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Notizie dalla Città
Aprile

 

30/04 Elezioni Amministrative: A Cosenza i candidati scendono a quattro. Escluse le liste di Forza Italia, AN e Andiamo Avanti. A Isola Capo Rizzuto saltano le elezioni. Panorama in Calabria (Catanzaro, Crotone, Rende, San Cosmo)

Elezioni comunali: 21 liste per il Comune, 40 per le Circoscrizioni

29/04 Sono 21 le liste presentate a Palazzo dei Bruzi per le elezioni comunali del 28 e 29 maggio prossimi. Cinque i candidati sindaco: Salvatore Perugini (12 liste), Giacomo Mancini (4 liste), Sergio Bartoletti (3), Maximiliano Granata (1), Leo Battaglia (1).
Le liste circoscrizionali sono 40: 9 per la Prima, 12 per la Seconda, 8 per la Terza e 11 per la Quarta. Tutto il materiale presentato passa alla Commissione elettorale circondariale che procederà alle verifiche di legge e alle ammissioni ufficiali.
A parte pubblichiamo le liste comunali e circoscrizionali, con l’avvertenza che non possono essere considerate definitive finchè non sarà intervenuta la prescritta verifica da parte della Commissione, che dovrebbe concludere i propri lavori entro domani.
La pagina dedicata alle amministrative

Seminario su “Modernità e Tradizione, l’architettura delle superfici”.

29/04 "Modernità e Tradizione, l’architettura delle superfici": questo il tema di un seminario di architettura curato dall’arch. Domenico De Rito in collaborazione con la Sannini Impruneta, azienda Toscana leader nel settore della produzione di superfici in cotto, che si è tenuto all’Holiday Inn di Cosenza nei giorni scorsi. Ha introdotto i lavori l’arch. De Rito, evidenziando l’importanza di un seminario di questo tipo, momento di crescita e di confronto. Si parla poco di architettura, ha detto ancora De Rito, ed oggi parliamo di un materiale, l’argilla, che ci accompagna da più di 5000 anni e che poi diventa terracotta. L’azienda Sannini Impruneta, applicando antichi sistemi mediati dalla tecnologia, rende il cotto elemento cromatico e tecnico di sistemi innovativi orizzontali e verticali per il rivestimento in architettura. Tante le testimonianze di architetture in cotto in Calabria: un esempio è la famosa Cattolica di Stilo, piccolo monumento a pianta quadrata, con tre absidi e cinque cupolette, costruita in mattoni. L’arch. Guido Giacomo Bondielli, Project Manager della Sannini Impruneta, ha parlato dell’innovazione tecnica di prodotti e di sistemi in cotto, per rivestimenti in architettura, presentando una serie di realizzazioni eseguite in tutto il mondo. Il prof. arch. Alfonso Acocella, Docente di Cultura Tecnologica della Progettazione presso la Facoltà di Architettura di Ferrara, ha relazionato invece sull’uso del cotto in architettura fra permanenza ed innovazione, soffermandosi sulla qualità di questa materia, atta ad assumere qualsiasi forma. Presente anche l’arch. Eugenio Madeo, Responsabile Struttura del Dipartimento dei Beni Culturali e Turismo della Regione Calabria. Madeo ha affrontato il tema delle architetture in cotto come momento di riflessione e approfondimento per i nostri centri storici, ribadendo come sia allo studio dell’Assessorato al Turismo un programma sull’utilizzo dei fondi strutturali per interventi nei centri storici volti proprio alla valorizzazione del cotto. Il seminario ha continuato con il coinvolgimento degli altri architetti presenti, che hanno posto domande e manifestato le proprie riflessioni, cogliendo proprio lo spirito del seminario: quello della “contaminazione”. Un dinner party allietato dalle musiche del valente musicista Sergio Gimigliano ha concluso il pomeriggio di lavoro.

La Settimana del Cinema a Città dei Ragazzi

29/04 La Città dei Ragazzi del Comune di Cosenza e l’A.T.I. “cidierre” si apprestano a dare a dare il via a “La Settimana del Cinema”, evento speciale organizzato in occasione della premiazione del Concorso per cortometraggi Corti in Città, giunto alla sua seconda edizione. La Settimana del Cinema, che si svolgerà dal 3 al 6 maggio presso la Sala Cine-Teatro della Scrigno Giallo di Città dei Ragazzi, presenterà una serie di appuntamenti dedicati alla Settima Arte. Il programma prevede:
Mercoledì 3 Maggio ore 10.00 presentazione del film Fate e transistors e incontro con il regista Giovanni Sole e gli attori. Il film, che ha per protagonisti la coppia Bove – Limardi (reduce dal grande successo dell'ultima edizione di Zelig), racconta dello sconvolgimento subìto dalle piccole comunità calabresi al momento dell'arrivo della tv. Nei paesini del nostro entroterra, dove a volte si poteva arrivare solo a bordo degli asini, la televisione segnò il passaggio verso la modernità. Fate e Transistors ci riporta agli anni in cui la tv diventa il nuovo focolare domestico e punta l'attenzione sullo scontro tra chi era favorevole a tale innovazione e chi invece la considerava uno strumento addirittura dannoso.
Giovedì 4 Maggio ore 10.00 presentazione del documentario Il canto dei nuovi emigranti e incontro con gli autori Arturo Lavorato e Felice D’Agostino. Il film, vincitore della sezione documentari all’ultima edizione del Festival Cinema Giovani di Torino, ripercorre la vita e l‘opera del poeta Franco Costabile, nato a Sambiase nel 1924 e morto a Roma nel 1965. I due giovani registi calabresi operano un’attenta analisi della poetica di Costabile e, allo stesso tempo, propongono uno sguardo vero e sincero sulla nostra terra, libero da stereotipi e intenti celebrativi.
Venerdì 5 Maggio alle ore 16.00 saranno proiettati i video finalisti del concorso Corti in Città, con la premiazione dei tre cortometraggi vincenti. L'evento sarà presentato dall'attrice italoamericana Lucia Grillo, che al mattino seguente, sabato 6 Maggio, sempre alle ore 10.00, presenterà il suo A pena do’ pana. Lucia Grillo, attrice e regista (nata a New York, ma legatissima alla Calabria, terra d'origine dei suoi genitori) ha lavorato con Spike Lee e Vincent Schiavelli; quest’ultimo è tra gli interpreti di A pena do’ pana. Il film è un dolente documento sulla povertà del nostro Sud, all'indomani della Seconda Guerra Mondiale. Per informazioni Città dei Ragazzi 0984-813560

Mancini si candida a Sindaco. Gentile dice no. Presentata sino ad oggi una sola lista.

28/04 "Sono pronto alla battaglia. Questa è la battaglia di tutti quanti noi e ritengo che sia giusto affrontarla insieme a tutto il gruppo dirigente". E' quanto afferma Giacomo Mancini, deputato della Rosa nel Pugno, in relazione alle elezioni amministrative a Cosenza, in una lettera inviata al segretario provinciale del partito, Gianni Papasso. "Gli ultimi accadimenti nella definizione delle alleanze in vista delle elezioni amministrative di Cosenza - aggiunge Mancini - ricalcano il copione di ostilità contro la Rosa nel Pugno che, in questi mesi, abbiamo conosciuto in tutto il Paese e del quale siamo stati vittima in Calabria. C'é un preoccupante filo conduttore tra la presentazione delle liste civetta alle elezioni politiche, che hanno sottratto anche in Calabria alla Rosa nel Pugno una rappresentanza parlamentare più numerosa, con l'insensibilità dimostrata dagli alleati nella vicenda dell'attribuzione dei seggi al Senato al nostro partito, con la lunga serie di attacchi a Cosenza contro la presenza socialista. Adesso abbiamo dinanzi a noi due sole strade: o chinare la testa, per sempre, oppure lottare come leoni. Ritengo che noi siamo nel giusto e che le nostre analisi e le nostre argomentazioni siano giudicate positivamente dalla maggioranza dell' opinione pubblica di Cosenza. In questi giorni ho ricevuto ripetuti atti di stima e di amicizia provenienti dal nostro partito e dai giovani e onesti dirigenti del partito della Rifondazione Comunista, espressi da tanti cittadini, condivisi da tanti settori della nostra città". Dicendosi pronto alla battaglia, espressione che non è da interpretare ancora, secondo quanto si è appreso, come l' accettazione della proposta di candidatura a sindaco rivoltagli dalla Rosa nel pugno, Mancini chiede al segretario del partito "di rinnovare l'invito al nostro capace e coraggioso assessore regionale Luigi Incarnato a capeggiare la lista della Rosa nel Pugno, così come ti chiedo di attivarti perché tutto il gruppo dirigente, nessuno escluso, ad iniziare da Mimmo Pappaterra, Franz Caruso e Mimmo Genise, sia presente in lista in questa sfida di grande dignità. L'impegno politico regala a tutti noi tanti onori ma, a volte, ci chiede di rispettare dei doveri che sono prima di tutto di dignità: Cosenza è sempre stata la culla del socialismo e ha sempre rappresentato il punto più alto delle nostre idee. Per questo io, e tutti quanti noi, abbiamo il dovere di combattere. Siamo nel giusto. La vittoria é possibile. Se affronteremo la sfida tutti insieme, vinceremo".
In serata, poi, Giuseppe Gentile, esponente di spicco di Forza Italia in Calabria, ha rinunciato a candidarsi a sindaco di Cosenza per la Casa delle liberta'. Lo ha reso noto lo stesso Gentile, in una dichiarazione in cui parla di ''motivazioni di carattere strutturale che non corrispondono all' entusiasmo iniziale''. Adesso, a poco piu' di 12 ore dalla scadenza del termine per la presentazione delle liste, il centrodestra cosentino deve cercare una soluzione alternativa che non appare facile. Non appena appresa la decisione di Gentile, gli esponenti della Cdl si sono subito riuniti per trovare una soluzione. Una riunione che e' facile intuire si protrarra' per tutta la notte. Allo stato e' impossibile fare previsioni su chi potra' essere il candidato sindaco del centrodestra. ''Ho riflettuto con molto travaglio - ha sostenuto Gentile nella sua dichiarazione - prima di decidere di non candidarmi. Ci sono motivazioni di carattere strutturale che non corrispondono all' entusiasmo iniziale e che, nell' assoluta lealta' dei partiti alleati, non mi consentono di portare avanti una campagna elettorale di estrema importanza. Ringrazio tutti''. Gentile, assessore nella passata Giunta regionale di centrodestra, aveva gia' ricoperto la carica di sindaco di Cosenza negli anni '80. Lo scorso anno, in occasione delle elezioni regionali, e' stato il consigliere regionale piu' votato con circa 20.000 preferenze. Negli ultimi giorni, anche se Gentile aveva ribadito di non avere ancora sciolto la riserva, erano in molti, negli ambienti politici cosentini, a dare quasi per scontata la sua candidatura a sindaco. Fino a stasera ed alla sua rinuncia.
Infine il comune di Cosenza comunica che una sola lista è stata presentata quest’oggi. “E’ il “Terzo Polo dei Movimenti” l’unica lista presentata a Palazzo dei Bruzi nel primo dei due giorni utili per candidarsi ufficialmente alle elezioni comunali” afferma in una nota Palazzo dei Bruzi. La lista “Terzo Polo dei Movimenti” contiene 40 nominativi ed è collegata con la candidatura a sindaco di Maximiliano Granata. Nel simbolo vengono riportate le diciture: La Svolta, Cosnil, Conf. Brutia, Ambulanti, I Disoccupati. Domani si ricomincia alle 8. Scadrà alle ore 12 il termine ultimo per aggiudicarsi il diritto a concorrere alla carica di sindaco o a quella di consigliere. Si può facilmente prevedere che ci sarà molto lavoro, domani nel Salone di Rappresentanza, per i dipendenti del Servizio elettorale dislocati su otto diversi punti di accettazione.

Le confederazioni sindacali proclamano lo stato di agitazione dei Vigili del Fuoco

28/04 Le organizzazioni sindacali Uil, Conapo e Cisal hanno dichiarato, oggi, lo stato di agitazione contro il comando provinciale dei Vigili del Fuoco di Cosenza, a causa delle lamentele dei lavoratori. Lo rendono noto la Uil,il Conapo e la Cisal dei Vigili del Fuoco di Cosenza. "Al centro della protesta - è scritto in un comunicato - ci sono il mancato pagamento delle ore di straordinario effettuate nel 2002 e nel 2003, la gestione del personale in riferimento alla mobilità provinciale che ha interessato ed interessa il personale in questo periodo, la mancata risposta da diverso tempo alle note sindacali e le altre problematiche attuali. Questa finalmente è l' occasione giusta per mostrare ai lavoratori 'l' unità sindacale. Pertanto la Uil, il Conapo e la Cisal invitano tutte le sigle sindacali del comando ad unirsi a questa protesta che vede direttamente coinvolti i diritti dei lavoratori. Doveroso evidenziare che la Cgil, in verità, ha già preannunciato la dichiarazione dello stato di agitazione con una nota ufficiale".
Le problematiche riguardanti il comando provinciale ed i distaccamenti dei Vigili del Fuoco, in provincia di Cosenza, erano state al centro dell' incontro tra il prefetto della provincia di Cosenza Bruno Sbordone, e una delegazione sindacale composta da Cgil, Cisl, Rdb, Uil-PA. e Confsal dei Vigili del Fuoco. Nel corso dell'incontro le organizzazioni sindacali hanno posto all'attenzione del Prefetto alcuni problemi. Il rappresentante del Governo, nell'assicurare un ulteriore intervento, ha ricordato alle organizzazioni sindacali che il tema e' stato gia' posto all'attenzione del Ministero dell'Interno che ha disposto l'assegnazione di 20 vigili volontari discontinui e risorse per compensare il lavoro straordinario del personale.

De Simone (AS) “Perri si unisca alla vera destra”

28/04 "La notizia delle dimissioni da Alleanza nazionale di Luigi Perri, figura storica della Destra cosentina, non può che suscitare grande interesse sia per le motivazioni addotte che per la statura morale, culturale e politica dell'uomo". E' quanto sostiene in una nota il vice coordinatore regionale di Alternativa Sociale, Ernesto De Simone. "Ed è all'uomo - ha aggiunto - al militante, all'amministratore valido, competente e corretto, che rivolgiamo un affettuoso appello affinché si unisca al mondo di quella vera Destra impegnata nell'attuazione di un progetto ambizioso e affascinante, difficile ma esaltante per il riposizionamento nel panorama politico anche locale di una grande Destra Nazionale, autenticamente sociale e popolare che, orgogliosamente, affermi la propria identità e la propria specificità, senza umilianti scivolamenti né rinunce sul terreno ideale. In questa Destra e per questa Destra che della "questione morale" fa un proprio tratto caratterizzante, siamo convinti che Luigi Perri, con la sua autorevolezza che gli deriva da esperienze di prima linea, così come già in tanti stanno facendo, potrà, se lo vorrà, con la nostra Alternativa sociale sprigionare tutta la propria intensità ideale, politica ed organizzativa, rafforzando una dimensione della Destra che adesso ha bisogno di lievitare, anche elettoralmente". "Bisogna riunire - ha proseguito De Simone - la Destra cosentina che Perri ha contribuito a far nascere, sin dagli anni '70, con la ''Giovane Italia" prima e il "Fronte della Gioventù dopo, organizzazioni dalle quali è passata la migliore classe dirigente della Destra nazionale, quella che, in gran parte, è stata interessatamente marginalizzata da An e dai suoi mediocri blocchi di potere. Confidiamo nell'apporto di Perri verso le giuste direzioni della rivitalizzazione di quella Destra che aspetta solo credibili segnali di aggregazione"

L’Udeur a sostegno di Perugini

27/04 Il segretario provinciale dell'Udeur di Cosenza, Pasqualino Perfetti, ha sciolto la riserva ed ha annunciato l' adesione del partito al centrosinistra riguardo la candidatura a sindaco di Salvatore Perugini nel corso della riunione interpartitica svoltasi nella sede della Federazione dei Ds. Perfetti ha detto che alla base di tale decisione "ci sono forti motivazioni politiche". All'incontro hanno partecipato esponenti dei Ds, Margherita, Udeur, Pdm, Verdi, Pdci, Italia dei Valori, I Socialisti, Psdi, Socialisti Riformisti Calabresi, Repubblicani Europei, Liberal Democratici, Movimento dei Disoccupati. "Tutte le delegazioni - è scritto in una nota - dopo un appassionato ed approfondito dibattito, hanno concordato dunque sulla candidatura a sindaco di Cosenza dell' avvocato Salvatore Perugini, nella convinzione di assicurare alla città, tutti insieme, un governo coeso e stabile, caratterizzato da un progetto politico-amministrativo, partecipato e fortemente innovativo. Tutte le forze politiche presenti - prosegue la nota - hanno apprezzato lo sforzo unitario dell'Udeur ed hanno auspicato che anche gli altri partiti de l'Unione ed i movimenti possano convergere su tale progetto, sostenendolo e rafforzandolo con la loro partecipazione".

Paolini: “Nessun impegno per le elezioni”

27/04 “In merito alla voce, riportata da organi di stampa, di un mio impegno diretto nella campagna elettorale per l’elezione del sindaco della città, non ho nulla da smentire e nulla da confermare se non che è da escludere, in senso assoluto, una qualche mia candidatura o ruolo connesso”. connesso. Mi basta l'esperienza fatta e, per il momento, sono impegnato verso altri obiettivi''. E' quanto sostiene in una nota il presidente dell'Aiop, Enzo Paolini, circa le ipotesi di un suo impegno nella campagna elettorale per il rinnovo del consiglio comunale di Cosenza. “Mi basta l’esperienza fatta – aggiunge Paolini- e, per il momento, sono impegnato verso altri obiettivi.
Circa la candidatura di Pino Gentile, se confermata, debbo dire che è una candidatura autorevole e prestigiosa, a quanto pare voluta da Berlusconi per conquistare la guida amministrativa di Cosenza.
Quanto alla candidatura di Giacomo Mancini, fortemente accreditata ma non confermata ancora dall’interessato, si richiama ad una esperienza politica e amministrativa che mi ha visto protagonista accanto al nonno per oltre un decennio.
In ultimo la candidatura di Salvatore Perugini che già sostenni nel 2002 accettando di candidarmi nella lista che portava il suo nome. Poi è accaduto che Perugini si schierò a sostegno di Eva Catizone nel ballottaggio e successivamente, col suo partito, entrò a far parte della maggioranza mentre io aderivo al gruppo misto in assoluta autonomia.
Margherita e DS, più degli altri, hanno voluto l’interruzione traumatica della consiliatura e del mandato politico di Eva Catizone pervenendo all’autoscioglimento del consiglio dopo avere presentato una mozione di sfiducia nei confronti del sindaco che si considerava politicamente espressione di una maggioranza di centrosinistra. Mi resta ancora il dubbio se la città ha compreso il senso di quell’operazione che in molti hanno evitato di spiegare.
Io, comunque, sono fuori da candidature ed organigrammi.Agli amici che mi sono stati politicamente vicini in passato ho lasciato libertà di scelta secondo proprie valutazioni così come mi regolerò io al momento di entrare nel seggio elettorale. Non sono stato “organico” a nessuno e non ho mai rinunciato all’autonomia delle mie scelte pur nella responsabilità di mantenere fede agli impegni assunti nei confronti della città.”

Perri si dimette da AN: “Disattesa la questione morale”

27/04 Luigi Michele Perri, presidente del circolo "Giorgio Almirante" di Rogliano di An di Rogliano ed ex responsabile del dipartimento Legalità e sicurezza della Federazione provinciale di Cosenza, ha reso noto di essersi dimesso dal partito. "Con grande rammarico - afferma Perri in una nota - mi dimetto da An, partito al quale ho dedicato molto della mia vita ed al quale ho creduto sin da ragazzino, quando, nel pieno del '68, ho aderito all' Msi per attestarmi nelle combattutissime quanto scomode avanguardie del fronte ideale della Destra nazionale e sociale tra le tempeste degli scontri tra 'opposti estremismi' e degli ostracismi e delle discriminazioni. Mi ha posto in crisi, e non da oggi, la 'questione morale', disattesa da un partito che avrebbe dovuto consegnare le proprie immense capacità politiche e di governo al supremo valore dell' onestà. La laicizzazione dell' onestà ha favorito diffusi fenomeni di degenerazione che contrastano con i principi della scuola almirantiana alla quale sono stato allevato e alla quale continuo a guardare con la massima convinzione. Dopo la campagna elettorale credo di potere avere le occasioni per illustrare meglio gli infelici esiti della mancata coniugazione prepolitica di ogni qualità connessa alla capacità e alla onestà. Non condivido la gestione di questa campagna elettorale amministrativa che, in diverse realtà locali, mostra decadenti manifestazioni di utilitarismo che, colpevolmente, evitano di porsi lungo direttrici di inderogabile rispetto verso i cittadini. Anche su questo rimando ogni approfondimento agli esiti del voto amministrativo. Non intendo minimamente recare danno alle prospettive della Cdl, a favore della quale, anzi, mi batterò con tutte le mie energie. Per il momento, intendo qualificare la mia decisione come un atto di ferma e rigorosa denuncia persino costruttiva per la schietta speranza che la anima e che richiama il sincero auspicio di un cambiamento di rotta in direzione della valorizzazione della Destra di Popolo". In una nota si afferma che "Luigi Perri aderisce all' Msi nel 1966. Nello stesso anno è nominato presidente provinciale della Giovane Italia. Ed è alla testa del movimento degli studenti medi per la realizzazione di un'università in Calabria. Organizza la Prima assemblea nazionale giovanile (1968) a Cosenza, da dove nasce il Fronte della Gioventù, di cui è il primo segretario provinciale. Della stessa organizzazione giovanile è l' unico a coordinare le attività di due regioni, la Calabria e la Basilicata. Poco dopo entra a fare parte della Direzione nazionale e dell' Esecutivo centrale del Fronte. In tutti i campi scuola delle organizzazioni giovanili del partito, tenute fino al 1976, presiede la commissione di studi sul meridionalismo. Nel 1971, su diretta designazione di Almirante, partecipa alla campagna elettorale in Sicilia quale coordinatore delle organizzazioni giovanili di Caltanissetta. E' componente del direttivo del circolo D'Annunzio di Perugia, insieme con Luciano Laffranco. Nel 1976 rappresenta al Congresso missino di Roma la componente almirantiana quale primo eletto al congresso provinciale, con il 93% dei voti espressi a scrutinio segreto. Successivamente Perri aderisce ad An. E' capogruppo consiliare di minoranza a Rogliano dal 1997 al 2001. La sua candidatura raccoglie quasi il 20% dei voti. Nel quadriennio svolge oltre 500 interventi in aula e presenta circa 300 atti, tra interrogazioni, mozioni ed interpellanze, tante quante non ne sono mai state presentate nella storia dell' assemblea municipale. Quale responsabile del dipartimento Legalità ha sollevato il 'caso Cosenza' sulla recrudescenza criminale in città e, per questo, ha organizzato l'incontro tra il presidente Fini e l'arcivescovo dell' epoca, Giuseppe Agostino. Dal 2001 al 2003, terzo eletto in maggioranza, ricopre l'incarico di assessore comunale alla Cultura e Pubblica istruzione. Cura, tra l'altro, il Pis Beni culturali, nell'ambito dei Fondi strutturali europei, con l' aggregazione di ben 19 Comuni dell'area sudcosentina con il partenariato della Curia arcivescovile di Cosenza. Per la prima volta nella storia del Savuto 19 amministrazioni puntano su progetti comuni di sviluppo integrato (l'intero piano è stato inserito tra i pochi finanziabili con provvedimento pubblicato sul Bur Calabria) e questo senza alcun onere di spesa per le amministrazioni. Dal 2003 è presidente della società mista Presila cosentina, primo e fino ad un certo punto unico incarico intercomunale ad essere stato espresso alla unanimità dai 17 sindaci del sottoambito del Savuto. Considerata fallimentare per il ristretto bacino d' utenza, pari a poco più di 25 mila abitanti, la società oggi figura nel ristrettissimo novero delle 14 società miste operanti in Calabria con bilancio sano ed attivo. Nel corso della sua attività pubblica, si è dimezzato le indennità di assessore. E nella sua qualità di presidente del cda della Presila ha mantenuto ferme le sue minime competenze d' incarico e ha abbattuto del 65% e oltre le spese di presidenza e di gestione cda. Non ha mai attinto a spese di rappresentanza, né è mai ricorso a consulenze. Perri, inoltre, non ha mai chiesto né, pertanto, avuto rimborsi spese per missioni e trasferte".

Manifestazione di protesta dei Vigili del Fuoco davanti la Prefettura

27/04 “Sono mesi che portiamo avanti, quasi in perfetta solitudine, il problema della carenza di organico dei vigili del fuoco nella nostra provincia”. Lo afferma in una nota il Coordinatore Provinciale della UIL Vigili del fuoco Bonaventura Ferri, il quale prosegue “ci siamo dichiarati fortemente contrari a manifestazioni di protesta in assenza di un nuovo governo”, perché chiaramente manca l’interlocutore; é come “urlare contro i mulini a vento” o “abbaiare alla luna”. Nelle caserme della provincia è stato appeso un foglio senza intestazione dove si “pregano” i lavoratori di partecipare al sit-in. Alla UIL pensiamo che i lavoratori vogliono e decidono ed il sindacato li “rappresenta”.
La UIL sarà davanti alla Prefettura, ma, se lo dicevamo prima, le cose sarebbero andate diversamente. Ci saremo soprattutto, perché siamo contrari a manovre “sicuramente inopportune” che potrebbero avere come risultato la ”distrazione” dei lavoratori dai loro problemi diretti che li affliggono nel quotidiano. Con la nostra partecipazione a questa manifestazione, protesta che riteniamo ovviamente giusta nei motivi ma sicuramente inopportuna nei tempi, intendiamo contribuire “all’unità sindacale” in attesa di poter vedere se lo stesso spirito di unità sindacale porterà i sindacati uniti a protestare davanti alla caserma di viale della Repubblica contro i disagi dei lavoratori, che aspettano pagamenti arretrati dal 2002, che assistono a movimenti di personale, diversi nelle qualifiche, di cui attendono di vedere le conseguenze.
Per la UIL, la protesta davanti la Prefettura è solo una premessa alla manifestazione che dovrebbero fare gli oltre 700.000 cittadini della nostra provincia, dove ci sono 155 comuni con altrettanti sindaci ai quali stanno sicuramente a cuore i propri cittadini. In questa provincia vi è un Vigile del fuoco in servizio ogni 20.000 abitanti. La UIL non distribuirà volantini ma diffonderà un Dossier sui Vigili del fuoco della provincia di Cosenza a confronto con la restante Calabria basato sui dati ufficiali dell’ISTAT.
LA UIL non chiede altro straordinario per i lavoratori, piuttosto potrebbe chiedere di verificare se in questo periodo dal 13 marzo, data in cui sono state stanziate le 2.000 ore di straordinario, le sedi sul territorio hanno sempre avuto la squadra di soccorso “operativa”. Ove così non fosse, occorrerà chiedersi quali mai siano state le cause che possano giustificare tali carenze e omissioni che contrastano con un servizio di primaria importanza per tutti i cittadini, dalla cui efficienza e tempestività non è mai possibile prescindere senza venir meno alla funzione dei Vigili del fuoco sul territorio.

Manifestazione di sostegno all’Oasi Francescana al Rendano. Solidarietà di Mario Oliverio

27/04 'Un sorriso per l'Oasi' e' lo slogan della giornata di solidarieta' organizzata per l'Oasi Francescana in provincia di Cosenza. Dopo gli avvenimenti dolorosi, che hanno colpito la struttura a seguito dell'arresto di Padre Fedele, un gruppo di noti artisti casentini, sensibili al problema, hanno organizzato uno spettacolo di musica, teatro e cabaret che si terra' vnerdì alle ore 19:30 presso il Teatro 'Rendano'.
''Il ruolo svolto dall' Oasi francescana di Cosenza e' stato e rimane prezioso per tanti uomini e donne che vivono situazioni di disagio e sofferenza''. Lo afferma, in una dichiarazione, il presidente della Provincia di Cosenza, Mario Oliverio, facendo riferimento alla ''GIornata di solidarieta''' in favore dell' Oasi francescana in programma domani al Teatro Rendano. ''L' Oasi - aggiunge Oliverio - deve essere sostenuta ed aiutata nella sua funzione nobile di essere punto di riferimento nella nostra provincia ed in Calabria. Sarebbe un errore soltanto attenuare il sostegno e l'attenzione verso questa struttura per ragioni diverse. Le vicende che hanno interessato in questi mesi l'Oasi Francescana, e che ci auguriamo saranno rapidamente chiarite dalla magistratura, non possono riverberarsi sulla sua funzione di servizio, pena un impoverimento civile e sociale della nostra comunita'. E' per questo che mi permetto di rivolgere un appello alle istituzioni, alle associazioni, alle famiglie ed a tutti gli uomini e le donne della nostra provincia e dell'intera regione affinche' intervengano a sostegno dell'azione dell' Oasi Francescana, per evitare che tanti che vivono una condizione di sofferenza rimangano privi di ascolto, attenzione, dell' assistenza basilare, a partire da un piatto caldo e dagli alimenti necessari per una sopravvivenza al minimo delle garanzie di dignita' e rispetto della persona umana. Padre Rocco, che ha assunto la responsabilita' della gestione dell'Oasi, non deve essere lasciato solo. Deve essere anzi incoraggiato e sostenuto. La sua opera deve avere il riconoscimento ed il sostegno concreto di tutti noi''. ''La Provincia di Cosenza, come ha gia' fatto in questi anni - conclude Mario Oliverio - continuera' a fare la sua parte poiche' la funzione di supplenza dell' intervento sociale dell' Oasi possa essere rafforzata e salvaguardata''.

Confindustria Cosenza: “Conviene, alla piccole e medie industrie, aggregarsi”

27/04 Aggregarsi conviene. E’ questa la sfida che le piccole e medie imprese edili devono cogliere se vogliono competere con successo in un mercato contraddistinto da una concorrenza sempre più agguerrita e da una crescente domanda di specializzazione e qualificazione ed essere pronte a concorrere all’aggiudicazione di appalti di lavori complessi e di dimensioni considerevoli. E’ quanto emerso nel corso del seminario “Consorzi Stabili. Associazioni Temporanee d’Imprese. Discutiamone insieme”, svoltosi presso la Sala Conferenze di Confindustria Cosenza ed a cui hanno preso parte imprenditori, professionisti ed operatori del settore edilizio. In apertura dei lavori, coordinati dal Direttore di Confindustria Cosenza Rosario Branda, il Vice Presidente di ANCE Cosenza con delega ai Lavori Pubblici Gina Nigro ha sottolineato come “nella situazione attuale, caratterizzata da un ciclo congiunturale particolarmente difficile soprattutto per la nostra realtà, dalla riduzione delle risorse per le opere pubbliche e da un contemporaneo aumento del valore di ogni singolo appalto, sia concreto il rischio di disperdere tante preziose professionalità e risorse imprenditoriali con la scomparsa di molte piccole e medie imprese”. “Si va affermando sempre più – ha continuato Gina Nigro – una cultura della grande dimensione. Le aziende non solo non possono ignorare questo cambiamento in atto, ma ne debbono prendere contezza e compiere ogni sforzo per crescere e restare competitive. Per non essere tagliate fuori, non resta che allearsi”. “D’altronde – ha aggiunto il Presidente della Sezione Installazione ed Impianti di Confindustria Cosenza Vincenzo Divoto – sono rilevanti i vantaggi che le singole imprese possono conseguire attraverso i consorzi. Primo fra tutti la possibilità di eseguire lavori di importo più elevato rispetto alla propria qualificazione e soprattutto la facoltà, una volta aggiudicata la gara, da parte dei consorzi di affidare le opere a qualunque consorziata, anche se non qualificata per quella categoria”. Questi aspetti, insieme alle finalità, agli scopi ed alle opportunità di crescita legate alla costituzione di un consorzio stabile, sono stati approfonditi, nella sua relazione, da Edoardo Esposito dell’Area Edilizia e Territorio di Confindustria Cosenza. In particolare Esposito ha evidenziato una distorsione da correggere nella normativa, dal momento che il legislatore, se da un lato ha introdotto tutta una serie di incentivi alla creazione di consorzi, dall’altro ne ha incoraggiato lo scioglimento prima dello scadere dei sei anni dalla costituzione, perché in questo caso i requisiti maturati dal raggruppamento vengono suddivisi tra le imprese consorziate. L’altra forma di aggregazione, le Associazioni Temporanee d’Imprese, è stata al centro dell’intervento di Vincenzo Serra dell’Area Edilizia e Territorio di Confindustria Cosenza, che ha analizzato in dettaglio le modalità di partecipazione alle gare, rimarcando come in questo ambito sia fondamentale per le imprese il possesso della certificazione di qualità.

In Confindustria Cosenza l’assemblea annuale dei consorziati Confidi Magna Grecia

27/04 Avrà luogo venerdì 28 aprile con inizio alle ore 9.30 presso la Sala Conferenza di Confindustria Cosenza, l’assemblea annuale dei consorziati del Confidi Magna Grecia. La riunione inizierà con una sessione pubblica nel corso della quale interverranno il Presidente dell’Amministrazione Provinciale di Cosenza, on. Mario Oliverio ed il Dirigente dell’Assessorato all’Economia della Regione Calabria, dott. Carmelo Misiti, i quali porteranno i saluti delle rispettive Amministrazioni. Del “Confidi partner dell’impresa sulla strada verso Basilea 2“ parleranno il presidente del Confidi Magna Grecia, ing. Francesco Coscarella ed il dottor Pierpaolo Marano, professore associato di Diritto Commerciale dell’UNICAL. Al termine del dibattito, inizierà la sessione privata dell’Assemblea che avrà come punti all’ordine del giorno, l’approvazione del bilancio chiuso al 31 dicembre 2005 e l’elezione del Consiglio Direttivo che rimarrà in carica per il triennio 2006/2009. “Quest’anno abbiamo previsto - sottolinea il presidente del Confidi Magna Grecia, Francesco Coscarella –anche un confronto pubblico sul tema del credito e, in particolare, della funzione che gli organismi di garanzia come il nostro sono chiamati a recitare alla luce della nuova normativa in materia e dell’oramai imminente entrata in vigore dell’Accordo Interbancario meglio noto come Basilea 2. Anche i dati del 2005 confermano la bontà delle strategie adottate negli ultimi anni che hanno portato, il Confidi Magna Grecia, ad essere uno degli organismi di garanzia più performanti del territorio nazionale e meridionale in particolare. Basti pensare che, al 31 dicembre 2005, il nostro Confidi garantiva circa 480 operazioni per un importo complessivo dei finanziamenti erogati di 53,4mlni di euro in essere e ben 24mlni di euro di garanzie rilasciate mentre, il rapporto tra le insolvenze e le garanzie annue, è stato pari allo 0,50% a conferma di come, il credito garantito dal Confidi Magna Grecia, sia di estrema qualità. Nel corso del 2005 abbiamo, inoltre, arricchito le opportunità per le aziende con la stipula di due, nuove, convenzioni con primarie Banche presenti sull’intero territorio: anche questi accordi prevedono tassi e condizioni particolarmente vantaggiose per le aziende consorziate ed assistite dalla garanzia consortile”

Boco pronto a lasciare il posto a Marrello solo se nominato sottosegretario

27/04 Stefano Boco, eletto alla Camera in Calabria per i Verdi, sarà uno dei sottosegretari che entreranno a far parte del Governo Prodi. Ad annunciarlo, stamani, è stato Stefano Boco che, insieme all' assessore regionale all' Ambiente, Diego Tommasi, ha tenuto una conferenza stampa, nel corso della quale ha definito la Calabria "un pezzo della mia famiglia alla quale devo il mio impegno". "Sono nato in Toscana - ha proseguito Boco - ma sarò un sottosegretario della Calabria e per questa terra dimostrerò tutto il mio impegno perché quella che io considero la grande sfida del Meridione secondo me parte da qui. La Calabria avrà, non solo una rappresentanza governativa, ma anche un parlamentare". "I Verdi - è scritto in una nota - hanno aderito alla proposta di Prodi, relativa alle dimissioni degli eletti in caso di nomine di sottosegretario o vice ministro per 'dare piu' visibilità ai territori”. In questo caso, il primo dei non eletti in Calabria è Gino Marrello, l' attuale assessore provinciale di Cosenza che, quindi, subentrerà a Boco, nonostante avrebbe acquisito di diritto il posto visto che Boco era stato eletto in Toscana e ha scelto la Calabria per favorire l’ingresso della de Zelauleta, prima dei non eletti in Toscana.

Archiviata l’accusa di concussione per l’ex DG dell’AS di Cosenza, Mario Martina

27/04 “Apprendo con grande soddisfazione la notizia che il Pubblico Ministero ha depositato la richiesta di archiviazione delle indagine riguardante il presunto reato di concussione a mio carico. E’ finito, quindi, un incubo, durato cinque mesi, che mi ha molto danneggiato sul piano professione e personale.”. Lo afferma in una dichiarazione l’ex commissario dell?AS di Cosenza, Dott. Matio Martina. “Viene acclarato ancora una volta – porsegue Martina- la mia totale ed assoluta estraneità a qualsiasi ipotesi di reato, diretta o indiretta ed in qualche modo collegata ai lavori per la costruzione del nuovo ospedale di Vibo Valentia. Ho avuto sin dall’inizio piena fiducia nell’operato della magistratura, per come più volte dichiarato, anche perché profondamente sicuro della correttezza del mio operato in questa come in altre vicende che hanno sempre caratterizzato la mia attività professionale. Sono pienamente convinto della normalità che un cittadino venga sottoposto ad indagini da parte della autorità giudiziaria, qualora vi siano sospetti di irregolarità nel suo operato; è inaccettabile, invece, che sin dalla prima fase delle indagini preliminari vi siano taluni, pochi in verità, che preferiscono i giudizi sommari di piazza salvo poi ad acclarare la totalità estraneità. La richiesta di archiviazione da parte dello stesso Pubblico Ministero che ha avviato le indagini rende giustizia di quanto, con molta superficialità e gratuità, è stato detto e scritto in questi mesi”.

Sapia (AN) “Dinita la spinta propulsiva della sinistra”

27/04 "La sinistra cosentina ha, parafrasando Berlinguer, esaurito da tempo la sua spinta propulsiva. Vorrei ricordare che questa città è stata amministrata da Eva Catizone e non da Luigi Gullo". Lo afferma, in una dichiarazione, il subcommissario provinciale di An, Michele Sapia. "Il problema della sinistra - aggiunge Sapia - è proprio questa incapacità di ammodernarsi e di dare un percorso progettuale chiaro al territorio: non hanno un ampio respiro. Basterebbe vedere quello che ha fatto Catizone per non votare la sinistra per i prossimi 10 anni".

Messa a ricordo di Mons. Trabalzini nella cappella del cimitero

27/04 Una S. Messa in memoria di Mons. Dino Trabalzini (Arcivescovo di Cosenza-Bisignano dal 1980 al 1998, morto il 14 luglio 2003) sarà celebrata dal Padre Arcivescovo Salvatore Nunnari, venerdì 28 aprile, alle ore 16.30, nella Cappella della Resurrezione del Cimitero di Cosenza. La data della celebrazione è stata scelta per l’83° anniversario della nascita di Mons. Trabalzini.

In riscossione nei prossimi giorni 395 contributi per il fitto casa

27/04 In relazione all’articolo comparso oggi su di un quotidiano locale, dal titolo “Fitto casa, in arrivo i fondi”, la dirigente del Settore politiche sociali Maria Rosaria Mossuto precisa quanto segue: Com’è noto, la Legge regionale n.431/98 finanzia contributi da erogare alle famiglie a basso reddito per il fitto casa. La graduatoria degli aventi diritto a Cosenza è stata stilata dal Comune in base a precisi criteri di legge e a seguito di un accurato controllo sui requisiti dei richiedenti. A fronte di 1109 istanze, si è potuto verificare che 135 posizioni erano da non prendere in considerazione poiché il maggiore reddito accertato impediva l’accesso al contributo. I 974 aventi diritto, secondo i criteri prescritti nel bando, sono stati posizionati in graduatoria, nella stretta osservanza della quale i contributi verranno erogati a fronte degli stanziamenti regionali. Ai 395 per i quali l’erogazione è stata disposta seguiranno altri man mano che la Regione accrediterà i necessari fondi.

Il Comune di Cosenza ammesso a costituirsi parte civile per i lavori di Lungo Crati

27/04 È stata rinviata al 26 maggio prossimo la causa penale che riguarda i lavori di riqualificazione dell’area Lungo Crati e i lavori di parcheggio di Piazza Spirito Santo e delle aree limitrofe. Lo ha deciso nell’ultima udienza il Gip, Loredana De Franco, dopo avere regolarmente ammesso la costituzione di parte civile del Comune di Cosenza, rappresentato dagli Avvocati Rita De Aloe e Agostino Rosselli. Nella prossima udienza si procederà all’audizione, in contraddittorio, dei consulenti tecnici nominati dalla Procura della Repubblica e dei consulenti di fiducia degli indagati Nicola Mangone, Argia Morcavallo, Giovan Battista Perciaccante e Alfredo Allevato. Il Gip ha dato facoltà al Comune di Cosenza di nominare un proprio consulente di fiducia.

Ultimo appuntamento per “Musicar Narrando” alla Città dei Ragazzi

27/04 Si conclude, venerdì 28 aprile, la rassegna di musica e fiaba “Musicar Narrando”, iniziativa promossa ed organizzata dalla Città dei Ragazzi del Comune di Cosenza e dall'Ati “cidierre” in collaborazione con l'Orchestra Philarmonia Mediterranea ed il Centro Rodari per la Musica.
Per il quarto ed ultimo appuntamento del progetto didattico, la rassegna, in virtù delle numerose richieste pervenute dal mondo della scuola, si sposterà al Cinema Italia.
Dopo aver esplorato le potenzialità del coro, il fascino delle sette note musicali e l'energia della musica etnica, bambini e ragazzi potranno avvicinarsi e scoprire, per quest'ultima occasione, la musica colta e l'opera con “Il flauto magico” di Mozart, nell’anno che celebra il 250° anniversario della morte del grande musicista.
L’opera, universalmente riconosciuta come patrimonio dell’umanità, richiama alla mente antichi miti sull’amore (Orfeo ed Euridice): l’amore, che come nelle favole, permette di superare ostacoli, diffidenze, e fa nascere anche nuove amicizie che si cementano affrontando difficili prove.
Mozart, con Il Flauto Magico, ci trascina in questo mondo ricco di suggestioni e di richiami, nel modo più straordinario e più affascinante possibile.
Con l'ultimo concerto, dunque, “Musicar Narrando porta a compimento gli obiettivi posti dal suo progetto: avvicinare le giovani generazioni ai diversi generi musicali, oltre che al racconto, e stimolare la loro attenzione all'ascolto e al gusto estetico.
Più che positivo, infine, il bilancio che Città dei Ragazzi può trarre dall'esperienza: oltre 2000, infatti, sono stati i ragazzi ed i bambini che hanno potuto fruire del programma offerto; altissimo è stato il livello di gradimento espresso da docenti ed insegnanti che, durante il corso del progetto, hanno potuto trasferire l'esperienza musicale anche all'interno delle scuole attraverso l'ausilio di materiale didattico predisposto dagli organizzatori. Due i turni previsti venerdì al cinema Italia: il primo alle ore 9,15 e il secondo alle 10,45.

Candidatura a Sindaco: L’Unione divisa tra Mancini e Perugini. Gentile pronto a scendere in campo per la CDL

26/04 “Si è svolto in giornata un incontro tra le delegazioni della Rosa nel Pugno e di Rifondazione Comunista che hanno sottoscritto l'alleanza politica programmatica per le imminenti elezioni comunali di Cosenza, alla quale hanno già aderito il partito dell'Udeur e alcuni movimenti civici”. E’ quanto si legge in una nota congiunta firmata dai segretari cittadini della Rosa nel Pugno e Rifondazione Comunista, nell’ordine, Vincenzo Adamo e Ciccio Gaudio. “Dopo aver definito l'accordo per le scelte del futuro governo cittadino – prosegue la nota dei segretari- le due delegazioni hanno rilanciato un pressante appello all'on. Giacomo Mancini perché decida di spendersi personalmente nella sfida per regalare una nuova stagione di buona amministrazione alla città di Cosenza”. Nel pomeriggio inoltre si è riunita la colazione dell’Unione nella federazione dei Verdi a Piazza XI settembre. Nessuna novità per le candidature. In questa prima riunione si è registrata una presa di posizione di Rifondazione e Rosa nel Pugno che, come appena descritto hanno trovato l’accordo, assieme all’Udeur di una, molto probabile candidatura di Giacomo Mancini Junior. Il nome proposto da Margherita e DS, quello di Salvatore Perugini, non ha dunque trovato la convergenza richiesta. Per giovedì è prevista una nuova riunione. In serata la segreteria de “I Socialisti” di Zavettieri hanno fatto sapere che sono d’accordo alla candidatura unica “Perugini”.
Sul fronte della CDl dopo diverse riunioni la coalzione di centrodestra ancora aspetta un cenno ufficiale di Pino Gentile, chiamato a gran voce dagli uomini della Casa delal Libertà. "Oggi è necessario non sprecare l' occasione per ascoltare le ragioni dei cittadini e per coinvolgerli in un progetto comune di governo della città: per questo valuterò attentamente e deciderò in tempi brevi". Ha affermato il consigliere regionale Pino Gentile di Forza Italia che va dunque verso l' accettazione ufficiale della candidatura. "Amo la mia città - ha sostenuto Gentile in una dichiarazione - e lavoro da sempre per riportarla all' altezza del suo rango. Nelle ore trascorse dopo le affettuose insistenze degli amici della coalizione, sto ascoltando il pensiero e l' opinione di tanti cosentini che mi spingono a compiere una scelta indispensabile per il bene della comunità in cui ho sempre vissuto. Credo di avere tante buone idee per la città e tutto ciò è scritto nei bisogni misconosciuti dei cittadini, in quelli inespressi, in un territorio che deve immaginare la sua funzionalità sociale e culturale in una visione politica moderna, volgendo lo sguardo al futuro". "Penso - ha concluso Gentile - ad una nuova stagione amministrativa capace di valorizzare le potenzialità di una città pensante e di saldare ceti e professioni diverse, senza escludere più nessuno. Il Comune non deve essere il detentore di un potere illimitato, ma il luogo in cui diritti e doveri sono certi ed uguali per tutti, a prescindere da chi governa".

Pdci: “Preoccupati per la frammentazione dell’Unione”

26/04 "Il Partito dei Comunisti italiani della provincia di Cosenza esprime profonda preoccupazione per lo scenario politico del centrosinistra cosentino che appare attraversato da insanabili divisioni, in un momento drammaticamente importante per le sorti della città". A sostenerlo, in una nota, è il segretario provinciale del Pdci, Antonio Morrone. "Le attuali divisioni e frammentazioni nel centrosinistra - aggiunge Morrone - rappresentano, specialmente in questo momento, quelle precondizioni per un disastro politico annunciato che si deve evitare ad ogni costo, perseguendo tutte le opportunità politiche per arrivare uniti alle prossime elezioni di Cosenza, a costo di ogni sacrificio egemonico e personale. I Comunisti italiani sinceramente e fattivamente impegnati ad offrire il proprio contributo ideale per l' unità della sinistra e dell' intero centrosinistra, ritengono doveroso, da parte di tutti, quella sperimentazione di un tentativo sacrale, con tutti i passi indietro necessari, per quella riunificazione capace di contrapporsi con forza al tentativo della destra berlusconiana foriera solo di un ritorno medioevale dei destini della nostra Cosenza".

Mari (RNP): “La scelta di Adamo su Gentile è trasversalismo”

26/04 “A prima vista è apparso molto strano che un dirigente non sprovveduto come l'On. Nicola Adamo, abbia deciso in vista delle elezioni del sindaco di Cosenza, di puntare su un candidato che egli stesso aveva gia sconfitto facilmente nel 2002 “. E' quanto afferma, in una nota a proposito delle elezioni amministrative, l' assessore provinciale della Rosa nel Pugno di Cosenza, Pietro Mari.. “E' stato lo stesso Adamo, pochi giorni fa, a spiegare il senso della sua proposta quando nel corso di una conferenza stampa ha caldeggiato con forza la candidatura per il centrodestra dell'on. Pino Gentile. E' stato quello il segnale evidente di un preoccupante trasversalismo. Un trasversalismo degli affari che ha radici antiche: nato nel rione della massa, sperimentato con pelose solidarietà dell'allora PCI durante la stagione del saccheggio della Cassa di Risparmio, consolidato in tanti anni di gestione consociativa alla Regione Calabria e spudoratamente esibito con le nomine dei vertici di TELCAL. La scelta di bandiera di Perugini, gia scottato dall'esito delle urne e, insieme, quella occulta del candidato vero, anche se della destra, sul quale far convergere i voti del ballottaggio, rappresenta la sintesi più preoccupante del degrado morale al quale la città è stata condannata dopo l'indecente ribaltone antisocialista. I cittadini per bene e onesti di Cosenza sapranno opporsi e sconfiggeranno le tenebre del vecchio trasversalismo e faranno vincere il nuovo e la luce”.

Convegno in Confindustria Cosenza su Consorzi e associazioni d’imprese

26/04 “Consorzi Stabili. Associazioni Temporanee d’Imprese. Discutiamone insieme”. Questo il tema dell’incontro, che si svolgerà giovedì 27 aprile con inizio per le ore 16 presso la Sala Conferenze di Confindustria Cosenza di via Tocci. L’appuntamento rientra nell’ambito di un ciclo di seminari di formazione e di aggiornamento rivolto ad imprenditori, professionisti ed operatori del settore edilizio e promosso dalla Sezione Edilizia ANCE Cosenza di Confindustria Cosenza.
Ad aprire i lavori saranno il Vice Presidente di ANCE Cosenza con delega ai Lavori Pubblici Gina Nigro e il Presidente della Sezione Installazione ed Impianti di Confindustria Cosenza Vincenzo Divoto. Seguiranno gli interventi di Edoardo Esposito e Vincenzo Serra dell’Area Edilizia e Territorio di Confindustria Cosenza, che relazioneranno rispettivamente su “Consorzi stabili: finalità, scopi e opportunità di crescita” e “Associazioni Temporanee d’Imprese: nozioni ed approfondimenti”. “Due diverse soluzioni giuridiche – sostiene il Vice Presidente di ANCE Cosenza Gina Nigro - ma una sola scelta da compiere da parte delle piccole e medie imprese edili, se vogliono competere con successo in un mercato caratterizzato da una concorrenza sempre più agguerrita: l’alleanza fra soggetti imprenditoriali.” “La tendenza di mandare in appalto – continua Gina Nigro – i cosiddetti maxilotti rischia infatti di far scomparire tante piccole aziende e con esse tante professionalità e risorse economiche. Non resta, dunque, che aggregarsi”. “In tale ottica – concorda il Presidente della Sezione Installazione ed Impianti di Confindustria Cosenza Vincenzo Divoto – i consorzi stabili e le associazioni temporanee d’imprese costituiscono, al tempo stesso, un’occasione di nuovi business e un punto di partenza per incentivare processi di aggregazione definitiva “.

Saverio Greco rappresenta la Rosa nel Pugno su RaiTRE

26/04 Saverio Greco rappresenterà la Rosa nel Pugno nella tribuna politica che andrà in onda domani su Rai Tre per "ribadire il significato e l' importanza della candidatura socialista per la guida della città di Cosenza". Lo rende noto, in un comunicato, Orizzonti del Socialismo. "Nell' appello finale - prosegue la nota di Orizzonti del Socialismo - Greco richiamerà espressamente la continuità con la fase di buon governo del sindaco Mancini ed esorterà le donne ed i giovani di Cosenza ad assumersi la responsabilità del proprio futuro, sostenendo i socialisti nella battaglia contro gli oligarchi, che stanno indebolendo la forza di cambiamento del centrosinistra calabrese e cosentino in particolare".

Incontro di Architettura "Modernità e Tradizione" venerdì all’Holiday Inn

26/04 "Modernità e Tradizione, l’architettura delle superfici" è il titolo di un seminario di architettura che si terrà all’Holiday Inn di Cosenza venerdì 28 aprile, alle ore 16,30. L'incontro è ideato e curato dall’arch. Domenico De Rito in collaborazione con la Sannini Impruneta, azienda Toscana leader nel settore per produzione di superfici in cotto. Parteciperanno l’arch. Pasquale Costabile, Delegato Inarcassa Architetti Cosenza, e l’arch. Marcello Guido, Presidente IN/Arch Calabria. Interverranno: l’arch. Domenico De Rito, che introdurrà i lavori con una relazione sull’importanza di un seminario di architettura, momento di crescita e di sana contaminazione per architetti, ingegneri e progettisti, e sull’architettura delle superfici; il prof. arch. Alfonso Acocella, Docente di Cultura Tecnologica della Progettazione presso la Facoltà di Architettura di Ferrara, che relazionerà sull'uso del cotto in architettura fra permanenza ed innovazione; l’arch. Guido Giacomo Bondielli, Project Manager della Sannini Impruneta, che relazionerà sull'Innovazione tecnica di prodotti e di sistemi in cotto, per rivestimenti in architettura; l’arch. Eugenio Madeo, Responsabile Struttura del Dipartimento Beni Culturali e Turismo della Regione Calabria, che affronterà il tema delle architetture in cotto come momento di riflessione e approfondimento nei centri storici. Alle ore 20,30 un Dinner Party concluderà il nutrito pomeriggio di lavori.

Venerdì sciopero di otto ore dei mezzi pubblici

26/04 Torna lo sciopero dei mezzi pubblici dopo un mese di calma grazie alle franchigie previste per le elezioni e per le festitività pasquali. Venerdì si fermeranno infatti bus, tram e metro per uno sciopero nazionale di tutti i dipendenti dell'azienda di trasporto pubblico locale, proclamato dalle organizzazioni sindacali di settore di Cgil, Cisl e Uil. La protesta, che segue quella di quattro ore del 6 marzo scorso, è stata proclamata anche questa volta a sostegno della vertenza per il rinnovo del secondo biennio economico del contratto che ha valenza per questo e il prossimo anno. Lo sciopero viene bollato come "incomprensibile" per gli utenti dall'associazione che raggruppa le imprese di trasporto pubblico e che invita la controparte ad una ripresa della "concertazione". Sono i cittadini, sostiene l'Asstra, che "come al solito ne patiranno le conseguenze" ma questa volta insieme ai politici, vista la concomitanza della protesta con l'insediamento del nuovo Parlamento. "Un battesimo politico che purtroppo rischia di essere segnato dal caos nei trasporti e dal traffico per una protesta che avrebbe dovuto essere quanto meno rinviata" dice il presidente dell'organizzazione, Marcello Panettoni, avviando un botta e risposta con il sindacato. "Piuttosto che affidare il suo pensiero ad un comunicato, avrebbe fatto meglio a convocare i sindacati per discutere di cosa non funziona nel trasporto pubblico, che pure vede aumentare gli utenti", afferma il segretario nazionale dell'Ugl Autoferrotranvieri, Vincenzo Galdiero, ricordando come sia stato più volte "sollecitato un confronto che interessa solo in minima parte l'aspetto economico". I sindacati accusano infatti Asstra ed Anav di aver "più volte ribadito la loro indisponibilità a proseguire la trattativa". Contrapposizione, questa, negata, invece, dalle aziende.
CONCERTAZIONE. "Al sindacato, a cui confermiamo la disponibilità a proseguire il confronto, ribadiamo che i problemi economici strutturali gravissimi che affliggono il settore, che fanno da sfondo alla vertenza contrattuale, non si risolvono con gli scioperi, ma vanno affrontati con serietà ed impegno prima di tutto con le istituzioni e la controparte sociale" sostiene il presidente dell'Asstra che aggiunge: "per uscire dalla crisi strutturale e salvaguardare i diritti dei lavoratori, il settore ha assoluta necessità di concertazione e di un tempo minimo affinché il Parlamento ed il Governo possano assumere, senza subire il ricatto del blocco delle città, quei provvedimenti strutturali necessari ad assicurare la mobilità dei cittadini".
111 EURO GLI AUMENTI RICHIESTI. Considerato l'andamento dell'inflazione e la necessità di tutelare il reddito, i sindacati richiedono una rivalutazione del 6% delle retribuzioni pari ad un valore, a parametro medio, di 111 euro. "Nelle nostre richieste oltre ad un aumento in busta paga in linea con il recupero del potere d'acquisto degli stipendi, emerge la necessità di rivedere l'organizzazione del servizio, in maniera tale da ottimizzare le risorse disponibili e tagliare gli sprechi" sostiene però l'Ugl.
MODALITA' SCIOPERO. Gli orari degli scioperi dei mezzi pubblici vengono decisi a livello locale. Come di consueto lo sciopero prevede il rispetto di alcune fasce di garanzia del servizio che in genere vengono fissate la mattina e il tardo pomeriggio e, in alcuni casi, a metà giornata.

Brevi di cronaca

I carabinieri del NORM di Cosenza hanno arrestato quattro persone perché trovate in possesso di 250 grammi di hashish

Pichierri (UDC) chiarisce “Io non sono candidato”

25/04 "Da più giorni sui media locali si accosta il mio nome ad una possibile candidatura a sindaco di Cosenza. Vorrei precisare, ringraziando quanti hanno inteso proporre la mia persona, che con la recente candidatura al Senato considero conclusa la mia esperienza elettorale". Lo afferma, in una dichiarazione, Franco Pichierri, componente del Consiglio nazionale dell' Udc. "Ho contribuito, con entusiasmo, nella passata campagna elettorale - aggiunge Pichierri - al successo dell' Udc, che in città, rispetto al dato delle precedenti politiche, ha triplicato i consensi, raggiungendo le 3.100 preferenze. Certamente continuerò nel partito a lavorare insieme a tanti amici per le buone sorti del nostro territorio, ma ritengo che vi sia una squadra di giovani dirigenti e rappresentanti che possano dare tanto in termini di impegno elettorale ed istituzionale per il prossimo futuro". "Attenderò, quindi, con fiducia - conclude Pichierri - quale primo dei non eletti al Senato nella circoscrizione Calabria, le decisioni dei livelli romani in ordine ai futuri assetti istituzionali".

Mercoledì pomeriggio vertice dell’Unione per la candidatura a Sindaco

25/04 Mercoledì pomeriggio a Cosenza e' in programma una riunione dei partiti dell' Unione sulla scelta del candidato a sindaco della citta' bruzia. L' incontro e' stato convocato per valutare la proposta fatta da Ds e Margherita di candidare Salvatore Perugini, attuale vicepresidente dell' Amministrazione provinciale e dirigente della stessa Margherita. In lizza al momento, nel centrosinistra si conoscono le candidature di Giacomo Mancini ed Ennio Morrone, oltre quella di Perugini. La riunione dovrebbe definire se esistono i margini per la proposta di una candidatura unica.

Il segretario di PRC, Broccolo: “Nessun inciucio, fuori dal partito chi fa accordi ibridi”

25/04 "Apprendo di insolite alleanze locali tra forze organizzate dell' Unione e della Casa della libertà. Addirittura in due casi specifici si insinua la presunta adesione del Prc locale in alleanze di questo genere. Qualora corrispondesse al vero, ma ne dubito, le realtà in questione cessano immediatamente di rappresentare il Prc a livello locale, e ritengo farebbero bene anche le altre forze dell' Unione a vigilare con maggiore attenzione sulle ibride liste "civiche" che a livello locale nascono in prossimità delle elezioni comunali". E' quanto sostiene in una nota il segretario provinciale del Prc di Cosenza, Angelo Broccolo. "Non vale - ha aggiunto - in alcun modo la scusante delle Civiche in Paesi con popolazione inferiori ai 15 mila abitanti,che in Italia costituiscono oltre la metà dei Comuni. Sarebbe questa la morte della politica,a favore di scelte che privilegiano il personalismo ed il conclamato qualunquismo, ingredienti essenziali del brodo di coltura del Berlusconismo. Con gli epigoni locali di chi ha promulgato le leggi razziali Bossi-Fini, antioperaie (Legge 30), di disarticolazione della Costituzione repubblicana (Federalismo), di demolizione dello stato sociale,della Guerra, delle discriminazioni tra generi, delle leggi arcaiche sulla procreazione assistita. Con costoro Rifondazione comunista non farà mai accordi politici". "Debbono considerarsi pertanto fuori dal partito - ha concluso Broccolo - quanti per ragioni strettamente personali hanno intenzione di seguire percorsi differenti da quelli stabiliti dal Partito provinciale. Naturalmente verificheremo tutte le alleanze ibride che riguardano altre forze dell' Unione, e su questo apriremo una campagna di denuncia politica forte affinché cessino atteggiamenti che mortificano idealità e progetti politici per i quali uomini e donne di questo Paese, é bene ricordarlo oggi 25 Aprile, hanno dato persino la propria vita in sacrificio".

Il Sindaco di Rogliano sostiene Giacomo Mancini

24/04 “Fermo restando che rimango a capo di una lista civica sostenuta dai partiti del Centrodestra e aperta al contributo della società civile e di altre forze politiche, ho voluto esprimere la mia personale solidarietà all’onorevole Giacomo Mancini per l’impegno profuso in questi anni al servizio del territorio a sud di Cosenza e per la presenza costante a tutte le iniziative che hanno interessato il territorio medesimo”. Ad affermarlo in una nota stampa il Sindaco di Rogliano, Pietro Oliveti.

Pietro Zannoni candidato a Sindaco per il terzo Polo

24/04 Il sindacalista Pietro Zannoni sarà candidato al Consiglio comunale di Cosenza per il Terzo Polo dei Movimenti. "Il terzo Polo - è detto in un comunicato - si presenta alle consultazioni con una lista di 40 candidati a sostegno del capolista Massimo Granata, candidato a sindaco". "Mi candido in Calabria - ha detto Zannoni, che è di Chieti - perché in fondo sono a casa mia. La Calabria mi è familiare e per essa nutro forte simpatia per vicinanza culturale. Abruzzo e Calabria sono due regioni sorelle per il massimo comun denominatore determinato da fattori come le medesime tradizioni ed usanze, la somiglianza etnoantropologica, e moltissimi riflessi storici che hanno lasciato segni in comune. Oltre ad avere apprezzato l' accoglienza degli amici calabresi e ad aver per questo accettato la candidatura, ritengo sia un bene che la politica calabrese possa godere di elementi esterni al proprio territorio a maggior garanzia di trasparenza e neutralità rispetto ai conflitti interni allo stesso territorio da amministrare. L' idea di accogliere elementi extraterritoriali rispetto alla Calabria è una sana strategia che fa bene a tutti gli elettori, sia a quelli attivi che a quelli passivi, e costituisce un concreto auspicio di estenzione del terzo polo oltre la regione e quindi a livello nazionale. Sono il primo ad impegnarsi a portare la segreteria di questo movimento a Roma".

Caligiuri (Confagri) : “Non sono candidato”

24/04 "Non sono interessato alla candidatura a sindaco della città di Cosenza e pertanto il mio nome non può essere inserito tra i 'papabili' per la corsa alla guida di Palazzo dei Bruzi". A sostenerlo è Renzo Caligiuri, presidente provinciale di Confagricoltura Cosenza. "Devo, però, precisare - prosegue Caligiuri - che sono onorato per l' offerta, dati il prestigio e il ruolo istituzionale, a favore di una nobile città che amo e per la quale desidero percorsi di sviluppo e benessere. Ringrazio vivamente i dirigenti politici, i tanti amici e i cittadini che hanno indicato il mio nome e in queste ore mi stanno sollecitando verso tale scelta". "A tutti rispondo - conclude Caligiuri - che il mio incarico nel mondo dell' associazionismo agricolo e la mia attività imprenditoriale mi impediscono una opzione di questo tipo che richiederebbe impegno e dedizione che non posso assicurare".

A Marzia Tucci il premio Pancrazio 2006 di Zonta Club Cosenza

24/04 Sarà consegnato all' ex provveditore agli studi di Cosenza Marzia Tucci il Premio Pancrazio 2006, istituito tre anni addietro dal Club cosentino di Zonta International, presieduto da Rosa Amendola. Il Premio viene assegnato a donne calabresi che si siano particolarmente distinte nella loro professione. Marzia Tucci, molto nota in città e nella regione, ha raggiunto importanti traguardi nel mondo della scuola ed è tuttora impegnata in varie attività culturali. La cerimonia di consegna avverrà nel corso di un convegno che Zonta Club Cosenza quest’anno dedica al tema “Pari Opportunità: reali o virtuali?”. Relatrici sono Maria Ausilia Ferraro, Consigliere di Corte d’Appello a Catanzaro, che si soffermerà sulla condizione femminile in magistratura; ed Elena Hoo che, in qualità di presidente dell’Associazione Emily, esprimerà le proprie valutazioni sugli ostacoli che si frappongono ad una maggiore partecipazione delle donne alla vita politica e istituzionale. Coordina i lavori la giornalista Elena Scrivano.
L’appuntamento è per mercoledì 26 aprile alle ore 17,30 alla Casa delle Culture di Cosenza.

Lavori di riparazione all’Abatemarco, diminuisce la portata idrica

24/04 Dalle 8 di questa mattina è stata sospesa l’erogazione dell’acqua dalla condotta dell’Abatemarco. Lo ha comunicato la SoRiCal, Società di risorse idriche calabresi, in seguito ad alcune rotture verificatesi nei comuni di San Donato di Ninea, Santa Caterina Albanese e Cervicati. Gli interventi di riparazione, che presumibilmente saranno ultimati entro la giornata di oggi, sono stati già avviati simultaneamente con diverse imprese che stanno lavorando in tutti i luoghi interessati.

Adamo riconosce il figlio con la Catizone. Polemiche sui modi. Adamo “Basta con le falsità”.

23/04 ''Dall'agosto del 2004 non ho mai piu' inteso dichiarare pubblicamente. Ho preferito il silenzio e la riservatezza anche rispetto a strumentalizzazioni e falsita'''. E' quanto sostiene il vice presidente della regione Calabria, Nicola Adamo, circa il riconoscimento del figlio Filippo nato da una relazione con l'ex sindaco di Cosenza, Eva Catizone. ''Ora basta: il riconoscimento di paternita' - ha aggiunto - l'ho richiesto ed avrei voluto che si fosse fatto almeno un anno addietro. Non mi e' stato concesso. A dimostrazione posso richiamare numerosi atti che provano questa verita'. E si e' dunque proceduto al riconoscimento concordando l'appuntamento all'anagrafe molto tempo prima che accadesse l'incidente al bambino. Basta con le falsita'. Rispetto ad una paternita' che prima non ho voluto perche' non ho mai vissuto una storia d'amore, oggi intendo assumermi ogni responsabilita' per esercitare il ruolo di un padre non solo biologico ma vero sotto tutti gli aspetti, anche se distinto e distante dalla madre''. ''A questo fine - ha concluso Adamo - intendo assumere ogni iniziativa anche per la tutela della privacy e della crescita del piccolo Filippo''.
''A commento di quanto dichiarato da Nicola Adamo ad onor del vero giova solo ricordare che finalmente, e sottolineo finalmente, si e' giunti al riconoscimento di paternita' solo a seguito della trattativa da me intrapresa ed avviata dai miei legali''. E' quanto sostiene Eva Catizone circa le dichiarazioni del vice presidente della regione Calabria, Nicola Adamo, relative al riconoscimento del figlio avuto due anni da una relazione con l'ex sindaco di Cosenza. La vicenda fu oggetto di molto interesse da parte dei mezzi d' informazione nell' estate di due anni fa, quando venne rivelata la maternita' di Eva Catizone, con la successiva ammissione da parte di Nicola Adamo che il bambino era suo.
''Quanto dichiarato da Eva Catizone e' smentito dai fatti. Sono molteplici gli atti che attestano come la verita' e' ben altra''. E' quanto sostiene Nicola Adamo replicando alle dichiarazioni di Eva Catizone circa la vicenda del riconoscimento del figlio nato da una relazione con l'ex sindaco di Cosenza. ''A conferma di cio' - ha aggiunto - mi limito a diffondere sia il testo della lettera inviata dai suoi legali che la risposta sottoscritta da me e dal mio avvocato. Nei due testi si evince che le sollecitazioni e le volonta' ai fini del riconoscimento sono state manifestate da parte mia in date certamente non sospette ed in tempi molto, e ribadisco molto, precedenti all'incidente del bambino''. Secondo il testo delle lettere rese note da Nicola Adamo, il 9 febbraio dallo studio legale Pasqua di Cosenza i legali di Eva Catizone scrivono una lettera al vice presidente della regione Calabria nella quale e' scritto: ''la invitiamo, aderendo alla volonta' da lei manifestata in piu' occasioni, a concordare modi e tempi al fine di procedere al riconoscimento del minore Filippo Catizone''. Dopo pochi giorni, il 14 febbraio, lo studio legale Sammarco, per conto di Nicola Adamo, risponde ai legali di Catizone con una ulteriore lettera nella quale c'e' scritto che ''e' evidente che la mancata sottoscrizione della missiva da parte della dottoressa Catizone induce, anche solo sul piano strettamente formale, perplessita' mitigate dalla circostanza che l'iniziativa proviene da te e da Monica Allevato. Cio' detto, senza alcuna polemica, l'onorevole Adamo, che sottoscrive la presente, conferma la volonta', piu' volte espressa e pure da te rimarcata, di procedere al riconoscimento del figlio Filippo. In tali sensi, vorrai contattarmi nei tempi e nei modi che riterrai piu' opportuni''.

Appello dei sindaci dell’area urbana di Cosenza per Giacomo Mancini Sindaco

22/04 I Sindaci dell’area urbana cosentina hanno redatto un appello per invitare Giacomo Mancini ad accettare la candidatura a Sindaco di Cosenza. “La Rosa nel Pugno – hanno scritto gli amministratori dei comuni dell’area urbana - ha invitato Giacomo Mancini a valutare la possibilità di candidarsi a sindaco di Cosenza. Noi sindaci dei comuni dell’area urbana cosentina, nonostante rappresentiamo partiti diversi e schieramenti opposti, comprendiamo e condividiamo la grande portata innovativa di una così autorevole candidatura e insistiamo affinché Giacomo Mancini accetti di spendersi in questa sfida. Noi tutti che guidiamo territori limitrofi a Cosenza e comunità di cittadini che quotidianamente hanno rapporti con il capoluogo, abbiamo vissuto negativamente la profonda involuzione amministrativa che ha causato l’arretramento di Cosenza. Riteniamo che il nostro capoluogo abbia bisogno di una svolta profonda. Giacomo Mancini in questi anni nella sua intensa attività parlamentare ha dimostrato grande vicinanza e profondo amore per la sua città e per il nostro territorio. Siamo convinti che attraverso il suo impegno in prima persona tante emergenze che si sono accumulate negli ultimi anni saranno governate.
Tutti noi saremmo felici di poter lavorare insieme a Giacomo Mancini, sindaco di Cosenza, definendo una nuova politica di trasporti comune per l’area urbana, scelte più armoniche nel mondo della sanità e più vicine ai bisogni dei cittadini, servizi per i rifiuti e per l’acqua più economici ed efficienti. Per questo insistiamo affinché Giacomo Mancini accetti di candidarsi a guidare una nuova stagione amministrativa per la città di Cosenza”. L’appello è stato sottoscritto da Giovanni De Rose sindaco di Belsito, Francesco Villella sindaco di Bianchi, Umberto Silvagni sindaco di Carolei, Mario Manfredi sindaco di Carpanzano, Aurelio Spinicelli vicesindaco di Casole Bruzio, Antonio Russo sindaco di Castiglione Cosentino, Paolo Lucio Fera sindaco di Cellara, Raffaele Rizzuto sindaco di Colosimi, Roberto Perri sindaco di Dipignano, Fedele Adamo sindaco di Figline Vegliaturo, Giuseppe Albo sindaco di Grimaldi, Mario Guzzo Foliaro sindaco di Malito, Pasquale Berardi sindaco di Mangone, Mario Guido sindaco di Marano Marchesato, Ugo Gravina sindaco di Montalto Uffugo, Salvatore Perrotta sindaco di Panettieri, Lucio Costanzo sindaco di Pedivigliano, Pietro Oliveti sindaco di Rogliano, Daniele Maletta sindaco di Scigliano.

L’Unione, divisa, con una rosa di tre candidati a sindaco

22/04 Ds e Margherita hanno proposto agli altri partiti dell' Unione la candidatura di Salvatore Perugini a sindaco di Cosenza. Perugini, dirigente della Margherita, e' attualmente vicepresidente dell' Amministrazione provinciale di Cosenza. In passato e' stato presidente del Consiglio comunale della citta' bruzia. Sulla candidatura di Perugini non si e' ancora pronunciata Rifondazione comunista. L' Udeur, invece, ha proposto per la carica di primo cittadino Ennio Morrone, eletto senatore nelle elezioni del 9 e 10 aprile ed attuale assessore regionale al Personale. La Rosa nel pugno ha proposto per la candidatura a sindaco di Cosenza Giacomo Mancini, eletto anch' egli deputato, nipote ed omonimo dell' ex segretario nazionale del Psi e piu' volte ministro. Giacomo Mancini senior, tra l' altro, concluse la propria carriera politica proprio come sindaco di Cosenza.

I Socialisti di Zavettieri e Socialismo e Libertà chiedono una proposta unitaria per la candidatura a Sindaco

22/04 Si sono riuniti presso la sede della Federazione di Cosenza dei Socialisti alla presenza di Saverio Zavettieri, Presidente Nazionale, le Segreterie Provinciali e Cittadina dei Socialisti rappresentate da Battista Gentile e da Fernanda Stefanelli e l’esecutivo di Socialismo e Libertà rappresentato dal Sen. Salvatore Frasca. “I temi affrontati –è scritto in una nota- hanno riguardato il dopo elezioni politiche che pur avendo viste ridimensionate, a causa della loro frammentazione, le Forze Socialiste, in particolare la Rosa nel Pugno che ha quasi dimezzato i suoi voti nonostante fosse stabilmente insediata nel centro-sinistra, confermano comunque una presenza centrale e decisiva per gli equilibri politici ed amministrativi che non mancherà di farsi sentire nelle prossime scadenze elettorali del 28 e 29 maggio. Il dibattito intenso cui hanno partecipato numerosi compagni tra cui Catalano, Fabiani, Vulnera, Mazza etc., è sfociato nella decisione unanime di presentare per il rinnovo del Consiglio Comunale di Cosenza, una lista autonoma de I Socialisti nell’ambito del centro-sinistra in coerenza con le scelte congressuali e con la recente battaglia del 9 e 10 aprile nella quale I Socialisti hanno fatto la differenza. Le Segreterie hanno espresso l’auspicio che il centro-sinistra in un confronto tra pari, ritrovi la sua coesione e formuli una proposta unitaria per la candidatura a Sindaco, diversamente I Socialisti sceglieranno liberamente, in funzione del loro progetto politico e delle affinità ideali e programmatiche, il candidato a cui collegarsi. I Socialisti restano disponibili per ogni utile confronto che spetta ad altri avviare nelle sedi idonee fermamente convinti che il centro-sinistra anche per i margini risicati e discussi, con i quali ha superato la prova del 9 e 10 aprile, non può permettersi il lusso di andare incontro ad una sconfitta che segnerebbe negativamente fin dall’inizio la nascita del Governo di Romano Prodi”.

Tucci (DS) contro Rifondazione per l’appoggio a Mancini

22/04 ''E' veramente stupefacente il modo con il quale il circolo di Rifondazione Comunista pretende di giustificare l' alleanza con Giacomo Mancini. Pur di dimostrare l' indimostrabile si rovescia completamente la realta'''. Lo sostiene, in una dichiarazione, Francesco Tucci, coordinatore cittadino dei Ds di Cosenza. ''Come e quando si sarebbe operata una sorta di esclusione di Rifondazione Comunista da parte dei partiti dell'Unione? - si chiede Tucci - Le uniche riunioni della coalizione svolte prima delle elezioni politiche hanno avuto per oggetto la proposta delle primarie. Proposta respinta da Rifondazione Comunista con argomentazioni davvero pretestuose. In ogni caso, e' noto a tutti che fin da allora il segretario del Circolo cittadino di Rifondazione teneva riunioni a parte col gruppo manciniano per concordare le posizioni''. Per il coordinatore cittadino dei Ds di Cosenza ''dopo le elezioni politiche sono subito apparse sulla stampa le notizie di un accordo fra Rifondazione Comunista e Mancini. La realta' e' quindi che i dirigenti del circolo di Rifondazione Comunista, senza neanche chiedere un confronto con l' Unione, hanno operato una rottura immotivata sul terreno politico e su quello programmatico scegliendo una alleanza che tende a perpetuare tutto cio' che di negativo c' e' stato negli ultimi anni a Cosenza. Saranno i fatti a far emergere i veri motivi di questa alleanza. Ad oggi, il processo di costruzione dell' Unione e' in corso - conclude Tucci - e se si avesse la volonta' di un confronto serio con gli altri partiti i dirigenti del Circolo di Rifondazione Comunista potrebbero certamente verificarlo''.

AS: “Le forze di destra si aggreghino per le comunali”

22/04 Un appello ''alle forze politiche e agli ambienti della destra cosentina affinche' si pervenga ad un' aggregazione unitaria in vista del voto amministrativo di Cosenza'' e' stato lanciato da Alternativa sociale. ''Alternativa Sociale - ha sostenuto il responsabile del Coordinamento provinciale di Alternativa sociale, Ernesto Franco De Simone - ritiene doveroso rivolgersi a tutto il mondo che si raccoglie nella stessa area politica e ad ogni forza disponibile per l' elaborazione di un comune percorso che porti la destra ad affermare la propria presenza ed identita' politica in citta' ed a costituire un punto di riferimento per quei cittadini onesti e perbene che chiedono di potere essere degnamente rappresentati nella massima istituzione democratica locale. Questione morale, sicurezza, efficienza urbana e governo del territorio rappresentano, fra gli altri, motivi di forte preoccupazione per larghi strati della societa' locale. Si tratta di problemi che scatenano il confronto parolaio, ma che non vincolano l' impegno dei politici cosentini, come e' stato ampiamente dimostrato negli ultimi anni''

Emilio Greco accusa AN: “La destra cosentina in mano ai burocrati dello Ionio”

22/04 ''Da Cropalati a Rossano passando per Corigliano, la destra cosentina continua ad essere in mano a burocrati dello Ionio che faticano a sapere dove sia via Alberto Serra e che pur non conoscendo niente della citta' vogliono mettere il cappello per una sconfitta che farebbe loro comodo: spero che prima o poi questi signori se ne tornino a casa loro e che Gianfranco Fini si accorga che la destra locale ha bisogno di uomini che siano alla sua altezza e che cerchino pace non guerre''. Ad affermarlo, in una dichiarazione, e' Emilio Greco, presidente dell' Associazione Italia-Israele della Calabria. ''Non capisco perche' Cosenza - ha aggiunto Greco - che ha avuto esponenti prestigiosi della destra debba farsi gestire da persone che non hanno, con tutto il rispetto, i prerequisiti culturali e politici per comprendere un territorio cosi' importante. A sette giorni dalla presentazione delle liste, mentre a Rossano e Corigliano si sono piazzate le tende, a Cosenza e Rende siamo all' anno zero: una situazione che merita prese di posizione forti. Abbiamo letto sui giornali di candidature ridicole avanzate nel silenzio di un partito che dimostra semplicemente di non esistere: e' un vero, grande peccato per la tradizione della destra''.

Padre e figlio aggrediscono in centro un passante con una bombola di gas: arrestati

21/04 Un uomo e' ricoverato in prognosi riservata nell' ospedale di Cosenza dopo essere stato aggredito per strada da due persone, padre e figlio. Il fatto e' accaduto verso le 18.30 di venerdì. I due, per cause che i carabinieri stanno accertando, hanno aggredito l' uomo che ha reagito scagliando una pietra e con un colpo di pala. Padre e figlio gli hanno poi tirato addosso una bombola del gas. Tutti e tre sono dovuti ricorrere alle cure dei sanitari. Per il passante, secondo le prime notizie, i medici si sono riservati la prognosi, mentre gli altri due sono stati medicati al pronto soccorso. I carabinieri hanno quindi arrestato i due, padre e figlio, con l' accusa di tentato omicidio. Si tratta di Francesco e Antonio Noci, rispettivamente di 75 e 42 anni. I due, secondo la ricostruzione fatta dai carabinieri, hanno aggredito il passante il quale ha provato a reagire con degli oggetti trovati per strada, un sasso ed una pala, con i quali ha ferito lievemente padre e figlio, giudicati guaribili in 10 e cinque giorni. I due, a loro volta, hanno lanciato una bombola del gas contro il passante colpendolo alla testa. L' uomo e' ancora ricoverato in prognosi riserva, ma secondo quanto si e' appreso non sarebbe in pericolo di vita.

Orizzonti del Socialismo: Per Cosenza un sindaco socialista

21/04 Pubblicato sul sito www.saveriogreco.it il documento conclusivo del direttivo cittadino di Orizzonti del Socialismo tenutosi lo scorso 19 aprile. Nel documento si articola un'analisi all'esito della quale si auspica l'unità del centrosinistra, che però si reputa finalmente vincente solo con una salda guida socialista. Il contesto nazionale e quello regionale, infatti, oltre alle dolorose vicende cosentine, dovrebbero suggerire ai dirigenti del centrosinistra di cambiare registro, riconoscendo ai socialisti ciò che finora non si è voluto riconoscere in nessun capoluogo di provincia, in nessun ente provinciale e tantomeno all'ente regione: la guida della coalizione. Orizzonti del Socialismo si appella dunque a militanti, quadri e dirigenti dei partiti del centrosinistra perché si avvii subito una discussione che, nel riconoscere la fondatezza della richiesta socialista a Cosenza, inverta la tendenza purtroppo minoritaria che finora ha mostrato la coalizione guidata a livello nazionale da Romano Prodi. Se così non dovesse essere ai socialisti non rimane che la strada di tornare alla guida della città senza l'ingombro di quelle forze antipopolari che perseguono obiettivi di mera lotta di potere sulle spalle della cittadinanza tutta.
Chiediamo a tutti i dirigenti della Rosa nel Pugno, in primo luogo all'On.le Giacomo Mancini, che in città rappresenta il riferimento massimo di tantissimi socialisti, di offrire il proprio generoso e responsabile impegno per il ritorno di una guida socialista al governo municipale di Cosenza. Il documento sarà illustrato nel corso dell'assemblea dei quadri della Rosa nel Pugno convocata per sabato dal segretario provinciale Gianni Papasso.

Precenzano (GENS) “”Alle amministrative serve una presenza coraggiosa della società civile”

21/04 “Le prossime elezioni amministrative di Cosenza saranno certamente ricordate come uno dei più brutti appuntamenti elettorali dell’ultimo decennio”. E? quanto afferma in una dichiarazione il Presidente della Associazione G.E.N.S (Generazione Europea Nuovo Sud), Francesco Precenzano. “Infatti –aggiunge Precenzano- dopo una logorante campagna elettorale per le elezioni politiche e dopo gli strascichi degli ultimi giorni, il tempo e lo spazio per un dibattito vero sul futuro della nostra città, sulle sue vere esigenze e sulle tante emergenze, è stato completamente assorbito da una campagna di veleni e di accuse reciproche tra i partiti che l’hanno , peraltro , governata negli ultimi decenni. Queste ultime forze politiche, comprese anche quelle di centrodestra che alla regione, prima della Giunta Loiero, hanno già purtroppo dimostrato la pochezza politica ed i robusti appetiti clientelari, anziché mettere in primo piano le proposte concrete per far ripartire una città allo sbando, in profonda crisi sociale , etica e culturale, anche in questi ultimi giorni si sono contraddistinte per una bassissima azione politica basata sugli attacchi personali , sulla demonizzazione dell’avversario, sulle denunce nei Tribunali, ma soprattutto per la mancanza di quel grande slancio di generosità politica e di quel “volare alto” di cui tutti i cittadini di Cosenza hanno bisogno. In tal senso, la società civile cittadina, anche quella che ad oggi ha deciso di scendere in campo come contraltare all’asse dei partiti, ha sicuramente il pregio di affermare legittimamente una terza via, ma nello stesso tempo il grande limite di marciare divisa, di disperdersi in mille rivoli, favorendo in realtà un’intera classe politica che uscita dalla porta rischia di rientrare sotto mentite spoglie dalla finestra. Come Associazione già da qualche anno impegnata a promuovere strumenti di democrazia diretta quali le Primarie, il Bilancio partecipato, ed una più compiuta cittadinanza attiva, riteniamo che su altre importanti tematiche e proposte concrete, il fronte dei movimenti, delle associazioni, di quelle forze “terze” che si sono già buttate nella mischia elettorale e dei candidati “solitari”, possa e debba fare fronte comune, individuando un percorso su cui confrontarsi in modo alternativo anche con i partiti tradizionali. A tal proposito, le tematiche che possono unire e dettare la vera agenda politica della nostra comunità, devono necessariamente riguardare nuove politiche per i trasporti e la mobilità della nostra città; la riqualificazione ambientale e sociale dei quartieri e delle periferie più a rischio di Cosenza; un’urbanizzazione razionale e sostenibile, tanto più necessaria dopo l’ultimo scandalo di Viale Parco e l’ennesimo sacco edilizio della città; una nuova politica culturale che mediante proposte ed offerte accessibili per tutti i cittadini, passi necessariamente attraverso il recupero definitivo ed il rilancio del Centro storico cittadino; nuove politiche occupazionali e misure concrete per il commercio e la piccola impresa che liberino la nostra città da quella cappa di rassegnazione e di declino che sembrano imprigionarla. Crediamo fortemente che solo una risposta compatta di una società civile unita, possa rappresentare la vera grande novità politica dell’imminente tornata elettorale. Tale esigenza sembra tanto più necessaria dinanzi alla disgregazione attuale di partiti e coalizioni che sembra preludere ad una fase di transizione ed a nuove ricomposizioni, con la necessità di uno spirito di servizio e di dedizione assoluta verso la città da parte di tutti . In questo quadro, quindi, occorre far comprendere alle forze politiche tradizionali che qualunque sarà il risultato dopo il 28 maggio prossimo, nulla potrà essere più come prima sia dentro che fuori il nuovo consiglio comunale, e che una società civile organizzata dovrà essere presente in modo alternativo, non solo rispetto alle attuali forze in campo , ma anche rispetto ai cittadini .Con questo spirito essa dovrà rappresentare un cantiere aperto dove proprio i cittadini di Cosenza potranno, finalmente avere piena voce e vera rappresentanza politica, costruendo una nuova forza che partendo dal basso possa restituire quella grande dignità politica e culturale che una città come Cosenza merita.

Il Comune di Cosenza parte civile nel processo per frode nei lavori di Lungo Crati

21/04 Il Comune di Cosenza si costituirà parte civile in un processo penale per il reato di frode nell’esecuzione di lavori pubblici. Lo ha deliberato il Sub Commissario, avv. Nicolò Como, a tutela degli interessi dell’Amministrazione Comunale individuata quale persona offesa dal reato, con tutti i diritti e le facoltà attribuite dalla legge riguardo al risarcimento dei danni materiali e morali. Il processo, che vede imputati Nicola Mangone, Argia Morcavallo, Giovan Battista Perciaccante e Alfredo Allevato, riguarda l’esecuzione dei lavori pubblici di riqualificazione del Lungo Crati, il parcheggio di Piazza Spirito Santo e la sistemazione delle aree limitrofe. In rappresentanza e difesa dell’Ente sono stati nominati l’Avv. Agostino Rosselli, dirigente p.t. dell’Avvocatura Comunale, e, anche in considerazione dell’enorme carico di lavoro dell’Avvocatura comunale e l’oggettiva impossibilità di seguire pratiche nel settore penale, l’avv. Rita De Aloe del Foro di Cosenza,

Muore in ospedale operaio rimasto ferito alla testa da un chiodo

21/04 Un giovane operaio, Luigi De Bonis, di 23 anni, e' morto nell' ospedale di Cosenza in seguito ad una ferita alla testa riportata in un incidente sul lavoro accaduto il 12 aprile scorso a Bisignano. Il giovane, secondo una prima ricostruzione dei carabinieri, era stato ferito alla testa da un chiodo sparato accidentalmente da una apposita pistola che viene utilizzata per inchiodare le assi. Soccorso e portato nell' ospedale di Cosenza le sue condizioni erano apparse subito gravissime. I carabinieri di Bisignano e della Compagnia di Rende stanno proseguendo le indagini per chiarire tutti gli aspetti della vicenda.

Informazioni sulle elezioni amministrative sul sito del Comune di Cosenza

21/04 Sul sito Internet del Comune di Cosenza sono in linea, a cura dell’Ufficio elettorale diretto dall’arch. Ada Basta, una serie di informazioni utili in vista delle prossime elezioni amministrative.
In particolare, si potrà, tra l’altro, accedere a:
- un vademecum per la presentazione e l’ammissione delle candidature predisposto sulla base delle istruzioni ministeriali, dello Statuto comunale e del Regolamento comunale per il Decentramento
- elenco dei modelli per la presentazione e l’ammissione delle candidature a sindaco e a consiglieri comunali
- elenco dei modelli per la presentazione e l’ammissione delle candidature a Presidente e consiglieri circoscrizionali
- elenco e ubicazione dei seggi elettorali
- note sulla tessera elettorale
- moduli scaricabili per istanza di voto domiciliare o domanda di duplicato tessera.
Completa la pagina un Archivio delle precedenti elezioni.
Per accedere al link giusto bisogna entrare nel sito www.comune.cosenza.it, andare a Uffici (prima colonna a sinistra sotto Organi) e qui, al punto 2) Ufficio elettorale.
Simboli e liste per le amministrative potranno essere presentati il 28 aprile dalle 8 alle 20 ed il 29 aprile dalle 8 alle 12 nel Salone di Rappresentanza del Comune, che sarà appositamente allestito con i punti di accettazione necessari.

Magarò “Su viale Mancini becera strumentalizzazione politica”

20/04 ''Ancora una volta abbiamo avuto ragione''. Lo afferma, in una dichiarazione, Salvatore Magaro', dirigente della Rosa nel Pugno, facendo riferimento alla situazione di viale Parco. ''Abbiamo parlato di giustizia ad orologeria - aggiunge Magaro' - quando, a poche ore dalla chiusura della campagna elettorale per le elezioni politiche, un oscuro burocrate, su indicazione di un precipitoso magistrato, ha deciso di chiudere l' arteria principale della citta', favorendo una becera strumentalizzazione politica. La frettolosa ritirata del commissario prefettizio conferma le nostre ragioni e condanna ad enormi responsabilita' coloro i quali non sono stati capaci di provvedere ad un rapido ripristino della circolazione su viale Mancini. Confermiamo il nostro impegno con tutti i cittadini che il primo atto del prossimo sindaco di Cosenza, che sara' della Rosa nel Pugno, sara' quello di regalare nuovamente alla comunita' la fungibilita' della piu' importante opera degli ultimi 50 anni''.

Rifondazione prende le distanze da DS e Margherita

20/04 “Nei mesi scorsi il Circolo di Cosenza ha costruito insieme ad alcune forze dell’Unione un programma ed una coalizione in grado di assicurare un governo forte ed alternativo per la città di Cosenza.” E’ quanto scrivono in una nota Francesco Manna - Responsabile Nazionale EE. LL., Rocco Tassone - Segretario Regionale, Angelo Broccolo - Segretario Provinciale, Francesco Gaudio - Segretario Cittadino di Rifondazione Comunista. “A tutt’oggi, prosegue la nota - i DS e la Margherita si sono sottratti a questa scelta. Proponendo candidature che non uniscono bensì dividono, sulla base di percorsi che non sono di confronto ma di subordinazione, con una proposta di consultazione primaria assolutamente indecente, con polemiche pretestuose alla vigilia delle elezioni per il Parlamento. Siamo perciò impegnati nel proseguimento del percorso tracciato, senza sottrarci ad eventuali confronti che dovessero coinvolgere tutte le forze dell’Unione, forze politiche e sociali dell’Unione, che tuttavia potranno avvenire solo in presenza di significative novità politiche di quelle forze che hanno scelto la strada della divisione e non quella dell’unità”.

Italia dei Valori: “impegnati per trasparenza e buon governo”

20/04 "Italia dei Valori intende giocare un ruolo forte per far uscire la realtà cittadina di Cosenza dal degrado degli ultimi tempi e per affermare le sue fondamentali istanze di legalità trasparenza e buon governo". E' quanto si afferma in un comunicato diffuso a conclusione di una riunione del coordinamento elettorale della provincia di Cosenza di Idv secondo cui "la scelta del candidato a sindaco verrà compiuta all' interno dei partiti del centrosinistra". Alla riunione coordinata dal commissario regionale Felice Bellisario, è detto nella nota, hanno preso parte, tra gli altri, il vice commissario Maurizio Feraudo e il segretario provinciale Franco Ferro. "Alla luce dell' ottimo risultato elettorale conseguito alle scorse elezioni politiche da Italia dei Valori - è detto nella nota - l' incontro è servito per definire la presentazione di candidati, espressione del partito in tutta la provincia alle prossime elezioni amministrative. La volontà è di fare di Italia dei Valori un contenitore di qualità che, recependo e valorizzando le istanze migliori della società civile, apra le liste a candidati espressione di movimenti e associazioni che ne condividono lo spirito e gli obiettivi".

Colosimo (AN) “La Rosa nel Pugno ha una doppia morale”

20/04 "La Rosa nel Pugno ha tutto il diritto di puntare a vincere le elezioni di Cosenza, ma fa ridere quando afferma che vuole rinnovare la città unendosi all' Udeur. Non aveva detto che non avrebbe accettato consiglieri che hanno cambiato partito?". Ad affermarlo è Elio Colosimo, ex parlamentare di Alleanza nazionale. "Nell' Udeur - aggiunge Colosimo - sono confluiti anche consiglieri che erano stati eletti con la Cdl, ma evidentemente la Rosa nel Pugno ha una doppia morale: se una cosa le fa comodo non ci sono problemi. La Rosa nel Pugno merita di andare all' opposizione a Cosenza e dopo 13 anni non sarebbe certo un dramma".

Due cosentini arrestati a Catanzaro con un chilo di hashish in auto dopo un inseguimento a 200 all’ora

20/04 Due cosentini, Giancluca Fantasia, 31 anni, e Giuseppe Quintieri, 48 anni, sono stati arrestati dai Carabinieri di Catanzaro nell'ambito di alcuni servizi straordinari di controllo del territorio recentemente disposti dal Comando Provinciale allo scopo di prevenire e frenare i reati in materia di stupefacenti. I due, a bordo di una Volkswagen Golf 2.0 TDI hanno tentato di eludere un posto di blocco di una pattuglia lungo la ss 106, al confine con la provincia di Reggio Calabria. L'auto "civetta" dei Carabinieri si e' messa all'inseguimento ad alta velocita', sfiorando i 200 chilometri orari. Per non mettere a repentaglio l'incolumita' degli altri automobilisti e' stato immediatamente organizzato un posto di blocco sulla SS 280 in direzione di Lamezia Terme allo svincolo di Marcellinara. Il rallentamento del traffico ha fatto si' che anche i due fuggitivi riducessero la loro corsa. La macchina e' stata cosi' bloccata e subito sottoposta a perquisizione. All'interno dell'abitacolo, occultata sotto un tappetino, e' stata rinvenuta una busta della spesa con all'interno sei panetti di hashish sigillati con cellophane per un peso complessivo di 1,5 kg. Gli occupanti dell'autovettura sono stati pertanto dichiarati in stato di arresto per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. La droga proveniente probabilmente dal Nord Africa (visto il marchio stampigliato sui panetti) doveva essere immessa sul mercato cosentino in occasione delle prossime festivita' sotto il controllo dei clan piu' potenti della Provincia di Reggio Calabria. Lo stupefacente e' stato sequestrato insieme all'autovettura. E' posto sotto sequestro anche il denaro di cui in possesso dei due. Le indagini dei carabinieri proseguono, adesso, per accertare provenienza e destinazione della sostanza stupefacente. Secondo quanto riferito dai carabinieri, Gianluca Fantasia ha precedenti proprio per spaccio di droga. I due arrestati sono stati portati nel carcere di Catanzaro.

Riaperto al Traffico Viale Mancini. Transito limitato e limite a 30 Kmh

20/04 E' stato riaperto al traffico questa mattina viale Giacomo Mancini. Lo rende noto il Comune in una nota. "Si tratta - riferisce il comunicato di Palazzo dei Bruzi - per il momento, di una riapertura relativa ai soli veicoli non superiori a 3,5 tonnellate e con un limite di velocità di 30 km/h. Il transito rimane ancora chiuso per ciclomotori e motocicli, mentre potranno circolare gli autobus di linea urbana. Il Comandante della Polizia Municipale, Belvenni, nell' ordinanza di riapertura richiama il provvedimento del 7 aprile con il quale, in seguito ad una nota della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cosenza, veniva chiusa la circolazione su entrambi i sensi di marcia. Appena disposta la chiusura veniva nominata una commissione di collaudo, che ha già cominciato le relative operazioni. Il Commissario straordinario del Comune, Eugenio La Rosa, da parte sua, aveva già chiesto di esaminare l' opportunità di consentire la circolazione, pur con le adeguate cautele. Alla richiesta del Commissario aveva risposto l' ingegnere capo, Francesco Trecroci, evidenziando modalità e limiti da rispettare per riaprire il viale al traffico, in attesa delle conclusioni di formale collaudo da parte della commissione. Con queste premesse è stata adottata l' ordinanza del 19 aprile, che ha portato alla riapertura di oggi". Il tratto aperto interessa il tratto di strada percorribile chiuso inaspettatamente venerdì prima delle elezioni che va dal Centro Commerciale i “due Fiumi” fino a via Lupinacci (nei pressi del deposito ACI)

Adamo (RnP) “Un forte accordo con l’Udeur per le comunali”

19/04 Vincenzo Adamo, segretario cittadino di Cosenza della Rosa nel Pugno, ha rilasciato la seguente dichiarazione: “In questa legislatura Cosenza sarà rappresentata in Parlamento da Giacomo Mancini ed Ennio Morrone che, grazie al loro forte radicamento territoriale, potranno avere un ruolo importante sia per il centrosinistra di Romano Prodi, sia per la crescita della nostra città. In questa direzione valutiamo positivamente il rafforzamento di una profonda collaborazione tra i due deputati di Cosenza ed il rilancio di una forte alleanza sui temi amministrativi tra Rosa nel Pugno e Udeur che è indispensabile per arginare il ritorno nelle stanze del comune dei settori più oscuri della comunità. Nei giorni scorsi abbiamo registrato positivamente la legittima rivendicazione dell'Udeur per la guida della città. Dal canto nostro la Rosa nel Pugno ha rivolto un altrettanto legittimo invito a Giacomo Mancini di spendersi in prima persona per regalare a Cosenza una nuova stagione di buon governo. Da queste posizioni riteniamo che possa scaturire il ritorno alla buona amministrazione per la città di Cosenza”.

Accordo Rosa nel Pugno – Rifondazione per le Amministrative

19/04 “La Rosa nel Pugno e Rifondazione Comunista hanno deciso di lavorare insieme ed uniti nella campagna elettorale per l'elezione del Sindaco di Cosenza”. E’ quanto informa una nota diffusa in serata alla stampa. “Tale determinazione –aggiunge- è scaturita al termine di un incontro tra il segretario cittadino della Rosa nel Pugno Vincenzo Adamo e Ciccio Gaudio, segretario di Cosenza di Rifondazione Comunista, durante il quale i due dirigenti hanno espresso la condivisione di alcuni fondamentali punti del programma per le prossime amministrative, riscontrando sostanziali convergenze sui temi dell'occupazione, della legalità, della trasparenza, dei diritti civili e sociali. All'incontro ha partecipato anche Giorgio Liguori, del direttivo del circolo di Rifondazione Comunista. E' stata inoltre ribadita la volontà di intensificare a livello locale il rapporto di collaborazione tra le due forze politiche, orientato a favorire il coinvolgimento dei settori più dinamici della società civile, dei movimenti e del mondo giovanile che chiedono a gran voce amministratori attenti e sensibili alla crescita sociale, culturale ed economica di Cosenza”.

Il Commissario La Rosa assicura l’apertura di Viale Mancini entro due giorni

19/04 “Il Commissario straordinario dott. Eugenio La Rosa, sensibile sia alla necessità di ricondurre su di un piano di legalità la vicenda del Viale Parco, che alle esigenze della città, la cui viabilità alternativa non è apparsa in grado di sopportare adeguatamente il volume di traffico dopo la chiusura dell’importante arteria, ha trasmesso al Comandante del Corpo di polizia municipale le necessarie comunicazioni perché lo stesso possa adottare i provvedimenti di sua competenza diretti alla sospensione della interdizione del Viale al traffico, già disposta con ordinanza comunale n. 5 del 7 aprile scorso”. E’ quanto si legge in una nota emessa nel pomeriggio da Palazzo dei Bruzi. “Il Commissario – prosegue inoltre la nota - è arrivato alla decisione dopo aver sentito l’organo inquirente ed avendo acquisito la relazione tecnica del Dirigente del Settore Lavori pubblici, dalla quale emerge che, sulla scorta delle prime risultanze di collaudo e degli ulteriori elementi acquisiti, il Viale Parco potrebbe essere riaperto al traffico, nelle more della conclusione delle già iniziate operazioni di formale collaudo da parte della Commissione a ciò ora incaricata e rispettando particolari modalità e limiti di esercizio”. “Pertanto – ribasice il comunicato di Palazzo dei Bruzi- il Viale sarà riaperto non appena il provvedimento attuativo sarà emanato dal Comandante – con la indicazione delle necessarie cautele da adottare - e l’apposita segnaletica sarà predisposta”. “Si presume – precisa per inciso la nota- che questo possa avvenire entro un paio giorni”. “Il Commissario La Rosa – conclude il comunicato- coglie l’occasione per chiedere alla città di continuare nello sforzo di collaborazione con le forze di polizia municipale che in questo particolare periodo stanno operando con particolare impegno e merito”.

Sopralluogo di Adamo e Tripodi a via Simonetta

19/04 Su richiesta di un comitato di cittadini interessati, si è svolto stamattina a Cosenza, in via Simonetta, il sopralluogo di una delegazione della Regione guidata dal vicepresidente Nicola Adamo e dall’assessore all’Urbanistica Tripodi. L’ispezione è servita per effettuare una verifica dello stato dei luoghi e un approfondimento sulla documentazione della pratica riguardante l’ipotizzata costruzione di un palazzo. Come si ricorderà la vicenda di via Simonetta è stata al centro, nei giorni scorsi, di una dura polemica nella quale sono stati coinvolti anche esponenti delle istituzioni.

Precisazione dei volontari dell’Oasi Francescana sulle notizie apparse sulla stampa

19/04 “Notiamo, da qualche mese che, alcuni organi di stampa locali fanno a gara nel pubblicare articoli e news sull'Oasi Francescana che nulla hanno a che vedere con l'effettiva realtà in cui versa la struttura”. Lo affermano in una nota i volontari della struttura fondata da padre Fedele Bisceglia, il frate agli arresti domiciliari da mesi con l'accusa di violenza sessuale nei confronti di una suora. “Non ci è dato conoscerne lo scopo –dice la nota- né siamo a conoscenza di un qualche concorso a premi dal titolo: "Chi la spara più grossa sull'Oasi Francescana?". Una cosa però è certa: dovrebbero essere assicurati al lettore trasparenza e veridicità. Questo non solo per professionalità, ma anche per non cadere nel ridicolo nel caso in cui gli stessi lettori sono anche coloro che vengono a portare sostegno fattivo alla struttura. Ci riferiamo all'articolo apparso su "Il Quotidiano" di mercoledì 19 aprile 2006. Questi i punti da precisare: . l'Oasi Francescana è stata fin dal suo nascere, e lo è tuttora, una struttura socio-assistenziale per adulti in difficoltà di prima accoglienza. Non si è mai definita come "ricovero a lungo termine". Le norme generali (scritte dal Fondatore fin dal 1997) che regolano l'accoglienza e la permanenza degli ospiti sono, da sempre, in bella vista nella hall della struttura. . Detta struttura ha sempre valutato singolarmente le casistiche ed i bisogni di ogni singolo utente, riservandosi di monitorarne entrata ed uscita, dopo aver offerto loro da mangiare, da dormire, assistenza sanitaria, segretariato sociale e lavoro, nel pieno rispetto dell'uomo e delle sue necessità. . I nomi dei fratelli extracomunitari che la giornalista ha letto nella lista di uscita (data di affissione 11.04.2006 - data di uscita 18.04.2006) affissa nell'Oasi Francescana, vantano un permesso di permanenza nella struttura di oltre sei mesi. Dette liste di uscita vengono periodicamente stilate per due ragionevoli motivi: . Per dare opportunità ai "nuovi arrivi" di avvalersi di una struttura, unica in Città, che offre servizi primari in attesa di lavoro o sistemazione. . Per impedire casi di "ristagno" che non giovano né alla struttura né alla dignità del fratello extracomunitario o italiano che sia. Credo sia utile ricordare che il lavoro nobilita l'uomo da qualunque parte del mondo provenga. L'Oasi Francescana non è un bivacco a tempo indeterminato per i classici "mangiu, vivu e. minni fricu!". . E' vero! La vicenda dolorosa che sta interessando P. Fedele, Fondatore dell'Oasi Francescana, ha di fatto privato la struttura del sostegno forte della sua presenza e della ricchezza del suo carisma. Il messaggio che ci auguriamo venga ripetuto è proprio questo: dare una mano a quanto questo frate ha iniziato perché le persone per cui è nata questa opera continuino ad essere assistite con carità. Nell'Oasi Francescana c'è un pezzo di casa di coloro che l'hanno sostenuta e fatta crescere. E', infatti, un pezzo del buon cuore di tutti divenuto palpabile, tangibile. Padre Rocco Timpano, attuale presidente dell'Oasi Francescana, è in carica dal 2003. E' in realtà colui che, pur tra tante avversità, sta conducendo egregiamente la struttura in perfetta sintonia con le idee del suo Fondatore e nel pieno rispetto dell'uomo, in quanto immagine di Dio. Attualmente la struttura registra il tutto esaurito. Grazie al buon cuore di pur sempre tanti benefattori, nel lasso di tempo che va da gennaio ad oggi, essa non ha speso un solo euro in viveri alimentari. Questo perché la gente continua, nonostante tutto, a credere nel suo operato portando, PERSONALMENTE, cibarie, indumenti, medicinali... E' questo l'esempio più tangibile che l'opera è voluta da Dio che si è servito dell'ultimo dei sacerdoti per erigerla e porla a servizio di chi è nel bisogno (così come ha sempre detto P. Fedele). La prossima volta, cari giornalisti, vi preghiamo di entrare all'interno della struttura. Pur senza guida, potrete visitarla, conoscerla, viverla. solo allora potrete davvero scrivere e rispondere alla domanda di chi, come voi, diffida: che cos'è l'Oasi Francescana?”

L’AS 4 organizza una campagna per promuovere le donazioni

19/04 Su iniziativa dell’AS 4 di Cosenza si svolgerà dal 10 all’11 maggio prossimi una campagna promozionale, di informazione e sensibilizzazione sulla donazione e il trapianto degli organi. L’iniziativa rientra negli impegni istituzionali che il Ministero della Salute ha demandato alle Aziende Sanitarie ed è per questo che il gruppo di lavoro afferente al coordinamento dell’Area di integrazione socio sanitaria della direzione sanitaria dell’AS 4, di concerto con il direttore del distretto di Rende, ha inteso coinvolgere l’Università della Calabria in questo importante impegno che ricade nella settimana nazionale dedicata alla donazione e trapianti d’organo che sarà celebrata nel nostro Paese dal 7 al 14 maggio prossimi. Durante le due giornate di informazione e sensibilizzazione in programma presso le strutture dell’Università della Calabria verrà diffuso del materiale illustrativo e fornite informazioni da una equipe di specialisti e volontari, sulla donazione e trapianto degli organi. In tale attività si attende anche una sensibile disponibilità alla collaborazione da parte degli studenti universitari. Informazioni ulteriori sulle iniziative in cantiere possono essere assunte telefonando al seguente numero: 0984/893489, oppure tramite e-mail – Loredana.migri@virgilio.it

Riduzione della portata idrica in città per torbidità

19/04 La presenza di acqua torbida sta creando problemi all' impianto di potabilizzazione di Piano Lago. Lo si apprende da una nota del Comune di Cosenza. "La SoRiCal, società di risorse idriche della Regione Calabria,- è detto nella nota - ha informato questa mattina che l' impianto di potabilizzazione di Piano Lago ha diminuito l' erogazione dell' acqua a causa dell' alta torbidità. L' erogazione, passata da 84 a 49 litri al secondo, sarà ripristinata a pieno regime appena i parametri chimico-fisici rientreranno nella norma".

Da maggio progetto di sicurezza scolastica promosso dagli architetti e ingegneri

19/04 "Scuole sicure" è questo il progetto promosso dall' Associazione italiana Donne Ingegneri ed Architetti Calabria "al fine di promuovere la sicurezza delle scuole calabresi con l' intento di raggiungere il maggior numero possibile di istituti scolastici", che sarà avviato a partire dal mese di maggio. Lo rende noto l' Associazione 'Donne Ingegneri e Architetti' Calabria. "La situazione dell' edilizia scolastica pubblica e privata in Calabria - riferisce un comunicato dell' Associazione - è un problema che riguarda non soltanto l' aspetto funzionale e distributivo, ma quello più grave dell' assenza del rispetto delle principali norme di sicurezza sismica ed impiantistica, nonché il mancato controllo dei permessi di agibilità per fini scolastici da parte degli Enti preposti. In questo modo si assiste, quotidianamente al proliferare di scuole di ogni ordine e disciplina, dagli asili alle scuole di danza e palestre, prive dei requisiti minimi di sicurezza, all' interno delle quali centinaia di bambini e ragazzi trascorrono i loro pomeriggi. Il Progetto prevede la verifica e l' assistenza per quelle scuole che intendono mettersi a norma, e tende a favorire l' inserimento nella scuola di un programma globale di educazione incentrato sui rischi naturali, dell' ambiente domestico e scolastico, che coinvolga anche l'aspetto comportamentale ed avvicini i ragazzi alle realtà della protezione civile". "Lo scopo dell' iniziativa - conclude la nota - non è solo quello di dare utili informazioni sulle norme di sicurezza da adottare in emergenza, ma anche di formare ed educare il giovane a comportamenti che siano improntati alla solidarietà, collaborazione ed autocontrollo. Il progetto coinvolgerà, anche, alcune scuole di danza e i comandi provinciali dei Vigili del Fuoco".

Il Console di Francia Napoli, Henri Vignal, in visita al Comune di Cosenza

19/04 Visita del Console generale di Francia a Napoli Henri Vignal, stamani a Palazzo dei Bruzi. Accompagnato dal Console onorario Giovanni Conti, il Console Vignal è stato ricevuto dal Sub Commissario Carlo Ponte, dal Direttore generale Francesco Grossi, dal vice Segretario generale Franco Coscarella e dal Comandante dei vigili urbani Guglielmo Belvenni. Cosenza è la prima tappa di un tour calabrese che il Console, insediatosi un anno addietro a Napoli, si è proposto di compiere nella regione per conoscerne istituzioni, storia, tradizioni, luoghi. Henri Vignal si è mostrato interessato alla particolare situazione amministrativa cosentina, in questo momento priva della rappresentanza elettorale. Il colloquio è poi proseguito su vari temi, tra cui le diverse organizzazioni statali della Francia e dell’Italia e le bellezze naturali ed artistiche dei due Paesi. L’incontro si è concluso con la tradizionale firma sul libro degli ospiti dove il Console Vignal ha lasciato anche una frase di apprezzamento per la città e l’accoglienza ricevuta.

Dal 23 maggio la Scuola in Mostra alla Città dei ragazzi

19/04 La Città dei Ragazzi del Comune di Cosenza e l’A.T.I. “cidierre” intendono proporre, per il terzo anno consecutivo, nei giorni 23 e 24 Maggio, “LA SCUOLA IN MOSTRA”, evento vetrina aperto, per questa edizione, a tutte le scuole di ogni ordine e grado della Calabria. Sperimentata già in una dimensione cittadina ed extraurbana, la manifestazione rientra negli obiettivi di una struttura che, per dimensioni (33.000 quadri) e progetto educativo, risulta essere sede ideale in cui i percorsi formativi di scuola ed extrascuola interagiscono e si integrano con l’obiettivo comune di sperimentare nuovi linguaggi cognitivi ed esperenziali. Partendo da questo, dunque, la struttura può e vuole diventare sede e vetrina capace di accogliere e valorizzare quanto di meritorio e apprezzabile prodotto dalle stesse scuole. Tema della manifestazione, per l’anno 2006, sarà “L’educazione alla legalità, alla cittadinanza attiva ed alla partecipazione”, tema quanto mai attuale per i nostri territori. Potranno partecipare all’evento tutte le agenzie formative del territorio regionale (Scuole primarie e secondarie), soggetti sociali qualsiasi che hanno, però, l’obbligo di presentare il progetto in partnership con almeno una Scuola o una specifica agenzia formativa. Le aree della manifestazione “La scuola in mostra” saranno: area espositiva, con stand disponibili per l’esposizione di lavori prodotti dai partecipanti; area teatro, con spazio attrezzato per sintesi di performance teatrali (pieces di durata non superiore ai trenta minuti); area video, con spazio attrezzato per la proiezione di corto e lungometraggi prodotti dai partecipanti; area multimediale, con spazio attrezzato per l’esposizione di lavori multimediali; area mostre, con spazio attrezzato per l’esposizione di mostre tematiche; area editoria, con spazio attrezzato per il lavori editoriali prodotti dai partecipanti; area creatività, con spazio attrezzato per ogni attività laboratoriale o ludica proposta. Saranno, inoltre, fruibili dalle scuole che aderiranno alla manifestazione un’ area convegni, un’area incontri con l’autore, con la promozione di novità editoriali sul tema della legalità, ed un’area concerti. Le iscrizioni all’evento dovranno prevenire presso la Città dei Ragazzi entro e non oltre il 30/04/2006. Per informazioni sull’iniziativa e sul bando di partecipazione è possibile chiamare i numeri 0984/825282 – 813556.

Ferri (UILPA) “Risolvere la situazione dei Vigili del Fuoco nella provincia di Cosenza”

Bonaventura Ferri18/04 Il Segretario della UIL-PA Bonaventura Ferri ha chiesto oggi un incontro con il Prefetto Dr.Bruno Sbordone, per fare il punto sulla situazione dei Vigili del fuoco nella provincia di Cosenza, i provvedimenti finora adottati in attesa del potenziamento del comando Provinciale hanno quasi esaurito la propria efficacia e la stagione estiva già si affaccia con gli incendi boschivi. La UIL-PA VV.F. ha elaborato i dati ISTAT della nostra regione in un documento che sarà sottosto all’attenzione del Prefetto, tale documento potrà essere spunto di discussione sul servizio di soccorso dei Vigili del fuoco nella provincia cosentina. In questo particolare momento politico riteniamo doveroso, come parte sindacale, riportare il dialogo con le istituzione ai giusti punti di interesse con i migliori toni possibili, tutto ciò, per contribuire in maniera collaborativa al volgere delle problematiche verso una direzione risolutiva. La Calabria ed in particolare la nostra provincia non possono permettersi il lusso di pagare un eventuale prezzo così alto come quello legato al servizio di soccorso sul territorio. Il rilancio dell’economia della nostra provincia con il relativo motore per l’occupazione, non può prescindere dall’ottimizzazione dei servizi essenziali dello stato sul territorio, intendendo con ciò l’insieme di tutti i servizi a garanzia della salvaguardia dei cittadini e dei lavoratori con i loro diritti ed i loro beni.

Gresia (Fiamma): “Il "Modello Cosenza" avveniristico e da perseguire.”

18/04 “Sarebbe un grossolano errore abbandonare l'idea che fu del poliedrico e lungimirante Sindaco di Cosenza on. Giacomo Mancini perchè di ampio respiro e di rilancio per la nostra Città. Quanti furono ,tra coloro che oggi lo criticano , quelli che ebbero il coraggio e l'ardire di contestarlo quando era in vita?” Ad affermarlo è Mario Gresia della Federazione provinciale della Fiamma Tricolore di Cosenza. “Quanti , tra coloro che oggi lo criticano –prosegue Gresia- ieri erano lì , vicini a Lui , a fargli da tappeto o a scodinzolare ad ogni Suo gesto e ad ogni Sua parola? Tanti , tantissimi ,quasi tutti ! Chiunque oggi , in questo centro sinistra attacca Mancini è indegno di guidare Cosenza . Il gioco delle tre scimmiette messo in piedi dai DS per distaccarsi dalla corruzione e dal malaffare appare alla maggior parte dei cosentini ridicolo ed offensivo per la loro intelligenza . E i cosentini oltre alla beffa corrono il rischio di subire anche il danno economico- finanziario provocato dalla chiusura del Viale. Perché i DS non spiegano (lo sapranno ) dove sono finiti i milioni di euro pagati per lo smaltimento dei rifiuti visto che questi non sono partiti per nessuna discarica ma hanno trovato eterna sepoltura tra il poco cemento e la poca ghiaia utilizzati come fondamenta per quello che avrebbe dovuto rappresentare il fiore all'occhiello della Cosenza Città Europea ? Il tesoro di Alarico alla confluenza del Busento e del Crati ! E quanti si sono arricchiti con lo smaltimento dell'immondizia mai smaltita ? il tesoro sotto il viale ! Ma noi che abbiamo criticato tante volte Giacomo Mancini quando era in vita non ce la sentiamo oggi di affermare che il Suo progetto è fallito . Per noi non è fallito il Progetto ma chi di quel progetto si è servito per arricchirsi . Hanno fallito quei compagni di merenda ossia quel Rosso Comitato d'Affari che in quel progetto ha visto unicamente il modo per lucrare ed arricchirsi . Cosenza ha bisogno di una nuova classe politica dirigente che sia lontano anni luce da questi personaggi che oggi si fingono verginelle innocenti . Basta con i comitati d'affari .Basta con le associazioni ed i circoli dei soliti amici portatori di voti in cambio di favori e contributi vari. e non dimentichiamoci delle consulenze milionarie alla F(accia nostra)ederico II”.

Si riunisce il direttivo di “Orizzonti del Socialismo”

18/04 Si riunisce mercoledì a Cosenza alle 20.00 il direttivo cittadino di Orizzonti del Socialismo per definire le scelte elettorali per le prossime amministrative del comune di Cosenza del 28 maggio. Alla riunione parteciperà la delegazione che in data odierna partecipa alla riunione della Rosa nel Pugno, convocata dal segretario cittadino Vincenzo Adamo. Orizzonti del Socialismo valuta con estrema preoccupazione il clima politico che si registra nel Paese, dopo la risicata vittoria di Romano Prodi. La debolezza registrata a livello nazionale dalla coalizione guidata da DS e Margherita induce alla massima cautela nel replicare a livello locale lo sfortunato schema nazionale. Orizzonti del Socialismo auspica l'unità del centrosinistra, che però si reputa vincente solo con una salda guida socialista. Il recupero della prospettiva di sviluppo, nella continuità dell'esperienza socialista di Giacomo Mancini, votatata dai cosentini nel 2002, e poi tradita da parte della coalizione, è l'obiettivo di Orizzonti del Socialismo. Orizzonti del Socialismo

I DS analizzano il voto e danno il via a due commissioni per le comunali

18/04 I risultati elettorali del 9 e 10 aprile scorso nella citta' di Cosenza, sono stati al centro di una valutazione dell'attivo cittadino dei Ds, nel corso di una riunione presieduta dal Segretario della Federazione Provinciale di Cosenza Mario Franchino e dal Coordinatore cittadino Franco Tucci. Nell'incontro, riferisce una nota, e' stata sottolineata ''la positivita' del risultato elettorale per la vittoria dell'Unione sul piano nazionale, e le ottime performance a livello cittadino dell'Ulivo alla Camera e dei Ds al Senato''. In particolare, prosegue il comunicato, ''e' stato sottolineato da molti interventi, i Ds si confermano come il primo partito della coalizione proprio per la propria vocazione unitaria e per essere riusciti a porsi come forza di rinnovamento all'interno di un quadro politico cittadino particolarmente confuso e frammentato dopo lo scioglimento anticipato del Consiglio Comunale nel gennaio scorso''. Secondo i dirigenti provinciali e comunali della Quercia di Cosenza ''dal voto viene confermato il progetto strategico del Partito Democratico: la lista dell'Ulivo alla Camera, infatti, - sottolinea la nota - totalizza piu' consensi della somma dei partiti che la compongono al Senato, segno che il progetto politico che la sottende e' apprezzato dai cittadini, soprattutto da parte delle giovani generazioni estranee alle divisioni che hanno caratterizzato la politica negli anni passati''. E secondo i Ds di Cosenza, ''proprio dall'Ulivo e dal suo risultato e' necessario partire per costruire un'ampia coalizione di Centrosinistra capace di dare a Cosenza un nuovo governo di progresso e di sviluppo''. Al termine della riunione sono state formate due commissioni: una politico-programmatica coordinata da Gabriele Petrone e composta da Enza Bruno Bossio, Antonio Ciacco, Giovanna Tartoni, Elena Hoo, Maria Lucente e una elettorale composta dai Segretari di Sezione e coordinata da Franco Tucci che avra' il compito di selezionare le liste al Comune e nelle circoscrizioni. Entrambe le commissioni, spiega infine la nota dei Ds, ''saranno presiedute dal Segretario di Federazione Mario Franchino, il quale nelle prossime ore, insieme al Segretario Regionale Carlo Guccione, il Presidente della Provincia Mario Oliverio e il Vicepresidente della Giunta Regionale Nicola Adamo, avviera' i dovuti contatti con le altre forze politiche al fine di pervenire al piu' presto alla convocazione di una riunione collegiale della coalizione''.

Ferri (Uil) “Persiste la carenza degli organici dei Vigili del Fuoco”

17/04 ''Siamo all' indomani del voto e l' incertezza dell' esito elettorale ci accompagna ormai da diversi giorni. In attesa di conoscere i risultati definitivi, l' unica certezza e' che nella provincia di Cosenza i problemi della carenza di organico dei Vigili del fuoco sono ancora in attesa di una soluzione definitiva''. A sostenerlo e' il coordinatore provinciale della Uilpa-Vvf, Bonaventura Ferri. ''Le duemila ore di straordinario stanziate - ha aggiunto - sono al termine, mentre il servizio di soccorso ha bisogno di continuita'; ma in questo clima di incertezza, dove non e' ancora chiaro chi governera' il Paese, le difficolta' aumentano. Questa sorta di immobilismo governativo, nel quale ci siamo ritrovati, rende anche inutile ogni forma di protesta classica e poi per un problema simile chi dovrebbe manifestare i vigili del fuoco o i cittadini? E poi contro chi o cosa? Contro il Governo che non c' e' piu' o contro quello che ancora non c' e'? La verita' e' che a fare le spese di tutto sono sempre i cittadini e i lavoratori e questo non e' giusto. Diversi vigili del fuoco del cosentino, in servizio in altri comandi d' Italia, hanno dato la loro disponibilita' a fare servizio a Cosenza in missione a costo zero per l' amministrazione''. ''In attesa che la situazione di stallo politico in cui ci troviamo si sblocchi, permettendo il potenziamento definitivo dei vigili della nostra provincia - ha concluso Ferri - considerato l' avvicinarsi della stagione calda, in questo momento particolare facciamo appello al Capo dipartimento dei Vigili del fuoco, prefetto Morcone, affinche' con i mezzi ad ora disponibili si dia sollievo al servizio di soccorso dei Vigili del fuoco di Cosenza in attesa dei provvedimenti definitivi''.

De Rose: “Non mi candido”

16/04 ''Credo che il prof. Sapia intendesse dire la verita', affermando che quel risultato del 2002 si e' rivelato profetico: allora riusci' a battermi generosamente e lo stesso feci in tre anni di consiliatura. Oggi i miei obiettivi sono fuori dalla politica''. Ad affermarlo, in una dichiarazione, e' Umberto De Rose. ''Le parole di Sapia, comunque - prosegue De Rose - mi hanno commosso e ringrazio lui ed An per la stima accordatami: conosco il segretario regionale, Giovanni Dima, e lo apprezzo, cosi' come apprezzo tanti rappresentanti e militanti di An, partito che mi fu vicino lealmente nel 2002. Non voglio piu' essere uomo di una sola parte, ma lavorare, da altre postazioni, nell' interesse dei cittadini di sinistra, di centro, di destra. La battaglia del 2002 si svolse in cinque settimane, con la citta' ancora scossa dalla morte dell' on. Mancini, eppure perdemmo per poco al secondo turno, ma tutto quello che dicemmo si realizzo' perfettamente in seguito. Cosenza ha bisogno di una guida autorevole e forte e di un Sindaco che faccia il Sindaco, amministrando con serieta' e coraggio una situazione non facile. Io saro' sempre vicino alla mia citta', ma da altri settori: auguro ai rappresentanti della politica di compiere scelte positive, nell' ottica di un confronto e non di uno scontro di civilta'''.

Il 3 maggio a Cosenza, con l’associazione “Sessa” la giornata mondiale della libertà di Stampa

16/04 L' associazione dei giornalisti cosentini ''Maria Rosaria Sessa'' aderisce alla Giornata Mondiale della Liberta' di Stampa, indetta dall' Unesco. L' edizione 2006 della Giornata ha per tema ''Media, sviluppo e sradicamento della poverta'''. Del ruolo dei giornalisti oggi in Italia e nel mondo l' associazione parlera' la mattina del 3 maggio con gli studenti delle scuole superiori della citta'.

Comitato cittadino di AN “Mancini se candidato al Comune lasci la Camera”

15/04 ''Siamo certi che l'on. Giacomo Mancini abbia, chiaramente, tutto il diritto a candidarsi a sindaco di Cosenza, ma ha anche il dovere di dimettersi prima da deputato o, comunque, chi gli sta davanti in lista deve pretendere che faccia una scelta perche' il malcostume di mantenere il doppio incarico in caso di (improbabile) elezione a primo cittadino, sarebbe inaccettabile''. Lo afferma, in una nota, il comitato cittadino di Cosenza di An. ''Gli elettori - aggiunge An - non possono essere traditi perche' chi ha votato Mancini per essere rappresentato alla Camera sa che una sua elezione a sindaco lo distoglierebbe da ogni impegno romano. Ci chiediamo come sia possibile conciliare l' impegno di deputato con quello di sindaco: e' impossibile ed e' anche poco serio, per cui Mancini deve scegliere subito e sin da ora''.

Vandali all’opera sui Bronzi di Sosno

15/04 “Sapevamo da tempo che l'autolesionismo dei cosentini è uno dei tanti mali che affiggono la città, ma l'aver scoperto l'ennesimo scempio del patrimonio artistico è stata un'amara sorpresa”. E’ quanto denuncia in una nota il Presidente dell’Assoutenti Onlus, Pietro Romano. “Una passeggiata nel centro cittadino il sabato antecedente la Pasqua – afferma Romano- ha consentito di "ammirare" l'ennesima opera di ignoti appartenenti a quella vasta comunità di appassionati dell'iconoclastia calcistica. I bronzi di Sosno, donati dal miliardario Carlo Bilotti, sono stati il bersaglio di ignoti vandali, che, forti dell'ormai cronica assenza di sorveglianza, video e non, hanno pensato bene di sfogare il proprio odio verso la città di Reggio (Calabria?) con un epiteto di fattura intestinale ed un ode agli "amati" Bronzi. È evidente che "l'amore" per l'arte ha trovato nei cosentini un vasto proselito, perché gli stupidi vandali dei Bronzi di Sosno fanno buona compagnia a tutti i Commissari ed agli amministratori che, in spregio al comune buon senso, hanno ritenuto bene abbandonare i capolavori a se stessi, così come sono stati adagiati su miserrime cassette di legno alla mercé dei cretini. E che dire dei Vigili Urbani, tutti intenti a perseguire gli automobilisti colpevoli di quell'infame reato che si perpetra quotidianamente nel centro città: la sosta senza tagliandino! E se il patrimonio artistico va in malora, che cosa importa, tanto abbiamo molte piazze ed un miliardario in cerca di immortalità toponomastica si trova sempre! È inutile dire che da noi gli esempi di odio verso la cosa pubblica si trovano a iosa, basti pensare che siamo una delle poche città al mondo dove non solo si sfregiano i capolavori artistici già abbandonati a se stessi su cassette di legno, non solo costruiamo palazzi di quattordici piani laddove una volta c'era un vicolo, non solo costruiamo le strade con l'immondizia ma, addirittura, creiamo una discarica di rifiuti pericolosi nel pieno centro cittadino. Purtroppo non riusciamo a seguire l'insegnamento di Groucho Marx, secondo il quale "Non discutere mai con uno stupido, chi ti osserva potrebbe non cogliere la differenza", ma riteniamo che le denuncie della stupidità a qualcosa ancora serva”.

Un sms per la legalità al 48235, anche a Cosenza

14/04 Anche Cosenza aderisce all' iniziativa nazionale ''Il poliziotto, un amico in piu''', organizzata dalla Polizia di Stato in collaborazione con il Ministero dell' Istruzione, con l' Unicef e con i gestori di telefonia mobile. Lo rende noto la Questura di Cosenza. 48235 è la numerazione breve che potrà essere utilizzata dai ragazzi che aderiranno al progetto di legalità “ Il Poliziotto un amico in più”, organizzato dalla Polizia di Stato e con la collaborazione dei gestori di telefonia mobile Tim,Vodafone,Wind e 3 Italia.
I giovani di tutta Italia frequentatori delle scuole secondarie di 1° e 2° grado,di età compresa tra i 12 ed i 19 anni,con il semplice invio di un SMS al numero 4823,potranno partecipare,dal 15 aprile al 10 maggio, a tale concorso indetto in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e con l’Unicef, sul tema “l ’unica differenza è il rispetto”.
Il concorso, giunto alla 6^ edizione, il cui regolamento è pubblicato sul sito www.poliziadistato.it , si inserisce in un percorso educativo e formativo che coinvolge insegnanti e famiglia. Le precedenti edizioni hanno visto la partecipazione di oltre 500.00 ragazzi delle scuole primarie e secondarie. Sono state affrontate varie tematiche (bullismo, integrazione razziale), che i ragazzi hanno rappresentato attraverso opere letterarie, arti figurative e tecniche multimediali e cine-televisive. Quest’anno, insieme a tali categorie, è possibile concorrere anche attraverso l’invio di SMS considerata una forma di comunicazione di successo tra i giovani.
Da quanto emerge, infatti, dall’ultimo rapporto CENSIS/UCIS sulla comunicazione in Italia “media che vorrei” , la televisione, il cellulare e la radio sono in assoluto i media più apprezzati dai giovani.Tra questi il cellulare è utilizzato al 94% dai ragazzi di età compresa tra i 14 e i 17 anni, superati da una percentuale 96% tra i 18 e 29 anni.
Anche il V° rapporto nazionale sulla condizione dell’Infanzia e della Adolescenza presentato nel 20005 da telefono Azzurro conferma che sono soprattutto giovanissimi a subire il fascino: il 57% dei bambine tra i 7 e gli 11 anni ne possiede già uno utilizzato prevalentemente per chiamare i genitori ( 36,2%) ma anche per inviare SMS (12,8%).
Attraverso l’inserimento d tale nuova categoria nel concorso “ IL POLIZIOTTO UN AMICO IN PIU’” si da voce ai giovani sul tema del rispetto per sviluppare la loro capacità di sintesi di pensiero. L’essenzialità degli SMS risponde all’evoluzione della lingua ed è anche una occasione per sviluppare la creatività.
Il concorso si inserisce nell’ambito delle iniziative di polizia di prossimità e, grazie al coinvolgimento del mondo scolastico, vuole favorire tra i più giovani lo sviluppo della cultura della legalità, del rispetto dei diritti umani, della tolleranza, della solidarietà e dei valori in genere, su cui si fonde una società civile; in questo quadro il concorso programmato per l’anno scolastico 2005/2006 tende a sensibilizzare i ragazzi alle varie forme di rispetto di se stessi e degli altri, delle regole, delle Autorità e di qualsivoglia tipo di differenza ( di sesso, razza, lingua e religione).

Guagliardi (PRC): “Saggio rompere le forze dell’Unione in città?”

14/04 ''Su Cosenza mi pare facile dire che il fallimento dell' ultima esperienza amministrativa nasce in quella stessa fatidica giornata in cui Eva Catizone e' insignita del titolo di 'La stoffa del Sindaco'. Nulla da eccepire sulla persona dell' ex sindaco di Cosenza, ma essa stessa politicamente segna il limite di una coalizione trascinata in una avventura molto incerta, che poi finira' miseramente''. A sostenerlo e' stato il capogruppo del Prc alla Regione, Damiano Guagliardi. ''Allora - ha aggiunto Guagliardi - dicemmo che per governare il dopo Mancini c' era bisogno del concorso di tutte le forze del centrosinistra, allargate anche a Rifondazione Comunista che voleva partecipare alla coalizione con pari dignita' di parola. Non fummo ascoltati, qualcuno ci defini' addirittura 'ubriaconi', ma i fatti di questi ultimi quattro anni fanno storia. Eva Catizone cade con fragore. Per colpe sue, ma anche per le colpe dei tanti che hanno cercato di strumentalizzare le funzioni del Sindaco. E con il dimissionamento della signora Catizone fallisce un modello politico che aveva trasformato un'Amministrazione comunale in un'organizzazione partitica de facto. A Rende, invece, il ricorso alle urne e' di natura diversa. La storia personale, le competenze amministrative e politiche, il carisma di Sandro Principe sono richieste per contribuire alla sconfitta della destra calabrese nella grande battaglia regionale di un anno fa. Il sindaco Principe risponde di si', diventa assessore regionale e si dimette dal suo incarico di Sindaco con la condivisione dell' intero centrosinistra''. ''In un anno, dalla condivisione unanime di Rende - ha proseguito Guagliardi - si passa poi all' implosione catartica di Cosenza. Oggi, di fronte alla scelta del candidato unitario per Cosenza e Rende, l' Unione comincia a fare karakiri dimenticandosi di un piccolo pericolo: l' elezione del 9 e 10 aprile ha segnato una battuta d' arresto della Casa della liberta', ma non la sua sconfitta, nonostante l' eccezionale voto espresso dai calabresi a sostegno del cambiamento. All' Unione cosentina pongo due banali, se gli si vuole dare questo peso, domande: l' area Cosenza-Rende, insieme a quella immediatamente limitrofa e collegata di Castrolibero e Montalto Uffugo e' ancora l' affascinante progetto di una grande area urbana su cui costruire la grande citta' bruzia fondata sull' universita', sui saperi, i poli tecnologici e sui sogni delle osservazioni astronomiche? Quest' area in termini elettorali non e' forse lo zoccolo duro del centrosinistra? Una riserva di consenso che non manca mai ed e' valore aggiunto per tutta la Calabria? Due semplici interrogativi per chiedere ancora all' Unione: e' saggio rompere questa grande forza elettorale e l' ambizioso progetto della grande citta' bruzia, all' indomani di un voto nazionale difficile che non ci consente di dormire sogni tranquilli, solo perche' dentro l' Unione stessa prevalgono ancora tendenze egemoniche e non soluzioni unitarie?''.

AN “Sconfiggere l’usura”

14/04 ''Gli usurai sono divenuti grandi imprenditori, riciclatori, saldati ad un mondo professionale in una perversa azione cancerogena, che e' entrata nei salotti buoni della citta' e che si nutre del compiacimento di alcuni segmenti politici. Bisogna sconfiggere l' usura e questa concezione a tutti i livelli''. A sostenerlo, in una nota, e' il Comitato cittadino di Cosenza di Alleanza nazionale. ''Grandi fortune realizzate in pochi anni - e' scritto nella nota - sono state diversificate in azioni imprenditoriali pulite, in investimenti edilizi e strutturali, e addirittura, anche in settori della cultura. Ci sono state inchieste di altissimo profilo portate avanti da magistrati eccellenti che oggi sono all' esame della giudicante e noi tutti speriamo che si concludano con condanne esemplari, ma anche con la confisca dei beni illegittimamente ed illecitamente realizzati. Noi vogliamo diventare classe di governo in citta' per chiudere le porte a questi soggetti ed ai loro sodali, che rappresentano una vergogna per la citta'''.

La Rosa nel pugno querela i DS: “Affermazioni calunniose e diffamatorie in un volantino”

13/04 Il segretario provinciale della Rosa nel Pugno Gianni Papasso, insieme al vicesegretario Salvatore Magarò e al segretario della città di Cosenza Vincenzo Adamo si sono recati questa mattina presso la Procura della Repubblica presso il tribunale per presentare formale querela contro le affermazioni calunniose e diffamatorie contenute in un volantino distribuito in città alla vigilia delle elezioni politiche e in un comunicato a firma del coordinamento cittadino dei Ds pubblicato dalla stampa locale. "Il confronto politico può trasformarsi anche in scontro acceso - hanno detto i dirigenti della Rosa nel Pugno - ma non deve mai trascendere in insulti e calunnie per come è avvenuto per responsabilità dei Ds di Cosenza che hanno infangato la storia migliore della nostra città. Questa ignobile condotta, se non sarà immediatamente smentita, porterà con sé la grave responsabilità di aver minato in profondità l'unità della coalizione in vista delle prossime elezioni amministrative".

Pietro Mancini torna sulla polemica “Viale Parco” tra DS e manciniani,tra passato, presente e futuro

13/04 (Pietro Mancini) I post - comunisti calabresi non si sono pentiti affatto nè del " concorsone ", né del fatto che il loro segretario regionale " pro tempore " sia uno dei beneficiari di quell' operazione clientelare. " Siamo orgogliosi di Guccione e della sua moralità - ha sentenziato, di recente, sulle colonne di Calabria Ora, l' on. Nicola Adamo - E siamo altrettanto orgogliosi della nostra educazione alla scuola stalinista e di essere diversi rispetto a coloro che si ispirano ad alcuni principi, che hanno guidato certe pratiche proprie del fatidico " modello Cosenza " ". Adamo, l' ex " quadro ", tutt' altro che pentito, del vecchio PCI dei Consorte, dei Greganti e degli Sposetti, che non rimpiange i misfatti dello stalinismo, e i suoi seguaci, che in vita erano ossessionati dalla forte personalità politica di Giacomo Mancini senior, in realtà, ancora 4 anni dopo la scomparsa del leader socialista, non riescono a liberarsi da quell' ossessione. E, pur restando incollati alle loro poltrone, nonostante le tante sconfitte rimediate, i diessini cosentini continuano a inveire non solo, post - mortem, contro l' ex ministro dei Lavori Pubblici, neppure onorandolo o ricordandolo, come hanno fatto, l' 8 aprile del 2006, i fascisti cosentini ( non mi riferisco a quelli di Fini, giustamente bastonati dall' elettorato di destra, ma a quelli, onesti e sinceri, della " Fiamma tricolore " della Mussolini ), ma arringano i concittadini, con la loro eterna parola d' ordine : " dobbiamo liberarci dai Mancini ". Tale diktat lo ha esternato Adamo, il 7 aprile del 2006, su questo giovane e combattivo quotidiano . L' astio adamiano è diretto, oltre che al " vecchio leone " del PSI scomparso, al giovane deputato, rieletto, con un ottimo risultato, domenica, con i bosellian - pannelliani, Giacomo Mancini junior, figlio di chi scrive, avversato, trasversalmente, anche dalla famiglia Principe di Rende, composta dal vecchio ex demartiniano Cecchino - a suo tempo notoriamente ammiratore, come ben ricordano i miei vecchi compagni, iscritti al PSI, del fascistone anti - Mancini, Giorgio Pisanò, prezzolato da Cefis e dai " poteri forti " del 1970- e il figlio Sandro, già sindaco della città, personaggi che hanno sempre detestato e avversato mio padre. Più che le leggi della politica, forse, occorrerebbe scomodare quelle della psicanalisi, per comprendere il livore e il risentimento, che tanti ex comunisti, soprattutto a Cosenza, hanno contro quelli che definiscono " i Mancini ". Dal momento che io non sono più in campo - e nel mio prossimo libro, " I partiti nel Sud : la questione immorale ", che sarà pubblicato a maggio, ne spiegherò motivi e retroscena - forse, i fassiniani bruzi sparano le loro bordate, mettendo nel mirino anche Pietro Mancini junior, che domenica scorsa, a 17 mesi, ha accompagnato suo padre e sua mamma a votare nella sezione elettorale numero 1 del centro storico di Cosenza, all' interno del vecchio e glorioso liceo " Bernardino Telesio ", dove negli anni 20 insegnava filosofia mio nonno, il senatore Pietro Mancini, fondatore del socialismo calabrese. Un altro " odiatore " dei Mancini è Franco Ambrogio, ex deputato del vecchio PCI ed ex compagno, poi abbandonato, della bella e ambiziosa Enza Bruno Bossio, la moglie di Nicola Adamo. Quando Mancini senior era in vita, Ambrogio, invece, era accusato dai suoi compagni di partito di essere eccessivamente appiattito sulle posizioni dell' ex segretario nazionale del PSI. Mio padre impose, non agevolmente, il vecchio Franco al suo partito, e anche al sottoscritto, come vice - sindaco e assessore al bilancio, nella giunta di sinistra, che guidai a Palazzo dei Bruzi, dall' agosto del 1990 al dicembre del 1991, quando venni impallinato dai " fratelli - coltelli " del mio partito, ispirati dai fratelli Gentile, oggi con il Cavaliere. Ma Giacomo Mancini non si dimenticò di Ambrogio neppure nei 10 anni della sua sindacatura, nominandolo prima commissario e poi imponendolo alla presidenza dell' AMACO, l' ente comunale che sovrintende ai trasporti e alla viabilità cittadina. Ma, negli ultimi mesi, Mancini, che pretendeva la massima efficienza dai propri collaboratori e non ammetteva assenteismi, pressapochismi e distrazioni soprattutto sui problemi, come quelli del traffico, cruciali anche a Cosenza, " licenziò " Franco Ambrogio, che ovviamente non ne fu contento. E, in conseguenza di quella rottura, l' ex dirigente del PCI cosentino, che ha sempre aspirato a giocare un ruolo a livello nazionale, nel suo partito, collezionando una serie di clamorosi flop, si è scatenato contro quanti hanno voluto restare fedeli agli insegnamenti del vecchio leader. Quando Nicola Adamo ha ispirato la " giunta del ribaltone " ( fuori i socialisti, dentro i diessini ), uno strapuntino di assessore lo ha riservato anche al suo vecchio avversario, politico e sentimentale, Franco. Ma Ambrogio, qualche mese dopo, si è scontrato pure con Eva Catizone e, nella fase successiva, è stato tra i dirigenti locali della Quercia più velenosi contro i socialisti manciniani. Il giorno prima delle elezioni politiche, l' ex assessore ha attribuito agli eredi, politici, di Giacomo Mancini le responsabilità per la tortuosa vicenda del viale Parco, intitolato, giustamente, da Eva a mio padre. Il vecchio Sindaco, che certo non si è interessato della bitumazione della strada, aveva concepito il viale per superare la divisione tra la zona popolare di via Popilia e il centro cittadino, chiuso di recente al traffico, con una discutibile decisione, dal commissario prefettizio, Eugenio La Rosa, il funzionario nominato dal governo Berlusconi- Fini- Bossi.Non capisco perchè, nella polemica, non sia stato osservato, in primis su " La Repubblica " - che ha fatto del sarcasmo inopportuno su Mancini senior - che Ambrogio, assolutamente inattivo nella vicenda, come assessore di lungo corso, e in particolare nel biennio 2004- 2005, sia diventato astiosamente critico e profeta del giorno dopo, una volta che ha perso la poltrona. Spero, da garantista e da ex amico di Franco, che non siano fondate le accuse rivolte ad Ambrogio dalla " Rosa nel pugno " di Cosenza - che ha ottenuto in città, alle politiche, un ottimo successo- su vicende relative a mega - appalti e a consulenze miliardarie, che non conosco. Ma credo che tanto i socialisti quanto i diessini, e soprattutto i dirigenti più responsabili e seri, che aspirano a tornare al governo di Cosenza, non dovrebbero cavalcare una vicenda, che finisce per creare gravi disagi soprattutto ai nostri concittadini. Le questioni sul tappeto e le prospettive, politiche e amministrative, di Cosenza vanno affrontate con senso di responsabilità. Nel nuovo Parlamento nazionale, l' Ulivo di Prodi ambisce a caratterizzarsi come forza tranquilla e aliena dalle sterili risse. Il mio auspicio è che a Cosenza, dove nei primi anni 60 fu inaugurata la feconda stagione della collaborazione tra socialisti e cattolici, nel 2006 le forze più rappresentative del centro- sinistra possano ritrovare la strada della civile dialettica, rivolgendosi ai nostri concittadini. I quali, pure nella nostra città, meritano di assistere ad una discussione serena e pacata sui nodi più intricati, accantonando il ricorso ai messaggi rissosi e isterici, giustamente non apprezzati, ma respinti dall' opinione pubblica. Pietro Mancini

Morrone (Udeur) “No ai toni accesi nella coalizione”

13/04 ''Il dibattito politico che si sta caratterizzando a Cosenza con toni molto accesi fra alcuni partiti del centrosinistra sicuramente non aiuta la coalizione alla riconferma del governo della citta'''. E' quanto afferma Ennio Morrone, assessore regionale al Personale e neo deputato dell' Udeur, secondo cui anche ''il risultato elettorale nazionale, che vede un' Italia divisa in due, ha risentito delle fibrillazioni e divisioni che hanno attraversato la coalizione del centrosinistra durante l' intera campagna elettorale. Oggi questo non ce lo possiamo piu' permettere''. ''Se vogliamo recuperare quella credibilita' politica, che negli ultimi tempi si e' leggermente appannata, - sostiene ancora Morrone - dobbiamo mettere da parte risentimenti, livori e rissosita', ponendo come primo obiettivo l' unita' di tutte le forze che si richiamano alla coalizione del centrosinistra. Occorre ritrovare un tavolo di confronto ed individuare quelle che sono le domande e le priorita' piu' importanti che la gente e la citta' si pone. E' necessario migliorare il rapporto con la classe produttiva, recuperare e rilanciare i quartieri piu' disagiati, impegnarsi per l' occupazione e la stabilizzazione del precariato, rivisitare il Prg privilegiando il rilancio di una grande area urbana, riformulare il piano dei trasporti e del traffico - anche alla luce della chiusura provvisoria di Viale Parco, arteria importante per il deflusso del traffico cittadino''. A giudizio di Morrone ''intorno a queste idee bisogna costruire le linee programmatiche dell' intera coalizione. Tutto cio' presuppone una grande disponibilita' a riflettere di piu' sulle esigenze reali della citta' al fine di individuare un candidato a Sindaco autorevole e rappresentativo, che privilegi la crescita economica, sociale e culturale della nostra Cosenza. Noi Popolari-Udeur, forti anche della rappresentativita' conseguita, siamo gia' pronti con liste di candidati appartenenti a diverse categorie sociali, sia per il Comune che per le circoscrizioni, mettendo cosi' a disposizione della comunita' cittadina esperienza e capacita'. Nelle nostra liste, infine, non troveranno collocazione coloro che non si sono impegnati nella recente competizione elettorale, e che hanno votato per altre formazioni, creando, con la loro sola presenza, disaffezione e freno al consenso. Il rapporto politico con queste persone (dirigenti e non) e' di fatto esaurito, e gia' da oggi ci riteniamo alternativi all' interno dell' Udeur provinciale. La nostra storia, la nostra esperienza politica e amministrativa, il nostro impegno, non si possono confondere ne' con gli illusionisti, ne' con gli opportunisti della politica''

Guccione (DS) “Serve un salto di qualità nella città”

13/04 ''La normalita', quella che porta ad amministrare un Comune senza fare prigionieri e senza far dipendere dal risultato elettorale il destino professionale di chi perde: e' questo il nostro obiettivo e parte da lontano, dalla nostra storia di rappresentanti convinti di un modello di democrazia partecipata''. Lo afferma, in una dichiarazione, il segretario regionale dei Ds, Carlo Guccione. ''Ci spiace - aggiunge Guccione - che alcune forze che gravitano nel centrosinistra abbiano preso derive diverse, ma cio' non ci condizionera' sulla strada del futuro. La Calabria ha dato un apporto straordinario alla vittoria di Prodi e lo ha fatto perche' gli elettori si sono sentiti rassicurati dalla nostra credibilita' e dalla nostra identita': siamo 'irrimediabilmente' di sinistra, ma 'cronicamente' democratici. Adesso bisogna operare il salto di qualita' nelle citta' e conquistare anche i consensi di persone di alto profilo che sono di natura culturale diversa dalla nostra, ma che possono essere convinti dal programma e coinvolti in un processo di governo delle citta' che rilanci la partecipazione dei cittadini e lo sviluppo economico''.

Mimmo Barile aderisce a Forza Italia

13/04 “Il coordinatore della CDL alla Provincia di Cosenza, Domenico Barile, aderisce a Forza Italia. Lo comunica una nota del coordianmento regionale di Forza Italia. “La decisione –afferma la nota- in verità è maturata durante l’ultimo serrato confronto elettorale che ha visto Barile impegnato costantemente insieme ai massimi dirigenti di Forza Italia in una grande battaglia di modernità e di libertà per la nostra Regione e per il nostro paese. La scelta si è concretizzata dopo un incontro tenutosi a Cosenza alla presenza del coordinatore regionale, On. Giancarlo Pittelli e dal Sen. Antonio Gentile. A conclusione dell’incontro Mimmo Barile ha dichiarato: “Il mio alto senso di responsabilità richiede scelte condivise per rilanciare un grande progetto di rinascita della nostra terra. Forza Italia potrà contribuire, con il nuovo gruppo dirigente in maniera determinata a rafforzarlo. La stima per Berlusconi, che si è confermato il vero vincitore della competizione elettorale ci impone di organizzare in Forza Italia quelle espressioni del nostro territorio che intendono rilanciare la sfida ad una sinistra incapace e rissosa”. A sua volta il coordinatore regionale di F.I. On. Giancarlo Pittelli ha altresì dichiarato : “sono orgoglioso della adesione di Barile in F.I. perché arricchisce il nostro patrimonio essendo una figura intelligente, seria, colta e di grande spessore nell’imprenditoria calabrese”.Il Sen. Antonio Gentile , infine, ha affermato che “Mimmo Barile è un forzista vero sul piano politico e sul piano imprenditoriale. E’ un uomo che ha saputo affermarsi con serietà e lungimiranza. A lui il più fervido benvenuto in Forza Italia”.

Una discarica a cielo aperto scoperta nell’area delle ferrovie della Calabria

13/04 Una vera e propria discarica a cielo aperto, in pieno centro e nelle immediate vicinanze di Viale Parco, e' stata scoperta a Cosenza dai carabinieri del Reparto operativo. La discarica e' stata individuata dai militari impegnati nell' inchiesta su Viale Parco avviata dalla Procura della Repubblica del Tribunale di Cosenza. L' area in cui si trova la discarica e' di proprieta' delle Ferrovie della Calabria. All' interno della zona sono stati trovati oli esausti, parti di capannoni con eternit deteriorato, traversine, pneumatici e tutto quello che e' relativo all' armamentario ferroviario. Gli inquirenti, secondo quanto si e' appreso, annettono grande importanza a questa scoperta nell' ambito dell' inchiesta su Viale Parco condotta dal sostituto procuratore Antonio Tridico.

Incontro di Architettura "Modernità e Tradizione" il 28 all’Holiday Inn

13/04 "Modernità e Tradizione, l’architettura delle superfici" è il titolo di un seminario di architettura ideato e curato dall’arch. Domenico De Rito, che si terrà all’Holiday Inn di Cosenza venerdì 28 aprile, alle ore 16,30. Parteciperanno l’arch. Pasquale Costabile, Delegato Inarcassa Architetti Cosenza, e l’arch. Marcello Guido, Presidente IN/Arch Calabria. Interverranno: l’arch. Domenico De Rito, che introdurrà i lavori con una relazione sull’importanza di un seminario di architettura, momento di crescita e di sana contaminazioni per architetti e progettisti, e sull’architettura delle superfici; il prof. arch. Alfonso Acocella, Docente di Cultura Tecnologica della Progettazione presso la Facoltà di Architettura di Ferrara, che relazionerà sull'uso del cotto in architettura fra permanenza ed innovazione; l’arch. Guido Giacomo Bondielli, Project Manager Sannini Impruneta, che relazionerà sull'Innovazione tecnica di prodotti e di sistemi in cotto, per rivestimenti in architettura; l’arch. Eugenio Madeo, Responsabile Struttura Dipartimento Beni Culturali e Turismo della Regione Calabria. Alle ore 20,30 un Dinner Party concluderà il nutrito pomeriggio di lavori.

Iniziativa dell’AIRC “Apri il cuore alla solidarietà”

12/04 Si chiama ''Apri il cuore alla solidarieta''' ed e' una nuova iniziativa ideata in collaborazione con l' Associazione italiana per la ricerca sul cancro (Airc) per raccogliere fondi da destinare alla ricerca oncologica che prendera' il via giovedì alle 17 in via Montesanto a Cosenza. In particolare, nella gioielleria ''Scintille'', verranno introdotti in apposite teche i cinque premi messi in palio: un anello di brillanti ''Damiani'', un ''Dodo'' di Pomellato, una statuina di Royal Copenaghen, un orologio Cavalli ed un bracciale Cesare Paciotti. Subito dopo saranno messe in vendite migliaia di chiavi, a 10 euro ciascuna, che potranno essere acquistate tutti i giorni fino al 25 aprile prossimo. Nella giornata della Festa della Liberazione, gli acquirenti delle cinque chiavi ''fortunate'' potranno provare ad aprire le teche nel tentativo di portare a casa uno dei preziosi premi. L'intero ricavato della vendita delle chiavi sara' devoluto all'Airc, l'Associazione italiana per la ricerca sul cancro.

Culto: Le celebrazioni della settimana Santa a Cosenza

Orizzonti del Socialismo analizzerà l’esito del voto

12/04 Si riunira' giovedì a Cosenza il direttivo dell'associazione Orizzonti del Socialismo che analizzera' i risultati delle elezioni politiche. L'associazione ha partecipato attivamente alla campagna elettorale della Rosa nel Pugno e ''saluta - e' scritto in una nota - con estrema soddisfazione il buon successo conseguito a livello nazionale, ma soprattutto a livello locale, dalla lista radicalsocialista. Viene in particolare salutata con entusiasmo l'elezione del deputato cosentino Giacomo Mancini, mentre si valuta con un certo sconcerto l'insoddisfacente impegno elettorale del Gruppo dirigente regionale, che ha causato il crollo di consensi nelle province di Catanzaro e Vibo, e la conseguente mancata elezione del seggio senatoriale''. ''La riunione - conclude la nota - servira' a comprendere meglio quali ripercussioni avra' il dato elettorale sulle prossime elezioni amministrative di Cosenza, dove si auspica comunque la ricomposizione delle forze del centrosinistra''.

Frasca “Ripartire dall’unità dei socialisti”

12/04 L' ex deputato Salvatore Frasca, leader del movimento ''Socialismo e' liberta''', ha scritto ai responsabili provinciali, ai parlamentari e ai consiglieri regionali della Rosa nel Pugno e dei Socialisti di Cosenza per sollecitare un incontro ''al fine di valutare l' opportunita' che i socialisti delle varie formazioni si presentino uniti nelle imminenti elezioni per il rinnovo del Consiglio comunale di Cosenza''. Nella missiva Frasca evidenzia, tra l' altro, ''il rischio che la citta' possa cadere nelle mani del centrodestra tanto piu' che sono evidenti le rotture esistenti nel centrosinistra''. ''Sono stato, sono un assertore dell' Unita' Socialista - ha affermato Frasca - pur se devo amaramente constatare che si vanno via via restringendo gli spazi per raggiungere tale obiettivo. I recenti risultati elettorali, comunque, dicono che i socialisti, nonostante le loro divisioni, sono fortemente presenti nel tessuto sociale del Paese e, in maniera particolare, della Calabria. Certamente sono presenti nella realta' della citta' di Cosenza. Essenziale e' che noi non persistiamo nelle nostre divisioni''. ''Parta, quindi, da Cosenza - sostiene ancora il leader del movimento Socialismo e' liberta' - un messaggio di unita'. E' questo quanto ci chiedono i militanti e le militanti socialiste. Mi auguro, quindi, che la mia iniziativa venga accolta; se cosi' sara', avremo l' opportunita' di riprenderci la guida della citta', di essere autorevolmente presenti in altri comuni della Calabria e, nel contempo, manderemo un messaggio di unita' a tutte le altre regioni d' Italia''.

Assemblea di AN a Cosenza

12/04 ''Noi vogliamo sempre e comunque coinvolgere la base nelle decisioni e saremo responsabili: i risultati ottenuti alle politiche a Cosenza e Rende, pur chiaramente nella loro specificita', ci impongono serieta'''. Lo afferma Michele Sapia, subcommissario provinciale di Alleanza nazionale annunciando l' assemblea di An che si terra' domani sera in vista delle elezioni comunali e circoscrizionali. All' incontro, assieme a Sapia, parteciperanno, tra gli altri, il coordinatore cittadino Maurizio Via e i presidenti di Circolo, Gianluca Perna e Antonio Malvasi. ''Sento in giro qualcuno che parla di attacco a tre punte per le elezioni comunali - prosegue Sapia - e dico a chiare lettere che chi portera' avanti questa linea si assumera' la responsabilita' davanti agli elettori di favorire la sinistra: l'attacco a tre punte o le primarie del primo turno sono solo una grande idiozia. E chiaro che se vedremo prevalere questa linea ci comporteremo di conseguenza, ma saremo giacobini contro tutti''. ''Sul viale Parco - conclude il sub commissario provinciale - e' tramontata l' idea manciniana: e' caduto un regime mediatico ed e' caduto su un' opera pubblica costruita in quel modo''

P. Mancini, viale Parco “No agli sterili processi tra socialisti e diessini”

11/04 (Pietro Mancini) Il giorno prima delle elezioni politiche, l' ex assessore ds al Bilancio della giunta Catizone, Franco Ambrogio, ha attribuito agli eredi, politici, di Giacomo Mancini le responsabilità per la tortuosa vicenda del viale Parco, intitolato, giustamente, da Eva a mio padre, il quale lo aveva concepito per superare la divisione tra la zona popolare di via Popilia e il centro cittadino, chiuso di recente al traffico, con una discutibile decisione, dal commissario prefettizio, Eugenio La Rosa, il funzionario nominato dal vecchio governo Berlusconi - Bossi - Fini, un esecutivo anti - Sud e anti - Calabria, oggi finalmente licenziato, anche a causa dal suo anti- meridionalismo. dagli italiani. Non capisco perchè, nella polemica, non sia stato osservato che Ambrogio, assolutamente inattivo nella vicenda, come assessore di lungo corso, e in particolare nel biennio 2004- 2005, sia diventato astiosamente critico e profeta del giorno dopo, una volta che ha perso la poltrona. Spero che non siano fondate le gravi accuse rivolte ad Ambrogio dalla " Rosa nel pugno " di Cosenza su vicende relative ad appalti e a consulenze, che non conosco. Ma credo che tanto i socialisti quanto i diessini, e soprattutto i dirigenti più responsabili e seri, che aspirano a tornare al governo di Cosenza, non dovrebbero cavalcare una vicenda, che finisce per creare gravi disagi soprattutto ai nostri concittadini. Le questioni sul tappeto e le prospettive, politiche e amministrative, di Cosenza vanno affrontate con senso di responsabilità. Nel nuovo Parlamento nazionale, l' Ulivo di Romano Prodi si presenta come forza tranquilla e aliena dalle sterili risse, scatenate artatamente dal Cavaliere di Arcore. Il mio auspicio è che a Cosenza, dove nei primi anni 60 fu inaugurata la feconda stagione della collaborazione tra socialisti e cattolici, nel 2006 le forze più rappresentative del centro- sinistra possano ritrovare la strada della civile dialettica, rivolgendosi ai tanti concittadini, che, pure nella nostra città, meritano di assistere ad una discussione serena e pacata sui nodi più intricati, accantonando il ricorso ai messaggi rissosi e isterici, giustamente non apprezzati, bensi'respinti dall' opinione pubblica.

Altre minacce a Franco Ambrogio

11/04 Una telefonata di minacce e di intimidazione e' stata fatta la scorsa notte, a Cosenza, all'abitazione di un dirigente dei Ds della Calabria, Franco Ambrogio, leader del correntone nella regione, ex assessore comunale all' Urbanistica al Comune di Cosenza. Ad Ambrogio nei mesi scorsi avevano gia' incendiato l'automobile, parcheggiata sotto l'abitazione. Una denuncia sulla nuova intimidazione al dirigente diessino e' stata fatta alla Digos della Questura di Cosenza. Forte preoccupazione sul nuovo gesto di intimidazione e' stata espressa dai dirigenti dei Ds della Calabria e di Cosenza, citta' che al momento e' commissariata e dove si votera' a fine maggio per l'elezione del sindaco.

Assemblea di Progetto Calabria in Confindustria Cosenza

11/04 “In vista delle elezioni amministrative e mentre nel centro-sinistra, pretestuosamente, si è aperta una polemica non degna delle tradizioni civili e democratiche di Cosenza, è doveroso cercare –finché si è in tempo e con l’intervento diretto dei cittadini- un confronto serio su comportamenti e progetti allo scopo di evitare che la crisi della città si avviti su se stessa e si approfondisca irrimediabilmente”. E’ quanto afferma in una nota Progetto Calabrie che per Mercoledì 12 Aprile alle ore 18 nel Salone dell’Associazione degli Industriali di via Tocci ha organizzato “una libera discussione sulla città, a partire dalle indicazioni che si possono trarre dal risultato elettorale. La relazione introduttiva sarà svolta dal Prof. Roberto DE LUCA, docente di sociologia dei fenomeni politici nell’Università della Calabria”.

Nominata dal Comune la commissione per il collaudo di Viale Parco

11/04 E' stata nominata dal commissario prefettizio di Cosenza la commissione di collaudo per Viale Giacomo Mancini. Dell' organismo, presieduto da Tullio Russo, presidente della quinta Sezione del Consiglio superiore dei lavori pubblici, fanno parte Dino Vurro, capo compartimento Anas Abruzzo; Francesco Benedettini, ordinario di Scienze delle costruzioni all'Universita' dell' Aquila, Dipartimento ingegneria strutture acque e terreno. ''Il Commissario straordinario - e' detto in una nota del Comune - ha tempestivamente proceduto a quanto preannunciato venerdi' scorso quando, nel corso di una conferenza a Palazzo dei Bruzi, aveva informato la stampa che, a seguito delle indicazioni contenute nella nota inviatagli dalla Procura della Repubblica cosentina, che sta indagando sui lavori, il Viale sarebbe stato chiuso al traffico per tutta la sua lunghezza. Il dott. La Rosa, consapevole dei disagi che questa interdizione comporta per i cittadini e gli operatori commerciali, ha subito affidato l' incarico di collaudo a tecnici di provata ed elevata qualificazione professionale, con l' indicazione di svolgere l' incarico con ogni consentita urgenza e di esaminare la possibilita' di pervenire ad una riapertura al traffico del Viale, se pure condizionata a particolari cautele''. L' organismo, e' detto ancora nella nota, e' gia' al lavoro ed entro la settimana effettuera' i primi sopralluoghi preliminari alle operazioni tecniche.

DS: “In città i DS primo partito”

11/04 ''Il risultato delle elezioni politiche in citta' ci consegna un quadro politico estremamente positivo per i Ds e per il progetto politico dell'Ulivo''. Lo afferma in una nota il coordinamento cittadino dei Ds di Cosenza, secondo il quale ''il voto alla Quercia in citta' cresce sia in termini di voti che di percentuale in modo uniforme, dai quartieri popolari al centro. L'Ulivo, alla Camera e' la prima forza cittadina con 10400 voti. La sconfitta per il Centrodestra - aggiunge il coordinamento cittadino dei Ds - e' ancora una volta chiara ed inequivocabile. Questa coalizione rimane al palo con il 42,18 % rispetto al quasi 58 % del Centrosinistra, pur in presenza di un significativo aumento dei votanti''. Per i Ds di Cosenza, inoltre il ''dato ancora piu' importante e' rappresentato dal risultato elettorale estremamente deludente per quelle forze che, all'interno del Centrosinistra, in questi ultimi mesi avevano alimentato diaspore e divisioni, chiedendo ai cosentini che le politiche fossero una sorta di primaria per le prossime elezioni amministrative del 28 maggio''. Questo voto, sostiene il coordinamento dei Ds, ''e' la prova che chi in questi mesi aveva alimentato la divisione del Centrosinistra per dare ragione alla propria stessa esistenza, chi, in passato ha utilizzato la cosa pubblica per alimentare consorterie e clientele, non riesce ad intercettare il diffuso sentimento di cambiamento che percorre la nostra citta'''. ''E' la sconfitta - conclude - di chi ha cercato in questi giorni di costruire patti trasversali con esponenti e forze politiche dello schieramento avverso al fine di alimentare i propri piccoli interessi di potere e personali''.

Viale Mancini diventa sempre più la polemica delle prossime comunali

09/04 Nuova puntata della querelle politica che sembra essere uno dei toni polemici della campagna elettorale per le comunali. Anche oggi si registra una nuova serie di botta e risposta tra DS Rosa nel Pugno e AN.
Afferma Michele Sapia di AN: ''Le responsabilita' politiche sul degrado sono una cosa che appartiene a tutto il centrosinistra, ma e' utile non fare confusioni: le responsabilita' politiche forti, e forse anche di piu', relativamente al viale parco appartengono a Mancini ed al suo presunto modello che oggi viene svelato nella sua vacuita'''. ''Lo scandalo piu' grave - ha aggiunto - che si sia mai visto in citta' e' frutto di quella stagione di imposizioni e vanno individuati tutti i canali finanziari del caso. Ancora oggi questa litania ossessiva del modello Cosenza viene ripetuta come esempio di chissa' che cosa ed invece e' stata la degenerazione di un intero sistema che ha partorito anche la sindacatura Catizone. I Ds hanno il grave torto di avere accettato queste logiche per paura di Mancini e perche', probabilmente, si sono ritenuti incapaci di poter esprimere una guida della citta' che va , invece, normalizzata: ci vuole un sindaco nuovo, che noi ci auguriamo di destra, ma che sia comunque fuori dal mancinismo''. ''Io sono il primo ad attaccare - ha concluso - tutta la sinistra sulla crisi politica cittadina ma diremmo bugie se facessimo confusioni su responsabilita' gravi che riguardano il Pse di allora. E' opportuno sottolinearlo resistendo alle mistificazioni di chi si aggrappa alla polemica per allontanare da se il calice della vergogna''.
Prosegue una nota dei DS di Cosenza: ''I cosentini sono sgomenti nell'apprendere sempre maggiori particolari sugli sviluppi dello sprofondamento di Viale Parco nei rifiuti che ha portato alla completa chiusura dell'importante arteria cittadina e che sta facendo precipitare nel caos il traffico cittadino''. E' quanto scritto in una nota del coordinamento cittadino dei Ds di Cosenza. ''Le responsabilita' di tutto questo - prosegue la nota - emergono sempre piu' con chiarezza e indicano senza appello la Lista Mancini oggi confluita nella Rosa nel Pugno guidata da Giacomo Mancini Jr. e da vecchi dirigenti comunali iscritti a questo partito e coinvolti nella scandalosa vicenda che ha sperperato oltre 30 miliardi di vecchie lire. Giacomo Mancini Jr. nel merito e' riuscito soltanto a parlare il linguaggio tipico di Silvio Berlusconi ossessionato dalla fobia dei complotti orditi dalla magistratura rossa. Del resto si evidenzia anche da questo linguaggio l'inciucio in atto con Forza Italia per lo scambio dei voti tra Camera e Senato''. ''Ci saremmo aspettati da Giacomo Mancini Jr. - e' aggiunto nella nota dei Ds - una battaglia di trasparenza e di legalita', quelle di cui spesso a sproposito si riempie la bocca: Non vorremmo che tra qualche giorno venisse fuori che parte dell'ingente finanziamento per Viale Parco e' stato utilizzato per sostenere dispendiose campagne elettorali e per gli arricchimenti immobiliari di qualche professionista con la tessera arancione. Ci saremmo aspettati che chiedesse scusa ai cosentini che sono stati doppiamente ingannati: un'opera importante dovra' essere ricostruita e i cosentini dovranno di nuovo sopportarne il costo oltre ai disagi per il traffico. Giacomo Mancini Jr. e' espressione di una concezione della politica che mette al primo posto i destini personali e di potere alleandosi alle forze che portano anch'esse la responsabilita' di avere trascinato la Calabria e l'Italia nel baratro dell'inefficienza, delle leggi ad personam, della divisione tra corpi dello Stato''. ''Giacomo Mancini Jr. - conclude la nota - ha sposato il vecchio adagio che tanti danni ha fatto al nostro Paese: Francia o Spagna purche' se magna. Cosenza, invece, ha bisogno di una nuova classe dirigente che sia capace di proiettarla in un futuro di sviluppo e di prosperita' in sinergia con la Giunta Regionale e col Governo Nazionale''.
Conclude la Rosa nel Pugno che afferma: Il signor Franco Ambrogio, preso da raptus di isteria, dimentica che il partito degli affari è entrato nelle stanze del comune nell'aprile del 2004, attuando un ribaltone contro il consenso popolare, gettando discredito morale sulle istituzioni e asservendo la burocrazia comunale agli interessi dei Consorte e degli Sposetti. Nella campagna elettorale amministrativa egli avrà occasione di spiegare alla città cosa ha fatto per due anni da assessore all'urbanistica. Per adesso ai cosentini sono noti soltanto gli interessi oscuri che egli ha tutelato all'Amaco, con il contratto di San Vito, con l'inquietante vicenda della consulenza di Federico II, con l'oscuro incarico ferragostano all'impresa Perri e con la trasversale speculazione edilizia del complesso delle torri sul Viale Parco. Capiamo la frustrazione di chi è sempre stato sconfitto dal sindaco Mancini e dopo lunghe anticamere è stato da questi sdoganato dopo la bocciatura elettorale del 1983 ed oggi viene sconfitto da un giovane deputato che si voleva ridurre al silenzio con oscure manovre. E però la stagione dei pentiti è finita, così come è finita la via giudiziaria al potere e così come finirà a brevissimo la stagione del partito degli affari a Cosenza che già alle elezioni politiche ha subìto una prima importante spallata. Ci sarà tempo nella campagna elettorale amministrativa per parlare degli inciuci tra la dirigenza del Ministero delle Attività Economiche e Produttive della destra e le consorti dei dirigenti della sinistra, così come sarà utile soffermarsi e indagare sugli sperperi telematici di Telcal, Clic e Tesi.

Viale Mancini, infiamma la polemica

08/04 Ha innescato una serie di velenosissime polemiche la decisone del Commissario Prefettizio di Cosenza. La Rosa, di chiudere l’intero viale Parco. Polemiche scoppiate, non a caso, in piena campagna elettorale. Una decisone che molti hanno criticato per il delicatissimo momento politico che l’intera nazione sta vivendo. Sarebbe stato molto più delicato posporre la decisone al girono dopo le elezioni politiche giusto per non dare adito a speculazioni di qualunque genere. Ma tant’è, o prima o poi la polemica sarebbe prima o poi partita. Oggi, per esempio, una serie di dichiarazioni ha praticamente prolungato, anche nel giorno del silenzio, le polemiche politiche che, comunque, rimangono nel filo flusso della campagna elettorale per le amministrative che, a seguire quelle politiche, si terranno tra poco più di un mese. Insomma il là alla campagna elettorale per le comunali che mal si inserisce nel momento delle elezioni politiche nazionali. Così DS, Rosa nel Pugno e AN si inseguono nella giornata con diverse comunicazioni. Apre il Comitato Cittadino di AN che in una nota chiede l’individuazione delle responsabilità:
"Ringraziamo il prefetto La Rosa ed esprimiamo la più autentica solidarietà alla magistratura inquirente, incitandola a svelare la verità ed a perseguire i responsabili politici e tecnici di uno scandalo che avrebbe potuto costare la vita a tante persone". "E l'azione della magistratura - prosegue la nota - che An ha sottolineato finanche nell'ultimo convengo sulla legalità, non potrà che trascinare anche le evidenti responsabilità politiche che protessero i tecnici coinvolti. Dirigenti pagati dai contribuenti erano divenuti padroni della città, becchini politici dei loro mandanti, così spudoratamente arroganti da fare anche attività di mercanzia elettorale".
Prosegue il Coordinamento cittadino dei DS che afferma:
''Le perizie ordinate dalla magistratura hanno dimostrato senza ombra di dubbio che il Viale Parco e' stato realizzato al di fuori di ogni norma e al di fuori di tutte le regole previste dalle leggi sui lavori pubblici'' . ''Un'opera costata oltre 30 miliardi delle vecchie lire - aggiungono i dirigenti Ds - e' assolutamente inservibile e affonda nelle voragini e nei rifiuti. Altro fatto certo e inequivocabile e' che l'opera e' stata realizzata da tecnici appartenenti al ristretto gruppo manciniano: d'altro canto lo stesso gruppo manciniano in citta' ne rivendica completamente e pienamente la paternita' attaccando la magistratura con gli stessi argomenti spesso usati dal Cavaliere Berlusconi''. ''A questo punto - prosegue la nota - la citta' si chiede, e noi con essa, che fine hanno fatto gli oltre 30 miliardi di vecchie lire spesi per la costruzione del Viale Parco? Quali vie ha preso questo fiume di denaro che e' stato sottratto alla realizzazione dell'opera? E' necessario e improcrastinabile fare in modo che tutta la verita' venga finalmente alla luce svelando il vero volto del partito degli inciucioni, delle inefficienze, degli affari. Questi signori devono rispondere delle loro responsabilita' penali e politiche di fronte alla magistratura e alla citta'. Per quanto ci riguarda - concludono i Ds - invitiamo il commissario prefettizio La Rosa ad attivare in tempi brevi come gia' preannunciato, tutte le iniziative per la ricostruzione dell'opera''.
Arriva di seguito la nota della Rosa nel Pugno di Cosenza che afferma
I professionisti della distruzione hanno chiuso il Viale Parco per la seconda volta in pochi mesi. La prima è stata nell'imminenza delle regionali 2005. La seconda è avvenuta ieri a poche ore dall'apertura dei seggi. I furbetti del botteghino, che hanno dimostrato di essere incapaci di governare, adesso godono nel vedere la città in ginocchio. Noi, che invece amiamo Cosenza, prendiamo formale impegno con tutti i cosentini che il primo atto del Sindaco della Rosa nel Pugno sarà la riapertura del Viale Parco, non sperperando i finanziamenti che i professionisti della distruzione hanno sottratto alla comunità. Infatti, i cittadini hanno il diritto di sapere dal Commissario o dalla Magistratura se il miliardo di vecchie lire stanziato per la riapertura del Viale, che è stato dirottato dal signor Franco Ambrogio, assessore sin dal 2004, a favore di una ditta priva di requisiti di legge, abbia fatto la stessa fine degli 800 milioni di vecchie lire distolti dalle casse del comune a favore di un docente della Università Federico II di Napoli e degli ingenti finanziamenti sottratti dal contratto di quartiere di San Vito.
E conclude Franco Ambrogio, ex assessore della Giunta Catizone, chiamato in causa dalla Rosa nel Pugno, che afferma:
''Schiacciati dal peso delle responsabilita' per il disastro di Viale Parco i manciniani, in preda all'isterismo ed alla confusione mentale inventano di sana pianta cose mai esistite come ad esempio il miliardo destinato alla ricostruzione del Viale Parco''. ''La Giunta comunale - ha aggiunto - approvo' nell'estate del 2005 una delibera di poco piu' di 200mila euro per la parziale ricostruzione di un tratto della corsia nord del Viale. Com'e' noto iniziati i lavori, per metri e metri di profondita' sono venuti fuori montagne di immondizie rendendo l'operazione assolutamente vana. Per il resto si tratta sono soltanto bugie e calunnie come i fatti stanno ampliamente dimostrando. Prova che si propagano solo chiacchiere e calunnie e' che, purtroppo, il governo di centrodestra non ha approvato il Contratto di Quartiere di S. Vito''.

Ricercato in Germania, arrestato a Cosenza

08/04 I carabinieri di Cosenza hanno arrestato Roberto Abramo, di 28 anni, ricercato in base ad un provvedimento emesso dall' autorità giudiziaria della Germania. L' uomo, che è accusato di truffa, è stato fermato nel corso di un controllo. I militari, accertata la sua identità e l' esistenza a suo carico di un provvedimento, lo hanno poi arrestato.

Chiuso Viale Parco: manca il collaudo

07/04 Da oggi pomeriggio Viale Mancini, conosciuto come Viale Parco, e' inibito alla circolazione. I vigili hanno transennato tutti gli accessi. La chiusura totale e' stata disposta dal commissario prefettizio del comune di Cosenza, Eugenio la Rosa, dopo le perplessita' e i dubbi avanzati, in una comunicazione ufficiale, dal sostituto procuratore del tribunale di Cosenza, Antonio Tridico, titolare delle indagini sulle presunte irregolarita' nei lavori di esecuzione di Viale Parco. Nel corso di una conferenza stampa che si e' tenuta stamani a Palazzo dei Bruzi, il commissario prefettizio ha spiegato le ragioni di un provvedimento cosi' drastico. ''Dagli atti - ha precisato La Rosa - non risulta il collaudo dei primi due lotti e forti perplessita' sono state avanzate dal pm Tridico anche sul terzo lotto. La situazione, esaminata nel corso di una riunione operativa richiede a nostro avviso la chiusura totale al traffico per tutelare l' incolumita' pubblica. Nel frattempo e' stata nominata una commissione di tecnici, tutti rigorosamente chiamati da fuori regione, per il collaudo di Viale Parco. Solo in seguito a tale passaggio potra' essere disposta la riapertura dell' arteria''.
DS: “Scandalosa inagibilità”
''Questa mattina il Commissario prefettizio ha annunciato la chiusura al traffico di tutto il Viale Parco in seguito alla relazione dei periti del Tribunale di Cosenza che ne hanno accertato la totale inagibilita'. E' il piu' grave scandalo politico ed affaristico di Cosenza degli ultimi decenni''. E' quanto si afferma in una nota del Coordinamento cittadino dei Ds di Cosenza nella quale si precisa che ''ora emerge con chiarezza il vero partito degli affari (o sarebbe meglio dire la Lista-Affari) nella nostra citta'''. ''Sono infatti evidenti - e' detto nella nota dei Ds - le responsabilita' di tecnici, ditte, amministratori e politici che non solo finora hanno taciuto o negato, ma anzi hanno avuto l' ardire di attaccare coloro che, in primo luogo la Magistratura, hanno cercato di vederci chiaro. Per quanto ci riguarda chiediamo invece che i giudici facciano fino in fondo il loro lavoro e portino alla luce tutta la verita'''. Per i Ds di Cosenza ''I cittadini hanno diritto di sapere perche' un' opera che e' costata oltre trenta miliardi di vecchie lire oggi si rivela inservibile, pericolosa per come e' stata costruita e per il materiale che e' stato utilizzato. Questi stessi campioni di efficienza oggi con la spregiudicatezza con la quale ieri hanno gestito le opere pubbliche a Cosenza, per meri calcoli di potere e personali, mettono in atto patti scellerati e trasversali con forze politiche dell' altro schieramento, tutti uniti appassionatamente nel progetto di mettere le mani sulla citta'. E' necessario fermarli''.
Nardi (Udc) “Indigna il centrosinistra”
''Fa sorridere ed indigna la Citta' la posizione assunta da tutte le forze politiche del centrosinistra alla luce del provvedimento di totale chiusura del Viale Parco. Quelle forze che indistintamente ed a fasi alterne hanno 'gestito' il governo della citta' oggi, qui il paradosso, gridano vicendevolmente allo scandalo''. A sostenerlo e' stato Giuseppe Nardi, gia' capo gruppo dell' Udc al Comune di Cosenza. ''E' assurdo - ha aggiunto Nardi - che si abbia, piuttosto che il coraggio di assumersi le dovute responsabilita', la faccia tosta di giocare allo scarica barile; e tutto sulle spalle dei cosentini che dovranno ancora subire e pagare, ingiustamente, il caro prezzo di anni di cattiva amministrazione. Mi auguro che questa ennesima vicenda possa definitivamente far comprendere ai cosentini che per il futuro governo della citta' vi sara' la necessita' di selezionare uomini e donne all' altezza del ruolo a cui saranno chiamati. Cio' affinche' i prossimi Sindaco, Giunta e Consiglio Comunale siano autorevoli''.

Iniziati i lavori di manutenzione alle strade. Appello contro i manifesti abusivi

07/04 In attuazione alle direttive del Commissario straordinario dott. Eugenio La Rosa, gli Uffici competenti del Comune stanno procedendo alla revisione di tutta la viabilità cittadina, duramente provata – come gli automobilisti sanno- dal lungo inverno. Con l’arrivo della bella stagione, sono quindi cominciati i lavori di manutenzione e riparazione delle strade. Si tratta di uno sforzo particolarmente forte affidato interamente all’Ufficio Manutenzione e a quello Tecnico.
“Sto verificando –dice l’avv. Ugo Dattis, che all’incarico di Capo gabinetto unisce quello di Dirigente del Servizio Manutenzione, mezzi meccanizzati e coordinamento delle cooperative sociali- una capacità di risposta inusitata da parte del personale dipendente e delle cooperative a mia disposizione. L’impegno di alcuni, in particolare, provoca una sana emulazione nella maggior parte di quanti sono impegnati in questi giorni nel lavoro di ripristino del manto stradale. Il lavoro è ancora tanto, ma è importante aver iniziato nella maniera giusta. Mi auguro che la città abbia percezione di questo sforzo che, se pure è dovuto, viene svolto con un impegno che ha dello straordinario.”
Negli ultimi giorni sono stati effettuati interventi di ripristino del manto stradale in via Lazio, viale Trieste, via Sicilia, via Fagiani, via Giannuzzi, via Montevideo, via Amato, via Abruzzo e Molise, Serra Spiga, via Monaco, zona Colle Triglio, contrada Mussano e via Gergeri. Si continua nei prossimi giorni ovunque ve ne sia bisogno.
E squadre di addetti provvedono quotidianamente anche alla defissione dei manifesti attaccati fuori dagli spazi consentiti un po’ in tutti i quartieri cittadini.
E’ un lavoro particolarmente pesante che comporta un’azione di vigilanza volta ad evitare le affissioni selvagge e, a danno fatto, la ripulitura tempestiva di ampie superfici. Ad essere interessate dal fenomeno sono tantissime zone cittadine, il che spesso non rende immediatamente percepibile lo sforzo degli operai. Risultano purtroppo molto più evidenti, invece, i manifesti collocati ovunque.
L’occasione è utile alla Gestione commissariale per lanciare un appello a quanti sono Candidati in questa tornata elettorale affinché diano ai loro sostenitori precise disposizioni ad attenersi alle regole. Anche attraverso questo particolare, tutt’altro che secondario, i futuri Parlamentari testimonieranno chiaro esempio di quelle doti civiche che certamente ci si aspetta contraddistinguano i destinatari del voto.

Il Comune chiede di riservare alle attività sociali il 5 per mille

07/04 Il Comune di Cosenza si candida ad essere destinatario del 5 per mille dell’imposta sul reddito delle persone fisiche residenti sul suo territorio.
La misura è prevista, a titolo sperimentale, dalla Finanziaria 2006 che dà facoltà al contribuente di operare una scelta nuova, che si aggiunge – e non è alternativa- a quella tradizionale dell’8 per mille.
Si può scegliere di destinare la somma, che viene prelevata dalle imposte che si devono pagare, al sostegno del volontariato, della ricerca scientifica e università, della ricerca sanitaria nonché ad “attività sociali svolte dal Comune di residenza del contribuente”.
Se il contribuente non specifica la destinazione preferita per il 5 per mille delle sue imposte, la somma confluirà in modo generico nelle casse dello Stato.
Dunque, è certamente nell’interesse del cittadino far sì che la cifra vada a migliorare i servizi del luogo in cui vive, senza peraltro sopportarne alcun peso economico (visto che la quota è parte integrante delle imposte da pagare comunque).
Il Comune di Cosenza si è distinto negli ultimi anni per i qualificati servizi di assistenza sociale offerti all’intera collettività.
Basta ricordare l’intrattenimento dei bambini e dei giovani attraverso la Città dei ragazzi, le Ludoteche, la Biblioteca dei ragazzi, gli asili nido; la consulenza e l’ assistenza alle donne e ai minori vittime di violenza e situazioni disagiate; l’opera di aggregazione e assistenza sanitaria agli anziani nei Centri sociali dei quartieri e attraverso progetti domiciliari; i servizi per i diversamente abili e per le loro famiglie.
Tutto questo migliora sensibilmente la qualità della vita cittadina, ma comporta consistenti costi, resi più duri dalle continue decurtazioni statali. Oggi il cittadino può ricambiare in maniera attiva questi sforzi, semplicemente decidendo di appoggiare l’azione del proprio Comune.
Il Commissario straordinario Eugenio La Rosa invita, quindi, i cittadini di Cosenza a cogliere l’occasione offerta dalla prossima denuncia dei redditi, per destinare alle attività sociali del Comune il 5 per mille dell’Irpef corrispondente alla loro dichiarazione dei redditi.
Come fare in pratica?
Il contribuente, attraverso il modello integrativo CUD 2006 oppure il modello 730/1-bis redditi 2005, oppure il modello unico persone fisiche 2006, dovrà solo firmare nel riquadro indicato sotto la voce: “attività sociali svolte dal Comune di residenza del contribuente”.
In tal modo, il contribuente, senza nulla togliere al proprio bilancio familiare, avrà dato sostegno ad attività che costituiscono un sollievo per tanti e che, prima o poi, tornano utili ad ogni cittadino.

La tac conferma che il piccolo Filippo Catizone è fuori pericolo. La mamma ringrazia i medici

06/04 Le condizioni di Filippo Eugenio Catizone, il figlio di 15 mesi dell' ex sindaco di Cosenza, Eva Catizone, caduto ieri mattina mentre si trovava a casa, hanno registrato un netto miglioramento ed il bambino può considerarsi ormai fuori pericolo. Filippo Eugenio ha trascorso una notte abbastanza tranquilla e stamattina è stato sottoposto ad una Tac. L' esame ha confermato la riuscita dell' intervento, eseguito ieri sera nel reparto di neurochirurgia dell' ospedale Annunziata, nel corso del quale è stato asportato l' ematoma alla testa riportato dal bambino. Il decorso postoperatorio, inoltre, procede regolarmente. In una nota diffusa, nel pomeriggio dalla direzione sanitaria dell’Ospedale dell’Annunziata, si precisa che la prognosi, come accade in questi casi, rimane riservata per le prossime 48 ore. Il bambino, precisa la nota a firma del Direttore Sanitario Giovanni Nicotera si alimenta autonomamente e interagisce con la mamma e con l’ambiente. Successivamente Eva Catizone, ha rivolto oggi il suo "sentito ringraziamento" all' equipe medica e al personale dell'ospedale civile dell' Annunziata di Cosenza che hanno seguito in queste ore il figlio Filippo, caduto ieri in casa e sottoposto ad un intervento chirurgico per la rimozione di un ematoma alla testa. "Desidero ringraziare in particolar modo - ha sostenuto Eva Catizone - il professore Giuseppe Corriero, primario di Neurochirurgia, e il suo staff, che hanno portato a termine l' intervento a cui è stato sottoposto mio figlio. Esprimo la mia riconoscenza anche alla dottoressa Mariella Lucente, pediatra del bambino. Un grazie sincero per tutte le manifestazioni di solidarietà e di vicinanza che in queste ore stanno arrivando all' ospedale dell' Annunziata e soprattutto per i numerosi messaggi con cui i più piccoli stanno esprimendo il loro affetto a Filippo"

Manifestazione di beneficenza dell’Associazione De Maio sabato a Cosenza

06/04 “Fatta in casa” è la singolare ed importante manifestazione di beneficenza organizzata dall’Associazione Gabriella De Maio ONLUS, con l’obiettivo di raccogliere fondi per sostenere l’attività dell’associazione stessa. Dalle ore 9 alle ore 21.00 di sabato e domenica prossimi in piazza XI Settembre a Cosenza ed in via Kennedy a Roges, nei pressi del Centro Commerciale Metropolis, i volontari dell’associazione offriranno delle confezioni composte da kg.1 di farina del Molino Bruno e da uno strofinaccio, in cambio di una minima offerta. Un’iniziativa originale per aiutare l’Associazione Gabriella De Maio Onlus che, da anni, svolge un’importante attività di assistenza domiciliare gratuita ai malati terminali neoplastici.

Intrattenimento pasquale alla Città dei ragazzi

06/04 Prenderà il suo avvio, da lunedì 10 aprile, il servizio di Intrattenimento Pasquale promosso dalla Città dei Ragazzi del Comune di Cosenza e dall’A,T.I. “cidierre”. Per tutto il periodo delle festività pasquali, fino aI 18 Aprile, bambini e ragazzi dai 4 ai 17 anni potranno usufruire di un servizio volto a quclificare, in modo piacevole e costruttivo, il tempo delle loro vacanze. Gli orari del servizio, con l’apertura della struttura dalle ore 8.00 alle ore 14,00, sono inoltre pensati per venire incontro alle esigenze delle famiglie impegnate in attività lavorative. Diversi i laboratori proposti in orario antimeridiano: tutte attività che, nell’intenzionalità pedagogica che da sempre caratterizza la struttura, sono tese a intessere relazioni educative significative con i bambini, ai quali, quotidianamente. verranno proposti itinerari che intrecciano attività ludiche, laboratoriali, multimediali, Per iscriversi al servizio o per informazioni sullo stesso è possibile chiamare i numeri 0984/825282 - 81356 o recarsi presso gli uffici amministrativi di Città dei Ragazzi

Ridotta la portata idrica per lavori all’Abatemarco

06/04 La Sorical (Società Risorse idriche calabresi) comunica che l’erogazione idrica dall’acquedotto dell’Abatemarco è stata interrotta questa mattina alle 9 per lavori di manutenzione straordinaria al partitore de Rada. L’erogazione – informa la Sorical- sarà ripristinata a lavori ultimati.

Confronto Adamo-Dima

06/04 "Giacomo Mancini deve capire che non esistono prelazioni divine solo per il fatto di avere quel nome: Mancini e Misasi non ce ne sono più e servono, invece, strategie di squadra per normalizzare Cosenza, facendo sì che il Comune non sia il centro erogatore di favori, ma la casa di tutti". A dirlo è stato il vice presidente della Regione, Nicola Adamo, ex segretario regionale dei Ds, nel corso di un confronto con il coordinatore regionale di An, Giovanni Dima. Adamo ha aggiunto che "l' Ulivo proporrà il suo candidato e Mancini ha il diritto di fare altrettanto, ma senza imposizioni e senza stressare". Dima, dal canto suo, ha sostenuto che "le responsabilità del degrado di Cosenza sono tutte della sinistra: propagandavano una città europea che non esisteva affatto. Il centrodestra deve raccogliere i frutti della sua diversità sul territorio e per fare questo è necessario privilegiare una scelta politica rispetto ad una della società civile"

Cade in casa il figlio di Eva Catizone, operato d’urgenza è fuori pericolo.

05/04 E' fuori pericolo, secondo quanto si apprende dall'ospedale Civile di Cosenza, Filippo Catizone, figlio dell'ex sindaco della citta' Eva, che si era procurato un ematoma cerebrale in seguito ad una caduta in casa. Il bambino, che ha 15 mesi, e' stato sottoposto ad un intervento chirurgico nel reparto di neurochirurgia dell'ospedale civile dell'Annunziata. L'incidente si e' verificato nel pomeriggio. La caduta è avvenuta mentre era in compagnia della baby sitter e sarebbe stato successivamente messo a letto. La donna si e' preoccupata notando che il bambino non si svegliava ed ha avvertito la madre del piccolo. A questo punto e' stato deciso di portare il bambino in ospedale, dove e' stato ricoverato e successivamente i medici hanno deciso di sottoporre il bambino ad intervento per rimuovere l' ematoma provocato dalla caduta. I medici, a quanto si apprende, hanno rimosso un ematoma epidurale che il piccolo paziente presentava. Eva Catizone ha appreso dell'incidente occorso al bambino mentre partecipava ad una iniziativa elettorale della Lista Consumatori, con la quale e' candidata al Parlamento, in compagnia di Vittorio Sgarbi. L'ex sindaco, che avrebbe dovuto raggiungere Carolei per un'altra iniziativa pubblica, si e' precipitata al capezzale del figlio. Al momento dell'incidente il bambino stava giocando in casa. L'intervento chirurgico si e' protratto per circa un'ora e mezza. Il bambino, comunque, non e' stato ancora spostato dalla sala operatoria, anche se fonti vicine alla famiglia Catizone confermano che la rimozione dell'ematoma e' stata completata. Il bambino, secondo quanto hanno riferito fonti ospedaliere, dopo l' operazione risponde bene alla terapia cui e' sottoposto e le sue condizioni vanno progressivamente migliorando.
In serata, poi, e' stata rinviata la manifestazione dei Ds in programma a Cosenza a chiusura della campagna elettorale, con la partecipazione del presidente della Regione Lazio, Piero Marrazzo. La decisione, secondo quanto ha riferito il segretario regionale della Calabria del partito, Carlo Guccione, e' stata presa in segno di partecipazione alla vicenda che ha colpito Eva Catizone, il figlio della quale, dopo una caduta in casa, ha riportato un' ematoma in testa per la rimozione del quale e' stato necessario sottoporlo ad intervento chirurgico. Lo stesso Guccione e' salito sul palco che era stato allestito per la manifestazione e, dopo avere annunciato il rinvio dell' iniziativa, ha rivolto ad Eva Catizone ''l' augurio per una pronta guarigione del figlio''.

Orario continuato degli uffici comunali in occasione delle elezioni

05/04 In occasione delle prossime consultazioni elettorali, gli Uffici del Comune di Cosenza garantiranno il rilascio dei documenti di identità e i duplicati delle tessere elettorali. Gli Uffici dell’Anagrafe, per il rilascio delle carte d’identità, oltre al normale orario di apertura fino a venerdì, rimarrà aperto sabato 8 aprile dalle ore 8.00 alle 14.00 e dalle 15.00 alle 19.00. Domenica 9 aprile l’ufficio rimarrà aperto dalle 8.00 alle 22.00. Orario continuato anche per l’Ufficio Elettorale di Via Bengasi che rimarrà aperto dalle 9.00 alle 19.00 da martedì a sabato. Domenica 9 e lunedì 10 aprile, invece, gli uffici elettorali rimarranno aperti per tutta la durata delle operazioni di voto. Gli elettori non deambulanti potranno usufruire del servizio comunale di trasporto pubblico con automezzi appositamente attrezzati telefonando al nr. 0984.73958.

Morrone (Fiamma) “Fiorai penalizzati”

05/04 “E' vero che in città c'è chi eccede con l'occupazione dei marciapiedi ed è giusto che qualcuno controlli affinchè non si creino disagi ai pedoni. E' da persone civili capire che bisogna lasciare i marciapiedi liberi perchè un disabile in carrozzella o una persona anziana possano tranquillamente camminare senza subire intoppi e intralci. Ma è purtroppo anche evidente che categorie come i fiorai , specialmente in questo periodo primaverile , se costretti a tenere tutta la merce all'interno dei propri negozi subiscono un notevole calo di vendite e quindi di entrate.” E’ quanto afferma Marcello Morrone della Fiamma Tricolore. “E' questo – aggiunge Morrone - infatti , il periodo in cui inizia la vendita di piantine stagionali (petunie ,gerani ecc. ecc. ) e questo tipo di merce deve ,per forza di cosa , stare all'aria aperta a piena luce . In quasi tutte le altre città i fiori all'aperto non rappresentano una minaccia ,anzi sono un abbellimento gratuito per la via o la piazza in cui esistono . Ma questa iniziativa è stata ideata dal Comune per combattere l'abusivismo , liberare i marciapiedi dagli ostacoli o solo per racimolare soldi nelle casse comunali dopo che i nostri amministratori hanno scialacquato con feste di fine d'anno e consulenze milionarie a parenti, amici ed amici degli amici? Infatti sembra che pagando ancora un'altra tassa la merce può continuare a rimanere esposta sui marciapiedi ! Ed a propositi di marciapiedi se lo scopo è quello di rendere agevole il cammino ai pedoni perchè non si provvede a ripiastrellare il marciapiede dell'Ospedale lato Camera mortuaria? E' un tratto di una trentina di metri con mattonelle rotte e con avvallamementi che creano problemi ad anziani e persone con handicap agli arti motori , in special modo di sera quando arriva l'oscurità ! Che qualcosa si spenda anche !

Replica del Subcommissario Avv. Como sui fondi del ponte Calatrava

05/04 In seguito alla pubblicazione dell’articolo “I fondi del ponte Calatrava” su di un quotidiano locale, interviene il SubCommissario al Comune di Cosenza, avv. Nicolò Como. “L’Ufficio del Commissario ha impartito opportune disposizioni agli uffici comunali affinché tutti i progetti giacenti, quindi anche quello relativo al ponte di Calatrava, siano portati a completamento in modo da giungere in tempi rapidi all’appalto dei lavori. È chiaro che i finanziamenti relativi ad opere pubbliche già approvate e finanziate nelle forme di legge non possono essere stornati per altre opere, né possono essere recuperati al bilancio corrente del Comune. Tra le direttive “politiche” che l’Ufficio del Commissario ha impartito - conclude l’avv. Como - rientrano il recupero degli immobili e i progetti relativi a Piazza Fera (ora Piazza Bilotti) e Piazza Riforma, nonché i PAU e tutti gli altri progetti esitati dall’Ufficio del Piano diretto dall’arch. Adriano e dall’ing. Pecoraro.”

Zicaro (PLI) “La Giunta Catizone l’esempio di peggiore gestione della città”

04/04 “La giunta Catizone sarà ricordata dai cosentini come l’esempio della peggiore gestione amministrativa che cosenza ricordi”. Ad affermarlo è il segretario cittadino del PLI, Valerio Zicaro. “La realizzazione del, discutibile, Museo all’aperto – aggiunge Ziaro- fa da contraltare ai numerosissimi fallimenti della giunta di centrosinistra guidata da Catizone. E’ certo piacevole passeggiare su corso Mazzini ammirando le sculture donate alla città, in cambio del titolo di una piazza, dalla famiglia Bilotti. Ma basta attraversare una qualsiasi traversa del corso per giungere su Via XXIV Maggio e rendersi conto del prezzo pagato dai cittadini per questo, discutibile, pezzo di felicità urbana. Passeggiando, anche lì, e chiacchierando con gli sfortunati abitanti di quella via è possibile ammirare un’altra eredità delle giunte Mancini – Catizone: l’assenza di un piano di viabilità come rimedio per la chiusura della principale arteria del traffico cittadino, riversato, interamente, su Via XXIV Maggio. Ed ancora Viale Parco, oggetto d’indagine della magistratura, chiaro esempio di quel modello Mancini – città europea che per anni è stato annunciato ai cosentini come la scoperta degli extraterrestri su Marte. Per non parlare della condizione delle strade urbane, ogni giorno sempre più simili alle vie di Baghdad che quotidiamente vediamo nei telegiornali. L’ordinaria amministrazione con la giunta Catizone è, infatti, diventata straordinaria o abbiamo dimenticato che l’ex sindaco di Cosenza convocò una conferenza stampa per annunciare “la bitumazione delle vie cittadine”? Una vicenda che certo i cosentini ricorderanno a futura memoria, poi, è la vena nomofiliaca delle giunta e del consiglio, quando, in occasione della votazione del bilancio cittadino, l’ex maggioranza interpretò il principio del 50+1 come 50 e basta: nel merito il voto di 20,5 consiglieri che, anche solo a rigor di logica, deve essere elevato all’unità – a meno che non esistano mezzi consiglieri – venne diminuito a 20. Anche questa vicenda fa parte del patrimonio lasciatoci dalla giunta catizone. Cosenza, dopo questi anni bui, ha bisogno di cambiare radicalmente rotta. Il PLI vuol essere l’alternativa possibile di questo cambiamento, per la rinascita della città e dei suoi cittadini”.

Giovedì uova di pasqua ai bambini in ospedale

04/04 Pasqua in ospedale giovedì 6 aprile. L’Associazione Gianmarco De Maria annuncia la quarta edizione della consegna delle uova di cioccolato all’Ospedale civile dell’Annunziata. Dalle ore 10,30 in poi si potranno incontrare clown e volontari in camice verde che offriranno il dolce dono a tutti i bambini che incroceranno in ospedale. Oltre agli ospiti dei reparti pediatrici, infatti, potranno ricevere il loro uovo anche i bimbi che si troveranno tra le pareti del nosocomio cosentino in visita a parenti ed amici, ma solo ed esclusivamente i bambini.

Una nuova guida di accesso ai dati della Camera di Commercio

04/04 'Telemaco' è la nuova guida del Registro delle imprese, che permette di accedere via internet a tutte le informazioni delle Camere di Commercio. E' quanto riferisce un comunicato della Camera di Commercio di Cosenza. "Con 'Telemaco' - prosegue il comunicato - si possono effettuare, on line, tutti gli adempimenti amministrativi che interessano gli Enti camerali, rispettando la normativa vigente sulla certificazione a distanza e gli standard per l' accesso a documenti amministrativi in formato elettronico. Il Registro delle imprese è stato rinnovato e rivisitato per rispondere alle esigenze sia delle aziende che degli operatori commerciali, diventando così uno strumento su misura per ogni tipo di attività economica. Con Telemaco diventa più facile e anche più economico consultare il Registro delle imprese; la nuova guida on line svolge due funzioni fondamentali: la prima riguarda la spedizione di pratiche al Registro delle imprese con accesso alle informazioni sullo stato di avanzamento di ogni pratica inoltrata e la spedizione on line di domande quali l' iscrizione, la modifica o la cessazione dell' attività; la seconda consente di ottenere visure e certificati camerali, atti e bilanci ottici, informazioni su imprese. Per accedere al servizio è necessario sottoscrivere un contratto 'TelemacoPay', con la Camera di Commercio della Provincia di appartenenza. L' attivazione del servizio verrà comunicata con l' invio di un messaggio di posta elettronica e con l' indicazione della user-id e della password di accesso". "Con 'Telemaco'- conclude il presidente della Camera di Commercio di Cosenza, Nicola Lucchetti - si va avanti sulla strada della modernizzazione e si accorciano ulteriormente le distanze con gli utenti dell' Ente camerale che possono, in qualsiasi momento, collegarsi all' intero sistema delle Camere di Commercio".

Gas e petrolio in esaurimento, il futuro nelle energie rinnovabili in un convegno del Rotary di Cosenza

03/04 Ce ne siamo ricordati qualche settimana fa quando abbiamo dovuto regolare il termostato di qualche grado più basso: l’energia che ci riscalda, ci illumina, ci fa lavorare e ci consente di vivere comodamente non è infinita, è esauribile, va salvaguardata e soprattutto vanno trovate forme alternative – rinnovabili e pulite- di approvvigionamento. Di questi argomenti, vitali non solo per le generazioni di oggi, ma tanto più per quelle di domani, ha parlato al Rotary Club Cosenza nord l’ingegner Franco Salatino. Il relatore ha esordito richiamando il protocollo di Kyoto, redatto e firmato nel 1997, che si prefigge di dare una risposta concreta alle variazioni climatiche che stanno mettendo a dura prova il nostro pianeta e addirittura minacciano di provocare sconvolgimenti irreversibili e letali per la sopravvivenza umana. L’obiettivo programmato è la riduzione dei gas serra nell’ atmosfera nella misura del 15% entro il 2010, per l’ Italia il 5,6 %, da raggiungere tramite il risparmio e l’ efficienza energetica e lo sviluppo delle energie rinnovabili. Purtroppo solo nel 2001 sì è pervenuti a stabilire i regolamenti e quindi la effettiva entrata in vigore del protocollo stesso per cui sono in conto ritardi nel raggiungimento degli obiettivi. Inoltre, solo negli ultimi mesi si è concretizzata l’ adesione sostanziale e formale di stati importanti come USA, Russia, Cina, India. In Italia, con la direttiva Bersani, i produttori e importatori di energia sono obbligati a produrre il 2% minimo da fonte rinnovabile. Le critiche che sono state rivolte all’accordo di Kyoto sono tantissime e di diverso segno. Principalmente da un lato si osserva che potrebbe frenare lo sviluppo, dall’ altro che rappresenta uno sforzo minimo e quasi inutile da opporre all’ inquinamento dell’ atmosfera.
L’ingegner Salatino ha quindi ricordato che le fonti energetiche sinora utilizzate sono per lo più di tipo fossile : la legna, il carbone, il gas, il petrolio; tutte sono in via di esaurimento e fortemente inquinanti, oltre che costose e fonti di guerre e dispute varie. Restano le alternative del nucleare, efficiente ma costoso e fortemente contestato per l’ alto rischio ad esso connesso; dell’ idrogeno, per il quale non si è ancora trovata la via per la commercializzazione di massa; e le energie rinnovabili, oltre naturalmente ad una maggiore efficienza delle attività energetiche e un uso più consapevole e privo di sprechi. Le energie rinnovabili sono la riproposizione in chiave tecnologica moderna di vecchi sistemi energetici. Inesauribili e completamente pulite e non inquinanti, offrono un contributo notevole alla riduzione dell’ effetto serra e permettono l’affrancamento dalla dipendenza dai combustibili convenzionali. Quali le principali? Le correnti marine, per cominciare. Lo Stretto di Messina potrebbe produrre energia elettrica per tutto il Meridione d’ Italia. Del mare fra Scilla e Cariddi si sta infatti studiando il moto ondoso e la possibilità di sfruttarlo attraverso delle turbine. C’è poi l’ energia eolica, novella riproposizione dei mulini a vento, che pur presentando problemi di impatto paesaggistico e pericoli per l’ avifauna, sta per avere un forte sviluppo anche da noi. Le biomasse sono oramai diventate una realtà in forte espansione anche perchè ad effetto zero, in quanto l’ inquinamento che si ha dalla loro combustione è pari a quello che si avrebbe ugualmente nel caso fossero abbandonate, così come avviene oggi, a marcire nei boschi. Il solare termico e quello fotovoltaico soprattutto rappresentano una felice combinazione di convenienza economica e ambientale oltre che architettonica; captano la luce e la trasformano in energia elettrica permettendo di alimentare la casa e di cedere la corrente non utilizzata alla rete elettrica che la paga regolarmente; inoltre sono ottimamente indicati in quelle situazioni in cui è difficile l’ aggancio alla rete distributiva e sono fonti di notevoli finanziamenti pubblici (75%) che ne rendono ammortizzabile il costo iniziale nel giro di 2-3 anni, rappresentando dopo solo un guadagno economico. Dunque, mentre il protocollo di Kyoto è partito, seppure in ritardo, l’ Italia avrà il duro compito di adeguarsi, sia per ridurre le emissioni nocive che per annullare il gap delle importazioni di energia dall’ estero. E la scelta più razionale e vantaggiosa da ogni punto di vista non può che privilegiare le energie rinnovabili.

San Francesco di Paola in concerto con i musicisti del Conservatorio

01/04 Nella chiesa di S. Francesco di Paola a Cosenza, domenica 2 aprile alle ore 19,30 concerto dell'Orchestra del Conservatorio di Cosenza, organizzato dalla Comunità dei Padri Minimi e dal Conservatorio. Il concerto, in occasione dei festeggiamenti di S. Francecso di Paola, prevede musiche di tre grandissimi compositori dei quali ricorre l'anniversario: Mozart (duecentocinquanta anni dalla nascita), Schumann (centocinquanta della morte), Shostakovic (cento dalla nascita). In programma l'Exsultate jubilate per soprano e orchestra di Mozart, il Requiem für Mignon per soli, coro e orchestra di Schumann, la Jazz suite n°2 per orchestra di Shostakovic. L'Exsultate jubilate, scritto a Milano nel 1773 quando Mozart aveva 17 anni, ha un carattere nel complesso brillante e richiede al soprano doti di vero virtuosismo per i passaggi agili ed acrobatici. La composizione di Schumann, di rara esecuzione, è ispirata a Goethe, ed è dedicata a Mignon, dolce e enigmatica fanciulla. Le voci soliste accompagnano la loro amica nel mondo dei morti rappresentato dal coro. Prevalgono gli accenti dolorosi nei primi e quelli sereni nel coro. La Jazz suite n°2 per orchestra mette in evidenza l'interesse di Shostakovic per la musica a lui contemporanea e rappresenta una prova della sua alta capacità di orchestrazione.
A dirigere l'Orchestra ed il Coro del Conservatorio di Cosenza sarà Donato Sivo, Maestro del coro Michelangelo Gabbrielli.

Magliocchi (PLI) “Continuano gli indigesti cambi di casacca”

01/04 “Il Partito Liberale Italiano, pur tra le mille difficolta' frapposte da un ambiente politico cittadino sempre più rivolto a manifestare tatticismi sterili finalizzati al tornaconto individuale, non può fare a meno di denunciare con forza i tentativi di rifacimento di una verginità politica da tempo perduta. assistiamo quotidianamente a cambi di partito e di schieramenti manifestati con pubblica impudenza, a tutto discapito della coerenza dei valori e delle idee”. E’ quanto afferma in una dichiarazione il segretario cittadino del Partito Liberali Italiano di Cosenza, Giovanni Magliocchi. “Il balletto dei cambi di casacca – spiega Magliocchi - agli elettori risultano indigesti, ancor più se accompagnati da roboanti dichiarazioni di impegno a favore del "sociale", tanto più se provenienti da chi ha svolto funzioni pubbliche a servizio di coalizioni diverse. il Partito Liberale, in altri termini, non può che stigmatizzare l'ennesimo cambio di bandiera e di coalizione della prof.ssa Delly Fabiano, candidata alle scorse elezioni regionali nella lista Abramo, in cui era presente anche il nostro simbolo, la quale, pur svolgendo ancora le funzioni di consulente del ministro per le politiche comunitarie di estrazione repubblicana, ritiene di poter mutare la propria collocazione politica a seconda delle convenienze elettorali. Questo ennesimo salto appare ancor più stigmatizzabile se viene ammantato dal richiamo ai valori del socialismo, valori usati come un vestito buono per ogni occasione, perché se è vero che soltanto gli stolti non cambiano idea, è pur vero che solo i furbi la cambiano spesso”. Ed proprio per evitare ulteriori operazioni trasformistiche –conclude Magliocchi- che i liberali cosentini rinnovano l'invito agli alleati del centrodestra a sedersi intorno ad un tavolo e serenamente in tempi brevi, e prima della scadenza elettorale di aprile, scegliere il loro candidato a sindaco”.

Assoutenti: E il commissario dov’è?

01/04 L’Associazione degli Utenti dei Servizi Pubblici (Assortenti onlus) denunzia, in una nota del suo presidente , l’avv. Pietro Romano, il “pericoloso stato di degrado nel quale versa la città di Cosenza, conseguenza della paralisi amministrativa e gestionale, indotta dalla mancanza di una direzione politica forte ed autorevole, che comporta un livello sempre più scadente dei servizi pubblici.
Ma ciò non può assurgere ad alibi per i dirigenti ed i funzionari comunali dei settori interessati.
Infatti, se da un lato manca la direzione politica della città, dall'altro la presenza del Commissario prefettizio dovrebbe garantire quantomeno le attività di ordinaria amministrazione.
Invece si assiste ad un'inversione delle cose, perché se il dott. La Rosa non ha mancato di dare il via ai PAU, con ciò condizionando lo sviluppo urbanistico di Cosenza per gli anni a venire, pur in mancanza della necessaria mediazione e sintesi politica, lo stesso non pare così solerte nell'esercitare la propria funzione di vigilanza e controllo sull'attività delle strutture dell'amministrazione.
La conseguenza è sotto gli occhi di tutti: il livello di pulizia delle strade cittadine fa seriamente temere per la salute pubblica, gli automobilisti sono costretti a continui slalom per evitare quelle buche che da troppo tempo aspettano di essere chiuse, il traffico cittadino, condizionato dalle vicende legate alla chiusura di viale Mancini, è più caotico del consueto nonostante il numero degli agenti della Polizia Municipale, malamente impiegati, sia il più elevato degli ultimi anni, la vigilanza sul patrimonio artistico della città è assente a tal punto da far presagire la revoca della donazione Bilotti, non pochi commercianti abusano dell'assenza di controlli sottraendo marciapiedi ed aree di sosta al pubblico transito. E l'elenco potrebbe continuare. Qualcuno prima dell'avvento del dott. La Rosa ha tentato di accreditare l'immagine di Cosenza quale città europea, senza trovare idoneo riscontro nella realtà dei fatti, ma oggi ampi spazi di essa assomigliano sempre più a quelli di una periferia sudamericana.
Forse è arrivato il momento di dichiarare conclusa quest'esperienza amministrativa ed aprire con le prossime elezioni amministrative una stagione politica nuova molto più attenta alle esigenze dei cittadini e degli utenti, che a quelle delle clientele di turno”.

La Fiamma ricorda Papa Giovanni Paolo II

01/04 “Nella ricorrenza del primo anniversario della Sua morte , la Fiamma Tricolore cosentina ricorda Papa Giovanni Paolo II”. E’ quanto scrive in una nota Marcello Moornne della sezione cittadina della Fiamma Tricolore. “E' un ricordo doveroso – prosegue- a cui per nessun avremmo potuto sottrarci. Noi non possiamo dimenticare quel Papa polacco che sollevava la Croce quasi fosse un'arma da usare per combattere il comunismo. Noi non riusciamo a dimenticare la smorfia di dolore impressa sul Suo volto nell'immediatezza dell'attentato subito il 13 maggio 1981 in Piazza San Pietro. Noi non riusciamo a dimenticare lo sforzo immane che compiva quando , gravemente ammalato , scendeva dalle scalette dell'aereo che lo aveva portato in visita apostolica in qualche Paese del mondo. Noi non possiamo , in questo primo anniversario della morte ,dimenticare quanto di buono Egli ha lasciato al Mondo intero . Noi non possiamo dimenticare le Sue parole di condanna contro il comunismo ed il capitalismo. E noi non possiamo , da cosentini , non ricordarlo con un pizzico di amarezza e di vergogna perchè siamo tra i pochi che non abbiamo sentito la necessità di esprimere gratitudine per il Suo operato . In molte città d'Italia ,piccole o grandi , le varie Amministrazioni comunali hanno ritenuto doveroso intitolare una Piazza o una via al Grande Papa. A Cosenza no. L'amministrazione comunale di centrosinistra non ha ritenuto di intitolare una via a Karol Woityla . Proprio nell'anno in cui la toponomastica cosentina ha subito notevoli variazioni e nuove intitolazioni. Proprio nell'anno in cui la Piazza principale della Città è stata intitolata ad un vivente a cui per accaparrarsi "l'immortalità" è bastato regalare quattro statue alla Giunta guidata dalla Sindachessa Eva Catizone . Ed oggi hanno il coraggio , quegli stessi amministratori , di chiedere il voto dei cattolici . Pretendono tanto senza avere dato nulla ! Niente voti a chi riconosce meriti ai donatori di monumenti e si dimentica di chi ha dato insegnamenti spirituali e di vita ! Come può un cattolico votare a sinistra?

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