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Notizie dalla Città
Agosto 2006

 

Arrestata una slava: deve scontare una pena per rapina

31/08 I carabinieri hanno arrestato a Cosenza un'immigrata slava, Suzana Djordejevic, di 25 anni, nei confronti della quale pendeva un ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica di Torre Annunziata (Napoli). L'immigrata deve scontare una condanna a tre anni e quattro mesi di reclusione per rapina. L'arrestata è stata portata nel carcere di Castrovillari.

Accoltella l’ex convivente in pieno centro. Un arresto a Cosenza

30/08 Una donna, Ludmilla Kozhukhar, di 47 anni, di nazionalità ucraina, è stata ferita con numerose coltellate dall'ex convivente, Mario Acri, di 45 anni, che è stato sottoposto a fermo dalla Polizia di Stato. Il fatto è accaduto oggi in Corso d'Italia a Cosenza. La donna, in Italia con regolare permesso di soggiorno, è stata soccorsa e portata in ospedale. Le sue condizioni, secondo quanto si è appreso, non sono gravi. I due avevano vissuto insieme sino allo scorso anno, poi la relazione si era interrotta, ma l'uomo non avrebbe mai accettato la nuova situazione. Oggi pomeriggio, secondo la ricostruzione fatta dagli uomini delle volanti della Questura, Acri ha visto la donna e quando lei ha tentato di fuggire, l'ha inseguita. In Corso d'Italia l'uomo l'ha raggiunta e colpita più volte con un coltello. L'uomo è stato subito bloccato dagli agenti di due volanti che si trovavano nei pressi.

Gesto della disperazione di un disabile che occupa la casetta del custode della scuola Zumbini

30/08 Gesto disperato di un uomo disabile di Cosenza che questa mattina ha occupato la casa del custode della Scuola Media Zumbini, ora abbandonata e sporca e destinata dal comune a ricevere un centro antimafia. Senza una gamba, con un doppio by-pass al cuore, costretto a vivere su di una carrozzella, Francesco Ripepi non riesce più a darsi pace per la situazione disagiata in cui vive nella casa che il comune gli ha assegnato nel 1999. Abitazione sita al terzo piano di uno stabile con una barriera di 50 gradoni da superare e addirittura con un gradino posto davanti la porta del bagno. Ripepi non ce l’ha fatta più e questa mattina, dopo le tenta denunce cadute nell’indifferenza, agli addetti dei servizi sociali e le promesse di una sistemazione adeguata, oggi ha fatto l’estremo passo di occupare la casetta del custode e di iniziare uno sciopero della fame. Alla protesta, subito accorsi vigili e Ass. La Valle, la preside della Scuola ha dichiarato di preoccuparsi di alcuni vecchi banchi in disuso posti nella casetta “Sono materiale inventariato della scuola, non vorrei che….” . L’ass. La Valle ci ha detto di essersi preoccupata a giugno di risolvere il caso. Nel primo pomeriggio Gli ass.ri Della Valle e Ambrogio hanno proposto a Ripepi una soluzione intermedia con un appartamento in affitto. Ripepi non vuol sentire parlare di palliativi, perché dopo tutte le promesse è al punto di partenza, ed ha declinato l’offerta. In serata dal Comune non hanno trovato di meglio da fare che inviare il seguente comunicato:
“L’Assessore alle politiche di welfare, Alessandra La Valle, interviene sul caso del sig. Francesco Ripepi che questa mattina ha compiuto un gesto disperato occupando abusivamente uno stabile facente parte di una scuola comunale.
“Il caso del Sig. Ripepi è stato portato all’attenzione dell’Assessorato alla fine di luglio 2006. Nel compiere le necessarie verifiche sulla situazione abbiamo constatato che nel 1999, al Sig. Ripepi è stata assegnata una casa comunale con barriere architettoniche che, di fatto, essendo egli su una sedia a rotelle, lo costringono a non muoversi dall’appartamento.
Sul caso del Sig. Ripepi sono stati prontamente allertati i Servizi Sociali comunali alla ricerca di una qualunque soluzione idonea a risolvere il problema.
Grazie al lavoro del Servizio, nel breve giro di un mese l’Assessorato ha potuto comunicare al Sig. Ripepi di aver individuato la possibilità di avere un alloggio in affitto, con pagamento a carico del comune, rispondente alle sue esigenze. Si tratta di una prima azione concreta, efficace nel rispondere con celerità ad un problema immediato. Non avrebbe, certo, rappresentato la soluzione definitiva alla quale, tuttavia, gli uffici comunali avrebbero potuto lavorare non più in condizioni di emergenza. Tale soluzione, attualmente valida, è stata riproposta stamattina allo stesso Ripepi.
Il Sig. Ripepi, dunque, non è stato abbandonato a se stesso. Se ciò fosse accaduto, pur senza giustificarlo, si capirebbe un gesto disperato. Ma alla luce dell’azione amministrativa, e delle risposte concrete già predisposte, l’azione del sig. Ripepi, non trova giustificazione. Si capisce l’esigenza dei cittadini che versano in gravi condizioni sociali e, nel caso di specie anche sanitarie, di avere un interlocutore che si faccia doverosamente carico di tali problemi e che stabilmente li risolva. Da questo punto di vista il Sig. Ripepi ha tutte le rassicurazioni del caso e anche la gravità del suo gesto non comprometterà un’azione che già si era avviata, ma si ribadisce, l’Amministrazione Comunale, che è all’opera da pochissimo tempo, e che vuole essere amica dei cittadini, dialogando con essi alla ricerca di soluzioni concrete ad esigenze reali, non potrà accettare forzature ai limiti della legalità.
L’emergenza abitativa, in particolare per la delega che mi è stata assegnata, rappresenta il primo problema da affrontare e per il quale cercare e trovare soluzioni concrete, ma tale problema va affrontato con regole e criteri, e sulla base della reale disponibilità dell’amministrazione, avviando una seria programmazione per implementare le risorse che, ad oggi sono estremamente carenti in termini di alloggi a disposizione. Tutto il resto non giova ai cittadini che vivono in condizioni di necessità ma si presta solo a facili strumentalizzazioni”.
Altro che strumentalizzazioni. C’è poco da fare politica, dopo tre mesi di promesse, rimpalli e sberleffi dagli addetti di via Piave ora si attendono soluzioni definitive, non palliativi.

Gentile insiste “Portare l’università in città”

30/08 Il senatore Antonio Gentile, di Forza Italia, ha chiesto al sindaco di Cosenza Salvatore Perugini la convocazione di un incontro, alla presenza di tutta la deputazione, del presidente della Provincia Oliverio, degli assessori regionali cosentini e delle associazioni produttive ''al fine - e' detto in una nota - di stabilire linee di intervento per portare l' Universita' a Cosenza'. ''Ci vuole determinazione - afferma Gentile - nel perseguire un obiettivo cosi fondamentale per la crescita cosentina. Bisogna capire che l' Universita' e' straordinariamente strategica per Cosenza per rivitalizzare un commercio in crisi, per costruire una filiera di iniziative in grado di far esaltare il territorio''. ''Perugini - conclude Gentile - convochi subito una riunione e lo faccia sapendo che si tratta di una strada da perseguire con consapevolezza''

Assemblea per gli operatori economici del Centro Storico il 4 settembre in Circoscrizione

30/08 La Prima Circoscrizione “Centro Storico e Frazioni” indice un’assemblea pubblica, aperta a tutti gli operatori economici, ai rappresentanti di categoria dei commercianti e degli artigiani ed. ai cittadini interessati, per illustrare le finalità ed i benefici, che si possono ottenere tramite il “Bando Regionale del 6 luglio 2006, per la Concessione d.i incentivi alle imprese commerciali operanti nei centri storici. Il Presidente della Circoscrizione Giovanna Tartoni, sottolineando l’importanza dell’appuntamento, informa che presso la sed.e circoscrizionale di via Cafarone è possibile ritirare copia del Bando e degli allegati. “Auspico che siano molti coloro che si avvarranno di questo strumento di incentivo economico, assai vantaggioso, messo a disposizione dalla Regione Calabria, - ha detto Giovanna Tartoni — che può contribuire concretamente e rapidamente ad incrementare e rafforzare le attività economiche di tipo commerciale ed artigianale presenti non solo nel.i.a zona antica di Cosenza ma anche nei centri storici, di Donnici, di S,Ippolito e di Borgo Partenope”.
L’appuntamento è fissato per Lunedì 4 Settembre alle ore 18,00 presso la Sede Circoscrizionale di via Cafarone. Saranno presenti funzionari regionali del settore ed esperti economici per illustrare gli aspetti più specifici del Bando.

Il consigliere Sacco ringrazia

30/08 Il Consigliere Comunale Roberto Sacco ringrazia quanti hanno espresso solidarietà nei confronti suoi e della sua famiglia in occasione dell’increscioso evento occorsogli nella notte tra giovedì e venerdì sera. Le manifestazioni di affetto e di. comprensione ricevute- dice il Consigliere fanno ben sperare in una inversione di tendenza delle dinamiche sociali, caratterizzate troppo spesso da toni accesi e conflitti difficilmente gestibili, lontane dall’approdo della vita sociale e politica alla dignità di elevata espressione umana, basata sulla collaborazione ed il confronto civile e democratico, finalizzato alla costruzione del benessere dei cittadini. La mia azione politica — dice Sacco — continuerà confortata dal sostegno dei miei cari e dei miei compagni di percorso, come e più di prima, motivata dalla voglia di agire e caratterizzata dalla capacità di ascolto di quanti vogliano esprimere disagi o prospettive.

Natuzza a Padre Fedele “So che sei innocente, uscirai pulito per continuare ad aiutare i poveri. Perdona chi ti sta facendo del male”

Natuzza e Padre Fedele28/08 "So che sei innocente. Uscirai pulito e ritornerai all'Oasi, ad aiutare i poveri". A dirlo è stata la mistica di Paravati, nel vibonese, Natuzza Evolo, in una conversazione telefonica a padre Fedele Bisceglia, il sacerdote arrestato nel gennaio scorso per violenza sessuale ai danni di una suora, poi messo ai domiciliari e successivamente scarcerato che adesso si trova in un convento in Corsica. A rendere noto il contenuto della telefonata, è stato il leader del movimento Diritti civili, Franco Corbelli in contatto con il fratello e la sorella di Padre Fedele. "Mentre la situazione di padre Fedele resta drammatica - ha sottolineato Corbelli in una dichiarazione - Natuzza Evolo si è detta certa dell'innocenza del frate francescano ed ha voluto testimoniargli vicinanza e solidarietà. La 'Mistica di Calabria', conosciuta in tutto il mondo perché parla con la Madonna, gli ha inoltre detto di 'stare tranquillo e perdonare tutti quelli che non sanno quello che fanno'. Lo ha così incoraggiato a resistere e a non lasciarsi morire perché 'da questa brutta vicenda ne uscira' presto, in modo assolutamente limpido e potrà così riprendere la sua importante missione umanitaria accanto ai più poveri, deboli ed emarginatì". "Le parole e la profezia di Natuzza - ha proseguito Corbelli - sono una testimonianza straordinaria che dovrebbe far riflettere i responsabili dell'ordine francescano che tengono in esilio forzato padre Fedele, che sta per questo motivo lasciandosi morire. Natuzza e la Vergine Maria hanno assolto il frate. In attesa che si pronuncino la Cassazione e l'Ordine Francescano, il religioso incassa così l'assoluzione e la benedizione più significativa perché è quella di Natuzza Evolo". "Mi auguro - ha concluso Corbelli - che, dopo questa testimonianza, l'ordine dei francescani ponga fine all'isolamento di padre Fedele e gli permetta di ritornare all'Oasi di Cosenza per continuare la sua missione. Intanto, padre Fedele prega ed aspetta che si compia la volontà di Dio, certo della sua innocenza. Si tratta di una corsa contro il tempo per cercare di salvarlo".

E’ di Cosenza Miss Calabria 2006

28/08 Bruna, alta, tratti tipicamente mediterranei ed un fisico da top model: e' il ritratto della nuova Miss Calabria 2006, Linda Suriano, ventunenne di Cosenza che e' stata eletta a Gioia Tauro nel corso della finalissima regionale. Visibilmente emozionata, Linda, al momento della premiazione, e' riuscita a stento a trattenere le lacrime. ''Spero di non svegliarmi - ha detto a caldo - non ci sto capendo niente. Sto vivendo questi momenti sospesa e coinvolta da tante emozioni. Era un mio grande sogno poter rappresentare la Calabria in un vento mediatico quale Salsomaggiore e soprattutto portare per un anno questo titolo e questa fascia. Tutto cio' mi elettrizza. Dedico la vittoria alla mia famiglia, al mio ragazzo e ad Eleonora una cara e grande amica conosciuta proprio grazie al Concorso''. Linda ha gia' avuto un'esperienza con Miss Italia, fermandosi alle prefinali nazionali. Linda Suriano si e' imposta su 38 concorrenti, superando, alla fine Ivana Criniti, ventunenne di Siderno (seconda), e Federica Ruggeri, diciassettemme di Castrovillari (terza). Madrine della serata, alla quale ha partecipato Gerardina Trovato, sono state la Miss Calabria uscente, Anna Prete, e Monica Cusato, Miss Calabria 2003. Ospiti anche lo stilista Anton Giulio Grande (presidente della giuria tecnica ) e l'assessore regionale al Turismo, Beniamino Donnici. L'iniziativa e' stata prodotta dalla Drb Associati di Beniamino Chiappetta con il patrocinio dell'Amministrazione comunale e voluta dal sindaco Giorgio Dal Torrione. La serata, svoltasi sulle scalinate di palazzo Baldari con una passerella a forma di V di oltre 40 metri, e' stata trasmessa in diretta televisiva dal circuito Video Calabria e vista, secondo quanto riferito dagli organizzatori, da oltre 200.000 calabresi.

La Prefettura assicura il potenziamento del controlli nel centro storico

25/08 ''Un rinnovato impegno di tutte le forze di polizia, insieme alle polizie provinciale e municipale, per rendere ancora piu' incisiva ed assidua l'azione di vigilanza e controllo nel centro storico di Cosenza ''. E' quanto e' stato concordato nel corso di una riunione del Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica, presieduto dal prefetto, Bruno Sbordone. La riunione, riferisce una nota della Prefettura, ''e' stata convocata allo scopo di concordare le misure piu' idonee a garantire un'adeguata vigianza nel centro storico cosentino, area interessata da un significativo impegno di riqualificazione e di sviluppo turistico e commerciale''.

Un incendio distrugge l’auto di un consigliere comunale dell’Udeur

25/08 L'autovettura, una Renault Megane, di proprieta' del consigliere comunale di Cosenza dell'Udeur Roberto Sacco, e' stata distrutta dalle fiamme, la scorsa notte. L'auto era parcheggiata davanti all'abitazione del consigliere comunale, in via Acri. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco e gli uomini della squadra volante della questura di Cosenza . Tra le ipotesi del rogo non si esclude la matrice dolosa. Roberto Sacco e' anche presidente della commissione consiliare che, tra l'altro, si occupa delle cooperative che collaborano con il Comune di Cosenza.

Ass. Vuono “prorogato fino al 25 settembre il bando regionale di incentivi per imprese commerciali nei centri storici”

25/08 "E' stata concessa una proroga dei termini dal 9 al 25 settembre per il bando regionale per la concessione di incentivi alle imprese commerciali ai sensi della legge 266/97 riguardante il sistema commerciale dei centri storici". Ad annunciarlo è stato l'assessore alle Attività economiche e produttive del Comune di Cosenza, Maria Rosa Vuono. "Ciò - ha aggiunto - è stato possibile grazie alla decisione dell'assessorato regionale competente, al fine di garantire la più ampia partecipazione al Bando. Quest'ultimo, che contiene diverse misure, è reperibile sul sito internet della Regione (www.regione.calabria.it). In particolare il bando relativo ai centri storici riveste una particolare importanza per Cosenza, rappresentando l'opportunità di ripartire con la valorizzazione del nostro centro storico e delle sue vocazioni commerciali. Pertanto si incoraggia chi volesse cimentarsi nell'impresa, ad orientare la qualificazione della propria attività verso la promozione delle tipicità locali, per far sì che il commercio si situi nella maniera più radicata possibile nel suo territorio, anzi ne promuova la sua stessa valorizzazione, producendo un duplice vantaggio sia per il commerciante che per il territorio stesso". "Nel 2007 - ha sostenuto Maria Rosa Vuono - la Calabria intera festeggerà il 500/mo anniversario di San Francesco di Paola, pertanto anche la nostra città sarà interessata, soprattutto se lo vorremo, dal flusso del turismo religioso che generalmente è molto consistente. Le attività commerciali, nelle loro varie sfaccettature, rappresentano anche in questi casi una vetrina dello spirito e della storia di una città. Fin dai primi giorni del mandato affidatomi, ho inteso lavorare, insieme alle diverse categorie, all'elaborazione ed alla promozione di una linea e di un marchio legati alle produzioni ed al sistema commerciale della città. Tale operazione è iniziata con una serie di consultazioni già avvenute tra il mese di luglio ed i primi 10 giorni di agosto, pronte a ricominciare ed essere portate a concretezza nel mese di settembre. Ma è bene ricordare che alcuni 'marchi' la città ed il suo interland, ma anche la sua provincia alla quale è giusto che essa faccia da ribalta, li hanno già. Basti pensare alla produzione di formaggi, di vini, alla lavorazione dei fichi, alla liuteria, ai tamburi, alle ceramiche, ai tappeti, la sardina pepata, il peperoncino e tutti i suoi derivati insieme all'altrettanto versatile liquirizia, l'arte orafa della quale proprio nel centro storico di Cosenza esiste una bella ed attrezzata scuola. L'elenco potrebbe continuare, ma occorre pensare anche all'importanza di creare dei distretti territoriali per la commercializzazione di tutte queste cose, ossia, all'effetto diverso che fa trovarle tutte raggruppate in un unico colpo d'occhio". "Inevitabile, a questo punto - ha proseguito l'assessore - il richiamo al problema della sicurezza. Ebbene, qualcosa bisognerà sicuramente fare in merito, ma essere in tanti è sempre stato uno degli antidoti migliori per potersi difendere e tenere lontana la criminalità. Gli incontri avuti fino ad ora con le associazioni di categoria, infine, hanno già prodotto una fortunata e fortuita sinergia con una iniziativa dal titolo 'Il falco di Svevia - rivisitazione storico-artistica degli Artigiani dei Casali di Cosenza', ispirata a Federico II e proposta dalla Federazione provinciale degli artigiani con il patrocinio del Comune, della Provincia di Cosenza, della Comunità montana Silana e della Biblioteca Nazionale. L'iniziativa è prevista l'8 settembre".

Appello disperato del fratello e della sorella di padre Fedele “Sta malissimo, salvatelo”

23/08 Stanno vivendo giorni di angoscia e preoccupazione, Eduardo e Sarina Bisceglia, fratello e sorella di padre Fedele, per le condizioni di salute del frate che, da due mesi, si trova in un convento in Corsica. "Salvate nostro fratello Fedele - sostengono Sarina ed Eduardo - che rischia di morire in un convento della Corsica, dove è chiuso da oltre due mesi. Stiamo disperatamente cercando di evitare che si lasci morire". Padre Fedele è stato arrestato il 23 gennaio scorso perché accusato di aver violentato una suora che prestava la sua attività nell'Oasi Francescana di Cosenza. Dopo otto giorni di detenzione in carcere, il frate ottenne i domiciliari nel convento di Belvedere Marittimo. Il 31 maggio scorso, su disposizione del Tribunale della liberta di Catanzaro, padre Fedele è tornato in libertà. Successivamente il frate è stato sottoposto ad un intervento chirurgico alla prostata. Dopo un periodo di degenza è stato inviato dal suo ordine religioso in un convento in Corsica dove si trova attualmente. "Fedele - hanno aggiunto i Bisceglia in una lettera resa nota dal leader del Movimento diritti civili, Franco Corbelli - é un uomo buono e generoso che ha dedicato tutta la sua esistenza ad aiutare le persone più povere ed emarginate. Non merita di essere trattato in questo modo, proprio da quella Chiesa a cui ha dedicato e offerto la sua vita". Eduardo e Sarina Bisceglia, che vivono in Canada, si dicono fortemente preoccupati per le condizioni del fratello e chiedono che "si intervenga prima che sia troppo tardi. La Chiesa faccia tornare padre Fedele all'Oasi Francescana di Cosenza, dove potrà continuare la sua importante opera umanitaria, la sua missione, la sola ragione della sua vita. Perché si sono così accaniti contro nostro fratello Fedele? Lui è assolutamente innocente. Nella sua vita, da quando eravamo ragazzi rimasti orfani dei nostri genitori, Fedele ha sempre pensato solo a far del bene, ad aiutare i più poveri e gli orfanelli come noi". "I tanti calabresi che vivono in Canada - hanno proseguito Eduardo e Sarina Bisceglia - hanno appreso che Fedele sta male, che rischia di morire e sono preoccupati per lui. Il nostro amato e caro fratello ce lo stanno distruggendo. Lui non tradirà mai il Signore, la sua vocazione religiosa, la sua fede, resterà sempre nella Chiesa, nella casa di Dio. Per questo ha deciso di soffrire, di non parlare, di vivere questa grande ingiustizia in silenzio, con dignità, anche a costo di sacrificare la sua stessa vita. Non vuole e non può incontrare nessuno. Nemmeno noi familiari. Noi che siamo lontani e lo sentiamo solo al telefono siamo per questo molto preoccupati". "La nostra grande sofferenza - hanno concluso il fratello e la sorella del frate - è iniziata il 23 gennaio quando hanno arrestato Fedele. Da allora per tutti noi familiari non c'é più pace e serenità. Oggi abbiamo paura di perdere il nostro fratello. Sarebbe una cosa crudele, grave, una grande ingiustizia".

Riattivato dalla Questura di Cosenza il piano di vigilanza per gli esponenti DS minacciati

23/08 La questura di Cosenza ha riattivato il piano di vigilanza e sicurezza nei confronti di quattro esponenti politici dei Ds. Si tratta del segretario regionale dei Democratici di Sinistra, Carlo Guccione; del vice presidente della giunta regionale, Nicola Adamo; del consigliere regionale, Antonio Acri e dell'assessore ai lavori pubblici del comune di Cosenza, Franco Ambrogio. Gli esponenti dei Ds erano già stati sottoposti a vigilanza dopo numerose minacce ricevute nei mesi scorsi. Nel maggio scorso il programma era stato sospeso. Lunedì, secondo quanto si è appreso, gli esponenti dei Ds si recheranno in questura dove prenderanno visione del piano che é stato riattivato.

Venerdi 1 settembre si riunirà il Gruppo della Grande Alleanza con la Rosa nel Pugno.

23/08 Il Presidente Saverio Greco, - è scritto in una nota- interpretando le sollecitazioni pervenutegli in questi giorni, intende, tra l'altro, promuovere la valutazione collegiale, preliminarmente alla conferenza dei capigruppo del 4 settembre, sulla minacciosa aggressione subita a mezzo stampa dal consigliere Sergio Nucci, a seguito della sua legittima interrogazione sul MAP. Greco suggerirà al Gruppo di valutare le condizioni per la promozione delle più incisive iniziative accertative ed istituzionali sui reali interessi, di prosa e poesia, costituiti con la creazione del MAP. Si ritiene ormai maturata la necessità di chiarire se vi siano stati conflitti d'interesse nella fase in cui Enzo Bilotti assunse, in condizioni di incompatibilità, il proprio ruolo assessorile nell'ultima giunta Catizone. Nel corso della riunione si valuterà in particolare l'adeguatezza della doverosa risposta del Sindaco all'interrogazione del consigliere Nucci, oltre alle iniziative eventualmente assunte, ad ogni livello istituzionale, per la piena tutela delle prerogative consiliari d'esercizio del mandato di rappresentanza democratica.

Emergenza in Via. Marini Serra, i lavori di recupero saranno avviati immediatamente

22/08 I proprietari del palazzo di Via Marini Serra 55, le cui condizioni hanno causato ieri una vera e propria emergenza con l’allontanamento di alcune famiglie, provvederanno nei tempi più brevi a rimuovere qualsiasi pericolo. E questa la conclusione a cui si è giunti al termine di una riunione svoltasi questa mattina, negli uffici, del Vice Sindaco Giancarlo Morrone. Nel corso di un sopralluogo, effettuato in seguito all’invito del Sindaco ai rappresentanti dei diversi Enti di riunirsi per i provvedimenti necessari alla definitiva risoluzione dell’emergenza, è stato effettuato un sopralluogo collegiale al fabbricato. Nel corso del sopralluogo si 6 potuto constatare che non si 6 verificato alcun crollo di elementi della copertura o di altri elementi, portanti. Si è preso atto del semplice distacco di porzioni di intonaco dal cannicciato sottostante al pianerottolo del terzo piano. L’edificio presenta lesioni. di distacco dello stesso intonaco sulla sottostante rampa. Sulla facciata esterna, infine, quèlla prospiciente la via O. Marini, Serra, tegole ed elementi di intonaco pericolanti sono stati rimossi immediatamente da ‘una squadra dei Vigili del Fuoco. Al termine della riunione la firrna di un documento congiunto ha sancito l’avvenuto accordo sulle modalità, e sui tempi., strettissimi, di recupero dell’edificio. All’incontro hanno partecipato, oltre al Vice Sindaco Morrone, l’Assessore agli affari generali Giovanni De Rose; il Segretario particolare del Sindaco, Enzo Aprile; la Presidente della Prima Circoscrizione, Giovanna Tartoni; il Vice Dirigente dei Vigili del Fuoco, Massimo Cundari; i dirigenti comunali ai Lavori Pubblici e all’Ambiente Franco Trecroci e Arturo Bartucci; la Vicecomandante della Polizia Municipale, Roberta Tavolino; il dirigente del Servizio di Protezione Civile, Francesco Dodaro. Per i proprietari del fabbricato erano presenti il Sig. Sergio Curcio e il Sig, A. Scarpelti, rappresentante dell’impresa di fiducia dei, proprietari stessi.

Lopez (Udeur) “Una soluzione per il canile di Donnici”

21/08 “A proposito delle considerazioni apparse su di un quotidiano locale, in relazione al canile dì Donnici, potrebbe esserci già una soluzione”. E’ quanto afferma in una dichiarazione la consigliera comunale dell’Udeur, Francesca Lopez. “Si tratta – afferma la Lopez- ,tra l’altro,di applicare una formula di gestione municipalizzata già in funzione per altri Enti (vedi Amaco,Real Cosenza,piscine di Campagnano) che,per le verità, si é rivelata efficace pur se certamente migliorabile. Allora perché non fare un bando—concorso per ampliare, nella città capoluogo, una strutture già esistente che se gestita professionalmente, affidata per un lungo periodo a personale qualitativamente e quantitativamente idoneo,comporterebbe per ‘e città di Cosenza un risparmio di 319.000 Euro l’anno,oltre al risparmio della “deportazione”di 500 cani per i quali paghiamo profumatamente l’olocausto? Forse ancora nessuno ci aveva pensato o forse,se qualcuno lo aveva fatto,se lo è tenuto per sè invece di dirlo ad alta voce. Forse è difficile pensare che anche e Cosenza ci siano persone sensibili e capaci,con le competenze giuste per un tipo di attività come questa. I segnali del rinnovamento bisogna coglierli anche tra i cittadini. Del. resto, come sarebbe credibile il cambiamento della classe politica,elette proprio dai cittadini,se non ai dovesse prima credere nella loro capacità di crescita? Allora,coraggio! . Osiamo un po’ di più,tagliamo,come si suoi dire “carne ed osso”. A settembre facciamo un “bando—concorso” per portare a 700 posti la capienza del Canile di Donnici. Il rispetto e la cura degli animali sono un forte indicatore di civiltà,non facciamoci sfuggire un’occasione come questa per dare e ricevere fiducia”.

Corbelli “Padre Fedele soffre per la bambina del Congo”

20/08 ''Il motivo certamente piu' doloroso della grande sofferenza di Padre Fedele e' senz'altro la lontananza dalla piccola Anna, una bambina di colore, di 6 anni, paraplegica, orfanella, adottata dal frate francescano che ha portato, 5 anni fa, in Italia dall'Africa, dopo averla trovata abbandonata davanti alla sede della sua missione nel Congo. Questa bambina, orfana, non parla, ne' cammina''. E' quanto afferma in una nota il leader del Movimento Diritti Civili, Franco Corbelli, che da piu' giorni sta denunciando le precarie condizioni di salute di Padre Fedele Bisceglia, il frate arrestato per violenza sessuale e poi scarcerato, che ora si trova in un convento in Corsica. ''L'unica parola che riesce a dire ¿ ha aggiunto - quando vede o sente la voce al telefono di Padre Fedele e' ''papa'''. E per il frate cappuccino, anche lui orfano sin da bambino, questa bambina e' molto piu' di una figlia, e' una gioia immensa, e', per lui, un dono di Dio. Da quando l'ha trovata abbandonata davanti alla porta della sua missione in Congo, l'ha presa con se', l'ha portata in Italia, l'ha assistita, con grande amore e affetto, giorno per giorno, l'ha curata portandola in diversi ospedali italiani e anche all'estero. Da quando e' iniziata la vicenda giudiziaria di padre Fedele, dal gennaio scorso, questa bambina e' stata affidata ad un parente di Padre Fedele, che vive a Cosenza''. ''Quando il frate era agli arresti domiciliari - ha proseguito Corbelli - in un convento di Belvedere Marittimo la piccola Anna veniva portata ad incontrare il suo ''papa'''. Tra i due erano lunghi abbracci, tanta commozione e molte lacrime quando dovevano poi separarsi. Oggi questa bambina non vede padre Fedele da oltre 2 mesi, da quando e' iniziato l'esilio forzato in Corsica. Il frate la chiama ogni giorno al telefono. E lei la piccola Anna come sente quella voce risponde ''papa''' e dalla gioia cerca di alzarsi dalla sedia a rotelle. Quando si salutano, al termine della telefonata, piangono tutt'e due: Padre Fedele e la sua bambina. La piccola Anna aspetta ogni giorno che ritorni il suo 'papa' Fede'''. ''Lotteremo - ha concluso - con tutte le nostre forze ¿ conclude Corbelli - per porre fine a questa ingiustizia e inaudita crudelta' e salvare padre Fedele e la sua piccola Anna''.

A Cosenza, giovane esce con l’induto e torna in carcere per rapina

20/08 Un giovane, Francesco Mazzei, di 28 anni, e' stato fermato dai carabinieri a Cosenza perche' ritenuto l'autore della rapina compiuta il 16 agosto scorso nell'albergo Holiday Inn. All'individuazione di Mazzei, avvenuta ieri sera in città, i carabinieri sono giunti attraverso le dichiarazioni delle persone che erano presenti nell'albergo. Mazzei, che e' stato scarcerato due settimane fa dopo aver beneficiato dell'indulto, è tornato così nel carcere di via Popilia.

Corbelli (Diritti Civili) “La Chiesa eviti che Padre Fedele finisca come Tortora”

19/08 "Padre Fedele come Enzo Tortora. Il frate francescano si è oramai convinto che finirà come il popolare presentatore televisivo, ucciso dall'ingiustizia subita e dalla malattia che ne è derivata". E' quanto afferma in una nota il leader del Movimento Diritti Civili, Franco Corbelli, che da più giorni sta denunciando le precarie condizioni di salute di Padre Fedele Bisceglia, il frate arrestato per violenza sessuale e poi scarcerato, che ora si trova in un convento in Corsica. "Proprio per scongiurare - ha aggiunto Corbelli - che si ripeta un nuovo, come purtroppo appare sempre più inevitabile, caso Tortora che ancora una volta oggi leviamo forte la nostra civile protesta e invochiamo una giustizia giusta e umana, chiediamo alla Chiesa di salvare padre Fedele prima che sia troppo tardi. Padre Fedele è da oltre due mesi chiuso, per volontà della Chiesa, in un convento in Corsica. La situazione del frate è sempre più delicata e a rischio. Padre Fedele, già operato nei mesi scorsi, sta molto male. Non vuole parlare con nessuno, continua il suo sofferto isolamento e dignitoso silenzio. Assolutamente certo della sua innocenza trascorre le sue giornate pregando e affidandosi al Signore. E' un uomo rassegnato che non reagisce più. Vede il suo destino come se fosse già segnato. Morire come Enzo Tortora. Ucciso dalla ingiustizia e dal male". Padre Fedele fu arrestato il 23 gennaio, dopo 8 giorni di carcere ottenne i domiciliari in un convento di Belvedere Marittimo. A metà maggio è ritornato in libertà su provvedimento del Tribunale del riesame di Catanzaro. Dopo una ulteriore permanenza nel convento di Belvedere Marittimo il frate è stato trasferito in una struttura religiosa in Corsica.

La Fiamma denuncia “Città sporca, perché non pulirla adesso che è vuota?”

19/08 “Perchè non si è pensato a fare una pulizia straordinaria lungo le strade cittadine in questo periodo in cui il numero delle automobili parcheggiate è notevolmente diminuito?” E’ quanto denuncia in una nota la sezione cittadina della Fiamma. “Questo periodo ferragostano – è scritto nella nota- ha messo a nudo un problema tanto sentito dai cosentini ma che di solito viene poco affrontato e con risultati davvero scarsi . Lungo le vie cittadine durante gli altri periodi dell'anno i parcheggi sono sempre occupati da autovetture mentre in questi giorni , a causa dell'esodo estivo , andate via le auto lo scenario che si presenta all'occhio del turista o del residente è davvero deprimente. L'immondizia che di solito veniva nascosta dalle auto in sosta fa in questi giorni bella mostra di se . Sarebbe stata sicuramente cosa buona affrontare il problema igiene e pulizia in ogni angolo della città facendo parcheggiare di volta in volta e di strada in strada da un unico lato ed intervenendo con spazzatrice e autobotte per lavare le zone da bonificare . E non sarebbe il caso di rimuovere quelle autovetture ,oggi talmente visibili , che potrebbero arrecare danni a persone in quanto in stato di abbandono e con vetri rotti e sportelli aperti come quella Fiat UNO ferma da più tempo in via Miceli ? Qualcuno provvederà ? Noi ci crediamo poco !”

Corbelli “Drammatica la situazione di Padre Fedele in isolamento in Corsica”

18/08 "La situazione di padre Fedele si va facendo in queste ore drammatica. Potrebbe accadere l' irreparabile". E' quanto afferma Franco Corbelli, leader del movimento Diritti civili che, in un comunicato, lancia un nuovo appello a favore del sacerdote accusato di violenza sessuale ai danni di una suora. "Il frate - prosegue Corbelli - in sofferto isolamento e dignitoso silenzio in un convento della Corsica, aspetta solo che si compia la volontà di Dio. Certo della sua totale innocenza, si sta, con grande sofferenza, lentamente spegnendosi. Rinnovo con forza il mio accorato appello alla Chiesa. Il frate dopo che è stato, per mesi, dipinto sulla stampa nazionale e in televisione come un mostro, adesso si vede abbandonato e scaricato, condannato di fatto al pubblico ludibrio, che per lui è peggio della morte. Si sta in questo modo distruggendo un uomo e un religioso che ha dedicato tutta la sua vita solo e soltanto ad aiutare i poveri, gli emarginati in Italia e all' estero". "Come è possibile - sostiene ancora il leader di Diritti civili - ignorare il dramma e la grande ingiustizia che sta vivendo padre Fedele, un uomo libero, a tutt' oggi neppure semplicemente rinviato a giudizio, che per non tradire la sua vocazione religiosa sta, con serenità, dignità e sofferenza, andando incontro alla morte? Padre Fedele sta molto male, ha perso le forze, non reagisce più, è un uomo irriconoscibile, che si sta lasciando morire, che, in nome di Dio, ha scelto di sacrificare anche la sua vita per gridare la sua assoluta innocenza". "C' è ancora in questo paese - si domanda Corbelli - una giustizia, degli uomini e di Dio? Può la Chiesa ignorare questo dramma e questa ingiustizia? Può continuare ad impedire a Padre Fedele di ritornare all' Oasi Francescana di Cosenza, la sua casa, in mezzo ai suoi poveri, per continuare la sua meravigliosa missione umanitaria, la sua unica ragione di vita?".

Corbelli “Temo per la vita di Padre Fedele, sta male”

16/08 "Padre Fedele sta molto male. Il lungo, ingiusto esilio forzato in un convento della Corsica lo sta lentamente distruggendo e uccidendo. Temo per la sua vita. Chiedo alla Chiesa, all'Ordine Francescano, un atto di giustizia e di umanità: far ritornare padre Fedele all'Oasi di Cosenza, la sua casa, accanto ai suoi poveri e salvarlo prima che sia troppo tardi". E' questo l'appello lanciato dal leader del movimento Diritti Civili, Franco Corbelli, per padre Fedele Bisceglia, il sacerdote accusato di violenza sessuale ai danni di una suora. Il frate era stato arrestato il 23 gennaio scorso e, otto giorni dopo, mandato agli arresti domiciliari in un convento di Belvedere Marittimo. E' tornato in libertà l'11 maggio scorso dopo la revoca del provvedimento restrittivo decisa dal Tribunale del riesame di Catanzaro che ha giudicato inattendibile la religiosa che lo accusa. "Padre Fedele - ha sostenuto Corbelli - a tutt'oggi è un cittadino, e un religioso, libero. E' soltanto oggetto di una indagine da parte della magistratura. Non è stato ancora né processato, né semplicemente rinviato a giudizio. Eppure il frate francescano, per volontà delle autorità religiose, non può ancora fare ritorno a Cosenza, nella sua Oasi, dove ha speso un'intera vita per aiutare i poveri e gli emarginati. La Chiesa, l'Ordine religioso cui appartiene, lo hanno mandato in Corsica, dove si trova da oltre due mesi. E' segregato, chiuso in un convento con altri quattro frati, lontano dalla Calabria, dalla sua città". "Padre Fedele - ha proseguito Corbelli - sta soffrendo moltissimo questo esilio forzato. Lo sta facendo con grande dignità, in silenzio, pregando. Oggi purtroppo padre Fedele, già operato nei mesi scorsi, sta molto male. Le sue forze, la sua resistenza hanno iniziato a cedere. Temo per la sua vita. Ho paura che padre Fedele, se continuerà a restare chiuso in quel convento della Corsica, possa non farcela. Perché tenerlo in Corsica, chiuso in un convento, come un prigioniero, e non farlo ritornare, invece, nella sua Oasi, dove tutti i suoi poveri, una intera città lo aspettano? C'é bisogno di Padre Fedele, per continuare ad aiutare chi ha bisogno"

Tentata rapina al Bar Bronx

16/08 Due rapinatori sono stati messi in fuga da titolare di un esercizio commerciale che ha reagito ai malviventi. E' successo a Cosenza. Protagonisti due uomini, uno dei quali armato forse di una pistola giocatolo, e con il volto coperto, hanno tentato di mettere a segno una rapina al bar Bronx di piazza Loreto, ma sono stati messi in fuga dal titolare del bar che reagito. Scattato l'allarme, sul posto sono giunti i carabinieri della compagnia di Cosenza i quali, dopo aver raccolto alcune testimonianze, hanno avviato le indagini.

Ventenne cosentino salva una bimba che stava annegando e finisce in ospedale

15/08 E' stato ricoverato nell'ospedale ''San Timoteo'' di Termoli per un principio di annegamento un giovane di Cosenza, ventenne, che questo pomeriggio si e' tuffato in mare per salvare una bambina di cinque anni. Il ragazzo, in vacanza nella localita' molisana, non ha esitato a buttarsi in acqua quando ha visto la piccola travolta dalle onde e, nonostante il mare non fosse molto mosso, ha incontrato subito difficolta'. I due sono stati quindi soccorsi dai bagnini dello stabilimento. La bambina e' in buone condizioni; il giovane e' ora sotto stretto controllo medico.

Nucci (GA/RNP) “Il Lupo della Sila, per il MAP, non è stato stato riconosciuto da Rotella”

14/08 Interrogaizone del consigliere comunale Sergio Nucci, della Grande Alleanza per la Rosa nel Pugno, che in una missiva inviata via posta al Sindaco chiede allo stesso se sia aconsocenza del fatto che l’opera del Lupo della Sila in Marmo non sia stato riconosciuto dal Maestro Mimmo Rotella, recentemente scomparso. Questo il testo dell’interrogazione: Premesso che la Giunta Comunale ha espresso ancora una volta, nella riunione del 9 agosto u.s., un sentito ringraziamento al signor Carlo Bilotti per la donazione di alcune statue che costituiscono il museo all’aperto della città di Cosenza;
• tale ringraziamento si era già esplicitato con grande generosità da parte dell’amministrazione precedente, e della quale facevano parte diversi esponenti dell’attuale giunta, con un atto deliberativo che prevedeva l’intitolazione al sig. Bilotti e alla figlia scomparsa, rispettivamente della piazza già dedicata dai cosentini a Luigi Fera (segretario dell’accademia Cosentina, insigne avvocato nonché ministro delle Finanze del Regno d’Italia) e del largo tra corso Mazzini e via Arabia;
• l’atto di donazione, per alcune delle statue, altro non è che un contratto di comodato d’uso secondo il quale le opere dopo un certo numero di anni ritorneranno nella piena disponibilità del proprietario o dei suoi eredi, al contrario dei toponimi della piazza e del largo che continueranno a ricordare i componenti della famiglia. Bilotti sempre che non intervengano altri fatti;
• l’amministrazione nel ricevere le statue ha dovuto porre in atto una serie di misure, anche onerose, e qualora le disattenda (vedi la gestione commissariale) il sig. Bilotti potrà impugnare con ragione il contratto con l’Amministrazione di Cosenza (fatto del resto già verificatosi e che aveva comportato la rimozione di un paio di opere).
Considerato che
la Giunta Comunale ha anticipato nell’ultima sua riunione la notizia secondo cui potrebbe essere ceduta in comodato o in via definitiva un’altra opera meglio identificata come “Il lupo della Sila” attribuita dal sig. Bilotti al maestro Mimmo Rotella, recentemente scomparso,
il sottoscritto, interroga il Sindaco per sapere:
• se è a conoscenza del fatto che l’opera in questione non sarebbe stata riconosciuta dal maestro Rotella, che avrebbe addirittura diffidato il sig. Bilotti ad attribuirgliene la paternità perché non conforme alle sue indicazioni di realizzazione. Da quanto appreso infatti, il Rotella prevedeva una realizzazione in bronzo, diversamente dalla statua in questione che è in marmo, materiale di realizzazione scelto dal Bilotti per il costo notevolmente più contenuto;
• se è a conoscenza che questa ricostruzione dei fatti è riferita da alcuni cittadini testimoni della volontà dell’artista e dei colloqui intercorsi tra il Rotella ed il Bilotti, e più precisamente dall’ingegnere Massimo De Luca, dal dottor Giorgio Policastri, e dal dottor Claudio Locco durante il soggiorno cosentino e silano dell’artista nell’estate 2005;
• se ha nella sua disponibilità, copia del documento con cui il maestro Rotella si attribuisce la paternità dell’opera in questione e cioè un documento che attesti inequivocabilmente che “Il lupo della Sila” sia del compianto Mimmo Rotella;
• se non intenda, una volta acclarati i fatti per come ricostruiti, accertare l’originalità anche degli altri pezzi già donati ed esposti, magari contattando esperti del settore come Achille Bonito Oliva o Vittorio Sgarbi”.

Progetto Vesta, 17 arresti della Questura di Cosenza

14/08 Diciassette persone sono state arrestate dalla Questura di Cosenza nell' ambito del ''Progetto Vesta'', varato dal Ministero dell' Interno per il contrasto della cosiddetta ''criminalita' diffusa''. Il progetto prevedeva che nel periodo compreso tra il 5 giugno e la giornata odierna venissero svolte dalla Squadre mobili, in collaborazione con gli Uffici Volanti, attivita' di iniziativa, concordate comunque preventivamente con la Procura della Repubblica competente per territorio, nei confronti di soggetti dediti a reati contro il patrimonio ed allo spaccio di sostanze stupefacenti. La Questura di Cosenza e' stata inserita nel progetto insieme ad altre 29 dislocate su tutto il territorio nazionale. La Squadra mobile del capoluogo bruzio ha cosi' effettuato specifici servizi di appostamento e pedinamento e svariate perquisizioni. Sono state poste sotto controllo, in particolare, le zone della citta' con maggiore incidenza criminale come il centro storico, via Popilia, piazza Amendola e via Degli Stadi. Nell' ambito della stessa iniziativa sono stati effettuati anche due fermi nei confronti di altrettanti immigrati polacchi e denunciate in stato di liberta' altre cinque persone. Sono stati sequestrati, inoltre, un revolver 357 magnum, insieme ad una cinquantina di proiettili, e 700 grammi di hascisc.

Il Ministro Di Pietro chiede di risolvere il problema dei due bambini serbi ciechi

12/08 Antonio Di Pietro, leader di Italia dei valori, interviene in favore di Marko e Branko, i due fratellini di nove ed otto anni, nati in Italia da una coppia di profughi serbi, che rischiano di essere espulsi dal nostro Paese. Il caso di Marko e Branko e' stato da tempo segnalato da Franco Corbelli, leader di Diritti civili, che ha avviato varie iniziative per fare restare i due bambini in Italia. ''L' Italia dei Valori - afferma Di Pietro - si schiera dalla parte dei piu' deboli e chiede che al piu' presto venga risolto il problema legato ai due fratellini non vedenti, Marko e Branko, che necessitano di cure urgenti, ma che rischiano di essere espulsi dal nostro Paese. Per questo chiediamo che venga preso un provvedimento umanitario che risolva questa vicenda, anche perche' i due fratellini, nati in Italia, vivono in Calabria da oltre 10 anni. I due bambini hanno ancora bisogno di visite e cure specialistiche continue in Italia, in un centro altamente specializzato, e per questo non si possono mandare via. Mi auguro, dunque, che il nostro Paese scelga di non farli allontanare''.

La Fiamma denuncia: Cosenza infestata dagli insetti

12/08 “Per i cosentini che stanno trascorrendo questo mese di agosto in città c'è un problema abbastanza serio che l' amministrazione comunale sembra avere sottovalutato . Le zanzare ed i moscerini si sono impadroniti della città”. E’ quanto denuncia in un comunicato la Fiamma Tricolore di Cosenza. “Non si può stare seduti sulle panchine – si legge nel comunicato- o decidere di fare una passeggiata perchè sciami inferociti di insetti , in assetto di guerra, sono pronti ad attaccare e lasciare il segno su chiunque . Le zanzare tigre sono oramai dappertutto e le loro punzecchiature sono fastidiose e dolorose . Che tipo di disinfestazione è stata effettuata ? Con quale prodotti? Sicuramente inefficaci ! Perchè non si provvede a disinfestare con materiali più adeguati ed efficaci? Trascorrere l'estate in Città è già triste. In compagnia di questi insetti lo è ancora di più !”

Ancora qualche giorno per la riapertura di Viale Mancini

11/08 Sarà necessario ancora qualche giorno prima che possa essere riaperto il tratto di Viale Manicni già sotto sequestro e sul quale ieri il Procuratore della Repubblica dottor Tridico ha emesso un’ordinanza che autorizza alla riapertura. E’ quanto si evince da una nota dell’Ufficio Stampa di Palazzo dei Bruzi. Lo stesso magistrato – informa il comunicato- prevede una serie di misure di sicurezza che imporranno alcuni lavori ed aggiustamenti.Il Sindaco Salvatore Perugini ritorna oggi sul provvedimento, di cui aveva dato notizia in conferenza stampa, per esprimere apprezzamento per la disponibilità del magistrato.“Ho trovato nella Procura cosentina e in particolare nel magistrato che si è occupato del caso Viale Mancini la massima comprensione per i problemi dei cittadini costretti a rinunciare ad un’arteria che era ormai entrata prepotentemente nelle abitudini di percorso degli automobilisti. Ringrazio, dunque, il dottor Tridico per la sensibilità manifestata e per avermi consentito di raggiungere come Sindaco, a pochi giorni dall’insediamento, un primo, importante risultato che allevierà qualche disagio della collettività. I lavori di adeguamento richiesti dalla Procura inizieranno prestissimo in modo da restituire quanto prima possibile la fruibilità del tratto ai cittadini.”

Mario Oliverio “Trovare una soluzione per i fratelli serbi”

11/08 ''Per Marko e Branko una soluzione deve essere trovata''. E' quanto afferma in una nota il Presidente della Provincia di Cosenza, Mario Oliverio, circa la vicenda dei due fratellini, figli di una coppia di profughi serbi che da anni vivono in Italia, e che ora rischiano l'espulsione. ''Non puo' rimanere inascoltato - ha aggiunto - l'appello lanciato dal Leader del Movimenti Diritti Civili, Franco Corbelli. Occorre pensare al futuro di queste due giovani vite gia' tanto segnate. Un futuro che sarebbe di certo difficile se non si protraessero le condizioni che hanno permesso ai due fratellini la speranza di una vita dignitosa''. '' Marko e Branko - ha concluso Oliverio - hanno adesso bisogno di un lavoro comune che possa garantirli, nel quale rispetto delle leggi e profondo senso umanitario trovino un giusto punto di confluenza ed incontro''.

Per il film sulla vita di Moscati si cercano oltre 100 comparse. Il 22 il casting

11/08 Ormai alle porte il primo ciak della fiction “Giuseppe Moscati, il medico dei poveri”, per la regia di Giacomo Campiotti ed interpretato da Beppe Fiorello, che la Sacha Film Company girerà per conto di Rai 1 a Cosenza a partire dai primi giorni di settembre. In questi giorni il regista, insieme allo scenografo Cosimo Gomez ed al resto della troupe, con il supporto della struttura dell’AGIS e dell’ANEC della Calabria, ha praticamente individuato gli interni e le vie del centro storico che faranno da sfondo alla miniserie. Restano, tra le altre cose, da scegliere le comparse che ricopriranno ruoli di personaggi di contorno alla storia che si dipana tra la fine dell’ottocento e la prima parte del novecento. Si cercano persone di tutte le età, dai bambini e dalle bambine fino agli uomini e alle donne in là con gli anni. Tanti, circa un centinaio, sono i posti disponibili. Le selezioni avverranno il prossimo 22 agosto dalle ore 10,00 alle ore 13,00 e dalle 14,30 alle 18,00 presso il Supercinema Modernissimo di Corso Mazzini 47 Cosenza. Chiunque fosse interessato può prenotarsi e chiedere ulteriori informazioni contattando allo 0984 25085 un’apposita segreteria che sarà attiva nei giorni 18,19 e 21 agosto dalle 9,30 alle ore 13,30 presso il cinema Citrigno di Cosenza.

La città cinese progettata da Mario Occhiuto sul Venerdì della Repubblica

11/08 Un servizio dettagliato su Huairou, la citta' cinese progettata interamente dall'architetto cosentino Mario Occhiuto, e' stato realizzato dal 'Venerdi'' di Repubblica. Nel servizio si fa riferimento alla citta' che sorgera' a 50 chilometri da Pechino, su un'area di 870 ettari, interamente eco-compatibile, che Occhiuto ha progettato nell'ambito di una sinergia di cooperazione italo-cinese, che vede impegnato il Ministero dell'Ambiente. Nell'articolo e' tracciato anche il profilo professionale dell'architetto cosentino, Presidente dell'Ordine provinciale e componente del consiglio nazionale dei Beni culturali. Huairou e' un esempio di sperimentazione architettonica fra vecchio e nuovo, con una miscela di natura e di spazi artificiali, con campus universitari e luoghi aperti. Occhiuto e' ormai impegnato stabilmente in Cina, dove di recente ha curato, per Domus, la mostra visioni italiane che si e' svolta in Piazza Tien Amen e che ha visto assemblate le piu' importanti opere di scultura contemporanea del nostro paese.

Torna in carcere uno dei tifosi fermati a San Giovanni in Fiore

11/08 I carabinieri di Cosenza hanno arrestato S. I., di 30 anni, gia' arrestato nell'ambito degli incidenti avvenuti a San Giovanni in Fiore durante un triangolare di calcio. A Iaccino, che è stato arrestato al termine dell'udienza con il rito direttissimo, e' stato notificato un provvedimento di revoca della sospensione di pena detentiva emesso dal Tribunale di Cosenza.

In Comune incontro sulle novità per la città derivate dall’assestamento regionale. Sbloccato un lato di Viale Parco. Partono diverse opere.

Un momento dell'incontro10/08 Il bilancio regionale, recentemente assestato, contiene diverse novità di rilievo per Cosenza e la sua area urbana. E, proseguendo nella sua azione di coinvolgimento istituzionale, il sindaco Perugini ne ha voluto parlare stamani alla stampa insieme agli amministratori regionali del Cosentino.
Ad una platea composta da rappresentanti delle istituzioni provinciali, comunali, circoscrizionali, operatori culturali hanno parlato lo stesso Sindaco, affiancato dal Presidente del Consiglio comunale Franco Sammarco, il vicepresidente della Giunta regionale Nicola Adamo, gli assessori regionali alla Cultura Sandro Principe e ai Lavori pubblici Luigi Incarnato, il consigliere regionale Mario Maiolo.
Hanno inviato la loro adesione il Presidente Agazio Loiero, l’assessore Mario Pirillo e il consigliere Maurizio Feraudo.
Era assente l’assessore Diego Tommasi che aveva incontrato il Sindaco ieri a Palazzo dei Bruzi preannunciandogli i provvedimenti di sua competenza.
Il Sindaco, aprendo i lavori, ha parlato innanzitutto del Viale Parco, sottolineando con comprensibile orgoglio come anche operando da solo un Comune possa ottenere buoni risultati. Perugini ha innanzitutto annunciato la riapertura del tratto, a suo tempo posto sotto sequestro, tra la Sopraelevata e l’innesto con via Dorso, corsia sud. L’autorizzazione è stata firmata stamane dal magistrato competente che ha posto però alcune limitazioni al traffico per salvaguardare la sicurezza di ogni cittadino che transiterà.
“In breve completeremo i lavori della corsia nord – ha aggiunto il sindaco- e in tempi ristretti saremo in grado di assicurare la percorribilità dell’intero Viale, sia pure con qualche tratto a doppia circolazione.”
Fondamentale sarà poi lo stanziamento di 2 milioni 700 mila euro deciso dalla Regione per il rifacimento dell’intero Viale ed il suo completamento.
Il Sindaco Perugini ha quindi annunciato una serie di altri provvedimenti resi possibili dal bilancio regionale.
Per quanto riguarda l’ambiente, l’assessore Tommasi ha ieri comunicato al Sindaco che sono stati previsti 600.000 euro per la raccolta differenziata, oltre ad altri fondi per progetti finalizzati all’educazione ambientale e ai corsi d’acqua. Il Comune, inoltre –ha detto il Sindaco- parteciperà al bando sui siti inquinati per farvi rientrare via Popilia e via degli Stadi.
L’accordo programmatico quadro per le infrastrutture, che farà arrivare sei miliardi di euro in Calabria, dovrà vedere protagonisti i municipi e le Province calabresi. Su questo punto ha molto insistito il Sindaco Perugini, che, anche nella sua qualità di Presidente dell’ANCI regionale, ha posto in rilievo la inderogabile esigenza che, alla ripresa autunnale, quando si entrerà nel merito delle decisioni sulle infrastrutture, si proceda ad una progettazione e distribuzione delle opere rispettosa delle priorità di ogni territorio e di ogni Comune. Per quanto riguarda Cosenza, la città capoluogo ha in programma una tangenziale est ed una ovest per risolvere i problemi di viabilità dell’area urbana e per realizzare un raccordo migliore con l’area di Sibari.
Fitto casa: l’on. Adamo ha mantenuto le promesse e nel bilancio regionale vi sono ora le somme per rispondere a tutte le famiglie che hanno diritto al contributo.
E ancora: la Regione rimborserà 1 milione e 700 mila euro per i parcheggi di via A. Moro, ha prorogato il PRU, ha previsto la continuazione del servizio di elisoccorso.
“Questa serie di risorse –ha concluso Perugini- servirà per il quotidiano, ma anche per realizzare grandi progetti. Resta aperta la questione delle cooperative per la quale si dovrà vedere come alleviare il peso che grava sul Comune. Altri nodi da risolvere sono l’aeroporto di Sibari e il nuovo Ospedale dell’area urbana, mentre auspichiamo un nuovo sostegno per la stagione lirica del Rendano che è un patrimonio ormai storico della città e che, se venisse disattesa, ci farebbe uscire dalla programmazione del circuito teatrale regionale e nazionale.”
Il vicepresidente e assessore all’Economia Nicola Adamo ha esordito assicurando che quanto si fa non viene pensato in funzione di una provincia o un territorio, ma sempre e soltanto dello sviluppo dell’intera regione, attraverso una programmazione che deve essere unitaria.
Reduce dalla firma dei preliminari per i contratti di allocazione degli operatori nell’area del COMAC a Montalto Uffugo, Adamo ha definito mercato della vergogna quello cosentino di Vaglio Lise, poichè “al di sotto dei livelli minimi di sicurezza, igiene, servizi.”
Il Consorzio Agricolo Alimentare, invece, sarà molto più di un semplice mercato, un centro di servizi che fornirà agli operatori la possibilità di un commercio internazionale grazie anche alla collaborazione con Unical e Medcenter di Gioia Tauro. Il call center più grande del Meridione assicurerà gli opportuni contatti attraverso 1000 operatori, che presto raddoppieranno. Anche Sviluppo Italia si sposterà nell’area del Comac.
In definitiva –ha detto Adamo “Nel cuore dell’area urbana sta nascendo una cittadella produttiva che consentirà agli operatori di entrare in un circuito avanzato di commercio”.
E, ancora, nei prossimi giorni sarà espletato il bando per la realizzazione del Nuovo Centro Fieristico, con servizi avanzati, spazi per la formazione e la convegnistica, sale modulabili per funzioni diverse. L’investimento pubblico è di 6 milioni e mezzo di euro, quello dei privati sarà di un milione e mezzo.
Ospedale: uno nuovo ci vuole ma bisogna dicscutere di dove farlo sorgere poiché “il territorio cosentino è stato consumato dall’applicazione del vecchio Prg”. Costruire un nuovo Ospedale non significa, comunque, abbandonare il vecchio. Tutt’altro. “Abbiamo oggi disponibilità di 392 milioni di euro una parte dei quali sarà impiegata per l’innovazione di impianti e attrezzature ormai vetusti e per l’edilizia sanitaria”.
Sul sociale, riconfermato l’impegno per il contributo fitto casa non solo a Cosenza, ma a tutti i territori cosentini che ne hanno bisogno.
L’elisoccorso resterà a Cosenza e sarà potenziato. Non essendo la base davanti all’Ospedale abbastanza sicura, bisognerà discutere per trovare una soluzione compatibile con tutte le esigenze.
Adamo ha ricordato ancora il bando per i centri storici rivolto alle piccole imprese ed ha infine spiegato che la Regione non intende più spendere le cifre astronomiche attualmente impiegate in fitti di edifici poco funzionali dislocati in ogni città. Molto meglio creare anche a Cosenza (dove di fitti si spendono 710.000 euro all’anno) un Palazzo degli uffici della Regione, più razionale, non dispendioso, utile al cittadino.”
Il Presidente Franco Sammarco ha portato un saluto ed ce ha assicurato che il Consiglio comunale vorrà sempre dire la sua non solo su queste importanti tematiche amministrative ma anche su quelle politiche.
L’assessore alla Cultura Sandro Principe ha rassicurato molti presenti in sala. La stagione lirica potrà contare su altri 300.000 euro che saranno stanziati per il Rendano ed andranno ad aggiungersi ai 500.000 già versati.
Per onorare l’anno di Cilea, in autunno ci sarà un concerto sempre nel massimo teatro cosentino, con uno stanziamento regionale di altri 200.000 euro. Eguale stanziamento per il Centro Rat, come l’anno scorso. Ma la politica culturale e dell’Innovazione di Principe spazierà su molti altri territori: dalle mostre alle biblioteche, dagli itinerari culturali ai politi formativi.
L’assessore ai Lavori pubblici Luigi Incarnato ha detto che si sta lavorando su due livelli, quello dell’emergenza e quello della programmazione. “Rispetto al passato, abbiamo già aumentato del 35% la spesa dei fondi POR, ai quali speriamo di poter attingere anche per la politica della casa facendo leva sul problema sociale che rappresentano i quartieri popolari nella società moderna europea”.
Per il problema idrico, confermato il raddoppio dell’Abatemarco, ma si pensa anche a dei serbatoi di riserva per i Comuni più grossi come Cosenza e Rende.
Fitti casa: sono 11 i milioni di euro impiegati per tutta la regione. Strade: l’Apq è l’occasione per pensare ad una viabilità che metta insieme i territori. La programmazione di strade e autostrade va programmata dall’Anas con la Regione.
Il consigliere Mario Maiolo ha plaudito all’iniziativa di Perugini auspicando altre occasioni simili in futuro per “riprendere una programmazione vera e ridiventare credibili.”
Il Sindaco Perugini ha concluso assicurando che questo è già nei programmi dell’ Amministrazione e dando appuntamento al prossimo autunno per un’altra manifestazione di informazione, confronto, concertazione.

I Vigili del Fuoco pronti allo sciopero della fame

10/08 “Sono diversi mesi che portiamo avanti con forza una vertenza iniziata da tempo. Le lamentele dei lavoratori in merito al servizio mensa nelle caserme sono ormai quotidiane, i lavoratori lamentano la non effettuazione di soddisfacenti controlli in merito alla qualità ed alla salubrità degli alimenti con cui vengono confezionati i pasti nelle caserme della nostra provincia”. E’ quanto si legge in un comunicato della UIL –PA dei Vigili del Fuoco. “Tra i lavoratori esasperati –afferma la nota- inizia a serpeggiare l'idea di una forte protesta che potrebbe scaturire in uno sciopero della fame. Al carico di lavoro già massacrante per la stagione estiva si aggiungono sofferenze che i lavoratori non dovrebbero subire; tutto ciò fa sbollire gli animi già surriscaldati dei vigili del fuoco che con grande sacrificio e senso di responsabilità continuano a garantire il soccorso nella provincia di Cosenza, nonostante la grave carenza di organico ormai nota a tutti.
Nonostante le numerose proteste sindacali della UIL e di altre sigle sindacali (CONAPO e CISAL), alle quali si sono aggiunte informative e denunce, finora non si sono viste risposte risolutive. Ora questo problema ha raggiunto livelli non più trascurabili suscitando l'interesse generale dei lavoratori e dei loro rappresentanti, oggi si sentono anche le voci che ieri non si sentivano, a breve ci sarà il cambio di consegne con il nuovo Comandante provinciale, ma confidiamo che nonostante questo sia un momento di transizione si riescano a risolvere tempestivamente i disagi lamentati dai vigili del fuoco, considerata soprattutto l'importanza delle giuste garanzie per la salute dei lavoratori visto che il problema riguarda la mensa obbligatoria di servizio. Il servizio di controllo mensa, considerate le sanzioni per eventuali anomalie riscontrate, è fondamentale per le giuste garanzie sulla salute dei lavoratori. Ad oggi non abbiamo notizie in merito a provvedimenti presi, ma riceviamo quotidianamente le lamentele dei lavoratori. In altri comandi il servizio mensa è stato sostituito con dei buoni pasto ed in mancanza di una concreta risoluzione prima della fine dell'estate i lavoratori dovranno decidere se chiedere i buoni pasto anche a Cosenza, visto che a breve ci sarà il rinnovo triennale del servizio”.

'Ettore e Andromaca' e 'Il Cardinale' tornano sul corso. Stipulato nuovo comodato

10/08 Subito dopo la riunione con gli amministratori regionali, il sindaco Perugini ha tenuto una riunione di Giunta. Nella stessa è stata adottata – si legge in una nota del Comune- una deliberazione che autorizza il dirigente di riferimento alla stipula di un contratto di comodato con Enzo Bilotti, procuratore del fratello Carlo, per le due opere (Ettore e Andromaca di De Chirico e Il Cardinale di Manzù) che sono state recentemente riposizionate sui nuovi piedistalli nell’isola pedonale e per le quali l’atto di donazione non si è ancora perfezionato per motivi contingenti.
Il comodato durerà dieci mesi, giusto il tempo per consentire a Carlo Bilotti, proprietario delle opere, di venire in Italia e sottoscrivere personalmente l’atto di donazione per il quale vi è comunque già la conferma della sua volontà di procedere.
Il Sindaco e la Giunta hanno voluto, quindi, rivolgere un ringraziamento all’imprenditore con la certezza che il percorso del Museo all’Aperto proseguirà, avendo appreso della volontà della famiglia Bilotti di consegnare alla città altre importanti opere a cominciare da “Il Lupo della Sila” di Mimmo Rotella.

Ettore e Andromaca (de Chirico) e Il cardinale di Manzù - tornate al loro posto

Confcommercio dichiara decaduta l’Ascom

10/08 Rimane sospesa la deliberazione di decadenza dell'Associazione del Commercio, del Turismo e dei Servizi della provincia di Cosenza per il rinvio della causa da parte del Giudice al prossimo 26 settembre con disposizione della provvisoria reintegra dell'Associazione provinciale. Lo si é appreso da una nota della Confcommercio. "La Giunta Confederale - è scritto nella nota - ha deliberato la decadenza della Ascom Cosenza dalla qualità di socio della Confcommercio, per ben note, perduranti, gravi ragioni di natura organizzativa, ed ha successivamente nominato come delegato confederale il dott. Klaus Algieri. L'Ascom Cosenza ha impugnato dinanzi al Tribunale Ordinario di Roma tale deliberazione. Il Giudice, con decreto cautelare emesso inaudita altera parte il 29 luglio 2006, ha sospeso gli effetti della deliberazione di decadenza, disponendo la provvisoria reintegra dell'Associazione provinciale. All'udienza del 4 agosto 2006, il Giudice, dopo la costituzione in giudizio della Confcommercio con gli avvocati Andrea Di Porto e prof. Giorgio Meo, su espressa richiesta dei difensori dell'Ascom Cosenza, ha rinviato la causa all'udienza del 26 settembre 2006 per il prosieguo della discussione. A seguito di tale rinvio, la deliberazione di decadenza è dunque rimasta sospesa". "La Confcommercio - conclude la nota - intende naturalmente ottemperare al decreto del Tribunale, procedendo alla reintegrazione dell'Ascom Cosenza, nell'attesa che il Giudice si pronunci definitivamente. I rapporti interni tra la Confcommercio e l'Ascom provinciale saranno regolati, non già dal confronto politico-sindacale, come affermato dall'Ascom di Cosenza, bensì sulla base della decisione del Collegio arbitrale appositamente previsto dall'art. 30 dello Statuto di Confcommercio"

Laratta raccoglie l’appello di Corbelli “Serve un intervento urgente per Marko e Branko”

10/08 ''Occorre impedire che la vicenda sollevata dal Movimento Diritti civili si trasformi in un dramma. Abbiamo il dovere e sentiamo il bisogno di chiedere alle istituzioni competenti un'intervento immediato ed urgente''. Lo ha detto Franco Laratta, deputato dell'Ulivo, facendo riferimento alla vicenda di Marko e Branko, i due bambini serbi non vedenti che in quanto irregolari potrebbero essere costretti presto a lasciare il nostro Paese. ''Chiederemo al Ministro dell'Interno - aggiunge Laratta - di verificare gli interventi possibili di sua competenza per impedire che cio' avvenga. Sarebbe un atto indegno per un Paese civile come il nostro. Questa vicenda, comunque, conferma la necessita' e l'urgenza di intervenire in sede parlamentare per la modifica della Legge Bossi-Fini e per meglio valutare l'approvazione di una normativa diversa che favorisca l'integrazione degli immigrati che hanno un posto di lavoro e che rispettano le leggi, fino ad arrivare a ridurre a cinque anni il limite per acquisire la cittadinanza italiana''.

Bonificato il terreno vicino Piazza Fera. Il comune provvede anche ad un censimento

10/08 “E’ stata bonificata direttamente dal Comune, ma a danno della proprietà, l’area in condizioni fatiscenti in piazza Fera per la quale si erano registrate segnalazioni dai cittadini della zona”. Ne da notizia in una nota l’Ufficio stampa di Palazzo dei Bruzi. Per la precisione –prosegue la nota, l’Assessore alle Politiche ambientali Roberto D’Alessandro comunica che: “Conseguentemente agli impegni precedentemente assunti con un gruppo di cittadini che lamentavano le condizioni fatiscenti in cui versava da più tempo un reliquato di terreno di proprietà privata, limitrofo a piazza Fera, è stato dato seguito all’ordinanza dirigenziale, emessa a carico della proprietà e disattesa, con la bonifica della zona segnalata a danno. Si fa presente che è in atto un censimento di tutti i reliquati di terreno presenti sul territorio comunale, che verranno bonificati con un intervento programmato complessivo. Per i reliquati di proprietà privata saranno notificate agli interessati le ordinanze di pulizia e, qualora disattese, si procederà a danno. Il censimento dei reliquati rientra nel quadro degli interventi effettuati a seguito di un’accorta programmazione e di una riorganizzazione dei servizi del Settore Ambiente e del Servizio manutenzione, cui questa Amministrazione comunale dedica prioritaria attenzione per garantire ai cittadini servizi dovuti ma spesso non attuati”.

Sapia (AN) chiede a Sammarco la Consulta della Città e il Difensore Civico

10/08 "Lei ha tutta l'autorevolezza e gode del rispetto degli avversari politici, per cui le chiediamo, al rientro dalle ferie, di dare vita agli organismi statutari mai istituiti a Cosenza, la Consulta della Città, il difensore civico". A chiederlo, al presidente del Consiglio comunale di Cosenza, Franco Sammarco, è il subcommissario provinciale di An, Michele Sapia. "Bisogna tenere fede - aggiunge Sapia - a quanto detto in campagna elettorale dal centrosinistra ed allargare il campo della partecipazione, offrendo alle minoranze la possibilità di compartecipare a scelte di assoluta garanzia. Per questo le chiediamo di dare vita ad un processo democratico che innescherebbe aspetti certamente positivi in città".

Chiappetta e Barile: “Basta con le intimidazioni a imprenditori e commercianti”

09/08 ''Chiederemo subito un incontro con il Questore per chiedere che sugli attentati intimidatori di questi ultimi giorni, che hanno colpito diversi imprenditori e commercianti, si profonda la massima energia investigativa''. A sostenerlo sono stati i consiglieri del gruppo misto alla Provincia di Cosenza, Mimmo Barile e Piercarlo Chiappetta che hanno fatto visita ad un imprenditore, titolare di un locale, rimasto vittima di un'intimidazione. ''Intendiamo poi - hanno proseguito i due consiglieri - coinvolgere anche il Sindaco di Cosenza ed il Presidente della Provincia. E' importante che si parli di fatti come quello successo nel centro storico di Cosenza perche' e' chiaro che in citta' si sta verificando una forte riorganizzazione criminale che frena le attivita' produttive, rendendo vani gli sforzi di crescita economica della nostra comunita'. E' importante ricordare che questo spiacevole episodio intimidatorio e' accaduto nel cuore del centro storico in una strada che un tempo ospitava un importante presidio dei carabinieri. Si tratta di un quartiere che va tenuto sotto controllo con grande attenzione e che oggi e' abbandonato a se stesso. Ma e' gravissimo che il fatto si sia verificato a pochi metri dalla sede dell'Ente Provincia''. ''A parte la mancanza di una sistema di videosorveglianza - hanno concluso Barile e Chiappetta - verifichiamo l'assenza di qualunque forma di controllo da parte della Polizia provinciale che fino questo momento, probabilmente perche' in gran parte impegnata in attivita' d'ufficio, ha contribuito ben poco a quell'esigenza di controllo del territorio che pure sono la ragione stessa della sua istituzione''.

Corbelli scrive a Napolitano per i due bimbi serbi ciechi, Marko e Branko

09/08 ''Mandare via dall'Italia due piccoli profughi, due fratellini ciechi, nati, vissuti per 8 anni nel nostro Paese e' una disumanita', un fatto indegno di un Paese civile''. E' quanto afferma in una nota il leader del Movimento diritti Civili, Franco Corbelli, che ha rivolto un appello al Capo dello Stato, Giorgio Napolitano, affinche' due fratellini non vedenti, Marko e Branko, di 9 e 8 anni, nati a Cosenza, figli di una coppia di profughi serbi non lascino l'Italia in quanto irregolari. ''Non si possono calpestare - ha aggiunto - cosi' brutalmente e impunemente i diritti di questi bambini, gia' duramente colpiti da un destino crudele. L'Italia non puo' rifiutare l'ospitalita' e l'accoglienza a questi due poveri e sfortunati fratellini. Il loro desiderio e la loro speranza e' la cittadinanza italiana e la permanenza nel nostro paese. I due fratellini e i loro genitori non hanno piu' nulla. La guerra ha distrutto il loro Paese, il loro villaggio e la loro piccola casa''. ''Chiedo al Presidente della Repubblica - ha concluso - di intervenire per impedire che questi bambini vengano cacciati dall'Italia''

Scarcerati i quattro tifosi del Cosenza

09/08 Sono stati scarcerati i quattro tifosi del Cosenza che sono stati arrestati dai carabinieri per resistenza a pubblico ufficiale, danneggiamento aggravato e lancio di materiali pericolosi. S. I., di 30 anni; i fratelli G.A. e F.A., di 25 anni, ed S.E., di 41 anni sono stati rimessi in libertà dopo che gli avvocati Maurizio Nucci, Serrgio Sangiovanni, Giuseppe Bonofiglio e Angelo Pugliese avevano presentato istanza al Tribunale. I quattro erano finiti in carcere dopo che le indagini avevano portato alla loro individuazione tramite le riprese di una tv locale e alcune foto. I quattro rimangono restano indagati a piede libero per resistenza violenza e minaccia a pubblico ufficiale, lesioni personali, danneggiamento aggravato di cose destinate a pubblico servizio, lancio di materiale pericoloso e solo per G.A. invasione di campo durante una manifestazione sportiva. Per S.I. è stato imposto l’obbligo della firma a causa dei suoi precedenti.

Autista del carro attrezzi e cosentino fermati per ubriachezza a Imperia

09/08 Va con il carro attrezzi a ritirare la vettura di un automobilista fermato alla guida in stato d'ebbrezza e la polizia stradale trova pure lui ubriaco. E' accaduto, la scorsa notte, sull'Aurelia, in zona Aregai, nel territorio comunale di Cipressa. Per il dipendente di una società di soccorso stradale della zona di Imperia è così scattata la denuncia. Non il sequestro del mezzo, in quanto è sopraggiunto il titolare, sobrio, a ritirarlo. A fermarlo sono stati gli agenti della polizia stradale di Ventimiglia. Erano circa le 4, quando gli agenti, nel corso di un servizio di prevenzione attuato con il telelaser e l'etilometro hanno fermato una Ford Focus condotta da un ventinovenne di Cosenza. Quest'ultimo, sottoposto all'alcoltest, é stato trovato con un tasso alcolico nel sangue decisamente superiore al limite di 0,5 previsto dalla legge. Non potendo contare su nessuno che gli ritirasse il veicolo, i poliziotti hanno così contattato il servizio di soccorso stradale e, poco dopo, sul posto si è presentato il carro attrezzi. Impossibile per gli agenti non accorgersi che pure l'autista del mezzo di trasporto guidava sotto l'effetto dell'alcol. Sottoposto pure lui alla prova del 'palloncino' ha mostrato un tasso alcolico decisamente fuori dai limiti. Per entrambi la notte si è conclusa con una denuncia per guida in stato di ebbrezza e il ritiro della patente.

Perugini (Anci) “Potenziare subito la viabilità in Calabria”

09/08 Alla vigilia della conferenza stampa- domani alle 12 a Palazzo dei Bruzi- durante la quale verranno spiegati i termini della nuova fase che si apre tra Comune capoluogo e Regione in virtù dell’approvazione del bilancio regionale, il Sindaco Salvatore Perugini ritorna sull’Accordo di programma siglato qualche giorno fa a Roma per la Calabria. Era stato il direttore generale del Ministero dello Sviluppo Economico Aldo Mancurti a spiegare i termini dell’accordo su un quotidiano locale. “Come Sindaco e come Presidente dell’Anci regionale –commenta Salvatore Perugini- non posso che plaudire al provvedimento che finalizza circa sei miliardi di euro alla modernizzazione delle infrastrutture per la mobilità nella regione. Le criticità, com’è noto, sono molte in un settore che invece riveste rilievo vitale per la regione e per il suo corretto sviluppo. C’è bisogno di interventi radicali, dall’Autostrada alla statale 106, dalle linee ferroviarie al potenziamento di porti ed aeroporti, interventi che avvicinino la Calabria al resto del mondo come anche i vari centri calabresi fra di loro.
Va ormai consolidandosi una nuova consapevolezza sulla necessità di fare rete fra istituzioni, di unire le forze fra municipalità ogniqualvolta è possibile, per creare assieme progetti ad ampio raggio spaziale che diano risultati efficienti ed utili a vaste fette di popolazione. Le infrastrutture sono essenziali a questi progetti ed è gratificante constatare che il Governo si muove in questo senso. Come Presidente dell’Anci, dunque, mi associo alla soddisfazione espressa dal Presidente della Regione Agazio Loiero ed esprimo la disponibilità dell’Associazione a favorire in ogni modo possibile la realizzazione concreta dei progetti in cantiere, auspicando che i fondi già stanziati e disponibili siano impiegati senza indugi per iniziare quest’opera basilare di ammodernamento, da cui possono ripartire molte altre ambizioni”.

Il neo deputato Marrello in visita dal Sindaco Perugini

09/08 Entrato alla Camera da qualche giorno, il deputato dei Verdi on. Luigi Marrello ha voluto rendere stamani visita di cortesia al Sindaco Salvatore Perugini. Il cordiale colloquio si è svolto