee programmatiche della Giunta Perugini.

29/07 Si è conclusa qualche minuto prima della mezzanotte la seduta del Consiglio Comunale dedicata alla presentazione delle linee programmatiche del Sindaco Salvatore Perugini. Un’alta partecipazione dei Consiglieri ha caratterizzato i lavori del Consiglio iniziati alle 10 del mattino. Il Presidente Franco Sammarco, dopo aver constatato la presenza del numero legale, ha aperto la seduta comunicando la costituzione del gruppo DL-La Margherita, guidato dal Consigliere Carlo Salatino, e del gruppo Federazione Socialista Calabria, il cui capogruppo è Cataldo Savastano. Si è poi proceduto con l’esame dei punti all’ordine del giorno.Approvati all’unanimità i verbali delle sedute precedenti.
Il Sindaco Perugini ha poi preso la parola per relazionare sulle linee programmatiche della sua Giunta.
Dando per letto il programma già consegnato a tutti i consiglieri, il Sindaco ha iniziato l’esposizione. I temi importanti delle linee programmatiche, dice il Sindaco, sono due: “un profilo di impostazione e di metodo politico; un profilo che attiene più propriamente al governo delle cose.
Cosenza deve ritrovare il gusto di parlare di politica e di fare politica – prosegue Perugini - perché la ricerca del bene comune sia frutto di un progetto condiviso e conduca alla formazione di una adeguata classe dirigente per la quale l’istituzione municipale sia punto di riferimento per la crescita e la valorizzazione dei tanti talenti.
E’ necessario riscoprire l’anima e le potenzialità di questa Città, promuovere una fase di maggiore coesione sociale per realizzare il progetto politico di governo della Città, democratico, avanzato e credibile.
E’ importante, a questo scopo esaltare il ruolo del Consiglio Comunale, delle Commissioni permanenti, della Conferenza dei Capigruppo e rendere funzionanti tutti gli strumenti di partecipazione previsti dallo Statuto; sperimentare metodi originali ed innovativi quali il bilancio partecipato, spesso declamati ma mai concretamente realizzati; ridare anima e funzioni alle Circoscrizioni, superando l’attuale organizzazione burocratica, se necessario ridisegnandole, salvaguardando le identità e la rappresentanza delle frazioni nonché l’omogeneità dei territori cittadini, potenziandone il ruolo attraverso nuovi compiti ed un rapporto diretto con il Sindaco; avviare, concretamente, una politica delle regole e dei Regolamenti nonché di revisione ed adeguamento delle norme statutarie; utilizzare gli strumenti della comunicazione sociale per informare costantemente i cittadini sull’azione amministrativa; esaltare le funzioni di controllo democratico degli indirizzi politici e della gestione amministrativa.
A tal proposito, prosegue il Sindaco, penso che sia indifferibile la elezione del Difensore Civico e il funzionamento della Commissione Consiliare di Garanzia la cui presidenza è assegnata, per legge, alla minoranza.
Soprattutto Cosenza ha bisogno di ritrovare un clima in cui la politica sia vissuta come “ amicizia civica “ , collaborazione per il bene comune che è il bene di tutti e di ciascuno
La concertazione sarà il motore del nostro metodo politico.
In questo contesto dobbiamo dare corso alle nuove politiche urbane di area vasta, sapendo che le sfide dei tempi moderni impongono strategie collaborative, coraggiose e nuove. Dovremo affrontare la revisione del PRG, rilanciare programmi complessi come il Programma di Sviluppo Urbano, il Piano Strategico, il Piano Urbano della Mobilità, il IT/16 comuni, il Contratto di quartiere di San Vito e quello di Santa Lucia. A proposito di quest’ultimo – ha aggiunto Perugini – non tollereremo maldestri interventi che intendono frenare l’azione amministrativa sul territorio”.
Trattando l’argomento relativo al bilancio dell’ente, il Sindaco dice: “ci sono delle difficoltà, ma non vorrei che fossero eccessivamente enfatizzate. Di certo dovremo lavorare con maggior senso di responsabilità.
Cosenza deve guardare necessariamente alla riorganizzazione dei servizi comunali, all’aggiornamento e valorizzazione del personale e dei dirigenti.
Una grande criticità di questa città – continua il Sindaco - è costituita dal lavoro e dalla occupazione. Riguardo alle cooperative sociali ribadiamo la nostra linea: non un posto di lavoro in meno, ma pretendiamo che tutti facciano il lavoro per il quale sono pagati. Pubblicamente dico che non credo che ciò accada. Le lacune nella pulizia della città, nonostante la presenza di 500 unità, ci dicono che in questo senso qualcosa in più deve essere fatta.
Una emergenza è anche Viale Mancini. È certo che le responsabilità debbono essere ricercate in altre sedi. Noi stiamo lavorando per ottenere la rimozione dei provvedimenti di chiusura garantendo al tempo stesso l’incolumità e la sicurezza delle persone.
Sulle politiche sociali: aspettiamo il trasferimento delle funzioni. In campagna elettorale – dice il Sindaco - ho avuto modo di visitare Via Reggio Calabria, dove si vive in totale promiscuità di uomini e animali. Credo sia nostro dovere civile aprire una discussione e mettere in campo azioni che elimino queste fasce di emarginazione sociale”.
Riguardo poi alle opere urbanistiche, il Sindaco ha ricordato i percorsi già avviati ai quali si darà corso in piena continuità amministrativa, dal ponte di Calatrava alla metropolitana leggera, dal teatro Morelli al Planetario.
“Il nuovo quartiere fieristico, le due tangenziali est-ovest, - ha detto – non sono solo opere destinate a migliorare il sistema dei trasporti e quindi il traffico, ma anche a rilanciare una idea di città che si candida ad essere protagonista delle nuove linee di sviluppo.
Sono nate polemiche dalla dichiarazione di voler fare un nuovo ospedale. – ha poi commentato - Sono stato accusato di voler affossare la struttura attuale ma non ho mai detto di voler cancellare l’esistente. Credo che Cosenza, che è sempre stata trascurata sul piano delle risorse, possa chiedere la realizzazione di una struttura moderna e rispondente non solo alle esigenze comunali ma a quelle di un’area più vasta.
Il progetto politico-amministrativo presentato al giudizio dei Cosentini, ed ora al Consiglio Comunale, - ha concluso Salvatore Perugini - è finalizzato a rivitalizzare il tessuto democratico della nostra Città per favorire, attraverso il metodo del confronto, del dialogo e del rispetto, la crescita di una classe dirigente in grado di guidare i processi di trasformazione ed avanzamento della società. Ci attrezzeremo per essere pronti e preparati a recepire il processo, concretamente avviato dalla nuova Giunta Regionale, di trasferimento di funzioni che si dovrebbe completare entro il 31.12.2006.
Senza dimenticare che oggi abbiamo anche un altro importantissimo strumento: la presidenza regionale dell’ANCI, che consentirà, la prima volta partendo da Cosenza, di incidere positivamente nell’attività di programmazione dei Fondi Europei, POR Calabria, per il sessennio 2007/2013 sviluppando il protagonismo degli Enti Locali, anche sul piano dell’iniziativa politica.
Grazie ai Sindaci calabresi che, unanimemente, hanno voluto eleggermi, onorandomi ed onerandomi di una così grande responsabilità”.
Al termine della relazione del Sindaco, il Presidente Sammarco procede ad una breve sospensione e poi riprende i lavori comunicando l’appartenenza del Consigliere Sergio Bartoletti al Gruppo Misto.
Inizia il dibattito. Si iscrivono a parlare 25 consiglieri.
Il primo a prendere la parola è il Capogruppo de La Grande Alleanza con la Rosa nel Pugno, Saverio Greco.
“Nel fare i complimenti al Sindaco per la elezione alla presidenza dell’ANCI – dice il Consigliere Greco – mi piace evidenziare che in Italia non c’è altra città rappresentata sia alla presidenza dell’Anci che alla presidenza dei consigli comunali regionali”.

Greco critica il metodo usato per redigere linee programmatiche, “che ricalca il programma elettorale. Si cerca di portare la minoranza a criticare il programma votato dagli elettori, ma noi non vogliamo farlo e preferiamo entrare nel merito della discussione “smarcandoci da questo sottile tranello politico.
Le proposte contenute in queste linee programmatiche sono eccessive e rappresentano l’impostazione neocentrista di questa amministrazione. Una impostazione le cui prime vittime sono proprio gli elettori, ai quali si propone ciò in cui non si crede.
Il nostro giudizio – conclude Saverio Greco – è che si tratti di un documento lacunoso che va bene come proposta elettorale ma non sul piano amministrativo e strategico”.
Franco Napoli – Pdm
Pone l’attenzione sulla volontà del sindaco di avviare una politica di maggiore coinvolgimento del Consiglio e dei Consiglieri.
“Abbiamo il dovere di restituire alla città la voglia di discutere di politica, di entrare in rapporto dialettico con l’istituzione per garantire quella partecipazione che il sindaco ha inserito nel suo programma. Una idea: uscire dal palazzo e fare giunta in luoghi dove questo può essere utile. Mi aspetto un rapporto dialettico ma propositivo con la minoranza e propongo di spingere in due direzioni: sviluppo e innovazione. Cosenza deve crescere armonicamente. I tantissimi diplomati senza occupazione possono dare un grande contributo allo sviluppo.
Mille impiegati sono un esercito che va razionalizzato e fornito di strumenti. 500 operai delle cooperative sono un esercito che ha bisogno di essere coordinato per assicurare pulizia alla città.
La collaborazione con i partner privati per realizzazione di grandi progetti è un obiettivo di importanza capitale”.
Massimo Bozzo – Udc
Inizia facendo auguri al Sindaco per l’incarico Anci. Poi comincia i riferimenti ai problemi lasciati in eredità dalla precedente amministrazione.
“Cosenza non ha più Via Roma, non ha più Corso d’Italia. Si è preferito accontentare qualcuno che ci ha regalato delle statue, ma credo sia giunto il momento di ristabilire delle regole. Eliminiamo quell’indecoroso orto degli ulivi che è diventata Piazza Fera. Bisogna spiegare cosa è successo in Viale Parco, e come mai, dopo aver cercato monumenti in tutto il mondo perdiamo quelli che abbiamo come quello di Baccelli.
Le trasformazioni nella viabilità e nella toponomastica possono essere definite solo schizofreniche.
Parlando, poi, delle frazioni e visto che si parla di spostare le casermette, perché non si pensa a spostare la caserma a Donnici? Sarebbe meglio di ciò che è avvenuto in passato con la discarica e il canile sanitario”.
Carlo Salatino – La Margherita
Le linee programmatiche ricalcano fedelmente programma con il quale Sindaco e coalizione si sono presentati al vaglio dell’elettorato cosentino. Per me, a differenza della valutazione di Greco, è motivo di grande soddisfazione il fatto che questo programma sia stato approvato dai cosentini al primo turno. Questa è occasione per riflettere su quei temi, ma privo delle pressioni della campagna elettorale.
A Cosenza, già da qualche anno, si è chiuso un ciclo. Sarebbe antistorico cercare di riproporre quello che era. Anche a Cosenza, quindi, si è scelta la strada della compartecipazione, del coinvolgimento che è in primo piano nel programma del sindaco.
Qualcuno ha valutato questo come ritorno della partitocrazia, in senso negativo.
Nello specifico – conclude Salatino – dico che sull’approvazione si decine di PAU e del progetto Piazza Fera l’Amministrazione deve intervenire perché il Commissario straordinario si è assunto l’onere di decisioni che non possono che essere oggetto della guida politica della città. È giusto che si apra dibattito serrato per decidere cosa fare”.
Fabrizio Falvo - An
Parla anche a nome del gruppo misto per delega del consigliere Bartoletti.
“Rappresenteremo una delle opposizioni, pacata ma determinata, riformista e non distruttiva”. Sulle linee programmatiche: “Non vorremmo che anziché di linea programmatica si sia trattato di un annuncio di intenti. Avremmo dovuto parlare dei modi, dei tempi e delle risorse da impiegare per la realizzazione del programma. Di tutto ciò non c’è traccia nel programma votato dai cittadini.
Non ci convince idea di sviluppo della città nella zona delle casermette. Diventa così una pura enunciazione quella di dire che ripristineremo lo sviluppo delle frazioni oppure del centro storico dove la criminalità sembra voler tornare a tempi precedenti.
L’attuale maggioranza condanna la cementificazione della città, ma chi lo fa è tra coloro che anche ieri governavano questa città.
In ogni caso questa maggioranza oggi non ha più alibi. – conclude Falvo – nonostante la spaccatura all’interno si deve prendere atto che oggi in Italia il centro sinistra governa praticamente tutto. Avete tutte le carte per attuare sviluppo della città. Se fallirete sarà solo ed esclusivamente colpa vostra”.
Domenico Frammartino – Grande Alleanca con la Rosa nel Pugno
“Le indicazioni del sindaco, per quanto apprezzabili, rappresentano la cornice ma non il contenuto del quadro, limitandosi al programma presentato agli elettori.
Da più di qualche anno città ha subito una involuzione in più settori. Anche per questo non si può non dare la giusta attenzione alle vicende che hanno portato allo scioglimento del Consiglio e al commissariamento.
Si ricorderà i continui cambi di casacche, le richieste di nomine solo in cambio del voto, mentre la città percepiva i giochi di potere che c’erano nel consiglio precedente. I socialisti, invece, hanno fatto una scelta e in virtù di questa hanno sentito il dovere-diritto di esprimere la candidatura del sindaco della città. Considerando, tra l’altro, le presidenze Ds e Margherita alla Provincia e alla Regione. Era auspicabile che la coalizione mantenesse un diverso atteggiamento politico, ma così non è stato. Ci ha seguito Rifondazione, che ha ritenuto legittime le nostre motivazioni.
Situazione attuale, dunque, è anomala sul piano politico con una divisione tutta interna al centro sinistra, che diventa assurda per l’assenza della Casa delle Libertà.
Ma nessuno crede a volontà di esclusione. Il Senatore forzista di Cosenza farebbe bene a chiedersi come mai il consenso elettorale del suo partito a Cosenza si sia disciolto come neve al sole. Evidentemente si sono realizzati i suoi interessi ed è stato ottenuto il risultato elettorale voluto.
Esprimo sentita solidarietà a Segretario Generale della città, Dirigente Basta e ai vigili urbani che, come sempre, hanno espresso spirito di servizio. A loro dico che il tempo sarà galantuomo. Chiedo al sindaco di discutere di questo argomento in una prossima seduta del Consiglio Comunale”.
Frammartino conclude proponendo al Consiglio di lasciare i compensi ridotti dal Commissario La Rosa, almeno per i prossimi mesi, e destinarli in favore del Centro Storico “che rischia di non poter contare questa estate su nessuna manifestazione degna di attenzione”.
Maria Lucente – Ds
Esprime valutazione positiva delle linee programmatiche esposte dal Sindaco, soprattutto nella parte relativa alla valorizzazione della condivisione e della partecipazione.
“Questa è la vera anima delle dichiarazioni programmatiche. Se riusciremo a realizzare il programma dipenderà non solo dalla convergenza sui contenuti ma anche sulla riscoperta del gusto di fare politica.
Metodo e coinvolgimento sono la novità. Ma l’aver definito questa come una amministrazione centrista mi ha fatto sobbalzare, soprattutto in vista dello sforzo che viene compiuto a livello nazionale per cercare di realizzare il partito unico.

Il contenimento della spesa ci deve vedere tutti impegnati. Contribuendo a ciò, i consiglieri comunali possono dare un esempio di sobrietà. La riduzione delle indennità è una goccia, non è molto, ma può essere un messaggio”.

I lavori vengono temporaneamente sospesi e riprendono alle ore 16,00 con l’intervento del Consigliere Sergio Nucci della Grande alleanza con la Rosa nel Pugno
“Riprendo la parola in consiglio dopo 16 anni. Il mio partito di allora non c’è più, perciò oggi mi considero un apolide nel panorama politico nazionale. E ringrazio una lista che mi ha concesso la possibilità di partecipare di nuovo alla competizione politica”.
Prendendo poi in considerazione l’oggetto della discussione, Nucci dice: “Ritengo delusa la grande attesa che si era creata per queste linee programmatiche. Probabilmente perché non vengono indicate le modalità con le quali realizzare ciò che proponete.
Non c’è traccia del difensore civico nel programma, ma il Sindaco ha cercato di correre ai ripari nel suo intervento. Mi auguro che sia stata una svista dettata da motivazioni non politiche.
Viale parco, al di là di faraoniche dichiarazioni sulla viabilità, non trovo alcun riferimento su come volete completare questa arteria e come volete raccordarla con il viale parco di Rende. Riguardo ai quartieri vado controcorrente – dice Nucci - e parlo del centro cittadino. Via Frugiuele è ormai invivibile. Ma anche altre aree limitrofe”.
Nucci conclude parlando del credito. “Forse è il caso di avviare la costituzione di una banca etica, così come quelle che c’erano una volta che ora non ci sono più”.
Francesca Bozzo – La Margherita
“Il Comune deve tornare ad essere effettivamente la casa di tutti, dove ogni cittadino possa trovare una risposta ai propri problemi. Lo spirito di servizio deve essere quindi punto di riferimento fisso dell’amministrazione comunale.
Come rappresentante di Donnici riporta problemi che si vivono quasi con rassegnazione. I cittadini sperano che questa amministrazione dedichi quella attenzione che in passato non hanno mai avuto, mentre quei territori fanno parte dell’area urbana con la stessa dignità del territorio centrale”.
Rispondendo al consigliere Bozzo dice: “non c’è bisogno di una caserma a Donnici; diverso è il centro di protezione civile e potrebbe essere ancora meglio avvicinare l’Università della Calabria”.
Francesco Gaudio – Rifondazione Comunista
Lamenta la mancata attenzione ad una manifestazione di protesta piccola ma significativa svoltasi in mattinata in piazza dei Bruzi.
“Aderisco alla proposta del gruppo della Rosa nel Pugno per devolvere emolumenti e indennità per consiglieri, assessori sindaco e presidente.
Oggi non parliamo delle linee programmatiche, ma del programma e non è nostra competenza ritornare su questo. Non abbiamo letto né sentito niente su modalità, risorse, tempi della realizzazione del programma.
I consiglieri di maggioranza, dunque, sono chiamati ad un atto di fede. Altro che esaltare il ruolo del consiglio, oggi mi sento depresso.
Il voto sul programma, dunque, sta diventando una sorta di voto di fiducia nei confronti della Giunta comunale.
Su alcuni argomenti, comunque, siamo più d’accordo noi di quanto possano esserlo settori della stessa maggioranza. Prendiamo il caso del reddito minimo garantito, ad esempio.
Le pagine sulla politica sociale sono molto belle, sembra quasi di vedere l’ombra del vecchio assessore alle politiche sociali.
Credo che il sindaco dovrà mediare molto tra la diversa sensibilità della sua maggioranza. Rifondazione comunista – conclude Gaudio - non avrà difficoltà a dirsi d’accordo quando questo accadrà”.
Salvatore Dionesalvi – La Margherita
“Il dato elettorale ha esaltato la vittoria del centro sinistra a Cosenza. Non c’è deriva centrista a destra. Ma vedo anche una anomalia tutta cittadina, ovvero La Rosa nel Pugno. Un pezzo importante della storia politica cittadina sta, per sua scelta, in minoranza pur avendo perduto le elezioni del 2006.
È una collocazione anomala che va affrontata per gradi, mediante la ricerca di una soluzione strutturale del problema, da fare insieme agli altri componenti nella prospettiva di un ampio partito democratico, per come ha fatto segretario cittadino La Margherita evitando furbizie e fughe in avanti.
Il Centro destra invece si lecca le ferite e la corazzata Forza Italia si scioglie come neve al sole. E non credo che la carta bollata potrà far recuperare una sconfitta cocente e politicamente inappellabile”.
Dionesalvi mette in evidenza le tante presenze, a livello istituzionale, di persone che sono medici o funzionari del sistema sanitario o commissioni di invalidità. Credo che un codice etico sia un elemento ulteriore di garanzia della libertà del voto”.
Vittorio Cavalcanti – La Grande Alleanza con la Rosa nel Pugno
“Oggi avremmo dovuto discutere degli impegni concreti che l’Amministrazione avrebbe dovuto assumere nella iniziativa di governo e invece stiamo parlando del programma elettorale del Sindaco. Ma le linee programmatiche costituiscono il punto di snodo tra il programma e la sua traduzione nella azione amministrativa.
Quello che emerge dal programma è l’assenza di un modello di città. Sembra solo un elenco delle cose da fare, ma non traccia percorsi politici.
Si rileva assenza di sistematicità anche nel settore mobilità, dove tutto sembra risolversi con un concetto: fare più strade.
È una idea che appare abbastanza antiquata considerando tutti i soggetti e tutte le esigenze che vi confluiscono. È totalmente assente nel programma il servizio di trasporto pubblico, tranne che la solita metropolitana leggera.
Non vediamo nulla in termini di concretezza e realizzabilità.
Sul piano politico avremmo voluto portare nostre idee in una forza autenticamente riformista e non abbiamo voluto accettare la logica della sopraffazione di una parte assai rilevante del centro sinistra. Siamo consapevoli della anomalia ma siamo convinti che sia figlia di un progetto sbagliato nei progetti neocentristi che evocano il ritorno della grande balena”.
Maria Francesca Corigliano La Margherita
“Le linee programmatiche illustrate dal Sindaco sono state già ampiamente votate dalla maggioranza dei cittadini. Non sono d’accordo che non siano state illustrate, credo invece che non sia stato colto l’elemento di maggior pregio: cioè che si tratta di un progetto di grande respiro, da costruire con metodo della concertazione.
Attraverso partecipazione e condivisione, linee portanti di queste dichiarazioni programmatiche, si possono coinvolgere i cittadini. Ed è giusto che sia così.
Sono linee programmatiche complete, che propongono soluzioni, che danno una idea di quello che sarà il governo di questa città a cui faccio gli auguri.
Ritengo coraggioso il Sindaco Perugini quando parla di formare o riorganizzare la burocrazia e per aver voluto dedicare assessorato alla formazione e al lavoro. Non è materia di stretta pertinenza comunale, ma c’è tanta gente a Cosenza che merita di essere accompagnata sul processo di formazione verso la ricerca di un lavoro”.
Francesco Incarnato – La Grande Alleanza con la Rosa nel Pugno
“Non nutro molte speranze perché le sorti di questa città si possano risollevare. Lo scenario politico istituzionale non è cambiato rispetto a quello precedente. Una gestione che tutti avevamo liquidato. L’inevitabile commissariamento non è bastato a svegliare le vostre coscienze. Perché le nostre, per quanto siano state avversate, non sono mai state in silenzio.
Da questo gruppo verrà un monito continuo per come noi avremmo amministrato questa città.
Le linee programmatiche da lei esposte sono state messe sulla carta da una parte del centro sinistra che, quindi, manca delle indicazioni di quest’altra parte del centro sinistra.
Delle arterie di viabilità si parla da anni. Della stazione ferroviaria di vaglio lise, invece, dovremmo parlare parecchio, soprattutto del suo traffico merci. Il sindaco, invece, vi si è soffermato solo per poter utilizzare l’area dismessa come scalo merci per parcheggio degli autobus della nuova autostazione. Le consiglio di non pensare a quell’area in maniera definitiva. Io spero che possa tornare ad essere utilizzata per la funzione che le era stata data”.
Andrea Falbo – PSDI
“Il metodo del confronto, della concertazione e della condivisione delle idee e dei programmi hanno già avuto una concreta applicazione con l’azione del Sindaco che ci ha coinvolto sia nella formazione di questo programma e sia nella individuazione degli uomini.
Cercheremo di essere vigili sulla concreta attuazione del programma affinché non si verifichino discrasie tra l’indirizzo e la concreta realizzazione”.
Il Consigliere Fslbo conclude richiamandosi al suo quartiere di provenienza, Le Cannuzze. “Credo che le difficoltà che si vivono nel mio quartiere abbiano inciso molto sulla decisione di impegnarmi in politica”.
Carmine Vizza – La Grande alleanza con la Rosa nel Pugno
Inizia il suo intervento replicando al Consigliere Dionesalvi: “il numero elevato di consensi è un riconoscimento al mio lavoro quotidiano, è fiducia dei cittadini nella mia persona. Molti altri medici, candidandosi, non hanno avuto questi consensi. Ma anche l’intervento delle associazioni, evidentemente, si è concretizzato elettoralmente, così come è avvenuto in ogni campo, anche quello cattolico, senza suscitare lo scandalo di nessuno.
La valutazione complessiva sulle linee programmatiche, dice poi Vizza - fa emergere una mancanza di completezza. Alcuni capitoli sono assenti, altri, come il traffico, sono solo trattati superficialmente.
L’atteggiamento del sindaco sembra prudenziale nella malcelata speranza di recepire risorse che rendano meno difficile l’attuale situazione finanziaria. Una situazione ben diversa da quella della campagna elettorale.
In sanità, c’è bisogno di rilanciare ruolo della conferenza dei sindaci. Personalmente, poi, ribadisco la netta opposizione all’idea di costruire un nuovo ospedale, ritenendolo non utile alla soluzione dei problemi sanitari attuali. È necessario, invece, riorganizzare e migliorare strutture e professionalità dell’ospedale esistente.
Un capitolo non trattato è quello dello sport, mentre è necessario avviare campagne di avviamento ed educazione allo sport. Chiedo, infine, quali sono i programmi dell’Amministrazione riguardo alla società calcistica del Cosenza.
Marco Ambrogio – Ds
Ringrazia il partito per aver creduto in lui e gli elettori cosentini per la fiducia espressagli col voto. Esprime auguri e congratulazioni al Sindaco per recente incarico conferitogli alla guida dell’Anci regionale.
“Questa città deve cambiare pagina e unirsi alla rivoluzione che parte a livello nazionale, regionale e provinciale”.
Riguardo alle linee programmatiche, si sofferma sulla situazione delle circoscrizioni. L’intervento del Commissario straordinario ha di fatto acuito le difficoltà di molti cittadini di Cosenza. Nella doverosa riorganizzazione sarà importante salvaguardare le diverse zone della città soprattutto le frazioni a sud che non hanno più le garanzie che avevano ormai da 30 anni.
Giuseppe Spadafora – Italia dei Valori
“Le idee espresse dal sindaco, alla base del futuro impegno amministrativo, sono già state sposate dalla coalizione attraverso il programma elettorale che i cittadini hanno approvato con largo consenso. Linee hanno duplice valenza democratica, non rappresentano altro che la proiezione del programma”.
Auspica un nuovo spirito collaborativo, allargato a tutta la maggioranza. “Occorre cambio di mentalità. È indispensabile che il potenziale della città trovi adeguato riferimento amministrativa in una nuova guida, un modello amministrativo che si ispiri a modelli di serietà, concretezza. Eventuali critiche che esprimeremo nell’arco della azione di governo saranno uno stimolo per raggiungere le mete prefissate”.
Francesco Rovito – Verdi
“Come sottolinea il sindaco dobbiamo cercare di allargare la partecipazione a tutti i livelli. Perché i cittadini, ormai, vedono il politico di turno solo come colui che persegue interessi personali.
La città ha bisogno di soffermarsi sul problema ambientale, soprattutto per quel che riguarda i rifiuti. Bisognerebbe partire dal sistema delle merci producendo oggetti riparabili e riutilizzabili, per questo dovremmo prevedere incentivi fiscali per gli artigiani riparatori, che garantiscono una vita degli oggetti molto più lunga di quella attuale. Consentendo risparmi di energia e soprattutto evitando inquinamento.
Si deve passare da un modello usa e getta a un modello usa e riusa. Altrimenti il costo dei rifiuti è destinato ad aumentare ogni anno, e noi del Comune di Cosenza ne sappiamo qualcosa visto che paghiamo quasi un milione di euro per trasportare i nostri rifiuti a Crotone”.
Pietro Filippo – Udeur
Non condivide critiche ascoltate dai consiglieri di minoranza.
“Ho sentito tante discussioni, la verità è che i partiti non sono più grado di rispondere ai bisogni della gente, ecco da dove deriva la crescente disaffezione e il distacco dalla politica.
Dalle parole ai fatti, questa è la formula giusta per una politica realmente partecipata come viene espresso nelle linee programmatiche del Sindaco. Questo vuol dire inversione di tendenza, discontinuità vera.
La vera novità del programma del sindaco è proprio questa. Bisogna intervenire con forza, mettere da parte interessi forti e arroganza”.
Michelangelo Spataro – Capogruppo Udeur
Ho vissuto da dipendente di questo ente negli ultimi 25 anni. Preferisco ripartire dal 28 luglio di quest’anno dibattendo le linee programmatiche esposte in maniera chiara dal Sindaco.
Il gruppo Udeur è qui per manifestare pieno sostegno al programma del candidato Perugini, al cui fianco l’Udeur ha riscosso largo consenso.
Discutere oggi le sue linee programmatiche, con largo anticipo rispetto ai tempi previsti, significa che non ci sono tentennamenti nella coalizione che sostiene il sindaco e la sua giunta.
Su alcuni temi specifici il partito che rappresento sarà vigile per la concreta realizzazione.
Per quanto riguarda il personale bisogna migliorare la qualità dei luoghi di lavoro; che la valutazione sia realmente fondata sulle qualità e non sulle vicinanze politiche del momento. Anche i dirigenti meritano maggiore valorizzazione. Lasciamoli lavorare serenamente, evitando le pressioni della politica e liberandoli dalla presenza di consulenti che a volte si frappongono tra i dirigenti e gli assessori con nocumento per il risultato finale”.
Cataldo Savastano – Federazione Socialisti Calabria
Esprime qualche utile considerazione in merito alle linee programmatiche. “Il sindaco in premessa evidenzia come alla base del suo operare porrà forte attenzione all’ascolto, al dialogo e alla partecipazione democratica.
I 39 candidati della lista Federazione Socialista Calabria non vogliono che caste autoreferenziali della politica si rafforzino e prosperino.
Abbiamo ottenuto circa il 3,5% rappresentando il valore aggiunto per la vittoria della coalizione al primo turno. Risultato sul quale nessun partito della coalizione avrebbe scommesso.
Pensiamo che forse questo dato elettorale imprevisto abbia complicato i rapporti tra noi e le altre forze politiche di maggioranza. La conclusione logica è che l’avvio di questa consiliatura non ha trovato concreta applicazione tra il dire e il fare, non l’ha trovata nella presenza in giunta.
È troppo comodo riconoscere radicamento dei socialisti in Calabria e poi assumere posizioni che mal si conciliano con dichiarazioni di principio.
Tuttavia, la nostra scelta va in linea con scelte elettorale”.
Vincenzo Adamo – La Grande Alleanza con la Rosa nel Pugno
Definisce clima dei lavori in consiglio di “amicizia civica” usando le parole del Sindaco. “Respiriamo un clima che assegna al nostro gruppo il compito di incalzare una maggioranza che ha le ricchezze di una partecipazione ampia, ma anche la fragilità di posizioni non sempre convergenti, come dimostrano le parole del consigliere Savastano.
Stiamo dando un contributo con interrogazioni ai quali nessuno però ha risposto. Speriamo che questo non sia un andazzo per il prosieguo della consiliatura.
La città ci ha dato il ruolo di primo partito di Cosenza. Abbiamo confermato le nostre valutazioni iniziali quando abbiamo deciso di candidarci alla guida. Tentare di sradicare questa idea nella città di cosenza è fallito. I socialisti sono il primo partito in questa città.
Il primo atto di questa consiliatura, invece, è fallito. Non c’è entusiasmo. Non ci sono cittadini a seguire l’esposizione di queste linee programmatiche. Non c’è neanche curiosità.
Siamo preoccupati. Perché abbiamo il terrore di rivivere l’esperienza degli ultimi anni in cui il consiglio comunale era una dependence del governo regionale. Sono sicuro che questo non accadrà, ma i primi segnali sono di discontinuità nei ragionamenti del sindaco ma, nella sostanza si va verso una netta continuità.
Damiano Covelli – Ds
Esprime apprezzamento per la relazione introduttiva del Sindaco. “Apprezzamento non formale, non dovuto e neanche detto per la circostanza. L’approccio del metodo, pacatezza delle riflessioni, partecipazione e coinvolgimento della intera maggioranza consiliare, rappresenta sicuramente una novità tutta politica di questo Consiglio comunale.
Apprezzo alcuni toni usati oggi, ma la campagna elettorale è stata condotta non dalla nostra parte politica con attacchi forti, invettive anche sul piano personale. Una impostazione che non è stata premiata.
Noi abbiamo parlato di normalità, che non è mediocrità degli obiettivi da raggiungere, ma raggiungimento di un livello di civiltà politica, di una serietà istituzionale che metta alle spalle tutto un linguaggio che ha creato tanta negatività.
Non era scontato che questa maggioranza di centrosinistra vincesse al primo turno. È stata una vittoria che ci consegna una grande responsabilità, perché i cittadini di cosenza ci chiederanno conto al termine della consiliatura. Sottolineo che 25 interventi sono un bel segnale di partecipazione da parte del consiglio comunale”.
Covelli conclude replicando al segretario dell’Udeur e alla sua dichiarazione di costruzione di un nuovo centro. “Credo che questi tentativi siano destinati al fallimento. Perché ha vinto questa coalizione, tutta del centro sinistra, una coalizione riformista”.
Al termine del dibattito prende la parola il Sindaco Salvatore Perugini.
“Quando ci sono tanti interventi, naturalmente con diversità di posizioni, ritengo sia un grande segnale che dobbiamo valorizzare.
Non solo sono orgoglioso di essere sindaco di questa città, ma consapevole di un dovere civico istituzionale, cioè quello di essere Sindaco di tutti i cittadini.
Rivolgo un ringraziamento ai consiglieri delle minoranze. Ho colto due dati importanti sul piano politico e su quello del metodo dei comportamenti politici: colgo un clima sereno cui faceva riferimento consigliere Vizza e sottolineato dal consigliere Adamo riguardo al tema della amicizia civica.
Colgo ed apprezzo la sottolineatura di chi, giustamente, rivendica un ruolo e dichiara che quel ruolo svolgerà.
Se questo è l’avvio, quando ci saranno differenze, polemiche, diversità di progetti, in questo clima suoneranno, almeno alle mie orecchie, come momenti di grande arricchimento al dibattito della nostra città contro l’arretramento degli ultimi tempi.
Un po’ più attenti dovremmo essere sulle rappresentazioni degli scenari. Io colgo una grande attesa intorno a questa Amministrazione e una grande voglia di partecipare. Ma se non la riempiamo di contenuti avremo fallito.
Non trovo di grande contenuto, invece, la distinzione fra il programma e le linee programmatiche. L’ho trovata oziosa, un sofisma.
Ciò che dobbiamo fare in questi anni è ciò che è stato depositato al momento della presentazione delle candidature e che ha trovato l’approvazione degli elettori. Tra l’altro la legge prevede, in questo frangente, la possibilità per i consiglieri di presentare emendamenti. Nessuno ha inteso farlo”.
Il Sindaco, poi, ha ripreso alcuni punti specifici trattati nel corso delgi interventi:
“Casermette: c’è l’idea di spingere verso l’area urbana, che è stata creata dai cittadini. Che poi l’area ubana debba guardare a nord e a sud è un tema comune ma di altra natura. Avendo la possibilità di utilizzare quel sito perché non prevedere lì il cuore centrale di questa Area vasta intorno a Cosenza?
Ospedale: credo che possa essere nelle ambizioni di tutti avere una grande struttura ospedaliera in questa città. Filtra però una critica che non capisco, come se avessi detto che, insieme alla costruzione del nuovo bisogna procedere ad abbattere il vecchio.
Toponomastica. Per noi è un problema serio. Ma non so se è utile rivedere cose fatte. Si rischia di aggiungere errore ad errore.
Riguardo alla manifestazione di questa mattina in Piazza dei Bruzi, prima del consiglio comunale c’è stato un incontro. Nessuna sottovalutazione, c’è stato ascolto e attenzione.
Qui non ci sono poteri forti., Vogliamo caratterizzarci per le cose che faremo.
Riguardo allo sport, credo che Cosenza debba vivere di più e meglio le attività sportive. Si possono creare grandi momenti di aggregazione attraverso manifestazioni di questo genere e con una migliore regolamentazione della impiantistica sportiva anche quella minore.
Cosenza calcio. Ho espresso una posizione molto chiara: le istituzioni non possono, secondo me, sostenere economicamente l’iniziativa privata. Il Sindaco e il Consiglio possono essere sponda istituzionale per creare nuove sinergie, apporti, entusiasmi. Di certo l’istituzione non può entrare nei meccanismi imprenditoriali, né stimolare affari legittimi ma pur sempre transazioni commerciali. È un pensiero che esprimevo anche quando avevo un ruolo dirigenziale nello sport.
Non pregiudiziali negative rispetto a progetto di fusione tra le squadre di Cosenza e Rende. Ma il progetto non possono che portarlo i titolari dello spettacolo sportivo. Quando ci sarà, se ci sarà, per l’area urbana potrebbe essere un bel segnale. Il calcio, vista la importanza sociale di questo fenomeno, costituirà forse passo avanti verso processo più vasto”.
I lavori del consiglio vengono sospesi per una riunione dei capigruppo. Il Sindaco ne approfitta per raggiungere una riunione indetta dai tifosi del Cosenza al Cinema Italia.
Si riprende alle ore 22,00 con le dichiarazioni di voto sulle linee programmatiche del Sindaco Salvatore Perugini.
Esprimono parere favorevole i gruppi: Italia dei Valori, Federazione Socialista Calabria, Psdi, Verdi, Pdm, Udeur, La Margherita e Ds.
Sono contrari: Rifondazione Comunista, An, Udc, la Grande Alleanza con la Rosa nel Pugno.
Nessun astenuto.
L’on. Giacomo Mancini, la Grande Alleanza con la Rosa nel Pugno, che conclude gli interventi, dice: “ci aspettavamo di più. Al di là di come lo si voglia definire l’ordine del giorno il nostro sentimento è di profonda delusione. Apprezzo l’invito del Sindaco a svelenire i toni della vita politica cittadina. Sono richiami giusti, apprezzabili, che spero possano essere ascoltati anche da quei consiglieri che sulle pagine dei giornali continuano ad usare toni poco concilianti.
I tempi della politica sono sempre più brevi, pertanto chi governa ha l’obbligo di spiegare ai cittadini i punti di ciò che intende fare. Sindaco è stato evasivo, reticente, elusivo. Non c’è un punto rispetto al quale i cosentini possano avere contezza del suo impegno e della sua amministrazione. Cosa significa riformare un Prg? Tutto e niente.
Mi si consenta di augurare alla città che questo non sia l’inizio della fine”.
Il Presidente Sammarco dispone la votazione per appello nominale.
Favorevoli: 26
Contrari: 13
I lavori del Consiglio si concludono con la votazione di un odg de La Grande Alleanza con la Rosa nel Pugno, riguardante la devoluzione per un periodo determinato degli emolumenti di Consiglieri, Assessori, Sindaco e Presidente del Consiglio, in favore del Centro Storico.
Il Consigliere Greco propone al Consiglio di discutere immediatamente dell’argomento, ma l’aula boccia l’odg. Se ne parlerà alla prossima seduta del Consiglio convocata per le ore 9,00 di lunedì prossimo.

Mancini “Dal Sindaco solo tante chiacchiere”

29/07 Giacomo Mancini, deputato della Rosa nel Pugno, ha rilasciato il seguente commento alle dichiarazioni programmatiche del Sindaco di Cosenza: “Tante chiacchiere, ma nessuna buona idea. In questi mesi il Sindaco è stato impegnato in garbate visite istituzionali e nulla di più. Speravamo che quella di oggi fosse l'occasione buona per conoscere le priorità amministrative fissate e gli strumenti per realizzarle. Invece, purtroppo per Cosenza, abbiamo ascoltato soltanto parole tanto belle quanto inconcludenti. Sappiamo bene che il dato elettorale condanna Perugini a essere ostaggio degli appetiti dei partiti e partitini che lo sostengono, e però Cosenza merita obbiettivi ambiziosi e un'amministrazione capace di raggiungerli. Per il bene della città che amiamo, ci auguriamo che nel futuro il Sindaco abbia la forza di sottrarsi alla morsa di chi ha pesanti responsabilità nelle passate gestioni e voglia aprire una nuova collaborazione con le forze più dinamiche e più intraprendenti di Cosenza”.

Greco “Da Perugini, un trabocchetto”

29/07 Saverio Greco, Presidente del Gruppo della Grande Alleanza con la Rosa nel Pugno, ha aperto al consiglio comunale di Cosenza il dibattito sulle linee programmatiche della nuova amministrazione municipale. Saverio Greco –è scritto in una nota- ha denunciato il comportamento elusivo del Sindaco Perugini, che ha presentato al consiglio comunale un documento programmatico non conforme alle disposizioni regolamentari e statutarie. Secondo Greco, Perugini ha teso un vero e proprio trabocchetto alla minoranza, col tentativo di sottrarsi al controllo programmatico del Consiglio Comunale. La manovra elusiva del nuovo sindaco di Cosenza, di chiaro stampo neocentrista, è coerente con un quadro politico di governo che non può definirsi di centrosinistra.Greco, che ha ribadito la convinzione che la vera forza di governo del centrosinistra cosentino sia proprio il Gruppo della Grande Alleanza con la Rosa nel Pugno, ha affermato che i socialisti sono impegnati, con o senza nuovi pronunciamenti elettorali, a correggere la grave deriva neocentrista ormai sfuggita al controllo della sinistra post-comunista.

Comitato di cittadini di via Roma protesta per il cassonetto scomparso

29/07 “Che fine ha fatto il cassonetto di Via Roma 138?” E’ quanto chiede in una nota il “Comitato Spontaneo Cittadini di Via Roma”. “I cittadini –afferma la nota- chiedono che ritorni al suo posto, visto che è scomparso all'improvviso e un altro è apparso a un centinaio di metri di distanza, davanti alle scuole medie Zumbini. I FATTI. Sono diversi giorni che il cassonetto, da sempre ubicato nei pressi dei condominii di Via Roma (o via Misasi, se preferite) 138, non è più al suo posto. I cittadini che lo utilizzavano, un centinaio di famiglie, tra cui molte composte solo da anziani, continuano a depositare la loro spazzatura sul luogo dello scomparso cassonetto. Spazzatura che per fortuna viene ancora raccolta dagli addetti della Vallecrati. Ma sul luogo regna naturalmente un cattivo odore. Nessuno si è degnato di informare la cittadinanza su quello che è accaduto. Voci di corridoio parlano della "singola" richiesta di un esercente commerciale del luogo, che non gradiva la presenza del cassonetto nei pressi del suo locale. I cittadini CHIEDONO al Presidente della Circoscrizione Antonio Farina e al Sindaco Salvatore Perugini se sia lecito solo pensare che l'eventuale desiderio di un singolo possa essere preferito alle dimostrate esigenze dei molti, dei tanti anziani che già solo per rispettare le giuste leggi comunali scendono da casa solo la sera per depositare la spazzatura e che adesso si trovano a dover fare una "passeggiata" forzata per raggiungere il cassonetto più vicino.
I cittadini ritengono che la misura sia davvero colma! Non bastava il traffico e le doppie file, non bastavano i rumori notturni di moto e auto che sfrecciano su Via Roma come bolidi senza nessun controllo, non bastavano i rumorosi mezzi di pulizia della strada che arrivano qui solo tra mezzanotte e l'una di notte, svegliando tutto il quartiere, anche se in nome dell'igiene. Adesso si allontana da casa anche lo storico cassonetto. Sono queste le novità annunciate da Circoscrizione e Comune in campagna elettorale? Questa è la città più vivibile che si prospetta? Una città in cui non si pensa mai a chi vi abita? Non si vuole certo fare una guerra ai commercianti, anche loro penalizzati dalla mancanza di un cassonetto nei pressi del loro esercizio, ma si vuole ricordare che gli abitanti sono molti di più dei commercianti. E che naturalmente pagano le tasse. Ma che sono pronti a protestare vivamente e a sospendere il pagamento dei tributi sulla spazzatura se il servizio non si dimostra adeguato alla richiesta.
Lunedì 31 luglio una delegazione di cittadini andrà a protestare ufficialmente presso la sede della Circoscrizione e poi anche al Municipio, se necessario.
I cittadini rivogliono il loro cassonetto!

Un arresto della Polizia in città

29/07 Il personale della Polizia di Stato della Questura di Cosenza in servizio presso la Squadra di Polizia Giudiziaria della Divisione Anticrimine, ha rintracciato e tratto in arresto in Cosenza, il pluripregiudicato Italo Fiore di 44 anni, in esecuzione di un Ordinanza di carcerazione emessa dal Magistrato di Sorveglianza di Cosenza, per plurime violazioni all’affidamento in prova al servizio sociale, misura alternativa alla detenzione concessagli in seguito ad una condanna a sei anni e sette mesi di reclusione, per rapina, lesioni personali, violenza carnale, tinto aggravato, ratto a fine di libidine, atti osceni in luogo pubblico, e violazione alla Misura di Prevenzione, reati commessi tra il 1993 ed il 1996. Fiore dopo le formalità di rito, è stato rinchiuso nel carcere Cosenza.

Uccise la convivente nel 1999, imprenditore arrestato in città

28/07 Dovra' scontare sette anni, otto mesi e ventotto giorni di carcere l'imprenditore cinquantunenne arrestato stamattina dagli agenti della squadra mobile della questura di Cosenza, coordinati dal sostituto commissario Francesco Aloia. Si tratta di Francesco Morelli, che e' accusato d'aver ucciso a coltellate, nel novembre del 1999, la convivente brasiliana Elisete Aparecida Dos Santos, il cui corpo fu trovato dalla polizia nel giardino della villa dell'imprenditore, alle spalle dell'ospedale civile dell'Annunziata di Cosenza. L'uomo dopo le formalita' di rito e' stato trasferito nel carcere di via Popilia a Cosenza.

Elezioni amministrative, Grossi: “Ma quali brogli, non esiste neanche il ricorso di Forza Italia”

27/07 “In riferimento all’articolo pubblicato su di un quotidiano locale titolato “Forza Italia gioca la carta dei tafferugli” in cui ancora una volta sono stato additato come responsabile dell’esclusione della lista di “Forza Italia” dalla competizione elettorale del 28 e 29 maggio 2006 per l’elezione del Sindaco e del Consiglio comunale di Cosenza, preciso che, contrariamente a quanto narrato nell’articolo in questione, dal filmato dell’emittente televisiva TEN non risulta assolutamente che, durante lo svolgimento delle operazioni relative alla presentazione delle liste, si sono verificati disordini o tafferugli all’interno del salone di rappresentanza del Comune di Cosenza, né che le persone presenti in sala alla scadenza del termine perentorio sono state sospinte fuori in malo modo”.Ad affermarlo è il Generale del Comune di Cosenza avv. Francesco Grossi . “Preciso altresì –afferma Grossi- che il nuovo ricorso al TAR avverso la proclamazione degli eletti (Sindaco e Consiglieri comunali, anche subentrati a quelli nominati Assessori), la cui discussione è stata fissata per il 6 ottobre p.v., è stato proposto, contrariamente a quanto sembra evincersi dall’articolo in oggetto, non dal sig. Sergio Bartoletti, non dal sen. Antonio Gentile e neppure dai candidati di Forza Italia alla suddetta competizione elettorale, men che meno dalle delegate di tale lista (sig.re D’ELIA Angela e SICILIANO Casimira), ma soltanto da cinque “cittadini elettori”, peraltro non qualificatisi come appartenenti a “Forza Italia” (al di là che il ricorso è stato redatto dall’avv. Giuseppe Carratelli).
Ne deriva che il sig. Bartoletti e tutti i candidati a Consiglieri comunali nella lista di “Forza Italia” (firmatari del precedente ricorso al TAR di Catanzaro) hanno rinunziato, definitivamente (chissà perchè?) ad avvalersi dei rimedi amministrativi apprestati dalla legge a tutela dei loro interessi, essendo inutilmente decorso il termine di trenta giorni previsto dall’art. 83/11 del d.P.R. n. 570 del 1960 per la proposizione del ricorso avverso la proclamazione dell’elezione del Sindaco e dei Consiglieri comunali di Cosenza al termine delle consultazioni elettorali del 28 e 29 maggio 2006. Non solo. Ma i diretti interessati, com’è stato evidenziato nel nuovo ricorso al TAR, non hanno mai proposto appello al Consiglio di Stato avverso l’ordinanza n. 359/2006 con la quale il TAR Calabria - Catanzaro ha respinto la loro istanza di sospensione della deliberazione n. 215 della Commissione Elettorale Circondariale di non ammissione della lista di “Forza Italia” alla competizione elettorale per l’elezione diretta del Sindaco e del Consiglio comunale (appello che, giova sottolinearlo, era stato invece pubblicizzato anche mediante dichiarazioni sulla stampa; anzi pareva che davanti al Consiglio di Stato pendesse davvero il giudizio di appello: vedasi, infatti, l’articolo pubblicato su “La Gazzetta del Sud” del 19 giugno 2006 di un avvocato penalista, qualificatosi come «avvocato che fa parte del pool di avvocati che rappresentano Forza Italia nel giudizio davanti al Consiglio di Stato». (Sic!?)
Hanno parimenti rinunziato ad avvalersi dei rimedi amministrativi previsti dalla legge le delegate alla presentazione della lista di Forza Italia (sig.re D’ELIA Angela e SICILIANO Casimira).
D’altronde le predette signore, che sono le uniche due persone che, in quanto delegate alla presentazione della lista di Forza Italia, avrebbero potuto e dovuto narrare correttamente i fatti in questione, a loro “diretta” conoscenza, non sono neanche intervenute alla conferenza-stampa organizzata dal partito di “Forza Italia”, tenutasi il 16 giugno 2006 nel salone di rappresentanza del Comune di Cosenza (pubblicizzata anche mediante affissione di manifesti con su scritto “COMPLOTTO CONTRO FORZA ITALIA – ECCO LE PROVE”), alla quale hanno invece partecipato il sen. Antonio Gentile, l’on. Angela Napoli, il dott. Sergio Bartoletti e l’avv. Giuseppe Carratelli.
Vale inoltre la pena di ricordare, ancora una volta, le gravissime irregolarità riscontrate dalla Commissione Elettorale Circondariale nella presentazione della lista di “Forza Italia” (avvenuta alle ore 11:59 del 29 aprile 2006 - e cioè un minuto prima della scadenza del termine perentorio, stabilito dall’art. 32, penult. comma, del d.P.R. n. 570 del 1960), ed in particolare l’assenza del nominativo del candidato alla carica di Sindaco sull’atto a firma di 274 sottoscrittori, e l’assenza dei nominativi di almeno 27 candidati alla carica di Consigliere comunale sulla dichiarazione a firma di 4 sottoscrittori; vizi, si badi, neppure “sanati” – (ammesso e non concesso che si potessero sanare oltre il termine di presentazione della lista) – dalla documentazione “integrativa” presentata ex post (il 2 maggio 2006) direttamente alla predetta Commissione Elettorale Circondariale (documentazione che, secondo l’assunto dei diretti interessati, avrebbe dovuto essere prodotta da altra delegata, id est dalla sig.ra Siciliano Casimira).
Si ricorda altresì che il TAR Calabria - Catanzaro, Sezione Seconda, con sentenza n. 718 del 27 giugno 2006, definitivamente pronunciando sul ricorso n. 550/2006 proposto dai Sigg. COLLA Massimo, BARTOLETTI Sergio, SICILIANO Casimira, Avv. D’ELIA Angela e FLORIO Ernesto, per l’ammissione della lista di “Forza Italia” alla competizione relativa alla elezione diretta del Presidente e del Consiglio circoscrizionale della 1a Circoscrizione del Comune di Cosenza, lo ha respinto ed ha condannato i ricorrenti al pagamento in solido di Euro 2.500,00 per spese di giustizia ed onorari.
Sottolineo infine che, a causa delle accuse infamanti che da troppo tempo mi vengono rivolte in relazione alla vicenda dell’esclusione della lista di Forza Italia dalla scorsa competizione elettorale e della condotta simulatoria caratterizzata da una serie di comportamenti illeciti, artificiosi e scorretti posti in essere con inganno da alcuni soggetti mediante dichiarazioni false, diffamatorie, calunniose e la rappresentazione di fatti la cui verità è esclusa “per tabulas”, ho sporto formale denuncia presso la locale Procura della Repubblica di Cosenza, affinché vengano accertate ed eventualmente perseguite tutte le ipotesi di reato configurabili.

Riunione del Consiglio Comunale lunedì 31 luglio

27/07 Dopo la prossima seduta fissata per venerdì prossimo, il Consiglio Comunale di Cosenza tornerà a riunirsi lunedì 31 luglio 2006.
Il Consiglio è stato convocato in seduta ordinaria dal Presidente Francesco Sammarco.
Questi i punti all’ordine del giorno di lunedì 31 luglio alle ore 9,00:
1) Costituzione delle Commissioni consiliari permanenti (art.25 dello Statuto e art. 10 del regolamento del Consiglio comunale e delle Commissioni consiliari permanenti) – Presa d’atto delle designazioni dei gruppi consiliari, ai sensi dell’art.7 – punto 5 – dello stesso Regolamento;
2) Definizione indirizzi per la nomina e designazione dei rappresentanti del Comune presso Enti, Aziende e Istituzioni.
Il Consiglio è convocato in eventuale seconda convocazione per il giorno 1 agosto 2006 alla stessa ora.

Lavori e divieti di sosta in via Oberdan

27/07 Dalle 12,30 di sabato 29 luglio e fino alle ore 17 di domenica 30 luglio in via Oberdan viene istituito il divieto di sosta con rimozione su ambo i lati nel tratto interessato ai lavori della nuova rete fognaria, che devono essere completati. Da piazza Valdesi viene istituito il divieto di transito di tutti i veicoli eccetto i mezzi di soccorso.

La Jazz Orchestra del Conservatorio Giacomantonio in concerto al Petruzzelli di Bari

27/07 Importante appuntamento per la Jazz Orchestra del Conservatorio di Cosenza. Per la Stagione estiva della Fondazione Lirico Sinfonica Petruzzelli e Teatri di Bari, la Jazz Orchestra si esibirà in quattro concerti che si terranno nei Castelli Federiciani di Bari (28 e 29 luglio) e Castel del Monte (30 e 31 luglio). Titolo della manifestazione è Il castello dei destini incrociati- Un percorso ideale tra architettura federiciana, improvvisazione e letteratura. A dirigere l'Orchestra sarà Nicola Pisani, docente di Jazz del Conservatorio di Cosenza, con Marco Sannini e Roberto Ottaviano solisti ospiti e Maria Giaquinto voce recitante. Si tratta di un significativo riconoscimento dell'alto livello artistico raggiunto dalla Jazz Orchestra e che proietta l'ensemble nel panorama della musica nazionale. Ulteriore elemento di soddisfazione è il prestigio dell'ente organizzatore e la qualità dell'intero cartellone. I concerti sono realizzati in collaborazione con la Direzione regionale della Puglia dei Beni culturali ed il Dipartimento di Jazz del Conservatorio di Bari.

Un arresto in città

27/07 I Carabinieri del locale NOR ha tratto in arresto un soggetto, in ottemperanza ad una ordinanza di sospensione della misura alternativa alla detenzione domiciliare emessa dall’Ufficio di Sorveglianza di Cosenza per violazione delle prescrizioni imposte dalla predetta misura alternativa.

UILPA “Vigili del Fuoco esasperati”

26/07 “Vigili del Fuoco costretti ad uscire sottonumero, sedi chiuse, incendi che divampano in tutta la provincia, sale operative che vengono sommerse da richieste d’intervento tutto questo mentre sull’intero territorio della provincia le squadre d’intervento a volte si contano anche sulle dita di una mano”. E’ quanto afferma in una nota la UILPA VVF. “Tutto questo è arrivato al culmine – prosegue la nota- quando la squadra d’intervento di Castrovillari è uscita per un soccorso composta solo da due vigili del fuoco, a questi durante il tragitto si sono uniti due colleghi liberi dal servizio, i quali volontariamente hanno aiutato la “squadra” ad effettuare il soccorso. Le difficoltà legate al servizio di soccorso dei Vigili del Fuoco sono ormai note a tutti, cittadini, autorità e politici ma di soluzioni se ne sono viste ben poche. Mentre non si riesce a garantire la composizione delle squadre di soccorso ordinarie sul territorio, si attivano le squadre boschive mediante una convenzione con la regione Calabria, accerchiati tra le dolci onde del mare e la fresca brezza dei monti, i vigili del fuoco danno la propria disponibilità straordinaria per andare per boschi roventi a salvare il patrimonio naturale della nostra provincia. Oltre all’istinto del “pompiere” buona opera di convincimento è svolta anche dalla possibilità di portare a casa qualche euro in più, ma qui iniziano le lamentele dei lavoratori che rischiano di non vedersi retribuite tutte le ore che impiegano per questo servizio. Per questo motivo le segreterie sindacali di UIL, CONAPO e CISAL si sono attivate per interessare del problema la R.S.U. e le altre sigle sindacali interessate alla vertenza. Ovviamente in tutte le situazioni prima o poi arriva la goccia che fa traboccare il vaso e in assenza di una risoluzione definitiva a questo problema potrebbe annunciarsi un agosto davvero bollente sul fronte delle lotte sindacali.”

Confcommercio dichiara decaduta l’Associazione del Commercio e del Turismo di Cosenza

26/07 L'Associazione del Commercio, del Turismo e dei Servizi della provincia di Cosenza è stata dichiarata decaduta nel corso dell'ultima riunione della Giunta Nazionale di Confcommercio. Il Presidente di Confcommercio Carlo Sangalli ha dato incarico a Klaus Algieri, quale delegato confederale, di promuovere la costituzione di una nuova Associazione provinciale aderente a Confcommercio. Klaus Algieri, già Presidente della Sezione di Corigliano della Confcommercio, ha 43 anni e si occupa dell'azienda di famiglia nel settore automobilistico.

Ass. Vuono “Valorizzare le produzioni della periferia di Cosenza”

26/07 "Nella periferia di Cosenza ci sono produzioni tipiche che meritano di essere sostenute e valorizzate. Questo primo incontro è finalizzato ad avviare un dialogo con le associazioni di categoria". E' quanto ha detto l' assessore comunale di Cosenza alle Risorse strategiche e produttive, con delega all' Agricoltura, Maria Rosa Vuono, incontrando questa mattina alcuni rappresentanti del mondo agricolo. Alla riunione hanno partecipato Italo Garrafa della Cia, Renzo Caligiuri e Giovanni Iannuzzi di Confagricoltura, e il presidente regionale dell' Aidia, Giulia Fresca. "L' assessorato all'agricoltura - ha detto Maria Rosa Vuono - è una novità per Cosenza soprattutto per l' importanza storica della commercializzazione dei prodotti agricoli, che facevano di Cosenza una vera e propria vetrina delle produzioni della provincia. E' necessario anche fare il punto su un progetto di cooperazione agricola particolarmente interessante, che l' Aidia calabrese sta portando avanti con il Governo della Malesia". "Noi - ha sostenuto Garrafa - vorremmo dare un apporto di novità alla vita urbana, non solo con le nostre produzioni, ma soprattutto con le implicazioni di tipo culturale che comporterebbe l' inserimento dell' agricoltura nella visione cittadina". Per Caligiuri "é prioritario sostenere i produttori agricoli e agevolare la fase della commercializzazione.Cosenza non deve dimenticare di essere tra i soci del consorzio Comac e contribuire al decollo della struttura di Montalto Uffugo che può perfettamente convivere con il mercato ortofrutticolo di Cosenza". "Il progetto di cooperazione con la Malesia - ha spiegato Giulia Fresca - rappresenta una grande possibilità che, attraverso la certificazione Halal riservata ai prodotti ammessi dalla religione islamica, potrebbe aprire ai produttori locali le porte di un grande mercato. Il Governo malese ha stanziato molti soldi per la creazione di progetti agricoli nel settore privato che, in un' ottica di partnership, potrebbero portare all' apertura di fattorie in Malesia e/o alla creazione di joint venture in Europa con aziende malesi"

Consegnate le borse di studio al Conservatorio Giacomantonio

26/07 Si è svolta, al Conservatorio Giacomantonio di Cosenza, la cerimonia di consegna delle borse di studio per i giovani musicisti del Corso specialistico per maestri collaboratori e sostituti. All' incontro ha partecipato anche il vicesindaco di Cosenza, Giancarlo Morrone. I vincitori dei premi sono Felicia Curatolo, Paola Greco, Romeo Lombardi, Marina Luca, Anna Maria Spaccarotella, Fedora Sorrentino, Maria Rosaria Luchetta, Rosario Randazzo. "E' stata questa - è scritto in una nota del Comune - la seconda visita del vicesindaco Morrone al Conservatorio a testimonianza dell' interesse dell' Amministrazione comunale per le tematiche culturali e scolastiche della città, ed in particolare, per la vita dell' istituzione musicale. Insieme ai borsisti c'erano i componenti della banda di palcoscenico. I due gruppi hanno il merito di aver animato le ultime due stagioni del Teatro Rendano, riuscendo a realizzare, nel 2005, una gestione totale dell' apparato musicale. Il Corso di specializzazione per maestri collaboratori e sostituti è nato nel 2000 dalla collaborazione tra il Conservatorio e la direzione artistica del Rendano con l' obiettivo di formare professionalità proprie dell' ambito teatrale, specificamente dell' opera lirica, e di far crescere all' interno del tessuto musicale calabrese dei giovani pronti a svolgere compiti di fondamentale importanza per i quali il teatro, in precedenza, ha sempre dovuto rivolgersi all' esterno". "La felice sinergia tra il Conservatorio e il Teatro Rendano - ha detto il vicesindaco Morrone - sta rendendo un servizio di grande qualità agli appassionati della musica e alla città, qualificando tanti bravi musicisti, ai quali siamo lieti di poter offrire un incoraggiamento istituzionale, che rappresenta un grazie per il loro impegno ed un augurio per il loro futuro"

Avviati i lavori sui basamenti delle statue del MAP

25/07 Come preannunciato nei giorni scorsi, i tecnici della ditta specializzata di Torino sono a Cosenza per adeguare i basamenti delle statue del Map alle esigenze di interattivita' e di sicurezza. Il Vicesindaco e Assessore alla Cultura Giancarlo Morrone ha avuto in mattinata un incontro con questi specialisti, con Enzo Bilotti in rappresentanza della famiglia che ha effettuato la donazione del patrimonio artistico, e con l'architetto Mose' Ricci, che coordina la sistemazione del Map. Si e' parlato diffusamente del lavoro che al momento e' concentrato nel completare i basamenti gia' esistenti, attraverso una illuminazione adeguata, con tracciati musicali di accompagnamento e con misure tali da consentire un elevato livello di sicurezza per le opere d'arte. I lavori dovrebbero concludersi entro venerdi'. Successivamente verranno riposizionate le due statue, un De Chirico e un Manzu' rimosse qualche settimana addietro, con i relativi basamenti nuovi e con caratteristiche analoghe a quelli cui si sta lavorando in queste ore. Contemporaneamente verra' perfezionata la donazione anche di queste statue, mentre il Map si arricchira' de ''Il lupo della Sila'' la statua di Mimmo Rotella che sara' posizionata in piazza 11 settembre. Enzo Bilotti ha infatti parlato della possibilita' di donare alla citta', in un futuro abbastanza prossimo, altre due opere di Manzu'. Intanto, il Vicesindaco non nasconde la propria soddisfazione: ''Abbiamo mantenuto quanto promesso ed entro fine settimana i basamenti saranno completati. Sono davvero contento perche' questo Museo all'aperto raccoglie quotidianamente riconoscimenti quale unico del genere al mondo. Molto presto del Map si potra' leggere sulla rivista ''Ulisse'' dell'Alitalia in distribuzione in tutti gli aeroporti e sugli arerei. Quindi, crescera' la fama del Map e a questi contributi intendo aggiungere una serie di iniziative con le scuole e con gli operatori turistici affinche' il Museo sempre piu' venga vissuto come patrimonio di tutte le generazioni e come attrattiva unica nel Sud e in Italia''.

Il Sindaco visita le Circoscrizioni “Con loro un rapporto stretto”

25/07 Il sindaco di Cosenza Salvatore Perugini, accompagnato dall' assessore al Decentramento Giovanni De Rose, ha incontrato questa mattina i presidenti delle quattro circoscrizioni cittadine: Giovanna Tartoni, Giovanni Cipparrone, Antonio Farina e Emanuele Sacchetti. Lo riferisce una nota del Comune di Cosenza. "Avevamo dichiarato in campagna elettorale - ha detto Perugini - che avremmo avuto uno stretto rapporto con le Circoscrizioni per questo ho assegnato una delega specifica in materia e intendo cominciare subito a lavorare per tradurre in fatti concreti le linee programmatiche. L' incontro di oggi per un verso ha quindi un carattere istituzionale, ma per altro verso è già operativo visto che si avvia una stretta e sinergica collaborazione all' interno della istituzione". "Dopo la pausa estiva - ha aggiunto Perugini - il Consiglio comunale comincerà ad occuparsi della riforma del regolamento del decentramento - ha detto ancora il Sindaco - un appuntamento di fondamentale importanza, reso indifferibile sia dalle novità legislative e sia dalla riduzione del numero delle Circoscrizioni che sono divenute, ormai, dei piccoli municipi con un bacino d' utenza di circa 20.000 abitanti". In vista del nuovo regolamento del decentramento, è detto nel comunicato, il sindaco ha invitato i presidenti di Circoscrizione a portare il proprio contributo di idee e proposte in modo da procedere alla revisione nel migliore dei modi e tenendo conto delle reali esigenze. "Mi auguro - ha detto Perugini - che il Consiglio possa licenziare il nuovo regolamento entro la fine dell' anno, in modo da rendere possibile ogni raccordo con le politiche di bilancio a partire già dal 2007"

Patto Sud “Affermare i valori della solidarietà”

25/07 "Alla luce degli obiettivi di rinnovamento occorre suscitare anche a Cosenza un' offensiva di ampio respiro politico ideale e morale contro le vecchie distorsioni consumistiche e di tornaconto per l' affermazione di nuovi valori di solidarietà". E' quanto si afferma, fra l' altro, nel documento "Linee del progetto per il rinnovamento della città, perché ritorni a sorridere" redatto dal Patto per il Sud Liberaldemocratici di Cosenza. "Il tema della partecipazione democratica anche a Cosenza - é scritto nel testo - è decisivo. Partire dalla realtà significa per noi capire che i problemi della città sono grandi e meritano grandi attenzioni partendo dall' affermazione di un più grande e più forte costume democratico ed una più salda capacità della gente di organizzarsi per cambiare attraverso una fitta rete di organismi che coprano tutto l' arco della società civile. Una nuova qualità della vita, un riassetto edilizio ed urbanistico, un' assistenza sanitaria valida, una forte attività sportiva e culturale per una vita più serena e per tornare a sorridere". "Con questo documento - prosegue il testo - intendiamo aprire ed allargare la discussione sulla situazione politica, economica e sociale e sulle prospettive che la città di Cosenza può avere in questo momento. Emerge qui con forza il ruolo insostituibile delle alleanze di centro-sinistra e delle forze democratiche. E' a questo livello dei problemi, in cui questioni locali e nazionali sono intimamente legate, che dobbiamo porci tutti e prendere posizioni: partiti. sindacati- forze sociali e culturali"

Il Sindaco incontra i rappresentanti dei Club di servizio

25/07 Incontro, questa mattina a Palazzo dei Bruzi, del Sindaco Salvatore Perugini con i Club Service di Cosenza. Hanno accolto l’invito del primo cittadino Francesco Bennardo, Presidente Lions Cosenza-Rovito Sila Grande; Achille Morcavallo, Presidente Lions Castello Svevo; Domenico Provengano, Presidente Rotary Club Cosenza; Rosa Amendola, Presidente uscente di Zonta Club con Vincenza Calabrò, Presidente subentrante; Mariano Iocca, Presidente Rotary Cosenza Nord; Gabriella Muciaccia Vocaturo, Presidente Soroptimist Club Cosenza; Rita Bloise, Presidente Innerwheel; Carmelo Colonna, Presidente Kiwanis Club. Il Sindaco ha espresso la disponibilità sua e dell’Amministrazione comunale ad affiancare la meritoria attività dei club service nei modi più opportuni e possibili per l’ente locale. Ha chiesto suggerimenti che valgano ad orientare l’azione amministrativa che ben potrà avvantaggiarsi –ha sottolineato- dalla vicinanza di organizzazioni che hanno come obiettivo primario la solidarietà e i sentimenti di amicizia verso il prossimo e soprattutto verso i più deboli.
L’iniziativa del Sindaco è stata pienamente apprezzata. I Presidenti hanno rilevato con soddisfazione la novità costituita da questo incontro di carattere istituzionale e si sono detti pronti ad un intenso rapporto collaborativo con la nuova Amministrazione.

Volge al termine l’Estate Ragazzi 2006

25/06 Volge alla sua conclusione l'Estate Ragazzi 2006, manifestazione organizzata, anche nella sua nona edizione, da ''La cooperativa delle donne'' e dalla cooperativa ''Interzona'', societa' che gestiscono rispettivamente le ludoteche comunali ''Il mondo di Oz'' e la Biblioteca dei Ragazzi del Comune di Cosenza. Particolarmente partecipate tutte le iniziative che fino ad ora hanno contraddistinto la rassegna. Tornei di calcio e di giochi logici, laboratori artistici e di promozione della lettura, interventi di riqualificazione dei cortili, giochi interculturali e cooperativi hanno animato la programmazione antimeridiana all'interno delle tre succitate strutture. Per cinque pomeriggi, invece, cinque diverse piazze della nostra citta' sono state invase da un coloratissimo biblioludobus. San Vito Alto, Piazza XI Settembre, Rione Bellavista e Via Degli Stadi sono gia' state scenario di interventi volti a difendere e tutelare il diritto al gioco per tutti i bambini e le bambine. Mercoledi' 26 luglio, a partire dalle ore 17,00, l'ultima iniziativa di piazza avra' luogo a Vaglio Lise dove si svolgeranno laboratori di costruzione giocattoli, giochi cooperativi e della tradizione e l'ultima fase del laboratorio di pittura ''Bambini al centro'', attivita' ispirata alla Convenzione Internazionale sui diritti del fanciullo e volta a testimoniare e sottolineare la centralita' che i diritti dei bambini occupano nell'azione e nella politica dei promotori e dell'Amministrazione comunale. Giovedi' 27 luglio, inoltre, presso la ludoteca di Via Popilia si terranno le premiazione dei tornei dei giochi svoltisi durante l'arco dell'intera manifestazione, mentre a Piazza dei Bruzi si concludera', alle ore 21,00, il cinema all'aperto organizzato per l'occasione.

La Grande Alleanza con la Rosa nel Pugno contro i metodi clientelari dell'Azienda Ospedaliera

24/07 Il Gruppo della Grande Allenaza con la Rosa nel Pugno ha depositato alla Segreteria Generale di Palazzo dei Bruzi un'interrogazione consiliare ai sensi dell'art. 29 del Regolamento consiliare. Nell'interrogazione, che si conclude la richiesta di risposta scritta nei quindici giorni prescritti, si denunciano gravi incongruenze emerse nella gestione dell'Azienda Ospedaliera cosentina, con riferimento alle assunzioni perfezionate nel periodo elettorale. Nel lungo documento il Gruppo della Grande Alleanza con la Rosa nel Pugno denuncia che l'Azienda Ospedaliera di Cosenza non ottempera alla normativa sul collocamento obbligatorio delle categorie protette.
Nel comportamento dell'azienda ospedaliera, rilevato dal Gruppo socialista e democratico del Consiglio comunale di Cosenza , si ravvisa il rischio di una qualche incongruenza negli atti amministrativi assunti, con gravissima violazione dell'art. 97 della Costituzione e dei principi di imparzialità e buon andamento della Pubblica Amministrazione.
Ad avviso del Gruppo consiliare, inoltre, il massimo responsabile dell'Azienda Ospedaliera avrebbe perfezionato assunzioni a termine, che allargherebbero la platea del personale precario interessato alla stabilizzazione del proprio posto di lavoro, oltre i limiti già saturi di sopportazione lamentati dalle organizzazioni sindacali.
L'interrogazione richiama il proposito programmatico del Sindaco Perugini di garantire la piena applicazione della normativa sul collocamento obbligatorio dei disabili, oltre al proposito di istituire un assessorato alla legalità ed uno alla stabilizzazione del precariato.
Sulla base delle gravi irregolarità denunciate e dei richiami programmatici assunti, l'interrogazione si conclude con la richiesta di conoscere dal Sindaco e dalla sua Giunta, se vi sia la reale volontà di perseguire la piena legalità dell'azione amministrativa dell'Azienda Ospedaliera in merito al diritto dei cittadini cosentini di vedere rispettata la normativa sul collocamento obbligatorio delle categorie svantaggiate.
L'interrogazione tende inoltre a conoscere se vi sia la reale volontà , e per il tramite di quali misure programmate, di fronteggiare la precarizzazione del lavoro dipendente presso le strutture pubbliche, con riferimento al proprio organico ed a quello degli altri enti presenti sul territorio.
A tale iniziativa il Gruppo della Grande Alleanza con la Rosa nel Pugno si è indotto nella logica dell'appartenenza alle forze riformiste che nel 2005 hanno acquisito il mandato di rappresentare un profondo cambiamento nella gestione dei servizi regionali, quale per l'appunto la sanità, esprimendo quindi assoluta disapprovazione per i metodi gestionali che il caso di specie evidenzia e denuncia, in una logica clientelare di piena continuità con la deprecata esperienza pregressa regionale.
L'interrogazione è stata presentata dal Presidente del Gruppo, Saverio Greco, a nome dell'intero Gruppo, composto dai consiglieri Vincenzo Adamo, Vittorio Cavalcanti, Domenico Frammartino,Francesco Incarnato, Giacomo Mancini, Carmine Manna, Sergio Nucci, Antonio Ruffolo, Carmine Vizza.

L’Assessore Vuono ribadisce massima attenzione per il settore commercio

24/07 L’Assessore alle Attività economiche e Produttive Maria Rosa Vuono ringrazia tutti quei cittadini e cittadine che, in forme diverse, stanno rivolgendo appelli, inviti al dialogo, richieste, anche qualche “provocazione” al suo Assessorato, ritenendo fondamentale il contatto ed il confronto con la gente, per il suo, ma anche per il lavoro di tutti gli Assessorati che compongono la giunta. “Non potendo farlo personalmente, perché non corredata da indirizzo, rispondo alla garbatissima lettera inviatami da un gruppo di mamme abitanti nel centro storico, che lamentano la chiusura del bar della Villa Vecchia nei fine settimana durante il periodo estivo, non potendo comprare il gelato o una bibita ai loro bambini: il benessere dei cittadini che trascorrono le loro vacanze in città ci sta molto a cuore. Purtroppo la Giunta si è insediata troppo tardi per programmare con le Associazioni di categoria, dei turni che garantissero una dignitosa vivibilità a tutti i quartieri della città, ma a questo si sta già pensando per il prossimo anno. Intanto, per il problema specifico della Villa Vecchia, dal 4 agosto al 2 settembre, ci sarà il programma estate 2006 organizzato dalla I^ Circoscrizione. Tale iniziativa garantirà attività ricreative per gli ospiti della Villa di tutte le età, nei giorni di venerdì e sabato, con conseguente apertura del bar”.
Per quando riguarda la preoccupazione dei commercianti del centro storico, esternata in un articolo apparso su “Il Quotidiano” del 23 luglio, l’Assessore Vuono condivide pienamente, e lo ha più volte espresso nelle sue dichiarazioni, il loro desiderio di rilanciare e riqualificare l’intero sviluppo di questa zona della città. E’ già al lavoro su diversi progetti relativi a questo rilancio, e sosterrà iniziative valide anche con altri Assessori in tal senso.
Per domani ha comunque in programma un incontro in mattinata con alcuni commercianti, e nel pomeriggio una “passeggiata didattica” per le vie di Cosenza Vecchia.

L'ass. Ferraro nel Comitato per l’Internet-governance

24/07 Prestigioso ed importante riconoscimento per Matilde Ferraro, alla quale il Ministro per le Riforme e l’Innovazione nella Pubblica Amministrazione Luigi Nicolais ha chiesto di entrare a far parte del costituendo “Comitato consultivo sulla governance di Internet”. Il Ministro ha informato l’assessore cosentina di aver chiesto la partecipazione al Comitato ad “un ristretto numero di personalità tra quelle maggiormente coinvolte nelle discussioni sui temi relativi al futuro di Internet”. L’organismo sarà coordinato dall’on. Stefano Rodotà e gli altri componenti saranno Laura Abba, Vittorio Bertola, Fiorello Cortina, Joy Marino, Antonino Mazzei, Stefano Trumpy. Matilde Ferraro è stata chiamata grazie alla sua riconosciuta esperienza e competenza in materia di Internet governance e politiche della società della rete. Il Comitato promosso da Nicolais nasce in vista della prima riunione del Forum sulla Governance di Internet, previsto per il prossimo ottobre ad Atene. E’ questa una iniziativa del Segretario Generale delle Nazioni Unite che fa seguito al World Summit on Information Society tenutosi a Tunisi nel novembre del 2005 ed al primo summit sul tema che si era tenuto a Ginevra nel 2003. Matilde Ferraro aveva seguito entrambe le riunioni internazionali rappresentando sia a Ginevra che a Tunisi la società civile italiana e le sue aspirazioni ad una gestione più diffusa dell’Internet-governance, oggi tecnicamente gestito dalla Società statunitense ICANN. Il Ministro Nicolais ha specificato che all’appuntamento di Atene l’Italia vuole arrivare con una posizione nazionale basata su un’ampia concertazione con la società civile.
“Sono lusingata di questa nomina che naturalmente sono felice di accettare – così l’invito di Nicolais è commentato da Matilde Ferraro - Ancor più lieta sono nel constatare che il nuovo Ministro ha attenzione e volontà di lavorare seriamente sui temi dell’Internet-governance. Porterò con entusiasmo il mio contributo in questo Comitato, composto da qualificatissimi esperti e coordinato da uno studioso del calibro di Stefano Rodotà, anch’egli, peraltro, cosentino.”
I primi complimenti Matilde Ferraro li ha ricevuti dal sindaco Salvatore Perugini.
“Matilde Ferraro –ha dichiarato il Sindaco- meritava questo riconoscimento che viene giustamente a premiare un impegno di lunga data nel settore delle nuove tecnologie e che ci inorgoglisce anche come Amministrazione comunale, poiché è un’ulteriore conferma che abbiamo visto giusto nell’individuare in questa giovane e brillante donna una risorsa per il governo del Comune e della città.”

Parte la seconda fase di disinfestazione notturna

24/07 L’Amministrazione Comunale comunica che l’Azienda Sanitaria nr.4 di Cosenza inizierà domani, 25 luglio 2006, la seconda fase della lotta agli insetti alati su tutto il territorio della città e delle frazioni. A causa dell’utilizzo di apparecchiature termonebbiogene gli interventi saranno compiuti esclusivamente nelle ore notturne.
Questo il calendario previsto:
Martedì 25 luglio
dalle ore 24 Zona Cosenza Nord: (Bosco de Nicola, Torre Alta, Via Popilia, Via Panebianco, S. Vito, Via degli Stadi, Piazza Zumbini, Piazza Europa, ecc.);
Mercoledì 26 luglio
dalle ore 24,00 Zona Cosenza Centro: (Via Caloprese, Piazza Loreto, Piazza Fera, Corso d’Italia, Corso Mazzini, Via XXIV Maggio, Viale degli Alimena, Viale Trieste, Via Montesanto, ecc.);
Giovedì 27 luglio
dalle ore 24,00 Zona Cosenza Sud: (Via Tancredi, Viale della Repubblica, Corso Umberto, Piazza Cappello, Centro Storico, Casale, ecc.);
Venerdì 28 luglio
dalle ore 24,00 Zone Periferiche e Frazioni: (Donnici inf. E Sup., S. Ippolito, Borgo Partenope, ecc.)
Si invitano i cittadini a collaborare con gli operatori dell’igiene pubblica, con la raccomandazione di tenere chiusi i balconi e le finestre delle abitazioni per tutta la durata dell’intervento.

Due arresti in città

24/07 Due persone sono state arrestate dai carabinieri del Comando provinciale di Cosenza con l'accusa di evasione dagli arresti domiciliari. Si tratta di Aldo Corleone, di 26 anni, e Francesco Barbieri, di 69. I due arresti sono stati fatti, rispettivamente, a Cosenza ed a Zumpano. Corleone e Barbieri sono stati portati nel carcere di Cosenza.

Sagra del Cocomero a Serra Spiga sabato prossimo

24/07 Prima Sagra del Cocomero sabato 29 luglio presso il Centro Anziani di Serra Spiga. L’appuntamento è alle ore 18,30 per dare vita ad una serata di divertimento ed allegria. Tutti sono invitati a partecipare.

Stazione merci di Cosenza: Comitato di Lotta Vaglio Lise sul piede di guerra.

23/07 “Venerdì scorso si è tenuta, presso lo scalo merci di Vaglio Lise, un'assemblea di organizzazioni sindacali, politiche e di movimento per continuare a valutare con i lavoratori della Coopercalabra la difficile situazione che vede, di fatto, uno tra i principali, attrezzati e produttivi scali merci del meridione oggetto di un progressivo smantellamento soprattutto a causa di non meglio precisate difficoltà di manovra della divisione Cargo di Fs”. E’ quanto scritto in una nota a firma del Comitato di lotta per Vaglio Lise composta dai lavoratori Coopercalabra, ass. La Kasbah, Filt-Cgil, Cib-Unicobas, Sult, Confederazione Cobas, RDB -Cub, Federazione provinciale Prc, Circolo trasporti Prc V.Turco, Movimento per il Partito Comunista dei Lavoratori.
“Tutto ciò – prosegue la nota- alla luce del fatto che ad oggi ben 60 carri merci destinati a Cosenza sono giacenti nell'insufficiente scalo di Lamezia Terme; difatti, già lunedì prossimo i lavoratori dello scalo cosentino, a seguito di un accordo a tempo determinato concordato anche con l'azienda Ruffolo trasporti, dovranno recarsi a Lamezia, con tutti gli istituti contrattuali previsti, per iniziare le difficili operazioni di scarico della merce lì in giacenza.
Nell'incontro si è posto l'accento sul fatto che Vaglio Lise è il nodo centrale della tratta ferroviaria Paola-Cosenza-Sibari catalogata nel contratto di programma tra Ministero dei Trasporti e Ferrovie dello Stato quale tratta TEN (Trans European Network), cioè dotata di finanziamenti specifici provenienti dal Quadro Comunitario di Sostegno (CQS) 2000-2006.
Nel valutare le pesanti ricadute in termini di perdita di posti di lavoro che il perdurare dei processi in atto inevitabilmente produrrà, durante l'assemblea si è deprecato l'assordante silenzio di quasi tutte le forze politiche e, soprattutto, dei massimi rappresentanti degli enti locali interessati (Comune e Provincia di Cosenza), dimentichi degli impegni assunti nella cosiddetta cabina di regia sulle problematiche del sistema provinciale dei trasporti concordata già nel 2005.
In attesa che l'azione sindacale già intrapresa dalla Filt-Cgil comprensoriale di Cosenza, volta ad ottenere un urgente incontro con il Ministero dei Trasporti, Fs e Trenitalia Spa per trovare le soluzioni più opportune, possa ottenere risposte positive si è deciso di rilanciare il Comitato aperto di lotta per Vaglio Lise che si pone l'obiettivo di mettere in campo tutte le iniziative necessarie affinché vengano garantiti i livelli occupazionali esistenti e si attivino da subito valide politiche finalizzate a sviluppare il trasporto ferroviario - esistendo di fatto tutte le condizioni per la sua crescita - ed a valorizzare la struttura strategica esistente nella nostra città.
Il Comitato di lotta, in attesa anche di definire una piattaforma complessiva, nei prossimi giorni valuterà tutte le iniziative più opportune da organizzare e mettere in atto.

A proposito dei cani randagi in via Scopelliti

23/07 “Visto che a Cosenza le Associazioni animaliste non fanno nulla per gli animali asserendo che stanno meglio fuori in quanto a Torre Melissa esiste un canile lager,allora dico che sono le istituzioni che devono intervenire.” Eì quanto afferma in una nota, Antonio Bruno dell’associazione animalista “Chicco & Fuffi” . La mia Associazione –scrive Bruno- ha già scritto al nuovo Sindaco sperando che dia una risposta. Anche se a Cosenza Chicco & Fuffi non ha referenti,opero io dalla sede centrale.Certamente se ci fosse qualche vero amante degli animali,sarebbe gradito un contatto per l'apertura di una sezione dell'Associazione. Comunque nei prossimi giorni cercherò di intervenire con i Responsabili dell'ASL e reinvierò la nota al nuovo Sindaco. E per finire un appello: Cosentini amanti degli animali unitevi all'associazione "Chicco & Fuffi" per cercare di salvare tutti gli animali cosentini in difficolta'. Facciamo una raccolta fondi per costruire una casa a queste povere bestie. E' possibile che a Cosenza non esista anche un piccolo mecenate che voglia investire nel progetto della mia Associazione sulle Oasi degli animali? Se c'è mi contatti. La situazione e' drammatica. Per chiudere aspetto un contatto da qualcuno del Comitato di via Scopelliti e da qualche persona di buona volontà che voglia operare seriamente a favore degli animali. Questo il recapito Associazione animalista Chicco & Fuffi - Casella Postale 498 - 60100 Ancona Centro “

Cani randagi, proteste in via Scopelliti

22/07 “Il randagismo a Cosenza in via A. Scopelliti è diventato un serio problema per gli abitanti del quartiere”. E’ quanto scrive in una nota il Comitato civile dei cittadini residenti nella predetta via. “A questo –prosegue la nota- riguardo il costituendo comitato "VIVI SANO L'AMBIENTE CITTADINO" ha informato le autorità competenti da più di due mesi ma non ha ricevuto a tutt'oggi alcuna risposta. La degradante situazione è causata da una dozzina di cani randagi (tra cuccioli - ormai sviluppati - ed adulti) che hanno trovato rifugio presso una casa abbandonata ed accessibile da tutti (già teatro in passato di fatti di cronaca nera poiché trovato deceduto un uomo per overdose, ed ancora - in seguito - siringhe usate e poi abbandonate sporche di sangue). Si è chiesto quindi un urgente sopralluogo per porre fine al disagio che attualmente si vive di notte per il continuo abbaiare e di giorno per il nauseante fetore degli escrementi che vengono evacuati nella recinzione abusivamente praticata con delle reti metalliche da persone sconosciute che giungono da altre zone per sfamare i sopra citati poveri animali.
La zona è abitata, oltre che da anziani, da tanti splendidi bambini quindi, per evitare problemi di ogni natura, viene loro vietata la circolazione addirittura nello spazio condominiale anche con le bici, giacché dista quattro/cinque metri dalla "casetta dello scempio".
Certamente non è colpa dei cani se girano soli e abbandonati e la questione quindi è duplice e riguarda la sicurezza dei cittadini nonché i diritti di queste povere bestie e chi meglio del servizio veterinario può gestire la questione del randagismo..
Il comitato si rende disponibile a collaborare con le autorità competenti alle quali ha inoltrato il sollecito.
Certamente non sono solo questi i problemi dei cittadini di via Scopelliti (infatti mancano le lampadine ai lampioni nonostante il sollecito inoltrato più volte all'ufficio illuminazioni; mancano gli operatori della Valle Crati; i cassonetti dei rifiuti sono insufficienti oltre che sudici; mancano le insegne stradali; l'asfalto è rimasto incompleto dopo lavori praticati anni fa dalla ditta che distribuisce il gas; il manto stradale è pieno di terriccio che rende pericolosa anche una sana passeggiata in bici; ed altro..) ed il comitato intende affrontali con impegno e passione civica ma non senza la collaborazione delle istituzioni perché solo una fattiva collaborazione tra questi due soggetti può portare alla soluzione dei problemi.

Sapia (AN) “Istituire il difensore civico”

22/07 "Al presidente Sammarco ed al sindaco Perugini ricordiamo l' impegno assunto in campagna elettorale: istituire le leve dello Statuto come la consulta della città ed il difensore civico ed aprirle al mondo culturale e politico diverso dal centrosinistra. Siamo certi che non si tratta di promesse da marinaio". A affermarlo è il subcommissario provinciale di An, Michele Sapia "Chiediamo a Samamrco e Perugini - dice Sapia - di fare presto e di dare un segno di discontinuità istituzionale, non cadendo nella trappola tentatoria dell' assolutismo. Aspettiamo risposte immediate".

E’ grave il domatore ricoverato all’Annuziata

21/07 E' ricoverato nell' ospedale di Cosenza in prognosi riservata, in stato di coma, Davinder Sngh, di 24 anni, uno dei domatori del circo Orfei, aggredito ieri sera da una tigre. Sta bene, invece, l' altro domatore, Ones Orfei, il quarantenne figlio di Moira, che è stato dimesso, nella tarda serata di ieri con una prognosi di dieci giorni dopo le cure prestate nell' ospedale di Scalea, la cittadina della costa tirrenica cosentina dove si è verificato l' incidente. Davinder Sngh ha riportato profonde ferite alla testa e su altre parti del corpo ed i medici sono alla ricerca di un siero anticancrenosi per cercare di salvagli la vita. La tigre, intanto, si trova nella sua gabbia dove è tenuta sotto controllo dal personale del circo. Stamani, un veterinario della Asl, accompagnato dai carabinieri di Scalea che conducono le indagini, si è recato al circo per effettuare un prelievo del sangue per svolgere alcuni accertamenti. Al momento non è stata ancora decisa quale sarà la sorte della tigre.

La Conferenza dei capigruppo vara le nuove regole per le nomine del Comune

21/07 E' pronta per essere portata in Consiglio comunale a fine mese la bozza di delibera che stabilisce i criteri cui dovra' attenersi il Sindaco di Cosenza nella nomina e designazione dei rappresentanti del Comune. La proposta e' stata votata oggi all' unanimita' dalla Conferenza dei capigruppo riunitasi sotto la presidenza di Franco Sammarco. Risalivano al 1994 le precedenti disposizioni, che e' previsto vengano rinnovate ad ogni cambio di Amministrazione. Il sindaco salvatore Perugini, e' scritto in un comunicato, ha convenuto con il Presidente del Consiglio sulla necessita' di predisporre, nell' ambito della Conferenza dei Presidenti dei gruppi, un testo deliberativo che indicasse i criteri, gli indirizzi e le raccomandazioni per le nomine da sottoporre all'esame ed approvazione del Consiglio comunale. Viva soddisfazione per il risultato del lavoro, che ha richiesto tre sedute, e' stato espresso dalla Conferenza, che ha sottolineato il positivo metodo di lavoro improntato alla massima collaborazione al di la' delle appartenenze partitiche.
I contenuti della proposta
PREMESSA IN DELIBERA
E’ obiettivo del Consiglio salvaguardare e consolidare presidii ineludibili che garantiscano la trasparenza effettiva degli atti amministrativi, delle ispirazioni e delle scelte ad essi connessi, sì da realizzare in concreto percorsi politici ed istituzionali di condivisione e partecipazione all’azione di governo municipale, assicurando al contempo pari opportunità per tutti i cittadini.
SI DELIBERA
A- I rappresentanti del Comune dovranno essere scelti secondo criteri di professionalità e competenza specifiche, correlate ai compiti propri dell’Ente, Azienda o Istituzione cui il soggetto viene designato; in tale direzione sarà necessaria l’acquisizione da parte del Sindaco di curricula -previa individuazione di forma di adeguata pubblicizzazione degli incarichi da affidare- potendosi prendere in considerazione, ai fini della nomina, i soggetti che dimostrino esperienza di amministrazione in organismi pubblici o privati.
B- Dovranno essere persone esterne al Consiglio comunale, agli Enti, Aziende e Società nei quali vengono designate e non dovranno avere svolto più di due mandati nello stesso incarico.
C- Dovranno possedere i requisiti per essere eletti Consiglieri comunali e non ricadere in alcuno dei casi per i quali è prevista decadenza ovvero sospensione.
D- Il Consiglio rivolge particolare raccomandazione al Sindaco di privilegiare soggetti che, all’atto della nomina, non abbiano altri incarichi pubblici della stessa natura di quello conferito, valorizzando quanto più possibile le giovani risorse presenti sul territorio, anche eventualmente e se ritenuto, attraverso interpello delle parti sociali, associazioni di categoria, ordini professionali e organismi di riferimento.
E- Non possono essere nominati o designati il coniuge o i parenti o affini entro il terzo grado del Sindaco, degli Assessori e dei Consiglieri comunali, ovvero soggetti che abbiano stabili rapporti professionali con gli stessi e gli organi dirigenziali del Comune.
F- Non possono essere nominarti coloro che rispetto all’Ente, Azienda o Istituzione cui sono destinati, si trovino in una delle situazioni di incompatibilità di cui ai numeri 2-3-4-5-6 e 7 dell’art.60 D.L. 267/2000, salvo quanto previsto dall’ultimo comma del medesimo articolo.
G- Il Sindaco comunicherà ai Capigruppo i nominativi e i curricula delle persone nominate, entro tre giorni dalla nomina con apposita informativa.

Un monumento per donne vittime della violenza

21/07 "Un luogo della memoria, per non dimenticare la violenza consumata nei confronti delle donne nella nostra città; un monumento a ricordo di tutte le vittime della furia assassina che ha stroncato vite di mamme, di mogli, di figlie". E' questa la proposta che la responsabile cittadina di Parità di Italia dei Valori, Anita Frugiuele, ha rivolto al sindaco di Cosenza, Salvatore Perugini. "Il periodo estivo, che dovrebbe essere momento di serenità - scrive Frugiuele in una lettera inviata a Perugini - é per la città di Cosenza foriero di tristi memorie, che riportano alle efferate uccisioni, in particolare a quella della giovane Roberta Lanzino, avvenuta proprio nel luglio di quasi 20 anni fa, e poi a quella più recente dell' infermiera Anna Morrone, che rievocano in una triste rassegna tutte le altre donne, cosentine di nascita o di adozione, assassinate nel nostro territorio. Non si possono dimenticare le morti brutali della giovane mamma brasiliana Elisete dos Santos o la giornalista Maria Rosaria Sessa, simboli ormai di una violenza maschile spinta all' estremo, che si è espressa troppe volte e ovunque, anche tra le pareti domestiche, come è avvenuto ancora pochi giorni fa per Katia Talarico". "Credo che la città - conclude la lettera - che non vuole dimenticare e che ha ricordato la prima delle giovani uccise con l' intitolazione di una strada, debba sottolineare il raccapriccio e urlare al futuro con un' opera ben più visibile e significativa per rappresentare così il pensiero della società civile in un angolo da lei scelto della nostra città"

Approvata la costituzione di “MetroCosenza”

21/07 La sesta commissione trasporti della Provincia di Cosenza ha approvato con parere favorevole la costituzione della società "MetroCosenza" ed il suo Statuto. "Oltre a rendere servizi agli enti pubblici e locali - hanno spiegato il presidente della Commissione, Martino Reda e il consigliere Maria Clelia Badolato - l'oggetto sociale della costituenda società dovrà progettare per favorire la realizzazione e la gestione di sistemi metropolitani di trasporto pubblico, nonché sistemi di trasporto autofilotranviario, reti di cablaggio e telecomunicazioni, strutture e servizi per la logistica e di sistemi di trasporto aereo e marittimo. La società dovrà fornire, altresì, servizi di supporto alle imprese pubbliche e private che gestiscono servizi di trasporto di qualunque genere". "Dal dibattito - è scritto in un comunicato - sono emerse alcune caratteristiche specifiche dello Statuto in questione che prevede il capitale sociale così suddiviso tra i soci costituendi, ossia Provincia di Cosenza 51% e Ferrovie della Calabria srl. 49% a capitale interamente pubblico".

Corte d’Appello a Cosenza: non si placa il campanilismo spinto

21/07 Continua, appena si parla di Corte d’Appello a Cosenza, il campanilismo spinto del catanzarese di turno che, non si capisce per quale motivo, continua a polemizzare contro una scelta che sicuramente porterebbe notevole giovamento al 40% dei calabresi residenti nella Pérovinci adi Cosenza. Una sorta di guerra psicologica mossa ora da questo ora da quel componente, istituzionle o politico bipartian che sia, tesa ad avvalorare una fantomatica spoliazione dell città sede del governo regionale. Un decentramento necessario per evitare lunghissimi viaggi ai numerosi abitanti della provincia di Cosenza. Queste le tesi del Presidente della Pervinca di Catanzaro Traversa. "E' ormai puntuale ad ogni cambio di stagione e non appena sembra meno viva l' attenzione generale, la proposta di qualcuno che tende ad assegnare altrove le prerogative che sono del capoluogo di regione. Questa volta sono il presidente della Provincia e il sindaco di Cosenza a intervenire chiedendo l' istituzione di una corte d'appello nella loro città a scapito naturalmente di Catanzaro". Lo afferma Michele Traversa, presidente della Provincia di Catanzaro secondo cui si tratta di "un copione che si ripete tristemente ed al quale non possiamo assistere impassibili". "Già due anni fa - prosegue Traversa - il medesimo tentativo fu condotto ad opera di alcuni rappresentati politici che trovarono una ferma opposizione da parte del presidente Chiaravalloti e il diniego del governo Berlusconi. Oggi, che lo scenario politico è profondamente mutato e che tutte le leve del potere regionale e nazionale sono in mano al centrosinistra, ci si riprova e i due esponenti cosentini, forti della loro appartenenza allo stesso schieramento politico, sperano evidentemente di trovare nella Regione e nel governo centrale un interlocutore più disponibile". Per Traversa "a tutto questo Catanzaro e la sua classe politica non possono rimanere impassibili, anzi da destra e da sinistra è necessario che si intervenga con forza perché cessi una volta per tutte la spoliazione della nostra città e si attivi un percorso che le restituisca, attraverso atti concreti, la pienezza del suo ruolo di capoluogo di regione troppo volte e da troppo tempo mortificato. Di certo non possiamo credere che il presidente Loiero, catanzarese come noi, possa avallare un progetto come quello voluto da Perugini e Oliverio ma non basta. Occorre che una volta per tutte si faccia chiarezza e che centrodestra e centrosinistra insieme affermino senza indugi, tentennamenti e mezze parole che il capoluogo di regione è e rimane Catanzaro ed anzi attivino ogni procedura perché alla città sia restituito quanto le spetta: la sede centrale della Rai, la sede del Consiglio Regionale e tutti quegli uffici a carattere regionale che, caso unico in Italia, sono lontani dalla provincia capoluogo e sparsi tra Reggio e Cosenza". "Se la medicina per guarire la Calabria dai suoi mali atavici è, come tutti dicono, la ricerca di una normalità, - sottolinea il presidente della Provincia di Catanzaro - si inizi da questo. Si faccia in modo che la nostra sia una regione come le altre e che come le altre abbia nel capoluogo il suo centro amministrativo e direzionale per eccellenza. Intanto, a proposito del paventato frazionamento della Corte D'Appello, attendiamo con fiducia una presa di posizione immediata del sindaco Olivo, del governatore Loiero e del ministro Mastella, che dicano un no chiaro e definitivo ad una proposta che appare l'ennesima intollerabile provocazione per Catanzaro e per i suoi cittadini e non divengano complici, con un atteggiamento diverso, del tentativo in atto di ridurre sempre di più il ruolo e le prospettive di crescita e di sviluppo della nostra città".

Il presidente della Carime in visita a Palazzo dei Bruzi

21/07 Banca Carime, pur essendo oggi un istituto con capitale in mano ad una banca del nord, vuole contribuire allo sviluppo del Meridione con moderne attività d' impresa e con attività culturali che possano rafforzare un legame che ha radici storiche e che non va disperso. Ad affermarlo, secondo quanto riferito in un comunicato, è stato il presidente, Andrea Pisani Massamormile, nel corso di un incontro con il sindaco di Cosenza, Salvatore Perugini, ed il vice sindaco Giancarlo Morrone. Il Presidente di Carime era accompagnato dal vice presidente, Marcello Calbiani, dal direttore generale, Riccardo Sora, e da Ermanna Carci Greco, componente del Consiglio d' amministrazione. Banca Carime, oggi nel Gruppo Banche Popolari Unite, è il risultato finale di una serie di integrazioni e riorganizzazioni che hanno coinvolto banche radicate in aree diverse, fra cui la Cassa di Risparmio di Calabria e di Lucania. Perugini ha sottolineato il senso di legame forte che avverte con la Carime, anche in virtù di una storia personale fortemente intrecciata con quella della Carical. Il nonno Salvatore, infatti, ne fu vicedirettore generale. "Ma Carical - ha detto - è stata soprattutto un elemento di grande propulsione per Calabria e Basilicata". Piena condivisione ha mostrato Perugini per le parole del Presidente: "Banca Carime deve mantenere il suo legame peculiare con il territorio quale impresa che si pone a servizio di un progetto di crescita". La collaborazione con il Comune capoluogo, prosegue la nota, sarà molto intensa su diversi terreni. Sul piano dello sviluppo più strettamente economico, il Presidente di Banca Carime ha colto una sollecitazione esplicita del Sindaco, che parlava delle difficoltà di carattere finanziario dei giovani occupati meridionali di avere una propria autonomia abitativa lasciando la casa dei genitori, per preannunciare a Cosenza quanto si sta già promuovendo in altre realtà. "Si tratta di mutui a condizioni particolarmente favorevoli - ha spiegato Sora - che vengono concessi anche a fronte di situazioni lavorative atipiche, flessibili e precarie e che potranno essere estesi a giovani immigrati". Cosenza quale centro propulsore nell' area del Mediterraneo é poi una prospettiva da concretizzare con decisione secondo i vertici di Banca Carime, che si sono impegnati anche a sostenere progetti culturali indirizzati a promuovere questo ruolo della città. E la cultura è stata al centro del colloquio. Massamormile ha riferito che Banca Carime ha finanziato il rifacimento delle porte del Duomo "luogo di interscambio fra cultura religiosa e società cosentina". Il Presidente ha ricordato che esiste un patrimonio librario ricchissimo della ex Carical, composto da circa 16.000 volumi, dei quali, tra l' altro, la parte più bella è quella meridionalista. Andrea Pisani Massamormile ha detto di tenere molto a far sì che questo patrimonio possa essere fruito adeguatamente dalla popolazione ed ha espresso forte desiderio di veder confluire questo non trascurabile tesoro nella Biblioteca civica cosentina. "Un atto di generosità apprezzabilissimo - ha rilevato il sindaco Perugini - che potrà ben essere ricambiato con l' ingresso di Banca Carime nella Biblioteca in qualità di socio privato, come previsto dal nuovo Statuto dell'istituzione cosentina". Banca Carime è proprietaria anche di quadri antichi di grande pregio di autori meridionali e non solo. Il Presidente si é detto convinto che l' arte, anche per non tradire la volontà che certamente animava l' artista intento alla sua opera, vada fatta fruire ad un pubblico più ampio possibile. Quindi, c' è la precisa intenzione di organizzare periodicamente mostre non solo in città e in regione, ma creando un circuito del Gruppo Bpu all' interno del quale esistono altri simili patrimoni. Pisani Massamormile si è detto disponibile, per quanto riguarda Cosenza, a un rapporto di collaborazione con la Sovrintendenza al fine di permettere esposizioni permanenti delle opere della Banca. L' incontro si è concluso con l'impegno a rivedersi presto per concretizzare le varie iniziative e dare il via ad una nuova e più stretta collaborazione con il Comune sui settori già individuati e su altri che potranno emergere.

Il Sindaco Perugini incontra alcuni parlamentari cosentini

21/07 Si e' dichiarato molto soddisfatto il sindaco di Cosenza, Salvatore Perugini, al termine della riunione con i parlamentari che ha chiuso il ciclo di incontri istituzionali voluti dal primo cittadino. ''Sono molto lieto di constatare - ha detto Perugini - che a tutti i livelli c' e' la consapevolezza della necessita' di lavorare insieme. Per questo oggi mi dichiaro ottimista su quanto potremo fare per il nostro territorio''. Perugini ha quindi proposto di passare ad una fase operativa, fissando per i mesi autunnali una nuova riunione, questa volta tra tutti i soggetti istituzionali fin qui incontrati singolarmente: rappresentanti di Provincia e Regione, parlamentari. A Palazzo dei Bruzi sono arrivati Giovambattista Caligiuri, Ferdinando Pignataro, Ennio Morrone e Franco Laratta. Assenti, per precedenti impegni istituzionali, l' on. Giacomo Mancini e i senatori Rosa Calipari, Francesco Bruno, Gino Trematerra, Antonio Gentile. Il Sindaco ha ripetuto di voler instaurare e mantenere nel tempo rapporti inter-istituzionali di lavoro perche' il momento e' difficile, soprattutto per i Comuni, e se ognuno deve fare la sua parte, e' sperabile che la faccia in sinergia con gli altri soggetti necessari: ''avere una sponda autorevole nei parlamentari e' importante per avviare una vita amministrativa e politica meno irta di difficolta'''. In particolare il Sindaco ha chiesto ai deputati presenti che si intervenga per evitare ulteriori tagli dolorosi agli enti locali nella prossima Finanziaria e perche' invece si consenta di superare i blocchi nelle assunzioni. ''Oggi non ci e' possibile neppure sostituire chi va in pensione mentre la Pubblica Amministrazione ha bisogno di innesti giovani. Piu' in generale - ha detto ancora Perugini - va reso piu' elastico il meccanismo del patto di stabilita', che sta dando problemi anche a livello nazionale''. Ai parlamentari Perugini ha chiesto un filo diretto continuo anche per conoscere in tempo utile i provvedimenti riguardanti gli enti locali che si vanno a varare a livello nazionale e poter fornire utili suggerimenti. All' introduzione del Sindaco, sono seguiti gli interventi dei parlamentari presenti, che hanno espresso pieno sostegno all' iniziativa e all' idea di fondo che la sostiene. ''Ho da sempre grande interesse per la mia citta' - ha detto Caligiuri - e oggi ritengo che bisogna fare di tutto perche' si risollevi dallo stato di quasi degrado nel quale e' caduta da qualche anno''. Complimenti per la nuova Giunta da parte di Ennio Morrone che si e' detto certo che anche grazie alla nuova Amministrazione il progetto involutivo del recente passato potra' essere ribaltato: ''Vi saremo vicini e lavoreremo in sinergia per ridare a Cosenza il ruolo di guida che le compete''. Franco Laratta si e' detto anche lui convinto che questa Amministrazione nasce con tutti i presupposti per riuscire nel difficile compito: ''Si avverte che il clima e' cambiato, che si e' ritornati ad un'atmosfera positivamente politica''. Laratta non ha nascosto di essere a volte in difficolta' in un Parlamento che ancora oggi vede gli enti locali del Sud come centri di spreco ed ha auspicato che si riesca ad acquisire maggiore credibilita' ed autorevolezza. Convinta, invece, che non debba esservi alcuna soggezione verso i parlamentari del Nord l' assessore Anna Maria Nucci che ha ricordato come la storia insegni che ''il Sud e' creditore, non debitore verso il Nord, al quale sono state riservate maggiori risorse. Noi, semmai, dobbiamo chiedere un risarcimento danni rispetto al resto del Paese e la nostra rappresentanza parlamentare deve provare ad ottenerlo''. Anna Maria Nucci ha indicato nella reale autonomia impositiva, non frenata da leggi statali, uno dei nodi da sciogliere a favore dei Comuni. Pignataro ha sottolineato la sensibilita' del Sindaco: ''E' un elemento di novita' della politica smettere di pensare che si puo' fare tutto da soli. Il metodo della concertazione si deve affermare soprattutto nelle grandi battaglie, come quelle per la questione sociale, per l' autonomia finanziaria, contro l' evasione''. L' assessore Maria Rosa Vuono e' intervenuta per plaudire ad un metodo di lavoro, ''quello degli incontri interistituzionali, che non solo e' necessario, ma piace ai cittadini e puo' servire come esempio positivo''. Infine, il sindaco ha concluso dicendosi, tra l' altro, convinto che la citta' ha compiuto passi indietro soprattutto perche' si e' smesso di fare politica. ''Le questioni amministrative e quelle politiche - ha detto - devono andare insieme. La citta' e' arretrata soprattutto sul piano del dibattito democratico. Noi vogliamo governare non solo nel senso di amministrare bene, ma con l' obiettivo di far si' che ritorni in citta' la voglia di essere protagonisti di un dibattito politico che ha sempre la finalita' di creare condizioni migliori''.

Primo incontro tra operatori del turismo e Comune

21/07 E' in programma per settembre un Forum permanente tra il Comune di Cosenza e tutti gli operatori turistici interessati ad un rapporto collaborativo. Lo rende noto il Comune. "Non sono stati moltissimi gli operatori turistici cosentini - è scritto in un comunicato - che hanno aderito all'incontro voluto dall' assessore comunale allo Sport, Turismo e tempo libero, Amedeo Pingitore, ma le basi di un lavoro comune sono state comunque gettate. Alla riunione hanno partecipato i rappresentanti di due hotel, due agenzie di viaggi e due imprese di promozione on-line. Pingitore, insieme al dirigente Luigi Bilotto, ha specificato che il Comune intende favorire in ogni modo una nuova politica dell' accoglienza che serva sia agli operatori che ai visitatori e, soprattutto, a tutta la città. Bisogna trovare insieme idee, procedure ed eventuali correttivi a quanto finora fatto o non fatto, per procedere rapidamente verso una prassi turistica che attiri realmente. Si è, quindi, stabilito di organizzare una serie di incontri, da settembre prossimo, per individuare linee guida e programmatiche condivise"

Il vicesindaco Morrone in visita al Conservatorio

21/07 Il vicesindaco di Cosenza e assessore alle Politiche dell' educazione, Giancarlo Morrone ha fatto visita, stamani, alla sede del Conservatorio "S. Giacomantonio" dove è stato ricevuto dal direttore Giorgio Reda. Lo riferisce un comunicato. "Morrone - è detto nel comunicato - ha potuto constatare personalmente il fervore di attività che in questo scorcio d' anno scolastico anima la bella struttura cinquecentesca di Portapiana, che però già non basta più alle esigenze di studenti e docenti. Il direttore Reda ha al proposito chiesto di poter avere a disposizione nuovi spazi per le attività didattiche e di produzione artistica, così come è auspicabile poter contare al più presto su un Auditorium aperto alle esigenze dei giovani del Conservatorio". "Morrone, che si è mostrato entusiasta di quanto si svolge all' interno delle mura dell' ex Convento, - riporta ancora la nota - ha espresso la massima disponibilità a far sì che queste richieste possano trovare presto concrete risposte e perché i giovani diplomati della prestigiosa istituzione abbiano opportunità di essere valorizzati sotto il profilo più strettamente artistico. Per quanto riguarda l' Auditorium, la soluzione migliore appare l' edificio destinato a Casa della Musica, in corso di ristrutturazione"

Due arresti per furto in città

21/07 Due extracomunitari sono stati arrestati dai carabinieri della Compagnia di Cosenza per il reato di furto. Cristofer Moravski, di 44 anni, e Mai Eugenio, di 33, entrambi polacchi, con precedenti di polizia, sono stati arrestati perché colti nella flagranza di furto in un supermercato. I due, che avevano rubato 10 forme di formaggio, sono stati portati nel carcere di Cosenza.

Una tigre del circo Orfei attacca Ones Orfei e un domatore indiano ricoverato in gravi condizioni all’Annunziata

20/07 Il figlio di Moira Orfei, Ones, di 40 anni, ed un domatore del circo, Davinder Sngh, 24 anni, sono stati aggrediti da una tigre. L'episodio e' avvenuto questa sera a Scalea dove, da alcuni giorni, e' giunto il Circo Orfei. In serata Ones Orfei, cosi' come accade quotidianamente prima dell'inizio dello spettacolo, e' entrato all'interno della gabbia della tigre per le normali operazioni di pulizia, provvedendo anche a rifocillare l'animale. La tigre pero' improvvisamente, e probabilmente innervosita da qualche movimento brusco, ha aggredito Ones Orfei. Il domatore indiano e' quindi intervenuto per soccorrere Orfei ma la tigre gli si e' scagliata contro provocandogli delle gravi ferite alla testa e sulle altre parti del corpo. Ones Orfei e' riuscito, poco dopo l'aggressione, ad uscire dalla gabbia ed a mettersi al riparo. Subito dopo l'incidente i due sono stati soccorsi da altri operai del circo che hanno provveduto ad allontanarli dalla gabbia. Il domatore indiano e' stato trasportato con l'eliambulanza nell'ospedale di Cosenza dove i sanitari si sono riservati la prognosi. Orfei e' stato invece ricoverato nell'ospedale di Praia a Mare, ma le sue condizioni non destano preoccupazione. In entrambi gli ospedali si trovano anche i familiari dei due che hanno vissuto momenti di angoscia per quanto e' accaduto. Dopo l'incidente la tigre e' stata lasciata nella sua gabbia e viene tenuta osservata costantemente dal personale del circo. E' intervenuto anche il personale del servizio veterinario della Asl per compiere accertamenti sull'animale. I carabinieri hanno sentito per diverse ore il personale del circo per ricostruire l'esatta dinamica dell' accaduto. Dagli accertamenti, secondo quanto si e' appreso, non e' emersa la responsabilita' di altre persone nell' incidente. Dal racconto di alcuni operai del circo e' emerso che la tigre che ha aggredito i due domatori in passato non aveva mai dato segni di insofferenza. Anche i componenti della famiglia Orfei hanno ribadito ai carabinieri che Ones era un abitudinario nelle sue attivita' e che in passato non aveva mai avuto nessun tipo di problema nell'avvicinarsi alla tigre che ha provocato l'incidente.

Oliverio e Perugini scrivono a Mastella “Serve una sezione di Corte d’Appello a Cosenza”

20/07 Il Presidente della Provincia di Cosenza, Mario Oliverio, ed il sindaco della citta' capoluogo, Salvatore Perugini, risollevano, ancora una volta, il problema dell'istituzione della Sezione Staccata della Corte di Appello e del Tribunale Amministrativo Regionale a Cosenza. Lo fanno con una lettera, a firma congiunta, inviata al Ministro della Giustizia, Clemente Mastella. ''Dell'istituzione - e' scritto nella lettera - di una Sezione Staccata di Corte di Appello e del Tribunale Amministrativo Regionale da sempre se ne sono occupati i Parlamentari che reiteratamente, ma senza risultato, nelle varie legislature hanno presentato appositi Disegni di Legge. Anche le autonomie locali, Provincia e Comuni, hanno piu' volte deliberato evidenziando al Governo le ragioni a sostegno della richiesta. Nessuna pretesa campanilistica, bensi' la consapevolezza di una migliore organizzazione dei Servizi per un territorio e i suoi cittadini che rappresentano piu' del 40% della Regione Calabria. Aggiungasi che il carico di lavoro che incombe sulla Corte e sul Tar di Catanzaro proviene, per grandissima parte, proprio dalla provincia di Cosenza''. ''Siamo consapevoli - proseguono Oliverio e Perugini - che la Sua sensibilita' politica e istituzionale, in un settore cosi' delicato quale e' quello affidatoLe, guidera' la Sua azione in una duplice direttrice di marcia: garantire una risposta giudiziaria sempre piu' rapida e moderna; avvicinare ai cittadini ed ai territori l'esercizio di una funzione cosi' delicata ed importante quale e' quella giurisdizionale. Tra l'altro, ed infine, e' ben nota l'orografia della provincia di Cosenza, con le sue distanze e con la sua debole rete infrastrutturale, che costringe i cittadini a lunghi, faticosi e dispendiosi trasferimenti per ottenere risposte alla domanda di giustizia''. ''Siamo certi - concludono il Presidente della Provincia e il sindaco di Cosenza - che valutera' nel modo piu' attento quella che e' una richiesta che proviene dalle popolazioni che abbiamo l'onore di rappresentare, confidando che il Suo Dicastero presto assumera' ogni idonea iniziativa. Dichiariamo, infine, la nostra totale disponibilita' affinche' si concordi la data di un incontro che servira' ad illustrare le ragioni, da anni inascoltate, che corroborano la legittimita' della istanza che rispettosamente rivolgiamo''.

L’Ordine degli Ingeneri di Cosenza contrario al decreto Bersani

20/07 "Le disposizioni contenute nel decreto Bersani sono un errore perché mortificano il valore delle professioni intellettuali riducendole a mere prestazioni di servizio, e, ponendo sullo stesso piano professioni profondamente diverse, mistificano strumentalmente la visione dei problemi esistenti". E' quanto si afferma in un comunicato dell' Ordine provinciale degli Ingegneri di Cosenza. "In realtà - è detto ancora nella nota - si sono introdotte misure speculative a danno degli interessi della collettività ed a vantaggio di investitori esterni al mondo delle professioni. Il Decreto Bersani si dimostra inadeguato rispetto agli obiettivi dichiarati, in quanto non facilita l' inserimento professionale e non tutela gli interessi della collettività. Ha invece prodotto un conflitto sociale additando sconsideratamente tutti i professionisti di lobbismo e disonestà". Per l' Ordine degli Ingegneri della provincia di Cosenza, inoltre, "su questo delicato argomento si registra una cattiva informazione. Gli ordini vengono rappresentati come chiuse ed anacronistiche corporazioni. Niente di più falso. Ci chiediamo, - conclude la nota - come può essere considerata lobbistica una organizzazione professionale dove accede la quasi totalità dei candidati che sostiene l'esame di Stato? Ma soprattutto è stato ingannevole affermare che l' abolizione delle tariffe minime rappresenti una misura capace di fornire maggiori opportunità ai giovani professionisti".

Nardi (UDC) “Avviare una nuova fase per Cosenza”

20/07 "Concordiamo pienamente con quanto sostenuto a più riprese da Paolo Tramonti, segretario della Cisl di Cosenza, in ordine alla necessità di avviare una nuova fase per la città di Cosenza e l' intera provincia che sia di crescita e sviluppo sostenibile". E' quanto afferma, in una dichiarazione, Giuseppe Nardi componente della direzione regionale dell' Udc. "Non è più possibile - prosegue Nardi - seguire percorsi che prediligano modelli di sviluppo esogeno bensì avere il coraggio di rendersi, attraverso la concertazione e le importanti sinergie istituzionali, protagonisti di uno sviluppo endogeno. Uno sviluppo che parta dal basso, poiché il circolo virtuoso per l' economia cosentina lo induciamo in loco con il contributo determinante della nostra classe dirigente o nessuno mai, dall' esterno, programmerà per nostro conto occasioni di crescita". "Sono, inoltre, convinto - sottolinea ancora Nardi - che il solo progetto dell' area urbana cosentina possa costituire, al momento, l' unico momento su cui fondare e programmare un modello di sviluppo endogeno. Ciò poiché consente di mettere insieme più soggetti, progetti, risorse ed aspettative. Il sindaco Salvatore Perugini, il presidente della Provincia Mario Oliverio affrontino con coraggio e determinazione tale sfida. Noi faremo, per quanto ci compete, la nostra parte".

Attivati numeri telefonici per segnalare richieste di interventi sull’ambiente

20/07 L’Assessorato all’Ambiente porta a conoscenza dei cittadini di Cosenza che a partire da lunedì prossimo è possibile segnalare richieste di interventi di manutenzione attinenti la rete idrica, la rete fognaria, la viabilità, taglio erba, potatura, raccolta rifiuti, spezzamento, randagismo, ai seguenti numeri: tel. 0984/813716, fax 0984/813715. I numeri saranno attivi dal lunedì al venerdì dalle ore 8 alle 13, il lunedì ed il giovedì anche dalle 15,30 alle 17,30. Le richieste saranno evase nell’ambito di una specifica programmazione che terrà anche conto della natura e dell’urgenza dell’intervento da effettuarsi. L’Assessorato precisa che qualsiasi richiesta fatta con mezzi diversi sarà sempre e comunque inserita nella programmazione sopra riferita. Tanto per consentire agli uffici preposti, nell’interesse della cittadinanza, di evadere tutte le richieste nei modi e nei tempi necessari alla risoluzione delle problematiche prospettate.

Divieti di sosta in via Oberdan per lavori di manutenzione

20/07 Sono in corso in via Oberdan lavori per la realizzazione della nuova rete fognaria comunale. Dalle 12,30 di sabato 22 luglio e fino alle ore 17 di domenica 23 luglio, nel tratto della strada interessato ai lavori, viene istituito il divieto di sosta con rimozione su ambo i lati. Da piazza Valdesi viene istituito il divieto di transito di tutti i veicoli eccetto i mezzi di soccorso.

Adamo (RNP) “Siamo il primo partito in città. Chi ci vuole cancellare se ne assume le responsabilità”

19/07 ''La Rosa nel Pugno e' il primo partito della citta' di Cosenza. Il 30% dei cosentini si sono riconosciuti nelle nostre posizioni politiche e amministrative. Abbiamo eletto 10 consiglieri che rappresentano di gran lunga il gruppo numericamente piu' consistente del Consiglio Comunale''. A sostenerlo e' Vincenzo Adamo, segretario cittadino di Cosenza della Rosa nel Pugno. ''E' stata questa - ha aggiunto - la risposta che gli elettori hanno voluto dare a chi, anche tra le forze del centrosinistra, pensava di cancellare la nostra presenza in citta'. Chi avra' il torto di perseverare in questo errore portera' con se la grave responsabilita' di altre profonde divisioni che il centrosinistra scontera' nelle prossime scadenza elettorali''.

Ass. Nucci “La situazione economica del Comune non è allarmante”

19/07 "Lo stato delle finanze comunali di Cosenza non è rosea, ma neppure allarmante. La situazione è sotto controllo e, nonostante le obiettive difficoltà, siamo ottimisti sulla opportunità di continuare a rispettare il patto di stabilità". E' quanto sostiene, in una nota, l' assessore comunale al Bilancio e alle Politiche economiche, Anna Maria Nucci, commentando articoli di stampa. "Non è superflua - aggiunge Nucci - una precisazione per restituire serenità ai cittadini ed agli operatori che hanno rapporti con il Comune, molti dei quali ci hanno già contattato esprimendo forti preoccupazioni. Il lavoro di questi primi giorni è stato rivolto principalmente allo studio del bilancio già approvato dalla gestione commissariale. Partendo da questi dati, per quanto riguarda la spesa corrente, a fronte di un bilancio fortemente ingessato bisognerà muoversi in una duplice direzione non diversamente da quanto in questi giorni sta accadendo a livello nazionale: riduzione delle spese e recupero dell' evasione fiscale. Sicuramente si dovranno risolvere alcuni nodi ormai storici, come le cooperative sociali; la gestione della Multiservizi; la Vallecrati; i costi per l' energia elettrica e per la telefonia, ruoli per le bollette idriche in ritardo su ciascun anno di competenza. Per alcuni di questi punti abbiamo chiesto un aiuto alla Regione, per altri opereremo autonomamente anche attraverso una diversa organizzazione interna e della gestione delle scadenze. "Relativamente alla spesa in conto capitale - conclude l' assessore comunale - è alta la capacità di indebitamento del Comune. Questo vuol dire che possiamo promuovere investimenti. Allo stesso tempo, così come anticipato dal sindaco Salvatore Perugini, cercheremo di aumentare le capacità progettuali per poter accedere alla preziosa risorsa dei fondi comunitari. Questa Amministrazione ha volontà e capacità di impegno per risolvere al meglio la situazione. L' allarme, quindi, è del tutto ingiustificato".

Antonello Antonante nuovo direttore artistico del Rendano

19/07 Antonello Antonante è il nuovo direttore artistico del Teatro Rendano di Cosenza. Lo ha reso noto, stamani, il sindaco Salvatore Perugini e il vice sindaco e assessore alle Politiche dell' educazione, Giancarlo Morrone. "Antonante - ha detto Morrone - che ha una lunga carriera da animatore culturale in città, fondatore e direttore del CentroRat-Teatro dell' Acquario, è stato scelto per il suo curriculum qualificato, per trent' anni di attività che gli sono valsi riconoscimenti a livello nazionale ed internazionale. A questo uomo di teatro l' Amministrazione comunale affida il compito di creare una rete di collaborazione che abbia al centro il Rendano, ma che ricomprenda gli altri teatri e i luoghi di cultura cittadini e dell' area urbana". "Abbiamo aperto una nuova fase - ha spiegato Perugini - a partire dalla ridefinizione delle deleghe per rispondere alle esigenze di una società che si muove. L' assessore Morrone ha infatti competenze su cultura, scuole, teatri, biblioteche, musei, università, condividendo una visione complessiva e meno segmentata dei bisogni del territorio. Allo stesso modo riteniamo che la direzione del Teatro Rendano dovrà avere la volontà e la capacità di fare del teatro un luogo di raccordo con la città e il mondo dell' educazione, creando una rete ampia a partire dalle strutture del Cinema Italia e del teatro Morelli che presto aprirà i battenti. Ad Antonante chiediamo di continuare a testimoniare l' amore che ha sempre avuto per la città e che la città, oggi anche con questo riconoscimento, gli ricambia". "Vedo il Rendano - ha concluso Antonante - come il motore delle attività culturali del nostro comprensorio, il centro di un sistema teatrale e di un progetto culturale in grado di soddisfare le ambizioni della città e le professionalità locali. Immagino un Rendano propulsore di stimoli, progetti, attività che siano in rapporto a quanto accade intorno a noi, ma anche al resto della regione, della nazione, dell' Europa. Andrà rivisto in questo contesto anche l' accordo con Politeama e Cilea, in modo da non limitarlo a poche produzioni, per ampliarlo alla identificazione e rappresentazione di eventi nazionali ed internazionali. Ora ci vorrà un po' di tempo per discutere sulle programmazioni di lirica e di prosa".

Ancora città senz’acqua: problemi al Merone

19/07 Per urgenti lavori di riparazione sulla condotta adduttrice del Merone, verrà sospesa oggi l'erogazione idrica dalle 13 e fino al termine dei lavori. I disagi riguarderanno in particolare le zone di: via Portapiana, Archi di Ciaccio, via del Liceo, via Gaetano Argento, via Giostra Vecchia, corso Vittorio Emanuele, via Tommaso Arnone, via Samnbiase, via Oberdan, contrada Macchia della Tavola, Donnici Inferiore, Fiego, Lucida, S.Elia, Timpone degli Ulivi, contrada Guarassano, contrada Tenimento, Ospedale civile dell'Anniunziata e le utenze collegate con l'acquedotto nella località di Piano Lago. Una riduzione idrica interesserà il centro storico e parte centrale della città.

Arcuri “Il nuovo ospedale appare e scompare alla bisogna”

18/07 "Nelle passate settimane abbiamo appreso che a Cosenza si vuole costruire un nuovo ospedale dall'insolita caratteristica di comparire e scomparire alla bisogna. Infatti è stato ben presente in campagna elettorale ma stranamente assente dal programma del sindaco". E' quanto sostiene in una nota il coordinatore provinciale di Orizzonti del Socialismo, Antonio Arcuri. "Oggi scopriamo- ha aggiunto - che questa meravigliosa opera é pure mobile. Fino a qualche settimana fa si trovava nei pressi di Vaglio Lise; oggi invece lo possiamo ammirare nei pressi di Piazza Amendola. Andando di questo passo scopriremo pure l'attitudine al volo, per compensare la perdita dell'elisoccorso, la piena automazione, per fronteggiare la carenza di personale attivo ed, infine, l'assoluta gratuità, per superare i terribili problemi finanziari". "Le incredibili doti amministrative bruzie - ha concluso Arcuri - indurranno anche i cittadini sani a ricorrere a questa meravigliosa realizzazione. Per intanto è bene tenersi alla larga dal prodotto delle cure ed attenzioni dell'Assessore Lo Moro".

Il Ministro Lanzillotta al Comune di Cosenza: “Sviluppo delle autonomie nella coesione nazionale”

18/07 Il federalismo è un’opportunità, ma rischia di essere percepito dalle popolazioni come un dispendioso moltiplicarsi di centri decisionali. Il lavoro che il Governo Prodi si propone è di creare una nuova organizzazione di funzioni e di competenze che superi questi rischi e sia di rilancio al federalismo nella sua accezione migliore e più ricca di benefici per tutti.
Il Ministro per gli Affari regionali e i rapporti con gli enti locali Linda Lanzillotta ha illustrato oggi pomeriggio a consiglieri comunali, assessori e dirigenti riuniti nel Salone di Rappresentanza del Comune le ragioni del suo viaggio, che parte dalla Calabria ma toccherà tutta Italia “perché la condivisione dei progetti è fondamentale”.
A fare gli onori di casa erano il Sindaco Salvatore Perugini ed il Presidente del Consiglio comunale Franco Sammarco. Il saluto del Sindaco è stato caloroso. “Siamo onorati di avere qui il ministro cosentino Linda Lanzillotta, la cui azione certamente porterà concreti benefici agli enti locali. Avvertiamo un’evidente voglia di intensificare il rapporto interistituzionale che è indispensabile per tutti noi amministratori ad ogni livello, anche per reperire risorse finanziarie carenti.
L’Amministrazione cosentina vive un’occasione straordinaria grazie ad una “filiera istituzionale” che parte dal Governo e passa per Regione e Provincia e che potrà essere molto utile se si riempirà di scambi ed intense collaborazioni legate ad idee di programmazione del territorio. Nessuno può farcela da solo e ci auguriamo di ricevere segnali positivi per i Comuni fin dalla prossima Finanziaria. Così come confidiamo molto nel rapporto con la Comunità europea, che potremo sviluppare se accresceremo la nostra capacità progettuale.”
Il sindaco Perugini ha poi fatto riferimento alla straordinaria competenza del Ministro nel settore dell’innovazione tecnologica, “che ci riguarda da vicino perché da essa dipende gran parte delle nostre opportunità di sviluppo”.
Il Sindaco ha concluso con l’auspicio che si crei una forte sinergia tra Ministero e Comune anche su queste tematiche.
La risposta di Linda Lanzillotta non ha deluso.
“La mia visita non è solo un ritorno alle radici, ma vuole sottolineare l’impegno che verso questi territori avremo nei prossimi anni e quanto il Governo tenga alle politiche istituzionali nel Meridione.
Il mio compito è quello di attuare la riforma costituzionale volta allo sviluppo delle potenzialità dei territori nell’unità nazionale.
Il nostro sistema non è più organizzato su base centralizzata, tutti i livelli istituzionali sono pari ordinati. Il punto è che bisogna ottenere che essi facciano “sistema” per attivare ad ogni livello il motore della crescita.
E’ un progetto impegnativo che richiede revisioni delle organizzazioni e dei modi di pensare, soprattutto di noi meridionali che abbiamo grandi talenti ma grosse difficoltà a operare per progetti comuni.
Si apre, perciò, una sfida per queste regioni che, tuttavia, sono quelle che più potrebbero beneficiare dal cogliere questa occasione.”
Ma come il Governo intende organizzare il cambiamento?
“Stiamo lavorando per organizzare l’attività di concertazione con le Regioni per ottenere un quadro di riferimento condiviso. Contemporaneamente stiamo ridisegnando il modello di organizzazione delle funzioni e dell’organizzazione delle istituzioni locali. Si va verso il superamento del Testo unico degli enti locali a favore di un modello di maggiore autonomia.”
Corollario indispensabile di questo disegno –ha detto ancora il Ministro- è il coordinamento delle attività di digitalizzazione delle procedure in modo da riuscire ad inserire le varie progettualità in un disegno unitario.
“Il Mezzogiorno è in situazione di grande svantaggio e su questo settore principalmente andranno messe in campo le risorse comunitarie. La semplificazione dei procedimenti amministrativi non si è estesa a dovere a livello regionale e locale, dove invece andranno incentivate filiere procedimentali grazie proprio all’uso delle nuove tecnologie.”
Linda Lanzillotta ha poi richiamato l’esigenza di tornare alle origini delle ragioni del federalismo, che erano per l’appunto la semplificazione delle procedure della Pubblica Amministrazione e la possibilità per ogni territorio di accedere alle risorse finanziarie necessarie al suo sviluppo.
Perché questo progetto vada a buon fine, indispensabile sarà la formazione dei dirigenti amministrativi. “Meno leggi, più formazione” è in sintesi il pensiero del Ministro, che molto ha mostrato di contare sullo sviluppo di una rete tra Governo e sistema delle autonomie locali, dove le informazioni da queste provenienti alimenteranno ed orienteranno le scelte nazionali.
“Continuerò il mio viaggio –ha concluso- perché il contatto diretto con le diverse realtà dà una più forte percezione degli orizzonti del lavoro”.

Nucci (Alleanza RNP) “A rischio chiusura l’Istituto delle Canossiane”

18/07 In una interrogazione posta al Sindaco il Consigliere Comunale della Grande Alleanza con la Rosa nel Pugn, Sergio Nucci, denuncia il rischio chiusura dell’Istituto delle Canossiane. Questo il testo dell’interrogazione. “Premesso che - la stampa locale, e più precisamente” Il Quotidiano”, sta portando avanti una campagna di informazione e sensibilizzazione sul rischio di chiusura dell’Istituto delle Canossiane per seri problemi di gestione; - l’Istituto delle Canossiane rappresenta in città la tradizione dell’insegnamento cattolico; Tutto ciò premesso, il sottoscritto interroga la S.V. per sapere se: - nel suo tour per le scuole cittadine, stimolato dai ricordi dell’infanzia, ha anche avuto modo di acquisire le difficoltà che attraverserebbe l’Istituto delle Canossiane al punto che non è da escludere il rischio di chiusura; - non ritiene che l’Istituto delle Canossiane rappresenti soprattutto per i cattolici un punto di riferimento alto quanto a valori etici e principi formativi da mettere a disposizione delle nuove generazioni; - il programma dell’Amministrazione prevede un impegno diretto e concreto a sostegno dell’ordinamento scolastico cittadino in tutte le sue articolazioni, prescindendo dalla distinzione che alcuni fanno fra scuola pubblica e scuola privata; - nel concreto, intende intraprendere iniziative urgenti per allontanare il rischio di chiusura dell’Istituto delle Canossiane; - con la sua sensibilità di cattolico osservante, può prendere immediati contatti con le Suore Canossiane senza dover preventivamente passare per una interpartitica delle forze di maggioranza”.

Cancellate dal Commissario della Camera di Commercio 3800 aziende dal registro

18/07 L' Ufficio del Registro delle imprese del Tribunale di Cosenza ha iniziato l' attività di "pulizia" delle imprese individuali e delle società di persone non più operative. Sono state cancellate d'ufficio circa 3800 imprese individuali appartenenti ai diversi settori economici, con esclusione delle imprese artigiane. Lo rende noto, in un comunicato, la Camera di Commercio di Cosenza. Il commissario dell' Ente camerale, Pietro Rende, è scritto nel comunicato, ha incontrato il nuovo Giudice delegato al Registro delle Imprese del Tribunale di Cosenza, Antonella Lariccia. All' incontro ha partecipato, anche, il Conservatore del Registro delle Imprese, Giovanni Battista Graziadio. Graziadio ha informato Rende che "per le imprese artigiane é stato proposto alla Commissione provinciale per l' artigianato, la cancellazione di oltre 1000 imprese non operative. Allo stato attuale sono state cancellate circa 200 imprese artigiane, seguendo i tempi tecnici della Commissione". La revisione del Registro ha riguardato anche la cancellazione di circa 350 società, la cui domanda era stata "bloccata" per irregolarità riscontrate nel pagamento del diritto annuale. Dall' opera di revisione sono state cancellate circa 50 società sciolte, ma non cancellate.

Il Sindaco di Kent (Ohio) in visita a Cosenza

18/07 Il sindaco di Kent (Ohio) Jhonn Fender, in vacanza in Calabria, ha incontrato stamane il sindaco Salvatore Perugini che ha accolto l'ospite insieme al vicesindaco Giancarlo Morrone. Si è parlato delle rispettive esperienze da amministratori di due città che presentano alcune analogie. Kent, 30.000 abitanti, è sede di un'importante Università popolata da 25.000 studenti, così come accade a Cosenza con l'Unical. Il sindaco Fender, che era accompagnato dalla moglie e da alcuni amici, si è detto incantato da Cosenza e dalla sua posizione strategica non solo rispetto a mare e monti vicini, ma nell'intero Mezzogiorno d'Italia. Il sindaco Perugini ha ringraziato gli ospiti per la visita ed ha auspicato scambi culturali e turistici che potranno coinvolgere anche i molti calabresi che - come ha riferito Fender- vivono nella città di Kent. Il tradizionale scambio di doni ha concluso il cordiale incontro.

Conferenza stampa con il nuovo direttore del Teatro Rendano

19/07 Conferenza stampa, mercoledì 19 luglio, alle ore 12 nel Salone di Rappresentanza del Comune, per presentare il nuovo direttore artistico del Teatro Rendano, Antonello Antonante. Saranno presenti il sindaco Salvatore Perugini, il vicesindaco e assessore alla Cultura Giancarlo Morrone ed i componenti della Giunta municipale.

Il programma di Perugini nel consiglio del 28 luglio

18/07 Il sindaco di Cosenza, Salvatore Perugini, presenterà le sue linee programmatiche in Consiglio comunale venerdì 28 luglio alle ore 9. Con questo adempimento previsto dalla legge, è scritto in una nota, si completa la fase di insediamento della nuova Amministrazione comunale. L' assemblea elettiva, cui spettano compiti di indirizzo e di controllo sull' operato dell' esecutivo, sarà chiamata a votare il documento presentato dal Sindaco. Una eventuale seduta consiliare di seconda convocazione è stata fissata dal presidente Franco Sammarco sempre per le ore 9 del giorno successivo.

La Rosa nel Pugno scrive alla Lanzillotta “Vigilare sul trasferimento agli enti”

17/07 Il segretario della Rosa nel pugno di Cosenza, Vincenzo Adamo, e il presidente del Gruppo della Grande alleanza con la Rosa nel pungo, Saverio Greco, hanno scritto una lettera aperta al ministro per gli Affari regionali e per i Rapporti con gli Enti locali, Linda Lanzillotta, in occasione della visita che farà domani a Cosenza. "La nostra città - hanno sostenuto Adamo e Greco - ha saputo promuovere l' idea socialista e democratica del primordiale riformismo nazionale nel resto della sua provincia e della regione intera. Ciononostante siamo costretti a rassegnarle queste nostre valutazioni nella forma del messaggio pubblico trasmesso a mezzo stampa e di ciò ce ne scusiamo; né d' altronde ci riesce diversamente, attesa l' avvenuta nostra estromissione dalle funzioni di rappresentanza locale perpetrata dalla sciagurata deriva neocentrista che si è ormai impadronita di ciò che fu il centrosinistra cosentino e calabrese in generale. Non le scriviamo certo per lamentare le scelte di un centrosinistra che ha voluto pervicacemente, quanto inutilmente, colpire e danneggiare la rappresentanza socialista: di ciò farà giustizia il corpo elettorale, che già oggi in questa città ci riserva circa un terzo dei suoi consensi. Vogliamo invece richiamare la sua attenzione su due ritardi, gravi, che la nostra regione ha maturato, tra i gravi altri, nelle materie di sua competenza". "E' una precipua attribuzione del Dipartimento che ella guida - hanno proseguito - il monitoraggio in tema di federalismo amministrativo mediante una ricognizione sullo stato dei trasferimenti che ogni Regione ha attuato a favore degli enti locali nel proprio ambito regionale. Ci preme segnalarle che la Regione Calabria ha maturato un certo ritardo nel trasferimento alle Province delle specifiche attribuzioni a suo tempo definite; un ritardo che potrebbe anche sembrare lieve ma che, piuttosto, rischia di allungarsi indefinitamente con l' insorgere della grave crisi politica in cui versa l' attuale compagine di governo regionale. Di certo più preoccupante è il ritardo già maturato sul versante del trasferimento delle deleghe ai comuni. Le chiediamo di vigilare attentamente su tali questioni, che hanno ormai assunto importanza vitale nel gioco degli interessi sociali che siamo chiamati a rappresentare". "Il tema dei trasferimenti nell' ambito delle politiche di federalismo fiscale - hanno proseguito Adamo e Greco - innesca peraltro un diverso ordine di problematiche, attinenti all' effettivo dispiegarsi dei meccanismi democratici di governo in seno alle amministrazioni locali. Anche questa è una specifica attribuzione del suo dipartimento, cui è delegata la partecipazione all' attività del Comitato direttivo sulla democrazia locale e regionale e dei relativi sottocomitati. Stiamo sperimentando, con il disagio proprio di chi con coerenza ha sempre combattuto per le cause di progresso democratico, una deriva autoritaria che il nostro Paese ha conosciuto con l' avvento delle Signorie, in epoca feudale. In particolare assistiamo all' autoritarismo che traduce gli spazi di rappresentanza negli enti sovraordinati al municipio in vere e proprie leve di potere, finalizzate a scardinare il libero gioco democratico ad esclusivo vantaggio dei propri interessi di fazione o, addirittura, personali". "A Cosenza, in particolare - hanno sostenuto Adamo e Greco - questo nuovo autoritarismo ha assunto le forme dell' omologazione sopraffattiva. A lei, che guida il dipartimento cui compete il monitoraggio sull' applicazione degli standard e delle migliori pratiche suggerite in sede comunitaria per l' effettivo esercizio della democrazia locale, segnaliamo l' estrema gravità delle condizioni in cui versa la democrazia calabrese e cosentina in particolare, in cui può tranquillamente accadere, per esempio, che, piuttosto che prepararsi alle profonde innovazioni indotte dalla nuova normativa sulla liberalizzazione dei servizi pubblici locali, il gruppo di comando occupi, con le proprie propaggini oligarchiche, pure le competenze gestionali destinate per legge e convenzione ai soci privati delle società miste e consortili". "I socialisti ed i democratici della Grande Alleanza con la Rosa nel Pugno - hanno concluso Adamo e Greco - augurano al ministro Lanzillotta di trovare la forza ed il coraggio per affrontare con le proprie ricche doti tecniche, politiche ed umane, l' ardua e perigliosa battaglia contro la conservazione che striscia e si annida in ogni parte del panorama politico nazionale e che prevale sempre quando riesce a minacciare il libero funzionamento della democrazia delle autonomie locali".

Il Ministro Lanzillotta in città

17/07 Il ministro per gli Affari regionali e le Autonomie locali, Linda Lanzillotta, sara' martedì a Cosenza nella sua prima visita ufficiale in Calabria dalla nomina a ministro. Alle 15 sara' ricevuto presso la sede della Provincia di Cosenza dove avra' un incontro istituzionale con il Presidente e la Giunta provinciale. A seguire incontrera' i consiglieri provinciali ed i consiglieri regionali, i deputati e i senatori eletti a Cosenza. Infine, alle 17.30, e' previsto l' incontro con il Sindaco di Cosenza, Salvatore Perugini.

Incontro del sindaco Perugini con i consiglieri regionali

17/07 Incontro con i consiglieri regionali del Cosentino questo pomeriggio a Palazzo dei Bruzi. Il sindaco Salvatore Perugini, attorniato dai membri della sua Giunta, ha voluto la riunione per un doveroso saluto istituzionale, ma anche e soprattutto perché convinto che governare in accordo tra enti diversi, ma egualmente interessati alle sorti del territorio, sia necessario.
Assenti giustificati per impegni legati al ruolo il Vicepresidente della Giunta regionale Nicola Adamo e gli assessori Morrone, Principe, Tommasi e Pirillo, che però hanno manifestato tutti la più completa adesione all’iniziativa, ribadendo la total disponibilità per un progetto comune e condiviso di collaborazione interistituzionale.
Hanno risposto all’invito del primo cittadino i consiglieri Antonio Acri, Giovanni Dima, Maurizio Feraudo, Pino Gentile, Damiano Guagliardi, Mario Maiolo, Roberto Occhiuto, Antonio Pizzini, Michele Trematerra.
Salvatore Perugini ha riferito innanzitutto di aver avuto questa mattina un incontro con il Presidente Agazio Loiero a Catanzaro, dove è stato accompagnato dal vicesindaco Giancarlo Morrone e dall’assessore al Bilancio Anna Maria Nucci. E il bilancio comunale, che ingessato in spese fisse e cospicue, impedisce molti progetti nonostante la voglia di impegnarsi e di lavorare della nuova Giunta, è stato al centro dei discorsi sia di stamane che di oggi pomeriggio.
“Cosenza ha fatto passi in avanti, ma molti altri deve farne –ha detto il Sindaco- Sono diverse e spinose le questioni aperte: problema idrico, traffico, questione ambientale, politiche sociali. Bisogna agire complessivamente per riequilibrare lo sviluppo del territorio.
La vera sfida è mettere in piedi politiche di ampio respiro, di programmazione nei vari settori della vita cittadina e del suo hinterland. Non v’è dubbio che molte questioni vanno affrontate unendo le forze tra Comuni, ma avendo come interlocutore indispensabile la Regione. I fondi comunitari del POR 2007/2013 appaiono come l’ultima spiaggia per riuscire a fare qualcosa che lasci un segno sul territorio.”
Perugini ha indicato alcune priorità: questione delle Cooperative sociali, Viale Parco da riaprire al più presto; realizzazioni di due tangenziali ad est ed ovest della città, la prima per agevolare il flusso verso l’area della Sibaritide, la seconda che ricomprenda lo svincolo a sud.
E ancora: questione sanitaria, per la quale improcrastinabile è la riconsiderazione della quota capitaria di trasferimenti regionali fin qui riservata al territorio comunale in maniera con tutta evidenza iniqua, mentre non si possono più trascurare le esigenze anche di investimenti. E, infine, i trasferimenti delle competenze: prorogati al 31 dicembre per gli enti locali, non potranno prescindere dal trasferimento delle relative risorse finanziarie.
Il Sindaco ha detto di aver trovato molto disponibile il Presidente Loiero che ha espresso la volontà di interagire su ogni problema possibile. Sul Viale Parco è arrivata conferma di un provvedimento concreto di finanziamento già all’attenzione della relativa Commissione.
Salvatore Perugini ha quindi chiesto analoga volontà a tutti i consiglieri regionali.
La risposta positiva è stata corale. Esponenti di maggioranza e di minoranza si sono ritrovati concordi nell’apprezzamento all’iniziativa del Sindaco e nella volontà di fare contare per quanto è giusto una provincia ed il suo capoluogo fin qui trascurati da una Regione dove, negli anni, hanno spesso prevalso logiche di appartenenza geografica non favorevoli.
Pino Gentile ha definito apprezzabile l’iniziativa del Sindaco, concordando sulla necessità di unire le forze istituzionali, al di là delle logiche di appartenenza politica, per raggiungere obiettivi utili al territorio. Ha molto insistito sulla opportunità di dedicarsi al buon impiego dei fondi comunitari, che – a suo avviso- sono la vera risorsa disponibile a fronte di un bilancio regionale anch’esso tutt’altro che elastico.
Mario Maiolo ha apprezzato il tentativo di avviare una nuova fase a Cosenza, auspicando che i Comuni abbiano un ruolo di interlocuzione attiva attraverso l’ANCI regionale e, in particolare, che l’Amministrazione comunale del capoluogo riesca a fornire una progettualità valida che aiuti la Regione nella programmazione degli interventi.
L’assessore comunale Anna Maria Nucci ha espresso tutta la sua preoccupazione per una situazione di bilancio estremamente critica. “Abbiamo urgente bisogno di aiuto” non ha esitato a dire deplorando anche una perdita di progettualità a livello di area urbana. “Se ne parla ma non decolla, mentre dobbiamo risolvere proprio il problema della conurbazione se vogliamo effettuare risparmi sensibili nei nostri bilanci”. La Nucci ha ricordato di essere stata sempre sostenitrice della neutralità delle istituzioni. “La vera competitività deve essere sui progetti e sulla capacità di fare”.
Giovanni Dima ha proposto che Cosenza si faccia promotrice di un confronto operativo fra Comuni della provincia in modo da farne scaturire una sintesi di carattere istituzionale. “Le risorse anche comunitarie sono poche e vanno spese al meglio.”
Damiano Guagliardi ha espresso anch’egli totale disponibilità chiedendo attenzione sia per le aree urbane tradizionali e per quelle in formazione che per le periferie. Ed ha auspicato che Cosenza ritrovi un ruolo di polo di riferimento che oggi sembra perduto.
Roberto Occhiuto ha chiesto che il Sindaco promuova una conferenza dell’area urbana, aperta alle forze sociali ed imprenditoriali, perché da essa possa scaturire un contributo di idee per la Regione. “Quest’area urbana deve ritrovare il suo ruolo e noi consiglieri cosentini lo spirito d’appartenenza che altre province hanno da sempre. Riqualificando l’area urbana cosentina, si riqualifica la spesa della Regione”.
Fuori dal coro la voce di Antonio Acri, secondo cui non tanto ai fondi comunitari, in via di esaurimento, si deve guardare, quanto a quelli ordinari. “La Regione deve cambiare metodo di gestione e distribuzione dei fondi. Vanno considerati parametri obiettivi come l’ampiezza dei territori delle province e il numero degli abitanti. Un terzo parametro deve essere poi la bontà dei progetti. Su questi punti dobbiamo impegnarci.
Michele Trematerra si è augurato che questo lavoro comune serva anche ad avvicinare le periferie al centro, mentre Maurizio Feraudo ha auspicato un continuo confronto tra enti locali e istituzione regionale.
L’assessore Amedeo Pingitore ha rilevato come questa iniziativa del Sindaco abbia già ottenuto un risultato positivo, facendo colloquiare fra loro consiglieri di diversi schieramenti e colori politici in piena armonia.
Ha concluso il Sindaco, dicendosi estremamente soddisfatto e ringraziando tutti per il contributo fornito alla discussione.
Perugini ha detto di essere pronto a convocare una conferenza sull’area urbana, magari in autunno, ed ha concordato con Acri sulla necessità che ai Comuni arrivino anche finanziamenti ordinari adeguati alle necessità ed al prossimo trasferimento di funzioni.
“Insieme a questo però- ha precisato- ritengo altrettanto necessarie le risorse europee. L’ Amministrazione di Palazzo dei Bruzi vorrà distinguersi per capacità di programmazione. Lavoreremo per tirare fuori idee valide per uno sviluppo vero del territorio con la città protagonista”.

Il Comune di Cosenza aderisce al progetto “Meno consumi”

17/07 Tre lampade a risparmio energetico per ogni famiglia di Cosenza saranno disponibili quanto prima per i residenti che ne faranno richiesta, secondo l' ordine di arrivo delle prenotazioni e fino ad esaurimento scorte. L' Amministrazione comunale, infatti, ha aderito al progetto "Meno consumi, più energia pulita per il Comune", proposto dal Consorzio di Comuni Asmez di Napoli per valorizzare il ruolo degli enti locali nel diminuire le emissioni nocive attraverso il risparmio energetico e promuovere lo sviluppo delle fonti rinnovabili. Nel progetto più complessivo, è scritto in una nota, rientra l' iniziativa di distribuzione di 100.000 lampade a risparmio energetico, fornite dalla società Green Network del tutto gratuitamente. Contestualmente viene avviata una campagna di sensibilizzazione sull' efficienza energetica attraverso il sito web www.asmenet.it, dove si dovrà poi cliccare sul nome del Comune di pertinenza. "Ogni anno - è scritto nella nota del Comune - le famiglie italiane consumano più di 7 miliardi di chilowattora solo per l' illuminazione domestica che, insieme all' energia necessaria per far funzionare i propri elettrodomestici, corrispondono ad una bolletta energetica di quasi 6 milioni di euro. Questi consumi contribuiscono, con circa 23 milioni di tonnellate di anidride carbonica, ad aumentare l' effetto serra e le sue conseguenze: aumento delle temperature, aridità, alluvioni, innalzamento dei mari. E' evidente l' importanza di adottare una serie di comportamenti e scelte, anche in ambito domestico, per ridurre il consumo di energia, le spese sostenute e gli impianti ambientali correlati. Ai cittadini, dunque, viene data la possibilità di prenotare on-line sul portale web www.asmenet.it un buono per ogni famiglia per il ritiro gratuito di 3 lampadine tubolari compatte ad altra efficienza di tipo domestico, che consentono di ottenere l' 80% di risparmio rispetto alle tradizionali lampade ad incandescenza". I cittadini non in possesso di collegamento ad Internet potranno effettuare la prenotazione attraverso il numero telefonico dell' Urp 800 013607. L' Amministrazione comunale avviserà i cittadini sulle modalità di distribuzione non appena le lampade saranno a disposizione.

Vittorio Sgarbi “Scarcerate Valentino, il custode dell’Oasi”

16/07 L'on. Vittorio Sgarbi sostiene la battaglia del Movimento Diritti Civili e ''chiede di scarcerare il custode dell'Oasi Francescana di Cosenza, in prigione dal 20 giugno scorso per un assegno a vuoto (di poche migliaia di lire) emesso oltre 20 anni fa''. Vittorio Sgarbi, gia' sottosegretario ai Beni Culturali ed ora neo-assessore alla Cultura al Comune di Milano, interviene sull'incredibile e assurda vicenda giudiziaria (denunciata dal leader del Movimento Diritti Civili, Franco Corbelli) di Giovanni Valentino, 60 anni, custode dell'Oasi Francescana di Cosenza, in carcere dal 20 giugno scorso, per scontare un residuo di pena di 2 anni, 2 mesi e 11 giorni, per una vecchia condanna per ricettazione di un assegno a vuoto (di poche migliaia di lire), emesso oltre 20 anni fa. ''Il signor Valentino, per una vecchia storia di assegni (tutti di piccolo importo: 100-200 mila delle vecchie lire), ricettati (alcuni a sua insaputa) ed emessi (in un momento di crisi e difficolta') oltre 20 anni fa, quando faceva il commerciante ambulante afferma Sgarbi - ha gia' pagato un prezzo alto alla giustizia: ha scontato oltre 6 anni di carcere (dal 1995 al 2001). Nel giugno del 2001 il leader del Movimento Diritti Civili, Franco Corbelli, dopo una lunga battaglia, durata un anno e mezzo, e' riuscito a far scarcerare Valentino, grazie ad un provvedimento straordinario del giudice, l'affidamento ai servizi sociali, emesso proprio in virtu' dell'impegno umanitario dello stesso Valentino all'interno dell'Oasi Francescana, la piu' grande struttura di accoglienza per poveri del Mezzogiorno (ospita ogni giorno cento poveri, tra italiani e stranieri). Da anni Valentino (che e' rimasto solo al mondo dopo la morte dei genitori) opera 24 ore al giorno all'Oasi, la sua casa. E' diventato in questi anni uno dei piu' preziosi collaboratori dell'Oasi, impegnato insieme ad altri volontari a mandare avanti la importante struttura di accoglienza per persone indigenti. Valentino continua Sgarbi - ogni giorno si prodiga per aiutare le persone povere come lui. Pensa a tutto, a come aiutare, sistemare, far mangiare i tanti poveri che quotidianamente arrivano. Nei giorni scorsi la Giustizia si e' ricordata (hanno scoperto, i giudici, riprendendo il suo vecchio fascicolo che lo riguarda) che Valentino deve ancora scontare un residuo di pena per una condanna risalente al 1993, per un ultimo assegno scoperto (di modestissimo importo), sempre per la stessa storia di ricettazione di questi assegni di oltre 20 anni fa. Per questo i carabinieri il 20 giugno scorso si sono presentati all'Oasi, lo hanno arrestato e portato nel carcere di Cosenza, dove e' tuttora detenuto e da dove ha chiesto aiuto a Corbelli e al Movimento Diritti Civili che da giorni si stanno battendo (cosi' come hanno sempre fatto in questi anni per tante altre innumerevoli battaglie civili) per perorare questa causa umanitaria e questa battaglia di giustizia giusta. Chiedo per il signor Valentino la immediata scarcerazione o quantomeno gli arresti domiciliari all'Oasi (come mi risulta avvenga per altri detenuti), in modo che lo stesso possa scontare questo residuo di pena e continuare, proprio all'interno della stessa Oasi, la sua importante e preziosa opera umanitaria a favore delle persone povere, bisognose ed emarginate''.
''Giovanni Valentino deve essere scarcerato, si deve trovare la soluzione per farlo uscire subito dalla prigione, perche' tenerlo due anni e 2 mesi in una cella e' la sconfitta di un Paese civile, di uno Stato di diritto, di una giustizia giusta e umana, e' la fine di ogni speranza per tanta povera gente''. E' quanto sostiene in una nota il leader del Movimento Diritti Civili, Franco Corbelli. ''Valentino - ha aggiunto - per questa vecchia storia degli assegni a vuoto emessi oltre 20 anni fa, quando faceva il commerciante ambulante di detersivi, in giro per la Calabria, con un vecchio furgone, ha gia' pagato un prezzo alto alla giustizia: ha scontato 6 anni di carcere. A che cosa serve averlo adesso strappato al suo straordinario impegno umanitario all'Oasi e riportato in carcere, per un assegno di scoperto di poche migliaia di vecchie lire, emesso oltre 20 anni fa? La battaglia per Valentino e' una battaglia non solo di giustizia ma di civilta' giuridica di un paese. Sono pronto a qualsiasi clamorosa e gandhiana iniziativa di protesta pur di far uscire il custode dell'Oasi dal carcere di Cosenza''. ''Domani sapro' - ha concluso Corbelli - dopo l'incontro con il giudice di sorveglianza, se Valentino, come temo e come sono quasi certo, non doveva essere arrestato perche' non deve affatto scontare 2 anni e 2 mesi, essendo questo residuo di pena di fatto nullo per benefici di legge maturati in questi anni e non considerati''.

Papasso (SDI/Rnp) “Serve estendere l’area urbana”

16/07 “Il dibattito che nelle ultime settimane si è sviluppato sulla questione dell'area urbana è senza dubbio positivo”. Lo afferma in una dichiarazione il segretario provinciale dello SDI/Rosa Nel Pugno Gianni Papasso. “Va dato merito – prosegue Papasso- al presidente della provincia l'On.le Oliverio, che subito dopo le elezioni amministrative che hanno dato i nuovi sindaci alla città di Cosenza e alla città di Rende, ha riaperto una discussione che da tempo si era interrotta.. Credo, però, che sia profondamente sbagliato restringere i confini dell'area urbana solamente alle città di Cosenza, Rende e Castrolibero perché altre realtà territoriali non possono nella maniera più assoluta esserne lasciate fuori. E' per questo motivo che apprezzo e solidarizzo con le prese di posizione dei rappresentanti dei comuni di Montalto Uffugo, e di Marano Marchesato e Principato, che reclamano l'allargamento dei confini dell'area anche ai loro territori. Hanno ragione i Sindaci di Montalto e di Marano Marchesato, soprattutto, quando sostengono che nel piano provinciale dei trasporti i loro comuni sono associati con Cosenza, Castrolibero e Rende. Apprezzo e condivido anche la posizione del Sindaco di Rogliano che sollecita una discussione approfondita e seria per stabilire i confini dell'aera urbana che si intende realizzare. In effetti, come si potrebbe decidere senza tenere conto che la parte sud della città, Donnici, confina con il Savuto e che il territorio relativo è sede di importanti servizi pubblici nonché sede di un'area industriale ben attrezzata che molto probabilmente va rilanciata. Così come credo che da alcuni comuni della pre-sila non si può assolutamente prescindere. Sono molti i cittadini di Cosenza che da tempo hanno trasferito la loro residenza in Zumpano, Rovito ecc. e, quindi, un processo naturale di conurbazione non si può assolutamente azzoppare per privilegiare le realtà più grandi. Forse dovremmo incominciare a parlare per Cosenza ed il suo interland di città metropolitana. Sono convinto che si vogliono veramente fare gli interessi dei cittadini che oggi la politica chiama consumatori e, se a loro vogliamo assicurare servizi efficienti ed a basso costo è inevitabile una gestione ingrata degli stessi tra realtà territoriali. Penso alla depurazione delle acque, allo smaltimento dei rifiuti solidi urbani, ai trasporti ed alla mobilità, all'erogazione dell'acqua potabile, ad iniziative economiche per lo sviluppo e l'emancipazione del territorio, ma anche a taluni aspetti sociali e culturali. Noi socialisti riteniamo che il dibattito aperto non può essere ristretto solamente alle città che ha indicato il Presidente della Provincia ma deve essere allargato a tante altre realtà territoriali che la storia, la natura e la geografia ha fisicamente messo insieme”.

Incontro sulla sanità a Palazzo dei Bruzi

15/07 Il Sindaco Salvatore Perugini ha incontrato a Palazzo dei Bruzi i Direttori Generali, Sanitari e Amministrativi dell’Azienda Sanitaria n. 4 e dell’Azienda Ospedaliera di Cosenza. All’incontro hanno partecipato l’Assessore alle politiche di welfare e alla salute dei cittadini, Alessandra Lavalle, e l’Assessore alle politiche urbanistiche Mario Veltri. Il Sindaco Perugini, nel corso dell’incontro, ha ribadito uno dei principali temi del programma elettorale votato dai cosentini e che prevede estrema attenzione ai problemi della salute e a tutto ciò che riguarda il funzionamento delle strutture e dei servizi sanitari cittadini. “Svolgeremo fino in fondo – ha detto il Sindaco - il nostro ruolo politico a sostegno di tutto ciò che serve per migliorare i servizi sanitari a Cosenza”.
In un clima di proficua collaborazione, l’Amministrazione comunale, l’Azienda territoriale e l’Azienda Ospedaliera, hanno deciso inoltre di istituire, al di là dei compiti previsti nella Conferenza dei Sindaci il cui lavoro dovrà avere maggiore impulso e valorizzazione, un tavolo permanente di incontro e raccordo istituzionale per dare risposte più adeguate e concertate alle esigenze reali dei cittadini.
Il Sindaco Perugini, infine, nel confermare il ruolo di centralità che la salute pubblica e la qualità della vita dei cittadini rivestono nell’attuale fase di governo, ha ribadito l’idea che si possa pensare ad un nuovo ospedale a Cosenza che guardi alle esigenze dell’Area urbana, la cui realizzazione segua di pari passo il potenziamento delle strutture e dei servizi sanitari sul territorio.

Confindustria Cosenza: Rilanciare il comparto tessile

14/07 Spostare il mix di offerta verso le fasce di mercato a maggior valore aggiunto in termini di stile, materiali e contenuti di servizio; favorire l' innovazione; supportare progetti di aggregazione e reti d' imprese; allungare la catena del valore; incentivare l' export, potenziare le funzioni distributive e favorire gli investimenti in marchi, design e creatività: questi, è scritto in un comunicato, "gli obiettivi della proposta progettuale, sostenuta e promossa da Confindustria Cosenza, in risposta alla manifestazione d' interesse finalizzata all' analisi della domanda e delle proposte d' investimento delle imprese tessile lanciata nello scorso mese di maggio dalla Regione Calabria per la realizzazione del 'sistema regionale della moda'". L' iniziativa di Confindustria, prosegue la nota, "nasce dall' esigenza di rilanciare il comparto tessile e delle calzature della provincia di Cosenza, promuovendo un sistema di azioni volte ad accrescere la competitività delle imprese locali attraverso la realizzazione di obiettivi e strategie comuni e la creazione di sinergie produttive e commerciali. In tale ottica il progetto prevede la creazione di un consorzio, che aggreghi le migliori esperienze produttive e manageriali del settore presenti localmente insieme ad altri soggetti pubblici e privati rilevanti, in grado di mettere in campo un programma integrato di iniziative e interventi di sistema, tesi a favorire, completare ed ispessire la filiera". "Alla Regione - ha sostenuto il presidente di Confindustria Cosenza, Raffaele De Rango - chiediamo, in particolare, un sostegno per accrescere il valore delle nostre produzioni. Un obiettivo che si raggiunge puntando da una parte all' innovazione e dall' altra a 'vestire' di servizi i prodotti. Occorre personalizzarli puntando tutto sulla qualità. Allo stesso tempo bisogna insistere sui fattori immateriali quali il design e la creatività che non finiscono mai perché il mercato é fatto di imitazioni e sbocchi che si aprono e chiudono rapidamente. In tale direzione occorre uno sforzo corale per superare i personalismi e presentarsi uniti nella competizione internazionale. Il tutto scandito da tempi rapidi e certi così come impongono le regole di un mercato che non permette incertezze e tentennamenti". "Solo così - ha concluso il Presidente degli Industriali cosentini - si potranno creare le condizioni per una positiva ricaduta economica ed occupazionale"

Rinviata la festa con gli azzurri a Cosenza

14/07 "Avremmo voluto abbracciare anche noi i 'nostri' campioni del mondo, ma siamo consapevoli dell' enorme affetto che in questi giorni la Calabria sta riversando su di loro, soprattutto nei rispettivi luoghi di nascita". E' quanto afferma Salvatore Perugini, sindaco di Cosenza parlando di Rino Gattuso, Vincenzo Iaquinta e Simone Perrotta. L' Amministrazione comunale di Cosenza, di concerto con il Comitato provinciale del Coni, avrebbe voluto ospitare tutti e tre gli azzurri di Calabria per festeggiarli degnamente anche nella città di Cosenza, ma pur avendo comunicato ognuno la propria disponibilità, la presenza dei tre calciatori non può essere concomitante. "Abbiamo deciso di rinviare questo momento ad altra data - prosegue Perugini - consapevoli del fatto che il calcio sia, tra l' altro, anche uno splendido strumento per la trasmissione di messaggi. Quello che vorremmo lanciare noi, quando avremo l' opportunità di avere tutti e tre i calabresi campioni del mondo a Cosenza, è un messaggio di unità e di spirito di sacrificio. La stessa unità e lo stesso spirito di sacrificio con i quali tutti i calciatori della Nazionale hanno raggiunto un traguardo prestigioso". "Si tratta di un grande esempio per i nostri giovani - aggiunge il Sindaco di Cosenza - che affonda le radici nella nostra regione e che ha fatto la fortuna di tanti calabresi emigrati in ogni angolo del mondo. Unità e spirito di sacrificio sono caratteristiche da ricercare nella nostra vita quotidiana e sulle quali si può e si deve costruire il futuro della nostra città e dell' intera Calabria"

Cosenza Music Contest al Castello Svevo

14/07 Martedì 18 luglio 2006 alle 20 dieci giovani formazioni musicali, tutte rigorosamente dell'area urbana, si alterneranno sul palco naturale del Castello Svevo di Cosenza. Amnesia, Box.15, Ganja Social Club, Jtm, Monodecibel, Ogun Ferraille, Spleen, Sprawl, Taranta Terapy, The Blast (l'ordine è solo alfabetico) si rincorreranno in una speciale maratona musicale, concepita dall'agenzia DB Eventi come vetrina per i giovanissimi e momento di valorizzazione per i gruppi un po' più navigati. Il "Cosenza Music Contest" nasce grazie alle preziose collaborazioni della Città di Cosenza e dell'Associazione Culturale Entropia, sotto la luna di un'estate cittadina orfana del suo annuale festival musicale. L'intento comune degli organizzatori e delle band che hanno aderito al progetto, è infatti quello di creare in maniera del tutto autogestita una serata musicale dal vivo e regalarla alla città, mettendo insieme passioni, energie e competenze, in modo da sopperire attivamente (anche se solo in parte) alla scarsità di iniziativa che caratterizza questa sfortunata stagione 2006. Un "concorso di cittadinanza attiva" più che di musica: nessun premio in palio dunque, se non la possibilità di suonare con un impianto audio-luci da grandi eventi, davanti a un pubblico (auspichiamo nutrito) di sostenitori e curiosi, in una cornice magica come quella del Castello Svevo, per un "piccolo evento" che arricchisce sicuramente l'estate cosentina e incentiva i giovani talenti a crescere confrontandosi con chi coltiva lo stesso sogno. Come valore aggiunto, lo spettacolo sarà interamente registrato, in modo da offrire alle band locali uno strumento di autopromozione per il futuro. I concerti avranno inizio alle ore 20:00. Durante il cambio palco e a conclusione del contest, Luca Bafaro curerà le selezioni musicali. Sarà in funzione anche un'area ristoro "drink & food". L'ingresso naturalmente è libero.

Coscarella confermato presidente di Confidi Magna Grecia

14/07 Francesco Coscarella è stato confermato alla presidenza del Confidi Magna Grecia di Cosenza per il triennio 2006-2009. La riconferma è avvenuta nel corso dell'ultimo Consiglio Direttivo che ha provveduto anche all'attribuzione delle altre cariche sociali. Alla vice presidenza è stato confermato Francesco Dodaro mentre, presidente del Comitato Tecnico - che è l'organo deputato al rilascio delle garanzie collettive - è stato nominato Francesco Tenuta. Completano il Comitato Tecnico, i Consiglieri Giuseppe Blanchino e Andrea Di Donna, oltre a Sergio Scarnati, in qualità di esperto esterno. Il Consiglio Direttivo, infine, con l'obiettivo di accelerare la definizione dei vari progetti di sviluppo avviati negli ultimi mesi dal Confidi, in primis quello di un'aggregazione con altri organismi di garanzia, ha affidato una serie di deleghe operative e di rappresentanza al Consigliere Antonio Miglietti. A conclusione della riunione, il presidente Coscarella ha espresso la propria soddisfazione per la confermata comunione d'intenti e di azione che da molti anni caratterizza l'opera del confidi cosentino. In particolare Coscarella ha dichiarato come "le scelte operate in ordine alla governance del Consorzio siano funzionali al massimo coinvolgimento degli imprenditori che, eletti all'unanimità dall'ultima Assemblea dei consorziati, offrono il loro prezioso e fattivo contributo in maniera volontaristica per quanto intensa. Grazie al loro apporto, associato a quello dell'intera struttura, il Confidi Magna Grecia ha assunto un posto di preminenza nel sistema nazionale dei confidi. Davanti a noi si apre, a questo punto, uno scenario denso di sfide dettate, in particolare, dall'imminente avvento di Basilea 2"

Vietata la vendita di bibite alcoliche in bottiglie di vetro nel centro storico la notte

14/07 E' vietata, nel centro storico di Cosenza, la vendita per asporto di bevande alcoliche in contenitori di vetro dalle ore 20 alle 5 del giorno successivo. E' quanto ha stabilito il sindaco della città, Salvatore Perugini, in un'ordinanza. "L'ordinanza - è scritto in una nota del Comune - è stata emanata in seguito all'abitudine di alcuni frequentatori del centro storico di abbandonare i contenitori in zone pubbliche creando preoccupazione non solo per esigenze di igiene e decoro dei luoghi, ma soprattutto per motivi di sicurezza e di pericolo per la pubblica incolumità ". Il divieto riguarda gli esercizi commerciali su aree private e pubbliche, laboratori artigianali ed esercizi di somministrazione di alimenti e bevande. Il divieto non si applica agli stessi esercizi commerciali in caso di servizio a domicilio del cliente.

Al via “Estate Ragazzi in città 2006”

14/06 E' in fase di avvio l' "Estate Ragazzi in città 2006", rassegna di attività ludico-educative per i bambini e le bambine promossa dal Comune di Cosenza ed organizzata da "La Cooperativa delle donne" e dalla Cooperativa "Interzona", società che gestiscono rispettivamente le ludoteche comunali "Il mondo di Oz" e la Biblioteca dei Ragazzi. Asse portante dell' edizione 2006, è scritto in una nota, sarà la volontà di coniugare azioni volte alla promozione dei diritti dei bambini, a cominciare dal diritto al gioco, con percorsi di riqualificazione ambientale in diverse aree della città. Dal 17 al 27 luglio, dunque, sia all' interno che all' esterno delle ludoteche comunali di via Popilia e di Serra Spiga, sia all' interno della Biblioteca, molteplici appuntamenti impegneranno le giornate dei piccoli. "Nell' arco delle mattinate, orientati all' aggregazione, alla socialità ed alla condivisione - prosegue la nota - si avvicenderanno, presso le strutture ludiche, i giochi interculturali, tratti dalla nostra tradizione o da quella di altri popoli; i giochi cooperativi e non competitivi; il laboratorio di riciclo creativo finalizzato alla costruzione di automobili in cartone, a dimensione naturale; i laboratori pittorici destinati alla riqualificazione ed all'abbellimento di spazi urbani; i tornei dei giochi da tavolo; le sfide di calcio a cinque; la caccia al tesoro; il laboratorio di yoga, in forma ludica, per piccoli 'meditanti'; il work in progress multimediale per la realizzazione di un video tematico. In biblioteca, in orario pomeridiano, avranno luogo laboratori artistici e manuali oltre che il laboratorio di lettura 'Fiabe a merenda'. La sera, invece, in Piazza dei Bruzi appuntamento con il cinema". "Gli intenti formativi della proposta pedagogica - è scritto nella nota - saranno perseguiti, inoltre, per cinque pomeriggi, attraverso l' itineranza di un colorato biblioludobus che, costituendo il prezioso mezzo con cui raggiungere anche i bambini e le bambine delle zone urbane più decentrate, materializzerà una 'ludoteca di strada' nei quartieri di San Vito Alto, Piazza XI Settembre, Rione Bellavista, Via degli Stadi, Vaglio Lise. In queste piazze avranno luogo 'Sk' Art', laboratorio di costruzione giocattoli con materiale povero e riciclabile; 'Giochi dal mondo' saggio di giochi di gruppo, tradizionali e cooperativi per un' educazione all' intercultura; 'Bambini.. al centro', laboratorio grafico pittorico sui diritti dell' infanzia sanciti dalla Convenzione Onu del 1989. Speciale menzione spetta alla IX edizione della gara di pasticceria durante la quale, il 19 luglio, in piazza XI Settembre bambini aspiranti pasticceri si cimenteranno nella creazione della torta più fantasiosa".

Cosenza senz’acqua da tre giorni. Rottura più grave del previsto

13/07 “In seguito alla rottura in località Columbra nel comune di Cerzeto, si comunica che i lavori di riparazione si sono rivelati estremamente più difficili di quanto previsto”. Così si legge in una nota inviata in tarda mattinata dalla Sorical, Società di Risorse Idriche Calabresi. “È stato riscontrato, infatti, - prosegue la nota – che la condotta posata originariamente a circa 4 metri sotto terra è oggi, nel tratto in questione, ad una profondità anche superiore a 15 metri. Le modifiche nella morfologia del terreno ha reso la condotta completamente irraggiungibile ai fini della manutenzione, facendo scomparire un preesistente pozzetto di scarico in cemento armato dove erano alloggiati i relativi organi di manovra. Siamo stati costretti – conclude la nota della Sorical – a far proseguire ininterrottamente i lavori anche nel corso della scorsa notte, dovendo necessariamente realizzare un nuovo tratto di by-pass della lunghezza di circa 150 metri di condotta in acciaio del diametro di Dn 700 mm. .I lavori verranno ultimati in serata”.

Greco “Grave ostilità nei confronti dei socialisti a Palazzo dei Bruzi”

13/07 Saverio Greco, capogruppo della Grande Alleanza con la Rosa nel Pugno, è intervenuto nel corso di una riunione di gruppo tenutasi nella serata di ieri. Nel suo intervento Greco ha sottolineato che nelle battute d'avvio della nuova consiliatura si è registrata una grave ostilità da parte delle componenti di maggioranza di Palazzo dei Bruzi verso la rappresentanza della coalizione che ha sostenuto Mancini nelle ultime elezioni amministrative e che rappresenta circa un terzo del corpo elettorale cosentino. L'ostilità nei nostri confronti non fa che confermare la volontà di alcuni gruppi dirigenti di mantenere l'enorme distanza che oggi divide fra loro le componenti più significative del centrosinistra cosentino; non influirà però sulla linea politica che terremo in Consiglio Comunale. Utilizzeremo al massimo le importanti attribuzioni amministrative del ruolo consiliare, su cui nessuna limitazione produce lo status di minoranza. Per fare ciò il Gruppo si affida anche al contributo di impegno ed intelligenza che può offrire l'enorme potenziale costituito dal gruppo dirigente e dai militanti dell'organizzazione politica promotrice della Rosa nel Pugno. Sul piano amministrativo, dunque, eserciteremo le nostre funzioni puntando alla soluzione dei tanti problemi che affliggono la nostra città. Sul piano politico, invece, lavoreremo al superamento del quadro moderato centrista che oggi assolve alle funzione di governo della Città. Senza pregiudizi e liberi da condizionamenti di sorta, dimostreremo alla città che la politica centrista, che l'attuale compagine di governo cittadino esprime, è inadeguata alla risoluzione delle gravi problematiche che affliggono Cosenza al pari delle altre città del Meridione d'Italia. Ci batteremo per l'affermazione di un vero centrosinistra, quello capace di realizzare grandi cambiamenti ricorrendo agli strumenti della moderazione politica, ma pur sempre sotto la potente spinta dei grandi valori del riformismo socialista, il cui progressivo potenziale hanno saputo rappresentare uomini come Giacomo Mancini a Cosenza e Pietro Nenni a livello nazionale. Due dunque le direttrici suggerite da Greco: responsabilità amministrativa e opposizione politica al moderatismo neocentrista”.

Scarpino (Aiop) “Alla Clinica Santoro non ancora giunti i crediti maturati per le prestazioni erogate”

13/07 “Ancora una volta i dipendenti della Clinica Santoro, assistiti dai rappresentanti sindacali, protestano per il mancato pagamento di mensilità arretrate che, nello specifico, riguardano i mesi di maggio e giugno”. E’ quanto afferma in una dichiarazione il direttore di AIOP Calabria Bernardino Scarpino. “I sindacati – prosegue Scarpino nella sua dichiarazione- conoscono molto bene le ragioni di tale inadempienza da parte dell’amministrazione della casa di cura, ma fanno finta di ignorare che il problema è sempre lo stesso e cioè il rimpallo fra l’Azienda Sanitaria e gli uffici regionali del mancato pagamento dei crediti maturati dalla casa di cura per prestazioni già erogate. In pratica la casa di cura Santoro eroga, in regime di accreditamento, prestazioni sanitarie ai cittadini che scelgono di farsi curare presso la struttura e la Regione non provvede per tempo al pagamento delle prestazioni erogate. Il corto circuito finanziario – che il Prefetto di Cosenza conosce nei dettagli – avviene nel momento in cui l’amministrazione della Clinica Santoro, utilizzato il credito bancario disponibile, va in crisi di liquidità per poter far fronte alla spesa corrente e cioè personale dipendente e fornitori. La storia ormai si ripete con troppa frequenza a conferma che si è di fronte a inefficienze strutturali dell’Azienda Sanitaria e degli uffici regionali.-
I sindacati dal canto loro, anzicchè affrontare il problema alla fonte con l’assessorato regionale, preferiscono la improduttiva pratica agitatoria di legittime proteste piuttosto che privilegiare il risultato, ovvero il pagamento delle spettanze maturate dai lavoratori che non può rientrare nell’ordinario rischio d’impresa.-
Il titolare di una casa di cura, pur configurandosi come imprenditore, non sviluppa attività d’mpresa misurandosi sul mercato sui costi e sui ricavi ma eroga, a tariffe prefissate con contratto, prestazioni sanitarie per conto della Regione, a sua volta responsabile del servizio sanitario regionale.-
Troppo comodo, quindi, da parte dei sindacati scaricare sull’imprenditore la responsabilità del mancato pagamento degli stipendi quando si è ben consapevoli che il titolare della casa di cura è la prima vittima delle inefficienze dell’Azienda sanitaria sempre pilatescamente impegnata a scaricare inadempienze e responsabilità sugli uffici regionali.-
In ultimo è del tutto strumentale mettere in relazione un ordinario sopralluogo dei NAS che riguarderebbe, per altro, nel mese di luglio, l’impianto di riscaldamento con le lettere di pre-licenziamento ricevute dai dipendenti.-
La Clinica Santoro è una delle case di cura più accreditate in città e in provincia e vanta una tradizione di qualità nei servizi erogati, che la mettono al riparo da qualsiasi ipotetico rischio di cessazione di attività.-
Il problema rimane il pagamento dei crediti maturati e non pagati dall’Azienda Sanitaria. I sindacati lo sanno ma preferiscono dirottare la protesta dei dipendenti contro la proprietà, anche perché in questo modo evitano di creare problemi a livello politico.-

Domenico Provenzano presidente del Rotary Club Cosenza

Domenico Provenzano13/07 E’ l’avvocato Domenico Provenzano (nella foto a sinistra) il nuovo presidente del Rotary Club Cosenza. Succede al dottore Antonio Jorio che ha guidato il club service cosentino negli ultimi dodici mesi. Lo scambio delle consegne si è svolto mercoledì sera presso l’Hotel Executive di Rende alla presenza di autorità rotariane, rappresentanti di diversi Rotary calabresi quali quello di Cosenza Nord, Catanzaro, Amantea, San Marco Argentano, San Giovanni in Fiore e Castrovillari oltre che, naturalmente, di numerosi soci del Rotary Club Cosenza. Dopo i saluti di rito, il presidente uscente Jorio ha presentato una breve ma significativa relazione sulle attività svolte nel corso dell’anno sociale appena conclusosi, evidenziando in particolare la realizzazione di alcuni progetti particolarmente significativi come quello in favore della popolazione di Cerzeto che sta dando i primi risultati nel pieno rispetto dei tempi e per la sempre maggiore presenza dei soci alle riunioni del Club. Nel suo discorso di insediamento, il neo presidente Provenzano, ha rimarcato come sia sua intenzione continuare a lavorare nel solco tracciato dal suo predecessore proprio perché, il Rotary è una ruota che continua a girare ininterrottamente. Particolare attenzione sarà rivolta alla vita della comunità, con rapporti sempre più stretti con le Istituzioni, il mondo dell’associazionismo e le categorie professionali. Il successo delle attività ed il raggiungimento degli obiettivi si avrà, ha sottolineato nel suo discorso il presidente Provenzano, con il concorso di tutti i soci. Al termine della riunione, è stata consegnata la Paul Harris Fellow, massima onorificenza rotariana, al dottore Ernesto Vocaturo, per il suo lungo, costante e fattivo contributo alla vita del Rotary. Insieme al presidente Domenico Provenzano, il Consiglio Direttivo del Rotary Cosenza per l’a.s. 2006/2007 è composto da: Antonio Jorio Past-President; Annibale Mari, Vice-Presidente; Pietro Mari, Presidente eletto; Gianluca Fava, segretario; Delly Fabiano, prefetto; Giuseppe Piccitto, tesoriere; Cristiana Coscarella, Fiorenza Cosenza, Daniela Mascaro, Sergio Nucci, Giancarlo Principato, Francesco Sesso, Clemente Sicilia ed Ernesto Vocaturo, consiglieri.

Lunedì 17 presentazione del libro “Il calabrese che fece grande Bob Dylan”

13/07 Cosenza si appresta a vivere l’emozione di ospitare un concerto di una icona della musica rock mondiale come Bob Dylan. E in vista dell’appuntamento del 20 luglio si comincia a girare intorno al “pianeta Bob Dylan”.
Sapevate, ad esempio, che un calabrese d’America ha avuto un ruolo fondamentale nella costruzione della sua carriera? Si chiamava Mike Porco, era originario di Carolei, ed è il protagonista del libro “Il Calabrese che fece grande Bob Dylan” scritto dai giornalisti Luigi Michele Perri e Bruno Castagna.
Il libro, stampato per i tipi della casa editrice Klipper e realizzato collaborazione con la Iacobino Team e sarà distribuito con il quotidiano Gazzetta del Sud.
La presentazione del libro avverrà lunedì 17 alle 11.00 nel Salone di rappresentanza di Palazzo dei Bruzi. Parteciperanno il Sindaco Salvatore Perugini, il Presidente dell’Amministrazione Provinciale Mario Oliverio, il promoter del concerto di Bob Dylan Roberto Iacobino. Saranno presenti, inoltre, Arcangelo Badolati della Gazzetta del Sud, Francesco Montemurro per le edizioni Klipper, nonché, naturalmente, gli autori.
Nel corso della presentazione sarà ripercorsa la storia dell’incontro tra Dylan, ragazzo di provincia che viaggiava con la chitarra al collo, e Mike Porco, titolare del “Gerde’s” il locale più importante del Greenwich Village. Da quell’incontro scaturì un percorso artistico e musicale di straordinario successo.

Il Rettore della Waterloo in visita al Comune di Cosenza

13/07 Il vicesindaco di Cosenza, Giancarlo Morrone, che ha la delega ai rapporti con l' Università, ha incontrato stamane in Comune il prof. Gabriel Niccoli, prorettore della Università di Waterloo (Canada), accompagnato dal giornalista Franco Bartucci dell' Università della Calabria. Niccoli, originario di Grimaldi e presidente onorario della Associazione Valle del Savuto Social Club, è delegato ai rapporti con le università italiane. Attualmente in anno sabbatico ha appena concluso un ciclo di lezioni per gli studenti dell' Unical. Facendo riferimento alla situazione degli scambi tra le università calabresi e quelle canadesi, Niccoli ha evidenziato il fatto che, da oltre un anno, gli studenti calabresi non possono più usufruire dei finanziamenti della Regione sollecitando il Comune ad intervenire verso il massimo ente per consentire a tanti studenti di poter studiare in Canada. "Studieremo le forme migliori - ha detto Morrone - per collaborare con l' Università della Calabria a sostegno del progetto e approfondiremo il dialogo istituzionale con la Regione al fine di consentire la prosecuzione degli scambi culturali con le università canadesi". Al termine dell' incontro il prof. Niccoli ha rivolto al vicesindaco Morrone l' invito ad effettuare una visita ufficiale a Waterloo e nella Saint Jerome University

Orari estivi per gli uffici postali

13/07 Il direttore della filiale di Cosenza delle Poste Italiane ha comunicato al sindaco di Cosenza, Salvatore Perugini che, ''nell'ambito di un progetto di riorganizzazione degli uffici, la Societa' ha predisposto un piano estivo per quanto riguarda gli orari di apertura''. Dal 10 agosto al 25 agosto, quindi, la struttura di Cosenza centro, in Via Veneto, rimarra' aperta dal lunedi' a venerdi' dalle 8 alle 13.30 e il sabato dalle 8 alle 12.30.

Tramonti (CISL) “Per l’area urbana i tempi sono maturi”

12/07 “Il dibattito a più voci che si sta sviluppando in merito alla realizzazione dell’area urbana Cosenza-Rende è significativo di una volontà comune sulla opportunità di costituire un unico moderno agglomerato urbano dotato di servizi integrati ed efficienti”. Ad affermarlo è il Segretario Generale dell’UST-CISL Paolo Tramonti. “A questo punto –prosegue Tramonti- l’attuazione di un’Area Metropolitana integrata, utilizzando tutti gli strumenti a disposizione, è una esigenza reale ai fini dello sviluppo e della crescita del contesto territoriale.
In questo senso – per la CISL – va implementato e completato il conurbamento tra Cosenza e i centri dell’hinterland nella consapevolezza che l’area urbana non può essere considerata solo un ambito territoriale, ma il luogo della più intensa innovazione e trasformazione sociale nella quale i tradizionali strumenti di governo si rivelano sempre più insufficienti e inadeguati.
Si tratta in sostanza di costruire una realtà, una dimensione caratterizzata da forti dinamismi - economico e sociali - che travalichi gli stessi confini territoriali senza rinchiudersi entro un ambito istituzionale rigidamente definito. La trasformazione in area metropolitana rappresenta la rottura dei sistemi territoriali chiusi per cui tutti i grandi temi dell’area urbana (infrastrutture - sistema universitario – viabilità – ambiente – sistema finanziario – politiche di integrazione e coesione sociale) richiedono una capacità di governo da parte di una classe dirigente preparata e capace di fronteggiare tutte le sfide imposte dalla modernità.
Il governo dell’area urbana non richiede quindi solo un salto di qualità geografica, ma soprattutto uno scatto di carattere culturale che presuppone una nuova stagione di protagonismo a livello locale. Oggi, e maggiormente in futuro, la sfida si giocherà proprio sulla competitività dei sistemi territoriali, nella loro capacità di attrarre investimenti, risorse.
Per la CISL si tratta di scegliere opportunamente una soluzione flessibile che consenta ordinamenti differenziati affidando agli Enti locali tutte le scelte operative (attraverso il trasferimento delle competenze da parte della Regioni), per un nuovo governo legato al suo ambito territoriale, alla sua struttura organizzativa, alle sue nuove funzioni di gestione dei servizi.
In questo contesto il ruolo delle parti sociali rimane un punto fermo e di sicuro protagonismo per le implicazioni che il tema delle aree urbane hanno in sè a partire dalle ricadute sociali da esso derivanti.
Ciò che necessita è un grande sforzo progettuale che preveda interventi per il potenziamento e lo sviluppo di servizi specializzati, qualificati, innovativi a favore delle attività produttive, di ricerca, del tempo libero, evitando inutili duplicazioni.
A breve partirà la nuova fase di riprogrammazione dei fondi comunitari 2007-2013 e a quell’appuntamento la grande area urbana di Cosenza dovrà presentarsi con idee, progetti e strategie in grado di cogliere più diffusamente le enormi potenzialità e opportunità ancora inespresse dal punto di vista economico, sociale e culturale.
In questo senso Cosenza e il suo contesto territoriale, pur nelle attuali criticità, hanno tutte le potenzialità per candidarsi legittimamente ad esercitare un ruolo da protagonista nel panorama regionale, a condizione che la discussione aperta trovi al più presto sbocchi concreti attraverso decisioni da assumere con il più ampio e partecipato coinvolgimento istituzionale, politico, economico e sociale.

Perugini replica alla Federazione dei Socialisti Calabresi

12/07 1L’impegno e il ruolo della Federazione dei Socialisti Calabresi è stato espresso al Sindaco Salvatore Perugini, in due distinte note apparse sulla stampa locale, da Gaetano Pignataro e Tonino Napoli. “Ringrazio la Federazione dei Socialisti – ha detto il Sindaco Perugini – per la partecipazione con la quale mi ha accompagnato nel corso della campagna elettorale contribuendo al raggiungimento del risultato finale. Il ruolo dei socialisti in Calabria e a Cosenza, in particolare, è scritto nella storia di questa città. Si tratta di una forza politica che ha sempre riscosso largo consenso, spesso presente nell’amministrazione comunale, continuamente impegnata nel rappresentare le istanze dei cittadini. Sarà mia cura – ha proseguito il Sindaco Perugini – coinvolgere i Socialisti Calabresi e promuovere un dialogo fra le forze politiche che compongono la maggioranza. Un confronto continuo e serrato sui problemi della città – ha concluso il Sindaco - non può che facilitare la creazione di percorsi nuovi e meglio indicati alla risoluzione delle questioni che riguardano la nostra vita quotidiana”.

Rinviato al 27 il processo G8 al “Sud Ribelle”

12/07Aderendo allo sciopero nazionale, tutti gli avvocati del processo al "Sud Ribelle" si sono astenuti dall'udienza di oggi. In aula era presente solo un avvocato d'ufficio, che faceva la trottola tra un'aula e un'altra, che ha comunicato la completa astensione di tutti i penalisti. Ovviamente nessun imputato era presente. La casella "presenti" era annerita solamente per il pubblico ministero Fiordalisi e la Digos al completo che, non presenziava come solitamente fa chiedendo documenti a destra, a sinistra e a manca. Entra la Corte, il Presidente M.Antonietta Onorati, il giudice a latere Isabella Russi e gli otto componenti della giuria popolare. Il Presidente prende atto dell'assenza degli avvocati, il PM nulla osserva e rinvia l'escussione dei testi al 27 luglio, che tra un tuffo al mare e una scalata in montagna verranno nella desolata Cosenza a dire cose trite e ritrite. I testi ancora da ascoltare sono diversi. Il primo della lista e' Mondelli, soggetto molto conosciuto. Il secondo e' Astorino della Digos di Cosenza che molto probabilmente ripetera' le medesime cose dei "scoccianti" colleghi. Poi scendera' in campo, anzi siedera' sul trono dei testimoni il Dottor Alfredo Cantafora, a lui il compito di mettere insieme le confusionarie, a tratti incomprensibili, deposizioni dei suoi uomini migliori scelti per questa inchiesta dai contorni grotteschi. Nel frattempo tra qualche giorno, oltre ai cinque anni dai fatti di Genova, il 22 luglio ricorrera' l'anniversario (2 anni) dal giorno in cui il gruppo dei senatori meridionali di Forza Italia della scorsa legislatura, chiedeva ai ministri della giustizia e degli interni i motivi della mancata promozione e gratificazione della squadra della Digos di Cosenza. Un passo dell'atto di sindacato ispettivo: <<...tale incongruenza certamente determinerà una demotivazione del formidabile gruppo di persone che ha seguito le indagini, le quali hanno avuto risonanza mondiale, oltre che dei loro colleghi delle altre Questure e dei comandi dei Carabinieri che si trovano quotidianamente a combattere con una minoranza politica violenta ed agguerrita>>. http://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/showText?tipodoc=Sindisp&leg=14&id=115740
Chissa' se dopo la triste deposizione del 27 luglio << magari [i ministri, ndr] non ritengano opportuno applicare il dettato degli articoli 73 e 74 del decreto del Presidente della Repubblica 24/4/1982, n. 335, con riferimento all'ipotesi del merito straordinario, per aver effettuato un'operazione di servizio di eccezionale rilevanza mettendo in luce il possesso delle qualità necessarie per adempiere alle qualifiche superiori.>> Speriamo che i nuovi ministri siano sensibili.

Interrogazione di Sergio Nucci al Sindaco sui disagi estivi

12/07 Interrogazione del consigliere comunale Sergio Nucci del Gruppo: “Grande Alleanza con la Rosa nel Pugno” al Sindaco Salvatore perugini sui disagi causati dal periodo estivo: “Considerato che: anche quest’anno il mese di agosto arrecherà, soprattutto alle fasce più deboli della città, enormi disagi per una serie di oggettive situazioni che vanno da una riduzione dell’assistenza sanitaria ad una drastica diminuzione delle attività ludico-ricreative cittadine, dalla minor presenza sul territorio delle forze di polizia alle problematiche climatiche legate alla canicola estiva; interrogo la Signoria Vostra per sapere quali iniziative intenda assumere per rendere questo agosto meno problematico per la popolazione. Se, ad esempio, non preveda l’istituzione di un numero verde presso la casa comunale che sia di ausilio ai cittadini per: fornire indicazioni sugli esercizi commerciali aperti suddivisi per circoscrizione; ovvero comunicare i calendari delle iniziative ricreative per chi resta in città; ovvero predisporre un apposito servizio per l’invio a domicilio di particolari farmaci; ovvero programmare interventi di guardia medica coordinati con la polizia urbana; ovvero essere di reale supporto ai cosentini appartenenti alle fasce meno protette. Ed ancora se non intenda fin da subito istituire un tavolo intorno al quale convocare l’azienda sanitaria locale, gli ordini professionali (medici e farmacisti), le associazioni di categoria nonché le autorità di governo e di polizia al fine di concertare forme modi e tempi per l’attuazione di un piano di intervento che, in previsione di quanto esposto, serva a prevenire eventuali problematiche che dovessero insorgere e di fronte alle quali sarebbe opportuno non farsi trovare impreparati”.

Imprenditori cosentini al “Welcome Day” di Confindustria a Bari

12/07 Una nutrita delegazione di imprenditori aderenti a Confindustria Cosenza hanno partecipato ieri al “Welcome Day” organizzato da Confindustria che si è tenuto presso l’Aula Magna Attilio Alto del Politecnico di Bari.
All’incontro con il Presidente Montezemolo ed i vertici di Confindustria ha partecipato la delegazione cosentina guidata da Fausto Aquino Presidente Regionale della Piccola Industria e da Sarino Branda Direttore dell’Associazione Cosentina, e composta tra gli altri, da Donatella Torchia, Domenico Spadafora, Vincenzo D’Agostino, Bozzo Pasquale, Luca Anania, Silvio Nigro, Pasquale Bozzo, Ippolito Gallo, Domenico Cozzolino, Pierluigi Colletti, Giancarlo Gallo.
Nell’introduzione Montezemolo ha posto l’accento sulle priorità per rilanciare l’economia del mezzogiorno che sono la fiscalità di vantaggio per l'attrazione di nuovi investimenti, le infrastrutture, la società della conoscenza, cioè università e centri di eccellenza, e il grande recupero dei centri storici.
Nel corso dell’incontro gli imprenditori nei loro interventi hanno invitato il presidente Montezemolo a porre all’attenzione del governo le problematiche relative alla sicurezza, alle infrastrutture materiali e immateriali, alle problematiche energetiche, all’ausilio alle piccole e medie imprese per la penetrazione nei mercati esteri.
A conclusione della manifestazione Montezemolo ha sottolineato che “gli imprenditori chiedono meno assistenzialismo, meno burocrazia ma hanno la necessità di essere messi nelle condizioni migliori per poter competere efficacemente sul mercato”.

Venerdì 14 presentazione del libro sull’ Osservatorio Tecnologico della Provincia di Cosenza

12/07 Sarà presentato venerdì alla stampa il volume "Osservatorio Tecnologico della Provincia di Cosenza" realizzato dall' Istituto "G. Tagliacarne" su iniziativa della Camera di Commercio e dell' azienda speciale Innova. "La pubblicazione del libro "Osservatorio Tecnologico della Provincia di Cosenza" - è detto in un comunicato - è stata decisa per fare il punto sul fenomeno dell' Innovazione tecnologica nel sistema imprenditoriale cosentino. L' obiettivo principale è quello di analizzare la domanda di innovazione delle piccole e medie imprese e di realizzare una mappa di servizi proprio a supporto del processo di innovazione tecnologica". "L' Osservatorio - è scritto ancora nella nota - focalizza inoltre l' attenzione sul settore high-tech e medium-tech descrivendone il peso, la localizzazione sul territorio e le caratteristiche congiunturali".

Presto il ritorno delle opere del MAP

12/07 "Il Cardinale di Manzù e Ettore e Andromaca di De Chirico ritorneranno sull' isola pedonale di Cosenza entro fine mese, quando saranno pronti i basamenti definitivi. Alle due statue e alle altre già presenti sul percorso del Museo all' aperto si aggiungerà, nella stessa occasione, Il Lupo della Sila di Mimmo Rotella". E' quanto si afferma in una nota del Comune di Cosenza. I dettagli dell' operazione sono stati concordati questa mattina a Palazzo dei Bruzi nel corso di un incontro che il vicesindaco e assessore alle Politiche culturali Giancarlo Morrone ha avuto con Enzo Bilotti, in rappresentanza della famiglia che ha donato le opere. La riunione è servita per fare il punto sulla situazione relativa al Map, da dove, come si ricorderà, qualche settimana addietro erano state rimosse le due opere di Manzù e De Chirico per ragioni di sicurezza in quanto, non ancora perfezionato l' atto di donazione, non era stato rinnovato dal Commissario prefettizio il comodato d' uso provvisorio a favore del Comune. "La situazione ora si è chiarita - è detto nel comunicato - sia da un punto di vista tecnico che amministrativo. Entro qualche giorno, infatti, la ditta di Torino appositamente incaricata, completerà i basamenti già esistenti e realizzerà quelli nuovi. Tutte le opere, dunque, troveranno posto su piedistalli che conterranno gli opportuni sistemi di illuminazione e di vigilanza, atti a scoraggiare eventuali atti vandalici ed a monitorare 24 ore al giorno le statue del Map. Il Lupo della Sila sarà posizionato, con ogni probabilità, in piazza 11 settembre nei pressi dell' altra opera di Rotella, la Rinascita della cultura, che trovò posto, alla presenza dell' autore, in occasione dell' intitolazione della piazza nel febbraio del 2002. Contestualmente, la famiglia Bilotti perfezionerà gli atti di donazione al Comune delle tre opere". "Un' altra buona notizia per la cultura cittadina - prosegue la nota - è che si avvia a concretizzazione l' accordo, contenuto nella convenzione a suo tempo stipulata dalla famiglia Bilotti con il Comune di Roma, perché possa essere fruita anche a Cosenza ogni Mostra che passerà dal Museo Carlo Bilotti, recentemente aperto all' Arancera di Villa Borghese. Il vicesindaco Morrone sta effettuando una ricognizione dei luoghi che potrebbero essere pronti in tempi brevi per ospitare le Mostre che arriveranno periodicamente e che diventeranno una piacevolissima nuova attrattiva per gli amanti dell' arte".

Corbelli “Drammatica la situazione sanitaria a Cosenza”

12/07 Il leader del Movimento Diritti Civili, Franco Corbelli, ha chiesto oggi la convocazione urgente dell'Ufficio di Presidenza del Consiglio, che si terrà venerdì mattina, per discutere e stabilire proprio la data dell'immediata convocazione di una seduta del Consiglio provinciale sul tema sanità. Diritti Civili ha ringraziato il presidente del Consiglio, Principe, per aver subito dato la sua disponibilità, ed ha minacciato che non parteciperà più ad alcuna seduta del Consiglio, se prima non verrà discussa e affrontata l'emergenza sanità a Cosenza e nell'intera provincia. Con riferimento alla situazione degli ospedali della città di Cosenza, Diritti Civili parla di "situazione drammatica, di vera e propria emergenza sanitaria e di seri rischi per i pazienti che rischiano di non poter effettuare né gli esami diagnostici, né di essere curati, né addirittura operati, perché la situazione debitoria della Asl è tale che mancano i soldi finanche per acquistare i ferri necessari (per sostituire quelli vecchi, inutilizzabili e pericolosi) per eseguire le operazioni". "Sono anni - ha detto Corbelli - che Diritti Civili si batte, denunciando la situazione drammatica in cui versa la sanità cosentina e calabrese. Abbiamo, tra l'altro, più volte denunciato la situazione da terzo mondo che si vive negli ospedali della città di Cosenza e dell'intera regione, abbiamo chiesto l'intervento della Regione e la convocazione di un Consiglio provinciale straordinario alla presenza del Governatore calabrese Loiero, dell'assessore regionale alla sanità, Lo Moro, oltre che dei responsabili delle Asl della provincia cosentina. Riunione che abbiamo chiesto molti mesi fa, che abbiamo rinnovato oggi, che porteremo in discussione all'Ufficio di Presidenza di venerdì prossimo e che finalmente dovrebbe tenersi in questo mese di luglio, grazie alla disponibilità del presidente del Consiglio, Francesco Principe, che ringraziamo. Purtroppo la situazione sta letteralmente precipitando e urgono provvedimenti d'urgenza e straordinari, per evitare la paralisi completa degli ospedali cosentini e calabresi. La sanità a Cosenza, e in Calabria, è in una situazione di precarietà e, per certi aspetti, di drammaticità". "Per gli esami diagnostici - ha proseguito - occorrono mesi e mesi di attesa. A Cosenza la Azienda sanitaria è sommersa dai debiti, grazie anche a certi sprechi del recente passato dei quali, presto, ci occuperemo dettagliatamente. Se la situazione non è ancora del tutto precipitata lo si deve solo alla abnegazione del personale medico e paramedico delle varie strutture ospedaliere della città di Cosenza, così come del resto della Calabria, che, con grande impegno e senso di responsabilità, sopperisce alle gravi carenze organizzative, strutturali e di organico. Non è più tollerabile questa situazione da paese del terzo mondo, che fanno bene a denunciare i quotidiani e media regionali calabresi. Tutto questo rappresenta un fatto indegno di un paese civile ed evoluto come l'Italia". "La sanità - ha concluso Corbelli - deve essere la prima, vera, assoluta emergenza e priorità della nostra regione e dell'intera Nazione: al primo posto ci deve essere la tutela della salute e il diritto all'assistenza sanitaria delle persone. Per questo chiediamo risposte immediate e interventi concreti".

Respinto il ricorso di Forza Italia al Tar per le Circoscrizioni

12/07 Il Tar ha respinto il ricorso presentato da esponenti di Forza Italia per l' annullamento della delibera con cui la Commissione elettorale circondariale di Cosenza aveva ritenuto non valida l' istanza di riesame del 2 maggio scorso dell' esclusione dalla competizione per l' elezione del Presidente e del Consiglio della prima Circoscrizione del Comune del 28 e 29 maggio 2006. Lo rende noto lo stesso Comune. "Il Tar - è scritto in una nota - afferma espressamente di non condividere la tesi dei ricorrenti che contestavano al segretario generale di aver rifiutato di ricevere plichi pervenuti in ritardo. Dice, tra l' altro, la sentenza: 'La norma viene costantemente interpretata dalla giurisprudenza nel senso che esso comporta l' esclusione della lista tardivamente presentata, senza che rilevi, in senso contrario, la presenza fisica dei presentatori nella segreteria del Comune entro il termine delle dodici, a meno che, in ossequio al principio del favor per la più ampia partecipazione delle liste alla competizione elettorale, lo scostamento orario sia minimo ed ascrivibile a circostanze non imputabili ai soggetti interessati, circostanze che come sopra accennato non sono state dimostrate dai ricorrenti e sono state smentite dal rapporto della polizia municipalé".

Senza’acqua per lavori di manutenzione

12/07 Una improvvisa e consistente perdita della condotta idrica è all'origine del blocco dell'acquedotto Abatemarco verificatosi stamane. I danni si sono verificati in località Cerza Dolce nel comune di Cervicati e in località Columbra nel comune di Cerreto. L'esecuzione dei lavori di riparazione, che probabilmente si concluderanno nella giornata di oggi, è stata affidata ad imprese specializzate.

Incidente mortale a Cosenza

12/07 Un uomo, Sergio Ammirato, di 39 anni, è morto in un incidente stradale avvenuto sulla statale 107, nei pressi della motorizzazione a Cosenza. La vittima era a bordo di una Smart ed era diretta a Rende quando nei pressi di una curva ha perso il controllo dell'auto che si è capovolta ed è caduta dal lato opposto saltando per circa otto metri d’altezza. Non c’è stato nulla da fare per Ammirato che purtroppo è morto sul colpo. Sul posto sono intervenuti i sanitari del servizio 118 ed i vigili urbani che altro non hanno potuto fare che constatare l’avvenuto decesso dell’uomo.

Padre Fedele si trasferisce in Corsica

11/07 Padre Fedele Bisceglia, il frate fondatore dell'Oasi Francescana di Cosenza arrestato per violenza sessuale su una suora e rimesso in libertà nei mesi scorsi, ha deciso di lasciare il convento di Belvedere Marittimo per recarsi a Bastia, in Corsica, per un periodo di meditazione e preghiera. Il frate, secondo quanto pubblicato stamane dalla Gazzetta del Sud, è ospite di una struttura religiosa del suo ordine dove, con ogni probabilità, resterà fino al termine della vicenda giudiziaria che lo vede coinvolto. Subito dopo l'estate, intanto, è prevista l'udienza della Corte di Cassazione che dovrà esaminare il ricorso, presentato dalla procura di Cosenza, contro il provvedimento del Tribunale della libertà di Catanzaro che ha rimesso in libertà Padre Fedele ed il suo segretario, Antonello Gaudio. I giudici del riesame, infatti, hanno ritenuto che le dichiarazioni della suora non sono credibili. Padre Fedele ed Antonello Gaudio furono arrestati il 23 gennaio scorso con l'accusa di aver violentato una suora nell'Oasi Francescana. Gaudio dopo qualche settimana di detenzione fu rimesso in libertà dal tribunale della libertà di Catanzaro per mancanza di esigenze cautelari. I giudici del riesame hanno successivamente rimesso in libertà anche padre Fedele che, dopo una detenzione in carcere di circa una settimana, si trovava ai domiciliari nel convento di Belvedere Marittimo

Confindustria Cosenza in visita alla Camera di Commercio

11/07 Il commissario della Camera di Commercio di Cosenza, Pietro Rende, ha incontrato stamane i rappresentanti di Confindustria Cosenza guidata dal presidente provinciale Raffaele De Rango. "Nel corso del cordiale colloquio - è detto in una nota - é stato fatto il punto sullo stato dell' economia calabrese con particolare riferimento ai problemi dell' occupazione, delle dinamiche sociali e dei rapporti con il mondo del credito. Grande attenzione è stata dedicata alle iniziative da mettere in cantiere per rilanciare l' economia locale". "I rappresentanti di Confindustria - è scritto nel comunicato - hanno posto l' accento sull' opportunità di effettuare un attento aggiornamento dell' anagrafe camerale e hanno evidenziato l' esigenza di qualificare l' attività delle aziende speciali. Si è parlato, infine, della Consulta delle Associazioni, un organismo consultivo che potrebbe formulare proposte e suggerimenti per un più efficace ruolo della Camera di Commercio al servizio dell 'economia provinciale''. "Dopo la Confindustria - riporta ancora la nota - il commissario Rende ha incontrato una delegazione dell' Abi - Cosenza composta da Nicola Paldino, rappresentante dell' associazione e dal segretario regionale Abi Calabria Pietro Speranza. Al centro del confronto i problemi del credito in relazione soprattutto a Basilea 2".

UIL “Situazione di emergenza all’Annunziata”

11/07 "E' ormai innegabile la situazione di stallo e di vera emergenza dell' ospedale Annunziata di Cosenza.Per questo motivo è stato necessario proclamare, per il prossimo 21 luglio, una giornata di sciopero per tutti i lavoratori delle sale operatorie e del reparto di Ostetricia e Ginecologia dell' Annunziata".Lo rende noto il segretario generale della Uil Flp, Elio Bartoletti in una lettera aperta inviata al Prefetto di Cosenza e all' Azienda ospedaliera dell' Annunziata. "Esiste - è scritto nella lettera - una mancata volontà nell' attuare strategie mirate a risolvere situazioni di vera crisi determinata dalla carenza del personale, dalla mancata effettuazione del turn over e dai turni massacranti e doppi turni per garantire gli interventi di sala operatoria e sala parto, sia urgenti che programmati e la necessità di integrazione stabile della dotazione organica della sala operatoria di ostetricia e ginecologia con almeno tre unità di personale infermieristico, ed anche la carente assistenza di qualità secondo standard di efficacia-efficienza, nonostante il continuo ricorso a prestazioni di lavoro straordinario, utilizzato come strumento di ordinaria programmazione".

Perugini “Positivo parlare di area urbana”

11/07 "E' positivo che si ricominci a parlare con genuina partecipazione di area urbana". E' quanto sostiene in una nota il sindaco di Cosenza, Salvatore Perugini. "L'incontro - ha aggiunto - avvenuto nei giorni scorsi tra Provincia e Comuni di Cosenza, Rende e Castrolibero non deve allarmare nessuno, semmai quel tavolo va considerato una piattaforma da cui far riprendere slancio ad un progetto da troppo tempo in stallo, al quale dunque va impressa un'accelerazione. I tre Comuni che hanno creato un primo nucleo di lavoro sono ben consapevoli, così come lo è la Provincia, che l'area urbana andrà definita in base a considerazioni non soltanto geografiche, ma funzionali, storiche, culturali. Eviterei, perciò, di pensare in termini di possibili esclusioni, o di contrapposizioni nord-sud, che appaiono anacronistiche e che, ne sono certo, non interessano più a nessuno. Siamo tutti consapevoli, invece, della necessità di creare un'area di servizi moderni per una popolazione vasta e giustamente sempre più esigente. Dunque, ogni progetto va calibrato su queste esigenze, sulle richieste delle famiglie, dei lavoratori, dei giovani, degli studenti". "Se tutti avremo ben chiaro questo obiettivo - ha concluso Perugini - l'area urbana sarà presto non più solo un pensiero, un'aspirazione, un sogno, ma una concretezza fatta di buoni trasporti, di efficiente raccolta dei rifiuti, di sinergie commerciali e culturali".

SG: “Soddisfazione per la surroga di Ambrogio”

11/07 "Siamo molto soddisfatti per l' ingresso in Giunta di un nostro componente, Marco Ambrogio, subentrato tra i primi dei non eletti dopo la nomina degli assessori nelle fila dei Democratici di Sinistra fatta dal sindaco Perugini". A sostenerlo, in una nota, è il segretario provinciale della Sinistra giovanile di Cosenza, Giovanni Apa. "L' ingresso di Marco Ambrogio - è scritto nella nota - rappresenta un ulteriore tassello dei ragazzi della Sinistra giovanile che si va ad aggiungere all' interno delle istituzioni. Siamo molto soddisfatti del lavoro che i ragazzi e le ragazze dell' organizzazione giovanile portano avanti quotidianamente e rivolgiamo i nostri auguri al neo consigliere, ai ragazzi della Sinistra giovanile eletti nelle circoscrizioni e all' ottimo risultato avuto da Sergio Campanella nella competizione elettorale. Da oggi anche in città e in piena sinergia tra tutti i ragazzi e le ragazze della Sinistra giovanile eletti e non eletti, iscritti e simpatizzanti, possono portare la voce dei giovani all' interno delle istituzioni". "Un ringraziamento - conclude Apa - va al sindaco Perugini per aver accolto la proposta di istituire un assessorato delle Politiche giovanili, auspicando un percorso comune tra il neo assessore e la Sinistra giovanile pieno di confronto, discussione, dibattiti per cercare di affrontare insieme le problematiche che noi giovani viviamo quotidianamente anche nella città".

Buonfiglio “Un appello per l’assessorato alla legalità”

11/07 "Ancora una volta, anche i ripetuti appelli affinché a Cosenza, nella nuova composizione della Giunta, venisse istituito l' assessorato alla legalità e sicurezza, è caduto, per come era ampiamente prevedibile, nel vuoto". Lo afferma Gianfranco Bonofiglio, responsabile Osservatorio sull' illegalità della Provincia di Cosenza. "L' aver inserito nell' assessorato Affari generali, legali, contenziosi ed istituzionali, affidato a Giovanni De Rose, - prosegue Bonofiglio - fra le tante deleghe, decentramento e partecipazione, diritti dei cittadini e servizi connessi, attuazione statuto e politica dei regolamenti anche l' ulteriore delega sicurezza e legalità non è altro che la riproposizione di quanto già era in vigore nelle passate consiliature. Infatti nella passata consiliatura a guida Catizone la delega della sicurezza e legalità venne per un periodo gestita da Vittorio Cavalcanti, oggi consigliere comunale della Rosa nel Pugno, poi passò alla diretta gestione dell' allora sindaco, Eva Catizone ed infine venne affidata a Salvatore Dionesalvi, oggi consigliere comunale della Margherita". Per Bonofiglio "inutile dire che la delega inserita fra tante altre non produsse nulla allora e probabilmente produrrà molto poco anche oggi. Non era questo il senso della richiesta. Era invece necessario istituire un assessorato solo ed unicamente per la legalità come è già in funzione in tante regioni d' Italia e città capoluogo. L' appello è rivolto, in tal senso anche e soprattutto ai giovani parlamentari della Margherità, Franco Bruno e Franco Laratta, molto vicini al sindaco Perugini che oggi, finalmente, si interessano del fenomeno dell' illegalità".

Parte il concorso fotografico “UN click sullo sport”

11/07 "Un click sullo sport" è il tema del settimo Concorso Fotografico Nazionale organizzato dall' Associazione Sportiva Dilettantistica "Antonio Misasi" che sarà presentato giovedì 13 luglio a Cosenza. L' iniziativa rivolta a fotografi professionisti e non è realizzata in collaborazione con la rivista "Il Fotografo" e con il patrocinio dalla Regione, dall' Assessorato allo Sport della Provincia di Cosenza e dai Comuni di Cosenza, Rende, Castrovillari, Castrolibero e San Benedetto Ullano. Il concorso ha il sostegno, tra gli altri, del Comitato regionale Calabria del Coni. Agli autori delle 12 migliori fotografie, indicati dalla giuria, andranno coppe e targhe mentre ai primi tre classificati verrà consegnata una medaglia d' oro. Verrà assegnato anche il premio "Giovane Fotografo" riservato a fotografi di età massima di 18 anni. Le fotografie che parteciperanno al concorso saranno esposte a Cosenza dal 25 al 30 settembre mentre la premiazione si terrà sabato 30 settembre. I soci dell' Associazione "Misasi" assegneranno il Premio alla memoria del socio Silvio Russo.

Cinque nuovi Consiglieri al Comune

10/07 Il Consiglio comunale di Cosenza, riunitosi sotto la presidenza di Franco Sammarco, ha provveduto stasera alla surroga dei consiglieri diventati assessori, che sono stati sostituiti dai colleghi primi dei non eletti per le rispettive liste. Enrico Carnevale e Alessandra La Valle per i Ds, Giancarlo Morrone per l' Udeur, Roberto D' Alessandro per la Margherita, Anna Maria Nucci per il Pdm, Agostino Conforti per il Psdi sono stati surrogati rispettivamente dai consiglieri Giuseppe Mazzuca, Marco Ambrogio, Stefano Filice, Francesco Dodaro, Carmensita Furlano, Andrea Falbo.

La Giunta Perugini dice si ad una Moschea a Cosenza

10/07 L' Amministrazione comunale di Cosenza è intenzionata a superare gli ostacoli insorti e a favorire l' assegnazione di uno spazio di incontro alla comunità islamica presente in città. A sostenerlo è stato l' assessore all' Immigrazione, Matilde Ferraro. "Sono sicura - ha aggiunto l' assessore - che la vicenda, anche giudiziaria, in corso potrà essere agevolmente superata con un po' di buona volontà da tutte le parti in causa. Il Comune non è interessato ad allungare i tempi di una questione che appare puramente formale. A noi interessa invece dare la possibilità a centinaia di persone che vivono nella nostra area urbana di potersi ritrovare serenamente in un luogo di preghiera, di riflessione, di confronto a loro consono. Pertanto, vedrò quanto prima i rappresentanti della comunità islamica per cercare assieme soluzioni ragionevoli e rapide ad un problema che va riportato nelle sue giuste dimensioni e che non deve pregiudicare il diritto della comunità ad avere uno spazio adeguato".

Perugini replica a Tramonti “Superare i problemi con l’unione delle forze”

10/07 "Sono senz' altro da condividere le considerazioni espresse sulla stampa dal segretario della Cisl Paolo Tramonti, che mette sul tappeto una serie di argomenti di rilievo per la città. Acqua, rifiuti, ambiente, area urbana, viale Parco, politiche sociali e tanto altro ancora sono tutti capitoli che occupano spazi precisi nel programma del Sindaco perché richiedono massima attenzione e nuove capacità di soluzione". A sostenerlo è stato il sindaco di Cosenza, Salvatore Perugini. "E' evidente - ha proseguito il sindaco - che il compito si presenta particolarmente arduo in concomitanza di decisioni governative estremamente restrittive e penalizzanti per gli enti locali. C' è bisogno di una unione di forze. Ecco perché il termine 'concertazione', che Tramonti richiama, fa parte del bagaglio che questa Amministrazione porta con sé. Faremo tesoro del contributo di tutti i soggetti che operano sul territorio e che vorranno partecipare con noi al governo della città in modo sereno e costruttivo. Ci aspettiamo anche un sostegno concreto nel sollecitare la Regione al trasferimento delle deleghe, questione che riguarda non soltanto le Province ma anche i Comuni. Questo adempimento appare tanto più necessario in carenza di risorse finanziarie adeguate a fronteggiare tutti i problemi. Il trasferimento di deleghe e risorse, dunque, può essere un atto determinante per ripartire con buone possibilità di successo". "Nei prossimi giorni - ha concluso Perugini - l 'Amministrazione comunale avra' modo di incontrare le organizzazioni sindacali per iniziare a discutere su questi temi e, possibilmente, intraprendere subito un percorso operativo".

Convegno sullo sviluppo del territorio il 13 all’Holiday Inn

10/07 Si terrà giovedì 13 luglio, alle ore 17.30 presso la sala convegni dell'Holiday Inn di Cosenza, un importante convegno organizzato congiuntamente dall'Ordine provinciale degli Architetti di Cosenza, dall'Ordine regionale dei Geologi della Calabria e dall'Ordine provinciale degli Ingegneri di Cosenza. Il convegno avrà come tema "I Centri Tecnici a Servizio del Territorio: un nuovo modello organizzativo degli enti locali al servizio dei cittadini e delle imprese per il governo e lo sviluppo del territorio" interverranno l'Assessore all'Economia della Regione Calabria, On. Nicola Adamo, il Presidente dell'Ordine degli Architetti di Cosenza Arch. Mario Occhiuto, il Presidente dell'Ordine dei Geologi della Calabria Dott. Paolo Cappadona ed il Presidente dell'Ordine degli Ingegneri di Cosenza Ing. Menotti Imbrogno. I centri tecnici che la regione Calabria sta sviluppando forniscono una serie di servizi, come quello cartografico, essenziali per il lavoro dei liberi professionisti e per gli Enti pubblici. Sono, inoltre, previste le relazioni del dott. Luigi Filippo Mamone, Dirigente Dipartimento Economia - Regione Calabria, sul tema "Il modello di aggregazione degli Enti Locali per i servizi", del geol. Tonino Caracciolo, Direttore Centro Cartografico - Regione Calabria, sul tema "L'infrastruttura dei dati geografici della Calabria", dell'ing. Gianluca Calabretta, Centro Cartografico - Regione Calabria, sulle "Architetture e tecnologie GIS per la diffusione e l'interoperabilità dei dati territoriali" e della dott.ssa Francesca Gaudenzi, Direzione Commerciale - CM Sistemi Sud sul tema "Un centro servizi territoriale per l'e-Government: organizzazione e servizi". L'apertura dei lavori sarà affidata all'ing. Alessandro Astorino, Coordinatore della Commissione Innovazione dell'Ordine degli Ingegneri di Cosenza.

Perugini: interagire per avere un aiuto sulla cosa pubblica

10/07 "Ritengo che questo sia un modo intelligente per interagire con l'Amministrazione comunale. Non sempre si può avere tutto sotto controllo ed è gradito un aiuto per la gestione della cosa pubblica". E' quanto afferma il sindaco di Cosenza, Salvatore Perugini in riferimento alla questione della "Targa di via Alimena e la toponomastica cittadina inadeguata e consumata dal tempo", che è stata oggetto di un articolo dal titolo "Gli illustri Alimena cancellati dal tempo", pubblicato sul Quotidiano della Calabria. "Questo articolo - aggiunge Perugini - mi consente di rivolgere un invito a tutti i cittadini: Cosenza è dei cosentini ed ognuno può e deve farsi carico di una vera e propria sorveglianza nei confronti del patrimonio pubblico, che va dai grandi edifici alle lampadine installate sui lampioni pubblici, allo stato delle indicazioni toponomastiche. I cittadini non sono solo utenti di servizi pubblici, ma rappresentano i primi custodi dei beni presenti per le nostre strade. Tra i loro diritti-doveri c'é quello di segnalare ciò che non va, scrivendo, telefonando, sollecitando in ogni modo gli amministratori pubblici. Sono convinto che quante più risposte riusciremo a dare alle richieste dei cittadini, tanto meglio avremo svolto il nostro lavoro nel rispetto della collettività".

Corbelli “Scarcerate il custode dell’Oasi”

10/07 Franco Corbelli, leader del movimento Diritti civili ha lanciato un appello a favore di Giovanni Valentino, custode dell' Oasi Francescana, in prigione dal 20 giugno scorso per scontare un residuo di pena di 2 anni "per una condanna per ricettazione di un assegno emesso oltre 20 anni fa". Corbelli, in precedenza, si era recato nella casa circondariale nella quale Valentino è detenuto per consegnare al responsabile una lettera indirizzata a Valentino. "Davanti al carcere di via Popilia - è detto in un comunicato - Corbelli ha incontrato Franco Laratta, deputato della Margherita reduce da una visita nel penitenziario cosentino, il quale ha assicurato un suo intervento a favore di Giovanni Valentino". "Ho iniziato a combattere - scrive Corbelli nella lettera a Valentino - per denunciare la grande ingiustizia e il dramma umano che stai vivendo. Così come ho fatto 6 anni fa, quando dopo una battaglia durata 18 mesi, riuscii a toglierti dal carcere e a farti ritornare nella tua casa, l' Oasi Francescana, per stare accanto ed aiutare le persone povere come te. Oggi, come nel passato, la 'giustizia', che io rispetto ma che nel tuo caso ritengo non giusta, si è di nuovo ricordata di te e ti ha riportato in carcere. Per questa stessa storia hai già pagato un prezzo alto: 6 anni di carcere. Oggi saperti di nuovo in prigione mi riempie di tristezza, di amarezza e mi addolora. Il tuo posto - conclude il leader di Diritti civili - è all' Oasi, in mezzo ai poveri, dove da anni, trascorri le tue giornate e la tua vita, aiutando le persone bisognose, sole ed emarginate. Lotterò per te e per tutte le persone come te, povere, sole, sfortunate ed emarginate".

Gli auguri del Sindaco a Raffaele Nigro

10/07 Il sindaco di Cosenza, Salvatore Perugini, ha inviato un messaggio di stima ed un saluto affettuoso a Raffaele Nigro che lascia dopo trentacinque anni la redazione cosentina di Gazzetta del Sud per raggiunti limiti di eta'. Il Sindaco si e' poi congratulato con Arcangelo Badolati che subentra al collega nelle funzioni di capo servizio. ''Per circa 35 anni - ha scritto Perugini - abbiamo letto ogni mattina le pagine affidate alla capacita', all' intuito, alla rigorosa professionalita' di Raffaele Nigro, divenuto una istituzione giornalistica in questa citta'. Grazie anche a lui il giornale di Messina, uno dei pochissimi se non l' unico in Italia, non ha conosciuto flessioni nella sua lunga vita. Con Raffaele Nigro si sono formate generazioni di bravi giornalisti che animano le redazioni di quotidiani, tv e uffici stampa. A lui porgo, a nome mio personale, dell' Amministrazione comunale e della citta', un saluto affettuoso, nella certezza che la sua bella carriera non si interrompe qui, ma trovera' altri modi per estrinsecarsi''. ''Ad Arcangelo Badolati, giovane e preparato giornalista e scrittore - ha concluso Perugini - i migliori auguri di buon lavoro, sempre nella ricerca della verita' e nell' interesse dei lettori. Come Sindaco, ribadisco che non ci spaventano le critiche costruttive, che anzi chiediamo ci vengano rivolte quale segno di attenzione costante all'operato dell' istituzione comunale, che dagli stimoli della stampa non puo' che trarre giovamento''.

Un distretto culturale per Cosenza

10/07 Martedì 11 luglio alle ore 17 al Teatro Rendano si terrà il secondo degli eventi del Progetto “Dall’altra città alla città” promosso dalla Provincia di Cosenza e attuato dall’Istituto Luigi Sturzo di Roma sul tema: “Biblioteche ed archivi come luoghi della conoscenza, delle narrazioni e degli incontri.” L’evento si inserisce all’interno di un più vasto programma di incontri aventi come obiettivo l’avvio di un’azione propedeutica che, a partire dal centro storico della città, prevede la realizzazione di un distretto culturale. Relatori saranno Angela Costabile e Raffaele Stancati, bibliotecari rispettivamente a Potenza e a Cosenza. Moderatore Lorenzo Tomasin, docente della Scuola Normale di Pisa e giornalista del Sole 24 Ore.

Chiusa dalla poliza postale una “farmacia virtuale” abusiva su internet. Ingegnere cosentino denunciato

08/07 Avevano realizzato un sito web, una vera e propria farmacia virtuale, attraverso il quale ponevano in vendita medicinali reperiti in Italia e all' estero ma sono stati scoperti dalal polizia postale di Reggio Calabria. Si tratta di due persone, un ingegnere informatico di Cosenza e un creatore di siti web (webmaster) di Varese. I due sono stati denunciati dal Compartimento della Polizia postale e delle comunicazioni della Calabria, con l' accusa di esercizio abusivo della professione di farmacista, importazione di medicinali e di violazione della direttiva che vieta la pubblicità di farmaci vendibili soltanto dietro prescrizione medica. Le indagini, avviate nel 2005 e coordinate dalla Procura della Repubblica di Reggio Calabria, hanno portato alla scoperta del sito internet dapprima gestito attraverso un provider italiano e poi, per eludere gli accertamenti già avviati da più uffici di Polizia, trasferito dai gestori su un provider estero. Gli investigatori, dopo avere identificato alcuni utenti che avevano effettuato acquisti, sono risaliti ai gestori del sito web sul quale si poteva visionare una lista completa dei farmaci da ordinare, alcuni di libera vendita, altri vendibili solo dietro prescrizione medica e altri vendibili con prescrizione medica non ripetibile. Le perquisizioni effettuate successivamente hanno consentito di trovare e sequestrare computer, medicinali e vari contenitori per preparati artigianali. All' interno di una scatola di scarpe, uno dei contenitori usati per le spedizioni, in particolare, i poliziotti hanno trovato alcune capsule, sulla natura delle quali sono ancora in corso accertamenti, che l'ingegnere informatico coinvolto nell'indagine stava per inviare, secondo l'accusa, negli Stati Uniti ad una società di body building.

Ass. Principe “Nell’aera urbana di Cosenza anche il comune di Montalto”

08/07 Il discorso relativo all'Area Urbana di Cosenza non puo' prescindere dal ruolo e dalla presenza della citta' di Montalto Uffugo''. Lo sostiene l'assessore alla Cultura, Sandro Principe, ex sindaco di rende, riferendosi alla riunione sull'Area urbana di Cosenza promossa dal presidente della Provincia, Mario Oliverio, che ha visto presenti Perugini per Cosenza, Greco per Castrolibero e Bernaudo per Rende. Principe, ''pur non avendo alcuna intenzione di alimentare inutili polemiche ma in ossequio al lavoro svolto nei decenni passati da tanti amministratori'', afferma di non volere ''entrare nel merito della questione che richiede un adeguato approfondimento. Sono pero' convinto - aggiunge - che l'Area urbana cosentina, oltre alle funzioni che sono emerse dall'incontro, deve anche aspirare ad avere un avvenire produttivo. Sotto questo profilo, l'area industriale che sta crescendo magnificamente nel Comune di Rende non puo' bastare e si deve necessariamente guardare alla vicina Montalto che, peraltro, nel progetto Gregotti era destinata ad ospitare parte dell'Universita' della Calabria. E tutti sappiamo quale ruolo importante l'Universita' puo' e deve avere perche' si avverino le nostre speranze di sviluppo''. ''L'Area urbana cosentina - prosegue Principe - deve significare pianificazione territoriale comune, un'organizzazione dei trasporti pubblici e privati che permetta al cittadino di raggiungere ogni punto del territorio, progettazione e gestione comune dei rifiuti solidi urbani, dell'acqua e di tanti altri servizi, comprese le iniziative culturali sul territorio. Naturalmente, a mio modesto avviso, la programmazione comune deve riguardare anche le attivita' commerciali e le attivita' produttive, compreso l'artigianato di qualita', iniziative economiche a cui non possiamo rinunciare. Sotto tutti i profili, in modo particolare per l'ultimo citato, un ragionamento sull'Area urbana cosentina, e sotto l'aspetto della programmazione e sotto l'aspetto della gestione e attuazione degli interventi, non puo' prescindere dalla citta' di Leoncavallo. E' per questa ragione che, nel recente passato, quando ho avuto la ventura di guidare il Comune di Rende, con il sindaco Gravina e con i suoi predecessori ho sempre dialogato, pervenendo anche a concepire iniziative comuni, tra le quali mi piace citare la programmazione del ponte sul fiume Settimo, che dovrebbe collegare l'area industriale di Rende, gia' servita da un'importante arteria fino al confino, con l'area industriale di Montalto''. ''Queste considerazioni - conclude Principe - con spirito costruttivo e con grande modestia voglio porre all'attenzione di Perugini, Greco e Bernaudo e, per quanto gli compete, del Presidente Oliverio''.

Mariano Iocca nuovo Presidente del Rotary Club Cosenza Nord

08/07 E’ il dottor Mariano Iocca il Presidente del Rotary Club Cosenza nord per l’ anno sociale 2006-2007. Ieri sera in un albergo di Cittadella del Capo si è svolta la tradizionale cerimonia del passaggio delle consegne. Mariano Iocca, direttore del P.R.A. di Cosenza, ha iniziato il discorso inaugurale ringraziando il Presidente uscente Nicola De Napoli ed il Consiglio direttivo per il lavoro svolto. Ha quindi preannunciato un anno ricco di iniziative anche per celebrare degnamente il ventennale, nel 2007, della nascita del Club. Il nuovo Consiglio direttivo risulta così formato: Presidente Mariano Iocca, Pastpresident Nicola De Napoli, Presidente eletto Bruno Amantea, Vice Presidente Gregorio Viglialoro, Segretario Francesco Salatino, Tesoriere Antonino Caldarella, Prefetto Graziella Cammalleri. Consiglieri: Amedeo De Marco Giuseppe De Bartolo, Antonio Fotia, Eugenio Gaudio, Elena Scrivano, Giuseppe Spadea, Annarita Trotta, Ezio Zarro. Delegato Interact Annarita Trotta, delegato Rotaract Marzia Tucci, delegato Inner Wheel Rossella Napoli.

In provincia prove di area urbana. Incontro con i sindaci di Cosenza, Castrolibero e Rende

07/07 "Riprendere con vigore e sollecitudine il lavoro di concertazione tra le istituzioni contigue all' area urbana cosentina è una necessità non più procrastinabile". E' quanto ha detto il presidente della Provincia di Cosenza, Mario Oliverio nel corso dell' incontro con i sindaci Salvatore Perugini per il comune di Cosenza, Umberto Bernaudo per quello di Rende ed Orlandino Greco per il Comune di Castrolibero. "Oggi, dopo la costituzione degli esecutivi comunali di Cosenza e Rende - ha proseguito Oliverio - si apre una fase nuova e foriera di speranze, in cui è necessario e possibile stabilire un fitto calendario di scadenze per affrontare, uno ad uno, tutti i problemi che interessano questo importante pezzo di territorio. Nella prossima settimana incontreremo anche i sindaci di Corigliano e Rossano che sono i comuni capofila della Piana di Sibari, che è l' altra area su cui intendiamo lavorare ed insistere". "Per quanto riguarda l' area urbana cosentina - ha aggiunto il presidente Oluverio - è necessario accelerare il percorso, a partire dai problemi comuni: trasporti, servizi, infrastrutture e mobilità, con particolare attenzione al rapporto tra quest' area e l' università e tra l' hinterland che si riversa sull' area urbana e che poi muove per l'università e viceversa". Per Oliverio "i soggetti protagonisti di questo percorso sono, naturalmente, i Comuni che sono gli unici soggetti abilitati ad agire. La Provincia si pone all' interno di questo percorso attraverso un approccio di supporto, di servizio e di aiuto, sia in termini di coordinamento, ma anche di apporto concreto nel merito delle progettazioni e delle realizzazioni su vasta scala. Tale impostazione non è né astratta né velleitaria, ma guarda con grande attenzione alle scadenze che abbiamo davanti, programmazione dei fondi comunitari 2007/2013, utilizzazione dei residui del Por 2000-2006, proiettando il progetto in avanti e riprendendo il lavoro con la massima lena, in modo tale da poter utilizzare appieno gli strumenti finanziari di cui dispone la nostra regione per dare concretamente gambe e vigore alle nostre idee".

Tramonti (CISL) “Al Comune recuperare in fretta il tempo perso”

07/07 “Con l’insediamento del Consiglio Comunale, la definizione degli assetti di Giunta e l’attribuzione delle relative deleghe sta ormai entrando nel vivo l’attività amministrativa della nuova Amministrazione Comunale di Cosenza”. Lo afferma in una dichiarazione il Generale dell’UST-CISL Cosenza Paolo Tramonti. “La CISL –prosegue Tramonti- , nel prendere atto positivamente che una lunga e tormentata stagione si è conclusa, auspica che fin da subito parta un nuovo corso nell’azione politico-amministrativa, finalizzato a recuperare il tempo perso nella consapevolezza che spesso i tempi della politica mal si conciliano con le esigenze e le aspettative dei cittadini. In questo senso non è più rinviabile dare risposte ai tanti problemi che assillano la nostra città: acqua, rifiuti, trasporti, ambiente, area urbana, viale parco, riqualificazione urbana e territoriale, politiche sociali, welfare locale, precariato, problema-casa, criminalità, sono per la CISL le questioni da affrontare in via prioritaria, e per troppo tempo sacrificate sull’altare dei tempi lunghi della politica.
Per la CISL è necessario a questo punto invertire la tendenza attraverso il recupero di un ruolo forte e responsabile dei livelli sia istituzionale che politico, ma anche chiamando a raccolta tutte le forze sane della città, all’insegna di quella condivisione e partecipazione attiva che lo stesso Sindaco ha più volte indicato come strumento fondamentale per una gestione politico-amministrativa di vero coinvolgimento istituzionale.
In questa direzione è importante accelerare al massimo il processo di trasferimento di funzioni, competenze e risorse dalla Regione, oltre che alle province, anche al sistema delle autonomie locali cui, come si sa, dovranno essere affidati specifici compiti di attività gestionale. Sotto questo profilo lo stesso governo degli Enti Locali, ed in particolare quello della città-capoluogo, dovrà essere inquadrato in un’ottica diversa, non più come semplici erogatori di servizi, ma veri e propri soggetti in grado di progettare e programmare dal “basso” lo sviluppo.
La CISL, in questa ottica, è pronta a fornire il proprio contributo nell’interesse esclusivo della città nell’ambito di un confronto che veda il coinvolgimento reale di tutte le rappresentanze istituzionali, politiche, economiche e sociali e che si ponga l’obiettivo di rilanciare la competitività del contesto territoriale recuperando il ruolo strategico di Cosenza nel panorama regionale, in modo da ridare dignità e slancio ad una città ed ad un territorio per troppo tempo emarginati dai processi decisionali della nostra Regione.
Sviluppo e coesione sociale sono fattori inscindibili e, in particolare nelle aree urbane, le soluzioni istituzionali da sole non bastano se non si avvia anche, contestualmente, un processo di vera concertazione. Su questo terreno la CISL è disponibile ed impegnata a partecipare al pari di tutti i soggetti del partenariato economico e sociale presenti a livello locale al fine di realizzare obiettivi che vadano in direzione della crescita e dello sviluppo urbano."

Seminario su innovazione e qualità alla Camera di Commercio

07/07 Si è conclusa a Cosenza la prima delle sette giornate di approfondimento dedicate al tema "Innovazione e Qualità nelle Produzioni Vitivinicole Cosentine". L' iniziativa, promossa dalla Camera di Commercio di Cosenza, si inserisce nel' ambito de "Il percorso del vino", nato da un' idea dell'cEnte camerale e dell' azienda speciale Agrisistema, è stato realizzato in collaborazione con l' istituto "G. Tagliacarne". "L' obiettivo del seminario - è detto in un comunicato - è quello di offrire alle aziende del settore vitivinicolo una serie di proposte per rispondere, sia in termini qualitativi che competitivi, alle esigenze dei consumatori che si dimostrano sempre più attenti nella scelta dei prodotti. Si tratta di avviare una strategia d' impresa basata sulla qualità, sulla tracciabilità dei prodotti e sull' innovazione delle tecniche di viticoltura e di vinificazione". Il percorso formativo proseguirà con altre tre giornate in calendario il 10, l' 11 ed il 12 luglio, sempre nella Sala "Mancini" dell' ente camerale. Sono previste prove tecniche di degustazione a cura dell' Associazione Italiana Sommeliers - Calabria. Le giornate del 17, del 18 e del 20 Luglio concluderanno il ciclo formativo.

Arrivano gli interventi di manutenzione alle buche stradali

07/07 L’assessore all’Ambiente Roberto D’Alessandro informa di una serie di provvedimenti che interesseranno nei prossimi giorni la città. “L’Amministrazione comunale di Cosenza –dice l’assessore- porta a conoscenza della cittadinanza che a partire da lunedì 10 luglio inizierà la riparazione delle buche del manto stradale, che interesserà quei tratti già segnalati dalla polizia municipale al Servizio Manutenzioni, che hanno nel passato creato difficoltà alla circolazione pedonale e veicolare e, quindi, disservizi ai cittadini. L’intervento sarà effettuato ad arte da maestranze comunali e da una ditta di fiducia, cui sarà liquidato il corrispettivo dovuto solo dopo dettagliati accertamenti e verifiche sulla regolare esecizione. Segnalo, inoltre, che è in atto un intervento straordinario per la pulizia della città ed il taglio erba, nonché la rimozione di micro-discariche, in collaborazione con la Valle Crati e con l’intervento delle cooperative sociali ed in stretta connessione con i Presidenti di Circoscrizione. Tra sabato e domenica prossimi venturi, sarà effettuato una pulizia degli alvei dei torrenti del Vallone di Rovito e del Vallone di Rovella allo scopo di favorire il deflusso delle acque piovane. A tali interventi straordinari, in grado di portare a regime lo stato delle condizioni igienico-ambientali della città seguirà l’attuazione di un Piano programmato in grado di mantenere le condizioni igienico-ambientali a regime. Questa Amministrazione, nell’intento di un rapporto sempre dialettico con la cittadinanza, si propone di portare a conoscenza costantemente gli interventi che saranno effettuati. E’ l’occasione per rinnovare ai cittadini la richiesta di una fattiva collaborazione con le strutture comunali al fine di garantire il decoro della città, bene comune ed inalienabile.” Le strade interessate all’intervento di riparazione delle buche sono: via Popilia e traverse, via Panebianco e traverse, via Magna Grecia, strada di collegamento Cosenza-Mendicino (Tratto comunale da Serra Spiga), contrada Molara, Donnici inferiore, Donnici Superiore, Sant’Ippolito e Borgo Partenope, Viale Repubblica e traverse, via XXIV Maggio, via T. Arnone, viale Cosmai, via Falcone, Autostazione, Bosco de Nicola, zona Serraspiga, zona Stadio, SS 19 per Portapiana, zona Centro storico, via R. Montagna, via Lungo Busento, piazza Amendola, piazza Riforma, via Misasi.

Perugini invita a Cosenza il Presidente del Senato Franco Marini

07/07 Il Presidente del Senato Franco Marini – è scritto in una nota di Palazzo dei Bruzi- è stato invitato dal Sindaco a Cosenza per partecipare ad un incontro sui problemi dell’area urbana e del Mezzogiorno.
Salvatore Perugini si è rivolto alla seconda massima carica istituzionale dello Stato anche in virtù del ruolo che Marini ha svolto per molti anni in campo sia sindacale che politico e che lo ha portato ad una approfondita conoscenza delle problematiche meridionali. Questo il testo della missiva:
“Caro Presidente, a qualche giorno dall’insediamento del Consiglio comunale e dalla nomina dell’esecutivo municipale, il primo invito istituzionale da Sindaco della città di Cosenza è rivolto a Lei, seconda massima carica dello Stato e caro amico di Cosenza e della Calabria.
La nostra è città che Lei conosce e per la quale sono noti i Suoi sentimenti di affetto e di amicizia. Le Sue battaglie sindacali prima e quelle in ambito più strettamente politico poi l’hanno portata più volte a contatto con le gravi problematiche delle nostre terre e delle nostre genti.
Per la nuova Amministrazione di Palazzo dei Bruzi e per i Cosentini tutti sarebbe un grandissimo onore averLa qui, in un incontro pubblico che, con la Sua autorevole voce in rappresentanza dello Stato, potrebbe ben essere incentrato su argomenti di interesse per Cosenza e per il Sud.”

Delegazione malese in visita a Palazzo dei Bruzi

07/07 Visita anche a palazzo dei Bruzi della delegazione guidata dall’Ambasciatore della Malesia Dato’ Lily Zachariah, in questi giorni in città su invito dell’Associazione Italiana Donne Ingegneri ed Architetti per instaurare scambi culturali e commerciali e per verificare le opportunità di sperimentazioni in campo agricolo. L’incontro con il sindaco Salvatore Perugini, con il vicesindaco Giancarlo Morrone e con gli assessori Maria Vuono e Franco Ambrogio si è svolto ieri pomeriggio. Gli ospiti malesi erano accompagnati dalla Presidente regionale dell’AIDIA Calabria, ing. Giulia Fresca. Il sindaco Perugini si è detto felice di queste occasioni di confronto, sottolineando come il settore dell’Agricoltura sia fra quelli ai quali la nuova Amministrazione di Palazzo dei Bruzi intende riservare particolare attenzione, a cominciare dall’organizzazione di una conferenza, presumibilmente in autunno, che sarebbe molto utile arricchire anche di esperienze internazionali. L’Ambasciatore ha dichiarato di essere molto soddisfatta delle giornate trascorse a Cosenza, auspicando anche fecondi scambi turistici tra il suo Paese e la Calabria e preannunciando per i prossimi mesi la visita del Ministro dell’Agricoltura malese.

Dal Comune programmati incontri con gli operatori commerciali

07/07 Il mondo del commercio è in questi giorni alle prese con elementi di novità che fanno discutere, sia a livello nazionale che locale. L’Assessore alle Attività economiche e produttive Maria Vuono, all’indomani della sua nomina nell’esecutivo municipale, interviene con una dichiarazione che intende riportare ogni discussione nell’ambito di un sereno confronto. “Desidero rivolgere ai commercianti cosentini –dice l’assessore Vuono- un invito a ritrovare fiducia in questo momento di transizione, che va valutato come occasione per un positivo cambiamento di tendenza e come opportunità di crescita. All’interno delle deleghe che mi sono state assegnate dal Sindaco sicuramente una delle priorità riguarda il rilancio del piccolo commercio, che a Cosenza ha rappresentato storicamente lo zoccolo duro dell’economia locale.” L’assessore Vuono ha quindi preannunciato una serie di incontri con le rappresentanze dei commercianti per instaurare utili confronti e trovare opportune convergenze programmatiche ed operative.

Perugini: “Sostenere il concerto di Bob Dylan”

07/07 L’Amministrazione comunale – è scritto in un comunicato dell’Ufficio stampa del Comune di cosenza, rivolge un invito ad Enti, istituzioni, banche, imprenditori perché, unendosi a Provincia e Comune, offrano un sostegno al concerto di Bob Dylan. “Il prossimo 20 luglio –dice il Sindaco Perugini- la città di Cosenza sarà sede di un grande evento musicale che vedrà la partecipazione di Bob Dylan, icona della musica mondiale, un mito senza tempo e senza età, un artista il cui messaggio culturale coinvolge, da oltre un trentennio, più generazioni. Il Comune di Cosenza, assumendo tra gli obiettivi primari la diffusione culturale a tutti i livelli ed in tutte le sue forme, in previsione del gran numero di persone interessate al concerto sostiene l’evento. La Provincia di Cosenza ha già erogato agli organizzatori un contributo per l’abbattimento del costo del biglietto del 50% ed il Comune, allo stesso fine, ha offerto servizi gratuiti. Considerato il valore artistico e culturale dell’avvenimento e la sua sicura risonanza, riteniamo di dover rivolgere un invito a Enti, istituzioni, banche, imprenditori affinché valutino la concreta possibilità di concorrere alla sponsorizzazione dell’evento.”

La Giunta Perugini vara il completamento di lavori di Viale Mancini

06/07 La Giunta municipale, riunitasi oggi sotto la presidenza del sindaco Salvatore Perugini, ha deliberato, su proposta dell'assessore ai Lavori pubblici, Franco Ambrogio, il completamento dei lavori di parte di Viale mancini (già viale Parco) sequestrata dall'autorita' giudiziaria e per la cui opera, nei mesi scorsi, sono state arrestate alcune persone. Il provvedimento - e' scritto in una nota - e' relativo alla sezione compresa tra piazza Matteotti e la Chiesa Cristo Re per la quale sono gia' iniziati da qualche tempo i lavori di ripristino e su cui si e' resa necessaria una perizia di variante, per una ulteriore spesa di 80 mila euro con i quali si riuscira' in tempi brevi ad aprire questo pezzo dell'importante arteria. Arriva cosi' a definizione - conclude la nota - un primo completamento del Viale, per il cui ripristino in condizioni di agibilita' la Giunta ha delineato un percorso piu' complessivo, da concordare anche l'autorita' giudiziaria, con l'obiettivo di consentire il riutilizzo dell'intera arteria in un arco di tempo ragionevole.

Sergio Nucci “Ripristinare piazza Bilotti/Fera”

06/07 Interrogazione del consigliere Sergio Nucci al Sindaco su Piazza Bilotti/Fera. “Premesso che la sistemazione a verde dell’area di piazza Fera - Bilotti voluta dalla precedente Amministrazione non ha prodotto gli effetti desiderati e cioè la valorizzazione delle opere d’arte ivi esposte, e che, anzi, tale decisione ha provocato una serie di disagi alla popolazione (residenti e commercianti) che ancora oggi chiede a gran voce il ripristino del preesistente parcheggio, che il cambio di destinazione dell’area ha provocato un ingente danno economico per le casse dell’AMACO, sia per i mancati introiti che per le spese sostenute per la realizzazione del parcheggio. tutto ciò premesso interrogo la S.V. per sapere se non ritenga opportuno una completa restitutio ad integrum della zona con la rimozione del terriccio dall’area soprastante e il ripristino del preesistente parcheggio in attesa che l’area venga interessata da un progetto di recupero organico e funzionale.”

Lunedì le surroghe in Consiglio ocmunale

06/07 Su convocazione del Presidente Franco Sammarco, si riunirà il 10 luglio alle ore 18 il Consiglio comunale di Cosenza per la surroga dei consiglieri che hanno lasciato l'assemblea essendo stati chiamati dal Sindaco Salvatore Perugini nell'esecutivo municipale. Enrico Carnevale e Alessandra La Valle per i Ds, Giancarlo Morrone per l'Udeur, Roberto D'Alessandro per la Margherita, Anna Maria Nucci per il Pdm ed Agostino Conforti per il Psdi saranno surrogati rispettivamente dai consiglieri Giuseppe Mazzuca, Marco Ambrogio, Stefano Filice, Francesco Dodaro, Carmensita Furlano, Andrea Falbo. Una eventuale seduta pubblica del Consiglio in seconda convocazione è fissata per il giorno 11 luglio alle ore 18.

Minacce al vicesindaco Morrone, solidarietà di Loiero, Perugini e Sergio Nucci

06/07 "Le minacce di morte a Giancarlo Morrone rappresentano l'ultimo atto di una lunga serie di azioni tese a colpire le nostre istituzioni. Si tratta di un altro vile gesto contro un amministratore calabrese che ci preoccupa notevolmente e che esige una risposta adeguata da parte di tutte le autorità competenti". E' quanto sostiene il presidente della Regione, Agazio Loiero, commentando le minacce subite dal vice sindaco di Cosenza. "Nel condannare questa ennesima sfida della criminalità - ha concluso - esprimo solidarietà al vice sindaco Morrone, al sindaco Salvatore Perugini e a tutta la Giunta comunale di Cosenza e sollecito le forze dell'ordine a fare piena luce su questi inquietanti episodi che rappresentano una minaccia alla democrazia calabrese".
"Il messaggio intimidatorio lasciato sull'automobile del Vice Sindaco di Cosenza, Giancarlo Morrone, rientra in un clima che in città nessuno è più disposto a sopportare". Sostiene in una nota il sindaco di Cosenza, Salvatore Perugini. Sull'automobile di Morrone alcuni sconosciuti hanno lasciato un biglietto con delle minacce di morte. Il biglietto è stato trovato dal vice sindaco il quale ha denunciato alle forze dell'ordine l'accaduto. "Si tratta - ha aggiunto Perugini - di gesti insensati che sicuramente non devono essere ignorati, facendo però attenzione a non dare troppo spazio a chi vorrebbe turbare la serenità dei cosentini e il lavoro e l'impegno della nuova Giunta, chiamata dal voto dei cittadini ad amministrare la città. Cosenza saprà distinguersi per tutto ciò che di positivo riusciremo a costruire e non certo per simili gesti". "Al Vice Sindaco - ha concluso - persona seria e responsabile, che non si è lasciato certo fermare nel suo impegno politico-amministrativo, esprimo pubblicamente la mia solidarietà".
"L'intimidazione al Vice-Sindaco Giancarlo Morrone rappresenta l'ennesimo fatto grave che purtroppo registriamo nella nostra città a carico di esponenti politici locali". E' quanto sostiene in una nota il consigliere comunale di Cosenza del gruppo 'Grande Alleanza con la Rosa nel Pugno, Sergio Nucci. ''Le qualità umane, politiche e professionali - ha aggiunto - del collega Morrone sono note a tutti e le minacce lasciate sul parabrezza della sua auto non possono in alcun modo scalfirle. E' il momento che tutte le forze sane della nostra città reagiscano a questi atti intimidatori ribadendo con fermezza che si è tutti intenzionati ad andare avanti nel rispetto dei diritti e dei doveri dei cittadini di Cosenza".

Perugini “Orgogliosi del successo di Occhiuto a Pechino”

06/07 "Siamo orgogliosi che un nostro concittadino, l' architetto Mario Occhiuto, stia riscuotendo grande successo in un continente, che rappresenta una sfida essenziale di bilateralità da affrontare con le armi della cultura e del dialogo. La cura della mostra Visioni Italiane da parte di Occhiuto è un onore per tutta la città di Cosenza". E' quanto afferma il sindaco di Cosenza, Salvatore Perugini. "Abbiamo letto sul Corriere della Sera e su altri quotidiani nazionali - aggiunge Perugini - dell' apertura della mostra a Pechino dedicata all' arte contemporanea italiana ed affidata da Domus e dal Ministero per i Beni culturali ad Occhiuto. Un successo che si inserisce nella grande tradizione culturale cosentina e che pone Occhiuto sulla scia di una scuola italiana che esporta idee e progettazione in Cina. Aspettiamo di incontrare al più presto l'architetto Mario Occhiuto, che è anche il presidente dell' Ordine degli architetti ed al quale ribadiamo la volontà di aprire un dialogo che interessi la categoria professionale e la coinvolga nell' azione di crescita della città".

Messaggio intimidatorio al vicesindaco Morrone, la solidarietà del Sindaco

05/07 «Il messaggio intimidatorio lasciato sull’automobile del Vice Sindaco di Cosenza, Dott. Giancarlo Morrone, rientra in un clima che in città nessuno è più disposto a sopportare», dichiara il Sindaco Salvatore Perugini. «Si tratta di gesti insensati – prosegue –, che sicuramente non devono essere ignorati, facendo però attenzione a non dare troppo spazio a chi vorrebbe turbare la serenità dei cosentini e il lavoro e l’impegno della nuova Giunta, chiamata dal voto dei cittadini ad amministrare la città.
Cosenza – conclude il Sindaco Perugini – saprà distinguersi per tutto ciò che di positivo riusciremo a costruire e non certo per simili gesti. Al Vice Sindaco, persona seria e responsabile, che non si è lasciato certo fermare nel suo impegno politico-amministrativo, esprimo pubblicamente la mia solidarietà».

Manna (Rnp) “Aiutiamo la comunità vibonese”

05/07 Carmine Manna, consigliere comunale di Cosenza della Grande Alleanza con la Rosa nel Pugno, ha scritto al Sindaco Salvatore Perugini ed al Presidente del Consiglio Comunale Franco Sammarco per invitarli ad attivare ogni iniziativa utile ad aiutare le comunità del vibonese colpite dal nubifragio di lunedì scorso. "Ritengo - ha scritto tra l'altro Carmine Manna - che sia doveroso mobilitarsi per offrire un sostegno concreto al Comune di Vibo Valentia ed agli altri centri così violentemente colpiti dal maltempo dei giorni scorsi, non tanto e non solo attraverso uno stanziamento di tipo finanziario ma anche inviando automezzi ed attrezzature che possano essere impiegate sul posto per rimuovere il fango ed i detriti che hanno invaso strade ed abitazioni.
Ed è per questo che ho scritto al Sindaco Salvatore Perugini ed al Presidente del Consiglio Comunale Franco Sammarco, per verificare la possibilità di partecipare in maniera fattiva alle operazioni di soccorso con l'ausilio di macchine, autopompe, gruppi elettrogeni e quant'altro sia nella disponibilità dell'Amministrazione di Palazzo dei Bruzi e possa essere utile a dare sollievo alle popolazioni colpite".

Aldo Algieri nuovo amministratore di Confindustria Cosenza

05/07 E' Aldo Algieri, titolare della Sacal Srl azienda operante nel settore metalmeccanico e concessionaria di Corigliano, il nuovo amministratore di Confindustria Cosenza. Lo ha nominato il Consiglio generale dell'Associazione degli Industriali riunito nei giorni scorsi presso la sede di via Tocci. Il nuovo amministratore subentra a Renato Ferrari, che ha ricoperto in questo periodo di tempo la prestigiosa carica nell'ambito della Confindustria cosentina. Soddisfazione per l'elezione è stata espressa dal Presidente di Confindustria Cosenza, Raffaele De Rango, che, dopo aver ringraziato l'Arch. Renato Ferrari per l'impegno profuso e la concretezza mostrata in questi anni, ha messo in risalto le doti manageriali di Aldo Algieri, lo ha definito "un imprenditore di grande talento, che ha dimostrato di possedere nel suo dna doti di visione e sensibilità per i temi legati allo sviluppo locale, necessarie non solo per affrontare con efficacia le sfide imposte dai nuovi assetti di mercato, ma anche per sostenere e accrescere la nostra squadra". "Sono molto contento ed onorato di questa nomina - ha detto Algieri - cercherò di fare del mio meglio e di dare il mio supporto alla preziosa attività che svolge sul territorio l'Associazione degli Industriali".

Progetto “Dall’altra città alla città. Un distretto culturale per Cosenza”

05/07 Martedì 11 luglio 2006, alle ore 17.00 al Teatro Rendano si terrà il secondo degli eventi del Progetto “Dall’altra città alla città” promosso dalla Provincia di Cosenza e attuato dall’Istituto Luigi Sturzo di Roma sul tema “Biblioteche ed archivi come luoghi della conoscenza, delle narrazioni e degli incontri”.

L’evento si inserisce all’interno di un più vasto e articolato programma di incontri aventi come obiettivo l’avvio di un’azione propedeutica che, a partire dal centro storico della città, prevede la realizzazione di un distretto culturale.
Il Progetto “Dall’altra città alla città” parte dalla considerazione, infatti, che ogni territorio è in grado di raccontare e far emergere la propria identità intesa come elemento aggregativo e propulsivo sia dal punto vista culturale che socio-economico.
Il centro storico di Cosenza, da questo punto di vista, si propone come luogo ricco di risorse culturali, in grado di esprimere, più di altri, gli aspetti identitari originari del contesto urbano. Uno spazio tangibile capace di innescare un processo virtuoso di creazione e sedimentazione di nuove opportunità per la crescita dell’intero tessuto urbano.

Gli eventi, ideati per favorire anche la massima partecipazione di tutti soggetti che operano sul territorio (cittadini, operatori culturali e turistici, giovani, scuole e Università, amministrazioni locali e soprintendenze, associazioni di categoria etc) intendono rafforzare la percezione del centro storico come luogo in grado di valorizzare la storia e l’identità del contesto urbano e proporre una visione della “città tra futuro, identità e saperi taciti, facendo emergere le varie forme ed espressioni culturali attraverso:
? l’arte contemporanea, con i suoi molteplici linguaggi
? le biblioteche e gli archivi, come infrastrutture della conoscenza, come luoghi dell’incontro e di produzione
? il teatro, la musica e la danza, come luoghi di aggregazione e di partecipazione sociale

Gli eventi, si svolgeranno nel centro storico della città nel periodo compreso tra giugno e novembre 2006, prevedono la partecipazione di 2 relatori che porteranno le reciproche esperienze ponendole a confronto e sollecitando dibattiti e discussioni con il pubblico e seguiranno il seguente calendario:

27/06/06 h. 17.00 (Teatro Rendano)
L’area urbana di Cosenza, l’arte contemporanea e la comunicazione della città
L’arte contemporanea quale strumento di ridefinizione e di delocalizzazione del contesto urbano.
Relatori: Daniela Lancioni (curatrice – Roma), Tonino Sicoli (curatore e Direttore Museo – Rende).
Moderatore: Marina Mojana (giornalista Sole 24 ore)

11/07/06 h. 17.00 (Teatro Rendano)
Biblioteche ed archivi come luoghi della conoscenza, delle narrazioni e degli incontri
Le biblioteche e gli archivi da luoghi di conservazione a luoghi di produzione e circolazione culturale.
Relatori: Angela Costabile (bibliotecaria – Potenza), Raffaele Stancati (bibliotecario – Cosenza)
Moderatore: Lorenzo Tomasin (docente Scuola Normale di Pisa, giornalista Sole 24 ore)

28/09/06 h. 17.00 (Biblioteca Nazionale di Cosenza)
La città tra futuro, identità e saperi taciti. Continuità e discontinuità urbane
Il centro storico come spazio urbano capace di coniugare creatività, innovazione e tradizione.
Relatori: Maurizio Carta (ordinario di architettura urbanistica – Palermo), Salvatore Perugini (Sindaco Comune di Cosenza)
Moderatore: Marina Mojana (giornalista Sole 24 ore)

23/11/06 h. 17.00 (Biblioteca Nazionale di Cosenza)
Teatro, musica e danza. Creazione e sperimentazione di forme artistiche innovative
Il ruolo degli spettacoli dal vivo come forme creative capaci di favorire l’aggregazione, l’evoluzione e l’integrazione socio-culturale.
Relatori: Marco Bernardi (Regista e Direttore Teatro – Bolzano), Antonello Antonante (Direttore Centro Teatrale RAT- Cosenza)
Moderatore: Marina Mojana (giornalista Sole 24 ore)
Per informazioni
Segreteria organizzativa
Franca Iannelli: 340.2221554; Maria Dodaro: 333.7648709

Coordinamento organizzativo
Barbara Tieri: 06.68404249 b.tieri@sturzo.it

Perugini “Giunta autorevole e utile alla città”

04/07 "Una Giunta autorevole, significativa, utile alla città. In tutti c' è grande voglia di fare e di fare bene, in stretta collaborazione con il Consiglio comunale in tutte le sue articolazioni". E' quanto ha detto Salvatore Perugini, sindaco di Cosenza, incontrando i giornalisti assieme ai componenti del nuovo esecutivo. Perugini, che in precedenza aveva presieduto la prima riunione di Giunta, ha risposto alle domande dei giornalisti presenti la prima delle quali ha riguardato il Viale Parco oggetto nei mesi scorsi di sequestro da parte della magistratura. "Ho cercato un contatto con la magistratura - ha detto il sindaco di Cosenza - e sono dell' idea che gli uffici comunali debbano lavorare ai fini di una riapertura in tempi brevi, naturalmente garantendo sulla assenza di pericoli per la pubblica incolumità". Riguardo al Museo all' Aperto, Perugini ha detto di avere incontrato Enzo Bilotti e di avere colto la disponibilità della famiglia di proseguire nella realizzazione della importante opera. "Un capitolo a parte - ha detto ancora il sindaco di Cosenza - si è aperto, invece, per il festival 'Invasioni', un appuntamento molto significativo per la città, con un suo target preciso. Il bilancio approvato dalla precedente gestione commissariale non ha previsto neanche un euro sulle politiche culturali anche da un punto di vista organizzativo, peraltro, non era possibile muoversi per prendere contatti. Per questo motivo saremmo costretti a varare un' edizione assolutamente inadeguata allo standard qualitativo a cui Cosenza era abituata". Personalmente, invece, ritengo - ha concluso Perugini - che sia meglio rinviare piuttosto che svilire il significato di Invasioni. Per quest' anno avremo Bob Dylan". Rispondendo ad una domanda sulle indennità dei consiglieri, il sindaco ha precisato che questa non è una competenza del Sindaco o della Giunta, ma è di pertinenza del Consiglio comunale. Riguardo, poi, alla introduzione del Difensore civico, Perugini ha annunciato l' intenzione di "attivare tutti gli strumenti di partecipazione previsti dallo Statuto. Benché, probabilmente, lo stesso statuto dovrà essere adeguato alle nuove norme entrate successivamente in vigore". I giornalisti hanno poi chiesto il nome del nuovo direttore generale. "Non ho ancora deciso il nome del nuovo direttore generale - ha sostenuto ancora Perugini - si tratta di una figura assai importante per l' Ente e per questo voglio riflettere bene prima di avanzare una proposta". Perugini ha messo in evidenza, nel corso dell' incontro, che la rappresentanza è equamente divisa tra eletti in Consiglio ed esterni e può contare su esperienze di lungo corso e su forze giovanissime ma molto radicate sul territorio, ha una prestigiosa rappresentanza di donne, note per l'impegno politico, sociale, culturale. Un saluto speciale è stato riservato dal sindaco all' ex parlamentare Anna Maria Nucci, neo assessore al Bilancio e Attività finanziarie, ringraziata per aver accettato in questo momento così difficile, "ad ulteriore riprova - ha aggiunto Perugini - di un alto spirito di servizio del resto sempre testimoniato e di passione per la politica con la P maiuscola, la stessa che noi perseguiamo e vogliamo si realizzi nei fatti". Le deleghe dela nuova Giunta sono state così ripartite: Giancarlo Morrone, vicesindaco e assessore alle "Politiche dell'educazione"; Amedeo Pingitore (Sport e al tempo libero); Maria Rosa Vuono (Attività economiche e produttive che incorpora anche l' Agricoltura); Matilde Ferraro (Innovazione tecnologica); Alessandra La Valle (Welfare e Salute del cittadino); Franco Ambrogio (Lavori e pubblici e Personale); Mario Veltri (Politiche urbanistiche ed Area urbana); Franco Carnevale (Lavoro e Formazione); Giovanni De Rose (Affari legali istituzionali, legalità e sicurezza) e Roberto D' Alessandro (Manutenzioni e attività delle cooperative).

L’AIGA contro il decreto Bersani

04/07 In mattinata, nel Tribunale di Cosenza, presso la biblioteca del Consiglio dell'Ordine degli Avvocati , si è tenuta un'assemblea, organizzata dall'AIGA di Cosenza, contro il decreto Bersani, alla quale hanno partecipato numerosi avvocati anche non iscritti. “Il Presidente dell'AIGA Cosenza, avv. Gaetano Catera, - è scritto in una nota - sottolineando l'importante ruolo da sempre rivestito dall'associazione da lui presieduta, quale portatrice degli interessi e delle prerogative di tutta la categoria forense, e ricordando le numerose iniziative che sin dagli anni 90 l'hanno contraddistinta quale associazione libera e vigile rispetto alle aspettative dei cittadini, ha condannato duramente le misure del governo sul sistema delle libere professioni.
La soppressione dei minimi tariffari delle prestazioni professionali e l'abolizione del divieto di pubblicità commerciale previsto dal codice deontologico, ha precisato, creerà un grave danno non solo all'avvocatura ma anche e soprattutto ai cittadini, in quanto produrrà forti disuguaglianze in palese violazione dei diritti costituzionalmente garantiti e di fatto farà notevolmente lievitare i costi per l'accesso alla giustizia.
La possibilità, infine, della costituzione di società multidisciplinari, consegnerà di fatto la classe forense al mercato ed ai poteri forti, con la chiara intenzione di poter condizionare il mercato legale compromettendo l'autonomia e l'indipendenza dell'Avvocato, mortificando la funzione che è propria dell'Avvocatura, di garante dello stato di diritto.
Di fronte ad un simile provvedimento adottato senza la minima concertazione con gli ordini professionali, ultimo di una lunga serie, l'AIGA, ha concluso l'avv. CATERA, riaffermando con forza il ruolo sociale dell'Avvocatura, non intende cedere ma semmai reagire all'ennesimo colpo di scure con una forte protesta, auspicando un intervento in tale senso anche da parte del Consiglio dell'Ordine degli Avvocati. In tale ottica ha preannunziato forti iniziative di mobilitazione della categoria e di sensibilizzazione dei cittadini.

A Pechino mostra dell’arch. Mario Occhiuto

04/07 E' iniziata ieri a Pechino, al National Museum di Piazza Tienanmen, la mostra "Visioni italiane: architettura e design verso un ambiente sostenibile" curata dall'architetto cosentino Mario Occhiuto e patrocinata dal Ministero dei Beni Culturali e da Domus. La mostra si protrarrà sino al 28 luglio. Occhiuto ha selezionato una serie di lavori di grandissimo valore che riproducono il gusto, l'abitare, il commercio, i luoghi di culto, il tempo libero, l'infanzia, il viaggiare. Il professionista cosentino, che ha progettato un'intera cittadina in Cina, si è detto "onorato" dell'incarico avuto ed ha definito la Cina un territorio di risorse, di giacenze, di bellezze, di futuro".

Il dibattito in Consiglio comunale

Il Consiglio comunale di Cosenza, riunitosi sotto la presidenza temporanea del consigliere anziano Antonio Ruffolo, ha eletto ieri sera il proprio Presidente nella persona dell’avvocato Franco Sammarco e i due Vice Presidenti nelle persone di Franco Napoli (Pdm) per la maggioranza e di Franco Incarnato (Rnp) per la minoranza.
Quindi il sindaco Salvatore Perugini ha dato comunicazione dei nominativi che andranno a comporre la sua Giunta.
Sono stati eletti anche i componenti della Commissione elettorale comunale e nominati i due membri della Commissione per l’aggiornamento degli elenchi dei giudici popolari.

I lavori del Consiglio sono iniziati con un breve dibattito sul significato della elezione del Presidente, come richiesto dal capogruppo della Grande Alleanza - Rnp Saverio Greco, contrario invece il capogruppo dei Ds Damiano Covelli, che ha rilevato la non regolarità del dibattito sul punto.
Sono intervenuti Sergio Bartoletti (FI), Fabrizio Falvo (AN), Vincenzo Adamo (Rnp), Francesco Gaudio (Rif. Com.).
Greco ha rilevato la necessità di un dibattito anche per sviscerare i punti rimasti inevasi nel corso della recente campagna elettorale: l’assenza di importanti forze del centrodestra, le accuse di brogli, le accuse di infiltrazioni. Ha ricordato il lusinghiero risultato della coalizione oggi riunita nella Grande Alleanza Rnp ed ha sottolineato come l’elezione del Presidente possa rappresentare la cartina di tornasole di una maggioranza dove un duro confronto ha impedito finora la nomina della Giunta. “C’è un riacutizzarsi della deriva partitocratrica –ha sostenuto- c’è scarsa considerazione per la grave crisi della città. Si litiga invece sugli organigrammi”.

Bartoletti ha chiesto al prossimo Presidente del Consiglio garanzie perché le minoranze siano poste in condizioni obiettive di poter svolgere i loro compiti, cosa che in passato -a suo dire - non è accaduta. Ha assicurato un’ opposizione “limpida, costruttiva, dignitosa”.
Per Fabrizio Falvo “La vera opposizione siamo i quattro consiglieri di centrodestra. Il centrosinistra è partito male, ci sono scontri che sono solo di potere. Noi continueremo a farci valere.”
Francesco Gaudio ha rilevato lo stridore spesso esistente tra ciò che dovrebbe essere e ciò che è un Consiglio comunale, denunciando la pratica degli ultimi anni, caratterizzata –ha detto- da “bagarre, cambi di casacca, polemiche su interessi privati e gestione potere”. Ha detto ancora di volere un Consiglio che si faccia interprete delle istanze del popolo, “non degli umili di Manzoni, ma degli umiliati e offesi di Dostoievskj”, che garantisca i diritti del cittadino, del popolo, dei più deboli.
Vincenzo Adamo ha chiesto di conoscere prima delle votazioni il nominativo indicato dalla maggioranza, per dare modo alla minoranza di esprimere nella sede più giusta una valutazione.
A margine della seduta consiliare, da registrare una dichiarazione di Damiano Covelli di censura in merito al dibattito concesso sulla elezione del Presidente. “Il Presidente ha abusato del suo ruolo ed anche consiglieri di provata esperienza hanno voluto utilizzare questo strumento del dibattito al di fuori delle regole facendo finta di non sapere che la discussione politica va fatta sulle linee programmatiche."
E’ seguita la votazione che ha consegnato 24 voti a Sammarco, 11 a Greco e 6 schede bianche.
Il Presidente Franco Sammarco ha quindi preso il posto di Antonio Ruffolo ed ha pronunciato un discorso improntato alla massima garanzia verso maggioranza ed opposizione, nel suo delicato ruolo che dovrà essere improntato alla massima imparzialità e al rispetto di tutte le regole.
Questo quanto ha detto Franco Sammarco, che ha innanzitutto chiesto un minuto di raccoglimento per i morti delle ultime ore a Vibo:
“So sin da ora che la prova che mi attende è impegnativa, tuttavia l’impegno sarà consapevole ed altrettanto responsabile, certamente leale. E, pur certo delle difficoltà anche soggettive cui andrò incontro, dichiaro immediatamente senza alcun infingimento che è mia intenzione esercitare le prerogative che mi competono per legge nella loro massima, completa espansione, rivendicando la piena totale autonomia nella salvaguardia di ogni diritto e facoltà del Consiglio in ogni sua componente ed articolazione.
Intendo pormi a garanzia della tutela massima al momento più alto dell’espansione della espressione politica della municipalità, che è questo Consiglio, la cui politicità dovrà esprimersi non solo nella elaborazione e individuazione degli indirizzi cui Giunta e Sindaco dovranno attenersi, poichè la politica dovrà estrinsecarsi anche attraverso il controllo degli indirizzi. Ho bisogno della vostra indulgenza e del vostro aiuto ogni qual volta si potrà porre la possibilità di una deviazione dall’obiettivo.
Ma l’aiuto che credo il Consiglio possa offrire alla Presidenza sta nella certezza di due presupposti ineludibili che dovranno accompagnarci per tutti i cinque anni. Il primo: siamo qui in rappresentanza dei cittadini e questo concetto reca con sé l’impegno di assunzione di responsabilità rispetto alle aspettative, ai bisogni, ai disagi dei cittadini. Secondo: nostro compito primario è affermare valori di libertà, uguaglianza, solidarietà, onestà. Dobbiamo svolgere una opzione di fondo: sapere e capire se siamo qui in una logica di autoconservazione e autoreferenzialità o, viceversa, come io credo, in una logica di proiezione di una attività e un impegno che siano veicolati nella direzione dei valori accennati.
La città ha aspettative ben precise, i cittadini ci chiedono una città moderna, attraversata da un pensiero moderno, un impegno di modernità anche sotto il profilo dell’attenzione alle nuove tecnologie come volàno delle attività della città. Ci chiedono comunità di fedi e convinzioni e allo stesso tempo di essere una città laica, che sia in grado di assicurare rispetto tra le diverse fedi e per le diversità, una città semplice dove sia facile vivere e operare, dove non ci sia bisogno di intermediari per il soddisfacimento dei bisogni. Ci chiedono una città solidale, dei diritti e delle regole. Dobbiamo produrre un grande impegno nei confronti della criminalità, un impegno che non si può esaurire costituendosi parte civile, perché la criminalità va combattuta sul piano sociale e politico.
La città ci chiede di essere comunità libera e libertaria, colta, dove si ponga anche il problema della fruizione della cultura; una città delle opportunità eguali per tutti, che rispetti le fasce meno protette.
Abbiamo bisogno di una città veramente democratica, dove la trasparenza sia assicurata dalla partecipazione effettiva dei cittadini alla vita pubblica.
E’ un progetto ambizioso, al quale però bisogna credere. Se mai dovesse venir meno la tensione rispetto a questo tipo di percorso, avremmo fallito.
In un progetto così alto non bastano le proprie ragioni e quelle della propria maggioranza, è necessario pensare, riferirsi costantemente alle ragioni di tutti gli altri, quelli soprattutto la cui storia, la cui tradizione hanno contribuito alle lotte di progresso e all’affermazione di principi di libertà e uguaglianza sociale. In questa direzione avrò la tentazione alla faziosità, che avrà però come riferimento tutte le opposizioni, cui va garantita ogni prerogativa che la legge attribuisce. Bisogna dotare le opposizioni di tutti gli strumenti di controllo che consentano di svolgere con rigore e nell’interesse della collettività il ruolo politico che ogni minoranza deve vedersi attribuito. Non ci sarà infingimento a discutere di regolamenti e statuti. Sappia l’opposizione che avrà nella Presidenza una sponda tranquilla, franca e decisa nell’affermazione dialettica politica.
Ai signori dirigenti e ad ogni dipendente di questo comune dico che non c’è progetto senza l’ausilio di tutti i dirigenti e i dipendenti del Comune, che sono le gambe, le ruote, le leve attraverso cui l’iniziativa amministrativa potrà avere successo.
Non mi resta che ringraziare quanti mi hanno dato fiducia. Nessuno è qua per affermare proprie smanie di successo, dobbiamo ricordare di essere tutti al servizio dei cittadini. Sono onorato di sedere su questa poltrona e poter presiedere un’assemblea così prestigiosa che ha visto momenti di altissimo confronto ed elaborazione.
Mi piace ricordare, infine, il grandissimo contributo che l’Avvocatura cosentina ha dato sempre ai lavori del Consiglio comunale di Cosenza e delle varie Amministrazioni che si sono succedute. Questa partecipazione oggi è sublimata dalla presenza del sindaco Perugini e di tanti avvocati tra questi banchi ed è un punto di riferimento dal quale non potrò prescindere nella mia attività. Auguri di buon lavoro a ciascuno, al Sindaco, alla Giunta, ai consiglieri, ai dirigenti, ai dipendenti. Tutti assieme riusciremo a completare un percorso che è improntato ad un entusiasmo che abbiamo e continueremo ad avere”.
La votazione dei Vice Presidenti ha visto il seguente esito: Franco Napoli 25 voti, Franco Incarnato 11, Fabrizio Falvo 4, schede bianche 1.

Il Sindaco Perugini è poi intervenuto per dare comunicazione dei nominativi degli assessori e del vicesindaco, specificando di rimandare il discorso programmatico alla prossima occasione quando la Giunta, ai cui componenti viene ora notificata la nomina, sarà nella pienezza dei poteri.
Il Sindaco ha prima ringraziato il Presidente Sammarco per le sue parole.
“Formulo un augurio sentito al Presidente del Consiglio comunale e ai suoi due Vice. Credo che l’Ufficio di Presidenza abbia un valore significativo per il corretto svolgimento dei nostri compiti e colgo l’occasione anche per dire che mi hanno colpito alcune affermazioni nel saluto del Presidente.
Mi riferisco a tre questioni che condivido e che sono certo la sua guida e il nostro lavoro sapranno fecondare e riempire di contenuti. Il primo è il principio di imparzialità, per il quale si deve caratterizzare un Presidente del Consiglio perché le regole e il regolamento sono il presidio di ogni democrazia. Poi, il principio della funzione politica del Consiglio comunale: dovremo sempre più privilegiare anche questa funzione, di guida e indirizzo politico, che si svolgerà attraverso lo strumento della condivisione e della discussione ed aiuterà tutti noi a crescere sul piano dello sviluppo del tessuto della democrazia. Infine, la funzione di controllo del Consiglio comunale: avremo il compito di far funzionare tutti i meccanismi affinchè il controllo della PA non avvenga solo attraverso la Corte dei Conti o –peggio- la Procura della Repubblica, ma sulla base di regole chiare e condivise che valorizzino il ruolo della massima assise cosentina.
Considero questo inizio –ha concluso il Sindaco- un modo per partire con il piede giusto in un percorso di obiettivi comuni per una fase di crescita politica e amministrativa della città.”
Perugini ha ringraziato tutti i consiglieri ed ha dato lettura dei nominativi della Giunta.
La richiesta di Greco di aprire un dibattito, sostenuta da Frammartino e Cavalcanti, non è stata accolta dal Presidente che ha dichiarato di non poterla permettere su una semplice comunicazione ma di doverla rinviare al discorso che a giorni il Sindaco farà sulle linee programmatiche.
Si è passati perciò all’altro punto all’ordine del giorno e sono stati eletti i membri della Commissione elettorale comunale.
I tre effettivi sono: Antonio Ruffolo (Rnp, 11 voti), Roberto Bartolomeo (Ds,10), Cataldo Savastano (9).
4 voti sono andati a Massimo Commodaro (udc).
I tre supplenti: Francesco Gaudio (Rif.com. 11), Roberto Sacco (Udeur, 10), Pietro Belmonte (Margherita, 8).
4 voti aveva avuto anche Massimo Commodaro.
Infine, la nomina dei 2 componenti della Commissione per l’aggiornamento dei giudici popolari. Dopo cinque minuti di sospensione chiesti dal Presidente per valutare come procedere a garanzia di una rappresentanza dell’opposizione, è nata una querelle sulle modalità di votazione, a seguito della quale i rappresentanti della Grande Alleanza- Rnp hanno rifiutato di proseguire nella votazione ed hanno lasciato l’aula.
Subito dopo sono stati eletti ad unanimità dei 21 presenti Francesca Lopez e Massimo Commodaro.
I consiglieri Carmine Manna (Rnp), Francesco Rovito (Verdi) e Gianluca Greco (DS) hanno fatto da scrutatori in tutte le votazioni.
Nel corso della seduta sono stati comunicati i presidenti dei gruppi: Saverio Greco per Grande Alleanza-Rnp; Damiano Covelli per i Ds; Massimo Bozzo per Udc; Michelangelo Spataro per Udeur, Franco Napoli per Pdm. Sono capigruppo di se stessi i consiglieri dei partiti con un solo eletto.

Giunta Perugini: Sammarco eletto Presidente, Napoli e Incarnato vicepresidenti. Le deleghe agli assessori.

03/07 Il Consiglio comunale di Cosenza, riunitosi sotto la presidenza temporanea del consigliere anziano Antonio Ruffolo, ha eletto stasera il Presidente nella persona dell’avvocato Franco Sammarco e i due Vice Presidenti nelle persone di Franco Napoli per la maggioranza e di Franco Incarnato per la minoranza. Quindi il sindaco Salvatore Perugini ha dato comunicazione dei nominativi che andranno a comporre la sua Giunta

Cognome e nome

Deleghe

Salvatore Perugini

Sindaco

Il Sindaco trattiene alla propria competenza gli affari relativi a: Informazione, Comunicazione, Diffusione del Libro; Energia; Ciclo dei Rifiuti; Toponomastica; Rapporti con Consorzi e Società a  partecipazione comunale; Protezione Civile; Polizia Municipale e Fondi Comunitari.

1) ON. NUCCI ANNA MARIA   - PDM

POLITICHE ECONOMICHE

Programmazione; Risorse Finanziarie; Bilancio; Controlli di gestione

2) On. AMBROGIO FRANCO - DS

LAVORI PUBBLICI E RETI INFRASTRUTTURALI;

 CICLO INTEGRATO DELLE ACQUE;

PERSONALE

3) VELTRI MARIO - Margfherita

POLITICHE URBANISTICHE E DI SVILUPPO DELL’AREA URBANA

4) D’ALESSANDRO ROBERTO - Margherita

POLITICHE AMBIENTALI

Arredo Urbano e Verde Pubblico; Manutenzioni; Piano dei Servizi minimi essenziali (di concerto con i Lavori Pubblici); Organizzazione dei Servizi e delle Attività delle Cooperative Sociali

5) LA VALLE ALESSANDRA - DS

POLITICHE DI WELFARE

Salute dei Cittadini; Igiene Pubblica; Piano Regolatore Sociale; Coesione Sociale; Servizi sociali

6) CONFORTI AGOSTINO - Psdi

POLITICHE DEI TRASPORTI

Mobilità Urbana; Mobilità Extraurbana; Traffico

7) CARNEVALE  ENRICO - DS

POLITICHE ATTIVE DEL LAVORO E DELLA FORMAZIONE

Programmazione

per il Superamento del Precariato

8) DE ROSE GIOVANNI - Udeur

AFFARI GENENERALI, LEGALI, CONTENZIOSI ED ISTITUZIONALI

Decentramento e Partecipazione ; Sicurezza e Legalità; Diritti dei Cittadini e Servizi connessi; Attuazione Statuto e Politica dei Regolamenti

9) VUONO MARIA - Udeur

ATTIVITÀ ECONOMICHE E PRODUTTIVE

Commercio; Industria ; Artigianato; Agricoltura; Fiere, Mostre e Mercati

10) MORRONE GIANCARLO - Udeur

Vicesindaco

POLITICHE DELL’EDUCAZIONE

Scuola e Pubblica Istruzione

Università; Orientamento; Cultura; Beni Culturali; Teatri e Musei

11) FERRARO MATILDE - Verdi

POLITICHE GIOVANILI

PARI OPPORTUNITÀ

Innovazione Tecnologica Immigrazione - Città Multietnica e Cablata Economia Sociale

12) PINGITORE AMEDEO - IDV

POLITICHE DEL TEMPO LIBERO

Sport; Turismo; Spettacolo; Eventi

“Esprimo soddisfazione –ha dichiarato il Sindaco- per il lavoro compiuto, che è stato di grande responsabilità ed al totale servizio della città. Un ringraziamento a tutte le forze politiche dell’Unione, quelle rappresentate come quelle non rappresentate in Consiglio, per il significativo contributo e per la feconda condivisione che ha guidato il percorso di composizione della Giunta, in ossequio al progetto politico proposto alla città ed al mandato ricevuto dagli elettori.
Sono particolarmente lieto per le scelte fatte, che esprimono e valorizzano diversi aspetti che ritengo irrinunciabili.
Vi è innanzitutto grande apertura nei confronti della città, in virtù di un perfetto equilibrio tra presenze espresse dal Consiglio ed esterni all’assemblea elettiva.
C’è una diffusa e riconosciuta esperienza e professionalità amministrativa e politica, grazie a personalità di comprovato ed autorevole profilo, unite ad energie che, pur giovani e nuove, risultano fortemente radicate sul territorio, tutte insieme egualmente spinte da una forte tensione ideale al servizio della città.
E, ancora, un terzo della Giunta è composto da donne, non tanto in ossequio a quote percentuali, quanto quale doveroso riconoscimento a persone anch’esse note sia per l’impegno politico, che per quello sociale, civile e di lavoro.
In tutti, uomini e donne del nuovo esecutivo municipale, ho colto grandissimo entusiasmo e voglia di lavorare per una nuova fase di governo politico ed amministrativo di Cosenza.
Le deleghe sono state ridisegnate ed assegnate in modo quanto più rispondente ad aree omogenee e funzionali alla realizzazione del programma. Con questo nuovo schema ci accingiamo al nostro lavoro che si caratterizzerà nel metodo della piena collegialità, del raccordo costante con il Consiglio, del continuo contatto con i cittadini per ascoltare, capire, operare.”

V. Adamo (Rnp) “In Giunta il vicesindaco sfiduciato”

03/07 “Il sindaco dimostra di essere ostaggio delle segreterie dei partiti che dispongono e impongono le scelte all’Amministrazione”. E' quanto sostiene in una nota il segretario cittadino della Rosa nel Pugno di Cosenza, Vincenzo Adamo, circa la costituzione della nuova giunta comunale. “Dopo interminabili mediazioni –sostienne Adamo- è stata varata una giunta in imbarazzante continuità con l’esperienza Catizone. Lo stesso sindaco è costretto a contraddirsi chiamando, oggi, a far parte della sua giunta quegli stessi assessori, uno dei quali è stato nominato vicesindaco, che lui stesso a gennaio aveva sfiduciato. Con un inizio così stentato per i cosentini c’è poco da stare allegri”.

Greco (Rnp) “Atteggiamento bulgaro della maggioranza”

03/07 Saverio Greco è intervenuto nel corso della seduta per l'elezione del Presidente del Consiglio, nella sua qualità di Presidente del Gruppo della Grande Alleanza della Rosa nel Pugno. Secondo Greco chi, come i consiglieri della Grande Alleanza con la Rosa nel Pugno, nutre la fede nell'idea riformista, che abbia estrazione socialista o popolare poco importa, vede in questo passaggio istituzionale l'alfa e l'omega di un'intera consiliatura. L'elezione del Presidente del consiglio diventa cartina tornasole delle effettive intenzioni dei soggetti politici rappresentati nell'istituzione municipale. Corrispondentemente, il dibattito chiarisce all'evidenza della città quali saranno le reali ragioni delle dinamiche dei rapporti maggioranza/minoranza, governo/controllo, programmazione/verifica che seguiranno a queste prime mosse della maggioranza consiliare. Per Greco le modalità di scelta del nuovo Presidente del Consiglio Comunale sono la fedele rappresentazione del modello politico-istituzionale che il Sindaco e la sua maggioranza vorranno realizzare nella corrente consiliatura.
Greco ha poi espresso la convinzione che fosse assolutamente ragionevole che, di fronte alla chiara espressione dei cittadini, anche quella parte del gruppo dirigente che in questi anni ha fortemente avversato la rappresentanza socialista, si ravvedesse e si ponesse il problema di immaginare un percorso diverso da quello che ci lasciamo alle spalle.
Purtroppo, secondo Greco, la coalizione di maggioranza ha preferito un atteggiamento bulgaro per niente incline al dibattito democratico, con ciò esprimendo un chiaro indirizzo politico-istituzionale in netta contraddizione con le parole successivamente espresse dal neo presidente del Consiglio, cui Greco ha indirizzato i propri auguri di buon lavoro.

Consegnate le Borse di Studio della Carime dedicate a Calipari

03/07 Sono state consegnate, a Cosenza, le due borse di studio intitolate a Nicola Calipari. Un' iniziativa in favore dei giovani laureati del Sud "sponsorizzata" da Banca Carime. La cerimonia si è svolta nella sala convegni del centro direzionale dell'istituto di credito alla presenza della vedova del funzionario dei servizi segreti ucciso un anno fa in Iraq, Rosa Villecco Calipari. I riconoscimenti sono andati alla calabrese Agata Serranò e al campano Gianluca Serra. Hanno ricevuto un contributo di 25mila euro ciascuno per effettuare un progetto di ricerca all'estero in Diritto Internazionale Penale. Terrorismo e violazione dei diritti umani i temi scelti da due vincitori del concorso. La neolaureata calabrese seguirà uno stage in Spagna ed il collega campano in Kossovo. Durata dell'impegno, dieci mesi. Al termine del progetto i vincitori delle due borse di studio dovranno presentare una ricerca per illustrare i risultati finali degli studi effettuati. Le finalità dell'iniziativa sono state spiegate dal presidente di Banca Carime, Andrea Pisani Massamormile. "Sono tre - ha detto Pisani Massamormile - gli obiettivi di questo nostro progetto, che speriamo di poter portare avanti anche il prossimo anno. In primo luogo vogliamo contribuire a creare una cultura del diritto. Poi vogliamo che i giovani si interessino alle tematiche legate al diritto internazionale penale. E terzo motivo, vogliamo ricordare degnamente il sacrificio di Nicola Calipari, che è un eroe italiano e come tale merita di essere celebrato e ricordato". Rosa Villecco Calipari ha ringraziato Banca Carime per aver promosso un progetto "che coinvolge - ha detto - i giovani e Rende protagonista il Sud Italia di un importante processo di cambiamento. Si dà per scontato - ha detto Rosa Villecco Calipari - che i diritti internazionali siano un valore condiviso e difeso. Nella realtà ci rendiamo conto che ciò non accade. E' dunque importante che, in una realtà come la nostra, le giovani generazioni studino come fare in modo che i diritti sanciti vengano osservati e rispettati anche ai più alti livelli".

Pronta la Giunta Perugini. Morrone (Udeur) vicesindaco. Sammarco (DS) presidente del Consiglio. Ecco i componenti.

03/07 E’ cosa praticamente fatta la nuova Giunta che il Sindaco Salvatore Perugini sta portando al vaglio del Consiglio Comunale previsto per le ore 18. Sciolte tutte le riserve nella serata di domenica, dopo una lunga riunione, questo l’esecutivo che inizierà ad amministrare la città di Cosenza per i prossimi, si spera, cinque anni. Braccio destro del Sindaco e quindi con l’incarico di vice sarà Giancarlo Morrone dell’Uduer. I DS avevano chiesto per loro questo posto ma alla fine la trattativa ha portato ai componenti della quercia la presidenza del Consiglio. Infatti questa sera dovrebbe essere eletto al primo scrutino l’avv. Franco Sammarco, capolista proprio dei DS nelle, appena concluse, elezioni. In Giunta andranno per i DS, Franco Ambrogio, Franco Carnevale e Alessandra La Valle. Per la Margherita ci saranno Mario Valtri e Roberto D’Alessandro oltre, ovviamente, il Sindaco Savatore Perugini. Per l’Udeur Giovanni De Rose e Maria Teresa Vuono. Per il PDM Anna MAria Nucci. Per i Verdi Matilde Ferrari. Per Italia del Valori Amedeo Pingitore. Ed infine per il PSDI Agostino Conforti. Tra le deleghe appaiono certe quelle ai lavori pubblici per Ambrogio, alle cooperative e al sociale per Carnevale. Al Bilancio per la Nucci, all’Ambiente per la Ferraro. Queste le prime indiscrezioni. Nel Consiglio delle 18 il Sindaco ufficializzerà il tutto.

Si insediano il Sindaco Perugini e il Consiglio comunale. Per la nuova Giunta ci vuole lunedì

01/07 Si è insediato stamane il nuovo consiglio comunale di Cosenza e, nel corso della prima riunione, il sindaco, Salvatore Perugini, ha prestato giuramento. Nel corso dei lavori, presieduti dal consigliere Antonio Ruffolo, risultato il più votato nelle elezioni amministrative del 28 e 29 maggio, il sindaco Perugini ha prestato giuramento. I lavori, assolti questi adempimenti, sono stati sospesi e aggiornati a lunedì 3 luglio. Alla seduta di avvio della consiliatura 2006-2011 hanno presenziato 39 consiglieri su 40. Assente il consigliere Anna Maria Nucci, ex parlamentare e già sottosegretario, in lutto per la morte del figlio in un incidente stradale in cui ha perso la vita anche un' altra persona. "Si avvia una nuova fase amministrativa della città - ha detto il sindaco Perugini in un breve saluto - sono certo e consapevole che saremo tutti impegnati per il bene comune, che lavoreremo nell' esclusivo interesse dei cosentini per avanzare ancora in un processo di crescita e di sviluppo". "Ribadisco anche a nome dell' intera città - ha aggiunto Perugini - le più sentite condoglianze ad Anna Maria e Sergio Nucci, ad Alessandra Lo Polito, già consigliere comunale, e alle loro famiglie. Un tragico evento li ha così duramente colpiti e tutti noi ci sentiamo fortemente vicini, partecipi, solidali. In questo momento, però esiste un dichiarato, comune sentire fra i consiglieri circa l' opportunità di sospendere questa seduta per aggiornarla ad altra data, al fine di poter garantire la piena partecipazione ai lavori del Consiglio ai colleghi così duramente e direttamente colpiti". In precedenza, Ruffolo aveva rivolto un benvenuto al sindaco ed a tutti i consiglieri, dedicando anch' egli un pensiero di solidarietà affettuosa ai consiglieri Anna Maria e Sergio Nucci e ad Alessandra Lo Polito, già consigliera negli anni scorsi, le cui famiglie sono state accomunate dal dolore per la perdita, in un incidente stradale, dei giovani Giorgio Mauro e Amelia Lo Polito. “Sta a noi oggi – ha detto Ruffolo- raccogliere il testimone di quelle positive esperienze, adoperandoci unicamente nell’interesse della comunità.”. Quindi, si è passati, con l’ausilio del Segretario generale Francesco Grossi, alla convalida di tutti gli eletti per insussistenza di cause di ineleggibilità ed incompatibilità. Subito dopo, il sindaco Perugini ha indossato la fascia tricolore ed pronunciato la rituale formula di giuramento alla Costituzione e alla Repubblica italiana.

Malcontento in IDV, i tesserati chiedono l'ntervento della Direzione Nazionale

01/07 “Dobbiamo pensare che il signor Ferro, ed il suo sbracciarsi di qualche giorno fa, per affermare che IDV a Cosenza era un partito coeso ed unito, era solo un maldestro tentativo di coprire i compagni di merenda, che sperano di capitalizzare ancora con un nuovo incarico, al comune di Cosenza”. E’ quanto afferma in una nota un gruppo di militanti iscritti ad Italia dei Valori. “Non vogliamo infierire più di tanto –proseguono-, ma la lettera di un dirigente di vecchia data come D’Ursi, che sappiamo essere condivisa da tutta la base IDV, penso abbia chiarito tutto. Questo era ed è il problema di fondo, ancora una volta un gruppetto di potere si chiude nella strenua difesa di privilegi, l’illusione di compiere un percorso comune stabilendo delle precise regole di democrazia interna ed elaborando, insieme costruttive proposte politiche in un aperto confronto rivolto a dare risposte alle giuste istanze di una collettività, quella calabrese, oramai allo stremo, è affondata negli egoismi di personaggi che ritengono di poter gestire un partito come un club privato. Noi condividiamo, essendone peraltro parte attiva, ciò che dice il comico Beppe Grillo che i titolari di cariche elettive non sono altro che dipendenti del popolo e nel rispetto del rapporto di dipendenza devono comportarsi. Non devono invece ritenersi titolari di diritti propri ed utilizzare la carica elettiva per rafforzare posizioni personali. Vogliamo sapere dai nostri eletti che cosa hanno fatto o proposto per migliorare le condizioni di vita di decine di migliaia di corregionali, o dobbiamo supporre che hanno solo pensato ad incasellare prima congiunti, poi amici ed ora compagni di merende nelle proprie strutture finanziate con pubbliche risorse? E poi: Dov’è la politica? dove sono le proposte? dov’è l’attività legislativa? Dov’è la presenza di IDV, nelle centinaia di incarichi assegnati dal consiglio e dalla Giunta calabrese? Ma soprattutto dov’è il partito? Noi non lo abbiamo neanche intravisto. IDV in Calabria non sembra voler voltare pagina, come recita uno slogan di IDV. Dopo l’esperienza movimentista, si è avviato a livello nazionale, fortemente voluto da Antonio di Pietro, un progetto politico aperto alle esperienze della società civile, che avrebbe dovuto gettare le basi del partito Italia dei Valori, un passaggio importante che ha ottenuto la promozione dell’elettorato nell’ultimo appuntamento di Aprile. Tutto questo non sembra essere stato recepito dal gruppo dirigente locale.
Apprendiamo inoltre da un quotidiano, delle vicende che riguardano l´On.le Feraudo. Riteniamo che le gravi affermazioni fatte, l’assunzione della moglie nella propria struttura regionale, vadano verificate, ma se così fosse, ci si troverebbe di fronte all´ennesimo caso di parentopoli, costato caro al solo Masella. Ci aspettavamo una presa di posizione netta chiarificatrice, siamo certi che il consigliere Regionale possa smentire la notizia. Per il resto solo questioni interne di partito, partito che conta su un direttivo autoreferenziato coeso e convergente, ma con una base militante in totale dissonanza e molto critica con le scelte di vertice. Riteniamo che la direzione nazionale debba intervenire, con urgenza rimuovendo i responsabili, di questi comportamenti che danneggiano fortemente l’immagine del partito, investendo della cosa, autorevoli soggetti super partes, e non gli stessi personaggi che l’hanno creata compreso l’on.le Belisario contiguo nelle scelte sbagliate dell’attuale classe dirigente locale da lui per altro avallata”.

I socialisti formano un grande gruppo unico (10 membri) ed eleggono Saverio Greco capogruppo

01/07 Gli eletti nelle liste che hanno sostenuto la candidatura a sindaco di Cosenza del deputato Giacomo Mancini costituiranno un gruppo unico all' interno del nuovo Consiglio comunale che si chiamerà "Grande Alleanza con la Rosa nel Pugno". La decisione è stata presa nel corso di una riunione svoltasi alla presenza dell' on. Giacomo Mancini, del segretario provinciale Gianni Papasso, del segretario cittadino Vincenzo Adamo e della vice segretaria Maria Teresa Palmieri. "Alle ultime elezioni amministrative del 28 e 29 maggio - è detto in un comunicato - la Rosa nel Pugno ha ottenuto 6.574 voti pari al 15%, diventando così la lista più votata di tutta la città ed eleggendo sette consiglieri; la lista Giacomo Mancini Sindaco ha ottenuto 3.274 voti pari al 7,5% eleggendo tre consiglieri. Sono dieci i consiglieri del gruppo che sarà quello numericamente più consistente dell' assemblea: Vincenzo Adamo, Vittorio Cavalcanti, Saverio Greco, Mimmo Frammartino, Franco Incarnato, Carmine Manna, Giacomo Mancini, Sergio Nucci, Antonio Ruffolo, Carmine Vizza. I componenti del gruppo, nel corso della riunione, hanno indicato all' unanimità come presidente del gruppo Saverio Greco.
"Spero di sapere interpretare il difficile ruolo politico che mi attende, nella consapevolezza che solo la riuscita dell' iniziativa politica del gruppo della Grande Alleanza con la Rosa nel Pugno potrà dimostrare la capacità dei socialisti di offrire al centrosinistra ed alla città tutta un' alternativa riformista e democratica capace di portare a sintesi le varie tradizioni politiche che oggi non si riconoscono nei progetti esclusivi neodemocraticisti". E' quanto ha affermato Saverio Greco dopo la sua elezione a capogruppo della Grande Alleanza con la Rosa nel Pugno al Comune di Cosenza. "Intendo ringraziare - ha aggiunto Greco - i colleghi consiglieri comunali, tra cui il compagno Giacomo Mancini, e i dirigenti del partito per l' attestazione di stima e fiducia che con la loro scelta hanno voluto tributarmi". Greco, consigliere comunale dal 1997, ha ricoperto l' incarico di presidente della prima Commissione consiliare, vice capogruppo nel '97 e capogruppo per due volte nella consiliatura 2002-2006. Nell' ultima consiliatura, Saverio Greco ha ricoperto il ruolo di Presidente del Consiglio Comunale. Oggi è vice coordinatore nazionale della Conferenza dei Consigli comunali dell' Anci.

A Mario Occhiuto affidata la cura di una mostra in Cina

01/07 Importante riconoscimento per l' architetto cosentino Mario Occhiuto. Domus gli ha affidato, infatti, la cura della grande mostra di cultura e di arte italiana che inizierà lunedì a Pechino e che rappresenta il più grande avvenimento di arte europea in Cina per il 2006. La mostra è patrocinata dal Ministero per i Beni e le Attività culturali e dall' Istituto italiano per la aultura della Cina. Occhiuto, che ha 42 anni ed è il presidente dell' Ordine degli architetti di Cosenza, lavora da tempo in Cina ed ha progettato un' intera città, Huairou, esempio di architettura moderna in un territorio di grande espansione come la Cina. "L' esposizione - è detto in una nota - trasferisce a Pechino un insieme di saperi e di conoscenze italiane in grado di saldare i rapporti culturali fra i due Paesi e di favorire in questo segmento considerevole il patrimonio italiano".

Il Patto casa riprende la sua attività

01/07 Il Patto Casa riprende la propria attività. Dopo la riunione della Direzione di mercoledì a Roma, si è proceduto alla nomina dei commissari provinciali "per intraprendere - è detto in un comunicato - le iniziative necessarie alla formulazione delle nuove proposte di riforma per le politiche abitative relativamente alla situazione regionale e nazionale e per il problema della casa tra cultura e demagogia". Confermata la nomina di Dario Ottolenghi e le precedenti indicazioni nelle commissioni "assegnazioni alloggi". Sono stati nominati, su proposta del segretario nazionale Tonino Perrelli, per la provincia di Cosenza, commissario l'ing. Mariano Bruno; per il Tribunale di Paola l'ing. Francesco Sbarra; per Castrovillari il dott. Giuseppe Vingelli; per Rossano l'avv. Mario Rotondo. Per la provincia di Reggio Calabria, commissario il prof. Francesco Califano; per Palmi l'ing. Maurizio Bellocco; per Locri il dott. Antonino Puntoriero. Per la provincia di Catanzaro, commissario l'ing. Salvatore Cosentino. Per la provincia di Vibo Valentia, commissario il prof. Pietro Monardo e, per la provincia di Crotone, commissario l'ing. Antonino Argentieri Puma. La rappresentanza del Patto Casa, per l' incontro di lunedì prossimo, 3 luglio, con l' assessore regionale, Luigi Incarnato, sarà capeggiata dal segretario nazionale Perrelli.

Evade dai domiciliari per festeggiare l’Italia: arrestato

01/07 E' evaso dai domiciliari a Cosenza per festeggiare la vittoria della nazionale di calcio italiana contro l'Ucraina ma è stato sorpreso dai carabinieri lo hanno arrestato. L'uomo, Mario Manzo, di 48 anni, è stato trovato dai carabinieri nel corso di controlli compiuti nei confronti di persone sottoposte agli arresti domiciliari. Manzo era uscito all'esterno della sua abitazione per festeggiare con alcuni suoi conoscenti la vittoria della nazionale di calcio italiana contro l'Ucraina. All'arrivo dei carabinieri l'uomo non ha opposto resistenza ed ha riferito che era talmente felice della vittoria che non aveva resistito alla voglia di uscire all'esterno della sua abitazione per fare festa.

Trovato con armi, munizioni, droga e carte d’identità rubare, un arresto in città

01/07 Un giovane, S.B., di 28 anni, è stato arrestato dai carabinieri a Cosenza per detenzione illegale di sostanze stupefacenti, armi e munizioni e ricettazione. Nel corso di una perquisizione i carabinieri, nell'abitazione del giovane, hanno trovato 5 grammi di cocaina e 50 grammi di hascisc, un bilancino di precisione, un revolver calibro 45, privo di marca ma perfettamente funzionante e 200 cartucce di vario calibro. I carabinieri hanno anche trovato un rudimentale ordigno esplosivo munito di timer ma privo di carica esplosiva, due ricetrasmittenti in buono stato e ben 117 carte di identità in bianco ed un timbro a secco, risultati rubati nei comuni di Luzzi e Buonvicino.

In galera per cinque grammi di hashisc

01/07 I carabinieri della compagnia di Rende oggi pomeriggio, a Cosenza, hanno arrestato, con l'accusa di spaccio di sostanze stupefacenti, V. P., 33 anni, disoccupato, gia' noto alle forze dell'ordine. Il giovane e' stato sorpreso mentre stava cedendo alcuni pezzetti di "hashish", per un peso complessivo di 5 grammi circa, ad un giovane di Montalto Uffugo, anch'egli noto alle forze dell'ordine. L'arrestato e' stato associato alla casa circondariale di Cosenza, a disposizione dell'autorita' giudiziaria competente.

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