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Notizie di cronaca

 

 

Usava e fabbricava carte di credito clonate, un arresto della PS di Castrovillari

11 mar 10 Un uomo Paolo Oliveto, 30 anni di Saracena, è stato arrestato dagli agenti della Polizia di Stato del Commissariato di Castrovillari diretto dal Dott.Giuseppe Zanfini, nel corso di specifici servizi di Polizia Giudiziaria, predisposti e voluti dal Questore di Cosenza, dr. Giovanni Bartolomeo Scifo. Oliveto è stato sorpreso mentre si accingeva ad effettuare il pagamento di materiale appena acquistato con una carta di credito clonata all’interno di un esercizio commerciale della zona. Nel corso di una successiva perquisizione domiciliare sono stati rinvenuti documenti d’identità di altre persone, apparecchi per clonare carte di credito, nonché un computer all’interno del quale vi erano registrati centinaia di numeri di serie di altre carte di credito. Sono in corso accertamenti al fine di stabilire se oltre all’Oliveto vi siano ulteriori complici per l’attuazione di tale attività illecita. L’arrestato è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Castrovillari a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Beni sequestrati a fratello presunto boss a Crotone

11 mar 10 Quote azionarie di una società, un’autovettura e numerosi conti correnti sono stati confiscati, su disposizione del Tribunale di Crotone, a Roberto Russelli, 33 anni, di Crotone, ritenuto esponente dell’omonima cosca mafiosa di Papanice capeggiata dal fratello Leo Russelli. Il provvedimento fa seguito al sequestro degli stessi beni che era stato eseguito nell’ottobre dello scorso anno dalla squadra Mobile di Crotone nell’ambito di un’operazione denominata “Dirty investments”. In quella occasione la Polizia sequestrò un ingente patrimonio quantificato in circa 50 milioni di euro nella disponibilità di otto persone, tra le quali anche Roberto Russelli, tutte ritenute affiliate ai clan di Papanice e coinvolte nell’indagine antimafia “Perseus” avviata dalla squadra Mobile all’indomani dell’agguato in cui ha trovato la morte il boss Luca Megna. A Roberto Russelli sono state confiscate tutte le quote e l’intero patrimonio aziendale della società Rugi srl, con sede legale a San Giovanni Lupatoto (Verona), un autocarro Isuzu intestato alla Rugi, tre conti correnti bancari, un libretto postale, due buoni postali, una somma di 242.632 euro. Roberto Russelli è stato condannato in via definitiva per tentato omicidio, ma proprio ieri è stato assolto dal giudice dell’udienza preliminare dall’accusa di associazione mafiosa nell’ambito del processo scaturito dall’indagine Perseus.

Neve sula A3 tra Lagonegro sud e Laino Borgo

11 mar 10 Sono in corso intense nevicate sul tratto montano dell’A3 Salerno Reggio Calabria, in particolare tra Lagonegro sud e Laino Borgo. Anas ha decretato il codice giallo previsto dal piano neve con l’intervento di mezzi spargisale e spazzaneve e con l’obbligo di catene montate o pneumatici da neve. Sono stati attivati anche i percorsi alternativi per i mezzi pesanti con uscita obbligatorie a Falerna e Sibari in direzione nord e rientro in A3 a Lagonegro nord ed Atena Lucana e con uscita obbligatoria a Lagonegro in direzione sud con rientro a Falerna. Come previsto dal piano neve, la gestione della viabilità e gli interventi di emergenza vengono applicati in collaborazione con la Polizia Stradale, la Protezione Civile e le Prefetture di Salerno, Potenza, Cosenza, Catanzaro, Vibo Valentia e Reggio Calabria. Già nel corso della giornata sull’intero tratto montano dell’A3 si sono verificate nevicate e grandinate L’Anas raccomanda tutti gli utenti di guidare con la massima prudenza e di informarsi sulle condizioni meteo prima di mettersi in viaggio

Vicenda pubblicata su “Il Giornale” la Cgil chiarisce

11 mar 10 In merito all’articolo pubblicato dal quotidiano “Il Giornale” in data 11.3.2010, la Cgil Calabria rileva quanto segue: con provvedimento della Presidenza del Consiglio dei Ministri, Ufficio Nazionale per il Servizio Civile del 31.10.2003, la signora S.M. veniva ammessa ai progetti per Volontari in servizio civile presso l’ARCI di Cosenza che la distaccava, a partire dal 3/11/2003 presso la sede della CGIL di San Marco Argentano. Il servizio civile aveva durata di 12 mesi a decorrere dalla data di inizio del progetto. Dal mese di marzo 2005, la signora S.M. ha, poi, prestato attività di collaborazione volontaria, ai sensi dell’art.10, comma 3, D.M. 764/1994, con la CGIL di Cosenza. Per il rapporto di volontariato, autorizzato dal competente Ispettorato del Lavoro, era previsto un rimborso delle spese documentate sostenute da S.M. per conto dell’Organizzazione sindacale. Tale rapporto si protraeva fino al mese di gennaio 2008. Nel successivo mese di febbraio dello stesso anno, la signora S.M. veniva assunta, con contratto di lavoro a tempo determinato part-time, alle dipendenze della CGIL di Castrovillari. Dopo circa due mesi, la S.M. si asteneva dal servizio per malattia e decorso abbondantemente il periodo di comporto, la CGIL risolveva il contratto di lavoro. Avverso tale provvedimento la S.M. ha adito l’Autorità Giudiziaria che si pronuncerà sulla eventuale fondatezza delle pretese da Lei avanzate. La Cgil, sicura della correttezza del proprio operato, si rimette alla decisione della Magistratura.

Ferri (Uil-Pa) "Rafforzate le squadre VVFF per il maltempo"

11 mar 10 Finalmente un provvedimento fatto tutto di buon senso, dovuto anche all'impegno del Direttore regionale Ing.Parisi -sostiene il Dirigente Sindacale della UIL Bonaventura Ferri- fino a ieri in Calabria arrivavano messaggi di allerta meteo senza che venisse disposto un preventivo rafforzamento delle squadre di soccorso dei Vigili del Fuoco, oggi invece, dopo gli ultimi eventi delle scorse settimane, insieme all'allerta meteo č stato disposto il rinforzo preventivo delle squadre di soccorso dei Pompieri. Questo provvedimento renderā possibile il soccorso alla popolazione con maggiore forza proprio nei primi momenti di crisi in cui c'č maggior bisogno della presenza di soccorritori specializzati. In tutta la regione calabrese, purtroppo, la rete viaria risulta notevolmente compromessa questo rendendo difficoltoso l'arrivo dei soccorsi; questa particolare situazione delle vie di comunicazione rende di fatto la Calabria quasi isolata dal resto della nazione, in questo contesto il potenziamento temporaneo e preventivo delle squadre di soccorso č un ottimo provvedimento, ma non bisogna dimenticare che il servizio dei Vigili del Fuoco in Calabria necessita di essere potenziato, in particolare nella provincia di Cosenza dove la presenza dei é Pompieri č di un quinto rispetto giā al resto della Calabria. Basti pensare che ancora oggi non č funzionante la caserma di Schiavonea che se aperta sarebbe un importante presidio proprio per il soccorso acquatico in una zona a rischio come la vicina foce del fiume Crati, interessata da continui fenomedi di straripamenti ed allagamenti; la caserma c'č ma stiamo attendendo ancora l'invio del personale necessario all'apertura di questo indispensabile presidio.

Da 5 mesi operai della diga sull’Esaro senza stipendi

11 mar 10 Le organizzazioni sindacali di categoria Feneal-Uil, Filca-Cisl e Fillea-Cgil hanno inviato una missiva al Prefetto di Cosenza ,al fine di convocare un incontro urgente rispetto al grave disagio sociale venutosi a creare nel cantiere della costruenda Diga dell' Alto Esaro. Sono ormai circa cinque mesi che le quasi quaranta maestranze che lavorano o che hanno lavorato nel cantiere non percepiscono il salario. Ci sono alcuni lavoratori che vantano ben sette mesi di arretrati, mancano altresì sia i versamenti contributivi e sia i versamenti in Cassa Edile. I lavoratori sono in agitazione ormai da mesi, è grave che su di un cantiere di una così importante opera pubblica non vengano rispettate le più essenziali norme contrattuali. Nei mesi scorsi, le tre federazioni di categoria ,avevano proceduto formalmente nei confronti di Sorical (stazione appaltante) alla richiesta di applicazione dell' art. 13 del Capitolato Generale di Appalto dei Lavori Pubblici, meglio noto come “blocco dei S.A.L “. Norma che di fronte al ritardato pagamento delle maestranze metteva la Stazione Appaltante (Sorical), nelle condizione di procedere direttamente al pagamento dei lavoratori e nel caso specifico a farlo prima di versare i soldi nelle casse sia della impresa appaltatrice (IMPRESA S.p.A.) che dell' impresa sub-appaltatrice ( B.A.M. S.r.L.). Tuttavia SORICAL senza nessuna comunicazione ai sindacati ha disatteso l'applicazione dell' art. 13, nonostante conoscesse da tempo le problematiche di questo cantiere che non ha mai avuto nel suo corso la regolarità dei pagamenti e dei versamenti contributivi, nonostante sapesse del disagio sociale dei lavoratori che più volte insieme a noi si sono autoconvocati presso la loro sede di Catanzaro. Questo da parte di Sorical è un comportamento inaccettabile. Oggi lo scenario che ne è scaturito è che le imprese hanno ricevuto i loro soldi e che a pagare sono ancora una volta i lavoratori. Perchè se l' impresa sub-appaltatrice (B.A.M. s.r.l.) ha ricevuto i soldi non procede al pagamento dei lavoratori? Perchè l'indifferenza di IMPRESA S.p.A.? E ancora più grave perchè il silenzio di Sorical? Già stamane la rabbia dei lavoratori si è fatta sentire all'interno del cantiere, in cui da giorni non si vede né la BAM S.r.L. né la Sorical, noi ci auguriamo che la celerità dell' incontro con il Prefetto possa scongiurare azioni più eclatanti da parte dei lavoratori che da mesi vivono questo dramma sulla loro pelle e su quella dei propri familiari.

Il Presidente Loiero a Messina al simposio sul rischio sismico

11 mar 10 Il presidente della Regione Calabria Agazio Loiero, domani alle 17 interverrà al simposio internazionale su “Scienza e Istituzioni contro il rischio sismico. Investimenti e sinergie nell’area dello Stretto di Messina”. Lo ha reso il portavoce di Loiero. per il presidente della Regione Calabria si tratta di “un argomento che tristemente accomuna e non solo nel ricordo del catastrofico terremoto del 1908 tutta l’area dello Stretto”. Secondo Loiero “la tragedia di cento anni fa spinge tutti gli uomini delle istituzioni a riflessioni e scelte ponderate per le opere che intendono realizzare in un’area ad alto rischio sismico”. “Come regione siamo interessati – ha ribadito Loiero – a un confronto serio per scelte condivise nell’interesse del territorio”. Tra questi interessi, lo ha ribadito più volte, il presidente Loiero “non intravede come prioritaria la costruzione del ponte sullo Stretto e per tale motivo la Regione Calabria si è ritirata dalla Società per il Ponte, mettendo in vendita le proprie azioni”.

Cgil Pollino-Sibaritide-Tirreno “Mezzogiorno scippato delle sue risorse”

11 feb 10 Nell’ambito dello sciopero generale proclamato dalla Cgil nazionale a sostegno di un impegno maggiore del Governo nazionale nei confronti della crisi economica, anche nel comprensorio Pollino - Sibaritide - Tirreno, così come in tutta Italia, durante le quattro ore di sciopero si terranno assemblee e concentramenti per sostenere la piattaforma presentata dalla Cgil al Governo su sviluppo e occupazione, diritti e cittadinanza e riforma del fisco. La manifestazione più importante si svolgerà a Rossano dove, alle ore 10, presso l’ex delegazione municipale si terrà un’assemblea pubblica per dibattere delle ripercussioni che l’attuale crisi ha sul territorio. “La Cgil sostiene che si stia facendo troppo poco per contrastare la perdita di centinaia di migliaia di posti di lavoro che, oltre a non essere sopportati da una appropriata politica industriale, non sono nemmeno sostenute da risorse economiche adeguate, tanto è vero che alla richiesta della Cgil di raddoppiare i periodi di cassa integrazione e di disoccupazione il governo ha risposto negativamente per mancanza di risorse. Sulla questione dei diritti e della cittadinanza ci troviamo di fronte a un ulteriore attacco ai diritti del lavoro (articolo 18 dello statuto dei lavoratori) e a una reticenza sulla questione dell’immigrazione di cui si continua a sottovalutarne la portata. Sul fisco chiediamo un abbassamento delle aliquote dell’Irpef per le pensioni, per il lavoro dipendente e un’anticipazione, di almeno 500 euro, a tutti sulla mancata restituzione del drenaggio fiscale. Una vertenza, quindi, complessiva che prova a rilanciare soprattutto la centralità del Mezzogiorno che viene ulteriormente scippato di tutte le risorse economiche che le erano destinate. La Cgil, territoriale e regionale, ha chiesto da tempo al Governo Berlusconi la convocazione di un tavolo nazionale sulla Calabria per affrontare le questioni del rilancio produttivo del Mezzogiorno e della lotta al precariato unitamente alla cantierizzazione di tutte le infrastrutture di cui il territorio ne rivendica il completamento (Statale 106, Ferrovia, Porto di Corigliano, Aeroporto di Sibari, Statale 18)”, è quanto ha dichiarato Orlando Bonadies, segretario generale comprensoriale Cgil Pollino - Sibaritide - Tirreno, nel presentare l’iniziativa di domani.

Antonio Cimino neo segretario regionale Nidil Cgil Calabria

11 mar 10 Si è tenuto a Lamezia Terme presso La Masseria I Risi, il Congresso Regionale di NIDIL-CGIL Calabria. Ai lavori presieduti da Massimo Covello Segretario Regionale della CGIL Calabria, introdotti dalla relazione di Antonio Cimino, con l’intervento di Luigi Veraldi del dipartimento Mercato del Lavoro della CGIL Calabria, e conclusi dalla Segretaria Nazionale di NIDIL CGIL Maria Di Serio, hanno partecipato i Segretari Territoriali ed i delegati NIDIL di tutto il territorio calabrese. L’Assemblea Regionale di NIDIL, su proposta della Segreteria Regionale della CGIL Calabria e della Segreteria Nazionale di NIDIL, ha eletto all’unanimità Antonio Cimino Segretario Regionale di NIDIL-CGIL Calabria. Nella relazione introduttiva e durante il dibattito sono stai trattati i temi, della precarietà occupazionale, del percorso di stabilizzazione dei lavoratori LSU ed LPU, della legalità, della sicurezza sul lavoro, delle condizioni di lavoro all’interno dei call center, dei Co Co Co della scuola, dell’uso distorto e clientelare che in Calabria viene fatto del lavoro interinale specie nella pubblica amministrazione, utilizzato per eludere le normali procedure concorsuali. È stata prospettata l’azione di rivendicazione che vede la CGIL impegnata su tutto il territorio per dare a migliaia di lavoratori e di lavoratrici precari, giovani e meno giovani, un futuro meno incerto e la possibilità di godere finalmente dei diritti contrattuali e di cittadinanza, finora negati. Gli interventi dei dirigenti e delegati della CGIL hanno offerto uno spaccato sulla situazione del lavoro precario in Calabria, un mondo in cui diritti negati, salari bassi mortificano la dignità dei lavoratori, dove il lavoro non equivale più, come in passato, ad emancipazione della persona, in cui un’intera generazione giovane e meno giovane a causa della mancata realizzane nel lavoro lascia la Calabria in cerca di migliore fortuna al Nord. In particolare 70.000 studenti, in pratica un’intera città quindi fatta esclusivamente di ragazze e ragazzi laureati, nel triennio 2005.2008 ha abbandonato definitivamente le nostre città, un impoverimento del capitale soociale della Regione, che avrà i suoi effetti nel prossimo futuro. Non solo analisi e proposte, ma anche il riconoscimento dell’attività portata avanti in questi anni da NIDIL e dalla CGIL, con particolare soddisfazione è stata infatti accolta, dai delegati e dai lavoratori interessati, la firma dell’intesa istituzione firmata con la Regione Calabria, ed approvata dalla Giunta regionale, per i 650 disoccupati degli enti parco della Calabria, che verranno impiegati in progetti occupazioni che vedranno il coinvolgimento delle Comunità Montane, dei Parchi Nazionali delle Sila e dell’Aspromonte, della Regione e dei Comuni interessati.

Riunita la comunità Montana Alto Tirreno Appennino Paolano

11 mar 10 In seguito al Consiglio Comunitario aperto che si è tenuto presso questa sede comunitaria in febbraio, il 10 marzo, si è riunito nuovamente presso la sala consiliare del Comune di Guardia Piemontese il Consiglio della Comunità Montana “Alto Tirreno- Appennino Paolano” per la trattazione del seguente ordine del Giorno: 1. Tutela valorizzazione del territorio montano nel contesto Socio-economico della Regione Calabria- Quale prospettiva per le Comunità calabresi? 2. I Distretti Rurali: Una opportunità per le aree interne. Sui punti all’ordine del giorno hanno relazionato la dottoressa Liliana Castelletti ed il dottor Giuseppe Gaudio, dell’INEA Calabria, i quali hanno illustrato le potenzialità di sviluppo delle aree interne montane. In aula oltre ai Consiglieri della Comunità Montana erano presenti i Sindaci dei Comuni membri, il Presidente dell’UNCEM regionale dr. Mazzei, l’Assessore Regionale ai Lavori Pubblici On. Luigi Incarnato, il capogruppo del P.D. alla Regione Calabria On. Nicola Adamo. In apertura dei lavori, il Sindaco di Guardia Piemontese Gaetano Cistaro ha portato il saluto della sua città, ringraziando i vertici dell’ente Montano per aver scelto il proprio comune per una manifestazione così importante per l’intero comprensorio. Il presidente del consiglio Felice Spingola, nel fare le premesse per il prosieguo dei lavori consiliari, ha sottolineato l’auspicio che nel futuro le comunità montane dovranno essere enti preposti alla vera gestione della montagna per la difesa e la valorizzazione degli usi, tradizioni e costumi, in una nuova visione e nuovi ruoli che esse possano espletare. Ha infine ricordato come la comunità di Guardia Piemonte va ad arricchire con la sua presenza, in quanto unico comune di tradizione Occitana, l’intero comprensorio. Il presidente della giunta esecutiva Riccardo Benvenuto, in apertura del suo intervento, ha portato all’intera assemblea i saluti del presidente della Regione Calabria On. Agazio Loiero, impossibilitato a partecipare ai lavori, perché già impegnato in altri eventi. Ha proseguito nel suo intervento, rappresentando le difficoltà in cui versano le comunità montane calabresi, auspicando, attraverso una interessante analisi, la possibilità di riqualificare questi enti, attraverso deleghe e funzioni, che una necessaria legge di riordino dovrà attribuire alle comunità montane. Gli onorevoli Adamo ed Incarnato, hanno sottolineato, anche in virtù di quanto è emerso dalla relazione degli esperti dell’INEA, la necessità di mantenere in vita le Comunità Montane Calabresi, assegnando loro compiti e nuove funzioni, facendosi carico di affrontare nel nuovo Consiglio Regionale, che si andrà ad insediare già alla prima seduta, il problema delle Comunità Montane. In particolare l’Assessore Incarnato ha comunicato di avere già pronta una proposta di modifica degli Enti Locali. Quanto è emerso nella discussione è stato condiviso anche dal Sindaco di Fuscaldo Dr. Davide Gravina, anch’esso candidato alle prossime elezioni Regionali. Il Consiglio Comunitario, in fine si è dato appuntamento nel Comune di Aieta per continuare ad approfondire la discussione sul futuro degli Enti Montani calabresi, partendo dalla relazione degli Esperti INEA, per valutare con ancora maggiore attenzione le potenzialità di sviluppo delle zone montane. In fine l’intero Consiglio, rimanendo in seduta aperta, si è dato appuntamento nel Comune di Aieta, per proseguire nei lavori avviati con il primo consiglio di febbraio.

4 persone di Roggiano e Terranova segnalate dai CC alla Prefettura per droga

11 mar 10 Operazione antidroga dei Carabinieri nei comuni di Roggiano Gravina e Terranova da Sibari. Diverse pattuglie, anche con autovetture “civetta” e con militari in abiti civili, hanno effettuato numerosi controlli. Quattro le persone, tra i 18 e i 30 anni di età, segnalate alla prefettura quali assuntori di sostanze stupefacenti perchè trovati in possesso marijuana.

Case allagate a Settingiano, abitanti accusano Comune

11 mar 10 "La totale incuria dell'Amministrazione comunale di Settingiano (Cz), con le recenti piogge, ha causato enormi disagi agli abitanti di localita' Monaci". Lo affermano, in un documento, le 67 famiglie c residenti. Il comune di Settingiano - spiegano - nonostante le sollecitazione continue, non ha provveduto ad effettuare la irregimentazione della acque piovane, provenienti dalla soprastanti colline. L'ultima ondata di maltempo, come al solito, ha riversato acqua e fango sulle strade, che sono diventate fiumi e, quindi impraticabili, e nelle abitazioni, che hanno dovuto subire anche il riversamento dei liquami, provenienti dalla fogne che sono scoppiate. L'amministrazione comunale, a suo tempo, aveva iniziato la irregimentazione delle acque, ma l'opera e' rimasta incomopiuta, nonostante i continui disagi delle famiglie di via Monaci, tra le quali vivono anziani e bambini. Visto l'andazzo, gli abitanti si riprometto di agire "in tutti i modi consentiti, accusando gli amministratori di omissione di atti di ufficio, considerata l'urgenza che la situazione presenta, rivalendosi anche per i danni subiti".

Seqeustrati collettore di scarichi fognari a Maida

11 mar 10 Il gip del Tribunale di Lamezia Terme ha disposto, su richiesta della Procura della Repubblica, il sequestro del collettore fognario del Comune di Maida dopo che è stato scoperto che acque reflue venivano riversate nel torrente Cottola. I carabinieri della Compagnia di Lamezia Terme hanno accertato, sulla base della denuncia di alcuni abitanti della zona, la presenza di uno scarico a cielo aperto attraverso il quale alcuni scarichi fognari venivano riversati nel torrente. L’esecuzione del sequestro, su disposizione della Procura di Lamezia, è stata posticipata di quattro mesi per consentire al Comune di Maida di attuare le misure tecniche necessarie per evitare disagi alla popolazione.

Marittimo soccorso da guardiacoste a Crotone

11 mar 10 Un marittimo imbarcato su una petroliera italiana, colto da malore, è stato soccorso dagli uomini della Capitaneria di porto di Crotone. Al momento di effettuare la richiesta di soccorso, la petroliera si trovava a circa 15 miglia a sud est da Le Castella, ma le cattive condizioni del mare hanno impedito al personale del 118 imbarcato sulla motovedetta di salire a bordo della petroliera o di trasbordare il marittimo. La sala operativa della Guardia costiera ha quindi indirizzato la nave in un luogo di ridosso ove effettuare le operazioni in maggiore sicurezza. Solo a quel punto il marittimo, dopo essere stato visitato sul mercantile, è stato trasferito in barella sulla motovedetta CP 873 e, una volta in porto, trasportato all’ospedale di Crotone.

Due giovani in manette a Crotone per tentato furto

11 mar 10 Due diciannovenni sono stati arrestati dai Carabinieri della compagnia di Crotone e da un militare della compagnia della Guardia di Finanza della città calabrese, libero dal servizio, in flagranza di reato. Si tratta di Alex Gentile e Fabio Marino, accusati di tentato furto pluriaggravato in concorso. Il finanziere, mentre percorreva a piedi via Vittorio Veneto, ha udito forti rumori provenire dalla vicina piazza d’Elfi e si è recato sul posto per verificare cosa stesse accadendo, notando i due giovani colpire, con calci e pugni il vano di una cabina automatica per foto tessere, nell’intento di appropriarsi delle monete che vi erano contenute, provocandone il danneggiamento. Il militare ha quindi chiesto ausilio ai carabinieri tramite il “112”, continuando a seguire i movimenti dei due ragazzi, che, non essendo riusciti nell’intento di rompere il vano porta monete della cabina, si erano diretta estratto quindi uno scalpello in ferro della lunghezza di circa 35 cm, con il quale entrambi hanno colpito la serratura del cancello al fine di poter accedere nell’agenzia. A quel punto il finanziere è intervenuto insieme ai carabinieri della radiomobile tempestivamente giunti sul posto, traendo i due giovani in arresto. I militari hanno trovato addosso a Gentile lo scalpello poco prima utilizzato dagli arrestati e ed hanno constatato il danneggiamento della gettoniera della cabina automatica e della serratura del cancello dell’agenzia. I due arrestati hanno trascorso la notte nelle camere di sicurezza della stazione carabinieri di Crotone. Stamattina, in tribunale, il giudice Olga Manuel, nel convalidare l’arresto, ha disposto per i due giovani la misura cautelare degli arresti domiciliari.

Studente arrestato per spaccio a Pizzo

11 mar 10 A Pizzo i carabinieri hanno arrestato Biagio Alex Cacobati Mombelli, di 19 anni, studente, con l'accusa di detenzione a fine di spaccio di sostanze stupefacenti. Nel corso di una perquisizione nell'abitazione dello studente i carabinieri hanno trovato due involucri di cellophane contenenti sette grammi di marijuana.

Case occupate abusivamente, 36 denunce a Rombiolo

11 mar 10 Trentasei persone sono state denunciate dai Carabinieri con l’accusa di occupazione abusiva di alloggi di edilizia popolare . Per quattro di loro è scattato anche il reato di falso ideologico e truffa in quanto, tra l’altro, pur essendo proprietari di altro alloggio, li avevano subaffittati ad altre famiglie ricavandone un ingiusto profitto. Il fatto è avvenuto a Rombiolo, un comune agricolo del vibonese, dove i militari della locale stazione, diretti dal maresciallo Andrea Mauri, sono riusciti a fare luce su una intricata vicenda di illegalità diffusa che si trascinava da anni, fin da quando dall’allora Iacp, erano state costruiti alloggi per dare un tetto ai senza casa. L’indagine, iniziata qualche mese addietro su iniziativa del comandante della Compagnia di Tropea, capitano Giovanni Migliavacca, abbraccia l’arco degli ultimi tre anni, ma continua per fare luce su altri aspetti di illegalità diffusa. Tra gli abusivi anche una famiglia di stranieri.

Latitante operazione 'low cost' si costituisce alla PS di Vibo

11 mar 10 Si è costituito, consegnandosi agli agenti della Mobile della Questura di Vibo Valentia, Angelo Andracchi, 36 anni, ricercato nell’abito dell’operazione antiusura “Low Cost”. L’uomo, accompagnato dal legale Bruno Ganino, era stato chiamato a rispondere insieme ad altri e a vario titolo del reato di usura ai danni di un commerciante di Soriano. I militari dell’Arma sono ancora alla ricerca di un altro destinatario di ordinanza di custodia cautelare, Vincenzo Bartone, di Sorianello. Altri tre presunti usurai erano invece già stati arrestati martedì mattina, a seguito del blitz condotto dai carabinieri della Compagnia di Serra San Bruno.

Circolo ricreativo incendiato a Gioia

11 mar 10 Persone non identificate hanno incendiato, a Gioia Tauro, un circolo ricreativo di proprietà di G.T., di 22 anni. I malviventi si sono impossessati delle monete contenute in tre videogiochi elettronici. Due persone, armate di bastone, hanno rapinato di 250 euro a Pellaro di Reggio, nella loro abitazione, i coniugi G.C., di 85 anni, e D.C., di 80. I malviventi hanno portato via anche vari monili in oro e un carnet di assegni. Indaga la polizia.

 

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