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    Giovane uccide la madre a Crotone e poi lo confessa al papà, arrestata dai CC

     

    Giovane uccide la madre a Crotone e poi lo confessa al papà, arrestata dai CC

    06 ott 16 Una ragazza di 22 anni ha ucciso a Crotone la madre di 48 anni, soffocandola con un sacchetto di plastica. Il fatto é accaduto nell'abitazione delle due, nel quartiere "Poggio Pudano". La giovane é stata fermata dai carabinieri, avvertiti dal marito della vittima cui la giovane, al rientro dell'uomo a casa, ha confessato l'omicidio. La giovane é stata condotta nella caserma del Comando provinciale dei carabinieri, dove attualmente é sottoposta ad interrogatorio da parte del pm di turno della Procura di Crotone. La vittima dell'omicidio é Giovanna Salerno, di 48 anni. Della figlia, al momento, le generalità non sono state rese note. L'omicida, stando alle prime notizie, era figlia unica. I carabinieri del Comando provinciale di Crotone, che stanno conducendo le indagini, hanno effettuato il sopralluogo nella casa in cui é avvenuto l'omicidio ed hanno poi condotto la giovane in caserma per l'interrogatorio da parte del pm, Luisiana Di Vittorio.

    Giovane in stato di choc non da spiegazioni. Non ha fornito, al momento, alcuna spiegazione. La ragazza, quando sul posto sono giunti i carabinieri é apparsa in stato di choc ed avrebbe balbettato frasi sconnesse. Stando a quanto si é appreso, la giovane non aveva mai manifestato segni di squilibrio ed avrebbe avuto con i genitori un rapporto normale. Secondo le prime notizie fornite dai carabinieri, la famiglia in cui é maturato l'omicidio non avrebbe presentato particolari problematiche, economiche o di altro tipo. Neanche il marito della vittima, al momento, avrebbe fornito particolari utili per capire il movente dell'omicidio.

    Ricoverata in psichiatria. É stata portata in ospedale e ricoverata nel reparto di psichiatria Federica Manica, la giovane di 22 anni che ha ucciso a Crotone la madre quarantottenne. A disporre il trasferimento della ragazza nella struttura sanitaria é stato il pm della Procura di Crotone Luisiana Di Vittorio, titolare dell'inchiesta sull'omicidio, a conclusione dell'interrogatorio cui é stata sottoposta la giovane. La decisione del magistrato é motivata dal fatto che la detenzione in carcere di Federica Manica é stata ritenuta incompatibile, almeno per il momento, con le sue condizioni di salute. La ragazza, infatti, é in stato di choc e si trova tuttora in una condizione di forte agitazione.

    Vittima era gravemente malata. Era gravemente malata Giovanna Salerno, la donna uccisa dalla figlia. É quanto é emerso dalle indagini condotte dai carabinieri della Compagnia di Crotone. Giovanna Salerno, a causa della malattia che l'aveva colpita da tempo, era caduta in uno stato depressivo. Le indagini, al momento, non hanno consentito di stabilire una correlazione tra le condizioni di salute della vittima e l'atto della figlia di ucciderla. É presumibile, comunque, anche se manca al momento una conferma da parte degli investigatori, che la ragazza, uccidendo la madre, abbia voluto porre fine alle sue sofferenze. Il cadavere della donna é stato trovato sul letto di casa. La giovane omicida era diplomata ed era in cerca di prima occupazione.

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