Mari
(RNP) “La delocalizazione dell’Elisoccorso a Lamezia non
garantisce la tempestività”
28/02 “Condividiamo la posizione espressa dai sanitari aderenti
alla Cisl Medici e alla Rsu dell'azienda ospedaliera di Cosenza i
quali, in merito alla paventata soppressione dell'elisoccorso di Cosenza,
hanno dimostrato con argomenti tecnici inconfutabili, come l'efficacia
del servizio non dipende dalla centralità delle postazioni
rispetto al territorio regionale. Al contrario, mantenere la postazione
dell'ospedale dell'Annunziata garantirebbe un tempestivo intervento
anche verso i centri più periferici che, in caso di delocalizzazione
verso Lamezia Terme e Crotone, non potranno essere più raggiunti
con sufficiente tempestività dall'eliambulanza.”. E'
quanto sostiene in una nota il dirigente della Rosa nel Pugno di Cosenza,
Pietro Mari, circa la vicenda dell'elisoccorso. “La professionalità,
la competenza e lo spirito di servizio dimostrato dal personale direttamente
impegnato nelle attività di elisoccorso, e le giuste rimostranze
avanzate anche dal personale medico e paramedico del nosocomio cosentino
e delle altre strutture sanitarie, meriterebbero maggiore considerazione
da parte della Giunta Regionale. La Rosa nel Pugno aderirà
alla iniziativa della Cisl Medici e della Rsu aziendale che per la
prossima settimana ha preannunciato un'assemblea del personale medico
e paramedico che si svolgerà nella biblioteca dell'ospedale
dell'Annunziata, per difendere l'irrinunciabile servizio di elisoccorso
che in otto anni di intensa attività condotta dall'équipe
guidata dal prof. Burza, ha consentito di salvare decine di vite umane”.
Frana
in via Grotte: Evacuate dieci famiglie
28/02 Una frana in via Grotte, a Cosenza, ha causato l'evacuazione
di cinquanta persone, componenti dieci nuclei familiari abitanti in
una palazzina. Il movimento franoso, causato dal maltempo di questi
giorni, minaccia la stabilita' della palazzina e questa mattina, dopo
un sopralluogo effettuato nella zona dai vigili del fuoco del comando
provinciale, e' stato deciso lo sgombero dello stabile.
Il
presidente Oliverio: “Grave la situazione dei Vigili del Fuoco
a Cosenza”
28/02
La situazione che riguarda l’importante servizio dei Vigili
del Fuoco nel territorio provinciale, attualmente in difficoltà
per l’esiguità di personale necessario, è stata
nel pomeriggio di ieri oggetto di un incontro tra il Presidente, onorevole
Mario Oliverio ed il Comandante provinciale del Corpo, Ingegnere Emilio
Occhiuzzi.
Quest’ultimo, su invito del Presidente della Provincia, ha riferito
dei problemi, venuti di recente alla luce, nell’assicurare un
servizio del tutto consono alle esigenze del vasto territorio della
provincia di Cosenza, creatisi all’indomani della mancanza di
presenze assicurate dai militari di leva distaccati a prestare servizio
presso il Corpo.
“Ritengo grave- ha ritenuto al proposito della questione l’onorevole
Oliverio- la situazione dei Vigili del Fuoco di Cosenza, considerata
l’importanza dei compiti che questi sono chiamati a svolgere
in una area estremamente vasta.”
“Sottolineando lo sforzo quotidianamente compiuto dagli uomini
in servizio, dei quali va richiamata l’assoluta professionalità
e competenza mostrate nelle numerose emergenze fronteggiate, ci attiveremo
per aprire immediatamente un confronto istituzionale che porti ai
risultati che si intendono ottenere nell’interesse della cittadinanza
nonché degli stessi Vigili” ha inoltre assicurato l’onorevole
Oliverio che ha già informato della questione sia il Prefetto
di Cosenza, Sbordone, che il competente Prefetto del Ministero dell’Interno,
Morcone.
Il Presidente Oliverio ha inoltre già annunciato l’invio
di una circostanziata lettera sul problema dell’organico dei
Vigili del Fuoco di Cosenza al Ministro Pisanu, chiedendo nel contempo
un incontro urgente.
UIL/PA
“Rischio farne e rientro temporaneo dei Vigili del Fuoco da
altri comandi”
28/02 “Bastano due giorni di pioggia per ricordarci che la
Calabria, e in particolare la provincia di Cosenza, è uno dei
territori con il più alto rischio idrogeologico d’Italia”.
Lo afferma il sindacato dei Vigili del Fuoco UIL PA. “Abbiamo
– prosegue la nota - ancora impresse negli occhi le immagini
di un paese importante come Cerzeto che scompare, e già si
alza il grido della popolazione di Amendolara. Nella nostra provincia
è ormai nota la situazione dei Vigili del Fuoco; a questo punto
chiediamo segnali di risposta. In altre regioni in occasioni simili
si è fatto fronte all’emergenza anche mediante il trasferimento
temporaneo dei Vigili del luogo in servizio in altri comandi. In questo
momento, ricorrere a questa procedura, anche per Cosenza, sarebbe
di sollievo in attesa della ormai indispensabile riqualificazione
del Comando Provinciale. Cosenza necessita di più uomini per
le sedi attuali ed ha bisogno anche dell’apertura di nuove sedi;
questo al fine di aumentare la presenza di ”pompieri”
su un territorio così vasto come il nostro, secondo in Italia
per estensione, e che da solo rappresenta quasi metà dell’intero
territorio regionale. Il trasferimento temporaneo dei vigili del fuoco
cosentini, in servizio presso i comandi di altre regioni o province,
può essere fatto senza gravami economici a carico dell’amministrazione,
mediante domanda volontaria degli interessati. Finora siamo stati
fortunati, ma cosa accadrà domani? Il giorno dopo le cose servono
a poco o niente, oggi siamo sicuramente al giorno prima”.
Lo
Zonta Club espone i “corredi della nonna” alla Casa delle
Culture
28/02 Fino a poco tempo fa usanza d’obbligo anche per ben figurare,
oggi semplice necessità da sbrigare poco prima delle nozze,
il corredo - quello di una volta- diventa protagonista di una Mostra
organizzata dal Club cosentino dell’associazione Zonta International,
diretto da Rosa Amendola.
Le socie di Zonta hanno chiesto ad amiche e conoscenti di tirare fuori
i pezzi più belli da cassapanche e cassetti per farli rivivere
ed offrirli ad una fruizione non solo estetica, ma anche culturale.
Se è vero, infatti, che il corredo non è più
un imperativo, bisogna riconoscere che il suo fascino resiste e forse
si arricchisce di nuovi significati.
L’idea ha trovato adesioni entusiastiche e il prossimo venerdì
3 marzo, alle ore 16,30, alla Casa delle Culture vi sarà l’inaugurazione
della Mostra “Dal corredo della Nonna…sete, pizzi e ricami”.
Sono una ventina le signore che portano i loro tesori, molti dei quali
di gran pregio: coperte in seta come ancora si vedono sui balconi
al passaggio delle processioni, lenzuola finemente ricamate, abitini
da battesimo tramandati da madre in figlia per varie generazioni,
capi con applicazioni in filet o in macramé, romantiche liseuses
che accompagnavano i tranquilli risvegli delle giovani donne non ancora
afflitte da frenetici ritmi di vita.
La Mostra resterà aperta anche sabato 4 marzo dalle ore 10,30
alle 19.
E per i visitatori, al fine di raccogliere fondi utili agli obiettivi
di service dell’associazione, Rosa Amendola con l’aiuto
delle amiche, ha preparato un opuscolo che, corredato da foto, illustra
i vari pezzi in esposizione e ne spiega la provenienza. Le prefazioni
sono della stessa Amendola, di Coriolano Martirano e di Luigina Guarasci,
che saranno venerdì all’inaugurazione per parlare di
corredo e di stili di vita, di famiglie calabresi nobili o modeste,
dei sentimenti e delle emozioni che dalle stoffe e dai ricami ancora
oggi si sprigionano.
“La storia dei corredi e della dote – esordisce la Guarasci
- non è una semplice notazione di costume o una curiosità
folklorica, ma, come lo studio delle vesti e dell’abbigliamento
in genere, è una spia formidabile per comprendere la società
di riferimento, la vita degli uomini e delle donne di quel tempo,
ma anche gli intrecci complessi fra economia, rapporti di potere,
gerarchie sociali, tecniche e costo del lavoro, storia dei materiali
ecc.”
“Ninna intra a fascia, panni intra a cascia”: a rammentare
il detto calabrese è Coriolano Martirano. A commissionare ed
acquistare trine e merletti ogni famiglia cominciava fin dalla nascita
della figlia femmina. Le mamme, le nonne, le zie, ad ogni occasione
utile provvedevano, come formichine, ad aggiungere qualcosa, a far
crescere con pazienza quello che negli anni diventava un vero e proprio
patrimonio.
“In quella cassa dove le mamme accumulano i “panni”
-scrive Martirano- c’è la saggezza di un mondo che voltando
pagina scompare, c’è la continuità di una dignità
familiare che la dinamicità frettolosa della vita volge verso
nuovi orizzonti. Una tovaglia in quella cassa è il risultato
di un sacrificio; una spesa in meno ed una coperta in più,
perché mia figlia –pensa quella mamma- deve portare qualcosa
alla nuova famiglia che si apre al bacio dell’avvenire…”
E Rosa Amendola, nell’invitare i cittadini a visitare numerosi
la Mostra, ricorda che, ammirando i molti capi esposti, appartenenti
a diverse epoche, “si potrà non solo focalizzare l’attenzione
sul “fare” femminile, ma ripercorrere le tappe e i momenti
salienti della nostra storia popolare.”
Il
genitore che protesta contro il conservatorio si incatena a Roma davanti
al Ministero. Il Direttore del Conservatorio replica: “Iscrizioni
decretate in base ai posti disponibili”
27/02 ''Se il problema che denuncio non sara' risolto, la prossima
settimana saro' di nuovo qui a protestare''. Lo ha detto Enzo Gigliotti,
genitore di un giovanissimo allievo del Conservatorio di musica ''Giacomantonio
'' di Cosenza, che stamane, a Roma, si e' incatenato davanti alla
sede del servizio ispettivo del Ministero dell' Istruzione, universita'
e ricerca. Gigliotti, che vive a San Giovanni in Fiore, come aveva
annunciato venerdi' scorso, ha inteso protestare platealmente per
alcune ore ''contro - ha sostenuto - il sistema di privilegi e gravi
illegalita' che si verificano nel conservatorio cosentino, di cui
ho numerose prove, e contro le continue reticenze e omissioni che
si verificano a Roma nel servizio ispettivo del Miur in merito alle
mie numerose segnalazioni''. ''All' interno del Conservatorio di Cosenza
- ha detto ancora Gigliotti - tutta una serie di regole non scritte
per cui si e' creato un vero e proprio sistema di privilegi che si
esplicita nella composizione di classi per strumenti che tende a favorire
i corsi di insegnamento solo di alcuni degli stessi attraverso una
logica 'elastica' e mirata del numero di accessi che si ripercuote
sulle graduatorie per gli accessi stessi''. ''Parlo con dati di fatto
- ha concluso Gigliotti - e ho il sacrosanto diritto di fare valere
le mie ragioni. Non sono un visionario che si inventa le cose, ma
solo un genitore preoccupato di assicurare un futuro migliore per
i miei figli''.
“In riferimento all'articolo dal titolo Proteste contro il Conservatorio
di Cosenza da parte di un genitore, non intendo dare alcuna risposta
diretta alle gravi affermazioni del Sig. Gigliotti, ma offrire alcuni
elementi di informazione”. E’ qunato afferma in una nota
il Direttore del Conservatorio Stanislao Giacomantonio di Cosenza,
Giorgio Reda, chimato in causa dal genitore Enzo Gigliotti. “Negli
ultimi anni – aggiunge Reda- nel Conservatorio di Cosenza, ai
corsi tradizionali si sono aggiunti i corsi sperimentali di primo
livello e di secondo livello paralleli all'Università, e corsi
di abilitazione. In pochi anni siamo passati da circa 750 studenti
a più di 1100; e ciò con l'organico bloccato e con risorse
che nell'ultima finanziaria sono state finanche ridotte.
E' grazie all'abnegazione dell'intera struttura, dal personale tecnico-amministrativo
ai docenti, che è stato possibile consentire la frequenza ad
un numero così grande di studenti.
Le iscrizioni vengono decretate in base ai posti disponibili, ed in
questi anni gli organi di gestione dell'Istituto hanno agito molto
responsabilmente nel determinarli.
Tali scelte delicate, oltre tutto, devono tener conto anche degli
sbocchi professionali dei nostri diplomati. Il dato è che l'offerta
formativa del nostro Istituto è oggi tra le più ampie
nel panorama nazionale. E ciò a tutto vantaggio, innanzitutto,
dei giovani di questa regione”.
La
Uilpa VVFF denuncia un comportamento antisindacale da aprte del Comando
dei Vigili del Fuoco
27/02 Il Comando dei Vigili del Fuoco incontra i sindacati - si legge
sui giornali - ma né la UIL, sindacato firmatario di Contratto,
né altre segreterie sono state informate ed invitate per come
riferito dai relativi responsabili; anche la R.S.U. è all’oscuro
dell’incontro. Il 27 gennaio u.s. la UIL segnalava al comando
l’esigenza di un incontro con i sindacati e la RSU dove si auspicava
la presenza di tutti i lavoratori proprio per discutere della situazione
di disagio del comando. Considerata l’impossibilità di
contrattare senza la presenza o l’invito delle Organizzazioni
Sindacali titolate alla contrattazione decentrata, ovvero R.S.U.,
UIL, CGIL, CISL ed RDB, ci chiediamo se ciò è dovuto
ad una svista o se dobbiamo valutare un’eventuale condotta antisindacale!
A meno che non sia un incontro puramente discorsivo! In questo momento
così importante per i Vigili del Fuoco e soprattutto per i
cittadini della nostra provincia, siamo certi che non ci debba essere
spazio né per spaccature ingiustificate, né per tentativi
di manipolazioni, né soprattutto per strumentalizzazioni politiche.
La UIL PA VVF ritiene che il servizio di Soccorso alla popolazione
insieme al rispetto dei lavoratori e dei cittadini siano beni prioritari
e non merce di scambio elettorale o, peggio ancora, di vantaggi personali.
Ad oggi segnaliamo la risposta positiva di molti sindaci dei 155 comuni
cosentini, e rinnoviamo l’invito ad una partecipazione “UNITI
PER LA SICUREZZA” in nome della tutela dei cittadini, senza
strumentalizzazioni politiche o elettorali.
Elio
Bozzo (DL) “Sbaglia chi è contro le primarie”
28/02 «Le elezioni primarie per la designazione del candidato
a Sindaco del centrosinistra a Cosenza sono un passaggio importante
all’interno di una visione partecipata della politica cittadina.
Non si comprende per quale ragione questo strumento - altrove e in
altre occasioni sostenuto da chi oggi lo rifiuta per la città
di Cosenza - non debba essere adoperato per costruire un consenso
di base sulla candidatura a Sindaco”. Lo sostiene, in una dichiarazione,
Elio Bozzo, capogruppo della Margherita nel disciolto Consiglio comunale
di Cosenza. “Le primarie per la designazione di Prodi –aggiunge
Bozzo- quale candidato alla Presidenza del Consiglio sono state indubbiamente,
in tutto il Paese, un’occasione di coinvolgimento ed un efficace
strumento di consultazione popolare. Ritengo che a Cosenza sarebbe
già importante se duemilacinquecento-tremila persone, liberamente,
si recassero ai seggi predisposti dal comitato organizzatore, per
dare un’indicazione sul nome del candidato a Sindaco del centrosinistra.
È sicuramente un errore dettato da miopia politica impedire
questa forma popolare di consultazione, che coinvolgerebbe anche i
cittadini che non militano nei partiti. Perciò, credo che le
formazioni politiche - partiti e movimenti - che hanno aderito o aderiranno
all’iniziativa delle primarie debbano proseguire nel lavoro
preparatorio, che è del resto in una fase abbastanza avanzata.
Si spera, così, entro brevissimo tempo, di ratificare - prima
nelle sedi di partiti e movimenti, poi nella coalizione - il documento
programmatico e il regolamento».
Rapina
con ostaggio alla Upim di Città 2000
25/02 Prendono in ostaggio una donna e sotto la minaccia di una pistola
mettono a segno una rapina. E' successo in città, dove tre
giovani armati di pistola hanno rapinato il supermercato Upim del
quartiere Citta' 2000 di Cosenza. Puntandole contro l'arma, i tre
si sono fatti consegnare il denaro custodito nelle casse, pari a parecchie
centinaia di euro. Dopo la rapina i ladri hanno fatto perdere le proprie
tracce.
Stato
di emergenza per i Vigili del fuoco, necessario il raddoppio dei turni
25/02 “Se in questa settimana non avremo risposte concrete
sarà necessario valutare il ricorso al raddoppio dei turni
di servizio, considerando questa grave carenza di personale come una
vera e propria emergenza”. E’ quanto afferma in una nota
il sindacato dei Vigili del Fuoco UIL/PA . “In attesa di un
aumento di organico, a tutt’oggi, il personale che è
attualmente impiegato in mansioni diverse dal soccorso tecnico urgente
non è stato integrato nelle squadre di soccorso. La situazione
di questi giorni ci obbliga a degli interrogativi, considerato che
per il soccorso non si è fatto ricorso al richiamo di personale
operativo a servizio straordinario ci chiediamo se vi è indisponibilità
di ore di straordinario o se lo stesso viene utilizzato per altri
settori del comando diversi dal soccorso tecnico urgente alla popolazione.
Siamo certi che il soccorso deve essere prioritario soprattutto in
questo momento cosi critico per la nostra provincia”. Dopo la
denuncia della UIL in merito alla non partecipazione ai corsi professionali,
il comando ha riattivato la partecipazione del personale anche se
le modalità sono oggetto di chiarimenti e di contestazione
sindacale.
Molti lavoratori, infatti, si ritengono danneggiati poiché
lamentano che per l’accesso ai corsi viene privilegiato sempre
lo stesso personale, con lavoratori che finiscono un corso e ne iniziano
subito un altro mentre altri, anche in servizio presso le sedi periferiche,
vedono le loro richieste di partecipazione ignorate.
Erogati
dall’AS4 10 milioni di euro alle case di cura
25/02 L' Azienda sanitaria 4 di Cosenza ha disposto l' erogazione
di dieci milioni di euro in favore delle case di cura private a titolo
di liquidazione delle spettanze arretrate. Lo rende noto la Prefettura
di Cosenza, riferendo che la decisione e' stata presa dall' Azienda
sanitaria in seguito all' intervento del prefetto, Bruno Sbordone.
Morrone
(Udeur) “Contrari alle primarie”
25/02 ''Siamo contrari a qualsivoglia tipo di consultazione primaria
per la scelta del candidato sindaco dell' Unione a Cosenza''. Lo sostiene,
in una dichiarazione, Ennio Morrone, assessore regionale al Personale
e capolista dell' Udeur per le elezioni alla Camera. ''Una posizione
- spiega Morrone - che e' in linea con le direttive tracciate dal
segretario nazionale del partito, Clemente Mastella''. ''Invitiamo
inoltre i partiti dell' Unione - afferma ancora Morrone - ad aprire
un tavolo programmatico regionale per la scelta dei candidati a sindaco
per i Comuni di Cosenza, Catanzaro e Crotone nonche' per la scelta
del candidato presidente della Provincia di Vibo Valentia. In quella
sede l' Udeur avanzera' inderogabilmente la richiesta di almeno una
carica in occasione delle competizioni elettorali amministrative''.
Fiamma:
“Situazione di decadenza nell’economia cosentina”
25/02 “Parte la Polti , chiude l'Iper Standa . Centinaia di
lavoratori ,padri e madri di famiglia, si ritrovano in mezzo ad una
via per quanto riguarda l'Azienda di Piano Lago” . E’
quanto afferma in una nota la federazione provinciale della Fiamma
Tricolore di Cosenza. “Per i dipendenti dell'iper Standa –
prosegue l anota della Fiamma - la situazione sembra essere ancora
più umiliante . I nuovi proprietari hanno già inteso
fare conoscere ai lavoratori il loro programma di civiltà che
è: aumento di sacrifici o licenziamenti! Aumento di sacrifici
cosa vuole dire ? Avere retribuzione quotidiana per quattro ore a
fronte di un orario lavorativo superiore è il punto principale
di questa società con sede in Roma . E NON SOLO QUESTO !. Insomma
la Calabria si dimostra ancora una volta terra di conquista ! Ancora
una volta c'è chi , approfittando della situazione di bisogno
delle nostre genti , arriva al Sud non da imprenditore ma da conquistatore
e padrone! Ed i sindalisti nostrani della triplice non hanno nulla
da dire o si sono già messi d'accordo con questi nuovi portatori
di "civiltà e di lavoro? L'arrivo degli Ipermercati ,tanto
osannato da politici e sindacalisti , ha determinato nel commercio
cosentino un vero e proprio tracollo . E i pochi dipendenti assunti
non hanno bilanciato la chiusura di tante piccole attività
.Per non parlare che con l'avvento di questi CATEGORY KILLER è
diventata legge l'apertura domenicale e festiva che contribuisce alla
schiavizzazione ed alla disgregazione delle famiglie . Oggi con la
complicità di un sindacalismo supino o complice ci avviamo
ad una fase di decadenza ancora più grave . Cosentini , su
la testa !”
Rapina allo SMA di viale Cosmai:
bottino 1600 euro
25/02 Due uomini a viso scoperto, uno armato di pistola, hanno rapinato
a Cosenza il supermercato ''SMA'' di viale Cosmai. Con una minaccia
i due hanno preso dalle casse la somma contante di 1.600 euro circa,
per poi dileguarsi a piedi per le vie limitrofe. Sulla rapina i carabinieri
hanno avviato delle indagini.
Peggiora
al situazione operativa dei Vigili del Fuoco che non garantiscono
la copertura del servizio.
24/02 “La situazione operativa dei Vigili del Fuoco della nostra
provincia peggiorerà nei prossimi giorni se non ci sarà
subito un provvedimento concreto”. E' quanto si afferma in un
comunicato dell' Uil Pa Vvf di Cosenza. “Questo ulteriore allarme,
denuncia la nota- nasce dal fatto che, in questi giorni e nei prossimi,
è previsto il pensionamento di diversi lavoratori; sarà
un'altra grossa goccia in un vaso gia traboccato da parecchio tempo.
Intanto da oggi si apre una nuova vertenza; sono state revocate le
ferie già concesse ed autorizzate ai lavoratori vigilfuoco.
Queste ferie in alcuni casi erano state chieste ed autorizzate quasi
un mese fa; riguardavano piccoli periodi di riposo anche due soli
turni di lavoro, come denunciano i lavoratori per voce della UIL.
Questo provvedimento fa pagare nuovamente in prima persona ai lavoratori
il prezzo di un disservizio che non dipende assolutamente da loro;
tutto questo mentre, come già da noi denunciato nei giorni
scorsi, vi è del personale a servizio giornaliero che potrebbe,
e forse a questo punto dovrebbe, essere integrato nel dispositivo
di soccorso. Si corre il rischio che un tale estremo provvedimento
come la revoca del congedo, ampiamente giustificato durante una emergenza
dichiarata, possa essere interpretato come una ritorsione sui lavoratori
che lamentano le difficoltà del servizio di soccorso, non solo
a tutela dei vigili ma anche e soprattutto a garanzia della continuità
del servizio di soccorso a tutta la popolazione della nostra provincia.
Pertanto denunceremo fortemente tutti i comportamenti che riterremo
vessatori nei confronti di una categoria di lavoratori che a rischio
della propria vita presta il soccorso alla popolazione.
A
Roma scompare Antonio Rodotà, fratello di Stefano e tra i protagonisti
dell’Agenzia Spaziale Europea
24/02 E' morto sera a Roma, all'eta' di 70 anni, Antonio Rodota',
uno dei protagonisti dello spazio italiano ed europeo, fratello dell’ex
garante delle privacy, Stefano. Ne da' notizia oggi l'Agenzia Spaziale
Europea (ESA), della quale Rodota' era stato direttore generale dal
giugno 1997 al giugno 2003. In precedenza era stato amministratore
delegato dell'Alenia Spazio (Finmeccanica). Avere gettato le basi
per una dimensione europea dello spazio e del programma di navigazione
satellitare europeo Galileo sono le due grandi eredita' che Antonio
Rodota' lascia allo spazio europeo. ''Antonio Rodota' ha guidato l'ESA
nel XXI secolo. Mi sento onorato di avere avuto l'opportunita' di
seguire la sua strada e costruire sulle fondamenta che egli aveva
gettato per una rinnovata Europa nello spazio'', ha osservato il direttore
generale dell'ESA Jean-Jacques Dordain. La prima ventata di novita'
Antonio Rodota' la porto' all'ESA con il suo stesso ingresso, come
primo direttore generale proveniente dal mondo dell'industria. E'
stato anche il primo italiano ad avere assunto la piu' importante
carica operativa dell'ESA. ''Ha rivestito un ruolo di primaria importanza
in molti settori - rileva l'Agenzia Spaziale Europea - e il suo contributo
e' stato largamente apprezzato nella comunita' spaziale europea e
internazionale''. Particolarmente apprezzata, prosegue l'ESA, era
la sua ''forte vocazione alla cooperazione internazionale''. Per l'Agenzia
Spaziale Europea Antonio Robota' ''sara' ricordato in particolare
per avere incoraggiato la dimensione europea delle attivita' spaziali
e per essere stato uno dei padri fondatori del programma europeo di
navigazione satellitare Galileo''. Nato il 24 dicembre 1935 a Cosenza
e laureato in ingegneria elettrotecnica all'universita' di Roma (dove
aveva anche insegnato dal '59 al '61), Rodota' ha diretto la Divisione
Spazio della Alenia Aerospazio, e' stato responsabile del coordinamento
tra le altre aziende spaziali di Finmeccanica (Laben e Space Software
Italia) e presidente di Quadrics Supercomputer World. E' stato anche
vicepresidente del Gruppo difesa e spazio dell'Anie, membro del Comitato
di gestione dell' Associazione Industrie Aerospaziali, del gruppo
del ministero per la Ricerca sui supercomputer, del comitato di gestione
della Space Systems Loral e dei consigli di amministrazione di Arianespace,
SSI e Marconi/Alenia Communications. Dal 1965 al '66 e' stato delegato
italiano alla Nato per i sistemi di elaborazione elettronica. La sua
carriera industriale era iniziata nel 1959 come progettista elettronico
alla Sispre (missili) e dal 1966 alla Selenia. Condirettore della
Selenia Spazio (e contemporaneamente direttore generale della Compagnia
nazionale satelliti) e poi di Alenia Spazio, ne era diventato amministratore
delegato nel febbraio 1995
Alle
16 cerimonia per la riapertura, dopo i lavori, del carcere di Cosenza
24/02 Dopo circa 30 mesi di intensi lavori di ristrutturazione e
di adeguamenti funzionali, il prossimo 25 febbraio riaprirà
finalmente la Casa Circondariale di Cosenza, intitolata a Sergio Cosmai,
il direttore penitenziario barbaramente ucciso in un agguato di ‘ndrangheta
il 13 marzo 1985. L’Istituto, che versava in un gravissimo stato
di degrado ed abbandono, è stato oggi interamente ristrutturato
ed adeguato funzionalmente ai nuovi criteri di edilizia penitenziaria
e rappresenta così un unicum nel sistema di esecuzione della
pena in Italia, un vero e proprio centro di eccellenza. Con questa
realizzazione il sottosegretario alla Giustizia Jole Santelli e l’Amministrazione
Penitenziaria hanno pertanto rispettato l’impegno assunto con
la città di Cosenza di riaprire il carcere nei tempi programmati.
L’opera di risanamento ha visto in parte l’intervento
di ditte esterne, che hanno adeguato i padiglioni detentivi, e l’intervento
diretto dell’Amministrazione penitenziaria che, avvalendosi
della manodopera detenuta, ha provveduto a ristrutturare i rimanenti
corpi di fabbrica (caserma, uffici, magazzini, teatro, cappella, sale
colloqui, portineria, aree verdi, muro di cinta, campo sportivo, ecc.).
Il 70% dei lavori sono stati infatti realizzati proprio dai detenuti,
che hanno curato anche tutti gli spazi verdi dell’Istituto,
creando zone particolarmente gradevoli per quanti vivono e lavorano
nella struttura. Ciò ha comportato anche un notevole risparmio
per l’erario pubblico: infatti l’importo dei lavori realizzati
dall’Amministrazione in soli nove mesi ammonta a 975.285,40
Euro, comprensivi di materiali e mercedi corrisposte ai detenuti.
L’individuazione dei lavoranti è stata effettuata a livello
regionale tra i reclusi che avessero una pena detentiva inferiore
ai cinque anni ed un positivo e sperimentale percorso trattamentale.
Tali interventi appaiono particolarmente significativi, in quanto
hanno favorito anche un’evoluzione nei detenuti coinvolti, ai
quali in questo modo è stato offerto un concreto stimolo ad
intraprendere percorsi di vita alternativi. Oggi il carcere di Cosenza
è dunque una struttura avveniristica: un carcere dalla fisionomia
non soltanto custodiale, ma anche trattamentale, all’interno
del quale sono state attivate lavorazioni artigianali, florovivaistiche,
corsi scolastici di addestramento professionale e numerose altre iniziative
finalizzate al recupero dei soggetti in detenzione.
L’inaugurazione del complesso avverrà alla presenza del
presidente del Senato prof. Marcello Pera, del Nunzio Apostolico S.E.
Monsignor Paolo Romeo, dei sottosegretari di Stato alla Giustizia
Jole Santelli e Giuseppe Valentino.
Parteciperanno alla cerimonia inaugurale anche le più alte
autorità civili, istituzionali e militari della Calabria. Nell’occasione,
alla presenza della moglie Tiziana, verrà scoperta una stele
alla memoria di Sergio Cosmai.
Il
Delfino incontra l’Ente Fiere per il Civitas Med 2006
24/02 Continuano gli incontri della cooperativa sociale Delfino Lavoro,
finalizzati alla predisposizione della edizione 2006 di Civitas Med,
programmata per i giorni 3-5 novembre. Questa mattina, una delegazione
della cooperativa, composta dalla presidente Annamaria Odoardi, da
Giovanni Serra e da Sergio Principe, si è incontrata con il
Commissario straordinario dell’Ente Autonomo Fiere Cosenza,
Francesco Savastano.
Sono stati esaminati i risultati soddisfacenti della edizione 2005,
e si sono poste le basi per confermare il quartiere fieristico quale
sede per la edizione 2006 della importante mostra-convegno dell’economia
civile.
Savastano ha sottolineato il carattere innovativo della manifestazione
e la grande rilevanza nazionale ed internazionale che ha assunto ed
ha confermato la disponibilità dell’Ente Fiere a sostenere
l’iniziativa con la logistica ed i servizi.
Si è ipotizzata anche una forma di partenariato tra l’Ente
fieristico e Delfino Lavoro, che sarà definita nelle prossime
settimane.
Grande soddisfazione è stata espressa da Annamaria Odoardi
per la disponibilità dimostrata dal Commissario Savastano.
«Grazie al partenariato con l’Ente Fiere – ha dichiarato
la Odoardi al termine dell’incontro – Civitas Med potrà
ulteriormente crescere e contribuire sempre di più allo sviluppo
della economia sociale in Calabria. Come avviene a livello nazionale,
infatti, il non-profit può costituire un settore con grandi
potenzialità occupazionali e può partecipare, con le
proprie peculiarità e la propria idealità, al più
complessivo sviluppo economico, culturale e sociale della nostra terra».
Il
Carnevale delle Ludoteche comunali lunedì 27
24/02 Nelle Ludoteche comunali fervono i preparativi per le Feste
di Carnevale. Ricordiamo i principali appuntamenti: Ludoteca del centro
storico: lunedì 27 febbraio dalle ore 16, festa di bambini,
animatori e familiari, con scherzi e allegria assicurata.
Ludoteche di via Popilia e di Serra Spiga: sempre lunedì 27
alle ore 16, tutti insieme nella sede di via Popilia per giocare,
degustare dolci tipici, ascoltare la “Tacabanda”, la banda
musicale costituita dai piccoli utenti.
Proteste
contro il Conservatorio di Cosenza da parte di un genitore
24/02 Ha preannunciato di volersi incatenare, alle 8 di lunedi' 27
febbraio, a Roma, davanti alla sede dell' Ispettorato del Ministero
dell' Istruzione Universita' e Ricerca, per manifestare platealmente
''l' esistere e il perdurare - afferma in una lettera agli organi
di stampa - di una situazione grave nella quale versa il conservatorio
'Giacomantonio' di Cosenza''. Artefice della singolare forma di protesta
e' Enzo Gigliotti di San Giovanni in Fiore, padre di un giovanissimo
allievo dell' istituto. ''Vige nel conservatorio di Cosenza - sottolinea
Gigliotti - tutta una serie di regole non scritte per cui si e' creato
un vero e proprio sistema di privlegi che si esplicita nella composizione
di classi per strumenti che tende a favorire i corsi di insegnamento
solo di alcuni degli stessi attraverso una logica 'elastica' e mirata
del numero di accessi che si ripercuote sulle graduatorie per gli
accessi stessi. Quello che voglio contestare - conclude Gigliotti
- e' un sistema di privilegi a Cosenza e di reticenze e omissioni
a Roma. Per questo invito tutti i cittadini all' attenzione''.
Caso
Padre Fedele: Discusso dal Tribunale della Libertà il ricorso
per Antonio Gaudio
23/02 Si e' svolta davanti al Tribunale della liberta' di Catanzaro
(presidente Adalgisa Rinardo) l'udienza per la discussione dell'istanza
presentata per chiedere la revoca dell'ordinanza di custodia cautelare
emessa nei confronti di Antonio Gaudio, di 39 anni, segretario di
padre Fedele Bisceglia, agli arresti domiciliari con l'accusa, contestata
anche al sacerdote, di violenza sessuale ai danni di una suora. Gaudio
e' accusato, in particolare, sulla base della denuncia presentata
dalla suora nello scorso mese di marzo al Servizio centrale operativo
della Polizia di Stato, di un singolo episodio di violenza sessuale
avvenuto nell'Oasi francescana di Cosenza, la struttura fondata da
padre Fedele. Episodio che la religiosa, in un primo tempo, avrebbe
fatto risalire al 29 marzo. Successivamente la suora ha cambiato versione,
riferendo che la violenza commessa ai suoi danni da Gaudio e da padre
Fedele sarebbe avvenuta il 4 aprile. E' proprio sul cambio della data
riferita nella denuncia presentata dalla suora che si e' concentrata
l'udienza odierna davanti al Tribunale della liberta'. I difensori
di Gaudio, Tommaso Sorrentino e Roberto Loscerbo (il primo e' il legale
anche di padre Fedele) hanno infatti contestato la modifica in tal
senso apportata alla prima denuncia presentata dalla suora, sostenendo
che ''questo ed altri aspetti della vicenda smentiscono oggettivamente
le accuse contestate dalla Procura della Repubblica di Cosenza'',
che ha chiesto ed ottenuto dal gip l'emissione delle ordinanze di
custodia cautelare a carico di padre Fedele Bisceglia e Gaudio eseguite
dalla Squadra mobile di Cosenza e dallo Sco il 23 gennaio scorso.
Il sostituto procuratore della Repubblica di Cosenza, Claudio Curreli,
che ha condotto l'inchiesta che ha portato all'arresto del padre francescano
e di Gaudio, ha invece sostenuto la linearita' dell'accusa e l'assoluta
credibilita' delle dichiarazioni fatte dalla suora che avrebbe subito
le violenze sessuali. I giudici del Tribunale della liberta', a conclusione
della discussione, si sono riservati la decisione, che potrebbe essere
depositata domani
Ufficializzato
lo scioglimento del Comune di Cosenza
23/02 Come avevamo anticipato ieri, è stato ufficializzata
la firma del decreto emesso dal Presidente della Repubblica, Carlo
Azeglio Ciampi, su proposta del ministro dell'Interno, Giuseppe Pisanu.
Il Consiglio comunale di Cosenza, dunque, e' stato sciolto ufficialmente.
Commissario straordinario e' stato nominato il prefetto Eugenio La
Rosa, già al lavoro da fine gennaio con le funzioni di commissario
prefettizio dopo la sospensione degli organismi comunali disposta
dal Prefetto di Cosenza, Bruno Sbordone, dopo le dimissioni, il 17
gennaio scorso, di 32 consiglieri. In considerazione del fatto che
il decreto di scioglimento e' stato emesso prima del 24 febbraio,
le elezioni per il rinnovo del Consiglio comunale di Cosenza si potranno
svolgere in occasione della consultazione amministrativa fissata per
la prossima data utile, dopo le elezioni politiche del 9 e 10 aprile.
Secondo le prime indiscrezioni provenienti dal Ministero degli Interni
due le ipotesi di data il 28 maggio o il 4 giugno considerato il fatto
che entro luglio si voterà anche per il referendum.
Il
Prefetto Sbordone incontra i sindacati dei Vigli del Fuoco
23/02 Il prefetto di Cosenza, Bruno Sbordone, ha ricevuto stamane
le rappresentanze sindacali di Cgil, Cisl, RdB e Confasal dei Vigili
del Fuoco. La delegazione ha sottoposto al Prefetto le principali
problematiche che interessano il Comando provinciale ed i Distaccamenti
della provincia, evidenziando in particolar modo la grave situazione
connessa ad una carenza di organico che, secondo quanto riferito dalle
organizzazioni sindacali, rendere frequentemente impossibili la formazione
delle squadre di pronto intervento di alcuni distaccamenti. ''Il Prefetto
- e' scritto in una nota - sentite le motivazioni del sindacato e
condividendo la delicatezza della situazione in rapporto alle sempre
maggiori e specialistiche attivita' di soccorso che il personale dei
Vigili del Fuoco e' chiamato a svolgere, ha assicurato un suo prossimo,
personale intervento nei confronti del competente Capo Dipartimento
del Ministero dell' Interno per sottolineare la necessita' di una
urgente rivalutazione della consistenza del Corpo per una provincia
che e' tra le piu' estese dell' intero Paese''.
Il
generale della Finanza Marchetti in visita al Comando delle Fiamme
Gialle di Cosenza
23/02 Il comandante interregionale della Guardia di Finanza, generale
di corpo d' armata Ugo Marchetti, ha compiuto una visita di alcuni
giorni al Comando provinciale di Cosenza per manifestare ''la vicinanza
della piu' alta gerarchia agli uomini del Comando''. Marchetti, accompagnato
dal comandante regionale, gen. Riccardo Piccinni, e' stato ricevuto
dal col. Maurizio Massarini, comandante provinciale di Cosenza. Quindi
ha incontrato il personale della caserma Domenico Fazio, sede delle
fiamme gialle cosentine ed in particolare del comando provinciale,
del nucleo di polizia tributaria e del comando compagnia, oltre che
il personale degli organi di rappresentanza Cobar e dell' Anfi, l'
Associazione nazionale finanzieri in congedo. La visita, e' scritto,
''e' proseguita con approfondimenti operativi delle attivita' in corso
nella provincia nell' ambito della cornice di sicurezza economico-finanziaria
che la Guardia di finanza deve assicurare alle attivita' che intendono
operare lecitamente sul mercato, contrastando ogni forma di criminalita'''.
Il comandante interregionale ha proseguito il suo incontro con il
personale del corpo, visitando i reparti tirrenici di Amantea, Paola,
Cetraro e Scalea, e successivamente quelli sul versante ionico di
Rossano, Corigliano, Montegiordano, Trebisacce e Castrovillari, per
poi concludere la visita ai reparti silani di Acri e di San Giovanni
in Fiore. Nel corso della sua permanenza nella provincia di Cosenza,
Marchetti ha anche incontrato il prefetto di Cosenza, Bruno Sbordone,
il presidente del Tribunale di Cosenza, Antonio Madeo, il procuratore
della Repubblica, Alfredo Serafini, e il vescovo metropolita, mons.
Salvatore Nunnari, ''riscontrando il piu' vivo apprezzamento per l'
operato delle fiamme gialle nella provincia a difesa delle liberta'
economiche''.
Incontro
sul “sistema urbano e le reti di città e di paesi il
27 in Confindustria Cosenza
23/02 “Il sistema urbano: reti di città e reti di paesi”
è il tema del’incontro promosso da Confindustria Cosenza
e dai soggetti del partenariato sociale per lunedì 27 febbraio
alle ore 17 presso la sala delle conferenze degli industriali cosentini
in Via Tocci. L’incontro si inserisce nell’ambito del
“ciclo dei seminari del partenariato” che hanno preso
il via lo scorso dicembre. Sull’argomento si confronteranno
Raffaele De Rango, Presidente di Confindustria Cosenza, Giovanni Soda,
Dirigente Area Programmazione ed Internazionalizzazione della Provincia
di Cosenza ed il prof. Vito Teti dell’Università della
Calabria. Coordinerà i lavori in funzione di discussant, il
prof. Domenico Cersosimo dell’Università della Calabria.
“L’allargamento dei mercati e la spinta verso la globalizzazione
- afferma il Presidente Raffaele De Rango - impongono una competizione
non più puntuale, piuttosto tra imprese, regioni o aree territoriali.
In questa ottica lo sviluppo passa attraverso la capacità dei
sistemi locali di coniugare grado di innovazione, qualità delle
relazioni e dinamismo istituzionale”. Per il Presidente De Rango
“la scommessa decisiva su cui puntare per la riorganizzazione
del territorio e lo sviluppo economico della regione è la costruzione
di aree urbane integrate e policentriche connesse a reti di paesi
lungo la dorsale appenninica e la linea costiera”.
Questo tema rientra tra le priorità segnalate dai Documenti
strategici in corso di elaborazione sia a livello nazionale che regionale
relativi alla programmazione 2007-2013 dei fondi strutturali.
Per il Presidente dei costruttori cosentini Giuseppe Gaglioti “si
tratta di una iniziativa strategica perché, dopo aver delineato
il quadro in cui si colloca la realtà urbana e insediativa
minore della provincia di Cosenza, con gli interventi del prof. Teti
e dell’ing. Soda si potranno approfondire gli aspetti legati
alle strategie per rafforzare tanto il ruolo delle città, quali
motori della crescita economica, secondo il modello dell’azione
integrata, quanto il sistema dei paesi, al fine di migliorarne la
qualità insediativa e rafforzarne la coesione sociale”.
A seguire il dibattito finalizzato all’individuazione di possibili
linee progettuali da far confluire nel Documento Strategico Regionale.
Infatti, l’iniziativa si inserisce in un ciclo di seminari tematici
che si propongono di incentivare spunti e riflessioni per la nuova
programmazione comunitaria evidenziando opportunità e vincoli,
strategie e strumenti utili per la crescita economica provinciale
e regionale.
Gran
Galà di Carnevale del Club Cosenza Nord del Rotary
23/02 Festa di Carnevale del Club Cosenza nord del Rotary, domenica
26 febbraio, alla Corte dei Miracoli. Gli ospiti del Gran Galà
saranno ricevuti dal Presidente Nicola De Napoli a partire dalle ore
20,30. Musica ed allegria come da regola per il tradizionale appuntamento
che precede il periodo di Quaresima, ma senza dimenticare gli obiettivi
dell’associazione per la quale, piuttosto, ogni occasione è
utile per arricchire di nuovi contenuti l’attività di
servizio a favore di popoli sfortunati e di cause meritorie. Il ricavato
della vendita dei biglietti del Gan Galà di Carnevale, infatti,
andrà a finanziare importanti progetti. Ai primi posti figura
la realizzazione di funzionali pozzi d’acqua in Paesi del terzo
mondo. Altre iniziative sono dedicate alla lotta all’inquinamento
e alla bonifica ambientale con riguardo particolare, in Calabria,
per un bosco da salvare.
Convegno
su Tommaso Moro alla Casa delle Culture
23/02 La Segreteria Regionale della Calabria del Movimento Monarchico
Italiano, unitamente al Cenacolo di Cultura Citta di Cosenza devoted
to Tommaso Moro, comunicano che venerdi 24 febbraio alle 17 nella
sala Gullo della Casa delle Culture di Cosenza, si terrà un
convegno sul tema: "Enrico VIII, la torre di Londra, Tommaso
Moro .e un buon bicchiere di vino". Il convegno, moderato dal
giornalista Francesco Montemurro, avrà come relatori il Presidente
del Cenacolo di Cultura, Eugenio Gagliardi ed il Segretario regionale
dell'MMI/Calabria, Paolo Arcuri. Il primo parlerà su "Tommaso
Moro, coerenza e santità nel Buon Umore"; il secondo relazionerà
su "Enrico VIII, i Tudor e le corti europee del rinascimento.
Assemblea
cosentina dice “Sì alle primarie ma non a quelle farsa
“
23/02 “Quello di cui non abbiamo certo bisogno è la
riedizione della farsa delle primarie regionali a Lamezia, usate dai
partiti e dai loro clienti per legittimare le scelte burocratiche
degli apparati. E' chiaro che la fretta manifestata da DS e Margherita
nell'indire per i primi di marzo le primarie è causata dalla
necessità di puntellare immediatamente il precario accordo
spartitorio tra gli aspiranti alle varie cariche nazionali e locali,
prima che il faticoso compromesso si sfasci. Così come è
verosimile che tutti costoro il candidato ce l'hanno già; ed
è, udite udite, l'avvocato Perugini il cui merito politico
più significativo è quello di appartenere ad una delle
famiglie cosentine che, da tempo, usano governare la città,
in questo senso degno erede della tradizione locale. Ovvero, il potere
gira gira e finisce sempre nelle stesse mani”. E’ quanto
affermano in una nota gli esponenti della sinistra antagonista cosentina
riuniti sotto l asigla “Assemblea cosentina”. “E
veniamo alle primarie – aggiungono- servono a discutere dei
programmi e non semplicemente del candidato; ed i programmi devono
essere redatti attraverso un'elaborazione collettiva. Occorre, quindi,
che nel programma siano precisate le linee dell'azione amministrativa
per i prossimi cinque anni almeno sugli obiettivi fondamentali che
riguardano:
la pedonalizzazione della città e lo sviluppo del trasporto
pubblico come miglioramento della qualità della vita;
la rottura della vita triste dei quartieri attraverso l'autogoverno,
ovvero, sulla vita del quartiere decidono i residenti;
l'accoglienza degli immigrati come arricchimento delle relazioni sociali
e della varietà culturale;
la promozione della produzione culturale locale e non gli eventi mediatici
neroniani;
la ciclicità delle feste identitararie come riappropriazione
della memoria;
la sperimentazione di forme di riduzione del danno per le tossicodipendenze
e non il proibizionismo;
l'uso delle risorse e delle intelligenze locali per garantire a tutti
un reddito di cittadinanza e un'attività lavorativa gratificante.
Già da alcune settimane si riunisce alla casa delle culture
ogni sabato alle 17 e 30 l'ASSEMBLEA COSENTINA aperta a tutte le associazioni,
i partiti e i singoli cittadini per uscire dalla vilienza e riprendere
a discutere di programmi e candidati in città. L'obiettivo
immediato è la preparazione di una grande riunione a palazzo
dei Bruzi per organizzare la discussione nei quartieri sul tema delle
elezioni comunali. L'appuntamento è ogni SABATO alla CASA delle
CULTURE alle 17.30. e in ogni momento sul sito www.assembleacosentina.org”
Gli
studenti del Liceo “Lucrezia della Valle” in un mini stage
a Nizza.
23/02
Sono rientrati domenica 19 febbraio i 22 studenti del Liceo Linguistico
Statale “Lucrezia Della Valle” di Cosenza che hanno partecipato
ad un mini-stage di lingua francese presso l’Ecole Supérieure
Pierre Overall di Nizza. Accompagnati dai rispettivi docenti di Francese,
proff. Mario Costanzo e Michele Grandinetti, gli allievi hanno potuto
seguire per una settimana un corso di formazione corrispondente ai
livelli A2 e B1 del Nouveau Delf. Durante il soggiorno a Nizza, studenti
e professori sono stati ospitati in famiglia e ciò ha reso
possibile una conoscenza più diretta della realtà francese.
I pomeriggi sono stati dedicati sia alla visita della città
che ad escursioni nei dintorni di Nizza: Mandelieu-La Napoule, Théoule-sur-mer,
la Corniche d’or de l’Estérel, Cannes, Saint Paul
de Vence, Biot, Antibes, il Principato di Monaco-Montecarlo. Inoltre,
grazie ad una fortuita coincidenza, è stato possibile assistere
alle sfilate del famoso Carnevale di Nizza, che si tiene appunto dall’11
al 28 febbraio. La formula stage linguistico + soggiorno in famiglia
ha rappresentato una piacevole ed interessante novità, non
soltanto per un migliore approfondimento della lingua, ma anche per
gli ottimi risultati ottenuti nei rapporti umani stabilitisi tra allievi
e famiglie ospitanti. Per usare la parole stes
Il
programma di Carnevale alla Citta’ Dei Ragazzi
23/02 Sono alle porte le due feste per bambini ed adolescenti, organizzate
dall’A.T.I. “cidierre”, che caratterizzeranno il
Carnevale di Città dei Ragazzi del Comune di Cosenza. La prima,
che avrà luogo sabato 25 febbraio a partire dalle ore 16,00,
coinvolgerà i bambini della città e le loro famiglie
in una esilarante kermesse ispirata alle storie ed ai personaggi dei
cartoni più amati dai piccoli. Il “Cartoons Carnival”,
questo il titolo della prima iniziativa, prevede un programma particolarmente
intenso ed articolato. Aprirà la festa l’animazione curata
della Compagnia Teatrale “Il Draghetto”, che stupirà
la platea con trampolieri, clown e pupazzi giganti. A seguire gli
artisti in erba delle ludoteche comunali “Il mondo di Oz”
di Via Popilia e Serra Spiga che, dopo aver costituito la “Tacabanda”,
ossia un’originale “banda musicale”, godranno dell’occasione
per esibire gli strumenti sonori ed i costumi carnevaleschi da loro
fantasiosamente realizzati con materiale semplice. Un allegro laboratorio
di trucco, il Truccabimbi, sarà disponibile per tutti i bambini
che vorranno ispirare le loro maschere ai più stravaganti personaggi
dei cartoons. La manifestazione si concluderà con una informale
sfilata di mascherine, dove, senza vinti e vincitori, verranno semplicemente
valorizzate la fantasia e la creatività con cui i più
piccoli avranno saputo dar vita ai costumi più originali. La
seconda festa, invece, “Carnevale Ciak Movies”, si terrà
martedì 28 febbraio a partire dalle ore 18.00, e coinvolgerà,
in particolar modo, gli adolescenti e i giovanissimi della nostra
città che potranno, per l’occasione, dare spazio alla
loro voglia di fare e ascoltare musica in un luogo improntato alla
socializzazione e alla partecipazione attiva. L’appuntamento,
che prevede l’esibizione delle band musicali emergenti cittadine,
vedrà anche uno special-guest dei K-byte, amatissimo gruppo
etno-rock cosentino. Per informazioni è possibile contattare
i numeri 0984/813560-481334 o inviare una mail all’indirizzo
cittadeiragazzi-cs@tiscali.it
Ciampi
scioglie il Consiglio. Probabilmente si vota il 28/5. Rosa nel Pugno
e Rifondazione denunciano un asse di potere nell’Unione. La
Margherita insiste con la via delle primarie. Dichiarazioni di Adamo,
Gaudio, Maiorca.
22/02 E’ davvero “bollente” il clima politico in
città all’interno dell’Unione per la vicenda delle
elezioni amministrative che dovrebbero tenersi il 28 di maggio. Sembra,
infatti, che il Presidente della Repubblica, abbia firmato il decreto
di scioglimento del Consiglio comunale, il cui termine utile per convocare
le elezioni è il 24 febbraio. E sul tema delle candidature
il clima continua a “surriscaldarsi”. DS e Margherita
nei giorni scorsi si sono schierati per le primarie, Socialisti, Rifondazione
e Udeur invece sono apertamente contrari. Intanto i segretari dei
partiti interessati hanno evidenziato il malessere, da un lato, e
l’opportunità di un ravvedimento dall’altro. Rosa
nel Pugno e Rifondazione, infatti, hanno oggi avuto un incontro in
cui hanno evidenziato lo strapotere dell’asse DS-Margherita
nell’Unione. La Margherita, per bocca del suo segretario cittadino,
invece, insiste sulla ricerca di una soluzione per percorrere la via
delle primarie.
Per l’appunto, Vincenzo Adamo, segretario cittadino della Rosa
nel Pugno e Ciccio Gaudio, segretario di Cosenza di Rifondazione Comunista,
hanno avuto un incontro che, si legge in una nota – “ha
fornito l'occasione per fare un giro di orizzonti sulla situazione
amministrativa della città. I due dirigenti hanno convenuto
sui giudizi negativi rispetto all'attività degli ultimi trenta
mesi, caratterizzata dai comportamenti negativi di ristrette oligarchie
partitiche che hanno frustrato la volontà di partecipazione
della cittadinanza dalle scelte amministrative e che, al contrario,
hanno unicamente alimentato interessi poco nobili di singoli e di
gruppi di potere minoritari.I due segretari si sono detti disponibili
ad intensificare una reciproca collaborazione tra le rispettive forze
politiche che si sta consolidando anche a livello nazionale su tanti
temi riguardanti i diritti civili. A Cosenza l'impegno della Rosa
nel Pugno e di Rifondazione Comunista è decisamente improntato
alla contrarierà rispetto all'impostazione seguita da un asse
di potere presente all'interno del centrosinistra, che ha pesanti
responsabilità nella gestione amministrativa degli ultimi anni
e che vuole mettere i propri tentacoli sulla città, soffocando
i tanti fermenti che esistono nel mondo dei movimenti, nei settori
più vivaci della cultura e più dinamici del mondo giovanile,
che chiedono a gran voce amministratori attenti e sensibili alla crescita
sociale, culturale ed economica di Cosenza”.
D’altro canto Giuseppe Maiorca Presidente della Margherita di
Cosenza ribadisce in un’altra dichiarazione “Il 21 febbraio
si è riunita l'Assemblea cittadina della Margherita per discutere
la situazione politica che attraversa Cosenza, con particolare riferimento
alla organizzazione delle consultazioni primarie per la scelta del
candidato a sindaco del centrosinistra. L'Assemblea cittadina –
aggiunge Maiorca- si dichiara a favore delle primarie, del tutto consone
ai principi di democrazia e di partecipazione che compongono il DNA
stesso del partito. Anche a Cosenza bisogna lavorare fino in fondo
per riuscire ad offrire ai cittadini questo strumento importante di
democrazia, e naturalmente la Margherita auspica che una riflessione
pacata, anche se in tempi molto ristretti, riesca a far superare le
reticenze di quei partiti, Rosa nel Pugno, UDEUR e Rifondazione, che
a vari livelli e per vari motivi hanno espresso contrarietà
alla effettuazione delle primarie in città. La Margherita cittadina
ritiene che la stessa vicenda della crisi comunale a Cosenza richieda
a gran voce le primarie: esse saranno di per sé una importante
occasione di chiarimento politico del centrosinistra con tutta la
città. Inoltre, per quanto riguarda le imminenti elezioni politiche,
che sono un momento delicatissimo per la democrazia nel Paese in cui
sarà necessario impegnare ogni forza per decretare la fine
del pessimo governo Berlusconi, le primarie costituiscono un vettore
particolarmente efficace di discussione e propaganda politica per
sostenere Prodi, il programma dell' Unione e il centrosinistra tutto.
Naturalmente, le primarie hanno senso se avvengono all'interno dell'intero
centrosinistra. Qualora la loro opportunità venisse rifiutata
dalle forze politiche che oggi si oppongono, ciò sarà
un dato che verrà preso nella dovuta considerazione dalla Margherita,
che comunque si spenderà sino all' ultimo per creare ogni condizione
per realizzarle. Va detto, quindi, che impedire la celebrazione delle
primarie in città sarà responsabilità di quelle
forze che alle primarie avranno opposto il veto, le quali saranno
tenute a giustificare ai loro elettori le motivazioni che avranno
causato la sottrazione ai cittadini di Cosenza di una grande possibilità
di partecipazione democratica, già positivamente sperimentata
in passato ed in contesti analoghi. La riflessione sulle primarie
ha naturalmente portato l'Assemblea cittadina ad approfondire la posizione
del partito rispetto al "modello Cosenza" declamato dai
socialisti del PSE, ora confluiti nella Rosa nel Pugno. Questo modello,
almeno per quanto è possibile constatare, è il riferimento
ad un passato oggi irripetibile e non riaffermabile in futuro, e quindi
costituisce uno slogan privo di autentico significato. Anzi, la Margherita
ritiene che i problemi politici più difficili che Cosenza si
trova ad affrontare provengano direttamente da questo impalpabile
modello e dalle sue astratte coniugazioni e rappresentazioni, che
si risolvono nel concreto in forma di arroganza politica, esemplare
ed inaccettabile, ignara di regole, stile e prospettiva di dialogo,
causa di un infruttuoso sfilacciamento dei rapporti politici e di
un deterioramento complessivo in cui si sono insinuati e sono stati
alimentati personalismi fini a se stessi. L'Assemblea cittadina ha
infine tracciato una analisi della necessità di progettare
concretamente un'idea di sviluppo comune dell'Area Urbana con Rende,
impegnata anch'essa nelle prossime elezioni amministrative. Ritiene
pertanto importante dare il suo contributo per iniziare a comporre
un programma elettorale unico tra i due sindaci dell'Area Urbana;
o di stabilire almeno alcuni punti salienti comuni ai due programmi,
a cominciare dallo sviluppo urbanistico e dalla gestione dei trasporti
in un quadro di sintesi e di armonizzazione di tutto il territorio,
con il fine di giungere, tra una normale consiliatura, ad una reale
strutturazione amministrativa unica dell'Area Urbana”.
Sventata
una rapina all’ufficio postale di Città 2000. Rapinato
di 100 euro l’ostaggio.
22/02 Gli agenti della polizia di Cosenza hanno sventato una rapina
ai danni dell' ufficio postale del quartiere Citta' 2000. Due persone
con il volto coperto e armati di mazza ferrata hanno sfondato il vetro
all' interno dell' ufficio prendendo in ostaggio una cliente. La donna
stava pagando delle bollette e aveva poggiato i soldi, 100 euro, sul
bancone quando i malviventi le hanno puntato un coltello alla gola,
impossessandosi della somma, trattenendola come ostaggio e spingendola
all’interno del locale dove avevano sfasciato un vetro con la
mazza ferrata. . La rapina all' ufficio postale, pero', non e' stata
portata a termine per l' arrivo di una pattuglia della polizia postale.
I due, presumibilmente avvisati da un complice che si trovava all'
esterno, si sono dati alla fuga.
Due
arresti per droga (cocaina ed eroina) effettuati dai carabinieri in
città
22/02 I carabinieri hanno arrestato a Cosenza due persone, Robertino
Rocchetti, di 40 anni, e la fidanzata, C.K, di 20, con l' accusa di
detenzione illegale a fine di spaccio di sostanze stupefacenti. I
due arresti sono scaturiti da una perquisizione fatta dai militari
della Compagnia cittadina nell' appartamento occupato dai due. Nel
corso del controllo i militari, nascosti in un involucro di plastica,
hanno trovato 12 grammi di sostanza stupefacente, tra cocaina ed eroina.
Successivamente il controllo ha portato al ritrovamento di un bilancino
di precisione; di due coltellini utilizzati, secondo gli investigatori,
per il ''taglio'' della droga e di ritagli di buste confezionare le
dosi. Rocchetti e C.K sono stati portati, rispettivamente, nelle carceri
di Cosenza e Castrovillari.
Nardi
(Udc): “Importante istituire il difensore civico”
22/02 ''Quanto appreso dagli organi di informazione sui ripetuti
disguidi nelle procedure amministrative degli appalti, effettuati
dal comune, in ordine ai servizi di pulizia richiama la necessita'
del buon andamento dell'attivita' amministrativa. Quanto accaduto,
nella fattispecie citata, potrebbe non essere un caso isolato ma,
evidentemente, rappresentare una passata consuetudine''. E' quanto
sostiene in una nota l'ex capogruppo dell'Udc in consiglio comunale,
Giuseppe Nardi. ''Una consuetudine - ha aggiunto - che non avrebbe
avuto cittadinanza a Palazzo dei Bruzi se si fosse istituito, cosi'
come recita lo Statuto Comunale e come piu' volte invocato dal gruppo
consiliare dell'Udc, il Difensore Civico. Figura imparziale e deputata
al controllo sulla trasparenza e buon andamento dell'attivita' amministrativa''.
''Considero - ha concluso Nardi - l'istituzione del Difensore Civico,
pertanto, un punto programmatico importante da attuare nella legislatura
che verra' e su tale idea mi spendero', affiche' l'istituzione comunale
possa essere individuata come presidio certo di legalita'''.
Venerdì
24, convegno sul turismo in Confindustria Cosenza
22/02 “Turismo, Mare e Ambiente: prima che sia troppo tardi!”
è il tema del convegno organizzato da Confindustria Cosenza
e dall’Associazione Direttori Albergo della Regione Calabria
per venerdì 24 febbraio alle ore 10,00 presso la sede degli
industriali cosentini in Via Tocci.
Dopo i saluti del Presidente di Confindustria Cosenza Raffaele De
Rango e del Presidente ADA Calabria Demetrio Metallo, interverranno
Piero Borsani, Dirigente Azienda Sanitaria n.1 di Paola, Domenico
Pallaria, Direttore Ambito Territoriale Ottimale di Cosenza, Francesco
Calomino, Tullio Romita e Andrea Peiser dell’Università
della Calabria, Antonio Morabito, Responsabile Nazionale Legambiente
settore fauna marina, Eugenio Facciola, Sostituto Procuratore della
Repubblica al Tribunale di Paola.
Il convegno sarà concluso dal Presidente della Provincia di
Cosenza Mario Oliverio e dagli Assessori regionali all’Ambiente
Diego Tommasi e al Turismo Beniamino Donnici.
Il convegno, moderato dal Direttore di Confindustria Cosenza Rosario
Branda, si baserà sulla presentazione di dati scientifici utili
a stimolare un confronto su analisi e proposte in settori strategici
per la Calabria come quello ambientale e turistico.
“Obiettivo dell’incontro– sostiene il Presidente
di Confindustria Cosenza Raffaele De Rango - è quello di fare
il punto sullo stato dell’arte in riferimento alle condizioni
del mare in ottica di ricadute in vista della prossima stagione turistica
e di conoscere quali sono le opzioni strategiche e gli interventi
che amministratori locali e regionali stanno mettendo in campo per
risolvere le problematiche relative all’inquinamento marino”.
Per Demetrio Metallo, Presidente ADA Calabria, “gli imprenditori
turistici e tutti gli operatori del settore sono stanchi di attendere
ancora che le Istituzioni affrontino i problemi dell’erosione
della costa, dell’inquinamento del mare, dei depuratori che
non funzionano, delle navi che affondano misteriosamente e creano
spunti perché i settimanali nazionali presentino la Calabria
come una regione deteriorata e piena di scorie radioattive”.
“Siamo consapevoli – continua Metallo- che anni di incuria
e di pressappochismo non possono essere risolti con la bacchetta magica,
però siamo anche coscienti che a ridosso della stagione estiva
2006, poco si è fatto per affrontare queste problematiche.
Dobbiamo stare attenti, perché quando si chiede scusa per un
errore, si impone che questo errore venga riparato e quando si fanno
promesse, bisogna mantenerle!”.
Il
Commissario La Rosa incontra il Delfino Lavoro a proposito del Civitas
Med 2006
22/02 Il commissario del Comune di Cosenza, Eugenio La Rosa, ha incontrato
una delegazione della cooperativa sociale Delfino Lavoro composta
dal presidente, Annamaria Odoardi, e dal consigliere delegato Giovanni
Serra. Al centro del confronto, e' detto in un comunicato, le prospettive
della cooperativa e l' edizione 2006 di Civitas Med L’incontro,
svolto in un clima di grande cordialità, ha consentito ai rappresentanti
della cooperativa sociale di illustrare al Commissario il prezioso
lavoro svolto da oltre dieci anni a Cosenza nel campo dell’inserimento
lavorativo di soggetti socialmente svantaggiati ed a comunicare la
data per la inaugurazione della nuova sede della cooperativa.
La Presidente Odoardi ha, quindi, presentato al dott. La Rosa la manifestazione
Civitas Med, mostra-convegno dell’economia civile del Mediterraneo,
di cui si è avviata la programmazione per l’edizione
2006, che si svolgerà nel prossimo mese di novembre.
Il Commissario ha apprezzato il lavoro sociale svolto dalla cooperativa
e l’idea di Civitas Med, iniziativa innovativa ed espressiva
del ruolo promozionale che il quartiere fieristico può svolgere
per la città. La Rosa ha espresso l’auspicio di non essere
a Cosenza nel mese di novembre, quando dovrebbe essere già
in carica il nuovo sindaco, ma ha assicurato Delfino Lavoro che in
questi mesi si adopererà perché dal comune possa giungere
alla manifestazione il patrocinio ed anche un adeguato sostegno economico.
«Un confronto molto fruttuoso – ha commentato Annamaria
Odoardi al termine dell’incontro – che consente a Delfino
Lavoro di rinsaldare il rapporto di collaborazione con l’Amministrazione
comunale, in continuità con quanto avvenuto negli ultimi anni,
per consentire alla nostra esperienza di contribuire alla crescita
della comunità locale, come è nella nostra missione
sociale».
Venerdì
24 a Cosenza la “Giornata Internazionale della Lingua Madre”
dell’UNESCO
22/02 In occasione della XXIX Conferenza Generale dell'UNESCO nel
1999, il 21 Febbraio fu proclamato "Giornata internazionale della
Lingua Madre", su proposta del Bangladesh e con il sostegno degli
altri 28 Paesi partecipanti. La data ricorda la sommossa avvenuta
nel 1952 nell'allora Pakistan orientale in difesa del bangla, madre
lingua di quella parte del Paese.
Auspicando la creazione di una politica linguistica mondiale basata
sul multilinguismo per tutti, l'Unesco propone di celebrare, ogni
anno, la lingua come strumento di conservazione del patrimonio culturale
di ogni popolo.
La giornata verrà celebrata in diverse forme nelle varie sedi
Unesco nel mondo. In Italia, la Commissione Italiana per l'Unesco
ha scelto, per la manifestazione centrale, l'Università della
Calabria dove, su iniziativa congiunta della Provincia di Cosenza
- Assessorato alle Minoranze Linguistiche e dell'Ateneo calabrese
- Osservatorio delle lingue e delle culture minoritarie, venerdì
24 febbraio 2006, presso l’aula magna del Campus universitario,
alle ore 9.30, si svolgerà il convegno "LA DIVERSITA'
Linguistica come patrimonio dell'Umanità" con interventi
di studiosi, rappresentanti delle società di linguistica, scrittori,
tra cui Carmine Abate, esponenti del mondo universitario e delle istituzioni
locali, che si sono occupati di tematiche concernenti il plurilinguismo
e il pluriculturalismo.
Particolare attenzione sarà rivolta alla valorizzazione delle
minoranze linguistiche storiche, attraverso una mostra incentrata
su alcuni dei segni culturali più indicativi della presenza
delle culture minoritarie in Calabria: libri, audiovisivi, costumi
ed icone. Ai lavori della mattinata, coordinati dal Prof. Francesco
Altimari, dell’università della Calabria, interverrà
il Presidente della Provincia On. Mario Oliverio, il Rettore Giovanni
La Torre italiani in Francia, in Albania ed in Grecia, il Presidente
Nazionale dell’Unesco, Giovanni Puglisi ed il rappresentante
Unesco della sezione di Venezia Damir Dijakovic.
Nel pomeriggio, con inizio all ore 16.30, il Convegno proseguirà
con la seconda sessione dei lavori, nella comunità occitana
di Guardia Piemontese, presso la sala consiliare del Comune, dove
porgerà il saluto il Sindaco Andrea Muglia e trarrà
le conclusioni sarà l’Assessore Provinciale alle minoranze
linguistiche Donatella Laudadio.
In occasione della manifestazione della Giornata Mondiale della Lingua
Madre, l'Assessorato alle Minoranze linguistiche della Provincia di
Cosenza rilancerà la proposta di candidare le due minoranze
linguistiche del territorio cosentino, quella arbèreshè
e quella occitana, in virtù delle loro specificità storiche,
linguistiche, letterarie e artistiche, quali componenti del patrimonio
culturale immateriale sotto la tutela dell'UNESCO.
A
Cosenza nasce “Assoutenti Onlus” per la tutela dei diritti
consumatori
22/02 “Si è costituita, nei giorni scorsi, in Cosenza
la delegazione provinciale dell’Assoutenti Onlus, Associazione
Nazionale Utenti di Servizi Pubblici”. A darne notizia è
il Segretario di Assortenti Cosenza, Valerio Zicaro. Fondata nel 1982
a Roma come associazione di cittadini utenti dei servizi pubblici
al fine di tutelarne i diritti e favorire la partecipazione degli
stessi alle scelte delle pubbliche amministrazioni in tema di servizi
pubblici, Assoutenti conta oggi oltre 35.000 associati in tutta Italia.
Assoutenti si occupa principalmente di trasporti, credito, assicurazioni,
telefonia ed, in generale, di tariffe ed utenze. E’, inoltre,
dal 2004 membro del Consiglio Nazionale dei Consumatori e degli Utenti
(CNCU) organo rappresentativo delle associazioni dei consumatori e
degli utenti a livello nazionale. L’assemblea degli associati
della delegazione provinciale di Cosenza ha eletto l’Avv. Pietro
Romano Presidente, il Dott. Attilio Russo Vice Presidente ed il Dott.
Valerio Zicaro Segretario. L’associazione dispone di un indirizzo
e-mail a cui rivolgersi immediatamente: assoutenti.cosenza@tele2.it
Al
Carnevale di Cosenza gli antproibizionisti prendono di mira il decreto
sulle droghe
22/02
“Niente è proibito a Carnevale”. Anche quest’anno
Cosenza avrà il suo Carnevale! A ribadirlo è il coordinamento
urbano antiproibizionista di Cosenza che in una nota preannuncia la
propria partecipazione al Carnevale di Cosenza con una singolare forma
di protesta contro la legge Giovanardi Fini. “Nonostante il
commissariamento del Comune – si legge nella nota- e l’asfittico
clima elettorale, alcune delle associazioni che negli anni scorsi
hanno contribuito al suo allestimento, stanno provvedendo autonomamente
all’organizzazione della sfilata dei carri allegorici, prevista
per martedì grasso, 28 febbraio 2006.
Come di consueto verranno presi di mira con ironia e irriverenza fatti
e personaggi di estrema attualità: nei giorni delle olimpiadi
invernali che si stanno svolgendo a Torino, verrà rappresentato
un tema passato quasi inosservato, che coinvolge però milioni
di persone (soprattutto giovani), un passaggio contenuto nel provvedimento
sulla sicurezza emanato dal governo Berlusconi. Nel calderone dei
giochi olimpici è stato infatti inserito con un colpo di coda
il decreto Giovanardi – Fini sulle droghe, che equipara tutte
le sostanze, penalizza ulteriormente i consumatori, arricchisce le
comunità terapeutiche, e cancella di fatto il referendum del
1993 che indicava chiaramente la volontà popolare di depenalizzare
l’uso delle sostanze.
Ciò che appare più aberrante, è la fiducia posta
sul decreto: la decisione avrebbe richiesto una discussione approfondita
in parlamento poiché ha a che fare con le libertà dell’individuo
stabilendo un’incremento di misure penali in senso repressivo.
Il decreto invece è passato così, con l’imposizione,
senza tenere conto di un’abitudine diffusa e per niente nociva
nell’uso di droghe leggere, che coinvolge ormai la maggioranza
dei giovani e che pertanto dovrebbe divenire legale, in modo da consentire
il controllo della qualità delle sostanze e il monitoraggio
dell’uso fuori dalla clandestinità e dal mercato nero,
unico vero punto di congiunzione fra droghe leggere e pesanti. Ma
come spesso accade, la società è avanti rispetto alla
politica: è per questo che non bisogna abbassare la guardia
rivendicando senza timore diritti e libertà per ciascuno, laddove
non si nuoce a nessuno.
La Regione Calabria in particolare – sfruttando una devolution
altrimenti deleteria – potrebbe ad esempio valorizzare le proprietà
salutari di una terra che da millenni vede crescere spontaneamente
piante di canapa e rivendicare per sé – come sta facendo
la Bolivia con la cocaina – la produzione di canapa sativa e
indica (pianta dagli usi terapeutici, tessili, cosmetici, ecc.) depenalizzando
il consumo e favorendo la nascita di cooperative per la sua produzione,
in modo da creare occupazione e tagliare nel contempo le gambe alla
‘ndrangheta notoriamente dedita al traffico di droghe.
Il Carnevale è l’occasione migliore per affrontare una
tematica che parla il linguaggio sovversivo dei consumi alternativi,
delle pratiche ludiche e del piacere. La sfilata dei carri allegorici
partirà alle ore 16:00 da Piazza Loreto, dove è previsto
il concentramento dei carri e delle maschere, e si concluderà
in piazza dei Bruzi, dove verrà rappresentata la morte di Carnevale.
Invitiamo tutti i cittadini di Cosenza, Rende e dintorni a rispolverare
la propria maschera e ad esibirla in piazza, unendosi alla nostra
street parade di musica e danze scatenate
E’
un quattordicenne il presunto rapinatore dei supermercati a Cosenza
21/02 Un quattordicenne e' stato arrestato dagli agenti della sezione
volanti della Questura di Cosenza per rapina. Il minore, secondo l'
accusa, ieri nel tardo pomeriggio, e' presentato in un supermercato
con il volto coperto da passamontagna ed armato di pistola e si e'
fatto consegnare il denaro contenuto in cassa, circa 700 euro, prima
di fuggire a piedi. Poco dopo il ragazzo e' stato rintracciato dagli
agenti e trovato in possesso di una pistola giocattolo modificata
e del denaro contante. Secondo gli inquirenti il ragazzo dovrebbe
anche essere il presunto rapinatore che ha compiuto gli altri due
colpi a supermercati nei giorni scorsi. Il minore e' stato portato
nel centro di prima accoglienza di Catanzaro.
I
Vigili del Fuoco di Cosenza non partecipano ai corsi professionali
epr carenza di personale
21/02 I vigili del fuoco del comando provinciale di Cosenza non partecipano
ai corsi professionali regionali di tecniche di primo soccorso sanitario
a causa delle carenze di personale. E' quanto afferma, in un comunicato,
Bonaventura Ferri, coordinatore provinciale Uil Pa Vigili del fuoco.
''Questo grave fatto - afferma Ferri - danneggia doppiamente i lavoratori
della nostra provincia: il crollo del tetto di qualche giorno fa ha
avuto conseguenze ridotte anche grazie alla presenza sul posto di
Vigili del fuoco professionalmente addestrati alle tecniche di primo
soccorso sanitario; inoltre la mancata partecipazione ai corsi rappresenta
una grave penalita' per la progressione in carriera dei nostri lavoratori,
penalizzati rispetto a quelli delle altre province''. Per Ferri ''procedendo
di questo passo, i Vigili del Fuoco della nostra provincia non riceveranno
la formazione professionale al pari dei colleghi delle altre regioni
e province; inoltre potranno essere superati nelle graduatorie nazionali
dai colleghi che operano negli altri comandi, pagando in prima persona,
e per tutta la carriera, il prezzo dei disagi della nostra provincia''.
Il coordinatore provinciale Uil Pa VvF, nella nota, precisa che in
qualita' di componente dell' Osservatorio bilaterale sulla formazione
del Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco segnalera' la circostanza
sia ai vertici nazionali, sia al direttore regionale.
Gli
ambulanti calabresi si ritrovano a Cosenza
21/02 Elaborare un programma amministrativo congiunto che soddisfi
le esigenze e le istanze di tutti gli appartenenti agli stessi movimenti.
E' questo il risultato di un incontro tra le delegazioni dei movimenti
civici e dei commercianti, che si e' svolto nella sede regionale dell'
Associazione commercianti ambulanti Calabria. Alla riunione hanno
partecipato, in particolare, il movimento dei disoccupati, l'associazione
regionale degli ambulanti, l'associazione Brutia commercianti e il
movimento La svolta. ''Nella discussione - si legge in una nota -
si e' parlato della grave situazione in cui versa il commercio cittadino,
della grave forma di precariato degli ambulanti, delle cooperative
sociali e della loro stabilizzazione. Vogliamo rilanciare il progetto
della grande Cosenza che dovra' assumere un ruolo guida nel contesto
dell'intera provincia''. ''Una citta' - conclude la nota - che ha
bisogno di una nuova classe dirigente in grado di accogliere le prossime
sfide di governo onde poter consentire una rinascita sociale, economica
ed urbanistica del territorio''. I movimenti hanno organizzato un
altro incontro per i prossimi giorni per definire il programma amministrativo
e per realizzare anche l'adesione a questo progetto politico delle
cooperative sociali e di altri movimenti.
Il
laboratorio di cucina della Città dei Ragazzi approda su Raisat.
21/02 Venerdì 24 febbraio Raisat Gambero Rosso Channel realizzerà
un servizio sulla Città dei ragazzi, in particolare documenterà
le attività di scuola di cucina che si svolgono nei laboratori
della struttura e che, due volte a settimana , coinvolgono attivamente
ed entusiasmano molti bambini e ragazzi che la frequentano. Le riprese
saranno ospitate in una puntata di Sit CooK, format in onda sul canale
n. 410 della piattaforma Sky, nella quale si parlerà di formazione,
fantasia, creatività e gastronomia , ben rappresentate nelle
attività della Città dei ragazzi.
Bruno
(DL) “Positiva l’elezione di Papasso a Cosenza”
20/02 «A Gianni Papasso - dichiara Franco Bruno, Coordinatore
della Margherita in Calabria - giungano le mie personali felicitazioni
e l’augurio di un proficuo lavoro per la prestigiosa elezione
di ieri a Segretario dei Socialisti nella provincia di Cosenza. Il
compito di Papasso non è semplice, perché non dovrà
fare rimpiangere l’ing. Mimmo Genise, che ha dimostrato in questi
anni considerevole acume e responsabilità politica. Chi come
me ha avuto la fortuna di conoscere Gianni Papasso sa che si tratta
di un dirigente che si è costruito da sé in un ruolo
prestigioso, attraverso l’abnegazione ed il talento di cui è
ricco. Papasso è dirigente capace che predilige la politica
alle contumelie, il ragionamento alle ingiurie di stile volgare: pertanto,
non posso non ribadire il mio compiacimento perché non solo
il suo partito, ma tutta la coalizione si arricchisce di un’altra
significativa personalità». Nota di cronaca: Carlo Salatino
e Carmensita Furlano sono entrati nella margherita.