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    Comune Locri replica alle scritte "orgogliosamente sbirri"

     

    Comune Locri replica alle scritte "orgogliosamente sbirri"

    20 mar 17 Alle scritte "Don Ciotti sbirro, siete tutti sbirri", "Don Ciotti sbirro, più lavoro meno sbirri", "Don Ciotti sbirro e più sbirro il Sindaco", comparse stamattina a Locri, il sindaco, Giovanni Calabrese, ha risposto con una conferenza stampa, cui hanno partecipato maggioranza e minoranza consiliare, oltre che di alcuni studenti della Città, nel corso della quale é stato esposto un cartello con la scritta "Orgogliosamente sbirri per il cambiamento". Il cartello sarà esposto in ogni punto in cui sono comparse dove le varie scritte contro don Ciotti ed il sindaco. "Ancora una volta - sostiene in una nota il Comune di Locri - i vigliacchi della Città hanno tentato di inquinare un territorio che ha voglia di riscatto, con frasi offensive comparse nella notte sui muri di alcune strutture cittadine, compreso l'Episcopio, centro nevralgico degli eventi legati alla grande manifestazione del 21 marzo. Un vile atto intimidatorio nei confronti del Presidente dell'Associazione Libera, Don Luigi Ciotti, a cui va la nostra solidarietà, per fermare l'ondata di sentimenti positivi che stanno trascinando negli ultimi giorni i tanti cittadini onesti della Locride, grazie alla presenza di Libera sul territorio". Il sindaco e l'Amministrazione comunale esprimono una "forte condanna contro il gesto intimidatorio", insieme a "profonda rabbia ed indignazione, con sentimento di ripugnanza nei confronti di questi paladini dell'ingiustizia. I soliti (ig)noti, per la tendenza criminale che li contraddistingue, hanno dimostrato per l'ennesima volta di essere vigliacchi ed inutili per questo territorio, che però continuano a mortificare quotidianamente con i loro vili atti criminali e criminosi. Condanniamo con tutte le nostre forze quanto accaduto, ma anche questo non fermerà il grande sentimento di riscatto che sta coinvolgendo il nostro territorio e tutti i suoi cittadini onesti, affinché l'occupazione sia uno dei risultati di questa lotta. Sicuramente non ci fermerà una bomboletta spray e parole insensate scritte da gente vigliacca, in grado di rovinare anche momenti di festa e di unitaria partecipazione. Domani manifesteremo anche per dire basta alla criminalità, all' ignoranza, alla trasversale tendenza di voler a tutti costi arrestare il vento del cambiamento che ormai soffia su tutta la Locride. Locri non è questa. Locri è la gente onesta che ieri ha condiviso un momento di profonda riflessione e ricordo, Locri è di chi ama questo territorio, non di chi lo denigra, calpestandone l'immagine, tentando di fermare i sentimenti di coraggio di chi crede in un futuro diverso e migliore. Insieme a tutte le persone oneste, alla magistratura e alle forze dell'ordine, riusciremo a sconfiggere questa ignobile piaga".

    link correlati:

    -- ndrangheta all'attacco: scritte offensive a Don Ciotti a Locri. De Raho: le mafie tolgono lavoro

    -- Don Ciotti "Lavoro sia onesto, sbirri meno presenti se ndrangheta meno soffocante"

    -- Mons. Oliva "Noi vogliamo lavoro degno non ricorso a boss di turno"

    -- Scritte a Locri, reazioni e commenti"

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