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Notizie dalla Città
Febbraio 2006

 

Mari (RNP) “La delocalizazione dell’Elisoccorso a Lamezia non garantisce la tempestività”

28/02 “Condividiamo la posizione espressa dai sanitari aderenti alla Cisl Medici e alla Rsu dell'azienda ospedaliera di Cosenza i quali, in merito alla paventata soppressione dell'elisoccorso di Cosenza, hanno dimostrato con argomenti tecnici inconfutabili, come l'efficacia del servizio non dipende dalla centralità delle postazioni rispetto al territorio regionale. Al contrario, mantenere la postazione dell'ospedale dell'Annunziata garantirebbe un tempestivo intervento anche verso i centri più periferici che, in caso di delocalizzazione verso Lamezia Terme e Crotone, non potranno essere più raggiunti con sufficiente tempestività dall'eliambulanza.”. E' quanto sostiene in una nota il dirigente della Rosa nel Pugno di Cosenza, Pietro Mari, circa la vicenda dell'elisoccorso. “La professionalità, la competenza e lo spirito di servizio dimostrato dal personale direttamente impegnato nelle attività di elisoccorso, e le giuste rimostranze avanzate anche dal personale medico e paramedico del nosocomio cosentino e delle altre strutture sanitarie, meriterebbero maggiore considerazione da parte della Giunta Regionale. La Rosa nel Pugno aderirà alla iniziativa della Cisl Medici e della Rsu aziendale che per la prossima settimana ha preannunciato un'assemblea del personale medico e paramedico che si svolgerà nella biblioteca dell'ospedale dell'Annunziata, per difendere l'irrinunciabile servizio di elisoccorso che in otto anni di intensa attività condotta dall'équipe guidata dal prof. Burza, ha consentito di salvare decine di vite umane”.

Frana in via Grotte: Evacuate dieci famiglie

28/02 Una frana in via Grotte, a Cosenza, ha causato l'evacuazione di cinquanta persone, componenti dieci nuclei familiari abitanti in una palazzina. Il movimento franoso, causato dal maltempo di questi giorni, minaccia la stabilita' della palazzina e questa mattina, dopo un sopralluogo effettuato nella zona dai vigili del fuoco del comando provinciale, e' stato deciso lo sgombero dello stabile.

Il presidente Oliverio: “Grave la situazione dei Vigili del Fuoco a Cosenza”

28/02 La situazione che riguarda l’importante servizio dei Vigili del Fuoco nel territorio provinciale, attualmente in difficoltà per l’esiguità di personale necessario, è stata nel pomeriggio di ieri oggetto di un incontro tra il Presidente, onorevole Mario Oliverio ed il Comandante provinciale del Corpo, Ingegnere Emilio Occhiuzzi.
Quest’ultimo, su invito del Presidente della Provincia, ha riferito dei problemi, venuti di recente alla luce, nell’assicurare un servizio del tutto consono alle esigenze del vasto territorio della provincia di Cosenza, creatisi all’indomani della mancanza di presenze assicurate dai militari di leva distaccati a prestare servizio presso il Corpo.
“Ritengo grave- ha ritenuto al proposito della questione l’onorevole Oliverio- la situazione dei Vigili del Fuoco di Cosenza, considerata l’importanza dei compiti che questi sono chiamati a svolgere in una area estremamente vasta.”
“Sottolineando lo sforzo quotidianamente compiuto dagli uomini in servizio, dei quali va richiamata l’assoluta professionalità e competenza mostrate nelle numerose emergenze fronteggiate, ci attiveremo per aprire immediatamente un confronto istituzionale che porti ai risultati che si intendono ottenere nell’interesse della cittadinanza nonché degli stessi Vigili” ha inoltre assicurato l’onorevole Oliverio che ha già informato della questione sia il Prefetto di Cosenza, Sbordone, che il competente Prefetto del Ministero dell’Interno, Morcone.
Il Presidente Oliverio ha inoltre già annunciato l’invio di una circostanziata lettera sul problema dell’organico dei Vigili del Fuoco di Cosenza al Ministro Pisanu, chiedendo nel contempo un incontro urgente.

UIL/PA “Rischio farne e rientro temporaneo dei Vigili del Fuoco da altri comandi”

28/02 “Bastano due giorni di pioggia per ricordarci che la Calabria, e in particolare la provincia di Cosenza, è uno dei territori con il più alto rischio idrogeologico d’Italia”. Lo afferma il sindacato dei Vigili del Fuoco UIL PA. “Abbiamo – prosegue la nota - ancora impresse negli occhi le immagini di un paese importante come Cerzeto che scompare, e già si alza il grido della popolazione di Amendolara. Nella nostra provincia è ormai nota la situazione dei Vigili del Fuoco; a questo punto chiediamo segnali di risposta. In altre regioni in occasioni simili si è fatto fronte all’emergenza anche mediante il trasferimento temporaneo dei Vigili del luogo in servizio in altri comandi. In questo momento, ricorrere a questa procedura, anche per Cosenza, sarebbe di sollievo in attesa della ormai indispensabile riqualificazione del Comando Provinciale. Cosenza necessita di più uomini per le sedi attuali ed ha bisogno anche dell’apertura di nuove sedi; questo al fine di aumentare la presenza di ”pompieri” su un territorio così vasto come il nostro, secondo in Italia per estensione, e che da solo rappresenta quasi metà dell’intero territorio regionale. Il trasferimento temporaneo dei vigili del fuoco cosentini, in servizio presso i comandi di altre regioni o province, può essere fatto senza gravami economici a carico dell’amministrazione, mediante domanda volontaria degli interessati. Finora siamo stati fortunati, ma cosa accadrà domani? Il giorno dopo le cose servono a poco o niente, oggi siamo sicuramente al giorno prima”.

Lo Zonta Club espone i “corredi della nonna” alla Casa delle Culture

28/02 Fino a poco tempo fa usanza d’obbligo anche per ben figurare, oggi semplice necessità da sbrigare poco prima delle nozze, il corredo - quello di una volta- diventa protagonista di una Mostra organizzata dal Club cosentino dell’associazione Zonta International, diretto da Rosa Amendola.
Le socie di Zonta hanno chiesto ad amiche e conoscenti di tirare fuori i pezzi più belli da cassapanche e cassetti per farli rivivere ed offrirli ad una fruizione non solo estetica, ma anche culturale. Se è vero, infatti, che il corredo non è più un imperativo, bisogna riconoscere che il suo fascino resiste e forse si arricchisce di nuovi significati.
L’idea ha trovato adesioni entusiastiche e il prossimo venerdì 3 marzo, alle ore 16,30, alla Casa delle Culture vi sarà l’inaugurazione della Mostra “Dal corredo della Nonna…sete, pizzi e ricami”. Sono una ventina le signore che portano i loro tesori, molti dei quali di gran pregio: coperte in seta come ancora si vedono sui balconi al passaggio delle processioni, lenzuola finemente ricamate, abitini da battesimo tramandati da madre in figlia per varie generazioni, capi con applicazioni in filet o in macramé, romantiche liseuses che accompagnavano i tranquilli risvegli delle giovani donne non ancora afflitte da frenetici ritmi di vita.
La Mostra resterà aperta anche sabato 4 marzo dalle ore 10,30 alle 19.
E per i visitatori, al fine di raccogliere fondi utili agli obiettivi di service dell’associazione, Rosa Amendola con l’aiuto delle amiche, ha preparato un opuscolo che, corredato da foto, illustra i vari pezzi in esposizione e ne spiega la provenienza. Le prefazioni sono della stessa Amendola, di Coriolano Martirano e di Luigina Guarasci, che saranno venerdì all’inaugurazione per parlare di corredo e di stili di vita, di famiglie calabresi nobili o modeste, dei sentimenti e delle emozioni che dalle stoffe e dai ricami ancora oggi si sprigionano.
“La storia dei corredi e della dote – esordisce la Guarasci - non è una semplice notazione di costume o una curiosità folklorica, ma, come lo studio delle vesti e dell’abbigliamento in genere, è una spia formidabile per comprendere la società di riferimento, la vita degli uomini e delle donne di quel tempo, ma anche gli intrecci complessi fra economia, rapporti di potere, gerarchie sociali, tecniche e costo del lavoro, storia dei materiali ecc.”
“Ninna intra a fascia, panni intra a cascia”: a rammentare il detto calabrese è Coriolano Martirano. A commissionare ed acquistare trine e merletti ogni famiglia cominciava fin dalla nascita della figlia femmina. Le mamme, le nonne, le zie, ad ogni occasione utile provvedevano, come formichine, ad aggiungere qualcosa, a far crescere con pazienza quello che negli anni diventava un vero e proprio patrimonio.
“In quella cassa dove le mamme accumulano i “panni” -scrive Martirano- c’è la saggezza di un mondo che voltando pagina scompare, c’è la continuità di una dignità familiare che la dinamicità frettolosa della vita volge verso nuovi orizzonti. Una tovaglia in quella cassa è il risultato di un sacrificio; una spesa in meno ed una coperta in più, perché mia figlia –pensa quella mamma- deve portare qualcosa alla nuova famiglia che si apre al bacio dell’avvenire…”
E Rosa Amendola, nell’invitare i cittadini a visitare numerosi la Mostra, ricorda che, ammirando i molti capi esposti, appartenenti a diverse epoche, “si potrà non solo focalizzare l’attenzione sul “fare” femminile, ma ripercorrere le tappe e i momenti salienti della nostra storia popolare.”

Il genitore che protesta contro il conservatorio si incatena a Roma davanti al Ministero. Il Direttore del Conservatorio replica: “Iscrizioni decretate in base ai posti disponibili”

27/02 ''Se il problema che denuncio non sara' risolto, la prossima settimana saro' di nuovo qui a protestare''. Lo ha detto Enzo Gigliotti, genitore di un giovanissimo allievo del Conservatorio di musica ''Giacomantonio '' di Cosenza, che stamane, a Roma, si e' incatenato davanti alla sede del servizio ispettivo del Ministero dell' Istruzione, universita' e ricerca. Gigliotti, che vive a San Giovanni in Fiore, come aveva annunciato venerdi' scorso, ha inteso protestare platealmente per alcune ore ''contro - ha sostenuto - il sistema di privilegi e gravi illegalita' che si verificano nel conservatorio cosentino, di cui ho numerose prove, e contro le continue reticenze e omissioni che si verificano a Roma nel servizio ispettivo del Miur in merito alle mie numerose segnalazioni''. ''All' interno del Conservatorio di Cosenza - ha detto ancora Gigliotti - tutta una serie di regole non scritte per cui si e' creato un vero e proprio sistema di privilegi che si esplicita nella composizione di classi per strumenti che tende a favorire i corsi di insegnamento solo di alcuni degli stessi attraverso una logica 'elastica' e mirata del numero di accessi che si ripercuote sulle graduatorie per gli accessi stessi''. ''Parlo con dati di fatto - ha concluso Gigliotti - e ho il sacrosanto diritto di fare valere le mie ragioni. Non sono un visionario che si inventa le cose, ma solo un genitore preoccupato di assicurare un futuro migliore per i miei figli''.
“In riferimento all'articolo dal titolo Proteste contro il Conservatorio di Cosenza da parte di un genitore, non intendo dare alcuna risposta diretta alle gravi affermazioni del Sig. Gigliotti, ma offrire alcuni elementi di informazione”. E’ qunato afferma in una nota il Direttore del Conservatorio Stanislao Giacomantonio di Cosenza, Giorgio Reda, chimato in causa dal genitore Enzo Gigliotti. “Negli ultimi anni – aggiunge Reda- nel Conservatorio di Cosenza, ai corsi tradizionali si sono aggiunti i corsi sperimentali di primo livello e di secondo livello paralleli all'Università, e corsi di abilitazione. In pochi anni siamo passati da circa 750 studenti a più di 1100; e ciò con l'organico bloccato e con risorse che nell'ultima finanziaria sono state finanche ridotte.
E' grazie all'abnegazione dell'intera struttura, dal personale tecnico-amministrativo ai docenti, che è stato possibile consentire la frequenza ad un numero così grande di studenti.
Le iscrizioni vengono decretate in base ai posti disponibili, ed in questi anni gli organi di gestione dell'Istituto hanno agito molto responsabilmente nel determinarli.
Tali scelte delicate, oltre tutto, devono tener conto anche degli sbocchi professionali dei nostri diplomati. Il dato è che l'offerta formativa del nostro Istituto è oggi tra le più ampie nel panorama nazionale. E ciò a tutto vantaggio, innanzitutto, dei giovani di questa regione”.

La Uilpa VVFF denuncia un comportamento antisindacale da aprte del Comando dei Vigili del Fuoco

27/02 Il Comando dei Vigili del Fuoco incontra i sindacati - si legge sui giornali - ma né la UIL, sindacato firmatario di Contratto, né altre segreterie sono state informate ed invitate per come riferito dai relativi responsabili; anche la R.S.U. è all’oscuro dell’incontro. Il 27 gennaio u.s. la UIL segnalava al comando l’esigenza di un incontro con i sindacati e la RSU dove si auspicava la presenza di tutti i lavoratori proprio per discutere della situazione di disagio del comando. Considerata l’impossibilità di contrattare senza la presenza o l’invito delle Organizzazioni Sindacali titolate alla contrattazione decentrata, ovvero R.S.U., UIL, CGIL, CISL ed RDB, ci chiediamo se ciò è dovuto ad una svista o se dobbiamo valutare un’eventuale condotta antisindacale! A meno che non sia un incontro puramente discorsivo! In questo momento così importante per i Vigili del Fuoco e soprattutto per i cittadini della nostra provincia, siamo certi che non ci debba essere spazio né per spaccature ingiustificate, né per tentativi di manipolazioni, né soprattutto per strumentalizzazioni politiche.
La UIL PA VVF ritiene che il servizio di Soccorso alla popolazione insieme al rispetto dei lavoratori e dei cittadini siano beni prioritari e non merce di scambio elettorale o, peggio ancora, di vantaggi personali. Ad oggi segnaliamo la risposta positiva di molti sindaci dei 155 comuni cosentini, e rinnoviamo l’invito ad una partecipazione “UNITI PER LA SICUREZZA” in nome della tutela dei cittadini, senza strumentalizzazioni politiche o elettorali.

Elio Bozzo (DL) “Sbaglia chi è contro le primarie”

28/02 «Le elezioni primarie per la designazione del candidato a Sindaco del centrosinistra a Cosenza sono un passaggio importante all’interno di una visione partecipata della politica cittadina. Non si comprende per quale ragione questo strumento - altrove e in altre occasioni sostenuto da chi oggi lo rifiuta per la città di Cosenza - non debba essere adoperato per costruire un consenso di base sulla candidatura a Sindaco”. Lo sostiene, in una dichiarazione, Elio Bozzo, capogruppo della Margherita nel disciolto Consiglio comunale di Cosenza. “Le primarie per la designazione di Prodi –aggiunge Bozzo- quale candidato alla Presidenza del Consiglio sono state indubbiamente, in tutto il Paese, un’occasione di coinvolgimento ed un efficace strumento di consultazione popolare. Ritengo che a Cosenza sarebbe già importante se duemilacinquecento-tremila persone, liberamente, si recassero ai seggi predisposti dal comitato organizzatore, per dare un’indicazione sul nome del candidato a Sindaco del centrosinistra. È sicuramente un errore dettato da miopia politica impedire questa forma popolare di consultazione, che coinvolgerebbe anche i cittadini che non militano nei partiti. Perciò, credo che le formazioni politiche - partiti e movimenti - che hanno aderito o aderiranno all’iniziativa delle primarie debbano proseguire nel lavoro preparatorio, che è del resto in una fase abbastanza avanzata. Si spera, così, entro brevissimo tempo, di ratificare - prima nelle sedi di partiti e movimenti, poi nella coalizione - il documento programmatico e il regolamento».

Rapina con ostaggio alla Upim di Città 2000

25/02 Prendono in ostaggio una donna e sotto la minaccia di una pistola mettono a segno una rapina. E' successo in città, dove tre giovani armati di pistola hanno rapinato il supermercato Upim del quartiere Citta' 2000 di Cosenza. Puntandole contro l'arma, i tre si sono fatti consegnare il denaro custodito nelle casse, pari a parecchie centinaia di euro. Dopo la rapina i ladri hanno fatto perdere le proprie tracce.

Stato di emergenza per i Vigili del fuoco, necessario il raddoppio dei turni

25/02 “Se in questa settimana non avremo risposte concrete sarà necessario valutare il ricorso al raddoppio dei turni di servizio, considerando questa grave carenza di personale come una vera e propria emergenza”. E’ quanto afferma in una nota il sindacato dei Vigili del Fuoco UIL/PA . “In attesa di un aumento di organico, a tutt’oggi, il personale che è attualmente impiegato in mansioni diverse dal soccorso tecnico urgente non è stato integrato nelle squadre di soccorso. La situazione di questi giorni ci obbliga a degli interrogativi, considerato che per il soccorso non si è fatto ricorso al richiamo di personale operativo a servizio straordinario ci chiediamo se vi è indisponibilità di ore di straordinario o se lo stesso viene utilizzato per altri settori del comando diversi dal soccorso tecnico urgente alla popolazione. Siamo certi che il soccorso deve essere prioritario soprattutto in questo momento cosi critico per la nostra provincia”. Dopo la denuncia della UIL in merito alla non partecipazione ai corsi professionali, il comando ha riattivato la partecipazione del personale anche se le modalità sono oggetto di chiarimenti e di contestazione sindacale.
Molti lavoratori, infatti, si ritengono danneggiati poiché lamentano che per l’accesso ai corsi viene privilegiato sempre lo stesso personale, con lavoratori che finiscono un corso e ne iniziano subito un altro mentre altri, anche in servizio presso le sedi periferiche, vedono le loro richieste di partecipazione ignorate.

Erogati dall’AS4 10 milioni di euro alle case di cura

25/02 L' Azienda sanitaria 4 di Cosenza ha disposto l' erogazione di dieci milioni di euro in favore delle case di cura private a titolo di liquidazione delle spettanze arretrate. Lo rende noto la Prefettura di Cosenza, riferendo che la decisione e' stata presa dall' Azienda sanitaria in seguito all' intervento del prefetto, Bruno Sbordone.

Morrone (Udeur) “Contrari alle primarie”

25/02 ''Siamo contrari a qualsivoglia tipo di consultazione primaria per la scelta del candidato sindaco dell' Unione a Cosenza''. Lo sostiene, in una dichiarazione, Ennio Morrone, assessore regionale al Personale e capolista dell' Udeur per le elezioni alla Camera. ''Una posizione - spiega Morrone - che e' in linea con le direttive tracciate dal segretario nazionale del partito, Clemente Mastella''. ''Invitiamo inoltre i partiti dell' Unione - afferma ancora Morrone - ad aprire un tavolo programmatico regionale per la scelta dei candidati a sindaco per i Comuni di Cosenza, Catanzaro e Crotone nonche' per la scelta del candidato presidente della Provincia di Vibo Valentia. In quella sede l' Udeur avanzera' inderogabilmente la richiesta di almeno una carica in occasione delle competizioni elettorali amministrative''.

Fiamma: “Situazione di decadenza nell’economia cosentina”

25/02 “Parte la Polti , chiude l'Iper Standa . Centinaia di lavoratori ,padri e madri di famiglia, si ritrovano in mezzo ad una via per quanto riguarda l'Azienda di Piano Lago” . E’ quanto afferma in una nota la federazione provinciale della Fiamma Tricolore di Cosenza. “Per i dipendenti dell'iper Standa – prosegue l anota della Fiamma - la situazione sembra essere ancora più umiliante . I nuovi proprietari hanno già inteso fare conoscere ai lavoratori il loro programma di civiltà che è: aumento di sacrifici o licenziamenti! Aumento di sacrifici cosa vuole dire ? Avere retribuzione quotidiana per quattro ore a fronte di un orario lavorativo superiore è il punto principale di questa società con sede in Roma . E NON SOLO QUESTO !. Insomma la Calabria si dimostra ancora una volta terra di conquista ! Ancora una volta c'è chi , approfittando della situazione di bisogno delle nostre genti , arriva al Sud non da imprenditore ma da conquistatore e padrone! Ed i sindalisti nostrani della triplice non hanno nulla da dire o si sono già messi d'accordo con questi nuovi portatori di "civiltà e di lavoro? L'arrivo degli Ipermercati ,tanto osannato da politici e sindacalisti , ha determinato nel commercio cosentino un vero e proprio tracollo . E i pochi dipendenti assunti non hanno bilanciato la chiusura di tante piccole attività .Per non parlare che con l'avvento di questi CATEGORY KILLER è diventata legge l'apertura domenicale e festiva che contribuisce alla schiavizzazione ed alla disgregazione delle famiglie . Oggi con la complicità di un sindacalismo supino o complice ci avviamo ad una fase di decadenza ancora più grave . Cosentini , su la testa !”

Rapina allo SMA di viale Cosmai: bottino 1600 euro

25/02 Due uomini a viso scoperto, uno armato di pistola, hanno rapinato a Cosenza il supermercato ''SMA'' di viale Cosmai. Con una minaccia i due hanno preso dalle casse la somma contante di 1.600 euro circa, per poi dileguarsi a piedi per le vie limitrofe. Sulla rapina i carabinieri hanno avviato delle indagini.

Peggiora al situazione operativa dei Vigili del Fuoco che non garantiscono la copertura del servizio.

24/02 “La situazione operativa dei Vigili del Fuoco della nostra provincia peggiorerà nei prossimi giorni se non ci sarà subito un provvedimento concreto”. E' quanto si afferma in un comunicato dell' Uil Pa Vvf di Cosenza. “Questo ulteriore allarme, denuncia la nota- nasce dal fatto che, in questi giorni e nei prossimi, è previsto il pensionamento di diversi lavoratori; sarà un'altra grossa goccia in un vaso gia traboccato da parecchio tempo. Intanto da oggi si apre una nuova vertenza; sono state revocate le ferie già concesse ed autorizzate ai lavoratori vigilfuoco. Queste ferie in alcuni casi erano state chieste ed autorizzate quasi un mese fa; riguardavano piccoli periodi di riposo anche due soli turni di lavoro, come denunciano i lavoratori per voce della UIL. Questo provvedimento fa pagare nuovamente in prima persona ai lavoratori il prezzo di un disservizio che non dipende assolutamente da loro; tutto questo mentre, come già da noi denunciato nei giorni scorsi, vi è del personale a servizio giornaliero che potrebbe, e forse a questo punto dovrebbe, essere integrato nel dispositivo di soccorso. Si corre il rischio che un tale estremo provvedimento come la revoca del congedo, ampiamente giustificato durante una emergenza dichiarata, possa essere interpretato come una ritorsione sui lavoratori che lamentano le difficoltà del servizio di soccorso, non solo a tutela dei vigili ma anche e soprattutto a garanzia della continuità del servizio di soccorso a tutta la popolazione della nostra provincia. Pertanto denunceremo fortemente tutti i comportamenti che riterremo vessatori nei confronti di una categoria di lavoratori che a rischio della propria vita presta il soccorso alla popolazione.

A Roma scompare Antonio Rodotà, fratello di Stefano e tra i protagonisti dell’Agenzia Spaziale Europea

24/02 E' morto sera a Roma, all'eta' di 70 anni, Antonio Rodota', uno dei protagonisti dello spazio italiano ed europeo, fratello dell’ex garante delle privacy, Stefano. Ne da' notizia oggi l'Agenzia Spaziale Europea (ESA), della quale Rodota' era stato direttore generale dal giugno 1997 al giugno 2003. In precedenza era stato amministratore delegato dell'Alenia Spazio (Finmeccanica). Avere gettato le basi per una dimensione europea dello spazio e del programma di navigazione satellitare europeo Galileo sono le due grandi eredita' che Antonio Rodota' lascia allo spazio europeo. ''Antonio Rodota' ha guidato l'ESA nel XXI secolo. Mi sento onorato di avere avuto l'opportunita' di seguire la sua strada e costruire sulle fondamenta che egli aveva gettato per una rinnovata Europa nello spazio'', ha osservato il direttore generale dell'ESA Jean-Jacques Dordain. La prima ventata di novita' Antonio Rodota' la porto' all'ESA con il suo stesso ingresso, come primo direttore generale proveniente dal mondo dell'industria. E' stato anche il primo italiano ad avere assunto la piu' importante carica operativa dell'ESA. ''Ha rivestito un ruolo di primaria importanza in molti settori - rileva l'Agenzia Spaziale Europea - e il suo contributo e' stato largamente apprezzato nella comunita' spaziale europea e internazionale''. Particolarmente apprezzata, prosegue l'ESA, era la sua ''forte vocazione alla cooperazione internazionale''. Per l'Agenzia Spaziale Europea Antonio Robota' ''sara' ricordato in particolare per avere incoraggiato la dimensione europea delle attivita' spaziali e per essere stato uno dei padri fondatori del programma europeo di navigazione satellitare Galileo''. Nato il 24 dicembre 1935 a Cosenza e laureato in ingegneria elettrotecnica all'universita' di Roma (dove aveva anche insegnato dal '59 al '61), Rodota' ha diretto la Divisione Spazio della Alenia Aerospazio, e' stato responsabile del coordinamento tra le altre aziende spaziali di Finmeccanica (Laben e Space Software Italia) e presidente di Quadrics Supercomputer World. E' stato anche vicepresidente del Gruppo difesa e spazio dell'Anie, membro del Comitato di gestione dell' Associazione Industrie Aerospaziali, del gruppo del ministero per la Ricerca sui supercomputer, del comitato di gestione della Space Systems Loral e dei consigli di amministrazione di Arianespace, SSI e Marconi/Alenia Communications. Dal 1965 al '66 e' stato delegato italiano alla Nato per i sistemi di elaborazione elettronica. La sua carriera industriale era iniziata nel 1959 come progettista elettronico alla Sispre (missili) e dal 1966 alla Selenia. Condirettore della Selenia Spazio (e contemporaneamente direttore generale della Compagnia nazionale satelliti) e poi di Alenia Spazio, ne era diventato amministratore delegato nel febbraio 1995

Alle 16 cerimonia per la riapertura, dopo i lavori, del carcere di Cosenza

24/02 Dopo circa 30 mesi di intensi lavori di ristrutturazione e di adeguamenti funzionali, il prossimo 25 febbraio riaprirà finalmente la Casa Circondariale di Cosenza, intitolata a Sergio Cosmai, il direttore penitenziario barbaramente ucciso in un agguato di ‘ndrangheta il 13 marzo 1985. L’Istituto, che versava in un gravissimo stato di degrado ed abbandono, è stato oggi interamente ristrutturato ed adeguato funzionalmente ai nuovi criteri di edilizia penitenziaria e rappresenta così un unicum nel sistema di esecuzione della pena in Italia, un vero e proprio centro di eccellenza. Con questa realizzazione il sottosegretario alla Giustizia Jole Santelli e l’Amministrazione Penitenziaria hanno pertanto rispettato l’impegno assunto con la città di Cosenza di riaprire il carcere nei tempi programmati. L’opera di risanamento ha visto in parte l’intervento di ditte esterne, che hanno adeguato i padiglioni detentivi, e l’intervento diretto dell’Amministrazione penitenziaria che, avvalendosi della manodopera detenuta, ha provveduto a ristrutturare i rimanenti corpi di fabbrica (caserma, uffici, magazzini, teatro, cappella, sale colloqui, portineria, aree verdi, muro di cinta, campo sportivo, ecc.). Il 70% dei lavori sono stati infatti realizzati proprio dai detenuti, che hanno curato anche tutti gli spazi verdi dell’Istituto, creando zone particolarmente gradevoli per quanti vivono e lavorano nella struttura. Ciò ha comportato anche un notevole risparmio per l’erario pubblico: infatti l’importo dei lavori realizzati dall’Amministrazione in soli nove mesi ammonta a 975.285,40 Euro, comprensivi di materiali e mercedi corrisposte ai detenuti. L’individuazione dei lavoranti è stata effettuata a livello regionale tra i reclusi che avessero una pena detentiva inferiore ai cinque anni ed un positivo e sperimentale percorso trattamentale. Tali interventi appaiono particolarmente significativi, in quanto hanno favorito anche un’evoluzione nei detenuti coinvolti, ai quali in questo modo è stato offerto un concreto stimolo ad intraprendere percorsi di vita alternativi. Oggi il carcere di Cosenza è dunque una struttura avveniristica: un carcere dalla fisionomia non soltanto custodiale, ma anche trattamentale, all’interno del quale sono state attivate lavorazioni artigianali, florovivaistiche, corsi scolastici di addestramento professionale e numerose altre iniziative finalizzate al recupero dei soggetti in detenzione.
L’inaugurazione del complesso avverrà alla presenza del presidente del Senato prof. Marcello Pera, del Nunzio Apostolico S.E. Monsignor Paolo Romeo, dei sottosegretari di Stato alla Giustizia Jole Santelli e Giuseppe Valentino.
Parteciperanno alla cerimonia inaugurale anche le più alte autorità civili, istituzionali e militari della Calabria. Nell’occasione, alla presenza della moglie Tiziana, verrà scoperta una stele alla memoria di Sergio Cosmai.

Il Delfino incontra l’Ente Fiere per il Civitas Med 2006

24/02 Continuano gli incontri della cooperativa sociale Delfino Lavoro, finalizzati alla predisposizione della edizione 2006 di Civitas Med, programmata per i giorni 3-5 novembre. Questa mattina, una delegazione della cooperativa, composta dalla presidente Annamaria Odoardi, da Giovanni Serra e da Sergio Principe, si è incontrata con il Commissario straordinario dell’Ente Autonomo Fiere Cosenza, Francesco Savastano.
Sono stati esaminati i risultati soddisfacenti della edizione 2005, e si sono poste le basi per confermare il quartiere fieristico quale sede per la edizione 2006 della importante mostra-convegno dell’economia civile.
Savastano ha sottolineato il carattere innovativo della manifestazione e la grande rilevanza nazionale ed internazionale che ha assunto ed ha confermato la disponibilità dell’Ente Fiere a sostenere l’iniziativa con la logistica ed i servizi.
Si è ipotizzata anche una forma di partenariato tra l’Ente fieristico e Delfino Lavoro, che sarà definita nelle prossime settimane.
Grande soddisfazione è stata espressa da Annamaria Odoardi per la disponibilità dimostrata dal Commissario Savastano. «Grazie al partenariato con l’Ente Fiere – ha dichiarato la Odoardi al termine dell’incontro – Civitas Med potrà ulteriormente crescere e contribuire sempre di più allo sviluppo della economia sociale in Calabria. Come avviene a livello nazionale, infatti, il non-profit può costituire un settore con grandi potenzialità occupazionali e può partecipare, con le proprie peculiarità e la propria idealità, al più complessivo sviluppo economico, culturale e sociale della nostra terra».

Il Carnevale delle Ludoteche comunali lunedì 27

24/02 Nelle Ludoteche comunali fervono i preparativi per le Feste di Carnevale. Ricordiamo i principali appuntamenti: Ludoteca del centro storico: lunedì 27 febbraio dalle ore 16, festa di bambini, animatori e familiari, con scherzi e allegria assicurata.
Ludoteche di via Popilia e di Serra Spiga: sempre lunedì 27 alle ore 16, tutti insieme nella sede di via Popilia per giocare, degustare dolci tipici, ascoltare la “Tacabanda”, la banda musicale costituita dai piccoli utenti.

Proteste contro il Conservatorio di Cosenza da parte di un genitore

24/02 Ha preannunciato di volersi incatenare, alle 8 di lunedi' 27 febbraio, a Roma, davanti alla sede dell' Ispettorato del Ministero dell' Istruzione Universita' e Ricerca, per manifestare platealmente ''l' esistere e il perdurare - afferma in una lettera agli organi di stampa - di una situazione grave nella quale versa il conservatorio 'Giacomantonio' di Cosenza''. Artefice della singolare forma di protesta e' Enzo Gigliotti di San Giovanni in Fiore, padre di un giovanissimo allievo dell' istituto. ''Vige nel conservatorio di Cosenza - sottolinea Gigliotti - tutta una serie di regole non scritte per cui si e' creato un vero e proprio sistema di privlegi che si esplicita nella composizione di classi per strumenti che tende a favorire i corsi di insegnamento solo di alcuni degli stessi attraverso una logica 'elastica' e mirata del numero di accessi che si ripercuote sulle graduatorie per gli accessi stessi. Quello che voglio contestare - conclude Gigliotti - e' un sistema di privilegi a Cosenza e di reticenze e omissioni a Roma. Per questo invito tutti i cittadini all' attenzione''.

Caso Padre Fedele: Discusso dal Tribunale della Libertà il ricorso per Antonio Gaudio

23/02 Si e' svolta davanti al Tribunale della liberta' di Catanzaro (presidente Adalgisa Rinardo) l'udienza per la discussione dell'istanza presentata per chiedere la revoca dell'ordinanza di custodia cautelare emessa nei confronti di Antonio Gaudio, di 39 anni, segretario di padre Fedele Bisceglia, agli arresti domiciliari con l'accusa, contestata anche al sacerdote, di violenza sessuale ai danni di una suora. Gaudio e' accusato, in particolare, sulla base della denuncia presentata dalla suora nello scorso mese di marzo al Servizio centrale operativo della Polizia di Stato, di un singolo episodio di violenza sessuale avvenuto nell'Oasi francescana di Cosenza, la struttura fondata da padre Fedele. Episodio che la religiosa, in un primo tempo, avrebbe fatto risalire al 29 marzo. Successivamente la suora ha cambiato versione, riferendo che la violenza commessa ai suoi danni da Gaudio e da padre Fedele sarebbe avvenuta il 4 aprile. E' proprio sul cambio della data riferita nella denuncia presentata dalla suora che si e' concentrata l'udienza odierna davanti al Tribunale della liberta'. I difensori di Gaudio, Tommaso Sorrentino e Roberto Loscerbo (il primo e' il legale anche di padre Fedele) hanno infatti contestato la modifica in tal senso apportata alla prima denuncia presentata dalla suora, sostenendo che ''questo ed altri aspetti della vicenda smentiscono oggettivamente le accuse contestate dalla Procura della Repubblica di Cosenza'', che ha chiesto ed ottenuto dal gip l'emissione delle ordinanze di custodia cautelare a carico di padre Fedele Bisceglia e Gaudio eseguite dalla Squadra mobile di Cosenza e dallo Sco il 23 gennaio scorso. Il sostituto procuratore della Repubblica di Cosenza, Claudio Curreli, che ha condotto l'inchiesta che ha portato all'arresto del padre francescano e di Gaudio, ha invece sostenuto la linearita' dell'accusa e l'assoluta credibilita' delle dichiarazioni fatte dalla suora che avrebbe subito le violenze sessuali. I giudici del Tribunale della liberta', a conclusione della discussione, si sono riservati la decisione, che potrebbe essere depositata domani

Ufficializzato lo scioglimento del Comune di Cosenza

23/02 Come avevamo anticipato ieri, è stato ufficializzata la firma del decreto emesso dal Presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi, su proposta del ministro dell'Interno, Giuseppe Pisanu. Il Consiglio comunale di Cosenza, dunque, e' stato sciolto ufficialmente. Commissario straordinario e' stato nominato il prefetto Eugenio La Rosa, già al lavoro da fine gennaio con le funzioni di commissario prefettizio dopo la sospensione degli organismi comunali disposta dal Prefetto di Cosenza, Bruno Sbordone, dopo le dimissioni, il 17 gennaio scorso, di 32 consiglieri. In considerazione del fatto che il decreto di scioglimento e' stato emesso prima del 24 febbraio, le elezioni per il rinnovo del Consiglio comunale di Cosenza si potranno svolgere in occasione della consultazione amministrativa fissata per la prossima data utile, dopo le elezioni politiche del 9 e 10 aprile. Secondo le prime indiscrezioni provenienti dal Ministero degli Interni due le ipotesi di data il 28 maggio o il 4 giugno considerato il fatto che entro luglio si voterà anche per il referendum.

Il Prefetto Sbordone incontra i sindacati dei Vigli del Fuoco

23/02 Il prefetto di Cosenza, Bruno Sbordone, ha ricevuto stamane le rappresentanze sindacali di Cgil, Cisl, RdB e Confasal dei Vigili del Fuoco. La delegazione ha sottoposto al Prefetto le principali problematiche che interessano il Comando provinciale ed i Distaccamenti della provincia, evidenziando in particolar modo la grave situazione connessa ad una carenza di organico che, secondo quanto riferito dalle organizzazioni sindacali, rendere frequentemente impossibili la formazione delle squadre di pronto intervento di alcuni distaccamenti. ''Il Prefetto - e' scritto in una nota - sentite le motivazioni del sindacato e condividendo la delicatezza della situazione in rapporto alle sempre maggiori e specialistiche attivita' di soccorso che il personale dei Vigili del Fuoco e' chiamato a svolgere, ha assicurato un suo prossimo, personale intervento nei confronti del competente Capo Dipartimento del Ministero dell' Interno per sottolineare la necessita' di una urgente rivalutazione della consistenza del Corpo per una provincia che e' tra le piu' estese dell' intero Paese''.

Il generale della Finanza Marchetti in visita al Comando delle Fiamme Gialle di Cosenza

23/02 Il comandante interregionale della Guardia di Finanza, generale di corpo d' armata Ugo Marchetti, ha compiuto una visita di alcuni giorni al Comando provinciale di Cosenza per manifestare ''la vicinanza della piu' alta gerarchia agli uomini del Comando''. Marchetti, accompagnato dal comandante regionale, gen. Riccardo Piccinni, e' stato ricevuto dal col. Maurizio Massarini, comandante provinciale di Cosenza. Quindi ha incontrato il personale della caserma Domenico Fazio, sede delle fiamme gialle cosentine ed in particolare del comando provinciale, del nucleo di polizia tributaria e del comando compagnia, oltre che il personale degli organi di rappresentanza Cobar e dell' Anfi, l' Associazione nazionale finanzieri in congedo. La visita, e' scritto, ''e' proseguita con approfondimenti operativi delle attivita' in corso nella provincia nell' ambito della cornice di sicurezza economico-finanziaria che la Guardia di finanza deve assicurare alle attivita' che intendono operare lecitamente sul mercato, contrastando ogni forma di criminalita'''. Il comandante interregionale ha proseguito il suo incontro con il personale del corpo, visitando i reparti tirrenici di Amantea, Paola, Cetraro e Scalea, e successivamente quelli sul versante ionico di Rossano, Corigliano, Montegiordano, Trebisacce e Castrovillari, per poi concludere la visita ai reparti silani di Acri e di San Giovanni in Fiore. Nel corso della sua permanenza nella provincia di Cosenza, Marchetti ha anche incontrato il prefetto di Cosenza, Bruno Sbordone, il presidente del Tribunale di Cosenza, Antonio Madeo, il procuratore della Repubblica, Alfredo Serafini, e il vescovo metropolita, mons. Salvatore Nunnari, ''riscontrando il piu' vivo apprezzamento per l' operato delle fiamme gialle nella provincia a difesa delle liberta' economiche''.

Incontro sul “sistema urbano e le reti di città e di paesi il 27 in Confindustria Cosenza

23/02 “Il sistema urbano: reti di città e reti di paesi” è il tema del’incontro promosso da Confindustria Cosenza e dai soggetti del partenariato sociale per lunedì 27 febbraio alle ore 17 presso la sala delle conferenze degli industriali cosentini in Via Tocci. L’incontro si inserisce nell’ambito del “ciclo dei seminari del partenariato” che hanno preso il via lo scorso dicembre. Sull’argomento si confronteranno Raffaele De Rango, Presidente di Confindustria Cosenza, Giovanni Soda, Dirigente Area Programmazione ed Internazionalizzazione della Provincia di Cosenza ed il prof. Vito Teti dell’Università della Calabria. Coordinerà i lavori in funzione di discussant, il prof. Domenico Cersosimo dell’Università della Calabria. “L’allargamento dei mercati e la spinta verso la globalizzazione - afferma il Presidente Raffaele De Rango - impongono una competizione non più puntuale, piuttosto tra imprese, regioni o aree territoriali. In questa ottica lo sviluppo passa attraverso la capacità dei sistemi locali di coniugare grado di innovazione, qualità delle relazioni e dinamismo istituzionale”. Per il Presidente De Rango “la scommessa decisiva su cui puntare per la riorganizzazione del territorio e lo sviluppo economico della regione è la costruzione di aree urbane integrate e policentriche connesse a reti di paesi lungo la dorsale appenninica e la linea costiera”.
Questo tema rientra tra le priorità segnalate dai Documenti strategici in corso di elaborazione sia a livello nazionale che regionale relativi alla programmazione 2007-2013 dei fondi strutturali.
Per il Presidente dei costruttori cosentini Giuseppe Gaglioti “si tratta di una iniziativa strategica perché, dopo aver delineato il quadro in cui si colloca la realtà urbana e insediativa minore della provincia di Cosenza, con gli interventi del prof. Teti e dell’ing. Soda si potranno approfondire gli aspetti legati alle strategie per rafforzare tanto il ruolo delle città, quali motori della crescita economica, secondo il modello dell’azione integrata, quanto il sistema dei paesi, al fine di migliorarne la qualità insediativa e rafforzarne la coesione sociale”.
A seguire il dibattito finalizzato all’individuazione di possibili linee progettuali da far confluire nel Documento Strategico Regionale. Infatti, l’iniziativa si inserisce in un ciclo di seminari tematici che si propongono di incentivare spunti e riflessioni per la nuova programmazione comunitaria evidenziando opportunità e vincoli, strategie e strumenti utili per la crescita economica provinciale e regionale.

Gran Galà di Carnevale del Club Cosenza Nord del Rotary

23/02 Festa di Carnevale del Club Cosenza nord del Rotary, domenica 26 febbraio, alla Corte dei Miracoli. Gli ospiti del Gran Galà saranno ricevuti dal Presidente Nicola De Napoli a partire dalle ore 20,30. Musica ed allegria come da regola per il tradizionale appuntamento che precede il periodo di Quaresima, ma senza dimenticare gli obiettivi dell’associazione per la quale, piuttosto, ogni occasione è utile per arricchire di nuovi contenuti l’attività di servizio a favore di popoli sfortunati e di cause meritorie. Il ricavato della vendita dei biglietti del Gan Galà di Carnevale, infatti, andrà a finanziare importanti progetti. Ai primi posti figura la realizzazione di funzionali pozzi d’acqua in Paesi del terzo mondo. Altre iniziative sono dedicate alla lotta all’inquinamento e alla bonifica ambientale con riguardo particolare, in Calabria, per un bosco da salvare.

Convegno su Tommaso Moro alla Casa delle Culture

23/02 La Segreteria Regionale della Calabria del Movimento Monarchico Italiano, unitamente al Cenacolo di Cultura Citta di Cosenza devoted to Tommaso Moro, comunicano che venerdi 24 febbraio alle 17 nella sala Gullo della Casa delle Culture di Cosenza, si terrà un convegno sul tema: "Enrico VIII, la torre di Londra, Tommaso Moro .e un buon bicchiere di vino". Il convegno, moderato dal giornalista Francesco Montemurro, avrà come relatori il Presidente del Cenacolo di Cultura, Eugenio Gagliardi ed il Segretario regionale dell'MMI/Calabria, Paolo Arcuri. Il primo parlerà su "Tommaso Moro, coerenza e santità nel Buon Umore"; il secondo relazionerà su "Enrico VIII, i Tudor e le corti europee del rinascimento.

Assemblea cosentina dice “Sì alle primarie ma non a quelle farsa “

23/02 “Quello di cui non abbiamo certo bisogno è la riedizione della farsa delle primarie regionali a Lamezia, usate dai partiti e dai loro clienti per legittimare le scelte burocratiche degli apparati. E' chiaro che la fretta manifestata da DS e Margherita nell'indire per i primi di marzo le primarie è causata dalla necessità di puntellare immediatamente il precario accordo spartitorio tra gli aspiranti alle varie cariche nazionali e locali, prima che il faticoso compromesso si sfasci. Così come è verosimile che tutti costoro il candidato ce l'hanno già; ed è, udite udite, l'avvocato Perugini il cui merito politico più significativo è quello di appartenere ad una delle famiglie cosentine che, da tempo, usano governare la città, in questo senso degno erede della tradizione locale. Ovvero, il potere gira gira e finisce sempre nelle stesse mani”. E’ quanto affermano in una nota gli esponenti della sinistra antagonista cosentina riuniti sotto l asigla “Assemblea cosentina”. “E veniamo alle primarie – aggiungono- servono a discutere dei programmi e non semplicemente del candidato; ed i programmi devono essere redatti attraverso un'elaborazione collettiva. Occorre, quindi, che nel programma siano precisate le linee dell'azione amministrativa per i prossimi cinque anni almeno sugli obiettivi fondamentali che riguardano:
la pedonalizzazione della città e lo sviluppo del trasporto pubblico come miglioramento della qualità della vita;
la rottura della vita triste dei quartieri attraverso l'autogoverno, ovvero, sulla vita del quartiere decidono i residenti;
l'accoglienza degli immigrati come arricchimento delle relazioni sociali e della varietà culturale;
la promozione della produzione culturale locale e non gli eventi mediatici neroniani;
la ciclicità delle feste identitararie come riappropriazione della memoria;
la sperimentazione di forme di riduzione del danno per le tossicodipendenze e non il proibizionismo;
l'uso delle risorse e delle intelligenze locali per garantire a tutti un reddito di cittadinanza e un'attività lavorativa gratificante. Già da alcune settimane si riunisce alla casa delle culture ogni sabato alle 17 e 30 l'ASSEMBLEA COSENTINA aperta a tutte le associazioni, i partiti e i singoli cittadini per uscire dalla vilienza e riprendere a discutere di programmi e candidati in città. L'obiettivo immediato è la preparazione di una grande riunione a palazzo dei Bruzi per organizzare la discussione nei quartieri sul tema delle elezioni comunali. L'appuntamento è ogni SABATO alla CASA delle CULTURE alle 17.30. e in ogni momento sul sito www.assembleacosentina.org”

Gli studenti del Liceo “Lucrezia della Valle” in un mini stage a Nizza.

23/02 Sono rientrati domenica 19 febbraio i 22 studenti del Liceo Linguistico Statale “Lucrezia Della Valle” di Cosenza che hanno partecipato ad un mini-stage di lingua francese presso l’Ecole Supérieure Pierre Overall di Nizza. Accompagnati dai rispettivi docenti di Francese, proff. Mario Costanzo e Michele Grandinetti, gli allievi hanno potuto seguire per una settimana un corso di formazione corrispondente ai livelli A2 e B1 del Nouveau Delf. Durante il soggiorno a Nizza, studenti e professori sono stati ospitati in famiglia e ciò ha reso possibile una conoscenza più diretta della realtà francese. I pomeriggi sono stati dedicati sia alla visita della città che ad escursioni nei dintorni di Nizza: Mandelieu-La Napoule, Théoule-sur-mer, la Corniche d’or de l’Estérel, Cannes, Saint Paul de Vence, Biot, Antibes, il Principato di Monaco-Montecarlo. Inoltre, grazie ad una fortuita coincidenza, è stato possibile assistere alle sfilate del famoso Carnevale di Nizza, che si tiene appunto dall’11 al 28 febbraio. La formula stage linguistico + soggiorno in famiglia ha rappresentato una piacevole ed interessante novità, non soltanto per un migliore approfondimento della lingua, ma anche per gli ottimi risultati ottenuti nei rapporti umani stabilitisi tra allievi e famiglie ospitanti. Per usare la parole stes

Il programma di Carnevale alla Citta’ Dei Ragazzi

23/02 Sono alle porte le due feste per bambini ed adolescenti, organizzate dall’A.T.I. “cidierre”, che caratterizzeranno il Carnevale di Città dei Ragazzi del Comune di Cosenza. La prima, che avrà luogo sabato 25 febbraio a partire dalle ore 16,00, coinvolgerà i bambini della città e le loro famiglie in una esilarante kermesse ispirata alle storie ed ai personaggi dei cartoni più amati dai piccoli. Il “Cartoons Carnival”, questo il titolo della prima iniziativa, prevede un programma particolarmente intenso ed articolato. Aprirà la festa l’animazione curata della Compagnia Teatrale “Il Draghetto”, che stupirà la platea con trampolieri, clown e pupazzi giganti. A seguire gli artisti in erba delle ludoteche comunali “Il mondo di Oz” di Via Popilia e Serra Spiga che, dopo aver costituito la “Tacabanda”, ossia un’originale “banda musicale”, godranno dell’occasione per esibire gli strumenti sonori ed i costumi carnevaleschi da loro fantasiosamente realizzati con materiale semplice. Un allegro laboratorio di trucco, il Truccabimbi, sarà disponibile per tutti i bambini che vorranno ispirare le loro maschere ai più stravaganti personaggi dei cartoons. La manifestazione si concluderà con una informale sfilata di mascherine, dove, senza vinti e vincitori, verranno semplicemente valorizzate la fantasia e la creatività con cui i più piccoli avranno saputo dar vita ai costumi più originali. La seconda festa, invece, “Carnevale Ciak Movies”, si terrà martedì 28 febbraio a partire dalle ore 18.00, e coinvolgerà, in particolar modo, gli adolescenti e i giovanissimi della nostra città che potranno, per l’occasione, dare spazio alla loro voglia di fare e ascoltare musica in un luogo improntato alla socializzazione e alla partecipazione attiva. L’appuntamento, che prevede l’esibizione delle band musicali emergenti cittadine, vedrà anche uno special-guest dei K-byte, amatissimo gruppo etno-rock cosentino. Per informazioni è possibile contattare i numeri 0984/813560-481334 o inviare una mail all’indirizzo cittadeiragazzi-cs@tiscali.it

Ciampi scioglie il Consiglio. Probabilmente si vota il 28/5. Rosa nel Pugno e Rifondazione denunciano un asse di potere nell’Unione. La Margherita insiste con la via delle primarie. Dichiarazioni di Adamo, Gaudio, Maiorca.

22/02 E’ davvero “bollente” il clima politico in città all’interno dell’Unione per la vicenda delle elezioni amministrative che dovrebbero tenersi il 28 di maggio. Sembra, infatti, che il Presidente della Repubblica, abbia firmato il decreto di scioglimento del Consiglio comunale, il cui termine utile per convocare le elezioni è il 24 febbraio. E sul tema delle candidature il clima continua a “surriscaldarsi”. DS e Margherita nei giorni scorsi si sono schierati per le primarie, Socialisti, Rifondazione e Udeur invece sono apertamente contrari. Intanto i segretari dei partiti interessati hanno evidenziato il malessere, da un lato, e l’opportunità di un ravvedimento dall’altro. Rosa nel Pugno e Rifondazione, infatti, hanno oggi avuto un incontro in cui hanno evidenziato lo strapotere dell’asse DS-Margherita nell’Unione. La Margherita, per bocca del suo segretario cittadino, invece, insiste sulla ricerca di una soluzione per percorrere la via delle primarie.
Per l’appunto, Vincenzo Adamo, segretario cittadino della Rosa nel Pugno e Ciccio Gaudio, segretario di Cosenza di Rifondazione Comunista, hanno avuto un incontro che, si legge in una nota – “ha fornito l'occasione per fare un giro di orizzonti sulla situazione amministrativa della città. I due dirigenti hanno convenuto sui giudizi negativi rispetto all'attività degli ultimi trenta mesi, caratterizzata dai comportamenti negativi di ristrette oligarchie partitiche che hanno frustrato la volontà di partecipazione della cittadinanza dalle scelte amministrative e che, al contrario, hanno unicamente alimentato interessi poco nobili di singoli e di gruppi di potere minoritari.I due segretari si sono detti disponibili ad intensificare una reciproca collaborazione tra le rispettive forze politiche che si sta consolidando anche a livello nazionale su tanti temi riguardanti i diritti civili. A Cosenza l'impegno della Rosa nel Pugno e di Rifondazione Comunista è decisamente improntato alla contrarierà rispetto all'impostazione seguita da un asse di potere presente all'interno del centrosinistra, che ha pesanti responsabilità nella gestione amministrativa degli ultimi anni e che vuole mettere i propri tentacoli sulla città, soffocando i tanti fermenti che esistono nel mondo dei movimenti, nei settori più vivaci della cultura e più dinamici del mondo giovanile, che chiedono a gran voce amministratori attenti e sensibili alla crescita sociale, culturale ed economica di Cosenza”.
D’altro canto Giuseppe Maiorca Presidente della Margherita di Cosenza ribadisce in un’altra dichiarazione “Il 21 febbraio si è riunita l'Assemblea cittadina della Margherita per discutere la situazione politica che attraversa Cosenza, con particolare riferimento alla organizzazione delle consultazioni primarie per la scelta del candidato a sindaco del centrosinistra. L'Assemblea cittadina – aggiunge Maiorca- si dichiara a favore delle primarie, del tutto consone ai principi di democrazia e di partecipazione che compongono il DNA stesso del partito. Anche a Cosenza bisogna lavorare fino in fondo per riuscire ad offrire ai cittadini questo strumento importante di democrazia, e naturalmente la Margherita auspica che una riflessione pacata, anche se in tempi molto ristretti, riesca a far superare le reticenze di quei partiti, Rosa nel Pugno, UDEUR e Rifondazione, che a vari livelli e per vari motivi hanno espresso contrarietà alla effettuazione delle primarie in città. La Margherita cittadina ritiene che la stessa vicenda della crisi comunale a Cosenza richieda a gran voce le primarie: esse saranno di per sé una importante occasione di chiarimento politico del centrosinistra con tutta la città. Inoltre, per quanto riguarda le imminenti elezioni politiche, che sono un momento delicatissimo per la democrazia nel Paese in cui sarà necessario impegnare ogni forza per decretare la fine del pessimo governo Berlusconi, le primarie costituiscono un vettore particolarmente efficace di discussione e propaganda politica per sostenere Prodi, il programma dell' Unione e il centrosinistra tutto. Naturalmente, le primarie hanno senso se avvengono all'interno dell'intero centrosinistra. Qualora la loro opportunità venisse rifiutata dalle forze politiche che oggi si oppongono, ciò sarà un dato che verrà preso nella dovuta considerazione dalla Margherita, che comunque si spenderà sino all' ultimo per creare ogni condizione per realizzarle. Va detto, quindi, che impedire la celebrazione delle primarie in città sarà responsabilità di quelle forze che alle primarie avranno opposto il veto, le quali saranno tenute a giustificare ai loro elettori le motivazioni che avranno causato la sottrazione ai cittadini di Cosenza di una grande possibilità di partecipazione democratica, già positivamente sperimentata in passato ed in contesti analoghi. La riflessione sulle primarie ha naturalmente portato l'Assemblea cittadina ad approfondire la posizione del partito rispetto al "modello Cosenza" declamato dai socialisti del PSE, ora confluiti nella Rosa nel Pugno. Questo modello, almeno per quanto è possibile constatare, è il riferimento ad un passato oggi irripetibile e non riaffermabile in futuro, e quindi costituisce uno slogan privo di autentico significato. Anzi, la Margherita ritiene che i problemi politici più difficili che Cosenza si trova ad affrontare provengano direttamente da questo impalpabile modello e dalle sue astratte coniugazioni e rappresentazioni, che si risolvono nel concreto in forma di arroganza politica, esemplare ed inaccettabile, ignara di regole, stile e prospettiva di dialogo, causa di un infruttuoso sfilacciamento dei rapporti politici e di un deterioramento complessivo in cui si sono insinuati e sono stati alimentati personalismi fini a se stessi. L'Assemblea cittadina ha infine tracciato una analisi della necessità di progettare concretamente un'idea di sviluppo comune dell'Area Urbana con Rende, impegnata anch'essa nelle prossime elezioni amministrative. Ritiene pertanto importante dare il suo contributo per iniziare a comporre un programma elettorale unico tra i due sindaci dell'Area Urbana; o di stabilire almeno alcuni punti salienti comuni ai due programmi, a cominciare dallo sviluppo urbanistico e dalla gestione dei trasporti in un quadro di sintesi e di armonizzazione di tutto il territorio, con il fine di giungere, tra una normale consiliatura, ad una reale strutturazione amministrativa unica dell'Area Urbana”.

Sventata una rapina all’ufficio postale di Città 2000. Rapinato di 100 euro l’ostaggio.

22/02 Gli agenti della polizia di Cosenza hanno sventato una rapina ai danni dell' ufficio postale del quartiere Citta' 2000. Due persone con il volto coperto e armati di mazza ferrata hanno sfondato il vetro all' interno dell' ufficio prendendo in ostaggio una cliente. La donna stava pagando delle bollette e aveva poggiato i soldi, 100 euro, sul bancone quando i malviventi le hanno puntato un coltello alla gola, impossessandosi della somma, trattenendola come ostaggio e spingendola all’interno del locale dove avevano sfasciato un vetro con la mazza ferrata. . La rapina all' ufficio postale, pero', non e' stata portata a termine per l' arrivo di una pattuglia della polizia postale. I due, presumibilmente avvisati da un complice che si trovava all' esterno, si sono dati alla fuga.

Due arresti per droga (cocaina ed eroina) effettuati dai carabinieri in città

22/02 I carabinieri hanno arrestato a Cosenza due persone, Robertino Rocchetti, di 40 anni, e la fidanzata, C.K, di 20, con l' accusa di detenzione illegale a fine di spaccio di sostanze stupefacenti. I due arresti sono scaturiti da una perquisizione fatta dai militari della Compagnia cittadina nell' appartamento occupato dai due. Nel corso del controllo i militari, nascosti in un involucro di plastica, hanno trovato 12 grammi di sostanza stupefacente, tra cocaina ed eroina. Successivamente il controllo ha portato al ritrovamento di un bilancino di precisione; di due coltellini utilizzati, secondo gli investigatori, per il ''taglio'' della droga e di ritagli di buste confezionare le dosi. Rocchetti e C.K sono stati portati, rispettivamente, nelle carceri di Cosenza e Castrovillari.

Nardi (Udc): “Importante istituire il difensore civico”

22/02 ''Quanto appreso dagli organi di informazione sui ripetuti disguidi nelle procedure amministrative degli appalti, effettuati dal comune, in ordine ai servizi di pulizia richiama la necessita' del buon andamento dell'attivita' amministrativa. Quanto accaduto, nella fattispecie citata, potrebbe non essere un caso isolato ma, evidentemente, rappresentare una passata consuetudine''. E' quanto sostiene in una nota l'ex capogruppo dell'Udc in consiglio comunale, Giuseppe Nardi. ''Una consuetudine - ha aggiunto - che non avrebbe avuto cittadinanza a Palazzo dei Bruzi se si fosse istituito, cosi' come recita lo Statuto Comunale e come piu' volte invocato dal gruppo consiliare dell'Udc, il Difensore Civico. Figura imparziale e deputata al controllo sulla trasparenza e buon andamento dell'attivita' amministrativa''. ''Considero - ha concluso Nardi - l'istituzione del Difensore Civico, pertanto, un punto programmatico importante da attuare nella legislatura che verra' e su tale idea mi spendero', affiche' l'istituzione comunale possa essere individuata come presidio certo di legalita'''.

Venerdì 24, convegno sul turismo in Confindustria Cosenza

22/02 “Turismo, Mare e Ambiente: prima che sia troppo tardi!” è il tema del convegno organizzato da Confindustria Cosenza e dall’Associazione Direttori Albergo della Regione Calabria per venerdì 24 febbraio alle ore 10,00 presso la sede degli industriali cosentini in Via Tocci.
Dopo i saluti del Presidente di Confindustria Cosenza Raffaele De Rango e del Presidente ADA Calabria Demetrio Metallo, interverranno Piero Borsani, Dirigente Azienda Sanitaria n.1 di Paola, Domenico Pallaria, Direttore Ambito Territoriale Ottimale di Cosenza, Francesco Calomino, Tullio Romita e Andrea Peiser dell’Università della Calabria, Antonio Morabito, Responsabile Nazionale Legambiente settore fauna marina, Eugenio Facciola, Sostituto Procuratore della Repubblica al Tribunale di Paola.
Il convegno sarà concluso dal Presidente della Provincia di Cosenza Mario Oliverio e dagli Assessori regionali all’Ambiente Diego Tommasi e al Turismo Beniamino Donnici.
Il convegno, moderato dal Direttore di Confindustria Cosenza Rosario Branda, si baserà sulla presentazione di dati scientifici utili a stimolare un confronto su analisi e proposte in settori strategici per la Calabria come quello ambientale e turistico.
“Obiettivo dell’incontro– sostiene il Presidente di Confindustria Cosenza Raffaele De Rango - è quello di fare il punto sullo stato dell’arte in riferimento alle condizioni del mare in ottica di ricadute in vista della prossima stagione turistica e di conoscere quali sono le opzioni strategiche e gli interventi che amministratori locali e regionali stanno mettendo in campo per risolvere le problematiche relative all’inquinamento marino”.
Per Demetrio Metallo, Presidente ADA Calabria, “gli imprenditori turistici e tutti gli operatori del settore sono stanchi di attendere ancora che le Istituzioni affrontino i problemi dell’erosione della costa, dell’inquinamento del mare, dei depuratori che non funzionano, delle navi che affondano misteriosamente e creano spunti perché i settimanali nazionali presentino la Calabria come una regione deteriorata e piena di scorie radioattive”. “Siamo consapevoli – continua Metallo- che anni di incuria e di pressappochismo non possono essere risolti con la bacchetta magica, però siamo anche coscienti che a ridosso della stagione estiva 2006, poco si è fatto per affrontare queste problematiche. Dobbiamo stare attenti, perché quando si chiede scusa per un errore, si impone che questo errore venga riparato e quando si fanno promesse, bisogna mantenerle!”.

Il Commissario La Rosa incontra il Delfino Lavoro a proposito del Civitas Med 2006

22/02 Il commissario del Comune di Cosenza, Eugenio La Rosa, ha incontrato una delegazione della cooperativa sociale Delfino Lavoro composta dal presidente, Annamaria Odoardi, e dal consigliere delegato Giovanni Serra. Al centro del confronto, e' detto in un comunicato, le prospettive della cooperativa e l' edizione 2006 di Civitas Med L’incontro, svolto in un clima di grande cordialità, ha consentito ai rappresentanti della cooperativa sociale di illustrare al Commissario il prezioso lavoro svolto da oltre dieci anni a Cosenza nel campo dell’inserimento lavorativo di soggetti socialmente svantaggiati ed a comunicare la data per la inaugurazione della nuova sede della cooperativa.
La Presidente Odoardi ha, quindi, presentato al dott. La Rosa la manifestazione Civitas Med, mostra-convegno dell’economia civile del Mediterraneo, di cui si è avviata la programmazione per l’edizione 2006, che si svolgerà nel prossimo mese di novembre.
Il Commissario ha apprezzato il lavoro sociale svolto dalla cooperativa e l’idea di Civitas Med, iniziativa innovativa ed espressiva del ruolo promozionale che il quartiere fieristico può svolgere per la città. La Rosa ha espresso l’auspicio di non essere a Cosenza nel mese di novembre, quando dovrebbe essere già in carica il nuovo sindaco, ma ha assicurato Delfino Lavoro che in questi mesi si adopererà perché dal comune possa giungere alla manifestazione il patrocinio ed anche un adeguato sostegno economico.
«Un confronto molto fruttuoso – ha commentato Annamaria Odoardi al termine dell’incontro – che consente a Delfino Lavoro di rinsaldare il rapporto di collaborazione con l’Amministrazione comunale, in continuità con quanto avvenuto negli ultimi anni, per consentire alla nostra esperienza di contribuire alla crescita della comunità locale, come è nella nostra missione sociale».

Venerdì 24 a Cosenza la “Giornata Internazionale della Lingua Madre” dell’UNESCO

22/02 In occasione della XXIX Conferenza Generale dell'UNESCO nel 1999, il 21 Febbraio fu proclamato "Giornata internazionale della Lingua Madre", su proposta del Bangladesh e con il sostegno degli altri 28 Paesi partecipanti. La data ricorda la sommossa avvenuta nel 1952 nell'allora Pakistan orientale in difesa del bangla, madre lingua di quella parte del Paese.
Auspicando la creazione di una politica linguistica mondiale basata sul multilinguismo per tutti, l'Unesco propone di celebrare, ogni anno, la lingua come strumento di conservazione del patrimonio culturale di ogni popolo.
La giornata verrà celebrata in diverse forme nelle varie sedi Unesco nel mondo. In Italia, la Commissione Italiana per l'Unesco ha scelto, per la manifestazione centrale, l'Università della Calabria dove, su iniziativa congiunta della Provincia di Cosenza - Assessorato alle Minoranze Linguistiche e dell'Ateneo calabrese - Osservatorio delle lingue e delle culture minoritarie, venerdì 24 febbraio 2006, presso l’aula magna del Campus universitario, alle ore 9.30, si svolgerà il convegno "LA DIVERSITA' Linguistica come patrimonio dell'Umanità" con interventi di studiosi, rappresentanti delle società di linguistica, scrittori, tra cui Carmine Abate, esponenti del mondo universitario e delle istituzioni locali, che si sono occupati di tematiche concernenti il plurilinguismo e il pluriculturalismo.
Particolare attenzione sarà rivolta alla valorizzazione delle minoranze linguistiche storiche, attraverso una mostra incentrata su alcuni dei segni culturali più indicativi della presenza delle culture minoritarie in Calabria: libri, audiovisivi, costumi ed icone. Ai lavori della mattinata, coordinati dal Prof. Francesco Altimari, dell’università della Calabria, interverrà il Presidente della Provincia On. Mario Oliverio, il Rettore Giovanni La Torre italiani in Francia, in Albania ed in Grecia, il Presidente Nazionale dell’Unesco, Giovanni Puglisi ed il rappresentante Unesco della sezione di Venezia Damir Dijakovic.
Nel pomeriggio, con inizio all ore 16.30, il Convegno proseguirà con la seconda sessione dei lavori, nella comunità occitana di Guardia Piemontese, presso la sala consiliare del Comune, dove porgerà il saluto il Sindaco Andrea Muglia e trarrà le conclusioni sarà l’Assessore Provinciale alle minoranze linguistiche Donatella Laudadio.
In occasione della manifestazione della Giornata Mondiale della Lingua Madre, l'Assessorato alle Minoranze linguistiche della Provincia di Cosenza rilancerà la proposta di candidare le due minoranze linguistiche del territorio cosentino, quella arbèreshè e quella occitana, in virtù delle loro specificità storiche, linguistiche, letterarie e artistiche, quali componenti del patrimonio culturale immateriale sotto la tutela dell'UNESCO.

A Cosenza nasce “Assoutenti Onlus” per la tutela dei diritti consumatori

22/02 “Si è costituita, nei giorni scorsi, in Cosenza la delegazione provinciale dell’Assoutenti Onlus, Associazione Nazionale Utenti di Servizi Pubblici”. A darne notizia è il Segretario di Assortenti Cosenza, Valerio Zicaro. Fondata nel 1982 a Roma come associazione di cittadini utenti dei servizi pubblici al fine di tutelarne i diritti e favorire la partecipazione degli stessi alle scelte delle pubbliche amministrazioni in tema di servizi pubblici, Assoutenti conta oggi oltre 35.000 associati in tutta Italia. Assoutenti si occupa principalmente di trasporti, credito, assicurazioni, telefonia ed, in generale, di tariffe ed utenze. E’, inoltre, dal 2004 membro del Consiglio Nazionale dei Consumatori e degli Utenti (CNCU) organo rappresentativo delle associazioni dei consumatori e degli utenti a livello nazionale. L’assemblea degli associati della delegazione provinciale di Cosenza ha eletto l’Avv. Pietro Romano Presidente, il Dott. Attilio Russo Vice Presidente ed il Dott. Valerio Zicaro Segretario. L’associazione dispone di un indirizzo e-mail a cui rivolgersi immediatamente: assoutenti.cosenza@tele2.it

Al Carnevale di Cosenza gli antproibizionisti prendono di mira il decreto sulle droghe

22/02 “Niente è proibito a Carnevale”. Anche quest’anno Cosenza avrà il suo Carnevale! A ribadirlo è il coordinamento urbano antiproibizionista di Cosenza che in una nota preannuncia la propria partecipazione al Carnevale di Cosenza con una singolare forma di protesta contro la legge Giovanardi Fini. “Nonostante il commissariamento del Comune – si legge nella nota- e l’asfittico clima elettorale, alcune delle associazioni che negli anni scorsi hanno contribuito al suo allestimento, stanno provvedendo autonomamente all’organizzazione della sfilata dei carri allegorici, prevista per martedì grasso, 28 febbraio 2006.
Come di consueto verranno presi di mira con ironia e irriverenza fatti e personaggi di estrema attualità: nei giorni delle olimpiadi invernali che si stanno svolgendo a Torino, verrà rappresentato un tema passato quasi inosservato, che coinvolge però milioni di persone (soprattutto giovani), un passaggio contenuto nel provvedimento sulla sicurezza emanato dal governo Berlusconi. Nel calderone dei giochi olimpici è stato infatti inserito con un colpo di coda il decreto Giovanardi – Fini sulle droghe, che equipara tutte le sostanze, penalizza ulteriormente i consumatori, arricchisce le comunità terapeutiche, e cancella di fatto il referendum del 1993 che indicava chiaramente la volontà popolare di depenalizzare l’uso delle sostanze.
Ciò che appare più aberrante, è la fiducia posta sul decreto: la decisione avrebbe richiesto una discussione approfondita in parlamento poiché ha a che fare con le libertà dell’individuo stabilendo un’incremento di misure penali in senso repressivo. Il decreto invece è passato così, con l’imposizione, senza tenere conto di un’abitudine diffusa e per niente nociva nell’uso di droghe leggere, che coinvolge ormai la maggioranza dei giovani e che pertanto dovrebbe divenire legale, in modo da consentire il controllo della qualità delle sostanze e il monitoraggio dell’uso fuori dalla clandestinità e dal mercato nero, unico vero punto di congiunzione fra droghe leggere e pesanti. Ma come spesso accade, la società è avanti rispetto alla politica: è per questo che non bisogna abbassare la guardia rivendicando senza timore diritti e libertà per ciascuno, laddove non si nuoce a nessuno.
La Regione Calabria in particolare – sfruttando una devolution altrimenti deleteria – potrebbe ad esempio valorizzare le proprietà salutari di una terra che da millenni vede crescere spontaneamente piante di canapa e rivendicare per sé – come sta facendo la Bolivia con la cocaina – la produzione di canapa sativa e indica (pianta dagli usi terapeutici, tessili, cosmetici, ecc.) depenalizzando il consumo e favorendo la nascita di cooperative per la sua produzione, in modo da creare occupazione e tagliare nel contempo le gambe alla ‘ndrangheta notoriamente dedita al traffico di droghe.
Il Carnevale è l’occasione migliore per affrontare una tematica che parla il linguaggio sovversivo dei consumi alternativi, delle pratiche ludiche e del piacere. La sfilata dei carri allegorici partirà alle ore 16:00 da Piazza Loreto, dove è previsto il concentramento dei carri e delle maschere, e si concluderà in piazza dei Bruzi, dove verrà rappresentata la morte di Carnevale. Invitiamo tutti i cittadini di Cosenza, Rende e dintorni a rispolverare la propria maschera e ad esibirla in piazza, unendosi alla nostra street parade di musica e danze scatenate

E’ un quattordicenne il presunto rapinatore dei supermercati a Cosenza

21/02 Un quattordicenne e' stato arrestato dagli agenti della sezione volanti della Questura di Cosenza per rapina. Il minore, secondo l' accusa, ieri nel tardo pomeriggio, e' presentato in un supermercato con il volto coperto da passamontagna ed armato di pistola e si e' fatto consegnare il denaro contenuto in cassa, circa 700 euro, prima di fuggire a piedi. Poco dopo il ragazzo e' stato rintracciato dagli agenti e trovato in possesso di una pistola giocattolo modificata e del denaro contante. Secondo gli inquirenti il ragazzo dovrebbe anche essere il presunto rapinatore che ha compiuto gli altri due colpi a supermercati nei giorni scorsi. Il minore e' stato portato nel centro di prima accoglienza di Catanzaro.

I Vigili del Fuoco di Cosenza non partecipano ai corsi professionali epr carenza di personale

21/02 I vigili del fuoco del comando provinciale di Cosenza non partecipano ai corsi professionali regionali di tecniche di primo soccorso sanitario a causa delle carenze di personale. E' quanto afferma, in un comunicato, Bonaventura Ferri, coordinatore provinciale Uil Pa Vigili del fuoco. ''Questo grave fatto - afferma Ferri - danneggia doppiamente i lavoratori della nostra provincia: il crollo del tetto di qualche giorno fa ha avuto conseguenze ridotte anche grazie alla presenza sul posto di Vigili del fuoco professionalmente addestrati alle tecniche di primo soccorso sanitario; inoltre la mancata partecipazione ai corsi rappresenta una grave penalita' per la progressione in carriera dei nostri lavoratori, penalizzati rispetto a quelli delle altre province''. Per Ferri ''procedendo di questo passo, i Vigili del Fuoco della nostra provincia non riceveranno la formazione professionale al pari dei colleghi delle altre regioni e province; inoltre potranno essere superati nelle graduatorie nazionali dai colleghi che operano negli altri comandi, pagando in prima persona, e per tutta la carriera, il prezzo dei disagi della nostra provincia''. Il coordinatore provinciale Uil Pa VvF, nella nota, precisa che in qualita' di componente dell' Osservatorio bilaterale sulla formazione del Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco segnalera' la circostanza sia ai vertici nazionali, sia al direttore regionale.

Gli ambulanti calabresi si ritrovano a Cosenza

21/02 Elaborare un programma amministrativo congiunto che soddisfi le esigenze e le istanze di tutti gli appartenenti agli stessi movimenti. E' questo il risultato di un incontro tra le delegazioni dei movimenti civici e dei commercianti, che si e' svolto nella sede regionale dell' Associazione commercianti ambulanti Calabria. Alla riunione hanno partecipato, in particolare, il movimento dei disoccupati, l'associazione regionale degli ambulanti, l'associazione Brutia commercianti e il movimento La svolta. ''Nella discussione - si legge in una nota - si e' parlato della grave situazione in cui versa il commercio cittadino, della grave forma di precariato degli ambulanti, delle cooperative sociali e della loro stabilizzazione. Vogliamo rilanciare il progetto della grande Cosenza che dovra' assumere un ruolo guida nel contesto dell'intera provincia''. ''Una citta' - conclude la nota - che ha bisogno di una nuova classe dirigente in grado di accogliere le prossime sfide di governo onde poter consentire una rinascita sociale, economica ed urbanistica del territorio''. I movimenti hanno organizzato un altro incontro per i prossimi giorni per definire il programma amministrativo e per realizzare anche l'adesione a questo progetto politico delle cooperative sociali e di altri movimenti.

Il laboratorio di cucina della Città dei Ragazzi approda su Raisat.

21/02 Venerdì 24 febbraio Raisat Gambero Rosso Channel realizzerà un servizio sulla Città dei ragazzi, in particolare documenterà le attività di scuola di cucina che si svolgono nei laboratori della struttura e che, due volte a settimana , coinvolgono attivamente ed entusiasmano molti bambini e ragazzi che la frequentano. Le riprese saranno ospitate in una puntata di Sit CooK, format in onda sul canale n. 410 della piattaforma Sky, nella quale si parlerà di formazione, fantasia, creatività e gastronomia , ben rappresentate nelle attività della Città dei ragazzi.

Bruno (DL) “Positiva l’elezione di Papasso a Cosenza”

20/02 «A Gianni Papasso - dichiara Franco Bruno, Coordinatore della Margherita in Calabria - giungano le mie personali felicitazioni e l’augurio di un proficuo lavoro per la prestigiosa elezione di ieri a Segretario dei Socialisti nella provincia di Cosenza. Il compito di Papasso non è semplice, perché non dovrà fare rimpiangere l’ing. Mimmo Genise, che ha dimostrato in questi anni considerevole acume e responsabilità politica. Chi come me ha avuto la fortuna di conoscere Gianni Papasso sa che si tratta di un dirigente che si è costruito da sé in un ruolo prestigioso, attraverso l’abnegazione ed il talento di cui è ricco. Papasso è dirigente capace che predilige la politica alle contumelie, il ragionamento alle ingiurie di stile volgare: pertanto, non posso non ribadire il mio compiacimento perché non solo il suo partito, ma tutta la coalizione si arricchisce di un’altra significativa personalità». Nota di cronaca: Carlo Salatino e Carmensita Furlano sono entrati nella margherita.