NuovaCosenza.com
Google
su tutto il Web su NuovaCosenza
mail: info@nuovacosenza.com
Home . Cronaca . Politica . AreaUrbana . Video . Spettacoli . Sport . Calcio . Meteo .
 

      Condividi su Facebook

      Al Vinitaly la Calabria del vino tra territori e storia millenaria

       

       

      Al Vinitaly la Calabria del vino tra territori e storia millenaria

      11 apr 22 "Grande successo a Veronafiere salone dei vini e dei distillati Vinitaly per le presenze al Padiglione Calabria che si attesta tra i più visitati. Tra gli eventi quello a tema 'I Vitigni che raccontano la Storia', che si è aperto con i saluti del Sindaco Metropolitano di Reggio Calabria Carmelo Versace". E' quanto si legge in una nota dell'ufficio stampa della Giunta regionale. "Voglio ringraziare lo staff dell'assessore Gallo - ha detto Versace - che ha collaborato insieme alla città metropolitana per essere per la prima volta protagonisti insieme in questa manifestazione, e un doveroso ringraziamento va a tutta la Regione. Quest'anno celebriamo il 50mo del ritrovamento dei Bronzi di Riace, ed è da qui che parte la nostra sinergia, il lavoro che si sta portando avanti con il connubio di cultura, enogastronomia e storia può essere quel volano che per tanto tempo non abbiamo saputo raccontare, mentre oggi c'è un modo di parlare completamente diverso, con una lingua comune. Il fatto che ci siano degli enti che lo stiano provando a fare a diversi livelli istituzionali con sinergie di tutti i territori regionali è un modo nuovo di vedere e fare politica. Oggi era importante essere qui a fianco dei nostri imprenditori che hanno fatto tanti sacrifici per restare a galla in questi due anni di pandemia e che ci permettono di essere qui a poter essere rappresentati con le eccellenze dei nostri territori". La conferenza, "un tuffo nel passato del vino calabrese, che si attesta tra quelli con le origini più antiche dello Stivale - prosegue la nota - è stata moderata dal giornalista enogastronomico Luca Grippo e condotta da Rocco Zappia dell'Università di Reggio Calabria e da Daniele Castrizio dell'Università di Messina". "L'argomento che riguarda la storia dei vino calabrese dall'antichità ad oggi va attenzionato molto approfonditamente - ha detto Zappia - spero che saranno promosse dalla Regione ulteriori occasioni di approfondimento per sviscerare questo vasto argomento". "Dovremmo renderci conto che la Calabria è stata la capitale del vino nel mondo antico, l'intero Mediterraneo beveva vino calabrese; se non capiamo quale è stato il nostro ruolo antico non capiremo qual è il nostro futuro", ha detto Castrizio. L'assessore all'Agricoltura della Regione Gianluca Gallo dopo aver ringraziato i presenti ha ricordato come fino a pochi mesi fa, sebbene lo staff regionale fosse partito con grande anticipo per organizzare la propria presenza a Vinitaly 2022, l'ultima coda del Covid ha messo in crisi l'organizzazione dell'Ente Fiera che ha confermato solo negli ultimi mesi il regolare svolgimento della kermesse. Il presidente della Regione Roberto Occhiuto ha voluto un forte impegno di tutta la regione per la presenza a Vinitaly 2022 e gli sforzi sono stati ripagati con un'organizzazione perfetta. L'incontro di oggi è la prosecuzione della riunione avvenuta l'11 dicembre al castello aragonese a Reggio, dove è stato presentato il Consorzio Vini di Reggio e dove è stata espressa l'intenzione di costituire un Consorzio unico calabrese, un nuovo obiettivo questo per la Regione". Ringraziando Versace per la partecipazione congiunta, Gallo ha dichiarato: "non ha senso che le istituzioni di un territorio, al di là delle appartenenze politiche, non siano insieme su questi temi; dobbiamo avere un'unica maglietta, quella di Calabria e in questo caso della Calabria straordinaria, un brand che racconta la verità di una regione che ha mille frecce all'interno della propria faretra, ma che deve cominciare ad utilizzarle in senso positivo, e fra le frecce c'è anche il settore vitivinicolo nel quale noi crediamo moltissimo. Oggi abbiamo avuto la graditissima visita del Presidente di Confagricoltura Massimiliano Giansanti, che dopo quella di ieri del Ministro delle Politiche Agricole Patuanelli, ha dato un segno evidente dell'attenzione che la Calabria riceve dalle istituzioni e che si fa spazio grazie all'impegno anche della struttura del Dg del Dipartimento Agricoltura Giacomo Giovinazzo per portare la Calabria al centro del dibattito". Riguardo alla storia antica della viticoltura calabrese Gallo ha sostenuto: "la Calabria ha una tradizione importante che abbiamo smarrito e dobbiamo recuperare, dobbiamo cercare pian piano di uscire dallo spogliatoio"; e rispetto alle aziende calabresi presenti in altri stand: "piano piano le voglio riportare all'interno, perché ritengo che questa sia la sfida per una regione che deve giocare la partita con un'unica maglietta; questa è la sfida che noi lanciamo agli imprenditori, la sfida dell'unità, la sfida di una Calabria positiva, Straordinaria, che racconti la storia della qualità, dei propri prodotti". Gli eventi promossi da Regione e Consorzi dei vini Calabresi sono cominciati in mattinata con la degustazione "Dagli uvaggi alla purezza, alla scoperta dei vini delle Terre di Cosenza", condotta dal curatore Guida Slow Wine Giancarlo Gariglio e moderata da Grippo. "La Calabria del vino fino ad una decina di anni fa era considerata la bella addormentata del vino italiano e adesso finalmente ha intrapreso la strada giusta, della ricerca e riscoperta dei vitigni autoctoni e sta sfruttando appieno le potenzialità che ha la regione. Vedo il futuro in maniera molto positiva", ha sostenuto Gariglio. Durante l'evento convegno/degustazione "Vignaioli-Artigiani: la Calabria dei piccoli numeri", moderato da Luca Grippo, il consigliere Nazionale Fivi Francesco De Franco ha detto: "Il vino calabrese sta vivendo un momento di bellissima energia positiva che significa attaccamento al territorio; questo è un orgoglio, e finalmente si porta fuori quello che la Calabria veramente è, senza imitare chi non ci appartiene. È un segnale di grande consapevolezza e maturità. Se si trovano i mercati giusti dove ciò viene apprezzato, questa è una grande possibilità per la Calabria del vino". Ha concluso Matteo Gallello (Co-founder della Rivista Verticale): "La qualità media del vino calabrese è cresciuta negli ultimi anni e con essa la mentalità dei vignaioli, che unendosi sono migliorati come uomini e come donne, non soltanto come viticoltori e viticoltrici. All'interno di un circuito agricolo è importante che si crei un circuito, un tessuto sociale importante che possa far bene al territorio che loro stessi custodiscono". Le dirette degli eventi di Calabria Straordinaria Vino - Vinitaly sono visualizzabili sulla pagina Facebook @calabriawine come pure quelle del Sol&Agrifood dove l'extravergine calabrese la fa da padrone con le degustazioni a cura del capo panel Antonio G. Lauro.

      © RIPRODUZIONE RISERVATA

      Cerca con Google nell'intero giornale:

      -- >Guarda l'indice delle notizie su: "Cronaca"

     

     
Pubblicità


news Oggi in Italia e nel mondo

news Oggi in Calabria

Copyright © 2017 Nuova Cosenza. Quotidiano di informazione.
Registrazione Tribunale Cosenza n.713 del 28/01/2004 - Direttore Responsabile: Pippo Gatto
Dati e immagini presenti sul giornale sono tutelati dalla legge sul copyright. Il loro uso non e' consentito