Arrestata
una slava: deve scontare una pena per rapina
31/08 I carabinieri hanno arrestato a Cosenza un'immigrata slava,
Suzana Djordejevic, di 25 anni, nei confronti della quale pendeva
un ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica di
Torre Annunziata (Napoli). L'immigrata deve scontare una condanna
a tre anni e quattro mesi di reclusione per rapina. L'arrestata è
stata portata nel carcere di Castrovillari.
Accoltella
l’ex convivente in pieno centro. Un arresto a Cosenza
30/08 Una donna, Ludmilla Kozhukhar, di 47 anni, di nazionalità
ucraina, è stata ferita con numerose coltellate dall'ex convivente,
Mario Acri, di 45 anni, che è stato sottoposto a fermo dalla
Polizia di Stato. Il fatto è accaduto oggi in Corso d'Italia
a Cosenza. La donna, in Italia con regolare permesso di soggiorno,
è stata soccorsa e portata in ospedale. Le sue condizioni,
secondo quanto si è appreso, non sono gravi. I due avevano
vissuto insieme sino allo scorso anno, poi la relazione si era interrotta,
ma l'uomo non avrebbe mai accettato la nuova situazione. Oggi pomeriggio,
secondo la ricostruzione fatta dagli uomini delle volanti della Questura,
Acri ha visto la donna e quando lei ha tentato di fuggire, l'ha inseguita.
In Corso d'Italia l'uomo l'ha raggiunta e colpita più volte
con un coltello. L'uomo è stato subito bloccato dagli agenti
di due volanti che si trovavano nei pressi.
Gesto
della disperazione di un disabile che occupa la casetta del custode
della scuola Zumbini
30/08 Gesto disperato di un uomo disabile di Cosenza che questa mattina
ha occupato la casa del custode della Scuola Media Zumbini, ora abbandonata
e sporca e destinata dal comune a ricevere un centro antimafia. Senza
una gamba, con un doppio by-pass al cuore, costretto a vivere su di
una carrozzella, Francesco Ripepi non riesce più a darsi pace
per la situazione disagiata in cui vive nella casa che il comune gli
ha assegnato nel 1999. Abitazione sita al terzo piano di uno stabile
con una barriera di 50 gradoni da superare e addirittura con un gradino
posto davanti la porta del bagno. Ripepi non ce l’ha fatta più
e questa mattina, dopo le tenta denunce cadute nell’indifferenza,
agli addetti dei servizi sociali e le promesse di una sistemazione
adeguata, oggi ha fatto l’estremo passo di occupare la casetta
del custode e di iniziare uno sciopero della fame. Alla protesta,
subito accorsi vigili e Ass. La Valle, la preside della Scuola ha
dichiarato di preoccuparsi di alcuni vecchi banchi in disuso posti
nella casetta “Sono materiale inventariato della scuola, non
vorrei che….” . L’ass. La Valle ci ha detto di essersi
preoccupata a giugno di risolvere il caso. Nel primo pomeriggio Gli
ass.ri Della Valle e Ambrogio hanno proposto a Ripepi una soluzione
intermedia con un appartamento in affitto. Ripepi non vuol sentire
parlare di palliativi, perché dopo tutte le promesse è
al punto di partenza, ed ha declinato l’offerta. In serata dal
Comune non hanno trovato di meglio da fare che inviare il seguente
comunicato:
“L’Assessore alle politiche di welfare, Alessandra La
Valle, interviene sul caso del sig. Francesco Ripepi che questa mattina
ha compiuto un gesto disperato occupando abusivamente uno stabile
facente parte di una scuola comunale.
“Il caso del Sig. Ripepi è stato portato all’attenzione
dell’Assessorato alla fine di luglio 2006. Nel compiere le necessarie
verifiche sulla situazione abbiamo constatato che nel 1999, al Sig.
Ripepi è stata assegnata una casa comunale con barriere architettoniche
che, di fatto, essendo egli su una sedia a rotelle, lo costringono
a non muoversi dall’appartamento.
Sul caso del Sig. Ripepi sono stati prontamente allertati i Servizi
Sociali comunali alla ricerca di una qualunque soluzione idonea a
risolvere il problema.
Grazie al lavoro del Servizio, nel breve giro di un mese l’Assessorato
ha potuto comunicare al Sig. Ripepi di aver individuato la possibilità
di avere un alloggio in affitto, con pagamento a carico del comune,
rispondente alle sue esigenze. Si tratta di una prima azione concreta,
efficace nel rispondere con celerità ad un problema immediato.
Non avrebbe, certo, rappresentato la soluzione definitiva alla quale,
tuttavia, gli uffici comunali avrebbero potuto lavorare non più
in condizioni di emergenza. Tale soluzione, attualmente valida, è
stata riproposta stamattina allo stesso Ripepi.
Il Sig. Ripepi, dunque, non è stato abbandonato a se stesso.
Se ciò fosse accaduto, pur senza giustificarlo, si capirebbe
un gesto disperato. Ma alla luce dell’azione amministrativa,
e delle risposte concrete già predisposte, l’azione del
sig. Ripepi, non trova giustificazione. Si capisce l’esigenza
dei cittadini che versano in gravi condizioni sociali e, nel caso
di specie anche sanitarie, di avere un interlocutore che si faccia
doverosamente carico di tali problemi e che stabilmente li risolva.
Da questo punto di vista il Sig. Ripepi ha tutte le rassicurazioni
del caso e anche la gravità del suo gesto non comprometterà
un’azione che già si era avviata, ma si ribadisce, l’Amministrazione
Comunale, che è all’opera da pochissimo tempo, e che
vuole essere amica dei cittadini, dialogando con essi alla ricerca
di soluzioni concrete ad esigenze reali, non potrà accettare
forzature ai limiti della legalità.
L’emergenza abitativa, in particolare per la delega che mi è
stata assegnata, rappresenta il primo problema da affrontare e per
il quale cercare e trovare soluzioni concrete, ma tale problema va
affrontato con regole e criteri, e sulla base della reale disponibilità
dell’amministrazione, avviando una seria programmazione per
implementare le risorse che, ad oggi sono estremamente carenti in
termini di alloggi a disposizione. Tutto il resto non giova ai cittadini
che vivono in condizioni di necessità ma si presta solo a facili
strumentalizzazioni”.
Altro che strumentalizzazioni. C’è poco da fare politica,
dopo tre mesi di promesse, rimpalli e sberleffi dagli addetti di via
Piave ora si attendono soluzioni definitive, non palliativi.
Gentile
insiste “Portare l’università in città”
30/08 Il senatore Antonio Gentile, di Forza Italia, ha chiesto al
sindaco di Cosenza Salvatore Perugini la convocazione di un incontro,
alla presenza di tutta la deputazione, del presidente della Provincia
Oliverio, degli assessori regionali cosentini e delle associazioni
produttive ''al fine - e' detto in una nota - di stabilire linee di
intervento per portare l' Universita' a Cosenza'. ''Ci vuole determinazione
- afferma Gentile - nel perseguire un obiettivo cosi fondamentale
per la crescita cosentina. Bisogna capire che l' Universita' e' straordinariamente
strategica per Cosenza per rivitalizzare un commercio in crisi, per
costruire una filiera di iniziative in grado di far esaltare il territorio''.
''Perugini - conclude Gentile - convochi subito una riunione e lo
faccia sapendo che si tratta di una strada da perseguire con consapevolezza''
Assemblea
per gli operatori economici del Centro Storico il 4 settembre in Circoscrizione
30/08 La Prima Circoscrizione “Centro Storico e Frazioni”
indice un’assemblea pubblica, aperta a tutti gli operatori economici,
ai rappresentanti di categoria dei commercianti e degli artigiani
ed. ai cittadini interessati, per illustrare le finalità ed
i benefici, che si possono ottenere tramite il “Bando Regionale
del 6 luglio 2006, per la Concessione d.i incentivi alle imprese commerciali
operanti nei centri storici. Il Presidente della Circoscrizione Giovanna
Tartoni, sottolineando l’importanza dell’appuntamento,
informa che presso la sed.e circoscrizionale di via Cafarone è
possibile ritirare copia del Bando e degli allegati. “Auspico
che siano molti coloro che si avvarranno di questo strumento di incentivo
economico, assai vantaggioso, messo a disposizione dalla Regione Calabria,
- ha detto Giovanna Tartoni — che può contribuire concretamente
e rapidamente ad incrementare e rafforzare le attività economiche
di tipo commerciale ed artigianale presenti non solo nel.i.a zona
antica di Cosenza ma anche nei centri storici, di Donnici, di S,Ippolito
e di Borgo Partenope”.
L’appuntamento è fissato per Lunedì 4 Settembre
alle ore 18,00 presso la Sede Circoscrizionale di via Cafarone. Saranno
presenti funzionari regionali del settore ed esperti economici per
illustrare gli aspetti più specifici del Bando.
Il
consigliere Sacco ringrazia
30/08 Il Consigliere Comunale Roberto Sacco ringrazia quanti hanno
espresso solidarietà nei confronti suoi e della sua famiglia
in occasione dell’increscioso evento occorsogli nella notte
tra giovedì e venerdì sera. Le manifestazioni di affetto
e di. comprensione ricevute- dice il Consigliere fanno ben sperare
in una inversione di tendenza delle dinamiche sociali, caratterizzate
troppo spesso da toni accesi e conflitti difficilmente gestibili,
lontane dall’approdo della vita sociale e politica alla dignità
di elevata espressione umana, basata sulla collaborazione ed il confronto
civile e democratico, finalizzato alla costruzione del benessere dei
cittadini. La mia azione politica — dice Sacco — continuerà
confortata dal sostegno dei miei cari e dei miei compagni di percorso,
come e più di prima, motivata dalla voglia di agire e caratterizzata
dalla capacità di ascolto di quanti vogliano esprimere disagi
o prospettive.
Natuzza
a Padre Fedele “So che sei innocente, uscirai pulito per continuare
ad aiutare i poveri. Perdona chi ti sta facendo del male”
28/08
"So che sei innocente. Uscirai pulito e ritornerai all'Oasi,
ad aiutare i poveri". A dirlo è stata la mistica di Paravati,
nel vibonese, Natuzza Evolo, in una conversazione telefonica a padre
Fedele Bisceglia, il sacerdote arrestato nel gennaio scorso per violenza
sessuale ai danni di una suora, poi messo ai domiciliari e successivamente
scarcerato che adesso si trova in un convento in Corsica. A rendere
noto il contenuto della telefonata, è stato il leader del movimento
Diritti civili, Franco Corbelli in contatto con il fratello e la sorella
di Padre Fedele. "Mentre la situazione di padre Fedele resta
drammatica - ha sottolineato Corbelli in una dichiarazione - Natuzza
Evolo si è detta certa dell'innocenza del frate francescano
ed ha voluto testimoniargli vicinanza e solidarietà. La 'Mistica
di Calabria', conosciuta in tutto il mondo perché parla con
la Madonna, gli ha inoltre detto di 'stare tranquillo e perdonare
tutti quelli che non sanno quello che fanno'. Lo ha così incoraggiato
a resistere e a non lasciarsi morire perché 'da questa brutta
vicenda ne uscira' presto, in modo assolutamente limpido e potrà
così riprendere la sua importante missione umanitaria accanto
ai più poveri, deboli ed emarginatì". "Le
parole e la profezia di Natuzza - ha proseguito Corbelli - sono una
testimonianza straordinaria che dovrebbe far riflettere i responsabili
dell'ordine francescano che tengono in esilio forzato padre Fedele,
che sta per questo motivo lasciandosi morire. Natuzza e la Vergine
Maria hanno assolto il frate. In attesa che si pronuncino la Cassazione
e l'Ordine Francescano, il religioso incassa così l'assoluzione
e la benedizione più significativa perché è quella
di Natuzza Evolo". "Mi auguro - ha concluso Corbelli - che,
dopo questa testimonianza, l'ordine dei francescani ponga fine all'isolamento
di padre Fedele e gli permetta di ritornare all'Oasi di Cosenza per
continuare la sua missione. Intanto, padre Fedele prega ed aspetta
che si compia la volontà di Dio, certo della sua innocenza.
Si tratta di una corsa contro il tempo per cercare di salvarlo".
E’
di Cosenza Miss Calabria 2006
28/08 Bruna, alta, tratti tipicamente mediterranei ed un fisico da
top model: e' il ritratto della nuova Miss Calabria 2006, Linda Suriano,
ventunenne di Cosenza che e' stata eletta a Gioia Tauro nel corso
della finalissima regionale. Visibilmente emozionata, Linda, al momento
della premiazione, e' riuscita a stento a trattenere le lacrime. ''Spero
di non svegliarmi - ha detto a caldo - non ci sto capendo niente.
Sto vivendo questi momenti sospesa e coinvolta da tante emozioni.
Era un mio grande sogno poter rappresentare la Calabria in un vento
mediatico quale Salsomaggiore e soprattutto portare per un anno questo
titolo e questa fascia. Tutto cio' mi elettrizza. Dedico la vittoria
alla mia famiglia, al mio ragazzo e ad Eleonora una cara e grande
amica conosciuta proprio grazie al Concorso''. Linda ha gia' avuto
un'esperienza con Miss Italia, fermandosi alle prefinali nazionali.
Linda Suriano si e' imposta su 38 concorrenti, superando, alla fine
Ivana Criniti, ventunenne di Siderno (seconda), e Federica Ruggeri,
diciassettemme di Castrovillari (terza). Madrine della serata, alla
quale ha partecipato Gerardina Trovato, sono state la Miss Calabria
uscente, Anna Prete, e Monica Cusato, Miss Calabria 2003. Ospiti anche
lo stilista Anton Giulio Grande (presidente della giuria tecnica )
e l'assessore regionale al Turismo, Beniamino Donnici. L'iniziativa
e' stata prodotta dalla Drb Associati di Beniamino Chiappetta con
il patrocinio dell'Amministrazione comunale e voluta dal sindaco Giorgio
Dal Torrione. La serata, svoltasi sulle scalinate di palazzo Baldari
con una passerella a forma di V di oltre 40 metri, e' stata trasmessa
in diretta televisiva dal circuito Video Calabria e vista, secondo
quanto riferito dagli organizzatori, da oltre 200.000 calabresi.
La
Prefettura assicura il potenziamento del controlli nel centro storico
25/08 ''Un rinnovato impegno di tutte le forze di polizia, insieme
alle polizie provinciale e municipale, per rendere ancora piu' incisiva
ed assidua l'azione di vigilanza e controllo nel centro storico di
Cosenza ''. E' quanto e' stato concordato nel corso di una riunione
del Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica, presieduto
dal prefetto, Bruno Sbordone. La riunione, riferisce una nota della
Prefettura, ''e' stata convocata allo scopo di concordare le misure
piu' idonee a garantire un'adeguata vigianza nel centro storico cosentino,
area interessata da un significativo impegno di riqualificazione e
di sviluppo turistico e commerciale''.
Un
incendio distrugge l’auto di un consigliere comunale dell’Udeur
25/08 L'autovettura, una Renault Megane, di proprieta' del consigliere
comunale di Cosenza dell'Udeur Roberto Sacco, e' stata distrutta dalle
fiamme, la scorsa notte. L'auto era parcheggiata davanti all'abitazione
del consigliere comunale, in via Acri. Sul posto sono intervenuti
i vigili del fuoco e gli uomini della squadra volante della questura
di Cosenza . Tra le ipotesi del rogo non si esclude la matrice dolosa.
Roberto Sacco e' anche presidente della commissione consiliare che,
tra l'altro, si occupa delle cooperative che collaborano con il Comune
di Cosenza.
Ass.
Vuono “prorogato fino al 25 settembre il bando regionale di
incentivi per imprese commerciali nei centri storici”
25/08 "E' stata concessa una proroga dei termini dal 9 al 25
settembre per il bando regionale per la concessione di incentivi alle
imprese commerciali ai sensi della legge 266/97 riguardante il sistema
commerciale dei centri storici". Ad annunciarlo è stato
l'assessore alle Attività economiche e produttive del Comune
di Cosenza, Maria Rosa Vuono. "Ciò - ha aggiunto - è
stato possibile grazie alla decisione dell'assessorato regionale competente,
al fine di garantire la più ampia partecipazione al Bando.
Quest'ultimo, che contiene diverse misure, è reperibile sul
sito internet della Regione (www.regione.calabria.it). In particolare
il bando relativo ai centri storici riveste una particolare importanza
per Cosenza, rappresentando l'opportunità di ripartire con
la valorizzazione del nostro centro storico e delle sue vocazioni
commerciali. Pertanto si incoraggia chi volesse cimentarsi nell'impresa,
ad orientare la qualificazione della propria attività verso
la promozione delle tipicità locali, per far sì che
il commercio si situi nella maniera più radicata possibile
nel suo territorio, anzi ne promuova la sua stessa valorizzazione,
producendo un duplice vantaggio sia per il commerciante che per il
territorio stesso". "Nel 2007 - ha sostenuto Maria Rosa
Vuono - la Calabria intera festeggerà il 500/mo anniversario
di San Francesco di Paola, pertanto anche la nostra città sarà
interessata, soprattutto se lo vorremo, dal flusso del turismo religioso
che generalmente è molto consistente. Le attività commerciali,
nelle loro varie sfaccettature, rappresentano anche in questi casi
una vetrina dello spirito e della storia di una città. Fin
dai primi giorni del mandato affidatomi, ho inteso lavorare, insieme
alle diverse categorie, all'elaborazione ed alla promozione di una
linea e di un marchio legati alle produzioni ed al sistema commerciale
della città. Tale operazione è iniziata con una serie
di consultazioni già avvenute tra il mese di luglio ed i primi
10 giorni di agosto, pronte a ricominciare ed essere portate a concretezza
nel mese di settembre. Ma è bene ricordare che alcuni 'marchi'
la città ed il suo interland, ma anche la sua provincia alla
quale è giusto che essa faccia da ribalta, li hanno già.
Basti pensare alla produzione di formaggi, di vini, alla lavorazione
dei fichi, alla liuteria, ai tamburi, alle ceramiche, ai tappeti,
la sardina pepata, il peperoncino e tutti i suoi derivati insieme
all'altrettanto versatile liquirizia, l'arte orafa della quale proprio
nel centro storico di Cosenza esiste una bella ed attrezzata scuola.
L'elenco potrebbe continuare, ma occorre pensare anche all'importanza
di creare dei distretti territoriali per la commercializzazione di
tutte queste cose, ossia, all'effetto diverso che fa trovarle tutte
raggruppate in un unico colpo d'occhio". "Inevitabile, a
questo punto - ha proseguito l'assessore - il richiamo al problema
della sicurezza. Ebbene, qualcosa bisognerà sicuramente fare
in merito, ma essere in tanti è sempre stato uno degli antidoti
migliori per potersi difendere e tenere lontana la criminalità.
Gli incontri avuti fino ad ora con le associazioni di categoria, infine,
hanno già prodotto una fortunata e fortuita sinergia con una
iniziativa dal titolo 'Il falco di Svevia - rivisitazione storico-artistica
degli Artigiani dei Casali di Cosenza', ispirata a Federico II e proposta
dalla Federazione provinciale degli artigiani con il patrocinio del
Comune, della Provincia di Cosenza, della Comunità montana
Silana e della Biblioteca Nazionale. L'iniziativa è prevista
l'8 settembre".
Appello
disperato del fratello e della sorella di padre Fedele “Sta
malissimo, salvatelo”
23/08 Stanno vivendo giorni di angoscia e preoccupazione, Eduardo
e Sarina Bisceglia, fratello e sorella di padre Fedele, per le condizioni
di salute del frate che, da due mesi, si trova in un convento in Corsica.
"Salvate nostro fratello Fedele - sostengono Sarina ed Eduardo
- che rischia di morire in un convento della Corsica, dove è
chiuso da oltre due mesi. Stiamo disperatamente cercando di evitare
che si lasci morire". Padre Fedele è stato arrestato il
23 gennaio scorso perché accusato di aver violentato una suora
che prestava la sua attività nell'Oasi Francescana di Cosenza.
Dopo otto giorni di detenzione in carcere, il frate ottenne i domiciliari
nel convento di Belvedere Marittimo. Il 31 maggio scorso, su disposizione
del Tribunale della liberta di Catanzaro, padre Fedele è tornato
in libertà. Successivamente il frate è stato sottoposto
ad un intervento chirurgico alla prostata. Dopo un periodo di degenza
è stato inviato dal suo ordine religioso in un convento in
Corsica dove si trova attualmente. "Fedele - hanno aggiunto i
Bisceglia in una lettera resa nota dal leader del Movimento diritti
civili, Franco Corbelli - é un uomo buono e generoso che ha
dedicato tutta la sua esistenza ad aiutare le persone più povere
ed emarginate. Non merita di essere trattato in questo modo, proprio
da quella Chiesa a cui ha dedicato e offerto la sua vita". Eduardo
e Sarina Bisceglia, che vivono in Canada, si dicono fortemente preoccupati
per le condizioni del fratello e chiedono che "si intervenga
prima che sia troppo tardi. La Chiesa faccia tornare padre Fedele
all'Oasi Francescana di Cosenza, dove potrà continuare la sua
importante opera umanitaria, la sua missione, la sola ragione della
sua vita. Perché si sono così accaniti contro nostro
fratello Fedele? Lui è assolutamente innocente. Nella sua vita,
da quando eravamo ragazzi rimasti orfani dei nostri genitori, Fedele
ha sempre pensato solo a far del bene, ad aiutare i più poveri
e gli orfanelli come noi". "I tanti calabresi che vivono
in Canada - hanno proseguito Eduardo e Sarina Bisceglia - hanno appreso
che Fedele sta male, che rischia di morire e sono preoccupati per
lui. Il nostro amato e caro fratello ce lo stanno distruggendo. Lui
non tradirà mai il Signore, la sua vocazione religiosa, la
sua fede, resterà sempre nella Chiesa, nella casa di Dio. Per
questo ha deciso di soffrire, di non parlare, di vivere questa grande
ingiustizia in silenzio, con dignità, anche a costo di sacrificare
la sua stessa vita. Non vuole e non può incontrare nessuno.
Nemmeno noi familiari. Noi che siamo lontani e lo sentiamo solo al
telefono siamo per questo molto preoccupati". "La nostra
grande sofferenza - hanno concluso il fratello e la sorella del frate
- è iniziata il 23 gennaio quando hanno arrestato Fedele. Da
allora per tutti noi familiari non c'é più pace e serenità.
Oggi abbiamo paura di perdere il nostro fratello. Sarebbe una cosa
crudele, grave, una grande ingiustizia".
Riattivato
dalla Questura di Cosenza il piano di vigilanza per gli esponenti
DS minacciati
23/08 La questura di Cosenza ha riattivato il piano di vigilanza
e sicurezza nei confronti di quattro esponenti politici dei Ds. Si
tratta del segretario regionale dei Democratici di Sinistra, Carlo
Guccione; del vice presidente della giunta regionale, Nicola Adamo;
del consigliere regionale, Antonio Acri e dell'assessore ai lavori
pubblici del comune di Cosenza, Franco Ambrogio. Gli esponenti dei
Ds erano già stati sottoposti a vigilanza dopo numerose minacce
ricevute nei mesi scorsi. Nel maggio scorso il programma era stato
sospeso. Lunedì, secondo quanto si è appreso, gli esponenti
dei Ds si recheranno in questura dove prenderanno visione del piano
che é stato riattivato.
Venerdi
1 settembre si riunirà il Gruppo della Grande Alleanza con
la Rosa nel Pugno.
23/08 Il Presidente Saverio Greco, - è scritto in una nota-
interpretando le sollecitazioni pervenutegli in questi giorni, intende,
tra l'altro, promuovere la valutazione collegiale, preliminarmente
alla conferenza dei capigruppo del 4 settembre, sulla minacciosa aggressione
subita a mezzo stampa dal consigliere Sergio Nucci, a seguito della
sua legittima interrogazione sul MAP. Greco suggerirà al Gruppo
di valutare le condizioni per la promozione delle più incisive
iniziative accertative ed istituzionali sui reali interessi, di prosa
e poesia, costituiti con la creazione del MAP. Si ritiene ormai maturata
la necessità di chiarire se vi siano stati conflitti d'interesse
nella fase in cui Enzo Bilotti assunse, in condizioni di incompatibilità,
il proprio ruolo assessorile nell'ultima giunta Catizone. Nel corso
della riunione si valuterà in particolare l'adeguatezza della
doverosa risposta del Sindaco all'interrogazione del consigliere Nucci,
oltre alle iniziative eventualmente assunte, ad ogni livello istituzionale,
per la piena tutela delle prerogative consiliari d'esercizio del mandato
di rappresentanza democratica.
Emergenza
in Via. Marini Serra, i lavori di recupero saranno avviati immediatamente
22/08 I proprietari del palazzo di Via Marini Serra 55, le cui condizioni
hanno causato ieri una vera e propria emergenza con l’allontanamento
di alcune famiglie, provvederanno nei tempi più brevi a rimuovere
qualsiasi pericolo. E questa la conclusione a cui si è giunti
al termine di una riunione svoltasi questa mattina, negli uffici,
del Vice Sindaco Giancarlo Morrone. Nel corso di un sopralluogo, effettuato
in seguito all’invito del Sindaco ai rappresentanti dei diversi
Enti di riunirsi per i provvedimenti necessari alla definitiva risoluzione
dell’emergenza, è stato effettuato un sopralluogo collegiale
al fabbricato. Nel corso del sopralluogo si 6 potuto constatare che
non si 6 verificato alcun crollo di elementi della copertura o di
altri elementi, portanti. Si è preso atto del semplice distacco
di porzioni di intonaco dal cannicciato sottostante al pianerottolo
del terzo piano. L’edificio presenta lesioni. di distacco dello
stesso intonaco sulla sottostante rampa. Sulla facciata esterna, infine,
quèlla prospiciente la via O. Marini, Serra, tegole ed elementi
di intonaco pericolanti sono stati rimossi immediatamente da ‘una
squadra dei Vigili del Fuoco. Al termine della riunione la firrna
di un documento congiunto ha sancito l’avvenuto accordo sulle
modalità, e sui tempi., strettissimi, di recupero dell’edificio.
All’incontro hanno partecipato, oltre al Vice Sindaco Morrone,
l’Assessore agli affari generali Giovanni De Rose; il Segretario
particolare del Sindaco, Enzo Aprile; la Presidente della Prima Circoscrizione,
Giovanna Tartoni; il Vice Dirigente dei Vigili del Fuoco, Massimo
Cundari; i dirigenti comunali ai Lavori Pubblici e all’Ambiente
Franco Trecroci e Arturo Bartucci; la Vicecomandante della Polizia
Municipale, Roberta Tavolino; il dirigente del Servizio di Protezione
Civile, Francesco Dodaro. Per i proprietari del fabbricato erano presenti
il Sig. Sergio Curcio e il Sig, A. Scarpelti, rappresentante dell’impresa
di fiducia dei, proprietari stessi.
Lopez
(Udeur) “Una soluzione per il canile di Donnici”
21/08 “A proposito delle considerazioni apparse su di un quotidiano
locale, in relazione al canile dì Donnici, potrebbe esserci
già una soluzione”. E’ quanto afferma in una dichiarazione
la consigliera comunale dell’Udeur, Francesca Lopez. “Si
tratta – afferma la Lopez- ,tra l’altro,di applicare una
formula di gestione municipalizzata già in funzione per altri
Enti (vedi Amaco,Real Cosenza,piscine di Campagnano) che,per le verità,
si é rivelata efficace pur se certamente migliorabile. Allora
perché non fare un bando—concorso per ampliare, nella
città capoluogo, una strutture già esistente che se
gestita professionalmente, affidata per un lungo periodo a personale
qualitativamente e quantitativamente idoneo,comporterebbe per ‘e
città di Cosenza un risparmio di 319.000 Euro l’anno,oltre
al risparmio della “deportazione”di 500 cani per i quali
paghiamo profumatamente l’olocausto? Forse ancora nessuno ci
aveva pensato o forse,se qualcuno lo aveva fatto,se lo è tenuto
per sè invece di dirlo ad alta voce. Forse è difficile
pensare che anche e Cosenza ci siano persone sensibili e capaci,con
le competenze giuste per un tipo di attività come questa. I
segnali del rinnovamento bisogna coglierli anche tra i cittadini.
Del. resto, come sarebbe credibile il cambiamento della classe politica,elette
proprio dai cittadini,se non ai dovesse prima credere nella loro capacità
di crescita? Allora,coraggio! . Osiamo un po’ di più,tagliamo,come
si suoi dire “carne ed osso”. A settembre facciamo un
“bando—concorso” per portare a 700 posti la capienza
del Canile di Donnici. Il rispetto e la cura degli animali sono un
forte indicatore di civiltà,non facciamoci sfuggire un’occasione
come questa per dare e ricevere fiducia”.
Corbelli
“Padre Fedele soffre per la bambina del Congo”
20/08 ''Il motivo certamente piu' doloroso della grande sofferenza
di Padre Fedele e' senz'altro la lontananza dalla piccola Anna, una
bambina di colore, di 6 anni, paraplegica, orfanella, adottata dal
frate francescano che ha portato, 5 anni fa, in Italia dall'Africa,
dopo averla trovata abbandonata davanti alla sede della sua missione
nel Congo. Questa bambina, orfana, non parla, ne' cammina''. E' quanto
afferma in una nota il leader del Movimento Diritti Civili, Franco
Corbelli, che da piu' giorni sta denunciando le precarie condizioni
di salute di Padre Fedele Bisceglia, il frate arrestato per violenza
sessuale e poi scarcerato, che ora si trova in un convento in Corsica.
''L'unica parola che riesce a dire ¿ ha aggiunto - quando vede
o sente la voce al telefono di Padre Fedele e' ''papa'''. E per il
frate cappuccino, anche lui orfano sin da bambino, questa bambina
e' molto piu' di una figlia, e' una gioia immensa, e', per lui, un
dono di Dio. Da quando l'ha trovata abbandonata davanti alla porta
della sua missione in Congo, l'ha presa con se', l'ha portata in Italia,
l'ha assistita, con grande amore e affetto, giorno per giorno, l'ha
curata portandola in diversi ospedali italiani e anche all'estero.
Da quando e' iniziata la vicenda giudiziaria di padre Fedele, dal
gennaio scorso, questa bambina e' stata affidata ad un parente di
Padre Fedele, che vive a Cosenza''. ''Quando il frate era agli arresti
domiciliari - ha proseguito Corbelli - in un convento di Belvedere
Marittimo la piccola Anna veniva portata ad incontrare il suo ''papa'''.
Tra i due erano lunghi abbracci, tanta commozione e molte lacrime
quando dovevano poi separarsi. Oggi questa bambina non vede padre
Fedele da oltre 2 mesi, da quando e' iniziato l'esilio forzato in
Corsica. Il frate la chiama ogni giorno al telefono. E lei la piccola
Anna come sente quella voce risponde ''papa''' e dalla gioia cerca
di alzarsi dalla sedia a rotelle. Quando si salutano, al termine della
telefonata, piangono tutt'e due: Padre Fedele e la sua bambina. La
piccola Anna aspetta ogni giorno che ritorni il suo 'papa' Fede'''.
''Lotteremo - ha concluso - con tutte le nostre forze ¿ conclude
Corbelli - per porre fine a questa ingiustizia e inaudita crudelta'
e salvare padre Fedele e la sua piccola Anna''.
A
Cosenza, giovane esce con l’induto e torna in carcere per rapina
20/08 Un giovane, Francesco Mazzei, di 28 anni, e' stato fermato
dai carabinieri a Cosenza perche' ritenuto l'autore della rapina compiuta
il 16 agosto scorso nell'albergo Holiday Inn. All'individuazione di
Mazzei, avvenuta ieri sera in città, i carabinieri sono giunti
attraverso le dichiarazioni delle persone che erano presenti nell'albergo.
Mazzei, che e' stato scarcerato due settimane fa dopo aver beneficiato
dell'indulto, è tornato così nel carcere di via Popilia.
Corbelli
(Diritti Civili) “La Chiesa eviti che Padre Fedele finisca come
Tortora”
19/08 "Padre Fedele come Enzo Tortora. Il frate francescano
si è oramai convinto che finirà come il popolare presentatore
televisivo, ucciso dall'ingiustizia subita e dalla malattia che ne
è derivata". E' quanto afferma in una nota il leader del
Movimento Diritti Civili, Franco Corbelli, che da più giorni
sta denunciando le precarie condizioni di salute di Padre Fedele Bisceglia,
il frate arrestato per violenza sessuale e poi scarcerato, che ora
si trova in un convento in Corsica. "Proprio per scongiurare
- ha aggiunto Corbelli - che si ripeta un nuovo, come purtroppo appare
sempre più inevitabile, caso Tortora che ancora una volta oggi
leviamo forte la nostra civile protesta e invochiamo una giustizia
giusta e umana, chiediamo alla Chiesa di salvare padre Fedele prima
che sia troppo tardi. Padre Fedele è da oltre due mesi chiuso,
per volontà della Chiesa, in un convento in Corsica. La situazione
del frate è sempre più delicata e a rischio. Padre Fedele,
già operato nei mesi scorsi, sta molto male. Non vuole parlare
con nessuno, continua il suo sofferto isolamento e dignitoso silenzio.
Assolutamente certo della sua innocenza trascorre le sue giornate
pregando e affidandosi al Signore. E' un uomo rassegnato che non reagisce
più. Vede il suo destino come se fosse già segnato.
Morire come Enzo Tortora. Ucciso dalla ingiustizia e dal male".
Padre Fedele fu arrestato il 23 gennaio, dopo 8 giorni di carcere
ottenne i domiciliari in un convento di Belvedere Marittimo. A metà
maggio è ritornato in libertà su provvedimento del Tribunale
del riesame di Catanzaro. Dopo una ulteriore permanenza nel convento
di Belvedere Marittimo il frate è stato trasferito in una struttura
religiosa in Corsica.
La
Fiamma denuncia “Città sporca, perché non pulirla
adesso che è vuota?”
19/08 “Perchè non si è pensato a fare una pulizia
straordinaria lungo le strade cittadine in questo periodo in cui il
numero delle automobili parcheggiate è notevolmente diminuito?”
E’ quanto denuncia in una nota la sezione cittadina della Fiamma.
“Questo periodo ferragostano – è scritto nella
nota- ha messo a nudo un problema tanto sentito dai cosentini ma che
di solito viene poco affrontato e con risultati davvero scarsi . Lungo
le vie cittadine durante gli altri periodi dell'anno i parcheggi sono
sempre occupati da autovetture mentre in questi giorni , a causa dell'esodo
estivo , andate via le auto lo scenario che si presenta all'occhio
del turista o del residente è davvero deprimente. L'immondizia
che di solito veniva nascosta dalle auto in sosta fa in questi giorni
bella mostra di se . Sarebbe stata sicuramente cosa buona affrontare
il problema igiene e pulizia in ogni angolo della città facendo
parcheggiare di volta in volta e di strada in strada da un unico lato
ed intervenendo con spazzatrice e autobotte per lavare le zone da
bonificare . E non sarebbe il caso di rimuovere quelle autovetture
,oggi talmente visibili , che potrebbero arrecare danni a persone
in quanto in stato di abbandono e con vetri rotti e sportelli aperti
come quella Fiat UNO ferma da più tempo in via Miceli ? Qualcuno
provvederà ? Noi ci crediamo poco !”
Corbelli
“Drammatica la situazione di Padre Fedele in isolamento in Corsica”
18/08 "La situazione di padre Fedele si va facendo in queste
ore drammatica. Potrebbe accadere l' irreparabile". E' quanto
afferma Franco Corbelli, leader del movimento Diritti civili che,
in un comunicato, lancia un nuovo appello a favore del sacerdote accusato
di violenza sessuale ai danni di una suora. "Il frate - prosegue
Corbelli - in sofferto isolamento e dignitoso silenzio in un convento
della Corsica, aspetta solo che si compia la volontà di Dio.
Certo della sua totale innocenza, si sta, con grande sofferenza, lentamente
spegnendosi. Rinnovo con forza il mio accorato appello alla Chiesa.
Il frate dopo che è stato, per mesi, dipinto sulla stampa nazionale
e in televisione come un mostro, adesso si vede abbandonato e scaricato,
condannato di fatto al pubblico ludibrio, che per lui è peggio
della morte. Si sta in questo modo distruggendo un uomo e un religioso
che ha dedicato tutta la sua vita solo e soltanto ad aiutare i poveri,
gli emarginati in Italia e all' estero". "Come è
possibile - sostiene ancora il leader di Diritti civili - ignorare
il dramma e la grande ingiustizia che sta vivendo padre Fedele, un
uomo libero, a tutt' oggi neppure semplicemente rinviato a giudizio,
che per non tradire la sua vocazione religiosa sta, con serenità,
dignità e sofferenza, andando incontro alla morte? Padre Fedele
sta molto male, ha perso le forze, non reagisce più, è
un uomo irriconoscibile, che si sta lasciando morire, che, in nome
di Dio, ha scelto di sacrificare anche la sua vita per gridare la
sua assoluta innocenza". "C' è ancora in questo paese
- si domanda Corbelli - una giustizia, degli uomini e di Dio? Può
la Chiesa ignorare questo dramma e questa ingiustizia? Può
continuare ad impedire a Padre Fedele di ritornare all' Oasi Francescana
di Cosenza, la sua casa, in mezzo ai suoi poveri, per continuare la
sua meravigliosa missione umanitaria, la sua unica ragione di vita?".
Corbelli
“Temo per la vita di Padre Fedele, sta male”
16/08 "Padre Fedele sta molto male. Il lungo, ingiusto esilio
forzato in un convento della Corsica lo sta lentamente distruggendo
e uccidendo. Temo per la sua vita. Chiedo alla Chiesa, all'Ordine
Francescano, un atto di giustizia e di umanità: far ritornare
padre Fedele all'Oasi di Cosenza, la sua casa, accanto ai suoi poveri
e salvarlo prima che sia troppo tardi". E' questo l'appello lanciato
dal leader del movimento Diritti Civili, Franco Corbelli, per padre
Fedele Bisceglia, il sacerdote accusato di violenza sessuale ai danni
di una suora. Il frate era stato arrestato il 23 gennaio scorso e,
otto giorni dopo, mandato agli arresti domiciliari in un convento
di Belvedere Marittimo. E' tornato in libertà l'11 maggio scorso
dopo la revoca del provvedimento restrittivo decisa dal Tribunale
del riesame di Catanzaro che ha giudicato inattendibile la religiosa
che lo accusa. "Padre Fedele - ha sostenuto Corbelli - a tutt'oggi
è un cittadino, e un religioso, libero. E' soltanto oggetto
di una indagine da parte della magistratura. Non è stato ancora
né processato, né semplicemente rinviato a giudizio.
Eppure il frate francescano, per volontà delle autorità
religiose, non può ancora fare ritorno a Cosenza, nella sua
Oasi, dove ha speso un'intera vita per aiutare i poveri e gli emarginati.
La Chiesa, l'Ordine religioso cui appartiene, lo hanno mandato in
Corsica, dove si trova da oltre due mesi. E' segregato, chiuso in
un convento con altri quattro frati, lontano dalla Calabria, dalla
sua città". "Padre Fedele - ha proseguito Corbelli
- sta soffrendo moltissimo questo esilio forzato. Lo sta facendo con
grande dignità, in silenzio, pregando. Oggi purtroppo padre
Fedele, già operato nei mesi scorsi, sta molto male. Le sue
forze, la sua resistenza hanno iniziato a cedere. Temo per la sua
vita. Ho paura che padre Fedele, se continuerà a restare chiuso
in quel convento della Corsica, possa non farcela. Perché tenerlo
in Corsica, chiuso in un convento, come un prigioniero, e non farlo
ritornare, invece, nella sua Oasi, dove tutti i suoi poveri, una intera
città lo aspettano? C'é bisogno di Padre Fedele, per
continuare ad aiutare chi ha bisogno"
Tentata
rapina al Bar Bronx
16/08 Due rapinatori sono stati messi in fuga da titolare di un esercizio
commerciale che ha reagito ai malviventi. E' successo a Cosenza. Protagonisti
due uomini, uno dei quali armato forse di una pistola giocatolo, e
con il volto coperto, hanno tentato di mettere a segno una rapina
al bar Bronx di piazza Loreto, ma sono stati messi in fuga dal titolare
del bar che reagito. Scattato l'allarme, sul posto sono giunti i carabinieri
della compagnia di Cosenza i quali, dopo aver raccolto alcune testimonianze,
hanno avviato le indagini.
Ventenne
cosentino salva una bimba che stava annegando e finisce in ospedale
15/08 E' stato ricoverato nell'ospedale ''San Timoteo'' di Termoli
per un principio di annegamento un giovane di Cosenza, ventenne, che
questo pomeriggio si e' tuffato in mare per salvare una bambina di
cinque anni. Il ragazzo, in vacanza nella localita' molisana, non
ha esitato a buttarsi in acqua quando ha visto la piccola travolta
dalle onde e, nonostante il mare non fosse molto mosso, ha incontrato
subito difficolta'. I due sono stati quindi soccorsi dai bagnini dello
stabilimento. La bambina e' in buone condizioni; il giovane e' ora
sotto stretto controllo medico.
Nucci
(GA/RNP) “Il Lupo della Sila, per il MAP, non è stato
stato riconosciuto da Rotella”
14/08 Interrogaizone del consigliere comunale Sergio Nucci, della
Grande Alleanza per la Rosa nel Pugno, che in una missiva inviata
via posta al Sindaco chiede allo stesso se sia aconsocenza del fatto
che l’opera del Lupo della Sila in Marmo non sia stato riconosciuto
dal Maestro Mimmo Rotella, recentemente scomparso. Questo il testo
dell’interrogazione: Premesso che la Giunta Comunale ha espresso
ancora una volta, nella riunione del 9 agosto u.s., un sentito ringraziamento
al signor Carlo Bilotti per la donazione di alcune statue che costituiscono
il museo all’aperto della città di Cosenza;
• tale ringraziamento si era già esplicitato con grande
generosità da parte dell’amministrazione precedente,
e della quale facevano parte diversi esponenti dell’attuale
giunta, con un atto deliberativo che prevedeva l’intitolazione
al sig. Bilotti e alla figlia scomparsa, rispettivamente della piazza
già dedicata dai cosentini a Luigi Fera (segretario dell’accademia
Cosentina, insigne avvocato nonché ministro delle Finanze del
Regno d’Italia) e del largo tra corso Mazzini e via Arabia;
• l’atto di donazione, per alcune delle statue, altro
non è che un contratto di comodato d’uso secondo il quale
le opere dopo un certo numero di anni ritorneranno nella piena disponibilità
del proprietario o dei suoi eredi, al contrario dei toponimi della
piazza e del largo che continueranno a ricordare i componenti della
famiglia. Bilotti sempre che non intervengano altri fatti;
• l’amministrazione nel ricevere le statue ha dovuto porre
in atto una serie di misure, anche onerose, e qualora le disattenda
(vedi la gestione commissariale) il sig. Bilotti potrà impugnare
con ragione il contratto con l’Amministrazione di Cosenza (fatto
del resto già verificatosi e che aveva comportato la rimozione
di un paio di opere).
Considerato che
la Giunta Comunale ha anticipato nell’ultima sua riunione la
notizia secondo cui potrebbe essere ceduta in comodato o in via definitiva
un’altra opera meglio identificata come “Il lupo della
Sila” attribuita dal sig. Bilotti al maestro Mimmo Rotella,
recentemente scomparso,
il sottoscritto, interroga il Sindaco per sapere:
• se è a conoscenza del fatto che l’opera in questione
non sarebbe stata riconosciuta dal maestro Rotella, che avrebbe addirittura
diffidato il sig. Bilotti ad attribuirgliene la paternità perché
non conforme alle sue indicazioni di realizzazione. Da quanto appreso
infatti, il Rotella prevedeva una realizzazione in bronzo, diversamente
dalla statua in questione che è in marmo, materiale di realizzazione
scelto dal Bilotti per il costo notevolmente più contenuto;
• se è a conoscenza che questa ricostruzione dei fatti
è riferita da alcuni cittadini testimoni della volontà
dell’artista e dei colloqui intercorsi tra il Rotella ed il
Bilotti, e più precisamente dall’ingegnere Massimo De
Luca, dal dottor Giorgio Policastri, e dal dottor Claudio Locco durante
il soggiorno cosentino e silano dell’artista nell’estate
2005;
• se ha nella sua disponibilità, copia del documento
con cui il maestro Rotella si attribuisce la paternità dell’opera
in questione e cioè un documento che attesti inequivocabilmente
che “Il lupo della Sila” sia del compianto Mimmo Rotella;
• se non intenda, una volta acclarati i fatti per come ricostruiti,
accertare l’originalità anche degli altri pezzi già
donati ed esposti, magari contattando esperti del settore come Achille
Bonito Oliva o Vittorio Sgarbi”.
Progetto
Vesta, 17 arresti della Questura di Cosenza
14/08 Diciassette persone sono state arrestate dalla Questura di
Cosenza nell' ambito del ''Progetto Vesta'', varato dal Ministero
dell' Interno per il contrasto della cosiddetta ''criminalita' diffusa''.
Il progetto prevedeva che nel periodo compreso tra il 5 giugno e la
giornata odierna venissero svolte dalla Squadre mobili, in collaborazione
con gli Uffici Volanti, attivita' di iniziativa, concordate comunque
preventivamente con la Procura della Repubblica competente per territorio,
nei confronti di soggetti dediti a reati contro il patrimonio ed allo
spaccio di sostanze stupefacenti. La Questura di Cosenza e' stata
inserita nel progetto insieme ad altre 29 dislocate su tutto il territorio
nazionale. La Squadra mobile del capoluogo bruzio ha cosi' effettuato
specifici servizi di appostamento e pedinamento e svariate perquisizioni.
Sono state poste sotto controllo, in particolare, le zone della citta'
con maggiore incidenza criminale come il centro storico, via Popilia,
piazza Amendola e via Degli Stadi. Nell' ambito della stessa iniziativa
sono stati effettuati anche due fermi nei confronti di altrettanti
immigrati polacchi e denunciate in stato di liberta' altre cinque
persone. Sono stati sequestrati, inoltre, un revolver 357 magnum,
insieme ad una cinquantina di proiettili, e 700 grammi di hascisc.
Il
Ministro Di Pietro chiede di risolvere il problema dei due bambini
serbi ciechi
12/08 Antonio Di Pietro, leader di Italia dei valori, interviene
in favore di Marko e Branko, i due fratellini di nove ed otto anni,
nati in Italia da una coppia di profughi serbi, che rischiano di essere
espulsi dal nostro Paese. Il caso di Marko e Branko e' stato da tempo
segnalato da Franco Corbelli, leader di Diritti civili, che ha avviato
varie iniziative per fare restare i due bambini in Italia. ''L' Italia
dei Valori - afferma Di Pietro - si schiera dalla parte dei piu' deboli
e chiede che al piu' presto venga risolto il problema legato ai due
fratellini non vedenti, Marko e Branko, che necessitano di cure urgenti,
ma che rischiano di essere espulsi dal nostro Paese. Per questo chiediamo
che venga preso un provvedimento umanitario che risolva questa vicenda,
anche perche' i due fratellini, nati in Italia, vivono in Calabria
da oltre 10 anni. I due bambini hanno ancora bisogno di visite e cure
specialistiche continue in Italia, in un centro altamente specializzato,
e per questo non si possono mandare via. Mi auguro, dunque, che il
nostro Paese scelga di non farli allontanare''.
La
Fiamma denuncia: Cosenza infestata dagli insetti
12/08 “Per i cosentini che stanno trascorrendo questo mese
di agosto in città c'è un problema abbastanza serio
che l' amministrazione comunale sembra avere sottovalutato . Le zanzare
ed i moscerini si sono impadroniti della città”. E’
quanto denuncia in un comunicato la Fiamma Tricolore di Cosenza. “Non
si può stare seduti sulle panchine – si legge nel comunicato-
o decidere di fare una passeggiata perchè sciami inferociti
di insetti , in assetto di guerra, sono pronti ad attaccare e lasciare
il segno su chiunque . Le zanzare tigre sono oramai dappertutto e
le loro punzecchiature sono fastidiose e dolorose . Che tipo di disinfestazione
è stata effettuata ? Con quale prodotti? Sicuramente inefficaci
! Perchè non si provvede a disinfestare con materiali più
adeguati ed efficaci? Trascorrere l'estate in Città è
già triste. In compagnia di questi insetti lo è ancora
di più !”
Ancora
qualche giorno per la riapertura di Viale Mancini
11/08 Sarà necessario ancora qualche giorno prima che possa
essere riaperto il tratto di Viale Manicni già sotto sequestro
e sul quale ieri il Procuratore della Repubblica dottor Tridico ha
emesso un’ordinanza che autorizza alla riapertura. E’
quanto si evince da una nota dell’Ufficio Stampa di Palazzo
dei Bruzi. Lo stesso magistrato – informa il comunicato- prevede
una serie di misure di sicurezza che imporranno alcuni lavori ed aggiustamenti.Il
Sindaco Salvatore Perugini ritorna oggi sul provvedimento, di cui
aveva dato notizia in conferenza stampa, per esprimere apprezzamento
per la disponibilità del magistrato.“Ho trovato nella
Procura cosentina e in particolare nel magistrato che si è
occupato del caso Viale Mancini la massima comprensione per i problemi
dei cittadini costretti a rinunciare ad un’arteria che era ormai
entrata prepotentemente nelle abitudini di percorso degli automobilisti.
Ringrazio, dunque, il dottor Tridico per la sensibilità manifestata
e per avermi consentito di raggiungere come Sindaco, a pochi giorni
dall’insediamento, un primo, importante risultato che allevierà
qualche disagio della collettività. I lavori di adeguamento
richiesti dalla Procura inizieranno prestissimo in modo da restituire
quanto prima possibile la fruibilità del tratto ai cittadini.”
Mario
Oliverio “Trovare una soluzione per i fratelli serbi”
11/08 ''Per Marko e Branko una soluzione deve essere trovata''. E'
quanto afferma in una nota il Presidente della Provincia di Cosenza,
Mario Oliverio, circa la vicenda dei due fratellini, figli di una
coppia di profughi serbi che da anni vivono in Italia, e che ora rischiano
l'espulsione. ''Non puo' rimanere inascoltato - ha aggiunto - l'appello
lanciato dal Leader del Movimenti Diritti Civili, Franco Corbelli.
Occorre pensare al futuro di queste due giovani vite gia' tanto segnate.
Un futuro che sarebbe di certo difficile se non si protraessero le
condizioni che hanno permesso ai due fratellini la speranza di una
vita dignitosa''. '' Marko e Branko - ha concluso Oliverio - hanno
adesso bisogno di un lavoro comune che possa garantirli, nel quale
rispetto delle leggi e profondo senso umanitario trovino un giusto
punto di confluenza ed incontro''.
Per
il film sulla vita di Moscati si cercano oltre 100 comparse. Il 22
il casting
11/08 Ormai alle porte il primo ciak della fiction “Giuseppe
Moscati, il medico dei poveri”, per la regia di Giacomo Campiotti
ed interpretato da Beppe Fiorello, che la Sacha Film Company girerà
per conto di Rai 1 a Cosenza a partire dai primi giorni di settembre.
In questi giorni il regista, insieme allo scenografo Cosimo Gomez
ed al resto della troupe, con il supporto della struttura dell’AGIS
e dell’ANEC della Calabria, ha praticamente individuato gli
interni e le vie del centro storico che faranno da sfondo alla miniserie.
Restano, tra le altre cose, da scegliere le comparse che ricopriranno
ruoli di personaggi di contorno alla storia che si dipana tra la fine
dell’ottocento e la prima parte del novecento. Si cercano persone
di tutte le età, dai bambini e dalle bambine fino agli uomini
e alle donne in là con gli anni. Tanti, circa un centinaio,
sono i posti disponibili. Le selezioni avverranno il prossimo 22 agosto
dalle ore 10,00 alle ore 13,00 e dalle 14,30 alle 18,00 presso il
Supercinema Modernissimo di Corso Mazzini 47 Cosenza. Chiunque fosse
interessato può prenotarsi e chiedere ulteriori informazioni
contattando allo 0984 25085 un’apposita segreteria che sarà
attiva nei giorni 18,19 e 21 agosto dalle 9,30 alle ore 13,30 presso
il cinema Citrigno di Cosenza.
La
città cinese progettata da Mario Occhiuto sul Venerdì
della Repubblica
11/08 Un servizio dettagliato su Huairou, la citta' cinese progettata
interamente dall'architetto cosentino Mario Occhiuto, e' stato realizzato
dal 'Venerdi'' di Repubblica. Nel servizio si fa riferimento alla
citta' che sorgera' a 50 chilometri da Pechino, su un'area di 870
ettari, interamente eco-compatibile, che Occhiuto ha progettato nell'ambito
di una sinergia di cooperazione italo-cinese, che vede impegnato il
Ministero dell'Ambiente. Nell'articolo e' tracciato anche il profilo
professionale dell'architetto cosentino, Presidente dell'Ordine provinciale
e componente del consiglio nazionale dei Beni culturali. Huairou e'
un esempio di sperimentazione architettonica fra vecchio e nuovo,
con una miscela di natura e di spazi artificiali, con campus universitari
e luoghi aperti. Occhiuto e' ormai impegnato stabilmente in Cina,
dove di recente ha curato, per Domus, la mostra visioni italiane che
si e' svolta in Piazza Tien Amen e che ha visto assemblate le piu'
importanti opere di scultura contemporanea del nostro paese.
Torna
in carcere uno dei tifosi fermati a San Giovanni in Fiore
11/08 I carabinieri di Cosenza hanno arrestato S. I., di 30 anni,
gia' arrestato nell'ambito degli incidenti avvenuti a San Giovanni
in Fiore durante un triangolare di calcio. A Iaccino, che è
stato arrestato al termine dell'udienza con il rito direttissimo,
e' stato notificato un provvedimento di revoca della sospensione di
pena detentiva emesso dal Tribunale di Cosenza.
In
Comune incontro sulle novità per la città derivate dall’assestamento
regionale. Sbloccato un lato di Viale Parco. Partono diverse opere.
10/08
Il bilancio regionale, recentemente assestato, contiene diverse novità
di rilievo per Cosenza e la sua area urbana. E, proseguendo nella
sua azione di coinvolgimento istituzionale, il sindaco Perugini ne
ha voluto parlare stamani alla stampa insieme agli amministratori
regionali del Cosentino.
Ad una platea composta da rappresentanti delle istituzioni provinciali,
comunali, circoscrizionali, operatori culturali hanno parlato lo stesso
Sindaco, affiancato dal Presidente del Consiglio comunale Franco Sammarco,
il vicepresidente della Giunta regionale Nicola Adamo, gli assessori
regionali alla Cultura Sandro Principe e ai Lavori pubblici Luigi
Incarnato, il consigliere regionale Mario Maiolo.
Hanno inviato la loro adesione il Presidente Agazio Loiero, l’assessore
Mario Pirillo e il consigliere Maurizio Feraudo.
Era assente l’assessore Diego Tommasi che aveva incontrato il
Sindaco ieri a Palazzo dei Bruzi preannunciandogli i provvedimenti
di sua competenza.
Il Sindaco, aprendo i lavori, ha parlato innanzitutto del Viale Parco,
sottolineando con comprensibile orgoglio come anche operando da solo
un Comune possa ottenere buoni risultati. Perugini ha innanzitutto
annunciato la riapertura del tratto, a suo tempo posto sotto sequestro,
tra la Sopraelevata e l’innesto con via Dorso, corsia sud. L’autorizzazione
è stata firmata stamane dal magistrato competente che ha posto
però alcune limitazioni al traffico per salvaguardare la sicurezza
di ogni cittadino che transiterà.
“In breve completeremo i lavori della corsia nord – ha
aggiunto il sindaco- e in tempi ristretti saremo in grado di assicurare
la percorribilità dell’intero Viale, sia pure con qualche
tratto a doppia circolazione.”
Fondamentale sarà poi lo stanziamento di 2 milioni 700 mila
euro deciso dalla Regione per il rifacimento dell’intero Viale
ed il suo completamento.
Il Sindaco Perugini ha quindi annunciato una serie di altri provvedimenti
resi possibili dal bilancio regionale.
Per quanto riguarda l’ambiente, l’assessore Tommasi ha
ieri comunicato al Sindaco che sono stati previsti 600.000 euro per
la raccolta differenziata, oltre ad altri fondi per progetti finalizzati
all’educazione ambientale e ai corsi d’acqua. Il Comune,
inoltre –ha detto il Sindaco- parteciperà al bando sui
siti inquinati per farvi rientrare via Popilia e via degli Stadi.
L’accordo programmatico quadro per le infrastrutture, che farà
arrivare sei miliardi di euro in Calabria, dovrà vedere protagonisti
i municipi e le Province calabresi. Su questo punto ha molto insistito
il Sindaco Perugini, che, anche nella sua qualità di Presidente
dell’ANCI regionale, ha posto in rilievo la inderogabile esigenza
che, alla ripresa autunnale, quando si entrerà nel merito delle
decisioni sulle infrastrutture, si proceda ad una progettazione e
distribuzione delle opere rispettosa delle priorità di ogni
territorio e di ogni Comune. Per quanto riguarda Cosenza, la città
capoluogo ha in programma una tangenziale est ed una ovest per risolvere
i problemi di viabilità dell’area urbana e per realizzare
un raccordo migliore con l’area di Sibari.
Fitto casa: l’on. Adamo ha mantenuto le promesse e nel bilancio
regionale vi sono ora le somme per rispondere a tutte le famiglie
che hanno diritto al contributo.
E ancora: la Regione rimborserà 1 milione e 700 mila euro per
i parcheggi di via A. Moro, ha prorogato il PRU, ha previsto la continuazione
del servizio di elisoccorso.
“Questa serie di risorse –ha concluso Perugini- servirà
per il quotidiano, ma anche per realizzare grandi progetti. Resta
aperta la questione delle cooperative per la quale si dovrà
vedere come alleviare il peso che grava sul Comune. Altri nodi da
risolvere sono l’aeroporto di Sibari e il nuovo Ospedale dell’area
urbana, mentre auspichiamo un nuovo sostegno per la stagione lirica
del Rendano che è un patrimonio ormai storico della città
e che, se venisse disattesa, ci farebbe uscire dalla programmazione
del circuito teatrale regionale e nazionale.”
Il vicepresidente e assessore all’Economia Nicola Adamo ha esordito
assicurando che quanto si fa non viene pensato in funzione di una
provincia o un territorio, ma sempre e soltanto dello sviluppo dell’intera
regione, attraverso una programmazione che deve essere unitaria.
Reduce dalla firma dei preliminari per i contratti di allocazione
degli operatori nell’area del COMAC a Montalto Uffugo, Adamo
ha definito mercato della vergogna quello cosentino di Vaglio Lise,
poichè “al di sotto dei livelli minimi di sicurezza,
igiene, servizi.”
Il Consorzio Agricolo Alimentare, invece, sarà molto più
di un semplice mercato, un centro di servizi che fornirà agli
operatori la possibilità di un commercio internazionale grazie
anche alla collaborazione con Unical e Medcenter di Gioia Tauro. Il
call center più grande del Meridione assicurerà gli
opportuni contatti attraverso 1000 operatori, che presto raddoppieranno.
Anche Sviluppo Italia si sposterà nell’area del Comac.
In definitiva –ha detto Adamo “Nel cuore dell’area
urbana sta nascendo una cittadella produttiva che consentirà
agli operatori di entrare in un circuito avanzato di commercio”.
E, ancora, nei prossimi giorni sarà espletato il bando per
la realizzazione del Nuovo Centro Fieristico, con servizi avanzati,
spazi per la formazione e la convegnistica, sale modulabili per funzioni
diverse. L’investimento pubblico è di 6 milioni e mezzo
di euro, quello dei privati sarà di un milione e mezzo.
Ospedale: uno nuovo ci vuole ma bisogna dicscutere di dove farlo sorgere
poiché “il territorio cosentino è stato consumato
dall’applicazione del vecchio Prg”. Costruire un nuovo
Ospedale non significa, comunque, abbandonare il vecchio. Tutt’altro.
“Abbiamo oggi disponibilità di 392 milioni di euro una
parte dei quali sarà impiegata per l’innovazione di impianti
e attrezzature ormai vetusti e per l’edilizia sanitaria”.
Sul sociale, riconfermato l’impegno per il contributo fitto
casa non solo a Cosenza, ma a tutti i territori cosentini che ne hanno
bisogno.
L’elisoccorso resterà a Cosenza e sarà potenziato.
Non essendo la base davanti all’Ospedale abbastanza sicura,
bisognerà discutere per trovare una soluzione compatibile con
tutte le esigenze.
Adamo ha ricordato ancora il bando per i centri storici rivolto alle
piccole imprese ed ha infine spiegato che la Regione non intende più
spendere le cifre astronomiche attualmente impiegate in fitti di edifici
poco funzionali dislocati in ogni città. Molto meglio creare
anche a Cosenza (dove di fitti si spendono 710.000 euro all’anno)
un Palazzo degli uffici della Regione, più razionale, non dispendioso,
utile al cittadino.”
Il Presidente Franco Sammarco ha portato un saluto ed ce ha assicurato
che il Consiglio comunale vorrà sempre dire la sua non solo
su queste importanti tematiche amministrative ma anche su quelle politiche.
L’assessore alla Cultura Sandro Principe ha rassicurato molti
presenti in sala. La stagione lirica potrà contare su altri
300.000 euro che saranno stanziati per il Rendano ed andranno ad aggiungersi
ai 500.000 già versati.
Per onorare l’anno di Cilea, in autunno ci sarà un concerto
sempre nel massimo teatro cosentino, con uno stanziamento regionale
di altri 200.000 euro. Eguale stanziamento per il Centro Rat, come
l’anno scorso. Ma la politica culturale e dell’Innovazione
di Principe spazierà su molti altri territori: dalle mostre
alle biblioteche, dagli itinerari culturali ai politi formativi.
L’assessore ai Lavori pubblici Luigi Incarnato ha detto che
si sta lavorando su due livelli, quello dell’emergenza e quello
della programmazione. “Rispetto al passato, abbiamo già
aumentato del 35% la spesa dei fondi POR, ai quali speriamo di poter
attingere anche per la politica della casa facendo leva sul problema
sociale che rappresentano i quartieri popolari nella società
moderna europea”.
Per il problema idrico, confermato il raddoppio dell’Abatemarco,
ma si pensa anche a dei serbatoi di riserva per i Comuni più
grossi come Cosenza e Rende.
Fitti casa: sono 11 i milioni di euro impiegati per tutta la regione.
Strade: l’Apq è l’occasione per pensare ad una
viabilità che metta insieme i territori. La programmazione
di strade e autostrade va programmata dall’Anas con la Regione.
Il consigliere Mario Maiolo ha plaudito all’iniziativa di Perugini
auspicando altre occasioni simili in futuro per “riprendere
una programmazione vera e ridiventare credibili.”
Il Sindaco Perugini ha concluso assicurando che questo è già
nei programmi dell’ Amministrazione e dando appuntamento al
prossimo autunno per un’altra manifestazione di informazione,
confronto, concertazione.
I
Vigili del Fuoco pronti allo sciopero della fame
10/08 “Sono diversi mesi che portiamo avanti con forza una
vertenza iniziata da tempo. Le lamentele dei lavoratori in merito
al servizio mensa nelle caserme sono ormai quotidiane, i lavoratori
lamentano la non effettuazione di soddisfacenti controlli in merito
alla qualità ed alla salubrità degli alimenti con cui
vengono confezionati i pasti nelle caserme della nostra provincia”.
E’ quanto si legge in un comunicato della UIL –PA dei
Vigili del Fuoco. “Tra i lavoratori esasperati –afferma
la nota- inizia a serpeggiare l'idea di una forte protesta che potrebbe
scaturire in uno sciopero della fame. Al carico di lavoro già
massacrante per la stagione estiva si aggiungono sofferenze che i
lavoratori non dovrebbero subire; tutto ciò fa sbollire gli
animi già surriscaldati dei vigili del fuoco che con grande
sacrificio e senso di responsabilità continuano a garantire
il soccorso nella provincia di Cosenza, nonostante la grave carenza
di organico ormai nota a tutti.
Nonostante le numerose proteste sindacali della UIL e di altre sigle
sindacali (CONAPO e CISAL), alle quali si sono aggiunte informative
e denunce, finora non si sono viste risposte risolutive. Ora questo
problema ha raggiunto livelli non più trascurabili suscitando
l'interesse generale dei lavoratori e dei loro rappresentanti, oggi
si sentono anche le voci che ieri non si sentivano, a breve ci sarà
il cambio di consegne con il nuovo Comandante provinciale, ma confidiamo
che nonostante questo sia un momento di transizione si riescano a
risolvere tempestivamente i disagi lamentati dai vigili del fuoco,
considerata soprattutto l'importanza delle giuste garanzie per la
salute dei lavoratori visto che il problema riguarda la mensa obbligatoria
di servizio. Il servizio di controllo mensa, considerate le sanzioni
per eventuali anomalie riscontrate, è fondamentale per le giuste
garanzie sulla salute dei lavoratori. Ad oggi non abbiamo notizie
in merito a provvedimenti presi, ma riceviamo quotidianamente le lamentele
dei lavoratori. In altri comandi il servizio mensa è stato
sostituito con dei buoni pasto ed in mancanza di una concreta risoluzione
prima della fine dell'estate i lavoratori dovranno decidere se chiedere
i buoni pasto anche a Cosenza, visto che a breve ci sarà il
rinnovo triennale del servizio”.
'Ettore
e Andromaca' e 'Il Cardinale' tornano sul corso. Stipulato nuovo comodato
10/08 Subito dopo la riunione con gli amministratori regionali, il
sindaco Perugini ha tenuto una riunione di Giunta. Nella stessa è
stata adottata – si legge in una nota del Comune- una deliberazione
che autorizza il dirigente di riferimento alla stipula di un contratto
di comodato con Enzo Bilotti, procuratore del fratello Carlo, per
le due opere (Ettore e Andromaca di De Chirico e Il Cardinale di Manzù)
che sono state recentemente riposizionate sui nuovi piedistalli nell’isola
pedonale e per le quali l’atto di donazione non si è
ancora perfezionato per motivi contingenti.
Il comodato durerà dieci mesi, giusto il tempo per consentire
a Carlo Bilotti, proprietario delle opere, di venire in Italia e sottoscrivere
personalmente l’atto di donazione per il quale vi è comunque
già la conferma della sua volontà di procedere.
Il Sindaco e la Giunta hanno voluto, quindi, rivolgere un ringraziamento
all’imprenditore con la certezza che il percorso del Museo all’Aperto
proseguirà, avendo appreso della volontà della famiglia
Bilotti di consegnare alla città altre importanti opere a cominciare
da “Il Lupo della Sila” di Mimmo Rotella.

Ettore e Andromaca (de Chirico) e Il cardinale di
Manzù - tornate al loro posto
Confcommercio
dichiara decaduta l’Ascom
10/08 Rimane sospesa la deliberazione di decadenza dell'Associazione
del Commercio, del Turismo e dei Servizi della provincia di Cosenza
per il rinvio della causa da parte del Giudice al prossimo 26 settembre
con disposizione della provvisoria reintegra dell'Associazione provinciale.
Lo si é appreso da una nota della Confcommercio. "La Giunta
Confederale - è scritto nella nota - ha deliberato la decadenza
della Ascom Cosenza dalla qualità di socio della Confcommercio,
per ben note, perduranti, gravi ragioni di natura organizzativa, ed
ha successivamente nominato come delegato confederale il dott. Klaus
Algieri. L'Ascom Cosenza ha impugnato dinanzi al Tribunale Ordinario
di Roma tale deliberazione. Il Giudice, con decreto cautelare emesso
inaudita altera parte il 29 luglio 2006, ha sospeso gli effetti della
deliberazione di decadenza, disponendo la provvisoria reintegra dell'Associazione
provinciale. All'udienza del 4 agosto 2006, il Giudice, dopo la costituzione
in giudizio della Confcommercio con gli avvocati Andrea Di Porto e
prof. Giorgio Meo, su espressa richiesta dei difensori dell'Ascom
Cosenza, ha rinviato la causa all'udienza del 26 settembre 2006 per
il prosieguo della discussione. A seguito di tale rinvio, la deliberazione
di decadenza è dunque rimasta sospesa". "La Confcommercio
- conclude la nota - intende naturalmente ottemperare al decreto del
Tribunale, procedendo alla reintegrazione dell'Ascom Cosenza, nell'attesa
che il Giudice si pronunci definitivamente. I rapporti interni tra
la Confcommercio e l'Ascom provinciale saranno regolati, non già
dal confronto politico-sindacale, come affermato dall'Ascom di Cosenza,
bensì sulla base della decisione del Collegio arbitrale appositamente
previsto dall'art. 30 dello Statuto di Confcommercio"
Laratta
raccoglie l’appello di Corbelli “Serve un intervento urgente
per Marko e Branko”
10/08 ''Occorre impedire che la vicenda sollevata dal Movimento Diritti
civili si trasformi in un dramma. Abbiamo il dovere e sentiamo il
bisogno di chiedere alle istituzioni competenti un'intervento immediato
ed urgente''. Lo ha detto Franco Laratta, deputato dell'Ulivo, facendo
riferimento alla vicenda di Marko e Branko, i due bambini serbi non
vedenti che in quanto irregolari potrebbero essere costretti presto
a lasciare il nostro Paese. ''Chiederemo al Ministro dell'Interno
- aggiunge Laratta - di verificare gli interventi possibili di sua
competenza per impedire che cio' avvenga. Sarebbe un atto indegno
per un Paese civile come il nostro. Questa vicenda, comunque, conferma
la necessita' e l'urgenza di intervenire in sede parlamentare per
la modifica della Legge Bossi-Fini e per meglio valutare l'approvazione
di una normativa diversa che favorisca l'integrazione degli immigrati
che hanno un posto di lavoro e che rispettano le leggi, fino ad arrivare
a ridurre a cinque anni il limite per acquisire la cittadinanza italiana''.
Bonificato
il terreno vicino Piazza Fera. Il comune provvede anche ad un censimento
10/08 “E’ stata bonificata direttamente dal Comune, ma
a danno della proprietà, l’area in condizioni fatiscenti
in piazza Fera per la quale si erano registrate segnalazioni dai cittadini
della zona”. Ne da notizia in una nota l’Ufficio stampa
di Palazzo dei Bruzi. Per la precisione –prosegue la nota, l’Assessore
alle Politiche ambientali Roberto D’Alessandro comunica che:
“Conseguentemente agli impegni precedentemente assunti con un
gruppo di cittadini che lamentavano le condizioni fatiscenti in cui
versava da più tempo un reliquato di terreno di proprietà
privata, limitrofo a piazza Fera, è stato dato seguito all’ordinanza
dirigenziale, emessa a carico della proprietà e disattesa,
con la bonifica della zona segnalata a danno. Si fa presente che è
in atto un censimento di tutti i reliquati di terreno presenti sul
territorio comunale, che verranno bonificati con un intervento programmato
complessivo. Per i reliquati di proprietà privata saranno notificate
agli interessati le ordinanze di pulizia e, qualora disattese, si
procederà a danno. Il censimento dei reliquati rientra nel
quadro degli interventi effettuati a seguito di un’accorta programmazione
e di una riorganizzazione dei servizi del Settore Ambiente e del Servizio
manutenzione, cui questa Amministrazione comunale dedica prioritaria
attenzione per garantire ai cittadini servizi dovuti ma spesso non
attuati”.
Sapia
(AN) chiede a Sammarco la Consulta della Città e il Difensore
Civico
10/08 "Lei ha tutta l'autorevolezza e gode del rispetto degli
avversari politici, per cui le chiediamo, al rientro dalle ferie,
di dare vita agli organismi statutari mai istituiti a Cosenza, la
Consulta della Città, il difensore civico". A chiederlo,
al presidente del Consiglio comunale di Cosenza, Franco Sammarco,
è il subcommissario provinciale di An, Michele Sapia. "Bisogna
tenere fede - aggiunge Sapia - a quanto detto in campagna elettorale
dal centrosinistra ed allargare il campo della partecipazione, offrendo
alle minoranze la possibilità di compartecipare a scelte di
assoluta garanzia. Per questo le chiediamo di dare vita ad un processo
democratico che innescherebbe aspetti certamente positivi in città".
Chiappetta
e Barile: “Basta con le intimidazioni a imprenditori e commercianti”
09/08 ''Chiederemo subito un incontro con il Questore per chiedere
che sugli attentati intimidatori di questi ultimi giorni, che hanno
colpito diversi imprenditori e commercianti, si profonda la massima
energia investigativa''. A sostenerlo sono stati i consiglieri del
gruppo misto alla Provincia di Cosenza, Mimmo Barile e Piercarlo Chiappetta
che hanno fatto visita ad un imprenditore, titolare di un locale,
rimasto vittima di un'intimidazione. ''Intendiamo poi - hanno proseguito
i due consiglieri - coinvolgere anche il Sindaco di Cosenza ed il
Presidente della Provincia. E' importante che si parli di fatti come
quello successo nel centro storico di Cosenza perche' e' chiaro che
in citta' si sta verificando una forte riorganizzazione criminale
che frena le attivita' produttive, rendendo vani gli sforzi di crescita
economica della nostra comunita'. E' importante ricordare che questo
spiacevole episodio intimidatorio e' accaduto nel cuore del centro
storico in una strada che un tempo ospitava un importante presidio
dei carabinieri. Si tratta di un quartiere che va tenuto sotto controllo
con grande attenzione e che oggi e' abbandonato a se stesso. Ma e'
gravissimo che il fatto si sia verificato a pochi metri dalla sede
dell'Ente Provincia''. ''A parte la mancanza di una sistema di videosorveglianza
- hanno concluso Barile e Chiappetta - verifichiamo l'assenza di qualunque
forma di controllo da parte della Polizia provinciale che fino questo
momento, probabilmente perche' in gran parte impegnata in attivita'
d'ufficio, ha contribuito ben poco a quell'esigenza di controllo del
territorio che pure sono la ragione stessa della sua istituzione''.
Corbelli
scrive a Napolitano per i due bimbi serbi ciechi, Marko e Branko
09/08 ''Mandare via dall'Italia due piccoli profughi, due fratellini
ciechi, nati, vissuti per 8 anni nel nostro Paese e' una disumanita',
un fatto indegno di un Paese civile''. E' quanto afferma in una nota
il leader del Movimento diritti Civili, Franco Corbelli, che ha rivolto
un appello al Capo dello Stato, Giorgio Napolitano, affinche' due
fratellini non vedenti, Marko e Branko, di 9 e 8 anni, nati a Cosenza,
figli di una coppia di profughi serbi non lascino l'Italia in quanto
irregolari. ''Non si possono calpestare - ha aggiunto - cosi' brutalmente
e impunemente i diritti di questi bambini, gia' duramente colpiti
da un destino crudele. L'Italia non puo' rifiutare l'ospitalita' e
l'accoglienza a questi due poveri e sfortunati fratellini. Il loro
desiderio e la loro speranza e' la cittadinanza italiana e la permanenza
nel nostro paese. I due fratellini e i loro genitori non hanno piu'
nulla. La guerra ha distrutto il loro Paese, il loro villaggio e la
loro piccola casa''. ''Chiedo al Presidente della Repubblica - ha
concluso - di intervenire per impedire che questi bambini vengano
cacciati dall'Italia''
Scarcerati
i quattro tifosi del Cosenza
09/08 Sono stati scarcerati i quattro tifosi del Cosenza che sono
stati arrestati dai carabinieri per resistenza a pubblico ufficiale,
danneggiamento aggravato e lancio di materiali pericolosi. S. I.,
di 30 anni; i fratelli G.A. e F.A., di 25 anni, ed S.E., di 41 anni
sono stati rimessi in libertà dopo che gli avvocati Maurizio
Nucci, Serrgio Sangiovanni, Giuseppe Bonofiglio e Angelo Pugliese
avevano presentato istanza al Tribunale. I quattro erano finiti in
carcere dopo che le indagini avevano portato alla loro individuazione
tramite le riprese di una tv locale e alcune foto. I quattro rimangono
restano indagati a piede libero per resistenza violenza e minaccia
a pubblico ufficiale, lesioni personali, danneggiamento aggravato
di cose destinate a pubblico servizio, lancio di materiale pericoloso
e solo per G.A. invasione di campo durante una manifestazione sportiva.
Per S.I. è stato imposto l’obbligo della firma a causa
dei suoi precedenti.
Autista
del carro attrezzi e cosentino fermati per ubriachezza a Imperia
09/08 Va con il carro attrezzi a ritirare la vettura di un automobilista
fermato alla guida in stato d'ebbrezza e la polizia stradale trova
pure lui ubriaco. E' accaduto, la scorsa notte, sull'Aurelia, in zona
Aregai, nel territorio comunale di Cipressa. Per il dipendente di
una società di soccorso stradale della zona di Imperia è
così scattata la denuncia. Non il sequestro del mezzo, in quanto
è sopraggiunto il titolare, sobrio, a ritirarlo. A fermarlo
sono stati gli agenti della polizia stradale di Ventimiglia. Erano
circa le 4, quando gli agenti, nel corso di un servizio di prevenzione
attuato con il telelaser e l'etilometro hanno fermato una Ford Focus
condotta da un ventinovenne di Cosenza. Quest'ultimo, sottoposto all'alcoltest,
é stato trovato con un tasso alcolico nel sangue decisamente
superiore al limite di 0,5 previsto dalla legge. Non potendo contare
su nessuno che gli ritirasse il veicolo, i poliziotti hanno così
contattato il servizio di soccorso stradale e, poco dopo, sul posto
si è presentato il carro attrezzi. Impossibile per gli agenti
non accorgersi che pure l'autista del mezzo di trasporto guidava sotto
l'effetto dell'alcol. Sottoposto pure lui alla prova del 'palloncino'
ha mostrato un tasso alcolico decisamente fuori dai limiti. Per entrambi
la notte si è conclusa con una denuncia per guida in stato
di ebbrezza e il ritiro della patente.
Perugini
(Anci) “Potenziare subito la viabilità in Calabria”
09/08 Alla vigilia della conferenza stampa- domani alle 12 a Palazzo
dei Bruzi- durante la quale verranno spiegati i termini della nuova
fase che si apre tra Comune capoluogo e Regione in virtù dell’approvazione
del bilancio regionale, il Sindaco Salvatore Perugini ritorna sull’Accordo
di programma siglato qualche giorno fa a Roma per la Calabria. Era
stato il direttore generale del Ministero dello Sviluppo Economico
Aldo Mancurti a spiegare i termini dell’accordo su un quotidiano
locale. “Come Sindaco e come Presidente dell’Anci regionale
–commenta Salvatore Perugini- non posso che plaudire al provvedimento
che finalizza circa sei miliardi di euro alla modernizzazione delle
infrastrutture per la mobilità nella regione. Le criticità,
com’è noto, sono molte in un settore che invece riveste
rilievo vitale per la regione e per il suo corretto sviluppo. C’è
bisogno di interventi radicali, dall’Autostrada alla statale
106, dalle linee ferroviarie al potenziamento di porti ed aeroporti,
interventi che avvicinino la Calabria al resto del mondo come anche
i vari centri calabresi fra di loro.
Va ormai consolidandosi una nuova consapevolezza sulla necessità
di fare rete fra istituzioni, di unire le forze fra municipalità
ogniqualvolta è possibile, per creare assieme progetti ad ampio
raggio spaziale che diano risultati efficienti ed utili a vaste fette
di popolazione. Le infrastrutture sono essenziali a questi progetti
ed è gratificante constatare che il Governo si muove in questo
senso. Come Presidente dell’Anci, dunque, mi associo alla soddisfazione
espressa dal Presidente della Regione Agazio Loiero ed esprimo la
disponibilità dell’Associazione a favorire in ogni modo
possibile la realizzazione concreta dei progetti in cantiere, auspicando
che i fondi già stanziati e disponibili siano impiegati senza
indugi per iniziare quest’opera basilare di ammodernamento,
da cui possono ripartire molte altre ambizioni”.
Il
neo deputato Marrello in visita dal Sindaco Perugini
09/08 Entrato alla Camera da qualche giorno, il deputato dei Verdi
on. Luigi Marrello ha voluto rendere stamani visita di cortesia al
Sindaco Salvatore Perugini. Il cordiale colloquio si è svolto