Mari
(RNP) “La delocalizazione dell’Elisoccorso a Lamezia non
garantisce la tempestività”
28/02 “Condividiamo la posizione espressa dai sanitari aderenti
alla Cisl Medici e alla Rsu dell'azienda ospedaliera di Cosenza i
quali, in merito alla paventata soppressione dell'elisoccorso di Cosenza,
hanno dimostrato con argomenti tecnici inconfutabili, come l'efficacia
del servizio non dipende dalla centralità delle postazioni
rispetto al territorio regionale. Al contrario, mantenere la postazione
dell'ospedale dell'Annunziata garantirebbe un tempestivo intervento
anche verso i centri più periferici che, in caso di delocalizzazione
verso Lamezia Terme e Crotone, non potranno essere più raggiunti
con sufficiente tempestività dall'eliambulanza.”. E'
quanto sostiene in una nota il dirigente della Rosa nel Pugno di Cosenza,
Pietro Mari, circa la vicenda dell'elisoccorso. “La professionalità,
la competenza e lo spirito di servizio dimostrato dal personale direttamente
impegnato nelle attività di elisoccorso, e le giuste rimostranze
avanzate anche dal personale medico e paramedico del nosocomio cosentino
e delle altre strutture sanitarie, meriterebbero maggiore considerazione
da parte della Giunta Regionale. La Rosa nel Pugno aderirà
alla iniziativa della Cisl Medici e della Rsu aziendale che per la
prossima settimana ha preannunciato un'assemblea del personale medico
e paramedico che si svolgerà nella biblioteca dell'ospedale
dell'Annunziata, per difendere l'irrinunciabile servizio di elisoccorso
che in otto anni di intensa attività condotta dall'équipe
guidata dal prof. Burza, ha consentito di salvare decine di vite umane”.
Frana
in via Grotte: Evacuate dieci famiglie
28/02 Una frana in via Grotte, a Cosenza, ha causato l'evacuazione
di cinquanta persone, componenti dieci nuclei familiari abitanti in
una palazzina. Il movimento franoso, causato dal maltempo di questi
giorni, minaccia la stabilita' della palazzina e questa mattina, dopo
un sopralluogo effettuato nella zona dai vigili del fuoco del comando
provinciale, e' stato deciso lo sgombero dello stabile.
Il
presidente Oliverio: “Grave la situazione dei Vigili del Fuoco
a Cosenza”
28/02
La situazione che riguarda l’importante servizio dei Vigili
del Fuoco nel territorio provinciale, attualmente in difficoltà
per l’esiguità di personale necessario, è stata
nel pomeriggio di ieri oggetto di un incontro tra il Presidente, onorevole
Mario Oliverio ed il Comandante provinciale del Corpo, Ingegnere Emilio
Occhiuzzi.
Quest’ultimo, su invito del Presidente della Provincia, ha riferito
dei problemi, venuti di recente alla luce, nell’assicurare un
servizio del tutto consono alle esigenze del vasto territorio della
provincia di Cosenza, creatisi all’indomani della mancanza di
presenze assicurate dai militari di leva distaccati a prestare servizio
presso il Corpo.
“Ritengo grave- ha ritenuto al proposito della questione l’onorevole
Oliverio- la situazione dei Vigili del Fuoco di Cosenza, considerata
l’importanza dei compiti che questi sono chiamati a svolgere
in una area estremamente vasta.”
“Sottolineando lo sforzo quotidianamente compiuto dagli uomini
in servizio, dei quali va richiamata l’assoluta professionalità
e competenza mostrate nelle numerose emergenze fronteggiate, ci attiveremo
per aprire immediatamente un confronto istituzionale che porti ai
risultati che si intendono ottenere nell’interesse della cittadinanza
nonché degli stessi Vigili” ha inoltre assicurato l’onorevole
Oliverio che ha già informato della questione sia il Prefetto
di Cosenza, Sbordone, che il competente Prefetto del Ministero dell’Interno,
Morcone.
Il Presidente Oliverio ha inoltre già annunciato l’invio
di una circostanziata lettera sul problema dell’organico dei
Vigili del Fuoco di Cosenza al Ministro Pisanu, chiedendo nel contempo
un incontro urgente.
UIL/PA
“Rischio farne e rientro temporaneo dei Vigili del Fuoco da
altri comandi”
28/02 “Bastano due giorni di pioggia per ricordarci che la
Calabria, e in particolare la provincia di Cosenza, è uno dei
territori con il più alto rischio idrogeologico d’Italia”.
Lo afferma il sindacato dei Vigili del Fuoco UIL PA. “Abbiamo
– prosegue la nota - ancora impresse negli occhi le immagini
di un paese importante come Cerzeto che scompare, e già si
alza il grido della popolazione di Amendolara. Nella nostra provincia
è ormai nota la situazione dei Vigili del Fuoco; a questo punto
chiediamo segnali di risposta. In altre regioni in occasioni simili
si è fatto fronte all’emergenza anche mediante il trasferimento
temporaneo dei Vigili del luogo in servizio in altri comandi. In questo
momento, ricorrere a questa procedura, anche per Cosenza, sarebbe
di sollievo in attesa della ormai indispensabile riqualificazione
del Comando Provinciale. Cosenza necessita di più uomini per
le sedi attuali ed ha bisogno anche dell’apertura di nuove sedi;
questo al fine di aumentare la presenza di ”pompieri”
su un territorio così vasto come il nostro, secondo in Italia
per estensione, e che da solo rappresenta quasi metà dell’intero
territorio regionale. Il trasferimento temporaneo dei vigili del fuoco
cosentini, in servizio presso i comandi di altre regioni o province,
può essere fatto senza gravami economici a carico dell’amministrazione,
mediante domanda volontaria degli interessati. Finora siamo stati
fortunati, ma cosa accadrà domani? Il giorno dopo le cose servono
a poco o niente, oggi siamo sicuramente al giorno prima”.
Lo
Zonta Club espone i “corredi della nonna” alla Casa delle
Culture
28/02 Fino a poco tempo fa usanza d’obbligo anche per ben figurare,
oggi semplice necessità da sbrigare poco prima delle nozze,
il corredo - quello di una volta- diventa protagonista di una Mostra
organizzata dal Club cosentino dell’associazione Zonta International,
diretto da Rosa Amendola.
Le socie di Zonta hanno chiesto ad amiche e conoscenti di tirare fuori
i pezzi più belli da cassapanche e cassetti per farli rivivere
ed offrirli ad una fruizione non solo estetica, ma anche culturale.
Se è vero, infatti, che il corredo non è più
un imperativo, bisogna riconoscere che il suo fascino resiste e forse
si arricchisce di nuovi significati.
L’idea ha trovato adesioni entusiastiche e il prossimo venerdì
3 marzo, alle ore 16,30, alla Casa delle Culture vi sarà l’inaugurazione
della Mostra “Dal corredo della Nonna…sete, pizzi e ricami”.
Sono una ventina le signore che portano i loro tesori, molti dei quali
di gran pregio: coperte in seta come ancora si vedono sui balconi
al passaggio delle processioni, lenzuola finemente ricamate, abitini
da battesimo tramandati da madre in figlia per varie generazioni,
capi con applicazioni in filet o in macramé, romantiche liseuses
che accompagnavano i tranquilli risvegli delle giovani donne non ancora
afflitte da frenetici ritmi di vita.
La Mostra resterà aperta anche sabato 4 marzo dalle ore 10,30
alle 19.
E per i visitatori, al fine di raccogliere fondi utili agli obiettivi
di service dell’associazione, Rosa Amendola con l’aiuto
delle amiche, ha preparato un opuscolo che, corredato da foto, illustra
i vari pezzi in esposizione e ne spiega la provenienza. Le prefazioni
sono della stessa Amendola, di Coriolano Martirano e di Luigina Guarasci,
che saranno venerdì all’inaugurazione per parlare di
corredo e di stili di vita, di famiglie calabresi nobili o modeste,
dei sentimenti e delle emozioni che dalle stoffe e dai ricami ancora
oggi si sprigionano.
“La storia dei corredi e della dote – esordisce la Guarasci
- non è una semplice notazione di costume o una curiosità
folklorica, ma, come lo studio delle vesti e dell’abbigliamento
in genere, è una spia formidabile per comprendere la società
di riferimento, la vita degli uomini e delle donne di quel tempo,
ma anche gli intrecci complessi fra economia, rapporti di potere,
gerarchie sociali, tecniche e costo del lavoro, storia dei materiali
ecc.”
“Ninna intra a fascia, panni intra a cascia”: a rammentare
il detto calabrese è Coriolano Martirano. A commissionare ed
acquistare trine e merletti ogni famiglia cominciava fin dalla nascita
della figlia femmina. Le mamme, le nonne, le zie, ad ogni occasione
utile provvedevano, come formichine, ad aggiungere qualcosa, a far
crescere con pazienza quello che negli anni diventava un vero e proprio
patrimonio.
“In quella cassa dove le mamme accumulano i “panni”
-scrive Martirano- c’è la saggezza di un mondo che voltando
pagina scompare, c’è la continuità di una dignità
familiare che la dinamicità frettolosa della vita volge verso
nuovi orizzonti. Una tovaglia in quella cassa è il risultato
di un sacrificio; una spesa in meno ed una coperta in più,
perché mia figlia –pensa quella mamma- deve portare qualcosa
alla nuova famiglia che si apre al bacio dell’avvenire…”
E Rosa Amendola, nell’invitare i cittadini a visitare numerosi
la Mostra, ricorda che, ammirando i molti capi esposti, appartenenti
a diverse epoche, “si potrà non solo focalizzare l’attenzione
sul “fare” femminile, ma ripercorrere le tappe e i momenti
salienti della nostra storia popolare.”
Il
genitore che protesta contro il conservatorio si incatena a Roma davanti
al Ministero. Il Direttore del Conservatorio replica: “Iscrizioni
decretate in base ai posti disponibili”
27/02 ''Se il problema che denuncio non sara' risolto, la prossima
settimana saro' di nuovo qui a protestare''. Lo ha detto Enzo Gigliotti,
genitore di un giovanissimo allievo del Conservatorio di musica ''Giacomantonio
'' di Cosenza, che stamane, a Roma, si e' incatenato davanti alla
sede del servizio ispettivo del Ministero dell' Istruzione, universita'
e ricerca. Gigliotti, che vive a San Giovanni in Fiore, come aveva
annunciato venerdi' scorso, ha inteso protestare platealmente per
alcune ore ''contro - ha sostenuto - il sistema di privilegi e gravi
illegalita' che si verificano nel conservatorio cosentino, di cui
ho numerose prove, e contro le continue reticenze e omissioni che
si verificano a Roma nel servizio ispettivo del Miur in merito alle
mie numerose segnalazioni''. ''All' interno del Conservatorio di Cosenza
- ha detto ancora Gigliotti - tutta una serie di regole non scritte
per cui si e' creato un vero e proprio sistema di privilegi che si
esplicita nella composizione di classi per strumenti che tende a favorire
i corsi di insegnamento solo di alcuni degli stessi attraverso una
logica 'elastica' e mirata del numero di accessi che si ripercuote
sulle graduatorie per gli accessi stessi''. ''Parlo con dati di fatto
- ha concluso Gigliotti - e ho il sacrosanto diritto di fare valere
le mie ragioni. Non sono un visionario che si inventa le cose, ma
solo un genitore preoccupato di assicurare un futuro migliore per
i miei figli''.
“In riferimento all'articolo dal titolo Proteste contro il Conservatorio
di Cosenza da parte di un genitore, non intendo dare alcuna risposta
diretta alle gravi affermazioni del Sig. Gigliotti, ma offrire alcuni
elementi di informazione”. E’ qunato afferma in una nota
il Direttore del Conservatorio Stanislao Giacomantonio di Cosenza,
Giorgio Reda, chimato in causa dal genitore Enzo Gigliotti. “Negli
ultimi anni – aggiunge Reda- nel Conservatorio di Cosenza, ai
corsi tradizionali si sono aggiunti i corsi sperimentali di primo
livello e di secondo livello paralleli all'Università, e corsi
di abilitazione. In pochi anni siamo passati da circa 750 studenti
a più di 1100; e ciò con l'organico bloccato e con risorse
che nell'ultima finanziaria sono state finanche ridotte.
E' grazie all'abnegazione dell'intera struttura, dal personale tecnico-amministrativo
ai docenti, che è stato possibile consentire la frequenza ad
un numero così grande di studenti.
Le iscrizioni vengono decretate in base ai posti disponibili, ed in
questi anni gli organi di gestione dell'Istituto hanno agito molto
responsabilmente nel determinarli.
Tali scelte delicate, oltre tutto, devono tener conto anche degli
sbocchi professionali dei nostri diplomati. Il dato è che l'offerta
formativa del nostro Istituto è oggi tra le più ampie
nel panorama nazionale. E ciò a tutto vantaggio, innanzitutto,
dei giovani di questa regione”.
La
Uilpa VVFF denuncia un comportamento antisindacale da aprte del Comando
dei Vigili del Fuoco
27/02 Il Comando dei Vigili del Fuoco incontra i sindacati - si legge
sui giornali - ma né la UIL, sindacato firmatario di Contratto,
né altre segreterie sono state informate ed invitate per come
riferito dai relativi responsabili; anche la R.S.U. è all’oscuro
dell’incontro. Il 27 gennaio u.s. la UIL segnalava al comando
l’esigenza di un incontro con i sindacati e la RSU dove si auspicava
la presenza di tutti i lavoratori proprio per discutere della situazione
di disagio del comando. Considerata l’impossibilità di
contrattare senza la presenza o l’invito delle Organizzazioni
Sindacali titolate alla contrattazione decentrata, ovvero R.S.U.,
UIL, CGIL, CISL ed RDB, ci chiediamo se ciò è dovuto
ad una svista o se dobbiamo valutare un’eventuale condotta antisindacale!
A meno che non sia un incontro puramente discorsivo! In questo momento
così importante per i Vigili del Fuoco e soprattutto per i
cittadini della nostra provincia, siamo certi che non ci debba essere
spazio né per spaccature ingiustificate, né per tentativi
di manipolazioni, né soprattutto per strumentalizzazioni politiche.
La UIL PA VVF ritiene che il servizio di Soccorso alla popolazione
insieme al rispetto dei lavoratori e dei cittadini siano beni prioritari
e non merce di scambio elettorale o, peggio ancora, di vantaggi personali.
Ad oggi segnaliamo la risposta positiva di molti sindaci dei 155 comuni
cosentini, e rinnoviamo l’invito ad una partecipazione “UNITI
PER LA SICUREZZA” in nome della tutela dei cittadini, senza
strumentalizzazioni politiche o elettorali.
Elio
Bozzo (DL) “Sbaglia chi è contro le primarie”
28/02 «Le elezioni primarie per la designazione del candidato
a Sindaco del centrosinistra a Cosenza sono un passaggio importante
all’interno di una visione partecipata della politica cittadina.
Non si comprende per quale ragione questo strumento - altrove e in
altre occasioni sostenuto da chi oggi lo rifiuta per la città
di Cosenza - non debba essere adoperato per costruire un consenso
di base sulla candidatura a Sindaco”. Lo sostiene, in una dichiarazione,
Elio Bozzo, capogruppo della Margherita nel disciolto Consiglio comunale
di Cosenza. “Le primarie per la designazione di Prodi –aggiunge
Bozzo- quale candidato alla Presidenza del Consiglio sono state indubbiamente,
in tutto il Paese, un’occasione di coinvolgimento ed un efficace
strumento di consultazione popolare. Ritengo che a Cosenza sarebbe
già importante se duemilacinquecento-tremila persone, liberamente,
si recassero ai seggi predisposti dal comitato organizzatore, per
dare un’indicazione sul nome del candidato a Sindaco del centrosinistra.
È sicuramente un errore dettato da miopia politica impedire
questa forma popolare di consultazione, che coinvolgerebbe anche i
cittadini che non militano nei partiti. Perciò, credo che le
formazioni politiche - partiti e movimenti - che hanno aderito o aderiranno
all’iniziativa delle primarie debbano proseguire nel lavoro
preparatorio, che è del resto in una fase abbastanza avanzata.
Si spera, così, entro brevissimo tempo, di ratificare - prima
nelle sedi di partiti e movimenti, poi nella coalizione - il documento
programmatico e il regolamento».
Rapina
con ostaggio alla Upim di Città 2000
25/02 Prendono in ostaggio una donna e sotto la minaccia di una pistola
mettono a segno una rapina. E' successo in città, dove tre
giovani armati di pistola hanno rapinato il supermercato Upim del
quartiere Citta' 2000 di Cosenza. Puntandole contro l'arma, i tre
si sono fatti consegnare il denaro custodito nelle casse, pari a parecchie
centinaia di euro. Dopo la rapina i ladri hanno fatto perdere le proprie
tracce.
Stato
di emergenza per i Vigili del fuoco, necessario il raddoppio dei turni
25/02 “Se in questa settimana non avremo risposte concrete
sarà necessario valutare il ricorso al raddoppio dei turni
di servizio, considerando questa grave carenza di personale come una
vera e propria emergenza”. E’ quanto afferma in una nota
il sindacato dei Vigili del Fuoco UIL/PA . “In attesa di un
aumento di organico, a tutt’oggi, il personale che è
attualmente impiegato in mansioni diverse dal soccorso tecnico urgente
non è stato integrato nelle squadre di soccorso. La situazione
di questi giorni ci obbliga a degli interrogativi, considerato che
per il soccorso non si è fatto ricorso al richiamo di personale
operativo a servizio straordinario ci chiediamo se vi è indisponibilità
di ore di straordinario o se lo stesso viene utilizzato per altri
settori del comando diversi dal soccorso tecnico urgente alla popolazione.
Siamo certi che il soccorso deve essere prioritario soprattutto in
questo momento cosi critico per la nostra provincia”. Dopo la
denuncia della UIL in merito alla non partecipazione ai corsi professionali,
il comando ha riattivato la partecipazione del personale anche se
le modalità sono oggetto di chiarimenti e di contestazione
sindacale.
Molti lavoratori, infatti, si ritengono danneggiati poiché
lamentano che per l’accesso ai corsi viene privilegiato sempre
lo stesso personale, con lavoratori che finiscono un corso e ne iniziano
subito un altro mentre altri, anche in servizio presso le sedi periferiche,
vedono le loro richieste di partecipazione ignorate.
Erogati
dall’AS4 10 milioni di euro alle case di cura
25/02 L' Azienda sanitaria 4 di Cosenza ha disposto l' erogazione
di dieci milioni di euro in favore delle case di cura private a titolo
di liquidazione delle spettanze arretrate. Lo rende noto la Prefettura
di Cosenza, riferendo che la decisione e' stata presa dall' Azienda
sanitaria in seguito all' intervento del prefetto, Bruno Sbordone.
Morrone
(Udeur) “Contrari alle primarie”
25/02 ''Siamo contrari a qualsivoglia tipo di consultazione primaria
per la scelta del candidato sindaco dell' Unione a Cosenza''. Lo sostiene,
in una dichiarazione, Ennio Morrone, assessore regionale al Personale
e capolista dell' Udeur per le elezioni alla Camera. ''Una posizione
- spiega Morrone - che e' in linea con le direttive tracciate dal
segretario nazionale del partito, Clemente Mastella''. ''Invitiamo
inoltre i partiti dell' Unione - afferma ancora Morrone - ad aprire
un tavolo programmatico regionale per la scelta dei candidati a sindaco
per i Comuni di Cosenza, Catanzaro e Crotone nonche' per la scelta
del candidato presidente della Provincia di Vibo Valentia. In quella
sede l' Udeur avanzera' inderogabilmente la richiesta di almeno una
carica in occasione delle competizioni elettorali amministrative''.
Fiamma:
“Situazione di decadenza nell’economia cosentina”
25/02 “Parte la Polti , chiude l'Iper Standa . Centinaia di
lavoratori ,padri e madri di famiglia, si ritrovano in mezzo ad una
via per quanto riguarda l'Azienda di Piano Lago” . E’
quanto afferma in una nota la federazione provinciale della Fiamma
Tricolore di Cosenza. “Per i dipendenti dell'iper Standa –
prosegue l anota della Fiamma - la situazione sembra essere ancora
più umiliante . I nuovi proprietari hanno già inteso
fare conoscere ai lavoratori il loro programma di civiltà che
è: aumento di sacrifici o licenziamenti! Aumento di sacrifici
cosa vuole dire ? Avere retribuzione quotidiana per quattro ore a
fronte di un orario lavorativo superiore è il punto principale
di questa società con sede in Roma . E NON SOLO QUESTO !. Insomma
la Calabria si dimostra ancora una volta terra di conquista ! Ancora
una volta c'è chi , approfittando della situazione di bisogno
delle nostre genti , arriva al Sud non da imprenditore ma da conquistatore
e padrone! Ed i sindalisti nostrani della triplice non hanno nulla
da dire o si sono già messi d'accordo con questi nuovi portatori
di "civiltà e di lavoro? L'arrivo degli Ipermercati ,tanto
osannato da politici e sindacalisti , ha determinato nel commercio
cosentino un vero e proprio tracollo . E i pochi dipendenti assunti
non hanno bilanciato la chiusura di tante piccole attività
.Per non parlare che con l'avvento di questi CATEGORY KILLER è
diventata legge l'apertura domenicale e festiva che contribuisce alla
schiavizzazione ed alla disgregazione delle famiglie . Oggi con la
complicità di un sindacalismo supino o complice ci avviamo
ad una fase di decadenza ancora più grave . Cosentini , su
la testa !”
Rapina allo SMA di viale Cosmai:
bottino 1600 euro
25/02 Due uomini a viso scoperto, uno armato di pistola, hanno rapinato
a Cosenza il supermercato ''SMA'' di viale Cosmai. Con una minaccia
i due hanno preso dalle casse la somma contante di 1.600 euro circa,
per poi dileguarsi a piedi per le vie limitrofe. Sulla rapina i carabinieri
hanno avviato delle indagini.
Peggiora
al situazione operativa dei Vigili del Fuoco che non garantiscono
la copertura del servizio.
24/02 “La situazione operativa dei Vigili del Fuoco della nostra
provincia peggiorerà nei prossimi giorni se non ci sarà
subito un provvedimento concreto”. E' quanto si afferma in un
comunicato dell' Uil Pa Vvf di Cosenza. “Questo ulteriore allarme,
denuncia la nota- nasce dal fatto che, in questi giorni e nei prossimi,
è previsto il pensionamento di diversi lavoratori; sarà
un'altra grossa goccia in un vaso gia traboccato da parecchio tempo.
Intanto da oggi si apre una nuova vertenza; sono state revocate le
ferie già concesse ed autorizzate ai lavoratori vigilfuoco.
Queste ferie in alcuni casi erano state chieste ed autorizzate quasi
un mese fa; riguardavano piccoli periodi di riposo anche due soli
turni di lavoro, come denunciano i lavoratori per voce della UIL.
Questo provvedimento fa pagare nuovamente in prima persona ai lavoratori
il prezzo di un disservizio che non dipende assolutamente da loro;
tutto questo mentre, come già da noi denunciato nei giorni
scorsi, vi è del personale a servizio giornaliero che potrebbe,
e forse a questo punto dovrebbe, essere integrato nel dispositivo
di soccorso. Si corre il rischio che un tale estremo provvedimento
come la revoca del congedo, ampiamente giustificato durante una emergenza
dichiarata, possa essere interpretato come una ritorsione sui lavoratori
che lamentano le difficoltà del servizio di soccorso, non solo
a tutela dei vigili ma anche e soprattutto a garanzia della continuità
del servizio di soccorso a tutta la popolazione della nostra provincia.
Pertanto denunceremo fortemente tutti i comportamenti che riterremo
vessatori nei confronti di una categoria di lavoratori che a rischio
della propria vita presta il soccorso alla popolazione.
A
Roma scompare Antonio Rodotà, fratello di Stefano e tra i protagonisti
dell’Agenzia Spaziale Europea
24/02 E' morto sera a Roma, all'eta' di 70 anni, Antonio Rodota',
uno dei protagonisti dello spazio italiano ed europeo, fratello dell’ex
garante delle privacy, Stefano. Ne da' notizia oggi l'Agenzia Spaziale
Europea (ESA), della quale Rodota' era stato direttore generale dal
giugno 1997 al giugno 2003. In precedenza era stato amministratore
delegato dell'Alenia Spazio (Finmeccanica). Avere gettato le basi
per una dimensione europea dello spazio e del programma di navigazione
satellitare europeo Galileo sono le due grandi eredita' che Antonio
Rodota' lascia allo spazio europeo. ''Antonio Rodota' ha guidato l'ESA
nel XXI secolo. Mi sento onorato di avere avuto l'opportunita' di
seguire la sua strada e costruire sulle fondamenta che egli aveva
gettato per una rinnovata Europa nello spazio'', ha osservato il direttore
generale dell'ESA Jean-Jacques Dordain. La prima ventata di novita'
Antonio Rodota' la porto' all'ESA con il suo stesso ingresso, come
primo direttore generale proveniente dal mondo dell'industria. E'
stato anche il primo italiano ad avere assunto la piu' importante
carica operativa dell'ESA. ''Ha rivestito un ruolo di primaria importanza
in molti settori - rileva l'Agenzia Spaziale Europea - e il suo contributo
e' stato largamente apprezzato nella comunita' spaziale europea e
internazionale''. Particolarmente apprezzata, prosegue l'ESA, era
la sua ''forte vocazione alla cooperazione internazionale''. Per l'Agenzia
Spaziale Europea Antonio Robota' ''sara' ricordato in particolare
per avere incoraggiato la dimensione europea delle attivita' spaziali
e per essere stato uno dei padri fondatori del programma europeo di
navigazione satellitare Galileo''. Nato il 24 dicembre 1935 a Cosenza
e laureato in ingegneria elettrotecnica all'universita' di Roma (dove
aveva anche insegnato dal '59 al '61), Rodota' ha diretto la Divisione
Spazio della Alenia Aerospazio, e' stato responsabile del coordinamento
tra le altre aziende spaziali di Finmeccanica (Laben e Space Software
Italia) e presidente di Quadrics Supercomputer World. E' stato anche
vicepresidente del Gruppo difesa e spazio dell'Anie, membro del Comitato
di gestione dell' Associazione Industrie Aerospaziali, del gruppo
del ministero per la Ricerca sui supercomputer, del comitato di gestione
della Space Systems Loral e dei consigli di amministrazione di Arianespace,
SSI e Marconi/Alenia Communications. Dal 1965 al '66 e' stato delegato
italiano alla Nato per i sistemi di elaborazione elettronica. La sua
carriera industriale era iniziata nel 1959 come progettista elettronico
alla Sispre (missili) e dal 1966 alla Selenia. Condirettore della
Selenia Spazio (e contemporaneamente direttore generale della Compagnia
nazionale satelliti) e poi di Alenia Spazio, ne era diventato amministratore
delegato nel febbraio 1995
Alle
16 cerimonia per la riapertura, dopo i lavori, del carcere di Cosenza
24/02 Dopo circa 30 mesi di intensi lavori di ristrutturazione e
di adeguamenti funzionali, il prossimo 25 febbraio riaprirà
finalmente la Casa Circondariale di Cosenza, intitolata a Sergio Cosmai,
il direttore penitenziario barbaramente ucciso in un agguato di ‘ndrangheta
il 13 marzo 1985. L’Istituto, che versava in un gravissimo stato
di degrado ed abbandono, è stato oggi interamente ristrutturato
ed adeguato funzionalmente ai nuovi criteri di edilizia penitenziaria
e rappresenta così un unicum nel sistema di esecuzione della
pena in Italia, un vero e proprio centro di eccellenza. Con questa
realizzazione il sottosegretario alla Giustizia Jole Santelli e l’Amministrazione
Penitenziaria hanno pertanto rispettato l’impegno assunto con
la città di Cosenza di riaprire il carcere nei tempi programmati.
L’opera di risanamento ha visto in parte l’intervento
di ditte esterne, che hanno adeguato i padiglioni detentivi, e l’intervento
diretto dell’Amministrazione penitenziaria che, avvalendosi
della manodopera detenuta, ha provveduto a ristrutturare i rimanenti
corpi di fabbrica (caserma, uffici, magazzini, teatro, cappella, sale
colloqui, portineria, aree verdi, muro di cinta, campo sportivo, ecc.).
Il 70% dei lavori sono stati infatti realizzati proprio dai detenuti,
che hanno curato anche tutti gli spazi verdi dell’Istituto,
creando zone particolarmente gradevoli per quanti vivono e lavorano
nella struttura. Ciò ha comportato anche un notevole risparmio
per l’erario pubblico: infatti l’importo dei lavori realizzati
dall’Amministrazione in soli nove mesi ammonta a 975.285,40
Euro, comprensivi di materiali e mercedi corrisposte ai detenuti.
L’individuazione dei lavoranti è stata effettuata a livello
regionale tra i reclusi che avessero una pena detentiva inferiore
ai cinque anni ed un positivo e sperimentale percorso trattamentale.
Tali interventi appaiono particolarmente significativi, in quanto
hanno favorito anche un’evoluzione nei detenuti coinvolti, ai
quali in questo modo è stato offerto un concreto stimolo ad
intraprendere percorsi di vita alternativi. Oggi il carcere di Cosenza
è dunque una struttura avveniristica: un carcere dalla fisionomia
non soltanto custodiale, ma anche trattamentale, all’interno
del quale sono state attivate lavorazioni artigianali, florovivaistiche,
corsi scolastici di addestramento professionale e numerose altre iniziative
finalizzate al recupero dei soggetti in detenzione.
L’inaugurazione del complesso avverrà alla presenza del
presidente del Senato prof. Marcello Pera, del Nunzio Apostolico S.E.
Monsignor Paolo Romeo, dei sottosegretari di Stato alla Giustizia
Jole Santelli e Giuseppe Valentino.
Parteciperanno alla cerimonia inaugurale anche le più alte
autorità civili, istituzionali e militari della Calabria. Nell’occasione,
alla presenza della moglie Tiziana, verrà scoperta una stele
alla memoria di Sergio Cosmai.
Il
Delfino incontra l’Ente Fiere per il Civitas Med 2006
24/02 Continuano gli incontri della cooperativa sociale Delfino Lavoro,
finalizzati alla predisposizione della edizione 2006 di Civitas Med,
programmata per i giorni 3-5 novembre. Questa mattina, una delegazione
della cooperativa, composta dalla presidente Annamaria Odoardi, da
Giovanni Serra e da Sergio Principe, si è incontrata con il
Commissario straordinario dell’Ente Autonomo Fiere Cosenza,
Francesco Savastano.
Sono stati esaminati i risultati soddisfacenti della edizione 2005,
e si sono poste le basi per confermare il quartiere fieristico quale
sede per la edizione 2006 della importante mostra-convegno dell’economia
civile.
Savastano ha sottolineato il carattere innovativo della manifestazione
e la grande rilevanza nazionale ed internazionale che ha assunto ed
ha confermato la disponibilità dell’Ente Fiere a sostenere
l’iniziativa con la logistica ed i servizi.
Si è ipotizzata anche una forma di partenariato tra l’Ente
fieristico e Delfino Lavoro, che sarà definita nelle prossime
settimane.
Grande soddisfazione è stata espressa da Annamaria Odoardi
per la disponibilità dimostrata dal Commissario Savastano.
«Grazie al partenariato con l’Ente Fiere – ha dichiarato
la Odoardi al termine dell’incontro – Civitas Med potrà
ulteriormente crescere e contribuire sempre di più allo sviluppo
della economia sociale in Calabria. Come avviene a livello nazionale,
infatti, il non-profit può costituire un settore con grandi
potenzialità occupazionali e può partecipare, con le
proprie peculiarità e la propria idealità, al più
complessivo sviluppo economico, culturale e sociale della nostra terra».
Il
Carnevale delle Ludoteche comunali lunedì 27
24/02 Nelle Ludoteche comunali fervono i preparativi per le Feste
di Carnevale. Ricordiamo i principali appuntamenti: Ludoteca del centro
storico: lunedì 27 febbraio dalle ore 16, festa di bambini,
animatori e familiari, con scherzi e allegria assicurata.
Ludoteche di via Popilia e di Serra Spiga: sempre lunedì 27
alle ore 16, tutti insieme nella sede di via Popilia per giocare,
degustare dolci tipici, ascoltare la “Tacabanda”, la banda
musicale costituita dai piccoli utenti.
Proteste
contro il Conservatorio di Cosenza da parte di un genitore
24/02 Ha preannunciato di volersi incatenare, alle 8 di lunedi' 27
febbraio, a Roma, davanti alla sede dell' Ispettorato del Ministero
dell' Istruzione Universita' e Ricerca, per manifestare platealmente
''l' esistere e il perdurare - afferma in una lettera agli organi
di stampa - di una situazione grave nella quale versa il conservatorio
'Giacomantonio' di Cosenza''. Artefice della singolare forma di protesta
e' Enzo Gigliotti di San Giovanni in Fiore, padre di un giovanissimo
allievo dell' istituto. ''Vige nel conservatorio di Cosenza - sottolinea
Gigliotti - tutta una serie di regole non scritte per cui si e' creato
un vero e proprio sistema di privlegi che si esplicita nella composizione
di classi per strumenti che tende a favorire i corsi di insegnamento
solo di alcuni degli stessi attraverso una logica 'elastica' e mirata
del numero di accessi che si ripercuote sulle graduatorie per gli
accessi stessi. Quello che voglio contestare - conclude Gigliotti
- e' un sistema di privilegi a Cosenza e di reticenze e omissioni
a Roma. Per questo invito tutti i cittadini all' attenzione''.
Caso
Padre Fedele: Discusso dal Tribunale della Libertà il ricorso
per Antonio Gaudio
23/02 Si e' svolta davanti al Tribunale della liberta' di Catanzaro
(presidente Adalgisa Rinardo) l'udienza per la discussione dell'istanza
presentata per chiedere la revoca dell'ordinanza di custodia cautelare
emessa nei confronti di Antonio Gaudio, di 39 anni, segretario di
padre Fedele Bisceglia, agli arresti domiciliari con l'accusa, contestata
anche al sacerdote, di violenza sessuale ai danni di una suora. Gaudio
e' accusato, in particolare, sulla base della denuncia presentata
dalla suora nello scorso mese di marzo al Servizio centrale operativo
della Polizia di Stato, di un singolo episodio di violenza sessuale
avvenuto nell'Oasi francescana di Cosenza, la struttura fondata da
padre Fedele. Episodio che la religiosa, in un primo tempo, avrebbe
fatto risalire al 29 marzo. Successivamente la suora ha cambiato versione,
riferendo che la violenza commessa ai suoi danni da Gaudio e da padre
Fedele sarebbe avvenuta il 4 aprile. E' proprio sul cambio della data
riferita nella denuncia presentata dalla suora che si e' concentrata
l'udienza odierna davanti al Tribunale della liberta'. I difensori
di Gaudio, Tommaso Sorrentino e Roberto Loscerbo (il primo e' il legale
anche di padre Fedele) hanno infatti contestato la modifica in tal
senso apportata alla prima denuncia presentata dalla suora, sostenendo
che ''questo ed altri aspetti della vicenda smentiscono oggettivamente
le accuse contestate dalla Procura della Repubblica di Cosenza'',
che ha chiesto ed ottenuto dal gip l'emissione delle ordinanze di
custodia cautelare a carico di padre Fedele Bisceglia e Gaudio eseguite
dalla Squadra mobile di Cosenza e dallo Sco il 23 gennaio scorso.
Il sostituto procuratore della Repubblica di Cosenza, Claudio Curreli,
che ha condotto l'inchiesta che ha portato all'arresto del padre francescano
e di Gaudio, ha invece sostenuto la linearita' dell'accusa e l'assoluta
credibilita' delle dichiarazioni fatte dalla suora che avrebbe subito
le violenze sessuali. I giudici del Tribunale della liberta', a conclusione
della discussione, si sono riservati la decisione, che potrebbe essere
depositata domani
Ufficializzato
lo scioglimento del Comune di Cosenza
23/02 Come avevamo anticipato ieri, è stato ufficializzata
la firma del decreto emesso dal Presidente della Repubblica, Carlo
Azeglio Ciampi, su proposta del ministro dell'Interno, Giuseppe Pisanu.
Il Consiglio comunale di Cosenza, dunque, e' stato sciolto ufficialmente.
Commissario straordinario e' stato nominato il prefetto Eugenio La
Rosa, già al lavoro da fine gennaio con le funzioni di commissario
prefettizio dopo la sospensione degli organismi comunali disposta
dal Prefetto di Cosenza, Bruno Sbordone, dopo le dimissioni, il 17
gennaio scorso, di 32 consiglieri. In considerazione del fatto che
il decreto di scioglimento e' stato emesso prima del 24 febbraio,
le elezioni per il rinnovo del Consiglio comunale di Cosenza si potranno
svolgere in occasione della consultazione amministrativa fissata per
la prossima data utile, dopo le elezioni politiche del 9 e 10 aprile.
Secondo le prime indiscrezioni provenienti dal Ministero degli Interni
due le ipotesi di data il 28 maggio o il 4 giugno considerato il fatto
che entro luglio si voterà anche per il referendum.
Il
Prefetto Sbordone incontra i sindacati dei Vigli del Fuoco
23/02 Il prefetto di Cosenza, Bruno Sbordone, ha ricevuto stamane
le rappresentanze sindacali di Cgil, Cisl, RdB e Confasal dei Vigili
del Fuoco. La delegazione ha sottoposto al Prefetto le principali
problematiche che interessano il Comando provinciale ed i Distaccamenti
della provincia, evidenziando in particolar modo la grave situazione
connessa ad una carenza di organico che, secondo quanto riferito dalle
organizzazioni sindacali, rendere frequentemente impossibili la formazione
delle squadre di pronto intervento di alcuni distaccamenti. ''Il Prefetto
- e' scritto in una nota - sentite le motivazioni del sindacato e
condividendo la delicatezza della situazione in rapporto alle sempre
maggiori e specialistiche attivita' di soccorso che il personale dei
Vigili del Fuoco e' chiamato a svolgere, ha assicurato un suo prossimo,
personale intervento nei confronti del competente Capo Dipartimento
del Ministero dell' Interno per sottolineare la necessita' di una
urgente rivalutazione della consistenza del Corpo per una provincia
che e' tra le piu' estese dell' intero Paese''.
Il
generale della Finanza Marchetti in visita al Comando delle Fiamme
Gialle di Cosenza
23/02 Il comandante interregionale della Guardia di Finanza, generale
di corpo d' armata Ugo Marchetti, ha compiuto una visita di alcuni
giorni al Comando provinciale di Cosenza per manifestare ''la vicinanza
della piu' alta gerarchia agli uomini del Comando''. Marchetti, accompagnato
dal comandante regionale, gen. Riccardo Piccinni, e' stato ricevuto
dal col. Maurizio Massarini, comandante provinciale di Cosenza. Quindi
ha incontrato il personale della caserma Domenico Fazio, sede delle
fiamme gialle cosentine ed in particolare del comando provinciale,
del nucleo di polizia tributaria e del comando compagnia, oltre che
il personale degli organi di rappresentanza Cobar e dell' Anfi, l'
Associazione nazionale finanzieri in congedo. La visita, e' scritto,
''e' proseguita con approfondimenti operativi delle attivita' in corso
nella provincia nell' ambito della cornice di sicurezza economico-finanziaria
che la Guardia di finanza deve assicurare alle attivita' che intendono
operare lecitamente sul mercato, contrastando ogni forma di criminalita'''.
Il comandante interregionale ha proseguito il suo incontro con il
personale del corpo, visitando i reparti tirrenici di Amantea, Paola,
Cetraro e Scalea, e successivamente quelli sul versante ionico di
Rossano, Corigliano, Montegiordano, Trebisacce e Castrovillari, per
poi concludere la visita ai reparti silani di Acri e di San Giovanni
in Fiore. Nel corso della sua permanenza nella provincia di Cosenza,
Marchetti ha anche incontrato il prefetto di Cosenza, Bruno Sbordone,
il presidente del Tribunale di Cosenza, Antonio Madeo, il procuratore
della Repubblica, Alfredo Serafini, e il vescovo metropolita, mons.
Salvatore Nunnari, ''riscontrando il piu' vivo apprezzamento per l'
operato delle fiamme gialle nella provincia a difesa delle liberta'
economiche''.
Incontro
sul “sistema urbano e le reti di città e di paesi il
27 in Confindustria Cosenza
23/02 “Il sistema urbano: reti di città e reti di paesi”
è il tema del’incontro promosso da Confindustria Cosenza
e dai soggetti del partenariato sociale per lunedì 27 febbraio
alle ore 17 presso la sala delle conferenze degli industriali cosentini
in Via Tocci. L’incontro si inserisce nell’ambito del
“ciclo dei seminari del partenariato” che hanno preso
il via lo scorso dicembre. Sull’argomento si confronteranno
Raffaele De Rango, Presidente di Confindustria Cosenza, Giovanni Soda,
Dirigente Area Programmazione ed Internazionalizzazione della Provincia
di Cosenza ed il prof. Vito Teti dell’Università della
Calabria. Coordinerà i lavori in funzione di discussant, il
prof. Domenico Cersosimo dell’Università della Calabria.
“L’allargamento dei mercati e la spinta verso la globalizzazione
- afferma il Presidente Raffaele De Rango - impongono una competizione
non più puntuale, piuttosto tra imprese, regioni o aree territoriali.
In questa ottica lo sviluppo passa attraverso la capacità dei
sistemi locali di coniugare grado di innovazione, qualità delle
relazioni e dinamismo istituzionale”. Per il Presidente De Rango
“la scommessa decisiva su cui puntare per la riorganizzazione
del territorio e lo sviluppo economico della regione è la costruzione
di aree urbane integrate e policentriche connesse a reti di paesi
lungo la dorsale appenninica e la linea costiera”.
Questo tema rientra tra le priorità segnalate dai Documenti
strategici in corso di elaborazione sia a livello nazionale che regionale
relativi alla programmazione 2007-2013 dei fondi strutturali.
Per il Presidente dei costruttori cosentini Giuseppe Gaglioti “si
tratta di una iniziativa strategica perché, dopo aver delineato
il quadro in cui si colloca la realtà urbana e insediativa
minore della provincia di Cosenza, con gli interventi del prof. Teti
e dell’ing. Soda si potranno approfondire gli aspetti legati
alle strategie per rafforzare tanto il ruolo delle città, quali
motori della crescita economica, secondo il modello dell’azione
integrata, quanto il sistema dei paesi, al fine di migliorarne la
qualità insediativa e rafforzarne la coesione sociale”.
A seguire il dibattito finalizzato all’individuazione di possibili
linee progettuali da far confluire nel Documento Strategico Regionale.
Infatti, l’iniziativa si inserisce in un ciclo di seminari tematici
che si propongono di incentivare spunti e riflessioni per la nuova
programmazione comunitaria evidenziando opportunità e vincoli,
strategie e strumenti utili per la crescita economica provinciale
e regionale.
Gran
Galà di Carnevale del Club Cosenza Nord del Rotary
23/02 Festa di Carnevale del Club Cosenza nord del Rotary, domenica
26 febbraio, alla Corte dei Miracoli. Gli ospiti del Gran Galà
saranno ricevuti dal Presidente Nicola De Napoli a partire dalle ore
20,30. Musica ed allegria come da regola per il tradizionale appuntamento
che precede il periodo di Quaresima, ma senza dimenticare gli obiettivi
dell’associazione per la quale, piuttosto, ogni occasione è
utile per arricchire di nuovi contenuti l’attività di
servizio a favore di popoli sfortunati e di cause meritorie. Il ricavato
della vendita dei biglietti del Gan Galà di Carnevale, infatti,
andrà a finanziare importanti progetti. Ai primi posti figura
la realizzazione di funzionali pozzi d’acqua in Paesi del terzo
mondo. Altre iniziative sono dedicate alla lotta all’inquinamento
e alla bonifica ambientale con riguardo particolare, in Calabria,
per un bosco da salvare.
Convegno
su Tommaso Moro alla Casa delle Culture
23/02 La Segreteria Regionale della Calabria del Movimento Monarchico
Italiano, unitamente al Cenacolo di Cultura Citta di Cosenza devoted
to Tommaso Moro, comunicano che venerdi 24 febbraio alle 17 nella
sala Gullo della Casa delle Culture di Cosenza, si terrà un
convegno sul tema: "Enrico VIII, la torre di Londra, Tommaso
Moro .e un buon bicchiere di vino". Il convegno, moderato dal
giornalista Francesco Montemurro, avrà come relatori il Presidente
del Cenacolo di Cultura, Eugenio Gagliardi ed il Segretario regionale
dell'MMI/Calabria, Paolo Arcuri. Il primo parlerà su "Tommaso
Moro, coerenza e santità nel Buon Umore"; il secondo relazionerà
su "Enrico VIII, i Tudor e le corti europee del rinascimento.
Assemblea
cosentina dice “Sì alle primarie ma non a quelle farsa
“
23/02 “Quello di cui non abbiamo certo bisogno è la
riedizione della farsa delle primarie regionali a Lamezia, usate dai
partiti e dai loro clienti per legittimare le scelte burocratiche
degli apparati. E' chiaro che la fretta manifestata da DS e Margherita
nell'indire per i primi di marzo le primarie è causata dalla
necessità di puntellare immediatamente il precario accordo
spartitorio tra gli aspiranti alle varie cariche nazionali e locali,
prima che il faticoso compromesso si sfasci. Così come è
verosimile che tutti costoro il candidato ce l'hanno già; ed
è, udite udite, l'avvocato Perugini il cui merito politico
più significativo è quello di appartenere ad una delle
famiglie cosentine che, da tempo, usano governare la città,
in questo senso degno erede della tradizione locale. Ovvero, il potere
gira gira e finisce sempre nelle stesse mani”. E’ quanto
affermano in una nota gli esponenti della sinistra antagonista cosentina
riuniti sotto l asigla “Assemblea cosentina”. “E
veniamo alle primarie – aggiungono- servono a discutere dei
programmi e non semplicemente del candidato; ed i programmi devono
essere redatti attraverso un'elaborazione collettiva. Occorre, quindi,
che nel programma siano precisate le linee dell'azione amministrativa
per i prossimi cinque anni almeno sugli obiettivi fondamentali che
riguardano:
la pedonalizzazione della città e lo sviluppo del trasporto
pubblico come miglioramento della qualità della vita;
la rottura della vita triste dei quartieri attraverso l'autogoverno,
ovvero, sulla vita del quartiere decidono i residenti;
l'accoglienza degli immigrati come arricchimento delle relazioni sociali
e della varietà culturale;
la promozione della produzione culturale locale e non gli eventi mediatici
neroniani;
la ciclicità delle feste identitararie come riappropriazione
della memoria;
la sperimentazione di forme di riduzione del danno per le tossicodipendenze
e non il proibizionismo;
l'uso delle risorse e delle intelligenze locali per garantire a tutti
un reddito di cittadinanza e un'attività lavorativa gratificante.
Già da alcune settimane si riunisce alla casa delle culture
ogni sabato alle 17 e 30 l'ASSEMBLEA COSENTINA aperta a tutte le associazioni,
i partiti e i singoli cittadini per uscire dalla vilienza e riprendere
a discutere di programmi e candidati in città. L'obiettivo
immediato è la preparazione di una grande riunione a palazzo
dei Bruzi per organizzare la discussione nei quartieri sul tema delle
elezioni comunali. L'appuntamento è ogni SABATO alla CASA delle
CULTURE alle 17.30. e in ogni momento sul sito www.assembleacosentina.org”
Gli
studenti del Liceo “Lucrezia della Valle” in un mini stage
a Nizza.
23/02
Sono rientrati domenica 19 febbraio i 22 studenti del Liceo Linguistico
Statale “Lucrezia Della Valle” di Cosenza che hanno partecipato
ad un mini-stage di lingua francese presso l’Ecole Supérieure
Pierre Overall di Nizza. Accompagnati dai rispettivi docenti di Francese,
proff. Mario Costanzo e Michele Grandinetti, gli allievi hanno potuto
seguire per una settimana un corso di formazione corrispondente ai
livelli A2 e B1 del Nouveau Delf. Durante il soggiorno a Nizza, studenti
e professori sono stati ospitati in famiglia e ciò ha reso
possibile una conoscenza più diretta della realtà francese.
I pomeriggi sono stati dedicati sia alla visita della città
che ad escursioni nei dintorni di Nizza: Mandelieu-La Napoule, Théoule-sur-mer,
la Corniche d’or de l’Estérel, Cannes, Saint Paul
de Vence, Biot, Antibes, il Principato di Monaco-Montecarlo. Inoltre,
grazie ad una fortuita coincidenza, è stato possibile assistere
alle sfilate del famoso Carnevale di Nizza, che si tiene appunto dall’11
al 28 febbraio. La formula stage linguistico + soggiorno in famiglia
ha rappresentato una piacevole ed interessante novità, non
soltanto per un migliore approfondimento della lingua, ma anche per
gli ottimi risultati ottenuti nei rapporti umani stabilitisi tra allievi
e famiglie ospitanti. Per usare la parole stes
Il
programma di Carnevale alla Citta’ Dei Ragazzi
23/02 Sono alle porte le due feste per bambini ed adolescenti, organizzate
dall’A.T.I. “cidierre”, che caratterizzeranno il
Carnevale di Città dei Ragazzi del Comune di Cosenza. La prima,
che avrà luogo sabato 25 febbraio a partire dalle ore 16,00,
coinvolgerà i bambini della città e le loro famiglie
in una esilarante kermesse ispirata alle storie ed ai personaggi dei
cartoni più amati dai piccoli. Il “Cartoons Carnival”,
questo il titolo della prima iniziativa, prevede un programma particolarmente
intenso ed articolato. Aprirà la festa l’animazione curata
della Compagnia Teatrale “Il Draghetto”, che stupirà
la platea con trampolieri, clown e pupazzi giganti. A seguire gli
artisti in erba delle ludoteche comunali “Il mondo di Oz”
di Via Popilia e Serra Spiga che, dopo aver costituito la “Tacabanda”,
ossia un’originale “banda musicale”, godranno dell’occasione
per esibire gli strumenti sonori ed i costumi carnevaleschi da loro
fantasiosamente realizzati con materiale semplice. Un allegro laboratorio
di trucco, il Truccabimbi, sarà disponibile per tutti i bambini
che vorranno ispirare le loro maschere ai più stravaganti personaggi
dei cartoons. La manifestazione si concluderà con una informale
sfilata di mascherine, dove, senza vinti e vincitori, verranno semplicemente
valorizzate la fantasia e la creatività con cui i più
piccoli avranno saputo dar vita ai costumi più originali. La
seconda festa, invece, “Carnevale Ciak Movies”, si terrà
martedì 28 febbraio a partire dalle ore 18.00, e coinvolgerà,
in particolar modo, gli adolescenti e i giovanissimi della nostra
città che potranno, per l’occasione, dare spazio alla
loro voglia di fare e ascoltare musica in un luogo improntato alla
socializzazione e alla partecipazione attiva. L’appuntamento,
che prevede l’esibizione delle band musicali emergenti cittadine,
vedrà anche uno special-guest dei K-byte, amatissimo gruppo
etno-rock cosentino. Per informazioni è possibile contattare
i numeri 0984/813560-481334 o inviare una mail all’indirizzo
cittadeiragazzi-cs@tiscali.it
Ciampi
scioglie il Consiglio. Probabilmente si vota il 28/5. Rosa nel Pugno
e Rifondazione denunciano un asse di potere nell’Unione. La
Margherita insiste con la via delle primarie. Dichiarazioni di Adamo,
Gaudio, Maiorca.
22/02 E’ davvero “bollente” il clima politico in
città all’interno dell’Unione per la vicenda delle
elezioni amministrative che dovrebbero tenersi il 28 di maggio. Sembra,
infatti, che il Presidente della Repubblica, abbia firmato il decreto
di scioglimento del Consiglio comunale, il cui termine utile per convocare
le elezioni è il 24 febbraio. E sul tema delle candidature
il clima continua a “surriscaldarsi”. DS e Margherita
nei giorni scorsi si sono schierati per le primarie, Socialisti, Rifondazione
e Udeur invece sono apertamente contrari. Intanto i segretari dei
partiti interessati hanno evidenziato il malessere, da un lato, e
l’opportunità di un ravvedimento dall’altro. Rosa
nel Pugno e Rifondazione, infatti, hanno oggi avuto un incontro in
cui hanno evidenziato lo strapotere dell’asse DS-Margherita
nell’Unione. La Margherita, per bocca del suo segretario cittadino,
invece, insiste sulla ricerca di una soluzione per percorrere la via
delle primarie.
Per l’appunto, Vincenzo Adamo, segretario cittadino della Rosa
nel Pugno e Ciccio Gaudio, segretario di Cosenza di Rifondazione Comunista,
hanno avuto un incontro che, si legge in una nota – “ha
fornito l'occasione per fare un giro di orizzonti sulla situazione
amministrativa della città. I due dirigenti hanno convenuto
sui giudizi negativi rispetto all'attività degli ultimi trenta
mesi, caratterizzata dai comportamenti negativi di ristrette oligarchie
partitiche che hanno frustrato la volontà di partecipazione
della cittadinanza dalle scelte amministrative e che, al contrario,
hanno unicamente alimentato interessi poco nobili di singoli e di
gruppi di potere minoritari.I due segretari si sono detti disponibili
ad intensificare una reciproca collaborazione tra le rispettive forze
politiche che si sta consolidando anche a livello nazionale su tanti
temi riguardanti i diritti civili. A Cosenza l'impegno della Rosa
nel Pugno e di Rifondazione Comunista è decisamente improntato
alla contrarierà rispetto all'impostazione seguita da un asse
di potere presente all'interno del centrosinistra, che ha pesanti
responsabilità nella gestione amministrativa degli ultimi anni
e che vuole mettere i propri tentacoli sulla città, soffocando
i tanti fermenti che esistono nel mondo dei movimenti, nei settori
più vivaci della cultura e più dinamici del mondo giovanile,
che chiedono a gran voce amministratori attenti e sensibili alla crescita
sociale, culturale ed economica di Cosenza”.
D’altro canto Giuseppe Maiorca Presidente della Margherita di
Cosenza ribadisce in un’altra dichiarazione “Il 21 febbraio
si è riunita l'Assemblea cittadina della Margherita per discutere
la situazione politica che attraversa Cosenza, con particolare riferimento
alla organizzazione delle consultazioni primarie per la scelta del
candidato a sindaco del centrosinistra. L'Assemblea cittadina –
aggiunge Maiorca- si dichiara a favore delle primarie, del tutto consone
ai principi di democrazia e di partecipazione che compongono il DNA
stesso del partito. Anche a Cosenza bisogna lavorare fino in fondo
per riuscire ad offrire ai cittadini questo strumento importante di
democrazia, e naturalmente la Margherita auspica che una riflessione
pacata, anche se in tempi molto ristretti, riesca a far superare le
reticenze di quei partiti, Rosa nel Pugno, UDEUR e Rifondazione, che
a vari livelli e per vari motivi hanno espresso contrarietà
alla effettuazione delle primarie in città. La Margherita cittadina
ritiene che la stessa vicenda della crisi comunale a Cosenza richieda
a gran voce le primarie: esse saranno di per sé una importante
occasione di chiarimento politico del centrosinistra con tutta la
città. Inoltre, per quanto riguarda le imminenti elezioni politiche,
che sono un momento delicatissimo per la democrazia nel Paese in cui
sarà necessario impegnare ogni forza per decretare la fine
del pessimo governo Berlusconi, le primarie costituiscono un vettore
particolarmente efficace di discussione e propaganda politica per
sostenere Prodi, il programma dell' Unione e il centrosinistra tutto.
Naturalmente, le primarie hanno senso se avvengono all'interno dell'intero
centrosinistra. Qualora la loro opportunità venisse rifiutata
dalle forze politiche che oggi si oppongono, ciò sarà
un dato che verrà preso nella dovuta considerazione dalla Margherita,
che comunque si spenderà sino all' ultimo per creare ogni condizione
per realizzarle. Va detto, quindi, che impedire la celebrazione delle
primarie in città sarà responsabilità di quelle
forze che alle primarie avranno opposto il veto, le quali saranno
tenute a giustificare ai loro elettori le motivazioni che avranno
causato la sottrazione ai cittadini di Cosenza di una grande possibilità
di partecipazione democratica, già positivamente sperimentata
in passato ed in contesti analoghi. La riflessione sulle primarie
ha naturalmente portato l'Assemblea cittadina ad approfondire la posizione
del partito rispetto al "modello Cosenza" declamato dai
socialisti del PSE, ora confluiti nella Rosa nel Pugno. Questo modello,
almeno per quanto è possibile constatare, è il riferimento
ad un passato oggi irripetibile e non riaffermabile in futuro, e quindi
costituisce uno slogan privo di autentico significato. Anzi, la Margherita
ritiene che i problemi politici più difficili che Cosenza si
trova ad affrontare provengano direttamente da questo impalpabile
modello e dalle sue astratte coniugazioni e rappresentazioni, che
si risolvono nel concreto in forma di arroganza politica, esemplare
ed inaccettabile, ignara di regole, stile e prospettiva di dialogo,
causa di un infruttuoso sfilacciamento dei rapporti politici e di
un deterioramento complessivo in cui si sono insinuati e sono stati
alimentati personalismi fini a se stessi. L'Assemblea cittadina ha
infine tracciato una analisi della necessità di progettare
concretamente un'idea di sviluppo comune dell'Area Urbana con Rende,
impegnata anch'essa nelle prossime elezioni amministrative. Ritiene
pertanto importante dare il suo contributo per iniziare a comporre
un programma elettorale unico tra i due sindaci dell'Area Urbana;
o di stabilire almeno alcuni punti salienti comuni ai due programmi,
a cominciare dallo sviluppo urbanistico e dalla gestione dei trasporti
in un quadro di sintesi e di armonizzazione di tutto il territorio,
con il fine di giungere, tra una normale consiliatura, ad una reale
strutturazione amministrativa unica dell'Area Urbana”.
Sventata
una rapina all’ufficio postale di Città 2000. Rapinato
di 100 euro l’ostaggio.
22/02 Gli agenti della polizia di Cosenza hanno sventato una rapina
ai danni dell' ufficio postale del quartiere Citta' 2000. Due persone
con il volto coperto e armati di mazza ferrata hanno sfondato il vetro
all' interno dell' ufficio prendendo in ostaggio una cliente. La donna
stava pagando delle bollette e aveva poggiato i soldi, 100 euro, sul
bancone quando i malviventi le hanno puntato un coltello alla gola,
impossessandosi della somma, trattenendola come ostaggio e spingendola
all’interno del locale dove avevano sfasciato un vetro con la
mazza ferrata. . La rapina all' ufficio postale, pero', non e' stata
portata a termine per l' arrivo di una pattuglia della polizia postale.
I due, presumibilmente avvisati da un complice che si trovava all'
esterno, si sono dati alla fuga.
Due
arresti per droga (cocaina ed eroina) effettuati dai carabinieri in
città
22/02 I carabinieri hanno arrestato a Cosenza due persone, Robertino
Rocchetti, di 40 anni, e la fidanzata, C.K, di 20, con l' accusa di
detenzione illegale a fine di spaccio di sostanze stupefacenti. I
due arresti sono scaturiti da una perquisizione fatta dai militari
della Compagnia cittadina nell' appartamento occupato dai due. Nel
corso del controllo i militari, nascosti in un involucro di plastica,
hanno trovato 12 grammi di sostanza stupefacente, tra cocaina ed eroina.
Successivamente il controllo ha portato al ritrovamento di un bilancino
di precisione; di due coltellini utilizzati, secondo gli investigatori,
per il ''taglio'' della droga e di ritagli di buste confezionare le
dosi. Rocchetti e C.K sono stati portati, rispettivamente, nelle carceri
di Cosenza e Castrovillari.
Nardi
(Udc): “Importante istituire il difensore civico”
22/02 ''Quanto appreso dagli organi di informazione sui ripetuti
disguidi nelle procedure amministrative degli appalti, effettuati
dal comune, in ordine ai servizi di pulizia richiama la necessita'
del buon andamento dell'attivita' amministrativa. Quanto accaduto,
nella fattispecie citata, potrebbe non essere un caso isolato ma,
evidentemente, rappresentare una passata consuetudine''. E' quanto
sostiene in una nota l'ex capogruppo dell'Udc in consiglio comunale,
Giuseppe Nardi. ''Una consuetudine - ha aggiunto - che non avrebbe
avuto cittadinanza a Palazzo dei Bruzi se si fosse istituito, cosi'
come recita lo Statuto Comunale e come piu' volte invocato dal gruppo
consiliare dell'Udc, il Difensore Civico. Figura imparziale e deputata
al controllo sulla trasparenza e buon andamento dell'attivita' amministrativa''.
''Considero - ha concluso Nardi - l'istituzione del Difensore Civico,
pertanto, un punto programmatico importante da attuare nella legislatura
che verra' e su tale idea mi spendero', affiche' l'istituzione comunale
possa essere individuata come presidio certo di legalita'''.
Venerdì
24, convegno sul turismo in Confindustria Cosenza
22/02 “Turismo, Mare e Ambiente: prima che sia troppo tardi!”
è il tema del convegno organizzato da Confindustria Cosenza
e dall’Associazione Direttori Albergo della Regione Calabria
per venerdì 24 febbraio alle ore 10,00 presso la sede degli
industriali cosentini in Via Tocci.
Dopo i saluti del Presidente di Confindustria Cosenza Raffaele De
Rango e del Presidente ADA Calabria Demetrio Metallo, interverranno
Piero Borsani, Dirigente Azienda Sanitaria n.1 di Paola, Domenico
Pallaria, Direttore Ambito Territoriale Ottimale di Cosenza, Francesco
Calomino, Tullio Romita e Andrea Peiser dell’Università
della Calabria, Antonio Morabito, Responsabile Nazionale Legambiente
settore fauna marina, Eugenio Facciola, Sostituto Procuratore della
Repubblica al Tribunale di Paola.
Il convegno sarà concluso dal Presidente della Provincia di
Cosenza Mario Oliverio e dagli Assessori regionali all’Ambiente
Diego Tommasi e al Turismo Beniamino Donnici.
Il convegno, moderato dal Direttore di Confindustria Cosenza Rosario
Branda, si baserà sulla presentazione di dati scientifici utili
a stimolare un confronto su analisi e proposte in settori strategici
per la Calabria come quello ambientale e turistico.
“Obiettivo dell’incontro– sostiene il Presidente
di Confindustria Cosenza Raffaele De Rango - è quello di fare
il punto sullo stato dell’arte in riferimento alle condizioni
del mare in ottica di ricadute in vista della prossima stagione turistica
e di conoscere quali sono le opzioni strategiche e gli interventi
che amministratori locali e regionali stanno mettendo in campo per
risolvere le problematiche relative all’inquinamento marino”.
Per Demetrio Metallo, Presidente ADA Calabria, “gli imprenditori
turistici e tutti gli operatori del settore sono stanchi di attendere
ancora che le Istituzioni affrontino i problemi dell’erosione
della costa, dell’inquinamento del mare, dei depuratori che
non funzionano, delle navi che affondano misteriosamente e creano
spunti perché i settimanali nazionali presentino la Calabria
come una regione deteriorata e piena di scorie radioattive”.
“Siamo consapevoli – continua Metallo- che anni di incuria
e di pressappochismo non possono essere risolti con la bacchetta magica,
però siamo anche coscienti che a ridosso della stagione estiva
2006, poco si è fatto per affrontare queste problematiche.
Dobbiamo stare attenti, perché quando si chiede scusa per un
errore, si impone che questo errore venga riparato e quando si fanno
promesse, bisogna mantenerle!”.
Il
Commissario La Rosa incontra il Delfino Lavoro a proposito del Civitas
Med 2006
22/02 Il commissario del Comune di Cosenza, Eugenio La Rosa, ha incontrato
una delegazione della cooperativa sociale Delfino Lavoro composta
dal presidente, Annamaria Odoardi, e dal consigliere delegato Giovanni
Serra. Al centro del confronto, e' detto in un comunicato, le prospettive
della cooperativa e l' edizione 2006 di Civitas Med L’incontro,
svolto in un clima di grande cordialità, ha consentito ai rappresentanti
della cooperativa sociale di illustrare al Commissario il prezioso
lavoro svolto da oltre dieci anni a Cosenza nel campo dell’inserimento
lavorativo di soggetti socialmente svantaggiati ed a comunicare la
data per la inaugurazione della nuova sede della cooperativa.
La Presidente Odoardi ha, quindi, presentato al dott. La Rosa la manifestazione
Civitas Med, mostra-convegno dell’economia civile del Mediterraneo,
di cui si è avviata la programmazione per l’edizione
2006, che si svolgerà nel prossimo mese di novembre.
Il Commissario ha apprezzato il lavoro sociale svolto dalla cooperativa
e l’idea di Civitas Med, iniziativa innovativa ed espressiva
del ruolo promozionale che il quartiere fieristico può svolgere
per la città. La Rosa ha espresso l’auspicio di non essere
a Cosenza nel mese di novembre, quando dovrebbe essere già
in carica il nuovo sindaco, ma ha assicurato Delfino Lavoro che in
questi mesi si adopererà perché dal comune possa giungere
alla manifestazione il patrocinio ed anche un adeguato sostegno economico.
«Un confronto molto fruttuoso – ha commentato Annamaria
Odoardi al termine dell’incontro – che consente a Delfino
Lavoro di rinsaldare il rapporto di collaborazione con l’Amministrazione
comunale, in continuità con quanto avvenuto negli ultimi anni,
per consentire alla nostra esperienza di contribuire alla crescita
della comunità locale, come è nella nostra missione
sociale».
Venerdì
24 a Cosenza la “Giornata Internazionale della Lingua Madre”
dell’UNESCO
22/02 In occasione della XXIX Conferenza Generale dell'UNESCO nel
1999, il 21 Febbraio fu proclamato "Giornata internazionale della
Lingua Madre", su proposta del Bangladesh e con il sostegno degli
altri 28 Paesi partecipanti. La data ricorda la sommossa avvenuta
nel 1952 nell'allora Pakistan orientale in difesa del bangla, madre
lingua di quella parte del Paese.
Auspicando la creazione di una politica linguistica mondiale basata
sul multilinguismo per tutti, l'Unesco propone di celebrare, ogni
anno, la lingua come strumento di conservazione del patrimonio culturale
di ogni popolo.
La giornata verrà celebrata in diverse forme nelle varie sedi
Unesco nel mondo. In Italia, la Commissione Italiana per l'Unesco
ha scelto, per la manifestazione centrale, l'Università della
Calabria dove, su iniziativa congiunta della Provincia di Cosenza
- Assessorato alle Minoranze Linguistiche e dell'Ateneo calabrese
- Osservatorio delle lingue e delle culture minoritarie, venerdì
24 febbraio 2006, presso l’aula magna del Campus universitario,
alle ore 9.30, si svolgerà il convegno "LA DIVERSITA'
Linguistica come patrimonio dell'Umanità" con interventi
di studiosi, rappresentanti delle società di linguistica, scrittori,
tra cui Carmine Abate, esponenti del mondo universitario e delle istituzioni
locali, che si sono occupati di tematiche concernenti il plurilinguismo
e il pluriculturalismo.
Particolare attenzione sarà rivolta alla valorizzazione delle
minoranze linguistiche storiche, attraverso una mostra incentrata
su alcuni dei segni culturali più indicativi della presenza
delle culture minoritarie in Calabria: libri, audiovisivi, costumi
ed icone. Ai lavori della mattinata, coordinati dal Prof. Francesco
Altimari, dell’università della Calabria, interverrà
il Presidente della Provincia On. Mario Oliverio, il Rettore Giovanni
La Torre italiani in Francia, in Albania ed in Grecia, il Presidente
Nazionale dell’Unesco, Giovanni Puglisi ed il rappresentante
Unesco della sezione di Venezia Damir Dijakovic.
Nel pomeriggio, con inizio all ore 16.30, il Convegno proseguirà
con la seconda sessione dei lavori, nella comunità occitana
di Guardia Piemontese, presso la sala consiliare del Comune, dove
porgerà il saluto il Sindaco Andrea Muglia e trarrà
le conclusioni sarà l’Assessore Provinciale alle minoranze
linguistiche Donatella Laudadio.
In occasione della manifestazione della Giornata Mondiale della Lingua
Madre, l'Assessorato alle Minoranze linguistiche della Provincia di
Cosenza rilancerà la proposta di candidare le due minoranze
linguistiche del territorio cosentino, quella arbèreshè
e quella occitana, in virtù delle loro specificità storiche,
linguistiche, letterarie e artistiche, quali componenti del patrimonio
culturale immateriale sotto la tutela dell'UNESCO.
A
Cosenza nasce “Assoutenti Onlus” per la tutela dei diritti
consumatori
22/02 “Si è costituita, nei giorni scorsi, in Cosenza
la delegazione provinciale dell’Assoutenti Onlus, Associazione
Nazionale Utenti di Servizi Pubblici”. A darne notizia è
il Segretario di Assortenti Cosenza, Valerio Zicaro. Fondata nel 1982
a Roma come associazione di cittadini utenti dei servizi pubblici
al fine di tutelarne i diritti e favorire la partecipazione degli
stessi alle scelte delle pubbliche amministrazioni in tema di servizi
pubblici, Assoutenti conta oggi oltre 35.000 associati in tutta Italia.
Assoutenti si occupa principalmente di trasporti, credito, assicurazioni,
telefonia ed, in generale, di tariffe ed utenze. E’, inoltre,
dal 2004 membro del Consiglio Nazionale dei Consumatori e degli Utenti
(CNCU) organo rappresentativo delle associazioni dei consumatori e
degli utenti a livello nazionale. L’assemblea degli associati
della delegazione provinciale di Cosenza ha eletto l’Avv. Pietro
Romano Presidente, il Dott. Attilio Russo Vice Presidente ed il Dott.
Valerio Zicaro Segretario. L’associazione dispone di un indirizzo
e-mail a cui rivolgersi immediatamente: assoutenti.cosenza@tele2.it
Al
Carnevale di Cosenza gli antproibizionisti prendono di mira il decreto
sulle droghe
22/02
“Niente è proibito a Carnevale”. Anche quest’anno
Cosenza avrà il suo Carnevale! A ribadirlo è il coordinamento
urbano antiproibizionista di Cosenza che in una nota preannuncia la
propria partecipazione al Carnevale di Cosenza con una singolare forma
di protesta contro la legge Giovanardi Fini. “Nonostante il
commissariamento del Comune – si legge nella nota- e l’asfittico
clima elettorale, alcune delle associazioni che negli anni scorsi
hanno contribuito al suo allestimento, stanno provvedendo autonomamente
all’organizzazione della sfilata dei carri allegorici, prevista
per martedì grasso, 28 febbraio 2006.
Come di consueto verranno presi di mira con ironia e irriverenza fatti
e personaggi di estrema attualità: nei giorni delle olimpiadi
invernali che si stanno svolgendo a Torino, verrà rappresentato
un tema passato quasi inosservato, che coinvolge però milioni
di persone (soprattutto giovani), un passaggio contenuto nel provvedimento
sulla sicurezza emanato dal governo Berlusconi. Nel calderone dei
giochi olimpici è stato infatti inserito con un colpo di coda
il decreto Giovanardi – Fini sulle droghe, che equipara tutte
le sostanze, penalizza ulteriormente i consumatori, arricchisce le
comunità terapeutiche, e cancella di fatto il referendum del
1993 che indicava chiaramente la volontà popolare di depenalizzare
l’uso delle sostanze.
Ciò che appare più aberrante, è la fiducia posta
sul decreto: la decisione avrebbe richiesto una discussione approfondita
in parlamento poiché ha a che fare con le libertà dell’individuo
stabilendo un’incremento di misure penali in senso repressivo.
Il decreto invece è passato così, con l’imposizione,
senza tenere conto di un’abitudine diffusa e per niente nociva
nell’uso di droghe leggere, che coinvolge ormai la maggioranza
dei giovani e che pertanto dovrebbe divenire legale, in modo da consentire
il controllo della qualità delle sostanze e il monitoraggio
dell’uso fuori dalla clandestinità e dal mercato nero,
unico vero punto di congiunzione fra droghe leggere e pesanti. Ma
come spesso accade, la società è avanti rispetto alla
politica: è per questo che non bisogna abbassare la guardia
rivendicando senza timore diritti e libertà per ciascuno, laddove
non si nuoce a nessuno.
La Regione Calabria in particolare – sfruttando una devolution
altrimenti deleteria – potrebbe ad esempio valorizzare le proprietà
salutari di una terra che da millenni vede crescere spontaneamente
piante di canapa e rivendicare per sé – come sta facendo
la Bolivia con la cocaina – la produzione di canapa sativa e
indica (pianta dagli usi terapeutici, tessili, cosmetici, ecc.) depenalizzando
il consumo e favorendo la nascita di cooperative per la sua produzione,
in modo da creare occupazione e tagliare nel contempo le gambe alla
‘ndrangheta notoriamente dedita al traffico di droghe.
Il Carnevale è l’occasione migliore per affrontare una
tematica che parla il linguaggio sovversivo dei consumi alternativi,
delle pratiche ludiche e del piacere. La sfilata dei carri allegorici
partirà alle ore 16:00 da Piazza Loreto, dove è previsto
il concentramento dei carri e delle maschere, e si concluderà
in piazza dei Bruzi, dove verrà rappresentata la morte di Carnevale.
Invitiamo tutti i cittadini di Cosenza, Rende e dintorni a rispolverare
la propria maschera e ad esibirla in piazza, unendosi alla nostra
street parade di musica e danze scatenate
E’
un quattordicenne il presunto rapinatore dei supermercati a Cosenza
21/02 Un quattordicenne e' stato arrestato dagli agenti della sezione
volanti della Questura di Cosenza per rapina. Il minore, secondo l'
accusa, ieri nel tardo pomeriggio, e' presentato in un supermercato
con il volto coperto da passamontagna ed armato di pistola e si e'
fatto consegnare il denaro contenuto in cassa, circa 700 euro, prima
di fuggire a piedi. Poco dopo il ragazzo e' stato rintracciato dagli
agenti e trovato in possesso di una pistola giocattolo modificata
e del denaro contante. Secondo gli inquirenti il ragazzo dovrebbe
anche essere il presunto rapinatore che ha compiuto gli altri due
colpi a supermercati nei giorni scorsi. Il minore e' stato portato
nel centro di prima accoglienza di Catanzaro.
I
Vigili del Fuoco di Cosenza non partecipano ai corsi professionali
epr carenza di personale
21/02 I vigili del fuoco del comando provinciale di Cosenza non partecipano
ai corsi professionali regionali di tecniche di primo soccorso sanitario
a causa delle carenze di personale. E' quanto afferma, in un comunicato,
Bonaventura Ferri, coordinatore provinciale Uil Pa Vigili del fuoco.
''Questo grave fatto - afferma Ferri - danneggia doppiamente i lavoratori
della nostra provincia: il crollo del tetto di qualche giorno fa ha
avuto conseguenze ridotte anche grazie alla presenza sul posto di
Vigili del fuoco professionalmente addestrati alle tecniche di primo
soccorso sanitario; inoltre la mancata partecipazione ai corsi rappresenta
una grave penalita' per la progressione in carriera dei nostri lavoratori,
penalizzati rispetto a quelli delle altre province''. Per Ferri ''procedendo
di questo passo, i Vigili del Fuoco della nostra provincia non riceveranno
la formazione professionale al pari dei colleghi delle altre regioni
e province; inoltre potranno essere superati nelle graduatorie nazionali
dai colleghi che operano negli altri comandi, pagando in prima persona,
e per tutta la carriera, il prezzo dei disagi della nostra provincia''.
Il coordinatore provinciale Uil Pa VvF, nella nota, precisa che in
qualita' di componente dell' Osservatorio bilaterale sulla formazione
del Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco segnalera' la circostanza
sia ai vertici nazionali, sia al direttore regionale.
Gli
ambulanti calabresi si ritrovano a Cosenza
21/02 Elaborare un programma amministrativo congiunto che soddisfi
le esigenze e le istanze di tutti gli appartenenti agli stessi movimenti.
E' questo il risultato di un incontro tra le delegazioni dei movimenti
civici e dei commercianti, che si e' svolto nella sede regionale dell'
Associazione commercianti ambulanti Calabria. Alla riunione hanno
partecipato, in particolare, il movimento dei disoccupati, l'associazione
regionale degli ambulanti, l'associazione Brutia commercianti e il
movimento La svolta. ''Nella discussione - si legge in una nota -
si e' parlato della grave situazione in cui versa il commercio cittadino,
della grave forma di precariato degli ambulanti, delle cooperative
sociali e della loro stabilizzazione. Vogliamo rilanciare il progetto
della grande Cosenza che dovra' assumere un ruolo guida nel contesto
dell'intera provincia''. ''Una citta' - conclude la nota - che ha
bisogno di una nuova classe dirigente in grado di accogliere le prossime
sfide di governo onde poter consentire una rinascita sociale, economica
ed urbanistica del territorio''. I movimenti hanno organizzato un
altro incontro per i prossimi giorni per definire il programma amministrativo
e per realizzare anche l'adesione a questo progetto politico delle
cooperative sociali e di altri movimenti.
Il
laboratorio di cucina della Città dei Ragazzi approda su Raisat.
21/02 Venerdì 24 febbraio Raisat Gambero Rosso Channel realizzerà
un servizio sulla Città dei ragazzi, in particolare documenterà
le attività di scuola di cucina che si svolgono nei laboratori
della struttura e che, due volte a settimana , coinvolgono attivamente
ed entusiasmano molti bambini e ragazzi che la frequentano. Le riprese
saranno ospitate in una puntata di Sit CooK, format in onda sul canale
n. 410 della piattaforma Sky, nella quale si parlerà di formazione,
fantasia, creatività e gastronomia , ben rappresentate nelle
attività della Città dei ragazzi.
Bruno
(DL) “Positiva l’elezione di Papasso a Cosenza”
20/02 «A Gianni Papasso - dichiara Franco Bruno, Coordinatore
della Margherita in Calabria - giungano le mie personali felicitazioni
e l’augurio di un proficuo lavoro per la prestigiosa elezione
di ieri a Segretario dei Socialisti nella provincia di Cosenza. Il
compito di Papasso non è semplice, perché non dovrà
fare rimpiangere l’ing. Mimmo Genise, che ha dimostrato in questi
anni considerevole acume e responsabilità politica. Chi come
me ha avuto la fortuna di conoscere Gianni Papasso sa che si tratta
di un dirigente che si è costruito da sé in un ruolo
prestigioso, attraverso l’abnegazione ed il talento di cui è
ricco. Papasso è dirigente capace che predilige la politica
alle contumelie, il ragionamento alle ingiurie di stile volgare: pertanto,
non posso non ribadire il mio compiacimento perché non solo
il suo partito, ma tutta la coalizione si arricchisce di un’altra
significativa personalità». Nota di cronaca: Carlo Salatino
e Carmensita Furlano sono entrati nella margherita.
Dall’11
marzo la Fiera di San Giuseppe
20/02 L’edizione 2006 della Fiera di San Giuseppe si svolgerà
da sabato 11 a domenica 19 marzo. Ad aprire lo storico appuntamento
saranno, come ogni anno, vimini, piante e fiori in vaso, terracotta,
alberi da frutto e da giardino. Per tutte le altre categorie, invece,
l’esposizione inizierà da mercoledì 15 marzo.
La novità di questa edizione è rappresentata dall’inserimento,
nell’area della Fiera, di un tratto di Viale Giacomo Mancini.
Come da più tempo, invece, gli spazi di esposizione saranno
individuati nelle seguenti zone:
Piazza Cribari (ex Spirito Santo): prodotti di artigianato etnico
– in questa zona non saranno autorizzate strutture ingombranti
né consentito l’accesso ai mezzi pesanti;
Via Bendicenti: merce varia e macchine agricole;
Corso Plebiscito: mostaccioli e dolciumi;
Piazza T. Ortale: dolciumi;
Ponte S. Lorenzo (Massa): dolciumi e gastronomia;
Piazza F. Capobianco: dolciumi e varie;
Lungo Crati De Seta e Lungo Crati Miceli: bigiotteria, articoli da
regalo e varie;
Via Cirene e parte di Piazza Amendola: piatti, porcellane e varie;
Piazza Amendola lato est; merce varia;
Piazza Amendola lato ovest: piante e fiori in vaso;
Lungo Busento Tripoli: abbigliamento, bigiotteria, casalinghi, giocattoli
e varie;
Via Bengasi: poltrone, divani e pelletterie;
Via S. Quattromani: merce varia, libri, dolciumi, artigianato africano
e peruviano;
Ponte Mario Martire: bigiotteria, articoli da regalo e varie;
Area ex stazione FF.SS.: vimini;
Piazza G. Mancini (lato stazione FF.CC.): terracotta
Viale G. Mancini: alberi da frutto, lampadari e oggettistica.
Sarà garantito il normale accesso alle scuole e al Centro Dialisi
(edificio ex Onmi). Quest’ultima area sarà transennata
in modo da assicurare sempre la disponibilità di parcheggi
intorno alla struttura.
Saranno predisposte anche due postazioni di pronto intervento sanitario
a cura della Croce Rossa Italiana e della Confraternità di
Misericordia, rispettivamente presso il Ponte S. Lorenzo e in Via
Bendicenti nei pressi dle Comando di Polizia Municipale.
Come negli anni precedenti si provvederà, inoltre, a collocare
8 impianti di servizi igienici ecologici mobili.
Al fine di evitare fenomeni di abusivismo l’Amministrazione
Comunale sta predisponendo una serie di controlli da effettuare al
momento della installazione delle strutture di vendita. In quest’opera
gli agenti della Polizia Municipale saranno affiancati da dipendenti
comunali utilizzati come “Ausiliari dell’Annona”.
Anche in questa edizione della Fiera sono previste alcune iniziative
collaterali come “Fierainmensa” e l’esibizione di
gruppi folkloristici e/o cori scolastici.
Al
Segretario Grossi anche le funzioni di Direttore generale del Comune
20/02 Il Commissario prefettizio dott. Eugenio La Rosa ha disposto
di attribuire al Segretario generale avv. Francesco Grossi, in aggiunta
alle sue attuali competenze, le funzioni di Direttore generale. Nel
provvedimento dispositivo si sottolinea innanzitutto la “necessità
di assicurare l’unità di indirizzo amministrativo e l’attuazione
dei principi di imparzialità, buon andamento ed efficienza
dell’attività amministrativa dell’Ente anche attraverso
la istituzione di un punto unico di coordinamento funzionale affidato
al Direttore generale”. Il Segretario generale avv. Francesco
Grossi “possiede i requisiti di professionalità e specializzazione
necessari a ricoprire le funzioni di Direttore generale e che motivano
l’aspettativa di un corretto svolgimento delle stesse e il correlato
perseguimento degli obiettivi prefissati”. Inoltre, in quanto
“specialista in diritto amministrativo e scienza dell’amministrazione–
si legge ancora nella disposizione del Commissario – il Segretario
generale offre ampie garanzie in merito alle capacità inerenti
il coordinamento dell’azione amministrativa dell’Ente
e dei dirigenti”.
Le
ludoteche preparano il Carnevale
20/02 Il Carnevale è alle porte e nelle ludoteche comunali
“Il Mondo di Oz”, gestite dalla Cooperativa delle Donne
in Via Popilia e a Serra Spiga, fervono i preparativi.
In vista della festa i bambini stanno impegnandosi nella costruzione
di maschere carnascialesche ispirate al carnevale veneziano e a personaggi
del mondo animale. Utilizzando materiale povero o riciclabile si creeranno
anche addobbi tematici e marionette in vista dei giorni di festa.
Grande attesa anche tra i bambini della Ludoteca del Centro Storico
in vista della festa del carnevale che si svolgerà lunedì
27 febbraio. Per quella data i bambini di Via Popilia e di Serra Spiga
daranno vita ad una stravagante compagnia di piccoli musicisti, con
costumi originali e strumenti chiassosi. Al Centro Storico, invece,
creeranno un percorso fantastico attraverso le tipiche maschere delle
regioni italiane, fino a giungere al nostro Giangurgolo.
Filastrocche e canzoni allieteranno l’atmosfera carnevalesca
in tutte le strutture comunali, per un appuntamento che anche quest’anno
sarà all’insegna dell’allegria.
Selezione
pubblica per la pratica forense presso l’Avvocatura Comunale
20/02 L’Amministrazione comunale di Cosenza ha indetto una
selezione pubblica, per titoli e colloquio, per selezionare otto laureati
in giurisprudenza che aspirino a svolgere la pratica forense presso
l’avvocatura comunale per essere ammessi all’esame di
abilitazione per l’esercizio della professione di avvocato.
I praticanti potranno apportare un valido contributo, pur nei limiti
delle proprie competenze, che risulterà utile all’Avvocatura
comunale in considerazione dell’enorme carico lavorativo esistente.
Le domande vanno indirizzate all’Avvocatura comunale del Comune
di Cosenza e redatte secondo lo schema allegato nell’avviso
pubblico e scaricabile dal sito ufficiale del Comune di Cosenza, www.comune.cosenza.it,
nella sezione “avvisi”. I criteri di valutazione dei titoli
faranno riferimento tra l’altro al voto di laurea, nonché
ai voti riportati negli esami di diritto costituzionale, diritto amministrativo,
diritto civile e diritto processuale civile. Le domande dovranno pervenire
al protocollo del Comune di Cosenza entro e non oltre le ore 13,00
del 30° giorno a partire dal 18 febbraio 2006. La busta dovrà
presentare la dicitura “Contiene domanda di partecipazione alla
selezione pubblica di otto praticanti Avvocati presso l’Avvocatura
comunale”. I primi sedici partecipanti inseriti in graduatoria
saranno sottoposti all’accertamento della conoscenza delle apparecchiature
informatiche più diffuse ed invitati ad un breve colloquio,
che verterà sul contenuto del curriculum vitae, al termine
del quale saranno designati gli otto aspiranti ammessi alla pratica
forense. La valutazione delle domande e la verifica dei requisiti
sarà effettuata da una commissione interna, presieduta dal
dirigente p.t. dello Staff Attività Legali e Contenzioso, e
nominata dal Segretario Generale del Comune di Cosenza.
La pratica forense presso lo Staff Attività Legali e Contenzioso
avverrà senza alcun onere a carico del Comune di Cosenza, tranne
la stipula dell’assicurazione contro gli infortuni, e si svolgerà
nell’esclusivo interesse del praticante, senza vincoli di dipendenza
e di subordinazione gerarchica nei confronti della struttura comunale,
fatta eccezione soltanto per il necessario rapporto di apprendistato
legale.
La pratica si svolgerà secondo le modalità previste
dalla legge professionale e sarà sottoposta ai controlli da
parte dell’Ordine degli Avvocati di Cosenza nel cui registro
il praticante ammesso dovrà tempestivamente iscriversi ove
già non iscritto.
Il
26 posa della prima pietra della “Chiesa della Resurrezione”
al cimitero
20/02 Il 26 febbraio alle ore 10 nei pressi dell’ingresso monumentale
del Cimitero di Cosenza, si svolgerà la cerimonia di posa della
prima pietra della “Chiesa della Resurrezione”. Nei giorni
scorsi la pietra è stata portata a Roma e benedetta dal Papa
Benedetto XVI. La cerimonia si svolgerà alla presenza dell’Arcivescovo
Monsignor Salvatore Nunnari. Il progetto è stato realizzato
dall’architetto Tiziana Perri e dall’ing. Giuseppe Tucci.
Una
assemblea del centrosinistra per i candidati alle Primarie
19/02 “Le forze politiche del centrosinistra, appositamente
riunitesi nella sede della Federazione provinciale dei Verdi, per
discutere delle potenzialità che le Primarie potrebbero offrire
alla comunità di Cosenza, hanno preso atto del diverso livello
di maturazione che i singoli soggetti dell’Unione hanno raggiunto
sull’argomento”. E’ quanto si legge in una nota
diffusa dall’uffico stampa dei verdi di Cosenza.
“La discussione sulle Primarie prosegue la nota- è e
resta una discussione aperta e libera ma i tempi dettati dalle scadenze
elettorali impongono , in attesa delle decisioni di tutti, che proceda
quello che stato definito un cantiere politico plurale e moderno.
In tale ottica continuiamo a ritenere che un nuovo soggetto politico,
quello costruito nelle Primarie di Prodi e rappresentato dalle migliaia
di cittadini di Cosenza che hanno partecipato il 16 ottobre alle scelte
dell’Unione, debba e possa essere nuovamente coinvolto per la
scelta decisiva del prossimo candidato a Sindaco.
Per il centrosinistra resta indispensabile alimentare un profilo di
partecipazione democratica, nella costruzione di un nuovo ruolo della
città. Una città che deve continuare sul piano dell’avanzamento
democratico, della condivisione, della corresponsabilità e
della concertazione. Una città che deve avanzare nelle politiche
sociali: accanto a luci e lustrini esistono nuove e antiche povertà
che vanno affrontate e risolte in una logica di coesione sociale e
territoriale capace di intercettare la domanda di nuove libertà,
di sicurezza dei bisogni. Una città che deve affrontare l’emergenza
lavoro che se da un lato resta ancorata alla disoccupazione dall’altro
non può non affrontare e risolvere i problemi legati alle precarietà
attingendo anche a un profilo omogeneo di governo in sinergia con
i livelli istituzionali superiori come quello regionale e quello nazionale.
Una città che riscopra la qualità della vita, colmando
il solco profondo delle disuguaglianze e delle emarginazioni: obiettivo
principale della prossima azione amministrativa del Municipio.
Su queste direttrici pensiamo sia utile interpellare la città
migliore, le forze intellettuali, quelle associative, professionali,
i talenti, i giovani e le donne di Cosenza in una grande ASSEMBLEA
CITTADINA PROGRAMMATICA che possa definire i contenuti comuni da affidare
a chi intende partecipare alle Primarie come candidato.
E’ necessario consentire ai cittadini di scegliere in maniera
semplice e con regole trasparenti che non limitino la partecipazione
ma anzi la estendano per esempio agli immigrati o a quanti per ragioni
di studio e lavoro sono domiciliati in altre parti d’Italia
La bozza di regolamento allegata, anch’essa aperta e completamente
emendabile, va in questa direzione.
Insomma riparte il centrosinistra a Cosenza, riparte per le politiche
accanto a Prodi e alla coalizione nazionale, ma riparte soprattutto
per ridefinire ruoli e funzioni di una grande città che vuole
tornare a essere protagonista non solo nell’area urbana ma anche
nel resto della Calabria e nel Mediterraneo. Siamo consapevoli che
solo percorsi nuovi potranno colmare le difficoltà che pure
si registrano: anche per questo auspichiamo fortemente che tutte le
forze politiche del centrosinistra non si facciano trovare impreparate
a questo appuntamento ma decidano, con pari dignità, di essere
protagoniste vere, fin da subito, di una nuova stagione di democrazia
e modernità.
Questo il regolamento quadro per l’elezione primaria del Candidato
a Sindaco dell’Unione nel Comune di Cosenza.
Articolo 1 – Le elezioni primarie si terranno a Cosenza domenica
12 marzo 2006 dalle ore 7,00 alle ore 22,00.
Articolo 2 – Possono votare a Primaria Cosenza 2006:
tutti i cittadini iscritti nelle liste elettorali del Comune di Cosenza;
tutti i cittadini che compiranno 18 anni di età entro la data
in cui si svolgeranno le elezioni amministrative nel Comune di Cosenza;
tutti i cittadini immigrati residenti da almeno tre anni nel Comune
di Cosenza ed in possesso di regolare permesso di soggiorno.
Articolo 3 - Per votare è necessaria l’esibizione della
tessera elettorale, di un documento di identità, la sottoscrizione
del preambolo politico-programmatico dell’Unione e il versamento
di una sottoscrizione di almeno 1 € quale contributo alle spese
per lo svolgimento delle primarie.
Ai fini di rendere possibile la partecipazione al voto dei cittadini
diciottenni non ancora iscritti nelle liste elettorali e degli immigrati
di cui ai punti b e c, i cittadini interessati faranno pervenire la
loro disponibilità al voto all’Ufficio Tecnico-Amministrativo
dell’Unione di Cosenza iscrivendosi in apposti elenchi entro
e non oltre il 5 marzo 2006. L’Ufficio Tecnico-Amministrativo
previa verifica dei requisiti minimi richiesti, approva questi elenchi
e li trasmette ai Presidenti di seggio prima della costituzione del
seggio stesso.
L’Unione di Cosenza istituisce, inoltre, alcuni seggi anche
al di fuori del territorio comunale di Cosenza per favorire la partecipazione
al voto degli studenti e dei lavoratori fuorisede, comunque elettori
del Comune che, per ragioni di lavoro sono domiciliati fuori provincia
o fuori regione.
Articolo 4 – Possono candidarsi alle elezioni Primarie di Cosenza
tutti i cittadini italiani o stranieri che sottoscrivono il preambolo
programmatico de l’Unione di Cosenza e che si impegnano a rispettare
comunque il risultato delle primarie e di sostenere, in sede di elezioni
amministrative, il candidato a sindaco che sarà indicato dalla
maggioranza degli elettori.
A sostegno della propria candidatura, essi dovranno raccogliere non
meno di 250 e non più di 500 firme di cittadini elettori del
comune di Cosenza.
Le firme a sostegno della candidatura devono essere autenticate da
pubblico ufficiale secondo le norme vigenti e corredate da certificato
elettorale collettivo dei sottoscrittori, secondo il modulario messo
a disposizione dell’Ufficio Tecnico-Amministrativo.
Articolo 5 – Lo svolgimento delle Primarie di Cosenza è
regolato dall’Ufficio-Tecnico-Amministrativo dell’Unione
di Cosenza, dal Comitato Politico-Programmatico e dal Comitato dei
Garanti.
Articolo 6 - L’Ufficio Tecnico-Amministrativo è composto
da un rappresentante per ciascuna forza politica de l’Unione,
da un rappresentante per ciascun candidato alle Primarie, da un rappresentante
per ciascuna associazione o movimento che intende contribuire, previa
sottoscrizione del preambolo del Centrosinistra, alla realizzazione
delle Primarie.
L’Ufficio Tecnico-Amministrativo:
vigila sul corretto svolgimento delle primarie e garantisce il rispetto
delle garanzie per tutti i candidati;
decide il numero e la localizzazione dei seggi nel Comune di Cosenza
e nelle sedi dove sono presenti elettori residenti cosentini per ragioni
di studio e di lavoro;
nomina i presidenti e gli scrutatori di seggio secondo il criterio
del pluralismo e della rappresentanza de i diversi candidati alle
primarie e delle diverse forze politiche de l’Unione;
esamina ed approva gli elenchi dei cittadini che compiranno diciotto
anni entro la data delle elezioni amministrative e dei cittadini immigrati
residenti da almeno tre anni nel Comune di Cosenza;
valuta e dirime eventuali controversie o ricorsi di candidati o cittadini,
prima e durante lo svolgimento delle primarie;
esamina ed assegna gli eventuali voti contestati;
cura la raccolta dei dati degli scrutini trasmessi dai presidenti
di seggio e proclama i risultati delle primarie;
cura la gestione delle risorse incassate attraverso le sottoscrizioni
dei cittadini al momento del voto e ne fornisce regolare rendiconto
consuntivo.
L’Ufficio Tecnico-Amministrativo, per quanto riguarda i punti
d) ed e) adotta le sue decisioni all’unanimità. In caso
di mancanza di tale requisito rimanda la decisione definitiva al Comitato
dei Garanti.
L’Ufficio Tecnico-Amministrativo elegge al suo interno un Coordinatore.
Articolo 7 - Il Comitato Politico-Programmatico è composto
da un rappresentante per ciascuna forza politica de l’Unione.
Stila il Preambolo politico-programmatico che tutti i cittadini e
i candidati devono sottoscrivere al momento del voto.
A tale scopo, oltre alle indicazioni delle forze politiche rappresentate
al suo interno, il Comitato promuove incontri con associazioni, ordini
professionali e organizzazioni sociali. A tale scopo promuove anche
una eventuale Conferenza programmatica cittadina dell’Unione.
Il Comitato politico-programmatico elegge al Suo interno un Coordinatore.
Articolo 8 - Il Comitato dei Garanti è composto da tre membri
scelti secondo criteri di riconosciuta autorevolezza e competenza
soprattutto in materie giuridiche ed elettorali.
Esamina gli eventuali ricorsi e controversie esprimendo in tempi brevi
decisioni insindacabili.
A tale scopo nella sua prima riunione stabilisce criteri di valutazione
con i diversi tempi previsti che non possono andare comunque la data
del 19 marzo 2006.
Il Comitato dei Garanti elegge al suo interno un Presidente.
Articolo 9 – I seggi sono composti da un minimo di tre persone,
1 Presidente e due scrutatori.
La composizione del seggio deve essere ispirata a criteri di pluralismo
e di rappresentanza delle diverse sensibilità politiche e culturali
presenti nel Centrosinistra.
E’ valido il seggio in cui siano presenti i rappresentanti almeno
due candidati alle primarie.
Il presidente può scegliere un segretario di sua fiducia che
lo affianca nelle operazioni elettorali.
L’Ufficio tecnico-amministrativo può indicare, all’interno
delle persone che compongono il seggio, un vicepresidente sempre seguendo
il criterio del pluralismo della rappresentanza politica delle diverse
sensibilità de l’Unione.
Le forze politiche e i rappresentanti dei candidati possono nominare
rappresentanti di candidato all’interno dei seggi.
Il nominativo del rappresentante di candidato deve essere comunicato
al Presidente di seggio al momento della costituzione del seggio stesso.
Sapia
(AN) “Servono altri fondi per Viale Parco”
19/02 ''I 150mila euro destinati al Viale parco non basteranno, ma
ce ne vorra' il triplo per chiudere i lavori e riconsegnare la strada
ai cittadini''. E' quanto afferma in una nota il sub-commissario provinciale
di An di Cosenza, Michele Sapia. ''Questo significa - ha aggiunto
- che se non ci sara' un altro sforzo economico la strada non sara'
pronta : il 19 marzo ci sara' la Fiera di San Giuseppe ed immagino
il caos I cosentini non potranno disporre della strada ed e' giusto
e sacrosanto che aspettino di conoscere i responsabili di questa situazione
che e' veramente grave''. ''Purtroppo - ha concluso - tutto quello
che e' accaduto sul Viale Parco e' espressione di una regressione
culturale ed amministrativa che e' vissuta sotto il condizionamento
di un clima per cui tutto era possibile''.
Al
Rotary, il processo a don Calò nella Cosenza del dopoguerra
18/02
Un vicequestore, un giornalista ed un avvocato penalista hanno dato
vita ad un’interessante conversazione a tre voci, nel corso
del partecipato Interclub rotariano promosso dal Club Cosenza nord
per ricostruire un periodo storico legato ad un famoso processo. La
Cosenza del 1949, sede del procedimento giudiziario a carico del massimo
esponente della mafia siciliana del tempo, è emersa dal racconto
di Stefano Dodaro, Arcangelo Badolati e Tommaso Sorrentino, i primi
due anche autori di un libro sull’argomento e in particolare
su “Il Mammasantissima”, per l’anagrafe Calogero
Vizzini, meglio noto come “don Calò”. Stefano Dodaro
ha colto l’occasione per offrire una panoramica della storia
della mafia siciliana, ricordando l’omicidio di Emilio Notarbartolo,
il ruolo del movimento indipendentista siciliano guidato da Finocchiaro
Aprile e quello dei gabelloti, i controllori dei grandi latifondi
da cui originò la figura del mafioso. Lo stesso Calogero Vizzini
fu gabelloto prima di diventare il capo assoluto della mafia siciliana.
Vizzini doveva essere processato per la parte avuta nella strage di
Villalba. Ma, non appena incriminato, sparirono tutti gli atti del
processo. Ne nacque un caso nazionale e la Corte di Cassazione si
pronunciò per il trasferimento per legittima suspicione a Cosenza,
sede certo più tranquilla di quella di Caltanissetta. Secondo
Sorrentino, però, Cosenza non era solo più tranquilla,
ma anche difficilmente raggiungibile e, quindi, meno esposta alla
luce dei riflettori della stampa. Arcangelo Badolati ha parlato dei
rapporti che esistevano tra Vizzini e grossi nomi come quelli di Lucky
Luciano, Vito Genovese, Frank Costello, il quale ultimo, grazie al
suo appoggio e d’accordo con i servizi segreti americani, favorì
lo sbarco degli alleati in Sicilia. Altro capitolo importante toccato
da Badolati quello dei rapporti tra don Calò e Salvatore Giuliano.
Il bandito di Montelepre agiva per ordine di Vizzini, il quale lo
utilizzava per ricattare i politici e infine, probabilmente, contribuì
alla sua eliminazione così come alla successiva uccisione in
carcere, con una dose di stricnina, del braccio destro e cugino di
Giuliano, il tristemente noto Gaspare Pisciotta.
Infine, Tommaso Sorrentino ha ricostruito l’aspetto tecnico
del processo, di cui spesso si trovò a conversare -in qualità
di giovane praticante - con Luigi Gullo.
Sorrentino ha ricordato grandi giuristi come Fausto Gullo, Pietro
Mancini e Mario Berlinguer, avvocati di parte civile nell’interesse
di Girolamo Licausi, militante del Pci, la cui morte durante la strage
di Villalba fu attribuita a don Calò.
Il processo vide altri importanti avvocati all’opera, come il
prof. Bellavista di Palermo, l’avv. Casalinuovo di Catanzaro,
gli avvocati D’Ippolito e D’Andrea di Cosenza.
I tre relatori, infine, hanno ricostruito significativi episodi del
periodo cosentino di Vizzini, il quale abitava all’ hotel Imperiale
di Viale Trieste. Qui, tra l’altro, ricevette la visita di Luigi
Pennino, l’uomo di rispetto più importante della città.
Pennino non trascurò, ogni giorno per tutta la durata del processo,
di attendere don Calò davanti a Palazzo di Giustizia. Nessuna
parola: bastava uno sguardo tra i due per confermare ruoli e gerarchie
in una regione dove stavano appena cominciando ad affermarsi personaggi
che avrebbero emulato e superato i siciliani nella gestione dei rapporti
con la politica e gli appalti pubblici.
Arresti
P.Fedele, il prof. Giannino (Adc) si scusa con il Vescovo Mons. Nunnari
18/02 Il Presidente dell' Associazione docenti cattolici, Alberto
Giannino, ha avuto un chiarimento franco, cordiale e sincero con l'arcivescovo
di Cosenza, mons. Salvatore Nunnari, circa l'interpretazione del suo
pensiero sulla vicenda di padre Fedele Bisceglia agli arresti domiciliari
per violenza sessuale su una suora. ''In particolare - e' scritto
in una nota dell'Adc - si e' parlato solo della citta' di Cosenza,
della sua comunita' ecclesiale, del suo magistero e dell'esposizione
mediatica cui essa e' sottoposta da diversi giorni. Il presidente
dell' Adc ha appreso da monsignor Nunnari di un suo recente intervento
sulla comunita' ecclesiale cosentina in un'omelia del 12 febbraio
scorso di cui non era assolutamente a conoscenza, e per queste ragioni
si scusa, ha espresso all'Arcivescovo parole di stima e di grande
apprezzamento per il suo autorevole magistero'' Giannino ha anche
espresso ''soddisfazione per le parole forti e coraggiose espresse
da monsignor Nunnari. Parole che ci trovano perfettamente in linea
e in consonanza con il suo magistero. La dichiarazione di monsignor
Nunnari dimostra in modo chiaro e inequivocabile il suo amore verso
la Chiesa cattolica e il gregge a lui affidato''.
I
ragazzi del “Serra” presentano il libro “E adesso
leggeteci tutti”
18/02 Un libro per i Ragazzi di Locri. E' quello che ''I ragazzi
di Carta Bianca'', il periodico dell' Istituto tecnico commerciale
Serra di Cosenza hanno inteso dedicare ai loro coetanei in ''E adesso
leggeteci tutti''. ''Con cio' - e' scritto in un comunicato - parafrasando
il loro slogan piu' conosciuto e sostituendo la parola 'ammazzateci'
con 'leggeteci' come invito alla lettura e a dimostrazione della conoscenza
non solo della storia dell' evoluzione del fenomeno 'ndrangheta in
Calabria, ma di come ci si possa contrapporre con la cultura ad ogni
forma di illegalita'''. Nel volume, curato da Silvana Palazzo, direttore
di ''Carta Bianca'', c' e' una prefazione di Antonia Vetere, dirigente
scolastico, ed e' il risultato del progetto che anche quest' anno
l' istituto ha sviluppato sul tema dell' educazione alla legalita'.
Rapina
allo SMA: bottino 2.200 euro
18/02 Due persone col volto travisato, uno dei quali armato di pistola,
hanno compiuto una rapina ai danni del supermercato Sma, impossessandosi
di 2.200 euro. Sono intervenuti i carabinieri che hanno avviato le
indagini.
Conferenza
di Ferrando (Rif) di AMR Progetto Comunista, della Margherita e congresso
della Rosa nel Pugno.
17/02 La componente Amr Progetto Comunista-Sinistra del Prc terra'
sabato, a Cosenza, una conferenza stampa sulla vicenda dell' esclusione
di Marco Ferrando dalle liste di Rifondazione comunista nelle elezioni
del 9 e 10 aprile prossimi. In particolare, e' detto in un comunicato
del coordinatore regionale della componente Francesco de Simone, si
parlera' anche della presentazione di una petizione a favore dell'
esponente politico.Inoltre alle 12 si terrà una conferenza
del gruppo della margherita e alle 17.30 al Cinema Italia avrà
inizio il congresso provinciale della Rosa nel Pugno.
Mari
(RNP) scrive al Commissario La Rosa : “Cosenza ha bisogno di
una ripresa di moralità”
16/02 Pietro Mari, dirigente della Rosa nel Pugno, ha scritto al
commissario prefettizio del comune di Cosenza per sapere se egli intenda
bloccare definitivamente il pagamento della consulenza miliardaria
incautamente elargita dall'ex assessore all'urbanistica ad un sedicente
docente dell'università di Napoli, che impegna il comune al
pagamento della somma enorme di 400 mila euro a fronte di una modesta
prestazione professionale che anche alcuni esponenti della stessa
giunta comunale hanno recentemente stimato in poche migliaia di euro.
E in più Pietro Mari ha chiesto al commissario La Rosa se intenda
inviare tutto l'incartamento alla Procura della Repubblica, affinché
possa essere appurata la legittimità e la legalità di
un atto che molto assomiglia a quelli venuti agli onori della cronaca
nazionale e che riguardano l'erogazione di illeciti finanziamenti
a vantaggio di alcuni partiti politici. "Cosenza - ha concluso
Pietro Mari nella sua lettera - ha bisogno di una ripresa di moralità
nell'amministrazione pubblica che purtroppo è stata drammaticamente
appannata dal ritorno nelle stanze del comune, dopo il ribaltone antisocialista,
di vecchi arnesi che hanno utilizzato il potere per foraggiare amici
personali e per rimpinguare le casse del proprio partito".
Il
Siulp di Cosenza denuncia “Usate poche volanti sul territorio”
16/02 ''E' da tempo ormai che le Volanti non intervengono sul territorio
di Castrolibero ed analogamente sul territorio di Rende, Universita'
compresa, nonostante le questioni dell' ordine e della sicurezza pubblica
ne suggeriscano una urgente inversione di rotta'''. E' quanto scritto
in una nota del sindacato italiano unitario lavoratori polizia di
Cosenza. ''Le sole due Volanti - prosegue la nota - risultano insufficienti
anche per Cosenza e gli innumerevoli atti criminali di vario tipo,
tra i quali spiccano gli eclatanti atti intimidatori a commercianti,
esponenti politici e privati, ne costituiscono un esplicito esempio.
Tre citta', ma di fatto un unico grande agglomerato che, compresa
l' area universitaria, conta la presenza di circa duecentomila persone
residenti e non. Un' area urbana anche molto estesa territorialmente,
che diventa difficile da controllare e da vigilare per i pochi uomini
destinati a tali compiti. L' aggravante e' che tali servizi di prevenzione
non vengono espletati nella massima sicurezza dal personale preposto,
proprio per l' esiguo numero in organico di operatori''. ''Capita
spesso che - aggiunge il Siulp - con migliaia e migliaia di persone
che affollano i vari locali pubblici e le strade, in caso di risse,
atti vandalici di gruppo, disturbi alla quiete, liti tra ubriachi,
ad intervenire e' un' unica Volante o al massimo le sole due presenti
sul territorio. In altre citta' di analoghe dimensioni territoriali
e di popolazione i servizi di prevenzione e controllo del territorio
vengono espletati da un numero ben piu' consistente di Volanti. Addirittura
a Catanzaro (che complessivamente e' piu' piccola ed ha minori esigenze
di Cosenza) ed a Vibo Valentia le Volanti sul territorio non sono
mai meno di quattro o addirittura cinque, salvo casi eccezionali''.
''Nella Sala operativa della Questura di Cosenza - conclude il sindacato
- spesso e' un unico operatore radio che deve provvedere a rispondere
alle telefonate giunte al 113 e mantenere eventuali ma non infrequenti
contatti telefonici con altri enti interessati all' evolversi degli
eventi, col rischio che qualche telefonata di soccorso per essere
evasa deve attendere in coda''
Socialismo
e Libertà per una lista unica dei socialisti a Cosenza
16/02 ''Anche a Cosenza Socialismo e' liberta' si battera' per una
lista unitaria dei socialisti fondata su un chiaro programma che segni
una rottura con il recente passato''. E' quanto si afferma in un comunicato
del movimento politico. In particolare, Socialismo e' liberta' punta
alla predisposizione di una lista ''che favorisca la formazione di
alleanze, che siano in grado di esprimere una maggioranza costituita
da uomini nuovi, culturalmente molto dotati, che siano espressione
della societa' e dimostrino di essere capaci di dare a Cosenza un
Consiglio comunale, laddove non siano presenti i soliti gruppi di
potere, che hanno offeso e umiliato la citta'''. ''Il coordinamento
provinciale di Socialismo e' liberta' - e' detto ancora nel comunicato
- svolgera' nei prossimi giorni una campagna di chiarificazione sulle
ragioni, non certo nobili e politicamente non valide, che hanno portato
allo scioglimento anticipato del Consiglio comunale perche' il voto
che i cittadini di Cosenza sono chiamati ad esprimere sia dato in
assoluta chiarezza''.
Il
Prefetto Sbordone in visita al Comando provinciale della Guardia Finanza
16/02 Il prefetto di Cosenza, Bruno Sbordone, ha visitato stamane
il comando provinciale della Guardia di Finanza. Il prefetto e' stato
ricevuto dal comandante provinciale della Guardia di Finanza di Cosenza
colonnello Maurizio Massarini. Il comandante provinciale ha illustrato
al Prefetto Sbordone le principali linee d'azione dell'attivita' operativa
in corso per la tutela della legalita' e per fornire la giusta sicurezza
economico-finanziaria alle attivita' legali del territorio che meritano
protezione dalla criminalita'. Il prefetto Sbordone, che ha espresso
apprezzamento al colonnello Massarini, ha visitato anche la sala operativa
del comando provinciale ed ha avuto modo di prendere visione dell'attivita
del servizio di pubblica utilita' ''117''.
Convegno
sul “Basilea 2” alla Camera di Commercio
16/02 L'entrata in vigore del nuovo accordo di Basilea 2 impone un
nuovo modo di fare credito con conseguenze importanti sia per le aziende
che per l'intero sistema economico. Sugli effetti che il nuovo accordo
avra' sulle aziende e sulla loro gestione, la Camera di Commercio
di Cosenza e l'Azienda Speciale ''Innova'' impegnata nella ricerca
e nell'applicazione tecnologica hanno organizzato un convegno che
si terra' domani nella Sala Petraglia dell'Ente Camerale. Il tema
del seminario e': ''Basilea 2: Gli effetti del nuovo accordo sul sistema
delle piccole imprese''. La manifestazione e' stata realizzata con
la collaborazione dell'Osservatorio sul Credito, l'Abi (Commissione
Regionale della Calabria) e con l' ''Istituto G. Tagliacarne''. Scopo
dell'iniziativa -e' scritto in un comunicato- e' quello di favorire
il dialogo costante tra il mondo imprenditoriale e il sistema bancario
dando agli imprenditori la possibilita' di dialogare nello stesso
linguaggio delle banche. Il seminario si propone, inoltre, di analizzare
e valutare le conseguenze che la nuova regolamentazione produrra'
sull'accesso al credito da parte delle aziende, individuando le proposte
piu' idonee a sostenere le imprese cosentine nel nuovo scenario che
si sta delineando. Dopo l'apertura dei lavori del Presidente della
Camera di Commercio Nicola Lucchetti, terranno relazioni Nicola Chiappetta,
Presidente di ''Innova'', Luigi Socievole, componente Commissione
Abi Regionale della Calabria, Giuseppe Capuano, Dirigente area Studi
e Ricerche ''Istituto Tagliacarne'', Mauro Zumpano, Presidente Osservatorio
sul Credito.
Il
Coordinamento “Fiera Inmensa” chiede collaborazione al
Commissario La Rosa per l’edizione 2006
16/02 Si avvicina il periodo della Fiera di San Giuseppe e quindi
anche dell’iniziativa denominata “Fiera Inmensa”,
ormai nota in città, ovvero il servizio di accoglienza e assistenza
per i venditori ambulanti, in particolare immigrati, che in occasione
della tradizionale Fiera di S. Giuseppe si recano in gran numero in
città. “L’esperienza – è scritto in
una nota - vissuta per la prima volta dal 15 al 19 marzo del 2002
– con il sostegno dell’Arcidiocesi di Cosenza Bisignano
- ha coinvolto ogni anno un numero rilevante di volontari (complessivamente
oltre un migliaio), provenienti soprattutto dalle parrocchie della
città e dell’hinterland, e dalle molteplici associazioni
partecipanti all’iniziativa e facenti parte del Coordinamento
organizzativo, che hanno offerto centinaia di pasti caldi a sera,
assistenza sanitaria e, in alcuni casi, ospitalità per la notte.
Ogni anno l’Amministrazione Comunale ha sostenuto l’iniziativa,
con la disponibilità gratuita del luogo, lì dove è
stato possibile, e fornitura di mezzi tecnici. In questa fase di passaggio
dell’Amministrazione comunale, con la direzione del Commissario
prefettizio, il Coordinamento “Fiera Inmensa” teme che
quest’anno una esperienza di accoglienza, che negli anni passati
ha coinvolto con successo tante realtà ed istituzioni, possa
subire una battuta d’arresto e soprattutto possa non dimostrare
fattivamente che Cosenza è una città accogliente ed
aperta, facendo segnare dei passi indietro nel cammino che le associazioni
stanno effettuando da ormai molti anni nel campo dell’accoglienza
ai migranti e dell’impegno per il rispetto dei loro diritti.
Auspichiamo quindi che anche quest’anno l’Amministrazione
comunale, nella persona del Commissario Dott. Eugenio La Rosa, riservi
al Coordinamento Fiera Inmensa la medesima attenzione e collaborazione
offerta negli anni passati. In questi giorni il Coordinamento “Fiera
Inmensa” chiederà un incontro al Commissario prefettizio
per discutere delle modalità di collaborazione tra le associazioni
e l’Amministrazione comunale”. La nota reca la firma de:
Il Comitato organizzatore di Fiera Inmensa, AGESCI, ARCI, Azione Cattolica
Italiana, Baobab, Banco Alimentare, Caritas diocesana, Comunità
di S. Egidio, Croce Bianca, FUCI, Ingegneri senza frontiere, La Kasbah,
Comunità Buddista Soka Gakkai, Movimento Giovanile missionario,
Rinnovamento nello Spirito, Volontari del Delfino, le comunità
migranti dell’associazione Baobab
Il
comandante dei Vigili del Fuoco in visita dal Prefetto
16/02 Il prefetto di Cosenza, Bruno Sbordone, ha ricevuto stamani
la visita del comandante provinciale dei Vigili del fuoco, Emilio
Occhiuzzi. Occhiuzzi ha illustrato al Prefetto le problematiche che
interessano il Corpo nell' operare in una provincia vasta e popolosa,
chiedendone l' ausilio per favorirne la risoluzione. Il Prefetto ha
assicurato il suo personale impegno in tal senso, preannunciando un
incontro con il competente Capo del Dipartimento del Ministero dell'
Interno per sollecitarne l' intervento in termini risolutivi.
An:
“La cittadinanza vuole la verità sui rifiuti sotto il
bitume”
16/02 ''La cittadinanza ha il diritto di conoscere chi ha voluto
che sotto il bitume di una strada ci fossero rifiuti, chi sapeva e
non ha controllato, quali affari ci sono stati e chi ha attentato
alla vita dei cosentini che avrebbero potuto correre pericoli seri
passando ogni giorno con la macchina da Viale Mancini''. E' quanto
afferma in una nota il Comitato cittadino di Alleanza nazionale. ''Ribadiamo
la piu' assoluta fiducia nella magistratura inquirente - si legge
nella nota - ma aspettiamo anche di sapere i responsabili di uno scempio
che ha determinato, proprio da parte della magistratura, il sequestro
di un'arteria cosi importante''. ''Cosenza deve sapere e deve poter
giudicare - conclude il comitato di An - conoscendo chi ha avuto responsabilita'
cosi pesanti e gravi che nessuno puo' pensare di coprire. Siamo certi
che anche il prefetto La Rosa esigera' di conoscere la verita'''.
Il
Darwin Day il 18 nel Salone di rappresentanza del Comune
16/02 Nel quadro delle iniziative nazionali collettivamente denominate
DARWIN DAY UAAR 2006, il Circolo UAAR (Unione degli Atei e degli Agnostici
Razionalisti) di Cosenza ha organizzato una Conferenza-dibattito sul
tema: I Pigmei dell'Isola di Flores. Homo floresiensis: Nuove Ipotesi
sull'Evoluzione Umana. che sarà tenuta sabato 18 febbraio alle
ore 17:30 nel Salone di Rappresentanza del Comune di Cosenza. Relatore
sarà il dott. Emiliano Carnieri, docente di paleontologia e
paleoantropologia all'Università di Palermo (sede di Agrigento)
e ricercatore del Museo di Storia Naturale del Mediterraneo di Livorno.
L'iniziativa è aperta a tutti.
Topi
a scuola ...ma senza libri!
16/02 “Le insegnanti della Scuola dell'Infanzia "Gianni
Rodari" di via De Rada hanno inteso informare i genitori dei
loro alunni che la settimana scorsa nei locali caldaia ,posizionati
nel cortile retrostante l'edificio scolastico e comunicanti con i
locali dell'infanzia , sono stati avvistati dei topi.” A darne
notizia è la Fiamma tricolore di Cosenza. “Dopo qualche
giorno le "simpatiche bestioline" hanno deciso di effettuare
un'escursione e si sono fatti vedere in giro all'interno delle aule.
Immediata è stata la richiesta ,agli organismi competenti ,
di un intervento di derattizazione . L'ufficio di igiene pubblica
,facente capo all'ASL N°4, ha comunicato che effettuerà
un sopralluogo in tempi non programmabili con certezza perchè
momentaneamente impegnati sul territorio a causa del "problema
aviaria ". Pertanto , diciamo noi , i topi ci sono e ci resteranno
! A quando la derattizzazione?”
Sapia
(AN) “La Catizone dica quello che sa, altrimenti taccia”
16/02 ''La dott.ssa Catizone oggi si trasforma in delatrice e parla
come se fosse un'osservatrice esterna: parli e dica chiaramente quello
che sa, altrimenti taccia''. E' quanto sostiene in una nota il sub-commissario
provinciale di An di Cosenza, Michele Sapia. ''Catizone - ha aggiunto
- e' stata l'espressione del degrado del centrosinistra ed anche l'emblema
della fine di un modello che non e' mai esistito nei fatti. Cosenza
sta pagando ancora il clima velenoso di accuse, di ricatti, di minacce,
comportamenti che offendono la tradizione della citta'. Catizone ha
consentito sul viale Parco e sul resto del territorio vere e proprie
speculazioni, aumenti di volumetrie, spazi praticamente sottratti
ai cosentini''- ''Che oggi voglia assurgersi a moralista - ha concluso
Sapia- e' francamente assurdo''.
Morrone
(Fiamma) “Maggiore cura ed attenzione al cimitero!”
16/02 “Ci ritroviamo a trattare un argomento che già
spesso abbiamo affrontato”. Inizia così la denuncia di
Marcello Morrone della Fiamma Tricolore di Cosenza a proposito di
alcuni problemi che riguardano il cimitero cittadino. “In occasione
delle festività dei defunti –scrive Morrone- i vialetti
e le cappelle sembrano risorgere a nuova "vita". Nel momento
in cui si prevede maggior afflusso per le visite ai defunti si fa
di tutto affinchè anche il luogo di eterno riposo appaia conciato
a festa.Ma dopo ? Ci arrivano lamentele da parte dei parenti di una
signora deceduta da qualche mese e ospitata in un loculo di una Cappella
del Bambin Gesù ,ultimo piano. La signora ha trovato eterna
sepoltura al quarto loculo in posizione alquanto alta rispetto al
pavimento ed è pertanto impossibile collocarvi un fiore se
non si usufruisce di una scala . Ce ne è una piccola non sufficiente
per raggiungere i piani alti e poi c'è un vero e proprio montacarichi
molto difficile da spostare perchè molto pesante . E se è
molto difficile per un uomo è praticamente impossibile , per
una donna , smuoverlo anche di un solo centimetro . E anche se lo
si trovasse già bello e sistemato davanti al loculo da visitare
, dopo esservi saliti c'è bisogno di qualcuno che azioni l'argano
per il sollevamento. Ma la base su cui dovrebbe sistemarsi la persona
che intende cimentarsi nell'operazione di collocazione dei fiori è
composta da due tavolette distanti tra di loro e quindi pericolosissime
. Possibile non ci sia qualche scaletta meno massiccia e pericolosa
? Possibile che nessun altro abbia segnalato questo problema? Appena
è giunta la richiesta e la protesta noi siamo andati ad accertarci
.E' davvero cosa ......dell'altro mondo ! Se non si provvede inviteremo
STRISCIA LA NOTIZIA!"
Adamo
(Rnp) “Nessuno pensi di nascondere dietro le primarie le proprie
responsabilità”
15/02 Vincenzo Adamo, segretario cittadino della Rosa nel Pugno,
ha rilasciato la seguente dichiarazione: "All'interno di alcuni
partiti si annidano gruppi di furbetti che utilizzano il dibattito
sulle primarie con l'unico obiettivo di tentare di nascondere le loro
pesanti responsabilità sul degrado anche morale, al quale hanno
condannato Cosenza. Non ci prestiamo al teatrino dei furbetti e anzi,
al contrario, li vogliamo inchiodare alle loro pesantissime responsabilità.
Dopo il ribaltone antisocialista e dopo la cacciata delle migliori
intelligenze che avevano collaborato con Giacomo Mancini alla rinascita
della città, a Palazzo dei Bruzi sono tornati i vecchi arnesi
della peggiore partitocrazia che hanno ripreso a gestire la cosa pubblica,
mossi unicamente dalla voglia di alimentare i propri interessi personali.
Questa stagione negativa, durata troppo a lungo, è finalmente
finita. Per i responsabili del degrado, le porte del comune resteranno
sbarrate. E' sacrosanto che i cosentini possano scegliere il futuro
amministrativo della nostra città. Lo potranno fare il nove
di aprile sostenendo la Rosa nel Pugno che ha come obiettivo quello
di chiamare alla guida di Cosenza una squadra di donne e di uomini
che amano la nostra città e che vogliono riprendere le giuste
e ambiziose traiettorie tracciate dal sindaco Mancini".
Bevacqua
(DL) “Si alle primarie a Cosenza”
15/02 ''La volonta' da parte degli amici del Pse, di non partecipare
all' incontro interpartitico e le esternazioni in merito non del tutto
garbate, evidenziano una strana impostazione nei rapporti tra i partiti
determinando nella ricerca delle necessarie condizioni di condivisione
di un progetto complessivo di coalizione una deleteria battuta di
arresto''. A sostenerlo e' stato il coordinatore provinciale di Cosenza
della Margherita, Domenico Bevacqua. ''L' interpartitica del centrosinistra,
svoltasi lunedi' scorso - ha aggiunto - ha rappresentato un momento
importante nella dialettica e nel confronto tra le forze politiche
della coalizione dell' unione''. ''La proposta avanzata dai Democratici
di Sinistra per lo svolgimento delle consultazioni primarie, relativamente
alla scelta del candidato Sindaco per la citta' di Cosenza - ha sostenuto
Bevacqua - ha offerto un' occasione per affrontare, con la massima
onesta' intellettuale, un tema controverso, non ancora completamente
collaudato, ma sicuramente innovativo per il superamento delle difficolta'
e delle situazioni politiche sempre piu' conflittuali. La Margherita,
pur con qualche perplessita', ha ritenuto dover preferire le ragioni
che portano all' unita', alla concertazione, alla partecipazione e,
quindi, alle primarie. Tuttavia, occorre sostenere in maniera intransigente,
la costruzione di un modello di primarie fondato su regole oggettive
ed imparziali, a garanzia della massima partecipazione alle scelte,
in cui tempi e procedure siano stabiliti con sollecitudine e condivisione''.
''Ecco perche' - ha proseguito Bevacqua - la Margherita ha chiesto
di accelerare l' avvio delle procedure previste per lo svolgimento
delle primarie che auspichiamo si possano tenere entro la prima decade
di marzo. Solo in questo modo potremo restituire ai cittadini il diritto
dovere di scegliere la propria classe dirigente in un sano equilibrio
democratico in cui i partiti possano riscoprire il giusto ruolo di
Proposte ed elaborazioni politiche. In questa prospettiva ciascuna
forza politica potra' lavorare per proporre le proprie migliori energie,
senza timori ne' preoccupazioni, nella convinzione che le scelte degli
elettori di centrosinistra sara', come sempre, obiettiva''. ''La Margherita
- ha concluso Bevacqua - e' pronta a misurarsi nella piena consapevolezza
di poter guidare il processo di crescita e di sviluppo socio-economico
e produttivo nella nostra citta' e nel nostro paese e Ribadiremo tali
nostri convincimenti nell' incontro della coalizione che si terra'
sabato prossimo''.
Trasferimenti
agli Enti tagliati del 6.5%. A cosenza rimane comunque una media procapite
"alta"
15/02 Nel 2006, rispetto al 2005, i trasferimenti dello Stato ai
Comuni capoluogo si ridurranno del 6,5%. A denunciarlo e' un'elaborazione
dell'Ufficio studi della Cgia di Mestre su dati del Ministero dell'Interno.
Risultato ottenuto dopo aver analizzato le disposizioni previste dalla
Finanziaria 2006 in materia di trasferimenti. Vibo Valentia e' il
Comune piu' penalizzato: i tagli si contrarranno del 14,5% rispetto
al 2005. Male anche Siena che registra una contrazione del 12,5% e
Vercelli con l'11,5%. L'unico ente, invece, che segnera' un aumento
dei trasferimenti, sempre rispetto il 2005, e' Reggio Calabria (+
0,4%). In termini assoluti, invece, sono i Comuni del Sud ad avere
in termini pro capite i trasferimenti piu' elevati. Napoli, ad esempio,
con 589,60 euro e' al primo posto a livello nazionale. Messina e'
al secondo posto con 460,42 euro, mentre Cosenza e' al terzo con 441,52
euro. Fanalino di coda a livello nazionale e' Padova con 146,96 euro.
- Il dato medio riferito ai Comuni capoluogo e' di 298,60 euro. Nella
nota la Cgia di Mestre ricorda che i trasferimenti erariali relativi
ai Comuni della Valle d'Aosta, Trentino Alto Adige e del Friuli Venezia
Giulia sono disciplinati da una legislazione speciale. La causa di
questa riduzione, secondo il segretario della Cgia di Mestre, Giuseppe
Bortolussi, ''e' ascrivibile alla diminuzione prevista per legge del
rimborso Iva dovuto ai maggiori oneri conseguenti all'esternalizzazione
dei servizi eseguita da molti Comuni e dal taglio di molti contributi
di natura straordinaria. Infine, per molti enti locali le riduzioni
finanziarie sono legate al trasferimento allo Stato centrale del personale
occupato nel settore scolastico''.
Sabato
alla casa delle culture “Assemblea cosentina”
15/02 “La buona vita di una città, a nostro avviso,
si misura soprattutto dal numero di persone che discutono e decidono
in merito alle cose che riguardano la città: i piani urbanistici,
il lavoro, i quartieri,la produzione culturale”.E’ quanto
scritto in una nota diffusa da radio Ciroma. “Non basta, - si
legge nella nota- lagnarsi su quanto i politici locali sono sconsiderati,
autoritari e dispotici, perché a guardar bene il problema non
riguarda la maggioranza e la minoranza, ma quello che noi come cittadini
siamo capaci di elaborare e produrre. Si tratta piuttosto di fare
uno sforzo, questa volta comune, per immaginare una città diversa,
una città che faccia venir voglia di viverci. Allora togliamoci
la polvere di dosso e iniziamo l'opera, senza delegare. E' possibile
e si può fare, lo abbiamo sperimentato per anni a Ciroma dando
vita a forme di partecipazione alla sfera pubblica attraverso l'esperienza
della discussione democratica e dell'azione collettiva. per questo
segnaliamo che ogni sabato alla casa delle culture di Cosenza, dalle
17,30 alle 20 si tiene una pubblica assemblea di cittadini e cittadine
che si costituisce come un luogo di discussione e azione sui problemi
cittadini, abitabile aldilà delle appartenenze politiche. inoltre
è attivo il sito www.assembleacosentina.org a cui tutti (attraverso
una registrazione gratuita) possono partecipare. infine ogni giorno
dal lunedì al venerdì su radio ciroma 105,7 fm dalle
15 alle 15 e 30 circa va in onda un notiziario che attende contributi
e segnalazioni. Ti segnaliamo anocra che il lunedì alle 16
sempre su radio ciroma va in onda la rubrica di approfondimento "La
finestra sul cortile" e il venerdì dalle 16 e 30 alle
17 e 30 "le Parole della Politica". comunque ti aspettiamo
sabato 18 alla casa delle culture dalle 17 e 30 in poi per approfondire
la discussione dei punti programmatici per l'autogoverno della città.
il documento (Rifondazione della città), dal titolo e dai contenuti
assai provvisori, lo trovi sui siti: www.assembleacosentina.org e
www.ciroma.org
Rapina
al supermercato Sigma di via Padre Giglio
15/02 Un individuo col volto travisato e armato di pistola ha compiuto
una rapina nel supermercato Sigma, di via Padre Giglio. Sotto la minaccia
dell' arma si e' fatto consegnare il denaro della cassa, pari a circa
400 euro, quindi e' fuggito.
Franco
Bruno apprezza il richiamo alla politica fatto da Mons. Nunanri
14/02 «L’esortazione rivolta dall’arcivescovo di
Cosenza-Bisignano padre Salvatore Nunnari alla classe politica nell’omelia
per la festa della Madonna del Pilerio nella Cattedrale di Cosenza
il 12 febbraio scorso, non lascia indifferente chi si pone in ascolto
delle tante voci della nostra società e, in particolare, di
quella della Chiesa”. Il ‘forte richiamo’ ad ‘interpretare
la gente nei suoi veri bisogni’ - ha aggiunto Bruno- ad ascoltare
e dialogare, al “servizio del bene comune” non risuona
rituale e vuoto, ma è importante sottolineatura della vera
finalità di un’azione politica che non rinuncia a cercare,
pur nella fatica del confronto, il legame con l’etica e con
l’ispirazione cristiana.
Nelle parole di padre Salvatore Nunnari cogliamo la passione di una
Chiesa che, senza venire meno alla sua missione spirituale, è
attenta ai bisogni della persona e del territorio. Mons. Nunnari rispetta
in pieno la laicità della politica e contribuisce, da vescovo,
ad una sua più piena maturità. Crediamo perciò
di doverlo ringraziare per la sua vicinanza, sapendo che la Chiesa
è accanto a chi opera in politica “restando, però
- come egli ha detto -, nel suo ruolo che è di servizio di
amore all’uomo, un amore che completa la giustizia e mai la
sostituisce”.
Crediamo di dovere ringraziare padre Salvatore Nunnari anche per altre
parole coraggiose contenute nella sua omelia del 12 febbraio, quando
ha manifestato il dolore della sua Chiesa e la richiesta alla città
di “umile, sincero perdono”, “in ginocchio, da padre,
amico e fratello”, di fronte a fatti sconcertanti che turbano
la comunità ecclesiale e civile. Queste parole ci fanno apprezzare
una Chiesa che non si pone moralisticamente su un piedistallo a giudicare
gli altri, ma sa guardare dentro se stessa e si scopre partecipe della
comune vicenda umana e sociale. È uno stile che anche la classe
politica dovrebbe coraggiosamente fare proprio».
I
Vigili del Fuoco di Cosenza manifestano davanti Palazzo Chigi
14/02 Contro i tagli alle indennita' e il precariato una sessantina
di vigili del fuoco provenienti da Cosenza e altre localita' della
Calabria hanno manifestato questa mattina, in divisa, davanti a Palazzo
Chigi. I vigili, con tanto di megafoni, hanno mostrato numerosi striscioni,
alcuni dei quali rappresentanti la bandiera italiana, sui quali c'erano
scritte varie rivendicazioni. Ad esempio "Equiparazione economica
e pensionistica agli altri corpi dello Stato".
Bozzo
(DL) “Le primarie una proposta da condividere”
14/02 «Quella delle elezioni “primarie” per la
designazione del candidato a Sindaco del centrosinistra a Cosenza
è senz’altro una proposta da condividere: va, infatti,
nella direzione di una democrazia partecipata, in quanto consente
di esprimersi liberamente anche ai cittadini che non militano nei
partiti”. Lo afferma in una dichiarazione l’ex capogruppo
della Margherita al Comune di Cosenza, Elio Bozzo. “È
auspicabile, perciò, -aggiunge Bozzo- che non sia richiesto
un numero troppo elevato di firme per la presentazione delle candidature
alle stesse primarie, in modo che si aprano più spazi possibile
per il confronto. Le primarie faranno emergere il candidato che avrà
un consenso maggiore: questo è certo un metodo preferibile
a quello dell’accordo fra i partiti per candidare persone che
non godono di un consenso ampio e democraticamente espresso dai cittadini.
Il metodo delle primarie è stato, del resto, già sperimentato
dal centrosinistra, con modalità diverse, sia per la designazione
di Agazio Loiero come candidato alla Presidenza della Regione Calabria,
sia, a livello nazionale, per la scelta di Romano Prodi quale candidato
alla Presidenza del Consiglio. Non si vedono, quindi, ragioni valide
per non riproporlo a Cosenza in vista delle elezioni amministrative,
se non quelle di chi intende perseguire progetti di tipo personalistico,
che nulla hanno a che vedere con i problemi della città e l’unità
della coalizione».
Magarò:
“Non più tollerabile la crisi idrica a Cosenza”
13/02 "La crisi idrica che affligge la città di Cosenza
e l'area urbana, determinata in particolare dalle continue rotture
cui è soggetto il fatiscente acquedotto dell'Abatemarco, non
è più tollerabile dai cittadini. Ed è per questo
che è necessario intervenire in maniera concreta per porre
rimedio ad una situazione di estremo disagio per la popolazione, costretta
a convivere quotidianamente con la carenza d'acqua spesso anche per
periodi prolungati". Lo ha affermato Salvatore Magarò,
consigliere regionale della Calabria della Rosa nel Pugno intervenendo
quest'oggi ai lavori della Prima Commissione, cui erano presenti anche
l'Assessore Regionale Luigi Incarnato ed i vertici della Sorical,
la società che gestisce il ciclo delle acque nel territorio
calabrese. "In alcune zone della città, infatti - ha aggiunto
Magarò - l'acqua giunge ai rubinetti con il contagocce e soltanto
per poche ore nell'arco della giornata, costringendo migliaia di famiglie
a dotarsi di un impianto autonomo di autoclave. Una situazione di
grave difficoltà, avvertita anche in altre aree della nostra
regione. Peraltro, ad un servizio inefficiente spesso corrispondono
tariffe eccessive che gravano sulle tasche dei calabresi. Ed è
per questo - ha concluso il consigliere regionale della Rosa nel Pugno
- che è necessario intervenire efficacemente per garantire
un pieno e funzionale riequilibrio delle risorse idriche sul territorio,
obiettivo che deve rappresentare una priorità dell'agenda politica
del governo regionale".
Giuliani
e Spada (NPSI) “Disinteresse e silenzio sulla vita pubblica
di Cosenza”
13/02 “Tutto ciò che stiamo facendo e faremo per questo
partito lo facciamo per amore della nostra città e della nostra
terra, che ci vede professionisti attenti ed operosi”. E’
quanto affermano in una nota gli architetti Giuseppe Giuliani e Venanzio
Spada, rispettivamente vice segretario cittadino e responsabile dei
beni culturali del Nuovo PSI di Craxi. “Abbiamo organizzato
con entusiasmo un convegno sulla “Area Urbana” –
affermano i due dirigenti del partito del garofano- pensando di dare
la parola al cittadino ma abbiamo notato un profondo disinteresse
e a volte “un eloquente silenzio” nel mentre trattavamo
le problematiche della vita pubblica. Perché avviene ciò
nella nostra città?
Forse perché ognuno cerca il proprio piccolo interesse e fa
finta di non vedere lo sfascio delle istituzioni?
Noi non vogliamo essere gli unici a mettere il dito sulla piaga, ma
abbiamo solo voluto “rompere un tabù” in città
e portare i problemi della gente sul tavolo della Politica, coscienti
che non c’è peggior sordo di colui che non vuol sentire.
Quale futuro e quale prospettiva ha una Regione ed una Città
dove i giovani sono parcheggiati a frotte in “cittadelle universitarie”
e a quarant’anni di età non hanno ancora avuto una esperienza
di lavoro?
Certo l’arte può rinfrancare lo spirito dell’ uomo
colto e satollo, ma dare fumo negli occhi alla gente della nostra
città che stenta a portare il pane sul desco familiare, ci
sembra francamente uno “schiaffo alla miseria”.
Non si può più propagandare vani ed inutili interventi,
quanto arroganti e dispendiosi, nella nostra città storica,
facendoli passare per un passo verso il progresso di questa civiltà
cosentina.
Non ci si può proporre come innovatori di novelli simboli floreali
e folcloristici e spinosi senza aver prima fatto un profondo esame
di coscienza per aver aderito e coltivato gli episodi che oggi ahi
noi! Abbiamo il dispiacere di avere elencato nei punti precedenti.
Non possiamo tuttavia tuffarci nella disperazione; vogliamo ricomporci
guidati da quel grande Amore della nostra terra che abbiamo già
citato.
La città di Cosenza, da sempre guida storica dello sviluppo
degli insediamenti a nord verso la valle del Crati, è oggi
assediata nel suo territorio da vasti insediamenti ad opera soprattutto
dei Comuni di Dipignano, Carolei, Mendicino, Cerisano, Marano e Marano,
Castrolibero, Rende, Castiglione e Montalto, tanto per citare i più
prossimi territorialmente parlando.
Ciò costituisce di fatto l’area urbana cosentina che
stranamente viene, attraverso una inutile concorrenza, usurpata nel
ruolo, dallo sviluppo a Nord di Rende.
Fermo restando la storicità del predominio cosentino come città
capoluogo di provincia, il baricentro degli interessi dell’Area
U. è stato infatti spostato verso nord con la fondazione e
l’istituzione della Università della Calabria alla fine
degli anni settanta.
Il progetto tra l’altro, è stato pensato e voluto dai
socialisti di Bettino Craxi e favorito da un leader storico cosentino
nella figura dell’On. Giacomo Mancini, allora ministro dei lavori
pubblici.
Forse gli eredi di questa tradizione voglio dimenticare la storia?
Ma da allora cosa si è fatto per la realizzazione di una “metropoli
del nord della Calabria” con una grande Università completamente
isolata dal contesto sociale ed urbano, per favorirne il necessario
collegamento con la vita della città?
Nell’area urbana mancano i servizi essenziali per il collegamento
delle molteplici realtà abitative spesso “isolate periferie
senza vita.” Manca una partecipata presenza del cittadino nei
Centri civici; sorgono immense cattedrali del commercio qua e là
sul territorio; si svuotano di contenuto i luoghi sociali e della
cultura; si propagandano per contra isolati interventi in città
nel vano tentativo di raccogliere consensi immediati nella opinione
pubblica.
Ma qualsiasi intervento risulta inutile se tutte queste realtà
non cominciano a funzionare in maniera coordinata nell’area
urbana.
Ricordiamo ora brevemente ciò che si deve e che i socialisti
Craxi si propongono di fare:
1) La tanto agognata metropolitana leggera che colleghi la città
di Cosenza all’ Unical.
2) Il prolungamento del viale parco fino al nuovo tessuto urbano di
Rende.
3) La realizzazione del terzo svincolo autostradale più a sud.
4) Una efficacia organizzazione del traffico per la circonvallazione
attorno al centro storico di Cosenza onde favorire i collegamenti
rapidi est - ovest.
5) L’inutilità della previsione di un terzo ponte sul
Crati (cosi detto di Calatrava) che svilisce la soluzione del problema
al collegamento dell’area silana.
6) La mancata realizzazione di un centro civico in – out put
per servizi sociali e culturali nell’area della dismessa stazione
(piazza Matteotti)
7) Un museo etno – storiografico delle civilta della valle crati
con particolari riferimenti alla normanno - sveva.
8) Un auditorium - teatro sperimentale della città di Cosenza.
9) Un piano del traffico e dei parcheggi
10) Un piano del verde attrezzato e per la rivitalizzazione degli
alvei fluviali;
11) La riqualificazione dei quartieri della città spesso conurbati
ai nuovi insediamenti dei comuni citati;
12) Il piano di ristrutturazione degli approvvigionamenti idrici e
della distribuzione del liquido vitale;
13) Un riassetto dell’edilizia scolastica;
14) Un programma del commercio e dell’artigianato con l’istituzione
di agenzie di controllo; per lo sviluppo e l’orientamento delle
risorse compatibili;
15) La predisposizione di un piano energetico di tutta l’area
urbana;
16) Centri per l’orientamento al lavoro variamente dislocati;
17) Tutela delle professioni, dell’artigianato e degli studi
d’artisti;
18) Tutela del paesaggio e della qualità architettonica.”
Sapia
(AN): “Perché la Catizone parla solo adesso sui fitto
casa?”
13/02 ''Ho letto che l' ex sindaco di Cosenza ha scritto sul giornale
che basterebbe escludere le persone che non hanno diritto dalla graduatoria
per poter dare tutti i contributi del fitto casa e mi chiedo come
mai non l' abbia fatto lei, visto che e' stato Sindaco fino a qualche
giorno fa''. A sostenerlo e' stato il subcommissario provinciale di
An, prof. Michele Sapia. ''Trovo risibile - ha aggiunto - che chi
ha amministrato la citta' ed aveva il dovere-diritto di segnalare
le irregolarita' parli solo ora: e' inconcepibile. Spero che la Regione
provveda a trovare le risorse, ma spero che chi ha avuto grosse responsabilita'
a Cosenza se ne stia zitto ed in silenzio''.
Ponzio
(FI) “A rischio l’elisoccorso di Cosenza”
13/02 ''Il rischio della perdita dell' elisoccorso si sta trasformando
in una triste realta'. Quello che piu' dispiace e' che anche su un
problema sociale che coinvolge i bisogni dell'intera comunita', la
sinistra ha strumentalizzato mettendo in atto manifestazioni di protesta
davanti l' Ospedale civile contro la Giunta Chiaravalloti''. A sostenerlo
e' stato il consigliere di Fi alla Provincia di Cosenza, Gianfranco
Ponzio. ''Esponenti di centrodestra della nostra Provincia - ha proseguito
- si sono battuti affinche' l' elisoccorso restasse a Cosenza. Oggi,
i signori della sinistra rimangono muti davanti all' imminente rischio
della decisione dell' assessore Lo Moro di portare il servizio a Lamezia
o a Crotone. L' elisoccorso, in questi anni, ha salvato tante vite
umane, servizio essenziale soprattutto se rapportato alle dimensioni
della nostra Provincia che e' una delle piu' vaste d' Italia. E non
ci vengano a raccontare le solite frottole perche' un intervento di
soccorso a Mormanno o a Cassano tra decollo da Lamezia e tempi di
operazioni richiede oltre un' ora e mezza''. ''Non e' una battaglia
di campanilismo - ha sostenuto Ponzio - ma credo che otto assessori
eletti nella nostra Provincia abbiano il dovere morale e politico
di salvaguardare un servizio che gia' appartiene alla citta' di Cosenza
e che una volta perduto e' difficile si possa riconquistare. D' altronde
i nove mesi di immobilismo della Giunta Loiero sono sotto gli occhi
di tutti, soprattutto in materia di sanita', dove i soldi destinati
alla cardiochirurgia di Cosenza vengono spostati a Reggio Calabria,
cosi' come in un momento di grande allarmismo per il pericolo aviaria
non si riesce ad attivare il nuovo reparto di virologia e malattie
infettive collocando i pazienti per carenza di posti in altri reparti''.
''Questi - ha concluso Ponzio - erano i programmi elettorali della
sinistra che prevedevano cambiamenti rispetto al governo precedente
e che dovevano avere la prerogativa di tutelare i diritti alla salute.
Se questi sono i risultati, lasciamo ai cittadini l' ardua sentenza''.
Incontro
“giallo” dei Club Rotary Cosenza e Cosenza nord mercoledì
15 febbraio.
13/02 Si tinge di giallo la sala riunioni dell’Holiday Inn
di Cosenza. Infatti due grandi interpreti della cronaca nera cosentina,
un famoso giornalista ed un altro famoso ispettore di polizia si troveranno
a raccontare i misteri che avvolgono la cronaca bera. L’appuntamento
è per le ore 20 all’Holiday Inn per ascoltare il giornalista
Arcangelo Badolati e il dott. Stefano Dodaro, Vicequestore di Cosenza,
che parleranno su “Il mammasantissima: storia della mafia siciliana”.
Carola
Costabile aderisce alla Rosa nel Pugno
13/02 Carola Costabile, contitolare dell'omonima farmacia di Via
Popilia, ha aderito alla Rosa nel Pugno. Al termine di un colloquio
avuto con Vincenzo Adamo, segretario della Rosa nel Pugno di Cosenza,
la professionista, che ha avuto una breve parentesi nei Democratici
di Sinistra con i quali si è candidata alle provinciali del
2004, ha annunciato la propria candidatura al consiglio comunale di
Cosenza. "Negli ultimi trenta mesi abbiamo assistito ad un degrado
anche morale a Palazzo dei Bruzi - ha affermato Carola Costabile -
le donne e gli uomini che amano Cosenza devono impedire che la città
torni indietro. Per questo ho deciso di spendermi nel progetto della
Rosa nel Pugno di ripartire dal Modello Cosenza. La nostra città
merita di essere amministrata nell'interesse di tutti i cittadini
seguendo le traiettorie tracciate durante la guida del sindaco Mancini".
Celebrata
la festa della Madonna del Pilerio, Patrona della Città e dell’Arcidiocesi
12/02 Cosenza ha celebrato oggi la festa della Madonna del Pilerio,
Patrona della Città e dell’Arcidiocesi. La processione
per le strade cittadine, guidata dall’Arcivescovo Metropolita
Mons. Salvatore Nunnari e molto partecipata, è stata preceduta,
nei giorni scorsi, da un intenso novenario al quale hanno preso parte
tutte le foranìe (cioè le zone pastorali) dell’Arcidiocesi
cosentino-bisignanese, sviluppando nella predicazione i temi del prossimo
convegno ecclesiale nazionale di Verona, centrato sulla speranza cristiana
e sulla testimonianza nel mondo.
Alla celebrazione eucaristica in Cattedrale erano presenti Autorità
civili e militari. La Città era rappresentata dal Vice Commissario
Vanella e la Provincia dal Vice Presidente Perugini, che hanno seguito
la processione.
Alla fine della S. Messa - conclusa con la consacrazione della Città
a Maria, rinnovata dal Rettore del Santuario della Madonna del Pilerio,
Don Giacomo Tuoto - l’Arcivescovo Mons. Salvatore Nunnari ha
annunciato alcune nomine: Mons. Leonardo Bonanno è il nuovo
Vicario generale e Moderatore della Curia; Mons. Mario Merenda è
il Vicario episcopale per la Liturgia; Mons. Emilio Aspromonte è
il Vicario episcopale per l’Apostolato dei laici; il Canonico
Don Pasquale Traulo è il Vicario episcopale per il coordinamento
della Pastorale; il Canonico Don Mario Corraro è il nuovo Rettore
del Seminario Cosentino. I quattro nuovi Vicari si uniscono a Padre
Antonio De Rose, già nominato Vicario episcopale per i Religiosi
nel settembre scorso.
Nell’omelia pronunciata durante la celebrazione, l’Arcivescovo
Padre Salvatore Nunnari ha delineato - a quasi un anno dal suo ingresso
nell’Arcidiocesi (avvenuto, come si ricorderà, il 26
febbraio 2005) - il profilo di una Chiesa in ascolto di Dio e al servizio
dell’uomo, che sa guardare dentro se stessa e al territorio
in cui vive. Se ne trascrive di seguito il testo.
Omelia di S. E. Mons. Salvatore Nunnari, Arcivescovo Metropolita di
Cosenza-Bisignano,durante la celebrazione per la festa della Madonna
del Pilerio, Patrona dell’Arcidiocesi Cattedrale di Cosenza,
12 febbraio 2006
Venerato Capitolo Metropolitano, Cari Confratelli, Carissimi fedeli
Laici, Autorità civili e militari - saluto, in particolare,
il Commissario del Comune di Cosenza e il Vice Presidente della Provincia,
Istituzioni che rappresentano un territorio così vicino alla
Madonna del Pilerio - si rinnova per la nostra Chiesa un atto di culto
e di devozione verso la nostra Madre. Cosenza in Lei si riconosce
rivivendo la sua storia civile e religiosa. Guarda a Lei sostegno
e difesa della sua Fede, soprattutto nelle ore buie del suo cammino
nei sentieri del tempo, verso l’Eterno.
Addirittura la Madre, secondo una felice intuizione del mio venerato
predecessore, «si fa carico della peste mortifera ed è
presenza ad ogni germe di morte e disgregazione umano-sociale».
Sul Suo dolcissimo volto ne mostra anche il segno.
Oggi, in modo particolare, ogni cosentino fa memoria della Sua materna
protezione da un evento che sconquassò la nostra terra calabra:
il terremoto del 12 febbraio 1854.
La festa del Patrocinio che continua a raccogliere gente attorno alla
Madre per gridarLe il grazie riconoscente è certamente espressione
di nobiltà d’animo e ricchezza di valori umani e cristiani
che i Cosentini portano dentro. Virtù e valori che non sempre
si esprimono in una testimonianza di vita e in una operosità
al servizio del bene comune. Non possiamo trincerarci, con atteggiamenti
di falsa umiltà, dichiarando la nostra pochezza dinnanzi ai
grandi problemi che la società odierna deve oggi affrontare.
Il cristiano accetta se stesso dentro la sequela di Cristo. Aderisce
al mondo delle cose nell’esercizio di una responsabilità
attiva dalla quale sarebbe vano pretendere una salvaguardia individuale
prescindendo dai bisogni degli altri.
L’umile Figlia di Sion resta l’espressione alta di una
vita che si fa dono. Si consegna al Signore firmando una cambiale
in bianco: «Eccomi, sono la tua serva, avvenga di me quello
che hai detto» (cfr Luca 1, 38). Tutto questo in un contesto
di fede. Lo comprende Elisabetta che la proclama beata perché
ha creduto al Suo Signore. Lo proclamerà Maria nel suo Magnificat,
quando loda il Signore per aver messo i suoi occhi sull’umiltà
della sua vita: «Quia respexit», mi ha guardata (Luca
1, 48). Una fede semplice e robusta: sapersi sotto lo sguardo di un
Padre che ti guida e ti illumina donde la nostra sicurezza: «Anche
se dovessi camminare in una valle oscura, tu sei con me» (Salmo
23, 4). Dal pensiero di un grande teologo luterano morto sotto la
barbarie nazista di cui in questi giorni ricorre il centenario della
nascita, Bonhoeffer, ricavo questa lucida analisi: «La fede
non è una polizza d’assicurazione, la Chiesa non è
l’infermiera della storia, Dio non è un tutore. Dobbiamo
crescere, diventare autonomi, uscire con risolutezza dall’eterna
indecisione, dagli ossimori che paralizzano, dai discorsi retorici,
mettendoci alle spalle gli alibi interiori. Dobbiamo assumere la storia.
Pur nella consapevolezza della nostra vulnerabilità, chi vive
sbaglia, devono restar ferme alcune certezze fondamentali».
Viviamo in una società confusa e dispersiva, dove si fa sempre
più fatica a vivere i valori semplici e veri della vita, quali
la verità, l’amore ai fratelli, l’interiorità
e il dono di sé. Dobbiamo perciò sentire il bisogno
di autenticità e di ritrovare noi stessi, di riscoprire le
gioie più semplici, il valore spirituale della vita quotidiana,
la preziosità del silenzio e della contemplazione.
Dentro la povera casa di Nazareth Maria fece questa splendida esperienza
che Paolo VI, in un suo discorso tenuto dentro le reliquie di quella
casa, così descrive: «Qui tutto ha una voce, tutto ha
un significato. Qui, a questa scuola, certo comprendiamo perché
dobbiamo tenere una disciplina spirituale, se vogliamo seguire la
dottrina del Vangelo e diventare discepoli del Cristo. Oh!, come volentieri
vorremmo ritornare fanciulli e metterci a questa umile e sublime scuola
di Nazareth! Quanto ardentemente desidereremmo di ricominciare, vicino
a Maria, ad apprendere la vera scienza della vita e la superiore sapienza
delle verità divine! Ma noi non siamo che di passaggio e ci
è necessario deporre il desiderio di continuare a conoscere,
in questa casa, la mai compiuta formazione all'intelligenza del Vangelo.
Tuttavia non lasceremo questo luogo senza aver raccolto, quasi furtivamente,
alcuni brevi ammonimenti dalla casa di Nazareth.
In primo luogo essa ci insegna il silenzio. Oh!, se rinascesse in
noi la stima del silenzio, atmosfera ammirabile ed indispensabile
dello spirito: mentre siamo storditi da tanti frastuoni, rumori e
voci clamorose nella esagitata e tumultuosa vita del nostro tempo»
(Discorso tenuto a Nazareth, 5 gennaio 1964).
Quale responsabilità affida oggi la Madre a questa nostra Chiesa,
alla nostra Civitas.
Fedeltà a Dio, fedeltà all’uomo: «Deus caritas
est», «Dio è amore», è la mistica
definizione di Giovanni con cui il Santo Padre Benedetto XVI titola
la sua prima lettera enciclica.
«Noi abbiamo riconosciuto l’amore che Dio ha per noi e
vi abbiamo creduto». «Abbiamo creduto all’amore»:
così noi cristiani possiamo esprimere la scelta fondamentale
della nostra vita. E il Santo Padre continua: «All'inizio dell'essere
cristiano non c'è una decisione etica o una grande idea, bensì
l'incontro con un avvenimento, con una Persona che dà alla
vita un nuovo orizzonte e con ciò la direzione decisiva».
Cari Confratelli e Fedeli, l’orizzonte nuovo deve aprire la
nostra Chiesa ad un cammino di santità, superando le angustie
e parziali visioni di una pastorale ingessata sulle tradizioni e su
schemi ereditati dal passato. «È ora - scriveva Giovanni
Paolo II nella Novo Millennio Ineunte (n. 31) - di riproporre a tutti
con convinzione questa “misura alta” della vita cristiana
ordinaria: tutta la vita della comunità ecclesiale e delle
famiglie cristiane deve portare in questa direzione».
Il dono di santità ci è offerto da Cristo che consumò
il suo sacrificio nella croce per santificare la sua Chiesa. Il dono
si traduce a sua volta in un compito che deve governare l’intera
esistenza cristiana: «Questa è la volontà di Dio,
la vostra santificazione» (Prima Lettera di San Paolo ai Tessalonicesi
4, 3). Questo deve essere l’impegno di ogni nostro programma
pastorale. Se col battesimo ciascuno di noi è entrato nella
santità di Dio attraverso l’inserimento in Cristo e l’inabitazione
del Suo Spirito, sarebbe un controsenso accontentarsi di una vita
mediocre, vissuta all’insegna di un’etica minimalista
e di una religiosità superficiale. Misura alta, direzione definitiva
che ha come pedagogia l’arte della preghiera. C’è
oggi, ed è un segno dei tempi, una diffusa esigenza di spiritualità
che si esprime proprio in un rinnovato bisogno di preghiera. Il sacerdote,
«il permanente in preghiera», deve saper cogliere questo
segno dei tempi e con la sua vita spirituale indicare il cammino di
santità al popolo a lui affidato. Registreremmo meno conflittualità
e più comunione nelle nostre comunità, troveremmo risposte
ai nostri affanni.
Una Chiesa, la nostra, provata da fatti sconcertanti non può
limitarsi a registrare i fatti condannando o assolvendo. Non è
il suo compito. Deve - nel silenzio della preghiera e nell’ascolto
della Parola - interrogarsi sulle comuni responsabilità; i
ministri di Dio sono figli di un popolo, sono espressione del suo
vivere e del suo operare. Una società avviluppata negli scandali
quotidiani, mediati purtroppo dai mezzi di comunicazione, non può
assorgere a tribunale di condanna. Dobbiamo purificarci molto. In
un corpo sano il male va espulso subito, prima che vada in metastasi.
Cosentini, vi presento il dolore della mia Chiesa e la richiesta di
umile, sincero perdono. Ve lo chiedo in ginocchio da Padre, amico
e fratello.
Ora mi sia consentito un forte richiamo alla classe politica, a quanti
cioè hanno in mano le sorti della nostra Città e del
nostro territorio. Abbiamo vissuto in quest’ultimo periodo giornate
poco esemplari nell’amministrazione della cosa pubblica. La
nostra gente ha bisogno di essere interpretata nei suoi veri bisogni
e guidata dalla passione del servizio al bene comune. Si riscopra
quella che Paolo VI di venerata memoria chiamava la più alta
forma di carità, quella politica.
I problemi che attanagliano la nostra gente non possono restare fuori
dal Palazzo, devono diventare grido e appello a tutti gli uomini di
buona volontà, e in Cosenza sono molti. Bisogna aprirsi all’ascolto
e al dialogo perché si realizzi una democrazia compiuta. Amici
politici, i giovani vi interpellano, il loro domani, oggi tanto incerto,
è pure nelle vostre mani: i poveri, gli ultimi attendono che
nei vostri programmi la loro attuale situazione sia collocata al primo
posto. Dobbiamo essere sempre più convinti che partendo dagli
ultimi anche i primi saranno serviti, Come diceva un importante documento
dellì’episcopato italiano, profeticamente pubblicato
nel 1981, La Chiesa italiana e le prospettive del Paese.
La Chiesa vi è accanto restando, però, nel suo ruolo
che è servizio di amore all’uomo, un amore che completa
la giustizia e mai la sostituisce.
Le tante opere di volontariato laico e cattolico fanno bene sperare.
Ricordo alle nostre organizzazioni il profilo specifico dell’attività
caritativa, come ci viene descritto nell’Enciclica Deus Caritas
est di Benedetto XVI: «Quanti operano nelle Istituzioni caritative
della Chiesa devono distinguersi per il fatto che non si limitano
ad eseguire in modo abile la cosa conveniente al momento, ma si dedicano
all’altro con le attenzioni suggerite dal cuore, in modo che
questi sperimenti la loro ricchezza di umanità. Perciò,
oltre alla preparazione professionale, a tali operatori è necessaria
anche, e soprattutto, la “formazione del cuore”: occorre
condurli a quell’incontro con Dio in Cristo che susciti in loro
l’amore e apra il loro animo all’altro, così che
per loro l’amore del prossimo non sia più un comandamento
imposto per così dire dall'esterno, ma una conseguenza derivante
dalla loro fede che diventa operante nell’amore (cfr Lettera
di San Paolo ai Galati 5, 6).
b) L’attività caritativa cristiana deve essere indipendente
da partiti ed ideologie. Non è un mezzo per cambiare il mondo
in modo ideologico e non sta al servizio di strategie mondane, ma
è attualizzazione qui ed ora dell’amore di cui l’uomo
ha sempre bisogno».
Affido ora alla Madonna del Pilerio le nostre speranze e le nostre
attese. Sostieni, o Madre, la Tua Chiesa di Cosenza-Bisignano nella
volontà di rinnovamento e di radicamento nella società
degli uomini, per essere sempre colonna di Verità nella Carità.
Affido a Te, o Madre, questa Città e questo territorio che
Ti amano e Ti venerano, perché Tu illumini e guidi i governanti
sulla via della giustizia e dell’amore che la completa. Hanno
grandi responsabilità nell’ora presente, necessitano
del conforto della nostra preghiera e della nostra leale amicizia.
A tutti il conforto della mia benedizione e la promessa della mia
disinteressata compagnia accanto a ogni uomo. Aiutatemi ad essere
Vescovo per voi, ma soprattutto ad essere un buon cristiano con voi.
E tu, o Madre, rendi saldo il mio proposito. Amen.
A
San Valentino la protesta dei pompieri cosentini
12/02 Sara' un San Valentino all'insegna della protesta per i Vigili
del Fuoco cosentini aderenti al Conapo, sindacato di categoria tra
i piu' rappresentativi a livello provinciale. Per dimostrare l' amore
verso la loro professione i pompieri saranno a Roma davanti a Palazzo
Chigi proprio il giorno di S. Valentino, assieme ai colleghi del resto
d' Italia, per protestare contro una politica diffusa e generalizzata
che "di amore verso i Vigili del Fuoco - e' scritto in una nota
- non ne ha mai dimostrato in termini concreti, a partire dal problema
degli stipendi che sono i piu' bassi tra i Corpi dello Stato nonostante
l'alto rischio professionale e un numero di infortuni sul lavoro che
non ha eguali nel pubblico impiego". "La riforma attuata
dal Governo con la Legge 252/04 si e' rivelata quello che il Conapo
aveva predetto gia' nel 2002 - afferma Vittorio Imbrogno, portavoce
del sindacato - e cioe' un burocratico irrigidimento dei doveri e
delle gerarchie dei Vigili del Fuoco, analogo a quello esistente nelle
Forze di Polizia, ma privo di analoghe gratifiche economiche e pensionistiche.
In pratica, pari doveri ma stipendio di circa 300 euro inferiore tra
un Capo Squadra dei Vigili del Fuoco e un parigrado sovrintendente
del Corpo Forestale dello Stato e necessita' di maggiori contributi
per raggiungere la pensione massima. A questo si aggiunga - continua
Imbrogno - che il Governo con la Finanziaria 2006 ha annullato la
indennita' di trasferta per tutto il Pubblico Impiego e qualche giorno
fa, con l' approvazione del 'decreto milleproroghe' ha ripristinato
questa indennita' solo per le Forze di Polizia e Militari ma non per
i Vigili del Fuoco". "Questo - conclude il sindacalista
- sicuramente non e' una dimostrazione di amore politico verso i Vigili
del Fuoco che le trasferte le devono svolgere obbligatoriamente in
caso di calamita' come quelle del terremoto dell' Umbria o della frana
di Sarno che hanno visto i pompieri cosentini in prima linea per mesi
in soccorso delle popolazioni rimaste senza casa".
La
maggioranza dei socialisti nella Rosa nel Pugno che propone un suo
candidato e respinge le primarie. Adamo eletto segretario citatdino.
Il 18 e 19 il congresso provinciale-
11/02
Due assemblee distinte hanno segnato il corso della serata dei socialisti
cosentini. Al Cinema Italia il Nuovo PSI di Zavettieri e al Cinema
San Nicola tutti i socialisti che si ritrovano nella Rosa del Pugno.
Paragoni improponibili vista la netta differenza di partecipazione
alle due assemblee. Quasi vuota quella dei socialisti di Craxi, partecipate
e piena quella della Rosa del Pugno. Con questa ulteriore spaccatura
in seno alla famiglia socialista si avvia, quindi, la campagna elettorale.
All’assemblea del Cinema San Nicola, inoltre, Vincenzo Adamo
è stato eletto nuovo segretario cittadino della Rosa del Pugno.
Vice segretario e' stata eletta Maria Teresa Palmieri. L' assemblea
ha anche deliberato la composizione del direttivo cittadino che sara'
formato da 20 membri, oltre al segretario, i cui nominativi saranno
scelti nei prossimi giorni. All' appuntamento, inserito nel calendario
di incontri ed assemblee zonali gia' intraprese sul territorio per
avviare una discussione di carattere politico-programmatico in vista
degli imminenti appuntamenti elettorali e per la scelta dei delegati
al prossimo congresso provinciale, che si terrà il 18 e 19
febbraio, introdotto da Saverio Greco, hanno partecipato tra gli altri
l' assessore regionale Luigi Incarnato, il consigliere regionale Salvatore
Magaro', dirigenti, militanti e rappresentanti del partito nelle istituzioni.
Ha concluso i lavori il deputato Giacomo Mancini. Nel corso del Congresso
è stata ribadita la volontà di non partecipare alle
primarie, bollate come truccate “non ci sarà un'altra
vergogna come Lamezia” è stato ribadito nel dibattito,
e di proporre un proprio candidato socialista a Sindaco di Cosenza.
Numerosi i riferimenti e gli attacchi al gruppo DS, reo, secondo i
socialisti della Rosa nel Pugno dei disastri al Comune di Cosenza.
“Devono chiedere scusa ai cosentini per quanto male hanno fatto
alla città- ha ribadito Giacomo Mancini nel suo discorso conclusivo-
altro che convocare riunioni o altro, non ne hanno i titoli. A Cosenza
DC e PCI hanno avuto una storia importante. I socialisti da sempre
hanno avuto con le loro tradizioni una storia molto più importante.
Ora, invece, quattro persone vogliono fare i padroni di questa città”.
Mancini ha anche definito negativo “l’asse Ruini-D’Ambrosio
che tende a distruggere l’autonomia socialista. Ma noi siamo
finalmente uniti e non come altri che si fanno male da soli”
riferendosi all’ultima polemica Soriero-DS e alla fuoriuscita
di Pignataro. “Noi vogliamo tornare alla stagione del buon governo.
La Rosa nel Pugno – ha quindi concluso Mancini- si candida alla
guida della città di Cosenza ”
Corbelli
presenta alla sua maniera la candidatura di Padre Fedele al Senato
11/02
La candidatura di padre Fedele Bisceglia, il frate agli arresti domiciliari
con l' accusa di violenza sessuale su una suora, al numero uno della
lista di Diritti civili al Senato ''non e' una provocazione, ma una
scelta seria e ponderata; la nostra e' una battaglia garantista, chiediamo
verita' e giustizia per il frate calabrese e per le presunte vittime''.
Cosi' il leader di Diritti civili, Franco Corbelli, ha spiegato i
motivi della candidatura di padre Fedele incontrando i giornalisti
davanti all' Oasi Francescana, la struttura di accoglienza creata
dal sacerdote. ''Padre Fedele - ha sostenuto Corbelli - non e' stato
ancora ne' processato, ne' semplicemente rinviato a giudizio. Il nostro
garantismo vale per lui come per tutti quelli che abbiamo difeso in
questi anni. In attesa che la giustizia faccia il suo corso vogliamo
che sia un altro tribunale speciale a giudicarlo il 9 aprile: quello
del popolo calabrese, che conosce assai bene padre Fedele e il suo
impegno ininterrotto a favore delle persone piu' povere, deboli ed
emarginate del nostro paese e del Terzo mondo. E' dal lontano 1985
che conosco e promuovo iniziative umanitarie per i paesi poveri insieme
al monaco ultra'''. ''Oggi - ha proseguito - padre Fedele e' stato
criminalizzato, giudicato, sbattuto in prima pagina come un mostro
e, di fatto, gia' condannato. Questa brutta vicenda richiama alla
mente il caso di Enzo Tortora. E se padre Fedele fosse innocente chi
lo ripagherebbe mai di queste sofferenze? Con la sua candidatura vogliamo
denunciare questa grande ingiustizia e inaudita barbarie e portare
in Parlamento questo caso. Siamo certi che gli elettori calabresi
non faranno mancare la loro fiducia e il loro sostegno al frate missionario,
che sara' sicuramente eletto al Senato. In Parlamento padre Fedele
potra' far sentire forte la sua voce per una giustizia giusta e uguale
per tutti e in difesa dei diritti delle persone e dei paesi piu' indigenti
del mondo''. La campagna elettorale per padre Fedele, in attesa, ha
detto Corbelli, ''che il frate lasci il convento di Belvedere e gli
arresti domiciliari per ritornare un cittadino libero'', iniziera'
domani. Corbelli si rechera' domani nel convento dove e' ai domiciliari
padre Fedele per far firmare al frate l' accettazione della candidatura
e partire, da lunedi', con la raccolta delle firme. ''Per superare
lo scoglio della soglia di sbarramento - ha spiegato Corbelli - abbiamo
chiesto il collegamento tecnico della nostra Lista Diritti Civili
al centrosinistra per il Senato nella circoscrizione Calabria. Se
ci sara' negato siamo pronti a chiederlo al centrodestra e comunque
correremo anche da soli per sostenere la candidatura di padre Fedele''.
Sapia
(AN) “Un bluff il modello Cosenza”
11/02 ''Il modello Cosenza cos'e'? Forse e' l'ondata di palazzi e
di speculazioni avvenute in citta' o l'ammasso di rifiuti trovati
sotto il viale parco di cui ancora non si consoce verita'. Pensiamo
che il modello Cosenza sia stato un bluff''. E' quanto sostiene in
una nota il sub-commissario di An di Cosenza, Michele Sapia. ''L'on.
Giacomo Mancini jr - ha aggiunto - dovrebbe chiedere scusa alla citta'
prima di tutti i suoi alleati. Pensare che egli sia il rinnovatore
e' veramente assurdo. Mancini senior nel '93 diede vita ad un esperimento
che poteva essere intelligente, ma quattro mesi dopo candido' il figlio
con i Ds. Mancini jr che e' deputato uscente dei Ds oggi vorrebbe
fare la stessa cosa, ma egli e' l'espressione principe di un centrosinistra
che ha provocato danni incredibili alla citta'''.
Forza
Italia: “La città portata al fallimento dal centrosinistra”
11/02
''La citta' e' stata portata al fallimento da una sinistra Ds-Margherita
inconcludente, litigiosa, arrogante e priva di un qualsiasi progetto
politico, mai la citta' aveva subito mortificazioni maggiori. Il riscatto
di una citta' passa tra forze che credono in un percorso alternativo
a quello immaginato dai fautori Ds e Margherita''. A sostenerlo e'
stato il segretario provinciale di Cosenza, di Fi, Sergio Bartoletti,
che stamani ha incontrato i giornalisti insieme al sen. Antonio Gentile,
dell' on. Giovan Battista Caligiuri, e tutti i consiglieri comunali
e provinciali. ''Il partito in Calabria - ha sostenuto Caligiuri -
e' in ripresa e a Cosenza c' e' una gran voglia di cambiamento che
Forza Italia sapra' interpretare. Le liste di Forza Italia saranno
ben rappresentate da uomini che sono radicati sul territorio, con
il sen. Gentile e il comitato elettorale stiamo facendo un ottimo
lavoro''. Gentile, invece, secondo quanto riferito in un comunicato
- si e' soffermato sulle ragioni della crisi in provincia di Cosenza.
''Dopo l' abbuffata di presenze di assessori cosentini nella giunta
Loiero - ha sostenuto - i risultati sono fortemente deludenti. Basta
vedere il crollo degli indici economici della nostra provincia, con
l' esplosione delle vertenze occupazionali senza uno straccio di soluzione
e un progetto di salvaguardia dei posti esistenti. La giunta Loiero
e' completamente incapace di programmare e governare sulle attivita'
di Governo''. Gentile ha poi ringraziato il ministro dell' Interno,
Giuseppe Pisanu, ''per la particolare attenzione che ha rivolto ai
nostri territori con poderosi interventi di bonifica conseguendo notevoli
risultati positivi nella lotta alla criminalita'''. ''Nel comune di
Cosenza - ha proseguito Gentile - i signori della sinistra vorrebbero
far calare una cortina del silenzio, ma cosi' non sara' perche' Forza
Italia e' intenzionata a presentarsi agli elettori con un programma
ben definito e con uomini nuovi e rispettati dall' elettorato''. ''Gentile
- e' scritto nel comunicato - rispondendo a Marco Minniti, dei Ds,
il quale aveva affermato che 'Cosenza non merita lo scioglimento'
ha sostenuto che in verita' 'il merito e' tutto loro'''. ''Il progetto
della sinistra - ha concluso Gentile - e' fallito lasciando la citta'
in balia delle onde. Cardiochirurgia ed elisoccorso docet. Bisogna
voltare pagina veramente e con i fatti, senza gettare fumo negli occhi
per nascondere le gravi evidenti responsabilita' politiche, di chi
oggi candida per il futuro personaggi che sono stati causa ed effetto
del disastro attuale''.
IDV
“L’unione non può rinunciare alle primarie”
11/02 ''Le primarie sono uno strumento di democrazia partecipativa
a cui l' Unione non puo' rinunciare. Esso, infatti, oltre ad essere
necessario al fine di salvaguardare l' unita' della coalizione, da'
la possibilita' alle forze politiche di aprire un dibattito con gli
elettori che, cosi', vengono coinvolti nella scelta del candidato''.
E' quanto afferma il segretario provinciale di Italia dei Valori,
Franco Ferro, in relazione al dibattito apertosi a Cosenza sulla scelta
del candidato a sindaco. ''Idv - ha aggiunto Ferro - chiede che l'
Unione, dopo l' esperienza positiva delle primarie nazionali, adotti
come criterio generale per la scelta dei candidati alla carica di
sindaco, almeno nei comuni piu' grandi, le elezioni primarie. Tuttavia
la decisione non puo' che essere presa dal tavolo provinciale dell'
Unione, che considerati i tempi ristretti a causa dell' impegno dei
partiti per le elezioni politiche del 9 aprile, dovrebbe essere immediatamente
riunito per stabilire le regole e le eventuali eccezioni da adottare
all'interno del territorio provinciale''. A differenza di chi pensa
che le primarie finirebbero per avvantaggiare il candidato scelto
dai partiti maggiori a discapito di quelli piu' piccoli, Ferro ritiene
che ''proprio attraverso le primarie la scelta e' rimessa alla libera
e democratica espressione dei cittadini sulla base della credibilita'
dei candidati e dei programmi di cui sono i promotori''.
Mancini
(Rnp): “No ad accordi con i responsabili del degrado”
10/02 Giacomo Mancini, deputato della Rosa del Pugno, nel corso di
una intervista televisiva rilasciata all’emittente regionale
TEN, Teleuropa Network, alla giornalista che gli chiedeva del futuro
amministrativo della città di Cosenza e dei rapporti con alcuni
partiti del centrosinistra, ha così risposto: "E' impossibile
fare accordi elettorali e tanto meno politici con i responsabili del
degrado anche morale di Cosenza. Prima chiedano scusa ai cosentini
per aver distrutto i tanti risultati positivi ottenuti dalla guida
socialista. Poi tolgano dalle proprie liste coloro che hanno trasformato
il consiglio comunale in un mercato dove acquistare benefici e vantaggi
personali. Solo da quel momento sarà possibile iniziare una
discussione insieme sul futuro della città. Fin da subito,
però, alimenteremo il dialogo con quei settori della borghesia
cosentina che chiedono un impegno moralmente ed eticamente ineccepibile
e insieme svilupperemo il rapporto con quei settori dei movimenti
che vedono con disgusto le decisioni prese dalle oligarchie partitocratiche.
E naturalmente facciamo appello a tutti i socialisti, ovunque si trovino
collocati, di dare forza alla Rosa nel Pugno alle elezioni politiche
e di condividere con noi la battaglia per ripartire dal ‘Modello
Cosenza’ affermatosi con Giacomo Mancini. Il nostro obbiettivo
è quello di riconsegnare la guida della città a chi
veramente ama Cosenza".
Convegno
del Rotary su “formazione tra globalizzazione e sviluppo locale”
10/02
All’Holiday Inn i rotariani del Club Cosenza Nord hanno affrontato
uno stimolante dibattito sulle tematiche di sviluppo economico, in
armonia con l’impegno civile che li contraddistingue, per far
fronte a quella che il relatore della serata ha definito la “dilagante
schizofrenia culturale che mina le basi democratiche di convivenza
civile”. Il vivace dibattito ha avuto luogo a seguito della
relazione dell’ing. Guerino Nava, esperto in sviluppo aziendale
ed economico, incentrata sul ruolo della formazione e della ricerca
scientifica tra globalizzazione e sviluppo locale. L’uditorio
è stato chiamato a dare un contributo concreto in termini di
policy (azione) e di policy makers (costruttori d’azione) per
agevolare le scelte di cui si nutre la politica, sintesi dei bisogni
collettivi. “Non idee per l’azione di parte –ha
sottolineato l’ing. Nava- ma idee per la costruzione di azioni
da condividere perché questo è il metodo che agevola
le scelte”. In un’epoca che per il relatore si caratterizza
come dominata dalle disinformazioni, da incoerenza culturale, dalla
carenza di attenzione, dalla facile ricerca della somiglianza e non
delle differenze, l’ing. Nava ha proposto un cambio di paradigma
per perseguire la via alta della competitività tra coesione
sociale e sviluppo economico esponendo tesi, argomentazioni e modalità
per coniugare cultura e sviluppo. Per perseguire questa via alta sono
state affermate l’esigenza di un nuovo linguaggio, una nuova
linguistica, nuovi strumenti di analisi, nuove intelaiature concettuali
ed una grande narrazione consistente e condivisibile. Nella relazione
è stata evidenziata la differenza tra ricerca pura-di base-sperimentale,
ricerca applicata e ricerca industriale con i relativi impatti economici
e sociali a livello internazionale dando enfasi su come la via alta
della competitività passa per la “ricerca di frontiera”
distante, questa sì, dall’esperienza quotidiana ma creativa
e di elevata dimensione culturale. Il punto focale della relazione
è stato, infine, la descrizione delle competenze ed il modo
di perseguirle da parte di quelli che la letteratura definisce intermediari
strategici e manipolatori simbolici in grado di operare in un contesto
di complessità e di emergenza sistemica che caratterizza l’economia
e la società nel suo insieme.
Gaudio
(Rif.Com.) “Contrari al rincorrersi di nomi ed alleanze su posizioni
di potere”. Sabato alle 17 assemblea in Comune.
10/02“Sempre più spesso accade che il dibattito pseudo-politico
cittadino trovi il Circolo di Cosenza del Partito della Rifondazione
Comunista esprimere altro, collocarsi su posizioni diverse. Non ci
sta affatto entusiasmando il rincorrersi di nomi ed alleanze, accordi
su posizioni di potere, contenitori vuoti indifferenti alle condizioni
di vita di donne ed uomini ed alla reale situazione in città.”.
E’ quanto dichiara in una nota il segretario del circolo della
Rifondazione Comunista “F.Gullo”, Ciccio Gaudio che convoca
per sabato 11 febbraio alle ore 17 nel Salone di Rappresentanza di
Palazzo dei Bruzi il popolo di sinistra della città a discutere
della “questione urbana” e dialogare con tutti coloro
i quali si pongono il problema del cambiamento. “Un confronto
plurale” continua Gaudio, “dove presenteremo le nostre
linee programmatiche essenziali ma vorremmo soprattutto ascoltare
le proposte e i contributi da tradurre in istanze condivise e in specifici
punti di programma insieme a tutti coloro i quali vogliano compiere
un percorso con Rifondazione Comunista. Vorremmo cioè che nasca
e si comunichi un’idea di città aperta e solidale, dei
lavori e dei diritti sociali, ecocompatibile e che valorizzi i limiti,
partecipata e popolare. Un’idea di città che crediamo
maggioritaria e che potrà concretizzarsi se si vuole trasformare
l’esistente, realistica nella sua radicalità.Vorremmo
persino parlare di un forte intervento pubblico sulla proprietà
privata immobiliare e di un blocco della speculazione selvaggia. E
poi dicono che i comunisti non esistono più…”
PartecipAzione
insedia la commissione elettorale per il Comune
10/02 E' stata insediata la commissione elettorale di Partecipazione
per il comune di Cosenza ''interessato - e' precisato in una nota
- alle turno elettorale della prossima primavera. La commissione,
che si riunira' a cadenza settimanale il giovedi', ha il compito di
lavorare alla lista del movimento fondato da Beniamino Donnici oltre
che alla definizione di un programma''. ''Come e' nello spirito del
movimento, che non concepisce i tradizionali organismi chiusi, - e'
detto ancora nella nota - anche la commissione e' aperta ai cittadini
di Cosenza che vogliono impegnarsi nella prossima consultazione elettorale.
Nel corso della riunione di insediamento, la commissione ha ripreso
la proposta gia' avanzata a suo tempo di ricorrere alle primarie come
strumento utile per far partecipare i cittadini alla scelta del candidato
sindaco, e per cercare di superare una fase problematica del centrosinistra
che potrebbe compromettere l' unita' stessa dello schieramento politico''.
''Le divisioni del passato vanno superate - e' spiegato ancora nella
nota - cercando di individuare proposte innovative tanto sul piano
dell'individuazione del candidato quanto dal punto di vista programmatico.
Proprio sul piano programmatico in particolare, si ritiene necessario
su alcune questioni costruire obiettivi comuni alla confinante citta'
di Rende, anch'essa interessata alle amministrative, per realizzare
una proposta unitaria che guardi all'area urbana''.
Fervono
i preparativi per il Carnevale alla Città dei ragazzi
10/02 Fervono, alla Città dei Ragazzi del Comune di Cosenza,
i preparativi per le feste di carnevale rivolte ai bambini e agli
adolescenti. Saranno due, anche questo anno, gli appuntamenti previsti
dall’A.T.I. “cidierre”, società che gestisce
le attività della struttura. Il primo, “Carnevale cartoons”,
si terrà sabato 25 febbraio e vedrà protagonisti tutti
i bambini della città. Intanto, la struttura cittadina, nelle
settimane che precedono l’evento, sarà luogo di numerosi
laboratori finalizzati alla realizzazione, con materiali poveri e
di riciclo, di maschere e travestimenti. Il secondo, “Carnevale
Ciak-moovies”, ispirato a personaggi e storie del cinema, vedrà
protagonisti gli adolescenti e si terrà martedì 28 febbraio.
Quest’ultimo appuntamento, per il quale è previsto uno
special-guest dei K-byte, vedrà l’esibizione delle band
musicali emergenti cittadine. Sono aperte, dunque, le iscrizioni per
tutti i giovani gruppi che intendano partecipare alla manifestazione.
Ogni band, che avrà uno spazio di 15 minuti per le esibizioni,
dovrà specificare, all’atto dell’iscrizione, genere
musicale proposto, numero componenti del gruppo e particolari esigenze
tecniche. Per informazioni è possibile contattare i numeri
0984/813560-481334 o inviare una mail all’indirizzo cittadeiragazzi-cs@tiscali.it
Costituita
a Cosenza un’associazione contro la pedofilia
10/02 E' stata costituita l'associazione Rosso Cappuccetto che avra'
sede a Roma e Cosenza e che avra' il compito di denunciare abusi e
violenze sui minori. Il presidente dell'associazione sara' il giornalista
e componente del Corecom Calabria, Mario Campanella. ''L'associazione
- ha detto Campanella - e' nata dall'idea di alcune persone impegnate
nella prevenzione della violenza in danno dei bambini. Stiamo partendo
adesso ma siamo consapevoli che e' necessario agire con serieta' a
difesa dei bambini. L' 11% di minori cerca siti pericolosi e questo
deve indurci a riflettere sulla necessita' che ci sia attenzione culturale
e dinamica su un aspetto che riguarda l'educazione dei bambini. Esiste
anche una disinformazione culturale che confonde la pedofilia con
l'omosessualita': un fatto negativo che e' causa di pregiudizi assurdi
nei confronti della comunita' omosessuale e che tutti dobbiamo contrastare''.
''Il pedofilo - ha aggiunto - ha una sua connotazione criminale ed
e' quasi sempre eterosessuale: in ogni caso le sue scelte riguardano
l'infanzia e non la sessualita' dei bambini. Saremo in stretto contatto
con Don Fortunato Di Noto, presidente dell'associazione Meter e con
personalita' come Maria Rita Parsi, da sempre impegnata a difesa dei
bambini violentati e molestati''.
Brevi
di cronaca
10/02 Vandali in azione a Piazza XV Marzo. Danneggiati impalcatura,
45 metri di canalina in rame e cornicioni di abbellimento del Palazzo
di Governo in ristrutturazione per un danno di 7000 euro. I carabinieri,
che hanno raccolto la denuncia della ditta appaltatrice che sta eseguendo
i lavori, hanno avviato le indagini. Inoltre, sempre nella giornata
di ieri, due nomadi sono stati arrestai per furto.
Rosa
nel Pugno: “Individuate le priorità per il programma
del prossimo Sindaco di Cosenza”
09/02 Sono state individuate, da un gruppo di lavoro della Rosa nel
Pugno, le priorita' amministrative da inserire nel programma per le
prossime elezioni del sindaco e del consiglio comunale di Cosenza.
Il gruppo di lavoro della Rosa nel Pugno e' coordinato dall'ex vice
sindaco di Cosenza Luciano Sergio Crea ed e' composto da professionisti
e da cittadini, la maggior parte dei quali non ha alcuna militanza
partitica. ''Non quindi - e' scritto in una nota - una Idea astratta
e ipotetica, ma un progetto concreto e fattibile che attraverso le
testimonianze e le esperienze dirette tenga realmente conto dei bisogni,
delle priorita' e delle risorse umane, strutturali e finanziarie disponibili
per la sua effettiva realizzazione. Dopo la negativa parentesi istituzionale
che si e' traumaticamente interrotta a causa dell'abbandono del Modello
Cosenza voluto e realizzato dal Sindaco Giacomo Mancini, lo sforzo
della Rosa nel Pugno e' quello del ritorno a quella esperienza di
buona amministrazione e di rinnovamento che tanto consenso e tanti
risultati positivi ha ottenuto nella citta' e nel suo hinterland''.
''La discussione - prosegue la nota - e' partita dalla individuazione
di alcuni obiettivi irrinunciabili in quanto direttamente connessi
al miglioramento della qualita' della vita cittadina e di alcuni altri
piu' strategici, volti a dare senso e contenuto concreto alle politiche
municipali. Tra i primi sono stati inclusi l'Acqua, l'Ambiente, la
Viabilita', il Traffico ed i Parcheggi, la Sanita' ed i Servizi Sociali.
I secondi riguardano le politiche del Lavoro, della Sicurezza, della
Cultura, dello Sviluppo Urbano, del Bilancio, dell'Innovazione, della
Burocrazia Comunale, del Decentramento e delle Grandi Opere Pubbliche''.
La commissione sara' articolata in sottogruppi incaricati di sviluppare
i temi di rispettiva competenza e di elaborare documenti di settore
da riunificare in una sintesi finale che rappresentera' il programma
definitivo. Alla riunione erano presenti tra gli altri all’incontro
Sabrina Barrese, Virgilio Caruso, Domenico Cersosimo, Maurizio Ciurlia,
Daniela Francini, Saverio Greco, Rosaria Guzzo, Giuseppe Leporace,
Antonio Mangione, Fernando Miglietta Antonella Molezzi, Franco Pastore,
Gina Pastore, Franco Plastina, Livio Pucci, Tiziana Pulice, Pasquale
Vocaturo, Beatrice Zagarese, Luigi Zinno. Nei prossimi giorni sarà
convocata una nuova riunione
Margherita:
“Valuteremo l’ipotesi della primarie a Cosenza”
09/02 ''Il tema delle primarie, proposto dai Democratici di Sinistra
per la citta' di Cosenza, sara' oggetto di una analisi approfondita
e partecipata alle altre forze della coalizione onde chiarire opportunita'
e prospettive di uno strumento moderno ed innovativo che occorre,
tuttavia, ancora sperimentare con attenzione''. E' quanto ha evidenziato
il coordinatore provinciale della Margherita di Cosenza, Mimmo Bevacqua,
nel corso della direzione del partito convocata per analizzare le
problematiche relative alle prossime elezioni amministrative. Nel
corso dell'incontro e' stata anche espressa l'esigenza di convocare
una riunione dei rappresentanti del centrosinistra per ''valutare
e concertare il lavoro da compiere - e' scritto in una nota - per
concretizzare una sempre maggiore coesione della coalizione che si
candida a guidare i processi di crescita e di sviluppo del territorio
a partire dalla citta' di Cosenza''. L'incontro tra i rappresentanti
del centrosinistra, programmato per lunedi' 13 febbraio, sara' l'occasione
per ''alimentare - prosegue la nota - una riflessione complessiva
sulle condizioni della coalizione negli altri centri della provincia
interessati alla tornata amministrativa, con particolare riguardo
per i comuni di maggiore dimensione demografica. Sara', inoltre, affrontata
la difficile, quanto incomprensibile, situazione esistente al comune
di Rossano dove la maggioranza di governo dell'Ente Locale e' sostenuta
da esponenti appartenenti a forze significative del Centro Sinistra
quali l'Udeur e il Pse''. La direzione ha espresso, infine apprezzamento
per il lavoro svolto sul territorio dal Coordinatore Provinciale Bevacqua
con particolare riferimento ai comuni di Rossano e Rende.
La
Rosa nel pugno incontra il Commissario La Rosa: Attuare la video sorveglianza
nel centro storico
09/02 I consiglieri provinciali di Cosenza, Vincenzo Adamo e Antonio
Ruffolo della Rosa nel Pugno hanno incontrato stamane il commissario
prefettizio di Cosenza Eugenio La Rosa. A riferirlo e' un comunicato
della Rosa nel Pugno. ''In particolare - e' detto nella nota - e'
stato dato rilievo al progetto di video sorveglianza per il centro
storico gia' avviato ma accantonato dalla precedente amministrazione
comunale ed alla necessita' di dotare la nuova sede del Palazzo della
Provincia di un parcheggio nelle immediate vicinanze. Affrontata anche
la questione dei contributi per il fitto casa a sostegno delle famiglie
aventi diritto''. ''Il commissario La Rosa - e' detto ancora nel comunicato
- ha accolto le indicazioni di Adamo e Ruffolo, assicurando il proprio
impegno e la propria disponibilita' affinche' durante la fase di transizione
che culminera' con il voto amministrativo di primavera, possa essere
garantita alla citta' una guida rivolta in particolare alle esigenze
ed ai bisogni della cittadinanza''.
Camera
di Commercio di Cosenza: “Nessun diritto di segretaria per il
cambio di toponomastica”
09/02 Una proposta che prevede la rinuncia ad incassare gli specifici
diritti di segreteria e' stata approvata alla uninimita' dalla giunta
della Camera di Commercio di Cosenza allo scopo di venire incontro
ai commercianti e alle piccole imprese che hanno la propria attivita'
in vie o piazze della citta' e della provincia la cui toponomastica
e' stata modificata. ''La delibera approvata dalla giunta camerale
- e' detto in un comunicato - prevede che l' ente si assuma l'onere
dei diritti di segreteria per le denunce, a istanza di parte, della
domanda di variazione al registro delle imprese. Gli operatori che
svolgono la loro attivita' nelle zone in cui strade e vie hanno cambiato
nome, infatti, debbono darne comunicazione ovviamente a fornitori
o clienti, ma hanno anche l' obbligo di comunicare il cambio di indirizzo
alla Camera di commercio in modo che si possa procedere alle necessarie
variazioni nel registro delle imprese. Si tratta di adempimenti che
comportano anche un onere economico''. L' iniziativa e' stata illustrata
dal segretario generale della Camera di commercio cosentina Fedele
Adamo su invito del presidente Nicola Lucchetti. ''L' intervento nel
campo della toponomastica - riporta ancora la nota - e' una nuova
conferma dell' attenzione della Camera di Commercio, che vuole essere
la casa comune di tutti gli imprenditori, nei confronti degli operatori
commerciali danneggiati dalle variazioni di nome alle strade e alle
piazze lungo le quali sono ubicate le loro attivita' economiche''
Sabato
a Cosenza presentazione di un manuale sui fondi comunicatri
09/02 ''Come accedere ai fondi comunitari?'': questo il tema principale
del libro di Delly Fabiano, che sara' presentato sabato prossimo a
Cosenza. Il manuale dal titolo 'Handbook UE' e' una guida ai fondi
comunitari, in cui sono spiegati in particolare i percorsi da seguire
per attingere ai fondi che l'Unione europea mette a disposizione delle
pubbliche amministrazioni, delle imprese delle associazioni, degli
enti pubblici o privati e delle persone fisiche. Alla cerimonia di
presentazione discuteranno sul tema ''A proposito di fondi comunitari:
quali opportunita' per la Calabria ed i calabresi'' il vice ministro
dell'Ambiente e della Tutela del Territorio, Francesco Nucara, il
vice presidente del Consiglio regionale, Roberto Occhiuto, il presidente
del Consiglio provinciale di Cosenza, Francesco Principe, e l'assessore
della Provincia brucia, Giuseppe Gagliardi. ''Questo manuale - ha
detto Delly Fabiano - nasce dalla consapevolezza che fra i cittadini
regna una larga disinformazione circa gli strumenti comunitari, circostanza
che ha creato luoghi comuni ed ha generato forti scoraggiamenti''.
''Handbook UE - e' scritto in un comunicato - offre un'informazione
semplice, generale e indirizzata capace di offrire ai cittadini, alle
imprese, agli enti locali di individuare ed utilizzare le opportunita'
dell'Unione Europea''. ''Ho provato - ha concluso la Fabiano - a sintetizzare
ed organizzare nel modo piu' semplice possibile meccanismi ed opportunita'
del complesso mondo comunitario. Alla fine spero ne sia venuto fuori
uno strumento maneggevole ed utile''.
Catizone
e Serra: “La carenza di fondi per il fitto casa interessa 4000
famiglie”
09/02 ''La carenza di fondi non riguarda solo i cittadini di Cosenza
ma anche quelli di Rossano, Corigliano, Reggio Calabria e tanti altri
comuni piccoli e grandi della Calabria, per una somma di oltre quattromila
famiglie''. E' quanto sostengono in una nota congiunta l'ex sindaco
di Cosenza, Eva Catizone, e l'ex assessore comunale, Giovanni Serra.
''L'incidenza dei falsi poveri - hanno aggiunto - e' inoltre percentualmente
irrilevante. La preziosa indagine della Guardia di Finanza relativa
alla annualita' 2003 ha accertato, infatti, nella graduatoria del
comune di Cosenza la presenza di un centinaio di false dichiarazioni
rispetto agli oltre mille e cento beneficiari. Certamente, si tratta
di un fenomeno da stroncare con fermezza, anche con il contributo
dei comuni, cosi' come ha gia' fatto il comune di Cosenza, attivando
nel 2005 un servizio di collegamento informatico con l'Agenzia delle
Entrate per la verifica delle autocertificazioni. Non si puo' pensare,
pero', che da cio' possano derivare i fondi necessari a coprire il
fabbisogno in Calabria, specialmente se consideriamo che il bisogno
di casa e' il piu' grave ed esteso problema sociale della nostra regione
e soprattutto delle citta' piu' grandi''. ''Il fabbisogno - hanno
concluso Catizone e Serra - finanziario stimato dagli uffici regionali
e' di circa 24 milioni di euro all'anno, a fronte di una disponibilita'
che per l'annualita' 2004 e' stata di 16 milioni circa e per il 2005
si attesterebbe intorno ai 13 milioni. Trovare i 10-12 milioni mancanti
richiede un impegno politico forte da parte della Regione ma anche
del Governo nazionale. Pensare che attraverso i 200 mila euro delle
false dichiarazioni si risolva il problema, dunque, e' ignoranza o
demagogia''
Da
marzo a Cosenza corsi per la tutela del territorio rivolti a dirigenti
e funzionari di enti locali
09/02 Da marzo a settembre 2006 si svolgeranno a Cosenza i corsi
di Formazione Specialistica in Materia di Sicurezza per l'ambiente
e Tutela Del Territorio rivolti a Dirigenti e Funzionari degli Enti
Locali del cosentino. La gestione delle attivita' e' stata affidata
al raggruppamento temporaneo di imprese composto da Fondazione Formit,
Unical, Consorzio Laif, Iks e Deas, che si e' aggiudicato la gara
emessa dal Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio nell'ambito
del Pon Sicurezza 2000-2006 per le Regioni dell'Obiettivo 1. Il percorso
formativo e' destinato a 150 dirigenti e funzionari degli Enti Locali
ricadenti nel territorio della Provincia di Cosenza: Amministrazione
Provinciale, Comuni e Comunita' Montane della Provincia di Cosenza.
L'obiettivo del progetto e' quello di far acquisire e potenziare il
know-how e le competenze necessarie dei dirigenti e dei funzionari
degli Enti coinvolti, al fine di permettergli di rispondere alle nuove
richieste effettuate dai cittadini, dagli Enti Pubblici e da piccole
e medie imprese in materia di sicurezza nel settore ambientale. La
figura professionale che sara' formata sara' quella dello ''specialista
nella sicurezza e comunicazione ambientale'' che sara' in grado di
presiedere alle funzioni di programmazione e progettazione di azioni
per il miglioramento quali-quantitativo della risorsa ambientale locale
e di comunicare efficacemente tali politiche, e di valutare l'impatto
sociale che le strategie generano sul territorio. Inoltre dovra' essere
particolarmente capace di recepire tutte le direttive Europee e Nazionali
in materia di politica di sicurezza ambientale ed essere vigile nella
loro attuazione, specialmente con i moderni mezzi che la tecnologia
mette a disposizione, prima tra tutti gli strumenti di e-governance.
Le attivita' formative inizieranno il 10 marzo 2006 con il seminario
di presentazione del corso. Le attivita' in aula inizieranno il 13
marzo 2006. I moduli di domanda di ammissione ai corsi possono essere
ritirati dalle ore 09.00 alle ore 13.00 e dalle ore 14.30 alle 18.30
dal lunedì al venerdì, presso la sede del Consorzio
LAIF e sono, inoltre, scaricabili dal sito www.consorziolaif.it. Ulteriori
informazioni possono essere richieste alla Segreteria Organizzativa
sita presso il Consorzio LAIF, Via Don Minzoni n° 95, 87036 Rende
(CS), tel.: 0984 – 847451- 846433, fax: 0984 846188 e-mail:
provincia.cs@consorziolaif.it. Le domande di adesione, opportunamente
compilate e sottoscritte, nelle forme previste per l’autocertificazione,
dai dipendenti interessati a partecipare ai corsi di formazione, dovranno
essere inviate, a mezzo raccomandata A.R. o fax, entro le ore 18.00
del 21 febbraio 2006, all’indirizzo o al fax della segreteria
organizzativa. Non verranno prese in considerazione le domande pervenute
oltre il termine indicato (non fa fede il timbro postale). La graduatoria
verrà pubblicata il 24 febbraio c.a. e rimarrà esposta
presso le sedi dell’Amministrazione Provinciale e della Segreteria
Organizzativa e sui siti internet istituzionale dell’Amministrazione
Provinciale e del Consorzio LAIF per almeno 10 giorni. Le attività
formative inizieranno il 10 marzo 2006 con il seminario di presentazione
del corso. Le attività in aula inizieranno il 13 marzo 2006.
Un
concorso per studenti delle medie sul dramma della Foibe
09/02 Condannare senza riserva ogni forma di genocidio e ricomporre
una pagina della storia italiana. Sono questi alcuni degli obiettivi
del concorso a premi organizzato per gli studenti delle scuole medie
della provincia di Cosenza, dal Comitato 10 febbraio, in occasione
della Giornata del Ricordo della strage delle Foibe. Al concorso possono
partecipare tutti gli studenti delle scuole medie superiori della
provincia di Cosenza realizzando un elaborato sul tema delle Foibe
e dell'esodo dei 350 mila connazionali. Almeno diecimila persone furono
torturate e uccise a Trieste e nell'Istria controllata dai partigiani
comunisti jugoslavi di Tito. E, in gran parte, vennero gettate, molte
ancora vive dentro le voragini naturali disseminate sull'altipiano
del Carso, le ''foibe''. Il dramma delle foibe istriane e triestine
inizio' nell'autunno del '43, subito dopo l'armistizio, nei territori
dell'Istria, abbandonati dai soldati italiani che li presidiavano,
non ancora sotto il controllo dei tedeschi, quando i partigiani delle
formazioni slave, ma anche gente comune, per lo piu' delle campagne,
fucilarono o gettarono nelle foibe centinaia di cittadini italiani,
bollati come nemici del popolo. Nel marzo 2004 il Parlamento italiano
ha istituito il 10 febbraio come giorno del Ricordo ''al fine di conservare
e rinnovare - e' scritto in una nota del Comitato 10 febbraio - la
memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle
foibe, dell'esodo dalle loro terre degli istriani , fiuamni e dalmati
del secondo dopoguerra e della piu' complessa vicenda del confine
orientale ''. I lavori dei ragazzi che parteciperanno al concorso,
potranno essere realizzati sia come temi o componimenti in versi o
presentazioni multimediali, e saranno esaminati da una commissione
di giornalisti, docenti, componenti del clero e della pubblica amministrazione.
Al termine del concorso lo studente piu' meritevole sara' premiato
con un viaggio di due giorni per due persone a Trieste, dove un esponente
del Comitato locale gli fara' visitare i luoghi della tragedia. ''Il
nostro compito - e' scritto in un comunicato dei responsabili del
Comitato 10 febbraio - e' dunque quello di restituire dignita' agli
avvenimenti, belli e brutti, che hanno caratterizzato la storia del
popolo italiano e la tragedia delle Foibe rappresenta, in tal senso,
un mirabile esempio di cio'''. ''E' necessario - conclude il comunicato
- capire il contesto storico, analizzare i fatti al di la' delle strumentalizzazioni
politiche e tramandare la memoria ai piu' giovani, affinche' quest'
ultimi un giorno educhino i propri figli al rispetto di valori universali
come la pace ed il rispetto per il prossimo e crescano consapevoli
di appartenere ad un popolo, quello italiano, che negli anni ha pagato
un prezzo enorme in termini di stenti e sofferenze e il cui sacrificio
merita, oggi di essere celebrato in nome dell'antico adagio anglo-sassone:
giusta o sbagliata, e' la mai Patria''. Tra le varie iniziative, organizzate
in questi giorni dal Comitato 10 febbraio, e' prevista per domani
una mostra fotografica sulle Foibe, che si svolgera' sul ponte della
facolta' di Economia dell' Universita' della Calabria.
Evade
dalla comunità di recupero, arrestato dai Carabinieri
09/02 Una persona e' stata arrestata dai carabinieri a Cosenza per
evasione dagli arresti domiciliari. All'uomo e' stato notificato un
provvedimento emesso dall'ufficio di sorveglianza del tribunale di
Cosenza. Mentre si trovava nella comunita' 'Regina Pacis' di San Benedetto
Ullano, durante un crisi di astinenza, l'uomo si e' provocato volontariamente
delle lesioni ed e' evaso.
Estorcono
denaro ad un impresa arrestati due nomadi a Cosenza
08/02 I carabinieri di Cosenza hanno arrestato Rocco Abbruzzese,
di 46 anni, ed il figlio Luigi, di 23, con l' accusa di estorsione
ai danni di un' impresa edile di Vibo Valentia impegnata nei lavori
di ristrutturazione del Palazzo di governo di Cosenza. I carabinieri,
secondo quanto si e' appreso, hanno bloccato Rocco Abbruzzese subito
dopo avere intascato la tangente. L' uomo, infatti, e' stato trovato
in possesso di 3.000 euro. Poco dopo i militari hanno sottoposto a
fermo anche il figlio. L' impresa ha gia' eseguito numerosi lavori
di ristrutturazione di edifici a Cosenza. Per giungere all' arresto
di Rocco Abbruzzese e del figlio Luigi, i carabinieri, ai quali si
sono rivolti i responsabili dell' impresa, si sono improvvisati muratori
per poter controllare i movimenti dei due. La prima richiesta, secondo
quanto accertato dai militari, e' stata di tremila euro. Avuta la
denuncia della ditta, i militari hanno avviato un' attivita' di osservazione,
pedinamenti e sopralluoghi che hanno portato all' identificazione
dei due. Oggi, sistemati sulle impalcature del cantiere, i carabinieri
hanno atteso il momento della consegna del denaro. Quanto Rocco Abbruzzese
ha prelevato la busta, sono intervenuti bloccandolo. Non era presente,
invece, il figlio che, secondo gli investigatori, nei giorni precedenti,
insieme al padre, aveva rivolto le minacce e le richieste estorsive
all' impresa. Il giovane e' stato rintracciato poco dopo e sottoposto
a fermo per tentata estorsione. I due sono stati portati in carcere
a disposizione dell' autorita' giudiziaria.
La
Rosa nel Pugno incontra giovedì mattina il Commissario
08/02 I dirigenti della Rosa nel Pugno Vincenzo Adamo e Antonio Ruffolo,
incontreranno il Commissario Prefettizio Eugenio La Rosa nella loro
qualità di consiglieri provinciali eletti sul nella città
di Cosenza. Sarà l'occasione per aprire un confronto sulle
diverse opere in cantiere che coinvolgono le amministrazioni Provinciale
e Comunale e per discutere dei progetti da realizzare in questa fase
che intercorre tra l'insediamento del Commissario e l'elezione del
nuovo sindaco.
L'incontro si terrà giovedì 9 febbraio alle 10.30 a
Palazzo dei Bruzi.
Radio
Ciroma “Ambrogio faccia di muro”
08/02 “Finalmente i Democratici di Sinistra hanno tenuto un’assemblea
cittadina. Tutti aspettavamo l’evento”. lo afferma in
una nota Radio Ciroma. “Dopo mesi e mesi – prosegue la
nota- durante i quali i dirigenti diessini hanno compiuto scelte decisive
e gravi sulle sorti del Comune cittadino, rivolgendosi alla città,
ai loro militanti di base, solo per comunicati stampa o interviste
sui giornali, finalmente si sono decisi a rivolgersi direttamente
alla città per spiegare, se non proprio perché hanno
fatto cadere la giunta Catizone, (questo non lo sapremo mai), almeno
per far sapere, pensiamo noi, che esistono e sono ancora un partito
e non un’oligarchia, ovvero un gruppo politico, ristretto s’intende,
di segretari cittadini, provinciali, regionali o presidenti di qualcosa
e amministratori più in generale. L’attesa era grande
perché i diessini vengono da una tradizione in cui discutere
con la gente, prima di prendere decisioni, era fondamentale, anche
se, la memoria di certo non c’inganna, il mazzo di carte che
avevano in mano i dirigenti erano magari un tantinello segnate…Comunque:
l’assise si riunisce sotto lo slogan fariseo “Cosenza
merita un governo”, ma che il governo ci fosse, che di quel
governo ne avessero fatto parte, se lo sono dimenticati. Non è
solo una questione di neuroni pigri, a questo punto strategicamente
conviene far passare la linea “scordammoce ‘o passato”,
mettiamoci una pietra sopra, battiamo la destra berlusconiana ch’è
la cosa fondamentale per questo paese oltrechè affare imprescindibile.
Tanto imprescindibile che i diessini locali hanno preferito andare
alle elezioni politiche non con un sindaco in carica che proveniva
dalla sinistra, ma con un commissario a nomina dell’inviso ministro
Pisanu. Ma scordammoce ‘o passato. Pensiamo al futuro comunale
e non solo, tenendo presente le parole d’ordine che anche in
un manifesto cittadino i diessini hanno preso a bandiera inderogabile,
cioè che ci vuole più trasparenza nella conduzione della
cosa pubblica, più collegialità, ed equilibrio (?).
La società dello spettacolo dei DS ci propone così nomi
da botteghino, politicamente vuoti, di Marco Minniti e Rosa Calipari.
Quale è la logica, la strategia, la progettualità di
cui essi dovrebbero essere i portavoce? Alla faccia di trasparenza-equilibrio-colleggialità!
Ma per fortuna ch’esiste Franco Ambrogio, che vicesindaco in
pectore della futura giunta Perugini - Ambrogio, ci ha spiegato che
“bisogna cambiare metodo e che bisogna valorizzare le risorse
umane e le intelligenze di cui abbonda la nostra città”.
Il buon Franco, finalmente, le ha cantate a tutti e ha detto le cose
come stanno. Peccato però che sia di memoria corta e preso
dalla verve declamatoria gli è sfuggito il particolare che
lui, assessore all’Urbanistica, ancora pochissimi mesi fa mica
l’altr’anno, per il controllo sul piano urbanistico della
nostra città, ( non sulla progettazione, sul controllo) non
si sia avvalso di intelligenze locali, ma voleva pagare 400 mila euro
di consulenze ai suoi certamente validissimi amici architetti napoletani.
Qui non ci pare tanto “scordammoce ‘o passato” quanto:
Faccia di Muro! Ma no, al nostro futuro vicesindaco non si dice così.
E’ che mo’ s’è pentito e non lo farà
più; basta che lo facciamo vicesindaco vi fa vedere lui come
valorizza, ma di tutto e di più, così come ha fatto
crescere la quantità di cemento, l’altezza dei palazzi,
e la bruttezza del viale parco. Ma al nostro eterno numero due il
cemento piace, anche perché con il cemento tutti fanno affari
…. E ancora a proposito di trasparenza ma Santa Madonna è
possibile che una povera militante di base, come la compagna Enza
Bruno Bossio, si debba sbrigare tutto in questo santo di partito,
pure mettere a tacere, discutendo s’intende, la protesta al
cinema Modernissimo del comitato per il fitto equo? E che cos’è,
le femministe stanno zitte? e che cos’è una povera donna
deve cantare, portare la croce, raccogliere soldi e che cosa più?
L’unica cosa che dovrebbe fare è rendere conto dei soldi
pubblici presi dalle società informatiche da lei gestite, e
spiegarci quali ricadute per il benessere e la felicità di
tutti i calabresi hanno avuto, ma su questo punto tutto tace. Ah,
già! Si tratta di sfruttamento delle militanti di base da parte
dei soliti dirigenti maschilisti, perché lei è una militante
di base, mica un’eminEnza grigia.
Comunque, oltre un certo limite di miracoli non se ne possono fare:
se nelle stanze private i nostri politici possono maneggiare un po’,
quando prendono la parola in pubblico o si presentano alla città
per parlare, le cose si mettono male. Non solo perché non hanno
in realtà niente da dire (qualcuno ricorda un’idea dei
DS per la città?), ma anche quei pochi pensierini che tirano
fuori sono incomprensibili: Nicò, che significa che i DS sono
“attenzionati” ? Se amministreranno la città con
la stessa leggerezza con cui trattano la grammatica, siamo fritti!
Forse cogliendo il monito di Adamo, dicendolo con le sue brutte parole,
ci dobbiamo “attenzionare” tutti”.
Sabato
i socialisti di Craxi al Cinema Italia
08/02 Sabato 11 febbraio alle ore 16,30 presso il Cinema Italia Cosenza
si terrà un pubblico incontro organizzato dai comitati cittadini
di Cosenza e Rende dei “ I Socialisti-Craxi”. La manifestazione
“La parola ai cittadini” nasce dall’esigenza dei
socialisti dell’area urbana di Cosenza di focalizzare e puntualizzare
i problemi del territorio per un miglior uso del territorio. I Socialisti-
Craxi, radicati nel territorio, pensano e vogliono una città
vera e riformista basata sul riequilibrio delle forze sociali, economiche
eculturali. I cittadini tutti sono invitati ad intervenire
Il
Partito Liberale di Cosenza smentisce le dichiarazioni date ieri da
sedicenti liberali
08/02 In una nota spedita prima dal Segretario Provinciale del PLI,
Ciro Palmieri, che afferma: “In riferimento all'articolo apparso
sulla stampa di stamane in nome e per conto dei liberali cosentini
vicini all'on. Stefano de Luca, il Partito Liberale Italiano della
provincia di Cosenza,senza entrare nel merito del contenuto, precisa
che il Partito, a nessun livello, non ha diramato alcun comunicato
stampa”; e poi in una nota successiva del segretario Cittadino
Magliocchi che afferma che “Il partito liberale italiano di
cosenza smentisce categoricamente le notizie apparse sulla stampa
locale nella giornata dell’8 febbraio, a nome di fantomatici
rappresentanti di questo partito, con le quali si millantano inesistenti
richieste ai vertici della casa delle liberta’. in particolare
si parla di un veto a candidature di esponenti politici calabresi,
“che sono indagati” oltre che “di rimuovere chi
da indagato e’ coordinatore regionale di partito”. IL
PARTITO LIBERALE ITALIANO, GARANTISTA PER TRADIZIONE, NON SI RICONOSCE
IN simili affermazioni che diffamano la sua storia politica E SONO
LONTANE ANNI LUCE dai principi di questo partito. I VILI responsabili
DI QUESTA NOTA CHE, LO SI RIBADISCE, NON APPARTENGONO AL Pli, saranno
perseguiti nelle sedi opportune”.
I
giovani della Margherita venerdì presentano il loro impegno
con i prossimi incontri
08/02 Venerdì 10 febbraio 2006 ore 12,00 presso la sede della
Margherita di Cosenza in Via Cesare Marini si terrà una conferenza
stampa per presentare i prossimi incontri organizzai dai giovani della
Margherita prov. Cosenza. L’incontro con i giornalisti sarà
dedicato all’illustrazione dell’impegno dei giovani all’interno
del partito con lo scopo di creare un filo diretto con i cittadini
per ascoltare le esigenze della gente ed individuare gli strumenti
per la risoluzione dei problemi e lo sviluppo del territorio. Saranno
presenti il Coordinatore Provinciale Domenico Bevacqua, il Segretario
Provinciale Giovani Giovanni Le Fosse, Vincenzo Brancaccio Vice Coordinatore
Regionale Giovani, Giovanni De Simone Vice Coordinatore Provinciale
Giovani
L’acquedotto
Abatemarco sta per tornare in funzione a pieno regime
08/02 È stata sospesa l’erogazione dell’acqua
proveniente dall’acquedotto Abatemarco. Lo ha comunicato questa
mattina la SoRiCaL, Società Risorse Idriche Calabresi che ritiene
che i lavori possano essere completati nelle prime ore di questo pomeriggio.
Dall’inizio dell’anno ad oggi – ha comunicato la
SoRiCaL – sono stati effettuati interventi in un tratto franato
nel comune di S. Caterina Albanese. È stata realizzata una
“accurata ed estesa regimentazione del reticolo idrico che interessa
il pendio, realizzando delle apposite canalette che, nel convogliare
rapidamente le acque meteoriche nel loro recapito naturale a valle
della intersezione con la condotta adduttrice, assicurano un efficace
drenaggio e di conseguenza una migliore stabilità del pendio
stesso”.
Nel corso di questi interventi sono stati installati anche alcuni
strumenti di misura che, oltre a dare informazioni sulla morfologia
del movimento franoso, “saranno usati anche come indicatori
di una eventuale riattivazione della frana stessa, prima che eccessivi
spostamenti possano ingenerare nuove rotture della condotta”.
Pannelli
didattici per valorizzare gli edifici storici della Città
08/02 Pannelli didattici sono stati installati a Cosenza con lo scopo
di illustrare e valorizzare i principali edifici storici e le opere
d’arte della Città. Le opere sono incluse nel “Progetto
Mirabilia”, realizzato dal Ministero per i Beni e le Attività
Culturali, in collaborazione con M.P. Mirabilia Srl, nell’ambito
del Piano di Comunicazione del Patrimonio Culturale Nazionale.
Un primo itinerario didattico riguardante la Città di Cosenza
comprende la Biblioteca Civica, la Chiesa di San Domenico, il Monastero
dei Padri Domenicani, la sede dell’Accademia Cosentina, Palazzo
dei Tarsia o Gaeta, Palazzo Giannuzzi-Savelli, Palazzo del Governo,
Palazzo dell’Arcivescovile, Teatro Rendano e Villa Vecchia.
I pannelli saranno affiancati da altre forme di comunicazione come
prodotti editoriali, audiovisivi e servizi telematici. Sono già
stati realizzati 5000 Settepieghe su “Cosenza: Centro Storico”
la cui pubblicazione è stata resa possibile grazie alla stretta
collaborazione tra il Settore Cultura del Comune di Cosenza, la Soprintendenza
e il Coordinatore Regionale della Calabria, Arch. Concetta Barone.
Le realizzazioni del “Progetto Mirabilia” hanno già
interessato altri centri della provincia di Cosenza (Aiello Calabro,
Amendolara, Bonifati, Corigliano Calabro, Mendicino, Morano Calabro,
Mormanno, Sanj Fili, San Giovanni in Fiore e Vaccarizzo Albanese)
e della regione Calabria (siti archeologici di Kaulonia, Locri e Tortora).
Per quanto riguarda i Settepieghe, oltre a quello realizzato a Cosenza,
sono stati prodotti anche per i centri storici di Vibo Valentia, Morano
Calabro, San Giovanni in Fiore, Palmi, oltre alla Biblioteca Nazionale
di Cosenza.
Di prossima realizzazione, sempre in ambito regionale, i Settepieghe
realizzati in collaborazione con la Soprintendenza per i Beni Archeologici
della Calabria riguardanti il Museo Archeologico di Reggio Calabria
e l’Area Archeologica di Rosario (Rc).
Truffa
allo Stato: Rigettata l’istanza di revoca di dimora per il Direttore
ASI di Cosenza
08/02 I giudici del tribunale del riesame di Catanzaro hanno rigettato
le istanze di revoca dell'obbligo di dimora nei rispettivi comuni
di residenza avanzata dai difensori del direttore del consorzio Asi
di Cosenza, Antonio Lavorato, e dell'imprenditore Giorgio Bresciano.
Il provvedimento nei confronti di Lavorato e Bresciano e' stato emesso
nel gennaio scorso dal Gip presso il Tribunale di Rossano, Federica
Colucci, su richiesta del Procuratore Capo presso il Tribunale di
Rossano, Dario Granieri, nell'ambito di una indagine della guardia
di finanza su una presunta truffa ai danno dello Stato e dell'Ue.
Nell'ambito dell'inchiesta sono indagate complessivamente quindici
persone accusate a vario titolo di truffa aggravata, associazione
a delinquere, concussione, indebite percezioni di contributi pubblici,
malversazione e falso.
AN
chiede al Commissario chiarezza sugli atti urbanistici
07/02 Al Commissario prefettizio del Comune di Cosenza il comitato
cittadino di An chiede chiarezza su alcuni atti urbanistici. I ''PUR
- scrive An - hanno dato luogo anche a varianti al PRG, pertanto sono
state eliminate anche aree destinate a servizi ed a parcheggi per
effetto degli interventi di riqualificazione decisi con delibera di
Consiglio Comunale del 15/7/99 e, poiche' dalla lettura della delibera
di Giunta regionale nø 978 del 4/12/2004, sembra che non vi
sarebbero stati aumenti volumetrici, ma al contrario alcune ''defezioni''
volumetriche; risulterebbero in alcuni interventi privati di PRU,
in zona di riqualificazione sull'asse del Viale Parco, aumenti sostanziali
di volumetria e che questi hanno comportato relativi aumenti di superficie
residenziale, occupando persino anche aree pubbliche destinate a viabilita'''.
''Alcuni progetti, gia' definitivi, avrebbero subito - prosegue An
- inspiegabili aumenti di volumetria e, quindi, comportato sostanziali
variazioni architettoniche e planimetriche, il tutto in contrasto
con l'art. 15 del Regolamento di attuazione alla L.109 del 11/2/94,
approvato con DPR del 21/1.2/99 nø 554, che prevede in maniera
inequivocabile , ben tre fasi progettuali ''senza soluzioni di continuita''';
negli atti di compravendita originali dei terreni soggetti agli interventi
PUR esisterebbero vincoli precisi,di cui alle leggi 408 del 1949 e
35 del 1960. che consentirebbero solo : '' Interventi di Edilizia
Economica e Popolare e Non a Carattere di Abitazioni di Lusso'' Tutto
cio' premesso, si chiede di sapere: - se e' vero quanto sopra esposto;
se sia stato possibile, in deroga alla legge e alle deliberazioni
del Consiglio Comunale di Cosenza, che progetti ben definiti ed individuati
negli atti comunali e con aree gia' localizzate dal Consiglio Comunale
di Cosenza siano stati estesi ed ampliati, con conseguenti notevoli
aumenti di cubatura destinati alla residenzialita' privata; se si
e' proceduto senza l'opportuna necessaria riapprovazione del Consiglio,
che poteva attuare compensazione ed adeguamento degli standard urbanistici;Se
gli uffici comunali competenti possano aver derogato a direttive precise
date loro da delibere approvate dagli organi competenti, Comune e
Regione Calabria, e nel caso specifico, dal Consiglio Comunale. Se
il Comune , dopo avere accertato le eventuali irregolarita' (informandone
l'autorita' giudiziaria) non debba procedere ad interventi sanzionatori
e di ripristino dei luoghi e della legalita' - Quale siano,nell'eventualita'
in cui quanto espresso sia vero, gli atti disciplinari consequenziali
da intraprendere nei confronti dei dirigenti responsabili''.
Morrone
“La Finanza verifichi gli elenchi dei destinatari del contributo
fitto casa”
07/02 “L'Italia continua a rimanere al primo posto nella speciale
classifica dei Paesi dei Furbi”.E’ quanto afferma Marcello
Morrone della sezione cittadina della Fiamma tricolore. “Il
Paese in cui l'arte di arrangiarsi –prosegue Morrone- nonostante
sia una regola non scritta è quella da tanti più praticata
e rispettata . Ed è poco male se ad arrangiarsi è chi
si trova in condizioni economiche disagiate . Va invece molto male
ed è vergognoso , quando ad arrangiarsi è chi non avrebbe
alcun bisogno di farlo perchè possiede già tanto da
potere vivere tranquillamente e senza patemi ! E' facile intuire a
cosa ci stiamo riferendo ! Se è vero che nell'elenco dei signori
che hanno fatto domanda per avere il contributo fitto casa risulta
inserita anche la moglie del Presidente della IV circoscrizione di
Cosenza è non solo vergognoso ma scandaloso ed abominevole
. Ed è abominevole perchè in questa stessa circoscrizione
ci sono nuclei familiari che hanno un reddito di 545 euro mensili
,frutto di una pensione sociale , e con questo misero introito debbono
vivere dopo avere tolto i soldi del fitto. Non sono chiacchiere .Più
volte ci siamo rivolti alle autorità competenti per segnalare
il caso di Faustino Pacienza ,cosentino , con problemi fisici e con
la mamma anziana costretta a letto da malattia ! Questo nostro sfortunato
concittadino non gode , nonostante la palese povertà di alcun
finanziamento o contributo ! Riteniamo davvero vergognoso che i contributi
destinati ai meno abbienti vadano ad ingrossare i conti correnti di
chi già vive agiatamente ! Gentilissime signore , mogli di
personaggi che già percepiscono lauti guadagni per le loro
mansioni pubbliche o signore che con un appartamento prendete vari
contributi , non provate vergogna e non arrossite quando , magari
impellicciate e ingioiellate , andate a ritirare quanto non vi sarebbe
dovuto ? Non pensate che quei quattro soldi ,che voi andate a versare
sul Vostro C/C potrebbero servire a persone che ne hanno davvero bisogno
e che quotidianamente si privano anche del necessario ? E magari la
domenica mattina andate anche a Messa ......! Vergogna ! Perchè
la Guardia di Finanza non riprende il lavoro brillantemente iniziato
per smascherare i truffaldini ?”
I
consiglieri dell’UDC chiedono un incontro con il Commissario
La Rosa
07/02 I consiglieri dell' Udc al Comune di Cosenza hanno chiesto
un incontro al commissario prefettizio Eugenio La Rosa per illustrare
''alcune esigenze ed aspettative da parte della collettivita''', nonche'
per informarlo, ''a seguito del meticoloso lavoro di controllo e proposta
svolto dal gruppo consiliare, delle tante emergenze di carattere sociale
che da lungo tempo interessano la citta'''. L' incontro e' stato chiesto
anche dal commissario cittadino dell' Udc e da una delegazione del
partito
Relazione
del Rotary su “formazione fra globalizzazione e sviluppo locale”
07/02 Mercoledì 8 febbraio, alle ore 20 all’ Holiday
Inn, il Club Cosenza Nord del Rotary ascolterà la relazione
dell’ ing. Guerino Nava – consulente per lo sviluppo economico
e industriale – sul tema “La formazione fra globalizzazione
e sviluppo locale”.
I
liberali cosentini vicini a De Luca chiedono alla CDL di non candidare
gli indagati
07/02 ''Chiediamo a Berlusconi, Fini e Casini di non candidare nessuno
in Calabria fra coloro che sono indagati e di rimuovere chi, da indagato,
e' coordinatore regionale di partito proprio nell' interesse del garantismo
e per non indebolire le posizioni ufficiali dei partiti''. E' quanto
si afferma in una nota dei liberali cosentini vicini al prof. De Luca.
''Lo diciamo nell' interesse degli indagati - e' detto ancora nella
nota - ma anche della chiarezza e della trasparenza. Chi e' indagato
e' un cittadino chiaramente detentore di tutti i diritti ma potrebbe
essere indebolito proprio dalla sua condizione''. Per il liberali
cosentini ''un' autosospensione sarebbe importante cosi' come non
sarebbe comprensibile che indagati consiglieri regionali venissero
candidati solo per poter godere dell' immunita' parlamentare''.
Calabria
protagonista per le primarie a Cosenza
07/02 “E’ con estremo interesse che il movimento Calabria
Protagonista unitamente ad altre forze e componenti della società
civile della nostra città, sta seguendo nelle ultime settimane
il rilancio delle Primarie, ossia di quel processo democratico, che
anche da parte di questo nascente movimento, viene ritenuto come uno
strumento capace di dare ai cittadini la possibilità di partecipare
in prima persona alla selezione dei propri rappresentanti politici
per la guida politica ed amministrativa della propria città”.
E’ quanto annuncia in una nota l’associazione Calabria
protagonista. “Infatti –prosegue la nota-, dopo le tristi
ed umilianti vicende che nell’ultimo anno hanno portato Cosenza
sull’orlo di una crisi politica e sociale quasi irreversibile,
auspicavamo che tutte le forze politiche cittadine, soprattutto quelle
di centrosinistra, principali responsabili della fine anticipata della
legislatura e dell’esperienza di Eva Catizone , compissero un
vero atto di coraggio e di generosità politica, restituendo
proprio attraverso le Primarie in modo democratico e trasparente la
parola ai cittadini. Peraltro, le indicazioni ed i segnali giunti
dopo lo straordinario risultato del 16 ottobre scorso, sono stati
univoci e costanti su tutto il territorio nazionale, evidenziando
come la richiesta di partecipazione e lo svolgimento di elezioni Primarie
sia ormai una prassi democratica costante e consolidata per moltissimi
comuni italiani. E’ quindi con grande interesse che intendiamo
cogliere e rilanciare la proposta formulata dai Democratici di Sinistra
, di Primarie anche a Cosenza per la scelta del candidato a Sindaco.
La proposta giunta dai DS , ossia da parte di uno dei principali protagonisti
dell’agonia politica che ha coinvolto Cosenza nell’ultimo
anno , va apprezzata per il tentativo di ristabilire con i cosentini
un rapporto ed un dialogo seriamente compromesso proprio dall’ultima
esperienza politica cittadina. Tuttavia, pur non facendo parte e non
riconoscendoci nello schieramento politico di centrosinistra, e non
essendo ancora regolate per legge e quindi patrimonio “democratico”
di tutte le forze politiche, crediamo che le Primarie stesse, in mancanza
di atti coraggiosi e trasparenti da parte delle altre forze del centrosinistra
cittadino, che nel chiuso delle solite stanze hanno già individuato
per Cosenza “l’ennesima soluzione a tavolino”, rischiano
di non vedere mai la luce. Ma soprattutto, riteniamo che, nell’auspicata
scelta delle Primarie, e di una loro progressiva istituzionalizzazione,
la società civile cittadina che non si riconosce in nessuno
dei due schieramenti tradizionali e che crede moltissimo nella valenza
di questo strumento, debba essere necessariamente coinvolta, con pari
dignità ed in modo indipendente in modo da potere concorrere
in modo autentico e propositivo in una competizione dove tante voci
rappresenterebbero realmente le istanze provenienti dal basso. Pertanto
ai Democratici di Sinistra ed a tutti gli altri partiti , vogliamo
dire che non solo auspichiamo Elezioni Primarie per Cosenza , ma chiediamo
Primarie vere, innovative, e non i soliti giochini politici per “stanare”
questa o quella forza politica, o per alzare il prezzo della partecipazione
all’interno di una coalizione. Quello che desideriamo è
che, in caso di effettivo svolgimento, sin dalla loro regolamentazione
siano coinvolte tutte quelle forze sane della società civile
cosentina, che da tempo e con coerenza rivendicano una maggiore partecipazione
dei cittadini nei processi democratici della propria comunità
, candidandoci sin da ora ad essere una presenza autonoma e stimolante
in questa eventuale e vera competizione democratica . In tale direzione
auspichiamo che vere Primarie, oltre che a Cosenza, possano svolgersi
presto anche nella vicina Rende, dove il buon governo, il gradimento
e l’investitura dei futuri amministratori avrebbero un riconoscimento
autentico e democratico proveniente dalla scelta altamente democratica
dei propri cittadini”.
Il
Presidente della Provincia, Oliverio, incontra il Commissario La Rosa
“No al fermo delle attività”
06/02
''I prossimi mesi che vedranno alla guida del Comune di Cosenza il
Commissario Prefettizio, Eugenio La Rosa, non dovranno essere un tempo
che segna uno stop alle attivita' istituzionali, ma anzi quello della
ripresa di programmi e progetti''. E' quanto emerso nel corso di un
incontro tra il presidente della Provincia di Cosenza, Mario Oliverio,
ed il commissario del Comune, Eugenio La Rosa. ''Affermo - ha detto
La Rosa ad Oliverio - la mia piu' ampia disponibilita' a valutare
insieme i problemi ed a risolverli''. Il presidente della Provincia
ha invece evidenziato che ''sono molti i temi sui quali occorrera'
confrontarsi, a partire da quello dei trasporti e della mobilita'.
Per questo, programmeremo una serie di incontri che consentiranno
di tenere aperti i lavori gia' avviati, in vista di scadenze che andranno
rispettate''. Al termine dell'incontro e' stata manifestata l'intenzione
di avviare una stretta sinergia.
Perrelli
(Patto) “Bene le primarie per il Sindaco di Cosenza”
06/02 ''Il Patto dei Liberademocratici registra con entusiasmo che
anche a Cosenza si vuole partire dalle primarie per la designazione
del candidato a Sindaco della Citta'''. A sostenerlo e' stato il coordinatore
regionale del Patto dei Liberaldemocratici, Tonino Perrelli. ''Desideriamo
- ha aggiunto Perrelli - esprimere il nostro apprezzamento a chi oggi
ha inteso rivalutarlo quale strumento di partecipazione democratica
e pluralista. I Liberaldemocratici saranno presenti alle prossime
Politiche con la lista al Senato Patto per il Sud-Liberaldemocratici
capeggiata da Carlo Scognamiglio, a sostegno di Prodi e del Centrosinistra,
per un ritorno al maggioritario e per l'abrogazione della legge sulla
devolution''. La lista, secondo quanto riferito da Perrelli, sara'
composta da Roberto Lagana', Mario Rotondo, Franco Califano, Carmelo
Vazzana, Salvatore Cosentino, Vittorio Vercillo, Aurelio Napoletano,
Raffaele Naccarato, Antonio Puntoriero e Teresa Ida Policicchio.
Ambrogio
(DS) “Le primarie daranno un impulso nuovo”
04/02 ''Il successo della manifestazione dei Ds al cinema Modernissimo
e' l' indice di un' avvertita esigenza di capire le ragioni della
traumatica conclusione della crisi dell' Amministrazione comunale
e di partecipare attivamente alle soluzioni da dare per il futuro
governo della citta'''. Lo sostiene, in una dichiarazione, Franco
Ambrogio, dei Ds, ex assessore comunale ed ex deputato . ''I Ds -
aggiunge Ambrogio - hanno espresso il loro punto di vista con senso
della misura e con rispetto verso tutte le forze politiche e cio'
facendo hanno accresciuto la loro credibilita'. Il nostro dichiarato
obiettivo e' governare la citta' con una coalizione di forze politiche
e di uomini che si caratterizzi per la sua ampiezza, per la chiarezza
delle scelte da compiere e per la sua capacita' di collegarsi ed esprimere
interessi sociali importanti e vari, stimolando anche un protagonismo
di soggetti autonomi che vogliono impegnarsi in un' opera di qualificazione
e sviluppo della citta'. In questo sta la caratterizzazione politica,
ma anche civica, che la coalizione puo' assumere. Riguardo alla caratterizzazione
politica, essa deve essere fortemente unitaria e determinata nel perseguimento
degli obiettivi dell' azione di governo e, nel contempo, plurale nella
valorizzazione dell' azione dei partiti, dei consiglieri comunali
e di tutto cio' che esprime un bisogno di partecipazione. Personalita'
e non personalizzazione, compattezza nell' azione di governo ed iniziativa
politica autonoma sono i punti qualificanti della coalizione''. ''Riguardo
poi alla caratterizzazione civica - sostiene ancora Franco Ambrogio
- essa deve avere la capacita' di dialogo e di accoglimento di forze
che, partendo da punti di vista non partitici e rifiutando l' anti-politica,
possono non solo allargare ma accentuare il senso di un' appartenenza
e di un' identita' cittadina, di un impegno diretto nella comune volonta'
di ridare dignita' alle istituzioni e mettere da parte mali insopportabili
come la discriminazione e il prevalere degli interessi personali su
quelli generali. Questa volonta' si rintraccia certamente anche al
di la dei confini partitici del centro-sinistra. Abbiamo indicato
un metodo: le primarie. Esse costituiscono un importante fattore di
novita' e uno strumento di partecipazione che puo', di per se', dare
un impulso nuovo all' azione dei partiti. Naturalmente esse non devono
diventare una guerra di tutti contro tutti, con morti e feriti, ma
presuppongono un' assunzione di responsabilita' unitaria, una vocazione
allo stare insieme che rendono costruttivo il percorso partecipativo
e vincolante nei suoi esiti. Le primarie mettono, quindi, in capo
ai partiti e ad altre organizzazioni l' esigenza di maggiore responsabilita'
e maturita'''. ''Noi Ds, quindi - conclude Ambrogio - abbiamo offerto
un primo terreno di confronto agli altri partiti che potra' certamente
essere arricchito, confortati dal fatto che l' atmosfera che si respirava
al Modernissimo dice che un nuovo governo adeguato al presente e al
futuro della citta' sta per nascere''.
Lunedì
6 riprendono i seminari di Confindustria Cosenza. “Tendenze
recenti ed ipotesi di sviluppo” il primo
04/02 Riprende il ciclo di seminari del partenariato sociale, presso
Confindustria Cosenza, avviato lo scorso mese di dicembre. “Economia
locale. Tendenze recenti ed ipotesi di sviluppo “, questo il
tema del secondo appuntamento previsto per lunedì 6 febbraio
alle ore 17,00 presso la sala delle conferenze di Confindustria Cosenza.
La relazione di base sarà svolta dal Prof. Domenico Cersosimo
dell’Università della Calabria alla quale seguirà
il dibattito che prevede la partecipazione dei rappresentanti del
partenariato sociale ed economico. L’iniziativa si inserisce
in un ciclo di seminari tematici che si propongono di stimolare riflessioni
e proposte per la nuova programmazione evidenziando opportunità
e vincoli, strategie e strumenti utili per la crescita economica provinciale
e regionale. “L’obiettivo — afferma Raffaele De
Rango Presidente di Confindustria Cosenza - è quello di concorrere
ad alimentare il dibattito sui temi chiave dello sviluppo locale e
sulla necessità di condividere linee strategiche e proposte
progettuali per il nuovo periodo di programmazione comunitario 2007-2013”.
“Questa è la traccia che insieme alle organizzazione
sindacali ed altri soggetti del partenariato sociale della provincia
di Cosenza intendiamo affidare agli organi regionali. Convinti come
siamo — continua il Presidente degli Industriali cosentini —
che per il progresso della Calabria è necessaria una concertazione
incisiva, in grado di leggere i fenomeni locali e dare vita ad interventi
di qualità, capaci di avere un impatto positivo sul territorio”.
“Il nuovo ciclo di programmazione — conclude De Rango
- deve essere l’occasione per far fare un salto alla Calabria.
Un salto verso lo sviluppo economico e la coesione sociale. Questa
è la sfida dei prossimi anni”.
Ass.
Mari: “No alla cessazione dell’elisoccorso a Cosenza”
03/02 “La paventata cessazione del servizio di elisoccorso
dislocato presso l'ospedale dell'Annunziata di Cosenza rappresenta
l'ultimo schiaffo alla cittadinanza da parte dei professionisti della
distruzione che nel breve volgere di pochi mesi sono riusciti a dissipare
il patrimonio costruito da Giacomo Mancini”. Lo afferma Pietro
Mari, assessore provinciale di Cosenza, della Rosa nel Pugno.
“L'indifferenza delle istituzioni –aggiunge Mari- mortifica
gli sforzi compiuti in questi anni dagli operatori del 118 del nosocomio
cosentino e getta alle ortiche la preziosa esperienza maturata dalla
equipe guidata dal dottor Burza nelle migliaia di interventi effettuati
sul territorio, con cui sono state salvate decine di vite umane. Lo
stazionamento dell'elisoccorso presso i presidi di Lamezia Terme e
Crotone, per come previsto dal nuovo Piano Sanitario regionale, inoltre,
penalizza la provincia di Cosenza ed in particolare i centri più
periferici e le coste dove, in estate, si concentra il maggior numero
di richieste. Ed è per questo che mi appello alla sensibilità
dell'assessore regionale Doris Lo Moro e dei nuovi manager dell'azienda
ospedaliera di Cosenza affinché si attivino per scongiurare
la cessazione di un servizio che ha già dimostrato di essere
vitale per l'intera collettività”.
Il
Presidente Gaglioti (ANCE CS) ringrazia Loiero e Pappaterra per il
sostegno
03/02 Giuseppe Gaglioti, presidente della sezione cosentina dell'
Associazione nazionale dei costruttori edili (Ance), ha scritto una
lettera aperta al presidente della Regione Agazio Loiero e al deputato
Domenico Pappaterra, esprimendo apprezzamento “per la sensibilità
e la tempestività con le quali siete intervenuti a sostegno
delle istanze sollevate dalla categoria dei costruttori calabresi
in merito alla gara di appalto delle opere di ricostruzione della
frazione Cavallerizzo di Cerzeto.
La difesa dei valori dell’impresa, il loro concretarsi ed il
loro sviluppo per la crescita dell’imprenditoria e dell’economia
locale presuppongono infatti che, come classe dirigente, ci si affretti
a dismettere il vecchio e persistente habitus culturale orientato
a subire tutto passivamente per porsi in maniera propositiva come
protagonisti del progresso del territorio.
Abbiamo bisogno del sostegno delle istituzioni, ognuna con le proprie
peculiarità e caratteristiche per tentare di definire e progettare
il domani. Un’azione sinergica per conseguire migliori risultati.
In tal senso Vi chiedo sin da ora la disponibilità ad accompagnarci
all’incontro richiesto al Capo Dipartimento della Protezione
Civile Guido Bertolaso e al Responsabile dei lavori in oggetto Claudio
Rinaldi”.
Presentato
il content manager di Confindustria Cosenza. Rinnovati incarichi interni.
03/02 E' stato presentato il nuovo content manager di Confindustria
Cosenza visitabile all' indirizzo www.confindustria.cs.it. La presentazione
del servizio e' stata fatta in occasione dell' assemblea dei soci
dell' organizzazione convocata per il completamento e il rinnovo degli
organismi sociali. I due consiglieri neo eletti sono Rolando Manna
e Giorgio Tenuta mentre il collegio dei probiviri risulta composto
dai confermati Francesco Gallina, Ettore Loizzo e Francesco Papasergio,
cui si aggiungono Pierino Bruno, Pierino Carbone, Giuseppe Falcone
ed Ernesto Marano. ''Il nuovo sito internet - e' detto in un comunicato
- offre diversi servizi per gli utenti della rete, e' facile nella
navigazione, difatti rispetta i dettami della Legge Stanca per la
piena accessibilita' al sito a tutti gli utenti con ogni browser,
compresi quelli non convenzionali, ad esempio per non vedenti e per
i telefoni cellulari''. ''Con oltre 10 mila visitatori registrati
nel solo secondo semestre del 2005 ed oltre 256 mila pagine visitate
- afferma il direttore degli industriali cosentini Sarino Branda -
il sito e' uno dei piu' visitati nel Mezzogiorno. Servizi come le
convenzioni per il risparmio nella gestione aziendale, le circolari
appena elaborate dai funzionari dell' associazione, la rassegna stampa
quotidiana, la vetrina delle aziende, le tabelle paghe, l' incrocio
tra domanda e offerta di lavoro, sono molto apprezzati dagli imprenditori
e dagli addetti ai lavori''.
Lavori
di ristrutturazione della rete fognante a Serra Soprana
03/02 A partire dalle ore 7,00 di lunedì 6 febbraio 2006 avranno
inizio i lavori di ristrutturazione della rete fognante in località
Serra Soprana. I lavori saranno eseguiti con automezzi speciali che,
per le loro dimensioni, occuperanno completamente la sede stradale.
Per questo motivo sarà interdetta la circolazione a partire
dal 6 febbraio e fino alla conclusione dei lavori che, presumibilmente,
avverrà entro la fine di marzo. Si tratta di una limitazione
che non interessa i residenti ai quali, nel limite del possibile,
sarà consentito di arrivare fino alle proprie abitazioni.
Brevi
di cronaca:
03/02 Un pensionato ha denunciato ai carabinieri che tre persone
con il volto travisato e disarmati lo hanno aggredito costringendolo
a fermarsi mentre viaggiava sul suo ciclomotore per poi impossessarsi
del portafogli contenente 100 euro. Inoltre la titolare di un negozio
ha trovato, davanti alla serranda, una bottiglia in plastica contenente
liquido infiammabile e due cartucce di fucile cal.12.
Producevano
marijuana: arrestati dai CC di Cosenza madre e figlio con 8 chili
di “erba”

03/02
I carabinieri Compagnia di Cosenza, nel corso di un' indagine, hanno
arrestato, nella locride, una donna e suo figlio e denunciato in stato
di irreperibilita' il marito. L' accusa nei confronti dei tre e' di
produzione, coltivazione e detenzione di oltre 8 chili di marijuana
occultati nella loro proprieta'. L' operazione dei carabinieri della
Compagnia di Cosenza e' scattata all' alba di ieri, al termine di
un' indagine finalizzata a interrompere il flusso di stupefacenti
nella citta' bruzia. I militari hanno irruzione in una villetta in
contrada Cuccumo di Plati'. Nel corso della perquisizione, che e'
stata estesa anche all' appezzamento di terreno di proprieta' della
famiglia, in una casa rurale, tra capre e conigli, e' stato rinvenuto
un bilancino di precisione, due coltelli con lama annerita, un vaso
con semi di marijuana e numeroso materiale per l' essiccamento, il
taglio ed il successivo confezionamento dello stupefacente, che veniva
fatto essiccare, dai residui rinvenuti, sul tetto della struttura
stessa. Successivamente i militari, nel bagagliaio di una Fiat Panda
parcheggiata sotto l'
abitazione,
hanno trovato due sacchi neri per la spazzatura contenenti, ciascuno,
cinque buste di plastica con complessivi 8,2 chili di marijuana gia'
pronta per essere immessa sul mercato. Inoltre, nascosti dietro un
quadro, sono stati trovati oltre 4.000 euro in contanti, ritenuti
dagli investigatori, provento dell' attivita' di spaccio. I carabinieri
hanno quindi arrestato Maria Scarfo', di 44 anni, bracciante agricola
e suo figlio Paolo Agresta, di 21 anni, disoccupato. Il marito della
donna, Domenico Agresta, di 47 anni, bracciante agricolo, gia' noto
alle forze dell' ordine, e' riuscito a fuggire ed e' stato denunciato
in stato di irreperibilita'. L' accusa per i tre e' di coltivazione,
produzione e detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti
in concorso tra di loro. I due arrestati sono stati portati nel carcere
di Reggio Calabria. Stamani, la Procura di Locri ha emesso un decreto
di fermo nei confronti di Domenico Agresta. Le operazioni sono state
effettuate con l' ausilio di personale della Compagnia di intervento
operativo del dodicesimo battaglione carabinieri di Palermo e di militari
della compagnia di Locri.
Un
nuovo arresto della Polizia a Cosenza per truffe on line su E-Bay
02/02 Un giovane di 24 anni Giuseppe Midolla, nato a Cosenza ma residente
a Rende e' stato arrestato dalla sezione provinciale della Polizia
delle comunicazioni di Cosenza, con l'accusa di truffa aggravata continuata,
sostituzione di persona e fraudolento utilizzo di carte di credito.
L'arresto del giovane e' stato operato nell'ambito dell'inchiesta
delle aste on line e-bay. Ad individuarlo e a coglierlo con le mani
nel sacco sono stati gli uomini dell'ispettore superiore Tiziana Scarpelli,
diretti dal dirigente della Polizia delle comunicazioni di Reggio
Calabria, Pietro Gambizza. Il giovane, secondo quanto hanno accertato
gli investigatori della Polizia delle comunicazioni di Cosenza, utilizzando
documenti di identita' abilmente contraffatti, aveva acceso diverse
carte postpay sulle quali faceva accreditare, dagli ignari utenti
e-bay convinti di avere fatto degli ottimi acquisti, gli importi richiesti
per la vendita di prodotti piu' svariati (indumenti di note marche,
telefonini cellulari, materiale informatico ed altro). Dagli uomini
della Polizia postale e' stato, quindi, sorpreso mentre da un bancomat
stava effettuando un prelievo delle cifre raggranellate nell’illecito
guadagno. Dagli accertamenti susseguiti, il giovane in due mesi di
''attivita''' avrebbe incassato circa 4mila euro. La cifra definitiva,
pero', non e' stata ancora accertata e le indagini, avviate dopo segnalazioni
giunte da varie parti d' Italia, proseguono. E' la seconda volta,
dunque, nel giro di pochi mesi, che la polizia postale di Cosenza
scopre una truffa ai danni di e-bay con l' utilizzo di carte postpay.
Una circostanza che, a detta degli investigatori, conferma che nel
cosentino ci sono molte persone, soprattutto giovani, che grazie alle
proprie conoscenze informatiche si rendono autori di truffe on line.
Midolla dopo le formalita' di rito e' stato rinchiuso nel carcere
di Cosenza e messo a dispostone del sostituto procuratore della repubblica
Conforti.
Quartiere
San Vito, dopo una lite accoltella un collega di lavoro
02/02 Un uomo di 46 anni, Giuseppe Marino, di Cosenza, e' stato arrestato
dagli agenti della squadra volante, guidati dal vice questore aggiunto
Marco Lanzaro, con l'accusa di tentato omicidio. L'uomo e' stato bloccato
in via degli Stadi e, in particolare, deve rispondere del ferimento,
a coltellate, di un collega di lavoro, avvenuto a conclusione di una
lite scoppiata per futili motivi. Marino, dopo le formalita' di legge,
e' stato rinchiuso nel carcere di via Popilia, a Cosenza, a disposizione
del pm Roberta Conforti.
Sapia
(AN) “Va superato il modello Mancini”
02/02 ''C'e' un totem che va superato che e' quello del mancinismo
e va fatto per rispetto ad una grande personalita' come quella di
Giacomo Mancini: la sua figura sara' analizzata dalla storia, mentre
a noi interessa costruire un futuro in cui non ci siano piu' alibi''.
E' quanto sostiene in una nota il sub-commissario provinciale di An
a Cosenza, Michele Sapia. ''Siamo pronti - ha aggiunto - a confrontarci
con i Ds per superare il dualismo Mancini - post Dc: non abbiamo remore
e non vogliamo escludere nessuno dal dibattito purche' sia moderno
e senza pregiudizi. Chiedo a Minniti, che e' un uomo di valore ancorché
un avversario, che venerdì sara' a Cosenza, di guidare insieme
agli altri dirigenti dei Ds una fase in cui non ci sia contrapposizione
aprioristica, ma in cui si discuta senza tatticismi. La strategia
va privilegiata rispetto alla tattica e per questo a nessuno e' piu'
consentito di proporre modelli superati''. ''Dobbiamo avere coraggio
- ha concluso Sapia - e stare attenti ai disegni neoconservatori da
qualunque parte essi provengano''
Convocato
per il 6 il Consiglio provinciale
02/02 E’ convocato in sessione straordinaria, il Consiglio
Provinciale, sotto la presidenza dell'On. Francesco Principe, nella
sala delle adunanze consiliari del Comune di Cosenza, in prima convocazione,
per lunedì 6 febbraio 2006 alle ore 1730, in seconda convocazione,
per mercoledì 8 febbraio c.a. alle ore 17.00, per discutere
gli argomenti di cui all’unito ordine del giorno:
ORDINE DEL GIORNO
01) Interrogazione, presentata dal Consigliere Provinciale Natale
Zanfini, sulle condizioni della sede del Liceo Scientifico di Acri;
02) Interrogazione, presentata dal Consigliere Provinciale Mario Russo,
sulla strada provinciale S. Lauro-Fagnano;
03) Interrogazione, presentata dai Consiglieri provinciali Antonio
Pucci, Pasqualina Straface e Francesco Bruno, sul progetto B.11 Acquedotto
Ejano-Frida-Alto Jonio;
04) Approvazione regolamento per il “Coordinamento provinciale
dei servizi di Segretariato Sociale”;
05) Ordine del giorno, presentato dal Consigliere Provinciale Luigi
Garofalo, sulla soppressione della linea ferroviaria Crotone Metaponte
dalle ore 24,00 alle ore 6,00 del mattino;
06) Ordine del giorno, presentato dal Consigliere Pasqualina Straface,
su: “Aziende: Printec e Sensitec”;
07) Ordine del Giorno, presentato dal Consigliere Provinciale Mario
Melfi, sul progetto relativo alla telefonia mobile presentato da Trenitalia
S.p.A. nelle Stazioni della Sibaritide;
08) Ordine del Giorno, presentato dal Consigliere Provinciale Pasqualina
Straface ed altri, sul “Piano dei Trasporti”;
09) Ordine del Giorno, presentato dai Consiglieri Provinciali Biagio
Diana e Luigi Garofalo, sulla pericolosità della Strada Statale
534.
Venerdì
ricorre l'anniversario della morte di M.Bianchi
02/02 “Venerdì 3 Febbraio 2006, ricorre il 76esimo anniversario
della morte di Michele Bianchi. Ancora oggi molti non sanno chi fu,
non ne hanno mai sentito pronunciare il nome, ma noi ci battiamo affinché
il Suo ricordo non svanisca nelle tenebre dell' opportunismo e della
storiografia di comodo”. A darne notizia una nota della segreteria
provinciale di Forza Nuova. “Michele Bianchi – prosegue
la nota- fu un cosentino che spese la Sua vita per la Calabria, ne
incrementò vertiginosamente la crescita e lo sviluppo: è
grazie ai suoi incarichi ministeriali se ancora oggi godiamo di un
tratto ferroviario che collega Cosenza alla Sila, grazie a lui se
la Sila dispone di un meraviglioso parco nazionale, di laghetti artificiali,
merito suo le bonifiche sulla fascia ionica, la costruzione di maestosi
edifici e splendide piazze che ancora oggi rappresentano centri vitali
della città: il quartiere dello Spirito Santo con la sua scuola,
corso Mazzini, piazzale Loreto (già p.zza M.Bianchi vista la
presenza della casa littorio), le scuole lungo l' ex via balilla,
il cinema Italia e tan
te altre ancora. Ma la grandezza di quest' uomo non è tanto
materiale, quanto spirituale: Michele Bianchi spese la sua vita da
povero per le fasce meno agiate; come dimenticare la sua brillante
carriera da sindacalista rivoluzionario, o le sue lotte a fianco dei
braccianti? Come ignorare quell' umiltà che lo condusse alla
morte con poche lire in tasca nonostante divenne ministro e gerarca
del regime? Forza Nuova Cosenza si batte ormai da tempo affinché
a Michele Bianchi venga restituito il posto che merita nella Storia,
ovvero quello di nocchiere di Calabria. Lo scorso anno abbiamo anche
tenuto una conferenza in Suo onore, con la collaborazione della casa
editrice Legenda, che ha pubblicato negli ultimi anni una interessantissima
biografia su M. Bianchi, scritta da Bruno Bianchi, pronipote del gerarca.
E' davvero ridicolo che ancora oggi grandi uomini della nostra Storia
e della nostra Calabria vengano ignorati dalla storiografia ufficiale
solo perché "politicamente scorrett
i", mentre le piazze della nostra città vengono ribattezzate
in onore di personaggi quale Bilotta, Cribari, Misasi.uomini probabilmente
influenti e rispettabili, ma sicuramente meno "nobili" del
nostro Michelino. Il nostro augurio è che almeno oggi la città
si ricordi di un suo conterraneo che, mistificato dalla storia dei
vincitori, umiliato dall' ipocrisia di alcuni e stuprato dalla memoria
di tutti, nella Sua vita ebbe un solo grande Ideale da perseguire:
la crescita della nostra Calabria”.
Ance
Cosenza: “Fare concorrere le imprese di Cosenza ai lavori della
frana di Cerzeto”. Pappaterra: “Una richiesta che va sostenuta”
01/02 ''Le nostre imprese rivendicano la possibilita' di poter concorrere
in assoluta trasparenza e con quella dignita' d' impresa conquistata
sul campo e testimoniata con competenza e capacita' realizzativa''.
A sostenerlo e' stato il presidente di Ance Cosenza, Giuseppe Gaglioti,
in una lettera aperta inviata all' ing. Claudio Rinaldi, consulente
del Dipartimento Protezione civile per i lavori di ricostruzione della
frazione Cavallerizzo di Cerzeto. ''Nel corso di recenti incontri
con il sindaco di Cerzeto, Ermenegildo Lata, svoltisi nella sede di
Confindustria Cosenza in merito alle opere di ricostruzione della
frazione Cavallerizzo - ha sostenuto Gaglioti - ho evidenziato la
necessita' di consentire la piu' ampia partecipazione delle imprese
calabresi al prossimo esperimento della relativa gara. La Calabria
e' una terra che ha subito nel tempo tante ingiustizie anche e soprattutto
ad opera della negligenza di calabresi, ma questa e' storia e vale
a non ripetere gli stessi errori. Non vorrei che ancora una volta
le nostre aziende fossero penalizzate da scelte che, creando momenti
distorcenti, tendano a privilegiare per particolari lavori quegli
strumenti che permettono di instaurare un rapporto diretto e preferenziale
con interlocutori di fiducia''. ''Sono certo - ha concluso Gaglioti
rivolgendosi a Rinaldi - che i principi della libera concorrenza e
sana imprenditoria la trovino convinto assertore, ed e' per questo
che la invito a valutare positivamente l' opportunita' di inserire
in agenda un nostro prossimo urgente incontro, in cui potersi confrontare
con senso di responsabilita' e consapevolezza di ruolo''.
All’appello del Presidente Gaglioti fa eco il deputato della
Rosa nel Pugno e componente la Commissione Lavori pubblici della Camera,
Domenico Pappaterra, che afferma in una dichiarazione: ''La richiesta
dell' Ance di Cosenza di poter partecipare alla gara di appalto relativa
alla ricostruzione di Cavallerizzo di Cerzeto e' del tutto legittima
e va sostenuta con ogni mezzo''. ''Credo - ha aggiunto Pappaterra
- che Bertolaso, commissario per la ricostruzione che ha mostrato
una forte sensibilita' rispetto a quanto e' successo a Cerzeto prendera'
in considerazione l' ipotesi di verificare un percorso che consenta
di venire incontro alle richieste delle imprese calabresi. In questi
anni in Calabria sono state realizzate opere significative senza che
sia stata data la possibilita' alle nostre imprese di potervi partecipare
e questo per ragioni legate alla nuova teoria dei 'maxi lotti o maxi
investimenti'; da cio' ne e' scaturito che nella nostra regione i
lavori sono stati affidati alle solite grandi aziende del nord che
poi hanno cercato attraverso forme di subappalto od altro di coinvolgere
l' imprenditoria locale''. ''Tutto questo - ha proseguito Pappaterra
- non puo' essere piu' tollerato e con riferimento alla ricostruzione
di Cavallerizzo va ricordato che gia' in sede di progettazione e di
individuazione della nuova area, i tecnici calabresi sono stati lasciati
in panchina senza poter offrire le loro professionalita'; non vorremmo
che anche per gli interventi di ricostruzione succeda la stessa cosa.
Ecco perche' mi appello alla sensibilita' del commissario Bertolaso
affinche' si trovino tutti gli strumenti per evitare una ingiusta
marginalizzazione della nostre imprese edili che quando sono chiamate
all' opera hanno sempre dimostrato di saper realizzare le cose con
elevata qualita'''.
Biblioteca
dei ragazzi chiusa, replica della cooperativa Interzona
01/02 “Leggiamo con stupore la lettera di tre ex consiglieri
comunali pubblicata sui quotidiani locali in merito alla chiusura
della Biblioteca dei Ragazzi”. E’ quanto affermano in
una nota i componenti della Cooperativa Interzona. “Come cooperativa
Interzona –aggiungono- società che ha gestito la struttura
per ben dieci anni, ci sentiamo in dovere, ma anche in diritto, di
fare alcune precisazioni.
La "Biblioteca dei Ragazzi" è la prima istituzione
per l'infanzia inaugurata dall'Amministrazione comunale di Cosenza.
La struttura è nata da una precisa esigenza, divenuta immediatamente,
per Interzona, una sfida: diffondere e difendere la cultura attraverso
la promozione del libro e di tutti gli strumenti e le azioni atte
a facilitare la formazione di una comunità consapevole dei
propri saperi, delle proprie tradizioni e del proprio futuro.
L’evidente valore insito negli scopi della struttura dovrebbe
spingere chiunque, ma a maggior ragione la classe politica cittadina,
ad un interesse costruttivo e sensibile rispetto alla sospensione
di un servizio indispensabile e fondamentale per tutto il territorio
e per i suoi piccoli cittadini.
A questo dovrebbe aggiungersi l’interesse, altrettanto costruttivo,
sensibile e responsabile, verso un gruppo di persone che, dopo anni,
vede vanificato non solo il proprio impegno progettuale ma vede anche
mortificato il proprio inalienabile diritto al lavoro.
Oggi i toni ci sembrano oltremodo polemici ed evidentemente strumentali,
lontani, dunque, da una autentica assunzione di impegno a difesa di
un servizio valido e a tutela della continuità lavorativa per
tutti i dipendenti della struttura.
Fuori da ogni bega interna ai partiti politici ci interessa, inoltre,
puntualizzare la nostra posizione rispetto agli attacchi che i tre
ex consiglieri sferzano nei confronti dell’ex sindaco. Abbiamo
il dovere di precisare che il dialogo con l’amministrazione
comunale di Cosenza, prima della caduta della giunta, è stato
costante e finalizzato alla ricerca di una soluzione, coerente e trasparente,
alla sospensione del servizio.
La storia della Biblioteca dei Ragazzi e degli operatori che all’interno
della stessa hanno lavorato con impegno, slancio e passioni non può
e non deve essere ridotta a non condivisibili ed oscure operazioni.
Sabato
Rifondazione discute delle prossime elezioni politiche
01/02 “Sabato prossimo alle ore 16.30 nei locali della federazione
provinciale della Rifondazione Comunista in via P.Rossi si terrà
l'attivo generale del partito sulle prossime elezioni politiche ed
amministrative”. Ne da notizia in una nota il segretario provinciale
Angelo Broccolo. “I lavori saranno introdotti da una relazione
del segretario provinciale,e conclusi dal responsabile nazionale Enti
locali Francesco Manna.Sarà presente il compagno Antonello
Falomi candidato ala camera dei deputati. Si tratta di una iniziale
riflessione del corpo del partito sui prossimi appunatmenti politici
ed amministativi,dove la federazione provinciale alla luce dei forti
risultati elettorali di questi anni è chiamata ad uno sforzo
di elaborazione e di organizzazione che segni un ulteriore momento
di crescita.Le questioni del lavoro,dell'ambiente,dei bei comuni,delle
forme nuova di democrazia partecipata,i problemi dei migranti e dello
stato sociale,di una equa pressione fiscale ecc.sono tra gli argomenti
piu' significativi da trattare. Nella nostra provincia registriamo
difficoltà crescenti sul piano del dialogo con l'Unione,che
da mesi non trova modo di incontrarsi.Di fronte ad una buona politica
dell'amministrazione provinciale ed alla luce delle prossime scadenze
elettorali,che interesseranno comuni importantissimi come Corigliano,Rossano,Rende,Cariati,e
con lo scenario inedito di Cosenza,sarebbe stato molto opportuno continuare
a discutere collettivamente.Sulla città di Cosenza nei giorni
scorsi è stato intrapreso un discorso partecipato con il circolo
Gullo di Cosenza,che nei prossimi giorni continuerà per cercare
un percorso innovativo capace di coinvolgere su basi programmatiche
le tante soggettività interne ed esterne alle forze politiche
con al centro la partecipazione democratica ed un modo rinnovato di
intendere lo sviluppo nella città.
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