30/04
Elezioni Amministrative: A Cosenza i candidati
scendono a quattro. Escluse le liste di Forza
Italia, AN e Andiamo Avanti. A Isola Capo Rizzuto saltano le
elezioni. Panorama
in Calabria (Catanzaro, Crotone, Rende, San
Cosmo)
Elezioni
comunali: 21 liste per il Comune, 40 per le Circoscrizioni
29/04 Sono 21 le liste presentate a Palazzo dei Bruzi per le elezioni
comunali del 28 e 29 maggio prossimi. Cinque i candidati sindaco:
Salvatore Perugini (12 liste), Giacomo Mancini (4 liste), Sergio Bartoletti
(3), Maximiliano Granata (1), Leo Battaglia (1).
Le liste circoscrizionali sono 40: 9 per la Prima, 12 per la Seconda,
8 per la Terza e 11 per la Quarta. Tutto il materiale presentato passa
alla Commissione elettorale circondariale che procederà alle
verifiche di legge e alle ammissioni ufficiali.
A parte pubblichiamo le liste comunali e circoscrizionali, con l’avvertenza
che non possono essere considerate definitive finchè non sarà
intervenuta la prescritta verifica da parte della Commissione, che
dovrebbe concludere i propri lavori entro domani.
La pagina
dedicata alle amministrative
Seminario
su “Modernità e Tradizione, l’architettura delle
superfici”.
29/04
"Modernità e Tradizione, l’architettura delle superfici":
questo il tema di un seminario di architettura curato dall’arch.
Domenico De Rito in collaborazione con la Sannini Impruneta, azienda
Toscana leader nel settore della produzione di superfici in cotto,
che si è tenuto all’Holiday Inn di Cosenza nei giorni
scorsi. Ha introdotto i lavori l’arch. De Rito, evidenziando
l’importanza di un seminario di questo tipo, momento di crescita
e di confronto. Si parla poco di architettura, ha detto ancora De
Rito, ed oggi parliamo di un materiale, l’argilla, che ci accompagna
da più di 5000 anni e che poi diventa terracotta. L’azienda
Sannini Impruneta, applicando antichi sistemi mediati dalla tecnologia,
rende il cotto elemento cromatico e tecnico di sistemi innovativi
orizzontali e verticali per il rivestimento in architettura. Tante
le testimonianze di architetture in cotto in Calabria: un esempio
è la famosa Cattolica di Stilo, piccolo monumento a pianta
quadrata, con tre absidi e cinque cupolette, costruita in mattoni.
L’arch. Guido Giacomo Bondielli, Project Manager della Sannini
Impruneta, ha parlato dell’innovazione tecnica di prodotti e
di sistemi in cotto, per rivestimenti in architettura, presentando
una serie di realizzazioni eseguite in tutto il mondo. Il prof. arch.
Alfonso Acocella, Docente di Cultura Tecnologica della Progettazione
presso la Facoltà di Architettura di Ferrara, ha relazionato
invece sull’uso del cotto in architettura fra permanenza ed
innovazione, soffermandosi sulla qualità di questa materia,
atta ad assumere qualsiasi forma. Presente anche l’arch. Eugenio
Madeo, Responsabile Struttura del Dipartimento dei Beni Culturali
e Turismo della Regione Calabria. Madeo ha affrontato il tema delle
architetture in cotto come momento di riflessione e approfondimento
per i nostri centri storici, ribadendo come sia allo studio dell’Assessorato
al Turismo un programma sull’utilizzo dei fondi strutturali
per interventi nei centri storici volti proprio alla valorizzazione
del cotto. Il seminario ha continuato con il coinvolgimento degli
altri architetti presenti, che hanno posto domande e manifestato le
proprie riflessioni, cogliendo proprio lo spirito del seminario: quello
della “contaminazione”. Un dinner party allietato dalle
musiche del valente musicista Sergio Gimigliano ha concluso il pomeriggio
di lavoro.
La
Settimana del Cinema a Città dei Ragazzi
29/04 La Città dei Ragazzi del Comune di Cosenza e l’A.T.I.
“cidierre” si apprestano a dare a dare il via a “La
Settimana del Cinema”, evento speciale organizzato in occasione
della premiazione del Concorso per cortometraggi Corti in Città,
giunto alla sua seconda edizione. La Settimana del Cinema, che si
svolgerà dal 3 al 6 maggio presso la Sala Cine-Teatro della
Scrigno Giallo di Città dei Ragazzi, presenterà una
serie di appuntamenti dedicati alla Settima Arte. Il programma prevede:
Mercoledì 3 Maggio ore 10.00 presentazione del film Fate e
transistors e incontro con il regista Giovanni Sole e gli attori.
Il film, che ha per protagonisti la coppia Bove – Limardi (reduce
dal grande successo dell'ultima edizione di Zelig), racconta dello
sconvolgimento subìto dalle piccole comunità calabresi
al momento dell'arrivo della tv. Nei paesini del nostro entroterra,
dove a volte si poteva arrivare solo a bordo degli asini, la televisione
segnò il passaggio verso la modernità. Fate e Transistors
ci riporta agli anni in cui la tv diventa il nuovo focolare domestico
e punta l'attenzione sullo scontro tra chi era favorevole a tale innovazione
e chi invece la considerava uno strumento addirittura dannoso.
Giovedì 4 Maggio ore 10.00 presentazione del documentario Il
canto dei nuovi emigranti e incontro con gli autori Arturo Lavorato
e Felice D’Agostino. Il film, vincitore della sezione documentari
all’ultima edizione del Festival Cinema Giovani di Torino, ripercorre
la vita e l‘opera del poeta Franco Costabile, nato a Sambiase
nel 1924 e morto a Roma nel 1965. I due giovani registi calabresi
operano un’attenta analisi della poetica di Costabile e, allo
stesso tempo, propongono uno sguardo vero e sincero sulla nostra terra,
libero da stereotipi e intenti celebrativi.
Venerdì 5 Maggio alle ore 16.00 saranno proiettati i video
finalisti del concorso Corti in Città, con la premiazione dei
tre cortometraggi vincenti. L'evento sarà presentato dall'attrice
italoamericana Lucia Grillo, che al mattino seguente, sabato 6 Maggio,
sempre alle ore 10.00, presenterà il suo A pena do’ pana.
Lucia Grillo, attrice e regista (nata a New York, ma legatissima alla
Calabria, terra d'origine dei suoi genitori) ha lavorato con Spike
Lee e Vincent Schiavelli; quest’ultimo è tra gli interpreti
di A pena do’ pana. Il film è un dolente documento sulla
povertà del nostro Sud, all'indomani della Seconda Guerra Mondiale.
Per informazioni Città dei Ragazzi 0984-813560
Mancini
si candida a Sindaco. Gentile dice no. Presentata sino ad oggi una
sola lista.
28/04 "Sono pronto alla battaglia. Questa è la battaglia
di tutti quanti noi e ritengo che sia giusto affrontarla insieme a
tutto il gruppo dirigente". E' quanto afferma Giacomo Mancini,
deputato della Rosa nel Pugno, in relazione alle elezioni amministrative
a Cosenza, in una lettera inviata al segretario provinciale del partito,
Gianni Papasso. "Gli ultimi accadimenti nella definizione delle
alleanze in vista delle elezioni amministrative di Cosenza - aggiunge
Mancini - ricalcano il copione di ostilità contro la Rosa nel
Pugno che, in questi mesi, abbiamo conosciuto in tutto il Paese e
del quale siamo stati vittima in Calabria. C'é un preoccupante
filo conduttore tra la presentazione delle liste civetta alle elezioni
politiche, che hanno sottratto anche in Calabria alla Rosa nel Pugno
una rappresentanza parlamentare più numerosa, con l'insensibilità
dimostrata dagli alleati nella vicenda dell'attribuzione dei seggi
al Senato al nostro partito, con la lunga serie di attacchi a Cosenza
contro la presenza socialista. Adesso abbiamo dinanzi a noi due sole
strade: o chinare la testa, per sempre, oppure lottare come leoni.
Ritengo che noi siamo nel giusto e che le nostre analisi e le nostre
argomentazioni siano giudicate positivamente dalla maggioranza dell'
opinione pubblica di Cosenza. In questi giorni ho ricevuto ripetuti
atti di stima e di amicizia provenienti dal nostro partito e dai giovani
e onesti dirigenti del partito della Rifondazione Comunista, espressi
da tanti cittadini, condivisi da tanti settori della nostra città".
Dicendosi pronto alla battaglia, espressione che non è da interpretare
ancora, secondo quanto si è appreso, come l' accettazione della
proposta di candidatura a sindaco rivoltagli dalla Rosa nel pugno,
Mancini chiede al segretario del partito "di rinnovare l'invito
al nostro capace e coraggioso assessore regionale Luigi Incarnato
a capeggiare la lista della Rosa nel Pugno, così come ti chiedo
di attivarti perché tutto il gruppo dirigente, nessuno escluso,
ad iniziare da Mimmo Pappaterra, Franz Caruso e Mimmo Genise, sia
presente in lista in questa sfida di grande dignità. L'impegno
politico regala a tutti noi tanti onori ma, a volte, ci chiede di
rispettare dei doveri che sono prima di tutto di dignità: Cosenza
è sempre stata la culla del socialismo e ha sempre rappresentato
il punto più alto delle nostre idee. Per questo io, e tutti
quanti noi, abbiamo il dovere di combattere. Siamo nel giusto. La
vittoria é possibile. Se affronteremo la sfida tutti insieme,
vinceremo".
In serata, poi, Giuseppe Gentile, esponente di spicco di Forza Italia
in Calabria, ha rinunciato a candidarsi a sindaco di Cosenza per la
Casa delle liberta'. Lo ha reso noto lo stesso Gentile, in una dichiarazione
in cui parla di ''motivazioni di carattere strutturale che non corrispondono
all' entusiasmo iniziale''. Adesso, a poco piu' di 12 ore dalla scadenza
del termine per la presentazione delle liste, il centrodestra cosentino
deve cercare una soluzione alternativa che non appare facile. Non
appena appresa la decisione di Gentile, gli esponenti della Cdl si
sono subito riuniti per trovare una soluzione. Una riunione che e'
facile intuire si protrarra' per tutta la notte. Allo stato e' impossibile
fare previsioni su chi potra' essere il candidato sindaco del centrodestra.
''Ho riflettuto con molto travaglio - ha sostenuto Gentile nella sua
dichiarazione - prima di decidere di non candidarmi. Ci sono motivazioni
di carattere strutturale che non corrispondono all' entusiasmo iniziale
e che, nell' assoluta lealta' dei partiti alleati, non mi consentono
di portare avanti una campagna elettorale di estrema importanza. Ringrazio
tutti''. Gentile, assessore nella passata Giunta regionale di centrodestra,
aveva gia' ricoperto la carica di sindaco di Cosenza negli anni '80.
Lo scorso anno, in occasione delle elezioni regionali, e' stato il
consigliere regionale piu' votato con circa 20.000 preferenze. Negli
ultimi giorni, anche se Gentile aveva ribadito di non avere ancora
sciolto la riserva, erano in molti, negli ambienti politici cosentini,
a dare quasi per scontata la sua candidatura a sindaco. Fino a stasera
ed alla sua rinuncia.
Infine il comune di Cosenza comunica che una sola lista è stata
presentata quest’oggi. “E’ il “Terzo Polo
dei Movimenti” l’unica lista presentata a Palazzo dei
Bruzi nel primo dei due giorni utili per candidarsi ufficialmente
alle elezioni comunali” afferma in una nota Palazzo dei Bruzi.
La lista “Terzo Polo dei Movimenti” contiene 40 nominativi
ed è collegata con la candidatura a sindaco di Maximiliano
Granata. Nel simbolo vengono riportate le diciture: La Svolta, Cosnil,
Conf. Brutia, Ambulanti, I Disoccupati. Domani si ricomincia alle
8. Scadrà alle ore 12 il termine ultimo per aggiudicarsi il
diritto a concorrere alla carica di sindaco o a quella di consigliere.
Si può facilmente prevedere che ci sarà molto lavoro,
domani nel Salone di Rappresentanza, per i dipendenti del Servizio
elettorale dislocati su otto diversi punti di accettazione.
Le
confederazioni sindacali proclamano lo stato di agitazione dei Vigili
del Fuoco
28/04
Le organizzazioni sindacali Uil, Conapo e Cisal hanno dichiarato,
oggi, lo stato di agitazione contro il comando provinciale dei Vigili
del Fuoco di Cosenza, a causa delle lamentele dei lavoratori. Lo rendono
noto la Uil,il Conapo e la Cisal dei Vigili del Fuoco di Cosenza.
"Al centro della protesta - è scritto in un comunicato
- ci sono il mancato pagamento delle ore di straordinario effettuate
nel 2002 e nel 2003, la gestione del personale in riferimento alla
mobilità provinciale che ha interessato ed interessa il personale
in questo periodo, la mancata risposta da diverso tempo alle note
sindacali e le altre problematiche attuali. Questa finalmente è
l' occasione giusta per mostrare ai lavoratori 'l' unità sindacale.
Pertanto la Uil, il Conapo e la Cisal invitano tutte le sigle sindacali
del comando ad unirsi a questa protesta che vede direttamente coinvolti
i diritti dei lavoratori. Doveroso evidenziare che la Cgil, in verità,
ha già preannunciato la dichiarazione dello stato di agitazione
con una nota ufficiale".
Le problematiche riguardanti il comando provinciale ed i distaccamenti
dei Vigili del Fuoco, in provincia di Cosenza, erano state al centro
dell' incontro tra il prefetto della provincia di Cosenza Bruno Sbordone,
e una delegazione sindacale composta da Cgil, Cisl, Rdb, Uil-PA. e
Confsal dei Vigili del Fuoco. Nel corso dell'incontro le organizzazioni
sindacali hanno posto all'attenzione del Prefetto alcuni problemi.
Il rappresentante del Governo, nell'assicurare un ulteriore intervento,
ha ricordato alle organizzazioni sindacali che il tema e' stato gia'
posto all'attenzione del Ministero dell'Interno che ha disposto l'assegnazione
di 20 vigili volontari discontinui e risorse per compensare il lavoro
straordinario del personale.
De
Simone (AS) “Perri si unisca alla vera destra”
28/04 "La notizia delle dimissioni da Alleanza nazionale di
Luigi Perri, figura storica della Destra cosentina, non può
che suscitare grande interesse sia per le motivazioni addotte che
per la statura morale, culturale e politica dell'uomo". E' quanto
sostiene in una nota il vice coordinatore regionale di Alternativa
Sociale, Ernesto De Simone. "Ed è all'uomo - ha aggiunto
- al militante, all'amministratore valido, competente e corretto,
che rivolgiamo un affettuoso appello affinché si unisca al
mondo di quella vera Destra impegnata nell'attuazione di un progetto
ambizioso e affascinante, difficile ma esaltante per il riposizionamento
nel panorama politico anche locale di una grande Destra Nazionale,
autenticamente sociale e popolare che, orgogliosamente, affermi la
propria identità e la propria specificità, senza umilianti
scivolamenti né rinunce sul terreno ideale. In questa Destra
e per questa Destra che della "questione morale" fa un proprio
tratto caratterizzante, siamo convinti che Luigi Perri, con la sua
autorevolezza che gli deriva da esperienze di prima linea, così
come già in tanti stanno facendo, potrà, se lo vorrà,
con la nostra Alternativa sociale sprigionare tutta la propria intensità
ideale, politica ed organizzativa, rafforzando una dimensione della
Destra che adesso ha bisogno di lievitare, anche elettoralmente".
"Bisogna riunire - ha proseguito De Simone - la Destra cosentina
che Perri ha contribuito a far nascere, sin dagli anni '70, con la
''Giovane Italia" prima e il "Fronte della Gioventù
dopo, organizzazioni dalle quali è passata la migliore classe
dirigente della Destra nazionale, quella che, in gran parte, è
stata interessatamente marginalizzata da An e dai suoi mediocri blocchi
di potere. Confidiamo nell'apporto di Perri verso le giuste direzioni
della rivitalizzazione di quella Destra che aspetta solo credibili
segnali di aggregazione"
L’Udeur
a sostegno di Perugini
27/04 Il segretario provinciale dell'Udeur di Cosenza, Pasqualino
Perfetti, ha sciolto la riserva ed ha annunciato l' adesione del partito
al centrosinistra riguardo la candidatura a sindaco di Salvatore Perugini
nel corso della riunione interpartitica svoltasi nella sede della
Federazione dei Ds. Perfetti ha detto che alla base di tale decisione
"ci sono forti motivazioni politiche". All'incontro hanno
partecipato esponenti dei Ds, Margherita, Udeur, Pdm, Verdi, Pdci,
Italia dei Valori, I Socialisti, Psdi, Socialisti Riformisti Calabresi,
Repubblicani Europei, Liberal Democratici, Movimento dei Disoccupati.
"Tutte le delegazioni - è scritto in una nota - dopo un
appassionato ed approfondito dibattito, hanno concordato dunque sulla
candidatura a sindaco di Cosenza dell' avvocato Salvatore Perugini,
nella convinzione di assicurare alla città, tutti insieme,
un governo coeso e stabile, caratterizzato da un progetto politico-amministrativo,
partecipato e fortemente innovativo. Tutte le forze politiche presenti
- prosegue la nota - hanno apprezzato lo sforzo unitario dell'Udeur
ed hanno auspicato che anche gli altri partiti de l'Unione ed i movimenti
possano convergere su tale progetto, sostenendolo e rafforzandolo
con la loro partecipazione".
Paolini:
“Nessun impegno per le elezioni”
27/04 “In merito alla voce, riportata da organi di stampa,
di un mio impegno diretto nella campagna elettorale per l’elezione
del sindaco della città, non ho nulla da smentire e nulla da
confermare se non che è da escludere, in senso assoluto, una
qualche mia candidatura o ruolo connesso”. connesso. Mi basta
l'esperienza fatta e, per il momento, sono impegnato verso altri obiettivi''.
E' quanto sostiene in una nota il presidente dell'Aiop, Enzo Paolini,
circa le ipotesi di un suo impegno nella campagna elettorale per il
rinnovo del consiglio comunale di Cosenza. “Mi basta l’esperienza
fatta – aggiunge Paolini- e, per il momento, sono impegnato
verso altri obiettivi.
Circa la candidatura di Pino Gentile, se confermata, debbo dire che
è una candidatura autorevole e prestigiosa, a quanto pare voluta
da Berlusconi per conquistare la guida amministrativa di Cosenza.
Quanto alla candidatura di Giacomo Mancini, fortemente accreditata
ma non confermata ancora dall’interessato, si richiama ad una
esperienza politica e amministrativa che mi ha visto protagonista
accanto al nonno per oltre un decennio.
In ultimo la candidatura di Salvatore Perugini che già sostenni
nel 2002 accettando di candidarmi nella lista che portava il suo nome.
Poi è accaduto che Perugini si schierò a sostegno di
Eva Catizone nel ballottaggio e successivamente, col suo partito,
entrò a far parte della maggioranza mentre io aderivo al gruppo
misto in assoluta autonomia.
Margherita e DS, più degli altri, hanno voluto l’interruzione
traumatica della consiliatura e del mandato politico di Eva Catizone
pervenendo all’autoscioglimento del consiglio dopo avere presentato
una mozione di sfiducia nei confronti del sindaco che si considerava
politicamente espressione di una maggioranza di centrosinistra. Mi
resta ancora il dubbio se la città ha compreso il senso di
quell’operazione che in molti hanno evitato di spiegare.
Io, comunque, sono fuori da candidature ed organigrammi.Agli amici
che mi sono stati politicamente vicini in passato ho lasciato libertà
di scelta secondo proprie valutazioni così come mi regolerò
io al momento di entrare nel seggio elettorale. Non sono stato “organico”
a nessuno e non ho mai rinunciato all’autonomia delle mie scelte
pur nella responsabilità di mantenere fede agli impegni assunti
nei confronti della città.”
Perri
si dimette da AN: “Disattesa la questione morale”
27/04 Luigi Michele Perri, presidente del circolo "Giorgio Almirante"
di Rogliano di An di Rogliano ed ex responsabile del dipartimento
Legalità e sicurezza della Federazione provinciale di Cosenza,
ha reso noto di essersi dimesso dal partito. "Con grande rammarico
- afferma Perri in una nota - mi dimetto da An, partito al quale ho
dedicato molto della mia vita ed al quale ho creduto sin da ragazzino,
quando, nel pieno del '68, ho aderito all' Msi per attestarmi nelle
combattutissime quanto scomode avanguardie del fronte ideale della
Destra nazionale e sociale tra le tempeste degli scontri tra 'opposti
estremismi' e degli ostracismi e delle discriminazioni. Mi ha posto
in crisi, e non da oggi, la 'questione morale', disattesa da un partito
che avrebbe dovuto consegnare le proprie immense capacità politiche
e di governo al supremo valore dell' onestà. La laicizzazione
dell' onestà ha favorito diffusi fenomeni di degenerazione
che contrastano con i principi della scuola almirantiana alla quale
sono stato allevato e alla quale continuo a guardare con la massima
convinzione. Dopo la campagna elettorale credo di potere avere le
occasioni per illustrare meglio gli infelici esiti della mancata coniugazione
prepolitica di ogni qualità connessa alla capacità e
alla onestà. Non condivido la gestione di questa campagna elettorale
amministrativa che, in diverse realtà locali, mostra decadenti
manifestazioni di utilitarismo che, colpevolmente, evitano di porsi
lungo direttrici di inderogabile rispetto verso i cittadini. Anche
su questo rimando ogni approfondimento agli esiti del voto amministrativo.
Non intendo minimamente recare danno alle prospettive della Cdl, a
favore della quale, anzi, mi batterò con tutte le mie energie.
Per il momento, intendo qualificare la mia decisione come un atto
di ferma e rigorosa denuncia persino costruttiva per la schietta speranza
che la anima e che richiama il sincero auspicio di un cambiamento
di rotta in direzione della valorizzazione della Destra di Popolo".
In una nota si afferma che "Luigi Perri aderisce all' Msi nel
1966. Nello stesso anno è nominato presidente provinciale della
Giovane Italia. Ed è alla testa del movimento degli studenti
medi per la realizzazione di un'università in Calabria. Organizza
la Prima assemblea nazionale giovanile (1968) a Cosenza, da dove nasce
il Fronte della Gioventù, di cui è il primo segretario
provinciale. Della stessa organizzazione giovanile è l' unico
a coordinare le attività di due regioni, la Calabria e la Basilicata.
Poco dopo entra a fare parte della Direzione nazionale e dell' Esecutivo
centrale del Fronte. In tutti i campi scuola delle organizzazioni
giovanili del partito, tenute fino al 1976, presiede la commissione
di studi sul meridionalismo. Nel 1971, su diretta designazione di
Almirante, partecipa alla campagna elettorale in Sicilia quale coordinatore
delle organizzazioni giovanili di Caltanissetta. E' componente del
direttivo del circolo D'Annunzio di Perugia, insieme con Luciano Laffranco.
Nel 1976 rappresenta al Congresso missino di Roma la componente almirantiana
quale primo eletto al congresso provinciale, con il 93% dei voti espressi
a scrutinio segreto. Successivamente Perri aderisce ad An. E' capogruppo
consiliare di minoranza a Rogliano dal 1997 al 2001. La sua candidatura
raccoglie quasi il 20% dei voti. Nel quadriennio svolge oltre 500
interventi in aula e presenta circa 300 atti, tra interrogazioni,
mozioni ed interpellanze, tante quante non ne sono mai state presentate
nella storia dell' assemblea municipale. Quale responsabile del dipartimento
Legalità ha sollevato il 'caso Cosenza' sulla recrudescenza
criminale in città e, per questo, ha organizzato l'incontro
tra il presidente Fini e l'arcivescovo dell' epoca, Giuseppe Agostino.
Dal 2001 al 2003, terzo eletto in maggioranza, ricopre l'incarico
di assessore comunale alla Cultura e Pubblica istruzione. Cura, tra
l'altro, il Pis Beni culturali, nell'ambito dei Fondi strutturali
europei, con l' aggregazione di ben 19 Comuni dell'area sudcosentina
con il partenariato della Curia arcivescovile di Cosenza. Per la prima
volta nella storia del Savuto 19 amministrazioni puntano su progetti
comuni di sviluppo integrato (l'intero piano è stato inserito
tra i pochi finanziabili con provvedimento pubblicato sul Bur Calabria)
e questo senza alcun onere di spesa per le amministrazioni. Dal 2003
è presidente della società mista Presila cosentina,
primo e fino ad un certo punto unico incarico intercomunale ad essere
stato espresso alla unanimità dai 17 sindaci del sottoambito
del Savuto. Considerata fallimentare per il ristretto bacino d' utenza,
pari a poco più di 25 mila abitanti, la società oggi
figura nel ristrettissimo novero delle 14 società miste operanti
in Calabria con bilancio sano ed attivo. Nel corso della sua attività
pubblica, si è dimezzato le indennità di assessore.
E nella sua qualità di presidente del cda della Presila ha
mantenuto ferme le sue minime competenze d' incarico e ha abbattuto
del 65% e oltre le spese di presidenza e di gestione cda. Non ha mai
attinto a spese di rappresentanza, né è mai ricorso
a consulenze. Perri, inoltre, non ha mai chiesto né, pertanto,
avuto rimborsi spese per missioni e trasferte".
Manifestazione
di protesta dei Vigili del Fuoco davanti la Prefettura
27/04 “Sono mesi che portiamo avanti, quasi in perfetta solitudine,
il problema della carenza di organico dei vigili del fuoco nella nostra
provincia”. Lo afferma in una nota il Coordinatore Provinciale
della UIL Vigili del fuoco Bonaventura Ferri, il quale prosegue “ci
siamo dichiarati fortemente contrari a manifestazioni di protesta
in assenza di un nuovo governo”, perché chiaramente manca
l’interlocutore; é come “urlare contro i mulini
a vento” o “abbaiare alla luna”. Nelle caserme della
provincia è stato appeso un foglio senza intestazione dove
si “pregano” i lavoratori di partecipare al sit-in. Alla
UIL pensiamo che i lavoratori vogliono e decidono ed il sindacato
li “rappresenta”.
La UIL sarà davanti alla Prefettura, ma, se lo dicevamo prima,
le cose sarebbero andate diversamente. Ci saremo soprattutto, perché
siamo contrari a manovre “sicuramente inopportune” che
potrebbero avere come risultato la ”distrazione” dei lavoratori
dai loro problemi diretti che li affliggono nel quotidiano. Con la
nostra partecipazione a questa manifestazione, protesta che riteniamo
ovviamente giusta nei motivi ma sicuramente inopportuna nei tempi,
intendiamo contribuire “all’unità sindacale”
in attesa di poter vedere se lo stesso spirito di unità sindacale
porterà i sindacati uniti a protestare davanti alla caserma
di viale della Repubblica contro i disagi dei lavoratori, che aspettano
pagamenti arretrati dal 2002, che assistono a movimenti di personale,
diversi nelle qualifiche, di cui attendono di vedere le conseguenze.
Per la UIL, la protesta davanti la Prefettura è solo una premessa
alla manifestazione che dovrebbero fare gli oltre 700.000 cittadini
della nostra provincia, dove ci sono 155 comuni con altrettanti sindaci
ai quali stanno sicuramente a cuore i propri cittadini. In questa
provincia vi è un Vigile del fuoco in servizio ogni 20.000
abitanti. La UIL non distribuirà volantini ma diffonderà
un Dossier sui Vigili del fuoco della provincia di Cosenza a confronto
con la restante Calabria basato sui dati ufficiali dell’ISTAT.
LA UIL non chiede altro straordinario per i lavoratori, piuttosto
potrebbe chiedere di verificare se in questo periodo dal 13 marzo,
data in cui sono state stanziate le 2.000 ore di straordinario, le
sedi sul territorio hanno sempre avuto la squadra di soccorso “operativa”.
Ove così non fosse, occorrerà chiedersi quali mai siano
state le cause che possano giustificare tali carenze e omissioni che
contrastano con un servizio di primaria importanza per tutti i cittadini,
dalla cui efficienza e tempestività non è mai possibile
prescindere senza venir meno alla funzione dei Vigili del fuoco sul
territorio.
Manifestazione
di sostegno all’Oasi Francescana al Rendano. Solidarietà
di Mario Oliverio
27/04 'Un sorriso per l'Oasi' e' lo slogan della giornata di solidarieta'
organizzata per l'Oasi Francescana in provincia di Cosenza. Dopo gli
avvenimenti dolorosi, che hanno colpito la struttura a seguito dell'arresto
di Padre Fedele, un gruppo di noti artisti casentini, sensibili al
problema, hanno organizzato uno spettacolo di musica, teatro e cabaret
che si terra' vnerdì alle ore 19:30 presso il Teatro 'Rendano'.
''Il ruolo svolto dall' Oasi francescana di Cosenza e' stato e rimane
prezioso per tanti uomini e donne che vivono situazioni di disagio
e sofferenza''. Lo afferma, in una dichiarazione, il presidente della
Provincia di Cosenza, Mario Oliverio, facendo riferimento alla ''GIornata
di solidarieta''' in favore dell' Oasi francescana in programma domani
al Teatro Rendano. ''L' Oasi - aggiunge Oliverio - deve essere sostenuta
ed aiutata nella sua funzione nobile di essere punto di riferimento
nella nostra provincia ed in Calabria. Sarebbe un errore soltanto
attenuare il sostegno e l'attenzione verso questa struttura per ragioni
diverse. Le vicende che hanno interessato in questi mesi l'Oasi Francescana,
e che ci auguriamo saranno rapidamente chiarite dalla magistratura,
non possono riverberarsi sulla sua funzione di servizio, pena un impoverimento
civile e sociale della nostra comunita'. E' per questo che mi permetto
di rivolgere un appello alle istituzioni, alle associazioni, alle
famiglie ed a tutti gli uomini e le donne della nostra provincia e
dell'intera regione affinche' intervengano a sostegno dell'azione
dell' Oasi Francescana, per evitare che tanti che vivono una condizione
di sofferenza rimangano privi di ascolto, attenzione, dell' assistenza
basilare, a partire da un piatto caldo e dagli alimenti necessari
per una sopravvivenza al minimo delle garanzie di dignita' e rispetto
della persona umana. Padre Rocco, che ha assunto la responsabilita'
della gestione dell'Oasi, non deve essere lasciato solo. Deve essere
anzi incoraggiato e sostenuto. La sua opera deve avere il riconoscimento
ed il sostegno concreto di tutti noi''. ''La Provincia di Cosenza,
come ha gia' fatto in questi anni - conclude Mario Oliverio - continuera'
a fare la sua parte poiche' la funzione di supplenza dell' intervento
sociale dell' Oasi possa essere rafforzata e salvaguardata''.
Confindustria
Cosenza: “Conviene, alla piccole e medie industrie, aggregarsi”
27/04 Aggregarsi conviene. E’ questa la sfida che le piccole
e medie imprese edili devono cogliere se vogliono competere con successo
in un mercato contraddistinto da una concorrenza sempre più
agguerrita e da una crescente domanda di specializzazione e qualificazione
ed essere pronte a concorrere all’aggiudicazione di appalti
di lavori complessi e di dimensioni considerevoli. E’ quanto
emerso nel corso del seminario “Consorzi Stabili. Associazioni
Temporanee d’Imprese. Discutiamone insieme”, svoltosi
presso la Sala Conferenze di Confindustria Cosenza ed a cui hanno
preso parte imprenditori, professionisti ed operatori del settore
edilizio. In apertura dei lavori, coordinati dal Direttore di Confindustria
Cosenza Rosario Branda, il Vice Presidente di ANCE Cosenza con delega
ai Lavori Pubblici Gina Nigro ha sottolineato come “nella situazione
attuale, caratterizzata da un ciclo congiunturale particolarmente
difficile soprattutto per la nostra realtà, dalla riduzione
delle risorse per le opere pubbliche e da un contemporaneo aumento
del valore di ogni singolo appalto, sia concreto il rischio di disperdere
tante preziose professionalità e risorse imprenditoriali con
la scomparsa di molte piccole e medie imprese”. “Si va
affermando sempre più – ha continuato Gina Nigro –
una cultura della grande dimensione. Le aziende non solo non possono
ignorare questo cambiamento in atto, ma ne debbono prendere contezza
e compiere ogni sforzo per crescere e restare competitive. Per non
essere tagliate fuori, non resta che allearsi”. “D’altronde
– ha aggiunto il Presidente della Sezione Installazione ed Impianti
di Confindustria Cosenza Vincenzo Divoto – sono rilevanti i
vantaggi che le singole imprese possono conseguire attraverso i consorzi.
Primo fra tutti la possibilità di eseguire lavori di importo
più elevato rispetto alla propria qualificazione e soprattutto
la facoltà, una volta aggiudicata la gara, da parte dei consorzi
di affidare le opere a qualunque consorziata, anche se non qualificata
per quella categoria”. Questi aspetti, insieme alle finalità,
agli scopi ed alle opportunità di crescita legate alla costituzione
di un consorzio stabile, sono stati approfonditi, nella sua relazione,
da Edoardo Esposito dell’Area Edilizia e Territorio di Confindustria
Cosenza. In particolare Esposito ha evidenziato una distorsione da
correggere nella normativa, dal momento che il legislatore, se da
un lato ha introdotto tutta una serie di incentivi alla creazione
di consorzi, dall’altro ne ha incoraggiato lo scioglimento prima
dello scadere dei sei anni dalla costituzione, perché in questo
caso i requisiti maturati dal raggruppamento vengono suddivisi tra
le imprese consorziate. L’altra forma di aggregazione, le Associazioni
Temporanee d’Imprese, è stata al centro dell’intervento
di Vincenzo Serra dell’Area Edilizia e Territorio di Confindustria
Cosenza, che ha analizzato in dettaglio le modalità di partecipazione
alle gare, rimarcando come in questo ambito sia fondamentale per le
imprese il possesso della certificazione di qualità.
In
Confindustria Cosenza l’assemblea annuale dei consorziati Confidi
Magna Grecia
27/04 Avrà luogo venerdì 28 aprile con inizio alle
ore 9.30 presso la Sala Conferenza di Confindustria Cosenza, l’assemblea
annuale dei consorziati del Confidi Magna Grecia. La riunione inizierà
con una sessione pubblica nel corso della quale interverranno il Presidente
dell’Amministrazione Provinciale di Cosenza, on. Mario Oliverio
ed il Dirigente dell’Assessorato all’Economia della Regione
Calabria, dott. Carmelo Misiti, i quali porteranno i saluti delle
rispettive Amministrazioni. Del “Confidi partner dell’impresa
sulla strada verso Basilea 2“ parleranno il presidente del Confidi
Magna Grecia, ing. Francesco Coscarella ed il dottor Pierpaolo Marano,
professore associato di Diritto Commerciale dell’UNICAL. Al
termine del dibattito, inizierà la sessione privata dell’Assemblea
che avrà come punti all’ordine del giorno, l’approvazione
del bilancio chiuso al 31 dicembre 2005 e l’elezione del Consiglio
Direttivo che rimarrà in carica per il triennio 2006/2009.
“Quest’anno abbiamo previsto - sottolinea il presidente
del Confidi Magna Grecia, Francesco Coscarella –anche un confronto
pubblico sul tema del credito e, in particolare, della funzione che
gli organismi di garanzia come il nostro sono chiamati a recitare
alla luce della nuova normativa in materia e dell’oramai imminente
entrata in vigore dell’Accordo Interbancario meglio noto come
Basilea 2. Anche i dati del 2005 confermano la bontà delle
strategie adottate negli ultimi anni che hanno portato, il Confidi
Magna Grecia, ad essere uno degli organismi di garanzia più
performanti del territorio nazionale e meridionale in particolare.
Basti pensare che, al 31 dicembre 2005, il nostro Confidi garantiva
circa 480 operazioni per un importo complessivo dei finanziamenti
erogati di 53,4mlni di euro in essere e ben 24mlni di euro di garanzie
rilasciate mentre, il rapporto tra le insolvenze e le garanzie annue,
è stato pari allo 0,50% a conferma di come, il credito garantito
dal Confidi Magna Grecia, sia di estrema qualità. Nel corso
del 2005 abbiamo, inoltre, arricchito le opportunità per le
aziende con la stipula di due, nuove, convenzioni con primarie Banche
presenti sull’intero territorio: anche questi accordi prevedono
tassi e condizioni particolarmente vantaggiose per le aziende consorziate
ed assistite dalla garanzia consortile”
Boco
pronto a lasciare il posto a Marrello solo se nominato sottosegretario
27/04 Stefano Boco, eletto alla Camera in Calabria per i Verdi, sarà
uno dei sottosegretari che entreranno a far parte del Governo Prodi.
Ad annunciarlo, stamani, è stato Stefano Boco che, insieme
all' assessore regionale all' Ambiente, Diego Tommasi, ha tenuto una
conferenza stampa, nel corso della quale ha definito la Calabria "un
pezzo della mia famiglia alla quale devo il mio impegno". "Sono
nato in Toscana - ha proseguito Boco - ma sarò un sottosegretario
della Calabria e per questa terra dimostrerò tutto il mio impegno
perché quella che io considero la grande sfida del Meridione
secondo me parte da qui. La Calabria avrà, non solo una rappresentanza
governativa, ma anche un parlamentare". "I Verdi - è
scritto in una nota - hanno aderito alla proposta di Prodi, relativa
alle dimissioni degli eletti in caso di nomine di sottosegretario
o vice ministro per 'dare piu' visibilità ai territori”.
In questo caso, il primo dei non eletti in Calabria è Gino
Marrello, l' attuale assessore provinciale di Cosenza che, quindi,
subentrerà a Boco, nonostante avrebbe acquisito di diritto
il posto visto che Boco era stato eletto in Toscana e ha scelto la
Calabria per favorire l’ingresso della de Zelauleta, prima dei
non eletti in Toscana.
Archiviata
l’accusa di concussione per l’ex DG dell’AS di Cosenza,
Mario Martina
27/04 “Apprendo con grande soddisfazione la notizia che il
Pubblico Ministero ha depositato la richiesta di archiviazione delle
indagine riguardante il presunto reato di concussione a mio carico.
E’ finito, quindi, un incubo, durato cinque mesi, che mi ha
molto danneggiato sul piano professione e personale.”. Lo afferma
in una dichiarazione l’ex commissario dell?AS di Cosenza, Dott.
Matio Martina. “Viene acclarato ancora una volta – porsegue
Martina- la mia totale ed assoluta estraneità a qualsiasi ipotesi
di reato, diretta o indiretta ed in qualche modo collegata ai lavori
per la costruzione del nuovo ospedale di Vibo Valentia. Ho avuto sin
dall’inizio piena fiducia nell’operato della magistratura,
per come più volte dichiarato, anche perché profondamente
sicuro della correttezza del mio operato in questa come in altre vicende
che hanno sempre caratterizzato la mia attività professionale.
Sono pienamente convinto della normalità che un cittadino venga
sottoposto ad indagini da parte della autorità giudiziaria,
qualora vi siano sospetti di irregolarità nel suo operato;
è inaccettabile, invece, che sin dalla prima fase delle indagini
preliminari vi siano taluni, pochi in verità, che preferiscono
i giudizi sommari di piazza salvo poi ad acclarare la totalità
estraneità. La richiesta di archiviazione da parte dello stesso
Pubblico Ministero che ha avviato le indagini rende giustizia di quanto,
con molta superficialità e gratuità, è stato
detto e scritto in questi mesi”.
Sapia
(AN) “Dinita la spinta propulsiva della sinistra”
27/04 "La sinistra cosentina ha, parafrasando Berlinguer, esaurito
da tempo la sua spinta propulsiva. Vorrei ricordare che questa città
è stata amministrata da Eva Catizone e non da Luigi Gullo".
Lo afferma, in una dichiarazione, il subcommissario provinciale di
An, Michele Sapia. "Il problema della sinistra - aggiunge Sapia
- è proprio questa incapacità di ammodernarsi e di dare
un percorso progettuale chiaro al territorio: non hanno un ampio respiro.
Basterebbe vedere quello che ha fatto Catizone per non votare la sinistra
per i prossimi 10 anni".
Messa
a ricordo di Mons. Trabalzini nella cappella del cimitero
27/04 Una S. Messa in memoria di Mons. Dino Trabalzini (Arcivescovo
di Cosenza-Bisignano dal 1980 al 1998, morto il 14 luglio 2003) sarà
celebrata dal Padre Arcivescovo Salvatore Nunnari, venerdì
28 aprile, alle ore 16.30, nella Cappella della Resurrezione del Cimitero
di Cosenza. La data della celebrazione è stata scelta per l’83°
anniversario della nascita di Mons. Trabalzini.
In
riscossione nei prossimi giorni 395 contributi per il fitto casa
27/04 In relazione all’articolo comparso oggi su di un quotidiano
locale, dal titolo “Fitto casa, in arrivo i fondi”, la
dirigente del Settore politiche sociali Maria Rosaria Mossuto precisa
quanto segue: Com’è noto, la Legge regionale n.431/98
finanzia contributi da erogare alle famiglie a basso reddito per il
fitto casa. La graduatoria degli aventi diritto a Cosenza è
stata stilata dal Comune in base a precisi criteri di legge e a seguito
di un accurato controllo sui requisiti dei richiedenti. A fronte di
1109 istanze, si è potuto verificare che 135 posizioni erano
da non prendere in considerazione poiché il maggiore reddito
accertato impediva l’accesso al contributo. I 974 aventi diritto,
secondo i criteri prescritti nel bando, sono stati posizionati in
graduatoria, nella stretta osservanza della quale i contributi verranno
erogati a fronte degli stanziamenti regionali. Ai 395 per i quali
l’erogazione è stata disposta seguiranno altri man mano
che la Regione accrediterà i necessari fondi.
Il
Comune di Cosenza ammesso a costituirsi parte civile per i lavori
di Lungo Crati
27/04 È stata rinviata al 26 maggio prossimo la causa penale
che riguarda i lavori di riqualificazione dell’area Lungo Crati
e i lavori di parcheggio di Piazza Spirito Santo e delle aree limitrofe.
Lo ha deciso nell’ultima udienza il Gip, Loredana De Franco,
dopo avere regolarmente ammesso la costituzione di parte civile del
Comune di Cosenza, rappresentato dagli Avvocati Rita De Aloe e Agostino
Rosselli. Nella prossima udienza si procederà all’audizione,
in contraddittorio, dei consulenti tecnici nominati dalla Procura
della Repubblica e dei consulenti di fiducia degli indagati Nicola
Mangone, Argia Morcavallo, Giovan Battista Perciaccante e Alfredo
Allevato. Il Gip ha dato facoltà al Comune di Cosenza di nominare
un proprio consulente di fiducia.
Ultimo
appuntamento per “Musicar Narrando” alla Città
dei Ragazzi
27/04 Si conclude, venerdì 28 aprile, la rassegna di musica
e fiaba “Musicar Narrando”, iniziativa promossa ed organizzata
dalla Città dei Ragazzi del Comune di Cosenza e dall'Ati “cidierre”
in collaborazione con l'Orchestra Philarmonia Mediterranea ed il Centro
Rodari per la Musica.
Per il quarto ed ultimo appuntamento del progetto didattico, la rassegna,
in virtù delle numerose richieste pervenute dal mondo della
scuola, si sposterà al Cinema Italia.
Dopo aver esplorato le potenzialità del coro, il fascino delle
sette note musicali e l'energia della musica etnica, bambini e ragazzi
potranno avvicinarsi e scoprire, per quest'ultima occasione, la musica
colta e l'opera con “Il flauto magico” di Mozart, nell’anno
che celebra il 250° anniversario della morte del grande musicista.
L’opera, universalmente riconosciuta come patrimonio dell’umanità,
richiama alla mente antichi miti sull’amore (Orfeo ed Euridice):
l’amore, che come nelle favole, permette di superare ostacoli,
diffidenze, e fa nascere anche nuove amicizie che si cementano affrontando
difficili prove.
Mozart, con Il Flauto Magico, ci trascina in questo mondo ricco di
suggestioni e di richiami, nel modo più straordinario e più
affascinante possibile.
Con l'ultimo concerto, dunque, “Musicar Narrando porta a compimento
gli obiettivi posti dal suo progetto: avvicinare le giovani generazioni
ai diversi generi musicali, oltre che al racconto, e stimolare la
loro attenzione all'ascolto e al gusto estetico.
Più che positivo, infine, il bilancio che Città dei
Ragazzi può trarre dall'esperienza: oltre 2000, infatti, sono
stati i ragazzi ed i bambini che hanno potuto fruire del programma
offerto; altissimo è stato il livello di gradimento espresso
da docenti ed insegnanti che, durante il corso del progetto, hanno
potuto trasferire l'esperienza musicale anche all'interno delle scuole
attraverso l'ausilio di materiale didattico predisposto dagli organizzatori.
Due i turni previsti venerdì al cinema Italia: il primo alle
ore 9,15 e il secondo alle 10,45.
Candidatura
a Sindaco: L’Unione divisa tra Mancini e Perugini. Gentile pronto
a scendere in campo per la CDL
26/04 “Si è svolto in giornata un incontro tra le delegazioni
della Rosa nel Pugno e di Rifondazione Comunista che hanno sottoscritto
l'alleanza politica programmatica per le imminenti elezioni comunali
di Cosenza, alla quale hanno già aderito il partito dell'Udeur
e alcuni movimenti civici”. E’ quanto si legge in una
nota congiunta firmata dai segretari cittadini della Rosa nel Pugno
e Rifondazione Comunista, nell’ordine, Vincenzo Adamo e Ciccio
Gaudio. “Dopo aver definito l'accordo per le scelte del futuro
governo cittadino – prosegue la nota dei segretari- le due delegazioni
hanno rilanciato un pressante appello all'on. Giacomo Mancini perché
decida di spendersi personalmente nella sfida per regalare una nuova
stagione di buona amministrazione alla città di Cosenza”.
Nel pomeriggio inoltre si è riunita la colazione dell’Unione
nella federazione dei Verdi a Piazza XI settembre. Nessuna novità
per le candidature. In questa prima riunione si è registrata
una presa di posizione di Rifondazione e Rosa nel Pugno che, come
appena descritto hanno trovato l’accordo, assieme all’Udeur
di una, molto probabile candidatura di Giacomo Mancini Junior. Il
nome proposto da Margherita e DS, quello di Salvatore Perugini, non
ha dunque trovato la convergenza richiesta. Per giovedì è
prevista una nuova riunione. In serata la segreteria de “I Socialisti”
di Zavettieri hanno fatto sapere che sono d’accordo alla candidatura
unica “Perugini”.
Sul fronte della CDl dopo diverse riunioni la coalzione di centrodestra
ancora aspetta un cenno ufficiale di Pino Gentile, chiamato a gran
voce dagli uomini della Casa delal Libertà. "Oggi è
necessario non sprecare l' occasione per ascoltare le ragioni dei
cittadini e per coinvolgerli in un progetto comune di governo della
città: per questo valuterò attentamente e deciderò
in tempi brevi". Ha affermato il consigliere regionale Pino Gentile
di Forza Italia che va dunque verso l' accettazione ufficiale della
candidatura. "Amo la mia città - ha sostenuto Gentile
in una dichiarazione - e lavoro da sempre per riportarla all' altezza
del suo rango. Nelle ore trascorse dopo le affettuose insistenze degli
amici della coalizione, sto ascoltando il pensiero e l' opinione di
tanti cosentini che mi spingono a compiere una scelta indispensabile
per il bene della comunità in cui ho sempre vissuto. Credo
di avere tante buone idee per la città e tutto ciò è
scritto nei bisogni misconosciuti dei cittadini, in quelli inespressi,
in un territorio che deve immaginare la sua funzionalità sociale
e culturale in una visione politica moderna, volgendo lo sguardo al
futuro". "Penso - ha concluso Gentile - ad una nuova stagione
amministrativa capace di valorizzare le potenzialità di una
città pensante e di saldare ceti e professioni diverse, senza
escludere più nessuno. Il Comune non deve essere il detentore
di un potere illimitato, ma il luogo in cui diritti e doveri sono
certi ed uguali per tutti, a prescindere da chi governa".
Pdci:
“Preoccupati per la frammentazione dell’Unione”
26/04 "Il Partito dei Comunisti italiani della provincia di
Cosenza esprime profonda preoccupazione per lo scenario politico del
centrosinistra cosentino che appare attraversato da insanabili divisioni,
in un momento drammaticamente importante per le sorti della città".
A sostenerlo, in una nota, è il segretario provinciale del
Pdci, Antonio Morrone. "Le attuali divisioni e frammentazioni
nel centrosinistra - aggiunge Morrone - rappresentano, specialmente
in questo momento, quelle precondizioni per un disastro politico annunciato
che si deve evitare ad ogni costo, perseguendo tutte le opportunità
politiche per arrivare uniti alle prossime elezioni di Cosenza, a
costo di ogni sacrificio egemonico e personale. I Comunisti italiani
sinceramente e fattivamente impegnati ad offrire il proprio contributo
ideale per l' unità della sinistra e dell' intero centrosinistra,
ritengono doveroso, da parte di tutti, quella sperimentazione di un
tentativo sacrale, con tutti i passi indietro necessari, per quella
riunificazione capace di contrapporsi con forza al tentativo della
destra berlusconiana foriera solo di un ritorno medioevale dei destini
della nostra Cosenza".
Mari
(RNP): “La scelta di Adamo su Gentile è trasversalismo”
26/04 “A prima vista è apparso molto strano che un dirigente
non sprovveduto come l'On. Nicola Adamo, abbia deciso in vista delle
elezioni del sindaco di Cosenza, di puntare su un candidato che egli
stesso aveva gia sconfitto facilmente nel 2002 “. E' quanto
afferma, in una nota a proposito delle elezioni amministrative, l'
assessore provinciale della Rosa nel Pugno di Cosenza, Pietro Mari..
“E' stato lo stesso Adamo, pochi giorni fa, a spiegare il senso
della sua proposta quando nel corso di una conferenza stampa ha caldeggiato
con forza la candidatura per il centrodestra dell'on. Pino Gentile.
E' stato quello il segnale evidente di un preoccupante trasversalismo.
Un trasversalismo degli affari che ha radici antiche: nato nel rione
della massa, sperimentato con pelose solidarietà dell'allora
PCI durante la stagione del saccheggio della Cassa di Risparmio, consolidato
in tanti anni di gestione consociativa alla Regione Calabria e spudoratamente
esibito con le nomine dei vertici di TELCAL. La scelta di bandiera
di Perugini, gia scottato dall'esito delle urne e, insieme, quella
occulta del candidato vero, anche se della destra, sul quale far convergere
i voti del ballottaggio, rappresenta la sintesi più preoccupante
del degrado morale al quale la città è stata condannata
dopo l'indecente ribaltone antisocialista. I cittadini per bene e
onesti di Cosenza sapranno opporsi e sconfiggeranno le tenebre del
vecchio trasversalismo e faranno vincere il nuovo e la luce”.
Convegno
in Confindustria Cosenza su Consorzi e associazioni d’imprese
26/04 “Consorzi Stabili. Associazioni Temporanee d’Imprese.
Discutiamone insieme”. Questo il tema dell’incontro, che
si svolgerà giovedì 27 aprile con inizio per le ore
16 presso la Sala Conferenze di Confindustria Cosenza di via Tocci.
L’appuntamento rientra nell’ambito di un ciclo di seminari
di formazione e di aggiornamento rivolto ad imprenditori, professionisti
ed operatori del settore edilizio e promosso dalla Sezione Edilizia
ANCE Cosenza di Confindustria Cosenza.
Ad aprire i lavori saranno il Vice Presidente di ANCE Cosenza con
delega ai Lavori Pubblici Gina Nigro e il Presidente della Sezione
Installazione ed Impianti di Confindustria Cosenza Vincenzo Divoto.
Seguiranno gli interventi di Edoardo Esposito e Vincenzo Serra dell’Area
Edilizia e Territorio di Confindustria Cosenza, che relazioneranno
rispettivamente su “Consorzi stabili: finalità, scopi
e opportunità di crescita” e “Associazioni Temporanee
d’Imprese: nozioni ed approfondimenti”. “Due diverse
soluzioni giuridiche – sostiene il Vice Presidente di ANCE Cosenza
Gina Nigro - ma una sola scelta da compiere da parte delle piccole
e medie imprese edili, se vogliono competere con successo in un mercato
caratterizzato da una concorrenza sempre più agguerrita: l’alleanza
fra soggetti imprenditoriali.” “La tendenza di mandare
in appalto – continua Gina Nigro – i cosiddetti maxilotti
rischia infatti di far scomparire tante piccole aziende e con esse
tante professionalità e risorse economiche. Non resta, dunque,
che aggregarsi”. “In tale ottica – concorda il Presidente
della Sezione Installazione ed Impianti di Confindustria Cosenza Vincenzo
Divoto – i consorzi stabili e le associazioni temporanee d’imprese
costituiscono, al tempo stesso, un’occasione di nuovi business
e un punto di partenza per incentivare processi di aggregazione definitiva
“.
Saverio
Greco rappresenta la Rosa nel Pugno su RaiTRE
26/04 Saverio Greco rappresenterà la Rosa nel Pugno nella
tribuna politica che andrà in onda domani su Rai Tre per "ribadire
il significato e l' importanza della candidatura socialista per la
guida della città di Cosenza". Lo rende noto, in un comunicato,
Orizzonti del Socialismo. "Nell' appello finale - prosegue la
nota di Orizzonti del Socialismo - Greco richiamerà espressamente
la continuità con la fase di buon governo del sindaco Mancini
ed esorterà le donne ed i giovani di Cosenza ad assumersi la
responsabilità del proprio futuro, sostenendo i socialisti
nella battaglia contro gli oligarchi, che stanno indebolendo la forza
di cambiamento del centrosinistra calabrese e cosentino in particolare".
Incontro
di Architettura "Modernità e Tradizione" venerdì
all’Holiday Inn
26/04 "Modernità e Tradizione, l’architettura delle
superfici" è il titolo di un seminario di architettura
che si terrà all’Holiday Inn di Cosenza venerdì
28 aprile, alle ore 16,30. L'incontro è ideato e curato dall’arch.
Domenico De Rito in collaborazione con la Sannini Impruneta, azienda
Toscana leader nel settore per produzione di superfici in cotto. Parteciperanno
l’arch. Pasquale Costabile, Delegato Inarcassa Architetti Cosenza,
e l’arch. Marcello Guido, Presidente IN/Arch Calabria. Interverranno:
l’arch. Domenico De Rito, che introdurrà i lavori con
una relazione sull’importanza di un seminario di architettura,
momento di crescita e di sana contaminazione per architetti, ingegneri
e progettisti, e sull’architettura delle superfici; il prof.
arch. Alfonso Acocella, Docente di Cultura Tecnologica della Progettazione
presso la Facoltà di Architettura di Ferrara, che relazionerà
sull'uso del cotto in architettura fra permanenza ed innovazione;
l’arch. Guido Giacomo Bondielli, Project Manager della Sannini
Impruneta, che relazionerà sull'Innovazione tecnica di prodotti
e di sistemi in cotto, per rivestimenti in architettura; l’arch.
Eugenio Madeo, Responsabile Struttura del Dipartimento Beni Culturali
e Turismo della Regione Calabria, che affronterà il tema delle
architetture in cotto come momento di riflessione e approfondimento
nei centri storici. Alle ore 20,30 un Dinner Party concluderà
il nutrito pomeriggio di lavori.
Venerdì
sciopero di otto ore dei mezzi pubblici
26/04 Torna lo sciopero dei mezzi pubblici dopo un mese di calma
grazie alle franchigie previste per le elezioni e per le festitività
pasquali. Venerdì si fermeranno infatti bus, tram e metro per
uno sciopero nazionale di tutti i dipendenti dell'azienda di trasporto
pubblico locale, proclamato dalle organizzazioni sindacali di settore
di Cgil, Cisl e Uil. La protesta, che segue quella di quattro ore
del 6 marzo scorso, è stata proclamata anche questa volta a
sostegno della vertenza per il rinnovo del secondo biennio economico
del contratto che ha valenza per questo e il prossimo anno. Lo sciopero
viene bollato come "incomprensibile" per gli utenti dall'associazione
che raggruppa le imprese di trasporto pubblico e che invita la controparte
ad una ripresa della "concertazione". Sono i cittadini,
sostiene l'Asstra, che "come al solito ne patiranno le conseguenze"
ma questa volta insieme ai politici, vista la concomitanza della protesta
con l'insediamento del nuovo Parlamento. "Un battesimo politico
che purtroppo rischia di essere segnato dal caos nei trasporti e dal
traffico per una protesta che avrebbe dovuto essere quanto meno rinviata"
dice il presidente dell'organizzazione, Marcello Panettoni, avviando
un botta e risposta con il sindacato. "Piuttosto che affidare
il suo pensiero ad un comunicato, avrebbe fatto meglio a convocare
i sindacati per discutere di cosa non funziona nel trasporto pubblico,
che pure vede aumentare gli utenti", afferma il segretario nazionale
dell'Ugl Autoferrotranvieri, Vincenzo Galdiero, ricordando come sia
stato più volte "sollecitato un confronto che interessa
solo in minima parte l'aspetto economico". I sindacati accusano
infatti Asstra ed Anav di aver "più volte ribadito la
loro indisponibilità a proseguire la trattativa". Contrapposizione,
questa, negata, invece, dalle aziende.
CONCERTAZIONE. "Al sindacato, a cui confermiamo la disponibilità
a proseguire il confronto, ribadiamo che i problemi economici strutturali
gravissimi che affliggono il settore, che fanno da sfondo alla vertenza
contrattuale, non si risolvono con gli scioperi, ma vanno affrontati
con serietà ed impegno prima di tutto con le istituzioni e
la controparte sociale" sostiene il presidente dell'Asstra che
aggiunge: "per uscire dalla crisi strutturale e salvaguardare
i diritti dei lavoratori, il settore ha assoluta necessità
di concertazione e di un tempo minimo affinché il Parlamento
ed il Governo possano assumere, senza subire il ricatto del blocco
delle città, quei provvedimenti strutturali necessari ad assicurare
la mobilità dei cittadini".
111 EURO GLI AUMENTI RICHIESTI. Considerato l'andamento dell'inflazione
e la necessità di tutelare il reddito, i sindacati richiedono
una rivalutazione del 6% delle retribuzioni pari ad un valore, a parametro
medio, di 111 euro. "Nelle nostre richieste oltre ad un aumento
in busta paga in linea con il recupero del potere d'acquisto degli
stipendi, emerge la necessità di rivedere l'organizzazione
del servizio, in maniera tale da ottimizzare le risorse disponibili
e tagliare gli sprechi" sostiene però l'Ugl.
MODALITA' SCIOPERO. Gli orari degli scioperi dei mezzi pubblici vengono
decisi a livello locale. Come di consueto lo sciopero prevede il rispetto
di alcune fasce di garanzia del servizio che in genere vengono fissate
la mattina e il tardo pomeriggio e, in alcuni casi, a metà
giornata.
Brevi
di cronaca
I carabinieri del NORM di Cosenza hanno arrestato quattro persone
perché trovate in possesso di 250 grammi di hashish
Pichierri
(UDC) chiarisce “Io non sono candidato”
25/04 "Da più giorni sui media locali si accosta il mio
nome ad una possibile candidatura a sindaco di Cosenza. Vorrei precisare,
ringraziando quanti hanno inteso proporre la mia persona, che con
la recente candidatura al Senato considero conclusa la mia esperienza
elettorale". Lo afferma, in una dichiarazione, Franco Pichierri,
componente del Consiglio nazionale dell' Udc. "Ho contribuito,
con entusiasmo, nella passata campagna elettorale - aggiunge Pichierri
- al successo dell' Udc, che in città, rispetto al dato delle
precedenti politiche, ha triplicato i consensi, raggiungendo le 3.100
preferenze. Certamente continuerò nel partito a lavorare insieme
a tanti amici per le buone sorti del nostro territorio, ma ritengo
che vi sia una squadra di giovani dirigenti e rappresentanti che possano
dare tanto in termini di impegno elettorale ed istituzionale per il
prossimo futuro". "Attenderò, quindi, con fiducia
- conclude Pichierri - quale primo dei non eletti al Senato nella
circoscrizione Calabria, le decisioni dei livelli romani in ordine
ai futuri assetti istituzionali".
Mercoledì
pomeriggio vertice dell’Unione per la candidatura a Sindaco
25/04 Mercoledì pomeriggio a Cosenza e' in programma una riunione
dei partiti dell' Unione sulla scelta del candidato a sindaco della
citta' bruzia. L' incontro e' stato convocato per valutare la proposta
fatta da Ds e Margherita di candidare Salvatore Perugini, attuale
vicepresidente dell' Amministrazione provinciale e dirigente della
stessa Margherita. In lizza al momento, nel centrosinistra si conoscono
le candidature di Giacomo Mancini ed Ennio Morrone, oltre quella di
Perugini. La riunione dovrebbe definire se esistono i margini per
la proposta di una candidatura unica.
Il
segretario di PRC, Broccolo: “Nessun inciucio, fuori dal partito
chi fa accordi ibridi”
25/04 "Apprendo di insolite alleanze locali tra forze organizzate
dell' Unione e della Casa della libertà. Addirittura in due
casi specifici si insinua la presunta adesione del Prc locale in alleanze
di questo genere. Qualora corrispondesse al vero, ma ne dubito, le
realtà in questione cessano immediatamente di rappresentare
il Prc a livello locale, e ritengo farebbero bene anche le altre forze
dell' Unione a vigilare con maggiore attenzione sulle ibride liste
"civiche" che a livello locale nascono in prossimità
delle elezioni comunali". E' quanto sostiene in una nota il segretario
provinciale del Prc di Cosenza, Angelo Broccolo. "Non vale -
ha aggiunto - in alcun modo la scusante delle Civiche in Paesi con
popolazione inferiori ai 15 mila abitanti,che in Italia costituiscono
oltre la metà dei Comuni. Sarebbe questa la morte della politica,a
favore di scelte che privilegiano il personalismo ed il conclamato
qualunquismo, ingredienti essenziali del brodo di coltura del Berlusconismo.
Con gli epigoni locali di chi ha promulgato le leggi razziali Bossi-Fini,
antioperaie (Legge 30), di disarticolazione della Costituzione repubblicana
(Federalismo), di demolizione dello stato sociale,della Guerra, delle
discriminazioni tra generi, delle leggi arcaiche sulla procreazione
assistita. Con costoro Rifondazione comunista non farà mai
accordi politici". "Debbono considerarsi pertanto fuori
dal partito - ha concluso Broccolo - quanti per ragioni strettamente
personali hanno intenzione di seguire percorsi differenti da quelli
stabiliti dal Partito provinciale. Naturalmente verificheremo tutte
le alleanze ibride che riguardano altre forze dell' Unione, e su questo
apriremo una campagna di denuncia politica forte affinché cessino
atteggiamenti che mortificano idealità e progetti politici
per i quali uomini e donne di questo Paese, é bene ricordarlo
oggi 25 Aprile, hanno dato persino la propria vita in sacrificio".
Il
Sindaco di Rogliano sostiene Giacomo Mancini
24/04 “Fermo restando che rimango a capo di una lista civica
sostenuta dai partiti del Centrodestra e aperta al contributo della
società civile e di altre forze politiche, ho voluto esprimere
la mia personale solidarietà all’onorevole Giacomo Mancini
per l’impegno profuso in questi anni al servizio del territorio
a sud di Cosenza e per la presenza costante a tutte le iniziative
che hanno interessato il territorio medesimo”. Ad affermarlo
in una nota stampa il Sindaco di Rogliano, Pietro Oliveti.
Pietro
Zannoni candidato a Sindaco per il terzo Polo
24/04 Il sindacalista Pietro Zannoni sarà candidato al Consiglio
comunale di Cosenza per il Terzo Polo dei Movimenti. "Il terzo
Polo - è detto in un comunicato - si presenta alle consultazioni
con una lista di 40 candidati a sostegno del capolista Massimo Granata,
candidato a sindaco". "Mi candido in Calabria - ha detto
Zannoni, che è di Chieti - perché in fondo sono a casa
mia. La Calabria mi è familiare e per essa nutro forte simpatia
per vicinanza culturale. Abruzzo e Calabria sono due regioni sorelle
per il massimo comun denominatore determinato da fattori come le medesime
tradizioni ed usanze, la somiglianza etnoantropologica, e moltissimi
riflessi storici che hanno lasciato segni in comune. Oltre ad avere
apprezzato l' accoglienza degli amici calabresi e ad aver per questo
accettato la candidatura, ritengo sia un bene che la politica calabrese
possa godere di elementi esterni al proprio territorio a maggior garanzia
di trasparenza e neutralità rispetto ai conflitti interni allo
stesso territorio da amministrare. L' idea di accogliere elementi
extraterritoriali rispetto alla Calabria è una sana strategia
che fa bene a tutti gli elettori, sia a quelli attivi che a quelli
passivi, e costituisce un concreto auspicio di estenzione del terzo
polo oltre la regione e quindi a livello nazionale. Sono il primo
ad impegnarsi a portare la segreteria di questo movimento a Roma".
Caligiuri
(Confagri) : “Non sono candidato”
24/04 "Non sono interessato alla candidatura a sindaco della
città di Cosenza e pertanto il mio nome non può essere
inserito tra i 'papabili' per la corsa alla guida di Palazzo dei Bruzi".
A sostenerlo è Renzo Caligiuri, presidente provinciale di Confagricoltura
Cosenza. "Devo, però, precisare - prosegue Caligiuri -
che sono onorato per l' offerta, dati il prestigio e il ruolo istituzionale,
a favore di una nobile città che amo e per la quale desidero
percorsi di sviluppo e benessere. Ringrazio vivamente i dirigenti
politici, i tanti amici e i cittadini che hanno indicato il mio nome
e in queste ore mi stanno sollecitando verso tale scelta". "A
tutti rispondo - conclude Caligiuri - che il mio incarico nel mondo
dell' associazionismo agricolo e la mia attività imprenditoriale
mi impediscono una opzione di questo tipo che richiederebbe impegno
e dedizione che non posso assicurare".
A
Marzia Tucci il premio Pancrazio 2006 di Zonta Club Cosenza
24/04 Sarà consegnato all' ex provveditore agli studi di Cosenza
Marzia Tucci il Premio Pancrazio 2006, istituito tre anni addietro
dal Club cosentino di Zonta International, presieduto da Rosa Amendola.
Il Premio viene assegnato a donne calabresi che si siano particolarmente
distinte nella loro professione. Marzia Tucci, molto nota in città
e nella regione, ha raggiunto importanti traguardi nel mondo della
scuola ed è tuttora impegnata in varie attività culturali.
La cerimonia di consegna avverrà nel corso di un convegno che
Zonta Club Cosenza quest’anno dedica al tema “Pari Opportunità:
reali o virtuali?”. Relatrici sono Maria Ausilia Ferraro, Consigliere
di Corte d’Appello a Catanzaro, che si soffermerà sulla
condizione femminile in magistratura; ed Elena Hoo che, in qualità
di presidente dell’Associazione Emily, esprimerà le proprie
valutazioni sugli ostacoli che si frappongono ad una maggiore partecipazione
delle donne alla vita politica e istituzionale. Coordina i lavori
la giornalista Elena Scrivano.
L’appuntamento è per mercoledì 26 aprile alle
ore 17,30 alla Casa delle Culture di Cosenza.
Lavori
di riparazione all’Abatemarco, diminuisce la portata idrica
24/04 Dalle 8 di questa mattina è stata sospesa l’erogazione
dell’acqua dalla condotta dell’Abatemarco. Lo ha comunicato
la SoRiCal, Società di risorse idriche calabresi, in seguito
ad alcune rotture verificatesi nei comuni di San Donato di Ninea,
Santa Caterina Albanese e Cervicati. Gli interventi di riparazione,
che presumibilmente saranno ultimati entro la giornata di oggi, sono
stati già avviati simultaneamente con diverse imprese che stanno
lavorando in tutti i luoghi interessati.
Adamo
riconosce il figlio con la Catizone. Polemiche sui modi. Adamo “Basta
con le falsità”.
23/04 ''Dall'agosto del 2004 non ho mai piu' inteso dichiarare pubblicamente.
Ho preferito il silenzio e la riservatezza anche rispetto a strumentalizzazioni
e falsita'''. E' quanto sostiene il vice presidente della regione
Calabria, Nicola Adamo, circa il riconoscimento del figlio Filippo
nato da una relazione con l'ex sindaco di Cosenza, Eva Catizone. ''Ora
basta: il riconoscimento di paternita' - ha aggiunto - l'ho richiesto
ed avrei voluto che si fosse fatto almeno un anno addietro. Non mi
e' stato concesso. A dimostrazione posso richiamare numerosi atti
che provano questa verita'. E si e' dunque proceduto al riconoscimento
concordando l'appuntamento all'anagrafe molto tempo prima che accadesse
l'incidente al bambino. Basta con le falsita'. Rispetto ad una paternita'
che prima non ho voluto perche' non ho mai vissuto una storia d'amore,
oggi intendo assumermi ogni responsabilita' per esercitare il ruolo
di un padre non solo biologico ma vero sotto tutti gli aspetti, anche
se distinto e distante dalla madre''. ''A questo fine - ha concluso
Adamo - intendo assumere ogni iniziativa anche per la tutela della
privacy e della crescita del piccolo Filippo''.
''A commento di quanto dichiarato da Nicola Adamo ad onor del vero
giova solo ricordare che finalmente, e sottolineo finalmente, si e'
giunti al riconoscimento di paternita' solo a seguito della trattativa
da me intrapresa ed avviata dai miei legali''. E' quanto sostiene
Eva Catizone circa le dichiarazioni del vice presidente della regione
Calabria, Nicola Adamo, relative al riconoscimento del figlio avuto
due anni da una relazione con l'ex sindaco di Cosenza. La vicenda
fu oggetto di molto interesse da parte dei mezzi d' informazione nell'
estate di due anni fa, quando venne rivelata la maternita' di Eva
Catizone, con la successiva ammissione da parte di Nicola Adamo che
il bambino era suo.
''Quanto dichiarato da Eva Catizone e' smentito dai fatti. Sono molteplici
gli atti che attestano come la verita' e' ben altra''. E' quanto sostiene
Nicola Adamo replicando alle dichiarazioni di Eva Catizone circa la
vicenda del riconoscimento del figlio nato da una relazione con l'ex
sindaco di Cosenza. ''A conferma di cio' - ha aggiunto - mi limito
a diffondere sia il testo della lettera inviata dai suoi legali che
la risposta sottoscritta da me e dal mio avvocato. Nei due testi si
evince che le sollecitazioni e le volonta' ai fini del riconoscimento
sono state manifestate da parte mia in date certamente non sospette
ed in tempi molto, e ribadisco molto, precedenti all'incidente del
bambino''. Secondo il testo delle lettere rese note da Nicola Adamo,
il 9 febbraio dallo studio legale Pasqua di Cosenza i legali di Eva
Catizone scrivono una lettera al vice presidente della regione Calabria
nella quale e' scritto: ''la invitiamo, aderendo alla volonta' da
lei manifestata in piu' occasioni, a concordare modi e tempi al fine
di procedere al riconoscimento del minore Filippo Catizone''. Dopo
pochi giorni, il 14 febbraio, lo studio legale Sammarco, per conto
di Nicola Adamo, risponde ai legali di Catizone con una ulteriore
lettera nella quale c'e' scritto che ''e' evidente che la mancata
sottoscrizione della missiva da parte della dottoressa Catizone induce,
anche solo sul piano strettamente formale, perplessita' mitigate dalla
circostanza che l'iniziativa proviene da te e da Monica Allevato.
Cio' detto, senza alcuna polemica, l'onorevole Adamo, che sottoscrive
la presente, conferma la volonta', piu' volte espressa e pure da te
rimarcata, di procedere al riconoscimento del figlio Filippo. In tali
sensi, vorrai contattarmi nei tempi e nei modi che riterrai piu' opportuni''.
Appello
dei sindaci dell’area urbana di Cosenza per Giacomo Mancini
Sindaco
22/04 I Sindaci dell’area urbana cosentina hanno redatto un
appello per invitare Giacomo Mancini ad accettare la candidatura a
Sindaco di Cosenza. “La Rosa nel Pugno – hanno scritto
gli amministratori dei comuni dell’area urbana - ha invitato
Giacomo Mancini a valutare la possibilità di candidarsi a sindaco
di Cosenza. Noi sindaci dei comuni dell’area urbana cosentina,
nonostante rappresentiamo partiti diversi e schieramenti opposti,
comprendiamo e condividiamo la grande portata innovativa di una così
autorevole candidatura e insistiamo affinché Giacomo Mancini
accetti di spendersi in questa sfida. Noi tutti che guidiamo territori
limitrofi a Cosenza e comunità di cittadini che quotidianamente
hanno rapporti con il capoluogo, abbiamo vissuto negativamente la
profonda involuzione amministrativa che ha causato l’arretramento
di Cosenza. Riteniamo che il nostro capoluogo abbia bisogno di una
svolta profonda. Giacomo Mancini in questi anni nella sua intensa
attività parlamentare ha dimostrato grande vicinanza e profondo
amore per la sua città e per il nostro territorio. Siamo convinti
che attraverso il suo impegno in prima persona tante emergenze che
si sono accumulate negli ultimi anni saranno governate.
Tutti noi saremmo felici di poter lavorare insieme a Giacomo Mancini,
sindaco di Cosenza, definendo una nuova politica di trasporti comune
per l’area urbana, scelte più armoniche nel mondo della
sanità e più vicine ai bisogni dei cittadini, servizi
per i rifiuti e per l’acqua più economici ed efficienti.
Per questo insistiamo affinché Giacomo Mancini accetti di candidarsi
a guidare una nuova stagione amministrativa per la città di
Cosenza”. L’appello è stato sottoscritto da Giovanni
De Rose sindaco di Belsito, Francesco Villella sindaco di Bianchi,
Umberto Silvagni sindaco di Carolei, Mario Manfredi sindaco di Carpanzano,
Aurelio Spinicelli vicesindaco di Casole Bruzio, Antonio Russo sindaco
di Castiglione Cosentino, Paolo Lucio Fera sindaco di Cellara, Raffaele
Rizzuto sindaco di Colosimi, Roberto Perri sindaco di Dipignano, Fedele
Adamo sindaco di Figline Vegliaturo, Giuseppe Albo sindaco di Grimaldi,
Mario Guzzo Foliaro sindaco di Malito, Pasquale Berardi sindaco di
Mangone, Mario Guido sindaco di Marano Marchesato, Ugo Gravina sindaco
di Montalto Uffugo, Salvatore Perrotta sindaco di Panettieri, Lucio
Costanzo sindaco di Pedivigliano, Pietro Oliveti sindaco di Rogliano,
Daniele Maletta sindaco di Scigliano.
L’Unione,
divisa, con una rosa di tre candidati a sindaco
22/04 Ds e Margherita hanno proposto agli altri partiti dell' Unione
la candidatura di Salvatore Perugini a sindaco di Cosenza. Perugini,
dirigente della Margherita, e' attualmente vicepresidente dell' Amministrazione
provinciale di Cosenza. In passato e' stato presidente del Consiglio
comunale della citta' bruzia. Sulla candidatura di Perugini non si
e' ancora pronunciata Rifondazione comunista. L' Udeur, invece, ha
proposto per la carica di primo cittadino Ennio Morrone, eletto senatore
nelle elezioni del 9 e 10 aprile ed attuale assessore regionale al
Personale. La Rosa nel pugno ha proposto per la candidatura a sindaco
di Cosenza Giacomo Mancini, eletto anch' egli deputato, nipote ed
omonimo dell' ex segretario nazionale del Psi e piu' volte ministro.
Giacomo Mancini senior, tra l' altro, concluse la propria carriera
politica proprio come sindaco di Cosenza.
I
Socialisti di Zavettieri e Socialismo e Libertà chiedono una
proposta unitaria per la candidatura a Sindaco
22/04 Si sono riuniti presso la sede della Federazione di Cosenza
dei Socialisti alla presenza di Saverio Zavettieri, Presidente Nazionale,
le Segreterie Provinciali e Cittadina dei Socialisti rappresentate
da Battista Gentile e da Fernanda Stefanelli e l’esecutivo di
Socialismo e Libertà rappresentato dal Sen. Salvatore Frasca.
“I temi affrontati –è scritto in una nota- hanno
riguardato il dopo elezioni politiche che pur avendo viste ridimensionate,
a causa della loro frammentazione, le Forze Socialiste, in particolare
la Rosa nel Pugno che ha quasi dimezzato i suoi voti nonostante fosse
stabilmente insediata nel centro-sinistra, confermano comunque una
presenza centrale e decisiva per gli equilibri politici ed amministrativi
che non mancherà di farsi sentire nelle prossime scadenze elettorali
del 28 e 29 maggio. Il dibattito intenso cui hanno partecipato numerosi
compagni tra cui Catalano, Fabiani, Vulnera, Mazza etc., è
sfociato nella decisione unanime di presentare per il rinnovo del
Consiglio Comunale di Cosenza, una lista autonoma de I Socialisti
nell’ambito del centro-sinistra in coerenza con le scelte congressuali
e con la recente battaglia del 9 e 10 aprile nella quale I Socialisti
hanno fatto la differenza. Le Segreterie hanno espresso l’auspicio
che il centro-sinistra in un confronto tra pari, ritrovi la sua coesione
e formuli una proposta unitaria per la candidatura a Sindaco, diversamente
I Socialisti sceglieranno liberamente, in funzione del loro progetto
politico e delle affinità ideali e programmatiche, il candidato
a cui collegarsi. I Socialisti restano disponibili per ogni utile
confronto che spetta ad altri avviare nelle sedi idonee fermamente
convinti che il centro-sinistra anche per i margini risicati e discussi,
con i quali ha superato la prova del 9 e 10 aprile, non può
permettersi il lusso di andare incontro ad una sconfitta che segnerebbe
negativamente fin dall’inizio la nascita del Governo di Romano
Prodi”.
Tucci
(DS) contro Rifondazione per l’appoggio a Mancini
22/04 ''E' veramente stupefacente il modo con il quale il circolo
di Rifondazione Comunista pretende di giustificare l' alleanza con
Giacomo Mancini. Pur di dimostrare l' indimostrabile si rovescia completamente
la realta'''. Lo sostiene, in una dichiarazione, Francesco Tucci,
coordinatore cittadino dei Ds di Cosenza. ''Come e quando si sarebbe
operata una sorta di esclusione di Rifondazione Comunista da parte
dei partiti dell'Unione? - si chiede Tucci - Le uniche riunioni della
coalizione svolte prima delle elezioni politiche hanno avuto per oggetto
la proposta delle primarie. Proposta respinta da Rifondazione Comunista
con argomentazioni davvero pretestuose. In ogni caso, e' noto a tutti
che fin da allora il segretario del Circolo cittadino di Rifondazione
teneva riunioni a parte col gruppo manciniano per concordare le posizioni''.
Per il coordinatore cittadino dei Ds di Cosenza ''dopo le elezioni
politiche sono subito apparse sulla stampa le notizie di un accordo
fra Rifondazione Comunista e Mancini. La realta' e' quindi che i dirigenti
del circolo di Rifondazione Comunista, senza neanche chiedere un confronto
con l' Unione, hanno operato una rottura immotivata sul terreno politico
e su quello programmatico scegliendo una alleanza che tende a perpetuare
tutto cio' che di negativo c' e' stato negli ultimi anni a Cosenza.
Saranno i fatti a far emergere i veri motivi di questa alleanza. Ad
oggi, il processo di costruzione dell' Unione e' in corso - conclude
Tucci - e se si avesse la volonta' di un confronto serio con gli altri
partiti i dirigenti del Circolo di Rifondazione Comunista potrebbero
certamente verificarlo'