HOME, Torna alla pagina Indice
Citta' di Cosenza , Torna alla pagina Indice
Dir.resp. Pippo Gatto
Home . Cronaca . Università . Sport . Politica . Link . Cultura . Spettacoli . Calcio . Forum . Meteo .
Hinterland
 Rende
 Castrolibero
 Castiglione
 Servizi on Line
 Segnala i problemi 
 Famacie di Turno 
 Gare e Appalti 
 Bandi e Concorsi 
 Cinema 
 Scrivi alla Redazione 


 
 Turismo
 I Monumenti
 Mappa dell'Hinterland
 Centro Storico
 Notizie per i visitatori
 Rubriche
 Alimentazione
 Ambiente
 Attualità/Cronaca
 Consumatori
 Cronaca Rosa e Gossip
 Cultura
 Diritti del Cittadino
 Economia e Finanza
 Innovazione e Tecnologia
 Politica e Sociale
 Servizi Speciali e Dossier
 Sindacati
 Spettacoli
 Sport
 Partecipativi
 Chat
 Forum
 Scienza
 Informatica
 Innovazione
 Scienza
 Associazioni
 Salute
 Prevenzione
 Sanità e Salute
 Scuola e Giovani
 Scuola
 Musica
 Università




Previsioni: Epson Meteo


Cronaca
Decade il Consiglio comunale di Cosenza. Dimessi in 32.

 

 

Comune di Cosenza: Cade la candidatura Occhiuto, An chiede il conto all’Udc, Cuconato (Rosa nel pugno) “An ritrova la voce perduta”

20/01 Cosenza vive ancora momenti di confusione dopo la firma dei 32 consiglieri, l’ottanta percento del Consiglio comunale, che hanno rimesso il proprio mandato nelle man del segretario. Stranamente lenti i tempi di convocazione del Commissario. A differenza di altri casi dove la Prefettura di Cosenza (Mendicino) si provvide alla nomina di un commissario appena dopo un giorno. E in questo frangente registriamo le nuove prese di pozione e l’infiammarsi di una campagna elettorale che prende subito fuoco. Ci hanno pensato le dichiarazioni di Nardi (Udc) che in una nota ha definiti inaffidabili i consiglieri di Forza Italia e assenti quelli di AN e proponendo la candidatura di Roberto Occhiuto a Sindaco. Quest’ultimo a subito smentito un suo interesse nella candidatura così come lo ha seccamente affermato il commissario cittadino dell’UDC, Franco Pichierri. Ma le giustificazioni non sono servite a nulla perché AN con un’altra nota chiede, in pratica, la testa di nardi. In tutto questo notiamo, come avevamo anticipato ieri, il risveglio del Sindaco che a suon di comunicati, fa sapere di solidarietà e proposte politiche in arrivo. In un momento in cui bisognerebbe riflettere su quanto accaduto, dunque, si assiste al contrattacco del Sindaco che, sinceramente, non riusciamo a capire dove voglia andare a parare. Intanto la Rosa nel pugno chiede conto ad AN delle sue attese fuori la stanza del Sindaco

Cuconato (Rosa nel pugno) “AN ritrova la voce perduta”

20/01 "Finalmente anche An ritrova la voce perduta. Dopo quattro anni trascorsi nel più assordante dei silenzi vengono redatti comunicati e stampati manifesti”. E' quanto sostiene in una nota il dirigente della Rosa nel Pugno di Cosenza, Giovanni Cuconato. “Peccato, però, -aggiunge - che nessuno tra i dirigenti di An senta il bisogno di spiegare agli uomini e alle donne di Cosenza cresciuti agli insegnamenti di personalità come Luigi Filosa, Raffaele Valensise e Giulio Adimari, che in questi anni alle battaglie di moralità, legalità ed eticità siano state preferite lunghe anticamere dinanzi l'uscio del sindaco in attesa di ricevere piccole attenzioni elargite in cambio del silenzio.
La Rosa nel Pugno, al contrario, ha fatto dell'etica e della morale nei comportamenti pubblici un suo punto irrinunciabile. Ed è per questo che dal prossimo consiglio comunale dovrà essere bandito quell'inaccettabile mercimonio di favori in cambio di voti, dal quale anche An non è stata lontana".

Pichierri (Udc) “Nessuna proposta per la candidatura Occhiuto a Sindaco”

20/01 ''Non e' all' ordine del giorno una proposta di candidatura di Roberto Occhiuto, attuale vicepresidente del Consiglio regionale a Sindaco di Cosenza''. A sostenerlo sono Franco Pichierri, commissario cittadino dell' Udc e Giuseppe Nardi, gia' capogruppo del partito al Comune. ''L' Udc ha, invece, l' ambizione - sostengono Pichierri e Nardi - di guardare alle prossime competizioni elettorali per il rinnovo del Consiglio comunale attraverso un' allargamento delle possibili alleanze a quanti hanno a cuore le sorti della citta' senza, pero', prescindere dal contenitore ideale che nel 1994 'fondarono' Casini, Fini e Berlusconi. Non si intendeva, altresi', esprimere nessuno giudizio sulla consistenza elettorale di alcuni alleati ne' sulle posizioni assunte da FI che rispettiamo ma non condividiamo''. ''Negli ultimi mesi - proseguono i due esponenti dell' Udc - si e' solo verificata una diversita' di vedute all' interno della Cdl cosentina sulla linea da tenere in ordine ad una evidente e conclamata crisi politica ed amministrativa dell' Unione ma l' obiettivo era e rimane comune: far emergere lo scempio delle giunte che negli ultimi anni si sono succedute al governo''.

La Catizone su Sky24 rilancia le primarie e non esclude la candidatura con Prodi

20/01 Il Sindaco Eva Catizone rilancia le primarie per le elezioni amministrative che dovranno interessare la città di Cosenza. Lo ha fatto ieri sera nel corso della trasmissione “Controcorrente”, andata in onda su SKY TG 24 e condotta da Corrado Formigli, della quale Eva Catizone è stata ospite insieme all’ex ministro Katia Bellillo ed al giornalista di “Repubblica” Antonello Caporale.
Ed è stato proprio rispondendo ad una domanda di Caporale che Eva Catizone ha rilanciato la questione primarie. “Auspico – ha affermato la Catizone – che la prossima scelta del futuro Sindaco di Cosenza passi attraverso le elezioni primarie, strumento di grande partecipazione democratica già sperimentato con successo nella nostra città in occasione della designazione di Romano Prodi a candidato premier. E’ necessario che anche per le elezioni amministrative si utilizzino le primarie per favorire, nella maniera più ampia possibile, la partecipazione e la condivisione delle scelte dal basso.”
''Non escludo una mia candidatura alle prossime politiche con Prodi''. Cosi', infine, il sindaco di Cosenza Eva Catizone ha detto a ''Controcorrente''. ''Conosco Prodi da molto tempo - ha aggiunto la Catizone - da quando e' venuto qui a Cosenza con il suo tir giallo in occasione delle primarie''.

Occhiuto (Udc) : “Non ho intenzione di propormi a Sindaco”

''In merito alle dichiarazioni del Comitato cittadino di An avverto la necessita' di intervenire per chiarire che le considerazioni del consigliere Nardi appartengono a lui soltanto''. E' quanto sostiene Roberto Occhiuto (Udc), vicepresidente del Consiglio regionale. ''Posso affermare, invece - sottolinea Occhiuto, in una nota dell' Ufficio stampa del Consiglio regionale - che ho grande considerazione del gruppo consiliare di Alleanza nazionale che, insieme all' Udc, ha svolto una coerente e determinata opposizione nel Consiglio comunale di Cosenza. Aggiungo, inoltre, che ne' io ne' il mio partito abbiamo posto alcuna candidatura per la guida della citta' e che, per quanto mi riguarda, non ho intenzione di propormi''

An, dopo le affermazioni di Nardi, pronta a rompere con l’Udc

20/01 Il comitato cittadino di Alleanza Nazionale di Cosenza, in una nota, chiede al segretario nazionale dell'Udc, Lorenzo Cesa, al segretario regionale, Francesco Tallarico, ed a quello provinciale, Raffaele Cesario, di ''smentire le dichiarazioni dell'ex capogruppo in consiglio comunale, Giuseppe Nardi, dichiarandosi pronti a rompere ogni rapporto con l'Udc in caso contrario''. ''Nardi - prosegue la nota di An - e' uno stratega che ricorda Napoleone in sedicesimo, ma siccome e' stato capogruppo dell'Udc (di un gruppo, peraltro, ridotto da quattro a due consiglieri) per An sono sufficienti a rompere l'alleanza ed a chiedere al segretario provinciale Cesario , a quello regionale Tallarico ed al nazionale Cesa se esse rappresentano la linea dell'Udc. Vorremmo sapere se a parlare e' il giovane Nardi o Giovanardi, e cioe' se queste parole offensive verso gli alleati corrispondano ad una ragionamento politico dietro il quale c'e' un preciso gruppo o se si tratta di esternazioni deliranti sulle quali e' opportuno e doveroso che si facciano precisazioni''. ''Nardi dice che An non esiste - aggiunge il comitato cittadini - dall'alto di un'esiguita' di voti del suo partito e del resto basterebbe vedere come ha fatto il consigliere comunale in questi quattro anni e come ha ridotto il gruppo del suo partito per verificarne la statura da leader. Lancia inopinatamente il vice-Presidente del consiglio regionale Occhiuto (al quale chiediamo anche lumi) come possibile candidato a Sindaco, ma evidentemente immagina per lui un'alleanza con i ds e con la Margherita, se e' vero che 'An non esiste e Fi e' inaffidabile'''. ''Crediamo che - conclude la nota - le abili parole di qualche dirigente della sinistra abbiano condizionato il giovane Nardi ed i suoi amici di corrente, ma crediamo che mai Ds e Margherita candideranno un uomo dell'udc: bisognerebbe domandarlo, per esempio, all'avvocato Perugini''. Il sub commissario provinciale di An, Michele Sapia, ha intanto inviato una lettera al presidente della Camera Pierferdinando Casini ed al segretario nazionale dell'Udc Cesa, con la copia delle esternazioni di Giuseppe Nardi, chiedendo se e' vero che a Cosenza il loro partito, cattolico, si sta per alleare con i radicali ed i socialisti. ''La gravita' delle dichiarazioni di Nardi - scrive Sapia nella lettera - puo' avere conseguenze su tutte le alleanze in corso e quelle futuribili della casa delle liberta', che per Nardi non esiste piu'. Non accetteremo soluzioni diplomatiche dall'Udc, ma chiediamo ad alta voce provvedimenti seri e formali che dimostrino come le dichiarazioni del giovane Nardi siano personali e assolutamente non rappresentative della linea del suo partito''.

Barbuto (Udc) difende Nardi: “Ha un gran spirito di coalizione”

20/01 ''Conosco ed apprezzo Giuseppe Nardi, un giovane che in questi anni ha svolto il ruolo di capogruppo con grande impegno e lealta' e che si e' sempre prodigato per la crescita del partito e della coalizione e sono certo che le parole a lui attribuite non corrispondono esattamente al suo pensiero''. E' quanto sostiene in una nota il segretario nazionale dei giovani dell'Udc, Domenico Barbuto. ''Da sempre ha infatti dimostrato - ha concluso - grande spirito di coalizione e rispetto verso gli alleati dell'Udc''.

Solidarietà della Rete del Nuovo Municipio ad Eva Catizone

20/01 “L’adesione del Comune di Cosenza alla Rete del Nuovo Municipio durante il mandato di Eva Catizone non è stata formale: l’adesione ai principi della Carta del Nuovo Municipio ha significato mettere in rete a livello nazionale un percorso che il Comune aveva intrapreso con una via originale alla democrazia partecipativa”. A sostenerlo e' stato il presidente della Rete del Nuovo Municipio, Alberto Magnaghi, in un comunicato diffuso dal Comune di Cosenza. “La riforma del decentramento –prosegue Magnaghi- attuata attraverso l’istituzione dei “Municipi di quartiere”, ha attivato reali esperienze di cittadinanza attiva attribuendo poteri decisionali all’Assemblea di quartiere, creando un rapporto diretto fra cittadini e amministrazione al di fuori delle clientele partitiche, in particolare sui temi del bilancio di quartiere, della pedonalizzazione della città e dello sviluppo del trasporto pubblico, dell’urbanistica, dei lavori pubblici, delle politiche sociali, del riconoscimento multiculturale (moschea, voto ai migranti), ecc. Queste politiche hanno assunto, come sostiene Franco Piperno, assessore nella giunta Catizone, un valore di “rivoluzione simbolica” nel fare della città di Cosenza, non solo del Comune ma anche della sua Università, un punto di riferimento importante per il rinnovamento delle politiche locali nel sud, in Calabria, in Puglia in Sicilia. Il nodo meridionale della Rete del Nuovo Municipio, fortemente attivo in queste regioni, è nato proprio a Cosenza. Ma queste politiche innovative, nel metodo e nella sostanza, sono evidentemente apparse, in particolare a Ds e Margherita, una indebita sottrazione di potere al sistema partitico e al suo sistema decisionale discrezionale; al punto da farli ricorrere allo scioglimento del governo della città per vie amministrative, senza neppure passare dal dibattito pubblico. Si tratta di un pesante colpo di coda del sistema partitocratrico contro le esperienze di autogoverno che proprio nel costruire nuovi rapporti fra cittadinanza attiva e municipio, stanno fornendo segnali di rinnovamento generali delle forme della politica e del ceto politico. Di questo rinnovamento del ceto politico centinaia di sindaci e amministratori italiani, fra cui Eva Catizone, costituiscono l’avanguardia. La rete del Nuovo Municipio, nel rinnovare la propria solidarietà alla giunta “dismessa”, auspica che la città sappia reagire nel prossimo futuro a questo grave passo indietro nelle esperienze di rinnovamento della democrazia”.


Precedenti:

In attesa del commissario il Sindaco pensa a nuove clamorose iniziative e finisce sul Daily Telegraph

Avviata, dalla Prefettura, la procedura di scioglimento del Consiglio comunale

Finisce con le dimissioni di 32 consiglieri la crisi al Comune di Cosenza. Si va verso la nomina del commissario. Mancini: "Finalmente Liberi"

Minacce a Guccione e Perugini: “Infastiditi ma non intimoriti”. Numerose solidarietà. Oggi in Consiglio la sfiducia. Prima del Consiglio di dimette l'ass. Morrone.

Clima pesante a Cosenza in vista della seduta di Consiglio sulla fiducia. Minacciati al cellulare Guccione (DS) e Perugini (DL). La Questura avvia le indagini. Chiesta la presenza degli agenti di PS in Consiglio. Solidarietà del Sindaco

 

Home . Cronaca . Università . Sport . Politica . Link . Cultura . Spettacoli . Calcio . Forum . Meteo .

Copyright © 2005-2011 Nuova Cosenza. Quotidiano di informazione. Reg. Trib. CS n.713 del 28/01/2004
Tutti i dati e le immagini presenti sul sito sono tutelati dalla legge sul copyright
Il loro uso e' consentito soltanto previa autorizzazione scritta dell'editore

ShinyStat

Per una migliore visualizzazione del portale si consiglia uan risoluzione di 800x600 punti