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Notizie dalla Città
Aprile

 

30/04 Elezioni Amministrative: A Cosenza i candidati scendono a quattro. Escluse le liste di Forza Italia, AN e Andiamo Avanti. A Isola Capo Rizzuto saltano le elezioni. Panorama in Calabria (Catanzaro, Crotone, Rende, San Cosmo)

Elezioni comunali: 21 liste per il Comune, 40 per le Circoscrizioni

29/04 Sono 21 le liste presentate a Palazzo dei Bruzi per le elezioni comunali del 28 e 29 maggio prossimi. Cinque i candidati sindaco: Salvatore Perugini (12 liste), Giacomo Mancini (4 liste), Sergio Bartoletti (3), Maximiliano Granata (1), Leo Battaglia (1).
Le liste circoscrizionali sono 40: 9 per la Prima, 12 per la Seconda, 8 per la Terza e 11 per la Quarta. Tutto il materiale presentato passa alla Commissione elettorale circondariale che procederà alle verifiche di legge e alle ammissioni ufficiali.
A parte pubblichiamo le liste comunali e circoscrizionali, con l’avvertenza che non possono essere considerate definitive finchè non sarà intervenuta la prescritta verifica da parte della Commissione, che dovrebbe concludere i propri lavori entro domani.
La pagina dedicata alle amministrative

Seminario su “Modernità e Tradizione, l’architettura delle superfici”.

29/04 "Modernità e Tradizione, l’architettura delle superfici": questo il tema di un seminario di architettura curato dall’arch. Domenico De Rito in collaborazione con la Sannini Impruneta, azienda Toscana leader nel settore della produzione di superfici in cotto, che si è tenuto all’Holiday Inn di Cosenza nei giorni scorsi. Ha introdotto i lavori l’arch. De Rito, evidenziando l’importanza di un seminario di questo tipo, momento di crescita e di confronto. Si parla poco di architettura, ha detto ancora De Rito, ed oggi parliamo di un materiale, l’argilla, che ci accompagna da più di 5000 anni e che poi diventa terracotta. L’azienda Sannini Impruneta, applicando antichi sistemi mediati dalla tecnologia, rende il cotto elemento cromatico e tecnico di sistemi innovativi orizzontali e verticali per il rivestimento in architettura. Tante le testimonianze di architetture in cotto in Calabria: un esempio è la famosa Cattolica di Stilo, piccolo monumento a pianta quadrata, con tre absidi e cinque cupolette, costruita in mattoni. L’arch. Guido Giacomo Bondielli, Project Manager della Sannini Impruneta, ha parlato dell’innovazione tecnica di prodotti e di sistemi in cotto, per rivestimenti in architettura, presentando una serie di realizzazioni eseguite in tutto il mondo. Il prof. arch. Alfonso Acocella, Docente di Cultura Tecnologica della Progettazione presso la Facoltà di Architettura di Ferrara, ha relazionato invece sull’uso del cotto in architettura fra permanenza ed innovazione, soffermandosi sulla qualità di questa materia, atta ad assumere qualsiasi forma. Presente anche l’arch. Eugenio Madeo, Responsabile Struttura del Dipartimento dei Beni Culturali e Turismo della Regione Calabria. Madeo ha affrontato il tema delle architetture in cotto come momento di riflessione e approfondimento per i nostri centri storici, ribadendo come sia allo studio dell’Assessorato al Turismo un programma sull’utilizzo dei fondi strutturali per interventi nei centri storici volti proprio alla valorizzazione del cotto. Il seminario ha continuato con il coinvolgimento degli altri architetti presenti, che hanno posto domande e manifestato le proprie riflessioni, cogliendo proprio lo spirito del seminario: quello della “contaminazione”. Un dinner party allietato dalle musiche del valente musicista Sergio Gimigliano ha concluso il pomeriggio di lavoro.

La Settimana del Cinema a Città dei Ragazzi

29/04 La Città dei Ragazzi del Comune di Cosenza e l’A.T.I. “cidierre” si apprestano a dare a dare il via a “La Settimana del Cinema”, evento speciale organizzato in occasione della premiazione del Concorso per cortometraggi Corti in Città, giunto alla sua seconda edizione. La Settimana del Cinema, che si svolgerà dal 3 al 6 maggio presso la Sala Cine-Teatro della Scrigno Giallo di Città dei Ragazzi, presenterà una serie di appuntamenti dedicati alla Settima Arte. Il programma prevede:
Mercoledì 3 Maggio ore 10.00 presentazione del film Fate e transistors e incontro con il regista Giovanni Sole e gli attori. Il film, che ha per protagonisti la coppia Bove – Limardi (reduce dal grande successo dell'ultima edizione di Zelig), racconta dello sconvolgimento subìto dalle piccole comunità calabresi al momento dell'arrivo della tv. Nei paesini del nostro entroterra, dove a volte si poteva arrivare solo a bordo degli asini, la televisione segnò il passaggio verso la modernità. Fate e Transistors ci riporta agli anni in cui la tv diventa il nuovo focolare domestico e punta l'attenzione sullo scontro tra chi era favorevole a tale innovazione e chi invece la considerava uno strumento addirittura dannoso.
Giovedì 4 Maggio ore 10.00 presentazione del documentario Il canto dei nuovi emigranti e incontro con gli autori Arturo Lavorato e Felice D’Agostino. Il film, vincitore della sezione documentari all’ultima edizione del Festival Cinema Giovani di Torino, ripercorre la vita e l‘opera del poeta Franco Costabile, nato a Sambiase nel 1924 e morto a Roma nel 1965. I due giovani registi calabresi operano un’attenta analisi della poetica di Costabile e, allo stesso tempo, propongono uno sguardo vero e sincero sulla nostra terra, libero da stereotipi e intenti celebrativi.
Venerdì 5 Maggio alle ore 16.00 saranno proiettati i video finalisti del concorso Corti in Città, con la premiazione dei tre cortometraggi vincenti. L'evento sarà presentato dall'attrice italoamericana Lucia Grillo, che al mattino seguente, sabato 6 Maggio, sempre alle ore 10.00, presenterà il suo A pena do’ pana. Lucia Grillo, attrice e regista (nata a New York, ma legatissima alla Calabria, terra d'origine dei suoi genitori) ha lavorato con Spike Lee e Vincent Schiavelli; quest’ultimo è tra gli interpreti di A pena do’ pana. Il film è un dolente documento sulla povertà del nostro Sud, all'indomani della Seconda Guerra Mondiale. Per informazioni Città dei Ragazzi 0984-813560

Mancini si candida a Sindaco. Gentile dice no. Presentata sino ad oggi una sola lista.

28/04 "Sono pronto alla battaglia. Questa è la battaglia di tutti quanti noi e ritengo che sia giusto affrontarla insieme a tutto il gruppo dirigente". E' quanto afferma Giacomo Mancini, deputato della Rosa nel Pugno, in relazione alle elezioni amministrative a Cosenza, in una lettera inviata al segretario provinciale del partito, Gianni Papasso. "Gli ultimi accadimenti nella definizione delle alleanze in vista delle elezioni amministrative di Cosenza - aggiunge Mancini - ricalcano il copione di ostilità contro la Rosa nel Pugno che, in questi mesi, abbiamo conosciuto in tutto il Paese e del quale siamo stati vittima in Calabria. C'é un preoccupante filo conduttore tra la presentazione delle liste civetta alle elezioni politiche, che hanno sottratto anche in Calabria alla Rosa nel Pugno una rappresentanza parlamentare più numerosa, con l'insensibilità dimostrata dagli alleati nella vicenda dell'attribuzione dei seggi al Senato al nostro partito, con la lunga serie di attacchi a Cosenza contro la presenza socialista. Adesso abbiamo dinanzi a noi due sole strade: o chinare la testa, per sempre, oppure lottare come leoni. Ritengo che noi siamo nel giusto e che le nostre analisi e le nostre argomentazioni siano giudicate positivamente dalla maggioranza dell' opinione pubblica di Cosenza. In questi giorni ho ricevuto ripetuti atti di stima e di amicizia provenienti dal nostro partito e dai giovani e onesti dirigenti del partito della Rifondazione Comunista, espressi da tanti cittadini, condivisi da tanti settori della nostra città". Dicendosi pronto alla battaglia, espressione che non è da interpretare ancora, secondo quanto si è appreso, come l' accettazione della proposta di candidatura a sindaco rivoltagli dalla Rosa nel pugno, Mancini chiede al segretario del partito "di rinnovare l'invito al nostro capace e coraggioso assessore regionale Luigi Incarnato a capeggiare la lista della Rosa nel Pugno, così come ti chiedo di attivarti perché tutto il gruppo dirigente, nessuno escluso, ad iniziare da Mimmo Pappaterra, Franz Caruso e Mimmo Genise, sia presente in lista in questa sfida di grande dignità. L'impegno politico regala a tutti noi tanti onori ma, a volte, ci chiede di rispettare dei doveri che sono prima di tutto di dignità: Cosenza è sempre stata la culla del socialismo e ha sempre rappresentato il punto più alto delle nostre idee. Per questo io, e tutti quanti noi, abbiamo il dovere di combattere. Siamo nel giusto. La vittoria é possibile. Se affronteremo la sfida tutti insieme, vinceremo".
In serata, poi, Giuseppe Gentile, esponente di spicco di Forza Italia in Calabria, ha rinunciato a candidarsi a sindaco di Cosenza per la Casa delle liberta'. Lo ha reso noto lo stesso Gentile, in una dichiarazione in cui parla di ''motivazioni di carattere strutturale che non corrispondono all' entusiasmo iniziale''. Adesso, a poco piu' di 12 ore dalla scadenza del termine per la presentazione delle liste, il centrodestra cosentino deve cercare una soluzione alternativa che non appare facile. Non appena appresa la decisione di Gentile, gli esponenti della Cdl si sono subito riuniti per trovare una soluzione. Una riunione che e' facile intuire si protrarra' per tutta la notte. Allo stato e' impossibile fare previsioni su chi potra' essere il candidato sindaco del centrodestra. ''Ho riflettuto con molto travaglio - ha sostenuto Gentile nella sua dichiarazione - prima di decidere di non candidarmi. Ci sono motivazioni di carattere strutturale che non corrispondono all' entusiasmo iniziale e che, nell' assoluta lealta' dei partiti alleati, non mi consentono di portare avanti una campagna elettorale di estrema importanza. Ringrazio tutti''. Gentile, assessore nella passata Giunta regionale di centrodestra, aveva gia' ricoperto la carica di sindaco di Cosenza negli anni '80. Lo scorso anno, in occasione delle elezioni regionali, e' stato il consigliere regionale piu' votato con circa 20.000 preferenze. Negli ultimi giorni, anche se Gentile aveva ribadito di non avere ancora sciolto la riserva, erano in molti, negli ambienti politici cosentini, a dare quasi per scontata la sua candidatura a sindaco. Fino a stasera ed alla sua rinuncia.
Infine il comune di Cosenza comunica che una sola lista è stata presentata quest’oggi. “E’ il “Terzo Polo dei Movimenti” l’unica lista presentata a Palazzo dei Bruzi nel primo dei due giorni utili per candidarsi ufficialmente alle elezioni comunali” afferma in una nota Palazzo dei Bruzi. La lista “Terzo Polo dei Movimenti” contiene 40 nominativi ed è collegata con la candidatura a sindaco di Maximiliano Granata. Nel simbolo vengono riportate le diciture: La Svolta, Cosnil, Conf. Brutia, Ambulanti, I Disoccupati. Domani si ricomincia alle 8. Scadrà alle ore 12 il termine ultimo per aggiudicarsi il diritto a concorrere alla carica di sindaco o a quella di consigliere. Si può facilmente prevedere che ci sarà molto lavoro, domani nel Salone di Rappresentanza, per i dipendenti del Servizio elettorale dislocati su otto diversi punti di accettazione.

Le confederazioni sindacali proclamano lo stato di agitazione dei Vigili del Fuoco

28/04 Le organizzazioni sindacali Uil, Conapo e Cisal hanno dichiarato, oggi, lo stato di agitazione contro il comando provinciale dei Vigili del Fuoco di Cosenza, a causa delle lamentele dei lavoratori. Lo rendono noto la Uil,il Conapo e la Cisal dei Vigili del Fuoco di Cosenza. "Al centro della protesta - è scritto in un comunicato - ci sono il mancato pagamento delle ore di straordinario effettuate nel 2002 e nel 2003, la gestione del personale in riferimento alla mobilità provinciale che ha interessato ed interessa il personale in questo periodo, la mancata risposta da diverso tempo alle note sindacali e le altre problematiche attuali. Questa finalmente è l' occasione giusta per mostrare ai lavoratori 'l' unità sindacale. Pertanto la Uil, il Conapo e la Cisal invitano tutte le sigle sindacali del comando ad unirsi a questa protesta che vede direttamente coinvolti i diritti dei lavoratori. Doveroso evidenziare che la Cgil, in verità, ha già preannunciato la dichiarazione dello stato di agitazione con una nota ufficiale".
Le problematiche riguardanti il comando provinciale ed i distaccamenti dei Vigili del Fuoco, in provincia di Cosenza, erano state al centro dell' incontro tra il prefetto della provincia di Cosenza Bruno Sbordone, e una delegazione sindacale composta da Cgil, Cisl, Rdb, Uil-PA. e Confsal dei Vigili del Fuoco. Nel corso dell'incontro le organizzazioni sindacali hanno posto all'attenzione del Prefetto alcuni problemi. Il rappresentante del Governo, nell'assicurare un ulteriore intervento, ha ricordato alle organizzazioni sindacali che il tema e' stato gia' posto all'attenzione del Ministero dell'Interno che ha disposto l'assegnazione di 20 vigili volontari discontinui e risorse per compensare il lavoro straordinario del personale.

De Simone (AS) “Perri si unisca alla vera destra”

28/04 "La notizia delle dimissioni da Alleanza nazionale di Luigi Perri, figura storica della Destra cosentina, non può che suscitare grande interesse sia per le motivazioni addotte che per la statura morale, culturale e politica dell'uomo". E' quanto sostiene in una nota il vice coordinatore regionale di Alternativa Sociale, Ernesto De Simone. "Ed è all'uomo - ha aggiunto - al militante, all'amministratore valido, competente e corretto, che rivolgiamo un affettuoso appello affinché si unisca al mondo di quella vera Destra impegnata nell'attuazione di un progetto ambizioso e affascinante, difficile ma esaltante per il riposizionamento nel panorama politico anche locale di una grande Destra Nazionale, autenticamente sociale e popolare che, orgogliosamente, affermi la propria identità e la propria specificità, senza umilianti scivolamenti né rinunce sul terreno ideale. In questa Destra e per questa Destra che della "questione morale" fa un proprio tratto caratterizzante, siamo convinti che Luigi Perri, con la sua autorevolezza che gli deriva da esperienze di prima linea, così come già in tanti stanno facendo, potrà, se lo vorrà, con la nostra Alternativa sociale sprigionare tutta la propria intensità ideale, politica ed organizzativa, rafforzando una dimensione della Destra che adesso ha bisogno di lievitare, anche elettoralmente". "Bisogna riunire - ha proseguito De Simone - la Destra cosentina che Perri ha contribuito a far nascere, sin dagli anni '70, con la ''Giovane Italia" prima e il "Fronte della Gioventù dopo, organizzazioni dalle quali è passata la migliore classe dirigente della Destra nazionale, quella che, in gran parte, è stata interessatamente marginalizzata da An e dai suoi mediocri blocchi di potere. Confidiamo nell'apporto di Perri verso le giuste direzioni della rivitalizzazione di quella Destra che aspetta solo credibili segnali di aggregazione"

L’Udeur a sostegno di Perugini

27/04 Il segretario provinciale dell'Udeur di Cosenza, Pasqualino Perfetti, ha sciolto la riserva ed ha annunciato l' adesione del partito al centrosinistra riguardo la candidatura a sindaco di Salvatore Perugini nel corso della riunione interpartitica svoltasi nella sede della Federazione dei Ds. Perfetti ha detto che alla base di tale decisione "ci sono forti motivazioni politiche". All'incontro hanno partecipato esponenti dei Ds, Margherita, Udeur, Pdm, Verdi, Pdci, Italia dei Valori, I Socialisti, Psdi, Socialisti Riformisti Calabresi, Repubblicani Europei, Liberal Democratici, Movimento dei Disoccupati. "Tutte le delegazioni - è scritto in una nota - dopo un appassionato ed approfondito dibattito, hanno concordato dunque sulla candidatura a sindaco di Cosenza dell' avvocato Salvatore Perugini, nella convinzione di assicurare alla città, tutti insieme, un governo coeso e stabile, caratterizzato da un progetto politico-amministrativo, partecipato e fortemente innovativo. Tutte le forze politiche presenti - prosegue la nota - hanno apprezzato lo sforzo unitario dell'Udeur ed hanno auspicato che anche gli altri partiti de l'Unione ed i movimenti possano convergere su tale progetto, sostenendolo e rafforzandolo con la loro partecipazione".

Paolini: “Nessun impegno per le elezioni”

27/04 “In merito alla voce, riportata da organi di stampa, di un mio impegno diretto nella campagna elettorale per l’elezione del sindaco della città, non ho nulla da smentire e nulla da confermare se non che è da escludere, in senso assoluto, una qualche mia candidatura o ruolo connesso”. connesso. Mi basta l'esperienza fatta e, per il momento, sono impegnato verso altri obiettivi''. E' quanto sostiene in una nota il presidente dell'Aiop, Enzo Paolini, circa le ipotesi di un suo impegno nella campagna elettorale per il rinnovo del consiglio comunale di Cosenza. “Mi basta l’esperienza fatta – aggiunge Paolini- e, per il momento, sono impegnato verso altri obiettivi.
Circa la candidatura di Pino Gentile, se confermata, debbo dire che è una candidatura autorevole e prestigiosa, a quanto pare voluta da Berlusconi per conquistare la guida amministrativa di Cosenza.
Quanto alla candidatura di Giacomo Mancini, fortemente accreditata ma non confermata ancora dall’interessato, si richiama ad una esperienza politica e amministrativa che mi ha visto protagonista accanto al nonno per oltre un decennio.
In ultimo la candidatura di Salvatore Perugini che già sostenni nel 2002 accettando di candidarmi nella lista che portava il suo nome. Poi è accaduto che Perugini si schierò a sostegno di Eva Catizone nel ballottaggio e successivamente, col suo partito, entrò a far parte della maggioranza mentre io aderivo al gruppo misto in assoluta autonomia.
Margherita e DS, più degli altri, hanno voluto l’interruzione traumatica della consiliatura e del mandato politico di Eva Catizone pervenendo all’autoscioglimento del consiglio dopo avere presentato una mozione di sfiducia nei confronti del sindaco che si considerava politicamente espressione di una maggioranza di centrosinistra. Mi resta ancora il dubbio se la città ha compreso il senso di quell’operazione che in molti hanno evitato di spiegare.
Io, comunque, sono fuori da candidature ed organigrammi.Agli amici che mi sono stati politicamente vicini in passato ho lasciato libertà di scelta secondo proprie valutazioni così come mi regolerò io al momento di entrare nel seggio elettorale. Non sono stato “organico” a nessuno e non ho mai rinunciato all’autonomia delle mie scelte pur nella responsabilità di mantenere fede agli impegni assunti nei confronti della città.”

Perri si dimette da AN: “Disattesa la questione morale”

27/04 Luigi Michele Perri, presidente del circolo "Giorgio Almirante" di Rogliano di An di Rogliano ed ex responsabile del dipartimento Legalità e sicurezza della Federazione provinciale di Cosenza, ha reso noto di essersi dimesso dal partito. "Con grande rammarico - afferma Perri in una nota - mi dimetto da An, partito al quale ho dedicato molto della mia vita ed al quale ho creduto sin da ragazzino, quando, nel pieno del '68, ho aderito all' Msi per attestarmi nelle combattutissime quanto scomode avanguardie del fronte ideale della Destra nazionale e sociale tra le tempeste degli scontri tra 'opposti estremismi' e degli ostracismi e delle discriminazioni. Mi ha posto in crisi, e non da oggi, la 'questione morale', disattesa da un partito che avrebbe dovuto consegnare le proprie immense capacità politiche e di governo al supremo valore dell' onestà. La laicizzazione dell' onestà ha favorito diffusi fenomeni di degenerazione che contrastano con i principi della scuola almirantiana alla quale sono stato allevato e alla quale continuo a guardare con la massima convinzione. Dopo la campagna elettorale credo di potere avere le occasioni per illustrare meglio gli infelici esiti della mancata coniugazione prepolitica di ogni qualità connessa alla capacità e alla onestà. Non condivido la gestione di questa campagna elettorale amministrativa che, in diverse realtà locali, mostra decadenti manifestazioni di utilitarismo che, colpevolmente, evitano di porsi lungo direttrici di inderogabile rispetto verso i cittadini. Anche su questo rimando ogni approfondimento agli esiti del voto amministrativo. Non intendo minimamente recare danno alle prospettive della Cdl, a favore della quale, anzi, mi batterò con tutte le mie energie. Per il momento, intendo qualificare la mia decisione come un atto di ferma e rigorosa denuncia persino costruttiva per la schietta speranza che la anima e che richiama il sincero auspicio di un cambiamento di rotta in direzione della valorizzazione della Destra di Popolo". In una nota si afferma che "Luigi Perri aderisce all' Msi nel 1966. Nello stesso anno è nominato presidente provinciale della Giovane Italia. Ed è alla testa del movimento degli studenti medi per la realizzazione di un'università in Calabria. Organizza la Prima assemblea nazionale giovanile (1968) a Cosenza, da dove nasce il Fronte della Gioventù, di cui è il primo segretario provinciale. Della stessa organizzazione giovanile è l' unico a coordinare le attività di due regioni, la Calabria e la Basilicata. Poco dopo entra a fare parte della Direzione nazionale e dell' Esecutivo centrale del Fronte. In tutti i campi scuola delle organizzazioni giovanili del partito, tenute fino al 1976, presiede la commissione di studi sul meridionalismo. Nel 1971, su diretta designazione di Almirante, partecipa alla campagna elettorale in Sicilia quale coordinatore delle organizzazioni giovanili di Caltanissetta. E' componente del direttivo del circolo D'Annunzio di Perugia, insieme con Luciano Laffranco. Nel 1976 rappresenta al Congresso missino di Roma la componente almirantiana quale primo eletto al congresso provinciale, con il 93% dei voti espressi a scrutinio segreto. Successivamente Perri aderisce ad An. E' capogruppo consiliare di minoranza a Rogliano dal 1997 al 2001. La sua candidatura raccoglie quasi il 20% dei voti. Nel quadriennio svolge oltre 500 interventi in aula e presenta circa 300 atti, tra interrogazioni, mozioni ed interpellanze, tante quante non ne sono mai state presentate nella storia dell' assemblea municipale. Quale responsabile del dipartimento Legalità ha sollevato il 'caso Cosenza' sulla recrudescenza criminale in città e, per questo, ha organizzato l'incontro tra il presidente Fini e l'arcivescovo dell' epoca, Giuseppe Agostino. Dal 2001 al 2003, terzo eletto in maggioranza, ricopre l'incarico di assessore comunale alla Cultura e Pubblica istruzione. Cura, tra l'altro, il Pis Beni culturali, nell'ambito dei Fondi strutturali europei, con l' aggregazione di ben 19 Comuni dell'area sudcosentina con il partenariato della Curia arcivescovile di Cosenza. Per la prima volta nella storia del Savuto 19 amministrazioni puntano su progetti comuni di sviluppo integrato (l'intero piano è stato inserito tra i pochi finanziabili con provvedimento pubblicato sul Bur Calabria) e questo senza alcun onere di spesa per le amministrazioni. Dal 2003 è presidente della società mista Presila cosentina, primo e fino ad un certo punto unico incarico intercomunale ad essere stato espresso alla unanimità dai 17 sindaci del sottoambito del Savuto. Considerata fallimentare per il ristretto bacino d' utenza, pari a poco più di 25 mila abitanti, la società oggi figura nel ristrettissimo novero delle 14 società miste operanti in Calabria con bilancio sano ed attivo. Nel corso della sua attività pubblica, si è dimezzato le indennità di assessore. E nella sua qualità di presidente del cda della Presila ha mantenuto ferme le sue minime competenze d' incarico e ha abbattuto del 65% e oltre le spese di presidenza e di gestione cda. Non ha mai attinto a spese di rappresentanza, né è mai ricorso a consulenze. Perri, inoltre, non ha mai chiesto né, pertanto, avuto rimborsi spese per missioni e trasferte".

Manifestazione di protesta dei Vigili del Fuoco davanti la Prefettura

27/04 “Sono mesi che portiamo avanti, quasi in perfetta solitudine, il problema della carenza di organico dei vigili del fuoco nella nostra provincia”. Lo afferma in una nota il Coordinatore Provinciale della UIL Vigili del fuoco Bonaventura Ferri, il quale prosegue “ci siamo dichiarati fortemente contrari a manifestazioni di protesta in assenza di un nuovo governo”, perché chiaramente manca l’interlocutore; é come “urlare contro i mulini a vento” o “abbaiare alla luna”. Nelle caserme della provincia è stato appeso un foglio senza intestazione dove si “pregano” i lavoratori di partecipare al sit-in. Alla UIL pensiamo che i lavoratori vogliono e decidono ed il sindacato li “rappresenta”.
La UIL sarà davanti alla Prefettura, ma, se lo dicevamo prima, le cose sarebbero andate diversamente. Ci saremo soprattutto, perché siamo contrari a manovre “sicuramente inopportune” che potrebbero avere come risultato la ”distrazione” dei lavoratori dai loro problemi diretti che li affliggono nel quotidiano. Con la nostra partecipazione a questa manifestazione, protesta che riteniamo ovviamente giusta nei motivi ma sicuramente inopportuna nei tempi, intendiamo contribuire “all’unità sindacale” in attesa di poter vedere se lo stesso spirito di unità sindacale porterà i sindacati uniti a protestare davanti alla caserma di viale della Repubblica contro i disagi dei lavoratori, che aspettano pagamenti arretrati dal 2002, che assistono a movimenti di personale, diversi nelle qualifiche, di cui attendono di vedere le conseguenze.
Per la UIL, la protesta davanti la Prefettura è solo una premessa alla manifestazione che dovrebbero fare gli oltre 700.000 cittadini della nostra provincia, dove ci sono 155 comuni con altrettanti sindaci ai quali stanno sicuramente a cuore i propri cittadini. In questa provincia vi è un Vigile del fuoco in servizio ogni 20.000 abitanti. La UIL non distribuirà volantini ma diffonderà un Dossier sui Vigili del fuoco della provincia di Cosenza a confronto con la restante Calabria basato sui dati ufficiali dell’ISTAT.
LA UIL non chiede altro straordinario per i lavoratori, piuttosto potrebbe chiedere di verificare se in questo periodo dal 13 marzo, data in cui sono state stanziate le 2.000 ore di straordinario, le sedi sul territorio hanno sempre avuto la squadra di soccorso “operativa”. Ove così non fosse, occorrerà chiedersi quali mai siano state le cause che possano giustificare tali carenze e omissioni che contrastano con un servizio di primaria importanza per tutti i cittadini, dalla cui efficienza e tempestività non è mai possibile prescindere senza venir meno alla funzione dei Vigili del fuoco sul territorio.

Manifestazione di sostegno all’Oasi Francescana al Rendano. Solidarietà di Mario Oliverio

27/04 'Un sorriso per l'Oasi' e' lo slogan della giornata di solidarieta' organizzata per l'Oasi Francescana in provincia di Cosenza. Dopo gli avvenimenti dolorosi, che hanno colpito la struttura a seguito dell'arresto di Padre Fedele, un gruppo di noti artisti casentini, sensibili al problema, hanno organizzato uno spettacolo di musica, teatro e cabaret che si terra' vnerdì alle ore 19:30 presso il Teatro 'Rendano'.
''Il ruolo svolto dall' Oasi francescana di Cosenza e' stato e rimane prezioso per tanti uomini e donne che vivono situazioni di disagio e sofferenza''. Lo afferma, in una dichiarazione, il presidente della Provincia di Cosenza, Mario Oliverio, facendo riferimento alla ''GIornata di solidarieta''' in favore dell' Oasi francescana in programma domani al Teatro Rendano. ''L' Oasi - aggiunge Oliverio - deve essere sostenuta ed aiutata nella sua funzione nobile di essere punto di riferimento nella nostra provincia ed in Calabria. Sarebbe un errore soltanto attenuare il sostegno e l'attenzione verso questa struttura per ragioni diverse. Le vicende che hanno interessato in questi mesi l'Oasi Francescana, e che ci auguriamo saranno rapidamente chiarite dalla magistratura, non possono riverberarsi sulla sua funzione di servizio, pena un impoverimento civile e sociale della nostra comunita'. E' per questo che mi permetto di rivolgere un appello alle istituzioni, alle associazioni, alle famiglie ed a tutti gli uomini e le donne della nostra provincia e dell'intera regione affinche' intervengano a sostegno dell'azione dell' Oasi Francescana, per evitare che tanti che vivono una condizione di sofferenza rimangano privi di ascolto, attenzione, dell' assistenza basilare, a partire da un piatto caldo e dagli alimenti necessari per una sopravvivenza al minimo delle garanzie di dignita' e rispetto della persona umana. Padre Rocco, che ha assunto la responsabilita' della gestione dell'Oasi, non deve essere lasciato solo. Deve essere anzi incoraggiato e sostenuto. La sua opera deve avere il riconoscimento ed il sostegno concreto di tutti noi''. ''La Provincia di Cosenza, come ha gia' fatto in questi anni - conclude Mario Oliverio - continuera' a fare la sua parte poiche' la funzione di supplenza dell' intervento sociale dell' Oasi possa essere rafforzata e salvaguardata''.

Confindustria Cosenza: “Conviene, alla piccole e medie industrie, aggregarsi”

27/04 Aggregarsi conviene. E’ questa la sfida che le piccole e medie imprese edili devono cogliere se vogliono competere con successo in un mercato contraddistinto da una concorrenza sempre più agguerrita e da una crescente domanda di specializzazione e qualificazione ed essere pronte a concorrere all’aggiudicazione di appalti di lavori complessi e di dimensioni considerevoli. E’ quanto emerso nel corso del seminario “Consorzi Stabili. Associazioni Temporanee d’Imprese. Discutiamone insieme”, svoltosi presso la Sala Conferenze di Confindustria Cosenza ed a cui hanno preso parte imprenditori, professionisti ed operatori del settore edilizio. In apertura dei lavori, coordinati dal Direttore di Confindustria Cosenza Rosario Branda, il Vice Presidente di ANCE Cosenza con delega ai Lavori Pubblici Gina Nigro ha sottolineato come “nella situazione attuale, caratterizzata da un ciclo congiunturale particolarmente difficile soprattutto per la nostra realtà, dalla riduzione delle risorse per le opere pubbliche e da un contemporaneo aumento del valore di ogni singolo appalto, sia concreto il rischio di disperdere tante preziose professionalità e risorse imprenditoriali con la scomparsa di molte piccole e medie imprese”. “Si va affermando sempre più – ha continuato Gina Nigro – una cultura della grande dimensione. Le aziende non solo non possono ignorare questo cambiamento in atto, ma ne debbono prendere contezza e compiere ogni sforzo per crescere e restare competitive. Per non essere tagliate fuori, non resta che allearsi”. “D’altronde – ha aggiunto il Presidente della Sezione Installazione ed Impianti di Confindustria Cosenza Vincenzo Divoto – sono rilevanti i vantaggi che le singole imprese possono conseguire attraverso i consorzi. Primo fra tutti la possibilità di eseguire lavori di importo più elevato rispetto alla propria qualificazione e soprattutto la facoltà, una volta aggiudicata la gara, da parte dei consorzi di affidare le opere a qualunque consorziata, anche se non qualificata per quella categoria”. Questi aspetti, insieme alle finalità, agli scopi ed alle opportunità di crescita legate alla costituzione di un consorzio stabile, sono stati approfonditi, nella sua relazione, da Edoardo Esposito dell’Area Edilizia e Territorio di Confindustria Cosenza. In particolare Esposito ha evidenziato una distorsione da correggere nella normativa, dal momento che il legislatore, se da un lato ha introdotto tutta una serie di incentivi alla creazione di consorzi, dall’altro ne ha incoraggiato lo scioglimento prima dello scadere dei sei anni dalla costituzione, perché in questo caso i requisiti maturati dal raggruppamento vengono suddivisi tra le imprese consorziate. L’altra forma di aggregazione, le Associazioni Temporanee d’Imprese, è stata al centro dell’intervento di Vincenzo Serra dell’Area Edilizia e Territorio di Confindustria Cosenza, che ha analizzato in dettaglio le modalità di partecipazione alle gare, rimarcando come in questo ambito sia fondamentale per le imprese il possesso della certificazione di qualità.

In Confindustria Cosenza l’assemblea annuale dei consorziati Confidi Magna Grecia

27/04 Avrà luogo venerdì 28 aprile con inizio alle ore 9.30 presso la Sala Conferenza di Confindustria Cosenza, l’assemblea annuale dei consorziati del Confidi Magna Grecia. La riunione inizierà con una sessione pubblica nel corso della quale interverranno il Presidente dell’Amministrazione Provinciale di Cosenza, on. Mario Oliverio ed il Dirigente dell’Assessorato all’Economia della Regione Calabria, dott. Carmelo Misiti, i quali porteranno i saluti delle rispettive Amministrazioni. Del “Confidi partner dell’impresa sulla strada verso Basilea 2“ parleranno il presidente del Confidi Magna Grecia, ing. Francesco Coscarella ed il dottor Pierpaolo Marano, professore associato di Diritto Commerciale dell’UNICAL. Al termine del dibattito, inizierà la sessione privata dell’Assemblea che avrà come punti all’ordine del giorno, l’approvazione del bilancio chiuso al 31 dicembre 2005 e l’elezione del Consiglio Direttivo che rimarrà in carica per il triennio 2006/2009. “Quest’anno abbiamo previsto - sottolinea il presidente del Confidi Magna Grecia, Francesco Coscarella –anche un confronto pubblico sul tema del credito e, in particolare, della funzione che gli organismi di garanzia come il nostro sono chiamati a recitare alla luce della nuova normativa in materia e dell’oramai imminente entrata in vigore dell’Accordo Interbancario meglio noto come Basilea 2. Anche i dati del 2005 confermano la bontà delle strategie adottate negli ultimi anni che hanno portato, il Confidi Magna Grecia, ad essere uno degli organismi di garanzia più performanti del territorio nazionale e meridionale in particolare. Basti pensare che, al 31 dicembre 2005, il nostro Confidi garantiva circa 480 operazioni per un importo complessivo dei finanziamenti erogati di 53,4mlni di euro in essere e ben 24mlni di euro di garanzie rilasciate mentre, il rapporto tra le insolvenze e le garanzie annue, è stato pari allo 0,50% a conferma di come, il credito garantito dal Confidi Magna Grecia, sia di estrema qualità. Nel corso del 2005 abbiamo, inoltre, arricchito le opportunità per le aziende con la stipula di due, nuove, convenzioni con primarie Banche presenti sull’intero territorio: anche questi accordi prevedono tassi e condizioni particolarmente vantaggiose per le aziende consorziate ed assistite dalla garanzia consortile”

Boco pronto a lasciare il posto a Marrello solo se nominato sottosegretario

27/04 Stefano Boco, eletto alla Camera in Calabria per i Verdi, sarà uno dei sottosegretari che entreranno a far parte del Governo Prodi. Ad annunciarlo, stamani, è stato Stefano Boco che, insieme all' assessore regionale all' Ambiente, Diego Tommasi, ha tenuto una conferenza stampa, nel corso della quale ha definito la Calabria "un pezzo della mia famiglia alla quale devo il mio impegno". "Sono nato in Toscana - ha proseguito Boco - ma sarò un sottosegretario della Calabria e per questa terra dimostrerò tutto il mio impegno perché quella che io considero la grande sfida del Meridione secondo me parte da qui. La Calabria avrà, non solo una rappresentanza governativa, ma anche un parlamentare". "I Verdi - è scritto in una nota - hanno aderito alla proposta di Prodi, relativa alle dimissioni degli eletti in caso di nomine di sottosegretario o vice ministro per 'dare piu' visibilità ai territori”. In questo caso, il primo dei non eletti in Calabria è Gino Marrello, l' attuale assessore provinciale di Cosenza che, quindi, subentrerà a Boco, nonostante avrebbe acquisito di diritto il posto visto che Boco era stato eletto in Toscana e ha scelto la Calabria per favorire l’ingresso della de Zelauleta, prima dei non eletti in Toscana.

Archiviata l’accusa di concussione per l’ex DG dell’AS di Cosenza, Mario Martina

27/04 “Apprendo con grande soddisfazione la notizia che il Pubblico Ministero ha depositato la richiesta di archiviazione delle indagine riguardante il presunto reato di concussione a mio carico. E’ finito, quindi, un incubo, durato cinque mesi, che mi ha molto danneggiato sul piano professione e personale.”. Lo afferma in una dichiarazione l’ex commissario dell?AS di Cosenza, Dott. Matio Martina. “Viene acclarato ancora una volta – porsegue Martina- la mia totale ed assoluta estraneità a qualsiasi ipotesi di reato, diretta o indiretta ed in qualche modo collegata ai lavori per la costruzione del nuovo ospedale di Vibo Valentia. Ho avuto sin dall’inizio piena fiducia nell’operato della magistratura, per come più volte dichiarato, anche perché profondamente sicuro della correttezza del mio operato in questa come in altre vicende che hanno sempre caratterizzato la mia attività professionale. Sono pienamente convinto della normalità che un cittadino venga sottoposto ad indagini da parte della autorità giudiziaria, qualora vi siano sospetti di irregolarità nel suo operato; è inaccettabile, invece, che sin dalla prima fase delle indagini preliminari vi siano taluni, pochi in verità, che preferiscono i giudizi sommari di piazza salvo poi ad acclarare la totalità estraneità. La richiesta di archiviazione da parte dello stesso Pubblico Ministero che ha avviato le indagini rende giustizia di quanto, con molta superficialità e gratuità, è stato detto e scritto in questi mesi”.

Sapia (AN) “Dinita la spinta propulsiva della sinistra”

27/04 "La sinistra cosentina ha, parafrasando Berlinguer, esaurito da tempo la sua spinta propulsiva. Vorrei ricordare che questa città è stata amministrata da Eva Catizone e non da Luigi Gullo". Lo afferma, in una dichiarazione, il subcommissario provinciale di An, Michele Sapia. "Il problema della sinistra - aggiunge Sapia - è proprio questa incapacità di ammodernarsi e di dare un percorso progettuale chiaro al territorio: non hanno un ampio respiro. Basterebbe vedere quello che ha fatto Catizone per non votare la sinistra per i prossimi 10 anni".

Messa a ricordo di Mons. Trabalzini nella cappella del cimitero

27/04 Una S. Messa in memoria di Mons. Dino Trabalzini (Arcivescovo di Cosenza-Bisignano dal 1980 al 1998, morto il 14 luglio 2003) sarà celebrata dal Padre Arcivescovo Salvatore Nunnari, venerdì 28 aprile, alle ore 16.30, nella Cappella della Resurrezione del Cimitero di Cosenza. La data della celebrazione è stata scelta per l’83° anniversario della nascita di Mons. Trabalzini.

In riscossione nei prossimi giorni 395 contributi per il fitto casa

27/04 In relazione all’articolo comparso oggi su di un quotidiano locale, dal titolo “Fitto casa, in arrivo i fondi”, la dirigente del Settore politiche sociali Maria Rosaria Mossuto precisa quanto segue: Com’è noto, la Legge regionale n.431/98 finanzia contributi da erogare alle famiglie a basso reddito per il fitto casa. La graduatoria degli aventi diritto a Cosenza è stata stilata dal Comune in base a precisi criteri di legge e a seguito di un accurato controllo sui requisiti dei richiedenti. A fronte di 1109 istanze, si è potuto verificare che 135 posizioni erano da non prendere in considerazione poiché il maggiore reddito accertato impediva l’accesso al contributo. I 974 aventi diritto, secondo i criteri prescritti nel bando, sono stati posizionati in graduatoria, nella stretta osservanza della quale i contributi verranno erogati a fronte degli stanziamenti regionali. Ai 395 per i quali l’erogazione è stata disposta seguiranno altri man mano che la Regione accrediterà i necessari fondi.

Il Comune di Cosenza ammesso a costituirsi parte civile per i lavori di Lungo Crati

27/04 È stata rinviata al 26 maggio prossimo la causa penale che riguarda i lavori di riqualificazione dell’area Lungo Crati e i lavori di parcheggio di Piazza Spirito Santo e delle aree limitrofe. Lo ha deciso nell’ultima udienza il Gip, Loredana De Franco, dopo avere regolarmente ammesso la costituzione di parte civile del Comune di Cosenza, rappresentato dagli Avvocati Rita De Aloe e Agostino Rosselli. Nella prossima udienza si procederà all’audizione, in contraddittorio, dei consulenti tecnici nominati dalla Procura della Repubblica e dei consulenti di fiducia degli indagati Nicola Mangone, Argia Morcavallo, Giovan Battista Perciaccante e Alfredo Allevato. Il Gip ha dato facoltà al Comune di Cosenza di nominare un proprio consulente di fiducia.

Ultimo appuntamento per “Musicar Narrando” alla Città dei Ragazzi

27/04 Si conclude, venerdì 28 aprile, la rassegna di musica e fiaba “Musicar Narrando”, iniziativa promossa ed organizzata dalla Città dei Ragazzi del Comune di Cosenza e dall'Ati “cidierre” in collaborazione con l'Orchestra Philarmonia Mediterranea ed il Centro Rodari per la Musica.
Per il quarto ed ultimo appuntamento del progetto didattico, la rassegna, in virtù delle numerose richieste pervenute dal mondo della scuola, si sposterà al Cinema Italia.
Dopo aver esplorato le potenzialità del coro, il fascino delle sette note musicali e l'energia della musica etnica, bambini e ragazzi potranno avvicinarsi e scoprire, per quest'ultima occasione, la musica colta e l'opera con “Il flauto magico” di Mozart, nell’anno che celebra il 250° anniversario della morte del grande musicista.
L’opera, universalmente riconosciuta come patrimonio dell’umanità, richiama alla mente antichi miti sull’amore (Orfeo ed Euridice): l’amore, che come nelle favole, permette di superare ostacoli, diffidenze, e fa nascere anche nuove amicizie che si cementano affrontando difficili prove.
Mozart, con Il Flauto Magico, ci trascina in questo mondo ricco di suggestioni e di richiami, nel modo più straordinario e più affascinante possibile.
Con l'ultimo concerto, dunque, “Musicar Narrando porta a compimento gli obiettivi posti dal suo progetto: avvicinare le giovani generazioni ai diversi generi musicali, oltre che al racconto, e stimolare la loro attenzione all'ascolto e al gusto estetico.
Più che positivo, infine, il bilancio che Città dei Ragazzi può trarre dall'esperienza: oltre 2000, infatti, sono stati i ragazzi ed i bambini che hanno potuto fruire del programma offerto; altissimo è stato il livello di gradimento espresso da docenti ed insegnanti che, durante il corso del progetto, hanno potuto trasferire l'esperienza musicale anche all'interno delle scuole attraverso l'ausilio di materiale didattico predisposto dagli organizzatori. Due i turni previsti venerdì al cinema Italia: il primo alle ore 9,15 e il secondo alle 10,45.

Candidatura a Sindaco: L’Unione divisa tra Mancini e Perugini. Gentile pronto a scendere in campo per la CDL

26/04 “Si è svolto in giornata un incontro tra le delegazioni della Rosa nel Pugno e di Rifondazione Comunista che hanno sottoscritto l'alleanza politica programmatica per le imminenti elezioni comunali di Cosenza, alla quale hanno già aderito il partito dell'Udeur e alcuni movimenti civici”. E’ quanto si legge in una nota congiunta firmata dai segretari cittadini della Rosa nel Pugno e Rifondazione Comunista, nell’ordine, Vincenzo Adamo e Ciccio Gaudio. “Dopo aver definito l'accordo per le scelte del futuro governo cittadino – prosegue la nota dei segretari- le due delegazioni hanno rilanciato un pressante appello all'on. Giacomo Mancini perché decida di spendersi personalmente nella sfida per regalare una nuova stagione di buona amministrazione alla città di Cosenza”. Nel pomeriggio inoltre si è riunita la colazione dell’Unione nella federazione dei Verdi a Piazza XI settembre. Nessuna novità per le candidature. In questa prima riunione si è registrata una presa di posizione di Rifondazione e Rosa nel Pugno che, come appena descritto hanno trovato l’accordo, assieme all’Udeur di una, molto probabile candidatura di Giacomo Mancini Junior. Il nome proposto da Margherita e DS, quello di Salvatore Perugini, non ha dunque trovato la convergenza richiesta. Per giovedì è prevista una nuova riunione. In serata la segreteria de “I Socialisti” di Zavettieri hanno fatto sapere che sono d’accordo alla candidatura unica “Perugini”.
Sul fronte della CDl dopo diverse riunioni la coalzione di centrodestra ancora aspetta un cenno ufficiale di Pino Gentile, chiamato a gran voce dagli uomini della Casa delal Libertà. "Oggi è necessario non sprecare l' occasione per ascoltare le ragioni dei cittadini e per coinvolgerli in un progetto comune di governo della città: per questo valuterò attentamente e deciderò in tempi brevi". Ha affermato il consigliere regionale Pino Gentile di Forza Italia che va dunque verso l' accettazione ufficiale della candidatura. "Amo la mia città - ha sostenuto Gentile in una dichiarazione - e lavoro da sempre per riportarla all' altezza del suo rango. Nelle ore trascorse dopo le affettuose insistenze degli amici della coalizione, sto ascoltando il pensiero e l' opinione di tanti cosentini che mi spingono a compiere una scelta indispensabile per il bene della comunità in cui ho sempre vissuto. Credo di avere tante buone idee per la città e tutto ciò è scritto nei bisogni misconosciuti dei cittadini, in quelli inespressi, in un territorio che deve immaginare la sua funzionalità sociale e culturale in una visione politica moderna, volgendo lo sguardo al futuro". "Penso - ha concluso Gentile - ad una nuova stagione amministrativa capace di valorizzare le potenzialità di una città pensante e di saldare ceti e professioni diverse, senza escludere più nessuno. Il Comune non deve essere il detentore di un potere illimitato, ma il luogo in cui diritti e doveri sono certi ed uguali per tutti, a prescindere da chi governa".

Pdci: “Preoccupati per la frammentazione dell’Unione”

26/04 "Il Partito dei Comunisti italiani della provincia di Cosenza esprime profonda preoccupazione per lo scenario politico del centrosinistra cosentino che appare attraversato da insanabili divisioni, in un momento drammaticamente importante per le sorti della città". A sostenerlo, in una nota, è il segretario provinciale del Pdci, Antonio Morrone. "Le attuali divisioni e frammentazioni nel centrosinistra - aggiunge Morrone - rappresentano, specialmente in questo momento, quelle precondizioni per un disastro politico annunciato che si deve evitare ad ogni costo, perseguendo tutte le opportunità politiche per arrivare uniti alle prossime elezioni di Cosenza, a costo di ogni sacrificio egemonico e personale. I Comunisti italiani sinceramente e fattivamente impegnati ad offrire il proprio contributo ideale per l' unità della sinistra e dell' intero centrosinistra, ritengono doveroso, da parte di tutti, quella sperimentazione di un tentativo sacrale, con tutti i passi indietro necessari, per quella riunificazione capace di contrapporsi con forza al tentativo della destra berlusconiana foriera solo di un ritorno medioevale dei destini della nostra Cosenza".

Mari (RNP): “La scelta di Adamo su Gentile è trasversalismo”

26/04 “A prima vista è apparso molto strano che un dirigente non sprovveduto come l'On. Nicola Adamo, abbia deciso in vista delle elezioni del sindaco di Cosenza, di puntare su un candidato che egli stesso aveva gia sconfitto facilmente nel 2002 “. E' quanto afferma, in una nota a proposito delle elezioni amministrative, l' assessore provinciale della Rosa nel Pugno di Cosenza, Pietro Mari.. “E' stato lo stesso Adamo, pochi giorni fa, a spiegare il senso della sua proposta quando nel corso di una conferenza stampa ha caldeggiato con forza la candidatura per il centrodestra dell'on. Pino Gentile. E' stato quello il segnale evidente di un preoccupante trasversalismo. Un trasversalismo degli affari che ha radici antiche: nato nel rione della massa, sperimentato con pelose solidarietà dell'allora PCI durante la stagione del saccheggio della Cassa di Risparmio, consolidato in tanti anni di gestione consociativa alla Regione Calabria e spudoratamente esibito con le nomine dei vertici di TELCAL. La scelta di bandiera di Perugini, gia scottato dall'esito delle urne e, insieme, quella occulta del candidato vero, anche se della destra, sul quale far convergere i voti del ballottaggio, rappresenta la sintesi più preoccupante del degrado morale al quale la città è stata condannata dopo l'indecente ribaltone antisocialista. I cittadini per bene e onesti di Cosenza sapranno opporsi e sconfiggeranno le tenebre del vecchio trasversalismo e faranno vincere il nuovo e la luce”.

Convegno in Confindustria Cosenza su Consorzi e associazioni d’imprese

26/04 “Consorzi Stabili. Associazioni Temporanee d’Imprese. Discutiamone insieme”. Questo il tema dell’incontro, che si svolgerà giovedì 27 aprile con inizio per le ore 16 presso la Sala Conferenze di Confindustria Cosenza di via Tocci. L’appuntamento rientra nell’ambito di un ciclo di seminari di formazione e di aggiornamento rivolto ad imprenditori, professionisti ed operatori del settore edilizio e promosso dalla Sezione Edilizia ANCE Cosenza di Confindustria Cosenza.
Ad aprire i lavori saranno il Vice Presidente di ANCE Cosenza con delega ai Lavori Pubblici Gina Nigro e il Presidente della Sezione Installazione ed Impianti di Confindustria Cosenza Vincenzo Divoto. Seguiranno gli interventi di Edoardo Esposito e Vincenzo Serra dell’Area Edilizia e Territorio di Confindustria Cosenza, che relazioneranno rispettivamente su “Consorzi stabili: finalità, scopi e opportunità di crescita” e “Associazioni Temporanee d’Imprese: nozioni ed approfondimenti”. “Due diverse soluzioni giuridiche – sostiene il Vice Presidente di ANCE Cosenza Gina Nigro - ma una sola scelta da compiere da parte delle piccole e medie imprese edili, se vogliono competere con successo in un mercato caratterizzato da una concorrenza sempre più agguerrita: l’alleanza fra soggetti imprenditoriali.” “La tendenza di mandare in appalto – continua Gina Nigro – i cosiddetti maxilotti rischia infatti di far scomparire tante piccole aziende e con esse tante professionalità e risorse economiche. Non resta, dunque, che aggregarsi”. “In tale ottica – concorda il Presidente della Sezione Installazione ed Impianti di Confindustria Cosenza Vincenzo Divoto – i consorzi stabili e le associazioni temporanee d’imprese costituiscono, al tempo stesso, un’occasione di nuovi business e un punto di partenza per incentivare processi di aggregazione definitiva “.

Saverio Greco rappresenta la Rosa nel Pugno su RaiTRE

26/04 Saverio Greco rappresenterà la Rosa nel Pugno nella tribuna politica che andrà in onda domani su Rai Tre per "ribadire il significato e l' importanza della candidatura socialista per la guida della città di Cosenza". Lo rende noto, in un comunicato, Orizzonti del Socialismo. "Nell' appello finale - prosegue la nota di Orizzonti del Socialismo - Greco richiamerà espressamente la continuità con la fase di buon governo del sindaco Mancini ed esorterà le donne ed i giovani di Cosenza ad assumersi la responsabilità del proprio futuro, sostenendo i socialisti nella battaglia contro gli oligarchi, che stanno indebolendo la forza di cambiamento del centrosinistra calabrese e cosentino in particolare".

Incontro di Architettura "Modernità e Tradizione" venerdì all’Holiday Inn

26/04 "Modernità e Tradizione, l’architettura delle superfici" è il titolo di un seminario di architettura che si terrà all’Holiday Inn di Cosenza venerdì 28 aprile, alle ore 16,30. L'incontro è ideato e curato dall’arch. Domenico De Rito in collaborazione con la Sannini Impruneta, azienda Toscana leader nel settore per produzione di superfici in cotto. Parteciperanno l’arch. Pasquale Costabile, Delegato Inarcassa Architetti Cosenza, e l’arch. Marcello Guido, Presidente IN/Arch Calabria. Interverranno: l’arch. Domenico De Rito, che introdurrà i lavori con una relazione sull’importanza di un seminario di architettura, momento di crescita e di sana contaminazione per architetti, ingegneri e progettisti, e sull’architettura delle superfici; il prof. arch. Alfonso Acocella, Docente di Cultura Tecnologica della Progettazione presso la Facoltà di Architettura di Ferrara, che relazionerà sull'uso del cotto in architettura fra permanenza ed innovazione; l’arch. Guido Giacomo Bondielli, Project Manager della Sannini Impruneta, che relazionerà sull'Innovazione tecnica di prodotti e di sistemi in cotto, per rivestimenti in architettura; l’arch. Eugenio Madeo, Responsabile Struttura del Dipartimento Beni Culturali e Turismo della Regione Calabria, che affronterà il tema delle architetture in cotto come momento di riflessione e approfondimento nei centri storici. Alle ore 20,30 un Dinner Party concluderà il nutrito pomeriggio di lavori.

Venerdì sciopero di otto ore dei mezzi pubblici

26/04 Torna lo sciopero dei mezzi pubblici dopo un mese di calma grazie alle franchigie previste per le elezioni e per le festitività pasquali. Venerdì si fermeranno infatti bus, tram e metro per uno sciopero nazionale di tutti i dipendenti dell'azienda di trasporto pubblico locale, proclamato dalle organizzazioni sindacali di settore di Cgil, Cisl e Uil. La protesta, che segue quella di quattro ore del 6 marzo scorso, è stata proclamata anche questa volta a sostegno della vertenza per il rinnovo del secondo biennio economico del contratto che ha valenza per questo e il prossimo anno. Lo sciopero viene bollato come "incomprensibile" per gli utenti dall'associazione che raggruppa le imprese di trasporto pubblico e che invita la controparte ad una ripresa della "concertazione". Sono i cittadini, sostiene l'Asstra, che "come al solito ne patiranno le conseguenze" ma questa volta insieme ai politici, vista la concomitanza della protesta con l'insediamento del nuovo Parlamento. "Un battesimo politico che purtroppo rischia di essere segnato dal caos nei trasporti e dal traffico per una protesta che avrebbe dovuto essere quanto meno rinviata" dice il presidente dell'organizzazione, Marcello Panettoni, avviando un botta e risposta con il sindacato. "Piuttosto che affidare il suo pensiero ad un comunicato, avrebbe fatto meglio a convocare i sindacati per discutere di cosa non funziona nel trasporto pubblico, che pure vede aumentare gli utenti", afferma il segretario nazionale dell'Ugl Autoferrotranvieri, Vincenzo Galdiero, ricordando come sia stato più volte "sollecitato un confronto che interessa solo in minima parte l'aspetto economico". I sindacati accusano infatti Asstra ed Anav di aver "più volte ribadito la loro indisponibilità a proseguire la trattativa". Contrapposizione, questa, negata, invece, dalle aziende.
CONCERTAZIONE. "Al sindacato, a cui confermiamo la disponibilità a proseguire il confronto, ribadiamo che i problemi economici strutturali gravissimi che affliggono il settore, che fanno da sfondo alla vertenza contrattuale, non si risolvono con gli scioperi, ma vanno affrontati con serietà ed impegno prima di tutto con le istituzioni e la controparte sociale" sostiene il presidente dell'Asstra che aggiunge: "per uscire dalla crisi strutturale e salvaguardare i diritti dei lavoratori, il settore ha assoluta necessità di concertazione e di un tempo minimo affinché il Parlamento ed il Governo possano assumere, senza subire il ricatto del blocco delle città, quei provvedimenti strutturali necessari ad assicurare la mobilità dei cittadini".
111 EURO GLI AUMENTI RICHIESTI. Considerato l'andamento dell'inflazione e la necessità di tutelare il reddito, i sindacati richiedono una rivalutazione del 6% delle retribuzioni pari ad un valore, a parametro medio, di 111 euro. "Nelle nostre richieste oltre ad un aumento in busta paga in linea con il recupero del potere d'acquisto degli stipendi, emerge la necessità di rivedere l'organizzazione del servizio, in maniera tale da ottimizzare le risorse disponibili e tagliare gli sprechi" sostiene però l'Ugl.
MODALITA' SCIOPERO. Gli orari degli scioperi dei mezzi pubblici vengono decisi a livello locale. Come di consueto lo sciopero prevede il rispetto di alcune fasce di garanzia del servizio che in genere vengono fissate la mattina e il tardo pomeriggio e, in alcuni casi, a metà giornata.

Brevi di cronaca

I carabinieri del NORM di Cosenza hanno arrestato quattro persone perché trovate in possesso di 250 grammi di hashish

Pichierri (UDC) chiarisce “Io non sono candidato”

25/04 "Da più giorni sui media locali si accosta il mio nome ad una possibile candidatura a sindaco di Cosenza. Vorrei precisare, ringraziando quanti hanno inteso proporre la mia persona, che con la recente candidatura al Senato considero conclusa la mia esperienza elettorale". Lo afferma, in una dichiarazione, Franco Pichierri, componente del Consiglio nazionale dell' Udc. "Ho contribuito, con entusiasmo, nella passata campagna elettorale - aggiunge Pichierri - al successo dell' Udc, che in città, rispetto al dato delle precedenti politiche, ha triplicato i consensi, raggiungendo le 3.100 preferenze. Certamente continuerò nel partito a lavorare insieme a tanti amici per le buone sorti del nostro territorio, ma ritengo che vi sia una squadra di giovani dirigenti e rappresentanti che possano dare tanto in termini di impegno elettorale ed istituzionale per il prossimo futuro". "Attenderò, quindi, con fiducia - conclude Pichierri - quale primo dei non eletti al Senato nella circoscrizione Calabria, le decisioni dei livelli romani in ordine ai futuri assetti istituzionali".

Mercoledì pomeriggio vertice dell’Unione per la candidatura a Sindaco

25/04 Mercoledì pomeriggio a Cosenza e' in programma una riunione dei partiti dell' Unione sulla scelta del candidato a sindaco della citta' bruzia. L' incontro e' stato convocato per valutare la proposta fatta da Ds e Margherita di candidare Salvatore Perugini, attuale vicepresidente dell' Amministrazione provinciale e dirigente della stessa Margherita. In lizza al momento, nel centrosinistra si conoscono le candidature di Giacomo Mancini ed Ennio Morrone, oltre quella di Perugini. La riunione dovrebbe definire se esistono i margini per la proposta di una candidatura unica.

Il segretario di PRC, Broccolo: “Nessun inciucio, fuori dal partito chi fa accordi ibridi”

25/04 "Apprendo di insolite alleanze locali tra forze organizzate dell' Unione e della Casa della libertà. Addirittura in due casi specifici si insinua la presunta adesione del Prc locale in alleanze di questo genere. Qualora corrispondesse al vero, ma ne dubito, le realtà in questione cessano immediatamente di rappresentare il Prc a livello locale, e ritengo farebbero bene anche le altre forze dell' Unione a vigilare con maggiore attenzione sulle ibride liste "civiche" che a livello locale nascono in prossimità delle elezioni comunali". E' quanto sostiene in una nota il segretario provinciale del Prc di Cosenza, Angelo Broccolo. "Non vale - ha aggiunto - in alcun modo la scusante delle Civiche in Paesi con popolazione inferiori ai 15 mila abitanti,che in Italia costituiscono oltre la metà dei Comuni. Sarebbe questa la morte della politica,a favore di scelte che privilegiano il personalismo ed il conclamato qualunquismo, ingredienti essenziali del brodo di coltura del Berlusconismo. Con gli epigoni locali di chi ha promulgato le leggi razziali Bossi-Fini, antioperaie (Legge 30), di disarticolazione della Costituzione repubblicana (Federalismo), di demolizione dello stato sociale,della Guerra, delle discriminazioni tra generi, delle leggi arcaiche sulla procreazione assistita. Con costoro Rifondazione comunista non farà mai accordi politici". "Debbono considerarsi pertanto fuori dal partito - ha concluso Broccolo - quanti per ragioni strettamente personali hanno intenzione di seguire percorsi differenti da quelli stabiliti dal Partito provinciale. Naturalmente verificheremo tutte le alleanze ibride che riguardano altre forze dell' Unione, e su questo apriremo una campagna di denuncia politica forte affinché cessino atteggiamenti che mortificano idealità e progetti politici per i quali uomini e donne di questo Paese, é bene ricordarlo oggi 25 Aprile, hanno dato persino la propria vita in sacrificio".

Il Sindaco di Rogliano sostiene Giacomo Mancini

24/04 “Fermo restando che rimango a capo di una lista civica sostenuta dai partiti del Centrodestra e aperta al contributo della società civile e di altre forze politiche, ho voluto esprimere la mia personale solidarietà all’onorevole Giacomo Mancini per l’impegno profuso in questi anni al servizio del territorio a sud di Cosenza e per la presenza costante a tutte le iniziative che hanno interessato il territorio medesimo”. Ad affermarlo in una nota stampa il Sindaco di Rogliano, Pietro Oliveti.

Pietro Zannoni candidato a Sindaco per il terzo Polo

24/04 Il sindacalista Pietro Zannoni sarà candidato al Consiglio comunale di Cosenza per il Terzo Polo dei Movimenti. "Il terzo Polo - è detto in un comunicato - si presenta alle consultazioni con una lista di 40 candidati a sostegno del capolista Massimo Granata, candidato a sindaco". "Mi candido in Calabria - ha detto Zannoni, che è di Chieti - perché in fondo sono a casa mia. La Calabria mi è familiare e per essa nutro forte simpatia per vicinanza culturale. Abruzzo e Calabria sono due regioni sorelle per il massimo comun denominatore determinato da fattori come le medesime tradizioni ed usanze, la somiglianza etnoantropologica, e moltissimi riflessi storici che hanno lasciato segni in comune. Oltre ad avere apprezzato l' accoglienza degli amici calabresi e ad aver per questo accettato la candidatura, ritengo sia un bene che la politica calabrese possa godere di elementi esterni al proprio territorio a maggior garanzia di trasparenza e neutralità rispetto ai conflitti interni allo stesso territorio da amministrare. L' idea di accogliere elementi extraterritoriali rispetto alla Calabria è una sana strategia che fa bene a tutti gli elettori, sia a quelli attivi che a quelli passivi, e costituisce un concreto auspicio di estenzione del terzo polo oltre la regione e quindi a livello nazionale. Sono il primo ad impegnarsi a portare la segreteria di questo movimento a Roma".

Caligiuri (Confagri) : “Non sono candidato”

24/04 "Non sono interessato alla candidatura a sindaco della città di Cosenza e pertanto il mio nome non può essere inserito tra i 'papabili' per la corsa alla guida di Palazzo dei Bruzi". A sostenerlo è Renzo Caligiuri, presidente provinciale di Confagricoltura Cosenza. "Devo, però, precisare - prosegue Caligiuri - che sono onorato per l' offerta, dati il prestigio e il ruolo istituzionale, a favore di una nobile città che amo e per la quale desidero percorsi di sviluppo e benessere. Ringrazio vivamente i dirigenti politici, i tanti amici e i cittadini che hanno indicato il mio nome e in queste ore mi stanno sollecitando verso tale scelta". "A tutti rispondo - conclude Caligiuri - che il mio incarico nel mondo dell' associazionismo agricolo e la mia attività imprenditoriale mi impediscono una opzione di questo tipo che richiederebbe impegno e dedizione che non posso assicurare".

A Marzia Tucci il premio Pancrazio 2006 di Zonta Club Cosenza

24/04 Sarà consegnato all' ex provveditore agli studi di Cosenza Marzia Tucci il Premio Pancrazio 2006, istituito tre anni addietro dal Club cosentino di Zonta International, presieduto da Rosa Amendola. Il Premio viene assegnato a donne calabresi che si siano particolarmente distinte nella loro professione. Marzia Tucci, molto nota in città e nella regione, ha raggiunto importanti traguardi nel mondo della scuola ed è tuttora impegnata in varie attività culturali. La cerimonia di consegna avverrà nel corso di un convegno che Zonta Club Cosenza quest’anno dedica al tema “Pari Opportunità: reali o virtuali?”. Relatrici sono Maria Ausilia Ferraro, Consigliere di Corte d’Appello a Catanzaro, che si soffermerà sulla condizione femminile in magistratura; ed Elena Hoo che, in qualità di presidente dell’Associazione Emily, esprimerà le proprie valutazioni sugli ostacoli che si frappongono ad una maggiore partecipazione delle donne alla vita politica e istituzionale. Coordina i lavori la giornalista Elena Scrivano.
L’appuntamento è per mercoledì 26 aprile alle ore 17,30 alla Casa delle Culture di Cosenza.

Lavori di riparazione all’Abatemarco, diminuisce la portata idrica

24/04 Dalle 8 di questa mattina è stata sospesa l’erogazione dell’acqua dalla condotta dell’Abatemarco. Lo ha comunicato la SoRiCal, Società di risorse idriche calabresi, in seguito ad alcune rotture verificatesi nei comuni di San Donato di Ninea, Santa Caterina Albanese e Cervicati. Gli interventi di riparazione, che presumibilmente saranno ultimati entro la giornata di oggi, sono stati già avviati simultaneamente con diverse imprese che stanno lavorando in tutti i luoghi interessati.

Adamo riconosce il figlio con la Catizone. Polemiche sui modi. Adamo “Basta con le falsità”.

23/04 ''Dall'agosto del 2004 non ho mai piu' inteso dichiarare pubblicamente. Ho preferito il silenzio e la riservatezza anche rispetto a strumentalizzazioni e falsita'''. E' quanto sostiene il vice presidente della regione Calabria, Nicola Adamo, circa il riconoscimento del figlio Filippo nato da una relazione con l'ex sindaco di Cosenza, Eva Catizone. ''Ora basta: il riconoscimento di paternita' - ha aggiunto - l'ho richiesto ed avrei voluto che si fosse fatto almeno un anno addietro. Non mi e' stato concesso. A dimostrazione posso richiamare numerosi atti che provano questa verita'. E si e' dunque proceduto al riconoscimento concordando l'appuntamento all'anagrafe molto tempo prima che accadesse l'incidente al bambino. Basta con le falsita'. Rispetto ad una paternita' che prima non ho voluto perche' non ho mai vissuto una storia d'amore, oggi intendo assumermi ogni responsabilita' per esercitare il ruolo di un padre non solo biologico ma vero sotto tutti gli aspetti, anche se distinto e distante dalla madre''. ''A questo fine - ha concluso Adamo - intendo assumere ogni iniziativa anche per la tutela della privacy e della crescita del piccolo Filippo''.
''A commento di quanto dichiarato da Nicola Adamo ad onor del vero giova solo ricordare che finalmente, e sottolineo finalmente, si e' giunti al riconoscimento di paternita' solo a seguito della trattativa da me intrapresa ed avviata dai miei legali''. E' quanto sostiene Eva Catizone circa le dichiarazioni del vice presidente della regione Calabria, Nicola Adamo, relative al riconoscimento del figlio avuto due anni da una relazione con l'ex sindaco di Cosenza. La vicenda fu oggetto di molto interesse da parte dei mezzi d' informazione nell' estate di due anni fa, quando venne rivelata la maternita' di Eva Catizone, con la successiva ammissione da parte di Nicola Adamo che il bambino era suo.
''Quanto dichiarato da Eva Catizone e' smentito dai fatti. Sono molteplici gli atti che attestano come la verita' e' ben altra''. E' quanto sostiene Nicola Adamo replicando alle dichiarazioni di Eva Catizone circa la vicenda del riconoscimento del figlio nato da una relazione con l'ex sindaco di Cosenza. ''A conferma di cio' - ha aggiunto - mi limito a diffondere sia il testo della lettera inviata dai suoi legali che la risposta sottoscritta da me e dal mio avvocato. Nei due testi si evince che le sollecitazioni e le volonta' ai fini del riconoscimento sono state manifestate da parte mia in date certamente non sospette ed in tempi molto, e ribadisco molto, precedenti all'incidente del bambino''. Secondo il testo delle lettere rese note da Nicola Adamo, il 9 febbraio dallo studio legale Pasqua di Cosenza i legali di Eva Catizone scrivono una lettera al vice presidente della regione Calabria nella quale e' scritto: ''la invitiamo, aderendo alla volonta' da lei manifestata in piu' occasioni, a concordare modi e tempi al fine di procedere al riconoscimento del minore Filippo Catizone''. Dopo pochi giorni, il 14 febbraio, lo studio legale Sammarco, per conto di Nicola Adamo, risponde ai legali di Catizone con una ulteriore lettera nella quale c'e' scritto che ''e' evidente che la mancata sottoscrizione della missiva da parte della dottoressa Catizone induce, anche solo sul piano strettamente formale, perplessita' mitigate dalla circostanza che l'iniziativa proviene da te e da Monica Allevato. Cio' detto, senza alcuna polemica, l'onorevole Adamo, che sottoscrive la presente, conferma la volonta', piu' volte espressa e pure da te rimarcata, di procedere al riconoscimento del figlio Filippo. In tali sensi, vorrai contattarmi nei tempi e nei modi che riterrai piu' opportuni''.

Appello dei sindaci dell’area urbana di Cosenza per Giacomo Mancini Sindaco

22/04 I Sindaci dell’area urbana cosentina hanno redatto un appello per invitare Giacomo Mancini ad accettare la candidatura a Sindaco di Cosenza. “La Rosa nel Pugno – hanno scritto gli amministratori dei comuni dell’area urbana - ha invitato Giacomo Mancini a valutare la possibilità di candidarsi a sindaco di Cosenza. Noi sindaci dei comuni dell’area urbana cosentina, nonostante rappresentiamo partiti diversi e schieramenti opposti, comprendiamo e condividiamo la grande portata innovativa di una così autorevole candidatura e insistiamo affinché Giacomo Mancini accetti di spendersi in questa sfida. Noi tutti che guidiamo territori limitrofi a Cosenza e comunità di cittadini che quotidianamente hanno rapporti con il capoluogo, abbiamo vissuto negativamente la profonda involuzione amministrativa che ha causato l’arretramento di Cosenza. Riteniamo che il nostro capoluogo abbia bisogno di una svolta profonda. Giacomo Mancini in questi anni nella sua intensa attività parlamentare ha dimostrato grande vicinanza e profondo amore per la sua città e per il nostro territorio. Siamo convinti che attraverso il suo impegno in prima persona tante emergenze che si sono accumulate negli ultimi anni saranno governate.
Tutti noi saremmo felici di poter lavorare insieme a Giacomo Mancini, sindaco di Cosenza, definendo una nuova politica di trasporti comune per l’area urbana, scelte più armoniche nel mondo della sanità e più vicine ai bisogni dei cittadini, servizi per i rifiuti e per l’acqua più economici ed efficienti. Per questo insistiamo affinché Giacomo Mancini accetti di candidarsi a guidare una nuova stagione amministrativa per la città di Cosenza”. L’appello è stato sottoscritto da Giovanni De Rose sindaco di Belsito, Francesco Villella sindaco di Bianchi, Umberto Silvagni sindaco di Carolei, Mario Manfredi sindaco di Carpanzano, Aurelio Spinicelli vicesindaco di Casole Bruzio, Antonio Russo sindaco di Castiglione Cosentino, Paolo Lucio Fera sindaco di Cellara, Raffaele Rizzuto sindaco di Colosimi, Roberto Perri sindaco di Dipignano, Fedele Adamo sindaco di Figline Vegliaturo, Giuseppe Albo sindaco di Grimaldi, Mario Guzzo Foliaro sindaco di Malito, Pasquale Berardi sindaco di Mangone, Mario Guido sindaco di Marano Marchesato, Ugo Gravina sindaco di Montalto Uffugo, Salvatore Perrotta sindaco di Panettieri, Lucio Costanzo sindaco di Pedivigliano, Pietro Oliveti sindaco di Rogliano, Daniele Maletta sindaco di Scigliano.

L’Unione, divisa, con una rosa di tre candidati a sindaco

22/04 Ds e Margherita hanno proposto agli altri partiti dell' Unione la candidatura di Salvatore Perugini a sindaco di Cosenza. Perugini, dirigente della Margherita, e' attualmente vicepresidente dell' Amministrazione provinciale di Cosenza. In passato e' stato presidente del Consiglio comunale della citta' bruzia. Sulla candidatura di Perugini non si e' ancora pronunciata Rifondazione comunista. L' Udeur, invece, ha proposto per la carica di primo cittadino Ennio Morrone, eletto senatore nelle elezioni del 9 e 10 aprile ed attuale assessore regionale al Personale. La Rosa nel pugno ha proposto per la candidatura a sindaco di Cosenza Giacomo Mancini, eletto anch' egli deputato, nipote ed omonimo dell' ex segretario nazionale del Psi e piu' volte ministro. Giacomo Mancini senior, tra l' altro, concluse la propria carriera politica proprio come sindaco di Cosenza.

I Socialisti di Zavettieri e Socialismo e Libertà chiedono una proposta unitaria per la candidatura a Sindaco

22/04 Si sono riuniti presso la sede della Federazione di Cosenza dei Socialisti alla presenza di Saverio Zavettieri, Presidente Nazionale, le Segreterie Provinciali e Cittadina dei Socialisti rappresentate da Battista Gentile e da Fernanda Stefanelli e l’esecutivo di Socialismo e Libertà rappresentato dal Sen. Salvatore Frasca. “I temi affrontati –è scritto in una nota- hanno riguardato il dopo elezioni politiche che pur avendo viste ridimensionate, a causa della loro frammentazione, le Forze Socialiste, in particolare la Rosa nel Pugno che ha quasi dimezzato i suoi voti nonostante fosse stabilmente insediata nel centro-sinistra, confermano comunque una presenza centrale e decisiva per gli equilibri politici ed amministrativi che non mancherà di farsi sentire nelle prossime scadenze elettorali del 28 e 29 maggio. Il dibattito intenso cui hanno partecipato numerosi compagni tra cui Catalano, Fabiani, Vulnera, Mazza etc., è sfociato nella decisione unanime di presentare per il rinnovo del Consiglio Comunale di Cosenza, una lista autonoma de I Socialisti nell’ambito del centro-sinistra in coerenza con le scelte congressuali e con la recente battaglia del 9 e 10 aprile nella quale I Socialisti hanno fatto la differenza. Le Segreterie hanno espresso l’auspicio che il centro-sinistra in un confronto tra pari, ritrovi la sua coesione e formuli una proposta unitaria per la candidatura a Sindaco, diversamente I Socialisti sceglieranno liberamente, in funzione del loro progetto politico e delle affinità ideali e programmatiche, il candidato a cui collegarsi. I Socialisti restano disponibili per ogni utile confronto che spetta ad altri avviare nelle sedi idonee fermamente convinti che il centro-sinistra anche per i margini risicati e discussi, con i quali ha superato la prova del 9 e 10 aprile, non può permettersi il lusso di andare incontro ad una sconfitta che segnerebbe negativamente fin dall’inizio la nascita del Governo di Romano Prodi”.

Tucci (DS) contro Rifondazione per l’appoggio a Mancini

22/04 ''E' veramente stupefacente il modo con il quale il circolo di Rifondazione Comunista pretende di giustificare l' alleanza con Giacomo Mancini. Pur di dimostrare l' indimostrabile si rovescia completamente la realta'''. Lo sostiene, in una dichiarazione, Francesco Tucci, coordinatore cittadino dei Ds di Cosenza. ''Come e quando si sarebbe operata una sorta di esclusione di Rifondazione Comunista da parte dei partiti dell'Unione? - si chiede Tucci - Le uniche riunioni della coalizione svolte prima delle elezioni politiche hanno avuto per oggetto la proposta delle primarie. Proposta respinta da Rifondazione Comunista con argomentazioni davvero pretestuose. In ogni caso, e' noto a tutti che fin da allora il segretario del Circolo cittadino di Rifondazione teneva riunioni a parte col gruppo manciniano per concordare le posizioni''. Per il coordinatore cittadino dei Ds di Cosenza ''dopo le elezioni politiche sono subito apparse sulla stampa le notizie di un accordo fra Rifondazione Comunista e Mancini. La realta' e' quindi che i dirigenti del circolo di Rifondazione Comunista, senza neanche chiedere un confronto con l' Unione, hanno operato una rottura immotivata sul terreno politico e su quello programmatico scegliendo una alleanza che tende a perpetuare tutto cio' che di negativo c' e' stato negli ultimi anni a Cosenza. Saranno i fatti a far emergere i veri motivi di questa alleanza. Ad oggi, il processo di costruzione dell' Unione e' in corso - conclude Tucci - e se si avesse la volonta' di un confronto serio con gli altri partiti i dirigenti del Circolo di Rifondazione Comunista potrebbero certamente verificarlo'