Il SuperPrefetto De Sena a Cosenza
incontra il Sindaco Catizone ed il Presidente della Provincia, Oliverio
11/01 Incontri strettamente riservati quelli che questa mattina il
SuperPrefetto De Sena ha avuto con il Sindaco di Cosenza, Catizone,
e con il Presidnete della provincia Mario Oliverio. Una visita annunciata
la scorsa settimana dopo l’ennesima intimidazione subita dal
vicesindaco Corigliano. Questa mattina, dunque, la visita con gli
incontri riservati sui cui contenuti è stato mantenuto il più
stretto riserbo. “Lo Stato riserva una grande attenzione alla
citta' di Cosenza ed all' intero territorio provinciale in relazione
alle problematiche della sicurezza e dell' ordine pubblico, con particolare
riferimento alle intimidazioni ai danni degli amministratori pubblici”.
Ha quindi assicurato il SuperPrefetto di Reggio Calabria, Luigi De
Sena, che coordina l' attivita' dei cinque prefetti della Calabria,
in occasione degli incontri che ha avuto stamattina a Cosenza. ''Lo
Stato in Calabria e' presente - ha detto De Sena parlando con i giornalisti
a conclusione dell' incontro col presidente Oliverio - ed il Governo
conferma la massima attenzione verso una regione che vive un momento
particolare, parallelo, tuttavia, ad enormi possibilita' di riscatto.
Il percorso concordato anche all' interno del 'Programma Calabria,
approvato a Reggio il 9 dicembre scorso, puo' essere vincente. Sotto
l' aspetto del contrasto le forze di polizia stanno svolgendo un lavoro
egregio, mentre sotto quello della prevenzione si sta procedendo ad
una rimodulazione del sistema, prevedendo la collaborazione delle
istituzioni presenti sul territorio e fidando sui protagonisti positivi
della regione''. L' incontro col sindaco Catizone ha avuto come oggetto,
in particolare, proprio le intimidazioni che sono state compiute contro
gli amministratori comunali tra cui quella ai danni dello stesso primo
cittadino nell' abitazione del quale, nelle settimane scorse, hanno
fatto irruzione alcune persone, mettendo a soqquadro la casa. Un episodio
che gli investigatori hanno interpretato come un' intimidazione nei
confronti del sindaco. Nel corso dell' incontro si e' parlato anche
delle intimidazioni che sono state compiute ai danni del vicesindaco
Maria Francesca Corigliano, dell' assessore Giovanni Serra e dell'
ex assessore Franco Ambrogio e delle minacce di cui e' stato vittima
il consigliere comunale Sergio Del Giudice, di Italia dei Valori.
L' incontro del prefetto De Sena col presidente Oliverio si e' articolato
in una parte riservata, presente anche il viceprefetto vicario di
Cosenza, Diego Vanella, ed in una successiva parte pubblica cui hanno
partecipato i giornalisti. ''La sua nomina in Calabria, da parte del
Ministro Pisanu, all' indomani di fatti gravissimi - ha detto il presidente
Oliverio rivolto a De Sena - ci ha confortato, rianimato e dato speranza.
Nell' ambito della sua altissima missione, la sua visita oggi nella
Provincia di Cosenza assume il significato di considerare questa parte
di territorio calabrese sotto i riflettori dell' attenzione pubblica.
La lotta alla criminalita' e' certamente da immaginare attraverso
il forte e deciso intervento dello Stato, ma anche con una mobilitazione
corale che serva a radicare nella societa' civile gli anticorpi necessari
a contrastare fenomeni assai gravi. Per parte nostra, l' avere dato
vita ad un Osservatorio sulla legalita', strumento permanente di monitoraggio
della situazione e che dispieghera' molteplici attivita', va nella
direzione di un forte impegno affinche' questo possa avvenire''.
Oliverio a De Sena: “Serve
una mobilitazione corale”
11/01
Un lungo, importante colloquio che ha affrontato temi e questioni
che assumono particolare significato nel delicato momento che la Calabria,
la stessa provincia di Cosenza, stanno attraversando. Così,
l’incontro tra il Prefetto di Reggio Calabria, Luigi De Sena
ed il Presidente della Provincia, onorevole Mario Oliverio, avvenuto
nella mattinata nella sede dell’Amministrazione. Un incontro
che ha contato una parte riservata, alla presenza del Viceprefetto
Vicario di Cosenza, Diego Vanella, seguito da alcuni scambi di battute
con la stampa che ha voluto essere presente all’avvenimento.
“La sua nomina in Calabria, da parte del Ministro Pisanu, all’indomani
di fatti gravissimi- ha voluto partecipare l’onorevole Oliverio
al Prefetto De Sena- ci ha confortato, rianimato e dato speranza.
Nell’ambito della sua altissima missione, la sua visita oggi
in Provincia assume il significato del tenere questa parte di territorio
calabrese sotto i riflettori dell’attenzione pubblica. La nostra
iniziativa riteniamo sia necessaria per rimuovere e bonificare le
aree di condizionamento da parte della criminalità organizzata
che esistono anche nella nostra provincia e non devono essere sottovalutate.”
“La lotta alla criminalità- ha quindi proseguito l’onorevole
Oliverio- è certamente da immaginare attraverso il forte e
deciso intervento dello Stato ma anche con una mobilitazione corale
che serva a radicare nella società civile gli anticorpi necessari
a contrastare fenomeni assai gravi. Per nostra parte, l’aver
dato vita ad un Osservatorio sulla Legalità, strumento permanente
di monitoraggio della situazione e che dispiegherà molteplici
attività, va nella direzione di un forte impegno affinché
questo possa avvenire”. “Lo Stato, in Calabria è
presente ed il Governo conferma la massima attenzione verso una regione
che vive un momento particolare, parallelo, tuttavia, ad enormi possibilità
di riscatto. Il percorso concordato anche all’interno del programma
Calabria approvato a Reggio lo scorso 9 Dicembre può essere
vincente” ha detto per suo canto il Prefetto De Sena al Presidente
Oliverio. “Sotto l’aspetto del contrasto-ha stimato il
superprefetto- le forze di polizia stanno svolgendo un lavoro egregio.
Sotto quello della prevenzione si sta procedendo ad una rimodulazione
del sistema, prevedendo la collaborazione delle istituzioni presenti
sul territorio e fidando sui protagonisti positivi di questo territorio.”
Da ultimo, in relazione ai risultati sul piano delle indagini inerenti
il delitto Fortugno, De Sena ha affermato che “l’attività
delle forze di polizia è intensissima e di qualità elevatissima”.
In Calabria lo Stato è presente
"Lo Stato, in Calabria e' presente ed il Governo conferma la
massima attenzione verso una regione che vive un momento particolare,
parallelo, tuttavia, ad enormi possibilita' di riscatto. Il percorso
concordato anche all'interno del programma Calabria approvato a Reggio
lo scorso 9 dicembre puo' essere vincente". Lo ha detto il Prefetto
di Reggio Calabria, Luigi De Sena (che ha anche il coordinamento delle
altre prefetture) al Presidente della Provincia di Cosenza, Mario
Oliverio, dal quale e' stato in visita stamane. "Sotto l'aspetto
del contrasto - ha detto il superprefetto - le forze di polizia stanno
svolgendo un lavoro egregio. Sotto quello della prevenzione si sta
procedendo ad una rimodulazione del sistema, prevedendo la collaborazione
delle istituzioni presenti sul territorio e fidando sui protagonisti
positivi di questo territorio." Da ultimo, in relazione ai risultati
sul piano delle indagini inerenti al delitto Fortugno, De Sena ha
affermato che "l'attivita' delle forze di polizia e' intensissima
e di qualita' elevatissima".
De Sena: Attività della Polizia
intenissima
''L' attivita' delle forze di polizia e' intensissima''. Lo ha detto
il prefetto di Reggio Calabria, Luigi De Sena, coordinatore dei cinque
prefetti della Calabria, parlando con i giornalisti, a margine di
un incontro che ha avuto con il presidente della Provincia di Cosenza,
Mario Oliverio, delle indagini sull' omicidio del vicepresidente del
Consiglio regionale della Calabria, Francesco Fortugno. De Sena ha
anche sostenuto che ''il lavoro investigativo sull' assassinio di
Fortugno che stanno conducendo le stesse forze di polizia, e' di qualita'
elevatissima''.