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Notizie dalla Città
Febbraio 2006

 

Mari (RNP) “La delocalizazione dell’Elisoccorso a Lamezia non garantisce la tempestività”

28/02 “Condividiamo la posizione espressa dai sanitari aderenti alla Cisl Medici e alla Rsu dell'azienda ospedaliera di Cosenza i quali, in merito alla paventata soppressione dell'elisoccorso di Cosenza, hanno dimostrato con argomenti tecnici inconfutabili, come l'efficacia del servizio non dipende dalla centralità delle postazioni rispetto al territorio regionale. Al contrario, mantenere la postazione dell'ospedale dell'Annunziata garantirebbe un tempestivo intervento anche verso i centri più periferici che, in caso di delocalizzazione verso Lamezia Terme e Crotone, non potranno essere più raggiunti con sufficiente tempestività dall'eliambulanza.”. E' quanto sostiene in una nota il dirigente della Rosa nel Pugno di Cosenza, Pietro Mari, circa la vicenda dell'elisoccorso. “La professionalità, la competenza e lo spirito di servizio dimostrato dal personale direttamente impegnato nelle attività di elisoccorso, e le giuste rimostranze avanzate anche dal personale medico e paramedico del nosocomio cosentino e delle altre strutture sanitarie, meriterebbero maggiore considerazione da parte della Giunta Regionale. La Rosa nel Pugno aderirà alla iniziativa della Cisl Medici e della Rsu aziendale che per la prossima settimana ha preannunciato un'assemblea del personale medico e paramedico che si svolgerà nella biblioteca dell'ospedale dell'Annunziata, per difendere l'irrinunciabile servizio di elisoccorso che in otto anni di intensa attività condotta dall'équipe guidata dal prof. Burza, ha consentito di salvare decine di vite umane”.

Frana in via Grotte: Evacuate dieci famiglie

28/02 Una frana in via Grotte, a Cosenza, ha causato l'evacuazione di cinquanta persone, componenti dieci nuclei familiari abitanti in una palazzina. Il movimento franoso, causato dal maltempo di questi giorni, minaccia la stabilita' della palazzina e questa mattina, dopo un sopralluogo effettuato nella zona dai vigili del fuoco del comando provinciale, e' stato deciso lo sgombero dello stabile.

Il presidente Oliverio: “Grave la situazione dei Vigili del Fuoco a Cosenza”

28/02 La situazione che riguarda l’importante servizio dei Vigili del Fuoco nel territorio provinciale, attualmente in difficoltà per l’esiguità di personale necessario, è stata nel pomeriggio di ieri oggetto di un incontro tra il Presidente, onorevole Mario Oliverio ed il Comandante provinciale del Corpo, Ingegnere Emilio Occhiuzzi.
Quest’ultimo, su invito del Presidente della Provincia, ha riferito dei problemi, venuti di recente alla luce, nell’assicurare un servizio del tutto consono alle esigenze del vasto territorio della provincia di Cosenza, creatisi all’indomani della mancanza di presenze assicurate dai militari di leva distaccati a prestare servizio presso il Corpo.
“Ritengo grave- ha ritenuto al proposito della questione l’onorevole Oliverio- la situazione dei Vigili del Fuoco di Cosenza, considerata l’importanza dei compiti che questi sono chiamati a svolgere in una area estremamente vasta.”
“Sottolineando lo sforzo quotidianamente compiuto dagli uomini in servizio, dei quali va richiamata l’assoluta professionalità e competenza mostrate nelle numerose emergenze fronteggiate, ci attiveremo per aprire immediatamente un confronto istituzionale che porti ai risultati che si intendono ottenere nell’interesse della cittadinanza nonché degli stessi Vigili” ha inoltre assicurato l’onorevole Oliverio che ha già informato della questione sia il Prefetto di Cosenza, Sbordone, che il competente Prefetto del Ministero dell’Interno, Morcone.
Il Presidente Oliverio ha inoltre già annunciato l’invio di una circostanziata lettera sul problema dell’organico dei Vigili del Fuoco di Cosenza al Ministro Pisanu, chiedendo nel contempo un incontro urgente.

UIL/PA “Rischio farne e rientro temporaneo dei Vigili del Fuoco da altri comandi”

28/02 “Bastano due giorni di pioggia per ricordarci che la Calabria, e in particolare la provincia di Cosenza, è uno dei territori con il più alto rischio idrogeologico d’Italia”. Lo afferma il sindacato dei Vigili del Fuoco UIL PA. “Abbiamo – prosegue la nota - ancora impresse negli occhi le immagini di un paese importante come Cerzeto che scompare, e già si alza il grido della popolazione di Amendolara. Nella nostra provincia è ormai nota la situazione dei Vigili del Fuoco; a questo punto chiediamo segnali di risposta. In altre regioni in occasioni simili si è fatto fronte all’emergenza anche mediante il trasferimento temporaneo dei Vigili del luogo in servizio in altri comandi. In questo momento, ricorrere a questa procedura, anche per Cosenza, sarebbe di sollievo in attesa della ormai indispensabile riqualificazione del Comando Provinciale. Cosenza necessita di più uomini per le sedi attuali ed ha bisogno anche dell’apertura di nuove sedi; questo al fine di aumentare la presenza di ”pompieri” su un territorio così vasto come il nostro, secondo in Italia per estensione, e che da solo rappresenta quasi metà dell’intero territorio regionale. Il trasferimento temporaneo dei vigili del fuoco cosentini, in servizio presso i comandi di altre regioni o province, può essere fatto senza gravami economici a carico dell’amministrazione, mediante domanda volontaria degli interessati. Finora siamo stati fortunati, ma cosa accadrà domani? Il giorno dopo le cose servono a poco o niente, oggi siamo sicuramente al giorno prima”.

Lo Zonta Club espone i “corredi della nonna” alla Casa delle Culture

28/02 Fino a poco tempo fa usanza d’obbligo anche per ben figurare, oggi semplice necessità da sbrigare poco prima delle nozze, il corredo - quello di una volta- diventa protagonista di una Mostra organizzata dal Club cosentino dell’associazione Zonta International, diretto da Rosa Amendola.
Le socie di Zonta hanno chiesto ad amiche e conoscenti di tirare fuori i pezzi più belli da cassapanche e cassetti per farli rivivere ed offrirli ad una fruizione non solo estetica, ma anche culturale. Se è vero, infatti, che il corredo non è più un imperativo, bisogna riconoscere che il suo fascino resiste e forse si arricchisce di nuovi significati.
L’idea ha trovato adesioni entusiastiche e il prossimo venerdì 3 marzo, alle ore 16,30, alla Casa delle Culture vi sarà l’inaugurazione della Mostra “Dal corredo della Nonna…sete, pizzi e ricami”. Sono una ventina le signore che portano i loro tesori, molti dei quali di gran pregio: coperte in seta come ancora si vedono sui balconi al passaggio delle processioni, lenzuola finemente ricamate, abitini da battesimo tramandati da madre in figlia per varie generazioni, capi con applicazioni in filet o in macramé, romantiche liseuses che accompagnavano i tranquilli risvegli delle giovani donne non ancora afflitte da frenetici ritmi di vita.
La Mostra resterà aperta anche sabato 4 marzo dalle ore 10,30 alle 19.
E per i visitatori, al fine di raccogliere fondi utili agli obiettivi di service dell’associazione, Rosa Amendola con l’aiuto delle amiche, ha preparato un opuscolo che, corredato da foto, illustra i vari pezzi in esposizione e ne spiega la provenienza. Le prefazioni sono della stessa Amendola, di Coriolano Martirano e di Luigina Guarasci, che saranno venerdì all’inaugurazione per parlare di corredo e di stili di vita, di famiglie calabresi nobili o modeste, dei sentimenti e delle emozioni che dalle stoffe e dai ricami ancora oggi si sprigionano.
“La storia dei corredi e della dote – esordisce la Guarasci - non è una semplice notazione di costume o una curiosità folklorica, ma, come lo studio delle vesti e dell’abbigliamento in genere, è una spia formidabile per comprendere la società di riferimento, la vita degli uomini e delle donne di quel tempo, ma anche gli intrecci complessi fra economia, rapporti di potere, gerarchie sociali, tecniche e costo del lavoro, storia dei materiali ecc.”
“Ninna intra a fascia, panni intra a cascia”: a rammentare il detto calabrese è Coriolano Martirano. A commissionare ed acquistare trine e merletti ogni famiglia cominciava fin dalla nascita della figlia femmina. Le mamme, le nonne, le zie, ad ogni occasione utile provvedevano, come formichine, ad aggiungere qualcosa, a far crescere con pazienza quello che negli anni diventava un vero e proprio patrimonio.
“In quella cassa dove le mamme accumulano i “panni” -scrive Martirano- c’è la saggezza di un mondo che voltando pagina scompare, c’è la continuità di una dignità familiare che la dinamicità frettolosa della vita volge verso nuovi orizzonti. Una tovaglia in quella cassa è il risultato di un sacrificio; una spesa in meno ed una coperta in più, perché mia figlia –pensa quella mamma- deve portare qualcosa alla nuova famiglia che si apre al bacio dell’avvenire…”
E Rosa Amendola, nell’invitare i cittadini a visitare numerosi la Mostra, ricorda che, ammirando i molti capi esposti, appartenenti a diverse epoche, “si potrà non solo focalizzare l’attenzione sul “fare” femminile, ma ripercorrere le tappe e i momenti salienti della nostra storia popolare.”

Il genitore che protesta contro il conservatorio si incatena a Roma davanti al Ministero. Il Direttore del Conservatorio replica: “Iscrizioni decretate in base ai posti disponibili”

27/02 ''Se il problema che denuncio non sara' risolto, la prossima settimana saro' di nuovo qui a protestare''. Lo ha detto Enzo Gigliotti, genitore di un giovanissimo allievo del Conservatorio di musica ''Giacomantonio '' di Cosenza, che stamane, a Roma, si e' incatenato davanti alla sede del servizio ispettivo del Ministero dell' Istruzione, universita' e ricerca. Gigliotti, che vive a San Giovanni in Fiore, come aveva annunciato venerdi' scorso, ha inteso protestare platealmente per alcune ore ''contro - ha sostenuto - il sistema di privilegi e gravi illegalita' che si verificano nel conservatorio cosentino, di cui ho numerose prove, e contro le continue reticenze e omissioni che si verificano a Roma nel servizio ispettivo del Miur in merito alle mie numerose segnalazioni''. ''All' interno del Conservatorio di Cosenza - ha detto ancora Gigliotti - tutta una serie di regole non scritte per cui si e' creato un vero e proprio sistema di privilegi che si esplicita nella composizione di classi per strumenti che tende a favorire i corsi di insegnamento solo di alcuni degli stessi attraverso una logica 'elastica' e mirata del numero di accessi che si ripercuote sulle graduatorie per gli accessi stessi''. ''Parlo con dati di fatto - ha concluso Gigliotti - e ho il sacrosanto diritto di fare valere le mie ragioni. Non sono un visionario che si inventa le cose, ma solo un genitore preoccupato di assicurare un futuro migliore per i miei figli''.
“In riferimento all'articolo dal titolo Proteste contro il Conservatorio di Cosenza da parte di un genitore, non intendo dare alcuna risposta diretta alle gravi affermazioni del Sig. Gigliotti, ma offrire alcuni elementi di informazione”. E’ qunato afferma in una nota il Direttore del Conservatorio Stanislao Giacomantonio di Cosenza, Giorgio Reda, chimato in causa dal genitore Enzo Gigliotti. “Negli ultimi anni – aggiunge Reda- nel Conservatorio di Cosenza, ai corsi tradizionali si sono aggiunti i corsi sperimentali di primo livello e di secondo livello paralleli all'Università, e corsi di abilitazione. In pochi anni siamo passati da circa 750 studenti a più di 1100; e ciò con l'organico bloccato e con risorse che nell'ultima finanziaria sono state finanche ridotte.
E' grazie all'abnegazione dell'intera struttura, dal personale tecnico-amministrativo ai docenti, che è stato possibile consentire la frequenza ad un numero così grande di studenti.
Le iscrizioni vengono decretate in base ai posti disponibili, ed in questi anni gli organi di gestione dell'Istituto hanno agito molto responsabilmente nel determinarli.
Tali scelte delicate, oltre tutto, devono tener conto anche degli sbocchi professionali dei nostri diplomati. Il dato è che l'offerta formativa del nostro Istituto è oggi tra le più ampie nel panorama nazionale. E ciò a tutto vantaggio, innanzitutto, dei giovani di questa regione”.

La Uilpa VVFF denuncia un comportamento antisindacale da aprte del Comando dei Vigili del Fuoco

27/02 Il Comando dei Vigili del Fuoco incontra i sindacati - si legge sui giornali - ma né la UIL, sindacato firmatario di Contratto, né altre segreterie sono state informate ed invitate per come riferito dai relativi responsabili; anche la R.S.U. è all’oscuro dell’incontro. Il 27 gennaio u.s. la UIL segnalava al comando l’esigenza di un incontro con i sindacati e la RSU dove si auspicava la presenza di tutti i lavoratori proprio per discutere della situazione di disagio del comando. Considerata l’impossibilità di contrattare senza la presenza o l’invito delle Organizzazioni Sindacali titolate alla contrattazione decentrata, ovvero R.S.U., UIL, CGIL, CISL ed RDB, ci chiediamo se ciò è dovuto ad una svista o se dobbiamo valutare un’eventuale condotta antisindacale! A meno che non sia un incontro puramente discorsivo! In questo momento così importante per i Vigili del Fuoco e soprattutto per i cittadini della nostra provincia, siamo certi che non ci debba essere spazio né per spaccature ingiustificate, né per tentativi di manipolazioni, né soprattutto per strumentalizzazioni politiche.
La UIL PA VVF ritiene che il servizio di Soccorso alla popolazione insieme al rispetto dei lavoratori e dei cittadini siano beni prioritari e non merce di scambio elettorale o, peggio ancora, di vantaggi personali. Ad oggi segnaliamo la risposta positiva di molti sindaci dei 155 comuni cosentini, e rinnoviamo l’invito ad una partecipazione “UNITI PER LA SICUREZZA” in nome della tutela dei cittadini, senza strumentalizzazioni politiche o elettorali.

Elio Bozzo (DL) “Sbaglia chi è contro le primarie”

28/02 «Le elezioni primarie per la designazione del candidato a Sindaco del centrosinistra a Cosenza sono un passaggio importante all’interno di una visione partecipata della politica cittadina. Non si comprende per quale ragione questo strumento - altrove e in altre occasioni sostenuto da chi oggi lo rifiuta per la città di Cosenza - non debba essere adoperato per costruire un consenso di base sulla candidatura a Sindaco”. Lo sostiene, in una dichiarazione, Elio Bozzo, capogruppo della Margherita nel disciolto Consiglio comunale di Cosenza. “Le primarie per la designazione di Prodi –aggiunge Bozzo- quale candidato alla Presidenza del Consiglio sono state indubbiamente, in tutto il Paese, un’occasione di coinvolgimento ed un efficace strumento di consultazione popolare. Ritengo che a Cosenza sarebbe già importante se duemilacinquecento-tremila persone, liberamente, si recassero ai seggi predisposti dal comitato organizzatore, per dare un’indicazione sul nome del candidato a Sindaco del centrosinistra. È sicuramente un errore dettato da miopia politica impedire questa forma popolare di consultazione, che coinvolgerebbe anche i cittadini che non militano nei partiti. Perciò, credo che le formazioni politiche - partiti e movimenti - che hanno aderito o aderiranno all’iniziativa delle primarie debbano proseguire nel lavoro preparatorio, che è del resto in una fase abbastanza avanzata. Si spera, così, entro brevissimo tempo, di ratificare - prima nelle sedi di partiti e movimenti, poi nella coalizione - il documento programmatico e il regolamento».

Rapina con ostaggio alla Upim di Città 2000

25/02 Prendono in ostaggio una donna e sotto la minaccia di una pistola mettono a segno una rapina. E' successo in città, dove tre giovani armati di pistola hanno rapinato il supermercato Upim del quartiere Citta' 2000 di Cosenza. Puntandole contro l'arma, i tre si sono fatti consegnare il denaro custodito nelle casse, pari a parecchie centinaia di euro. Dopo la rapina i ladri hanno fatto perdere le proprie tracce.

Stato di emergenza per i Vigili del fuoco, necessario il raddoppio dei turni

25/02 “Se in questa settimana non avremo risposte concrete sarà necessario valutare il ricorso al raddoppio dei turni di servizio, considerando questa grave carenza di personale come una vera e propria emergenza”. E’ quanto afferma in una nota il sindacato dei Vigili del Fuoco UIL/PA . “In attesa di un aumento di organico, a tutt’oggi, il personale che è attualmente impiegato in mansioni diverse dal soccorso tecnico urgente non è stato integrato nelle squadre di soccorso. La situazione di questi giorni ci obbliga a degli interrogativi, considerato che per il soccorso non si è fatto ricorso al richiamo di personale operativo a servizio straordinario ci chiediamo se vi è indisponibilità di ore di straordinario o se lo stesso viene utilizzato per altri settori del comando diversi dal soccorso tecnico urgente alla popolazione. Siamo certi che il soccorso deve essere prioritario soprattutto in questo momento cosi critico per la nostra provincia”. Dopo la denuncia della UIL in merito alla non partecipazione ai corsi professionali, il comando ha riattivato la partecipazione del personale anche se le modalità sono oggetto di chiarimenti e di contestazione sindacale.
Molti lavoratori, infatti, si ritengono danneggiati poiché lamentano che per l’accesso ai corsi viene privilegiato sempre lo stesso personale, con lavoratori che finiscono un corso e ne iniziano subito un altro mentre altri, anche in servizio presso le sedi periferiche, vedono le loro richieste di partecipazione ignorate.

Erogati dall’AS4 10 milioni di euro alle case di cura

25/02 L' Azienda sanitaria 4 di Cosenza ha disposto l' erogazione di dieci milioni di euro in favore delle case di cura private a titolo di liquidazione delle spettanze arretrate. Lo rende noto la Prefettura di Cosenza, riferendo che la decisione e' stata presa dall' Azienda sanitaria in seguito all' intervento del prefetto, Bruno Sbordone.

Morrone (Udeur) “Contrari alle primarie”

25/02 ''Siamo contrari a qualsivoglia tipo di consultazione primaria per la scelta del candidato sindaco dell' Unione a Cosenza''. Lo sostiene, in una dichiarazione, Ennio Morrone, assessore regionale al Personale e capolista dell' Udeur per le elezioni alla Camera. ''Una posizione - spiega Morrone - che e' in linea con le direttive tracciate dal segretario nazionale del partito, Clemente Mastella''. ''Invitiamo inoltre i partiti dell' Unione - afferma ancora Morrone - ad aprire un tavolo programmatico regionale per la scelta dei candidati a sindaco per i Comuni di Cosenza, Catanzaro e Crotone nonche' per la scelta del candidato presidente della Provincia di Vibo Valentia. In quella sede l' Udeur avanzera' inderogabilmente la richiesta di almeno una carica in occasione delle competizioni elettorali amministrative''.

Fiamma: “Situazione di decadenza nell’economia cosentina”

25/02 “Parte la Polti , chiude l'Iper Standa . Centinaia di lavoratori ,padri e madri di famiglia, si ritrovano in mezzo ad una via per quanto riguarda l'Azienda di Piano Lago” . E’ quanto afferma in una nota la federazione provinciale della Fiamma Tricolore di Cosenza. “Per i dipendenti dell'iper Standa – prosegue l anota della Fiamma - la situazione sembra essere ancora più umiliante . I nuovi proprietari hanno già inteso fare conoscere ai lavoratori il loro programma di civiltà che è: aumento di sacrifici o licenziamenti! Aumento di sacrifici cosa vuole dire ? Avere retribuzione quotidiana per quattro ore a fronte di un orario lavorativo superiore è il punto principale di questa società con sede in Roma . E NON SOLO QUESTO !. Insomma la Calabria si dimostra ancora una volta terra di conquista ! Ancora una volta c'è chi , approfittando della situazione di bisogno delle nostre genti , arriva al Sud non da imprenditore ma da conquistatore e padrone! Ed i sindalisti nostrani della triplice non hanno nulla da dire o si sono già messi d'accordo con questi nuovi portatori di "civiltà e di lavoro? L'arrivo degli Ipermercati ,tanto osannato da politici e sindacalisti , ha determinato nel commercio cosentino un vero e proprio tracollo . E i pochi dipendenti assunti non hanno bilanciato la chiusura di tante piccole attività .Per non parlare che con l'avvento di questi CATEGORY KILLER è diventata legge l'apertura domenicale e festiva che contribuisce alla schiavizzazione ed alla disgregazione delle famiglie . Oggi con la complicità di un sindacalismo supino o complice ci avviamo ad una fase di decadenza ancora più grave . Cosentini , su la testa !”

Rapina allo SMA di viale Cosmai: bottino 1600 euro

25/02 Due uomini a viso scoperto, uno armato di pistola, hanno rapinato a Cosenza il supermercato ''SMA'' di viale Cosmai. Con una minaccia i due hanno preso dalle casse la somma contante di 1.600 euro circa, per poi dileguarsi a piedi per le vie limitrofe. Sulla rapina i carabinieri hanno avviato delle indagini.

Peggiora al situazione operativa dei Vigili del Fuoco che non garantiscono la copertura del servizio.

24/02 “La situazione operativa dei Vigili del Fuoco della nostra provincia peggiorerà nei prossimi giorni se non ci sarà subito un provvedimento concreto”. E' quanto si afferma in un comunicato dell' Uil Pa Vvf di Cosenza. “Questo ulteriore allarme, denuncia la nota- nasce dal fatto che, in questi giorni e nei prossimi, è previsto il pensionamento di diversi lavoratori; sarà un'altra grossa goccia in un vaso gia traboccato da parecchio tempo. Intanto da oggi si apre una nuova vertenza; sono state revocate le ferie già concesse ed autorizzate ai lavoratori vigilfuoco. Queste ferie in alcuni casi erano state chieste ed autorizzate quasi un mese fa; riguardavano piccoli periodi di riposo anche due soli turni di lavoro, come denunciano i lavoratori per voce della UIL. Questo provvedimento fa pagare nuovamente in prima persona ai lavoratori il prezzo di un disservizio che non dipende assolutamente da loro; tutto questo mentre, come già da noi denunciato nei giorni scorsi, vi è del personale a servizio giornaliero che potrebbe, e forse a questo punto dovrebbe, essere integrato nel dispositivo di soccorso. Si corre il rischio che un tale estremo provvedimento come la revoca del congedo, ampiamente giustificato durante una emergenza dichiarata, possa essere interpretato come una ritorsione sui lavoratori che lamentano le difficoltà del servizio di soccorso, non solo a tutela dei vigili ma anche e soprattutto a garanzia della continuità del servizio di soccorso a tutta la popolazione della nostra provincia. Pertanto denunceremo fortemente tutti i comportamenti che riterremo vessatori nei confronti di una categoria di lavoratori che a rischio della propria vita presta il soccorso alla popolazione.

A Roma scompare Antonio Rodotà, fratello di Stefano e tra i protagonisti dell’Agenzia Spaziale Europea

24/02 E' morto sera a Roma, all'eta' di 70 anni, Antonio Rodota', uno dei protagonisti dello spazio italiano ed europeo, fratello dell’ex garante delle privacy, Stefano. Ne da' notizia oggi l'Agenzia Spaziale Europea (ESA), della quale Rodota' era stato direttore generale dal giugno 1997 al giugno 2003. In precedenza era stato amministratore delegato dell'Alenia Spazio (Finmeccanica). Avere gettato le basi per una dimensione europea dello spazio e del programma di navigazione satellitare europeo Galileo sono le due grandi eredita' che Antonio Rodota' lascia allo spazio europeo. ''Antonio Rodota' ha guidato l'ESA nel XXI secolo. Mi sento onorato di avere avuto l'opportunita' di seguire la sua strada e costruire sulle fondamenta che egli aveva gettato per una rinnovata Europa nello spazio'', ha osservato il direttore generale dell'ESA Jean-Jacques Dordain. La prima ventata di novita' Antonio Rodota' la porto' all'ESA con il suo stesso ingresso, come primo direttore generale proveniente dal mondo dell'industria. E' stato anche il primo italiano ad avere assunto la piu' importante carica operativa dell'ESA. ''Ha rivestito un ruolo di primaria importanza in molti settori - rileva l'Agenzia Spaziale Europea - e il suo contributo e' stato largamente apprezzato nella comunita' spaziale europea e internazionale''. Particolarmente apprezzata, prosegue l'ESA, era la sua ''forte vocazione alla cooperazione internazionale''. Per l'Agenzia Spaziale Europea Antonio Robota' ''sara' ricordato in particolare per avere incoraggiato la dimensione europea delle attivita' spaziali e per essere stato uno dei padri fondatori del programma europeo di navigazione satellitare Galileo''. Nato il 24 dicembre 1935 a Cosenza e laureato in ingegneria elettrotecnica all'universita' di Roma (dove aveva anche insegnato dal '59 al '61), Rodota' ha diretto la Divisione Spazio della Alenia Aerospazio, e' stato responsabile del coordinamento tra le altre aziende spaziali di Finmeccanica (Laben e Space Software Italia) e presidente di Quadrics Supercomputer World. E' stato anche vicepresidente del Gruppo difesa e spazio dell'Anie, membro del Comitato di gestione dell' Associazione Industrie Aerospaziali, del gruppo del ministero per la Ricerca sui supercomputer, del comitato di gestione della Space Systems Loral e dei consigli di amministrazione di Arianespace, SSI e Marconi/Alenia Communications. Dal 1965 al '66 e' stato delegato italiano alla Nato per i sistemi di elaborazione elettronica. La sua carriera industriale era iniziata nel 1959 come progettista elettronico alla Sispre (missili) e dal 1966 alla Selenia. Condirettore della Selenia Spazio (e contemporaneamente direttore generale della Compagnia nazionale satelliti) e poi di Alenia Spazio, ne era diventato amministratore delegato nel febbraio 1995

Alle 16 cerimonia per la riapertura, dopo i lavori, del carcere di Cosenza

24/02 Dopo circa 30 mesi di intensi lavori di ristrutturazione e di adeguamenti funzionali, il prossimo 25 febbraio riaprirà finalmente la Casa Circondariale di Cosenza, intitolata a Sergio Cosmai, il direttore penitenziario barbaramente ucciso in un agguato di ‘ndrangheta il 13 marzo 1985. L’Istituto, che versava in un gravissimo stato di degrado ed abbandono, è stato oggi interamente ristrutturato ed adeguato funzionalmente ai nuovi criteri di edilizia penitenziaria e rappresenta così un unicum nel sistema di esecuzione della pena in Italia, un vero e proprio centro di eccellenza. Con questa realizzazione il sottosegretario alla Giustizia Jole Santelli e l’Amministrazione Penitenziaria hanno pertanto rispettato l’impegno assunto con la città di Cosenza di riaprire il carcere nei tempi programmati. L’opera di risanamento ha visto in parte l’intervento di ditte esterne, che hanno adeguato i padiglioni detentivi, e l’intervento diretto dell’Amministrazione penitenziaria che, avvalendosi della manodopera detenuta, ha provveduto a ristrutturare i rimanenti corpi di fabbrica (caserma, uffici, magazzini, teatro, cappella, sale colloqui, portineria, aree verdi, muro di cinta, campo sportivo, ecc.). Il 70% dei lavori sono stati infatti realizzati proprio dai detenuti, che hanno curato anche tutti gli spazi verdi dell’Istituto, creando zone particolarmente gradevoli per quanti vivono e lavorano nella struttura. Ciò ha comportato anche un notevole risparmio per l’erario pubblico: infatti l’importo dei lavori realizzati dall’Amministrazione in soli nove mesi ammonta a 975.285,40 Euro, comprensivi di materiali e mercedi corrisposte ai detenuti. L’individuazione dei lavoranti è stata effettuata a livello regionale tra i reclusi che avessero una pena detentiva inferiore ai cinque anni ed un positivo e sperimentale percorso trattamentale. Tali interventi appaiono particolarmente significativi, in quanto hanno favorito anche un’evoluzione nei detenuti coinvolti, ai quali in questo modo è stato offerto un concreto stimolo ad intraprendere percorsi di vita alternativi. Oggi il carcere di Cosenza è dunque una struttura avveniristica: un carcere dalla fisionomia non soltanto custodiale, ma anche trattamentale, all’interno del quale sono state attivate lavorazioni artigianali, florovivaistiche, corsi scolastici di addestramento professionale e numerose altre iniziative finalizzate al recupero dei soggetti in detenzione.
L’inaugurazione del complesso avverrà alla presenza del presidente del Senato prof. Marcello Pera, del Nunzio Apostolico S.E. Monsignor Paolo Romeo, dei sottosegretari di Stato alla Giustizia Jole Santelli e Giuseppe Valentino.
Parteciperanno alla cerimonia inaugurale anche le più alte autorità civili, istituzionali e militari della Calabria. Nell’occasione, alla presenza della moglie Tiziana, verrà scoperta una stele alla memoria di Sergio Cosmai.

Il Delfino incontra l’Ente Fiere per il Civitas Med 2006

24/02 Continuano gli incontri della cooperativa sociale Delfino Lavoro, finalizzati alla predisposizione della edizione 2006 di Civitas Med, programmata per i giorni 3-5 novembre. Questa mattina, una delegazione della cooperativa, composta dalla presidente Annamaria Odoardi, da Giovanni Serra e da Sergio Principe, si è incontrata con il Commissario straordinario dell’Ente Autonomo Fiere Cosenza, Francesco Savastano.
Sono stati esaminati i risultati soddisfacenti della edizione 2005, e si sono poste le basi per confermare il quartiere fieristico quale sede per la edizione 2006 della importante mostra-convegno dell’economia civile.
Savastano ha sottolineato il carattere innovativo della manifestazione e la grande rilevanza nazionale ed internazionale che ha assunto ed ha confermato la disponibilità dell’Ente Fiere a sostenere l’iniziativa con la logistica ed i servizi.
Si è ipotizzata anche una forma di partenariato tra l’Ente fieristico e Delfino Lavoro, che sarà definita nelle prossime settimane.
Grande soddisfazione è stata espressa da Annamaria Odoardi per la disponibilità dimostrata dal Commissario Savastano. «Grazie al partenariato con l’Ente Fiere – ha dichiarato la Odoardi al termine dell’incontro – Civitas Med potrà ulteriormente crescere e contribuire sempre di più allo sviluppo della economia sociale in Calabria. Come avviene a livello nazionale, infatti, il non-profit può costituire un settore con grandi potenzialità occupazionali e può partecipare, con le proprie peculiarità e la propria idealità, al più complessivo sviluppo economico, culturale e sociale della nostra terra».

Il Carnevale delle Ludoteche comunali lunedì 27

24/02 Nelle Ludoteche comunali fervono i preparativi per le Feste di Carnevale. Ricordiamo i principali appuntamenti: Ludoteca del centro storico: lunedì 27 febbraio dalle ore 16, festa di bambini, animatori e familiari, con scherzi e allegria assicurata.
Ludoteche di via Popilia e di Serra Spiga: sempre lunedì 27 alle ore 16, tutti insieme nella sede di via Popilia per giocare, degustare dolci tipici, ascoltare la “Tacabanda”, la banda musicale costituita dai piccoli utenti.

Proteste contro il Conservatorio di Cosenza da parte di un genitore

24/02 Ha preannunciato di volersi incatenare, alle 8 di lunedi' 27 febbraio, a Roma, davanti alla sede dell' Ispettorato del Ministero dell' Istruzione Universita' e Ricerca, per manifestare platealmente ''l' esistere e il perdurare - afferma in una lettera agli organi di stampa - di una situazione grave nella quale versa il conservatorio 'Giacomantonio' di Cosenza''. Artefice della singolare forma di protesta e' Enzo Gigliotti di San Giovanni in Fiore, padre di un giovanissimo allievo dell' istituto. ''Vige nel conservatorio di Cosenza - sottolinea Gigliotti - tutta una serie di regole non scritte per cui si e' creato un vero e proprio sistema di privlegi che si esplicita nella composizione di classi per strumenti che tende a favorire i corsi di insegnamento solo di alcuni degli stessi attraverso una logica 'elastica' e mirata del numero di accessi che si ripercuote sulle graduatorie per gli accessi stessi. Quello che voglio contestare - conclude Gigliotti - e' un sistema di privilegi a Cosenza e di reticenze e omissioni a Roma. Per questo invito tutti i cittadini all' attenzione''.

Caso Padre Fedele: Discusso dal Tribunale della Libertà il ricorso per Antonio Gaudio

23/02 Si e' svolta davanti al Tribunale della liberta' di Catanzaro (presidente Adalgisa Rinardo) l'udienza per la discussione dell'istanza presentata per chiedere la revoca dell'ordinanza di custodia cautelare emessa nei confronti di Antonio Gaudio, di 39 anni, segretario di padre Fedele Bisceglia, agli arresti domiciliari con l'accusa, contestata anche al sacerdote, di violenza sessuale ai danni di una suora. Gaudio e' accusato, in particolare, sulla base della denuncia presentata dalla suora nello scorso mese di marzo al Servizio centrale operativo della Polizia di Stato, di un singolo episodio di violenza sessuale avvenuto nell'Oasi francescana di Cosenza, la struttura fondata da padre Fedele. Episodio che la religiosa, in un primo tempo, avrebbe fatto risalire al 29 marzo. Successivamente la suora ha cambiato versione, riferendo che la violenza commessa ai suoi danni da Gaudio e da padre Fedele sarebbe avvenuta il 4 aprile. E' proprio sul cambio della data riferita nella denuncia presentata dalla suora che si e' concentrata l'udienza odierna davanti al Tribunale della liberta'. I difensori di Gaudio, Tommaso Sorrentino e Roberto Loscerbo (il primo e' il legale anche di padre Fedele) hanno infatti contestato la modifica in tal senso apportata alla prima denuncia presentata dalla suora, sostenendo che ''questo ed altri aspetti della vicenda smentiscono oggettivamente le accuse contestate dalla Procura della Repubblica di Cosenza'', che ha chiesto ed ottenuto dal gip l'emissione delle ordinanze di custodia cautelare a carico di padre Fedele Bisceglia e Gaudio eseguite dalla Squadra mobile di Cosenza e dallo Sco il 23 gennaio scorso. Il sostituto procuratore della Repubblica di Cosenza, Claudio Curreli, che ha condotto l'inchiesta che ha portato all'arresto del padre francescano e di Gaudio, ha invece sostenuto la linearita' dell'accusa e l'assoluta credibilita' delle dichiarazioni fatte dalla suora che avrebbe subito le violenze sessuali. I giudici del Tribunale della liberta', a conclusione della discussione, si sono riservati la decisione, che potrebbe essere depositata domani

Ufficializzato lo scioglimento del Comune di Cosenza

23/02 Come avevamo anticipato ieri, è stato ufficializzata la firma del decreto emesso dal Presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi, su proposta del ministro dell'Interno, Giuseppe Pisanu. Il Consiglio comunale di Cosenza, dunque, e' stato sciolto ufficialmente. Commissario straordinario e' stato nominato il prefetto Eugenio La Rosa, già al lavoro da fine gennaio con le funzioni di commissario prefettizio dopo la sospensione degli organismi comunali disposta dal Prefetto di Cosenza, Bruno Sbordone, dopo le dimissioni, il 17 gennaio scorso, di 32 consiglieri. In considerazione del fatto che il decreto di scioglimento e' stato emesso prima del 24 febbraio, le elezioni per il rinnovo del Consiglio comunale di Cosenza si potranno svolgere in occasione della consultazione amministrativa fissata per la prossima data utile, dopo le elezioni politiche del 9 e 10 aprile. Secondo le prime indiscrezioni provenienti dal Ministero degli Interni due le ipotesi di data il 28 maggio o il 4 giugno considerato il fatto che entro luglio si voterà anche per il referendum.

Il Prefetto Sbordone incontra i sindacati dei Vigli del Fuoco

23/02 Il prefetto di Cosenza, Bruno Sbordone, ha ricevuto stamane le rappresentanze sindacali di Cgil, Cisl, RdB e Confasal dei Vigili del Fuoco. La delegazione ha sottoposto al Prefetto le principali problematiche che interessano il Comando provinciale ed i Distaccamenti della provincia, evidenziando in particolar modo la grave situazione connessa ad una carenza di organico che, secondo quanto riferito dalle organizzazioni sindacali, rendere frequentemente impossibili la formazione delle squadre di pronto intervento di alcuni distaccamenti. ''Il Prefetto - e' scritto in una nota - sentite le motivazioni del sindacato e condividendo la delicatezza della situazione in rapporto alle sempre maggiori e specialistiche attivita' di soccorso che il personale dei Vigili del Fuoco e' chiamato a svolgere, ha assicurato un suo prossimo, personale intervento nei confronti del competente Capo Dipartimento del Ministero dell' Interno per sottolineare la necessita' di una urgente rivalutazione della consistenza del Corpo per una provincia che e' tra le piu' estese dell' intero Paese''.

Il generale della Finanza Marchetti in visita al Comando delle Fiamme Gialle di Cosenza

23/02 Il comandante interregionale della Guardia di Finanza, generale di corpo d' armata Ugo Marchetti, ha compiuto una visita di alcuni giorni al Comando provinciale di Cosenza per manifestare ''la vicinanza della piu' alta gerarchia agli uomini del Comando''. Marchetti, accompagnato dal comandante regionale, gen. Riccardo Piccinni, e' stato ricevuto dal col. Maurizio Massarini, comandante provinciale di Cosenza. Quindi ha incontrato il personale della caserma Domenico Fazio, sede delle fiamme gialle cosentine ed in particolare del comando provinciale, del nucleo di polizia tributaria e del comando compagnia, oltre che il personale degli organi di rappresentanza Cobar e dell' Anfi, l' Associazione nazionale finanzieri in congedo. La visita, e' scritto, ''e' proseguita con approfondimenti operativi delle attivita' in corso nella provincia nell' ambito della cornice di sicurezza economico-finanziaria che la Guardia di finanza deve assicurare alle attivita' che intendono operare lecitamente sul mercato, contrastando ogni forma di criminalita'''. Il comandante interregionale ha proseguito il suo incontro con il personale del corpo, visitando i reparti tirrenici di Amantea, Paola, Cetraro e Scalea, e successivamente quelli sul versante ionico di Rossano, Corigliano, Montegiordano, Trebisacce e Castrovillari, per poi concludere la visita ai reparti silani di Acri e di San Giovanni in Fiore. Nel corso della sua permanenza nella provincia di Cosenza, Marchetti ha anche incontrato il prefetto di Cosenza, Bruno Sbordone, il presidente del Tribunale di Cosenza, Antonio Madeo, il procuratore della Repubblica, Alfredo Serafini, e il vescovo metropolita, mons. Salvatore Nunnari, ''riscontrando il piu' vivo apprezzamento per l' operato delle fiamme gialle nella provincia a difesa delle liberta' economiche''.

Incontro sul “sistema urbano e le reti di città e di paesi il 27 in Confindustria Cosenza

23/02 “Il sistema urbano: reti di città e reti di paesi” è il tema del’incontro promosso da Confindustria Cosenza e dai soggetti del partenariato sociale per lunedì 27 febbraio alle ore 17 presso la sala delle conferenze degli industriali cosentini in Via Tocci. L’incontro si inserisce nell’ambito del “ciclo dei seminari del partenariato” che hanno preso il via lo scorso dicembre. Sull’argomento si confronteranno Raffaele De Rango, Presidente di Confindustria Cosenza, Giovanni Soda, Dirigente Area Programmazione ed Internazionalizzazione della Provincia di Cosenza ed il prof. Vito Teti dell’Università della Calabria. Coordinerà i lavori in funzione di discussant, il prof. Domenico Cersosimo dell’Università della Calabria. “L’allargamento dei mercati e la spinta verso la globalizzazione - afferma il Presidente Raffaele De Rango - impongono una competizione non più puntuale, piuttosto tra imprese, regioni o aree territoriali. In questa ottica lo sviluppo passa attraverso la capacità dei sistemi locali di coniugare grado di innovazione, qualità delle relazioni e dinamismo istituzionale”. Per il Presidente De Rango “la scommessa decisiva su cui puntare per la riorganizzazione del territorio e lo sviluppo economico della regione è la costruzione di aree urbane integrate e policentriche connesse a reti di paesi lungo la dorsale appenninica e la linea costiera”.
Questo tema rientra tra le priorità segnalate dai Documenti strategici in corso di elaborazione sia a livello nazionale che regionale relativi alla programmazione 2007-2013 dei fondi strutturali.
Per il Presidente dei costruttori cosentini Giuseppe Gaglioti “si tratta di una iniziativa strategica perché, dopo aver delineato il quadro in cui si colloca la realtà urbana e insediativa minore della provincia di Cosenza, con gli interventi del prof. Teti e dell’ing. Soda si potranno approfondire gli aspetti legati alle strategie per rafforzare tanto il ruolo delle città, quali motori della crescita economica, secondo il modello dell’azione integrata, quanto il sistema dei paesi, al fine di migliorarne la qualità insediativa e rafforzarne la coesione sociale”.
A seguire il dibattito finalizzato all’individuazione di possibili linee progettuali da far confluire nel Documento Strategico Regionale. Infatti, l’iniziativa si inserisce in un ciclo di seminari tematici che si propongono di incentivare spunti e riflessioni per la nuova programmazione comunitaria evidenziando opportunità e vincoli, strategie e strumenti utili per la crescita economica provinciale e regionale.

Gran Galà di Carnevale del Club Cosenza Nord del Rotary

23/02 Festa di Carnevale del Club Cosenza nord del Rotary, domenica 26 febbraio, alla Corte dei Miracoli. Gli ospiti del Gran Galà saranno ricevuti dal Presidente Nicola De Napoli a partire dalle ore 20,30. Musica ed allegria come da regola per il tradizionale appuntamento che precede il periodo di Quaresima, ma senza dimenticare gli obiettivi dell’associazione per la quale, piuttosto, ogni occasione è utile per arricchire di nuovi contenuti l’attività di servizio a favore di popoli sfortunati e di cause meritorie. Il ricavato della vendita dei biglietti del Gan Galà di Carnevale, infatti, andrà a finanziare importanti progetti. Ai primi posti figura la realizzazione di funzionali pozzi d’acqua in Paesi del terzo mondo. Altre iniziative sono dedicate alla lotta all’inquinamento e alla bonifica ambientale con riguardo particolare, in Calabria, per un bosco da salvare.

Convegno su Tommaso Moro alla Casa delle Culture

23/02 La Segreteria Regionale della Calabria del Movimento Monarchico Italiano, unitamente al Cenacolo di Cultura Citta di Cosenza devoted to Tommaso Moro, comunicano che venerdi 24 febbraio alle 17 nella sala Gullo della Casa delle Culture di Cosenza, si terrà un convegno sul tema: "Enrico VIII, la torre di Londra, Tommaso Moro .e un buon bicchiere di vino". Il convegno, moderato dal giornalista Francesco Montemurro, avrà come relatori il Presidente del Cenacolo di Cultura, Eugenio Gagliardi ed il Segretario regionale dell'MMI/Calabria, Paolo Arcuri. Il primo parlerà su "Tommaso Moro, coerenza e santità nel Buon Umore"; il secondo relazionerà su "Enrico VIII, i Tudor e le corti europee del rinascimento.

Assemblea cosentina dice “Sì alle primarie ma non a quelle farsa “

23/02 “Quello di cui non abbiamo certo bisogno è la riedizione della farsa delle primarie regionali a Lamezia, usate dai partiti e dai loro clienti per legittimare le scelte burocratiche degli apparati. E' chiaro che la fretta manifestata da DS e Margherita nell'indire per i primi di marzo le primarie è causata dalla necessità di puntellare immediatamente il precario accordo spartitorio tra gli aspiranti alle varie cariche nazionali e locali, prima che il faticoso compromesso si sfasci. Così come è verosimile che tutti costoro il candidato ce l'hanno già; ed è, udite udite, l'avvocato Perugini il cui merito politico più significativo è quello di appartenere ad una delle famiglie cosentine che, da tempo, usano governare la città, in questo senso degno erede della tradizione locale. Ovvero, il potere gira gira e finisce sempre nelle stesse mani”. E’ quanto affermano in una nota gli esponenti della sinistra antagonista cosentina riuniti sotto l asigla “Assemblea cosentina”. “E veniamo alle primarie – aggiungono- servono a discutere dei programmi e non semplicemente del candidato; ed i programmi devono essere redatti attraverso un'elaborazione collettiva. Occorre, quindi, che nel programma siano precisate le linee dell'azione amministrativa per i prossimi cinque anni almeno sugli obiettivi fondamentali che riguardano:
la pedonalizzazione della città e lo sviluppo del trasporto pubblico come miglioramento della qualità della vita;
la rottura della vita triste dei quartieri attraverso l'autogoverno, ovvero, sulla vita del quartiere decidono i residenti;
l'accoglienza degli immigrati come arricchimento delle relazioni sociali e della varietà culturale;
la promozione della produzione culturale locale e non gli eventi mediatici neroniani;
la ciclicità delle feste identitararie come riappropriazione della memoria;
la sperimentazione di forme di riduzione del danno per le tossicodipendenze e non il proibizionismo;
l'uso delle risorse e delle intelligenze locali per garantire a tutti un reddito di cittadinanza e un'attività lavorativa gratificante. Già da alcune settimane si riunisce alla casa delle culture ogni sabato alle 17 e 30 l'ASSEMBLEA COSENTINA aperta a tutte le associazioni, i partiti e i singoli cittadini per uscire dalla vilienza e riprendere a discutere di programmi e candidati in città. L'obiettivo immediato è la preparazione di una grande riunione a palazzo dei Bruzi per organizzare la discussione nei quartieri sul tema delle elezioni comunali. L'appuntamento è ogni SABATO alla CASA delle CULTURE alle 17.30. e in ogni momento sul sito www.assembleacosentina.org”

Gli studenti del Liceo “Lucrezia della Valle” in un mini stage a Nizza.

23/02 Sono rientrati domenica 19 febbraio i 22 studenti del Liceo Linguistico Statale “Lucrezia Della Valle” di Cosenza che hanno partecipato ad un mini-stage di lingua francese presso l’Ecole Supérieure Pierre Overall di Nizza. Accompagnati dai rispettivi docenti di Francese, proff. Mario Costanzo e Michele Grandinetti, gli allievi hanno potuto seguire per una settimana un corso di formazione corrispondente ai livelli A2 e B1 del Nouveau Delf. Durante il soggiorno a Nizza, studenti e professori sono stati ospitati in famiglia e ciò ha reso possibile una conoscenza più diretta della realtà francese. I pomeriggi sono stati dedicati sia alla visita della città che ad escursioni nei dintorni di Nizza: Mandelieu-La Napoule, Théoule-sur-mer, la Corniche d’or de l’Estérel, Cannes, Saint Paul de Vence, Biot, Antibes, il Principato di Monaco-Montecarlo. Inoltre, grazie ad una fortuita coincidenza, è stato possibile assistere alle sfilate del famoso Carnevale di Nizza, che si tiene appunto dall’11 al 28 febbraio. La formula stage linguistico + soggiorno in famiglia ha rappresentato una piacevole ed interessante novità, non soltanto per un migliore approfondimento della lingua, ma anche per gli ottimi risultati ottenuti nei rapporti umani stabilitisi tra allievi e famiglie ospitanti. Per usare la parole stes

Il programma di Carnevale alla Citta’ Dei Ragazzi

23/02 Sono alle porte le due feste per bambini ed adolescenti, organizzate dall’A.T.I. “cidierre”, che caratterizzeranno il Carnevale di Città dei Ragazzi del Comune di Cosenza. La prima, che avrà luogo sabato 25 febbraio a partire dalle ore 16,00, coinvolgerà i bambini della città e le loro famiglie in una esilarante kermesse ispirata alle storie ed ai personaggi dei cartoni più amati dai piccoli. Il “Cartoons Carnival”, questo il titolo della prima iniziativa, prevede un programma particolarmente intenso ed articolato. Aprirà la festa l’animazione curata della Compagnia Teatrale “Il Draghetto”, che stupirà la platea con trampolieri, clown e pupazzi giganti. A seguire gli artisti in erba delle ludoteche comunali “Il mondo di Oz” di Via Popilia e Serra Spiga che, dopo aver costituito la “Tacabanda”, ossia un’originale “banda musicale”, godranno dell’occasione per esibire gli strumenti sonori ed i costumi carnevaleschi da loro fantasiosamente realizzati con materiale semplice. Un allegro laboratorio di trucco, il Truccabimbi, sarà disponibile per tutti i bambini che vorranno ispirare le loro maschere ai più stravaganti personaggi dei cartoons. La manifestazione si concluderà con una informale sfilata di mascherine, dove, senza vinti e vincitori, verranno semplicemente valorizzate la fantasia e la creatività con cui i più piccoli avranno saputo dar vita ai costumi più originali. La seconda festa, invece, “Carnevale Ciak Movies”, si terrà martedì 28 febbraio a partire dalle ore 18.00, e coinvolgerà, in particolar modo, gli adolescenti e i giovanissimi della nostra città che potranno, per l’occasione, dare spazio alla loro voglia di fare e ascoltare musica in un luogo improntato alla socializzazione e alla partecipazione attiva. L’appuntamento, che prevede l’esibizione delle band musicali emergenti cittadine, vedrà anche uno special-guest dei K-byte, amatissimo gruppo etno-rock cosentino. Per informazioni è possibile contattare i numeri 0984/813560-481334 o inviare una mail all’indirizzo cittadeiragazzi-cs@tiscali.it

Ciampi scioglie il Consiglio. Probabilmente si vota il 28/5. Rosa nel Pugno e Rifondazione denunciano un asse di potere nell’Unione. La Margherita insiste con la via delle primarie. Dichiarazioni di Adamo, Gaudio, Maiorca.

22/02 E’ davvero “bollente” il clima politico in città all’interno dell’Unione per la vicenda delle elezioni amministrative che dovrebbero tenersi il 28 di maggio. Sembra, infatti, che il Presidente della Repubblica, abbia firmato il decreto di scioglimento del Consiglio comunale, il cui termine utile per convocare le elezioni è il 24 febbraio. E sul tema delle candidature il clima continua a “surriscaldarsi”. DS e Margherita nei giorni scorsi si sono schierati per le primarie, Socialisti, Rifondazione e Udeur invece sono apertamente contrari. Intanto i segretari dei partiti interessati hanno evidenziato il malessere, da un lato, e l’opportunità di un ravvedimento dall’altro. Rosa nel Pugno e Rifondazione, infatti, hanno oggi avuto un incontro in cui hanno evidenziato lo strapotere dell’asse DS-Margherita nell’Unione. La Margherita, per bocca del suo segretario cittadino, invece, insiste sulla ricerca di una soluzione per percorrere la via delle primarie.
Per l’appunto, Vincenzo Adamo, segretario cittadino della Rosa nel Pugno e Ciccio Gaudio, segretario di Cosenza di Rifondazione Comunista, hanno avuto un incontro che, si legge in una nota – “ha fornito l'occasione per fare un giro di orizzonti sulla situazione amministrativa della città. I due dirigenti hanno convenuto sui giudizi negativi rispetto all'attività degli ultimi trenta mesi, caratterizzata dai comportamenti negativi di ristrette oligarchie partitiche che hanno frustrato la volontà di partecipazione della cittadinanza dalle scelte amministrative e che, al contrario, hanno unicamente alimentato interessi poco nobili di singoli e di gruppi di potere minoritari.I due segretari si sono detti disponibili ad intensificare una reciproca collaborazione tra le rispettive forze politiche che si sta consolidando anche a livello nazionale su tanti temi riguardanti i diritti civili. A Cosenza l'impegno della Rosa nel Pugno e di Rifondazione Comunista è decisamente improntato alla contrarierà rispetto all'impostazione seguita da un asse di potere presente all'interno del centrosinistra, che ha pesanti responsabilità nella gestione amministrativa degli ultimi anni e che vuole mettere i propri tentacoli sulla città, soffocando i tanti fermenti che esistono nel mondo dei movimenti, nei settori più vivaci della cultura e più dinamici del mondo giovanile, che chiedono a gran voce amministratori attenti e sensibili alla crescita sociale, culturale ed economica di Cosenza”.
D’altro canto Giuseppe Maiorca Presidente della Margherita di Cosenza ribadisce in un’altra dichiarazione “Il 21 febbraio si è riunita l'Assemblea cittadina della Margherita per discutere la situazione politica che attraversa Cosenza, con particolare riferimento alla organizzazione delle consultazioni primarie per la scelta del candidato a sindaco del centrosinistra. L'Assemblea cittadina – aggiunge Maiorca- si dichiara a favore delle primarie, del tutto consone ai principi di democrazia e di partecipazione che compongono il DNA stesso del partito. Anche a Cosenza bisogna lavorare fino in fondo per riuscire ad offrire ai cittadini questo strumento importante di democrazia, e naturalmente la Margherita auspica che una riflessione pacata, anche se in tempi molto ristretti, riesca a far superare le reticenze di quei partiti, Rosa nel Pugno, UDEUR e Rifondazione, che a vari livelli e per vari motivi hanno espresso contrarietà alla effettuazione delle primarie in città. La Margherita cittadina ritiene che la stessa vicenda della crisi comunale a Cosenza richieda a gran voce le primarie: esse saranno di per sé una importante occasione di chiarimento politico del centrosinistra con tutta la città. Inoltre, per quanto riguarda le imminenti elezioni politiche, che sono un momento delicatissimo per la democrazia nel Paese in cui sarà necessario impegnare ogni forza per decretare la fine del pessimo governo Berlusconi, le primarie costituiscono un vettore particolarmente efficace di discussione e propaganda politica per sostenere Prodi, il programma dell' Unione e il centrosinistra tutto. Naturalmente, le primarie hanno senso se avvengono all'interno dell'intero centrosinistra. Qualora la loro opportunità venisse rifiutata dalle forze politiche che oggi si oppongono, ciò sarà un dato che verrà preso nella dovuta considerazione dalla Margherita, che comunque si spenderà sino all' ultimo per creare ogni condizione per realizzarle. Va detto, quindi, che impedire la celebrazione delle primarie in città sarà responsabilità di quelle forze che alle primarie avranno opposto il veto, le quali saranno tenute a giustificare ai loro elettori le motivazioni che avranno causato la sottrazione ai cittadini di Cosenza di una grande possibilità di partecipazione democratica, già positivamente sperimentata in passato ed in contesti analoghi. La riflessione sulle primarie ha naturalmente portato l'Assemblea cittadina ad approfondire la posizione del partito rispetto al "modello Cosenza" declamato dai socialisti del PSE, ora confluiti nella Rosa nel Pugno. Questo modello, almeno per quanto è possibile constatare, è il riferimento ad un passato oggi irripetibile e non riaffermabile in futuro, e quindi costituisce uno slogan privo di autentico significato. Anzi, la Margherita ritiene che i problemi politici più difficili che Cosenza si trova ad affrontare provengano direttamente da questo impalpabile modello e dalle sue astratte coniugazioni e rappresentazioni, che si risolvono nel concreto in forma di arroganza politica, esemplare ed inaccettabile, ignara di regole, stile e prospettiva di dialogo, causa di un infruttuoso sfilacciamento dei rapporti politici e di un deterioramento complessivo in cui si sono insinuati e sono stati alimentati personalismi fini a se stessi. L'Assemblea cittadina ha infine tracciato una analisi della necessità di progettare concretamente un'idea di sviluppo comune dell'Area Urbana con Rende, impegnata anch'essa nelle prossime elezioni amministrative. Ritiene pertanto importante dare il suo contributo per iniziare a comporre un programma elettorale unico tra i due sindaci dell'Area Urbana; o di stabilire almeno alcuni punti salienti comuni ai due programmi, a cominciare dallo sviluppo urbanistico e dalla gestione dei trasporti in un quadro di sintesi e di armonizzazione di tutto il territorio, con il fine di giungere, tra una normale consiliatura, ad una reale strutturazione amministrativa unica dell'Area Urbana”.

Sventata una rapina all’ufficio postale di Città 2000. Rapinato di 100 euro l’ostaggio.

22/02 Gli agenti della polizia di Cosenza hanno sventato una rapina ai danni dell' ufficio postale del quartiere Citta' 2000. Due persone con il volto coperto e armati di mazza ferrata hanno sfondato il vetro all' interno dell' ufficio prendendo in ostaggio una cliente. La donna stava pagando delle bollette e aveva poggiato i soldi, 100 euro, sul bancone quando i malviventi le hanno puntato un coltello alla gola, impossessandosi della somma, trattenendola come ostaggio e spingendola all’interno del locale dove avevano sfasciato un vetro con la mazza ferrata. . La rapina all' ufficio postale, pero', non e' stata portata a termine per l' arrivo di una pattuglia della polizia postale. I due, presumibilmente avvisati da un complice che si trovava all' esterno, si sono dati alla fuga.

Due arresti per droga (cocaina ed eroina) effettuati dai carabinieri in città

22/02 I carabinieri hanno arrestato a Cosenza due persone, Robertino Rocchetti, di 40 anni, e la fidanzata, C.K, di 20, con l' accusa di detenzione illegale a fine di spaccio di sostanze stupefacenti. I due arresti sono scaturiti da una perquisizione fatta dai militari della Compagnia cittadina nell' appartamento occupato dai due. Nel corso del controllo i militari, nascosti in un involucro di plastica, hanno trovato 12 grammi di sostanza stupefacente, tra cocaina ed eroina. Successivamente il controllo ha portato al ritrovamento di un bilancino di precisione; di due coltellini utilizzati, secondo gli investigatori, per il ''taglio'' della droga e di ritagli di buste confezionare le dosi. Rocchetti e C.K sono stati portati, rispettivamente, nelle carceri di Cosenza e Castrovillari.

Nardi (Udc): “Importante istituire il difensore civico”

22/02 ''Quanto appreso dagli organi di informazione sui ripetuti disguidi nelle procedure amministrative degli appalti, effettuati dal comune, in ordine ai servizi di pulizia richiama la necessita' del buon andamento dell'attivita' amministrativa. Quanto accaduto, nella fattispecie citata, potrebbe non essere un caso isolato ma, evidentemente, rappresentare una passata consuetudine''. E' quanto sostiene in una nota l'ex capogruppo dell'Udc in consiglio comunale, Giuseppe Nardi. ''Una consuetudine - ha aggiunto - che non avrebbe avuto cittadinanza a Palazzo dei Bruzi se si fosse istituito, cosi' come recita lo Statuto Comunale e come piu' volte invocato dal gruppo consiliare dell'Udc, il Difensore Civico. Figura imparziale e deputata al controllo sulla trasparenza e buon andamento dell'attivita' amministrativa''. ''Considero - ha concluso Nardi - l'istituzione del Difensore Civico, pertanto, un punto programmatico importante da attuare nella legislatura che verra' e su tale idea mi spendero', affiche' l'istituzione comunale possa essere individuata come presidio certo di legalita'''.

Venerdì 24, convegno sul turismo in Confindustria Cosenza

22/02 “Turismo, Mare e Ambiente: prima che sia troppo tardi!” è il tema del convegno organizzato da Confindustria Cosenza e dall’Associazione Direttori Albergo della Regione Calabria per venerdì 24 febbraio alle ore 10,00 presso la sede degli industriali cosentini in Via Tocci.
Dopo i saluti del Presidente di Confindustria Cosenza Raffaele De Rango e del Presidente ADA Calabria Demetrio Metallo, interverranno Piero Borsani, Dirigente Azienda Sanitaria n.1 di Paola, Domenico Pallaria, Direttore Ambito Territoriale Ottimale di Cosenza, Francesco Calomino, Tullio Romita e Andrea Peiser dell’Università della Calabria, Antonio Morabito, Responsabile Nazionale Legambiente settore fauna marina, Eugenio Facciola, Sostituto Procuratore della Repubblica al Tribunale di Paola.
Il convegno sarà concluso dal Presidente della Provincia di Cosenza Mario Oliverio e dagli Assessori regionali all’Ambiente Diego Tommasi e al Turismo Beniamino Donnici.
Il convegno, moderato dal Direttore di Confindustria Cosenza Rosario Branda, si baserà sulla presentazione di dati scientifici utili a stimolare un confronto su analisi e proposte in settori strategici per la Calabria come quello ambientale e turistico.
“Obiettivo dell’incontro– sostiene il Presidente di Confindustria Cosenza Raffaele De Rango - è quello di fare il punto sullo stato dell’arte in riferimento alle condizioni del mare in ottica di ricadute in vista della prossima stagione turistica e di conoscere quali sono le opzioni strategiche e gli interventi che amministratori locali e regionali stanno mettendo in campo per risolvere le problematiche relative all’inquinamento marino”.
Per Demetrio Metallo, Presidente ADA Calabria, “gli imprenditori turistici e tutti gli operatori del settore sono stanchi di attendere ancora che le Istituzioni affrontino i problemi dell’erosione della costa, dell’inquinamento del mare, dei depuratori che non funzionano, delle navi che affondano misteriosamente e creano spunti perché i settimanali nazionali presentino la Calabria come una regione deteriorata e piena di scorie radioattive”. “Siamo consapevoli – continua Metallo- che anni di incuria e di pressappochismo non possono essere risolti con la bacchetta magica, però siamo anche coscienti che a ridosso della stagione estiva 2006, poco si è fatto per affrontare queste problematiche. Dobbiamo stare attenti, perché quando si chiede scusa per un errore, si impone che questo errore venga riparato e quando si fanno promesse, bisogna mantenerle!”.

Il Commissario La Rosa incontra il Delfino Lavoro a proposito del Civitas Med 2006

22/02 Il commissario del Comune di Cosenza, Eugenio La Rosa, ha incontrato una delegazione della cooperativa sociale Delfino Lavoro composta dal presidente, Annamaria Odoardi, e dal consigliere delegato Giovanni Serra. Al centro del confronto, e' detto in un comunicato, le prospettive della cooperativa e l' edizione 2006 di Civitas Med L’incontro, svolto in un clima di grande cordialità, ha consentito ai rappresentanti della cooperativa sociale di illustrare al Commissario il prezioso lavoro svolto da oltre dieci anni a Cosenza nel campo dell’inserimento lavorativo di soggetti socialmente svantaggiati ed a comunicare la data per la inaugurazione della nuova sede della cooperativa.
La Presidente Odoardi ha, quindi, presentato al dott. La Rosa la manifestazione Civitas Med, mostra-convegno dell’economia civile del Mediterraneo, di cui si è avviata la programmazione per l’edizione 2006, che si svolgerà nel prossimo mese di novembre.
Il Commissario ha apprezzato il lavoro sociale svolto dalla cooperativa e l’idea di Civitas Med, iniziativa innovativa ed espressiva del ruolo promozionale che il quartiere fieristico può svolgere per la città. La Rosa ha espresso l’auspicio di non essere a Cosenza nel mese di novembre, quando dovrebbe essere già in carica il nuovo sindaco, ma ha assicurato Delfino Lavoro che in questi mesi si adopererà perché dal comune possa giungere alla manifestazione il patrocinio ed anche un adeguato sostegno economico.
«Un confronto molto fruttuoso – ha commentato Annamaria Odoardi al termine dell’incontro – che consente a Delfino Lavoro di rinsaldare il rapporto di collaborazione con l’Amministrazione comunale, in continuità con quanto avvenuto negli ultimi anni, per consentire alla nostra esperienza di contribuire alla crescita della comunità locale, come è nella nostra missione sociale».

Venerdì 24 a Cosenza la “Giornata Internazionale della Lingua Madre” dell’UNESCO

22/02 In occasione della XXIX Conferenza Generale dell'UNESCO nel 1999, il 21 Febbraio fu proclamato "Giornata internazionale della Lingua Madre", su proposta del Bangladesh e con il sostegno degli altri 28 Paesi partecipanti. La data ricorda la sommossa avvenuta nel 1952 nell'allora Pakistan orientale in difesa del bangla, madre lingua di quella parte del Paese.
Auspicando la creazione di una politica linguistica mondiale basata sul multilinguismo per tutti, l'Unesco propone di celebrare, ogni anno, la lingua come strumento di conservazione del patrimonio culturale di ogni popolo.
La giornata verrà celebrata in diverse forme nelle varie sedi Unesco nel mondo. In Italia, la Commissione Italiana per l'Unesco ha scelto, per la manifestazione centrale, l'Università della Calabria dove, su iniziativa congiunta della Provincia di Cosenza - Assessorato alle Minoranze Linguistiche e dell'Ateneo calabrese - Osservatorio delle lingue e delle culture minoritarie, venerdì 24 febbraio 2006, presso l’aula magna del Campus universitario, alle ore 9.30, si svolgerà il convegno "LA DIVERSITA' Linguistica come patrimonio dell'Umanità" con interventi di studiosi, rappresentanti delle società di linguistica, scrittori, tra cui Carmine Abate, esponenti del mondo universitario e delle istituzioni locali, che si sono occupati di tematiche concernenti il plurilinguismo e il pluriculturalismo.
Particolare attenzione sarà rivolta alla valorizzazione delle minoranze linguistiche storiche, attraverso una mostra incentrata su alcuni dei segni culturali più indicativi della presenza delle culture minoritarie in Calabria: libri, audiovisivi, costumi ed icone. Ai lavori della mattinata, coordinati dal Prof. Francesco Altimari, dell’università della Calabria, interverrà il Presidente della Provincia On. Mario Oliverio, il Rettore Giovanni La Torre italiani in Francia, in Albania ed in Grecia, il Presidente Nazionale dell’Unesco, Giovanni Puglisi ed il rappresentante Unesco della sezione di Venezia Damir Dijakovic.
Nel pomeriggio, con inizio all ore 16.30, il Convegno proseguirà con la seconda sessione dei lavori, nella comunità occitana di Guardia Piemontese, presso la sala consiliare del Comune, dove porgerà il saluto il Sindaco Andrea Muglia e trarrà le conclusioni sarà l’Assessore Provinciale alle minoranze linguistiche Donatella Laudadio.
In occasione della manifestazione della Giornata Mondiale della Lingua Madre, l'Assessorato alle Minoranze linguistiche della Provincia di Cosenza rilancerà la proposta di candidare le due minoranze linguistiche del territorio cosentino, quella arbèreshè e quella occitana, in virtù delle loro specificità storiche, linguistiche, letterarie e artistiche, quali componenti del patrimonio culturale immateriale sotto la tutela dell'UNESCO.

A Cosenza nasce “Assoutenti Onlus” per la tutela dei diritti consumatori

22/02 “Si è costituita, nei giorni scorsi, in Cosenza la delegazione provinciale dell’Assoutenti Onlus, Associazione Nazionale Utenti di Servizi Pubblici”. A darne notizia è il Segretario di Assortenti Cosenza, Valerio Zicaro. Fondata nel 1982 a Roma come associazione di cittadini utenti dei servizi pubblici al fine di tutelarne i diritti e favorire la partecipazione degli stessi alle scelte delle pubbliche amministrazioni in tema di servizi pubblici, Assoutenti conta oggi oltre 35.000 associati in tutta Italia. Assoutenti si occupa principalmente di trasporti, credito, assicurazioni, telefonia ed, in generale, di tariffe ed utenze. E’, inoltre, dal 2004 membro del Consiglio Nazionale dei Consumatori e degli Utenti (CNCU) organo rappresentativo delle associazioni dei consumatori e degli utenti a livello nazionale. L’assemblea degli associati della delegazione provinciale di Cosenza ha eletto l’Avv. Pietro Romano Presidente, il Dott. Attilio Russo Vice Presidente ed il Dott. Valerio Zicaro Segretario. L’associazione dispone di un indirizzo e-mail a cui rivolgersi immediatamente: assoutenti.cosenza@tele2.it

Al Carnevale di Cosenza gli antproibizionisti prendono di mira il decreto sulle droghe

22/02 “Niente è proibito a Carnevale”. Anche quest’anno Cosenza avrà il suo Carnevale! A ribadirlo è il coordinamento urbano antiproibizionista di Cosenza che in una nota preannuncia la propria partecipazione al Carnevale di Cosenza con una singolare forma di protesta contro la legge Giovanardi Fini. “Nonostante il commissariamento del Comune – si legge nella nota- e l’asfittico clima elettorale, alcune delle associazioni che negli anni scorsi hanno contribuito al suo allestimento, stanno provvedendo autonomamente all’organizzazione della sfilata dei carri allegorici, prevista per martedì grasso, 28 febbraio 2006.
Come di consueto verranno presi di mira con ironia e irriverenza fatti e personaggi di estrema attualità: nei giorni delle olimpiadi invernali che si stanno svolgendo a Torino, verrà rappresentato un tema passato quasi inosservato, che coinvolge però milioni di persone (soprattutto giovani), un passaggio contenuto nel provvedimento sulla sicurezza emanato dal governo Berlusconi. Nel calderone dei giochi olimpici è stato infatti inserito con un colpo di coda il decreto Giovanardi – Fini sulle droghe, che equipara tutte le sostanze, penalizza ulteriormente i consumatori, arricchisce le comunità terapeutiche, e cancella di fatto il referendum del 1993 che indicava chiaramente la volontà popolare di depenalizzare l’uso delle sostanze.
Ciò che appare più aberrante, è la fiducia posta sul decreto: la decisione avrebbe richiesto una discussione approfondita in parlamento poiché ha a che fare con le libertà dell’individuo stabilendo un’incremento di misure penali in senso repressivo. Il decreto invece è passato così, con l’imposizione, senza tenere conto di un’abitudine diffusa e per niente nociva nell’uso di droghe leggere, che coinvolge ormai la maggioranza dei giovani e che pertanto dovrebbe divenire legale, in modo da consentire il controllo della qualità delle sostanze e il monitoraggio dell’uso fuori dalla clandestinità e dal mercato nero, unico vero punto di congiunzione fra droghe leggere e pesanti. Ma come spesso accade, la società è avanti rispetto alla politica: è per questo che non bisogna abbassare la guardia rivendicando senza timore diritti e libertà per ciascuno, laddove non si nuoce a nessuno.
La Regione Calabria in particolare – sfruttando una devolution altrimenti deleteria – potrebbe ad esempio valorizzare le proprietà salutari di una terra che da millenni vede crescere spontaneamente piante di canapa e rivendicare per sé – come sta facendo la Bolivia con la cocaina – la produzione di canapa sativa e indica (pianta dagli usi terapeutici, tessili, cosmetici, ecc.) depenalizzando il consumo e favorendo la nascita di cooperative per la sua produzione, in modo da creare occupazione e tagliare nel contempo le gambe alla ‘ndrangheta notoriamente dedita al traffico di droghe.
Il Carnevale è l’occasione migliore per affrontare una tematica che parla il linguaggio sovversivo dei consumi alternativi, delle pratiche ludiche e del piacere. La sfilata dei carri allegorici partirà alle ore 16:00 da Piazza Loreto, dove è previsto il concentramento dei carri e delle maschere, e si concluderà in piazza dei Bruzi, dove verrà rappresentata la morte di Carnevale. Invitiamo tutti i cittadini di Cosenza, Rende e dintorni a rispolverare la propria maschera e ad esibirla in piazza, unendosi alla nostra street parade di musica e danze scatenate

E’ un quattordicenne il presunto rapinatore dei supermercati a Cosenza

21/02 Un quattordicenne e' stato arrestato dagli agenti della sezione volanti della Questura di Cosenza per rapina. Il minore, secondo l' accusa, ieri nel tardo pomeriggio, e' presentato in un supermercato con il volto coperto da passamontagna ed armato di pistola e si e' fatto consegnare il denaro contenuto in cassa, circa 700 euro, prima di fuggire a piedi. Poco dopo il ragazzo e' stato rintracciato dagli agenti e trovato in possesso di una pistola giocattolo modificata e del denaro contante. Secondo gli inquirenti il ragazzo dovrebbe anche essere il presunto rapinatore che ha compiuto gli altri due colpi a supermercati nei giorni scorsi. Il minore e' stato portato nel centro di prima accoglienza di Catanzaro.

I Vigili del Fuoco di Cosenza non partecipano ai corsi professionali epr carenza di personale

21/02 I vigili del fuoco del comando provinciale di Cosenza non partecipano ai corsi professionali regionali di tecniche di primo soccorso sanitario a causa delle carenze di personale. E' quanto afferma, in un comunicato, Bonaventura Ferri, coordinatore provinciale Uil Pa Vigili del fuoco. ''Questo grave fatto - afferma Ferri - danneggia doppiamente i lavoratori della nostra provincia: il crollo del tetto di qualche giorno fa ha avuto conseguenze ridotte anche grazie alla presenza sul posto di Vigili del fuoco professionalmente addestrati alle tecniche di primo soccorso sanitario; inoltre la mancata partecipazione ai corsi rappresenta una grave penalita' per la progressione in carriera dei nostri lavoratori, penalizzati rispetto a quelli delle altre province''. Per Ferri ''procedendo di questo passo, i Vigili del Fuoco della nostra provincia non riceveranno la formazione professionale al pari dei colleghi delle altre regioni e province; inoltre potranno essere superati nelle graduatorie nazionali dai colleghi che operano negli altri comandi, pagando in prima persona, e per tutta la carriera, il prezzo dei disagi della nostra provincia''. Il coordinatore provinciale Uil Pa VvF, nella nota, precisa che in qualita' di componente dell' Osservatorio bilaterale sulla formazione del Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco segnalera' la circostanza sia ai vertici nazionali, sia al direttore regionale.

Gli ambulanti calabresi si ritrovano a Cosenza

21/02 Elaborare un programma amministrativo congiunto che soddisfi le esigenze e le istanze di tutti gli appartenenti agli stessi movimenti. E' questo il risultato di un incontro tra le delegazioni dei movimenti civici e dei commercianti, che si e' svolto nella sede regionale dell' Associazione commercianti ambulanti Calabria. Alla riunione hanno partecipato, in particolare, il movimento dei disoccupati, l'associazione regionale degli ambulanti, l'associazione Brutia commercianti e il movimento La svolta. ''Nella discussione - si legge in una nota - si e' parlato della grave situazione in cui versa il commercio cittadino, della grave forma di precariato degli ambulanti, delle cooperative sociali e della loro stabilizzazione. Vogliamo rilanciare il progetto della grande Cosenza che dovra' assumere un ruolo guida nel contesto dell'intera provincia''. ''Una citta' - conclude la nota - che ha bisogno di una nuova classe dirigente in grado di accogliere le prossime sfide di governo onde poter consentire una rinascita sociale, economica ed urbanistica del territorio''. I movimenti hanno organizzato un altro incontro per i prossimi giorni per definire il programma amministrativo e per realizzare anche l'adesione a questo progetto politico delle cooperative sociali e di altri movimenti.

Il laboratorio di cucina della Città dei Ragazzi approda su Raisat.

21/02 Venerdì 24 febbraio Raisat Gambero Rosso Channel realizzerà un servizio sulla Città dei ragazzi, in particolare documenterà le attività di scuola di cucina che si svolgono nei laboratori della struttura e che, due volte a settimana , coinvolgono attivamente ed entusiasmano molti bambini e ragazzi che la frequentano. Le riprese saranno ospitate in una puntata di Sit CooK, format in onda sul canale n. 410 della piattaforma Sky, nella quale si parlerà di formazione, fantasia, creatività e gastronomia , ben rappresentate nelle attività della Città dei ragazzi.

Bruno (DL) “Positiva l’elezione di Papasso a Cosenza”

20/02 «A Gianni Papasso - dichiara Franco Bruno, Coordinatore della Margherita in Calabria - giungano le mie personali felicitazioni e l’augurio di un proficuo lavoro per la prestigiosa elezione di ieri a Segretario dei Socialisti nella provincia di Cosenza. Il compito di Papasso non è semplice, perché non dovrà fare rimpiangere l’ing. Mimmo Genise, che ha dimostrato in questi anni considerevole acume e responsabilità politica. Chi come me ha avuto la fortuna di conoscere Gianni Papasso sa che si tratta di un dirigente che si è costruito da sé in un ruolo prestigioso, attraverso l’abnegazione ed il talento di cui è ricco. Papasso è dirigente capace che predilige la politica alle contumelie, il ragionamento alle ingiurie di stile volgare: pertanto, non posso non ribadire il mio compiacimento perché non solo il suo partito, ma tutta la coalizione si arricchisce di un’altra significativa personalità». Nota di cronaca: Carlo Salatino e Carmensita Furlano sono entrati nella margherita.

Dall’11 marzo la Fiera di San Giuseppe

20/02 L’edizione 2006 della Fiera di San Giuseppe si svolgerà da sabato 11 a domenica 19 marzo. Ad aprire lo storico appuntamento saranno, come ogni anno, vimini, piante e fiori in vaso, terracotta, alberi da frutto e da giardino. Per tutte le altre categorie, invece, l’esposizione inizierà da mercoledì 15 marzo. La novità di questa edizione è rappresentata dall’inserimento, nell’area della Fiera, di un tratto di Viale Giacomo Mancini. Come da più tempo, invece, gli spazi di esposizione saranno individuati nelle seguenti zone:
Piazza Cribari (ex Spirito Santo): prodotti di artigianato etnico – in questa zona non saranno autorizzate strutture ingombranti né consentito l’accesso ai mezzi pesanti;
Via Bendicenti: merce varia e macchine agricole;
Corso Plebiscito: mostaccioli e dolciumi;
Piazza T. Ortale: dolciumi;
Ponte S. Lorenzo (Massa): dolciumi e gastronomia;
Piazza F. Capobianco: dolciumi e varie;
Lungo Crati De Seta e Lungo Crati Miceli: bigiotteria, articoli da regalo e varie;
Via Cirene e parte di Piazza Amendola: piatti, porcellane e varie;
Piazza Amendola lato est; merce varia;
Piazza Amendola lato ovest: piante e fiori in vaso;
Lungo Busento Tripoli: abbigliamento, bigiotteria, casalinghi, giocattoli e varie;
Via Bengasi: poltrone, divani e pelletterie;
Via S. Quattromani: merce varia, libri, dolciumi, artigianato africano e peruviano;
Ponte Mario Martire: bigiotteria, articoli da regalo e varie;
Area ex stazione FF.SS.: vimini;
Piazza G. Mancini (lato stazione FF.CC.): terracotta
Viale G. Mancini: alberi da frutto, lampadari e oggettistica.
Sarà garantito il normale accesso alle scuole e al Centro Dialisi (edificio ex Onmi). Quest’ultima area sarà transennata in modo da assicurare sempre la disponibilità di parcheggi intorno alla struttura.
Saranno predisposte anche due postazioni di pronto intervento sanitario a cura della Croce Rossa Italiana e della Confraternità di Misericordia, rispettivamente presso il Ponte S. Lorenzo e in Via Bendicenti nei pressi dle Comando di Polizia Municipale.
Come negli anni precedenti si provvederà, inoltre, a collocare 8 impianti di servizi igienici ecologici mobili.
Al fine di evitare fenomeni di abusivismo l’Amministrazione Comunale sta predisponendo una serie di controlli da effettuare al momento della installazione delle strutture di vendita. In quest’opera gli agenti della Polizia Municipale saranno affiancati da dipendenti comunali utilizzati come “Ausiliari dell’Annona”.
Anche in questa edizione della Fiera sono previste alcune iniziative collaterali come “Fierainmensa” e l’esibizione di gruppi folkloristici e/o cori scolastici.

Al Segretario Grossi anche le funzioni di Direttore generale del Comune

20/02 Il Commissario prefettizio dott. Eugenio La Rosa ha disposto di attribuire al Segretario generale avv. Francesco Grossi, in aggiunta alle sue attuali competenze, le funzioni di Direttore generale. Nel provvedimento dispositivo si sottolinea innanzitutto la “necessità di assicurare l’unità di indirizzo amministrativo e l’attuazione dei principi di imparzialità, buon andamento ed efficienza dell’attività amministrativa dell’Ente anche attraverso la istituzione di un punto unico di coordinamento funzionale affidato al Direttore generale”. Il Segretario generale avv. Francesco Grossi “possiede i requisiti di professionalità e specializzazione necessari a ricoprire le funzioni di Direttore generale e che motivano l’aspettativa di un corretto svolgimento delle stesse e il correlato perseguimento degli obiettivi prefissati”. Inoltre, in quanto “specialista in diritto amministrativo e scienza dell’amministrazione– si legge ancora nella disposizione del Commissario – il Segretario generale offre ampie garanzie in merito alle capacità inerenti il coordinamento dell’azione amministrativa dell’Ente e dei dirigenti”.

Le ludoteche preparano il Carnevale

20/02 Il Carnevale è alle porte e nelle ludoteche comunali “Il Mondo di Oz”, gestite dalla Cooperativa delle Donne in Via Popilia e a Serra Spiga, fervono i preparativi.
In vista della festa i bambini stanno impegnandosi nella costruzione di maschere carnascialesche ispirate al carnevale veneziano e a personaggi del mondo animale. Utilizzando materiale povero o riciclabile si creeranno anche addobbi tematici e marionette in vista dei giorni di festa. Grande attesa anche tra i bambini della Ludoteca del Centro Storico in vista della festa del carnevale che si svolgerà lunedì 27 febbraio. Per quella data i bambini di Via Popilia e di Serra Spiga daranno vita ad una stravagante compagnia di piccoli musicisti, con costumi originali e strumenti chiassosi. Al Centro Storico, invece, creeranno un percorso fantastico attraverso le tipiche maschere delle regioni italiane, fino a giungere al nostro Giangurgolo.
Filastrocche e canzoni allieteranno l’atmosfera carnevalesca in tutte le strutture comunali, per un appuntamento che anche quest’anno sarà all’insegna dell’allegria.

Selezione pubblica per la pratica forense presso l’Avvocatura Comunale

20/02 L’Amministrazione comunale di Cosenza ha indetto una selezione pubblica, per titoli e colloquio, per selezionare otto laureati in giurisprudenza che aspirino a svolgere la pratica forense presso l’avvocatura comunale per essere ammessi all’esame di abilitazione per l’esercizio della professione di avvocato. I praticanti potranno apportare un valido contributo, pur nei limiti delle proprie competenze, che risulterà utile all’Avvocatura comunale in considerazione dell’enorme carico lavorativo esistente. Le domande vanno indirizzate all’Avvocatura comunale del Comune di Cosenza e redatte secondo lo schema allegato nell’avviso pubblico e scaricabile dal sito ufficiale del Comune di Cosenza, www.comune.cosenza.it, nella sezione “avvisi”. I criteri di valutazione dei titoli faranno riferimento tra l’altro al voto di laurea, nonché ai voti riportati negli esami di diritto costituzionale, diritto amministrativo, diritto civile e diritto processuale civile. Le domande dovranno pervenire al protocollo del Comune di Cosenza entro e non oltre le ore 13,00 del 30° giorno a partire dal 18 febbraio 2006. La busta dovrà presentare la dicitura “Contiene domanda di partecipazione alla selezione pubblica di otto praticanti Avvocati presso l’Avvocatura comunale”. I primi sedici partecipanti inseriti in graduatoria saranno sottoposti all’accertamento della conoscenza delle apparecchiature informatiche più diffuse ed invitati ad un breve colloquio, che verterà sul contenuto del curriculum vitae, al termine del quale saranno designati gli otto aspiranti ammessi alla pratica forense. La valutazione delle domande e la verifica dei requisiti sarà effettuata da una commissione interna, presieduta dal dirigente p.t. dello Staff Attività Legali e Contenzioso, e nominata dal Segretario Generale del Comune di Cosenza.
La pratica forense presso lo Staff Attività Legali e Contenzioso avverrà senza alcun onere a carico del Comune di Cosenza, tranne la stipula dell’assicurazione contro gli infortuni, e si svolgerà nell’esclusivo interesse del praticante, senza vincoli di dipendenza e di subordinazione gerarchica nei confronti della struttura comunale, fatta eccezione soltanto per il necessario rapporto di apprendistato legale.
La pratica si svolgerà secondo le modalità previste dalla legge professionale e sarà sottoposta ai controlli da parte dell’Ordine degli Avvocati di Cosenza nel cui registro il praticante ammesso dovrà tempestivamente iscriversi ove già non iscritto.

Il 26 posa della prima pietra della “Chiesa della Resurrezione” al cimitero

20/02 Il 26 febbraio alle ore 10 nei pressi dell’ingresso monumentale del Cimitero di Cosenza, si svolgerà la cerimonia di posa della prima pietra della “Chiesa della Resurrezione”. Nei giorni scorsi la pietra è stata portata a Roma e benedetta dal Papa Benedetto XVI. La cerimonia si svolgerà alla presenza dell’Arcivescovo Monsignor Salvatore Nunnari. Il progetto è stato realizzato dall’architetto Tiziana Perri e dall’ing. Giuseppe Tucci.

Una assemblea del centrosinistra per i candidati alle Primarie

19/02 “Le forze politiche del centrosinistra, appositamente riunitesi nella sede della Federazione provinciale dei Verdi, per discutere delle potenzialità che le Primarie potrebbero offrire alla comunità di Cosenza, hanno preso atto del diverso livello di maturazione che i singoli soggetti dell’Unione hanno raggiunto sull’argomento”. E’ quanto si legge in una nota diffusa dall’uffico stampa dei verdi di Cosenza.
“La discussione sulle Primarie prosegue la nota- è e resta una discussione aperta e libera ma i tempi dettati dalle scadenze elettorali impongono , in attesa delle decisioni di tutti, che proceda quello che stato definito un cantiere politico plurale e moderno.
In tale ottica continuiamo a ritenere che un nuovo soggetto politico, quello costruito nelle Primarie di Prodi e rappresentato dalle migliaia di cittadini di Cosenza che hanno partecipato il 16 ottobre alle scelte dell’Unione, debba e possa essere nuovamente coinvolto per la scelta decisiva del prossimo candidato a Sindaco.
Per il centrosinistra resta indispensabile alimentare un profilo di partecipazione democratica, nella costruzione di un nuovo ruolo della città. Una città che deve continuare sul piano dell’avanzamento democratico, della condivisione, della corresponsabilità e della concertazione. Una città che deve avanzare nelle politiche sociali: accanto a luci e lustrini esistono nuove e antiche povertà che vanno affrontate e risolte in una logica di coesione sociale e territoriale capace di intercettare la domanda di nuove libertà, di sicurezza dei bisogni. Una città che deve affrontare l’emergenza lavoro che se da un lato resta ancorata alla disoccupazione dall’altro non può non affrontare e risolvere i problemi legati alle precarietà attingendo anche a un profilo omogeneo di governo in sinergia con i livelli istituzionali superiori come quello regionale e quello nazionale.
Una città che riscopra la qualità della vita, colmando il solco profondo delle disuguaglianze e delle emarginazioni: obiettivo principale della prossima azione amministrativa del Municipio.
Su queste direttrici pensiamo sia utile interpellare la città migliore, le forze intellettuali, quelle associative, professionali, i talenti, i giovani e le donne di Cosenza in una grande ASSEMBLEA CITTADINA PROGRAMMATICA che possa definire i contenuti comuni da affidare a chi intende partecipare alle Primarie come candidato.
E’ necessario consentire ai cittadini di scegliere in maniera semplice e con regole trasparenti che non limitino la partecipazione ma anzi la estendano per esempio agli immigrati o a quanti per ragioni di studio e lavoro sono domiciliati in altre parti d’Italia
La bozza di regolamento allegata, anch’essa aperta e completamente emendabile, va in questa direzione.
Insomma riparte il centrosinistra a Cosenza, riparte per le politiche accanto a Prodi e alla coalizione nazionale, ma riparte soprattutto per ridefinire ruoli e funzioni di una grande città che vuole tornare a essere protagonista non solo nell’area urbana ma anche nel resto della Calabria e nel Mediterraneo. Siamo consapevoli che solo percorsi nuovi potranno colmare le difficoltà che pure si registrano: anche per questo auspichiamo fortemente che tutte le forze politiche del centrosinistra non si facciano trovare impreparate a questo appuntamento ma decidano, con pari dignità, di essere protagoniste vere, fin da subito, di una nuova stagione di democrazia e modernità.

Questo il regolamento quadro per l’elezione primaria del Candidato a Sindaco dell’Unione nel Comune di Cosenza.

Articolo 1 – Le elezioni primarie si terranno a Cosenza domenica 12 marzo 2006 dalle ore 7,00 alle ore 22,00.

Articolo 2 – Possono votare a Primaria Cosenza 2006:
tutti i cittadini iscritti nelle liste elettorali del Comune di Cosenza;
tutti i cittadini che compiranno 18 anni di età entro la data in cui si svolgeranno le elezioni amministrative nel Comune di Cosenza;
tutti i cittadini immigrati residenti da almeno tre anni nel Comune di Cosenza ed in possesso di regolare permesso di soggiorno.

Articolo 3 - Per votare è necessaria l’esibizione della tessera elettorale, di un documento di identità, la sottoscrizione del preambolo politico-programmatico dell’Unione e il versamento di una sottoscrizione di almeno 1 € quale contributo alle spese per lo svolgimento delle primarie.
Ai fini di rendere possibile la partecipazione al voto dei cittadini diciottenni non ancora iscritti nelle liste elettorali e degli immigrati di cui ai punti b e c, i cittadini interessati faranno pervenire la loro disponibilità al voto all’Ufficio Tecnico-Amministrativo dell’Unione di Cosenza iscrivendosi in apposti elenchi entro e non oltre il 5 marzo 2006. L’Ufficio Tecnico-Amministrativo previa verifica dei requisiti minimi richiesti, approva questi elenchi e li trasmette ai Presidenti di seggio prima della costituzione del seggio stesso.
L’Unione di Cosenza istituisce, inoltre, alcuni seggi anche al di fuori del territorio comunale di Cosenza per favorire la partecipazione al voto degli studenti e dei lavoratori fuorisede, comunque elettori del Comune che, per ragioni di lavoro sono domiciliati fuori provincia o fuori regione.

Articolo 4 – Possono candidarsi alle elezioni Primarie di Cosenza tutti i cittadini italiani o stranieri che sottoscrivono il preambolo programmatico de l’Unione di Cosenza e che si impegnano a rispettare comunque il risultato delle primarie e di sostenere, in sede di elezioni amministrative, il candidato a sindaco che sarà indicato dalla maggioranza degli elettori.
A sostegno della propria candidatura, essi dovranno raccogliere non meno di 250 e non più di 500 firme di cittadini elettori del comune di Cosenza.
Le firme a sostegno della candidatura devono essere autenticate da pubblico ufficiale secondo le norme vigenti e corredate da certificato elettorale collettivo dei sottoscrittori, secondo il modulario messo a disposizione dell’Ufficio Tecnico-Amministrativo.

Articolo 5 – Lo svolgimento delle Primarie di Cosenza è regolato dall’Ufficio-Tecnico-Amministrativo dell’Unione di Cosenza, dal Comitato Politico-Programmatico e dal Comitato dei Garanti.

Articolo 6 - L’Ufficio Tecnico-Amministrativo è composto da un rappresentante per ciascuna forza politica de l’Unione, da un rappresentante per ciascun candidato alle Primarie, da un rappresentante per ciascuna associazione o movimento che intende contribuire, previa sottoscrizione del preambolo del Centrosinistra, alla realizzazione delle Primarie.
L’Ufficio Tecnico-Amministrativo:
vigila sul corretto svolgimento delle primarie e garantisce il rispetto delle garanzie per tutti i candidati;
decide il numero e la localizzazione dei seggi nel Comune di Cosenza e nelle sedi dove sono presenti elettori residenti cosentini per ragioni di studio e di lavoro;
nomina i presidenti e gli scrutatori di seggio secondo il criterio del pluralismo e della rappresentanza de i diversi candidati alle primarie e delle diverse forze politiche de l’Unione;
esamina ed approva gli elenchi dei cittadini che compiranno diciotto anni entro la data delle elezioni amministrative e dei cittadini immigrati residenti da almeno tre anni nel Comune di Cosenza;
valuta e dirime eventuali controversie o ricorsi di candidati o cittadini, prima e durante lo svolgimento delle primarie;
esamina ed assegna gli eventuali voti contestati;
cura la raccolta dei dati degli scrutini trasmessi dai presidenti di seggio e proclama i risultati delle primarie;
cura la gestione delle risorse incassate attraverso le sottoscrizioni dei cittadini al momento del voto e ne fornisce regolare rendiconto consuntivo.
L’Ufficio Tecnico-Amministrativo, per quanto riguarda i punti d) ed e) adotta le sue decisioni all’unanimità. In caso di mancanza di tale requisito rimanda la decisione definitiva al Comitato dei Garanti.
L’Ufficio Tecnico-Amministrativo elegge al suo interno un Coordinatore.

Articolo 7 - Il Comitato Politico-Programmatico è composto da un rappresentante per ciascuna forza politica de l’Unione.
Stila il Preambolo politico-programmatico che tutti i cittadini e i candidati devono sottoscrivere al momento del voto.
A tale scopo, oltre alle indicazioni delle forze politiche rappresentate al suo interno, il Comitato promuove incontri con associazioni, ordini professionali e organizzazioni sociali. A tale scopo promuove anche una eventuale Conferenza programmatica cittadina dell’Unione.
Il Comitato politico-programmatico elegge al Suo interno un Coordinatore.

Articolo 8 - Il Comitato dei Garanti è composto da tre membri scelti secondo criteri di riconosciuta autorevolezza e competenza soprattutto in materie giuridiche ed elettorali.
Esamina gli eventuali ricorsi e controversie esprimendo in tempi brevi decisioni insindacabili.
A tale scopo nella sua prima riunione stabilisce criteri di valutazione con i diversi tempi previsti che non possono andare comunque la data del 19 marzo 2006.
Il Comitato dei Garanti elegge al suo interno un Presidente.

Articolo 9 – I seggi sono composti da un minimo di tre persone, 1 Presidente e due scrutatori.
La composizione del seggio deve essere ispirata a criteri di pluralismo e di rappresentanza delle diverse sensibilità politiche e culturali presenti nel Centrosinistra.
E’ valido il seggio in cui siano presenti i rappresentanti almeno due candidati alle primarie.
Il presidente può scegliere un segretario di sua fiducia che lo affianca nelle operazioni elettorali.
L’Ufficio tecnico-amministrativo può indicare, all’interno delle persone che compongono il seggio, un vicepresidente sempre seguendo il criterio del pluralismo della rappresentanza politica delle diverse sensibilità de l’Unione.
Le forze politiche e i rappresentanti dei candidati possono nominare rappresentanti di candidato all’interno dei seggi.
Il nominativo del rappresentante di candidato deve essere comunicato al Presidente di seggio al momento della costituzione del seggio stesso.

Sapia (AN) “Servono altri fondi per Viale Parco”

19/02 ''I 150mila euro destinati al Viale parco non basteranno, ma ce ne vorra' il triplo per chiudere i lavori e riconsegnare la strada ai cittadini''. E' quanto afferma in una nota il sub-commissario provinciale di An di Cosenza, Michele Sapia. ''Questo significa - ha aggiunto - che se non ci sara' un altro sforzo economico la strada non sara' pronta : il 19 marzo ci sara' la Fiera di San Giuseppe ed immagino il caos I cosentini non potranno disporre della strada ed e' giusto e sacrosanto che aspettino di conoscere i responsabili di questa situazione che e' veramente grave''. ''Purtroppo - ha concluso - tutto quello che e' accaduto sul Viale Parco e' espressione di una regressione culturale ed amministrativa che e' vissuta sotto il condizionamento di un clima per cui tutto era possibile''.

Al Rotary, il processo a don Calò nella Cosenza del dopoguerra

18/02 Un vicequestore, un giornalista ed un avvocato penalista hanno dato vita ad un’interessante conversazione a tre voci, nel corso del partecipato Interclub rotariano promosso dal Club Cosenza nord per ricostruire un periodo storico legato ad un famoso processo. La Cosenza del 1949, sede del procedimento giudiziario a carico del massimo esponente della mafia siciliana del tempo, è emersa dal racconto di Stefano Dodaro, Arcangelo Badolati e Tommaso Sorrentino, i primi due anche autori di un libro sull’argomento e in particolare su “Il Mammasantissima”, per l’anagrafe Calogero Vizzini, meglio noto come “don Calò”. Stefano Dodaro ha colto l’occasione per offrire una panoramica della storia della mafia siciliana, ricordando l’omicidio di Emilio Notarbartolo, il ruolo del movimento indipendentista siciliano guidato da Finocchiaro Aprile e quello dei gabelloti, i controllori dei grandi latifondi da cui originò la figura del mafioso. Lo stesso Calogero Vizzini fu gabelloto prima di diventare il capo assoluto della mafia siciliana. Vizzini doveva essere processato per la parte avuta nella strage di Villalba. Ma, non appena incriminato, sparirono tutti gli atti del processo. Ne nacque un caso nazionale e la Corte di Cassazione si pronunciò per il trasferimento per legittima suspicione a Cosenza, sede certo più tranquilla di quella di Caltanissetta. Secondo Sorrentino, però, Cosenza non era solo più tranquilla, ma anche difficilmente raggiungibile e, quindi, meno esposta alla luce dei riflettori della stampa. Arcangelo Badolati ha parlato dei rapporti che esistevano tra Vizzini e grossi nomi come quelli di Lucky Luciano, Vito Genovese, Frank Costello, il quale ultimo, grazie al suo appoggio e d’accordo con i servizi segreti americani, favorì lo sbarco degli alleati in Sicilia. Altro capitolo importante toccato da Badolati quello dei rapporti tra don Calò e Salvatore Giuliano. Il bandito di Montelepre agiva per ordine di Vizzini, il quale lo utilizzava per ricattare i politici e infine, probabilmente, contribuì alla sua eliminazione così come alla successiva uccisione in carcere, con una dose di stricnina, del braccio destro e cugino di Giuliano, il tristemente noto Gaspare Pisciotta.
Infine, Tommaso Sorrentino ha ricostruito l’aspetto tecnico del processo, di cui spesso si trovò a conversare -in qualità di giovane praticante - con Luigi Gullo.
Sorrentino ha ricordato grandi giuristi come Fausto Gullo, Pietro Mancini e Mario Berlinguer, avvocati di parte civile nell’interesse di Girolamo Licausi, militante del Pci, la cui morte durante la strage di Villalba fu attribuita a don Calò.
Il processo vide altri importanti avvocati all’opera, come il prof. Bellavista di Palermo, l’avv. Casalinuovo di Catanzaro, gli avvocati D’Ippolito e D’Andrea di Cosenza.
I tre relatori, infine, hanno ricostruito significativi episodi del periodo cosentino di Vizzini, il quale abitava all’ hotel Imperiale di Viale Trieste. Qui, tra l’altro, ricevette la visita di Luigi Pennino, l’uomo di rispetto più importante della città. Pennino non trascurò, ogni giorno per tutta la durata del processo, di attendere don Calò davanti a Palazzo di Giustizia. Nessuna parola: bastava uno sguardo tra i due per confermare ruoli e gerarchie in una regione dove stavano appena cominciando ad affermarsi personaggi che avrebbero emulato e superato i siciliani nella gestione dei rapporti con la politica e gli appalti pubblici.

Arresti P.Fedele, il prof. Giannino (Adc) si scusa con il Vescovo Mons. Nunnari

18/02 Il Presidente dell' Associazione docenti cattolici, Alberto Giannino, ha avuto un chiarimento franco, cordiale e sincero con l'arcivescovo di Cosenza, mons. Salvatore Nunnari, circa l'interpretazione del suo pensiero sulla vicenda di padre Fedele Bisceglia agli arresti domiciliari per violenza sessuale su una suora. ''In particolare - e' scritto in una nota dell'Adc - si e' parlato solo della citta' di Cosenza, della sua comunita' ecclesiale, del suo magistero e dell'esposizione mediatica cui essa e' sottoposta da diversi giorni. Il presidente dell' Adc ha appreso da monsignor Nunnari di un suo recente intervento sulla comunita' ecclesiale cosentina in un'omelia del 12 febbraio scorso di cui non era assolutamente a conoscenza, e per queste ragioni si scusa, ha espresso all'Arcivescovo parole di stima e di grande apprezzamento per il suo autorevole magistero'' Giannino ha anche espresso ''soddisfazione per le parole forti e coraggiose espresse da monsignor Nunnari. Parole che ci trovano perfettamente in linea e in consonanza con il suo magistero. La dichiarazione di monsignor Nunnari dimostra in modo chiaro e inequivocabile il suo amore verso la Chiesa cattolica e il gregge a lui affidato''.

I ragazzi del “Serra” presentano il libro “E adesso leggeteci tutti”

18/02 Un libro per i Ragazzi di Locri. E' quello che ''I ragazzi di Carta Bianca'', il periodico dell' Istituto tecnico commerciale Serra di Cosenza hanno inteso dedicare ai loro coetanei in ''E adesso leggeteci tutti''. ''Con cio' - e' scritto in un comunicato - parafrasando il loro slogan piu' conosciuto e sostituendo la parola 'ammazzateci' con 'leggeteci' come invito alla lettura e a dimostrazione della conoscenza non solo della storia dell' evoluzione del fenomeno 'ndrangheta in Calabria, ma di come ci si possa contrapporre con la cultura ad ogni forma di illegalita'''. Nel volume, curato da Silvana Palazzo, direttore di ''Carta Bianca'', c' e' una prefazione di Antonia Vetere, dirigente scolastico, ed e' il risultato del progetto che anche quest' anno l' istituto ha sviluppato sul tema dell' educazione alla legalita'.

Rapina allo SMA: bottino 2.200 euro

18/02 Due persone col volto travisato, uno dei quali armato di pistola, hanno compiuto una rapina ai danni del supermercato Sma, impossessandosi di 2.200 euro. Sono intervenuti i carabinieri che hanno avviato le indagini.

Conferenza di Ferrando (Rif) di AMR Progetto Comunista, della Margherita e congresso della Rosa nel Pugno.

17/02 La componente Amr Progetto Comunista-Sinistra del Prc terra' sabato, a Cosenza, una conferenza stampa sulla vicenda dell' esclusione di Marco Ferrando dalle liste di Rifondazione comunista nelle elezioni del 9 e 10 aprile prossimi. In particolare, e' detto in un comunicato del coordinatore regionale della componente Francesco de Simone, si parlera' anche della presentazione di una petizione a favore dell' esponente politico.Inoltre alle 12 si terrà una conferenza del gruppo della margherita e alle 17.30 al Cinema Italia avrà inizio il congresso provinciale della Rosa nel Pugno.

Mari (RNP) scrive al Commissario La Rosa : “Cosenza ha bisogno di una ripresa di moralità”

16/02 Pietro Mari, dirigente della Rosa nel Pugno, ha scritto al commissario prefettizio del comune di Cosenza per sapere se egli intenda bloccare definitivamente il pagamento della consulenza miliardaria incautamente elargita dall'ex assessore all'urbanistica ad un sedicente docente dell'università di Napoli, che impegna il comune al pagamento della somma enorme di 400 mila euro a fronte di una modesta prestazione professionale che anche alcuni esponenti della stessa giunta comunale hanno recentemente stimato in poche migliaia di euro. E in più Pietro Mari ha chiesto al commissario La Rosa se intenda inviare tutto l'incartamento alla Procura della Repubblica, affinché possa essere appurata la legittimità e la legalità di un atto che molto assomiglia a quelli venuti agli onori della cronaca nazionale e che riguardano l'erogazione di illeciti finanziamenti a vantaggio di alcuni partiti politici. "Cosenza - ha concluso Pietro Mari nella sua lettera - ha bisogno di una ripresa di moralità nell'amministrazione pubblica che purtroppo è stata drammaticamente appannata dal ritorno nelle stanze del comune, dopo il ribaltone antisocialista, di vecchi arnesi che hanno utilizzato il potere per foraggiare amici personali e per rimpinguare le casse del proprio partito".

Il Siulp di Cosenza denuncia “Usate poche volanti sul territorio”

16/02 ''E' da tempo ormai che le Volanti non intervengono sul territorio di Castrolibero ed analogamente sul territorio di Rende, Universita' compresa, nonostante le questioni dell' ordine e della sicurezza pubblica ne suggeriscano una urgente inversione di rotta'''. E' quanto scritto in una nota del sindacato italiano unitario lavoratori polizia di Cosenza. ''Le sole due Volanti - prosegue la nota - risultano insufficienti anche per Cosenza e gli innumerevoli atti criminali di vario tipo, tra i quali spiccano gli eclatanti atti intimidatori a commercianti, esponenti politici e privati, ne costituiscono un esplicito esempio. Tre citta', ma di fatto un unico grande agglomerato che, compresa l' area universitaria, conta la presenza di circa duecentomila persone residenti e non. Un' area urbana anche molto estesa territorialmente, che diventa difficile da controllare e da vigilare per i pochi uomini destinati a tali compiti. L' aggravante e' che tali servizi di prevenzione non vengono espletati nella massima sicurezza dal personale preposto, proprio per l' esiguo numero in organico di operatori''. ''Capita spesso che - aggiunge il Siulp - con migliaia e migliaia di persone che affollano i vari locali pubblici e le strade, in caso di risse, atti vandalici di gruppo, disturbi alla quiete, liti tra ubriachi, ad intervenire e' un' unica Volante o al massimo le sole due presenti sul territorio. In altre citta' di analoghe dimensioni territoriali e di popolazione i servizi di prevenzione e controllo del territorio vengono espletati da un numero ben piu' consistente di Volanti. Addirittura a Catanzaro (che complessivamente e' piu' piccola ed ha minori esigenze di Cosenza) ed a Vibo Valentia le Volanti sul territorio non sono mai meno di quattro o addirittura cinque, salvo casi eccezionali''. ''Nella Sala operativa della Questura di Cosenza - conclude il sindacato - spesso e' un unico operatore radio che deve provvedere a rispondere alle telefonate giunte al 113 e mantenere eventuali ma non infrequenti contatti telefonici con altri enti interessati all' evolversi degli eventi, col rischio che qualche telefonata di soccorso per essere evasa deve attendere in coda''

Socialismo e Libertà per una lista unica dei socialisti a Cosenza

16/02 ''Anche a Cosenza Socialismo e' liberta' si battera' per una lista unitaria dei socialisti fondata su un chiaro programma che segni una rottura con il recente passato''. E' quanto si afferma in un comunicato del movimento politico. In particolare, Socialismo e' liberta' punta alla predisposizione di una lista ''che favorisca la formazione di alleanze, che siano in grado di esprimere una maggioranza costituita da uomini nuovi, culturalmente molto dotati, che siano espressione della societa' e dimostrino di essere capaci di dare a Cosenza un Consiglio comunale, laddove non siano presenti i soliti gruppi di potere, che hanno offeso e umiliato la citta'''. ''Il coordinamento provinciale di Socialismo e' liberta' - e' detto ancora nel comunicato - svolgera' nei prossimi giorni una campagna di chiarificazione sulle ragioni, non certo nobili e politicamente non valide, che hanno portato allo scioglimento anticipato del Consiglio comunale perche' il voto che i cittadini di Cosenza sono chiamati ad esprimere sia dato in assoluta chiarezza''.

Il Prefetto Sbordone in visita al Comando provinciale della Guardia Finanza

16/02 Il prefetto di Cosenza, Bruno Sbordone, ha visitato stamane il comando provinciale della Guardia di Finanza. Il prefetto e' stato ricevuto dal comandante provinciale della Guardia di Finanza di Cosenza colonnello Maurizio Massarini. Il comandante provinciale ha illustrato al Prefetto Sbordone le principali linee d'azione dell'attivita' operativa in corso per la tutela della legalita' e per fornire la giusta sicurezza economico-finanziaria alle attivita' legali del territorio che meritano protezione dalla criminalita'. Il prefetto Sbordone, che ha espresso apprezzamento al colonnello Massarini, ha visitato anche la sala operativa del comando provinciale ed ha avuto modo di prendere visione dell'attivita del servizio di pubblica utilita' ''117''.

Convegno sul “Basilea 2” alla Camera di Commercio

16/02 L'entrata in vigore del nuovo accordo di Basilea 2 impone un nuovo modo di fare credito con conseguenze importanti sia per le aziende che per l'intero sistema economico. Sugli effetti che il nuovo accordo avra' sulle aziende e sulla loro gestione, la Camera di Commercio di Cosenza e l'Azienda Speciale ''Innova'' impegnata nella ricerca e nell'applicazione tecnologica hanno organizzato un convegno che si terra' domani nella Sala Petraglia dell'Ente Camerale. Il tema del seminario e': ''Basilea 2: Gli effetti del nuovo accordo sul sistema delle piccole imprese''. La manifestazione e' stata realizzata con la collaborazione dell'Osservatorio sul Credito, l'Abi (Commissione Regionale della Calabria) e con l' ''Istituto G. Tagliacarne''. Scopo dell'iniziativa -e' scritto in un comunicato- e' quello di favorire il dialogo costante tra il mondo imprenditoriale e il sistema bancario dando agli imprenditori la possibilita' di dialogare nello stesso linguaggio delle banche. Il seminario si propone, inoltre, di analizzare e valutare le conseguenze che la nuova regolamentazione produrra' sull'accesso al credito da parte delle aziende, individuando le proposte piu' idonee a sostenere le imprese cosentine nel nuovo scenario che si sta delineando. Dopo l'apertura dei lavori del Presidente della Camera di Commercio Nicola Lucchetti, terranno relazioni Nicola Chiappetta, Presidente di ''Innova'', Luigi Socievole, componente Commissione Abi Regionale della Calabria, Giuseppe Capuano, Dirigente area Studi e Ricerche ''Istituto Tagliacarne'', Mauro Zumpano, Presidente Osservatorio sul Credito.

Il Coordinamento “Fiera Inmensa” chiede collaborazione al Commissario La Rosa per l’edizione 2006

16/02 Si avvicina il periodo della Fiera di San Giuseppe e quindi anche dell’iniziativa denominata “Fiera Inmensa”, ormai nota in città, ovvero il servizio di accoglienza e assistenza per i venditori ambulanti, in particolare immigrati, che in occasione della tradizionale Fiera di S. Giuseppe si recano in gran numero in città. “L’esperienza – è scritto in una nota - vissuta per la prima volta dal 15 al 19 marzo del 2002 – con il sostegno dell’Arcidiocesi di Cosenza Bisignano - ha coinvolto ogni anno un numero rilevante di volontari (complessivamente oltre un migliaio), provenienti soprattutto dalle parrocchie della città e dell’hinterland, e dalle molteplici associazioni partecipanti all’iniziativa e facenti parte del Coordinamento organizzativo, che hanno offerto centinaia di pasti caldi a sera, assistenza sanitaria e, in alcuni casi, ospitalità per la notte. Ogni anno l’Amministrazione Comunale ha sostenuto l’iniziativa, con la disponibilità gratuita del luogo, lì dove è stato possibile, e fornitura di mezzi tecnici. In questa fase di passaggio dell’Amministrazione comunale, con la direzione del Commissario prefettizio, il Coordinamento “Fiera Inmensa” teme che quest’anno una esperienza di accoglienza, che negli anni passati ha coinvolto con successo tante realtà ed istituzioni, possa subire una battuta d’arresto e soprattutto possa non dimostrare fattivamente che Cosenza è una città accogliente ed aperta, facendo segnare dei passi indietro nel cammino che le associazioni stanno effettuando da ormai molti anni nel campo dell’accoglienza ai migranti e dell’impegno per il rispetto dei loro diritti. Auspichiamo quindi che anche quest’anno l’Amministrazione comunale, nella persona del Commissario Dott. Eugenio La Rosa, riservi al Coordinamento Fiera Inmensa la medesima attenzione e collaborazione offerta negli anni passati. In questi giorni il Coordinamento “Fiera Inmensa” chiederà un incontro al Commissario prefettizio per discutere delle modalità di collaborazione tra le associazioni e l’Amministrazione comunale”. La nota reca la firma de: Il Comitato organizzatore di Fiera Inmensa, AGESCI, ARCI, Azione Cattolica Italiana, Baobab, Banco Alimentare, Caritas diocesana, Comunità di S. Egidio, Croce Bianca, FUCI, Ingegneri senza frontiere, La Kasbah, Comunità Buddista Soka Gakkai, Movimento Giovanile missionario, Rinnovamento nello Spirito, Volontari del Delfino, le comunità migranti dell’associazione Baobab

Il comandante dei Vigili del Fuoco in visita dal Prefetto

16/02 Il prefetto di Cosenza, Bruno Sbordone, ha ricevuto stamani la visita del comandante provinciale dei Vigili del fuoco, Emilio Occhiuzzi. Occhiuzzi ha illustrato al Prefetto le problematiche che interessano il Corpo nell' operare in una provincia vasta e popolosa, chiedendone l' ausilio per favorirne la risoluzione. Il Prefetto ha assicurato il suo personale impegno in tal senso, preannunciando un incontro con il competente Capo del Dipartimento del Ministero dell' Interno per sollecitarne l' intervento in termini risolutivi.

An: “La cittadinanza vuole la verità sui rifiuti sotto il bitume”

16/02 ''La cittadinanza ha il diritto di conoscere chi ha voluto che sotto il bitume di una strada ci fossero rifiuti, chi sapeva e non ha controllato, quali affari ci sono stati e chi ha attentato alla vita dei cosentini che avrebbero potuto correre pericoli seri passando ogni giorno con la macchina da Viale Mancini''. E' quanto afferma in una nota il Comitato cittadino di Alleanza nazionale. ''Ribadiamo la piu' assoluta fiducia nella magistratura inquirente - si legge nella nota - ma aspettiamo anche di sapere i responsabili di uno scempio che ha determinato, proprio da parte della magistratura, il sequestro di un'arteria cosi importante''. ''Cosenza deve sapere e deve poter giudicare - conclude il comitato di An - conoscendo chi ha avuto responsabilita' cosi pesanti e gravi che nessuno puo' pensare di coprire. Siamo certi che anche il prefetto La Rosa esigera' di conoscere la verita'''.

Il Darwin Day il 18 nel Salone di rappresentanza del Comune

16/02 Nel quadro delle iniziative nazionali collettivamente denominate DARWIN DAY UAAR 2006, il Circolo UAAR (Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti) di Cosenza ha organizzato una Conferenza-dibattito sul tema: I Pigmei dell'Isola di Flores. Homo floresiensis: Nuove Ipotesi sull'Evoluzione Umana. che sarà tenuta sabato 18 febbraio alle ore 17:30 nel Salone di Rappresentanza del Comune di Cosenza. Relatore sarà il dott. Emiliano Carnieri, docente di paleontologia e paleoantropologia all'Università di Palermo (sede di Agrigento) e ricercatore del Museo di Storia Naturale del Mediterraneo di Livorno. L'iniziativa è aperta a tutti.

Topi a scuola ...ma senza libri!

16/02 “Le insegnanti della Scuola dell'Infanzia "Gianni Rodari" di via De Rada hanno inteso informare i genitori dei loro alunni che la settimana scorsa nei locali caldaia ,posizionati nel cortile retrostante l'edificio scolastico e comunicanti con i locali dell'infanzia , sono stati avvistati dei topi.” A darne notizia è la Fiamma tricolore di Cosenza. “Dopo qualche giorno le "simpatiche bestioline" hanno deciso di effettuare un'escursione e si sono fatti vedere in giro all'interno delle aule. Immediata è stata la richiesta ,agli organismi competenti , di un intervento di derattizazione . L'ufficio di igiene pubblica ,facente capo all'ASL N°4, ha comunicato che effettuerà un sopralluogo in tempi non programmabili con certezza perchè momentaneamente impegnati sul territorio a causa del "problema aviaria ". Pertanto , diciamo noi , i topi ci sono e ci resteranno ! A quando la derattizzazione?”

Sapia (AN) “La Catizone dica quello che sa, altrimenti taccia”

16/02 ''La dott.ssa Catizone oggi si trasforma in delatrice e parla come se fosse un'osservatrice esterna: parli e dica chiaramente quello che sa, altrimenti taccia''. E' quanto sostiene in una nota il sub-commissario provinciale di An di Cosenza, Michele Sapia. ''Catizone - ha aggiunto - e' stata l'espressione del degrado del centrosinistra ed anche l'emblema della fine di un modello che non e' mai esistito nei fatti. Cosenza sta pagando ancora il clima velenoso di accuse, di ricatti, di minacce, comportamenti che offendono la tradizione della citta'. Catizone ha consentito sul viale Parco e sul resto del territorio vere e proprie speculazioni, aumenti di volumetrie, spazi praticamente sottratti ai cosentini''- ''Che oggi voglia assurgersi a moralista - ha concluso Sapia- e' francamente assurdo''.

Morrone (Fiamma) “Maggiore cura ed attenzione al cimitero!”

16/02 “Ci ritroviamo a trattare un argomento che già spesso abbiamo affrontato”. Inizia così la denuncia di Marcello Morrone della Fiamma Tricolore di Cosenza a proposito di alcuni problemi che riguardano il cimitero cittadino. “In occasione delle festività dei defunti –scrive Morrone- i vialetti e le cappelle sembrano risorgere a nuova "vita". Nel momento in cui si prevede maggior afflusso per le visite ai defunti si fa di tutto affinchè anche il luogo di eterno riposo appaia conciato a festa.Ma dopo ? Ci arrivano lamentele da parte dei parenti di una signora deceduta da qualche mese e ospitata in un loculo di una Cappella del Bambin Gesù ,ultimo piano. La signora ha trovato eterna sepoltura al quarto loculo in posizione alquanto alta rispetto al pavimento ed è pertanto impossibile collocarvi un fiore se non si usufruisce di una scala . Ce ne è una piccola non sufficiente per raggiungere i piani alti e poi c'è un vero e proprio montacarichi molto difficile da spostare perchè molto pesante . E se è molto difficile per un uomo è praticamente impossibile , per una donna , smuoverlo anche di un solo centimetro . E anche se lo si trovasse già bello e sistemato davanti al loculo da visitare , dopo esservi saliti c'è bisogno di qualcuno che azioni l'argano per il sollevamento. Ma la base su cui dovrebbe sistemarsi la persona che intende cimentarsi nell'operazione di collocazione dei fiori è composta da due tavolette distanti tra di loro e quindi pericolosissime . Possibile non ci sia qualche scaletta meno massiccia e pericolosa ? Possibile che nessun altro abbia segnalato questo problema? Appena è giunta la richiesta e la protesta noi siamo andati ad accertarci .E' davvero cosa ......dell'altro mondo ! Se non si provvede inviteremo STRISCIA LA NOTIZIA!"

Adamo (Rnp) “Nessuno pensi di nascondere dietro le primarie le proprie responsabilità”

15/02 Vincenzo Adamo, segretario cittadino della Rosa nel Pugno, ha rilasciato la seguente dichiarazione: "All'interno di alcuni partiti si annidano gruppi di furbetti che utilizzano il dibattito sulle primarie con l'unico obiettivo di tentare di nascondere le loro pesanti responsabilità sul degrado anche morale, al quale hanno condannato Cosenza. Non ci prestiamo al teatrino dei furbetti e anzi, al contrario, li vogliamo inchiodare alle loro pesantissime responsabilità. Dopo il ribaltone antisocialista e dopo la cacciata delle migliori intelligenze che avevano collaborato con Giacomo Mancini alla rinascita della città, a Palazzo dei Bruzi sono tornati i vecchi arnesi della peggiore partitocrazia che hanno ripreso a gestire la cosa pubblica, mossi unicamente dalla voglia di alimentare i propri interessi personali. Questa stagione negativa, durata troppo a lungo, è finalmente finita. Per i responsabili del degrado, le porte del comune resteranno sbarrate. E' sacrosanto che i cosentini possano scegliere il futuro amministrativo della nostra città. Lo potranno fare il nove di aprile sostenendo la Rosa nel Pugno che ha come obiettivo quello di chiamare alla guida di Cosenza una squadra di donne e di uomini che amano la nostra città e che vogliono riprendere le giuste e ambiziose traiettorie tracciate dal sindaco Mancini".

Bevacqua (DL) “Si alle primarie a Cosenza”

15/02 ''La volonta' da parte degli amici del Pse, di non partecipare all' incontro interpartitico e le esternazioni in merito non del tutto garbate, evidenziano una strana impostazione nei rapporti tra i partiti determinando nella ricerca delle necessarie condizioni di condivisione di un progetto complessivo di coalizione una deleteria battuta di arresto''. A sostenerlo e' stato il coordinatore provinciale di Cosenza della Margherita, Domenico Bevacqua. ''L' interpartitica del centrosinistra, svoltasi lunedi' scorso - ha aggiunto - ha rappresentato un momento importante nella dialettica e nel confronto tra le forze politiche della coalizione dell' unione''. ''La proposta avanzata dai Democratici di Sinistra per lo svolgimento delle consultazioni primarie, relativamente alla scelta del candidato Sindaco per la citta' di Cosenza - ha sostenuto Bevacqua - ha offerto un' occasione per affrontare, con la massima onesta' intellettuale, un tema controverso, non ancora completamente collaudato, ma sicuramente innovativo per il superamento delle difficolta' e delle situazioni politiche sempre piu' conflittuali. La Margherita, pur con qualche perplessita', ha ritenuto dover preferire le ragioni che portano all' unita', alla concertazione, alla partecipazione e, quindi, alle primarie. Tuttavia, occorre sostenere in maniera intransigente, la costruzione di un modello di primarie fondato su regole oggettive ed imparziali, a garanzia della massima partecipazione alle scelte, in cui tempi e procedure siano stabiliti con sollecitudine e condivisione''. ''Ecco perche' - ha proseguito Bevacqua - la Margherita ha chiesto di accelerare l' avvio delle procedure previste per lo svolgimento delle primarie che auspichiamo si possano tenere entro la prima decade di marzo. Solo in questo modo potremo restituire ai cittadini il diritto dovere di scegliere la propria classe dirigente in un sano equilibrio democratico in cui i partiti possano riscoprire il giusto ruolo di Proposte ed elaborazioni politiche. In questa prospettiva ciascuna forza politica potra' lavorare per proporre le proprie migliori energie, senza timori ne' preoccupazioni, nella convinzione che le scelte degli elettori di centrosinistra sara', come sempre, obiettiva''. ''La Margherita - ha concluso Bevacqua - e' pronta a misurarsi nella piena consapevolezza di poter guidare il processo di crescita e di sviluppo socio-economico e produttivo nella nostra citta' e nel nostro paese e Ribadiremo tali nostri convincimenti nell' incontro della coalizione che si terra' sabato prossimo''.

Trasferimenti agli Enti tagliati del 6.5%. A cosenza rimane comunque una media procapite "alta"

15/02 Nel 2006, rispetto al 2005, i trasferimenti dello Stato ai Comuni capoluogo si ridurranno del 6,5%. A denunciarlo e' un'elaborazione dell'Ufficio studi della Cgia di Mestre su dati del Ministero dell'Interno. Risultato ottenuto dopo aver analizzato le disposizioni previste dalla Finanziaria 2006 in materia di trasferimenti. Vibo Valentia e' il Comune piu' penalizzato: i tagli si contrarranno del 14,5% rispetto al 2005. Male anche Siena che registra una contrazione del 12,5% e Vercelli con l'11,5%. L'unico ente, invece, che segnera' un aumento dei trasferimenti, sempre rispetto il 2005, e' Reggio Calabria (+ 0,4%). In termini assoluti, invece, sono i Comuni del Sud ad avere in termini pro capite i trasferimenti piu' elevati. Napoli, ad esempio, con 589,60 euro e' al primo posto a livello nazionale. Messina e' al secondo posto con 460,42 euro, mentre Cosenza e' al terzo con 441,52 euro. Fanalino di coda a livello nazionale e' Padova con 146,96 euro. - Il dato medio riferito ai Comuni capoluogo e' di 298,60 euro. Nella nota la Cgia di Mestre ricorda che i trasferimenti erariali relativi ai Comuni della Valle d'Aosta, Trentino Alto Adige e del Friuli Venezia Giulia sono disciplinati da una legislazione speciale. La causa di questa riduzione, secondo il segretario della Cgia di Mestre, Giuseppe Bortolussi, ''e' ascrivibile alla diminuzione prevista per legge del rimborso Iva dovuto ai maggiori oneri conseguenti all'esternalizzazione dei servizi eseguita da molti Comuni e dal taglio di molti contributi di natura straordinaria. Infine, per molti enti locali le riduzioni finanziarie sono legate al trasferimento allo Stato centrale del personale occupato nel settore scolastico''.

Sabato alla casa delle culture “Assemblea cosentina”

15/02 “La buona vita di una città, a nostro avviso, si misura soprattutto dal numero di persone che discutono e decidono in merito alle cose che riguardano la città: i piani urbanistici, il lavoro, i quartieri,la produzione culturale”.E’ quanto scritto in una nota diffusa da radio Ciroma. “Non basta, - si legge nella nota- lagnarsi su quanto i politici locali sono sconsiderati, autoritari e dispotici, perché a guardar bene il problema non riguarda la maggioranza e la minoranza, ma quello che noi come cittadini siamo capaci di elaborare e produrre. Si tratta piuttosto di fare uno sforzo, questa volta comune, per immaginare una città diversa, una città che faccia venir voglia di viverci. Allora togliamoci la polvere di dosso e iniziamo l'opera, senza delegare. E' possibile e si può fare, lo abbiamo sperimentato per anni a Ciroma dando vita a forme di partecipazione alla sfera pubblica attraverso l'esperienza della discussione democratica e dell'azione collettiva. per questo segnaliamo che ogni sabato alla casa delle culture di Cosenza, dalle 17,30 alle 20 si tiene una pubblica assemblea di cittadini e cittadine che si costituisce come un luogo di discussione e azione sui problemi cittadini, abitabile aldilà delle appartenenze politiche. inoltre è attivo il sito www.assembleacosentina.org a cui tutti (attraverso una registrazione gratuita) possono partecipare. infine ogni giorno dal lunedì al venerdì su radio ciroma 105,7 fm dalle 15 alle 15 e 30 circa va in onda un notiziario che attende contributi e segnalazioni. Ti segnaliamo anocra che il lunedì alle 16 sempre su radio ciroma va in onda la rubrica di approfondimento "La finestra sul cortile" e il venerdì dalle 16 e 30 alle 17 e 30 "le Parole della Politica". comunque ti aspettiamo sabato 18 alla casa delle culture dalle 17 e 30 in poi per approfondire la discussione dei punti programmatici per l'autogoverno della città. il documento (Rifondazione della città), dal titolo e dai contenuti assai provvisori, lo trovi sui siti: www.assembleacosentina.org e www.ciroma.org

Rapina al supermercato Sigma di via Padre Giglio

15/02 Un individuo col volto travisato e armato di pistola ha compiuto una rapina nel supermercato Sigma, di via Padre Giglio. Sotto la minaccia dell' arma si e' fatto consegnare il denaro della cassa, pari a circa 400 euro, quindi e' fuggito.

Franco Bruno apprezza il richiamo alla politica fatto da Mons. Nunanri

14/02 «L’esortazione rivolta dall’arcivescovo di Cosenza-Bisignano padre Salvatore Nunnari alla classe politica nell’omelia per la festa della Madonna del Pilerio nella Cattedrale di Cosenza il 12 febbraio scorso, non lascia indifferente chi si pone in ascolto delle tante voci della nostra società e, in particolare, di quella della Chiesa”. Il ‘forte richiamo’ ad ‘interpretare la gente nei suoi veri bisogni’ - ha aggiunto Bruno- ad ascoltare e dialogare, al “servizio del bene comune” non risuona rituale e vuoto, ma è importante sottolineatura della vera finalità di un’azione politica che non rinuncia a cercare, pur nella fatica del confronto, il legame con l’etica e con l’ispirazione cristiana.
Nelle parole di padre Salvatore Nunnari cogliamo la passione di una Chiesa che, senza venire meno alla sua missione spirituale, è attenta ai bisogni della persona e del territorio. Mons. Nunnari rispetta in pieno la laicità della politica e contribuisce, da vescovo, ad una sua più piena maturità. Crediamo perciò di doverlo ringraziare per la sua vicinanza, sapendo che la Chiesa è accanto a chi opera in politica “restando, però - come egli ha detto -, nel suo ruolo che è di servizio di amore all’uomo, un amore che completa la giustizia e mai la sostituisce”.
Crediamo di dovere ringraziare padre Salvatore Nunnari anche per altre parole coraggiose contenute nella sua omelia del 12 febbraio, quando ha manifestato il dolore della sua Chiesa e la richiesta alla città di “umile, sincero perdono”, “in ginocchio, da padre, amico e fratello”, di fronte a fatti sconcertanti che turbano la comunità ecclesiale e civile. Queste parole ci fanno apprezzare una Chiesa che non si pone moralisticamente su un piedistallo a giudicare gli altri, ma sa guardare dentro se stessa e si scopre partecipe della comune vicenda umana e sociale. È uno stile che anche la classe politica dovrebbe coraggiosamente fare proprio».

I Vigili del Fuoco di Cosenza manifestano davanti Palazzo Chigi

14/02 Contro i tagli alle indennita' e il precariato una sessantina di vigili del fuoco provenienti da Cosenza e altre localita' della Calabria hanno manifestato questa mattina, in divisa, davanti a Palazzo Chigi. I vigili, con tanto di megafoni, hanno mostrato numerosi striscioni, alcuni dei quali rappresentanti la bandiera italiana, sui quali c'erano scritte varie rivendicazioni. Ad esempio "Equiparazione economica e pensionistica agli altri corpi dello Stato".

Bozzo (DL) “Le primarie una proposta da condividere”

14/02 «Quella delle elezioni “primarie” per la designazione del candidato a Sindaco del centrosinistra a Cosenza è senz’altro una proposta da condividere: va, infatti, nella direzione di una democrazia partecipata, in quanto consente di esprimersi liberamente anche ai cittadini che non militano nei partiti”. Lo afferma in una dichiarazione l’ex capogruppo della Margherita al Comune di Cosenza, Elio Bozzo. “È auspicabile, perciò, -aggiunge Bozzo- che non sia richiesto un numero troppo elevato di firme per la presentazione delle candidature alle stesse primarie, in modo che si aprano più spazi possibile per il confronto. Le primarie faranno emergere il candidato che avrà un consenso maggiore: questo è certo un metodo preferibile a quello dell’accordo fra i partiti per candidare persone che non godono di un consenso ampio e democraticamente espresso dai cittadini.
Il metodo delle primarie è stato, del resto, già sperimentato dal centrosinistra, con modalità diverse, sia per la designazione di Agazio Loiero come candidato alla Presidenza della Regione Calabria, sia, a livello nazionale, per la scelta di Romano Prodi quale candidato alla Presidenza del Consiglio. Non si vedono, quindi, ragioni valide per non riproporlo a Cosenza in vista delle elezioni amministrative, se non quelle di chi intende perseguire progetti di tipo personalistico, che nulla hanno a che vedere con i problemi della città e l’unità della coalizione».

Magarò: “Non più tollerabile la crisi idrica a Cosenza”

13/02 "La crisi idrica che affligge la città di Cosenza e l'area urbana, determinata in particolare dalle continue rotture cui è soggetto il fatiscente acquedotto dell'Abatemarco, non è più tollerabile dai cittadini. Ed è per questo che è necessario intervenire in maniera concreta per porre rimedio ad una situazione di estremo disagio per la popolazione, costretta a convivere quotidianamente con la carenza d'acqua spesso anche per periodi prolungati". Lo ha affermato Salvatore Magarò, consigliere regionale della Calabria della Rosa nel Pugno intervenendo quest'oggi ai lavori della Prima Commissione, cui erano presenti anche l'Assessore Regionale Luigi Incarnato ed i vertici della Sorical, la società che gestisce il ciclo delle acque nel territorio calabrese. "In alcune zone della città, infatti - ha aggiunto Magarò - l'acqua giunge ai rubinetti con il contagocce e soltanto per poche ore nell'arco della giornata, costringendo migliaia di famiglie a dotarsi di un impianto autonomo di autoclave. Una situazione di grave difficoltà, avvertita anche in altre aree della nostra regione. Peraltro, ad un servizio inefficiente spesso corrispondono tariffe eccessive che gravano sulle tasche dei calabresi. Ed è per questo - ha concluso il consigliere regionale della Rosa nel Pugno - che è necessario intervenire efficacemente per garantire un pieno e funzionale riequilibrio delle risorse idriche sul territorio, obiettivo che deve rappresentare una priorità dell'agenda politica del governo regionale".

Giuliani e Spada (NPSI) “Disinteresse e silenzio sulla vita pubblica di Cosenza”

13/02 “Tutto ciò che stiamo facendo e faremo per questo partito lo facciamo per amore della nostra città e della nostra terra, che ci vede professionisti attenti ed operosi”. E’ quanto affermano in una nota gli architetti Giuseppe Giuliani e Venanzio Spada, rispettivamente vice segretario cittadino e responsabile dei beni culturali del Nuovo PSI di Craxi. “Abbiamo organizzato con entusiasmo un convegno sulla “Area Urbana” – affermano i due dirigenti del partito del garofano- pensando di dare la parola al cittadino ma abbiamo notato un profondo disinteresse e a volte “un eloquente silenzio” nel mentre trattavamo le problematiche della vita pubblica. Perché avviene ciò nella nostra città?
Forse perché ognuno cerca il proprio piccolo interesse e fa finta di non vedere lo sfascio delle istituzioni?
Noi non vogliamo essere gli unici a mettere il dito sulla piaga, ma abbiamo solo voluto “rompere un tabù” in città e portare i problemi della gente sul tavolo della Politica, coscienti che non c’è peggior sordo di colui che non vuol sentire. Quale futuro e quale prospettiva ha una Regione ed una Città dove i giovani sono parcheggiati a frotte in “cittadelle universitarie” e a quarant’anni di età non hanno ancora avuto una esperienza di lavoro?
Certo l’arte può rinfrancare lo spirito dell’ uomo colto e satollo, ma dare fumo negli occhi alla gente della nostra città che stenta a portare il pane sul desco familiare, ci sembra francamente uno “schiaffo alla miseria”.
Non si può più propagandare vani ed inutili interventi, quanto arroganti e dispendiosi, nella nostra città storica, facendoli passare per un passo verso il progresso di questa civiltà cosentina.
Non ci si può proporre come innovatori di novelli simboli floreali e folcloristici e spinosi senza aver prima fatto un profondo esame di coscienza per aver aderito e coltivato gli episodi che oggi ahi noi! Abbiamo il dispiacere di avere elencato nei punti precedenti. Non possiamo tuttavia tuffarci nella disperazione; vogliamo ricomporci guidati da quel grande Amore della nostra terra che abbiamo già citato.
La città di Cosenza, da sempre guida storica dello sviluppo degli insediamenti a nord verso la valle del Crati, è oggi assediata nel suo territorio da vasti insediamenti ad opera soprattutto dei Comuni di Dipignano, Carolei, Mendicino, Cerisano, Marano e Marano, Castrolibero, Rende, Castiglione e Montalto, tanto per citare i più prossimi territorialmente parlando.
Ciò costituisce di fatto l’area urbana cosentina che stranamente viene, attraverso una inutile concorrenza, usurpata nel ruolo, dallo sviluppo a Nord di Rende.
Fermo restando la storicità del predominio cosentino come città capoluogo di provincia, il baricentro degli interessi dell’Area U. è stato infatti spostato verso nord con la fondazione e l’istituzione della Università della Calabria alla fine degli anni settanta.
Il progetto tra l’altro, è stato pensato e voluto dai socialisti di Bettino Craxi e favorito da un leader storico cosentino nella figura dell’On. Giacomo Mancini, allora ministro dei lavori pubblici.
Forse gli eredi di questa tradizione voglio dimenticare la storia?
Ma da allora cosa si è fatto per la realizzazione di una “metropoli del nord della Calabria” con una grande Università completamente isolata dal contesto sociale ed urbano, per favorirne il necessario collegamento con la vita della città?
Nell’area urbana mancano i servizi essenziali per il collegamento delle molteplici realtà abitative spesso “isolate periferie senza vita.” Manca una partecipata presenza del cittadino nei Centri civici; sorgono immense cattedrali del commercio qua e là sul territorio; si svuotano di contenuto i luoghi sociali e della cultura; si propagandano per contra isolati interventi in città nel vano tentativo di raccogliere consensi immediati nella opinione pubblica.
Ma qualsiasi intervento risulta inutile se tutte queste realtà non cominciano a funzionare in maniera coordinata nell’area urbana.
Ricordiamo ora brevemente ciò che si deve e che i socialisti Craxi si propongono di fare:
1) La tanto agognata metropolitana leggera che colleghi la città di Cosenza all’ Unical.
2) Il prolungamento del viale parco fino al nuovo tessuto urbano di Rende.
3) La realizzazione del terzo svincolo autostradale più a sud.
4) Una efficacia organizzazione del traffico per la circonvallazione attorno al centro storico di Cosenza onde favorire i collegamenti rapidi est - ovest.
5) L’inutilità della previsione di un terzo ponte sul Crati (cosi detto di Calatrava) che svilisce la soluzione del problema al collegamento dell’area silana.
6) La mancata realizzazione di un centro civico in – out put per servizi sociali e culturali nell’area della dismessa stazione (piazza Matteotti)
7) Un museo etno – storiografico delle civilta della valle crati con particolari riferimenti alla normanno - sveva.
8) Un auditorium - teatro sperimentale della città di Cosenza.
9) Un piano del traffico e dei parcheggi
10) Un piano del verde attrezzato e per la rivitalizzazione degli alvei fluviali;
11) La riqualificazione dei quartieri della città spesso conurbati ai nuovi insediamenti dei comuni citati;
12) Il piano di ristrutturazione degli approvvigionamenti idrici e della distribuzione del liquido vitale;
13) Un riassetto dell’edilizia scolastica;
14) Un programma del commercio e dell’artigianato con l’istituzione di agenzie di controllo; per lo sviluppo e l’orientamento delle risorse compatibili;
15) La predisposizione di un piano energetico di tutta l’area urbana;
16) Centri per l’orientamento al lavoro variamente dislocati;
17) Tutela delle professioni, dell’artigianato e degli studi d’artisti;
18) Tutela del paesaggio e della qualità architettonica.”

Sapia (AN): “Perché la Catizone parla solo adesso sui fitto casa?”

13/02 ''Ho letto che l' ex sindaco di Cosenza ha scritto sul giornale che basterebbe escludere le persone che non hanno diritto dalla graduatoria per poter dare tutti i contributi del fitto casa e mi chiedo come mai non l' abbia fatto lei, visto che e' stato Sindaco fino a qualche giorno fa''. A sostenerlo e' stato il subcommissario provinciale di An, prof. Michele Sapia. ''Trovo risibile - ha aggiunto - che chi ha amministrato la citta' ed aveva il dovere-diritto di segnalare le irregolarita' parli solo ora: e' inconcepibile. Spero che la Regione provveda a trovare le risorse, ma spero che chi ha avuto grosse responsabilita' a Cosenza se ne stia zitto ed in silenzio''.

Ponzio (FI) “A rischio l’elisoccorso di Cosenza”

13/02 ''Il rischio della perdita dell' elisoccorso si sta trasformando in una triste realta'. Quello che piu' dispiace e' che anche su un problema sociale che coinvolge i bisogni dell'intera comunita', la sinistra ha strumentalizzato mettendo in atto manifestazioni di protesta davanti l' Ospedale civile contro la Giunta Chiaravalloti''. A sostenerlo e' stato il consigliere di Fi alla Provincia di Cosenza, Gianfranco Ponzio. ''Esponenti di centrodestra della nostra Provincia - ha proseguito - si sono battuti affinche' l' elisoccorso restasse a Cosenza. Oggi, i signori della sinistra rimangono muti davanti all' imminente rischio della decisione dell' assessore Lo Moro di portare il servizio a Lamezia o a Crotone. L' elisoccorso, in questi anni, ha salvato tante vite umane, servizio essenziale soprattutto se rapportato alle dimensioni della nostra Provincia che e' una delle piu' vaste d' Italia. E non ci vengano a raccontare le solite frottole perche' un intervento di soccorso a Mormanno o a Cassano tra decollo da Lamezia e tempi di operazioni richiede oltre un' ora e mezza''. ''Non e' una battaglia di campanilismo - ha sostenuto Ponzio - ma credo che otto assessori eletti nella nostra Provincia abbiano il dovere morale e politico di salvaguardare un servizio che gia' appartiene alla citta' di Cosenza e che una volta perduto e' difficile si possa riconquistare. D' altronde i nove mesi di immobilismo della Giunta Loiero sono sotto gli occhi di tutti, soprattutto in materia di sanita', dove i soldi destinati alla cardiochirurgia di Cosenza vengono spostati a Reggio Calabria, cosi' come in un momento di grande allarmismo per il pericolo aviaria non si riesce ad attivare il nuovo reparto di virologia e malattie infettive collocando i pazienti per carenza di posti in altri reparti''. ''Questi - ha concluso Ponzio - erano i programmi elettorali della sinistra che prevedevano cambiamenti rispetto al governo precedente e che dovevano avere la prerogativa di tutelare i diritti alla salute. Se questi sono i risultati, lasciamo ai cittadini l' ardua sentenza''.

Incontro “giallo” dei Club Rotary Cosenza e Cosenza nord mercoledì 15 febbraio.

13/02 Si tinge di giallo la sala riunioni dell’Holiday Inn di Cosenza. Infatti due grandi interpreti della cronaca nera cosentina, un famoso giornalista ed un altro famoso ispettore di polizia si troveranno a raccontare i misteri che avvolgono la cronaca bera. L’appuntamento è per le ore 20 all’Holiday Inn per ascoltare il giornalista Arcangelo Badolati e il dott. Stefano Dodaro, Vicequestore di Cosenza, che parleranno su “Il mammasantissima: storia della mafia siciliana”.

Carola Costabile aderisce alla Rosa nel Pugno

13/02 Carola Costabile, contitolare dell'omonima farmacia di Via Popilia, ha aderito alla Rosa nel Pugno. Al termine di un colloquio avuto con Vincenzo Adamo, segretario della Rosa nel Pugno di Cosenza, la professionista, che ha avuto una breve parentesi nei Democratici di Sinistra con i quali si è candidata alle provinciali del 2004, ha annunciato la propria candidatura al consiglio comunale di Cosenza. "Negli ultimi trenta mesi abbiamo assistito ad un degrado anche morale a Palazzo dei Bruzi - ha affermato Carola Costabile - le donne e gli uomini che amano Cosenza devono impedire che la città torni indietro. Per questo ho deciso di spendermi nel progetto della Rosa nel Pugno di ripartire dal Modello Cosenza. La nostra città merita di essere amministrata nell'interesse di tutti i cittadini seguendo le traiettorie tracciate durante la guida del sindaco Mancini".

Celebrata la festa della Madonna del Pilerio, Patrona della Città e dell’Arcidiocesi

12/02 Cosenza ha celebrato oggi la festa della Madonna del Pilerio, Patrona della Città e dell’Arcidiocesi. La processione per le strade cittadine, guidata dall’Arcivescovo Metropolita Mons. Salvatore Nunnari e molto partecipata, è stata preceduta, nei giorni scorsi, da un intenso novenario al quale hanno preso parte tutte le foranìe (cioè le zone pastorali) dell’Arcidiocesi cosentino-bisignanese, sviluppando nella predicazione i temi del prossimo convegno ecclesiale nazionale di Verona, centrato sulla speranza cristiana e sulla testimonianza nel mondo.
Alla celebrazione eucaristica in Cattedrale erano presenti Autorità civili e militari. La Città era rappresentata dal Vice Commissario Vanella e la Provincia dal Vice Presidente Perugini, che hanno seguito la processione.
Alla fine della S. Messa - conclusa con la consacrazione della Città a Maria, rinnovata dal Rettore del Santuario della Madonna del Pilerio, Don Giacomo Tuoto - l’Arcivescovo Mons. Salvatore Nunnari ha annunciato alcune nomine: Mons. Leonardo Bonanno è il nuovo Vicario generale e Moderatore della Curia; Mons. Mario Merenda è il Vicario episcopale per la Liturgia; Mons. Emilio Aspromonte è il Vicario episcopale per l’Apostolato dei laici; il Canonico Don Pasquale Traulo è il Vicario episcopale per il coordinamento della Pastorale; il Canonico Don Mario Corraro è il nuovo Rettore del Seminario Cosentino. I quattro nuovi Vicari si uniscono a Padre Antonio De Rose, già nominato Vicario episcopale per i Religiosi nel settembre scorso.
Nell’omelia pronunciata durante la celebrazione, l’Arcivescovo Padre Salvatore Nunnari ha delineato - a quasi un anno dal suo ingresso nell’Arcidiocesi (avvenuto, come si ricorderà, il 26 febbraio 2005) - il profilo di una Chiesa in ascolto di Dio e al servizio dell’uomo, che sa guardare dentro se stessa e al territorio in cui vive. Se ne trascrive di seguito il testo.
Omelia di S. E. Mons. Salvatore Nunnari, Arcivescovo Metropolita di Cosenza-Bisignano,durante la celebrazione per la festa della Madonna del Pilerio, Patrona dell’Arcidiocesi Cattedrale di Cosenza, 12 febbraio 2006
Venerato Capitolo Metropolitano, Cari Confratelli, Carissimi fedeli Laici, Autorità civili e militari - saluto, in particolare, il Commissario del Comune di Cosenza e il Vice Presidente della Provincia, Istituzioni che rappresentano un territorio così vicino alla Madonna del Pilerio - si rinnova per la nostra Chiesa un atto di culto e di devozione verso la nostra Madre. Cosenza in Lei si riconosce rivivendo la sua storia civile e religiosa. Guarda a Lei sostegno e difesa della sua Fede, soprattutto nelle ore buie del suo cammino nei sentieri del tempo, verso l’Eterno.
Addirittura la Madre, secondo una felice intuizione del mio venerato predecessore, «si fa carico della peste mortifera ed è presenza ad ogni germe di morte e disgregazione umano-sociale». Sul Suo dolcissimo volto ne mostra anche il segno.
Oggi, in modo particolare, ogni cosentino fa memoria della Sua materna protezione da un evento che sconquassò la nostra terra calabra: il terremoto del 12 febbraio 1854.
La festa del Patrocinio che continua a raccogliere gente attorno alla Madre per gridarLe il grazie riconoscente è certamente espressione di nobiltà d’animo e ricchezza di valori umani e cristiani che i Cosentini portano dentro. Virtù e valori che non sempre si esprimono in una testimonianza di vita e in una operosità al servizio del bene comune. Non possiamo trincerarci, con atteggiamenti di falsa umiltà, dichiarando la nostra pochezza dinnanzi ai grandi problemi che la società odierna deve oggi affrontare. Il cristiano accetta se stesso dentro la sequela di Cristo. Aderisce al mondo delle cose nell’esercizio di una responsabilità attiva dalla quale sarebbe vano pretendere una salvaguardia individuale prescindendo dai bisogni degli altri.
L’umile Figlia di Sion resta l’espressione alta di una vita che si fa dono. Si consegna al Signore firmando una cambiale in bianco: «Eccomi, sono la tua serva, avvenga di me quello che hai detto» (cfr Luca 1, 38). Tutto questo in un contesto di fede. Lo comprende Elisabetta che la proclama beata perché ha creduto al Suo Signore. Lo proclamerà Maria nel suo Magnificat, quando loda il Signore per aver messo i suoi occhi sull’umiltà della sua vita: «Quia respexit», mi ha guardata (Luca 1, 48). Una fede semplice e robusta: sapersi sotto lo sguardo di un Padre che ti guida e ti illumina donde la nostra sicurezza: «Anche se dovessi camminare in una valle oscura, tu sei con me» (Salmo 23, 4). Dal pensiero di un grande teologo luterano morto sotto la barbarie nazista di cui in questi giorni ricorre il centenario della nascita, Bonhoeffer, ricavo questa lucida analisi: «La fede non è una polizza d’assicurazione, la Chiesa non è l’infermiera della storia, Dio non è un tutore. Dobbiamo crescere, diventare autonomi, uscire con risolutezza dall’eterna indecisione, dagli ossimori che paralizzano, dai discorsi retorici, mettendoci alle spalle gli alibi interiori. Dobbiamo assumere la storia. Pur nella consapevolezza della nostra vulnerabilità, chi vive sbaglia, devono restar ferme alcune certezze fondamentali».
Viviamo in una società confusa e dispersiva, dove si fa sempre più fatica a vivere i valori semplici e veri della vita, quali la verità, l’amore ai fratelli, l’interiorità e il dono di sé. Dobbiamo perciò sentire il bisogno di autenticità e di ritrovare noi stessi, di riscoprire le gioie più semplici, il valore spirituale della vita quotidiana, la preziosità del silenzio e della contemplazione.
Dentro la povera casa di Nazareth Maria fece questa splendida esperienza che Paolo VI, in un suo discorso tenuto dentro le reliquie di quella casa, così descrive: «Qui tutto ha una voce, tutto ha un significato. Qui, a questa scuola, certo comprendiamo perché dobbiamo tenere una disciplina spirituale, se vogliamo seguire la dottrina del Vangelo e diventare discepoli del Cristo. Oh!, come volentieri vorremmo ritornare fanciulli e metterci a questa umile e sublime scuola di Nazareth! Quanto ardentemente desidereremmo di ricominciare, vicino a Maria, ad apprendere la vera scienza della vita e la superiore sapienza delle verità divine! Ma noi non siamo che di passaggio e ci è necessario deporre il desiderio di continuare a conoscere, in questa casa, la mai compiuta formazione all'intelligenza del Vangelo. Tuttavia non lasceremo questo luogo senza aver raccolto, quasi furtivamente, alcuni brevi ammonimenti dalla casa di Nazareth.
In primo luogo essa ci insegna il silenzio. Oh!, se rinascesse in noi la stima del silenzio, atmosfera ammirabile ed indispensabile dello spirito: mentre siamo storditi da tanti frastuoni, rumori e voci clamorose nella esagitata e tumultuosa vita del nostro tempo» (Discorso tenuto a Nazareth, 5 gennaio 1964).
Quale responsabilità affida oggi la Madre a questa nostra Chiesa, alla nostra Civitas.
Fedeltà a Dio, fedeltà all’uomo: «Deus caritas est», «Dio è amore», è la mistica definizione di Giovanni con cui il Santo Padre Benedetto XVI titola la sua prima lettera enciclica.
«Noi abbiamo riconosciuto l’amore che Dio ha per noi e vi abbiamo creduto». «Abbiamo creduto all’amore»: così noi cristiani possiamo esprimere la scelta fondamentale della nostra vita. E il Santo Padre continua: «All'inizio dell'essere cristiano non c'è una decisione etica o una grande idea, bensì l'incontro con un avvenimento, con una Persona che dà alla vita un nuovo orizzonte e con ciò la direzione decisiva».
Cari Confratelli e Fedeli, l’orizzonte nuovo deve aprire la nostra Chiesa ad un cammino di santità, superando le angustie e parziali visioni di una pastorale ingessata sulle tradizioni e su schemi ereditati dal passato. «È ora - scriveva Giovanni Paolo II nella Novo Millennio Ineunte (n. 31) - di riproporre a tutti con convinzione questa “misura alta” della vita cristiana ordinaria: tutta la vita della comunità ecclesiale e delle famiglie cristiane deve portare in questa direzione».
Il dono di santità ci è offerto da Cristo che consumò il suo sacrificio nella croce per santificare la sua Chiesa. Il dono si traduce a sua volta in un compito che deve governare l’intera esistenza cristiana: «Questa è la volontà di Dio, la vostra santificazione» (Prima Lettera di San Paolo ai Tessalonicesi 4, 3). Questo deve essere l’impegno di ogni nostro programma pastorale. Se col battesimo ciascuno di noi è entrato nella santità di Dio attraverso l’inserimento in Cristo e l’inabitazione del Suo Spirito, sarebbe un controsenso accontentarsi di una vita mediocre, vissuta all’insegna di un’etica minimalista e di una religiosità superficiale. Misura alta, direzione definitiva che ha come pedagogia l’arte della preghiera. C’è oggi, ed è un segno dei tempi, una diffusa esigenza di spiritualità che si esprime proprio in un rinnovato bisogno di preghiera. Il sacerdote, «il permanente in preghiera», deve saper cogliere questo segno dei tempi e con la sua vita spirituale indicare il cammino di santità al popolo a lui affidato. Registreremmo meno conflittualità e più comunione nelle nostre comunità, troveremmo risposte ai nostri affanni.
Una Chiesa, la nostra, provata da fatti sconcertanti non può limitarsi a registrare i fatti condannando o assolvendo. Non è il suo compito. Deve - nel silenzio della preghiera e nell’ascolto della Parola - interrogarsi sulle comuni responsabilità; i ministri di Dio sono figli di un popolo, sono espressione del suo vivere e del suo operare. Una società avviluppata negli scandali quotidiani, mediati purtroppo dai mezzi di comunicazione, non può assorgere a tribunale di condanna. Dobbiamo purificarci molto. In un corpo sano il male va espulso subito, prima che vada in metastasi. Cosentini, vi presento il dolore della mia Chiesa e la richiesta di umile, sincero perdono. Ve lo chiedo in ginocchio da Padre, amico e fratello.
Ora mi sia consentito un forte richiamo alla classe politica, a quanti cioè hanno in mano le sorti della nostra Città e del nostro territorio. Abbiamo vissuto in quest’ultimo periodo giornate poco esemplari nell’amministrazione della cosa pubblica. La nostra gente ha bisogno di essere interpretata nei suoi veri bisogni e guidata dalla passione del servizio al bene comune. Si riscopra quella che Paolo VI di venerata memoria chiamava la più alta forma di carità, quella politica.
I problemi che attanagliano la nostra gente non possono restare fuori dal Palazzo, devono diventare grido e appello a tutti gli uomini di buona volontà, e in Cosenza sono molti. Bisogna aprirsi all’ascolto e al dialogo perché si realizzi una democrazia compiuta. Amici politici, i giovani vi interpellano, il loro domani, oggi tanto incerto, è pure nelle vostre mani: i poveri, gli ultimi attendono che nei vostri programmi la loro attuale situazione sia collocata al primo posto. Dobbiamo essere sempre più convinti che partendo dagli ultimi anche i primi saranno serviti, Come diceva un importante documento dellì’episcopato italiano, profeticamente pubblicato nel 1981, La Chiesa italiana e le prospettive del Paese.
La Chiesa vi è accanto restando, però, nel suo ruolo che è servizio di amore all’uomo, un amore che completa la giustizia e mai la sostituisce.
Le tante opere di volontariato laico e cattolico fanno bene sperare. Ricordo alle nostre organizzazioni il profilo specifico dell’attività caritativa, come ci viene descritto nell’Enciclica Deus Caritas est di Benedetto XVI: «Quanti operano nelle Istituzioni caritative della Chiesa devono distinguersi per il fatto che non si limitano ad eseguire in modo abile la cosa conveniente al momento, ma si dedicano all’altro con le attenzioni suggerite dal cuore, in modo che questi sperimenti la loro ricchezza di umanità. Perciò, oltre alla preparazione professionale, a tali operatori è necessaria anche, e soprattutto, la “formazione del cuore”: occorre condurli a quell’incontro con Dio in Cristo che susciti in loro l’amore e apra il loro animo all’altro, così che per loro l’amore del prossimo non sia più un comandamento imposto per così dire dall'esterno, ma una conseguenza derivante dalla loro fede che diventa operante nell’amore (cfr Lettera di San Paolo ai Galati 5, 6).
b) L’attività caritativa cristiana deve essere indipendente da partiti ed ideologie. Non è un mezzo per cambiare il mondo in modo ideologico e non sta al servizio di strategie mondane, ma è attualizzazione qui ed ora dell’amore di cui l’uomo ha sempre bisogno».
Affido ora alla Madonna del Pilerio le nostre speranze e le nostre attese. Sostieni, o Madre, la Tua Chiesa di Cosenza-Bisignano nella volontà di rinnovamento e di radicamento nella società degli uomini, per essere sempre colonna di Verità nella Carità. Affido a Te, o Madre, questa Città e questo territorio che Ti amano e Ti venerano, perché Tu illumini e guidi i governanti sulla via della giustizia e dell’amore che la completa. Hanno grandi responsabilità nell’ora presente, necessitano del conforto della nostra preghiera e della nostra leale amicizia. A tutti il conforto della mia benedizione e la promessa della mia disinteressata compagnia accanto a ogni uomo. Aiutatemi ad essere Vescovo per voi, ma soprattutto ad essere un buon cristiano con voi.
E tu, o Madre, rendi saldo il mio proposito. Amen.

A San Valentino la protesta dei pompieri cosentini

12/02 Sara' un San Valentino all'insegna della protesta per i Vigili del Fuoco cosentini aderenti al Conapo, sindacato di categoria tra i piu' rappresentativi a livello provinciale. Per dimostrare l' amore verso la loro professione i pompieri saranno a Roma davanti a Palazzo Chigi proprio il giorno di S. Valentino, assieme ai colleghi del resto d' Italia, per protestare contro una politica diffusa e generalizzata che "di amore verso i Vigili del Fuoco - e' scritto in una nota - non ne ha mai dimostrato in termini concreti, a partire dal problema degli stipendi che sono i piu' bassi tra i Corpi dello Stato nonostante l'alto rischio professionale e un numero di infortuni sul lavoro che non ha eguali nel pubblico impiego". "La riforma attuata dal Governo con la Legge 252/04 si e' rivelata quello che il Conapo aveva predetto gia' nel 2002 - afferma Vittorio Imbrogno, portavoce del sindacato - e cioe' un burocratico irrigidimento dei doveri e delle gerarchie dei Vigili del Fuoco, analogo a quello esistente nelle Forze di Polizia, ma privo di analoghe gratifiche economiche e pensionistiche. In pratica, pari doveri ma stipendio di circa 300 euro inferiore tra un Capo Squadra dei Vigili del Fuoco e un parigrado sovrintendente del Corpo Forestale dello Stato e necessita' di maggiori contributi per raggiungere la pensione massima. A questo si aggiunga - continua Imbrogno - che il Governo con la Finanziaria 2006 ha annullato la indennita' di trasferta per tutto il Pubblico Impiego e qualche giorno fa, con l' approvazione del 'decreto milleproroghe' ha ripristinato questa indennita' solo per le Forze di Polizia e Militari ma non per i Vigili del Fuoco". "Questo - conclude il sindacalista - sicuramente non e' una dimostrazione di amore politico verso i Vigili del Fuoco che le trasferte le devono svolgere obbligatoriamente in caso di calamita' come quelle del terremoto dell' Umbria o della frana di Sarno che hanno visto i pompieri cosentini in prima linea per mesi in soccorso delle popolazioni rimaste senza casa".

La maggioranza dei socialisti nella Rosa nel Pugno che propone un suo candidato e respinge le primarie. Adamo eletto segretario citatdino. Il 18 e 19 il congresso provinciale-

11/02 Due assemblee distinte hanno segnato il corso della serata dei socialisti cosentini. Al Cinema Italia il Nuovo PSI di Zavettieri e al Cinema San Nicola tutti i socialisti che si ritrovano nella Rosa del Pugno. Paragoni improponibili vista la netta differenza di partecipazione alle due assemblee. Quasi vuota quella dei socialisti di Craxi, partecipate e piena quella della Rosa del Pugno. Con questa ulteriore spaccatura in seno alla famiglia socialista si avvia, quindi, la campagna elettorale. All’assemblea del Cinema San Nicola, inoltre, Vincenzo Adamo è stato eletto nuovo segretario cittadino della Rosa del Pugno. Vice segretario e' stata eletta Maria Teresa Palmieri. L' assemblea ha anche deliberato la composizione del direttivo cittadino che sara' formato da 20 membri, oltre al segretario, i cui nominativi saranno scelti nei prossimi giorni. All' appuntamento, inserito nel calendario di incontri ed assemblee zonali gia' intraprese sul territorio per avviare una discussione di carattere politico-programmatico in vista degli imminenti appuntamenti elettorali e per la scelta dei delegati al prossimo congresso provinciale, che si terrà il 18 e 19 febbraio, introdotto da Saverio Greco, hanno partecipato tra gli altri l' assessore regionale Luigi Incarnato, il consigliere regionale Salvatore Magaro', dirigenti, militanti e rappresentanti del partito nelle istituzioni. Ha concluso i lavori il deputato Giacomo Mancini. Nel corso del Congresso è stata ribadita la volontà di non partecipare alle primarie, bollate come truccate “non ci sarà un'altra vergogna come Lamezia” è stato ribadito nel dibattito, e di proporre un proprio candidato socialista a Sindaco di Cosenza. Numerosi i riferimenti e gli attacchi al gruppo DS, reo, secondo i socialisti della Rosa nel Pugno dei disastri al Comune di Cosenza. “Devono chiedere scusa ai cosentini per quanto male hanno fatto alla città- ha ribadito Giacomo Mancini nel suo discorso conclusivo- altro che convocare riunioni o altro, non ne hanno i titoli. A Cosenza DC e PCI hanno avuto una storia importante. I socialisti da sempre hanno avuto con le loro tradizioni una storia molto più importante. Ora, invece, quattro persone vogliono fare i padroni di questa città”. Mancini ha anche definito negativo “l’asse Ruini-D’Ambrosio che tende a distruggere l’autonomia socialista. Ma noi siamo finalmente uniti e non come altri che si fanno male da soli” riferendosi all’ultima polemica Soriero-DS e alla fuoriuscita di Pignataro. “Noi vogliamo tornare alla stagione del buon governo. La Rosa nel Pugno – ha quindi concluso Mancini- si candida alla guida della città di Cosenza ”

Corbelli presenta alla sua maniera la candidatura di Padre Fedele al Senato

11/02 La candidatura di padre Fedele Bisceglia, il frate agli arresti domiciliari con l' accusa di violenza sessuale su una suora, al numero uno della lista di Diritti civili al Senato ''non e' una provocazione, ma una scelta seria e ponderata; la nostra e' una battaglia garantista, chiediamo verita' e giustizia per il frate calabrese e per le presunte vittime''. Cosi' il leader di Diritti civili, Franco Corbelli, ha spiegato i motivi della candidatura di padre Fedele incontrando i giornalisti davanti all' Oasi Francescana, la struttura di accoglienza creata dal sacerdote. ''Padre Fedele - ha sostenuto Corbelli - non e' stato ancora ne' processato, ne' semplicemente rinviato a giudizio. Il nostro garantismo vale per lui come per tutti quelli che abbiamo difeso in questi anni. In attesa che la giustizia faccia il suo corso vogliamo che sia un altro tribunale speciale a giudicarlo il 9 aprile: quello del popolo calabrese, che conosce assai bene padre Fedele e il suo impegno ininterrotto a favore delle persone piu' povere, deboli ed emarginate del nostro paese e del Terzo mondo. E' dal lontano 1985 che conosco e promuovo iniziative umanitarie per i paesi poveri insieme al monaco ultra'''. ''Oggi - ha proseguito - padre Fedele e' stato criminalizzato, giudicato, sbattuto in prima pagina come un mostro e, di fatto, gia' condannato. Questa brutta vicenda richiama alla mente il caso di Enzo Tortora. E se padre Fedele fosse innocente chi lo ripagherebbe mai di queste sofferenze? Con la sua candidatura vogliamo denunciare questa grande ingiustizia e inaudita barbarie e portare in Parlamento questo caso. Siamo certi che gli elettori calabresi non faranno mancare la loro fiducia e il loro sostegno al frate missionario, che sara' sicuramente eletto al Senato. In Parlamento padre Fedele potra' far sentire forte la sua voce per una giustizia giusta e uguale per tutti e in difesa dei diritti delle persone e dei paesi piu' indigenti del mondo''. La campagna elettorale per padre Fedele, in attesa, ha detto Corbelli, ''che il frate lasci il convento di Belvedere e gli arresti domiciliari per ritornare un cittadino libero'', iniziera' domani. Corbelli si rechera' domani nel convento dove e' ai domiciliari padre Fedele per far firmare al frate l' accettazione della candidatura e partire, da lunedi', con la raccolta delle firme. ''Per superare lo scoglio della soglia di sbarramento - ha spiegato Corbelli - abbiamo chiesto il collegamento tecnico della nostra Lista Diritti Civili al centrosinistra per il Senato nella circoscrizione Calabria. Se ci sara' negato siamo pronti a chiederlo al centrodestra e comunque correremo anche da soli per sostenere la candidatura di padre Fedele''.

Sapia (AN) “Un bluff il modello Cosenza”

11/02 ''Il modello Cosenza cos'e'? Forse e' l'ondata di palazzi e di speculazioni avvenute in citta' o l'ammasso di rifiuti trovati sotto il viale parco di cui ancora non si consoce verita'. Pensiamo che il modello Cosenza sia stato un bluff''. E' quanto sostiene in una nota il sub-commissario di An di Cosenza, Michele Sapia. ''L'on. Giacomo Mancini jr - ha aggiunto - dovrebbe chiedere scusa alla citta' prima di tutti i suoi alleati. Pensare che egli sia il rinnovatore e' veramente assurdo. Mancini senior nel '93 diede vita ad un esperimento che poteva essere intelligente, ma quattro mesi dopo candido' il figlio con i Ds. Mancini jr che e' deputato uscente dei Ds oggi vorrebbe fare la stessa cosa, ma egli e' l'espressione principe di un centrosinistra che ha provocato danni incredibili alla citta'''.

Forza Italia: “La città portata al fallimento dal centrosinistra”

11/02 ''La citta' e' stata portata al fallimento da una sinistra Ds-Margherita inconcludente, litigiosa, arrogante e priva di un qualsiasi progetto politico, mai la citta' aveva subito mortificazioni maggiori. Il riscatto di una citta' passa tra forze che credono in un percorso alternativo a quello immaginato dai fautori Ds e Margherita''. A sostenerlo e' stato il segretario provinciale di Cosenza, di Fi, Sergio Bartoletti, che stamani ha incontrato i giornalisti insieme al sen. Antonio Gentile, dell' on. Giovan Battista Caligiuri, e tutti i consiglieri comunali e provinciali. ''Il partito in Calabria - ha sostenuto Caligiuri - e' in ripresa e a Cosenza c' e' una gran voglia di cambiamento che Forza Italia sapra' interpretare. Le liste di Forza Italia saranno ben rappresentate da uomini che sono radicati sul territorio, con il sen. Gentile e il comitato elettorale stiamo facendo un ottimo lavoro''. Gentile, invece, secondo quanto riferito in un comunicato - si e' soffermato sulle ragioni della crisi in provincia di Cosenza. ''Dopo l' abbuffata di presenze di assessori cosentini nella giunta Loiero - ha sostenuto - i risultati sono fortemente deludenti. Basta vedere il crollo degli indici economici della nostra provincia, con l' esplosione delle vertenze occupazionali senza uno straccio di soluzione e un progetto di salvaguardia dei posti esistenti. La giunta Loiero e' completamente incapace di programmare e governare sulle attivita' di Governo''. Gentile ha poi ringraziato il ministro dell' Interno, Giuseppe Pisanu, ''per la particolare attenzione che ha rivolto ai nostri territori con poderosi interventi di bonifica conseguendo notevoli risultati positivi nella lotta alla criminalita'''. ''Nel comune di Cosenza - ha proseguito Gentile - i signori della sinistra vorrebbero far calare una cortina del silenzio, ma cosi' non sara' perche' Forza Italia e' intenzionata a presentarsi agli elettori con un programma ben definito e con uomini nuovi e rispettati dall' elettorato''. ''Gentile - e' scritto nel comunicato - rispondendo a Marco Minniti, dei Ds, il quale aveva affermato che 'Cosenza non merita lo scioglimento' ha sostenuto che in verita' 'il merito e' tutto loro'''. ''Il progetto della sinistra - ha concluso Gentile - e' fallito lasciando la citta' in balia delle onde. Cardiochirurgia ed elisoccorso docet. Bisogna voltare pagina veramente e con i fatti, senza gettare fumo negli occhi per nascondere le gravi evidenti responsabilita' politiche, di chi oggi candida per il futuro personaggi che sono stati causa ed effetto del disastro attuale''.

IDV “L’unione non può rinunciare alle primarie”

11/02 ''Le primarie sono uno strumento di democrazia partecipativa a cui l' Unione non puo' rinunciare. Esso, infatti, oltre ad essere necessario al fine di salvaguardare l' unita' della coalizione, da' la possibilita' alle forze politiche di aprire un dibattito con gli elettori che, cosi', vengono coinvolti nella scelta del candidato''. E' quanto afferma il segretario provinciale di Italia dei Valori, Franco Ferro, in relazione al dibattito apertosi a Cosenza sulla scelta del candidato a sindaco. ''Idv - ha aggiunto Ferro - chiede che l' Unione, dopo l' esperienza positiva delle primarie nazionali, adotti come criterio generale per la scelta dei candidati alla carica di sindaco, almeno nei comuni piu' grandi, le elezioni primarie. Tuttavia la decisione non puo' che essere presa dal tavolo provinciale dell' Unione, che considerati i tempi ristretti a causa dell' impegno dei partiti per le elezioni politiche del 9 aprile, dovrebbe essere immediatamente riunito per stabilire le regole e le eventuali eccezioni da adottare all'interno del territorio provinciale''. A differenza di chi pensa che le primarie finirebbero per avvantaggiare il candidato scelto dai partiti maggiori a discapito di quelli piu' piccoli, Ferro ritiene che ''proprio attraverso le primarie la scelta e' rimessa alla libera e democratica espressione dei cittadini sulla base della credibilita' dei candidati e dei programmi di cui sono i promotori''.

Mancini (Rnp): “No ad accordi con i responsabili del degrado”

10/02 Giacomo Mancini, deputato della Rosa del Pugno, nel corso di una intervista televisiva rilasciata all’emittente regionale TEN, Teleuropa Network, alla giornalista che gli chiedeva del futuro amministrativo della città di Cosenza e dei rapporti con alcuni partiti del centrosinistra, ha così risposto: "E' impossibile fare accordi elettorali e tanto meno politici con i responsabili del degrado anche morale di Cosenza. Prima chiedano scusa ai cosentini per aver distrutto i tanti risultati positivi ottenuti dalla guida socialista. Poi tolgano dalle proprie liste coloro che hanno trasformato il consiglio comunale in un mercato dove acquistare benefici e vantaggi personali. Solo da quel momento sarà possibile iniziare una discussione insieme sul futuro della città. Fin da subito, però, alimenteremo il dialogo con quei settori della borghesia cosentina che chiedono un impegno moralmente ed eticamente ineccepibile e insieme svilupperemo il rapporto con quei settori dei movimenti che vedono con disgusto le decisioni prese dalle oligarchie partitocratiche. E naturalmente facciamo appello a tutti i socialisti, ovunque si trovino collocati, di dare forza alla Rosa nel Pugno alle elezioni politiche e di condividere con noi la battaglia per ripartire dal ‘Modello Cosenza’ affermatosi con Giacomo Mancini. Il nostro obbiettivo è quello di riconsegnare la guida della città a chi veramente ama Cosenza".

Convegno del Rotary su “formazione tra globalizzazione e sviluppo locale”

10/02 All’Holiday Inn i rotariani del Club Cosenza Nord hanno affrontato uno stimolante dibattito sulle tematiche di sviluppo economico, in armonia con l’impegno civile che li contraddistingue, per far fronte a quella che il relatore della serata ha definito la “dilagante schizofrenia culturale che mina le basi democratiche di convivenza civile”. Il vivace dibattito ha avuto luogo a seguito della relazione dell’ing. Guerino Nava, esperto in sviluppo aziendale ed economico, incentrata sul ruolo della formazione e della ricerca scientifica tra globalizzazione e sviluppo locale. L’uditorio è stato chiamato a dare un contributo concreto in termini di policy (azione) e di policy makers (costruttori d’azione) per agevolare le scelte di cui si nutre la politica, sintesi dei bisogni collettivi. “Non idee per l’azione di parte –ha sottolineato l’ing. Nava- ma idee per la costruzione di azioni da condividere perché questo è il metodo che agevola le scelte”. In un’epoca che per il relatore si caratterizza come dominata dalle disinformazioni, da incoerenza culturale, dalla carenza di attenzione, dalla facile ricerca della somiglianza e non delle differenze, l’ing. Nava ha proposto un cambio di paradigma per perseguire la via alta della competitività tra coesione sociale e sviluppo economico esponendo tesi, argomentazioni e modalità per coniugare cultura e sviluppo. Per perseguire questa via alta sono state affermate l’esigenza di un nuovo linguaggio, una nuova linguistica, nuovi strumenti di analisi, nuove intelaiature concettuali ed una grande narrazione consistente e condivisibile. Nella relazione è stata evidenziata la differenza tra ricerca pura-di base-sperimentale, ricerca applicata e ricerca industriale con i relativi impatti economici e sociali a livello internazionale dando enfasi su come la via alta della competitività passa per la “ricerca di frontiera” distante, questa sì, dall’esperienza quotidiana ma creativa e di elevata dimensione culturale. Il punto focale della relazione è stato, infine, la descrizione delle competenze ed il modo di perseguirle da parte di quelli che la letteratura definisce intermediari strategici e manipolatori simbolici in grado di operare in un contesto di complessità e di emergenza sistemica che caratterizza l’economia e la società nel suo insieme.

Gaudio (Rif.Com.) “Contrari al rincorrersi di nomi ed alleanze su posizioni di potere”. Sabato alle 17 assemblea in Comune.

10/02“Sempre più spesso accade che il dibattito pseudo-politico cittadino trovi il Circolo di Cosenza del Partito della Rifondazione Comunista esprimere altro, collocarsi su posizioni diverse. Non ci sta affatto entusiasmando il rincorrersi di nomi ed alleanze, accordi su posizioni di potere, contenitori vuoti indifferenti alle condizioni di vita di donne ed uomini ed alla reale situazione in città.”. E’ quanto dichiara in una nota il segretario del circolo della Rifondazione Comunista “F.Gullo”, Ciccio Gaudio che convoca per sabato 11 febbraio alle ore 17 nel Salone di Rappresentanza di Palazzo dei Bruzi il popolo di sinistra della città a discutere della “questione urbana” e dialogare con tutti coloro i quali si pongono il problema del cambiamento. “Un confronto plurale” continua Gaudio, “dove presenteremo le nostre linee programmatiche essenziali ma vorremmo soprattutto ascoltare le proposte e i contributi da tradurre in istanze condivise e in specifici punti di programma insieme a tutti coloro i quali vogliano compiere un percorso con Rifondazione Comunista. Vorremmo cioè che nasca e si comunichi un’idea di città aperta e solidale, dei lavori e dei diritti sociali, ecocompatibile e che valorizzi i limiti, partecipata e popolare. Un’idea di città che crediamo maggioritaria e che potrà concretizzarsi se si vuole trasformare l’esistente, realistica nella sua radicalità.Vorremmo persino parlare di un forte intervento pubblico sulla proprietà privata immobiliare e di un blocco della speculazione selvaggia. E poi dicono che i comunisti non esistono più…”

PartecipAzione insedia la commissione elettorale per il Comune

10/02 E' stata insediata la commissione elettorale di Partecipazione per il comune di Cosenza ''interessato - e' precisato in una nota - alle turno elettorale della prossima primavera. La commissione, che si riunira' a cadenza settimanale il giovedi', ha il compito di lavorare alla lista del movimento fondato da Beniamino Donnici oltre che alla definizione di un programma''. ''Come e' nello spirito del movimento, che non concepisce i tradizionali organismi chiusi, - e' detto ancora nella nota - anche la commissione e' aperta ai cittadini di Cosenza che vogliono impegnarsi nella prossima consultazione elettorale. Nel corso della riunione di insediamento, la commissione ha ripreso la proposta gia' avanzata a suo tempo di ricorrere alle primarie come strumento utile per far partecipare i cittadini alla scelta del candidato sindaco, e per cercare di superare una fase problematica del centrosinistra che potrebbe compromettere l' unita' stessa dello schieramento politico''. ''Le divisioni del passato vanno superate - e' spiegato ancora nella nota - cercando di individuare proposte innovative tanto sul piano dell'individuazione del candidato quanto dal punto di vista programmatico. Proprio sul piano programmatico in particolare, si ritiene necessario su alcune questioni costruire obiettivi comuni alla confinante citta' di Rende, anch'essa interessata alle amministrative, per realizzare una proposta unitaria che guardi all'area urbana''.

Fervono i preparativi per il Carnevale alla Città dei ragazzi

10/02 Fervono, alla Città dei Ragazzi del Comune di Cosenza, i preparativi per le feste di carnevale rivolte ai bambini e agli adolescenti. Saranno due, anche questo anno, gli appuntamenti previsti dall’A.T.I. “cidierre”, società che gestisce le attività della struttura. Il primo, “Carnevale cartoons”, si terrà sabato 25 febbraio e vedrà protagonisti tutti i bambini della città. Intanto, la struttura cittadina, nelle settimane che precedono l’evento, sarà luogo di numerosi laboratori finalizzati alla realizzazione, con materiali poveri e di riciclo, di maschere e travestimenti. Il secondo, “Carnevale Ciak-moovies”, ispirato a personaggi e storie del cinema, vedrà protagonisti gli adolescenti e si terrà martedì 28 febbraio. Quest’ultimo appuntamento, per il quale è previsto uno special-guest dei K-byte, vedrà l’esibizione delle band musicali emergenti cittadine. Sono aperte, dunque, le iscrizioni per tutti i giovani gruppi che intendano partecipare alla manifestazione. Ogni band, che avrà uno spazio di 15 minuti per le esibizioni, dovrà specificare, all’atto dell’iscrizione, genere musicale proposto, numero componenti del gruppo e particolari esigenze tecniche. Per informazioni è possibile contattare i numeri 0984/813560-481334 o inviare una mail all’indirizzo cittadeiragazzi-cs@tiscali.it

Costituita a Cosenza un’associazione contro la pedofilia

10/02 E' stata costituita l'associazione Rosso Cappuccetto che avra' sede a Roma e Cosenza e che avra' il compito di denunciare abusi e violenze sui minori. Il presidente dell'associazione sara' il giornalista e componente del Corecom Calabria, Mario Campanella. ''L'associazione - ha detto Campanella - e' nata dall'idea di alcune persone impegnate nella prevenzione della violenza in danno dei bambini. Stiamo partendo adesso ma siamo consapevoli che e' necessario agire con serieta' a difesa dei bambini. L' 11% di minori cerca siti pericolosi e questo deve indurci a riflettere sulla necessita' che ci sia attenzione culturale e dinamica su un aspetto che riguarda l'educazione dei bambini. Esiste anche una disinformazione culturale che confonde la pedofilia con l'omosessualita': un fatto negativo che e' causa di pregiudizi assurdi nei confronti della comunita' omosessuale e che tutti dobbiamo contrastare''. ''Il pedofilo - ha aggiunto - ha una sua connotazione criminale ed e' quasi sempre eterosessuale: in ogni caso le sue scelte riguardano l'infanzia e non la sessualita' dei bambini. Saremo in stretto contatto con Don Fortunato Di Noto, presidente dell'associazione Meter e con personalita' come Maria Rita Parsi, da sempre impegnata a difesa dei bambini violentati e molestati''.

Brevi di cronaca

10/02 Vandali in azione a Piazza XV Marzo. Danneggiati impalcatura, 45 metri di canalina in rame e cornicioni di abbellimento del Palazzo di Governo in ristrutturazione per un danno di 7000 euro. I carabinieri, che hanno raccolto la denuncia della ditta appaltatrice che sta eseguendo i lavori, hanno avviato le indagini. Inoltre, sempre nella giornata di ieri, due nomadi sono stati arrestai per furto.

Rosa nel Pugno: “Individuate le priorità per il programma del prossimo Sindaco di Cosenza”

09/02 Sono state individuate, da un gruppo di lavoro della Rosa nel Pugno, le priorita' amministrative da inserire nel programma per le prossime elezioni del sindaco e del consiglio comunale di Cosenza. Il gruppo di lavoro della Rosa nel Pugno e' coordinato dall'ex vice sindaco di Cosenza Luciano Sergio Crea ed e' composto da professionisti e da cittadini, la maggior parte dei quali non ha alcuna militanza partitica. ''Non quindi - e' scritto in una nota - una Idea astratta e ipotetica, ma un progetto concreto e fattibile che attraverso le testimonianze e le esperienze dirette tenga realmente conto dei bisogni, delle priorita' e delle risorse umane, strutturali e finanziarie disponibili per la sua effettiva realizzazione. Dopo la negativa parentesi istituzionale che si e' traumaticamente interrotta a causa dell'abbandono del Modello Cosenza voluto e realizzato dal Sindaco Giacomo Mancini, lo sforzo della Rosa nel Pugno e' quello del ritorno a quella esperienza di buona amministrazione e di rinnovamento che tanto consenso e tanti risultati positivi ha ottenuto nella citta' e nel suo hinterland''. ''La discussione - prosegue la nota - e' partita dalla individuazione di alcuni obiettivi irrinunciabili in quanto direttamente connessi al miglioramento della qualita' della vita cittadina e di alcuni altri piu' strategici, volti a dare senso e contenuto concreto alle politiche municipali. Tra i primi sono stati inclusi l'Acqua, l'Ambiente, la Viabilita', il Traffico ed i Parcheggi, la Sanita' ed i Servizi Sociali. I secondi riguardano le politiche del Lavoro, della Sicurezza, della Cultura, dello Sviluppo Urbano, del Bilancio, dell'Innovazione, della Burocrazia Comunale, del Decentramento e delle Grandi Opere Pubbliche''. La commissione sara' articolata in sottogruppi incaricati di sviluppare i temi di rispettiva competenza e di elaborare documenti di settore da riunificare in una sintesi finale che rappresentera' il programma definitivo. Alla riunione erano presenti tra gli altri all’incontro Sabrina Barrese, Virgilio Caruso, Domenico Cersosimo, Maurizio Ciurlia, Daniela Francini, Saverio Greco, Rosaria Guzzo, Giuseppe Leporace, Antonio Mangione, Fernando Miglietta Antonella Molezzi, Franco Pastore, Gina Pastore, Franco Plastina, Livio Pucci, Tiziana Pulice, Pasquale Vocaturo, Beatrice Zagarese, Luigi Zinno. Nei prossimi giorni sarà convocata una nuova riunione

Margherita: “Valuteremo l’ipotesi della primarie a Cosenza”

09/02 ''Il tema delle primarie, proposto dai Democratici di Sinistra per la citta' di Cosenza, sara' oggetto di una analisi approfondita e partecipata alle altre forze della coalizione onde chiarire opportunita' e prospettive di uno strumento moderno ed innovativo che occorre, tuttavia, ancora sperimentare con attenzione''. E' quanto ha evidenziato il coordinatore provinciale della Margherita di Cosenza, Mimmo Bevacqua, nel corso della direzione del partito convocata per analizzare le problematiche relative alle prossime elezioni amministrative. Nel corso dell'incontro e' stata anche espressa l'esigenza di convocare una riunione dei rappresentanti del centrosinistra per ''valutare e concertare il lavoro da compiere - e' scritto in una nota - per concretizzare una sempre maggiore coesione della coalizione che si candida a guidare i processi di crescita e di sviluppo del territorio a partire dalla citta' di Cosenza''. L'incontro tra i rappresentanti del centrosinistra, programmato per lunedi' 13 febbraio, sara' l'occasione per ''alimentare - prosegue la nota - una riflessione complessiva sulle condizioni della coalizione negli altri centri della provincia interessati alla tornata amministrativa, con particolare riguardo per i comuni di maggiore dimensione demografica. Sara', inoltre, affrontata la difficile, quanto incomprensibile, situazione esistente al comune di Rossano dove la maggioranza di governo dell'Ente Locale e' sostenuta da esponenti appartenenti a forze significative del Centro Sinistra quali l'Udeur e il Pse''. La direzione ha espresso, infine apprezzamento per il lavoro svolto sul territorio dal Coordinatore Provinciale Bevacqua con particolare riferimento ai comuni di Rossano e Rende.

La Rosa nel pugno incontra il Commissario La Rosa: Attuare la video sorveglianza nel centro storico

09/02 I consiglieri provinciali di Cosenza, Vincenzo Adamo e Antonio Ruffolo della Rosa nel Pugno hanno incontrato stamane il commissario prefettizio di Cosenza Eugenio La Rosa. A riferirlo e' un comunicato della Rosa nel Pugno. ''In particolare - e' detto nella nota - e' stato dato rilievo al progetto di video sorveglianza per il centro storico gia' avviato ma accantonato dalla precedente amministrazione comunale ed alla necessita' di dotare la nuova sede del Palazzo della Provincia di un parcheggio nelle immediate vicinanze. Affrontata anche la questione dei contributi per il fitto casa a sostegno delle famiglie aventi diritto''. ''Il commissario La Rosa - e' detto ancora nel comunicato - ha accolto le indicazioni di Adamo e Ruffolo, assicurando il proprio impegno e la propria disponibilita' affinche' durante la fase di transizione che culminera' con il voto amministrativo di primavera, possa essere garantita alla citta' una guida rivolta in particolare alle esigenze ed ai bisogni della cittadinanza''.

Camera di Commercio di Cosenza: “Nessun diritto di segretaria per il cambio di toponomastica”

09/02 Una proposta che prevede la rinuncia ad incassare gli specifici diritti di segreteria e' stata approvata alla uninimita' dalla giunta della Camera di Commercio di Cosenza allo scopo di venire incontro ai commercianti e alle piccole imprese che hanno la propria attivita' in vie o piazze della citta' e della provincia la cui toponomastica e' stata modificata. ''La delibera approvata dalla giunta camerale - e' detto in un comunicato - prevede che l' ente si assuma l'onere dei diritti di segreteria per le denunce, a istanza di parte, della domanda di variazione al registro delle imprese. Gli operatori che svolgono la loro attivita' nelle zone in cui strade e vie hanno cambiato nome, infatti, debbono darne comunicazione ovviamente a fornitori o clienti, ma hanno anche l' obbligo di comunicare il cambio di indirizzo alla Camera di commercio in modo che si possa procedere alle necessarie variazioni nel registro delle imprese. Si tratta di adempimenti che comportano anche un onere economico''. L' iniziativa e' stata illustrata dal segretario generale della Camera di commercio cosentina Fedele Adamo su invito del presidente Nicola Lucchetti. ''L' intervento nel campo della toponomastica - riporta ancora la nota - e' una nuova conferma dell' attenzione della Camera di Commercio, che vuole essere la casa comune di tutti gli imprenditori, nei confronti degli operatori commerciali danneggiati dalle variazioni di nome alle strade e alle piazze lungo le quali sono ubicate le loro attivita' economiche''

Sabato a Cosenza presentazione di un manuale sui fondi comunicatri

09/02 ''Come accedere ai fondi comunitari?'': questo il tema principale del libro di Delly Fabiano, che sara' presentato sabato prossimo a Cosenza. Il manuale dal titolo 'Handbook UE' e' una guida ai fondi comunitari, in cui sono spiegati in particolare i percorsi da seguire per attingere ai fondi che l'Unione europea mette a disposizione delle pubbliche amministrazioni, delle imprese delle associazioni, degli enti pubblici o privati e delle persone fisiche. Alla cerimonia di presentazione discuteranno sul tema ''A proposito di fondi comunitari: quali opportunita' per la Calabria ed i calabresi'' il vice ministro dell'Ambiente e della Tutela del Territorio, Francesco Nucara, il vice presidente del Consiglio regionale, Roberto Occhiuto, il presidente del Consiglio provinciale di Cosenza, Francesco Principe, e l'assessore della Provincia brucia, Giuseppe Gagliardi. ''Questo manuale - ha detto Delly Fabiano - nasce dalla consapevolezza che fra i cittadini regna una larga disinformazione circa gli strumenti comunitari, circostanza che ha creato luoghi comuni ed ha generato forti scoraggiamenti''. ''Handbook UE - e' scritto in un comunicato - offre un'informazione semplice, generale e indirizzata capace di offrire ai cittadini, alle imprese, agli enti locali di individuare ed utilizzare le opportunita' dell'Unione Europea''. ''Ho provato - ha concluso la Fabiano - a sintetizzare ed organizzare nel modo piu' semplice possibile meccanismi ed opportunita' del complesso mondo comunitario. Alla fine spero ne sia venuto fuori uno strumento maneggevole ed utile''.

Catizone e Serra: “La carenza di fondi per il fitto casa interessa 4000 famiglie”

09/02 ''La carenza di fondi non riguarda solo i cittadini di Cosenza ma anche quelli di Rossano, Corigliano, Reggio Calabria e tanti altri comuni piccoli e grandi della Calabria, per una somma di oltre quattromila famiglie''. E' quanto sostengono in una nota congiunta l'ex sindaco di Cosenza, Eva Catizone, e l'ex assessore comunale, Giovanni Serra. ''L'incidenza dei falsi poveri - hanno aggiunto - e' inoltre percentualmente irrilevante. La preziosa indagine della Guardia di Finanza relativa alla annualita' 2003 ha accertato, infatti, nella graduatoria del comune di Cosenza la presenza di un centinaio di false dichiarazioni rispetto agli oltre mille e cento beneficiari. Certamente, si tratta di un fenomeno da stroncare con fermezza, anche con il contributo dei comuni, cosi' come ha gia' fatto il comune di Cosenza, attivando nel 2005 un servizio di collegamento informatico con l'Agenzia delle Entrate per la verifica delle autocertificazioni. Non si puo' pensare, pero', che da cio' possano derivare i fondi necessari a coprire il fabbisogno in Calabria, specialmente se consideriamo che il bisogno di casa e' il piu' grave ed esteso problema sociale della nostra regione e soprattutto delle citta' piu' grandi''. ''Il fabbisogno - hanno concluso Catizone e Serra - finanziario stimato dagli uffici regionali e' di circa 24 milioni di euro all'anno, a fronte di una disponibilita' che per l'annualita' 2004 e' stata di 16 milioni circa e per il 2005 si attesterebbe intorno ai 13 milioni. Trovare i 10-12 milioni mancanti richiede un impegno politico forte da parte della Regione ma anche del Governo nazionale. Pensare che attraverso i 200 mila euro delle false dichiarazioni si risolva il problema, dunque, e' ignoranza o demagogia''

Da marzo a Cosenza corsi per la tutela del territorio rivolti a dirigenti e funzionari di enti locali

09/02 Da marzo a settembre 2006 si svolgeranno a Cosenza i corsi di Formazione Specialistica in Materia di Sicurezza per l'ambiente e Tutela Del Territorio rivolti a Dirigenti e Funzionari degli Enti Locali del cosentino. La gestione delle attivita' e' stata affidata al raggruppamento temporaneo di imprese composto da Fondazione Formit, Unical, Consorzio Laif, Iks e Deas, che si e' aggiudicato la gara emessa dal Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio nell'ambito del Pon Sicurezza 2000-2006 per le Regioni dell'Obiettivo 1. Il percorso formativo e' destinato a 150 dirigenti e funzionari degli Enti Locali ricadenti nel territorio della Provincia di Cosenza: Amministrazione Provinciale, Comuni e Comunita' Montane della Provincia di Cosenza. L'obiettivo del progetto e' quello di far acquisire e potenziare il know-how e le competenze necessarie dei dirigenti e dei funzionari degli Enti coinvolti, al fine di permettergli di rispondere alle nuove richieste effettuate dai cittadini, dagli Enti Pubblici e da piccole e medie imprese in materia di sicurezza nel settore ambientale. La figura professionale che sara' formata sara' quella dello ''specialista nella sicurezza e comunicazione ambientale'' che sara' in grado di presiedere alle funzioni di programmazione e progettazione di azioni per il miglioramento quali-quantitativo della risorsa ambientale locale e di comunicare efficacemente tali politiche, e di valutare l'impatto sociale che le strategie generano sul territorio. Inoltre dovra' essere particolarmente capace di recepire tutte le direttive Europee e Nazionali in materia di politica di sicurezza ambientale ed essere vigile nella loro attuazione, specialmente con i moderni mezzi che la tecnologia mette a disposizione, prima tra tutti gli strumenti di e-governance. Le attivita' formative inizieranno il 10 marzo 2006 con il seminario di presentazione del corso. Le attivita' in aula inizieranno il 13 marzo 2006. I moduli di domanda di ammissione ai corsi possono essere ritirati dalle ore 09.00 alle ore 13.00 e dalle ore 14.30 alle 18.30 dal lunedì al venerdì, presso la sede del Consorzio LAIF e sono, inoltre, scaricabili dal sito www.consorziolaif.it. Ulteriori informazioni possono essere richieste alla Segreteria Organizzativa sita presso il Consorzio LAIF, Via Don Minzoni n° 95, 87036 Rende (CS), tel.: 0984 – 847451- 846433, fax: 0984 846188 e-mail: provincia.cs@consorziolaif.it. Le domande di adesione, opportunamente compilate e sottoscritte, nelle forme previste per l’autocertificazione, dai dipendenti interessati a partecipare ai corsi di formazione, dovranno essere inviate, a mezzo raccomandata A.R. o fax, entro le ore 18.00 del 21 febbraio 2006, all’indirizzo o al fax della segreteria organizzativa. Non verranno prese in considerazione le domande pervenute oltre il termine indicato (non fa fede il timbro postale). La graduatoria verrà pubblicata il 24 febbraio c.a. e rimarrà esposta presso le sedi dell’Amministrazione Provinciale e della Segreteria Organizzativa e sui siti internet istituzionale dell’Amministrazione Provinciale e del Consorzio LAIF per almeno 10 giorni. Le attività formative inizieranno il 10 marzo 2006 con il seminario di presentazione del corso. Le attività in aula inizieranno il 13 marzo 2006.

Un concorso per studenti delle medie sul dramma della Foibe

09/02 Condannare senza riserva ogni forma di genocidio e ricomporre una pagina della storia italiana. Sono questi alcuni degli obiettivi del concorso a premi organizzato per gli studenti delle scuole medie della provincia di Cosenza, dal Comitato 10 febbraio, in occasione della Giornata del Ricordo della strage delle Foibe. Al concorso possono partecipare tutti gli studenti delle scuole medie superiori della provincia di Cosenza realizzando un elaborato sul tema delle Foibe e dell'esodo dei 350 mila connazionali. Almeno diecimila persone furono torturate e uccise a Trieste e nell'Istria controllata dai partigiani comunisti jugoslavi di Tito. E, in gran parte, vennero gettate, molte ancora vive dentro le voragini naturali disseminate sull'altipiano del Carso, le ''foibe''. Il dramma delle foibe istriane e triestine inizio' nell'autunno del '43, subito dopo l'armistizio, nei territori dell'Istria, abbandonati dai soldati italiani che li presidiavano, non ancora sotto il controllo dei tedeschi, quando i partigiani delle formazioni slave, ma anche gente comune, per lo piu' delle campagne, fucilarono o gettarono nelle foibe centinaia di cittadini italiani, bollati come nemici del popolo. Nel marzo 2004 il Parlamento italiano ha istituito il 10 febbraio come giorno del Ricordo ''al fine di conservare e rinnovare - e' scritto in una nota del Comitato 10 febbraio - la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell'esodo dalle loro terre degli istriani , fiuamni e dalmati del secondo dopoguerra e della piu' complessa vicenda del confine orientale ''. I lavori dei ragazzi che parteciperanno al concorso, potranno essere realizzati sia come temi o componimenti in versi o presentazioni multimediali, e saranno esaminati da una commissione di giornalisti, docenti, componenti del clero e della pubblica amministrazione. Al termine del concorso lo studente piu' meritevole sara' premiato con un viaggio di due giorni per due persone a Trieste, dove un esponente del Comitato locale gli fara' visitare i luoghi della tragedia. ''Il nostro compito - e' scritto in un comunicato dei responsabili del Comitato 10 febbraio - e' dunque quello di restituire dignita' agli avvenimenti, belli e brutti, che hanno caratterizzato la storia del popolo italiano e la tragedia delle Foibe rappresenta, in tal senso, un mirabile esempio di cio'''. ''E' necessario - conclude il comunicato - capire il contesto storico, analizzare i fatti al di la' delle strumentalizzazioni politiche e tramandare la memoria ai piu' giovani, affinche' quest' ultimi un giorno educhino i propri figli al rispetto di valori universali come la pace ed il rispetto per il prossimo e crescano consapevoli di appartenere ad un popolo, quello italiano, che negli anni ha pagato un prezzo enorme in termini di stenti e sofferenze e il cui sacrificio merita, oggi di essere celebrato in nome dell'antico adagio anglo-sassone: giusta o sbagliata, e' la mai Patria''. Tra le varie iniziative, organizzate in questi giorni dal Comitato 10 febbraio, e' prevista per domani una mostra fotografica sulle Foibe, che si svolgera' sul ponte della facolta' di Economia dell' Universita' della Calabria.

Evade dalla comunità di recupero, arrestato dai Carabinieri

09/02 Una persona e' stata arrestata dai carabinieri a Cosenza per evasione dagli arresti domiciliari. All'uomo e' stato notificato un provvedimento emesso dall'ufficio di sorveglianza del tribunale di Cosenza. Mentre si trovava nella comunita' 'Regina Pacis' di San Benedetto Ullano, durante un crisi di astinenza, l'uomo si e' provocato volontariamente delle lesioni ed e' evaso.

Estorcono denaro ad un impresa arrestati due nomadi a Cosenza

08/02 I carabinieri di Cosenza hanno arrestato Rocco Abbruzzese, di 46 anni, ed il figlio Luigi, di 23, con l' accusa di estorsione ai danni di un' impresa edile di Vibo Valentia impegnata nei lavori di ristrutturazione del Palazzo di governo di Cosenza. I carabinieri, secondo quanto si e' appreso, hanno bloccato Rocco Abbruzzese subito dopo avere intascato la tangente. L' uomo, infatti, e' stato trovato in possesso di 3.000 euro. Poco dopo i militari hanno sottoposto a fermo anche il figlio. L' impresa ha gia' eseguito numerosi lavori di ristrutturazione di edifici a Cosenza. Per giungere all' arresto di Rocco Abbruzzese e del figlio Luigi, i carabinieri, ai quali si sono rivolti i responsabili dell' impresa, si sono improvvisati muratori per poter controllare i movimenti dei due. La prima richiesta, secondo quanto accertato dai militari, e' stata di tremila euro. Avuta la denuncia della ditta, i militari hanno avviato un' attivita' di osservazione, pedinamenti e sopralluoghi che hanno portato all' identificazione dei due. Oggi, sistemati sulle impalcature del cantiere, i carabinieri hanno atteso il momento della consegna del denaro. Quanto Rocco Abbruzzese ha prelevato la busta, sono intervenuti bloccandolo. Non era presente, invece, il figlio che, secondo gli investigatori, nei giorni precedenti, insieme al padre, aveva rivolto le minacce e le richieste estorsive all' impresa. Il giovane e' stato rintracciato poco dopo e sottoposto a fermo per tentata estorsione. I due sono stati portati in carcere a disposizione dell' autorita' giudiziaria.

La Rosa nel Pugno incontra giovedì mattina il Commissario

08/02 I dirigenti della Rosa nel Pugno Vincenzo Adamo e Antonio Ruffolo, incontreranno il Commissario Prefettizio Eugenio La Rosa nella loro qualità di consiglieri provinciali eletti sul nella città di Cosenza. Sarà l'occasione per aprire un confronto sulle diverse opere in cantiere che coinvolgono le amministrazioni Provinciale e Comunale e per discutere dei progetti da realizzare in questa fase che intercorre tra l'insediamento del Commissario e l'elezione del nuovo sindaco.
L'incontro si terrà giovedì 9 febbraio alle 10.30 a Palazzo dei Bruzi.

Radio Ciroma “Ambrogio faccia di muro”

08/02 “Finalmente i Democratici di Sinistra hanno tenuto un’assemblea cittadina. Tutti aspettavamo l’evento”. lo afferma in una nota Radio Ciroma. “Dopo mesi e mesi – prosegue la nota- durante i quali i dirigenti diessini hanno compiuto scelte decisive e gravi sulle sorti del Comune cittadino, rivolgendosi alla città, ai loro militanti di base, solo per comunicati stampa o interviste sui giornali, finalmente si sono decisi a rivolgersi direttamente alla città per spiegare, se non proprio perché hanno fatto cadere la giunta Catizone, (questo non lo sapremo mai), almeno per far sapere, pensiamo noi, che esistono e sono ancora un partito e non un’oligarchia, ovvero un gruppo politico, ristretto s’intende, di segretari cittadini, provinciali, regionali o presidenti di qualcosa e amministratori più in generale. L’attesa era grande perché i diessini vengono da una tradizione in cui discutere con la gente, prima di prendere decisioni, era fondamentale, anche se, la memoria di certo non c’inganna, il mazzo di carte che avevano in mano i dirigenti erano magari un tantinello segnate…Comunque: l’assise si riunisce sotto lo slogan fariseo “Cosenza merita un governo”, ma che il governo ci fosse, che di quel governo ne avessero fatto parte, se lo sono dimenticati. Non è solo una questione di neuroni pigri, a questo punto strategicamente conviene far passare la linea “scordammoce ‘o passato”, mettiamoci una pietra sopra, battiamo la destra berlusconiana ch’è la cosa fondamentale per questo paese oltrechè affare imprescindibile. Tanto imprescindibile che i diessini locali hanno preferito andare alle elezioni politiche non con un sindaco in carica che proveniva dalla sinistra, ma con un commissario a nomina dell’inviso ministro Pisanu. Ma scordammoce ‘o passato. Pensiamo al futuro comunale e non solo, tenendo presente le parole d’ordine che anche in un manifesto cittadino i diessini hanno preso a bandiera inderogabile, cioè che ci vuole più trasparenza nella conduzione della cosa pubblica, più collegialità, ed equilibrio (?). La società dello spettacolo dei DS ci propone così nomi da botteghino, politicamente vuoti, di Marco Minniti e Rosa Calipari. Quale è la logica, la strategia, la progettualità di cui essi dovrebbero essere i portavoce? Alla faccia di trasparenza-equilibrio-colleggialità! Ma per fortuna ch’esiste Franco Ambrogio, che vicesindaco in pectore della futura giunta Perugini - Ambrogio, ci ha spiegato che “bisogna cambiare metodo e che bisogna valorizzare le risorse umane e le intelligenze di cui abbonda la nostra città”. Il buon Franco, finalmente, le ha cantate a tutti e ha detto le cose come stanno. Peccato però che sia di memoria corta e preso dalla verve declamatoria gli è sfuggito il particolare che lui, assessore all’Urbanistica, ancora pochissimi mesi fa mica l’altr’anno, per il controllo sul piano urbanistico della nostra città, ( non sulla progettazione, sul controllo) non si sia avvalso di intelligenze locali, ma voleva pagare 400 mila euro di consulenze ai suoi certamente validissimi amici architetti napoletani. Qui non ci pare tanto “scordammoce ‘o passato” quanto: Faccia di Muro! Ma no, al nostro futuro vicesindaco non si dice così. E’ che mo’ s’è pentito e non lo farà più; basta che lo facciamo vicesindaco vi fa vedere lui come valorizza, ma di tutto e di più, così come ha fatto crescere la quantità di cemento, l’altezza dei palazzi, e la bruttezza del viale parco. Ma al nostro eterno numero due il cemento piace, anche perché con il cemento tutti fanno affari …. E ancora a proposito di trasparenza ma Santa Madonna è possibile che una povera militante di base, come la compagna Enza Bruno Bossio, si debba sbrigare tutto in questo santo di partito, pure mettere a tacere, discutendo s’intende, la protesta al cinema Modernissimo del comitato per il fitto equo? E che cos’è, le femministe stanno zitte? e che cos’è una povera donna deve cantare, portare la croce, raccogliere soldi e che cosa più? L’unica cosa che dovrebbe fare è rendere conto dei soldi pubblici presi dalle società informatiche da lei gestite, e spiegarci quali ricadute per il benessere e la felicità di tutti i calabresi hanno avuto, ma su questo punto tutto tace. Ah, già! Si tratta di sfruttamento delle militanti di base da parte dei soliti dirigenti maschilisti, perché lei è una militante di base, mica un’eminEnza grigia.
Comunque, oltre un certo limite di miracoli non se ne possono fare: se nelle stanze private i nostri politici possono maneggiare un po’, quando prendono la parola in pubblico o si presentano alla città per parlare, le cose si mettono male. Non solo perché non hanno in realtà niente da dire (qualcuno ricorda un’idea dei DS per la città?), ma anche quei pochi pensierini che tirano fuori sono incomprensibili: Nicò, che significa che i DS sono “attenzionati” ? Se amministreranno la città con la stessa leggerezza con cui trattano la grammatica, siamo fritti! Forse cogliendo il monito di Adamo, dicendolo con le sue brutte parole, ci dobbiamo “attenzionare” tutti”.

Sabato i socialisti di Craxi al Cinema Italia

08/02 Sabato 11 febbraio alle ore 16,30 presso il Cinema Italia Cosenza si terrà un pubblico incontro organizzato dai comitati cittadini di Cosenza e Rende dei “ I Socialisti-Craxi”. La manifestazione “La parola ai cittadini” nasce dall’esigenza dei socialisti dell’area urbana di Cosenza di focalizzare e puntualizzare i problemi del territorio per un miglior uso del territorio. I Socialisti- Craxi, radicati nel territorio, pensano e vogliono una città vera e riformista basata sul riequilibrio delle forze sociali, economiche eculturali. I cittadini tutti sono invitati ad intervenire

Il Partito Liberale di Cosenza smentisce le dichiarazioni date ieri da sedicenti liberali

08/02 In una nota spedita prima dal Segretario Provinciale del PLI, Ciro Palmieri, che afferma: “In riferimento all'articolo apparso sulla stampa di stamane in nome e per conto dei liberali cosentini vicini all'on. Stefano de Luca, il Partito Liberale Italiano della provincia di Cosenza,senza entrare nel merito del contenuto, precisa che il Partito, a nessun livello, non ha diramato alcun comunicato stampa”; e poi in una nota successiva del segretario Cittadino Magliocchi che afferma che “Il partito liberale italiano di cosenza smentisce categoricamente le notizie apparse sulla stampa locale nella giornata dell’8 febbraio, a nome di fantomatici rappresentanti di questo partito, con le quali si millantano inesistenti richieste ai vertici della casa delle liberta’. in particolare si parla di un veto a candidature di esponenti politici calabresi, “che sono indagati” oltre che “di rimuovere chi da indagato e’ coordinatore regionale di partito”. IL PARTITO LIBERALE ITALIANO, GARANTISTA PER TRADIZIONE, NON SI RICONOSCE IN simili affermazioni che diffamano la sua storia politica E SONO LONTANE ANNI LUCE dai principi di questo partito. I VILI responsabili DI QUESTA NOTA CHE, LO SI RIBADISCE, NON APPARTENGONO AL Pli, saranno perseguiti nelle sedi opportune”.

I giovani della Margherita venerdì presentano il loro impegno con i prossimi incontri

08/02 Venerdì 10 febbraio 2006 ore 12,00 presso la sede della Margherita di Cosenza in Via Cesare Marini si terrà una conferenza stampa per presentare i prossimi incontri organizzai dai giovani della Margherita prov. Cosenza. L’incontro con i giornalisti sarà dedicato all’illustrazione dell’impegno dei giovani all’interno del partito con lo scopo di creare un filo diretto con i cittadini per ascoltare le esigenze della gente ed individuare gli strumenti per la risoluzione dei problemi e lo sviluppo del territorio. Saranno presenti il Coordinatore Provinciale Domenico Bevacqua, il Segretario Provinciale Giovani Giovanni Le Fosse, Vincenzo Brancaccio Vice Coordinatore Regionale Giovani, Giovanni De Simone Vice Coordinatore Provinciale Giovani

L’acquedotto Abatemarco sta per tornare in funzione a pieno regime

08/02 È stata sospesa l’erogazione dell’acqua proveniente dall’acquedotto Abatemarco. Lo ha comunicato questa mattina la SoRiCaL, Società Risorse Idriche Calabresi che ritiene che i lavori possano essere completati nelle prime ore di questo pomeriggio.
Dall’inizio dell’anno ad oggi – ha comunicato la SoRiCaL – sono stati effettuati interventi in un tratto franato nel comune di S. Caterina Albanese. È stata realizzata una “accurata ed estesa regimentazione del reticolo idrico che interessa il pendio, realizzando delle apposite canalette che, nel convogliare rapidamente le acque meteoriche nel loro recapito naturale a valle della intersezione con la condotta adduttrice, assicurano un efficace drenaggio e di conseguenza una migliore stabilità del pendio stesso”.
Nel corso di questi interventi sono stati installati anche alcuni strumenti di misura che, oltre a dare informazioni sulla morfologia del movimento franoso, “saranno usati anche come indicatori di una eventuale riattivazione della frana stessa, prima che eccessivi spostamenti possano ingenerare nuove rotture della condotta”.

Pannelli didattici per valorizzare gli edifici storici della Città

08/02 Pannelli didattici sono stati installati a Cosenza con lo scopo di illustrare e valorizzare i principali edifici storici e le opere d’arte della Città. Le opere sono incluse nel “Progetto Mirabilia”, realizzato dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, in collaborazione con M.P. Mirabilia Srl, nell’ambito del Piano di Comunicazione del Patrimonio Culturale Nazionale.
Un primo itinerario didattico riguardante la Città di Cosenza comprende la Biblioteca Civica, la Chiesa di San Domenico, il Monastero dei Padri Domenicani, la sede dell’Accademia Cosentina, Palazzo dei Tarsia o Gaeta, Palazzo Giannuzzi-Savelli, Palazzo del Governo, Palazzo dell’Arcivescovile, Teatro Rendano e Villa Vecchia.
I pannelli saranno affiancati da altre forme di comunicazione come prodotti editoriali, audiovisivi e servizi telematici. Sono già stati realizzati 5000 Settepieghe su “Cosenza: Centro Storico” la cui pubblicazione è stata resa possibile grazie alla stretta collaborazione tra il Settore Cultura del Comune di Cosenza, la Soprintendenza e il Coordinatore Regionale della Calabria, Arch. Concetta Barone.
Le realizzazioni del “Progetto Mirabilia” hanno già interessato altri centri della provincia di Cosenza (Aiello Calabro, Amendolara, Bonifati, Corigliano Calabro, Mendicino, Morano Calabro, Mormanno, Sanj Fili, San Giovanni in Fiore e Vaccarizzo Albanese) e della regione Calabria (siti archeologici di Kaulonia, Locri e Tortora).
Per quanto riguarda i Settepieghe, oltre a quello realizzato a Cosenza, sono stati prodotti anche per i centri storici di Vibo Valentia, Morano Calabro, San Giovanni in Fiore, Palmi, oltre alla Biblioteca Nazionale di Cosenza.
Di prossima realizzazione, sempre in ambito regionale, i Settepieghe realizzati in collaborazione con la Soprintendenza per i Beni Archeologici della Calabria riguardanti il Museo Archeologico di Reggio Calabria e l’Area Archeologica di Rosario (Rc).

Truffa allo Stato: Rigettata l’istanza di revoca di dimora per il Direttore ASI di Cosenza

08/02 I giudici del tribunale del riesame di Catanzaro hanno rigettato le istanze di revoca dell'obbligo di dimora nei rispettivi comuni di residenza avanzata dai difensori del direttore del consorzio Asi di Cosenza, Antonio Lavorato, e dell'imprenditore Giorgio Bresciano. Il provvedimento nei confronti di Lavorato e Bresciano e' stato emesso nel gennaio scorso dal Gip presso il Tribunale di Rossano, Federica Colucci, su richiesta del Procuratore Capo presso il Tribunale di Rossano, Dario Granieri, nell'ambito di una indagine della guardia di finanza su una presunta truffa ai danno dello Stato e dell'Ue. Nell'ambito dell'inchiesta sono indagate complessivamente quindici persone accusate a vario titolo di truffa aggravata, associazione a delinquere, concussione, indebite percezioni di contributi pubblici, malversazione e falso.

AN chiede al Commissario chiarezza sugli atti urbanistici

07/02 Al Commissario prefettizio del Comune di Cosenza il comitato cittadino di An chiede chiarezza su alcuni atti urbanistici. I ''PUR - scrive An - hanno dato luogo anche a varianti al PRG, pertanto sono state eliminate anche aree destinate a servizi ed a parcheggi per effetto degli interventi di riqualificazione decisi con delibera di Consiglio Comunale del 15/7/99 e, poiche' dalla lettura della delibera di Giunta regionale nø 978 del 4/12/2004, sembra che non vi sarebbero stati aumenti volumetrici, ma al contrario alcune ''defezioni'' volumetriche; risulterebbero in alcuni interventi privati di PRU, in zona di riqualificazione sull'asse del Viale Parco, aumenti sostanziali di volumetria e che questi hanno comportato relativi aumenti di superficie residenziale, occupando persino anche aree pubbliche destinate a viabilita'''. ''Alcuni progetti, gia' definitivi, avrebbero subito - prosegue An - inspiegabili aumenti di volumetria e, quindi, comportato sostanziali variazioni architettoniche e planimetriche, il tutto in contrasto con l'art. 15 del Regolamento di attuazione alla L.109 del 11/2/94, approvato con DPR del 21/1.2/99 nø 554, che prevede in maniera inequivocabile , ben tre fasi progettuali ''senza soluzioni di continuita'''; negli atti di compravendita originali dei terreni soggetti agli interventi PUR esisterebbero vincoli precisi,di cui alle leggi 408 del 1949 e 35 del 1960. che consentirebbero solo : '' Interventi di Edilizia Economica e Popolare e Non a Carattere di Abitazioni di Lusso'' Tutto cio' premesso, si chiede di sapere: - se e' vero quanto sopra esposto; se sia stato possibile, in deroga alla legge e alle deliberazioni del Consiglio Comunale di Cosenza, che progetti ben definiti ed individuati negli atti comunali e con aree gia' localizzate dal Consiglio Comunale di Cosenza siano stati estesi ed ampliati, con conseguenti notevoli aumenti di cubatura destinati alla residenzialita' privata; se si e' proceduto senza l'opportuna necessaria riapprovazione del Consiglio, che poteva attuare compensazione ed adeguamento degli standard urbanistici;Se gli uffici comunali competenti possano aver derogato a direttive precise date loro da delibere approvate dagli organi competenti, Comune e Regione Calabria, e nel caso specifico, dal Consiglio Comunale. Se il Comune , dopo avere accertato le eventuali irregolarita' (informandone l'autorita' giudiziaria) non debba procedere ad interventi sanzionatori e di ripristino dei luoghi e della legalita' - Quale siano,nell'eventualita' in cui quanto espresso sia vero, gli atti disciplinari consequenziali da intraprendere nei confronti dei dirigenti responsabili''.

Morrone “La Finanza verifichi gli elenchi dei destinatari del contributo fitto casa”

07/02 “L'Italia continua a rimanere al primo posto nella speciale classifica dei Paesi dei Furbi”.E’ quanto afferma Marcello Morrone della sezione cittadina della Fiamma tricolore. “Il Paese in cui l'arte di arrangiarsi –prosegue Morrone- nonostante sia una regola non scritta è quella da tanti più praticata e rispettata . Ed è poco male se ad arrangiarsi è chi si trova in condizioni economiche disagiate . Va invece molto male ed è vergognoso , quando ad arrangiarsi è chi non avrebbe alcun bisogno di farlo perchè possiede già tanto da potere vivere tranquillamente e senza patemi ! E' facile intuire a cosa ci stiamo riferendo ! Se è vero che nell'elenco dei signori che hanno fatto domanda per avere il contributo fitto casa risulta inserita anche la moglie del Presidente della IV circoscrizione di Cosenza è non solo vergognoso ma scandaloso ed abominevole . Ed è abominevole perchè in questa stessa circoscrizione ci sono nuclei familiari che hanno un reddito di 545 euro mensili ,frutto di una pensione sociale , e con questo misero introito debbono vivere dopo avere tolto i soldi del fitto. Non sono chiacchiere .Più volte ci siamo rivolti alle autorità competenti per segnalare il caso di Faustino Pacienza ,cosentino , con problemi fisici e con la mamma anziana costretta a letto da malattia ! Questo nostro sfortunato concittadino non gode , nonostante la palese povertà di alcun finanziamento o contributo ! Riteniamo davvero vergognoso che i contributi destinati ai meno abbienti vadano ad ingrossare i conti correnti di chi già vive agiatamente ! Gentilissime signore , mogli di personaggi che già percepiscono lauti guadagni per le loro mansioni pubbliche o signore che con un appartamento prendete vari contributi , non provate vergogna e non arrossite quando , magari impellicciate e ingioiellate , andate a ritirare quanto non vi sarebbe dovuto ? Non pensate che quei quattro soldi ,che voi andate a versare sul Vostro C/C potrebbero servire a persone che ne hanno davvero bisogno e che quotidianamente si privano anche del necessario ? E magari la domenica mattina andate anche a Messa ......! Vergogna ! Perchè la Guardia di Finanza non riprende il lavoro brillantemente iniziato per smascherare i truffaldini ?”

I consiglieri dell’UDC chiedono un incontro con il Commissario La Rosa

07/02 I consiglieri dell' Udc al Comune di Cosenza hanno chiesto un incontro al commissario prefettizio Eugenio La Rosa per illustrare ''alcune esigenze ed aspettative da parte della collettivita''', nonche' per informarlo, ''a seguito del meticoloso lavoro di controllo e proposta svolto dal gruppo consiliare, delle tante emergenze di carattere sociale che da lungo tempo interessano la citta'''. L' incontro e' stato chiesto anche dal commissario cittadino dell' Udc e da una delegazione del partito

Relazione del Rotary su “formazione fra globalizzazione e sviluppo locale”

07/02 Mercoledì 8 febbraio, alle ore 20 all’ Holiday Inn, il Club Cosenza Nord del Rotary ascolterà la relazione dell’ ing. Guerino Nava – consulente per lo sviluppo economico e industriale – sul tema “La formazione fra globalizzazione e sviluppo locale”.

I liberali cosentini vicini a De Luca chiedono alla CDL di non candidare gli indagati

07/02 ''Chiediamo a Berlusconi, Fini e Casini di non candidare nessuno in Calabria fra coloro che sono indagati e di rimuovere chi, da indagato, e' coordinatore regionale di partito proprio nell' interesse del garantismo e per non indebolire le posizioni ufficiali dei partiti''. E' quanto si afferma in una nota dei liberali cosentini vicini al prof. De Luca. ''Lo diciamo nell' interesse degli indagati - e' detto ancora nella nota - ma anche della chiarezza e della trasparenza. Chi e' indagato e' un cittadino chiaramente detentore di tutti i diritti ma potrebbe essere indebolito proprio dalla sua condizione''. Per il liberali cosentini ''un' autosospensione sarebbe importante cosi' come non sarebbe comprensibile che indagati consiglieri regionali venissero candidati solo per poter godere dell' immunita' parlamentare''.

Calabria protagonista per le primarie a Cosenza

07/02 “E’ con estremo interesse che il movimento Calabria Protagonista unitamente ad altre forze e componenti della società civile della nostra città, sta seguendo nelle ultime settimane il rilancio delle Primarie, ossia di quel processo democratico, che anche da parte di questo nascente movimento, viene ritenuto come uno strumento capace di dare ai cittadini la possibilità di partecipare in prima persona alla selezione dei propri rappresentanti politici per la guida politica ed amministrativa della propria città”. E’ quanto annuncia in una nota l’associazione Calabria protagonista. “Infatti –prosegue la nota-, dopo le tristi ed umilianti vicende che nell’ultimo anno hanno portato Cosenza sull’orlo di una crisi politica e sociale quasi irreversibile, auspicavamo che tutte le forze politiche cittadine, soprattutto quelle di centrosinistra, principali responsabili della fine anticipata della legislatura e dell’esperienza di Eva Catizone , compissero un vero atto di coraggio e di generosità politica, restituendo proprio attraverso le Primarie in modo democratico e trasparente la parola ai cittadini. Peraltro, le indicazioni ed i segnali giunti dopo lo straordinario risultato del 16 ottobre scorso, sono stati univoci e costanti su tutto il territorio nazionale, evidenziando come la richiesta di partecipazione e lo svolgimento di elezioni Primarie sia ormai una prassi democratica costante e consolidata per moltissimi comuni italiani. E’ quindi con grande interesse che intendiamo cogliere e rilanciare la proposta formulata dai Democratici di Sinistra , di Primarie anche a Cosenza per la scelta del candidato a Sindaco. La proposta giunta dai DS , ossia da parte di uno dei principali protagonisti dell’agonia politica che ha coinvolto Cosenza nell’ultimo anno , va apprezzata per il tentativo di ristabilire con i cosentini un rapporto ed un dialogo seriamente compromesso proprio dall’ultima esperienza politica cittadina. Tuttavia, pur non facendo parte e non riconoscendoci nello schieramento politico di centrosinistra, e non essendo ancora regolate per legge e quindi patrimonio “democratico” di tutte le forze politiche, crediamo che le Primarie stesse, in mancanza di atti coraggiosi e trasparenti da parte delle altre forze del centrosinistra cittadino, che nel chiuso delle solite stanze hanno già individuato per Cosenza “l’ennesima soluzione a tavolino”, rischiano di non vedere mai la luce. Ma soprattutto, riteniamo che, nell’auspicata scelta delle Primarie, e di una loro progressiva istituzionalizzazione, la società civile cittadina che non si riconosce in nessuno dei due schieramenti tradizionali e che crede moltissimo nella valenza di questo strumento, debba essere necessariamente coinvolta, con pari dignità ed in modo indipendente in modo da potere concorrere in modo autentico e propositivo in una competizione dove tante voci rappresenterebbero realmente le istanze provenienti dal basso. Pertanto ai Democratici di Sinistra ed a tutti gli altri partiti , vogliamo dire che non solo auspichiamo Elezioni Primarie per Cosenza , ma chiediamo Primarie vere, innovative, e non i soliti giochini politici per “stanare” questa o quella forza politica, o per alzare il prezzo della partecipazione all’interno di una coalizione. Quello che desideriamo è che, in caso di effettivo svolgimento, sin dalla loro regolamentazione siano coinvolte tutte quelle forze sane della società civile cosentina, che da tempo e con coerenza rivendicano una maggiore partecipazione dei cittadini nei processi democratici della propria comunità , candidandoci sin da ora ad essere una presenza autonoma e stimolante in questa eventuale e vera competizione democratica . In tale direzione auspichiamo che vere Primarie, oltre che a Cosenza, possano svolgersi presto anche nella vicina Rende, dove il buon governo, il gradimento e l’investitura dei futuri amministratori avrebbero un riconoscimento autentico e democratico proveniente dalla scelta altamente democratica dei propri cittadini”.

Il Presidente della Provincia, Oliverio, incontra il Commissario La Rosa “No al fermo delle attività”

06/02 ''I prossimi mesi che vedranno alla guida del Comune di Cosenza il Commissario Prefettizio, Eugenio La Rosa, non dovranno essere un tempo che segna uno stop alle attivita' istituzionali, ma anzi quello della ripresa di programmi e progetti''. E' quanto emerso nel corso di un incontro tra il presidente della Provincia di Cosenza, Mario Oliverio, ed il commissario del Comune, Eugenio La Rosa. ''Affermo - ha detto La Rosa ad Oliverio - la mia piu' ampia disponibilita' a valutare insieme i problemi ed a risolverli''. Il presidente della Provincia ha invece evidenziato che ''sono molti i temi sui quali occorrera' confrontarsi, a partire da quello dei trasporti e della mobilita'. Per questo, programmeremo una serie di incontri che consentiranno di tenere aperti i lavori gia' avviati, in vista di scadenze che andranno rispettate''. Al termine dell'incontro e' stata manifestata l'intenzione di avviare una stretta sinergia.

Perrelli (Patto) “Bene le primarie per il Sindaco di Cosenza”

06/02 ''Il Patto dei Liberademocratici registra con entusiasmo che anche a Cosenza si vuole partire dalle primarie per la designazione del candidato a Sindaco della Citta'''. A sostenerlo e' stato il coordinatore regionale del Patto dei Liberaldemocratici, Tonino Perrelli. ''Desideriamo - ha aggiunto Perrelli - esprimere il nostro apprezzamento a chi oggi ha inteso rivalutarlo quale strumento di partecipazione democratica e pluralista. I Liberaldemocratici saranno presenti alle prossime Politiche con la lista al Senato Patto per il Sud-Liberaldemocratici capeggiata da Carlo Scognamiglio, a sostegno di Prodi e del Centrosinistra, per un ritorno al maggioritario e per l'abrogazione della legge sulla devolution''. La lista, secondo quanto riferito da Perrelli, sara' composta da Roberto Lagana', Mario Rotondo, Franco Califano, Carmelo Vazzana, Salvatore Cosentino, Vittorio Vercillo, Aurelio Napoletano, Raffaele Naccarato, Antonio Puntoriero e Teresa Ida Policicchio.

Ambrogio (DS) “Le primarie daranno un impulso nuovo”

04/02 ''Il successo della manifestazione dei Ds al cinema Modernissimo e' l' indice di un' avvertita esigenza di capire le ragioni della traumatica conclusione della crisi dell' Amministrazione comunale e di partecipare attivamente alle soluzioni da dare per il futuro governo della citta'''. Lo sostiene, in una dichiarazione, Franco Ambrogio, dei Ds, ex assessore comunale ed ex deputato . ''I Ds - aggiunge Ambrogio - hanno espresso il loro punto di vista con senso della misura e con rispetto verso tutte le forze politiche e cio' facendo hanno accresciuto la loro credibilita'. Il nostro dichiarato obiettivo e' governare la citta' con una coalizione di forze politiche e di uomini che si caratterizzi per la sua ampiezza, per la chiarezza delle scelte da compiere e per la sua capacita' di collegarsi ed esprimere interessi sociali importanti e vari, stimolando anche un protagonismo di soggetti autonomi che vogliono impegnarsi in un' opera di qualificazione e sviluppo della citta'. In questo sta la caratterizzazione politica, ma anche civica, che la coalizione puo' assumere. Riguardo alla caratterizzazione politica, essa deve essere fortemente unitaria e determinata nel perseguimento degli obiettivi dell' azione di governo e, nel contempo, plurale nella valorizzazione dell' azione dei partiti, dei consiglieri comunali e di tutto cio' che esprime un bisogno di partecipazione. Personalita' e non personalizzazione, compattezza nell' azione di governo ed iniziativa politica autonoma sono i punti qualificanti della coalizione''. ''Riguardo poi alla caratterizzazione civica - sostiene ancora Franco Ambrogio - essa deve avere la capacita' di dialogo e di accoglimento di forze che, partendo da punti di vista non partitici e rifiutando l' anti-politica, possono non solo allargare ma accentuare il senso di un' appartenenza e di un' identita' cittadina, di un impegno diretto nella comune volonta' di ridare dignita' alle istituzioni e mettere da parte mali insopportabili come la discriminazione e il prevalere degli interessi personali su quelli generali. Questa volonta' si rintraccia certamente anche al di la dei confini partitici del centro-sinistra. Abbiamo indicato un metodo: le primarie. Esse costituiscono un importante fattore di novita' e uno strumento di partecipazione che puo', di per se', dare un impulso nuovo all' azione dei partiti. Naturalmente esse non devono diventare una guerra di tutti contro tutti, con morti e feriti, ma presuppongono un' assunzione di responsabilita' unitaria, una vocazione allo stare insieme che rendono costruttivo il percorso partecipativo e vincolante nei suoi esiti. Le primarie mettono, quindi, in capo ai partiti e ad altre organizzazioni l' esigenza di maggiore responsabilita' e maturita'''. ''Noi Ds, quindi - conclude Ambrogio - abbiamo offerto un primo terreno di confronto agli altri partiti che potra' certamente essere arricchito, confortati dal fatto che l' atmosfera che si respirava al Modernissimo dice che un nuovo governo adeguato al presente e al futuro della citta' sta per nascere''.

Lunedì 6 riprendono i seminari di Confindustria Cosenza. “Tendenze recenti ed ipotesi di sviluppo” il primo

04/02 Riprende il ciclo di seminari del partenariato sociale, presso Confindustria Cosenza, avviato lo scorso mese di dicembre. “Economia locale. Tendenze recenti ed ipotesi di sviluppo “, questo il tema del secondo appuntamento previsto per lunedì 6 febbraio alle ore 17,00 presso la sala delle conferenze di Confindustria Cosenza. La relazione di base sarà svolta dal Prof. Domenico Cersosimo dell’Università della Calabria alla quale seguirà il dibattito che prevede la partecipazione dei rappresentanti del partenariato sociale ed economico. L’iniziativa si inserisce in un ciclo di seminari tematici che si propongono di stimolare riflessioni e proposte per la nuova programmazione evidenziando opportunità e vincoli, strategie e strumenti utili per la crescita economica provinciale e regionale. “L’obiettivo — afferma Raffaele De Rango Presidente di Confindustria Cosenza - è quello di concorrere ad alimentare il dibattito sui temi chiave dello sviluppo locale e sulla necessità di condividere linee strategiche e proposte progettuali per il nuovo periodo di programmazione comunitario 2007-2013”. “Questa è la traccia che insieme alle organizzazione sindacali ed altri soggetti del partenariato sociale della provincia di Cosenza intendiamo affidare agli organi regionali. Convinti come siamo — continua il Presidente degli Industriali cosentini — che per il progresso della Calabria è necessaria una concertazione incisiva, in grado di leggere i fenomeni locali e dare vita ad interventi di qualità, capaci di avere un impatto positivo sul territorio”.
“Il nuovo ciclo di programmazione — conclude De Rango - deve essere l’occasione per far fare un salto alla Calabria. Un salto verso lo sviluppo economico e la coesione sociale. Questa è la sfida dei prossimi anni”.

Ass. Mari: “No alla cessazione dell’elisoccorso a Cosenza”

03/02 “La paventata cessazione del servizio di elisoccorso dislocato presso l'ospedale dell'Annunziata di Cosenza rappresenta l'ultimo schiaffo alla cittadinanza da parte dei professionisti della distruzione che nel breve volgere di pochi mesi sono riusciti a dissipare il patrimonio costruito da Giacomo Mancini”. Lo afferma Pietro Mari, assessore provinciale di Cosenza, della Rosa nel Pugno.
“L'indifferenza delle istituzioni –aggiunge Mari- mortifica gli sforzi compiuti in questi anni dagli operatori del 118 del nosocomio cosentino e getta alle ortiche la preziosa esperienza maturata dalla equipe guidata dal dottor Burza nelle migliaia di interventi effettuati sul territorio, con cui sono state salvate decine di vite umane. Lo stazionamento dell'elisoccorso presso i presidi di Lamezia Terme e Crotone, per come previsto dal nuovo Piano Sanitario regionale, inoltre, penalizza la provincia di Cosenza ed in particolare i centri più periferici e le coste dove, in estate, si concentra il maggior numero di richieste. Ed è per questo che mi appello alla sensibilità dell'assessore regionale Doris Lo Moro e dei nuovi manager dell'azienda ospedaliera di Cosenza affinché si attivino per scongiurare la cessazione di un servizio che ha già dimostrato di essere vitale per l'intera collettività”.

Il Presidente Gaglioti (ANCE CS) ringrazia Loiero e Pappaterra per il sostegno

03/02 Giuseppe Gaglioti, presidente della sezione cosentina dell' Associazione nazionale dei costruttori edili (Ance), ha scritto una lettera aperta al presidente della Regione Agazio Loiero e al deputato Domenico Pappaterra, esprimendo apprezzamento “per la sensibilità e la tempestività con le quali siete intervenuti a sostegno delle istanze sollevate dalla categoria dei costruttori calabresi in merito alla gara di appalto delle opere di ricostruzione della frazione Cavallerizzo di Cerzeto.
La difesa dei valori dell’impresa, il loro concretarsi ed il loro sviluppo per la crescita dell’imprenditoria e dell’economia locale presuppongono infatti che, come classe dirigente, ci si affretti a dismettere il vecchio e persistente habitus culturale orientato a subire tutto passivamente per porsi in maniera propositiva come protagonisti del progresso del territorio.
Abbiamo bisogno del sostegno delle istituzioni, ognuna con le proprie peculiarità e caratteristiche per tentare di definire e progettare il domani. Un’azione sinergica per conseguire migliori risultati.
In tal senso Vi chiedo sin da ora la disponibilità ad accompagnarci all’incontro richiesto al Capo Dipartimento della Protezione Civile Guido Bertolaso e al Responsabile dei lavori in oggetto Claudio Rinaldi”.

Presentato il content manager di Confindustria Cosenza. Rinnovati incarichi interni.

03/02 E' stato presentato il nuovo content manager di Confindustria Cosenza visitabile all' indirizzo www.confindustria.cs.it. La presentazione del servizio e' stata fatta in occasione dell' assemblea dei soci dell' organizzazione convocata per il completamento e il rinnovo degli organismi sociali. I due consiglieri neo eletti sono Rolando Manna e Giorgio Tenuta mentre il collegio dei probiviri risulta composto dai confermati Francesco Gallina, Ettore Loizzo e Francesco Papasergio, cui si aggiungono Pierino Bruno, Pierino Carbone, Giuseppe Falcone ed Ernesto Marano. ''Il nuovo sito internet - e' detto in un comunicato - offre diversi servizi per gli utenti della rete, e' facile nella navigazione, difatti rispetta i dettami della Legge Stanca per la piena accessibilita' al sito a tutti gli utenti con ogni browser, compresi quelli non convenzionali, ad esempio per non vedenti e per i telefoni cellulari''. ''Con oltre 10 mila visitatori registrati nel solo secondo semestre del 2005 ed oltre 256 mila pagine visitate - afferma il direttore degli industriali cosentini Sarino Branda - il sito e' uno dei piu' visitati nel Mezzogiorno. Servizi come le convenzioni per il risparmio nella gestione aziendale, le circolari appena elaborate dai funzionari dell' associazione, la rassegna stampa quotidiana, la vetrina delle aziende, le tabelle paghe, l' incrocio tra domanda e offerta di lavoro, sono molto apprezzati dagli imprenditori e dagli addetti ai lavori''.

Lavori di ristrutturazione della rete fognante a Serra Soprana

03/02 A partire dalle ore 7,00 di lunedì 6 febbraio 2006 avranno inizio i lavori di ristrutturazione della rete fognante in località Serra Soprana. I lavori saranno eseguiti con automezzi speciali che, per le loro dimensioni, occuperanno completamente la sede stradale. Per questo motivo sarà interdetta la circolazione a partire dal 6 febbraio e fino alla conclusione dei lavori che, presumibilmente, avverrà entro la fine di marzo. Si tratta di una limitazione che non interessa i residenti ai quali, nel limite del possibile, sarà consentito di arrivare fino alle proprie abitazioni.

Brevi di cronaca:

03/02 Un pensionato ha denunciato ai carabinieri che tre persone con il volto travisato e disarmati lo hanno aggredito costringendolo a fermarsi mentre viaggiava sul suo ciclomotore per poi impossessarsi del portafogli contenente 100 euro. Inoltre la titolare di un negozio ha trovato, davanti alla serranda, una bottiglia in plastica contenente liquido infiammabile e due cartucce di fucile cal.12.

Producevano marijuana: arrestati dai CC di Cosenza madre e figlio con 8 chili di “erba”

03/02 I carabinieri Compagnia di Cosenza, nel corso di un' indagine, hanno arrestato, nella locride, una donna e suo figlio e denunciato in stato di irreperibilita' il marito. L' accusa nei confronti dei tre e' di produzione, coltivazione e detenzione di oltre 8 chili di marijuana occultati nella loro proprieta'. L' operazione dei carabinieri della Compagnia di Cosenza e' scattata all' alba di ieri, al termine di un' indagine finalizzata a interrompere il flusso di stupefacenti nella citta' bruzia. I militari hanno irruzione in una villetta in contrada Cuccumo di Plati'. Nel corso della perquisizione, che e' stata estesa anche all' appezzamento di terreno di proprieta' della famiglia, in una casa rurale, tra capre e conigli, e' stato rinvenuto un bilancino di precisione, due coltelli con lama annerita, un vaso con semi di marijuana e numeroso materiale per l' essiccamento, il taglio ed il successivo confezionamento dello stupefacente, che veniva fatto essiccare, dai residui rinvenuti, sul tetto della struttura stessa. Successivamente i militari, nel bagagliaio di una Fiat Panda parcheggiata sotto l' abitazione, hanno trovato due sacchi neri per la spazzatura contenenti, ciascuno, cinque buste di plastica con complessivi 8,2 chili di marijuana gia' pronta per essere immessa sul mercato. Inoltre, nascosti dietro un quadro, sono stati trovati oltre 4.000 euro in contanti, ritenuti dagli investigatori, provento dell' attivita' di spaccio. I carabinieri hanno quindi arrestato Maria Scarfo', di 44 anni, bracciante agricola e suo figlio Paolo Agresta, di 21 anni, disoccupato. Il marito della donna, Domenico Agresta, di 47 anni, bracciante agricolo, gia' noto alle forze dell' ordine, e' riuscito a fuggire ed e' stato denunciato in stato di irreperibilita'. L' accusa per i tre e' di coltivazione, produzione e detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti in concorso tra di loro. I due arrestati sono stati portati nel carcere di Reggio Calabria. Stamani, la Procura di Locri ha emesso un decreto di fermo nei confronti di Domenico Agresta. Le operazioni sono state effettuate con l' ausilio di personale della Compagnia di intervento operativo del dodicesimo battaglione carabinieri di Palermo e di militari della compagnia di Locri.

Un nuovo arresto della Polizia a Cosenza per truffe on line su E-Bay

02/02 Un giovane di 24 anni Giuseppe Midolla, nato a Cosenza ma residente a Rende e' stato arrestato dalla sezione provinciale della Polizia delle comunicazioni di Cosenza, con l'accusa di truffa aggravata continuata, sostituzione di persona e fraudolento utilizzo di carte di credito. L'arresto del giovane e' stato operato nell'ambito dell'inchiesta delle aste on line e-bay. Ad individuarlo e a coglierlo con le mani nel sacco sono stati gli uomini dell'ispettore superiore Tiziana Scarpelli, diretti dal dirigente della Polizia delle comunicazioni di Reggio Calabria, Pietro Gambizza. Il giovane, secondo quanto hanno accertato gli investigatori della Polizia delle comunicazioni di Cosenza, utilizzando documenti di identita' abilmente contraffatti, aveva acceso diverse carte postpay sulle quali faceva accreditare, dagli ignari utenti e-bay convinti di avere fatto degli ottimi acquisti, gli importi richiesti per la vendita di prodotti piu' svariati (indumenti di note marche, telefonini cellulari, materiale informatico ed altro). Dagli uomini della Polizia postale e' stato, quindi, sorpreso mentre da un bancomat stava effettuando un prelievo delle cifre raggranellate nell’illecito guadagno. Dagli accertamenti susseguiti, il giovane in due mesi di ''attivita''' avrebbe incassato circa 4mila euro. La cifra definitiva, pero', non e' stata ancora accertata e le indagini, avviate dopo segnalazioni giunte da varie parti d' Italia, proseguono. E' la seconda volta, dunque, nel giro di pochi mesi, che la polizia postale di Cosenza scopre una truffa ai danni di e-bay con l' utilizzo di carte postpay. Una circostanza che, a detta degli investigatori, conferma che nel cosentino ci sono molte persone, soprattutto giovani, che grazie alle proprie conoscenze informatiche si rendono autori di truffe on line. Midolla dopo le formalita' di rito e' stato rinchiuso nel carcere di Cosenza e messo a dispostone del sostituto procuratore della repubblica Conforti.

Quartiere San Vito, dopo una lite accoltella un collega di lavoro

02/02 Un uomo di 46 anni, Giuseppe Marino, di Cosenza, e' stato arrestato dagli agenti della squadra volante, guidati dal vice questore aggiunto Marco Lanzaro, con l'accusa di tentato omicidio. L'uomo e' stato bloccato in via degli Stadi e, in particolare, deve rispondere del ferimento, a coltellate, di un collega di lavoro, avvenuto a conclusione di una lite scoppiata per futili motivi. Marino, dopo le formalita' di legge, e' stato rinchiuso nel carcere di via Popilia, a Cosenza, a disposizione del pm Roberta Conforti.

Sapia (AN) “Va superato il modello Mancini”

02/02 ''C'e' un totem che va superato che e' quello del mancinismo e va fatto per rispetto ad una grande personalita' come quella di Giacomo Mancini: la sua figura sara' analizzata dalla storia, mentre a noi interessa costruire un futuro in cui non ci siano piu' alibi''. E' quanto sostiene in una nota il sub-commissario provinciale di An a Cosenza, Michele Sapia. ''Siamo pronti - ha aggiunto - a confrontarci con i Ds per superare il dualismo Mancini - post Dc: non abbiamo remore e non vogliamo escludere nessuno dal dibattito purche' sia moderno e senza pregiudizi. Chiedo a Minniti, che e' un uomo di valore ancorché un avversario, che venerdì sara' a Cosenza, di guidare insieme agli altri dirigenti dei Ds una fase in cui non ci sia contrapposizione aprioristica, ma in cui si discuta senza tatticismi. La strategia va privilegiata rispetto alla tattica e per questo a nessuno e' piu' consentito di proporre modelli superati''. ''Dobbiamo avere coraggio - ha concluso Sapia - e stare attenti ai disegni neoconservatori da qualunque parte essi provengano''

Convocato per il 6 il Consiglio provinciale

02/02 E’ convocato in sessione straordinaria, il Consiglio Provinciale, sotto la presidenza dell'On. Francesco Principe, nella sala delle adunanze consiliari del Comune di Cosenza, in prima convocazione, per lunedì 6 febbraio 2006 alle ore 1730, in seconda convocazione, per mercoledì 8 febbraio c.a. alle ore 17.00, per discutere gli argomenti di cui all’unito ordine del giorno:
ORDINE DEL GIORNO
01) Interrogazione, presentata dal Consigliere Provinciale Natale Zanfini, sulle condizioni della sede del Liceo Scientifico di Acri;
02) Interrogazione, presentata dal Consigliere Provinciale Mario Russo, sulla strada provinciale S. Lauro-Fagnano;
03) Interrogazione, presentata dai Consiglieri provinciali Antonio Pucci, Pasqualina Straface e Francesco Bruno, sul progetto B.11 Acquedotto Ejano-Frida-Alto Jonio;
04) Approvazione regolamento per il “Coordinamento provinciale dei servizi di Segretariato Sociale”;
05) Ordine del giorno, presentato dal Consigliere Provinciale Luigi Garofalo, sulla soppressione della linea ferroviaria Crotone Metaponte dalle ore 24,00 alle ore 6,00 del mattino;
06) Ordine del giorno, presentato dal Consigliere Pasqualina Straface, su: “Aziende: Printec e Sensitec”;
07) Ordine del Giorno, presentato dal Consigliere Provinciale Mario Melfi, sul progetto relativo alla telefonia mobile presentato da Trenitalia S.p.A. nelle Stazioni della Sibaritide;
08) Ordine del Giorno, presentato dal Consigliere Provinciale Pasqualina Straface ed altri, sul “Piano dei Trasporti”;
09) Ordine del Giorno, presentato dai Consiglieri Provinciali Biagio Diana e Luigi Garofalo, sulla pericolosità della Strada Statale 534.

Venerdì ricorre l'anniversario della morte di M.Bianchi

02/02 “Venerdì 3 Febbraio 2006, ricorre il 76esimo anniversario della morte di Michele Bianchi. Ancora oggi molti non sanno chi fu, non ne hanno mai sentito pronunciare il nome, ma noi ci battiamo affinché il Suo ricordo non svanisca nelle tenebre dell' opportunismo e della storiografia di comodo”. A darne notizia una nota della segreteria provinciale di Forza Nuova. “Michele Bianchi – prosegue la nota- fu un cosentino che spese la Sua vita per la Calabria, ne incrementò vertiginosamente la crescita e lo sviluppo: è grazie ai suoi incarichi ministeriali se ancora oggi godiamo di un tratto ferroviario che collega Cosenza alla Sila, grazie a lui se la Sila dispone di un meraviglioso parco nazionale, di laghetti artificiali, merito suo le bonifiche sulla fascia ionica, la costruzione di maestosi edifici e splendide piazze che ancora oggi rappresentano centri vitali della città: il quartiere dello Spirito Santo con la sua scuola, corso Mazzini, piazzale Loreto (già p.zza M.Bianchi vista la presenza della casa littorio), le scuole lungo l' ex via balilla, il cinema Italia e tan
te altre ancora. Ma la grandezza di quest' uomo non è tanto materiale, quanto spirituale: Michele Bianchi spese la sua vita da povero per le fasce meno agiate; come dimenticare la sua brillante carriera da sindacalista rivoluzionario, o le sue lotte a fianco dei braccianti? Come ignorare quell' umiltà che lo condusse alla morte con poche lire in tasca nonostante divenne ministro e gerarca del regime? Forza Nuova Cosenza si batte ormai da tempo affinché a Michele Bianchi venga restituito il posto che merita nella Storia, ovvero quello di nocchiere di Calabria. Lo scorso anno abbiamo anche tenuto una conferenza in Suo onore, con la collaborazione della casa editrice Legenda, che ha pubblicato negli ultimi anni una interessantissima biografia su M. Bianchi, scritta da Bruno Bianchi, pronipote del gerarca. E' davvero ridicolo che ancora oggi grandi uomini della nostra Storia e della nostra Calabria vengano ignorati dalla storiografia ufficiale solo perché "politicamente scorrett
i", mentre le piazze della nostra città vengono ribattezzate in onore di personaggi quale Bilotta, Cribari, Misasi.uomini probabilmente influenti e rispettabili, ma sicuramente meno "nobili" del nostro Michelino. Il nostro augurio è che almeno oggi la città si ricordi di un suo conterraneo che, mistificato dalla storia dei vincitori, umiliato dall' ipocrisia di alcuni e stuprato dalla memoria di tutti, nella Sua vita ebbe un solo grande Ideale da perseguire: la crescita della nostra Calabria”.

Ance Cosenza: “Fare concorrere le imprese di Cosenza ai lavori della frana di Cerzeto”. Pappaterra: “Una richiesta che va sostenuta”

01/02 ''Le nostre imprese rivendicano la possibilita' di poter concorrere in assoluta trasparenza e con quella dignita' d' impresa conquistata sul campo e testimoniata con competenza e capacita' realizzativa''. A sostenerlo e' stato il presidente di Ance Cosenza, Giuseppe Gaglioti, in una lettera aperta inviata all' ing. Claudio Rinaldi, consulente del Dipartimento Protezione civile per i lavori di ricostruzione della frazione Cavallerizzo di Cerzeto. ''Nel corso di recenti incontri con il sindaco di Cerzeto, Ermenegildo Lata, svoltisi nella sede di Confindustria Cosenza in merito alle opere di ricostruzione della frazione Cavallerizzo - ha sostenuto Gaglioti - ho evidenziato la necessita' di consentire la piu' ampia partecipazione delle imprese calabresi al prossimo esperimento della relativa gara. La Calabria e' una terra che ha subito nel tempo tante ingiustizie anche e soprattutto ad opera della negligenza di calabresi, ma questa e' storia e vale a non ripetere gli stessi errori. Non vorrei che ancora una volta le nostre aziende fossero penalizzate da scelte che, creando momenti distorcenti, tendano a privilegiare per particolari lavori quegli strumenti che permettono di instaurare un rapporto diretto e preferenziale con interlocutori di fiducia''. ''Sono certo - ha concluso Gaglioti rivolgendosi a Rinaldi - che i principi della libera concorrenza e sana imprenditoria la trovino convinto assertore, ed e' per questo che la invito a valutare positivamente l' opportunita' di inserire in agenda un nostro prossimo urgente incontro, in cui potersi confrontare con senso di responsabilita' e consapevolezza di ruolo''.
All’appello del Presidente Gaglioti fa eco il deputato della Rosa nel Pugno e componente la Commissione Lavori pubblici della Camera, Domenico Pappaterra, che afferma in una dichiarazione: ''La richiesta dell' Ance di Cosenza di poter partecipare alla gara di appalto relativa alla ricostruzione di Cavallerizzo di Cerzeto e' del tutto legittima e va sostenuta con ogni mezzo''. ''Credo - ha aggiunto Pappaterra - che Bertolaso, commissario per la ricostruzione che ha mostrato una forte sensibilita' rispetto a quanto e' successo a Cerzeto prendera' in considerazione l' ipotesi di verificare un percorso che consenta di venire incontro alle richieste delle imprese calabresi. In questi anni in Calabria sono state realizzate opere significative senza che sia stata data la possibilita' alle nostre imprese di potervi partecipare e questo per ragioni legate alla nuova teoria dei 'maxi lotti o maxi investimenti'; da cio' ne e' scaturito che nella nostra regione i lavori sono stati affidati alle solite grandi aziende del nord che poi hanno cercato attraverso forme di subappalto od altro di coinvolgere l' imprenditoria locale''. ''Tutto questo - ha proseguito Pappaterra - non puo' essere piu' tollerato e con riferimento alla ricostruzione di Cavallerizzo va ricordato che gia' in sede di progettazione e di individuazione della nuova area, i tecnici calabresi sono stati lasciati in panchina senza poter offrire le loro professionalita'; non vorremmo che anche per gli interventi di ricostruzione succeda la stessa cosa. Ecco perche' mi appello alla sensibilita' del commissario Bertolaso affinche' si trovino tutti gli strumenti per evitare una ingiusta marginalizzazione della nostre imprese edili che quando sono chiamate all' opera hanno sempre dimostrato di saper realizzare le cose con elevata qualita'''.

Biblioteca dei ragazzi chiusa, replica della cooperativa Interzona

01/02 “Leggiamo con stupore la lettera di tre ex consiglieri comunali pubblicata sui quotidiani locali in merito alla chiusura della Biblioteca dei Ragazzi”. E’ quanto affermano in una nota i componenti della Cooperativa Interzona. “Come cooperativa Interzona –aggiungono- società che ha gestito la struttura per ben dieci anni, ci sentiamo in dovere, ma anche in diritto, di fare alcune precisazioni.
La "Biblioteca dei Ragazzi" è la prima istituzione per l'infanzia inaugurata dall'Amministrazione comunale di Cosenza. La struttura è nata da una precisa esigenza, divenuta immediatamente, per Interzona, una sfida: diffondere e difendere la cultura attraverso la promozione del libro e di tutti gli strumenti e le azioni atte a facilitare la formazione di una comunità consapevole dei propri saperi, delle proprie tradizioni e del proprio futuro.
L’evidente valore insito negli scopi della struttura dovrebbe spingere chiunque, ma a maggior ragione la classe politica cittadina, ad un interesse costruttivo e sensibile rispetto alla sospensione di un servizio indispensabile e fondamentale per tutto il territorio e per i suoi piccoli cittadini.
A questo dovrebbe aggiungersi l’interesse, altrettanto costruttivo, sensibile e responsabile, verso un gruppo di persone che, dopo anni, vede vanificato non solo il proprio impegno progettuale ma vede anche mortificato il proprio inalienabile diritto al lavoro.
Oggi i toni ci sembrano oltremodo polemici ed evidentemente strumentali, lontani, dunque, da una autentica assunzione di impegno a difesa di un servizio valido e a tutela della continuità lavorativa per tutti i dipendenti della struttura.
Fuori da ogni bega interna ai partiti politici ci interessa, inoltre, puntualizzare la nostra posizione rispetto agli attacchi che i tre ex consiglieri sferzano nei confronti dell’ex sindaco. Abbiamo il dovere di precisare che il dialogo con l’amministrazione comunale di Cosenza, prima della caduta della giunta, è stato costante e finalizzato alla ricerca di una soluzione, coerente e trasparente, alla sospensione del servizio.
La storia della Biblioteca dei Ragazzi e degli operatori che all’interno della stessa hanno lavorato con impegno, slancio e passioni non può e non deve essere ridotta a non condivisibili ed oscure operazioni.

Sabato Rifondazione discute delle prossime elezioni politiche

01/02 “Sabato prossimo alle ore 16.30 nei locali della federazione provinciale della Rifondazione Comunista in via P.Rossi si terrà l'attivo generale del partito sulle prossime elezioni politiche ed amministrative”. Ne da notizia in una nota il segretario provinciale Angelo Broccolo. “I lavori saranno introdotti da una relazione del segretario provinciale,e conclusi dal responsabile nazionale Enti locali Francesco Manna.Sarà presente il compagno Antonello Falomi candidato ala camera dei deputati. Si tratta di una iniziale riflessione del corpo del partito sui prossimi appunatmenti politici ed amministativi,dove la federazione provinciale alla luce dei forti risultati elettorali di questi anni è chiamata ad uno sforzo di elaborazione e di organizzazione che segni un ulteriore momento di crescita.Le questioni del lavoro,dell'ambiente,dei bei comuni,delle forme nuova di democrazia partecipata,i problemi dei migranti e dello stato sociale,di una equa pressione fiscale ecc.sono tra gli argomenti piu' significativi da trattare. Nella nostra provincia registriamo difficoltà crescenti sul piano del dialogo con l'Unione,che da mesi non trova modo di incontrarsi.Di fronte ad una buona politica dell'amministrazione provinciale ed alla luce delle prossime scadenze elettorali,che interesseranno comuni importantissimi come Corigliano,Rossano,Rende,Cariati,e con lo scenario inedito di Cosenza,sarebbe stato molto opportuno continuare a discutere collettivamente.Sulla città di Cosenza nei giorni scorsi è stato intrapreso un discorso partecipato con il circolo Gullo di Cosenza,che nei prossimi giorni continuerà per cercare un percorso innovativo capace di coinvolgere su basi programmatiche le tante soggettività interne ed esterne alle forze politiche con al centro la partecipazione democratica ed un modo rinnovato di intendere lo sviluppo nella città.

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