
Antonino Catera ci ha lasciato.
17/10 Una giornata che rimarrà triste nella storia per l’accostamento
di una morte, incredibile quanto banale, di una persona, un giornalista,
sempre in prima linea e mai invadente, pronto con la sua penna a raccontare
quanto accadeva nella sua città, Antonino Catera, e la caduta
di una Giunta arrivata al suo ultimo respiro. Antonino, oggi di riposo,
non ce l’ha fatta neanche a terminare l’ultima rampa di
scale. Si è accasciato per terra e li è rimasto, nonostante
gli inutili sforzi degli operatori del 118. Adrenalina in vena, defibrillatore,
massaggio cardiaco, e tanta gente attonita che assisteva in silenzio
e impotente alla morte di un uomo, fulminato da un infarto. Un destino
amaro per un padre di un bimbo di appena otto anni e di una moglie
che vede spegnersi in maniera assurda la vita del suo compagno. A
loro va il nostro pensiero e a loro va il nostro abbraccio. Antonino
è volato via. Ora la sua voce roca al telefono non ci sarà
più. Il nostro Cosenza non ti farà più arrabbiare.
Da lassù potrai mettere una buona parola per le tante pene
della nostra squadra. Ciao Antonino, ti abbraccio con i miei ricordi
ti tengo nel cuore con il tuo silenzio di chi metteva il lavoro sopra
ogni cosa. Un giornalista attento, una persona per bene. Un amico
che oggi non c’è più. Solo una lacrima e il vederti
spirare li per terra sono quanto riesco a realizzare in questi momenti
in cui l’incredulità e il non aver realizzato ancora
cosa sia successo mi da la forza per scrivere. Penso alla tua famiglia,
ai tuoi cari e al vuoto che troveranno domani. Perché proprio
tu? Mille domande, mille pensieri. Forse se non uscivi, se saresti
riuscito a farti visitare. Ma il lavoro, la passione e la tua professionalità
per questo lavoro ti hanno portato a farlo per bene. Ad esser presente
ad un evento importante. L’ultimo evento. Anche se oggi non
toccava a te. Ciao Antonino, ci mancherai per davvero. Ai familiari
ed a tutta la redazione del Quotidiano va la nostra vicinanza e il
nostro cordoglio.
Antonino Catera cade sulle scale
del Comune e non si rialza più
17/01
Tanta calca. Gente che è curiosa di sapere. Nel comune sta
per andare in onda il Consiglio per la sfiducia. Una mattinata fredda
e tante scale da fare. Tanta gente e un servizio d’ordine rigido,
dopo i fatti e le minacce di ieri. I vigili non fanno entrare nessuno
dei tanti curiosi e i giornalisti fanno difficoltà ad entrare
nella sala del Consiglio. Siamo fortunati riusciamo ad evitare la
calca ed entrare per primi. Sistemiamo le attrezzature. Dopo qualche
minuto arriva la notizia che qualcuno si è sentito male ed
era caduto lungo le scale. In un primo momento non riusciamo a capire
la drammaticità del momento. Le notizie sono vaghe. Ci spostiamo
e cerchiamo di capire cosa sia successo. Arriviamo fuori dalla porta
e un silenzio irreale scandito solo dai ritmi della tecnica di rianimazione
ci fa capire la drammaticità del momento. Cerchiamo di capire
chi sia la persona. Un collega ci dice è Antonino. E’
Antonino Catera, responsabile della cronaca cittadina del Quotidiano
della Caalbria. I medici del 118 stanno provando tutte le tecniche
di rianimazione. Passano i minuti, sembrano ore. Il defibrillatore.
Le iniezioni di adrenalina. Le tecniche di rianimazione sul torace.
Niente. Antonino non risponde. Ad un certo punto sembra che le mani
si muovano e che riesca a respirare. Ma è un attimo. La speranza
di vederlo rialzarsi si affievolisce di colpo. E’ andato via.
Antonino non ce la fa. Rimane li immobile per quattro ore. Arrivano
i parenti. Le grida strazianti toccano nel profondo. Il medico legale
non si trova. E lui rimane li disteso per terra. E’ la legge.
Ci dicono. E’ inutile meravigliarsi, è così. Antonino
va via mentre cercava di fare il suo lavoro, anche se non gli toccava.
Loiero: “Una perdita per tutti
noi”
“Commuove e lascia esterrefatti la morte ‘sul campo’
di Antonino Catera cronista puntuale, mite, mai sopra le righe. È
una perdita lacerante per la famiglia e per i colleghi di lavoro,
ma è una perdita per noi tutti che quotidianamente ci cibiamo
di informazione e abbiamo bisogno di informazione non intossicata
e corretta come quella fatta dal giornalista scomparso in maniera
così drammatica”. Così il presidente della Regione
Calabria, Agazio Libero, ha commentato la notizia della scomparsa
del giornalista del Quotidiano della Calabria avvenuta per un infarto
nel palazzo municipale di Cosenza. “Non conoscevo personalmente
Catera - ha detto ancora il presidente Loiero - ma di lui ho apprezzato
le cronache serene e chiare. Mi unisco al dolore dei familiari e di
tutti gli amici del Quotidiano così duramente colpiti”.
FNSI “Siamo vicini ai familiari
e colleghi”
''Anche a nome dei colleghi della Giunta esecutiva e del Consiglio
Nazionale Fnsi vogliamo esprimere il piu' profondo cordoglio alla
famiglia e alla redazione del Quotidiano della Calabria per l'immatura
improvvisa scomparsa del collega Antonino Catera stroncato da un malore
nello svolgimento del suo quotidiano lavoro di cronista''. E' quanto
sottolineano il segretario generale e il presidente della Federazione
nazionale della stampa, Paolo Serventi Longhi e Franco Siddi, in un
telegramma inviato alla famiglia di Catera e al Quotidiano della Calabria.
''In questa dolorosa occasione tutto il giornalismo italiano si sente
vicino ai familiari e ai colleghi calabresi'', conclude il telegramma.
Presidente Soluri “Un destino
cinico”
''A nome di tutti i giornalisti calabresi esprimo un cordoglio profondo
e sincero per la improvvisa e prematura scomparsa di un collega intelligente,
scrupoloso ed attento, che onorava la nostra professione con la sua
correttezza e la sua passione''. E' quanto sostiene il Presidente
dell'Ordine dei giornalisti calabresi, Giuseppe Soluri, dopo avere
appreso della morte di Antonino Catera. ''A nulla sono valsi - ha
detto ancora il Presidente dell' Ordine - i disperati tentativi dei
medici di strappare Antonino Catera alla morte. Il collega Catera
e' rimasto certamente vittima di un destino cinico e maligno, ma all'improvviso
malore che lo ha colpito non sono certo estranei i ritmi e le responsabilita'
di una professione, quella del giornalista, che diventa ogni giorno
piu' sacrificata e pesante''. ''Siamo tutti vicini - ha concluso il
Presidente regionale dell'Ordine - con sincero dolore ai familiari
di Antonino ed ai colleghi de ''Il quotidiano'' che, piu' di ogni
altro, hanno avuto modo di apprezzarne, nel tempo, le qualita' umane
e professionali''.
Parisi (FNSI Calabria) “Attenzione
ai rischi della professione”
Il Sindacato dei Giornalisti della Calabria esprime profondo cordoglio
per l' improvvisa scomparsa del giornalista Antonino Catera. Nel porgere
le piu' sentite condoglianze alla moglie, al figlio ed ai colleghi
di lavoro, il segretario del Sindacato dei Giornalisti della Calabria,
Carlo Parisi, componente la Giunta Esecutiva della Fnsi, richiama
l' attenzione sui ''rischi della professione giornalistica che, nonostante
le numerose battaglie sindacali condotte dalla categoria, non e' stata
ancora riconosciuta a tutti gli effetti come attivita' usurante''.
''Eppure - ha detto Parisi - infarto al miocardio ed ictus cerebrale
figurano tra le principali cause di decesso dei giornalisti, tant'e'
che il contratto collettivo nazionale di lavoro le riconosce tra i
casi di infortunio sul lavoro''. Il segretario del Sindacato dei Giornalisti
della Calabria sottolinea che ''l' autentica rivoluzione avvenuta
in redazione negli ultimi venticinque anni (avvento del computer,
del telefonino cellulare, tanto per citare i due esempi piu' eclatanti),
se da un lato ha radicalmente migliorato la qualita' della vita, dall'
altro registra tra le malattie professionali piu' diffuse le patologie
derivanti proprio dall' uso non sempre corretto delle nuove tecnologie''.
''Per non parlare - ha proseguito - della costante esposizione alle
onde elettromagnetiche, del mancato rispetto della legge e delle norme,
anche igieniche, a tutela della salute nelle redazioni e della disordinata
alimentazione dei giornalisti che, spesso, sono costretti a saltare
pasti o consumarli in tempi e modi che finiscono per sconvolgerne
le abitudini alimentari. Problemi che, purtroppo spesso, finiscono
per rappresentare patologie croniche per numerosi giornalisti sempre
piu' alle prese con disturbi visivi, ortopedici, allergici e cardiaci.
Problemi importanti che impongono una seria presa di coscienza collettiva''.
''Sulla qualita' della vita, infatti - ha concluso - editori e giornalisti
non possono e non devono ragionare su fronti opposti. La salute e'
un bene troppo prezioso per essere ridotto a mero oggetto di trattativa
sindacale''
Sergi “Sono sconvolto”
''Sono sconvolto. Antonino Catera e' stato un ottimo collega e un
amico. La sua morte durante l'attivita' di lavoro mi rattrista profondamente''.
E' quanto ha detto il fondatore e primo direttore del 'Quotidiano
della Calabria', Pantaleone Sergi, il quale chiamo' il cronista scomparso
al giornale affidandogli ruoli di delicata professionalita'. ''In
questo momento di dolore - ha concluso - porgo il mio cordoglio ai
familiari e unisco la mia tristezza a quella dei colleghi che lo hanno
conosciuto e apprezzato per le doti umane e professionali''.
Associazione Sessa: “Un valido
giornalista”
''I colleghi dell'associazione dei Giornalisti cosentini 'Maria Rosaria
Sessa' piangono con dolore per la morte di Antonino Catera, un giovane
e valido cronista, profondo conoscitore della realta' cosentina in
tutti i suoi aspetti, da quello politico a quello sportivo''. E' quanto
scritto in una nota dell'Associazione 'Maria Rosaria Sessa'. ''Una
morte improvvisa - prosegue - che lascia attoniti, pensando anche
alla giovane eta' di Antonino. Ai familiari, alla moglie, al figlio,
alle colleghe e ai colleghi de ''Il Quotidiano'' giungano i sensi
della nostra partecipazione e del nostro grande dolore''
Giovani Giornalisti “Aveva
dedizione al lavoro”
''E' con immenso dispiacere che porgiamo le sue piu' sentite condoglianze
per la prematura scomparsa del collega Antonino Catera''. E' quanto
scritto in una nota dell'Associazione calabrese giovani giornalisti.
''Il nostro cordoglio - conclude la nota - va, oltre che ai familiari,
anche alla testata de ''il Quotidiano della Calabria'' presso cui
Antonino lavorava. Di lui, l' Associazione vuole ricordare la dedizione
al lavoro e la passione che profondeva nel suo essere 'giornalista
di razza'''
Viola Basket “Giornalista
serio ed apprezzato”
''Un giornalista serio ed apprezzato che ha sempre svolto il proprio
lavoro con sacrificio e spirito di servizio''. E' quanto afferma,
in un comunicato, la Viola Reggio Calabria di basket facendo riferimento
alla morte stamattina a Cosenza del giornalista Antonino Catera. ''Equilibrio
e professionalita' - aggiunge la societa' reggina - hanno sempre contraddistinto
il suo operato. La Viola lo ricorda con grande commozione e si stringe
attorno ai familiari ed ai colleghi''.
Jole Santelli “Una grave perdita”
“Desidero esprimere alla famiglia di Antonino Catera, al direttore
ed ai redattori del Quotidiano della Calabria il più sentito
cordoglio per il grave lutto che li ha colpiti oggi”. . E' quanto
sostiene in una nota il sottosegretario alla giustizia, Jole Santelli,
circa la morte del giornalista Antonino Catera. “Un giovane
giornalista che è mancato mentre svolgeva con passione la sua
professione: si tratta di una grave perdita sia da un punto di vista
professionale che umano.”
Minniti “Da sempre attento
ai problemi della Calabria”
''Apprendo con dolore la notizia della morte del giornalista Antonino
Catera''. Lo afferma Marco Minniti, responsabile Sicurezza e Difesa
della Direzione nazionale dei Ds. ''In modo improvviso e del tutto
inaspettato - aggiunge Minniti - viene a mancare un uomo da sempre
attento ai problemi di Cosenza e della Calabria. Ai suoi familiari
e ai suoi colleghi di lavoro rivolgo le mie piu' sincere condoglianze''.
Valentino “Brillante esponente
del giornalismo calabrese”
''L'improvvisa scomparsa del giovane giornalista Antonino Catera
e' motivo di commozione e cordoglio''. E' quanto sostiene in una nota
il sottosegretario alla Giustizia, Giuseppe Valentino. ''Desidero
esprimere - ha concluso - alla sua famiglia ed al giornalismo calabrese
di cui era giovane e brillante esponente i sensi della mia piu' sincera
solidarieta'''.
Bianchi (DL) “Aveva grande
sensibilità”
''Esprimo il mio piu' profondo cordoglio ai familiari e a tutta la
redazione del Quotidiano della Calabria per la morte di Antonino Catera''.
E' quanto sostiene in una nota la parlamentare della Margherita, Dorina
Bianchi, circa la morte di Antonino Catera. ''Un giornalista - ha
concluso - che ha sempre svolto con passione ed entusiasmo il suo
lavoro, dotato di una grande sensibilita' e sempre attento ai problemi
della Calabria''.
Presidente Oliverio”Un grave
lutto”
''E' con profondo sgomento e dolore che apprendiamo della improvvisa
morte di Antonino Catera, giornalista di grandi qualita' professionali
che sino all'ultimo momento che la vita gli ha destinato e' stato
in campo al servizio dell'informazione''. E' quanto sostiene in una
nota il presidente della Provincia di Cosenza, Mario Oliverio, circa
la morte del giornalista. ''Di Antonino Catera - ha aggiunto - restano
ad esempio l'attenzione, la disponibilita', la sensibilita', il senso
della notizia, la correttezza. E' un lutto grave, la sua prematura
perdita che priva non solo di un affetto fondamentale i suoi familiari
ma tutto il giornalismo calabrese di una delle voci che tantissimo
ancora avrebbero potuto raccontare''. ''Giunga alla sua famiglia -
ha concluso - all'editore, al direttore ed ai giornalisti de ''Il
Quotidiano'' la mia piu' sentita vicinanza unita a quella dell'Amministrazione
tutta''
Gentile “Giornalista di gran
valore”
''E' con sconforto e commozione che ho appreso la notizia della morte
di Antonino Catera, giornalista di valore che ha sempre seguito con
passione le vicende del nostro Comune''. E' quanto sostiene il senatore
di Forza Italia, Antonio Gentile. ''Esprimo - ha aggiunto - il mio
piu' sentito cordoglio e vicinanza alla famiglia ed ai fratelli Gaetano
e Rosa per la pesante perdita che crea un vuoto incolmabile in ognuno
di noi. Al quotidiano della Calabria esprimo i miei piu' vivi sentimenti
di tristezza per la perdita di un professionista che ha sempre svolto
il suo lavoro con professionalita', onesta' e dovizia''.
Bevacqua “Apprezzato e stimato
da tutti”
''A nome della Margherita provinciale esprimo il cordoglio piu' sentito
alla famiglia, al direttore e a tutti i giornalisti del ''Quotidiano
della Calabria'' per il grave lutto che li ha colpiti con la morte
improvvisa ed inaspettata di Antonino Catera''. E' quanto sostiene
in una nota il coordinatore provinciale della Margherita di Cosenza,
Antonio Bevacqua. ''Un giovane giornalista - ha aggiunto - conosciuto
ed apprezzato da tutti per le sue doti umane e professionali, che
stava dimostrando con la sua passione e voglia di fare, di meritare
lo spazio e il ruolo ricoperto all'interno della testata. Si tratta
quindi di una grave perdita per il giornalismo calabrese, per la sua
famiglia, per tutti i suoi amici''
Cisl Cosenza “Seguiva gli
eventi con passione”
La Cisl territoriale di Cosenza esprime profondo cordoglio per l'
improvvisa e prematura scomparsa di Antonio Catera, avvenuta nell'
adempimento del proprio lavoro di cronista. Con Catera - e' scritto
in una nota della Cisl - scompare un professionista stimato e apprezzato,
sempre presente sugli eventi spesso drammatici, del nostro territorio
seguiti sempre con grande passione e professionalita'.
Belcastro “Perso un giornalista
serio”
''Sono profondamente addolorato per l' improvvisa scomparsa del giornalista
del Quotidiano della Calabria, Antonio Catera''. E' quanto ha detto
il presidente dell' osservatorio sul lavoro della Camera di Commercio
di Cosenza, Giuseppe Belcastro. ''Per chi come me - ha aggiunto -
ha avuto la fortuna di averlo conosciuto e averci collaborato tanti
anni, il dolore e' ancora piu' grande. Oggi Cosenza e la Calabria
perdono un giornalista serio, preparato e dalle doti umane immense.
Alla famiglia, e a tutti gli amici e colleghi del Quotidiano della
Calabria formulo le piu' sentite condoglianze e la vicinanza mia e
di tutti i componenti dell' Osservatorio sul lavoro''
Laratta “Elevate qualità
professionali”
''Mi stringo forte attorno alla grande famiglia del Quotidiano della
Calabria per l'improvvisa e immatura scomparsa di Antonino Catera,
un giovane e bravo giornalista che si e' fatto apprezzare per le sue
elevate qualita' professionali e le sue straordinarie doti umane''.
E' quanto sostiene in una nota il presidente della commissione sull'emersione,
Franco Laratta. ''Il mio piu' profondo cordoglio - ha concluso - alla
sua famiglia che perde oggi un uomo esemplare con una nobilta' d'animo
rara''.
Cordoglio dal Sindaco e dalla Giunta
di Cosenza
Cordoglio per la morte del giornalista Antonino Catera e ''sconcerto
per le circostanze in cui essa e' avvenuta'' vengono espressi dal
sindaco di Cosenza, Eva Catizone, e dalla Giunta municipale. ''Partecipiamo
al dolore dei familiari - e' scritto in una nota - e di tutta la categoria
dei giornalisti per la tragica scomparsa del loro collega, avvenuta
in maniera crudele e inaspettata. Antonino Catera era in Comune per
svolgere le sue funzioni professionali e la sua morte turba profondamente
l' assemblea consiliare e la citta'''.
La solidarietà del Presidente
Greco
“È a tutti nota la terribile circostanza che si è
verificata poco fa nella nostra casa municipale. ha detto il Presidente
del Consiglio comunale, Saverio Greco. E’ venuto a mancare un
giovane uomo che si apprestava ad assistere ai, lavori del Consiglio
Comunale nell’intento espletare il suo nobile dovere di informare
i cittadini di quanto sarebbe accaduto stamani in questa assise democratica.
E’ venuto a mancare tra di noi, di fronte a questo enorme dramma
che coinvolge la famiglia del giornalista cui va tutta la nostra solidarietà,
verso cui esprimiamo condoglianze. Un dramma che colpisce i colleghi,
cui pure esprimiamo umana solidarietà, I colleghi capigruppo
— ha concluso il Presidente Greco — hanno concordato di
sospendere i lavori del Consiglio e di riunirsi per decidere sul da
farsi in senso di rispetto e umana partecipazione del dramma”.
Stefanelli (NPSI) “Disapproviamo
l’indifferenza”
''Esprimo, insieme ai componenti della segreteria cittadina del Nuovo
Psi di Cosenza, le piu' sentite condoglianze alla famiglia del giornalista
Antonino Catera, venuto fatalmente a mancare mentre si accingeva a
seguire i lavori del Consiglio comunale cittadino con all' ordine
del giorno la discussione della mozione di sfiducia al sindaco Eva
Catizone''. E' quanto afferma Fernanda Stefanelli, segretario del
Nuovo Psi. ''Apprendo con rammarico - prosegue Stefanelli - che solo
una breve pausa ha segnato l' inquietante mattinata, in quanto si
e' continuato con la riunione dei capigruppo per decidere il modo
e il come rinnovare la loro volonta' di procedere ugualmente allo
svolgimento del Consiglio comunale per poi giungere allo scioglimento
dello stesso. Disapprovo l' indifferenza di coloro che hanno anteposto
al valore della solidarieta' interessi diversi che certo non nobilitano
la societa' civile e sollecito con preoccupazione la comunita' tutta
a ricercare con serenita' le motivazioni politiche che hanno portato
all'ingovernabilita' della nostra citta' ''.
Il cordoglio dell’Ufficio
Stampa del Comune di Cosenza
“La morte di Antonino Catera, avvenuta all’interno del
Palazzo comunale, ci addolora profondamente. Attoniti, esprimiamo
le nostre più sentite condoglianze alla famiglia e ai colleghi
tutti de Il Quotidiano della Calabria, per conto del quale si stava
apprestando a seguire i lavori del Consiglio Comunale” lo hanno
affermato in una nota i componenti dell’Ufficio Stampa del Comune
di Cosenza: Elena Scrivano , Federico Bria , Raffaella Aquino , Maria
Francesca Fortunato , Aldo Fuoco , Emilio De Luca , Tina Zuccarelli