30/04
Elezioni Amministrative: A Cosenza i candidati
scendono a quattro. Escluse le liste di Forza
Italia, AN e Andiamo Avanti. A Isola Capo Rizzuto saltano le
elezioni. Panorama
in Calabria (Catanzaro, Crotone, Rende, San
Cosmo)
Elezioni
comunali: 21 liste per il Comune, 40 per le Circoscrizioni
29/04 Sono 21 le liste presentate a Palazzo dei Bruzi per le elezioni
comunali del 28 e 29 maggio prossimi. Cinque i candidati sindaco:
Salvatore Perugini (12 liste), Giacomo Mancini (4 liste), Sergio Bartoletti
(3), Maximiliano Granata (1), Leo Battaglia (1).
Le liste circoscrizionali sono 40: 9 per la Prima, 12 per la Seconda,
8 per la Terza e 11 per la Quarta. Tutto il materiale presentato passa
alla Commissione elettorale circondariale che procederà alle
verifiche di legge e alle ammissioni ufficiali.
A parte pubblichiamo le liste comunali e circoscrizionali, con l’avvertenza
che non possono essere considerate definitive finchè non sarà
intervenuta la prescritta verifica da parte della Commissione, che
dovrebbe concludere i propri lavori entro domani.
La pagina
dedicata alle amministrative
Seminario
su “Modernità e Tradizione, l’architettura delle
superfici”.
29/04
"Modernità e Tradizione, l’architettura delle superfici":
questo il tema di un seminario di architettura curato dall’arch.
Domenico De Rito in collaborazione con la Sannini Impruneta, azienda
Toscana leader nel settore della produzione di superfici in cotto,
che si è tenuto all’Holiday Inn di Cosenza nei giorni
scorsi. Ha introdotto i lavori l’arch. De Rito, evidenziando
l’importanza di un seminario di questo tipo, momento di crescita
e di confronto. Si parla poco di architettura, ha detto ancora De
Rito, ed oggi parliamo di un materiale, l’argilla, che ci accompagna
da più di 5000 anni e che poi diventa terracotta. L’azienda
Sannini Impruneta, applicando antichi sistemi mediati dalla tecnologia,
rende il cotto elemento cromatico e tecnico di sistemi innovativi
orizzontali e verticali per il rivestimento in architettura. Tante
le testimonianze di architetture in cotto in Calabria: un esempio
è la famosa Cattolica di Stilo, piccolo monumento a pianta
quadrata, con tre absidi e cinque cupolette, costruita in mattoni.
L’arch. Guido Giacomo Bondielli, Project Manager della Sannini
Impruneta, ha parlato dell’innovazione tecnica di prodotti e
di sistemi in cotto, per rivestimenti in architettura, presentando
una serie di realizzazioni eseguite in tutto il mondo. Il prof. arch.
Alfonso Acocella, Docente di Cultura Tecnologica della Progettazione
presso la Facoltà di Architettura di Ferrara, ha relazionato
invece sull’uso del cotto in architettura fra permanenza ed
innovazione, soffermandosi sulla qualità di questa materia,
atta ad assumere qualsiasi forma. Presente anche l’arch. Eugenio
Madeo, Responsabile Struttura del Dipartimento dei Beni Culturali
e Turismo della Regione Calabria. Madeo ha affrontato il tema delle
architetture in cotto come momento di riflessione e approfondimento
per i nostri centri storici, ribadendo come sia allo studio dell’Assessorato
al Turismo un programma sull’utilizzo dei fondi strutturali
per interventi nei centri storici volti proprio alla valorizzazione
del cotto. Il seminario ha continuato con il coinvolgimento degli
altri architetti presenti, che hanno posto domande e manifestato le
proprie riflessioni, cogliendo proprio lo spirito del seminario: quello
della “contaminazione”. Un dinner party allietato dalle
musiche del valente musicista Sergio Gimigliano ha concluso il pomeriggio
di lavoro.
La
Settimana del Cinema a Città dei Ragazzi
29/04 La Città dei Ragazzi del Comune di Cosenza e l’A.T.I.
“cidierre” si apprestano a dare a dare il via a “La
Settimana del Cinema”, evento speciale organizzato in occasione
della premiazione del Concorso per cortometraggi Corti in Città,
giunto alla sua seconda edizione. La Settimana del Cinema, che si
svolgerà dal 3 al 6 maggio presso la Sala Cine-Teatro della
Scrigno Giallo di Città dei Ragazzi, presenterà una
serie di appuntamenti dedicati alla Settima Arte. Il programma prevede:
Mercoledì 3 Maggio ore 10.00 presentazione del film Fate e
transistors e incontro con il regista Giovanni Sole e gli attori.
Il film, che ha per protagonisti la coppia Bove – Limardi (reduce
dal grande successo dell'ultima edizione di Zelig), racconta dello
sconvolgimento subìto dalle piccole comunità calabresi
al momento dell'arrivo della tv. Nei paesini del nostro entroterra,
dove a volte si poteva arrivare solo a bordo degli asini, la televisione
segnò il passaggio verso la modernità. Fate e Transistors
ci riporta agli anni in cui la tv diventa il nuovo focolare domestico
e punta l'attenzione sullo scontro tra chi era favorevole a tale innovazione
e chi invece la considerava uno strumento addirittura dannoso.
Giovedì 4 Maggio ore 10.00 presentazione del documentario Il
canto dei nuovi emigranti e incontro con gli autori Arturo Lavorato
e Felice D’Agostino. Il film, vincitore della sezione documentari
all’ultima edizione del Festival Cinema Giovani di Torino, ripercorre
la vita e l‘opera del poeta Franco Costabile, nato a Sambiase
nel 1924 e morto a Roma nel 1965. I due giovani registi calabresi
operano un’attenta analisi della poetica di Costabile e, allo
stesso tempo, propongono uno sguardo vero e sincero sulla nostra terra,
libero da stereotipi e intenti celebrativi.
Venerdì 5 Maggio alle ore 16.00 saranno proiettati i video
finalisti del concorso Corti in Città, con la premiazione dei
tre cortometraggi vincenti. L'evento sarà presentato dall'attrice
italoamericana Lucia Grillo, che al mattino seguente, sabato 6 Maggio,
sempre alle ore 10.00, presenterà il suo A pena do’ pana.
Lucia Grillo, attrice e regista (nata a New York, ma legatissima alla
Calabria, terra d'origine dei suoi genitori) ha lavorato con Spike
Lee e Vincent Schiavelli; quest’ultimo è tra gli interpreti
di A pena do’ pana. Il film è un dolente documento sulla
povertà del nostro Sud, all'indomani della Seconda Guerra Mondiale.
Per informazioni Città dei Ragazzi 0984-813560
Mancini
si candida a Sindaco. Gentile dice no. Presentata sino ad oggi una
sola lista.
28/04 "Sono pronto alla battaglia. Questa è la battaglia
di tutti quanti noi e ritengo che sia giusto affrontarla insieme a
tutto il gruppo dirigente". E' quanto afferma Giacomo Mancini,
deputato della Rosa nel Pugno, in relazione alle elezioni amministrative
a Cosenza, in una lettera inviata al segretario provinciale del partito,
Gianni Papasso. "Gli ultimi accadimenti nella definizione delle
alleanze in vista delle elezioni amministrative di Cosenza - aggiunge
Mancini - ricalcano il copione di ostilità contro la Rosa nel
Pugno che, in questi mesi, abbiamo conosciuto in tutto il Paese e
del quale siamo stati vittima in Calabria. C'é un preoccupante
filo conduttore tra la presentazione delle liste civetta alle elezioni
politiche, che hanno sottratto anche in Calabria alla Rosa nel Pugno
una rappresentanza parlamentare più numerosa, con l'insensibilità
dimostrata dagli alleati nella vicenda dell'attribuzione dei seggi
al Senato al nostro partito, con la lunga serie di attacchi a Cosenza
contro la presenza socialista. Adesso abbiamo dinanzi a noi due sole
strade: o chinare la testa, per sempre, oppure lottare come leoni.
Ritengo che noi siamo nel giusto e che le nostre analisi e le nostre
argomentazioni siano giudicate positivamente dalla maggioranza dell'
opinione pubblica di Cosenza. In questi giorni ho ricevuto ripetuti
atti di stima e di amicizia provenienti dal nostro partito e dai giovani
e onesti dirigenti del partito della Rifondazione Comunista, espressi
da tanti cittadini, condivisi da tanti settori della nostra città".
Dicendosi pronto alla battaglia, espressione che non è da interpretare
ancora, secondo quanto si è appreso, come l' accettazione della
proposta di candidatura a sindaco rivoltagli dalla Rosa nel pugno,
Mancini chiede al segretario del partito "di rinnovare l'invito
al nostro capace e coraggioso assessore regionale Luigi Incarnato
a capeggiare la lista della Rosa nel Pugno, così come ti chiedo
di attivarti perché tutto il gruppo dirigente, nessuno escluso,
ad iniziare da Mimmo Pappaterra, Franz Caruso e Mimmo Genise, sia
presente in lista in questa sfida di grande dignità. L'impegno
politico regala a tutti noi tanti onori ma, a volte, ci chiede di
rispettare dei doveri che sono prima di tutto di dignità: Cosenza
è sempre stata la culla del socialismo e ha sempre rappresentato
il punto più alto delle nostre idee. Per questo io, e tutti
quanti noi, abbiamo il dovere di combattere. Siamo nel giusto. La
vittoria é possibile. Se affronteremo la sfida tutti insieme,
vinceremo".
In serata, poi, Giuseppe Gentile, esponente di spicco di Forza Italia
in Calabria, ha rinunciato a candidarsi a sindaco di Cosenza per la
Casa delle liberta'. Lo ha reso noto lo stesso Gentile, in una dichiarazione
in cui parla di ''motivazioni di carattere strutturale che non corrispondono
all' entusiasmo iniziale''. Adesso, a poco piu' di 12 ore dalla scadenza
del termine per la presentazione delle liste, il centrodestra cosentino
deve cercare una soluzione alternativa che non appare facile. Non
appena appresa la decisione di Gentile, gli esponenti della Cdl si
sono subito riuniti per trovare una soluzione. Una riunione che e'
facile intuire si protrarra' per tutta la notte. Allo stato e' impossibile
fare previsioni su chi potra' essere il candidato sindaco del centrodestra.
''Ho riflettuto con molto travaglio - ha sostenuto Gentile nella sua
dichiarazione - prima di decidere di non candidarmi. Ci sono motivazioni
di carattere strutturale che non corrispondono all' entusiasmo iniziale
e che, nell' assoluta lealta' dei partiti alleati, non mi consentono
di portare avanti una campagna elettorale di estrema importanza. Ringrazio
tutti''. Gentile, assessore nella passata Giunta regionale di centrodestra,
aveva gia' ricoperto la carica di sindaco di Cosenza negli anni '80.
Lo scorso anno, in occasione delle elezioni regionali, e' stato il
consigliere regionale piu' votato con circa 20.000 preferenze. Negli
ultimi giorni, anche se Gentile aveva ribadito di non avere ancora
sciolto la riserva, erano in molti, negli ambienti politici cosentini,
a dare quasi per scontata la sua candidatura a sindaco. Fino a stasera
ed alla sua rinuncia.
Infine il comune di Cosenza comunica che una sola lista è stata
presentata quest’oggi. “E’ il “Terzo Polo
dei Movimenti” l’unica lista presentata a Palazzo dei
Bruzi nel primo dei due giorni utili per candidarsi ufficialmente
alle elezioni comunali” afferma in una nota Palazzo dei Bruzi.
La lista “Terzo Polo dei Movimenti” contiene 40 nominativi
ed è collegata con la candidatura a sindaco di Maximiliano
Granata. Nel simbolo vengono riportate le diciture: La Svolta, Cosnil,
Conf. Brutia, Ambulanti, I Disoccupati. Domani si ricomincia alle
8. Scadrà alle ore 12 il termine ultimo per aggiudicarsi il
diritto a concorrere alla carica di sindaco o a quella di consigliere.
Si può facilmente prevedere che ci sarà molto lavoro,
domani nel Salone di Rappresentanza, per i dipendenti del Servizio
elettorale dislocati su otto diversi punti di accettazione.
Le
confederazioni sindacali proclamano lo stato di agitazione dei Vigili
del Fuoco
28/04
Le organizzazioni sindacali Uil, Conapo e Cisal hanno dichiarato,
oggi, lo stato di agitazione contro il comando provinciale dei Vigili
del Fuoco di Cosenza, a causa delle lamentele dei lavoratori. Lo rendono
noto la Uil,il Conapo e la Cisal dei Vigili del Fuoco di Cosenza.
"Al centro della protesta - è scritto in un comunicato
- ci sono il mancato pagamento delle ore di straordinario effettuate
nel 2002 e nel 2003, la gestione del personale in riferimento alla
mobilità provinciale che ha interessato ed interessa il personale
in questo periodo, la mancata risposta da diverso tempo alle note
sindacali e le altre problematiche attuali. Questa finalmente è
l' occasione giusta per mostrare ai lavoratori 'l' unità sindacale.
Pertanto la Uil, il Conapo e la Cisal invitano tutte le sigle sindacali
del comando ad unirsi a questa protesta che vede direttamente coinvolti
i diritti dei lavoratori. Doveroso evidenziare che la Cgil, in verità,
ha già preannunciato la dichiarazione dello stato di agitazione
con una nota ufficiale".
Le problematiche riguardanti il comando provinciale ed i distaccamenti
dei Vigili del Fuoco, in provincia di Cosenza, erano state al centro
dell' incontro tra il prefetto della provincia di Cosenza Bruno Sbordone,
e una delegazione sindacale composta da Cgil, Cisl, Rdb, Uil-PA. e
Confsal dei Vigili del Fuoco. Nel corso dell'incontro le organizzazioni
sindacali hanno posto all'attenzione del Prefetto alcuni problemi.
Il rappresentante del Governo, nell'assicurare un ulteriore intervento,
ha ricordato alle organizzazioni sindacali che il tema e' stato gia'
posto all'attenzione del Ministero dell'Interno che ha disposto l'assegnazione
di 20 vigili volontari discontinui e risorse per compensare il lavoro
straordinario del personale.
De
Simone (AS) “Perri si unisca alla vera destra”
28/04 "La notizia delle dimissioni da Alleanza nazionale di
Luigi Perri, figura storica della Destra cosentina, non può
che suscitare grande interesse sia per le motivazioni addotte che
per la statura morale, culturale e politica dell'uomo". E' quanto
sostiene in una nota il vice coordinatore regionale di Alternativa
Sociale, Ernesto De Simone. "Ed è all'uomo - ha aggiunto
- al militante, all'amministratore valido, competente e corretto,
che rivolgiamo un affettuoso appello affinché si unisca al
mondo di quella vera Destra impegnata nell'attuazione di un progetto
ambizioso e affascinante, difficile ma esaltante per il riposizionamento
nel panorama politico anche locale di una grande Destra Nazionale,
autenticamente sociale e popolare che, orgogliosamente, affermi la
propria identità e la propria specificità, senza umilianti
scivolamenti né rinunce sul terreno ideale. In questa Destra
e per questa Destra che della "questione morale" fa un proprio
tratto caratterizzante, siamo convinti che Luigi Perri, con la sua
autorevolezza che gli deriva da esperienze di prima linea, così
come già in tanti stanno facendo, potrà, se lo vorrà,
con la nostra Alternativa sociale sprigionare tutta la propria intensità
ideale, politica ed organizzativa, rafforzando una dimensione della
Destra che adesso ha bisogno di lievitare, anche elettoralmente".
"Bisogna riunire - ha proseguito De Simone - la Destra cosentina
che Perri ha contribuito a far nascere, sin dagli anni '70, con la
''Giovane Italia" prima e il "Fronte della Gioventù
dopo, organizzazioni dalle quali è passata la migliore classe
dirigente della Destra nazionale, quella che, in gran parte, è
stata interessatamente marginalizzata da An e dai suoi mediocri blocchi
di potere. Confidiamo nell'apporto di Perri verso le giuste direzioni
della rivitalizzazione di quella Destra che aspetta solo credibili
segnali di aggregazione"
L’Udeur
a sostegno di Perugini
27/04 Il segretario provinciale dell'Udeur di Cosenza, Pasqualino
Perfetti, ha sciolto la riserva ed ha annunciato l' adesione del partito
al centrosinistra riguardo la candidatura a sindaco di Salvatore Perugini
nel corso della riunione interpartitica svoltasi nella sede della
Federazione dei Ds. Perfetti ha detto che alla base di tale decisione
"ci sono forti motivazioni politiche". All'incontro hanno
partecipato esponenti dei Ds, Margherita, Udeur, Pdm, Verdi, Pdci,
Italia dei Valori, I Socialisti, Psdi, Socialisti Riformisti Calabresi,
Repubblicani Europei, Liberal Democratici, Movimento dei Disoccupati.
"Tutte le delegazioni - è scritto in una nota - dopo un
appassionato ed approfondito dibattito, hanno concordato dunque sulla
candidatura a sindaco di Cosenza dell' avvocato Salvatore Perugini,
nella convinzione di assicurare alla città, tutti insieme,
un governo coeso e stabile, caratterizzato da un progetto politico-amministrativo,
partecipato e fortemente innovativo. Tutte le forze politiche presenti
- prosegue la nota - hanno apprezzato lo sforzo unitario dell'Udeur
ed hanno auspicato che anche gli altri partiti de l'Unione ed i movimenti
possano convergere su tale progetto, sostenendolo e rafforzandolo
con la loro partecipazione".
Paolini:
“Nessun impegno per le elezioni”
27/04 “In merito alla voce, riportata da organi di stampa,
di un mio impegno diretto nella campagna elettorale per l’elezione
del sindaco della città, non ho nulla da smentire e nulla da
confermare se non che è da escludere, in senso assoluto, una
qualche mia candidatura o ruolo connesso”. connesso. Mi basta
l'esperienza fatta e, per il momento, sono impegnato verso altri obiettivi''.
E' quanto sostiene in una nota il presidente dell'Aiop, Enzo Paolini,
circa le ipotesi di un suo impegno nella campagna elettorale per il
rinnovo del consiglio comunale di Cosenza. “Mi basta l’esperienza
fatta – aggiunge Paolini- e, per il momento, sono impegnato
verso altri obiettivi.
Circa la candidatura di Pino Gentile, se confermata, debbo dire che
è una candidatura autorevole e prestigiosa, a quanto pare voluta
da Berlusconi per conquistare la guida amministrativa di Cosenza.
Quanto alla candidatura di Giacomo Mancini, fortemente accreditata
ma non confermata ancora dall’interessato, si richiama ad una
esperienza politica e amministrativa che mi ha visto protagonista
accanto al nonno per oltre un decennio.
In ultimo la candidatura di Salvatore Perugini che già sostenni
nel 2002 accettando di candidarmi nella lista che portava il suo nome.
Poi è accaduto che Perugini si schierò a sostegno di
Eva Catizone nel ballottaggio e successivamente, col suo partito,
entrò a far parte della maggioranza mentre io aderivo al gruppo
misto in assoluta autonomia.
Margherita e DS, più degli altri, hanno voluto l’interruzione
traumatica della consiliatura e del mandato politico di Eva Catizone
pervenendo all’autoscioglimento del consiglio dopo avere presentato
una mozione di sfiducia nei confronti del sindaco che si considerava
politicamente espressione di una maggioranza di centrosinistra. Mi
resta ancora il dubbio se la città ha compreso il senso di
quell’operazione che in molti hanno evitato di spiegare.
Io, comunque, sono fuori da candidature ed organigrammi.Agli amici
che mi sono stati politicamente vicini in passato ho lasciato libertà
di scelta secondo proprie valutazioni così come mi regolerò
io al momento di entrare nel seggio elettorale. Non sono stato “organico”
a nessuno e non ho mai rinunciato all’autonomia delle mie scelte
pur nella responsabilità di mantenere fede agli impegni assunti
nei confronti della città.”
Perri
si dimette da AN: “Disattesa la questione morale”
27/04 Luigi Michele Perri, presidente del circolo "Giorgio Almirante"
di Rogliano di An di Rogliano ed ex responsabile del dipartimento
Legalità e sicurezza della Federazione provinciale di Cosenza,
ha reso noto di essersi dimesso dal partito. "Con grande rammarico
- afferma Perri in una nota - mi dimetto da An, partito al quale ho
dedicato molto della mia vita ed al quale ho creduto sin da ragazzino,
quando, nel pieno del '68, ho aderito all' Msi per attestarmi nelle
combattutissime quanto scomode avanguardie del fronte ideale della
Destra nazionale e sociale tra le tempeste degli scontri tra 'opposti
estremismi' e degli ostracismi e delle discriminazioni. Mi ha posto
in crisi, e non da oggi, la 'questione morale', disattesa da un partito
che avrebbe dovuto consegnare le proprie immense capacità politiche
e di governo al supremo valore dell' onestà. La laicizzazione
dell' onestà ha favorito diffusi fenomeni di degenerazione
che contrastano con i principi della scuola almirantiana alla quale
sono stato allevato e alla quale continuo a guardare con la massima
convinzione. Dopo la campagna elettorale credo di potere avere le
occasioni per illustrare meglio gli infelici esiti della mancata coniugazione
prepolitica di ogni qualità connessa alla capacità e
alla onestà. Non condivido la gestione di questa campagna elettorale
amministrativa che, in diverse realtà locali, mostra decadenti
manifestazioni di utilitarismo che, colpevolmente, evitano di porsi
lungo direttrici di inderogabile rispetto verso i cittadini. Anche
su questo rimando ogni approfondimento agli esiti del voto amministrativo.
Non intendo minimamente recare danno alle prospettive della Cdl, a
favore della quale, anzi, mi batterò con tutte le mie energie.
Per il momento, intendo qualificare la mia decisione come un atto
di ferma e rigorosa denuncia persino costruttiva per la schietta speranza
che la anima e che richiama il sincero auspicio di un cambiamento
di rotta in direzione della valorizzazione della Destra di Popolo".
In una nota si afferma che "Luigi Perri aderisce all' Msi nel
1966. Nello stesso anno è nominato presidente provinciale della
Giovane Italia. Ed è alla testa del movimento degli studenti
medi per la realizzazione di un'università in Calabria. Organizza
la Prima assemblea nazionale giovanile (1968) a Cosenza, da dove nasce
il Fronte della Gioventù, di cui è il primo segretario
provinciale. Della stessa organizzazione giovanile è l' unico
a coordinare le attività di due regioni, la Calabria e la Basilicata.
Poco dopo entra a fare parte della Direzione nazionale e dell' Esecutivo
centrale del Fronte. In tutti i campi scuola delle organizzazioni
giovanili del partito, tenute fino al 1976, presiede la commissione
di studi sul meridionalismo. Nel 1971, su diretta designazione di
Almirante, partecipa alla campagna elettorale in Sicilia quale coordinatore
delle organizzazioni giovanili di Caltanissetta. E' componente del
direttivo del circolo D'Annunzio di Perugia, insieme con Luciano Laffranco.
Nel 1976 rappresenta al Congresso missino di Roma la componente almirantiana
quale primo eletto al congresso provinciale, con il 93% dei voti espressi
a scrutinio segreto. Successivamente Perri aderisce ad An. E' capogruppo
consiliare di minoranza a Rogliano dal 1997 al 2001. La sua candidatura
raccoglie quasi il 20% dei voti. Nel quadriennio svolge oltre 500
interventi in aula e presenta circa 300 atti, tra interrogazioni,
mozioni ed interpellanze, tante quante non ne sono mai state presentate
nella storia dell' assemblea municipale. Quale responsabile del dipartimento
Legalità ha sollevato il 'caso Cosenza' sulla recrudescenza
criminale in città e, per questo, ha organizzato l'incontro
tra il presidente Fini e l'arcivescovo dell' epoca, Giuseppe Agostino.
Dal 2001 al 2003, terzo eletto in maggioranza, ricopre l'incarico
di assessore comunale alla Cultura e Pubblica istruzione. Cura, tra
l'altro, il Pis Beni culturali, nell'ambito dei Fondi strutturali
europei, con l' aggregazione di ben 19 Comuni dell'area sudcosentina
con il partenariato della Curia arcivescovile di Cosenza. Per la prima
volta nella storia del Savuto 19 amministrazioni puntano su progetti
comuni di sviluppo integrato (l'intero piano è stato inserito
tra i pochi finanziabili con provvedimento pubblicato sul Bur Calabria)
e questo senza alcun onere di spesa per le amministrazioni. Dal 2003
è presidente della società mista Presila cosentina,
primo e fino ad un certo punto unico incarico intercomunale ad essere
stato espresso alla unanimità dai 17 sindaci del sottoambito
del Savuto. Considerata fallimentare per il ristretto bacino d' utenza,
pari a poco più di 25 mila abitanti, la società oggi
figura nel ristrettissimo novero delle 14 società miste operanti
in Calabria con bilancio sano ed attivo. Nel corso della sua attività
pubblica, si è dimezzato le indennità di assessore.
E nella sua qualità di presidente del cda della Presila ha
mantenuto ferme le sue minime competenze d' incarico e ha abbattuto
del 65% e oltre le spese di presidenza e di gestione cda. Non ha mai
attinto a spese di rappresentanza, né è mai ricorso
a consulenze. Perri, inoltre, non ha mai chiesto né, pertanto,
avuto rimborsi spese per missioni e trasferte".
Manifestazione
di protesta dei Vigili del Fuoco davanti la Prefettura
27/04 “Sono mesi che portiamo avanti, quasi in perfetta solitudine,
il problema della carenza di organico dei vigili del fuoco nella nostra
provincia”. Lo afferma in una nota il Coordinatore Provinciale
della UIL Vigili del fuoco Bonaventura Ferri, il quale prosegue “ci
siamo dichiarati fortemente contrari a manifestazioni di protesta
in assenza di un nuovo governo”, perché chiaramente manca
l’interlocutore; é come “urlare contro i mulini
a vento” o “abbaiare alla luna”. Nelle caserme della
provincia è stato appeso un foglio senza intestazione dove
si “pregano” i lavoratori di partecipare al sit-in. Alla
UIL pensiamo che i lavoratori vogliono e decidono ed il sindacato
li “rappresenta”.
La UIL sarà davanti alla Prefettura, ma, se lo dicevamo prima,
le cose sarebbero andate diversamente. Ci saremo soprattutto, perché
siamo contrari a manovre “sicuramente inopportune” che
potrebbero avere come risultato la ”distrazione” dei lavoratori
dai loro problemi diretti che li affliggono nel quotidiano. Con la
nostra partecipazione a questa manifestazione, protesta che riteniamo
ovviamente giusta nei motivi ma sicuramente inopportuna nei tempi,
intendiamo contribuire “all’unità sindacale”
in attesa di poter vedere se lo stesso spirito di unità sindacale
porterà i sindacati uniti a protestare davanti alla caserma
di viale della Repubblica contro i disagi dei lavoratori, che aspettano
pagamenti arretrati dal 2002, che assistono a movimenti di personale,
diversi nelle qualifiche, di cui attendono di vedere le conseguenze.
Per la UIL, la protesta davanti la Prefettura è solo una premessa
alla manifestazione che dovrebbero fare gli oltre 700.000 cittadini
della nostra provincia, dove ci sono 155 comuni con altrettanti sindaci
ai quali stanno sicuramente a cuore i propri cittadini. In questa
provincia vi è un Vigile del fuoco in servizio ogni 20.000
abitanti. La UIL non distribuirà volantini ma diffonderà
un Dossier sui Vigili del fuoco della provincia di Cosenza a confronto
con la restante Calabria basato sui dati ufficiali dell’ISTAT.
LA UIL non chiede altro straordinario per i lavoratori, piuttosto
potrebbe chiedere di verificare se in questo periodo dal 13 marzo,
data in cui sono state stanziate le 2.000 ore di straordinario, le
sedi sul territorio hanno sempre avuto la squadra di soccorso “operativa”.
Ove così non fosse, occorrerà chiedersi quali mai siano
state le cause che possano giustificare tali carenze e omissioni che
contrastano con un servizio di primaria importanza per tutti i cittadini,
dalla cui efficienza e tempestività non è mai possibile
prescindere senza venir meno alla funzione dei Vigili del fuoco sul
territorio.
Manifestazione
di sostegno all’Oasi Francescana al Rendano. Solidarietà
di Mario Oliverio
27/04 'Un sorriso per l'Oasi' e' lo slogan della giornata di solidarieta'
organizzata per l'Oasi Francescana in provincia di Cosenza. Dopo gli
avvenimenti dolorosi, che hanno colpito la struttura a seguito dell'arresto
di Padre Fedele, un gruppo di noti artisti casentini, sensibili al
problema, hanno organizzato uno spettacolo di musica, teatro e cabaret
che si terra' vnerdì alle ore 19:30 presso il Teatro 'Rendano'.
''Il ruolo svolto dall' Oasi francescana di Cosenza e' stato e rimane
prezioso per tanti uomini e donne che vivono situazioni di disagio
e sofferenza''. Lo afferma, in una dichiarazione, il presidente della
Provincia di Cosenza, Mario Oliverio, facendo riferimento alla ''GIornata
di solidarieta''' in favore dell' Oasi francescana in programma domani
al Teatro Rendano. ''L' Oasi - aggiunge Oliverio - deve essere sostenuta
ed aiutata nella sua funzione nobile di essere punto di riferimento
nella nostra provincia ed in Calabria. Sarebbe un errore soltanto
attenuare il sostegno e l'attenzione verso questa struttura per ragioni
diverse. Le vicende che hanno interessato in questi mesi l'Oasi Francescana,
e che ci auguriamo saranno rapidamente chiarite dalla magistratura,
non possono riverberarsi sulla sua funzione di servizio, pena un impoverimento
civile e sociale della nostra comunita'. E' per questo che mi permetto
di rivolgere un appello alle istituzioni, alle associazioni, alle
famiglie ed a tutti gli uomini e le donne della nostra provincia e
dell'intera regione affinche' intervengano a sostegno dell'azione
dell' Oasi Francescana, per evitare che tanti che vivono una condizione
di sofferenza rimangano privi di ascolto, attenzione, dell' assistenza
basilare, a partire da un piatto caldo e dagli alimenti necessari
per una sopravvivenza al minimo delle garanzie di dignita' e rispetto
della persona umana. Padre Rocco, che ha assunto la responsabilita'
della gestione dell'Oasi, non deve essere lasciato solo. Deve essere
anzi incoraggiato e sostenuto. La sua opera deve avere il riconoscimento
ed il sostegno concreto di tutti noi''. ''La Provincia di Cosenza,
come ha gia' fatto in questi anni - conclude Mario Oliverio - continuera'
a fare la sua parte poiche' la funzione di supplenza dell' intervento
sociale dell' Oasi possa essere rafforzata e salvaguardata''.
Confindustria
Cosenza: “Conviene, alla piccole e medie industrie, aggregarsi”
27/04 Aggregarsi conviene. E’ questa la sfida che le piccole
e medie imprese edili devono cogliere se vogliono competere con successo
in un mercato contraddistinto da una concorrenza sempre più
agguerrita e da una crescente domanda di specializzazione e qualificazione
ed essere pronte a concorrere all’aggiudicazione di appalti
di lavori complessi e di dimensioni considerevoli. E’ quanto
emerso nel corso del seminario “Consorzi Stabili. Associazioni
Temporanee d’Imprese. Discutiamone insieme”, svoltosi
presso la Sala Conferenze di Confindustria Cosenza ed a cui hanno
preso parte imprenditori, professionisti ed operatori del settore
edilizio. In apertura dei lavori, coordinati dal Direttore di Confindustria
Cosenza Rosario Branda, il Vice Presidente di ANCE Cosenza con delega
ai Lavori Pubblici Gina Nigro ha sottolineato come “nella situazione
attuale, caratterizzata da un ciclo congiunturale particolarmente
difficile soprattutto per la nostra realtà, dalla riduzione
delle risorse per le opere pubbliche e da un contemporaneo aumento
del valore di ogni singolo appalto, sia concreto il rischio di disperdere
tante preziose professionalità e risorse imprenditoriali con
la scomparsa di molte piccole e medie imprese”. “Si va
affermando sempre più – ha continuato Gina Nigro –
una cultura della grande dimensione. Le aziende non solo non possono
ignorare questo cambiamento in atto, ma ne debbono prendere contezza
e compiere ogni sforzo per crescere e restare competitive. Per non
essere tagliate fuori, non resta che allearsi”. “D’altronde
– ha aggiunto il Presidente della Sezione Installazione ed Impianti
di Confindustria Cosenza Vincenzo Divoto – sono rilevanti i
vantaggi che le singole imprese possono conseguire attraverso i consorzi.
Primo fra tutti la possibilità di eseguire lavori di importo
più elevato rispetto alla propria qualificazione e soprattutto
la facoltà, una volta aggiudicata la gara, da parte dei consorzi
di affidare le opere a qualunque consorziata, anche se non qualificata
per quella categoria”. Questi aspetti, insieme alle finalità,
agli scopi ed alle opportunità di crescita legate alla costituzione
di un consorzio stabile, sono stati approfonditi, nella sua relazione,
da Edoardo Esposito dell’Area Edilizia e Territorio di Confindustria
Cosenza. In particolare Esposito ha evidenziato una distorsione da
correggere nella normativa, dal momento che il legislatore, se da
un lato ha introdotto tutta una serie di incentivi alla creazione
di consorzi, dall’altro ne ha incoraggiato lo scioglimento prima
dello scadere dei sei anni dalla costituzione, perché in questo
caso i requisiti maturati dal raggruppamento vengono suddivisi tra
le imprese consorziate. L’altra forma di aggregazione, le Associazioni
Temporanee d’Imprese, è stata al centro dell’intervento
di Vincenzo Serra dell’Area Edilizia e Territorio di Confindustria
Cosenza, che ha analizzato in dettaglio le modalità di partecipazione
alle gare, rimarcando come in questo ambito sia fondamentale per le
imprese il possesso della certificazione di qualità.
In
Confindustria Cosenza l’assemblea annuale dei consorziati Confidi
Magna Grecia
27/04 Avrà luogo venerdì 28 aprile con inizio alle
ore 9.30 presso la Sala Conferenza di Confindustria Cosenza, l’assemblea
annuale dei consorziati del Confidi Magna Grecia. La riunione inizierà
con una sessione pubblica nel corso della quale interverranno il Presidente
dell’Amministrazione Provinciale di Cosenza, on. Mario Oliverio
ed il Dirigente dell’Assessorato all’Economia della Regione
Calabria, dott. Carmelo Misiti, i quali porteranno i saluti delle
rispettive Amministrazioni. Del “Confidi partner dell’impresa
sulla strada verso Basilea 2“ parleranno il presidente del Confidi
Magna Grecia, ing. Francesco Coscarella ed il dottor Pierpaolo Marano,
professore associato di Diritto Commerciale dell’UNICAL. Al
termine del dibattito, inizierà la sessione privata dell’Assemblea
che avrà come punti all’ordine del giorno, l’approvazione
del bilancio chiuso al 31 dicembre 2005 e l’elezione del Consiglio
Direttivo che rimarrà in carica per il triennio 2006/2009.
“Quest’anno abbiamo previsto - sottolinea il presidente
del Confidi Magna Grecia, Francesco Coscarella –anche un confronto
pubblico sul tema del credito e, in particolare, della funzione che
gli organismi di garanzia come il nostro sono chiamati a recitare
alla luce della nuova normativa in materia e dell’oramai imminente
entrata in vigore dell’Accordo Interbancario meglio noto come
Basilea 2. Anche i dati del 2005 confermano la bontà delle
strategie adottate negli ultimi anni che hanno portato, il Confidi
Magna Grecia, ad essere uno degli organismi di garanzia più
performanti del territorio nazionale e meridionale in particolare.
Basti pensare che, al 31 dicembre 2005, il nostro Confidi garantiva
circa 480 operazioni per un importo complessivo dei finanziamenti
erogati di 53,4mlni di euro in essere e ben 24mlni di euro di garanzie
rilasciate mentre, il rapporto tra le insolvenze e le garanzie annue,
è stato pari allo 0,50% a conferma di come, il credito garantito
dal Confidi Magna Grecia, sia di estrema qualità. Nel corso
del 2005 abbiamo, inoltre, arricchito le opportunità per le
aziende con la stipula di due, nuove, convenzioni con primarie Banche
presenti sull’intero territorio: anche questi accordi prevedono
tassi e condizioni particolarmente vantaggiose per le aziende consorziate
ed assistite dalla garanzia consortile”
Boco
pronto a lasciare il posto a Marrello solo se nominato sottosegretario
27/04 Stefano Boco, eletto alla Camera in Calabria per i Verdi, sarà
uno dei sottosegretari che entreranno a far parte del Governo Prodi.
Ad annunciarlo, stamani, è stato Stefano Boco che, insieme
all' assessore regionale all' Ambiente, Diego Tommasi, ha tenuto una
conferenza stampa, nel corso della quale ha definito la Calabria "un
pezzo della mia famiglia alla quale devo il mio impegno". "Sono
nato in Toscana - ha proseguito Boco - ma sarò un sottosegretario
della Calabria e per questa terra dimostrerò tutto il mio impegno
perché quella che io considero la grande sfida del Meridione
secondo me parte da qui. La Calabria avrà, non solo una rappresentanza
governativa, ma anche un parlamentare". "I Verdi - è
scritto in una nota - hanno aderito alla proposta di Prodi, relativa
alle dimissioni degli eletti in caso di nomine di sottosegretario
o vice ministro per 'dare piu' visibilità ai territori”.
In questo caso, il primo dei non eletti in Calabria è Gino
Marrello, l' attuale assessore provinciale di Cosenza che, quindi,
subentrerà a Boco, nonostante avrebbe acquisito di diritto
il posto visto che Boco era stato eletto in Toscana e ha scelto la
Calabria per favorire l’ingresso della de Zelauleta, prima dei
non eletti in Toscana.
Archiviata
l’accusa di concussione per l’ex DG dell’AS di Cosenza,
Mario Martina
27/04 “Apprendo con grande soddisfazione la notizia che il
Pubblico Ministero ha depositato la richiesta di archiviazione delle
indagine riguardante il presunto reato di concussione a mio carico.
E’ finito, quindi, un incubo, durato cinque mesi, che mi ha
molto danneggiato sul piano professione e personale.”. Lo afferma
in una dichiarazione l’ex commissario dell?AS di Cosenza, Dott.
Matio Martina. “Viene acclarato ancora una volta – porsegue
Martina- la mia totale ed assoluta estraneità a qualsiasi ipotesi
di reato, diretta o indiretta ed in qualche modo collegata ai lavori
per la costruzione del nuovo ospedale di Vibo Valentia. Ho avuto sin
dall’inizio piena fiducia nell’operato della magistratura,
per come più volte dichiarato, anche perché profondamente
sicuro della correttezza del mio operato in questa come in altre vicende
che hanno sempre caratterizzato la mia attività professionale.
Sono pienamente convinto della normalità che un cittadino venga
sottoposto ad indagini da parte della autorità giudiziaria,
qualora vi siano sospetti di irregolarità nel suo operato;
è inaccettabile, invece, che sin dalla prima fase delle indagini
preliminari vi siano taluni, pochi in verità, che preferiscono
i giudizi sommari di piazza salvo poi ad acclarare la totalità
estraneità. La richiesta di archiviazione da parte dello stesso
Pubblico Ministero che ha avviato le indagini rende giustizia di quanto,
con molta superficialità e gratuità, è stato
detto e scritto in questi mesi”.
Sapia
(AN) “Dinita la spinta propulsiva della sinistra”
27/04 "La sinistra cosentina ha, parafrasando Berlinguer, esaurito
da tempo la sua spinta propulsiva. Vorrei ricordare che questa città
è stata amministrata da Eva Catizone e non da Luigi Gullo".
Lo afferma, in una dichiarazione, il subcommissario provinciale di
An, Michele Sapia. "Il problema della sinistra - aggiunge Sapia
- è proprio questa incapacità di ammodernarsi e di dare
un percorso progettuale chiaro al territorio: non hanno un ampio respiro.
Basterebbe vedere quello che ha fatto Catizone per non votare la sinistra
per i prossimi 10 anni".
Messa
a ricordo di Mons. Trabalzini nella cappella del cimitero
27/04 Una S. Messa in memoria di Mons. Dino Trabalzini (Arcivescovo
di Cosenza-Bisignano dal 1980 al 1998, morto il 14 luglio 2003) sarà
celebrata dal Padre Arcivescovo Salvatore Nunnari, venerdì
28 aprile, alle ore 16.30, nella Cappella della Resurrezione del Cimitero
di Cosenza. La data della celebrazione è stata scelta per l’83°
anniversario della nascita di Mons. Trabalzini.
In
riscossione nei prossimi giorni 395 contributi per il fitto casa
27/04 In relazione all’articolo comparso oggi su di un quotidiano
locale, dal titolo “Fitto casa, in arrivo i fondi”, la
dirigente del Settore politiche sociali Maria Rosaria Mossuto precisa
quanto segue: Com’è noto, la Legge regionale n.431/98
finanzia contributi da erogare alle famiglie a basso reddito per il
fitto casa. La graduatoria degli aventi diritto a Cosenza è
stata stilata dal Comune in base a precisi criteri di legge e a seguito
di un accurato controllo sui requisiti dei richiedenti. A fronte di
1109 istanze, si è potuto verificare che 135 posizioni erano
da non prendere in considerazione poiché il maggiore reddito
accertato impediva l’accesso al contributo. I 974 aventi diritto,
secondo i criteri prescritti nel bando, sono stati posizionati in
graduatoria, nella stretta osservanza della quale i contributi verranno
erogati a fronte degli stanziamenti regionali. Ai 395 per i quali
l’erogazione è stata disposta seguiranno altri man mano
che la Regione accrediterà i necessari fondi.
Il
Comune di Cosenza ammesso a costituirsi parte civile per i lavori
di Lungo Crati
27/04 È stata rinviata al 26 maggio prossimo la causa penale
che riguarda i lavori di riqualificazione dell’area Lungo Crati
e i lavori di parcheggio di Piazza Spirito Santo e delle aree limitrofe.
Lo ha deciso nell’ultima udienza il Gip, Loredana De Franco,
dopo avere regolarmente ammesso la costituzione di parte civile del
Comune di Cosenza, rappresentato dagli Avvocati Rita De Aloe e Agostino
Rosselli. Nella prossima udienza si procederà all’audizione,
in contraddittorio, dei consulenti tecnici nominati dalla Procura
della Repubblica e dei consulenti di fiducia degli indagati Nicola
Mangone, Argia Morcavallo, Giovan Battista Perciaccante e Alfredo
Allevato. Il Gip ha dato facoltà al Comune di Cosenza di nominare
un proprio consulente di fiducia.
Ultimo
appuntamento per “Musicar Narrando” alla Città
dei Ragazzi
27/04 Si conclude, venerdì 28 aprile, la rassegna di musica
e fiaba “Musicar Narrando”, iniziativa promossa ed organizzata
dalla Città dei Ragazzi del Comune di Cosenza e dall'Ati “cidierre”
in collaborazione con l'Orchestra Philarmonia Mediterranea ed il Centro
Rodari per la Musica.
Per il quarto ed ultimo appuntamento del progetto didattico, la rassegna,
in virtù delle numerose richieste pervenute dal mondo della
scuola, si sposterà al Cinema Italia.
Dopo aver esplorato le potenzialità del coro, il fascino delle
sette note musicali e l'energia della musica etnica, bambini e ragazzi
potranno avvicinarsi e scoprire, per quest'ultima occasione, la musica
colta e l'opera con “Il flauto magico” di Mozart, nell’anno
che celebra il 250° anniversario della morte del grande musicista.
L’opera, universalmente riconosciuta come patrimonio dell’umanità,
richiama alla mente antichi miti sull’amore (Orfeo ed Euridice):
l’amore, che come nelle favole, permette di superare ostacoli,
diffidenze, e fa nascere anche nuove amicizie che si cementano affrontando
difficili prove.
Mozart, con Il Flauto Magico, ci trascina in questo mondo ricco di
suggestioni e di richiami, nel modo più straordinario e più
affascinante possibile.
Con l'ultimo concerto, dunque, “Musicar Narrando porta a compimento
gli obiettivi posti dal suo progetto: avvicinare le giovani generazioni
ai diversi generi musicali, oltre che al racconto, e stimolare la
loro attenzione all'ascolto e al gusto estetico.
Più che positivo, infine, il bilancio che Città dei
Ragazzi può trarre dall'esperienza: oltre 2000, infatti, sono
stati i ragazzi ed i bambini che hanno potuto fruire del programma
offerto; altissimo è stato il livello di gradimento espresso
da docenti ed insegnanti che, durante il corso del progetto, hanno
potuto trasferire l'esperienza musicale anche all'interno delle scuole
attraverso l'ausilio di materiale didattico predisposto dagli organizzatori.
Due i turni previsti venerdì al cinema Italia: il primo alle
ore 9,15 e il secondo alle 10,45.
Candidatura
a Sindaco: L’Unione divisa tra Mancini e Perugini. Gentile pronto
a scendere in campo per la CDL
26/04 “Si è svolto in giornata un incontro tra le delegazioni
della Rosa nel Pugno e di Rifondazione Comunista che hanno sottoscritto
l'alleanza politica programmatica per le imminenti elezioni comunali
di Cosenza, alla quale hanno già aderito il partito dell'Udeur
e alcuni movimenti civici”. E’ quanto si legge in una
nota congiunta firmata dai segretari cittadini della Rosa nel Pugno
e Rifondazione Comunista, nell’ordine, Vincenzo Adamo e Ciccio
Gaudio. “Dopo aver definito l'accordo per le scelte del futuro
governo cittadino – prosegue la nota dei segretari- le due delegazioni
hanno rilanciato un pressante appello all'on. Giacomo Mancini perché
decida di spendersi personalmente nella sfida per regalare una nuova
stagione di buona amministrazione alla città di Cosenza”.
Nel pomeriggio inoltre si è riunita la colazione dell’Unione
nella federazione dei Verdi a Piazza XI settembre. Nessuna novità
per le candidature. In questa prima riunione si è registrata
una presa di posizione di Rifondazione e Rosa nel Pugno che, come
appena descritto hanno trovato l’accordo, assieme all’Udeur
di una, molto probabile candidatura di Giacomo Mancini Junior. Il
nome proposto da Margherita e DS, quello di Salvatore Perugini, non
ha dunque trovato la convergenza richiesta. Per giovedì è
prevista una nuova riunione. In serata la segreteria de “I Socialisti”
di Zavettieri hanno fatto sapere che sono d’accordo alla candidatura
unica “Perugini”.
Sul fronte della CDl dopo diverse riunioni la coalzione di centrodestra
ancora aspetta un cenno ufficiale di Pino Gentile, chiamato a gran
voce dagli uomini della Casa delal Libertà. "Oggi è
necessario non sprecare l' occasione per ascoltare le ragioni dei
cittadini e per coinvolgerli in un progetto comune di governo della
città: per questo valuterò attentamente e deciderò
in tempi brevi". Ha affermato il consigliere regionale Pino Gentile
di Forza Italia che va dunque verso l' accettazione ufficiale della
candidatura. "Amo la mia città - ha sostenuto Gentile
in una dichiarazione - e lavoro da sempre per riportarla all' altezza
del suo rango. Nelle ore trascorse dopo le affettuose insistenze degli
amici della coalizione, sto ascoltando il pensiero e l' opinione di
tanti cosentini che mi spingono a compiere una scelta indispensabile
per il bene della comunità in cui ho sempre vissuto. Credo
di avere tante buone idee per la città e tutto ciò è
scritto nei bisogni misconosciuti dei cittadini, in quelli inespressi,
in un territorio che deve immaginare la sua funzionalità sociale
e culturale in una visione politica moderna, volgendo lo sguardo al
futuro". "Penso - ha concluso Gentile - ad una nuova stagione
amministrativa capace di valorizzare le potenzialità di una
città pensante e di saldare ceti e professioni diverse, senza
escludere più nessuno. Il Comune non deve essere il detentore
di un potere illimitato, ma il luogo in cui diritti e doveri sono
certi ed uguali per tutti, a prescindere da chi governa".
Pdci:
“Preoccupati per la frammentazione dell’Unione”
26/04 "Il Partito dei Comunisti italiani della provincia di
Cosenza esprime profonda preoccupazione per lo scenario politico del
centrosinistra cosentino che appare attraversato da insanabili divisioni,
in un momento drammaticamente importante per le sorti della città".
A sostenerlo, in una nota, è il segretario provinciale del
Pdci, Antonio Morrone. "Le attuali divisioni e frammentazioni
nel centrosinistra - aggiunge Morrone - rappresentano, specialmente
in questo momento, quelle precondizioni per un disastro politico annunciato
che si deve evitare ad ogni costo, perseguendo tutte le opportunità
politiche per arrivare uniti alle prossime elezioni di Cosenza, a
costo di ogni sacrificio egemonico e personale. I Comunisti italiani
sinceramente e fattivamente impegnati ad offrire il proprio contributo
ideale per l' unità della sinistra e dell' intero centrosinistra,
ritengono doveroso, da parte di tutti, quella sperimentazione di un
tentativo sacrale, con tutti i passi indietro necessari, per quella
riunificazione capace di contrapporsi con forza al tentativo della
destra berlusconiana foriera solo di un ritorno medioevale dei destini
della nostra Cosenza".
Mari
(RNP): “La scelta di Adamo su Gentile è trasversalismo”
26/04 “A prima vista è apparso molto strano che un dirigente
non sprovveduto come l'On. Nicola Adamo, abbia deciso in vista delle
elezioni del sindaco di Cosenza, di puntare su un candidato che egli
stesso aveva gia sconfitto facilmente nel 2002 “. E' quanto
afferma, in una nota a proposito delle elezioni amministrative, l'
assessore provinciale della Rosa nel Pugno di Cosenza, Pietro Mari..
“E' stato lo stesso Adamo, pochi giorni fa, a spiegare il senso
della sua proposta quando nel corso di una conferenza stampa ha caldeggiato
con forza la candidatura per il centrodestra dell'on. Pino Gentile.
E' stato quello il segnale evidente di un preoccupante trasversalismo.
Un trasversalismo degli affari che ha radici antiche: nato nel rione
della massa, sperimentato con pelose solidarietà dell'allora
PCI durante la stagione del saccheggio della Cassa di Risparmio, consolidato
in tanti anni di gestione consociativa alla Regione Calabria e spudoratamente
esibito con le nomine dei vertici di TELCAL. La scelta di bandiera
di Perugini, gia scottato dall'esito delle urne e, insieme, quella
occulta del candidato vero, anche se della destra, sul quale far convergere
i voti del ballottaggio, rappresenta la sintesi più preoccupante
del degrado morale al quale la città è stata condannata
dopo l'indecente ribaltone antisocialista. I cittadini per bene e
onesti di Cosenza sapranno opporsi e sconfiggeranno le tenebre del
vecchio trasversalismo e faranno vincere il nuovo e la luce”.
Convegno
in Confindustria Cosenza su Consorzi e associazioni d’imprese
26/04 “Consorzi Stabili. Associazioni Temporanee d’Imprese.
Discutiamone insieme”. Questo il tema dell’incontro, che
si svolgerà giovedì 27 aprile con inizio per le ore
16 presso la Sala Conferenze di Confindustria Cosenza di via Tocci.
L’appuntamento rientra nell’ambito di un ciclo di seminari
di formazione e di aggiornamento rivolto ad imprenditori, professionisti
ed operatori del settore edilizio e promosso dalla Sezione Edilizia
ANCE Cosenza di Confindustria Cosenza.
Ad aprire i lavori saranno il Vice Presidente di ANCE Cosenza con
delega ai Lavori Pubblici Gina Nigro e il Presidente della Sezione
Installazione ed Impianti di Confindustria Cosenza Vincenzo Divoto.
Seguiranno gli interventi di Edoardo Esposito e Vincenzo Serra dell’Area
Edilizia e Territorio di Confindustria Cosenza, che relazioneranno
rispettivamente su “Consorzi stabili: finalità, scopi
e opportunità di crescita” e “Associazioni Temporanee
d’Imprese: nozioni ed approfondimenti”. “Due diverse
soluzioni giuridiche – sostiene il Vice Presidente di ANCE Cosenza
Gina Nigro - ma una sola scelta da compiere da parte delle piccole
e medie imprese edili, se vogliono competere con successo in un mercato
caratterizzato da una concorrenza sempre più agguerrita: l’alleanza
fra soggetti imprenditoriali.” “La tendenza di mandare
in appalto – continua Gina Nigro – i cosiddetti maxilotti
rischia infatti di far scomparire tante piccole aziende e con esse
tante professionalità e risorse economiche. Non resta, dunque,
che aggregarsi”. “In tale ottica – concorda il Presidente
della Sezione Installazione ed Impianti di Confindustria Cosenza Vincenzo
Divoto – i consorzi stabili e le associazioni temporanee d’imprese
costituiscono, al tempo stesso, un’occasione di nuovi business
e un punto di partenza per incentivare processi di aggregazione definitiva
“.
Saverio
Greco rappresenta la Rosa nel Pugno su RaiTRE
26/04 Saverio Greco rappresenterà la Rosa nel Pugno nella
tribuna politica che andrà in onda domani su Rai Tre per "ribadire
il significato e l' importanza della candidatura socialista per la
guida della città di Cosenza". Lo rende noto, in un comunicato,
Orizzonti del Socialismo. "Nell' appello finale - prosegue la
nota di Orizzonti del Socialismo - Greco richiamerà espressamente
la continuità con la fase di buon governo del sindaco Mancini
ed esorterà le donne ed i giovani di Cosenza ad assumersi la
responsabilità del proprio futuro, sostenendo i socialisti
nella battaglia contro gli oligarchi, che stanno indebolendo la forza
di cambiamento del centrosinistra calabrese e cosentino in particolare".
Incontro
di Architettura "Modernità e Tradizione" venerdì
all’Holiday Inn
26/04 "Modernità e Tradizione, l’architettura delle
superfici" è il titolo di un seminario di architettura
che si terrà all’Holiday Inn di Cosenza venerdì
28 aprile, alle ore 16,30. L'incontro è ideato e curato dall’arch.
Domenico De Rito in collaborazione con la Sannini Impruneta, azienda
Toscana leader nel settore per produzione di superfici in cotto. Parteciperanno
l’arch. Pasquale Costabile, Delegato Inarcassa Architetti Cosenza,
e l’arch. Marcello Guido, Presidente IN/Arch Calabria. Interverranno:
l’arch. Domenico De Rito, che introdurrà i lavori con
una relazione sull’importanza di un seminario di architettura,
momento di crescita e di sana contaminazione per architetti, ingegneri
e progettisti, e sull’architettura delle superfici; il prof.
arch. Alfonso Acocella, Docente di Cultura Tecnologica della Progettazione
presso la Facoltà di Architettura di Ferrara, che relazionerà
sull'uso del cotto in architettura fra permanenza ed innovazione;
l’arch. Guido Giacomo Bondielli, Project Manager della Sannini
Impruneta, che relazionerà sull'Innovazione tecnica di prodotti
e di sistemi in cotto, per rivestimenti in architettura; l’arch.
Eugenio Madeo, Responsabile Struttura del Dipartimento Beni Culturali
e Turismo della Regione Calabria, che affronterà il tema delle
architetture in cotto come momento di riflessione e approfondimento
nei centri storici. Alle ore 20,30 un Dinner Party concluderà
il nutrito pomeriggio di lavori.
Venerdì
sciopero di otto ore dei mezzi pubblici
26/04 Torna lo sciopero dei mezzi pubblici dopo un mese di calma
grazie alle franchigie previste per le elezioni e per le festitività
pasquali. Venerdì si fermeranno infatti bus, tram e metro per
uno sciopero nazionale di tutti i dipendenti dell'azienda di trasporto
pubblico locale, proclamato dalle organizzazioni sindacali di settore
di Cgil, Cisl e Uil. La protesta, che segue quella di quattro ore
del 6 marzo scorso, è stata proclamata anche questa volta a
sostegno della vertenza per il rinnovo del secondo biennio economico
del contratto che ha valenza per questo e il prossimo anno. Lo sciopero
viene bollato come "incomprensibile" per gli utenti dall'associazione
che raggruppa le imprese di trasporto pubblico e che invita la controparte
ad una ripresa della "concertazione". Sono i cittadini,
sostiene l'Asstra, che "come al solito ne patiranno le conseguenze"
ma questa volta insieme ai politici, vista la concomitanza della protesta
con l'insediamento del nuovo Parlamento. "Un battesimo politico
che purtroppo rischia di essere segnato dal caos nei trasporti e dal
traffico per una protesta che avrebbe dovuto essere quanto meno rinviata"
dice il presidente dell'organizzazione, Marcello Panettoni, avviando
un botta e risposta con il sindacato. "Piuttosto che affidare
il suo pensiero ad un comunicato, avrebbe fatto meglio a convocare
i sindacati per discutere di cosa non funziona nel trasporto pubblico,
che pure vede aumentare gli utenti", afferma il segretario nazionale
dell'Ugl Autoferrotranvieri, Vincenzo Galdiero, ricordando come sia
stato più volte "sollecitato un confronto che interessa
solo in minima parte l'aspetto economico". I sindacati accusano
infatti Asstra ed Anav di aver "più volte ribadito la
loro indisponibilità a proseguire la trattativa". Contrapposizione,
questa, negata, invece, dalle aziende.
CONCERTAZIONE. "Al sindacato, a cui confermiamo la disponibilità
a proseguire il confronto, ribadiamo che i problemi economici strutturali
gravissimi che affliggono il settore, che fanno da sfondo alla vertenza
contrattuale, non si risolvono con gli scioperi, ma vanno affrontati
con serietà ed impegno prima di tutto con le istituzioni e
la controparte sociale" sostiene il presidente dell'Asstra che
aggiunge: "per uscire dalla crisi strutturale e salvaguardare
i diritti dei lavoratori, il settore ha assoluta necessità
di concertazione e di un tempo minimo affinché il Parlamento
ed il Governo possano assumere, senza subire il ricatto del blocco
delle città, quei provvedimenti strutturali necessari ad assicurare
la mobilità dei cittadini".
111 EURO GLI AUMENTI RICHIESTI. Considerato l'andamento dell'inflazione
e la necessità di tutelare il reddito, i sindacati richiedono
una rivalutazione del 6% delle retribuzioni pari ad un valore, a parametro
medio, di 111 euro. "Nelle nostre richieste oltre ad un aumento
in busta paga in linea con il recupero del potere d'acquisto degli
stipendi, emerge la necessità di rivedere l'organizzazione
del servizio, in maniera tale da ottimizzare le risorse disponibili
e tagliare gli sprechi" sostiene però l'Ugl.
MODALITA' SCIOPERO. Gli orari degli scioperi dei mezzi pubblici vengono
decisi a livello locale. Come di consueto lo sciopero prevede il rispetto
di alcune fasce di garanzia del servizio che in genere vengono fissate
la mattina e il tardo pomeriggio e, in alcuni casi, a metà
giornata.
Brevi
di cronaca
I carabinieri del NORM di Cosenza hanno arrestato quattro persone
perché trovate in possesso di 250 grammi di hashish
Pichierri
(UDC) chiarisce “Io non sono candidato”
25/04 "Da più giorni sui media locali si accosta il mio
nome ad una possibile candidatura a sindaco di Cosenza. Vorrei precisare,
ringraziando quanti hanno inteso proporre la mia persona, che con
la recente candidatura al Senato considero conclusa la mia esperienza
elettorale". Lo afferma, in una dichiarazione, Franco Pichierri,
componente del Consiglio nazionale dell' Udc. "Ho contribuito,
con entusiasmo, nella passata campagna elettorale - aggiunge Pichierri
- al successo dell' Udc, che in città, rispetto al dato delle
precedenti politiche, ha triplicato i consensi, raggiungendo le 3.100
preferenze. Certamente continuerò nel partito a lavorare insieme
a tanti amici per le buone sorti del nostro territorio, ma ritengo
che vi sia una squadra di giovani dirigenti e rappresentanti che possano
dare tanto in termini di impegno elettorale ed istituzionale per il
prossimo futuro". "Attenderò, quindi, con fiducia
- conclude Pichierri - quale primo dei non eletti al Senato nella
circoscrizione Calabria, le decisioni dei livelli romani in ordine
ai futuri assetti istituzionali".
Mercoledì
pomeriggio vertice dell’Unione per la candidatura a Sindaco
25/04 Mercoledì pomeriggio a Cosenza e' in programma una riunione
dei partiti dell' Unione sulla scelta del candidato a sindaco della
citta' bruzia. L' incontro e' stato convocato per valutare la proposta
fatta da Ds e Margherita di candidare Salvatore Perugini, attuale
vicepresidente dell' Amministrazione provinciale e dirigente della
stessa Margherita. In lizza al momento, nel centrosinistra si conoscono
le candidature di Giacomo Mancini ed Ennio Morrone, oltre quella di
Perugini. La riunione dovrebbe definire se esistono i margini per
la proposta di una candidatura unica.
Il
segretario di PRC, Broccolo: “Nessun inciucio, fuori dal partito
chi fa accordi ibridi”
25/04 "Apprendo di insolite alleanze locali tra forze organizzate
dell' Unione e della Casa della libertà. Addirittura in due
casi specifici si insinua la presunta adesione del Prc locale in alleanze
di questo genere. Qualora corrispondesse al vero, ma ne dubito, le
realtà in questione cessano immediatamente di rappresentare
il Prc a livello locale, e ritengo farebbero bene anche le altre forze
dell' Unione a vigilare con maggiore attenzione sulle ibride liste
"civiche" che a livello locale nascono in prossimità
delle elezioni comunali". E' quanto sostiene in una nota il segretario
provinciale del Prc di Cosenza, Angelo Broccolo. "Non vale -
ha aggiunto - in alcun modo la scusante delle Civiche in Paesi con
popolazione inferiori ai 15 mila abitanti,che in Italia costituiscono
oltre la metà dei Comuni. Sarebbe questa la morte della politica,a
favore di scelte che privilegiano il personalismo ed il conclamato
qualunquismo, ingredienti essenziali del brodo di coltura del Berlusconismo.
Con gli epigoni locali di chi ha promulgato le leggi razziali Bossi-Fini,
antioperaie (Legge 30), di disarticolazione della Costituzione repubblicana
(Federalismo), di demolizione dello stato sociale,della Guerra, delle
discriminazioni tra generi, delle leggi arcaiche sulla procreazione
assistita. Con costoro Rifondazione comunista non farà mai
accordi politici". "Debbono considerarsi pertanto fuori
dal partito - ha concluso Broccolo - quanti per ragioni strettamente
personali hanno intenzione di seguire percorsi differenti da quelli
stabiliti dal Partito provinciale. Naturalmente verificheremo tutte
le alleanze ibride che riguardano altre forze dell' Unione, e su questo
apriremo una campagna di denuncia politica forte affinché cessino
atteggiamenti che mortificano idealità e progetti politici
per i quali uomini e donne di questo Paese, é bene ricordarlo
oggi 25 Aprile, hanno dato persino la propria vita in sacrificio".
Il
Sindaco di Rogliano sostiene Giacomo Mancini
24/04 “Fermo restando che rimango a capo di una lista civica
sostenuta dai partiti del Centrodestra e aperta al contributo della
società civile e di altre forze politiche, ho voluto esprimere
la mia personale solidarietà all’onorevole Giacomo Mancini
per l’impegno profuso in questi anni al servizio del territorio
a sud di Cosenza e per la presenza costante a tutte le iniziative
che hanno interessato il territorio medesimo”. Ad affermarlo
in una nota stampa il Sindaco di Rogliano, Pietro Oliveti.
Pietro
Zannoni candidato a Sindaco per il terzo Polo
24/04 Il sindacalista Pietro Zannoni sarà candidato al Consiglio
comunale di Cosenza per il Terzo Polo dei Movimenti. "Il terzo
Polo - è detto in un comunicato - si presenta alle consultazioni
con una lista di 40 candidati a sostegno del capolista Massimo Granata,
candidato a sindaco". "Mi candido in Calabria - ha detto
Zannoni, che è di Chieti - perché in fondo sono a casa
mia. La Calabria mi è familiare e per essa nutro forte simpatia
per vicinanza culturale. Abruzzo e Calabria sono due regioni sorelle
per il massimo comun denominatore determinato da fattori come le medesime
tradizioni ed usanze, la somiglianza etnoantropologica, e moltissimi
riflessi storici che hanno lasciato segni in comune. Oltre ad avere
apprezzato l' accoglienza degli amici calabresi e ad aver per questo
accettato la candidatura, ritengo sia un bene che la politica calabrese
possa godere di elementi esterni al proprio territorio a maggior garanzia
di trasparenza e neutralità rispetto ai conflitti interni allo
stesso territorio da amministrare. L' idea di accogliere elementi
extraterritoriali rispetto alla Calabria è una sana strategia
che fa bene a tutti gli elettori, sia a quelli attivi che a quelli
passivi, e costituisce un concreto auspicio di estenzione del terzo
polo oltre la regione e quindi a livello nazionale. Sono il primo
ad impegnarsi a portare la segreteria di questo movimento a Roma".
Caligiuri
(Confagri) : “Non sono candidato”
24/04 "Non sono interessato alla candidatura a sindaco della
città di Cosenza e pertanto il mio nome non può essere
inserito tra i 'papabili' per la corsa alla guida di Palazzo dei Bruzi".
A sostenerlo è Renzo Caligiuri, presidente provinciale di Confagricoltura
Cosenza. "Devo, però, precisare - prosegue Caligiuri -
che sono onorato per l' offerta, dati il prestigio e il ruolo istituzionale,
a favore di una nobile città che amo e per la quale desidero
percorsi di sviluppo e benessere. Ringrazio vivamente i dirigenti
politici, i tanti amici e i cittadini che hanno indicato il mio nome
e in queste ore mi stanno sollecitando verso tale scelta". "A
tutti rispondo - conclude Caligiuri - che il mio incarico nel mondo
dell' associazionismo agricolo e la mia attività imprenditoriale
mi impediscono una opzione di questo tipo che richiederebbe impegno
e dedizione che non posso assicurare".
A
Marzia Tucci il premio Pancrazio 2006 di Zonta Club Cosenza
24/04 Sarà consegnato all' ex provveditore agli studi di Cosenza
Marzia Tucci il Premio Pancrazio 2006, istituito tre anni addietro
dal Club cosentino di Zonta International, presieduto da Rosa Amendola.
Il Premio viene assegnato a donne calabresi che si siano particolarmente
distinte nella loro professione. Marzia Tucci, molto nota in città
e nella regione, ha raggiunto importanti traguardi nel mondo della
scuola ed è tuttora impegnata in varie attività culturali.
La cerimonia di consegna avverrà nel corso di un convegno che
Zonta Club Cosenza quest’anno dedica al tema “Pari Opportunità:
reali o virtuali?”. Relatrici sono Maria Ausilia Ferraro, Consigliere
di Corte d’Appello a Catanzaro, che si soffermerà sulla
condizione femminile in magistratura; ed Elena Hoo che, in qualità
di presidente dell’Associazione Emily, esprimerà le proprie
valutazioni sugli ostacoli che si frappongono ad una maggiore partecipazione
delle donne alla vita politica e istituzionale. Coordina i lavori
la giornalista Elena Scrivano.
L’appuntamento è per mercoledì 26 aprile alle
ore 17,30 alla Casa delle Culture di Cosenza.
Lavori
di riparazione all’Abatemarco, diminuisce la portata idrica
24/04 Dalle 8 di questa mattina è stata sospesa l’erogazione
dell’acqua dalla condotta dell’Abatemarco. Lo ha comunicato
la SoRiCal, Società di risorse idriche calabresi, in seguito
ad alcune rotture verificatesi nei comuni di San Donato di Ninea,
Santa Caterina Albanese e Cervicati. Gli interventi di riparazione,
che presumibilmente saranno ultimati entro la giornata di oggi, sono
stati già avviati simultaneamente con diverse imprese che stanno
lavorando in tutti i luoghi interessati.
Adamo
riconosce il figlio con la Catizone. Polemiche sui modi. Adamo “Basta
con le falsità”.
23/04 ''Dall'agosto del 2004 non ho mai piu' inteso dichiarare pubblicamente.
Ho preferito il silenzio e la riservatezza anche rispetto a strumentalizzazioni
e falsita'''. E' quanto sostiene il vice presidente della regione
Calabria, Nicola Adamo, circa il riconoscimento del figlio Filippo
nato da una relazione con l'ex sindaco di Cosenza, Eva Catizone. ''Ora
basta: il riconoscimento di paternita' - ha aggiunto - l'ho richiesto
ed avrei voluto che si fosse fatto almeno un anno addietro. Non mi
e' stato concesso. A dimostrazione posso richiamare numerosi atti
che provano questa verita'. E si e' dunque proceduto al riconoscimento
concordando l'appuntamento all'anagrafe molto tempo prima che accadesse
l'incidente al bambino. Basta con le falsita'. Rispetto ad una paternita'
che prima non ho voluto perche' non ho mai vissuto una storia d'amore,
oggi intendo assumermi ogni responsabilita' per esercitare il ruolo
di un padre non solo biologico ma vero sotto tutti gli aspetti, anche
se distinto e distante dalla madre''. ''A questo fine - ha concluso
Adamo - intendo assumere ogni iniziativa anche per la tutela della
privacy e della crescita del piccolo Filippo''.
''A commento di quanto dichiarato da Nicola Adamo ad onor del vero
giova solo ricordare che finalmente, e sottolineo finalmente, si e'
giunti al riconoscimento di paternita' solo a seguito della trattativa
da me intrapresa ed avviata dai miei legali''. E' quanto sostiene
Eva Catizone circa le dichiarazioni del vice presidente della regione
Calabria, Nicola Adamo, relative al riconoscimento del figlio avuto
due anni da una relazione con l'ex sindaco di Cosenza. La vicenda
fu oggetto di molto interesse da parte dei mezzi d' informazione nell'
estate di due anni fa, quando venne rivelata la maternita' di Eva
Catizone, con la successiva ammissione da parte di Nicola Adamo che
il bambino era suo.
''Quanto dichiarato da Eva Catizone e' smentito dai fatti. Sono molteplici
gli atti che attestano come la verita' e' ben altra''. E' quanto sostiene
Nicola Adamo replicando alle dichiarazioni di Eva Catizone circa la
vicenda del riconoscimento del figlio nato da una relazione con l'ex
sindaco di Cosenza. ''A conferma di cio' - ha aggiunto - mi limito
a diffondere sia il testo della lettera inviata dai suoi legali che
la risposta sottoscritta da me e dal mio avvocato. Nei due testi si
evince che le sollecitazioni e le volonta' ai fini del riconoscimento
sono state manifestate da parte mia in date certamente non sospette
ed in tempi molto, e ribadisco molto, precedenti all'incidente del
bambino''. Secondo il testo delle lettere rese note da Nicola Adamo,
il 9 febbraio dallo studio legale Pasqua di Cosenza i legali di Eva
Catizone scrivono una lettera al vice presidente della regione Calabria
nella quale e' scritto: ''la invitiamo, aderendo alla volonta' da
lei manifestata in piu' occasioni, a concordare modi e tempi al fine
di procedere al riconoscimento del minore Filippo Catizone''. Dopo
pochi giorni, il 14 febbraio, lo studio legale Sammarco, per conto
di Nicola Adamo, risponde ai legali di Catizone con una ulteriore
lettera nella quale c'e' scritto che ''e' evidente che la mancata
sottoscrizione della missiva da parte della dottoressa Catizone induce,
anche solo sul piano strettamente formale, perplessita' mitigate dalla
circostanza che l'iniziativa proviene da te e da Monica Allevato.
Cio' detto, senza alcuna polemica, l'onorevole Adamo, che sottoscrive
la presente, conferma la volonta', piu' volte espressa e pure da te
rimarcata, di procedere al riconoscimento del figlio Filippo. In tali
sensi, vorrai contattarmi nei tempi e nei modi che riterrai piu' opportuni''.
Appello
dei sindaci dell’area urbana di Cosenza per Giacomo Mancini
Sindaco
22/04 I Sindaci dell’area urbana cosentina hanno redatto un
appello per invitare Giacomo Mancini ad accettare la candidatura a
Sindaco di Cosenza. “La Rosa nel Pugno – hanno scritto
gli amministratori dei comuni dell’area urbana - ha invitato
Giacomo Mancini a valutare la possibilità di candidarsi a sindaco
di Cosenza. Noi sindaci dei comuni dell’area urbana cosentina,
nonostante rappresentiamo partiti diversi e schieramenti opposti,
comprendiamo e condividiamo la grande portata innovativa di una così
autorevole candidatura e insistiamo affinché Giacomo Mancini
accetti di spendersi in questa sfida. Noi tutti che guidiamo territori
limitrofi a Cosenza e comunità di cittadini che quotidianamente
hanno rapporti con il capoluogo, abbiamo vissuto negativamente la
profonda involuzione amministrativa che ha causato l’arretramento
di Cosenza. Riteniamo che il nostro capoluogo abbia bisogno di una
svolta profonda. Giacomo Mancini in questi anni nella sua intensa
attività parlamentare ha dimostrato grande vicinanza e profondo
amore per la sua città e per il nostro territorio. Siamo convinti
che attraverso il suo impegno in prima persona tante emergenze che
si sono accumulate negli ultimi anni saranno governate.
Tutti noi saremmo felici di poter lavorare insieme a Giacomo Mancini,
sindaco di Cosenza, definendo una nuova politica di trasporti comune
per l’area urbana, scelte più armoniche nel mondo della
sanità e più vicine ai bisogni dei cittadini, servizi
per i rifiuti e per l’acqua più economici ed efficienti.
Per questo insistiamo affinché Giacomo Mancini accetti di candidarsi
a guidare una nuova stagione amministrativa per la città di
Cosenza”. L’appello è stato sottoscritto da Giovanni
De Rose sindaco di Belsito, Francesco Villella sindaco di Bianchi,
Umberto Silvagni sindaco di Carolei, Mario Manfredi sindaco di Carpanzano,
Aurelio Spinicelli vicesindaco di Casole Bruzio, Antonio Russo sindaco
di Castiglione Cosentino, Paolo Lucio Fera sindaco di Cellara, Raffaele
Rizzuto sindaco di Colosimi, Roberto Perri sindaco di Dipignano, Fedele
Adamo sindaco di Figline Vegliaturo, Giuseppe Albo sindaco di Grimaldi,
Mario Guzzo Foliaro sindaco di Malito, Pasquale Berardi sindaco di
Mangone, Mario Guido sindaco di Marano Marchesato, Ugo Gravina sindaco
di Montalto Uffugo, Salvatore Perrotta sindaco di Panettieri, Lucio
Costanzo sindaco di Pedivigliano, Pietro Oliveti sindaco di Rogliano,
Daniele Maletta sindaco di Scigliano.
L’Unione,
divisa, con una rosa di tre candidati a sindaco
22/04 Ds e Margherita hanno proposto agli altri partiti dell' Unione
la candidatura di Salvatore Perugini a sindaco di Cosenza. Perugini,
dirigente della Margherita, e' attualmente vicepresidente dell' Amministrazione
provinciale di Cosenza. In passato e' stato presidente del Consiglio
comunale della citta' bruzia. Sulla candidatura di Perugini non si
e' ancora pronunciata Rifondazione comunista. L' Udeur, invece, ha
proposto per la carica di primo cittadino Ennio Morrone, eletto senatore
nelle elezioni del 9 e 10 aprile ed attuale assessore regionale al
Personale. La Rosa nel pugno ha proposto per la candidatura a sindaco
di Cosenza Giacomo Mancini, eletto anch' egli deputato, nipote ed
omonimo dell' ex segretario nazionale del Psi e piu' volte ministro.
Giacomo Mancini senior, tra l' altro, concluse la propria carriera
politica proprio come sindaco di Cosenza.
I
Socialisti di Zavettieri e Socialismo e Libertà chiedono una
proposta unitaria per la candidatura a Sindaco
22/04 Si sono riuniti presso la sede della Federazione di Cosenza
dei Socialisti alla presenza di Saverio Zavettieri, Presidente Nazionale,
le Segreterie Provinciali e Cittadina dei Socialisti rappresentate
da Battista Gentile e da Fernanda Stefanelli e l’esecutivo di
Socialismo e Libertà rappresentato dal Sen. Salvatore Frasca.
“I temi affrontati –è scritto in una nota- hanno
riguardato il dopo elezioni politiche che pur avendo viste ridimensionate,
a causa della loro frammentazione, le Forze Socialiste, in particolare
la Rosa nel Pugno che ha quasi dimezzato i suoi voti nonostante fosse
stabilmente insediata nel centro-sinistra, confermano comunque una
presenza centrale e decisiva per gli equilibri politici ed amministrativi
che non mancherà di farsi sentire nelle prossime scadenze elettorali
del 28 e 29 maggio. Il dibattito intenso cui hanno partecipato numerosi
compagni tra cui Catalano, Fabiani, Vulnera, Mazza etc., è
sfociato nella decisione unanime di presentare per il rinnovo del
Consiglio Comunale di Cosenza, una lista autonoma de I Socialisti
nell’ambito del centro-sinistra in coerenza con le scelte congressuali
e con la recente battaglia del 9 e 10 aprile nella quale I Socialisti
hanno fatto la differenza. Le Segreterie hanno espresso l’auspicio
che il centro-sinistra in un confronto tra pari, ritrovi la sua coesione
e formuli una proposta unitaria per la candidatura a Sindaco, diversamente
I Socialisti sceglieranno liberamente, in funzione del loro progetto
politico e delle affinità ideali e programmatiche, il candidato
a cui collegarsi. I Socialisti restano disponibili per ogni utile
confronto che spetta ad altri avviare nelle sedi idonee fermamente
convinti che il centro-sinistra anche per i margini risicati e discussi,
con i quali ha superato la prova del 9 e 10 aprile, non può
permettersi il lusso di andare incontro ad una sconfitta che segnerebbe
negativamente fin dall’inizio la nascita del Governo di Romano
Prodi”.
Tucci
(DS) contro Rifondazione per l’appoggio a Mancini
22/04 ''E' veramente stupefacente il modo con il quale il circolo
di Rifondazione Comunista pretende di giustificare l' alleanza con
Giacomo Mancini. Pur di dimostrare l' indimostrabile si rovescia completamente
la realta'''. Lo sostiene, in una dichiarazione, Francesco Tucci,
coordinatore cittadino dei Ds di Cosenza. ''Come e quando si sarebbe
operata una sorta di esclusione di Rifondazione Comunista da parte
dei partiti dell'Unione? - si chiede Tucci - Le uniche riunioni della
coalizione svolte prima delle elezioni politiche hanno avuto per oggetto
la proposta delle primarie. Proposta respinta da Rifondazione Comunista
con argomentazioni davvero pretestuose. In ogni caso, e' noto a tutti
che fin da allora il segretario del Circolo cittadino di Rifondazione
teneva riunioni a parte col gruppo manciniano per concordare le posizioni''.
Per il coordinatore cittadino dei Ds di Cosenza ''dopo le elezioni
politiche sono subito apparse sulla stampa le notizie di un accordo
fra Rifondazione Comunista e Mancini. La realta' e' quindi che i dirigenti
del circolo di Rifondazione Comunista, senza neanche chiedere un confronto
con l' Unione, hanno operato una rottura immotivata sul terreno politico
e su quello programmatico scegliendo una alleanza che tende a perpetuare
tutto cio' che di negativo c' e' stato negli ultimi anni a Cosenza.
Saranno i fatti a far emergere i veri motivi di questa alleanza. Ad
oggi, il processo di costruzione dell' Unione e' in corso - conclude
Tucci - e se si avesse la volonta' di un confronto serio con gli altri
partiti i dirigenti del Circolo di Rifondazione Comunista potrebbero
certamente verificarlo''.
AS:
“Le forze di destra si aggreghino per le comunali”
22/04 Un appello ''alle forze politiche e agli ambienti della destra
cosentina affinche' si pervenga ad un' aggregazione unitaria in vista
del voto amministrativo di Cosenza'' e' stato lanciato da Alternativa
sociale. ''Alternativa Sociale - ha sostenuto il responsabile del
Coordinamento provinciale di Alternativa sociale, Ernesto Franco De
Simone - ritiene doveroso rivolgersi a tutto il mondo che si raccoglie
nella stessa area politica e ad ogni forza disponibile per l' elaborazione
di un comune percorso che porti la destra ad affermare la propria
presenza ed identita' politica in citta' ed a costituire un punto
di riferimento per quei cittadini onesti e perbene che chiedono di
potere essere degnamente rappresentati nella massima istituzione democratica
locale. Questione morale, sicurezza, efficienza urbana e governo del
territorio rappresentano, fra gli altri, motivi di forte preoccupazione
per larghi strati della societa' locale. Si tratta di problemi che
scatenano il confronto parolaio, ma che non vincolano l' impegno dei
politici cosentini, come e' stato ampiamente dimostrato negli ultimi
anni''
Emilio
Greco accusa AN: “La destra cosentina in mano ai burocrati dello
Ionio”
22/04 ''Da Cropalati a Rossano passando per Corigliano, la destra
cosentina continua ad essere in mano a burocrati dello Ionio che faticano
a sapere dove sia via Alberto Serra e che pur non conoscendo niente
della citta' vogliono mettere il cappello per una sconfitta che farebbe
loro comodo: spero che prima o poi questi signori se ne tornino a
casa loro e che Gianfranco Fini si accorga che la destra locale ha
bisogno di uomini che siano alla sua altezza e che cerchino pace non
guerre''. Ad affermarlo, in una dichiarazione, e' Emilio Greco, presidente
dell' Associazione Italia-Israele della Calabria. ''Non capisco perche'
Cosenza - ha aggiunto Greco - che ha avuto esponenti prestigiosi della
destra debba farsi gestire da persone che non hanno, con tutto il
rispetto, i prerequisiti culturali e politici per comprendere un territorio
cosi' importante. A sette giorni dalla presentazione delle liste,
mentre a Rossano e Corigliano si sono piazzate le tende, a Cosenza
e Rende siamo all' anno zero: una situazione che merita prese di posizione
forti. Abbiamo letto sui giornali di candidature ridicole avanzate
nel silenzio di un partito che dimostra semplicemente di non esistere:
e' un vero, grande peccato per la tradizione della destra''.
Padre
e figlio aggrediscono in centro un passante con una bombola di gas:
arrestati
21/04 Un uomo e' ricoverato in prognosi riservata nell' ospedale
di Cosenza dopo essere stato aggredito per strada da due persone,
padre e figlio. Il fatto e' accaduto verso le 18.30 di venerdì.
I due, per cause che i carabinieri stanno accertando, hanno aggredito
l' uomo che ha reagito scagliando una pietra e con un colpo di pala.
Padre e figlio gli hanno poi tirato addosso una bombola del gas. Tutti
e tre sono dovuti ricorrere alle cure dei sanitari. Per il passante,
secondo le prime notizie, i medici si sono riservati la prognosi,
mentre gli altri due sono stati medicati al pronto soccorso. I carabinieri
hanno quindi arrestato i due, padre e figlio, con l' accusa di tentato
omicidio. Si tratta di Francesco e Antonio Noci, rispettivamente di
75 e 42 anni. I due, secondo la ricostruzione fatta dai carabinieri,
hanno aggredito il passante il quale ha provato a reagire con degli
oggetti trovati per strada, un sasso ed una pala, con i quali ha ferito
lievemente padre e figlio, giudicati guaribili in 10 e cinque giorni.
I due, a loro volta, hanno lanciato una bombola del gas contro il
passante colpendolo alla testa. L' uomo e' ancora ricoverato in prognosi
riserva, ma secondo quanto si e' appreso non sarebbe in pericolo di
vita.
Orizzonti
del Socialismo: Per Cosenza un sindaco socialista
21/04 Pubblicato sul sito www.saveriogreco.it il documento conclusivo
del direttivo cittadino di Orizzonti del Socialismo tenutosi lo scorso
19 aprile. Nel documento si articola un'analisi all'esito della quale
si auspica l'unità del centrosinistra, che però si reputa
finalmente vincente solo con una salda guida socialista. Il contesto
nazionale e quello regionale, infatti, oltre alle dolorose vicende
cosentine, dovrebbero suggerire ai dirigenti del centrosinistra di
cambiare registro, riconoscendo ai socialisti ciò che finora
non si è voluto riconoscere in nessun capoluogo di provincia,
in nessun ente provinciale e tantomeno all'ente regione: la guida
della coalizione. Orizzonti del Socialismo si appella dunque a militanti,
quadri e dirigenti dei partiti del centrosinistra perché si
avvii subito una discussione che, nel riconoscere la fondatezza della
richiesta socialista a Cosenza, inverta la tendenza purtroppo minoritaria
che finora ha mostrato la coalizione guidata a livello nazionale da
Romano Prodi. Se così non dovesse essere ai socialisti non
rimane che la strada di tornare alla guida della città senza
l'ingombro di quelle forze antipopolari che perseguono obiettivi di
mera lotta di potere sulle spalle della cittadinanza tutta.
Chiediamo a tutti i dirigenti della Rosa nel Pugno, in primo luogo
all'On.le Giacomo Mancini, che in città rappresenta il riferimento
massimo di tantissimi socialisti, di offrire il proprio generoso e
responsabile impegno per il ritorno di una guida socialista al governo
municipale di Cosenza. Il documento sarà illustrato nel corso
dell'assemblea dei quadri della Rosa nel Pugno convocata per sabato
dal segretario provinciale Gianni Papasso.
Precenzano
(GENS) “”Alle amministrative serve una presenza coraggiosa
della società civile”
21/04 “Le prossime elezioni amministrative di Cosenza saranno
certamente ricordate come uno dei più brutti appuntamenti elettorali
dell’ultimo decennio”. E? quanto afferma in una dichiarazione
il Presidente della Associazione G.E.N.S (Generazione Europea Nuovo
Sud), Francesco Precenzano. “Infatti –aggiunge Precenzano-
dopo una logorante campagna elettorale per le elezioni politiche e
dopo gli strascichi degli ultimi giorni, il tempo e lo spazio per
un dibattito vero sul futuro della nostra città, sulle sue
vere esigenze e sulle tante emergenze, è stato completamente
assorbito da una campagna di veleni e di accuse reciproche tra i partiti
che l’hanno , peraltro , governata negli ultimi decenni. Queste
ultime forze politiche, comprese anche quelle di centrodestra che
alla regione, prima della Giunta Loiero, hanno già purtroppo
dimostrato la pochezza politica ed i robusti appetiti clientelari,
anziché mettere in primo piano le proposte concrete per far
ripartire una città allo sbando, in profonda crisi sociale
, etica e culturale, anche in questi ultimi giorni si sono contraddistinte
per una bassissima azione politica basata sugli attacchi personali
, sulla demonizzazione dell’avversario, sulle denunce nei Tribunali,
ma soprattutto per la mancanza di quel grande slancio di generosità
politica e di quel “volare alto” di cui tutti i cittadini
di Cosenza hanno bisogno. In tal senso, la società civile cittadina,
anche quella che ad oggi ha deciso di scendere in campo come contraltare
all’asse dei partiti, ha sicuramente il pregio di affermare
legittimamente una terza via, ma nello stesso tempo il grande limite
di marciare divisa, di disperdersi in mille rivoli, favorendo in realtà
un’intera classe politica che uscita dalla porta rischia di
rientrare sotto mentite spoglie dalla finestra. Come Associazione
già da qualche anno impegnata a promuovere strumenti di democrazia
diretta quali le Primarie, il Bilancio partecipato, ed una più
compiuta cittadinanza attiva, riteniamo che su altre importanti tematiche
e proposte concrete, il fronte dei movimenti, delle associazioni,
di quelle forze “terze” che si sono già buttate
nella mischia elettorale e dei candidati “solitari”, possa
e debba fare fronte comune, individuando un percorso su cui confrontarsi
in modo alternativo anche con i partiti tradizionali. A tal proposito,
le tematiche che possono unire e dettare la vera agenda politica della
nostra comunità, devono necessariamente riguardare nuove politiche
per i trasporti e la mobilità della nostra città; la
riqualificazione ambientale e sociale dei quartieri e delle periferie
più a rischio di Cosenza; un’urbanizzazione razionale
e sostenibile, tanto più necessaria dopo l’ultimo scandalo
di Viale Parco e l’ennesimo sacco edilizio della città;
una nuova politica culturale che mediante proposte ed offerte accessibili
per tutti i cittadini, passi necessariamente attraverso il recupero
definitivo ed il rilancio del Centro storico cittadino; nuove politiche
occupazionali e misure concrete per il commercio e la piccola impresa
che liberino la nostra città da quella cappa di rassegnazione
e di declino che sembrano imprigionarla. Crediamo fortemente che solo
una risposta compatta di una società civile unita, possa rappresentare
la vera grande novità politica dell’imminente tornata
elettorale. Tale esigenza sembra tanto più necessaria dinanzi
alla disgregazione attuale di partiti e coalizioni che sembra preludere
ad una fase di transizione ed a nuove ricomposizioni, con la necessità
di uno spirito di servizio e di dedizione assoluta verso la città
da parte di tutti . In questo quadro, quindi, occorre far comprendere
alle forze politiche tradizionali che qualunque sarà il risultato
dopo il 28 maggio prossimo, nulla potrà essere più come
prima sia dentro che fuori il nuovo consiglio comunale, e che una
società civile organizzata dovrà essere presente in
modo alternativo, non solo rispetto alle attuali forze in campo ,
ma anche rispetto ai cittadini .Con questo spirito essa dovrà
rappresentare un cantiere aperto dove proprio i cittadini di Cosenza
potranno, finalmente avere piena voce e vera rappresentanza politica,
costruendo una nuova forza che partendo dal basso possa restituire
quella grande dignità politica e culturale che una città
come Cosenza merita.
Il
Comune di Cosenza parte civile nel processo per frode nei lavori di
Lungo Crati
21/04 Il Comune di Cosenza si costituirà parte civile in un
processo penale per il reato di frode nell’esecuzione di lavori
pubblici. Lo ha deliberato il Sub Commissario, avv. Nicolò
Como, a tutela degli interessi dell’Amministrazione Comunale
individuata quale persona offesa dal reato, con tutti i diritti e
le facoltà attribuite dalla legge riguardo al risarcimento
dei danni materiali e morali. Il processo, che vede imputati Nicola
Mangone, Argia Morcavallo, Giovan Battista Perciaccante e Alfredo
Allevato, riguarda l’esecuzione dei lavori pubblici di riqualificazione
del Lungo Crati, il parcheggio di Piazza Spirito Santo e la sistemazione
delle aree limitrofe. In rappresentanza e difesa dell’Ente sono
stati nominati l’Avv. Agostino Rosselli, dirigente p.t. dell’Avvocatura
Comunale, e, anche in considerazione dell’enorme carico di lavoro
dell’Avvocatura comunale e l’oggettiva impossibilità
di seguire pratiche nel settore penale, l’avv. Rita De Aloe
del Foro di Cosenza,
Muore
in ospedale operaio rimasto ferito alla testa da un chiodo
21/04 Un giovane operaio, Luigi De Bonis, di 23 anni, e' morto nell'
ospedale di Cosenza in seguito ad una ferita alla testa riportata
in un incidente sul lavoro accaduto il 12 aprile scorso a Bisignano.
Il giovane, secondo una prima ricostruzione dei carabinieri, era stato
ferito alla testa da un chiodo sparato accidentalmente da una apposita
pistola che viene utilizzata per inchiodare le assi. Soccorso e portato
nell' ospedale di Cosenza le sue condizioni erano apparse subito gravissime.
I carabinieri di Bisignano e della Compagnia di Rende stanno proseguendo
le indagini per chiarire tutti gli aspetti della vicenda.
Informazioni
sulle elezioni amministrative sul sito del Comune di Cosenza
21/04 Sul sito Internet del Comune di Cosenza sono in linea, a cura
dell’Ufficio elettorale diretto dall’arch. Ada Basta,
una serie di informazioni utili in vista delle prossime elezioni amministrative.
In particolare, si potrà, tra l’altro, accedere a:
- un vademecum per la presentazione e l’ammissione delle candidature
predisposto sulla base delle istruzioni ministeriali, dello Statuto
comunale e del Regolamento comunale per il Decentramento
- elenco dei modelli per la presentazione e l’ammissione delle
candidature a sindaco e a consiglieri comunali
- elenco dei modelli per la presentazione e l’ammissione delle
candidature a Presidente e consiglieri circoscrizionali
- elenco e ubicazione dei seggi elettorali
- note sulla tessera elettorale
- moduli scaricabili per istanza di voto domiciliare o domanda di
duplicato tessera.
Completa la pagina un Archivio delle precedenti elezioni.
Per accedere al link giusto bisogna entrare nel sito www.comune.cosenza.it,
andare a Uffici (prima colonna a sinistra sotto Organi) e qui, al
punto 2) Ufficio elettorale.
Simboli e liste per le amministrative potranno essere presentati il
28 aprile dalle 8 alle 20 ed il 29 aprile dalle 8 alle 12 nel Salone
di Rappresentanza del Comune, che sarà appositamente allestito
con i punti di accettazione necessari.
Magarò
“Su viale Mancini becera strumentalizzazione politica”
20/04 ''Ancora una volta abbiamo avuto ragione''. Lo afferma, in
una dichiarazione, Salvatore Magaro', dirigente della Rosa nel Pugno,
facendo riferimento alla situazione di viale Parco. ''Abbiamo parlato
di giustizia ad orologeria - aggiunge Magaro' - quando, a poche ore
dalla chiusura della campagna elettorale per le elezioni politiche,
un oscuro burocrate, su indicazione di un precipitoso magistrato,
ha deciso di chiudere l' arteria principale della citta', favorendo
una becera strumentalizzazione politica. La frettolosa ritirata del
commissario prefettizio conferma le nostre ragioni e condanna ad enormi
responsabilita' coloro i quali non sono stati capaci di provvedere
ad un rapido ripristino della circolazione su viale Mancini. Confermiamo
il nostro impegno con tutti i cittadini che il primo atto del prossimo
sindaco di Cosenza, che sara' della Rosa nel Pugno, sara' quello di
regalare nuovamente alla comunita' la fungibilita' della piu' importante
opera degli ultimi 50 anni''.
Rifondazione
prende le distanze da DS e Margherita
20/04 “Nei mesi scorsi il Circolo di Cosenza ha costruito insieme
ad alcune forze dell’Unione un programma ed una coalizione in
grado di assicurare un governo forte ed alternativo per la città
di Cosenza.” E’ quanto scrivono in una nota Francesco
Manna - Responsabile Nazionale EE. LL., Rocco Tassone - Segretario
Regionale, Angelo Broccolo - Segretario Provinciale, Francesco Gaudio
- Segretario Cittadino di Rifondazione Comunista. “A tutt’oggi,
prosegue la nota - i DS e la Margherita si sono sottratti a questa
scelta. Proponendo candidature che non uniscono bensì dividono,
sulla base di percorsi che non sono di confronto ma di subordinazione,
con una proposta di consultazione primaria assolutamente indecente,
con polemiche pretestuose alla vigilia delle elezioni per il Parlamento.
Siamo perciò impegnati nel proseguimento del percorso tracciato,
senza sottrarci ad eventuali confronti che dovessero coinvolgere tutte
le forze dell’Unione, forze politiche e sociali dell’Unione,
che tuttavia potranno avvenire solo in presenza di significative novità
politiche di quelle forze che hanno scelto la strada della divisione
e non quella dell’unità”.
Italia
dei Valori: “impegnati per trasparenza e buon governo”
20/04 "Italia dei Valori intende giocare un ruolo forte per
far uscire la realtà cittadina di Cosenza dal degrado degli
ultimi tempi e per affermare le sue fondamentali istanze di legalità
trasparenza e buon governo". E' quanto si afferma in un comunicato
diffuso a conclusione di una riunione del coordinamento elettorale
della provincia di Cosenza di Idv secondo cui "la scelta del
candidato a sindaco verrà compiuta all' interno dei partiti
del centrosinistra". Alla riunione coordinata dal commissario
regionale Felice Bellisario, è detto nella nota, hanno preso
parte, tra gli altri, il vice commissario Maurizio Feraudo e il segretario
provinciale Franco Ferro. "Alla luce dell' ottimo risultato elettorale
conseguito alle scorse elezioni politiche da Italia dei Valori - è
detto nella nota - l' incontro è servito per definire la presentazione
di candidati, espressione del partito in tutta la provincia alle prossime
elezioni amministrative. La volontà è di fare di Italia
dei Valori un contenitore di qualità che, recependo e valorizzando
le istanze migliori della società civile, apra le liste a candidati
espressione di movimenti e associazioni che ne condividono lo spirito
e gli obiettivi".
Colosimo
(AN) “La Rosa nel Pugno ha una doppia morale”
20/04 "La Rosa nel Pugno ha tutto il diritto di puntare a vincere
le elezioni di Cosenza, ma fa ridere quando afferma che vuole rinnovare
la città unendosi all' Udeur. Non aveva detto che non avrebbe
accettato consiglieri che hanno cambiato partito?". Ad affermarlo
è Elio Colosimo, ex parlamentare di Alleanza nazionale. "Nell'
Udeur - aggiunge Colosimo - sono confluiti anche consiglieri che erano
stati eletti con la Cdl, ma evidentemente la Rosa nel Pugno ha una
doppia morale: se una cosa le fa comodo non ci sono problemi. La Rosa
nel Pugno merita di andare all' opposizione a Cosenza e dopo 13 anni
non sarebbe certo un dramma".
Due
cosentini arrestati a Catanzaro con un chilo di hashish in auto dopo
un inseguimento a 200 all’ora
20/04 Due cosentini, Giancluca Fantasia, 31 anni, e Giuseppe Quintieri,
48 anni, sono stati arrestati dai Carabinieri di Catanzaro nell'ambito
di alcuni servizi straordinari di controllo del territorio recentemente
disposti dal Comando Provinciale allo scopo di prevenire e frenare
i reati in materia di stupefacenti. I due, a bordo di una Volkswagen
Golf 2.0 TDI hanno tentato di eludere un posto di blocco di una pattuglia
lungo la ss 106, al confine con la provincia di Reggio Calabria. L'auto
"civetta" dei Carabinieri si e' messa all'inseguimento ad
alta velocita', sfiorando i 200 chilometri orari. Per non mettere
a repentaglio l'incolumita' degli altri automobilisti e' stato immediatamente
organizzato un posto di blocco sulla SS 280 in direzione di Lamezia
Terme allo svincolo di Marcellinara. Il rallentamento del traffico
ha fatto si' che anche i due fuggitivi riducessero la loro corsa.
La macchina e' stata cosi' bloccata e subito sottoposta a perquisizione.
All'interno dell'abitacolo, occultata sotto un tappetino, e' stata
rinvenuta una busta della spesa con all'interno sei panetti di hashish
sigillati con cellophane per un peso complessivo di 1,5 kg. Gli occupanti
dell'autovettura sono stati pertanto dichiarati in stato di arresto
per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. La droga
proveniente probabilmente dal Nord Africa (visto il marchio stampigliato
sui panetti) doveva essere immessa sul mercato cosentino in occasione
delle prossime festivita' sotto il controllo dei clan piu' potenti
della Provincia di Reggio Calabria. Lo stupefacente e' stato sequestrato
insieme all'autovettura. E' posto sotto sequestro anche il denaro
di cui in possesso dei due. Le indagini dei carabinieri proseguono,
adesso, per accertare provenienza e destinazione della sostanza stupefacente.
Secondo quanto riferito dai carabinieri, Gianluca Fantasia ha precedenti
proprio per spaccio di droga. I due arrestati sono stati portati nel
carcere di Catanzaro.
Riaperto
al Traffico Viale Mancini. Transito limitato e limite a 30 Kmh
20/04 E' stato riaperto al traffico questa mattina viale Giacomo
Mancini. Lo rende noto il Comune in una nota. "Si tratta - riferisce
il comunicato di Palazzo dei Bruzi - per il momento, di una riapertura
relativa ai soli veicoli non superiori a 3,5 tonnellate e con un limite
di velocità di 30 km/h. Il transito rimane ancora chiuso per
ciclomotori e motocicli, mentre potranno circolare gli autobus di
linea urbana. Il Comandante della Polizia Municipale, Belvenni, nell'
ordinanza di riapertura richiama il provvedimento del 7 aprile con
il quale, in seguito ad una nota della Procura della Repubblica presso
il Tribunale di Cosenza, veniva chiusa la circolazione su entrambi
i sensi di marcia. Appena disposta la chiusura veniva nominata una
commissione di collaudo, che ha già cominciato le relative
operazioni. Il Commissario straordinario del Comune, Eugenio La Rosa,
da parte sua, aveva già chiesto di esaminare l' opportunità
di consentire la circolazione, pur con le adeguate cautele. Alla richiesta
del Commissario aveva risposto l' ingegnere capo, Francesco Trecroci,
evidenziando modalità e limiti da rispettare per riaprire il
viale al traffico, in attesa delle conclusioni di formale collaudo
da parte della commissione. Con queste premesse è stata adottata
l' ordinanza del 19 aprile, che ha portato alla riapertura di oggi".
Il tratto aperto interessa il tratto di strada percorribile chiuso
inaspettatamente venerdì prima delle elezioni che va dal Centro
Commerciale i “due Fiumi” fino a via Lupinacci (nei pressi
del deposito ACI)
Adamo
(RnP) “Un forte accordo con l’Udeur per le comunali”
19/04 Vincenzo Adamo, segretario cittadino di Cosenza della Rosa
nel Pugno, ha rilasciato la seguente dichiarazione: “In questa
legislatura Cosenza sarà rappresentata in Parlamento da Giacomo
Mancini ed Ennio Morrone che, grazie al loro forte radicamento territoriale,
potranno avere un ruolo importante sia per il centrosinistra di Romano
Prodi, sia per la crescita della nostra città. In questa direzione
valutiamo positivamente il rafforzamento di una profonda collaborazione
tra i due deputati di Cosenza ed il rilancio di una forte alleanza
sui temi amministrativi tra Rosa nel Pugno e Udeur che è indispensabile
per arginare il ritorno nelle stanze del comune dei settori più
oscuri della comunità. Nei giorni scorsi abbiamo registrato
positivamente la legittima rivendicazione dell'Udeur per la guida
della città. Dal canto nostro la Rosa nel Pugno ha rivolto
un altrettanto legittimo invito a Giacomo Mancini di spendersi in
prima persona per regalare a Cosenza una nuova stagione di buon governo.
Da queste posizioni riteniamo che possa scaturire il ritorno alla
buona amministrazione per la città di Cosenza”.
Accordo
Rosa nel Pugno – Rifondazione per le Amministrative
19/04 “La Rosa nel Pugno e Rifondazione Comunista hanno deciso
di lavorare insieme ed uniti nella campagna elettorale per l'elezione
del Sindaco di Cosenza”. E’ quanto informa una nota diffusa
in serata alla stampa. “Tale determinazione –aggiunge-
è scaturita al termine di un incontro tra il segretario cittadino
della Rosa nel Pugno Vincenzo Adamo e Ciccio Gaudio, segretario di
Cosenza di Rifondazione Comunista, durante il quale i due dirigenti
hanno espresso la condivisione di alcuni fondamentali punti del programma
per le prossime amministrative, riscontrando sostanziali convergenze
sui temi dell'occupazione, della legalità, della trasparenza,
dei diritti civili e sociali. All'incontro ha partecipato anche Giorgio
Liguori, del direttivo del circolo di Rifondazione Comunista. E' stata
inoltre ribadita la volontà di intensificare a livello locale
il rapporto di collaborazione tra le due forze politiche, orientato
a favorire il coinvolgimento dei settori più dinamici della
società civile, dei movimenti e del mondo giovanile che chiedono
a gran voce amministratori attenti e sensibili alla crescita sociale,
culturale ed economica di Cosenza”.
Il
Commissario La Rosa assicura l’apertura di Viale Mancini entro
due giorni
19/04 “Il Commissario straordinario dott. Eugenio La Rosa,
sensibile sia alla necessità di ricondurre su di un piano di
legalità la vicenda del Viale Parco, che alle esigenze della
città, la cui viabilità alternativa non è apparsa
in grado di sopportare adeguatamente il volume di traffico dopo la
chiusura dell’importante arteria, ha trasmesso al Comandante
del Corpo di polizia municipale le necessarie comunicazioni perché
lo stesso possa adottare i provvedimenti di sua competenza diretti
alla sospensione della interdizione del Viale al traffico, già
disposta con ordinanza comunale n. 5 del 7 aprile scorso”. E’
quanto si legge in una nota emessa nel pomeriggio da Palazzo dei Bruzi.
“Il Commissario – prosegue inoltre la nota - è
arrivato alla decisione dopo aver sentito l’organo inquirente
ed avendo acquisito la relazione tecnica del Dirigente del Settore
Lavori pubblici, dalla quale emerge che, sulla scorta delle prime
risultanze di collaudo e degli ulteriori elementi acquisiti, il Viale
Parco potrebbe essere riaperto al traffico, nelle more della conclusione
delle già iniziate operazioni di formale collaudo da parte
della Commissione a ciò ora incaricata e rispettando particolari
modalità e limiti di esercizio”. “Pertanto –
ribasice il comunicato di Palazzo dei Bruzi- il Viale sarà
riaperto non appena il provvedimento attuativo sarà emanato
dal Comandante – con la indicazione delle necessarie cautele
da adottare - e l’apposita segnaletica sarà predisposta”.
“Si presume – precisa per inciso la nota- che questo possa
avvenire entro un paio giorni”. “Il Commissario La Rosa
– conclude il comunicato- coglie l’occasione per chiedere
alla città di continuare nello sforzo di collaborazione con
le forze di polizia municipale che in questo particolare periodo stanno
operando con particolare impegno e merito”.
Sopralluogo
di Adamo e Tripodi a via Simonetta
19/04 Su richiesta di un comitato di cittadini interessati, si è
svolto stamattina a Cosenza, in via Simonetta, il sopralluogo di una
delegazione della Regione guidata dal vicepresidente Nicola Adamo
e dall’assessore all’Urbanistica Tripodi. L’ispezione
è servita per effettuare una verifica dello stato dei luoghi
e un approfondimento sulla documentazione della pratica riguardante
l’ipotizzata costruzione di un palazzo. Come si ricorderà
la vicenda di via Simonetta è stata al centro, nei giorni scorsi,
di una dura polemica nella quale sono stati coinvolti anche esponenti
delle istituzioni.
Precisazione
dei volontari dell’Oasi Francescana sulle notizie apparse sulla
stampa
19/04 “Notiamo, da qualche mese che, alcuni organi di stampa
locali fanno a gara nel pubblicare articoli e news sull'Oasi Francescana
che nulla hanno a che vedere con l'effettiva realtà in cui
versa la struttura”. Lo affermano in una nota i volontari della
struttura fondata da padre Fedele Bisceglia, il frate agli arresti
domiciliari da mesi con l'accusa di violenza sessuale nei confronti
di una suora. “Non ci è dato conoscerne lo scopo –dice
la nota- né siamo a conoscenza di un qualche concorso a premi
dal titolo: "Chi la spara più grossa sull'Oasi Francescana?".
Una cosa però è certa: dovrebbero essere assicurati
al lettore trasparenza e veridicità. Questo non solo per professionalità,
ma anche per non cadere nel ridicolo nel caso in cui gli stessi lettori
sono anche coloro che vengono a portare sostegno fattivo alla struttura.
Ci riferiamo all'articolo apparso su "Il Quotidiano" di
mercoledì 19 aprile 2006. Questi i punti da precisare: . l'Oasi
Francescana è stata fin dal suo nascere, e lo è tuttora,
una struttura socio-assistenziale per adulti in difficoltà
di prima accoglienza. Non si è mai definita come "ricovero
a lungo termine". Le norme generali (scritte dal Fondatore fin
dal 1997) che regolano l'accoglienza e la permanenza degli ospiti
sono, da sempre, in bella vista nella hall della struttura. . Detta
struttura ha sempre valutato singolarmente le casistiche ed i bisogni
di ogni singolo utente, riservandosi di monitorarne entrata ed uscita,
dopo aver offerto loro da mangiare, da dormire, assistenza sanitaria,
segretariato sociale e lavoro, nel pieno rispetto dell'uomo e delle
sue necessità. . I nomi dei fratelli extracomunitari che la
giornalista ha letto nella lista di uscita (data di affissione 11.04.2006
- data di uscita 18.04.2006) affissa nell'Oasi Francescana, vantano
un permesso di permanenza nella struttura di oltre sei mesi. Dette
liste di uscita vengono periodicamente stilate per due ragionevoli
motivi: . Per dare opportunità ai "nuovi arrivi"
di avvalersi di una struttura, unica in Città, che offre servizi
primari in attesa di lavoro o sistemazione. . Per impedire casi di
"ristagno" che non giovano né alla struttura né
alla dignità del fratello extracomunitario o italiano che sia.
Credo sia utile ricordare che il lavoro nobilita l'uomo da qualunque
parte del mondo provenga. L'Oasi Francescana non è un bivacco
a tempo indeterminato per i classici "mangiu, vivu e. minni fricu!".
. E' vero! La vicenda dolorosa che sta interessando P. Fedele, Fondatore
dell'Oasi Francescana, ha di fatto privato la struttura del sostegno
forte della sua presenza e della ricchezza del suo carisma. Il messaggio
che ci auguriamo venga ripetuto è proprio questo: dare una
mano a quanto questo frate ha iniziato perché le persone per
cui è nata questa opera continuino ad essere assistite con
carità. Nell'Oasi Francescana c'è un pezzo di casa di
coloro che l'hanno sostenuta e fatta crescere. E', infatti, un pezzo
del buon cuore di tutti divenuto palpabile, tangibile. Padre Rocco
Timpano, attuale presidente dell'Oasi Francescana, è in carica
dal 2003. E' in realtà colui che, pur tra tante avversità,
sta conducendo egregiamente la struttura in perfetta sintonia con
le idee del suo Fondatore e nel pieno rispetto dell'uomo, in quanto
immagine di Dio. Attualmente la struttura registra il tutto esaurito.
Grazie al buon cuore di pur sempre tanti benefattori, nel lasso di
tempo che va da gennaio ad oggi, essa non ha speso un solo euro in
viveri alimentari. Questo perché la gente continua, nonostante
tutto, a credere nel suo operato portando, PERSONALMENTE, cibarie,
indumenti, medicinali... E' questo l'esempio più tangibile
che l'opera è voluta da Dio che si è servito dell'ultimo
dei sacerdoti per erigerla e porla a servizio di chi è nel
bisogno (così come ha sempre detto P. Fedele). La prossima
volta, cari giornalisti, vi preghiamo di entrare all'interno della
struttura. Pur senza guida, potrete visitarla, conoscerla, viverla.
solo allora potrete davvero scrivere e rispondere alla domanda di
chi, come voi, diffida: che cos'è l'Oasi Francescana?”
L’AS
4 organizza una campagna per promuovere le donazioni
19/04 Su iniziativa dell’AS 4 di Cosenza si svolgerà
dal 10 all’11 maggio prossimi una campagna promozionale, di
informazione e sensibilizzazione sulla donazione e il trapianto degli
organi. L’iniziativa rientra negli impegni istituzionali che
il Ministero della Salute ha demandato alle Aziende Sanitarie ed è
per questo che il gruppo di lavoro afferente al coordinamento dell’Area
di integrazione socio sanitaria della direzione sanitaria dell’AS
4, di concerto con il direttore del distretto di Rende, ha inteso
coinvolgere l’Università della Calabria in questo importante
impegno che ricade nella settimana nazionale dedicata alla donazione
e trapianti d’organo che sarà celebrata nel nostro Paese
dal 7 al 14 maggio prossimi. Durante le due giornate di informazione
e sensibilizzazione in programma presso le strutture dell’Università
della Calabria verrà diffuso del materiale illustrativo e fornite
informazioni da una equipe di specialisti e volontari, sulla donazione
e trapianto degli organi. In tale attività si attende anche
una sensibile disponibilità alla collaborazione da parte degli
studenti universitari. Informazioni ulteriori sulle iniziative in
cantiere possono essere assunte telefonando al seguente numero: 0984/893489,
oppure tramite e-mail – Loredana.migri@virgilio.it
Riduzione
della portata idrica in città per torbidità
19/04 La presenza di acqua torbida sta creando problemi all' impianto
di potabilizzazione di Piano Lago. Lo si apprende da una nota del
Comune di Cosenza. "La SoRiCal, società di risorse idriche
della Regione Calabria,- è detto nella nota - ha informato
questa mattina che l' impianto di potabilizzazione di Piano Lago ha
diminuito l' erogazione dell' acqua a causa dell' alta torbidità.
L' erogazione, passata da 84 a 49 litri al secondo, sarà ripristinata
a pieno regime appena i parametri chimico-fisici rientreranno nella
norma".
Da
maggio progetto di sicurezza scolastica promosso dagli architetti
e ingegneri
19/04 "Scuole sicure" è questo il progetto promosso
dall' Associazione italiana Donne Ingegneri ed Architetti Calabria
"al fine di promuovere la sicurezza delle scuole calabresi con
l' intento di raggiungere il maggior numero possibile di istituti
scolastici", che sarà avviato a partire dal mese di maggio.
Lo rende noto l' Associazione 'Donne Ingegneri e Architetti' Calabria.
"La situazione dell' edilizia scolastica pubblica e privata in
Calabria - riferisce un comunicato dell' Associazione - è un
problema che riguarda non soltanto l' aspetto funzionale e distributivo,
ma quello più grave dell' assenza del rispetto delle principali
norme di sicurezza sismica ed impiantistica, nonché il mancato
controllo dei permessi di agibilità per fini scolastici da
parte degli Enti preposti. In questo modo si assiste, quotidianamente
al proliferare di scuole di ogni ordine e disciplina, dagli asili
alle scuole di danza e palestre, prive dei requisiti minimi di sicurezza,
all' interno delle quali centinaia di bambini e ragazzi trascorrono
i loro pomeriggi. Il Progetto prevede la verifica e l' assistenza
per quelle scuole che intendono mettersi a norma, e tende a favorire
l' inserimento nella scuola di un programma globale di educazione
incentrato sui rischi naturali, dell' ambiente domestico e scolastico,
che coinvolga anche l'aspetto comportamentale ed avvicini i ragazzi
alle realtà della protezione civile". "Lo scopo dell'
iniziativa - conclude la nota - non è solo quello di dare utili
informazioni sulle norme di sicurezza da adottare in emergenza, ma
anche di formare ed educare il giovane a comportamenti che siano improntati
alla solidarietà, collaborazione ed autocontrollo. Il progetto
coinvolgerà, anche, alcune scuole di danza e i comandi provinciali
dei Vigili del Fuoco".
Il
Console di Francia Napoli, Henri Vignal, in visita al Comune di Cosenza
19/04 Visita del Console generale di Francia a Napoli Henri Vignal,
stamani a Palazzo dei Bruzi. Accompagnato dal Console onorario Giovanni
Conti, il Console Vignal è stato ricevuto dal Sub Commissario
Carlo Ponte, dal Direttore generale Francesco Grossi, dal vice Segretario
generale Franco Coscarella e dal Comandante dei vigili urbani Guglielmo
Belvenni. Cosenza è la prima tappa di un tour calabrese che
il Console, insediatosi un anno addietro a Napoli, si è proposto
di compiere nella regione per conoscerne istituzioni, storia, tradizioni,
luoghi. Henri Vignal si è mostrato interessato alla particolare
situazione amministrativa cosentina, in questo momento priva della
rappresentanza elettorale. Il colloquio è poi proseguito su
vari temi, tra cui le diverse organizzazioni statali della Francia
e dell’Italia e le bellezze naturali ed artistiche dei due Paesi.
L’incontro si è concluso con la tradizionale firma sul
libro degli ospiti dove il Console Vignal ha lasciato anche una frase
di apprezzamento per la città e l’accoglienza ricevuta.
Dal
23 maggio la Scuola in Mostra alla Città dei ragazzi
19/04 La Città dei Ragazzi del Comune di Cosenza e l’A.T.I.
“cidierre” intendono proporre, per il terzo anno consecutivo,
nei giorni 23 e 24 Maggio, “LA SCUOLA IN MOSTRA”, evento
vetrina aperto, per questa edizione, a tutte le scuole di ogni ordine
e grado della Calabria. Sperimentata già in una dimensione
cittadina ed extraurbana, la manifestazione rientra negli obiettivi
di una struttura che, per dimensioni (33.000 quadri) e progetto educativo,
risulta essere sede ideale in cui i percorsi formativi di scuola ed
extrascuola interagiscono e si integrano con l’obiettivo comune
di sperimentare nuovi linguaggi cognitivi ed esperenziali. Partendo
da questo, dunque, la struttura può e vuole diventare sede
e vetrina capace di accogliere e valorizzare quanto di meritorio e
apprezzabile prodotto dalle stesse scuole. Tema della manifestazione,
per l’anno 2006, sarà “L’educazione alla
legalità, alla cittadinanza attiva ed alla partecipazione”,
tema quanto mai attuale per i nostri territori. Potranno partecipare
all’evento tutte le agenzie formative del territorio regionale
(Scuole primarie e secondarie), soggetti sociali qualsiasi che hanno,
però, l’obbligo di presentare il progetto in partnership
con almeno una Scuola o una specifica agenzia formativa. Le aree della
manifestazione “La scuola in mostra” saranno: area espositiva,
con stand disponibili per l’esposizione di lavori prodotti dai
partecipanti; area teatro, con spazio attrezzato per sintesi di performance
teatrali (pieces di durata non superiore ai trenta minuti); area video,
con spazio attrezzato per la proiezione di corto e lungometraggi prodotti
dai partecipanti; area multimediale, con spazio attrezzato per l’esposizione
di lavori multimediali; area mostre, con spazio attrezzato per l’esposizione
di mostre tematiche; area editoria, con spazio attrezzato per il lavori
editoriali prodotti dai partecipanti; area creatività, con
spazio attrezzato per ogni attività laboratoriale o ludica
proposta. Saranno, inoltre, fruibili dalle scuole che aderiranno alla
manifestazione un’ area convegni, un’area incontri con
l’autore, con la promozione di novità editoriali sul
tema della legalità, ed un’area concerti. Le iscrizioni
all’evento dovranno prevenire presso la Città dei Ragazzi
entro e non oltre il 30/04/2006. Per informazioni sull’iniziativa
e sul bando di partecipazione è possibile chiamare i numeri
0984/825282 – 813556.
Ferri
(UILPA) “Risolvere la situazione dei Vigili del Fuoco nella
provincia di Cosenza”
18/04
Il Segretario della UIL-PA Bonaventura Ferri ha chiesto oggi un incontro
con il Prefetto Dr.Bruno Sbordone, per fare il punto sulla situazione
dei Vigili del fuoco nella provincia di Cosenza, i provvedimenti finora
adottati in attesa del potenziamento del comando Provinciale hanno
quasi esaurito la propria efficacia e la stagione estiva già
si affaccia con gli incendi boschivi. La UIL-PA VV.F. ha elaborato
i dati ISTAT della nostra regione in un documento che sarà
sottosto all’attenzione del Prefetto, tale documento potrà
essere spunto di discussione sul servizio di soccorso dei Vigili del
fuoco nella provincia cosentina. In questo particolare momento politico
riteniamo doveroso, come parte sindacale, riportare il dialogo con
le istituzione ai giusti punti di interesse con i migliori toni possibili,
tutto ciò, per contribuire in maniera collaborativa al volgere
delle problematiche verso una direzione risolutiva. La Calabria ed
in particolare la nostra provincia non possono permettersi il lusso
di pagare un eventuale prezzo così alto come quello legato
al servizio di soccorso sul territorio. Il rilancio dell’economia
della nostra provincia con il relativo motore per l’occupazione,
non può prescindere dall’ottimizzazione dei servizi essenziali
dello stato sul territorio, intendendo con ciò l’insieme
di tutti i servizi a garanzia della salvaguardia dei cittadini e dei
lavoratori con i loro diritti ed i loro beni.
Gresia
(Fiamma): “Il "Modello Cosenza" avveniristico e da
perseguire.”
18/04 “Sarebbe un grossolano errore abbandonare l'idea che
fu del poliedrico e lungimirante Sindaco di Cosenza on. Giacomo Mancini
perchè di ampio respiro e di rilancio per la nostra Città.
Quanti furono ,tra coloro che oggi lo criticano , quelli che ebbero
il coraggio e l'ardire di contestarlo quando era in vita?” Ad
affermarlo è Mario Gresia della Federazione provinciale della
Fiamma Tricolore di Cosenza. “Quanti , tra coloro che oggi lo
criticano –prosegue Gresia- ieri erano lì , vicini a
Lui , a fargli da tappeto o a scodinzolare ad ogni Suo gesto e ad
ogni Sua parola? Tanti , tantissimi ,quasi tutti ! Chiunque oggi ,
in questo centro sinistra attacca Mancini è indegno di guidare
Cosenza . Il gioco delle tre scimmiette messo in piedi dai DS per
distaccarsi dalla corruzione e dal malaffare appare alla maggior parte
dei cosentini ridicolo ed offensivo per la loro intelligenza . E i
cosentini oltre alla beffa corrono il rischio di subire anche il danno
economico- finanziario provocato dalla chiusura del Viale. Perché
i DS non spiegano (lo sapranno ) dove sono finiti i milioni di euro
pagati per lo smaltimento dei rifiuti visto che questi non sono partiti
per nessuna discarica ma hanno trovato eterna sepoltura tra il poco
cemento e la poca ghiaia utilizzati come fondamenta per quello che
avrebbe dovuto rappresentare il fiore all'occhiello della Cosenza
Città Europea ? Il tesoro di Alarico alla confluenza del Busento
e del Crati ! E quanti si sono arricchiti con lo smaltimento dell'immondizia
mai smaltita ? il tesoro sotto il viale ! Ma noi che abbiamo criticato
tante volte Giacomo Mancini quando era in vita non ce la sentiamo
oggi di affermare che il Suo progetto è fallito . Per noi non
è fallito il Progetto ma chi di quel progetto si è servito
per arricchirsi . Hanno fallito quei compagni di merenda ossia quel
Rosso Comitato d'Affari che in quel progetto ha visto unicamente il
modo per lucrare ed arricchirsi . Cosenza ha bisogno di una nuova
classe politica dirigente che sia lontano anni luce da questi personaggi
che oggi si fingono verginelle innocenti . Basta con i comitati d'affari
.Basta con le associazioni ed i circoli dei soliti amici portatori
di voti in cambio di favori e contributi vari. e non dimentichiamoci
delle consulenze milionarie alla F(accia nostra)ederico II”.
Si
riunisce il direttivo di “Orizzonti del Socialismo”
18/04 Si riunisce mercoledì a Cosenza alle 20.00 il direttivo
cittadino di Orizzonti del Socialismo per definire le scelte elettorali
per le prossime amministrative del comune di Cosenza del 28 maggio.
Alla riunione parteciperà la delegazione che in data odierna
partecipa alla riunione della Rosa nel Pugno, convocata dal segretario
cittadino Vincenzo Adamo. Orizzonti del Socialismo valuta con estrema
preoccupazione il clima politico che si registra nel Paese, dopo la
risicata vittoria di Romano Prodi. La debolezza registrata a livello
nazionale dalla coalizione guidata da DS e Margherita induce alla
massima cautela nel replicare a livello locale lo sfortunato schema
nazionale. Orizzonti del Socialismo auspica l'unità del centrosinistra,
che però si reputa vincente solo con una salda guida socialista.
Il recupero della prospettiva di sviluppo, nella continuità
dell'esperienza socialista di Giacomo Mancini, votatata dai cosentini
nel 2002, e poi tradita da parte della coalizione, è l'obiettivo
di Orizzonti del Socialismo. Orizzonti del Socialismo
I
DS analizzano il voto e danno il via a due commissioni per le comunali
18/04 I risultati elettorali del 9 e 10 aprile scorso nella citta'
di Cosenza, sono stati al centro di una valutazione dell'attivo cittadino
dei Ds, nel corso di una riunione presieduta dal Segretario della
Federazione Provinciale di Cosenza Mario Franchino e dal Coordinatore
cittadino Franco Tucci. Nell'incontro, riferisce una nota, e' stata
sottolineata ''la positivita' del risultato elettorale per la vittoria
dell'Unione sul piano nazionale, e le ottime performance a livello
cittadino dell'Ulivo alla Camera e dei Ds al Senato''. In particolare,
prosegue il comunicato, ''e' stato sottolineato da molti interventi,
i Ds si confermano come il primo partito della coalizione proprio
per la propria vocazione unitaria e per essere riusciti a porsi come
forza di rinnovamento all'interno di un quadro politico cittadino
particolarmente confuso e frammentato dopo lo scioglimento anticipato
del Consiglio Comunale nel gennaio scorso''. Secondo i dirigenti provinciali
e comunali della Quercia di Cosenza ''dal voto viene confermato il
progetto strategico del Partito Democratico: la lista dell'Ulivo alla
Camera, infatti, - sottolinea la nota - totalizza piu' consensi della
somma dei partiti che la compongono al Senato, segno che il progetto
politico che la sottende e' apprezzato dai cittadini, soprattutto
da parte delle giovani generazioni estranee alle divisioni che hanno
caratterizzato la politica negli anni passati''. E secondo i Ds di
Cosenza, ''proprio dall'Ulivo e dal suo risultato e' necessario partire
per costruire un'ampia coalizione di Centrosinistra capace di dare
a Cosenza un nuovo governo di progresso e di sviluppo''. Al termine
della riunione sono state formate due commissioni: una politico-programmatica
coordinata da Gabriele Petrone e composta da Enza Bruno Bossio, Antonio
Ciacco, Giovanna Tartoni, Elena Hoo, Maria Lucente e una elettorale
composta dai Segretari di Sezione e coordinata da Franco Tucci che
avra' il compito di selezionare le liste al Comune e nelle circoscrizioni.
Entrambe le commissioni, spiega infine la nota dei Ds, ''saranno presiedute
dal Segretario di Federazione Mario Franchino, il quale nelle prossime
ore, insieme al Segretario Regionale Carlo Guccione, il Presidente
della Provincia Mario Oliverio e il Vicepresidente della Giunta Regionale
Nicola Adamo, avviera' i dovuti contatti con le altre forze politiche
al fine di pervenire al piu' presto alla convocazione di una riunione
collegiale della coalizione''.
Ferri
(Uil) “Persiste la carenza degli organici dei Vigili del Fuoco”
17/04 ''Siamo all' indomani del voto e l' incertezza dell' esito
elettorale ci accompagna ormai da diversi giorni. In attesa di conoscere
i risultati definitivi, l' unica certezza e' che nella provincia di
Cosenza i problemi della carenza di organico dei Vigili del fuoco
sono ancora in attesa di una soluzione definitiva''. A sostenerlo
e' il coordinatore provinciale della Uilpa-Vvf, Bonaventura Ferri.
''Le duemila ore di straordinario stanziate - ha aggiunto - sono al
termine, mentre il servizio di soccorso ha bisogno di continuita';
ma in questo clima di incertezza, dove non e' ancora chiaro chi governera'
il Paese, le difficolta' aumentano. Questa sorta di immobilismo governativo,
nel quale ci siamo ritrovati, rende anche inutile ogni forma di protesta
classica e poi per un problema simile chi dovrebbe manifestare i vigili
del fuoco o i cittadini? E poi contro chi o cosa? Contro il Governo
che non c' e' piu' o contro quello che ancora non c' e'? La verita'
e' che a fare le spese di tutto sono sempre i cittadini e i lavoratori
e questo non e' giusto. Diversi vigili del fuoco del cosentino, in
servizio in altri comandi d' Italia, hanno dato la loro disponibilita'
a fare servizio a Cosenza in missione a costo zero per l' amministrazione''.
''In attesa che la situazione di stallo politico in cui ci troviamo
si sblocchi, permettendo il potenziamento definitivo dei vigili della
nostra provincia - ha concluso Ferri - considerato l' avvicinarsi
della stagione calda, in questo momento particolare facciamo appello
al Capo dipartimento dei Vigili del fuoco, prefetto Morcone, affinche'
con i mezzi ad ora disponibili si dia sollievo al servizio di soccorso
dei Vigili del fuoco di Cosenza in attesa dei provvedimenti definitivi''.
De
Rose: “Non mi candido”
16/04 ''Credo che il prof. Sapia intendesse dire la verita', affermando
che quel risultato del 2002 si e' rivelato profetico: allora riusci'
a battermi generosamente e lo stesso feci in tre anni di consiliatura.
Oggi i miei obiettivi sono fuori dalla politica''. Ad affermarlo,
in una dichiarazione, e' Umberto De Rose. ''Le parole di Sapia, comunque
- prosegue De Rose - mi hanno commosso e ringrazio lui ed An per la
stima accordatami: conosco il segretario regionale, Giovanni Dima,
e lo apprezzo, cosi' come apprezzo tanti rappresentanti e militanti
di An, partito che mi fu vicino lealmente nel 2002. Non voglio piu'
essere uomo di una sola parte, ma lavorare, da altre postazioni, nell'
interesse dei cittadini di sinistra, di centro, di destra. La battaglia
del 2002 si svolse in cinque settimane, con la citta' ancora scossa
dalla morte dell' on. Mancini, eppure perdemmo per poco al secondo
turno, ma tutto quello che dicemmo si realizzo' perfettamente in seguito.
Cosenza ha bisogno di una guida autorevole e forte e di un Sindaco
che faccia il Sindaco, amministrando con serieta' e coraggio una situazione
non facile. Io saro' sempre vicino alla mia citta', ma da altri settori:
auguro ai rappresentanti della politica di compiere scelte positive,
nell' ottica di un confronto e non di uno scontro di civilta'''.
Il
3 maggio a Cosenza, con l’associazione “Sessa” la
giornata mondiale della libertà di Stampa
16/04 L' associazione dei giornalisti cosentini ''Maria Rosaria Sessa''
aderisce alla Giornata Mondiale della Liberta' di Stampa, indetta
dall' Unesco. L' edizione 2006 della Giornata ha per tema ''Media,
sviluppo e sradicamento della poverta'''. Del ruolo dei giornalisti
oggi in Italia e nel mondo l' associazione parlera' la mattina del
3 maggio con gli studenti delle scuole superiori della citta'.
Comitato
cittadino di AN “Mancini se candidato al Comune lasci la Camera”
15/04 ''Siamo certi che l'on. Giacomo Mancini abbia, chiaramente,
tutto il diritto a candidarsi a sindaco di Cosenza, ma ha anche il
dovere di dimettersi prima da deputato o, comunque, chi gli sta davanti
in lista deve pretendere che faccia una scelta perche' il malcostume
di mantenere il doppio incarico in caso di (improbabile) elezione
a primo cittadino, sarebbe inaccettabile''. Lo afferma, in una nota,
il comitato cittadino di Cosenza di An. ''Gli elettori - aggiunge
An - non possono essere traditi perche' chi ha votato Mancini per
essere rappresentato alla Camera sa che una sua elezione a sindaco
lo distoglierebbe da ogni impegno romano. Ci chiediamo come sia possibile
conciliare l' impegno di deputato con quello di sindaco: e' impossibile
ed e' anche poco serio, per cui Mancini deve scegliere subito e sin
da ora''.
Vandali
all’opera sui Bronzi di Sosno
15/04 “Sapevamo da tempo che l'autolesionismo dei cosentini
è uno dei tanti mali che affiggono la città, ma l'aver
scoperto l'ennesimo scempio del patrimonio artistico è stata
un'amara sorpresa”. E’ quanto denuncia in una nota il
Presidente dell’Assoutenti Onlus, Pietro Romano. “Una
passeggiata nel centro cittadino il sabato antecedente la Pasqua –
afferma Romano- ha consentito di "ammirare" l'ennesima opera
di ignoti appartenenti a quella vasta comunità di appassionati
dell'iconoclastia calcistica. I bronzi di Sosno, donati dal miliardario
Carlo Bilotti, sono stati il bersaglio di ignoti vandali, che, forti
dell'ormai cronica assenza di sorveglianza, video e non, hanno pensato
bene di sfogare il proprio odio verso la città di Reggio (Calabria?)
con un epiteto di fattura intestinale ed un ode agli "amati"
Bronzi. È evidente che "l'amore" per l'arte ha trovato
nei cosentini un vasto proselito, perché gli stupidi vandali
dei Bronzi di Sosno fanno buona compagnia a tutti i Commissari ed
agli amministratori che, in spregio al comune buon senso, hanno ritenuto
bene abbandonare i capolavori a se stessi, così come sono stati
adagiati su miserrime cassette di legno alla mercé dei cretini.
E che dire dei Vigili Urbani, tutti intenti a perseguire gli automobilisti
colpevoli di quell'infame reato che si perpetra quotidianamente nel
centro città: la sosta senza tagliandino! E se il patrimonio
artistico va in malora, che cosa importa, tanto abbiamo molte piazze
ed un miliardario in cerca di immortalità toponomastica si
trova sempre! È inutile dire che da noi gli esempi di odio
verso la cosa pubblica si trovano a iosa, basti pensare che siamo
una delle poche città al mondo dove non solo si sfregiano i
capolavori artistici già abbandonati a se stessi su cassette
di legno, non solo costruiamo palazzi di quattordici piani laddove
una volta c'era un vicolo, non solo costruiamo le strade con l'immondizia
ma, addirittura, creiamo una discarica di rifiuti pericolosi nel pieno
centro cittadino. Purtroppo non riusciamo a seguire l'insegnamento
di Groucho Marx, secondo il quale "Non discutere mai con uno
stupido, chi ti osserva potrebbe non cogliere la differenza",
ma riteniamo che le denuncie della stupidità a qualcosa ancora
serva”.
Un
sms per la legalità al 48235, anche a Cosenza
14/04 Anche Cosenza aderisce all' iniziativa nazionale ''Il poliziotto,
un amico in piu''', organizzata dalla Polizia di Stato in collaborazione
con il Ministero dell' Istruzione, con l' Unicef e con i gestori di
telefonia mobile. Lo rende noto la Questura di Cosenza. 48235 è
la numerazione breve che potrà essere utilizzata dai ragazzi
che aderiranno al progetto di legalità “ Il Poliziotto
un amico in più”, organizzato dalla Polizia di Stato
e con la collaborazione dei gestori di telefonia mobile Tim,Vodafone,Wind
e 3 Italia.
I giovani di tutta Italia frequentatori delle scuole secondarie di
1° e 2° grado,di età compresa tra i 12 ed i 19 anni,con
il semplice invio di un SMS al numero 4823,potranno partecipare,dal
15 aprile al 10 maggio, a tale concorso indetto in collaborazione
con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università
e della Ricerca e con l’Unicef, sul tema “l ’unica
differenza è il rispetto”.
Il concorso, giunto alla 6^ edizione, il cui regolamento è
pubblicato sul sito www.poliziadistato.it , si inserisce in un percorso
educativo e formativo che coinvolge insegnanti e famiglia. Le precedenti
edizioni hanno visto la partecipazione di oltre 500.00 ragazzi delle
scuole primarie e secondarie. Sono state affrontate varie tematiche
(bullismo, integrazione razziale), che i ragazzi hanno rappresentato
attraverso opere letterarie, arti figurative e tecniche multimediali
e cine-televisive. Quest’anno, insieme a tali categorie, è
possibile concorrere anche attraverso l’invio di SMS considerata
una forma di comunicazione di successo tra i giovani.
Da quanto emerge, infatti, dall’ultimo rapporto CENSIS/UCIS
sulla comunicazione in Italia “media che vorrei” , la
televisione, il cellulare e la radio sono in assoluto i media più
apprezzati dai giovani.Tra questi il cellulare è utilizzato
al 94% dai ragazzi di età compresa tra i 14 e i 17 anni, superati
da una percentuale 96% tra i 18 e 29 anni.
Anche il V° rapporto nazionale sulla condizione dell’Infanzia
e della Adolescenza presentato nel 20005 da telefono Azzurro conferma
che sono soprattutto giovanissimi a subire il fascino: il 57% dei
bambine tra i 7 e gli 11 anni ne possiede già uno utilizzato
prevalentemente per chiamare i genitori ( 36,2%) ma anche per inviare
SMS (12,8%).
Attraverso l’inserimento d tale nuova categoria nel concorso
“ IL POLIZIOTTO UN AMICO IN PIU’” si da voce ai
giovani sul tema del rispetto per sviluppare la loro capacità
di sintesi di pensiero. L’essenzialità degli SMS risponde
all’evoluzione della lingua ed è anche una occasione
per sviluppare la creatività.
Il concorso si inserisce nell’ambito delle iniziative di polizia
di prossimità e, grazie al coinvolgimento del mondo scolastico,
vuole favorire tra i più giovani lo sviluppo della cultura
della legalità, del rispetto dei diritti umani, della tolleranza,
della solidarietà e dei valori in genere, su cui si fonde una
società civile; in questo quadro il concorso programmato per
l’anno scolastico 2005/2006 tende a sensibilizzare i ragazzi
alle varie forme di rispetto di se stessi e degli altri, delle regole,
delle Autorità e di qualsivoglia tipo di differenza ( di sesso,
razza, lingua e religione).
Guagliardi
(PRC): “Saggio rompere le forze dell’Unione in città?”
14/04 ''Su Cosenza mi pare facile dire che il fallimento dell' ultima
esperienza amministrativa nasce in quella stessa fatidica giornata
in cui Eva Catizone e' insignita del titolo di 'La stoffa del Sindaco'.
Nulla da eccepire sulla persona dell' ex sindaco di Cosenza, ma essa
stessa politicamente segna il limite di una coalizione trascinata
in una avventura molto incerta, che poi finira' miseramente''. A sostenerlo
e' stato il capogruppo del Prc alla Regione, Damiano Guagliardi. ''Allora
- ha aggiunto Guagliardi - dicemmo che per governare il dopo Mancini
c' era bisogno del concorso di tutte le forze del centrosinistra,
allargate anche a Rifondazione Comunista che voleva partecipare alla
coalizione con pari dignita' di parola. Non fummo ascoltati, qualcuno
ci defini' addirittura 'ubriaconi', ma i fatti di questi ultimi quattro
anni fanno storia. Eva Catizone cade con fragore. Per colpe sue, ma
anche per le colpe dei tanti che hanno cercato di strumentalizzare
le funzioni del Sindaco. E con il dimissionamento della signora Catizone
fallisce un modello politico che aveva trasformato un'Amministrazione
comunale in un'organizzazione partitica de facto. A Rende, invece,
il ricorso alle urne e' di natura diversa. La storia personale, le
competenze amministrative e politiche, il carisma di Sandro Principe
sono richieste per contribuire alla sconfitta della destra calabrese
nella grande battaglia regionale di un anno fa. Il sindaco Principe
risponde di si', diventa assessore regionale e si dimette dal suo
incarico di Sindaco con la condivisione dell' intero centrosinistra''.
''In un anno, dalla condivisione unanime di Rende - ha proseguito
Guagliardi - si passa poi all' implosione catartica di Cosenza. Oggi,
di fronte alla scelta del candidato unitario per Cosenza e Rende,
l' Unione comincia a fare karakiri dimenticandosi di un piccolo pericolo:
l' elezione del 9 e 10 aprile ha segnato una battuta d' arresto della
Casa della liberta', ma non la sua sconfitta, nonostante l' eccezionale
voto espresso dai calabresi a sostegno del cambiamento. All' Unione
cosentina pongo due banali, se gli si vuole dare questo peso, domande:
l' area Cosenza-Rende, insieme a quella immediatamente limitrofa e
collegata di Castrolibero e Montalto Uffugo e' ancora l' affascinante
progetto di una grande area urbana su cui costruire la grande citta'
bruzia fondata sull' universita', sui saperi, i poli tecnologici e
sui sogni delle osservazioni astronomiche? Quest' area in termini
elettorali non e' forse lo zoccolo duro del centrosinistra? Una riserva
di consenso che non manca mai ed e' valore aggiunto per tutta la Calabria?
Due semplici interrogativi per chiedere ancora all' Unione: e' saggio
rompere questa grande forza elettorale e l' ambizioso progetto della
grande citta' bruzia, all' indomani di un voto nazionale difficile
che non ci consente di dormire sogni tranquilli, solo perche' dentro
l' Unione stessa prevalgono ancora tendenze egemoniche e non soluzioni
unitarie?''.
AN
“Sconfiggere l’usura”
14/04 ''Gli usurai sono divenuti grandi imprenditori, riciclatori,
saldati ad un mondo professionale in una perversa azione cancerogena,
che e' entrata nei salotti buoni della citta' e che si nutre del compiacimento
di alcuni segmenti politici. Bisogna sconfiggere l' usura e questa
concezione a tutti i livelli''. A sostenerlo, in una nota, e' il Comitato
cittadino di Cosenza di Alleanza nazionale. ''Grandi fortune realizzate
in pochi anni - e' scritto nella nota - sono state diversificate in
azioni imprenditoriali pulite, in investimenti edilizi e strutturali,
e addirittura, anche in settori della cultura. Ci sono state inchieste
di altissimo profilo portate avanti da magistrati eccellenti che oggi
sono all' esame della giudicante e noi tutti speriamo che si concludano
con condanne esemplari, ma anche con la confisca dei beni illegittimamente
ed illecitamente realizzati. Noi vogliamo diventare classe di governo
in citta' per chiudere le porte a questi soggetti ed ai loro sodali,
che rappresentano una vergogna per la citta'''.
La
Rosa nel pugno querela i DS: “Affermazioni calunniose e diffamatorie
in un volantino”
13/04 Il segretario provinciale della Rosa nel Pugno Gianni Papasso,
insieme al vicesegretario Salvatore Magarò e al segretario
della città di Cosenza Vincenzo Adamo si sono recati questa
mattina presso la Procura della Repubblica presso il tribunale per
presentare formale querela contro le affermazioni calunniose e diffamatorie
contenute in un volantino distribuito in città alla vigilia
delle elezioni politiche e in un comunicato a firma del coordinamento
cittadino dei Ds pubblicato dalla stampa locale. "Il confronto
politico può trasformarsi anche in scontro acceso - hanno detto
i dirigenti della Rosa nel Pugno - ma non deve mai trascendere in
insulti e calunnie per come è avvenuto per responsabilità
dei Ds di Cosenza che hanno infangato la storia migliore della nostra
città. Questa ignobile condotta, se non sarà immediatamente
smentita, porterà con sé la grave responsabilità
di aver minato in profondità l'unità della coalizione
in vista delle prossime elezioni amministrative".
Pietro
Mancini torna sulla polemica “Viale Parco” tra DS e manciniani,tra
passato, presente e futuro
13/04 (Pietro Mancini) I post - comunisti calabresi non si sono pentiti
affatto nè del " concorsone ", né del fatto
che il loro segretario regionale " pro tempore " sia uno
dei beneficiari di quell' operazione clientelare. " Siamo orgogliosi
di Guccione e della sua moralità - ha sentenziato, di recente,
sulle colonne di Calabria Ora, l' on. Nicola Adamo - E siamo altrettanto
orgogliosi della nostra educazione alla scuola stalinista e di essere
diversi rispetto a coloro che si ispirano ad alcuni principi, che
hanno guidato certe pratiche proprie del fatidico " modello Cosenza
" ". Adamo, l' ex " quadro ", tutt' altro che
pentito, del vecchio PCI dei Consorte, dei Greganti e degli Sposetti,
che non rimpiange i misfatti dello stalinismo, e i suoi seguaci, che
in vita erano ossessionati dalla forte personalità politica
di Giacomo Mancini senior, in realtà, ancora 4 anni dopo la
scomparsa del leader socialista, non riescono a liberarsi da quell'
ossessione. E, pur restando incollati alle loro poltrone, nonostante
le tante sconfitte rimediate, i diessini cosentini continuano a inveire
non solo, post - mortem, contro l' ex ministro dei Lavori Pubblici,
neppure onorandolo o ricordandolo, come hanno fatto, l' 8 aprile del
2006, i fascisti cosentini ( non mi riferisco a quelli di Fini, giustamente
bastonati dall' elettorato di destra, ma a quelli, onesti e sinceri,
della " Fiamma tricolore " della Mussolini ), ma arringano
i concittadini, con la loro eterna parola d' ordine : " dobbiamo
liberarci dai Mancini ". Tale diktat lo ha esternato Adamo, il
7 aprile del 2006, su questo giovane e combattivo quotidiano . L'
astio adamiano è diretto, oltre che al " vecchio leone
" del PSI scomparso, al giovane deputato, rieletto, con un ottimo
risultato, domenica, con i bosellian - pannelliani, Giacomo Mancini
junior, figlio di chi scrive, avversato, trasversalmente, anche dalla
famiglia Principe di Rende, composta dal vecchio ex demartiniano Cecchino
- a suo tempo notoriamente ammiratore, come ben ricordano i miei vecchi
compagni, iscritti al PSI, del fascistone anti - Mancini, Giorgio
Pisanò, prezzolato da Cefis e dai " poteri forti "
del 1970- e il figlio Sandro, già sindaco della città,
personaggi che hanno sempre detestato e avversato mio padre. Più
che le leggi della politica, forse, occorrerebbe scomodare quelle
della psicanalisi, per comprendere il livore e il risentimento, che
tanti ex comunisti, soprattutto a Cosenza, hanno contro quelli che
definiscono " i Mancini ". Dal momento che io non sono più
in campo - e nel mio prossimo libro, " I partiti nel Sud : la
questione immorale ", che sarà pubblicato a maggio, ne
spiegherò motivi e retroscena - forse, i fassiniani bruzi sparano
le loro bordate, mettendo nel mirino anche Pietro Mancini junior,
che domenica scorsa, a 17 mesi, ha accompagnato suo padre e sua mamma
a votare nella sezione elettorale numero 1 del centro storico di Cosenza,
all' interno del vecchio e glorioso liceo " Bernardino Telesio
", dove negli anni 20 insegnava filosofia mio nonno, il senatore
Pietro Mancini, fondatore del socialismo calabrese. Un altro "
odiatore " dei Mancini è Franco Ambrogio, ex deputato
del vecchio PCI ed ex compagno, poi abbandonato, della bella e ambiziosa
Enza Bruno Bossio, la moglie di Nicola Adamo. Quando Mancini senior
era in vita, Ambrogio, invece, era accusato dai suoi compagni di partito
di essere eccessivamente appiattito sulle posizioni dell' ex segretario
nazionale del PSI. Mio padre impose, non agevolmente, il vecchio Franco
al suo partito, e anche al sottoscritto, come vice - sindaco e assessore
al bilancio, nella giunta di sinistra, che guidai a Palazzo dei Bruzi,
dall' agosto del 1990 al dicembre del 1991, quando venni impallinato
dai " fratelli - coltelli " del mio partito, ispirati dai
fratelli Gentile, oggi con il Cavaliere. Ma Giacomo Mancini non si
dimenticò di Ambrogio neppure nei 10 anni della sua sindacatura,
nominandolo prima commissario e poi imponendolo alla presidenza dell'
AMACO, l' ente comunale che sovrintende ai trasporti e alla viabilità
cittadina. Ma, negli ultimi mesi, Mancini, che pretendeva la massima
efficienza dai propri collaboratori e non ammetteva assenteismi, pressapochismi
e distrazioni soprattutto sui problemi, come quelli del traffico,
cruciali anche a Cosenza, " licenziò " Franco Ambrogio,
che ovviamente non ne fu contento. E, in conseguenza di quella rottura,
l' ex dirigente del PCI cosentino, che ha sempre aspirato a giocare
un ruolo a livello nazionale, nel suo partito, collezionando una serie
di clamorosi flop, si è scatenato contro quanti hanno voluto
restare fedeli agli insegnamenti del vecchio leader. Quando Nicola
Adamo ha ispirato la " giunta del ribaltone " ( fuori i
socialisti, dentro i diessini ), uno strapuntino di assessore lo ha
riservato anche al suo vecchio avversario, politico e sentimentale,
Franco. Ma Ambrogio, qualche mese dopo, si è scontrato pure
con Eva Catizone e, nella fase successiva, è stato tra i dirigenti
locali della Quercia più velenosi contro i socialisti manciniani.
Il giorno prima delle elezioni politiche, l' ex assessore ha attribuito
agli eredi, politici, di Giacomo Mancini le responsabilità
per la tortuosa vicenda del viale Parco, intitolato, giustamente,
da Eva a mio padre. Il vecchio Sindaco, che certo non si è
interessato della bitumazione della strada, aveva concepito il viale
per superare la divisione tra la zona popolare di via Popilia e il
centro cittadino, chiuso di recente al traffico, con una discutibile
decisione, dal commissario prefettizio, Eugenio La Rosa, il funzionario
nominato dal governo Berlusconi- Fini- Bossi.Non capisco perchè,
nella polemica, non sia stato osservato, in primis su " La Repubblica
" - che ha fatto del sarcasmo inopportuno su Mancini senior -
che Ambrogio, assolutamente inattivo nella vicenda, come assessore
di lungo corso, e in particolare nel biennio 2004- 2005, sia diventato
astiosamente critico e profeta del giorno dopo, una volta che ha perso
la poltrona. Spero, da garantista e da ex amico di Franco, che non
siano fondate le accuse rivolte ad Ambrogio dalla " Rosa nel
pugno " di Cosenza - che ha ottenuto in città, alle politiche,
un ottimo successo- su vicende relative a mega - appalti e a consulenze
miliardarie, che non conosco. Ma credo che tanto i socialisti quanto
i diessini, e soprattutto i dirigenti più responsabili e seri,
che aspirano a tornare al governo di Cosenza, non dovrebbero cavalcare
una vicenda, che finisce per creare gravi disagi soprattutto ai nostri
concittadini. Le questioni sul tappeto e le prospettive, politiche
e amministrative, di Cosenza vanno affrontate con senso di responsabilità.
Nel nuovo Parlamento nazionale, l' Ulivo di Prodi ambisce a caratterizzarsi
come forza tranquilla e aliena dalle sterili risse. Il mio auspicio
è che a Cosenza, dove nei primi anni 60 fu inaugurata la feconda
stagione della collaborazione tra socialisti e cattolici, nel 2006
le forze più rappresentative del centro- sinistra possano ritrovare
la strada della civile dialettica, rivolgendosi ai nostri concittadini.
I quali, pure nella nostra città, meritano di assistere ad
una discussione serena e pacata sui nodi più intricati, accantonando
il ricorso ai messaggi rissosi e isterici, giustamente non apprezzati,
ma respinti dall' opinione pubblica. Pietro Mancini
Morrone
(Udeur) “No ai toni accesi nella coalizione”
13/04 ''Il dibattito politico che si sta caratterizzando a Cosenza
con toni molto accesi fra alcuni partiti del centrosinistra sicuramente
non aiuta la coalizione alla riconferma del governo della citta'''.
E' quanto afferma Ennio Morrone, assessore regionale al Personale
e neo deputato dell' Udeur, secondo cui anche ''il risultato elettorale
nazionale, che vede un' Italia divisa in due, ha risentito delle fibrillazioni
e divisioni che hanno attraversato la coalizione del centrosinistra
durante l' intera campagna elettorale. Oggi questo non ce lo possiamo
piu' permettere''. ''Se vogliamo recuperare quella credibilita' politica,
che negli ultimi tempi si e' leggermente appannata, - sostiene ancora
Morrone - dobbiamo mettere da parte risentimenti, livori e rissosita',
ponendo come primo obiettivo l' unita' di tutte le forze che si richiamano
alla coalizione del centrosinistra. Occorre ritrovare un tavolo di
confronto ed individuare quelle che sono le domande e le priorita'
piu' importanti che la gente e la citta' si pone. E' necessario migliorare
il rapporto con la classe produttiva, recuperare e rilanciare i quartieri
piu' disagiati, impegnarsi per l' occupazione e la stabilizzazione
del precariato, rivisitare il Prg privilegiando il rilancio di una
grande area urbana, riformulare il piano dei trasporti e del traffico
- anche alla luce della chiusura provvisoria di Viale Parco, arteria
importante per il deflusso del traffico cittadino''. A giudizio di
Morrone ''intorno a queste idee bisogna costruire le linee programmatiche
dell' intera coalizione. Tutto cio' presuppone una grande disponibilita'
a riflettere di piu' sulle esigenze reali della citta' al fine di
individuare un candidato a Sindaco autorevole e rappresentativo, che
privilegi la crescita economica, sociale e culturale della nostra
Cosenza. Noi Popolari-Udeur, forti anche della rappresentativita'
conseguita, siamo gia' pronti con liste di candidati appartenenti
a diverse categorie sociali, sia per il Comune che per le circoscrizioni,
mettendo cosi' a disposizione della comunita' cittadina esperienza
e capacita'. Nelle nostra liste, infine, non troveranno collocazione
coloro che non si sono impegnati nella recente competizione elettorale,
e che hanno votato per altre formazioni, creando, con la loro sola
presenza, disaffezione e freno al consenso. Il rapporto politico con
queste persone (dirigenti e non) e' di fatto esaurito, e gia' da oggi
ci riteniamo alternativi all' interno dell' Udeur provinciale. La
nostra storia, la nostra esperienza politica e amministrativa, il
nostro impegno, non si possono confondere ne' con gli illusionisti,
ne' con gli opportunisti della politica''
Guccione
(DS) “Serve un salto di qualità nella città”
13/04 ''La normalita', quella che porta ad amministrare un Comune
senza fare prigionieri e senza far dipendere dal risultato elettorale
il destino professionale di chi perde: e' questo il nostro obiettivo
e parte da lontano, dalla nostra storia di rappresentanti convinti
di un modello di democrazia partecipata''. Lo afferma, in una dichiarazione,
il segretario regionale dei Ds, Carlo Guccione. ''Ci spiace - aggiunge
Guccione - che alcune forze che gravitano nel centrosinistra abbiano
preso derive diverse, ma cio' non ci condizionera' sulla strada del
futuro. La Calabria ha dato un apporto straordinario alla vittoria
di Prodi e lo ha fatto perche' gli elettori si sono sentiti rassicurati
dalla nostra credibilita' e dalla nostra identita': siamo 'irrimediabilmente'
di sinistra, ma 'cronicamente' democratici. Adesso bisogna operare
il salto di qualita' nelle citta' e conquistare anche i consensi di
persone di alto profilo che sono di natura culturale diversa dalla
nostra, ma che possono essere convinti dal programma e coinvolti in
un processo di governo delle citta' che rilanci la partecipazione
dei cittadini e lo sviluppo economico''.
Mimmo
Barile aderisce a Forza Italia
13/04 “Il coordinatore della CDL alla Provincia di Cosenza,
Domenico Barile, aderisce a Forza Italia. Lo comunica una nota del
coordianmento regionale di Forza Italia. “La decisione –afferma
la nota- in verità è maturata durante l’ultimo
serrato confronto elettorale che ha visto Barile impegnato costantemente
insieme ai massimi dirigenti di Forza Italia in una grande battaglia
di modernità e di libertà per la nostra Regione e per
il nostro paese. La scelta si è concretizzata dopo un incontro
tenutosi a Cosenza alla presenza del coordinatore regionale, On. Giancarlo
Pittelli e dal Sen. Antonio Gentile. A conclusione dell’incontro
Mimmo Barile ha dichiarato: “Il mio alto senso di responsabilità
richiede scelte condivise per rilanciare un grande progetto di rinascita
della nostra terra. Forza Italia potrà contribuire, con il
nuovo gruppo dirigente in maniera determinata a rafforzarlo. La stima
per Berlusconi, che si è confermato il vero vincitore della
competizione elettorale ci impone di organizzare in Forza Italia quelle
espressioni del nostro territorio che intendono rilanciare la sfida
ad una sinistra incapace e rissosa”. A sua volta il coordinatore
regionale di F.I. On. Giancarlo Pittelli ha altresì dichiarato
: “sono orgoglioso della adesione di Barile in F.I. perché
arricchisce il nostro patrimonio essendo una figura intelligente,
seria, colta e di grande spessore nell’imprenditoria calabrese”.Il
Sen. Antonio Gentile , infine, ha affermato che “Mimmo Barile
è un forzista vero sul piano politico e sul piano imprenditoriale.
E’ un uomo che ha saputo affermarsi con serietà e lungimiranza.
A lui il più fervido benvenuto in Forza Italia”.
Una
discarica a cielo aperto scoperta nell’area delle ferrovie della
Calabria
13/04 Una vera e propria discarica a cielo aperto, in pieno centro
e nelle immediate vicinanze di Viale Parco, e' stata scoperta a Cosenza
dai carabinieri del Reparto operativo. La discarica e' stata individuata
dai militari impegnati nell' inchiesta su Viale Parco avviata dalla
Procura della Repubblica del Tribunale di Cosenza. L' area in cui
si trova la discarica e' di proprieta' delle Ferrovie della Calabria.
All' interno della zona sono stati trovati oli esausti, parti di capannoni
con eternit deteriorato, traversine, pneumatici e tutto quello che
e' relativo all' armamentario ferroviario. Gli inquirenti, secondo
quanto si e' appreso, annettono grande importanza a questa scoperta
nell' ambito dell' inchiesta su Viale Parco condotta dal sostituto
procuratore Antonio Tridico.
Incontro
di Architettura "Modernità e Tradizione" il 28 all’Holiday
Inn
13/04 "Modernità e Tradizione, l’architettura delle
superfici" è il titolo di un seminario di architettura
ideato e curato dall’arch. Domenico De Rito, che si terrà
all’Holiday Inn di Cosenza venerdì 28 aprile, alle ore
16,30. Parteciperanno l’arch. Pasquale Costabile, Delegato Inarcassa
Architetti Cosenza, e l’arch. Marcello Guido, Presidente IN/Arch
Calabria. Interverranno: l’arch. Domenico De Rito, che introdurrà
i lavori con una relazione sull’importanza di un seminario di
architettura, momento di crescita e di sana contaminazioni per architetti
e progettisti, e sull’architettura delle superfici; il prof.
arch. Alfonso Acocella, Docente di Cultura Tecnologica della Progettazione
presso la Facoltà di Architettura di Ferrara, che relazionerà
sull'uso del cotto in architettura fra permanenza ed innovazione;
l’arch. Guido Giacomo Bondielli, Project Manager Sannini Impruneta,
che relazionerà sull'Innovazione tecnica di prodotti e di sistemi
in cotto, per rivestimenti in architettura; l’arch. Eugenio
Madeo, Responsabile Struttura Dipartimento Beni Culturali e Turismo
della Regione Calabria. Alle ore 20,30 un Dinner Party concluderà
il nutrito pomeriggio di lavori.
Iniziativa
dell’AIRC “Apri il cuore alla solidarietà”
12/04 Si chiama ''Apri il cuore alla solidarieta''' ed e' una nuova
iniziativa ideata in collaborazione con l' Associazione italiana per
la ricerca sul cancro (Airc) per raccogliere fondi da destinare alla
ricerca oncologica che prendera' il via giovedì alle 17 in
via Montesanto a Cosenza. In particolare, nella gioielleria ''Scintille'',
verranno introdotti in apposite teche i cinque premi messi in palio:
un anello di brillanti ''Damiani'', un ''Dodo'' di Pomellato, una
statuina di Royal Copenaghen, un orologio Cavalli ed un bracciale
Cesare Paciotti. Subito dopo saranno messe in vendite migliaia di
chiavi, a 10 euro ciascuna, che potranno essere acquistate tutti i
giorni fino al 25 aprile prossimo. Nella giornata della Festa della
Liberazione, gli acquirenti delle cinque chiavi ''fortunate'' potranno
provare ad aprire le teche nel tentativo di portare a casa uno dei
preziosi premi. L'intero ricavato della vendita delle chiavi sara'
devoluto all'Airc, l'Associazione italiana per la ricerca sul cancro.
Culto:
Le
celebrazioni della settimana Santa a Cosenza
Orizzonti
del Socialismo analizzerà l’esito del voto
12/04 Si riunira' giovedì a Cosenza il direttivo dell'associazione
Orizzonti del Socialismo che analizzera' i risultati delle elezioni
politiche. L'associazione ha partecipato attivamente alla campagna
elettorale della Rosa nel Pugno e ''saluta - e' scritto in una nota
- con estrema soddisfazione il buon successo conseguito a livello
nazionale, ma soprattutto a livello locale, dalla lista radicalsocialista.
Viene in particolare salutata con entusiasmo l'elezione del deputato
cosentino Giacomo Mancini, mentre si valuta con un certo sconcerto
l'insoddisfacente impegno elettorale del Gruppo dirigente regionale,
che ha causato il crollo di consensi nelle province di Catanzaro e
Vibo, e la conseguente mancata elezione del seggio senatoriale''.
''La riunione - conclude la nota - servira' a comprendere meglio quali
ripercussioni avra' il dato elettorale sulle prossime elezioni amministrative
di Cosenza, dove si auspica comunque la ricomposizione delle forze
del centrosinistra''.
Frasca
“Ripartire dall’unità dei socialisti”
12/04 L' ex deputato Salvatore Frasca, leader del movimento ''Socialismo
e' liberta''', ha scritto ai responsabili provinciali, ai parlamentari
e ai consiglieri regionali della Rosa nel Pugno e dei Socialisti di
Cosenza per sollecitare un incontro ''al fine di valutare l' opportunita'
che i socialisti delle varie formazioni si presentino uniti nelle
imminenti elezioni per il rinnovo del Consiglio comunale di Cosenza''.
Nella missiva Frasca evidenzia, tra l' altro, ''il rischio che la
citta' possa cadere nelle mani del centrodestra tanto piu' che sono
evidenti le rotture esistenti nel centrosinistra''. ''Sono stato,
sono un assertore dell' Unita' Socialista - ha affermato Frasca -
pur se devo amaramente constatare che si vanno via via restringendo
gli spazi per raggiungere tale obiettivo. I recenti risultati elettorali,
comunque, dicono che i socialisti, nonostante le loro divisioni, sono
fortemente presenti nel tessuto sociale del Paese e, in maniera particolare,
della Calabria. Certamente sono presenti nella realta' della citta'
di Cosenza. Essenziale e' che noi non persistiamo nelle nostre divisioni''.
''Parta, quindi, da Cosenza - sostiene ancora il leader del movimento
Socialismo e' liberta' - un messaggio di unita'. E' questo quanto
ci chiedono i militanti e le militanti socialiste. Mi auguro, quindi,
che la mia iniziativa venga accolta; se cosi' sara', avremo l' opportunita'
di riprenderci la guida della citta', di essere autorevolmente presenti
in altri comuni della Calabria e, nel contempo, manderemo un messaggio
di unita' a tutte le altre regioni d' Italia''.
Assemblea
di AN a Cosenza
12/04 ''Noi vogliamo sempre e comunque coinvolgere la base nelle
decisioni e saremo responsabili: i risultati ottenuti alle politiche
a Cosenza e Rende, pur chiaramente nella loro specificita', ci impongono
serieta'''. Lo afferma Michele Sapia, subcommissario provinciale di
Alleanza nazionale annunciando l' assemblea di An che si terra' domani
sera in vista delle elezioni comunali e circoscrizionali. All' incontro,
assieme a Sapia, parteciperanno, tra gli altri, il coordinatore cittadino
Maurizio Via e i presidenti di Circolo, Gianluca Perna e Antonio Malvasi.
''Sento in giro qualcuno che parla di attacco a tre punte per le elezioni
comunali - prosegue Sapia - e dico a chiare lettere che chi portera'
avanti questa linea si assumera' la responsabilita' davanti agli elettori
di favorire la sinistra: l'attacco a tre punte o le primarie del primo
turno sono solo una grande idiozia. E chiaro che se vedremo prevalere
questa linea ci comporteremo di conseguenza, ma saremo giacobini contro
tutti''. ''Sul viale Parco - conclude il sub commissario provinciale
- e' tramontata l' idea manciniana: e' caduto un regime mediatico
ed e' caduto su un' opera pubblica costruita in quel modo''
P.
Mancini, viale Parco “No agli sterili processi tra socialisti
e diessini”
11/04 (Pietro Mancini) Il giorno prima delle elezioni politiche,
l' ex assessore ds al Bilancio della giunta Catizone, Franco Ambrogio,
ha attribuito agli eredi, politici, di Giacomo Mancini le responsabilità
per la tortuosa vicenda del viale Parco, intitolato, giustamente,
da Eva a mio padre, il quale lo aveva concepito per superare la divisione
tra la zona popolare di via Popilia e il centro cittadino, chiuso
di recente al traffico, con una discutibile decisione, dal commissario
prefettizio, Eugenio La Rosa, il funzionario nominato dal vecchio
governo Berlusconi - Bossi - Fini, un esecutivo anti - Sud e anti
- Calabria, oggi finalmente licenziato, anche a causa dal suo anti-
meridionalismo. dagli italiani. Non capisco perchè, nella polemica,
non sia stato osservato che Ambrogio, assolutamente inattivo nella
vicenda, come assessore di lungo corso, e in particolare nel biennio
2004- 2005, sia diventato astiosamente critico e profeta del giorno
dopo, una volta che ha perso la poltrona. Spero che non siano fondate
le gravi accuse rivolte ad Ambrogio dalla " Rosa nel pugno "
di Cosenza su vicende relative ad appalti e a consulenze, che non
conosco. Ma credo che tanto i socialisti quanto i diessini, e soprattutto
i dirigenti più responsabili e seri, che aspirano a tornare
al governo di Cosenza, non dovrebbero cavalcare una vicenda, che finisce
per creare gravi disagi soprattutto ai nostri concittadini. Le questioni
sul tappeto e le prospettive, politiche e amministrative, di Cosenza
vanno affrontate con senso di responsabilità. Nel nuovo Parlamento
nazionale, l' Ulivo di Romano Prodi si presenta come forza tranquilla
e aliena dalle sterili risse, scatenate artatamente dal Cavaliere
di Arcore. Il mio auspicio è che a Cosenza, dove nei primi
anni 60 fu inaugurata la feconda stagione della collaborazione tra
socialisti e cattolici, nel 2006 le forze più rappresentative
del centro- sinistra possano ritrovare la strada della civile dialettica,
rivolgendosi ai tanti concittadini, che, pure nella nostra città,
meritano di assistere ad una discussione serena e pacata sui nodi
più intricati, accantonando il ricorso ai messaggi rissosi
e isterici, giustamente non apprezzati, bensi'respinti dall' opinione
pubblica.
Altre
minacce a Franco Ambrogio
11/04 Una telefonata di minacce e di intimidazione e' stata fatta
la scorsa notte, a Cosenza, all'abitazione di un dirigente dei Ds
della Calabria, Franco Ambrogio, leader del correntone nella regione,
ex assessore comunale all' Urbanistica al Comune di Cosenza. Ad Ambrogio
nei mesi scorsi avevano gia' incendiato l'automobile, parcheggiata
sotto l'abitazione. Una denuncia sulla nuova intimidazione al dirigente
diessino e' stata fatta alla Digos della Questura di Cosenza. Forte
preoccupazione sul nuovo gesto di intimidazione e' stata espressa
dai dirigenti dei Ds della Calabria e di Cosenza, citta' che al momento
e' commissariata e dove si votera' a fine maggio per l'elezione del
sindaco.
Assemblea
di Progetto Calabria in Confindustria Cosenza
11/04 “In vista delle elezioni amministrative e mentre nel
centro-sinistra, pretestuosamente, si è aperta una polemica
non degna delle tradizioni civili e democratiche di Cosenza, è
doveroso cercare –finché si è in tempo e con l’intervento
diretto dei cittadini- un confronto serio su comportamenti e progetti
allo scopo di evitare che la crisi della città si avviti su
se stessa e si approfondisca irrimediabilmente”. E’ quanto
afferma in una nota Progetto Calabrie che per Mercoledì 12
Aprile alle ore 18 nel Salone dell’Associazione degli Industriali
di via Tocci ha organizzato “una libera discussione sulla città,
a partire dalle indicazioni che si possono trarre dal risultato elettorale.
La relazione introduttiva sarà svolta dal Prof. Roberto DE
LUCA, docente di sociologia dei fenomeni politici nell’Università
della Calabria”.
Nominata
dal Comune la commissione per il collaudo di Viale Parco
11/04 E' stata nominata dal commissario prefettizio di Cosenza la
commissione di collaudo per Viale Giacomo Mancini. Dell' organismo,
presieduto da Tullio Russo, presidente della quinta Sezione del Consiglio
superiore dei lavori pubblici, fanno parte Dino Vurro, capo compartimento
Anas Abruzzo; Francesco Benedettini, ordinario di Scienze delle costruzioni
all'Universita' dell' Aquila, Dipartimento ingegneria strutture acque
e terreno. ''Il Commissario straordinario - e' detto in una nota del
Comune - ha tempestivamente proceduto a quanto preannunciato venerdi'
scorso quando, nel corso di una conferenza a Palazzo dei Bruzi, aveva
informato la stampa che, a seguito delle indicazioni contenute nella
nota inviatagli dalla Procura della Repubblica cosentina, che sta
indagando sui lavori, il Viale sarebbe stato chiuso al traffico per
tutta la sua lunghezza. Il dott. La Rosa, consapevole dei disagi che
questa interdizione comporta per i cittadini e gli operatori commerciali,
ha subito affidato l' incarico di collaudo a tecnici di provata ed
elevata qualificazione professionale, con l' indicazione di svolgere
l' incarico con ogni consentita urgenza e di esaminare la possibilita'
di pervenire ad una riapertura al traffico del Viale, se pure condizionata
a particolari cautele''. L' organismo, e' detto ancora nella nota,
e' gia' al lavoro ed entro la settimana effettuera' i primi sopralluoghi
preliminari alle operazioni tecniche.
DS:
“In città i DS primo partito”
11/04 ''Il risultato delle elezioni politiche in citta' ci consegna
un quadro politico estremamente positivo per i Ds e per il progetto
politico dell'Ulivo''. Lo afferma in una nota il coordinamento cittadino
dei Ds di Cosenza, secondo il quale ''il voto alla Quercia in citta'
cresce sia in termini di voti che di percentuale in modo uniforme,
dai quartieri popolari al centro. L'Ulivo, alla Camera e' la prima
forza cittadina con 10400 voti. La sconfitta per il Centrodestra -
aggiunge il coordinamento cittadino dei Ds - e' ancora una volta chiara
ed inequivocabile. Questa coalizione rimane al palo con il 42,18 %
rispetto al quasi 58 % del Centrosinistra, pur in presenza di un significativo
aumento dei votanti''. Per i Ds di Cosenza, inoltre il ''dato ancora
piu' importante e' rappresentato dal risultato elettorale estremamente
deludente per quelle forze che, all'interno del Centrosinistra, in
questi ultimi mesi avevano alimentato diaspore e divisioni, chiedendo
ai cosentini che le politiche fossero una sorta di primaria per le
prossime elezioni amministrative del 28 maggio''. Questo voto, sostiene
il coordinamento dei Ds, ''e' la prova che chi in questi mesi aveva
alimentato la divisione del Centrosinistra per dare ragione alla propria
stessa esistenza, chi, in passato ha utilizzato la cosa pubblica per
alimentare consorterie e clientele, non riesce ad intercettare il
diffuso sentimento di cambiamento che percorre la nostra citta'''.
''E' la sconfitta - conclude - di chi ha cercato in questi giorni
di costruire patti trasversali con esponenti e forze politiche dello
schieramento avverso al fine di alimentare i propri piccoli interessi
di potere e personali''.
Viale
Mancini diventa sempre più la polemica delle prossime comunali
09/04 Nuova puntata della querelle politica che sembra essere uno
dei toni polemici della campagna elettorale per le comunali. Anche
oggi si registra una nuova serie di botta e risposta tra DS Rosa nel
Pugno e AN.
Afferma Michele Sapia di AN: ''Le responsabilita'
politiche sul degrado sono una cosa che appartiene a tutto il centrosinistra,
ma e' utile non fare confusioni: le responsabilita' politiche forti,
e forse anche di piu', relativamente al viale parco appartengono a
Mancini ed al suo presunto modello che oggi viene svelato nella sua
vacuita'''. ''Lo scandalo piu' grave - ha aggiunto - che si sia mai
visto in citta' e' frutto di quella stagione di imposizioni e vanno
individuati tutti i canali finanziari del caso. Ancora oggi questa
litania ossessiva del modello Cosenza viene ripetuta come esempio
di chissa' che cosa ed invece e' stata la degenerazione di un intero
sistema che ha partorito anche la sindacatura Catizone. I Ds hanno
il grave torto di avere accettato queste logiche per paura di Mancini
e perche', probabilmente, si sono ritenuti incapaci di poter esprimere
una guida della citta' che va , invece, normalizzata: ci vuole un
sindaco nuovo, che noi ci auguriamo di destra, ma che sia comunque
fuori dal mancinismo''. ''Io sono il primo ad attaccare - ha concluso
- tutta la sinistra sulla crisi politica cittadina ma diremmo bugie
se facessimo confusioni su responsabilita' gravi che riguardano il
Pse di allora. E' opportuno sottolinearlo resistendo alle mistificazioni
di chi si aggrappa alla polemica per allontanare da se il calice della
vergogna''.
Prosegue una nota dei DS di Cosenza: ''I cosentini
sono sgomenti nell'apprendere sempre maggiori particolari sugli sviluppi
dello sprofondamento di Viale Parco nei rifiuti che ha portato alla
completa chiusura dell'importante arteria cittadina e che sta facendo
precipitare nel caos il traffico cittadino''. E' quanto scritto in
una nota del coordinamento cittadino dei Ds di Cosenza. ''Le responsabilita'
di tutto questo - prosegue la nota - emergono sempre piu' con chiarezza
e indicano senza appello la Lista Mancini oggi confluita nella Rosa
nel Pugno guidata da Giacomo Mancini Jr. e da vecchi dirigenti comunali
iscritti a questo partito e coinvolti nella scandalosa vicenda che
ha sperperato oltre 30 miliardi di vecchie lire. Giacomo Mancini Jr.
nel merito e' riuscito soltanto a parlare il linguaggio tipico di
Silvio Berlusconi ossessionato dalla fobia dei complotti orditi dalla
magistratura rossa. Del resto si evidenzia anche da questo linguaggio
l'inciucio in atto con Forza Italia per lo scambio dei voti tra Camera
e Senato''. ''Ci saremmo aspettati da Giacomo Mancini Jr. - e' aggiunto
nella nota dei Ds - una battaglia di trasparenza e di legalita', quelle
di cui spesso a sproposito si riempie la bocca: Non vorremmo che tra
qualche giorno venisse fuori che parte dell'ingente finanziamento
per Viale Parco e' stato utilizzato per sostenere dispendiose campagne
elettorali e per gli arricchimenti immobiliari di qualche professionista
con la tessera arancione. Ci saremmo aspettati che chiedesse scusa
ai cosentini che sono stati doppiamente ingannati: un'opera importante
dovra' essere ricostruita e i cosentini dovranno di nuovo sopportarne
il costo oltre ai disagi per il traffico. Giacomo Mancini Jr. e' espressione
di una concezione della politica che mette al primo posto i destini
personali e di potere alleandosi alle forze che portano anch'esse
la responsabilita' di avere trascinato la Calabria e l'Italia nel
baratro dell'inefficienza, delle leggi ad personam, della divisione
tra corpi dello Stato''. ''Giacomo Mancini Jr. - conclude la nota
- ha sposato il vecchio adagio che tanti danni ha fatto al nostro
Paese: Francia o Spagna purche' se magna. Cosenza, invece, ha bisogno
di una nuova classe dirigente che sia capace di proiettarla in un
futuro di sviluppo e di prosperita' in sinergia con la Giunta Regionale
e col Governo Nazionale''.
Conclude la Rosa nel Pugno che afferma: Il signor
Franco Ambrogio, preso da raptus di isteria, dimentica che il partito
degli affari è entrato nelle stanze del comune nell'aprile
del 2004, attuando un ribaltone contro il consenso popolare, gettando
discredito morale sulle istituzioni e asservendo la burocrazia comunale
agli interessi dei Consorte e degli Sposetti. Nella campagna elettorale
amministrativa egli avrà occasione di spiegare alla città
cosa ha fatto per due anni da assessore all'urbanistica. Per adesso
ai cosentini sono noti soltanto gli interessi oscuri che egli ha tutelato
all'Amaco, con il contratto di San Vito, con l'inquietante vicenda
della consulenza di Federico II, con l'oscuro incarico ferragostano
all'impresa Perri e con la trasversale speculazione edilizia del complesso
delle torri sul Viale Parco. Capiamo la frustrazione di chi è
sempre stato sconfitto dal sindaco Mancini e dopo lunghe anticamere
è stato da questi sdoganato dopo la bocciatura elettorale del
1983 ed oggi viene sconfitto da un giovane deputato che si voleva
ridurre al silenzio con oscure manovre. E però la stagione
dei pentiti è finita, così come è finita la via
giudiziaria al potere e così come finirà a brevissimo
la stagione del partito degli affari a Cosenza che già alle
elezioni politiche ha subìto una prima importante spallata.
Ci sarà tempo nella campagna elettorale amministrativa per
parlare degli inciuci tra la dirigenza del Ministero delle Attività
Economiche e Produttive della destra e le consorti dei dirigenti della
sinistra, così come sarà utile soffermarsi e indagare
sugli sperperi telematici di Telcal, Clic e Tesi.
Viale
Mancini, infiamma la polemica
08/04 Ha innescato una serie di velenosissime polemiche la decisone
del Commissario Prefettizio di Cosenza. La Rosa, di chiudere l’intero
viale Parco. Polemiche scoppiate, non a caso, in piena campagna elettorale.
Una decisone che molti hanno criticato per il delicatissimo momento
politico che l’intera nazione sta vivendo. Sarebbe stato molto
più delicato posporre la decisone al girono dopo le elezioni
politiche giusto per non dare adito a speculazioni di qualunque genere.
Ma tant’è, o prima o poi la polemica sarebbe prima o
poi partita. Oggi, per esempio, una serie di dichiarazioni ha praticamente
prolungato, anche nel giorno del silenzio, le polemiche politiche
che, comunque, rimangono nel filo flusso della campagna elettorale
per le amministrative che, a seguire quelle politiche, si terranno
tra poco più di un mese. Insomma il là alla campagna
elettorale per le comunali che mal si inserisce nel momento delle
elezioni politiche nazionali. Così DS, Rosa nel Pugno e AN
si inseguono nella giornata con diverse comunicazioni. Apre il Comitato
Cittadino di AN che in una nota chiede l’individuazione delle
responsabilità:
"Ringraziamo il prefetto La Rosa ed esprimiamo la più
autentica solidarietà alla magistratura inquirente, incitandola
a svelare la verità ed a perseguire i responsabili politici
e tecnici di uno scandalo che avrebbe potuto costare la vita a tante
persone". "E l'azione della magistratura - prosegue la nota
- che An ha sottolineato finanche nell'ultimo convengo sulla legalità,
non potrà che trascinare anche le evidenti responsabilità
politiche che protessero i tecnici coinvolti. Dirigenti pagati dai
contribuenti erano divenuti padroni della città, becchini politici
dei loro mandanti, così spudoratamente arroganti da fare anche
attività di mercanzia elettorale".
Prosegue il Coordinamento cittadino dei DS che afferma:
''Le perizie ordinate dalla magistratura hanno dimostrato senza ombra
di dubbio che il Viale Parco e' stato realizzato al di fuori di ogni
norma e al di fuori di tutte le regole previste dalle leggi sui lavori
pubblici'' . ''Un'opera costata oltre 30 miliardi delle vecchie lire
- aggiungono i dirigenti Ds - e' assolutamente inservibile e affonda
nelle voragini e nei rifiuti. Altro fatto certo e inequivocabile e'
che l'opera e' stata realizzata da tecnici appartenenti al ristretto
gruppo manciniano: d'altro canto lo stesso gruppo manciniano in citta'
ne rivendica completamente e pienamente la paternita' attaccando la
magistratura con gli stessi argomenti spesso usati dal Cavaliere Berlusconi''.
''A questo punto - prosegue la nota - la citta' si chiede, e noi con
essa, che fine hanno fatto gli oltre 30 miliardi di vecchie lire spesi
per la costruzione del Viale Parco? Quali vie ha preso questo fiume
di denaro che e' stato sottratto alla realizzazione dell'opera? E'
necessario e improcrastinabile fare in modo che tutta la verita' venga
finalmente alla luce svelando il vero volto del partito degli inciucioni,
delle inefficienze, degli affari. Questi signori devono rispondere
delle loro responsabilita' penali e politiche di fronte alla magistratura
e alla citta'. Per quanto ci riguarda - concludono i Ds - invitiamo
il commissario prefettizio La Rosa ad attivare in tempi brevi come
gia' preannunciato, tutte le iniziative per la ricostruzione dell'opera''.
Arriva di seguito la nota della Rosa nel Pugno di Cosenza che afferma
I professionisti della distruzione hanno chiuso il Viale Parco per
la seconda volta in pochi mesi. La prima è stata nell'imminenza
delle regionali 2005. La seconda è avvenuta ieri a poche ore
dall'apertura dei seggi. I furbetti del botteghino, che hanno dimostrato
di essere incapaci di governare, adesso godono nel vedere la città
in ginocchio. Noi, che invece amiamo Cosenza, prendiamo formale impegno
con tutti i cosentini che il primo atto del Sindaco della Rosa nel
Pugno sarà la riapertura del Viale Parco, non sperperando i
finanziamenti che i professionisti della distruzione hanno sottratto
alla comunità. Infatti, i cittadini hanno il diritto di sapere
dal Commissario o dalla Magistratura se il miliardo di vecchie lire
stanziato per la riapertura del Viale, che è stato dirottato
dal signor Franco Ambrogio, assessore sin dal 2004, a favore di una
ditta priva di requisiti di legge, abbia fatto la stessa fine degli
800 milioni di vecchie lire distolti dalle casse del comune a favore
di un docente della Università Federico II di Napoli e degli
ingenti finanziamenti sottratti dal contratto di quartiere di San
Vito.
E conclude Franco Ambrogio, ex assessore della Giunta Catizone, chiamato
in causa dalla Rosa nel Pugno, che afferma:
''Schiacciati dal peso delle responsabilita' per il disastro di Viale
Parco i manciniani, in preda all'isterismo ed alla confusione mentale
inventano di sana pianta cose mai esistite come ad esempio il miliardo
destinato alla ricostruzione del Viale Parco''. ''La Giunta comunale
- ha aggiunto - approvo' nell'estate del 2005 una delibera di poco
piu' di 200mila euro per la parziale ricostruzione di un tratto della
corsia nord del Viale. Com'e' noto iniziati i lavori, per metri e
metri di profondita' sono venuti fuori montagne di immondizie rendendo
l'operazione assolutamente vana. Per il resto si tratta sono soltanto
bugie e calunnie come i fatti stanno ampliamente dimostrando. Prova
che si propagano solo chiacchiere e calunnie e' che, purtroppo, il
governo di centrodestra non ha approvato il Contratto di Quartiere
di S. Vito''.
Ricercato
in Germania, arrestato a Cosenza
08/04 I carabinieri di Cosenza hanno arrestato Roberto Abramo, di
28 anni, ricercato in base ad un provvedimento emesso dall' autorità
giudiziaria della Germania. L' uomo, che è accusato di truffa,
è stato fermato nel corso di un controllo. I militari, accertata
la sua identità e l' esistenza a suo carico di un provvedimento,
lo hanno poi arrestato.
Chiuso
Viale Parco: manca il collaudo
07/04 Da oggi pomeriggio Viale Mancini, conosciuto come Viale Parco,
e' inibito alla circolazione. I vigili hanno transennato tutti gli
accessi. La chiusura totale e' stata disposta dal commissario prefettizio
del comune di Cosenza, Eugenio la Rosa, dopo le perplessita' e i dubbi
avanzati, in una comunicazione ufficiale, dal sostituto procuratore
del tribunale di Cosenza, Antonio Tridico, titolare delle indagini
sulle presunte irregolarita' nei lavori di esecuzione di Viale Parco.
Nel corso di una conferenza stampa che si e' tenuta stamani a Palazzo
dei Bruzi, il commissario prefettizio ha spiegato le ragioni di un
provvedimento cosi' drastico. ''Dagli atti - ha precisato La Rosa
- non risulta il collaudo dei primi due lotti e forti perplessita'
sono state avanzate dal pm Tridico anche sul terzo lotto. La situazione,
esaminata nel corso di una riunione operativa richiede a nostro avviso
la chiusura totale al traffico per tutelare l' incolumita' pubblica.
Nel frattempo e' stata nominata una commissione di tecnici, tutti
rigorosamente chiamati da fuori regione, per il collaudo di Viale
Parco. Solo in seguito a tale passaggio potra' essere disposta la
riapertura dell' arteria''.
DS: “Scandalosa inagibilità”
''Questa mattina il Commissario prefettizio ha annunciato la chiusura
al traffico di tutto il Viale Parco in seguito alla relazione dei
periti del Tribunale di Cosenza che ne hanno accertato la totale inagibilita'.
E' il piu' grave scandalo politico ed affaristico di Cosenza degli
ultimi decenni''. E' quanto si afferma in una nota del Coordinamento
cittadino dei Ds di Cosenza nella quale si precisa che ''ora emerge
con chiarezza il vero partito degli affari (o sarebbe meglio dire
la Lista-Affari) nella nostra citta'''. ''Sono infatti evidenti -
e' detto nella nota dei Ds - le responsabilita' di tecnici, ditte,
amministratori e politici che non solo finora hanno taciuto o negato,
ma anzi hanno avuto l' ardire di attaccare coloro che, in primo luogo
la Magistratura, hanno cercato di vederci chiaro. Per quanto ci riguarda
chiediamo invece che i giudici facciano fino in fondo il loro lavoro
e portino alla luce tutta la verita'''. Per i Ds di Cosenza ''I cittadini
hanno diritto di sapere perche' un' opera che e' costata oltre trenta
miliardi di vecchie lire oggi si rivela inservibile, pericolosa per
come e' stata costruita e per il materiale che e' stato utilizzato.
Questi stessi campioni di efficienza oggi con la spregiudicatezza
con la quale ieri hanno gestito le opere pubbliche a Cosenza, per
meri calcoli di potere e personali, mettono in atto patti scellerati
e trasversali con forze politiche dell' altro schieramento, tutti
uniti appassionatamente nel progetto di mettere le mani sulla citta'.
E' necessario fermarli''.
Nardi (Udc) “Indigna il centrosinistra”
''Fa sorridere ed indigna la Citta' la posizione assunta da tutte
le forze politiche del centrosinistra alla luce del provvedimento
di totale chiusura del Viale Parco. Quelle forze che indistintamente
ed a fasi alterne hanno 'gestito' il governo della citta' oggi, qui
il paradosso, gridano vicendevolmente allo scandalo''. A sostenerlo
e' stato Giuseppe Nardi, gia' capo gruppo dell' Udc al Comune di Cosenza.
''E' assurdo - ha aggiunto Nardi - che si abbia, piuttosto che il
coraggio di assumersi le dovute responsabilita', la faccia tosta di
giocare allo scarica barile; e tutto sulle spalle dei cosentini che
dovranno ancora subire e pagare, ingiustamente, il caro prezzo di
anni di cattiva amministrazione. Mi auguro che questa ennesima vicenda
possa definitivamente far comprendere ai cosentini che per il futuro
governo della citta' vi sara' la necessita' di selezionare uomini
e donne all' altezza del ruolo a cui saranno chiamati. Cio' affinche'
i prossimi Sindaco, Giunta e Consiglio Comunale siano autorevoli''.
Iniziati
i lavori di manutenzione alle strade. Appello contro i manifesti abusivi
07/04 In attuazione alle direttive del Commissario straordinario
dott. Eugenio La Rosa, gli Uffici competenti del Comune stanno procedendo
alla revisione di tutta la viabilità cittadina, duramente provata
– come gli automobilisti sanno- dal lungo inverno. Con l’arrivo
della bella stagione, sono quindi cominciati i lavori di manutenzione
e riparazione delle strade. Si tratta di uno sforzo particolarmente
forte affidato interamente all’Ufficio Manutenzione e a quello
Tecnico.
“Sto verificando –dice l’avv. Ugo Dattis, che all’incarico
di Capo gabinetto unisce quello di Dirigente del Servizio Manutenzione,
mezzi meccanizzati e coordinamento delle cooperative sociali- una
capacità di risposta inusitata da parte del personale dipendente
e delle cooperative a mia disposizione. L’impegno di alcuni,
in particolare, provoca una sana emulazione nella maggior parte di
quanti sono impegnati in questi giorni nel lavoro di ripristino del
manto stradale. Il lavoro è ancora tanto, ma è importante
aver iniziato nella maniera giusta. Mi auguro che la città
abbia percezione di questo sforzo che, se pure è dovuto, viene
svolto con un impegno che ha dello straordinario.”
Negli ultimi giorni sono stati effettuati interventi di ripristino
del manto stradale in via Lazio, viale Trieste, via Sicilia, via Fagiani,
via Giannuzzi, via Montevideo, via Amato, via Abruzzo e Molise, Serra
Spiga, via Monaco, zona Colle Triglio, contrada Mussano e via Gergeri.
Si continua nei prossimi giorni ovunque ve ne sia bisogno.
E squadre di addetti provvedono quotidianamente anche alla defissione
dei manifesti attaccati fuori dagli spazi consentiti un po’
in tutti i quartieri cittadini.
E’ un lavoro particolarmente pesante che comporta un’azione
di vigilanza volta ad evitare le affissioni selvagge e, a danno fatto,
la ripulitura tempestiva di ampie superfici. Ad essere interessate
dal fenomeno sono tantissime zone cittadine, il che spesso non rende
immediatamente percepibile lo sforzo degli operai. Risultano purtroppo
molto più evidenti, invece, i manifesti collocati ovunque.
L’occasione è utile alla Gestione commissariale per lanciare
un appello a quanti sono Candidati in questa tornata elettorale affinché
diano ai loro sostenitori precise disposizioni ad attenersi alle regole.
Anche attraverso questo particolare, tutt’altro che secondario,
i futuri Parlamentari testimonieranno chiaro esempio di quelle doti
civiche che certamente ci si aspetta contraddistinguano i destinatari
del voto.
Il
Comune chiede di riservare alle attività sociali il 5 per mille
07/04 Il Comune di Cosenza si candida ad essere destinatario del
5 per mille dell’imposta sul reddito delle persone fisiche residenti
sul suo territorio.
La misura è prevista, a titolo sperimentale, dalla Finanziaria
2006 che dà facoltà al contribuente di operare una scelta
nuova, che si aggiunge – e non è alternativa- a quella
tradizionale dell’8 per mille.
Si può scegliere di destinare la somma, che viene prelevata
dalle imposte che si devono pagare, al sostegno del volontariato,
della ricerca scientifica e università, della ricerca sanitaria
nonché ad “attività sociali svolte dal Comune
di residenza del contribuente”.
Se il contribuente non specifica la destinazione preferita per il
5 per mille delle sue imposte, la somma confluirà in modo generico
nelle casse dello Stato.
Dunque, è certamente nell’interesse del cittadino far
sì che la cifra vada a migliorare i servizi del luogo in cui
vive, senza peraltro sopportarne alcun peso economico (visto che la
quota è parte integrante delle imposte da pagare comunque).
Il Comune di Cosenza si è distinto negli ultimi anni per i
qualificati servizi di assistenza sociale offerti all’intera
collettività.
Basta ricordare l’intrattenimento dei bambini e dei giovani
attraverso la Città dei ragazzi, le Ludoteche, la Biblioteca
dei ragazzi, gli asili nido; la consulenza e l’ assistenza alle
donne e ai minori vittime di violenza e situazioni disagiate; l’opera
di aggregazione e assistenza sanitaria agli anziani nei Centri sociali
dei quartieri e attraverso progetti domiciliari; i servizi per i diversamente
abili e per le loro famiglie.
Tutto questo migliora sensibilmente la qualità della vita cittadina,
ma comporta consistenti costi, resi più duri dalle continue
decurtazioni statali. Oggi il cittadino può ricambiare in maniera
attiva questi sforzi, semplicemente decidendo di appoggiare l’azione
del proprio Comune.
Il Commissario straordinario Eugenio La Rosa invita, quindi, i cittadini
di Cosenza a cogliere l’occasione offerta dalla prossima denuncia
dei redditi, per destinare alle attività sociali del Comune
il 5 per mille dell’Irpef corrispondente alla loro dichiarazione
dei redditi.
Come fare in pratica?
Il contribuente, attraverso il modello integrativo CUD 2006 oppure
il modello 730/1-bis redditi 2005, oppure il modello unico persone
fisiche 2006, dovrà solo firmare nel riquadro indicato sotto
la voce: “attività sociali svolte dal Comune di residenza
del contribuente”.
In tal modo, il contribuente, senza nulla togliere al proprio bilancio
familiare, avrà dato sostegno ad attività che costituiscono
un sollievo per tanti e che, prima o poi, tornano utili ad ogni cittadino.
La
tac conferma che il piccolo Filippo Catizone è fuori pericolo.
La mamma ringrazia i medici
06/04 Le condizioni di Filippo Eugenio Catizone, il figlio di 15
mesi dell' ex sindaco di Cosenza, Eva Catizone, caduto ieri mattina
mentre si trovava a casa, hanno registrato un netto miglioramento
ed il bambino può considerarsi ormai fuori pericolo. Filippo
Eugenio ha trascorso una notte abbastanza tranquilla e stamattina
è stato sottoposto ad una Tac. L' esame ha confermato la riuscita
dell' intervento, eseguito ieri sera nel reparto di neurochirurgia
dell' ospedale Annunziata, nel corso del quale è stato asportato
l' ematoma alla testa riportato dal bambino. Il decorso postoperatorio,
inoltre, procede regolarmente. In una nota diffusa, nel pomeriggio
dalla direzione sanitaria dell’Ospedale dell’Annunziata,
si precisa che la prognosi, come accade in questi casi, rimane riservata
per le prossime 48 ore. Il bambino, precisa la nota a firma del Direttore
Sanitario Giovanni Nicotera si alimenta autonomamente e interagisce
con la mamma e con l’ambiente. Successivamente Eva Catizone,
ha rivolto oggi il suo "sentito ringraziamento" all' equipe
medica e al personale dell'ospedale civile dell' Annunziata di Cosenza
che hanno seguito in queste ore il figlio Filippo, caduto ieri in
casa e sottoposto ad un intervento chirurgico per la rimozione di
un ematoma alla testa. "Desidero ringraziare in particolar modo
- ha sostenuto Eva Catizone - il professore Giuseppe Corriero, primario
di Neurochirurgia, e il suo staff, che hanno portato a termine l'
intervento a cui è stato sottoposto mio figlio. Esprimo la
mia riconoscenza anche alla dottoressa Mariella Lucente, pediatra
del bambino. Un grazie sincero per tutte le manifestazioni di solidarietà
e di vicinanza che in queste ore stanno arrivando all' ospedale dell'
Annunziata e soprattutto per i numerosi messaggi con cui i più
piccoli stanno esprimendo il loro affetto a Filippo"
Manifestazione
di beneficenza dell’Associazione De Maio sabato a Cosenza
06/04 “Fatta in casa” è la singolare ed importante
manifestazione di beneficenza organizzata dall’Associazione
Gabriella De Maio ONLUS, con l’obiettivo di raccogliere fondi
per sostenere l’attività dell’associazione stessa.
Dalle ore 9 alle ore 21.00 di sabato e domenica prossimi in piazza
XI Settembre a Cosenza ed in via Kennedy a Roges, nei pressi del Centro
Commerciale Metropolis, i volontari dell’associazione offriranno
delle confezioni composte da kg.1 di farina del Molino Bruno e da
uno strofinaccio, in cambio di una minima offerta. Un’iniziativa
originale per aiutare l’Associazione Gabriella De Maio Onlus
che, da anni, svolge un’importante attività di assistenza
domiciliare gratuita ai malati terminali neoplastici.
Intrattenimento
pasquale alla Città dei ragazzi
06/04 Prenderà il suo avvio, da lunedì 10 aprile, il
servizio di Intrattenimento Pasquale promosso dalla Città dei
Ragazzi del Comune di Cosenza e dall’A,T.I. “cidierre”.
Per tutto il periodo delle festività pasquali, fino aI 18 Aprile,
bambini e ragazzi dai 4 ai 17 anni potranno usufruire di un servizio
volto a quclificare, in modo piacevole e costruttivo, il tempo delle
loro vacanze. Gli orari del servizio, con l’apertura della struttura
dalle ore 8.00 alle ore 14,00, sono inoltre pensati per venire incontro
alle esigenze delle famiglie impegnate in attività lavorative.
Diversi i laboratori proposti in orario antimeridiano: tutte attività
che, nell’intenzionalità pedagogica che da sempre caratterizza
la struttura, sono tese a intessere relazioni educative significative
con i bambini, ai quali, quotidianamente. verranno proposti itinerari
che intrecciano attività ludiche, laboratoriali, multimediali,
Per iscriversi al servizio o per informazioni sullo stesso è
possibile chiamare i numeri 0984/825282 - 81356 o recarsi presso gli
uffici amministrativi di Città dei Ragazzi
Ridotta
la portata idrica per lavori all’Abatemarco
06/04 La Sorical (Società Risorse idriche calabresi) comunica
che l’erogazione idrica dall’acquedotto dell’Abatemarco
è stata interrotta questa mattina alle 9 per lavori di manutenzione
straordinaria al partitore de Rada. L’erogazione – informa
la Sorical- sarà ripristinata a lavori ultimati.
Confronto
Adamo-Dima
06/04 "Giacomo Mancini deve capire che non esistono prelazioni
divine solo per il fatto di avere quel nome: Mancini e Misasi non
ce ne sono più e servono, invece, strategie di squadra per
normalizzare Cosenza, facendo sì che il Comune non sia il centro
erogatore di favori, ma la casa di tutti". A dirlo è stato
il vice presidente della Regione, Nicola Adamo, ex segretario regionale
dei Ds, nel corso di un confronto con il coordinatore regionale di
An, Giovanni Dima. Adamo ha aggiunto che "l' Ulivo proporrà
il suo candidato e Mancini ha il diritto di fare altrettanto, ma senza
imposizioni e senza stressare". Dima, dal canto suo, ha sostenuto
che "le responsabilità del degrado di Cosenza sono tutte
della sinistra: propagandavano una città europea che non esisteva
affatto. Il centrodestra deve raccogliere i frutti della sua diversità
sul territorio e per fare questo è necessario privilegiare
una scelta politica rispetto ad una della società civile"
Cade
in casa il figlio di Eva Catizone, operato d’urgenza è
fuori pericolo.
05/04
E' fuori pericolo, secondo quanto si apprende dall'ospedale Civile
di Cosenza, Filippo Catizone, figlio dell'ex sindaco della citta'
Eva, che si era procurato un ematoma cerebrale in seguito ad una caduta
in casa. Il bambino, che ha 15 mesi, e' stato sottoposto ad un intervento
chirurgico nel reparto di neurochirurgia dell'ospedale civile dell'Annunziata.
L'incidente si e' verificato nel pomeriggio. La caduta è avvenuta
mentre era in compagnia della baby sitter e sarebbe stato successivamente
messo a letto. La donna si e' preoccupata notando che il bambino non
si svegliava ed ha avvertito la madre del piccolo. A questo punto
e' stato deciso di portare il bambino in ospedale, dove e' stato ricoverato
e successivamente i medici hanno deciso di sottoporre il bambino ad
intervento per rimuovere l' ematoma provocato dalla caduta. I medici,
a quanto si apprende, hanno rimosso un ematoma epidurale che il piccolo
paziente presentava. Eva Catizone ha appreso dell'incidente occorso
al bambino mentre partecipava ad una iniziativa elettorale della Lista
Consumatori, con la quale e' candidata al Parlamento, in compagnia
di Vittorio Sgarbi. L'ex sindaco, che avrebbe dovuto raggiungere Carolei
per un'altra iniziativa pubblica, si e' precipitata al capezzale del
figlio. Al momento dell'incidente il bambino stava giocando in casa.
L'intervento chirurgico si e' protratto per circa un'ora e mezza.
Il bambino, comunque, non e' stato ancora spostato dalla sala operatoria,
anche se fonti vicine alla famiglia Catizone confermano che la rimozione
dell'ematoma e' stata completata. Il bambino, secondo quanto hanno
riferito fonti ospedaliere, dopo l' operazione risponde bene alla
terapia cui e' sottoposto e le sue condizioni vanno progressivamente
migliorando.
In serata, poi, e' stata rinviata la manifestazione dei Ds in programma
a Cosenza a chiusura della campagna elettorale, con la partecipazione
del presidente della Regione Lazio, Piero Marrazzo. La decisione,
secondo quanto ha riferito il segretario regionale della Calabria
del partito, Carlo Guccione, e' stata presa in segno di partecipazione
alla vicenda che ha colpito Eva Catizone, il figlio della quale, dopo
una caduta in casa, ha riportato un' ematoma in testa per la rimozione
del quale e' stato necessario sottoporlo ad intervento chirurgico.
Lo stesso Guccione e' salito sul palco che era stato allestito per
la manifestazione e, dopo avere annunciato il rinvio dell' iniziativa,
ha rivolto ad Eva Catizone ''l' augurio per una pronta guarigione
del figlio''.
Orario
continuato degli uffici comunali in occasione delle elezioni
05/04 In occasione delle prossime consultazioni elettorali, gli Uffici
del Comune di Cosenza garantiranno il rilascio dei documenti di identità
e i duplicati delle tessere elettorali. Gli Uffici dell’Anagrafe,
per il rilascio delle carte d’identità, oltre al normale
orario di apertura fino a venerdì, rimarrà aperto sabato
8 aprile dalle ore 8.00 alle 14.00 e dalle 15.00 alle 19.00. Domenica
9 aprile l’ufficio rimarrà aperto dalle 8.00 alle 22.00.
Orario continuato anche per l’Ufficio Elettorale di Via Bengasi
che rimarrà aperto dalle 9.00 alle 19.00 da martedì
a sabato. Domenica 9 e lunedì 10 aprile, invece, gli uffici
elettorali rimarranno aperti per tutta la durata delle operazioni
di voto. Gli elettori non deambulanti potranno usufruire del servizio
comunale di trasporto pubblico con automezzi appositamente attrezzati
telefonando al nr. 0984.73958.
Morrone
(Fiamma) “Fiorai penalizzati”
05/04 “E' vero che in città c'è chi eccede con
l'occupazione dei marciapiedi ed è giusto che qualcuno controlli
affinchè non si creino disagi ai pedoni. E' da persone civili
capire che bisogna lasciare i marciapiedi liberi perchè un
disabile in carrozzella o una persona anziana possano tranquillamente
camminare senza subire intoppi e intralci. Ma è purtroppo anche
evidente che categorie come i fiorai , specialmente in questo periodo
primaverile , se costretti a tenere tutta la merce all'interno dei
propri negozi subiscono un notevole calo di vendite e quindi di entrate.”
E’ quanto afferma Marcello Morrone della Fiamma Tricolore. “E'
questo – aggiunge Morrone - infatti , il periodo in cui inizia
la vendita di piantine stagionali (petunie ,gerani ecc. ecc. ) e questo
tipo di merce deve ,per forza di cosa , stare all'aria aperta a piena
luce . In quasi tutte le altre città i fiori all'aperto non
rappresentano una minaccia ,anzi sono un abbellimento gratuito per
la via o la piazza in cui esistono . Ma questa iniziativa è
stata ideata dal Comune per combattere l'abusivismo , liberare i marciapiedi
dagli ostacoli o solo per racimolare soldi nelle casse comunali dopo
che i nostri amministratori hanno scialacquato con feste di fine d'anno
e consulenze milionarie a parenti, amici ed amici degli amici? Infatti
sembra che pagando ancora un'altra tassa la merce può continuare
a rimanere esposta sui marciapiedi ! Ed a propositi di marciapiedi
se lo scopo è quello di rendere agevole il cammino ai pedoni
perchè non si provvede a ripiastrellare il marciapiede dell'Ospedale
lato Camera mortuaria? E' un tratto di una trentina di metri con mattonelle
rotte e con avvallamementi che creano problemi ad anziani e persone
con handicap agli arti motori , in special modo di sera quando arriva
l'oscurità ! Che qualcosa si spenda anche !
Replica
del Subcommissario Avv. Como sui fondi del ponte Calatrava
05/04 In seguito alla pubblicazione dell’articolo “I
fondi del ponte Calatrava” su di un quotidiano locale, interviene
il SubCommissario al Comune di Cosenza, avv. Nicolò Como. “L’Ufficio
del Commissario ha impartito opportune disposizioni agli uffici comunali
affinché tutti i progetti giacenti, quindi anche quello relativo
al ponte di Calatrava, siano portati a completamento in modo da giungere
in tempi rapidi all’appalto dei lavori. È chiaro che
i finanziamenti relativi ad opere pubbliche già approvate e
finanziate nelle forme di legge non possono essere stornati per altre
opere, né possono essere recuperati al bilancio corrente del
Comune. Tra le direttive “politiche” che l’Ufficio
del Commissario ha impartito - conclude l’avv. Como - rientrano
il recupero degli immobili e i progetti relativi a Piazza Fera (ora
Piazza Bilotti) e Piazza Riforma, nonché i PAU e tutti gli
altri progetti esitati dall’Ufficio del Piano diretto dall’arch.
Adriano e dall’ing. Pecoraro.”
Zicaro
(PLI) “La Giunta Catizone l’esempio di peggiore gestione
della città”
04/04 “La giunta Catizone sarà ricordata dai cosentini
come l’esempio della peggiore gestione amministrativa che cosenza
ricordi”. Ad affermarlo è il segretario cittadino del
PLI, Valerio Zicaro. “La realizzazione del, discutibile, Museo
all’aperto – aggiunge Ziaro- fa da contraltare ai numerosissimi
fallimenti della giunta di centrosinistra guidata da Catizone. E’
certo piacevole passeggiare su corso Mazzini ammirando le sculture
donate alla città, in cambio del titolo di una piazza, dalla
famiglia Bilotti. Ma basta attraversare una qualsiasi traversa del
corso per giungere su Via XXIV Maggio e rendersi conto del prezzo
pagato dai cittadini per questo, discutibile, pezzo di felicità
urbana. Passeggiando, anche lì, e chiacchierando con gli sfortunati
abitanti di quella via è possibile ammirare un’altra
eredità delle giunte Mancini – Catizone: l’assenza
di un piano di viabilità come rimedio per la chiusura della
principale arteria del traffico cittadino, riversato, interamente,
su Via XXIV Maggio. Ed ancora Viale Parco, oggetto d’indagine
della magistratura, chiaro esempio di quel modello Mancini –
città europea che per anni è stato annunciato ai cosentini
come la scoperta degli extraterrestri su Marte. Per non parlare della
condizione delle strade urbane, ogni giorno sempre più simili
alle vie di Baghdad che quotidiamente vediamo nei telegiornali. L’ordinaria
amministrazione con la giunta Catizone è, infatti, diventata
straordinaria o abbiamo dimenticato che l’ex sindaco di Cosenza
convocò una conferenza stampa per annunciare “la bitumazione
delle vie cittadine”? Una vicenda che certo i cosentini ricorderanno
a futura memoria, poi, è la vena nomofiliaca delle giunta e
del consiglio, quando, in occasione della votazione del bilancio cittadino,
l’ex maggioranza interpretò il principio del 50+1 come
50 e basta: nel merito il voto di 20,5 consiglieri che, anche solo
a rigor di logica, deve essere elevato all’unità –
a meno che non esistano mezzi consiglieri – venne diminuito
a 20. Anche questa vicenda fa parte del patrimonio lasciatoci dalla
giunta catizone. Cosenza, dopo questi anni bui, ha bisogno di cambiare
radicalmente rotta. Il PLI vuol essere l’alternativa possibile
di questo cambiamento, per la rinascita della città e dei suoi
cittadini”.
Giovedì
uova di pasqua ai bambini in ospedale
04/04 Pasqua in ospedale giovedì 6 aprile. L’Associazione
Gianmarco De Maria annuncia la quarta edizione della consegna delle
uova di cioccolato all’Ospedale civile dell’Annunziata.
Dalle ore 10,30 in poi si potranno incontrare clown e volontari in
camice verde che offriranno il dolce dono a tutti i bambini che incroceranno
in ospedale. Oltre agli ospiti dei reparti pediatrici, infatti, potranno
ricevere il loro uovo anche i bimbi che si troveranno tra le pareti
del nosocomio cosentino in visita a parenti ed amici, ma solo ed esclusivamente
i bambini.
Una
nuova guida di accesso ai dati della Camera di Commercio
04/04 'Telemaco' è la nuova guida del Registro delle imprese,
che permette di accedere via internet a tutte le informazioni delle
Camere di Commercio. E' quanto riferisce un comunicato della Camera
di Commercio di Cosenza. "Con 'Telemaco' - prosegue il comunicato
- si possono effettuare, on line, tutti gli adempimenti amministrativi
che interessano gli Enti camerali, rispettando la normativa vigente
sulla certificazione a distanza e gli standard per l' accesso a documenti
amministrativi in formato elettronico. Il Registro delle imprese è
stato rinnovato e rivisitato per rispondere alle esigenze sia delle
aziende che degli operatori commerciali, diventando così uno
strumento su misura per ogni tipo di attività economica. Con
Telemaco diventa più facile e anche più economico consultare
il Registro delle imprese; la nuova guida on line svolge due funzioni
fondamentali: la prima riguarda la spedizione di pratiche al Registro
delle imprese con accesso alle informazioni sullo stato di avanzamento
di ogni pratica inoltrata e la spedizione on line di domande quali
l' iscrizione, la modifica o la cessazione dell' attività;
la seconda consente di ottenere visure e certificati camerali, atti
e bilanci ottici, informazioni su imprese. Per accedere al servizio
è necessario sottoscrivere un contratto 'TelemacoPay', con
la Camera di Commercio della Provincia di appartenenza. L' attivazione
del servizio verrà comunicata con l' invio di un messaggio
di posta elettronica e con l' indicazione della user-id e della password
di accesso". "Con 'Telemaco'- conclude il presidente della
Camera di Commercio di Cosenza, Nicola Lucchetti - si va avanti sulla
strada della modernizzazione e si accorciano ulteriormente le distanze
con gli utenti dell' Ente camerale che possono, in qualsiasi momento,
collegarsi all' intero sistema delle Camere di Commercio".
Gas
e petrolio in esaurimento, il futuro nelle energie rinnovabili in
un convegno del Rotary di Cosenza
03/04
Ce ne siamo ricordati qualche settimana fa quando abbiamo dovuto regolare
il termostato di qualche grado più basso: l’energia che
ci riscalda, ci illumina, ci fa lavorare e ci consente di vivere comodamente
non è infinita, è esauribile, va salvaguardata e soprattutto
vanno trovate forme alternative – rinnovabili e pulite- di approvvigionamento.
Di questi argomenti, vitali non solo per le generazioni di oggi, ma
tanto più per quelle di domani, ha parlato al Rotary Club Cosenza
nord l’ingegner Franco Salatino. Il relatore ha esordito richiamando
il protocollo di Kyoto, redatto e firmato nel 1997, che si prefigge
di dare una risposta concreta alle variazioni climatiche che stanno
mettendo a dura prova il nostro pianeta e addirittura minacciano di
provocare sconvolgimenti irreversibili e letali per la sopravvivenza
umana. L’obiettivo programmato è la riduzione dei gas
serra nell’ atmosfera nella misura del 15% entro il 2010, per
l’ Italia il 5,6 %, da raggiungere tramite il risparmio e l’
efficienza energetica e lo sviluppo delle energie rinnovabili. Purtroppo
solo nel 2001 sì è pervenuti a stabilire i regolamenti
e quindi la effettiva entrata in vigore del protocollo stesso per
cui sono in conto ritardi nel raggiungimento degli obiettivi. Inoltre,
solo negli ultimi mesi si è concretizzata l’ adesione
sostanziale e formale di stati importanti come USA, Russia, Cina,
India. In Italia, con la direttiva Bersani, i produttori e importatori
di energia sono obbligati a produrre il 2% minimo da fonte rinnovabile.
Le critiche che sono state rivolte all’accordo di Kyoto sono
tantissime e di diverso segno. Principalmente da un lato si osserva
che potrebbe frenare lo sviluppo, dall’ altro che rappresenta
uno sforzo minimo e quasi inutile da opporre all’ inquinamento
dell’ atmosfera.
L’ingegner Salatino ha quindi ricordato che le fonti energetiche
sinora utilizzate sono per lo più di tipo fossile : la legna,
il carbone, il gas, il petrolio; tutte sono in via di esaurimento
e fortemente inquinanti, oltre che costose e fonti di guerre e dispute
varie. Restano le alternative del nucleare, efficiente ma costoso
e fortemente contestato per l’ alto rischio ad esso connesso;
dell’ idrogeno, per il quale non si è ancora trovata
la via per la commercializzazione di massa; e le energie rinnovabili,
oltre naturalmente ad una maggiore efficienza delle attività
energetiche e un uso più consapevole e privo di sprechi. Le
energie rinnovabili sono la riproposizione in chiave tecnologica moderna
di vecchi sistemi energetici. Inesauribili e completamente pulite
e non inquinanti, offrono un contributo notevole alla riduzione dell’
effetto serra e permettono l’affrancamento dalla dipendenza
dai combustibili convenzionali. Quali le principali? Le correnti marine,
per cominciare. Lo Stretto di Messina potrebbe produrre energia elettrica
per tutto il Meridione d’ Italia. Del mare fra Scilla e Cariddi
si sta infatti studiando il moto ondoso e la possibilità di
sfruttarlo attraverso delle turbine. C’è poi l’
energia eolica, novella riproposizione dei mulini a vento, che pur
presentando problemi di impatto paesaggistico e pericoli per l’
avifauna, sta per avere un forte sviluppo anche da noi. Le biomasse
sono oramai diventate una realtà in forte espansione anche
perchè ad effetto zero, in quanto l’ inquinamento che
si ha dalla loro combustione è pari a quello che si avrebbe
ugualmente nel caso fossero abbandonate, così come avviene
oggi, a marcire nei boschi. Il solare termico e quello fotovoltaico
soprattutto rappresentano una felice combinazione di convenienza economica
e ambientale oltre che architettonica; captano la luce e la trasformano
in energia elettrica permettendo di alimentare la casa e di cedere
la corrente non utilizzata alla rete elettrica che la paga regolarmente;
inoltre sono ottimamente indicati in quelle situazioni in cui è
difficile l’ aggancio alla rete distributiva e sono fonti di
notevoli finanziamenti pubblici (75%) che ne rendono ammortizzabile
il costo iniziale nel giro di 2-3 anni, rappresentando dopo solo un
guadagno economico. Dunque, mentre il protocollo di Kyoto è
partito, seppure in ritardo, l’ Italia avrà il duro compito
di adeguarsi, sia per ridurre le emissioni nocive che per annullare
il gap delle importazioni di energia dall’ estero. E la scelta
più razionale e vantaggiosa da ogni punto di vista non può
che privilegiare le energie rinnovabili.
San
Francesco di Paola in concerto con i musicisti del Conservatorio
01/04 Nella chiesa di S. Francesco di Paola a Cosenza, domenica 2
aprile alle ore 19,30 concerto dell'Orchestra del Conservatorio di
Cosenza, organizzato dalla Comunità dei Padri Minimi e dal
Conservatorio. Il concerto, in occasione dei festeggiamenti di S.
Francecso di Paola, prevede musiche di tre grandissimi compositori
dei quali ricorre l'anniversario: Mozart (duecentocinquanta anni dalla
nascita), Schumann (centocinquanta della morte), Shostakovic (cento
dalla nascita). In programma l'Exsultate jubilate per soprano e orchestra
di Mozart, il Requiem für Mignon per soli, coro e orchestra di
Schumann, la Jazz suite n°2 per orchestra di Shostakovic. L'Exsultate
jubilate, scritto a Milano nel 1773 quando Mozart aveva 17 anni, ha
un carattere nel complesso brillante e richiede al soprano doti di
vero virtuosismo per i passaggi agili ed acrobatici. La composizione
di Schumann, di rara esecuzione, è ispirata a Goethe, ed è
dedicata a Mignon, dolce e enigmatica fanciulla. Le voci soliste accompagnano
la loro amica nel mondo dei morti rappresentato dal coro. Prevalgono
gli accenti dolorosi nei primi e quelli sereni nel coro. La Jazz suite
n°2 per orchestra mette in evidenza l'interesse di Shostakovic
per la musica a lui contemporanea e rappresenta una prova della sua
alta capacità di orchestrazione.
A dirigere l'Orchestra ed il Coro del Conservatorio di Cosenza sarà
Donato Sivo, Maestro del coro Michelangelo Gabbrielli.
Magliocchi
(PLI) “Continuano gli indigesti cambi di casacca”
01/04 “Il Partito Liberale Italiano, pur tra le mille difficolta'
frapposte da un ambiente politico cittadino sempre più rivolto
a manifestare tatticismi sterili finalizzati al tornaconto individuale,
non può fare a meno di denunciare con forza i tentativi di
rifacimento di una verginità politica da tempo perduta. assistiamo
quotidianamente a cambi di partito e di schieramenti manifestati con
pubblica impudenza, a tutto discapito della coerenza dei valori e
delle idee”. E’ quanto afferma in una dichiarazione il
segretario cittadino del Partito Liberali Italiano di Cosenza, Giovanni
Magliocchi. “Il balletto dei cambi di casacca – spiega
Magliocchi - agli elettori risultano indigesti, ancor più se
accompagnati da roboanti dichiarazioni di impegno a favore del "sociale",
tanto più se provenienti da chi ha svolto funzioni pubbliche
a servizio di coalizioni diverse. il Partito Liberale, in altri termini,
non può che stigmatizzare l'ennesimo cambio di bandiera e di
coalizione della prof.ssa Delly Fabiano, candidata alle scorse elezioni
regionali nella lista Abramo, in cui era presente anche il nostro
simbolo, la quale, pur svolgendo ancora le funzioni di consulente
del ministro per le politiche comunitarie di estrazione repubblicana,
ritiene di poter mutare la propria collocazione politica a seconda
delle convenienze elettorali. Questo ennesimo salto appare ancor più
stigmatizzabile se viene ammantato dal richiamo ai valori del socialismo,
valori usati come un vestito buono per ogni occasione, perché
se è vero che soltanto gli stolti non cambiano idea, è
pur vero che solo i furbi la cambiano spesso”. Ed proprio per
evitare ulteriori operazioni trasformistiche –conclude Magliocchi-
che i liberali cosentini rinnovano l'invito agli alleati del centrodestra
a sedersi intorno ad un tavolo e serenamente in tempi brevi, e prima
della scadenza elettorale di aprile, scegliere il loro candidato a
sindaco”.
Assoutenti:
E il commissario dov’è?
01/04 L’Associazione degli Utenti dei Servizi Pubblici (Assortenti
onlus) denunzia, in una nota del suo presidente , l’avv. Pietro
Romano, il “pericoloso stato di degrado nel quale versa la città
di Cosenza, conseguenza della paralisi amministrativa e gestionale,
indotta dalla mancanza di una direzione politica forte ed autorevole,
che comporta un livello sempre più scadente dei servizi pubblici.
Ma ciò non può assurgere ad alibi per i dirigenti ed
i funzionari comunali dei settori interessati.
Infatti, se da un lato manca la direzione politica della città,
dall'altro la presenza del Commissario prefettizio dovrebbe garantire
quantomeno le attività di ordinaria amministrazione.
Invece si assiste ad un'inversione delle cose, perché se il
dott. La Rosa non ha mancato di dare il via ai PAU, con ciò
condizionando lo sviluppo urbanistico di Cosenza per gli anni a venire,
pur in mancanza della necessaria mediazione e sintesi politica, lo
stesso non pare così solerte nell'esercitare la propria funzione
di vigilanza e controllo sull'attività delle strutture dell'amministrazione.
La conseguenza è sotto gli occhi di tutti: il livello di pulizia
delle strade cittadine fa seriamente temere per la salute pubblica,
gli automobilisti sono costretti a continui slalom per evitare quelle
buche che da troppo tempo aspettano di essere chiuse, il traffico
cittadino, condizionato dalle vicende legate alla chiusura di viale
Mancini, è più caotico del consueto nonostante il numero
degli agenti della Polizia Municipale, malamente impiegati, sia il
più elevato degli ultimi anni, la vigilanza sul patrimonio
artistico della città è assente a tal punto da far presagire
la revoca della donazione Bilotti, non pochi commercianti abusano
dell'assenza di controlli sottraendo marciapiedi ed aree di sosta
al pubblico transito. E l'elenco potrebbe continuare. Qualcuno prima
dell'avvento del dott. La Rosa ha tentato di accreditare l'immagine
di Cosenza quale città europea, senza trovare idoneo riscontro
nella realtà dei fatti, ma oggi ampi spazi di essa assomigliano
sempre più a quelli di una periferia sudamericana.
Forse è arrivato il momento di dichiarare conclusa quest'esperienza
amministrativa ed aprire con le prossime elezioni amministrative una
stagione politica nuova molto più attenta alle esigenze dei
cittadini e degli utenti, che a quelle delle clientele di turno”.
La
Fiamma ricorda Papa Giovanni Paolo II
01/04 “Nella ricorrenza del primo anniversario della Sua morte
, la Fiamma Tricolore cosentina ricorda Papa Giovanni Paolo II”.
E’ quanto scrive in una nota Marcello Moornne della sezione
cittadina della Fiamma Tricolore. “E' un ricordo doveroso –
prosegue- a cui per nessun avremmo potuto sottrarci. Noi non possiamo
dimenticare quel Papa polacco che sollevava la Croce quasi fosse un'arma
da usare per combattere il comunismo. Noi non riusciamo a dimenticare
la smorfia di dolore impressa sul Suo volto nell'immediatezza dell'attentato
subito il 13 maggio 1981 in Piazza San Pietro. Noi non riusciamo a
dimenticare lo sforzo immane che compiva quando , gravemente ammalato
, scendeva dalle scalette dell'aereo che lo aveva portato in visita
apostolica in qualche Paese del mondo. Noi non possiamo , in questo
primo anniversario della morte ,dimenticare quanto di buono Egli ha
lasciato al Mondo intero . Noi non possiamo dimenticare le Sue parole
di condanna contro il comunismo ed il capitalismo. E noi non possiamo
, da cosentini , non ricordarlo con un pizzico di amarezza e di vergogna
perchè siamo tra i pochi che non abbiamo sentito la necessità
di esprimere gratitudine per il Suo operato . In molte città
d'Italia ,piccole o grandi , le varie Amministrazioni comunali hanno
ritenuto doveroso intitolare una Piazza o una via al Grande Papa.
A Cosenza no. L'amministrazione comunale di centrosinistra non ha
ritenuto di intitolare una via a Karol Woityla . Proprio nell'anno
in cui la toponomastica cosentina ha subito notevoli variazioni e
nuove intitolazioni. Proprio nell'anno in cui la Piazza principale
della Città è stata intitolata ad un vivente a cui per
accaparrarsi "l'immortalità" è bastato regalare
quattro statue alla Giunta guidata dalla Sindachessa Eva Catizone
. Ed oggi hanno il coraggio , quegli stessi amministratori , di chiedere
il voto dei cattolici . Pretendono tanto senza avere dato nulla !
Niente voti a chi riconosce meriti ai donatori di monumenti e si dimentica
di chi ha dato insegnamenti spirituali e di vita ! Come può
un cattolico votare a sinistra?
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