Predisposto
un piano di lavori per viale Mancini
31/07 L'assessorato ai lavori pubblici ha predisposto un piano complessivo
d'intervento, dopo piu' di sette mesi di interruzione, per risolvere
i problemi che stanno all'origine della chiusura di gran parte di
Viale Mancini, almeno quelli indispensabili ai fini della sua riapertura.
E' stata gia' approvata una perizia di lavori per novantamila euro
che permetteranno di riaprire il tratto di corsia Nord fino alla Chiesa
di Cristo Re. E' pronto il progetto - e' scritto in una nota - di
450 mila euro, finanziato con mutuo comunale, per la cui realizzazione
sara' bandita in questi giorni la gara e che permettera' la riapertura
della corsia Nord fino alla sopraelevata. E' in corso di elaborazione
un progetto per duemilioni e settecento mila euro, di cui due milioni
sono previsti nel bilancio di assestamento della Regione, la cui realizzazione
permettera' la riapertura complessiva del Viale Parco, pur con le
limitazioni attualmente in essere nei tratti aperti al traffico. Gli
uffici comunali sono impegnati in maniera prioritaria nel lavoro per
far fronte all'emergenza Viale Mancini e faranno di tutto per realizzare,
in tempi adeguati i progetti suddetti.
Perugini
incontra i sindacati “Incontro proficuo”
31/07 Si e' svolto nel Municipio di Cosenza un incontro tra i rappresentanti
di Cgil, Cisl e Uil, il Sindaco Salvatore Perugini, gli Assessori
Franco Ambrogio, Giovanni De Rose e Mario Veltri, il Capo di Gabinetto
Franco Santo e il Capo della Segreteria, Enzo Aprile. La rappresentanza
sindacale era composta da Massimo Covelli, Segretario Generale, e
Pietro Rossi, Segretario organizzativo della Cgil Cosenza; Paolo Tramonti,
Segretario Generale, e Sandro Nucci, componente della Segreteria Generale
della Cisl Cosenza; Antonio Lento, Segretario generale Uil Cosenza.
I Segretari delle tre organizzazioni sindacali, nel prendere la parola,
si sono detti pronti a collaborare con l' Amministrazione Comunale
per il pieno rilancio della citta'. ''Cosenza e' il cuore pulsante
di un sistema politico - istituzionale molto frammentato - ha detto
Massimo Covelli - di cui, pero', rimane un riferimento trainante.
Nel pensare all' area urbana non si puo' distinguere tra Donnici e
Pietrafitta, o tra Castrolibero e San Pietro in Guarano per questo
bisogna recuperare il concetto dei Casali tornando a vedere la citta'
capoluogo come motore propulsivo di un' area molto vasta e composita
che storicamente e' nata e crescita intorno ad essa''. Per il segretario
della Cisl, Paolo Tramonti, e' necessario che ''Cosenza Acque venga
rilanciata e la Citta' deve far sentire la propria voce per trasformare
la produzione economica in utile. Ma e' necessario anche ridisegnare
il welfare sociale perche' a Cosenza e' sempre piu' larga la fascia
di cittadini che vivono al di sotto della soglia di poverta'. Nel
rispetto dei rispettivi ruoli siamo pronti a creare un vero e proprio
patto per lo sviluppo della citta'''. ''Il metodo che si sta seguendo
e' da apprezzare - ha detto Antonio Lento, Segretario della Uil -
noi non avevamo fatto domanda d' incontro e, percio', siamo ancor
piu' compiaciuti di questa iniziativa''. Il Sindaco Perugini, nel
concludere l' incontro, si e' detto d' accordo sulla necessita' di
rivalutare il ruolo della citta' capoluogo senza campanilismi, ma
per creare uno sviluppo piu' diffuso. ''Siamo all' inizio - ha concluso
Perugini - di una collaborazione proficua da settembre partiranno
le consultazioni tra i vostri dirigenti e i diversi settori dell'
Amministrazione Comunale in modo da entrare nello specifico di ogni
singola problematica''
Raffaella
Saracino nuovo direttore provinciale dell’Inps
31/07 Raffaella Saracino è il nuovo Direttore provinciale
dell'Inps di Cosenza, nominata dal Direttore generale dell'istituto
con deliberazione del 26 luglio 2006. Subentra a Giuseppe Pagano chiamato
ad altro incarico presso la sede centrale. "Laureata in giurisprudenza
ed abilitata all'insegnamento di discipline giuridiche ed economiche
e di psicologia sociale, dopo due anni di docenza negli istituti tecnici
commerciali, Raffaella Saracino - è detto in un comunicato
- è stata assunta all'Inps di Teramo il 2 settembre del 1985
quale vincitrice di concorso pubblico per la carriera direttiva. Nel
1986 la dottoressa Saracino si trasferisce all'Inps di Chieti, dove
assume la responsabilità di importanti uffici della sede. Nel
1999 prende servizio presso la sede provinciale Inps di Cosenza, quale
vincitrice del concorso pubblico per dirigente, ove assume l'incarico
di responsabile dell'area Risorse umane, dell'Area vigilanza e di
Direttore di produzione". "La nomina di Raffaelle Saracino
- prosegue il comunicato - si configura come un evento di straordinaria
novità in quanto, per la prima volta, una donna, peraltro tra
le più giovani dirigenti dell'Istituto, viene chiamata a ricoprire
la carica importante ed al tempo stesso onerosa di Direttore provinciale
della sede Inps di Cosenza, che comprende, oltre alle sedi cittadine
di piazza Loreto e di via Isonzo, sette agenzie di produzioni decentrate
sul territorio: Rende, Castrovillari, Paola, Scalea, Acri, San Marco
Argentano, San Giovanni in Fiore".
Il
Consiglio comunale approva la costituzione delle Commissioni
31/07 Il Consiglio comunale di Cosenza ha approvato all'unanimità,
stamani, la costituzione della Commissione di controllo e garanzia
e delle Commissioni consiliari permanenti. "Attribuisco alla
deliberazione del Consiglio - ha detto il presidente dell' assemblea
Franco Sammarco - una particolare importanza, perché la costituzione
delle commissioni contribuisce a completare le prerogative e le peculiarità
del Consiglio stesso. Sarò particolarmente attento alle elaborazioni
e approfondimenti che le commissioni vorranno consegnare ai lavori
del Consiglio comunale". La convocazione delle commissioni per
l'elezione dei presidenti avverrà nei primi 15 giorni di settembre.
Per le ore 19 del 4 settembre, invece, è fissata conferenza
capigruppo per stabilire la lavori prossimo consiglio comunale. Il
secondo punto all'ordine del giorno, "definizione indirizzi per
la nomina e la designazione dei rappresentanti del Comune presso Enti,
Aziende e Istituzioni", è stato rimandato in seguito alla
specifica richiesta del gruppo de La Grande Alleanza con la Rosa nel
Pugno, presentata a causa della assenza di numerosi consiglieri impegnati
in una riunione regionale dello Sdi a Lamezia Terme.
Questo l’elenco delle Commissioni con i relativi membri:
Commissione di controllo e garanzia
Carlo Salatino (Dl), Damiano Covelli (Ds), Michelangelo Spataro (Udeur),
Andrea Falbo (Psdi), Cataldo Savastano (Fsc), Giuseppe Spadafora (Idv);
Domenico Frammartino (GaRnp), Saverio Greco (GaRnp), Francesco Gaudio
(Rc), Massimo Bozzo (Udc).
1) Commissione politiche economiche, programazione, risorse finanziarie,
bilancio, controlli di gestione, fondi comunitari
Franco Napoli (Pdm), Salvatore Dionesalvi (Dl), Andrea Falbo (Psdi),
Francesca Lopez (Udeur), Gianluca Greco (Ds), Giuseppe Spadafora (Idv);
Fabrizio Falvo (An), Vincenzo Adamo (GaRnp), Carmine Vizza (GaRnp),
Francesco Gaudio (Rc).
2) Commissione Lavori pubblici e reti infrastrutturali, ciclo integrato
delle acque, personale
Franco Napoli (Pdm), Salvatore Dionesalvi (Dl), Michelangelo Spataro
(Udeur), Gianluca Greco (Ds), Marco Ambrogio (Ds), Cataldo Savastano
(Fsc); Massimo Commodoro (Udc), Vittorio Cavalcanti (GaRnp), Carmine
Vizza (GaRnp), Francesco Gaudio Rc).
3) Commissione Politiche urbanistiche e di sviluppo dell’area
urbana, toponomastica
Franco Napoli (Pdm), Stefano Filice (Udeur), Giuseppe Mazzuca (Ds),
Cataldo Savastano (Fsc), Giuseppe Spadafora (Idv), Francesco Rovito
(Verdi); Massimo Bozzo (Udc), Vincenzo Adamo (GaRnp), Vittorio Cavalcanti
(GaRnp), Sergio Nucci (GaRnp).
4) Commissione Politiche ambientali, arredo urbano e verde pubblico,
manutenzioni, piano dei servizi minimi essenziali, organizzazione
dei servizi e delle attività delle cooperative sociali, energia
Piero Belmonte (Dl), Andrea Falbo (Psdi), Roberto Sacco (Udeur), Roberto
Bartolomeo (Ds), Marco Ambrogio (Ds), Francesco Rovito (Verdi); Massimo
Bozzo (Udc), Domenico Frammartino (GaRnp), Francesco Incarnato (GaRnp),
Carmine Manna (GaRnp).
5) Commissione Politiche welfare, salute dei cittadini, igiene pubblica,
piano regolatore sociale, coesione sociale, servizi sociali, ciclo
dei rifiuti
Maria Francesca Corigliano (Dl), Francesco Dodaro (Dl), Pietro Filippo
(Udeur), Salvatore Magnelli (Udeur), Gianluca Greco (Ds), Maria Lucente
(Ds); Sergio Bartoletti (Gruppo misto), Domenico Frammartino (GaRnp),
Carmine Vizza (GaRnp), Francesco Gaudio (Rc).
6) Commissione Politiche dei trasporti, mobilità urbana, mobilità
extraurbana, traffico, polizia municipale
Piero Belmonte (Dl), Francesco Dodaro (Dl), Andrea Falbo (Psdi), Michelangelo
Spataro (Udeur), Maria Lucente (Ds), Giuseppe Mazzuca (Ds); Fabrizio
Falvo (An), Vittorio Cavalcanti (GaRnp), Francesco Incarnato (GaRnp),
Sergio Nucci (GaRnp).
7) Commissione Politiche attive del lavoro e della formazione, programmazione
per il superamento del precariato
Francesca Bozzo (Dl), Francesco Dodaro (Dl), Piero Belmonte (Dl),
Roberto Sacco (Udeur), Gianluca Greco (Ds), Roberto Bartolomeo (Ds);
Massimo Commodoro (Udc), Francesco Incarnato (GaRnp), Carmine Manna
(GaRnp), Antonio Ruffolo (GaRnp).
8) Commissione Affari generali, legali, contenziosi ed istituzionali;
decentramento e partecipazione, sicurezza e legalità, diritti
dei cittadini e servizi connessi; attuazione statuto e politica dei
regolamenti, protezione civile
Salvatore Dionesalvi (Dl), Francesca Lopez (Udeur), Pietro Filippo
(Udeur), Roberto Bartolomeo (Ds), Maria Lucente (Ds), Giuseppe Mazzuca
(Ds); Fabrizio Falvo (An), Vincenzo Adamo (GaRnp), Sergio Nucci (GaRnp),
Saverio Greco (GaRnp).
9) Commissione Attività economiche e produttive, commercio,
industria, artigianato, agricoltura, fieri mostre e mercati
Francesca Bozzo (Dl), Piero Belmonte (Dl), Stefano Filice (Udeur),
Giuseppe Mazzuca (Ds), Roberto Bartolomeo (Ds), Francesco Rovito (Verdi);
Massimo Bozzo (Udc), Vincenzo Adamo (GaRnp), Vittorio Cavalcanti (GaRnp),
Carmine Vizza (GaRnp).
10) Commissione Politiche dell’educazione, scuola e pubblica
istruzione, università, orientamento, cultura, beni culturali,
teatri e muesi, diffusione del libro e rapporti con consorzi e società
a partecipazione comunale
Carmensita Furlano (Pdm), Maria Francesca Corigliano (Dl), Salvatore
Dionesalvi (Dl), Francesca Lopez (Udeur), Pietro Filippo (Udeur),
Maria Lucente (Ds); Sergio Bartoletti (Gruppo misto), Domenico Frammartino
(GaRnp), Carmine Manna (GaRnp), Francesco Gaudio (Rc).
11) Commissione Politiche giovanili e pari opportunità, innovazione
tecnologica immigrazione, città multietnica e cablata, economia
sociale, informazione e comunicazione
Carmensita Furlano (Pdm), Maria Francesca Corigliano (Dl), Salvatore
Magnelli (Udeur), Stefano Filice (Udeur), Marco Ambrogio (Ds), Cataldo
Savastano (Fsc); Massimo Commodoro (Udc), Francesco Incarnato (GaRnp),
Sergio Nucci (GaRnp), Saverio Greco (GaRnp).
12) Commissione Politiche tempo libero, sport, turismo, spettacolo,
eventi
Carmensita Furlano Pdm), Francesca Bozzo (Dl), Salvatore Magnelli
(Udeur), Roberto Sacco (Udeur), Marco Ambrogio (Ds), Giuseppe Spadafora
(Idv); Sergio Bartoletti (Gruppo misto), Domenico Frammartino (GaRnp),
Carmine Manna (GaRnp), Antonio Ruffolo (GaRnp).
Gli
auguri del Sindaco a Klaus Algieri
31/07 "Nell'esprimere calorosi complimenti per la nomina ricevuta,
formuliamo l'augurio di buon lavoro per la ricostruzione della Confcommercio
della provincia di Cosenza". E' quanto afferma in una nota il
Sindaco di Cosenza, Salvatore Perugini, circa la nomina dell'imprenditore
Klaus Algieri, a delegato confederale dell'Associazione provinciale
del Commercio, del Turismo e dei Servizi. "Algieri - ha aggiunto
- possiede la competenza e l'esperienza necessaria per promuovere
la costituzione di una nuova Associazione provinciale aderente a Confcommercio".
La nomina di Algieri, già presidente della Sezione di Corigliano
della Confcommercio, è stata deliberata dalla Giunta Nazionale
di Confcommercio.
Il
7 agosto scade il bando per i contributi fitto casa
31/07 I Servizi Comunali per le Attività Sociali ricordano
ai cittadini che il prossimo 7 agosto 2006 scadranno i termini per
la presentazione delle domande per ottenere il contributo regionale
“fitto casa 2005”. Il relativo bando è affisso
dall’inizio del mese di giugno presso l’U.R.P. del Comune
e l’Albo Pretorio, presso le Circoscrizioni e la Porta Sociale
in Via Piave 84. Si ricorda che la scadenza del prossimo 7 agosto
è da considerarsi perentoria. I cittadini interessati possono
ancora richiedere i modelli necessari per presentare la domanda di
contributo per il sostegno all’accesso alle abitazioni in locazione
per l’anno 2005 all’URP di Palazzo dei Bruzi, presso i
quattro uffici circoscrizionali e presso la sede dei Servizi sociali
in Via Piave 84 (in orario di ufficio tel. 0984.813414/ 813408).
Il
Consiglio comunale approva le linee programmatiche della Giunta Perugini.
29/07 Si è conclusa qualche minuto prima della mezzanotte
la seduta del Consiglio Comunale dedicata alla presentazione delle
linee programmatiche del Sindaco Salvatore Perugini. Un’alta
partecipazione dei Consiglieri ha caratterizzato i lavori del Consiglio
iniziati alle 10 del mattino. Il Presidente Franco Sammarco, dopo
aver constatato la presenza del numero legale, ha aperto la seduta
comunicando la costituzione del gruppo DL-La Margherita, guidato dal
Consigliere Carlo Salatino, e del gruppo Federazione Socialista Calabria,
il cui capogruppo è Cataldo Savastano. Si è poi proceduto
con l’esame dei punti all’ordine del giorno.Approvati
all’unanimità i verbali delle sedute precedenti.
Il Sindaco Perugini ha poi preso la parola per relazionare sulle linee
programmatiche della sua Giunta.
Dando per letto il programma già consegnato a tutti i consiglieri,
il Sindaco ha iniziato l’esposizione. I temi importanti delle
linee programmatiche, dice il Sindaco, sono due: “un profilo
di impostazione e di metodo politico; un profilo che attiene più
propriamente al governo delle cose.
Cosenza deve ritrovare il gusto di parlare di politica e di fare politica
– prosegue Perugini - perché la ricerca del bene comune
sia frutto di un progetto condiviso e conduca alla formazione di una
adeguata classe dirigente per la quale l’istituzione municipale
sia punto di riferimento per la crescita e la valorizzazione dei tanti
talenti.
E’ necessario riscoprire l’anima e le potenzialità
di questa Città, promuovere una fase di maggiore coesione sociale
per realizzare il progetto politico di governo della Città,
democratico, avanzato e credibile.
E’ importante, a questo scopo esaltare il ruolo del Consiglio
Comunale, delle Commissioni permanenti, della Conferenza dei Capigruppo
e rendere funzionanti tutti gli strumenti di partecipazione previsti
dallo Statuto; sperimentare metodi originali ed innovativi quali il
bilancio partecipato, spesso declamati ma mai concretamente realizzati;
ridare anima e funzioni alle Circoscrizioni, superando l’attuale
organizzazione burocratica, se necessario ridisegnandole, salvaguardando
le identità e la rappresentanza delle frazioni nonché
l’omogeneità dei territori cittadini, potenziandone il
ruolo attraverso nuovi compiti ed un rapporto diretto con il Sindaco;
avviare, concretamente, una politica delle regole e dei Regolamenti
nonché di revisione ed adeguamento delle norme statutarie;
utilizzare gli strumenti della comunicazione sociale per informare
costantemente i cittadini sull’azione amministrativa; esaltare
le funzioni di controllo democratico degli indirizzi politici e della
gestione amministrativa.
A tal proposito, prosegue il Sindaco, penso che sia indifferibile
la elezione del Difensore Civico e il funzionamento della Commissione
Consiliare di Garanzia la cui presidenza è assegnata, per legge,
alla minoranza.
Soprattutto Cosenza ha bisogno di ritrovare un clima in cui la politica
sia vissuta come “ amicizia civica “ , collaborazione
per il bene comune che è il bene di tutti e di ciascuno
La concertazione sarà il motore del nostro metodo politico.
In questo contesto dobbiamo dare corso alle nuove politiche urbane
di area vasta, sapendo che le sfide dei tempi moderni impongono strategie
collaborative, coraggiose e nuove. Dovremo affrontare la revisione
del PRG, rilanciare programmi complessi come il Programma di Sviluppo
Urbano, il Piano Strategico, il Piano Urbano della Mobilità,
il IT/16 comuni, il Contratto di quartiere di San Vito e quello di
Santa Lucia. A proposito di quest’ultimo – ha aggiunto
Perugini – non tollereremo maldestri interventi che intendono
frenare l’azione amministrativa sul territorio”.
Trattando l’argomento relativo al bilancio dell’ente,
il Sindaco dice: “ci sono delle difficoltà, ma non vorrei
che fossero eccessivamente enfatizzate. Di certo dovremo lavorare
con maggior senso di responsabilità.
Cosenza deve guardare necessariamente alla riorganizzazione dei servizi
comunali, all’aggiornamento e valorizzazione del personale e
dei dirigenti.
Una grande criticità di questa città – continua
il Sindaco - è costituita dal lavoro e dalla occupazione. Riguardo
alle cooperative sociali ribadiamo la nostra linea: non un posto di
lavoro in meno, ma pretendiamo che tutti facciano il lavoro per il
quale sono pagati. Pubblicamente dico che non credo che ciò
accada. Le lacune nella pulizia della città, nonostante la
presenza di 500 unità, ci dicono che in questo senso qualcosa
in più deve essere fatta.
Una emergenza è anche Viale Mancini. È certo che le
responsabilità debbono essere ricercate in altre sedi. Noi
stiamo lavorando per ottenere la rimozione dei provvedimenti di chiusura
garantendo al tempo stesso l’incolumità e la sicurezza
delle persone.
Sulle politiche sociali: aspettiamo il trasferimento delle funzioni.
In campagna elettorale – dice il Sindaco - ho avuto modo di
visitare Via Reggio Calabria, dove si vive in totale promiscuità
di uomini e animali. Credo sia nostro dovere civile aprire una discussione
e mettere in campo azioni che elimino queste fasce di emarginazione
sociale”.
Riguardo poi alle opere urbanistiche, il Sindaco ha ricordato i percorsi
già avviati ai quali si darà corso in piena continuità
amministrativa, dal ponte di Calatrava alla metropolitana leggera,
dal teatro Morelli al Planetario.
“Il nuovo quartiere fieristico, le due tangenziali est-ovest,
- ha detto – non sono solo opere destinate a migliorare il sistema
dei trasporti e quindi il traffico, ma anche a rilanciare una idea
di città che si candida ad essere protagonista delle nuove
linee di sviluppo.
Sono nate polemiche dalla dichiarazione di voler fare un nuovo ospedale.
– ha poi commentato - Sono stato accusato di voler affossare
la struttura attuale ma non ho mai detto di voler cancellare l’esistente.
Credo che Cosenza, che è sempre stata trascurata sul piano
delle risorse, possa chiedere la realizzazione di una struttura moderna
e rispondente non solo alle esigenze comunali ma a quelle di un’area
più vasta.
Il progetto politico-amministrativo presentato al giudizio dei Cosentini,
ed ora al Consiglio Comunale, - ha concluso Salvatore Perugini - è
finalizzato a rivitalizzare il tessuto democratico della nostra Città
per favorire, attraverso il metodo del confronto, del dialogo e del
rispetto, la crescita di una classe dirigente in grado di guidare
i processi di trasformazione ed avanzamento della società.
Ci attrezzeremo per essere pronti e preparati a recepire il processo,
concretamente avviato dalla nuova Giunta Regionale, di trasferimento
di funzioni che si dovrebbe completare entro il 31.12.2006.
Senza dimenticare che oggi abbiamo anche un altro importantissimo
strumento: la presidenza regionale dell’ANCI, che consentirà,
la prima volta partendo da Cosenza, di incidere positivamente nell’attività
di programmazione dei Fondi Europei, POR Calabria, per il sessennio
2007/2013 sviluppando il protagonismo degli Enti Locali, anche sul
piano dell’iniziativa politica.
Grazie ai Sindaci calabresi che, unanimemente, hanno voluto eleggermi,
onorandomi ed onerandomi di una così grande responsabilità”.
Al termine della relazione del Sindaco, il Presidente Sammarco procede
ad una breve sospensione e poi riprende i lavori comunicando l’appartenenza
del Consigliere Sergio Bartoletti al Gruppo Misto.
Inizia il dibattito. Si iscrivono a parlare 25 consiglieri.
Il primo a prendere la parola è il Capogruppo de La Grande
Alleanza con la Rosa nel Pugno, Saverio Greco.
“Nel fare i complimenti al Sindaco per la elezione alla presidenza
dell’ANCI – dice il Consigliere Greco – mi piace
evidenziare che in Italia non c’è altra città
rappresentata sia alla presidenza dell’Anci che alla presidenza
dei consigli comunali regionali”.
Greco critica il metodo usato per redigere linee programmatiche,
“che ricalca il programma elettorale. Si cerca di portare la
minoranza a criticare il programma votato dagli elettori, ma noi non
vogliamo farlo e preferiamo entrare nel merito della discussione “smarcandoci
da questo sottile tranello politico.
Le proposte contenute in queste linee programmatiche sono eccessive
e rappresentano l’impostazione neocentrista di questa amministrazione.
Una impostazione le cui prime vittime sono proprio gli elettori, ai
quali si propone ciò in cui non si crede.
Il nostro giudizio – conclude Saverio Greco – è
che si tratti di un documento lacunoso che va bene come proposta elettorale
ma non sul piano amministrativo e strategico”.
Franco Napoli – Pdm
Pone l’attenzione sulla volontà del sindaco di avviare
una politica di maggiore coinvolgimento del Consiglio e dei Consiglieri.
“Abbiamo il dovere di restituire alla città la voglia
di discutere di politica, di entrare in rapporto dialettico con l’istituzione
per garantire quella partecipazione che il sindaco ha inserito nel
suo programma. Una idea: uscire dal palazzo e fare giunta in luoghi
dove questo può essere utile. Mi aspetto un rapporto dialettico
ma propositivo con la minoranza e propongo di spingere in due direzioni:
sviluppo e innovazione. Cosenza deve crescere armonicamente. I tantissimi
diplomati senza occupazione possono dare un grande contributo allo
sviluppo.
Mille impiegati sono un esercito che va razionalizzato e fornito di
strumenti. 500 operai delle cooperative sono un esercito che ha bisogno
di essere coordinato per assicurare pulizia alla città.
La collaborazione con i partner privati per realizzazione di grandi
progetti è un obiettivo di importanza capitale”.
Massimo Bozzo – Udc
Inizia facendo auguri al Sindaco per l’incarico Anci. Poi comincia
i riferimenti ai problemi lasciati in eredità dalla precedente
amministrazione.
“Cosenza non ha più Via Roma, non ha più Corso
d’Italia. Si è preferito accontentare qualcuno che ci
ha regalato delle statue, ma credo sia giunto il momento di ristabilire
delle regole. Eliminiamo quell’indecoroso orto degli ulivi che
è diventata Piazza Fera. Bisogna spiegare cosa è successo
in Viale Parco, e come mai, dopo aver cercato monumenti in tutto il
mondo perdiamo quelli che abbiamo come quello di Baccelli.
Le trasformazioni nella viabilità e nella toponomastica possono
essere definite solo schizofreniche.
Parlando, poi, delle frazioni e visto che si parla di spostare le
casermette, perché non si pensa a spostare la caserma a Donnici?
Sarebbe meglio di ciò che è avvenuto in passato con
la discarica e il canile sanitario”.
Carlo Salatino – La Margherita
Le linee programmatiche ricalcano fedelmente programma con il quale
Sindaco e coalizione si sono presentati al vaglio dell’elettorato
cosentino. Per me, a differenza della valutazione di Greco, è
motivo di grande soddisfazione il fatto che questo programma sia stato
approvato dai cosentini al primo turno. Questa è occasione
per riflettere su quei temi, ma privo delle pressioni della campagna
elettorale.
A Cosenza, già da qualche anno, si è chiuso un ciclo.
Sarebbe antistorico cercare di riproporre quello che era. Anche a
Cosenza, quindi, si è scelta la strada della compartecipazione,
del coinvolgimento che è in primo piano nel programma del sindaco.
Qualcuno ha valutato questo come ritorno della partitocrazia, in senso
negativo.
Nello specifico – conclude Salatino – dico che sull’approvazione
si decine di PAU e del progetto Piazza Fera l’Amministrazione
deve intervenire perché il Commissario straordinario si è
assunto l’onere di decisioni che non possono che essere oggetto
della guida politica della città. È giusto che si apra
dibattito serrato per decidere cosa fare”.
Fabrizio Falvo - An
Parla anche a nome del gruppo misto per delega del consigliere Bartoletti.
“Rappresenteremo una delle opposizioni, pacata ma determinata,
riformista e non distruttiva”. Sulle linee programmatiche: “Non
vorremmo che anziché di linea programmatica si sia trattato
di un annuncio di intenti. Avremmo dovuto parlare dei modi, dei tempi
e delle risorse da impiegare per la realizzazione del programma. Di
tutto ciò non c’è traccia nel programma votato
dai cittadini.
Non ci convince idea di sviluppo della città nella zona delle
casermette. Diventa così una pura enunciazione quella di dire
che ripristineremo lo sviluppo delle frazioni oppure del centro storico
dove la criminalità sembra voler tornare a tempi precedenti.
L’attuale maggioranza condanna la cementificazione della città,
ma chi lo fa è tra coloro che anche ieri governavano questa
città.
In ogni caso questa maggioranza oggi non ha più alibi. –
conclude Falvo – nonostante la spaccatura all’interno
si deve prendere atto che oggi in Italia il centro sinistra governa
praticamente tutto. Avete tutte le carte per attuare sviluppo della
città. Se fallirete sarà solo ed esclusivamente colpa
vostra”.
Domenico Frammartino – Grande Alleanca con la Rosa nel Pugno
“Le indicazioni del sindaco, per quanto apprezzabili, rappresentano
la cornice ma non il contenuto del quadro, limitandosi al programma
presentato agli elettori.
Da più di qualche anno città ha subito una involuzione
in più settori. Anche per questo non si può non dare
la giusta attenzione alle vicende che hanno portato allo scioglimento
del Consiglio e al commissariamento.
Si ricorderà i continui cambi di casacche, le richieste di
nomine solo in cambio del voto, mentre la città percepiva i
giochi di potere che c’erano nel consiglio precedente. I socialisti,
invece, hanno fatto una scelta e in virtù di questa hanno sentito
il dovere-diritto di esprimere la candidatura del sindaco della città.
Considerando, tra l’altro, le presidenze Ds e Margherita alla
Provincia e alla Regione. Era auspicabile che la coalizione mantenesse
un diverso atteggiamento politico, ma così non è stato.
Ci ha seguito Rifondazione, che ha ritenuto legittime le nostre motivazioni.
Situazione attuale, dunque, è anomala sul piano politico con
una divisione tutta interna al centro sinistra, che diventa assurda
per l’assenza della Casa delle Libertà.
Ma nessuno crede a volontà di esclusione. Il Senatore forzista
di Cosenza farebbe bene a chiedersi come mai il consenso elettorale
del suo partito a Cosenza si sia disciolto come neve al sole. Evidentemente
si sono realizzati i suoi interessi ed è stato ottenuto il
risultato elettorale voluto.
Esprimo sentita solidarietà a Segretario Generale della città,
Dirigente Basta e ai vigili urbani che, come sempre, hanno espresso
spirito di servizio. A loro dico che il tempo sarà galantuomo.
Chiedo al sindaco di discutere di questo argomento in una prossima
seduta del Consiglio Comunale”.
Frammartino conclude proponendo al Consiglio di lasciare i compensi
ridotti dal Commissario La Rosa, almeno per i prossimi mesi, e destinarli
in favore del Centro Storico “che rischia di non poter contare
questa estate su nessuna manifestazione degna di attenzione”.
Maria Lucente – Ds
Esprime valutazione positiva delle linee programmatiche esposte dal
Sindaco, soprattutto nella parte relativa alla valorizzazione della
condivisione e della partecipazione.
“Questa è la vera anima delle dichiarazioni programmatiche.
Se riusciremo a realizzare il programma dipenderà non solo
dalla convergenza sui contenuti ma anche sulla riscoperta del gusto
di fare politica.
Metodo e coinvolgimento sono la novità. Ma l’aver definito
questa come una amministrazione centrista mi ha fatto sobbalzare,
soprattutto in vista dello sforzo che viene compiuto a livello nazionale
per cercare di realizzare il partito unico.
Il contenimento della spesa ci deve vedere tutti impegnati. Contribuendo
a ciò, i consiglieri comunali possono dare un esempio di sobrietà.
La riduzione delle indennità è una goccia, non è
molto, ma può essere un messaggio”.
I lavori vengono temporaneamente sospesi e riprendono alle ore 16,00
con l’intervento del Consigliere Sergio Nucci della Grande alleanza
con la Rosa nel Pugno
“Riprendo la parola in consiglio dopo 16 anni. Il mio partito
di allora non c’è più, perciò oggi mi considero
un apolide nel panorama politico nazionale. E ringrazio una lista
che mi ha concesso la possibilità di partecipare di nuovo alla
competizione politica”.
Prendendo poi in considerazione l’oggetto della discussione,
Nucci dice: “Ritengo delusa la grande attesa che si era creata
per queste linee programmatiche. Probabilmente perché non vengono
indicate le modalità con le quali realizzare ciò che
proponete.
Non c’è traccia del difensore civico nel programma, ma
il Sindaco ha cercato di correre ai ripari nel suo intervento. Mi
auguro che sia stata una svista dettata da motivazioni non politiche.
Viale parco, al di là di faraoniche dichiarazioni sulla viabilità,
non trovo alcun riferimento su come volete completare questa arteria
e come volete raccordarla con il viale parco di Rende. Riguardo ai
quartieri vado controcorrente – dice Nucci - e parlo del centro
cittadino. Via Frugiuele è ormai invivibile. Ma anche altre
aree limitrofe”.
Nucci conclude parlando del credito. “Forse è il caso
di avviare la costituzione di una banca etica, così come quelle
che c’erano una volta che ora non ci sono più”.
Francesca Bozzo – La Margherita
“Il Comune deve tornare ad essere effettivamente la casa di
tutti, dove ogni cittadino possa trovare una risposta ai propri problemi.
Lo spirito di servizio deve essere quindi punto di riferimento fisso
dell’amministrazione comunale.
Come rappresentante di Donnici riporta problemi che si vivono quasi
con rassegnazione. I cittadini sperano che questa amministrazione
dedichi quella attenzione che in passato non hanno mai avuto, mentre
quei territori fanno parte dell’area urbana con la stessa dignità
del territorio centrale”.
Rispondendo al consigliere Bozzo dice: “non c’è
bisogno di una caserma a Donnici; diverso è il centro di protezione
civile e potrebbe essere ancora meglio avvicinare l’Università
della Calabria”.
Francesco Gaudio – Rifondazione Comunista
Lamenta la mancata attenzione ad una manifestazione di protesta piccola
ma significativa svoltasi in mattinata in piazza dei Bruzi.
“Aderisco alla proposta del gruppo della Rosa nel Pugno per
devolvere emolumenti e indennità per consiglieri, assessori
sindaco e presidente.
Oggi non parliamo delle linee programmatiche, ma del programma e non
è nostra competenza ritornare su questo. Non abbiamo letto
né sentito niente su modalità, risorse, tempi della
realizzazione del programma.
I consiglieri di maggioranza, dunque, sono chiamati ad un atto di
fede. Altro che esaltare il ruolo del consiglio, oggi mi sento depresso.
Il voto sul programma, dunque, sta diventando una sorta di voto di
fiducia nei confronti della Giunta comunale.
Su alcuni argomenti, comunque, siamo più d’accordo noi
di quanto possano esserlo settori della stessa maggioranza. Prendiamo
il caso del reddito minimo garantito, ad esempio.
Le pagine sulla politica sociale sono molto belle, sembra quasi di
vedere l’ombra del vecchio assessore alle politiche sociali.
Credo che il sindaco dovrà mediare molto tra la diversa sensibilità
della sua maggioranza. Rifondazione comunista – conclude Gaudio
- non avrà difficoltà a dirsi d’accordo quando
questo accadrà”.
Salvatore Dionesalvi – La Margherita
“Il dato elettorale ha esaltato la vittoria del centro sinistra
a Cosenza. Non c’è deriva centrista a destra. Ma vedo
anche una anomalia tutta cittadina, ovvero La Rosa nel Pugno. Un pezzo
importante della storia politica cittadina sta, per sua scelta, in
minoranza pur avendo perduto le elezioni del 2006.
È una collocazione anomala che va affrontata per gradi, mediante
la ricerca di una soluzione strutturale del problema, da fare insieme
agli altri componenti nella prospettiva di un ampio partito democratico,
per come ha fatto segretario cittadino La Margherita evitando furbizie
e fughe in avanti.
Il Centro destra invece si lecca le ferite e la corazzata Forza Italia
si scioglie come neve al sole. E non credo che la carta bollata potrà
far recuperare una sconfitta cocente e politicamente inappellabile”.
Dionesalvi mette in evidenza le tante presenze, a livello istituzionale,
di persone che sono medici o funzionari del sistema sanitario o commissioni
di invalidità. Credo che un codice etico sia un elemento ulteriore
di garanzia della libertà del voto”.
Vittorio Cavalcanti – La Grande Alleanza con la Rosa nel Pugno
“Oggi avremmo dovuto discutere degli impegni concreti che l’Amministrazione
avrebbe dovuto assumere nella iniziativa di governo e invece stiamo
parlando del programma elettorale del Sindaco. Ma le linee programmatiche
costituiscono il punto di snodo tra il programma e la sua traduzione
nella azione amministrativa.
Quello che emerge dal programma è l’assenza di un modello
di città. Sembra solo un elenco delle cose da fare, ma non
traccia percorsi politici.
Si rileva assenza di sistematicità anche nel settore mobilità,
dove tutto sembra risolversi con un concetto: fare più strade.
È una idea che appare abbastanza antiquata considerando tutti
i soggetti e tutte le esigenze che vi confluiscono. È totalmente
assente nel programma il servizio di trasporto pubblico, tranne che
la solita metropolitana leggera.
Non vediamo nulla in termini di concretezza e realizzabilità.
Sul piano politico avremmo voluto portare nostre idee in una forza
autenticamente riformista e non abbiamo voluto accettare la logica
della sopraffazione di una parte assai rilevante del centro sinistra.
Siamo consapevoli della anomalia ma siamo convinti che sia figlia
di un progetto sbagliato nei progetti neocentristi che evocano il
ritorno della grande balena”.
Maria Francesca Corigliano La Margherita
“Le linee programmatiche illustrate dal Sindaco sono state già
ampiamente votate dalla maggioranza dei cittadini. Non sono d’accordo
che non siano state illustrate, credo invece che non sia stato colto
l’elemento di maggior pregio: cioè che si tratta di un
progetto di grande respiro, da costruire con metodo della concertazione.
Attraverso partecipazione e condivisione, linee portanti di queste
dichiarazioni programmatiche, si possono coinvolgere i cittadini.
Ed è giusto che sia così.
Sono linee programmatiche complete, che propongono soluzioni, che
danno una idea di quello che sarà il governo di questa città
a cui faccio gli auguri.
Ritengo coraggioso il Sindaco Perugini quando parla di formare o riorganizzare
la burocrazia e per aver voluto dedicare assessorato alla formazione
e al lavoro. Non è materia di stretta pertinenza comunale,
ma c’è tanta gente a Cosenza che merita di essere accompagnata
sul processo di formazione verso la ricerca di un lavoro”.
Francesco Incarnato – La Grande Alleanza con la Rosa nel Pugno
“Non nutro molte speranze perché le sorti di questa città
si possano risollevare. Lo scenario politico istituzionale non è
cambiato rispetto a quello precedente. Una gestione che tutti avevamo
liquidato. L’inevitabile commissariamento non è bastato
a svegliare le vostre coscienze. Perché le nostre, per quanto
siano state avversate, non sono mai state in silenzio.
Da questo gruppo verrà un monito continuo per come noi avremmo
amministrato questa città.
Le linee programmatiche da lei esposte sono state messe sulla carta
da una parte del centro sinistra che, quindi, manca delle indicazioni
di quest’altra parte del centro sinistra.
Delle arterie di viabilità si parla da anni. Della stazione
ferroviaria di vaglio lise, invece, dovremmo parlare parecchio, soprattutto
del suo traffico merci. Il sindaco, invece, vi si è soffermato
solo per poter utilizzare l’area dismessa come scalo merci per
parcheggio degli autobus della nuova autostazione. Le consiglio di
non pensare a quell’area in maniera definitiva. Io spero che
possa tornare ad essere utilizzata per la funzione che le era stata
data”.
Andrea Falbo – PSDI
“Il metodo del confronto, della concertazione e della condivisione
delle idee e dei programmi hanno già avuto una concreta applicazione
con l’azione del Sindaco che ci ha coinvolto sia nella formazione
di questo programma e sia nella individuazione degli uomini.
Cercheremo di essere vigili sulla concreta attuazione del programma
affinché non si verifichino discrasie tra l’indirizzo
e la concreta realizzazione”.
Il Consigliere Fslbo conclude richiamandosi al suo quartiere di provenienza,
Le Cannuzze. “Credo che le difficoltà che si vivono nel
mio quartiere abbiano inciso molto sulla decisione di impegnarmi in
politica”.
Carmine Vizza – La Grande alleanza con la Rosa nel Pugno
Inizia il suo intervento replicando al Consigliere Dionesalvi: “il
numero elevato di consensi è un riconoscimento al mio lavoro
quotidiano, è fiducia dei cittadini nella mia persona. Molti
altri medici, candidandosi, non hanno avuto questi consensi. Ma anche
l’intervento delle associazioni, evidentemente, si è
concretizzato elettoralmente, così come è avvenuto in
ogni campo, anche quello cattolico, senza suscitare lo scandalo di
nessuno.
La valutazione complessiva sulle linee programmatiche, dice poi Vizza
- fa emergere una mancanza di completezza. Alcuni capitoli sono assenti,
altri, come il traffico, sono solo trattati superficialmente.
L’atteggiamento del sindaco sembra prudenziale nella malcelata
speranza di recepire risorse che rendano meno difficile l’attuale
situazione finanziaria. Una situazione ben diversa da quella della
campagna elettorale.
In sanità, c’è bisogno di rilanciare ruolo della
conferenza dei sindaci. Personalmente, poi, ribadisco la netta opposizione
all’idea di costruire un nuovo ospedale, ritenendolo non utile
alla soluzione dei problemi sanitari attuali. È necessario,
invece, riorganizzare e migliorare strutture e professionalità
dell’ospedale esistente.
Un capitolo non trattato è quello dello sport, mentre è
necessario avviare campagne di avviamento ed educazione allo sport.
Chiedo, infine, quali sono i programmi dell’Amministrazione
riguardo alla società calcistica del Cosenza.
Marco Ambrogio – Ds
Ringrazia il partito per aver creduto in lui e gli elettori cosentini
per la fiducia espressagli col voto. Esprime auguri e congratulazioni
al Sindaco per recente incarico conferitogli alla guida dell’Anci
regionale.
“Questa città deve cambiare pagina e unirsi alla rivoluzione
che parte a livello nazionale, regionale e provinciale”.
Riguardo alle linee programmatiche, si sofferma sulla situazione delle
circoscrizioni. L’intervento del Commissario straordinario ha
di fatto acuito le difficoltà di molti cittadini di Cosenza.
Nella doverosa riorganizzazione sarà importante salvaguardare
le diverse zone della città soprattutto le frazioni a sud che
non hanno più le garanzie che avevano ormai da 30 anni.
Giuseppe Spadafora – Italia dei Valori
“Le idee espresse dal sindaco, alla base del futuro impegno
amministrativo, sono già state sposate dalla coalizione attraverso
il programma elettorale che i cittadini hanno approvato con largo
consenso. Linee hanno duplice valenza democratica, non rappresentano
altro che la proiezione del programma”.
Auspica un nuovo spirito collaborativo, allargato a tutta la maggioranza.
“Occorre cambio di mentalità. È indispensabile
che il potenziale della città trovi adeguato riferimento amministrativa
in una nuova guida, un modello amministrativo che si ispiri a modelli
di serietà, concretezza. Eventuali critiche che esprimeremo
nell’arco della azione di governo saranno uno stimolo per raggiungere
le mete prefissate”.
Francesco Rovito – Verdi
“Come sottolinea il sindaco dobbiamo cercare di allargare la
partecipazione a tutti i livelli. Perché i cittadini, ormai,
vedono il politico di turno solo come colui che persegue interessi
personali.
La città ha bisogno di soffermarsi sul problema ambientale,
soprattutto per quel che riguarda i rifiuti. Bisognerebbe partire
dal sistema delle merci producendo oggetti riparabili e riutilizzabili,
per questo dovremmo prevedere incentivi fiscali per gli artigiani
riparatori, che garantiscono una vita degli oggetti molto più
lunga di quella attuale. Consentendo risparmi di energia e soprattutto
evitando inquinamento.
Si deve passare da un modello usa e getta a un modello usa e riusa.
Altrimenti il costo dei rifiuti è destinato ad aumentare ogni
anno, e noi del Comune di Cosenza ne sappiamo qualcosa visto che paghiamo
quasi un milione di euro per trasportare i nostri rifiuti a Crotone”.
Pietro Filippo – Udeur
Non condivide critiche ascoltate dai consiglieri di minoranza.
“Ho sentito tante discussioni, la verità è che
i partiti non sono più grado di rispondere ai bisogni della
gente, ecco da dove deriva la crescente disaffezione e il distacco
dalla politica.
Dalle parole ai fatti, questa è la formula giusta per una politica
realmente partecipata come viene espresso nelle linee programmatiche
del Sindaco. Questo vuol dire inversione di tendenza, discontinuità
vera.
La vera novità del programma del sindaco è proprio questa.
Bisogna intervenire con forza, mettere da parte interessi forti e
arroganza”.
Michelangelo Spataro – Capogruppo Udeur
Ho vissuto da dipendente di questo ente negli ultimi 25 anni. Preferisco
ripartire dal 28 luglio di quest’anno dibattendo le linee programmatiche
esposte in maniera chiara dal Sindaco.
Il gruppo Udeur è qui per manifestare pieno sostegno al programma
del candidato Perugini, al cui fianco l’Udeur ha riscosso largo
consenso.
Discutere oggi le sue linee programmatiche, con largo anticipo rispetto
ai tempi previsti, significa che non ci sono tentennamenti nella coalizione
che sostiene il sindaco e la sua giunta.
Su alcuni temi specifici il partito che rappresento sarà vigile
per la concreta realizzazione.
Per quanto riguarda il personale bisogna migliorare la qualità
dei luoghi di lavoro; che la valutazione sia realmente fondata sulle
qualità e non sulle vicinanze politiche del momento. Anche
i dirigenti meritano maggiore valorizzazione. Lasciamoli lavorare
serenamente, evitando le pressioni della politica e liberandoli dalla
presenza di consulenti che a volte si frappongono tra i dirigenti
e gli assessori con nocumento per il risultato finale”.
Cataldo Savastano – Federazione Socialisti Calabria
Esprime qualche utile considerazione in merito alle linee programmatiche.
“Il sindaco in premessa evidenzia come alla base del suo operare
porrà forte attenzione all’ascolto, al dialogo e alla
partecipazione democratica.
I 39 candidati della lista Federazione Socialista Calabria non vogliono
che caste autoreferenziali della politica si rafforzino e prosperino.
Abbiamo ottenuto circa il 3,5% rappresentando il valore aggiunto per
la vittoria della coalizione al primo turno. Risultato sul quale nessun
partito della coalizione avrebbe scommesso.
Pensiamo che forse questo dato elettorale imprevisto abbia complicato
i rapporti tra noi e le altre forze politiche di maggioranza. La conclusione
logica è che l’avvio di questa consiliatura non ha trovato
concreta applicazione tra il dire e il fare, non l’ha trovata
nella presenza in giunta.
È troppo comodo riconoscere radicamento dei socialisti in Calabria
e poi assumere posizioni che mal si conciliano con dichiarazioni di
principio.
Tuttavia, la nostra scelta va in linea con scelte elettorale”.
Vincenzo Adamo – La Grande Alleanza con la Rosa nel Pugno
Definisce clima dei lavori in consiglio di “amicizia civica”
usando le parole del Sindaco. “Respiriamo un clima che assegna
al nostro gruppo il compito di incalzare una maggioranza che ha le
ricchezze di una partecipazione ampia, ma anche la fragilità
di posizioni non sempre convergenti, come dimostrano le parole del
consigliere Savastano.
Stiamo dando un contributo con interrogazioni ai quali nessuno però
ha risposto. Speriamo che questo non sia un andazzo per il prosieguo
della consiliatura.
La città ci ha dato il ruolo di primo partito di Cosenza. Abbiamo
confermato le nostre valutazioni iniziali quando abbiamo deciso di
candidarci alla guida. Tentare di sradicare questa idea nella città
di cosenza è fallito. I socialisti sono il primo partito in
questa città.
Il primo atto di questa consiliatura, invece, è fallito. Non
c’è entusiasmo. Non ci sono cittadini a seguire l’esposizione
di queste linee programmatiche. Non c’è neanche curiosità.
Siamo preoccupati. Perché abbiamo il terrore di rivivere l’esperienza
degli ultimi anni in cui il consiglio comunale era una dependence
del governo regionale. Sono sicuro che questo non accadrà,
ma i primi segnali sono di discontinuità nei ragionamenti del
sindaco ma, nella sostanza si va verso una netta continuità.
Damiano Covelli – Ds
Esprime apprezzamento per la relazione introduttiva del Sindaco. “Apprezzamento
non formale, non dovuto e neanche detto per la circostanza. L’approccio
del metodo, pacatezza delle riflessioni, partecipazione e coinvolgimento
della intera maggioranza consiliare, rappresenta sicuramente una novità
tutta politica di questo Consiglio comunale.
Apprezzo alcuni toni usati oggi, ma la campagna elettorale è
stata condotta non dalla nostra parte politica con attacchi forti,
invettive anche sul piano personale. Una impostazione che non è
stata premiata.
Noi abbiamo parlato di normalità, che non è mediocrità
degli obiettivi da raggiungere, ma raggiungimento di un livello di
civiltà politica, di una serietà istituzionale che metta
alle spalle tutto un linguaggio che ha creato tanta negatività.
Non era scontato che questa maggioranza di centrosinistra vincesse
al primo turno. È stata una vittoria che ci consegna una grande
responsabilità, perché i cittadini di cosenza ci chiederanno
conto al termine della consiliatura. Sottolineo che 25 interventi
sono un bel segnale di partecipazione da parte del consiglio comunale”.
Covelli conclude replicando al segretario dell’Udeur e alla
sua dichiarazione di costruzione di un nuovo centro. “Credo
che questi tentativi siano destinati al fallimento. Perché
ha vinto questa coalizione, tutta del centro sinistra, una coalizione
riformista”.
Al termine del dibattito prende la parola il Sindaco Salvatore Perugini.
“Quando ci sono tanti interventi, naturalmente con diversità
di posizioni, ritengo sia un grande segnale che dobbiamo valorizzare.
Non solo sono orgoglioso di essere sindaco di questa città,
ma consapevole di un dovere civico istituzionale, cioè quello
di essere Sindaco di tutti i cittadini.
Rivolgo un ringraziamento ai consiglieri delle minoranze. Ho colto
due dati importanti sul piano politico e su quello del metodo dei
comportamenti politici: colgo un clima sereno cui faceva riferimento
consigliere Vizza e sottolineato dal consigliere Adamo riguardo al
tema della amicizia civica.
Colgo ed apprezzo la sottolineatura di chi, giustamente, rivendica
un ruolo e dichiara che quel ruolo svolgerà.
Se questo è l’avvio, quando ci saranno differenze, polemiche,
diversità di progetti, in questo clima suoneranno, almeno alle
mie orecchie, come momenti di grande arricchimento al dibattito della
nostra città contro l’arretramento degli ultimi tempi.
Un po’ più attenti dovremmo essere sulle rappresentazioni
degli scenari. Io colgo una grande attesa intorno a questa Amministrazione
e una grande voglia di partecipare. Ma se non la riempiamo di contenuti
avremo fallito.
Non trovo di grande contenuto, invece, la distinzione fra il programma
e le linee programmatiche. L’ho trovata oziosa, un sofisma.
Ciò che dobbiamo fare in questi anni è ciò che
è stato depositato al momento della presentazione delle candidature
e che ha trovato l’approvazione degli elettori. Tra l’altro
la legge prevede, in questo frangente, la possibilità per i
consiglieri di presentare emendamenti. Nessuno ha inteso farlo”.
Il Sindaco, poi, ha ripreso alcuni punti specifici trattati nel corso
delgi interventi:
“Casermette: c’è l’idea di spingere verso
l’area urbana, che è stata creata dai cittadini. Che
poi l’area ubana debba guardare a nord e a sud è un tema
comune ma di altra natura. Avendo la possibilità di utilizzare
quel sito perché non prevedere lì il cuore centrale
di questa Area vasta intorno a Cosenza?
Ospedale: credo che possa essere nelle ambizioni di tutti avere una
grande struttura ospedaliera in questa città. Filtra però
una critica che non capisco, come se avessi detto che, insieme alla
costruzione del nuovo bisogna procedere ad abbattere il vecchio.
Toponomastica. Per noi è un problema serio. Ma non so se è
utile rivedere cose fatte. Si rischia di aggiungere errore ad errore.
Riguardo alla manifestazione di questa mattina in Piazza dei Bruzi,
prima del consiglio comunale c’è stato un incontro. Nessuna
sottovalutazione, c’è stato ascolto e attenzione.
Qui non ci sono poteri forti., Vogliamo caratterizzarci per le cose
che faremo.
Riguardo allo sport, credo che Cosenza debba vivere di più
e meglio le attività sportive. Si possono creare grandi momenti
di aggregazione attraverso manifestazioni di questo genere e con una
migliore regolamentazione della impiantistica sportiva anche quella
minore.
Cosenza calcio. Ho espresso una posizione molto chiara: le istituzioni
non possono, secondo me, sostenere economicamente l’iniziativa
privata. Il Sindaco e il Consiglio possono essere sponda istituzionale
per creare nuove sinergie, apporti, entusiasmi. Di certo l’istituzione
non può entrare nei meccanismi imprenditoriali, né stimolare
affari legittimi ma pur sempre transazioni commerciali. È un
pensiero che esprimevo anche quando avevo un ruolo dirigenziale nello
sport.
Non pregiudiziali negative rispetto a progetto di fusione tra le squadre
di Cosenza e Rende. Ma il progetto non possono che portarlo i titolari
dello spettacolo sportivo. Quando ci sarà, se ci sarà,
per l’area urbana potrebbe essere un bel segnale. Il calcio,
vista la importanza sociale di questo fenomeno, costituirà
forse passo avanti verso processo più vasto”.
I lavori del consiglio vengono sospesi per una riunione dei capigruppo.
Il Sindaco ne approfitta per raggiungere una riunione indetta dai
tifosi del Cosenza al Cinema Italia.
Si riprende alle ore 22,00 con le dichiarazioni di voto sulle linee
programmatiche del Sindaco Salvatore Perugini.
Esprimono parere favorevole i gruppi: Italia dei Valori, Federazione
Socialista Calabria, Psdi, Verdi, Pdm, Udeur, La Margherita e Ds.
Sono contrari: Rifondazione Comunista, An, Udc, la Grande Alleanza
con la Rosa nel Pugno.
Nessun astenuto.
L’on. Giacomo Mancini, la Grande Alleanza con la Rosa nel Pugno,
che conclude gli interventi, dice: “ci aspettavamo di più.
Al di là di come lo si voglia definire l’ordine del giorno
il nostro sentimento è di profonda delusione. Apprezzo l’invito
del Sindaco a svelenire i toni della vita politica cittadina. Sono
richiami giusti, apprezzabili, che spero possano essere ascoltati
anche da quei consiglieri che sulle pagine dei giornali continuano
ad usare toni poco concilianti.
I tempi della politica sono sempre più brevi, pertanto chi
governa ha l’obbligo di spiegare ai cittadini i punti di ciò
che intende fare. Sindaco è stato evasivo, reticente, elusivo.
Non c’è un punto rispetto al quale i cosentini possano
avere contezza del suo impegno e della sua amministrazione. Cosa significa
riformare un Prg? Tutto e niente.
Mi si consenta di augurare alla città che questo non sia l’inizio
della fine”.
Il Presidente Sammarco dispone la votazione per appello nominale.
Favorevoli: 26
Contrari: 13
I lavori del Consiglio si concludono con la votazione di un odg de
La Grande Alleanza con la Rosa nel Pugno, riguardante la devoluzione
per un periodo determinato degli emolumenti di Consiglieri, Assessori,
Sindaco e Presidente del Consiglio, in favore del Centro Storico.
Il Consigliere Greco propone al Consiglio di discutere immediatamente
dell’argomento, ma l’aula boccia l’odg. Se ne parlerà
alla prossima seduta del Consiglio convocata per le ore 9,00 di lunedì
prossimo.
Mancini
“Dal Sindaco solo tante chiacchiere”
29/07 Giacomo Mancini, deputato della Rosa nel Pugno, ha rilasciato
il seguente commento alle dichiarazioni programmatiche del Sindaco
di Cosenza: “Tante chiacchiere, ma nessuna buona idea. In questi
mesi il Sindaco è stato impegnato in garbate visite istituzionali
e nulla di più. Speravamo che quella di oggi fosse l'occasione
buona per conoscere le priorità amministrative fissate e gli
strumenti per realizzarle. Invece, purtroppo per Cosenza, abbiamo
ascoltato soltanto parole tanto belle quanto inconcludenti. Sappiamo
bene che il dato elettorale condanna Perugini a essere ostaggio degli
appetiti dei partiti e partitini che lo sostengono, e però
Cosenza merita obbiettivi ambiziosi e un'amministrazione capace di
raggiungerli. Per il bene della città che amiamo, ci auguriamo
che nel futuro il Sindaco abbia la forza di sottrarsi alla morsa di
chi ha pesanti responsabilità nelle passate gestioni e voglia
aprire una nuova collaborazione con le forze più dinamiche
e più intraprendenti di Cosenza”.
Greco
“Da Perugini, un trabocchetto”
29/07 Saverio Greco, Presidente del Gruppo della Grande Alleanza
con la Rosa nel Pugno, ha aperto al consiglio comunale di Cosenza
il dibattito sulle linee programmatiche della nuova amministrazione
municipale. Saverio Greco –è scritto in una nota- ha
denunciato il comportamento elusivo del Sindaco Perugini, che ha presentato
al consiglio comunale un documento programmatico non conforme alle
disposizioni regolamentari e statutarie. Secondo Greco, Perugini ha
teso un vero e proprio trabocchetto alla minoranza, col tentativo
di sottrarsi al controllo programmatico del Consiglio Comunale. La
manovra elusiva del nuovo sindaco di Cosenza, di chiaro stampo neocentrista,
è coerente con un quadro politico di governo che non può
definirsi di centrosinistra.Greco, che ha ribadito la convinzione
che la vera forza di governo del centrosinistra cosentino sia proprio
il Gruppo della Grande Alleanza con la Rosa nel Pugno, ha affermato
che i socialisti sono impegnati, con o senza nuovi pronunciamenti
elettorali, a correggere la grave deriva neocentrista ormai sfuggita
al controllo della sinistra post-comunista.
Comitato
di cittadini di via Roma protesta per il cassonetto scomparso
29/07 “Che fine ha fatto il cassonetto di Via Roma 138?”
E’ quanto chiede in una nota il “Comitato Spontaneo Cittadini
di Via Roma”. “I cittadini –afferma la nota- chiedono
che ritorni al suo posto, visto che è scomparso all'improvviso
e un altro è apparso a un centinaio di metri di distanza, davanti
alle scuole medie Zumbini. I FATTI. Sono diversi giorni che il cassonetto,
da sempre ubicato nei pressi dei condominii di Via Roma (o via Misasi,
se preferite) 138, non è più al suo posto. I cittadini
che lo utilizzavano, un centinaio di famiglie, tra cui molte composte
solo da anziani, continuano a depositare la loro spazzatura sul luogo
dello scomparso cassonetto. Spazzatura che per fortuna viene ancora
raccolta dagli addetti della Vallecrati. Ma sul luogo regna naturalmente
un cattivo odore. Nessuno si è degnato di informare la cittadinanza
su quello che è accaduto. Voci di corridoio parlano della "singola"
richiesta di un esercente commerciale del luogo, che non gradiva la
presenza del cassonetto nei pressi del suo locale. I cittadini CHIEDONO
al Presidente della Circoscrizione Antonio Farina e al Sindaco Salvatore
Perugini se sia lecito solo pensare che l'eventuale desiderio di un
singolo possa essere preferito alle dimostrate esigenze dei molti,
dei tanti anziani che già solo per rispettare le giuste leggi
comunali scendono da casa solo la sera per depositare la spazzatura
e che adesso si trovano a dover fare una "passeggiata" forzata
per raggiungere il cassonetto più vicino.
I cittadini ritengono che la misura sia davvero colma! Non bastava
il traffico e le doppie file, non bastavano i rumori notturni di moto
e auto che sfrecciano su Via Roma come bolidi senza nessun controllo,
non bastavano i rumorosi mezzi di pulizia della strada che arrivano
qui solo tra mezzanotte e l'una di notte, svegliando tutto il quartiere,
anche se in nome dell'igiene. Adesso si allontana da casa anche lo
storico cassonetto. Sono queste le novità annunciate da Circoscrizione
e Comune in campagna elettorale? Questa è la città più
vivibile che si prospetta? Una città in cui non si pensa mai
a chi vi abita? Non si vuole certo fare una guerra ai commercianti,
anche loro penalizzati dalla mancanza di un cassonetto nei pressi
del loro esercizio, ma si vuole ricordare che gli abitanti sono molti
di più dei commercianti. E che naturalmente pagano le tasse.
Ma che sono pronti a protestare vivamente e a sospendere il pagamento
dei tributi sulla spazzatura se il servizio non si dimostra adeguato
alla richiesta.
Lunedì 31 luglio una delegazione di cittadini andrà
a protestare ufficialmente presso la sede della Circoscrizione e poi
anche al Municipio, se necessario.
I cittadini rivogliono il loro cassonetto!
Un
arresto della Polizia in città
29/07 Il personale della Polizia di Stato della Questura di Cosenza
in servizio presso la Squadra di Polizia Giudiziaria della Divisione
Anticrimine, ha rintracciato e tratto in arresto in Cosenza, il pluripregiudicato
Italo Fiore di 44 anni, in esecuzione di un Ordinanza di carcerazione
emessa dal Magistrato di Sorveglianza di Cosenza, per plurime violazioni
all’affidamento in prova al servizio sociale, misura alternativa
alla detenzione concessagli in seguito ad una condanna a sei anni
e sette mesi di reclusione, per rapina, lesioni personali, violenza
carnale, tinto aggravato, ratto a fine di libidine, atti osceni in
luogo pubblico, e violazione alla Misura di Prevenzione, reati commessi
tra il 1993 ed il 1996. Fiore dopo le formalità di rito, è
stato rinchiuso nel carcere Cosenza.
Uccise
la convivente nel 1999, imprenditore arrestato in città
28/07 Dovra' scontare sette anni, otto mesi e ventotto giorni di
carcere l'imprenditore cinquantunenne arrestato stamattina dagli agenti
della squadra mobile della questura di Cosenza, coordinati dal sostituto
commissario Francesco Aloia. Si tratta di Francesco Morelli, che e'
accusato d'aver ucciso a coltellate, nel novembre del 1999, la convivente
brasiliana Elisete Aparecida Dos Santos, il cui corpo fu trovato dalla
polizia nel giardino della villa dell'imprenditore, alle spalle dell'ospedale
civile dell'Annunziata di Cosenza. L'uomo dopo le formalita' di rito
e' stato trasferito nel carcere di via Popilia a Cosenza.
Elezioni
amministrative, Grossi: “Ma quali brogli, non esiste neanche
il ricorso di Forza Italia”
27/07 “In riferimento all’articolo pubblicato su di
un quotidiano locale titolato “Forza Italia gioca la carta dei
tafferugli” in cui ancora una volta sono stato additato come
responsabile dell’esclusione della lista di “Forza Italia”
dalla competizione elettorale del 28 e 29 maggio 2006 per l’elezione
del Sindaco e del Consiglio comunale di Cosenza, preciso che, contrariamente
a quanto narrato nell’articolo in questione, dal filmato dell’emittente
televisiva TEN non risulta assolutamente che, durante lo svolgimento
delle operazioni relative alla presentazione delle liste, si sono
verificati disordini o tafferugli all’interno del salone di
rappresentanza del Comune di Cosenza, né che le persone presenti
in sala alla scadenza del termine perentorio sono state sospinte fuori
in malo modo”.Ad affermarlo è il Generale del Comune
di Cosenza avv. Francesco Grossi . “Preciso altresì –afferma
Grossi- che il nuovo ricorso al TAR avverso la proclamazione degli
eletti (Sindaco e Consiglieri comunali, anche subentrati a quelli
nominati Assessori), la cui discussione è stata fissata per
il 6 ottobre p.v., è stato proposto, contrariamente a quanto
sembra evincersi dall’articolo in oggetto, non dal sig. Sergio
Bartoletti, non dal sen. Antonio Gentile e neppure dai candidati di
Forza Italia alla suddetta competizione elettorale, men che meno dalle
delegate di tale lista (sig.re D’ELIA Angela e SICILIANO Casimira),
ma soltanto da cinque “cittadini elettori”, peraltro non
qualificatisi come appartenenti a “Forza Italia” (al di
là che il ricorso è stato redatto dall’avv. Giuseppe
Carratelli).
Ne deriva che il sig. Bartoletti e tutti i candidati a Consiglieri
comunali nella lista di “Forza Italia” (firmatari del
precedente ricorso al TAR di Catanzaro) hanno rinunziato, definitivamente
(chissà perchè?) ad avvalersi dei rimedi amministrativi
apprestati dalla legge a tutela dei loro interessi, essendo inutilmente
decorso il termine di trenta giorni previsto dall’art. 83/11
del d.P.R. n. 570 del 1960 per la proposizione del ricorso avverso
la proclamazione dell’elezione del Sindaco e dei Consiglieri
comunali di Cosenza al termine delle consultazioni elettorali del
28 e 29 maggio 2006. Non solo. Ma i diretti interessati, com’è
stato evidenziato nel nuovo ricorso al TAR, non hanno mai proposto
appello al Consiglio di Stato avverso l’ordinanza n. 359/2006
con la quale il TAR Calabria - Catanzaro ha respinto la loro istanza
di sospensione della deliberazione n. 215 della Commissione Elettorale
Circondariale di non ammissione della lista di “Forza Italia”
alla competizione elettorale per l’elezione diretta del Sindaco
e del Consiglio comunale (appello che, giova sottolinearlo, era stato
invece pubblicizzato anche mediante dichiarazioni sulla stampa; anzi
pareva che davanti al Consiglio di Stato pendesse davvero il giudizio
di appello: vedasi, infatti, l’articolo pubblicato su “La
Gazzetta del Sud” del 19 giugno 2006 di un avvocato penalista,
qualificatosi come «avvocato che fa parte del pool di avvocati
che rappresentano Forza Italia nel giudizio davanti al Consiglio di
Stato». (Sic!?)
Hanno parimenti rinunziato ad avvalersi dei rimedi amministrativi
previsti dalla legge le delegate alla presentazione della lista di
Forza Italia (sig.re D’ELIA Angela e SICILIANO Casimira).
D’altronde le predette signore, che sono le uniche due persone
che, in quanto delegate alla presentazione della lista di Forza Italia,
avrebbero potuto e dovuto narrare correttamente i fatti in questione,
a loro “diretta” conoscenza, non sono neanche intervenute
alla conferenza-stampa organizzata dal partito di “Forza Italia”,
tenutasi il 16 giugno 2006 nel salone di rappresentanza del Comune
di Cosenza (pubblicizzata anche mediante affissione di manifesti con
su scritto “COMPLOTTO CONTRO FORZA ITALIA – ECCO LE PROVE”),
alla quale hanno invece partecipato il sen. Antonio Gentile, l’on.
Angela Napoli, il dott. Sergio Bartoletti e l’avv. Giuseppe
Carratelli.
Vale inoltre la pena di ricordare, ancora una volta, le gravissime
irregolarità riscontrate dalla Commissione Elettorale Circondariale
nella presentazione della lista di “Forza Italia” (avvenuta
alle ore 11:59 del 29 aprile 2006 - e cioè un minuto prima
della scadenza del termine perentorio, stabilito dall’art. 32,
penult. comma, del d.P.R. n. 570 del 1960), ed in particolare l’assenza
del nominativo del candidato alla carica di Sindaco sull’atto
a firma di 274 sottoscrittori, e l’assenza dei nominativi di
almeno 27 candidati alla carica di Consigliere comunale sulla dichiarazione
a firma di 4 sottoscrittori; vizi, si badi, neppure “sanati”
– (ammesso e non concesso che si potessero sanare oltre il termine
di presentazione della lista) – dalla documentazione “integrativa”
presentata ex post (il 2 maggio 2006) direttamente alla predetta Commissione
Elettorale Circondariale (documentazione che, secondo l’assunto
dei diretti interessati, avrebbe dovuto essere prodotta da altra delegata,
id est dalla sig.ra Siciliano Casimira).
Si ricorda altresì che il TAR Calabria - Catanzaro, Sezione
Seconda, con sentenza n. 718 del 27 giugno 2006, definitivamente pronunciando
sul ricorso n. 550/2006 proposto dai Sigg. COLLA Massimo, BARTOLETTI
Sergio, SICILIANO Casimira, Avv. D’ELIA Angela e FLORIO Ernesto,
per l’ammissione della lista di “Forza Italia” alla
competizione relativa alla elezione diretta del Presidente e del Consiglio
circoscrizionale della 1a Circoscrizione del Comune di Cosenza, lo
ha respinto ed ha condannato i ricorrenti al pagamento in solido di
Euro 2.500,00 per spese di giustizia ed onorari.
Sottolineo infine che, a causa delle accuse infamanti che da troppo
tempo mi vengono rivolte in relazione alla vicenda dell’esclusione
della lista di Forza Italia dalla scorsa competizione elettorale e
della condotta simulatoria caratterizzata da una serie di comportamenti
illeciti, artificiosi e scorretti posti in essere con inganno da alcuni
soggetti mediante dichiarazioni false, diffamatorie, calunniose e
la rappresentazione di fatti la cui verità è esclusa
“per tabulas”, ho sporto formale denuncia presso la locale
Procura della Repubblica di Cosenza, affinché vengano accertate
ed eventualmente perseguite tutte le ipotesi di reato configurabili.
Riunione
del Consiglio Comunale lunedì 31 luglio
27/07 Dopo la prossima seduta fissata per venerdì prossimo,
il Consiglio Comunale di Cosenza tornerà a riunirsi lunedì
31 luglio 2006.
Il Consiglio è stato convocato in seduta ordinaria dal Presidente
Francesco Sammarco.
Questi i punti all’ordine del giorno di lunedì 31 luglio
alle ore 9,00:
1) Costituzione delle Commissioni consiliari permanenti (art.25 dello
Statuto e art. 10 del regolamento del Consiglio comunale e delle Commissioni
consiliari permanenti) – Presa d’atto delle designazioni
dei gruppi consiliari, ai sensi dell’art.7 – punto 5 –
dello stesso Regolamento;
2) Definizione indirizzi per la nomina e designazione dei rappresentanti
del Comune presso Enti, Aziende e Istituzioni.
Il Consiglio è convocato in eventuale seconda convocazione
per il giorno 1 agosto 2006 alla stessa ora.
Lavori
e divieti di sosta in via Oberdan
27/07 Dalle 12,30 di sabato 29 luglio e fino alle ore 17 di domenica
30 luglio in via Oberdan viene istituito il divieto di sosta con rimozione
su ambo i lati nel tratto interessato ai lavori della nuova rete fognaria,
che devono essere completati. Da piazza Valdesi viene istituito il
divieto di transito di tutti i veicoli eccetto i mezzi di soccorso.
La
Jazz Orchestra del Conservatorio Giacomantonio in concerto al Petruzzelli
di Bari
27/07 Importante appuntamento per la Jazz Orchestra del Conservatorio
di Cosenza. Per la Stagione estiva della Fondazione Lirico Sinfonica
Petruzzelli e Teatri di Bari, la Jazz Orchestra si esibirà
in quattro concerti che si terranno nei Castelli Federiciani di Bari
(28 e 29 luglio) e Castel del Monte (30 e 31 luglio). Titolo della
manifestazione è Il castello dei destini incrociati- Un percorso
ideale tra architettura federiciana, improvvisazione e letteratura.
A dirigere l'Orchestra sarà Nicola Pisani, docente di Jazz
del Conservatorio di Cosenza, con Marco Sannini e Roberto Ottaviano
solisti ospiti e Maria Giaquinto voce recitante. Si tratta di un significativo
riconoscimento dell'alto livello artistico raggiunto dalla Jazz Orchestra
e che proietta l'ensemble nel panorama della musica nazionale. Ulteriore
elemento di soddisfazione è il prestigio dell'ente organizzatore
e la qualità dell'intero cartellone. I concerti sono realizzati
in collaborazione con la Direzione regionale della Puglia dei Beni
culturali ed il Dipartimento di Jazz del Conservatorio di Bari.
Un
arresto in città
27/07 I Carabinieri del locale NOR ha tratto in arresto un soggetto,
in ottemperanza ad una ordinanza di sospensione della misura alternativa
alla detenzione domiciliare emessa dall’Ufficio di Sorveglianza
di Cosenza per violazione delle prescrizioni imposte dalla predetta
misura alternativa.
UILPA
“Vigili del Fuoco esasperati”
26/07 “Vigili del Fuoco costretti ad uscire sottonumero, sedi
chiuse, incendi che divampano in tutta la provincia, sale operative
che vengono sommerse da richieste d’intervento tutto questo
mentre sull’intero territorio della provincia le squadre d’intervento
a volte si contano anche sulle dita di una mano”. E’ quanto
afferma in una nota la UILPA VVF. “Tutto questo è arrivato
al culmine – prosegue la nota- quando la squadra d’intervento
di Castrovillari è uscita per un soccorso composta solo da
due vigili del fuoco, a questi durante il tragitto si sono uniti due
colleghi liberi dal servizio, i quali volontariamente hanno aiutato
la “squadra” ad effettuare il soccorso. Le difficoltà
legate al servizio di soccorso dei Vigili del Fuoco sono ormai note
a tutti, cittadini, autorità e politici ma di soluzioni se
ne sono viste ben poche. Mentre non si riesce a garantire la composizione
delle squadre di soccorso ordinarie sul territorio, si attivano le
squadre boschive mediante una convenzione con la regione Calabria,
accerchiati tra le dolci onde del mare e la fresca brezza dei monti,
i vigili del fuoco danno la propria disponibilità straordinaria
per andare per boschi roventi a salvare il patrimonio naturale della
nostra provincia. Oltre all’istinto del “pompiere”
buona opera di convincimento è svolta anche dalla possibilità
di portare a casa qualche euro in più, ma qui iniziano le lamentele
dei lavoratori che rischiano di non vedersi retribuite tutte le ore
che impiegano per questo servizio. Per questo motivo le segreterie
sindacali di UIL, CONAPO e CISAL si sono attivate per interessare
del problema la R.S.U. e le altre sigle sindacali interessate alla
vertenza. Ovviamente in tutte le situazioni prima o poi arriva la
goccia che fa traboccare il vaso e in assenza di una risoluzione definitiva
a questo problema potrebbe annunciarsi un agosto davvero bollente
sul fronte delle lotte sindacali.”
Confcommercio
dichiara decaduta l’Associazione del Commercio e del Turismo
di Cosenza
26/07 L'Associazione del Commercio, del Turismo e dei Servizi della
provincia di Cosenza è stata dichiarata decaduta nel corso
dell'ultima riunione della Giunta Nazionale di Confcommercio. Il Presidente
di Confcommercio Carlo Sangalli ha dato incarico a Klaus Algieri,
quale delegato confederale, di promuovere la costituzione di una nuova
Associazione provinciale aderente a Confcommercio. Klaus Algieri,
già Presidente della Sezione di Corigliano della Confcommercio,
ha 43 anni e si occupa dell'azienda di famiglia nel settore automobilistico.
Ass.
Vuono “Valorizzare le produzioni della periferia di Cosenza”
26/07 "Nella periferia di Cosenza ci sono produzioni tipiche
che meritano di essere sostenute e valorizzate. Questo primo incontro
è finalizzato ad avviare un dialogo con le associazioni di
categoria". E' quanto ha detto l' assessore comunale di Cosenza
alle Risorse strategiche e produttive, con delega all' Agricoltura,
Maria Rosa Vuono, incontrando questa mattina alcuni rappresentanti
del mondo agricolo. Alla riunione hanno partecipato Italo Garrafa
della Cia, Renzo Caligiuri e Giovanni Iannuzzi di Confagricoltura,
e il presidente regionale dell' Aidia, Giulia Fresca. "L' assessorato
all'agricoltura - ha detto Maria Rosa Vuono - è una novità
per Cosenza soprattutto per l' importanza storica della commercializzazione
dei prodotti agricoli, che facevano di Cosenza una vera e propria
vetrina delle produzioni della provincia. E' necessario anche fare
il punto su un progetto di cooperazione agricola particolarmente interessante,
che l' Aidia calabrese sta portando avanti con il Governo della Malesia".
"Noi - ha sostenuto Garrafa - vorremmo dare un apporto di novità
alla vita urbana, non solo con le nostre produzioni, ma soprattutto
con le implicazioni di tipo culturale che comporterebbe l' inserimento
dell' agricoltura nella visione cittadina". Per Caligiuri "é
prioritario sostenere i produttori agricoli e agevolare la fase della
commercializzazione.Cosenza non deve dimenticare di essere tra i soci
del consorzio Comac e contribuire al decollo della struttura di Montalto
Uffugo che può perfettamente convivere con il mercato ortofrutticolo
di Cosenza". "Il progetto di cooperazione con la Malesia
- ha spiegato Giulia Fresca - rappresenta una grande possibilità
che, attraverso la certificazione Halal riservata ai prodotti ammessi
dalla religione islamica, potrebbe aprire ai produttori locali le
porte di un grande mercato. Il Governo malese ha stanziato molti soldi
per la creazione di progetti agricoli nel settore privato che, in
un' ottica di partnership, potrebbero portare all' apertura di fattorie
in Malesia e/o alla creazione di joint venture in Europa con aziende
malesi"
Consegnate
le borse di studio al Conservatorio Giacomantonio
26/07 Si è svolta, al Conservatorio Giacomantonio di Cosenza,
la cerimonia di consegna delle borse di studio per i giovani musicisti
del Corso specialistico per maestri collaboratori e sostituti. All'
incontro ha partecipato anche il vicesindaco di Cosenza, Giancarlo
Morrone. I vincitori dei premi sono Felicia Curatolo, Paola Greco,
Romeo Lombardi, Marina Luca, Anna Maria Spaccarotella, Fedora Sorrentino,
Maria Rosaria Luchetta, Rosario Randazzo. "E' stata questa -
è scritto in una nota del Comune - la seconda visita del vicesindaco
Morrone al Conservatorio a testimonianza dell' interesse dell' Amministrazione
comunale per le tematiche culturali e scolastiche della città,
ed in particolare, per la vita dell' istituzione musicale. Insieme
ai borsisti c'erano i componenti della banda di palcoscenico. I due
gruppi hanno il merito di aver animato le ultime due stagioni del
Teatro Rendano, riuscendo a realizzare, nel 2005, una gestione totale
dell' apparato musicale. Il Corso di specializzazione per maestri
collaboratori e sostituti è nato nel 2000 dalla collaborazione
tra il Conservatorio e la direzione artistica del Rendano con l' obiettivo
di formare professionalità proprie dell' ambito teatrale, specificamente
dell' opera lirica, e di far crescere all' interno del tessuto musicale
calabrese dei giovani pronti a svolgere compiti di fondamentale importanza
per i quali il teatro, in precedenza, ha sempre dovuto rivolgersi
all' esterno". "La felice sinergia tra il Conservatorio
e il Teatro Rendano - ha detto il vicesindaco Morrone - sta rendendo
un servizio di grande qualità agli appassionati della musica
e alla città, qualificando tanti bravi musicisti, ai quali
siamo lieti di poter offrire un incoraggiamento istituzionale, che
rappresenta un grazie per il loro impegno ed un augurio per il loro
futuro"
Avviati
i lavori sui basamenti delle statue del MAP
25/07 Come preannunciato nei giorni scorsi, i tecnici della ditta
specializzata di Torino sono a Cosenza per adeguare i basamenti delle
statue del Map alle esigenze di interattivita' e di sicurezza. Il
Vicesindaco e Assessore alla Cultura Giancarlo Morrone ha avuto in
mattinata un incontro con questi specialisti, con Enzo Bilotti in
rappresentanza della famiglia che ha effettuato la donazione del patrimonio
artistico, e con l'architetto Mose' Ricci, che coordina la sistemazione
del Map. Si e' parlato diffusamente del lavoro che al momento e' concentrato
nel completare i basamenti gia' esistenti, attraverso una illuminazione
adeguata, con tracciati musicali di accompagnamento e con misure tali
da consentire un elevato livello di sicurezza per le opere d'arte.
I lavori dovrebbero concludersi entro venerdi'. Successivamente verranno
riposizionate le due statue, un De Chirico e un Manzu' rimosse qualche
settimana addietro, con i relativi basamenti nuovi e con caratteristiche
analoghe a quelli cui si sta lavorando in queste ore. Contemporaneamente
verra' perfezionata la donazione anche di queste statue, mentre il
Map si arricchira' de ''Il lupo della Sila'' la statua di Mimmo Rotella
che sara' posizionata in piazza 11 settembre. Enzo Bilotti ha infatti
parlato della possibilita' di donare alla citta', in un futuro abbastanza
prossimo, altre due opere di Manzu'. Intanto, il Vicesindaco non nasconde
la propria soddisfazione: ''Abbiamo mantenuto quanto promesso ed entro
fine settimana i basamenti saranno completati. Sono davvero contento
perche' questo Museo all'aperto raccoglie quotidianamente riconoscimenti
quale unico del genere al mondo. Molto presto del Map si potra' leggere
sulla rivista ''Ulisse'' dell'Alitalia in distribuzione in tutti gli
aeroporti e sugli arerei. Quindi, crescera' la fama del Map e a questi
contributi intendo aggiungere una serie di iniziative con le scuole
e con gli operatori turistici affinche' il Museo sempre piu' venga
vissuto come patrimonio di tutte le generazioni e come attrattiva
unica nel Sud e in Italia''.
Il
Sindaco visita le Circoscrizioni “Con loro un rapporto stretto”
25/07 Il sindaco di Cosenza Salvatore Perugini, accompagna